Reggio di Calabria scelta come prima tappa del Professionale Windsurfers Association (PWA) World Tour 2012
Di Giusy Ciprioti. Reggio Calabria si appresta ad ospitare un evento sportivo di caratura mondiale. Saranno le acque dello Stretto, infatti, la location della prima tappa del Professional Windsurfers Association (PWA) World Tour edizione 2012, che si terrà dal 19 al 24 aprile. Si tratta di una kermesse di eccezionale rilevanza poiché proietta Reggio Calabria in un contesto internazionale dal momento che, in riva allo Stretto, giungeranno centinaia di atleti provenienti da circa 20 nazioni i quali si sfideranno, per 6 giorni, in batterie di otto ad eliminazione su un percorso slalom di boe. Un ritorno della manifestazione in Italia, e per la prima volta in Calabria, ben dopo quindici anni trascorsi dall’ultima edizione di Riva del Garda nel 1997: un traguardo raggiunto grazie alla determinazione del Comitato Organizzatore Locale del Campionato Mondiale di Windsurf PWA 2012 che ha sede a Reggio Calabria in via Rada dei Giunchi, e che, presieduto da Vincenzo Turiano, si è costituito ad hoc il 15 Novembre scorso proprio con lo scopo di organizzare la tappa italiana del PWA World Tour Cup 2012, in collaborazione, ovviamente con la stessa PWA, gli Enti e le Federazioni sportive territoriali e locali, le Istituzioni e la Wevents S.R.L. Il supporto tecnico all’evento è garantito oltre che dalla Professional Windsurfers Association, anche dal WDS – Circolo Windsurf dello Stretto, realtà nata nel 2007 per volontà di Roberto Raffa, attuale presidente, e che vanta circa 250 soci.
La PWA, invece, è il “governing body” del Windsurf Professionale Mondiale. Con sede principale negli USA, rappresenta l’eccellenza nel mondo del Windsurf ed è costituita dai maggiori windsurfisti mondiali ai più alti livelli competitivi di sport. E’ il solo ente che dà la Licenza ISAF per la “Coppa del Mondo” di Windsurf, nelle varie classi. Attualmente le discipline relative a questo sport d’acqua praticate nel Tour PWA sono cinque: Wave, Freestyle, Slalom, Super X e Indoor. La PWA organizza ogni anno il tour mondiale, che è formato da un insieme di tappe dislocate nelle più prestigiose e rinomate località surfistiche. Quest’anno il Tour Mondiale PWA toccherà varie località e come unica tappa italiana Reggio Calabria. Inoltre, quest’importantissimo meeting sportivo si avvale della collaborazione della F.I.V, del Coni e dell’Asi, con il contributo ed il patrocinio della Regione Calabria, del Comune e della Provincia di Reggio Calabria. Ma la tappa italiana in riva allo Stretto non si concentrerà solo sullo spettacolo agonistico legato alle peculiarità della regata “Slalom” che, svolgendosi non molto distante dalla spiaggia, assicurerà un elevato coinvolgimento emotivo del pubblico. Diversi saranno, infatti, gli eventi collaterali che riguarderanno altre discipline sportive, iniziative di intrattenimento e di natura artistica: mentre il Lido Comunale ospiterà le competizioni sportive, infatti, la spiaggia, vicino gli spazi destinati ai windsurfisti, sarà allestita con un ‘corner’ nel quale gli sponsor di settore potranno organizzare piccoli eventi durante i momenti di relax degli atleti. Nell’area della Stazione Lido prenderà vita la “Cittadella del surf”, così come il Lungomare Falcomatà diventerà, per l’occasione, un’esclusiva suggestiva tribuna spettatori, le aree limitrofe accoglieranno il palco per la presentazione della manifestazione e per gli eventi musicali e di animazione che arricchiranno tutta la durata dell’evento, e l’Arena “Ciccio Franco” diverrà la scenografia della premiazione conclusiva e del gran finale che metterà il sigillo alla Pwa World Tour Cup 2012. Una settimana di festa sportiva e non solo, dunque, poiché l’iniziativa intende incentivare ed incrementare la pratica del windsurf in una delle zone più idonee per questo sport e promuovere, nel contempo, il territorio reggino quale naturale palcoscenico per attività sportive legate al mare, garantendo, alla luce delle numerosissime presenze previste, un significativo impulso alle attività turistiche e commerciali in un periodo dell’anno considerato di “bassa stagione”.
L’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, ha siglato formalmente l’adesione della Regione alla Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico, attraverso la sottoscrizione che è avvenuta in occasione dell’inaugurazione del Macef 2012, il Salone internazionale che costituisce la più prestigiosa vetrina delle eccellenze dell’artigianato, dell’arredamento e dell’oggettistica. “La sottoscrizione della Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico – ha detto l’Assessore Caridi – inserisce a pieno titolo la Calabria tra le regioni italiane che hanno condiviso valori e strategie per la valorizzazione dell’artigianato artistico e tradizionale”. La ‘Carta internazionale dell’Artigianato artistico’ è un accordo “nato per valorizzare a livello europeo ed extraeuropeo le produzioni locali, evidenziandone gli aspetti di storicità, valore sociale e importante espressione culturale di un territorio". Tale documento vede tra i suoi proponenti e firmatari istituzioni italiane come Cna e Confartigianato Imprese insieme a realtà francesi come Ateliers d'Art de France e Assemble'e Permanente des Chambres de Mestiers et de l'Artisanat, spagnole come Oficio y arte – Organizacion de los Artesanos de España, tunisine come Office National de l'Artisanat Tunisien e persino giapponesi con Kyoto Traditional Arts and Crafts Sponsorship Foundation.
Di Maria Teresa D'Agostino. "Nel silenzio Meo" è un evento artistico in progress che Antart Produzioni e lo Studio Arkè di Locri hanno messo a disposizione della manifestazione di Terratour Italia 2012 – la quattro giorni di arte e impegno sociale rivolta soprattutto ai giovani, in atto nella Locride dal 26 e fino al 28 gennaio. L'evento, che inaugurerà la giornata conclusiva della manifestazione, è un insieme di situazioni artistiche coesistenti ma autonome, esercitanti un'influenza reciproca nella pluralità dei linguaggi; un unico argomento, un unico sentimento " il silenzio" ma visto , abitato, da più ‘versi‘. L installazione video- pittorica di Enrico Meo, il reportage fotografico di Deborah Cartisano e il reading -frutto di una appassionata ricerca tematica nella poesia degli autori contemporanei – sono gli elementi con cui la curatrice Marò D'Agostino ha costruito un paesaggio visivo e performativo concentrato ed emotivamente implicante. "Eseguita secondo la tradizione dell’icona sacra, il viso inserito entro tre cerchi concentrici, che il pittore schiaccia nel segno ovoidale, la figura di Meo evoca la forma primordiale dell’esistenza. Se estrapoliamo il volto – afferma il critico Vittoria Butera – non resta che una maschera, che, nei significati antinomici dell’icona, è collegata alla morte. E’ un linguaggio che elimina il superfluo riducendo il segno ai limiti della sua rappresentabilità; ma è anche un linguaggio simbolico, che mira a toccare direttamente l’animo dello spettatore fornendogli la conoscenza dall’interno."
Si assestano gli equilibri in casa Viola, dettati dai numerosi cambiamenti dovute alle ultime manovre di mercato del direttore generale Gaetano Condello. Primo giorno di allenamento per gli ultimi arrivati nel roster neroarancio, il giovane under Tommaso Ingrosso ed il play, già parte della squadra della scorsa stagione, Stefano Zampogna. Positive le prime impressioni di coach Bolignano, su un gruppo che si modifica e si allarga. “L’allenamento è stato impostato al fine di realizzare schemi che mirassero ad integrare i giochi dei nuovi membri – ha dichiarato coach Bolignano -. Zampogna, in virtù del ruolo di play che ricopre, ha la necessità di sentire il ritmo della squadra, cosa che gli viene facilitata dalla grande visione e lettura di gioco che gli appartiene. Di Ingrosso ho apprezzato la forte concentrazione dimostrata durante gli allenamenti, il fatto di non cedere a distrazioni nonostante eventuali errori in fase di applicazione degli schemi, e la tendenza ad essere molto partecipe dei giochi. Ciò che serve ai ragazzi, è ora lavorare in serenità, dopo le modifiche delle ultime settimane, puntare quindi sull’equilibrio fisico, psicologico ed atletico del gruppo, che deriva dall’attiva di lavoro giornaliero”. Intanto, coach Bolignano ha scelto le figure che faranno parte del suo staff. Il ruolo di assistent coach è andato a Pasquale Motta. Cresciuto nell’ambiente del settore giovanile del pianeta Viola, dal 92 al 99 Motta ha lavorato accanto a grandi nomi del mondo del basket, assistendo Gebbia, Tripodi, Benedetto e Bianchi, e ricoprendo, negli anni, il ruolo di capo allenatore in tutte le squadre del settore giovanile della Viola, maturando esperienze come head coach anche con il Botteghelle e All Stars.
Amichevole utile oggi per i ragazzi di mister Mesiti che, per l’abituale partitella infrasettimanale, hanno giocato contro il Comprensorio Lazzaro, squadra che sta ottenendo importanti risultati nel campionato di Prima Categoria. Al “Campoli” di Bocale, alle 15:00, dopo una buona fase di riscaldamento per scongiurare infortuni a causa della temperatura rigida e del vento freddo, le due squadre si sono affrontate a viso aperto, divertendo gli addetti ai lavori che hanno seguito l’incontro (nella foto). Mister Mesiti ha approfittato per provare nuovi schemi tattici, cambiando spesso il modulo e gli uomini messi in campo.
La crisi ci impoverisce e ci cambia anche nella quotidianità, per esempio nell'informarci. Quando ero ragazzo, lette le pagine reggine della “Gazzetta del Sud”, allora unico giornale locale, si chiudeva il cerchio dell’informazione sulla nostra città. Per sapere quali fatti incidevano sulla nostra vita, bastava. Ora, ma da tempo, non è più così. Oggi la realtà è globalizzata, sia nella concezione positiva che in quella negativa del termine. Oggi quello che succede in una terra lontanissima, lontano ci sono solo io, va guardato con grande attenzione. Oggi le notizie arrivano da lontano ma il loro contenuto ci avvicina tutti sotto il peso delle stesse. Direte “Ma questo come riguarda Reggio? Ci riguarda e molto da vicino: è la fine irreversibile della vecchia autoreferenzialità – “bbucca… chi ttrova i diri puru o patraternu” – autoreferenzialità che, già dannosa, oggi diventa letale: Reggio deve integrarsi, adesso deve non ha altra scelta, nel circuito delle relazioni con tutti; deve unire le proprie forze, a volte con la consapevolezza di non poter stare in prima fila. Se il mondo è della rete starne fuori è un disastro. Essere rimasti fuori dalla rete, spesso nel passato è accaduto, porta alla conseguenza che non arrivino i treni dal Nord e che vengono tagliati i voli. Anche oggi, con Regione e Comune protagonisti e proattivi, la città deve recuperare in termini di considerazione. Concludo: dobbiamo cambiare la nostre relazione con gli avvenimenti e dobbiamo valorizzare le nostre migliori energie.
In riferimento all'articolo con cui l'Assessore Tilde Minasi ha risposto alle denunce sulla gestione dei beni confiscati fatte in conferenza stampa dalla Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" Adriana Musella, la stessa ribadisce alcuni concetti evidentemente non chiari. Quattro sono per la Musella i punti da chiarire tra le affermazioni dell'Assessore Minasi: 1) il Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" ha evidenziato lo stato di assoluto abbandono in cui versano i locali assegnati alla C.R.I., chiedendo all'uopo che fossero aperti alla presenza dei giornalisti. “Ambienti impregnati di muffa e di umido non possono essere idonei ne alla salute pubblica ne alla conservazione dello stabile ne all' eventuale materiale ivi depositato”. "Riferimenti non ha chiesto di cacciare la Croce Rossa", rileva Musella, "ma è la stessa Croce Rossa che da più tempo ha ribadito l'esigenza di altri locali". La Musella riafferma ancora una volta che" il puzzo della muffa e del chiuso arriva fino al proprio locale" e dichiara "preoccupazione anche per il cedimento della struttura stessa"; 2) l'Assessore si meraviglia di come non si sia ricorsi al dialogo. "Riferimenti" dichiara di aver chiesto e rincorso il dialogo con l'Amministrazione Comunale da ben 3 anni, con note scritte ma anche varie conversazioni, con gli interventi ulteriori presso i Sindaci che si sono succeduti, prima del Questore Giuffrè, poi del Questore Casabona.
In occasione del Giorno della Memoria che, il 27 gennaio di ogni anno, ricorda l'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, la Shoah e le persecuzioni del popolo ebraico, la Soprintendenza Archivistica per la Calabria, in collaborazione con il Liceo classico "T. Campanella" di Reggio Calabria e con l'Archivio di Stato di Reggio Calabria, ripropone la mostra "Dalle leggi razziali allo sbarco degli Alleati in Calabria". La mostra, che sarà inaugurata e allestita presso il Liceo "Campanella", è stata curata e organizzata dalla Soprintendenza Archivistica nell'anno 2004, per il Giorno della Memoria. Quest'anno, si arricchisce del contributo dell'Archivio di Stato di Reggio Calabria ed è allestita in un luogo privilegiato come la scuola, dove, tra i giovani e per i giovani, è più facile e più giusto "conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere” (legge n.211 del 20 luglio 2000). Il percorso espositivo, racconta per immagini e documenti d'archivio, alcuni tratti significativi di vita calabrese nel corso del regime fascista, le misure disposte ai danni degli ebrei e le vicende relative alla liberazione dei 1500 internati nel campo di concentramento Ferramonti di Tarsia, in provincia di Cosenza. 
Nella giornata di ieri i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno tratto in arresto nove cittadini di origini indiana con l’accusa di rissa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Erano da poco passate le 14,00 quando è giunta alla centrale operativa una telefonata che segnalava una rissa furibonda in via De Nava angolo via Georgia. Si sono recate immediatamente sul posto tre pattuglie che al loro arrivo hanno constatato che diversi cittadini extracomunitari si stavano picchiando selvaggiamente anche con bastoni e bottiglie in vetro rotte. I militari sono stati anche aggrediti e hanno faticato non poco per riuscire a fermare tutti i soggetti che sono stati accompagnati in caserma. I fermati sono tutti di origine indiana e sei di essi sono risultati irregolari sul territorio nazionale. Per due di essi si sono rese necessarie cure mediche a seguito delle contusioni riportate nella rissa. Tutti sono stati tratti in arresto e condotti presso il Tribunale di Reggio Calabria per l’udienza di convalida. Sul posto sono stati repertati due pesanti bastoni in legno e bottiglie rotte (nelle foto) usate come armi improprie. Nella serata di mercoledì nell’ambito dei servizi di controllo del territorio i militari del nucleo radiomobile hanno tratto in arresto Modaffari Annunziato, 27 anni, originario di Melito Porto Salvo con l’accusa di furto di autovettura.
Il presidente dell’Automobile Club Reggio Calabria, avv. Santo Alfonso Martorano, nell’intento di alleviare i disagi degli automobilisti e fornire un migliore servizio agli utenti comunica che gli uffici siti in Via G. De Nava 43 di Reggio Calabria sono aperti tutti i giorni dalle 8,30 alle 16,30 e resteranno aperti sabato 28 e domenica 29 gennaio dalle 9,00 alle 13,00. All’ iniziativa aderiscono anche le delegazioni presenti sul territorio comunale: Delegazione di ARCIMAS di Arcidiaco Francesco, Via Prov Ravagnese 31 – 89131 Ravagnese (RC) e
I Carabinieri di Mammola e Grotteria restituiscono le 3 cassette votive sottratte il 15 novembre scorso dal Santuario di S. Maria delle Grazie di San Giovanni di Gerace (nella foto). A seguito di segnalazione di alcuni cittadini, i militari di Mammola rinvenivano le tre cassette abbandonate nella contrada Marvelli di quel comune. Le stesse, contenenti alcune centinaia di euro al momento del furto, sono state ritrovate in pessime condizioni. Dopo averle spaccate su un lato con l’utilizzo di un’ascia, i malfattori le hanno abbandonate nella campagna. I carabinieri di Mammola vedendole ed intuendo potessero essere proprio quelle rubate dal santuario, unitamente ai colleghi della Stazione di Grotteria le hanno fatte visionare al Sindaco di San Giovanni di Gerace Dott. Giovanni Pittari, il quale le ha identificate come quelle sottratte e nella tarda mattinata odierna si è provveduto alla formale restituzione. 