Regione Calabria: dichiarazione dell’Assessore Trematerra sulle problematiche legate ai lavoratori delle Comunità montane

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, in relazione all’incontro che ha avuto ieri con le associazioni sindacali per discutere del problema relativo all’erogazione degli stipendi in favore dei lavoratori delle Comunità montane, ha sottolineato come “la Giunta regionale, e con essa il Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione, ha sempre considerato di primaria importanza la risoluzione della questione legata ai lavoratori delle Comunità montane.

Ai due milioni di euro, già destinati al pagamento di alcune delle mensilità spettanti agli operatori – ha aggiunto Trematerra -, vanno ora ad aggiungersi ulteriori tre milioni reperiti nell’ambito della manovra di assestamento di bilancio. Con i sindacati abbiamo sempre cercato di stabilire un rapporto di confronto costruttivo finalizzato alla risoluzione delle problematiche: spero che, in questo caso, vengano apprezzati gli sforzi di una Giunta costretta a fronteggiare, in questo periodo, numerose emergenze, spesso determinate da un momento generale di crisi economica. Ora restiamo in attesa delle risorse del fondo di consolidamento che dovranno pervenire dal governo centrale. Auspico che, al più presto, possa trovarsi una soluzione definitiva che possa risolvere, una volta per tutte, un problema che affligge tanti lavoratori onesti: per questo, continuiamo a lavorare, con serietà e senso di responsabilità istituzionale, sulla legge di riforma delle comunità montane. Anche per questo, invito tutti coloro chiamati a svolgere un ruolo attivo in questo delicato momento, a lavorare in funzione del conseguimento di obiettivi condivisi attraverso un atteggiamento istituzionalmente responsabile e costruttivo”.

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Regione Calabria: la Giunta ha preso atto del Piano Nazionale Antidroga elaborato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri

La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti, assistito dal Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta del Presidente Giuseppe Scopelliti è stato preso atto del Piano di Azione Nazionale Antidroga 2011-2013, elaborato dal Dipartimento Politiche Antidroghe della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Su proposta dello stesso Presidente e dell’Assessore alle Attività Produttive Antonio Caridi è stata approvata la presentazione dell’istanza per “l’accertamento della presenza di situazioni complesse con impatto significativo sulla politica industriale delle aree industriali di Gioia Tauro e Crotone”.

Su proposta dell’Assessore alle Attività Produttive Antonio Caridi è stata approvata la delibera con cui nelle “azioni integrate per il rilancio e la valorizzazione delle produzioni artigiane di eccellenza” viene individuata l’area territoriale per  la sperimentazione del modello di rete. Si tratta di un progetto con il quale la Regione, considerato lo stato di debolezza strutturale del sistema artigianale, soprattutto se considerato in chiave di singola impresa, con l’orientamento verso la rete, intende stimolare l’aggregazione di imprese realizzando azioni di cooperazione volte alla creazione di sinergie tecniche, commerciali e relazionali, utili a qualificare le produzioni artigiane del territorio irrobustendole  attraverso l’innovazione tecnologica e la valorizzazione delle competenze degli operatori. Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri,  è stato approvato il protocollo d’intesa  con l’Ufficio scolastico regionale per la costituzione dell’orchestra regionale delle scuole calabresi. Su proposta dell’Assessore all’Ambiente Francesco Pugliano è stato approvato  il “Regolamento regionale inerente la procedura di valutazione ambientale strategica applicata agli strumenti di pianificazione urbanistica e territoriale”.

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Regione Calabria: i funzionari dell’Autorità di Audit ci scrivono

Riceviamo e pubblichiamo. Si apprende con compiacimento l’annuncio del raggiungimento del target al 31 maggio 2011 degli impegni giuridicamente vincolanti per il POR Calabria FESR 2007-2013. Questo obiettivo costituisce, infatti, il primo passo affinché le risorse finanziarie possano essere richieste a rimborso alle Direzioni Generali della Commissione Europea. Tuttavia è opportuno rimarcare le preoccupazioni già esternate dai funzionari dell’Autorità di Audit, in merito ai successivi adempimenti che la Regione Calabria deve ancora porre in essere. Infatti, oltre, alle legittime inquietudini espresse per la preservazione del proprio posto di lavoro, gli stessi funzionari denunciano delle preoccupazioni derivanti da aspetti meramente tecnici.

I Regolamenti comunitari prevedono che dopo la certificazione delle spese e la domanda di pagamento alla Commissione entro il 31 dicembre dell’anno, l’Autorità di Audit provveda ad effettuare gli audit su un campione di operazioni finanziate nell’anno precedente e gli audit sui sistemi di gestione e di controllo. Gli esiti di queste verifiche vengono poi trasmessi alla Commissione entro il 31 dicembre di ogni anno, mediante la redazione del rapporto annuale di controllo che evidenzia le risultanze delle attività di audit e le eventuali carenze nei sistemi, nonché la formulazione di un parere in merito all’efficace funzionamento del sistema di gestione e controllo, sotto la propria responsabilità, indicando se lo stesso fornisce ragionevoli garanzie circa la correttezza delle dichiarazioni di spesa presentate alla Commissione e la legittimità e regolarità delle transazioni soggiacenti. Il mancato adempimento delle prescrizioni descritte comporta la sospensione dei rimborsi che la Commissione liquida alla Regione Calabria. Questo delicato e necessario adempimento è stato espletato dall’Autorità calabrese già nel 2008 2009 e nel 2010. La prossima scadenza è, quindi, il 31 dicembre 2011 e si baserà sulle verifiche ancora in itinere. Attualmente gli Uffici della Commissione hanno interrotto e successivamente sospeso i pagamenti dei contributi comunitari a seguito di alcune debolezze riscontrate nei sistemi di gestione e controllo della Regione Calabria. La Commissione potrà decidere per una successiva rettifica finanziaria, in tutto o in parte, dei pagamenti in assenza di una risposta o in presenza di una risposta della regione Calabria che non permetta di considerare soddisfacenti le misure correttive prese entro i primi di settembre 2011. Tra le altre cose, i funzionari della Commissione, nelle osservazioni trasmesse alla Regione Calabria, hanno evidenziato anche la necessità di porre in essere nell’immediato atti concreti volti a garantire la continuità del rapporto di lavoro dei funzionari dell’AdA fino al 2017, senza disperdere le competenze già formate all’interno. Questa raccomandazione scaturisce dalla preoccupazione, da parte degli Uffici di Bruxelles di non ripetere i ritardi sui controlli verificatisi nel corso della programmazione 2000-2006. Tali osservazioni sono state, altresì, ribadite anche durante gli incontri bilaterali svoltisi a Roma nello scorso mese di aprile, nel corso dei recenti Comitati di Sorveglianza svoltisi nello scorso mese di giugno ed in ultimo con la nota datata 1 luglio 2011. Si precisa, inoltre, che la Commissione nel richiedere le azioni concrete che la regione ha adottato o intende adottare per garantire la continuità del lavoro di audit dopo la scadenza dei contratti del personale nel novembre 2011, chiede che si garantisca che l’autorità sarà in grado di fornire i documenti annuali entro e non oltre il 31 dicembre 2011. Non si comprende, quindi, l’ipotesi, suggerita dall’Amministrazione Regionale, di bandire un nuovo concorso pubblico a tempo determinato per una nuova selezione di personale preposto al funzionamento dell’Autorità di Audit. Una soluzione di questo tipo contrasta con  ogni razionale principio di economicità, tempestività e di sana e corretta gestione di qualsivoglia ente o azienda. Per di più, oltre a perplessità di legittimità espresse dall’Amministrazione ma chiarite anche in illustri pareri giuridici, questa soluzione produrrebbe effetti deleteri sull’espletamento degli adempimenti descritti poiché si rischierebbe di disperdere quel bagaglio di professionalità che ha consentito in questi anni il recupero del forte ritardo accumulato sulla vecchia programmazione 2000-2006, ed il rispetto degli adempimenti delle scadenze per il 2007-2013, facendo conquistare, alla Regione Calabria, la piena fiducia degli Uffici della Commissione Europea. L’espletamento di un bando sicuramente non rappresenta una risposta concreta visto e considerato che nessuno, senza l’adeguata esperienza sarà in grado di fornire risposte adeguate in poco più di 30 giorni lavorativi dalla presa di servizio, tanto più che il bando di selezione pubblica attraverso il quale gli attuali funzionari sono stati reclutati, era stato espletato nel 2008 per l’intera programmazione 2007/2013. In considerazione del fatto che gli Uffici regionali non hanno ancora fornito chiarimenti in merito alla continuità dall’Autorità di Audit, ed in considerazione di tutti gli adempimenti necessari e ancora da svolgere per poter inviare il rapporto annuale ed il parere alla Commissione, si comprendono le preoccupazioni dei funzionari in merito sia alla propria situazione lavorativa, sia al rischio concreto della una soppressione di una considerevole parte del contributo comunitario, il che vanificherebbe così gli sforzi fatti finora.

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Comune di Reggio Calabria: l’Assessore Curatola sul turismo in Città

“La città di Reggio Calabria è sulla via giusta per quanto riguarda lo viluppo turistico e, di conseguenza, economico”. Sono le parole di Walter Curatola, Assessore allo spettacolo del Comune reggino, a commento dei dati diffusi dalla Provincia. “I flussi turistici sono in continuo aumento – ha proseguito l’assessore – lo si evince chiaramente dalle tabelle che calcolano le presenze negli esercizi alberghieri ed extralberghieri, che attestano l’interessante aumento nella nostra città.

Dal 2009 al 2010 si nota una variazione percentuale di presenze del 6,22%. I numeri vanno a confermare la bontà dell’attività intrapresa in questi anni dal Governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti, e di tutte le iniziative da lui messe in campo per dar vita ad un percorso culturale d’alto livello che potesse attirare sempre più turisti da ogni parte del mondo. I risultati, oggi, sono visibili e vengono attestati dall’Ente Provinciale. Ecco che iniziamo a raccogliere i frutti del lavoro svolto negli anni passati, attraverso idee innovative che hanno puntato a creare le attrattive giuste per una città che merita di essere vista e scoperta come oggi sta avvenendo. Sono del parere che la continuità amministrativa scelta dagli elettori non possa che concretizzare l’incremento di dati positivi portando Reggio verso lo sviluppo che da troppo tempo ormai sta inseguendo”.

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Comune di Reggio Calabria: il Sindaco Arena effettua un giro di sopralluoghi in periferia

Un lungo giro di sopralluoghi per il Sindaco Demetrio Arena che questa mattina si è recato sui territori comunali più critici, in località nelle quali insistono vere e proprie emergenze. Col Primo Cittadino, a monitorare il territorio, anche la Protezione Civile, il cui intervento è stato voluto dal Governatore Giuseppe Scopelliti, con il Sottosegretario regionale Torchia, il Dirigente regionale della Protezione Civile Salvatore Mazzeo, l’Assessore Comunale al ramo Giuseppe Martorano, e poi l’assessore ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani, Consiglieri comunali, tecnici e rappresentanti istituzionali. Da Gallico Marina a San Salvatore, passando per Pettogallico, Arghillà e Villa San Giuseppe (nelle foto), territori in cui esistono situazioni di pericolo, causate dai recenti agenti atmosferici che, nella stagione invernale, si sono abbattuti sulla nostra città.

Numerosi i lavori da effettuare nelle varie località: a Gallico Marina è stata riscontrata un’emergenza igienico sanitaria alla quale si farà fronte nei prossimi giorni; sul collegamento per Arghillà è necessaria la sistemazione e la messa in sicurezza del manto stradale, reso impraticabile dal maltempo; a Pettogallico si dovrebbe procedere alla stabilizzazione dell’area con adeguate opere di contenimento dopo la frana che questo inverno ha causato una vittima. E’ necessario intervenire anche a Villa San Giuseppe, in alcuni siti critici come Contrada Rugola, e via Dei Monti e sulla strada di collegamento Villa San Giuseppe – Rosalì, franata e chiusa da diversi mesi, che causa non pochi disagi ai cittadini, ed a San Salvatore, si può ipotizzare un monitoraggio strumentale che, in aggiunta alle attività già poste in essere dal Comune negli anni precedenti, consenta di accertare, definitivamente, le cause del movimento franoso e verificarne le evoluzioni. Successivamente potranno essere posti in essere gli interventi di messa in sicurezza dell’area e di consolidamento del sito. “E’ il momento di fare un’attenta programmazione sugli interventi da effettuare – ha affermato il Sindaco Arena – i sopralluoghi di oggi ci servono per renderci conto dell’entità dei danni e per mettere in moto tutti i meccanismi necessari alla risoluzione dei problemi, e questo dovrà avvenire nel più breve tempo possibile”. Dello stesso avviso il Sottosegretario Franco Torchia: “I problemi sono seri – ha spiegato – si tratta di mettere in sicurezza gran parte del territorio reggino sottoposto a rischio idrogeologico. Oggi abbiamo preso atto che esistono vere e proprie emergenze. Bisogna intervenire individuando le risorse, che sono da ricercare nell’accordo di Programma Quadro. Reggio Calabria è destinataria di importanti finanziamenti ed a questo proposito discuteremo con le Istituzioni competenti affinché, nella modulazione degli interventi, si parta da quelli dai più urgenti”.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ha incontrato le associazioni sindacali sulle problematiche relative ai lavoratori delle Comunità montane

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha incontrato le associazioni sindacali per discutere del problema relativo all’erogazione degli stipendi in favore dei lavoratori delle Comunità montane. All’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno preso parte anche l’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra, il Sottosegratario alle Riforme Alberto Sarra e una rappresentanza di consiglieri regionali di maggioranza e di minoranza.

Nel corso della riunione il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti ha informato le associazioni sindacali che, nell’ambito della manovra di assestamento di bilancio, sono stati reperiti 3 milioni di euro che si aggiungono ai 2 già previsti in precedenza, con cui sarà possibile pagare alcune mensilità spettanti ai lavoratori delle comunità montane e dare una nuovo segnale forte a testimonianza della grande attenzione della Giunta regionale su tale problematica. “Si tratta di un’ulteriore risposta che diamo a questi lavoratori – ha affermato il Presidente Scopelliti – in attesa che giungano le risorse del fondo di consolidamento da parte del Governo Nazionale che tardano ad arrivare. Spero che i sindacati e i lavoratori apprezzino questo nostro ulteriore sforzo, che siamo riusciti a mettere in campo nonostante le tante altre criticità che siamo costretti ad affrontare. Nel frattempo stiamo continuando a confrontarci sulla legge di riforma delle comunità montane ed è in corso di valutazione la possibilità di estendere la legge relativa all’esodo anche a questi lavoratori. Quello odierno è  comunque un ulteriore passo in avanti perché – ha concluso il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – in attesa di trovare la soluzione definitiva a questa problematica, abbiamo dimostrato ancora una volta di avere molta attenzione nei confronti dei lavoratori delle comunità montane”.

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Reggina Calcio: da domani al via la campagna abbonamenti 2011/2012 “Reggina Ti Amo” (con un ricchissimo il calendario di eventi ad essa collegato)

Parte domani, martedì 12 luglio 2011, la campagna abbonamenti della Reggina, stagione 2011-2012. Perché “Ti Amo”? Una dichiarazione d’amore. La più semplice. La più immediata. La più intensa. “TI AMO!” Il tifo è un sentimento incontrollabile, fortificato dal tempo. La passione calcistica è irrazionale, non conosce tradimento. Una maglia, un colore, un simbolo, diventano parte di noi. Per sempre. “Ti Amo!”, del resto, ha soltanto apparentemente più dimensioni. “Ti Amo!” è un gioco di specchi che riflettono un’unica immagine: “Ti Amo!” è ciò che la Reggina prova per la sua gente, “Ti Amo!” è l’urlo incondizionato di chi vive l’amaranto, “Ti Amo!” è l’abbraccio di un popolo che trova il proprio punto di unione in questa maglia.

Estate Reggina. Molto più che uno slogan. "Ti amo Reggina" è un calendario di eventi che scandisce l’estate amaranto. La Reggina, infatti, vuole incontrare la sua gente proponendosi, appunto, come strumento di aggregazione sociale. Un programma all’insegna del divertimento che coinvolge tutti i reggini, tifosi e non, bambini, ragazzi e giovani coppie, senza dimenticare le persone più anziane. Un modo per abbinare un momento di relax con lo sport e la passione amaranto cogliendo l’occasione di vincere i premi ufficiali della Reggina. L’estate amaranto è: Reggina ciok: il gusto gelato, ideato e prodotto in collaborazione tra la Reggina e Sottozero, che riprende i colori storici del club (amaranto, bianco e nero) sorprendendo il palato dei golosi con un sapore invitante, nuovo, freschissimo; animazione nelle spiagge del litorale reggino: musica, balli di gruppo, giochi in spiaggia ed in acqua per ogni età; beach volley: per i ragazzi che vorranno cimentarsi nello sport più popolare dell’estate (nei fine settimana verranno organizzati dei tornei nei campi selezionati: Stella Marina di Annà e Lido Gabbiano Costa Viola); torneo di briscola: perché la Reggina non ha età ed è sempre vicina ai suoi tifosi più fedeli (un momento di riunione e piacevole relax nel segno della tradizione); serate nei lidi: l’amaranto nella movida reggina (nel mese di luglio, la Reggina organizzerà delle serate speciali: un quiz, un format dedicato ai bimbi ed un format dedicato ai single, il “Love Game”, per delle serate di puro divertimento); evento fotografico itinerante in città con i cittadini immortalati, in un momento di vita quotidiana, insieme al proprio partner, al figlio, all’amico di sempre. la Reggina stamperà gli scatti ed i tifosi potranno ritirarli al Sant’Agata nel periodo della campagna (12-19 luglio). In palio per ogni attività tantissimo materiale ufficiale della Reggina. Spille, cuscinetti da spiaggia, frisbee, adesivi, t-shirt. I concorsi su regginacalcio.com: love frames: è il gioco che mette in palio due abbonamenti per la prossima stagione (i tifosi inviano le loro foto d’amore per la Reggina, il club le pubblica sulla pagina ufficiale di Facebook, enorme successo nella prima settimana che ha registrato una pioggia di voti raddoppiando le iscrizioni alla pagina ufficiale); io amo la Reggina perchè…: concorso interattivo dedicato agli utenti di regginacalcio.com (i tifosi possono inviare alla redazione la loro “dichiarazione d’amore per la Reggina”, le frasi più belle e significative saranno selezionate ed impresse in un wall che sarà posizionato nella ‘pancia del Granillo’, di fronte allo spogliatoio amaranto in modo da ricordare ai calciatori, non solo idealmente, per chi scendono in campo).

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Regione Calabria: la S.U.A. ha chiuso i contratti della prima gara dei farmaci

Il Commissario della S.U.A. (Stazione Unica Appaltante) Salvatore Boemi ha perfezionato integralmente tutti i contratti con gli operatori aggiudicatari della prima gara farmaci, mentre sono in fase di definizione le procedure relative ai contratti della seconda gara farmaci. L’evidente successo in termini economici – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale –  è stato determinato da una serie di fattori. In particolare, i farmaci vengono ceduti alle farmacie delle aziende sanitarie ed ospedaliere con uno sconto minimo del 50% del prezzo di listino (per alcuni farmaci – ex factory – lo sconto è inferiore ed è stabilito dalla Commissione prezzi del Ministero della salute).

In assenza di gare le forniture vengono effettuate con questi prezzi. Con la gara farmaci sul prezzo posto a base di gara, depurato già dello sconto del 50%, è stato praticato un ulteriore ribasso d’asta medio del 13,60957% grazie anche ai notevoli quantitativi posti a base di gara. Tale dato diventa ancora più significativo, se si considera che i prezzi utilizzati a base di gara sono tra i più bassi d’Italia. Grazie a questo è stato possibile registrare un’economia per complessivi euro 67.823.285,84. A tale importo va aggiunto quello relativo alla seconda gara telematica sui farmaci, la cui base d’asta complessiva è stata di  euro 71.493.321,067 con  302 lotti – dati dalla quasi totalità dei lotti andati deserti della prima gara farmaci.  Sono stati aggiudicati complessivamente centocinque  lotti per complessivi  euro 44.052.503,65, su euro  46.294.366,70 posto a base d’asta, con un’ulteriore economia di altri euro 2.241.863,05. La gara per la farmaceutica ospedaliera ha permesso, inoltre, il conseguimento di importantissimi risultati, mai raggiunti prima d’ora in Calabria, anche in termini di efficienza e razionalizzazione della spesa. Tra essi, l’allineamento definitivo delle date di scadenza dei contratti su base regionale – nove aziende su undici erano in regime di proroga con contratti scaduti; l’uniformità dei prezzi di aggiudicazione su tutto il territorio regionale, tenuto conto che i prezzi di alcuni farmaci potevano sensibilmente essere differenti tra le varie aziende. Grazie, ancora, alle disposizioni contenute negli atti di gara, per cui l’operatore economico aggiudicatario, fornitore di specialità medicinali, non più coperte da brevetto, è tenuto ad adeguare il prezzo contrattualizzato della propria offerta a quella del generico a minor costo, dal giorno successivo alla pubblicazione della lista di trasparenza da parte dell’AIFA. Ad oggi,  gli operatori economici che risultano essere aggiudicatari di specialità medicinali non più coperte da brevetto sono: “Sanofi Aventis, Pfizer Italia srl, Jansenn-Cilag (in origine lotti aggiudicati alla Schering-Plough S.P.A.),  Astrazeneca S.p.A.”. Per effetto del predetto adeguamento è stato possibile registrare economie per un importo complessivo di euro  21.149.180, 89  – fatte salve modeste quantità già fornite prima dell’adeguamento dei prezzi al farmaco generico – per come dettagliatamente illustrato nell’apposita tabella riepilogativa che di seguito si allega. In conclusione alla data odierna,  le economie complessivamente conseguite – tra la prima la seconda gara farmaci – ammontano a complessivi euro  91.214.329,78, importo questo che è destinato ad aumentare per effetto dell’obbligo per gli operatori economici aggiudicatari di adeguare il prezzo contrattualizzato a quello del farmaco generico.

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Regione Calabria: da ieri presente al “Fancy Food Show” di Washington

La Regione Calabria, da ieri dieci luglio, è presente al “Fancy Food Show” di Washington . L’Assessorato alla Cooperazione ed Internazionalizzazione, in collaborazione con Unioncamere  Calabria, ha sostenuto la partecipazione di quattordici aziende calabresi ad una delle più grandi fiere internazionali nel campo dell’agroalimentare. La presenza delle aziende – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale –  è numericamente superiore rispetto all’edizione precedente, anche in considerazione degli esiti positivi registrati un anno fa, e risulta essere la presenza maggiore tra quelle di tutte le regioni italiane partecipanti.

La Regione ha ritenuto di garantire continuità ad un percorso che ha lo scopo di promuovere i prodotti locali sui mercati esteri, anche attraverso la  presenza ad eventi fieristici internazionali, che rappresentano un utile occasione per mostrare e far conoscere le eccellenze calabresi. Le aziende presenti al Fancy Food sono: Artibel snc di Arlia Francesco, Callipo gelateria srl, Colacchio Food srl, Colavolpe Nicola & c. Snc, Distilleria Fratelli Caffo srl, Dolcialria Monardo sas, Fratelli Marano, Lombardo srl, Mauro Demetrio spa, Oleificio Gabro srl, Pastangotti sas, Pastificio Pirro, Salpa srl di Capellupo C. & C.,Statti srl. Le aziende sono accompagnate dall’Assessore all’Internazionalizzazione Fabrizio Capua che, nel corso della sua visita, sarà ricevuto dall'Ambasciatore italiano a Washington e incontrerà i rappresentanti dell’Istituto del Commercio Estero. L’Assessorato, nell’ottica di un sostegno sempre maggiore alle imprese nella promozione dei propri prodotti all’estero ed in attuazione di quanto previsto nel Programma “Calabria Internazionale”, predisporrà un elenco di manifestazioni fieristiche internazionali già in calendario per quest’anno, per le quali sarà garantito il supporto regionale alle aziende partecipanti, in sinergia con gli altri Dipartimenti interessati per settore. La stessa programmazione verrà  fatta anche per il prossimo anno, utilizzando lo strumento del tavolo dell’internazionalizzazione che vedrà riuniti i rappresentanti dei Dipartimenti coinvolti nei processi  di internazionalizzazione delle imprese.

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Regione Calabria: Nucera presenta una mozione sul contenuto di succo nelle bevande analcoliche

Sarà esaminata nella prossima seduta di Consiglio regionale la mozione a firma del Segretario-Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, inerente la sollecitazione al Governo nazionale per l’approvazione della “Modifica all’art. 1 della legge 286 del 1961, in materia di contenuto di succo di agrumi nelle bevande analcoliche”. “Il comparto agrumicolo – sottolinea Nucera nella sua mozione – rappresenta  uno dei più importanti settori dell’agricoltura in Calabria ed in questi anni ha subito le ripercussioni della crisi economica oltre che dell’invasione sul mercato da parte di produttori di altri paesi, per cui va rilanciato e preservato”.

Nel fare riferimento alle proposte di legge n. 4108/XXVI, recante la “Modifica dell’art. 1 della legge 3 aprile 1961, n. 286, in materia di contenuto di succo di agrumi nelle bevande analcoliche” e della n. 4114/XVI, recante “Norme in materia di bevande analcoliche alla frutta, succhi di frutta e nettari, nonché di etichettatura, promozione e salvaguardia dei prodotti italiani”, il Segretario-Questore evidenzia gli interventi previsti nelle stesse proposte “tesi – fa notare – a  valorizzare, tra l’altro – la produzione agrumicola, per innalzare dal 12 al 16/18% la quantità di succo di agrumi delle bevande analcoliche, nonché l’istituzione di un logo nazionale per le bibite analcoliche a base di frutta prodotte con l’uso esclusivo di frutta di origine o di provenienza italiana”. “ Modifiche di importanza fondamentale per il rilancio dell’intero settore, che tendono anche – evidenzia ancora l’on. Nucera – a promuovere le bibite analcoliche con frutta di origine italiana”. Da qui l’invito al Presidente del Consiglio regionale della Calabria – accolto  con l’inserimento della mozione all’ordine del giorno della prossima seduta – per un intervento sul Presidente del Consiglio dei Ministri “affinché solleciti  la definizione dell’iter legislativo” delle proposte di legge giacenti al Parlamento, “perché rappresentano – conclude – un’occasione importante e fondamentale per il sostegno ed il rilancio del settore agrumicolo calabrese”.

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Civita (CS): Luigi Pandolfi presenta il suo “Lega Nord un paradosso italiano in 5 punti e mezzo” edito da Laruffa

Nella bella cornice della sala consiliare del Comune di Civita, sabato scorso è stato presentato il libro di Luigi Pandolfi “Lega Nord un paradosso italiano in 5 punti e mezzo”, edito da Laruffa. All’incontro, organizzato dall’Amministrazione comunale, hanno preso parte insieme all’autore, il sindaco ed il vice sindaco della comunità arbereshe, il vice presidente della Comunità montana del Pollino Alessandro Tocci, ed il Professor Leonardo Alario, ex docente Unical.

Dopo gli interventi degli amministratori locali, che hanno posto l’accento sulle implicazione della politica del governo a traino leghista sulle realtà periferiche del mezzogiorno e della Calabria, il Professor  Alario ha svolto un corposo ragionamento sulle radici plausibili del fenomeno Lega e sui rischi che le idee veicolate da questo movimento possano contaminare la politica anche alle nostre latitudini. “Definirei Luigi Pandolfi un intellettuale organico – ha affermato Alario – , che con questo volume vuole innescare processi, stimolare il dibattito, svegliare una classe politica regionale che su questi temi appare troppo passiva ed inconcludente”. Nel suo intervento l’autore, dopo aver spiegato il perché la presenza al governo della Lega porrebbe un problema di rottura della legalità costituzionale, ha insistito molto sulla necessità che al sud, ed in Calabria in particolare, si comprendano pienamente le ragioni che hanno spinto la Lega ad imporre la riforma del federalismo fiscale, per coglierne i possibili effetti sul futuro dei nostri comuni, della nostra regione. “L’ultimo decreto approvato, quello sul cosiddetto fisco regionale che ha  messo fine al sistema della finanza derivata per le regioni, introduce un meccanismo esiziale con riguardo al finanziamento dei servizi primari, dalla sanità all’istruzione passando per i trasporti e le altre prestazioni sociali di competenza regionale. Dal 2013 le regioni del Sud dovranno fare affidamento su due fonti di finanziamento per la loro spesa sociale: i proventi del gettito fiscale, sotto forma di compartecipazioni, e le quote del cosiddetto fondo di perequazione, una sorta di cassa dei poveri alimentata dalle regioni con maggiore capacità fiscale. Non v’è dubbio – ha concluso Pandolfi – che in uno scenario del genere si vada a strutturare un vero è proprio rapporto di dipendenza formale tra regioni del sud e regioni del nord: sono state create le condizioni per cui la quantità e la qualità dei servizi offerti nelle regioni del mezzogiorno dipenderanno sempre più dal portafoglio delle regioni del nord. È come se dalle parti del Carroccio fossero state precostituite le motivazioni per una futura battaglia contro il nuovo parassitismo del sud, quello che la riforma del federalismo fiscale va inevitabilmente ad istituzionalizzare. Di fronte a ciò, quel che fa specie non è la determinazione della Lega a far approvare questi provvedimenti, quanto l’ignavia della classe politica meridionale e calabrese, che ormai sembra essersi adagiata sul ruolo di ascari del leghismo e del più antimeridionale governo della storia repubblicana”.

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Team Basket Viola: Alessandro Fantozzi confermato alla guida tecnica

Sarà ancora Alessandro Fantozzi ad allenare la Viola Basket Reggio Calabria la prossima stagione 2011 – 2012. Il “Muscolino Team” non si ferma mai, ed il Direttore Generale Gaetano Condello è costantemente al lavoro per dar vita alla nuova squadra.

Nella serata di ieri la conclusione dell’accordo che vede la riconferma di Coach Fantozzi che quest’anno ha fatto volare la Viola al punto di farle toccare con un dito la serie A dilettanti. Il tassello più importante del puzzle è al suo posto ed è sicuramente un buon inizio per formare una squadra sempre più competitiva che il prossimo anno punterà al salto di categoria.

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Macellari di Pellaro (RC): iniziato il “II° torneo Five Soccer”

E’ in corso di svolgimento, presso l’impianto sportivo “Five Soccer” (gestito da Francesco Ammendola e Carmelo Chilà) di Macellari di Pellaro (periferia sud del capoluogo), il “II° torneo Five Soccer”, torneo calcettistico amatoriale. La gestione arbitrare (quale arbitro, designatore ed anche giudice sportivo), invece, è curata da Pino Inturri. Il torneo prevede la presenza di 9 formazioni (Real San Giovanni, A.C. “Francesco Martino”, Ribergo, Ludos Vecchia Miniera, Mix Reggio, Ristorante Sant’Anna, Macellari, Mortara e Pellaro)

suddivise in 2 gironi con un solo scontro diretto al termine dei quali le prime 2 di ogni girone accederanno alle semifinali e, quindi, alle finali per il 3° e 4° posto ed, ovviamente, quella per stabilire la formazione vincitrice del torneo. I premi in palio sono: € 1.500,00 più trofeo alla prima classificata, una cena più trofeo alla seconda classificata ed, in ultimo, altri due trofei riservati al capocannoniere ed al miglior portiere (nelle immagini il calendario ed il comunicato ufficiale n. 1).

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Reggio Calabria: 225 gr. di marijuana in camera da letto ed una pianta di cannabis sul balcone, arrestato

Nella mattinata odierna i carabinieri della Stazione di Archi hanno tratto in arresto Vinci Natale, di anni 33, disoccupato, con precedenti specifici, per detenzione ai fini di spaccio e coltivazione di cannabis. I militari stavano svolgendo da alcuni giorni attività di osservazione nei confronti dell’uomo e questa mattina sono intervenuti presso la sua abitazione nel quartiere Archi ove hanno effettuato una perquisizione domiciliare.

All’interno della camera da letto i militari hanno rinvenuto e sequestrato un sacchetto in cellophane contenente gr. 200 di marijuana nonche’ un barattolo in ceramica contenente altri 25 grammi della medesima sostanza. I controlli sono stati estesi sul balcone dell’abitazione ove è stata trovata una pianta adulta di cannabis indica dell’altezza di oltre un  metro e mezzo anch’essa posta sotto sequestro. Il giovane è stato tratto in arresto e tradotto presso la Casa circondariale di Reggio Calabria.

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Polistena (RC): arrestato un altro dei responsabili del pestaggio del 15 maggio scorso a Cittanova (RC)

Durante la nottata del 16 maggio scorso, a Cittanova, i militari della locale Stazione Carabinieri, durante un servizio perlustrativo, ritrovarono accasciati al suolo e sanguinanti, in via Perrelli, due giovani romeni di 29 (W.S.) e 23 (O.M.) anni che erano stati selvaggiamente aggrediti. I due malcapitati furono soccorsi e trasportati all’ospedale di Polistena, dal quale uno dei due, il 29enne, in condizioni più gravi (affetto da fratture multiple, frattura del naso e della mandibola, traumi alla testa, bolle di pneumocefalo) venne trasportato agli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, dove fu ricoverato in prognosi riservata.

I carabinieri della Stazione di Cittanova hanno subito attivato delle indagini, condotte in maniera serrata, tese a scoprire gli autori del pestaggio, riuscendo a rintracciarne uno, a Cittanova, la notte del 20 maggio 2011: tale Ulmani Sebastian Florin, nato in Romania il 13 settembre 1987, residente in provincia di Crotone, camionista, nei cui confronti venne eseguito un fermo di indiziato di delitto. In seguito agli accertamenti svolti dai carabinieri, fu identificato un altro responsabile dell’aggressione, tale Hutu Radu Alin, nato in Romania nel 1990 e residente a Polistena, nei cui confronti, lo scorso 27 giugno 2011, il G.I.P. presso il Tribunale di Palmi, su richiesta della omonima Procura della Repubblica che ha diretto le indagini, emise un’ordinanza di custodia cautelare in carcere con l’accusa di concorso in tentato omicidio e lesioni personali gravi. Agli accertamenti hanno collaborato anche i Carabinieri della Stazione di Polistena, dato che gli aggressori sono domiciliati e/o residenti in quel centro, tanto che nella mattinata di ieri,  Hutu Radu Alin, accompagnato dal suo difensore di fiducia, si è costituito presso il presidio dell’Arma di Polistena. Hutu, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso il carcere di Palmi.

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San Luca (RC): arrestato Francesco Macrì, autore dell’omicidio Valenti

I Carabinieri di Locri ha conclusione di serrate ricerche protrattesi per oltre 72 ore, hanno arrestato il trentaquattrenne bovalinese Macrì Francesco, coniugato, macellaio, già noto alle forze dell’ordine. Sul Macrì pendeva un’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Corte d’Assise d’Appello di Reggio Calabria, perché condannato il 28 maggio 2011 alla pena di 28 (ventotto) anni di reclusione. La sentenza ha stabilito che Macrì è l’autore dell’omicidio di Valenti Rocco e del tentato omicidio della moglie Macrì Antonia, raggiunti da colpi d’arma da fuoco a Bovalino nel pomeriggio del 14 maggio 2002, mentre si trovavano a bordo della loro moto ape 50.

L’arrestato, già condannato nel 2009 in primo grado a trenta anni dalla Corte d’Assise di Locri, si nascondeva in un’abitazione dell’impervia contrada Ientile di San Luca. All’arrivo dei Carabinieri Macrì ha tentato di fuggire lanciandosi da un balcone del primo piano, ma era bloccato dai militari che avevano già cinturato l’area dopo aver saltato una recinzione. Ai carabinieri che l’hanno arrestato ha dato le generalità di un parente, nell’estremo vano tentativo di non essere riconosciuto. Il Macrì, ritenuto contiguo alla cosca di ‘ndrangheta “Mammoliti” alias “fischiante” di San Luca, è stato immediatamente tradotto al carcere di Locri ove dovrà scontare la pena comminata.

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Comune di Reggio Calabria: il sindaco Arena interviene sul problema del randagismo

Stiamo entrando nel vivo della stagione estiva e come ogni anno si ripropone l’annoso problema del randagismo. Cani abbandonati che circolano liberamente per le strade cittadine, e sono tantissime le segnalazioni di reggini che chiedono interventi urgenti. E la complessa “macchina comunale” si è messa tempestivamente  in moto. Il Sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena, infatti, si è subito attivato coinvolgendo l’Asl che, come previsto dalla legge vigente, nell'ambito dei Servizi Veterinari del settore, deve procedere regolarmente alla registrazione ed alla sterilizzazione delle colonie canine e feline, con l’ausilio delle associazioni animaliste cittadine.

“Ho già convocato una riunione urgente con la dottoressa Rosanna Squillacioti, Commissario dell’Azienda sanitaria, per discutere dell’emergenza – ha assicurato il Primo Cittadino –. Con l’Asp, già in settimana, esamineremo le modalità di avvio dei servizi di controllo sul randagismo canino e felino per far fronte alla situazione che si sta verificando in questi giorni e per ridurre il disagio dei cittadini. Un problema, quello del randagismo, che potrebbe sicuramente essere attenuato, prescindendo dall’intervento delle istituzioni competenti, se alcuni cittadini recuperassero un po’ di sensibilità o di senso civico, evitando di abbandonare il proprio “migliore amico” in mezzo alla strada prima di partire per le vacanze”.

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Rosarno (RC): ucciso Francesco Giovinazzo, affiliato alla cosca “Pesce”

Alle ore 08.00 circa, in Rosarno, in contrada Carozzo, P.S. rinveniva il cadavere del proprio cognato, all’interno di un’abitazione di campagna della propria famiglia, Giovinazzo Francesco, affiliato alla cosca “Pesce”, ed informava immediatamente i Carabinieri del luogo. I Carabinieri, giunti sul posto, costatavano che il malcapitato era stato attinto da più colpi di pistola cal. 9×21. Sul luogo dell’omicidio interveniva la Sezione Investigazioni Scientifiche che provvedeva alle rilevazioni. Le indagini sono in corso e non escludono nessuna pista. Giovinazzo Francesco, bracciante agricolo, pregiudicato, era già stato arrestato da Carabinieri nell’Operazione denominata “All Inside 2” il 26.04.2002.

L’indagato, per come già emerso nel provvedimento di fermo, risulta avere svolto funzioni operative per conto della cosca “Pesce”, partecipando a svariati reati consumati unitamente ad altri sodali, sia in funzione di approvvigionamento economico, sia in relazione alla consumazione di specifici fatti di sangue. Giovinazzo Francesco, genero del defunto Pesce Giuseppe detto “pecora”, è uomo di fiducia di  Pesce Antonino, classe 1982, figlio di Giuseppe, che da quest’ultimo – specie nei periodi di detenzione del padre – ereditava una speciale considerazione all’interno dell’associazione. Giovinazzo risulta essere stato coinvolto, insieme a Pesce Antonino, nella rapina ad un furgoncino di tappeti persiani, in esito alla quale – per dare soddisfazione a famiglie mafiose della Jonica a cui la vittima era legato – venne barbaramente ucciso D’Agostino Francesco. Giovinazzo è stato protagonista di un ulteriore episodio di sangue, sempre insieme a Pesce Antonino: il tentato omicidio verificatosi in data 01 settembre 2002, nei confronti di Iacono Christian e Gallo Domenico. A seguito di ciò, lo stesso Giovinazzo venne fatto oggetto (in data 28 ottobre 2002) di un attentato a colpi di arma da fuoco, posto in essere da Ascone Vincenzo, Bellocco Umberto, Gallo Antonino e Bellocco Pietro Giuseppe, che lo lasciava gravemente ferito solo perché egli aveva prudenzialmente indossato un giubbotto antiproiettili. L’attività di intercettazione svolta nell’ indagine ha confermato la sua intraneità alla cosca: illuminante appare il colloquio tenutosi presso la Casa Circondariale di Napoli Poggio Reale in data 27 Agosto 2007, tra il detenuto Ascone Vincenzo e la madre che lo citavano quale killer della parte avversa nel corso della faida successiva all’omicidio Sabatino. Questi i relativi passaggi della informativa del R.O. CC di Reggio Calabria: “…Importante era il passaggio della conversazione in cui veniva indicato che Ascone Salvatore alias “capona” aveva parlato con Bellocco Rocco alias “cani con i baffi” e Bellocco Domenico alias “u longu”, e dall’incontro era emerso che per quanto riguardava l’attentato subito da Ascone Vincenzo non vi erano ancora i nominativi: né dei mandanti né degli esecutori, mentre per quanto riguardava il cugino Ascone Domenico venivano indicati quali sicuri partecipanti all'agguato GIOVINAZZO Francesco dalle parole di Ascone Vincenzo “…che cazzo c’entrava u Giovinazzu…” e Consiglio Salvatore, da quanto riferiva Fiumara Carmela in seguito all’incontro che vi era stato presso la Casa Circondariale di Catania tra i due detenuti Ascone Antonino e Grasso Domenico “…gli disse (Antonio Ascone)  a parte che non si può parlare poi a me non mi ha detto niente, dice (Mimmo Grasso) “che è uscito una voce a Rosarno che è stato suo genero ad ammazzare a Micu no!” gli disse (Antonio Ascone)  questo lo stati dicendo tu noi non sappiamo.  Questo è una cosa indegna, qua dentro dice il papà me lo hanno portato, dice (Ascone Antonio) questo lo stai dicendo tu (Grasso Domenico)  io non  so,  a parte che lo sai che non ci possono…..che ci registrano e non possiamo parlare, perché la settimana passata a noi (Antonio Ascone con Carmela) ci hanno messi da soli, questa settimana loro (i Grasso), sono venuti a fare il colloquio venerdì e li hanno messi nella stanza dove eravamo noi da soli…”. Vanno segnalate, infine, le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Facchinetti Salvatore che spiega perché la ritorsione degli Ascone si fosse rivolta nei confronti del Giovinazzo. Il Gip presso il Tribunale di Palmi, in sede di convalida del fermo del 26.4.2010, ha respinto la richiesta di misura cautelare in carcere nei confronti, tra gli altri, di Giovinazzo, con le seguenti argomentazioni: “Del tutto insufficiente è il quadro indiziario fornito dalla pubblica accusa a carico degli indagati. Il mero riferimento, durante il colloquio del 27-08-2007 tra Ascone Vincenzo e la madre Fiumara Carmela, al nominativo del Giovinazzo con espressione di incredulità da parte dell’Ascone Vincenzo (“…che cazzo c’entrava u Giovinazzu…”) esclude che possa essere ravvisato in capo all’indagato il ruolo di esecutore dell’omicidio di Ascone Domenico, reato peraltro in ordine al quale nessuna contestazione è stata elevata in questa sede. La individuazione della fonte indiretta della notizia in Ascone Salvatore, Bellocco Rocco e Bellocco Domenico, in alcun modo circostanziata, non offre alcuna garanzia di attendibilità, con conseguente prognosi negativa della formazione della prova sul punto”. Anche per la posizione di Giovinazzo Francesco appaiono determinanti le dichiarazioni accusatorie rese dalla collaboratrice di giustizia Pesce Giuseppina nel corso dell’interrogatorio del 16 novembre scorso. La Pesce ha, infatti, dichiarato che Giovinazzo Francesco, fidanzato di Pesce Maria Carmela, figlia di Giuseppe, detto pecora, fa parte della cosca mafiosa Pesce. La collaboratrice ha riferito che Giovinazzo Francesco aveva subito una sparatoria, per una lite con uno dei Bellocco, per cui era rimasto zoppo. A seguito di ciò i Pesce lo avevano accolto tra le loro fila. Pesce Giuseppina ha, altresi, precisato che Giovinazzo è uomo di fiducia del fratello Pesce Francesco cl. ‘84 e del cugino Antonino, figlio di Giuseppe detto pecora. La collaboratrice ha, infine, riferito che Giovinazzo era uno degli assidui frequentatori dell’abitazione della nonna Bonarrigo, ove si tenevano i summit dagli appartenenti alla cosca. Alla luce delle sopravvenute dichiarazioni accusatorie rese da Pesce Giuseppina, pertanto, deve ritenersi raggiunta la necessaria gravità indiziaria per l’emissione del provvedimento coercitivo anche nei confronti di Giovinazzo Francesco. La chiamata in correità fatta da Pesce Giuseppina nei confronti di Giovinazzo Francesco, infatti, costituisce indubbiamente un grave elemento indiziario caratterizzato dal requisito della assoluta novità.

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“Utopia – il mondo che vorrei”, EnergiECalabria all’eco-festival di Firenze

di Maria Teresa D'Agostino. Ci sarà anche “EnergiEcalabria – movimento creativo” alla seconda edizione dell’eco-festival “Utopia – il mondo che vorrei” che si svolgerà dall’8 al 17 luglio, organizzato dal Circolo Arci Babilonia, a Cerbaia Val di Pesa, zona sportiva, (FI). Incontri, giochi in piazza, concerti, cibo biologico, per riaffermare che esiste una via di uscita alle varie crisi che stiamo vivendo in questi ultimi anni e che esistono delle alternative valide e fattive all’omologazione, all’economia selvaggia, alla censura e all’imbarbarimento, saranno protagonisti dei dieci giorni in cui si articola la kermesse.

Alla manifestazione dedicata agli stili di vita e al consumo consapevole, EnergiECalabria interverrà mercoledì 13 luglio, alle ore 21, nello spazio “Lezioni di democrazia al bar: giovani e regole”, riportando, in tema di utopie, l’esperienza dei movimenti studenteschi, come quello dei “ragazzi di Locri”, e gli attuali fermenti culturali (dalla musica al teatro, dalla letteratura al cinema) di una regione difficile come la Calabria. Il movimento culturale, presieduto da Antonio Pezzano, tra l’altro ha già prodotto per il laboratorio di audio-visivi, “Officinemaperto”, il docu-film sulla legalità “Memorie incantate”, diretto dal regista Antonio Ciano, e ha creato un nuovo personaggio da fumetto, il simpatico normal-eroe delle regole Zalex, le cui strisce, pubblicate ogni settimana dal free-press “La Riviera”, saranno presentate nel corso della serata.

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Comune di Reggio Calabria: l’assessore alla Pubblica Istruzione, Enzo Nociti, in visita alla “Pythagoras”

Proseguono le visite dell’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Reggio Calabria, Vincenzo Nociti, presso gli istituti reggini. Questa volta il rappresentante istituzionale si è recato presso la scuola media “Pythagoras” dove è stato ricevuto dalla dirigente scolastica Franca Fedele (nella foto).

Dal momento dell’insediamento l’Assessore Nociti ha dato il via ad un’intensa opera di monitoraggio delle scuole reggine nella convinzione che queste rappresentino il punto di partenza, insieme al nucleo familiare, per la formazione e l’educazione dei giovani. Un benvenuto in grande stile per l’Assessore accolto da una splendida sorpresa: un’orchestra, formata dai ragazzi dell’istituto, che ha interpretato l’Inno d’Italia. Così, dopo un primo momento solenne, Nociti ha salutato la Dirigente, il corpo insegnanti e gli alunni. “Grazie per la splendida accoglienza – ha esordito Nociti – ho subito accolto con grande entusiasmo l’invito della preside perché voglio dar vita ad un rapporto di viva collaborazione tra le scuole reggine ed il mio assessorato. Sono convinto che dalla sinergia tra Comune e scuole possa scaturire un futuro migliore per i nostri ragazzi che meritano di formarsi in ambienti sicuri, seguiti da insegnanti competenti che mettano al loro servizio tutta la propria esperienza”. L’assessore ha poi ricevuto dalla preside un quadro realizzato dai ragazzi in uno dei numerosi laboratori che svolgono all’interno della Pythagoras. Dopo un lungo colloquio, la responsabile scolastica ha condotto il rappresentante istituzionale per una visita al plesso scolastico. Nociti ha chiesto, infine, di stilare una relazione sui punti deboli dell’Istituto per riuscire ad avere un quadro completo della situazione e poter, dunque, intervenire in modo adeguato.

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