Politiche 2013: agricoltura, Bianchi (Pdl) “Nostra la proposta sull’IMU, boccata d’ossigeno per il comparto”

“Anche le aziende agricole crotonesi saranno rimborsate per quanto versato per l’Imu 2012 su case e fabbricati a uso agricolo. La proposta del Pdl potrà rappresentare una boccata d'ossigeno per l'intero comparto che, dai dati Unioncamere, è il più fiaccato dalla crisi economica". A dichiararlo la candidata al Camera del Pdl, Dorina Bianchi partecipando ad un incontro promosso dalla Confagricoltura a Crotone. "L'Imu che gli agricoltori sono costretti a pagare anche sulle stalle e su tutte le strutture anche se chiuse per fallimento

– precisa la candidata alla Camera del Pdl riprendendo un allarme lanciato dalle associazioni di categoria anche sul territorio crotonese – può cessare soltanto se interrompiamo l'approccio, fino ad oggi adottato, di pensare che la pressione fiscale delle nostre aziende sia incrementabile a piacimento da provvedimenti governativi. Piuttosto sia lo Stato a stringere la cinghia. La proposta concreta lanciata dal Pdl non lascia spazio ad alcun dubbio. Vogliamo restituire ed abolire quanto è stato iniquamente sottratto alle imprese agricole senza aggravare ulteriormente la mortalità di un intero comparto che, nella sola provincia di Crotone ha fatto registrare nel 2012 una diminuzione delle imprese di ben 132 unità". "A chi ci accusa di demagogia – conclude Dorina Bianchi – chiariamo che la copertura finanziaria sia per coprire la restituzione dell'Imu 2012, sia il mancato gettito dell'abolizione dell'imposta sulla prima casa è stata ampiamente chiarita da Berlusconi. Gli oltre 4 miliardi di euro entrate nelle casse dello Stato dal pagamento dell'Imu invece di essere fagocitati dall'infernale Amministrazione statale saranno restituiti ai cittadini contribuenti. E, inoltre, altre significative entrate, stimate in circa 150 miliardi, saranno attinte dalla chiusura dell'accordo per regolarizzare e tassare i capitali detenuti illegalmente dagli italiani in Svizzera".

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Comitato Civico “per la modifica della L. R. 11/2003 in materia di bonifica”: obiettivo 5000 raggiunto e abbondantemente superato, domani sarà depositata la proposta di modifica al Consiglio Regionale

Riceviamo e pubblichiamo. "Cari amici, Vi comunico ufficialmente che l’obiettivo delle 5000 firme, occorrenti per la presentazione della proposta di legge di iniziativa popolare, è stato raggiunto ed abbondantemente superato. Nel ringraziare tutti coloro che hanno contribuito fattivamente al raggiungimento di questo importante risultato, Vi invito a partecipare al deposito della proposta di modifica dell’art. 23, L. R. 11/2003, (che mira ad introdurre il principio del beneficio per l’imposizione di tutti i contributi consortili) la quale avrà luogo a Reggio Calabria, presso la sede del Consiglio Regionale, mercoledì 6 febbraio 2013, alle ore 11.

Seguirà conferenza stampa presso la sala “Giuditta Levato” del Consiglio Regionale. Saranno presenti i membri promotori del Comitato, amministratori locali ed i Consiglieri regionali Mimmo Talarico e Mario Francino". Il Presidente, ing. Carmelo De Luca.

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Reggio di Calabria: domani presentazione dei candidati reggini di Fare per Fermare il Declino

di Emanuela Martino*. Domani, 5 febbraio, alle ore 18, presso il bar Zanzitalia (nelle vicinanze della Prefettura) si terrà la presentazione dei candidati reggini del gruppo Fare per Fermare il Declino. All'incontro parteciperà Andrea Lanza,

Responsabile del Coordinamento Regionale di Fare per Fermare il Declino. *Portavoce Fare per Fermare il Declino Calabria.

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 28 gennaio al 3 febbraio 2013

28.01.2013. Replica dell’Assessore Caridi a Katia Stancato in merito al finanziamento delle aree industriali regionali. L’Assessore regionale alle Attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha risposto alle dichiarazioni di Katia Stancato, candidata al Senato della Lista che sostiene Monti. “Leggo con stupore – ha affermato l’Assessore Caridi -, ma non con meraviglia, le dichiarazioni di Katia Stancato, in merito al finanziamento delle aree industriali regionali.

Con stupore, poiché dovrebbe essere a conoscenza che le somme inizialmente destinate in favore delle Asi della Calabria sono state oggetto di riprogrammazione per finanziare la terza fase del Piano di Azione e Coesione promosso dal Ministro Fabrizio Barca del Governo Monti per il quale la Stancato è direttamente impegnata in campagna elettorale. Il “sacrificio” finanziario richiesto alla Calabria dal Governo nazionale che riguarda altri  importanti settori ed al quale la Regione non si è potuta sottrarre per senso di responsabilità;  di sacrifici però il Governo Monti ne ha già chiesti fin troppi alla Calabria ed agli imprenditori calabresi, senza purtroppo garantire in cambio nessuna prospettiva di crescita e di sviluppo. Non sono meravigliato invece sulla disinformazione – ha aggiunto – che interessa talune persone che hanno fatto parte –seppure abituate a sedere nei “salotti”- dei tavoli di concertazione regionali e che si sono espressi favorevolmente sulla riprogrammazione e sull’adesione alla terza fase del Piano di Azione e Coesione. In particolare, come la Stancato abbia contribuito a “partecipare alla programmazione regionale” negli anni passati, è risaputo non solo a Catanzaro. Le motivazioni alla base del definanziamento di una parte dei PSAI sono purtroppo dovuti anche alla complessità della procedura e, non ultimo,  nella definizione dei progetti delle ASI in coerenza con gli obiettivi del Programma Operativo Regionale che ha indotto, qualche Ente, a corrispondere con ritardo alle richieste di integrazione/specificazione del Dipartimento. Nonostante le tardive risposte, ho immediatamente avviato con le strutture dipartimentali le iniziative per finanziare i progetti più qualificanti delle aree industriali calabresi, come a conoscenza dei cinque Presidenti dei Consorzi con il quale ho un rapporto continuo destinato a colmare i ritardi accumulati negli ultimi anni ed offrire risposte alle imprese calabresi. Forse la Stancato non sa che il mio rapporto con la maggioranza degli  imprenditori di Piano Lago e Corigliano è pressochè giornaliero e dopo anni di incuria in quegli agglomerati – per rimanere a Cosenza- sono partiti lo scorso anno, e in corso di  realizzazione, interventi infrastrutturali per oltre 6 milioni. Basterebbe semplicemente recarsi in loco come mia consuetudine e non solo in campagna elettorale. E’ mia personale convinzione, come una politica industriale regionale orientata al rilancio del sistema produttivo calabrese non possa prescindere dall’importante ruolo che le ASI possono svolgere nella loro funzione di soggetti deputati anche al raccordo istituzionale ed all’erogazione di servizi qualificati alle imprese.  Ciò anche se  gli stessi  Consorzi calabresi saranno chiamati ad una imponente azione di razionalizzazione dei costi ed a migliorare la qualità dei servizi offerti negli ultimi anni. A quest’ultimo proposito – ha concluso Caridi -,  la Giunta regionale, con l’obiettivo di interpretare al meglio i bisogni del territorio e di costruire una politica regionale di sviluppo delle aree industriali e di attrazione degli investimenti,  ha approvato una proposta di riforma complessiva degli Enti strumentali – ora all’attenzione del Consiglio Regionale – che prevede l’accorpamento dei cinque Consorzi Industriali in unico Ente”. g.m. Nucera (Pdl): “Shoah: Ricordare e onorare coloro che l’hanno contrastata”. “E’ dovere di tutti condannare il più feroce e crudele sterminio di massa della storia dell’uomo: la deportazione, di ebrei e zingari nei campi di concentramento nazisti, e nello stesso onorare il nome e la memoria di coloro che agirono per salvare le vite di quei perseguitati, mettendo in serio rischio la propria vita”. E’ con queste parole che il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera è intervenuto all’incontro organizzato dall’Associazione Giuseppe Reale in occasione della “Giornata della memoria 2013”. “Nel nome di Giuseppe Reale, che ha segnato con le sue scelte di carattere politico-amministrativo e culturale, la crescita sociale e civile di questa città – ha ancora detto Nucera – oggi ci soffermiamo a riflettere su una pagine tra le più tragiche e tristi della storia umana, quella della deportazione di milioni di persone che sono state uccise solo per la loro appartenenza religiosa e razziale. Una aberrazione della storia dell’uomo ancora, purtroppo tristemente attuale, e che dunque ha le necessità di essere continuamente affrontata, esaminata, discussa, per impedire che anche solo a livello concettuale possano riaffermarsi e diffondersi, come purtroppo la cronaca di questi giorni ci sta dimostrando opinioni così efferate”. Prendendo le distanze dalle superficiali dichiarazioni del leader Pdl Silvio Berlusconi a proposito delle responsabilità del regime fascista sulle leggi razziali, l’on. Nucera, ha ricordato le migliaia di italiani della Shoah che hanno subito la deportazione,  la dura prigionia nei campi di concentramento e  persino la morte. Ma ha ricordato anche chi ha reagito, chi si è, con ogni mezzo, opposto alla realizzazione di progetto così perverso e vergognoso per la dignità di ogni uomo. “Il 27 gennaio 1945 con l’entrata delle truppe sovietiche ad Auschwitz  – ha ancora detto Nucera – il mondo scoprì l’orrore che si era consumato tra le pieghe di una ideologia folle ed insensata.  Oggi abbiamo il dovere, avendo nella nostra storia e nel nostro passato la terrificante realtà di quei giorni, di riflettere e condannare con sempre maggiore severità non solo le inaccettabili sofferenze cui furono costretti milioni di inermi cittadini, ma di respingere, a qualsiasi livello, la riaffermazione di idee che rappresentano una vergogna per l’intera umanità”. Domani martedì 29 gennaio, visita dell’amministratore delegato del “Venezia terminal passeggeri” ai porti di Crotone e Reggio Calabria. Domani, martedì 29 gennaio, sarà presente in Calabria, Roberto Perocchio amministratore delegato della “Venezia terminal passeggeri spa”, società che gestisce il terminal crocieristico veneziano, per effettuare una serie di sopralluoghi nei porti regionali. Il programma della visita ha l’obiettivo di verificare, insieme alle istituzioni locali e all’autorità portuale di Gioia Tauro, le caratteristiche tecniche delle infrastrutture calabresi e la fattibilità per un eventuale avvio di collaborazione. Al termine del meeting di lavoro con le istituzioni, alle ore 11.30, la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi e l’amministratore delegato della “Venezia terminal passeggeri spa”, incontreranno la stampa presso la sala Giunta dell’Amministrazione Provinciale di Crotone. Un successivo sopralluogo è previsto a Reggio Calabria alle ore 16.00 presso la Capitaneria di Porto, alla presenza dell’Assessore regionale ai Trasporti e Politiche internazionali Luigi Fedele. m.v. La Giunta ha approvato le linee Guida del Piano regionale dei Trasporti. La Giunta regionale si è riunita- informa una nota dell’Ufficio Stampa – sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti. Su proposta dell’Assessore alle Attività produttive Antonio Caridi  è stato approvato lo schema di protocollo d’intesa da sottoscrivere con le ditte concessionarie di acque minerali e/o termali per la difesa dei livelli occupazionali. Su proposta dell’Assessore all’Urbanistica Piero Aiello è stato approvato il progetto definitivo relativo al terzo lotto del lavori sulla “Linea ferroviaria Metaponto-Sibari-bivio Sant’Antonello”. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra è stato approvato il “Piano Attuativo di Forestazione per il 2013”. Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri  è stato deliberato l’ampliamento dell’Offerta formativa della Regione. Si tratta di una delibera con cui vengono poste le premesse per la realizzazione dei poli tecnico-professionali, per le filiera turistica integrata dall'agroalimentare. Tutti gli studenti degli istituti tecnici e professionali del turismo e dell’agraria avranno la possibilità di acquisire competenze linguistiche e professionali per facilitare l’entrata nel mondo del lavoro. I Poli saranno costituiti da almeno due aziende del settore, due istituti tecnici e professionali e da un centro di formazione professionale accreditato. I poli si avvarranno di insegnanti di madre lingua e di esperti e gli studenti avranno anche la possibilità di ottenere borse di studio per tirocini all’estero. In questa ottica, il cinque febbraio prossimo si svolgerà, a Roma, un incontro con il Ministro della Coesione Territoriale Fabrizio Barca ed il Sottosegretario alla Pubblica Istruzione Elena Ugolini per definire, ulteriormente, i percorsi per i quali sono previsti finanziamenti comunitari. Sempre su proposta dell'Assessore Caligiuri sono stati approvati un protocollo d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale e la Coldiretti della Calabria per promuovere l’educazione e la cultura alimentare locale ed un protocollo d’intesa con l’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle biblioteche italiane per le informazioni bibliografiche e le attività culturali di "Sensi Contemporanei" per la catalogazione “on line”. Su proposta dell’Assessore ai Trasporti Luigi Fedele sono state approvate le “Linee guida del Piano regionale dei Trasporti”. o.m. 29.01.2013. Nucera (Pdl): “Bene TAR Calabria su Piano ridimensionamento Uffici Postali”. Nei giorni scorsi il Tar della Calabria ha accolto il ricorso presentato dalle amministrazioni dei Comuni di San Pietro in Guarano e Aprigliano, in provincia di Cosenza, contro la decisione di Poste Italiane che aveva disposto la soppressione degli uffici postali di alcune frazioni. Nel pronunciamento del Tar, che ha accolto la richiesta di sospensiva del provvedimento in attesa della discussione di merito fissata per il prossimo 7 marzo, è stata totalmente ricusata la giustificazione di Poste Italiane che ha motivato la soppressione degli sportelli con  la loro incompatibilità economica. Una motivazione inaccettabile che i giudici amministrativi hanno giustamente e prontamente censurato, “in considerazione – hanno scritto in attesa della trattazione collegiale di merito – del grave periculum discendente dall’adozione del provvedimento”. “Si tratta di un pronunciamento importante perché conferma le perplessità che personalmente ho espresso nei mesi passati in ordine alla paventata soppressione di centinaia di uffici postali in Calabria”. E’ quanto sottolinea il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera che invita anche le amministrazioni comunali della Provincia di Reggio Calabria comprese nell’assurdo  provvedimento di “spending review” di Poste Italiane a reagire con ogni mezzo contro quelle che definisce “scelte approssimative e frettolose, basate solo su calcoli economici e di redditività di un Ente che ha, invece, il dovere – chiarisce Nucera – di svolgere la sua funzione sociale sul territorio, e soprattutto nei confronti delle più piccole e periferiche collettività del nostro territorio, che già pagano il prezzo di carenze di collegamenti e mobilità, e spesso non hanno altre opportunità per usufruire di servizi essenziali”. “Il Consiglio regionale, su mia proposta, lo scorso 3 agosto, aveva approvato una  mozione riguardante il Piano di ridimensionamento che Poste Italiane, che in Calabria – ricorda Nucera – prevede la soppressione di 89 uffici postali. Farò di tutto perché i contenuti di quella mozione non rimangano “lettera morta”. “La Regione – conclude l’on. Giovanni Nucera – ha il dovere di intervenire, magari affiancando le battaglie legali che alcuni comuni calabresi hanno intrapreso contro un Piano che di ‘razionalizzazione’ che di tale finalità ha solo il nome, e rappresenta invece l’ennesima spoliazione ai danni di un territorio già duramente colpito da tagli, ridimensionamenti e riorganizzazioni in diversi settori, come i trasporti, i collegamenti ferrovieri e quelli aerei. E’ giunto il momento di dire basta! g.n. Dichiarazione del Presidente Scopelliti sul piano nazionale aeroporti. Il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta – ha espresso soddisfazione per il ruolo che il Ministro Passera ha voluto affidare agli aeroporti di Reggio Calabria e Lamezia Terme all’interno del piano  nazionale “ma la decisione relativa allo scalo di Crotone non ci trova assolutamente d'accordo. Alla pari degli altri aeroporti minori definiti necessari per la continuità territoriale, l’aeroporto di Crotone deve essere inserito nel piano tra quelli da salvaguardare. La decisione del Governo penalizza fortemente il territorio soprattutto alla luce degli sforzi profusi fino ad ora ed in considerazione che lo scalo ionico gode degli stessi benefici cui godono gli aeroporti di Lampedusa e Pantelleria, inseriti tra quelli di continuità territoriale. La scelta del Governo su Crotone è pertanto discriminante per una parte del nostro territorio. Alla prossima conferenza tra Stato e Regioni manifesteremo la nostra contrarietà  non sottoscrivendo l’intesa se il piano non sarà modificato. Lo scalo di Crotone, infatti, viste le note ed ataviche limitazioni infrastrutturali, deve essere inserito tra quelli di continuità territoriale”. m.c. 30.01.2013. Sopralluogo nei porti calabresi dell’AD del “Venezia terminal passeggeri”. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi e l’Assessore regionali ai Trasporti e Politiche Internazionali Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno accompagnato l’Amministratore delegato della “Venezia terminal passeggeri” Roberto Perocchio, in un sopralluogo dei porti di Crotone e Reggio Calabria. La visita dell’AD della “Venezia terminal passeggeri” ha avuto l’obiettivo di verificare, insieme alle istituzioni locali, all’Autorità Portuale di Gioia Tauro e alle Capitanerie di Porto, la possibilità di avviare una collaborazione per una fattiva collaborazione per sviluppare il settore della crocieristica in Calabria, offrendo le proprie credenziali per una migliore riuscita dell’operazione. Nelle prossime settimane si svolgerà un analogo sopralluogo per i porti di Corigliano e Vibo Valentia. L’incontro nasce a seguito della stesura del Piano crocieristico regionale che ha individuato quattro infrastrutture portuali (Corigliano, Crotone, Vibo Valentia e Reggio Calabria) per lo sviluppo del turismo crocieristico e la stesura del protocollo d’intesa sulla portualità,  illustrato alla fiera di Marsiglia (Seatrade Med), lo scorso mese di novembre. Proprio in quella occasione è scaturito l’incontro con i rappresentanti del “Venezia terminal passeggeri”. Nel corso della sopralluogo al porto di Crotone, si è svolto anche un incontro alla Provincia, alla presenza, tra gli altri, del Dirigente della Regione promozione turistica Pasquale Anastasi, dei rappresentanti del Comune (Mario Megna)  e della Provincia (Giovanni Lentini), del  Segretario Generale dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro, Salvatore Silvestri, e in rappresentanza della Capitaneria di Porto, Domenico Morello. “Immaginiamo, nel concreto, una seria e produttiva collaborazione con il ‘Venezia terminal passeggeri’ – ha affermato la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – siamo convinti che grazie alla loro collaudata esperienza possiamo avviare un percorso graduale di crescita economica e di presenze turistiche per le nostre realtà portuali. Viene premiata la programmazione e l’intuito del Presidente Scopelliti che, sin da subito, ha inteso guardare al settore turismo in tutte le sue sfaccettature, valorizzando anche la grande risorsa, finora mai considerata tale, del mare e quindi dei porti. Con un piccolo investimento, insieme all’Autorità Portuale di Gioia Tauro, possiamo già pensare di garantire la realizzazione provvisoria di un terminal in tensostruttura”. “Siamo molto interessati alla Calabra – ha dichiarato Roberto Perocchio – ci preme rafforzare il dialogo con le istituzioni locali e con la Regione, che sta svolgendo un buon lavoro in questo settore, per entrare nel vivo di una collaborazione che può essere proficua. Sia Crotone, ma anche Reggio Calabria e gli altri porti che visiteremo, fanno parte di una terra che ha tutte le potenzialità di interesse per questo segmento turistico, ossia le tradizioni enogastronomiche, un artigianato di grande qualità, penso all’oreficeria, i siti archeologici e musei di assoluto prestigio”. “Nel Piano strategico triennale – ha dichiarato il Dirigente della Regione Anastasi – abbiamo inserito anche il settore della crocieristica, un segmento turistico che non era mai stato trattato. Per la Calabria rappresenta certamente un positivo passo in avanti, abbiamo risorse certe e definite per promuovere al meglio la nostra regione”. “Su questo argomento stiamo registrato una perfetta e proficua sinergia tra le istituzioni coinvolte – ha dichiarato il Segretario Generale dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro Salvatore Silvestri – grazie alla quale auspichiamo di portare un importante percentuale di flussi turistici in Calabria”. Il sopralluogo al Porto di Reggio Calabra si è svolto alla presenza dell’Assessore regionale ai Trasporti e Politiche Internazionali, Luigi Fedele e del Comandante Regionale Marittimo, Gaetano Martinez. “Nel corso del primo incontro con l’amministratore delegato di una delle più importanti società che gestiscono terminal crocieristici, avvenuto a Marsiglia – ha dichiarato l’Assessore Luigi Fedele – è stata più volte ribadita la ferma volontà della Giunta regionale, e per primo del Presidente Scopelliti, di investire in modo tangibile sullo sviluppo del turismo crocieristico nei nostri territori. Alla Calabria appartiene un effettivo potenziale turistico che non può prescindere dall’inclusione delle nostre città nelle rotte crocieristiche e dalla messa in funzione di un adeguato terminal crociere. Occorre incentivare questo segmento, anche, attraverso la scelta di buone opportunità – ha aggiunto l’Assessore Fedele – che possano incidere realmente sulla crescita delle nostre città, dei loro porti e di conseguenza dell’intero sistema economico-sociale. La possibilità che oggi ci viene offerta, quindi, va colta al volo. L’arrivo delle navi da crociera di piccole e medie dimensione negli scali portuali calabresi può soltanto produrre riverberi positivi per lo sviluppo turistico delle città di riferimento e per le zone circostanti. I crocieristi rappresentano un ambito di mercato prezioso e per questo vanno stimolati e aiutati a scoprire le eccellenze cittadine e l’immenso patrimonio culturale di cui la Calabria è ricca, attraverso la garanzia di una rete di servizi efficienti ed efficaci. La Regione – ha concluso l’Assessore Luigi Fedele – sta lavorando in modo sinergico con la Capitaneria di Porto e l’Autorità Portuale per far si che si creino tutte le condizioni possibili per rendere questo obiettivo possibile”. m.v. Approvata nell’ultima seduta di giunta la proposta di legge sulla tutela e la valorizzazione dell'apicoltura calabrese. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha reso noto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che nel corso dell’ultima seduta di Giunta è stata approvata la proposta di legge “Norme regionali per la disciplina, la tutela e la valorizzazione dell'apicoltura calabrese”. Secondo l’Assessore Trematerra “le considerazioni che hanno determinato l’esigenza di presentare questo importante disegno di legge del comparto apistico scaturiscono, oltre che dal vuoto normativo regionale, dal presupposto che l'apicoltura è un settore strategico per le produzioni agricole, in modo particolare per la nostra Regione che si colloca in una posizione di tutto riguardo nel panorama nazionale per consistenza del patrimonio apistico. In base, infatti, agli ultimi dati disponibili il settore apistico calabrese è rappresentato da centinaia di aziende, che conducono circa 60 mila alveari. La proposta di legge – ha proseguito Trematerra -, in considerazione di questi dati è stata predisposta per dare maggiori opportunità di sviluppo e di occupazione nel settore, anche attraverso l’incremento del livello professionale degli operatori, favorendo un capillare servizio di assistenza tecnica alle aziende e la realizzazione di corsi di formazione per apicoltori e per tecnici apistici già previsti e finanziati nell’ambito del Piano Apistico riferito all’attuazione del Regolamento dell’Unione Europea (1234/2007). Le principali novità introdotte dalla proposta di legge riguardano la predisposizione di un Programma Apistico Regionale, la costituzione della Commissione Regionale di Indirizzo e Coordinamento dell'Attività Apistica, le procedure per la denuncia degli apiari, degli alveari, delle malattie, la disciplina del nomadismo, dei trattamenti fitosanitari, delle prescrizioni, dei divieti e delle norme di sicurezza; infine, prevede la successiva emanazione di un Regolamento attuativo che verrà discusso e sottoposto all’attenzione degli operatori e delle associazioni di categoria, per essere operativo entro 90 giorni dall’approvazione definitiva da parte del Consiglio Regionale”. “Si tratta – ha concluso l’Assessore Trematerra – di uno strumento legislativo  che dopo l’approvazione delle importanti leggi proposte dal Dipartimento Agricoltura come la legge forestale regionale, quella relativa al patrimonio olivicolo calabrese, la creazione della nuova azienda regionale di sviluppo agricolo (ARSAC) ecc., si inserisce nel solco della stagione di riforme e di riordino del quadro normativo regionale voluta dal Presidente Scopelliti e da tutto l’attuale governo regionale”. g.m. Il Presidente Scopelliti incontra a Mosca i tour operator russi. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – è a Mosca dove sarà ospite di un workshop sul turismo con circa trecento operatori del settore provenienti da tutta la federazione russa e interessati al "progetto Calabria". "Il 18 gennaio scorso – ricorda Scopelliti – abbiamo presentato presso la sede del Consiglio regionale un piano voli che prevede 38 voli charter dalla capitale russa per gli scali calabresi, questo genererà un flusso di almeno 6.500 passeggeri per un totale di 65.000 pernottamenti circa. Il progetto è frutto dell’intesa raggiunta con uno dei principali tour operator russi. Si avranno dei significativi benefici stimati per il nostro territorio con un incremento del 60% rispetto alle presenze registrate nel 2011. Inoltre – aggiunge il Presidente – a poche settimane dal primo incontro ed a meno di 48 ore dall'apertura del portale commerciale creato dal tour operator privato russo registriamo che sono già pervenute 500 prenotazioni per una vacanza in Calabria. Questo primo risultato premia i grandi sforzi che abbiamo messo in campo per rendere la nostra terra sempre più invitante alla domanda del turismo russo. Oggi – conclude Scopelliti – siamo solo all'inizio di un percorso che nel pomeriggio si concretizzerà ulteriormente con l'incontro dei tour operator provenienti da tutta la federazione russa, per consolidare la presenza della Calabria in un mercato che in assoluto è tra i più importanti e significativi e che guarda con estremo interesse e novità alle bellezze della nostra regione". m.c. Nucera (Pdl): Piena affermazione del “Tito Minniti” nel Piano nazionale per lo sviluppo aeroportuale”. “Non poteva esserci migliore decisione per l’Aeroporto dello Stretto, compreso nell’Atto di indirizzo per la definizione del Piano nazionale per lo sviluppo aeroportuale predisposto dal Ministro per le Infrastrutture Corrado Passera. E’ un passaggio importante che segna la definitiva affermazione dello scalo reggino che ha adesso la possibilità di usufruire  di importanti investimenti per il suo completo  adeguamento tecnico e strutturale”. E’ quanto ha sostenuto il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera dopo aver appreso la notizia giunta dalla capitale. “Resta il dato del riconoscimento della grande importa strategica riconosciuta agli scali di Lamezia Terme e Reggio Calabria – afferma ancora Nucera –. Il primo inserito nella Comprehensive Network, il secondo, forte degli oltre 500 mila passeggeri annui, tra quelli con ‘specifiche caratteristiche territoriali”. “Questo significa la certezza per il “Tito Minniti” di essere inserito – ha aggiunto l’on. Nucera riprendendo le parole del Ministro – nel più complessivo ed ampio piano nazionale di riordino degli scali aeroportuali italiani, favorendo sviluppo e recupero di efficienza, per ambire ad avere anche in Calabria un sistema all’avanguardia e competitivo, evitando sprechi di risorse pubbliche. Un processo in cui il ruolo della Regione dovrà essere ancora più determinante – ha evidenziato Nucera – e sono certo non mancherà di dare quell’imput in più per favorire quel miglioramento gestionale e di qualità dei servizi che è la mission del Piano Passera”. “Ma l’aspetto più importante è rappresentato – conclude Nucera – dalla prevista progressiva uscita degli enti pubblici dai capitali delle società di gestione che dovranno essere sostituiti da investitori privati. Ciò rappresenta una decisiva inversione di tendenza, che costituirà le basi per creare una gestione stabile e duratura degli impianti, l’affidamento delle concessioni, e la programmazione di investimenti che facciano crescere gli aeroporti calabresi, ed in particolare l’Aeroporto dello Stretto, allargando l’offerta di lavoro, anche indotto, legata agli stessi scali, e siano da stimolo per l’intero territorio di competenza. g.n. Al Dipartimento Urbanistica giornata di studio dedicata a due importanti attività finalizzate alla pianificazione territoriale. Si è svolto stamani al Dipartimento Urbanistica e Governo del Territorio regionale la Giornata di studio dedicata a due importanti attività finalizzate alla pianificazione territoriale, alla presenza dell’Assessore Piero Aiello e del Direttore Generale Saverio Putortì. Alla riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – hanno partecipato i rappresentanti degli ordini professionali della Calabria con i quali si è discusso delle modalità di selezione dei commissari ad acta per la surrogazione dei Comuni inadempienti rispetto alle scadenze temporali fissate dalla Legge Regionale 19/2002 e circa i tempi di approvazione dei Piani Strutturali. La riunione ha approfondito gli aspetti giuridici ed operativi del problema onde pervenire alla formazione di una short list di professionisti. Con i rappresentanti delle Province è proseguito il proficuo lavoro avviato da tempo per la condivisione di standard e dati territoriali. Nella prospettiva di pervenire in breve tempo alla condivisione della piattaforma di interscambio del Dipartimento Urbanistica, sono state fornite alle Province in formato vettoriale i database topografici alle scale 1:2000, 1:5000 ed  1:25000, le Ortoimmagini digitali a colori di più recente realizzazione accompagnate da un navigatore foto cartografico realizzato dal Dipartimento Urbanistica. Il tutto, secondo l’Assessore Aiello, “nell’ottica di intensificare sempre più i rapporti di collaborazione con le Provincie quali interlocutori strategiche delle politiche regionali nel campo della pianificazione territoriale”. g.m. Stanziati per Sibari 21 milioni di euro del programma degli attrattori culturali. L’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato, oggi pomeriggio a Roma nelle sede di palazzo Chigi, alla conferenza stampa del ministro della coesione sociale Fabrizio Barca per la presentazione del programma operativo interregionale sugli attrattori culturali relativo alle Regioni Campania, Sicilia, Puglia e  Calabria. Il ministro ha comunicato la pianificazione, insieme alla Regione Calabria, di 21 milioni di euro per Sibari. All’incontro con i giornalisti è intervenuta, in rappresentanza del presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti, anche la vicepresidente Antonella Stasi, la quale ha evidenziato che “con questo intervento è stata data una risposta concreta e lungimirante per salvaguardare nell'immediato gli scavi di Sibari e valorizzare uno dei patrimoni archeologici più significativi della Magna Grecia”. L’assessore Caligiuri, che ieri si è recato, per la seconda volta, a Sibari per ribadire l'impegno della Regione, in sinergia con tutte le istituzioni statali e locali, ha ricordato che “i fondi per Sibari erano stati già stanziati dal Governo regionale sia per la valorizzazione che per la difesa degli argini del fiume Crati”. “Nei prossimi giorni – ha informato Caligiuri – la Sovrintendenza dei beni culturali, proprietaria dell'area, effettuerà un primo intervento di 200 mila euro per rimuovere i fanghi depositati sull'area archeologica. Inoltre, altre risorse economiche regionali sono già disponibili per portare a compimento, entro breve, tutti i lavori necessari per ritornare presto alla normalità”. Durante la conferenza stampa, il ministro Barca, che ha interloquito con il ministro dei beni culturali Lorenzo Ornaghi e il presidente Scopelliti, ha anche riferito degli interventi d'urgenza da effettuare. p.g. Il Presidente Scopelliti ha incontrato a Mosca il  Console generale d'Italia  ed i tour operator russi. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha preso parte a Mosca ad un workshop con circa trecento operatori di intermediazione turistica per presentare il progetto "Operazione Russia". Con il Presidente erano presenti il Console generale d'Italia nella capitale russa, Piergabriele Papadia de Bottini ed il dirigente generale del dipartimento turismo Raffaele Rio. Soddisfazione è stata espressa dal Governatore per il crescente interesse dei russi verso la Calabria e le sue bellezze. "Con questa operazione – ha sottolineato Scopelliti – non solo incrementeremo i voli verso la nostra regione e le presenze turistiche, ma consolideremo ulteriormente gli amichevoli rapporti tra Italia e Russia. Noi siamo la regione che offre una vera alternativa turistica – ha spiegato il Presidente Scopelliti – perché noi crediamo che ci sia un Mezzogiorno dell'Italia poco conosciuto che va verso la direzione richiesta dal turismo russo. Un territorio che coniuga storia millenaria, che affonda le sue radici nella Magna Grecia, una terra molto ospitale ed accogliente che ha un mix ideale per una vacanza che va dai circa 800 km di coste tra Tirreno e Ionio, con le località più note quali Tropea, Scilla, Isola Capo Rizzuto e Diamante, ma anche l'entroterra con i parchi della Sila, del Pollino e dell'Aspromonte. Il nostro obiettivo è quello di costruire un rapporto stabile e duraturo che guarda al futuro, siamo contrari all'idea di iniziative che durano solo una stagione. Per questo la Regione ha previsto un investimento, tra il 2013 e il 2014 di circa 3 mln di euro per sostenere il turismo russo in Calabria anche attraverso una campagna di comunicazione forte". Il Console Papadia ha invece confermato il massimo impegno da parte delle strutture diplomatiche per la concessione dei visti per facilitare l'incremento dei flussi turistici in tutta Italia: "il calore e il sorriso che troverete in Calabria è simile a quello che si trova qui in Russia. Al di la della lingua c'è una base forte per costruire un dialogo con un territorio meraviglioso in una delle parti più affascinanti del Mediterraneo che ha una storia antichissima e un mare meraviglioso. Per questo noi siamo particolarmente contenti di questa partnership tra operatori turistici e speriamo che i protagonisti di questi accordi, che sono i turisti russi, rimangano soddisfatti. Noi come consolato – ha aggiunto – faremo il possibile per la  concessione dei visti e per facilitare l'aumento e l'incremento dei flussi turistici in tutta Italia, a tal proposito vi porto il saluto dell'ambasciatore Zanardi Landi che è sempre molto sensibile al tema delle presenze turistiche russe in Italia". Infine Raffaele Rio, dirigente generale del dipartimento turismo, ha ricordato: "La strategia messa in campo per incrementare flussi turistici russi in Calabria si muove in una duplice direzione. Da una parte sostenere costantemente gli accordi tra  i principali tour operator russi e i nostri operatori turistici attraverso il proficuo impiego di risorse regionali e comunitarie e, dall'altro, aumentare la notorietà della destinazione Calabria attraverso una campagna di comunicazione integrata che partirà nei prossimi giorni in Russia". m.c. L’Assessore Caligiuri replica al Ministro Riccardi. L’assessore alla cultura Mario Caligiuri, – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – in relazione alle dichiarazioni del Ministro Andrea Riccardi, dichiara: "Ringrazio il Ministro Riccardi che ha scoperto che la Calabria è ricca di cultura. Per quanto riguarda in particolare Sibari, Riccardi ignora non solo quello che ha già fatto la Regione Calabria ma anche quello che sta facendo il Governo del quale egli fa parte. Infatti, il Ministro Barca oggi ha appena annunciato in una conferenza stampa a Roma che per Sibari sono stati programmati dal Ministero della Coesione insieme alla Regione Calabria interventi per 21 milioni di euro. Contemporaneamente il Ministro ai Beni Culturali Lorenzo Ornaghi sta seguendo, poiché l'area appartiene allo Stato, gli interventi di somma urgenza che verranno realizzati dalla Sovrintendenza. Nonostante la gravità dell'inondazione, entro un breve periodo di tempo, ci sono tutte le condizioni e le risorse economiche non solo per ritornare alla normalità ma soprattutto per una piena valorizzazione del bene". m.c. L’Assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele riferisce – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – in merito all’esito dell’incontro in Prefettura con il presidente dell’Anas Pietro Ciucci, sulle problematiche legate allo svincolo dell’A3 S. Eufemia d’Aspromonte–Bagnara. “L’incontro in Prefettura, coordinato dal Prefetto di Reggio Calabria Vittorio Piscitielli, che ha riunito attorno ad un tavolo tutti i soggetti impegnati attivamente per la definizione della vicenda relativa allo snodo autostradale, è stato – dichiara Fedele – abbastanza risolutivo. Il vertice reggino, alla presenza del presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, rappresenta l’inizio di un nuovo percorso che deve mettere da parte gli strascichi delle polemiche che hanno accompagnato da più parti l’intera questione a favore del conseguimento di un obiettivo comune che si concretizza con la realizzazione dello svincolo. Nel corso del vertice in Prefettura – prosegue l’assessore regionale – il presidente Ciucci, incalzato dalle richieste del tavolo, ha dimostrato una certa disponibilità a ricercare quella che può costituire una soluzione condivisa da tutti i soggetti interessati. Si provvederà, così, a migliorare l’attuale progetto del nuovo svincolo e a proseguire nell’iter burocratico per arrivare, quindi, all'approvazione del prospetto definitivo. Si tratta – spiega Fedele – di un periodo di almeno cinque anni entro il quale poter risolvere tutte le incombenze amministrative, ottenere le autorizzazioni e realizzare l’opera. Dal tavolo, inoltre, è scaturita una soluzione temporanea che andrà a coprire il lasso di tempo necessario al completamento degli adempimenti imposti dalla legge e che permetterà alle comunità preaspromontane di uscire dall’isolamento provocato dalla chiusura del raccordo. Si procederà, quindi, al ripristino del vecchio percorso autostradale, alla ristrutturazione e al perfezionamento della struttura esistente, attraverso la messa in sicurezza e al miglioramento dell’accesso alla nuova autostrada. Il presidente Ciucci – afferma ancora l’esponente della Giunta regionale – si è dichiarato favorevole, anche su mia richiesta, all’ammodernamento e alla sistemazione del tratto stradale che da S. Eufemia porta all’ingresso dell’autostrada. Partendo da una situazione di estrema difficoltà si è arrivati, infine, ad una soluzione che per il momento mette d’accordo sia i soggetti che hanno avviato una battaglia, da me condivisa, per l’ottenimento dello svincolo sia dai cittadini di questi territori che, in attesa della realizzazione definitiva dell’arteria, potranno usufruire di un percorso sicuro ed agibile. Inoltre – dice infine l’assessore Fedele – è giusto evidenziare l’impegno di tutti coloro che, a partire dal presidente Giuseppe Scopelliti, sono intervenuti più volte sulla vicenda”. p.g. 31.01.2013. L’Assessore Fedele è intervenuto in merito al nuovo Piano nazionale degli aeroporti. L’Assessore regionale ai Trasporti Fedele è intervenuto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – in merito al nuovo Piano nazionale degli aeroporti. “Le decisioni assunte dal ministro Corrado Passera – ha detto Fedele – relative all’inserimento di  Lamezia e Reggio Calabria tra gli aeroporti di interesse nazionale ci rende soddisfatti. Non possiamo, invece, nascondere la delusione causata dall’esclusione dello scalo di Crotone all’interno del nuovo Piano nazionale. Le affermazioni su scala nazionale di due punti di collegamento nevralgici per la nostra regione, quali Lamezia e Reggio, ripagano gli sforzi fatti e gli impegni profusi da questa classe dirigente, e per primo dal presidente Scopelliti, che ha mantenuto sempre alta l’attenzione nei confronti delle realtà aeroportuali calabresi. In particolare sul ‘Tito Minniti’ è stata importante l’azione di risanamento attuata dalla Sogas ma, altrettanto determinante, è stato l’apporto economico che la Regione Calabria ha profuso per incentivare i voli e aumentare l’utenza attraverso il coinvolgimento di diverse compagnie aeree, tra cui l’Alitalia. Significativi – ha aggiunto – sono risultati, inoltre,  i finanziamenti dei collegamenti con Messina realizzati per attrarre, il più possibile, l’utenza messinese che diventa indispensabile per la crescita dell’aeroporto dello Stretto. Ci lascia, però, l’amaro in bocca l’esclusione, all’interno del Piano nazionale, dello scalo di Crotone. Come già ha avuto modo di sostenere il presidente Scopelliti, non lasceremo nulla di intentato e ci batteremo affinché questa decisione possa essere rivista dal Governo e per evitare la marginalizzazione e l’esclusione di quel territorio dai circuiti nazionali ed internazionali.  Occorre fare fronte comune – ha concluso l’Assessore Fedele -, anche attraverso il supporto delle istituzioni, dei sindacati e degli enti locali, che abbia come unico obiettivo lo sviluppo dello snodo calabrese al quale viene riconosciuto un indiscutibile potenziale”. g.m. Cordoglio dell’Assessore Mancini per la scomparsa dell’ex deputato Piero Buffone. L’Assessore regionale al Bilancio Giacomo Mancini – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha espresso un messaggio di cordoglio per la recente scomparsa di Piero Buffone, ex deputato al Parlamento nato a Rogliano. “Esprimo il più sentito cordoglio – ha dichiarato l’Assessore Mancini – per la scomparsa dell’onorevole Piero Buffone. Deputato al Parlamento per cinque legislature tra le fila della Democrazia Cristiana, sottosegretario di Stato in diversi Governi, sindaco di Rogliano, ha sempre onorato con impegno e passione la fiducia dei suoi concittadini che lo ha sempre accompagnato nella sua lunga e instancabile attività politica. Il suo amore per Rogliano e per la Valle del Savuto, insieme al suo tratto garbato e alla sua affettuosa bonomia mancheranno a tutti coloro che lo hanno conosciuto e hanno goduto della suo affetto. Ai suoi familiari e tutta la comunità di Rogliano – ha concluso Mancini – giungano le mie più deferenti condoglianze”. g.m. Nucera (Pdl): “Sul carcere di Laureana quali sono le effettive intenzioni del Governo”? “Appare sempre più incerto, tra proclami e annunci, puntualmente smentiti dai fatti, il destino del carcere “Luigi Daga” di Laureana di Borrello. Mi chiedo, a questo punto, quali siano le reali intenzioni del Governo sul suo futuro”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria on. Giovanni Nucera, dopo l’ennesima farsa riguardante la riapertura della casa di reclusione a custodia attenuata, chiusa tre mesi fa per consentire un urgente e temporaneo utilizzo del personale di vigilanza della Polizia Penitenziaria in altre strutture della Regione. “Una decisione improvvisa – ricorda Nucera – che provocò indignazione e rabbia, non solo tra gli operatori carcerari, improvvisamente sballottati in altre sedi, ma dell’intera società civile calabrese, per l’affronto dello Stato  verso uno dei pochi istituti carcerari italiani all’avanguardia e di livello europeo per gli innovativi progetti  di rieducazione e reinserimento che in quella struttura si stavano sperimentando, con notevoli ed importanti risultati”. “Una struttura – ricorda Nucera, riprendendo i contenuti di una sua mozione presentata ed approvata in Consiglio regionale  – che ha permesso di sottrarre molti giovani detenuti alla sub cultura tipica del carcere e della criminalità organizzata, incidendo sul fenomeno della recidiva attraverso la prevenzione e l’inclusione sociale”. “Un risultato che non poteva essere sacrificato e mortificato sull’altare della convenienza economica e del Bilancio. Quella decisione – aggiunge Nucera – ha rappresentato una sconfitta, anzi una resa dello Stato in Calabria. Ma ci confortò la rassicurazione che nei primi mesi del 2013 quel carcere, e con esso quell’esperienza positiva, sarebbero tornate a vivere”. “Oggi, invece, dobbiamo registrare la beffa dei proclami e delle mancate inaugurazioni, peraltro annunciate dai più alti rappresentanti istituzionali dell’Amministrazione penitenziaria.  Ecco perché mi chiedo quale sia il vero orientamento del Governo nell’affrontare l’emergenza carceri in Italia, a causa di sovraffollamento, con un indice che supera il 148%, e carenza di uomini e mezzi”. “Un Governo – conclude il Segretario Questore del Consiglio regionale – che smentisce se stesso, non solo sulla volontà di riaprire presto – ma quando? – quel  penitenziario modello, ma anche sull’opportunità di rimettere in condizione l’istituto di operare a pieno regime per conseguire gli importanti risultati di un progetto e di un modello gestionale che rappresentavano un esempio d’eccellenza nel generale e sconfortante panorama del sistema carcerario italiano”. “La speranza è  dunque affidata nel nuovo governo che si formerà all’indomani delle consultazioni politiche – conclude Nucera – Un governo nel quale si affermi una chiarezza di idee e progetti inerenti il sistema carcerario italiano, che tra indifferenza e rinvii è al momento condannato al collasso”. g.n. Conferenza stampa dell’assessore Fedele per lanciare la manifestazione di presentazione delle Linee guida del “Piano regionale dei Trasporti” che si svolgerà sabato a Lamezia. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele ha illustrato, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a Catanzaro a palazzo Alemanni,  i contenuti e le modalità di svolgimento della manifestazione che avrà luogo questo sabato a Lamezia Terme per presentare le Linee guida del “Piano regionale dei Trasporti”. All’incontro con i media – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno partecipato, inoltre, il direttore generale del Dipartimento Lavori Pubblici Giovanni Laganà, e il dirigente del settore trasporti Giuseppe Pavone. La Regione Calabria, impegnata in un’azione di pianificazione e riorganizzazione dell’intero comparto, sta procedendo alla redazione del Piano Regionale dei Trasporti che costituisce uno dei punti cardine del Programma di Governo 2010-2015 del Presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti. La stesura della Linee Guida si è resa necessaria per fissare, in un documento, gli indirizzi politici e il quadro normativo e metodologico che sottendono il Piano ed è frutto di un ampio processo partecipativo che ha registrato il coinvolgimento degli stakeholder principali del territorio. La manifestazione che si svolgerà sabato ha, dunque, lo scopo di consentire l’esposizione delle strategie e degli obiettivi prioritari contenuti nelle Linee Guida e acquisire ulteriori osservazioni e proposte prima di procede alla definizione del PRT. “Questa amministrazione – ha dichiarato l’assessore Fedele – sta lavorando nella direzione della programmazione e della razionalizzazione del sistema delle mobilità dotando  la Calabria di uno strumento, il Piano Regionale dei Trasporti , che manca da circa 13 anni. Finalmente, sabato, saranno illustrate le linee guida, che condurranno poi alla produzione del PRT, la cui realizzazione è stata possibile grazie anche all’impegno del direttore generale Giovanni Laganà, del dirigente del settore trasporti Giuseppe Pavone e di un team di validi professionisti calabresi. Le Linee guida sono state elaborate nel contesto di un processo condiviso con Upi, Anci, sigle sindacali, Anas, Rfi e Trenitalia e servono a ridisegnare il sistema dei trasporti regionale, puntando su efficienza,  sostenibilità, intermodalità ed eliminazione di doppioni. In questo momento di grave crisi del comparto su scala nazionale è importante per questa Regione adottare una visione strategica unitaria anche alla luce delle gare che presto saranno espletate per l’affidamento della gestione dei servizi nei vari bacini”. “Le Linee Guida, che vedranno nel PRT il successivo sviluppo, colmano un vuoto esistente nella nostra regione – ha sottolineato il dirigente generale Giovanni Laganà – in cui per anni si è operato in assenza di una pianificazione di portata regionale. Il processo di condivisione che abbiamo messo in campo con gli stakeholder ci consentirà di produrre un piano direttore per declinare a valle piani specifici per il trasporto su gomma, su ferro, aereo e via mare in base ad un quadro conoscitivo che tiene conto anche delle opere infrastrutturali in avanzato stato di realizzazione. La manifestazione che si svolgerà sabato servirà quindi ad esporre le Linee guida e per raccogliere osservazioni che, se ritenute di interesse generale, potranno essere recepite”. “Le Linee guida – ha affermato il dirigente del settore trasporti Giuseppe Pavone – definiscono strategie, obiettivi, ruoli e competenze che consentiranno di superare le criticità dell’attuale sistema di trasporto regionale che risiedono non tanto in carenze di tipo quantitativo ma nella qualità dell’organizzazione di infrastrutture e servizi perché si è lavorato, per anni, in assenza di coordinamento e pianificazione”. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha incontrato questo pomeriggio il Sovrintendente Regionale dei Beni Culturali Francesco Prosperetti per affrontare l'emergenza di Sibari. Prosperetti ha comunicato all'assessore che domani ci sarà un sopralluogo della Sovrintendente Bonomi per preparare le operazioni di pulitura del fango del sito archeologico, che inizieranno certamente nei prossimi giorni. Sempre oggi, l'Assessore Caligiuri ha sentito il Commissario per il Dissesto Idrogeologico Giuseppe Percolla che sta mettendo a punto le procedure per l'affidamento dell'incarico per consolidare l'argine del fiume Crati per un importo di 4 milioni di euro. Caligiuri domani, insieme al Presidente della Quarta Commissione Consiliare Gianluca Gallo, darà vita a una task force per fare il punto sugli interventi presenti e futuri per Sibari, con particolare riferimento alla verifica quotidiana delle operazione da realizzare adesso sul sito archeologico che, a quanto comunicato dagli esperti, entro un mese dovrebbe già ritornare alla normalità. Come si ricorderà ieri in una conferenza stampa a Roma il Ministro Barca e la Vice Presidente della Giunta Regionale Antonella Stasi hanno anche annunciato un finanziamento di 21 milioni di euro per la valorizzazione di Sibari. 01.02.2013. L’Assessore Caligiuri sugli scavi di Sibari con la Sovrintendente dei Beni Culturali Bonomi. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri si e' recato sugli scavi di Sibari insieme alla Sovrintendente dei Beni Culturali Simonetta Bonomi per effettuare un sopralluogo nell’area archeologica con le ditte che verranno incaricate per il ripristino. La materiale esecuzione dei lavori – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – inizierà nei primi giorni della prossima settimana. L'Assessore Caligiuri, che per la terza volta nell'arco di pochi giorni si e' recato sugli scavi, ha concordato con il Sovrintendente Bonomi una serie di interventi da realizzare fino a giugno, partendo da un rapido recupero dell'area, proseguendo con attivita' di animazione con gli studenti delle scuole calabresi e poi con l'avvio dei lavori delle opere previste nel Piano di Azione e Coesione che ammontano a 21 milioni di euro. Si tratta, in questo caso, di fondi regionali che il Presidente Scopelliti insieme al Ministro Barca avevano da tempo programmato di indirizzare per la valorizzazione dell'area di Sibari. Ieri, l'Assessore si era incontrato con il Direttore Regionale dei Beni Culturali Francesco Prosperetti. g.m. Il Presidente Scopelliti ha incontrato il direttore del consorzio di tutela e valorizzazione dell'olio extravergine di oliva dop Bruzio. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato l’avv. Filomena Greco, Direttore Generale del "consorzio di tutela e valorizzazione dell'olio extravergine di oliva dop Bruzio" e capogruppo consiliare al comune di Cariati della lista "fai vincere Cariati". Nel corso dell’incontro si è discusso della discarica di Scala Coeli (Cs). Al termine del cordiale colloquio il Presidente Scopelliti ha concordato con Filomena Greco la possibilità di effettuare nelle prossime settimane un sopralluogo presso la discarica. m.c.          

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Politiche 2013: Bianchi (Pdl) “Berlusconi ha dimostrato che il progetto Pdl è credibile”

"Anche questa volta il presidente Berlusconi, con il suo annuncio, ha dimostrato che il cambiamento del progetto liberale del Pdl è l'unico credibile per rimette in moto la voglia di riscatto e di speranza degli italiani. La restituzione dell'Imu, non solo sulla prima casa ma anche sulle case e i fabbricati ad uso agricolo, sarà un primo concreto incentivo per la ripresa del Paese, fiaccato da una disoccupazione a livelli record e dalla chiusura di migliaia di aziende.

L'Italia ha bisogno di tornare a crescere e non può in alcun modo fare affidamento sulla ricetta "tassa e spendi" della sinistra e dei montiani. L'Imu ha aiutato il Governo a fare cassa, ma per le imprese, soprattutto agricole, ha rappresentato un vero salasso da cui è necessario liberarsi al più presto se non vogliamo vedere il Paese  continuare la strada della recessione". Lo dichiara in una nota Dorina Bianchi, candidata Pdl alla Camera dei Deputati.

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Elezioni Politiche 2013: Scelta Civica con Monti per l’Italia, ecco l’Agenda Mezzogiorno

1) Lavoro e impresa al Sud. Drastica riduzione della pressione fiscale. Con Monti per l’Italia prevede un piano di progressiva ma drastica riduzione dell’ Irap a partire dalle imprese medio-piccole e dando priorità alle imprese del Sud. Questa riduzione implichera’ che a livello nazionale le imprese dovranno pagare 11.5 miliardi di meno di Irap al termine della legislatura; gli effetti saranno consistenti gia’ a partire dal 2014.

Le imprese del Sud saranno tra le prime a potersi giovare di questo dimezzamento dell’Irap. Questa riduzione dell’Irap avverra’ attraverso la rimozione del monte salari dalla base imponibile Irap e quindi darà un forte impulso all’assunzione dei giovani e al sostegno dell’ occupazione nel Mezzogiorno. Sempre sul fronte fiscale intendiamo proseguire nel processo, già avviato dalla legge Fornero, di riduzione del cuneo fiscale e contributivo sui rapporti di lavoro con persone di età fino ai 29 anni; 2) Credito, risorse e servizi per le imprese esportatrici del Sud e per il settore del Turismo. a) Con Monti per l’Italia prevede di rafforzare le misure di supporto all’export con l’istituzione di una Export Bank, che rafforzera’ quanto realizzato con il polo CDP-SACE-SIMEST. Uno dei mandati chiave di questa Export Bank  sara’ aiutare le imprese del Sud che esportano i loro prodotti e effettuano investimenti all’estero. All’interno della Export Bank prevediamo di istituire una “speciale linea di credito Sud” che supporti con risorse e servizi finanziari imprese del Sud che internazionalizzino le loro attivita’. b) Con Monti per l’Italia si propone di rafforzare la rete di agenzie dell’ICE nel mondo. Rafforzeremo il ruolo della Cabina di regia per l’internazionalizzazione e un ufficio apposito per il Sud si occupera’ di supportare le imprese del Mezzogiorno. c) Con Monti per l’Italia prevede di incentivare la creazione di fondi di credito di medio-lungo termine e fondi di private equity a supporto degli investimenti e dell’espansione delle imprese del Sud strozzate dal credit crunch. In particolare proponiamo l’estensione del mandato del Fondo Italiano di Investimento affinche’ possa agire da pietra angolare nella creazione di fondi di credito e di private equity.  Queste partnerships virtuose tra pubblico e privato saranno funzionali a supportare anche piccole e medie imprese del Sud che operino nel settore turistico. 3) Trasparenza della Pubblica Ammministrazione e tolleranza zero contro la corruzione. Con Monti per l’Italia prevede il rafforzamento delle banche dati sui beni confiscati e sequestrati; prevede inoltre codici di condotta e norme piu’ severe per la trasparenza dello status finanziario dei funzionari della PA esposti a conflitti d’interesse. La trasparenza della PA e la lotta alla corruzione sono strumenti indispensabili per rilanciare il lavoro e le imprese al Sud. Piu’ in generale vogliamo tolleranza zero contro la criminalità organizzata. 4) Il Fondo Opportunita’ Giovani: risorse per i giovani meritevoli del Sud. Con Monti per l’Italia propone una grande misura innovativa di welfare, finalizzata al sostegno dei giovani bisognosi e meritevoli: il Fondo Opportunita’ Giovani. Prevediamo che il Fondo andra’ a supporto del 40% dei giovani del Sud. Il Fondo sara’ finanziato con risorse erogati dallo Stato a partire dal 1° anno delle medie; le somme versate sul Fondo terranno conto del reddito della famiglia e dei risultati scolastici dei giovani. La dotazione diverra’ disponibile al 18° anno di eta’. Il Fondo sara’uno strumento essenziale per giovani provenienti da famiglie con reddito medio-basso per poter coprire almeno in parti i costi di formazione, o istruzione universitaria, o per mettere su piccole attivita’ economiche. 5) Programma “Youth Guarantee” dell’Unione Europea: servizi di assistenza e orientamento per i giovani in cerca di lavoro. Prevediamo che ai giovani che escono da un ciclo scolastico e che non trovano un’occasione di lavoro entro il termine massimo di un certo numero di mesi, il servizio pubblico possa offrire, in collaborazione stretta con organizzazioni private, imprenditoriali e non:
un servizio di orientamento scolastico e professionale;
una opportunità di apprendistato o di addestramento; dove possibile, una opportunità di assistenza per avviare un’attività di lavoro autonomo o un’impresa. Per queste finalita’ prevediamo la possibilita’ di attivare il reclutamento straordinario di figure professionali (“promotori di opportunità”) per i giovani, da inserire nei centri per l’impiego, nelle scuole, nelle università. Inoltre vanno messe in rete tra di loro lebanche dati delle Università e dei loro Consorzi (come AlmaLaurea) contenenti i curricula dei laureati nelle differenti discipline. 6) Fondi Strutturali Europei: un utilizzo integrale ed efficiente. Nei 14 mesi intercorsi fra l’ottobre 2011e il 31 dicembre 2012 è stata realizzata una spesa certificata di 9,2 miliardi, più di quanto si era speso nei precedenti 58 mesi. L'Agenda Monti propone di puntare a spendere integralmente le risorse comunitarie assegnate all'Italia. Attraverso l’azione del ministero della Coesione è in atto una riprogrammazione dei fondi PON per facilitare l’inserimento lavorativo dei giovani e, nel contempo,  sostenere lo sviluppo delle filiere produttive del territory; nell’ambito del Piano di Azione Coesione della Regione Campania, sono stati previsti interventi  per il  potenziamento dell’istruzione tecnica e professionale di qualità, che assegna risorse pari a 50 milioni di euro. A tal fine è prevista la costituzione di tre Poli tecnico-professionali  riguardanti: a) interventi per favorire l’apprendimento in contesti applicativi e di laboratorio, anche con l’adeguamento dei laboratori degli istituti tecnici e professionali; b) modelli innovativi di alternanza scuola, formazione e lavoro, anche ai fini dell’orientamento scolastico e professionale, della formazione congiunta dei tutor interni ed esterni alla scuola; c) borse di studio in Italia ed all’estero, per consolidare e rafforzare le competenze tecnico-professionali e di lingua straniera. 7) Altre misure per il Settore del Turismo. Oltre al ventaglio di misure discusse sopra, Con Monti per l’Italia si propone anche di dare attuazione rapida al Piano strategico del Turismo approvato dal Governo. Ufficio Stampa Scelta Civica.

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Reggio di Calabria: Stagnaro “Per il Mezzogiorno fermare l’emorragia delle imprese”. L’economista ha incontrato oggi i candidati reggini di Fare per Fermare il Declino

di Emanuela Martino*. Carlo Stagnaro, tra i primi firmatari del Manifesto di Fermare il Declino, voluto da Oscar Giannino e pubblicato nel mese di luglio su tutti i quotidiani nazionali, ha incontrato questa mattina il comitato reggino del partito Fare per Fermare il Declino. 

«La nascita del Movimento Fermare il Declino – ha commentato Stagnaro – si deve un po’ al caso un po’ alla disperazione. Abbiamo vissuto e stiamo ancora vivendo anni e anni in cui le risorse pubbliche sono dilapidate improduttivamente, generando sempre più debito e che crea sempre maggiore pressione fiscale. Il peso fiscale incide maggiormente sulle risorse umane del paese e dell’impresa (basti pensare alla recente introduzione del redditometro). Io e gli altri fondatori del movimento abbiamo deciso di farci promotori di un cambiamento di persone e di idee – ha continuato – tenuto conto che le persone e le idee che hanno amministrato in questi anni hanno fallito. Da questo spunto è nato il manifesto, che ha avuto fin da subito un successo inaspettato con decine di migliaia di aderenti e attivisti che hanno misurato la loro forza con la raccolta delle firme per le candidature che è avvenuta senza troppa sofferenza. Fermare il declino è un movimento in cui i promotori, i coordinatori svolgono una loro professione, per cui la politica è sussidiaria, è puro impegno, anche perché il movimento si è dato una regola, tra le tante, ben precisa: ogni eletto ha un limite di 2 mandati». Stagnaro ha elencato anche e le direttive e entro cui si muove Fare per fermare il declino: un forte intervento su finanza pubblica, tagliando le spese per tagliare le tasse, interventi per l’abolizione totale dell’Irap nell’arco di un quinquennio, per successivamente intervenire sull’IRPEF. «Lo scopo principale di questi interventi, soprattutto in una realtà come il Mezzogiorno d’Italia – ha sottolineato Stagnaro – è evitare la mortalità delle imprese, ridurre la disoccupazione che è ormai del 11%, favorire la partecipazione femminile al mondo del lavoro.Importante è una riforma della PA, settore nel quale resta fondamentale riconoscere il merito, anche  in settori come l’amministrazione giudiziaria e, nello stesso tempo, prevedere dei meccanismi sanzionatori ove il comportamento degli appartenenti alla PA fosse illegittimo. Grande problema del nostro Paese – ha aggiunto è la liberalizzazione:  ciò che ci manca è concorrenza in settori chiave dell’economia (esempio trasporti pubblici), che se liberalizzati possono liberare risorse e creare ricchezza.Infine, come effetto combinato delle proposte, una crescita economica duratura nel tempo, una giustizia e una pubblica amministrazione efficaci e efficienti si minimizza l’impatto della corruzione  del malaffare nella vita sociale di ciascuno di noi». «Per il nostro movimento è stato costruttivo iniziare a diffondere le idee del partito con la viva voce di uno dei fondatori – ha dichiarato il Coordinatore di Fare per Fermare il Declino di Reggio Calabria – Giuseppe Branca. La presenza di Stagnaro testimonia la vicinanza ai problemi e alle difficoltà del mezzogiorno d’Italia. L’incontro, inoltre, è da apripista  a quelli che seguiranno in Calabria e Sicilia con Oscar Giannino e Sandro Brusco. In attesa della presentazione dei candidati reggini che si svolgerà il prossimo 5 febbraio». Oltre a Branca, stamattina erano presenti all'incontro i Coordinatori Regionali Giuseppe Naim e Franco Perrelli, i candidati Marcello Altomonte (Senato) Francesco Minicucci e Giancarlo Sudano (Camera), oltre che Ruggero Aricò, candidato alla Camera per la Sicilia. *Portavoce Fare per Fermare il Declino – Calabria.

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Crotone: domani la presentazione dei candidati Pdl a Camera e Senato

Mobilitazione del Popolo della Libertà a Crotone. Domani, alle ore 16 nei locali del Lido degli Scogli, dirigenti, militanti e simpatizzanti del movimento si sono dati appuntamento per presentare ai cittadini i candidati alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica. "Ad aprire l'iniziativa – si legge in una nota del Pdl crotonese – il presidente Giuseppe Scopelliti che, con l'incisività e la chiarezza di sempre, saprà valorizzare, in uno spirito di squadra, proposte, idee ed azioni concrete da mettere in campo per rilanciare il territorio crotonese.

Tutti i nostri candidati Dorina Bianchi, Barbara Brunetti, Michelangelo Greco e Antonella Stasi sapranno interpretare al meglio questa competizione elettorale consapevoli che l'area di Crotone, per le sue criticità economiche e sociali, necessita di un significativo e costante impegno politico, da un lato per recuperate alcuni ritardi accumulati e, dall'altro – conclude la nota -, per proporre una giusta terapia di rilancio del territorio e di miglioramento della qualità della vita della comunità crotonese".

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Reggio di Calabria: “Fare per Fermare il Declino”, Carlo Stagnaro incontra i candidati

di Emanuela Martino*. Domani 1 febbraio alle ore 12.30, presso i locali dell'istituto di formazione Agorà sito in Viale Amendola n. 4 di Reggio Calabria, Carlo Stagnaro, uno dei  fondatori del movimento Fare per Fermare il Declino assieme ad Oscar Giannino, Luigi Zingales, Sandro Brusco, Alessandro De Nicola  e Luigi Boldrin, incontrerà  i giornalisti reggini per illustrare  le ricette economiche del movimento che ha presentato le sue liste in tutte le circoscrizioni d'Italia, sia alla Camera che al Senato.

Carlo Stagnaro è attualmente direttore del dipartimento Studi e ricerche dell'Istituto Bruno Leoni, nonché autore di saggi sulle implicazioni economico-scientifiche del Protocollo di Kyōto e del global warming (riscaldamento globale).L'Istituto Bruno Leoni è uno dei più autorevoli think thank del pensiero liberale in Europa, ha sede a Milano e Torino,ed è partner della Heritage Foundation e del Wall Street Journal nella promozione a livello europeo dell’Index of Economic Freedom.  Dopo la conferenza stampa, Stagnaro  incontrerà  i responsabili locali ed i simpatizzanti del Comitato reggino di Fare per Fermare il Declino in vista della prossima campagna elettorale. Parteciperà all'incontro anche il dr. Ruggero Aricò, responsabile del Movimento Fare per Fermare il Declino di Messina e candidato in Sicilia, in vista di possibili sinergie  nell'ambito dello Stretto. L'incontro è aperto ai simpatizzanti e ai sostenitori del movimento. *Portavoce Fare per Fermare il Declino Calabria.

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Catanzaro: Scilipoti “Calabresi gente perbene, ‘ndrangheta problema nazionale”

“I Calabresi sono persone oneste e instancabili lavoratori, generalizzare e definire la Calabria terra di mafiosi è scorretto, la ndrangheta è una piaga che va affrontata a livello nazionale e non come problema territoriale limitato ad una singola regione”. Lo afferma L’On. Domenico Scilipoti candidato al Senato in Calabria per il Pdl, intervistato dal giornale Calabria ora.

“Chi generalizza definendo la Calabria terra di malaffare – conclude -, dimostra di non conoscere affatto il territorio e i Calabresi che meriterebbero più rispetto e considerazione anche a livello mediatico”. Ufficio Stampa.

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Roma: declassamento aeroporto di Crotone, chiesto da Bianchi (Pdl) che Passera riferisca in Parlamento

“Il mancato inserimento dello scalo di Crotone nel nuovo Piano nazionale per lo sviluppo aeroportuale rappresenta un duro colpo allo sviluppo, alla promozione e alla competitività del nostro territorio. Un triste regalo d’addio al territorio crotonese da parte di un Governo ormai prossimo alla scadenza. Per questo ho chiesto al ministro dei trasporti Corrado Passera di riferire in Parlamento sui criteri adottati nel Piano”.

La candidata alla Camera per il Pdl Dorina Bianchi commenta così l’Atto di indirizzo per la definizione del piano nazionale per lo sviluppo aeroportuale emanato ieri del ministro dei Trasporti, Corrado Passera. “Intanto – dichiara la Bianchi – chiedo al Presidente Scopelliti di battersi in conferenza Stato-Regioni per dichiarare irricevibile la proposta, come annunciato dal Presidente della Campania Stefano Caldoro e dal Presidente della Toscana Enrico Rossi”.  “Come più volte denunciato, – attacca la candidata crotonese – la scelta autolesionista di rinunciare agli oneri di servizio pubblico ha aperto la strada al declassamento dell’aeroporto, che adesso, dovendo contare solo sulle proprie forze economiche, rischia concretamente di chiudere”. “Anche in virtù dei finanziamenti straordinari (44 milioni di euro) erogati per la riqualificazione e l'ampliamento dell'infrastruttura aeroportuale, – continua l’esponente politico del Pdl – non possiamo accettare passivamente decisioni che vanifichino tutti gli sforzi compiuti per affrancare il nostro territorio da un atavico isolamento, che ne compromette la coesione sociale e lo sviluppo economico”. “E’ la Politica, quella democraticamente eletta, a dover fornire risposte adeguate alle esigenze di territori funestati dalla debolezza infrastrutturale. Sono pronta a confrontarmi con il prossimo Governo portando avanti le istanze dei cittadini crotonesi, che non vogliono veder messo in discussione il loro diritto alla mobilità” – conclude la Bianchi -.

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Politiche 2013: Katia Stancato “Caligiuri è ancora Assessore?”

Abbiamo scoperto oggi che Mario Caligiuri è ancora assessore regionale alla cultura: chiunque al posto suo, dopo lo scandalo di Sibari e il testo unico che accomuna i teatri alle sagre, si sarebbe dimesso. Il problema vero è che Caligiuri disconosce il patrimonio culturale calabrese ed appartiene a quella casta di politici cooptati che uniscono l’assenza del consenso a quella di umiltà.

Anche su Francesco di Paola, il nostro patrono, le sue negligenze sono state evidenti: nessun cenno al Cinquecentenario della morte, fra tre anni, né all’amore che Lizst nutriva nei confronti del grande Santo. Invece di polemizzare con chi è autorevole per definizione e vita personale come il ministro Riccardi, Caligiuri farebbe bene a tornare ai suoi simpatici studi ed alle sue parodie allegoriche che, trasbordate in un ruolo non confacente alle sue risorse, sono diventate tragicomiche.

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 21 al 27 gennaio 2013

22.01.2013. Giovedì prossimo all’Unical di Cosenza si terrà un incontro sulla leishmaniosi canina. Il Dipartimento regionale Tutela alla Salute – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha organizzato, per il prossimo giovedì 24 gennaio, all’Università della Calabria di Cosenza, un incontro per la presentazione del Piano regionale di  controllo della leishmaniosi canina 2013-2015. L’iniziativa è curata dalla task force veterinaria del Dipartimento regionale, composta da Pasquale Turno, Gianluca Grandinetti, Maurizio Anastasio, Fabio Arigoni  e Giuseppe Loprete.

L’inizio è previsto, nell’aula Caldora dell’ateneo cosentino, per le ore 9,30 con l’introduzione  di Gianluca Grandinetti e del direttore IZS (Istituto zooprofilattico sperimentale) del Mezzogiorno Portici Achille Guarino. La relazione di presentazione sulla leishmaniosi canina è affidata a Domenico Britti dell’Università degli studi “Magna Grecia” di Catanzaro. Seguiranno gli interventi di Fabrizio Vitale, responsabile  del Centro di referenza nazionale per la leishmaniosi canina IZS Palermo, che parlerà dello stato dell’arte dell’epidemiologia della leishmaniosi in Italia e di Antonella Migliazzo, dello stesso Centro palermitano, la quale illustrerà l’attuazione tecnica del piano di monitoraggio. p.g. La Regione sostiene le "primarie" del fondo ambiente italiano (FAI). L'Assessorato regionale alla Cultura sosterrà le “Primarie della Cultura”, promosse a livello nazionale dal FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano. L'iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – prevede la possibilità di indicare “on line” a chi rappresenterà il prossimo Parlamento, le priorità di intervento nell’ambito della cultura, del paesaggio, dell’ambiente, per invertire una rotta che ha gravemente sottovalutato il patrimonio  culturale italiano. Sul sito internet  www.primariedellacultura.it ci sono quindici temi selezionati: dalla destinazione di una quota minima di denaro pubblico per la cultura alla difesa dei centri storici, dalla revisione delle norme che regolano il consumo del territorio alla tutela del diritto allo studio, dalla promozione delle biblioteche alla tutela dell’artigianato di qualità. Ogni votante fino al prossimo 28 gennaio può indicare tre temi. "Anche questa iniziativa del FAI – ha dichiarato l'Assessore alla Cultura Mario Caligiuri – va nella direzione di porre la cultura al centro del dibattito politico e sociale del nostro Paese e della nostra Regione che ha posto proprio la cultura al centro dell'indispensabile processo di cambiamento. L'occasione delle "primarie della cultura" – ha concluso Caligiuri – potrà anche essere una bella occasione per offrire un punto di vista meridionale e calabrese a questa importante iniziativa". g.m. L’Assessore Caligiuri in visita agli scavi di Sibari. Subito interventi per affrontare l’emergenza “fango”. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri si e' recato questa mattina in visita al Parco archeologico di Sibari per verificare i danni provocati dall'alluvione di venerdì scorso che ha coperto interamente l'area archeologica con 20 mila metri cubi d'acqua. Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – e' stato ricevuto dal Sindaco di Cassano Gianni Papasso, insieme alla referente della Sovrintendenza Archeologica della Calabria Silvana Luppino e al Consigliere regionale Gianluca Gallo, che ha sollecitato l'incontro. Erano presenti, tra gli altri, i sindaci di Trebisacce Franco Mundo e di Francavilla Marittima Leonardo Valente. L'Assessore Caligiuri si e' complimentato con il Consorzio di bonifica di Trebisacce e le altre istituzioni del territorio per gli immediati interventi ed ha evidenziato l'impegno della Regione per affrontare l'emergenza. In particolare, Caligiuri incontrerà' oggi stesso il Presidente Scopelliti per mettere a punto una serie di iniziative: l'attivazione dei fondi per Sibari del piano dei beni culturali recentemente approvato dalla Giunta Regionale, la sollecitazione al Ministro della Coesione Territoriale Fabrizio Barca per l'erogazione dei fondi del Piano di Azione e Coesione, che prevede un significativo intervento per diverse decine di milioni, l'invito all'ANAS a realizzare al più presto le opere di propria pertinenza che riguardano proprio la prevenzione dalle alluvioni, la richiesta di attenzione al Ministro dei Beni Culturali Lorenzo Ornaghi. Domani Caligiuri presiederà la riunione della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni e chiederà agli altri assessori regionali di confermare l'attenzione della cultura italiana verso l'emergenza di Sibari. Inoltre, Caligiuri ha già contattato l'Assessore Regionale all'Agricoltura Michele Trematerra e il Sottosegretario alla Protezione Civile Franco Torchia per verificare la disponibilità di professionalità e mezzi nei prossimi giorni, una volta ultimate le azioni di prosciugamento, e rimuovere lo strato di fango che si sta depositando sui reperti archeologici. Caligiuri ha poi sollecitato numerose associazioni culturali di volontariato a voler offrire la propria disponibilità, cosi' come il professore Giuseppe Roma del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Universita' della Calabria. Infine, Caligiuri si e' dichiarato ottimista su un rapido recupero della normalità, in modo da prevedere nei prossimi mesi una serie di manifestazioni per valorizzare il Museo e l'area archeologica di Sibari, richiedendo anche l'attenzione del Direttore  del Magna Grecia Teatro Festival Giorgio Albertazzi per rilanciare l'attenzione culturale nazionale sul sito anche attraverso le manifestazioni che si svolgeranno nel periodo estivo. g.m. Talarico (Idv): “Stupefacenti i licenziamenti alla “Lutirom srl” e a “L’Azzurra srl” di Pianolago. “Stupisce, per le modalità e le argomentazioni addotte, il licenziamento dei 14 lavoratori delle aziende Lutirom srl e L'Azzurra srl, di Piano Lago, entrambe legate nell'attività produttiva alla multinazionale Alfagomma Spa”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale Mimmo Talarico, dopo un incontro, avvenuto stamane, con i 14 lavoratori recentemente licenziati dalle due società dell’indotto dell’Alfagomma spa. “Stupisce che le lavoratrici ed i lavoratori mandati a casa senza preavviso siano tutti iscritti alla FIOM-CGIL. Stupisce che ai lavoratori in questione non sia stata neanche concessa la possibilità di usufruire completamente della cassa integrazione guadagni. Siamo curiosi di sapere – ha continuato il consigliere regionale – le ragioni che hanno indotto la proprietà, o le proprietà, ad assumere drasticamente i provvedimenti in questione, negando qualsiasi tipo di relazione industriale e senza tentare alcuna negoziazione con i lavoratori e le associazioni di categoria. Da parte mia va la solidarietà ai lavoratori, tutti monoreddito, e alle loro famiglie. Faccio appello – ha concluso Talarico – alle istituzioni e alla politica, per fermare l'ultima ferita inferta al già sofferente tessuto produttivo di Piano Lago. Occorre reagire e mettere in campo tutte le energie per scongiurare l'ennesimo dramma sociale che si consuma a danno di decine di persone colpevoli di difendere la propria dignità di persone e di lavoratori”. Circa 100 operatori turistici calabresi hanno preso parte all’info-day organizzato in vista della Bit di Milano. Si è svolto a Palazzo Alemanni, a Catanzaro, l’info-day organizzato dal Dipartimento Turismo della Regione Calabria rivolto alle  strutture ricettive, tour operator e agenti di viaggio calabresi per approfondire e favorire il confronto sulle rinnovate modalità di realizzazione e partecipazione alla Borsa Internazionale del Turismo che si terrà a Milano dal 14 al 17 febbraio. Il dirigente generale del Dipartimento Turismo Raffaele Rio, accompagnato dal dirigente del settore promozione Pasquale Anastasi, ha accolto circa 100 operatori del settore provenienti da ogni parte della Calabria ai quali il responsabile “Buy Italy” di Fiera Milano Alessandro Bertini ha illustrato le novità che caratterizzano l’edizione 2013 della BIT e del “Buy Italy” (il più importante workshop del prodotto turistico italiano per l’incontro diretto con i maggiori buyer internazionali provenienti da oltre 70 Paesi). La Regione Calabria si accosta, dunque, all’annuale partecipazione alla BIT fornendo agli addetti ai lavori calabresi strumenti idonei per rendere maggiormente proficuo e ricco di opportunità un evento che è ritenuto tra gli appuntamenti di maggiore interesse nell’ambito del piano fieristico redatto dal Dipartimento. “L’info-day con gli operatori turistici per la partecipazione alla Bit di Milano – ha dichiarato il dirigente generale del dipartimento turismo Raffaele Rio – si inserisce nella rinnovata strategia di utilizzare gli eventi fieristici all’interno di una attività di promozione e comunicazione mirata a consolidare la credibilità dell’offerta turistica calabrese nei mercati nazionale ed internazionale. In questa direzione il nostro obiettivo è rafforzare gli interventi di promo-commercializzazione del prodotto turistico regionale, da un lato, attraverso il potenziamento degli accordi con tour operator stranieri e vettori aerei e, dall’altro, attraverso la valorizzazione delle 14 aree a maggiore attrattività turistica individuate nel piano triennale sul turismo sostenibile”. Tra i tanti servizi offerti ai partecipanti nell’ambito della BIT e del “Buy Italy”  2013 vi è, infatti, la possibilità accedere ad un ricco carnet di appuntamenti pre-fiera, la presenza di un’area dedicata alle “On Line Travel Agencies” che ha dimostrato di riservare numerose potenzialità per il turismo in Calabria, ed infine il coinvolgimento in una serie di incontri organizzati in isole tematiche che si concentrano su aree già strutturate sul territorio (settore eno-gastronomico, culturale, naturalistico e sportivo) in modo da facilitare la visita degli operatori privati. 23.01.2013. Domani all’Unical di Cosenza sarà presentato Piano regionale di controllo della leishmaniosi canina 2013-2015. Domani, giovedì 24, all’Università della Calabria di Cosenza, con inizio alle ore 9.30, si terrà un incontro, organizzato dal Dipartimento regionale Tutela alla Salute, per presentare il Piano regionale di controllo della leishmaniosi canina 2013-2015 predisposto dalla task force veterinaria del Dipartimento, composta da Pasquale Turno, Gianluca Grandinetti, Maurizio Anastasio, Fabio Arigoni e Giuseppe Loprete. I lavori – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta reginale – saranno introdotti da Gianluca Grandinetti e dal direttore IZS (Istituto zooprofilattico sperimentale) del Mezzogiorno Portici Achille Guarino. La relazione di presentazione sulla leishmaniosi canina è affidata a Domenico Britti dell’Università degli studi “Magna Grecia” di Catanzaro. Seguiranno gli interventi di Fabrizio Vitale, responsabile  del Centro di referenza nazionale per la leishmaniosi canina IZS Palermo, che parlerà dello stato dell’arte dell’epidemiologia della leishmaniosi in Italia e di Antonella Migliazzo, dello stesso palermitano, la quale illustrerà l’attuazione tecnica del piano di monitoraggio. Premiati Comuni e aziende vinicole calabresi. Si è svolta, nella sede dell’assessorato regionale all’agricoltura, la cerimonia di premiazione delle aziende calabresi che si sono aggiudicate – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la medaglia al concorso internazionale “La selezione del sindaco”, organizzato e promosso dall’Associazione nazionale “Città del vino”. L’evento, fortemente voluto dall’assessorato regionale all’agricoltura, che già nel maggio scorso ha dato il suo importante contributo per organizzare la sessione di degustazione a Lamezia Terme, ha visto la partecipazione del direttore generale dell’Associazione di Castelnuovo Berardenga (SI), Paolo Benvenuti, della coordinatrice regionale e assessore comunale di Lamezia Terme, Giusy Crimi, e del vicecoordinatore e assessore comunale di Saracena, Giovanni Gagliardi, che, insieme all’assessore Michele Trematerra, hanno premiato le aziende calabresi ed i comuni in cui l’azienda vincitrice risiede. “L’edizione 2013 del concorso – ha affermato Trematerra nel suo intervento – è stata un grande successo per l’enologia calabrese, che si è attestata al 4° posto a livello nazionale per numero di vini, aziende e comuni premiati”. Trematerra ha, poi, evidenziato “il grande contributo che l’amministrazione regionale e l’assessorato all’agricoltura hanno inteso dare a questo comparto, sostenendo  – ha sottolineato – le aziende ed i prodotti della rinascita calabrese con azioni concrete di promozione, con l’istituzione dell’Enoteca Regionale e con investimenti importanti nel campo dell’informazione e della comunicazione dei valori della nuova enologia calabrese”. Il direttore Benvenuti ha dichiarato, da osservatore esterno ed attento conoscitore delle dinamiche del settore vitivinicolo, il grande lavoro che le aziende e le istituzioni hanno realizzato in questi anni, portando alla ribalta una nuova enologia, che ha saputo valorizzare bene il suo potenziale produttivo. I vini ed i comuni premiati sono 22, di cui 4 medaglia d’oro e 18 medaglia d’argento. Si tratta di: Masseria Falvo – Saracena; Azienda Agricola Serracavallo – Bisignano; Azienda Agricola Donnici – Cosenza: Cantine Lento – Lamezia Terme; Statti Lamezia Terme; Azienda Agricola Marini Salvatore – San Demetrio Corone; Tenuta Iuzzolini – Cirò Marina; Cantine Enotria – Cirò Marina; Azienda Agricola Dr. GB Oboardi – Nocera Terinese; Cantine Spadafora – Mangone; Cantine Capo Zefirio – Bianco; Azienda Vinicola Ceratti – Casignana; Azienda Agricola La Pizzuta del Principe – Strongoli; Tenuta Terre Nobili – Montalto Uffugo; Vignaioli del Pollino – Castrovillari; Senatore Vini – Cirò Marina. p.g. L’Assessore Caridi ha incontrato i rappresentanti degli impiantisti termici e manutentori. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – infroma una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha ricevuto i rappresentanti degli impiantisti termici e manutentori, i quali sollecitano la realizzazione di condizioni che possano renderne più agevole il lavoro. All’incontro, che si è svolto nella sede del Dipartimento, hanno partecipato anche il segretario regionale della CNA Vincenzo Pepparelli ed i rappresentanti provinciali della categoria. In particolare, durante la riunione, i rappresentanti degli impiantisti hanno chiesto all’assessore Caridi la semplificazione della procedura in atto prevista per la presentazione degli oneri ridotti relativamente ai controlli per gli impianti termici previsti dalla normativa introdotta dalla legge 192/2005. Hanno inoltre avanzato la proposta affinchè il “bollino”, rilasciato ai manutentori, abbia una cadenza annuale, in modo da uniformarne il rilascio alla scadenza della manutenzione per la sicurezza. La semplificazione delle procedure, per come richiesto dagli interessati, comporterebbe anche un notevole risparmio, in termini di tempo e di spese, per gli stessi utenti. Al termine dell’incontro, l’assessore Caridi ha assicurato che “quanto proposto sarà oggetto di attenta valutazione nell’ottica di agevolare l’attività degli artigiani e delle micro–piccole imprese che operano nel settore. L’obiettivo – ha evidenziato Caridi – è quello di attivare le azioni necessarie perché la richiesta degli impiantisti sia soddisfatta, analogamente a come già avviene in altre parti d’Italia”. p.g. “Non possiamo ignorare il destino degli infermi di mente calabresi rinchiusi negli Ospedali Psichiatrici giudiziari”. E’ quanto sostiene il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera a poche settimane dalla data di chiusura definitiva degli OPG fissata al 31 marzo 2013, tra cui quello di Barcellona Pozzo di Gotto, di cui è stato  disposto il sequestro, dove sono attualmente ospitati una quarantina di infermi di mente della Calabria. “Strutture che si sono dimostrate assolutamente inidonee. Purtroppo – rileva Nucera – la Riforma che avrebbe dovuto superare questa emergenza è  ancora in itinere, non avendo il Governo reso ancora operativo il decreto di riparto tra le Regioni.  So che la Regione Calabria ha già predisposto un progetto di massima con la creazione di un ospedale unico regionale da istituire nella ex struttura psichiatrica di Girifalco, dove già opera un ottimo Dipartimento di Salute mentale. Ma per il suo utilizzo – spiega il Segretario Questore del Consiglio regionale – è necessaria una profonda ristrutturazione dei locali  che richiederà almeno un anno di tempo. Nel frattempo i carcerati psichiatrici calabresi saranno costretti ad un forzato trasferimento in centri di altre Regioni. Una scelta di inaudita crudeltà verso questi malati, che mortifica lo stesso spirito della legge e creerà enormi ed insuperabili problemi alle loro famiglie. Ma soprattutto – sottolinea l’on. Nucera – toglierà a questi malati l’opportunità di un importante supporto psicologico basato proprio sui contatti con i familiari”. “Altro che Riforma – sostiene Nucera – Sarà, invece, un ulteriore danno sociale per questi malati e per le loro famiglie. In attesa del finanziamento da parte del Ministero, sarebbe opportuno a questo punto utilizzare strutture già esistenti, ed idonee ad accogliere, anche in via temporanea questi ammalati psichiatrici. Penso ai centri in dotazione a strutture regionali e sub regionali, o anche a strutture di proprietà comunale nella città di Reggio Calabria”. “Credo sia questa la soluzione migliore in questa fase di transizione. Basterebbe poco, infatti, per mettere a norma queste strutture e rendere operativo un servizio da cui la Calabria ed i calabresi potranno trarne solo risparmi e benefici. Ma stando attenti, come è stato rilevato da numerose associazioni che operano nel sociale e nell’assistenza a questi malati, a non ripetere l’errore di creare nuovi ghetti, veri e propri ‘centri dell’abbandono’. Capisco le difficoltà e la necessità di assicurare programmi di riabilitazione psichiatrica e socio-lavorativa adeguati. Ma non possiamo accettare, a fronte dei ritardi che caratterizzano l’applicazione di questa riforma, ulteriori disagi e difficoltà sempre e comunque sulle spalle dei calabresi, sia essi ammalati che le loro famiglie. Senza allentare, nel frattempo, l’attenzione sulla erogazione dei fondi ministeriali che dovrebbe dare il via definitivo alla riforma degli OPG anche in Calabria, per non essere sempre ultimi negli adempimenti che ci vengono richiesti o imposti”. g.n.  La Vicepresidente Stasi soddisfatta per l’arrivo di tre mega-navi al porto di Gioia Tauro. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi, in merito ai recenti risultati ottenuti dal porto di Gioia Tauro relativi all’incremento dei traffici merci ha rilasciato la seguente dichiarazione: “L’incremento dei traffici sul porto di Gioia Tauro e la notizia della presenza, ormai costante, di mega navi che riescono ad attraccare e contemporaneamente ad essere lavorate, grazie alle condizioni ottimali dell’infrastruttura gioiese, ma anche grazie all’esperienza e alla capacità operative della MCT (Gruppo Conship) e delle sue maestranze, è una constatazione che inorgoglisce i calabresi, ma contemporaneamente lascia dell’amaro in bocca. I successi dell’infrastruttura portuale gioiese – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – sono infatti vanificati dalla cecità di un Governo nazionale che continua a penalizzare ogni politica commerciale che con sacrificio le parti locali interessate stanno mettendo in atto. Ci sono tutte le condizioni e le potenzialità perché l’Italia abbia un ruolo di leadership nel trasporto marittimo e portuale nel bacino del Mediterraneo, nel cui contesto Gioia Tauro può diventare l’infrastruttura trainante dell’intero sistema dei trasporti. Per fa questo, però, occorre una diversa e rinnovata politica italiana che decida finalmente di sfruttare le grandi potenzialità del porto calabrese rispetto agli altri porti nazionali. Gioia Tauro può rendere competitiva l’Italia – ha successivamente dichiarato la Vicepresidente Stasi – ma in passato su questo siamo stati fortemente penalizzati. Pur di favorire i porti del nord, molti Ministri hanno trascurato la grande potenzialità di Gioia Tauro nel bacino del Mediterraneo, penalizzando di fatto non solo la Calabria ma anche l’Italia. E’ verificabile una forte determinazione di tutto il Governo regionale che da due anni, ormai, è presente sul problema e continuerà a chiedere con forza un sostegno e supporto al Governo nazionale sulle questioni che riguardano il lavoro e in modo particolare l’ottenimento di una ZES (Zona Economica Speciale) come riconoscimento dovuto. Riconoscimento invocato più volte dalla stessa Cancelliera tedesca Merkel e già dagli uffici della Commissione Europea che lo hanno ritenuto tecnicamente fattibile. Il provvedimento è urgente e per essere attuato deve farlo proprio la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Mi piacerebbe ascoltare in questi giorni di fermento politico/elettorale un impegno chiaro e forte sul futuro del porto di Gioia Tauro e su cosa intende fare il candidato nuovo Governo nazionale di una infrastruttura che già esiste, che continua ad esprimere grandi potenzialità, che potrebbe non essere più solo una ‘grande occasione sprecata’.Gioia Tauro deve diventare davvero un’occasione che ha l’Italia per diventare leader nel trashipment e piattaforma logistica del Mediterraneo, garantendo competitività al Mezzogiorno e all’intero paese. Più volumi su Gioia Tauro – ha concluso la Vicepresidente Stasi – non vuol dire meno volumi negli altri porti italiani, ma al contrario più traffico di merci che attraversano la nazione intera”. m.v. 24.01.2013. L’Assessore Caridi si congratula con Sergio Abramo per la riconferma a sindaco di Catanzaro. L’assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esprime le sue congratulazioni al sindaco di Catanzaro Sergio Abramo per la riconferma alla guida della città capoluogo. “La linea politica del Pdl calabrese – ha dichiarato l’assessore -, dettata a livello regionale dal Presidente Scopelliti, è stata ancora una volta premiata grazie all’impegno dell’intera coalizione dalle capacità e dal prestigio di un esponente di spessore assoluto come Sergio Abramo. Questa rielezione è la dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto dal neo sindaco nei cinque mesi precedenti e conferma il buon andamento del centrodestra calabrese. L’affermazione di Abramo – ha ribadito Caridi – è il giusto premio che la città di Catanzaro ha voluto ridare ad un professionista capace e ad un amministratore attento alle esigenze della comunità. Mi complimento con il neo sindaco – ha detto infine l’assessore Caridi – e lo esorto a continuare sulla strada del lavoro svolto in questi precedenti cinque mesi, al fine di completare quel rilancio intrapreso dal Pdl calabrese in tutti gli ambiti amministrativi”. p.g. “La Regione Calabria con il Porto di Gioia Tauro ha la possibilità di giocare una sfida importante per lo sviluppo dell’intero territorio regionale”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera  che commenta con estrema soddisfazione i dati di traffico dello scalo container calabrese, che si conferma primo porto italiano del settore per movimento merci. “I 2 mln e 700 mil teus movimentati nel 2012, con una crescita effettiva annua del 18,5% dimostrano che a Gioia Tauro si sta lavorando bene. Un giudizio che non viene solo dai dati, ma anche dalle eccezionali performances conseguite in questi giorni  dal Medcenter Terminal Container di Gioia Tauro dove sono state lavorate in contemporanea tre mega navi appartenenti al gruppo Msc, ed in condizioni meteo sfavorevoli”. “Un risultato estremamente importante – rileva Nucera – che si deve alla grande professionalità raggiunta dagli operatori portuali di Gioia Tauro e dal loro alto senso di responsabilità. Gioia Tauro nel suo insieme rappresenta oggi lo strumento più importante a disposizione del territorio calabrese per alimentare uno sviluppo possibile, anche in periodo di grave crisi economica. Non si spiega altrimenti, infatti, nella generale flessione delle movimentazioni di container a livello mondiale, lo straordinario positivo risultato di Gioia Tauro”. “Lo scalo calabrese è dunque la nostra occasione, ed è lì che abbiamo il dovere di continuare a puntare, favorendo l’intermodalità del Porto, la costituzione della ZES, Zona Economica Speciale, nell’area portuale. Non mi sorprende affatto l’interesse manifestato dall’Amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti che, dopo anni di indifferenza, ha scelto di puntare su Gioia Tauro come capolinea meridionale continentale del corridio adriatico. Collegamento che farebbe schizzare in alto le quotazioni del più grande porto container italiano. La Regione sta facendo tanto – continua Nucera – Basta considerale l’APQ previsto per Gioia Tauro. Pesano, purtroppo alcune decisioni a livello governativo, come quella dell’aumento delle tasse di ancoraggio, che come è stato detto da più parti rischiano di vanificare quanto di buono è stato fatto finora”. “Su Gioia Tauro e sugli altri scali container italiani è in atto una sfida di livello mondiale che l’attuale Governo non ha saputo cogliere. In altri scali  del Mediterraneo – conclude Nucera – da Porto Said a Malta, non esistono le tasse di ancoraggio, che invece in Italia hanno avuto un aumento del 50%.  Una ricerca miope di risorse che rischia di mettere a rischio la più importante struttura economica della nostra Regione. Un lusso che la Calabria non può assolutamente permettersi”. g.n. L’Assessore Caligiuri presenta l’iniziativa "Un libro per ogni nato", sabato 26 gennaio alla Fondazione Terina. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel comunicare che sabato prossimo, 26 gennaio, alle ore 16.30, alla Fondazione Terina (ex Centro agro alimentare di Lamezia Terme), presenterà l’iniziativa  "Un libro per ogni nato", ha sottolineato che è essenziale "educare alla cultura fin dalla nascita. Da qui può partire il cambiamento per la nostra regione". A partire dal prossimo mese di marzo e per un intero anno – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, tutti i nuovi nati della Calabria riceveranno un libro scritto appositamente da Sandro Natalini e illustrato da Maria Sole Macchia, due tra gli autori  più importanti del settore. L'iniziativa s'inquadra nel quadro delle attivita' che la Regione Calabria sta promuovendo per far crescere il numero di “nuovi lettori”. "Far nascere di fatto i bambini con un libro in mano – ha dichiarato ancora Caligiuri – e' un segnale chiaro e forte che intendiamo proporre non solo alla Calabria ma a tutto il Paese. Aumentare il numero e la capacità dei lettori e' un'emergenza sociale. Occorre iniziare fin dalla più tenera eta' a coltivare la pratica della lettura, fondamentale per lo sviluppo dell'economia e la pratica della democrazia". All'iniziativa di sabato prenderà parte l’Assessore Mario Caligiuri, in rappresentanza anche del Presidente Giuseppe Scopelliti, il referente dei pediatri calabresi Martino Barretta e l’autore del libro Sandro Natalini. Associazioni culturali, il Lions Club e medici pediatri hanno dato la loro adesione e piena disponibilità a collaborare alla riuscita di questa  iniziativa. Il progetto è curato dall'associazione "Ludus in Fabula" e il libro sarà edito da "Coccole Books", casa editrice calabrese specializzata per bambini. g.m. L’Assessore Fedele ha incontrato il responsabile dell’Ufficio di Gabinetto del Ministro Ciaccia sui problemi legati all’attraversamento dello Stretto. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha incontrato a Roma, nella sede del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il responsabile dell’Ufficio di Gabinetto del Ministro Mario Ciaccia per discutere delle problematiche connesse all’attraversamento dello stretto di Messina e, nello specifico, della questione legata al trasporto marittimo veloce dei passeggeri. Nel corso del tavolo tecnico – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sono state esaminate a fondo le criticità legate alla scadenza dell’affidamento triennale al Consorzio Metromare dello Stretto del servizio di trasporto marittimo veloce di passeggeri tra le città di Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni. “Il finanziamento di questo servizio – ha dichiarato l’Assessore Fedele – scadrà il 28 giugno 2013. Per questa ragione abbiamo manifestato con forza, ai vertici del Ministero, la seria preoccupazione di questa giunta regionale e del presidente Scopelliti per la totale assenza di normative che ne prevedano il rifinanziamento. In particolare, uno dei motivi di apprensione per questo Assessorato è rappresentato dall’avvicinarsi della scadenza utile per la pubblicazione di un bando di gara che definisca l’affidamento del servizio per il periodo successivo, senza discontinuità”. Durante la riunione romana i responsabili del Ministero hanno confermato all’assessore Fedele l’assenza dei fondi, circa 25 milioni di euro, che il Governo avrebbe dovuto stanziare per la sovvenzione del servizio, annullando anche la possibilità di definire i termini ultimi per la pubblicazione dei bandi di gara a causa della ristrettezza dei tempi. “Non essendoci i tempi necessari per i bandi di gara – ha continuato l’Assessore ai Trasporti – si è pensato ad una proroga per tutto il 2013 da finanziare con una somma pari a 4 milioni di euro. Dal confronto è emerso, però, che il Ministero non ha la possibilità a reperire nemmeno queste risorse. Anzi, dai responsabili ministeriali è stata avanzata l’ipotesi che il finanziamento del servizio diventi a carico delle Regioni Calabria e Sicilia. Una proposta che noi riteniamo irragionevole, e che abbiamo rinviato al mittente, alla luce delle ristrettezze di bilancio con cui la nostra Regione deve fare i conti. Abbiamo, quindi, persuaso i tecnici del Ministero a compiere ogni possibile sforzo, attraverso la ricerca delle soluzioni più adatte, per reperire le risorse necessarie per il mantenimento di un servizio regolare di trasporto passeggeri ad elevata frequenza, la cui sospensione sarebbe una sciagura per i numerosi pendolari che quotidianamente attraversano lo Stretto e per i territori di riferimento”. Infine, l’Assessore Fedele ha reso noto che, in virtù di queste motivazioni, nei prossimi giorni seguirà un ulteriore incontro con i vertici del Ministero dei trasporti per arrivare ad individuare un percorso condiviso che garantisca il diritto alla mobilità nell’area dello Stretto”. g.m. Fondazione Campanella, la Regione Calabria eroga nuove somme. La Regione Calabria – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – in relazione alle ultime vicende riguardanti la Fondazione Campanella, precisa che il Dipartimento tutela della salute ha provveduto in data odierna alla firma del provvedimento con cui si riconoscono alla Fondazione 3 milioni e 300 mila euro circa per le prestazioni sanitarie erogate nel periodo luglio – settembre 2012.  Le somme saranno quindi materialmente disponibili nei primi giorni della prossima settimana, non appena sarà concluso l’iter burocratico già avviato. La stessa Fondazione ha già ricevuto un finanziamento di 8 milioni 830 mila per prestazioni fornite nel periodo gennaio – giugno 2012. A questo si è aggiunto, negli ultimi mesi del 2012, un riconoscimento di somme spettanti a seguito di contenzioso, pari a 6 milioni e 270 mila euro.  Ammontano quindi a 18 milioni e 400 mila le somme ad oggi destinate per il 2012 alla Fondazione. Con successivi atti si provvederà al saldo dello scorso anno. m.c. La Vicepresidente Stasi ha partecipato alla Conferenza Stato-Regioni convocata per discutere sugli standard ospedalieri. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato a Roma alla Conferenza Stato-Regione, alla presenza anche del ministro della Sanità, Renato Balduzzi, dove si é discusso, inoltre, il punto in merito al regolamento sugli standard ospedalieri. A margine della riunione la Vicepresidente Stasi ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La Regione ha di recente riorganizzato la rete ospedaliera e non può rimettere in discussione quanto appena realizzato. Abbiamo ottenuto il rinvio della discussione al 7 febbraio, ma è intenzione chiederne un altro, in modo tale che la Conferenza Stato-Regioni si possa confrontare, sull’argomento con il nuovo Governo. La Calabria, già da tempo, sta portando avanti una completa riorganizzazione della rete assistenziale regionale, con la riconversione delle piccole strutture, una seria lotta agli sprechi e la razionalizzazione della spesa che punta con decisione a migliorare gli standard qualitativi dei servizi offerti ai cittadini. Da una lettura dei dati forniti dal Ministero della Salute emerge un’applicazione molto penalizzante per la Regione, una situazione certamente non sostenibile. In più occasioni abbiamo evidenziato la incongruità dei dati rispetto alla reale situazione, tenuto conto delle azioni di riordino del sistema sanitario regionale già avviato da tempo, che ha anticipato di molto la spending review del Governo Monti. La Calabria – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – da questo punto di vista, è già molto avanti e certamente non si possono  chiedere ulteriori sforzi che penalizzerebbero il già delicato sistema sanitario regionale. Con grandi sacrifici, grazie al lavoro portato avanti con determinazione dal Presidente Scopelliti, nella sua qualità di Commissario ad acta per il Piano di rientro, dalla struttura commissariale e dai dirigenti del Dipartimento sanità della Regione, abbiamo anticipato, di fatto, quello che altre Regioni saranno costrette a fare successivamente. La Calabria in Sanità non deve fare nessun altro sacrificio – ha concluso la Vicepresidente Stasi – e questo lo ribadiremo anche nella prossima conferenza Stato-Regioni che si terrà con questo governo”. m.v. La Protezione civile regionale rassicura sul monitoraggio del fiume Crati. Il sottosegretario regionale alla Presidenza, con delega alla Protezione Civile, Franco Torchia fa sapere che, in seguito alla comunicazione dell’Arpacal sull’innalzamento dei livelli del bacino del fiume “Crati”, dovuto alle precipitazioni diffuse di questi giorni ed alla situazione meteo di oggi, “sono in atto una serie di azioni di tutela al fine di evitare, per quanto possibile, situazioni di pericolo”. La situazione meteo – idrologica, rilevata dall’Arpacal alle ore diciotto di oggi, presenta – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – una vasta area depressionaria del bacino Mediterraneo che determina un diffuso maltempo. In particolare, i settori tirrenici centro-settentrionali della nostra Regione, ed in modo ancora più marcato il bacino del Crati, sono interessati da precipitazioni diffuse che hanno determinato un marcato innalzamento dei livelli idrometrici rilevati dalla rete in Telemisura della Regione Calabria. In questo quadro generale, gli idrometri installati lungo il fiume Crati presentano valori in continuo aumento con tendenza ad approssimarsi a quelli registrati durante la piena del 18 u.s. che ha già determinato in alcuni punti la rottura degli argini e l'esondazione del fiume. Le previsioni metereologi indicano, seppure con una certa attenuazione dei fenomeni, un persistere dalla perturbazione anche nelle prossime. “Pertanto – dichiara i dirigente di settore del dipartimento regionale Protezione civile Salvatore Mazzeo – dovranno essere adottate le  usuali norme di accortezze che possono contribuire a prevenire e ad evita seri danni alle persone”. Ad esempio bisogna porre particolare attenzione nell’uso dell’automobile mantenendo adeguate distanze di sicurezza;evitare di transitare o sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua, sopra ponti o passerelle; fare attenzione ai sottopassi; in caso di eventi alluvionali portarsi verso i luoghi più elevati e non andare mai verso il basso; non passare sotto scarpate naturali o artificiali; non ripararsi sotto alberi isolati; non sostare vicino cartelloni pubblicitari o strutture mobili in caso di vento forte non sostare sulla spiaggia o sul lungomare in caso di mareggiate. p.g. 25.01.2013. Pagamenti per circa 60 milioni di euro dalla Ragioneria generale della Regione. La Ragioneria generale della Regione ha provveduto a effettuare, nel corso di questa settimana, pagamenti per un ammontare di circa 60 milioni di euro. Si è iniziato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – con la liquidazione delle somme derivanti dalla coltivazione di idrocarburi (royalties) per un importo pari a 6milioni e 700mila euro emesso in favore dei comuni di Crotone, Isola Capo Rizzuto, Cirò Marina, Strongoli, Crucoli, Cirò, Cutro e Melissa. Poi, per il fotovoltaico è stato erogato 1milione e 800mila euro a diversi comuni della Calabria. Con il trasferimento di più di 2milioni di euro, inoltre, è stata data una risposta alle comunità montane calabresi. A circa 15 milioni di euro invece ammonta l'importo liquidato ai consorzi affidatari dei servizi per il trasporto (su gomma e ferro) pubblico in Calabria. Per lavori commissionati dai dipartimenti Lavori pubblici, Urbanistica e Ambiente sono stati liquidati 5 milioni di euro. E ancora, per il funzionamento dell'ARCEA, l'Agenzia della Regione Calabria per le Erogazioni in Agricoltura, sono stati liquidati 700mila euro. Infine, per le attività di forestazione e la gestione del patrimonio forestale calabrese è stato decretato il trasferimento di 28milioni di euro all’Afor, al Parco Regionale Naturale delle Serre e ai Consorzi di Bonifica. La Ragioneria generale della Regione ha già provveduto alla liquidazione dei relativi decreti.  “Si tratta – ha dichiarato l’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini  – dell'erogazione di ingenti risorse che dimostrano, ancora una volta, l'impegno dell’amministrazione regionale per essere sempre più efficiente e sempre più vicina alle esigenza delle famiglie, delle imprese e degli enti locali calabresi”. g.m. La Vicepresidente Stasi condivide le preoccupazioni della Conferenza Stato-Regioni per gli ammortizzatori sociali in deroga. C’è forte preoccupazione per quanto è emerso nel corso dell’ultima Conferenza dei Presidenti delle Regioni, durante la quale si è discusso  dei ritardi sugli ammortizzatori sociali in deroga da parte dell’Inps. Sul delicato argomento – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è intervenuta, in rappresentanza della Regione Calabria la Vicepresidente, Antonella Stasi, coadiuvata dal DG del Dipartimento regionale Lavoro,  Bruno Calvetta. “Nel corso della Conferenza delle Regioni – ha dichiarato la Vicepresidente Stasi – è stato evidenziato il mancato impegno da parte del Governo Monti e del Ministro Fornero, circa gli accordi sottoscritti. L’argomento trattato dalla Conferenza Stato-Regioni ha trovato pieno accoglimento da parte della Regione Calabria che in più occasioni, anche per tramite dell’Assessore Stillitani, si è spesa affinché la situazione trovi una soluzione positiva con grande urgenza.  Il Presidente Vasco Errani, a nome di tutti i Presidenti di Regione, ha inviato una lettera ai due esponenti del Governo nazionale, che pone in essere tutta la nostra preoccupazione e il disappunto su quanto si sta verificando e che penalizza fortemente molti lavoratori calabresi al momento in difficoltà occupazionale. Nonostante gli accordi presi e le rassicurazioni date dal Ministro in incontri formali con le Regioni, le sedi Regionali INPS hanno bloccato i pagamenti sia della CIG che della mobilità in deroga, relativi a periodi dell’anno 2012. Quello che emerge dai documenti – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – è essenzialmente una mancanza di dialogo tra l'INPS e gli uffici del Ministero del lavoro, in un momento, tra l'altro, particolarmente critico dal punto di vista economico. Ecco perché, di concerto alle altre Regioni, abbiamo deciso di far partire un pressing istituzionale e politico, sottolineando l’urgenza che sia rimosso al più presto il blocco dei pagamenti, anche al fine di scongiurare inevitabili tensioni di ordine sociale. Le Regioni – ha successivamente dichiarato la Vicepresidente Stasi – sono consapevoli di aver adempiuto pienamente a quanto previsto dagli accordi tra Stato e Regioni, e dunque chiedono al Governo di rispettare gli impegni presi. Il problema sono le risorse che probabilmente non ci sono, ma non si può ignorare la grave situazione evidenziata anche ai numerosi tavoli prefettizi oggi aperti, ed aggravata ancora di più dalla quantificazione delle risorse assegnate alle Regioni, per l’annualità 2013, risultanti assolutamente inadeguati anche per la Calabria, se si considerano i trattamenti corrisposti nel 2012 e le previsioni di quest’anno”. m.v. L’Assessore Fedele ha incontrato il presidente dell’Anas Ciucci per sollecitare la realizzazione dello svincolo A3 Sant’Eufemia d’Aspromonte–Bagnara. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha incontrato a Roma il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, per discutere – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – delle problematiche legate allo stallo relativo all’intervento di adeguamento dello svincolo dell’A3 S. Eufemia d’Aspromonte – Bagnara e sollecitarne le procedure per la realizzazione. “Dal responsabile dell’Anas – ha dichiarato l’Assessore Fedele – ho ricevuto alcune informazioni in merito all’attuazione dello svincolo.  Il presidente Ciucci ha fatto sapere, infatti,  che il parere ricevuto dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, nonostante le integrazioni fornite dai tecnici dell’Anas, non è positivo. Allo stato dei fatti, quindi, esistono grandi difficoltà affinché l’arteria venga realizzata così come progettata. Nel corso dell’incontro capitolino ho illustrato, per l’ennesima volta, al responsabile dell’Anas i riverberi positivi connessi al ripristino della fruibilità dell’importante infrastruttura che rispondono alle notevoli esigenze e necessità delle comunità che abitano questa parte del territorio calabrese che si trova, oggi più che mai, a subire le dannose conseguenze legate alla chiusura dello snodo. Come ho avuto modo di illustrare al presidente Ciucci, sono numerose le attività commerciali e agricole della zona industriale di Bagnara – Sant’Eufemia d’Aspromonte che hanno già subito cospicue perdite derivanti dalla difficoltà di raggiungere i territori interessati. Ma ancor di più appaiono inevitabili le ripercussioni sui livelli occupazionali e gli effetti sullo sviluppo turistico e culturale dell’intera zona preaspromontana. Lo svincolo preesistente rappresentava, infatti, la porta principale per raggiungere le numerose località turistiche montane e dalla sua soppressione deriva la penalizzazione di un’area che ricopre un ruolo strategico per lo sviluppo socio economico della provincia di Reggio Calabria”. Nel corso del vertice romano l’Assessore Fedele ha ribadito, inoltre, ai vertici dell’Anas la ferma volontà di continuare nella battaglia per la realizzazione dello snodo autostradale che vede impegnati i rappresentanti della giunta guidata dal presidente Scopelliti, i sindaci dei comuni interessati e il Comitato pre-svincolo, oltre al Prefetto di Reggio Calabria, Vittorio Piscitielli la cui opera di mediazione tra le parti sta producendo un reale sostegno. “Il presidente Ciucci – ha concluso l’assessore – mi ha dato garanzie della sua presenza durante la riunione convocata dal Prefetto Piscitielli il prossimo 30 gennaio. In quell’occasione saranno illustrate dal presidente Ciucci tutte le proposte predisposte dall’Anas che saranno, poi, discusse e passate al vaglio da tutti i presenti. Al presidente Ciucci ho rimarcato, infine, che sulla questione svincolo non intendiamo in alcun modo abbassare la guardia né tantomeno è calata l’attenzione su una questione che è diventata di vitale importanza per la sopravvivenza del nostro territorio”. g.m. Erogati 15 milioni relativi alla prima trimestralità del 2013 per il trasporto pubblico in Calabria. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha reso noto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che, come era stato già annunciato all’Anav, all’Asstra e alle organizzazioni sindacali, sono stati erogati da parte della Ragioneria generale della Regione i 15 milioni relativi alla prima trimestralità del 2013 per il trasporto pubblico in Calabria. “Nei primi giorni della prossima settimana – ha affermato l’Assessore ai Trasporti – verranno stanziati altri 4 milioni e mezzo relativi alle spettanze del mese di dicembre 2012. Grazie anche alla collaborazione dell’assessore al Bilancio, Giacomo Mancini, siamo riusciti ancora una volta a fornire una risposta concreta alle aziende e ai lavoratori che operano nel settore del trasporto pubblico locale. L’assessorato che dirigo – ha aggiunto – è impegnato in un’azione, continua e costante, di riorganizzazione dell’intero comparto. In virtù di queste intenzioni, l’amministrazione regionale sta procedendo alla redazione del Piano Regionale dei Trasporti che costituisce uno dei punti cardini del Programma di Governo 2010-2015 del Presidente della giunta regionale, Giuseppe Scopelliti. Gli indirizzi politici e tecnici del Piano saranno contenuti in delle Linee Guida, per la redazione delle quali sono stati coinvolti gli stakeholders principali mediante un ampio processo partecipativo. Il documento redatto a conclusione di tale processo – ha concluso Fedele – sarà presentato per eventuali ulteriori osservazioni e proposte sabato 2 febbraio alle ore 10.00 presso il Centro Agroalimentare di Lamezia Terme”. g.m. Il Presidente Scopelliti ha scritto all’Amministratore unico Anas Ciucci e ai ministri Ornaghi e Barca sulla grave situazione in cui versa il sito archeologico di Sibari. Il Presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti ha inviato nei giorni scorsi una lettera rispettivamente ai Ministri Barca e Ornaghi e all’amministratore unico di Anas Spa Pietro Ciucci per informarli sulla grave situazione in cui versa il sito archeologico di Sibari dopo la forte alluvione dello scorso 18 gennaio e per “valutare la possibilità di procedere, in tempi ragionevolmente contenuti, alla realizzazione delle necessarie opere per mettere al riparo da eventuali ulteriori precipitazioni atmosferiche, le aree e i territori già fortemente compromessi. “Lo scorso venerdì 18 gennaio – ha scritto il Presidente Scoeplliti -, una forte alluvione che ha interessato il Nord della Calabria, ha causato tra gli altri, ingenti danni ali 'area archeologica di Sibari. Infatti ben 20 mila metri cubi d'acqua hanno coperto interamente il parco archeologico, causando danni al momento non calcolabili ma sicuramente ingentissimi. Il pregio storico – artistico del parco archeologico di Sibari è di valore inestimabile, considerato che il sito ospita reperti archeologici risalenti al 720 a.C, riferibili alle citta' di Sybaris, Thurii e Copia. Le chiedo, pertanto, – ha concluso Scopelliti – di voler valutare la possibilità di procedere, in tempi ragionevolmente contenuti, alla realizzazione delle necessarie opere per mettere al riparo da eventuali ulteriori precipitazioni atmosferiche, le aree e i territori già fortemente compromessi”. 26.01.2013. Il Sottosegretario Torchia interviene sulle polemiche per l’esondazione del fiume Crati. Il sottosegretario regionale alla Presidenza, con delega alla Protezione civile Franco Torchia – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, rispondendo alle polemiche sollevate dopo l’esondazione del fiume Crati, che ha sommerso di acqua e fango il Parco archeologico di Sibari, precisa che “è vero che la Protezione civile regionale non ha i mezzi adeguati per intervenire nei casi di grande emergenza, ma questo è un dato di fatto che ho sempre rappresentato in tutte le situazioni e spiegato in tutte le lingue. La Protezione civile regionale ha il dovere di intervenire e lo ha sempre fatto anche  attivando quel grande esercito rappresentato dalle associazioni di volontariato e dai loro mezzi.  È  ingeneroso – prosegue Torchia – accusare la Protezione civile regionale i  cui tecnici, anche in questo caso,  sono stati i primi ad arrivare sui luoghi del disastro per verificare cosa e quanto si poteva fare. Non voglio certamente tirarmi fuori dalle responsabilità ma, laddove ci sono disastri al territorio o quando si tratta di salvare vite umane, il Sistema di Protezione civile ha sempre dimostrato tempestività e generosità.  A Sibari – evidenzia ancora  il sottosegretario –  tutti oggi stanno  facendo la loro parte, a cominciare dai Vigili del Fuoco, ai consorzi di bonifica, alla Coldiretti e mettiamo, all’ultimo posto, la Protezione civile. Solo per dovere di cronaca, per quanto ci riguarda, abbiamo immediatamente provveduto ad inviare una pompa  idrovora di 3000 litri e successivamente altre 2 autopompe 4×4 del servizio AIB e, comunque, in assetto di emergenza idrogeologica  per altri 6000 litri  e 2 pompe  barellabili  per altri 4000 litri. Si tratta – sottolinea il sottosegretario Torchia – di attrezzature molto potenti. Inoltre, otto associazioni di volontariato si avvicendano per dare il loro contributo. Insieme ad essi anche il gruppo di operai forestali di Cosenza  distaccati presso la Protezione civile  i quali stanno lavorando con passione ed abnegazione, senza che nessuno gli riconosca questo tipo di lavoro. Quindi mi pare proprio fuori luogo rimpallarsi responsabilità o accusare qualcuno di ritardi o carenze sugli interventi emergenziali. In Calabria – chiarisce  il sottosegretario – lo stato di abbandono di vaste aree del territorio è diventato ormai un fenomeno preoccupante che si aggiunge all’incuria e alla mancanza di manutenzione da parte degli enti preposti.  Sono sufficienti perciò precipitazioni piovasche più intense del solito per provocare danni ingenti. E le piogge che nei giorni scorsi hanno interessato la Sibaritide  sono state particolarmente eccezionali. La fragilità del territorio basta quindi ad annunciare i disastri alluvionali. Se poi si aggiungono anche le relazioni della Protezione civile, ben si comprende come il sistema della difesa dal dissesto idrogeologico nella nostra regione non funziona correttamente”. Il sottosegretario Torchia, torna poi indietro negli anni e ricorda che “durante degli eccezionali  eventi atmosferici di settembre 2009, l’esondazione del Canale Stombi, a causa del mancato funzionamento delle pompe idrovore, aveva provocato l’allagamento del Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide. Già allora la Protezione civile regionale aveva rappresentato la necessità di effettuare un urgente intervento volto al ripristino delle normali condizioni di deflusso a mare del fiume Crati descrivendo lo scenario che, puntualmente, si è verificato nei giorni scorsi, con il completo allagamento degli scavi archeologici. Ma nella nostra regione il problema rimane sempre lo stesso: rincorrere le emergenze. Pertanto – si domanda l’esponente regionale – di quante autopompe idrovore dovrebbe essere dotata la protezione civile? Quante risorse bisogna investire per realizzare un parco macchine che andrebbe utilizzato solo nelle emergenze, con l’inevitabile costo della manutenzione? Sicuramente, una Protezione civile più forte sarebbe meglio in grado di affrontare le emergenze  che, in Calabria, sono ormai costanti. Ma l’impegno delle istituzioni – sottolinea Torchia – deve andare oltre l’intervento emergenziale. Occorre ripartire dalla prevenzione che non è un compito soltanto della Regione. Si tratta di una vera e propria svolta culturale che deve vedere il cittadino come primo protagonista. in seguito ci sono diversi livelli istituzionali, comuni e province che hanno un grande ruolo da svolgere. Essi sono i veri guardiani del territorio che governano. Ecco – afferma infine il sottosegretario Torchia – la prevenzione parte proprio da lì. Poi viene l’altra politica, quella che deve programmare lo sviluppo. E per fare questo occorre investire nella messa in sicurezza del territorio. O si comprende questo o la Calabria non avrà futuro”. p.g.  

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Crotone: mercoledì 30 il Ministro Riccardi a sostegno della lista “Scelta civica con Monti per l’Italia”

Il ministro per la Cooperazione internazionale e l’integrazione Andrea Riccardi sarà a Crotone il prossimo mercoledì 30 gennaio, per la campagna elettorale a sostegno della lista “Scelta civica con Monti per l’Italia”. All’incontro, che avrà luogo alle ore 12 presso il Lido degli Scogli, interverrà anche il sindaco di Isola Capo Rizzuto Carolina Girasole, candidata alla Camera come vicecapolista. Saranno presenti anche gli altri candidati della lista.

Il ministro Riccardi proseguirà poi per Cosenza.

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Catanzaro: presentati i candidati catanzaresi della lista “Fare per Fermare il Declino – Calabria”

di Emanuela Martino*. «Un'agenda per la Calabria è possibile purché si ripristino alcune condizioni di base: una media qualità dell'ordinamento giudiziario e legale, una giusta dotazione infrastrutturale, un sistema sanitario efficiente, ma non sprecone, livelli scolastici validi a livello quantitativo e qualitativo». Così il responsabile del coordinamento regionale di “Fare per fermare il declino Calabria, e numero 2 alla Camera, Andrea Lanza ha aperto questa sera, a Catanzaro, l'incontro di presentazione dei candidati del movimento fondato da Oscar Giannino.

Alla manifestazione erano presenti Pietro Sainato, candidato al Senato, Stefano Veraldi, candidato alla Camera e Ugo Pirovano del Comitato di Catanzaro. «Il cambiamento – ha continuato Lanza – potrà essere possibile in questa regione, solo a condizioni di agibilità politica, civica, economica e sociale. Questo implica l'accesso trasparente alle assemblee elettive a cui si accompagni un ricambio dei soggetti politici coinvolti a tutti i livelli, dalla Regione ai Comuni. Non solo ma occorre bloccare l'ingerenza “partitica” nelle nomine dirigenziali della pubblica amministrazione a tutti i livelli. Crediamo che solo privilegiando il merito e la trasparenza si possa, oltre che “fermare il declino” recuperare sul piano della legalità, credibilità, sviluppo e fiducia il dislivello che separa la nostra da altre realtà del Paese. Questo è possibile solo se ci si ritiene “cittadini sovrani” – ha aggiunto – in grado di vigilare sugli amministratori. Il nostro impegno non è per noi, ma per le persone che amiamo, per i nostri figli, con l'ideale ambizioso di volere cambiare le cose nella nostra regione. Una sfida che è rivolta alla creazione di un contesto civile, sociale e del lavoro dove valga la conoscenza, cosa si conosce, e non le conoscenze, chi si conosce. All'interno di un programma liberale con un giusto livello di imposizione fiscale, a cui corrispondano servizi reali. Per il resto i cittadini possono coltivare i propri interessi e generare risorse che lo aiutino a crescere e a contribuire al vivere civile». Nei prossimi giorni, Fare per fermare il declino, promuoverà altre iniziative nelle rimanenti città calabresi per consentire ai cittadini il confronto aperto in vista delle elezioni di febbraio. *Portavoce Fare per Fermare il Declino – Calabria.

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Catanzaro: domani Fare per Fermare il Declino – Calabria incontra la cittadinanza

di Emanuela Martino*. Dopo la presentazione delle liste di Fare per Fermare il declino, lo scorso mercoledì a Vibo Valentia, proseguono le attività dei candidati calabresi del partito fondato da Oscar Giannino. Per far conoscere le proposte del movimento, in vista delle prossime elezioni politiche e per incontrare sostenitori e simpatizzanti, Fare per fermare il Declino Calabria ha organizzato, a Catanzaro un incontro con la cittadinanza. L'appuntamento è fissato per sabato 26 gennaio alle ore 18 presso il ristorante Centro Congressi "Le Palme"  in Viale Magna Grecia, 83 a Catanzaro.

All'incontro saranno presenti i coordinatori regionali Sergio Allevato e Andrea Lanza, rispettivamente numero 2 al Senato e numero 2 alla Camera, oltre che, naturalmente, i candidati catanzaresi del gruppo. In attesa dell'arrivo di Oscar Giannino in Calabria, fissato al prossimo 17 febbraio. *Portavoce Fare per Fermare il Declino Calabria.

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Regione Calabria: Nucera (Pdl) “La vittoria di Praticò premia i più alti valori che il CONI incarna”

“Esprimo profonda gioia per la riconferma di Mimmo Praticò alla guida del CONI calabrese. Un gentleman che, senza alcun dubbio, continuerà a segnare positivamente le sorti ed il futuro dello sport in Calabria, ma ancor di più si dedicherà alla promozione dell’attività sportiva, di qualsiasi disciplina, fra i più giovani”. Questo il commento dell’on. Giovanni Nucera Segretario Questore del Consiglio regionale dopo le elezioni per il rinnovo della carica di Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano della Calabria. “La riconferma di Mimmo Praticò  è maturata al culmine di un confronto “maschio”, dialettico e propositivo per l’intero sport calabrese, nel corso del quale sono stati studiate ed affondate tutte le sfaccettature che compongono il variegato mondo sportivo regionale. 

Alla fine – è la convinzione dell’on. Giovanni Nucera – ha prevalso e trionfato la regola del gioco, cioè quella della democrazia e, siamo certi, anche quella della sana e leale competizione sancita dall’abbraccio finale tra i due principali contendenti la carica di vertice regionale”. “Non hanno alcun senso e significato, proprio alla luce di questi atteggiamenti – argomenta il Segretario Questore del Consiglio regionale – alcune dichiarazioni rese da partigiani improvvisati che hanno tentato, con la loro intromissione, di trasformare un naturale confronto di progetti ed idee, in una questione ideologica”. “Un sincero e doveroso plauso – prosegue Nucera – va indirizzato al vincitore, che ha saputo aggregare attorno a sé la fiducia della gran parte dei protagonisti dello sport calabrese, ma anche a coloro che non si sono sottratti ad un confronto che si è rivelato utile e costruttivo per tutto lo sport calabrese”. “La vittoria, al di là delle persone che la raffigurano, premia i più alti valori che il CONI, in tutte le sue articolazioni territoriali incarna nella sua ‘mission’ e nella sua storia, e mai come in questo momento – sostiene l’on. Nucera – il principale organismo di diffusione e promozione della pratica sportiva, ha l’opportunità di incoraggiare attività pedagogiche e formative per i giovani, sostenendo le associazioni, le singole federazioni, e tutte le aggregazioni, anche le più piccole, che sotto qualsiasi forma, utilizzano lo sport come strumento di socializzazione e sensibilizzazione sociale. Lo sport, lo si è sempre affermato – ricorda Nucera – si è dimostrato sempre l’antidoto più efficace  contro la cultura mafiosa che spesso ha inquinato e condizionato la qualità sociale di centri calabresi grandi e piccoli”. “Per questo, oggi più che mai, abbiamo bisogno un CONI unito – ha ancora detto l’on. Giovanni Nucera – concordemente determinato nella programmazione, e nella organizzazione di eventi che assieme alla Regione Calabria, massima istituzione di governo territoriale, nel percorso tracciato dalla legge regionale sullo sport,  segni una nuova ulteriore svolta nella promozione della pratica sportiva nella nostra regione”. g.n.

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Politiche 2013: Cosenza, sanità, Katia Stancato (Udc-Monti-Fli): ”Vicini ai precari, presto avremo la legge“

“La protesta dei Cobas e dei sindacati di base Confsal, appoggiata anche dalla Uil e dalla Cisl, per l’approvazione della legge sul precariato non ci trova insensibili. La ratio della norma, volta a garantire razionalità e legittimità al personale non dirigenziale delle Asp, è giusta ed è legittima. Il Presidente del Consiglio Regionale, on Francesco Talarico, ha già rassicurato i sindacati , preannunciando che a breve sarà convocata l’Assemblea per la definizione dell’iter legislativo, dopo l’approvazione del provvedimento da parte della Commissione Salute.

La situazione del precariato in Calabria, come nel resto del Paese, è un’emergenza rispetto alla quale è opportuno che la classe politica si assuma fino in fondo le sue responsabilità. Oltretutto, la qualità dei servizi sanitari risentirà fortemente delle incertezze che pesano ancora su migliaia di operatori. E’ auspicabile, dunque, che il Consiglio possa riunirsi ancora prima del voto per portare a termine una riforma attesa e in grado di tranquillizzare un intero comparto e garantire efficienza ai cittadini utenti”.

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Politiche 2013: Cosenza, Katia Stancato (Udc-Monti-Fli) “Sibari, vulnus irreparabile. Scopelliti ritiri la delega a Caligiuri”

“A Sibari è accaduto qualcosa di molto grave, un vulnus irreparabile per l’immagine culturale e la tradizione della Calabria, con la città greca vivente più importante del mondo, dal punto di vista archeologico, ridotta in condizioni miserrime e inaccettabili. Le responsabilità dell’assessore regionale alla cultura, prof. Mario Caligiuri, sono enormi ed evidenti. La mancata attuazione dei progetti di consolidamento e di ridefinizione di tutta l’area e la superficialità plastica con la quale ci si è approcciati a un problema che andava prevenuto non consentono dilazioni  di intervento, né esoneri di colpe gravi che sono oggettivamente evidenziabili.

Il Presidente della Giunta Regionale, on. Scopelliti, deve ritirare la delega all’assessore regionale e predisporre un piano cadenzato per rivitalizzare un giacimento che avrebbe dovuto diventare strumento di esportazione turistica e culturale”.

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Politiche 2013, Camera dei Deputati: l’Ufficio Centrale Circoscrizionale ha accolto l’istanza depositata da Dorina Bianchi “Adesso buttiamo a mare i campanilismi e occupiamoci della Calabria”

L'Ufficio Centrale Circoscrizionale, riunitosi nei locale della Corte di Appello di Catanzaro, ha accolto, positivamente ed in via definitiva, l'istanza depositata da Dorina Bianchi volta ad ottenere il riesame della decisione con la quale era stata disposta la cancellazione dalla lista del Pdl alla Camera della candidata. A renderlo noto, una nota diramata dall'ufficio stampa dell'esponente politico del Pdl, Dorina Bianchi. "Dalla documentazione fornita e dagli accertamenti svolti dall'Ufficio Centrale Circoscrizionale – si apprende dal comunicato stampa – è stata acclarata l'insussistenza di cause di incandidabilità per la candidata Dorina Bianchi disponendo la revoca della cancellazione e l'ammissione in via definitiva della candidatura".

"La riammissione della mia candidatura – dichiara Dorina Bianchi – dimostra che sono prevalse le motivazioni di buon senso e di sostanza dei requisiti di candidabilità predisposte dall'avvocato Alfredo Gualtieri a cui va il mio sincero ringraziamento. Ora è il momento di avviare una incisiva campagna elettorale che ponga concreta centralità, soprattutto a livello nazionale, alle criticità ma anche alle interessanti peculiarità della nostra comunità e del nostro territorio. La credibilità del progetto politico del centro-destra e del Pdl – conclude la candidata alla Camera dei Deputati – potrà risultare ancora vincente, se e solo se, si avrà davvero il coraggio di buttare a mare ambizioni personalistiche e campanilismi di basso profilo".

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