Lo scambio di auguri di fine anno con la “Stampa”, è – per il Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria – un appuntamento richiesto per la professionalità dei giornalisti con i quali intratteniamo un rapporto di collaborazione che intendiamo consolidare, perché l'interessamento della stampa per la nostra attività rappresenta l’attenzione della pubblica opinione per il lavoro svolto dall'Arma. I numeri di questo impegno, che verranno qui illustrati, dimostrano da sé come sia stato intenso il lavoro del Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria. Quando parliamo di sicurezza facciamo riferimento ad un concetto complesso che sottende una varietà di espressioni: dal furto in abitazione, alla rapina, dalla pedofilia e lo stupro all'omicidio, fino alla criminalità mafiosa che gestisce i grandi traffici transnazionali (droga, armi, immigrazione clandestina) e che reinveste e ricicla enormi quantità di denaro alterando le regole del libero mercato. La “criminalità diffusa” e la “criminalità predatoria” di questa provincia, seppur costituiscano apparentemente una minaccia di minore entità rispetto a quella organizzata, hanno in loro stesse la caratteristica dell’aggressività che le connota come le espressioni criminali più temute dalla collettività.
I risultati raggiunti sono incoraggianti e gratificano l’Istituzione per gli sforzi compiuti. L’Arma garantendo un servizio di “pronto intervento” in grado di gestire le oltre cinquantamila (56.739) chiamate pervenute nel 2011 al numero di emergenza 112 (in media oltre 150 chiamate al giorno), alle quali sono conseguiti migliaia di interventi (5200 al 21.12.2011) realizzati attraverso tutte le componenti operative dell’Arma dislocate sul territorio: dalle pattuglie delle Stazioni, alle “Gazzelle” dei Nuclei Radiomobili, sino al Carabiniere di “Quartiere”. Queste componenti sono anche chiamate a svolgere un delicato compito di prevenzione, attraverso un costante controllo del territorio e della circolazione stradale; per questo ultimo aspetto sono state intensificate le verifiche nei fine settimana ed in prossimità di locali notturni, al fine di ridurre gli incidenti e il numero delle vittime della strada (le cc.dd. “stragi del sabato sera”). Sul versante del contrasto alla criminalità organizzata il Comando Provinciale di Reggio Calabria ha attuato un modulo organizzativo, a ragione denominato “Modello Operativo Reggio Calabria”, che prevede che le attività di controllo del territorio si sviluppino attraverso: la concezione e l’organizzazione di servizi preventivi, sia per la prevenzione generale, in tutte le sue accezioni (polizia di prossimità, ravvicinata, integrata, soddisfacimento della sicurezza percepita, ecc.), sia per quella mirata a contrastare particolari fenomeni, attentamente studiati avvalendosi dell’analisi operativa (ricorrenze di reati predatori e/o fatti indicatori di attività mafiose, come i danneggiamenti, le intimidazioni o le richieste estorsive, ovvero accadimenti di diversa natura che si sono registrati sul territorio, ecc.). Riguardo alle rapine in danno dei cacciatori in esercizio venatorio la stagione venatoria 2010-2011 si è conclusa con un deciso calo numerico, in quanto le rapine sono passate da: 54 della stagione 2008-2009; 44 della stagione 2009-2010; a 23 della stagione 2010-2011 con un calo rispettivamente del 57% ed ancora del 48%; mentre il numero delle armi rapinate è sceso, passando da: 101 della stagione 2008-2009; 80 della stagione 2009-2010; a 40 della stagione 2010-2011 con un calo rispettivamente del 60% ed ancora del 50%. Riguardo il contrasto alla coltivazione illegale della canapa indiana le operazioni di servizio hanno permesso di: rinvenire 26.128 piante di cannabis, arrestare 56 persone in flagranza di reato e 13 denunciate a piede libero, stimare in 15.000.000,00 di euro circa il valore delle sostanza sequestrate. l’attività investigativa vera e propria, sviluppata da tutte le componenti operative del Comando Provinciale sinergicamente orientate a operare in stretta intesa e collaborazione con i reparti speciali (ROS, Cacciatori, NAS, NOE, ecc.). Il Comando Provinciale di Reggio Calabria ha fornito un contributo rilevante anche per fronteggiare le esigenze di Ordine Pubblico (basti ricordare i numerosi eventi istituzionali, tra cui le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, e sportivi che si sono svolti nel corso di quest’anno). In una realtà come quella attuale, connotata da profonde trasformazioni e da un elevato dinamismo, è altresì indispensabile curare la preparazione professionale del personale affinché sappia fronteggiare le multiforme espressioni criminali. Qualsiasi sforzo organizzativo sarebbe tuttavia vano se non fosse valorizzato dal fattore umano, ovvero da tutti quegli operatori che – a vario titolo – sono poi chiamati a dare attuazione pratica alle direttive operative. Un sincero ringraziamento va quindi a tutti i Carabinieri di ogni ordine e grado per il costante impegno che dimostrano quotidianamente nello svolgimento dell’attività istituzionale. Una menzione particolare meritano l’impegno, la presenza e la costante attenzione alle problematiche del territorio espressi dai Comandanti di Stazione che, essendo a più immediato contatto con le esigenze dei cittadini, garantiscono con i militari dipedenti da sempre la sicurezza delle comunità. Ringraziamo le Autorità provinciali, il Sig. Prefetto per la costante e insostituibile opera di coordinamento nell’attività preventiva, la Magistratura requirente, tra cui la Direzione Distrettuale Antimafia per le strategie di contrasto adottate, e giudicante e le Autorità amministrative territoriali. Allo stesso modo, va il nostro ringraziamento alle altre Forze di polizia per la sinergia degli sforzi prodotti e per il comune impegno nel contrasto alla criminalità. Infine, doveroso è il ringraziamento a voi operatori della “Stampa” per l’attenzione dimostrata verso le nostre esigenze di comunicazione, nell’esercizio di una professione delicata ed impegnativa che, specie in questo territorio, riveste il ruolo fondamentale di stimolo alla crescita sociale e culturale della collettività. Vi auguro buon lavoro con l'auspicio che il nuovo anno sia, per tutti voi, ricco di ogni desiderata soddisfazione!