La Camera di Commercio di Cosenza insieme alla Regione per una migliore programmazione delle azioni politiche ed economiche

(139) Continua il proficuo dialogo avviato dalla Camera di Commercio di Cosenza con la Regione Calabria, con la partecipazione del vice presidente Antonio Viscomi ai lavori della Giunta camerale di ieri.

 

L’assessore regionale all’Innovazione Burocratica e alla Semplificazione Amministrativa è stato accolto dal presidente Klaus Algieri, che nell’occasione ha avuto modo di proporre concrete attività di collaborazione tra i due Enti. L’incontro segue la firma dell’accordo siglato recentemente con l’assessore regionale Carmela Barbalace cui presto si accompagneranno ulteriori azioni di cooperazione amministrativa, insieme a un’appropriata programmazione basata su modelli efficaci di dialogo e reciproco scambio di esperienze e competenze. Se molto apprezzato dall’assessore Viscomi è stato l’incontro di ieri con la Giunta camerale di Cosenza, altrettanto palese è stato il suo gradimento per l’iniziativa #ParteLaNuovaCamera del presidente Algieri, che ha ripensato gli schemi operativi e i processi decisionali dell’Ente cosentino, in particolare dal punto di vista delle modalità e degli strumenti attraverso i quali si espleta la relazione con gli utenti e le imprese. Iniziativa di riposizionamento del personale e di nuova struttura dei servizi, già entrata a regime, che ha dimostrato di essere già un modello virtuoso di amministrazione pubblica. La centralità dell’impresa, l’avvio di una cooperazione reale di amministrazione partecipata, la trasparenza e la condivisione dei dati e delle informazioni per istruire una giusta programmazione politica e finanziaria, sono stati i tratti distintivi dell’interessante dibattito intercorso durante l’incontro tra i vertici della Camera di Commercio cosentina e il vice presidente della Regione Calabria. “La Camera di Commercio è per la Regione un perfetto luogo istituzionale dove promuovere i principi di leale e proficua collaborazione tra Enti nell’interesse del privato che produce e commercializza – ha affermato nel corso dell’incontro il vice presidente Viscomi -, ma anche il luogo giusto per cambiare l’atteggiamento culturale e manageriale delle imprese che vogliono stare in modo competitivo sul mercato, nazionale ed estero. Ben venga l’accordo sottoscritto con il presidente Algieri dalla collega di Giunta, Carmela Barbalace, cui dovranno seguire nuove e più strette collaborazioni, non solo per una comune promozione del brand Calabria che renda maggiormente concorrenziale la presenza delle imprese calabresi all’estero, ma anche per lo scambio reciproco di competenze tra gli Enti. Molto utile e interessante è il lavoro di analisi economica svolto dalla Camera di Commercio di Cosenza, tanto che auspico di avviare quanto prima in modo comune un Osservatorio che fornisca dati reali e tempestivi alla parte politica e amministrativa della Regione, oggi decisamente deficitaria di un simile strumento di lettura della situazione economica dei territori, utile per impostare una corretta programmazione delle azioni da intraprendere a favore delle imprese e delle aree produttive della Calabria”. La scientificità dei dati, la circolarità e la tempestività delle informazioni, insieme a un’apertura verso gli obiettivi comuni dei due Enti, passeranno presto a un livello successivo di collaborazione tecnico-operativa che aiuterà le parti a riconfigurare e programmare bene i processi decisionali in vista dei nuovi finanziamenti europei, da mettere in campo per sostenere correttamente gli investimenti per le imprese.

 

 

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Gioia Tauro (RC): il Console Generale USA Barrosse in visita al porto

(140) Il Console Generale degli Stati Uniti per il Sud Italia, Colombia A. Barrosse, ha fatto visita al porto di Gioia Tauro. Nel primo pomeriggio, prima di effettuare un tour guidato all’interno dell’area portuale,

 

ha incontrato i vertici dell'Autorità portuale. Al suo arrivo è stato accolto dal Commissario Straordinario Aggiunto, Davide Giuseppe Barbagiovanni Minciullo, e dal Segretario Generale, Saverio Spatafora, che hanno fatto gli onori di casa. La visita si è tenuta, in prima battuta, nella sala presidenziale dove il Commissario Aggiunto Barbagiovanni ha illustrato la storia del porto e descritto le attività dello scalo, che è il primo porto italiano di transhipment all'interno dei circuiti internazionali del Mediterraneo. Sono stati, quindi, illustrati i progetti in corso d’opera e l’intera programmazione inserita nel Piano delle Opere Triennale. Nel contempo, il Commissario Aggiunto Barbagiovanni, al fine di offrire una complessiva informazione sulle caratteristiche infrastrutturali eccellenti del porto, ha, altresì, ricordato il ruolo fondamentale svolto dallo scalo di Gioia Tauro in occasione delle operazioni di smantellamento dell’arsenale chimico siriano quando, grazie all’infrastrutturazione dello scalo e all’alta professionalità degli operatori di settore, sono state effettuate, in tutta sicurezza, le attività di trasbordo delle armi siriane. Dal canto suo, il Console degli Stati Uniti per il Sud Italia, Colombia A. Barrosse ha ringraziato i vertici dell'Autorità portuale per l'accoglienza e per le informazioni ricevute, in occasione di questa sua prima visita, che serviranno a gettare le basi per una futura collaborazione istituzionale. L’incontro si è concluso con un tour guidato, a bordo di una motovedetta della Capitaneria di Porto di Gioia Tauro che ha attraversato il canale portuale al fine di offrire al Console Generale una visione diretta dell’imponenza infrastrutturale del porto.

 

 

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Santo Stefano in Aspromonte (RC): automobilismo, presentati gli eventi motoristici che interesseranno l’Aspromonte ed il libro “Le cronoscalate Santo Stefano – Gambarie”

(116) Il sindaco di Santo Stefano in Aspromonte dott. Francesco Malara, ha aperto la kermesse porgendo a tutti i convenuti i saluti della locale amministrazione comunale.

 

Poi ha illustrato il significato dell’incontro che ha coinvolto in una salutare giornata dello Sport, alcune tipologie anche se apparentemente diverse.  Il solo nominare “cronoscalata Santo Stefano – Gambarie”, ha fatto partire un caloroso e scrosciante applauso. Poi il sindaco ha evidenziato l’importanza degli eventi sportivi sul territorio aspromontano, in un felice connubio con la vocazione turistica del territorio e con gli innegabili benefici per gli operatori economici. Quindi ha preso la parola l’avv. Santo Martorano – presidente dell’Aci di Reggio Calabria,  che si è profuso con i ringraziamenti per tutti coloro che in queste fasi iniziali si sono dedicati “anima e corpo” per i preparativi per mettere in cantiere una manifestazione importante ed  al tempo stesso difficile come la “Cronoscalata Santo Stefano – Gambarie” che manca da svariati anni sul territorio e che tanto lustro ha regalato  – a livello nazionale – nel corso degli anni agli appassionati dei motori, tanto da divenire un mito. Immediatamente dopo è stato il dott. Giuseppe Denisi – presidente della scuderia “Piloti per Passione” ad illustrare le caratteristiche del 1° Slalom di Gambarie che si disputerà domenica 5 giugno sul tracciato Mannoli – Gambarie. Tracciato che coinvolge il percorso finale della cronoscalata. Denisi ha evidenziato i successi della scuderia – anche a livello organizzato – nel corso del 2015 ed ha ringraziato i numerosi piloti presenti. Poi è intervenuta la direttrice dell’Aci Donatella Bolignano che ha ribadito i ringraziamenti ai giovani dell’Aci Global per il loro impegno massiccio a supporto del “sogno” collaborando con tutte le “entità” dell’ACI, ma soprattutto con la commissione sportiva, evidenziando alcuni dettagli. Ancora qualche ragguaglio da parte del sindaco Malara, prima di presentare Antonello Cavalcanti – autore del libro “Le cronoscalate Santo Stefano – Gambarie”.  Sono stati momenti di ricordi bellissimi che riaffioravano nella mente di alcuni piloti presenti in sala, si sono appresi alcuni aneddoti conosciuti ai protagonisti, la visione del libro illustrato con moltissime foto ha fatto recepire ai convenuti – qualora fosse necessario – l’importanza della “Cronoscalata Santo Stefano – Gambarie”.  Quindi il presidente della Commissione sportiva dell’ACI, Salvatore Lipari, dopo i ringraziamenti di rito, ha illustrato lo “stato dei lavori” ed accennato anche alle aspettative che gli organizzatori si attendono dalla manifestazione in programma per domenica 26 giugno 2016 e che registrerà – per gli amanti delle statistiche – la  38^ edizione. Tra i tanti complimenti per l’organizzazione dell’evento motoristico, interessante l’intervento del giornalista Francesco Romeo di “Tornante.it” che ha sottolineato – in chiave propositiva – anche alcune difficoltà oggettive che si potrebbero presentare agli organizzatori, suggerendo anche possibili soluzioni. Sono continuati alcuni interventi da parte di piloti ed appassionati. Nel corso della manifestazione è stato premiato il pugile professionista reggino Francesco Versaci dell’Amaranto Boxe – Team Natoli – TechnoFitness, campione Italiano, campione del Mediterraneo e campione del Mondo junior nella categoria dei pesi massimi. Enorme interesse hanno  suscitato le parole dei vari relatori al qualificato uditorio di  una sala gremita di media, addetti ai lavori, piloti, operatori economici.

 

 

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San Giorgio Calcio, il presidente Caridi tuona “Taglieri fuori rosa, ripetutamente violato codice etico”. Mister Scevola si dimette per problemi di salute, squadra affidata a Nino Falduto

(114) Sono giorni convulsi in casa San Giorgio per via di tutta una serie di situazioni abbattutesi nel giro di poche settimane sul sodalizio neroverde.

 

Il San Giorgio è infatti passato dal -3 dalla vetta e da un nobilissimo secondo posto a una flessione che l'ha scaraventato al quarto posto della graduatoria, dando strada alle rivali Bianco e Pro Pellaro, e di conseguenza costringendolo a una risalita difficile, tenendosi ad ogni modo in linea con gli obiettivi societari, malgrado spiacevoli inconvenienti che stanno inevitabilmente influendo sullo stato d'animo di tutto il gruppo. Durante il big-match del Polivalente Pasquale Stanganelli disputato contro la Gioiese, mister Massimo Scevola ha accusato un lieve malore che lo induce a prendere serie precauzioni sulle sue condizioni di salute. In seguito a ciò, Scevola ha rassegnato le sue dimissioni, impossibilitato settimanalmente a dirigere gli allenamenti e stare con la squadra, ora più che mai che il gruppo ha bisogno di un timoniere che indichi la retta via per uscire dal tunnel. Pertanto, al mister si era chiesto di accettare l'affiancamento di una figura preparata visto il suo periodo, ma lui ha rifiutato, dimettendosi e venendo quindi meno al patto con i giocatori, che lo avevano riportato in panchina dopo l'esonero post-Val Gallico. La società, a titolo precauzionale, aveva pensato all'affiancamento per tutelarsi da responsabilità di eventuali altri malori. La società e il presidente Bruno Caridi hanno dovuto tenere conto anche di alcuni atteggiamenti non in linea con l'etica prestabilita ad inizio stagione, particolarmente infranta dall'attaccante Stefano Taglieri, il quale ha più volte violato il "codice etico interno". Il tesserato, recidivo da alcuni atteggiamenti spiacevoli, è pertanto stato messo fuori rosa sino al termine della stagione per volontà di Bruno Caridi e dello staff dirigenziale, con in testa il direttore sportivo Antonino Laganà: "Si sono verificati, in rapida successione, alcuni comportamenti non in linea con i valori che in una squadra di calcio, in un team di lavoro, dove si converge tutti nella stessa direzione nel tentativo univoco di raggiungere gli obiettivi prefissati, bisogna necessariamente avere dall'inizio alla fine di una stagione – ha detto il presidente – , collettivamente ed individualmente, se si condividono all'unanimità determinate ambizioni. Qui c'è gente che si nutre di ambizioni quotidianamente, anche con il gesto più insignificante fa capire quanto ci tiene alla causa San Giorgio. Altri invece, credono gli sia tutto dovuto – ha tuonato il patron Caridi – e allora siamo costretti a prendere i dovuti provvedimenti". Interviene anche il ds Laganà: "Da tempo la dirigenza credeva nella poca correttezza di Taglieri, dal gol a porta libera sbagliato evidentemente di proposito con il Mammola, al gol fallito con le stesse modalità a Bovalino – ha chiosato Laganà – , dove ad oggi con il rigore fallito, scavalcando le gerarchie con lo Hierax, ci ha portati un danno di 6 punti in meno in classifica. Per i legami con il mister, questo atteggiamento avveniva dal calciatore dopo aver esonerato Scevola nel mese di gennaio. Ed è stato allontanato dallo spogliatoio non dal presidente – ha chiarito il ds prima di concludere -. Sono stati i compagni a non volere più Stefano Taglieri nello spogliatoio". "Complice la situazione della guida tecnica, di cui già sapete – ha continuato il presidente Bruno Caridi – abbiamo deciso di virare su una soluzione interna e a tal proposito il nome di Nino Falduto è la scelta più azzeccata, considerata la sua esperienza e il suo ascendente verso il gruppo. Una notevole mano negli allenamenti, data la sua figura carismatica, sarà data da Massimo Di Lorenzo, che ricoprirà compiti prettamente sulla parte atletica, vista l'improvvisa defezione del professore Francesco Alati. Ci auguriamo possa presto risolvere alcune vicissitudini che lo terranno lontano per alcuni mesi dal progetto – ha concluso Bruno Caridi – e tornare a dare il proprio contributo, sia in veste dirigenziale, che sul campo, come in principio era stabilito".

 

 

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Reggio di Calabria: tennis, dal 31 marzo al10 aprilela X^ edizione del “Città di Catona – Memorial Alfonso Ciprioti”

(113) Compleanno a doppia cifra per il "Città di Catona – Memorial Alfonso Ciprioti". È giunto alla decima edizione, infatti, il torneo di tennis organizzato ed ospitato dal circolo "Sport Village"

 

che intende proseguire a ricordare, attraverso questo appuntamento, la figura dell'ex consigliere comunale e provinciale Ciprioti. Il rendez vous sportivo promosso dalla struttura polivalente a nord di Reggio, che inizierà il prossimo 31 marzo (per concludersi il 10 di aprile), si configura come torneo nazionale singolare maschile di 3° e 4° categoria e si svolge con il patrocinio della Federazione Nazionale Tennis (Fit)."Come accaduto negli anni precedenti – dichiara Francesco Violante presidente dello Sport Village – siamo sicuri che il 'Città di Catona' richiamerà dei numeri importanti e che potremo contare su un'ampia partecipazione, essendo ormai il memorial un punto fermo nell'agenda dei nostri programmi annuali ed in quella di atleti ed appassionati. Un momento di aggregazione e sana competizione – conclude Violante – che si colloca all'interno di un progetto di più ampio respiro volto ad incrementare, soprattutto tra i giovani, l'amore verso il tennis che, come tutte le pratiche sportive, diviene veicolo di positività. Promuovere questi messaggi ricordando uno dei nostri primi sostenitori crediamo, dunque, che rappresenti la strada giusta da perseguire".

 

 

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Reggio di Calabria: un successo i campionati studenteschi di tennis a squadre svoltisi al Ct Polimeni

(112) Il Circolo Tennis “Rocco Polimeni” ha ospitato i campionati studenteschi a squadre di tennis. Una prima assoluta per la Regione Calabria, segno evidente di una passione sempre maggiore che hanno i più giovani per questo meraviglioso sport.

 

La manifestazione, fortemente voluta dalla coordinatrice provinciale dei docenti di scienze motorie Valentina Colella e svoltasi sotto l’egida del Comitato Regionale della Federazione Italiana Tennis, rappresentato nell’occasione dal consigliere Bruno Doldo, ha registrato la partecipazione di otto squadre maschili e due femminili. Queste le scuole in gara: Liceo scientifico “Alessando Volta” (Reggio Calabria), Liceo scientifico “Zaleuco” (Locri), Istituto superiore “Nicola Pizi” (Palmi), Liceo scientifico “Leonardo Da Vinci” (Reggio Calabria), Istituto superiore “Nostro/Repaci” (Villa San Giovanni), Liceo classico “Tommaso Campanella” (Reggio Calabria). A “scortare” gli atleti sui campi c’erano, fra gli altri, i docenti Matilde Schiani, Ornella Vaccari, Franco Raneri, Angelo Tripodi e Giuseppe Calderazzo. Con la supervisione del docente e maestro nazionale Angelo Tripodi, i giovanissimi tennisti si sono sfidati in partite molto intense e dagli elevati contenuti tecnici. Mattatore è stato il liceo scientifico “Leonardo Da Vinci”, impostosi sia nella competizione maschile (ben tre erano le squadre in lizza per il liceo reggino di via Possidonea) che in quella femminile. “Non posso che esprimere grande soddisfazione – ha detto il presidente del circolo ospitante Igino Postorino – per la buona riuscita di una manifestazione di rilievo che ha coinvolto numerosi studenti della nostra città. Ancora una volta il Circolo Polimeni dimostra di avere un occhio di riguardo per gli istituti scolastici reggini, con i quali ha di recente siglato una serie di progetti formativi finalizzati a veicolare il tennis fra i più giovani”. Il 9 aprile, sempre al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”, sono in programma i campionati studenteschi individuali. Ecco nel dettaglio i risultati del torneo:

TABELLONE MASCHILE

 

QUARTI DI FINALE

 

VOLTA/ZALEUCO 3/0 (per assenza);

 

PIZI/ VINCI “C” 0/3: Sollazzo (V)-Genovese (P)  4/2-4/1, Tripodi (V)-Ammirati (P)  4/2-4/1, Tripodi/Surace (V)-Vita/Crea (P)  6/3;

 

REPACI/ VINCI “B”: 2/1 Sciarrone (R)- Siclari G. (V)  4/0-4/0, Tripodi E. (V)-Borzumati (R) 4/0-4/0, Sciarrone/ Ellena (R)- Tripodi E./Siclari U. 4/2 – 1/4 –  7/6;

 

VINCI “A”/ CAMPANELLA 2/1: Sarra (C) – Smerzi (V) 4/2-4/1, Molinari (V)- Kevin Lewis (C) 4/2 – 4/1, Smerzi /Aliquò(V)- Sarra/Cannizzaro G.(C)   1/4-5/3-7/6.

 

SEMIFINALI

 

VINCI “A”/ REPACI 3/0 (per rinuncia);

 

VOLTA/VINCI “C” 2/0: Doldo (Vo)-Sollazzo(Vi) 4/2-5/4, Bilardi (Vo)-Tripodi B.(Vi) 2/4-4/2-7/6.

 

FINALE

 

VINCI “A”/VOLTA 2/0: Aliquò(Vi)-Doldo(Vo)  4/0-5/4, Molinari(Vi)-Cannizzaro A.(Vo)  4/1-4/1.

 

TABELLONE FEMMINILE

 

FINALE

 

VINCI/VOLTA 2/1: Bruno(Vo)/Ocello(Vi) 4/0 4/1, Alvaro (Vi)/Elisa(Vo) 4/0-4/1, Ocello/Fazzalari (Vi) (per rinuncia).

* Ufficio Stampa Asd Circolo Tennis “Rocco Polimeni”

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Reggio di Calabria: mercoledì 23 la presentazione dell’album “Giovani calciatori”

(115) Si svolgerà presso la sala delle Conferenze di Palazzo Alvaro, mercoledì 23 marzo alle ore 17, la presentazione dell’album “Giovani calciatori”, almanacco sportivo giunto alla sua quarta edizione.

 

Una raccolta di figurine presente in diverse province del Sud Italia che ha conquistato grandi e piccoli ma soprattutto, ha messo in moto un circuito di forze del territorio che, grazie all’attento impegno e sostegno del consigliere provinciale Francesco Cannizzaro, istituirà dei premi messi a disposizione dagli sponsor e dalla casa editrice da assegnare a scuole calcio e bambini che completeranno la raccolta. Novità di quest’anno, anche dei premi speciali come un defibrillatore semiautomatico al fine di salvaguardare in campo la salute degli sportivi. Alla raccolta 2015/2016 hanno partecipato 9 scuole calcio, più di 700 bambini sono stati fotografati e tra dirigenti, allenatori e addetti ai lavori sono circa 800 i soggetti coinvolti in questo ambizioso progetto. L’album di figurine collezionabili delle scuole calcio di Reggio Calabria e provincia ha visto la partecipazione di tre categorie: Esordienti, Pulcini e Piccoli Amici. All’incontro prenderanno parte insieme alle scuole calcio inserite nella raccolta di quest’anno, il responsabile del progetto Antonio Virduci, l’editore FigurOne Francesco Senatore, il consigliere provinciale e regionale Francesco Cannizzaro. “E’ un progetto che racchiude impegno, fatica, passione di un team vicino ai nostri ragazzi che, per il quarto anno consecutivo, hanno avuto l’opportunità di avere un almanacco sportivo e di “meritarsi” un album con la propria figurina realizzata professionalmente, con la stessa qualità delle mitiche figurine della Panini – afferma il consigliere Cannizzaro –  L’album “Giovani calciatori”, raccolta esclusivamente dedicata alle scuole calcio calabresi e siciliane, si pone l’obiettivo  di far conoscere a bambini e alle loro famiglie, i principi cardini di una sana competizione agonistica che punti alla valorizzazione e promozione dello sport, vero mezzo per stare meglio fisicamente e moralmente con noi stessi e con gli altri”.

 

 

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Palmi (RC): sabato 19 la presentazione del saggio “Popoli del mare” di Oreste Kessel Pace

(218) Studiosi, ricercatori e autorità politiche da ogni parte della Calabria per la prima presentazione del saggio “Popoli del mare” di Oreste Kessel Pace.

 

La sala del consiglio comunale del municipio di Palmi ha accolto centinaia di personalità del mondo della ricerca scientifica e culturale, ma anche politica. Il 19 marzo si è parlato di storia di popoli antichi. Incipit dell’associazione teatrale Great Talent con un intenso recital degli attori Cristina Casa, Maurizio Colosi e Giovanni Parrello, attraverso il cui talento sono riemerse antiche battaglie direttamente dai testi di ancestrali imperatori del secondo millennio a.C. Importanti gli interventi del primo cittadino, sindaco dottor Giovanni Barone, attento lettore di tutte le opere del Kessel, il quale come sempre è entrato nel merito degli studi storici dell’autore, dei concetti scientifici del libro ricordandone alcuni passi fondamentali, nonché della biografia di Oreste Kessel Pace densa di pubblicazioni e riconoscimenti. Il vice presidente del Consiglio Provinciale, l’avvocato Giuseppe Saletta (che ha fortemente desiderato la presentazione di “Popoli del mare” a Palmi impegnandosi in prima persona) ha illuminato il pubblico sulla qualità degli studi storici di Kessel, grazie anche i precedenti libri come Rhegion, Artemide, San Rocco, Sant’Elia, Scilla e attraverso le decine di nuovi che saranno pubblicati in futuro, definendolo ormai una personalità illustre per la città di Palmi. Proverbiale e scientifica la relazione della giornalista e consigliera del comune di Scilla, la dottoressa Pasqualina Ciccone, che ha puntualizzato su una serie di concetti storici del saggio, sulle caratteristiche stilistiche del testo, sull’importanza antropologica e sulla qualità inedita del lavoro rispetto alla storia antica ed ai testi di storia in circolazione. Silenzio assoluto ed ovation per l’intervento dell’autore. Oreste Kessel Pace ha ampiamente spiegato il saggio “popoli del mare”, contestualizzandolo rapidamente nei millenni precedenti ed in quelli successivi, proiettando la sala gremita direttamente nel terzo e secondo millennio a.C. Descrizione incisiva degli eventi, della realtà storica del periodo, del dramma vissuto da queste popolazioni in continuo movimento verso terre dove poter vivere. Corredo di immagini di reperti archeologici, traduzioni dei testi geroglifici, accadici. Per non farsi mancare nulla, l’autore ha commosso i presenti ricordando che anche oggi ci sono barconi di Popoli del Mare, sui quali gli imperi del terzo millennio d.C. hanno responsabilità precise e non stanno facendo abbastanza, prova la sofferenza e la morte dei bambini nel quotidiano, nonostante, scientificamente parlando, abbiano praticamente il nostro stesso DNA e dunque sono nostri fratelli. Al termine dell’intervento, Kessel ha concentrato l’attenzione sul Respiro dei Padri, insito in ogni suo libro e studio, per il quale spende energie letterarie e saggistiche, è sul quale ogni Uomo moderno dovrebbe vertere le attenzioni, in quanto unico motivo per cui i nostri antenati sono vissuti e per il quale ci hanno lasciato un Respiro di cui parlano reperti, siti, traduzioni, testi di storia. Lungo applauso per Oreste Kessel Pace e per un intervento storico a Palmi, senza precedenti. Un libro importante che parla dei nostri antenati pre-italici, del nostro sangue, dei nostri nonni e di ciò che hanno fatto per noi. Un libro che non dovrebbe mancare dalla nostra libreria e dalla nostra memoria collettiva. La moderatrice d’eccezione, la dottoressa e artista Adriana Repaci, ha lasciato al pubblico della sala il microfono, per un susseguirsi di domande, interventi e omaggi all’autore, come quello dell’attore Antonio Tedesco che ha improvvisato una lettura di Ramses II. Ma anche Consolato Squillace che non molto tempo fa volle dare un riconoscimento a Kessel ed al suo maestro Raso, non mancando di qualificare il Kessel tra le personalità più importanti della cultura calabrese. Una serata intensa e storica per Palmi, che rimarrà per sempre e che evidenzia ancora una volta come Oreste Kessel Pace riempia le sale di un pubblico di personalità culturali di evidente riscontro.

 

 

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Reggio di Calabria: Teatro della Girandola, venerdì 25 e sabato 26 in scena lo spettacolo “Gramigna”

(217) Il Teatro della Girandola, per la rassegna “Il vento che muove”, promuove venerdì 25 marzo ore 21:00 e in replica sabato 26 marzo ore 21:00 lo spettacolo dal titolo “GRAMIGNA” la storia di abusi e violenze su Anna Maria Scarfò, la ragazza di San Martino, piccola frazione di Taurianova un paesino della Calabria.

 

Spettacolo “GRAMIGNA”
prodotto da Compagnia Pagliacci Clandestini – anno 2015
Regia Santo Nicito
con: Angela Ieracitano e Cristina Merenda

La Calabria è come una conchiglia chiusa, a volte trovi la perla e a volte trovi la merda. Quando parli della realtà non hai bisogno di nulla da aggiungere e l’arte non c’entra più niente e tutto crolla. Tutto si sposta in un mondo che si intreccia, si allunga, si accartoccia dove due donne raccontano tra le macerie la storia di Concetta. Un messaggio che non è diretto alle masse o alle coscienze ma a noi stessi; si, perché la forza che si nasconde dentro di noi, a volte, è nascosta così in fondo che diventa difficile recuperarla e quindi restiamo in pericolo costante. Vorremo scuotere questi contenitori che sono i nostri corpi, per poi ridurli in pezzetti e lanciarli come coriandoli addosso al pubblico. Che tutti tremino davanti a questa forza che esplode incontrollata, potente, che crea energia. Parliamo di una storia reale, di una persona reale, come i vostri figli o fratelli o nipoti, una persona che ha avuto un’infanzia che poi è stata depredata. No, non sarà una passeggiata.

 

Informazioni Tecniche

. Fascia di età: Dai 15 anni in su.
. Durata: 1 ora e 10 minuti.

E' consigliata la prenotazione 3207042460
oppure info@pagliacciclandestini.it
Teatro della Girandola
Via Muratori 2/C
Reggio Calabria

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Pallacanestro, serie C Silver, playoff, semifinale (andata): Basketball Lamezia-Vis 58-76

(111) Non c’è storia in gara 1 di semifinale play off. La Vis fa la voce grossa a Lamezia, domina l’incontro dalla palla a due alla sirena finale e, salvo clamorosi e improbabili ribaltoni

 

(a Stracuzzi e compagni sarà sufficiente perdere di 17 punti la gara di ritorno al PalaBotteghelle il 2 aprile), si guadagna l’accesso alla finalissima di serie C silver Calabria. Nulla hanno potuto i volenterosi ragazzi di coach Iracà al cospetto della dominatrice della regular season, il cui approccio alla gara, specie dal punto di vista difensivo, è stato semplicemente perfetto, per la gioia in panchina del duo D’Arrigo/Farina. Pronti e via, infatti, e i reggini piazzano un mortifero 10-0 (due triple di Warwick, un canestro a testa per Fazio e Lobasso), spegnendo fin da subito gli ardori di un PalaSparti ribollente di tifo e non consentendo più ai giallo/neri di casa di rientrare in partita. Il divario tra le due compagini cresce di minuto in minuto, assestandosi fra i 15 e i 20 punti. All’intervallo lungo i bianco/amaranto doppiano i locali (40-20) con una magia in penetrazione di Franzò allo scadere. Nel secondo tempo si sveglia Koprivica che realizza 8 punti e prova a dare la scossa ai suoi, ma la Vis resta concentrata sul pezzo nonostante una sciocchezza di Warwick (quarto fallo e tecnico immediato per proteste) costringe l’inglese (miglior realizzatore del match con 22 punti) alla doccia anticipata all’inizio dell’ultimo quarto. Ma la regia ai limiti della perfezione di un Fazio in formato super e sei punti in fila di Stracuzzi (un gioco da tre punti e una tripla pesantissima dall’angolo) mettono la pietra tombale su un risultato mai in discussione, che rende la gara di ritorno una mera formalità. Questo il tabellino della gara: Basketball Lamezia – Vis Reggio Calabria 58-76 (8-25, 20-40, 42-62). Basketball Lamezia: Torcasio 5, Fragiacomo 2, Russo 16, Gaetano 11, Koprivica 10, G. Bosone 2, Giampà, Falvo, Rubino 12, De Luca, M. Bosone N.E., Rito N.E. Allenatore: Iracà. Vis Reggio Calabria: Savo Sardaro, Fazio 15, Lobasso 6, Warwick 22, Spencer 9, Costantino 5, Venuto 2, Stracuzzi 15, Franzò 2, Cedro, Bonaccorso N.E., Gerardis N.E. Allenatori: D’Arrigo e Farina. Arbitri: Nocera di Catanzaro e Sposato di Cosenza. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

 

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Cosenza: parte la campagna di Forza Nuova “Aiuti del popolo per il popolo!”

(233) “Ieri pomeriggio i militanti cosentini di Forza Nuova, dopo la raccolta alimentare svoltasi nell'arco della scorsa settimana, si sono recati nel disagiato quartiere popolare di San Vito

 

per consegnare beni di prima necessità. I pacchi sono stati consegnati a dei concittadini italiani dimenticati dalle istituzioni e dalle loro politiche esclusivamente pro-immigrati! Questa raccolta alimentare, con conseguente distribuzione, è stata solo la prima di una serie che si svolgeranno nelle prossime settimane nella città bruzia. L’obbiettivo di questa campagna sarà, nel breve periodo, quello di alleviare i disagi di queste persone almeno per le festività pasquali! Mentre, in un secondo momento, l’obbiettivo che ci prefiggiamo nel medio-lungo periodo, sarà quello di portare l’attenzione delle istituzioni sulle condizioni nelle quali versano le case popolari nelle quali sono stati letteralmente “parcheggiati” questi nostri concittadini! Forza Nuova Cosenza promette che si impegnerà con umiltà e nel limite delle proprie possibilità, a vigilare su questa situazione e ad essere sempre presente per questi nostri concittadini. Noi non vi lasceremo soli”!

 

 

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Reggio di Calabria: Blu Sky Cabaret, sabato 2 aprile “Napoletanamente”

(220) Grande appuntamento con la musica napoletana. Sabato 2 aprile nel Teatro Loreto di Reggio Calabria il Gruppo Artistico Blu Sky Cabaret ospiterà lo spettacolo dal titolo "Napoletanamente"

 

con Genni Avolio e Serena Russo. I due artisti partenopei effettueranno un meraviglioso viaggio nella canzone napoletana accompagnati da un interessante corpo di ballo. Appuntamento quindi al 2 aprile, Teatro Loreto ore 20:30 

 

 

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Calcio, serie D: La Camera (Leggende Amaranto) “Solo gli ultras vincono sempre!”

(110) “Quando affronti l’ultima della classifica tra le mura amiche, con ben 50 gol subiti, non puoi fare altro che vincere senza se e senza ma!

 

Questo era ciò che avrebbe dovuto fare la Reggio Calabria al cospetto del piccolo Scordia che, invece, torna a casa compiendo un’impresa storica per il piccolo club. Una vittoria frutto di lotta, sacrificio ed organizzazione: proprio ciò in cui sono venuti meno gli amaranto, troppo pieni di sé per meritar il successo, poco e male organizzati quando avrebbero dovuto fare dell’ordine e della superiorità tecnica le armi per vincere la partita. Non bastano le recriminazioni e gli episodi, onore a chi, con umiltà, ha portato a casa i tre punti. Meglio mettere in evidenza il vero spettacolo, quello che è mancato in campo, messo in scena dai gruppi organizzati, tutti insieme anche al “Granillo” in Curva Sud a cantare dall’inizio alla fine (e anche oltre). L’unico striscione che da tempo campeggia in curva, “Dignità”, è il loro biglietto da visita: loro di dignità ne hanno a quintali e fa rabbia vedere stadi di categorie superiori con una tifoseria nemmeno lontanamente paragonabile agli ultras amaranto. Tanti anni di sofferenze ed umiliazioni non hanno scalfito la loro fede, così come non ci sono riusciti i tantissimi DASPO inflitti loro per i fatti (ancora non chiari) avvenuti alla vigilia del derby playout del maggio scorso. Ci auguriamo che la loro fede incrollabile e la loro pazienza durino ancora a lungo. Almeno loro il campionato lo hanno vinto, loro sono la Reggina! Oltre i personalismi, gli interessi ed i risultati, è la Reggina quella che tutti aspettiamo. E se la Reggina davvero rinascerà dal loro esempio dovrà ripartire, che tutti ne prendano atto, nessuno escluso”! * Presidente Associazione Culturale "Leggende Amaranto".

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: gli ex atleti della Fortitudo 1966 si riuniscono per beneficenza a favore dell’Hospice

(109) La donazione alla Fondazione “Hospice via delle Stelle” dei fondi raccolti ha rappresentato l'atto conclusivo, ma il più emblematico e significativo, della quarta manifestazione organizzata tra gli ex atleti della Società Sportiva Fortitudo 1966.

 

L'evento sportivo-solidale è stato ideato e realizzato da Enzo Gullo, istruttore giovani calciatori della Figc nonché ex presidente del sodalizio sportivo, con la collaborazione dell'AVIS, di Legambiente, della FIJLKAM, del Consorzio Tutela del Bergamotto. Per la sua ventennale attività sportiva, Gullo è stato insignito del Discobolo d'Oro del CSI, della Stella di bronzo al merito sportivo del CONI e della benemerenza della Lega Nazionale Dilettanti FIGC. Due i momenti principali della manifestazione. Innanzitutto un convegno, durante il quale è stata ricordata la storia della società (di cui in quest'anno ricorre il cinquantenario dalla fondazione essendo nata nel 1966 come costola della Fortitudo Reggio – la società ginnico-sportiva alla quale diedero vita nel 1903 il cardinale Gennaro Portanova e il parroco Antonio Attanasio con la missione di “raccogliere e fortificare nello spirito i giovani reggini per sottrarli ai pericoli della strada”). Fu Enzo Roberto, in rappresentanza della sua famiglia e poi morto prematuramente, a chiedere al presidente dell'epoca, Pellicone, il consenso ad utilizzare il nome Fortitudo per il nascente sodalizio calcistico. Una società che, pur senza ottenere risultati sportivi sensazionali, è comunque diventata a pieno titolo una protagonista della storia della città per il suo contributo sociale, fino al 1989, anno d’interruzione definitiva dell'attività. L'evento sportivo, che si è svolto sul campo sportivo di Sant'Antonio, è stata la disputa di una partita celebrativa con la partecipazione delle “vecchie glorie” che hanno indossato, nel corso della sua più che ventennale storia, la gloriosa maglia della Fortitudo.

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“I need you now”: è uscito oggi il nuovo Ep della reggina Teresa Mascianà

(213) Si intitola “I need you now” il nuovo Ep della cantautrice reggina Teresa Mascianà, pubblicato e distribuito dall’Etichetta discografica Inglese Long Tale Recordings, Box, UK disponibile da oggi 18 marzo 2016.

 

Forte di un successo internazionale dopo il suo disco d’esordio "Don’t love me" (Top Records Milano, 2012) si riconferma col secondo disco "Shine" (Top Records, Milano 2013). Il successo continua grazie al Festival di Cannes 2014 del film "Le Meraviglie" di Alice Rohrwacher (con Monica Bellucci) per il brano “Don’t love me” che fa parte della colonna sonora ed allo spot nazionale per Trenitalia. Teresa Mascianà, prosegue il suo percorso discografico segnato da un grande cambiamento dovuto al trasferimento dell’artista in Inghilterra, nel Wiltshire, a seguito dell’incontro con il suo nuovo produttore Marco Migliari (Sigur Ros, Van Morrison, Joseph Arthur, Robert Plant e molti altri), durante il suo tour anglo-tedesco nel dicembre del 2014. L’artista ritorna quindi dopo quasi due anni con un nuovo suono che segna una rinascita della sua musica sul territorio Inglese, i quattro brani arrangiati con la sua band "I donatori di Organo" (Marco Longo alla chitarra elettrica, Giovanni Brancati al basso e synth, Emiliano Laganà alla batteria ed Alessio Lex Mauro alla chitarra ritmica), raggiungono un standard qualitativo internazionale dettato dalla nuova produzione e dall’impatto col nuovo territorio. Il risultato è una miscela pop-rock ad altissimo potenziale energetico e un cantato emo-tivo che a tratti tocca le viscere intime dell’anima. Si intitola "I’m a lover" il singolo portavoce del nuovo lavoro, un brano di protesta a quelle forme di pensiero statiche ed inade-guate alla vita che stiamo vivendo nell’attualità, un taglio ai ricorsi storici un incitamento a far venire fuori nuove forme di pensiero, un passo avanti alle tradizioni, nuova libertà, stop alle guerre e rispetto delle diversità che esistono nella società moderna, perché il presente in questo momento ha bisogno di noi tutti più della storia.

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Calcio: Carrozza (SSD Reggio Calabria) “Che emozioni maglia azzurra e fascia di capitano”

(106) “La maglia azzurra al Torneo “Beppe Viola – Arco di Trento” mi ha regalato forti emozioni e soddisfazioni ineguagliabili, nel mio caso, quasi incomparabili con altre gioie della vita, ovviamente tutto ciò proporzionalmente alla mia giovane età essendo ancora sedicenne”.

 

Lo afferma il giovane amaranto Michele Carrozza al rientro a Reggio Calabria dopo l’esperienza con la maglia della Rappresentativa Under 17. “Ho vissuto un’esperienza calcistica che ogni giovane calciatore sogna – continua Carrozza – vestire la maglia azzurra confrontandomi con i miei coetanei di squadre prestigiose quali Juventus, Milan ed Hellas Verona”. “Ritengo l’esperienza più che positiva al di là del calcio giocato – aggiunge il terzino amaranto – perché ho conosciuto persone meravigliose quali il selezionatore Fausto Silipo, l’allenatore in seconda Cittadino e senza dimenticare nessuno l’intero staff tecnico e organizzativo”. “E’ stato un Torneo dall’alto tasso tecnico – continua Carrozza – ci sono stati diversi giocatori del Milan, Juventus e Hellas Verona che mi hanno veramente colpito. La squadra di cui ho fatto parte si è espressa ottimamente soprattutto per carattere e per qualità del gioco, nonostante siano stati disputati pochi allenamenti prima del torneo e di conseguenza abbiamo avuto poco tempo per conoscerci. Si è creato un gruppo importante che sicuramente avrebbe meritato qualcosa in più, considerato che nel corso dell’intero Torneo ha tenuto testa alle società professionistiche incontrate”. “Devo ringraziare – conclude Carrozza – la Lega Nazionali Dilettanti e il selezionatore Fausto Silipo per la convocazione e per avermi onorato della fascia di capitano. Ringrazi l’intera società SSD Reggio Calabria con in testa il presidente Mimmo Praticò ed il responsabile del settore giovanile Sergio Campolo che sono stati presenti in tutte le gare disputate nonostante la lunga distanza da Reggio Calabria, cosa che mi ha dato ulteriore fiducia. Mi preme inoltre ringraziare  il mister Francesco Cozza, lo staff e tutti i compagni di squadra che mi aiutano tanto nel mio percorso di crescita”. (fonte www.asdreggiocalabria.it).

 

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Reggio di Calabria: al via domani al Ct Polimeni il torneo open maschile di pre-qualificazioni agli Internazionali Bnl d’Italia

(105) Da domani fino al 27 marzo le migliori racchette del sud Italia si sfideranno sui campi in terra rossa del Circolo Tennis “Rocco Polimeni” per ottenere l’agognata wild card al torneo conclusivo di pre-qualificazioni degli Internazionali Bnl d’Italia che si terrà a Roma dal 30 aprile al 5 maggio.

 

La macchina organizzativa del Circolo di Parco Pentimele si è messa in moto da mesi per garantire la perfetta riuscita di un evento che, per l’ennesima volta, proietta il sodalizio guidato dal presidente Igino Postorino ai vertici del panorama tennistico nazionale. È tutto pronto dunque per vivere nove giorni di grande tennis, che gli sportivi e appassionati di Reggio Calabria e Provincia potranno seguire gratuitamente (a riprendere semifinali e finale ci saranno anche le telecamere di Supertennis). Il torneo ha un montepremi complessivo di 11 mila e 500 euro, di cui 10 mila riservati al tabellone principale e 1500 ai tabelloni intermedi. La grande novità dei tornei di pre-qualificazione quest’anno (il Ct Polimeni è tra i 25 circoli italiani ad ospitarli) è l’obbligatorietà della conclusione dei tabelloni delle sezioni intermedie, con prize money riservati a vincitori e finalisti (anche ai semifinalisti per i terza e quarta categoria). Si comincia subito con le categorie intermedie (non classificati, quarta e terza), alle quali si sono iscritti in 140. Per i seconda categoria c’è ancora qualche giorno di tempo, visto che le iscrizioni scadono il 20 marzo alle ore 12. Secondo le previsioni si dovrebbe arrivare all’incirca a 200 partecipanti totali, con un livello tecnico decisamente elevato. Nel tabellone principale ci saranno anche i big del Ct Polimeni: Corrado Summaria, Andrea Grazioso, Nicolò Schilirò, Mirko Cutuli ed Emanuele Tarsia, tutti con le carte in regola per ben figurare. Per loro sarà un importante banco di prova in vista dell’imminente inizio della serie A2 del campionato affiliati Fit. Giudici arbitri della kermesse tennistica reggina saranno Maurizio Mundo e Nino Cotroneo. * Ufficio Stampa Asd Circolo Tennis “Rocco Polimeni”.

 

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Molinari (Coldiretti Calabria) “Il Protocollo d’Intesa tra la Camera di Commercio cosentina ed il Dipartimento Sviluppo Economico è un valido modello per tutte le Camere calabresi”

(134) Il Protocollo d’Intesa per la realizzazione di un progetto di Cooperazione finanziato nell’ambito del POR Calabria 2014/2020 tra la Camera di Commercio di Cosenza e il Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Calabria guarda avanti e contribuirà a valorizzare l’impegno delle imprese che hanno saputo conciliare gli obiettivi economici con quelli sociali ed ambientali,

 

con modelli di sviluppo durevole e sostenibile, facilitando il dialogo tra gli attori della filiera nel rispetto della trasparenza e della legalità. L’iniziativa che ha avuto il sigillo di Klaus Algeri presidente dell’Ente camerale cosentino e dell’assessore Carmela Barbalace rappresenta un’occasione per supportare la Regione nella progettazione e programmazione dei bandi e aiuterà le nuove imprese a posizionarsi sui mercati nazionali e internazionali oltre a rinforzare e estendere le capacità delle imprese che già operano. Una particolare attenzione sarà rivolta alla semplificazione e dematerializzazione delle procedure che ormai tutti individuano come una chiave di successo della programmazione dei fondi comunitari 2014-2020. “È un valido modello – ha commentato il presidente regionale di Coldiretti, Pietro Molinaro – che ci si augura possa essere seguito da tutto il sistema camerale calabrese”. Pietro Tarasi, presidente della Coldiretti di Cosenza, ha affermato che “questa sinergia può contribuire al pieno utilizzo dei Fondi Comunitari con progettualità che possono segnare la differenza”.

 

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Reggio di Calabria: Princi (UilTemp) “Bene l’avvio della Gallico-Gambarie, per le assunzioni si parta dalla mobilità in deroga”

(133) "La partenza dei lavori del terzo lotto della strada a scorrimento veloce Gallico-Gambarie è un'ottima notizia per l'intera Calabria. Si utilizzi questa occasione per dimostrare che la nostra terra ha a cuore le sorti del mondo del lavoro calabrese e soprattutto i diritti dei lavoratori". 

 

E' quanto dichiara in una nota il Segretario Provinciale della UilTemp Stefano Princi commentando l'avvio dell'importante opera pubblica in programma. "Un segnale di grande apertura potrebbe essere l'utilizzo sul cantiere dei lavoratori in mobilità in deroga della Calabria, le cui assunzioni potrebbero essere incentivate dalla Regione Calabria attraverso una forma di premialità economica. Nel bacino dei precari si trovano infatti decine di persone licenziate, espulse dal mercato del lavoro, fino a poco tempo fa impegnate nel comparto edile e quindi assolutamente idonee a svolgere le mansioni necessarie alla costruzione del terzo lotto della strada". "Sarebbe un ottimo esempio di politica attiva del lavoro – conclude Princi – ed un segnale importante nei confronti di persone che ad oggi rappresentano un bacino da ridurre progressivamente sul quale la Regione Calabria sta per attivare bandi per incentivi alle assunzioni". 

 

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Reggio di Calabria: Delfino e Marino (UnMondodiMondi) “Abbiamo denunciato illegalità della gestione del patrimonio, il Sindaco ci ha risposto solo in parte”

(132) "All'indomani dell'assemblea cittadina indetta dall'amministrazione comunale, restano, insieme all'impulso partecipativo, anche molte perplessità. La nostra associazione, nei due minuti disponibili per dare il proprio contributo all'assemblea, ha posto all'amministrazione la questione alloggi di edilizia residenziale pubblica.

 

In particolare, abbiamo denunciato l'illegalità nella gestione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, il mancato rispetto della legge regionale 32/96, in merito all'attivazione delle verifiche dei requisiti degli attuali assegnatari e delle relative decadenze nel caso di perdita dei requisiti. Abbiamo chiesto quindi che l’Amministrazione comunale applichi la legge per garantire il diritto all’abitare delle famiglie che hanno realmente il diritto ad un alloggio popolare. La questione é stata sollevata anche dalla signora Carrozza, madre di un giovane affetto da sindrome down e vincitrice del bando comunale 2005 per l'assegnazione degli alloggi erp. La signora Carrozza ha chiesto notizie sui tempi di consegna dell'alloggio che attende da oltre dieci anni. Il Sindaco, durante il suo lungo intervento finale, ha solo in parte dato risposta alle questioni poste. Ma soprattutto le sue dichiarazioni contraddicono le informazioni finora avute durante gli incontri tra la nostra associazione e l'amministrazione comunale, nella persona del consigliere delegato all'edilizia, Dr. Giovanni Minniti. Riassumendo, secondo le parole del sindaco Falcomatà, non c’è stato immobilismo nella politica della casa, ma uno studio attento della situazione ereditata dal passato; le assegnazioni come situazioni di emergenza, secondo l'art.31, degli scorsi anni, hanno svilito la graduatoria definitiva del bando 2005, pertanto è stato necessario effettuare una verifica di tutti gli alloggi; l'assegnazione di alloggi confiscati alla ndrangheta sarebbe un'altra delle ipotesi prospettata dall'amministrazione comunale per dare una risposta al bisogno abitativo. Il Sindaco ha inoltre riferito che questo lavoro di verifica necessita dei suoi tempi,  secondo i quali   l’amministrazione comunale prevede di concludere tra un mese . Solo allora lo scorrimento della graduatoria di assegnazione verrà avviata, con la consegna degli alloggi. Ebbene, queste dichiarazioni ci lasciano sorpresi, considerato che il  consigliere delegato Minniti, nei 15 mesi di incontri con la nostra associazione, ha sempre riferito che nessuna operazione di verifica dei requisiti degli assegnatari degli alloggi è stata effettuata, tantomeno è stato verificato l’elenco delle numerose assegnazioni temporanee che il sindaco Falcomatà contesta alle passate amministrazioni. Il dott.Minniti ha sempre ipotizzato la costituzione di una task force, per poter procedere alla verifica dei requisiti sugli attuali assegnatari ed  il coinvolgimento dell'intero consiglio comunale per avallare questo tipo di operazione. Qual é la realtà dei fatti allora? Di certo, alcune scelte politiche fatte per questo importante settore mettono chiaramente in evidenza che l’Amministrazione Falcomatà se n’è disinteressata. Il dirigente di settore è ancora oggi l’avvocato Nucera, lo stesso dirigente che era in carica con i commissari nell’autunno 2014. Mentre in tutti gli altri settori è stata applicata la regola della turnazione dei dirigenti, per questo settore di rilevante importanza  non è avvenuto, anche se sempre annunciata. Perché? Nel costituire la Giunta, l'amministrazione, pur sapendo dell’importanza che ha la politica della casa,  non ha nominato un assessore ma un delegato comunale, Dr Minniti appunto,  il quale, naturalmente, non ha lo stesso potere decisionale che ha un assessore. Questa associazione auspica che da subito il Sindaco Falcomatà voglia chiarire questa questione all'interno dell'amministrazione e cominci a realizzare una seria e coerente politica abitativa per garantire il diritto fondamentale all’abitare per le fasce sociali più vulnerabili della nostra città. A tal proposito per dare un seguito al processo di partecipazione cittadina provvederemo a chiedere un incontro ufficiale al sindaco e al consigliere delegato Giovanni Minniti”. Cristina Delfino e Antonino Giacomo Marino, Direttivo Associazione “Un Mondo di Mondi”.

 

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