Reggio Calabria: i giornalisti calabresi celebrano il loro patrono

La Calabria celebra San Francesco di Sales (1567-1622), patrono dei giornalisti. Ad ospitare la cerimonia religiosa, domenica 30 gennaio alle ore 10, sarà il suggestivo Santuario di San Francesco di Paola, protettore della Calabria. Una scelta densa di significati, quella dell’Ucsi, l’Unione Stampa Cattolica della Calabria, che annovera ben sei vescovi tra i suoi iscritti (Salvatore Nunnari, Vittorio Mondello, Giuseppe Fiorini Morosini, Giancarlo Bregantini, Santo Marcianò e Luigi Renzo), e organizza la manifestazione in collaborazione con l’Ordine e il Sindacato dei Giornalisti della Calabria.

E’ qui che monsignor Salvatore Nunnari, vescovo giornalista iscritto all’Ucsi e al Sindacato dei Giornalisti della Calabria, come i suoi cinque colleghi, presiederà la funzione religiosa, che sarà concelebrata con gli altri vescovi ed il Padre Provinciale dei Frati Minimi, Padre Rocco Benvenuto, e vedrà la partecipazione, tra gli altri, del segretario generale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Franco Siddi, appena riconfermato, con ampio consenso, dal Congresso della Stampa di Bergamo. “Sono felicissimo e grato dell’invito”, ha detto Siddi, ricordando le battaglie a difesa dei giornalisti che lo hanno visto protagonista insieme a mons. Salvatore Nunnari, per dodici anni consigliere nazionale della Fnsi. Presenti anche Carlo Parisi, presidente dell’Ucsi e segretario del Sindacato, Giuseppe Soluri, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Calabria, il padre spirituale dell’Ucsi Calabria, don Pippo Curatola, ed i consiglieri regionali e nazionali di Ucsi, Ordine, Sindacato dei Giornalisti, Inpgi e Casagit. Dunque, dopo la Messa dello scorso anno, nella cappella della Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime di Paravati, non poteva esserci altro luogo “santo e santificante”, che il monastero dei frati minimi, tanto caro alla mistica Natuzza Evolo, che lo chiamava “amico mio” riconoscendogli la particolare funzione di guida e sostegno, fin  dall’infanzia, del cammino spirituale e condividendone l’amore per Dio e per la povera gente. Natuzza, cui l’Ucsi Calabria consegnò il 7 giugno del 2008 la tessera di socio onorario, assieme al Premio “L’Affabulatore d’oro” del Sindacato dei Giornalisti della Calabria, quale “straordinaria comunicatrice di Verità”, una o due volte l’anno si recava al Santuario di Paola e “prima ancora che i Frati del Santuario si accorgessero della sua presenza – racconta don Pasquale Barone – trovava sempre ad accoglierla San Francesco, che per la verità non le risparmiava mai il suo paterno rimprovero: «Tu sei  sempre la stessa! … Pensi sempre agli altri e mai a te stessa!»”. All’appuntamento di Paola, che prevede anche un momento di incontro e di riflessione al termine della funzione religiosa, sono, naturalmente, invitati a partecipare tutti i giornalisti calabresi.
La manifestazione regionale di Paola, in onore del Santo protettore del mondo dell’informazione, sarà preceduta dalle Messe diocesane. Si comincia da Reggio Calabria, dove, sabato 22 gennaio, alle ore 10, sarà monsignor Vittorio Mondello, arcivescovo della diocesi di Reggio-Bova, ad officiare la Messa, nella Cappella Maggiore del Seminario Arcivescovile Pio XI. Al termine della cerimonia religiosa, un incontro, aperto a tutti i giornalisti, promosso dall’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali, dall’Unione Cattolica Stampa Italiana della Calabria, dal Sindacato e dall’Ordine dei Giornalisti regionali. Domenica 23 gennaio, le celebrazioni per la ricorrenza di San Francesco di Sales si sposteranno a Spezzano Albanese, dove sarà l’arcivescovo Santo Marcianò, che guida la diocesi di Rossano-Cariati, ad officiare la Santa Messa, alle ore 18, nella Chiesa di San Pietro e Paolo. San Francesco di Sales, nato il 21 agosto 1567 in Savoia nel castello di Sales presso Thorens, di nobile famiglia, studiò giurisprudenza a Parigi e a Padova, divenne avvocato, ma sin dagli anni accademici, iniziarono ad emergere i suoi preminenti interessi teologici, che culminarono, poi, nella vocazione sacerdotale. Ordinato sacerdote il 18 dicembre 1593, visti gli scarsi frutti ottenuti dal pulpito, si diede alla pubblicazione di fogli volanti, che egli stesso faceva scivolare sotto gli usci delle case o affiggeva ai muri, meritandosi, per questa originale attività pubblicitaria, il titolo di Santo patrono dei giornalisti e di quanti diffondono il cristianesimo, servendosi dei mezzi di comunicazione sociale. Ma anche quei foglietti, che egli cacciava sotto le porte delle case, ebbero scarsa efficacia. Proverbiali divennero, comunque, i suoi insegnamenti, pervasi di comprensione e di dolcezza («Se sbaglio, voglio sbagliare piuttosto per troppa bontà che per troppo rigore») e permeati dalla ferma convinzione che, a supporto delle azioni umane, vi sia sempre la provvidenziale presenza divina. Francesco di Sales fu anche vescovo di Ginevra e grande dottore della Chiesa. Considerato padre della spiritualità moderna, ci ha lasciato numerose opere scritte. Morì a Lione il 28 dicembre 1622, mentre il suo cuore “incorrotto” si trova nel Monastero della Visitazione a Treviso. (A cura della collega Nicoletta Giorgetti dell'ufficio stampa del Sindacato dei Giornalisti Calabresi).

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Bovalino (RC): viola gli obblighi a cui è sottoposto, arrestato

Nella giornata di ieri, personale della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di  Bovalino (RC), ha tratto in arresto Mammoliti  Francesco, classe 1949, residente in San Luca (RC), pregiudicato, sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, inserito nella omonima famiglia di ‘ndrangheta legata a quelle dei Nirta e degli Strangio.

Il predetto è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, con ordinanza emessa dal Tribunale di Locri (RC), per aver contravvenuto agli obblighi derivanti dalla misura cui era sottoposto.

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Reggio Calabria: due rumeni ed un marocchino denunciati dal personale della Polizia

Nel pomeriggio di ieri, 17 gennaio, una pattuglia della “Squadra Volante” dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura, transitando nella piazzetta Unicef, procedeva al controllo di due individui di nazionalità rumena che stazionavano creando disturbo con urla e schiamazzi ai residenti. I due venivano pertanto deferiti in stato di libertà per i reati di “disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone” e per “false attestazioni sull’identità personale”.

Nel tardo pomeriggio della stessa giornata un individuo di nazionalità marocchina veniva fermato all’uscita di un supermercato di via Pio XI dove poco prima lo stesso aveva sottratto della merce. Il cittadino straniero veniva pertanto indagato in stato di libertà per il reato di “furto”.

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Reggio Calabria: aggredisce il vicino a colpi d’accetta, arrestato

Nella tarda serata di ieri, 17 gennaio, sull’utenza di pubblico soccorso 113 giungeva una richiesta di intervento che segnalava una lite animata tra vicini in via Fontanelle della frazione Catona di Reggio Calabria. Due pattuglie della “Squadra Volante” dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, intervenivano immediatamente sul luogo indicato, accertando così che un uomo era stato poco prima aggredito da un vicino di casa per futili motivi e ferito a colpi di ascia ed era stato accompagnato in ospedale da alcuni passanti.

Gli operatori Polstato in breve individuavano l’aggressore, A. C., di anni 71, pensionato, incensurato (che aveva aggredito la vittima con un’ascia, che veniva recuperata e sequestrata) colpendolo ripetutamente alla spalla. L’aggredito, un quarantottenne, condotto presso gli Ospedali Riuniti veniva soccorso e giudicato guaribile in gg. 20 s.c. per una vasta ferita alla regione deltoidea con interessamento del muscolo facciale. L’arrestato veniva pertanto condotto in Questura e tratto in arresto in flagranza per il reato di “tentato omicidio”. L’arrestato veniva poi associato alla Casa Circondariale di Reggio Calabria a disposizione dall’Autorità Giudiziaria.

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Team Basket Viola, è emergenza infortuni

Non si apre nel migliore dei modi il girone di ritorno della stagione 2010-2011 per la Liomatic Viola Reggio Calabria. Dopo aver perso Claudio Cavalieri (nella foto), sottoposto ad intervento al ginocchio nei giorni scorsi, il team di Alessandro Fantozzi, purtroppo, dovrà rinunciare anche all’apporto di Massimo Ruggeri (nella foto). “Distorsione del ginocchio sinistro con distrazione di primo grado del legamento collaterale mediale”, la diagnosi per il pivot neroarancio che resterà lontano dal campo per almeno un mese.

Un infortunio arrivato nel corso del riscaldamento, prima dell’ultima partita contro Soavegel Francavilla. Assenze pesanti per la Viola che contro Chimica D’Agostino Bari, domenica, dovrà fare a meno di due importantissimi giocatori, ma ce la metterà tutta per conquistare due punti preziosi per mantenere la guida della classifica. (A cura della collega Federica Morabito dell'ufficio stampa).

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Serie Bwin, XXII^ giornata: Crotone Reggina 0-0

Crotone-Reggina: 0-0. Crotone (4-3-1-2): Belec; Crescenzi, Vinetot, Abruzzese e Migliore; Eramo, Galardo (c) e Parfait; Russotto (dall’84° De Giorgio); Cutolo (dall’87° Napoli) e Ginestra. In panchina: Bindi, Beati, Tedeschi, Mazzotta e Curiale. All.: Corini. Reggina (4-3-1-2): Puggioni; Adejo, Cosenza, Acerbi e Rizzato; Castiglia (dall’81° Tedesco), Rizzo (dal 69° Viola) e Laverone; Missiroli (c); Campagnacci (dall’89° Adiyiah) e Bonazzoli. In panchina: Kovacsik, Burzigotti, Colombo e Giosa. All.: Atzori. Arbitro: Stefanini di Prato. Assistenti: Bernardoni e Ciancaleoni. Quarto uomo: Danielucci. Ammoniti: Russotto al 5°, Rizzo al 62°, Castiglia al 71° e Migliore all’83°. Recupero: 0’ (p.t.) e 4’ (s.t.). Corner: 5 Crotone e 3 Reggina.

Cronaca e commento. Primo tempo. Derby molto sentito tra le due squadre calabresi che disputano il torneo di B dopo quello dell’andata terminato 0-0, ma con gli allora padroni di casa amaranto impegnati nel tiro al bersaglio con 3 legni colpiti ed un goal di Zizzari annullato per un fuorigioco assai dubbio. Il Crotone non lo vince dal 1976 e la Reggina dal 2001. Al 5° minuto il Crotone ed i crotonesi gridano al rigore, ma l’arbitro Stefanini ammonisce Russotto per l’evidente simulazione in area di rigore reggina. Al 7° risponde assai più concretamente la Reggina con un calcio di punizione battuto da Acerbi e respinto di pugno da Belec. I ritmi in questi primi 13 minuti di gara sono elevatissimi: il Crotone spinge e la Reggina, per nulla intimorita, “tiene botta” non perdendosi d’animo. I due tecnici, Corini ed Atzori, compagni di squadra qualche anno addietro nel Palermo, hanno preparato con dovizia la gara e si vede ognuno pensando ai rispettivi obiettivi. Al 19° occasione per gli ospiti: Castiglia calcia un corner da destra, palla al centro per Bonazzoli (nella foto) che cerca la girata ma la palla viene respinta da un difensore. Stesso minuto ed altre due occasioni per gli amaranto. Sempre su calcio di punizione. Sulla prima, Acerbi perde l’attimo per il tiro ma viene messo giù da un rossoblu con nuovo fallo sancito dall’arbitro. Sul secondo, Castiglia spara altissimo ricevendo una bordata di fischi dal pubblico di casa e i rimproveri del suo tecnico in panchina. Al 25° esatto la Reggina passa in vantaggio. O meglio, va a rete con Bonazzoli ma Stefanini, su segnalazione dell’assistente Ciancaleoni, annulla per fuorigioco dello stesso bomber amaranto. Le immagini non chiariscono fugando ogni dubbio la posizione irregolare. Sembrerebbe fuorigioco se non si notasse che la telecamera non è in linea con Bonazzoli e che, quindi, la prospettiva è falsata dalla diagonale che la ripresa fornisce. Fuorigioco o meno, comunque, il goal è annullato. La Reggina appare viva e vegeta, risponde alle offensive pitagoriche con verve e furore agonistico per nulla intimorita dall’inizio a ritmi davvero altissimi degli uomini di Eugenio Corini. Il Crotone, da parte sua, fonda gran parte della propria forza su quelle ripartenze che appaiono fulminee e che, in verità, potrebbero far male alla Reggina qualora distratta. Le ultime prestazioni offerte dagli amaranto di Atzori, invero, tutto hanno fuorché dell’entusiasmante, ma, dobbiamo ammettere, che la prima mezz’ora allo “Scida” sembrano lasciare a remota memoria le prove non certo esaltanti nelle ultime 6 gare caratterizzate dalla conquista di soli 4 punti (sui 18 disponibili) quale frutto di ben 4 sconfitte (a Novara, in casa con l’Albinoleffe, a Varese e ad Ascoli), una sola vittoria (in casa con il Grosseto) ed un pareggio (ancora in casa contro il Sassuolo). Il Crotone continua a macinare gioco e movimento della palla da un lato all’altro del terreno di gioco grazie, soprattutto, a Parfait sulla destra ed al capitano Galardo sulla sinistra. Al 41° ci prova Cutolo su calcio di punizione battuto da distanza considerevole. Il suo tiro, deviato da un difensore amaranto, arriva, però, debolmente tra le braccia di Puggioni (nella foto) attento a non scomporsi sulla deviazione capace di far cambiare traiettoria al tiro del giocatore di casa. Al 42° ci prova ancora il Crotone con Ginestra che, spalle alla porta, si gira e calcia di destro mandando sul fondo non di molto con Puggioni, comunque, a vigilare. Il primo tempo, di fatto, finisce qui. Buoni ritmi, ma pochissime azione degne di nota quasi a testimoniare che entrambe le squadre vogliono vincere, ma nessuna vuole nemmeno rischiare di perdere facendo si che l’equilibrio la faccia da padrone. Secondo tempo. Al 48° si fa avanti la Reggina. Missiroli esce bene palla ai piedi dalla propria trequarti e serve in diagonale Bonazzoli che, però, colpisce malissimo il pallone e lo manda di molto sul lato sinistro della porta difesa da Belec. Al 50° Russotto, già ammonito, tocca volontariamente il pallone con la mano fermando, di fatto, l’azione amaranto, ma Stefanini lo grazia dal secondo legittimo giallo e dal conseguente rosso. La gara va su ritmi certamente più bassi rispetto ai primi 45 minuti, ma viene mantenuto caldo il clima dai tifosi di casa che si dilettano in cori ed imprecazioni contro questo o quel giocatore ospite. Tutto normale, insomma, gli sfottò fanno parte del gioco e, complice il divieto ai reggini di seguire la squadra in quella ch’è stata considerata una “partita a rischio”, i sostenitori ospiti non hanno rivali in tema di tifo. Al 70° il Crotone tira per la prima volta in porta durante la gara. Abruzzese colpisce dal limite dell’area con una palombella che si alza altissima per poi scendere sotto la traversa. Puggioni è attento e devia in corner. Il Crotone aumenta il forcing e si presenta pericolosamente in area con due cross che, prima, Vinetot e, poi, Ginestra fortunatamente non sfruttano a dovere. La gara cala di ritmo (così com’era lecito attendersi) dimostrandosi non certo una partita memorabile. Giocata su buoni ritmi si, come detto, ma avara di azioni da rete e ricca di capovolgimenti di fronte senza, però, particolari pericoli per i due portieri. Al 77° Puggioni, su un cross a campanile, esce male e si scontra con Adejo mancando pericolosamente l’appuntamento con la presa e con Ginestra che perde l’attimo e non fa male. All’81° Atzori effettua il secondo cambio: entra Tedesco ed esce Castiglia. Rsiponde Corini facendo uscire Russotto per De Giorgio. La difesa amaranto sembra, stasera, reggere bene grazie agli interventi di Acerbi (non ci stupisce che sia cercato da mezza serie A) ed a Cosenza. Invece, continua a deludere l’attacco dove il solo Bonazzoli, cercando di fare quel che può, supplisce all’atavica “latitanza” di Campagnacci anche stasera assolutamente inconcludente se non inesistente. All’83°, complice un fallo di mano di Migliore (ammonito nell’occasione), Viola (entrato al posto di Rizzo) calcia una punizione da posizione di corner-corto. La sua traiettoria è troppo sul portiere e Belec blocca. All’89° ultimo cambio per gli ospiti: entra Adiyiah ed esce un’inconcludente Campagnacci. 4 i minuti di recupero assegnati da Stefanini durante i quali, verosimilmente, la Reggina cercherà di difendersi senza rischiare non disprezzando, però, qualche puntata offensiva. Il Crotone, dal canto suo, varia il suo modulo in un più offensivo 4-3-3 cercando il colpo di coda vincente. Le due squadre sono stanche e, fors’anche, “rassegnate” al risultato di parità sempre più vicino. Stefanini emette il triplice fischio e manda le due squadre negli spogliatoi. Il pubblico crotonese non gradisce e, timidamente, fischia i propri giocatori. La Reggina, invece, in qualche frangente ha dato qualche timido segnale di miglioramento rispetto al trend dell’ultimo periodo acciuffando in graduatoria il Torino al sesto posto e portandosi a 10 lunghezze dal temibilissimo prossimo ospite sabato prossimo al “Granillo”: il Siena (primo in classifica al pari di Novare ed Atalanta) di, uno su tutti, Franco Brienza. Ad Atzori non resta che lavorare ancora e sperare che il presidente Foti abbia voglia non solo di non cedere alle lusinghe delle società interessate ad Acerbi o Missiroli che rappresentano i pezzi più pregiati di questa squadra, ma, soprattutto, di integrare questa stessa rosa con uomini e giocatori considerevolmente idonei a far si che un campionato dignitoso come quello sin qui giocato diventi un “gran” campionato mutando gli obiettivi iniziali. Dal canto nostro crediamo che Foti possa e, forse, debba pensare a qualcosa in più rispetto allo stazionare nel limbo in maniera quasi anonima osando quel qualcosa alla ricerca del quid necessario per entrare quantomeno tra le prime 6 atteso che per la promozione dirette siamo pronti a scommettere sulle più forti e titolate Atalanta e Siena.

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Reggio Calabria: le giovani promesse del tennistavolo al “III° torneo predeterminato giovanile – trofeo Rino Gatto”

Si è svolta nella sala del Consiglio della XIV Circoscrizione di Gallina, a Reggio Calabria, la presentazione del “IIII° Torneo predeterminato giovanile – Trofeo Rino Gatto” di tennistavolo che impegnerà, nella palestra polivalente della frazione reggina, 90 atleti provenienti da tutto il Sud Italia. L’evento è organizzato dalla Tennistavolo Casper del presidente Giuseppe Petralia, insieme alla società Galaxy di Massimo Mittiga, con la collaborazione del Comune di Reggio Calabria, della XIV Circoscrizione di Gallina e del Panathlon Club. Cortemaggiore (Piacenza), per l’area Nord, e Colleferro (Roma), per il Centro Italia, sono le altre due sedi di questo importante appuntamento annuale della Fitet che mette in mostra le giovani promesse under 21 del tennistavolo nazionale.

Alla conferenza stampa erano presenti, oltre ai presidenti del Coni regionale, Mimmo Praticò (nella foto), e provinciale, Giovanni Filocamo, il consigliere della Provincia di Reggio Calabria, Bruno Porcino, e, per la Fitet, il presidente regionale, Tonino D’Amico, il consigliere nazionale, Antonello Tortorella, il delegato provinciale Claudio Brandi e l’arbitro federale, Stefano Stringola. Gli interventi degli ospiti hanno fatto emergere le grosse difficoltà che uno sport considerato “minore”, come quello del tennistavolo, deve affrontare per poter sopravvivere. La carenza di strutture, soprattutto, impedisce lo svolgimento di un’attività salutare, come il “ping pong”, che può essere praticata a tutte le età. Quanto è stato fatto di buono, fin’ora in Calabria (e l’assegnazione di un importante competizione nazionale come questa ne è la prova), lo si deve a pochi volontari che, spesso, sacrificano tempo e denaro (proprio) per amore di questo sport e al servizio della comunità. “Un evento, come questo – ha dichiarato il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò – ha una portata notevole non soltanto sotto l’aspetto sportivo, ma anche sociale e turistico. Manifestazioni così importanti avvicinano i giovani, soprattutto, alla pratica sportiva e ad un mondo, quello dello sport, dove ancora prevalgono nobili valori che la società moderna sta sempre più perdendo. Il sacrificio, la fatica, la costanza, il rispetto delle regole e dell’avversario, così come il merito, sono principi che nello sport hanno ancora un forte significato e, attraverso il quale, si possono trasmettere alle nuove generazioni per sperare, così, in una società futura migliore di quella attuale”. “È vero –ha continuato Praticò – che la crisi economica dei giorni nostri non ha risparmiato l’attività sportiva e che, per molti, fare sport sta diventando un lusso. È vero anche, però, che tanti soldi, troppi, vengono spesi per viziare e, sempre più, rendere sedentaria la loro vita di questi ragazzi che sta diventando sempre più virtuale ed asociale”.

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Reggio Calabria: prostituzione, fermate e sanzionate 3 prostitute rumene

Continua l’attività operativa disposta dal Questore Carmelo Casabona diretta ad arginare il fenomeno della prostituzione su strada. Nel periodo tra il 10 e il 17 gennaio sono stati  predisposti specifici servizi di vigilanza sul Lungomare Falcomatà e zone limitrofe, svolti da personale dell’UPGSP, da equipaggi dell’Arma dei Carabinieri e da autopattuglie della Polizia Municipale.

In particolare, il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico  ha sanzionato amministrativamente tre donne di nazionalità rumena.

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Motta San Giovanni (RC): tenta di rubare un furgone del circo, arrestato

Nella prima mattina di ieri, domenica 16 gennaio, il titolare di un circo itinerante, che in questi giorni si trova in località Lazzaro di Motta San Giovanni (RC), mentre si trovava all’interno della sua roulotte udiva degli strani rumori provenire dall’esterno; affacciatosi sorprendeva due giovani intenti ad asportare uno dei furgoni del circo parcheggiato lì davanti. Uno dei due soggetti, vistosi scoperto, estraeva un coltello di grosse dimensioni e lo puntava contro il titolare del circo minacciandolo di morte, consentendo così al complice di mettere in moto il furgone e di partire via, dopo aver recuperato anche l’altro, in direzione Reggio Calabria.

La vittima allora componeva l’utenza di soccorso pubblico 113 informando il Centro Operativo della Questura di quanto accaduto. Si attivava così il piano straordinario di controllo del territorio in caso di emergenze voluto dal Questore di Reggio Calabria Dott. Carmelo Casabona affidato all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Il Centro Operativo inviava due pattuglie della “Squadra Volante” sulla SS106 che in breve all’altezza del centro commerciale “Alati” individuavano il furgone con i due fuggitivi a bordo ponendosi immediatamente all’inseguimento e da lì a poco, dopo poche centinaia di metri, riuscivano a bloccarlo. I due malviventi si dividevano dandosi alla fuga a piedi in opposte direzioni ma uno dei due veniva prontamente raggiunto e bloccato. L’individuo, identificato per Bevilacqua Damiano (nella foto), cl. 82, pluripregiudicato, veniva condotto in Questura e tratto in arresto in flagranza per il reato di “rapina”. L’arrestato veniva poi associato alla Casa Circondariale di Reggio Calabria a disposizione dall’Autorità Giudiziaria.

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Reggio Calabria: ferisce un connazionale, marocchino arrestato

Nell’ambito dell’attività di monitoraggio del territorio e di prevenzione dei reati condotta dalla Questura di Reggio Calabria tramite l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, nella serata di sabato 15 gennaio, una pattuglia della “Squadra Volante” interveniva in questa Via Reggio Campi per una segnalazione, giunta sull’utenza di soccorso pubblico 113, di persona aggredita. Sul posto gli operatori Polstato rintracciavano un cittadino di nazionalità marocchina riverso in terra, con numerose ferite da arma da taglio sul corpo. La vittima, che riportava una prognosi di gg. 15, dichiarava che le lesioni gli erano state procurate da un suo connazionale, A. E. Q. (nella foto), di anni 44, che veniva rintracciato in una vicina abitazione.

Lo stesso da successivi accertamenti risultava inottemperante all’Ordine del Questore di Reggio Calabria, emesso e notificato nel giugno del 2010, di lasciare il territorio italiano entro cinque giorni dalla notifica del provvedimento. Il cittadino marocchino, violando la vigente legislazione concernente la disciplina dell’immigrazione e le norme sulla condizione dello straniero, veniva pertanto tratto in arresto per il reato di inosservanza all’Ordine di lasciare il territorio dello Stato e denunciato per il reato di lesioni aggravate in danno del suo connazionale. Lo stesso verrà giudicato stamane con il rito direttissimo dall’Autorità Giudiziaria.

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Serie Bwin, XXII^ giornata: Crotone Reggina (probabili formazioni e note)

Crotone (4-3-1-2): Belec; Crescenzi, Viviani, Tedeschi e Mazzotta; Beati, Galardo e Parfait; De Giorgio; Cutolo e Ginestra. In panchina: Bindi, Vinetot, Abruzzese, Eramo, Napoli, Russotto e Curiale. All.: Corini (nella foto). Reggina (4-3-1-2): Puggioni; Adejo, Cosenza, Acerbi e Rizzato; Castiglia, Rizzo e Tedesco; Missiroli; Adiyiah e Bonazzoli. In panchina: Kovacsik, Burzigotti, Colombo, Viola, Laverone, Campagnacci e Zizzari. All.: Atzori. Arbitro: Stefanini di Prato. Assistenti: Bernardoni e Segna. Quarto uomo: Mariani. Note. Tra Reggina e Sassuolo è Stato il primo pareggio in tre incontri (Reggina-Sassuolo 0-2 l’08.12.2009 con reti di Polenghi e Noselli e Sassuolo-Reggina 0-1 il 19.04.2010 con rete di Brienza).

In questo campionato è il terzo 0-0 per gli amaranto e sempre in casa (Reggina-Crotone il 22.08.2010 e Reggina-Empoli il 23.10.2010). Alla ripresa a gennaio dopo la sosta natalizia, per la Reggina dal 2000 solo 3 vittorie, poi 4 sconfitte e 5 pareggi. Non è un gran momento, lo conferma la percentuale dei punti conquistati sui totale disponibili: alla decima giornata era del 66,7%,  alla fine del girone di andata è pari al 50,8%. Nonostante questo, in assoluto si registra un +9 rispetto alla passata stagione, rispetto alla quale, alla fine del girone di andata, gli amaranto hanno vinto 3 volte in più e perso 3 in meno, ovviamente uguale (5) il numero dei pareggi. Contro il Sassuolo si è verificata la doppia espulsione a favore. Due i precedenti più recenti: in B  nello scorso campionato in Reggina-Frosinone 1-0 del 28.02.2010 (rete di Brienza) quando furono espulsi Scarlatto e Stellone ed in A il 06 gennaio 2004 in Reggina-Lazio 2-1 (Liverani, Di Michele e Cozza) con le espulsioni di Muzzi e Liverani. Provvedimenti disciplinari: Barillà è squalificato e Bonazzoli ed Adejo restano in diffida. I precedenti tra Crotone e Reggina. La reggina gioca a Crotone per la 22ma volta dal 02.12.1945: 4 volte in IV^ serie (2 pareggi e 2 sconfitte); 15 volte in C (3 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte); e 2 volte in B con una vittoria ed un pareggio. Il Crotone. Nessun giocatore in campo con minutaggio pieno. Occupa l’11mo posto in graduatoria con 27 punti frutto di 6 vittorie, 9 pareggi e 6 sconfitte contando 22 gol fatti e 24 subiti. Ha avuto due allenatori in stagione: Menichini (17 partite e 22 punti); e Corini (4 partite e 5 punti). Ha avuti assegnati 4 rigori a favore (3 realizzati) e 3 rigori contro (2 realizzati). Nelle ultime 5 partite ha collezionato 5 punti sui 15 disponibili; nelle ultime 3 partite 5 punti su 9. Nelle ultime 5 giornate viaggia alla media  di 1,2 reti, media che sale a 1,66 nelle ultime 3. 1,6 è la media dei gol subiti nelle ultime 5 giornate, media che scende a 1 nelle ultime 3. Rispetto alla scorsa stagione ha un +2 punti passando da 25 a 27. Il cammino interno dei pitagorici. Ha conquistato 17 punti, come conseguenza di 5 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. 13 a 8 il bilancio delle reti tra realizzate e subite. Nelle ultime 5 partite 2 vittorie, un pareggio e 2 sconfitte. In casa non ha segnato solo in due occasioni contro Piacenza e Pescara e non ha subito reti da Sassuolo, Varese e Portogruaro. Il podio dei Cannonieri del Crotone: Cutolo 6 (l’ultimo il 18.12.2010); Ginestra 5 (di cui 3 su rigore e l’ultimo sabato scorso al Portogruaro) e Curiale 3 (ultimo il 13.11.2010). Gli allenatori. Atzori e Corini mai contro. Atzori un pareggio (all’andata) contro il Crotone e Corini mai contro la Reggina (da giocatore 11 volte contro gli amaranto con 5 vittorie, 6 pareggio e nessuna sconfitta) ed un goal con la maglia del Palermo il 10.09.2006. L’arbitro. Sarà Nicola Stefanini di Prato. Con lui gli assistenti Bernardoni e Segna ed il quarto uomo Mariani. Stefanini, 36 anni, ha arbitrato 30 volte in A dopo il debutto avvenuto il 21.09.2005 in Ascoli-Siena. Ha già collezionato 96 presenze in B (con 21 rigori decretati e 44 espulsioni comminate) dopo il debutto in Arezzo-Catania dell’11.09.2004. Con la Reggina vanta 8 precedenti (6 fuori casa e 3 in serie A). L’ultima volta fu in Reggina-Modena 4-0 il 18.09.2010 con reti di Colombo, Viola e doppietta di Bonazzoli. La Reggina, con lui a dirigere, vanta 3 vittorie (a Cesena il 24.08.2009 con rete di Viola e contro Parma ed, appunto, Modena), un pareggio a Piacenza (0-0 l’08.03.2010) e 4 sconfitte (a Gallipoli per 2-1 con reti di Bonazzoli, Mancini e Scaglia il 19.12.2009 e contro Torino, Lazio e Chievo).

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“Riferimenti” plaude all’iniziativa dell’assessore Caligiuri

Il Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" (nella foto la presidente Adriana Musella) esprime il proprio apprezzamento per la proposta avanzata dall' Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri a sostegno della cultura antimafia nelle università della Calabria.  La storia della 'ndrangheta è storia contemporanea non riportata dai libri di testo. Occorre farne patrimonio culturale nello studio del fenomeno. 

A tal proposito il Coordinamento "Riferimenti" propone all'Assessorato alla Cultura della Regione Calabria e alle università calabresi il proprio progetto "Quaderni di Mafia", il cui percorso prevede lo studio della 'ndrangheta sia dal punto di vista storico che sociale, nonché l'approfondimento delle norme che regolano la legislazione antimafia. All' Assessore Caligiuri il merito di aver compreso l'importanza della cultura e della conoscenza della lotta al fenomeno mafioso e la conseguente politica di sostegno all'impegno antimafia.

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Team Basket Viola soddisfatta dopo la vittoria a Campobasso

altGrandissima la soddisfazione in famiglia Viola dopo la vittoria a Campobasso: “Una grande prova che dimostra la forza di un gruppo. Si tratta di una vittoria cercata, voluta a tutti i costi ed ottenuta, ma non dobbiamo dimenticare che siamo ancora a metà campionato. Bisognerà continuare così, si dovranno stringere i denti, anche a causa dell’ultimo infortunio di Cavalieri che, in settimana, sarà sottoposto a risonanza magnetica. Il mio ringraziamento va ai ragazzi ed a tutto lo staff tecnico che hanno lavorato con tenacia. Sono felice di volare alle finali di Coppa Italia dove la Liomatic avrà l’onere e l’onore di rappresentare la Calabria e tutto il Meridione”. Queste sono le parole del direttore generale neroarancio Gaetano Condello. La Viola vince dunque a Campobasso, interrompe un digiuno esterno che durava da tre partite e conquista l’accesso alle Final Eigh ella Coppa Italia di categoria.

La prima domenica del 2011 è da ricordare per la compagine nero arancio che viola uno dei parquet più difficili del campionato e chiude la prima parte della stagione meritatamente in vetta. A Campobasso si è vita l’anima dei nero arancio che non si sono mai arresi nonostante il match sia stato molto difficile perché Campobasso è un signora squadra. Ma quando puoi contare su un Dalfini dominante, su un Padova incisivo e sul carisma di De Gregori e Zampogna, tutti i traguardi sono possibili per una squadra che ha mandato un messaggio importante al resto delle rivali per la promozione. L’unica notizia brutta è che a, Campobasso, si è fatto male in maniera seria Claudio Cavalieri. L’ex guardia di Patti ha un grave problema al ginocchio e starà ai box per un bel po’ di tempo. Il suo infortunio costringe la formazione nero arancio a rituffarsi sul mercato alla ricerca di un valido sostituto. Non sarà facile ma il direttore generale Condello è già al lavoro per consegnare al suo staff tecnico un atleta che sappia rendersi pericoloso sul perimetro. Archiviata dunque la trasferta di Campobasso, per la Viola si chiude la prima parte di stagione. E’ stato un girone d’andata intenso per la formazione neroarancio che è partita forte salvo accusare qualche battuta d’arresto da Novembre in poi lontano da casa mentre, al PalaCalafiore, il ruolino di marcia dei ragazzi di coach Fantozzi è immune da sconfitte. A questi livelli, il fattore campo diventa fondamentale e Grasso e compagni hanno sfruttato ogni gara giocata di fronte al pubblico reggino che sta cominciando ad appassionarsi seriamente ad una realtà che punta al salto di categoria. E’ chiaro che le promozioni si costruiscono con le vittorie in trasferta soprattutto nei play-off ma il rendimento interno è già una garanzia per una squadra che ha ancora grandi margini di miglioramento. Adesso ci sarà un altro match da disputare lontano da casa per la viola che comincerà il girone di ritorno a Francavilla contro una squadra che ha effettuato del elle operazioni di mercato importanti e che cerca punti per migliorare la sua attuale classifica. La Viola ha già cominciato a preparare questo delicato impegno che dà il via ad un nuovo ciclo di gare che porterà direttamente alla fine della regular season. Tredici incontri per stabilire la griglia dei play-off promozione con la Viola che si dovrebbe giocare il primo posto verosimilmente con Campobasso e Capo d’Orlando a meno di clamorose sorprese. I neroarancio sono pronti all’ennesima sfida di una stagione che può e che deve ancora regalare tante soddisfazioni ad una compagine che sta cercando di rilanciarsi. Il 2011 è cominciato con il primo grande scontro diretto ma saranno ancora tante le sfide che vedranno protagoniste la realtà cestistica reggina a caccia della terza serie del basket nazionale.

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Reggio Calabria: postino arrestato dalla Polizia…Postale

Alle prime ore del mattino di oggi, personale del Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni “Calabria”, ha dato esecuzione ad un provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti di Miano Umberto, di anni 51, impiegato presso le Poste Italiane, con la qualifica di portalettere, in servizio presso il Centro Primario di Distribuzione “Nord” di Reggio Calabria, in quanto resosi responsabile dei reati di apertura, sottrazione e distruzione di corrispondenza, nonché furto di beni.

L’indagine, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, Sost. Procuratore della repubblica, dr. Rocco Cosentino, prende spunto nel corso dell’anno 2010, da esposti e lagnanze di numerosissimi utenti reggini, che lamentavano il mancato recapito di pacchi, oggetti e corrispondenza, in alcune zone specifiche della città. L’incipit delle attività investigative, supportate anche da una fattiva collaborazione dei Responsabili Regionali e locali di Poste Italiane, partiva dalle zone interessate consentendo alla Polizia Postale di Reggio Calabria, di individuare, anche grazie alle attività di videosorveglianza, il responsabile dei reati. Lo stesso, infatti, sin dalle prime ore delle mattino, rovistava all’interno del deposito ove prestava la propria attività lavorativa, impossessandosi abilmente di ogni bene di valore, distruggendo ciò, che a suo parere, non gli era utile. Durante le perquisizioni effettuate dagli agenti, presso il proprio domicilio e la sede di lavoro, venivano rinvenuti centinaia di articoli di ogni genere, timbri di professionisti, copie di ricevute fiscali in bianco, tutti accatastati in maniera confusa, tanto da rendere difficile una catalogazione, ed il trasporto in Ufficio del materiale. Particolarmente complessa, è risultata l’individuazione del domicilio, in quanto lo stesso, non censito al Comune di Reggio Calabria, forniva all’azienda e ad altri enti innumerevoli indirizzi.

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Reggio Calabria: lancio di sassi sulla SS 106, Polizia e Carabinieri vigilano

A seguito del reiterarsi di episodi di lancio di sassi avvenuti in quest’ultimo periodo lungo alcuni tratti della statale jonica di questa provincia, il Questore Casabona, ha predisposto una serie di servizi straordinari di controllo del territorio  allo scopo di individuare i responsabili dei gravi episodi che in un caso hanno portato al ferimento al volto di un conducente di un’autovettura in transito.

Grazie all’impiego costante e consistente di numerosi equipaggi della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, si è creata una fitta rete di controlli delle aree interessate al fenomeno, supportata anche dall’utilizzo di un elicottero che con voli anche notturni fornisce precise indicazioni al personale operante sul territorio. Gli investigatori sono sulle tracce dei responsabili di tali incredibili episodi che minacciano l’incolumità degli automobilisti e sollecitano qualsiasi segnalazione alle Forze dell’Ordine utile ai fini investigativi.

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Team Basket Viola Liomatic RC: Claudio Cavalieri operato per la rottura del crociato anteriore sinistro

“Lesione del legamento crociato anteriore e del menisco mediale del ginocchio sinistro”. Questa, purtroppo, la diagnosi definitiva per Claudio Cavalieri (nella foto), giunta dopo una serie di minuziosi esami ai quali l’atleta si è sottoposto in questi giorni presso l’Istituto Ortopedico del Mezzogiorno d’Italia (IOMI) di Reggio Calabria. Così, domani mattina alle ore 8, la guardia neroarancio si sottoporrà ad intervento chirurgico di ricostruzione legamentosa eseguito dal dottor Vincenzo Calafiore presso la struttura specializzata reggina.

Tutta la squadra e l’intera società sono vicine a Claudio in questo momento per lui particolarmente difficile, ma da parte di tutti c’è la convinzione che Claudio tornerà in campo più forte di prima, come ha già dimostrato di poter fare dopo l’infortunio subito all’altro ginocchio. Claudio ha uno spirito ed una forza che pochi possiedono ed ha già dato prova di non “mollare” mai. In bocca al lupo “Cavalla”! Ultim'ora. L’intervento sul ginocchio di Claudio Cavalieri è perfettamente riuscito. L’operazione, eseguita in artroscopia dal dottor Vincenzo Calafiore presso l’Istituto Ortopedico di Reggio Calabria, è andata come previsto: è stato ricostruito il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro ed è stato rimosso il corno posteriore del menisco che si presentava lesionato. Ci vorrà un pò di tempo, adesso, perché Cavalieri possa riprendere l’attività. Naturalmente l’augurio della società è che Claudio torni in forma il prima possibile e l’auspicio è quello di rivedere la guardia al più presto in campo. (A cura della collega Federica Morabito dell'Ufficio Stampa).

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Villa San Giovanni (RC): un pregiudicato e la sua convivente arrestati in flagranza per furto aggravato ai danni di una pensionata

Personale della Compagnia di Villa San Giovanni nella mattinata di ieri ha tratto in arresto due giovani villesi, Manduci Antonino (nella foto), cl. 85, e la sua giovane convivente N. S., di 18 anni. A seguito richiesta pervenuta utenza di emergenza 112, una gazzella dell’aliquota radiomobile di Villa San Giovanni è intervenuta in via Cardinale, ove era stato segnalato furto in abitazione. Giunti sul posto gli operanti hanno constatato che un uomo era riuscito ad introdursi interno dell’abitazione di un’anziana pensionata ed asportare vari preziosi in oro, mentre la donna con uno stratagemma distraeva l’anziana tenendola impegnata al citofono.

Entrambi, dopo la consumazione del reato, si dileguavano nelle vie circostanti. Dopo i rilievi effettuati nell’abitazione da parte dei militari, sono state subito avviate le ricerche degli autori e, raccolti primi indizi di colpevolezza, è stata rintracciata nell’immediatezza dei fatti la giovane convivente del Manduci. Successive investigazioni permettevano identificare e rintracciare in Villa San Giovanni dopo qualche ora altro correo Manduci Antonino, pregiudicato 25enne. A conclusione degli accertamenti, trovati inconfutabili elementi di reità, così come disposto dall’autorità giudiziaria di Reggio Calabria, la ragazza è stata arrestata in flagranza di reato, mentre il Manduci è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria quali responsabili di furto aggravato in concorso. Sono in corso ulteriori indagini volte identificare ulteriori complici e rinvenire la refertiva. Manduci Antonino è stato associato presso casa circondariale di Reggio Calabria e mentre la convivente è stata accompagnata presso propria abitazione in regime arresti domiciliari. Proseguiranno i controlli del territorio dei Carabinieri per prevenire la commissione di reati contro il patrimonio che spesso colpiscono le persone anziane.

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Reggio Calabria: sequestrato un bar e l’s.r.l. a cui ne faceva capo riconducibile a Luciano Logiudice

In data 12.01.11 si è conclusa l’esecuzione di un provvedimento di sequestro emesso, su richiesta del Questore di Reggio Calabria, dal Tribunale di Reggio Calabria – Sezione Misure di Prevenzione a carico di Logiudice Luciano, nato a Reggio Calabria il 19.07.74, esponente dell’omonima famiglia mafiosa, arrestato il 19.10.09 in esecuzione di ordinanza cautelare poiché ritenuto responsabile del reato di cui all’art. 12 quinquies L.356/92 per aver intestato a prestanome parte del suo patrimonio mobiliare ed immobiliare al fine di eludere le norme in materia di misure di prevenzione.

Le indagini patrimoniali coordinate dalla Divisione Anticrimine della Questura hanno consentito di evidenziare l’acquisizione in modo indiretto della gestione di attività economiche, quale strumento finalizzato all’investimento degli illeciti profitti nonché alla elusione delle norme in materia di sequestri patrimoniali. In particolare con l’odierno decreto sono state sequestrate due società: “Caffè Garibaldi di Enacopol Beatrice & C. s.a.s.”, con sede in Reggio Calabria corso Garibaldi n. 551 (nella foto e situato proprio di fronte alla Questura), avente ad oggetto l’attività di bar e rosticceria e “Caffè Garibaldi s.r.l.” avente medesima sede ed oggetto sociale ma non operativa. Si rappresenta che a seguito del sequestro la gestione dell’esercizio commerciale sarà curata dai custodi amministratori nominati dal Tribunale Misure di Prevenzione. Il valore delle società sequestrate a Logiudice Luciano ammonta a circa 150.000,00 euro.

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Reggio Calabria: al via il I° campionato di calcio a 7 ASI-ReggioCittàMetropolitana

Martedì 11 gennaio 2010 presso la struttura Hintereggio village di viale Messina, ha preso il via con la disputa della prima partita il primo campionato Calcio a 7 ASI–ReggioCittàMetropolitana. La gara d’apertura ha registrato il successo della formazione dell’Internazionale sul Santa Venere per 3 a 0. Sul sito www.asicalcioreggiocalabria.it è possibile seguire gli aggiornamenti in tempo reale dei risultati, le classifiche, i marcatori, nonché le galleria fotografica. Le formazioni oltre al campionato (si concluderà nel periodo di maggio) parteciperanno anche ad una coppa di lega ed ad una finalissima di supercoppa di lega.

Le squadre che prenderanno parte alla manifestazione sono le seguenti: Arangea Calcio con capitano Antonio Malavenda, Regione Point con capitano  Fabio Romeo,  Ravagnese con capitano Giuseppe Cilione, Team-Id con capitano Davide Moccia,  Dance Time  con capitano Sergio Frangipane, Internazionale con capitano Moamed Hassan, Santa Venere con capitano Domenico Sapone, Satanassi Infernali con capitano Antonio Patamia, Gatto Matto con capitano Francesco Gatto e Villaggio Globale  con capitano Claudio Bova.  La manifestazione è organizzata dal Comitato Provinciale di Reggio Calabria dell’ASI e si propone di coinvolgere ed avvicinare alla pratica del gioco del “calcio a sette” oltre trecento giovani della provincia di Reggio Calabria, consentendo contestualmente la sensibilizzazione e la diffusione di valori cardine di notevole rilevanza sociale collegati al fenomeno sportivo, verso un bacino d’utenza costituito, complessivamente, da diverse migliaia di individui dell’area reggina. L’Alleanza Sportiva Italiana è un ente di promozione sportiva, sociale, culturale ed assistenziale fondato nell'aprile del 1994, riconosciuto dal CONI e iscritto all'Albo Nazionale di Promozione Sociale. L'Ente ha lo scopo di contribuire allo sviluppo tra tutti i cittadini della pratica sportiva quale veicolo di promozione sociale, nonché alla crescita sociale e culturale dell'individuo, senza alcuna forma di discriminazione. L'ASI è presente su tutto il territorio italiano e svolge un'intensa attività nel campo della promozione sportiva, organizzando numerose manifestazioni in tutte le discipline sportive, con fasi provinciali, regionali ed interregionali, che determinano la qualificazione delle varie rappresentative locali alle finali nazionali organizzate dall’associazione. Quest’ultime, oltre a rappresentare il momento culminante dell’attività sportiva annuale di ogni divisione sportiva facente capo all’associazione, costituiscono un’importantissima occasione di interscambio culturale per le diverse delegazioni dell’intero territorio italiano, nonché un pregevole strumento di visibilità e di promozione sociale per le realtà territoriali stesse.

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Reggio Calabria: il personale delle Volanti salva un uomo dal suicidio

Nel pomeriggio del giorno 10 gennaio u.s., due equipaggi della “Squadra Volante” dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Reggio Calabria, intervenivano in un appartamento di questa Via Cappuccinelli dir. Zagarella, al cui interno si trovava un soggetto di 41 anni, il quale, alla presenza impotente della madre in lacrime, si stava procurando, con intento suicida, delle vaste ferite con un taglierino alla gola e ai polsi da cui stava perdendo copiosamente sangue.

L’uomo, all’arrivo degli operatori Polstato, brandiva in mano pericolosamente il taglierino impedendo loro di avvicinarsi. Gli agenti instauravano perciò un dialogo con l’uomo, in evidente stato di agitazione, cercando di tranquillizzarlo e di farlo desistere dal proprio intento. Ogni tentativo risultava però vano. Approfittando di un momento di distrazione dell’individuo, gli operatori delle Volanti con un’azione fulminea riuscivano a bloccare l’uomo togliendogli di mano il taglierino e impedendogli così  ogni ulteriore proposito suicidiario, assicurandolo poi ai sanitari fatti giungere poco prima sul posto.

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