Comune di Reggio di Calabria: bene confiscato consegnato all’AGEDI
Lunedì 6 Febbraio alle ore 10, alla presenza delle massime Autorità e del Direttore dell’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la destinazione dei Beni Confiscati, Giuseppe Caruso e del Sindaco Demetrio Arena, un immobile confiscato alla mafia verrà consegnato all’Associazione Agedi (Associazione genitori di bambini e adulti disabili).
La cerimonia si terrà in contrada Cugliari di San Gregorio (nella foto la cartina del luogo).
E’ partita da qualche giorno la campagna di comunicazione prevista nell’ambito delle redazione del Piano Urbano della Mobilità. Il PUM deve affrontare le criticità del sistema della mobilità in ambito urbano analizzando e valorizzando i collegamenti con tutta l’area dello Stretto con un approccio orientato alla valorizzazione dell’idea di città metropolitana e proponendo soluzioni rivolte ad implementare la coesione sociale e urbana, la riduzione del traffico attraverso il potenziamento del trasporto pubblico e delle infrastrutture (rete stradale e parcheggi), lo sviluppo dell’intermodalità, l’integrazione ferro-gomma e la promozione della sicurezza stradale. Dopo l’approvazione della Giunta Municipale del rapporto di fase “A”, il percorso per la redazione del Piano sta procedendo con il lavoro della Commissione tecnica comunale composta da rappresentanti del settore Urbanistica, Lavori Pubblici, Ufficio tecnico del traffico ed ATAM che sta analizzando lo “scenario zero” e cioè il rapporto finale sulla situazione attuale che individua e studia le criticità esistenti e prende in considerazione le opere pubbliche in corso di ultimazione. Lo scenario zero rappresenta il punto di partenza per configurare gli scenari della mobilità del futuro.
La società comunica che, a causa delle avverse condizioni metereologiche, la partita Pall. Pescara – Liomatic Viola Reggio Calabria, prevista per domani, domenica 5 febbraio, a Pescara, è stata rinviata. E’ di queste ore il dialogo tra il direttore generale della Viola Gaetano Condello ed il presidente del Pescara Luca D’Onofrio, al fine di individuare la data del recupero, 





Per alluce rigido (foto 1) si intende la patologia a carico della prima articolazione metatarso falangea su base degenerativa ed artrosica che determina una notevole limitazione articolare dolorosa di detta articolazione fino ad arrivare in alcuni casi alla completa rigidità. Le cause dell’alluce rigido sono: primitive: primo metatarso più lungo del secondo, microtraumi ripetuti del primo dito con la calzatura specie se questa è usata frequentemente troppo stretta e con piede egizio (primo dito più lungo del secondo); secondarie: infiammatorie (gotta, artrite reumatoide, spondilite anchilosante, psoriasi), post-infettive, post-necrotiche, post-traumatiche. La clinica. Nelle forme iniziali non è presente una evidente deformazione della prima articolazione metatarso-falangea, nelle fasi successive invece tale articolazione appare discretamente aumentata di volume ed al tatto si apprezzano le salienze ossee. Nei casi gravi infine la deformità articolare è ben visibile con gonfiore (foto 2). Dato clinico molto importante sia soggettivo che oggettivo è la progressiva limitazione articolare sia in flessione che in estensione del primo dito e la sensazione di “scroscii” ossei al seppur minimo movimento. Tale limitazione nel tempo diventa sempre più progressiva fino ad arrivare quasi alla rigidità totale dell’alluce. Indubbiamente è il dolore il sintomo più importante. Dapprima il dolore si presenta lieve, a riposo ed aumenta nel carico prolungato, ma diventa progressivamente più intenso sia nella stazione eretta ed ancor più nella deambulazione ed in particolare nella fase di propulsione del passo. Il dolore è legato alla gravità della patologia e nei casi avanzati diventa molto acuto fino a determinare una evidente zoppia. 



Ho ritenuto opportuno inserire periodicamente in questo spazio che il caro amico Maurizio Gangemi mi offre sul suo “Il Reggino” (sono stati già pubblicati “Il piede: straordinario prodigio architettonico e biomeccanico”, “Il piede: uno strumento straordinariamente unico ed indispensabile: consigli utili”, “Il piede nel bambino: deambulazione e calzature” ed “Il piede piatto valgo: diagnosi e trattamento”) degli articoli riguardanti patologie ortopediche frutto della mia pratica giornaliera ambulatoriale e chirurgica. Ritengo che questo potrà servire come fonte di informazioni per tutti i pazienti affetti dalle varie patologie e sicuramente rappresentare un valido aiuto per medici di base, pediatri, giovani ortopedici, fisiatri e fisioterapisti. Ritengo opportuno però, prima di iniziare a trattare le varie patologie, di ringraziare da subito i miei “maestri”. Primo fra tutti, in ordine di tempo e di importanza, è il dottor Salvatore Aloisio (nella foto). E’ lui che mi ha fatto “innamorare” dell’ortopedia; è lui che mi ha insegnato le basi cliniche e chirurgiche; è lui che mi ha insegnato il modo di porsi di fronte al malato ed il rispetto per il malato; è lui che mi ha messo il bisturi in mano per la prima volta dicendomi “comincia a operare”; le mani tremavano sicuramente ma sapevo che c’era lui accanto a me e mi sentivo sicuro, mi infondeva fiducia, tranquillità. 
Di Maria Teresa D'Agostino. «Il mondo non ha altra speranza di salvezza se non la pace. E per questo dobbiamo adoperarci, tutti, nella nostra vita quotidiana perché la pace è una conquista che parte dal singolo individuo». Così Izzeldin Abuelaish ha concluso l’incontro svoltosi ieri a Sant'Ilario dello Jonio, nella sala del “Sacro Cuore”. Il medico palestinese, candidato al Nobel per la Pace, autore del libro “Non odierò”, già tradotto in diciassette lingue ed edito in Italia da Piemme, ha raccontato con intensità ed emozione i terribili giorni dei bombardamenti e la tragedia del 16 gennaio 2009, quando ad essere colpita fu proprio la sua casa, portando alla morte le sue tre figlie e una nipote. «Non potrò mai dimenticare quei momenti» ha detto Abuelaish, che, dopo anni di professione che lo ha portato a stringere rapporti di amicizia su entrambi i fronti del conflitto, ha scelto di percorrere una via di impegno costante per il raggiungimento della pace tra israeliani e palestinesi. Un pubblico numeroso e partecipe lo ha accolto, alla presenza di autorevoli rappresentanti istituzionali. Dopo i saluti del sindaco Pasquale Brizzi, che, dicendosi onorato di poter ospitare un uomo di pace come Abuelaish, ha sottolineato l’importanza dell’evento, sono intervenuti: il vescovo di Locri-Gerace, monsignor Morosini, che ha evidenziato l’importanza del perdono e della riconciliazione come unica via per la pace, il consigliere provinciale Giovanni Calabrese, che ha ribadito l’importanza di tenere sempre vivo il mai scontato tema della pace nel mondo, mentre ha inviato un video-messaggio di saluto Gianni Pittella, vicepresidente del parlamento europeo, auspicando che il libro venga adottato nelle scuole.
Nel corso di servizi di controllo del territorio i Carabinieri della Compagnia di Villa San Giovanni e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria hanno fatto una serie di rastrellamenti e perquisizioni nel territorio di Sant'Eufemia d’Aspromonte che hanno consentito di recuperare armi, munizioni e sostanza stupefacente. Nel centro cittadino di Sant’Eufemia d’Aspromonte, i militari hanno rinvenuto occultati in un magazzino nelle adiacenze di una villa disabitata, un borsone in pelle con all’interno un fucile d’assalto AK 47 calibro 7.62 x 39mm con matricola punzonata ed in discreto stato di conservazione, un contenitore in metallo con all’interno nr. 104 munizioni cal. 20 e nr. 3 buste in cellophane contenenti complessivi 2,26 kg di sostanza stupefacente tipo “marijuana”. L’arma, le munizioni e la sostanza stupefacente (nella foto) sono state sequestrate e messe a disposizione della competente autorità giudiziaria di Palmi, in attesa dell’invio al Reparto Investigazioni Scientifiche Carabinieri di Messina per accertamenti tecnici.
In merito ai contratti “swap” del comune di Reggio Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – l’Assessore regionale al Bilancio Giacomo Mancini ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La recente conferenza stampa del sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena sugli swap conferma, ancora una volta, la bontà delle scelte operate dall'ex primo cittadino Giuseppe Scopelliti e boccia sonoramente i soliti denigratori della città, in testa Demetrio Naccari, che avevano più volte dichiarato che si trattava di operazioni a perdere. Chi invece ha perso la faccia è stato lo stesso Naccari, che non sapendo cosa dire si è trincerato dietro un'assordante silenzio. Anche l'autorevole quotidiano ‘Il Sole 24 Ore’ ha ripreso la notizia positiva per l'ente amministrato da Demetrio Arena a conferma di scelte lungimiranti avviate da Scopelliti. Alla Regione Calabria, sempre lo stesso Naccari Carlizzi, da assessore al bilancio, diede il via alla rinegoziazione degli swap. Fu proprio questa operazione a creare i maggiori danni all’ente, così come riportato nella relazione della Corte dei Conti relativamente al Bilancio 2009.
Il Progetto Azzurri ha poi interessato, martedì 31 gennaio, la città di Cosenza (Palazzetto Quattromiglia di Rende) dove il Tecnico Federale Antonio Bocchino accompagnato dal Referente Territoriale Pasquale Iracà ha guidato prima l’allenamento della Selezione 1997, assistito da Antonio Olivadoti (Nuovo Basket Soverato) e Giuseppe Polimeni (Scuola di Basket Viola), che parteciperà al prossimo Trofeo delle Regioni ed in serata è stato il relatore del Clinic PAO “L’importanza dei fondamentali nella costruzione di un gioco di attacco” a cui hanno partecipato 25 allenatori. Mercoledì 1 febbraio è stata la volta di Catanzaro dove, dopo aver incontrato gli allenatori dei giocatori convocati, il Tecnico Federale Antonio Bocchino coadiuvato dal Referente Tecnico Territoriale Pasquale Iracà, ha allenato una selezione di atleti calabresi nati nel 1998, assistito dai tecnici Andrea Cattani (Virtus Catanzaro) e Simona Pronestì (Junior Basket Lido). “Sono stati tre giorni molto positivi – ha affermato il Tecnico Federale Antonio Bocchino – la Calabria è una Regione che ha voglia di pallacanestro. Ho visto grande impegno da parte dei ragazzi e buona partecipazione da parte degli allenatori. Ringrazio il presidente del Comitato Regionale Sandro La Bozzetta e il Referente Tecnico Territoriale Pasquale Iracà per la loro disponibilità e l’organizzazione. In Calabria c’è molto entusiasmo”.
Nell’ambito del “Progetto Azzurri” (iniziativa del Settore Squadre Nazionali Maschili della Federazione Italiana Pallacanestro che ha l’obiettivo di formare una nuova generazione di giocatori partendo dalla base di lavoro svolto dai Comitati Regionali) si sono aperte lunedì 30 gennaio 2012 a Reggio Calabria le “giornate Azzurre” in Calabria. Presso il PalaCalafiore, dopo aver incontrato gli allenatori dei giocatori convocati, il Tecnico Federale Antonio Bocchino coadiuvato dal Referente Tecnico Territoriale Pasquale Iracà, dai tecnici Pasquale Motta della SBV e Francesco Barilla del Basket Rosarno si è dedicato al lavoro sul campo con la Selezione ’95-96 formata da 16 atleti provenienti dalle province di Reggio, Cosenza e Catanzaro tra cui i violini Iaconis, Latella, Lupusor, Pandolfi e Smorto, un’ora e 45 minuti di intenso allenamento prima di concludere l’incontro con il Clinic Pao dal tema “Integrazione tra minibasket, basket e preparazione fisica per un giocatore migliore” al quale hanno partecipato circa 90 allenatori e che ha avuto come relatori lo stesso Bocchino, Maurizio Cremonini (Resp. Tecnico Settore Minibasket) e Fabio Manna (Preparatore Fisico Territoriale Calabria) i quali si sono avvalsi della collaborazione per le dimostrazioni pratiche di 2 gruppi, uno categoria esordienti composto da piccoli atleti di Viola, Lumaka, Pantera Rosa e Nuova Jolly, e uno categoria Under 17 composto da cestisti di Viola, Nuova Jolly e Vis.
Riceviamo e pubblichiamo. Monti non risparmia gli Agenti di assicurazione con l’articolo 34 del “decreto liberalizzazioni”. È questa l’affermazione unanime dell’esecutivo Provinciale dello SNA (Sindacato Nazionale Agenti) riunitosi nei giorni scorsi nella sede Provinciale della Confcommercio di Reggio Calabria. Di fatto, questo articolo impone agli Intermediari assicurativi la consegna e la illustrazione di tre preventivi comprensivi delle condizioni contrattuali di altrettante Compagnie non appartenenti al medesimo gruppo, ad ogni potenziale cliente che si presenta in Agenzia, affinché possa scegliere quella maggiormente conveniente. Una vera assurdità inaccettabile e poco o nulla trasparente per il cittadino consumatore perché è risaputo che le Condizioni e le Tariffe pubblicate sui siti ( cui tutti possono accedere sito ISVAP ) sono poi adattate nelle agenzie alla personalizzazione del Cliente essendo quelle pubblicate riferimento ad un uniforme modello generale. “Il cliente è libero di scegliersi la Compagnia ma non deve essere la stessa a dover selezionare il mercato delle concorrenti”. Questo quanto affermato dai componenti l’esecutivo i quali hanno ribadito che si tratta di “una pratica inaudita e priva di ogni logica motivazione. Le Compagnie assicurative per il tramite delle Agenzie devono svolgere con professionalità il proprio lavoro, offrire servizi e dare garanzie certe al cliente il quale, in funzione di queste, sarà libero di scegliere quella più congeniale alla proprie aspettative”.
“Il Reggino”, con questo Editoriale, raggiunge la considerevole quota di 3000 articoli pubblicati. Un risultato modesto, o almeno così potrebbe apparire a chi si ferma al rapido calcolo di quasi 4 articoli al giorno negli 832 giorni di vita dal 23.10.2009 (giorno della sua nascita in rete). “Modesto” probabilmente lo è, se paragonato a quello di moltissime testate nazionali o locali. Dove sta la differenza tra il nostro risultato e quelli altrui? La differenza, sostanziale diremmo, sta nel non ricevere contributi pubblici, sta nel non essere espressione di una cooperativa, di un’ associazione e, quindi, di non beneficiare di agevolazioni fiscali di sorta. “Il Reggino” è figlio di una ditta individuale che ottempera a tutte le disposizioni di legge fondandosi solo ed esclusivamente sulla passione di chi scrive e sulle gratuite collaborazioni di quanti hanno scritto, scrivono e scriveranno regalando a “Il Reggino” un pezzettino della loro disponibilità. Questo è “Il Reggino”! Non altro. E’ un periodico online nato proprio con l’intento di dare libera espressione a tutti coloro i quali hanno scelto questo come un mezzo e non come un fine. Coloro i quali hanno colto l’occasione, quindi, per esprimere i propri pensieri senza particolari censure in maniera assolutamente gratuita e senza promesse di “rimborsi spese” o altro come succede altrove. “Il Reggino” non ha una redazione così come la si intende, “Il Reggino” non ha “galoppini” in giro per la città, “Il Reggino” è alimentato giorno per giorno dalla passione di chi dedica il proprio tempo libero seduto ad una scrivania e davanti ad un pc. Il nostro “3000 volte GRAZIE” va a chi ha firmato i contenuti de “Il Reggino” (Dario Baccellieri, Noemi Azzurra Barbuto, Valerio Chinè, Giusy Ciprioti, Antonino D’Africa, Maria Teresa D'Agostino, Giuseppe Dattola, Domenico Durante, Michele Favano, Paolo Frascati, Pasquale Garreffa, Francesca Latella, Giuseppe Lorenzo, Patrizia Massara, Katia Stefania Minniti, Federica Morabito, Peppe Praticò, Katia Sergi e Giuseppe Trapani), ai vari Uffici Stampa degli Enti e delle Forze di Polizia che ci hanno dato fiducia accreditandoci presso le loro strutture, a chi ha creduto in noi accordandoci la possibilità di pubblicizzare le proprie aziende. 
La salute dei ragazzi e l’educazione all’attività fisica stanno alla base del progetto “Alfabetizzazione motoria per la scuola primaria”, promosso grazie alla sinergia tra il Coni, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e la Presidenza del Consiglio dei Ministri. All’I.T.C. “Giovanni Pezzullo” di Cosenza, si è tenuto, nei giorni scorsi, il Seminario di formazione, curato dalla Scuola dello Sport Coni Calabria, per i 13 esperti nominati dai plessi scolastici (5 a Reggio Calabria, 5 a Cosenza e 3 a Crotone, nella foto) che si aggiungeranno ai 72 che già aderiscono al progetto. In Italia, sono ben 1.140 gli istituti, per un totale di 217.145 alunni partecipanti. Il seminario è stato curato dal Coordinatore didattico-scientifico della SdS Coni Calabria, Mimmo Albino (nella foto il quarto da sinistra con, sempre da sinistra, Perri, Romeo, Mandoliti, Rosaspina e, a destra, Madia), con l’ausilio dei referenti regionali Rosario Mercurio (Miur) e Katia Romeo (Coni) e del Coordinatore di Ed.Fisica dell’USP di Cosenza, Bernardo Madia, i docenti Claudio Mandoliti e Francesco Rosaspina ed il referente informatico, Marco Perri, invece, si sono alternati nel relazionare ai corsisti le varie tematiche in programma. Avviato nel 2009, il progetto triennale “pilota” entra, così, nell’ultima stagione, ma c’è la volontà da parte del Coni e del Miur, con l’aiuto degli Enti locali, nell’arco di cinque anni, di portarlo a regime nell’ordinamento scolastico.
Di Isabella Galimi (Ufficio Stampa Liomatic Viola Reggio Calabria). Tra i più giovani atleti della famiglia Viola, Bruno Rappoccio (nella foto), dopo un excursus significativo nel mondo del basket, è riuscito a fare il salto di categoria, vestendo i colori della maglia neroarancio. Classe 1994, il play ha già alle spalle delle esperienze importanti, che hanno contribuito ad incidere sul percorso professionale, portandolo a giocare nella serie B dilettanti. Già campione regionale con l’Under 17 della scuola basket Viola, Rappoccio aveva già giocato per la nuova Jolly, contribuendo alla promozione della squadra dalla serie D alla C. “Mi sono allontanato da casa a 13 anni, per giocare nella Fortitudo Bologna, nell’anno in cui vincemmo il campionato regionale, mi sono poi spostato a Rimini, giocando nell’Under 15 e nell’Under 17. Queste esperienze hanno inciso profondamente sulla formazione non solo a livello cestistico, ma soprattutto sono servite a temprare il mio carattere e dare forma alla persona che sono oggi”- ha commentato l’atleta, analizzando le proprie esperienze passate. Ottimista e determinato sulla situazione attuale, che lo vede vestire il numero 9 all’interno della compagine di coach Bolignano. “Ritengo oggi di avere una grande possibilità, quella di poter giocare nella Viola Reggio Calabria, in prima squadra, insieme a professionisti del settore. E’ molto difficile per me allenarmi insieme a loro, e cerco di dare il massimo ed apprendere ogni giorno il più possibile”.