Referendum del 17 aprile: Bombino (Ente Parco) “Sostenere, incondizionatamente, il territorio, difendendo gli ecosistemi e i suoi valori irriproducibili dalle trivellazioni”

(17) Lo ha affermato il Coordinatore di Federparchi Calabria e Presidente de Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino sposando “a pieno la posizione e le deliberazioni recentemente adottate dal Consiglio Direttivo del Parco Nazionale del Pollino”.

 

“Su questi temi – ha concluso Bombino – è unanime e condivisa la posizione del Coordinamento Regionale di Federparchi Calabria che si schiera a difesa dei territori e dei suoi suggestivi paesaggi, della natura e della salute dei cittadini sostenendo incondizionatamente il referendum del prossimo 17 aprile contro le trivellazioni. Impedire con il referendum il rinnovo delle concessioni ha l’obiettivo, inoltre, di salvaguardare il comparto turistico della zona jonica calabro-lucana interessate dalle attività estrattive”.

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: weekend di festeggiamenti per i 60 anni del gruppo Scout AGESCI “Catona 1”

(157) “Sabato 2 e domenica 3 Aprile il Gruppo Scout Agesci “Catona 1” festeggerà i 60 anni dalla sua fondazione. Per l’occasione, il gruppo ha organizzato una serie di eventi che permetteranno di riscoprire la storia e le tradizioni che hanno caratterizzato questo lungo periodo di scoutismo catonese.

 

Un gruppo di ragazzi – la squadriglia Condor – si è occupata di ricercare tutte le testimonianze fotografiche dando vita ad una mostra situata presso i locali parrocchiali del Sacro Cuore di Gesù, che farà rivivere i tempi passati, mentre nella piazza adiacente alla sede storica di Via Colleggiata di Catona si potrà ammirare un piccolo sotto – campo di reparto con un’alzabandiera costruito per l’occasione. Inoltre il gruppo, grazie all’aiuto dell’Amministrazione Comunale ed in particolare del consigliere Enzo Marra, sta cercando di intitolare alla memoria del reparto storico del gruppo Scout di Catona “Porto Catene”, la via Colleggiata. “Via Porto Catene” riprenderebbe il legame inscindibile che c’è tra gruppo e territorio. Nel pomeriggio di domenica, alle 18.00 per celebrare l’evento sarà presente il Sindaco Giuseppe Falcomatà e la Santa Messa sarà celebrata dall’assistente ecclesiastico del gruppo Don Stefano Ripepi presso la Parrocchia di San Dionigi a Catona; per concludere vi sarà una serata animata dalla Banda Euterpe di Catona e dai giocolieri Don Cosciotti Senza Mancia. Il tutto è aperto non solo ai vecchi scout ma a tutta la cittadinanza”. Gruppo Agesci Catona 1.

 

 

 

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Acri (CS): MACA, dal 16 aprile al 29 maggio ospite una collezione del Maestro Max Marra

(241) A partire da sabato 16 aprile 2016, le ampie sale del Piano Nobile del settecentesco Palazzo Sanseverino-Falcone di Acri (Cs), sede del MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), ospitano una collezione di circa sessanta opere del Maestro Max Marra (Paola, 1950, vivere e lavora a Lissone),

 

grande sperimentatore votato alla ricerca costante di un’arte capace di sorpassare le barriere tra i diversi media rappresentativi. La mostra, intitolata Traccia e prospettiva, fa parte del Progetto Bancartis, nato nel 2009 dalla collaborazione tra il museo alle pendici della Sila Greca e la banca  BCC Mediocrati, attraverso il quale, con scadenza annuale, le due istituzioni promuovono l’operato di alcuni degli artisti più autorevoli della scena contemporanea le cui radici affondano nel fertile territorio e nella cultura calabrese, dando vita, al contempo, a un’importante collezione di opere che testimonia di questa grande ricchezza. L’incessante ricerca di materiali e forme espressive originali, dallo spiccato fascino avanguardista, è attestata dall’eterogeneità delle opere esposte, che spaziano dalla pittura più pura e astratta, alle sculture fatte di assemblaggi polimaterici – «sculture che nascono da scarti e oggetti ritrovati e attraverso la metamorfosi dell'arte restituiscono nuova vitalità e significato», come scrive il critico Claudio Rizzi –, fino alla creazione di opere plastiche, tridimensionali e pittoriche allo stesso tempo, che infrangono i limiti tra le due forme espressive. La mostra ripercorre gli ultime trent’anni di carriera di Marra, artista narratore, oltre che sperimentatore, che, come scrive il curatore Boris Brollo «crea all'interno dell'opera un racconto sia cromatico che letterario, rimandando così a elementi storici esterni agiografici. Qui l'homo faber si lega all'homo sapiens e ne riscatta la materia facendola diventare opera, fatta ad arte, che pone il suo operato sul piano del linguaggio di una classicità che è appartenuta e appartiene al secolo breve, quello che, se ha visto la fine della Storia con la Esse maiuscola, non ha ancora sancito la fine dell'Arte». In contemporanea con la mostra di Max Marra, verrà inaugurata la prima tappa del progetto espositivo itinerante Young at Art, composta da circa trenta opere di dieci giovani artisti originari della Calabria e della Basilicata.

MAX MARRA

 

Traccia e Prospettiva

 

Luogo: MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) Palazzo Sanseverino-Falcone – Piazza Falcone, 1, 87041, Acri (Cs)

 

Curatore: Boris Brollo

 

Date: dal 16 aprile al 29 maggio 2016

 

Vernissage: sabato 16 aprile 2015, ore 18:00

 

Orari: dal martedì al sabato, 9-13 e 16-20 / la domenica, 10-13 e 16-20

 

Info:                          Ufficio stampa MACA – tel. 0119422568; info@museomaca.it; www.museomaca.it

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Reggio di Calabria: Quadrante Sud “Solidarietà e sostegno all’associazione Pentakaris”


(240) “Vogliamo esprimere la nostra solidarietà e sostegno ai rappresentanti dell'associazione Pentakaris di Gallina per i gravi atti intimidatori subiti in questi anni e stroncati dall'operato della Procura di Reggio Calabria coadiuvata dal Comando Provinciale dei Carabinieri.

 

Il comportamento del prof Martino Parisi e della Prof.ssa Serenella Corrado che fin dalle prime intimidazioni hanno ricorso alla denuncia ponendo fiducia nella presenza dello Stato, è fortemente significativa perché restituisce valore all'attività di un'associazione che ha saputo coniugare cultura e legalità nell'ottica di una crescita umana e sociale. Le associazioni firmatarie del presente documento sono unite al fianco di Pentakaris per testimoniare il valore della legalità e della cultura”. Associazione Culturale “Quadrante Sud”.

 

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Anche il consiglio comunale di Santo Stefano d’Aspromonte aderisce al progetto “città amiche dei bambini”

(155) Il consiglio comunale di Santo Stefano d’Aspromonte ha approvato all’unanimità, nel corso dell’ultima seduta, la mozione “costruire città amiche delle bambine e dei bambini e degli adolescenti”.

 

Si estende così l’adesione, nel territorio provinciale, al progetto rilanciato da Unicef per diffondere tra le varie amministrazioni locali buone pratiche volte a costruire comunità attente e sensibili ai diritti dei più piccoli. Un impegno concreto che inorgoglisce il primo cittadino Francesco Malara: “Abbiamo accolto positivamente il percorso che ci ha illustrato l’Unicef, grazie anche al sostegno del comitato provinciale e del referente Emanuele Mattia, perché si sposa perfettamente con la nostra logica amministrativa che mette al centro i ragazzi e i giovani in generale. È per loro che vogliamo spenderci. Abbiamo istituito la consulta giovanile, delegata proprio ai rapporti con Unicef, e intendiamo ampliare la gamma di iniziative e rapporti di collaborazione. Abbiamo dato vita, da circa 15 giorni, anche al consiglio comunale dei bambini anticipando di fatto uno dei nove punti previsti dal progetto ‘città amiche’ e il nostro impegno, adesso, è quello di sviluppare anche gli altri 8 punti”.  Il civico consesso ha espresso consenso unanime al progetto. “Quando si parla di diritti dei bambini non può essere altrimenti – sottolinea ancora Malara – perché il nostro è un comune contraddistinto da condivisione e partecipazione. La consigliera Carmela Delfino ha relazionato sull’argomento ma tutta l’assemblea ha apprezzato il progetto e si è mostrata disponibile a realizzare tutte quelle condizioni che renderanno Santo Stefano d’Aspromonte un comune a misura dei bambini”. Un ruolo importante quello ricoperto, anche, dalla consulta giovanile di Santo Stefano d’Aspromonte chiamata a pieno titolo a partecipare al processo di costruzione di ‘città amica dei bambini’. “Lavoreremo con grande entusiasmo accanto all’amministrazione comunale per realizzare tutte le iniziative necessarie per raggiungere tale scopo” ha dichiarato la presidentessa Domenica Vitale, che si propone di coinvolgere i circa settanta giovani del comprensorio, tra i 16 e i 30 anni,  che animano l’organismo e che desiderano contribuire allo sviluppo del contesto sociale in cui vivono. Il comune di Melito Porto Salvo ha fatto da apripista ma sono numerose le amministrazioni del reggino che hanno avviato un intenso confronto con il comitato provinciale Unicef per sostenere il programma “Città amiche delle bambine e dei bambini”. La realizzazione del progetto, infatti, prevede l’adozione di un documento che si pone come base di lavoro e fornisce un approccio per sviluppare un sistema di governo locale impegnato ad attuare e tutelare i diritti dell’infanzia.

 

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Calabria si allarga la moratoria sui debiti: 42 mesi filiera latte e 24 mesi settore agroalimentare

(154) “Chiediamo che la moratoria  fatta a livello nazionale, venga rafforzata da parte della Regione Calabria  afferma Pietro Molinaro Presidente di Coldiretti Calabria – che, aggiunge, non può più rinviare,  proprio nella fase cruciale dell’avvio del PSR, la messa in atto della ristrutturazione del debito e di accesso al credito per le aziende agricole.

 

Il potenziamento della moratoria sui debiti – argomenta – diventa ancora più strategico in un territorio, come quello calabrese, che oltre al calo dei prezzi all’origine, sconta situazioni di difficoltà strutturali per l’accesso al credito. Sarebbe un ulteriore decisivo contributo per promuovere crescita e lavoro, risorse che potenzialmente potrebbero generare in Calabria nuovi investimenti”. A livello nazionale infatti – riferisce Coldiretti – si è allargata la moratoria dei debiti con le banche: dopo l’accordo tra Ministero delle Politiche Agricole e ABI, il gruppo Intesa Sanpaolo ha deciso di estendere i benefici per ulteriori 12 mesi, portando così la misura a 42 mesi per la filiera lattiero casearia e a 24 mesi per l’intero settore agroalimentare. “Si tratta di un altro passo in avanti a favore delle aziende agricole, che nasce dal costante impegno di Coldiretti per creare una rete di sostegno al settore, provato da un drammatico crollo dei prezzi all’origine e che vedono diverse aziende a rischio insolvenza.. L’ampliamento della moratoria sui debiti – continua – da una parte rappresenta un’ulteriore boccata di ossigeno per le aziende, anche se non risolve tutti i problemi, dall’altra è un esempio virtuoso che ci auguriamo venga presto seguito da tutti gli istituti di credito”.

 

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Bova Marina (RC): sabato 2 il concerto di beneficenza degli Almagreka a sostegno dell’Unicef

(153) Musica e solidarietà saranno i protagonisti del nuovo evento che si svolgerà il 2 Aprile, presso il Cineteatro "Don Bosco" di Bova Marina (RC), con inizio alle ore 21.30. Un concerto di beneficenza con il sound etnico-popolare degli "Almagreka",

 

gruppo formatosi nel 2014 – che si è detto "particolarmente entusiasta di poter contribuire a sostenere una buona causa". L'evento, organizzato dal Comitato Unicef – Città di Melito Porto Salvo in sinergia con l’Associazione Culturale CGS Elpida di Bova Marina, andrà a sostenere la campagna promossa dall' Unicef "Vogliamo Zero" che ha l'ambizioso obiettivo di ridurre la mortalità infantile nel Mondo. Durante la serata, inoltre, si assisterà al video-racconto del lavoro svolto dal Comitato di Melito Porto Salvo e dai suoi Volontari nel territorio dell'Area Grecanica. Sempre maggiore è l'appoggio della comunità bovese ed in particolare, dell'Associazione CGS Elpida, che già in più occasioni, ha sostenuto ed ha offerto la propria disponibilità ad importanti eventi dell'Unicef di Melito Porto Salvo. "Sono contenta – dichiara Isabella Palamara, referente Unicef a Melito Porto Salvo – che siano proprio i più giovani a proporsi nel sostenere i progetti dell'Unicef, riconfermando in questo modo, il mio intento iniziale con l'Unicef, di voler coinvolgere proprio i ragazzi che credono nel volontariato e nell'associazionismo. Stiamo facendo tanti passi in avanti su tutto il territorio e di questo ne sono felice". * Referente Media e Comunicazioni dello Staff Volontari Unicef Melito P.S..

 

 

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Reggio di Calabria: Liceo “T. Campanella”, domani conferenza di Rizzo su “Il valore dell’istruzione nel 70° anniversario della Repubblica”

(239) Si comunica che venerdì 1 aprile 2016, alle ore 10:00, nell’Aula Magna del Liceo Classico “Tommaso Campanella”, il prof. Tito Lucrezio Rizzo, Consigliere Capo Servizio della Presidenza del Consiglio, docente universitario ed eminente studioso del pensiero e dell’ordinamento giuridico,

 

terrà una conferenza sul tema: "Il valore dell’istruzione nel 70° anniversario della Repubblica". Porgeranno i saluti all’illustre relatore il Dirigente Scolastico, Maria Rosaria Rao, e la Dr.ssa Loreley Rosita Borruto, nella qualità di Presidente del CIS della Calabria.

 

 


 

 

 

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Reggio di Calabria: Planetario Provinciale Pythagoras, venerdì 1 conversazione su “La teoria del tutto” con il prof. Nicola Petrolino

(238) Dopo la conversazione sul film “Interstellar” tenuta dal dott. Vincenzo Antonuccio, venerdì primo aprile alle ore 21,00, il prof Nicola Petrolino, esperto e critico di cinema, attraverso le sequenze del film “La teoria del tutto”, ripercorrerà la storia del più grande e celebrato fisico della nostra epoca: Stephen William Hawking.

 

L’iniziativa messa in atto dal Planetario Provinciale Pythagoras tende ad approfondire alcuni argomenti di interesse scientifico utilizzando la rappresentazione cinematografica. Una panoramica sui nuovi confini del sapere, tra scienza e conoscenza, tra le nuove frontiere della tecnologia, le nuove esplorazioni scientifiche con una particolare attenzione nei confronti della capacità della mente umana di immaginare scenari futuribili. Il cinema è la moderna forma d'arte che offre la possibilità di vedere le affascinanti immagini del cosmo, di descriverne le caratteristiche scientifiche e di raccontare storie accogliendo molte altre arti: la musica, la narrativa, l'arte visiva, la poesia. Esplorare i rapporti tra cinema e scienza attraverso la presentazione di film o, anche, di documentari di divulgazione dedicati ai grandi scienziati e ricercatori, può contribuire alla diffusione della cultura scientifica e, soprattutto, evidenziare come anche la scienza sia parte fondamentale della cultura umana. Nella conversazione di venerdì primo aprile alle ore 21,00, il prof Nicola Petrolino, ripercorrerà la storia di Stephen Hawking e di Jane Wilde, la studentessa di Arte di cui si è innamorato mentre studiavano insieme a Cambridge negli anni 60. All’epoca Stephen Hawking è un giovane cosmologo dell'Università di Cambridge impegnato a ricercare una teoria unificatrice che possa spiegare la nascita dell'Universo e come esso sarebbe stato all'alba dei tempi. A una festa universitaria conosce la studentessa di arte Jane Wilde: entrambi sono attratti l'uno dall'altro, e ben presto Stephen invita Jane al ballo di primavera dove i due si scambiano il loro primo bacio sotto le stelle. La loro storia d'amore viene ostacolata però dalla comparsa della malattia degenerativa di Stephen, l'atrofia muscolare progressiva. Un iniziale rifiuto della malattia viene in seguito superato dalla determinazione di Jane di rimanere al fianco di Stephen, amandolo e facendosi carico della sua salute. Dopo il matrimonio, inizia la loro convivenza. Stephen peggiora di giorno in giorno, e ben presto sarà costretto a spostarsi sulla sedia a rotelle. Jane ha due figli e le fatiche per accudire il marito diventano notevoli. Rimarrà celebre una sua frase durante un incontro con il pubblico: "Finché c'è vita, c'è speranza". Se fosse una favola, o magari un libro fantasy, il racconto della vita di Stephen Hawking potrebbe iniziare con qualcosa del tipo “C’era una profezia sulla nascita di un bambino speciale, che sarebbe venuto al mondo 300 anni dopo la morte del grande Galileo Galilei…”. Il prof. Petrolino ripercorrendo questa storia, con la sua conversazione, ci guiderà in un emozionante “viaggio nel tempo”.

 

 

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Reggio di Calabria: il Ballet of Moscow pronto a calcare il “Cilea” con “La Bella Addormentata”

(237) Le vicende di Aurora, il Principe Desirè e la fata dei Lillà tanto care ai più piccoli, sono al centro di uno dei capolavori ballettistici dell’Ottocento, “La Bella Addormentata” che rappresenta uno dei fiori all’occhiello del Ballet of Moscow.

 

E sono pronti a calcare la scena il prossimo 9 Aprile al teatro “Francesco Cilea” (è ancora possibile acquistare il biglietto) i ballerini della prestigiosa compagnia di Mosca con un doppio appuntamento uno pomeridiano alle ore 17,30 e il serale alle ore 21. La storia de “La bella addormentata” rappresenta il massimo dell’espressione classica e, in un clima di astrazione teatrale, grazie al suo eccellente corpo di ballo mette in risalto la danza pura rispetto alle vicende narrative. E per consentire ad un pubblico variegato di non perdere un evento che sta girando in una straordinaria tournèe il mondo, l’organizzazione ha voluto omaggiare Reggio Calabria con due spettacoli davvero imperdibili. Un fiore all’occhiello per il Ballet of Moscow con le favolose e incantate scenografie, gli splendidi costumi, le intense musiche di P.I. TCajkovskij e le coreografie di Marius Petipa. Amore, sogno e fantasia per uno dei balletti più affascinanti della storia della danza classica che renderà partecipe lo spettatore catapultandolo per qualche ora, in quel mondo fiabesco. Il New Classical Ballet of Moscow è ancora uno dei migliori balletti internazionali e nel suo repertorio sono inclusi anche alcuni classici del patrimonio artistico-musicale come “Il Lago dei Cigni”, “Lo Schiaccianoci”, “La Bella Addormentata”, appunto, “Cenerentola”, “Biancaneve”, “Giselle”, “Don Chisciotte”, “Carmen”, “Coppelia” e tanti altri. In questa occasione, i ballerini ricreeranno l’incanto di una fiaba nota, tanto amata da grandi e bambini e che, per la tappa reggina, vedrà come protagonisti per “La bella addormentata”, i ballerini Andrei Sorokin e Maria Menshikova, entrambi primi solisti del Teatro di San Pietroburgo, splendidi interpreti di un romantico finale nel quale si incontreranno tutti i personaggi delle fiabe più famose impegnati a festeggiare il risveglio della bella principessa addormentata e il coronamento dei sogni d’amore con il suo principe.

 

 

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Reggio di Calabria, tennis, al via la serie B femminile. Il Ct Polimeni punta a far bene

(129) La scorsa stagione la prima storica promozione in serie B al termine di un play off dominato contro il Ct Firenze. Quest’anno le ragazze del Circolo Tennis “Rocco Polimeni” si presentano ai nastri di partenza del campionato affiliati Fit con rinnovate ambizioni e tanta voglia di stupire.

 

La squadra allestita dal direttore sportivo Emilio Cozzupoli ha tutte le carte in regola per essere protagonista e giocarsela con le altre compagini nazionali.  Alle confermate Lara Meccico (2.4), Irene Lavino (2.7), Anna Maria Mangano (3.4), Livia Turiano (4.4) e Consuelo Costantino (4.6), si è aggiunta l’italo/svizzera Lisa Sabino (2.1 ed attualmente n°437 del ranking Wta), fresca vincitrice (in finale proprio contro la Meccico) del torneo open di pre-qualificazioni agli Internazionali Bnl d’Italia svoltosi a Mendicino. Lara Meccico e Irene Lavino, grandissime protagoniste della promozione in serie B nel 2015, sono cariche in vista dell’imminente inizio della competizione. “Il nostro obiettivo è far bene – afferma la Meccico (anch’essa come la Sabino ha già strappato il pass per il torneo finale di pre-qualificazioni al Foro Italico imponendosi al Ct Montekatira di San Gregorio). Siamo una squadra ambiziosa e vogliamo dimostrarlo sul campo”. Le fa eco Irene Lavino: “Come sempre cercheremo di dare il massimo in questa manifestazione. Le avversarie sono molto forti, ma se giocheremo come sappiamo sono certa che non sfigureremo”. Moderatamente fiducioso è anche il direttore tecnico del Circolo, il maestro Nunzio Di Pietro: “Con l’ingaggio della Sabino proveremo a toglierci qualche soddisfazione, anche se siamo consapevoli che ci sarà da lottare partita dopo partita, visto l’alto livello di competitività delle squadre avversarie”. Alla serie B femminile partecipano 28 squadre divise in quattro gironi da sette, che si contenderanno i soli quattro posti disponibili per la serie A. Il Ct Polimeni è stato inserito nel girone 1 insieme a Ct Ostuni, Ct Siena, Tc 2002 Benevento, Tc Bonacossa Milano, Ct Marino Casalboni di Sant’Arcangelo di Romagna e Ct Eur Roma. Le ragazze del presidente Postorino esordiranno in casa domenica prossima (3 aprile) contro il Ct Ostuni. * Ufficio Stampa Asd Circolo Tennis “Rocco Polimeni”.

 

 


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Reggio di Calabria: Azione Nazionale “Buon lavoro (!) alla Commissione Antimafia”

(65) “Non sorprende che sia ignorato il diritto dell'opinione pubblica di conoscere la ragione per la quale il Prefetto di Cosenza, nel 2013, stilò una relazione che indusse il Ministro degli Interni ad archiviare la pratica di scioglimento del comune di Rende per infiltrazioni mafiose,

 

nonostante buona parte dei suoi amministratori, già all'epoca, si trovasse ristretta nelle patrie galere con pesantissime imputazioni. Non resta, dunque, che prendere atto del disinteresse verso l’abbraccio tra la 'ndrangheta ed i pubblici amministratori Rendesi manifestato dalla Commissione Antimafia, che annuncia il suo ritorno in Calabria. Non in quel di Rende, come era lecito attendersi, bensì a Locri ed a Reggio! Questo è il vulnus alla Democrazia prodotto dall’occupazione delle Istituzioni in funzione della tutela degli interessi dei partiti di appartenenza; questa è la cifra della perdita di credibilità che lo Stato subisce nel degrado che ormai attanaglia la politica distante dalla gente comune. L’on. Bindi siede su una poltrona occupata anche grazie ai discutibili voti assicuratile da un certo PD, e tale evidenza, unitamente all'imbarazzo provocato dallo tsunami rendese al segretario regionale dello stesso partito (che è pure componente della Commissione Antimafia), spiega lo strabismo di cui risente l’ineffabile calendarizzazione dei lavori della Commissione Antimafia. Coincidenza vuole che a breve si voterà per le amministrative a Cosenza, ed in Calabria si dice che “Rende non esiste senza Cosenza”. Ma Cosenza è anche la città di un’altra componente piddina dell’Antimafia, coniugata con il deus ex machina della politica regionale cui qualche mese addietro fu imposto l’allontanamento coatto dalla Calabria nell’indagine “Rimborsopoli”. Solo chi ha a cuore le sorti del PD può ignorare lo sconcio rendese per ritornare dopo tanto tempo a far capolino in riva allo Stretto, una “due giorni” appunto, giusto il tempo di prendere atto delle macerie provocate con lo scioglimento del Comune di Reggio Calabria. Che sulla sconcertante vicenda di Rende il potere preferisca chiudere gli occhi, non è novità, come non è un caso che da più parti gli oltre dieci lustri di Commissione antimafia vengano archiviati nella categoria dell’inutilità. Se davvero, quella annunciata dall’Antimafia a Reggio e Locri, non sarà la gita di una brigata, lo dirà solo l’approfondimento di temi destinati ad assumere rilievo alla luce della petizione popolare che mira al risarcimento cui Reggio Calabria ha diritto proprio a causa del preordinato scioglimento del suo comune in funzione degli interessi di una parte politica, sin qui rimasta inspiegabilmente indenne, a Roma ed a Rende. Certa sinistra, per intenderci! Il cui preoccupante livello di penetrazione da parte della ‘ndrangheta, emerso nell’ambito di più vicende giudiziarie, è confermato dai legami oscuri di alcuni suoi esponenti con elementi di spicco dei clan cittadini e della provincia reggina. Ed allora, all’on. Bindi si augura buon lavoro, confidando che la sua interlocuzione con le Istituzioni reggine sia finalizzata ad accertamenti approfonditi: sull'agibilità democratica del Consiglio regionale, alla luce della costante ed immanente presenza a Palazzo Campanella dell'ex assessore regionale esterno Nino De Gaetano, defenestrato dall'indagine cosiddetta “Rimborsopoli”; sull'ala di protezione assicurata alla delegazione dell’amministrazione comunale reggina, durante la recente trasferta di Bruxelles, dall'europarlamentare PD Nicola Caputo, indagato per voto di scambio insieme a temibili esponenti della camorra, nella cui struttura, al Parlamento europeo, risulta stabilmente inserito quale collaboratore il capogruppo in consiglio comunale del PD di Reggio Calabria Antonino Castorina, nonché sulla presenza, tra i componenti della delegazione recatasi a Bruxelles, del cugino acquisito del sindaco Falcomatà a nome Fabio Badami, sottufficiale della Guardia di Finanza, già arrestato per concussione, successivamente prosciolto per intervenuta prescrizione del reato ed allontanato dal Corpo di appartenenza; sull'agibilità democratica del Comune di Reggio Calabria, alla luce della costante ed immanente presenza a Palazzo San Giorgio di Naccari Carlizzi Demetrio, cognato del Sindaco, imputato insieme alla moglie, sorella dello stesso primo cittadino, per concussione per induzione ed altre gravissime ipotesi di reato davanti al Tribunale di Reggio Calabria, sorpreso nel 2010 a cena durante la sua campagna elettorale, e nella qualità di assessore regionale in carica, presso l’abitazione di un noto esponente mafioso, nonchè sponsor politico dell'assessore comunale Agata Quattrone, resasi di recente protagonista di una sconcertante vicenda amministrativa, sicuramente distante dai precetti della Carta di Avviso Pubblico e, verosimilmente, anche da quelli della legge penale, a fronte delle segnalate illegittime commistioni di interessi tra pubblico e privato per cui si attende ancora un incisivo provvedimento del Sindaco. Anche a Reggio, come nel resto d’Italia, si predica ufficialmente la trasparenza amministrativa finalizzata al trionfo della legalità,  ma l’opinione pubblica è scossa da una gestione della res publica anomala e sospetta, come testimoniano le note vicende della iniziale concessione dell’uso dell’Hotel Miramare in via diretta all'associazione di un amico personale del Sindaco, peraltro compagno di una signora, già candidata in una lista a sostegno dell'elezione dello stesso primo cittadino, e le singolari pratiche amministrative dell'assessorato alla Cultura in cui la parte del leone l'ha fatta un'associazione la cui vice Presidente è stata proprio lo stesso assessore comunale Patrizia Nardi, competente per quell’area. Sarebbe già un buon inizio… Buon lavoro”!

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, venerdì 1 tornano i “Videodibattiti” con il X° Comandamento “Non desiderare la roba d’altri”

(236) Finita la pausa pasquale riecco la classica manifestazione mensile con “I Videodibattiti” al Laboratorio delle Arti e delle Lettere “Le Muse”, all’insegna del dialogo e del confronto. Venerdì 1 aprile 2016, alle ore 19 presso la Sala D’Arte Le Muse di via san Giuseppe 19,

 

appuntamento collegato ai 10 Comandamenti. “Una conversazione che come rito – dichiara Giuseppe Livoti, presidente Muse –, prevede un dialogo con Paola Abenavoli – critica cinematografica – e la risposta di un “opinionista per una sera” che esprime il proprio parere sull’argomento trattato. Il comandamento preso in esame sarà Non desiderare la roba d'altri e sarà utile a fornire nozioni sul concetto del possesso. L'ammonimento di Dio si rivolge ai desideri legati non alle necessità ma all'invidia, all'ingordigia del possesso, all'avidità, alla cupidigia, che portano di conseguenza all'infelicità, all'odio e a coltivare la mala pianta dell'egoismo e della superbia allontanando l’uomo di oggi dall'amore divino. Una manifestazione che serve anche a saper apprezzare quello che gli altri hanno perché ci fa sentire umili, stimola la collaborazione e ci fa essere soddisfatti di quello che Dio ci ha dato. Particolare attenzione – continua Livoti – sarà data all'invidia che porta verso l'infelicità ed è stimolo che conduce al desiderio di possedere tutto ciò che hanno gli altri. La rabbia si scaglia allora verso il destino e verso Dio e dunque si arriva subito alla classica domanda "Perché non posso avere ciò che hanno gli altri ed io non ho?". I procedimenti mentali, le ossessioni dalla gelosia ci toglie ogni la tranquillità affettiva, familiare ed individuale e così dimentichiamo di ringraziare Dio. L'invidia è un vizio capitale, provocato dal desiderio smodato dei beni altrui con la volontà di appropriarsene con mezzi illeciti e talora violenti, toglie la tranquillità, fa perdere la stima degli altri, conduce al litigio, all’odio approdando alla mancanza di carità, all'ingiustizia, all'odio. Di tutto questo si baserà la conversazione introdotta dalla critica Paola Abenavoli che si soffermerà su momenti salienti della letteratura cinematografica e su note attrici italiane che hanno personificato tale comandamento,  tra cui Sofia Loren, mentre opinionista per una sera sarà l’ing. Stefania Basile – presidente della Fidapa di Villa San Giovanni – che stimolata dal pubblico presente in sala parlerà del rapporto che esiste tra la mediazione ed il possesso.

 

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Acri (Cs): MACA, “Young at Art. BasiCally”. Selezionati i 10 artisti dell’edizione 2016

(235) Giunto alla sua quinta edizione, il progetto espositivo itinerante Young at Art, indetto dal MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) e dall’associazione culturale Oesum Led Icima, che ne cura e promuove le mostre e le iniziative culturali, ha aperto le proprie selezioni,

 

oltre che agli artisti Under 35 nati in Calabria, anche a quelli originari della Basilicata, con la convinzione che le due regioni siano accomunate da una grande fecondità creativa e una ricchezza culturale antica capace di tradursi in pratiche artistiche estremamente attuali e affascinanti. Per questo, l’edizione 2016 di Young at Art gode dell’importante partnership di ReBAC (Rete Basilicata Arte Contemporanea). BasiCally, il titolo scelto per l’edizione 2016 di Young at Art, oltre a essere una crasi dei nomi delle due regioni, è un avverbio inglese il cui significato, “fondamentalmente, essenzialmente”, richiama l’attenzione a quell’essenza intangibile, ma chiaramente percepibile, che accomuna il territorio calabrese a quello lucano, entrambi rigogliosi e variegati, come la produzione essenzialmente artistica che scaturisce da essi. I dieci artisti selezionati, con la varietà dei linguaggi espressivi attraverso i quali esprimono la loro creatività, sono la testimonianza viva e pulsante della fertilità artistica di queste due regioni dal passato culturale antico. Artisti Young at Art 2016:

Ettore Basentini – Pittura/Scultura/Installazione

 

 

Marta Cerminara – Pittura/Fiber Art

 

 

Francesco Cristiano – Fotografia

 

Debora De Bartolo – Fotografia

 

Annamaria Di Lecce – Scultura

 

 

Valentina Ferrandes – Videoarte

 

 

Roberto Gentili – Illustrazione

 

 

Antonella Malvasi – Pittura

 

 

Adua Martina Rosarno – Pittura

 

 

Francesco Speciale – Scultura/Installazione

 

 

Le opere dei dieci artisti verranno esposte in una prima mostra, che si terrà negli spazi del MACA, a partire da sabato 16 aprile 2016 e, successivamente, in almeno altre due mostre, che si terranno lungo il 2016, rispettivamente a Matera e a Torino.

Debora De Bartolo, Hawthorne, 2016, fotografia digitale, cm 40×60

Marta Cerminara, I luoghi dell'anima, 15cm x 20cm x 7cm, tecnica mista su tela, 2015

Roberto Gentili, Leggerezze, 29,7×42 cm, 2016, Illustrazione grafica

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Siderno (RC): sabato 2 aprile, alla “Calliope Mondadori”, “Un profumo… un ricordo”. Gaetano Catalani presenta le sue poesie

(234) Il filo trainante del ricordo, l’inquietudine della malinconia, la nostalgia del passato sono il filo conduttore dei versi contenuti nella silloge “Un profumo… un ricordo” di Gaetano Catalani. Le sue poesie mettono a nudo l’animo umano e dipingono la bellezza della natura: i profumi e i colori delle cascate, della bella di notte e dei fiori di zagara.

 

«Il ricordo è una risorsa – dice Catalani -. Ci sprona nelle difficoltà, richiamando alla memoria cose belle del passato, gettando un ponte emozionale che può liberarci da traumi e incubi, dando compiutezza al nostro percorso». Sabato 2 aprile 2016, ore 18.30, alla libreria Calliope Mondadori di Siderno (centro commerciale La Gru), Gaetano Catalani presenta il suo libro di poesie in lingua “Un profumo… un ricordo” (Accademia Barbanera). Intervengono i docenti Ugo Mollica e Beatrice Bumbaca, conduce Maria Teresa D’Agostino. Gaetano Catalani, affermato medico dermatologo, scrive versi in vernacolo e in lingua dal 2014, andando subito incontro a un grande successo nei più importanti concorsi nazionali e internazionali. È stato finalista al Premio Gioacchino Belli di Roma, premio della Critica al Giugno Locrese e Premio del Presidente della Giuria al Premio Ponte Vecchio di Firenze solo per citarne alcuni. Sue poesie dono presenti in prestigiose antologie letterarie.

 

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Reggio di Calabria: UILScuola, “Infanzia: ultimo avviso! Il silenzio della politica di reggina conferma l’assenso al disinteresse verso 4.608 bambini”

(150) “Dopo i molteplici comunicati delle scorse settimane la Uil Scuola di Reggio Calabria lancia l’ulteriore allarme per la possibile perdita di 3.000.000,00 di euro delle risorse Pac destinate per l’infanzia alla città, nel mentre la politica reggina rimane ancora in tombale silenzio.

 

Un silenzio che di per sé conferma “l’assenso” al disinteresse dimostrato dai tanti rappresentanti politici reggini, dall’Amministrazione Comunale, dai suoi vertici, dall’intera Giunta, finanche dai 32 consiglieri comunali di maggioranza e minoranza facenti parte del Consiglio comunale (con una sola eccezione), dagli organismi di categoria, dall’associazione Action Aid che pure in epoca remota si era auto referenziata nel ruolo di “futuro tutore e controllore” del corretto utilizzo delle risorse assegnate dal Pnscia. Eppure i rappresentanti politici reggini, di maggioranza e minoranza, trovano il tempo per occuparsi di altri temi che evidentemente ritengono più importanti e prioritari a quelli dell’infanzia. Aprono  dibattiti sull’adozione del verde pubblico, sul Parco Caserta, sul Miramare, sul Canile municipale, sull’Aeroporto dello stretto, sui Curriculum di alcuni componenti della Giunta Comunale, sulle beghe nate dallo scioglimento del Consiglio comunale, insomma su tante questioni, utili e meno utili, ma poi tutti rimangono completamente indifferenti verso i problemi che riguardano i bambini della città. A nessuno importa della mancanza di asili nido pubblici (attualmente trova posto meno di 1 bambino su 100); dei gravi ritardi nell'attuazione delle risorse assegnate dal primo riparto del piano di azione e coesione e della riduzione di quelle relative al secondo riparto; del mancato avvio dei lavori di ristrutturazione dei nidi comunali di Archi e Gebbione, con a rischio la perdita delle relative risorse e l’apertura nel prossimo mese di settembre; del mancato avvio dei lavori di adeguamento del nido aziendale Cedir, attualmente munito di autorizzazione condizionata validità sino al prossimo 6 aprile; della perdita di risorse per l’acquisto di posti-utente in strutture convenzionate per l’anno in corso; della mancata stipula della convenzione con le strutture educative private accreditate; dell’azzeramento dei posti utente nelle strutture convenzionate per l’anno educativo 2016/2017. Eppure i servizi all’infanzia sono palestre di opportunità, una sfida del futuro su cui investire, un investimento sociale e pedagogico nella prima infanzia, fondamentale per influenzare positivamente gli esiti del corso della vita degli attuali piccoli cittadini. In assenza assoluta delle istituzioni, della politica e degli organismi di rappresentanza, tocca a noi, adulti responsabili dell’azione educativa, impegnarci per chiedere che questi bambini siano riconosciuti come soggetti di diritti immediatamente esigibili. Dispiace constatarlo ma ancora una volta siamo costretti a lanciare l’ennesimo allarme, con la speranza che stavolta sia la parte politica che quella tecnico amministrativa si adoperino prima possibile per salvare il salvabile prima che siano dispersi i finanziamenti. L’autorità di gestione delle risorse Pac ha emanato la circolare 2392 del 23 marzo 2016, relativa ai piani di intervento del primo riparto, con la quale ha informato i Sindaci delle città assegnatarie che resta ferma la data del 30 giugno 2016 quale termine per l’attuazione degli interventi previsti e che le relative economie derivanti dalle risorse non utilizzate dovranno essere restituite. Questo rappresenta pertanto l’ultimo avviso per i referenti politici della città, infatti sta per compiersi l’ulteriore spreco di risorse ai danni soprattutto dei piccoli cittadini, quei 4608 bambini che al momento non riescono a trovare una partecipazione attiva a tutela dei loro diritti e che da soli non possono di certo ottenere strumenti di aiuto adeguati e concreti. La circolare chiarisce, inoltre, che relativamente alla schede di intervento per le quali le procedure di gara sono in via di concreta definizione e conclusione, occorre procedere a sottoscrivere i contratti di appalto entro il termine ultimo del 15 aprile 2016 al fine di conseguire l’obbligazione giuridicamente vincolate per il loro pieno utilizzo. A queste condizioni il Comune di Reggio Calabria potrà chiedere l’autorizzazione a prorogare le attività previste nel primo riparto fino al 31 agosto 2016. Ciò significa, nei fatti, che in mancanza di tale adempimento dovrà essere restituita dal Comune di Reggio Calabria buona parte della somma assegnata per acquisto di posti-utente in strutture convenzionate per 654.865,47 euro e che andrà restituita la somma destinata alla ristrutturazione dei nidi comunali di Archi e Gebbione per 534.548,74 euro (se non sarà firmato il contratto di appalto entro il 15 aprile p.v. Si segnala che allo stato la gara non risulta neanche indetta). Tali perdite aggraveranno quanto già avvenuto sul fronte delle risorse Pac assegnate al Comune di Reggio Calabria con il secondo riparto, che ha comportato una riduzione sul finanziamento disponibile di 966.650,58 euro. Va da sé che la mancata ristrutturazione dei nidi comunali comporterà, oltre alla perdita del relativo finanziamento, anche l’impossibilità di avviare l’attività di gestione a settembre p.v. con l’ulteriore perdita di 1.107.649,82 euro assegnate con il secondo riparto. Ricordiamo, inoltre, ai rappresentanti istituzionali che a partire dal prossimo 6 aprile, a causa della mancata esecuzione dei lavori di adeguamento per il nido aziendale del Cedir, è in scadenza l’autorizzazione condizionata a suo tempo rilasciata con l’inevitabile chiusura dell’unico nido comunale attualmente funzionante. E’ necessario, perciò, una immediata attenzione collettiva sull’infanzia, della politica e dell’opinione pubblica, fondata su una istantanea operatività atta a risolvere i problemi che ancora ritardano l’attivazione degli interventi programmati con il primo riparto, già operativo sin da agosto 2014. Non sarà più giustificabile l’inerzia della politica tutta, in mancanza delle necessarie azioni, come Uil scuola ci impegniamo sin da ora ad agire nei confronti dell’Amministrazione Comunale, attraverso una Class-action per la tutela risarcitoria dei bambini e dei loro genitori attivando un procedimento sia per ottenere il risarcimento del danno subito che per individuare i responsabili della perdita di risorse e della mancata attivazione dei servizi.Sin oggi in tutti i nostri comunicati abbiamo sempre manifestato la speranza che i responsabili delle scelte e delle decisioni che influenzano il futuro dei bambini della città di Reggio Calabria, pongono in cima all’elenco delle priorità i temi che riguardano l’infanzia, ma così non è stato, adesso siamo a lanciare l’ultimo appello, se le nostre preoccupazioni diverranno realtà nessuno potrà trovare giustificazioni alcuna. Chiederemo conto di quello che accadrà alla politica e qualcuno dovrà motivare e giustificare la perdita delle risorse. Cari rappresentanti Politici e istituzionali di questa città i bambini di fronte al sentimento di immobilismo dimostrato non si rassegnano all’ingiustizia sociale e chiedono a noi di essere la loro voce e lanciano un istanza affinché politica e società civile mettano al centro i loro diritti: é necessario ricalibrare una nuova messa a fuoco della priorità politica sull’infanzia, portare i diritti dei bambini al centro delle politiche pubbliche, generare alleanze nel sistema dei servizi per l'infanzia, di fronte a queste richieste non rimanete ancora una volta inermi con il vostro silenzio-assenso”.

 

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Liberi di Ricominciare: “L’orgoglio dei cittadini di Platì sarà difeso in Parlamento”. Paolo Ferrara: “Grazie alla disponibilità di Scilipoti il verbale dell’assemblea diventerà un atto di sindacato ispettivo contro Minniti”

(151) "Martedì 29 marzo con il movimento Liberi di Ricominciare abbiamo organizzato una manifestazione scendendo in piazza non per “ingenerosi attacchi a Marco Minniti”, ma per protestare contro le sue offensive dichiarazioni.

 

Sarebbero forse bastate le scuse pubbliche per far tornare il sorriso ai Platiesi, in fondo siamo calabresi e, come si sa, abbiamo un cuore grande e non portiamo rancore. È doveroso precisare che non abbiamo mai messo in discussione l’operato del sottosegretario né tantomeno la sua illustre persona; mettiamo invece in discussione una frase, una indegna frase che non solo fa male, ma ferisce la dignità e l’orgoglio dell’intera Calabria. Hanno perso l’ennesima occasione di ridare dignità a quei territori plagiati dalla storia del passato e condannati spregiudicatamente ad essere luogo comune di ‘ndrangheta. Fanno invece sorridere le dichiarazioni di Magorno che invece di scusarsi con la popolazione di Platì, tenta in modo alquanto infelice, di difendere il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Marco Minniti, dopo la pessima figura fatta in occasione degli atti terroristici di Molenbeeck. Come ha affermato il senatore Domenico Scilipoti “La ‘ndrangheta, come ogni altra organizzazione mafiosa, è un cancro che va combattuto con ogni mezzo, in Calabria come nel resto del Paese”. Ma una cosa è certa nessuno può arrogarsi il diritto di gettare fango sulla nostra cultura, criminalizzando un intero paese e paragonandolo addirittura alla spregiudicata e sanguinaria popolazione jihadista. Concordo soprattutto con quanto affermato dal Vescovo Francesco Oliva nella lettera indirizzata ai cittadini di Platì in occasione della Santa Pasqua “Non è accettabile che questo paese possa essere accostato al terrorismo jihadista. Sbaglia chi preso troppo dalla politica e dimentico delle sue radici, possa affermare in una sede istituzionale qualificata che “il livello di radicamento del terrorismo jihadista a Molenbeeck è come quello della ‘ndrangheta a Platì in Calabria”. Un accostamento del genere non solo è fuori luogo, ma offende una cittadina come Platì, che merita ben altra attenzione per la sua condizione geografica e la povertà del suo territorio. E’ il caso che si parli di Platì venendo incontro ai suoi problemi, garantendone anzitutto il diritto al lavoro.” La nostra manifestazione ha avuto come unico obiettivo quello di dar voce, attraverso un’assemblea pubblica, alla rabbia della popolazione di Platì offesa dall’ignobile e spregevole atteggiamento di denigrazione internazionale un uomo di governo. La partecipatissima assemblea, ha sottolineato l’ipocrisia di chi siede in un Parlamento stracolmo di indagati e dimentica che la responsabilità penale è personale guardando in Aspromonte. Un politico calabrese, per giunta, come Minniti. Chiunque a Platì sia stato riconosciuto colpevole di un reato è stato processato e ha espiato la sua pena, per cui lo Stato o per meglio dire il Governo non può fare due pesi e due misure, e deve garantire che non vi sia disparità di trattamento. Platì e i platiesi tutti hanno bisogno di tornare a credere nella democrazia, hanno bisogno di sapere che la legge è uguale per tutti e che la sua applicazione non lascia spazio a interpretazioni di comodo. Sbaglia, chi preso dalla politica offende la nostra cittadina che merita ben altre attenzioni. E’ il caso che si parli di Platì venendo incontro ai suoi problemi garantendo innanzitutto il diritto al lavoro. Alla disponibilità del sen. Scilipoti (unico rappresentante politico ad aver risposto al nostro appello) l’assemblea ha chiesto di trasformare il verbale della giornata in atto di sindacato ispettivo. All’unanimità la popolazione di Platì chiude i lavori con le seguenti richieste «Chiediamo una interrogazione parlamentare o una mozione di sfiducia, verso l’on. Marco Minniti, perché è giusto che questa offesa venga chiarita dal Parlamento. Non possiamo accontentarci nemmeno delle eventuali scuse qualora dovessero intervenire a cura dello stesso Minniti»". Il Presidente Liberi di Ricominciare, Paolo Ferrara.

 

 

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Cosenza: CCIAA, primo protocollo in regione dopo la riforma di alternanza scuola-lavoro. Passa anche da qui la Calabria che opera e funziona

(152) Questa mattina è stato siglato dalla Camera di Commercio di Cosenza e dal Liceo “Tommaso Campanella” di Belvedere Marittimo un importante Protocollo d’Intesa sull’alternanza scuola-lavoro,

 

aperto a tutti gli Istituti della provincia, primo in Calabria e forse in Italia per contenuti e attività previste, che amplifica gli impegni e il ruolo che assume l’Ente camerale a seguito dell’emanazione della legge 107/2015. A porre la firma a questo primo documento sono stati il presidente Klaus Algieri e la dirigente scolastica Maria Grazia Cianciulli. Un momento molto importante per la crescita del territorio, tenutosi alla presenza di molti docenti e rappresentanti del mondo dell’associazionismo e della scuola, ma soprattutto di centinaia di studenti degli istituti superiori. L’incontro è stato coordinato dalla Segretaria Generale ff dell’Ente camerale di Cosenza, Erminia Giorno. All’evento è intervenuto da Roma in teleconferenza anche il Segretario Generale di Unioncamere nazionale, Giuseppe Tripoli, che ha espresso favorevoli considerazioni sui termini posti nel Protocollo d’Intesa, dichiarando che l’accordo presenta molti elementi di innovazione nel rapporto tra il mondo dell’istruzione e il mondo delle imprese. Unioncamere nazionale sosterrà fortemente la valorizzazione delle conoscenze teoriche degli studenti con l’apprendimento di nozioni pratiche direttamente dall’esperienza lavorativa, contribuendo in tal modo a far scoprire ai ragazzi le proprie abilità, come un momento fondamentale per la possibile realizzazione di sé, rispettando in pieno quanto richiesto dalla nuova legge, che mette il sistema camerale al centro della riforma scolastica proprio attraverso il rapporto tra il mondo dell’istruzione e quello delle imprese. Un plauso all’iniziativa è pervenuto ai presenti con una lettera ufficiale da parte dell’eurodeputato Gianni Pittella, oltre che dal direttore della sede RAI della Calabria, Demetrio Crucitti, intervenuto alla presentazione del Protocollo per affermare personalmente il suo compiacimento per l’iniziativa intrapresa dalla Camera di Commercio di Cosenza e dai Licei di Belvedere Marittimo. “Il nostro Ente – ha dichiarato il presidente Klaus Algieri – è già all’opera rispetto alle misure contenute nel provvedimento di riforma del mondo scolastico. Con la firma di questo primo Protocollo, abbiamo deciso di promuovere e sostenere con maggiore impegno e slancio quanto incluso e richiesto dalla legge, aprendo subito le nostre porte alle nuove esigenze del mondo della scuola e di quelle imprese che vorranno usufruire dell’apporto di giovani studenti, consegnando così pari dignità alla formazione scolastica e all’esperienza nel mondo del lavoro. Insieme, con la sigla di questo accordo – conclude Algieri – esperienza che potrà essere ripetuta con molti altri Istituti della nostra provincia, ci impegniamo a sviluppare interventi formativi e progettuali comuni, finalizzati a promuovere la cultura d’impresa, l’orientamento professionale, la formazione in materia economica e finanziaria, la pratica dell’alternanza scuola-lavoro, dell’impresa formativa simulata, delle botteghe scolastiche, del tirocinio formativo e dell’apprendistato”. In questo primo accordo, pioneristico nel suo genere per gli interventi pensati per gli studenti, sono strutturate una serie di azioni utili a realizzare un tipo di offerta formativa che si basa sulla reciprocità dei processi del “pensare” e del “fare”: due momenti formativi che devono essere visti e considerati come complementari e non più come separati, come avveniva sino ad ora, dove il pensare era attinente alla scuola e il fare al lavoro. “Ringrazio il presidente Algieri perché grazie a questo particolare accordo, tra i primi del sistema camerale ad essere sottoscritto con una scuola – ha riferito nel suo intervento la dirigente Cianciulli -, sviluppando congiuntamente azioni innovative e coordinate con Enti come la Camera di Commercio, promuoveremo insieme una migliore formazione e un più qualificato aggiornamento dei giovani, in funzione di una loro concreta integrazione europea, continuando a sostenere e a promuovere un più facile accesso al mondo dell’imprenditoria giovanile. Un modo nuovo di sviluppare e costruire le competenze dello studente, che costituisce un ulteriore passo per il superamento di quella separazione che esiste tra il mondo della scuola e il mondo del lavoro”.

 

 

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Villa San Giovanni (RC): giovedì 31 la IX^ edizione di “Olio in Piazza”, tradizionale appuntamento organizzato dal CONASCO reggino

(149) Il Conasco – cooperativa di produttori olivicoli di Reggio Calabria – nel quadro delle proprie attività istituzionali, organizza, a Villa San Giovanni (RC), per il prossimo giovedì 31 Marzo 2016, dalle ore 11.00, la nona edizione di ‘Olio in Piazza’, il tradizionale appuntamento che ha l’obiettivo di diffondere la cultura dell’olio buono e la conseguente valorizzazione degli extravergini di qualità.

 

Nell’ambito di tale iniziativa, presso la sala conferenze del Grand Hotel de la Ville di Villa San Giovanni, è previsto il Convegno dal titolo «L’olio extravergine: Si apprezza perché piace, si consuma perché fa bene. Impariamo a riconoscerlo!» Un’occasione di confronto – con esperti, operatori e rappresentanti istituzionali – che offrirà lo spunto per analizzare il rapporto tra olio extravergine di qualità e consumatore – in termini di gusti e apprezzamento dei caratteri organolettici e di comportamenti commerciali – focalizzando l’attenzione sull’importante ruolo che tutti i soggetti interessati della filiera olivicolo-olearia sono chiamati a compiere affinché al miglioramento della qualità dell’olio prodotto – attraverso un più razionale utilizzo delle tecniche agronomiche e l’evoluzione delle tecnologie di trasformazione e conservazione- sia affiancata la valorizzazione delle produzioni di eccellenza che ne esalti le caratteristiche salutistiche fornendo, in tal modo, all’utilizzatore finale, gli strumenti necessari per decidere consapevolmente di fronte alla vasta offerta dei mercati degli extravergini. «Come cooperativa di produttori – dichiara il presidente Conasco, Carmelo Vazzana – crediamo che l’aggregazione di masse omogenee sia l’unica strada percorribile per garantire la qualità certificata delle produzioni e l’immissione diretta nei diversi mercati locali, nazionali ed esteri, allo scopo di rispondere alle esigenze dei consumatori ed orientarli verso la vasta scelta dei nostri extravergini che presentano le peculiarità del territorio e della cultivar da cui esso proviene». «Il Nuovo Piano Olivicolo Nazionale, approvato in questi giorni– prosegue Vazzana – rappresenterà il giusto avvio per rilanciare l’olivicoltura calabrese e limitare il rischio di abbandono nell’allevamento delle superfici olivetate che caratterizzano il panorama olivicolo della provincia reggina. Gli investimenti previsti per la ricerca tecnologica – per la costruzione di una olivicoltura innovativa che favorisca lo sviluppo di un’industria olearia calabrese competitiva in grado di fronteggiare la scorretta concorrenza estera – consentirà di valorizzare le nostre produzioni facendo perno sulle identità territoriali e sulla straordinaria biodiversità del patrimonio oleario calabrese, dalle qualità organolettiche senza eguali al mondo». Inoltre, dalle 11.00 alle 17.00, nel gazebo allestito nell’area parcheggio, antistante l’hotel, di Viale Zanotti Bianco, verranno realizzate attività di promozione con degustazioni guidate di  extravergini tracciati e distribuzione di dépliant informativi.


 

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Reggio di Calabria: il 31 marzo, presso il Parco ludico ambientale tecnologico Ecolandia, si muove l’energia dei cittadini: rinnovabile, etica, condivisa

(233) Per promuovere un diverso modello di produzione energetica – rinnovabile, etica e democratica – da contrapporre al modello fossile, oligopolistico e inquinante, il prossimo 31 Marzo partirà da Reggio Calabria il tour organizzato dalla Cooperativa Retenergie in collaborazione con Banca Popolare Etica e il Coordinamento Nazionale No Triv.

 

Dalla splendida cornice di Ecolandia – il Parco Ludico Tecnologico Ambientale di Reggio Calabria – che si sviluppa su una superficie di circa 100.000 mq all’estremo sud della penisola – si risalirà la Calabria verso Trebisacce (CS) – dove interverrà Mons. Francesco Savino, Vescovo di Cassano allo Jonio – con successive tappe in Basilicata, a Matera e Potenza. Si proseguirà in Puglia, a Lecce con il Comitato No Tap, e poi a Bari e Foggia, per chiudere in Campania, ad Angri il 7 Aprile.

Giovedì 31 Marzo 2016 dalle ore 18.00 presso il Parco ludico ambientale tecnologico ECOLANDIA di  Reggio Calabria – via Scopelliti, ex Forte Gulli – loc. Arghilà si svolgerà un incontro pubblico cui parteciperanno

 

Paola Nasti – Reggio Calabria Comitato vota SI x fermare le trivelle

 

Tonino Perna- Ordinario di sociologia economica Facoltà di Scienze politiche Univ. Di Messina e assessore alla cultura del comune di Messina

 

Daniela Patrucco – vicepres. RETENERGIE

 

Simona Spagna – Banca Etica

 

L’iniziativa ha lo scopo di sostenere il SÌ al referendum del 17 Aprile e bloccare il rinnovo delle concessioni esistenti per attività di ricerca e estrazione di idrocarburi nelle aree marine protette e entro le 12 miglia dalle coste.

 

Sempre più il futuro sta nell'energia rinnovabile e sempre più l’energia torna a essere patrimonio collettivo. Le fonti fossili ci hanno portato sull’orlo della catastrofe ambientale e le speculazioni finanziarie hanno comportato la perdita dei risparmi di molti cittadini. In questo scenario è necessario opporsi con decisione al progetto di continuare a trivellare i nostri mari alla ricerca di altro petrolio e gas e perseguire la massima trasparenza e sostenibilità degli investimenti.

 

“Le regioni attraversate dal tour di Retenergie sono simboliche e strategiche”, sottolinea Tiziana Medici, del Coord. Naz. NoTriv. “Dalla Basilicata, con la piattaforma petrolifera più grande d’Europa, alla Puglia che combatte contro la devastazione di un “tubo” che taglia fisicamente il territorio, fino alla Campania devastata dalle problematiche energetiche e dei rifiuti. Un messaggio importante quello del tour, che rimanda invece a un modello energetico democratico ed equo per i territori ed i suoi abitanti.

 

Daniela Patrucco, vicepresidente di Retenergie, seguirà tutte le tappe del tour. “L’estrazione e la produzione di energia da fonti fossili richiede grandi investimenti e quindi suggerisce un modello economico che promuove l'oligopolio – dichiara Patrucco – Le rinnovabili suggeriscono un modello economico distribuito, dove il ruolo dei singoli cittadini e delle comunità è più rilevante, perché ciascuno può contribuire alla costruzione di un modello energetico più sostenibile, investendo in efficienza energetica, dotandosi di un impianto fotovoltaico, aderendo a una cooperativa di produzione energetica e infine acquistando l’energia così prodotta”.

 

 

Dal 2008 Retenergie sviluppa progetti per la produzione di energia rinnovabile attraverso l’azionariato popolare di poco meno di mille soci. Parte degli impianti è finanziata con mutui accesi presso Banca Popolare Etica.

 

"Riteniamo che uno sviluppo sostenibile passi inevitabilmente dalla tutela dell'ambiente e delle sue risorse”. Daniela Freda, responsabile culturale Area Sud di Banca Etica ricorda che “Banca Etica da sempre favorisce e supporta l'utilizzo di energia da fonti rinnovabili contrastando le fonti fossili e l'impatto ambientale e sociale che deriva dal loro utilizzo".

 

 

·      Programma dettagliato del tour, locandine dei singoli eventi e aggiornamenti all’indirizzo  http://www.retenergie.it/comunicazione/news/174

 

 

·      locandina generale www.retenergie.it/doc/locandina_A3-06-generale.pdf

 

 

·      http://www.parcoecolandia.it/ecosite/retenergie-energia-cooperativa/

 

 

·      Per seguire e condividere gli eventi sui Social Network:

 

             #SÌcambiaenergia #stoptrivelle

 

 

Il Calendario completo del tour informativo:

 

REGGIO CALABRIA – Giovedì 31 Marzo 2016 dalle ore 18.00

 

ECOLANDIA – Parco ludico ambientale tecnologico – via Scopelliti, ex Forte Gulli – loc. Arghilà

 

Interventi:

 

Paola Nasti – Reggio Calabria Comitato vota SI x fermare le trivelle

 

Tonino Perna- Ordinario di sociologia economica Facoltà di Scienze politiche Univ. Di Messina e assessore alla cultura del comune di Messina

 

Daniela Patrucco – vicepres. RETENERGIE

 

Simona Spagna – Banca Etica

 

TREBISACCE (CS) – Venerdì 1 Aprile 2016 dalle ore 17.30

 

Sala consiliare del Comune di Trebisacce  – piazza Municipio

 

Interventi:

 

saluti del sindaco Franco Mundo

 

Mons. Francesco Savino – Vescovo di Cassano allo Jonio

 

Carmela La Padula – coord. No Triv

 

Daniela Patrucco – vicepres. RETENERGIE

 

Maria Antonietta Mazzi- Banca Etica

 

coordina: Francesco Delia – assoc. Rizoma e R.A.S.P.A.

 

POTENZA – Sabato 2 Aprile 2016 dalle ore 16.00

 

I Cantieri del Noi c/o Ce.St.Ri.M – via Sinni snc

 

Interventi:

 

Anna Maria Palermo – ref. regionale Libera Basilicata

 

Camilla Nigro – presidio Libera Val D'Agri

 

Daniela Patrucco – vicepres. RETENERGIE

 

Francesco Di Giano – comitato etico Banca Etica

 

MATERA – Domenica 3 Aprile 2016 dalle ore 17.30

 

Sala parrocchiale di San Giovanni Battista – via San Biagio

 

Interventi:

 

Carmela La Padula – coord. No Triv

 

Daniela Patrucco – vicepres. RETENERGIE

 

Vincenzo Noia – Banca Etica

 

LECCE – Lunedì 4 Aprile 2016 dalle ore 18.30

 

Manifatture Knos – Via Vecchia Frigole, 36

 

Interventi:

 

Gianluca Maggiore – Comitato No TAP

 

Giovanni De Carlo – associazione TRAMONTANA

 

Daniela Patrucco – vicepres. RETENERGIE

 

Pasquale Barba – valutatore sociale Banca Etica

 

BARI – Martedì 5 Aprile 2016 dalle ore 18.30

 

Banca Etica – via Ottavio Serena, 30

 

Interventi:

 

Rosanna Rizzi – coord. No Triv

 

Daniela Patrucco – vicepres. RETENERGIE

 

Chiara Candela – direttrice Banca Etica (filiale di Bari)

 

FOGGIA – Mercoledì 6 Aprile 2016 dalle ore 18.00

 

Masseria “Antonia de Vargas” – via Manfredonia, km 2,100

 

Interventi:

 

Michele Casalucci – No Triv Foggia

 

Daniela Patrucco – vicepres. RETENERGIE

 

Michele Gravina – Direttore Area Sud Banca Etica

 

Rita de Padova – CdA Banca Etica

 

ANGRI (SA) – Giovedì 7 Aprile 2016 dalle ore 19.00

 

Casa del Cittadino – Piazza Doria, 8

 

Interventi:

 

Daniela Patrucco – vicepres. RETENERGIE

 

Pino D’Ammora – Banca Etica

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