Polistena (RC): arrestato il rapinatore delle tabaccherie e dei distibutori di benzina
All’alba di questa mattina, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Taurianova e della Stazione Carabinieri di Polistena hanno tratto in arresto Bruzzese Gianluca, 20enne di Polistena, esecutore di diverse rapine che sono state perpetrate ai danni di distributori di benzina e tabaccherie a Polistena, tra ottobre e novembre 2011. Le indagini sono state dirette dalla Procura della Repubblica di Palmi e coordinate dal Sostituto Procuratore Giulia Pantano, e si sono concluse con l’emissione di un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Gip di Palmi, Dott. Fulvio Accurso. In particolare di seguito vengono descritti gli eventi delittuosi da cui sono partite le indagini: in data 11.10.2011 veniva consumata la prima rapina ai danni di un bar tabacchi; in data 13.10.2011, la seconda rapina ai danni dell’area di servizio ENI, sita sull’S.G.C. Ionio – Tirreno, in contrada Primogenito di Polistena, dove veniva asportata la somma contante di 1.300,00 euro circa; il 15 Ottobre 2011, veniva tentata una rapina presso l’impianto di carburante Q8, sito alla via A. Gramsci di Melicucco, in questo caso i malviventi venivano messi in fuga da un gesto istintivo del gestore. Poco dopo, alle ore 19:45 circa dello stesso 15 ottobre, presso la tabaccheria-lotto Gambardella, sita in Polistena alla via Santa Marina, due soggetti, ponevano in essere un’altra rapina, asportando la somma contante di euro 800,00; in data 21 Ottobre 2011, alle ore 19:30 circa, l’ultima rapina ai danni dell’area di servizio IP, sita sull’S.G.C. Ionio – Tirreno, in contrada Primogenito di Polistena, dove veniva asportata la somma contante euro 500,00 circa.
In tutti i casi i rapinatori erano sempre due individui, uno dei due era sempre armato di una pistola a tamburo, indossavano sempre dei caschi da motociclista e passamontagna per travisare i loro volti ed arrivavano sempre a bordo di un grosso scooter Yamaha T-Max di colore scuro. Dall’analisi dei suddetti elementi e a seguito di una serrata attività info-investigativa condotta dal Comando Stazione Carabinieri di Polistena, veniva individuato un giovane soggetto di interesse operativo polistenese, Bruzzese Gianluca, soggetto noto agli inquirenti, che per connotazione fisica ed condotta, poteva essere ricondotto ad uno dei due rapinatori. I carabinieri quindi individuavano un piccolo edificio disabitato, in uso al Bruzzese, all’interno del quale veniva individuato lo scooter Yamaha T-Max di colore scuro, e il casco serigrafato di colore bianco, utilizzati da uno dei malviventi nel corso delle predette rapine. Il rinvenimento dello scooter e del casco ha rappresentato quindi una svolta rilevante nelle indagini condotte per i predetti episodi delittuosi, poichè ha consentito di attribuire in capo al Bruzzese Gianluca, già fortemente sospettato, la disponibilità del mezzo usato per commettere le rapine, ma soprattutto la disponibilità del casco, che dalla comparazione fotografica, risulta essere identico per colore, modello e marca a quello utilizzato dal rapinatore armato durante la rapina perpetrata presso il distributore ENI. Anche le indagini tecniche svolte dal Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Taurianova, hanno consentito di confermare i riscontri sopra menzionati e inchiodare il Bruzzese alle sue responsabilità. Le indagini continuano per individuare il complice del Bruzzese.
Il Consiglio regionale della Calabria e il Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti”, dando seguito al Progetto “Gerbera Gialla”, organizzano un incontro con gli studenti della città di Reggio Calabria, martedì 7 febbraio p.v. alle ore 9.30 presso l’Auditorium Calipari di Palazzo Campanella. L’iniziativa è dedicata ad una pagina di storia della città di Reggio Calabria: quella dei moti. Sarà proiettato un cortometraggio sul tema: “Liberarsi” Figli di una rivoluzione minore del regista Salvatore Romano,Reggio Calabria, giorni nostri. Pietro (Roberto Zibetti), giornalista televisivo italo-canadese, arriva in città per seguire un'indagine sui rifiuti tossici. Scoprirà che la sua inchiesta si intreccia con la morte del padre (Giuseppe Zeno), avvenuta durante i Moti di Reggio del 1970 nella città dello Stretto. Ad aiutarlo a far luce sul mistero sarà Alba (Daniela Fazzolari), la figlia del sindaco. Il cortometraggio racconta gli anni della rivolta, i legami tra ‘ndrangheta e massoneria, il fallito golpe borghese. Ospiti della giornata, i comici Miseferi e Battaglia che si esibiranno in una parodia sulla ‘ndrangheta.
L’Assessore regionale al Lavoro, Formazione professionale e Politiche sociali, Francescantonio Stillitani, ha partecipato a Roma alla commissione nazionale per le politiche sociali. Nell’occasione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – Stillitani ha incontrato anche il Ministro del Lavoro Elsa Fornero ed il sottosegretario Cecilia Guerra alle quali ha sottoposto alcune tra le questioni più scottanti che necessitano di un’urgente presa di posizione da parte del Governo centrale. Nello specifico l’assessore Stillitani ha parlato della drammatica situazione delle Politiche sociali in Calabria sottolineando la mancanza di risorse “che possano permettere – ha detto Stillitani – di mettere in campo progetti consistenti per andare incontro alle numerose esigenze che le famiglie calabresi si trovano a dover affrontare quotidianamente”. “I drastici tagli ai fondi nazionali previsti per le politiche sociali – ha evidenziato ancora l’assessore calabrese al Ministro – hanno totalmente azzerato il fondo per la non autosufficienza che fino al 2010 permetteva alla Calabria di disporre di circa 14 milioni di euro. La stessa cosa vale per il fondo all’infanzia anch’esso quest’anno pari a zero, mentre il fondo sociale che nel 2008 poteva contare su una dotazione finanziaria di 30 milioni di euro, nell’anno in corso potrà avvalersi di soli 3 milioni.
Il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena, accompagnato dai consiglieri comunali Daniele Romeo, Nicola Paris, Domenico Marra e Giuseppe Eraclini, ha incontrato, a palazzo San Giorgio, una delegazione dei lavoratori della ditta “Simmi” di Reggio Calabria. Al colloquio hanno partecipato i segretari provinciali dei sindacati di categoria Enrico Giarmoleo (Fiom-Cgil), Giuseppe Chiarolla (Fim-Cisl) e Santo Biondo (Uilm). Al centro della discussione le problematiche relative al futuro dei lavoratori che svolgono la propria attività per l’Ansaldo Breda di Reggio Calabria e il paventato ridimensionamento della società con le gravi conseguenze in termini occupazionali, in virtù del nuovo piano industriale previsto. Il Sindaco Arena, dopo aver ascoltato e recepito le preoccupazioni dei lavoratori, ha voluto rimarcare, ancora una volta, come la produttività dello stabilimento reggino sia positiva e certificata dai numeri. “Proprio dall’efficienza che le maestranze hanno dimostrato in questi anni – ha detto Arena- bisogna partire per difendere il livello occupazionale della nostra città. Contatterò immediatamente l’assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi e manifesterò la mia volontà a prendere parte all’ incontro richiesto all’Amministratore delegato di Ansaldo Breda, ponendo al centro della discussione la salvaguardia del lavoro e il futuro di centinaia di reggini”.
Di Isabella Galimi (Ufficio Stampa Liomatic Viola Reggio Calabria). Anche i ragazzi della Liomatic Viola Reggio Calabria hanno aderito all’iniziativa "Un nastro rosso per Gianni". Gianni Vecchiet, atleta dell’Amatori Basket Messina, a causa di un banale incidente, è ricoverato al Policlinico di Messina per il forte trauma cranico subito.
Di Federica Morabito. Si è aperto il mese di febbr
Reggina – Gubbio: 3-1. Reggina
La scorsa notte, i Carabinieri della Stazione di Cinquefrondi, a conclusione di un’indagine diretta dalla Procura della Repubblica di Palmi e coordinata dal pubblico ministero Antonio D’Amato, eseguivano due ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emesse dal giudice per le indagini preliminari, dott. L. Colitta, nei confronti di Fazzari Domenico, 40enne, residente a Melicucco (RC), meccanico, e D’Agostino Salvatore, 55enne, residente a Cinquefrondi, fruttivendolo, poiché resisi responsabili, in concorso tra loro, del reato di riciclaggio di autovetture e ricettazione di autovetture di provenienza furtiva. Una terza persona, anch’essa colpita da ordinanza per gli stessi reati, è allo stato irreperibile e viene attivamente ricercata. La vicenda risale allo scorso mese di ottobre, quando i militari della Stazione di Cinquefrondi rinvenivano all’interno di un terreno svariate autovetture di provenienza furtiva, rubate sia in provincia di Reggio Calabria, che in quella di Vibo Valentia, sulle quali gli indagati avevano già realizzato delle manomissioni finalizzate ad alterare le serie matricolari, al fine di dissimularne la provenienza. Gli accertamenti hanno permesso di dimostrare che i malviventi acquistavano autovetture incidentate, da rottamare, di modelli identici a quelle che venivano rubate.