Reggio di Calabria: Orsomarso (CS), D. Scilipoti “Dove non arrivano i Comuni sia lo Stato a tutelare salute e sicurezza dei cittadini”

“Quando il rischio è quello di mettere in grave pericolo la sicurezza, la salute e la convivenza civile della popolazione, laddove non arrivano i Comuni, dovrebbe intervenire lo Stato”. Così il Senatore Domenico Scilipoti del PDL nell’ interrogazione parlamentare  presentata in merito alla problematica che riguarda il tratto di strada tra Orsomarso (CS) e lo scalo ferroviario che congiunge il centro storico del paese con numerose contrade limitrofe.

 

“Questa strada – conclude il Senatore Pdl – rappresenta  l’unica possibilità di accesso a  servizi essenziali per la cittadinanza quali scuole e ospedali, è pertanto necessario ripristinare urgentemente la viabilità, consentendo alla popolazione di poter agevolmente usufruire di quei servizi per i quali paga regolarmente sia i tributi nazionali che quelli comunali”. Ufficio Stampa.

 

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Cosenza: D. Scilipoti “IVA ed IMU sono priorità imprescindibili per la ripresa economica”

''Scongiurare l' aumento dell' Iva e  abolire l'Imu sulla prima casa per il Pdl sono due priorità imprescindibili se si vuole dare al Paese una speranza di ripresa  economica, abbiamo dato il nostro appoggio al Governo Letta proprio perché c'era una convergenza di intenti su queste necessità ed ora  non si può e non si deve tornare indietro".

 

Lo afferma il senatore del Pdl, Domenico Scilipoti. ''Finora il governo ha fatto tante chiacchiere e pochi fatti, ora basta, gli accordi vanno rispettati, chi si oppone alla  diminuzione delle pressione fiscale su famiglie e imprese – ha concluso Scilipoti-, non può chiederci di restare in silenzio a guardare mentre il Paese cola a picco". Ufficio Stampa.

 

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Cosenza: Russo (Pdl) “Biasi ha ragione, in Calabria Pdl è Partito del capo”

di Mario Russo*. “Condivido in pieno le dichiarazioni del Coordinatore Provinciale di Reggio Roy Biasi (http://www.ilreggino.news/index.php?option=com_content&view=article&id=6777:amministrative-biasi-rilancia-qpartito-lacerato-non-e-vittoriaq&catid=25:a-reggio-di-calabria-provincia&Itemid=24) e credo che le stesse dovrebbero servire da stimolo per l'apertura di un serio e approfondito dibattito all'interno del PDL calabrese.

 

Non bastano le trionfalistiche affermazioni del Coordinatore Regionale a nascondere le evidenti difficoltà in cui il Partito si dibatte da tempo. A Corigliano e Acri hanno vinto la credibilità di due galantuomini  e di persone radicate nel tessuto delle loro città, Gerace e Tenuta, che guidando delle liste civiche hanno ottenuto due importantissimi successi. Un Partito ben radicato e che abbia il termometro dei territori, avrebbe dovuto contribuire a questi significativi successi e non schierarsi con proprie liste contro questi candidati, raccogliendo magri bottini elettorali e difatti rimanendo fuori dai Consigli Comunali di queste due importanti realtà territoriali. È forse questo l'en plein di cui parla Scopelliti? Non sarà forse il doppio (triplo) incarico del coordinatore stesso, occupato, con le incompatibilità del caso, anche nel gravoso ruolo di Presidente della Regione, a determinare questa cattiva gestione del Partito che ha allontanato elettori e militanti? È ora che il Partito calabrese, anche sulla scia di ciò che sta accadendo a livello nazionale, avvii un dibattito serio al proprio interno, si faccia garante delle esigenze di tutti i territori non solo di quelli centrali, ma anche di quelli periferici, spesso bistrattati da alcune scelte di politiche regionali. È fondamentale recuperare il rapporto con i militanti, valorizzare le periferie, avviare un concreto e sereno dibattito e dismettere quello che è stato finora: un Partito del capo, senza confronto dove le sporadiche adunate si riducono ad inconcludenti passerelle col risultato che l'elettorato calabrese si allontana, si sente tradito, non vede più un riferimento nel PDL. Credo pertanto che vada fatta una riflessione seria sulla guida di questo Partito, e mi rivolgo anche ai vertici nazionali, in quanto le sorti del PDL in Calabria non possono gravare interamente sul Presidente della Regione che dovrebbe essere invece impegnato ad affrontare annosi problemi quali ad esempio la spesa dei fondi comunitari, che di fatto hanno portato al commissariamento della stessa Regione, già commissariata per l'emergenza rifiuti con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti, turisti compresi, o quelli relativi alla Sanità, nota ai calabresi per lo spettro dell'emigrazione, alle vertenze dei trasporti, ai precari, agli LSU e LPU. Ed è anche su questi temi che un Partito come il nostro potrebbe e dovrebbe offrire un contributo importante all'intera classe politica regionale, cosa che sarà possibile solo con un Partito vivo e vitale che metta al centro il confronto e la discussione. *Capogruppo PDL Provincia di Cosenza e Componente Coordinamento Regionale PDL.

 

 

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Roma: Saline Joniche (RC), D. Scilipoti “Presentata un’interrogazione contro la centrale a carbone”

“Ho presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Ambiente per chiedere la revoca delle autorizzazioni per la costruzione della centrale a carbone di Saline Joniche poiché ritengo che nel 2013 sia assurdo continuare a parlare di carbone come fonte energetica”. Lo afferma  il Sen. Domenico Scilipoti del Pdl.

 

“Mentre in tutto il mondo si parla di eco sostenibilità e della necessità di individuare  fonti energetiche alternative – conclude Scilipoti – è ridicolo sostenere che sul territorio calabrese  sia necessaria una centrale a carbone, si pensi piuttosto alla tutela ambientale e paesaggistica della Calabria e alla tutela della salute pubblica, che verrebbe messa seriamente a rischio dalla realizzazione della centrale”. Ufficio Stampa.

 

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Cosenza: Lista Civica, Katia Stancato nominata Coordinatrice Regionale con Sergio Nucci al coordinamento organizzativo

“Esprimo grande soddisfazione per questo incarico che mi riempie di orgoglio e di responsabilità. Rappresentare e guidare il partito in Calabria è per me un grande onore” – con queste parole Katia Stancato ha commentato la nomina a Coordinatrice regionale di Scelta Civica per la Calabria ratificata ieri dall'Ufficio di Presidenza del partito.

 

“La nostra formazione politica è giovane e ha bisogno di strutturarsi e organizzarsi attorno a temi e persone forti” – ha detto la Stancato – “Dobbiamo radicare un'idea di politica diversa da quella che ha fino ad ora dominato la Calabria, tenendo fede ai valori e ai principi che abbiamo illustrato nei mesi precedenti. A differenza degli altri, noi non ci chiuderemo nelle segrete stanze ma andremo sui territori ad aggregare tutti coloro che vogliono una svolta per la nostra regione”. “In questa avventura mi accompagneranno alcune delle personalità che sono state più attive negli ultimi mesi e che assieme a me formeranno l'Ufficio di Coordinamento regionale: Sergio Nucci, coordinatore organizzativo e della prov. di Cosenza; Giuseppe Panarello coordinatore prov. di Catanzaro; Massimo La Gamba coordinatore prov. Di Vibo Valentia; Agostino Siviglia coordinatore della prov. Di Reggio Calabria e per la prov. di Crotone siamo in attesa della risposta di Carolina Girasole, alla quale ho chiesto personalmente di continuare il suo impegno in Scelta Civica e spero proprio che accetterà” – ha spiegato la Stancato. “Nei prossimi giorni riunirò l'Ufficio di Coordinamento e inizieremo subito a programmare attività e iniziative: la situazione in cui versa la nostra regione è tale da chiedere un impegno immediato e senza sosta. La Calabria ha bisogno di voltare pagina, di cambiare passo, di fare un salto di qualità e noi dobbiamo indirizzare tutte le nostre energie e competenze verso il raggiungimento di questo obiettivo” – ha concluso la Stancato.   

 

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Cittanova (RC): D. Scilipoti “Incentivare il turismo religioso per il rilancio della regione”

"Il Consorzio dei santuari mariani, oltre ad incentivare un turismo religioso presso i luoghi di culto spirituale della Regione Calabria, se supportato da iniziative ed interventi finalizzati alla crescita sociale ed economica del territorio,

 

come è chiaro volere delle amministrazioni dei comuni che ne fanno parte, contribuirà al rilancio della Regione, gettando solide basi per un turismo religioso, alternativo a quello paesaggistico e stagionale”. Così il Senatore Domenico Scilipoti del Pdl, in occasione dell’Accordo di Programma “Consorzio Giubileo 2000 – La rete dei Santuari Mariani calabresi”, che ha sancito l’accesso del Comune di Cittanova con il suo Santuario, nel progetto che vede coinvolti 17 comuni della regione Calabria, tutti caratterizzati dalla presenza di importanti santuari Mariani. “Incrementare e differenziare l’offerta turistica – conclude Scilipoti – può favorire la creazione di nuove opportunità lavorative utili a richiamare in Calabria i giovani che sono stati costretti ad allontanarsi per cercare un impiego”. Ufficio Stampa.

 

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Cosenza: Katia Stancato nominata responsabile nazionale Terzo Settore e Volontariato di Scelta Civica

“Esprimo grande soddisfazione per questa nomina che intendo non solo come un riconoscimento al mio percorso personale ma soprattutto per il Terzo Settore, per la crescita che ha saputo esprimere in questi anni, in una realtà come quella calabrese”.

 

Con queste parole Katia Stancato ha commentato la nomina a Responsabile Nazionale Terzo Settore e Volontariato di Scelta Civica ratificata oggi dall'ufficio di presidenza del partito e pubblicato su internet dal Senatore Ichino. “Il Terzo Settore è fondamentale nella nostra società, perché è il luogo dell'economia sociale, dove si produce prima di tutto bene comune e il bene comune è il primo tassello necessario a costruire la fiducia che ci qualifica come comunità di destini” – ha detto la Stancato – “Non è un caso che  tutte le indagini recenti indicano che le organizzazioni dei cittadini, il volontariato e il Terzo settore godono di una fiducia molto ampia nella popolazione”. “Il Terzo Settore è portatore di molti saperi: saper fare, saper progettare, saper esserci, saper operare. Tutte competenze necessarie per il futuro del nostro paese che possono realizzarsi compiutamente solo attraverso una piena e diffusa sussidiarietà” – ha chiarito la Stancato – “Ora si tratta di lavorare dando voce a queste competenze perché la politica e le istituzioni sappiano coglierne il grande contenuto di innovazione”. “La mia intenzione è quella di dedicarmi interamente a questo incarico, ricercando il massimo grado possibile di condivisione e di ascolto con i soggetti attivi sui territori. Voglio ringraziare per questa splendida opportunità il Presidente Monti, il Coordinatore Olivero e il Senatore Ichino” – ha concluso la Stancato. 

 

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Roma: amministrative, D. Scilipoti “Prendere atto della sconfitta e accellerare la riorganizzazione del partito”

“Al netto del dato sull'astensionismo che preoccupa e non poco, credo che si debba prendere atto della sconfitta e accelerare il processo di riorganizzazione del partito già avviato dal Presidente Silvio Berlusconi e dalla dirigenza Nazionale Alfano-Verdini”.

 

Lo afferma  il Sen. Domenico Scilipoti del Pdl. “Da queste elezioni amministrative emerge con chiarezza che il Pdl sul territorio è inesistente – continua – e  che quando il Presidente Berlusconi non si impegna personalmente nella campagna elettorale il centrodestra non fa altro che inanellare sonore sconfitte”. “Il Segretario politico Nazionale ne prenda atto – conclude Scilipoti – e tragga le dovute considerazioni”. Ufficio Stampa.

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Reggio di Calabria: caso Syndial, D. Scilipoti “Vigilare sulla corretta applicazione del diritto minerario e sulla ripresa dell’attività”

“L’aver attenzionato  la Regione Calabria sulla  vicenda dello stabilimento salino di Cirò Marina, anche grazie alla fattiva collaborazione del Sindaco Roberto Siciliani, ha avuto un primo esito molto positivo, l’applicazione degli art. 23-35 del diritto minerario.

 

Ora però occorre vigilare affinché le norme vengano attuate in maniera rigorosa e non in modo elusivo da parte di Syindial”. Lo afferma  il Sen. Domenico Scilipoti del Pdl. “La Syndial – prosegue – è una società il cui socio unico è l’ENI,  è pertanto auspicabile  che nella gestione di questa situazione  venga adottato un atteggiamento rispettoso delle norme ed  eticamente corretto da parte di coloro i quali hanno l’onere di rappresentare lo Stato nell’attività industriale”. “Un altro aspetto da non trascurare – conclude Scilipoti – è la necessità di far riprendere l’ attività dell’impianto nel più breve tempo possibile così da dare un segnale importante alla collettività che vede  nello stabilimento salino una grande opportunità occupazionale e produttiva”. Ufficio Stampa.

 

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Roma: amministrative, D. Scilipoti “Si passi dalle parole ai fatti o le urne resteranno vuote”

“L’affluenza in drastico calo è un sintomo inequivocabile della disaffezione dei cittadini nei confronti della politica; o i partiti cambiano registro, recuperando credibilità, oppure presto le urne resteranno vuote”.

 

Lo afferma il Sen. Domenico Scilipoti del Pdl. “E’ tempo che la politica passi dalle parole ai fatti – conclude -,  occorre una maggiore attenzione verso i  problemi  che affliggono la gente comune, i cittadini sono stanchi di ascoltare buoni propositi  che troppo spesso restano soltanto belle parole, servono risposte concrete”. Ufficio Stampa.

 

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Roma: D. Scilipoti “Non siamo sudditi, se la Merkel si ostina usciamo dall’euro”

“Il Presidente del Consiglio Enrico Letta ha un compito molto gravoso, quello di far comprendere alla “Cancelliera” tedesca Angela Merkel che o si cambia decisamente rotta nella politica economica europea evitando di enfatizzare la crisi da debito pubblico e danno nuovi stimoli alla ripresa economica e finanziaria di tutta l’area Euro oppure,

 

stante la paralisi economica e di liquidità che stiamo attraversando, vengono meno le condizioni che hanno convinto il nostro Paese ad aderire al progetto della moneta unica”. Lo afferma il Sen. Domenico Scilipoti del Pdl. “Non possiamo permettere – prosegue – che l’Italia perda ulteriormente credibilità internazionale e peso dal punto di vista economico e commerciale a causa di scelte unilaterali da parte di chi, come la Germania, vuole farla da padrone riducendoci al rango di sudditi”. “Se la Merkel dovesse ostinarsi nel suo atteggiamento egemonico nei nostri confronti – conclude Scilipoti – non sarebbe da escludere la possibilità di ricorrere ad un referendum per chiedere ai nostri cittadini se vogliono restare nella moneta unica o se ritengono che sia vantaggioso tornare a stampare moneta autonomamente”. Ufficio Stampa.

 

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Roma: Calabria, sanità, D. Scilipoti “Occorre vigilare perchè le aziende sanitarie si assicurino contro i rischi della sanità”

“La non serenità dei medici a operare quotidianamente accresce il numero di episodi di malasanità in Italia. E le presunte vittime chiedono la condanna degli operatori sanitari, sempre in stato di allarme, e non, come è giusto che sia, delle aziende sanitarie che non garantiscono gli standard minimi di sicurezza.

 

È urgente e indispensabile, inoltre, che tutte le aziende sanitarie siano assicurate contro i rischi della sanità, e dal prossimo agosto, occorre che l'amministrazione centrale istituisca il Fondo Vittime della Sanità". È quanto ha dichiarato il Senatore Domenico Scilipoti, in occasione del Convegno dell’ Organizzazione Sindacale dei Dirigenti Medici  CIMO-ASMD,  dal titolo “Economia ed Etica  in Sanità”, che si è tenuto a Lamezia Terme. Continua il senatore Scilipoti: "In questi ultimi anni i tagli lineari alla Sanità hanno contributo a trasformarla, in alcune regioni, in una macchina non molto efficiente, poco funzionale ed inefficace a garantire il diritto alla salute del cittadino, costringendolo all’ ”emigrazione sanitaria”. “Oggi, nella nostra regione, grazie all'azione del governo calabrese, la qualità dei presidi sanitari sta migliorando: sarà necessario puntare, quanto prima, anche su una campagna di sensibilizzazione e informazione. Molti cittadini calabresi, conclude il senatore Scilipoti, ancora non conoscono la distinzione tra i servizi del Pronto Soccorso e quelli di Primo Intervento con il rischio di generare presunte vittime di malasanità". Ufficio Stampa.

 

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Bruxelles (Belgio): l’on. Pirillo partecipa ad un convegno con relatore il docente UNICAL Andò che ha relazionato su “Aspetti medico-sanitari dei prodotti e della dieta mediterranea”

Il Professore Sebastiano Andò, direttore del Dipartimento  "Farmacia e scienze, salute e nutrizione", dell'UNICAL, ha tenuto una relazione su "Aspetti medico-sanitari dei prodotti e della dieta mediterranea" in occasione del convegno organizzato, ieri, dalla delegazione italiana del gruppo parlamentare S&D (Alleanza dei Socialisti e Democratici) al Parlamento europeo.

 

Il Professore Andò ha riferito su studi scientifici che confermano la validità della dieta mediterranea e degli effetti benefici sulla salute umana, riportando altresì i risultati degli studi originali condotti nell'ambito del dipartimento da lui diretto, e già ripresi dalle maggiori agenzie di comunicazione scientifica statunitensi. All'iniziativa ha partecipato l'on. Mario Pirillo, componente della delegazione italiana del gruppo S&D, il quale ha espresso soddisfazione per l'iniziativa che ha permesso di presentare in un consesso internazionale i risultati di lunghi anni di ricerche e studi. E' evidente- ha dichiarato Pirillo – che la dieta Mediterranea si basa sulla qualità e sulle proprietà organolettiche dei nostri prodotti che vanno difesi e tutelati. Per garantire la qualità ma soprattutto la sicurezza dei prodotti é necessario – ha continuato Pirillo – che vi siano controlli lungo tutta la catena alimentare, é in questo senso che va la nuova proposta di regolamento della quale Pirillo sarà relatore per la commissione ambiente e sicurezza alimentare del Parlamento europeo. Su iniziativa congiunta dell'on. Pirillo con il dipartimento di Farmacia e scienza, salute e nutrizione diretto dal Prof. Andò, si prevede di organizzare una sessione sugli aspetti innovativi della Dieta mediterranea nell'ambito di EXPO 2015.

 

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Roma: Calabria, D. Scilipoti “Sostenibilità volano per ripresa economica”

“Occorre puntare sul concetto di sostenibilità, in tutti i settori, per far ripartire l’economia della Calabria, coniugando lo sviluppo economico e sociale con la salvaguardia degli equilibri dinamici del territorio, di cui la riviera dei Cedri, in particolare, microcosmo della rinomata dieta mediterranea, offre peculiari itinerari enogastronomici”.

 

Così afferma il Senatore Scilipoti, nel corso di un incontro con degli imprenditori calabresi, stamane. “ Questa realtà è il frutto dell’ inventiva e della dedizione al lavoro di valenti agricoltori, veri e propri agroecologi che continuano a prediligere uno stretto rapporto tra agricoltore e terra alle passive conoscenze biotech sviluppate in laboratori lontani”. ”Valorizzando le dinamiche della zona e puntando sullo sviluppo della capacità locale di lavorazione delle risorse agroalimentari, si potrebbero gettare le basi di un turismo enogastronomico, oltre che paesaggistico e stagionale, costruendo- conclude il Senatore PDL- strutture ricettive, bed and breakfast e alberghi, riconvertendo strutture dismesse o affidando la gestione di unità già esistenti e di proprietà di Enti Statali o sovra comunali a giovani, creando così, nuovi posti di lavoro ed un futuro in questa terra”. Ufficio Stampa.

 

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Bruxelles (Belgio): workshop organizzato dall’on. Pirillo per la presentazione della Direttiva Comunitaria Zone Costiere

Presentazione della proposta di direttiva sulla pianificazione europea dello spazio marittimo e la gestione integrata delle zone costiere, è il titolo dell’incontro che si terrà a Lamezia Terme presso la Fondazione Mediterranea Terina (ex agroalimentare) venerdì 7 giugno alle ore 9.30 organizzata dall’eurodeputato Mario Pirillo, componente del gruppo S&D (Alleanza progressista di socialisti e democratici) e membro delle commissioni Envi, Itre, Pech ed Inta.

 

“La proposta di cui sono relatore – dichiara Mario Pirillo – getta le basi per una programmazione più attenta alle esigenze e alle peculiarità delle regioni costiere europee, per elaborare misure di prevenzione dell'erosione costiera". Un problema sul quale l’onorevole Pirillo nel suo mandato parlamentare ha insistito molto, e adesso nella veste di relatore potrà essere più incisivo per la difesa delle coste e  la pianificazione degli spazi marittimi. In tutto il Sud Italia, in particolare la Calabria, l’erosione delle zone costiere è un problema molto sentito, dovuto non solo agli effetti dell'inquinamento e dei mutamenti climatici in atto, ma soprattutto degli abusi edilizi. “L’approccio ecosistemico  – dice Pirillo – dovrà guidare la pianificazione sia dello spazio marittimo sia la gestione integrata delle zone in una logica di massima concertazione con gli enti territoriali italiani ed europei. Il tentativo della proposta è quello di poter sfruttare in modo più efficiente e sostenibile gli spazi marittimi e costieri. Il convegno di venerdì rappresenta un punto di partenza – prosegue l’europarlamentare – per un serio impegno ad avviare un dialogo costruttivo tra istituzioni, sindacati, centri di ricerca ed imprenditori con l'obiettivo di affrontare insieme le problematiche territoriali relative alle attività socio-economiche che direttamente o indirettamente afferiscono alla risorsa mare". "Per il Mezzogiorno d’Italia e la Calabria – conclude Pirillo – questa proposta ha un valore strategico sia sul piano della pianificazione dello spazio marittimo, sia su  una gestione più razionale per prevenire gli scempi che hanno devastato il paesaggio, l’ambiente costiero e marino. All’incontro parteciperà l’onorevole Andrea Orlando, ministro dell’Ambiente, Tutela del territorio e Mare. Interverranno: Giacomo Mancini, assessore regionale al Bilancio e  Politiche comunitarie, Nicola Cantasano, ricercatore Cnr e Paolo Veltri, direttore dipartimento ingegneria civile all'Università della Calabria. Relazionerà Joachim D’Eugenio, vicecapo unità della Commissione europea Ambiente. Saranno presenti, inoltre,  Sandro Principe (presidente del gruppo Pd alla Regione Calabria), Giuseppe Nucera (giunta nazionale Assobalneari  Confindustria) e Peppino Vallone (sindaco di Crotone e presidente Anci Calabria). Modererà Vinicio Leonetti (giornalista). Sono invitati Sindaci dei comuni costieri, Presidenti e Assessori Provinciali, Consiglieri e Assessori Regionali, Parlamentari, Sindacalisti, Associazioni di Categoria, Università e Centri di Ricerca, Autorità di Bacino, Imprenditori del Settore Turistico, e tutti i soggetti interessati.

 

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Catanzaro: addio a Pino Guerriero, il cordoglio di Riccardo Nencini

di Giada Fazzalari*. E' scomparso questa notte a Catanzaro, dopo una lunga malattia, Pino Guerriero. Aveva 73 anni. Nel corso della sua lunga militanza, si iscrisse al Psi nel 1967, Guerriero è stato vice presidente del consiglio comunale, assessore comunale, vice sindaco e sindaco del capoluogo calabrese e infine consigliere regionale,

 

sempre tra le fila del Partito Socialista Italiano. Riccardo Nencini, informato della scomparsa di Pino Guerriero durante i lavori dell'assemblea referendaria a Roma, ha subito contattato telefonicamente il figlio Fabio, componente della direzione nazionale del Psi, per porgere il suo cordoglio personale e dei socialisti italiani: "Esprimo profonda tristezza per la scomparsa di Pino. Un grande compagno e un grande amico. Pino Guerriero – ha detto Nencini – era un uomo di straordinaria umanità, trasparente e genuino, un galantuomo. Seppe interpretare la politica con rigore e sobrietà, da antico socialista, sempre a disposizione della comunità. Lascia un grande vuoto nel Psi calabrese. Ci mancherà". *Ufficio Stampa Psi.

 

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Cirò Marina (CZ): D. Scilipoti “Presentata interrogazione su caso Syndial”

“Ho presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro dello Sviluppo Economico e al Ministro dell’Ambiente per chiedere quali iniziative intendono intraprendere per consentire la riapertura dello stabilimento Syndial, poiché ritengo che la questione non vada sottovalutata e anzi vada affrontata urgentemente”.

 

Cosi il Sen. Domenico Scilipoti del Pdl  stamani durante un incontro con il Sindaco di Cirò Marina Roberto Siciliani. “Far ripartire  le attività della struttura – conclude il parlamentare – sarebbe un segnale importante per la cittadinanza che vede nello stabilimento salino un’ opportunità occupazionale e produttiva non trascurabile, pertanto farò tutto quanto in mio potere per attenzionare il Governo su questa delicata situazione al fine di individuare una soluzione che ci consenta di riattivare l’impianto il prima possibile”. Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: Villa San Giovanni, D. Scilipoti “Urgente decentrare l’imbarco dei tir”

“La questione degli imbarcaderi di Villa San Giovanni, finora malgestita dalla società Caronte che si è preoccupata più di fare profitto che di fornire un servizio sicuro alla cittadinanza, và risolta, non è possibile che l’imbarco dei mezzi pesanti avvenga in pieno centro città,

 

insieme a quello degli utenti privati e degli studenti, paralizzando la viabilità e creando problemi sia di sicurezza stradale che di salute pubblica considerato l’alto tasso di smog prodotto dagli autoarticolati in attesa di traghettamento”. Così il Sen. Domenico Scilipoti oggi in un incontro con le autorità locali. “E’ necessario e urgente – conclude il parlamentare – valutare la possibilità di una zona d’imbarco per camion e Tir più decentrata facendo in modo di creare le condizioni affinché le operazioni di imbarco siano più fluide possibili e compiute in totale sicurezza, liberando al contempo il centro città da una morsa di traffico e inquinamento pericolosa per i cittadini”. Ufficio Stampa.

 

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Calabria: la SoRiCal s.p.a. da il via alla complessiva operazione di ristrutturazione dei debiti

La Sorical s.p.a. (in liquidazione) da il via alla complessiva operazione di ristrutturazione dei debiti al fine di restituire equilibrio economico-finanziario ai propri bilanci, e garantire – nelle more – la serena prosecuzione della mission affidatale dalla Regione: l’approvvigionamento idrico all’ingrosso in favore di tutti i Comuni calabresi.

 

In data 30.05.2013, i Commissari Liquidatori della Società hanno infatti provveduto al deposito presso il Tribunale di Catanzaro della domanda prenotativa ex art. 161, co. 6°, R.D. n. 267/1942, chiedendo congruo termine per poter procedere poi al deposito di un Accordo di Ristrutturazione dei Debiti (art. 182/bis R.D. n. 267/1942), accumulati dalla Società. “L’avvio di questa procedura” spiegano i vertici aziendali “ha lo scopo di addivenire ad una soluzione negoziata della crisi d’impresa in cui versa la Sorical, attraverso il proficuo coinvolgimento degli stessi soggetti imprenditoriali che vantano crediti verso la Società (l’accordo dovrà esser raggiunto con almeno il 60% dei creditori). L’obiettivo è infatti quello di salvaguardare il patrimonio aziendale di Sorical e non disperdere il know how acquisito nel tempo dai lavoratori della Società, evitando al contempo di penalizzare le tante ditte che vantano crediti nei confronti dell’azienda. Anzi l’intento – che questo strumento procedurale offre – è proprio quello di coinvolgere i creditori della Sorical nella ricerca condivisa di soluzioni di rientro del debito che, senza penalizzare oltremisura le loro ragioni creditorie, possano esser sostenibili per la Società”. I vertici aziendali si mostrano fiduciosi anche perché, spiegano “un importante aiuto per il superamento della crisi aziendale, in cui versa la Società, arriverà dalle anticipazioni stanziate – per il 2013 e 2014 – dalla Cassa Depositi e Prestiti in favore degli Enti Locali, affinchè questi ultimi provvedano poi in tempi perentori al pagamento dei debiti commerciali contratti con il mondo imprenditoriale (D.L. n. 35/2013)”. Come è noto infatti i problemi della Sorical nascono dal fatto che i suoi utenti (Comuni) non hanno – negli anni – provveduto al pagamento tempestivo ed integrale dei corrispettivi dovuti per il servizio idrico che la Società ha erogato ed eroga. Oggi dunque, con i predetti finanziamenti, è data la possibilità alle Amministrazioni locali di porre rimedio alla loro cronica morosità, restituendo ossigeno finanziario a quelle ditte, Sorical in primis, che da tali inadempimenti sono state fortemente penalizzate. “A tale scopo” dicono da Sorical “un grande appello si fa ai Comuni calabresi affinchè con trasparenza e celerità – nel rispetto dei criteri di riparto previsti dalla D.L. n. 35/2013 –  utilizzino quei fondi per coprire innanzitutto i debiti che hanno accumulato verso la Società regionale”. Ma non finisce qui. I vertici aziendali hanno in mente, e proporranno, ulteriori soluzioni ai Comuni calabresi (che non hanno richiesto l’anticipazione alla CC.DD.PP.). Soluzioni negoziate di dilazione del debito che possano esser sostenibili anche per i Comuni, anch’essi afflitti da gravi difficoltà di cassa. Un ultimo appello, infine, arriva dalla Sorical alle tante ditte creditrici, affinchè in questa delicata e fondamentale fase di trattativa, “depongano l’ascia del contenzioso, per garantire che il dialogo ad intraprendersi possa essere proficuo e sereno”.      

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Crotone: Cirò Marina, D. Scilipoti “Riapertura Syndial segnale importante per economia locale”

La questione della riapertura dello stabilimento Syndial di Cirò Marina va affrontata urgentemente, la ripresa delle attività sarebbe un segnale importante, specialmente in considerazione del periodo di crisi che sta attraversando il Paese,

 

per l’intera collettività che vede nello stabilimento salino una grande opportunità occupazionale e produttiva”. Lo afferma il Sen. Domenico Scilipoti del Pdl durante un incontro con i rappresentanti delle istituzioni locali. “Auspico, pertanto, che tutte le parti coinvolte in questa vicenda, a partire da Eni passando per gli organi competenti a livello regionale e provinciale, si siedano attorno a un tavolo valutando ogni possibile alternativa  per una soluzione positiva del problema che ci permetta di restituire, nel più breve tempo possibile, l’impianto alla città”. Ufficio Stampa.

 

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