I fatti tragici avvenuti in famiglia, di cui è ricca la cronaca, vedono vittime innocenti, ci inducono, dopo la disperazione, il dolore, la partecipazione incredula, l’impotenza nell’agire, a offrire dei momenti significativi di riflessione comunitaria. É indispensabile ferma determinazione e tenacia per ripensare e “abitare” la famiglia come luogo in cui dimorano le speranze delle nostre comunità, soprattutto dove abitiamo e operiamo. Il luogo che fa spuntare le ali ai sogni.
La Veglia si terrà martedì 3 aprile alle ore 20.30 presso la Tendostruttura del verde pubblico di Salice.