I Carabinieri del Comando Provinciale, del R.O.S. e del G.I.C.O. della Guardia di Finanza di Reggio Calabria nella mattinata odierna hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo, emesso dal Tribunale di Reggio Calabria sezione Giudice per le Indagini Preliminari nei confronti di Buda Giuseppe, nato a Villa San Giovanni (RC), classe ’70. Il provvedimento emesso dall’Autorità Giudiziaria è conseguente all’operazione “Meta” che, tra l’altro ha delineato le articolazioni territoriali della ‘ndrangheta del capoluogo reggino, con particolare riferimento alle cosche “Condello” e “De Stefano-Libri” per l’area cittadina e “Buda-Imerti” e “Zito-Bertuca” per Villa San Giovanni (RC) e Fiumara di Muro (RC).
Le indagini hanno accertato che Buda Giuseppe, cugino di primo grado di Buda Pasquale, cl. ’56, e Buda Natale, cl. ’63, già arrestati in “Meta” come capi cosca, aveva acquistato ad un’asta giudiziaria l’immobile oggi sequestrato per conto della stessa cosca Buda come prestanome.