Regione Calabria: cinque incontri provinciali per illustrare il bando di nuove iniziative imprenditoriali promosse da Nuovi Giovani Imprenditori

Si terranno nelle sedi delle cinque Camere di Commercio calabresi appositi incontri organizzati dal Dipartimento Attività Produttive per illustrare il bando, pubblicato lo scorso primo giugno, per la selezione ed il finanziamento di nuove iniziative imprenditoriali promosse da Nuovi Giovani Imprenditori. L’iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, concertata con le stesse Camere di Commercio, è finalizzata a divulgare nel modo più efficace possibile l’avviso pubblico che punta, nel contesto di un percorso molto articolato promosso dal governo regionale, alla creazione di una nuova classe imprenditoriale in Calabria.

Le giornate formative, al fine di favorire la più ampia diffusione ai soggetti interessati, si terranno secondo il seguente calendario: giovedì, 21 giugno, alle ore 17,00 CCIAA di Crotone; lunedì 25 giugno alle ore 10,30, CCIAA di Cosenza; mercoledì 27 giugno alle ore 10,30 CCIAA di Catanzaro e alle ore 17,00 CCIAA di Vibo Valentia; venerdì 29 giugno, alle ore 10,30 CCIAA di Reggio Calabria. Il programma, articolato secondo lo stesso schema per i cinque appuntamenti, prevede il saluto del Presidente della Camera di Commercio ed, a seguire, la relazione tecnica che sarà svolta dai dirigenti del Dipartimento Attività Produttive appositamente designati. Sarà l’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi a chiudere, con un intervento conclusivo, i lavori degli incontri, fortemente promossi dallo stesso Assessore, nella consapevolezza che è necessaria un’adeguata campagna di comunicazione e di informazione per illustrare una misura che potrà incidere in modo evidente sulla ripresa del sistema economico ed imprenditoriale della Calabria.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi ha ricevuto i sindacati e la Vicesindaco di Verbicaro Mirella Ruggiero

La Vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi ha reso noto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – di aver ricevuto, stamani, nella sede del dipartimento a Catanzaro, la Vicesindaco di Verbicaro Mirella Ruggiero e i rappresentanti sindacali di Cgil e Uil  per discutere, nei termini, del bando regionale volto a favorire la formazione sui temi della sicurezza relativo ai lavoratori agricoli.

Alla riunione hanno preso parte anche l’Assessore regionale al Lavoro Francescantonio Stillitani e la dirigente Concettina Di Gesu. Durante l’incontro la Vicepresidente Stasi e l’Assessore Stillitani hanno comunicato che è in fase di pubblicazione un bando regionale volto a favorire la formazione sui temi di sicurezza relativi ai lavoratori agricoli e che a tale bando, rivolto ad alcune categorie di Comuni, può partecipare anche il Comune di Verbicaro, avendone, a seguito di verifiche, accertato i requisiti. Il bando, compatibilmente con i tempi dovuti all’iter burocratico, dovrebbe essere completato entro il prossimo mese di luglio.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ha concluso la tavola rotonda organizzata dalla Regione Calabria e dal Formez PA su “Beni confiscati alla criminalità organizzata”

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha concluso la tavola rotonda organizzata dalla Regione Calabria e dal Formez PA su “beni confiscati alla criminalità organizzata. Le azioni e la programmazione della PA per la gestione dei patrimoni sottratti alle mafie in Calabria”. L’iniziativa, tenutasi a Gioia Tauro, presso la cooperativa valle del Marro, è stata occasione di confronto tra attori istituzionali e testimoni di esperienze già realizzate sul territorio calabrese per la gestione efficace dei beni confiscati alla criminalità.

La tavola rotonda, moderata dal Dirigente generale della Presidenza Franco Zoccali, è stata divisa in due parti. La prima con la diffusione di un video sul riutilizzo sociale dei beni confiscati ed alcune testimonianze. Successivamente sono intervenuti Leonello Tronti dell’ufficio per la formazione del personale delle pubbliche amministrazioni del Ministero per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione su “il progetto Etica per le pubbliche amministrazioni delle regioni Obiettivo Convergenza” e Marco Villani, Direttore Generale Formez PA su “cultura della legalità e coesione sociale”. Alla seconda parte della tavola rotonda sono intervenuti Michele Prestipino Garritta, Procuratore della Repubblica aggiunto presso il Tribunale di Reggio Calabria, Riccardo Bognanni dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, per la Prefettura di Reggio Calabria Giuseppina Maria Patrizia Di Dio Datola dell’Ufficio del vicario del Prefetto, in rappresentanza dell’Autorità di Gestione del PON Sicurezza, prefetto Nicola Izzo è intervenuto Paolo Di Fonzo, responsabile obiettivo operativo 2.5 “Migliorare la gestione dei beni confiscati” del PON “Sicurezza per lo Sviluppo – Obiettivo Convergenza 2007 – 2013”, Maria Beatrice Morano del gruppo di lavoro “Più scuola meno mafia” del MIUR, Davide Pati della Presidenza Nazionale dell’associazione Libera, Lucio Dattola, Presidente Unioncamere Calabria ed il vicepresidente di Confindustria Sicilia Giuseppe Catanzaro. La Regione Calabria, in particolare il Dipartimento Presidenza, ha inteso alimentare una discussione aperta fra tutti gli attori istituzionali e sociali finalizzata al miglioramento dell’uso sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata. In particolare, l’amministrazione vuole avviare una riflessione operativa che contribuisca a definire strategie condivise per favorire da un lato una convergenza delle azioni svolte dai diversi soggetti competenti, dall’altro una più efficace programmazione in vista della destinazione dei fondi comunitari per il periodo 2014 – 2020. Ai relatori si è chiesto di contribuire, nell’ambito del tema assegnato e, più in generale, facendo riferimento alla propria esperienza nella lotta alla criminalità organizzata, a delineare lo stato dell’arte in relazione ai beni confiscati considerando questo come il primo di una serie di incontri che la Regione intende promuovere per contrastare dal versante istituzionale le criticità collegate alla gestione dei patrimoni di mafie valorizzando le esperienze positive per la programmazione di azioni future. Marco Villani, Direttore Generale Formez PA, nel suo intervento ha sottolineato che “l’obiettivo che Formez PA condivide con la Regione Calabria attraverso il progetto “Etica,” è che i beni confiscati siano restituiti alle comunità e destinati a iniziative di utilità sociale e in questo senso sta operando di concerto con l’amministrazione perché la cultura della legalità non sia solo un concetto astratto, ma perché ville, terreni e aziende che ritornano a disposizione della comunità e creano opportunità di lavoro, siano una risposta visibile e concreta al fenomeno criminale. Anche questo – ha aggiunto Villani – aiuta nella lotta contro la criminalità organizzata, poiché la confisca dei beni è una risposta decisa che contrasta gli interessi illeciti sul territorio, assesta un serio colpo agli interessi economici delle mafie e, ripristinando condizioni di legalità attraverso l’assegnazione del bene “ad usum” della collettività,  diventa anche un forte segnale di presenza dello Stato sia per le giovani generazioni, sia per i cittadini  in generale a cui vengono restituiti spazi e opportunità di nuovi servizi”. “Questa iniziativa che la Regione Calabria ha promosso in collaborazione con il Formez PA – ha invece affermato il Dirigente Generale Francesco Zoccali – rappresenta un significativo momento di confronto tra attori istituzionali e testimoni di esperienze già  avviate su quella che è la normativa vigente e per sviluppare ipotesi e proposte per un’ efficace programmazione per la destinazione e l’utilizzo dei fondi comunitari per il periodo 2014-2020. Cercheremo di istituzionalizzare questa tipologia di appuntamento organizzando altri incontri in tutto il territorio calabrese”. Il Dirigente Generale Zoccali, nel corso dei lavori, ha poi ricordato il progetto Supporto ai Sindaci che “permette ai Comuni di ricevere assistenza legale gratuita ogni qualvolta sarà ravvisata la necessità di avere un accompagnamento su questioni normative che, molto spesso, non sono trattate con la giusta attenzione e, di conseguenza, ostacolano il corretto andamento della Pubblica Amministrazione. Solo attraverso una gestione idonea dei beni confiscati al cittadino avrà sempre maggiore fiducia nelle istituzioni. Assieme al Formez – ha concluso Zoccali – condividiamo altre esperienze importanti di supporto alle istituzioni.  Il Presidente Scopelliti, nel concludere la tavola rotonda, ha  sottolineato che “le problematiche connesse al riutilizzo dei beni confiscati richiedono il massimo dialogo e confronto tra le istituzioni. La lotta alla criminalità è una sfida che sapremo vincere solo se si procede in maniera corale e sinergica. La Calabria e la Sicilia – ha aggiunto Scopelliti – possono fare scuola ed assumere un ruolo propositivo nei confronti del Parlamento  per quanto attiene la gestione dei patrimoni confiscati. Dobbiamo dimostrare anche in questa chiave che ci stiamo evolvendo e che stiamo facendo dei grandi passi avanti nella dinamica di affrancamento della società dal malaffare. È necessaria una rivoluzione culturale che deve coinvolgere in primo luogo i giovani. Ridurre i tempi dal sequestro alla confisca e la successiva assegnazione dei beni sottratti alle mafie – ha concluso il Presidente Scopelliti – è un segnale che lo Stato trasmette alla collettività anche in chiave simbolica sulla sua capacità di contrapporsi al potere criminale. Ma tutto questo non possono farlo da soli gli amministratori pubblici. Ogni settore della società deve fare la propria parte.

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Regione Calabria: al via un progetto di integrazione tra mondo Lavoro e Scuola

Lunedì prossimo, diciotto giugno, alle 15.30, all’Istituto Professionale Alberghiero “Gagliardi”  di Vibo Valentia, l’Assessore Regionale alla Cultura  Mario Caligiuri, il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Francesco Mercurio e la Presidente del Consorzio della ristorazione calabrese “Assapori” Concetta Greco, incontreranno i giornalisti per presentare l'avvio del progetto di integrazione mondo del Lavoro e della Scuola. L'iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – interessa studenti e studentesse degli istituti professionali alberghieri e turistici della regione, mirato a favorire percorsi di alternanza scuola-lavoro

che, in strutture di eccellenza della ristorazione calabrese, coniughino formazione in aula ed  esperienza pratica. Obiettivi prioritari dell'iniziativa sono quelli di favorire  conoscenze con stages ed arricchire con attività sul campo la formazione degli studenti per l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro. “Collegare la Scuola e l'Universita' con il mondo del Lavoro – ha affermato l’Assessore  Caligiuri – e' uno degli obiettivi prioritari del Presidente Scopelliti. A tale scopo, diverse iniziative sono state attivate per rendere concreto questo rapporto. Tra queste l'iniziativa tra le eccellenze della ristorazione calabresi e gli istituti alberghieri e turistici. Va rilevato che, grazie al costante impegno congiunto tra Regione Calabria e Ufficio Scolastico Regionale, ha fatto aumentare il numero degli iscritti negli istituti tecnici in Calabria, che in questo incremento e' seconda solo all'Emilia Romagna". “La Scuola Alberghiera calabrese – ha affermato invece il Direttore Mercurio – da sempre impegnata a formare  personale qualificato da inserire ai più alti livelli della ricettività turistico alberghiera nazionale ed internazionale, considera fondamentale il rapporto con il mondo del lavoro, nello specifico della ristorazione e della ricettività di qualità.” Offrire ai giovani dell’ultimo anno opportunità importanti per integrare le conoscenze teoriche con esperienze sul campo, che  aprono concrete possibilità con il mondo del lavoro – ha concluso Mercurio – a mio avviso è un’opportunità  formativa essenziale per poter intraprendere con successo la professione”.

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Regione Calabria: soddisfazione dell’Assessore Trematerra per i risultati conseguiti nella terza edizione di “TerrOlivo 2012″ a Gerusalemme

Soddisfazione dell’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra per l’ennesima tappa della campagna di promozione dell’olio extravergine calabrese nel mondo, che questa volta ha visto la Regione Calabria protagonista nella città di Gerusalemme in Israele, dove si è tenuta la terza edizione di “TerrOlivo 2012, Mediterranean International Extra Virgin Olive Oil Competition”. Trenta assaggiatori professionisti, di undici differenti nazionalità, tra cui il nostro esperto Rosario Franco, hanno avuto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – il compito di giudicare oltre quattrocento oli provenienti da sedici nazioni,

in gara tra loro per contendersi il “Gran Prix” di TerrOlivo 2012. Il concorso si è svolto nello splendido ed evocativo scenario dell’antica Città Santa di Gerusalemme, a poca distanza dall’Orto degli Ulivi e dal Santo Sepolcro, luoghi affascinanti e pieni di significato, non solo in chiave religiosa, ma anche perché proprio in questi luoghi l’olivicoltura ebbe inizio circa otto millenni fa. “Significativa – sottolinea l’Assessore –  è stata l’affermazione delle nostre aziende olivicole, rivelatesi,  ancora una volta, “sorpresa” positiva del concorso. Risultato questo che non può che renderci ancora una volta orgogliosi, in virtù anche dell’attenzione che questo Governo Regionale ha nei confronti della filiera olivicola”.  La Nostra regione annovera infatti tra le vincitrici del concorso, nella categoria “assoluta” Gran Prestige Gold, ben due aziende: “Azienda Agricola Librandi Pasquale” e “Fattoria San Sebastiano di Piero Romano”, quest’ultima vincitrice anche del prestigioso premio speciale “The Best of  Regione Calabria”, istituito grazie alla partnership con TerrOlivo. L'affermazione continua con 8 medaglie "Prestige Gold" (Frantoio Badia, Azienda Agricola Elvira de Leo, Oleificio Placida Walter, Frantoio Figoli Tommaso, Istituto Tecnico Agrario "V. Emanuele II" Catanzaro, Olearia Fratelli Vizzari, Olearia San Giorgio, Oleificio Torchia) e 7 medaglie "Gold" (Masseria Veneziano, Azienda Agricola Elvira de Leo, Oleificio Placida Walter, Oleificio Perrone,  Società Agricola Doria S.r.l., Società Semplice Agricola Gaetano, Statti S.r.l.). “La promozione del nostro olio extra vergine d’oliva – ha concluso Trematerra – ha nel processo di internazionalizzazione che stiamo portando avanti, un pilastro portante, e scaturisce dall'esigenza di valorizzare ed accrescere il consumo consapevole di questa nostra “eccellenza”, da parte di quelle nazioni che vogliono comprendere ed apprezzare appieno le caratteristiche organolettiche, salutistiche, di rispetto dell'ambiente e di valore storico-culturale che caratterizzano il nostro territorio, le nostre produzioni e le nostre tradizioni”.

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Regione Calabria: l’analisi dell’Assessore Caridi sul rapporto economico presentato da Unioncamere Calabria

L’Assessore regionale alle Attività Produttive – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – si è soffermato sul rapporto economico presentato da Unioncamere Calabria. “Sono estremamente significative – ha detto – le risultanze emerse dal Forum annuale dell'Economia Calabria promosso da Unioncamere con la presentazione del rapporto sull'economia del territorio regionale.  Non vi è alcun dubbio che esistono elementi di forte criticità, ma si ravvisano anche delle potenzialità, in parte inespresse, che possono costituire un adeguato punto di partenza per delineare nuove strategie finalizzate alla crescita ed allo sviluppo

del sistema economico ed imprenditoriale calabrese”. L’Assessore Caridi ha posto l’accento “sulla possibilità di valorizzare questi aspetti che possono essere condensati in pochi ma significativi punti, anche grazie all’apprezzabile lavoro svolto dal sistema camerale che contribuisce in modo decisivo alla lettura dei flussi economici. Crescono le imprese femminili – ha aggiunto -, aumentano le società di capitali, si registra un tasso di crescita delle cooperative, nel 2011 il numero delle imprese è cresciuto rispetto all’anno precedente, ma soprattutto si riscontra una consistente presenza di imprese giovanili. Si tratta di risultati che, almeno in parte, scaturiscono da un nuovo modo di fare politica da parte del governo regionale che ha puntato alla messa in campo di azioni finalizzate alla creazione di nuove opportunità per le imprese calabresi, partendo da una concezione nuova improntata alla semplificazione, all’innovazione, alle reti di impresa, agli investimenti produttivi, alle agevolazioni per l’accesso al credito ed all’imprenditorialità giovanile. In questa ottica va visto il lavoro svolto dal Dipartimento Attività Produttive che, per favorire la crescita, ha operato concretamente su queste azioni, privilegiando strategie di sviluppo condivise ed un’ampia concertazione. Secondo l’Assessore Caridi inoltre “le politiche regionali, in due anni di lavoro, hanno fortemente contribuito a rafforzare le imprese esistenti ed a promuovere quelle giovanili attraverso bandi ad hoc tesi a favorire l'innovazione tecnologica, le reti ed i cluster di imprese (già sottoscritte le convenzioni con i soggetti beneficiari), l'accesso al credito e la formazione delle risorse umane. Si tratta di nuovi ed importanti strumenti che agevoleranno le piccole e medie imprese calabresi, che costituiscono la parte essenziale del tessuto economico regionale, per migliorare la loro competitività ed efficienza nonché una positiva ricaduta occupazionale e sociale per la creazione di nuove opportunità di lavoro con evidenti vantaggi per l’economia locale e regionale. Possono nascere da questi interventi chiari segnali di ripresa per l’economia calabrese derivanti dalla positività delle azioni attivate dalla Regione Calabria che agisce di concerto con le parti sociali ed economiche alle quali va riconosciuto un ruolo primario nel processo decisionale, in un’ottica di concertazione, dal quale nascono programmi e strategie condivise, funzionali alle necessità scaturenti dal territorio e finalizzati alla ripresa ed allo sviluppo dell’imprenditoria regionale. In questo contesto è nato anche il Piano strategico triennale delle attività produttive, concertato con il tavolo del partenariato economico e sociale, che traccia, forse per la prima volta, un'idea di sviluppo produttivo della nostra Regione, definisce le attività che dovranno essere realizzate per il triennio costituendo un guida preziosa nelle scelte d'investimento. Ma l’Assessore Caridi ha inteso sottolineare “il consistente sforzo effettuato nelle politiche di agevolazione per l’accesso al credito e, soprattutto, la scelta di investire sull’imprenditorialità giovanile con la recente pubblicazione di un bando apposito, un’idea capace di restituire fiducia, in un momento di grave crisi, all’intero sistema produttivo regionale. Un segnale preciso – ha concluso l’Assessore – è che le numerose azioni avviate dalla giunta regionale producono risultati concreti e determinano un forte impulso alla creazione di nuove attività imprenditoriali, un’attività corposa che si sta rivelando in linea con le qualità dei giovani calabresi, le cui potenzialità costituiscono una garanzia per il futuro della Calabria”.

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Regione Calabria: l’Assessore Stillitani ha presentato alla stampa due delle azioni previste dal “Piano emergenza famiglia”

L’Assessore regionale al lavoro e alle politiche sociali Francescantonio Stillitani ha illustrato, oggi, in conferenza stampa, due azioni integrate previste dal “Piano emergenza famiglie”. Le misure – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – riguardano il bando per l’assegnazione dei ticket per l’acquisto di beni primari per l’infanzia e quello per il sostegno alimentare per le famiglie in difficoltà. All’incontro con i giornalisti, che si è svolto a Catanzaro nella sede del Dipartimento, ha partecipato anche Pasqualino Ruperto, presidente della Fondazione “Calabria etica” che svolge attività di supporto e di assistenza tecnica

per l’attuazione degli interventi previsti dal Piano. “Oggi – ha dichiarato l’Assessore Stillitani – presentiamo quella che è stata l’evoluzione di un programma di interventi complessivo rivolto alle fasce più deboli e più povere della popolazione calabrese.  Sono molto soddisfatto perché siamo riusciti a concretizzare quello che avevamo annunciato all’inizio di quest’anno. Infatti, già da lunedì scorso, sono in distribuzione nei vari comuni i ticket corrispondenti ad un bonus di 500 euro per l’acquisto di prodotti per l’infanzia. Le richieste pervenute sono 4.607, quelle ammesse 1391. Non è molto – ha evidenziato Stillitani – ma con 750 mila euro a disposizione abbiamo potuto incentivare solo un terzo delle domande. Pertanto, sarà nostra cura integrare il bando per soddisfare tutte le richieste pervenute. Il bando per le famiglia in difficoltà – ha spiegato l’assessore – passa invece attraverso il sostegno alle associazione e agli enti che gestiscono le mense con un contributo una tantum fino ad un massimo di 50 mila euro. Inoltre abbiamo chiesto la consegna a domicilio dei pasti per le persone sole con problemi di salute, anziani e portatori di handicap”. Nello specifico il bando per l’erogazione di ticket per l’acquisto di beni primari per l’infanzia è incentrato su azioni volte al raggiungimento di finalità relative al contrasto dell’isolamento sociale dei nuclei familiari in difficoltà attraverso interventi mirati e specifici, al sostegno di famiglie in difficoltà economiche con minori a carico e punta a promuovere eventi e iniziative utili a sensibilizzare il territorio sul tema del contrasto alla povertà e al disagio. Hanno potuto partecipare all’assegnazione del ticket i nuclei familiari calabresi nei primi 18 mesi di vita del bambino con almeno due minori a carico e con un reddito Isee non superiore a 6 mila euro e residenti nella regione Calabria da almeno tre anni. Nello specifico il cittadino/beneficiario potrà recarsi in una delle farmacie, parafarmacie ed esercizi commerciali aderenti all’iniziativa munito dell’apposito ticket, al fine di poter acquistare i beni primaria per il proprio bambino. La dotazione finanziaria prevista per questa misura è di 738.414,00. L’avviso pubblico per il sostegno alimentare di famiglie in difficoltà prevede  l’attivazione di un servizio di preparazione ed erogazione pasti a soggetti e famiglie che vivono situazioni di disagio economico e sociale. Si prefigge l’obiettivo di attivare politiche di sostegno rivolte a persone in condizione di disagio socio-economico, favorendo il ripristino ed il mantenimento delle capacità funzionali e della vita di relazione, puntando, inoltre a favorire l’autonomia, l’indipendenza di persone in difficoltà con la consegna dei pasti  nella propria abitazione.  Con questa azione si è voluto sostenere le associazioni o gli enti nella gestione di mense finalizzate a fornire pasti caldi alle famiglie in difficoltà dagli enti stessi individuate. L’assegnazione del contributo è stato accordato sulla base della densità demografica del territorio in cui l’ente proponente opera. I progetti presentati nei termini sono stati 41 quelli finanziati 12. Il fondo complessivo del bando è di 500 mila euro. “il Piano emergenza famiglia – ha ricordato l’assessore Stillitani – si sviluppa attraverso cinque azioni integrate. Le altre tre, per le quali saranno a breve pubblicati i bandi, sono interventi attinenti al sostegno degli enti iscritti nell’albo regionale delle associazioni familiari di auto-mutuo aiuto, alle concessione di contributi a persone e famiglie povere con soggetti non autosufficienti a carico,  alla concessione di voucher alla persona per la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro.  Complessivamente – ha rilevato infine Stillitani – il Piano si prefigge di sviluppare un modello di welfare regionale condiviso, partecipato, innovativo e sostenibile anche come riposta all’attuale crisi e pone tra i suoi obiettivi principali il supporto alle famiglie con disagi conclamati che richiedono sostegni urgenti attraverso la realizzazione di servizi personalizzati e calibrati sulle effettive esigenze dei singoli individui”.

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Regione Calabria: l’Assessore Fedele formula gli auguri al neo Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Pasquale Catanoso

L’Assessore regionale all’Internazionalizzazione e ai Trasporti Luigi Fedele ha formulato i propri auguri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – al neo rettore dell’Università Mediterranea di Reggio, professore Pasquale Catanoso. “Non posso che esprimere – ha detto l’Assessore Fedele – la mia soddisfazione per l’elezione del professore Pasquale Catanoso a Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Un ampio consenso, quello ottenuto dal neo rettore che rende merito ad una figura di notevole spessore che ha saputo dimostrare, negli anni, tutta la sua competenza e la sua professionalità spendendosi, al meglio,

per la crescita culturale del nostro territorio. Siamo convinti – ha proseguito Fedele – che il rettore Catanoso, attraverso la sua esperienza, saprà imprimere un cambiamento positivo all’interno di un’Università che può rappresentare, sempre di più, un vero fiore all’occhiello per tutta la nostra regione. Da reggino doc e da perfetto conoscitore delle reali istanze che provengono da questa fetta di Calabria, il neo rettore potrà, certamente, offrire un maggiore sviluppo alle attività dell’Ateneo. Interventi incisivi che potranno essere avviati, anche, attraverso azioni sinergiche da stipulare sia con i vari enti che con i rappresentanti istituzionali calabresi nell’esclusivo interesse della crescita, non solo culturale e formativa, della regione. Ribadisco, pertanto – ha concluso Fedele -, i miei migliori auguri al rettore Catanoso, convinto di poter allacciare con l’Università Mediterranea una proficua collaborazione futura”.

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Lamezia Terme (CZ): lievitano gli importi delle rette per gli asili nido, il “Centro Studi Aletheia” chiede un confronto con l’Amministrazione comunale

Il Comune di Lamezia Terme ha diramato gli importi delle rette per gli asili nido per l’annualità 2012-2013, che risultano aumentate rispetto a quelle dell’annualità precedenti. Se per l’annualità 2011-2012 le famiglie con reddito inferiore a € 5.164,56 hanno avuto diritto a concorrere alla riserva dei posti a tariffa gratuita, quelle con reddito fino a € 7.746,85 hanno concorso alla riserva dei posti per la tariffa agevolata di € 83,66, e tutte le altre pagavano la quota intera di € 142,53, con l’ultimo provvedimento dell’Amministrazione Comunale, da settembre le tariffe passando da tre a cinque e, aumentando considerevolmente gli importi,

cessano di avere quella funzione di aiuto sociale che avevano avuto finora. Non è più presente, infatti, la tariffa gratuita: chi è senza reddito si trova a pagare una quota mensile di € 85,00 (pari a € 935,00 annui); per chi ha un reddito compreso tra 5.000,00 a 9.000,00 la quota mensile da pagare è di € 130,00 (€ 1.430,00 annui); per chi ha un reddito da € 9.000,01 a € 14.000,00 la quota mensile è di € 170,00 (€ 1.870,00 annui); per chi ha un reddito tra 14.000,01 e 20.000,00 la quota mensile è di € 220,00 (€ 2.420,00 annui); sopra i 20.000,01 la quota mensile è di € 260,00 (2,860,00). Già da una prima lettura delle tariffe si evince come una famiglia senza reddito si troverebbe, con enormi difficoltà, ad esborsare in un anno € 935,00 euro. L’emancipazione delle donne nel mercato del lavoro ha portato le mamme ad assumere un nuovo complicato ruolo nella famiglia moderna, negli ultimi anni, quindi, tutte le istituzioni centrali invitano le Amministrazioni Locali a favorire il “Work and family life” ossia, tradotto in termini più semplici, la conciliazione tra la vita familiare ed il lavoro, rendendo più sopportabili i compiti rigidi, legati all’occupazione, al lavoro “fuori casa” e, i compiti del lavoro familiare e della vita della famiglia migliorando i servizi di cura. Gli asili nido, con il loro servizio, rappresentano appunto una soluzione che contribuisce a rendere più “sopportabile” la conciliazione famiglia-lavoro.  Sia la Chiesa nell’ultimo Forum Mondiale della Famiglia tenutasi recentemente a Milano, sia la ultra-laica Unione Europea invitano a rendere sempre più concreto questo processo. Addirittura l’UE in un documento ufficiale stabilisce che “la conciliazione tra lavoro e vita familiare è riconosciuta a livello europeo come un importante mezzo di realizzazione della parità tra uomini e donne”. Non si comprende quindi quale sia stata l’esigenza politica di un provvedimento che va contro la realtà lavorativa delle famiglie di oggi. Il “Centro Studi Aletheia”, nato per offrire un contributo al dibattito sulle problematiche economiche e sociali del territorio legate ai temi della famiglia e dell’infanzia, chiede di aprire un confronto costruttivo con l’Amministrazione Comunale al fine di poter trovare una soluzione sulla problematica, in particolare per le famiglie senza reddito, che non potendo più concorrere alla riserva di posti si troverebbero a pagare una retta annua di € 935,00.  Da un punto di vista economico sarebbe opportuno trovare anche solo una parte della somma preventivata dall’Amministrazione Comunale, quella necessaria per tutelare almeno i redditi meno abbienti, inclusi in tale fascia di popolazione, attraverso i numerosi canali alternativi di finanziamento ovvero mediante il recupero delle somme (poche migliaia di euro) da altri capitoli di bilancio comunali rimasti a disposizione. Il “Centro Studi Aletheia”, chiedendo un proficuo incontro con l’Amministrazione, auspica una particolare attenzione alla risoluzione di problematiche importanti e complesse che riguardano il benessere di genitori,  dei bimbi e della famiglia nel suo complesso.

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Regione Calabria: soddisfazione del Presidente Scopelliti e della Vicepresdente Stasi per lo sblocco delle tasse di ancoraggio per il 2011

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e la Vicepresidente Antonella Stasi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – hanno espresso soddisfazione per lo sblocco delle tasse di ancoraggio per il 2011. "Una notizia importante per il porto di Gioia Tauro. Abbiamo lavorato in questi mesi in silenzio e ci siamo battuti affinché ciò si concretizzasse. Oggi, grazie al supporto del Senatore Antonio Gentile e ad un lavoro intenso con i ministeri competenti, incassiamo questo risultato significativo.

Ovviamente – aggiungono Scopelliti e Stasi – non perderemo altro tempo affinché analogo risultato possa essere incassato anche per le tasse di ancoraggio del 2012. Continueremo ad incalzare Governo, Ministero delle Infrastrutture e quello delle Finanze per fare in modo che il positivo risultato odierno possa essere confermato anche per il 2012".

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Regione Calabria: la Giunta ha istituito il Polo regionale per la promozione della lettura

La Giunta regionale si è riunita oggi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – in una sede degli uffici regionali di Palazzo “Gemini” – Loc. Eliporto -, a Vibo Valentia, presieduta dal Presidente Giuseppe Scopelliti, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. u proposta del Presidente Scopelliti è stato approvato lo schema di protocollo d’intesa tra la Regione ed il “Panathlon International” di  Reggio, per la diffusione della dichiarazione del Panathlon sull’etica nello sport giovanile. Su proposta dell’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini è stato approvato l’assestamento del Bilancio 2012,

privilegiando le emergenze calabresi relativamente al comparto del sociale e dell’occupazione. Tutto ciò, nell’ottica di dare risposte concrete e tangibili alle diverse problematiche che attengono a questi temi. Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri è stata deliberata l’istituzione del Polo regionale per la promozione delle politiche sulla lettura in Calabria. La sede sarà ubicata nel Convento di Santa Chiara a Vibo Valentia, presso il Sistema Bibliotecario Vibonese. La Calabria, che da anni è stata "maglia nera" nella lettura dei libri e dei giornali, ha visto aumentato il numero dei lettori, superando la Sicilia, la Campania e la Puglia. "E’ questo – ha detto Caligiuri – un segnale importante per lo sviluppo della democrazia e dell'economia nella nostra regione". Il Polo avrà il compito di coordinare le iniziative sulla promozione della lettura, sviluppare le biblioteche di eccellenza, organizzare e promuovere un calendario regionale delle manifestazioni e gestire il sito www.bibliotechedellacalabria.it. Su proposta dell’Assessore al Personale Domenico Tallini, è stato approvato il Regolamento sulla mobilità interna del personale non dirigenziale della Giunta regionale.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera premia le campionesse italiane della “Ilen Dance Center” di Reggio Calabria e Polistena

“Vi siete imposti nella vostra disciplina come campioni d’Italia ed anche per questo siete un esempio da imitare, per l’azione costante, sincera, autentica, l’impegno, la passione e la dedizione che avete messo per raggiungere questo importante traguardo”. Queste le parole con le quali il Segretario – Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera ha ricevuto e accolto a Palazzo Campanella le ragazze dell’Associazione sportiva dilettantistica “Ilen Dance Center” di Reggio di Calabria e di Polistena, che nei giorni scorsi, il 30 maggio, 1 e 3 giugno 2012 a Rimini,

in Emilia Romagna, hanno letteralmente sbaragliato ogni avversario nei campionati nazionali FIDS (Federazione Italiana Danza Sportiva) nelle discipline “Show free style – solo” – “Show free style – duo” e “Show Oriental Dance – gruppo”, conquistando  3 medaglie d’oro ed il titolo italiano di categoria. “Un successo che meritava l’attenzione delle istituzioni” – ha spiegato l’on. Giovanni Nucera che ha personalmente consegnato alle ballerine campionesse d’Italia, ed ai loro istruttori, Claudio Bagnato e Olena Honcharenko , una pergamena ed un attestato ricordo della visita a Palazzo Campanella. Nel corso della visita all’Aula consiliare l’on. Nucera ha definito quello stesso luogo “palestra di democrazia, nella quale – ha spiegato – si svolge un confronto fra più tesi;  fra persone di diversa estrazione culturale e politica elette del popolo calabrese. Democrazia che in Calabria, su ispirazione degli antichi colonizzatori greci ha origini antiche, come dimostra la storia di Zaleuco da Locri, considerato il primo legislatore del mondo occidentale” ha evidenziato Nucera indicando l’immagine di Zaleuco raffigurato mentre nell’agorà di Locri Epizephiri illustra al popolo riunito i contenuti della legge, nel dipinto che domina l’Aula del Consiglio regionale. Nucera ha quindi fatto accenno “ai riferimenti ed ai simboli dell’istituzionale consiglio,  “simboli molto importanti  – ha aggiunto – a cui ciascuno di noi deve costantemente guardare, ma che soprattutto chiama in causa i giovani, che sono e rappresentano il futuro della nostra Regione”.  Illustrando figure e colori del gonfalone regionale, Nucera ha detto che rappresentano simboli “materiali ed immateriali, del nostro territorio: valori come il patrimonio naturale, il mare, la storia e la cultura, che hanno un valore altissimo, invitandoci ad essere oggi fieri della nostra identità”. “Con il vostro primato sportivo in Emilia Romagna avete reso fiera la Calabria” – ha proseguito Nucera rivolto agli atleti della “Ilen Dance Center” di Reggio di Calabria e Polistena. “Avete realizzato con la conquista di questo importante successo, un grande sogno”. Il gruppo si è quindi spostato nell’Aula “Giuditta Levato”, “altro esempio – ha spiegato il  Segretario – Questore del Consiglio regionale – di impegno sociale, di difesa dei diritti dei lavoratori e delle loro famiglie che ha visto protagonista una coraggiosa donna calabrese di cui abbiamo il dovere di conservare, intatta, la memoria”, per consegnare agli atleti ed agli istruttori pergamene di ringraziamento e un attestato della partecipazione all’iniziativa “ragazzi in aula”, promossa dal Consiglio regionale.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi ha formulato gli auguri di buon lavoro al prof. Pasquale Catanoso, nuovo rettore dell’Università Mediterranea

L’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha formulato gli auguri di buon lavoro al prof. Pasquale Catanoso, nuovo rettore dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria, salutando e ringraziando il rettore uscente, prof. Massimo Giovannini. “Una professionalità di rilevante spessore internazionale – ha detto Caridi riferendosi al neo rettore – che saprà dare il giusto impulso all’Ateneo, in un’ottica di valorizzazione dell’offerta formativa, in sinergia con i soggetti istituzionali preposti alla promozione culturale della Calabria”.

Secondo l’Assessore Caridi “il prof. Catanoso, peraltro il primo reggino a ricoprire la prestigiosa carica, potrà contare sulla piena collaborazione della Regione Calabria al fine di garantire all’Università Mediterranea il necessario supporto perché diventi vero punto di riferimento in ambito mediterraneo. Il neo rettore – ha concluso l’Assessore Caridi – saprà porsi al servizio dell’Ateneo e del mondo accademico calabrese per migliorare la qualità delle nostre strutture ed il ruolo dell’Università reggina nel contesto nazionale, come strumento di crescita essenziale per lo sviluppo sociale, economico e culturale della Calabria.

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Regione Calabria: il consigliere Talarico “Le attività che si svolgono presso l’ex deposito ferroviario di Cosenza costituiscono un patrimonio da salvaguardare. Bene la bonifica del luogo, ma si trovino soluzioni alternative e condivise”

A proposito dello sgombero disposto dal sindaco Occhiuto per le associazioni che occupano l’ex deposito ferroviario di via Popilia a Cosenza non  posso esimermi da alcune considerazioni. L’amianto è amianto anche quando si trova sul tetto di uno stabile che ospita attività di grande rilievo sociale con nel caso di che trattasi. Sono perciò aperto a riflettere su ogni questione che implichi un problema di sicurezza o di igiene per chi abita dentro e nei pressi di quello stabile. Epperò mi sarei aspettato che il comune di Cosenza, prima di emettere l’ordinanza di sgombero, valutasse, insieme ai rappresentanti delle associazioni, una soluzione alternativa,

che garantisse la continuità di esperienze che a Cosenza hanno fatto solo bene, dal lato della solidarietà, della socialità e della cultura. Esperienze come quella del MOCI, di Stella Cometa, di Officina Babilonia, del Comitato Acqua Pubblica, per fare qualche esempio, credo che vadano valorizzate anziché snobbate o, peggio ancora, ostacolate. Voglio sperare che la leggerezza, ed anche l’imperio, con cui il sindaco ha deciso di affrontare la questione non nascondi, insieme ad una certa intolleranza per determinate aree culturali, anche qualche intento speculativo. In ogni caso do la mia disponibilità, agli animatori delle realtà autogestite ed anche al comune di Cosenza, per trovare soluzioni condivise che consentano di salvaguardare un patrimonio importante per la città e la provincia. Mimmo Talarico, Consigliere regionale Idv.

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra ha incontrato i capigruppo di maggioranza al Consiglio regionale sulla riforma di Arssa, Afor e comunità montane

L'Assessore all'Agricoltura Michele Trematerra ha incontrato questo pomeriggio, presso la sede dell'Assessorato, i capigruppo di maggioranza al Consiglio regionale. Oggetto della riunione, a cui ha preso parte anche il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale -, la legge di riforma di Arssa, Afor e comunità montane. L’incontro odierno è l'ultimo di quelli programmate in sede di conferenza dei capigruppo, fra l'Assessore ed i rappresentanti di tutti i gruppi consiliari, di opposizione e maggioranza. Nei giorni scorsi, infatti, l'Assessore Trematerra ha incontrato

anche i rappresentanti dei gruppi della minoranza. Obiettivo di tali riunioni, è quello di pervenire a delle leggi di riforma condivise, partendo da quanto approvato in Giunta Regionale. Il contributo di tutti i partecipanti alle riunioni è stato improntato sul massimo spirito costruttivo e collaborativo. Articolate e proficue sono state le discussioni avviate, accomunate da una diffusa condivisione del metodo che si sta utilizzando da parte di tutti i capigruppo incontrati, i quali hanno giudicato molto positivamente il lavoro sin qui svolto, fornendo spunti importanti riguardo alcuni aspetti del testo normativo. L'Assessore Trematerra ha recepito le considerazioni dei capigruppo e ciascuno, a sua volta, discuterà dei contenuti insieme ai consiglieri dei propri gruppi, in virtù della volontà di redigere un testo che raccolga la più ampia condivisione possibile, da parte di tutti gli schieramenti. "L'obiettivo è quello di rimettere in campo aziende sane – ha affermato Trematerra – salvaguardando i lavoratori e valutando quale sia la migliore forma giuridica da adottare in futuro. Dobbiamo farci trovare pronti perché questo provvedimento normativo diventa di vitale importanza per la tutela del settore. Nel contempo, stiamo proseguendo anche nel confronto con le organizzazioni sindacali, così come concordato durante la riunione di due giorni fa. Siamo molto determinati a concretizzare questa riforma che, con la collaborazione ed il senso di responsabilità mostrati fin qui da tutti i capigruppo, sicuramente porteremo a termine. È un impegno preciso che, insieme al Presidente Scopelliti – ha concluso l'Assessore Trematerra – abbiamo assunto sin dall'inizio di questa legislatura, con i calabresi e con i lavoratori".

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Cariati (CS): il commissario provinciale Talarico “Idv in difesa della salute dei cittadini”

Italia dei valori della Provincia di Cosenza parteciperà, con una delegazione composta da eletti, dirigenti e giovani del partito, alla manifestazione di Cariati del 16 giugno p.v. :“La nostra via d'uscita dalla crisi è il nostro territorio. Meno discariche. Più ospedali. Più lavoro!”, organizzata dalla “rete di difesa del territorio Franco Nisticò”. Italia dei Valori di Cosenza condivide lo spirito e la

piattaforma dei promotori della manifestazione  che si prefiggono lo scopo di revocare l'autorizzazione alla discarica di rifiuti speciali di Scala Coeli e per fermare la macchina divora territorio del ciclo dei rifiuti calabrese, basato su discariche private ed incenerimento. Si rende necessario, infatti, porre fine alla fase di commissariamento che sta caratterizzando da più di un decennio la gestione dei rifiuti in Calabria. Non è più tollerabile mantenere in piedi una gestione commissariale che non ha prodotto i risultati attesi nonostante l’uso ingente di risorse pubbliche. La manifestazione di Cariati, inoltre, sarà un appuntamento utile per dire no ad un piano di rientro dal debito sanitario, subordinato così come impostato da Scopelliti e dal centrodestra calabrese ai parametri economici, che sta consistendo soltanto nella chiusura indiscriminata degli ospedali e sta minando il diritto alla salute pubblica sancito dalla Costituzione. A Cariati manifesteremo perché vogliamo una Calabria diversa. Per fermare le speculazioni nei settori del carbone, dei rifiuti e dell’edilizia, ed al contempo  perché crediamo sia possibile uno sviluppo reale del nostro territorio attraverso la valorizzazione delle nostre risorse turistiche, agricole, storiche e naturali. Mimmo Talarico, Commissario provinciale Italia dei Valori – Cosenza.

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Regione Calabria: in arrivo le somme per i lavoratori in cassa integrazione della Medcenter che frequentano i corsi di formazione

La Ragioneria generale della Regione Calabria – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha effettuato un bonifico di 1.750.000 alla Medcenter. Si tratta di somme destinate ai lavoratori in cassa integrazione che frequentano i corsi di formazione professionale. Sbloccato l’iter burocratico, le somme in tempi brevi saranno nella disponibilità dei lavoratori. La Regione Calabria, per aiutare i dipendenti della Medcenter in cassa integrazione, aveva infatti avviato un percorso di formazione professionale, fortemente voluto dal Presidente Giuseppe Scopelliti e della Vicepresidente Antonella Stasi, che consentiva ai lavoratori di formarsi

e di integrare, alle spettanze della cassa integrazione, somme provenienti dalle casse regionali per la frequenza dei suddetti corsi.

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Regione Calabria: il consigliere Talarico “No alla soppressione del Tribunale di Castrovillari. Idv con i cittadini e le istituzioni in lotta”

Il territorio del Pollino, un po’ come tutte le aree interne della nostra regione, sta subendo da anni un processo di spopolamento e di drastica riduzione dell’offerta di servizi essenziali. In base ad una inaccettabile decisione del Governo il suo centro principale, Castrovillari, verrebbe oggi ad essere spogliato anche del Tribunale, la sua Istituzione più prestigiosa; un presidio di legalità che negli anni ha svolto una funzione meritoria, insostituibile, fondamentale, sul terreno della lotta al crimine, anche organizzato. È paradossale che per una regione come la Calabria, stretta tra depressione economica e recrudescenza di certi fenomeni criminali,

il Governo nazionale non abbia di meglio da proporre che la soppressione dei suoi principali presidi di giustizia. Ora basta. Italia dei Valori è al fianco dei cittadini, dei comitati, delle Istituzioni , che in queste ore stanno lottando tenacemente per scongiurare tale sciagurata ipotesi. Il nostro non è, beninteso, un semplice sostegno morale, ma un impegno concreto, fatto di iniziative politiche ed istituzionali, per indurre il Governo a revocare la sua decisione. Tanto più che proprio nella città del Pollino si sta realizzando il nuovo Palazzo di Giustizia: sarebbe in controtendenza con le stesse politiche di rigore la soppressione degli uffici giudiziari proprio quando ingenti risorse pubbliche sono state impiegate per realizzare la struttura che dovrebbe ospitarli. Il governo torni sui suoi passi e la Giunta regionale faccia sentire la propria voce, che anche in questo caso si distingue per la sua impercettibilità, come su tante altre questioni aperte della nostra regione. Mimmo Talarico, Consigliere regionale Idv.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri è intervenuto alla presentazione del bando sperimentale sull’alta formazione all’Accademia delle Belle Arti di Catanzaro

L’Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri, intervenendo alla presentazione del bando sperimentale sull'alta formazione, che si è svolta questa mattina nella sede dell’Accademia delle Belle Arti di Catanzaro, dove e' stato ricevuto dal Presidente Maurizio Rubino e dal Direttore Anna Russo, ha sottolineato che “La Regione sta prestando attenzione a settori strategici della cultura calabrese, valorizzando la creatività e i talenti”. Nell'occasione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sono stati illustrati i finanziamento dei Corsi professionalizzanti nei settori Artistico, Musicale e Coreutico, con attenzione verso le organizzazioni orchestrali e bandistiche, secondo gli indirizzi del Ministro della Pubblica Istruzione Francesco Profumo.

Il bando, che scade il 14 luglio, è di un milione e mezzo di euro ed è finanziato con fondi comunitari. Possono partecipare le Accademie delle Belle Arti, i Conservatori Musicali e le Associazioni con almeno 20 anni di attivita'. “Miriamo – ha aggiunto Caligiuri – alla crescita dell’arte e della musica in Calabria potenziando le figure professionali. Dobbiamo esportare cultura e per farlo abbiamo bisogno della creatività e del talento degli studenti e dei laureati”. Caligiuri ha visitato l'Accademia delle Belle Arti ed ha espresso l'intenzione di confrontarsi con i docenti e gli studenti sulle politiche culturali della Regione Calabria. Per ogni tipo d’informazione relativamente al bando è possibile consultare l’apposita pagina sul sito www.regione.calabria.it/istruzione oppure scrivere m.cauteruccio@regcal.it.

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Roma: l’on. Foti “Esodati, il Ministero aveva i dati, sbagliato dare colpe agli altri”

La distanza fra 65mila persone e 390mila è netta, e l’errore è di quelli grossolani. Ancora più grave se si considera che il Ministero era a conoscenza dei dati. E’ quanto dichiara l’On. Nino Foti in merito alla polemica sul numero degli esodati. In Commissione Lavoro, spiega l’On. Foti, abbiamo ricevuto più volte i vertici INPS che hanno fornito dati di cui anche il Ministro Fornero era in possesso.

Numeri che stridevano fortemente con quelli diffusi e sostenuti a più riprese dal Ministero e in base ai quali avevamo più volte allertato il Governo. E’ inconcepibile quindi che per tutto questo tempo si sia scelto di continuare a sminuire la portata del problema. Ma quello che ulteriormente stona in questa contesto, conclude l’On. Foti, è la polemica alimentata con l’obiettivo di attribuire ad altri le proprie responsabilità. La relazione dell’INPS ha semplicemente fatto luce su una situazione volutamente gestita in modo poco trasparente, e non è con le reazioni che abbiamo visto che si può trovare una soluzione.

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