Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 22 al 28 ottobre 2012

22.10.2012. Il Presidente Scopelliti in visita alla Gugliemo Caffè. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – farà visita, oggi, alle ore 19, alla Toreffazione Guglielmo Caffè Spa, a Copanello di Stalettì, dove incontrerà i dipendenti e la proprietà dell’azienda. Nucera: Odg del consiglio regionale a sostegno della vertenza lavoratori “Obiettivo Lavoro” presso Asp di Cosenza.

“Convocare un tavolo regionale con la Struttura commissariale e la dirigenza dell’Asp per trovare nell’immediato una soluzione per i 41 lavoratori e lavoratrici interinali di “Obiettivo Lavoro” utilizzati presso le strutture sanitarie di Castrovillari e San Giovanmni in Fiore, cui non sono stati rinnovati i contratti di fornitura di servizi, e costruire, pari passo, con il Ministero della Salute, un percorso di stabilizzazione certa per le migliaia di lavoratori che da oltre un decennio hanno maturato il sacrosanto diritto di essere considerati, a tutti gli effetti, alla stessa stregua degli altri lavoratori”. Questa la principale richiesta contenuta nell’ordine del giorno, cofirmato dall’on. Giovanni Nucera, e da altri consiglieri approvato dal Consiglio regionale nella seduta del 9 ottobre scorso. Nel documento si sollecita “una soluzione della vertenza in funzione – è scritto – della salvaguardia del lavoro e della garanzia dei Livelli Essenziali di Assistenza; che vengano superate le contraddizioni e le dicotomie dentro cui si muovono scelte aziendali in cui il lavoro è ostaggio di logiche complesse che vanno ricondotte, invece, alla valorizzazione del lavoro in ogni sua forma”. L’ordine del giorno nel censurare “il colpo pesante” della decisione, “che si aggiunge – è sottolineato – alla già drammatica situazione del lavoro in Calabria, chiaro segnale di  quanto nella sanità gravano contraddizioni antiche e recenti che scaricano sul lavoro il perso del risanamento e dei vincoli normativi, evidenzia che nel “verbale di intenti sottoscritto tra le organizzazioni sindacali e le amministrazioni si assumeva l’impegno “a cercare ogni possibile soluzione per salvaguardare i rapporti di lavoro; si prendeva atto della necessità, formalizzata dal Direttore generale dell’Asp di Cosenza di dover garantire i Livelli Essenziali di Assistenza, e per questo si chiedeva “l’autorizzazione alla proroga dei contratti sino al 31.12.2012, nelle more della definizione delle procedure di gara per l’esternalizzazione dei servizi, attualmente sospesa per la riorganizzazione aziendale. L’accordo garantiva l’impegno ad avviare “a breve, incontri della Dirigenza e del Comparto delle Organizzazioni sindacali per affrontare anche i temi del precariato sanitario da portare all’attenzione del Commissario ad acta e del Subcommissario. Ma mentre il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera dell’Annunziata di Cosenza annunciava a mezzo stampa la sua intenzione di prorogare altri contratti nella consapevolezza di dover dare garanzia al diritto di cura, il Direttore Generale dell’Asp di Cosenza ha ritenuto, invece, di non procedere alla proroga del contratto con “Obiettivo Lavoro, per non incorrere nelle sanzioni di legge. Nel documento, i firmatari, hanno evidenziato, quindi, “le palesi ed evidenti contraddittorietà che emergono dalla vertenza dei 41 lavoratori precari. Essi, infatti, sembrano essere quelli che, nonostante abbiamo prodotto un enorme risparmio in termini di costi e garantito efficienza, oggi si sottrae lo status per essere salvaguardati all’interno dell’intero bacino composto da oltre duemila dipendenti precari del Sistema Sanitario Regionale. “Se l’obiettivo del Piano di rientri è il risanamento – proseguono i consiglieri firmatari dell’Ordine del giorno – la ricerca dell’equilibrio finanziario e l’organizzazione dei servizi finalizzata alla garanzia dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), occorrerà rendere palese nella scala gerarchica degli obiettivi che la garanzia dei LEA è superata dai vincoli sul lavoro”. “Una decisione del genere – concludono i firmatari nell’Ordine del Giorno approvato dal Consiglio regionale – se confermata, aprirebbe un grave vulnus non sotto il profilo della difesa dei diritti dei lavoratori, ma anche sotto quello della garanzia del diritto alla salute dei cittadini residenti nell’ambito del circondario dell’Azienda sanitaria di Cosenza”. A conferma di ciò, nell’Odg viene segnalato il caso di un giovane di Lungo, “costretto a letto da una rara patologia clinica serenamente e dignitosamente affrontata solo grazie ai servizi assicurati dal contingente di personale ausiliario che lo segue quotidianamente, e del quale fanno parte proprio alcuni dei 41 lavoratori a rischio, che attorno a lui hanno stretto, nei fatti, un cordone salvavita che lo ha spinto ad affrontare con determinazione e fiducia la malattia proponendolo come modello da seguire per quanti, pure nelle difficoltà, non cessano di amare la vita e di combattere per essa”. Soddisfazione del Presidente Scopelliti su nuovi voli Volotea in Calabria. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esprime soddisfazione in merito alla  decisione della compagnia aerea Volotea di continuare a puntare sulla Calabria.  Supportati dal successo di passeggeri ottenuto negli ultimi mesi proprio nella nostra regione, Volotea ha inteso investire ancora in Calabria, confermando i collegamenti aerei tra Reggio Calabria-Venezia e Lamezia-Venezia ed attivando due nuove tratte, Reggio Calabria-Genova e Crotone-Venezia, tutti con cadenza bi-settimanale e con tariffe molto vantaggiose. La nuova tratta Reggio Calabria-Genova, partirà dal primo giugno del 2013, con voli diretti il martedì e il sabato. La nuova tratta Crotone-Venezia, partirà dal 24 giugno 2013, con voli diretti il lunedì e il giovedì. “Sono molto lieto della decisione di Volotea di continuare a puntare sulla Calabria  – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – non solo con la conferma delle rotte già consolidate nel corso dell'ultimo anno ma, anche, con la introduzione dei nuovi voli Crotone-Venezia e Reggio-Genova, quest’ultimo su mia esplicita richiesta. Non ho dubbi – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – che anche queste nuove tratte avranno successo come quelle già operate, Reggio-Venezia e Lamezia-Venezia. La scelta di Volotea conferma che la Calabria ha le caratteristiche necessarie per porsi all'attenzione dei maggiori operatori del settore turistico e trasportistico. Dal canto nostro – ha concluso il Presidente Scopelliti – vi è l'impegno di proseguire con quella politica attiva di sviluppo che ha già prodotto lusinghieri risultati”. Il Presidente Scopelliti e l’Assessore Mancini hanno partecipato alla prima conferenza per l’attuazione dei PISL. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’Assessore regionale alla Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini hanno partecipato alla prima conferenza regionale per l’attuazione dei Progetti Integrati di Sviluppo Locale (PISL) denominata “Apriamo i cantieri” che si è svolta a Lamezia Terme presso il centro agroalimentare. I Comuni coinvolti nei progetti sono 210 con un impegno totale di circa 350 milioni di euro di risorse comunitarie, con interventi che riguardano i settori mobilità (31,5 milioni), qualità della vita (31,5 milioni), sistemi turistici (170,8 milioni), sistemi produttivi (97,4 milioni), ed i borghi.  Complessivamente sono 72 i progetti finanziati, di cui 26 saranno realizzati in provincia di Cosenza (circa 129 milioni di euro), 18 a Reggio Calabria (86 milioni), 14 a Catanzaro (56 milioni), 8 a Vibo Valentia (42 milioni) e 6 a Crotone (37 milioni). Nel corso della manifestazione il Presidente Scopelliti ha dichiarato: “Questo è uno strumento che offre alle amministrazioni locali opportunità significative ed una mole considerevole di risorse che se trasferite sul territorio, attraverso la realizzazione delle opere, saranno in grado di imprimere un innalzamento della qualità della vita dei cittadini oltre che soddisfare tutte quelle che sono le istanze provenienti dalle diverse comunità. Questo significa fare buona amministrazione e buona politica- ha aggiunto il Presidente Scopelliti – soprattutto in un momento storico in cui  la politica è chiamata a rispondere in modo responsabile alla collettività. Si tratta di un grande traguardo che noi intendiamo raggiungere nell’interesse della Calabria per garantire concrete prospettive di sviluppo e di crescita per la Calabria, magari – ha concluso il Presidente Scopelliti – guadagnando anche il plauso dell’Unione Europea che ci chiede di spendere entro il 2015 tutte le risorse e concretizzare le azioni previste”. 23.10.2012. L’Assessore Mancini esprime solidarietà al Sindaco di Paola Ferrari. L’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Esprimo la più sentita solidarietà a Basilio Ferrari e alla città di Paola per il furto perpetrato ai danni del Municipio del centro del tirreno cosentino. Il sindaco Ferrari è alla guida di una giovane e dinamica amministrazione che, con competenza ma anche con prudenza, sta lavorando per porre rimedio alla difficile situazione finanziaria della propria comunità. Sono certo che questo inquietante episodio invece di intimorire il Sindaco e la sua compagine – conclude l’Assessore Mancini – offrirà loro uno stimolo in più per continuare il proprio operato con ancora maggiore determinazione”. Solidarietà del presidente Scopelliti al sindaco di Paola Ferrari. Il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  ha espresso la propria solidarietà nei confronti del sindaco di Paola, Basilio Ferrari: “Sono vicino all’amico Basilio per il vile gesto intimidatorio subito dal Comune e dalla comunità paolana. Non bisogna comunque abbassare la guardia e invito il sindaco a proseguire  nel suo cammino verso la strada della legalità, convinto che questi gesti restino isolati. Inoltre sono certo che le forze dell’ordine faranno presto piena luce sull’accaduto individuando i responsabili che hanno brutalmente devastato la sede municipale”. Presieduto dal d.g. Ferrara, si è insediato il comitato tecnico del Ministero dell’Università e Ricerca (MIUR) per i nuovi distretti ad alta tecnologia. Il dirigente generale del dipartimento cultura Massimiliano Ferrara – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha presieduto a Roma il comitato tecnico del Ministero dell’Università e Ricerca (MIUR) per i nuovi distretti ad alta tecnologia ed i laboratori pubblico-privati.  Il Comitato è stato nominato con decreto del direttore generale del Miur Emanuele Fidora, sentito il Ministro Francesco Profumo ed a seguito di uno strategico accordo di programma siglato tra le Regioni Obiettivo Convergenza (Calabria, Sicilia, Puglia e Campania) e il MIUR. Con la sottoscrizione di questo accordo, la Calabria beneficerà di ulteriori 148 milioni di euro che daranno vita a distretti ad alta tecnologia in settori ritenuti strategici, e laboratori pubblico privati che vedranno coinvolti imprese della Calabria, di altre regioni italiane, unitamente ad enti pubblici di ricerca nazionali ed al sistema della ricerca regionale ed internazionale. Tale accordo inoltre dà concreta attuazione alla strategia dell’innovazione della Regione fondata su due pilastri fondamentali: da un lato la creazione della rete regionale dei poli di innovazione quali intermediari fondamentali tra il sistema della Ricerca e le imprese, dall’altro, la creazione della Rete per l’innovazione in corso di attuazione. Presenti all’insediamento insieme al dirigente generale Massimiliano Ferrara, la dirigente del settore ricerca Sonia Tallarico ed il funzionario Emilio Mastroianni, per il Miur Luigi Gallo e Guido Pellegrini, coordinatore del comitato di esperti del Ministro Profumo. Il Dirigente Generale al Bilancio Manna è intervenuto alla Giornata di presentazione del volume “L’Italia secondo i Conti Pubblici Territoriali”. Il Dirigente generale del Dipartimento Pietro Manna è intervenuto alla Giornata di presentazione del volume: “L’Italia secondo i Conti Pubblici Territoriali (CPT), il decentramento delle funzioni sul territorio Servizio Idrico Integrato e la Gestione dei Rifiuti Urbani nella Regione Calabria”. La manifestazione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, patrocinata da Regione e Ministero dello Sviluppo economico, si è tenuta all’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, coordinata e introdotta da Antonio Viscomi, Ordinario di Diritto del Lavoro alla Facoltà di Giurisprudenza. Il progetto Conti Pubblici Territoriali (CPT), unico in Europa per le sue caratteristiche e specificità, è finalizzato alla misurazione dei flussi finanziari sul territorio, ed ha colmato uno storico vuoto informativo sulla misurazione dei flussi finanziari pubblici italiani a livello territoriale, allargando l’universo di riferimento all’extra pubblica amministrazione e rendendo possibile una programmazione più informata e consapevole e collocandosi nel dibattito teorico e nel panorama internazionale come un importante punto di riferimento. “I Conti Pubblici Territoriali a supporto della valutazione e della programmazione regionale, il caso del Servizio Idrico Integrato e della Gestione dei Rifiuti Urbani” sono stati i temi presentati da Mariella Volpe, Responsabile Sistema Conti Pubblici Territoriali (CPT), Unità di Valutazione degli Investimenti Pubblici (UVAL_DPS_MISE) del Ministero dello Sviluppo Economico, la quale si è soffermata su come “la metodologia adottata per la costruzione dei CPT, non potendo far riferimento a esperienze simili, è caratterizzata da un progressivo affinamento. La Banca Dati è dunque sottoposta a periodiche revisioni per le serie delle entrate e delle spese. I Conti Pubblici Territoriali – ha spiegato ancora – sono prodotti da una Unità Tecnica Centrale, operante nell'ambito dell’Unità di Valutazione degli Investimenti Pubblici del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione economica, e da 21 Nuclei operativi presso ciascuna Regione”. Il Dirigente Generale al Dipartimento Bilancio e Patrimonio della Regione Calabria Pietro Manna si è invece soffermato nel suo intervento sul sistema di decentramento e di funzioni “per capire – ha detto – se la proliferazione di vai soggetti istituzionali nella macchina amministrativa sia davvero utile oppure presenta limiti e disfunzioni, soprattutto in nuovo quadro economico caratterizzato da risorse più esigue. Paradossalmente – ha aggiunto Manna – si è ecceduti nel decentramento tanto che oggi si avverte la necessità di una riforma di tutto il sistema”. Manna ha poi ringraziato il Nucleo Operativo della Calabria, coordinato dalla Dirigente Rosaria Guzzo e composto da Giacomo Giglio, Giuseppe Costa, Stefania Buonaiuto, Francesco Sassone, Rosaria Iacopino e Giuseppe Merante, “per il prezioso lavoro svolto che consente al Dipartimento Bilancio regionale di utilizzare i dati forniti e le relative comparazioni regionali per una migliore programmazione amministrativa che innalzi soprattutto i livelli di efficienza e di servizi verso i cittadini”. I lavori sono stati completati da una serie di interventi programmati: “Il decentramento delle funzioni sul territorio nella Regione Calabria” da parte di Rocco Reina, Docente di Organizzazione Aziendale Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro; “Analisi delle politiche ambientali: il caso della raccolta differenziata” di Bruno Gualtieri, Direttore Generale Dipartimento Politiche dell’Ambiente Regione Calabria e “Il Servizio Idrico Integrato nella Regione Calabria” di Quirino Lorelli,  Consigliere della Corte dei Conti. A margine dei lavori, l’Assessore Mancini, in riferimento all’importanza dei temi trattati, ha voluto sottolineare come “troppo spesso  ci si trova di fronte ad indagini e dati che presentano problemi di accuracy, adeguata concettualizzazione e rilevazione del dato, e di relevance, con disaggregazione e tempi non rispondenti alle esigenze dei soggetti decisionali. Troppo spesso – ha aggiunto Mancini – i dati della programmazione sono esclusivamente dati sull’offerta e sulla domanda che assumono una funzione estetica, simbolica, quasi separata. Più che sostenere una decisione, contribuiscono a definire il contesto, non utilizzando compiutamente la loro valenza informativa. Qualsiasi attività o scelta di politica economica, si sviluppa in uno territorio definito: ogni ente presente sul territorio regionale, in primis la Regione, nell’effettuare le proprie scelte, deve tenere conto simultaneamente di vari elementi: dai bisogni espressi o latenti della popolazione alle sue aspettative, correlandole al mix di risorse che si è in grado di mettere in campo. Una profonda e analitica conoscenza – ha proseguito Mancini – facilita l’identificazione dei fattori che governano la distribuzione dell’attività economica nel territorio regionale ed i processi di sviluppo territoriale, nonché l’elaborazione di politiche di intervento dirette a influenzarli. Comprendere quanto accade nello spazio regionale permette di interpretare la crescita e lo sviluppo economico, l’occupazione, la disoccupazione e la distribuzione del reddito, ma soprattutto, nel caso dei Conti Pubblici Territoriali, l’andamento della spesa pubblica per categoria e per settore economico. L’utilizzo dei Conti Pubblici Territoriali è quindi strategico – ha concluso l’Assessore Mancini – per indagare gli effetti delle politiche economiche e delle norme regionali, nazionali e sovra-nazionali, sul territorio regionale e quale base per successive analisi e scelte”. Dichiarazione del sottosegretario Torchia in merito alla sentenza del Tribunale dell’Aquila sulla Commissione Grandi Rischi. Il sottosegretario regionale alla Presidenza, con delega alla Protezione civile, Franco Torchia – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, in riferimento alla sentenza del Tribunale dell’Aquila che condanna i membri della Commissione Grandi Rischi, si è detto “attonito per tale accanimento” ed ha parlato di “una grave decisione di cui l’Italia si dovrebbe vergognare. In qualsiasi altro Paese civile – ha sottolineato – scienziati di grande valore  che hanno sacrificato la propria vita per operare al servizio dei cittadini verrebbero esaltati e premiati”. “In momenti come questo  – ha proseguito Torchia – non servono più le solite parole di circostanza con le quali si esprime fiducia nella magistratura e la si invita a fare presto per accertare le responsabilità. Di fronte ad un evento sismico non prevedibile le uniche responsabilità da accertare devono essere indirizzate nei confronti di qualche ricercatore esaltato che ha voluto conquistare le prime pagine dei giornali facendo leva sulla paura della gente nei confronti del terremoto. È  una situazione – ha affermato – che in Calabria viviamo tutti i giorni. Ed anche qui, di fronte allo sciame sismico insistente nell’area del Pollino e qualche scossa di media intensità avvertita dalla popolazione, c’è sempre qualche fantomatico scienziato che annuncia catastrofi imminenti. Sarebbe facile anche per noi fare affermazioni di principio con le quali annunciamo in Calabria forti terremoti. Tanto poi se non si indovina si fa presto a dire scusate mi sono sbagliato. Nessuno si ricorderà di una previsione che non si avvera. Tutti sicuramente si ricorderanno di una previsione azzeccata. L’Istituto Nazionale di Geofisica unitamente al Dipartimento Nazionale della Protezione civile – ha  dichiarato il sottosegretario regionale – sta monitorando costantemente la situazione nella nostra Regione e la questione non è per nulla sottovalutata. Mi chiedo soltanto a cosa possa servire convocare la Commissione Grandi Rischi, così come ha fatto lo scorso 4 ottobre  il prefetto Franco Gabrielli, se poi arriva un signor Giuliani qualsiasi ad annunciare che sta per arrivare un terremoto devastante. La mia raccomandazione – ha infine evidenziato Torchia – va a tutti i cittadini per cercare di comprendere ed imparare a difendersi dai terremoti, ma è rivolta principalmente ai sindaci che hanno l’obbligo di informare e formare la popolazione. Quando ognuno di noi sarà in grado di fare completamente la propria parte e svolgere il proprio ruolo, allora sicuramente saremo in grado di mitigare i danni e di salvare molte vite umane”. Firmato un protocollo d’intesa tra Regione e associazioni ciechi. È  stato sottoscritto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  un protocollo d’intesa tra l’Assessorato regionale alle politiche sociali, l’Unione italiana ciechi e ipovedenti e l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità onlus. L’intesa prevede lo stanziamento di 200mila euro, attraverso il quale si dovranno avviare progetti e iniziative volti alla prevenzione della cecità. Alla firma della convenzione erano presenti l’assessore regionale al lavoro e politiche sociali Francescantonio Stillitani, il dirigente del settore politiche sociali Giuseppe Nardi, la presidente regionale dell’Uici e dell’Iapb, Annamaria Palumbo, la vice presidente Luciana Loprete, i presidenti delle sezioni provinciali dell’Uici e il dirigente nazionale Giuseppe Bilotti. L’Iapb e l’Uici avranno il compito di mettere in campo programmi per la prevenzione della cecità e la tutela dei ciechi pluriminorati ed attività di educazione permanente e di sperimentazione per le attività lavorative ed occupazionali. “Con questo protocollo – ha dichiarato Stillitani – si vuole promuovere l’inserimento sociale, scolastico e lavorativo delle persone prive della vista che presentano ulteriori minorazioni di natura sensoriale, motoria, intellettiva e simbolico-relazionale. L’intesa – ha spiegato l’esponente della Giunta – si inserisce in un percorso di collaborazione proficuo e fattivo, intrapreso già all’indomani del mio insediamento come assessore al ramo e che ha registrato numerose iniziative e attività volte ad una maggiore sensibilizzazione del mondo istituzionale e politico nei confronti del sociale e della disabilità. In un momento di carenza assoluta di risorse – ha evidenziato ancora Stillitani -, che sta penalizzando soprattutto il mondo del sociale, è necessario sfruttare al meglio i fondi messi a disposizione dal Governo centrale per particolari settori. Pertanto, i 200mila euro, messi a disposizione del Ministero, saranno utilizzati direttamente dalla categoria interessata, con la nostra supervisione. Ciò garantirà che le risorse stanziate saranno spese nel miglior modo possibile e senza alcuno spreco”. Secondo la presidente Palumbo “con la sigla di questo atto anche la Regione, finalmente, potrà dotarsi di centri di supporto alla riabilitazione visiva, avviando progetti volti alla prevenzione della cecità. Avere quindi la possibilità di organizzare campagne di prevenzione, che abbiano un carattere più diffuso e permanente su tutto il territorio regionale, rappresenta per noi un passo avanti davvero significativo e importante”. “Un invito alla Giunta regionale ad effettuare un confronto tra le strutture che hanno maggiore esperienza nella diagnosi e trattamento dell’endometriosi, per concordare percorsi diagnostico-terapeutici (PDT) atti ad una diagnosi più tempestiva e per mettere a punto le informazioni da diffondere a consultori, ginecologi, medici di medicina generale”. E’ questo il primo degli impegni contenuto nella mozione, presentata dal Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, ed approvata nella seduta della massima assemblea elettiva calabrese del  9 ottobre scorso. La mozione, chiede anche che la Giunta, “nell’individuare i centri di riferimento regionali per il trattamento dell’endometriosi costruendo una rete secondo il modello hub&spoke, e valutare gli indicatori di qualità dell’assistenza; promuovere linee guida appropriate sulla diagnosi e terapia dell’endometriosi; verificare, in attesa di un provvedimento nazionale per l’esenzione della patologia, l’ipotesi di uno o più  pacchetti di prestazioni da inserire nel nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale per rendere più omogenei gli interventi a livello regionale e favorire l’accesso, rendendo più contenuta la partecipazione alla spesa da parte delle donne affette da endometriosi”. “Si tratta – ha sottolineato il Segretario Questore del Consiglio regionale nella sua Mozione – di una patologia cronica importante, complessa e dolorosa, che colpisce le donne, spesso in giovane età, alterandone non solo la salute, ma anche la fertilità. E’ sicuramente una patologia invalidante, ma non riconosciuta come tale e purtroppo ancora sottostimata sia dal punto di vista clinico, sia degli effetti sulla qualità della vita delle donne che ne sono affette”. Nel ricordare “che in Parlamento sono state presentate varie proposte di legge, tra le quali, la n. 3427/XVI,  prevede il riconoscimento dell’endometriosi come malattia che da diritto all’esenzione dal pagamento delle prestazioni di assistenza sanitaria, nonché l’istituzione del Registro nazionale dell’Endometriosi, riconoscendo tale patologia come malattia cronica ed invalidante” – l’on. Giovanni Nucera  nella mozione approvata a larghissima maggioranza dal Consiglio regionale – invita il Presidente Francesco Talarico, ad intervenire sul Presidente del Consiglio dei Ministrì, affinché solleciti la definizione dell’iter legislativo della proposta di legge n. 3427/XVI “che rappresenta – conclude – un primo passo importante per la tutela delle donne affette da questa cronica ed invalidante malattia”. 24.10.2012. Auguri dell’Assessore Caridi alla Camera di Commercio reggina per i suoi 150 anni. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi, in occasione della celebrazione dei 150 anni di attività della Camera di Commercio di Reggio Calabria, ha manifestato tutto il suo apprezzamento per il ruolo che l’ente, sotto la sapiente guida del Presidente Lucio Dattola, ha saputo ritagliarsi con l’intento di promuovere l’economia locale. “La Camera di Commercio di Reggio Calabria – ha affermato Caridi -, oltre a svolgere in modo egregio le proprie funzioni di interesse generale per il sistema delle imprese, ricopre nell’ambito del nostro territorio una posizione sempre più attiva all’interno delle azioni a favore dello sviluppo locale. Dopo un secolo e mezzo di vita l’ente camerale reggino – ha proseguito – ha saputo arricchire di contenuti la sua azione di sostegno alla crescita sociale ed economica della comunità reggina, mantenendo alto il livello dell’importante funzione di offrire servizi qualificati alle imprese”. Per l’Assessore Caridi “la Camera di Commercio di Reggio Calabria costituisce la concreta dimostrazione di come sia possibile sostenere il sistema produttivo mediante l’utilizzo di strumenti idonei quali la ricerca e l’innovazione, ponendosi idealmente come uno degli attori principali per la crescita e lo sviluppo del territorio e del sistema delle imprese. Questo impegno, che discende in gran parte dalla concezione del lavoro che ha saputo imprimere il Presidente Dattola e il qualificato staff che lo affianca, viene svolto in sinergia con gli altri attori locali e consente di sviluppare progetti che coinvolgono i diversi soggetti che operano sul territorio. Si tratta – ha detto ancora l’Assessore Caridi – di un merito di non poco conto soprattutto in un momento come quello attuale segnato da una grave crisi economica e sociale. Anche per questo la Camera di Commercio di Reggio Calabria merita il plauso incondizionato per il rilevante lavoro che svolge quotidianamente a favore dell’intero sistema produttivo, anche in termini di promozione della legalità e di semplificazione delle procedure. Al Presidente Dattola – ha concluso Caridi – esprimo il giusto riconoscimento per l’importante celebrazione e l’auspicio, anche dal punto di vista dell’affettuoso rapporto personale, di sempre maggiori gratificazioni nel superiore interesse dell’ente e delle imprese reggine”. 25.10.2012. Nucera: “Bene la legge sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Maggiori controlli, più prevenzione”. “La legge sulla sicurezza nei luoghi di lavoro approvata ieri dal Consiglio regionale rappresenta un nuovo passo e certamente non ultimo, dell’attenzione che l’Assemblea regionale in questa legislatura sta dando ad un settore così importante della società”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, che in Aula consiliare, proprio in occasione della discussione generale sul testo di legge ha indicato gli aspetti qualificanti delle nuove norme, “il cui articolato – ha spiegato – è il risultato dell’importante lavoro unitario ed unanime della Commissione”. “Il Consiglio sta dedicando molta attenzione a questo settore – rileva Nucera – ma si è ancora di più dedicato ad alleviare le difficoltà di tante famiglie calabresi che hanno avuto la sfortuna, se non la tragedia, di avere un familiare deceduto in un infortunio sul luogo di lavoro, o quanto meno reso disabile a seguito dell’incidente. La legge appena approvata, oltre a dare una certezza applicativa delle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro,  assegna alle Asp, chiamate a svolgere compiti di promozione e tutela dei lavoratori, maggiori risorse e più adeguate attrezzature informatiche”. “Si tratta di un ulteriore salto di qualità – afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale – che va ad aggiungere un nuovo importante tassello al mosaico di norme che in questa legislatura si è deciso di dedicare al tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, alla tutela di chi lavora, ma anche al sostegno di chi ha malauguratamente subito una perdita o quanto meno una diminuita capacità lavorativa di un familiare”. “E’ una legge – ha ancora affermato Nucera – che si pone in maniera più attenta verso la prevenzione sui luoghi di lavoro, e cerca di dare una spinta, uno stimolo in più alle strutture delle Aziende sanitarie provinciali della Calabria, nel lavoro di prevenzione e per creare le condizioni per eliminare le situazioni di rischio sui luoghi di lavoro”. “Non ci fermeremo qui. Come Consiglio – ha concluso – il rappresentante dei Popolari e Liberali nel Pdl – intendiamo procedere spediti su questa strada per completare un quadro legislativo che dia certezza di regole, assicuri i dovuti controlli per ridurre l’incidenza di questo fenomeno nel nostro Paese, in forte calo, è vero, ma che dobbiamo considerare sempre insufficiente rispetto alle nostre aspettative, di legislatori e politici attenti alle vicende della società in cui viviamo, e siamo chiamati ad operare”. Il dg dell’Ao Materdomini Antoniozzi parla della possibilità di far conciliare i costi dei dispositivi medici e delle protesi con le esigenze economiche della sanità pubblica. Il direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria Materdomini di Germaneto di Catanzaro  Florindo Antoniozzi interviene – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta regionale – sull’eventualità di far conciliare i costi dei dispositivi medici e delle protesi con le esigenze economiche della sanità pubblica, alla luce dei tagli governativi e del piano di rientro regionale, garantendo appropriatezza e qualità, e si dice convinto che “l’appropriatezza si misura anche nel ricercare, individuare e gestire quei prodotti che effettivamente garantiscano in pieno le attese ed i risultati,  pur determinando costi non necessariamente al massimo di quello che oggi offre il mercato. Un processo che suscita forte attenzione da parte del presidente della Giunta regionale e commissario ad acta del piano di rientro sanitario Giuseppe Scopelliti”. Secondo Antoniozzi, però, “non sempre il top del listino corrisponde al top della soluzione da scegliere: il paziente deve poter contare sulla massima qualità e tutela ed il sistema sanitario pubblico sul fatto che tali aspetti siano gestiti nei termini più adatti alla contingenza economica che si sta vivendo, ma anche nei periodi in cui l’economia va bene”. Nello specifico dell’appropriatezza e del contenimento dei costi il dg della Materdomini parla della qualità/prezzo/prestazione “nel senso – spiega – che una buona attività di ricerca del prodotto giusto, anche con l’ausilio di procedure ormai standardizzate in tutto i mondo, e che portano ad una concreta sensibilizzazione dei medici sull’argomento,  può certamente generare interessanti risultati: oggi, per vari motivi non solo legati all’allungamento della vita, le persone da curare sono sempre in maggior numero e  le risorse disponibili sono sempre minori  e, anche se non si deve assolutamente parlare di spreco quando si parla di pazienti bisognosi delle nostre cure, è opportuno valutare le effettive necessità caso per caso, anche affiancando i medici nella ricerca del prodotto più adatto o del prodotto che garantisca eguali, se non migliori risultati, utilizzando così risorse più contenute”. In tal senso il dott. Antoniozzi propone la costituzione di consorzi tra le aziende regionali per l’acquisto centralizzato di alcuni costosissimi presidi, coinvolgendo in questi consorzi anche direttamente i medici interessati. “Questi consorzi – chiarisce il dg – che potrebbero essere anche interregionali, sarebbero l’interfaccia con cui le aziende che commercializzano tali prodotti devono confrontarsi. Poi bisognerebbe attivare le procedure che sono previste nell’ambito della Healt Thecnology Assessment (HTA), ovvero in quella metodologia innovativa di analisi attraverso la quale è possibile ricercare un giusto compromesso nella scelta dei dispositivi medici e delle protesi. L’approccio multidimensionale e multidisciplinare di tale metodologia – specifica ancora il direttore della Materdomini – consente l’analisi delle implicazioni medico-cliniche, sociali, organizzative, economiche, etiche e legali di una qualsiasi tecnologia, sia essa nel campo dei dispositivi medici e protesi, delle apparecchiature biomedicali, dei farmaci, delle procedure cliniche, dei modelli organizzativi ed altro, attraverso la valutazione di diverse dimensioni, quali ad esempio l’efficacia, la sicurezza, i costi, l’impatto sociale, l’impatto organizzativo. L’obiettivo – afferma – è quello di valutare gli effetti reali o potenziali di una data tecnologia e le eventuali conseguenze che la sua introduzione, o esclusione, potrebbe avere per il servizio sanitario regionale o nazionale, per l’economia e per la stessa società. Pertanto è necessario utilizzare meccanismi di valutazione in grado di offrire elementi di supporto validi per individuare nella scelta il migliore mix qualità/prezzo in relazione al risultato atteso. Si tratta – dichiara infine il dg Antoniozzi –  di un percorso difficile e pieno di problematiche, ma partendo dalla disponibilità dimostrata del presidente Scopelliti e anche da  parte dei protagonisti, comprese le case fornitrici, sarà sicuramente possibile far conciliare le esigenze di tutti”. 26.10.2012. Autoimpiego, accordo tra l'Ente nazionale per il microcredito e la Regione per l'apertura di sportelli stabili. L’assessore regionale al lavoro Francescantonio Stillitano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato al seminario, che si è svolto a Catanzaro, promosso dall'Ente nazionale per il microcredito  in collaborazione con la Regione Calabria, per la presentazione del progetto "Microcredito e servizi per il lavoro".  L’iniziativa è stata anche l’occasione per  definire una  accordo operativo tra Regione ed Ente per la realizzazione in Calabria degli sportelli informativi allo scopo di promuovere e aiutare la creazione di micro imprese e autoimpiego, volti a veicolare assistenza e informazioni per la nascita di piccole imprese e la promozione del microcredito. Nel corso del seminario, al quale sono intervenuti il dirigente del Ministero del lavoro Francesco Verbaro, il responsabile del programma nazionale del microcredito  Mario Esposito, il direttore generale del dipartimento regionale al lavoro Bruno Calvetta, il dirigente del settore lavoro della provincia di Catanzaro Filippo Pietropaolo, il presidente della fondazione Calabria Etica, Pasqualino Ruberto e il dirigente di Fincalabra Sergio Campone, sono stati presentati anche  i risultati sul microcredito. “L'esperienza del microcredito, partita un anno e mezzo fa – ha spiegato l’assessore Stillitani -, e per la quale sono stati impegnati dalla Regione 20 milioni di euro, conta allo stato attuale più di 1.200 domande con 300 iniziative imprenditoriali già avviate. Un meccanismo – ha evidenziato l’esponente della Giunta – che permette alle persone deboli finanziariamente, in particolare: immigrati, disoccupati, ex detenuti,  di avviare, con l'ausilio della Regione, una propria attività imprenditoriale. La Regione, oltre a garantire il prestito, si farà totale carico dell'onere degli interessi passivi e affiancherà per due anni il neo imprenditore nelle attività necessarie per avviare l'azienda. Potevamo dare al disoccupato che ha fame un pesce – ha detto ancora  l'assessore – invece abbiamo preferito insegnargli a pescare. L'accordo odierno ci permetterà di aprire una rete di sportelli su tutto il territorio calabrese con l'obiettivo di infornare i potenziali utilizzatori del microcredito e spiegare meglio loro le modalità di utilizzo. Oltre agli interventi  e ai bandi che incentivano l'occupazione subordinata, con questo strumento incentiviamo l'auto lavoro. L'assistenza alla nascita delle piccole imprese diventa essenziale e costituisce – ha infine evidenziato Stillitani – un momento importante per il successo degli interventi di finanziamento. L'obiettivo strategico è quello di valorizzare la cultura di impresa presente in territori ricchi di capitale umano e di competenze”. L’Assessore Caridi commenta l’analisi del vice presidente nazionale Confesercenti Moda sull’economia reale e sulla capacità di spesa. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – condivide l’analisi tracciata dal vice presidente nazionale Confesercenti Moda, Ciccy Cannizzaro, sulle problematiche che riguardano l’economia reale e la capacità di spesa dei cittadini ed è convinto che “merita particolare attenzione ed un opportuno approfondimento l’allarme lanciato in riferimento alla grave crisi che investe quel settore come l’intero sistema produttivo”. “Si tratta di temi – ha specificato Caridi – sui quali il Dipartimento attività produttive, fin dall’insediamento della Giunta guidata dal Presidente Scopelliti, ha profuso notevole impegno al fine di agevolare la ripresa dell’imprenditoria calabrese Un lavoro che ha prodotto nuovi ed importanti strumenti di finanza per agevolare le piccole e medie imprese calabresi e per migliorare la loro competitività ed efficienza, puntando molto alla creazione di nuove opportunità di lavoro con l’obiettivo di favorire una positiva ricaduta occupazionale e sociale, nonché evidenti vantaggi per l’economia locale e regionale. Sono comunque azioni, nel contesto di una strategia messa in campo dall’assessorato, attivate di concerto con le parti sociali ed economiche alle quali va riconosciuto un ruolo primario nel processo decisionale. Un’attività sinergica dalla quale sono scaturiti risultati che possono essere definiti incoraggianti, anche se ancora non decisivi per segnare una decisa inversione di tendenza. In questo senso – ha evidenziato l’esponente della Giunta – i dati diffusi da Unioncamere Calabria, relativamente al terzo trimestre 2012, che segnano un saldo positivo per ciò che concerne l’iscrizione di nuove imprese, può senz’altro essere accolto come un segno di fiducia. Un primo, se pur timido, segnale di ripresa per l’economia calabrese – ha detto ancora Caridi – che sancisce anche la positività delle azioni attivate dalla Regione che intende dare seguito alla positiva cooperazione con le associazioni di categoria, dalla quale possono nascere programmi e strategie condivise, funzionali alle necessità scaturenti dal territorio e finalizzati alla ripresa ed allo sviluppo dell’imprenditoria regionale”. Secondo l’assessore Caridi “vanno quindi raccolte le riflessioni che, come quelle di Cannizzaro, provengono da settori vitali per l’economia calabrese, condividendone le preoccupazioni e valorizzandone le proposte che possano portare a risolvere le numerose problematiche sul tappeto. Un impegno – ha specifica Caridi – che mi assumo per la parte che mi riguarda, con piena disponibilità ad ogni proficua forma di confronto con le associazioni, nell’auspicio che anche il governo centrale (magari espressione politica e non tecnica) sappia adeguatamente farsi interprete delle istanze che provengono dal territorio e possa dare risposte adeguate ai reali bisogni del cittadino. In questo percorso – ha infine auspicato Caridi – è importante, anzi fondamentale, poter contare sul contributo intelligente dei rappresentanti di categoria, come dimostra l’impegno e la professionalità di Ciccy Cannizzaro e della sua organizzazione”. Il Presidente Scopelliti e l’assessore Trematerra hanno incontrato a Cosenza i sindacati dei lavoratori forestali. A breve il saldo delle mensilità arretrate. Il Presidente Giuseppe Scopelliti, l’assessore all’agricoltura Michele Trematerra ed il dirigente generale del dipartimento Giuseppe Zimbalatti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – hanno incontrato a Cosenza i rappresentanti sindacali del comparto forestale i quali hanno rappresentano ai vertici regionali le difficolta economiche del settore, in particolare per i lavoratori idraulico forestali, che aspettano ancora di percepire la mensilità di agosto. E, nel caso di circa 60 lavoratori del crotonese, l'attesa è riferibile anche al mese di luglio. Il Presidente Scopelliti e l’assessore Trematerra hanno assicurato che grazie ad imminenti trasferimenti di risorse finanziarie sarà possibile pagare nel più breve tempo possibile, e comunque non oltre il 10 novembre, il saldo della mensilità di luglio e delle mensilità di agosto e settembre. Le parti hanno concordato che lunedì 29 ottobre avrà inizio un periodo di formazione reso possibile grazie a risorse finanziarie del Fondo Sociale Europeo, somme che entro il prossimo mercoledì saranno destinate ai lavoratori. Il Presidente Scopelliti ed i sindacati hanno concordato sulla necessita di un ulteriore incontro, da convocare entro il 20 novembre, nel corso del quale verranno pianificate le erogazioni finanziarie per i lavoratori del settore e la ricerca dell'integrazione salariale relativa al periodo di formazione al fine di garantire una chiusura d'anno più serena possibile. L’Assessore Caligiuri ha partecipato all’inaugurazione dei lavori di ristrutturazione dell’edificio scolastico di San Luca. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri ha portato i saluti del Presidente della Giunta Giuseppe Scopelliti al Sottosegretario di Stato all'Istruzione Elena Ugolini in visita, questa mattina, a San Luca dove ha inaugurato i lavori di ristrutturazione dell'edificio scolastico. Ad accogliere l'esponente del Governo Monti c’erano il sindaco di San Luca Sebastiano Giorgi, il Presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa, il direttore dell'Ufficio scolastico regionale Francesco Mercurio. La manifestazione– informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stata presentata dal dirigente scolastico di San Luca Mimma Cacciatore ed ha visto protagonisti i bambini delle scuole elementari e medie del comune. Nel concludere i lavori il Sottosegretario Ugolini ha spiegato che “sono le persone che modificano la realtà, ma c'è bisogno di un lavoro d'insieme. La scuola ha bisogno di tutti con progetti concreti dove l'ordinario deve diventare straordinario. Ho capito questa mattina a San Luca – ha concluso Ugolini – che cosa vuol dire, come scriveva Dostoevskij, che la bellezza salverà il mondo. I bambini non hanno bisogno di parole ma di esempi e fatti concreti”. “La scuola calabrese – ha dichiarato Caligiuri nel suo intervento – è in movimento. L'esperienza di San Luca dimostra come le persone possano fare la differenza, concorrendo a modificare positivamente la realtà”.       

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 15 al 21 ottobre 2012

15.10.2012. Riprenderanno presto i lavori del porto di Diamante. L’assessore regionale ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile  ha presieduto un incontro– informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – con l’amministrazione  comunale di Diamante, i rappresentanti della “Diamante Blu”, soggetto Concessionario, e la direzione dei lavori del realizzando porto di Diamante. L’Assessore Gentile  si è detto soddisfatto dei risultati della riunione perché  “Si è trattato – ha detto – di un incontro molto importante, nel corso del quale è stato fatto il punto della situazione e si è concordato che nei prossimi giorni la ditta fornirà, così come da noi richiesto, un nuovo cronoprogramma dei lavori che inizieranno a breve”.

L’Assessore Gentile ha fatto una ricognizione dell’attività svolta in direzione della realizzazione dell’opera, da parte della Regione che impegna circa due milioni e mezzo di euro per il collegamento e l’utilizzo, così come previsto dalla variante, tutti gli edifici a terra, di proprietà comunale che costituiscono il così detto “waterfront”, confinante con l’area di intervento del costruendo porto. L’Assessore ai Lavori Pubblici ha evidenziato come siano state superate  tutte le difficoltà incontrate con la Sovrintendenza regionale per la realizzazione delle opere. “Non è una cosa semplice – ha detto Gentile – in quanto bisogna fare dei lavori particolari anche perché , alla fine, il porto di Diamante dovrà essere un esempio per molte altre realtà. Dovrà essere una ricchezza di risorse per l’intero circondario, contribuendo concretamente alla sua crescita ed al suo sviluppo”. Il Sindaco di Diamante, che era accompagnato dai consiglieri Vincenzina  Minervino e Franco Bartolotta e dal tecnico comunale Vincenzo Vaccaro, ha evidenziato la necessità “che i lavori ricomincino presto e che si realizzi il porto perché bisogna dare un segnale forte per favorire l’economia locale”. Il Dirigente generale del Dipartimento “Infrastrutture” Giovanni Laganà ha sottolineato che il “porto di Diamante deve rappresentare una delle opere più importanti della Calabria”. Perciò, ha chiesto di conoscere cosa effettivamente s’intenda fare da parte del Soggetto Concessionario. Il Responsabile Unico del Procedimento Luigi Zinno ha precisato che ci si trova di fronte ad un’opera pubblica molto particolare, considerata l’alta quota di partecipazione privata che ha già largamente anticipato fondi per  i lavori fatti. Allo stesso tempo, Zinno, ha parlato di un ordine di servizio che indicherà anche il rispetto dei tempi contrattuali da parte della ditta. Il Direttore dei lavori Raffaele Salatino ha puntualmente illustrato le varie tappe dell’opera, precisando che, man mano, il progetto è stato anche presentato nelle sedi istituzionali con i diversi aggiornamenti. Per la “Diamante blu” ha parlato Graziano Santoro, accompagnato da Arturo Veltri. “Siamo veramente convinti, pur nella gravità della situazione in cui si trova questo comparto in Italia che quest’opera – ha detto- vada realizzata, tant’è che abbiamo già anticipato circa quattro milioni e mezzo. Ovviamente i costi previsti per la realizzazione dell’opera, sono fortemente lievitati, fino ad arrivare a sedici milioni e mezzo”. Santoro ha assicurato che il Concessionario si è mosso nella direzione giusta anche dal punto di vista tecnico ed “è nostra intenzione finire il più presto possibile”. Deroga al blocco del turn-over, il Commissario Scopelliti scrive ai d.g. delle Asp e delle aziende ospedaliere. Il Commissario ad acta per il piano di rientro, Giuseppe Scopelliti, ha inviato una lettera ai direttori generali delle aziende sanitarie provinciali, ai direttori delle aziende ospedaliere ed alla commissione straordinaria dell’Asp di Vibo Valentia. Nella missiva si invita alla compilazione dei prospetti informativi, relativi al personale del comparto e della dirigenza veterinaria ed S.P.T.A. per integrare i dati del personale medico già forniti alla struttura commissariale. Le informazioni, che dovranno pervenire entro il 17 ottobre, serviranno per valutare la possibilità di avanzare richiesta formale al Governo di deroga del blocco del turn-over per assicurare i livelli minimi di assistenza sanitaria. La richiesta del Commissario Scopelliti fa seguito ad una nota dello scorso 14 settembre in cui il sub commissario, Generale Luciano Pezzi, chiedeva di compilare i prospetti informativi relativi al personale medico. 16.10.2012. Il Segretario-Questore Nucera esprime solidarietà al sindacalista Ferraro oggetto di un attentato intimidatorio. “E’ stato un segnale di avvertimento. Ma anche i ‘segnali’ che servono comunque per intimidire e condizionare vanno condannati e rispediti alle logiche che li hanno generati”. Si esprime così il Segretario Questore del Consiglio regionale per manifestare tutto il suo disappunto verso l’atto intimidatorio compiuto nei confronti dell’ex consigliere comunale ed attuale segretario generale della Fials Calabria, Bruno Ferraro. “Contro Ferraro è stato usato un ordigno rudimentale, come rudimentale è la logica di questi gesti. Non posso che essere solidale e fraternamente vicino a Bruno Ferraro – afferma l’on. Giovanni Nucera – la cui azione politica e quella di sindacalista è stata sempre caratterizzata da forte impegno e grande onestà. La Reggio civile, la Calabria migliore, tutti noi, abbiamo il dovere di stringerci attorno a Ferraro per dimostrare non è solo nella lotta alla prevaricazione, al malaffare, ed alle logiche perverse che anche nel recente passato, hanno avvilito la gestione della sanità in Calabria, settore dove Bruno Ferraro è da tempo impegnato per la difesa dei diritti e la tutela dei lavoratori soprattutto precari”. “Sono certo che Ferraro – conclude il Segretario Questore del Consiglio regionale non si farà assolutamente condizionare da questo vile episodio, ma è necessario che autori e mandanti di ormai numerosi e ripetuti attentati che avvengono nella nostra regione siano al più presto individuati ed esemplarmente puniti. L'Assessore Caridi sulla vicenda che coinvolge i lavoratori ex GDM. L'Assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi, in merito alla delicata vicenda che coinvolge i lavoratori ex GDM, ha confermato la particolare attenzione del governo regionale e mantiene gli impegni assunti, a nome dell’intera giunta presieduta dal Governatore Scopelliti. Facendo seguito all'incontro tenutosi nei giorni scorsi in Prefettura a Reggio Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, l’Assessore Caridi, con il supporto del direttore generale del Dipartimento, Prefetto Maria Grazia Nicolò, ha dato corso alle intese raggiunte in quella sede relativamente all’istituzione di un tavolo tecnico permanente presso l'Assessorato regionale alle Attività Produttive. Dalla riunione in Prefettura sono emerse due questioni fondamentali e prioritarie riguardanti l’accesso alla CIGS per i lavoratori e la ricerca di soluzioni adeguate rispetto alla possibilità di affidamento del fitto di ramo d'azienda ad imprenditori del settore. In relazione alla prima problematica è stato il Commissario Straordinario Marcello Parrinello ad informare i lavoratori del suo personale interessamento per favorire l'accelerazione delle procedure necessarie per la concessione dei benefici. Sul mantenimento dell’integrità dell’azienda, con possibilità di proseguire l’attività, ritenendo che la questione necessiti di approfondite valutazioni, l’Assessore Caridi, come convenuto nel corso dell’incontro, trasferirà la questione all’attenzione del tavolo tecnico, nel quale saranno coinvolte le associazioni di categoria, le rappresentanze sindacali ed il Commissario Straordinario, perché analizzi e condivida la formulazione degli atti necessari. In questa ottica lo stesso Assessore ha convocato per lunedì prossimo, 22 ottobre, alle ore 16,00, nella sede del Dipartimento Attività Produttive a Catanzaro, l’incontro con tutte le parti interessate, con l’obiettivo di valutare possibili sbocchi positivi alla vicenda, in grado di garantire il mantenimento dei livelli occupazionali ed il rilancio dell’azienda. Vertenza Comunità Montane: incontro fra Regione e Sindacati. Si è svolta nel pomeriggio di oggi a Palazzo Alemanni una riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – per affrontare la problematica relativa alla vertenza dei lavoratori delle Comunità Montane Calabresi. All’incontro con le organizzazione sindacali hanno preso parte il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, l’assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra e il direttore generale della Presidenza della Giunta Franco Zoccali. Le parti, dopo un’ampia e approfondita discussione, hanno sottoscritto un verbale d’intesa. L’assessore Trematerra ha comunicato l’avvenuta decretazione per il trasferimento alle Comunità Montane della somma complessiva già prevista nel bilancio 2012, pari a un milione e centomila euro. La Giunta Regionale, inoltre, si impegnerà, nei tempi strettamente necessari, a deliberare una variazione di bilancio per la copertura del fabbisogno finanziario al fine di soddisfare il pagamento dei salari sino alla data del 31 dicembre prossimo. Infine il bilancio di previsione del 2013 dovrà prevedere la quantificazione della somma necessaria per il pagamento delle retribuzioni contrattuali dei dipendenti del personale della Comunità Montane Calabresi. Il verbale d’accordo è stato siglato, per la parte istituzionale, dal Presidente Scopelliti, dall’assessore Trematerra e dal direttore generale Zoccali, mentre per la parte sindacale, dalla FP Cgil, dalla FP Cisl e dalla Uil Fpl. Il Presidente della Regione Scopelliti ha espresso il proprio compiacimento per l’avvenuta intesa con le sigle sindacali: “Io e l’assessore Trematerra, nonostante la crisi economica che ha colpito l’Italia, cerchiamo sempre di venire incontro alle esigenze dei lavoratori. Quello delle Comunità Montane è un comparto importante che va seguito con grande attenzione. Ho accolto poi con soddisfazione gli applausi dei lavoratori che si trovavano all’esterno di Palazzo Alemanni, a conferma che noi non abbandoniamo nessuno”. 17.10.2012. Nucera: “E’ più che mai opportuno allargare l’operatività delle Banche del latte umano, già operanti nei reparti di neonatologia dei presidi ospedalieri di Cosenza e Crotone, in tutti i reparti di Neonatologia e Terapia intensiva neonatale della Regione Calabria”. Sono i questi i termini di una interrogazione a risposta immediata al Presidente della Giunta regionale dal consigliere regionale Pdl on. Giovanni Nucera . “Il latte materno – evidenzia Nucera nella sua interrogazione – è il miglior alimento possibile per un neonato, in quanto contiene i nutrimenti necessari per una buona salute e per una crescita ottimale. Riduce i tassi di mobilità e mortalità infantile diminuendo l’incidenza e la gravità delle malattie infettive”. A fronte di tutto questo Nucera nella sua interrogazione al Presidente della Giunta sottolinea che “spesso esistono patologie materne che inducono ipo o agalattia, rendendo quindi impossibile l’allattamento al seno”. “E’ dunque indubbia l’utilità delle Banche del latte, il cui servizio – ha spiegato il Segretario Questore del Consiglio regionale – è quello di selezionare, raccogliere, trattare, conservare e distribuire il latte umano donato per il suo utilizzo in specifiche necessità mediche”, e ribadendo i vantaggi a breve e lungo termine, dimostrati da numerosi studi, dell’utilizzo del latte umano, soprattutto nei casi di neonati pretermine ricoverati nei reparti di Terapia intensiva neonatale, nei quali si è registrata una migliore tolleranza dell’alimento, la riduzione del rischio di infezioni e di enterocolite necrotizzante, malattia che può essere molto grave”. “Fra i vantaggi a distanza, inoltre, è stata osservata – ha ancora aggiunto l’on. Giovanni Nucera – una riduzione di alcune malattie, quali l’ipertensione arteriosa ed il diabete. Mentre in altri casi, la somministrazione di latte umano di Banca si è dimostrato efficace dopo interventi di chirurgia gastro-intestinale, insufficienza renale cronica, e in presenza di alcune malattie metaboliche”. “Altro aspetto determinante – conclude l’on. Nucera nella sua interrogazione – è rappresentato dal fatto che la somministrazione di latte umano da Banca è stato recentemente proposta per i neonati a rischi allergico, nei giorni immediatamente successivi al parto, in attesa della montata lattea materna”. “Non c’è dubbio – commenta il Segretario Questore del Consiglio regionale – che la questione e le motivazioni addotte nella mia interrogazione siano più che sufficienti per invitare la Giunta regionale ad allargare un servizio così importante, e di natura preventiva, in tutti i reparti di Neonatologia e Terapia intensiva neonatale della Regione Calabria. La filiera bosco-legno della Calabria al Made Expo 2012 di Milano. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha reso noto che “sulla scia dell’approvazione della nuova legge forestale regionale e nell’ambito della valorizzazione della filiera bosco-legno, la Regione Calabria, e per essa l’Assessorato Agricoltura, Foreste e Forestazione, visto il successo riscosso dalla scorsa edizione, ha voluto garantire anche quest’anno la sua presenza alla manifestazione fieristica “MADE Expo 2012”, la principale vetrina internazionale nel settore dell’architettura e del design in campo edilizio, che si terrà a Rho da oggi fino al prossimo 20 ottobre”. “All’interno del padiglione 2 di Fiera Milano, location della manifestazione, – ha continuato l’Assessore Trematerra – il Dipartimento Agricoltura, grazie alla misura 1.1.1. del PSR Calabria, organizzerà una serie di incontri e  seminari divulgativi sul tema dell’evoluzione della filiera bosco-legno in Calabria, che costituiranno l’occasione di far conoscere a migliaia di visitatori, provenienti da tutto il mondo, le opportunità uniche che possono offrire i nostri boschi e le nostre produzioni legnose”. La Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è infatti una regione a tipica vocazione forestale, nella quale operano, all’interno della filiera legno, circa 2.500 aziende, suddivise tra imprese boschive e di prima trasformazione. I motivi di questa situazione di preminenza vanno ricercati nella particolare vocazione silvana della regione che, nella sua storia più recente, è stata contrassegnata anche da un’intensa opera di ricostituzione e di ampliamento della superficie boscata, attraverso numerosi interventi di rimboschimento. Il settore presenta però in Calabria, ancora grossi margini di sviluppo, considerate le elevate potenzialità produttive, e non solo, offerte dai nostri boschi, le cui produzioni legnose, tuttavia, non sono ancora valorizzate appieno. Spesso infatti, il ciclo produttivo non si conclude all’interno dei confini regionali, facendo si che il valore economico aggiunto del prodotto si disperda all’esterno. “La Giunta Scopelliti, – ha proseguito Trematerra – riconoscendo l’importanza dell’intero comparto, intende continuare nelle attività intraprese di promozione e valorizzazione delle produzioni di qualità, sfruttando al meglio l’opportunità del Made Expo di Milano, visitato dai più qualificati professionisti del settore dell’architettura e del design in campo edilizio. Si tratta – ha concluso l’Assessore Trematerra – di una vetrina di assoluto rilievo, un’occasione unica per favorire la diffusione e la conoscenza del legno “Made in Calabria” nello scenario internazionale”. E’ stato depositato il ricorso della Regione contro l’abolizione delle province. La Giunta regionale, nella seduta dello scorso 5 ottobre, ha deliberato di impugnare le norme relative al riordino delle province contenute nell’art. 17 del decreto-legge sulla spending review, in quanto il procedimento ipotizzato viola varie norme costituzionali e lede le competenze regionali. Il ricorso – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – è stato notificato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri entro i termini previsti. La difesa della Regione è stata affidata al dirigente generale dell'avvocatura, Paolo Arillotta, ed all'avvocato regionale Enrico Ventrice. In particolare la Regione ha deciso di proporre ricorso alla Corte Costituzionale per “violazione degli artt. 77 e 114 Cost., sotto il profilo dell’illegittimo utilizzo della decretazione d’urgenza per comprimere il sistema delle autonomie locali; per violazione degli art. 3, 5, 114, 117 e 118 Cost., in quanto l’art. 17 incide irrazionalmente sul sistema delle autonomie locali costituzionalmente garantito, cagiona ingiustificate disparità di trattamento tra i cittadini, mediante adozione di criteri arbitrari per il riordino quali la dimensione territoriale e la popolazione residente; viola l’art. 118 Cost., che impone, nella distribuzione delle funzioni amministrative tra i vari livelli di governo, il rispetto dei principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza; dell’invasione della sfera di competenza legislativa riservata alla Regione; della violazione del procedimento previsto dall’art. 133 Cost. che impone la consultazione dei cittadini interessati”. “Vicini ormai alla ormai imminente scadenza del 24 ottobre, termine entro il quale le Regioni dovranno trasmettere una propria proposta di riordino territoriale, ancora lo scenario nazionale risulta poco chiaro e confuso – ha dichiarato la Vicepresidente Antonella Stasi. Oltre la metà delle Regioni italiane hanno impugnato il decreto e sono poche le Regioni che hanno completato una proposta chiara da presentare ai ministeri competenti. Il Presidente Scopelliti e tutta la Giunta regionale hanno assunto l’iniziativa di ricorrere contro un decreto ritenuto incostituzionale, in adesione anche alla deliberazione del Consiglio regionale per le autonomie locali, adottata nella seduta dello scorso primo ottobre, con la quale i rappresentanti degli enti locali hanno evidenziato le gravi violazioni delle prerogative costituzionali riconosciute alle province. L'auspicio è che la Corte possa accogliere i ricorsi delle Regioni al fine di avviare, invece, un percorso di riforme condivise, non conflittuali, che riportino fiducia nelle Istituzioni. Riforme frettolose, non chiare e non condivise non produrranno reali benefici e nessun risparmio alla collettività”. 18.10.2012. “Si sta tanto parlando, a livello nazionale, di modificare la legge elettorale. Una riforma a mio parere estremamente necessaria, utile soprattutto, per restituire dignità alla politica, riaffermare i principi di democrazia, che sono la base sulla quale è fondata la nostra Repubblica, riaffidare ai cittadini il potere di scelta della rappresentatività che è uno degli elementi più incompiuti di questi ultimi anni. Ma ritengo che su questo argomento sia necessario ormai agire su più livelli, per migliorare le regole di democrazia che riguardano tutti i cittadini”. Lo afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria, on. Giovanni Nucera, che da tempo ha depositato presso la Segreteria generale dell’Assemblea legislativa calabrese una proposta di legge, la n. 248/9° recante “Disposizioni in materia di ineleggibilità ed incompatibilità alla carica di Consigliere regionale”. “Una proposta che intende colmare un deficit legislativo – precisa l’on. Giovanni Nucera – In Calabria non c’è una legge che determina l’incompatibilità e l’ineleggibilità dei candidati a consigliere regionale. Ma al di là di questo aspetto, credo che sia opportuno introdurre nella legislazione regionale modifiche che accompagnino l’esigenza ormai instaurata dal Governo nazionale, di alleggerire gli Enti periferici e ridurre i costi della politica e della Pubblica Amministrazione”. “Nel testo di legge da me presentato, che sarebbe opportuno arrivasse al più presto all’esame della Commissione e, quindi, dell’Aula – spiega Nucera – è prevista la riduzione del numero dei consiglieri regionali a 30 componenti. Un numero che sarebbe adeguato al rapporto Istat tra popolazione e rappresentanza politica. Altro elemento caratterizzante di questa legge è la limitazione del numero di mandati possibili per ogni consigliere, che ho indicato in un massimo di tre legislature. Se la politica deve essere “servizio” ai cittadini, è giusto che dopo un periodo, certamente non breve,  di impegno politico-amministrativo, il consigliere eletto torni alla sua professione ed alle sue mansioni di sempre. Si favorirebbe il ricambio generazionale e si eviterebbero “incancrenature” che si sono dimostrate dannose per tutti”. “Tra le altre modifiche proposte c’è anche – continua il Segretario Questore del Consiglio regionale – quella sulle liste di coalizione per il candidato a Presidente della Giunta regionale. Esse non potranno essere più di cinque per ciascun candidato alla Presidenza. Credo la politica oggi debba dimostrare e praticare maggiore sobrietà. Sarebbe un modo per limitare le improvvise “scalate” all’arma bianca di conquistadores alle cariche elettive regionali, ma soprattutto si impedirebbero aggregazioni avventuristiche che nulla hanno a che fare con la politica, le cui proposte devono tornare ad essere il risultato di un confronto che nasce dal basso, dalla partecipazione, e dall’interesse dei cittadini al cosiddetto bene comune”. “Non meno importanti, infine, – sottolinea ancora Nucera – sono le regole riguardanti l’ineleggibilità e l’incompatibilità alla carica di consigliere regionale. Tra queste c’è la proposta di impedire la candidatura di coloro che risultano già condannati in primo grado”. L’Assessore Caligiuri sulla pubblicazione del secondo resoconto annuale della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni. L’Assessore regionale e Coordinatore della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni Mario Caligiuri, in occasione della pubblicazione del secondo resoconto annuale della Commissione, ha evidenziato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – i risultati ottenuti sul coordinamento tra le varie istituzioni, con la costituzione della Cabina di regia al Ministero dei Beni Culturali, dove insieme si stanno confrontando Ministero, Regioni, Province e Comuni. "Abbiamo fatto la nostra parte per porre la cultura al centro delle politiche pubbliche", ha detto l’Assessore Caligiuri. Inoltre e' molto significativo il rapporto avviato con i privati per la valorizzazione del patrimonio culturale, tanto che sono state proposte delle linee   guida all'attenzione della Conferenza dei Presidenti delle Regioni. Ma l'attivita' della Commissione ha affrontato tanti temi: dalla valorizzazione del patrimonio culturale alle biblioteche; dai musei agli archivi; dallo spettacolo al cinema; dalla cultura creativa alle professioni; dalle politiche fiscali al confronto costante con gli attori del settore; dalle fondazioni liriche all'accordo con il Ministero per la valorizzazione del patrimonio culturale. Com'e' noto dal giugno 2010 la Regione Calabria ha avuto l’incarico di coordinare il settore e nei due rapporti annuali sono descritti in sintesi l’organizzazione interna del coordinamento, le attività, i risultati ottenuti e le prospettive per il futuro. "E’ necessario – ha dichiarato ancora l’assessore Caligiuri – creare un modello di sviluppo economico basato sulla cultura attraverso politiche pubbliche in grado di favorire il ruolo di sviluppo economico, partecipazione democratica e tenuta sociale della cultura.” I resoconti sono disponibili sul sito www.assessoratoculturacalabria.it alla voce Coordinamento nazionale e su www.delegazionecalabriaroma.it alla voce Commissione Cultura Regioni. Il Presidente Scopelliti e l’Assessore Caridi hanno incontrato i lavoratori ex GDM. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’Assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi hanno incontrato, nella sede del Consiglio Regionale, una delegazione di lavoratori ex GDM, per testimoniare l’impegno assunto dalla Regione a risolvere positivamente la vicenda che coinvolge circa seicento impiegati del comparto della grande distribuzione agro-alimentare a Reggio Calabria. Il Presidente Scopelliti e l’Assessore Caridi hanno voluto ribadire la necessità di trovare una soluzione utile che garantisca, soprattutto, tutti i livelli occupazionali, attivando, altresì, se il caso lo ritenesse opportuno, tutti gli strumenti necessari per affiancare i lavoratori in questo particolare momento. Lunedì pomeriggio a Catanzaro, presso la sede dell’Assessorato alle attività produttive, è stato convocato il tavolo tecnico che permetterà un confronto sul bando che sta predisponendo il Commissario straordinario della società. L’Assessorato alle attività produttive e il Dipartimento sono attivi da tempo per supportare, rispetto alle proprie competenze, la vicenda degli ex lavoratori della GDM. Le priorità della Regione, che ha seguito sin dal primo momento questa problematica, partecipando a tutte le riunioni in Prefettura a Reggio Calabria, sono quelle di garantire al massimo i livelli occupazionali e la credibilità della futura società. Alla riunione di lunedì prossimo parteciperanno, inoltre, le associazioni di categoria, i rappresentanti sindacali e lo stesso Commissario straordinario della società. 19.10.2012. L’Assessore Pugliano ha siglato un protocollo sull’educazione ambientale nelle scuole. L’Assessore regionale alle politiche ambienti Francesco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha sottoscritto un protocollo d’intesa con il Comitato provinciale Unicef di Catanzaro, rappresentato da Annamaria Fonti Iembo e l’Ufficio territoriale per la biodiversità del Corpo Forestale dello Stato, rappresentato da Nicola Cucci, sull’educazione ambientale nelle scuole. A seguito della firma di tale protocollo i soggetti attuatori del protocollo si impegnano, ognuno con le proprie competenze, a sostenere e promuovere azioni finalizzate ad una più efficace conoscenza delle politiche ambientali e della tutela del territorio. La Regione Calabria, si impegna a coinvolgere il proprio sistema istituzionale di educazione ambientale (INFEA) con cinque laboratori territoriali e quindici centri di esperienza. Il Comitato Unicef di Catanzaro si impegna a svolgere nelle scuole di ogni ordine e grado, programmi di educazione ambientale, realizzando a conclusione di ogni anno scolastico la “giornata dell’infanzia” in uno dei parchi regionali, denominandola “giornata Unicef dell’ambiente”, producendo, altresì, materiali e pubblicazioni sul tema da distribuire gratuitamente nelle scuole protagoniste del progetto. L’Ufficio della biodiversità del Corpo Forestale dello Stato, collaborerà con l’Unicef di Catanzaro per tutte le attività, con particolare riferimento alla realizzazione dei materiali e delle pubblicazioni, all’accoglienza e alla guida nei Parchi durante le giornate dell’ambiente. Il protocollo avrà la durata di cinque anni. L’Assessore all’ambiente Pugliano ha dichiarato: “Siamo impegnati a far crescere una nuova coscienza ambientale e civile in Calabria. Stimolati dalle attività dell’Unicef e con il supporto del Corpo Forestale dello Stato ritengo che con questo protocollo, che coincide con gli obiettivi di questo assessorato, si possa allargare la base dei cittadini sensibili agli argomenti ambientali. Occorre un’inversione di tendenza, una piccola rivoluzione culturale, partendo anche dal coinvolgimento della scuola, luogo dentro il quale si può incidere per creare una piccola rivoluzione culturale sui temi ambientali”. L’Assessore Trematerra è intervenuto al Made Expo 2012 sui temi della forestazione in Calabria. In occasione della fiera Made Expo 2012 di Milano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, si è tenuta presso lo stand della Regione Calabria, la conferenza stampa sul tema "la filiera bosco legno in Calabria e sua evoluzione", alla quale hanno partecipato l'Assessore regionale all’agricoltura e forestazione Michele Trematerra, il Dirigente generale del dipartimento Giuseppe Zimbalatti, il Dirigente del settore foreste Giuseppe Oliva e Sebastiano Cerullo, responsabile Area Legno di Federlegno. “Sono state affrontate diverse tematiche riguardanti il comparto forestale, sul quale – ha dichiarato l'Assessore Trematerra – la Giunta regionale ha avviato una serie di iniziative che vanno dall'approvazione della legge forestale, al percorso che, attraverso la partecipazione al Made, sta gradualmente portando le aziende forestali calabresi a farsi conoscere ed apprezzare sui mercati nazionali ed internazionali. Gli interventi successivi hanno evidenziato le notevoli potenzialità che il settore del legno calabrese è in grado di poter offrire, pur nella difficoltà d'integrazione tra i vari segmenti della filiera. L'intenso programma seminariale previsto al Made Expo di Milano – ha concluso l'Assessore Trematerra  -, che sta riscuotendo anche quest’anno un successo in termini di partecipazione, consentirà il rafforzamento della filiera foresta legno nella Regione Calabria proprio attraverso questa  mirata forma di intervento, incentrata sulla divulgazione e la formazione”. Nel corso del proprio intervento, Sebastiano Cerullo di Federlegno, ha confermato gli importanti progressi delle aziende calabresi  che sono già presenti sui mercati  nazionali con prodotti di qualità,  sottolineando anche la progressiva crescita di immagine di cui è protagonista la Calabria. Il Dirigente generale del dipartimento agricoltura e forestazione Giuseppe Zimbalatti ha rimarcato “l'importanza della corretta gestione e pianificazione  forestale che, grazie ai nuovi strumenti legislativi, sarà  possibile e necessario attivare anche per pervenire ad una diffusa pratica di certificazione delle risorse forestali”. La Giunta ha deliberato la realizzazione del programma di eventi per il IV centenario della nascita di Mattia Preti. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa – sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti. Su Proposta dell’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini  sono state approvate una serie di variazioni di bilancio. Su proposta dell’Assessore alle Politiche sociali Francescantonio Stillitani è stato approvato lo schema di convenzione con il servizio pubblico Arai (Agenzia regionale per le adozioni internazionali)-Piemonte per lo svolgimento delle attività attinenti la tutela dei minori e della famiglia nell'ambito delle adozioni internazionale. Sono state, inoltre, approvate due delibere dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri.La prima riguarda la partecipazione della Calabria come Regione Ospite d’Onore al XXVI Salone internazionale del Libro, che si svolgerà a Torino dal sedici al venti maggio 2013. La seconda prevede la realizzazione e la promozione del programma di eventi per la celebrazione del IV centenario della nascita di Mattia Preti. L’Assessore Mancini parteciperà alla Giornata di presentazione del volume: “L’Italia secondo i Conti Pubblici Territoriali”. L’Assessore regionale al Bilancio Giacomo Mancini parteciperà, insieme al Dirigente generale del Dipartimento Pietro Manna, alla Giornata di presentazione del volume: “L’Italia secondo i Conti Pubblici Territoriali (CPT), il decentramento delle funzioni sul territorio Servizio Idrico Integrato e la Gestione dei Rifiuti Urbani nella Regione Calabria”. La manifestazione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, patrocinata da Regione, CPT e Ministero dello Sviluppo economico, si terrà martedì prossimo, 23 ottobre, all’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, nell’Edificio Area Giuridica Economica e delle Scienze Sociali – Aula N 3°Liv. Campus “Salvatore Venuta”.  Il programma prevede alle ore 9.15 l’avvio dei lavori con l’introduzione di Antonio Viscomi, Ordinario di Diritto del Lavoro all’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro a cui farà seguito, alle ore 9.30, l’intervento dell’Assessore regionale al Bilancio e Patrimonio Regione Calabria Giacomo Mancini. Alle ore 10.00 è previsto invece l’intervento: “I Conti Pubblici Territoriali a supporto della valutazione e della programmazione regionale, il caso del Servizio Idrico Integrato e della Gestione dei Rifiuti Urbani” a cura di Mariella Volpe, Responsabile Sistema Conti Pubblici Territoriali (CPT), Unità di Valutazione degli Investimenti Pubblici, mentre alle 10.30 interverrà Pietro Manna, Dirigente Generale al Dipartimento Bilancio e Patrimonio della Regione Calabria su “I Conti Pubblici e la policy regionale, la Monografia 2011”. Dopo una breve pausa i lavori riprenderanno alle 11.30 con una serie di interventi programmati su “Il decentramento delle funzioni sul territorio nella Regione Calabria” da parte di Rocco Reina, Docente di Organizzazione Aziendale Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro; “Analisi delle politiche ambientali: il caso della raccolta differenziata” di Bruno Gualtieri, Direttore Generale Dipartimento Politiche dell’Ambiente Regione Calabria e “Il Servizio Idrico Integrato nella Regione Calabria” di Quirino Lorelli,  Consigliere Corte dei Conti. La conclusione dei lavori è prevista alle ore 12. Il Presidente Scopelliti e l’Assessore Mancini presentano i Pisl. In totale 350 milioni di euro per 210 comuni. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – e l’assessore al bilancio e programmazione Giacomo Mancini hanno presentato, nel corso di una conferenza stampa a Catanzaro, i 72 progetti integrati di sviluppo locale (Pisl) ammessi a finanziamento. Sono 210 i comuni coinvolti per un totale di circa 350 milioni di euro investiti. All’incontro con la stampa ha inoltre preso parte il dirigente generale del dipartimento bilancio Anna Tavano. Nel dettaglio, dei 72 progetti finanziati, 26 saranno realizzati in provincia di Cosenza (circa 129 milioni di euro), 18 a Reggio Calabria (86 milioni), 14 a Catanzaro (56 milioni), 8 a Vibo Valentia (42 milioni) e 6 a Crotone (37 milioni). La tipologia d’intervento riguarda i settori mobilità (31,5 milioni), qualità della vita (31,5 milioni), sistemi turistici (170,8 milioni), sistemi produttivi (97,4 milioni), ed i borghi. I progetti ammessi a finanziamento rispettano la ripartizione delle risorse tra province stabilità della Giunta al momento della pubblicazione dell’avviso: a Cosenza 128,8 milioni di euro, a Reggio Calabria 85,7, a Catanzaro 56,3, Vibo 42 ed a Crotone 36,8. “Si tratta – ha detto il Presidente Scopelliti – di ingenti risorse che destiniamo ai territori. Stiamo mettendo in campo uno strumento importante che ci consente di dare risposte concrete. Come sempre la partita si gioca sui tempi, sulla capacità dei singoli comuni di attivare le procedure. Adottiamo un ulteriore strumento di spesa attraverso il quale la Regione dimostra la sua capacità di offrire un taglio qualitativo alle azioni. Si tratta di una iniziativa concreta ed ambiziosa. Impiegare bene i fondi si traduce in un contributo fattivo e reale alla crescita della nostra Calabria oltre che delle singole realtà”. “Oggi sono particolarmente soddisfatto – ha dichiarato l’assessore Giacomo Mancini – perché abbiamo dato una grande risposta alla nostra Calabria. In pratica 205 milioni per realizzare nuove opere e nuovi servizi e 145 milioni per aiuti alle imprese. Sono 72 i PISL finanziati (26 a Cosenza, 18 a Reggio Calabria, 14 a Catanzaro 8 a Vibo e 6 a Crotone), 210 sono i comuni beneficiari e 279 operazioni finanziate. Grazie  ai PISL abbiamo disegnato una Calabria nuova. Ed è facile rendersene conto scorrendo le operazioni finanziate. Tutti i 104 partenariati possono ritenersi soddisfatti. Non solo i 72 che sono stati finanziati. Abbiamo infatti previsto una lista di attesa da attivare in caso di economie o scorrimento della graduatoria e un parco progetti per la nuova programmazione. Abbiamo concluso tutto questo lavoro in 22 mesi. Un tempo che risponde agli standard europei. Ma non è ancora il tempo di riposarsi. Dobbiamo continuare ad andare di corsa. I Comuni capofila – ha aggiunto Mancini – dovranno in tempi rapidi siglare con la Regione un accordo di programmazione negoziata per realizzare i progetti. Per questo il Presidente Scopelliti ha già convocato per lunedì la prima conferenza regionale per l’attuazione dei Pisl. Questa grande opportunità è stata colta dalla Calabria. Ora dobbiamo passare alla fase dell'attuazione e spendere presto e bene le risorse”. “Quello che stiamo vivendo in Calabria sembra proprio la caricatura di un film già visto. Angeli e cherubini, purificati sulle rive del Gange, il fiume sacro degli Indù, da una parte, e noti criminali-affaristi ‘ndranghetisti, dall’altra. Così accade che gli “angeli” della sinistra calabrese e italiana trovando l’occasione ghiotta dello scioglimento del Comune di Reggio (ma è legittimo?) si svegliano improvvisamente dal lungo letargo e dopo i tanti danni fatti con la loro gestione di governo in Calabria e attraverso i soliti pifferai insistono e continuano con il solito ritornello delle dimissioni del Governatore Giuseppe Scopelliti, invitandolo a fare le valigie e lasciare la sua carica”. Commenta così il Segretario Questore del Consiglio regionale, on. Giovanni Nucera, le desolanti esternazioni del centro sinistra calabrese e nazionale, dopo il decreto di scioglimento del Consiglio comunale di Reggio Calabria. “Essi, come tante oche spennate fanno sentire la loro voce rivendicando la diversità morale del loro partito e dei loro aderenti, non solo in Calabria ma anche nel resto del Paese. Ora, a prescindere dalle responsabilità dei Presidenti regionali di centrodestra, oggi sottoposti a verifiche e fra questi anche il Presidente della Giunta regionale della Calabria Giuseppe Scopelliti, su responsabilità che sono ancora tutte da accertare in un processo, quel che stupisce – prosegue Nucera nella sua riflessione – sono i due pesi e le due misure che in qualsiasi circostanza “i compagni” adottano a seconda di chi sia nel mirino dei magistrati. Se il politico o l’amministratore è di centrodestra deve essere scaraventato immediatamente fuori dai palazzi, magari anche accompagnato da una immancabile fiaccolata di protesta degli “onesti”. Se è di sinistra ha il pieno diritto di restare al suo posto e dimostrare la sua completa estraneità ai fatti contestati, confortato di tutte le attenuanti del caso e attendere fiducioso di essere sottoposto a giudizio”. “Succede così che in Puglia – aggiunge il Segretario Questore del Consiglio regionale – un Pubblico Ministero di Bari indaghi il potentissimo Presidente della Regione Nichi Vendola, per peculato, falso e sulle irregolarità nella realizzazione di un ospedale costato oltre 45 mln di euro. Il centrosinistra resta in silenzio, e lo stesso fa la stampa, che non intende ‘disturbare” il governatore impegnato nelle primarie del Pd”. “Stesso garantismo di appartenenza viene adottato nei confronti di Vasco Errani potentissimo plenipotenziario emiliano per il quale – ricorda l’on. Giovanni Nucera – la Procura della repubblica ha avanzato richiesta di rinvio a giudizio per falso ideologico, per aver finanziato con oltre un milione di euro le cooperative che fanno capo al fratello”. “La serenità e limpida trasparenza di questi personaggi, sempre in nome di un garantismo unilaterale – commenta Nucera – l’abbiamo riscontrata anche in Sicilia, fin quando il Presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo è rimasto in carica, perché c’èra da garantire i membri democrat in quota alla Giunta”. “Tralascio – aggiunge il Segretario Questore di maggioranza del Consiglio regionale – il caso Penati, l’ex capo della segreteria PD di Bersani; vicenda ormai conosciuta in tutta Italia per la gravità dei fatti emersi. Ma Penati che ha avuto quanto meno la decenza di lasciare la poltrona di vice presidente del consiglio regionale della Lombardia, ha tuttavia, con altrettanta sfacciataggine mantenuto il posto di consigliere regionale e i relativi benefici economici”. “Potremmo continuare ancora molto – argomenta Nucera – nell’elenco dei pochi edificanti esempi di pseudo-moralismo decantato dal Pd che ci porterebbero a  confermare, qualora ce ne fosse bisogno, che gli eredi di Togliatti e Berlinguer oggi sono l’incarnazione autentica del doppiopesismo e del giustizialismo a senso unico. “Perché i nostri prodi dirigenti di cotale sinistra in Calabria – si chiede Nucera – non chiedono le  dimissioni dei loro pupilli invece di affannarsi a perseguitare il Governatore calabrese,  anticipando sentenze e professando moralismi che non hanno il più delle volte una base concreta su cui poggiarsi? “Chiedano pure le dimissioni di Scopelliti – conclude l’on. Giovanni Nucera – ma dopo averle chieste in Calabria, abbiano almeno l’onestà di chiederle anche per i loro presidenti di regione e per i tanti amministratori e politici candidati ed eletti nel Pd, oggi rinviati a giudizio. O continueranno a sostenere, beatamente, così come asserisce il noto giornalista Maurizio Belpietro,  che essendo figli della rivoluzione comunista sono destinati a morire candidi come i gigli? Riunione operativa tra tutti i beneficiari degli ultimi bandi regionali della Cultura. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha convocato stamani una riunione operativa tra tutti i beneficiari degli ultimi bandi regionali, quelli che hanno riguardato l'arte contemporanea, la rete dei musei, il restauro dei teatri, e la creazione delle residenze teatrali. Nel corso della riunione – informa una nota dell’uffciio stampa della giunta regionale -, presieduta da Armando Pagliaro, dirigente regionale del settore Cultura e alla quale hanno preso parte i rappresentanti dei beneficiari dei bandi, l’Assessore Caligiuri, intervenendo telefonicamente, ha spiegato che gli obiettivi di quelli che ha definito gli “Stati generali degli operatori culturali”, sono essenzialmente tre: l’elaborazione di un Programma unico delle attività culturali in Calabria per l’anno 2013; la preparazione di un Piano di Comunicazione integrato finalizzato a garantire la massima conoscenza delle attività per fare conoscere non solo ai calabresi l'offerta culturale della regione; la predisposizione di un modello di valutazione dell’impatto economico e sociale delle attività culturali, con la verifica dell'autosostenibilita' delle attivita' una volta terminato il finanziamento pubblico. “Non è più sufficiente – ha detto Caligiuri – produrre cultura se non c’è alla base un piano strategico con il quale promuovere un calendario regionale degli eventi, comunicarle in modo efficace e valutarne le ricadute sul piano economico. Partendo dall’esperienza acquisita col programma “Sensi Contemporanei” sulla promozione dell’arte contemporanea e la valorizzazione di contesti architettonici nelle Regioni del Sud d’Italia – ha proseguito Caligiuri – abbiamo pensato che sia indispensabile acquisire le migliori metodologie per valutare gli impatti generali che gli eventi culturali realizzati hanno sulla società. È per questo che abbiamo chiesto al Presidente del Comitato Tecnico di “Sensi Contemporanei”, Alberto Versace, Direttore Generale del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e Coesione economica, di supportarci attraverso le loro competenze tecniche”. Ai beneficiari si aggiungeranno anche i vincitori del bando sui “Grandi eventi”, le attività del cartellone “Magna Grecia Teatro Festival” e le iniziative sul quattrocentesimo anniversario della nascita del pittore Mattia Preti che ricorrerà nel 2013. Nelle intenzioni dell'Assessore Caligiuri “l'obiettivo è di mettere in rete le varie attivita', attraverso questo primo incontro, e' anche quello di presentare l'offerta culturale calabrese alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano a febbraio del 2013 e al Salone del Libro di Torino nel maggio 2013. In quest'ultima manifestazione, la Calabria sarà la “Regione Ospite”, circostanza che può rappresentare una straordinaria possibilità non solo per aumentare il numero dei lettori, sopratutto nelle scuole, ma anche per mettere in mostra, all'interno di una cornice culturale internazionale, le eccellenze calabresi in tutti i settori”. 20.10.2012. Nucera “La Regione Calabria deve adottare ogni opportuna ed idonea iniziativa per garantire l’effettiva tutela dei diritti dei cittadini calabresi infettati dal virus dell’epatite, o dell’Hiv, causate da trasfusioni errate, interventi chirurgici sbagliati o per infortuni sul luogo di lavoro sanitari, come cliniche ed ospedali, e richiedere e sollecitare la trattazione dell’argomento anche in sede di Conferenza Stato-Regioni”. Questi i termini di un ordine del giorno, primo firmatario l’on. Gianluca Gallo e cofirmato dal Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera inerente il congelamento dei fondi statali per le indennità dovute ai malati da sangue infetto e sulla mancata rivalutazione delle stesse. In Calabria sono oltre un migliaio le persone infettate dal virus dell’epatite o dell’Hiv, per cause professionali, trasfusioni o per errori sanitari. Lo stato garantisce loro una indennità, che fino al 2010 è stata periodicamente rivalutata. Con la legge finanziaria il Governo ha però deciso il blocco della rivalutazione. Una decisione che la Coste Costituzionale, attraverso una sentenza del novembre 2011, ha ritenuto illegittima. Stabilendo che l’importo di tale indennità va invece rivalutato nella sua interezza, secondo il tasso di inflazione programmato, e quindi anche nella componente più cospicua rappresentata dalla somma corrispondente all’indennità integrativa speciale. Con le misure adottate in tema di spending review il Governo ha decurtato, per il biennio 2012-2013,  i fondi destinati alle regioni. La Calabria si è così sostituita al Governo anticipando fondi propri per circa sei mln e mezzo di euro, ai quali, si è aggiunto, recentemente, un ulteriore stanziamento di un milione di euro. Somma che comunque – viene sottolineato nell’Ordine del giorno Gallo – Nucera – non sarà sufficiente a coprire il fabbisogno annuo, attestato a circa 9 milioni di euro. Gli stessi fondi, inoltre – prosegue il documento firmato dagli oonn. Gianluca Gallo e Giovanni Nucera – non garantiranno comunque la rivalutazione dell’indennizzo e dell’arretrato al riguardo maturato, pari a circa 8 milioni di euro. In assenza di mutamenti di orientamento da parte del Governo nazionale – concludono i due consiglieri regionali di maggioranza – problemi ancor più seri e gravi, potrebbero aversi nel 2013, impedendo, di fatto, di assicurare i legittimi diritti dei malati da sangue infetto calabresi. Da qui la sollecitazione a portare l’argomento in sede nazionale presso la Conferenza Stato-Regioni. L’Assessore Caligiuri commenta gli ultimi provvedimenti licenziati dalla Giunta: ”Positiva la partecipazione al salone del libro e le iniziative in  ricordo di Mattia Preti”. L’assessore alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Nell'ultima seduta della Giunta regionale viene confermato il ruolo fondamentale della cultura per lo sviluppo della Calabria. Oltre ai Progetti Integrati di Sviluppo Locale che contengono anche i 10 milioni di euro della linea dei parchi letterari che per materia e disponibilità economica fa riferimento all'assessorato alla cultura, sono stati adottati altri due importanti provvedimenti, relazionati dal Presidente Giuseppe Scopelliti. Il primo riguarda la partecipazione della Calabria quale "Regione ospite" al Salone del Libro di Torino del 2013. Gli obiettivi – ha spiegato Caligiuri – sono quelli di aumentare il numero dei lettori, coinvolgendo principalmente le scuole, le biblioteche e le librerie, oltre che  mettere in mostra, in una cornice di notevole prestigio, le eccellenze calabresi di tutti i settori. Il secondo provvedimento riguarda le manifestazioni per il quattrocentesimo anniversario della nascita di Mattia Preti, grande interprete della pittura di Caravaggio, che, con il coordinamento scientifico di Vittorio Sgarbi, vedrà nel 2013 la collaborazione del Ministero dei Beni Culturali e del Ministero dello Sviluppo Economico. Sarà una grande operazione culturale di livello internazionale per ricordare il grande artista di Taverna, noto in tutto il mondo. Con le celebrazioni su Mattia Preti, nel 2013 intendiamo fare della  Calabria una regione di grandi proposte e iniziative culturali". 21.10.2012. L'Assessore alla cultura Mario Caligiuri  ha incontrato una delegazione di studenti e professori dei paesi della Lega Araba. L'assessore alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato a Catanzaro una delegazione di studenti e professori dei paesi della Lega Araba. Erano presenti rappresentanti di varie università:  quella americana del Cairo (Egitto), di Algeri (Algeria), Sana’a e Damar (Yemen), Hussein Bin Tallal (Giordania), Nouakchott (Mauritania) e Tunisi (Tunisia), tutti atenei che, insieme a quello della Calabria,  sono partecipanti alla prima edizione della "Med Pol Summer School" organizzata dall'Istituto Calabrese di Politiche Internazionali, con il patrocinio dell’Ufficio Culturale dell’Ambasciata Araba della Repubblica d’Egitto in Italia, della Regione Calabria e dell’Università della Calabria. La "Med Pol Summer School" si e' svolta a San Lucido dal 15 al 19 ottobre e si è articolata in una serie di appuntamenti, forum, meeting, lezioni e testimonianze che hanno coinvolto esponenti delle aree accademiche, politiche e della società civile italiane e straniere. Alla fine delle lezioni e' stato prodotto un documento sulla democrazia che verrà discusso nei prossimi mesi in ogni paese ospitato. Insieme a Caligiuri, all'incontro tenutosi a Catanzaro, erano presenti il coordinatore scientifico della Summer School Taha Mattar, il Presidente dell’Istituto Calabrese di Politiche Internazionali Salvatore La Porta  ed il direttore generale dell'assessorato alla cultura Massimiliano Ferrara. Nel corso del suo intervento, Caligiuri ha portato i saluti del Presidente Scopelliti, ribadendo l'attenzione verso il Mediterraneo ed ha ricordato che già adesso in Calabria si sta svolgendo la cooperazione  culturale e scolastica più significativa d'Europa. Si e' fatto riferimento  al progetto "Pitagora mundus" che gia' adesso vede la presenza di oltre 350 giovani egiziani che per cinque anni studieranno negli istituti tecnici della regione, confermando il ruolo strategico che la Calabria può svolgere dal punto di vista della formazione all’interno del bacino dei Paesi del Mediterraneo. Questa esperienza, d'interesse dei rispetti governi italiano è egiziano, certamente si può estendere già dal prossimo anno anche ad altri Paesi della Lega araba. Di questa rafforzata collaborazione, la "Med Pol Summer School" ne e' l'anticipazione. Su questa linea anche Mesdour Fares dell’Università di Algeri, ha ricordato l'importanza del dialogo culturale tra i paesi del Mediterraneo, che sta diventando l'area di sviluppo economico e di libero scambio più importante del pianeta. La Regione Calabria ha partecipato Tgg incontri 2012, la fiera internazionale B2B del turismo. Si è conclusa a Rimini Tgg Incontri 2012, la fiera internazionale B2B del turismo. Quaranta operatori turistici calabresi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – tra albergatori, tour operator e società di servizio, accreditati dal dipartimento turismo della Regione, hanno incontrato, per tre giorni, numerosi buyers interessati alla destinazione Calabria per pianificare e programmare, in tempi utili, la commercializzazione dei pacchetti turistici per la stagione 2013. Oltre 600 buyer internazionali, all’interno delle aree “Buyer Lounge" e  "Meet & Match Area" hanno apprezzato le offerte turistiche della Regione. "La strategia di condividere con gli operatori turistici calabresi, in rappresentanza di tutti i territori provinciali, la formula più opportuna di partecipazione alla TTG Incontri di Rimini – ha dichiarato il dirigente generale del dipartimento turismo, Raffaele Rio – è risultata proficua considerata la fitta agenda mirata di incontri che i nostri operatori sono riusciti a pianificare prima di arrivare a Rimini. In questo senso sono molto fiducioso sulla buona riuscita finale delle contrattazioni poiché sono stati i buyers internazionali a scegliere di incontrare gli operatori calabresi che hanno rappresentato con estrema incisività e qualità la nostra offerta turistica. Proseguire nelle azioni concrete di promo-commercializzazione del brand Calabria sui mercati nazionale ed internazionale – ha aggiunto Raffaele Rio – è stato anche oggetto di incontro con il presidente dell'Enit, Luigi Celli e del direttore generale, Andrea Babbi in visita allo stand della Regione Calabria. Sostenere le strategie di valorizzazione dell'offerta turistica calabrese previste dal Piano triennale sul turismo sostenibile, si è condiviso con i vertici Enit, è quanto mai opportuno considerato che tra gli obiettivi prioritari del Piano strategico nazionale che si sta predisponendo con il proficuo contributo anche della Regione Calabria risulta estremamente rilevante la necessità di sviluppare l'offerta turistica delle realtà territoriali del Sud che hanno ancora un notevole potenziale di crescita".

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Regione Calabria: i comunicati stampa dall’8 al 14 ottobre 2012

08.10.2012. L’Assessore Stillitani ha presentato alla stampa la nuova legge regionale sul volontariato. L’Assessore regionale al Lavoro e Politiche Sociali Francescantonio Stillitani ha presentato stamani alla stampa la nuova legge regionale sul volontariato, pubblicata lo scorso 3 agosto e considerata uno strumento legislativo grazie al quale sarà possibile disciplinare e regolamentare questo settore molto ampio tanto da contenere al suo interno circa mille e cinquecento associazioni.

Alla conferenza stampa di presentazione ha preso parte anche Maria Annunziata Longo, presidente regionale del Csv. La legge sul volontariato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, vistata dal consiglio dei Ministri, promuove e incentiva  lo sviluppo del volontariato salvaguardandone l’autonomia e tutelando le relative organizzazioni quale espressione della libera partecipazione dei cittadini alla vita e allo sviluppo della società. L’articolo 3 del testo di legge in oggetto, specifica che “è organizzazione di volontariato ogni organismo liberamente costituito che si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti. Mentre non sono organizzazioni di volontariato, ai fini della presente legge, i partiti politici, le organizzazioni sindacali, le associazioni dei datori di lavoro, le associazioni professionali e di categoria, le associazioni pro loco, i patronati sociali e i circoli culturali e ricreativi”. Tra le innovazioni proposte dalle “norme per la promozione e la disciplina del volontariato” vi è il riconoscimento e la valorizzazione delle reti territoriali (aggregazioni tra singole associazioni a cui demandare funzioni operative) e dei coordinamenti regionali (presenti in almeno quattro province su cinque, promosse da singole associazioni, intorno ad aree tematiche comuni, con funzioni di rappresentanza e sensibilizzazione nei confronti delle istituzioni, secondo il principio di sussidiarietà). L’iscrizione nel registro, è condizione necessaria per accedere ai contributi pubblici, nonché per stipulare le convenzioni e per beneficiare delle agevolazioni fiscali e del trattamento tributario di cui alla legge 266/1991. Viene istituito inoltre il Fondo Regionale per il volontariato, in merito al quale, la Giunta Regionale determinerà annualmente i criteri e le modalità per l’assegnazione di contributi finalizzati al sostegno e al funzionamento ordinario delle organizzazioni di volontariato, specialmente alle organizzazioni di piccole dimensioni. E’ anche prevista la costituzione dell’assemblea e della consulta regionale del volontariato. Alla prima, che si riunisce almeno ogni anno, partecipano con diritto di voto i legali rappresentanti delle organizzazioni di volontariato iscritte nel registro regionale, o loro delegati. Alle riunioni dell’assemblea sono invitati a partecipare, senza diritto di voto, le organizzazioni di volontariato aventi sede regionale e non iscritte nell’apposito registro. L’assemblea elegge nel proprio seno la Consulta regionale del volontariato, composta da dieci membri in rappresentanza delle organizzazioni iscritte nelle sezioni provinciali del registro regionale. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al ramo, nomina inoltre tre rappresentanti, in qualità di esperti, che partecipano alle attività della consulta senza diritto al voto. Al fine di garantire la massima rappresentatività di tutte le realtà di volontariato presenti in regione, la consulta può cooptare altri componenti, fino ad un massimo di ulteriori cinque unità in aggiunta ai dieci suddetti portatori di interessi di aree tematiche non rappresentate nella composizione della consulta stessa La legge sul volontariato prevede inoltre che in sede di prima applicazione, l’assemblea è convocata dall’Assessore alle politiche sociali Francescantonio Stillitani entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. L’Assessore Stillitani quindi, convocherà la suddetta assemblea, per il prossimo 24 novembre. Alla stessa sono invitati a prendere parte tutte le associazioni di volontariato presenti sul territorio regionale. “Finalmente – ha affermato l’assessore regionale alle politiche sociali – anche il mondo del volontariato è disciplinato e regolamentato. Come assessorato al ramo, avremo finalmente un interlocutore rappresentativo che si identifica nella consulta e che ci permetterà di poter meglio operare all’interno di questo settore. In un momento caratterizzato da una grave crisi economica, da una esponenziale crescita del bisogno e da ristrettezze finanziarie, questa legge riconoscerà il giusto ruolo a questo settore. Dobbiamo ringraziare i volontari, per le attività che quotidianamente svolgono e dobbiamo metterli nelle condizioni di non confondersi con chi si trincera dietro fantomatiche associazioni, per scopi meno nobili tra cui quelli clientelari , elettorali o di lucro”. Sulla stessa lunghezza d’onda, Maria Annunziata Longo, presidente regionale del Csv. “Si tratta – ha detto – di un nuovo punto fermo per il mondo del volontariato calabrese. Attraverso strumenti di rappresentanza e anche di trasparenza si creano finalmente le condizioni per dare voce e unità d’intenti alle istanze più urgenti. Inoltre – ha concluso – vengono riconosciute le reti di associazioni i coordinamenti, e questo è senz’altro un aspetto innovativo su base nazionale”. Incontro oggi pomeriggio a Crotone della Vicepresidente Stasi e dell’Assessore Pugliano sul rilancio dell’economia locale. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi e l’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano hanno indetto, per oggi pomeriggio, alle 15.30, nella sede della Provincia di Crotone, un incontro volto a concertare azioni sinergiche per il rilancio dell’economia locale. A tal fine – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – si discuterà delle azioni già messe in campo da questa Giunta regionale. Alla riunione sono stati invitati a partecipare oltre al Presidente della Provincia Stanislao Zurlo e al Sindaco di Crotone Peppino Vallone, le presidenze della Camera di Commercio crotonese, del Consorzio Asi, di Confindustria, Confartigianato, Cna, Ordini Professionali, Ance, Cia, Confagricoltura e Coldiretti. Sono stati invitati inoltre i rappresentati sindacali di Cgil Cisl, Uil e Ugl. L’Assessore Caridi incontrerà mercoledì prossimo i gestori delle stazioni di carburante della SA-RC. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha promosso un incontro con  igestori delle aree di serrvizio per affrontare nel dettaglio le numerose problematiche derivanti dalla situazione venutasi a creare in merito alle concessioni di distribuzione del carburante sul tratto calabrese della Salerno–Reggio Calabria. La riunione si terrà il prossimo mercoledì 10 ottobre, alle ore 11,00, nelle sede dell’assessorato di palazzo Europa a Catanzaro. Sono stati invitati a partecipare anche i sindacati rappresentanti di categoria e i lavoratori interessati alla ventilata chiusra degli impianti. L’occasione, inoltre, sarà utile per confrontarsi sui numerosi problemi che le parti stanno quotidianamente evidenziando, anche in riferimento alla stabilità occupazionale, e per un esame congiunto della situazione complessiva delle aree di servizio ricadenti nella tratta. Normativa antisismica: convocato per giovedì 11 ottobre un tavolo tecnico con i rappresentanti degli ordini professionali. Il dipartimento infrastrutture e lavori pubblici – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – in riferimento alle osservazioni degli ordini professionali degli ingegneri e degli architetti calabresi sulla normativa antisismica, precisa che le stesse osservazioni sono state già oggetto di ampia ed approfondita discussione con gli ordini professionali. In particolare nell'incontro tenutosi presso gli uffici regionali nello scorso mese di aprile. Il dipartimento, nello spirito di collaborazione che ha sempre mantenuto con le categorie professionali interessate, ha già nella sostanza recepito le osservazioni degli ingegneri e degli architetti, in particolare quelle riguardanti l'inserimento dati off-line, fortemente richiesta soprattutto da parte dei professionisti residenti in zone non servite dalla banda larga e quella relativa alla completa digitalizzazione del processo di approvazione dei progetti, in aderenza alle normative nazionali in materia di digitalizzazione e semplificazione della pubblica amministrazione. Il dipartimento ha infatti pubblicato a fine maggio 2012, un bando europeo, attualmente in fase di aggiudicazione, che prevede, tra l'altro, l'implementazione delle predette funzionalità nel sistema SIERC. Altre osservazioni, quali ad esempio la possibilità di caricare dati nel sistema attraverso dati in formato testo, sono già da tempo operative nel sistema SIERC. A riprova di ciò diverse software houses hanno già realizzato dei moduli che consentono l'esportazione di dati di calcolo in formato compatibile con il sistema. Riguardo inoltre le affermazioni secondo cui nel regolamento approvato nello scorso mese di giugno, sarebbe stata introdotta una normativa vessatoria che mirerebbe a richiedere una seconda approvazione anche per pratiche già approvate, il dipartimento precisa che la norma è stata introdotta per ridurre l'impatto nel transitorio di una disposizione contenuta nell'articolo 17 dalla legge sismica approvata dal Consiglio regionale nell'ottobre 2009. Preso atto delle difficoltà che questa previsione di legge sta comportando, soprattutto per le amministrazioni pubbliche, il dipartimento ha sottoposto alla competente commissione consiliare una proposta di modifica dell'art. 17 della legge regionale 35/09 che è stata approvata lo scorso 3 ottobre e sarà discussa nella seduta del Consiglio regionale di domani, 9 ottobre.  Considerando che le questioni specifiche possono evidentemente essere oggetto di approfondimento tecnico, il dipartimento, con la finalità di coinvolgere i rappresentanti degli ordini professionali e coglierne i suggerimenti nell’applicazione della nuova normativa, ha inteso costituire un tavolo tecnico permanente formato da rappresentanti della Regione e degli ordini professionali. Per questo motivo, il 27 luglio scorso è stato richiesta a ciascuna categoria professionale, di indicare un proprio rappresentante regionale nel tavolo tecnico. Ad oggi, dopo oltre due mesi della richiesta, si constata con rammarico che sono stati indicati i rappresentanti delle varie categorie tranne quella degli ingegneri. La circostanza desta sorpresa, considerando anche il contenuto della nota degli ingegneri e degli architetti calabresi pubblicata sugli organi di stampa. Al riguardo, il dipartimento, ritenendo opportuno comunque avviare il confronto con gli ordini professionali che hanno indicato i propri rappresentanti, ha convocato per il prossimo 11 ottobre la prima seduta del tavolo tecnico. L'auspicio è che prima di quella data gli ingegneri calabresi in aderenza con la loro dichiarata volontà di collaborazione con l'amministrazione vogliano contribuire effettivamente ad un confronto tecnico su temi specifici, attraverso la loro partecipazione al tavolo. L'operato del dipartimento lavori pubblici della Regione testimonia, dunque, la massima disponibilità al confronto con gli ordini professionali ed al recepimento delle valide proposte che emergono dal confronto stesso, per superare le problematiche, per lo più di carattere procedurale, che scaturiscono dall'applicazione della normativa antisismica regionale. In ogni caso, si ribadisce la volontà della Regione Calabria di proseguire sulla strada intrapresa, al fine di assicurare il pieno raggiungimento degli obiettivi di tutela della sicurezza pubblica e privata, di legalità e di controllo dell'attività edilizia sul territorio regionale, che costituiscono le fondamenta della LR 35/2009. Nucera (Pdl): “Reggio ricordi degnamente l’on. Giuseppe Reale”. “Sono estremamente contento del riconoscimento che la “Fondazione Mediterranea per la promozione e lo sviluppo dell’Area e della Città Metropolitana dello Stretto” ha tributato all’on. Giuseppe Reale, deputato e sindaco di questa città. Ma ritengo che la sua memoria, il debito di riconoscenza che i reggini hanno verso di lui non può limitarsi soltanto ad un riconoscimento postumo, ma dovrebbe essere sancito e legittimato dall’intitolazione di una piazza o di un’arteria centrale della città”. E’ la considerazione che fa il Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria Giovanni Nucera, a margine della consegna del Premio “Bertrand Russell 2012” ai “Saperi contaminati” alla memoria di Giuseppe Reale. “Un reggino solo d’adozione – ricorda Nucera – che ha fatto della sua città di residenza e di attività professionale e politica il principale obiettivo della sua vita. Fu una mente lungimirante nel prevedere e pretendere l’istituzione di importanti presidi culturali che oggi rappresentano i pilastri sui quali Reggio sta costruendo il suo futuro e la prospettiva mediterranea ed europea.  L’Università per Stranieri “Dante Alighieri”, di cui fu fondatore e poi Rettore, il primo nucleo universitario di architettura, che è stata la base sulla quale ha preso forma e sostanza l’attuale Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, ed ancora l’Aeroporto dello Stretto, il Conservatorio musicale “Francesco Cilea”, l’Accademia di Belle Arti “Mattia Preti”, e la sezione autonoma della Corte d’Appello presso il Tribunale di Reggio Calabria. Infine, la colonna dedicata a San Paolo sulla collina di Pentimele, che ricorda lo sbarco dell’apostolo di Cristo a Reggio con il quale fu gettato il primo seme della cristianità nella penisola italiana. Ha avviato il processo di beatificazione di Mons. Giovanni Ferro, e di don Domenico Lentini che lo stesso Reale ha definito “Santo di paese”. “Verso l’on. Giuseppe Reale abbiamo tutti, e la città di Reggio in particolare, un dovere di riconoscenza – prosegue Nucera – che deve diventare segno concreto di una stima e di un affetto che non può limitarsi al solo ricordo anche se in una prestigiosa cerimonia come quella della consegna del Premio “Bertrand Russell 2012”. Giuseppe Reale difese sempre la città senza titubanza. Pagò per tutti le conseguenze della “Rivolta di Reggio”. Fu un politico vero, schietto, rigorosamente fedele ai propri principi di cattolico impegnato in politica, ed aperto alle novità  del suo tempo. Fu un profeta dell’impegno sociale. Le sue non sono solo testimonianze di opere concrete, ma anche la realizzazione di sogni alimentati dalla poliedrica conoscenza delle cose del mondo e della natura dell’uomo. Stimato sul piano internazionale (fu parlamentare europeo) con riconoscimenti di Capi di Stato e Monarchi, Reale seppe cogliere ed interpretare in tempo i cambiamenti della società. Professò sempre l’integrazione fra i popoli, sostenendo  Reggio nella sua aspirazione di città che ambiva a svolgere un ruolo centrale nel Mediterraneo.  Reggio città metropolitana – sottolinea quindi Nucera – nasce grazie alle intuizioni di Giuseppe Reale”. “Per questo – conclude il Segretario – Questore del Consiglio regionale – sono da biasimare l’indifferenza e la pigrizia con le quali la politica dei nostri tempi tratta la memoria dell’on. Giuseppe Reale, vero esempio di impegno istituzionale, ‘gigante’ di questa terra, che ad oggi non ancora figure che lo possano eguagliare”. L’Assessore Caligiuri soddisfatto per  gli accessi al portale delle biblioteche calabresi. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri commenta – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – i dati di utilizzo del portale www.bibliotechecalabria.it con oltre 1 milione e 200 accessi al catalogo delle biblioteche calabresi. “Questi dati – afferma l’assessore Caligiuri – confermano l'ovvia circostanza che anche attraverso le tecnologie si può stimolare la lettura dei libri”. “Il sito – ricorda poi Caligiuri – è stato inaugurato il 25 febbraio 2011 a Catanzaro presso il Liceo Classico Galluppi e mette in rete le maggiori biblioteche regionali, complessivamente circa 120 e contiene attualmente 1 milione e 300 mila informazioni bibliografiche. Della rete regionale, gestita dal Polo regionale delle politiche pubbliche sulla lettura e ubicato presso il Sistema Bibliotecario Vibonese in Palazzo Santa Chiara di Vibo Valentia, fanno parte biblioteche provinciali, universitarie, diocesane, statali, comunali e private. I cittadini calabresi e tutti gli utenti di internet – fa sapere l’esponente regionale – possono quindi consultare il catalogo dei documenti delle  biblioteche calabresi. I dati di utilizzo di questa rete, monitorati dal primo luglio 2011 al primo luglio 2012, evidenziano che le visite del catalogo sono state 1.254.678, che è un numero molto significativo anche raffrontato a livello nazionale. Questi dati – conclude Caligiuri – sono complessivamente in controtendenza e confermano i passi avanti effettuati sulla lettura in Calabria certificati dall'Istat e che verranno ulteriormente ribaditi attraverso le iniziative già avviate per i prossimi mesi”. Il presidente Scopelliti commenta i dati di Bankitalia sul turismo. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha espresso compiacimento per i dati rilevati dalla Banca d’Italia relativi al periodo gennaio-giugno 2012 sulla presenza dei turisti stranieri. “Abbiamo appreso con soddisfazione che in Calabria è aumentato il numero dei pernottamenti dei turisti stranieri. Lo scenario che emerge dall’indagine della  Banca d’Italia sul turismo nel Mezzogiorno d’Italia – ha dichiarato il presidente Scopelliti – è confortante e rende merito agli interventi di questa amministrazione finalizzati a ridare forza e competitività ad un settore ritenuto strategico per l’economia della nostra regione. Le azioni messe in campo ci hanno premiato. Su questo percorso – ha ribadito Scopelliti – in particolare sulla destagionalizzazione dell’offerta turistica continueremo a lavorare consapevoli che i prossimi interventi potranno contribuire ad aumentare l’interesse per la Calabria, con un notevole beneficio non solo per il comparto ma per l’intero territorio“. 09.10.2012. L’Assessore Caridi ha incontrato il direttivo dell’UNCI regionale. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato il direttivo dell’UNCI (Unione nazionale cooperative d’Itala) della Calabria, guidato dal presidente Serafino Nucera. L’Assessore Caridi, che guarda con molta attenzione al mondo della cooperazione e consapevole dell'opportunità che rappresenta l'intero movimento cooperativo per il territorio regionale, ha illustrato le diverse azioni che l'assessorato sta mettendo in atto per incentivare lo sviluppo delle attività produttive regionali. “Si tratta – ha detto Caridi – di azioni che si tradurranno in Bandi regionali che tendono ad incentivare l’attività delle imprese, rivolgendosi, in particolare, al mondo cooperativo”. Dalla proficua discussione è emersa la comune volontà di realizzare degli incontri sul territorio al fine di promuovere i nuovi Bandi di prossima pubblicazione e per informare i destinatari dei vantaggi che si potranno avere, nel percorso della creazione di un’impresa, costituendosi in cooperative. Il Presidente Nucera, a tal proposito, ha esposto all'assessore Caridi il Bando della “Promocop”, società finanziaria dell'U.N.C.I. nazionale, che promuove la creazione di nuove cooperative. “Grazie a questo bando – ha detto – ogni anno anche in Calabria tanti soggetti, soprattutto giovani, riescono a fare impresa”. L’incontro tra l'Assessore Caridi ed il direttivo UNCI, svoltosi in un clima di grande collaborazione, sinergia e concertazione, ha posto alla base della discussione e del desiderio di lavorare, da parte del movimento cooperativo, le considerazioni emerse durante il Forum della cooperazione, tenutosi, recentemente, al “Piccolo Teatro” di Milano. Le parti hanno concordato sull'importanza e l'incidenza che il movimento cooperativo assume a livello statistico, con un ruolo importante sulla crescita dell’ intero territorio nazionale, tanto che dal 2001 la cooperazione è cresciuta, sotto il profilo occupazionale, del 61%, ed è uno dei pochi settori dove le donne rappresentano il 52% della forza lavoro, mentre il 53% dei lavoratori ha meno di 40 anni. E’, quindi,  evidente, il contributo che le cooperative danno anche a livello regionale per la crescita economica locale. Sulla base di ciò, presto inizieranno gli incontri sul territorio. Dichiarazione della Vicepresidente Stasi sull’incontro odierno a Palazzo Chigi. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha rilasciato la seguente dichiarazione al termine dell’incontro che si è tenuto a Palazzo Chigi convocato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Catricalà, alla presenza del Premier Monti, del Ministro Grilli e del commissario Bondi al quale sono stati convocati anche Anci, UPI, e l’Ufficio di Presidenza della Conferenza delle Regioni. “Bene l'intenzione del Governo di evitare ulteriore incremento dell'IVA – sostiene la Vicepresidente Stasi – e dare una boccata di ossigeno alle imprese, incidendo sull'incremento di produttività. Le risorse saranno recuperate attraverso ulteriori tagli che, comunque, incideranno sui servizi ai cittadini. Le Regioni hanno compiuto assieme al Governo un passo importante sul tema dei tagli ai costi della politica, sul quale si procederemo celermente e con determinazione. La Calabria ha anticipato i tempi e, in proporzione, ha contribuito in misura maggiore perché consapevole del momento difficile che si sta vivendo, ma non è in grado di sostenere un euro in più di taglio per la sanità. Quest'anno, per la prima volta, il fondo sanitario nazionale non subirà incrementi ma una decurtazione, al momento, di oltre lo 0,4%. Ed ancora pare non sia finita. La situazione è molto grave, non solo in Calabria ma in tutte le Regioni, ed ancora di più per quelle soggette al piano di rientro ed è necessario pensare seriamente ad una soluzione straordinaria. Il rischio è di non disporre, per il 2013, delle risorse minime per gestire i servizi ai cittadini, primi fra tutti salute e trasporto pubblico locale. La norma che obbliga i pagamenti entro 30 giorni darà sollievo alle imprese ma il rischio è che le amministrazioni pubbliche, non avendo le risorse per poter pagare subito, da questo momento in poi saranno indotte a non realizzare le opere e emanare bandi”. 10.10.2012. Incontro tra l’assessore Caridi e i gestori delle aree di servizio dell’A3 calabrese. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presieduto un incontro con i gestori delle aree di servizio ricadenti nel tratto calabrese della Salerno–Reggio Calabria per discutere sulle concessioni di distribuzione del carburante lungo l’A3 in territorio calabrese. Nel corso della riunione i gestori, i rappresentanti nazionali del sindacato di categoria e i lavoratori interessati, hanno manifestato apprezzamento per la tempestiva convocazione dell’incontro, necessario per fare un approfondito esame della situazione e per affrontare nel dettaglio le numerose problematiche che investono la gestione delle aree di servizio, che hanno anche riflessi occupazionali oltre a provocare numerosi disagi all’utenza. L’assessore Caridi ha dichiarato l’estremo interesse per questo caso da parte della Regione ed ha detto che si farà promotore di una immediata iniziativa nei confronti dell’Anas per chiedere una proroga tecnica delle concessioni. Una decisione che permetterebbe  di aprire un confronto tra i gestori e l’Azienda nazionale delle strade alla ricerca di soluzioni definitive al problema, con la presentazione di proposte concrete che già sono state elaborate e saranno portate al tavolo che si auspica possa essere aperto a breve. Questo consentirebbe di scongiurare la chiusura degli impianti e di ripristinare la funzionalità di quelli già chiusi garantendo stabilità occupazionale ed un migliore funzionamento complessivo delle aree di servizio interessate. I gestori ed i rappresentanti dei lavoratori hanno voluto ringraziare formalmente l’assessore Caridi e tutta l’amministrazione regionale per il sostegno offerto che, ad oggi, ha frenato eventuali altre forme di protesta da programmare eventualmente d’intesa con i gestori delle aree di servizio ricadenti nelle regioni limitrofe. 11.10.2012. Nucera (Pdl): “Anche in Calabria si afferma una gestione forestale sostenibile”. “La Calabria con l’approvazione della legge sulla “Gestione, tutela e valorizzazione del patrimonio forestale regionale” aggiunge da oggi una nuova opzione per il rilancio della sua economia”. E’ quanto argomenta il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, dopo l’esame in Consiglio del testo unificato dei progetti di legge, il primo recante norme sulla “Tutela e valorizzazione del patrimonio e dell'economia forestale”, di cui  lo stesso era proponente e quello di iniziativa della Giunta regionale sulla “Gestione, tutela e valorizzazione del patrimonio forestale regionale”. “Quello del legno era  un settore che presentava un grande vuoto nella legislazione regionale proprio in riferimento alla regolamentazione e valorizzazione dell’enorme patrimonio boschivo di cui è dotata la Calabria. La mia proposta di legge, seppure confluita in un testo più ampio ed articolato che ne ha recepito i contenuti più alti – afferma Nucera – è servita da stimolo al Governo regionale per intervenire su una materia estremamente importante che si inserisce perfettamente in quel percorso di  riforma che l’attuale maggioranza ha avviato sull’Afor”. “Si tratta di una legge – spiega Nucera – che offre, come ho avuto modo anche di sottolineare in Aula nel corso del dibattito generale, tutta una serie di opportunità che non riguardano solo  la filiera del legno, ma anche altre filiere, per sfruttare al meglio le peculiarità della terra calabrese”. “Sono norme che si muovono attraverso  un nuovo approccio – prosegue l’on. Nucera – perché al di là di una politica di tutela e valorizzazione del patrimonio boschivo regionale favoriscono interventi sia sul  piano economico che su quello occupazionale. Non mi sembra una cosa da poco, in una Regione – ricorda il Segretario Questore del Consiglio regionale – dove abbiamo l’esigenza, ormai ineludibile,  di riformare un settore fondamentale come quello della forestazione, per il quale siamo fortemente impegnati a mantenere intatti i livelli occupazionali, preservando professionalità ed esperienza di questo comparto, e trovare risorse per finanziare gli interventi di cui il nostro territorio ha assolutamente bisogno”. “Altro aspetto che mi piace sottolineare – prosegue l’on. Giovanni Nucera – è il carattere ecosostenibile di queste norme che si coordinano perfettamente con le rigorosissime direttive nazionali ed europee che considerano il bosco un sistema biologico complesso, ma anche un bene di interesse pubblico. Il bosco, dunque, risorsa economica primaria della Calabria,  ma anche patrimonio naturale  da preservare e tutelare. Con questa legge, infatti – sottolinea l’on. Giovanni Nucera –  la Calabria si doterà di strumenti scientifici di pianificazione, anche pluriennali, ed introdurrà l’obbligo di investire almeno il dieci per cento dei proventi in nuovi interventi nel settore, dando vita così ad una sistema virtuoso che da una parte sfrutta e tutela l’esistente e dall’altra  favorisce nuovi rimboschimenti che a loro volta offriranno importanti opportunità economiche”. Non meno importante, infine – conclude Nucera – è il grande impulso che questa legge darà all’ammodernamento del settore forestale, ed alle tante aziende che in Calabria operano in questo comparto”. Venerdì a Vibo Valentia incontro con Stillitani su education e lavoro. L’assessore regionale al lavoro Francescantonio Stillitani presiederà, domani, venerdì 12 ottobre alle ore 15.00, nei locali della biblioteca di Santa Chiara di Vibo Valentia, l'Agorà “@lè Calabria” nel corso della quale si parlerà di education e  lavoro. In tal senso, Stillitani  ha stabilito  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la programmazione di una serie di azioni di sistema finalizzate alla piena integrazione tra il mondo del lavoro e quello dell’education. All’iniziativa prenderanno parte anche alcuni responsabili della Regione Toscana e del Comune di Firenze, sulla base dell'iniziativa  “Tos.Ca.”, un progetto di gemellaggio in corso di sviluppo tra diverse amministrazioni italiane (Regioni Toscana e Calabria, Comuni di Firenze e di Vibo Valentia) e coordinato dal MISE per il trasferimento delle best practices del settore. Al termine dell’incontro è previsto inoltre  un momento di discussione e confronto aperto, con la comunità degli operatori del settore: agenzie formative, strutture educative, università, centri per l'impiego e partenariato economico e sociale. La Consigliera di Parità Ciarletta sul disegno di Legge relativo alla doppia preferenza di genere attualmente all’esame del Parlamento. La Consigliera regionale di Parità Stella Ciarletta è intervenuta – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sul disegno di Legge relativo alla doppia preferenza di genere attualmente all’esame del Parlamento. “L'approvazione della Doppia Preferenza al Senato – ha detto la Consigliera Ciarletta – è una conquista a metà. Concluso l'iter piuttosto lungo in Commissione Affari Costituzionali, il 10 ottobre il Senato ha approvato, con modifiche, il Disegno di Legge  sulla doppia preferenza di genere (AS n. 3290), contenente norme a favore della parità nelle Giunte e nei Consigli degli Enti Locali e delle Regioni. Il testo dovrà tornare nuovamente alla Camera, a seguito degli emendamenti apportati, ma ieri, malgrado l'approvazione del DDL con 148 voti favorevoli, 60 contrari e 30 astenuti,  il Senato si è spaccato con un PDL decisamente contrario. Il leghista Sergio Divina, a capo dei 30 astenuti, ben sapendo che l'astensione a Palazzo Madama vale voto contrario – ha spiegato che "il mondo femminile è in gran parte disinteressato alla politica", e che "se noi forzosamente imponiamo alle donne di dover partecipare alla vita democratica, violiamo il principio di meritocrazia".  Ecco, quando si discute in aula cade giù la maschera degli uomini politici ed emerge il loro vero volto antidemocratico ed impregnato di pregiudizi comodi nei confronti delle donne pur di salvaguardare la poltrona! Ma quali sono le novità che introdurrebbe la legge, che tanto spaventano i  90 senatori? La legge approvata ieri, se riuscirà a superare l'ultimo esame della Camera, nonostante i propositi bellicosi del centrodestra, andrà applicata dalle prossime elezioni. Prevede che nelle liste dei candidati alle comunali nessuno dei due sessi possa essere rappresentato in misura superiore ai due terzi, e che, qualora così non fosse, la lista venga ridotta cancellando i nomi dei candidati appartenenti al genere più rappresentato. In caso di violazione di questo principio, nei Comuni sopra i 15mila abitanti, la lista decade. I paesi più piccoli sono stati salvaguardati dalla sanzione più dura perché lì decadrebbe anche il sindaco. C'è poi la possibilità di esprimere due preferenze, invece che una, per i candidati a consigliere comunale, a patto che si tratti di un uomo e di una donna. In caso contrario, si annulla la seconda preferenza. Niente di particolarmente diverso da quello che succede da anni in moti altri Paesi europei – ha concluso Stella Ciarletta – dove la rappresentanza femminile è pari al 40 percento mentre da noi è ferma al 20 percento in Parlamento e proporzionalmente più bassa presso le Regioni ed Enti Locali”. 12.10.2012. Nucera: “Sulla vicenda riguardante la struttura carceraria “Luigi Daga” di Laureana di Borrello il Consiglio regionale farà sentire forte la propria voce verso il Governo”. Ne è certo il Segretario Questore del Consiglio regionale dopo l’approvazione, all’unanimità,  della mozione, presentata dallo stesso Nucera, per chiedere “Interventi presso il Governo centrale per la riapertura dell’Istituto penitenziario sperimentale “Luigi Daga” di Laureana di Borrello. “Non possiamo, come calabresi, tollerare  che uno degli istituti penitenziari definiti all’avanguardia a livello europeo, venga chiuso definitivamente e che in Calabria muoia uno dei progetti sperimentali più innovativi di rieducazione e reinserimento dei giovani detenuti nella società. “Progetto Giovani” – così ha spiegato nella sua mozione l’on. Giovanni Nucera – che ha permesso di sottrarre molti giovani detenuti alla sub cultura tipica del carcere e della criminalità organizzata, incidendo sul fenomeno della recidiva attraverso la prevenzione e l’inclusione sociale”. “Per questo – spiega il Segretario Questore del Consiglio regionale – ho avvertito l’esigenza di manifestare tutto il mio disappunto per una decisione, improvvida e d improvvisa che rappresenta testualmente la perdita di una opportunità per il nostro territorio, ma soprattutto per quei giovani che, attraverso il trattamento loro offerto, erano salvati dalle mani della malavita e recuperati alla società”. “Nella mozione – conclude Nucera – sulla quale ho potuto contare sul sostegno e la condivisione di tutti i gruppi consiliari, il Consiglio regionale ha dato espresso mandato al Presidente Francesco Talarico perché intervenga sul Presidente del Consiglio dei Ministri, sul Ministro della Giustizia e sul Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, affinché – è scritto testualmente – si giunga celeremente alla riapertura dell’Istituto penitenziario sperimentale “Luigi Daga” di Laureana di Borrello, a fronte di una decisione, che come ho avuto modo di ribadire più volte, non risolverà certo le problematiche e le emergenze delle altre strutture penitenziarie della Calabria, né colmerà la grande carenza di personale della Polizia Penitenziaria, che ha già bloccato la celebrazione di importanti processi con detenuti. Normativa antisismica: avviati i lavori del tavolo tecnico Regione – ordini professionali. Si è tenuta, presso la sede del dipartimento infrastrutture e lavori pubblici, la prima riunione del tavolo tecnico tra la Regione e gli ordini professionali istituito per affrontare e risolvere – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – le problematiche connesse all’applicazione della nuova legge sismica regionale in vigore dallo scorso 1 luglio. In particolare la legge regionale in materia di edilizia antisismica in Calabria (L.R. 35/2009) introduce il sistema autorizzativo previsto dal Testo Unico sull'edilizia (art. 94 del DPR 380/2001), in luogo del regime di deposito dei progetti previsto dalla precedente normativa, oggi abrogata. Per accompagnare gradualmente il processo di adeguamento alle procedure introdotte dalla nuova legge, il tavolo tecnico, avviato dalla Regione con gli ordini professionali, si propone di vagliare, in sinergia con le categorie professionali interessate, le diverse e numerose istanze che pervengono dai tecnici incaricati, relative alle procedure attuative ed al sistema informatico SIERC a supporto delle autorizzazioni sismiche, valutando le proposte di modifica più idonee a migliorare la funzionalità dell’intero sistema. Nel corso della riunione, che ha registrato la partecipazione dei rappresentanti degli ingegneri, degli architetti, dei geologi e dei geometri, sono state focalizzate alcune delle problematiche più urgenti e rilevanti da affrontare che riguardano le modifiche ed integrazioni alla DGR 330/2011, che detta norme in materia di opere minori e di indirizzi interpretativi in maniera di soprelevazioni, la definizione di alcune linee interpretative sulla elencazione delle opere di interesse strategico e rilevanti in caso di collasso, già approvata dalla Giunta Regionale con DGR 786/2009 e la redazione di linee guida regionali in materia di indagini geotecniche e geofisiche, ai sensi delle norme tecniche sulle costruzioni. I rappresentanti degli ordini professionali, inoltre, si sono impegnati a presentare alla prossima riunione del tavolo tecnico, già convocata per il 13 novembre, un elenco di proposte tese a migliorare la funzionalità del sistema SIERC. L'assessore Pino Gentile ed il dirigente generale del dipartimento Giovanni Laganà, nel commentare positivamente l'avvio dei lavori del tavolo tecnico, hanno inteso sottolineare l'importanza del confronto tra la Regione ed i tecnici professionisti sul tema della sicurezza antisismica delle costruzioni, con l’obiettivo di elevare la qualità, l’efficienza e la tempestività del servizio. Il Presidente Giuseppe Scopelliti esprime solidarietà alla Parlamentare del Pdl Lella Golfo. “La più ferma condanna per le dichiarazioni rese dall'ex sindaco di Laureana di Borrello, Rocco Domenico Ceravolo, ed ex segretario provinciale di Italia Dei Valori, ai danni della Parlamentare Lella Golfo. Irriguardose e dal suono intimidatorio – ha affermato il Presidente Scopelliti – le sue parole sono lesive non solo del ruolo istituzionale che la Parlamentare ricopre ma anche dell’impegno che la stessa ha da sempre profuso sul terreno della legalità”. L’Assessore regionale ai trasporti, Luigi Fedele esprime vicinanza alla parlamentare del Pdl, Lella Golfo. “Le gravi offese rivolte alla parlamentare Lella Golfo da parte dell’ex segretario provinciale dell’Idv di Reggio Calabria, Mimmo Ceravolo sono da condannare fermamente. Affermazioni che esulano, tra l’altro – afferma Fedele – dal normale dibattito che si dovrebbe sempre basare su una corretta dialettica politica. Per questo devono essere respinte al mittente gli insulti gratuiti e privi di ogni ragionevolezza che la deputata è stata costretta a subire ingiustamente. La nostra parlamentare, infatti, si è sempre fatta carico delle istanze provenienti dai territori calabresi e ha dimostrato di essere un valido interlocutore con il Governo centrale, rappresentando in modo dignitoso  la Calabria”. La Giunta regionale condivide l’iniziativa dei sindacati di sabato a Catanzaro. La Giunta regionale – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – condivide l’iniziativa rilanciata dai Sindacati Cgil, Cisl e Uil che domani mattina manifesteranno a Catanzaro, per sollecitare il Governo nazionale ad una maggiore e più puntuale attenzione nei confronti del Mezzogiorno e della Calabria. Siamo sempre impegnati in un cammino difficile ma costante e la nostra azione cerchiamo di condividerla con il Sindacato per cercare, attraverso gli strumenti in nostro possesso, di dare un contributo concreto per lo sviluppo della Calabria. Vogliamo ricordare alcuni temi che non vedono un’azione incisiva da parte del Governo nazionale, che vanno rilanciati nel confronto con i tavoli romani e che riguardano: la riduzione del fondo sanitario, la costruzione dei nuovi ospedali, la riduzione del fondo del trasporto pubblico locale, il completamento dell’autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria, la riduzione dei trasferimenti statali, la questione aeroporti, il trasporto ferroviario con i treni a lunga percorrenza, il patto di stabilità per territori deboli, la costituzione della zona ZES per l’area del porto di Gioia Tauro, le aree di crisi per Crotone, Gioia Tauro e Vibo Valentia. Queste sono alcune delle priorità che rappresentano un’esigenza reale per la crescita della nostra regione.

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dall’1 al 7 ottobre 2012

01.10.2012. L’Assessore Fedele ha chiesto un incontro al viceministro Ciaccia per discutere del trasporto marittimo dei passeggeri nello Stretto di Messina. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha inviato una missiva al viceministro delle infrastrutture e dei trasporti, Mario Ciaccia, per sollecitare un incontro urgente allo scopo di discutere sul trasporto marittimo dei passeggeri nello Stretto di  Messina.

“Come certamente è noto al Ministero delle infrastrutture – scrive Fedele nella lettera – scade fra meno di un anno, per la precisione il 28 giugno 2013, l’affidamento triennale al Consorzio Metromare dello Stretto del servizio di trasporto marittimo veloce di passeggeri tra le città di Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni. Il finanziamento di questo servizio è previsto dall’art. 8, comma 4, del decreto legge 01.10.2007, n. 159, convertito con modificazioni dalla legge 22.11.2007, n. 222, e ad oggi non esistono normative che ne prevedano il rifinanziamento. Tale circostanza, ed in particolare l’avvicinarsi della scadenza utile per la pubblicazione di un bando di gara che preveda l’affidamento del servizio per il periodo successivo, senza discontinuità, è motivo di particolare apprensione per questo Assessorato e, di conseguenza, per la Giunta guidata dal presidente Scopelliti. Non è immaginabile – evidenzia l’assessore regionale – l’interruzione di questo servizio regolare di trasporto passeggeri ad elevata frequenza, che ha inciso positivamente sulle esigenze di mobilità nell’ambito dell’Area metropolitana dello Stretto, soprattutto per i pendolari che quotidianamente si spostano tra le due sponde dello Stretto per motivi di lavoro o di studio. La frequentazione, inoltre, del servizio si attesta a oltre un milione di passeggeri l’anno, con trend crescente”. Proprio per queste ragioni – conclude la missiva inviata dal rappresentante della Giunta regionale – “si richiede un urgente incontro sull’oggetto, a meno di precise rassicurazioni in merito alle azioni intraprese al fine di evitare l’interruzione del servizio”. La consigliera di parità Ciarletta fa il punto sull’annullamento delle Giunte per violazione dei principi costituzionali in materia di parità. La consigliera regionale di parità Maria Stella Ciarletta, dopo la recente sentenza del Tar di Reggio Calabria, con la quale è stata annullata la Giunta comunale di Melito Porto Salvo per violazione dei principi costituzionali in materia di pari opportunità e rappresentanza di genere, analizza  – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta regionale – alcuni principi chiave e innovativi che stanno prendendo piede nella recente giurisprudenza amministrativa. “I fatti che hanno determinato la ricorrente ad impugnare la composizione della Giunta – evidenzia Stella Ciarletta – sono sempre gli stessi in questi casi: il sindaco ha nominato assessori tutti di uno stesso genere, ignorando il risultato elettorale di una dei consiglieri eletti e ancor di più l'esigenza di avere un organismo esecutivo equilibrato in termini di presenze di entrambi i generi. Copione già visto e interpretato non solo in Calabria, ma purtroppo nei Comuni di tutta Italia, tant'è che la rivista on line Ingenere.it ha lanciato una vera e propria campagna per segnalare e mappare le Giunte fuori legge e se si vanno a leggere i dati, si scopre che l'Italia non è un paese per donne. Sul sito http://www.ingenere.it/articoli/giunte-fuorilegge-al-il-censimento, scopriamo che dei soli Comuni con più di 5000 abitanti, ben 2176 (su 8.092) hanno giunte monosex, mentre le stragrande maggioranza delle giunte hanno solo una o due donne assessori, per lo più delegate proprio alle pari opportunità. Certo ci sono molte assessore donne con deleghe importanti e casi, come quello di Cagliari, dove le assessore sono più degli uomini, ma questi episodi sono percentualmente marginali e non possono permettere di creare un alibi alla politica per non sbloccare una situazione, oramai, antistorica. La sentenza del Tar di Reggio Calabria, di qualche giorno fa – spiega la consigliera regionale di Parità –  va letta in questo contesto storico-politico, perché afferma, o forse è meglio dire ribadisce, alcuni principi fondamentali: il primo è che l'art.51 della Costituzione, che stabilisce il principio delle pari opportunità nelle cariche elettive, sia immediatamente precettivo e pertanto vincolante per l'amministratore locale, il quale non potrà più invocare la mancata previsione statutaria di un obbligo ad una composizione paritetica della Giunta, scaturendo questo obbligo direttamente da parametri normativi di rango superiore quali la Carta Costituzionale, appunto.Il secondo principio, su cui si è definitivamente espressa anche la Corte Costituzionale quest'anno, è che l'atto di nomina degli assessori non è un atto insindacabile in quanto provvedimento di natura politica, ma passibile di valutazione in sede giurisdizionale ogni qualvolta abbia violato una norma giuridica, come nel caso in questione dove il Sindaco ha disapplicato l'art. 51 della Costituzione e la legislazione vigente in materia di pari opportunità. Infine, richiamando una pronuncia recente pronuncia del TAR Lazio, la sentenza afferma che l'interesse ad una composizione paritetica della Giunta sia di carattere generale, esorbitando quello strettamente individuale della consigliera ricorrente ‘ad una equilibrata rappresentanza dei generi nella formazione di tutti gli organismi locali sì da garantire l'acquisizione alla concreta azione amministrativa, di tutto quel patrimonio, umano, culturale, sociale, di sensibilità e di professionalità, che risiede proprio nella diversità del genere’. L'azione politica – sottolinea ancora Ciarletta – rimane naturalmente un'attività discrezionale, ma deve sempre rispettare i principi costituzionali e perseguire gli interessi della collettività, non potendo più invocare motivazioni inconsistenti sulla mancanza di donne, ma dovendo di volta in volta effettuare una vera e propria istruttoria per la ricerca di assessori di entrambi i generi, la cui esclusione dovrà rappresentare l'ultima ratio. Finalmente, grazie all'azione giudiziaria di semplici cittadini, associazioni, consigliere di parità si sta svestendo la questione della rappresentanza di genere dal pregiudizio delle “quote rosa” e si affronta, invece, come tema di democrazia paritetica, entrando nel pieno di una stagione di fermento riformatore, dove spetta agli organi legislativi, siano essi nazionali o regionali, la capacità di cogliere le istanze della società e introdurre meccanismi correttivi di un sistema politico ingiustamente squilibrato su un sesso, partendo, innanzitutto, da un serio dibattito sulla introduzione della doppia preferenza di genere nella legge elettorale regionale”. Calabria, Web community per conquistare mercato polacco. La Calabria punta ad incrementare i flussi turistici dalla Polonia per la prossima stagione.  Con questo obiettivo, il Dipartimento Turismo della Regione ha promosso a Varsavia una innovativa attività di promozione della destinazione turistica, incontri con blogger, tour operator e compagnie aeree. Una missione – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale – nell'ambito della Fiera TTW Varsavia, orientata a conquistare un mercato capace di generare, secondo l'Enit, quasi 6,5 milioni di viaggiatori all'anno ed una capacità di spesa media annuale in Italia di circa 600 milioni di euro. "Puntiamo molto anche al mercato polacco – ha dichiarato il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – per attrarre nuovi viaggiatori interessati al nostro prodotto turistico. I polacchi non sono particolarmente condizionati dal periodo delle vacanze estive o invernali e, dunque, rappresentano un target molto interessante nelle nostre strategie di incentivazione del turismo fuori stagione, considerata la loro crescente propensione a viaggiare in occasione delle festività nazionali. Una comunicazione innovativa e diretta, un bando mirato a sostenere i pacchetti turistici dei tour operator calabresi e, inoltre, un avviso per il co-marketing con le compagnie aeree che intendano istituire nuove rotte da e per la Calabria, oltre ai rimpinguati fondi della cosiddetta  Legge Charter legata agli operatori turistici – conclude il Governatore della Calabria Scopelliti – sono alcune  delle principali azioni messe in campo per attrarre nuovi flussi turistici". Il Dirigente generale del Dipartimento Turismo della Regione Calabria Raffaele Rio, alla platea dei tour operator e giornalisti presenti all'evento promosso a Varsavia, ha evidenziato come "il fatto che le presenze turistiche dei polacchi in Calabria siano cresciute, negli ultimi anni, mediamente del 9,1% rispetto al 6% del totale degli stranieri, ha motivato fortemente il Governo regionale guidato da Scopelliti  a fare scelte innovative di rafforzamento del nostro brand in quel mercato anche attraverso il potenziamento degli strumenti della web community nella strategia di promozione e di comunicazione della "Destinazione Calabria". In quest'ottica la presenza, per la prima volta, dei principali blogger turistici polacchi certifica una svolta significativa. Internet, secondo i dati dell'Istituto Statistico Polacco è la prima fonte di informazione e di ricerca nel turismo tra i polacchi. Ciò li rende estremamente sensibili ai portali turistici e ai portali sociali nella scelta della destinazione delle proprie vacanze e con la tendenza a rimandare la decisione del viaggio fino all'ultimo momento. Il 50 per cento delle prenotazioni – spiega il Dirigente Generale Rio citando alcuni dati del Rapporto congiunto sulla Polonia a cura di ENIT e Ambasciata relativo al 2012 – avviene un mese prima della partenza e che le attività svolte on line riguardano principalmente la ricerca delle località e delle opinioni degli altri turisti sul livello dei servizi, sulle strutture e sulle località stesse. E, infine, la comparazione dei prezzi offerti dai vari tour operator". Incontro in Prefettura a Catanzaro finalizzato alla creazione delle “zone a burocrazia zero”, Scopelliti: “Opportunità per velocizzare procedure burocratiche”. Si è svolto oggi presso la Prefettura di Catanzaro, su richiesta del Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti, un incontro presieduto dal Prefetto di Catanzaro, a cui hanno partecipato i Prefetti di Cosenza e Crotone, nel corso del quale è stato approfondito il percorso per la creazione delle cosiddette “zone a burocrazia zero” (zbz) ai sensi dell’articolo 14 della Legge 183 12 novembre 2011. All’incontro – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale – hanno preso parte, oltre a Scopelliti, anche la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi e il Dirigente Generale del Dipartimento Attività Produttive Maria Grazia Nicolò. La norma in questione prevede che, in via sperimentale e fino al 31 dicembre 2013, sull’intero territorio nazionale si applichi la disciplina delle zone a burocrazia zero, di cui all’art.43 del Decreto Legge N.78/2010. I provvedimenti sono adottati, ferme restando le altre previsioni ivi contenute, in via esclusiva ed all’unanimità dall’ufficio locale del Governo, presieduto dal Prefetto e composto da un rappresentante della Regione, da un rappresentante della Provincia ed uno del Comune interessato, istituito in ciascun capoluogo di provincia su richiesta del Presidente della Regione. L’incontro odierno ha avuto come scopo l’individuazione di un percorso che possa consentire, con la massima celerità, l’attivazione di tali uffici, il cui obiettivo è quello della riduzione degli oneri amministrativi per imprese e cittadini e i cui provvedimenti conclusivi si intendano positivamente adottati entro 30 giorni dall’avvio del procedimento. In via sperimentale si è convenuto che, per la Regione Calabria, possano essere interessate le aree di Rossano, Lamezia Terme e Crotone (zone franche urbane introdotte con la finanziaria del 2007). Successivamente tale modello organizzativo potrà essere esteso anche ad altri territori. Sarà cura della Regione avviare un incontro con le province e i comuni interessati per la necessaria intesa e successiva proposta al Prefetto delle province interessate affinché, su proposta del Ministro dell’Interno, possa essere istituito con DPCM l’ufficio locale del Governo. “E’ questa un’opportunità che la Regione Calabria – ha affermato il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – intende cogliere quale strumento di accelerazione nelle procedure finalizzate all’insediamento di attività produttive. Si tratta di iniziative molto importanti, in un momento di grave crisi economica, dove l’auspicata crescita produttiva potrà realizzarsi anche attraverso i suddetti provvedimenti”. “La Regione Calabria – ha aggiunto la Vicepresidente Antonella Stasi – non vuole perdere l’occasione di recuperare risorse già attribuite a queste aree, pari a 14,4 milioni di euro, che potranno essere spese entro il 31 dicembre 2013 per potenziali sgravi fiscali a nuove imprese”. 02.10.2012. L’Assessore Caligiuri ha firmato la convenzione sui progetti di Arte Contemporanea. Alla Presenza dell'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, che ha portato i saluti del Presidente Scopelliti, e’ stata firmata la convenzione tra la Regione e i sette beneficiari dei progetti di Arte Contemporanea: l'Amministrazione Provinciale di Catanzaro, il Comune di Cosenza, la Fondazione “Horcynus Orca” di Reggio Calabria, la Provincia di Cosenza, il Comune di Catanzaro, il Comune di Acri e l'Accademia di Belle Arti Reggio Calabria. Il finanziamento – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è pari a tre milioni e mezzo di euro e si tratta del più significativo investimento che si stia realizzando oggi in Italia. “La Regione – ha sostenuto Caligiuri – sta puntando sull'arte contemporanea come motore di sviluppo economico e culturale. Occorre creare una rete di tutte le iniziative, con una programmazione e una comunicazione comune, per fare emergere unitariamente il "marchio" Calabria come sinonimo di qualità culturale. Dobbiamo fare della nostra regione una terra che esporta cultura nel resto d'Italia e del mondo, integrando risorse ed energie, uscendo dalla sterile autoreferenzialità”. Caligiuri ha quindi sollecitato gli enti destinatari dei contributi a essere tra i protagonisti del Salone del libro di Torino del 2013 dove la Calabria sarà la Regione "ospite". "Questo evento – ha concluso Caligiuri – potrà essere un'utile occasione per mobilitare la societa' regionale non solo sull'obiettivo dell'aumento dei lettori ma anche per promuovere le tante, e spesso poco note, eccellenze culturali della Calabria, presenti anche nell'arte e nella creatività". I finanziamenti hanno durata biennale con 250 mila euro di investimento annuo per ogni singolo intervento, mentre l’ottenimento dell’erogazione successiva non sarà automatica ma dipenderà dalla valutazione delle ricadute dei progetti realizzati. Solidarietà dell’Assessore Caridi a Salvatore Bulzomì, Vice Sindaco di Vibo Valentia. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha manifestato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – piena e affettuosa solidarietà e vicinanza a Salvatore Bulzomì, Vice Sindaco di Vibo Valentia, vittima di un grave ed inqualificabile atto intimidatorio. “Al Vice Sindaco di Vibo e a tutti gli amministratori vittime di atti delinquenziali – afferma l’Assessore Caridi – confermo il pieno sostegno, personale e istituzionale, nella convinzione che il percorso di rinnovamento avviato a tutti i livelli saprà portare a compimento il progetto di sviluppo economico e di crescita sociale e culturale per la Calabria ed i calabresi tutti”. Nel contempo Caridi ha espresso “ferma condanna verso ogni forma di violenza nei confronti di chi presta il proprio impegno quotidiano nelle istituzioni e nella società civile, ad ogni livello. All’amico Bulzomì, amministratore attento ed oculato, l’invito a non recedere dal proprio impegno quotidiano, da sempre proteso verso la tutela di condizioni adeguate per l’affermazione della legalità. Per queste ragioni – ha concluso l’Assessore Caridi – ritengo fondamentale non abbassare l’attenzione di fronte alle intimidazioni moltiplicando gli sforzi in difesa di quei principi del diritto e della democrazia che costituiscono la base fondante del nostro ordinamento”. Il punto del Sottosegretario alla Protezione Civile Torchia sulle nuove scosse di terremoto registrate nell’Area del Pollino. Diverse scosse di terremoto registrate la scorsa notte nell’Area del Pollino sono state nettamente avvertite dalla popolazione di Mormanno e dei centri circostanti, segnando un discreto aumento dell’attività sismica che ormai da oltre due anni sta interessando tutta l’area. La situazione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha generato apprensione tra i cittadini di quel territorio e indotto in particolare il sindaco di Mormanno Guglielmo Armentano a chiedere l’intervento della Protezione civile. Il sottosegretario della Regione Franco Torchia dal canto suo si è sentito telefonicamente con il sindaco Armentano, ricordando tutte le iniziative che la Protezione civile regionale, d’intesa con il Dipartimento, ha attivato nell’Area del Pollino e dichiarandosi disponibile a qualsiasi tipo di ulteriore iniziativa. Torchia ha fatto sapere anche di aver chiesto il parere del Professore Ignazio Guerra del Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria, il quale a sua volta ha comunicato che “il fenomeno rientra nel normale modo di esplicarsi dell’attività sismica, essendo noto che i terremoti tendono a verificarsi raggruppati nel tempo e nello spazio. In proposito si può ricordare che la stessa sequenza in atto al confine calabro-lucano, cominciata nell’agosto-settembre del 2010, si è sviluppata attraverso un’alternarsi di alti e bassi nel grafico del rilascio di energia. I massimi più appariscenti sono riscontrabili nell’autunno del 2010;  in quello del 2011, quando l’attività si è spostata verso nord-est, interessando così direttamente anche il territorio lucano di Rotonda e Viggianello oltre a quello di Mormanno; tra maggio e giugno del 2012, quando il baricentro dell’attività si è spostato sul versante meridionale della catena montuosa dando luogo alla scossa del 28 maggio che resta la più energetica finora registrata; ed infine nel periodo da Ferragosto a tutt’oggi.” “Il professore Guerra – ha continuato il sottosegretario Torchia –  ritiene che la durata della sequenza attuale è decisamente inusuale, di gran lunga maggiore di quelle precedenti. E comunque essa rientra nel comportamento abituale di quest’area interessata da uno stillicidio di microterremoti (tecnicamente si parla di  microterremoti per scosse di magnitudo inferiore a 3.0). Esistono infatti documenti che attestano il verificarsi a Mormanno e dintorni di serie sismiche analoghe nel 1888, nel 1973-74, nel 1980. Grazie alla notevole quantità di dati raccolti,  il professore Guerra ritiene che si potranno trarre utili informazioni sulla struttura geologica e sulla dinamica di un’area, che, pur non risultando tra le più intensamente colpite dai terremoti in tempi storici, presenta aspetti molto interessanti dal punto di vista della geodinamica. Per questo motivo un’intensificazione delle osservazioni già in atto ed una loro integrazione mediante l’applicazione di tecniche che fin qui non è stato possibile impiegare sarebbe auspicabile, in quanto sulla base delle esperienze pregresse è lecito attendersi anche una pausa anche di qualche decennio quando la sequenza in corso si sarà esaurita: i dati relativi ai terremoti del passato sono quelli più utili per capire cosa potrà succedere nel futuro”. “Ovviamente – ha dichiarato ancora Torchia – la scienza fa il suo encomiabile lavoro che deve servire alla politica per operare sulla prevenzione, che è l’unica arma vincente, attraverso il coinvolgimento di tutte le componenti del sistema locale di Protezione civile, utilizzando tutti gli strumenti a disposizione, materiali ed immateriali, e puntando quindi in modo prioritario sull’informazione da dare alla popolazione sul corretto comportamento da adottare in caso di evento sismico. E’ quello che abbiamo fatto con la complessa attività di pianificazione intrapresa da oltre un anno su tutto il territorio regionale. E’ appena il caso di ricordare gli importanti investimenti effettuati dalla Protezione Civile della Regione Calabria per realizzare i sistemi di monitoraggio relativi all’Osservatorio Sismico delle Strutture, al  potenziamento della Rete Accelerometrica Nazionale ed al Sistema GPS regionale. Ma non basta. Occorre creare oggi maggiori sinergie per il più ottimale utilizzo dei dati a disposizione e per il recupero della rete sismica regionale della Calabria, con specifiche convenzioni che mirino al suo potenziamento ed alla possibilità di creare in Calabria un Centro di Competenza che possa competere con le altre istituzioni scientifiche in materia di terremoti”. “Dunque –  conclude il Sottosegretario – la Protezione Civile Regionale sul territorio insieme alle istituzioni scientifiche, consapevole che la diffusione di informazioni sui rischi naturali sia una responsabilità collettiva, a cui tutti dovremmo contribuire. Un nuovo metodo di lavoro ed un nuovo concetto di protezione civile che porterà la Protezione Civile Regionale, con analoghe iniziative, al fianco di tutti i cittadini calabresi”. Ammortizzatori sociali in deroga: sottoscritto nuovo accordo di trenta milioni di euro finalizzati al pagamento dei sussidi fino al 31 dicembre 2012. E’ stato sottoscritto a Roma, dal Ministro del Lavoro Elsa Fornero e dall’Assessore regionale Francescantonio Stillitani, un nuovo accordo per l’erogazione di ulteriori trenta milioni di euro, finalizzati al pagamento dei sussidi, relativamente agli ammortizzatori sociali in deroga, fino al 31 dicembre 2012.  Una richiesta questa – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, già formalizzata dalla Regione Calabria, lo scorso mese di Luglio alla quale non era seguita alcuna risposta da parte del Ministero. L’assessore Stillitani quindi, ha ribadito il medesimo appello, la scorsa settimana, tramite una nota inviata al Ministro Fornero, con la quale si evidenziava lo stato di estrema difficoltà in cui versavano più di venti mila percettori di ammortizzatori sociali in deroga che da qualche mese ormai, non percepivano il sussidio a loro spettante, anche perché gli ottanta milioni di euro inviati dal Governo centrale, lo scorso 5 Giugno, non sono risultati sufficienti a garantire la copertura dei pagamenti fino al 31 dicembre 2012. La riunione odierna, che ha avuto luogo al Ministero del Lavoro, ha registrato inoltre, la presenza del direttore generale del dipartimento, Bruno Calvetta, del funzionario Giuseppe Mancini, di alcuni dirigenti ministeriali e dei rappresentanti dell’Inps. Contemporaneamente, in tutta la Calabria, si assisteva ad una serie di manifestazioni di protesta, organizzate dai lavoratori, percettori di ammortizzatori sociali in deroga, i quali chiedevano a gran voce al Ministro Fornero di avvallare le richieste fatte dall’assessore Stillitani e quindi di integrare le risorse della Regione Calabria. Una volta analizzata tutta la contabilità e le rendicontazioni dell’Inps, si è arrivati alla sottoscrizione di questo ulteriore ed importante accordo, con il quale il Governo centrale si impegna ad erogare alla Calabria, trenta milioni di euro (a totale carico del bilancio statale),  a favore dei venti mila percettori di ammortizzatori sociali in deroga. Nel corso dell’incontro, da più approfonditi calcoli effettuati dai responsabili dell’Inps, è emerso che sono ancora disponibili per la Regione Calabria, ulteriori venticinque milioni di euro. E’ stato quindi concordato che sin dai prossimi giorni, la Regione Calabria potrà disporre del pagamento dei sussidi per oltre cinquanta milioni di euro. In base ai calcoli effettuati dai responsabili regionali, questi trenta milioni di euro non basteranno alla copertura totale dei pagamenti fino a dicembre prossimo, e proprio per questo motivo, l’accordo odierno, prevede che una volta esauriti questi fondi più i venticinque milioni di euro, provenienti dal ricalcolo effettuato da parte dell’Inps, il Ministero del Lavoro possa prevedere un nuovo reintegro di risorse, anche in base a quanto più volte dichiarato dallo stesso Ministro del Lavoro, che in più occasioni ha ribadito l’impegno del Governo centrale ad integrare i fondi necessari al totale pagamento dei sussidi fino a dicembre 2012. “Il risultato ottenuto oggi – ha precisato l’assessore Stillitani – è la giusta conseguenza di una condotta trasparente e assolutamente regolare, tenuta dalla Regione Calabria  ed è anche il frutto delle manifestazioni di dissenso che hanno avuto luogo in tutta la Calabria, davanti alle Prefetture e che hanno fatto percepire ancora di più al Ministro Fornero la situazione di grave disagio in cui versano i lavoratori. Questa contemporaneità di fattori, ha fatto sì che la Calabria fosse la prima Regione a ricevere, da parte del Governo centrale, queste ulteriori risorse che anche se non ci permetteranno di coprire tutte le spese inerenti agli ammortizzatori sociali in deroga, ci daranno la possibilità di dare qualche risposta in più agli oltre ventimila lavoratori interessati”. 03.10.2012. Nucera (Pdl): “Per i precari della sanità si faccia presto, e bene”. “Per i lavoratori precari in servizio nei presidi ospedalieri calabresi è necessario con urgenza individuare una soluzione, non solo per tutelare i posti di lavoro a rischio, ma anche per assicurare l’efficienza e la regolarità del servizio sanitario in importanti reparti dei nosocomi della Regione”. Lo afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera che segue con attenzione la vicenda che vede coinvolti centinaia di lavoratori, tra medici ed infermieri utilizzati nelle strutture pubbliche della Calabria, ai quali, in via cautelativa è stata fatta pervenire una lettera di pre-licenziamento, scaturita sulla base di una sentenza della Corte Costituzionale che ha bocciato gli articoli di una legge regionale inerenti le procedure di assunzione di personale dall’esterno attraverso procedure riservate. “E’ una questione molto delicata e difficile, che però va affrontata con decisione e celerità – dichiara Nucera – E’ già grave di per sé immaginare la perdita immediata di un posto di lavoro: medici specializzati ed infermieri che in questi anni si sono prodigati con impegno, in mezzo a mille difficoltà,  per svolgere servizi essenziali, nei reparti più importanti e strategici dei nostro ospedali. Ma qui è in gioco soprattutto il prestigio del Sistema Sanitario Regionale, che offre, nonostante le difficoltà del momento, innumerevoli esempi di buona sanità con reparti che si sono affermati come vere e proprie eccellenze di livello internazionale. Il caso degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, vero e proprio “Hub” d’eccellenza regionale, è emblematico.  L’apporto del personale precario, in molti casi, è stato determinante per il corretto e regolare funzionamento dei reparti, ma ha anche contribuito – sottolinea l’on. Giovanni Nucera – a fare diventare alcune Unità Operative del “Bianchi-Melacrinò-Morelli” veri centri di ricerca e di sperimentazione e di cura per diverse patologie. Un successo conquistato anche con il contributo di questi lavoratori che si sono impegnati e si sono sacrificati nel loro lavoro, senza considerare il tipo di rapporto giuridico con il quale venivano utilizzati. Una loro eventuale, improvvisa assenza, determinerebbe gravi di difficoltà di tipo organizzativo, ma soprattutto depaupererebbe la sanità calabrese di importanti professionalità”. “Ecco, dunque la necessità di un intervento della Giunta regionale e del Commissario Straordinario alla sanità Giuseppe Scopelliti, affinché, come ha cercato di fare fino ad ora – auspica l’on. Giovanni Nucera – trovi una soluzione definitiva ed attuabile al problema dei precari della sanità”. “Un appello ed una sollecitazione – conclude Nucera – che rivolgerò anche in Aula, sotto forma di “mozione” al Presidente del Consiglio ed al Presidente della Giunta regionali, per dare seguito a quell’obiettivo fondamentale che guida il nostro impegno politico: quella di costruire nuove speranze per i calabresi, con una crescita economica e dell’occupazione efficace e duratura, Non quella di prendere atto di nuovi licenziamenti e perdite di posti di lavoro, le cui conseguenze riguardano tutti noi”. Si svolgeranno il 5 ed il 6 ottobre gli info-day introduttivi ad Aurea, la borsa del turismo religioso e delle aree protette. Con due info-day rivolti agli operatori turistici entra nel vivo Aurea, la borsa del turismo religioso e delle aree protette promossa dalla Regione Calabria che si svolgerà a  Paola (CS) dal 25 al 27 ottobre prossimi. Gli incontri di carattere formativo ed informativo, affidati al dottore di ricerca dell’Università IULM di Milano, Maurizio Arturo Boiocchi, si terranno in due distinte sedi, venerdì 5 ottobre a Scalea (CS) presso il Santa Caterina Village (09:30/13:30) e sabato 6 ottobre a Reggio Calabria presso l’ E’ Hotel (09:30/13:30) per favorire la più ampia partecipazione da parte degli operatori. Il tema del seminario è “Il turismo religioso: analisi, opportunità e strumenti per lo sviluppo di un settore in evoluzione” e costituisce un momento di confronto in cui  sarà possibile approfondire le specifiche tematiche connesse al segmento religioso ed acquisire strumenti concreti per la migliore partecipazione al workshop internazionale, entrando in perfetta sintonia con le esigenze della domanda. I principali argomenti in agenda sono: il turismo religioso, il pellegrinaggio, il marketing dei viaggi di fede, i beni culturali ecclesiastici, la programmazione di itinerari, la customer satisfaction dei viaggiatori di turismo religioso e la ricerca quali quantitativa degli stakeholders del turismo religioso. Positiva la risposta da parte dei buyer che considerano la regione Calabria una terra che, alla luce del patrimonio storico, artistico e naturale di cui dispone,  ben si presta a soddisfare le esigenze della domanda nazionale ed internazionale. L’Assessore Fedele ha incontrato i rappresentanti regionali del Sindacato di Polizia. L’assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha incontrato nella sede del Consiglio Regionale Giuseppe Lupia e Francesco Caracciolo, rispettivamente Segretario regionale e provinciale di Reggio Calabria del Siulp, il Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia per approfondire – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – le problematiche relative alle limitazioni delle agevolazioni sui mezzi di trasporto regionali per gli appartenenti alle Forze dell’Ordine. “La questione presentata dai vertici del sindacato di Polizia – ha dichiarato Fedele – è già all’attenzione di questo Assessorato. Ad oggi, infatti,  sono allo studio delle soluzioni per aggiornare la normativa vigente con lo scopo di rendere effettivo il diritto di libera circolazione delle Forze di Polizia e lo sforzo si verifica sia nell’adeguamento della normativa, sia nell’individuazione delle risorse economiche che rendano compatibile il complessivo sistema delle agevolazioni tariffarie, ritenendo comunque preminente quello delle Forze di Polizia. A tal proposito – fa sapere ancora Fedele – l’Assessorato ai Trasporti controllerà direttamente l’iter normativo che andrà a definire la legittimità della libera circolazione gratuita sui mezzi di trasporto pubblico urbano da parte degli appartenenti alle forze dell’ordine, in uniforme o muniti di tessera personale di riconoscimento”. La Vicepresidente Stasi soddisfatta per l’arrivo nel porto di Crotone di una importante nave da crociera tedesca. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha apprezzato l’arrivo nel porto di Crotone di un’importante nave da crociera, la “MS Deutschland”, simbolo della crocieristica tedesca. Si tratta della terza nave di questa importanza che giunge nel porto pitagorico. Ad accogliere il team dell’equipaggio e i cinquecento turisti, che hanno avuto modo di apprezzare ed ammirare le bellezze culturali e paesaggistiche di Crotone e del comprensorio, tra cui Capo Colonna, la Sila e San Giovanni in Fiore, sono stati la stessa Vicepresidente Stasi, il Presidente della Camera di Commercio di Crotone, il Presidente della Confcommercio di Crotone e il Presidente dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro. La “MS Deutschland” è una nave da crociera già nota alle cronache televisive in quanto è stata il set di una nota serie televisiva a tema. L’attracco di questa nave testimonia il ruolo crescente acquisito dal porto di Crotone come destinazione nel panorama crocieristico internazionale. “È un evento straordinario per il Porto di Crotone – ha dichiarato la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – si una giornata che segna un ulteriore traguardo in riferimento allo sviluppo dei traffici e di attività per il settore della croceristica. Registriamo la grande sinergia dei gestori di esercizi commerciali, oltre che delle associazioni di categoria come la Confcommercio, la CNA e la stessa Camera i Commercio che hanno reso impeccabile il servizio di accoglienza a terra, coadiuvati dal professionale lavoro dell'Agenzia Alfa 21. Hanno dimostrato come la città di Crotone e l'intero territorio provinciale siano ormai maturi ad affrontare un turismo serio e strutturato. Esprimo anche soddisfazione per il contributo dato dall'Autorità Portuale di Gioia Tauro che garantirà l'acquisto di attrezzature e arredi per la realizzazione di una più adeguata location per l'approdo delle navi già previste nei prossimi mesi. L’arrivo della nave da crociera ‘MS Deutschland’ – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – giunta grazie alla caparbietà e l’intraprendenza delle professionalità presenti sul territorio, è la dimostrazione che non servono grandi risorse per attivare questi canali turistici. Il porto di Crotone continua ad avere potenzialità inespresse. Con una maggiore attenzione da parte degli enti locali preposti potrebbe rivelarsi uno straordinario volano per il rilancio dell'economia turistica e per valorizzare ciò che la storia ci ha donato. Quello che necessita con urgenza è l'avvio di un adeguato piano di marketing e promozione.  Ritengo che un positivo contributo potrà arrivare da una recente delibera del Comitato Portuale in cui, su mia proposta, è stato accettato di riversare al porto di Crotone tutte le entrate provenienti dalle navi improduttive in sosta nell'area del porto industriale da destinare in azioni di marketing. Sarebbe auspicabile, quindi, rivedere in rialzo le tariffe”. 04.10.2012. L'Assessore Trematerra interviene sull’approvazione della proposta di legge sulla forestazione da parte della IV Commissione consiliare. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esprime soddisfazione per l’approvazione da parte della IV Commissione consiliare, presieduta dal consigliere Alfonso Dattolo, della proposta di legge “Gestione, tutela e valorizzazione del patrimonio forestale regionale”, di iniziativa della Giunta, con  il voto favorevole di tutti i componenti di maggioranza ed una sola astensione. “L’approvazione – sostiene Trematerrra – con tempi veramente ridotti, che però non hanno pregiudicato un'ampia dialettica tecnica e politica sulla delicata tematica, rappresenta un momento molto qualificante del lavoro portato avanti  dalla Giunta e dalla competente Commissione consiliare. Con questa normativa – prosegue l’assessore  – abbiamo voluto definire i principi di indirizzo per incentivare la gestione forestale sostenibile, al fine di tutelare il nostro territorio e contenere, al contempo, il cambiamento climatico, attivando e rafforzando la filiera forestale dalla sua base produttiva e garantendo, nel lungo temine, la multifunzionalità e la diversità delle risorse forestali calabresi. Linea conduttrice – spiega Trematerra – è stata la volontà di incentivare l’ammodernamento del settore forestale, attraverso la promozione della pianificazione ai diversi livelli, delle attività di ricerca e di sperimentazione, della certificazione forestale. Si sono voluti implementare i temi della sostenibilità, della diversità e dell’equità intragenerazionale e intergenerazionale, in un’ottica secondo cui, accanto ai valori d’uso dei sistemi forestali, assumano specifica rilevanza anche i valori d’opzione e di esistenza del bosco. Infine si sono volute valorizzare le risorse culturali, umane e tecnologiche per la promozione di processi di sviluppo compatibili con il contesto ambientale e istituzionale. Al ringraziamento a tutti i componenti della IV commissione consiliare per l'efficace lavoro svolto – dice ancora l’esponente della Giunta –  si aggiunge l'auspicio di una pronta approvazione della Legge da parte del Consiglio Regionale, nella prossima seduta de9 ottobre, consapevoli che quanto fatto è ulteriore emblema di quanto questa amministrazione, sotto la spinta innovatrice del Presidente Scopelliti,  si stia spendendo per il bene della Calabria.  Inoltre – evidenzia infine Trematerra – con tale legge si va a comporre quel mosaico normativo  di riordino dell’intero settore, fondamentale per il suo definitivo rilancio, nonostante il brusco stop imposto dalle opposizioni alle leggi di riordino degli enti strumentali in materia di forestazione, montagna ed agricoltura nella seduta consiliare del 24 settembre”. La Protezione civile ai sindaci: redigere il Piano di emergenza entro il 14 ottobre, Torchia "Si tratta di un importante strumento di prevenzione". Il sottosegretario regionale alla Presidenza, con delega alla Protezione civile, Franco Torchia ha inviato una comunicazione a tutti i sindaci della Calabria, e per conoscenza ai prefetti e ai presidenti delle Province con la quale sollecita l’adozione dei Piani comunali e intercomunali di Emergenza previsti dalla legge 100 del 12 luglio 2012 di riforma della Protezione civile. Torchia – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – nella sua comunicazione ricorda che la normativa di riordino “fissa  entro  la data  del 14 ottobre il termine entro cui  ciascun Comune dovrà approvare, con apposita deliberazione consiliare, il Piano di Emergenza Comunale, redatto secondo i criteri e le modalità riportate nelle indicazioni operative del Dipartimento  della Protezione Civile (Manuale operativo del 2007) e delle Giunte Regionali (Deliberazione della Giunta della Regione Calabria 24 luglio 2007, n.472, pubblicata sul B.U.R.C. n. 17 del 17.9.2007), nonché provvedere alla verifica costante e all’aggiornamento periodico dello strumento di pianificazione medesimo, finalizzato a garantire la salvaguardia e l’assistenza della popolazione in caso di emergenza. I Piani comunali, una volta redatti o aggiornati, dovranno essere trasmessi al Settore Regionale della Protezione Civile, alle Prefettura – Ufficio Territoriale di Governo ed alle Province territorialmente competenti. I piani ed i programmi urbanistici di gestione, tutela e risanamento del territorio  devono essere  coerenti e coordinati con i piani di emergenza di protezione civile, con particolare riferimento ai piani di emergenza comunali e regionali. E’ inteso che la richiesta fase pianificatoria debba riguardare, oltre il rischio sismico, anche gli altri rischi prevalenti sul territorio. “Si ritiene doveroso – ha precisato Torchia nella sua missiva – sottolineare la necessità da parte di tutte le Amministrazioni comunali di assicurare, nella fase di redazione dei suddetti Piani, la massima aderenza alle prescrizioni contemplate nelle norme di riferimento, al fine di garantire la massima omogeneità metodologica ed efficacia applicativa degli strumenti pianificatori, nonché  di volerne favorire la massima divulgazione tra la popolazione interessata, attraverso idonea attività informativa e formativa, a cui il Settore regionale della Protezione civile assicurerà   il massimo  supporto possibile, così come si sta già facendo da tempo nei Comuni ricadenti nell’Area del Pollino e interessati dallo sciame sismico che dura ormai da due anni”. Il sottosegretario Torchia ha ricordato inoltre ai sindaci, nel loro ruolo di Autorità locali di protezione civile, che “purtroppo la gran parte dei Piani trasmessi negli anni scorsi risultano essere non adeguati al nuovo  quadro normativo di recente  emanazione, spesso non aggiornati e, soprattutto, non portati a conoscenza delle popolazioni amministrate.” Secondo Torchia, si tratta di un obbligo importante a cui i sindaci devono ottemperare con immediatezza perché “siamo sempre più convinti che la prima risposta all’emergenza, qualunque sia la natura dell’evento che la genera e l’estensione dei suoi effetti, debba infatti essere garantita, nelle prime ore, dalla struttura locale, a partire da quella comunale, attraverso l’attivazione di un Centro Operativo Comunale ove siano rappresentate le diverse componenti locali che operano nel contesto sociale che si riuniscono in emergenza secondo il criterio dell’autoconvocazione. Nel ribadire che, tanto più una comunità è organizzata, tanto più riuscirà a far fronte alle prime ore dell’emergenza, dopo il verificarsi di un evento significativo, si auspica, da parte dei Comuni, l’avvio di periodiche esercitazioni volte a verificare l’efficacia dell’impianto pianificatorio, del modello d’intervento adottato e dei comportamenti dei cittadini”. Già in varie occasioni il sottosegretario Torchia ha sollecitato con decisione i primi cittadini a predisporre questo importante strumento di pianificazione che serve per illustrare alla popolazione come difendersi dai rischi naturali. “Sono sicuro – ha concluso Torchia – che molti sindaci mi chiederanno contributi economici per la redazione di questi piani. Voglio ricordare che quasi 300 comuni sono già stati destinatari di fondi POR proprio per questa esigenza ma soltanto meno della metà di essi ha redatto il Piano di Protezione civile. Al momento non ci sono altre risorse disponibili ma stiamo provvedendo ad attivare tutti gli strumenti necessari  e le iniziative regionali di supporto  alle attività, di redazione,  adeguamento ed aggiornamento dei medesimi Piani di emergenza e di informazione delle popolazioni. Di tutto ciò Informeremo presto le amministrazioni comunali”. Nucera (Pdl): “Il Governo restituisca dignità al Mezzogiorno”. “Appena venti giorni fa il Presidente del Consiglio Mario Monti, intervenendo all’inaugurazione della Fiera del Levante a Bari, disse che il Mezzogiorno deve essere considerato il motore con il quale far ripartire l’Italia.  Ne siano convinti anche noi. Ma ne devono essere convinti soprattutto i Ministri che affiancano il Presidente Mario Monti per far ripartire l’Italia. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, all’indomani delle dichiarazioni del Ministro dello sviluppo economico e delle infrastrutture e dei trasporti nel corso del “Question Time” alla Camera dei Deputati dove si è espresso assolutamente contro ogni ipotesi di realizzazione del collegamento ad Alta velocità nella tratta ferroviaria Salerno-Reggio Calabria. “Sono indignato per una risposta mortificante per la Calabria, e offensiva per l’intero Mezzogiorno – dichiara Nucera – I programmi di un Governo rispetto agli interventi su un determinato territorio – prosegue Nucera – non possono essere a ‘corrente alternata’, ora sì, ora no, come è avvenuto per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina sul quale, sempre ieri, è stato depositato il de profundis con la chiusura, secondo legge, delle procedure burocratiche riguardanti l’opera”. “Mi chiedo – provoca Nucera – quali sono i reali progetti del Governo Monti per il rilancio del Mezzogiorno e per far uscire il Paese dalla secca di una crisi senza precedenti, con un Sud, che secondo l’ultimo rapporto Svimez, ai livelli attuali impiegherà almeno 400 anni per mettersi in linea con il resto del paese. Per questo la risposta del Ministro non mi ha affatto soddisfatto quando ha parlato di interventi di ammodernamento che si limiteranno soltanto a  ridurre di qualche manciata di minuti i tempi di percorrenza tra Reggio Calabria e Roma. L’unico risultato sarà solo quello di aver affrettato la partenza di migliaia di giovani calabresi, diplomati e laureati, che in mancanza di investimenti, infrastrutture, lavoro, saranno costretti, come sempre,  a cercare fortuna lontano dalla loro terra”. “Che senso ha, poi, prosegue Nucera – chiede alla Commissione europea, che l’ha accolto, l’inserimento dell'itinerario ferroviario Salerno-Reggio Calabria-Messina-Catania-Palermo nel corridoio Helsinki-La Valletta come parte integrante della rete prioritaria europea, ma senza la dignità di collegamento ad alta velocità. L’ammodernamento rappresenterà una ‘moncatura” ad un progetto di rilevanza europea. Comprendo le difficoltà economiche in cui versa il Paese, ma a fronte della ormai definitiva cancellazione del Ponte sullo Stretto di Messina, per il quale erano necessarie risorse imponenti, un’investimento di poco più di 23 miliardi di euro per il quadruplicamento del tratto meridionale di uno dei principali corridoi ferroviari europei, rappresenterebbe un importante occasione vivacizzare l’economia meridionale, creare occupazione e lavoro, con benefici che andrebbero a tutto interesse dell’intero Paese”. Il Presidente Scopelliti auspica che i tempi di chiusura della struttura carceraria “Luigi Daga” di Laureana di Borrello siano brevi. Il Presidente Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – in riferimento alla  chiusura dell’istituto detentivo di Laureana di Borrello evidenzia che “seppur temporanea, secondo quanto fa sapere il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, la chiusura della struttura carceraria attenuata “Luigi Daga” di Laureana di Borrello non può che destare allarmismo per il rischio che si disperda un’esperienza dall’altissimo valore umano e sociale, unica nel suo genere in tutta Italia. Pur comprendendo la situazione di emergenza che attraversa il sistema penitenziario nazionale – prosegue Scopelliti – non possiamo consentire che il territorio sia privato di quello che si è proposto su scala nazionale come incubatore di un modello detentivo positivo, tanto da ricevere l’encomio dei Guardasigilli Castelli ed Alfano. A Laureana di Borrello è stata scritta una pagina di buona amministrazione penitenziaria che non merita di essere interrotta, semmai incentivata a proseguire e ad ampliare la propria portata. In un contesto sociale come il nostro, lo Stato deve, con sempre maggiore fermezza, far sentire la propria presenza non solo in termini repressivi ma anche perché capace di stimolare e promuovere un concreto percorso di recupero e riabilitazione tra coloro che hanno sbagliato. Manterremo alta l’attenzione sulla vicenda – conclude il Presidente della Regione – e ci attiveremo presso le autorità preposte affinché i tempi di chiusura della casa di reclusione ''Luigi Daga'' siano brevi perché crediamo in quello che rappresenta un patrimonio per l’intera Calabria per la capacità dimostrata di restituire umanità e speranza ai detenuti e alle loro famiglie”. Precisazioni del Dipartimento Bilancio su pagamento Tasse Automobilistiche. Il Dipartimento regionale del Bilancio rende noto quanto segue: negli avvisi di accertamento delle Tasse Automobilistiche, anni tributari 2009/2010, stampati da Poste Italiane, è stato indicato sia nell'atto che nel bollettino di pagamento allegato un numero di conto corrente postale incompleto (5254543 anzichè 1005254543). E' pertanto attualmente impossibile effettuare il pagamento utilizzando il bollettino premarcato allegato. È stata data assicurazione da Poste che i servizi tecnici stanno alacremente lavorando per risolvere il problema. Nell'attesa della risoluzione di tale disservizio, si invitano i sigg.ri contribuenti, ove possibile, ad effettuare il pagamento on-line tramite Portale Tributi con carta di credito seguendo le istruzioni riportate nell'avviso. Ritenendo che ogni problema sarà risolto a breve, in alternativa, si ricorda che si hanno 60 giorni di tempo dal ricevimento dell'atto per effettuare il pagamento senza incorrere in ulteriori sanzioni e, si prega di contattare i numeri 0961.856108, 0984.817429 e 0965.891187 prima di recarsi agli uffici postali. Talarico (idv): “Il nervosismo di scopelliti e’ la prova che ho imboccato la strada giusta. Non mi lascerò intimidire e proseguirò con ancora più determinazione per la mia strada". La risposta inusitata del Presidente Scopelliti alla mia interrogazione sul trasferimento a Reggio dell’Ufficio del Commissario Straordinario Delegato per l'attuazione degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico denota certamente un suo nervosismo, ma anche una scarsa considerazione della funzione dei consiglieri regionali e pochissima consapevolezza dello ruolo che egli stesso è chiamato a svolgere.  Per quel che mi riguarda, proprio la sua reazione, mi convince a maggior ragione di aver agito correttamente e di aver imboccato la strada giusta. Forse il governatore pensava di intimidirmi, con la sua sortita. Gli assicuro: io andrò avanti per la mia strada nell’interesse della Calabria, non volendo peraltro confondermi con false opposizioni inciuciste, dormienti, addomesticate. In questa storia ci sono dei fatti e una richiesta di informazioni. Scopelliti risponda nel merito, evitando scorciatoie. È davvero paradossale che il governatore trovi strano che proprio a lui abbia chiesto se corrispondevano al vero alcune indiscrezioni giornalistiche sullo spostamento a  Reggio Calabria dell’Ufficio del Commissario delegato: detto Ufficio viene istituito a seguito di un Accordo di Programma in data 25.11.2010,  le cui firme in calce sono quella del presidente Scopelliti e quella dell’on.  Prestigiacomo, allora Ministro dell’Ambiente. A chi se non a lui, che ha sottoscritto quell’Accordo di programma, dovevo chiedere informazioni sull’attività dell’Ufficio di che trattasi? Presidente Scopelliti, qui non c’entra nulla l’autonomia, sotto il profilo amministrativo e contabile, del Commissario Percolla, che è fuori discussione.  Il problema è che Lei, in quanto presidente della Giunta e sottoscrittore dell’Accordo di programma, che insieme al governo centrale si è impegnato ad attuare quegli interventi, non può dire che il trasferimento da una sede all’altra dell’Ufficio è una cosa che non la riguarda, politicamente ed amministrativamente. Per le mie lacune in materia amministrativa mi candido invece a venire a scuola da Lei, che di competenza in questo campo ha dato gran prova negli anni in cui è stato sindaco di Reggio Calabria, meritandosi tutte le medaglie che giornalmente le vengono appuntate sul petto. Mimmo Talarico. Turismo. Calabria, recepire strategia regionale nel Piano strategico nazionale. "Il Piano strategico nazionale dovrà recepire alcune innovative indicazioni contenute nei Piani di sviluppo turistico regionali altrimenti rischia di perdere la valenza aggregante e la sua capacità concreta di rendere più incisive e meno polverizzate le politiche di sviluppo e di promozione turistica della Destinazione Italia". E' quanto proposto dalla Regione Calabria in occasione dell'incontro congiunto a Roma della Commissione politica del Turismo e il Dipartimento Turismo e Affari regionali. "Il Piano Strategico Nazionale – ha dichiarato Raffaele Rio delegato dal Presidente Scopelliti a rappresentare la Regione Calabria al confronto con i vertici del Dipartimento Turismo e Affari regionali – per accelerare la sua mission anche di coordinamento e di raccordo delle politiche  territoriali deve rafforzare gli aspetti analitici alla base dei numerosi documenti settoriali di sviluppo turistico che ciascuna Regione ha approvato. In questo quadro – ha precisato Rio –  il Governo Scopelliti gioca un ruolo significativo nella stesura del documento strategico governativo considerato l'alto  livello di innovatività del Piano regionale sul turismo sostenibile calabrese sui quali è stata manifestato apprezzamento anche dai vertici del Dipartimento Turismo e Affari regionali. In questa direzione – ha precisato il Dirigente generale del Dipartimento Turismo della Regione Calabria – valorizzare adeguatamente le esperienze regionali in materia turistica, come quella calabrese, produrrebbe una maggiore convergenza dei territori verso una unica immagine competitiva per far fronte ad una accentuata polverizzazione dell’offerta che sta generando confusione nel mercato e dispendio di energie complessive. In attesa di adeguate risposte da parte del Governo su questioni prioritarie quali defiscalizzazione, concessioni balneari, tassa di soggiorno – ha concluso Raffaele Rio – abbiamo richiesto il recepimento  di alcune linee strategiche coerenti con la pianificazione messa in campo dal Governo Scopelliti, quali la creazione delle destinazioni e dei prodotti turistici sostenibili, la riqualificazione e il potenziamento del sistema dell’ospitalità e, infine, le azioni di sistema per la governance e le promozione turistica". 05.10.2012. La Giunta ha approvato un provvedimento a sostegno del sistema portuale e retroportuale di Gioia Tauro. La Giunta regionale – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – si è riunita sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta dell’Assessore al Lavoro Francescantonio Stillitani, la Giunta ha approvato il nuovo Piano finanziario per assi prioritari ed obiettivi specifici comuni relativamente al FSE 2007-2013, così come modificato dalla decisione assunta dalla Commissione europea il dieci settembre scorso. Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri, è stato approvato il protocollo d’intesa tra la Regione, la società “Dante Alighieri” e l’Università per stranieri di Reggio per la certificazione della lingua italiana, utile, sia per i  motivi  di studio e sia per aiutare gli immigrati ad inserirsi nel mondo del lavoro. Su proposta dell’Assessore all’Internazionalizzazione Luigi Fedele è stato approvato lo schema di protocollo d’intesa fra la Regione ed il Centro di Eccellenza CTL (Centro di ricerca per il trasporto e la logistica) dell’Università “La Sapienza” di Roma, finalizzato a promuovere lo sviluppo del sistema dei trasporti regionali ed applicare e sperimentare, nel contesto regionale, metodi scientifici ed innovativi. Su proposta dell’Assessore alle Attività Produttive Antonio Caridi, la Giunta ha preso atto del parere espresso dalla VI Commissione consiliare relativamente  alle direttive di attuazione denominate “Piano di azione per lo sviluppo dell’Area di Gioia Tauro” – Linea di Azione 2 “Sostegno allo sviluppo dell’intermodalità e del trasporto ferroviario”. Questa Linea di azione può contare su una dotazione finanziaria di due milioni di euro e punta a riequilibrare il sistema di trasporto delle merci, sviluppando il trasporto ferroviario intermodale e tradizionale, a ridurre l'inquinamento ambientale e ad incrementare la sicurezza della circolazione. “Con questo atto – ha detto Caridi – l’Amministrazione regionale intende dare continuità alle iniziative assunte in favore dello sviluppo produttivo dell’area di Gioia Tauro e del sistema portuale. Si tratta di un provvedimento che tende a favorire la diversificazione delle modalità di trasporto terrestre delle merci da e verso l’area, rafforzando le strutture e i servizi logistici connessi al trasporto ferroviario”. Tra gli obiettivi della “Misura”, rivolta ad agevolare imprese logistiche e ferroviarie, singolarmente, in consorzio o cooperativa, che organizzano il trasporto ferroviario per e dall’area portuale di Gioia Tauro, vi è l’incentivazione, sia del traffico ferroviario intermodale che del traffico ferroviario tradizionale, funzionali alle vocazioni del sistema produttivo locale e regionale. “Si tratta di un provvedimento – ha detto ancora Caridi – che è coerente al programma del governo regionale, in quanto punta a sostenere il sistema portuale e retroportuale, con interventi idonei a rafforzare la struttura imprenditoriale e produttiva locale”. L’Assessore Caligiuri ha salutato a Carfizzi lo scrittore Carmine Abate. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha salutato a Carfizzi lo scrittore Carmine Abate, festeggiato dalla sua comunità, con in testa il Sindaco Carmine Maio. Alla manifestazione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sono intervenuti anche il Presidente del Consiglio Regionale Franco Talarico, il Presidente del Consiglio Provinciale di Crotone Benedetto Proto e il Vice Presidente di “Italia Nostra” Teresa Liguori. “Il successo di Carmine Abate al Premio “Campiello” – ha sottolineato l’Assessore Caligiuri – è impegnativo per tutta la Calabria, che deve con convinzione puntare sulla cultura come motore di sviluppo economico e sociale”. Caligiuri ha anche detto che “la valorizzazione dell’opera letteraria di Carmine Abate, può essere estremamente utile per aumentare il numero dei lettori in Calabria, che è una delle priorità politiche del Presidente Scopelliti”. Scuole, circa 60 milioni del Por Calabria Fesr 2007/2013 per ristrutturare edifici e fornire attrezzature didattiche e digitali. La Giunta regionale, nella seduta odierna ha anche approvato, su proposta dell’Assessore regionale al Bilancio ed alla Programmazione Giacomo Mancini, un Atto aggiuntivo che va ad integrare la Convenzione, stipulata il 9 settembre dello scorso anno con il MIUR,  grazie alla quale la Regione individuava lo stesso MIUR come Organismo intermedio nell’ambito del POR Calabria FESR 2007/2013 – Obiettivo Convergenza – Asse IV – e metteva a disposizione dello stesso un ammontare complessivo di 56.263041,00 euro per “migliorare la qualità e l’accessibilità delle strutture  e dei servizi scolastici nelle aree interne e periferiche della regione che presentano maggiori condizioni di disagio sociale ed elevati tassi di dispersione scolastica”. La Regione Calabria, infatti, punta sempre di più sulla scuola, sulla sua funzionalità, sulla sua capacità di educare e formare, per dare alle nuove generazioni prospettive importanti e positive. Questa volontà, questa scelta di fondo, è testimoniata dal rapporto sinergico che da tempo la Regione ha sviluppato con il MIUR, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e che ora si sostanzia di un nuovo importante atto. L’Atto aggiuntivo ora approvato dalla Giunta deriva dalla rimodulazione del Por Fesr 2007/2013, elaborata sulla base del “Piano di Azione Coesione per il miglioramento dei servizi collettivi al Sud” a suo tempo concordato con le Istituzioni europee e che prevede la concentrazione delle risorse disponibili su specifiche priorità tra cui l’Istruzione, integra le risorse finanziarie da mettere a disposizione del MIUR portandole, conglobando il contributo nazionale con quello comunitario, a 59.900.000,00 euro.  Grazie all’accordo sottoscritto con la Regione Calabria, quindi, il Miur potrà intervenire ancor più concretamente e massicciamente al fine di ristrutturare e riqualificare gli edifici scolastici oltre che di acquisire le attrezzature didattiche e digitali che verranno ritenute utili e necessarie ai fini di un migliore e più qualificato apprendimento. “La decisione della Giunta regionale di mettere a disposizione delle scuole calabresi, nell’ambito dei fondi Por Calabria Fesr, una somma così rilevante – afferma l’assessore al Bilancio e Programmazione, Giacomo Mancini – è la conferma di quanto l’Esecutivo guidato dal Presidente Scopelliti sia attento alle problematiche della formazione e della qualificazione dei giovani. Sono proprio le nuove generazioni – aggiunge Mancini – la leva determinante  su cui la Calabria può e deve costruire un futuro migliore. Ecco perché dare risorse alla scuola, che rappresenta il primo, grande contenitore sociale in cui si formano le coscienze e le professionalità, significa investire concretamente e proficuamente sul futuro della nostra regione”. 07.10.2012. L’Assessore Caligiuri ha ricordato Carlo Rambaldi a Zagarise. "Ricordare Carlo Rambaldi significa ricordare una delle eccellenze italiane note nel mondo, che negli ultimi anni ha scelto di vivere nella nostra regione". Cosi' l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha commentato la  serata che è stata dedicata nel Comune di Zagarise a Carlo Rambaldi, creatore di ET e tre volte premio Oscar, ferrarese di nascita e morto a Lamezia Terme il 10 agosto scorso. Nella mattinata, l'attore Alberto Micelotta ha incontrato i bambini delle scuole di Zagarise, che hanno potuto scoprire le meraviglie delle storie che Rambaldi, quella di Et su tutte. Nel pomeriggio i finalisti del bando "Zagarise. Segni per il Futuro", rivolto ai giovani artisti calabresi hanno colorato le vie del suggestivo borgo antico, secondo varie tecniche: scultori, writers, installatori e pittori. In serata c'e' stato un talkshow alla presenza del Sindaco di Zagarise Pietro Raimondo, del Direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese Gilberto Floriani, del Presidente della Cineteca Regionale Eugenio Attanasio e del Presidente dell'Accademia delle Belle Arti di Catanzaro Maurizio Rubino, coordinati dal Direttore Artistico dell'evento Piero Muscari. Sullo schermo sono state proiettate immagini anche inedite dell'artista, il saluto della figlia Daniela ed il tributo di Silvio Cadelo, fumettista di fantascienza italo-francese. In collegamento da Roma, il premio Oscar Osvaldo Desideri, presidente della giuria ha ricordato l'amico Rambaldi. In conclusione i 4 finalisti del concorso Marcello Corigliano, Domenico Di Francia, Marco Facciolo e Cosimo Allera si sono ritrovati attorno all'opera di quest'ultimo che, donata al comune accoglierà i cittadini di fronte al Palazzo del Municipio per ricordare che cultura e l'immaginazione sono ingredienti fondamentali per costruire il futuro.

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 24 al 30 settembre 2012

24.09.2012. Successo ad Assisi per le Giornate della Dieta Mediterranea, evento organizzato della Regione con la presenza dell’assessore Fedele. L’assessore regionale all’internazionalizzazione Luigi Fedele ha partecipato alla manifestazione organizzata dalla Regione sul tema: “Le Giornate della Dieta Mediterranea” che si è conclusa ieri ad Assisi e ha registrato un notevole interesse. All’evento – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, indetto dal Dipartimento Presidenza-Settore internazionalizzazione e politiche di sviluppo euromediterranee, Ufficio di Presidenza – Emigrazione

ed il Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione, hanno preso parte anche il consigliere regionale con delega all’emigrazione Alfonsino Grillo, autore, tra l’altro, della proposta di legge che “si propone di far riscoprire la dieta mediterranea come stile di vita e di alimentazione sano e corretto” e alcuni rappresentanti dell’assessorato all’Agricoltura. L’incontro è stato finalizzato al coinvolgimento delle aziende agroalimentari operanti nei settori dei cereali, legumi, frutta e verdura, latticini, olio di oliva, vino e pesce azzurro. La formula organizzativa, infatti, ha ricalcato quella di un salone specializzato rivolto agli operatori con la programmazione di workshop, seminari, degustazioni e, più in generale, approfondimenti sulle tematiche legate alla nutrizione ed agli aspetti salutistici della dieta mediterranea dichiarata patrimonio dell’Unesco. L’obiettivo comune delle istituzioni e degli espositori è stato, quindi, quello di far conoscere in tutti i suoi aspetti il modello nutrizionale e culturale della Dieta Mediterranea, che dal 2010 è stato inserito nella lista del patrimonio immateriale dell’Unesco come esempio di eccellenza di stile di vita oltre che alimentare. Nel corso  della visita all’interno degli stand allestiti dalla Regione Calabria, l’assessore Fedele e il consigliere Grillo si sono intrattenuti a lungo con i vari imprenditori calabresi che hanno riconosciuto nell’evento di Assisi una valida azione di promozione per le tipicità calabresi all’estero. “La Dieta Mediterranea – ha dichiarato l’assessore Fedele – è cultura e tradizioni dei luoghi del Mediterraneo, l’Italia è al centro del Mare Nostrum la “culla della civiltà” e la nostra regione è al centro del Mediterraneo. Non posso che parlare con orgoglio del riconoscimento che l’Unesco ha dato alla Dieta Mediterranea inserendola nella prestigiosa lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Tale importante riconoscimento, consente di accreditare quel meraviglioso ed equilibrato esempio di contaminazione naturale e culturale che è lo stile di vita mediterranea come eccellenza mondiale”.  Notevole interesse, inoltre, ha suscitato il convegno "La Dieta Mediterranea” a cura della Regione Calabria che, oltre l’intervento dell’assessore Fedele e del consigliere Grillo, ha registrato il contributo scientifico del professore Italo Richichi, professore della Cattedra Nutrizione dell’Università Tor Vergata di Roma, di Antonio De Lorenzo e Maria Antonietta Capria.  L’assessore Fedele, dopo aver sottolineato la forte sinergia con l’assessorato all’Agricoltura guidato da Michele Trematerra, ha spiegato come “la Dieta Mediterranea rappresenti uno strumento che può attivare dei percorsi di valorizzazione delle tradizioni, dei luoghi e dei territori per fornire un’offerta di eccellenza nel settore produttivo, culturale e turistico. Percorsi formativi e informativi per operatori di settore, la promozione all’estero dei prodotti e delle aziende agroalimentari locali attraverso appositi itinerari enogastronomici, pensati anche per dar risalto al territorio Calabrese e non solo; dei percorsi di degustazione potrebbero affiancare gli itinerari nei centri storici, nelle aree archeologiche, nella natura per rilanciare l’economia ed educare il pubblico ad apprezzare la ricchezza del nostro Paese e del Mediterraneo, per un’offerta completa e competitiva del territorio, dei suoi prodotti e delle sue genti”. Allo stesso modo il consigliere Grillo, illustrando la proposta di legge che ormai attende solo la definitiva approvazione da parte del Consiglio Regionale, ha ricordato che “la riscoperta della Dieta Mediterranea si rende attuale anche in previsione Dell'Expo internazionale 2015 di Milano, nel quale la Calabria parteciperà proprio con uno spazio dedicato alla Dieta”. “L’attenzione – ha affermato il consigliere – è rivolta sulla proposta di legge e su Nicotera, città da cui lo scienziato americano Ancel Keys iniziò la sua meticolosa ricerca e, di conseguenza, sul territorio vibonese e l’intera Regione Calabria, soprattutto perché l’Unesco, con decisione presa all’unanimità, ha inserito la dieta mediterranea nella lista del patrimonio immateriale dell’umanità, indicandola e riconoscendola come esempio d’eccellenza di stile di vita, oltre che alimentare. La legge che definisce la Dieta si compone di quattro articoli. L'articolo 1 esprime le finalità della legge; l'articolo 2 ne esplicita gli obiettivi ed istituisce un gruppo di lavoro interdipartimentale con il compito di raggiungere gli stessi; l'articolo 3 istituisce la fondazione Dieta Mediterranea che, senza costi a gravare sul bilancio della Regione, raccoglierà, custodirà e svilupperà nel tempo il patrimonio di conoscenze che la Regione sarà in grado di produrre sull'argomento; l'art. 4 riguarda la norma finanziaria”. Nessuna protesta dei forestali contro l’Assessore Gentile. L’assessorato regionale ai lavori pubblici, con una nota dell’ufficio stampa della Giunta, relativamente alla protesta fatta questa mattina dai lavoratori forestali davanti al Palazzo “Campanella”, nel corso della quale sarebbe stata danneggiata l’autovettura dell’assessore regionale ai lavori pubblici, precisa che la notizia diffusa è priva di ogni fondamento. Infatti, l’assessore Giuseppe Gentile, nella mattinata. ha regolarmente raggiunto la sede del Consiglio regionale senza subire alcuna intimidazione di carattere verbale, né tanto meno alcun danneggiamento all’auto sulla quale viaggiava. Il Presidente Scopelliti ha incontrato i segretari sindacali per discutere della riforma di Arssa e Afor. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha incontrato i segretari sindacali per discutere della riforma di Arssa e Afor. Alla riunione, che si è svolta in un clima di cordialità istituzionale – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale – hanno preso parte anche il Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza Franco Zoccali, l’Assessore alle Politiche Agricole e Forestali Michele Trematerra, il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti ed il Presidente della Commissione regionale Affari dell’Unione Europea Candeloro Imbalzano. “Abbiamo la necessità di rendere produttivo il comparto e superare la crisi – ha affermato Scopelliti – con la consapevolezza che in questo periodo bisogna portare a termine riforme importanti soprattutto per garantire ai lavoratori l’erogazione mensile dello stipendio anche nel futuro. Manterremo fede agli impegni presi con operai e sindacati, ma dobbiamo offrire un settore realmente virtuoso e produttivo ai calabresi, affinché diventi un reale punto di forza e garantisca continuità lavorativa e servizi. Per tali ragioni è riduttivo soffermarsi solo sulla natura giuridica dell’Ente, piuttosto ci si deve impegnare a rendere questo sistema davvero utile per il territorio ed ipotizzare, attraverso un confronto in Consiglio regionale, anche l’utilizzo di fondi europei nell’ambito del POR 2014-2020.  Con questi segnali di cambiamento – ha concluso il Governatore della Calabria Scopelliti – ci giochiamo non solo la credibilità, ma soprattutto il nostro futuro”. L’Assessore Trematerra ha esposto anche tutti gli emendamenti e le modifiche al testo originario, presenti nella stesura finale, proposti dai sindacati durante l’ultima riunione con i segretari e recepiti dalla Regione, a dimostrazione della disponibilità da parte dell’Ente. Successivamente il Presidente Scopelliti ha, quindi, annunciato che la proposta di riforma sarebbe passata al vaglio del Consiglio regionale, così come regolarmente previsto. Riunione per l’erogazione delle royalties per i Comuni del Crotonese. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi, l’Assessore regionale all’Ambiente Franco Pugliano e i Consiglieri regionali del Crotonese Alfonso Dattolo e Salvatore Pacenza, a conclusione della riunione tenuta quest’oggi in aula commissioni del Consiglio regionale, in cui si è discusso – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – circa le modalità d’erogazione delle royalties hanno rilasciato la seguente dichiarazione congiunta: “La risposta della Giunta regionale all'incontro di oggi è stata chiara, ovvero la garanzia ad erogare entro gennaio 2013 l'importo di 14 milioni di euro corrispondenti a due annualità attualmente sbloccate dalla leggina regionale. È il patto di stabilità a limitare l’erogazione immediata di tutta la somma delle royalties per gli otto comuni rivieraschi del Crotonese, non certo una volontà dell’Amministrazione regionale che da mesi ormai sta lavorando assieme ai consiglieri regionali di maggioranza proprio per far sì che le risorse vengano sbloccate. Nel ribadire l’impegno della Giunta Regionale e dei consiglieri di maggioranza – prosegue la dichiarazione – non possiamo non mettere in evidenza i limiti imposti dall’attuale ‘patto di stabilità’ che penalizza fortemente l’erogazione di ulteriori somme, rispetto a quelle già stabilite a livello nazionale. Ribadiamo che non è certo un problema di cassa. C’è infatti una cifra complessiva per la Calabria e oltre quella non possiamo andare. D’altro canto c’è la forte volontà da parte della Giunta e del Presidente Scopelliti di venire incontro ai Comuni, erogando subito due milioni di euro (da svincolare attraverso una delibera di Giunta) relative a due annualità, con accanto l’impegno di spesa delle due annualità pari a 14 milioni di euro. Attraverso la Ragioneria, inoltre, verificheremo se per il prossimo dicembre si potrà venire incontro alle esigenze dei Comuni incrementando tale cifra. Vorremmo inoltre chiarire  che i fondi non sono stati dirottati su altri capitoli, anzi, giacciono nelle casse regionali e non possono essere toccati. Grazie al lavoro fatto oggi è stato possibile comunque contare su un impegno di spesa di 14milioni da parte della Regione che consentirà nel frattempo ai Comuni di poter avviare i bandi e non limitarli così come loro stesso avevano lamentato. La Giunta regionale – conclude il comunicato – ha proposto, inoltre, la possibilità di poter svincolare queste risorse dal patto di stabilità, se tale proposta sarà supportata da tutta la deputazione parlamentare calabrese. Nello specifico si dovrà ottenere di poter erogare le risorse in deroga al patto di stabilità, così come fra l’altro è già successo in altre Regioni per alcuni progetti speciali, uno su tutti la realizzazione del termovalorizzatore ad Acerra”. 25.09.2012. L’Assessore Stillitani scrive al Ministro Fornero. L’assessore Stillitani – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – scrive al Ministro del lavoro Elsa Fornero per sollecitare un suo intervento riguardo i lavoratori percettori di ammortizzatori sociali in deroga. Questo il testo della lettera: “Le scrivo per testimoniarLe lo stato di forte disaggio che accumuna i circa 20 mila lavoratori  calabresi percettori di ammortizzatori sociali in deroga. Da diversi mesi  non stanno più percependo i sussidi, in quanto gli ottanta milioni messi a disposizione dal Ministero del Lavoro, sono già da tempo esauriti. Come ebbi modo di manifestarLe anche personalmente durante una riunione da Lei tenuta con tutti gli Assessori Regionali, nel mese di Luglio scorso, è assolutamente  necessario che le risorse ministeriali siano integrate di ulteriori centoventi milioni di euro. Con diverse note, nei mesi scorsi, anche a firma del direttore generale del dipartimento Lavoro Calabria, avv. Bruno Calvetta, sono stati trasmessi tutti i dati e la relativa documentazione affinché il Ministero procedesse all'integrazione delle risorse. Nel corso di questi mesi inoltre, ho avuto modo di incontrare più volte i lavoratori e i sindacati che li rappresentano, ed è emerso un forte stato di preoccupazione e agitazione che difficilmente potrà essere sopito se non sarà data loro certezza dei pagamenti. Facendo anche riferimento alle assicurazioni che Lei diede in merito, nel corso della riunione di cui sopra, ho provveduto a rassicurare gli stessi lavoratori, garantendo loro che il Governo si sarebbe fatto carico delle somme necessarie per procedere al pagamento dei sussidi, fino al 31 dicembre 2012. Al momento però, io stesso e tutti i lavoratori siamo ancora in attesa che quest'impegno del Governo si concretizzi. Più volte il direttore generale del dipartimento lavoro, ha sollecitato il dott. Mastropietro ad attivarsi per dare esecuzione agli impegni assunti. Registro con rammarico però che invece di procedere e destinare alla Calabria quanto dovuto, il dott. Mastropietro, ha indetto per il prossimo due ottobre c.a., una riunione alla quale sono stati convocati il direttore generale del dipartimento lavoro e il responsabile dell'Inps, per trattare genericamente dei percettori di ammortizzatori sociali in deroga in Calabria. Mi permetto di scriverLe questa mia nota per chiedere, anche a nome di tutti i lavoratori calabresi interessati, un Suo intervento affinché, questo incontro non si trasformi in un puro atto interlocutorio e dilatorio, volto a posticipare ulteriormente gli  impegni assunti dal Governo.  A tale proposito mi permetto di segnalarLe che la Regione Calabria ha espletato tutto quanto era di sua competenza e che tutta la documentazione richiesta e attestante il reale stato di attuazione delle procedure è stata trasmessa, già da mesi, al Ministero e francamente mi sfugge la necessità di ulteriori incontri. Ormai non credo si possa più tergiversare, anche alla luce delle numerose manifestazioni di protesta in programma per i prossimi giorni, organizzate dai lavoratori interessati, al fine di rivendicare le proprie spettanze. Ritengo che se il prossimo due ottobre c.a., non dovesse sbloccarsi la procedura e non dovessero esserci garanzie e certezze, ci troveremo a dover affrontare manifestazioni di piazza da parte di migliaia di lavoratori non più controllabili, che rivendicano giustamente qualcosa che era stato già promesso loro.  Sono certo che comprenderà, lo spirito estremamente collaborativo costruttivo con cui mi sono permesso di chiedere un Suo intervento sulla questione in oggetto. Certo di un suo sollecito riscontro, invio cordiali saluti”. L'Assessore Trematerra interviene  sulla riunione del  Consiglio regionale. L'Assessore regionale all'Agricoltura Michele Trematerra é intervenuto in risposta a quanto dichiarato dai consiglieri Censore e Guccione del Pd, relativamente ai lavori dell'ultima seduta del Consiglio regionale con riferimento -informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale – alla mancata approvazione della legge di riforma dell'Afor. "Mi stupisce, e non poco, la dichiarazione congiunta dei Consiglieri Censore e Guccione perchè essa é, non solo la dimostrazione di un atteggiamento ostile ed irriguardoso  verso questa Giunta regionale che anche ieri ha dimostrato il proprio impegno costante a favore dei calabresi portando in aula un progetto di legge che mirava a salvaguardare il posto di lavoro di migliaia di lavoratori ma esso è anche un modo poco serio di porsi i problemi di un'intera categoria di lavoratori. I due Consiglieri d'opposizione parlano di controriforma sventata. Certamente si riferiscono alla controriforma che era stata fatta dalla precedente Giunta di centrosinistra e votata dalla maggioranza del precedente Consiglio di cui lo stesso Censore faceva parte. Ma capisco che, a volte, si parla e si agisce senza tener conto della reatà che ci sta attorno". Problematiche legge 34/2002: giovedì 27 riunione al dipartimento personale. E’ stato istituito un tavolo tecnico per l’analisi delle problematiche connesse alla legge regionale 34/2002. Giovedì 27 settembre alle ore 12 – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – è infatti prevista una riunione presso il dipartimento personale della Regione. All’incontro sono stati invitati i presidenti delle province calabresi. Saranno presenti il sottosegretario alle riforme Alberto Sarra, gli assessori Domenico Tallini e Giacomo Mancini ed i dirigenti generali dei dipartimenti interessati. Presentata a Lamezia la piattaforma televisiva conoscenzacalabria.tv. L’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha presentato la piattaforma televisiva regionale sul web www.conoscenzacalabria.tv: banca dati per laureati e diplomati per le imprese.. Alla manifestazione, che si è svolta  questa stamattina nella sede della Fondazione “Terina” di Lamezia Terme, hanno partecipato anche il presidente regionale degli Industriali Giuseppe Speziali, il presidente di Unioncamere Calabria Lucio Dattola e il responsabile formazione del Censis Andrea Toma. La web tv – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è visibile, oltre che su computer, anche attraverso smart-phone e tablet. Alla realizzazione hanno collaborato calabresi sparsi per il mondo, da New York a Rotterdam fino a Milano, oltre che nella regione.  “Con conoscenzacalabria.tv – ha dichiarato Caligiuri nel portare i saluti del Presidente Scopelliti – diamo inizio a una nuova visione della storia calabrese. Occorre attirare l'attenzione. E i video curricula inseriti nel nuovo portale web hanno questa funzione. Abbiamo presentato l'iniziativa agli imprenditori – ha spiegato Caligiuri – perché è a loro che dobbiamo fornire la migliore conoscenza possibile delle capacità dei giovani calabresi. Il Mediterraneo sarà l'area di libero scambio più estesa del pianeta – ha detto ancora l’assessore alla cultura – ma quando questo avverrà noi avremo bisogno del capitale umano per sfruttarne le opportunità e non dobbiamo lasciarcelo sfuggire. Conoscenzacalabria.tv punta a questo. Le nuove tecnologie non cambiano i rapporti di potere ma creano opportunità”. Dopo l’incontro con i giornalisti sono stati filmati i videocurricula di 100 giovani calabresi neo-laureati che usufruiscono del sostegno economico della Regione Calabria per i percorsi di formazione post-laurea e i diplomati segnalati dall'Ufficio Scolastico Regionale per l'alto rendimento. Lucio Dattola ha confermato l'attenzione del Camere di Commercio calabresi verso l'iniziativa della Regione Calabria, assicurando che metterà a conoscenza delle aziende calabresi la banca dati della Speziali ha evidenziato che “la nuova web tv è un'iniziativa eccellente, la prima in Italia, un grande segnale da parte di una regione troppo spesso dipinta in negativo”. Il presidente degli industriali ha, poi, proposto di “estendere l'idea dell'assessorato alla Cultura coinvolgendo gli imprenditori in modo da creare una vera e proprio borsa del lavoro telematica dove fare incontrare, attraverso modalità nuove, domanda e offerta di lavoro”. Secondo Andrea Toma “iniziative come questa dimostrano che confinare la Calabria a una regione che deve ancora rincorrere è fuorviante perché le nuove tecnologie consentono al territorio di fare il salto di qualità”. 26.09.2012. Nucera sulla querelle scatenata in Consiglio Comunale a Reggio per l’intitolazione di una via alla sua Patrona. “L’intitolazione di un luogo simbolo della città a Maria SS. Madre della Consolazione, rappresenta la migliore conferma della devozione che lega i reggini alla loro Santa patrona”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera che ha sempre sostenuto e seguito l’iter amministrativo che lo scorso 20 settembre si è trasformato in un atto deliberativo ufficiale approvato dal Consiglio comunale di Reggio Calabria, attraverso il quale l’amministrazione cittadina ha deciso di individuare “un luogo, che sia collegato al Culto Mariano della città, per ricordarla adeguatamente secondo la sentita volontà dei Reggini”. “Si avvia a diventare realtà, dunque  interpretando il sentimento diffuso e secolare nei confronti della Madonna della Consolazione – commenta l’on. Giovanni Nucera – quel patto che la città di Reggio ha solennemente sancito quattro secoli addietro e che ha segnato profondamente la storia non solo religiosa della nostra città”. “La deliberazione del civico consesso di intitolare una strada od una piazza a Maria SS. Madre della Consolazione – argomenta il Segretario Questore del Consiglio regionale – non solo soddisfa una volontà popolare che in questi ultimi anni è diventata ancora più pressante e consapevole, riafferma e rinnova l’antico patto della città di Reggio, in tutte le sue componenti sociali, di affidarsi alla protezione della Vergine e ad essa invocare ogni speranza ed ogni appello”. “Una devozione ed un legame che non sono venuti mai meno. Lo dimostra ogni anno l’enorme partecipazione di popolo che acclama, implora ed accoglie l’arrivo della Sacra Effigie in città nel suo cammino verso la Cattedrale”. “Dispiace soltanto – rileva l’on. Nucera – che una discussione di così alto profilo sia stata condizionata da desolanti contrapposizioni politiche. Nella fede e nella devozione alla Madonna della Consolazione, e soprattutto in una città ad essa dedicata, non ci possono essere contrapposizioni ideologiche, politiche, o peggio,  di mera gestione amministrativa”. “L’attenzione, adesso – conclude l’on. Giovanni Nucera – dovrà invece essere rivolta a individuare quel luogo simbolo che all’interno della città di Reggio sappia rappresentare degnamente, come ho già avuto modo di dire, la presenza e l’importanza della Madonna della Consolazione per la città di Reggio. Un luogo in cui simbolicamente tutta la città si possa ritrovare e riconoscere senza divisioni, senza sospetti  e senza pregiudizi”. L’Assessore regionale ai trasporti Luigi  Fedele ha partecipato alla presentazione del rapporto Svimez sull'economia del Mezzogiorno. L’assessore regionale ai trasporti Luigi  Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  ha preso parte alla presentazione del rapporto Svimez sull'economia del Mezzogiorno, che si è svolta oggi a Roma, ed ha parlato “di un resoconto che purtroppo, soprattutto per le criticità segnalate,  non è una sorpresa per gli addetti ai lavori”.  Secondo Fedele il rapporto Svimez “rappresenta,  aldilà delle prospettive che indica, un punto di partenza da cui muovere per ristrutturare la spesa pubblica e rendere più efficaci gli investimenti comunitari, nazionali e locali nel Mezzogiorno.  Viviamo una congiuntura recessiva – ha sottolineato l’esponente della Giunta – e il Sud è una delle aree più colpite, nonostante l’impegno enorme delle sue classi dirigenti. In Calabria, per esempio, alcuni dei suggerimenti forniti dagli esperti Svimez li abbiamo accolti di buona lena. Nella sanità, infatti, grazie alla tenacia del presidente Scopelliti,  si è riusciti a tagliare un debito  stratosferico ed a migliorare i servizi, proprio l’altro giorno nel corso di una ricognizione fatta in Consiglio regionale sono stati approvati provvedimenti dotati di una buona dote finanziaria per utilizzare al meglio i fondi comunitari ed ampliare la base produttiva. La spending review – ha detto ancora Fedele – per molti aspetti,  sembra peggiorare la tenuta complessiva del sistema meridionale, però la linea su cui orientare anche  le scelte delle Istituzioni del Mezzogiorno ormai  è quella: l’obiettivo  di qualificare la spesa per investimenti produttivi non può essere più abbandonata. Oltre tutto – ha dichiarato infine l’assessore Fedele – in tale direzione  andava la riforma sostenuta dal centrodestra di Enti, simbolo di un modo ormai antiquato di far politica, come Afor ed Arsa che hanno urgenza piuttosto che di investimenti a perdere,  di una revisione progettuale che, mentre garantisce i livelli occupazionali,  sappia convogliare ogni sforzo su  canoni di efficacia e di produttività,  condizioni indispensabili per affrontare le sfide del futuro”. L’Assessore Fedele ha incontrato a Roma il Presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici Franco Karrer. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele, accompagnato dal direttore generale del dipartimento Giovanni Laganà, ha incontrato a Roma il presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici, Franco Karrer, per esaminare – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la situazione relativa allo svincolo A3 Sant’Eufemia d’Aspromonte – Bagnara e sollecitarne le procedure per la realizzazione. “Sulla realizzazione dello snodo autostradale – ha dichiarato Fedele – non intendiamo abbassare la guardia né tantomeno è calata l’attenzione”. Durante l’incontro con il professor Karrer si è discusso anche di alcune questioni legate all’iter procedurale che guida il progetto dello svincolo. A tal proposito Karrer ha confermato che tuttora il progetto, inviato direttamente dal presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, è sottoposto al vaglio dei tecnici chiamati ad esprimersi, a breve, sulla possibile realizzazione dell’opera. La particolare morfologia del territorio su cui dovrebbe sorgere l’arteria autostradale richiede un esame ed un’analisi più approfondita da parte dell’equipe di esperti. Motivo, questo, che provoca una maggiore dilatazione dei tempi di verifica. “Al presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici – ha proseguito l’assessore regionale – ho avuto modo di illustrare i riverberi positivi, connessi al ripristino della fruibilità dell’importante infrastruttura, che rispondono alle innumerevoli esigenze, e necessità, provenienti dalle comunità che abitano questa parte del territorio calabrese che si trova, adesso, a subire le negative conseguenze, sia in termini economici che sociali, legate alla chiusura dello snodo. Dopo anni di lotta per far comprendere la validità dell’arteria, l’Anas, avendone riconosciuto la strategicità, attende adesso il parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici. Il progetto, infatti, deve rispondere ai requisiti dettati dalle norme di sicurezza. Apprezziamo lo sforzo e l’attenzione dei sindaci dell’hinterland reggino e dei comitati spontanei dei cittadini – ha affermato ancora Fedele – che non vogliono privarsi di un’infrastruttura che rappresenta una vera e propria chance di sviluppo per l’intero comprensorio aspromontano. Ecco perché gli interventi sterili di chi non si è mai interessato alla questione risultano solamente strumentali. Pertanto, senza innescare ulteriori polemiche, occorre, in questo momento, aspettare il parere del Consiglio superiore ai lavori pubblici per sbloccare la situazione”. 27.09.2012. In Calabria la borsa del turismo religioso. Si terrà a Paola dal 25 al 27 ottobre. Si terrà in Calabria, dal 25 al 27 ottobre prossimi, nella suggestiva cornice del santuario di San Francesco da Paola, la settima edizione di Aurea, la borsa del turismo religioso e delle aree protette. L’iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – realizzata con la collaborazione della CEI (Conferenza Episcopale Italiana) e dell’Enit (Agenzia Nazionale del Turismo), è stata fortemente voluta dalla Regione Calabria, impegnata nell’attuazione di una politica di sviluppo strategico dell’intero comparto turistico: sostenere e valorizzare l’immenso patrimonio storico, artistico e paesaggistico che caratterizza il territorio, attirando i flussi turistici dei viaggiatori di fede in ogni periodo dell’anno.  La manifestazione mira a fare incontrare le imprese del turismo con gli esperti del settore e gli operatori non solo per elevare la qualità dell’offerta atta a soddisfare al meglio le esigenze del nuovo “viaggiatore di fede”, ma anche per innestare quel confronto interculturale che rende Aurea una piattaforma fondamentale per lo specifico settore. Gli operatori turistici saranno coinvolti sin dalla fase propedeutica alla manifestazione, grazie agli Info-Day, in programma il 5 ottobre a Scalea e il 6 ottobre a Reggio Calabria. Seminari info-formativi mirati a qualificare ulteriormente l’offerta turistica attraverso un’analisi approfondita del turismo religioso in connessione con l’intero territorio, al fine di predisporre un prodotto in linea con le specifiche esigenze dei mercati e sempre più in sintonia con la loro evoluzione. Un’offerta turistica responsabile e consapevole che sarà presentata a Paola (CS) nel workshop internazionale in programma il prossimo 25 ottobre negli spazi congressuali del santuario di San Francesco. Un momento di pura commercializzazione che permetterà agli operatori professionali di incontrare 50 buyer specializzati provenienti da paesi europei ed extraeuropei. Nella stessa giornata, subito dopo la manifestazione inaugurale che avverrà alla presenza delle massime autorità civili ed ecclesiastiche della regione, seguirà un importante convegno nazionale con le relazioni di prestigiosi studiosi e tecnici del settore, che approfondiranno i temi salienti del comparto e le svariate opportunità offerte dal turismo religioso. Nelle giornate di venerdì 26 e sabato 27 ottobre, attraverso due specifici educational tour, i buyer e i giornalisti della stampa nazionale specializzata avranno modo di conoscere e apprezzare la ricca offerta turistica della Calabria. “La credibilità e l’elevata qualità dell’offerta turistica calabrese – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – ha consentito alla nostra regione di raggiungere un traguardo significativo ospitando la settima edizione di Aurea, la borsa del turismo religioso e delle aree protette. Questa amministrazione ha fortemente voluto che si realizzasse sul territorio calabrese un evento in grado di attrarre numerosi esperti ed operatori turistici creando le condizioni ideali per un confronto utile alla crescita del comparto in una regione, la Calabria, che vanta bellezze artistiche e naturali apprezzate in tutto il mondo. Ecco che guardiamo a questa tre giorni come ad una significativa occasione per dare impulso al turismo in generale ed a quello religioso in particolare. Auspichiamo dunque che nel corso di Aurea, oltre a fare il punto su un settore tanto strategico su scala nazionale, si possano anche realizzare significative sinergie che consentano di rafforzare le attività messe in campo dalla nostra amministrazione per sostenere e promuovere il turismo in nell’intera regione”. Apprezzamento dell’Assessore Caridi per la nomina di Rubbettino alla guida del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Catanzaro. L’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha espresso apprezzamento – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – per la nomina di Marco Rubbettino alla guida del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Catanzaro. Secondo l’Assessore Caridi “l’elezione  di Rubbettino gratifica l’impegno di una famiglia che tradizionalmente si è sempre spesa nell’interesse della categoria”. Caridi oltre a congratularsi con il neo Presidente ha inteso esprimere il suo compiacimento “per il forte senso di responsabilità espresso dall’altro candidato Crivaro, il quale attraverso la rinuncia al ballottaggio, ha consentito l’elezione al primo turno”.  “L’elezione a Presidente – ha aggiunto – oltre a portare con sé un grosso carico di responsabilità, consentirà all’intero Consiglio Direttivo di far fronte alla grossa crisi che sta investendo l’intero comparto industriale calabrese e catanzarese. L’Assessore Caridi, unitamente al Dipartimento che rappresenta, “manifesta – conclude la nota – ampia disponibilità a fornire tutto il supporto e l’aiuto che il momento richiede al fine di fronteggiare le difficoltà che la situazione contingente esprime e si dice sicuro che con il lavoro, la collaborazione e la determinazione si riuscirà ad uscire da questa lunga crisi”. L’Assessore Fedele ha scritto al vice ministro delle infrastrutture e dei trasporti Mario Ciaccia. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele ha scritto al vice ministro delle infrastrutture e dei trasporti Mario Ciaccia a seguito dell’incontro che si è tenuto nei giorni scorsi a Roma con il direttore generale del trasporto ferroviario del Ministero Antonio Parente ed i responsabili delle Ferrovie dello Stato per discutere della situazione relativa ai servizi ferroviari sulle linee ioniche calabresi. “Esprimo l’apprezzamento dovuto all’immediato riscontro – si legge nella lettera dell’Assessore Fedele – e al conseguente incontro tenutosi il 25 settembre presso la Direzione Generale competente del Ministero. In tale sede, grazie anche alla competenza e disponibilità delle strutture tecniche interessate, sia è avviato un proficuo confronto che ha portato ad individuare possibili soluzioni per attenuare il disagio già evidenziato con le precedenti comunicazioni”. Nel corso della riunione romana, l’assessore Fedele ha avuto modo di ribadire con forza l’estrema necessità di ripristinare i servizi ferroviari a lunga percorrenza sulla tratta ionica calabrese per sopperire ad una privazione che, oltre al concreto ed insostenibile disagio, genera una marginalizzazione dell’intera area. “Fra le varie soluzioni analizzate – scrive l’assessore Fedele -, quella che appare migliore, sulla base di un’analisi effettuata a valle dell’incontro, è il ripristino di un collegamento dalla costa ionica calabrese che raggiunga il centro-nord attraverso la puglia e la linea adriatica. In particolare il servizio, partendo da Reggio Calabria e percorrendo l’intera linea ionica calabrese, dovrebbe poi giungere a Bari in orario compatibile con i collegamenti veloci diretti a Roma (ad oggi effettuati dalla sola società Trenitalia, con i servizi della categoria “Frecciargeno”), per poi proseguire fino a Milano. Nel contempo stiamo valutando, d’intesa con il gestore dei servizi regionali, la possibilità di realizzare servizi in adduzione in coincidenza con i servizi che  convergono sulla linea tirrenica”. L’assessore Fedele, inoltre, rende noto che le richieste avanzate al Ministero delle Infrastrutture sono già al vaglio di un gruppo di tecnici chiamati a verificare la fattibilità del piano proposto. Dopo il riscontro seguirà, a breve, un’ ulteriore riunione tra il rappresentante regionale e i vertici nazionali del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti”. Comunicazioni del Dipartimento Bilancio sui pagamenti della tassa automobilistica. Nell’imminenza della prossima scadenza dei termini di pagamento della tassa automobilistica, il 30 settembre, il Dipartimento Bilancio comunica che il pagamento on-line con carta di credito e senza costi di commissione, già disponibile per gli utenti registrati sul Portale Tributi della Regione Calabria dal mese di maggio scorso, è reso accessibile dal mese in corso anche ai contribuenti non registrati. All’indirizzo http://tributi.regione.calabria.it/en/web/guest/pagamenti-guest è consultabile l’elenco delle categorie di veicoli abilitati al nuovo servizio. Per i contribuenti registrati sarà, inoltre, possibile – informa una nota dell’Ufficio Stampa – usufruire di nuove funzionalità: in particolare i destinatari degli accertamenti per mancato pagamento delle tasse automobilistiche potranno versare le somme dovute tramite pagamento on-line con carta di credito e senza costi di commissione, ed in caso di contenzioso, verificare l’esito delle istanze di riesame presentate direttamente tramite portale. “In un periodo di difficoltà socio-economica quale quello attuale – afferma l’Assessore al Bilancio e Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini – il servizio consentirà di risparmiare costi e disagi inutili a carico dell’utenza e, con il riversamento diretto delle entrate tributarie in questione nelle casse regionali, ridurrà le interminabili file agli sportelli più volte verificatesi negli anni passati. Si tratta di un ulteriore passo sulla strada intrapresa dall’attuale Giunta Scopelliti – conclude l’Assessore Mancini – per una sempre maggiore informatizzazione e semplificazione dell’azione amministrativa”. L’Assessore Caligiuri ha partecipato all’inaugurazione dell’anno scolastico. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è intervenuto all’inaugurazione dell’anno scolastico avvenuta questa mattina al Teatro Politeama di Catanzaro. Alla manifestazione hanno partecipato il capo Dipartimento del Ministero dell'istruzione Giovanni Biondi, il direttore dell'Ufficio scolastico regionale Francesco Mercurio, il Prefetto di Catanzaro Antonio Reppucci e l'assessore alla pubblica istruzione del Comune di Catanzaro Patrizia Carrozza. Nel suo intervento Caligiuri, dopo aver portato i saluti del presidente della regione Giuseppe Scopelliti, ha evidenziato che “in un momento di grande difficoltà e tensioni sociali, la scuola calabrese è in movimento, grazie a una serie di interventi strutturali e di qualità. L'inaugurazione dell'anno scolastico – ha aggiunto l’assessore regionale –  ha un forte valore simbolico ed in questa occasione possiamo evidenziare una serie di risultati significativi: l'aumento del numero dei lettori, l'incremento delle iscrizioni negli istituti tecnici, l'aumento del tempo scuola nei Comuni ad alta densità criminale. La qualità della scuola è una priorità politica dimostrata con concreti interventi in tutti i settori. Per quando riguarda l'edilizia scolastica finora sono stati investiti 150 milioni di euro, mentre sono stati finanziati quasi 300 nuovi laboratori didattici. Tra l’altro – ha sottolineato ancora Caligiuri – grande attenzione è stata dedicata ai rapporti col mondo del lavoro, anche attraverso la realizzazione della banca dati ‘conoscenza Calabria’ e l’avvio  degli Istituti Tecnici Superiori. Sull'educazione alla legalità c'è stato il massimo impegno con l’aumento del tempo scuola nei comuni ad alta densità criminale e con la promozione della cultura musicale proposta dalle orchestre giovanili, e per esse quella di Delianuova. Stiamo inoltre sperimentando il più grande progetto di cooperazione all’istruzione d'Europa, confermando il ruolo strategico che la Calabria può svolgere nel Mediterraneo. Notevole anche l'impegno messo in campo per la costruzione dell'identità e la promozione del patrimonio culturale della regione con "Calabria Jones", l'iniziativa di educazione all'archeologia più significativa  d'Italia che sta coinvolgendo 5 mila giovani delle scuole medie. Una serie di attività concrete – ha ribadito infine l’assessore Caligiuri – che confermano il grande fermento della scuola calabrese e che si svilupperanno anche in quest'anno scolastico con iniziative sulla scuola digitale, con tablet per studenti e docenti, con la realizzazione dei Poli formativi e con il progetto ‘Una scuola per leggere’ che approderà a maggio del 2013 al Salone del Libro di Torino”. Alla termine della manifestazione l'assessore Caligiuri ha incontrato una delegazione di precari amministrativi tecnici ed ausiliari della provincia di Reggio Calabria e alcuni genitori del Comune di Guardavalle che hanno esposto i gravi disagi del mondo scolastico. Via libera dalla Commissione Europea al finanziamento per la Metropolitana di Cosenza-Rende. Primo grande risultato ottenuto dalla Regione Calabria in relazione ai quattro grandi progetti che la Giunta guidata dal Presidente Scopelliti ed il Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria, guidato dall’assessore Mancini, hanno a suo tempo notificato alla Commissione Europea al fine di ottenere il cofinanziamento della UE per la realizzazione dei progetti stessi. La Commissione Europea ha infatti deliberato nella sua seduta di oggi il via libera al grande progetto “Sistema di collegamento metropolitano tra Cosenza, Rende e l’Università della Calabria”, comunemente conosciuto come progetto Metropolitana di Cosenza. Si tratta di un progetto che prevede la realizzazione di un servizio di pubblico trasporto, che si svilupperà su 11 km, per il collegamento dei due principali Comuni dell’area urbana cosentina. Il sistema di collegamento metropolitano tra Cosenza-Rende e la Cittadella Universitaria di Arcavacata consentirà di trasferire su modalità sostenibili gli attuali servizi pubblici su gomma e di drenare gran parte del traffico di automezzi privati nell’area urbana di Cosenza-Rende. L’importo previsto per la realizzazione del progetto è di 160 milioni di euro.  Nel notificare l’approvazione definitiva, la Commissione Europea ha dato atto all’Autorità di gestione del Por Calabria Fesr 2007/2013 ed al Dipartimento Programmazione di avere “fornito alla Commissione tutte le informazioni necessarie conformemente all’art. 40 del regolamento n. 1083/2006” rendendo in tal modo possibile, all’esito delle varie ed articolate attività istruttorie, l’approvazione del progetto stesso. Per la Metropolitana di Cosenza, dunque, si passerà ora dalla fase della programmazione a quella della realizzazione seguendo ovviamente i percorsi previsti ed obbligati dalle normative nazionali ed europee. “L’approvazione arrivata dalla Commissione Europea -dice l’Assessore regionale alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini- ci riempie di gioia e di soddisfazione. Conferma, da un lato, che la strategia dei grandi progetti, capaci di incidere davvero ed in profondità sulle realtà delle aree su cui insistono, ha il conforto ed il placet degli organismi europei; dall’altro, che l’Autorità di gestione del Por Calabria Fesr ed il Dipartimento Programmazione nazionale e comunitaria hanno operato con tempestività ed efficacia a supporto dei progetti presentati. La linea seguita dalla Giunta regionale guidata dal Presidente Scopelliti –aggiunge l’assessore Giacomo Mancini- è dunque quella giusta. Incassato questo primo importantissimo risultato, aspettiamo ora l’approvazione degli altri grandi progetti presentati alla Commissione, vale a dire quelli relativi alla Metropolitana di Catanzaro, alla strada a scorrimento veloce Gallico-Gambiarie ed alla nuova aerostazione di Lamezia Terme”. 28.09.2012. La Giunta ha nominato la Commissione regionale per lo sport. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’ufficio stampa – sotto la presidenza del Vicepresidente  Antonella Stasi, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta del Presidente Scopelliti è stata deliberata l’istituzione della  Commissione regionale per lo sport e la nomina dei suoi componenti. Ne fanno parte il Presidente del Coni, il Dirigente dell’ufficio scolastico regionale Francesco Mercurio; Francesco Perticone e Francesco Altimari delle Università di Catanzaro e dell’Unical; il direttore della scuola regionale del Coni Demetrio Albino; i delegati dell’Upi, Wanda Ferro, e dell’Anci, Rosanna Palazzo; i delegati del Comitato italiano paraolimpico (Cip) Giuseppe Lombardo e della Federazione medico sportiva italiana (Fmsi) Renato Capurro; i rappresentanti degli Eps Antonio Girella e Giuseppe Giovanni Tropeano; i due esperti in materia sportiva Antonio Cosentino ed Anna De Gaio; Paola Panuccio, in rappresentanza dell’università di Reggio Calabria, e Antonio Laganà e Ignazio Carmelo Vita  “rappresentanti  espressi dalle FSN o DSA o AB”. Su proposta dell’assessore ai Trasporti Luigi Fedele è stato approvato lo schema di “Protocollo d’Intesa fra la Regione ed il Centro di Eccellenza CTL (Centro di ricerca per il trasporto e la logistica) dell’Università “La Sapienza” di Roma. L’accordo prevede la promozione dello sviluppo del sistema dei trasporti regionali, l’applicazione e la sperimentazione, nel contesto regionale, di nuovi metodi scientifici ed innovativi. Le parti s’impegnano, inoltre a realizzare, in partenariato, il “centro di monitoraggio e Governo della Sicurezza stradale della Regione Calabria”. Su Proposta dell’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini, sono state approvate una serie di variazioni di Bilancio. L’Assessore mancini commenta l’approvazione oggi in Giunta del Documento di programmazione economica e finanziaria – DPFER 2013-2015. In relazione all’approvazione avvenuta oggi in Giunta del Documento di programmazione economica e finanziaria – DPFER 2013-2015, atto di indirizzo programmatico, economico e finanziario dell’attività di governo della Regione con proiezione triennale, l’Assessore regionale al Bilancio Giacomo Mancini ha rilasciato la seguente dichirazione: “Il Documento costituisce uno strumento di programmazione per l’Amministrazione Regionale, disciplinato dalla Legge di Contabilità, attraverso il quale l’Esecutivo annualmente traccia le linee operative per la gestione economica della Regione, in rapporto ad una analisi  della congiuntura economica, della situazione istituzionale e sociale e del territorio. Anche quest’anno, su iniziativa dell’Assessorato al Bilancio, la Giunta guidata dal Governatore Scopelliti ha assicurato l’approvazione del Documento di programmazione economica e finanziaria entro il termine di legge, fissato al 30 settembre. Alla stesura del DPFER, oltre agli uffici del Dipartimento Bilancio che ne hanno coordinato la stesura con gli altri dipartimenti interessati, ha collaborato la SVIMEZ, Associazione per lo sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno, che ha curato la parte relativa all’analisi di contesto. Tale sezione del Documento descrive uno scenario congiunturale ancora complesso, dove la Calabria, come per l’insieme delle regioni del Mezzogiorno, pur presentando alcuni segnali positivi di riavvio, mostra ancora notevoli difficoltà di recupero sul gap strutturale e produttivo che storicamente caratterizza il proprio territorio. I contenuti di sistema del DPFER, invece, disegnano le strategie dell’Amministrazione Scopelliti in relazione alla gestione finanziaria della Regione, in particolare descrivendo i risultati dei piani e programmi regionali, riferiti all’anno precedente e l’indicazione degli obiettivi e delle priorità, con riferimento a ciascuna area d’intervento, ad iniziare dalla Sanità, con uno sforzo significativo dell’Esecutivo per la riduzione dei disavanzi. In tale direzione il Documento di programmazione economica e finanziaria, anticipa i contenuti della manovra di bilancio, con riferimento al regime tributario, all’indebitamento, alle misure di razionalizzazione della spesa, al tema del Patto di Stabilità, ed all’incidenza sulla finanza regionale delle azioni di contenimento finanziario avviate dal Governo Regionale. E’ così che il DPFER 2013-2015 descrive l’andamento della finanza regionale per come rilanciato grazie all’azione di razionalizzazione voluta dal Presidente Scopelliti e dall’Assessore Mancini, finalizzato al conseguimento del pareggio di bilancio nel 2014. Il Documento, in particolare, focalizza l’attenzione sulle misure di rafforzamento del sistema tributario (fra le quali quelle di contrasto all’evasione fiscale, in partnership con l’Agenzia delle Entrate) che determineranno il progressivo allineamento fra le entrate e le uscite. Sulla spesa, inoltre, il Documento dà conto degli effetti delle ultime manovre del Governo nazionale sulla finanza delle regione, con particolare riguardo alle conseguenze del c.d decreto “spending review”, che impatta in via diretta sui conti dell’Amministrazione. Esprimo soddisfazione per l’approvazione nei termini di legge del Documento di programmazione economica e finanziaria, che rappresenta l’ennesimo segnale di attenzione dell’Amministrazione guidata dal Governatore Scopelliti sul tema della programmazione finanziaria della Regione. Nella programmazione finanziaria per il 2013-2015, oltre alla progressiva razionalizzazione della spesa eliminando sprechi e sperperi, vi sono infatti ulteriori azioni significative, come l’azione di contrasto all’evasione fiscale sull’Irap e l’Irpef e le iniziative per favorire la spesa negli enti locali attraverso il patto di stabilità regionalizzato. I contenuti del DPFER, in tale direzione, offrono la riprova di un’amministrazione attenta ed in movimento, che affronta con responsabilità la gestione delle sue finanze e – ha concluso l’Assessore Mancini – aggiunge nuovi tasselli e nuove iniziative all’azione di risanamento avviata in questi ultimi due anni”. La Giunta regionale approva la delibera per le royalties del crotonese. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi e l’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – comunicano che nel corso della seduta odierna della Giunta regionale è stata approvata la delibera relativa al “piano di investimenti” per le royalties 2007-2008 per i comuni di Crotone, Isola di Capo Rizzuto, Cirò Marina, Strongoli, Crucoli, Cirò, Cutro e Melissa, secondo gli indirizzi previsti nelle rispettive delibere delle Giunte Comunali. Con lo stesso atto la Giunta regionale ha impegnato il Dipartimento regionale Attività produttive a liquidare tali somme, secondo gli impegni già assunti. Già il 18 settembre scorso il Dipartimento Bilancio, ricevute le Delibere di Giunta dei Comuni interessati, aveva provveduto a riallocare tali risorse sul capitolo 32.010504 del bilancio  della Regione 2012. Con tale atto di indirizzo sarà quindi formalizzato il decreto dirigenziale di impegno dei circa 14 milioni di euro che consentirà ai Comuni di iscrivere le risorse finanziarie nei rispettivi bilanci ed avviare le procedure di investimento, così suddivise: Crotone (7.175.119,99 euro), Isola di Capo Rizzuto (1.547.574,90 euro), Cirò Marina (1.266.197,64 euro), Cutro (1.266.197,64 euro), Strongoli (1.125.509,02 euro), Melissa (562.754,51 euro), Cirò (562.754,51 euro), Crucoli (562.754,51 euro). “Siamo soddisfatti – hanno dichiarato la Vicepresidente Stasi e l’Assessore Pugliano – per aver mantenuto gli impegni presi nei confronti delle comunità interessati da tali risorse, così come avevamo garantito nei giorni scorsi agli otto Sindaci del crotonese”. L’Assessore Caridi ha partecipato a Roma alla terza edizione dell'Osservatorio sulle finanziarie regionali. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato alla presentazione della terza edizione dell'Osservatorio sulle finanziarie regionali, che si è svolta questa mattina a Roma a cura della Fondazione Rosselli. Alla manifestazione erano presenti anche il vice presidente di Fincalabra Antonio Idone e i rappresentanti della Corte dei Conti e del Ministero dello sviluppo economico. Nel corso dei lavori sono state illustrate le funzioni di queste società per azioni, partecipate parzialmente o totalmente dalle Regioni, nella loro qualità di strumenti per favorire la promozione e l’accelerazione dello sviluppo economico, imprenditoriale e occupazionale del territorio di riferimento. Ci si è confrontati, inoltre, sui diversi modelli di operatività ed organizzativi delle finanziarie regionali e sulla loro evoluzione nel tempo, anche rispetto alla gestione di strumenti anticrisi a favore delle imprese. La Regione Calabria ha portato il proprio contributo per una valutazione dell’efficacia delle finanziarie regionali e del loro impatto sul sistema finanziario regionale, attestando come sia possibile concorrere positivamente all’attuazione delle linee politiche tracciate dal governo calabrese. “In questa ottica – ha dichiarato Caridi – ha destato particolare interesse l’illustrazione delle varie azioni di agevolazione a favore dell’imprenditoria, affidate alla gestione di Fincalabra, messe in campo dalla giunta regionale al fine di favorirne il percorso di crescita in un periodo di forte crisi globale. Nello specifico – ha spiegato l’assessore regionale – è stata riscontrata attenzione per il fondo “Mezzanino”, uno degli strumenti ancora attivi che sta riscuotendo il consenso degli imprenditori calabresi quale misura adeguata per fornire risposte alle diverse istanze provenienti dal sistema economico regionale, soprattutto per quanto riguarda l’accesso al credito”. Riforme Afor ed Arssa; l’Assessore Trematerra risponde al PD. L’assessore all’agricoltura Michele Trematerra ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Leggo che il prof. D’Attorre ha condiviso l’atteggiamento del gruppo consiliare del suo partito sull’abbandono dell’Aula, quando s’è discusso della riforma di Afor ed Arssa. Riforma  che, ricordo a me stesso anzitutto, non è fatta di due cartelline scritte a mano e sconosciute ai più, ma consta di due ben articolati progetti di legge, elaborati dal mio Dipartimento ed approvati dalla Giunta regionale e dalla Commissione competente e messe a disposizione, abbondantemente, di tutti. Nessuno escluso, con il fine di avere contributi e controproposte, che non fossero, come purtroppo  è stato,  soltanto dinieghi e rinvii mai motivati e sempre generici. Francamente, proprio alla luce di quanto accaduto, dinanzi ad una riforma ben congegnata, che ha sempre dato assicurazioni sia sulla protezione dei livelli occupazionali che sul futuro dell’Ente in questa complessa congiuntura,  l’opinione di D’Attorre mi lascia  basito. Ma come si può essere riformisti a tutto tondo a parole e poi, nei fatti, sfuggire al confronto, quando una riforma in senso ‘montiano’, moderna e compatibile con i tempi che viviamo è bella e pronta e non chiede altro che di essere emendata da ragionevoli innesti ed approvata? Oppure secondo D’Attorre le logiche montiane di ristrutturazione del paese in Calabria non possono e non debbono avere cittadinanza?  Così come resto di stucco nel leggere le reazioni di molti esponenti dell’opposizione e dello stesso sindacato rispetto ai drammatici dati proposti dal Rapporto Svimez sul Mezzogiorno; perché, delle due l’una: o si vuole persistere, nonostante tutto e tutti, nonostante la spending review, il buco di 150 milioni di euro dell’Afor ed il rischio fallimento, la crisi occupazionale e la fuga dei nostri migliori giovani, il crollo di tante iniziative imprenditoriali, andando avanti  nel  classico linguaggio politichese, che mostra sdegno ogni qual volta c’è un allarme per poi, però, continuare a non fare nulla per modificare la realtà, oppure c’è qualcosa che mi sfugge. E mi piacerebbe che il commissario del Pd,  aldilà dei tatticismi pure comprensibili, mi aiutasse a capire. Mi è  sfuggita, forse, una riforma di Afor ed Arssa, commissariate dal 2007 (quando il Pd era l’asse principale della Giunta Loiero) presentata dal Pd calabrese ed  elaborata con grande attenzione magari  assieme alla Cgil e ad esperti di chiara fama, per tamponare, specificamente, le falle dell’Afor e ridarle un progetto serio per metterla in sicurezza, visti i venti di austerità che spirano in Europa? Una riforma a cui io non avrei prestato alcuna attenzione nel procedere lungo il percorso di aggiustamento delle criticità del settore e di nuova architettura giuridica per l’Afor, che è additata, lo ricordo a me stesso anzitutto, dalla stampa nazionale come il male dei mali della Calabria? Non mi pare ed infatti non è così. Da parte mia, carta canta! E da parte della Giunta regionale, l’apertura al confronto è stata a 360 gradi. Nessuna pregiudiziale e nessuna preclusione. Da parte del Pd, invece, soltanto richieste di rinvii e infine l’abbandono dell’Aula. L’altra spiegazione, non essendomi mai distratto neanche per un istante, è che anche stavolta, in questa nostra sfortunata Calabria, è prevalso, e vedo che purtroppo anche il prof D’Attorre lo interpreta brillantemente, il tatticismo esasperato ed inconcludente. Un tatticismo parolaio e per nulla pratico che, se non fermato al più presto, assieme allo sdegno solo a parole ogni qual volta ci troviamo dinanzi alla presa d’atto dello sfacelo economico e sociale che avanza, ci riserva solo il peggio. Io sono del parere che il Pd abbia perso l’occasione, e non capisco perché, di dare una riforma, assieme alle altre forze politiche, a settori strategici per lo sviluppo della Calabria. Ha preferito soggiacere a tesi parolaie (come quella, per esempio, di chi blatera che è stata fermata la controriforma ai danni dei lavoratori il cui intento è la speculazione elettoralistica), conservatrici e vuote di contenuti, di quelle, per intenderci, che per sopravvivere hanno bisogno di crearsi un nemico arrogante e un avversario irriducibile dei diritti dei lavoratori, liquidando una buona riforma senza neppure discuterla in Aula. E senza neanche preoccuparsi di cosa potrà accadere da oggi in avanti”. Avviata in Giunta la discussione sulla programmazione dei servizi di trasporto pubblico locale. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele, rende noto che, nel corso della odierna riunione di Giunta, è stato dato concreto avvio alla programmazione dei servizi di trasporto pubblico locale per il prossimo futuro. Il primo passo del nuovo percorso di pianificazione – informa l’ufficio stampa della Giunta – è stato l’individuazione dei bacini di traffico che consentirà, poi, una indicazione specifica dei servizi per ogni bacino e, conseguentemente, l’affidamento mediante gara dei servizi contenuti nel bacino stesso. Nello specifico, per i servizi  ferroviari è stato individuato un unico bacino territoriale, mentre per i servizi su gomma sono stati individuati due bacini, cosiddetti, di area vasta: uno Nord e uno Sud. I due grandi bacini saranno divisi dalla statale 280, la strada che collega Lamezia con Catanzaro che, di fatto, rappresentano due polarità cardine della regione. A questi particolari bacini si affiancano tre bacini di area urbana che includono la città di Cosenza e il suo hinterland, la città di Reggio Calabria e il relativo comprensorio e quella di Catanzaro – Lamezia con i comuni limitrofi. Ciascuno dei bacini di area urbana contano una popolazione di circa 220mila abitanti e sono stati istituiti tenendo conto delle peculiarità del trasporto nelle zone a più alta densità abitativa. “La pianificazione dei bacini territoriali – ha dichiarato l’assessore Fedele – rappresenta il primo concreto passo verso l’attuazione del programma di governo che mira ad una incisiva razionalizzazione dei servizi. A questo importante provvedimento ne seguiranno tanti altri proprio per dare seguito alla volontà di compiere una vera e propria fase di riorganizzazione che coinvolge in prima linea il presidente Scopelliti. A breve, infatti, diffonderemo quelle che sono le linee guida del Piano Regionale dei Trasporti per poi presentare il documento ufficiale che regolerà l’intero sistema trasportistico nella nostra regione. In itinere – ha infine annunciato Fedele- anche una riforma normativa di ampio respiro con la previsione di una legge quadro e l’istituzione di un ente di governo regionale per i trasporti”. 29.09.2012. Approvato ieri dalla Giunta il nuovo testo del Por Calabria Fesr 2007-2013. La Giunta regionale, nella seduta di ieri, su proposta dell’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini, oltre a varare il Documento di programmazione economica e finanziaria, strumento fondamentale nell’attività di governo dell’Esecutivo, ha approvato una serie di  provvedimenti amministrativi. Di particolare rilievo – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – la delibera con la quale la Giunta ha preso atto del nuovo testo del POR Calabria FESR 2007/2013, all’esito delle modifiche apportate per riorientare risorse sul “Piano di Azione Coesione per il miglioramento dei sevizi collettivi al Sud”.  Il Piano, sottoscritto dal Governo e dalle Regioni del Mezzogiorno il quindici  dicembre scorso, ha previsto una forte concentrazione delle risorse non utilizzate nei Programmi operativi regionali su linee di attività concernenti i quattro comparti individuati negli accordi tra Commissione Europea e Stato membro (istruzione, banda larga, infrastrutture e nuova occupazione) ed un innalzamento dei tassi di cofinanziamento comunitario. “Con la delibera che prende atto del nuovo testo del POR Calabria FESR 2007/2013 – ha detto l’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini – l’Amministrazione regionale potrà proseguire ancor meglio nella utilizzazione ottimale dei fondi europei, concentrando le azioni su interventi relativi a comparti di primario interesse per la crescita economica, culturale ed occupazionale, in linea con il Piano di Azione Coesione concordato con l’Unione Europea . La rimodulazione del POR Calabria Fesr 2007/2013 è il frutto di un lavoro sinergico sviluppato dall’Autorità di Gestione e dal Dipartimento Programmazione, unitamente al Comitato di coordinamento ed al partenariato economico e sociale; lavoro che ha raccolto i consensi ed ottenuto l’approvazione anche del Comitato di sorveglianza. La delibera assunta dalla Giunta conferma infine –conclude Mancini- che l’Esecutivo guidato dal Presidente Scopelliti ha impresso un cambio di passo importante nella utilizzazione dei fondi comunitari e nel rapporto con le Istituzioni europee che questo cambio di passo hanno avuto modo di vedere, valutare ed apprezzare”. La Regione ha deciso, poi, di partecipare al “Piano di Azione Coesione per il miglioramento dei servizi collettivi al Sud”, concentrando le risorse residue sull’Agenda digitale per 131,9 milioni di euro, sull’Istruzione per 59,9 milioni di euro, riducendo il cofinanziamento nazionale di 80 milioni di euro, da destinare, nell’ambito degli interventi ferroviari, alla elettrificazione della Dorsale Jonica – Primo lotto funzionale. La Giunta ha, inoltre, dato il via libera alla concessione in comodato temporaneo gratuito di dieci anni, al Comune di Trebisacce, dell'area del campo sportivo “A. Lutri” sita nel territorio municipale e di proprietà della Regione. Dieci, poi, le delibere di variazione di bilancio autorizzate dalla Giunta. Fra di esse, il provvedimento con il quale sono state assegnate al dipartimento “Politiche del Lavoro” maggiori entrate per oltre 2 milioni di euro, finalizzati ad iniziative volte ad aggiornare e accrescere le competenze dei lavoratori e sviluppare la competitività delle imprese. Al dipartimento “Tutela della salute e Politiche sanitarie” sono state assegnate nuove entrate da trasferimenti erariali per 744mila euro destinate alla realizzazione delle linee progettuali “Salute e sicurezza sul lavoro”, “Guadagnare salute” e “Malattie rare”. Attribuite al dipartimento “Presidenza” risorse da maggiori entrate pari a trecentomila  euro destinate alla Protezione civile, come rimborso del governo nazionale per le attività di volontariato sostenute in occasione del sisma che ha colpito l'Abruzzo nel 2009”. Attraverso apposita variazione di bilancio, sono state iscritte le risorse per promuovere ed incentivare lo sviluppo termale in attuazione della legge approvata dal Consiglio Regionale sull’argomento il tre settembre scorso. Al dipartimento “Agricoltura” risorse per duecentomila euro, per l'erogazione di contributi a favore dei Consorzi di garanzia collettiva fidi (Confidi) sui fondi di rischio e sull'accesso al credito, in attuazione della recente Legge Regionale del ventisei luglio scorso. Con un altro provvedimento, è stato creato il capitolo in entrata e spesa per le risorse del mutuo con Cassa Depositi e Prestiti per gli investimenti di Ferrovie della Calabria. Eliminato, poi, il vincolo di destinazione “pulizia delle acque marine” ai cinquecentomila euro assegnati a giugno al dipartimento “Politiche dell'ambiente” per cui, ora, potranno essere utilizzati per tutte le funzioni ed i compiti in materia ambientale conferiti alla Regione e non più finanziati dallo Stato. La Giunta ha, infine, autorizzato variazioni compensative tra stanziamenti al fine di assicurare la copertura finanziaria di spese di funzionamento degli uffici regionali e di spese per i servizi di riordino del patrimonio immobiliare regionale. Nucera (Pdl): “Chiusura del carcere di Laureana scelta inaudita”. “La chiusura, seppure temporanea, ma indefinita, del carcere di Laureana di Borrello è assolutamente inaudita e ingiustificata a fronte della situazione in cui versano le strutture carcerarie della Calabria, sovraffollate e con poco personale”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera alla notizia della decisione dell’Amministrazione penitenziaria di chiudere il carcere di Laureana di Borrello,  uno degli istituti di reclusione sperimentali definito all’avanguardia a livello europeo. “Non conosco ancora le motivazioni ed i termini di tale decisione – commenta Nucera – ma a prima vista esse risultano incomprensibili se  il solo motivo è quello di destinare personale della Polizia Penitenziaria in altre carceri della Provincia di Reggio Calabria,  dove la carenza di personale sta letteralmente bloccando l’attività dei tribunali, con udienze di processi a imputati detenuti, rinviate sine die”. “E’ una soluzione – argomenta Nucera  – che creerà  maggiori problemi di quelli che si intendono risolvere. Perché, lo svuotamento, anche se di una piccola struttura carceraria, non farà altro che aggravare la situazione e i problemi di affollamento che attanagliano tutte le carceri calabresi. L’Amministrazione penitenziaria farebbe meglio a concentrare la sua attenzione sul nuovo carcere di massima sicurezza di Arghillà, per l’utilizzo del quale servono ormai interventi marginali che potrebbero essere completati in pochi mesi, e non nel 2014 come previsto”. “Ma l’aspetto più importante e deplorevole di questa decisione è lo smantellamento di un percorso di recupero e di rieducazione dei detenuti più giovani che aveva fatto del carcere di Laureana di Borrello un esempio  di livello europeo, con il quale si è data a tanti detenuti l’opportunità  di un riscatto personale e sociale e una prospettiva  concreta di lavoro. Una iniziativa che come ha più volte sottolineato l’Amministrazione centrale, offre non solo efficaci possibilità di recupero, ma si propone ambiziosamente di modificare il percorso perverso che vedeva fin qui tanti giovani “obbligati” a soccombere alla malavita”. “Appare paradossale, poi – prosegue Nucera – che per dar vita ai progetti di recupero e rieducazione siano state spese ingenti risorse che hanno riguardato anche la struttura carceraria di Laureana di Borrello, dove sono stati allestiti laboratori di ceramica, falegnameria, e  floro-vivaistici, facendone una delle meglio attrezzate del Paese”. “Quel che più preoccupa – aggiunge l’on. Giovanni Nucera – è che non è stato  compreso il valore ed il significato di una struttura carceraria che andava oltre il semplice mandato di espiazione della pena, e  si poneva, invece, come occasione di riscatto per tanti giovani in un territorio altamente intriso di cultura mafiosa”. “Condivido, dunque, e mi impegno  fin da ora – annuncia il Segretario Questore del Consiglio regionale – a sostenere, le prese di posizione che il Sappe, Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria ha subito manifestato per una decisione assunta d’imperio, senza alcuna preventiva consultazione col territorio, e senza alcun accordo sul futuro utilizzo ed impiego del personale dislocato  nel carcere di Laureana di Borrello”. “Non è questa la soluzione migliore  – conclude Nucera – per risolvere le carenze di servizio che stanno condizionando, lo svolgimento dei processi presso i Tribunali della provincia,  il lavoro di centinaia di agenti della Polizia Penitenziaria e la vita degli stessi detenuti all’interno delle nostre carceri. L’emergenza carceri non può essere affidata alla emotività ad alla suggestione del momento, ma come più volte ho sostenuto in diverse interrogazioni, occorre che l’Amministrazione centrale agisca all’interno di un progetto organico di riorganizzazione che sia coerente con i principi della Costituzione, ponendo al centro del proprio agire l’uomo e la sua dignità, sia esso detenuto o un operatore carcerario”. Centrale di Saline: notificato al Presidente del Consiglio dei Ministri il ricorso della Regione Calabria. E’ stato notificato al  Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministero dello Sviluppo Economico, al Ministero dei Beni Culturali ed alla società proponente SEI  S.p.A., il ricorso della Regione Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – predisposto dagli avvocati Paolo Arillotta e  Benito Spanti, dell’Avvocatura regionale, per l’annullamento del decreto del Presidente del Consiglio, che ha recepito il favorevole parere espresso dalla Commissione per la verifica di impatto ambientale del Ministero dell’Ambiente, con il quale è stata dichiarata la compatibilità ambientale della costruzione  della centrale a carbone  nel sito di Saline Ioniche. Il ricorso è stato pure notificato agli altri enti locali direttamente interessati alla realizzazione dell’intervento  (Provincia  e Comune di Reggio Calabria, Montebello Ionico, Melito Porto Salvo, Condofuri, Bagaladi, Motta san Giovanni, San Lorenzo) che avevano già espresso il loro orientamento e proposto osservazioni alla Conferenza dei servizi,  anche al fine di sollecitarne, ove lo ritengano opportuno, un intervento nel giudizio promosso dalla Regione Calabria. Il ricorso ribadisce la contrarietà degli enti locali interessati sulla scorta degli atti di programmazione adottati dagli organi regionali ben prima della proposta avanzata dalla SEI, primo fra tutti il Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR) del 2005, e le cui linee di aggiornamento sono state approvate dalla Giunta regionale nel 2009, che individuavano nell’incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili la strategia di fondo in materia, tenuto anche conto che la Calabria in atto produce più energia di quanto ne consuma ma anche dei vincoli comunitari  che impongono la riduzione delle emissioni di CO2 nella misura del 20% rispetto al livello del 1990. La stessa impostazione strategica è stata posta a base, tra l’altro, dell’Accordo di Programma Quadro sull’Energia, stipulato il 22 dicembre 2008 dal Governo italiano con la Regione Calabria e nel quale si afferma che gli interventi da realizzare dovevano riguardare le fonti rinnovabili: solare termico, solare fotovoltaico, idrico ed eolico. I provvedimenti governativi impugnati si muovono dunque in direzione contraria alle autonome scelte programmatiche effettuate dalla Regione nell’esercizio di funzioni che l’ordinamento costituzionale attribuisce alla sua competenza. Anche per questo  la Regione sostiene una violazione dei principi di leale collaborazione, di sussidiarietà, delle sue sfere di competenza in materia di programmazione dello sviluppo economico, della tutela della salute, dei beni culturali e paesaggistici, che trovano positivo riconoscimento negli articoli  117 e 118 della Costituzione. Le norme di settore, relative agli impianti superiori ai 300 Mega Watt, in particolare quelle contenute nelle leggi n. 55/2002 e n. 239/2004, prescrivono che le autorizzazioni alla realizzazioni di tali impianti debbano essere adottate  “di intesa con la regione o le regioni interessate”. Intesa che nel caso della proposta di costruzione della  centrale di Saline è del tutto mancata avendo la Regione Calabria espresso il proprio motivato dissenso sin dalla prima seduta della conferenza dei servizi poi ribadito in atti del Consiglio, da ultimo l’ordine del giorno n. 66 del 2012, della  Giunta Regionale, del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. Per evidenziare i profili di incostituzionalità che i provvedimenti governativi concretizzano, il ricorso della Regione richiama la sentenza della Corte Costituzionale n. 6 del 13 gennaio 2004, che ha riconosciuto la necessità di una intesa “in senso forte” tra Stato e Regioni, e, quindi, valore essenziale al parere favorevole della regione interessata alla realizzazione di un impianto di tale potenza. Il ricorso evidenzia anche le molteplici carenze istruttorie cui è incorsa la Commissione di Verifica di impatto ambientale che ha omesso  di valutare con la dovuta attenzione le ricadute su una zona di particolare pregio ambientale, ma anche interessata dalla presenza di siti archeologici,  sia per quanto riguarda la costruzione della centrale ma anche per la realizzazione dell’elettrodotto necessario ad immettere in rete l’energia elettrica prodotta. Lo stesso Ministero dei Beni Culturali ha espresso motivato parere negativo per la realizzazione della centrale.

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 17 al 23 settembre 2012

17.09.2012. Apprezzamento dell’Assessore Caridi per l’approvazione del decreto legislativo 147/2012, recante l’introduzione di alcune norme di semplificazione per le attività economiche. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha espresso apprezzamento per l’approvazione del decreto legislativo 147/2012, in vigore dallo scorso 14 settembre, recante l’introduzione di alcune norme che comportano una consistente semplificazione per le attività economiche.

Un provvedimento – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che  ritocca, a distanza di quasi due anni, il decreto legislativo n. 59/2010 contribuendo alla sburocratizzazione dell'avvio delle attività ed a rafforzare la tutela del consumatore. Il nuovo apparato normativo si propone di semplificare e snellire le procedure di inizio attività nel settore dei servizi al fine di favorirne libera circolazione e contribuire al processo di liberalizzazione e semplificazione del mercato. In questo senso l’Assessore Caridi ha ricordato che “la Regione, con la delibera n. 867/2010 adottata dalla Giunta Scopelliti, aveva anticipato di circa due anni l’interpretazione del decreto 59/2010, in termini di semplificazione e liberalizzazione,  che viene oggi sancita dal decreto legislativo n. 147”. L’obiettivo perseguito dal governo era stato quello di favorire un maggiore dinamismo imprenditoriale nel settore dei servizi, in un periodo in cui si avvertiva la forte crisi che ha caratterizzato questi due anni. Con queste motivazioni il Dipartimento Attività Produttive aveva lavorato al provvedimento che rendeva molto più rapida e semplice l’apertura degli esercizi e l'avvio delle nuove attività nel settore dei servizi. Ed in effetti, oggi, il decreto 147/2012 riscrive le norme sull'accesso alle attività economiche attraverso l'introduzione della segnalazione certificata di inizio attività (Scia). La Scia, modificata dal decreto legge n. 5/2012 sulle semplificazioni, sostituisce la precedente Dichiarazione di inizio attività (Dia). Il decreto correttivo dispone, inoltre, che nei casi in cui resta la necessità di autorizzazioni, si applichi, salvo le eccezioni di legge, l'istituto del silenzio-assenso.  Una serie di correttivi ed agevolazioni che la Regione aveva, nei fatti, anticipato con l’adozione della delibera 867 che dettava precise direttive indirizzate alla semplificazione delle procedure ed alla liberalizzazione in tema di autorizzazioni per l’avvio di nuove attività economiche. Il Dipartimento Agricoltura ha accolto le proposte di modifica avanzate dal sistema bancario riguardanti il Fondo di Garanzia in Agricoltura. L’Assessore all’Agricoltura Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha reso noto che, a seguito dei numerosi incontri e colloqui con ABI, Istituti di Credito ed Associazioni di Categoria, il Dipartimento Agricoltura ha accolto per intero le proposte di modifica avanzate dal sistema bancario al fine di rendere più efficaci le disposizioni operative riguardanti il Fondo di Garanzia in Agricoltura, pari a dieci milioni di euro, a favore delle imprese. A tal fine – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, sono stati predisposti dal Dipartimento Agricoltura tutti gli atti propedeutici alla parziale modifica dei regolamenti esecutivi e delle norme attuative del fondo, fermo restando la sua attuale piena operatività. Con tale adempimento l’Assessorato all’Agricoltura ha ancora una volta dimostrato la piena disponibilità al dialogo ed al confronto per migliorare gli strumenti finanziari utili alla crescita del settore primario; l’auspicio è che, grazie alle modifiche proposte, il sistema bancario metta finalmente in atto tutte le misure utili per aiutare, con tempi celeri e credibili aperture di credito, le imprese agricole beneficiarie degli aiuti del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013. Finora le domande presentate al soggetto gestore dagli istituti finanziari sono state poche e poche le banche coinvolte, quali Banca di Credito Cooperativo dei Due Mari e Banco di Napoli. Da pochi giorni, inoltre, la Federazione delle BCC calabresi ha sottoscritto la convenzione con il soggetto gestore del Fondo, Fincalabra, garantendo così il coinvolgimento dell’intero sistema del credito cooperativo calabrese. Occorre ricordare che attraverso il pieno utilizzo del Fondo di Garanzia in Agricoltura, si potrà raggiungere un triplice fondamentale obiettivo per lo sviluppo della Calabria: le banche hanno la possibilità di vedersi ampiamente garantito il proprio credito nei confronti degli operatori agricoli, riducendo il rischio che ogni operazione comporta; le imprese hanno la possibilità di ottenere i finanziamenti utili per realizzare gli investimenti necessari per aumentare la propria competitività; l’Assessorato potrà portare a buon fine le politiche di sviluppo approvate dalla Commissione Europea e utilizzare con qualità le risorse comunitarie del PSR 2007-2013 destinate all’innovazione e crescita delle aziende agricole. L’Assessore Caligiuri ha inaugurato l’anno scolastico a Isola Capo Rizzuto, sede dell’Istituto alberghiero di Cutro. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri e il Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale Francesco Mercurio hanno aperto l'anno scolastico a Isola Capo Rizzuto, nella sede dell'Istituto alberghiero di Cutro, considerato dalla Fondazione "Agnelli" il primo degli istituti superiori calabresi in base ad indicatori di qualità'. Sono intervenuti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – il Prefetto di Crotone Vinecnzo Panico, il Presidente della Provincia Stanislao Zurlo, il Sindaco di Isola Capo Rizzuto Carolina Girasole, il Vice Sindaco di Cutro Saverio Vasapollo,  i Dirigenti dell’ufficio scolastico Scolastico Ferrante e Mazzeo, il Presidente del Consiglio d'Istituto Musco', oltre a dirigenti e studenti. Per Caligiuri, che ha portato i saluti del Presidente Scopelliti, "pur tra le tante difficoltà la Calabria sta costruendo una scuola di qualità. Il lavoro in profondità che stiamo realizzando in questi anni – ha aggiunto – sta cominciando a dare i primi frutti. Non a caso, per la prima volta in 151 anni il Ministro della Pubblica Istruzione verrà ad inaugurare l'anno scolastico in Calabria il prossimo 27 settembre, incontrando, insieme al Presidente Scopelliti, i dirigenti scolastici della Calabria. Stiamo lavorando a trecentosessanta gradi dall'edilizia scolastica alle tecnologie didattiche, dal rapporto col mondo del lavoro all'inclusione sociale, dall'incentivazione della lettura alla prevenzione alla criminalità, fino a sperimentare nella nostra regione l'iniziativa più significativa a livello europeo di cooperazione formativa con l'esperienza "Pitagora Mundus" che coinvolgerà circa 400 studenti egiziani". Per Francesco Mercurio "la scuola calabrese sta decisamente voltando pagina, ponendo al centro il protagonismo degli studenti. Inoltre, molto importanti sono le attivita' sulla sperimentazione didattica, sull'educazione sportiva, sull'aumento delle iscrizioni nella formazione tecnica, sull'attivazione degli istituti tecnici superiori". L’Assessore Trematerra sulle misure a supporto dell’agricoltura regionale contro il fenomeno della siccità. L’Assessorato regionale all’Agricoltura ha reso noto che in riscontro alle allarmistiche e imprecise notizie riportate da alcuni organi di stampa relative al fenomeno della siccità che ha caratterizzato la nostra regione negli ultimi mesi, si fa notare che il fenomeno  ha assunto indubbiamente proporzioni eccezionali, ma tutto lascia pensare che, nel quadro dei cambiamenti climatici in atto, ci troveremo sempre più spesso ad affrontare situazioni caratterizzate da piogge meno frequenti ma più copiose. Per queste motivazioni – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è fondamentale, aldilà degli interventi sull'emergenza, lavorare a una politica di più ampio respiro sul medio e sul lungo termine per affrontare in maniera organica il problema delle risorse idriche sia sul fronte della gestione che su quello infrastrutturale. L’Assessore Trematerra ha reso noto che, proprio in tale ottica, il Ministro Catania ha convocato tutte le Regioni in un incontro che si è svolto lo scorso sei settembre al Ministero sulla problematica della Siccità. “La nostra Regione – ha detto l’Assessore Trematerra – si è prontamente attivata chiedendo, il sei settembre, alle Province una prima declaratoria di crisi inerente la campagna pomodoro, fortemente compromessa dagli andamenti climatici, successivamente, lo scorso dieci settembre, è stato ulteriormente richiesta agli Assessorati provinciali, deputati per competenza, la declaratoria dei danni inerenti tutti i comparti produttivi, propedeutica alla quantificazione degli stessi ed alla deliberazione di calamità. Inoltre in sede di Conferenza degli Assessori all’agricoltura svoltasi a Bari, lo scorso venerdì dieci settembre, a cui ha partecipato anche l’Assessorato calabrese, tutte le Regioni hanno concordato nel richiedere lo stato di calamità per la siccità 2012, in quanto la stessa ha assunto carattere nazionale non legato ad una singola produzione o a contingenze produttive, ma ad una problematica che con i mutamenti climatici rischia di diventare strutturale. In conclusione la Regione ha già preventivamente fatto quanto in suo potere per attivare le giuste procedure, lavorando come sempre in silenzio e concretamente al fine di mettere in atto politiche realistiche a supporto dell’agricoltura, consapevoli che in un momento come questo – ha concluso Trematerra – le chiacchiere demagogiche stanno a zero”. Il Dipartimento Agricoltura ha avviato una serie di attività volte a garantire il sostegno ai produttori di bergamotto. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra informa che il Dipartimento Agricoltura ha avviato, nell’ambito di una serie di attività volte a garantire il sostegno ai produttori di bergamotto, l’erogazione di contributi previsti dalla Legge Regionale n. 41 del 14/10/2002 e dalla Legge n. 39 del 25/02/2000. In particolare – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, si è proceduto, dopo un articolato e laborioso percorso amministrativo, allo scorrimento di una graduatoria che, approvata nel 2007, aveva registrato una stasi burocratico-amministrativa la quale, se non giustamente reindirizzata, avrebbe potuto portare alla perdita di preziose ed ingenti risorse finanziarie destinate al comparto. Tale operazione coinvolge circa quaranta aziende bergamotticole che saranno cosi supportate per la realizzazione di investimenti strutturali quali nuovi impianti, acquisto di macchinari, attrezzature ed innesti idonei, per un ammontare complessivo di 1.215.000 euro. Unitamente al Presidente Scopelliti, nell’esprimere grande soddisfazione per il lavoro fin qui svolto, l’Assessore Trematerra informa, altresì, che un ulteriore e corposo intervento finanziario, mirato a sostenere questo comparto peculiare dell’agricoltura calabrese, sarà messo a disposizione dei produttori attraverso un nuovo bando, alla cui redazione stanno lavorando i servizi dipartimentali in sinergia con le associazioni dei produttori. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha tenuto un incontro sul dimensionamento scolastico. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha introdotto questo pomeriggio l'incontro sul dimensionamento, alla presenza del Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale Francesco Mercurio, degli Assessori Provinciali alla Pubblica Istruzione Giacomo Matacera (Catanzaro), Pasquale Fera (Vibo Valentia), Giovanni Lentini (Crotone) e Corigliano (Cosenza). Per la provincia di Reggio Calabria era presente, in rappresentanza del Presidente Raffa, la dirigente del settore Maria Grazia Blefari. "Abbiamo iniziato il primo giorno di scuola, avviando il dimensionamento per l'anno scolastico 2013-2014", ha sostenuto Caligiuri. I tempi per il termine delle procedure – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sono fissati per il 30 novembre, data ultima per l'adozione della delibera della giunta regionale che conclude le procedure degli atti approvati dai cinque consigli provinciali. Si partirà dalle determinazioni assunte dalla Corte Costituzionale che hanno rimesso in discussione il numero massimo degli alunni per scuola, che e' esclusiva competenza regionale, mentre l'organico e il numero dei dirigenti resta di pertinenza ministeriale. Sono stati affrontati i temi relativi alla media regionale di alunni per istituto, alle reggenze, alle linee guida regionali, alle pluriclassi, allo sfasamento temporale tra organico di fatto e quello di diritto. Si resta in attesa delle determinazioni che in settimana dovrebbero essere assunte dalla Conferenza Stato Regione per conoscere il numero delle dirigenze assegnate a ogni singola regione. Dopo di che le province provvederanno agli adempimenti di competenza. Sanità: il Presidente Scopelliti ha incontrato a Palazzo Alemanni i sindacati. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato a Catanzaro, a palazzo Alemanni, i sindacati Cgil, Cisl, Uil ed Ugl, a seguito di apposita richiesta avanzata dalle stesse forze sindacali, per discutere di sanità. All’incontro, per la Regione, hanno inoltre preso parte il direttore generale della presidenza Franco Zoccali, il subcommissario Luciano Pezzi, l’assessore al personale Domenico Tallini, il dirigente generale del dipartimento salute Antonino Orlando, con i dirigenti di settore Gianluigi Scaffidi (piano di rientro) e Bruno Zito (affari generali). Presente anche il dirigente generale del dipartimento personale Umberto Nucara. “E’ stato un incontro proficuo – ha affermato il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. Abbiamo registrato le posizioni dei sindacati ed anche il loro apprezzamento per i risultati ottenuti dalla Regione nella fase del piano di rientro. Si è discusso, ovviamente, anche delle difficoltà del settore e di come affrontare i problemi della sanità. E’ stato un dibattito concreto e costruttivo, in cui abbiamo manifestato, tutti assieme, la volontà di proseguire i confronti anche attraverso la costituzione di tavoli tematici in particolare su farmaceutica, precari, fiscalità ed organizzazione sanitaria territoriale. Sui nuovi ospedali auspichiamo una rapida decisione del Governo sulla proroga del commissariamento per consentire di avviare a conclusione le procedere per la costruzione dei nuovi nosocomi. Il contributo del mondo sindacale è certamente utile e può dare forza al nostro percorso finalizzato alla risoluzione delle criticità”. 18.09.2012. Nucera: Locride: “Bene il tavolo ministeriale, ma serve concretezza”. “Sui problemi della locride non è più il tempo delle promesse. Occorrono una serie di interventi strutturali che vedano insieme Governo, Provincia, Regione e le opportunità offerte dai fondi europei, per aggredire e risolvere definitivamente le problematiche di quel territorio. Per questo ribadisco e rilancio, ancora una volta la necessità di pervenire in tempi brevi alla discussione ed all’approvazione di un “Decreto per la locride” che affianchi ed irrobustisca le altre iniziative in itinere a livello nazionale, regionale e provinciale”. E’ quanto ribadisce il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera nel prendere atto con soddisfazione dei risultati al tavolo romano, presso il Ministero della coesione sociale, al quale hanno partecipato, tra gli altri, molti  Sindaci del comprensorio jonico reggino. “L’approccio al tavolo tecnico di Roma è senza dubbio positivo. – rileva Nucera – Per la prima volta i più alti rappresentanti di un territorio si sono presentati uniti e determinati nel rivendicare attenzione e sostegno al Governo esibendo un ventaglio di proposte concrete e realizzabili. E’ il chiaro segno di una visione nuova che si è ormai affermata in Calabria, quella di prendere coscienza dei problemi, analizzarli, per offrire delle soluzioni realistiche alle articolazioni istituzionali superiori. Tuttavia, ribadisco la necessità, come già ho avuto più volte modo di dire, che sulla locride occorre un piano di sviluppo complessivo e definitivo. Intervenire su singole criticità può essere utile, ma non risolutivo a lungo termine dei problemi che affliggono quel territorio”. “E soprattutto – continua l’on. Giovanni Nucera – è importante che la locride sia sostenuta e valorizzata all’interno di un più ampio e articolato piano di intervento che la metta in forte connessione con il resto della Calabria e con l’intero Paese.  “L’apertura del confronto al tavolo governativo del Ministero per la Coesione sociale – conclude il Segretario Questore del Consiglio regionale – rappresenta sicuramente un’ottima novità, sulla quale resto più mai che impegnato a vigilare. Ma questo non deve escludere l’idea di fondo, che anche la Regione Calabria, non solo attraverso gli annunciati Pisl, faccia la sua parte,  prendendo in esame la proposta, già da tempo depositata, di uno specifico “Decreto per lo sviluppo della Locride”, con il quale anche la Calabria, così come a Bari ha ipotizzato il Presidente del Consiglio Mario Monti,  potrà partecipare alla  realizzazione di una politica economica meridionale di lungo respiro valorizzando le sue migliori energie, in campo produttivo e sociale”. Il Ministro Profumo inaugura l’anno scolastico in Calabria. Il 27 settembre sarà a Catanzaro. Sarà il Ministro dell'Istruzione Francesco Profumo  ad inaugurare, con il Presidente Giuseppe Scopelliti, l'anno scolastico in Calabria. L'avvenimento – – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – è previsto per giovedì 27 settembre 2012 alle ore 10.30 a Catanzaro presso il Teatro "Politeama”. “Siamo onorati della presenza del Ministro – ha sottolineato il Presidente Scopelliti – che per la prima volta nei 151 anni dell'Unità d'Italia inaugurerà l'anno scolastico in Calabria, sottolineando in questo modo il cambiamento che, in un periodo particolarmente difficile, sta avvenendo nella scuola della nostra regione.  Il Ministro Profumo incontrerà tutti i dirigenti scolastici, convocati dal direttore dell'ufficio scolastico regionale Francesco Mercurio, per illustrare le politiche scolastiche del governo. L'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri ha ribadito come "pur tra tante tensioni e difficoltà, la scuola calabrese è in movimento con tanti risultati concreti. E proprio nella nostra regione stiamo sviluppando le politiche innovative proposte dal Ministro, sostenendo i processi di innovazione, il collegamento col mondo del lavoro, il miglioramento della qualità dell'istruzione". L’Assessore Caligiuri ha fatto visita alla scuola elementare di Amato. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – questa mattina si è recato in visita nel Comune di Amato, dove domenica notte c’è stato un tentativo di incendio presso i locali della scuola elementare. L’Assessore Caligiuri è stato ricevuto presso il Municipio dal Sindaco Giuseppe Amato e insieme si sono recati nei locali della scuola elementare. "Chi devasta una scuola è come se oltraggiasse un bambino” ha dichiarato l’Assessore Caligiuri, che ha portato alla comunità di Amato la solidarietà del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. “Calabria-Europa 2020”: La Regione guarda al futuro. Progetto di cooperazione transnazionale e interregionale per preparare al meglio il nuovo periodo di gestione e utilizzo delle risorse Ue. L'Assessorato regionale alla Programmazione nazionale e comunitaria ha attivato il “Laboratorio Calabria-Europa 2020”, che mira a sostenere lo sviluppo di capacità aggiuntive da parte della pubblica amministrazione per ottimizzare la definizione e l'utilizzo dei fondi strutturali a partire dal 2014. Il progetto – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale – è articolato in due interventi, finanziati dal Por Calabria Fesr 2007-2013 per un importo pari a 2 milioni e dal Por Calabria Fse per 1 milione e 600 mila euro, per un totale di 3 milioni e 600 mila euro. Le attività dureranno circa trentasei mesi. Per lo svolgimento delle “azioni per il potenziamento del collegamento tecnico, amministrativo e operativo tra la Regione Calabria e le Istituzioni europee”, che saranno realizzate nell'ambito dell'Asse 9 “Cooperazione interregionale” del Por Fesr, è stata indetta una selezione di sette esperti in politica di coesione e programmi europei, giunta alla fase di valutazione delle domande. Le “azioni di potenziamento delle competenze e del personale regionale in materia di programmazione e panificazione settoriale, controllo e gestione” saranno invece realizzate con le risorse dell'Asse 6 “Capacità istituzionale” del Por Fse. E' in corso la procedura per l'affidamento di sei incarichi di esperti in gestione di programmi e progetti Ue, arrivata alla fase di estrazione dei curricula dalla banca dati regionale. Le selezioni sono consultabili sul portale tematico “CalabriaEuropa”. L'obiettivo è sviluppare azioni innovative, accrescere la partecipazione attiva della Regione alla dimensione europea, migliorare lo scambio di esperienze e buone prassi, la ricerca di partner e di informazioni e l'assistenza all'iter dei progetti. Si intende inoltre incrementare la capacità di dialogo con le istituzioni Ue, per sostenere la creazione di reti di cooperazione in ambito europeo, potenziare le competenze dell'amministrazione in linea con la nuova strategia “Europa 2020”, migliorare la capacità di programmazione, negoziazione, analisi e comunicazione delle procedure e dei meccanismi di governance. “L'Amministrazione guidata dal governatore Scopelliti – sottolinea l'Assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – in due anni ha profuso uno sforzo enorme per ottimizzare l'utilizzo dei fondi 2007-2013, ed è pronta alla sfida della nuova Politica di coesione che partirà nel 2014. Ci stiamo preparando a definire tutta una serie di grandi interventi per continuare a cambiare in meglio il volto della nostra terra”. Trasporti: l’assessore Fedele ha incontrato i rappresentanti regionali delle organizzazioni sindacali del settore. L’Assessore regionale ai trasporti, Luigi Fedele, ha presieduto a Catanzaro un incontro con i rappresentanti regionali delle organizzazioni sindacali del settore trasporti per comunicare l’avvio di diverse iniziative che interesseranno, da qui a breve, il trasporto pubblico locale. La riunione, alla quale hanno preso parte il direttore generale, Giovanni Laganà, e il dirigente di settore, Giuseppe Pavone, è servito anche per chiarire alcuni aspetti legati alla vicenda delle Ferrovie della Calabria, all’indomani di un’interruzione di pubblico servizio promossa da una ridotta percentuale di lavoratori dell’azienda calabrese. “Lo sciopero selvaggio che una piccola parte di dipendenti delle FdC ha voluto attuare – ha dichiarato l’assessore Fedele – ha rappresentato un’azione irresponsabile da parte di chi non ha bene inteso l’enorme momento di difficoltà che attraversa non solo l’azienda ma l’intero sistema del trasporto pubblico locale calabrese che sta subendo le conseguenze dell’attuale periodo di crisi economica che provoca un consistente rallentamento nell’erogazione delle rimesse da parte dello Stato e quindi una scarsa liquidità di cassa. Ecco perché, la fase complessa che sta investendo l’intero comparto non permette di compiere gesti che non fanno altro che contribuire all’affossamento del sistema trasportistico piuttosto che risollevarlo. L’azione compiuta da una parte dei lavoratori delle Ferrovie della Calabria ha  causato un gravissimo disservizio all’utenza ed è stata generata da motivazioni che, seppur comprensibili, non giustificano l’azione in sé, considerando che si stava lavorando, così com’è poi avvenuto, per ricercare la possibilità di un accreditamento di ben sette milioni di euro da versare alla banca verso la quale l’azienda ha ceduto il credito creando il presupposto per poter saldare il restante 40% dello stipendio del mese di agosto. Appaiono poco opportuni, inoltre, gli annunci di futuri scioperi proclamati da alcuni sindacati autonomi di categoria del Tpl che, anche in questo caso,  non produrranno alcun tipo di utilità né per i dipendenti né per l’azienda ma saranno solamente causa di disservizi ai cittadini. Sulle Ferrovie della Calabria, questa classe dirigente ha le idee molto chiare. Insieme al presidente Scopelliti, ci stiamo impegnando in modo costante per attuare, entro il 31 dicembre, il trasferimento definitivo della titolarità delle FdC direttamente alla Regione. I prossimi, infatti, saranno mesi delicati che porteranno all’ acquisizione definitiva dell’azienda, con lo scopo di risanarla e di riorganizzarla, per tutelare i circa 850 dipendenti che vi lavorano e per garantire migliori servizi agli utenti. Occorre, quindi, la collaborazione di tutte le parti interessate, dai lavoratori ai sindacati fino al gruppo dirigenziale, per far uscire dal guado un’azienda che nasconde delle forti potenzialità ma che, per il momento, rischia il fallimento”. L’incontro con le sigle sindacali è continuato con la comunicazione di importanti iniziative legate alla riorganizzazione del sistema del trasporto pubblico locale calabrese. L’assessore Fedele ha preannunciato la discussione, nel corso della IV Commissione – Assetto e utilizzazione del territorio – Protezione dell'ambiente, della proposta di legge “Norme per i servizi di trasporto pubblico locale” che prevede un adeguamento alla normativa comunitaria e nazionale; l’adeguamento del corrispettivo chilometrico per le aziende di trasporto pubblico locale riducendo la forbice tra le fasce più alte e quelle più basse; la possibilità di estendere i servizi urbani per percorrenze marginali al di fuori del comune capoluogo; disposizioni in materia tariffaria che prevedono la possibile opzione della regolarizzazione a bordo del titolo di viaggio previo pagamento di un diritto aggiuntivo e la regolamentazione delle sanzioni a carico degli utenti dei servizi sprovvisti di titolo di viaggio. Oltre questo, l’assessore Fedele ha comunicato la presentazione, durante la prossima riunione della Giunta regionale, della delibera sulla regolamentazione dei bacini territoriali e la diffusione, da qui a breve, delle linee guida del Piano Regionale dei Trasporti. La Vicepresidente Stasi ha coordinato una riunione sulla proposta ZES per Gioia Tauro. Si è svolta a Palazzo Alemanni, una riunione, coordinata della Vicepresidente della Regione Antonella Stasi, sul progetto di Zona Economica Speciale (ZES) per il Porto di Gioia Tauro, per condividere i contenuti del “piano” da presentare al Governo Nazionale, così come già definito nella Delibera di Giunta proposta dal Presidente Scopelliti. All’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa dalla Giunta – hanno preso parte i Sindaci del comprensorio (Gioia Tauro, Rosarno e San Ferdinando), un rappresentante dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, i rappresentanti dei Sindacati, l’Autorità Portuale, i rappresentanti di Camera di Commercio e Confindustria, la Capitaneria di Porto e i rappresentanti di MCT ai quali è stato illustrato il percorso avviato, dettagliando alcuni punti di forza su cui puntare per l’avvio della ZES di Gioia Tauro. E' stato definito ed approvato un piano che prevede l'individuazione di un’area portuale e retro portuale di Gioia Tauro che include le aree in concessione alle società terminalistiche, la zona franca e le aree industriali, per una superficie totale di circa 740 ettari. Sarà richiesto che nella ZES vengano ammesse aziende che svolgono attività di natura logostico/distributiva o di natura industriale e aziende di servizi in genere. In particolare siano consentite operazioni di: importazione, deposito merce, confezionamento, trasformazione, assemblaggio, riesportazione merce. Particolare attenzione sarà rivolta anche al regime fiscale, infatti si richiede che le nuove imprese che inizieranno una nuova attività economica nella ZES, potranno usufruire di agevolazioni quali: l’esenzione delle imposte dirette sui redditi (IRER) per i primi  periodi di imposta; l’esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) e l’esenzione dall’IMU  per gli immobili posseduti dalle stesse imprese e utilizzati per l’esercizio delle nuove attività economiche; riduzione dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente. Nel corso dell’incontro è stato messo in evidenza, inoltre, che le nuove imprese dovranno mantenere la loro attività per almeno dieci anni, pena la revoca retroattiva dei benefici concessi e goduti. Almeno il 90% del personale sarà reclutato nell’ambito della regione, e almeno il 50% dalla piana di Gioia Tauro. Tutto questo è contenuto in Piano che il Presidente Scopelliti invierà al governo nazionale nei prossimi giorni. 19.09.2012. Firmata convenzione per la ristrutturazione dei teatri. Finanziamento di due milioni e mezzo di euro. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, intervenendo nel merito della firma della convenzione fra la Regione e i beneficiari del finanziamento per il restauro dei teatri, ha parlato di “provvedimenti concreti e visibili nell'azione della promozione della cultura, perché senza cultura non c'è sviluppo”. “Finanziando con quasi un milione di euro  otto residenze teatrali e investendo altri due milioni e mezzo per ristrutturare i teatri calabresi, si dimostra – ha sottolineato ancora l’assessore – che la cultura è al centro dell’azione politica del Presidente Scopelliti”. Caligiuri ha, poi, comunicato che entro le prossime settimane verrà emanato un nuovo bando per individuare altre tre residenze teatrali “per favorire – ha rimarcato – la produzione culturale per trasformare la Calabria da area che consuma cultura prodotta da altri a regione che esporta cultura nel resto d'Italia”. I beneficiari del finanziamento firmatari della convenzione sono i Comuni di Cosenza, Catanzaro, Spezzano della Sila, Roccella Jonica, Lamezia Terme, Mendicino, Reggio Calabria, Cirò Marina e Cotronei. L’Assessore Aiello ha presentato il Quadro Territoriale Regionale Paesaggistico. L’assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello ha illustrato, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Alemanni, i contenuti del Quadro territoriale regionale paesaggistico approvato dalla Giunta con delibera n. 773 del 22 agosto 2012.  Durante l’incontro con i giornalisti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta– sono intervenuti anche il dirigente generale del dipartimento urbanistica Saverio Putortì ed il responsabile del procedimento Antonio De Marco. Si tratta di uno strumento che racchiude tutte le peculiarità e le caratteristiche del territorio calabrese. Gli aspetti fondamentali del ‘Quadro’ sono il rafforzamento ulteriore dei principi di recupero, conservazione e riqualificazione del territorio e del paesaggio, finalizzati ad una crescita sostenibile dei centri urbani, con un sostanziale  risparmio di territorio. “Il QTRP – ha affermato l’assessore Aiello – rappresenta un’ulteriore buona prassi messa in campo dell’esecutivo guidato dal Presidente Scopelliti.  Siamo partiti dal piano presentato dall’Amministrazione che ci ha preceduto, e che ha costituito una buona base di partenza, su cui si abbiamo innestato una nuova visione strategica ed un elemento fondamentale costituito dall’ascolto e dalla compartecipazione globale del territorio. Con questi fattori – ha aggiunto l’Assessore Aiello – abbiamo approvato in Giunta un progetto che racchiude le peculiarità del territorio, nonché le attività antropiche  che lo contraddistinguono, e che funge da quadro prodromico alla crescita economico sociale della Calabria. Abbiamo lavorato alacremente e profuso grandi sforzi in seno al Dipartimento Urbanistica per varare il Quadro che adesso sarà sottoposto ad un esame approfondito della Commissione competente per poi essere approvato in via definitiva dal Consiglio Regionale. Puntiamo molto sul QTRP – ha concluso l’assessore all’urbanistica – perché siamo convinti che offra una visione globale del territorio, visto non solo come elemento da sfruttare, ed un quadro di riferimento all’interno del quale potremo compiere azioni improntate a favorire lo sviluppo della Calabria”. La Vicepresidente Stasi ha firmato l’atto aggiuntivo dell’Accordo di Programma per il Porto di Gioia Tauro. La Vicepresidente Antonella Stasi, in rappresentanza della Regione Calabria, ha firmato a Roma presso il Ministero Sviluppo Economico, l’atto aggiuntivo all’Accordo di Programma del 29.07.1994 per il Porto di Gioia Tauro, tra il Ministero dello Sviluppo Economico (già del Bilancio e della Programmazione Economica), il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (già Ministero dei Trasporti e della Navigazione), Regione Calabria e Contship Italia S.p.A in nome e per conto e nell’interesse della Medcenter Container Terminal S.p.A. Si tratta – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – di un accordo di programma per la completa realizzazione delle opere e degli investimenti necessari per le attività di transhipment dell’area portuale di Gioia Tauro. Nell’atto sottoscritto si è approvato l’utilizzo delle somme residue per l’acquisto di un locomotore ferroviario da 1000 cv, la realizzazione di una piattaforma aerea installata su apposito telaio da 72 metri di altezza e la realizzazione degli alloggi per la Capitaneria di Porto, per un importo complessivo di circa 5,8 milioni di euro. Entro la fine del 2015 la Regione Calabria si impegna a realizzare le opere, avvalendosi dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro come soggetto attuatore degli interventi. “Siamo particolarmente soddisfatti per la firma di oggi – ha dichiarato la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – che testimonia ancora una volta l’impegno concreto del Presidente Scopelliti e dell'intero governo regionale nei confronti di Gioia Tauro. È un altro piccolo tassello di un grande mosaico che ci vede impegnati in un lavoro continuo e costante che da due anni stiamo portando avanti. L’atto aggiuntivo dell’Accordo di Programma, incide sensibilmente nel settore del transhipment, offrendo quelle risposte utili affinché aumenti ulteriormente la qualità delle prestazioni lavorative all’interno del Porto”. L’Assessore Caligiuri chiarisce sui libri di testo delle scuole medie e superiori. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – sottolinea che "per una serie di procedure burocratiche, legate principalmente al patto di stabilità, che impedisce purtroppo il pagamento di somme dovute, non è stato ancora possibile liquidare ai comuni gli importi relativi ai libri di testo delle scuole medie e superiori per l'anno scolastico appena trascorso". Caligiuri, in riferimento ad alcuni articoli di stampa riguardanti il comune di Reggio Calabria, chiarisce che agli uffici dell'assessorato il decreto ministeriale di assegnazione dei fondi per l'anno scolastico in corso è pervenuto soltanto alla fine di luglio, mentre per l'anno scolastico precedente i fondi sono stati comunicati solo lo scorso mese di gennaio. Per questi motivi, per l'anno scolastico 2011-12 non è stata erogata alcuna somma ai comuni. Si prevede che le somme spettanti (per il 2011 – 2012) potranno essere liquidate quando verranno superati i limiti del patto, probabilmente entro febbraio 2013. Mentre per l'anno scolastico 2012-13 si è già proceduto a effettuare il piano di riparto regionale che è stato tempestivamente inviato al competente Ministero dell’Interno. Pertanto a tutti i comuni saranno trasmesse a breve le lettere che informano sulle somme rispettivamente attribuite. L’assessore alla cultura precisa inoltre che, in particolare, al Comune di Reggio Calabria spettano 685.751 euro, che saranno accreditati direttamente dal Ministero degli Interni probabilmente già entro il prossimo mese di ottobre. 20.09.2012. ZES (Zona Economica  Speciale) a Gioia Tauro, una iniziativa strategica di grande valenza economica. “La posizione strategica del porto di Gioia Tauro e la sua area circostante rappresentano, per la Calabria, una opportunità di crescita non indifferente, soprattutto in un momento di grave crisi come quella attuale, che ha colpito in modo violento l’economia mondiale ed in particolare quella europea. Ma per noi è giunto il momento di ragionare con parametri  e analisi di prospettiva diversi rispetto al passato”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera che si inserisce nel dibattito generale inerente lo sviluppo ed il futuro del Porto di Gioia Tauro. “L’economia globale richiede oggi nuovi modelli di sviluppo per intraprendere circuiti virtuosi con l’obiettivo principale – sottolinea  Nucera – di non fare ricadere nelle aree particolarmente deboli, principalmente sui disoccupati e sui giovani, una crisi che si manifesta giorno dopo giorno sempre più drammatica. I dati sulla disoccupazione giovanile in Italia e nel Mezzogiorno,  sono uno dei segnali più allarmanti di una situazione ormai insostenibile. Gli “aridi” e tragici dati statistici  ci stanno offrendo non solo uno spunto di angosciosa riflessione, ma anche la sollecitazione su come affrontare queste nuove problematiche senza perdere tempo”. “La nostra regione, con il porto di Gioia Tauro – argomenta il Segretario Questore del Consiglio regionale – ha il privilegio di trovarsi nel baricentro di importanti poli economici internazionali, e sulla rotta di intensi scambi commerciali, che la vedono naturalmente proiettata verso l’Asia e il Medio Oriente, facendole così assumere il ruolo naturale e strategico di «porta d’Europa»”. “Come utilizzare al meglio questa posizione favorevole per consentire non solo ad una area circoscritta come quella della Piana di Gioia Tauro, ma alla Calabria,  ed addirittura all’Italia un vantaggio economico di  rilevante portata e con una ragguardevole ricaduta occupazionale? – si chiede Nucera. “Certo – prosegue il Consigliere regionale Pdl – l’attuale contesto economico mondiale non è di aiuto. Appare chiaro però che Gioia Tauro affidandosi fino ad oggi al solo “transhipment”, cioè al semplice trasferimento, dalle grandi navi portacontainers impegnate lungo le rotte transoceaniche alle più piccole navi feeder, di merci  in transito non ha offerto  i risultati sperati che potevano essere rappresentati anche dai proventi di nuove attività di lavorazione delle merci all’interno dell’Area industriale attorno al porto”. “Condivido quindi l’idea – afferma l’on. Giovanni Nucera – di prevedere l’istituzione a Gioia Tauro della ZES, (Zona Economica Speciale). Una soluzione che potrebbe rappresentare il trampolino di lancio decisivo per un territorio,  finora ingannato e tradito da speculazioni e false promesse, che ha atteso fin troppo tempo il suo definitivo sviluppo”. “La Zona Economica Speciale è,  in sostanza – spiega Nucera – una  area  geografica nella quale vengono introdotte regole fiscali, giuridiche ed  economiche diverse dalla restante vigente legislazione nazionale. Queste “zone”, vengono solitamente create per attrarre e favorire maggiori investimenti nazionali e stranieri. Grazie a questa opportunità, territori in pieno degrado economico e sociale,  nel giro di pochi anni hanno registrato una forte espansione economica, con un PIL a doppia cifra e, soprattutto, sono diventate un’ eccezionale polo di attrazione di investimenti nazionali e stranieri di importanti multinazionali, con risultati inaspettati sia sul piano della ricchezza prodotta, sia su quello, non meno importante, dell’occupazione”. “Il termine "Speciale" nella ZES, indica – prosegue il Segretario Questore del Consiglio regionale – una particolare gestione del sistema  economico di questi territori mediante esclusive facilitazioni fiscali per gli investimenti; defiscalizzazione dei costi e dei profitti;  maggiore indipendenza per la gestione della attività legate al commercio internazionale; lo sviluppo di nuove attività  basate su  caratteristiche economiche connesse alle incentivazioni per la formazione di joint-ventures con capitali misti locali e stranieri”. “Solo così – prosegue l’on. Giovanni Nucera – si potrà invertire la storia di Gioia Tauro che in questi anni ha purtroppo mostrato le “maglie larghe” di norme legislative e di una gestione che hanno permesso ad imprenditori senza scrupoli di incassare arbitrariamente incentivi nazionali e finanziamenti europei destinati alla creazione di nuovi insediamenti industriali, dando vita, però, a società fantasma, che nel tempo si sono dimostrate solo inutili scatole vuote, senza nessuna produzione e soprattutto senza lavoratori. Capannoni vuoti in un panorama desolante di assoluta inattività che non ha solo depauperato le risorse disponibili, ma è stata anche causa di incalcolabili danni economici e sociali a livello locale e di immagine di un territorio che è così diventato il simbolo del malaffare e della truffa ai fondi europei”. “Forti di quell’esperienza negativa  che oggi rappresenta una risorsa della quale prendere atto e dalla quale è necessario, per il bene di tutti, mantenersi molto lontani – conclude l’on. Giovanni Nucera – abbiamo la possibilità e l’occasione, forse l’ultima che ci è rimasta in un mondo di grandi e veloci trasformazioni economiche e sociali, di intraprendere un nuovo percorso che anche attraverso la realizzazione della Zona Economica Speciale (ZES) ci consenta di conquistare quel ruolo di protagonisti attivi e attenti nel panorama imprenditoriale meridionale, italiano ed internazionale, e per fare della Calabria non più una terra di conquista, ma una regione di grande interesse economico, guidata da una classe dirigente  capace di affrontare le sfide che l’economia mondiale mette davanti a noi”. Nucera: “Sulla locride niente polemiche. Solo unità di intenti”. “La mia attenzione ed il mio impegno verso il territorio della locride non è mai scaturito dalle emozioni e dalle passioni del momento, ma rappresenta il frutto di un lavoro condotto negli anni del quale sono testimonianza atti e provvedimenti, alcuni dei quali ancora in itinere, orientati alla soluzione definitiva delle problematiche di quella zona, che non può continuare a rappresentare il punto debole di una provincia e di una regione  ancora in grandi difficoltà”. E’ quanto dichiara il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera dopo le dichiarazioni del Presidente dell’Associazione dei Sindaci della Locride. “Il lavoro e le proposte che i Sindaci hanno fatto pervenire al Tavolo istituzionale presso il Ministero della Coesione sociale – precisa Nucera – anche loro in attesa di essere prese in considerazione e trasformate in atti concreti e reali a favore del territorio locrideo, sono estremamente importanti, ma non possono essere considerate la sola opzione sulla quale orientare tutte le nostre  energie e le nostre attenzioni”. “Mi stupiscono, però, alcuni atteggiamenti, di quanti si sono oggi improvvisamente appassionati ai destini della locride, a fronte  di un percorso personale avviato da tempo, e gestito sempre a strettissimo contatto con la gente, certo, anche nel corso di festività religiose”. “Non è mia intenzione alimentare polemiche – prosegue Nucera-  perché non è giusto aprire diatribe che sullo sfondo hanno la prospettiva ed il destino di centinaia di migliaia di cittadini, giovani, donne, padri di famiglia, che vivono quotidianamente sulla loro pelle gli ostacoli e le inadeguatezze di un territorio sul quale è più che mai urgente predisporre ed attivare politiche di sviluppo, economico, infrastrutturale e sociale”. “L’appello che rivolgo a tutti è quello di non ripetere gli errori, anche di un passato recente, nel quale attaccandoci a vicenda e dividendoci, abbiamo mostrato una debolezza della quale hanno approfittato i rappresentanti di altri territori. La Proposta di legge n. 240/9^ del 1 settembre 2011, recante “Interventi urgenti e speciali per il territorio della Locride” da me suggerita, può rappresentare un’opportunità in più, un tassello, che attraverso opportune modifiche, può inserirsi perfettamente nel mosaico di provvedimenti che Governo centrale, Regione e Provincia di Reggio Calabria stanno insieme predisponendo per la locride”. “Le polemiche inutili e le strumentalizzazioni – sottolinea il consigliere regionale Pdl – non fanno parte del mio vissuto politico, ruolo che ho sempre condotto guardando ai territori, ascoltando la gente, incontrandola nelle occasioni più disparate, in un confronto personale, diretto, responsabile. Metodo che gran parte della politica italiana e soprattutto calabrese, ha oggi stranamente smarrito”. “E’ solo da qui . conclude l’on. Giovanni Nucera – che è scaturito il consenso di quanti mi consentono, oggi, di svolgere un ruolo che cercherò sempre di portare avanti con dignità e libertà di pensiero”. La colonna mobile della Protezione Civile si dota di 35 nuovi automezzi. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e il Sottosegretario alla Presidenza con delega alla Protezione Civile Franco Torchia, hanno presentato, oggi, in conferenza stampa, nella sede di Germaneto di Catanzaro, i nuovi mezzi che andranno a potenziare la colonna mobile regionale. In totale – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – si tratta di 35 nuovi automezzi: 12 autocabinati con allestimento antincendio da 4 mila litri per emergenza idrica ed antincendio boschivo, 20 fuoristrada polivalenti con doppia cabina e con modulo antincendio da 400 litri e 3 automezzi polisoccorso “Usar” che saranno consegnati tra qualche settimana. Per la fornitura sono stati investisti 6 milioni e mezzo di euro:  5 milioni del Por Calabria 2007/2013 e 1 milione e mezzo prelevato dal fondo di Protezione Civile. All’incontro con i giornalisti era presente anche il dirigente di settore del dipartimento Protezione Civile  Salvatore Mazzeo. Il Presidente Scopelliti ha parlato di “un triplice risultato conseguito”. “I nuovi mezzi esposti nel piazzale  – ha evidenziato – dimostrano gli sforzi messi in campo per  migliorare gli standard organizzativi e qualitativi di un settore così delicato; dimostrano l’adeguatezza dell’utilizzo dei fondi comunitari; dimostrano la capacità di attrezzarsi in tempo per affrontare le emergenze sia a livello regionale che nazionale, confermando la affermazione del Prefetto Gabrielli che ci definì una regione all’avanguardia.  Questi automezzi – ha aggiunto Scopelliti –  arrivano infatti a ridosso dell’autunno, stagione delle prime piogge, spesso causa di alluvioni e inondazioni”. Il Presidente della Regione ricordando, poi, l’aumento degli incendi e delle alluvioni, che con sempre più frequenza colpiscono le nostre regioni, ha detto che “è necessario lavorare ad un progetto per il controllo del territorio in zone montane e boschive sempre più colpite dagli incendi con conseguenti cause di smottamenti e frane. Su questo stiamo concentrando i nostri sforzi perché – ha infine rimarcato il Presidente Scopelliti – proteggere il territorio con efficienza equivale a garantire sicurezza a tutta la collettività”. “Si è reso necessario ed indifferibile – ha dichiarato il sottosegretario Torchia – rinnovare e potenziare l’acquisto di nuovi automezzi dato che il settore regionale della Protezione Civile attualmente è dotato attrezzature per il soccorso urgenza ormai superati oltre che datati.  Il 59% delle autobotti destinate agli incendi boschivi è stato, infatti,  acquistato tra il 1981 ed il 1984 e versano in condizioni vetuste e necessitano di continue manutenzioni e, pertanto, spesso, non è neanche possibile assicurare l’operatività delle stesse. Per l’individuazione dei mezzi – ha spiegato il sottosegretario – è stata avviata un’apposita analisi finalizzata all’acquisizione di specifici mezzi da destinare sul territorio calabrese. Pertanto, i nuovi veicoli saranno affidati direttamente alle strutture centrali e periferiche del settore ed alla componenti più deboli del sistema di Protezione Civile come, ad esempio, le associazioni di volontariato e i gruppi comunali. Questa nuova colonna mobile – ha precisato ancora Torchia – consente il miglioramento degli standard organizzativi e qualitativi allo scopo di migliorare la capacità di risposta complessiva che  può essere utilizzata oltre che a base locale anche per emergenze nazionali e internazionali”. Le specificità tecniche dei nuovi automezzi sono stati illustrati dal dirigente Mazzeo il quale ha parlato “di mezzi versatili che hanno la capacità di trasportare acqua, materiali, attrezzature e persone e, quindi, con grande potenzialità di intervento su qualsiasi tipo di scenario emergenziale”. 21.09.2012. L’Assessore Trematerra ha presieduto un incontro sulla richiesta di riconoscimento dell’IGP della nocciola tonda calabrese. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha coordinato un incontro per promuove l’Indicazione Geografica Protetta della nocciola tonda calabrese. All’iniziativa, che si è svolta  a Torre di Ruggiero, sede il Consorzio della nocciola, hanno a partecipato anche il direttore generale del Dipartimento regionale Giuseppe Zimbalatti e il dirigente del settore valorizazzione Giacomo Giovinazzo, il sindaco di Torre Pino Pitaro, il presidente del Consorzio Giuseppe Rotiroti e Annunziato Martelli, produttore e  memoria storica di una tradizione che affonda le radici fin negli Anni ’60 quando nella zona  nacque la prima cooperativa e  una folta delegazione di imprenditori.  Presenti anche i funzionari dell’Arssa Rosario Franco,  Antonio Casadonte e Pia  Rispoli, i quali stanno  monitorando le varie problematiche della nocciola. “La nocciola della Valle dell’Ancinale  – ha affermato Trematerra – presto si avvarrà, se saremo tutti capaci di fare fino in fondo la nostra parte, del marchio IGP prestigiosa che finalmente farà uscire il prodotto dall’ombra e consentirà, insieme alla valorizzazione di un segmento produttivo, la valorizzazione di radici sociali, cultura e tradizioni”. L’esponente della Giunta regionale ha, poi rievocato la bella espressione di Sandro Capitani, giornalista Rai del Gr1 Agricoltura, secondo cui  “La piccola nocciola ci permette di conoscere meglio il nostro cuore. Valorizzarla  non serve solo all’economia, ma anche a riscoprire le nostre radici”. Il dg Zimbalatti  dopo aver sottolineato che “se si riesce a coordinare, come si sta facendo, le progettualità su cui la Regione punta con gli impegni del Consorzio della nocciola di Torre di Ruggiero e la rete  di enti locali e rappresentanze istituzionali ed imprenditoriali interessate alla promozione di questo prodotto d’eccellenza, sono certo che centreremo l’obiettivo” ha precisato che “occorre procedere con attenzione,  ben sapendo che l’IGP implica oltre agli onori anche oneri, mi riferisco ad un disciplinare da osservare con attenzione ed a tutti una serie di controlli per stabilizzare uno standard di qualità del prodotto”. “In sostanza – ha dichiarato Giovinazzo – visto che sussistono sia i presupposti soggettivi che oggettivi, si potrà finalmente avviare il procedimento per il riconoscimento IGP per la ‘Nocciola Tonda Calabrese Valle dell’Ancinale’”. Il sindaco Pitaro ha parlato di un incontro  “estremamente importante, perché – ha spiegato – può farci ottenere, grazie alla sensibilità dell’assessore Trematerra ed all’attenzione verso il nostro territorio da parte di  uno staff amministrativo della Regione di ottimo livello, un risultato straordinario che inseguiamo da tempo”. Il marchio  di origine è riconosciuto dall’Unione Europea a quei prodotti agricoli ed alimentari per cui i punti di forza dipendono dall'origine geografica e la cui produzione avviene in un’area geografica specifica. Durante la riunione è stato anche precisato che l’interesse della Regione discende da valutazioni squisitamente obiettive, in quanto il comprensorio delle Serre catanzaresi racchiude una coltivazione secolare della coltivazione della nocciola molto apprezzata per l’uniformità della grandezza e la sapidità del frutto.  Attualmente, infatti,  sono coltivati intensivamente circa 200 ettari,  con possibilità di allargamento dell’area, visti i non  trascurabili risvolti economici. La storicità della coltivazione e l’unicità del prodotto, connessi ad una tradizione di  aggregazione dei coltivatori, rappresentata da significative cooperative poi confluite nel Consorzio della nocciola di Calabria, consentono, nel rispetto dei tempi istituzionali necessari, di mirare ad ottenere rapidamente l’importante marchio, necessario per costruire un distretto produttivo orientato alla filiera completa. L’assessore Trematerra ed il sindaco Pitaro hanno anche discusso del distretto rurale delle Serre, già in fase avanzata di riconoscimento. “La possibilità di fregiarsi del marchio – hanno rilevato – consentirebbe a numerose produzioni regionali di approvvigionarsi di materia prima, valorizzando il riconoscimento con operazioni di sistema agroalimentare.  In tal senso, non mancano i prodotti che potrebbero adottare la nocciola di Calabria IGP nei propri ingredienti per consentire l’esaltazione del concetto di filiera calabrese”. Pertanto, l’istanza, già completa in tutte le sue parti scientifiche, sociali e storico culturali, verrà presentata al Ministero dell’Agricoltura per avviare l’iter di riconoscimento dell’IGP “Nocciola Tonda Calabrese Valle dell’Ancinale”. Caridi ricorda Impegno dell’assessorato e delle Giunta per agevolare l’accesso al credito delle PMI. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi ricorda -attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – il rilevante lavoro svolto per l’avvio di misure idonee a fornire risposte adeguate alle pressanti richieste provenienti dal sistema imprenditoriale calabrese. “Prosegue con costanza – dichiara Caridi – il forte impegno della Giunta, guidata dal Presidente Scopelliti, per ampliare al massimo le possibilità di agevolazione al credito da parte delle piccole e medie imprese calabresi, nel solco di un percorso strategico disegnato dal governo regionale e portato avanti dal Dipartimento attività produttive. In un’ottica di sostegno per l’economia del territorio, ma anche di rilancio e di sviluppo dell’intero tessuto economico regionale, sono stati adottati atti di forte impatto, nel contesto attuale di crisi finanziaria internazionale, rispetto al continuo aumento del fabbisogno finanziario da parte delle imprese e delle famiglie calabresi. Tra le altre azioni in atto – ricorda l’assessore regionale – è attivo il ‘fondo Mezzanino’, dotato di un contributo finanziario pari a 25 milioni di euro e destinato a sostenere le Pmi regionali nell’attuazione di programmi di investimento volti al rafforzamento competitivo. Numerose le domande già pervenute che, tra pochi giorni, saranno esaminate dall’apposito comitato di valutazione già istituito per le valutazioni di merito dei progetti presentati al soggetto gestore che è stato individuato in Fincalabra spa. In un momento di particolare crisi ed in un contesto di congiuntura economica negativa – evidenzia ancora Caridi –  il finanziamento mezzanino può rappresentare uno strumento estremamente vantaggioso per le imprese caratterizzate da un certo fabbisogno finanziario legato a un processo di sviluppo aziendale. Si tratta di una misura che può incidere in modo reale a sostegno delle imprese presenti sul territorio, mediante gli strumenti necessari per gli investimenti e la crescita, soprattutto in un contesto nel quale vi è scarsa disponibilità, da parte del sistema creditizio, ad erogare prestiti in una situazione generale di sofferenza per mancanza di liquidità. il ‘mezzanino’ – afferma l’assessore alle attività produttive – può rappresentare uno strumento innovativo, congeniale al fabbisogno finanziario di un gran numero di piccole e medie imprese relativamente consolidate ed in fase di espansione, ma può costituire un’opportunità, un’alternativa finanziaria a quelle già esistenti, per le problematiche di finanziamento e di sviluppo, inserendosi nel quadro complessivo della strumentazione più tradizionale a supporto del funzionamento e della crescita dell’impresa. Un’occasione da cogliere, da parte dell’imprenditoria regionale, considerando che ancora vi è disponibilità di fondi che potranno essere utilmente indirizzati alla creazione di condizioni adeguate perché le Pmi presenti sul territorio possano fare riferimento ad efficaci ed efficienti strumenti per acquisire le risorse necessarie ad investire e crescere. Pertanto – dice infine l’assessore Caridi -, al fine di sostenere al meglio le politiche di agevolazione adottate dal governo regionale, sia Fincalabra che gli uffici del Dipartimento Attività Produttive stanno quotidianamente prestando ogni possibile assistenza tecnica ai soggetti interessati, fin dalla predisposizione dell’istanza per la presentazione dei progetti”. L’Assessore Caligiuri ha commentato l’uscita di una nuova tv-web. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha commentato  – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – la prossima uscita della piattaforma regionale televisiva sul web:www.conoscenzacalabria.tv. “Come testimoniato concretamente anche con l'ultimo Consiglio Regionale, il lavoro – ha detto Caligiuri – è una priorità politica del Presidente Scopelliti. Occorre da un lato promuovere e sostenere percorsi educativi legati alle necessità del mercato, attraverso un'azione intelligente delle scuole e delle università, e dall'altro fare immediatamente conoscere al sistema produttivo regionale e nazionale le competenze che esistono e che si stanno formando". La presentazione avverrà il prossimo venticinque settembre, alle ore dieci, nella sede della Fondazione "Terina" di Lamezia Terme. Alla manifestazione, moderata dal redattore di "millecanali.it" Antonio Franco e dal giornalista Piero Muscari, interverranno il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti,lo stesso Assessore Caligiuri, il Presidente della Fondazione Field Mimmo Barile, il Presidente regionale degli Industriali Giuseppe Speziali ed il Presidente dell'Unioncamere della Calabria Lucio Dattola.Durante l’appuntamento di martedì prossimo verranno inoltre filmati i videocurricula di almeno cento giovani calabresi, individuati tra gli studenti neo-laureati che godono del sostegno economico della Regione Calabria per i percorsi di formazione post-laurea e tra i diplomati segnalati dall'Ufficio Scolastico Regionale per l'alto rendimento. Il progetto pilota è seguito con particolare attenzione dal Ministro della Pubblica Istruzione Francesco Profumo, che sarà in Calabria ad inaugurare l'anno scolastico il giovedì 27 settembre. "Collegare sempre di più la formazione con il mondo del lavoro – ha detto ancora Caligiuri – è decisivo e la forma dei videocurricula non è solo una novità ma è anche uno strumento aggiuntivo di maggiore e migliore conoscenza delle competenze formate nella regione da scuole e università calabresi”. La Regione Calabria, negli ultimi due anni, ha investito oltre 23 milioni di euro per contribuire alla formazione qualificata di oltre 1.450 laureati. Incontro tra Regione Calabria e Commissione Europea. Si è discusso dell’andamento del programma FSE. Una delegazione della Commissione Europea della DG EMPL composta da Nicolas Gibert-Morin, capo unità “Italia” – DG occupazione, affari sociali e inclusione ed Egidio Campoli, desk per la Regione Calabria, ha incontrato oggi a Catanzaro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – l’assessore Francescantonio Stillitani, Bruno Calvetta, autorità di gestione del POR Calabria FSE 2007-2013 ed i responsabili regionali dell’attuazione e controllo del programma. La missione dei due delegati europei, nominati nel loro ruolo istituzionale nel 2012, era finalizzata a conoscere ed approfondire alcune tematiche relative allo stato di attuazione del POR FSE ed avviare primi contatti sul futuro della programmazione per il periodo 2014-2020, il cui negoziato normativo è attualmente in fase di chiusura. L’incontro è servito alla Regione per illustrare direttamente ai rappresentati della Commissione l’ottima performance realizzativa del programma e per osservare alcuni interventi effettuati sul territorio calabrese con i fondi del POR FSE: presso un centro per l’impiego, presso una struttura che opera nel settore socio assistenziale ed una struttura di formazione accreditata con la Regione Calabria. Interventi che sono stati particolarmente apprezzati dai delegati europei. I rappresentati della Commissione hanno espresso soddisfazione per i risultati raggiunti e fiducia per il proseguo della programmazione. L’incontro è servito a consolidare l’ottimo rapporto istituzionale creatosi tra la Regione e la Commissione Europea anche in vista del prossimo negoziato sulla nuova programmazione comunitaria. Precisazioni della Regione su Asp di Reggio Calabria. In riferimento alle notizie diffuse dall’architetto Renato Carullo, la Regione Calabria – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – precisa che allo stesso è stata inviata una nota in cui lo si invita a soprassedere dall’assumere qualsiasi iniziativa in attesa che l’ente esamini la situazione e successivamente assuma eventuali determinazioni. Pertanto, nel frattempo, Rosanna Squillacioti continuerà a svolgere le funzioni di dirigente generale dell’Asp di Reggio Calabria.

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 10 al 16 settembre 2012

10.09.2012 L’Assessore Fedele ha scritto al vice ministro delle infrastrutture e dei trasporti Ciaccia. L’Assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele ha chiesto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – al vice ministro delle infrastrutture e dei trasporti Mario Ciaccia e all’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti la convocazione di un incontro fra le parti interessate per discutere della situazione relativa ai servizi ferroviari sulle linee ioniche calabresi.

“Negli ultimi anni – ha scritto Fedele nella richiesta – si è sempre di più accentuato il disagio connesso alla mobilità dei cittadini della fascia ionica calabrese, dovuto anche all’abbandono ormai completo dei servizi ferroviari a lunga percorrenza sulla linea ferroviaria ionica calabrese. Tale assenza, oltre al concreto disagio, genera una marginalizzazione dell’area. Si pensi – ha evidenziato l’esponente della Giunta calabrese – che un utente che voglia recarsi dallo Ionio reggino verso la vicina Puglia si vede proporre sul sito di Trenitalia ‘soluzioni’ di viaggio che prevedono l’utilizzo di non meno di quattro mezzi diversi (treni regionali, treni a lunga percorrenza sul libero mercato, autobus sostitutivi) per Taranto, cinque mezzi per Bari, sei mezzi per Lecce. Anche i collegamenti Sud-Nord, in special modo quelli notturni, sono stati notevolmente ridotti a tal punto da rendere la capacità di posti del tutto insufficiente in alcuni periodi dell’anno. In questo contesto, ritengo che un valido contributo possa essere fornito dal Ministero nell’ambito dei servizi di interesse nazionale sottoposti a obbligo di servizio pubblico ed anche da Ferrovie dello Stato, che pur operando anche sul libero mercato risponde certamente ad un’etica derivante dalla sua natura pubblica. Il contributo – ha specificato Fedele nella missiva – non necessariamente legato all’impiego di nuove risorse, potrà certamente scaturire da una rivisitazione dei servizi, ai quali questa Regione intende contribuire anche con la riorganizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale, anche in un’ottica di adduzione ai servizi di lunga percorrenza. Per quanto sopra – ha scritto infine l’assessore Fedele -, al fine di poter avviare un proficuo tavolo di lavoro, si chiede a codesto Ministero di convocare un incontro fra le parti interessate”. 11.09.2012. L’Assessore Caligiuri esprime soddisfazione per il grande successo del workshop lirico italo-tedesco di Verbicaro. L’Assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri ha commentato – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – i risultati del workshop lirico internazionale che si è svolto  a Verbicaro dal 12 al 31 agosto scorso. “E' bello constatare – ha dichiarato Caligiuri – che il termine ‘verbicarismo’, che all'inizio del Novecento era sinonimo nazionale di rivolta sociale, oggi, dopo un secolo, si possa trasformare in sinonimo di rivolta culturale”. L’assessore alla cultura ha, poi, definito Verbicaro “un comune paradigmatico”. “Infatti – ha spiegato – nell'agosto del 1911 vi scoppiò una sanguinosa sommossa in cui i ceti popolari addebitavano ai loro amministratori le responsabilità del colera. Vi furono dei morti e Giolitti inviò l'esercito chi vi rimase per tre anni. Da allora, e per diversi lustri, con il termine ‘verbicarismo’ nei vocabolari della lingua italiana si è inteso definire ‘un comportamento rivoltoso e violento’ e la ‘primitività’ di istinti e di cultura. Pertanto, l'iniziativa di alto valore che si è svolta in agosto a Verbicaro segna un svolta radicale rispetto al passato e rappresenta – ha evidenziato ancora l’esponente della Giunta regionale  –  un tappa importante per lo sviluppo culturale, civile e musicale calabrese”. Le tre settimane di musica lirica sono state promosse dai Comuni di Verbicaro e Oberstenfeld (Germania), con il sostegno della Regione Calabria e l'impulso del sindaco Felice Spingola. Il 25 agosto è stata la magica cornice del Teatro dei Ruderi di Cirella a Diamante ad ospitare la rappresentazione “L’Elisir d’amore” di Gaetano Donizetti. Il giorno dopo un pubblico entusiasta ha accolto a Verbicaro la replica dell’opera donizettiana. Il direttore drtistico del Worshop lirico, Angelo Guaragna, che è di origini verbicaresi, ha diretto artisti provenienti da tutto il mondo fra cui alcuni calabresi come le cantanti Antonella Biondo di Diamante e Maria Laura Padula di Cosenza, e le pianiste Laura Sarubbi di Verbicaro e Rosangela Flotta di Cirò. Originale la scenografia scelta: scene di vita contadina e costumi tradizionali verbicaresi. Il 27 agosto a Verbicaro, nel corso del recital lirico, sono state eseguite anche aree di opere del calabrese Francesco Cilea. Il 29 “L’Elisir d’amore” è stato rappresentato nell’aula consiliare di Scalea; il 30 sono stati i cittadini di Praia Mare a potersi godere lo spettacolo lirico.  Dal 18 al 24 ottobre la grande opera di Donizzetti sbarcherà nelle città tedesche di Oberstenfeld, Stoccarda, Beilstein, Marbach e Ludwsburg, mentre il 26 e 27 ottobre tornerà in Italia al Teatro Rendano di Cosenza. “Col Presidente Scopelliti – ha aggiunto infine Caligiuri – sosteniamo gli eventi culturali e musicali di qualità e l'iniziativa di Verbicaro è certamente uno di questi. È così che la Calabria potrà crescere e cambiare, invertendo la rotta rispetto al passato grazie alla forza rivoluzionaria della cultura”. Soddisfazione dell’Assessore Caridi per la nomina del nuovo presidente di Confcommercio di Vibo. L’Assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esprime piena soddisfazione per la nomina di Michele Catania a presidente della Confcommercio di Vibo Valentia e dell’intera Giunta direttiva dell’ente associativo. Secondo  Caridi “l’elezione a larga maggioranza del dottor Catania, fa capire come abbia saputo far presa su tutti i consociati unendoli sotto la sua candidatura, a dimostrazione del valore sia umano che professionale del neo eletto Presidente. Un incarico – evidenzia l’assessore alle attività produttive – certamente di prestigio, che porta con se il gravoso compito di far fronte nei modi adeguati alla forte crisi che ha investito l’intero settore commerciale, non solo a livello vibonese ma anche regionale”. Pertanto, l’assessore Caridi, condividendo il discorso di insediamento del neo presidente Catania si rende disponibile, insieme al Dipartimento che rappresenta “a trovare quelle forme di collaborazione che possano consentire di affrontare congiuntamente i numerosi problemi che affliggono il comparto commerciale vibonese, così come riguardano l’intero territorio regionale”. L’Assessore Caridi è intervenuto al convegno sulla presentazione di un progetto per accrescere la competitività delle PMI. L’Assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio  stampa della Giunta – ha chiuso i lavori del seminario, organizzato da Legacoop Calabria, per la presentazione del progetto “COOP – RETI. Nuove opportunità per lo sviluppo competitivo e sostenibile delle PMI calabresi”. L’iniziativa è stata organizzata dalla Lega delle cooperative per promuovere il progetto dedicato alle imprese della filiera delle costruzioni e impianti, progettazione e ricerca, consulenza aziendale, servizi e gestione. Vi hanno preso parte il presidente di Legacoop Calabria Giuseppe Pellegrino, la responsabile delle cooperative lavoro Angela Robbe e Pietro Andreotti presidente dell’ICIE. L’Assessore Caridi nel suo intervento si è soffermato sull’importanza di “valorizzare la creazione e il rafforzamento di reti e cluster di impresa, un obiettivo – ha detto – al quale il governo regionale ha destinato molta attenzione ed impiego di risorse”. Caridi ha anche accennato alle novità introdotte dall’assessorato alle attività produttive parlando non solo di contributi ma, soprattutto,  di progettualità nuova, di innovazioni organizzative, di integrazione territoriale, di visioni strategiche e di lungo periodo. “Tutti argomenti – ha sottolineato l’esponente della Giunta regionale – che è necessario  approfondire in un periodo di particolare crisi, dalla quale speriamo tutti di uscirne prima possibile e comunque di uscirne con nuovi livelli di competitività, grazie anche ad un nuovo metodo ed all’apporto di tutti che si traduce in una proficua concertazione.  E proprio dall’azione sinergica a cui sono stati chiamati tutti gli attori sociali interessati, dal tavolo dell’economia, dagli incontri quotidiani con chi vive nell’impresa e per l’impresa, emergono esigenze alle quali la giunta regionale cerca di dare risposte. Ne sono scaturite azioni di forte rilevanza e di consistente impatto sul sistema economico ed imprenditoriale calabrese, come i PISL, i contratti di investimento, il fondo Jeremie, il fondo Mezzanino, il bando per i nuovi giovani imprenditori che daranno certamente riscontri significativi, pur se non esaustivi, ai bisogni delle imprese”. L’assessore Caridi ha, poi, sottolineato l’importanza del modello cooperativo “che può rappresentare – ha specificato –  una risorsa ed un’opportunità di crescita, un valore aggiunto vero e proprio per il rilancio e la crescita della nostra regione fornendo la risposta ideale alla violenta crisi che attanaglia la nostra economia e proponendosi come soluzione per i progetti di sviluppo che si intendono proporre in Calabria. Il modello cooperativo – ha infine dichiarato Caridi – deve essere considerato punto di riferimento nel contesto del tessuto economico legato alle piccole e medie imprese, per la sua capacità di aggregazione ma anche per i suoi valori ed il ruolo essenziale che potrebbe svolgere nei programmi di sviluppo dell’economia calabrese”. La Regione ha aderito all’O.I.C.S.. La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti per discutere – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – una serie di problematiche. Su proposta del Presidente  Scopelliti e dell’Assessore all’Internazionalizzazione Luigi Fedele ha deliberato l’adesione della Regione per l’anno 2012 all’Osservatorio Internazionale sulla cooperazione allo Sviluppo. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra è stato nominato Rocco Stranieri, indicato dall’Amministrazione provinciale di Catanzaro, a Segretario della Commissione provinciale per l’abilitazione all’esercizio venatorio per la provincia di Catanzaro. Domani a Lamezia, alle 18,30, sarà sottoscritto dal Ministro Clini e dall’Assessore Caridi il protocollo d’intesa per la riqualificazione energetica ed ambientale. La Giunta regionale  ha approvato, nella seduta di oggi,  su proposta dell’assessore alle attività produttive Antonio Caridi, lo schema del protocollo d’intesa, tra Ministero dell’Ambiente, la Regione  ed il Consorzio per lo sviluppo industriale della Provincia di Cosenza per la realizzazione di un programma comune di iniziative per la riqualificazione energetica ed ambientale delle aree industriali della Calabria. L’intesa – informa una nota dell’ufficio stampa – sarà formalmente sottoscritta, in un incontro aperto agli organi d’informazione che si svolgerà domani, alle ore 18,30, nella sede della Sacal all’aeroporto di Lamezia Terme, dal Ministro Corrado Clini, dall’assessore Caridi, su delega del Presidente Scopelliti, e dal Presidente dell’Asi di Cosenza Diego Tommasi. “Si tratta – ha dichiarato l’assessore Caridi – di un atto di grande rilevanza. In generale il protocollo si prefigge di promuovere la collaborazione tra le imprese insediate all’interno delle aree industriali nella gestione dell’ambiente, delle risorse naturali e dell’energia secondo la logica delle aree produttive ecologicamente attrezzate (APEA), di migliorare le performance economiche delle imprese coinvolte riducendo i costi della gestione ambientale e prevenendo i rischi ambientali. Con questa nuova e qualificante iniziativa la Regione rafforza il ruolo delle Aree di sviluppo industriale all’interno delle quali, le imprese, oltre a trovare opportunità di insediamento vantaggiose, possono essere coinvolte in un contesto che migliori le loro performance ambientali a fronte di minori oneri”. In sostanza l’accordo si pone anche l’obiettivo di sostenere l’attivazione di partnership tra le Aree di sviluppo industriale e le imprese in esse allocate per lo scambio di buone pratiche e l’attivazione di processi di emulazione positiva e di sollecitare la domanda di nuove tecnologie per la tutela dell’ambiente e il sostegno delle filiere locali dell’innovazione. In questo contesto gli interventi specifici potranno riguardare la revisione degli strumenti urbanistici consortili e delle NTA al fine di prevedere destinazioni d’uso, spazi e servizi che garantiscano la presenza di reti tecnologiche efficienti, la produzione energetica da fonti rinnovabili o cicli combinati, la infrastrutturazione delle Aree di sviluppo industriale ed alla loro riqualificazione energetica ed ambientale. Altri interventi potranno essere riferiti al contenimento dei consumi di risorse (energia e acqua) e alla riduzione degli scarti di produzione (rifiuti, scarichi idrici, rumore, vibrazioni, ecc.) attraverso specifici interventi sui cicli produttivi, al contenimento dei consumi energetici attraverso l’incentivazione dell’adozione di presidi per il risparmio di risorse idriche e la gestione razionale dei rifiuti. Ed ancora si potrà intervenire sulla gestione integrata degli scarti di produzione ai fini del recupero energetico ed alla gestione razionale delle risorse idriche collegate ai processi produttivi, sull’integrazione ed alla razionalizzazione dei sistemi logistici delle imprese, sulla diffusione dei principi della responsabilità sociale delle imprese e nella promozione di ogni altro intervento utile e funzionale al raggiungimento, al mantenimento e allo sviluppo dell’APEA. Sulla base di opportune intese tra Ministero e Regione il protocollo dovrà essere successivamente esteso, qualora ne ricorrano le condizioni, a tutti gli altri Consorzi per lo sviluppo industriale della Regione Calabria. L’attuazione dell’accordo sarà assicurata da un Comitato di indirizzo e monitoraggio, istituito presso il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio, e costituito da rappresentanti delle parti che hanno sottoscritto il protocollo. Il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti replica al Presidente della Provincia di Cosenza Oliverio. Il Presidente delle Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale – replica al Presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio: “Pur in questo momento di ristrettezze economiche e nonostante i rigidi vincoli imposti dal patto di stabilità – afferma Scopelliti – la Regione sta lavorando con grande impegno per garantire la puntualità dei pagamenti, compresi i trasferimenti alle amministrazioni provinciali. La vicenda di cui parla il Presidente Oliverio, relativa alle risorse economiche per il personale trasferito alle Province ex legge 34/2002, fa venire al pettine antichi nodi, trattandosi di un problema che si trascina da anni. La questione  – aggiunge Scopelliti – riguarda le condizioni e le modalità di trasferimento di tali risorse, argomento che necessita di un’attenta valutazione e di una verifica da parte degli organi regionali competenti. A tal fine, ho già chiesto all’Assessorato al Personale che si faccia promotore dell’istituzione di un tavolo tecnico, così da verificare lo stato d’attuazione della legge 34/2002 e avviare un percorso risolutivo. Da parte mia – conclude il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti – non posso che ribadire la totale apertura dell’amministrazione regionale ad un confronto costruttivo, finalizzato all’individuazione del percorso da seguire per ottenere la definitiva soluzione della problematica”. L’Assessore Caligiuri interverrà domani alla conferenza stampa del Ministro Profumo per la presentazione delle novità del nuovo anno scolastico. L'Assessore alla Cultura Mario Caligiuri, in rappresentanza del Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti, parteciperà – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – alla conferenza stampa indetta dal Ministro della pubblica istruzione Francesco Profumo per la presentazione delle novità del nuovo anno scolastico sull'innovazione educativa che si terrà, domani 12 settembre, nella Sala della Comunicazione del Miur, con inizio alle ore 10.30. Alla conferenza stampa, insieme all'assessore Caligiuri, il quale darà la sua testimonianza via Skype, interverranno il Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti e, sempre in collegamento video, il sindaco di Firenze Matteo Renzi. In collegamento con il Ministero anche gli istituti “E. Majorana” di Brindisi, “E. Fermi” di Mantova e “Des Ambrois” di Oulx (TO). 12.09.2012. On. Nucera: “Sul contenuto minimo di  succhi il Decreto Balduzzi ha premiato la lunga battaglia della Calabria”. “A partire da gennaio 2013 la soglia minima obbligatoria di succo naturale di frutta nelle bevande analcoliche al gusto di frutta dovrà essere del 20%, con un aumento di ben 8 punti rispetto all’attuale quota del 12%. Un risultato rilevante che premia la battaglia che a livello istituzione, e con le  associazioni di categoria, Coldiretti in primis,  è stata condotta per cercare di risolvere la crisi agrumicola calabrese, e della Piana di Gioia Tauro in particolare”. E’ quanto dichiara il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, sui contenuti del “Decreto Salute” proposto dal Ministro Balduzzi ed approvato in questi giorni dal Governo. “Il nostro impegno istituzionale, nei termini concessi dal nostro ordinamento nazionale e dalle direttive europee, attraverso ordini del giorno, mozioni ed interpellanze, da me presentate ed approvate dal Consiglio regionale, che hanno accolto, condiviso e  rilanciato la sollecitazione della Coldiretti e di altre associazioni dei produttori agrumicoli, soprattutto calabresi, ha certamente contribuito a dare la spinta decisiva alle determinazioni del governo”. “Più volte – ricorda Nucera – abbiamo denunciato, invitando tutta la politica calabrese ad una energica assunzione di responsabilità, la grave crisi del comparto agrumicolo calabrese, condividendo le valutazioni di Coldiretti Calabria che ha ripetutamente  definito inaccettabili e non più tollerabili le condizioni in cui versa uno dei settori produttivi più importanti del nostro territorio. Nella Piana di Gioia Tauro, nonostante una produzione di qualità, intere coltivazioni di arance restavano incolte sugli alberi, per la scarsa remunerazione imposta da produttori che approfittavano di norme, come quella appunto del contenuto minimo di succo naturale nelle bevande a base di frutta, per imporre ogni loro volere ai produttori, a fronte di investimenti ingenti che paradossalmente si trasformavano in pesanti perdite economiche”. “Questioni – ricorda a questo proposito l’on. Giovanni Nucera – che sono state anche oggetto di una specifica mozione parlamentare a firma del gruppo dei Popolari e Liberali, con il Sen. Carlo Giovanardi, primo firmatario”. “E’ un passo importante, sul quale non intendiamo assolutamente arretrare – aggiunge Nucera – che richiama adesso l’attenzione sulla necessità di rilanciare e ristrutturare l’intera filiera di produzione calabrese”. “E’ un’occasione che non possiamo perdere – argomenta il Segretario Questore del Consiglio regionale – per non perdere i vantaggi che questa  norma,  che abbiamo lungamente sostenuto e sollecitato, oggi ci offre per rendere produttivo uno dei settori imprenditoriali più importanti della nostra economia”. “Adesso, il nostro impegno deve essere quello di individuare forme e percorsi per determinare una profonda revisione del sistema agrumicolo calabrese, intervenendo sulla filiera di produzione, riavviando e rammodernando gli stabilimenti di trasformazione, la catena di distribuzione  per una più efficace e conveniente commercializzazione dei nostri prodotti tra i quali abbiamo l’onore di annoverare  clementine, arance, mandarini e kiwi  migliori d’Europa”. “Ma il dato più importante che va evidenziato – conclude Nucera – al di là degli aspetti economico imprenditoriali che ci riguardano da vicino, è il miglioramento della qualità di un prodotto, che come è stato già ampiamente rilevato, oltre che garantire i produttori agricoli del nostro Paese, tutela soprattutto i consumatori”. La Calabria sarà “Regione ospite” al Salone del Libro di Torino 2013. La partecipazione della Calabria al Salone del Libro di Torino 2013 inaugurando la sezione "Regione ospite", in analogia con il "Paese ospite", è stato il tema dell'incontro operativo che si è tenuto a Catanzaro tra gli Assessori regionali alla Cultura della Calabria e del Piemonte, Mario Caligiuri e Michele Coppola. Alla riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – erano presenti il Presidente della Fondazione del Salone per il Libro Rolando Picchioni e il Direttore Generale dell'Assessorato alla Cultura Massimiliano Ferrara, con rispettivi collaboratori. “La Calabria intende puntare sulla lettura come premessa indispensabile di uno sviluppo economico e democratico basato sulla cultura – ha dichiarato l’Assessore Caligiuri – l'occasione della partecipazione al Salone del Libro 2013 può essere una straordinaria occasione per mettere in mostra in una vetrina internazionale le tante eccellenze culturali calabresi, mobilitando tutta la società regionale, scuole e biblioteche in testa, per aumentare il numero dei lettori". Dal canto suo, l'Assessore Coppola ha spiegato che “la formula della ‘Regione ospite’ si affiancherà a quella, già sperimentata, del ‘Paese ospite’ per arricchire sempre di più l'evento torinese di maggiori contenuti. Cominciare questa esperienza con la Calabria è un bel modo per sottolineare come l'Italia sia unita da una comune, grande cultura". Il Presidente della Fondazione del Salone per il Libro Rolando Picchioni ha evidenziato che "l'incontro è stato molto positivo e concreto e ci auguriamo di poter stupire i visitatori del Salone di Libro con uno spaccato altamente positivo della Calabria che assolutamente molti non conoscono”. Soddisfazione del Presidente Scopelliti per la decisione del Governo di elevare la percentuale di succo di frutta naturale nelle bibite. “L’economia calabrese si basa essenzialmente sull’agricoltura e sul turismo, due comparti sui quali la Giunta da me presieduta è impegnata a dare risposte concrete. Non possiamo, quindi, che accogliere con un sospiro di sollievo la decisione del governo nazionale di elevare dal 12 al 20 per cento il succo di frutta naturale presente nelle bibite”. Così il presidente della Calabria Giuseppe Scopelliti, che, in una nota diffusa dall’Ufficio Stampa della Giunta, ribadisce come “questa regione sia produttrice di agrumi, i cui produttori dovrebbero trarre vantaggio da questa decisione del Governo”. “Anzi – secondo Scopelliti – è auspicabile che il provvedimento in questione rappresenti una stimolo per incentivare la nostra agrumicoltura”, assicurando da parte della Regione “il massimo sostegno con iniziative mirate a favorire lo sviluppo di un’attività che è perfettamente in armonia con la vocazione del territorio”. L’Assessore Fedele analizza i dati Istat sull’esportazioni calabresi. L’Assessore regionale all’internazionalizzazione Luigi Fedele commenta –attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – i dati Istat sulla dinamica tendenziale dell'export nel primo semestre 2012. “Non può che riempirci di entusiasmo – dichiara Fedele – la nuova rilevazione Istat sulla crescita dell’export nel primo semestre del 2012 che attesta un aumento del 7,9% delle esportazioni calabresi e fa balzare la Calabria sopra la media nazionale, insieme alla Sicilia e la Puglia, a differenza delle altre regione del Sud che, invece, registrano una marcata flessione. Un trend incoraggiante per la nostra regione che – secondo l’esponente regionale – certifica lo stato di ‘buona salute’ del settore dell’esportazione dei prodotti calabresi che, senza dubbio, sta vivendo una fase di rilancio e di rinascita rispetto ad anni in cui la Calabria era solita occupare le ultime posizioni in classifica. In un contesto di forte crisi economica internazionale – prosegue Fedele -, in cui il Meridione d’Italia arranca, fanno ben sperare i risultati che segnano positivamente il percorso di apertura della nostra Regione alle opportunità rappresentate dai mercati esteri. Effetti reali, frutto di una strategia efficace d’internazionalizzazione voluta e intrapresa dalla Giunta Scopelliti che ha saputo, nel tempo, conquistare una fetta di mercato estero consistente. Infatti, le imprese disorientate dall’esistenza di una congerie eterogenea di iniziative, coinvolte in progetti con scarse ricadute in termini di sviluppo e crescita della competitività hanno, negli anni passati, sofferto profondamente la carenza di un sistema di governance regionale dell’internazionalizzazione. Una situazione non più sostenibile – dichiara ancora l’assessore – recuperata appieno attraverso  una seria politica di internazionalizzazione delle nostre imprese con l'unico intento di dare slancio a tutto il sistema economico della nostra terra. È estremamente importante – evidenzia Fedele – promuovere al meglio le eccellenze calabresi sui mercati esteri grazie alla programmazione di un fitto programma d’interventi: la volontà di questa classe dirigente è di collaborare in modo sinergico con gli altri Dipartimenti regionali, quali  attività produttive, agricoltura e turismo per stilare un unico calendario degli eventi fieristici di carattere internazionale che serva ad aumentare l’incisività delle azioni da mettere in campo e fornire maggiore copertura e visibilità alle nostre aziende. Intensa anche la collaborazione che questo assessorato ha realizzato, e sta realizzando, con Unioncamere Calabria che rafforza in maniera reale l’attività strategica per una maggiore competitività del sistema produttivo regionale. Abbiamo le idee molto chiare al riguardo – sostiene l’assessore all’internazionalizzazione – e continueremo a seguire con estrema determinazione questo settore che contribuisce fortemente alla crescita economica dell'intero territorio calabrese. È  anche vero, però, che il Governo dovrebbe rafforzare quelle che sono le iniziative riservate a questo settore e che possano risollevare la sofferenza delle regioni meridionali. Infatti – afferma infine Fedele – bene ha fatto il presidente dell’Ice (Istituto per il commercio estero), Riccardo Monti a richiedere un ‘Piano Export Sud’ per un sostegno mirato all’internazionalizzazione delle imprese del Mezzogiorno”. Caligiuri è intervenuto in collegamento video alla conferenza stampa del Ministro Profumo sull’innovazione educativa. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è intervenuto, questa mattina, in collegamento video da Capocolonna, alla conferenza stampa sull’innovazione educativa, indetta a Roma dal Ministro della Pubblica istruzione Francesco Profumo.  “In Calabria – ha detto Caligiuri nel suo intervento – entro l'anno il 100% degli insegnanti delle scuole superiori avrà un tablet o un pc per realizzare il registro digitale. La scuola – ha inoltre evidenziato l’assessore regionale – rappresenta una priorità politica del Presidente Scopelliti, con concreti interventi in tutti i settori”. Caligiuri ha, poi, citato le diverse iniziative messe in campo dall’assessorato regionale: la ricerca del Censis suo "Nativi digitali" presentata alla Camera dei Deputati proprio dal Ministro Profumo; il finanziamento dei quasi trecento laboratori didattici con annesse attrezzature per i disturbi dell'apprendimento; la programmazione di una rete di web radio e web tv scolastiche; la sperimentazione in decine di classi della scuola digitale (è già iniziata la procedura per l'identificazione) con docenti appositamente formati; lavagne interattive, ambienti cablati e tablet per gli studenti anche per sostituire in parte i libri cartacei; il prossimo cablaggio di tutte le scuole della regione. Il Ministro Profumo ha commentato l'intervento  sostenendo che “la Calabria può essere la ‘lepre’ sull'innovazione tecnologica  delle scuole in Italia”. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il sindaco di Firenze Matteo Renzi e il Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti. Terme Luigiane, il Presidente Scopelliti ha incontrato l’azienda ed i lavoratori nella sede della struttura termale. Il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato questa mattina i rappresentanti dell’azienda e le maestranze delle Terme Luigiane. L’incontro si è tenuto presso la sede della struttura ad Acquappesa. Al tavolo dei lavori erano presenti oltre al Presidente Scopelliti, il sub commissario Luciano Pezzi, Vincenzo Rocchetti e Saverio Capua, sindaci rispettivamente di Guardia Piemontese ed Acquappesa, Sonia Ferrari presidente delle Terme Luigiane ed una rappresentante dei lavoratori della struttura. All’appuntamento hanno altresì partecipato l’assessore al bilancio Giacomo Mancini ed i consiglieri regionali Giampaolo Chiappetta, Fausto Orsomarso e Giulio Serra. “Il termalismo per noi rappresenta uno dei momenti più significativi nella costruzione di un percorso di crescita e di sviluppo del nostro territorio – ha dichiarato il Presidente Scopelliti. La recente legge regionale sul termalismo che abbiamo approvato, così come la mia presenza qui quest’oggi, vanno lette in questa direzione. Ci sono però dei vincoli da rispettare. Sono quelli contenuti nel piano di rientro che non consentono grandi margini di manovra. Ma noi stiamo già ragionando su alcune soluzioni che vogliamo prospettare poiché siamo convinti che questo presidio debba continuare a funzionare e fornire prestazioni. Tornando all’incontro di oggi – ha aggiunto Scopelliti – vi aggiungo che da una prima ricognizione ed un riequilibrio delle risorse, abbiamo già individuato una somma disponibile per la struttura che ammonta a 200 mila euro. A questa, nel caso in cui non dovesse essere sufficiente, confidiamo di aggiungerne altre e ci impegniamo a farlo con i fondi del bilancio regionale, verificati e superati alcuni elementi di natura tecnica. Le risorse sono poche e vanno spese al meglio. Fino al 31 agosto sono stati documentato i 2/3 del budget. Valuteremo ulteriormente con il sub commissario Pezzi le proiezioni di spesa. Oggi siamo qui, tenendo fede ad un impegno preso con azienda e maestranze, anche per dialogare ed ascoltare offrendo risposte concrete. Tutto ciò – ha concluso Scopelliti – dimostra l’impegno dell’amministrazione regionale. Siamo, come sempre, aperti al confronto”. La Vicepresidente Stasi comunica lo sblocco di 5,8 milioni di euro per l'infrastrutturazione del porto di Gioia Tauro. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi ha preso parte a Roma alla riunione, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, del Comitato di coordinamento dell'accordo di programma del 29/7/1994, per l'infrastrutturazione del Porto di Gioia Tauro.  A seguito della riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stato sbloccato l'utilizzo delle somme residue del vecchio Accordo di programma sottoscritto nel 1994 tra Regione, Ministeri del Bilancio e dei Trasporti e Contship Italia S.p.a. Le risorse dell'Accordo sono state utilizzate negli anni '90 per la realizzazione di importanti opere civili all'interno del porto, consentendo il concreto avvio del servizio di transhipment. Rispetto alle risorse originarie previste nell'Accordo, pari a 132 miliardi di vecchie lire, permaneva un residuo di 15 miliardi di lire (pari a 7.7 milioni di euro) di cui 1,6 milioni di euro per lavori già effettuati e 5,8 milioni di euro non utilizzati in quanto destinate alla realizzazione degli alloggi per la capitaneria di porto e ad opere di completamento del porto, mai avviate per vari ritardi e ostacoli di carattere burocratico. “Con la riunione di oggi – ha dichiarato la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – il Ministero dello Sviluppo Economico ha svincolato le risorse che saranno rese disponibili alla Regione Calabria per la realizzazione delle opere. E' stato concordato che le risorse saranno utilizzate, oltre che per il completamento degli alloggi della Capitaneria di Porto, anche per l'acquisto di un locomotore ed altre attrezzature che miglioreranno la sicurezza dei lavori sul porto. Sono molto soddisfatta per l’esito positivo della riunione – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – che ha consentito di recuperare risorse della Regione Calabria che precedenti Amministrazioni avevano tralasciato, rischiando di perderle definitivamente. Un risultato che il Presidente Scopelliti ha voluto perseguire insieme con i molteplici altri obiettivi a cui questo governo regionale sta lavorando Gioia Tauro”. Alla riunione erano presenti, oltre ai rappresentati del Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione, anche l'Autorità Portuale (che la Regione ha individuato come soggetto realizzatore delle opere) e Contship Italia – MCT  che ha in concessione la gestione del porto. 13.09.2012. Solidarietà dell’Assessore Caridi alla famiglia Monardo per l’attentato ai danni dell’azienda dolciaria. L’Assessore  regionale alle attività produttive Antonio Caridi – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – esprime piena solidarietà alla famiglia Monardo per il vile attentato subito nella notte scorsa. “L’atto intimidatorio ai danni della nota azienda dolciaria – afferma Caridi –  è l’ennesimo esempio di come la criminalità stia alzando il tiro verso tutti quei imprenditori che negli anni hanno saputo costruire importanti realtà in un difficile contesto come quello calabrese. Confido nell’operato delle forze dell’ordine e nella magistratura affinché gli autori di questi gesti vengano individuati e perseguiti con la giusta determinazione, al fine di consentire finalmente quel cambiamento da troppo tempo auspicato. Invito i titolari dell’azienda Monardo – prosegue l’assessore regionale – e gli altri imprenditori, che in questi mesi sono stati oggetto di attentati, a non farsi intimidire e continuare con sempre maggiore incisività il lavoro all’interno delle loro aziende per raggiungere quei risultati prefissati che sicuramente non tarderanno ad arrivare. Con questo spirito e la solidarietà di tutte le componenti della società civile si potranno creare i necessari presupposti per il definitivo rilancio della Calabria in tutte le sue espressioni economiche, sociali e culturali”. Il Presidente Scopelliti ha firmato i decreti di presa d’atto dello studio di fattibilità per realizzare le case della salute a Siderno e Chiaravalle. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha firmato, nella qualità di commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario, due decreti finalizzati alla realizzazione delle case della salute di Siderno e Chiaravalle. Si tratta, in pratica, della presa d’atto della delibera n.410 dello scorso 8 agosto dell’Asp di Reggio Calabria “di approvazione dello studio di fattibilità per la realizzazione della casa della salute di Siderno, Pisr rete regionale delle case della salute”. L’altro decreto firmato dal Presidente Scopelliti riguarda “l’approvazione dello studio di fattibilità per la realizzazione della casa della salute di Chiaravalle” nell’ambito della riorganizzazione della rete di assistenza territoriale. Il costo complessivo dei lavori previsto dallo studio di fattibilità approvato dall’Asp di Catanzaro con delibera N. 2137/2012 ammonta a 8 milioni e 100 mila euro. Il commissario ad acta ha, quindi, demandato al dirigente generale del dipartimento tutela della salute, responsabile di asse del por—fesr, la prosecuzione di tutte le procedure previste dai regolamenti comunitari in materia di organizzazione delle case della salute, per il tramite e di concerto con il responsabile dell’unità di progetto. Gli elaborati progettuali hanno avuto il conforto del dipartimento tutela della salute, supportato allo scopo dai pareri favorevoli espressi dal Formez e dall’apposito nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici del dipartimento lavori pubblici. Il coordinatore per le attività relative alla realizzazione delle case della salute ed il subcommissario cui afferisce per competenza la materia, Luigi D’Elia, continueranno il lavoro di supervisione per la prosecuzione dell’iter finalizzato alla creazione delle 8 case della salute, individuate con il decreto del Presidente della Giunta dello scorso 21 dicembre che ha parzialmente rettificato la delibera della Giunta regionale del 4 novembre 2009. Oltre a Siderno e Chiaravalle è prevista, infatti, la realizzazione delle case della salute a Praia a mare, Trebisacce, San Marco Argentano e Cariati in provincia di Cosenza e Scilla in provincia di Reggio Calabria nei siti degli ex presidi ospedalieri. Anche nel crotonese verrà realizzata una casa della salute nella piattaforma sanitaria di Mesoraca. “Con questi provvedimenti proseguiamo lungo il percorso intrapreso per riorganizzare e rendere efficiente la sanità calabrese – ha affermato il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti – con investimenti importanti che miglioreranno la qualità dei nostri servizi. Tra i concreti benefici da evidenziare il miglioramento dell’accessibilità al servizio pubblico, la riduzione dei tempi di risposta ed una maggior prossimità dei servizi ai cittadini, con la riduzione dei ricoveri impropri e della mobilità passiva ed una razionalizzazione dei costi di gestione delle strutture territoriali. Si concretizza, così, la riqualificazione della rete assistenziale che non prevede chiusure di ospedali ma la realizzazione, al loro posto, di strutture altrettanto importanti che garantiscono la tutela della salute dei cittadini in modo appropriato. E’ un altro importante passo in avanti per portare a termine quel percorso virtuoso che abbiamo avviato – ha concluso il Presidente Scopelliti – e che permetterà ai calabresi di avere un sistema sanitario in grado di fornire risposte alle proprie esigenze”. La Vicepresidente Stasi ha partecipato all’incontro con il Ministro Patroni Griffi sul riordino delle Province. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – a conclusione dell’incontro con il Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione Filippo Patroni Griffi, sul riordino delle Province ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Il Governo andrà avanti con il riordino delle Province, nei tempi e nei modi già fissati. Nessuna deroga e nessuna elasticità per una legge destinata ad incidere profondamente sugli assetti territoriali e che quasi tutte le Regioni ormai hanno deciso di impugnare, così come farà anche la Calabria. E se qualche spiraglio dovesse aprirsi per qualche territorio, le province della Calabria non potranno restare escluse. Anche i tempi fissati sono rigidi, nessuna disponibilità è stata concessa a posticipare il termine di presentazione delle proposte. La data del 24 ottobre resta il termine ultimo per le Regioni che devono presentare una proposta di riordino. Restano molti i dubbi evidenziati e la confusione nell'applicazione di quella che si configura una complessa operazione destinata ad incidere profondamente sugli assetti territoriali di tutte le regioni italiane. Il riordino delle Province – ha concluso la Vicepresidente Stasi – influirà pesantemente sull'iter che porterà al riassetto degli uffici periferici dello Stato e su questo è importante che i Ministeri competenti riflettano sull'impatto che questo potrebbe avere in Calabria”. 14.09.2012. L’Assessore Caligiuri parteciperà a un incontro a Mileto con Giorgio Battistelli, uno dei più grandi compositori italiani. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri parteciperà a un incontro con Giorgio Battistelli, uno dei più grandi compositori italiani, sul tema “Experimentum Mundi pro Cultura”. L’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – si terrà sabato prossimo, 15 settembre, alle ore 17.30, nella sede del Cantiere Musicale Internazionale di Mileto a Palazzo San Giuseppe. Alla manifestazione interverrà anche il pianista Roberto Giordano, ideatore del Cantiere Musicale Internazionale di Mileto. “Battistelli oggi incarna il meglio della musica contemporanea – ha affermato Caligiuri – e averlo in Calabria dimostra che la nostra regione è terra che attrae talenti e che proprio sulla cultura sta costruendo la propria rinascita con iniziative di livello internazionale”. Presentato il bando “fondo di garanzia per l’occupazione” che prevede l'impegno di venticinque milioni di euro. L’Assessore regionale al Lavoro e alle Politiche Sociali Francescantonio Stillitani ha presentato stamani, durante una conferenza stampa, il bando “fondo di garanzia per l'occupazione” che prevede l'impegno di venticinque milioni di euro di risorse comunitarie con l’obiettivo di favorire l’assunzione da parte delle aziende, che ne faranno richiesta, di circa duemila lavoratori. All’incontro era presente anche il Dirigente generale del dipartimento Lavoro Bruno Calvetta. “Il bando, pubblicato oggi sul Burc – ha detto l’Assessore Stillitani – ha soprattutto come finalità il sostegno alle aziende che vivono un periodo di crisi economica e incontrano le solite difficoltà legate all’accesso al credito bancario. Tale bando infatti ha come oggetto la concessione della garanzia bancaria per favorire l’accesso al credito per sostenere l’occupazione di soggetti svantaggiati residenti nella Regione Calabria (al momento della pubblicazione del bando), con una intensità di aiuto per ogni destinatario assunto, in termini di garanzia, corrispondente all’ 80% dei costi salariali durante un periodo massimo di 12 mesi successivi all’assunzione; 24 mesi nel caso di lavoratore molto svantaggiato; 36 mesi nel caso di lavoratore Disabile. Il bando – ha proseguito Stillitani – prevede l’erogazione di un contributo in conto interesse, nella misura del 100% degli interessi passivi maturati in relazione al prestito acceso presso l’istituto di credito convenzionato e l’erogazione di un contributo una tantum, nella misura del 50% delle spese sostenute fino ad un massimo di 3.000 euro per ogni singolo lavoratore assunto per il miglioramento degli ambienti e dei luoghi di lavoro”. Il soggetto gestore del Fondo di Garanzia è  FinCalabra S.p.A, Ente strumentale e società in house della Regione Calabria. Possono presentare richiesta di agevolazione le imprese, i lavoratori autonomi e tutti coloro che si configurano come datori di lavoro che intendano incrementare la propria base occupazionale. Alla data di presentazione della domanda, i candidati devono possedere i seguenti requisiti: avere già aperta un’unità produttiva o sede operativa nel territorio della Regione Calabria, risultante dalla certificazione camerale; non trovarsi in stato di scioglimento o liquidazione e non essere sottoposti a procedure di fallimento, liquidazione coatta amministrativa o amministrazione controllata; essere in regola con gli adempimenti e i versamenti contributivi, assicurativi e previdenziali previsti dalla legge; essere in regola con le normative vigenti in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori; non essere incorsi, negli ultimi dieci anni, in irregolarità definitivamente accertate dalle autorità competenti, nell’ambito di interventi che abbiano beneficiato di finanziamenti pubblici. I candidati dovranno inoltre dimostrare, nella domanda, che l’agevolazione richiesta comporterà un aumento netto del numero di lavoratori svantaggiati assunti rispetto alla media dei dodici mesi precedenti la data di presentazione della domanda.  Non possono in alcun caso partecipare al presente Avviso le imprese che, attraverso tali aiuti, intendano sostituire lavoratori sovvenzionati e che per questo motivo siano stati licenziati (principio di Deggendorf). Sono fatti salvi i casi in cui si siano resi vacanti posti di lavoro in seguito a dimissioni volontarie, invalidità, pensionamento per raggiunti limiti d’età, riduzione volontaria  dell’orario di lavoro o licenziamento per giusta causa e non in seguito a licenziamenti per riduzione del personale. Le imprese ed i lavoratori autonomi potranno inoltrare domanda di agevolazione per un numero massimo di tre unità lavorative estendibile a un massimo di cinque, dietro presentazione di apposita documentazione che  attesti l’effettiva esigenza delle unità lavorative richieste (solo a titolo esemplificativo: piano industriale, contratti di commesse, programmi  di lavoro). Le imprese ed i lavoratori autonomi che, al momento della presentazione della domanda non hanno unità lavorative, potranno inoltrare domanda di agevolazione per un numero massimo di un’unità. L’istruttoria e la valutazione delle domande saranno effettuate con modalità valutativa “a sportello” secondo l’ordine cronologico di spedizione della documentazione, che potrà essere effettuata  a partire dalle ore 8:30 del  settimo giorno successivo alla pubblicazione dell’Avviso pubblico sul BURC, ovvero da venerdì prossimo, 21 settembre. Gallico–Gambarie. sopralluogo degli assessori Mancini e Caridi con il rapporteur dell’Unione Europa: “Per l’area disponibili 90 milioni di euro”. Gli assessori regionali Giacomo Mancini ed Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – hanno effettuato un sopralluogo sulla costruenda strada a scorrimento veloce Gallico-Gambarie con il rapporteur dell’Unione Europa Andrea Murgia. L’ispettore si è recato sul luogo ove sorgerà l’arteria prima di completare l’istruttoria finalizzata al rilascio del parere per l’avvio dei lavori dei lotti restanti. Al sopralluogo hanno preso parte, tra gli altri, il consigliere regionale Candeloro Imbalzano, Luigi Zinno, dirigente di settore del dipartimento bilancio, per l’amministrazione provinciale il consigliere Francesco Cannizzaro e la dirigente Domenica Catalfamo. Dopo una prima sosta nei pressi di Calanna, il gruppo si è spostato a Gambarie d’Aspromonte. Gli assessori Caridi e Mancini hanno illustrato al rappresentante della Comunità Europea le caratteristiche del territorio e l’impegno dell’esecutivo Scopelliti per valorizzare al meglio l’area. “La strada pertanto – hanno sottolineato i due assessori a Murgia – è fondamentale per creare la condizioni di sviluppo per i paesi della vallata e valorizzare ulteriormente l’area di Gambarie”. I tecnici hanno mostrato ad Andrea Murgia i particolari del tracciato affinché in tempi brevi si possa completare l’istruttoria e far riprendere i lavori. Al termine del sopralluogo il gruppo si è poi spostato a Palazzo Campanella, dove si è tenuta una riunione tecnica. All’appuntamento hanno preso parte anche il vicepresidente del Consiglio regionale Alessandro Nicolò, il consigliere regionale Giovanni Bilardi ed il Presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa. L’assessore regionale al bilancio e programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini ha dichiarato: “ai rappresentati della Commissione Europea abbiamo presentato una bella pagina di buona programmazione fortemente voluta dal Governatore Scopelliti.  Su Gambarie e tutto il suo comprensorio abbiamo destinato copiosi finanziamenti attingendo dalle risorse regionali, nazionali e comunitarie. Ai 65 milioni del por fesr per la realizzazione della strada a scorrimento veloce, abbiamo aggiunto i circa 10 milioni dei rientri dei fondi FAS per la costruzione di un moderno palaghiaccio. Se poi si considera che quel comprensorio ha puntato sul progetto per la realizzazione di nuovi impianti di risalita del valore di quasi 15 milioni all'interno della progettazione integrata di cui a breve saranno pubblicate le graduatorie, si può affermare senza tema di smentita che l'amministrazione Scopelliti in soli 24 mesi avrà stanziato poco meno di 90 milioni di euro. Un investimento straordinario che offriamo a questa comunità”. Al termine della riunione L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi ha evidenziato che “si tratta di un investimento importante non solo per il territorio di riferimento ma per l’intera Calabria, soprattutto per la grande valenza naturalistica e turistica che offre l’Aspromonte. Il sopralluogo effettuato con i rappresentanti dell’Unione Europea, oltre agli aspetti tecnici, è servito per studiare con loro le opportunità che offre l’Aspromonte anche in prospettiva futura. La strada Gallico-Gambarie, una volta ultimata, attrarrà sicuramente nuovi investimenti che consentiranno la creazione di nuove imprese, con un considerevole aumento dell’indotto economico sul territorio”.

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Lista “Scopelliti Presidente”: “Questa volta il super politico Naccari nella ormai patetica e ripetitiva ricerca di colpire Scopelliti, fa vittime da fuoco amico”

Riceviamo e pubblichiamo. "La sua presa di posizione, infatti, sulla decisione della Giunta regionale della Calabria in relazione agli incarichi di  dirigenti esterni, assume un unico ed inequivocabile valore politico: Naccari ha commissariato il gruppo del PD alla Regione.  E questo suona strano, molto strano, anzi stride, con il legittimo ruolo di controllori che le opposizioni dovrebbero esercitare nei confronti dell’esecutivo. Di fatto, con la sua uscita l’ex assessore ne supera i poteri e le funzioni, relegando gli eletti in un piano secondario.

Accade, infatti, che una delibera della Giunta regionale della Calabria, non contestata o criticata da alcun consigliere del partito Democratico, trovi, invero, l’intervento supplente  del primo dei non eletti in Consiglio regionale nella lista PD. Pur non entrando nelle dinamiche organizzative del partito Democratico, suona come irrituale, quasi oltraggioso del ruolo istituzionale dei consiglieri del gruppo del PD, leggere della pubblica posizione di Naccari: ma forse, o probabilmente, lo stesso non eletto ha avuto mandato ( politico) dai suoi colleghi eletti? Forse il contrario? Prosegue l’opera di commissariamento del partito democratico, ma questa volta dal basso; sminuendo  quei consiglieri legittimati dagli elettori ad una responsabile funzione di opposizione che, al pari dell’alternanza,  è il vero valore della democrazia. Ma forse, invece, il non eletto, è semplicemente alla ricerca dell’ennesima visibilità mediatica, alla spasmodica ricerca di riacquisire quel consenso che gli elettori gli hanno levato e che la politica non vuole più dargli".

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 3 al 9 settembre 2012

03.09.2012. Prorogati i termini del bando su web radio e web tv scolastiche. È stato posticipato dal 5 al 28 settembre  il termine di partecipazione al bando per l’individuazione di cinque web radio e web tv scolastiche emanato dalla Regione Calabria. “Il differimento si è reso necessario – ha spiegato l'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – per le osservazioni che sono pervenute dai dirigenti, a causa della riorganizzazione delle istituzioni scolastiche conseguente al dimensionamento e dell’assegnazione dei dirigenti.

Le condizioni e le modalità di partecipazione all’avviso pubblico rimangono invariate. Saranno 5, una per provincia, le scuole superiori da individuare per la realizzazione di laboratori di web radio e web tv. Il finanziamento è di 250mila euro complessivi, 50mila euro per ogni scuola. Web radio e web tv – ha evidenziato Caligiuri – consentiranno ai nostri ragazzi di utilizzare questi strumenti innovativi dal punto di vista dell'apprendimento didattico, così come di creare anche una sorta di "Radio Radicale" che parta dal basso, dalle scuole appunto, per seguire manifestazioni istituzionali, consigli comunali, attività culturali ed altro. È un’ulteriore conferma  – ha detto infine l’assessore – dell’impegno profuso dal Presidente Scopelliti verso le scuole calabresi”. Per ulteriori informazioni sul bando si può consultare il sito www.regione.calabria.it/istruzione o scrivere a bandisettoreistruzione@regione.calabria.it. Per la Vicepresidente Stasi l’assegnazione del ''Premio Campiello'' allo scrittore Abate è una gioia immensa per la Calabria. “L'assegnazione del ''Premio Campiello'' allo scrittore calabrese Carmine Abate è una bellissima notizia, un grande onore e una gioia immensa per tutta la nostra regione”. Lo ha detto la Vicepresidente della Regione Calabria Antonella Stasi. “Abate – ha proseguito – è un eccellenza culturale nel panorama letterario non solo italiano ma continentale e può diventare un fulgido esempio per tante nuove generazioni di giovani conterranei che sognano di farcela. E’ un bellissimo traguardo per la Calabria e la dimostrazione di essere una regione tradizionalmente ricca, nonostante le ataviche difficoltà socio-economiche, di fermenti culturali, al suo interno, eccezionali”. Il Presidente Scopelliti si congratula con il Premio Campiello 2012, il calabrese Carmine Abate. “La Calabria intera è orgogliosa del prestigioso riconoscimento assegnato a Carmine Abate che ha consolidato la sua affermazione nel firmamento della letteratura italiana attraverso un’opera che racconta la sua terra.” Lo ha dichiarato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – il Presidente Giuseppe Scopelliti in merito al conferimento allo scrittore crotonese Carmine Abate del Premio Campiello per il volume “La collina del vento”. “Ho accolto con grande soddisfazione la notizia – ha affermato il Governatore della Calabria e desidero rivolgere le mie più vive congratulazioni a Carmine Abate che grazie alla sua produzione di altissimo livello, intrisa di cultura calabrese, ha impressionato favorevolmente la giuria popolare di quello che rappresenta uno dei premi letterari più ambiti su scala nazionale. Abate con “La collina del vento” racconta, attraverso la  storia di una famiglia che reagisce nell’arco di un secolo a diversi soprusi,  una Calabria che merita di essere conosciuta e nella quale si rintracciano elementi di altissima dignità e speranza”. “È questa la vera Calabria,- conclude Scopelliti – una terra che Carmine Abate ha sapientemente interpretato e trasposto nelle sue opere e che, meritoriamente, egli stesso rappresenta. Mi auguro che Abate torni al più presto in Calabria per tributargli il giusto riconoscimento della sua regione.” 04.09.2012. Deliberati pagamenti in vari settori per un totale di quasi 280 milioni di euro. Sanità, forestali, Arssa, lavori pubblici, servizi sociali e trasporti. L'Amministrazione regionale – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha deliberato, nei primi giorni di settembre, una serie di pagamenti in vari settori per un totale di quasi 280 milioni di euro. La maggior parte dei fondi erogati, oltre 245 milioni, sono destinati alle aziende e agli enti del Servizio sanitario regionale, come liquidazione della quota relativa al mese di agosto. Più di dodici milioni e mezzo di euro sono invece i pagamenti rivolti all'Afor, al Parco naturale regionale delle serre e ai Consorzi di bonifica, enti attuatori dei lavori di forestazione nel territorio calabrese. Sono poi destinati all'Arssa (Agenzia regionale servizio sviluppo agricoltura) oltre sei milioni di euro, come terza tranche dello stanziamento relativo all'annualità in corso. Trasferimenti per circa quattro milioni sono quindi stati deliberati in favore delle strutture che si occupano di servizi sociali, mentre circa  due milioni e mezzo sono stati erogati per migliorare lo stato del trasporto pubblico locale. Fondi per dieci milioni sono infine stati destinati ai lavori pubblici, a valere su risorse “liberate” che non incorreranno così nello spettro della perdita e restituzione all'Unione Europea. La Ragioneria generale della Regione ha già provveduto alla liquidazione dei relativi decreti. “Nonostante la tagliola rappresentata dalle norme che regolano il patto' di stabilita' – ha sottolineato l’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Giacomo Mancini – l'amministrazione guidata dal governatore Scopelliti continua a dare risposte concrete alle famiglie, alle imprese, agli enti e ai cittadini calabresi”. La Vicepresidente Stasi ha commentato i dati di Assaeroporti. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – in merito agli ultimi dati diffusi da Assaeroporti, relativi al traffico volo passeggeri in Italia nel mese di luglio 2012, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Dopo il positivo risultato raggiunto lo scorso mese di giugno, per gli Aeroporti S.Anna di Crotone e Tito Minniti di Reggio Calabria si é registrato un dato eccezionale anche per il mese di luglio, ovvero un incremento di passeggeri pari al 53,9% per Crotone ed un 6,5% per Reggio Calabria. Va evidenziato che quello di Crotone è stato il migliore dato in assoluto a livello nazionale e anche quello di Reggio Calabria ha avuto uno dei migliori incrementi se paragonato rispetto alla media nazionale. Il dato è emerso da uno studio di Assaeroporti e conferma, quindi, il concretizzarsi degli sforzi avviati per valorizzare gli scali regionali. Questi numeri – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – li porteremo insieme al Presidente Scopelliti al tavolo del Ministero delle Infrastrutture, ma serviranno anche per avviare una nuova stagione di contrattazione con tante diverse compagnie aeree. Il tutto testimonia che quando c'é una buona gestione e un'attenzione da parte delle Istituzioni, si riescono ad ottenere risultati importanti". L’Assessore Caridi ha commentato i dati forniti dal Gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio di Catanzaro sull’incremento di amministratori under 30 in Calabria. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha commentato con evidente soddisfazione i dati forniti dal Gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio di Catanzaro relativamente all’incremento di titolari ed amministratori under 30 in Calabria. Dall’analisi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è scaturito che la percentuale di amministratori di aziende sotto i 30 anni in Calabria è superiore a quella che si registra in tutte le altre Regioni. Come rilevato dallo studio dei giovani di Confcommercio in Calabria quasi l’8% sul totale di amministratori e titolari d’impresa non superano la soglia dei 30 anni. Secondo l’Assessore Caridi “è un dato estremamente gratificante che deve costituire il giusto stimolo per proseguire lungo il percorso intrapreso dal governo regionale del Presidente Scopelliti in direzione di una particolare attenzione verso i giovani, le loro problematiche, il loro futuro nel mondo del lavoro. Si tratta altresì – ha aggiunto – di un preciso indicatore rispetto alla positività delle azioni avviate dalla giunta regionale, che stanno producendo risultati concreti e determinano una decisa spinta alla creazione di attività imprenditoriali da parte dei giovani calabresi”. “In particolare – ha sottolineato l’Assessore Caridi – sono state numerose le iniziative avviate dal Dipartimento Attività Produttive indirizzate a promuovere e sostenere la nascita di nuove imprese, con un’attenzione significativa per le fasce giovanili. Di rilievo soprattutto il bando per la realizzazione di idee rivolto ai Nuovi Giovani Imprenditori che, a breve, consentirà di utilizzare risorse per circa 20 milioni di euro nella costruzione di imprese ex novo. Un’attività impegnativa, realizzata con il contributo determinante delle associazioni di categoria sempre coinvolte nei processi decisionali, in un’ottica di concertazione e condivisione degli obiettivi”. Per l’Assessore Caridi “questa scelta di investire sulla qualità dei giovani calabresi risponde pienamente alle potenzialità di questa fascia d’età, che costituisce una sicura garanzia per il futuro della Calabria ma si può considerare come un investimento che, in un momento di grave crisi, può restituire fiducia all’intero sistema produttivo regionale. In questo senso – ha concluso l’Assessore Caridi – il primato della Calabria per presenza di giovani imprenditori testimonia la fiducia nella bontà del lavoro fin qui svolto dal governo Scopelliti, che sta proseguendo con immutato impegno in questa direzione”. L’Assessore Fedele ha preso parte ad un Tavolo con il Prefetto di Reggio Piscitielli sulla situazione dello Svincolo A3 Sant’Eufemia d’Aspromonte–Bagnara. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha preso parte ad un Tavolo congiunto con il Prefetto di Reggio Calabria Vittorio Piscitielli per discutere della situazione relativa alle procedure dello Svincolo A3 Sant’Eufemia d’Aspromonte – Bagnara. Alla riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha partecipato anche Giuseppe Raffa, presidente della Provincia reggina, Rocco La Valle, Domenico Creazzo, Luigi Chiappalone, Cesare Zappia, Pasquale Caratozzolo rispettivamente sindaci di Villa San Giovanni, Sant’Eufemia D’Aspromonte, Sinopoli, Bagnara e Scilla. Presenti, inoltre, l’assessore ai Lavori Pubblici della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Pirrotta, l’ingegnere dell’Anas, Sebastiano Wancolle e una rappresentanza del general contractor che sta realizzando i lavori dell’A3. “Ringrazio caldamente il prefetto di Reggio – ha dichiarato l’Assessore Fedele – che ha voluto organizzare un tavolo di discussione con tutti i soggetti preposti, volto ad affrontare le problematiche legate all’intervento di adeguamento dello svincolo dell’A3 S.Eufemia d’Aspromonte-Bagnara. A Sua Eccellenza il Prefetto – ha aggiunto – ho illustrato l’iter che ha accompagnato, fin qui, le procedure della possibile realizzazione dello snodo autostradale e che si concretizza con gli impegni assunti dall’Anas, nella persona del suo amministratore unico, Pietro Ciucci, più volte investito del problema, oltre all’intervento del presidente Raffa che ha fatto redigere dai tecnici della Provincia un progetto dello svincolo e il costante interessamento dei sindaci dell’hinterland reggino. Come già mi aveva comunicato in altre occasioni il presidente Ciucci, il progetto è ancora al vaglio del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici chiamato ad esprimere, a breve, un parere. A tal proposito – ha concluso Fedele – abbiamo tutte le ragioni per credere che la decisione assunta dal Consiglio, dopo aver effettuato tutte le valutazioni del caso, sia favorevole. Riponiamo, infatti, delle forti speranze che sono diventate più concrete a seguito dell’incontro di oggi. Grazie all’intermediazione del Prefetto, considerando, inoltre, l’autorevolezza del Tavolo e le dichiarazioni di disponibilità da parte dell’Anas a costruire lo svincolo, abbiamo ragione di credere che, a breve, si possa partire con la fase operativa per la costruzione dell’importante arteria autostradale che rappresenta un elemento indispensabile perché il territorio possa giocare a pieno le sue change di sviluppo. Inoltre l’infrastruttura si rivela come strategica via d’accesso per il comprensorio aspromontano”. 05.09.2012. Incontro con l’assessore Caligiuri sullo stato dell’arte del progetto “Calabria Jones”. Giovedì 6 settembre, alle ore 11, nella sede della Fondazione "Terina" di Lamezia Terme, l’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri presiederà un incontro con dirigenti scolastici, professori, allievi ed esperti per discutere sullo stato dell’arte del progetto “Calabria Jones” nel quale – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – sono coinvolti 4 mila studenti che, fino al 15 ottobre prossimo, visiteranno le aree archeologiche della Calabria. “Con questo progetto– ha dichiarato Caligiuri – secondo gli intendimenti del Presidente Scopelliti, vogliamo dare una svolta alla crescita culturale della Calabria. Calabria Jones sta riscuotendo positivi consensi e, con questo incontro, insieme ai veri protagonisti del progetto, faremo il punto sulla situazione per rilanciare e rendere sempre più proficua l'iniziativa”. Finora, su 110 scuole, 26 hanno già realizzato il programma, coinvolgendo 1.265 studenti, 72 esperti di beni culturali e 161 docenti esterni specializzati.  Inoltre, oltre 5 mila sono stati finora i pernottamenti negli alberghi della regione. Nei questionari somministrati si è superato l'80% di massimo gradimento dell'iniziativa, oltre a evidenziare punti di forza e punti di debolezza del progetto. L'incontro di Lamezia sarà l’occasione per una verifica in corso d'opera per migliorare ulteriormente la ricaduta sugli studenti e servirà anche per illustrare l'itinerario di Roberto Giacobbo, vice direttore di Rai Due e ideatore  della trasmissione “Voyager”, che dal 12 al 14 settembre sarà in Calabria per seguire il progetto “Calabria Jones” e che giorno 13, alle ore 21, presenterà al teatro "Rendano" di Cosenza il nuovo libro “Da dove veniamo. La storia che ci manca”. Il Presidente Scopelliti e l’Assessore Caligiuri hanno incontrato i due sub che hanno scoperto la testa di leone in bronzo. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno incontrato questa mattina i due sub calabresi Leo Morabito e Bruno Bruzzaniti che hanno effettuato il ritrovamento, nelle acque marine di Capo Bruzzano, nel reggino, di una testa di leone in bronzo. La scoperta, avvenuta nelle scorse settimane, ha destato una notevole curiosità in tutto il settore culturale nazionale, riaprendo l’interesse verso l’archeologia subacquea a distanza di quarant’anni dallo straordinario ritrovamento delle due statue dei Bronzi di Riace, sempre sullo stesso litorale marino. All’incontro hanno preso parte anche il Presidente del Consiglio Regionale Francesco Talarico e il Sindaco di Africo (comune su cui ricade il territorio di Capo Bruzzano) Domenico Versace. “Si tratta di un ritrovamento importante – ha dichiarato il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – che arricchisce il patrimonio dei beni culturali della Calabria. Abbiamo voluto incontrare i due sub anche per ringraziarli della scoperta e per avere avvisato le autorità competenti. Il Comune di Africo – ha successivamente affermato il Presidente Scopelliti – grazie a questo ritrovamento, è diventato il centro di attrazione per un evento positivo. Come Regione dobbiamo dare il maggiore supporto possibile, affinché si possa monitorare al meglio il sito marino in questione”. “Una volta accertata la validità del reperto – ha dichiarato l’Assessore regionale Caligiuri – con il Presidente Scopelliti andremo ad Africo per un incontro con i cittadini e le associazioni locali affinché si possano avviare delle concrete opportunità di sviluppo del territorio, valorizzando le risorse positive e contribuendo, quindi, al riscatto di quella comunità partendo proprio dalla cultura”. “Abbiamo fatto solo il nostro dovere”, hanno affermato i due sub calabresi, Leo Morabito e Bruno Bruzzaniti, gratificati del grande interesse ed attenzione manifestata dai rappresentanti delle istituzioni regionali, auspicando che si possa proseguire con le ricerche marine nella zona. Sottoscritto accordo Regione–Agenzia delle Entrate. Il Dirigente generale del Dipartimento “Bilancio” della Regione Pietro Manna ed il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Antonino Di Geronimo hanno sottoscritto – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – un’importante convenzione in materia di contrasto all’evasione fiscale. Per effetto dell’accordo, la Regione incasserà direttamente le entrate derivanti dalle attività di controllo fiscale che l’Agenzia delle Entrate esercita sui versamenti dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) e dell’addizionale regionale all’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF). La convenzione, quindi, consentirà alla Regione di beneficiare di nuove risorse, attraverso il riversamento diretto delle entrate conseguenti agli accertamenti ed ai controlli dell’Agenzia delle Entrate, nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione, oltre a fruire di una serie di servizi, quali l’assistenza ai contribuenti per la corretta applicazione delle imposte, la tutela avanti agli organi del contenzioso per le eventuali controversie e l’esecuzione dei rimborsi spettanti ai contribuenti. Con l’accordo, dunque, vengono finalmente disciplinati i rapporti fra Regione ed Agenzia delle Entrate in relazione all’IRAP ed all’addizionale IRPEF, due imposte il cui gettito rientra fra le entrate regionali, ma la cui gestione viene riservata dalla legge alle articolazioni periferiche del Governo. Sulla firma dell’accordo, soddisfazione è stata espressa dall’Assessore al Bilancio ed ai Tributi  Giacomo Mancini, il quale ha sottolineato che “questa convenzione   rappresenta un nuovo importante segnale dell’attenzione che questa Giunta, guidata dal Governatore Scopelliti riserva al tema delle entrate tributarie ed al contrasto all’evasione fiscale. Sin dall’inizio della nostra responsabilità di governo – ha proseguito Mancini – abbiamo più volte sottolineato l’importanza delle entrate come elemento essenziale per una Amministrazione efficiente, nonché come presupposto necessario per le politiche di spesa della Regione. La convenzione con l’Agenzia delle Entrate segna un nuovo traguardo sulla strada intrapresa, in quanto consente di rafforzare le entrate regionali, attraverso il riversamento diretto nelle casse della Regione delle somme che l’Agenzia recupera nella sua attività di controllo fiscale. I volumi di entrata che si determineranno per effetto degli introiti tributari – ha concluso Mancini – consentiranno, peraltro, di rendere ancora più solida l’azione intrapresa ai fini del conseguimento dell’effettivo pareggio di bilancio nel 2014, in coerenza con il percorso di risanamento finanziario avviato con l’ultimo bilancio di previsione”. La Vicepresidente Stasi ha presieduto una riunione della task force ZES (zona economica speciale) per Gioia Tauro. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presieduto a Palazzo Alemanni una riunione della task force per la zona economica speciale (ZES) per il Porto di Gioia Tauro. All’incontro erano presenti il Presidente dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro Giovanni Grimaldi, Domenico Bagalà (MCT), Marco Simonetti (Contship Italia), Francesco De Bonis (IcoBlg), Angelo Bilotta (Sea Work Service), Gualtiero Tarantini (Saimare) e i dirigenti regionali dei Dipartimenti Attività Produttive e Affari Comunitari. L'idea sviluppata e messa a punto è quella di realizzare una zona economica speciale (ZES), ovvero una zona in cui poter adottare specifiche leggi finanziarie ed economiche nella convinzione che un provvedimento simile possa stimolare una rapida crescita economica, attirando  investitori stranieri, e numerose nazioni ne hanno già sperimentato gli effetti positivi. La costituzione di una ZES nell’area di Gioia Tauro, potrebbe interessare sia la zona franca attualmente esistente che le aree industriali e portuale, in totale fino ad un massimo di 740 ettari. Occorre precisare che le eventuali agevolazioni, non solo favorirebbero il rilancio di un area economicamente depressa, ma permetterebbero anche di consolidare le attività di transhipment, che comunque rimangono il motore primario di tutto lo sviluppo economico dell’area, favorendo la capacità del porto di Gioia Tauro di competere con i porti del Nord Africa, ovvero paesi extra comunitari. “Le Zone Franche-Zone Economiche speciali con forti defiscalizzazioni – ha dichiarato la Vicepresidente Stasi – sono anche il punto forte del Piano in sei punti proposto dal Cancelliere della Germania Angela Merkel per gli Stati europei in particolare crisi, quindi anche per l’Italia. Il Piano, nelle sue linee essenziali è stato pubblicato nel periodico Der Spiegel, ed in Europa ci sono già esempi che dimostrano la possibilità di adottare questi provvedimenti speciali per favorire lo sviluppo di aree disagiate, dunque, defiscalizzazioni degli investimenti, dei profitti e dei principali costi, darebbero un vantaggio competitivo per attirare capitali, tecnologie, commerci creando ricchezza e soprattutto lavoro. E’ intenzione del Presidente Scopelliti – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – avviare in breve tempo tutte le procedure necessarie al fine di presentare al Governo Nazionale la proposta di ‘Gioia Tauro Zona Economica Speciale’ affinché vengano avviate dall’Italia velocemente le trattative con la Commissione Europea per l’approvazione del Piano che la Regione Calabria ha già preparato”. Il Presidente Scopelliti e l’assessore Fedele annunciano il mantenimento di sei coppie di treni tra la Calabria e la Campania. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’assessore ai Trasporti Luigi Fedele hanno tenuto una conferenza stampa, presso l’aula commissioni di Palazzo Campanella a Reggio Calabria, per annunciare il mantenimento delle sei coppie di treni tra la Calabria e la Campania per le quali era stata paventata la soppressione. All’incontro con gli operatori dell’informazione erano presenti, inoltre, l’assessore al Bilancio Giacomo Mancini, i consiglieri regionali Salvatore Magarò, Giulio Serra, Fausto Orsomarso e Giampaolo Chiappetta,  il sindaco di Paola Basilio Ferrari , e il dirigente generale del settore lavori pubblici Giovanni Laganà. “Abbiamo scongiurato la soppressione di sei coppie di corse interregionali già esistenti – ha dichiarato l’assessore ai Trasporti Fedele – che collegano Napoli e Salerno con Cosenza e Paola la cui copertura finanziaria, secondo un impegno assunto nel 1998, spettava alla Regione Campania, alla quale venivano corrisposte le rispettive risorse. In seguito ai tagli imposti dal Ministero la Campania ha pensato di operare la soppressione delle corse. Grazie al nostro tempestivo intervento la Campania si è ravveduta ed abbiamo raggiunto un accordo, in sinergia con l’assessore campano Sergio Vetrella e l’assessore della Regione Basilicata Agatino Mancusi, secondo il quale la Regione Campania si impegna a ripristinare immediatamente quattro corse su sei, la Regione Basilicata provvede a finanziare una coppia di corse ed infine la Regione Calabria si fa carico di un’altra coppia di corse per un ammontare di 700 mila euro. Saremo così in grado di garantire il servizio esistente e non vi saranno conseguenze o disservizi per l’utenza e i territori di riferimento. Siamo riusciti a far da cabina di regia – conclude l’assessore Fedele – per una forte sinergia istituzionale con Campania e Basilicata, tra regioni del sud, che hanno fatto quadrato per garantire la mobilità nei territori, un diritto dei cittadini che non può essere negato”. “Il risultato che oggi vi comunichiamo – ha affermato il Presidente Scopelliti – è frutto di un ottimo lavoro di squadra compiuto da questa classe dirigente e dall’assessore Fedele. Ringrazio per la collaborazione l’assessore campano Sergio Vetrella e l’assessore della Regione Basilicata Agatino Mancusi che hanno individuato, sospinti dalle sollecitazioni dell’assessore Fedele, la strada da seguire per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini. Questa vicenda si è risolta positivamente ma ci restituisce il quadro di una situazione nel nostro Paese che è ornai cambiata perché non ci sono più soldi e lo Stato non trasferisce più le risorse”. “Ringrazio per la tempestività con cui la Regione – ha affermato il sindaco di Paola Basilio Ferrari – ha risolto un problema che nel territorio di Paola era particolarmente avvertito. Questa classe dirigente ha dimostrato la propria capacità di intervenire e di interloquire nel quadro di ampie sinergie istituzionali agendo nell’interesse dei cittadini seppur tra grandi difficoltà”. La Regione ha vinto il premio Urbanpromo 2011 sul tema della Rigenerazione Urbana. Il Progetto a cura dell’Assessorato regionale Urbanistica e Governo del Territorio sulla rigenerazione e riqualificazione delle aree urbane, dal nome “strategie sostenibili per i territori calabresi”, presentato alla rassegna di urbanistica nazionale URBANPROMO 2011, è risultato primo classificato del Premio Urbanistica 2012 – sezione Qualità delle infrastrutture e degli spazi pubblici. La notizia – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è pervenuta in mattinata con la comunicazione ufficiale da parte della rivista "Urbanistica" e dell’INU – Istituto Nazionale di Urbanistica, che ha assegnato il premio sulla base delle preferenze espresse dai visitatori alla Mostra di Urbanpromo 2011. La Regione, presente all’edizione 2011 della rassegna “Urban Promo”, svoltasi a Bologna sul tema prioritario della Rigenerazione Urbana, era rappresentata dall’Assessore all’Urbanistica Pietro Aiello, dal Direttore Generale del Dipartimento Urbanistica Saverio Putortì, dai Dirigenti e funzionari del Dipartimento che hanno illustrato alcune tra le principali attività inerenti la rigenerazione urbana quale elemento per la qualità architettonica e la pianificazione territoriale integrata nella regione oltre al “Masterplan per lo sviluppo della Portualità Calabrese”, ed al Protocollo d'Intesa con il CNR per lo “Sviluppo della rete dei Poli di Innovazione e di Ricerca Calabresi” che prevede azioni integrate di sviluppo sostenibile per l'innovazione e la rigenerazione delle aree urbane. Complessivamente sono stati particolarmente apprezzati per la sperimentazione strategica sul tema dell’integrazione tra le politiche di sviluppo urbane e  del territorio e le politiche di sviluppo del turismo sostenibile, meritando la proposta tra i progetti  per l’assegnazione del premio “Urban Promo 2011” per l’innovazione nella pianificazione Urbanistica e Territoriale e suscitando grande interesse presso esperti e amministratori nazionali e internazionali. L’Assessore all’Urbanistica e Governo del Territorio Pietro Aiello ed il Dirigente Generale Saverio Putortì hanno espresso soddisfazione “per il riconoscimento concesso alle esperienze urbanistiche regionali, fondate sulla forte integrazione tra le strategie di pianificazione urbanistica e territoriale e le grandi scelte dello sviluppo sociale ed economico fondato sulla competitività dei territori, nell’ottica del grande progetto di innovazione e di sviluppo della Calabria insito nel programma del Presidente Scopelliti”. La cerimonia di premiazione  avrà luogo nel corso di Urbanpromo 2012 che si terrà a Bologna, nelle sedi di Palazzo D'Accursio e Sala Borsa – Urbancenter, dal 7 al 10 novembre 2012. 06.09.2012. L’Assessore Caridi sull’ipotesi di realizzare una zona economica speciale (ZES) per il Porto di Gioia Tauro. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha espresso soddisfazione ed apprezzamento per la riunione della task force, presieduta dalla Vicepresidente Antonella Stasi coadiuvata dal Dipartimento Attività Produttive, che ha messo in moto l’idea di realizzare una zona economica speciale (ZES) per il Porto di Gioia Tauro, con l’obiettivo di attirare nuovi investimenti che contribuiscano a sostenere lo sviluppo produttivo dell’area e del sistema portuale. “Si tratta – ha detto Caridi – di un’iniziativa che porterà indubbi benefici per l’area di Gioia Tauro, agevolando quel processo di sviluppo che il governo regionale guidato dal Presidente Scopelliti sta attuando per sostenere adeguatamente il sistema portuale e retroportuale con azioni capaci di rafforzare la struttura imprenditoriale e produttiva locale, rendendo maggiormente competitivo il sistema portuale, accrescendone e intensificandone le attività e i servizi”. “Più nel dettaglio – ha proseguito l’Assessore regionale alle Attività Produttive -, la costituzione di una ZES nell’area di Gioia Tauro, comporterà l’istituzione di regimi di aiuto e strumenti di incentivazione a favore delle imprese localizzate in quel territorio e potrà rafforzare l’impegno della giunta regionale orientato al rilancio dell’area ma anche al potenziamento delle attività portuali e dei relativi servizi, elemento essenziale per lo sviluppo economico del comprensorio”. “In questa ottica – secondo l’Assessore Caridi – la realizzazione di questi programmi passerà necessariamente attraverso il coinvolgimento delle diverse espressioni del territorio, istituzionali, economiche e sociali, per condividere i processi decisionali indirizzati a valorizzare Gioia Tauro come una delle risorse più importanti per l’intera economia calabrese. Per questo sarà determinante anche il contributo dei livelli istituzionali locali per concertare le azioni necessarie che consentano all’intera area di Gioia Tauro di esplicare le rilevanti potenzialità esistenti rispetto ad un ruolo di centralità anche sullo scenario nazionale ed internazionale. È questo l’obiettivo al quale sta lavorando con costante impegno il governo regionale e ne sono testimonianza una serie di interventi finalizzati ad agevolazioni per le imprese, onde favorire la ripresa dell’economia e lo sviluppo dell’intero sistema produttivo calabrese. Tra gli altri – ha infine ricordato Caridi – il bando per il trasporto e l’intermodalità all’interno del Porto finanziato per 8 milioni di euro ed il Contratto di Investimento per Gioia Tauro, per il quale sono stati impegnati 25 milioni di euro”. Piano per la Calabria. Importanti finanziamenti per la strada “Mirto-Crosia-Longobucco”. L’Assessorato regionale ai Lavori Pubblici – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – comunica che nel contesto dell’individuazione ed assegnazione di risorse ad interventi di rilievo nazionale ed interregionale e di rilevanza strategica regionale per l’attuazione del Piano nazionale per il Sud, la Delibera CIPE 62/2011 che stanzia ufficialmente i 923 Milioni di euro previsti dal Piano per la Calabria, assegna per la strada “Mirto–Crosia–Longobucco” un finanziamento di 22,4 milioni di euro di cui 5,4 milioni di euro per il “completamento dei lavori per il collegamento IV lotto I stralcio” e 17 milioni di euro per il “collegamento IV lotto II stralcio”. La possibilità di finanziare e realizzare importanti interventi di completamento, in assenza dei quali l’arteria sarebbe realmente rimasta un’opera incompiuta, giunge a valle dell’intenso e positivo momento di interlocuzione e collaborazione istituzionale con i Ministeri competenti svolto dalla Regione Calabria nell’ambito del confronto attuato a livello nazionale e culminato nello stanziamento assentito dal CIPE. Il percorso di individuazione di interventi capaci di contribuire alla riduzione delle disparità regionali che ha visto la Regione quale vera protagonista della scelta delle strategie per di sviluppo del proprio territorio, registra oggi il passaggio dalla fase strategica alla fase attuativa del “Piano” in cui l’adozione di strumenti efficaci e condivisi, ne permetteranno la necessaria “traduzione” in azioni concrete e operative che, tuttavia, implicano l’indispensabile rispetto di passaggi procedurali imposti dalle delibere CIPE di riferimento. Nelle more del definitivo perfezionamento dell’Accordo di Programma Quadro tra la Regione Calabria ed i Ministeri competenti, atto la cui sottoscrizione è prevista dalla delibera CIPE 41/2012 quale modalità di attuazione degli interventi in questione, il competente Ministero dello Sviluppo Economico, su richiesta della Regione Calabria, ha già provveduto ad erogare, a titolo di anticipazione, la prima quota di finanziamento di circa 80 milioni di euro per tutti gli interventi di rilevanza regionale ricompresi nel Piano per il Sud, tra cui, appunto, quelli relativi alla strada “Mirto-Crosia- Longobucco”. Proprio al  fine di garantire ogni presupposto in grado di rendere concreto l’impiego delle risorse in termini di risultati attesi, a seguito degli adempimenti contabili per la predisposizione dei relativi capitoli di bilancio regionale, nelle more della stipula del predetto APQ e tenuto conto dello stato di immediata cantierabilità del primo dei due interventi, la Regione Calabria provvederà entro il mese di settembre a stipulare con il soggetto beneficiario, individuato nella Comunità Montana Sila Greca/Destra Crati, che ha già realizzato i precedenti lotti della strada in questione la Convenzione  per renderà disponibile il finanziamento statale. “Nel contesto dell’iter procedurale previsto a livello centrale per l’attuazione degli interventi, l’attivazione di opportune azioni dia accelerazione dei tempi di erogazione dei finanziamenti – ha affermato l’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile – si pone ad ulteriore testimonianza dell’estremo interesse riposto dall’Amministrazione regionale sulla realizzazione degli interventi, già fortemente dimostrato in sede di scelta di finanziamento degli stessi”. L’Assessore ai lavori pubblici Pino Gentile annuncia l’avvio delle attività di messa in sicurezza degli edifici scolastici. Si è concluso l'iter per l’avvio delle attività di messa in sicurezza degli edifici scolastici. Lo rende noto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – l'assessore ai lavori pubblici Pino Gentile. Si tratta dell'approvazione del programma straordinario stralcio di interventi urgenti sul patrimonio scolastico finalizzati alla messa in sicurezza ed alla prevenzione e riduzione del rischio connesso alla vulnerabilità degli elementi, anche non strutturali, degli edifici scolastici. Il piano di azione e coesione predisposto, per quanto concerne la sezione istruzione, dal Ministero delle Infrastrutture in accordo con il MIUR, ha registrato un considerevole ridimensionamento rispetto al miliardo di euro, previsto dal precedente governo. “Infatti – ricorda l’assessore Gentile – su tale previsione, la nostra Regione era stata inserita con una dotazione finanziaria di 54 milioni di euro.  La riduzione degli stanziamenti provenienti dai fondi  strutturali che  aveva previsto, per la messa in sicurezza e per la ristrutturazione degli edifici scolastici nel sud, ha riguardato anche la nostra regione causando un drastico taglio al piano originariamente previsto. In questo contesto, la delibera CIPE n. 6, del 20 gennaio 2012, pubblicata sulla G.U. n. 88 del 14 aprile 2012, ha confermato il ridimensionamento finanziario previsto – assegnando alla nostra regione l'importo di  34,5 milioni di euro. Abbiamo dovuto registrare il ritardo della notifica da parte del Ministero delle Infrastrutture dell'avvio formale del piano, dopo la pubblicazione della delibera CIPE. Il dipartimento infrastrutture e lavori pubblici da tempo aveva predisposto gli atti di competenza per l'avvio del programma dando comunicazione agli enti interessati già lo scorso anno. “I ritardi quindi – ha aggiunto il dirigente generale del dipartimento Giovanni Laganà – sicuramente non sono ascrivibili alla Regione. Il piano avviato comprende 240 interventi e si va ad aggiungere a quanto precedentemente programmato dalla Regione in questi ultimi anni. Sono quindi 1.005 gli interventi finanziati per la messa in sicurezza degli edifici scolastici sugli oltre 2.000 presenti in Calabria. Per avere una situazione aggiornata sull'uso delle risorse, sulle condizioni e sull'utilizzo degli edifici scolastici, il dipartimento lavori pubblici, dopo l’incontro informativo e formativo con i rappresentanti di tutti i comuni e le province della Calabria, ha attivato la nuova procedura per l'implementazione e l'aggiornamento obbligatorio dell'anagrafe nazionale dell'edilizia scolastica da parte degli enti interessati.  A questa procedura possono accedere, ciascuno per la propria competenza, i comuni, la Regione, l'ufficio scolastico regionale ed il Ministero Istruzione Università e Ricerca. “Mi preme sottolineare l’importanza del risultato raggiunto – ha concluso l’assessore Gentile – frutto del costante impegno profuso dalla Regione rivolto prevalentemente a favorire l’ammodernamento e la messa in sicurezza del patrimonio edilizio scolastico su tutto il territorio regionale”. L’Assessore Pugliano commenta la risposta del Ministro Clini sui dati di Goletta Verde. L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – in merito alla risposta del Ministro dell’Ambiente Corrado Clini sui dati relativi al rapporto 2012 di Goletta Verde ha dichiarato: “Registriamo con soddisfazione il giudizio autorevole ed altamente qualificato, espresso dal Ministro all'Ambiente Corrado Clini rispondendo alla interrogazione dell'on. Francesco Nucara, in merito ai dati presentati dal ‘rapporto 2012’ di Goletta Verde. Sentir dichiarare tali dati quale attività di monitoraggio esercitata sulla base di procedure e standard che non sono stabiliti dalla legge e dunque non attendibili quale riferimento per la valutazione dello stato del mare, conforta e rafforza la nostra convinzione sulla mistificazione della campagna di presentazione dei dati quale termometro dell'inquinamento dei mari italiani. Ascoltare nella tesi del signor Ministro quanto già da noi sostenuto – ha aggiunto l’Assessore all’Ambiente Pugliano – anche rispetto al fatto che le analisi sulla balneabilità delle acque e sull'inquinamento del mare sono di esclusiva competenza delle Arpa regionali, ci aiuta a rafforzare ulteriormente le azioni e le politiche di tutela del nostro territorio. Ringraziamo, pertanto, l' on. Francesco Nucara per la sensibilità dimostrata a tutela degli interessi della Calabria e dei Calabresi, interrogando il Ministro, per evitare che una associazione ambientalista diffonda notizie fuorvianti rispetto alla verità e tese a creare allarmismi nella popolazione e danno alle politiche regionali. Inutili ed inaccettabili i tentativi postumi del Presidente nazionale e di quello regionale di Legambiente, anche a commento delle dichiarazioni del Ministro,  tesi a spiegare e sottolineare che i dati si riferiscono allo stato di salute della depurazione, sul quale anche noi siamo critici ma nello stesso tempo impegnatissimi a migliorarne le condizioni. Ammettere ritardi rispetto alla efficacia ed efficienza nella raccolta e depurazione delle acque reflue non può, irresponsabilmente e con premeditazione, essere tradotto in diagnosi di mare più inquinato d'Italia. Segnaliamo, ancora una volta, a Legambiente – ha successivamente affermato l’Assessore Pugliano – la mancata risposta su quale sia stato il parametro per decidere che in Calabria si debbano prelevare più campioni di tutte le altre regioni d'Italia, comprese quelle che hanno più del doppio di km di costa della Calabria e quale il rapporto per assegnare alla nostra regione l'ultimo posto della classifica. Registro, con personale amarezza, l'ennesima scivolata dell'on. Laratta, determinata dalla sua voglia sempre crescente di correre ed arrivare affannosamente per primo ad indirizzare a Scopelliti ed alla sua Giunta responsabilità che spesso appartengono alla sua squadra politica. Questa volta egli chiede, e non si capisce a chi, dove sono finiti i soldi della depurazione in Calabria, come mai la Calabria ha subito una sentenza di condanna per le infrazioni comunitarie e come mai i 150 avvisi di garanzia sulla depurazione a Paola. Io credo che l'on. Laratta dovrebbe conoscere, più di quelli che sono attualmente al governo regionale, dove sono finiti i soldi della depurazione, visto che 350 milioni di euro sono stati investiti tra il 2008 ed il 2009 ed ancora non riusciamo a comprendere secondo quale priorità o criterio. Dovrebbe sapere – ha concluso l’Assessore regionale all’Ambiente Pugliano – che la condanna della Corte di Giustizia è arrivata dopo che la Unione Europea aveva diffidato la Calabria nel 2005, per superare le infrazioni comunitarie aperte nel 2003, senza che la Regione abbia indirizzato alcuno dei 350 milioni alla risoluzione delle stesse, cosa che ha fatto, responsabilmente, il Presidente Scopelliti indirizzando, solo per le infrazioni comunitarie, 160 milioni del Piano per il Sud, che potranno consentire alla Calabria ed ai calabresi di evitare, oltre  il danno, la beffa incalcolabile  delle salatissime multe. Dovrebbe saperne di più, l'on. Laratta, anche sullo stato di depurazione e sugli avvisi di garanzia a Paola, anche per i suoi trascorsi diretti di amministratore della Provincia di Cosenza”. L’Assessore Caligiuri ha incontrato dirigenti scolastici, professori, allievi ed esperti del progetto “Calabria Jones”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri in occasione dell’incontro che si è tenuto stamattina alla Fondazione “Terina” di Lamezia Terme, con Dirigenti scolastici, professori, allievi ed esperti del progetto “Calabria Jones”, ha sottolineato che con “Con “Calabria Jones”, che giunto a metà dell’opera si sta rivelando il progetto di educazione all’archeologia più importante e innovativo finora realizzato in Italia, stiamo trasformando gli studenti delle scuole medie per essere i primi promotori dei beni culturali calabresi”. Il confronto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è servito per confrontarsi sull’andamento del progetto che ha avuto inizio l’1 luglio e si concluderà il prossimo 15 ottobre. Delle 110 scuole incluse nel progetto, 26, cioè il 23%, hanno completato l’itinerario, e degli oltre4mila studenti complessivamente coinvolti, 1256 hanno già potuto conoscere e studiare i beni archeologici della Calabria. “Abbiamo realizzato questo progetto per costruire l’identità dei nostri ragazzi – spiega Caligiuri – che con “Calabria Jones” vanno alla scoperta delle nostre radici. L’entusiasmo è palpabile e il riscontro è positivo”. Evidenti anche le ricadute economiche, con 5500 pernottamenti, finora, negli alberghi calabresi. Saranno intorno a 20mila quando tutte le scuole avranno completato gli itinerari. 72 sono invece gli esperti di beni culturali coinvolti e 161 i docenti esterni specializzati. “Confrontarsi con gli autentici protagonisti di “Calabria Jones” – aggiunge Caligiuri –  è il modo migliore per individuare anche le inevitabili criticità. Prenderemo atto dei punti di debolezza e ribadiremo i punti di forza nel prosieguo del progetto e per fare ancora meglio nella gia' prevista edizione del prossimo anno”. Caligiuri ha poi illustrato l’itinerario che dal 12 al 14 settembre sarà percorso da Roberto Giacobbo, vice direttore di Rai Due e ideatore della trasmissione “Voyager”, che s’inoltrerà fra i misteri della Calabria. Si sono poi registrati gli interventi di dirigenti, docenti, esperti e studenti, anche attraverso la proiezione di slides e con la presentazione dei materiali realizzati durante il progetto. Caligiuri ha concluso i lavori commentando tutti gli intervento e ribadendo che il Presidente Scopelliti sta seguendo con particolare attenzione i risultati di questo innovativo progetto. L’assessorato al bilancio e programmazione seleziona esperti per le attività di assistenza tecnica. L'assessorato alla programmazione nazionale e comunitaria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – sta selezionando trentanove esperti per le attività di assistenza tecnica finalizzate al miglioramento delle capacità istituzionali della pubblica amministrazione, in merito agli interventi finanziati con i fondi strutturali europei. Nei prossimi giorni sarà avviata una procedura per l'affidamento di dodici incarichi, mentre sono già in corso quattro selezioni, di cui una giunta alla fase della valutazione finale, per l'assegnazione di altri ventisette posti. Tutti gli avvisi sono consultabili sul portale tematico “Calabria Europa” all’interno del sito istituzionale dell’ente. Le procedure riguardano il Pisr “Legalità e sicurezza”, in corso di attuazione nell'ambito del Por Calabria Fesr 2007-2013, e alcuni progetti tematici settoriali relativi al Por Calabria Fse. A breve sarà pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione l'avviso di selezione di dodici esperti per la realizzazione del progetto tematico “Domani” (Diritti e opportunità per minori e adolescenti nelle istituzioni), già consultabile in preinformazione sul portale tematico “Calabria Europa”. Il termine per la presentazione delle domande è fissato in venti giorni dalla data di inserimento nel Burc. E' stata già pubblicata la graduatoria finale di merito della selezione di due esperti per l'assistenza tecnica al progetto integrato di sviluppo regionale “Legalità e sicurezza”. Nei giorni scorsi sono stati estratti dalla banca dati regionale i curricula per l'affidamento di altri venticinque incarichi, dieci nell'ambito del progetto “Ambiente”, sei relativi a “Calabria-Europa 2020” e nove “per lo sviluppo delle competenze e lo scambio delle esperienze in materia di appalti pubblici”. Adesso le commissioni di valutazione selezioneranno i candidati che saranno ammessi ai colloqui. “L'amministrazione guidata dal governatore Scopelliti – sottolinea l'assessore al bilancio ed alla programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini – procede nell'opera di ammodernamento della macchina istituzionale, selezionando giovani capaci per utilizzare al meglio le risorse messe a disposizione dall'Unione europea”. L’Assessore Fedele ha commentato l’elezione dei membri dell’ufficio di Presidenza del Consiglio regionale. “E’ stato premiato, grazie al sostegno e alla forte volontà della maggioranza composta da moderati, l’equilibrio istituzionale dell’attuale Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale confermato ieri nella pienezza delle sue funzioni”. L’ha sostenuto l’assessore regionale ai Trasporti, con delega ai rapporti Giunta – Consiglio Regionale della Calabria, Luigi Fedele che, “nel l formulare i migliori auguri di buon lavoro a tutti i membri dell’Ufficio di Presidenza e segnatamente  al presidente Francesco Talarico, di cui è  apprezzabile  il marcato  senso di responsabilità evidenziato in più occasioni”, ha inteso fare alcune riflessioni “prettamente politiche, che concernono l’attualità, ma anche – ha spiegato – la prospettiva politica di una regione del profondo Sud che dovrebbe poter contare sull’unità delle forze politiche, moderate e riformiste, per affrontare le gravi sfide del momento. In tal senso – ha argomentato Fedele – i calabresi hanno potuto cogliere ad occhio nudo che, contrariamente alla coesione di cui il   centrodestra guidato dal presidente Scopelliti ha dato prova, finalizzata ad evitare  ulteriori fibrillazioni nel quadro politico  proprio per  garantire la stabilità istituzionale all’interno del progetto di rinnovamento della Calabria che dall’inizio della legislatura stiamo concretizzando in ogni settore, le forze politiche d’opposizione sono andate letteralmente  allo sbaraglio.  Mettendo in primo piano non la tenuta istituzionale di cui si ha un vitale  bisogno, ma gli interessi dei singoli partiti o dei gruppi e talvolta persino  del singoli, ed  agendo non in base ad un  coerente disegno politico per svecchiare la Calabria, ma in base a  posizioni interne dettate da schematismi vecchia maniera, commissariamenti infiniti e tatticismi tipici del secolo scorso”. “Questa frammentarietà dell’opposizione – ad avviso dell’esponente del Pdl –  soltanto fino ad un certo punto può far piacere alle forze della maggioranza, perché nel panorama politico nazionale ed europeo una regione come la nostra,  carica di vecchi problemi mai affrontati e perciò in alcuni casi divenuti giganteschi, dovrebbe poter contare sulla compattezza delle sue classi dirigenti per far valere  nei tavoli nazionali i crediti storici che la Calabria ed il Sud vantano. Se così purtroppo non è, constatiamo che continua ad esserlo  a causa di un’opposizione che seguita a orientarsi mossa esclusivamente  da logiche divisorie in parte superate dalla storia ed incapace di fare squadra, sia quando si tratti di fare massa critica nei confronti di un Governo sensibile alle pressioni delle aree ricche del Paese, che quando è necessario agire insieme per tutelare l’immagine e la stessa  reputazione di una regione che, sebbene soffra per decine di criticità, vanta un patrimonio culturale e di ricchezze naturalistiche e storiche di primissimo piano”. “Viviamo una fase d’’incertezza molto preoccupante nel Paese e sono del parere – ha concluso Fedele –  che soltanto le forze moderate, ricompattandosi nel migliore dei modi possibili, possano individuare la strada giusta per dare un segnale di speranza agli italiani, ma intanto possiamo segnalare che la relazione politica, ormai consolidatasi,   nata in Calabria  con questa legislatura tra il centrodestra e l’Udc alla prova dei fatti, e spesso di fatti assai delicati sul piano economico e sociale, si rivela proficua, responsabile e promettente in ogni direzione. Non aver scelto di votare il presidente del Consiglio regionale espressione dell’Udc, come hanno fatte le opposizioni, è la riprova di una diversità tra i moderati che stanno provando a cambiare la Calabria e quelle forze politiche che ancora immaginano di poter andare avanti come si è sempre fatto, anteponendo gli interessi dei partiti a quelli della Calabria e le beghe interne ad  un progetto, dalle solide radici cattoliche e riformiste che, come l’esperimento calabrese dimostra nettamente, punta a valorizzare il meglio della nostra terra in collegamento col meglio del riformismo cattolico e laico del Paese”. L’Assessore Stillitani ha illustrato i risultati sul bando degli asili infantili domiciliari. L’Assessore regionale alle Politiche sociali Francescantonio Stillitani ha illustrato, questa mattina, ai giornalisti  i risultati dell’Avviso pubblico per il finanziamento di asili nido d’infanzia e servizi educativi integrati. Stillitani ha parlato, anzitutto, del  Piano d’azione relativo agli interventi in ambito comunale, per il quale sono stati finanziati cinquantaquattro nuovi nidi comunali con la previsione di 1541 nuovi posti per un totale di risorse programmate per circa sedici milioni di euro di cui sei milioni a valere sul Fesr e la parte restante su Fondi nazionali. Per quanto riguarda la parte relativa agli interventi per la prima infanzia, è stato spiegato che l’Avviso prevedeva due linee d’intervento. Nella prima, era prevista  la concessione di contributi di duecentomila euro ciascuno in favore di privati per la realizzazione di nidi d’infanzia. Oggi si prevede di finanziare circa cinquanta iniziative. Per quanto riguarda l’Azione “B”, che prevedeva la concessione di contributi ai Comuni per l’avviamento di servizi integrativi educativi, domiciliari e  famigliari, promossi e gestiti da soggetti privati, ossia la garanzia di venticinquemila euro, per due anni, al disoccupato che attende avviare l’attività, sono state presentate appena sessantaquattro domande ed ammesse trentasei. “Con questa Azione, prevista dal Por Calabria, ci siamo rivolti ai privati sempre tramite i Comuni per favorire – ha detto l’assessore Stillitani – l’inserimento dei giovani in questo settore delle politiche sociali nel mondo del lavoro calabrese. Purtroppo, le domande pervenute sono state davvero poche rispetto alle possibilità di elargizione di contributo che avevamo, tant’è che abbiamo pensato di riproporre il bando. Credo che  questa possa essere ancora una buona opportunità per molti giovani che intendono cominciare a lavorare”. 07.09.2012. Sanità. La Regione aderisce al progetto “il corretto uso dei servizi emergenza-urgenza”. Il Dipartimento tutela della salute e politiche sanitarie della Regione Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – attuando un costante monitoraggio delle attività delle centrali operative del 118 e dei pronto soccorso, ha potuto constatare, negli ultimi anni, un incremento di richieste e a volte un uso inappropriato dei servizi di “emergenza- urgenza” dovuto a scarsa  informazione e/o alla mancanza di comunicazione con il cittadino/utente sul corretto uso degli stessi. le criticità viene rilevata dai dati nazionali su tutto il territorio italiano. A tal fine il Ministero della Salute ha stipulato un accordo di collaborazione con l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Age.Na.S.) per la realizzazione a livello nazionale del progetto denominato “il corretto uso dei servizi di emergenza-urgenza”, che prevede l’attuazione di  una campagna informativa nazionale sull’appropriato utilizzo dei servizi di emergenza-urgenza e del servizio di continuità assistenziale, al quale la Regione Calabria ha aderito condividendo lo spirito e le finalità. E’ nostra convinzione che una adeguata informazione rappresenta l’approccio migliore per favorire il corretto utilizzo dei servizi di emergenza-urgenza e per promuovere una partecipazione responsabile dei cittadini alla gestione complessiva del sistema. L’accesso all’informazione favorisce una maggiore capacità del cittadino/utente nella scelta consapevole del “servizio giusto al momento giusto” contribuendo a risolvere i problemi, migliorando le risposte al cittadino e favorendo, di conseguenza, l’efficacia e l’efficienza dei servizi stessi. L’iniziativa  si prefigge di diffondere la cultura dell’utilizzo dei diversi servizi disponibili in caso di emergenza-urgenza (118, pronto soccorso, continuità assistenziale) di come si possa accedere a ciascuno di essi e quale sia meglio contattare a seconda delle necessità. La campagna informativa è diretta alla popolazione calabrese con il coinvolgimento in questa prima fase degli adolescenti delle scuole medie superiori. Con tale iniziativa si intende rafforzare il rapporto privilegiato con le scuole, già avviato con il protocollo d’intesa sottoscritto dal Presidente della Giunta regionale con il Direttore generale dell’ufficio scolastico regionale per la Calabria (Delibera di Giunta regionale n. 445 del 12 ottobre 2012), finalizzato alle attività di prevenzione  e  promozione della salute, affinché attraverso le varie forme di comunicazione, i giovani siano in grado di riconoscere i segni di allarme e le prime manovre di soccorso da mettere in atto prima dell’arrivo del personale “118”. Siamo convinti che la scuola, ambito di socializzazione, di sviluppo dell’autonomia e di acquisizione di esperienza, si configuri come il luogo dove maggiormente programmi didattici e interventi di educazione alla salute, nel rispetto delle competenze istituzionali specifiche, possano intrecciarsi e integrarsi per una reale promozione di tutti gli aspetti relativi alla salute. Lo dimostrano le azioni intraprese all’avvio dell’anno scolastico 2011/2012 con il  programma “Scuola e Sanità da ‘una Regione in movimento’ alla promozione della salute come proposta pedagogica stabile”, che si configura come un percorso di alfabetizzazione sanitaria e sensibilizzazione allo svolgimento di attività motorie e sportive, per ogni classe e di ogni ordine di scuola,  finalizzato a creare un efficace contesto di apprendimento capace di costruire nuove competenze e di cittadinanza attiva, in continua interazione con i comportamenti e gli atteggiamenti socio-affettivi di ogni studente calabrese. Le attività, intraprese congiuntamente dal personale sanitario e dai docenti, tendono a promuovere il benessere degli studenti ed  uno stile di vita sano, attraverso interventi efficaci di contrasto ai fattori di rischio e con la promozione di comportamenti salutari secondo i principi del programma nazionale “Guadagnare salute”. Inoltre alla realizzazione del programma collaborano le figure professionali specifiche con interventi correlati relativi al disagio infantile/adolescenziale, agli screening dell’ipoacusia e dell’ipovisione, alla campagna di informazione sugli aero-allergeni, alle attività di comunicazione per la lotta  al fumo, all’alcol, ai disturbi alimentari, alla prevenzione degli incidenti stradali e domestici, alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili. In questo primo anno di attività hanno partecipato circa  il 70% delle scuole della Calabria di ogni ordine e grado, e nelle manifestazioni pubbliche finali si è rilevato un importante coinvolgimento delle famiglie. Con le azioni di monitoraggio e valutazione sui programmi realizzati si evidenzia una sistematicità delle attività di prevenzione e promozione della salute, una adeguata assegnazione delle risorse ed il riconoscimento del ruolo della promozione della salute secondo un approccio globale orientato al miglioramento della vita. La Regione Calabria impugna il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri relativo all’autorizzazione per la costruzione di una centrale a carbone a Saline. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha dato mandato agli avvocati Paolo Arillotta e Benito Spanti di impugnare il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 giugno scorso con il quale è stata decretata la compatibilità ambientale e l’autorizzazione all’utilizzo del progetto della società S.E.I. (Saline Energie Ioniche) spa per la costruzione di una centrale termoelettrica a carbone a Saline Ioniche. Valutata, attraverso l’avvocatura regionale, l’esperibilità tecnico-giuridica dell’azione, si è dato così seguito alle determinazioni assunte dal Consiglio Regionale  che, nella seduta del 23 luglio scorso aveva approvato un ordine del giorno in cui, dopo avere richiamato gli atti prodotti dalla Regione nella materia della produzione dell’energia,  della tutela dell’ambiente, e di vocazione del territorio di Saline Ioniche, aveva dato mandato al Presidente ed alla Giunta di verificare la possibilità di un contrasto anche sul piano giudiziario dell’iniziativa assunta dal Governo. La realizzazione dell’impianto si pone infatti in insanabile contrasto con tutti gli atti di programmazione che la Regione ha approvato dal 2005 ad oggi ed in basi ai quali è fatto divieto in Calabria, la cui produzione energetica è in esubero rispetto al fabbisogno regionale e contribuisce attivamente alle necessità del sistema energetico nazionale, di installare altre centrali oltre quelle già assentite. Negli stessi atti, è formulata opzione a vantaggio dei sistemi di produzione di produzione energetica attraverso l’utilizzazione delle fonti rinnovabili, in assoluta coerenza alle politiche nazionali di recepimento delle direttive comunitarie. Inoltre, la valutazione operata dal Governo contrasta con le ulteriori scelte di politica regionale e che hanno portato a formulare richiesta di finanziamento per la bonifica del sito ex LiquiChimica per la sua utilizzazione turistica, sicuramente più aderente alla vocazione naturale del territorio. Tutte queste questioni sono state sempre espresse dalla Regione nelle sedi istituzionali, comprese quelle che si sono tenute all’interno del procedimento che ha portato all’emanazione del decreto del 15 giugno scorso. In ogni caso, se pure il Ministero, sulla base della legislazione vigente, avrebbe potuto, entro certi limiti e con determinate modalità, discostarsi dalle scelte di politica ambientale operate dalla Regione e dalle formali dichiarazioni rese dai competenti organi regionali nelle sedi proprie, avrebbe dovuto darne adeguata motivazione. Tutto ciò non è stato fatto. Questa grave ed insanabile carenza, sul piano politico, istituzionale e giuridico, costituisce il nucleo dell’azione della Regione, nella convinzione che non vi sia ragione che possa sotto alcun aspetto giustificare o motivare  la realizzazione di una centrale a carbone.  E’ il caso di ricordare, inoltre, che pure il Ministero dei Beni Culturali ha espresso  parere negativo e che l’area di Saline è classificata come sito di interesse comunitario per le sue caratteristiche ambientali, che fanno del laghetto una zona unica per la sosta e la nidificazione  di numerose  specie  di uccelli. “Così come avevamo più volte evidenziato, la Regione Calabria procede sulla linea tracciata dalla maggioranza e dal consiglio regionale. Il territorio in questione – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – è già stato nel tempo emblema di una beffa perpetrata dal Governo nazionale. Il Consiglio regionale aveva votato all’unanimità un ordine del giorno in cui mi investiva ufficialmente e formalmente del problema. Il ricorso rafforza la nostra volontà di dare una prospettiva all’area.  Lo avevo sottolineato in consiglio regionale. Con Invitalia infatti abbiamo individuato un percorso e pensato ad un concorso internazionale per utilizzare al meglio Saline a fini turistici, finanziando i progetti con la futura programmazione comunitaria 2014-2020. Recentemente, nel corso della visita istituzionale a Dubai, ho mostrato ai miei interlocutori le potenzialità turistiche dell’area. Una classe dirigente – ha concluso Scopelliti – si misura non solo per aver detto no alla centrale, ma per aver dato all’area in questione una prospettiva compatibile con l’ambiente e le vocazioni del territorio”. Sono 106 i posti di personale ATA concessi in deroga nelle scuole calabresi. L’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri comunica – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta –  che sono 106 i posti di personale non docente Amministrativo Tecnico e Ausiliario (ATA) concessi in deroga nelle scuole della Calabria dal direttore scolastico Regionale della Calabria Francesco Mercurio. I posti sono cosi ripartiti: 20 a Catanzaro, 31 a Cosenza, 15 a Crotone, 25 a Reggio Calabria e 15 a Vibo Valentia. Le 106 unità sono state autorizzate dal Ministero della Pubblica Istruzione su una richiesta di 128 posti. “Insieme al Presidente Scopelliti e a tutti gli amministratori regionali  – ha dichiarato Caligiuri – continueremo, lavorando insieme, il quotidiano impegno per salvaguardare, in un momento particolarmente difficile, le professionalità della scuola calabrese, per aumentare la qualità dell'istruzione a beneficio degli studenti”. L’Assessore Caridi interviene in merito alle dichiarazione di Raffaele Mammoliti, componente della segreteria regionale Cgil. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – analizza le dichiarazioni rilasciate da Raffaele Mammoliti, componente della segreteria regionale Cgil, e parla di “un intervento garbato nei toni, corretto nella forma ed incisivo nella sostanza, che merita una replica di altrettanto livello”. “Lo stesso invito a procedere con la convocazione della Conferenza regionale sulle politiche industriali – sottolinea Caridi – fa seguito ad intese già raggiunte, come riconosce Mammoliti, nel corso dei periodici incontri del Tavolo del partenariato economico e sociale. Un organismo da me  insediato con l’intento di concordare linee di intervento, obiettivi strategici e aree di interesse per attuare una reale programmazione organica a livello regionale ed anche per pianificare la tempistica degli interventi, a semplificare le procedure di accesso alle agevolazioni, a rafforzare il sistema di accesso al credito. Un impegno – precisa ancora l’assessore alle attività produttive – fin qui sempre mantenuto in sintonia con le linee dettate dal Presidente Scopelliti, in un’ottica di coinvolgimento dei vari attori e di concertazione e condivisione delle scelte strategiche orientate al rilancio del sistema economico e produttivo calabrese. Il tutto deriva dalla precisa convinzione, come espresso anche da Mammoliti, che un’azione congiunta tra istituzioni e forze sociali, ricercando soluzioni condivise per i problemi comuni, può consentire il superamento delle varie criticità che si devono quotidianamente affrontare sul piano economico e sociale”. Caridi, poi, con lo stesso spirito costruttivo e lontano da qualunque intento polemico, ricorda che “nei giorni scorsi, riprendendo un intervento del Ministro Passera, aveva ribadito la necessità di puntare a una corretta forma di concertazione orientata ad indicare soluzioni condivise, senza sovrapposizioni né atteggiamenti di ostilità preconcetta. Un vero e proprio riconoscimento (certamente non necessario ma assolutamente convinto) del ruolo rilevante che il sindacato può e deve svolgere nel percorso di rilancio e crescita socio-economica della Calabria, al quale – prosegue l’esponente della Giunta regionale -tutti siamo chiamati a portare un fattivo contributo, in termini di confronto e di proposta come sul piano operativo. Avevo già espresso il mio convincimento sul fatto che alla politica ed alle istituzioni compete un ruolo di indirizzo e di coordinamento e avevo anche ribadito, in più occasioni, che le parti sociali ed economiche diventano parte integrante del processo decisionale, in un’ottica di cooperazione istituzionale finalizzata ad avviare un tavolo stabile di concertazione socio-economica con il quale stabilire e condividere programmi e strategie funzionali alle necessità scaturenti dal territorio con lo scopo di avviare una nuova stagione di rilancio economico-produttivo della Calabria”. Infine, tralasciando di entrare nel merito dell’analisi sullo stato di salute dell’economia regionale l’assessore Caridi ricorda “di aver parlato anche di molte cose fatte e di tanto ancora da fare, con la convinzione che esistono le condizioni per realizzare, tutti insieme, la tanto auspicata crescita. Per il resto – assicura infine Caridi – procederemo senza indugi a promuovere i necessari momenti di confronto e ad attivare tutte le azioni necessarie per avviare una discussione seria e costruttiva sul futuro che si vuole disegnare per la Calabria”. La Giunta ha attribuito ai Comuni che hanno fatto richiesta i finanziamenti per pagare i debiti. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti,con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta del Presidente Scopelliti ha deliberato gli indirizzi per la richiesta al Governo di misure straordinarie per lo sviluppo dell’area di Gioia Tauro, attraverso la creazione di una Zona Economica Speciale. Su proposta dell’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini è stato deliberato di attribuire ai Comuni degli spazi finanziari, in attuazione a quanto previsto dall’art.16 del Decreto legge sulla revisione della spesa pubblica, al fine di favorire i pagamenti, da parte delle amministrazioni locali, dei residui passivi in conto capitale in favore dei creditori. In sostanza, lo Stato ha ripartito, tra le singole Regioni, un contributo per far fronte a quanto richiesto dai Comuni. Alla nostra Regione è stata attribuita la somma di 35.518.922,00. La Giunta, per come previsto dalla legge, ha aumentato del sedici per cento tale somma ed ha provveduto a distribuire la somma complessiva scaturita di 41.439.926,31 euro ai quarantasei  comuni calabresi che avevano fatto richiesta al fine di poter procedere al pagamento dei propri debiti. Su proposta dell’Assessore all’Urbanistica Piero Aiello è stato deliberato l’utilizzo della riserva del 15% dei Pisu per i Poli di innovazione. La Vicepresidente Stasi sulla richiesta al Governo di una Zona Economica Speciale (ZES) nell’area del Porto di Gioia Tauro. La Vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi è intervenuta sull’approvazione, avvenuta nella seduta odierna di giunta, di un provvedimento di indirizzo con cui la Regione chiede al Governo la creazione di una Zona Economica Speciale (ZES) nell’area del Porto di Gioia Tauro. “A distanza di quasi 10 anni – ha detto Antonella Stasi -, la Zona Franca attività nel porto di Gioia Tauro, che occupa un'area è stata di fatto un fallimento. Serve oggi una visione diversa, ovvero la creazione di una zona di attività logistica allargata, separata comunque dal territorio comunitario, in cui esistano condizioni realmente incentivanti per gli investitori. Serve orientarsi verso la creazione di una Zona Economica Speciale (ZES). Nel mondo – ha proseguito – sono state realizzate numerose aree logistico-industriali (Zone Franche, Distripark etc.) situate nei retro porti di realtà portuali, in cui vengono svolte attività industriali, imprenditoriali, produttive e logistiche alimentate dalla presenza di merci movimentate dal porto adiacente. I vari modelli esistenti su scala mondiale, di fatto presentano numerosi punti di raccordo, ma il modello di sviluppo ritenuto più idoneo per Gioia Tauro è tuttavia quello che viene definito Zona Economica Speciale. L'idea alla base di una zona economica speciale è che può essere in grado di stimolare una rapida crescita economica attirando investitori stranieri, e diverse nazioni hanno sperimentato un boom economico a seguito della loro applicazione. Chiederemo al Governo Nazionale – ha detto ancora la Vicepresidente – di supportarci e rendersi promotore insieme con la Regione Calabria presso la Commissione Europea a Bruxelles. In gran parte dei casi, l’introduzione di agevolazioni specifiche non può essere liberamente decisa dai governi nazionali ma sono invece necessari provvedimenti ad hoc, per i quali è richiesta la notifica alla Commissione Europea per la verifica di coerenza con le normative comunitarie, in particolare con l’art. 87 del trattato istitutivo della Comunità Europea in materia di aiuti di stato. La ZES appare dunque la ricetta ideale per rilanciare i foreign direct investment in Italia, cioè investimenti Esteri in Italia catalizzando l'interesse di grandi gruppi internazionali che oggi non sono in Italia creando dunque occupazione e sviluppo economico. Tali benefici sono attesi in misura nettamente superiore alle perdite che l’erario sostiene per mettere in piedi il sistema di incentivazione dal momento che si tratta di entrate fiscali al momento inesistenti. In altre parole, se si considerano soltanto i benefici e gli oneri marginali che derivano dalla creazione di una ZES a Gioia Tauro, il saldo rimane di gran lunga favorevole. Sollecitiamo sin d'ora – ha concluso la Vicepresidente della Giunta Stasi – il governo nazionale affinchè si faccia in fretta prima che la Grecia, riesca a realizzare il suo progetto che sappiamo bene punta ad un'area proprio nei pressi del porto di Pireo dove è operativo un gran terminal container, concorrente di Gioia Tauro”. L’Assessore Fedele ha preso parte al Salone Internazionale della Casa ‘MACEF’ di Milano. L’Assessore all’Internazionalizzazione Luigi Fedele ha preso parte al Salone Internazionale della Casa ‘MACEF’ in corso di svolgimento a Milano. L’iniziativa, – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – realizzata insieme all’Assessorato alle Attività Produttive e ad Unioncamere Calabria, si inserisce nell’ambito delle attività promosse dal Programma Calabria Internazionale e si propone di rafforzare l’immagine unitaria del “Made in Calabria” attraverso azioni in favore del sistema produttivo calabrese con l’obiettivo finale di sostenere il posizionamento delle produzioni regionali nel mercato internazionale. L'Assessore Fedele ha visitato tutti i corner delle aziende operanti nei settori del complemento di arredo e dell'oggettistica per la casa presenti nello stand Calabria e si è congratulato con tutti gli espositori calabresi soprattutto per l’alta qualità dei prodotti curati in ogni minimo particolare, dal marketing all’immagine aziendale. “Occorre mettere in campo azioni di questo tipo – ha dichiarato l’assessore Fedele – per contribuire alla diffusione delle eccellenze calabresi sui mercati esteri. Grazie agli strumenti concreti e ai giusti input che le politiche di internazionalizzazione forniscono alle aziende, volte a supportare gli operatori economici in un mercato sempre più complesso e spesso critico, si trasmettono quelle direttive necessarie per valorizzare il prodotto calabrese attraverso la promozione e la conoscenza”. Un’occasione, quella del Macef, servita all’assessore Fedele per incontrare i vertici di Fiera Milano, Roberto Foresti e Giuseppe Biffi, con lo scopo di stringere rapporti che servano a pianificare strategie comuni da mettere in campo in virtù della vasta esperienza nel settore maturata dai due esperti. Durante la visita milanese l’assessore Fedele ha rivisto il presidente della Camera di Commercio italo – russa, Flavio Ramella, per programmare nuove iniziative e dare seguito alle azioni intraprese durante l’ultima missione dell’assessorato in Russia. Nell’area predisposta dall’Assessorato regionale all’Internazionalizzazione sono presenti circa venti imprese della Calabria che rappresentano i più diversi comparti: tessuti, legno, ceramiche, oreficeria, vetro, accessori d'arredo, bigiotteria oggettistica, che rimarcano l’arte e la tradizione di una terra di antica cultura come la Calabria. “Lo stand della Calabria – ha concluso Fedele – è stato apprezzato da tanti visitatori, tecnici del comparto e operatori professionali con i quali i nostri imprenditori hanno potuto allacciare rapporti commerciali reali e produttivi. È stata un’occasione importante per le nostre aziende che hanno avuto modo di trasmettere un’immagine positiva della Calabria fatta di arte e di creatività”. Replica di Fedele alla nota diramata dall’Assessore provinciale ai trasporti di Reggio Mario Candido sulla presenza di Alitalia all’aeroporto dello Stretto. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha risposto alla nota diramata dall’Assessore provinciale di Reggio ai trasporti Mario Candido sulla presenza di Alitalia all’aeroporto di Reggio Calabria. “Dopo aver letto attentamente la nota diffusa dall’assessore reggino, Candido – ha dichiarato l’assessore Fedele – su alcune dichiarazioni apparse sulla stampa relative alla presenza di Alitalia all’aeroporto dello Stretto, mi preme fornire qualche puntualizzazione che serva a chiarire la posizione della Giunta regionale, e quindi del presidente Scopelliti, al riguardo. Nessuno dei rappresentati della classe dirigente dell’amministrazione regionale ha mai sostenuto che la compagnia aerea sarebbe pronta ad abbandonare lo scalo reggino, anzi l’Alitalia manifesta un grande interesse per la nostra Regione in quanto l’ utenza calabrese rappresenta il 10% del fatturato domestico della compagnia.  Un’affermazione, questa che non può trovare alcuna conferma e che può essere facilmente smentita anche dalle decisioni scaturite durante l’ultimo incontro avuto con i rappresentanti dell’Alitalia con me e il presidente Scopelliti. Con dati alla mano, infatti, i manager della compagnia aerea italiana hanno manifestato la volontà di ‘abbandonare’ non solo il volo Reggio Calabria – Bologna ma anche quello su Pisa. Questo non vuol dire ‘volar via’ dallo scalo sullo Stretto ma piuttosto interrompere alcune rotte che non producono utili. In particolare, su queste due rotte il presidente Scopelliti ha chiesto espressamente ad Alitalia di differire il blocco dei voli suggerendo, appunto,  l’utilizzo di aeromobili di piccole dimensioni per migliorare la produttività dei voli, come del resto sostiene l’assessore Candido. Inoltre, l’assessore provinciale ai trasporti ignora quali e quanti finanziamenti la Regione Calabria ha messo, e sta mettendo, in atto per sostenere le compagnie, le rotte (considerandone alcune nuove) e lo snodo aeroportuale di Reggio. Dati che, se è necessario, sono lieto di fornire allo stesso assessore. Proprio per rimarcare una sinergia istituzionale, sia in occasione dell’ incontro con Alitalia che durante un’ultima conferenza stampa sui trasporti, il presidente Scopelliti ha lodato il positivo operato della Sogas, a testimonianza del buon lavoro che il presidente Porcino sorretto da tutto il Consiglio d’amministrazione e dalla Provincia guidata da Giuseppe Raffa hanno realizzato in questi ultimi mesi. L’incontro con Alitalia è avvenuto perché richiesto espressamente dai vertici della compagnia allo stesso presidente Scopelliti per programmare la linea d’intervento da estendere agli aeroporti di tutta la Calabria e, quindi, anche allo scalo reggino. A questo punto – ha concluso l’Assessore Fedele – vorrei fare un’ultima constatazione: se i  manager dell’Alitalia hanno valutato di incontrare attorno ad un tavolo soltanto il Governatore della Giunta e l’assessore regionale ai trasporti ci sarà un motivo. Di certo non è stata una nostra decisione”. La Giunta regionale ha approvato la delibera per i Comuni calabresi soggetti a patto di stabilità. Su proposta dell’assessore al Bilancio Giacomo Mancini la Giunta regionale ha dato il via libera, nella seduta odierna,  all’importante delibera relativa al patto regionale verticale “incentivato” riguardante i comuni con popolazione superiore a cinquemila abitanti soggetti a patto di stabilità. Con tale delibera l’Esecutivo ha approvato l’elenco dei 46 comuni calabresi che, avendone fatto richiesta, fruiranno di ulteriori spazi finanziari a valere sugli obiettivi programmatici dei rispettivi patti di stabilità. La Regione ha, infatti, rideterminato il proprio obiettivo programmatico, per un importo di 41.439.926 euro, ripartito tra i comuni calabresi che hanno fatto richiesta degli spazi finanziari  ed in possesso dei requisiti i necessari per l’ammissibilità e la destinazione delle risorse. “Attraverso la delibera approvata oggi dalla Giunta – ha affermato l’Assessore Mancini – la Regione Calabria ha concluso un percorso avviato in Conferenza Stato-Regioni che, in una fase di grande difficoltà economica, consentirà ai comuni calabresi soggetti a patto di stabilità di beneficiare di maggiori margini di manovra nella spesa, potendo in tal modo favorire l’utilizzo di risorse economiche per gli investimenti e per la crescita.” “Con quest’atto – conclude l’assessore Mancini – l’amministrazione guidata dal Governatore Scopelliti dimostra grande sensibilità e attenzione nei confronti del sistema delle autonomie territoriali calabresi ed ha dato prova ancora una volta, grazie allo sforzo organizzativo del dipartimento Bilancio in accordo con l’Anci, di avere le idee chiare rispetto alle misure da adottare per favorire l’economia calabrese”.

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 27 agosto al 2 settembre 2012

27.08.2012. Selezionati i 24 laureati che parteciperanno all’ambizioso progetto "CalabriaInnova". L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha concluso l'incontro con i 24 collaboratori di "CalabriaInnova", appositamente selezionati per creare la rete regionale della ricerca, sottolineando che con “operazione "profeti in Patria" potremmo definire l'impostazione data dalla Regione Calabria per selezionare i laureati secondo il merito". "Calabriainnova" – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – e' la società costituita dalla Regione Calabria, d'intesa con Fincalabra e Area Science Park di Trieste.

L'incontro e' avvenuto a Lamezia Terme,nel Centro Agroalimentare, alla presenza del Presidente di Fincalabria Umberto De Rose, del Direttore Generale dell'Assessorato alla Cultura Massimiliano Ferrara, del Rappresentante di Area Science Park di Trieste Danilo Farinelli. Più di 1.200 i candidati hanno presentato il loro curriculum. Tra questi 96 sono stati quelli ammessi ai colloqui che hanno poi portato all'individuazione dei 24 laureati che parteciperanno all’ambizioso progetto "CalabriaInnova", che ha lo scopo di fare della Calabria un polo di ricerca innovativo in Italia. Per individuare i 24 collaboratori di"CalabriaInnova" la Regione ha impostato una scelta sulla base dell'evidenza pubblica, del merito e con criteri trasparenti a dimostrazione del fatto che, ha sostenuto l'Assessore Caligiuri  "le opportunità di lavoro, anche in Calabria, non debbono basarsi necessariamente su logiche amicali, assistenziali e clientelari". “E' sulla ricerca scientifica, un versante su cui la Calabria è storicamente debole, che si è concentrata l'attività politica del Presidente Scopelliti – ha aggiunto Caligiuri – allo scopo di creare quello che non c'è: la rete regionale della ricerca, per costruire nuovi scenari e per esaltare quello che, in condizioni di estrema difficoltà, sono stati finora in grado di produrre universita', centri di ricerca ed imprese calabresi. E’ la ricerca a determinare la qualità del futuro e la competitività delle imprese. Dobbiamo puntare sulla ricerca vera, non quella che spreca risorse ed alimenta l'inefficienza, creando una rete che valorizzi tutte le enormi potenzialità della nostra regione, posta nel cuore del Mediterraneo”. Dodici dei laureati selezionati faranno parte del profilo “Operatore del trasferimento tecnologico/Broker tecnologico; tre del profilo “Operatore per l'attività di valorizzazione della ricerca scientifica”; due “Operatore per le attività di incubazione d'impresa”; due “Addetto alle attività di informazione brevettuale e documentale”; uno “Operatore per la gestione di strumenti finanziari”; due “Operatore per la gestione dei sistemi di incentivazione”; infine due “Addetto alle attività di comunicazione”. Si tratta per lo più di esperti di estrazione tecnica, con lauree prevalenti in discipline economiche o ingegneristiche. La squadra è formata in maggioranza da donne, la componente femminile, infatti, è pari al 60%. L’età media è di circa 36 anni con livelli di esperienza e competenza molto elevati. “Siamo rimasti stupiti dal livello dei curricula pervenuti – ha commentato il Presidente di Fincalabra Umberto De Rose – per cui una sfida complessa come quella che ci siamo posti, si rivelerà più semplice del previsto.” “Una grande sfida – ha invece ribadito nel suo intervento il Direttore Generale dell'Assessorato alla Cultura Massimiliano Ferrara –  per trasformare i risultati della ricerca, che pure in Calabria raggiunge livelli di eccellenza". 28.08.2012. Proseguono gli incontri tra il Dipartimento Turismo e le associazioni di categoria per la redazione del Bando Alberghi. Dopo la riunione operativa dello scorso 9 agosto, anche l’esito del briefing, promosso dal Dipartimento Turismo della Regione Calabria, alla presenza di Confindustria Calabria, Confapi, Confesercenti, Associazione italiana degli Ostelli della Gioventù e Federalberghi, rafforza le indicazioni incoraggianti verso una rapida pubblicazione del Bando. Un incontro articolatosi in due fasi – si legge in una nota dell'Ufficio stampa della Giunta Regionale – che punta fortemente sulla condivisione di strumenti e obiettivi per il rilancio turistico calabrese. Dopo aver illustrato l’impostazione del nuovo Bando, con particolare attenzione agli elementi innovativi e coerenti sia con le linee programmatiche tracciate dal Por Calabria 2007/2013 che dal PIA 2012 (Pacchetti Integrati di Sviluppo) della Regione Calabria, è stata apprezzata la duplice valenza del nuovo avviso pubblico. L’obiettivo resta quello di arricchire la cultura della qualità dei servizi offerti al turista, non solo attraverso l’aumento significativo dei posti letto ma con il potenziamento di ciò che esiste già, migliorandolo con un approccio di respiro internazionale. Alla base dello strumento attuativo sarà data la possibilità di realizzazione di strutture e infrastrutture complementari (impianti di condizionamento, centri benessere, piscine, impianti sportivi, etc.) nei complessi ricettivi alberghieri, in coerenza con il Piano triennale sul turismo sostenibile. Nella seconda fase del meeting, il Dirigente Generale del Dipartimento Turismo Raffaele Rio, ha consegnato ai partecipanti  una bozza del nuovo Bando. “E’ stata avviata una importante fase di confronto sostanziale – si legge in una nota del Dipartimento Turismo – attorno ad un piano operativo sul quale lavorare a più mani, con grande pragmatismo ed efficacia senza scenari legislativi imposti da politica e burocrazia. La condivisione di uno strumento di questa portata è stato valutato positivamente dalle Associazioni, in quanto darà agli imprenditori di settore la possibilità di essere protagonisti, attraverso l’individuazione di una strada concertata prima dell’enunciazione delle “regole del gioco”. Favorire la destagionalizzazione per aumentare il numero dei turisti in Calabria, rappresenta l’altro approccio molto apprezzato. Solo così si potranno tutelare e armonizzare gli investimenti degli imprenditori, intenzionati ad allungare i periodi dei flussi importanti, rendendo il sistema turistico regionale più competitivo – conclude la nota del Dipartimento Turismo – sui mercati nazionali ed internazionali”. È stato convenuto, inoltre, uno snellimento dell’Avviso pubblico, particolarmente appesantito dalle griglie di valutazione e da un linguaggio spesso troppo tecnico e poco comprensibile dagli stakeholders del settore turistico. L’incontro, molto partecipato, è stato caratterizzato da un’incoraggiante sintonia con le Associazioni di categoria. Il Tavolo di partenariato economico si ritroverà durante la prima settimana di settembre per la stesura definitiva del Bando e la successiva pubblicazione, previo parere di coerenza programmatica rilasciata dal Dipartimento competente. L’Assessore Fedele all’amministratore dell’Anas Ciucci: “Garantire sicurezza agli automobilisti sull’A3”. L’Assessore ai trasporti, Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha scritto all’Amministratore Unico di ANAS, Pietro Ciucci, a seguito dell’ennesimo grave episodio, determinato dal distacco di un pezzo di intonaco dall’arcata della vecchia galleria Paci 1, tra Scilla e Santa Trada, preceduto recentemente dalla caduta di un masso di grosse dimensioni sulla carreggiata dell’ autostrada A3, per sollecitare un intervento urgente dei tecnici dell’Anas per avviare tutte quelle azioni di tutela necessarie a garantire le massime misure di sicurezza agli automobilisti in viaggio sulla A3. “E’, senza dubbio, da apprezzare – ha scritto l’assessore Fedele – la determinazione con cui l’Anas sta procedendo, in maniera spedita, nell’avanzamento dei cantieri attraverso un’intensificazione concreta dei lavori dell’A3 che ha permesso, così, di liberare diversi chilometri di autostrada. A questo impegno, però, deve coincidere un’efficace manutenzione delle strutture che devono essere ancora raggiunte dal necessario ammodernamento. Non si può più affidare al caso l’incolumità dei viaggiatori che percorrono quotidianamente la Salerno – Reggio Calabria. Inoltre, l’avvicendarsi della stagione invernale richiama, necessariamente, una maggiore tutela dei siti alla quale deve seguire un’attenzione costante e un monitoraggio completo delle opere in fase di realizzazione. I tanti disagi che soffrono tutti i calabresi, e quanti percorrono l’A3, devono essere almeno ricambiati con un’autostrada che non presenta alcun pericolo né di viabilità né di sicurezza”. L’assessore ai trasporti, pertanto, si rivolge al presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, al quale chiede di “adoperarsi, in maniera decisa e tempestiva, per avviare tutti quegli atti d’intervento necessari per garantire gli essenziali standard di sicurezza agli utenti in viaggio sulla A3”. Stasi: “Convinceremo il Ministro Passera ad una più attenta valutazione sugli aeroporti di Reggio e Crotone”. La vicepresidente Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – interviene sulle recenti questioni relative agli aeroporti di Reggio Calabria e Crotone. “Da diversi mesi stiamo lavorando con gli uffici ministeriali per produrre entro fine settembre dati convincenti che possano indurre il Ministro Passera a considerare gli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria tra gli aeroporti "nazionali". L’aeroporto di Reggio Calabria ha il vantaggio di poter contare su un traffico passeggeri superiore a 500mila oltre che ad essere stato segnalato come aeroporto Comprehensive & Core Network  all’interno del documento approvato dai ministri dei Trasporti dell'Unione Europea per lo sviluppo delle reti di trasporto trans-europee TEN-T. La tipologia di voli e di passeggeri confermano un carattere prevalentemente domestico dello scalo, ma l'incremento di passeggeri avuto nel primo semestre del 2012 con una crescita pari al 5,5%, grazie anche al sostegno e supporto regionale, consentono oggi di facilitare una valutazione dello scalo tra gli aeroporti nazionali. Per il “Sant'Anna” di Crotone il lavoro da compiere è più complesso, ma sicuramente rassicurato dal lavoro messo in campo in questi mesi e dai risultati che lo scalo si appresta a raggiungere. Tra le criticità, relativamente all’esiguo numero di passeggeri, oggi Crotone incassa un considerevole incremento di traffico contando su un +18,6% sul 2011 e con dati straordinari per il periodo estivo dove si è avuto il raddoppio dei passeggeri rispetto ai mesi estivi dell’anno precedente. Anche la gestione finanziaria, oggi molto oculata, consente di confidare in un pareggio di bilancio per l’anno 2013. Già nell’assemblea programmata per il prossimo 3 settembre sarà presentato un bilancio di previsione dell’anno 2012 che testimonierà in modo evidente il netto recupero e la tendenza ad una gestione finanziaria in equilibrio. Un risultato questo, che solo pochi aeroporti in Italia saranno capaci di raggiungere, ed il Ministro Passera lo sa bene. Ultima criticità a cui il management dell’aeroporto sta lavorando – sottolinea la vicepresidente Antonella Stasi – è l’ottenimento della gestione totale. Proprio qualche settimana fa ho avuto personali rassicurazioni da parte del Direttore Generale dell’Enac, che Crotone ha ormai superato le criticità che avevano bloccato l’iter per anni, e potenzialmente nel mese d’ottobre Enac potrebbe inviare la decisione di concessione della gestione totale dell’aeroporto di Crotone al Ministro Passera. Tra i parametri essenziali da non dimenticare nella valutazione la strategicità dell’aeroporto S.Anna di Crotone, quale principale infrastruttura della Calabria ionica, che serve un bacino d’utenza locale ma con finalità prioritarie per il territorio. Il mezzo aereo rappresenta l’unica modalità di trasporto in grado di collegare adeguatamente la fascia ionica sia con il resto della nazione che con gli altri paesi della comunità europea. E poi la Calabria jonica da sola assorbe il 40% delle presenze turistiche calabresi, e l'aeroporto di Crotone genera un traffico di tipo turistico concentrato nel periodo aprile-ottobre che da solo copre oltre il 60% del traffico annuale. Tutte le forze sociali ed economiche di un territorio riconoscono in un aeroporto “un volano di sviluppo”. Il “Sant’Anna” di Crotone può diventare il volano per la crescita di tutta la costa jonica che ha grandissime potenzialità ed elevati margini di sviluppo, ma che risente delle gravi carenze infrastrutturali che di fatto ne penalizzano l'accessibilità, limitando le prospettive di ripresa economica e  sociale. Ipotizzare in questo contesto una sua riclassificazione da nazionale a regionale, privandolo del supporto statale, avrebbe un impatto devastante sulla dimensione economico-sociale di tutta la Calabria. Su questo e su tutti gli altri elementi elencati sopra, restiamo fiduciosi affinché il Ministro possa valutare con attenzione i casi di Reggio e Crotone”. L’Assessore all'agricoltura, foreste e forestazione Michele Trematerra esprime cordoglio alla famiglia dell’operaio Afor deceduto. In merito al decesso dell’operaio Afor Giuseppe Caruso,  in seguito ad un incidente accorsogli mentre era impegnato nelle operazioni di spegnimento di un incendio, l'Assessore all'agricoltura, foreste e forestazione Michele Trematerra – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale – ha rilasciato la seguente dichiarazione: “A nome mio e di tutta la Giunta regionale desidero esprimere il più sincero cordoglio alla famiglia di Giuseppe Caruso morto mentre era intento ad adempiere il proprio dovere con grande senso di dedizione e sacrificio. Ci rattrista e addolora profondamente  quanto accaduto a Caruso poiché si inserisce in uno scenario di vera e propria emergenza, quella degli incendi, che ha messo a dura prova la nostra regione. Ci stiamo impegnando strenuamente – ha affermato Trematerra – per arginare questa piaga, al fine di garantire la salvaguardia dei nostri territori, e lo facciamo anche grazie all’intervento di tanti uomini come Caruso. Desidero infine rivolgere un augurio di pronta ripresa all’altro operaio rimasto coinvolto nell’incidente”. Il Presidente Scopelliti è stato ospite lunedì sera a Levico Terme della rassegna “idee d’autore”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – è stato ospite, lunedì sera, a Levico Terme (Trento) della rassegna "idee d'autore" dove, con Mimmo Nasone, coordinatore di Reggio Calabria dell'associazione Libera, ha affrontato e discusso con alcuni giovani il delicato problema delle infiltrazioni mafiose al nord. Dopo il saluto del Sindaco di Levico Gianpiero Passamani e dell'assessore provinciale alla cultura della provincia di Trento Franco Panizza, che ha ricordato la collaborazione positiva con il Presidente Scopelliti quando era sindaco di Reggio Calabria, è iniziata la riflessione sull'importanza dell'interesse dei giovani verso le iniziative che affrontano il tema della legalità: "Noi siamo in una zona tranquilla – ha evidenziato l'assessore Panizza – ma il pericolo che si diffonda l'illegalità anche da noi al nord è reale e chi lo vive in prima persona può spiegarlo". D'accordo il Presidente Scopelliti il quale ha sottolineato: "E' vero, parlarne aiuta in prospettiva e dà forza alla legalità e si deve fare molta attenzione perché la mafia prova a insinuarsi nelle regioni ricche. Il nostro territorio vive una fase delicata; in tutta la Calabria c’è la presenza importante e significativa dello Stato che ha deciso di dichiarare guerra ai poteri criminali con grandi successi. Oggi si intravede finalmente una prospettiva perché la battaglia al crimine organizzato è decisa ed offre ai cittadini la certezza che lo Stato, attraverso la magistratura e le forze dell'ordine, pone un argine ad una certa stagione". Anche Mimmo Nasone, dopo aver raccontato la sua esperienza in Libera, ha evidenziato l'importanza di "aggredire esperienze particolari di mafia per dare una risposta efficace alla gente" sottolineandone la vittoria più importante, l'uso sociale dei beni mafiosi confiscati. “La confisca dei beni è stata fondamentale, è una cosa che la 'ndrangheta non tollera – ha aggiunto Scopelliti. La mafia non ha paura di una sola cosa, delle parole, perché tanto non spostano nulla e purtroppo in Italia c’è chi fa antimafia solo a chiacchiere. Quando si confisca un bene è il segnale che un comunità si riprende i propri spazi. Purtroppo la legge ha un limite burocratico: dal sequestro all'assegnazione passano almeno sette – otto anni; questa è l'altra faccia della medaglia. Da sindaco ho assegnato qualche immobile sequestrato alle famiglie bisognose, qualcuno il giorno dopo lo ha distrutto ed io, in risposta, ho stanziato subito i fondi per ristrutturarlo. Questo è il messaggio importante che dovevamo dare alla nostra comunità', ai giovani". 29.08.2012. Entro lunedì 3 settembre saranno liquidati gli emolumenti del mese di giugno per il personale forestale. Gli Assessore regionali al Bilancio ed all’Agricoltura, Giacomo Mancini e Michele Trematerra, comunicano – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – che entro lunedì prossimo, 3 settembre, saranno in pagamento gli emolumenti per il personale forestale, relativamente al mese di giugno. “Le mensilità di luglio ed agosto, invece, saranno tempestivamente liquidate – hanno detto Mancini e Trematerra – nel momento in cui la Regione avrà le condizioni di liquidità necessaria per garantirne il pagamento. "La Giunta regionale – hanno dichiarato gli Assessori Mancini e Trematerra, con riferimento alle proteste registratesi per il ritardato pagamento degli emolumenti ai forestali – sta riservando la massima priorità alla situazione del personale in servizio presso gli Enti attuatori del programma di forestazione in Calabria. Le iniziative intraprese dimostrano, infatti, come il comparto forestale sia costantemente oggetto di attenzione da parte del Governo regionale, che sta profondendo ogni possibile sforzo al fine di ridurre al minimo sul personale le ripercussioni dell'attuale congiuntura finanziaria che vede la Calabria subire le conseguenze della complessiva fase di difficoltà del sistema economico. In questa direzione s’inserisce l’approvazione, nell'ultima seduta di Giunta, della delibera relativa al Piano degli interventi per la sistemazione idrogeologica ed idraulica degli alvei, con la quale si è data immediata esecuzione agli intereventi previsti dalla delibera CIPE del 3 agosto. Tutto ciò  dimostra l’impegno e la tempestività nell’azione di questo Governo regionale di fronte ai problemi che da tempo interessano il settore della forestazione”. Solidarietà dell’Assessore Caridi alla Cooperativa “Valle del Marro”. L’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha espresso ancora una volta piena solidarietà alla Cooperativa “Valle del Marro” ed ai suoi soci e ha confermato, accanto alla ferma ed incondizionata condanna di questi inqualificabili atti, l’impegno a sostegno dell’attività della Cooperativa e di Libera. “L’incendio dell’escavatore di proprietà della cooperativa Valle del Marro, gestita dall'associazione antimafia Libera, costituisce – ha detto Caridi – l’ennesimo esempio di un crescente clima intimidatorio nei confronti di coloro che hanno scelto, con impegno e determinazione, di perseguire il progresso del territorio, sottraendolo al controllo delle organizzazioni delinquenziali. Nel contempo l’Assessore Caridi si è detto assolutamente convinto che “le Istituzioni, la Magistratura e le Forze dell’ordine assumeranno un impegno sempre più forte e costante per consentire la prosecuzione delle attività di queste associazioni che tentano faticosamente di affermarsi come veri e propri presidi di legalità e di giustizia sociale, creando lavoro dignitoso per i giovani e occasioni di sviluppo libero da condizionamenti mafiosi”. “Alla cooperativa “Valle del Marro” – ha concluso Caridi – l’invito a procedere in questo impegno di legalità e giustizia in quanto ormai rappresenta un punto di riferimento irrinunciabile per il nostro territorio riuscendo a coniugare il lavoro e lo sviluppo che costituiscono l’antidoto alla violenza ed alla tracotanza delle cosche. Per queste ragioni lo scoramento dei momenti difficili non deve fermare il percorso di questo progetto, di smisurato valore economico, sociale e morale, che potrà consentire a Libera di restituire ad un corretto utilizzo beni che la criminalità ha proditoriamente sottratto alla collettività”. La Storia religiosa per lo sviluppo della Calabria. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha partecipato a Ciano di Gerocarne, “eremo” per eccellenza, ad un incontro sulla figura di San Pietro Spina. Presenti anche – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – il Vescovo di Mileto Luigi Renzo ed il Consigliere regionale Alfonsino Grillo. L’Assessore alla Cultura illustrando la figura del Monaco basiliano vissuto fra l’XI e il XII secolo, San Pietro Spina, che visse la radicalità della vita monastica impregnata di solitudine e preghiera ha parlato di una “figura ancora poco conosciuta, eppure l’asceta contribuì a fare della Calabria la terra di santi di cui parlava Giovanni Paolo II, ricca di spiritualità ma anche di concretezza, perché proprio grazie all'opera dei monaci sono stati tramandati libri, conoscenze e saperi del mondo antico che altrimenti sarebbero andati perduti. L’identità – ha detto Caligiuri – è quanto di più importante un popolo possieda ed il futuro dipende dal passato.  Caligiuri ha ricordato, poi, non solo che la conoscenza è l’unica compagna di viaggio in grado di portarci ovunque, ma che la consapevolezza del potere della cultura è la chiave di volta con cui il Presidente Scopelliti intende creare lo sviluppo. A tale riguardo cita il progetto “Calabria Jones”, considerato la più imponente attività di educazione all’archeologia mai fatta in Italia, attraverso la quale insegnare alle nuove generazioni a scoprire, studiare, amare e, soprattutto, promuovere i tanti tesori calabresi”. Caligiuri, in questo Comune commissariato per infiltrazioni criminali, ha ribadito che la valorizzazione dei beni culturali è uno strumento per contrastare la malapianta della ‘ndrangheta che “è nemica della democrazia e dell'economia, chiunque governi”. Affascinato dalla figura di San Pietro Spina, Caligiuri ha ricordato il codice Vaticano Greco 2048, raccolta di omelie, copiate a mano nell'anno 1126 nel Monastero di Ciano e attualmente conservate nell'Archivio Segreto Vaticano. A tale riguardo ha proposto al Vescovo Renzo di individuare un palazzo storico in cui eventualmente istituire un Museo che ripercorra la storia calabrese attraverso le copie dei documenti  dell’Archivio Vaticano, passando dal calendario perfetto di Aloiyius Lilius al terribile eccidio dei Valdesi di Guardia Piemontese. Il Vescovo Renzo ha ripercorso tutte le fasi più importanti della vita di San Pietro e della storia del Monastero di Ciano. Il Consigliere Grillo ha parlato delle opere artistiche legate al monaco basiliano e, passando dalla Croce Astile Bizantina del Monastero San Pietro Spina di Ciano, attualmente conservata nel Museo Diocesano di Arte Sacra di Nicotera, al restauro del dipinto settecentesco di Emanuele Paparo raffigurante la Vergine del Carmelo, ha  sottolineato la necessità di investire sui luoghi simbolo del territorio. Infatti, ha detto che "la conservazione dei beni artistici e culturali serve alla valorizzazione dell’intera area che, legandosi alle vicine Soriano e Serra San Bruno potrebbe rappresentare parte della “via della spiritualità”, un suggestivo percorso attraverso gli antichi eremi delle Serre vibonesi". La Vicepresidente Stasi ha presieduto un incontro sui lavoratori in mobilità dell’Asp di Crotone. La Vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi ha presieduto, questa mattina, nella sede di pal. “Alemanni”, un incontro tra la Regione ed i rappresentanti sindacali  sulla problematica riguardante i lavoratori in mobilità in deroga utilizzati dall’Asp di Crotone. Al Tavolo – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta – erano presenti anche l’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano, il Consigliere regionale Alfonso Dattilo, il Dirigente generale del Dipartimento  Presidenza della Regione Franco Zoccali e quello del Dipartimento “Tutela della Salute” Antonino Orlando, coadiuvato dal Dirigente di Settore Bruno Zito, il Direttore Generale dell’Asp di Crotone Rocco Nostro, Giuseppe Mancini del dipartimento regionale “Lavoro” ed i rappresentanti sindacali del settore di Cgil, Cisl e Uil della provincia di Crotone. Nell’aprire la riunione, la Vicepresidente Stasi ha rassicurato le forze sindacali sulla volontà di proseguire, da parte della Regione, nel percorso intrapreso lo scorso marzo, al tavolo della Prefettura di Crotone e alla Conferenza dei Sindaci, pur nei limiti imposti dal piano sanitario di rientro. Limiti – ha ricordato – che impongono uno sblocco del “turn over” solo nel momento in cui viene accertato dal “tavolo Massicci” il pareggio di bilancio. A tal proposito è stato ricordato che l’Asp di Crotone, nel 2009, aveva chiuso con perdite pari ad oltre cinquanta milioni di euro, mentre ha realizzato lo scorso anno un deficit di appena cinque milioni e si appresta  nell’anno in corso a chiudere finalmente in parità. Nella fattispecie, è stata ribadita la volontà di proseguire  nella procedura di esternalizzazione di alcuni servizi attraverso un bando da concretizzarsi nel mese di settembre/ottobre, in attesa dell’eventuale ottenimento di una deroga al blocco delle assunzioni. Il bando è in dirittura d’arrivo, tanto che la Stazione Unica degli Appalti è pronta a dare il via libera dopo l'avvenuta copertura finanziaria che avverrà non appena sarà concluso il riparto del fondo sanitario regionale. Riparto, che appunto individuerà quelle risorse necessarie all’Asp di Crotone per ottenere la copertura finanziaria e procedere al bando. Il riparto dovrebbe concludersi nelle prossime settimane, al termine delle procedure stabilite dalla Conferenza Stato-Regioni. Il Presidente Scopelliti in visita istituzionale a Dubai. Proficuo incontro con il Ministro Sultan Al Mansouri. Il Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – accompagnato dall'ambasciatore d'Italia negli Emirati Arabi Uniti, Giorgio Starace, dal console generale d'Italia Giovanni Favilli, dall'assessore al bilancio Giacomo Mancini e dal responsabile dell'ufficio promozione degli scambi dell'ambasciata d'Italia (ex Ice), Ferdinando Fiore, ha incontrato a Dubai, dove si trova in visita istituzionale, il ministro dell'economia Sultan Al Mansouri. Nel confronto, durato oltre un'ora, il Presidente Scopelliti ha illustrato al Ministro le opportunità di investimento per i fondi sovrani dell'Emirato in Calabria. Il ministro Al Mansouri, al quale è stato mostrato un video promozionale della regione, ha espresso la sua meraviglia per le bellezze della Calabria. Lo stesso, dopo aver evidenziato l' importanza per gli arabi sotto il profilo storico di questa parte d’Italia, ha sottolineato l’interesse suscitato dalla visita del Presidente Scopelliti, ritenuta strategica in quanto, come ha tenuto a mettere in rilievo con particolare enfasi Al Mansouri, "Scopelliti è il primo esponente politico della Calabria, ma anche del Sud Italia, che ha preso l’iniziativa di recarsi in visita negli Emirati. Ho apprezzato molto questa sua visita perché ha capito che per trovare soluzioni adatte allo sviluppo delle attività della regione che governa e che si affaccia sul Mediterraneo non può aspettare soltanto gli aiuti europei”. Per creare nuove aree di investimento in Europa infatti, gli esponenti degli Emirati preferiscono avere il rapporto diretto con le singole regioni perché, ha sottolineato Al Mansouri, possono rappresentare al meglio le proposte di investimento. Anche per questo motivo, quanto prima, ha assicurato il Ministro, verrà organizzata una missione con imprenditori arabi in modo da poter indirizzare al meglio gli investimenti anche in base alle indicazioni che arriveranno dalla regione. Nel corso dell’incontro è stato dedicato spazio alla storia degli Emirati che dal 1970 ad oggi hanno incrementato notevolmente il proprio prodotto interno lordo e questo a prova che, ha ricordato Al Mansouri, con grande lavoro si può arrivare a traguardi e risultati molto positivi. Il Presidente Giuseppe Scopelliti ha ringraziato il ministro e l'ambasciatore per l'organizzazione dell'incontro ed ha elencato le possibilità di attrazione per investimenti nella regione, dai porti agli aeroporti alle infrastrutture turistiche avviando collaborazioni anche nel campo degli scambi culturali e dello sviluppo dell'imprenditoria legata al comparto agroalimentare dove la Calabria può annoverare dei prodotti unici. “Questo è il nostro petrolio" ha sottolineato il Presidente Scopelliti "e l'avvio di rapporti commerciali con gli Emirati rappresenta per noi una grande opportunità di sviluppo. La nostra regione può diventare nel Mediterraneo il ponte, non solo commerciale, tra l'Europa e il mondo arabo. A tal proposito ho espresso il desiderio di far visitare al ministro Al Mansouri la nostra regione in modo da potergli illustrare le potenzialità economiche per gli investitori arabi in Calabria". 30.08.2012. L’Assessore Caligiuri ha visitato il Planetario di Savelli, uno dei più potenti osservatori astronomici del Meridione. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel corso della sua visita a Savelli al Planetario e all'Osservatorio, ha sottolineato che “la nostra regione si sta arricchendo di un'altra stupefacente attrazione: il planetario di Savelli. Grazie alla Provincia di Crotone, su iniziativa di Filippo Frontera, professore di fisica all'Universita' di Ferrara, si sta realizzando uno dei più potenti osservatori astronomici del Meridione. L'universo visto dalla Calabria. Questo si puo' dire dopo essere stati in questo posto nel cuore della Sila”. Insieme a Caligiuri – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – erano presenti il Sindaco Pietro Spina, l'Assessore provinciale alla Cultura Giovanni Lentini e il Presidente della Provincia di Crotone Stano Zurlo. Per Zurlo, che ha commentato l’evento, "in Calabria siamo figli della storia e delle stelle".  Caligiuri ha poi aggiunto che "siamo dalla parte del cielo, a Savelli, da dove si rimanda l'immagine di una Calabria che guarda lontano. Da qui si vedranno galassie lontanissime ma anche il punto preciso dove il 20 luglio del 1969 Neil Armstrong poggio' per la prima volta l'orma umana sulla luna". Gli aspetti tecnici dell'importante struttura, che e' in via di completamento, sono stati illustrati da Filippo Frontera che ha spiegato il funzionamento delle attrezzature, prodotte dalla Gambato di Venezia, una delle ditte specializzata nel settore più importanti d'Europa. In conclusione, si e' concordata la prossima visita per il prossimo 21 dicembre 2012 "per verificare la posizione del Cielo secondo il calendario del popolo Maya" hanno spiegato i convenuti. Il Presidente Scopelliti annuncia l’istituzione del “Centro Operativo Regionale dei casi di neoplasia di sospetta origine professionale” a Crotone. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha dato notizia che è stato istituito all’ospedale “San Giovanni di Dio” di Crotone – informa in una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – il “Centro Operativo Regionale dei casi di neoplasia di sospetta origine professionale”. La Giunta, con la delibera n. 328 del trenta luglio scorso, ha, infatti,  istituito presso l’A.S.P. di Crotone, U.O. Complessa di Anatomia Patologica e Citodiagnostica dell’Ospedale San Giovanni di Dio, il “Centro Operativo Regionale dei casi di neoplasia di sospetta origine professionale” (COR Calabria), a cui sono connessi il registro nazionale dei mesoteliomi (ReNaM), il registro nazionale dei tumori nasali e sinusali (ReNaTuNS), il registro dei casi di neoplasie a più bassa frazione eziologica. Alla guida del COR è stato nominato, in qualità di Direttore Scientifico, Federico Tallarigo già dirigente della U.O.C. di Anatomia patologica e citodiagnostica. “La creazione del COR è particolarmente significativa perché a quasi vent’ anni dalla messa al bando totale dell’amianto – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – una serie di patologie continuano a mietere un numero elevato di decessi conseguenti non solo all’uso diretto di amianto ma anche alla presenza di questo materiale nei cicli produttivi, negli ambienti di lavoro  e negli edifici”. Contestualmente alla approvazione della delibera di Giunta si è svolta presso il dipartimento regionale tutela della salute la presentazione del COR ai componenti dell’ufficio operativo del comitato regionale di coordinamento sulla sicurezza e prevenzione nei luoghi ed ambienti di lavoro, composto tra gli altri dai dirigenti dei servizi di prevenzione igiene e sicurezza nei luoghi e ambienti di lavoro, delle AA.SS.PP., dall’INAIL regionale, dal dipartimento regionale lavoro e formazione e dalla direzione regionale del lavoro del Ministero del lavoro, stabilendo un Piano di lavoro condiviso. Questo in virtù del fatto che la sorveglianza epidemiologica del mesotelioma pleurico e delle altre patologie asbesto deve svilupparsi tramite la ricerca attiva dei casi e attraverso l’implementazione di una rete delle strutture che possono diagnosticare la malattia e garantire continuità assistenziale dei pazienti. “I dati raccolti in Calabria – ha affermato il Presidente Scopelliti – confluiranno nel registro nazionale mesoteliomi, una struttura pubblica che rappresenta una realtà più unica che rara di eccellenza a livello internazionale in grado di mettere a disposizione i suoi dati ai singoli pazienti ed ai loro familiari, ed alle autorità sanitarie e giudiziarie quando ne facciano richiesta. L'auspicio è che l’istituzione del COR – ha concluso Scopelliti – possa contribuire anche in Calabria ad identificare progressivamente situazioni di rischio di esposizione a fibre di amianto precedentemente ignorate o sottovalutate”. L’Assessore Caridi ha commentato l’analisi del ministro Passera su un grande patto per la produttività tra imprese e parti sociali. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha recepito con soddisfazione l’analisi che il ministro per lo Sviluppo economico Corrado Passera ha affidato ad un’intervista a ‘La Stampa’, nella quale invoca un grande patto per la produttività che consenta di colmare il gap di competitività che le nostre imprese sono costrette a scontare. Ed in questa direzione il ministro invita ad un vero e proprio ‘patto’ le imprese e le parti sociali. “Le opinioni espresse dal ministro Passera – ha affermato Caridi – in merito alla necessità, per le imprese, di recuperare in termini di competitività e di produttività gratificano le linee di indirizzo adottate dalla Giunta regionale che, sotto la guida del Presidente Scopelliti, ha privilegiato il dialogo ed il confronto nelle scelte strategiche orientate alla crescita ed allo sviluppo del sistema economico calabrese”. Si tratta – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – di una scelta di fondo, quella di ricercare soluzioni condivise per i problemi comuni, che l’Assessore Caridi ha adottato fin dal momento del suo insediamento alla guida del Dipartimento Attività Produttive. Ne è testimonianza l’immediata costituzione del Tavolo del partenariato economico e sociale, insediato dallo stesso Assessore Caridi, al fine di concordare linee di intervento, obiettivi strategici e aree di interesse per attuare una reale programmazione organica a livello regionale. Un impegno consistente che puntava ad avviare azioni integrate e coordinate con la programmazione nazionale, a pianificare la tempistica degli interventi, a semplificare le procedure di accesso alle agevolazioni, a rafforzare il sistema di accesso al credito. Nello stesso tempo si ribadiva la necessità di concordare le modalità attuative degli interventi, che devono prevedere procedure prefissate, snelle e trasparenti, la pubblicazione di bandi chiari, la fissazione di tempi certi e la definizione delle penalità. Nell’occasione l’Assessore Caridi dichiarava esplicitamente che “si intende promuovere una nuova cultura dello sviluppo partecipato, attraverso la definizione di atti di programmazione condivisi, con il conseguente aumento della qualità e dell’efficacia delle scelte strategiche effettuate. In questo senso le parti sociali ed economiche diventano parte integrante del processo decisionale, in un’ottica di cooperazione istituzionale finalizzata ad avviare un tavolo stabile di concertazione socio-economica con il quale stabilire e condividere programmi e strategie funzionali alle necessità scaturenti dal territorio con lo scopo di avviare una nuova stagione di rilancio economico-produttivo della Calabria. Oggi – ha aggiunto Caridi – l’appello del ministro Passera alle parti sociali conferma l’adeguatezza della scelta programmatica adottata dal governo Scopelliti che ha puntato ad una corretta forma di concertazione orientata ad indicare soluzioni condivise, senza sovrapposizioni né atteggiamenti di ostilità preconcetta. In questa direzione la politica e le istituzioni possono e debbono svolgere un ruolo di indirizzo e di coordinamento ma spetta anche alle imprese ed alle parti sociali favorire la produttività del lavoro che è un fondamentale fattore di competitività e di crescita. Sono questi i presupposti sui quali può nascere un ‘patto’ serio e forte ed un impegno condiviso tra imprese e sindacati, un obiettivo al quale l’Assessorato alle Attività Produttive ha sempre puntato con convinzione e per il quale continuerà a lavorare con maggiore determinazione”. Proseguono gli incontri del Presidente Scopelliti negli Emirati Arabi Uniti. Prosegue la visita del Presidente della Regione negli Emirati Arabi Uniti. Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – accompagnato dall'assessore al bilancio Giacomo Mancini, ha incontrato, ad Abu Dhabi, Christopher Koski, global  head of infrastructure di Adia, fondo tra più importanti al mondo con quote in Unicredit che investe nelle infrastrutture, nel turismo e nelle operazioni immobiliari. Per quanto riguarda le infrastrutture Adia partecipa con quote di minoranza pari ad almeno 200 milioni di euro ed è presente anche nello scalo aereo londinese di Gatwick, nel porto di Brisbane in Australia e nelle autostrade canadesi. "Il nostro lavoro è movimentare capitali, ha sottolineato Koski al Presidente Scopelliti, esploriamo ogni iniziativa che ci viene proposta anche nel settore turistico". Il Governatore ha evidenziato che la Calabria è un luogo attraente ed interessante che si affaccia sul Mediterraneo: "la nostra regione ha ottocento chilometri di costa ed è bagnata da due mari. Noi oggi vogliamo confrontarci con voi, abbiamo delle idee, per una serie di possibilità future di investimento, da approfondire". I progetti principali proposti dal Presidente Scopelliti ai vertici di Adia sono un masterplan sui porti turistici e la riconversione della centrale di Saline Ioniche. A seguire, a Dubai, il Presidente Scopelliti ha incontrato John Woollacott, senior vice president della DP World, società leader nella gestione e sviluppo di terminal marittimi, nella logistica e nei servizi collegati. Il piano della società, ha sottolineato Woollacott, è quello di crescere facendo profitto con benefici alla comunità, stimando di arrivare nel 2020 a 100mln di TEU. Il Presidente Scopelliti ha illustrato l'attività del porto di Gioia Tauro che si colloca intorno ai 3 mln di TEU: "stiamo sviluppando non solo il transhipment ma anche un progetto di aree free. Noi pensiamo che le navi che attraversano Suez possano arrivare a Gioia Tauro e consegnare nel giro di 24/48 ore le merci nel resto d'Europa fatto che, passando dal porto di Rotterdam, non può avvenire prima di quattro giorni. Per questo stiamo prevedendo anche incentivi per il trasporto su terra". Ai vertici di DP World Scopelliti ha proposto sinergie per sviluppo aree dietro il porto. Il Presidente ha illustrato anche le potenzialità del porto di Corigliano, struttura su cui si può investire in sviluppo. Il vicepresidente Woollacott ha accolto con favore quanto illustrato dal Presidente Scopelliti promettendo di analizzare le informazioni avute dall'incontro di oggi e di contattarlo a breve per una eventuale collaborazione. Il Presidente esprime solidarietà alla Cooperativa “Valle del Marro” e condanna fermamente l’inqualificabile atto intimidatorio. In riferimento all’atto intimidatorio compiuto ai danni della Cooperativa Valle del Marro il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti  – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esprime solidarietà ai lavoratori ed ai soci della cooperativa, nonché al referente di Libera della Piana di Gioia Tauro don Pino De Masi, e condanna fermamente l’inqualificabile gesto ed i suoi autori. ''Desidero manifestare tutta la mia vicinanza – ha affermato il Governatore Scopelliti – ai collaboratori ed ai soci della Cooperativa Valle del Marro. Ribadisco il pieno sostegno alla attività della Cooperativa e di Libera riconoscendo l’alto valore dell’impegno di questa ed altre realtà che si spendono nei territori in percorsi volti a ripristinare la legalità e restituire una prospettiva futura, anche in termini di produttività, nei luoghi che un tempo appartenevano alla criminalità organizzata.” “Condanno con fermezza un atto di violenza sul quale magistratura e forze dell’ordine auspico facciano chiarezza in tempi brevi – conclude il Presidente Scopelliti –  ed invito la Cooperativa “Valle del Marro” a proseguire nella propria azione poiché costituisce un’autentica risorsa per la nostra Calabria e rappresenta quella parte della comunità che non si piega al volere della criminalità organizzata e continua, positiva ed operosa, a partecipare alla costruzione del futuro di questa terra”. 31.08.2012. L’Assessore Stillitani ha scritto al Ministro del Welfare Fornero per richiedere l’estensione del beneficio della Social Card alla Calabria. L’Assessore regionale al Lavoro e Politiche Sociali Francescantonio Stillitani – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha scritto al Ministro del Welfare Elsa Fornero per richiedere l’estensione del beneficio della Social Card alla Regione Calabria. “La carta prepagata – ha dichiarato l’Assessore Stillitani – è nata nel 2008, ma in autunno partirà la sperimentazione della carta acquisti nella "nuova versione", solo nelle dodici città più grandi d’Italia, quelle con un numero di abitanti superiori a 250.000 abitanti. Lo prevede il Semplifica Italia (Dl 5/12, in legge 35). Entro 90 giorni dall'entrata in vigore del provvedimento – recita la norma – il ministero del Lavoro deve emanare, di concerto con l'Economia, un decreto. Nel provvedimento dovra indicare – tra le altre cose – la decorrenza della sperimentazione la cui durata non può comunque andare oltre l'anno. Il decreto non è ancora stato pubblicato ma i tempi, a questo punto, sembrerebbero stretti. La nuova social card è rivolta a tutte le famiglie in povertà assoluta (non solo, come invece accade per la sorella maggiore nata nel 2008, a quelle con componenti sotto i tre anni o sopra i 65). Inoltre la carta acquisti, nuovo tipo, eroga un contributo superiore ai 40 euro mensili di oggi, lo accompagna con servizi alla persona (sociali, educativi e di formazione), e viene gestita dai Comuni con il coinvolgimento del Terzo Settore. La social card – ha aggiunto Stillitani – può essere utilizzata inoltre, per pagare prodotti alimentari e farmaceutici e per le bollette della luce e del gas. L'importo – 40 euro al mese (viene ricaricata ogni due mesi con 80 euro), a cui possono aggiungersi 25 euro per gli acquisti di latte artificiale e pannolini per i minori di tre anni – viene accreditato dall'Inps. Il decreto prevede che la social card si rivolga a persone povere residenti nelle principali dodici città italiane, nessuna di queste si trova in Calabria dove invece, l'esigenza di un aiuto alle persone povere è maggiormente necessario, considerato l'alto indice di povertà rispetto alle restanti parti d'Italia. Non ritengo giusto – ha proseguito Stillitani – limitare le agevolazioni alle sole città del Nord Italia, zone più ricche le cui amministrazioni possono autonomamente provvedere ai bisogni dei propri cittadini. È una discriminazione nei confronti della Calabria e proprio per questo ho chiesto, con una lettera al Ministro del Welfare, Elsa Fornero, di inserire tra i destinatari della social card anche i cittadini calabresi. Difatti, per ovviare al vincolo del numero minimo di abitanti previsto dalla riedizione della Social Card, la Regione Calabria potrebbe essere considerata, stante la grave situazione di bisogno, come un’unica grande città. Nel caso in cui ciò non dovesse avvenire, si arriverebbe ad accentuare il divario nell'ambito dell'assistenza sociale, tra le città ricche del Nord Italia e la Calabria". Presentati i risultati dell’Avviso Pubblico per la “concessione di contributi a persone e famiglie in estrema povertà con persone non autosufficienti”. L’Assessore regionale al Lavoro Francescantonio Stillitani ha reso noti stamani i risultati relativi all’Avviso Pubblico per la “concessione di contributi a persone e famiglie in estrema povertà nel cui ambito vivono persone non autosufficienti”. All’incontro con i giornalisti – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha partecipato anche il presidente della Fondazione Calabria Etica Pasqualino Ruberto che ha supportato l’Assessorato regionale nelle procedure di espletamento del bando. “Con una dotazione finanziaria pari a 1.500.000 euro – ha spiegato l’Assessore Stillitani – è stato possibile finanziare 506 istanze su 3713 domande di partecipazione pervenute. Le famiglie ammesse a contributo sono state nella provincia di Catanzaro in tutto 158, 71 nella provincia di Reggio Calabria, 104 a Vibo Valentia, 103 a Cosenza  e 70 a Crotone. Con lo scopo di assicurare a  tutti  i  destinatari  condizioni  di  vita  adeguate  alla dignità  della  persona – ha detto ancora l’Assessore Stillitani -, attraverso il presente bando, è stato possibile fornire un aiuto economico, di carattere socio-assistenziale, una tantum, dell’ammontare di tremila euro, a famiglie indigenti e dal comprovato bisogno, finalizzato a sopperire ad esigenze di natura assolutamente eccezionale. Per la prima volta – ha aggiunto – questi contributi vengono erogati rispettando un regolamento, si basano su esigenze oggettive ed effettive, nella massima trasparenza, per dare a tutti la possibilità di accedere a questa forma di aiuto, a differenza di quanto invece accadeva nel passato. Infatti, era abitudine della Regione Calabria che la Giunta o i dirigenti valutassero l’opportunità di concedere dei contributi in maniera occasionale, trattando i singoli casi che venivano portati alla loro attenzione. Ho ritenuto questa procedura poco trasparente anche se legittima e, pertanto abbiamo approvato in giunta un regolamento che pone dei vincoli precisi e dei criteri a cui bisogna attenersi, definendo anche l’importo da concedere”. La maggior parte delle richieste pervenute da parte delle famiglie indigenti che hanno presentato l’istanza, hanno riguardato: spese di farmaci non coperti dal Servizio Sanitario Nazionale (scontrini, fatture rilasciate da farmacie, sanitarie), sostenute da tutto il nucleo familiare e considerando il piano terapeutico della persona non autosufficiente; spese  di  viaggio  (biglietti  aerei,  del  treno,  autobus),  necessarie  per  effettuare  visite mediche  anche (e soprattutto) fuori Regione; ulteriori  ed  eventuali  spese  di  viaggio  ad  esempio  di  pernottamento,  sostenute  durante  la degenza  ospedaliera; spese di trasporto utilizzando il proprio mezzo, sostenute  per  effettuare  visite  mediche  o trattamenti sanitario-riabilitativi a carattere continuativo;  spese relative all’acquisto e/o al noleggio di mezzi di trasporto per il disabile; spese  per  ausili  sanitari  (protesi  ortopediche,  ortodontiche,  oculistiche); spese sostenute  per  effetto  dello sfratto  esecutivo e documentate  mediante  formale  atto  di convalida di sfratto o provvedimento giudiziale; spese  relative  al  distacco  delle  utenze  (luce,  gas,  acqua)  comprovate  con  sollecito  di pagamento comunicato dall’ente erogatore o con spese desumibili dalle relative bollette; spese funerarie comprovate mediante fattura rilasciata dall’impresa funebre e  sostenute  dal nucleo familiare (richiedente). Il suddetto avviso pubblico rientra all’interno del “Piano emergenza Famiglia” che si è sviluppato attraverso cinque azioni integrate, tra cui: Concessione di voucher alla persone per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, erogazione ticket per l’acquisto di beni primari per l’infanzia, interventi finalizzati al sostegno alimentare di famiglie in difficoltà e interventi a sostegno degli enti iscritti nell’albo regionale delle associazioni familiari di Mutuo – aiuto. “La spesa sul sociale – ha precisato Stillitani – viene spesso sottovalutata, gli amministratori molte volte sacrificano questa spesa per destinare risorse ad altre esigenze. È invece necessario che tutte le amministrazioni, sia comunali che regionali, dedichino al sociale maggiore attenzione. La spesa sul sociale in Calabria – ha ricordato  infine l'Assessore – si attesta a meno di trenta euro, contro la media nazionale che supera i 110 euro, proprio per questo dovremmo tutti operare per cercare di ridurre questo divario". Via libera della Presidenza del Consiglio dei Ministri al progetto Calabria-Sicilia sul turismo religioso. Il Dipartimento regionale Turismo ha reso noto che la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha dato il via libera all'intervento "Culto e Cultura, progettazione e realizzazione di itinerari per la valorizzazione del turismo religioso", della durata di 36 mesi, finalizzato a valorizzare le potenzialità inespresse di un turismo religioso e culturale di eccellenza. La dotazione finanziaria prevista – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ammonta a poco meno di 3,2 milioni di euro. Le tipologie prioritarie di intervento previste dal progetto interregionale Calabria-Sicilia sono: ideazione e realizzazione di itinerari, formazione dei profili professionali e degli operatori direttamente coinvolti nel prodotto turistico, promozione e animazione territoriale. Per il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti si tratta di “una proficua collaborazione interregionale per promuovere lo sviluppo di un offerta turistica congiunta favorendo una maggiore destagionalizzazione della domanda ed una crescita dell'offerta. Un'azione condivisa per valorizzare lo sviluppo socio-economico anche di quelle aree non tradizionalmente riconosciute come destinazione turistica ma ricche di risorse culturali di eccellenza". "Le attività progettuali – ha spiegato invece il Dirigente generale del Dipartimento Turismo Raffaele Rio – si realizzeranno in coerenza con la strategia e i contenuti del Piano triennale sul turismo sostenibile nell'ottica non solo di migliorare la fruizione turistica territoriale ma anche di interpretare il contenuto culturale dei beni di interesse storico religioso da mettere a disposizione dei turisti innescando, da un lato, un processo volto alla differenziazione dell'offerta turistica regionale e alla promozione di una rete regionale finalizzata alla creazione di un'offerta tematica regionale e, dall'altro, sostenendo e concertando la riorganizzazione di soggetti pubblici e privati per la formalizzazione di un club di prodotto". Il movimento turistico religioso – precisa ancora la nota dell'Ufficio stampa della Giunta – rappresenta uno dei principali strumenti di allungamento e diversificazione turistica anche alla luce della rilevanza assunta a livello internazionale dal turismo religioso. Secondo una indagine di Trademark Italia, società leader in Italia nella consulenza e nel marketing per il turismo e l'ospitalità, il turismo religioso muove annualmente, in Italia, tra i 30 e i 40 milioni di persone per un fatturato di circa 4 miliardi di euro. In Calabria – conclude la nota – secondo una stima del Sistema Informativo Turistico Regionale del carico degli hotel nelle aree a vocazione turistica dei prodotti religiosi di eccellenza, i flussi turistici sarebbero pari a 287 mila arriva per un totale di circa 861 mila presenze. Mobilità ferroviaria; l’Assessore ai trasporti Fedele risponde alla Cgil calabrese: “Chiesto alla Regione Campania il rispetto dell’accordo”. L’Assessore ai Trasporti, Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – risponde alla nota diffusa dal Segretario generale Filt – Cgil calabrese, Nino Costantino relativamente alla paventata soppressione di treni effettuata da Trenitalia. “La Cgil calabrese che di solito è così bene informata, questa volta non sembra essere a conoscenza delle reali cause del problema. I servizi in questione, infatti, non sono finanziati dalla Regione Calabria per cui la paventata soppressione effettuata da Trenitalia non dipende, in alcun modo, da una scelta di questa amministrazione regionale. In particolare – aggiunge Fedele – i servizi di collegamento da Napoli a Cosenza, e le relative risorse finanziarie, in base ad un accordo del 1998 sono stati attribuiti alla Regione Campania che si era impegnata a mantenerli in esercizio. Pertanto, la recente decisione assunta unilateralmente dalla Regione Campania di troncare detti servizi a Sapri oltre ad essere inopportuna è contraria agli accordi assunti. Come assessorato ai Trasporti, seguendo l’intenzione esclusiva del presidente Scopelliti e di tutta la Giunta che risponde alla volontà di garantire il diritto alla mobilità a tutti i cittadini calabresi, ci siamo tempestivamente attivati. La scorsa settimana, infatti, ho ascoltato l’assessore campano ai trasporti, Sergio Vetrella, al fine di pretendere il rispetto dell’accordo stipulato in passato e scongiurare, così, la soppressione”. 01.09.2012. Sicurezza sull’A3; Ciucci risponde all’assessore Fedele. L’Assessore ai trasporti, Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha ricevuto una nota di risposta dell’amministratore unico di ANAS, Pietro Ciucci, a seguito della lettera inviata, nei giorni scorsi, in cui si sollecitavano interventi di messa in sicurezza del tratto A3 Scilla – Santa Trada a seguito del verificarsi dell’ennesimo grave episodio, determinato dal distacco di un pezzo di intonaco dall’arcata della vecchia galleria Paci 1, tra Scilla e Santa Trada. Episodio preceduto dalla caduta di un masso di grosse dimensioni sulla carreggiata dell’autostrada A3. L’a.u. di Anas non ha tardato a far pervenire la sua risposta. Il presidente Ciucci nel confermare il “massimo impegno della società per assicurare la sicurezza di tutti gli automobilisti in viaggio sulla A3 e ringraziando per l’attenzione e gli apprezzamenti volti ai risultati raggiunti da Anas nel dare decisivo impulso ai lavori di costruzione della nuova autostrada” assicura l’assessore Fedele “che la tratta autostradale attualmente in esercizio è del tutto idonea a sostenere in sicurezza il gravoso traffico veicolare che la percorre in quanto costantemente vigilata e mantenuta”. Più nello specifico, nella missiva si legge che i “due episodi citati, la caduta di un masso avvenuta il primo agosto in corrispondenza dell’imbocco della galleria Paci e il distacco di porzioni di rivestimento della calotta all’interno della stessa galleria, sono tra loro indipendenti e in nessuno modo correlabili”. “Nel primo caso – spiega l’amministratore Ciucci – il fenomeno va ricondotto al contesto geo-morfologico estremamente complesso che caratterizza gli imponenti versanti che si spingono fino Scilla, mentre nel secondo caso il distacco del rivestimento della galleria che verrà dismessa coinvolge in maniera diretta il problema della manutenzione della struttura. In attesa di portare a compimento di lavori di costruzione della nuova autostrada che, come è noto, si concluderanno entro il prossimo anno e di mettere in esercizio il nuovo tracciato Anas non ha mai smesso di effettuare attraverso i propri tecnici e le proprie squadre di manutenzione un continuo monitoraggio dei versanti adiacenti la sede autostradale al fine di prevenire e minimizzare i rischi di distacchi pericolosi per la circolazione. Tali attività vengono svolte congiuntamente agli altri organismi territorialmente competenti per il monitoraggio dei versanti non di diretta gestione”. “Per quanto attiene l’evento del 27 agosto della galleria Paci 1 – si legge ancora nella lettera – si evidenzia che l’Anas opera  una costante attività di verifica con frequenti interventi manutentori non tralasciando la possibilità di eseguire interventi straordinari appositamente valutati. Le attività di cui sopra vengono tutte svolte in un contesto di massima difficoltà stante l’impossibilità di chiudere l’autostrada se non per brevissimi periodi di tempo e la conseguente necessità di lavorare in presenza di traffico. Desidero confermarle che Anas si è sempre adoperata e continuerà a farlo per garantire la sicurezza degli automobilisti in viaggio sulle nostre strade ed in particolare di coloro che si trovano a percorrere le tratte interessate nei cantieri sulla A3 Salerno – Reggio Calabria”. Caligiuri: “Giornata europea della cultura ebraica, momento importante anche in Calabria”. L’Assessore alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – in occasione della giornata europea della cultura ebraica, prevista per domani, due settembre, ha ribadito l'intenzione di valorizzare la cultura ebraica che ha tracce tangibili anche in Calabria.  "Oltre a numerosi insediamenti presenti nei secoli in centri urbani grandi e piccoli, da Caccuri a Cosenza – ha detto Caligiuri – vanno evidenziati almeno tre particolari che riguardano tappe e momenti essenziali. Si comincia dalla sinagoga di Bova Marina che e', insieme a quella di Ostia, tra le più antiche dell'Occidente, che e' stata recentemente resa meglio fruibile. C'e' poi la tragica testimonianza del campo di concentramento di Tarsia, durante la seconda guerra mondiale. Documenti di grande valore su questa vicenda, sono attualmente esposti a Roma, in Campidoglio, nella splendida mostra "Lux in arcana", dove sono messi in mostra materiali dell'archivio segreto Vaticano. Infine, il cedro della Calabria che e' tenuto in grande considerazione e che viene usato per la tradizionale festa delle Capanne". Caligiuri ha quindi ricordato i contatti già avvenuti con l'Unione Ebraica Italiana e la partecipazione agli eventi promossi dall'Università della Calabria. L'assessore ha comunicato che questo mese si terranno degli incontri operativi per mettere a punto un programma di valorizzazione della cultura e della storia ebraica nella regione, anche in funzione di contatti istituzionali, culturali, educativi, scientifici ed economici con lo Stato di Israele, per concretizzare la funzione mediterranea della Calabria, secondo la visione del Presidente Giuseppe Scopelliti. Il Presidente esprime solidarietà ai titolari e alle maestranze della Caffè Guglielmo. “Assistiamo ad una recrudescenza di atti intimidatori che non ci deve assolutamente far arretrare nella lotta alla criminalità organizzata, semmai esortarci a fare fronte comune contro chi vuole soffocare questa terra e impedire ogni forma di sviluppo.” Questo è quanto afferma il Presidente della Regione Scopelliti in riferimento all’incendio doloso che ha distrutto due automezzi della Caffè Guglielmo. “Rivolgo sincera vicinanza e solidarietà a quanti, titolari e maestranze, orbitano attorno ad una realtà imprenditoriale così importante come la Caffè Guglielmo – prosegue Scopelliti – che ha un ruolo di primo piano nello scenario economico non solo catanzarese ma anche regionale, affermandosi con la sua produzione e la tradizione che la caratterizza ben oltre i confini nazionali. Nel condannare fermamente un gesto tanto deprecabile e vile non posso esimermi da una riflessione di più ampio respiro che va a tutto il tessuto imprenditoriale regionale, vera anima dell’economia calabrese. Questa classe dirigente, infatti, sosterrà in ogni modo possibile forze dell’ordine e magistratura affinché possano risalire al più presto agli autori e ai mandanti dell’intimidazione  – conclude il Presidente Scopelliti – e si schiera con convinzione al fianco di questa ed altre realtà imprenditoriali sane della nostra regione perché con serenità possano proseguire nelle loro attività che sono garanzia di futuro per numerose famiglie calabresi”.

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 20 al 26 agosto 2012

20.08.2012. Gli Assessori Gentile e Caligiuri hanno partecipato all’inaugurazione della ristrutturazione del castello di Fiumefreddo Bruzio. È stata inaugurata la ristrutturazione del castello di Fiumefreddo Bruzio, uno dei borghi più belli d'Italia. Alla cerimonia – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – erano presenti gli Assessori regionali ai Lavori Pubblici e alla Cultura Giuseppe Gentile e Mario Caligiuri e il Capogruppo al Consiglio Regionale del Pdl Giampaolo Chiappetta.

La manifestazione è stata introdotta dal sindaco di Fiumefreddo Giuseppe Aloisio, alla presenza di decine di sindaci del Tirreno cosentino. Durante il suo intervento, invece, l'Assessore Caligiuri ha evidenziato “come sia stato completato in tempi rapidi un intervento finanziato dall'Assessorato alla Cultura della Regione, spiegando che quello di Fiumefreddo è l'ennesimo tesoro della Calabria, che presenta tra l'altro una caratteristica  speciale perché il castello di epoca normanna e' impreziosito da affreschi realizzati a metà degli anni Novanta da Salvatore Fiume, uno degli artisti più  significativi del Novecento italiano”. Caligiuri ha proseguito illustrando i finanziamenti erogati negli ultimi due anni dalla Regione Calabria nei settori della scuola, della ricerca e della cultura che ammontano finora al oltre 240 milioni di euro. Giampaolo Chiappetta ha evidenziato le enormi potenzialità della nostra regione, sia dal punto di vista economico che culturale. Ha concluso l'Assessore Giuseppe Gentile che ha evidenziato le concrete politiche sulle opere pubbliche che si stanno realizzando in Calabria, con interventi in tutte le province. Gentile ha anche ricordato la rapida prosecuzione dei lavori della Cittadella regionale a Catanzaro, le iniziative del Piano casa e quelle sull'edilizia sociale. E’ stato convocato per il prossimo 28 agosto un tavolo tecnico sul porto di Corigliano. E’ stato fissato per il prossimo 28 agosto – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale – il tavolo di concertazione finalizzato a fare il punto sulle opere di adeguamento dell’area portuale di Corigliano. Alla riunione operativa, convocata dalla direzione generale del dipartimento turismo con  tutti i soggetti coinvolti nella realizzazione dell'opera, saranno presenti i rappresentanti dell’autorità portuale, dell’amministrazione comunale di Corigliano, della capitaneria di porto, della lega navale italiana oltre ai dipartimenti programmazione, lavori pubblici e turismo. Il tavolo di confronto servirà a tracciare un quadro aggiornato rispetto allo stato di avanzamento dell'opera ed alle iniziative da intraprendere per garantire la piena funzionalità dell'infrastruttura portuale e lo sviluppo dell'intero territorio anche attraverso la condivisione ed il superamento delle criticità connesse ai tempi attuativi. Riforma Afor, l’Assessore Trematerra ha incontrato i sindacati. Calendarizzati nuovi appuntamenti. L'Assessore all'agricoltura, foreste e forestazione Michele Trematerra – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – alla presenza del dirigente generale del dipartimento, Giuseppe Zimbalatti, e del dirigente del settore forestazione, Giuseppe  Oliva, ha incontrato le rappresentanze sindacali regionali e di categoria del comparto della forestazione per discutere delle riforme ed in particolare sulla proposta di legge che riguarda il settore della forestazione e delle politiche della montagna. Con i sindacalisti Aprigliano, Aiello, Castagna, Merlino, Tramonti e Gualtieri, in rappresentanza di Cgil, Cisl Uil e successivamente con la rappresentanza Ugl, si è sviluppata una discussione serena e ricca di contenuti. L'assessore Trematerra ha espresso un sentito ringraziamento per la conferma di una disponibilità che non è mai mancata. E’ stata ben accolta dall’assessore la proposta avanzata dalle rappresentanze sindacali in ordine alla costituzione di un tavolo di lavoro permanente con la Regione che possa lavorare proficuamente e pervenire ad una migliore proposta di legge in grado trovare una maggiore condivisione possibile. Gli incontri avranno immediatamente inizio e proseguiranno con un ritmo serrato in quanto è auspicio di tutti che si debba pervenire in tempi strettissimi alla riforma in un momento di grave difficolta economica, quale quello attuale. A tal proposito l'assessore Michele Trematerra ha manifestato grande preoccupazione per l'eccessivo protrarsi della situazione liquidatoria dell'Afor, che non consente di programmare ragionevolmente non solo il medio-lungo periodo, ma anche il breve. E questo nonostante i grandi sforzi che l'amministrazione regionale sta producendo per reperire risorse finanziarie aggiuntive per l'intero comparto. Entro poche settimane infatti dovrebbero essere disponibili i 30 milioni di euro previsti dalla delibera Cipe dello scorso 3 agosto, così come sarà possibile, a breve, intervenire con dei progetti di riqualificazione del personale la cui progettazione e relativa copertura finanziaria sarà assicurata dall'assessorato regionale alla formazione e lavoro. Nelle more di tali processi avviati, dell'approvazione della legge di riordino e stante la difficoltà economica del momento, il dipartimento agricoltura dovrà procedere all'avvio di un breve e limitato periodo di cassa integrazione fine fondi, generalizzato ed uniforme per tutti i dipendenti della forestazione, ivi inclusi quelli dei consorzi di bonifica. Differiti solo nel tempo per il personale impegnato nell'AIB. Nel corso dell’incontro è stato inoltre ribadito il massimo impegno da parte della Giunta regionale di dare immediatamente corso ai pagamenti delle spettanze che ad oggi risultano in sospeso. L'agenda dei lavori relativa alle riforme continua con l'incontro convocato per il prossimo giovedì 23 agosto con i sindacati per discutere della proposta di legge relativa all'Arssa. 21.08.2012. L'Assessorato alla Cultura ha promosso, con la Fondazione "Field", la pubblicazione del "Progetto Rom. Un popolo di bambini". L'Assessorato regionale alla Cultura ha promosso, d'intesa con la Fondazione "Field", la pubblicazione del "Progetto Rom. Un popolo di bambini", che censisce, analizza e programma gli interventi del settore. “I Ministri della Pubblica Istruzione Francesco Profumo e della Cooperazione Andrea Riccardi – ha detto l’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri – hanno espresso apprezzamento per l'iniziativa della Regione Calabria. Partendo dallo studio scientifico, nel quale si e' fotografato lo stato dell'arte, sono stati definiti nove progetti sperimentali per l'integrazione degli alunni rom, assegnandoli ad altrettante “scuole polo” che coprono l'intera regione”. In particolare – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – si tratta di scuole elementari e medie, ubicate a Cosenza ("Don Milani"), Cassano, Catanzaro ("Casalinuovo" e "Mattia Preti"), Lamezia Terme ("Gatti"), Rosarno ("Marvasi" e "Scopelliti-Green"), Gioia Tauro ("1' Circolo"), Reggio Calabria ("Alighieri"). Le attivita' verranno avviate con l'apertura del prossimo anno scolastico e alla fine delle lezioni verranno comunicati i risultati raggiunti. Inoltre, e' stato appositamente realizzato un libro per ragazzi dal titolo "Adrian vuole andare a scuola", scritto da Daniela Valente, illustrato da Ilario Bochicchio e pubblicato dalle edizioni "Coccole & Caccole". Il volume nasce da una collaborazione tra la Regione Calabria, la casa editrice "Coccole & Caccole", il MIMASTER di Milano (che e' tra le più prestigiose scuole di illustrazione e design italiane) e Amnesty International Italia, che lo ha adottato come strumento educativo per l'intero Paese. Alla ripresa delle lezioni, il Presidente Scopelliti presenterà l'insieme delle iniziative in una scuola dove c'e' una significativa presenza di bambini rom.  "In vista della prossima apertura dell'anno scolastico – ha detto l’Assessore Caligiuri – la Regione Calabria presterà grande attenzione anche alla presenza dei rom". Caligiuri ha posto infine in evidenza che con lo 0.35% di studenti rom nelle scuole della regione, la Calabria detiene il primato nazionale. Il Presidente Scopelliti ha incontrato i rappresentanti dell’azienda e dei lavoratori delle Terme Luigiane. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato a palazzo Alemanni i rappresentanti delle Terme Luigiane e dei lavoratori. Con il Governatore della Calabria erano presenti il subcommissario, Luciano Pezzi, il consigliere regionale Fausto Orsomarso, il Presidente di Confindustria Calabria Giuseppe Speziali, il dirigente del settore piano di rientro del Dipartimento salute Gianluigi Scaffidi,  ed i sindaci dei comuni del comprensorio delle Terme Luigiane, Vincenzo Rocchetti di Guardia Piemontese e Saverio Capua di Acquappesa. Dai presenti è stato espresso apprezzamento per l’apertura di un tavolo tecnico permanente che consenta di risolvere i problemi del settore anche alla luce del parere del Ministero della salute sulla questione ticket. Parere che vincola la Regione a comprendere il ticket nel budget assegnato alle aziende. Apprezzamento anche per la capacità di dialogo ed ascolto dei problemi è stato manifestato dai presenti, in primis dal Presidente regionale di Confindustria Calabria Giuseppe Speziali. La soluzione prospettata ai rappresentanti delle Terme Luigiane ed ai lavoratori è stata condivisa. In pratica già da oggi, il Presidente Scopelliti, l’intera struttura commissariale ed il Dipartimento salute della Regione sono già al lavoro per la ricerca di soluzioni che consentiranno il mantenimento dei livelli occupazionali ed il rilancio delle terme. L’obiettivo è quello di dotare le aziende di un budget adeguato a fabbisogno e produzione nel rispetto dei vincoli imposti dal piano di rientro cui è sottoposta la Regione. Il Presidente Scopelliti al termine della riunione ha evidenziato che “la Regione crede molto al rilancio del turismo anche attraverso il termalismo. Recentemente abbiamo approvato una legge specifica in Consiglio regionale poiché, siamo convinti che questo comparto può essere trainante nella fase di destagionalizzazione dei flussi turistici. Ai lavoratori ed all’azienda dico di stare sereni. Ho apprezzato molto oggi in riunione il loro equilibrio la volontà di ricercare tutti assieme le migliori soluzioni possibili”. “Le Terme Luigiane restano una parte importante della regione – ha evidenziato il consigliere Orsomarso. Tutti assieme, senza polemiche, dobbiamo lavorare per preservarle e ove possibile rilanciale”. 22.08.2012. "Linee guida sulla mobilità Internazionale per giovani laureati e ricercatori”. Promossi scambi con i più prestigiosi atenei del mondo. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel commentare l’approvazione delle "Linee guida sulla mobilità Internazionale per giovani laureati e ricercatori”, consultabili sul sito www.regione.calabria.it/istruzione, ha sottolineato che “ai laureati calabresi dobbiamo garantire le migliori opportunità, anche promuovendo lo scambio con i più prestigiosi atenei del mondo”. L’intervento – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – prevede un investimento di circa 1.360.000 euro per finanziare il primo biennio di 34 borse di dottorato. Destinatari sono i giovani laureati e ricercatori con meno di 36 anni e che siano residenti in Calabria alla data di presentazione della domanda. Enti attuatori sono gli tre atenei calabresi: Universita' della Calabria, Universita' "Magna Grecia" di Catanzaro e Universita' "Mediterranea" di Reggio Calabria. Le risorse, sulla base degli accordi raggiunti con gli stessi Atenei, sono così suddivise: Universita' della Calabria  639.891 euro; Universita' "Magna Grecia" di Catanzaro  359.939 euro; Universita' "Mediterranea" di Reggio Calabria 359.939 euro. Il valore della borsa per il biennio è pari a circa 36.000 euro. Le tre Università dovranno far ricadere l’80 per cento delle borse di dottorato nei settori individuati dal POR 2007/2013 per la realizzazione dei Poli di Innovazione, che sono i seguenti: Logistica e trasporti; Beni culturali; Tecnologie dell’informazione; Agroalimentari; Tecnologie dei materiali; Salute; Energie rinnovabili; Risorse ambientali; Risorse acquatiche. A partire da settembre, gli atenei calabresi potranno emettere i bandi per l'assegnazione di borse di studio per dottorati, con un percorso obbligatorio di almeno sei mesi all'estero. Per ogni informazione ci si puo' rivolgere alla Dr. Eliana Pugliese (e.pugliese@regcal.it, 0961.852092). La Giunta ha approvato il quadro territoriale regionale paesaggistico e le direttive per lo sviluppo dell’intermodalità e del trasporto ferroviario nell’area di Gioia Tauro. La Giunta regionale si è riunita oggi pomeriggio a Palazzo Alemanni, presieduta dal Presidente Giuseppe Scopelliti. Su proposta dell’assessore all’urbanistica Piero Aiello è stato approvato il quadro territoriale regionale paesaggistico (QTRP). Su proposta dell’assessore alle attività produttive l’esecutivo ha licenziato le direttive sul “sistema di incentivazione ed il piano di azione per lo sviluppo dell’area di Gioia Tauro ed il sostegno allo sviluppo dell’intermodalità e del trasporto ferroviario”. Approvata, inoltre, la delibera sui regolamenti attuativi per i centri socio riabilitativi ed i centri diurni per le autonomie e l’inclusione sociale delle persone con problemi di non autosufficienza proposta dall’assessore alle politiche sociali Francescantonio Stillitani. La Giunta ha inoltre approvato alcune delibere relative a variazioni di bilancio, proposte dall’assessore Mancini. Sono state iscritte in bilancio le somme per sostenere gli oneri di funzionamento delle strutture individuate per garantire il coordinamento intra regionale e interregionale delle attività trasfusionali e somme per promuovere le attività della Fondazione per la valorizzazione del Santuario delle Cappelle – Sacro Monte di Laino Borgo. Su proposta dell’assessore all’ambiente Francesco Pugliano è stata approvata la delibera relativa al completamento della rete dei centri d’esperienza del sistema Infea. La Giunta stanzia otto milioni di euro per la crescita dell’Area di Gioia Tauro. Sostegno ai traffici ferroviari e ai collegamenti intraregionali. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha annunciato con soddisfazione l’adozione, da parte della Giunta regionale presieduta dal Governatore Scopelliti, della delibera di approvazione delle direttive di attuazione denominate “Piano di azione per lo sviluppo dell’Area di Gioia Tauro” – Linea di Azione 2 “Sostegno allo sviluppo dell’intermodalità e del trasporto ferroviario”. Un atto assunto – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – in aderenza a quanto dettato dalla normativa regionale che prevede l’attivazione di una serie di iniziative mirate allo sviluppo dell’area di Gioia Tauro, attraverso la quale la Regione Calabria ha inteso individuare priorità e indirizzi per sostenere lo sviluppo produttivo dell’area e del sistema portuale, prevedendo uno stanziamento complessivo di otto milioni di euro a valere sulle risorse del bilancio regionale. La linea di Azione 2, la cui dotazione finanziaria ammonta a due milioni di euro, è prevista nell’ambito del  Piano di azione per lo sviluppo dell’area di Gioia Tauro, già approvato con precedente delibera. Come spiega l’Assessore Caridi “si tratta di una Linea di Azione finalizzata a individuare priorità e indirizzi per sostenere lo sviluppo produttivo dell’area di Gioia Tauro e del sistema portuale e, nello specifico, a favorire la diversificazione delle modalità di trasporto terrestre delle merci da e verso l’area, rafforzando le strutture e i servizi logistici connessi al trasporto ferroviario. Con questo intervento la Giunta Regionale intende riequilibrare il sistema di trasporto delle merci sviluppando il trasporto ferroviario intermodale e tradizionale, ridurre l'inquinamento ambientale e incrementare la sicurezza della circolazione. “Al fine di favorire lo sviluppo dell’area portuale di Gioia Tauro – secondo l’Assessore Caridi – si è puntato ad alcuni obiettivi specifici tra cui: sostenere la crescita dei traffici ferroviari aggiuntivi rispetto all’annualità precedente, che rimangano in esercizio anche dopo la cessazione della contribuzione, incentivando anche i collegamenti di corto e medio raggio che hanno come origine e/o destinazione un nodo regionale, ovvero collegamenti intraregionali e interregionali con regioni confinanti. Questa azione si propone altresì di incentivare sia il traffico ferroviario intermodale sia il traffico ferroviario tradizionale, in quanto entrambi funzionali alle vocazioni del sistema produttivo locale e regionale, come pure di incentivare traffici di treni completi in quanto modello più funzionale alla costruzione di un traffico efficiente e sostenibile. Le agevolazioni previste dalle direttive approvate dalla Giunta sono rivolte alle imprese logistiche e ferroviarie, singolarmente, in consorzio o cooperativa, regolarmente costituite e aventi sede legale in uno degli Stati membri dell’UE  che organizzano il trasporto ferroviario per e da l’area portuale di Gioia Tauro. Le attività ammesse a contributo dovranno riguardare la realizzazione di servizi aggiuntivi rispetto all’anno precedente, di trasporto ferroviario intermodale o tradizionale a treno completo, con origine e/o destinazione presso il nodo ferroviario di Gioia Tauro. L’importo massimo complessivo del contributo annuale concesso ad ogni impresa beneficiaria è pari a 400.000 euro se i servizi aggiuntivi hanno la durata di un anno; 600.000 euro per due  anni ed 800.000 euro se la durata è di tre  anni. “Si tratta – ha concluso Caridi – di un provvedimento che, in aderenza al programma del governo regionale, guarda al sostegno del sistema portuale e retroportuale, prevedendo interventi che consentiranno di rafforzare la struttura imprenditoriale e produttiva locale, di potenziare i servizi di intermodalità, promuovendo un maggiore utilizzo della rete ferroviaria da parte delle imprese e contenendo il trasporto su gomma, nonché di rendere maggiormente competitivo il sistema portuale, accrescendone e intensificandone le attività e i servizi”. Scopelliti scrive a Legambiente: “il testo pubblicato associa indebitamente delle analisi effettuate sulle foci di alcuni corsi d’acqua con la generale balneabilità e con l’inquinamento di tutte le coste calabresi”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha scritto una lettera al Presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza in cui chiede chiarimenti in merito ai dati diffusi da Goletta Verde. “Anche prescindendo dalle fonti giornalistiche, sul sito di Legambiente, nell’ambito della presentazione del bilancio del tour 2012 sullo stato di salute del mare italiano di Goletta Verde si legge: ‘’Calabria, Liguria e Campania le ultime della classe, con 19, 15 e 14 punti critici ‘’; ‘’Ancora una volta sul podio del mare più inquinato troviamo la Calabria e la Campania, rispettivamente con 19 e 14 punti inquinati”; “Bollino rosso per Calabria, Liguria e Campania nella classifica per numero di punti inquinati secondo le analisi di Goletta Verde. Come lo scorso anno si conferma al primo posto la Calabria, con 19 punti inquinati (uno ogni 38 km di costa) su un totale di 24 campioni prelevati”. “A tutela della Regione – si legge ancora nella lettera inviata da Scopelliti al Presidente di Legambiente – riservo ogni iniziativa in tutte le sedi opportune, non fosse altro perché il testo pubblicato associa indebitamente delle analisi effettuate sulle foci di alcuni corsi d’acqua con la generale balneabilità e con l’inquinamento di tutte le coste calabresi, estese per circa 800 chilometri”. Il Presidente Scopelliti, in pratica, ha chiesto all’associazione di fornire: i criteri adottati per la scelta dei 24 siti in cui sono stati effettuati i campionamenti delle acque e l’ubicazione esatta dei siti; i parametri adottati per determinare il valore numerico dei dati prodotti; il metodo prescelto per determinare la rappresentatività del periodo di indagine (numero del prelievo di campione su giorno/settimana/mese/anno); il sistema analitico applicato in riferimento alle normative vigenti; i dati dei campionamenti ed i rapporti di prova delle analisi effettuate in prossimità dei maggiori centri urbani costieri; i dati dei campionamenti ed i rapporti di prova delle analisi effettuate in prossimità dei maggiori centri turistici; i dati dei campionamenti ed i rapporti di prova delle analisi effettuate in prossimità dei maggiori centri industriali.  Scopelliti sottolinea che “l’attuale amministrazione regionale sta sostenendo sforzi enormi per garantire un mare balneabile e spiagge pulite, al fine di preservare la salute dei cittadini calabresi e dei turisti e consentire la fruibilità dell’incomparabile patrimonio ambientale della Calabria. Ciò – aggiunge Scopelliti nella missiva  – è attestato dai dati forniti dall’ARPACAL, che esegue le sue analisi sulla base di criteri scientifici e in ossequio ai parametri di legge”. Il Presidente Scopelliti e gli Assessori Trematerra e Mancini hanno incontrato i sindacati forestali per scongiurare la cassa integrazione. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e gli Assessori Michele Trematerra e Giacomo Mancini – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale –  hanno incontrato a palazzo Alemanni i sindacati dei lavoratori forestali Santino Aiello (Cgil) Giuseppe Gualtieri (Cisl) e Antonio Merlino (Uil) a seguito della richiesta di un appuntamento pervenuto dagli stessi per discutere dell’attivazione della cassa integrazione. La riunione odierna fa seguito ad una serie di incontri già avviati dal Dipartimento Agricoltura con il mondo sindacale finalizzati all’attesa riforma del settore. Nel corso dell’incontro si è discusso in particolare della cassa integrazione, già prevista per mancanza fondi. Il Presidente Scopelliti e gli assessori Trematerra e Mancini hanno accelerato il percorso che consente di rimpinguare gli appositi capitoli con i fondi deliberati dal Cipe, nella seduta dello scorso 3 agosto. Tali fondi prevedono l’erogazione di 30 milioni di euro per il comparto. In tal modo, la Regione non dovrà più ricorrere alla cassa integrazione per i lavoratori, per come prevista nei giorni scorsi. Su questo punto si è registrata al termine della riunione la soddisfazione dei sindacati per il risultato raggiunto. Cassa integrazione che, comunque, qualora dovesse essere necessaria,  potrebbe essere attivata previo tavolo di concertazione con i sindacati. Il Presidente Scopelliti e gli assessori Trematerra e Mancini hanno espresso apprezzamento al termine dell’incontro con i sindacati per la revoca della cassa integrazione. “Abbiamo lavorato in silenzio, costantemente, affinché si riuscisse a venire incontro alle esigenze del comparto. Adesso andiamo avanti con le riforme. Il percorso è già avviato e su questo siamo determinati a concluderlo al più presto”. Scopelliti: “Costituzione Srl con un solo euro può essere una buona iniziativa per il rilancio dell’imprenditoria giovanile al Sud”. “La costituzione di società Srl con un solo euro di capitale e senza spese notarili annunciata oggi dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Catricalà può essere una buona iniziativa per il rilancio dell’imprenditoria giovanile al Sud”. Lo ha detto il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti. “A questa però – ha aggiunto Scopelliti – devono essere previsti almeno altri due passaggi importanti, l’accesso agevolato al credito bancario e una forte detassazione per i primi anni di attività, detassazione che magari può continuare nel tempo se viene dimostrato che gli utili vengono reinvestiti nella crescita dell’azienda e si creano nuovi posti di lavoro. Questa azione – ha concluso il presidente della Regione Calabria – sarà fondamentale per far ripartire l’economia nazionale e soprattutto quella del Mezzogiorno che vive un momento di crisi particolare, ogni proposta che va nella direzione del rilancio sarà sostenuta dalla nostra regione”. Caligiuri: “Scoperta testa di leone a Capo Bruzzano conferma che i fondali della Calabria sono ricchi di beni”. "Tutt'altro che bufala: il ritrovamento e la consegna alle autorità dello Stato della testa di leone conferma che i fondali della Calabria sono ancora ricchi di beni. Non a caso, proprio da noi quarant'anni fa venne fatta la più grande scoperta mondiale di archeologia subacquea con il riemergere degli bronzi di Riace". Questo e' il commento dell'Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri in merito al recente ritrovamento a Capo Bruzzano, nel comune di Bianco. Caligiuri prosegue sostenendo che "in base ai primi accertamenti, la testa del leone, che e' stata consegnata al Capitano Raffaele Giovinazzo comandante regionale del nucleo tutela patrimonio dei beni culturali dei Carabinieri, sembrerebbe pienamente originale e somigliante ai leoni di Nemi, esposti a Palazzo Massimo a Roma e potrebbero risale al secondo secolo dopo Cristo. Comunque attendiamo verifiche ancora più puntuali". Defiscalizzazione infrastrutture, Scopelliti: “bene per il rilancio dell’economia nazionale, soprattutto al Sud”. “La defiscalizzazione delle infrastrutture che il viceministro Ciaccia vuole presentare si inserisce in un quadro interessante per il rilancio dell’economia di tutto il paese. Per il Sud è quanto mai strategica perché permetterà la costruzione di quelle opere, soprattutto di comunicazione, indispensabili per un nuovo sviluppo economico”. Lo afferma il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti. “A tal proposito – prosegue il Governatore calabrese – auspico che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e le Ferrovie dello Stato prendano immediatamente in considerazione il prolungamento della linea dell’alta velocità fino a Reggio Calabria e il potenziamento dei collegamenti con il Porto di Gioia Tauro, scalo commerciale strategico non solo per l’Italia ma per tutto il Mediterraneo. Dall'operazione di defiscalizzazione delle infrastrutture – ha concluso Scopelliti – si potrà puntare ad attirare investimenti stranieri che porteranno alla nostra economia una boccata d’ossigeno, un volano formidabile per l’occupazione e la ripresa dell’Italia”. 23.08.2012. L’Assessore Caligiuri ha scritto al Sottosegretario Cecchi sulla valorizzazione dei beni archeologici. L'Assessore alla Cultura della Regione Calabria, Mario Caligiuri, anche nella sua qualità di coordinatore degli assessori regionali alla cultura d'Italia, ha scritto una lettera al Sottosegretario Roberto Cecchi per la valorizzazione dei beni culturali e dei reperti archeologici. L'Assessore Caligiuri – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha iniziato la lettera al Sottosegretario sostenendo che "sono ricorrenti le osservazioni all’interno del nostro Paese in base alle quali una parte rilevante di opere d’arte e reperti archeologici che sono custoditi nei musei statali non vengano adeguatamente valorizzati". Caligiuri ha poi proseguito: "poiché è in via di elaborazione un accordo di valorizzazione tra Regione Calabria e Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, invito a valutare se, applicando la legislazione vigente, si potrebbe definire un dettagliato programma operativo in base al quale Comuni, Province, Istituzioni pubbliche e private, possano ospitare e quindi promuovere nel modo più appropriato, tali importanti beni culturali". Caligiuri ha quindi concluso chiedendo un incontro al più presto, per meglio definire i contenuti della proposta, anche per poterla eventualmente replicare nel resto d’Italia.

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 13 al 19 agosto 2012

17.08.2012. Disponibile, in fase di preinformazione, l’avviso per gli assegni di ricerca che prevedono un percorso di studi all’estero. Impegnati 5 milioni e 700 mila euro. Sul sito della Regione – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – è possibile consultare, in fase di preinformazione (www.regione.calabria.it/istruzione)  l’avviso per gli assegni di ricerca che prevedono un percorso obbligatorio di studi all’estero. “Stiamo formando la classe dirigente di domani fornendo maggiori opportunità agli studenti calabresi – ha commentato l’assessore alla cultura Mario Caligiuri”.

Sono stati impegnati 5 milioni e 700 mila euro per i progetti di ricerca presentati dalle università' e dai centri di ricerca. Gli assegni di ricerca hanno la durata di diciotto mesi e prevedono un periodo obbligatorio all’estero, variabile da sei a otto mesi. Il valore di ogni assegno è di quasi 38 mila e 500 euro. I progetti dovranno ricadere in gran parte nei settori prioritari previsti dal Piano Operativo e il  20 per cento è destinato ad altri settori non affini a quelli prioritari. Caligiuri ha affermato che "con il Presidente Scopelliti stiamo fornendo agli studenti calabresi, che sono la nostra migliore risorsa, grandi opportunità per la crescita culturale e professionale. L'investimento nella formazione è quello di maggiore importanza, ma occorre impegno e sacrificio poiché nessun risultato importante si ottiene senza sforzo”. Le domande potranno essere presentate dagli atenei e dai centri di ricerca dopo la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione che avverrà nel mese di settembre. Da quella data, ci sono 45 giorni per concorrere ai finanziamenti. Per ogni informazione ci si può rivolgere alla Dr. Eliana Pugliese (e.pugliese@regcal.it, 0961.852092). L’Assessore all’Ambiente Pugliano replica a Goletta Verde. L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano in merito ai dati forniti da Goletta Verde sul mare calabrese ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Visto che si tenta di far passare i dati di Goletta Verde come se fossero validati dalla massima autorità scientifica che certifica lo stato di salute del nostro mare, quando essa stessa conferma che l'85% dei controlli effettuati riguarda campioni prelevati alla foce di fiumi, torrenti o scarichi di depuratori e, nello stesso tempo, con giudizi artefatti che smentiscono gli stessi dati, le domande nascono spontanee. A chi giova distorcere la lettura e la valutazione dei dati presentati dal Rapporto 2012 di Goletta Verde e farli passare, in maniera marchiana e mistificatrice, quale termometro dello stato di salute del nostro mare? Perché questa crociata contro una regione che tenta in tutti i modi di riprendersi da una politica cinquantennale di sfruttamento delle sue risorse da parte di imprese insensibili ed irresponsabili nei confronti dell'ambiente e della salute dei calabresi? Sarà perché ai calabresi è stata tolta anche la forza di indignarsi, di fronte ai più evidenti abusi o pregiudizi? O perché si sfrutta  il difetto calabrese della divisione culturale e politica, che addormenta l'orgoglio di appartenenza e che trova sempre chi plaude a coloro che  macchiano ed imbrattano l'immagine della Calabria, per poterne addebitare la responsabilità a chi amministra? O, per caso, perché la propensione degli italiani ad individuare ancora la Calabria, quale meta da  programmare per le proprie vacanze, da fastidio a chi vorrebbe guidare o condizionare i flussi turistici verso regioni del nord? Limitare il controllo delle acque destinate alla balneazione alle foci dei fiumi – ha aggiunto l’Assessore Pugliano – non è sicuramente ‘monitoraggio ambientale’, non ne ha valenza scientifica, né statistica ma, al contrario, inficia e distorce il dato reale. Estendere una criticità verificata sul dato analitico (foce del fiume o torrente) che, tra l'altro, la normativa vigente indica come area non balneabile, a determinare un giudizio negativo su chilometri di costa che godono di acque cristalline e pulite, appare delittuoso, tanto quanto inquinarle. Ma, comunque, volendo esaminare i dati di Goletta Verde, senza entrare nel merito della discrezionalità con cui vengono individuati i punti di controllo nelle diverse regioni od il numero di campioni prelevati, senza criteri oggettivi ed uniformi, senza riferimento alcuno alle diverse orografie territoriali, alla portata, alla lunghezza, ai percorsi dei fiumi che vengono monitorati, l'assegnazione della Bandiera nera alla Calabria appare incomprensibile ed inspiegabile. Infatti, per usare la metafora calcistica, sia che la classifica sia determinata dal rapporto tra campioni inquinati e chilometri di costa, sia che sia determinata dal rapporto tra campioni inquinati e campioni prelevati, la Calabria dovrebbe occupare un posto di media classifica  e non scendere in serie B. Salvo che non la si voglia fare scendere d'ufficio, a tavolino, per sentenza, come prova a fare Goletta Verde. Il controllo vero, completo, imparziale, oggettivo ed uniforme, sullo stato di salute del mare, viene assicurato dalle diverse ARPA regionali, con cadenza mensile da aprile a settembre, coerentemente a quanto disposto dalle normative nazionali, che recepiscono direttive europee. Tali norme – ha poi aggiunto l’Assessore Pugliano – impongono regole fisse, rigide ed uguali per tutti, dal calendario dei campionamenti all'applicazione dei metodi analitici, alla trasmissione dei dati sul Portale Acque, alla comunicazione tempestiva dei dati sfavorevoli ai Sindaci dei territori interessati, per i relativi provvedimenti, ed al Ministero della Salute. I punti di prelievo di campioni per monitorare lo stato di salute del mare, per ogni regione, è di circa uno ogni chilometro di costa /1/km, mentre per Goletta Verde oscilla a fisarmonica, da un punto di prelievo ogni sette chilometri del Molise (1/7 km), ad un punto di prelievo ogni ottantasei chilometri della Sardegna (1/86 km). In Calabria su 670 chilometri di costa balneabile i punti di prelievo utilizzati da Arpacal sono 651 (quelli di Goletta Verde sono 24) per un totale di 7812 analisi, con intensificazione dei controlli quando i risultati ottenuti non sono conformi ai limiti imposti dalla normativa. Da tale intensa e costante attività si conferma un livello qualitativo eccellente per il 95% delle acque di balneazione della Calabria. E' indubbio che si può e che si deve fare di più per tutelare l'ambiente e la salute dei cittadini, che occorre dare centralità alle politiche ambientali nelle agende programmatiche di tutte le istituzioni, per poter sviluppare una nuova coscienza ambientale, un rapporto più responsabile e rispettoso tra uomo ed ambiente.  La Regione Calabria ne è cosciente. Non a caso il Presidente Scopelliti ha dato priorità alle politiche ambientali, ed in particolare al sistema della depurazione, nella destinazione delle risorse finanziarie per la Calabria, attraverso il Piano per il Sud. I 160 milioni di euro impegnati, per la prima volta, esclusivamente al superamento delle infrazioni comunitarie, aperte nei confronti della Regione Calabria dal 2003 e che hanno già prodotto sentenza di condanna in Corte di Giustizia Europea – ha concluso l’Assessore regionale all’Ambiente Pugliano – sono la prova di un impegno reale a rendere efficiente il sistema della raccolta delle acque reflue e della depurazione, per migliorare lo stato di salute dell'ambiente e, quindi, del mare, nonché la qualità della vita dei calabresi”. 18.08.2012. L’Assessore alla Cultura Caligiuri: “valorizzare l’archeologia subacquea in Calabria”. "L'archeologia subacquea rappresenta un ulteriore tesoro della Calabria del quale si e' sempre parlato poco ma che invece rappresenta prospettive interessanti". E' quanto ha dichiarato l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando i recenti recuperi presso i fondali dell’Isola di Dino a Praia a Mare di un’antica anfora e di un ceppo d’ancora in piombo di epoca romana imperiale. E' il risultato di un'azione congiunta del Parco Regionale Marino "Riviera dei Cedri", Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, Comune di Praia a Mare e  Capitaneria di porto di Maratea. L’Assessore Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – evidenziando la proficua e doverosa collaborazione istituzionale, ha ribadito come le aree marine protette rappresentino una porzione rilevante dell'intero territorio regionale. Negli anni passati, con finanziamenti ministeriali e regionali sull'archeologia marina in Calabria si e' lavorato alla mappa subacquea dell'area di Capo Colonna, alla ricostruzione virtuale dei fondali, a numerosi studi sulla corrosione dei materiali. "Nei poli regionali dell'innovazione per la ricerca applicata – ha aggiunto l’Assessore Caligiuri – è prevista l'area dei beni culturali e ci attendiamo risultati significativi anche nella direzione dell'archeologia marina. Inoltre, nella parte programmatica dei completamenti dei beni culturali, che verrà presto sottoposta all'attenzione della Giunta Regionale, e' previsto un apposito studio sulle potenzialità del settore". Inoltre, l'Assessore Caligiuri ha previsto sul tema un'azione continuativa di per poter sviluppare le prospettive e valorizzare il patrimonio e le ricerche esistenti. Infine, Caligiuri ha contattato lo studioso Giorgio Chiappetta che ha scoperto l'anfora nei pressi dell'isola di Dino per complimentarsi, anche a nome del Presidente Scopelliti, per la sua attività nell'interesse della scoperta e promozione dei beni archeologici marini della regione. Come si ricorderà, proprio nelle aree archeologiche della regione e' in corso il progetto "Calabria Jones" che sta coinvolgendo per quest'anno oltre 4 mila studenti delle scuole medie. A settembre verrà rinnovato il bando per l'alta formazione che prevederà corsi di perfezionamento e specializzazione per accademie delle belle arti e tecnici del restauro. 19.08.2012. L’Assessore regionale all’Ambiente Pugliano replica al Vicepresidente di Legambiente. L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito alla nota del Vicepresidente di Legambiente, ha dichiarato: “Dalla risposta del Vicepresidente di Legambiente vengono alquanto rafforzate le nostre convinzioni sulla mistificazione della lettura e della valutazione dei dati presentati nel Rapporto 2012 di Goletta Verde. Intanto perché, in tale risposta, c'è una virata evidente sulla rotta indicata fino ad oggi da Goletta Verde, che portava alla denuncia dei mari più inquinati, e adesso la si indirizza verso l'inadeguato sistema della depurazione. Sarebbe stato meno irresponsabile – ha aggiunto l’Assessore Pugliano – stilare una graduatoria di regioni più o meno virtuose nel campo della raccolta e della depurazione delle acque reflue, rispetto agli annunci deflagranti, su tutti gli organi di  stampa nazionale, di mari inquinati. Dichiarare, oggi, “che nel Rapporto di Goletta Verde non si è parlato di acque di balneazione, perché su quelle la competenza è di Arpacal”, che ne certifica uno stato qualitativo rassicurante, ci indigna ulteriormente e ci rinnova la domanda su quale mare si è misurato il livello di inquinamento. In secondo luogo, chiarito che si tratterebbe di una graduatoria sul funzionamento del sistema di depurazione, ci saremmo aspettati, dal vice-Presidente di Legambiente, almeno una spiegazione rispetto alla formula matematica utilizzata per assegnare i posti in classifica, visto che, nonostante più ricerche, non riusciamo ad individuarne una che assegni l'ultimo posto alla Calabria. Registriamo, anche oggi, però, una dichiarazione poco seria e responsabile, seppur riferita a dati Istat, rispetto alla quale, in Calabria, quasi due milioni di abitanti scaricano i loro reflui direttamente nei fiumi e nel mare, sapendo che due milioni sono i cittadini che risiedono in Calabria. Altra cosa – ha successivamente dichiarato l’Assessore Pugliano – è dichiarare che la Calabria è, insieme ad altre sette regioni italiane, in ritardo rispetto ai termini stabiliti dalla Unione Europea, per adeguare i sistemi depurativi in generale ed in particolare quelli appartenenti agli agglomerati con oltre 15 mila abitanti. Per quanto attiene i 18 agglomerati calabresi, coinvolti nella sentenza della Corte di Giustizia Europea, voglio segnalare, non tanto al Vicepresidente di Legambiente quanto agli onorevoli soloni, intervenuti a difesa di Goletta Verde e dei suoi giudizi pur di attaccare il Presidente Scopelliti, che le infrazioni comunitarie che hanno portato a tale sentenza sono aperte dal 2003 e che le diffide sono pervenute alla Regione nel 2005 e 2009. Al Governatore Scopelliti – ha concluso l’Assessore regionale all’Ambiente Pugliano – invece, va riconosciuto il merito di aver dato, sin dal suo insediamento, con grande responsabilità  e diversamente dal passato, la massima priorità al superamento di tali infrazioni, destinandovi 160 milioni di euro di risorse finanziarie del Piano per il Sud, per evitare di far coinvolgere la Calabria al pagamento delle elevate multe e, principalmente, per migliorare lo stato di salute dell'ambiente calabrese e, quindi, ridurre i rischi per la salute del mare e dei cittadini calabresi”. Replica e precisazioni D.G. dip. 10 Bruno Calvetta. “In relazione alle notizie diffuse a mezzo stampa da diverse testate giornalistiche, preciso di  svolgere esclusivamente l'incarico di dirigente generale del dipartimento 10 della Regione Calabria conferitomi dalla Giunta e dal Presidente  e che pertanto non corrisponde al vero che stia svolgendo alcun incarico per conto della SSPA dal 18 giugno 2012 nè di aver mai avuto altri rapporti professionali,  né a titolo gratuito né remunerati neanche in via retroattiva, con la medesima istituzione. Peraltro, nella mia qualità di dirigente pubblico con esperienza ultra trentennale, ho svolto e continuo a svolgere attività di insegnamento, sia a titolo gratuito che a titolo remunerativo, incarichi provvisori ed anche singole "testimonianze"  presso diverse Università italiane sempre previa autorizzazione da parte della p.a.  presso la quale svolgo le mie funzioni. Preciso che l'incarico svolto presso la LUISS è consistito in una sola lezione/testimonianza, regolarmente autorizzata ai sensi del Dlgs 165/2001 dalle amministrazioni di appartenenza e che, allo stato, non ho alcun rapporto nè incarico professionale con l'Università LUISS. Pertanto, comunico di aver dato mandato ai miei legali affinché esperiscano in ogni sede ogni utile azione a tutela della mia sfera personale e professionale”. Il D.G. del dipartimento 10, Avv. Bruno Calvetta.

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ARPACAL: pronte le risposte alle segnalazioni giunte al numero verde da Torremezzo di Falconara Albanese (CS)

Massiccia presenza di mucillagine e nessun tipo di sostanze inquinanti. E’ questo il bilancio dell’azione sul tratto di mare che interessa il comune di Torremezzo di Falconara Albanese (CS), che la task-force costituita dall’Arpacal con Regione Calabria e Direzione Marittima regionale – presentata a maggio scorso dal Presidente della Regione Calabria, On.le Giuseppe Scopelliti – ha svolto in questi ultimi giorni per rispondere alle chiamate dei villeggianti, allarmati dalla presenza di schiuma e chiazze oleose a pochi metri dalla battigia.

Il risultato dell’attività è derivante da sedici segnalazioni ricevute dal numero verde 800.331.929 dell’Arpacal, sei interventi operativi pianificati e realizzati dopo un’attenta valutazione delle stesse, e, inoltre, due missioni dell’equipe Arpacal già pianificate nell’ambito del programma di monitoraggio delle acque di balneazione. “Le segnalazioni  che il numero verde “Sos Pronto intervento per il Mare” ci ha prontamente inoltrato – ha dichiarato il responsabile per le attività della task-force nella provincia cosentina, dr.ssa Evelina Provenza, biologo dell’Arpacal –  hanno riguardato lo stesso fenomeno descritto come “mare sporco con presenza di liquami o addirittura di scarichi fognari direttamente a mare”. Si è sempre tempestivamente allertata la Capitaneria di Porto, per gli interventi di sopralluoghi finalizzati alla verifica delle reali condizioni delle acque. In ogni caso, comunque, al momento dell’ispezione, la situazione si presentava priva della criticità descritta. Solo in pochi casi ci si è trovati in presenza di piccole strisce di schiuma biancastra. Da una prima ispezione visiva ed olfattiva si è potuto escludere la presenza di liquami a mare anche grazie all’assenza di cattivi odori. Tutto ciò supportato dai risultati analitici dei campionamenti effettuati in seguito alle segnalazioni al numero verde”. Occorre ricordare che, in base al programma di monitoraggio delle acque di balneazione,  così come previste da specifici protocolli del Ministero della salute, nella costa del Comune di Falconara esiste un divieto di balneazione permanente presso la foce del Torrente Malpertuso che funge da confine con il Comune di San Lucido. “Per quanto riguarda la schiuma biancastra segnalata e, solo in un caso, trovata a pochi metri dalla battigia – continua la dr.ssa Provenza –  la stessa è stata campionata più volte e sottoposta ad analisi con microscopio ottico e microscopio a luce invertita. All’osservazione microscopica la schiuma si presenta come un semplice aggregato di sostanza gelatinosa senza struttura cellulare, escludendo quindi la presenza di batteri indicatori di inquinamento di origine fecale. Tutto ciò ci porta ad ipotizzare che si tratti di mucillagine. Il meccanismo di formazione della scia descritto dai bagnanti, è a supporto di tale ipotesi. Infatti gli aggregati gelatinosi, prodotti dall’essudazione di microrganismi come le alghe unicellulari, per effetto delle condizioni meteo- climatiche e di idrodinamismo che hanno caratterizzato le acque costiere in questo periodo (elevate temperature e mare calmo), tendono ad aggregarsi in lunghe strisce galleggianti. La presenza delle bolle, inoltre, è dovuta al fatto che durante tale processo, queste sostanze intrappolano una ricca flora di organismi unicellulari, la cui attività metabolica provoca la formazione di gas, responsabile del galleggiamento di questa striscia”.

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 6 al 12 luglio 2012

06.08.2012. Impegno per aumentare il tempo scuola nei comuni ad alta densità criminale. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha confermato l’impegno della Regione Calabria per proseguire, anche per il prossimo anno, le attività extra scolastiche per l’aumento del tempo scuola, allo scopo di prevenire e ridurre la dispersione scolastica nei Comuni con forze penetrazione mafiosa, ed ha comunicato che “il Presidente Scopelliti ha scritto ai ministri Francesco Profumo, dell’Istruzione, e Fabrizio Barca, della Coesione, per chiedere che anche per l'anno 2012/2013 continui l’aumento del tempo scuola nei comuni ad alta densità criminale.

L'iniziativa – ha aggiunto Caligiuri – è stata già avviata quest'anno dalla Regione con esiti molto positivi, su un'intuizione del giudice Nicola Gratteri”. Caligiuri ha poi ricordato che  “le risorse europee utilizzate  ammontano a 7 milioni di euro. Si tratta – ha detto – di un investimento significativo. I risultati delle attività didattiche del progetto ‘Una scuola per la legalità’ stanno ottenendo buoni risultati, anche attraverso l'utilizzo di circa 1.500 precari. Il Presidente Scopelliti – ha ribadito l’esponente della Giunta regionale – ha posto l’obiettivo di trasformare la scuola calabrese nel più grande baluardo contro la criminalità. E per l’anno 2012/2013 intendiamo proseguire su questa strada perché – ha evidenziato infine Caligiuri – non vogliamo disperdere il lavoro avviato con le tante professionalità di cui la scuola calabrese dispone”. Lavoro positivo della cabina di regia tra Ministero, Regioni, Province e Comuni. L’assessore regionale Mario Caligiuri, anche in qualità di coordinatore della Commissione cultura della Conferenza delle Regioni, traccia un bilancio sul lavoro  della Cabina di regia tra Ministero dei beni culturali, Regioni ed enti locali e parla di “azioni positive”. “La Cabina di regia – dichiara Caligiuri attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta regionale -, sorta per integrare le azioni delle istituzioni pubbliche nel settore, si è insediata il 24 febbraio 2012 e si è riunita già tre volte presso il Ministero dei Beni Culturali, sotto la presidenza del sottosegretario Roberto Cecchi, allo scopo delegato dal Ministro Lorenzo Ornaghi. Nel corso delle riunioni sono stati affrontati i temi di maggiore rilevanza e attualità, quali la proposta di legge sullo spettacolo (chiesta un'audizione alla competente commissione della Camera dei Deputati), la riorganizzazione delle fondazioni lirico-sinfoniche (chiesta  la riapertura del tavolo interistituzionale per regolamentare il settore), le agevolazioni fiscali sui consumi e gli investimenti culturali (chiesta al Ministero dell'Economia l'apertura di un tavolo tecnico), la valorizzazione dei beni culturali, con particolare attenzione alla gestione (chiesta la  modifica del Codice dei Beni Culturali). Inoltre, le Regioni hanno posto in discussione altri temi, quali la disciplina del settore del restauratore ferma da 10 anni, la realizzazione di un efficace sistema informativo per i settori della cultura e dello spettacolo, la riforma della legge sul cinema. La prossima riunione della Cabina di Regia – annuncia Caligiuri – è prevista per il prossimo 11 settembre”. Notevoli ricadute economiche del progetto archeologico “Calabria Jones”. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, nel commentare il progetto “Calabria Jones”, avviato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – allo scopo di valorizzare le aree archeologiche della Calabria, rileva che l’iniziativa sta avendo “notevoli le ricadute anche dal punto di vista turistico, presumendo un incremento delle presenze negli alberghi della regione per oltre 20 mila unità, a cui si aggiungono altri effetti, con un notevole impatto economico complessivo in questo periodo di particolare crisi”. Il progetto è approdato su Facebook e Youtube. Da qualche giorno, infatti,  sono attive in rete due pagine ufficiali di “Calabria Jones”: www.facebook.com/calabriajones2012 e www.youtube.com/calabriajones. Sui due link è possibile reperire ogni tipo d’informazione, leggere articoli e visionare video delle esperienze in corso. “Calabria Jones”  coinvolge anche  il settore trasporti e della ristorazione, nonché circa 100 giovani laureati specializzati nel settore dei beni culturali. L'Università “Normale” di Pisa e altri atenei internazionali, nazionali e regionali, coordinati dal Censis, stanno seguendo scientificamente  l'iniziativa, che rappresenta il tentativo più significativo sull'educazione all'archeologia che finora si stia sperimentando in Italia. Nel mese di settembre l'esperienza verrà documentata anche attraverso la presenza di Umberto Broccoli con la trasmissione radiofonica “Conparolemie” e di Roberto Giacobbo con la trasmissione "Voyager".  “Il progetto – evidenzia ancora l’assessore regionakle -, che dall’1 luglio al 15 ottobre porterà oltre 4mila studenti calabresi sui siti archeologici e sui beni culturali della Calabria, si sta concretamente sviluppando sul territorio. I dirigenti scolastici e i tutor che hanno seguito gli studenti nelle visite sui primi itinerari hanno sottolineato l’entusiasmo con cui gli studenti stanno vivendo questa inedita esperienza. Vogliamo che i nostri studenti – afferma infine Caligiuri – diventino i primi divulgatori dei magnifici beni culturali della Calabria per costruire economia, democrazia e contrastare la criminalità, concretizzando quella rivoluzione culturale auspicata dal Presidente Scopelliti”. Effettuato un nuovo prelievo multi organo nell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Mater Domini”. Risale a sabato scorso un altro prelievo multiorgano praticato con successo – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – nell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Mater Domini” di Germaneto di Catanzaro. “Grazie alla donazione effettuata dai congiunti – ha dichiarato il direttore generale dell’AOU Florindo Antoniozzi -,  ai quali va il nostro cordoglio ed il ringraziamento di tutti, si è proceduto con successo  ad un prelievo plurimo di organi effettuato sulla paziente Steindorfer Gertrude, deceduta per emorragia cerebrale e degente presso la nostra unità operativa di rianimazione. Dopo il periodo di osservazione – ha spiegato il dottor Antoniozzi -, necessario ed obbligatorio per stabilirne scientificamente la morte cerebrale, ed effettuato sotto la supervisione del professor Bruno Amantea direttore dell’unità operativa, con la collaborazione diretta del dottor Michele Varano, si sono attivate le procedure previste per consentire il delicato intervento.  Una equipe specializzata diretta dal professor Colasanti, subito allertata e proveniente dall’ospedale “S. Camillo” di Roma,   si è occupata del prelievo del fegato mentre il nostro dottor Giuseppe Ucciero ha invece effettuato il prelievo dei reni. Il fegato, partito subito alla volta della capitale  dopo il prelievo, è stato già trapiantato al  S. Camillo, mentre i due reni sono stati trapiantati in due pazienti nel policlinico “G. Rodolico” di Catania. È sintomatico – ha evidenziato ancora il dg dell’AOU – come in questi ultimi tempi  sia aumentata l’attenzione della società civile verso i trapianti, ed anche in Calabria, grazie alla sensibilità del presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, unitamente ad una maggiore attenzione dei mass media anche per le cose concrete che la nostra sanità sa produrre, si sta assistendo ad un crescente interesse di tutti a queste tecniche di avanguardia, che sono la speranza di tanti calabresi in attesa di trapianto.  Certo una sistematica informativa a tutti i cittadini è sicuramente uno degli aspetti della sensibilizzazione, che può essere stimolata in tantissimi modi, compresi incontri e dibattiti sul tema delle donazioni d’organo. Sarebbe poi una grandissima soddisfazione per l’intera Regione – ha infine ribadito il dottor Antoniozzi – se, in collaborazione con il coordinatore dei trapianti in Calabria dottor  Rino Mancini, si potessero intanto avviare convenzioni e collaborazioni con importanti ospedali  che già effettuano queste tipologie di trapianto di fegato, per arrivare poi a poterli realizzare, avendone valutato attentamente i numeri e la convenienza,  direttamente sul nostro territorio”. Incontro dell’Assessore Fedele con i rappresentanti sindacali del settore trasporti e delle associazioni Anav e Asstra. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele ha presieduto a Catanzaro un incontro congiunto con i rappresentanti regionali delle organizzazioni sindacali del settore trasporti e delle associazioni Anav e Asstra. La riunione, alla quale ha preso parte anche il dirigente di settore Giuseppe Pavone, ha rappresentato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – un rilevante momento di confronto, utile anche per annunciare una serie di novità che andranno ad investire, già da subito, il settore dei trasporti in Calabria. Al primo punto all’ordine del giorno dell’incontro,  la difficile problematica legata al ritardo nell’erogazione della terza trimestralità ai lavoratori delle aziende private calabresi. In merito alla condizione che grava sui dipendenti e sulle aziende di trasporto, infatti, l’assessore Fedele ha annunciato che, già da domani, saranno erogati i primi quattro milioni di euro mentre, entro il 10 agosto, sarà stanziata la cifra necessaria per ripianare l’intera trimestralità. “Esiste – ha dichiarato l’assessore Fedele – una seria difficoltà a reperire le risorse che porta questa classe dirigente, grazie al lavoro del presidente Scopelliti e all’impegno dell’assessore Mancini, a compiere notevoli sforzi per far sì che vengano garantiti gli emolumenti a tutti quei dipendenti che si trovano in grosse difficoltà economiche. Purtroppo, l’attuale momento di crisi economica comporta il dover fronteggiare una scarsa liquidità di cassa causata, sostanzialmente, dalle direttive del Patto di stabilità e dal rallentamento nell’erogazione delle rimesse da parte dello Stato. Il governatore Scopelliti, e l’assessorato che dirigo,  sta mettendo in campo tutte quelle azioni che abbiano come unico obiettivo il risanamento e la riorganizzazione del Tpl in Calabria”. Durante la riunione congiunta, inoltre, l’assessore Fedele ha presentato ai rappresentanti regionali delle sigle sindacali e delle associazioni Anav e Asstra un disegno di legge che adegua la normativa regionale alle intervenute modificazioni dell’ordinamento comunitario e nazionale sul trasporto. Il progetto di legge  prevede: l’adeguamento del corrispettivo chilometrico per le aziende di trasporto appartenenti alle fasce più basse; la modifica delle norme relative alle sanzioni agli utenti sprovvisti dei titoli di viaggio prevedendo sia un rafforzamento delle disposizioni finalizzate all’accertamento delle sanzioni e alla riscossione delle stesse,  sia la possibilità offerta alle aziende di consentire agli utenti la regolarizzazione della propria condizione con il pagamento di un diritto aggiuntivo a bordo. “Questo disegno di legge – ha spiegato l’assessore Fedele – è stato redatto tenendo conto delle esigenze sia delle aziende che degli utenti. La proposta sul trasporto sarà poi discussa, ed approvata, in Consiglio Regionale e costituirà un primo passo verso quella riforma del Tpl nella nostra Regione che sarà poi definita con la stesura del Piano regionale sul trasporto”. Altra questione affrontata durante l’incontro, quella legata alle  Ferrovie della Calabria. L’assessore Fedele ha comunicato che si sta lavorando costantemente per il trasferimento definitivo della titolarità dell’azienda direttamente alla Regione. “Un impegno – ha concluso l’assessore ai trasporti – che coinvolge in prima linea il presidente Scopelliti e che , finalmente, porterà alla concretizzazione della fase operativa indispensabile per avviare la riorganizzazione strutturale da compiere attraverso l’eliminazione massiccia degli sprechi a tutela, soprattutto, dei circa 850 dipendenti che vi lavorano e per garantire il diritto alla mobilità ai tanti utenti calabresi”. L’Assessore Trematerra interviene sulle vicende relative agli acquedotti del crotonese in gestione all’ARSSA. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra interviene sulle annose vicende relative agli acquedotti del crotonese, in gestione all’ARSSA. L’Assessore Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – evidenzia che “la gestione degli acquedotti è l’esempio lampante di come oggi l’Agenzia svolga una serie di compiti che esulano dalle sue competenze. In un momento come questo, di forte contrazione finanziaria, le gestioni atipiche possono rappresentare una criticità per l’intero sistema. Voglio solo ricordare che è dal mese di febbraio che l’ARSSA sta intervenendo sul vetusto acquedotto interamente con le proprie risorse. Tuttavia, anche questa volta, l’Agenzia ha fornito rassicurazioni, provvedendo già ai relativi atti, di risolvere il problema entro la giornata odierna”. Il Presidente Scopelliti ha inaugurato il reparto di rianimazione dell’ospedale di Polistena: “Risposta importante, a breve interventi per 9,5 milioni di euro”. Questa mattina il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha inaugurato il reparto di rianimazione dell’ospedale di Polistena. All’appuntamento hanno preso parte anche il Direttore Generale dell’Asp Rosanna Squillacioti, il Direttore Sanitario Loredana Carrera ed il Primario del reparto di rianimazione Domenico Forte. “L’Ospedale di Polistena si arricchisce di un nuovo reparto all’avanguardia – ha affermato Scopelliti – a dimostrazione che non lavoriamo soltanto per mettere a posto i conti, come certificato all’ultima riunione del Tavolo Massicci, ma stiamo anche investendo per migliorare i servizi ai cittadini. Questo presidio serve un bacino d’utenza di oltre 230.000 persone e l’amministrazione regionale sta mettendo in campo azioni importanti al fine di potenziarlo. A tal proposito abbiamo stanziato ben 9,5 milioni di euro per la messa in sicurezza di questa struttura. E’ una risposta importante – ha proseguito Scopelliti – fermo restando che lavoriamo per incrementare lo spoke di Polistena con altri reparti e con la riorganizzazione del personale, sfruttando anche la chiusura di altri piccoli ospedali, nell’ambito della razionalizzazione e riorganizzazione del servizio sanitario regionale”. Il reparto di rianimazione dell’ospedale di Polistena era stato inaugurato nel 1990 e da allora, manutenzione ordinaria a parte, non sono mai stati eseguiti interventi di ristrutturazione. Con i lavori appena terminati, attraverso un investimento di 70 mila euro, il reparto di rianimazione è passato da 8 a 12 posti letto, con un ulteriore posto di accoglienza. E' stato  previsto anche un sistema di telecamere a circuito chiuso per la visualizzazione dei degenti, ed una piccola sala operatoria per gli interventi che vengono effettuati nell'unità operativa e per le tecniche avanzate della terapia del dolore. I locali, inoltre, rispondono ai requisiti di sicurezza previsti dalla normativa vigente, sia per la prevenzione antincendio che per quella elettrica, e possiedono un moderno impianto di climatizzazione, il tutto a  garanzia  della sicurezza dei degenti e degli operatori. Ogni letto è dotato di un sistema di monitoraggio, di ventilatori artificiali di ultima generazione, di sistemi di infusione totalmente computerizzati, di sistemi avanzati per l'emodinamica e di dialisi dedicata. I nuovi locali del reparto di rianimazione dell’ospedale di Polistena si prestano ad un progetto di rianimazione aperta, con la possibilità di un maggiore contatto tra degenti e familiari. Durante la mattinata, il Presidente Scopelliti ha visitato anche altri reparti del presidio, confrontandosi con i cittadini e raccogliendone le istanze. In merito alle polemiche relative alla chiusura del reparto di otorino, il Governatore della Calabria ha chiarito che “la chiusura dell’unità, non intaccherà minimamente i servizi, che verranno garantiti normalmente all’interno di altri contesti, ed è questo che interessa ai cittadini. Nella nostra regione troppo spesso, in passato, la politica si è mossa senza una visione di prospettiva, facendo finta non vedere alcune criticità. Oggi, invece, pensiamo a soluzioni che possano dare ulteriori risposte – ha concluso Scopelliti – la Calabria si sta proiettando verso una nuova sanità, moderna e funzionale, secondo gli standard nazionali ed europei, nell’unico interesse dei calabresi”. Il Presidente Scopelliti ha incontrato l’Olimpionica Rosalba Forciniti. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha ricevuto, questo pomeriggio, a Palazzo Alemanni la campionessa olimpionica calabrese Rosalba Forciniti, vincitrice della medaglia di bronzo nel Judo femminile alle Olimpiadi di Londra. Ad accogliere l’atleta era presente anche il Capo di Gabinetto della Presidenza Elena Scalfaro. Si è trattato di un incontro molto cordiale ed informale, durante il quale Rosalba Forciniti, che per l’occasione era accompagnata dal padre Domenico e dalla madre Pina, ha avuto modo di raccontare al Presidente Scopelliti, tutto il percorso sportivo  e i tanti sacrifici che l’hanno accompagnata alla conquista della storica medaglia olimpica. Si tratta, infatti, della prima calabrese a centrare questo obiettivo. Un risultato che ha premiato la determinazione e la caparbietà di un’atleta che ha saputo sfidare e superare ogni ostacolo, raggiungendo il traguardo che ogni sportivo sogna. Nonostante Rosalba Forniciti viva e si alleni da diversi anni a Roma, ha sempre mantenuto i rapporti con la propria terra e con il paese d’origine, Longobucco, che l’ha riabbracciata qualche giorno fa con una grande festa. Il Presidente Scopelliti le ha ribadito la soddisfazione che ha provato nell’aver appreso della conquista della sua medaglia e nel rivedere le immagini delle sue sfide e soprattutto della gioia trasmessa nel vederla sempre accanto ai suoi genitori. “E’ stata davvero una bella immagine per tutta la Calabria – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – alla vittoria sportiva si è associata anche quella dell’affetto di una famiglia sempre vicina ed unita, sentimenti e valori che nella nostra regione sono fortemente radicati”. 07.08.2012. L’Assessore Caridi sulle misure idonee a fornire risposte alle pressanti richieste provenienti dal sistema delle piccole e medie imprese. La Giunta Regionale, guidata dal Presidente Scopelliti, ha costantemente lavorato per l’adozione di misure idonee a fornire risposte adeguate alle pressanti richieste provenienti dal sistema delle piccole e medie imprese. Infatti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – tutte le più attente analisi dei principali indicatori di sviluppo economico e dei dati provenienti dal sistema creditizio, nel contesto attuale di crisi finanziaria internazionale, attestano che persiste in Calabria una forte contrazione della liquidità da parte del mondo bancario. Queste analisi, aggiornate anche con le stime fornite dalla Banca d’Italia, confermano un continuo aumento del fabbisogno finanziario da parte delle imprese e delle famiglie calabresi, aggravato da un peggioramento del quadro economico congiunturale e dalla prosecuzione della contrazione dei prestiti da parte del sistema bancario per tutto il 2012. L’ultimo atto, prodotto in ordine di tempo dalla Giunta, riguarda l’adozione della delibera che, nell’ambito dell’iniziativa Jeremie Calabria, consente l’inclusione del capitale circolante negli accordi operativi da stipulare con gli Intermediari Finanziari da parte del FEI e procede alla variazione dell’ammontare del credito agevolato, oggi pari a € 500.000,00, con un aumento del massimo concedibile a € 900.000,00. Ne dà notizia l’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi, che ha proposto l’adozione dell’atto, specificando che si tratta di una misura che, nelle attuali condizioni di crisi economico-finanziaria, va a colmare una richiesta specifica e sempre più incessante da parte dei potenziali beneficiari dell’iniziativa Jeremie Calabria. L’Assessore Caridi ricorda che il governo regionale aveva già adottato la delibera di istituzione del fondo d’investimento Jeremie per il finanziamento delle micro, piccole e medie imprese calabresi, finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) all’interno del POR Calabra FESR 2007-2013. Con successiva nota del 10 febbraio 2012 i competenti organismi hanno specificato la possibilità di ampliare l'eleggibilità di spese relative anche al solo capitale circolante ed estendere l’ammissibilità del co-finanziamento delle spese sostenute dalle imprese per il solo capitale circolante a condizione che: “la giustificazione per l’utilizzo degli strumenti finanziari supportati dai Fondi Strutturali per il finanziamento di capitale circolante faccia riferimento a situazioni ove si manifesti una mancanza di liquidità fornita dal settore finanziario. La giustificazione relativa alla mancanza di liquidità non è richiesta nel caso di capitale circolante per imprese nelle prime fasi di vita, precisamente seed capital e start-up capital o nei casi di espansione di impresa quando associato ad un piano di sviluppo dell’attività (piano di espansione)”. Nasce così l’atto deliberativo che amplia, di fatto, le possibilità di agevolazione al credito da parte delle piccole e medie imprese calabresi, nel solco di un percorso strategico disegnato dal governo regionale e portato avanti dal Dipartimento Attività Produttive in un’ottica di sostegno per l’economia del territorio ma anche di rilancio e di sviluppo dell’intero tessuto economico regionale. Pubblicato in preinformazione l’avviso pubblico per il finanziamento degli interventi sui teatri. L’Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha commentato la pubblicazione dell’avviso pubblico per il finanziamento degli interventi sui teatri in preinformazione sul sito www.regione.calabria.it/cultura e istruzione. “Dopo i finanziamenti per otto residenze teatrali, adesso abbiamo investito due milioni e mezzo di euro per il restauro dei teatri”, ha dichiarato l’Assessore Caligiuri. Per concorrere al bando, dotato di 2.845.000 euro, sono state presentate – informa un anota dell’ufficio stampa della giunta regionale – 29 domande di cui 9 finanziate, per un impegno di 2 milioni e mezzo di euro. Sono stati finanziati i Comuni di Cosenza, Catanzaro, Spezzano della Sila, Roccella Jonica, Lamezia Terme, Mendicino, Reggio Calabria, Cirò Marina e Cotronei. “Puntiamo a migliorare la qualità dei servizi  – spiega Caligiuri. Solo continuando a promuovere cultura, come dall’inizio sta facendo il Presidente Scopelliti, sarà possibile cambiare il volto della Calabria, una regione con più lavoro, più democrazia, più sicurezza”. Caligiuri ha inoltre annunciato per settembre un ulteriore bando per individuare almeno altre due residenze teatrali per un investimento di circa 600 mila euro. Per ogni tipo d’informazione è possibile consultare l’apposita pagina sul sito www.regione.calabria.it/cultura e istruzione oppure scrivere ad a.calzatini@regcal.it o telefonare allo 0961.857912. Dal Cipe 311 milioni di euro per interventi in Calabria. Scopelliti: “Impegno concreto della Regione”. Mancini: ”Abbiamo scritto una pagina di buona programmazione”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’assessore al Bilancio ed alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini hanno illustrato nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Alemanni – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – i contenuti della delibera del Cipe dello scorso 3 agosto 2012 grazie alla quale la Regione Calabria disporrà di 311 milioni di euro per una serie di interventi su tutto il territorio. L’ammontare delle risorse residue, provenienti dalla programmazione FAS 2000/2006, è stato così ripartito dal CIPE: 190 milioni di euro per la realizzazione di “nuovi interventi strategici”, 68 milioni per la realizzazione di “nuovi interventi ambientali” finalizzati alla manutenzione straordinaria del territorio (bonifiche, rifiuti, sistema idrico integrato, difesa suolo e forestazione) e 53 milioni di euro da riprogrammare direttamente attraverso il Tavolo dei sottoscrittori dei diversi APQ. “L’atto deliberativo del Cipe – ha affermato il Presidente Scopelliti – offre una ulteriore disponibilità finanziaria a favore della Calabria. Abbiamo recuperato delle risorse e abbiamo dato corso alla programmazione che già era in atto, ma che era stata bloccata, prevedendo una serie di nuovi interventi concreti ed importanti che tendono a dare slancio alle attività immaginate per i territori. Tutto questo per ribadire e consolidare l’impegno della Regione nei confronti delle nostre città e delle nostre comunità.” “Annunciamo significativi investimenti – ha concluso il Governatore – e siamo anche consequenziali. I soggetti attuatori sono gli stessi comuni che, nell’ambito di un ampio lavoro di squadra, dovranno essere capaci di trasformare le risorse in risultati”. “La Calabria oggi scrive una pagina di buona programmazione – ha dichiarato l’assessore Giacomo Mancini – disponendo delle risorse dei fondi Fas 2000/2006 che sono state bloccate nel 2008 a causa di una mancata definizione di una serie di accordi di programma quadro. Noi abbiamo lavorato fin dal nostro insediamento per arrivare allo sblocco di queste risorse e ci siamo riusciti. Il Cipe ha ascoltato le nostre ragioni e ha dato il via a tutta una serie di interventi importanti per tutti i territori calabresi che ci consentiranno di offrire risposte significative alle istanze delle comunità della regione.” Sono stati previsti i seguenti nuovi interventi: la  ristrutturazione e l’adeguamento funzionale dello stadio "Ceravolo" di Catanzaro per un intervento di 5 milioni di euro; 10,2 milioni di euro per il Palaghiaccio di Gambarie con annesso centro fitness (Santo Stefano in Aspromonte – RC); il completamento degli impianti di risalita nel comprensorio silano e collegamento tra il comprensorio sciistico di Lorica e quello di Camigliatello con un investimento di 13,17 milioni di euro; la realizzazione di un parcheggio multipiano a Scilla ed interventi sulla viabilità connessa al porto della cittadina tirrenica per 5 milioni di euro; la sistemazione delle strade interne nonché la realizzazione di piazze e parcheggi con relativi elementi di arredo urbano a San Marco Argentano (CS) per 2,83 milioni di euro; la riqualificazione della confluenza dei fiumi Crati e Busento e realizzazione del Museo di Alarico con 7 milioni di euro a Cosenza; 30 milioni di euro per la strada comunale Acri – La Mucone – Serricella (CS); la realizzazione di una passeggiata turistica ed annessa pista ciclabile tra Vibo Marina e Pizzo Calabro con un investimento di 5 milioni di euro; il potenziamento del polo di innovazione e trasferimento tecnologico dell’Università della Calabria verso un  sistema integrato Università-CNR di attrazione di impresa e di incubazione con 6 milioni di euro; il bando per 7 milioni di euro per aiuti alle PMI  nell’area della Provincia di Vibo Valentia colpita da eventi alluvionali; la riqualificazione ed adeguamento funzionale dell’ex Caserma Mezzacapo  (RC) per 700 mila euro; 97,8 milioni di euro per i Progetti Integrati per la riqualificazione, recupero e valorizzazione dei Centri Storici della Calabria (170 interventi programmati). Ed ancora nuovi interventi nel settore ambientale relativamente alla difesa del suolo ed erosione costiera  per 38,2 milioni di euro e 30 milioni di euro per il dissesto idrogeologico. Il Cipe ha infine disposto 13,3 milioni per interventi strategici in riprogrammazione diretta e 40 milioni per interventi ambientali in riprogrammazione diretta di cui 7 milioni per il dissesto idrogeologico nell’area di Crotone e 3,7 milioni di euro per le bonifiche Sin sempre nel crotonese. 08.08.2012. La Regione finanzia 7 progetti sull’arte contemporanea. Sono stati pubblicati  in preinformazione, sul sito www.regione.calabria.it/istruzione, le graduatorie sui progetti di arte contemporanea. “Si tratta – ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta  – del più consistente investimento sull'arte contemporanea che si stia oggi realizzando in Italia. Il bando è stato finanziato con 3 milioni di euro e, tra le 63 domande presentate, sono stati individuati 7 progetti”. I progetti scelti riguardano la Provincia di Catanzaro e di  Cosenza, i Comuni di Catanzaro,  Cosenza e Acri, la Fondazione “Horcynus Orca” di Reggio Calabria e l'Accademia di Belle Arti Reggio Calabria. Caligiuri, nel ribadire l'impegno concreto e costante del Presidente Scopelliti “per la creazione di un modello di sviluppo economico basato sulla cultura”, ha evidenziato che “si è cercato di sostenere chi nel corso degli anni già ha promosso l'arte contemporanea come fattore di crescita culturale ed economica, così come la capacità creativa e di fare rete a livello regionale e nazionale per produrre iniziative di qualità. I finanziamenti – ha spiegato l’esponente della Giunta – avranno durata triennale, in media 250 mila euro di investimento annuo per intervento. L'erogazione dell'annualità successiva non è ovviamente scontata, ma dipenderà esclusivamente dalle ricadute effettivamente ottenute nell'interesse della collettività, con verifiche – ha sottolineato infine Caligiuri – che non verranno svolte solo sulla carta”. Per ogni tipo d’informazione è possibile consultare l’apposita pagina sul sito www.regione.calabria.it/istruzione oppure scrivere a a.calzatini@regcal.it e i.guarasci@regcal.it o telefonare 0961 857927- 857912. L’Assessore Fedele interviene in merito alle procedure dello svincolo A3 Sant’Eufemia d’Aspromonte–Bagnara. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele, in merito all’attivazione delle procedure dello svincolo A3 Sant’Eufemia d’Aspromonte–Bagnara, dichiara che “qualcosa si sta muovendo”.  “Durante la sua ultima visita in riva allo Stretto – fa sapere Fedele attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – ho investito personalmente della questione il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci. Insieme al Governatore  Scopelliti e ad alcuni sindaci del comprensorio aspromontano, ho illustrato al presidente Ciucci quelle che potrebbero essere le sostanziali ricadute sul territorio, a livello sociale ed economico, di una possibile chiusura dello snodo autostradale. A seguito, quindi, dell’incontro il presidente Ciucci ha inviato la lettera che accompagna il progetto dello svincolo al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per una valutazione ed un parere tecnico. Mi sono anche relazionato –  dice ancora l’esponente della Giunta – con il responsabile per l’A3 Calabria affinché, in questa fase, si migliori la possibilità di accesso sul nuovo tratto e si rendano più chiare le indicazioni autostradali, in quanto incomplete e fuorvianti.  Inoltre, mi sono attivato, fin da subito, attraverso comunicazioni scritte ed incontri con personale tecnico per far sì che si trovasse una valida alternativa al percorso tracciato dall’Anas con l’unico obiettivo di rispettare le innumerevoli esigenze, e necessità, che provengono dalle comunità che abitano questa parte del territorio calabrese. In attesa di risposte – prosegue l’assessore Fedele – vigileremo con attenzione sull’intera vicenda che, se non risolta, potrebbe determinare, oltre al venir meno di aspettative ampiamente riposte da parte dell’intera fascia aspromontana, inevitabili riflessi e importanti tensioni sui territori interessati e sulle comunità destinatarie dell’opera. Proprio per questo motivo, qualsiasi tipo di sollecitazione, sia che provenga direttamente dal territorio sia che venga sposata dalle istituzioni e, soprattutto, dagli amministratori locali, va senza dubbio assecondata. Pertanto, a chi soltanto adesso inizia ad indignarsi per lo stato attuale delle cose, ricordo che avrebbe dovuto adirarsi qualche anno prima. In ogni caso – rileva infine Fedele –  non serve innescare nessun tipo di polemica ma bisogna dare seguito a quel processo di interventi ed azioni concrete che servano a trovare una giusta soluzione al problema”. La Regione ha finanziato un intervento di viabilità per la frazione di Papanice (KR). La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi e l'Assessore all’Ambiente Franco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – comunicano che è stato finanziato un intervento di viabilità per la frazione di Papanice, nel Comune di Crotone. Sull’argomento i due Assessori hanno dichiarato: “Un ringraziamento all'Assessore regionale ai Lavori Pubblici Pino Gentile per aver accolto l'appello ed aver dato una risposta ad una comunità che questo inverno ha subito gravi disagi dovuti alle frane che hanno interessato diversi tratti di viabilità urbana. La somma di 600mila euro sarà destinata alla realizzazione di interventi di viabilità che consentiranno di dare una risposta ai cittadini di questa frazione, segno tangibile dell’attenzione e dell’ impegno della Giunta regionale guidata dal presidente Scopelliti”. L’Assessore ai trasporti Fedele ha disposto l’avvio dei servizi sostitutivi per la tratta Soveria Mannelli-Rogliano. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito all’interruzione dei servizi ferroviari da Soveria Mannelli a Rogliano ha dichiarato: “Al fine di dare soluzione alle problematiche derivanti dall'interruzione dei servizi ferroviari da Soveria Mannelli a Rogliano, di recente aggravatisi per la sospensione di un'ulteriore tratta per motivi di sicurezza, il Dipartimento competente, sollecitato dall'Assessorato che dirigo, ha disposto l'immediato avvio di servizi sostitutivi. Nella stessa giornata Ferrovie della Calabria ne ha garantito l'esecuzione a decorrere da questo venerdì. Con riferimento al servizio automobilistico sostitutivo ferroviario sulla relazione Soveria Mannelli – Rogliano rimodulato per il corrente mese in ragione dei bassissimi contenuti di traffico registrati nel periodo estivo – ha inoltre dichiarato  l’Assessore regionale ai Trasporti Fedele – si comunica che, stante le indicazioni ricevute, a decorrere dal prossimo 10 agosto saranno effettuate le seguenti corse: n. 144 da Soveria alle ore 6.00, arrivo a Rogliano alle ore 8.00; n. 147 da Rogliano alle ore 8.05, arrivo a Colosimi alle ore 9.15; n. 156 da Colosimi alle ore 12.50, arrivo a Rogliano alle ore 14.00; n. 821 da Rogliano alle ore 14.05, arrivo a Colosimi alle ore 15.15; n. 164 da Colosimi alle ore 15.35, arrivo a Rogliano alle ore 16.45; n. 163 da Rogliano alle ore 17.50, arrivo a Soveria alle ore 19.30. Si precisa che attualmente vengono garantite le corse nn. 144 e 821”. 09.08.2012. L’Assessore Caligiuri commenta la pubblicazione in preinformazione, sul sito della Regione, della graduatoria provvisoria sui grandi eventi. L’Assessore alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha commentato la pubblicazione in preinformazione sul sito www.regione.calabria.it/cultura della graduatoria provvisoria sui grandi eventi.  “Intendiamo trasformare la Calabria in una ‘terra di festival'. Ci auguriamo – ha detto Caligiuri – che le manifestazioni selezionate riescano a produrre un deciso salto di qualità nell'offerta culturale e nella creazione di sviluppo economico, attraendo turisti dal resto della Calabria. Occorre pertanto ragionare in un'ottica di sistema, con un cartellone unico regionale e con forti interazioni tra manifestazioni e territori". Le iniziative sono potenzialmente finanziate per tre anni al 60% del costo documentato. Ogni manifestazione può ricevere un importo massimo complessivo di circa 1 milione di euro. Sulle 33 domande presentate, 24 sono state ammesse e 6 quelle provvisoriamente finanziate. Per il settore jazz l'associazione “Rumori Mediterranei”; per il settore cinema la fondazione "Film Commission"; per il settore enogastronomia l’accademia italiana del peperoncino; per il settore musica il Comune di Reggio Calabria; per il settore letteratura il Sistema Bibliotecario Vibonese; per il tema libero la Provincia di Crotone. Caligiuri ha proseguito dicendo che "la Regione Calabria per i grandi eventi sta investendo somme consistenti esclusivamente riservate alla cultura. Tali importi, cosi come quelli per il teatro e l'arte contemporanea, debbono produrre ricadute positive per l'intera regione, così come giustamente indicato dal Presidente Scopelliti. Ci attendiamo risultati significativi. Come Regione Calabria la nostra parte l'abbiamo fatta,  concentrando le risorse invece di polverizzarle, creando le premesse per iniziative di alta qualità e tenendo conto dell'equilibrio territoriale con eventi in tutte le province. Adesso i risultati dipenderanno dai beneficiari, per i quali il rifinanziamento non è automatico ma in relazione ai risultati effettivamente raggiunti in termini di reale crescita culturale e documentabile sviluppo turistico. Insomma, il finanziamento assegnato non è una rendita ma va ogni anno riguadagnato". Caligiuri ha comunicato che, dopo la graduatoria definitiva, verranno convocati gli enti e le associazioni interessate per una riunione operativa in modo da creare la rete regionale degli eventi, così come è intenzione nominare una commissione di esperti di economia della cultura per verificare gli effetti reali dello svolgimento degli eventi. Per ogni informazione è possibile consultare l’apposita pagina sul sito www.regione.calabria/cultura oppure scrivere alla Dr. Maria Fregola all’indirizzo di posta elettronica m.fregola@regcal.it o telefonare  0961-857917. Turismo, proficuo incontro con associazioni su nuovo bando alberghi. Riunione operativa stamane nei locali della Direzione generale del Dipartimento Turismo, tra le associazioni di categoria e la Regione Calabria per definire criteri e modalità attuativi del nuovo bando sull'ampliamento e la ristrutturazione delle strutture ricettive calabresi. Una opportunità di confronto che ha visto la partecipazione attiva del presidente della Confindustria Calabria, Giuseppe Speziali accompagnato dal Direttore generale dell'organizzazione, Luigi Leone. Presenti, inoltre, il presidente della Confapi Calabria, Ippolito Cozza e il presidente dell'Associazione italiana degli Ostelli della Gioventù, Filippo Capellupo. Per il Dipartimento Turismo il Dirigente generale Raffaele Rio, oltre alla dirigente del settore alberghiero, Gabriella Rizzo e al funzionario del Dipartimento, Rodolfo Bova. Un incontro estremamente proficuo – si legge in una nota dell'Ufficio stampa della Giunta Regionale – che ha avviato un percorso di condivisione concreto con gli stakeholders del settore turistico calabrese sui contenuti del bando sugli alberghi che prevede una copertura finanziaria pari a 21 milioni di euro. Unanime la necessità, espressa dai partecipanti, di arrivare alla rapida pubblicazione dello strumento attuativo per consentire al tessuto economico interessato di poter usufruire delle risorse comunitarie nel più breve tempo possibile. In questa direzione, il tavolo è già stato riconvocato per il prossimo 27 agosto 2012. Attraverso il nuovo bando sarà possibile la realizzazione di strutture e nfrastrutture complementari (impianti di condizionamento, centri benessere, piscine, impianti sportivi, etc.) delle strutture ricettive alberghiere in coerenza con il Piano triennale sul turismo sostenibile. Alla base dello strumento attuativo, la necessità di destagionalizzare e di migliorare la qualità dell'offerta turistica attraverso il finanziamento di servizi complementari e in grado di rendere il sistema turistico regionale più competitivo sul mercato nazionale e su quello internazionale. Il Presidente Scopelliti ha scritto all’Amministratore unico dell’Anas Ciucci chiedendo attenzione per la messa in sicurezza del tratto crotonese della 106. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha inviato una lettera all’Amministratore unico di Anas Pietro Ciucci per richiedere “attenzione a garantire continuità” in relazione all’iter di realizzazione degli interventi per la messa in sicurezza nel tratto crotonese della SS 106 “Jonica” – con particolare riferimento agli svincoli di Cutro, Le Castella,  Crotone, T. Melissa, Cirò, Cirò M., Crucoli, Cariati, Mandatoriccio, M. Crosia, Rossano, Crotone Aeroporto. “In data 28 giugno 2012 – si legge nella missiva del Governatore – la Giunta Regionale ha approvato la proposta del III atto integrativo “Corridoio Jonico” all’Accordo di Programma Quadro “Sistema delle Infrastrutture di Trasporto” che definisce il finanziamento degli Interventi per la messa in sicurezza nel tratto crotonese della SS 106 “Jonica” per un importo pari a € 19.329.116,87” ed ha individuato ANAS SPA quale “ente beneficiario e soggetto attuatore dell’intervento medesimo e prevede, nella sezione programmatica, ulteriori interventi sull’arteria, coerenti con gli obiettivi ed i criteri dell’Accordo”. Di fatto la Giunta regionale, ponendo tali opere nella sezione attuativa dell’Accordo, con l’atto deliberativo ha dato avvio all’iter di realizzazione degli interventi che sono frutto di un significativo momento di interlocuzione con ANAS nel solco del quale l’amministrazione intende rilanciare un percorso “orientato alla definitiva traduzione in atti concreti delle esigenze e delle istanze del territorio”. “La previsione di realizzazione delle opere in questione, finanziate a valere sulle risorse dell’Asse “Reti e collegamenti per la mobilità” del POR Calabria FESR 2007/2013 – scrive ancora il Presidente Scopelliti all’Au Ciucci – testimonia l’interesse che il Governo Regionale rivolge al tema delle infrastrutture viarie, in generale, ed alla 106, in particolare, anche riguardo la messa in sicurezza del tracciato storico dell’arteria.” Nella missiva il Presidente Scopelliti, inoltre, sottolinea la strategicità dell’area crotonese nel contesto della programmazione regionale che, per altro, si innesta con  l’importante previsione di ulteriori interventi di carattere infrastrutturale “pianificati  a valere sulle risorse del POR FESR relativi al sistema portuale ed aeroportuale, nonché di carattere culturale, pianificati  nel contesto degli interventi finanziati in Calabria dal Piano per il Sud e relativi alla valorizzazione dell'area archeologica di notevole pregio storico dell’antica Kroton”. Per tanto il Presidente Scopelliti sollecita l’attenzione di Anas e del suo Amministratore unico Pietro Ciucci affinché sia garantita la continuità degli adempimenti e delle attività necessarie per la concreta finalizzazione dell’iter avviato “alla luce dell’evidente rilevanza di un percorso di rilancio regionale di ampio respiro”. Accordo tra Regione ed Anci Calabria sul patto regionale verticale incentivato. Con l’approvazione dell’art.16 del decreto legge n. 95/2012, convertito in legge l’otto agosto in via definitiva dalla Camera dei Deputati, è stato attribuito alle Regioni, a seguito di un accordo raggiunto con Anci nazionale in sede di Conferenza unificata,  un contributo nella misura complessiva di 800 milioni di euro destinato alla cessione, da parte delle stesse, di spazi finanziari ai comuni ricadenti nel proprio territorio con popolazione superiore ai 5 mila abitanti. La Regione Calabria, ha aderito all’accordo, siglando tempestivamente lo scorso 7 agosto un protocollo d’intesa con Anci Calabria, finalizzato all’avvio della complessa procedura relativa al cosiddetto “patto regionale verticale incentivato” che dovrà essere conclusa improrogabilmente entro il 10 settembre 2012. Con l’accordo siglato fra l’assessore al bilancio Giacomo Mancini, in rappresentanza della Giunta regionale,  ed il Presidente Anci Calabria, Salvatore Perugini, saranno ceduti dalla Regione Calabria ai comuni calabresi soggetti al patto di stabilità, spazi finanziari per un importo di 35 milioni di euro circa, che saranno ripartiti tra gli stessi enti in termini di migliori obiettivi di spesa, al fine di favorire i pagamenti dei residui passivi in conto capitale nei confronti dei propri creditori. Si è in pratica creata la possibilità concreta per i comuni della nostra regione di accrescere i margini di flessibilità della spesa, di sbloccare un parte di pagamenti per opere pubbliche ed  alleviare, così, il forte irrigidimento del patto di stabilità interno che ha determinato negli ultimi anni una situazione di forte sofferenza per le imprese calabresi. Per dare tempestiva attuazione alla normativa, anche in considerazione dei ristretti margini temporali esistenti, Regione Calabria ed Anci Calabria hanno stabilito nel protocollo d’intesa alcuni criteri in grado di garantire una veloce attuazione del disposto normativo. I comuni interessati, ai fini dell’ attribuzione degli spazi finanziari, dovranno inoltrare entro il prossimo 24 agosto istanza alla Regione, attestando in via ufficiale che gli spazi finanziari concessi saranno destinati esclusivamente al pagamento di residui passivi relativi a spese in conto capitale e che il comune dispone della liquidità necessaria a dar corso ai pagamenti conseguenti agli spazi finanziari richiesti. I sindaci dovranno altresì impegnarsi  ad utilizzare gli stessi spazi concessi dalla Regione prioritariamente per il pagamento di residui passivi in conto capitale relativi ad interventi finanziati con le risorse del Fondo sviluppo e coesione (ex FAS) o  dei Fondi strutturali comunitari. La Regione Calabria,  entro il termine massimo del 3 settembre 2012, determinerà, con proprio atto deliberativo, la quota del proprio obiettivo di patto da cedere ai comuni. Il riparto per singolo comune degli spazi finanziari resi disponibili dalla Regione Calabria avverrà su base proporzionale rispetto al totale delle richieste effettuata da parte degli stessi enti. Entro il termine perentorio del 10 settembre, la Regione dovrà comunicare al Ministero dell’Economia e delle Finanze l’elenco dei comuni beneficiari e le quote di patto cedute.  Anci e Regione Calabria hanno invitato espressamente i comuni di evitare richieste di importo eccedente rispetto alle reali possibilità di cassa, per evitare una perdita di risorse finanziarie per la Regione nonché di danneggiare gli altri comuni. “Con questa intesa – ha sottolineato l’assessore al bilancio Giacomo Mancini –  l’esecutivo Scopelliti dimostra con i fatti di essere vicino al territorio ed ai comuni calabresi in questo momento di difficoltà”. Scopelliti: “Dalla Regione fondi POR all’Anas per la messa in sicurezza della SS 106 nel crotonese”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – interviene in merito agli interventi per la messa in sicurezza della SS 106 nel tratto crotonese evidenzia che: “Il finanziamento relativo alla messa in sicurezza del tratto crotonese della SS 106, i cui lavori sono stati affidati all’ANAS, in quanto soggetto attuatore, ricade nell’ambito dell’Asse “reti e collegamenti per la mobilità” del POR Calabria 2007-2013. Saranno pertanto fondi regionali a garantire il finanziamento e l’esecuzione delle opere”. 10.08.2012. Finanziati gli eventi culturali storicizzati. Sono stati pubblicati in preinformazione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – sul sito www.regione.calabria.it/cultura e istruzione, gli eventi culturali storicizzati finanziati. Si tratta di: “Corigliano Calabro Fotografia” dell’Associazione culturale Corigliano Calabro per la fotografia; “Festival Euromediterraneo Altomonte” del Comune di Altomonte; “Reggio Calabria Top Jazz Festival 2012” dell’Associazione culturale Jonica onlus; “Panettieri e il suo presepe vivente” del Comune di Panettieri; “Armonie d’Arte festival” del Comune di Borgia; “Lamezia Summertime 2012” del Comune di Lamezia Terme; “Festival delle Serre 20° edizione” del Comune di Cerisano; “Primavera dei teatri” dell’omonima Associazione culturale di Castrovillari; “Pentedattilo Film Festival” dell’Associazione Pro Pentedattilo; “Festival d’Autunno” dell’Associazione Donne in Arte” di Catanzaro; “Le strade del paesaggio” della Provincia di Cosenza; Tarantella Power di Badolato dell’Associazione culturale Arpa; “I Tesori del Mediterraneo” dell’Associazione Nuovi Orizzonti di Reggio Calabria; “Folk nel mondo Estate Vibonese” della Città di Vibo Valentia. Complessivamente sono state provvisoriamente ammesse a finanziamento 14 domande, a fronte delle 147 presentate, corrispondenti in percentuale al 10%, con un impegno di spesa di 900mila euro. “Stiamo puntando – ha dichiarato l’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – sugli eventi culturali che hanno alle spalle una solida tradizione.  Contribuiamo così alla continuità a una serie di iniziative, purtroppo non tutte, che in Calabria sono riusciti a ritagliarsi uno spazio di qualità.  Col Presidente Scopelliti – ha concluso Caligiuri – ci siamo posti l’obiettivo di animare la Calabria, non solo nella stagione estiva, ma possibilmente in tutti i periodi dell'anno con iniziative di alto valore culturale”. Questi i contatti per ogni informazione: telefono 0961-857919, email g.cartolano@regcal.it. Riconoscimento all’Istituto Sant’Anna di Crotone nella ricerca applicata. Un altro riconoscimento è stato tributato all’Istituto Sant’Anna di Crotone nell’ambito della ricerca applicata. La notizia – informa  una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – è stata comunicata alla Presidenza della Regione con una missiva dell’amministratore unico della casa di cura privata accreditata Giovanni Pugliese. Nella lettera si evidenzia che nella top 20 internazionale degli articoli più letti nell’ambito della ricerca sullo stato vegetativo figurano ben quattro pubblicazioni relative a studi condotti nella struttura crotonese. E di queste pubblicazioni, due occupano primo e secondo posto nell'ambito di ricerca che riguarda il trauma cranico; un'altra occupa il primo posto nell'ambito di ricerca che riguarda lo variabilità cardiaca (HRV). A rivelarlo è il “BioMedLib: who is publishing in my domain?”, il motore di ricerca relativo ai milioni di articoli biomedici presenti nel “National library of medicine’s Medline database”, che è la più grande biblioteca on line di medicina. “Un archivio sconfinato – spiega Pugliese nella missiva – cui tutti i medici del mondo fanno riferimento quando devono effettuare un consulto o una ricerca. Dati estremamente lusinghieri – ribadisce –  se si pensa che questa speciale classifica mette a confronto studi e pubblicazioni prodotte dalle più grandi università e dai maggiori centri di ricerca medica del mondo. Autentici giganti se paragonati alle dimensioni del Sant’Anna. Questo ennesimo riconoscimento da parte della comunità medica internazionale – scrive ancora l’amministratore unico del Sant’Anna – dimostra tutto il credito di cui gode la struttura crotonese. È il segno tangibile che anche da un luogo periferico come la Calabria possono arrivare contributi importantissimi per la collettività, specie in un ambito medico così delicato. E questi contributi, questo lavoro, vengono riconosciuti ed apprezzati dalla comunità medica internazionale”. Pugliese pone poi l’accento sull’apporto dei professori Giuliano Dolce e Walter Sannita e sul lavoro al  “innestato sulla passione e sull’alto livello professionale degli operatori medici locali. Ma soprattutto – evidenzia – ha trovato la giusta linfa in una politica aziendale che ha uno dei suoi obiettivi principali nella ricerca applicata, finalizzata alla cura dei propri pazienti. Uno dei più riconosciuti meriti della struttura crotonese, infatti, è la possibilità pratica di applicare sui pazienti i risultati delle scoperte e delle ricerche effettuate. Il che – scrive infine l’amministratore Pugliese – conferisce una ulteriore unicità al S. Anna, ma soprattutto garantisce risultati clinici di alto livello”. L’Assessore alle infrastrutture e lavori pubblici Pino Gentile annuncia l’approvazione del Programma di difesa costiera, predisposto dall’Autorità di Bacino. L’Assessore alle infrastrutture e lavori pubblici Pino Gentile in riferimento all’approvazione del piano di difesa costiera predisposto dall’Autorità di Bacino ha dichiarato: “La programmazione unitaria, rivolta alla messa in sicurezza dei litorali costieri, consentirà di raggiungere risultati ragguardevoli rispetto ai singoli interventi avviati in modo frammentario. Il  CIPE, insieme all’approvazione di altri fondi resi disponibili per opere di interesse strategico, ha finanziato 38,2 milioni di Euro per l’attuazione dell’Accordo di Programma – Difesa del Suolo (APQ), finalizzato alla realizzazione di interventi per la tutela e la salvaguardia del patrimonio ambientale costiero calabrese. A tali risorse – ha affermato l’assessore – si vanno ad aggiungere ulteriori 2,3 milioni di Euro dei fondi residui, individuati con il POR Calabria FESR 2007/2013, per un totale di risorse programmate pari a 40,6 milioni di Euro.” “Con l’intento di dare corso ad una gestione unitaria e organica, sulla base delle criticità riscontrate con i precedenti programmi realizzati – ha aggiunto l’assessore Gentile – è stata individuata l’Autorità di Bacino Regionale (ABR) quale Ente titolare della realizzazione degli studi meteo-marini e del coordinamento degli interventi di difesa costiera, e questo al fine di  garantire l’adozione di efficaci procedure per ottimizzare l’utilizzo delle risorse finanziarie ed evitare quindi qualsiasi dispersione. In questo contesto  il dirigente generale del dipartimento Giovanni Laganà e il segretario generale dell’Autorità di Bacino Regionale Salvatore Siviglia – ha proseguito Gentile – hanno inteso dare continuità all’azione di salvaguardia dei litorali in relazione al fenomeno dell’erosione costiera, particolarmente rilevante per la nostra Regione con i suoi 8000 km2 di spiagge erose negli ultimi 50 anni.” Ed infatti la programmazione dei fondi relativi all’APQ–Erosione delle Coste, elaborata dai tecnici del dipartimento e dell’Autorità di Bacino sulla base del quadro conoscitivo disponibile, ha riguardato la scelta di tratti litoranei su cui si è ravvisata la necessità di interventi prioritari: ricostituzione delle spiagge nelle zone a particolare valenza ambientale, a elevato potenziale turistico, a integrazione e completamento di interventi programmati, ripascimento di tratti di litorale e messa in sicurezza di centri abitati e infrastrutture.  L’Autorità di Bacino Regionale opererà, pertanto, in stretta sinergia con gli Enti coinvolti, mantenendo il coordinamento e la regia dei singoli processi, con riguardo soprattutto alle procedure tecnico-amministrative da definire per garantire la celerità nell’esecuzione degli interventi e l’ammissibilità delle spese, la qualità della progettazione e dell’esecuzione delle opere. Per tale motivo, sono stati individuati quindici interventi “integrati”, da realizzarsi su a vaste aree (macro-unità fisiografiche) e non su scala territoriale locale. Per la  esecuzione di opere di difesa costiera, infatti, occorre tenere conto delle complesse dinamiche del trasporto solido fluviale e marino, dei sistemi ambientali e dell’evoluzione della linea di riva. E questi interventi riguardano, di fatto, l’intera fascia costiera regionale a elevato rischio di erosione (R3). “Per la messa in sicurezza di tutti i litorali costieri – ha concluso l’assessore Gentile – sono necessarie cospicue risorse finanziarie e, pertanto, risulta evidente che anche la presente programmazione non può ritenersi risolutiva rispetto al grave problema di erosione che affligge le coste calabresi. Tuttavia va intesa come l’inizio di un’azione complessiva, sostenuta attraverso la definizione graduale di una serie di interventi coerenti e compatibili, inquadrati in un piano operativo organico e non di piccoli interventi puntuali che, come è noto non hanno mai sortito effetti positivi.” Risolto il problema della copertura finanziaria dei progetti per i centri storici. Scopelliti ed Aiello: “Giornata importante per 170 comuni calabresi”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’assessore all’Urbanistica Piero Aiello – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – hanno illustrato in conferenza stampa il finanziamento con cui il Comitato CIPE nella sua ultima seduta del 3 agosto scorso, a seguito dell’istruttoria tecnica curata dalla Regione Calabria ad opera congiunta degli assessorati all’urbanistica ed alla programmazione, e per espressa volontà del Presidente Scopelliti, ha finalmente dato soluzione al problema della copertura finanziaria dei progetti per i centri storici dei comuni calabresi, deliberando nell’ambito del nuovo “Fondo per lo sviluppo e la coesione” lo stanziamento di 97.814.635,95 di euro. Sono stati quindi finanziati 170 progetti di comuni calabresi per interventi di recupero, risanamento e valorizzazione dei centri storici. All’incontro con la stampa erano inoltre presenti al tavolo dei lavori il dirigente generale del dipartimento urbanistica Saverio Putortì ed il dirigente di settore Antonino De Marco. Nella relazione dell’assessorato emerge che all’atto dell’insediamento della nuova Giunta, l’assessore all’urbanistica apprese che il dipartimento sottoscrisse, il 12 maggio 2009, 251 convenzioni con i comuni che avevano presentato progetti a seguito del bando “Progetti Integrati per la riqualificazione, recupero e valorizzazione dei Centri Storici della Calabria”, prendendo atto che la graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento garantiva la copertura finanziaria complessiva con 155.448.469,67 di euro. Solo nei mesi successivi alla sottoscrizione delle convenzioni, alla richiesta di erogazione della prima anticipazione del 20%, i comuni hanno preso atto che le convenzioni erano prive del necessario impegno di spesa e che mancavano all’appello per la copertura delle obbligazioni assunte nei confronti dei comuni 122 milioni di euro, corrispondenti al 78% del costo complessivo delle convenzioni  stipulate. Da una valutazione effettuata sulla pretesa copertura finanziaria di tale procedura, emerge inoltre nella relazione, è quindi risultato che sui 155 milioni di euro di investimento complessivo di progetti, solo circa 23 erano infatti garantiti dalle delibere CIPE n.35/2005 e 3/2006, e circa 18 sono stati successivamente garantiti nel 2010 sulle c.d. “Risorse Liberate” del POR 2000/2006, mentre i rimanenti circa 113 milioni di euro erano stati individuati a valere sulle risorse del PAR FAS 2007/2013, bloccato da anni poiché non approvato dal Comitato CIPE. L’impegno del Presidente Scopelliti, dell’assessore all’urbanistica Aiello e dell’assessore alla programmazione  Mancini,  appena avuta contezza di tale situazione, è stato immediato, per cercare di cautelare i comuni e le imprese edili impegnate nella realizzazione delle opere. Da qui l’interlocuzione costante con il Governo per individuare, nell’ambito delle risorse residue ex-FAS 2000/2006 e 2007/2013, oggi Fondo per lo sviluppo e la coesione coordinato dal Ministro Barca, i fondi necessari per garantire la copertura finanziaria del complesso dei progetti sui centri storici privi di copertura finanziaria, nell’ambito degli interventi strategici per lo sviluppo delle Regioni dell’Area Convergenza (per i quali il CIPE ha poi stanziato ben 3,131 miliardi di euro), che ha quindi portato, dopo un lungo lavoro istruttorio, alla delibera CIPE del 3 agosto 2012 con la quale sono stati stanziati 97.814,635,95 euro per i progetti sui centri storici dei comuni calabresi. Il Presidente della Scopelliti ha dichiarato: "Siamo intervenuti concretamente a dimostrazione della nostra grande attenzione verso il territorio calabrese. Questi 97 milioni di euro produrranno degli effetti molto importanti in quanto ci sono comuni con seri problemi e molte imprese in difficoltà. Dobbiamo fare rete, soprattutto in questo momento di crisi e costruire assieme una prospettiva concreta per la nostra Calabria". L’assessore Aiello ha sottolineato: “Certamente è stata scritta una pagina storica per la Calabria, grazie al lavoro del Presidente Scopelliti che forte del nostro impegno ha lavorato a Roma, affinché si risolvesse positivamente questo problema grandissimo. Finalmente si restituisce serenità al territorio e ai sindaci, offrendo anche una boccata d'ossigeno alle imprese”. Nel corso dell’incontro sono intervenuti alcuni sindaci. Il primo ad intervenire è stato Guido Rhodio, primo cittadino di Squillace, già Presidente della Giunta regionale, il quale ha ringraziato il Presidente Scopelliti ed i presenti per “questa giornata importante nella vita istituzionale calabrese”. 11.08.2012. L’Assessore Aiello sui progetti per i centri storici: “Il ringraziamento dei sindaci migliore risposta alle polemiche”. L’Assessore regionale Piero Aiello interviene sui progetti relativi al rifacimento dei centri storici dei comuni calabresi: “Sulle spalle di centinaia di comuni calabresi, sul finire della scorsa legislatura, si è consumata un’operazione volta esclusivamente ad accrescere il consenso elettorale. Una vera e propria beffa, che ha portato sul lastrico un gran numero di amministrazioni comunali calabresi, orchestrata dall’allora Governatore Agazio Loiero e dall’assessore all’Urbanistica Michelangelo Tripodi. La Regione Calabria guidata dal centro-sinistra – aggiunge Aiello –  sulla scorta di un bando emanato nel 2007,  nel maggio 2009 (e quindi in periodo pre-elettorale) sottoscrisse ben 251 convenzioni con altrettanti comuni per riqualificare i centri storici. Attraverso i media l’ex assessore Michelangelo Tripodi sottolineò l’importanza e la valenza degli interventi che avrebbero costituito un’occasione di rilancio per i territori, enfatizzando il suo operato e quello della Giunta regionale e definendo l’iniziativa come una operazione virtuosa mai realizzata in Calabria. Purtroppo aveva omesso di evidenziare che dell’impegno complessivo di 155 milioni di euro mancavano all’appello 113 milioni di euro per la copertura delle convenzioni stipulate. E l’amara sorpresa per comuni ed imprese edili si è manifestata, guarda caso, solo dopo le elezioni regionali del 2010, quando – sottolinea l’assessore all’urbanistica –  già i lavori di riqualificazione dei centri storici erano stati avviati, ed in alcuni casi completati. Di fatto quella che avrebbe potuto rappresentare un’opportunità per le comunità interessate si è rivelata essere solo una ingannevole operazione per mietere consensi alle urne che ha costretto enti ed imprese ad esporsi ed indebolirsi a fronte di impegni di spesa che non avevano concretamente risorse alle spalle. Ebbene questa amministrazione regionale – ha evidenziato Aiello – è riuscita, grazie alla capacità di progettare e di interloquire con il Governo nazionale, a recuperare 97,8 milioni di euro per i Progetti Integrati per la riqualificazione dei Centri Storici finanziando così ben 170 interventi programmati. Si tratta di una cospicua tranche delle risorse destinate alla Calabria dalla delibera del Cipe del 3 agosto 2012 e provenienti dalla programmazione FAS 2000/2006. Le polemiche di Loiero – Tripodi non ci sfiorano. La migliore risposta l'hanno data tutti i sindaci intervenuti i quali hanno evidenziato le difficoltà attraversate dai comuni e superate grazie al nostro lavoro”. 12.08.12. Tribunale di Rossano, Scopelliti incontra i rappresentanti del territorio. Ribadito il no alla chiusura. Il provvedimento di chiusura del tribunale di Rossano – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – è stato al centro di un incontro del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, terminato da poco. Al tavolo dei lavori, con il Governatore della Calabria, il senatore Tonino Gentile, l’assessore regionale al bilancio Giacomo Mancini, il consigliere regionale Fausto Orsomarso ed a rappresentare le problematiche del territorio l’onorevole Giovanni Dima, il consigliere regionale Giuseppe Caputo ed il Sindaco di Rossano Giuseppe Antoniotti. Unanime il giudizio negativo sul provvedimento del Ministro Severino che non si è attenuto alle decisioni delle commissioni giustizia di Camera e Senato che di fatto salvavano il tribunale di Rossano. E’ stata ribadita la forte volontà dei presenti di contrastare la decisione ministeriale. Al Presidente della Regione è stata proposta la possibilità di un ricorso alla Corte Costituzionale e Scopelliti ha manifesto la volontà di appoggiare questa ipotesi. Nel corso dell’incontro è stato detto che “non è tollerabile questa decisione che offende la città di Rossano, tutto il comprensorio della sibaritide, ed il tribunale dopo 150 anni di attività non può essere cancellato, poiché si trova in una zona ad alta densità criminale”. E’ stato sottolineando che la deputazione parlamentare calabrese dovrà produrre ogni sforzo a partire dalla ripresa dei lavori,  affinché il Governo possa modificare la decisione.  Dal punto di vista politico è stato messo in evidenza che sin dal primo momento il Pdl, con il capogruppo al Senato Maurizio Gasparri, ha contrastato questa decisione. Durante la riunione è emerso l’auspicio che anche Udc e Pd regionali possano appoggiare questa battaglia a difesa del tribunale di Rossano a cominciare dall’incontro previsto domani, come annunciato dall’onorevole Dima “con il senatore Trematerra, un esponente del Pd regionale ed i 19 sindaci del comprensorio”.

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana 25 giugno – 1 luglio 2012

25 giugno 2012. Messaggio del Presidente Scopelliti in occasione della 26.ma giornata internazionale contro il consumo e il traffico illecito di droga. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – in occasione della 26.ma giornata internazionale contro il consumo e il traffico illecito di droga ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Il ventisei giugno si celebra la XXVI Giornata internazionale contro il consumo e il traffico illecito di droga.

Questa giornata è stata indetta dall'Assemblea Generale dell’ONU nel 1987 per ricordare l'obiettivo comune a tutti gli stati membri di creare una comunità internazionale libera dalla droga. Tutte le droghe hanno effetti fisici immediati e danneggiano  gravemente lo sviluppo psicologico ed emotivo. La Giunta Regionale – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – allo scopo di sottolineare il proprio impegno per una società libera dalle droghe di qualsiasi natura, al fine di salvaguardare la salute e l’integrità psichica e sociale dei cittadini calabresi e dei giovani in particolare, ha approvato il “Piano di Azione Regionale sulle Dipendenze 2011-2014. Per realizzare questa importante e prioritaria finalità istituzionale, il Governo regionale intende perseguire una strategia di intervento globale in grado di produrre effetti sull’intera società calabrese e sulle sue istituzioni locali, attraverso interventi finalizzati ad incidere sulla prevenzione universale rivolta a tutti i cittadini, sulla riabilitazione ed il reinserimento sociale e lavorativo dei tossicodipendenti in cura, sulla formazione degli operatori della sanità e della scuola, sulla valutazione e monitoraggio dell’evoluzione del fenomeno delle dipendenze patologiche, e sulla collaborazione alle Forze di Polizia e della Magistratura nel contrasto al narcotraffico. In considerazione della complessità e dell’importanza di questo Piano Triennale di contrasto alle droghe, la Regione Calabria si avvarrà della collaborazione del Dipartimento Nazionale Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri e delle Nazioni Unite -UNICRI United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute. Il progetto regionale – ha successivamente affermato il Presidente Scopelliti – sta promuovendo un articolato programma organico e sinergico di azioni volte a prevenire il fenomeno delle dipendenze, a potenziare le forme d’intervento per assistere, curare, riabilitare, reinserire socialmente e lavorativamente quanti sono interessati dalla problematica, a valutare e monitorare il fenomeno al fine di prevedere i possibili scenari futuri del consumo di droghe, utilizzare i dati rilevati per la programmazione regionale in materia di politiche antidroga. Le aree di intervento su cui il progetto sta sviluppando i suoi obiettivi sono: la costituzione dell’Osservatorio regionale sulle dipendenze, la realizzazione di Progetti Regionali di Prevenzione e campagne di comunicazione, il potenziamento del sistema dei servizi pubblici e del privato accreditato per la cura delle dipendenze patologiche, la realizzazione di Progetti Regionali per il reinserimento lavorativo. Valutata la complessità delle azioni da mettere in campo, ho deciso di conferire una delega specifica alle politiche antidroga, affidandola al Consigliere regionale Fausto Orsomarso, che si sta occupando per conto della Presidenza, della governance del settore delle dipendenze patologiche. Siamo l’unica Regione del nostro Paese che ha un Consigliere regionale dedicato ad un drammatico fenomeno che colpisce ancora tanti giovani e le loro famiglie, per i quali vogliamo mettere in campo tutti i nostri sforzi per arginare la portata distruttiva dell’uso e dell’abuso delle droghe, siano esse legali che illegali. Voglio augurare – ha concluso il Presidente Scopelliti – a quanti quotidianamente s’impegnano su questo fronte, forze di polizia, magistratura, operatori dei servizi pubblici e delle comunità terapeutiche, di poter assicurare sempre il massimo impegno al servizio della collettività, sottolineando che la Giunta regionale farà la sua parte per sostenere il lavoro di tutte le istituzioni pubbliche e delle comunità terapeutiche, per potenziare l’efficacia delle azioni di contrasto a tutte le droghe”. Sarà presentata a Roma nel prossimo mese di luglio la ricerca del Censis su “nativi digitali”. L’Assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri comunica che il prossimo mercoledì 4 luglio, alle ore 10, nella sala della Mercede della Camera dei Deputati, verrà presentata una ricerca del Censis sui “nativi digitali”: i giovani studenti nati dopo il 1980 che fin dall'infanzia hanno interagito, si sono formati e comunicano attraverso le nuove tecnologie. Introdurranno i lavori – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – il Ministro della Pubblica istruzione Francesco Profumo e il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti. Dopo le relazioni del direttore del Censis Giuseppe Roma e dell'assessore Caligiuri, interverranno sull’argomento alcuni dei più importanti studiosi ed operatori del settore. Concluderà l’incontro il Presidente del Censis Giuseppe De Rita. Si tratta del primo studio in Italia sui “nativi digitali” e il loro rapporto con le tecnologie digitali, sull’uso del tempo di studio e del tempo mediato da questi strumenti, sugli effetti delle tecnologie digitali nella relazione con gli altri, sulle modalità di apprendimento, nel rapporto con la scuola. L'indagine ha riguardato 2.300 studenti, 1.800 genitori, oltre a 14 focus group. La ricerca confluirà nella relazione sulla situazione sociale del Paese che il Censis presenterà nel prossimo mese di dicembre. Il 26 ed il 28 giugno i prossimi Forum di Partecipazione sul Quadro Territoriale Regionale Paesaggistico. Le prossime date dei Forum di partecipazione sul  Quadro Territoriale Regionale Paesaggistico organizzati dal dipartimento Urbanistica e Governo del Territorio della Regione Calabria  con il supporto della Fondazione FIELD sono fissate per 26 e 28 giugno alle ore 10.30. Il Forum previsto per martedì 26 giugno si terrà ad Altomonte (CS) presso il Convento Domenicano – Salone Razzetti e tratterà l’Unità di Paesaggio “Valle del Pollino” che comprende  i comuni di Acquaformosa, Altomonte, Firmo, Lungro, Mottafollone, San Donato di Ninea, San Lorenzo del Vallo, San Sosti, Sant’Agata di Esaro e Spezzano Albanese. Mentre il Forum  di Giovedì 28 giugno si terrà a Galatro (RC)  nella Sala attività collettive della Scuola Elementare sita in Via Regina Margherita e tratterà l’Unità di Paesaggio delle “Serre Occidentali” che comprende i territori delle province di Reggio Calabria e Vibo Valentia:  Acquaro, Arena, Candidoni, Capistrano, Dasà, Dinami, Feroleto della Chiesa, Filadelfia, Filogaso, Francavilla Angitola, Galatro, Gerocarne, Laureana di Borrello, Maierato, Monterosso Calabro, Pizzoni, Polia, San Nicola da Crissa, San Pietro di Caridà, Serrata, Sorianello, Soriano Calabro e Vazzano. I cittadini, le  istituzioni locali, gli imprenditori, gli studenti, i professionisti, le associazioni di volontariato, culturali, ambientaliste e protezioniste presenti sul territorio sono invitati a partecipare attivamente per condividere il Documento e per fornire  tutti i  contributi e suggerimenti  utili  per il recupero,  la salvaguardia e la  valorizzazione dei  caratteri paesaggistici ed  identitari  del  territorio di appartenenza. I Forum si struttureranno in quattro tavoli tematici di lavoro: conservazione dinamica, gestione sostenibile, riqualificazione e trasformazione delle aree compromesse e nuovi paesaggi in trasformabili. Il  nuovo  QTR sarà completato solo al termine di  questa una fase di ascolto e di partecipazione assoluta e capillare in cui i  territori saranno  i  veri  protagonisti. Dipartimento n.8  Urbanistica e Governo del Territorio. L’Assessore Caligiuri in Commissione Cultura delle Regioni ha incontrato la Rete dei Comuni per l’arte di strada. La Commissione Cultura delle Regioni, presieduta dall’Assessore Caligiuri, ha incontrato la Rete dei Comuni per l’arte di strada dell’ANCI. La Rete – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – nasce per sostenere gli artisti di strada che ogni anno promuovono circa 200 consolidate manifestazioni nazionali, organizzate anche in comuni piccolissimi ed in grado di animare territori marginali, creando dovunque rilevanti ricadute economiche e di immagine. La riunione è stata introdotta dal Presidente della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni Mario Caligiuri che ha sostenuto l’importanza del settore, “in quanto ha bisogno di regole – ha detto – e di ottimizzare le risorse”. Sono intervenuti all’incontro inoltre il sindaco di Gerace Giuseppe Varacalli, coordinatore della “Rete delle città amiche dell’arte di strada” dell’ANCI, che promuove ogni anno a fine luglio “Il Borgo Incantato, Festival Internazionale d'arte di strada”; Andrea Campinoti sindaco di Certaldo, in provincia di Firenze, dove si tiene l'evento di "Mercantia" che raccoglie migliaia di turisti da tutta Italia; l’assessore Deanna Marescotti di Ferrara, città in cui si svolge il Buskers Festival che e' stato uno dei primi del settore in Europa, l’assessore del Comune di Chieti Marco Russo, che organizza "Chietinstrada" diventato un punto di incontro per l'intero settore. Insieme a loro c'erano anche Gigi Russo e Alessio Michelotti rispettivamente presidente e direttore della Federazione nazionale artisti di strada, partner della Rete promossa dall'Anci. Durante l'incontro della Commissione Cultura, e' stato presentato il progetto della Rete che ha l'obiettivo di rafforzare le attività che i Comuni svolgono a favore dell'arte di strada, attraverso il confronto delle esperienze e iniziative di sostegno che puntino a sostenere la crescita complessiva di questo importante settore culturale. Il Coordinatore della Commissione Cultura delle Regioni Mario Caligiuri ha sottolineato che “occorre guardare con attenzione a queste iniziative che con investimenti contenuti riescono a garantire, spesso in territori fuori dai grandi circuiti, importanti flussi turistici ed economici. A tale scopo insedieremo insieme all’Anci un Tavolo tecnico nazionale dedicato al settore per favorire politiche e coordinamenti in tutte le regioni”. Il prossimo appuntamento per fare il punto e' previsto a Gerace a fine luglio in occasione del Festival Internazionale d'arte di strada "Il Borgo Incantato". L’Assessore Caligiuri presenta a Rossano l’iniziativa “Non c’è sviluppo senza cultura” con la collaborazione del “Sole 24 Ore”. “Non c’è sviluppo senza cultura” è il titolo del manifesto del “Sole 24 Ore” che verrà presentato dall'Assessorato Regionale alla Cultura giovedì prossimo, 28 giugno, alle ore 17 a  Rossano, nella sede della Fabbrica “Amarelli” in Contrada Amarelli (sulla strada statale 106) con l’intervento di Armando Massarenti, responsabile dell’inserto culturale del noto quotidiano economico nazionale. Dopo i saluti istituzionali e quelli del Cavaliere del Lavoro Pina Amarelli – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, ci sarà l’introduzione dell’Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri. Seguirà l’illustrazione del manifesto da parte di Armando Massarenti. Ci saranno poi le testimonianze dell’editore Florindo Rubbettino e del Presidente del Banco di Napoli e Presidente onorario di Federculture Maurizio Barracco. Le conclusioni provvisorie sono state affidate all’alfiere del lavoro Alessio Cuglietta, premiato dal Presidente Napolitano come uno dei più brillanti studenti italiani. Il Presidente Scopelliti e l’Assessore Gentile hanno fatto un sopralluogo sul cantiere della “cittadella regionale”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – hanno effettuato questa mattina un sopralluogo nell’area della costruenda cittadella che ospiterà gli uffici della Regione a Germaneto di Catanzaro. Con il Governatore della Calabria e l’assessore ai Lavori Pubblici erano presenti, tra gli altri, il senatore  Battista Caligiuri, la vicepresidente Antonella Stasi, gli assessori Pietro Aiello, Domenico Tallini e  Michele Trematerra, il sottosegretario alla Presidenza Franco Torchia,  alcuni consiglieri regionali ed il Sindaco di Catanzaro Sergio Abramo. I lavori sono ripresi a regime nell’ottobre del 2011 e si dovranno concludere entro il 2013. Allo stato si registra un avanzamento pari a circa il 31%. Gli affidatari che si alternano in cantiere garantiscono una presenza media mensile di circa 131 lavoratori (ultimo trimestre) il cui picco di presenze, dal riavvio dei lavori, si è registrato proprio in questo mese con 156 operai. “Da parte nostra – ha detto Scopelliti – c’è grande interesse a rispettare i tempi previsti e noi la nostra parte la stiamo facendo, pur tra le tante difficoltà esistenti. Terminati i lavori abbiamo stimato un risparmio tra gli 8 ed i 10 milioni di euro l’anno, oltre gli evidenti guadagni in termini di tempo per il fatto di avere gli uffici in un'unica sede e non più sedi dislocate in città”. L’assessore ai Lavori Pubblici Pino Gentile ha manifestato soddisfazione per l’avanzamento dei lavori. I risparmi, in questo momento di difficolta saranno evidenti, così come il fatto di avere una sede prestigiosa. Avevamo preso l’impegno che entro giugno ci saremmo rivisti al cantiere ed oggi registriamo come i lavori procedono speditamente”. Mercoledì 27 giugno a Cutro riunione dei sindaci del crotonese per il progetto “Supporto ai sindaci”. Nel quadro del Progetto “Supporto ai sindaci”, voluto dal Dipartimento “Presidenza” della Giunta regionale, la Dirigente Teresa Nicolazzi ha inviato una lettera ai sindaci delle Provincia di Crotone  per invitarli alla riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – che si terrà il prossimo mercoledì ventisette giugno, alle ore dieci, nella sede del Comune di Cutro. Nel corso dell’incontro, il Dirigente generale del Dipartimento Francesco Zoccali consegnerà ai sindaci le credenziali necessarie per l’accesso al nuovo servizio dedicato dalla Regione alle Amministrazioni locali. Alla presenza anche dei Dirigenti generali dei diversi Dipartimenti regionali interessati al Progetto,  verranno illustrate, le modalità grazie alle quali i Sindaci, ponendo domande di carattere amministrativo e legale, potranno richiedere, tra l’altro, “informazioni – ha scritto Nicolazzi – sui procedimenti di competenza regionale ed ausilio tecnico-gestionale nelle attività di formazione del personale comunale”. 26 giugno 2012. L’Assessore Fedele a Roma per il premio “La Calabria nel Mondo”. L’Assessore regionale ai Trasporti e all’Internazionalizzazione Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha preso parte a Roma, venerdì scorso, al Premio Internazionale “La Calabria nel Mondo”, organizzato da Peppino Accroglianò. La manifestazione, giunta alla sua ventunesima edizione, si è svolta nella sala della “Protomoteca” in Campidoglio alla presenza di numerose autorità istituzionali. “Si tratta di un evento di spessore – ha dichiarato l’assessore Fedele – che, ogni anno, coinvolge diversi calabresi illustri. Questa è la Calabria che vogliamo e bisogna fare i complimenti a Peppino Accroglianò il quale, con simili iniziative, promuove l’immagine della nostra Regione nel mondo”. Convegno sui Servizi alla persona e occupazione nel welfare calabrese con l’Assessore Stillitani e Italia Lavoro. La Regione e Italia Lavoro, attraverso il programma nazionale AsSaP, hanno organizzato una conferenza stampa-convegno dal tema “Servizi alla Persona e occupazione nel welfare calabrese”, che si svolgerà domani, mercoledì 27 giugno, a Vibo Marina, all’Hotel Cala del Porto in Via Roma. La giornata – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – prevede una prima parte, con inizio alle ore 9.30, sul tema: “Incontro con gli sportelli territoriali delle Agenzie di intermediazioni aderenti al Programma”, alla presenza di Mario Conclave, Responsabile Progetto AsSaP  di Italia Lavoro e di Bruno Calvetta, Dirigente Generale al Dipartimento Lavoro, Formazione  Professionale e Politiche Sociali della Regione. Subito dopo ci sarà la conferenza stampa, alle ore 11.30, dell’Assessore Francescantonio Stillitani che sarà affiancato da Natale Forlani, Direttore Generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e Mauro Trincali, Coordinatore di gestione di Italia Lavoro. La seconda parte, pomeridiana, sarà incentrata sul tema: “Incontro con gli sportelli pubblici e privati e i referenti della Rete”. Oltre a Mario Conclave, interverrà Renato Scordamaglia del settore Assistenza Tecnica alle Politiche Sociali della Regione. Il Programma Nazionale AsSaP “Azione di sistema per lo sviluppo di sistemi integrati di servizi alla persona” promuove la realizzazione di un sistema nazionale integrato di azioni, finalizzate alla qualificazione dei servizi di cura e di assistenza alla persona (badanti). In pratica, si promuove la creazione di una rete di sportelli pubblici e privati di incrocio domanda/offerta di assistenza, che informi, orienti e assista le famiglie e le persone nella loro ricerca di assistenza qualificata o di occupazione, anche temporanea. La rete territoriale, oltre il matching domanda/offerta, offre servizi di consulenza nella gestione del rapporto del lavoro e di formazione e qualificazione degli addetti ai servizi di cura, anche attraverso sistemi di riconoscimento delle competenze informali. Nelle regioni obiettivo Convergenza (Sicilia, Calabria, Puglia, Campania) il programma “Azione di sistema per lo sviluppo di sistemi integrati di Servizi alla Persona (ASSAP)” è oggetto di finanziamento da parte del Fondo Sociale Europeo, per un impegno complessivo di dieci milioni di euro da utilizzare in voucher. La Regione presenta domani due appuntamenti dedicati alla diffusione del bando per la selezione e il finanziamento di iniziative imprenditoriali. Prosegue l’impegno dell’Assessorato regionale alle Attività Produttive, in collaborazione con le Camere di Commercio, nell’organizzazione delle giornate formative al fine di garantire ampia diffusione all’Avviso Pubblico, pubblicato lo scorso 1 giugno, per la selezione e il finanziamento di nuove iniziative imprenditoriali promosse da Nuovi Giovani Imprenditori. Domani – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, mercoledì 27 giugno, si terranno due distinti appuntamenti: il primo, nella Camera di Commercio di Catanzaro, alle ore 10.30; il secondo, nel pomeriggio, alle ore 17 a Vibo Valentia. La giornata formativa, aperta al pubblico, prevede il saluto introduttivo dei rispettivi Presidenti, Paolo Abramo e Michele Lico. Seguirà l’intervento tecnico dei dirigenti regionali. I lavori si concluderanno con l’intervento dell’Assessore alle Attività Produttive Antonio Caridi. Il bando è finalizzato al sostegno alla nascita di nuove imprese costituite da giovani, attraverso appositi Pacchetti Integrati di Agevolazione per l’Imprenditorialità Giovanile. L’ammontare complessivo delle risorse destinate al finanziamento dell’Avviso pubblicato è pari ad euro 20 milioni di euro, a valere sul Por Calabria Fesr 2007-2013. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il prossimo 31 luglio. Intervento dell’Assessore  Mancini in Consiglio regionale. Di seguito, l’intervento fatto dall’assessore Giacomo Mancini durante il dibattito in Consiglio regionale sull’assestamento del Bilancio. “Chi gestisce le risorse pubbliche, soprattutto in questo momento di crisi generale, ha il dovere della serieta'. E alla serieta' ci siamo  ispirati anche nella definizione dell'assestamento. Siamo partiti da una regola tanto semplice quanto in passato poche volte applicata: nessuna nuova spesa senza che vi sia una entrata dello stesso valore. Il nostro obiettivo e' portare avanti l'opera di risanamento dei conti regionali avviata fin dal suo insediamento dall'amministrazione Scopelliti che dovra' portare la Calabria nel 2014 a raggiungere il pareggio di bilancio. Questa ambizione l'abbiamo coniugata con la volonta' di aggredire le tante emergenze sociali e occupazionali presenti in Calabria. Dei circa diciannove milioni dei saldi positivi di amministrazione piu' del 60% lo abbiamo destinato alle politiche per il sociale. Ecco perche' riteniamo ingenerose alcune autorevoli voci alzatesi in questi giorni. Le altre  risorse le abbiamo canalizzate verso il comparto dei trasporti, della protezione civile, dell'ambiente, della cultura e del turismo. Consapevoli poi che ogni euro guadagnato con la lotta all'evasione possa poi essere destinato alle famiglie dei nostri concittadini in difficolta' abbiamo previsto una norma che ci consentira' fin dai prossimi mesi di gestire altre cospicue risorse. Queste si andranno ad aggiungere a quelle risparmiate nel comparto della sanita' che, per come ha spiegato il Presidente Scopelliti, potranno poi essere dirottate per dare altre risposte ai bisogni dei calabresi. Siamo poi in dirittura di arrivo nella partita che riguarda i derivati e della patologia ad essi collegata, che riportera' nelle casse dei calabresi le risorse dei calabresi. Con queste risorse che stanno per entrare nelle nostre casse siamo convinti, e utilizzo le stesse parole del Governatore Scopelliti, di risolvere, attraverso una variazione di bilancio nei prossimi mesi, tutte le emergenze che storicamente nel,a parte finale dell'anno si sono sempre presentate. In questo periodo di crisi, pero', non basta possedere le risorse. Non basta avere nei capitoli di bilancio le risorse per coprire il fabbisogno reale dei singoli comparti. In questo momento di crisi occorre avere la possibilita' anche di spenderle queste risorse. Cosa che a causa del Patto di stabilita' anche alla Calabria non e' consentito. Ecco perche' anche oggi dalla massima assemblea regionale si deve levare forte e chiara una voce unanime per cambiare il meccanismo di questa normativa ingiusta e iniqua che si presenta sempre piu come una camicia di forza per la Regione. E' drammatico, ancora piu' in questo momento, avere le risorse ma non poterle spendere a favore dei nostri concittadini. La nostra amministrazione e' al lavoro per recuperare e continuare a recuperare risorse. Tutti quanti (le forze politiche di maggioranza e di opposizioni, le organizzazioni sociali e datoriali, il mondo della cultura e dell'informazione e anche la CEI), pero', dobbiamo lottare e remare nella stessa direzione per fare in modo che Calabria le proprie risorse le possa spendere per i calabresi”. Successo di otto aziende calabresi a “Sì SposaItalia Collezioni” di Milano. Otto aziende calabresi specializzate nella creazione di abiti da sposa,  individuate per le loro peculiarità produttive, sono state ospiti di “Sì SposaItalia Collezioni”, che si è tenuta dal 22 al 25 giugno scorsi, a Fieramilanocity, grazie al sostegno del Dipartimento Presidenza, Cooperazione, Internazionalizzazione, Politiche di Sviluppo Euro-Mediterranee della Regione. Le aziende calabresi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sono state protagoniste in questa vetrina peculiare e unica: un salone in cui l’eccellenza della produzione si è incontrata con il meglio dei rappresentanti del comparto per creare occasioni di sviluppo e di valorizzazione per il prodotto “Made in Calabria” sul mercato italiano e globale. Lavorazioni pregiate e inimitabili, formule di stile sorprendenti, giochi di luce tra pieghe e cristalli, le caratteristiche che sono state protagoniste degli abiti e degli accessori presenti tra gli stand delle aziende calabresi. Le collezioni di Creazioni La Cava, Giusari, La Sposa Chic, Lilli Spina Couture, Lino Valeri, Monterosso Couture, Pier Paolo La Rosa e Tommaso Strangis, hanno così animato la manifestazione internazionale del settore più importante nel panorama italiano. “A Milano – ha detto l’Assessore Fedele – lo stile calabrese ha portato profumo di novità e di sorprese. In Calabria esistono realtà aziendali che meritano vetrine di eccellenza per proporle al mondo perché fanno della qualità dei prodotti il proprio biglietto da visita. In questo caso, otto aziende che creano abiti da sposa e da cerimonia, hanno avuto l’occasione preziosa di incontrare diversi operatori nazionali e internazionali interessati all’eccellenza della qualità italiana”. Lettera del Presidente Scopelliti al Ministro Passera sui problemi delle emittenti televisive calabresi a seguito del passaggio al digitale terrestre. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha scritto una lettera al Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera per avere chiarimenti in merito alle difficoltà di alcune emittenti televisive calabresi, reggine in particolare, nel passaggio dall’analogico al digitale terrestre. Scopelliti chiede che “vengano assunte le misure idonee affinché le emittenti televisive calabresi possano trasmettere definitivamente senza interferenze”. Il Governatore della Calabria, raccogliendo il grido d’allarme lanciato dagli imprenditori del settore ed ai problemi delle maestranze, consapevole della valenza sociale delle tv a garanzia del pluralismo dell’informazione, ha evidenziato il grande sforzo delle aziende nel passaggio al digitale terrestre: “Uno sforzo che abbiamo ben compreso tanto da predisporre un bando ad hoc per sostenere le imprese nel passaggio alle nuove tecnologie”. Crescono gli iscritti nelle scuole tecniche calabresi: per l’anno scolastico 2012-2013 previsto un incremento del 2,2%. L’Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha sottolineato l’incremento del numero degli iscritti negli istituti tecnici calabresi. “In Italia – ha detto Caligiuri – per l’anno scolastico 2012-2013 si è registrato un aumento delle iscrizioni negli istituti tecnici dello 0.4%. In Calabria è stato dello 2.2%, una percentuale che ci colloca al secondo posto a livello nazionale, dietro solo all’Emilia Romagna”. Caligiuri ha ricordato come nella ricerca commissionata alla Fondazione “Giovanni Agnelli” sulla qualità delle scuole superiori calabresi, è stato verificato che gli istituti tecnici sono molto qualificati. La premessa da cui siamo partiti – ha aggiunto Caligiuri – è che ogni anno le aziende italiane richiedono trecentomila diplomati dagli istituti tecnici e professionali che però ne riescono a preparare in tutto il Paese al massimo centotrentamila. Un problema nazionale e regionale”. L'aumento delle iscrizioni negli istituti tecnici è uno degli obiettivi prioritari riportati nel “Libro verde sulla scuola in Calabria”, approvato dalla Giunta Regionale nel settembre del 2010. Il risultato è stato raggiunto grazie alla stretta e proficua collaborazione col direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Francesco Mercurio. Caligiuri ha concluso sostenendo che “continueremo, anche d'intesa con la Confindustria nazionale e regionale, in questa attività di orientamento che si deve estendere anche agli istituti professionali”. L’Assessore Caligiuri ha inoltre reso noto che il Presidente Scopelliti ha scritto al Ministro della Pubblica Istruzione Francesco Profumo, inserendo questo risultato nell’ambito delle politiche di rinnovamento che la Regione Calabria sta attuando nell'ambito della scuola. 27 giugno 2012. Le congratulazioni dell’Assessore Caridi al neo presidente provinciale di Confcommercio di Reggio Calabria. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esprime le sue congratulazioni all’imprenditore Giovanni Santoro per la sua elezione a presidente provinciale di Confcommercio di Reggio Calabria. “La gratificazione del consenso unanime ricevuto dall’assemblea – dichiara Caridi – è il giusto riconoscimento per una persona da sempre attiva e determinata in difesa dell’imprenditoria reggina. La scelta di Santoro cade in un momento di particolare difficoltà per l’intero sistema economico calabrese, in un contesto di crisi globale, e richiede grandi capacità ma anche coesione ed unità d’intenti da parte delle categorie produttive. Sono convinto – prosegue l’assessore – che il neo presidente, così come ha saputo egregiamente fare il suo predecessore pro tempore Antonino Pedà, al quale rivolge un caloroso saluto, riuscirà a dare un consistente apporto in termini di esperienza ma anche di innovazione. Da parte del Dipartimento attività produttive non mancherà ogni possibile forma di collaborazione e di disponibilità nella ricerca di soluzioni idonee rispetto alle questioni più scottanti e più urgenti che possano consentire alle imprese calabresi di superare le difficoltà ed avviare un percorso di crescita improntato a competitività ed efficienza. Auguro, quindi, un proficuo lavoro all’intero gruppo dirigenziale, sicuro – dice infine l’assessore Caridi – della serietà che da sempre contraddistingue l’azione della Confcommercio”. Il Segretario-Questore Nucera sull’approvazione della legge sulla sussidiarietà orizzontale. “La Regione Calabria è fortemente impegnata, e lo ha dimostrato approvando all’unanimità un’apposita legge in materia,  a favorire la partecipazione attiva dei cittadini nei processi decisionali pubblici”. Esprime tutta la sua soddisfazione il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, all’indomani dell’approvazione da parte dell’Assemblea di Palazzo Campanella, della sua proposta di legge inerente “L’attuazione del comma 4 dell’art. 118 della Costituzione, sulla sussidiarietà orizzontale”. “Sono norme – spiega l’on. Giovanni Nucera – destinate a contrastare la sempre più diffusa sfiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni e della classe politica. In linea con i principi e i valori della Costituzione, che all’art. 3 stabilisce che è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli che impediscono «l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese», abbiamo definito un percorso normativo che si prefigge due importanti obiettivi: trasformare l’arcipelago delle iniziative sociali spontanee  dei cittadini, anche quelle «di carità», in progetti concreti di cittadinanza attiva umanitaria; dotare i cittadini di uno strumento legale forte di coamministrazione solidale, per intervenire in tutti i casi di inerzia delle istituzioni democratiche rappresentative, riservando, così, al momento elettorale il solo giudizio politico sull’attività delle istituzioni democratiche rappresentative, poiché la natura elettiva della delega non è sicura garanzia di socialità del risultato da parte delle istituzioni di democrazia rappresentativa”. “Possiamo ben dire di aver attivato un processo di «arricchimento della democrazia», intesa come esercizio del potere da parte del popolo, ma non sulla base di una astratta titolarità fine a se stessa”. “L’approvazione unanime di questa proposta di legge – prosegue Nucera – pone la Calabria tra le poche Regioni italiane, come la Campania, che accogliendo gli incitamenti positivi dei Lions Club territoriali, più volte ribaditi, dal Governatore Distrettuale Lions Ermanno Bocchini attraverso una serie di “Service” tematici, riguardanti appunto l’esercizio della cittadinanza attiva nel confronto con le istituzioni, si sono dotate di una normativa specifica”. “Ritengo – commenta l’on. Giovanni Nucera – che essa rappresenti un traguardo importante della Calabria in un settore come quello della sussidiarietà orizzontale, un termine spesso ripetuto e ribadito all’interno del nostro ordinamento legislativo e costituzionale, ma che finora aveva trovato scarsa applicazione pratica. Ben venga, dunque – concluce il Segretario Questore del Consiglio regionale –  il contributo di questa legge che intende regolamentare, ma anche rendere meglio praticabile l’esercizio dell’autonoma iniziativa dei cittadini, sia singoli che associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale sulla base del principio di sussidiarietà”. La Regione istituisce un Museo sui 150 anni di Unità d’Italia. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel commentare l'istituzione del Museo sui 150 dell'Unita' d'Italia recentemente deliberato dalla Giunta Regionale, ha dichiarato che è necessario "non disperdere e valorizzare le energie, gli studi, la creatività, i materiali multimediali realizzati dall'intera societa' calabrese  nei 150 dell'Unita' d'Italia". L'iniziativa di istituire un Museo sui 150 dell'Unita' d'Italia – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – nasce dalla collaborazione tra la Regione Calabria che coordinerà l'attivita', la Provincia di Crotone che ne curerà la gestione e dal Comune di Melissa che metterà a disposizione un immobile comunale, possibilmente sottratto alla 'ndrangheta. L’Assessore Caligiuri ha reso noto inoltre che il Presidente Scopelliti ha informato dell'iniziativa il Capo dello Stato Giorgio Napolitano e  il Presidente del Comitato per le celebrazioni dei 150 anni Giuliano Amato. L’Assessore Fedele ha presieduto un incontro con Sindacati, Anav e Asstra sulla riorganizzazione del Trasporto pubblico locale. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha presieduto un incontro, che si è svolto nella sede del Consiglio regionale, con i sindacati di categoria del settore dei trasporti e con i rappresentanti di Anav e Asstra per illustrare una nuova Misura Por che rientra nella fase di riorganizzazione che sta investendo il Trasporto pubblico locale calabrese. La riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, alla quale hanno preso parte anche il dirigente generale del dipartimento regionale ai lavori pubblici Giovanni Laganà e il dirigente del settore trasporti Giuseppe Pavone, è servita esclusivamente per mettere in chiaro i contenuti di quella che rappresenta una nuova delibera relativa all’individuazione dei bacini di traffico territoriali della Regione. L’assessore Fedele ha infatti informato i rappresentanti delle sigle sindacali del comparto dei trasporti, di Anav e Asstra su alcune modifiche che la Giunta guidata dal presidente Scopelliti e, in particolare l’Assessorato ai Trasporti, intende realizzare per mettere in campo interventi decisivi che mirano a risollevare il trasporto pubblico locale calabrese a fronte di un momento, come quello attuale, segnato da forti criticità economiche. Sono stati individuati, quindi, due grandi bacini territoriali di traffico a scala regionale e tre bacini territoriali di traffico a scala urbana – suburbana. “Abbiamo cercato – ha dichiarato l’assessore Fedele – di omogenizzare al meglio la distribuzione dei bacini per rendere il servizio di trasporto più efficiente possibile. Siamo arrivati a queste determinazioni a seguito dei risultati ottenuti da un grosso lavoro di ricerca effettuato e compiuto, in questi mesi, da un team di esperti e di studiosi calabresi del Tpl regionale che hanno avviato uno studio approfondito sull’intero comparto della mobilità nella nostra regione. Risultati che sono stati raggiunti anche dopo un'attenta analisi dell’aspetto orografico dei nostri territori”. Nello specifico, lo scenario che disegna i due bacini regionali comprendono: un bacino Nord (provincia di Catanzaro, provincia di Crotone, comuni della provincia di Catanzaro a nord della SS 280) e un bacino Sud (provincia di Reggio Calabria, provincia di Vibo Valentia, comuni della provincia di Catanzaro a sud della SS 280). Mentre, i tre bacini territoriali a scala urbana sono determinati da tre grandi aree: area di Cosenza – Rende; area di Catanzaro e area di Reggio Calabria – Villa San Giovanni. “Siamo convinti – ha concluso l’Assessore Fedele – che in questa fase diventa necessario l’aiuto e la collaborazione di tutte le parti coinvolte perché attraverso il contributo fattivo di ognuno si può rendere concreta l’intenzione che appartiene, in primis al presidente Scopelliti, e che fa capo all'attuazione di una reale riorganizzazione del settore trasportistico calabrese che, mai come adesso, rappresenta una priorità assoluta per l'attuale Governo regionale”. L’intervento del Presidente Scopelliti al seminario organizzato dall'agenzie Ansa "Italy for the Mediterranean region – information and development". Il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha preso parte questa mattina a Roma al seminario organizzato dall' ANSA "Italy for the Mediterranean region – information and development", nell'ambito della 21.ma assemblea generale dell'AMAN, l'alleanza delle agenzie di stampa del Mediterraneo. “Noi stiamo lavorando verso un indirizzo che avevamo assunto negli anni passati quando, da sindaco di Reggio Calabria, organizzai un evento a cui parteciparono quindici sindaci dell'area mediterranea cercando di stimolare e ipotizzare un percorso differente. L’Unione per il Mediterraneo è stato uno dei grandi limiti messi in campo dalle nazioni, non ha prodotto gli effetti sperati perché non si è concretizzata la centralità dei grandi a rappresentare le istanze del Mediterraneo. Anche nella scelta della sede si è riflettuto questo fallimento, non sono scesi più a sud della Francia. L’Unione doveva stimolare paesi e mercati per realizzare alcuni obiettivi, oggi io propongo di lasciare alle nazioni le grandi problematiche quali la risoluzione delle questioni relative all'immigrazione dai paesi meridionali verso quelli settentrionali, la lotta al terrorismo e il conflitto israelo-palestinese mentre passerei alle Regioni la promozione della cooperazione tra le due sponde del mare interno, la tutela del patrimonio ecologico mediterraneo, le autostrade del mare e terrestri per migliorare le fluidità del commercio fra le due sponde, il rafforzamento della protezione civile, la creazione di un partenariato per l’energia nel Mediterraneo, lo sviluppo dell'università Euromediterranea, l'iniziativa di sostegno alle piccole e medie imprese e la promozione della cultura e dei mestieri di cui il bacino è ricco. Argomenti di una fascia di livello intermedio che possono essere delegati a un organismo differente dall’UpM ma interno all’Ue come il Comitato delle Regioni. Questo può – ha aggiunto Scopelliti – diventare l’organismo di  confronto e d’interesse che può stimolare rapporti interessanti, affidare queste competenze a noi realtà locali può essere utile per superare quelle gelosie interne che frenano lo slancio di un progetto valido. Non possiamo più tentennare, il nostro futuro è verso Sud, un territorio verso cui la Calabria è molto più attratta. Per noi il Mediterraneo è una nuova prospettiva. Mi ricordo che il ministro Frattini, dopo aver letto la mia prima intervista da Presidente di Regione, convocò una riunione di tutti i governatori alla Farnesina proprio per discutere di questo argomento. Io da subito capii l’importanza dell’incontro tra i popoli del bacino mediterraneo. Oggi immagino anche la realizzazione di un giornale, magari on-line, che possa essere un patrimonio comune dell’informazione di tutte le comunità del Mediterraneo. Noi siamo consapevoli della partita che stiamo giocando. Noi siamo pronti a diventare il riferimento importante nel Mediterraneo e mi piacerebbe che i Bronzi di Riace diventassero i guerrieri per la pace e lo sviluppo dei popoli, un simbolo della nostra capacità di creare dialogo con altri paesi. Siamo tutti sotto grandi pressioni, sembra che il nostro paese soffra della sindrome del Mezzogiorno. Abbiamo un’emergenza, ce ne sono tante, ma la politica deve guardare oltre, noi non dobbiamo avere un paese che si chiude in una fase come questa ma che si apre, che trovi fuori i confini nuove alternative, e noi abbiamo tutto l'interesse a guardare fuori dei nostri confini nazionali. In questo ambito il ruolo dei nostri ambasciatori è fondamentale, da parte dei nostri diplomatici c’è la voglia di dare risposte. In queste ultime settimane ho vissuto alcune parentesi all’estero, per noi Regioni ci sono grandi opportunità da sviluppare. Credo che il Governo  – ha concluso il Presidente della Regione Calabria – debba stimolare le Regioni a diventare dei ponti verso gli altri stati portando una ricaduta positiva per i territori”. L'Assessore Stillitani ha presentato a Vibo Marina l'azione di Programma AsSap. Si è svolto a Vibo Marina, all'hotel “Cala del Porto”, il seminario organizzativo – informativo sul tema: “Servizi alla Persona e occupazione nel welfare calabrese”, organizzato dall'Assessorato regionale al Lavoro e Politiche sociali in collaborazione con Italia Lavoro. Nell'ambito del programma nazionale Assap – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, promosso dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali – direzione generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione, è stata presentata ai partecipanti la “programmazione regionale dei servizi domiciliari di cura alla persona” che comprende l'avvio di corsi di formazione per 550 badanti e successivamente l'istituzione di un registro regionale delle badanti qualificate a cui potranno accedere le famiglie per il reperimento di personale esperto per l'assistenza dei propri cari. Al seminario, oltre all’Assessore Stillitani, hanno preso parte: Natale Forlani, direttore generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione Ministero del lavoro, Mario Conclave responsabile progetto Assap e Mauro Tringali, coordinatore di gestione Italia Lavoro. Per l'occasione i relatori hanno incontrato i responsabili degli sportelli territoriali delle agenzie di intermediazione aderenti al programma, tra cui: patronati, sindacati e associazioni. Nello specifico è stata presentata l'azione di programma Assap che consiste in un percorso di formazione, finalizzato alla qualificazione dei servizi di cura e di assistenza forniti alla persona e alla famiglie dalle badanti. Con un cofinanziamento pari a un milione duecento mila euro, 57 agenzie di intermediazione potranno avviare i corsi di formazione per 550 badanti. Per ogni soggetto da formare attraverso dei corsi della durata di 64 – 80 ore, le agenzie riceveranno un voucher che andrà dai 2.000,00 ai 2.500,00 euro. Alla fine dei suddetti corsi, ogni partecipante sarà collocato all'interno di una famiglia dove sia necessaria un'adeguata assistenza alla persona. Al termine della programma di formazione, la Regione Calabria, procederà all'istituzione di un registro regionale delle badanti  a cui potranno avere accesso le famiglie per il reperimento di personale qualificato. L’iniziativa rappresenta una vera e propria garanzia per le famiglie calabresi, all'interno delle quali la figura delle badanti diventa sempre più fondamentale per l'assistenza di un proprio caro, nel momento in cui devono assumere persone con compiti così delicati. Grazie a questi specifici corsi di formazione, le badanti “formate” potranno vantare le conoscenze adeguate e necessarie per la cura domiciliare dei propri cari. Il programma Assap in pratica, promuove la creazione di una rete di sportelli pubblici e privati di incrocio domanda/offerta di assistenza, che informi, orienti e assista le famiglie e le persone nella loro ricerca di assistenza qualificata o di occupazione, anche temporanea. La rete territoriale, oltre il matching domanda/offerta, offre servizi di consulenza nella gestione del rapporto del lavoro e di formazione e qualificazione degli addetti ai servizi di cura, anche attraverso sistemi di riconoscimento delle competenze informali. Questa azione di programma inoltre, avrà una triplice valenza, oltre alla formazione garantirà un incremento occupazionale, inclusione sociale ed emersione del lavoro nero. Il programma infatti, si rivolge prevalentemente alle badanti straniere, le quali ormai da tempo, hanno monopolizzato il mercato e si inserisce in un'azione più ampia, avviata dall'assessorato regionale alle politiche sociali di concerto con l'ufficio scolastico regionale, a favore dell'immigrazione che ha già avviato dei corsi di alfabetizzazione per stranieri. “Abbiamo deciso di avviare questo tipo di programma – ha affermato Natale Forlani – sia perchè il mercato dei servizi alla persona è in grande espansione e soprattutto perchè sono proprio gli immigrati a portare avanti questo tipo di lavoro in Italia. Da qui quindi, l'esigenza di qualificare il sistema di domanda/offerta e di migliorare con la formazione, la qualità dell'assistenza familiare  dando anche alle famiglia una facilitazione nella ricerca di colf e badanti all'altezza del proprio compito”. “Il mondo delle badanti soprattutto in Calabria – ha sottolineato l’Assessore Stillitani – necessita sempre più di essere regolamentato. Molte volte le famiglie non sanno a chi rivolgersi quando hanno bisogno di reperire una persona a cui affidare il proprio caro e molto spesso sbagliano rivolgendosi magari a persone non qualificate che possono addirittura danneggiare la persona assistita. Questo progetto che di fatto regolamenterà questo settore lavorativo e che ci permetterà di controllare maggiormente la domanda e l'offerta in questo ambito, è il preludio ad un'azione di sistema che in autunno vedrà la pubblicazione di un bando, attraverso il quale –  con una dotazione di circa 4 milioni di euro – sarà possibile fornire degli incentivi economici alle famiglie per l'assunzione delle badanti”. Sottoscritto il contratto di mutuo fra la Regione e la Cassa Depositi e Presiti per finanziare le spese di investimento di Ferrovie della Calabria. Giunge a conclusione l’iter amministrativo avviato con l’approvazione della Legge Regionale n. 20/2011, con la quale era stato autorizzato il ricorso all’indebitamento per garantire gli interventi di riqualificazione delle infrastrutture ferroviarie della Regione gestite da Ferrovie della Calabria e che ha impegnato in questi mesi gli uffici del Dipartimento Bilancio e del Dipartimento Trasporti per assicurare il rispetto degli adempimenti che hanno permesso alla Cassa Depositi e Prestiti di deliberare il finanziamento richiesto. Con la sottoscrizione del contratto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, firmato dal Dirigente Generale del Dipartimento Bilancio, Pietro Manna, e dal Dirigente di CDP, Fabio Maisto, viene dato il via libera all’erogazione di risorse finanziarie per oltre 16 milioni di euro, finalizzati alla realizzazione di un programma di interventi approvato dalla Giunta Regionale. Le risorse, assicurate dalla Cassa Depositi e Prestiti con la formula del prestito ad erogazioni multiple differenziate per tasso e d’interesse e durata, saranno trasferite a FDC per interventi riguardanti il risanamento ed il consolidamento di importanti linee ferroviarie sul territorio calabrese, la cui realizzazione o completamento era stato pregiudicato dalle gravi difficoltà finanziarie di Ferrovie della Calabria Srl. “Attraverso un gioco di squadra corale – hanno commentato gli assessori ai trasporti Luigi Fedele e al Bilancio Giacomo Mancini – l’amministrazione guidata dal Governatore Scopelliti ha portato a casa un risultato sul quale costruire il rilancio di Ferrovie della Calabria. In un contesto di crisi, grazie anche al definitivo passaggio alla Regione dei beni del patrimonio di FDC perfezionato lo scorso dicembre, siamo riusciti a reperire risorse che potranno essere investite per dare ai cittadini migliori servizi e ai lavoratori del comparti maggiore serenità”. 28 giugno 2012. Il Dipartimento Controlli della Regione Calabria ha predisposto un questionario di partecipazione attiva per il coinvolgimento degli stakeholder. Per favorire i processi di partecipazione attiva di quanti nei confronti della Regione  sono portatori di diritti ed interressi – ovvero cittadini, enti locali, associazioni, istituti scolastici/ universitari ed aziende – il Dipartimento Controlli, senza alcun onere finanziario, ha predisposto un questionario on-line sul gradimento e la capacità della Regione Calabria di rispondere alle esigenze rispetto agli obiettivi fissati nel Piano delle Performance 2012-2014. Tale documento – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – , consultabile sul sito delle Regione, Dipartimento Controlli, è stato approvato dalla Giunta Regionale e si traduce nella esplicitazione di parametri misurabili che l’ente intende raggiungere nel perseguimento della sua mission e, conseguentemente, nella valutazione delle proprie prestazioni e dell’efficacia dell’azione amministrativa. In questo contesto, dunque, il questionario si rivela come importante strumento conoscitivo che la Regione utilizzerà a supporto di future scelte strategiche ed operative. Un’iniziativa di “e-democracy ed accountability” che favorisce il dialogo tra amministrazione e cittadini potenziando lo scambio di informazioni sulle attività svolte, i risultati conseguiti e le aspettative. Questionario: http://www.regione.calabria.it/controlli/index.php?option=com_content&task=view&id=101&Itemid=45. L’Assessore Trematerra interviene sulla riforma di Arssa e Afor. L’Assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – intervenendo in merito alla riforma di Arssa e Afor sostiene che “ha perfettamente ragione il giornalista Cantisani che sul quotidiano Calabria Ora spiega quanto sia gravoso per la nostra regione sopportare i costi di Arssa ed Afor. Per questo – ha aggiunto Trematerra –  lo scorso ottobre ho proposto una riforma complessiva dei due Enti, non soltanto per razionalizzare la spesa, ma essenzialmente per rendere efficaci ed efficienti le due agenzie, la cui funzione in una regione come la nostra è di grande utilità. Mi consta che la riforma di Arssa e Afor è avvertita come urgente da tutti i soggetti che, nel caso specifico, hanno titolo e ruolo.  Naturalmente c'è ampio spazio per un confronto che sia costruttivo e tenda al miglioramento del nuovo assetto legislativo. Credo – evidenzia ancora l’assessore regionale  –  che riformando i Afor e Arssa, sia la politica che le forze sociali, dimostreranno che, nonostante le tante difficoltà, in Calabria vi è una classe dirigente che ha consapevolezza della crisi e non intende chiudersi a riccio o peggio ritenersi autoreferenziale.  Anch'io come Cantisani, però, penso che il tempo sia scaduto. La riforma dei due Enti – ribadisce Trematerra – costituisce un passaggio decisivo per la nuova Regione che intendiamo costruire: leggera e compatibile con i bisogni reali della società civile. Com'è noto il 3 agosto in Consiglio regionale la proposta di riforma sarà discussa e mi auguro approvata. Mi preme sottolineare – dichiara infine l’assessore Trematerra – che considero l'impegno politico in questo cruciale settore, non come il velleitario disegno di un singolo o di pochi, ma la cartina di tornasole di una volontà riformista più complessiva, che vede la Giunta regionale, presieduta da Scopelliti, prodigarsi per modernizzare la Calabria”. Sottoscritto l’Accordo di Programma per l’attuazione del Piano Nazionale per l’edilizia abitativa. Questa mattina a Roma, dopo il rilascio della prevista intesa propedeutica da parte della Conferenza Unificata, è stato sottoscritto l’Accordo di Programma per l’attuazione del Piano Nazionale per l’edilizia abitativa tra la Regione Calabria, rappresentata dal Dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici Giovanni Laganà, ed il Ministero delle Infrastrutture, rappresentato dal Direttore Generale Giancarlo Storto. La promozione di appositi Accordi di Programma con le Regioni – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – affidata dal DPCM 16 luglio 2009 al Ministero delle Infrastrutture e diretta, nell’ambito delle risorse attribuite, alla concentrazione di interventi sull’effettiva richiesta abitativa, prevede la realizzazione di programmi integrati di promozione di edilizia residenziale e sociale e di riqualificazione urbana nel quadro delineato dal Piano Nazionale per l’edilizia abitativa finalizzato a  garantire livelli minimi essenziali di fabbisogno abitativo per il pieno sviluppo della persona umana. Attenendosi alle linee guida previste e a valle di apposito avviso pubblico, la Regione ha predisposto il proprio “Programma regionale di edilizia residenziale sociale”, approvato dal Governo Regionale con D.G.R. n. 204 del 20/05/2011 finalizzato, appunto,  all’attuazione del Piano nazionale di edilizi a abitativa e confluito nello schema di Accordo di Programma che, approvato dal C.I.P.E., nella seduta del 20/01/2012, è giunto all’odierna sottoscrizione. Nello specifico, il programma si compone, nella parte relativa alle proposte con finanziamento, di n. 12 interventi per complessivi € 21.738.648,00 – di cui € 16.674.943,31 di finanziamento statale a valere sui fondi attribuiti alla Regione Calabria con D.M. 8 marzo 2010 – che prevedono la realizzazione di n. 306 alloggi di edilizia sociale (locazione permanente, vincolo di locazione a 25 anni, locazione con patto di futura vendita). La Regione partecipa con fondi propri con un cofinanziamento circa pari al 30% della somma assegnata. Nel complesso, il Programma contempla, altresì, anche le procedure svolte in relazione ad altri programmi regionali di edilizia sociale già finanziati dalla Regione Calabria con fondi propri e, di fatto, in fase operativa tra cui rientrano il programma regionale per il recupero degli alloggi sociali di proprietà privata ubicati nei centri storici dei comuni ad alta tensione abitativa, il programma recupero urbano per alloggi a canone sostenibile ed il bando di edilizia sociale di cui alla L.R 36/2008. Il Programma prevede, inoltre, 16 interventi proposti senza richiesta di finanziamento ai sensi dell’art. 12 del DPCM 16/07/2009. Per tali istanze è stata avviata una azione di coordinamento con le Amministrazioni coinvolte che dovrà condurre alla definizione o variazione di atti di pianificazione territoriale tramite l’indizione di apposite conferenze di servizi. Nello specifico, tali interventi renderanno disponibili n. 405 alloggi sociali, per i quali si stima un investimento di circa 38,00 M€ di capitale privato. “Il percorso che l’amministrazione regionale ha intrapreso sul tema strategico delle politiche abitative – ha dichiarato l'Assessore alle Infrastrutture Pino Gentile – risponde alla contingente necessità di ridisegnare le politiche stesse:  non più un sistema di protezione sociale rudimentale ma l’articolazione di un sistema istituzionale complesso che deve dare risposte a bisogni ed esigenze in contesti sempre più diversificati ed eterogenei sottoposti ad importanti processi di “localizzazione” che individuano le Regioni quale livello appropriato di governo cui guardare. L’obiettivo è la costruzione di un processo virtuoso che metta in rete politiche abitative che individuano “la casa” non (più) come patrimonio – ha concluso Gentile – ma come servizio tra i servizi, facendo quindi del tema abitativo una risposta all’interesse sociale generale”. Gli stati generali del Mezzogiorno d’Europa, sabato 30 giugno a Catanzaro.  Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della giunta regionale – ha presentato in conferenza stampa a Palazzo Alemanni “Gli Stati generali del Mezzogiorno d’Europa”, organizzato da ItaliaCamp, il primo Bar-camp del Sud Italia. L’iniziativa si terrà sabato 30 giugno al teatro Politeama di Catanzaro dalle ore 11:30. L'apertura dei lavori è affidata al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e Presidente Onorario dell'Associazione ItaliaCamp Antonio Catricalà, ed ai 7 Governatori delle regioni del Sud coinvolte: Stefano Caldoro, Giovanni Chiodi, Vito De Filippo, Angelo Michele Iorio, Raffaele Lombardo, Giuseppe Scopelliti, Nichi Vendola. Il dibattito sarà moderato da Lucia Annunziata. A seguire, in 7 sessioni di barcamp in contemporanea, i migliori progetti saranno presentati alle istituzioni ed alle imprese regionali e nazionali, per favorirne la concreta realizzazione. Per ogni regione, quindi, una giuria presieduta dal governatore della regione, indicherà le 2 migliori idee (una di business e una di policy) che ItaliaCamp porterà al Governo Monti, inserendole all'interno di un'idea programma per il Sud. L’obiettivo è quello di stimolare la produzione di idee innovative da mettere al servizio dei territori attraverso il concorso “La tua idea per il Paese”. All’incontro con i giornalisti hanno preso parte  il presidente dell’associazione “ItaliaCamp” Fabrizio Sammarco, il Presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro, il Sindaco di Catanzaro Sergio Abramo ed il vicesindaco Baldo Esposito. “Attraverso questa manifestazione – ha affermato il Presidente Scopelliti – ci viene offerta l’opportunità di mettere a confronto idee e progetti lanciando un segnale di speranza alle più giovani generazioni che sono un’autentica risorsa. Diciamo grazie ad “ItaliaCamp” ed al Sottosegretario Antonio Catricalà per aver scelto la Calabria, e Catanzaro in particolare, quale sede per ospitare gli Stati generali del Mezzogiorno. Un’attenzione ed un impegno nei confronti di questa terra che Catricalà riserva anche in seno al Governo nazionale, accompagnandoci nel difficile percorso di dare un futuro ed una prospettiva diversa alla nostra regione. “In questo momento così particolare per il nostro Paese – ha concluso Scopelliti – il Mezzogiorno può dimostrarsi capace di costruire una pagina positiva. Gli Stati Generali possono infatti essere un’occasione per i Presidenti delle Regioni del Sud di ritrovarsi e ragionare in maniera condivisa e propositiva, anche per rilanciare in chiave euro-mediterranea la centralità del Mezzogiorno e la baricentricità della Calabria. Non di secondaria importanza il messaggio di speranza che offriamo a tanti giovani le cui idee e progetti sono patrimonio per il nostro Paese”. La Giunta approva la proposta di legge sulla gestione e tutela del patrimonio forestale. Completato l’iter per l’assestamento di bilancio. La Giunta regionale si è riunita oggi pomeriggio a Palazzo Alemanni, presieduta dal Presidente Giuseppe Scopelliti, con l’assistenza del dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta dell’assessore Trematerra è stata approvata la delibera relativa alla proposta di legge “Gestione, tutela e valorizzazione del patrimonio forestale regionale”. Approvato inoltre approvato il calendario venatorio per la stagione di prelievo 2012 – 2013. Su proposta del Presidente Scopelliti e dell’Assessore all’Agricoltura Trematerra, di concerto con il sottosegretario con delega alla Protezione civile Franco Torchia, la Giunta ha approvato la delibera relativa all’espletamento del servizio antincendio boschivo. Su proposta dell’assessore Mancini, è stato approvato il documento tecnico relativo all’assestamento del bilancio di previsione 2012. “Con la promulgazione della legge da parte del Presidente e l’approvazione in Giunta del documento – ha sostenuto l’assessore Mancini – termina l’iter tecnico amministrativo, e la Calabria,  rispettando i termini di legge, si colloca, con la Valle d’Aosta, tra le regioni virtuose. Su proposta dell’assessore Stillitani è stata approvata la presa d’atto relativa all’accordo tra Ministero del Lavoro e politiche sociali e la Regione per l’assegnazione di risorse degli ammortizzatori sociali in deroga per il 2012. Approvata inoltre una convenzione tra il Ministero del lavoro e Regione per la corresponsione dell’Asu e dell’Anf ai soggetti impegnati in lavori socialmente utili per il 2012. Su proposta dell’assessore Caridi è stato approvato il “Piano di utilizzo delle risorse per lo sviluppo dell’Area di Gioia Tauro”, già adottato dalla Giunta Regionale ai sensi della Legge regionale 23 dicembre 2011 n. 47, art. 47. Su proposta del Presidente Giuseppe Scopelliti e dell'Assessore alla Cultura Mario Caligiuri e' stata avviata l'istituzione del Giardino della memoria delle vittime della 'ndrangheta, da realizzarsi in un luogo simbolico. Su proposta dell'Assessore alla Cultura Mario Caligiuri, d'intesa con il Sottosegretario alle Riforme Alberto Sarra, e' stato approvato un disegno di legge per tutelare l'unicità del Comune di Guardia Piemontese, unica minoranza occitana della Calabria, nell'ambito dell'Unione dei Comuni. Sempre su proposta dell'Assessore Caligiuri e' stato recepito l'ordine del giorno del Consiglio Regionale sulle indicazioni ministeriali dei libri per i licei per sollecitare il Ministro per l'istruzione Francesco Profumo a valorizzare gli scrittori meridionali e le scrittrici donne. La Giunta ha deliberato la proposta di legge “Gestione, tutela e valorizzazione del patrimonio forestale regionale”. nella seduta odierna, ha approvato, su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra, la proposta di legge “Gestione, tutela e valorizzazione del patrimonio forestale regionale”. “Con la summenzionata proposta normativa – ha affermato l’Assessore Trematerra – abbiamo voluto definire i principi di indirizzo per incentivare la gestione forestale sostenibile, al fine di tutelare il nostro territorio e contenere, al contempo, il cambiamento climatico, attivando e rafforzando la filiera forestale dalla sua base produttiva e garantendo, nel lungo temine, la multifunzionalità e la diversità delle risorse forestali calabresi. Linea conduttrice – ha continuato Trematerra – è stata la volontà di incentivare l’ammodernamento del settore forestale, attraverso la promozione della pianificazione ai diversi livelli, delle attività di ricerca e di sperimentazione, della certificazione forestale. Si sono voluti implementare i temi della sostenibilità, della diversità e dell’equità intragenerazionale e intergenerazionale, in un’ottica secondo cui, accanto ai valori d’uso dei sistemi forestali, assumano specifica rilevanza anche i valori d’opzione e di esistenza del bosco. Infine si sono volute valorizzare le risorse culturali, umane e tecnologiche per la promozione di processi di sviluppo compatibili con il contesto ambientale e istituzionale. Degli 11 titoli che la compongono – ha proseguito Trematerra –  i primi  9 sono infatti distinti in base alle diverse funzioni attribuite al bene “bosco”. In tal modo la formulazione del testo di legge tenta di dare applicazione alle nuove conoscenze sui fondamenti teorici e sulle modalità operative della gestione forestale sostenibile, al fine di conseguire una migliore funzionalità del sistema bosco, esaltandone le funzioni paesaggistiche, ecologiche e di protezione della natura oltre a quelle classiche di produzione di beni, di conservazione del suolo e di regimazione delle acque. La stesura della proposta di legge forestale  è il frutto di una intensa e proficua attività di collaborazione tra i tecnici del  Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione della Regione Calabria, il Corpo Forestale dello Stato, il mondo accademico (Università di Padova e Reggio Calabria, l’Accademia Italiana di Scienze Forestali), il mondo produttivo (Federlegno), il mondo associativo e la Federazione Regionale dei Dottori Agronomi e Forestali. A loro tutti va il ringraziamento per l’altissimo profilo dei contributi e per la grande celerità di azione. Con la presente proposta di legge – ha concluso l’Assessore Trematerra – la Regione Calabria ha compiuto un deciso passo avanti per l’ammodernamento del settore forestale, colmando un grave vuoto legislativo, che permette il suo  allineamento con  quanto già fatto da diverse altre Regioni italiane. Attendiamo ora con fiducia l’iter di approvazione della Legge da parte del Consiglio Regionale, consapevoli che quanto fatto, è ulteriore emblema di quanto questa Amministrazione, sotto la spinta innovatrice del Governatore Scopelliti,  si stia spendendo per il bene della Calabria.  Con tale legge, inoltre, si va a comporre quel mosaico normativo  di riordino dell’intero settore, fondamentale per il suo definitivo rilancio, che prevede l’approvazione da parte del Consiglio Regionale, nella seduta del 3 agosto,  dell’altra proposta di legge, relativa all’Afor ed alle Comunità Montane”. Approvato il Piano di utilizzo delle risorse per lo sviluppo dell’Area di Gioia Tauro. E’ stato definitivamente approvato il “Piano di utilizzo delle risorse per lo sviluppo dell’Area di Gioia Tauro”, già adottato dalla Giunta Regionale ai sensi della Legge regionale 23 dicembre 2011 n. 47, art. 47. Con la presa d’atto del parere espresso dalla competente Commissione Consiliare, la Giunta, presieduta dal Governatore Scopelliti, ha dato il via agli adempimenti necessari, demandati al Dipartimento Attività Produttive, per la concreta attuazione del Piano, a partire dalla predisposizione delle Direttive di attuazione. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – si è detto soddisfatto “per l’adozione di un atto che intende sostenere lo sviluppo del sistema produttivo nell’area di Gioia Tauro mediante l’istituzione di regimi di aiuto e strumenti di incentivazione a favore delle imprese localizzate in quel territorio e compatibili con il mercato comune. A tal fine – ha aggiunto Caridi – il governo regionale ha ritenuto dover individuare priorità e indirizzi per sostenere lo sviluppo produttivo dell’area e del sistema portuale, per la cui concreta attuazione è stato previsto, in un apposito capitolo nel Bilancio di previsione per l’anno 2012, lo stanziamento di otto milioni di euro”. Per l’Assessore Caridi “il provvedimento, secondo una precisa volontà del governo regionale, rientra nell’ottica di valorizzazione di quell’area, che può essere considerata l’unica area strategica e propulsiva per lo sviluppo dell’intero settore marittimo calabrese, con rilevanti potenzialità rispetto ad un ruolo di centralità anche sullo scenario nazionale. Gli indirizzi prescelti puntano alla  valorizzazione ed al potenziamento del Porto di Gioia Tauro, una delle più importanti risorse per l’economia calabrese, anche grazie al sistema imprenditoriale ad esso collegato che comprende settori diversi, dai trasporti alla logistica, dal manifatturiero ai servizi. Si può così cogliere – ha concluso Caridi – l’obiettivo di conferire al Porto di Gioia Tauro una funzione di piattaforma logistica per l’intero Mezzogiorno”. Gli interventi specifici che potranno essere realizzati con la deliberazione adottata oggi dalla Giunta Regionale e finalizzati al sostegno del sistema portuale e retroportuale, rientrano pienamente nella previsione della legge regionale di riferimento. Infatti sono previste azioni capaci di rafforzare la struttura imprenditoriale e produttiva locale, di potenziare i servizi di intermodalità, di rendere maggiormente competitivo il sistema portuale, accrescendone e intensificandone le attività e i servizi. Servizio antincendio boschivo. Sottosegretario Torchia: “rinnovato lo sforzo della Giunta regionale”. Nel corso dell’ultima seduta della Giunta regionale, su Proposta del Presidente Scopelliti e dell’Assessore all’Agricoltura Trematerra, di concerto con il Sottosegretario con delega alla Protezione civile Franco Torchia, è stata approvata la delibera relativa all’espletamento del servizio antincendio boschivo. All’interno della riprogrammazione del Piano Attuativo di Forestazione, la Giunta – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – per l’anno 2012, ha recuperato gran parte delle risorse necessarie per la manodopera idraulico forestale, per l’impiego degli elicotteri, per le convenzioni con i Vigili del Fuoco e Corpo Forestale dello Stato. Soddisfazione è stata espressa dal Sottosegretario Torchia “per il rinnovato sforzo della Giunta regionale nel riuscire ad assicurare anche per questa stagione estiva l’attivazione del servizio di lotta diretta e indiretta agli incendi boschivi. Il mancato avviamento di questo servizio, alla luce anche delle alte temperature di questi giorni – ha aggiunto il Sottosegretario Torchia – avrebbe potuto cagionare danni rilevanti di natura ambientale, sociale ed economica, oltre che pericoli per la pubblica incolumità. Speriamo che per gli anni futuri si possa programmare per tempo una attività che in Calabria non è più emergenza ma che è diventata ormai ordinaria e a cui la regione e gli enti locali sono chiamati a far fronte. Ritengo che per il prossimo futuro le istituzioni dovranno attrezzarsi e iscrivere nei loro bilanci dei capitoli fissi per queste esigenze. L’emergenza incendi, al pari di tutte le altre emergenze, va affrontata con una buona attività di prevenzione sulla quale ormai stiamo lavorando da due anni. Il contributo dell’Afor è sicuramente determinante per ottenere buoni risultati. Per questo – ha concluso Torchia – mi auguro che si possa giungere in tempi rapidi all’approvazione della riforma dell’Azienda e si creino le condizioni giuste affinché tutti gli enti che fanno parte del Sistema di protezione civile, in sinergia tra loro, mettano in cantiere un progetto definitivo per la difesa del patrimonio boschivo e quindi per la messa in sicurezza del territorio calabrese, propedeutica ad ogni ipotesi di sviluppo”. Lunga e articolata discussione in Giunta sulla legge di riordino di Afor e Comunità Montane. Il Presidente Scopelliti, a margine della Giunta regionale odierna, che ha portato all’approvazione della proposta di legge “Gestione, tutela e valorizzazione del patrimonio forestale regionale”, ha reso noto che una lunga e articolata discussione ha avuto come oggetto la legge di riordino di Afor e Comunità Montane, che sarà portata in discussione il prossimo 3 agosto in Consiglio Regionale. Il Presidente Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – e l’intera Giunta da lui presieduta, sono fermamente convinti che il processo di riordino del comparto forestale e montano non può essere ulteriormente procrastinato. Ritengono che le discussioni avviate con tutti i gruppi consiliari e le rappresentanze sindacali debbano avere naturale epilogo con l’approvazione della proposta di legge  che prevede l’Istituzione dell’Azienda Regionale per la Forestazione e le Politiche della Montagna. Proprio il 3 agosto. La buona riuscita delle leggi di riordino sta nella condivisione fra tutte le forze politiche e sindacali. Ma ormai il tempo a disposizione sta praticamente scadendo ed urge pervenire alla riorganizzazione del comparto, pena un suo declino inesorabile, avviato con la sua messa in liquidazione nel 2007. Dichiarazione dell’Assessore Trematerra sull’approvazione da parte della Giunta del calendario venatorio 2012-2013. L’Assessore Regionale all’Agricoltura Michele Trematerra, in merito all’approvazione, da parte della Giunta Regionale, del calendario venatorio per la stagione 2012-2013 ha dichiarato che “si tratta di un lavoro frutto di numerosi incontri ed approfondimenti, portati avanti nell’ambito della Consulta Faunistico Venatoria regionale, che ha portato all’elaborazione di uno strumento condiviso che coniuga le aspettative del mondo venatorio con le legittime esigenze di tutela e salvaguardia della natura; anche attraverso l’avvio di un percorso di graduale adeguamento alle intervenute modifiche della normativa sulla caccia secondo le quali le Regioni dovranno adottare politiche conservazionistiche, attraverso l’adozione di appositi piani di gestione”. L’Assessore desidera rivolgere un ringraziamento a tutti i componenti la Consulta per la proficua collaborazione dimostrata e per il significativo contributo apportato alla stesura del calendario. 29 giugno 2012. La Ragioneria eroga somme  alle aziende sanitarie e ospedaliere. La Ragioneria generale della Regione ha effettuato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  l’erogazione di un importante pagamento in favore della sanità calabrese. Nello specifico, alle Aziende sanitarie e ospedaliere, è stato elargito l’importo complessivo di  245.984.904 euro che riguarda la quota del servizio sanitario regionale relativa al mese di giugno 2012 del Fondo sanitario regionale. “La Giunta regionale – ha sottolineato l’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – continua a lavorare sodo, dimostrando efficienza nei pagamenti. Anche questo mese abbiamo mantenuto gli impegni per offrire, anche attraverso la puntualità del trasferimento delle risorse previste, un servizio sanitario efficiente”. L’Assessore Caligiuri parteciperà oggi a Badolato al convegno  sul tema “una buona cultura per una buona politica”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  interverrà oggi, venerdì 29 giugno alle 18.30, al convegno “Una buona cultura per una buona politica” che si terrà al Convento francescano di Badolato. All’incontro, organizzato dall’amministrazione comunale di Badolato, interverranno anche il sindaco Giuseppe Nicola Parretta ed consigliere della Regione Toscana Enzo Brogi. “Ieri a Rossano, ed è stata una prima assoluta per una regione italiana, abbiamo dibattuto – dichiara Caligiuri – il Manifesto sulla Cultura del Sole 24 ore insieme ad Armando Massarenti, Florindo Rubbettino, Maurizio Barracco e l'alfiere del lavoro Alessio Cuglietta. Oggi a Badolato analizzeremo come una buona cultura possa costruire una buona politica, secondo gli indirizzi del Presidente Scopelliti che considera la cultura motore del cambiamento”. Aeroporto di Crotone, il Presidente Scopelliti scrive al Ministro Passera. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha scritto una lettera al Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera ed al Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Mario Ciaccia. Nella missiva, il Presidente esprime “forti preoccupazioni legate ad una possibile esclusione dello scalo di Crotone dal contesto del Piano Nazionale degli aeroporti,  mi impongono di rappresentare i riflessi negativi che l’eventuale conferma di tale paventata circostanza potrebbero generarsi  sul  territorio”. “E’ noto che il divario in termini di dotazioni infrastrutturali e  di qualità dei servizi di trasporto della Calabria rispetto al resto del Paese sia elevato. Questa situazione, oltre a limitare le possibilità di crescita e a deprimere le condizioni sociali dei cittadini del Mezzogiorno costituisce, evidentemente, un elemento di criticità per la crescita dell’intero Paese soprattutto in termini di impatti sulla competitività e sulla sostenibilità dello sviluppo. Se è vero che la stessa Comunità europea individua nella riduzione delle disparità regionali la condizione per la crescita e lo sviluppo dell’Unione intera, poter contare su un efficiente sistema di infrastrutture di trasporto riveste per il Mezzogiorno, e per la Calabria in particolare, un’ importanza strategica vitale, è altrettanto vero che proprio il perseguimento di obiettivi di coesione territoriale è tra le principali leve attuate dal mio Governo regionale mediante precise politiche infrastrutturali. Tuttavia, la questione del coordinamento delle politiche tra i diversi livelli di governo interessati, variabile capace di garantire gli auspicati effetti virtuosi, diventa cruciale ed impone la  necessità di importanti ed indispensabili meccanismi di interlocuzione e confronto che mi permetto di invocare. L'importanza  dell’aeroporto di Crotone risiede in prima battuta in questioni di impatto sociale dello stesso che un’amministrazione attenta non può non tenere in doverosa considerazione. Quello di Crotone può essere definito, infatti,  scalo a valenza sociale,  unico importante sistema di trasporto su un’ area periferica che risente di gravi carenze infrastrutturali che limitano, di fatto, l’accessibilità in tempi ragionevoli e competitivi con gli evidenti impatti sullo sviluppo economico complessivo dell’area e della Regione intera. D’altro canto – evidenzia il Presidente Scopelliti – l’ampiezza del bacino d’utenza, proprio in virtù della sua collocazione geografica comprendente una vasta area della fascia jonica, conferisce allo scalo la connotazione di “Aeroporto dello Jonio” con potenzialità di sviluppo sulle quali la Regione sta concentrando risorse ed aspettative. Sulla valorizzazione della struttura, in ragione della strategicità che la stessa riveste nel contesto regionale – aggiunge Scopelliti – convergono una pluralità di azioni avviate tanto dalla Regione quanto dalla stessa Società di Gestione aeroportuale,  nell’ottica di un percorso sinergico che rappresenta, al contempo, causa ed effetto dell’estrema opportunità di tutelarne e favorirne lo sviluppo. Se infatti la Regione ha inserito nei programmi di finanziamento, avviati con l’ “Accordo di Programma Sistema delle infrastrutture di trasporto”, interventi mirati alla riqualificazione ed al potenziamento dell’ aerostazione passeggeri e delle infrastrutture e dei servizi “land side” e  “air side”, la stessa Società di Gestione dell’Aeroporto, in linea con le politiche nazionali, ha avviato un “Progetto di Sviluppo Aeroportuale” il cui consistente pacchetto di iniziative concorrerà, in misura importante, al previsto incremento del traffico passeggeri. Il quadro delineato è arricchito dal “Contratto di Rete”, primo contratto sottoscritto tra due aeroporti, siglato tra  l'aeroporto di Crotone e l'aeroporto di Reggio Calabria, definito emblematicamente "Sistema aeroportuale della Magna Grecia", e finalizzato ad accrescere la reciproca capacità innovativa e la competitività sul mercato oltre ad incentivare lo sviluppo economico e tecnologico dei due aeroporti mediante la creazione di un sistema aeroportuale integrato. Il riconoscimento della crescente attrattività dello scalo in termini di potenzialità di sviluppo è, altresì, confermato dalle manifestazioni di interesse presentate nel  2012 per l'ingresso di capitali privati per il 40% delle azioni”. Il Presidente, nella lettera sottolinea che “quanto  sopra esposto rappresenta la sintesi della scommessa che questa Regione ripone nello sviluppo di una struttura che, senza un necessario sostegno allo sviluppo a livello centrale, rischierebbe di  implodere con pericolosi effetti non solo sul virtuoso iter avviato, ma sulle importanti aspettative che l’intera regione ripone sull’opera nell’ottica di politiche infrastrutturali capaci di avvicinare, necessariamente, la Calabria al resto dell’Italia e dell’Europa”. Solidarietà dell’Assessore Caridi ai gestori delle Aree di Servizio della tratta Salerno-Reggio Calabria. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha espresso la sua piena solidarietà ai  gestori delle Aree di Servizio della tratta Salerno – Reggio Calabria, che hanno proclamato lo stato di agitazione permanente e l’avvio di iniziative sindacali al fine di vedere attuate quelle misure che da tempo richiedono alle compagnie petrolifere. L’Assessore Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – nel sostenere tali legittime rivendicazioni, ha definito “inaccettabile lo stato in cui versano i Gestori delle Aree di servizio della rete autostradale A3, dove le politiche del prezzo attuate penalizzano fortemente i viaggiatori e gli stessi gestori. Per altro, le aree di servizio con strutture spesso fatiscenti, non offrono quell’accoglienza che, in altre parti d’Italia, è l’elemento principale delle aree di ristoro e rifornimento”. Secondo l’Assessore alle Attività Produttive “tutto questo, penalizzerà in primo luogo i gestori e i lavoratori che offrono i servizi all’interno delle Aree con il rischio di fallimenti e licenziamenti, in un momento già difficile a causa della crisi economica. Il risultato sarà, un ulteriore motivo di tensione sociale, ed un esponenziale aumento dei disaggi per i viaggiatori che già sopportano lavori interminabili ed infinite code, ed ora si ritroverebbero con servizi al minimo per tutti i fine settimana a partire già dal prossimo”. L’Assessore Caridi ritenendo inoltre “penalizzante questa politica di scelte da parte delle compagnie petrolifere, invita tutti i soggetti a vario titolo coinvolti nella questione ad affrontarne nel merito tutti gli aspetti, al fine di individuare soluzioni idonee a garantire condizioni accettabili, sia per i lavoratori delle Aree di Servizio, che per gli utenti”. Nel contempo ha assicurato “piena disponibilità ad ogni proficua forma di collaborazione, atta a definire positivamente una possibile vertenza che nasce sulla basa di legittime istanze dei lavoratori e che comunque dovrà offrire ampia tutela ai viaggiatori della Salerno – Reggio Calabria. Un eventuale inasprimento – ha concluso Caridi – non farebbe altro che aggravare una situazione già drammatica, per quanto riguarda la percorribilità della A3 con evidenti riflessi negativi sull’economia calabrese e sull’occupazione”. Presentato il progetto  sull’integrazione degli immigrati “Calabria Friends”. L’Assessore regionale al lavoro Francescantonio Stillitani, nel corso di un convegno, che si è svolto al teatro “Umberto” di Lamezia Terme, ha illustrato i risultati del progetto “Calabria friends” promosso dalla Regione Calabria e realizzato in collaborazione con la Fondazione “Calabria Etica”. All’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – sono intervenuti anche il presidente e la direttrice di “Calabria Etica” Pasqualino Ruberto e Maria Teresa Marino, il prefetto di Catanzaro Antonio Reppucci e il dirigente dell’Ufficio scolastico regionale Giulio Benincasa “Calabria Friends” è stato finanziato con 120 mila euro dei fondi Fei dell’Ue per l’integrazione degli immigrati. L’iniziativa si prefigge lo scopo dell’integrazione sociale degli stranieri residenti sul territorio calabrese attraverso l’approfondimento della conoscenza linguistica. Perciò, a sostegno del programma formativo sono intervenuti anche l’Ufficio scolastico regionale e la Prefettura di Catanzaro. Il progetto prevede l’attivazione di 37 postazioni per realizzare corsi online di lingua italiana per gli immigrati e corsi di lingua inglese, francesce, araba e cinese, per i mediatori culturali con l’obiettivo di incrementare la formazione degli stessi formatori. Al corso si sono iscritti 272 partecipanti, di cui 140 hanno concluso l’iter formativo nei giorni scorsi ed hanno già ricevuto la certificazione del livello di conoscenza linguistica conseguito. Il progetto “Calabria Friends” si inserisce in un’azione di sistema più ampia che ha visto la realizzazione di numerosi interventi a favore degli immigrati, tra cui: i corsi di formazione per mediatori culturali, il progetto Pisu per la realizzazione di alloggi e centri diurni di aggregazione per immigrati, l’azione di microcredito volta a finanziare iniziative di lavoro autonomo per immigrati e soggetti svantaggiati e i corsi di formazione per badanti. “Si tratta di un’azione a favore degli immigrati – ha dichiarato l’assessore Stillitani – che per potersi integrare devono prima di tutto conoscere la lingua. Purtroppo – ha evidenziato – la Calabria non ha una rete sociale, nel settore immigrazione non esiste coordinamento fra le varie realtà e le azioni prodotte. Pertanto – ha sottolineato infine Stillitani – il percorso attuato con Calabria etica, l’Ufficio scolastico regionale e la Prefettura pone delle buone basi per creare questa rete”. Il prefetto Reppucci, dopo aver ricordato di come “la Calabria ha dimostrato di essere una terra molto generosa verso i migranti”, ha detto che “occorre comunque fare sempre di più perché il fenomeno migratorio riguarda tutti, nessuno escluso. A queste persone che arrivano nella nostra terra – ha ribadito il prefetto – dopo aver lasciato tutto ciò che avevano nel loro paese d’origine, dobbiamo dimostrare vicinanza e solidarietà concreta. E lo Stato deve impegnare le risorse ma anche noi non dobbiamo far mancare il nostro impegno”. Il presidente di “Calabria Etica” Ruberto ha ringraziato i soggetti istituzionali, i centri territoriali e le associazioni che hanno consentito la concretizzazione del percorso formativo ed ha parlato di “un’occasione importante per offrire degli strumenti idonei di inclusione sociale agli stranieri che vivono nelle nostre città e per potenziare le sinergie degli enti che operano in questo vasto campo”. Al termine del convegno sono stati consegnati ai corsisti gli attestati di partecipazione firmati dall’assessore Stillitani e dal presidente Ruperto. La Protezione civile interviene per i fanghi di depurazione. Su delega del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il Sottosegretario regionale alla Protezione civile Franco Torchia si sta occupando del problema relativo alle numerose criticità registrate negli impianti di depurazione dei Comuni costieri della regione e al relativo conferimento dei fanghi negli appositi siti. A tale proposito – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, Torchia ha convocato per i prossimi giorni il Direttore Generale dell’Arpacal Sabrina Santagati per avere il quadro completo della situazione in tutta la Regione e se fosse necessario si è detto pronto, al fine di evitare che si verifichino situazioni che potrebbero mettere a rischio la salute di cittadini, ad attivare immediatamente tutte le iniziative per la risoluzione del problema, anche attraverso gli strumenti emergenziali a disposizione della Protezione civile regionale. In particolare, la situazione nella provincia di Vibo Valentia, già nelle scorse settimane era apparsa  molto delicata. In questo lembo di costa, approdo della maggior parte dei turisti che arrivano in Calabria, ogni anno i sindaci dei comuni costieri si trovano ad affrontare questo problema. Il rischio che si paventa anche per questa stagione è quello di far fuggire definitivamente non solo i turisti ma anche i calabresi che nel periodo estivo tornano nei loro paesi per trascorrere le ferie. In considerazione di una situazione che potrebbe drammaticamente peggiorare nei prossimi giorni, il Presidente Scopelliti è intervenuto prontamente, incontrandosi dapprima con le autorità locali ed oggi utilizzando la Protezione civile regionale,  per affrontare rapidamente il problema. Sulla base di questa esigenza, il sottosegretario Franco Torchia, per fare il punto della situazione e per assumere informazioni utili sulla questione, ha convocato nella mattinata di oggi, presso la sede di Germaneto, una riunione alla quale ha partecipato il Presidente del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della provincia di Vibo Valentia, Giuseppe Bonanno. Al fine di affrontare la problematica, il sottosegretario ha scritto una lettera ai sindaci di Briatico, Francavilla Angitola, Maierato, Parghelia, Ricadi, Tropea e Zambrone e per conoscenza al Prefetto di Vibo Valentia Michele Di Bari, con la quale ha invitato i primi cittadini a fornire con immediatezza (entro martedì 3 luglio) le informazioni generali relative allo stato dell’arte dello smaltimento dei fanghi da depurazione e, più in dettaglio, ha chiesto notizie su: depuratori di riferimento e loro ubicazione;  tipologia dei rifiuti da smaltire, così suddivisi: fanghi pompabili, quantità in ton; fanghi palabili, quantità in ton; sabbie, quantità in ton; vaglio di risulta da grigliatura, quantità in ton; priorità sullo smaltimento. Dopo aver assunto tutte le necessarie informazioni, il settore regionale della Protezione civile, secondo quanto scritto da Torchia ai sindaci, potrebbe attivare, ai sensi del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Codice sull’Ambiente), la procedura di intervento sostitutivo dei poteri, al fine di scongiurare problemi ambientali e sanitari che potrebbero mettere a serio rischio la  salute dei cittadini dei territori interessati. L’Assessore Fedele replica alle dichiarazioni del dirigente del Pd Vincenzo Mellace sull’individuazione dei bacini territoriali di traffico. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele è intervenuto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – in merito alle dichiarazioni rilasciate dal dirigente del Pd Vincenzo Mellace, che lamenta una presunta esclusione del comprensorio di Crotone dalla proposta, illustrata nei giorni scorsi, relativa all’individuazione dei bacini territoriali di traffico. “Nell'ipotesi proposta – ha dichiarato l’Assessore Fedele – nessuna provincia della Calabria coincide con un bacino di traffico, avendo operato la scelta di costituire due più grandi bacini di traffico: il bacino "nord" che ricomprende le province di Cosenza, Crotone e parte di Catanzaro e il bacino "sud" che ricomprende le province di Reggio Calabria, Vibo Valentia e parte di Catanzaro. Pertanto, neanche province con un numero maggiore di popolazione ed estensione territoriale posseggono il loro bacino. La scelta che fa capo all’individuazione dei bacini è stata condotta, infatti, in funzione di criteri di economia di scala, efficienza ed efficacia ed è correlata ad aspetti economici e trasportistici e non agli invocati aspetti storici e sociali che, seppur importanti, esulano dai principi che la norma e il buon senso prevedono di applicare. Si vorrà considerare – ha continuato l’Assessore ai Trasporti – che il disegno previsto dei bacini, e l'inclusione di Crotone in un unico bacino nord, potrà consentire in fase di pianificazione dei servizi la previsione di collegamenti fra Crotone e Cosenza, Crotone e Catanzaro, Crotone e Lamezia Terme, tutte destinazioni rilevanti per il territorio crotonese. Al contrario, la previsione di un bacino provinciale avrebbe reso più difficile il coordinamento dei servizi verso tali destinazioni con il rischio di inefficienza per sovrapposizione di servizi gestiti nell'ambito di più bacini e di inefficacia per incapacità di servire al meglio i cittadini. Infine, quanto al bacino urbano di Crotone, non previsto, vi è da rilevare – ha concluso Fedele – che la metodologia quantitativa (e quindi oggettiva) utilizzata per l'individuazione degli altri bacini urbani (Reggio, Cosenza – Rende e Catanzaro) non ha fornito la stessa efficace risposta nel caso di Crotone”. Aeroporto di Crotone; Stasi: “Lo scalo è in crescita e strategico per il territorio”. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – evidenzia che “il piano che sarà approvato prima della fine dell’estate, al momento prevede l’esclusione dell’Aeroporto Sant’Anna dagli aeroporti definiti “nazionali”, ovvero quegli aeroporti che continueranno ad avere supporto e sostegno di fondi statali per i servizi aeroportuali. Ecco perché  – sottolinea – già nei giorni scorsi, assieme al Presidente Scopelliti abbiamo incontrato il Ministro Passera al quale è stata preannunciata un’ampia relazione tecnica inviata proprio ieri da parte della Regione Calabria, accompagnata da una lettera ufficiale del Presidente della Regione, a supporto e sostegno dell’infrastruttura crotonese. Abbiamo lavorato in questi mesi ed investito come Giunta Regionale in quella che riteniamo infrastruttura regionale indispensabile. Certo – aggiunge la Vicepresidente – il piano di razionalizzazione è indispensabile in un momento in cui l’Italia ha bisogno di recuperare risorse, ma sarebbe uno sperpero di danaro pubblico provocare la chiusura dell’unico scalo tra quelli in perdita che perde molto poco e potenzialmente potrebbe chiudere i propri bilanci a pareggio nei prossimi tre anni, prima e più antica infrastruttura aeroportuale della Calabria. Gli sprechi ci sono altrove, basta guardare cosa succede a Foggia, Salerno e soprattutto al Nord, dove insiste uno scalo ogni 50 km di comoda autostrada e con aeroporti come il Montechiari (emblema dello sperpero) considerato uno scalo fantasma ma che continua a produrre ingenti perdite. I dati di traffico del Sant’Anna sono positivi e lasciano intravedere una crescita rapida. Il 2010 si è chiuso con un +93% sul 2009. Il 2011 si è chiuso con un +25% sul 2010. I primi sei mesi del 2012 registrano un +17% sullo stesso periodo del 2011 con una previsione di chiusura che si attesta sui 160.000 pax e che lascia ben sperare nel poter raggiungere i 500.000 passeggeri nei prossimi 10 anni. L’auspicio è che il Ministro possa riconsiderare le valutazioni fatte alla luce dei dati forniti e soprattutto delle considerazioni più generali, considerato che per garantire le pre-condizioni di uno sviluppo equilibrato, l’Italia va considerata come un unico spazio economico di vita, all’interno del quale colmare i divari fra le varie aree del Paese: l’area ionica della Calabria,  in rapporto alle altre della stessa Regione e della penisola, evidenzia rilevanti gap in termini di accessibilità territoriale e mobilità di merci e persone, e stante la carenza di reti stradali, marittime e ferroviarie, solo lo sviluppo del traffico aeroportuale potrà consentire la crescita economica del territorio sia per le conseguenti ricadute di tipo diretto che indiretto e indotto. Il declassamento dell'aeroporto di Crotone a infrastruttura regionale è una decisione che va contrastata in tutti i modi e per questo, con il massimo dell’impegno, continueremo a lavorare nei prossimi giorni per far arrivare forte la nostra voce a Roma, per il momento con le proposte, con l'auspicio di non dover arrivare alle proteste”. Il Presidente Scopelliti ha partecipato all’intitolazione della Caserma dei Carabinieri di Roccella al Generale Niglio. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha partecipato a Roccella Jonica all’intitolazione della caserma della Compagnia dei Carabinieri al Generale Gennaro Niglio. A margine della cerimonia – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – il Presidente Scopelliti ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Credo che sia molto importante oggi ricordare la figura del generale Niglio che è stato un grande servitore della Stato, un grande carabiniere e un grande uomo. Ho avuto modo di poterlo conoscere di persona ed apprezzarne le doti professionali e umane in occasione della sua permanenza a Reggio Calabria, quando ha guidato il Comando Provinciale. E’ stato un rapporto diretto ed intenso. Bisogna dire grazie al Comando Generale e all’Arma dei Carabinieri  che lo ha voluto ricordare con questa intitolazione, ho molto apprezzato le parole del Comandante Generale Leonardo Gallitelli che ha espresso dei giudizi sull’uomo Niglio, avendolo conosciuto, che ho condiviso pienamente. Questa è la dimostrazione – ha concluso il Presidente Scopelliti – di come i grandi servitori dello Stato vadano ricordati con impegno anche per trasmettere alle future generazioni un messaggio di legalità, rispetto delle regole e delle istituzioni”. Approvate in Giunta due delibere in materia di valorizzazione del patrimonio immobiliare regionale nella città di Cosenza. La Giunta Regionale ha approvato due significative delibere in materia di valorizzazione del patrimonio immobiliare regionale nella città di Cosenza. Attraverso i due provvedimenti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, l’Esecutivo ha infatti dato il via libera ai lavori di ristrutturazione, adeguamento e messa a norma dell’immobile di proprietà regionale in Via degli Stadi e del Casello idraulico sito in Via Reggio Calabria. Grazie ad un lavoro di squadra compiuto dal Dipartimento Lavori Pubblici, guidato dall’Assessore Pino Gentile e dal Dipartimento Bilancio, guidato dall’Assessore Giacomo Mancini, per i due immobili è stata individuata una destinazione per le attività di protezione civile, dando avvio alle procedure necessarie per assicurarne un utilizzo funzionale nella gestione delle emergenze. Attraverso una virtuosa riprogrammazione di risorse non utilizzate in passato, a valere su un Ordinanza Ministeriale di Protezione Civile, gli immobili verranno dunque sottratti al degrado ed alla fatiscenza che per anni li ha resi improduttivi, offrendo alla città di Cosenza la possibilità di poter contare su una Centrale per la gestione delle emergenze in un quartiere a rischio come S.Vito e su un Ufficio operativo dell’Autorità di Bacino Regionale nell’area di Via Popilia. “Le due delibere approvate nella Giunta di ieri – hanno commentato gli Assessori Pino Gentile e Giacomo Mancini – costituiscono la dimostrazione del lavoro attento avviato dall’amministrazione guidata dal  Governatore Scopelliti per individuare soluzioni efficaci ai problemi, in un contesto di risorse economiche deficitarie, oltre che un significativo segnale dell’attenzione delle nostre persone e dell’intero Esecutivo nei confronti della nostra città di Cosenza”.

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana 18- 24 giugno 2012

18 giugno 2012. L’Assessore Fedele risponde al consigliere Tripodi. L’Assessore regionale ai trasporti e ai programmi speciali UE Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – interviene in merito alle dichiarazioni del consigliere Pasquale Tripodi sulla mobilità. “Le forti complessità che attraversano il settore dei trasporti nella nostra regione – afferma l’assessore Fedele – sono ben note all'amministrazione Scopelliti che, proprio per l'estrema importanza che riveste il trasporto pubblico locale calabrese, ha fortemente voluto l'istituzione di un apposito assessorato che si occupasse esclusivamente di una questione che, di certo, non ha conosciuto l'origine dei suoi problemi negli anni dell'attuale governo regionale.

Questioni ataviche, quelle che caratterizzano il comparto della mobilità in Calabria, e che il consigliere Pasquale Tripodi, da ex assessore regionale ai Trasporti conosce perfettamente. Come ho già ampiamente ribadito in molte occasioni – prosegue Fedele –  quello intrapreso dal Governatore, da questo particolare assessorato e da tutta la Giunta,  costituisce  un vero e proprio percorso di riorganizzazione dei programmi di trasporto da realizzare attraverso una incisiva azione di razionalizzazione che si rende del tutto necessaria per eliminare gli sprechi e gli esuberi in eccesso. Proprio in questo senso, considerando anche le enormi difficoltà legate alla scarsa reperibilità di fondi e risorse, abbiamo da subito voluto instaurare un dialogo costruttivo con le aziende del trasporto pubblico locale, sia private che pubbliche, e con le sigle sindacali che si occupano dei problemi del comparto. Molte sono state, intatti, le riunioni interlocutorie che si sono succedute negli ultimi mesi e che hanno avuto come unico obiettivo quello di individuare le linee programmatiche da seguire per ricercare le soluzioni più opportune per risollevare il complesso sistema trasportistico della nostra regione. Tra l'altro, proprio in questi giorni è fissato un altro incontro con le aziende in questione. Abbiamo ben in mente – sottolinea ancora  l’assessore ai trasporti – la strategia che occorre seguire per far uscire la Calabria da una situazione per nulla semplice ma che ci vede impegnati in prima linea con serietà e determinazione. Abbiamo già predisposto tutti gli interventi da mettere in campo e abbiamo sollecitato ogni istituzione competente affinché le questioni determinate dalle problematiche relative alla mobilità in Calabria vengano affrontate e risolte nel minor tempo possibile. Altro capitolo – continua Fedele – è quello dedicato alle ferrovie della Calabria, azienda con cui abbiamo istituito un dialogo costante e un confronto fattivo e con la quale stiamo valutando e affrontando ogni aspetto del problema in vista anche del passaggio di proprietà  dell'azienda alla Regione Calabria. A tal proposito – fa sapere l’assessore – durante  l'ultimo Consiglio dei Ministri, si è effettuata una ricapitalizzazione dell' ente che servirà per rilanciare l'azienda stessa e per rilevarla senza grosse passività. È  un lavoro impegnativo che stiamo affrontando con estrema convinzione in un comparto di non facile  gestione. Mi preme precisare, infine, che ci rendiamo disponibili per  qualsiasi tipo di confronto e valuteremo ogni proposta che abbia alla base l'esclusivo miglioramento del comparto.  Proposte che ci aspettiamo vengano avanzate anche dalle opposizioni”. Il Segretario-Questore Nucera visita il Centro “Presenza-Imbesi Impiombato” di Sant’Elia di Palmi. E’ un’esperienza straordinaria che va vissuta, sostenuta, accompagnata e valorizzata”. Queste le parole con le quali si è espresso il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, che ha fatto visita venerdì sera, presso il Centro “Presenza – Imbesi Impiombato” di don Silvio Misitia di Sant’Elia di Palmi,  al Campo “Lucciola blu” promosso dal Lions Club distretto 108 YA di Calabria, Campania e Basilicata a favore dei ragazzi disabili e delle loro famiglie. L’iniziativa inserita nelle attività di service del Lions Club è giunta alla sua ottava edizione. Per una settimana quaranta  ragazzi disabili gravi, grazie al sostegno dei Lions Club distrettuali, sono ospitati in un centro attrezzato assieme  ad un familiare accompagnatore. “Un esempio positivo – ha commentato l’on. Giovanni Nucera – frutto di un lavoro intenso che viene ricambiato dalla gioia e dal piacere di vivere momenti di vicinanza e di solidarietà con chi nella vita è stato meno fortunato di noi”. L’on. Giovanni Nucera  nel corso della sua visita al campo ha incontrato i soci Lions locali, Vasile, Zuccarini, Zagari e Musa ed il responsabile del campo, avv. Nunziato Santoro e si è intrattenuto con gli ospiti del campo. “E’ stata per me una esperienza da condividere – ha affermato Nucera – perché arricchisce, non tanto e non solo questi ragazzi, affetti da varie patologie,  ma anche chi stando accanto a loro ritrova la dimensione del servizio e dell’attenzione verso il prossimo in un autentico e sincero spirito di amore ed amicizia”. Partecipando alle attività della serata conclusasi con lo spettacolo del Gruppo folcloristico “I Pignatari” di Sant’Andrea dello Ionio, che si è esibito con canti e balli della tradizione popolare calabrese, l’on. Giovanni Nucera ha avuto l’occasione di dialogare con i giovani presenti, donando loro un piccolo  gadget ricordo del Consiglio regionale della Calabria. Un gesto che i ragazzi hanno molto gradito, mentre i loro accompagnatori adulti hanno apprezzato l’attenzione delle istituzioni che non sempre dimostrano di essere attente e coerenti con le necessità e i bisogni dei meno fortunati. “Grazie al Lions Club distrettuale ed al Centro “Presenza” di don Silvio Misiti – ha ancora detto il Segretario Questore del Consiglio regionale – questi ragazzi, provenienti da diverse regioni del Sud Italia, con l’assistenza costante di medici specialisti volontari ed operatori Lions, hanno avuto la possibilità di vivere in Calabria una settimana entusiasmante, caratterizzata non solo da una accoglienza calorosa, affettuosa e sincera, a contatto con la natura e le bellezze paesaggistiche del Monte S. Elia, ma anche intense ed entusiasmanti  giornate ricche di iniziative ludiche e sociali. I loro familiari, invece, hanno avuto la possibilità di confrontarsi, e misurarsi vicendevolmente su problemi comuni, superando per qualche giorno i problemi di una quotidianità sicuramente gravosa e difficile”. “E’ tutto merito dei  soci Lions della nostra regione e delle attività del Centro “Presenza – Imbesi Impiombato” di don Silvio Misiti se la Calabria – ha concluso l’on. Giovanni Nucera – ha potuto mostrare anche in questa importante occasione il suo lato migliore, in un connubio eccezionale di partecipazione, solidarietà e spirito di servizio, che abbiamo il dovere istituzionale e personale di seguire, incoraggiare e incrementare per la diffusione di nuove e più importanti iniziative”. Dichiarazione della vicepresidente Stasi sul rapporto di Bankitalia. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta regionale – ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Il rapporto Bankitalia rappresenta una utile occasione di confronto per conoscere i numeri e fare riflessioni, senza nascondere la reale portata dei problemi, ma anche per evidenziare ed apprezzarne le positività. I dati sulla Calabria confermano performance complessivamente migliori rispetto ad altre regioni del Sud. Il prodotto interno lordo della Calabria registra una perdita del 1,8% che, seppur negativo, costituisce il secondo miglior risultato di tutto il Mezzogiorno, che complessivamente perde il 2,08%. È lo specchio dell'economia nazionale, in un Paese in cui sono state poste in essere ben quattro manovre economiche in meno di 12 mesi, i cui tagli ai trasferimenti statali hanno azzerato, di fatto, già a partire dal 2011, tutte le risorse che almeno in parte servivano a finanziare azioni speciali come le politiche sociali, il fondo unico per l’agricoltura, il fondo unico per le imprese, l’Iva per i contratti di servizio del TPL ferro, il fondo per la famiglia, il fondo per il diritto allo studio. A questo si aggiunge l’ulteriore riduzione dei limiti di spesa per il rispetto del patto di stabilità, il cui superamento, così come richiesto dalle regioni del Mezzogiorno, consentirebbe di sbloccare le risorse per gli investimenti e faciliterebbe la ripresa economica. Nonostante i suddetti tagli, i limiti dei pagamenti, la crisi globale e nonostante la pesante eredità del passato, i dati riguardanti la Calabria mostrano alcuni elementi di controtendenza. Prima fra tutti quello occupazionale, frutto delle azioni positive messe in campo dal Governo Scopelliti. Ma il dato più incoraggiante è quello sul turismo e, principalmente, sulla presenza di stranieri nella nostra regione, grazie soprattutto ad una buona politica di accesso effettuata attraverso porti ed aeroporti. Così come molto incoraggiante è l’incremento di traffico aereo, primo fra tutti Lamezia Terme ed a seguire Crotone e Reggio Calabria. Sicuramente si può fare di più e dobbiamo fare di più. Non si può disconoscere, però, il grande lavoro politico e istituzionale di questi due anni da parte del governo regionale, pur nella contingenza del momento, spronando ulteriormente la macchina amministrativa che ha già dato e deve continuare a dare, nel prossimo futuro, segnali di cambiamento. Non servono le distinzioni e le polemiche. Sono numerosi i tavoli di confronto aperti, e non solo di concertazione, con le parti sociali e gli industriali e la maggior parte delle misure adottate, rappresentano "scelte condivise” per fare fronte comune . La Calabria può agganciare la ripresa solo se istituzioni, politica, società civile e mondo economico remeranno dalla stessa parte, con coraggio e responsabilità. Questo governo regionale ce la sta mettendo tutta, auspico possano fare lo stesso anche gli imprenditori e le banche, soggetti fondamentali nell'economia locale". Il Presidente Scopelliti ha inaugurato la nuova sede del comune di Cinquefrondi. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha preso parte, questa mattina, all’inaugurazione della nuova sede del Comune di Cinquefrondi (RC). Alla cerimonia era inoltre presente l’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi. Dopo il taglio del nastro il gruppo si è spostato all’interno dello stabile. Prima dell’intervento dei rappresentanti istituzionali, si è esibita l’orchestra di fiati di Cinquefrondi diretta da Cettina Nicolosi. Hanno poi preso la parola il primo cittadino del comune pianigiano Marco Cascarano, il viceprefetto Giovanni Campolo in rappresentanza del Prefetto Piscitelli e l’assessore provinciale alle legalità Eduardo Lamberti Castronuovo. A chiudere i lavori il Presidente Scopelliti che ha avuto parole di elogio per il lavoro dell’amministrazione cittanovese e per i giovani talenti della banda. “Sono felice di aver inaugurato la nuova casa dei cittadini, questo nuovo palazzo deve sempre più diventare un punto di rifermento per gli amministrati. Non solo dallo sport ma anche dalla cultura e dalla musica nasce il riscatto della nostra gente anche per questo sono particolarmente felice di vedere suonare questi talentuosi giovani musicisti. Quest’amministrazione ed il suo giovane sindaco stanno lavorando bene in una zona difficile”. L’assessore Antonio Caridi ha evidenziato l’unità d’intenti dei sindaci della zona  e l’ottimo lavoro del sindaco di Cinquefrondi. “La Regione – ha concluso Caridi – sarà sempre vicina all’amministrazione cittadina”. 19 giugno 2012. Solidarietà dell’Assessore Caridi al sindaco di Santo Stefano d’Aspromonte Michele Zoccali. L’Assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esprime fermo sdegno e forte preoccupazione per l’ennesimo atto intimidatorio che ha colpito il sindaco di Santo Stefano d’Aspromonte Michele Zoccali. L’Assessore manifesta affettuosa e solidale vicinanza “al sindaco ed all’uomo valente professionista, unitamente alla condanna per il vile gesto che colpisce l’intera famiglia. L’inqualificabile gesto che ha colpito il sindaco di Santo Stefano d’Aspromonte – prosegue Caridi – non deve però comportare il minimo cedimento rispetto alle logiche mafiose che tentano di intimidire chi presta il proprio impegno quotidiano nelle istituzioni e nella società civile. Spero che  Zoccali prosegui nell’azione di rinnovamento portata avanti in questi anni, pur in un contesto territoriale che presenta rilevanti difficoltà. Auspicio, pertanto, che le forze dell’ordine e la magistratura sapranno fare piena luce su questi episodi che non possono e non debbono arrestare il processo rinascita culturale e di sviluppo economico e sociale, al quale i calabresi non intendono rinunciare. Esprimo, infine, il pieno sostegno personale ed istituzionale al sindaco Zoccali, con l’impegno ad attivare ogni possibile sforzo in difesa del diritto e della democrazia”. Presentato il progetto sulla collaborazione tra Regione istituti alberghieri e Consorzio gastronomico “Assapori”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha commentato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la presentazione del progetto della Regione Calabria sulla collaborazione fra istituti alberghieri e Consorzio gastronomico “Assapori” che prenderà il via con il prossimo anno scolastico. “Lo scambio tra scuola e università  e mondo del lavoro – ha detto Caliguri – è uno degli obiettivi prioritari del Presidente Scopelliti”. Alla presentazione del progetto, che si è svolta all’Istituto Alberghiero “Gagliardi” di Vibo Valentia, sono intervenuti anche il dirigente generale del dipartimento alla Cultura Massimiliano Ferrara, il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Francesco Mercurio e la Presidente del Consorzio “Assapori” Concetta Greco. Durante l’incontro Caligiuri ha sottolineato che “è molto importante coniugare formazione ed esperienza pratica, ospitando gli studenti nelle strutture di eccellenza della ristorazione calabrese. Questo ha evidenti ricadute  anche sul piano del lavoro. Inoltre – ha infine evidenziato l’assessore Caligiuri – va tenuto presente che esistono delle aree di sicuro successo nel mondo scolastico calabrese come gli istituti nautici, agrari, turistici ed alberghieri che più degli altri concorrono a formare quelle professionalità maggiormente richieste dal mondo del lavoro regionale e nazionale”. Venerdì prossimo si riunirà a Reggio Calabria il VI Comitato di sorveglianza del Por Calabria. Venerdì 22 giugno si riunirà, a Reggio Calabria nella sede del Consiglio regionale  il VI Comitato di sorveglianza del Por Calabria Fse 2007-2013 presieduto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  dal Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. Alla riunione, che avrà inizio alle ore 9.30, alla quale interverrà anche l’assessore regionale al Lavoro Francescantonio Stillitani, parteciperanno l’Autorità di gestione del Por Calabria Fse 2007-2013 Bruno Calvetta, il Presidente della VI Commissione permanente affari dell’Unione Europea e relazioni internazionali Claudio Parente, i dirigenti dei dipartimenti regionali responsabili degli assi prioritari, i rappresentanti della Commissione Europea, delle amministrazioni nazionali e del partenariato istituzionale economico e sociale. I delegati della Commissione Europea saranno accolti dal Presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico nel corso di un incontro tecnico che si terrà giovedì 21 giugno. Tra i vari punti sul tavolo del confronto la presentazione del rapporto annuale di esecuzione 2011, l’informativa sullo stato di avanzamento del Por, le proposte di riprogrammazione e revisione finanziaria del Por e le iniziative previste a favore dei giovani. L’Assessore Caligiuri ha sottoscritto le convenzioni con le quattro residenze teatrali calabresi. L’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – ha siglato questa mattina a Palazzo Alemanni le convenzioni con le quattro residenze teatrali calabresi. Le nuove residente avranno così l’obiettivo di ravvivare per tre anni i siti nei comuni di Cassano (compagnia la Linea Sottile), Soverato (compagnia Officina teatrale), Rende (compagnia Rossosimona) e Badolato (compagnia Teatro del Carro) attraverso iniziative di elevata produzione teatrale. L’investimento destinato alle ulteriori quattro residenze teatrali è di 921.000,00 mila euro e si aggiunge al precedente finanziamento di 1.100.000 euro delle prime cinque residenze teatrali (compagnia Centro Teatro Calabria-Comune di Cotronei, Compagnia Dracma-Comune di Polistena, Compagnia Teatro della Ginestra-Comune di San Fili, Compagnia Scenari Visibili-Comune di Lamezia terme e Compagnia Scena Nuda-Comune di Reggio Calabria). All’incontro odierno era presente pure Massimiliano Ferrara, direttore generale del dipartimento Cultura. La Regione ha stanziato oltre 2 milioni di euro indirizzati a valorizzare il patrimonio culturale calabrese. “Puntiamo – ha dichiarato Caligiuri – ad esportare la nostra produzione teatrale. In effetti stiamo investendo molte risorse sulla cultura come dimostrano le numerose iniziative che stiamo realizzando anche oltre i confini calabresi. La Calabria, inoltre, è fra le poche regioni ad aver istituito il sistema delle residenze teatrali. Inoltre esiste un bando con il quale sono stati stanziati 2 milioni e 800 mila euro finalizzato alla ristrutturazione dei teatri, a conferma che, sotto questo aspetto, possiamo ritenerci una regione virtuosa”. Plauso dell’Assessore Caridi per l’accordo tra Fincalabra e Banca Carime finalizzato al sostegno finanziario per le PMI. L’Assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – sottolinea l’importanza, nel quadro delle azioni avviate dal governo Scopelliti, dell’accordo sottoscritto questa mattina tra Fincalabra e Banca Carime, finalizzato alla realizzazione di iniziative di sostegno finanziario per le piccole e medie imprese calabresi. Secondo Caridi si tratta di “un’iniziativa che contribuisce a rafforzare il percorso di agevolazione, delineato in modo strategico dalla Regione Calabria, in direzione degli obiettivi di sviluppo per l’economia calabrese. Un accordo-quadro – spiega l’assessore – che si rivolge alle micro, piccole e medie imprese già attive e che, adeguatamente assistite dalla banca, possano puntare ad obiettivi finalizzati allo sviluppo economico ed al sostegno occupazionale locale. Un contesto – aggiunge -, quello del rafforzamento dell’accesso al credito da parte delle imprese, verso il quale la Regione Calabria negli ultimi due anni ha agito in maniera sistemica al fine di dare supporto alle aziende Calabresi in una congiuntura economica particolarmente sfavorevole.  In una situazione così difficile – rileva ancora Caridi –  la Regione ha attivato una serie di misure, agendo in maniera integrata, da un lato con prestiti agevolati a favore delle imprese con i fondi Jeremie e Mezzanino ed in modo indiretto con l’istituzione del fondo regionale di controgaranzia e con il bando per l’aggregazione ed il rafforzamento dei confidi regionali. Perciò plaudo, all’accordo sottoscritto nella convinzione che sarà un ulteriore strumento da offrire al sistema imprenditoriale calabrese, per consentirne il rilancio e lo sviluppo, in particolare per ciò che riguarda la possibilità di accedere a forme di credito agevolato, che è l’esigenza più pressante e più diffusa tra le aziende. In questa direzione – afferma infine l’assessore Caridi -, nel quadro delle strategie delineate d’intesa con il Presidente Scopelliti, l’assessorato alle attività produttive proseguirà con immutato impegno per dare sempre più risposte concrete al mondo produttivo ed all’imprenditoria calabrese nel suo complesso”. Il Presidente Scopelliti interviene sul Ponte sullo Stretto. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Il Ponte sullo Stretto è un’opera strategica non solo per tutto il Sud ma per l’Italia intera perché permetterà la crescita dell’economia del Mezzogiorno che influenzerà positivamente l’incremento del Pil nazionale. In un periodo così buio per l’economia mondiale – continua Scopelliti – non credo si possa distinguere quale opera sia più o meno importante, nel caso del Ponte sullo Stretto si tratta di una serie di infrastrutture legate a un territorio che può e vuole contribuire al massimo alla ripresa economica della nazione. Il Sud vuole fare la sua parte e l’unico spreco a cui si assiste non è di soldi – conclude Scopelliti – ma di tempo e chiacchiere se realizzare o meno il Ponte”. Il Presidente Scopelliti e l’Assessore Mancini hanno presieduto la riunione del Comitato di sorveglianza del Por Fesr 2007-2013. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini hanno presieduto la riunione del Comitato di sorveglianza del Por Fesr 2007-2013 che si è svolta nella Sala consiliare del Comune di Catanzaro. L’incontro odierno – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale –  è stato preceduto da una serie di riunioni tecniche servite a fare il punto sullo stato di attuazione del Programma e sulla proposta di modifica dello stesso Por per come licenziata dal Comitato di coordinamento, anche a seguito del confronto avuto col Partenariato Economico e Sociale. “Il nostro obiettivo – ha affermato il Presidente Scopelliti in apertura del suo intervento –  è quello di avvicinare all’Europa un territorio rimasto fin troppo tempo ai margini. Già un anno fa ho evidenziato il cambio di marcia rispetto al passato e oggi le azioni intraprese iniziano a dare i loro frutti. In due anni abbiamo reso concrete gran parte delle linee guida del Programma e concentrato i nostri sforzi su un numero selezionato di obiettivi. In particolare sui quattro Grandi Progetti (le Metropolitane di Catanzaro e Cosenza, l'Aerostazione di Lamezia e la Gallico-Gambarie), presentati entro la fine del 2011, che costituiscono l'ossatura della strategia trasportistica del POR per dotare la Calabria di infrastrutture  più moderne e sostenibili, e sulla Progettazione Integrata. Mi preme sottolineare che l'amministrazione regionale è riuscita a concretizzare una nuova idea di intervento pubblico, più partecipato e condiviso, rispettando il cronoprogramma. Terminata la fase valutativa, gli interventi selezionati saranno in grado di dare la svolta che da loro si attende, in termini di sviluppo e di coesione sociale. Nel 2011, inoltre, sono state assunte alcune scelte strategiche: per quanto riguarda il POR Calabria, dopo un'attenta disamina sullo stato dell'arte, si è deciso di concentrare le risorse finanziarie ancora disponibili sull'Agenda digitale e sulla Scuola, consci che le sfide che ci attendono potranno essere vinte solo se saremo dotati di una diffusa e capillare rete digitale e di efficienti infrastrutture scolastiche. La Calabria ha scelto, quindi, di puntare sul futuro. La partita che vogliamo vincere  – ha concluso Scopelliti  – riguarda il conseguimento delle priorità strategiche di questa Regione, finalizzata al benessere della collettività, alla fruizione completa del patrimonio ambientale e culturale, all'innalzamento della qualità e consistenza dell'offerta dei servizi essenziali, all'adeguamento della dotazione infrastrutturale socio-economico-produttiva, al rafforzamento dell'iniziativa privata”. I risultati raggiunti sono stati esposti nel dettaglio dall’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini. “Dall’ultimo comitato di sorveglianza la Calabria ha lavorato sodo – ha detto Giacomo Mancini -. Solo un anno fa, gli impegni totali erano pari a 918 milioni di euro e i pagamenti ammessi a 286 milioni di euro. Oggi, i primi hanno raggiunto i 1.316 milioni di euro e i secondi i 527 milioni di euro. L’incremento è stato, quindi, del 43% sugli impegni e dell’84% sui pagamenti. Questi dati, che dimostrano in maniera oggettiva la bontà delle misure intraprese, hanno consentito al Programma di rispettare tutti i target nazionali e comunitari in termini di impegni giuridicamente vincolanti e di spesa certificata. Mi preme sottolineare – ha proseguito l’Assessore – che al nostro insediamento i soli pagamenti ammessi erano fermi a 198 milioni di euro. In due anni si sono quasi triplicati. I dati di avanzamento finanziario, da soli, non danno la misura esatta dello sforzo effettuato dall’Amministrazione. A livello procedurale, infatti, lo scorso anno sul POR erano presenti procedure per 1.659 milioni di euro, oggi sul Programma ci sono procedure per 2.619 milioni di euro, di cui 1.735 di procedure “nuove”, avviate dopo l’approvazione dei criteri di selezione del POR, di queste, 1.209 milioni sono state avviate nell’ultimo anno. Quindi, non solo si è adempiuto all’impegno previsto (attuare procedure per 680 milioni di euro), ma si è andati ben oltre, riuscendo in un anno a saturare la quasi intera dotazione del Programma. Anche qui solo per amore di verità da quando siamo al lavoro le nuove procedure hanno avuto un incremento impressionante 600%. Sono passate da 247 milioni di euro a 1.735 milioni di euro. E non è ancora tutto. Infatti, il dato di 2.619 milioni non tiene conto dei Grandi Progetti dell’Asse VI, presentati alla Commissione a fine 2011, che mobilitano risorse per 356 milioni di euro. Anticipo, inoltre, che la Regione presenterà un nuovo Grande Progetto, conseguenza della firma con il Governo del Piano di Azione Coesione: il Grande Progetto “Banda Ultra-Larga e sviluppo digitale in Calabria”. Accanto ai Grandi Progetti, la Regione porterà a compimento la sua strategia attraverso l’avvio, nei prossimi mesi, di ulteriori procedure per 555 milioni di euro. Il totale delle risorse che si prevede di attivare entro il 2012 raggiungerà i 3.500 milioni di euro. La Regione ha lavorato sodo e ha fatto il suo e continuerà a farlo, ma – ha continuato l’Assessore Mancini – occorre che anche gli enti territoriali, beneficiari di buona parte delle procedure, garantiscano un medesimo sforzo, espletando in tempi brevi le procedure di gara ed individuando i soggetti attuatori degli interventi previsti. Al riguardo, mi preme sottolineare che, delle nuove procedure avviate, la maggioranza è “a regia” e coinvolgono risorse per 1.191 milioni di euro, pari al 70% dell’intero ammontare. Il territorio è chiamato, in questo momento, a fare la sua parte. Il target di maggio è stato raggiunto e le previsioni di spesa comunicate dai Dipartimenti regionali permettono di considerare realistico il raggiungimento di quello di ottobre e, successivamente, di quello di dicembre.  Ci sono temi sui quali non è giusto dividersi – ha concluso l’Assessore Mancini – ed il corretto utilizzo dei fondi strutturali è uno di questi. Se i fondi vengono programmati bene e spesi bene a vincere è la Calabria, non solo la nostra amministrazione. E dal momento che noi tifiamo per la Calabria vorremmo che tutti insieme si remasse nella stessa direzione». Nel pomeriggio ha preso parte alla riunione anche la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi. Il Dirigente Generale Zoccali ha incontrato i rappresentanti ed i lavoratori della Casa di Cura “Madonna della Catena”. Questa mattina a Palazzo Alemanni il Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza Franco Zoccali ha incontrato i rappresentanti ed i lavoratori della Casa di Cura “Madonnna della Catena”, su precisa convocazione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – del Presidente Scopelliti. Oggetto della riunione, a cui non hanno potuto prendere parte per impegni sopravvenuti il Subcommissario per l’attuazione del Piano di Rientro D’Elia ed il Dirigente Generale del Dipartimento Tutela della Salute Orlando, rappresentato dal Dirigente Zito – informa una nota dell’Ufficio Stampa –, la profonda crisi che ha colpito la struttura. Il Presidente Scopelliti, infatti, raccogliendo le istanze dei Consiglieri regionali, in particolare del Consigliere Orsomarso, e dei lavoratori, ha attivato un tavolo tecnico per individuare le migliori soluzioni possibili, al fine di fornire risposte certe per una struttura che, prima di essere investita da problemi gestionali ed economico-finanziari per i quali è stata attivata la procedura di nomina del curatore, si è sempre distinta come un’eccellenza nell’ambito delle attività riabilitative. Il Dirigente Generale Zoccali, con il Direttore Generale dell’Asp di Cosenza Scarpelli, il Sindaco di Dipignano Guzzo, l’Amministratore Delegato della Clinica Cribari ed il Direttore sanitario della struttura, hanno approfondito la problematica legata alla “Madonna della Catena” individuando un percorso che poi è stato illustrato alle rappresentanze sindacali e ad una delegazione dei lavoratori. La ferma volontà del Presidente Scopelliti è di porre in essere una soluzione che garantisca la continuità dell’erogazione del servizio con la salvaguardia dei livelli occupazionali. Le parti hanno preso atto della volontà della Regione e sono in attesa delle risultanze del tavolo tecnico, che tornerà a riunirsi nei prossimi giorni. 20 giugno 2012. Domani, a Reggio l’avvio del progetto comunicatorio Polite presieduto dall’Assessore Fedele. L’Assessore all’Internazionalizzazione e Cooperazione Luigi Fedele presiederà  domani, giovedì ventuno giugno, alle ore 10.30, nella sala meeting “è-Hotel”, il meeting di avvio del progetto comunitario POLITE- “Policy Learning in Information Technologies for Public Transport Enhancement”, di cui la Calabria è l’Amministrazione capofila. Il progetto – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha l’obiettivo di migliorare le politiche relative alla gestione di sistemi informativi per i viaggiatori attraverso lo sviluppo di metodologie di trasporto intelligenti volti a potenziare, sia i livelli di sicurezza,  sia l’effettiva efficienza del sistema di trasporto regionale. “Nel quadro degli obiettivi della mia delega – ha detto l’assessore Fedele – rientra il rafforzamento della presenza della Regione nei partenariati internazionali di cooperazione ed il miglioramento delle politiche per i trasporti. Queste due tematiche sono affrontate sinergicamente dal progetto. “Polite”, infatti, intende promuovere l’uso del trasporto pubblico attraverso iniziative che mirano ad accrescere la consapevolezza degli utenti, favorendo la discussione a livello politico e lo scambio di conoscenze e giuste pratiche sulla info-mobilità”. Al meeting parteciperanno anche il Sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena, il Presidente della Provincia di Reggio Giuseppe Raffa, l’Amministratore Unico di ATAM, Vincenzo Filardo ed i rappresentanti dei partner del progetto. Positivi riscontri dalla fiera internazionale “Summer Fancy Food” di Washington. Si è conclusa con una condivisa soddisfazione da parte delle aziende calabresi partecipanti l'edizione 2012 del Summer Fancy Food, la più importante fiera nord americana del "food&beverage". Grazie all'impegno organizzativo dell'Assessorato all’Internazionalizzazione e dell'Assessorato alle Politiche Agricole – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – le 12 aziende calabresi presenti (Delizie di Calabria, Oleifici Sità, Fratelli Marano, Dolciaria Monardo, Colacchio Food, AD srl, Tuttocalabria, Salpa, Caffo, Pasta La Porta, Mediterranea Food e Target spa), hanno potuto nuovamente confrontarsi con i più qualificati produttori italiani e mondiali del settore enogastronomico, avviando e consolidando rapporti economici e commerciali. La partecipazione della Calabria all’edizione 2012 del Summer Fancy Food Show ha nuovamente centrato l’obiettivo di favorire la presenza delle nostre migliori produzioni agroalimentari in un grande mercato estero. A fare gli onori di casa, per gli ospiti in visita nell’area Calabria (uno su tutti, Aniello Musella, Direttore dell’Istituto nazionale per il commercio Estero di New York), l'Assessore all'Agricoltura, Michele Trematerra, anche in rappresentanza del collega, Luigi Fedele, rimasto in Italia per sopraggiunti motivi personali, e il DG del Dipartimento Agricoltura, Giuseppe Zimbalatti. In  evidenza  gli sforzi dei produttori calabresi che stanno puntando sulla qualità del prodotto, sulla diversificazione ed sulla competitività, tre caratteristiche che non sono passate inosservate nell’ambito della manifestazione. Notevole, come spesso accade quando sono in mostra le migliori produzioni gastronomiche, la presenza di visitatori nell'area dedicata all'Italia, all'interno della quale la Calabria ha avuto ampio risalto. "Il cambio di sede del Fancy Food Show – ha dichiarato l'Assessore Trematerra – non ha intaccato l'importanza e l'interesse degli importatori nord americani che in massa hanno risposto all'appuntamento. Ancora una volta, ho avuto modo di constatare – ha aggiunto l’Assessore Trematerra –  la grande attenzione rivolta alle nostre aziende, in questi ultimi anni si sono registrati forti segnali di ripresa delle nostre esportazioni, soprattutto nei mercati extraeuropei, un dato che certamente qualifica e certifica non solo l’eccellenza dei nostri prodotti, ma anche il lavoro del Governo regionale, volto appunto a  favorire la presenza delle nostre aziende in campo internazionale. Sono proprio gli  imprenditori calabresi – ha concluso l'Assessore Trematerra – a chiedere azioni mirate verso i paesi in fase di espansione economica. Occorre quindi continuare a puntare sulla nostra presenza in manifestazioni fieristiche di così grande interesse internazionale”. Il Segretario-Questore Nucera interroga per la mancata erogazione dei fondi ad Enti e Associazioni che gestiscono i servizi socio-assistenziali a favore dei minori sottoposti a provvedimento dell’Autorità Giudiziaria. In un’interrogazione a risposta immediata al Presidente del Consiglio regionale, il Segretario Questore on. Giovanni Nucera ha chiesto notizie in ordine alla mancata erogazione dei fondi agli Enti e Associazioni che gestiscono i servizi socio-assistenziali a favore dei minori sottoposti a provvedimento dell’Autorità Giudiziaria, secondo le norme della legge regionale n. 21 dell’8 agosto 1996. Nucera nella sua interrogazione ricorda che tale normativa, nel disciplinare l’organizzazione e la gestione dei servizi socio-assistenziali a favore dei minori sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria, assicura nel contempo le somme necessarie per l’espletamento del servizio. E che nella stessa legge, inoltre, è prevista la stipula di apposite convenzioni tra la Regione Calabria e i soggetti abilitati. “Per detti servizi – sottolinea Nucera nella sua interrogazione – con la legge regionale n. 48 del 23 dicembre 2011, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2012 e pluriennale 2012/2014 della Regione, è stata prevista la somma di circa 4 milioni di euro per lo svolgimento delle attività socio-assistenziali dei Gruppi appartamento operanti in Calabria”. Nel rilevare che le somme spettanti agli Enti gestori non sono state ancora accreditate, e che le stesse “sono indispensabili per le spese di gestione relative all’anno 2011” inerenti, soprattutto,  gli affitti dei locali, ed il pagamento degli stipendi agli operatori, con il pericolo di mettere a serio rischio la sopravvivenza dei Gruppi appartamento, e considerando che “la mancata assegnazione delle somme spettanti agli Enti gestori dei Gruppi appartamento determinerebbe un grave pregiudizio nell’erogazione del servizio all’utenza oltre che la perdita di posti di lavoro e professionalità”, Nucera nel rivolgersi, nello specifico, al Presidente della Giunta Giuseppe Scopelliti  ed all’Assessore regionale al Lavoro, alla Formazione professionale, alla Famiglia e alle Politiche Sociali on. Francescantonio Stillitani chiede di sapere “se esistono motivi ostativi per i quali la Regione non ha ancora provveduto ad oggi ad erogare le competenze relative al 2011 agli Enti ed alle Associazioni che ne hanno diritto”, ma soprattutto “se la stessa Regione intende provvedere all’erogazione di tali somme, nonché i tempi di erogazione delle stesse”. “Si tratta di Enti ed Associazioni – conclude l’on. Nucera nella sua interrogazione – che svolgono un ruolo rilevante per la nostra società e rappresentano, anche e soprattutto grazie alla dedizione ed all’umanità degli operatori, una garanzia di civiltà ed esempio di integrazione e accoglienza sociale per i minori sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria”. Domani il Presidente Scopelliti inaugurerà all’ospedale di Castrovillari la divisione di emodinamica. Domani, giovedì 21 giugno, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti sarà a Castrovillari in occasione dell'inaugurazione della divisione di emodinamica che si terrà alle  ore 17 presso l'ospedale cittadino. Alle ore 18 – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – il Presidente parteciperà all'incontro organizzato dall'associazione dei cardiopatici nei locali del  Protoconvento francescano. In quella occasione sarà consegnato al Presidente della Regione il premio cuore. Venerdì prossimo si terrà a Reggio Calabria la riunione del Comitato di sorveglianza del PSR Calabria 2007/2013. Venerdì prossimo 22 giugno, alle ore 10, a Reggio Calabria, nella sala Giuditta Levato del Consiglio regionale, si svolgerà la seduta plenaria del  Comitato di sorveglianza del Programma di sviluppo rurale della Regione. Il Comitato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – sarà presieduto dall’assessore all’agricoltura, Michele Trematerra. All’incontro parteciperanno anche il dirigente generale del Dipartimento Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di gestione Maurizio Nicolai, i rappresentanti della Commissione Europea, del Ministero alle Politiche Agricole, delle  organizzazioni professionali e dei vari esponenti del partnerariato socioeconomico. La seduta plenaria sarà preceduta da una riunione tecnica preparatoria, che inizierà domani, giovedì 21 giugno alle ore 15, con lo scopo di presentare ed approvare la relazione annuale di esecuzione 2011, proporre eventuali modifiche e presentare i punti all’ordine del giorno del Comitato di sorveglianza. È prevista inoltre una visita guidata nelle aziende beneficiarie del Psr: “Fattorie del Sole!”, “Associazione Comitato Pro-Pendettalilo Onlus”, “Azienda Pizzi”. L’obiettivo del Comitato è di verificare lo stato di attuazione del Programma di sviluppo rurale e degli interventi cofinanziati dall’Unione  Europea per lo sviluppo delle zone rurali. L’Assessore Fedele ha presieduto un incontro con i rappresentati ANAV e ASSTRA. L’Assessore ai trasporti Luigi Fedele, insieme con il dirigente generale del dipartimento regionale ai lavori pubblici, Giovanni Laganà, e il dirigente del settore trasporti Giuseppe Pavone, ha incontrato i rappresentanti di ANAV e ASSTRA, associazioni di aziende, private e pubbliche, che regolano il trasporto regionale su gomma, con lo scopo  – informa un comunicato dell’ufficio stampa ella Giunta – di prospettare e indicare quelle che sono le strategie future che l’assessorato intende seguire compatibilmente con le risorse economiche disponibili. Nel corso della riunione, oltre a ribadire la ferma volontà di continuare nel percorso di collaborazione e di condivisione d’intenti con tutte le parti coinvolte, l’assessore Fedele ha illustrato le linee programmatiche e le imminenti novità che andranno a investire, da qui a breve, il comparto. Nello specifico, sono stati esposti i contenuti di alcuni provvedimenti di rilevante importanza che rispondono alla finalità esclusiva di risollevare il trasporto pubblico locale  calabrese in un momento, come quello attuale, segnato da consistenti criticità economiche. Occorre lavorare in stretta sinergia – ha dichiarato l’Assessore Fedele – per affrontare tutte le ingenti problematiche che attanagliano il settore. Attraverso un dialogo continuo e costante e tramite un confronto costruttivo, mossi anche da spirito di collaborazione, possiamo ricercare le soluzioni necessarie per avviare un processo di riorganizzazione del comparto che non può più essere rimandato. Ecco perché, l’impegno della Giunta Scopelliti che consiste nella volontà di reperire le risorse necessarie in questa prima fase è massimo ed esiste l’intenzione concreta di attuare azioni mirate e specifiche nell’unico interesse di garantire il diritto alla mobilità agli utenti della nostra regione”. L’Assessore Fedele ha, quindi, annunciato ai rappresentanti di Anav e Asstra che, nella prossima manovra di assestamento di bilancio, sono stati individuati una parte di fondi, altri invece saranno reperiti entro il mese di settembre con una successiva manovra. Tutte risorse che saranno successivamente impiegate per finanziare una serie di interventi utili per dare respiro al comparto. Altro provvedimento riguarda, invece, la questione delle fasce e dei bacini territoriali. “Abbiamo già inviato – ha spiegato l’assessore ai Trasporti – all’Ufficio legislativo regionale un progetto di legge che fissa le nuove normative relative alle fasce. A tal proposito, sono stati previsti dei ritocchi sensibili per le piccole aziende che saranno effettivi dal primo gennaio del 2013. Per quanto riguarda, poi, l’individuazione dei bacini di traffico, si sta lavorando sulla definizione degli stessi che, a breve, presenteremo ai sindacati e approveremo in Giunta”. D’altro canto, i presidenti di Anav e Asstra si sono resi del tutto disponibili a contribuire in modo fattivo al risanamento del comparto e ad avallare le proposte avanzate dall’assessore Fedele in un percorso di condivisione d’intenti purché la nuova politica di tagli non ricada soltanto sulle aziende private di trasporto su gomma ma anche su quelle pubbliche e su Trenitalia. Rafforzata la colonna mobile regionale della Protezione civile. Aggiudicata la gara per il rafforzamento della colonna mobile regionale della Protezione civile per la quale – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  sono stati investiti quasi 6 milioni di euro, di fondi di cui 5 che attengono alle linee di intervento 3.2.3.1 e 3.2.3.2 dell’asse prioritario III del Por Calabria 2007/2013. “Con il rafforzamento della colonna mobile – ha dichiarato il sottosegretario alla Presidenza con delega alla Protezione civile Franco Torchia  – si raggiunge un risultato significativo per far fronte in modo adeguato alle emergenze che quotidianamente vedono impegnato tutto il sistema della Protezione civile calabrese. Si tratta – ha aggiunto il sottosegretario – di un importante progetto per il potenziamento della colonna mobile costituita dalla Regione, dai Vigili del Fuoco e dalle Organizzazioni di volontariato di Protezione civile, anche in termini di attrezzature e mezzi con l’obiettivo di sviluppare una efficace azione di previsione, prevenzione e mitigazione dei rischi sismici, idrogeologici, idraulici, alluvionali, a cui è soggetta la Calabria. L’iniziativa – ha specificato ancora Torchia – avviata di concerto con il Dipartimento nazionale, si conclude proprio nel momento in cui nella nostra Regione ricominciano a divampare gli incendi. Gran parte della fornitura riguarda proprio automezzi da utilizzare per gli interventi emergenziali nella campagna contro gli incendi boschivi. Entro l’estate dovrà essere, infatti, effettuata la consegna di 12 autocabinati con allestimento antincendio da 4.000  litri che andranno ad aggiungersi  a tutte quelle attrezzature che la Protezione civile insieme al Corpo Forestale dello Stato, al Corpo dei Vigili del Fuoco, alle squadre dell’Afor e alle associazioni di volontariato schiereranno durante quest’estate per il pronto intervento. Tra l’altro – ha dichiarato infine il sottosegretario Torchia -,  oltre ai 12 autocabinati, la ditta ‘Piemme & Matacena’, aggiudicatrice dell’appalto, dovrà fornire anche 3 Automezzi polisoccorso ‘Usar’ e  20 fuoristrada doppia cabina con modulo antincendio da 400 litri”. Il  Sottosegretario alla Presidenza della regione Torchia interviene sull’odg approvato dalla Camera. Il Sottosegretario alla Presidenza della Regione con delega alla Protezione civile Franco Torchia interviene – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – sull’approvazione, da parte della Camera dei Deputati, di un’o.d.g. a firma dei deputati Doris Lo Moro e Cesare Marini,  con il quale s’ impegna il Governo “a verificare lo stato della Protezione civile della Calabria e, se necessario, intervenire per il suo potenziamento e la rimozione delle cause che aggraverebbero gli effetti di eventi naturali non prevedibili”. Il Sottosegretario Torchia, chiamato in causa per le sue affermazioni sul rischio di isolamento della Regione in caso di evento sismico, ha dichiarato quanto segue: “Ringrazio per la richiesta di potenziamento della Protezione civile della Calabria,  ma mi spiace registrare totale disinformazione su tutto l’estenuante lavoro posto in essere dalla regione Calabria in questi due anni, finalizzato alla definizione di una strategia condivisa per l’impiego delle diverse componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile in caso di maxi emergenza sismica in Calabria, di rilevanza nazionale. Quando in alcune dichiarazioni ho parlato di isolamento della Regione, in caso di sisma devastante, ciò è il risultato di tutta l’attività sperimentale definita di concerto con il Dipartimento nazionale. Anche un bambino riesce a comprendere che, in considerazione della distanza da Roma, delle gravi condizioni in cui si trovano l’autostrada Salerno Reggio Calabria e le altre strade statali, i soccorsi per arrivare in Calabria impiegherebbero almeno 12 ore e quindi nelle prime ore i calabresi dovranno fare tutto da soli. Questo è un dato di fatto. Ecco perché stiamo insistendo con tutta la serie di incontri con i sindaci che si sono svolti e continueranno a svolgersi sui tavoli prefettizi, per ambiti provinciali. Non è stato il terremoto dell’Emilia Romagna a richiamare la nostra attenzione. E’ la sicurezza dei cittadini che ci sta a cuore e che muove tutte le nostre azioni. L’attività di pianificazione avviata a marzo del 2011, voluta fortemente dal prefetto Franco Gabrielli, ha coinvolto  le prefetture, le province, tutti i comuni, le Aziende Sanitarie Provinciali, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, il Comando Operativo di vertice Interforze, tutti i copri militari dello Stato, il Corpo Forestale dello Stato, la Croce Rossa, le Associazioni di volontariato, tutte le società erogatici di servizi essenziali e numerosi altri enti. Ebbene, se tutta questa intensa attività che ha coinvolto anche il 70 % dei giovani studenti calabresi in una prova generale di evacuazione delle scuole che si è svolta il 25 novembre e della quale si trovano i resoconti su intere pagine  dei quotidiani calabresi e con servizi sulle televisioni, allora mi devo effettivamente preoccupare. Capisco la politica, la necessità di svolgere il proprio compito nell’aula di Montecitorio, ma non posso comprendere la mala fede o la cattiva informazione. Se non si conoscono i programmi e le attività predisposte dalla Regione, questo certamente denota superficialità, ma se a non essere informati sono quelli che rappresentano la classe politica, allora questo accresce fortemente la mia preoccupazione e quella di tutti i cittadini calabresi”. Cura dell’obesità nell’Azienda ospedaliera universitaria Mater Domini di Germaneto di Catanzaro. L’obesità e il sovrappeso, da sempre considerati problemi solo dei paesi ricchi, sono ora in forte crescita anche nei paesi a basso e medio reddito, specialmente negli insediamenti urbani, e sono ormai riconosciuti come veri e propri problemi di salute pubblica. Secondo i dati forniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2008 1,5 miliardi di adulti, di età inferiore ai 20 anni, risultavano in sovrappeso e, di questi, circa 200 milioni di uomini e 300 milioni di donne. In Italia l’obesità rappresenta un problema sanitario di crescente e pressante gravità con una maggiore diffusione a livello territoriale di sovrappeso e obesità nel Sud (50,9%), in particolare in Calabria (51,4%), Molise (51,6%) e Campania (51,8%), ma sono ancora pochissimi i Centri strutturalmente idonei al trattamento di questa patologia. In Calabria, nel 2011, da una proposta del professor Alessandro Puzziello, direttore dell’unità operativa di Endocrinochirurgia dell’Azienda ospedaliera universitaria Mater Domini di Germaneto di Catanzaro, nasce un gruppo multidisciplinare per il trattamento dell’obesità, che è condizione essenziale per effettuare alcuni trattamenti. Il reparto dell’Azienda Matero Domini, di recente costruzione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – è stato realizzato con tutte le strutture e le apparecchiature necessarie a rendere il percorso diagnostico, la fase chirurgica e la degenza in modo più sicuro e confortevole possibile, evitando finalmente ai pazienti calabresi di recarsi altrove. Il direttore generale della Mater Domini Florindo Antoniozzi riferisce che Puzziello, propose ai colleghi delle altre unità operative l’istituzione del gruppo allo scopo di fornire un percorso specifico, equilibrato e soprattutto qualificato, per la cura dell’obesità e delle malattie metaboliche. “Curare oggi una malattia come l’obesità grave – secondo il dg Antoniozzi  – è solo uno dei tanti compiti della nostra buona sanità dedicata alla popolazione di una regione che ha intrapreso un percorso difficile di risanamento, ma nel contempo, anche in base alle sollecitazioni del Presidente della Regione e commissario ad acta per il Piano di rientro Giuseppe Scopelliti, virtuoso e pieno di risposte concrete per tutti cittadini, grazie all’impegno ed alla grande professionalità di chi dedica il proprio lavoro al miglioramento ed alla adeguatezza dell’offerta sanitaria. La nostra realtà ospedaliera universitaria – sottolinea ancora Antoniozzi – è strutturalmente nuova e molto bene attrezzata tecnicamente, grazie anche per l’intervento dell’Università Magna Graecia e dei suoi professori, nonché ad un nucleo coeso di persone che lavora in sintonia anche in settori particolari come la cura dell’obesità grave, siamo in grado di soddisfare a pieno le esigenze di una Calabria che trova sempre più risposte concrete e qualificate sul suo territorio, senza doversi rivolgere a strutture fuori regione”. Entrando nel merito della malattia, il professor Puzziello spiega che “L’obesità è considerata un fattore di rischio per gravi condizioni morbose e patologie croniche invalidanti come le malattie ischemiche del cuore, l’ictus cerebrale, il diabete insulino dipendente,  l’ipertensione arteriosa e alcune neoplasie. Per un paradosso economico-sanitario – dice Puzziello – si muore più di troppo mangiare, o meglio di mangiare male, che non di fame. Fortunatamente oggi abbiamo più opportunità a disposizione e nuove tecniche chirurgiche che interagiscono tra loro per creare quelle condizioni necessarie alla migliore riuscita. L’obiettivo finale è raggiungere una cura efficace e su misura per il paziente grande obeso. L’approccio terapeutico deve essere multidisciplinare. Il criterio giusto – prosegue Puzziello – si basa  sul lavoro sinergico tra più figure mediche: il dietologo, il chirurgo, l’anestesista, lo psichiatra, l’internista/diabetologo, l’endocrinologo e così via. Del resto, la Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità raccomanda che la terapia chirurgica dell’obesità grave e della superobesità sia effettuata solo in Centri che possano garantire la presenza effettiva di un’équipe interdisciplinare dedicata che abbia competenze culturali e tecniche specifiche, tali da potersi fare carico di tutte le fasi terapeutiche. In sintesi è necessaria la creazione di una task-force multidisciplinare deputata al trattamento dell’obesità che conosca l’importanza clinica di questa condizione patologica, la sua diffusione sul territorio, la difficoltà che si ha nel fronteggiarla, la necessità di chiarezza in termini di prevenzione ma anche di terapia. In sostanza – chiarisci ancora Puzziello – al termine del percorso di valutazione multidisciplinare, ai pazienti sono proposte sia procedure restrittive sia malassorbitive, stabilite rispetto al grado dell’obesità presente e delle eventuali patologie associate, quali: il pallone intragastrico, il bendaggio gastrico regolabile, la restrizione dello stomaco denominata sleeve gastrectomy, il by-pass gastrico. I pazienti non candidabili alla chirurgia sono  indirizzati invece verso diete ipocaloriche/iperproteiche e percorsi di psicomotricità. Le procedure chirurgiche sono eseguite esclusivamente per via mini invasiva (laparoscopica) consentendo un rapido recupero funzionale postoperatorio ed esiguo dolore postoperatorio. L’Azienda Mater Domini – evidenzia Puzziello – è dotata delle migliori competenze tecnico-scientifiche e della strumentazione adeguata per un corretto inquadramento, diagnostico e terapeutico dell’obesità. Penso fermamente e con convinzione – sostiene  infine il professore Puzziello –  che iniziative del genere debbano nascere e svilupparsi nell’Università, alveo naturale dell’incontro di più discipline, ove si coniuga perfettamente la sua triade istituzionale di didattica, ricerca e assistenza. Colgo l’occasione per ringraziare il Magnifico Rettore dell’Università Magna Graecia professor Aldo Quattrone e dottor  Antoniozzi,  cosi come il professor  Rosario Sacco, che sono stati vicino al gruppo per la concretizzazione di quest’avventura”. Siglato a Roma dal Ministro Elsa Fornero e dall'assessore Francescantonio Stillitani un protocollo d'intesa per l'erogazione di 20 milioni di per gli Lsu Calabresi. L'Assessore regionale al lavoro Francescantonio Stillitani ha incontrato a Roma il Ministro Elsa Fornero per sottoscrivere – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  la convenzione grazie alla quale verranno destinate alla Calabria le risorse per il pagamento del lavoratori socialmente utili  relativamente all'anno 2012.  All'incontro, avvenuto a margine della riunione del Ministro con tutti gli assessori regionali al lavoro per discutere e concordare, insieme ad Italia Lavoro rappresentata dal Presidente Paolo Reboani, di politiche e occupazione giovanile, erano presenti anche il direttore generale del Ministero del Lavoro Paola Paduano e l’omologo del Dipartimento regionale Bruno Calvetta. “La riunione di oggi – ha affermato Stillitani – è servita pure per chiarire le incomprensioni dei mesi scorsi sorte tra la Regione e la Fornero, causati soprattutto dalla mancata volontà del Ministero di convocare  un  tavolo tecnico e dalla mancata risposta alle numerose lettere e sollecitazioni, inviate al dicastero lavoro anche dal Presidente Scopelliti, sempre in merito al grave problema del precariato calabrese. Spero – ha auspicato l’assessore Stillitani – che quando sarà convocato il tavolo potremmo dare risposte concrete a questi lavoratori protagonisti negli ultimi giorni di diverse manifestazioni di protesta”.  Il Ministero si è impegnato ad erogare alla Regione Calabria  una somma pari a 20.170 milioni di euro che saranno utilizzate per la copertura dell'assegno per i lavoratori socialmente utili e dell'assegno del nucleo familiare per i lavoratori socialmente utili a carico del fondo sociale per l'occupazione e formazione. I lavoratori interessati sono 2.687 e sono stati individuati da “Italia Lavoro” che gestisce il sistema di monitoraggio degli Lsu. Il bacino del precariato calabrese comprende oltre ai lavoratori socialmente utili anche quelli di pubblica utilità. Il pagamento di quest'ultima categoria,  che comprende 2.242 lavoratori,  è, invece, a totale carico della Regione Calabria. A questi si aggiungono i 292 lavoratori ex art. 7. In totale quindi per il bacino degli Lsu/Lpu, la Regione Calabria necessita di risorse pari a circa 61 milioni di euro, togliendo i  20 milioni messi a disposizione dal Ministero, i restanti 40 milioni di euro dovranno essere prelevati dal bilancio regionale.  Inoltre, il bacino del precariato calabrese conta: 854 lavoratori che derivano dalla legge regionale n. 15/2008, il cui costo, pari a 5.657 milioni di euro grava sulle casse regionali; 303 unità che derivano dalla legge regionale n. 28/2008 e dalle successive integrazioni. In totale, quindi, il precariato calabrese è di 6.354 unità che incide sul bilancio regionale per oltre 52 milioni di euro. Al termine della riunione il Ministro Fornero ha acconsentito all'istituzione del tavolo sul precariato calabrese, al quale dovranno partecipare anche le organizzazioni sindacali,  e ha dato mandato alla sua segreteria di stabilire la data di convocazione. Cane muore in un fusto di catrame, Scopelliti chiede al Dipartimento Salute di fare chiarezza. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – appresa la notizia del decesso di un cane caduto in un fusto di catrame a Reggio Calabria, così come riportata oggi dagli organi di stampa, ha inviato una lettera al Dirigente Generale del Dipartimento Tutela della Salute, Antonino Orlando, chiedendo di avviare i dovuti accertamenti tramite l’asp di competenza. Secondo quanto riportano le testate giornalistiche e denunciano le associazioni animaliste, il veterinario, chiamato ad intervenire da alcuni cittadini, non avrebbe operato alcun soccorso poiché l’animale, a quanto pare, era privo di microchip. Trattandosi di un episodio che ha colpito la sensibilità di molti cittadini e non in linea con quella che dovrebbe essere una comune coscienza civile, Scopelliti, anche sulla scorta di numerose email di sollecitazione, ha ritenuto opportuno attivare il Dipartimento Tutela della Salute, investendo quindi anche le autorità sanitarie competenti del territorio, poiché facciano chiarezza sulla dinamica dei fatti. Incontro Commissione cultura Conferenza delle Regioni e Unioncamere. L’Assessore regionale Mario Caligiuri, in qualità di presidente della Commissione cultura della Conferenza delle Regioni, ha partecipato all’incontro con il presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello volto ad instaurare una collaborazione significativa tra le Regioni e le Camere di commercio italiane per promuovere il settore strategico della cultura. Al dibattito –informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  sono intervenuti anche gli assessori Michele Coppola (Piemonte), Fabrizio Bracco (Umbria) e Caterina Miraglia (Campania). Caligiuri, nell’introdurre la riunione della Commissione cultura della Conferenza delle Regioni, ha messo l’accento “sulla necessità del rapporto tra pubblico e privato per sviluppare le tante risorse  presenti in tutte le regioni”. Dardanello ha, invece, ricordato come “il settore della cultura rappresenti un aspetto rilevante anche dal punto di vista economico”. Su 6 milioni di imprese, infatti, oltre 900 mila sono quelle che, direttamente e indirettamente, si occupano di cultura, che sviluppa il 5% del Pil nazionale e determina il 6% degli occupati. Si tratta, in genere, di piccole imprese, in linea con quelle nazionali, dove il 96% ha  meno di 10 dipendenti. Per quanto riguarda gli editori, in Italia sono circa 1.500, dei quali il 40% imprese individuali. L’assessore  Coppola ha illustrato l'esperienza virtuosa maturata con la Camera di commercio, che ha finanziato la presenza dei piccoli editori al Salone del Libro di Torino, uno degli eventi sulla lettura più significativi a livello internazionale. In tal senso è stato proposto di estendere tale modello di collaborazione alle altre regioni. Su proposta dell'assessore Caligiuri si è, poi,  stabilito di  costituire un tavolo di lavoro nazionale tra la Commissione cultura delle Regioni e Unioncamere per definire rapidamente gli ambiti di collaborazione “al fine di promuovere la cultura – ha sottolineato Caligiuri – come motore dello sviluppo economico e democratico, realizzando l'indispensabile sinergia tra istituzioni pubbliche e settore privato per valorizzare l'immenso patrimonio culturale. La lettura  – ha ribadito ancora Caligiuri – è alla base dello sviluppo della cultura. Appunto per questo è importante che anche le piccole case editrici di tutte regioni italiane possano partecipare al Salone del Libro di Torino, che rappresenta una vetrina di livello internazionale”. 21 giugno 2012. L’Assessore Caridi ha manifestato compiacimento per l’elezione di Andrea Cuzzocrea quale nuovo Presidente della Confindustria di Reggio. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha manifestato grande compiacimento per l’elezione di Andrea Cuzzocrea quale nuovo Presidente della Confindustria di Reggio Calabria. “Un incarico di prestigio – ha dichiarato l’Assessore Caridi – che premia l’impegno profuso in favore del sistema imprenditoriale calabrese,  soprattutto in un particolare periodo di difficoltà, ma costituisce anche un riconoscimento delle capacità professionali dell’ing. Cuzzocrea, unite a rilevanti qualità umane”. L’Assessore Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha espresso le proprie felicitazioni, offrendo nel contempo “piena disponibilità per un fattivo rapporto di collaborazione, orientato a recepire positivamente le istanze dell’imprenditoria calabrese, in un’ottica di confronto, di concertazione e di una sinergia produttiva”. “Andrea Cuzzocrea – ha detto ancora l’Assessore Caridi – rientra a pieno titolo tra i rappresentanti di una classe dirigente nuova che si dimostrerà capace di imprimere al mondo economico calabrese quella svolta necessaria per avviare una nuova fase di competitività e di sviluppo. Il neo Presidente saprà meritare la fiducia accordatagli dall’associazione degli imprenditori reggini ed unitamente all’intero gruppo dirigente parteciperà attivamente a tutte le azioni finalizzate alla realizzazione di un percorso di rilancio e di crescita del sistema produttivo calabrese. La Regione Calabria – ha concluso l’Assessore Caridi – non intende restare estranea rispetto a queste dinamiche, anzi propone una costruttiva collaborazione per sviluppare idonee sinergie che consentano di puntare alla ripresa economica e produttiva, in un’ottica che riesca a rendere competitive le aziende calabresi in un contesto nazionale ed internazionale”. Il Segretario-Questore Nucera: “Una nuova stagione politica è possibile”. “La quotidiana cronaca politica, poco edificante di questo periodo, ci perpetua l’antica tentazione della scomposizione e ricomposizione delle alleanze dentro e fuori delle coalizioni, e fatto ancora più grave, sia dentro che fuori ai partiti”. E’ la riflessione che fa il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera. “Un rincorrersi di idee e proposte – prosegue Nucera – che ci riportano a mezzo secolo fa quando nei paesi dell’occidente soffiava il vento della contestazione del ’68 ed in Italia il grande statista Aldo Moro, teorizzava l’idea del superamento del “blocco ideologico” sostenendo che per incanalare alcune di quelle istanze, punti di una contestazione diffusa nella società italiana,  fosse necessario, prima, farle germogliare dentro il partito della Democrazia Cristiana, che in quel momento rappresentava il grande partito dei moderati italiani, di ispirazione cattolica, popolare e democratica. Poi, il frutto di questi germogli sarebbe stata la costruzione di uno Stato italiano moderno, illuminato  e fortemente radicato nella società di quel tempo”.  “Oggi la storia – afferma l’on. Giovanni Nucera – è profondamente cambiata e la crisi della postmodernità è intensa”. “L’attuale Governo Monti ne è l’espressione più evidente ma ancora più chiara – argomenta il Segretario Questore del Consiglio regionale – è la grande difficoltà in cui vivacchiano i partiti e con essi la politica”. “Pensavamo, con l’avvento della II Repubblica, di vivere una storia nuova e diversa rispetto al passato, invece oggi siamo costretti ad assistere incapaci al suicidio del bipolarismo, ad una inutile e non consueta violenza dei toni nella politica ed al perpetuarsi – aggiunge Nucera – di posizioni di rendita legate ad oligarchie e caste che pur non godendo del diretto consenso popolare hanno contribuito a delegittimare il ruolo della politica alimentando “le speculazioni mediatiche”, ma ancor di più, derive populiste ed emotive manifestazioni che finiscono col fomentare l’antipolitica”. “Proprio in questo quadro cosi allarmante e apparentemente senza prospettive – sostiene il rappresentante regionale dei Popolari e Liberali nel Pdl – l’unica via possibile, affinché il Paese possa riconquistare la sua razionalità, è quella, inevitabile, di recuperare il ruolo e la dignità della politica attraverso la centralità dei partiti”. “La rigenerazione dei partiti, così come la storia del nostro Paese ha dimostrato – ricorda l’on. Giovanni Nucera – rafforza il valore della democrazia offrendo opportunità di mediazione fra le istanze del popolo e della società con gli ambiti istituzionali”. “La cultura democristiana, spesso definita fuori luogo e vituperata, ha rappresentato un equilibrio fra soggetti individuali, corpi intermedi, responsabilità statuali, dinamiche internazionali che hanno reso unita l’Europa, forti i suoi Stati e garantito – sottolinea Nucera – ottanta anni di democrazia e progresso economico senza mai piegarsi a tentazioni decisioniste e totalitariste”. “Ancora l’identità del nostro Paese per quanto minacciata mantiene sempre il senso della solidarietà civica e questa è la misura di quanto la cultura democristiana con culture moderate e laico-socialista abbiano inciso nelle nostre coscienze. Le spinte centrifughe, i processi di disgregazione, le tentazioni trasformistiche – elenca Nucera – che molti sono pronti a cavalcare proponendo tecniche di composizione e scomposizione di partiti e delle alleanze nelle coalizioni sanno di asfittici tatticismi che disorientano ed allontanano specie i giovani dalla politica”. “Urge – prosegue il Segretario Questore del Consiglio regionale – una riforma elettorale che dia un reale mandato al popolo per eleggere la nuova classe dirigente politica in grado di rivitalizzare le strutture di partito e con esse il recupero delle identità storiche. Culture alla cui idealità i padri fondatori europei si sono appellati per costruire la grande Europa del nostro tempo, nonostante gli attuali e ripetuti attacchi finanziari-speculativi alla moneta unica”. “E’ ora di chiudere questa interminabile transizione generata dalla caduta del muro di Berlino. E’ ora – conclude l’on. Giovanni Nucera – di far capire che dai balletti delle attuali dirigenze nazionali e locali non potrà mai nascere una nuova stagione della politica. Pensare al futuro con una visione popolare, moderata, cattolica, pluralista e partecipata delle società non significa recuperare una visione democristiana, ma una cultura che ha dato la stagione più florida per la speranza dei giovani e la certezza di una società equa e democratica”. Il Segretario-Questore Nucera esprime solidarietà al Sindaco di Santo Stefano in Aspromonte Michele Zoccali. "Sono consapevolmente vicino, sia a livello personale, sia che istituzionale al Sindaco di Santo Stefano d’Aspromonte Michele Zoccali, cui “i soliti ignoti”, nei giorni scorsi hanno fatto recapitare una lettera dal chiaro ed inequivocabile contenuto intimidatorio e ostile”.  Si esprime così il Segretario Questore del Consiglio regionale Giovanni Nucera alla notizia dell’ennesima intimidazione ai danni di un amministratore locale della nostra Regione. “Da tempo – evidenzia l’on. Giovanni Nucera – è in corso un’attacco concentrico e persistente delle organizzazioni criminali, nei confronti di molti amministratori locali, sindaci, assessori, persino consiglieri comunali che nella loro azione politica hanno scelto di stare dalla parte della gente, dei loro cittadini che cercano di servire con onestà e responsabilità”. “A noi, società civile, e responsabili istituzionali, spetta il compito – evidenzia Nucera – di non lasciare da soli questi uomini e queste donne, che con la scelta di mettersi al servizio dei loro territori, della loro gente, sono oggi costretti, loro malgrado, a vivere nella paura e nell’incertezza. E’ una spirale negativa, soffocante ed insostenibile – prosegue Nucera – che abbiamo tutti il dovere di spezzare”. “Questa volta è toccato al Sindaco Michele Zoccali, primo cittadino di un Comune che da anni è impegnato nella promozione e valorizzazione del proprio territorio, ricevere l’attenzione di organizzazioni e personaggi che colpendo il Sindaco di un Comune, offendono la coscienza civile di tutta la Comunità. Per questo ci stringiamo a fianco di Michele Zoccali e dell’intera comunità di Santo Stefano in Aspromonte”. “Sono attacchi davanti ai quali – conclude il rappresentante regionale dei Popolari e Liberali nel Pdl – abbiamo il dovere di continuare ad indignarci, anzi di allargare e diffondere il senso di fastidio, e il  desiderio di condanna e riprovazione che scatta in tutti noi, per isolare e rendere inermi quelli che intendono, ancora oggi, impedire il normale progresso civile e democratico della nostra terra”. L’Assessore Caligiuri sull’Università per Stranieri di Reggio. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha comunicato che, a seguito delle disposizioni assunte dal Ministero degli Esteri e dal Ministero dell’Università, a partire dal prossimo Anno Accademico 2012-2013, le Ambasciate potranno rilasciare visti d'ingresso agli stranieri per i corsi di lingua e cultura italiana tenuti dall'Università per Stranieri di Reggio Calabria. “Dopo l’Università per Stranieri di Perugia, quella di Siena e l’Ateneo di Roma 3 – ha detto Caligiuri – anche l'Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio potrà certificare la conoscenza della lingua italiana per il rilascio dei visti per studio. Gli studenti stranieri che intenderanno iscriversi nelle Università italiane  avranno ora la possibilità di scegliere un’Università calabrese. Si tratta di un riconoscimento significativo per il mondo accademico della nostra regione che rafforza i legami con i  connazionali all’estero e con le migliaia di studenti stranieri che intendono conoscere la nostra lingua e le nostre tradizioni”. Per Caligiuri il riconoscimento ottenuto dall'Università per Stranieri “Dante Alighieri” “rafforza il ruolo che la Calabria può avere come polo di formazione del Mediterraneo, secondo la visione del Presidente Scopelliti”. Il Rettore dell'Università per Stranieri Salvatore Berlingò ha espresso vivo compiacimento che per l'interesse che la “Regione Calabria ancora una volta manifesta nei confronti dell'Università". 22 giugno 2012. L’Assessore Fedele alla presentazione del progetto comunitario POLITE di cui la Calabria è capofila. Si è svolto a Reggio Calabria il meeting di avvio del progetto comunitario POLITE- “Policy Learning in Information Technologies for Public Transport Enhancement”, organizzato dall’Assessorato all’Internazionalizzazione e Cooperazione di cui la Calabria è capofila. Oltre ai vari partners del progetto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, ai lavori hanno preso parte l’assessore all’Internazionalizzazione e ai Trasporti Luigi Fedele, il sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena, il dirigente generale del dipartimento regionale ai lavori pubblici Giovanni Laganà, il dirigente del settore trasporti Giuseppe Pavone, l’amministratore unico dell’Atam Vincenzo Filardo e il dirigente del settore cooperazione Valeria Scopelliti. Il progetto, nato esclusivamente con lo scopo di migliorare le politiche relative alla gestione di sistemi informativi per i viaggiatori attraverso lo sviluppo di metodologie di trasporto intelligenti, ha inteso promuovere l’uso del trasporto pubblico per mezzo di iniziative che puntano ad accrescere la consapevolezza degli utenti, favorendo la discussione a livello politico e lo scambio di conoscenze e giuste pratiche sull’info-mobilità. Nel quadro, infatti, degli obiettivi dell’assessorato rientra il rafforzamento della presenza della Regione Calabria nei partenariati internazionali di cooperazione ed il miglioramento delle politiche per i trasporti. Tematiche che sono affrontate sinergicamente dal progetto. “Sin dalle prime programmazioni – ha dichiarato l’assessore Fedele – la Regione ha puntato molto sulla creazione di partenariati internazionali, anche con la sponda Sud del Mediterraneo, alla ricerca di soluzioni innovative, ai problemi strutturali che quotidianamente i cittadini affrontano, in un’ottica pienamente Europea e coerente, da ultimo, con gli obiettivi delle strategie di Lisbona e Goteborg. In questo contesto, le Politiche dei Trasporti rappresentano una sfida importante per la Regione, con lo scopo di migliorare la qualità della vita dei cittadini per rendere realmente accessibile un territorio fortemente impegnativo da un punto di vista orografico, rafforzando tanto i trasporti esterni, come quello marittimo, quanto quelli interni. Ecco perché occorre investire sui sistemi di trasporto “intelligenti”, che utilizzano le nuove tecnologie in piattaforme interattive e che intendono ottimizzare e modernizzare il sistema di trasporto urbano. Questo modo di operare appare una scelta vincente, come testimoniano, tra l’altro, le sperimentazioni in altre realtà europee”. “In una regione come la Calabria – ha concluso l’assessore Fedele – dove l'uso della vettura supera la media europea, l'amministrazione punta ad una ristrutturazione generale del sistema di trasporto urbano, la pianificazione di soluzioni per il consolidamento dei servizi di trasporto pubblico, promuovendo l'info-mobilità e incoraggiando la "mobilità lenta", portando le misure dissuasive di trasporto individuali a ottimizzare l'uso della macchina. L'adozione di queste misure significa migliorare l'ambiente urbano e la qualità dei cittadini di vivere”. La regione Calabria con POLITE dimostra, quindi, di utilizzare al meglio le opportunità messe a disposizione dall’Unione Europea, puntando sinergicamente su due settori (cooperazione e trasporti) che, dal confronto con esperienze di stampo europeo, possono massimizzare i vantaggi dello scambio di buone prassi. L’Assessore Caligiuri ha proposto un Tavolo di lavoro tra Commissione Cultura delle Regioni e Unioncamere. Una collaborazione significativa tra le Regioni e le Camere di commercio italiane per promuovere il settore strategico della cultura, è quanto scaturito dall'incontro tra la Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni e il Presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello. La riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – e' stata introdotta dal Presidente della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni, l’Assessore regionale Mario Caligiuri, che ha ricordato “la necessita' del rapporto tra pubblico e privato per sviluppare le tante risorse  presenti in tutte le regioni”. Il Presidente di Unioncamere Dardanello ha invece sottolineato come il settore della cultura rappresenti un aspetto rilevante anche dal punto di vista economico. Su sei milioni di imprese, oltre 900 mila sono quelle che, direttamente e indirettamente, si occupano di cultura, che sviluppa il 5 % del Pil nazionale e determina il 6% degli occupati. Si tratta, in genere, di piccole imprese, in linea con quelle nazionali, dove il 96% ha  meno di 10 dipendenti. Per quanto riguarda gli editori, in Italia sono circa 1500, dei quali il 40% imprese individuali. Ha preso poi la parola l'Assessore Regionale alla Cultura del Piemonte Michele Coppola che ha illustrato l'esperienza virtuosa maturata con la Camera di Commercio, che ha finanziato la presenza dei piccoli editori al Salone del Libro di Torino, uno degli eventi sulla lettura più significativi a livello internazionale. Si e' quindi proposto di estendere tale modello di collaborazione alle altre regioni. “La lettura – ha detto Caligiuri – e' alla base dello sviluppo della Cultura. Appunto per questo e' importante che anche le piccole case editrici di tutte regioni italiane possano partecipare al Salone del Libro di Torino, che rappresenta una vetrina di livello internazionale. Su proposta dell'Assessore Caligiuri si e' determinato di costituire un Tavolo tecnico nazionale tra Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni e Unioncamere per definire rapidamente degli ambiti di collaborazione al fine di promuovere la cultura come motore dello sviluppo economico e democratico, realizzando l'indispensabile sinergia tra istituzionali pubbliche e settore privato per valorizzare l'immenso patrimonio culturale. Il tavolo verrà avviato gia' entro questo mese di giugno. Al dibattito sono intervenuti anche gli assessori alla Cultura di Umbria e Campania, rispettivamente Fabrizio Bracco e Caterina Miraglia. L’Assessore Fedele ha inviato un messaggio di auguri al neo presidente di Confindustria reggina Andrea Cuzzocrea. L’Assessore regionale ai Trasporti e all’Internazionalizzazione Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha rivolto un messaggio di auguri al neo presidente di Confindustria della Provincia di Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea. “Rivolgo – ha detto l’Assessore Fedele – i miei più sinceri auguri al neo presidente di Confindustria della Provincia di Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea. La nomina del reggino Cuzzocrea ai vertici di Assindustria in riva allo Stretto rappresenta un elemento positivo per l’intero territorio di questa fetta di Calabria che, senza dubbio, potrà beneficiare dell’esperienza e della competenza di un professionista che andrà a rivestire un incarico delicato e di grande responsabilità. Sono certo che il neo presidente saprà farsi carico delle istanze che provengono dal tessuto imprenditoriale del nostro comprensorio, interpretando, nel contempo, le aspettative di tutte le nostre imprese e creando, infine, un confronto costruttivo con i soggetti istituzionali che hanno come fine ultimo lo sviluppo economico della Calabria. A lui, quindi – ha concluso Fedele – ribadisco la mia piena disponibilità ad eventuali collaborazioni future”. In preinformazione il bando pilota per l'individuazione di cinque scuole superiori in cui realizzare laboratori di web radio e tv. L’Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha reso noto che è stato pubblicato, in preinformazione sul sito www.regione.calabria.it/istruzione, il bando pilota della Regione per l'individuazione di cinque scuole superiori, una per provincia, dove realizzare laboratori di web radio e web tv. Il primo esempio – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – lo si e' realizzato all'Istituto superiore "Leonardo da Vinci – Nitti" di Cosenza, presentato lo scorso marzo alla presenza del massmediologo Igor Righetti. "L'obiettivo – ha spiegato Caligiuri – e' quello di creare competenze e sperimentazioni didattiche utilizzando la radio e le tv per trasmettere le conoscenze. E' una bella sfida educativa, a cui si aggiunge la dimensione democratica dell'iniziativa, tendente a fare comprendere la democrazia reale dal basso, attraverso la trasmissione di eventi quali consigli comunali, convegni, attivita culturali. Una specie di Radio Radicale scolastica adattata alla situazione calabrese. La finalità e' ovviamente quella di fare lavorare in rete le scuole per coprire tutta intera la regione. Fin dal primo momento il Presidente Scopelliti ha spinto per promuovere l'innovazione nelle scuole nella convinzione che se migliora la scuola si trasforma in meglio la societa'. Bisogna parlare – ha concluso Caligiuri – il linguaggio dei giovani per comunicare in modo efficace le conoscenze, favorendo la creatività". Continua cosi' l'investimento sulle nuove tecnologie della Regione Calabria. Tra le tante iniziative svolte in questi due anni, sempre in stretto collegamento con l'Ufficio Scolastico Regionale, ricordiamo l'indagine sulle dotazioni multimediali nelle scuole, la ricerca del Censis sulle modalità di apprendimento dei "nativi digitali" (che verrà presentata a Roma alla Camera dei Deputati il 4 luglio alla presenza del ministro Profumo e del presidente Scopelliti), la registrazione al portale ministeriale "Scuola Mia" (l'84.63 % degli istituti sono registrati per favorire il collegamento tra scuole, famiglie e ambiente sociale), il finanziamento di 265 laboratori didattici per un investimento di 12.6 milioni di euro. Dopo questo bando, l'Assessorato alla Cultura, insieme al Ministero della Pubblica Istruzione, sta lavorando al progetto "Scuola Digitale", tendente a utilizzare in modo sperimentale il libro digitale in ambienti completamente cablati, con le lavagne interattive e docenti appositamente formati.  Il finanziamento è di 250mila euro (50mila euro per ogni scuola). La domanda per concorrere al finanziamento potrà essere presentata entro 30 giorni dalla data successiva a quella della pubblicazione dell'Avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Calabria. Per ogni informazione sul bando visionare il sito www.regione.calabria.it o  scrivere a bandisettoreistruzione@regione.calabria.it. Al via un bando di gara per i corsi di formazione organizzati dalla Protezione civile regionale. Il Sottosegretario regionale alla Presidenza Franco Torchia ha annunciato l’avvio del bando di gara per i corsi di formazione organizzati dalla Protezione civile regionale. Si tratta – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – di un  progetto di formazione e qualificazione professionale per le figure delle amministrazioni della Regione Calabria operanti nell’ambito della protezione civile, per accrescere le competenze e le capacità in tema di previsione, prevenzione e intervento di fronte ai rischi ambientali di tipo sismico, idrogeologico (idraulico/geologico) ed incendi boschivi. Si tratta di un investimento di oltre due milioni di euro a valere sull’Asse VII “Capacità Istituzionale”, Obiettivo Operativo P.2 del P.O.R Calabria FSE 2007/2013, realizzato grazie al contributo determinante del Dipartimento Lavoro,  Formazione Professionale della Regione Calabria. “Per affrontare le situazioni di rischio – ha dichiarato Torchia – occorre avere la necessaria competenza e preparazione, a tutti i livelli sul territorio e tutte le responsabilità che fanno capo alle Istituzioni e agli Enti Locali hanno necessità di una adeguata informazione e comunicazione senza la quale i cittadini soggetti ai rischi non potrebbero proteggere i loro beni e la loro vita. Per questi motivi abbiamo voluto realizzare un progetto per qualificare e accrescere le competenze delle figure professionali deputate alla gestione dei servizi di protezione civile relativamente alla gestione del rischio sismico, rischio idrogeologico e rischio incendi. Poiché a livello locale – ha proseguito Torchia – la responsabilità della Protezione civile compete alle amministrazioni comunali, è nostro intendimento rendere tutte le Amministrazioni e gli enti della Regione Calabria perfettamente in grado di gestire il rischio e la sicurezza del territorio e di avere una capacità di risposta a emergenze ed eventi esterni non prevedibili. Si tratta di un percorso formativo di due anni di cui la Calabria  ha urgente necessità e durante il quale le attività saranno finalizzate per qualificare e potenziare soprattutto le professionalità della Pubblica Amministrazione Locale attraverso lo sviluppo di strumenti e metodologie di lavoro necessari per migliorare le attività di previsione, prevenzione dei rischi per la corretta pianificazione e gestione delle emergenze e dei soccorsi alle popolazioni colpite da eventuali eventi calamitosi. Si tratta  – ha concluso il Sottosegretario Torchia – di una grande opportunità per quanti ogni giorno devono affrontare i problemi connessi ai rischi del territorio e quindi alla salvaguardia della vita umana. Per questo ci auguriamo la più ampia partecipazione di amministrazioni ed enti pubblici. Nel complesso i destinatari degli interventi formativi saranno quasi 9000 persone in tutta la Regione.” L’offerta formativa è rivolta principalmente a tutto il personale volontario che opera nelle attività di Protezione civile, agli operatori di Sala Operativa e comunque a quanti operano ai diversi livelli del Sistema in emergenza, alle amministrazioni comunali, provinciali, alle Comunità Montane e a tutti gli enti che fanno parte del Sistema regionale di Protezione civile. I corsi saranno erogati sia attraverso lezioni nelle aule, sia on-line, attraverso una piattaforma di e-learning. Il progetto prevede,  tra le altre cose, anche il potenziamento del Sistema Informativo Territoriale per la Gestione delle Emergenze (SITgE). Il bando di gara è pubblicato sul Portale Web www.protezionecivilecalabria.it. Il Segretario-Questore Nucera: “Invece che sulla  centrale al carbone la sei investa nel turismo”. “Sulla realizzazione della centrale a carbone di Saline Ioniche è giunto il momento di una decisione definitiva, che non può essere assunta sulla base di dati e valutazioni tecniche sui quali nessuno ha da ridire. C’è invece un problema di opportunità, di scelte che la classe politica regionale deve fare in funzione di obiettivi che devono essere condivisi e che sono parte integrante e coerente di quel progetto politico che è stato offerto alla valutazione degli elettori e dagli stessi approvato”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, a poche ore dal pronunciamento favorevole di compatibilità ambientale della progettata centrale a carbone di Saline Ioniche espresso dal Ministero dell’Ambiente. “Qui non c’è da discutere – spiega Nucera – l’autorevolezza di questo pronunciamento. Sulla costruzione della centrale a carbone a Saline Ioniche non c’è una contrapposizione di tecnicismi, e che a noi non interessano. Ma una contrapposizione che deve riguardare le strategie che più governi regionali, compreso l’attuale, hanno messo in campo per il nostro territorio, esaltando la sua vocazione turistica, che abbiamo cercato via via di arricchire attraverso provvedimenti di legge, articoli, norme, progetti, idee, che stanno contribuendo, negli anni, ad attrezzare zone delimitate, come l’Area Greganica, o la Costa Viola o la Costa dei Gelsomini. Sono esempi tra tanti – evidenzia  Nucera – ma danno l’idea di un progetto che è iniziato con un preciso scopo: attrezzare e fornire ogni strumento per realizzare quella Calabria piacevole, appetibile, conveniente, sotto il profilo turistico-culturale e commerciale.  Non dimentichiamo la lezione Gioia Tauro, con l’illusione di un grande porto nato per l’occupazione e lo sviluppo dell’industria nella Piana e del suo mai realizzato grande centro siderurgico solo successivamente salvato dalle intuizioni di Angelo Ravano. Ma basta restare a Saline Ioniche – ricorda l’on. Giovanni Nucera  – per rivedere la vecchia ferita ancora aperta del porto ormai insabbiato, dei rottami della ex liquichimica e la desolazione della Officina Grandi Riparazioni FS”. “Quanto è costata, allora – ricorda l’on. Giovanni Nucera – quella che possiamo definire una «deviazione» rispetto agli obiettivi storici di fare della Calabria e delle sue coste mete ambite di turisti e amanti del mare?  Furono spesi centinaia di miliardi che solo marginalmente toccarono la Calabria, alimentarono solo le grandi imprese del Nord, nella realizzazione e nella manutenzione di costosi quanto inutili impianti, con poche decine di posti di lavoro terminati in una mobilità permanente”. “La Regione Calabria – così come ha fatto finora – deve confermare e difendere – conclude il Segretario – Questore del Consiglio regionale – la sua decisa e netta opposizione alla costruzione di questo impianto, che per quanto moderno ed efficiente, sarebbe comunque dannoso per la salute dei cittadini. Se la SEI, società svizzera costruttrice dell’impianto vuole investire in Calabria, troverà sempre sostegno e collaborazione, ma per progetti coerenti con gli obiettivi che l’attuale governo regionale si è dato, contrari allo sfruttamento selvaggio di un territorio che invece offre enormi potenzialità per l’imprenditorialità turistica, vacanziera, naturalistica”. Riunione a Reggio Calabria del VI Comitato di sorveglianza Por Calabria Fse 2007-2013. Si è svolto a Reggio Calabria, nella sede del Consiglio regionale, il VI Comitato di sorveglianza Por Calabria Fse 2007–2013 alla presenza dell’assessore regionale al lavoro Francescantonio Stillitani e del rappresentanti della Commissione Europea Egidio Campoli, di quello del Ministero del lavoro Sandro Mainardi, dall’Autorità di gestione Por Calabria Fse 2007-2013 Bruno Calvetta e del partenariato sociale. Durante l’incontro –informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – è stato rendicontato il lavoro svolto in merito all’utilizzo delle risorse comunitarie  nello specifico dei risultati relativi al primo maggio 2012. I dati forniti parlano di una Calabria in netto vantaggio rispetto alle altre regioni d’Italia obiettivo1. La Regione Calabria, infatti, per quanto attiene il Fondo sociale europeo, si trova ad aver impegnato 382 milioni 866 mila euro degli 860 milioni di euro messi a disposizione dalla Comunità Europea. In termini percentuali quindi, la Calabria vanta una capacità di impegno pari al 44,49% ed una efficienza realizzativa del 28,96%. Nel suo intervento l’assessore Stillitani ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti.  “Ormai – ha affermato Stillitani – non si tratta più di un problema di spesa ma dell’esigenza di puntare alla qualità degli interventi. Sono convinto che i risultati positivi ottenuti, e sottolineati dal rappresentante della Commissione Europea, Egidio Campoli,  siano il frutto di un continuo e proficuo confronto con il partenariato sociale, perché è proprio recependo i suggerimenti e le proposte avanzate dalle associazioni di categoria e datoriali, dai sindacati e dal mondo della disabilità che ogni bando si traduce per il territorio calabrese in concreta produttività. Questo – ha continuato Stillitani – è anche quello che sta avvenendo per l’utilizzazione dei 130 milioni di euro  derivati dalla rimodulazione del Por. Infatti è  stata già avviata una campagna di concertazione con tutto il partenariato sociale a cui è stato chiesto di avanzare delle proposte di utilizzo in merito, al fine di poter preparare per il prossimo mese di settembre i bandi rivolti alla creazione di nuova occupazione. È  chiaro  che queste risorse – ha spiegato l’assessore regionale  – dovranno essere utilizzate in maniera complementare rispetto agli incentivi che saranno messi a disposizione dal Governo nazionale. Per quanto ci riguarda, cercheremo di rivolgere questi fondi non solo ai disoccupati ma sprincipalmente alle fasce deboli del territorio: donne, giovani, over 50 e disabili. Mi preme quindi ringraziare tutto l’apparato burocratico del dipartimento lavoro, il direttore generale Calvetta, i dirigenti e tutti i funzionari, il cui lavoro sta permettendo di ottenere i risultati di cui siamo oggi qui a discutere. Il fatto che la Calabria sia la prima delle regioni obiettivo1 con  un’ottima capacità di spesa, oltre a gratificarci, ci stimola a lavorare sempre meglio in quanto – ha detto infine l’assessore Stillitani – siamo consapevoli che attraverso l’utilizzo delle risorse Fse, in questo particolare momento di crisi, si possa incidere concretamente sul tessuto economico calabrese”. Calvetta ha messo in evidenza “il notevole lavoro svolto relativamente al Fondo Sociale Europeo che ha permesso alla Calabria, negli ultimi dodici mesi, di raggiungere risultati tre volte superiori a quelli prodotti nei precedenti anni”. Una tesi ampiamente confermata da Campoli  il quale ha parlato di “enorme miglioramento della spesa rispetto all’anno 2010. Oggi – ha rilevato Campoli – la Regione Calabria si presenta all’Europa con un’ottima perfomance in termini di spesa certificata e di impegno. L’auspicio – ha concluso – è che queste prestazioni corrispondano alla qualità degli interventi, soprattutto in termini di occupabilità”. Apprezzamenti per i risultati ottenuti dalla Regione Calabria sono arrivati anche dal rappresentante del Ministero Mainardi, che ha  plaudito al lavoro svolto finora, e dal  partenariato sociale che ha  espresso apprezzamento per lo spirito concertativo che caratterizza il modo di operare del dipartimento regionale al lavoro. Apprezzamento della consigliera di Parità Ciarletta per l’esito della riunione VI Comitato di sorveglianza del Por Calabria Fse 2007/2013. A conclusione della giornata dei lavori del VI Comitato di sorveglianza del Por Calabria Fse 2007/2013, la consigliera regionale di Parità Maria Stella Ciarletta – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha espresso apprezzamento “per i risultati raggiunti e per gli impegni assunti dalla Regione Calabria in materia di politiche del lavoro e pari opportunità”. “Già in sede di incontri preparatori, tra l’assessore regionale al lavoro Francescantonio Stillitani e il partenariato economico e sociale – ha proseguito Stella Ciarletta –  avevo richiesto l’implementazione di politiche attive del lavoro in favore delle donne, ed in particolare la sperimentazione della ‘dote lavoro’ come  strumento con cui si mette al centro delle politiche la persona in una cornice in cui i servizi e i dispositivi si adattano alle esigenze degli individui e non viceversa. Attraverso l’assegnazione della dote – ha spiegato la consigliera di parità – la donna potrà beneficiare di una gamma di servizi per valorizzare e acquisire capacità in grado di agevolare l’ingresso e la permanenza nel mercato del lavoro anche grazie all’incentivo all’assunzione presso aziende o per avviare attività di lavoro autonomo. L’assessore Stillitani e l’Autorità di gestione Bruno Calvetta hanno accolto tale proposta inserendola tra le politiche che verranno avviate utilizzando anche parte delle risorse derivanti dalla riprogrammazione delle risorse dell’Asse II Occupabilità. Ritengo – ha affermato infine la consigliere Ciarletta – che quanto deciso oggi in sede di Comitato di Sorveglianza FSE possa dare risultati utili anche alla nuova programmazione 2014-20 per una Calabria sempre più inclusiva”. Positiva conclusione della riunione del Comitato di Sorveglianza PSR Calabria 2007/2013. A conclusione della seduta plenaria del Comitato di sorveglianza del Programma di Sviluppo Rurale, svoltosi nell’aula Giuditta Levato del Consiglio Regionale, l’Assessore regionale all’Agricoltura e Forestazione Michele Trematerra ha incontrato i giornalisti per fare il punto della situazione relativo ai lavori della riunione. Insieme all’Assessore Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – erano presenti il DG del Dipartimento Giuseppe Zimbalatti ed il Dirigente che si occupa del PSR Alessandro Zanfino. “Il Comitato di sorveglianza – ha dichiarato l’Assessore regionale Michele Trematerra – serve a verificare lo stato di attuazione del Piano di Sviluppo Rurale in Calabria e valutare con tutti gli attori coinvolti se ci sono modifiche da apportare. Sia in termini quantitativi che qualitativi la Calabria ha offerto una performance positiva. Facendo un raffronto con le altre Regioni obiettivo convergenza – ha aggiunto l’Assessore Trematerra – la Calabria, infatti,  è al primo posto per la spesa effettuata con un 36,6%. Un dato che ci colloca, altresì, in linea con le altre regioni d’Italia. Abbiamo correttamente speso le risorse comunitarie e registriamo un netto miglioramento delle procedure che abbiamo voluto attivare per rendere più efficace e più qualificante la spesa dei fondi. Siamo molto soddisfatti per questi risultati perché, di fatto, la Calabria sta proseguendo il proprio cammino attuando il Piano di Sviluppo Rurale che è uno strumento importantissimo e molto articolato, con riflessi in ogni settore del mondo agricolo e della ruralità. Basti pensare che il Dipartimento Agricoltura ha investito 13 milioni di euro sulla banda larga ritenendo che le aziende per essere realmente competitive debbano essere al passo con le nuove tecnologie. Siamo stati in grado di trasferire al mondo rurale della regione nel 2011 qualcosa come 435 milioni di euro. Sono soddisfatto dell’andamento delle performance che abbiamo ottenuto – ha concluso l’Assessore Trematera – anche grazie alla struttura dirigenziale, all’autorità di gestione e ad Arcea”. Nel corso della conferenza stampa, è intervenuto inoltre, il DG del Dipartimento Agricoltura e Forestazione Giuseppe Zimbalatti che ha evidenziato l’approvazione unanime della RAE (relazione annuale di esecuzione) per il 2011, comprese tutte le modifiche che sono emerse dagli incontri partenariali e dalla riunione tecnica che ha preceduto il Comitato di Sorveglianza. Un atto che certifica, quindi, il raggiungimento degli obiettivi del 2011. L’intervento del presidente della Regione Giuseppe Scopelliti al convegno su “Unioni di Comuni – Il riordino degli Enti locali per la ripresa nazionale” che si svolto a Cosenza alla presenza del presidente del Senato Renato Schifani. “Autorità religiose, civili e militari, Presidente Schifani, è con immenso piacere che la accogliamo in Calabria, a Cosenza, in questo gremito Teatro Rendano, per analizzare insieme questa pagina di buona Calabria. Una Calabria che sa essere moderna, innovativa e produttiva, come dimostra il premio ricevuto durante l’ultimo “Forum.pa” dalla Fondazione Field, ente in house della Regione Calabria, grazie al progetto “Unioni di Comuni”. Ne siamo orgogliosi, ed il suo interesse verso questa iniziativa, Presidente Schifani, è un’ulteriore conferma della validità di questa azione. La nostra regione comprende 409 comuni ed in virtù della imminente revisione dell’assetto costituzionale, che interesserà principalmente gli enti locali, è di fondamentale importanza incentivare le unioni dei comuni. Bisogna pensare a nuove forme di e-Governance, sempre e comunque salvaguardando l’identità delle singole realtà, che razionalizzino i sistemi gestionali per fornire servizi di qualità e diminuire la spesa pubblica. E’, questo, un aspetto prioritario, soprattutto in Calabria, dove le ristrettezze economiche e la diminuzione dei trasferimenti statali, con la scure rappresentata dall’obbligo di rispettare il patto di stabilità, hanno creato forti problemi agli amministratori locali, costretti ai salti mortali per garantire le normali attività e cercare di ridurre gli storici ritardi accumulati dal Mezzogiorno con il resto d’Italia. Non può destare stupore, infatti, il quadro portato alla luce dal rapporto Svimez 2011, in cui emerge che ben 353 dei 445 comuni italiani in dissesto finanziario, quindi all’incirca l’80 %, si trovano nel Mezzogiorno del Paese e 127 di questi sono in Calabria. 127 comuni! E’ un problema diffuso, su cui non è più rinviabile aprire una seria discussione a tutti i livelli politico-istituzionali. In questo delicato momento storico, quindi, si avverte la necessità di riorganizzare le pubbliche amministrazioni, soprattutto al Sud, al fine di fornire alle comunità servizi efficienti, al passo coi tempi, che favoriscano la trasparenza, il buon andamento e l’imparzialità dell’azione amministrativa. Nel contempo, però, bisogna mettere in atto iniziative di snellimento della “macchina”, al fine di ottimizzare e razionalizzare la spesa e, soprattutto, dare risposte alle istanze dei cittadini. Un modo di amministrare utile a tutti, a partire dai Sindaci dei piccoli Comuni, i veri protagonisti di tale cambiamento. E’ questa la mission del progetto “Unioni di Comuni”  che, dopo la prima fase, si avvia verso la seconda, che si concentrerà sulle nuove tecniche di amministrazione. Un metodo che, come già evidenziato durante l’ultimo “Forum.PA”, si basa sull’utilità delle iniziative poste in essere che promuovono l’esercizio associato dei servizi nei comuni, attraverso forme di cooperazione, illustrate sul territorio dai cosiddetti “animatori territoriali”. La Regione, quindi, entra sul territorio a supporto delle amministrazioni locali. Siamo al fianco dei Sindaci, quindi, 24 ore su 24, consapevoli che il futuro della pubblica amministrazione vada sempre più in questa direzione. Un metodo che vogliamo ulteriormente implementare attraverso il servizio “Supporto ai Sindaci”, promosso direttamente dal Dipartimento Presidenza della Regione Calabria, che consente ai comuni di ricevere pareri sulla normativa regionale, nazionale e comunitaria, attraverso un apposito portale dedicato. Per noi è necessario, infatti, uniformare una buona prassi amministrativa, per migliorare i servizi e creare uno standard in grado di ottimizzare i tempi e snellire la burocrazia. Il Supporto ai Sindaci permetterà ai Comuni di ricevere assistenza legale gratuita, ogni qualvolta sarà ravvisata la necessità di avere un accompagnamento su questioni normative che, molto spesso, non sono trattate con la giusta attenzione e, di conseguenza, ostacolano il corretto andamento dell’azione amministrativa. Un altro passo in avanti, finalizzato a mettere in rete le varie amministrazioni e favorire il confronto tra le stesse, nell'interesse dei cittadini. Il nostro metodo è il cambiamento: la Regione accompagna i comuni lungo un percorso nuovo, che essi sono comunque obbligati a seguire, per stare al passo con l’Europa ed attuare il Piano di e-Government 2012. In questo modo possono affrontare serenamente tale appuntamento, consapevoli di essere affiancati dalla Regione. Una modernizzazione che non può prescindere dall’Agenda Digitale Locale, con cui realizzeremo un percorso di formazione, rivolto ai dipendenti dei comuni calabresi, per modernizzare la propria organizzazione ed efficientare la fornitura di servizi. Uno strumento per pianificare la partecipazione nella Società dell’Informazione e nell’e-Government, fondamentale per innescare percorsi virtuosi di programmazione territoriale. Un altro progetto che la Regione intende attuare riguarda la dematerializzazione dei documenti. Presidente Schifani, ho più volte ribadito la necessità di rendere tracciabili tutti gli atti pubblici: il processo di dematerializzazione e tracciabilità online degli atti, partirà proprio dalla Regione Calabria. Step by step, la “macchina regionale” si renderà ancora più trasparente agli occhi dei cittadini e degli amministratori e, nel contempo, accompagnerà i comuni lungo lo stesso percorso. Accanto a questi progetti, ho fortemente voluto portare avanti anche la mappatura delle aree adibite ad usi civici in Calabria, ed il catalogo multimediale dei beni culturali ed ambientali delle unioni di comuni. Attraverso la prima iniziativa, infatti, verranno individuati gli usi civici e pianificati gli indirizzi strategici e le proposte operative, affinché essi diventino realmente produttivi per le comunità. Il catalogo multimediale dei beni culturali ed ambientali delle unioni di comuni, invece, sarà uno strumento utile per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione di tali beni, con evidenti ricadute positive per tantissimi settori, non ultimo quello turistico, comparto fondamentale per la crescita della nostra regione. I progetti illustrati, quindi, rappresentano la seconda fase di un percorso che semplificherà notevolmente il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione. L’obiettivo, infatti, è di considerare quest’ultima non più come un ostacolo allo sviluppo, ma come una vera e propria risorsa efficiente, in grado di dare soluzioni immediate. E i veri protagonisti di questo cambiamento saranno proprio i Sindaci che, attraverso le unioni di comuni e con un gioco di squadra coordinato dalla cabina di regia in capo alla Regione, saranno in grado di ottimizzare e, soprattutto, incrementare i servizi offerti nelle loro aree di appartenenza. Cambia il modo di interpretare gli enti locali: non più l’individualismo che limita le possibilità, ma l’aggregazione che migliora la qualità dell’offerta. La mission della Regione è quella di guidare lo sviluppo del territorio attraverso l’esercizio delle funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento, ed è in quest’ottica che abbiamo avviato un rigoroso percorso di riorganizzazione degli enti sub-regionali e della struttura organizzativa della Regione stessa, convinti della necessità che sia proprio questo lo snodo per sviluppare un sistema dinamico e snello, in grado di governare le scelte pubbliche. E mi piace evidenziare a Lei, Presidente Schifani, i percorsi che quotidianamente portiamo avanti per rafforzare i principi di legalità: è su questo campo che giochiamo la partita più importante per il nostro futuro, la criminalità è il principale freno allo sviluppo e noi intendiamo andare avanti, con determinazione, perché la Calabria ed i calabresi sono dalla parte dello Stato. Oggi, in questa terra, c’è una classe dirigente che lavora per il bene di tutti, che persegue uno sviluppo concreto e che valorizza l’intero territorio calabrese. L’idea di regionalismo che portiamo avanti è quella di armonizzare le diverse anime territoriali per una Calabria moderna ed al passo coi tempi. Presidente Schifani, la ringrazio per la sua presenza in questa particolare giornata, in cui rivendico, orgogliosamente, i percorsi virtuosi di una buona Calabria, in grado di dimostrare tutta la sua positività anche in questo campo, con la certezza che Lei saprà apprezzare la nostra voglia di affrontare e superare le difficoltà. Chi come me ha fatto per otto anni il sindaco, comprende bene che il futuro della nostra regione passa obbligatoriamente dal territorio, deve ripartire dal basso. L'impegno, la competenza e il coraggio dei nostri sindaci spero  possano accompagnare questa nuova grande stagione. Noi saremo al loro fianco”.

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Regione Calabria: Talarico, De Masi e Giordano (Idv) interrogano il Presidente del Consiglio e della Giunta regionale sulla situazione della casa di cura “Madonna della Catena” di Dipignano (CS) e sull’aeroporto di Lamezia Terme (CZ)

Al Presidente del Consiglio Regionale Della Calabria – Sede. Oggetto: Interrogazione a risposta immediata (art.122/Regolamento del Consiglio) al Presidente della Giunta regionale, On. Giuseppe Scopelliti, in ordine alla situazione della casa di cura “Madonna della Catena”. Premesso: Che la casa di cura “Madonna della Catena”, sita in Dipignano, località Laurignano, svolge da anni una meritoria attività socio-sanitaria rivolta ad un’utenza provinciale e regionale, registrando circa 1000 tra ricoveri intensivi, estensivi, lungodegenza e in Day Hospital per un fatturato di circa 10 milioni di euro annui;

Che dai suddetti dati si evince che la domanda di prestazioni rivolta alla struttura è superiore alla media regionale, pertanto si può affermare che la crisi della struttura è riconducibile esclusivamente a ragioni di natura amministrativa e gestionale e non certo alla qualità e alla quantità delle prestazioni effettuate da personale qualificato e di eccellenza, in ambienti fisici indiscutibilmente idonei; Che per quanto sopra detto, la struttura in questione rappresenta un punto di eccellenza per il sistema sanitario calabrese; Considerato: Che il perdurare della crisi e un’eventuale chiusura rappresenterebbe un danno enorme per la sanità calabrese, per i 170 dipendenti che vi lavorano a diverso titolo, e per l’economia del comprensorio; Che qualsiasi possibilità di “salvataggio” della struttura è legata al mantenimento dei posti letto in essere; Per sapere: Se la paventata ipotesi relativa al taglio del 62% dei posti letto della riabilitazione intensiva è fondata e quali iniziative intenderebbe prendere per evitare tale sciagurata ipotesi. Reggio Calabria, 18.06.2012. On. Domenico Talarico. Oggetto: Interrogazione a risposta immediata (art.122/Regolamento del Consiglio) al Presidente della Giunta regionale, On. Giuseppe Scopelliti, ed all’Assessore ai Trasporti, On. Luigi Fedele, in ordine ai servizi aeroportuali gestiti da S.A.CAL. S.p.A.. Premesso: Che a S.A.CAL. S.p.A. è una società partecipata della Regione Calabria, che ne detiene il 10 % delle quote azionarie (il 68,27% è detenuto da enti pubblici ed il rimanente da soci privati); Che la stessa società, nel settembre del 2009, ha ottenuto la gestione totale dell’aeroporto di Lamezia Terme per una durata quarantennale, con funzioni di Gestore ed Handler in base alla convenzione numero 45 dell’11 settembre 2007; Che in base all’articolo 705 del codice della navigazione S.A.CAL., in qualità di Gestore aeroportuale, è tenuta ad organizzare “l'attività aeroportuale al fine di garantire l'efficiente ed ottimale utilizzazione delle risorse per la fornitura di attività e di servizi di livello qualitativo adeguato, anche mediante la pianificazione degli interventi in relazione alla tipologia di traffico”, a fornire  “tempestivamente notizie all'Enac, alla società Enav, ai vettori e agli enti interessati in merito a riduzioni del livello del servizio ed a interventi sull'area di movimento dell'aeroporto, nonché alla presenza di ostacoli o di altre condizioni di rischio per la navigazione aerea nell'ambito del sedime di concessione” e “assicura i controlli di sicurezza su passeggeri, bagagli e merci, conformemente alle disposizioni vigenti”; Che l’aeroporto di Lamezia Terme è aperto 24 ore su 24, fungendo da aeroporto alternato per diversi voli internazionali; Che lo stesso è base dell’elicottero del 118 ed è spesso utilizzato per voli collegati ai servizi ospedalieri; Considerato: Che dopo la mezzanotte e sino al mattino successivo non è disponibile personale idoneo e sufficiente a fornire i servizi di handling (L'insieme dei servizi svolti in aeroporto finalizzati a fornire assistenza a terra a terzi , vettori, utenti di aeroporto); Che nello stesso arco temporale non è prevista la presenza di personale addetto ai controlli di sicurezza al punto da rendere difficoltoso, se non impossibile, l’ingresso in area doganale del personale addetto al controllo dell’agibilità della pista con l’introduzione di elementi di rischio connessi all’atterraggio e decollo degli aeromobili utilizzati per il servizio postale, per voli ospedale, in situazioni di emergenza o dirottati da altri aeroporti limitrofi; Che il decollo e l’atterraggio degli aeromobili per i servizi di cui sopra sarebbe comunque garantito anche in assenza della necessaria assistenza a terra; Che l’insufficienza di personale addetto ai servizi di handling ha determinato in più di una occasione la disponibilità di un numero molto limitato di stalli da assegnare ad aeromobili che necessitavano di dirottare sullo scalo di Lamezia Terme a seguito della chiusura improvvisa di aeroporti limitrofi, inducendo gli stessi ad atterrare altrove; Per sapere: Quali iniziative si intendono assumere per il potenziamento dei servizi e delle attività afferenti il controllo di sicurezza sulla pista dell’aeroporto di Lamezia Terme, stante la carenza di personale nell’ambito di che trattasi; Se non si ravvisi la necessità di intervenire tempestivamente per garantire un innalzamento dei livelli di sicurezza nelle ore notturne, superando le deficienze evidenziate in premessa. Reggio Calabria, 18.06.2012. F.to On. Domenico Talarico, On. Emilio De Masi ed On. Giuseppe Giordano. Oggetto: Interrogazione a risposta immediata (art.122/Regolamento del Consiglio) al Presidente della Giunta regionale, On. Giuseppe Scopelliti, ed all’Assessore ai Trasporti, On. Luigi Fedele, in ordine ai lavori di prolungamento della pista presso aeroporto di Lamezia Terme. Premesso: Che la S.A.CAL. S.p.A., società partecipata della Regione Calabria, che nel settembre del 2009, ha ottenuto la gestione totale dell’aeroporto di Lamezia Terme per una durata quarantennale, con funzioni di Gestore ed Handler in base alla convenzione numero 45 dell’11 settembre 2007, ha indetto una gara d’appalto per l’esecuzione dei seguenti lavori: “Prolungamento della pista di 600 metri in testata 28 (est) con adeguamento della rete di raccolta acque meteoriche; nel tratto interessato dal prolungamento, realizzazione di una nuova recinzione aeroportuale e di strade perimetrali, spostamento di una strada provinciale e di due canali consortili”. Che ad aggiudicarsi i lavori è stata la società SEAS Srl; Che attualmente i lavori di che trattasi sono sospesi; Per sapere: Le motivazioni che hanno indotto la società vincitrice dell’appalto per il prolungamento della pista di volo ad interrompere i lavori; Se l’interruzione dei lavori è legata a problemi di esproprio o abbattimento di edifici abusivi; Se e quando i lavori di che trattasi è previsto che riprendano e quali  i loro tempi di ultimazione. Reggio Calabria, 18.06.2012. F.to On. Domenico Talarico, On. Emilio De Masi ed On. Giuseppe Giordano.

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Regione Calabria: il commento dell’Assessore Caridi sul rapporto annuale di Bankitalia

L’Assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – commenta i dati del rapporto annuale di Bankitalia. “Le analisi e le considerazioni di Bankitalia sulle prospettive dell’economia regionale – ha affermato Caridi – hanno favorito molti spunti di riflessione sullo stato di salute e sulle prospettive della Calabria, anche alla luce delle problematiche riconducibili alla crisi che ha interessato i sistemi internazionali”. Secondo l’Assessore Caridi “è necessario valutare attentamente sia gli elementi di debolezza che da tempo

affliggono la regione quanto le emergenze derivanti dalla crisi, senza però trascurare alcuni fattori di vitalità che, nonostante tutto, sono stati messi in evidenza. È necessario partire proprio da queste, pur poche, positività,  che provengono dal sistema imprenditoriale e possono rappresentare una speranza per l’indispensabile cambio di rotta”. “Ad esempio – ha proseguito l’assessore  – un dato importante riguarda l’occupazione che, per la prima volta dopo quattro anni consecutivi di calo, è cresciuta, seppure in modo lieve, per effetto del miglioramento che si è verificato nel settore dei servizi e nell'agricoltura, con particolare riferimento alle donne, ai lavoratori autonomi ed a quelli con contratto a tempo determinato. Un segnale non sufficiente, da solo, a testimoniare un’inversione di tendenza ma certamente significativo dell’esistenza di potenzialità inespresse, grazie alle quali si potranno cogliere risultati concreti, capaci di rappresentare un significativo momento di rottura. Un traguardo al quale l’imprenditoria calabrese deve ambire – ha evidenziato ancora Caridi -, in virtù delle conclamate capacità di rinnovarsi e di ripartire con immutato slancio, secondo nuovi schemi e modelli economici, adatti ad affrontare le sfide quotidiane pretese da un’economia sempre più globalizzata”. L’assessore Caridi ha, poi, proposto qualche riflessione sulle condizioni di accesso al credito, “una delle questioni più spinose oggi sul tappeto”, per ricordare che il governo regionale del Presidente Scopelliti “ha messo in campo una serie di azioni che intendono agire fortemente sull’agevolazione per le aziende calabresi”. “Il Dipartimento regionale alle attività produttive – rileva Caridi -,  anche in considerazione delle difficoltà di liquidità e della minore disponibilità ad erogare prestiti da parte del sistema creditizio, ha già attivato, o ha in fase di imminente pubblicazione, alcune misure che consentiranno alle piccole e medie imprese presenti sul territorio di utilizzare idonei strumenti per l’acquisizione delle risorse necessarie per gli investimenti e la crescita. Pertanto, è necessario prendere coscienza delle gravi difficoltà del momento ma è altresì importante lanciare segnali di ottimismo che lascino intravedere prospettive positive per il sistema economico calabrese. In questo la politica – ha dichiarato infine l’assessore Caridi – deve svolgere un ruolo importante, dare risposte concrete, attivare forme di sinergia e di concertazione che offrano maggiori opportunità all’imprenditoria regionale, impegnata in un difficile percorso di ripresa e di crescita”.

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Regione Calabria: domani nella Sala consiliare del Comune di Catanzaro la riunione del Comitato di Sorveglianza Por Fesr 2007/2013

Domani 19 giugno, nella Sala consiliare del Comune di Catanzaro, si terrà, a partire dalle ore 9,30, la riunione del Comitato di sorveglianza del Por Fesr 2007-2013. La location, prestigiosa ed eccezionale, è stata a suo tempo decisa dal Governatore Giuseppe Scopelliti e dall’Assessore alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, di concerto con il nuovo sindaco di Catanzaro Sergio Abramo.

La riunione formale del Comitato è stata preceduta da una serie di riunioni tecniche. Il Comitato di Sorveglianza sul Por Fesr 2007/2013 farà il punto sullo stato di attuazione del Programma e sulla proposta di modifica dello stesso Por per come licenziata dal Comitato di coordinamento, anche a seguito del confronto avuto col Partenariato Economico e Sociale. Il Comitato di Sorveglianza sarà presieduto dal Presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti e dall’Assessore alla Programmazione, Giacomo Mancini.  “La Regione Calabria, guidata dal Presidente Scopelliti –ha dichiarato l’assessore Mancini- sta sviluppando una importante azione di accelerazione e qualificazione nell’impegno e nella erogazione dei fondi comunitari agendo contemporaneamente, in sinergia con gli altri organismi istituzionali impegnati su questo fronte, sulla qualità dei controlli e sulla trasparenza e correttezza delle procedure. La riunione del Comitato di Sorveglianza -ha aggiunto l’assessore Mancini- è un passaggio importante per definire lo stato di attuazione del Por Fesr e per certificare la qualità dell’azione portata avanti dalla Regione”. Del Comitato di Sorveglianza fanno parte: l’Autorità di Gestione del Por Fesr 2007/2013;  i Dirigenti generali dei Dipartimenti regionali;  l’Autorità Ambientale Regionale;  i Responsabili degli Organismi Intermedi; l’Autorità di Gestione del POR Calabria Fse 2007–2013; l’Autorità di Gestione del Programma di Sviluppo Rurale Calabria (PSR) FEASR 2007 – 2013; il Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per le Politiche di sviluppo e coesione – Servizio per le Politiche dei Fondi Strutturali Comunitari, in qualità di Amministrazione nazionale responsabile del coordinamento generale delle politiche dei Fondi Strutturali; Autorità di Gestione del PON Governance e Assistenza Tecnica (Fondo FESR); il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Ispettorato Generale per i rapporti con l’Unione Europea (I.G.R.U.E.), in qualità di Amministrazione nazionale responsabile del Fondo di rotazione di cui alla Legge 183/87; le Amministrazioni nazionali responsabili delle politiche trasversali (Ambiente e Pari Opportunità) e in particolare: il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare; il Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità della presidenza del Consiglio dei Ministri; le Autorità di Gestione dei Programmi Operativi Nazionali e dei Programmi Operativi Interregionali dei settori d'intervento del Programma Operativo;  l’Autorità di Gestione del Programma Operativo Nazionale FEP 2007 – 2013; l’UPI Calabria e le Amministrazioni Provinciali della Calabria; ANCI Calabria; UNCEM Calabria; le Consigliere di parità della Regione Calabria; il Presidente della Commissione Regionale per le Pari Opportunità tra Uomo e Donna.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri siglerà domani le convenzioni con ulteriori quattro residenze teatrali finanziate

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha reso noto che con la sottoscrizione delle convenzioni con le quattro ulteriori residenze teatrali finanziate, prevista per domani alle ore 12.00, nella sede della Presidenza regionale, si consolida il Sistema delle Residenze Teatrali in Calabria già avviato attraverso il primo Avviso pubblico pubblicato nel mese di settembre dell’anno scorso. Le nuove Residenze teatrali – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – avranno il compito di animare per tre anni i Teatri siti nei Comuni di Cassano (compagnia La Linea Sottile), Soverato (compagnia Officina Teatrale),

Rende (compagnia Rossosimona) e Badolato (compagnia Teatro del Carro) attraverso attività di produzione teatrale, di ospitalità, di formazione di nuovo pubblico  e di internazionalizzazione. L’investimento destinato alle ulteriori quattro residenze teatrali è di 921.000,00 mila euro e si aggiunge al precedente investimento di 1.100.000 delle prime cinque residenze teatrali (Compagnia Centro Teatro Calabria per il Comune di Cotronei, Compagnia Dracma per il comune di Polistena, Compagnia Teatro della Ginestra per il Comune di San Fili, Compagnia Scenari Visibili per il comune di Lamezia Terme e Compagnia Scena Nuda per il Comune di Reggio Calabria). La Regione Calabria, pertanto, ha immesso nel sistema teatrale calabrese oltre 2 milioni di euro di fondi comunitari finalizzati alla valorizzazione della cultura teatrale calabrese, all’implementazione del turismo culturale  e  al potenziamento e alla qualificazione delle abilità della nobile arte del Teatro. Le Residenze, oltre ad avere un ruolo propulsivo per il territorio nel quale operano, creano anche un virtuoso indotto nel complessivo mondo teatrale calabrese poiché,  attraverso la reciproca ospitalità, consentono anche  la circuitazione della migliore produzione teatrale di matrice calabrese sull’intero territorio.

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