Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dall’ 1 al 7 aprile 2013

03.04.2013. Scopelliti e Mancini firmeranno l’accordo di programmazione negoziata con i partenariati dei Pisl “Minoranze linguistiche e spopolamento”. L’Assessore al Bilancio e Programmazione nazionale comunitaria Giacomo Mancini firmerà, a partire da domani giovedì 4 aprile 2013, l’accordo di programmazione negoziata con i partenariati dei Pisl (Progetti integrati per lo sviluppo locale) “Minoranze linguistiche e spopolamento” ammessi a finanziamento. Con questa sigla i Comuni interessati potranno utilizzare 56,4 milioni di euro per contrastare lo spopolamento e per la tutela e valorizzazione delle minoranze linguistiche.

 

Otto le tappe (elenco in basso) in alcune delle quali sarà presente anche il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti. Si parte domani con le minoranze Occitane a Guardia Piemontese, alle ore 17 nella sala consiliare del Municipio. Seguiranno poi le altre tappe: il 5 aprile a Roghudi, in provincia di Reggio Calabria, per le minoranze Grecaniche; per il Pisl Spopolamento si firmerà poi a Reggio Calabria l’8 aprile; il 9 aprile a Catanzaro e Crotone e il 10 aprile a Vibo Valentia; i Pisl Minoranze albanesi verranno firmati, invece, sempre il 10 aprile ma nel pomeriggio a Spezzano Albanese e si chiuderà il 12 aprile a Cosenza con i Comuni ammessi a finanziamento per il contrasto allo spopolamento del territorio cosentino. A essere coinvolti nel Pisl i piccoli comuni, quelli con meno di 1500 abitanti, e le aree dove sono presenti le minoranze linguistiche. Spopolamento – Finanziati progetti per circa 42 milioni di euro con l’obbiettivo di contrastare il fenomeno dello spopolamento. In 99 comuni grazie alle risorse europee verranno riqualificati immobili, aree e infrastrutture degradate o sotto utilizzate, realizzati centri sociali e ricreativi, volti alla diffusione della cultura dell’inclusione e al sostegno agli anziani e di accoglienza delle donne disagiate e interventi utili a sostenere lo sviluppo imprenditoriale locale e a recuperare gli antichi mestieri. Minoranze – Altri 14,4 milioni sono stati indirizzati verso i 41 comuni in cui sono insediate le tre minoranze presenti in Calabria: albanese, grecanica e occitana. Le risorse sono destinate alla realizzazione di musei etnografici, biblioteche e mediateche, conservatori musicali, parchi culturali e letterali laboratori della memoria storica, festival di musica etnica. Questi progetti s’inseriscono nella procedura dei Pisl, per la quale sono stati attivati 406 milioni di fondi europei e con i quali sono state premiate le migliori progettualità della Calabria. Le tappe: 4 aprile h 17,00 Minoranze, Sala Consiliare Comune, Via Municipio 1, 87020 Guardia Piemontese (CS); 5 aprile h 11,00 Minoranze, Sala cinematografica in via Ghorio, Roghudi Nuovo (RC); 8 aprile h 11,00 Spopolamento, Sala Giuditta Levato, Palazzo Campanella, Via Cardinale Portanova, 89123 Reggio Calabria; 9 aprile h 11,00 Spopolamento, Hotel Guglielmo, Via Tedeschi 1, 88100 Catanzaro; 9 aprile h 17,00 Spopolamento, Consiglio Provinciale, Crotone; 10 aprile h 11,00 Spopolamento, Biblioteca Comunale, Via Jan Palach, 89900 Vibo Valentia (VV);10 aprile h 17,00 Minoranze, Palazzo Luci, Via Luci, 87019 Spezzano Albanese (CS); 12 aprile h 11,00 Spopolamento, Ridotto del Teatro Rendano, 87010 Cosenza (CS). Diminuisce la spesa nella farmaceutica, aumenta la scontistica grazie ad accordo sui pagamenti, Scopelliti: “Nel 2013 risparmi per 55 milioni di euro, Calabria tra la regioni virtuose”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha illustrato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, i risultati conseguiti nell’ambito della spesa per la farmaceutica. All’incontro, tenutosi presso gli uffici della Sacal a Lamezia Terme, hanno preso parte anche il Dirigente Generale del Dipartimento Tutela della Salute Antonino Orlando, il Dirigente del Settore Rubens Curia ed il Direttore Generale dell’Asp di Cosenza Gianfranco Scarpelli. Attraverso un controllo sull’appropriatezza delle prescrizioni tramite l’accordo quadro con le aziende produttrici dei farmaci del PHT e la distribuzione diretta e distribuzione per conto farmaci PHT, ed attraverso il rapporto ottimale costo-beneficio, la spesa pro-capite della Regione nella farmaceutica è gradualmente scesa dai 275 euro del 2009, anno della sottoscrizione del Piano di Rientro, ai 268 euro per il 2010, per poi ridursi ai 231,2 euro del 2011 e arrivare ai 163 euro nel periodo gennaio-settembre 2012 (rapporto Osmed). Nel primo semestre 2012 la spesa convenzionata netta pro capite in Calabria è risultata di 87,4 euro mentre in Italia è di 79,9 euro. Per le categorie di farmaci particolarmente  incidenti sulla spesa farmaceutica territoriale quali Statine, Sartani, Eparine e sull’ossigenoterapia domiciliare, sono state emanate specifiche  le linee-guida finalizzate a promuoverne l’appropriatezza prescrittiva. Il decremento della spesa farmaceutica convenzionata registrata nel 2012 rispetto all’anno 2011 è  da attribuire sia all’ implementazione della Distribuzione per Conto dei farmaci del PHT, attraverso le farmacie private convenzionate e alla distribuzione diretta attraverso le strutture pubbliche, sia alle azioni messe in campo per promuovere l’appropriatezza prescrittiva, promuovendo l’uso dei farmaci generici. I farmaci del PHT dispensati tramite Distribuzione per Conto e Distribuzione Diretta sono acquistati dalle strutture sanitarie con una scontistica vantaggiosa realizzata attraverso un Accordo Quadro siglato con le Aziende Farmaceutiche  negoziato  presso il Dipartimento Tutela della Salute e formalizzato  con Decreto Dirigenziale  n. 7796 del 14 maggio 2010 . Tale negoziazione ha consentito di ottenere per questa tipologia di farmaci uno sconto pari a circa il 40% sul prezzo al pubblico. Alla scadenza dell’Accordo Quadro il Dipartimento Tutela della Salute ha richiesto alle Aziende produttrici e licenziatarie dei farmaci del PHT  offerte migliorative per  la rinegoziazione  dei prezzi di cessione  di tali farmaci. La rinegoziazione ha prodotto offerte con una scontistica media che è passata dal 40 al 50.5% circa. Tale eccellente risultato  si è avuto anche grazie alla garanzia dei pagamenti che vengono garantiti nei 60 giorni stabiliti dall’Accordo. Con il nuovo sistema, si è riusciti a mantenere una tempistica compresa tra un minimo di 24 ed un massimo di 41 giorni dal ricevimento della fattura. La scelta del nuovo assetto organizzativo pianificata nel corso del 2012 è scaturita dall’analisi dell’andamento della DPC regionale negli anni della sua implementazione che ha fatto emergere disomogeneità applicative nei diversi ambiti regionali, tanto da rendere necessaria una revisione dell’attuate organizzazione su 5 ASP capofila. La differente spesa media pro capite dei medicinali coinvolti nella DPC registrata nelle diverse ASP, ha visto realizzato il miglior risultato nell’ASP di Cosenza, assunta, quindi, come standard regionale cui allineare l’intero territorio regionale, al fine di ottimizzare i risultati riferiti al questa modalità distributiva. Con successivi Decreti si è quindi avviato e realizzato il processo di cambiamento dell’assetto organizzativo DPC regionale. La nuova organizzazione comporta anche una razionalizzazione dell’utilizzo delle risorse umane operanti nell’area farmaceutica nelle diverse ASP che verranno utilmente orientate verso attività volte al monitoraggio dell’appropriatezza prescrittiva. “Abbiamo sottoscritto un accordo quadro nel maggio del 2010 – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – avviando una procedura che ci ha consentito un risparmio del 40% con le aziende produttrici di farmaci. Con il nuovo accordo, che già domani sarà decreto, otterremo uno sconto ancora maggiore, del 50,5%, e ciò significa che andremo a risparmiare qualcosa come 55 milioni di euro nel campo della spesa farmaceutica. Abbiamo potuto accedere alla rinegoziazione dello sconto perché abbiamo fornito garanzie sui pagamenti. L’accordo, infatti prevede che i pagamenti avvengano entro 60 giorni ma il sistema del quale ci siamo dotati ci consente una tempistica compresa tra un minimo di 24 ed un massimo di 41 giorni dal ricevimento della fattura. A questo si aggiunge un altro importante traguardo con la ricetta elettronica, un progetto al quale ha già aderito l’80% dei medici calabresi. Anche su questo fronte siamo tra le Regioni virtuose e si tratta di un risultato estremamente positivo che dimostra la nostra capacità di incidere efficacemente nella riorganizzazione del settore. I cittadini hanno compreso che se andremo avanti su questa strada, producendo risultati altrettanto importanti e significativi – ha concluso il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – sarà più semplice governare il settore e la Calabria anche per altri 5 anni”.  L’Assessore Fedele è intervenuto alla conferenza stampa organizzata dalla Camera di Commercio di Catanzaro. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha concluso i lavori della conferenza stampa di presentazione del volume: “Logistica e mobilità sostenibile – le nuove sfide dello sviluppo del territorio catanzarese”, organizzata dalla Camera di Commercio di Catanzaro e presieduta dal presidente dell’ente camerale Paolo Abramo. Fedele, nel tracciare il quadro delle azioni messe in atto dall’assessorato in questi mesi nel comparto del trasporto pubblico locale, ha dichiarato che “un sistema di trasporto efficiente ed efficace costituisce una leva per lo sviluppo economico, sociale e territoriale di un’area e per il potenziamento della sua competitività. Proprio per questo, il governo regionale ritiene la riorganizzazione del sistema di trasporto uno dei settori strategici sui quali intervenire nella prospettiva dello sviluppo regionale. Un primo importante tassello del processo di pianificazione in materia di trasporti – ha ricordato l’esponente della giunta Scopelliti – è stata l’individuazione e delimitazione dei bacini territoriali ottimali e omogenei. Sono stati individuati due bacini cosiddetti di area vasta per i servizi su gomma, secondo una divisione che non segue i confini provinciali, ma la strada statale 280 dei due mari (SS 280), che collega Lamezia Terme con Catanzaro. Quest’ arteria a doppia carreggiata è la più importante trasversale Ionio-Tirreno calabrese, che si snoda lungo l’istmo di Catanzaro, che è il punto più stretto della penisola italiana. Un’infrastruttura, quindi, che costituisce un limite naturale e funzionale per la suddivisione dei bacini. Tale scelta rende proprio Lamezia Terme e Catanzaro snodi fondamentali della rete del trasporto pubblico locale calabrese. Fra i tre bacini cosiddetti di area urbana per i servizi su gomma  – ha spiegato ancora l’assessore regionale – è stato individuato il bacino di Catanzaro-Lamezia Terme, costituito da ventidue Comuni e 216.517 abitanti. Fra le maggiori azioni previste nel programma regionale va inserito anche l’aggiornamento del Piano regionale dei trasporti. Per il trasporto collettivo – ha continuato  Fedele – dovrà essere prevista una gerarchizzazione degli hub. Al primo livello vi è sicuramente l’hub di Lamezia Terme, punto principale di scambio anche con i servizi di collegamento interregionali. È quindi individuato il ruolo centrale di Lamezia Terme, vero e proprio hub principale della Calabria per il trasporto passeggeri. In merito agli aeroporti, poi, la visione strategica prevede che gli attuali scali, e i relativi collegamenti aerei e intermodali, per quanto possibile dovranno essere orientati secondo una loro differente funzione, ed in particolare ribadisce il ruolo centrale di Lamezia Terme quale aeroporto regionale, ben collegato nel contesto della Calabria, e con voli verso tutte le principali destinazioni italiane e internazionali. La visione strategica contenuta nelle linee guida – ha infine  evidenziato l’assessore Fedele – prevede uno studio di fattibilità per la realizzazione di un’infrastruttura di interscambio modale ferro-gomma-aereo a Lamezia Terme, in corrispondenza dell’aeroporto, con la previsione della realizzazione della nuova aerostazione, nonché di un’autostazione e di un adeguato parcheggio di interscambio, e dello spostamento dell’attuale stazione ferroviaria in prossimità della stessa, in un punto di convergenza di un nuovo tracciato della linea ferroviaria Catanzaro Lido – Lamezia Terme Centrale, da rettificare nel tratto ancora non ammodernato”. p.g. 04.04.2013. L’Assessore Mancini domani a Roghudi (RC) per la sigla dell’accordo di programmazione relativa al Pisl “I Rize Tis Kultura Greka”. L’accordo di programmazione negoziata, tra la Regione e i Partenariati di progetto del Pisl “I Rize Tis Kultura Greka” – Parco della cultura grecanica, sarà siglato domani, 5 aprile a Roghudi Nuovo, alle ore 11 nella sala cinematografica in via Ghorio. Attraverso la firma – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  che sarà apposta, tutti i soggetti del partenariato di progetto assumeranno congiuntamente, precisi obblighi rispetto all’utilizzo delle risorse – del valore di 6.960.667 euro per 18 interventi ammessi a finanziamento di cui 16, finanziati – e alla realizzazione degli interventi. Il comune di Roghudi, rappresentato dal sindaco Agostino Zavettieri, è capofila del progetto in cui sono coinvolti anche i comuni di Bagaladi, Bova, Bova Marina, Brancaleone, Cardeto, Condofuri, Melito di Porto Salvo, Montebello Jonico, Motta San Giovanni, Roccaforte del Greco, Palizzi, San Lorenzo, Staiti; Provincia di Reggio Calabria, Comunità Montana Area Grecanica, Parco Nazionale dell’Aspromonte, Scuola Superiore Mediatori Linguistici, Consorzio del Bergamotto, Circolo Culturale Apodiafazzi, Accademia Drammatica Melitese Carmen Flachi, Gruppo Archeologico Valle dell’Ammendolea di Condofuri; le Associazioni: Culturale Acquaterraria, Culturale Vocational, Culturale Musicofilia, Culturale di Musica Etnica Kardhja, Culturale Traiectoriae, Culturale Delia, Culturale La Voce del Sud, Culturale Odisseas, Culturale il Borgo Onlus, Saturnia, dei Greci e Albanesi di Calabria Calavria, Culturale Caposud Television Channel, Centro di Coordinamento dei Calabro Greci, Culturale Ulysses, Opitrend, Greenwich Forma; Società per Azioni Ancitel; Istituto Regionale Superiore di Studi Ellenofoni della Calabria IRSSEC. L’obiettivo principale è la costruzione di una Rete/Sistema territoriale costituito dal patrimonio etnoantropologico grecanico, funzionale al rafforzamento dell’offerta culturale complessiva del territorio, anche per affrontare e risolvere il problema della frammentazione del patrimonio culturale identitario dei Greci di Calabria.  L’Assessore Caligiuri è andato ancora sugli scavi di Sibari. L’Assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri si è nuovamente recato sugli scavi di Sibari – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – per verificare lo stato dei luoghi. Caligiuri ha constatato la rimozione dei fanghi ed ha sollecitato, per quanto di loro competenza, il Sovrintendente regionale dei Beni Culturali Francesco Prosperetti e l’Amministratore delegato invItalia Domenico Arcuri a proseguire nell’intervento. L’Assessore ha, inoltre, registrato le numerose richieste di volontariato qualificato, comprese quelle provenienti dalle università, disposte ad intervenire. Su questo tema si è confrontato con la Sovrintendente Bonomi. Per mercoledì prossimo l’Assessore ha convocato una riunione per fare il punto sulla situazione, compresa la progettazione per il potenziamento degli argini del fiume. o.m.  L’Assessore ai Trasporti Fedele risponde ad “Anav” ed “Asstra”. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale  – risponde alle associazioni di categoria “Anav” ed “Asstra” che hanno tenuto una conferenza stampa a Catanzaro  sulla situazione del trasporto pubblico locale: “Le difficoltà più volte manifestate dalle associazioni che rappresentano le aziende di trasporto pubblico locale – ha dichiarato l’assessore Fedele – sono state recepite seriamente da questo assessorato che ha instaurato con i vari rappresentanti di Anav e Asstra un confronto e un dialogo quasi quotidiano al fine di ricercare interventi condivisi per alleviare una situazione che subisce le conseguenze di una forte crisi finanziaria. Allo stato dei fatti, quindi, posso assicurare che rispetto ai 212 milioni di euro previsti dal Fondo nazionale per i trasporti sono stati già recuperati altri 15 milioni. Ulteriori risorse potranno, poi, essere reperite dai risparmi provenienti dal comparto della Sanità e destinate al settore dei Trasporti, così come è previsto dal Collegato alla Finanziaria regionale per il 2013. Siamo già al lavoro, invece, per quanto riguarda i debiti pregressi e in tal senso si valuterà anche la possibilità, suggerita dalle associazioni, di utilizzare i fondi Fas. Altra questione concerne i contratti di servizio che, com’ è noto, sono stati predisposti da tempo e sono pronti all’approvazione in giunta regionale. L’assessorato che dirigo sta lavorando alacremente per analizzare al meglio la situazione proprio per andare incontro alle richieste avanzate dalle aziende calabresi in merito all’apporto di alcune modifiche relative ai contratti. In particolare, si sta prospettando la possibilità concreta di inserire anche l’adeguamento all’inflazione programmata dei corrispettivi. Infine, si dibatte ormai da tempo sulla problematica legata alle diverse fasce con cui sono erogati i corrispettivi alle aziende di trasporto pubblico locale. Nonostante le diverse difficoltà amministrative con cui ci dobbiamo confrontare, siamo convinti che, a breve, riusciremo a trovare una quadra che metta d’accordo tutte le parti. Sebbene esista il massimo impegno da parte di quest’assessorato, il problema delle fasce persiste da oltre tredici anni e non è di facile soluzione soprattutto in un periodo, come quello attuale, in cui ci si deve scontrare con una reale carenza di fondi che ritarda l’attuazione di alcuni interventi risolutivi”. o.m.  L’Assessore Caridi ha incontrato i commercianti di Gioia Tauro. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato ed incoraggiato la delegazione di  commercianti gioiesi, riuniti su iniziativa del vicepresidente nazionale dei giovani imprenditori di Confcommercio, Giuseppe Pedà, e dal responsabile gioiese di Confcommercio, Domenico Corio al fine di avviare l’iter che porterà alla creazione, a Gioia Tauro, del primo centro naturale commerciale della Regione. Si tratta di un’iniziativa che servirà senza dubbio a rafforzare il legame tra gli imprenditori già attivi nel centro della città, riuscirà a promuovere in maniera organica le attività della zona e potrà calamitare investimenti che possano migliorare e abbellire via Roma e le zone limitrofe.  Hanno presenziato all’iniziativa il consigliere provinciale di Reggio Rocco Sciarrone, l’assessore comunale alle Attività Produttive, Luigi Longobucco, Marisa Lanucara, direttrice provinciale di Confcommercio e la presidente dell’associazione commercianti di Gioia Tauro, Ada Alessio. L’Assessore Caridi, oltre ad esprimere apprezzamento per l’importante iniziativa assunta da Confcommercio, ha brevemente tracciato una sintesi della sua attività istituzionale illustrando tutti i provvedimenti adottati, secondo le linee programmatiche tracciate dal governatore Scopelliti, in favore delle attività commerciali. L’Assessore ha, infine, ricordato i vantaggi che possono derivare dalla creazione di un centro commerciale naturale, capace di offrire importanti occasioni di crescita per le attività commerciali, soprattutto in un’ottica di piena e positiva sinergia tra tutti i soggetti coinvolti. L'incontro si è concluso con l’impegno reciproco di puntare alla realizzazione, in tempi rapidi, del centro commerciale naturale di Gioia Tauro. Con questo obiettivo è stata concordata una riunione tecnica con il  dirigente generale del Dipartimento “Attività Produttive”, che dovrà fornire ai commercianti, ai dirigenti di Confcommercio ed  ai rappresentanti di Provincia e Comune un quadro preciso delle azioni che ciascuno dovrà intraprendere. o.m.  05.04.2013. Pisl minoranze, siglato l’accordo di programmazione negoziata a Guardia Piemontese. Oltre 220mila euro per gli occitani. Grazie alla firma dell’accordo di programmazione negoziata, siglato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – a Guardia Piemontese, tra l’Assessore Giacomo Mancini e il sindaco Vincenzo Rocchetti, da oggi 220.891 euro sono a disposizione della minoranza linguistica occitana presente in Calabria. Nei mesi scorsi, infatti, era stato già ammesso a finanziamento il Pisl (Progetto Integrato per lo sviluppo locale) “Conservazione, valorizzazione radici occitane” del comune di Guardia Piemontese – considerato l’“isola linguistica occitana” del meridione d’Italia – in attuazione del Pisr (Progetto Integrato di Sviluppo Regionale) “Tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio etnoantropologico delle Minoranze Linguistiche della Calabria”. In seguito a questo accordo la Regione, il comune sottoscrittore e i partner privati coinvolti (Pro Loco Occitana e Associazione Arcobaleno) assumono congiuntamente precisi obblighi rispetto all’utilizzo delle risorse e alla realizzazione degli interventi. «La Regione Calabria – ha detto Mancini – sostiene, potenzia e tutela la cultura delle minoranze linguistiche del territorio calabrese, attraverso il recupero, la qualificazione, la valorizzazione delle loro radici culturali e delle loro tradizioni. Ed è sensibile verso le problematiche delle culture minoritarie. Lo dimostra la firma di questo documento ufficiale con la quale la Regione mette a disposizione della minoranza Occitana delle risorse europee che aiuteranno a tenere in vita e a tramandare alle generazioni future questa grande risorsa culturale. Guardia Piemontese ha presentato due progetti valutati positivamente dalla Regione. Abbiamo lavorato insieme fino al traguardo importante raggiunto con questa stipula. Ora – ha aggiunto l’Assessore – le procedure dovranno essere portate avanti dall’amministrazione comunale nei tempi richiesti dalla Ue: entro il 31 dicembre di quest’anno si dovrà dare vita agli impegni giuridicamente vincolanti ed entro il 31 dicembre del 2015 dovranno essere spese tutte le risorse». Preservare le caratteristiche storico-identitarie degli Occitani e sviluppare nuove forme di fruizione del patrimonio storico-culturale, attraverso produzioni artistiche innovative e durature e attraverso l’integrazione di risorse culturali locali, è l’obiettivo che si pone questo Pisl. Due gli interventi presentati e due quelli ammessi a finanziamento, per un totale di 220.891 euro: riqualificazione e completamento dell’anfiteatro con 183.502 euro; istituzione del Festival di Musica Etnica con 220.891 euro. La riqualificazione dell’anfiteatro rientra in un’area che necessita di un intervento di riqualificazione al fine di rendere capace la struttura di ospitare eventi e manifestazioni di più ampia portata, come le iniziative culturali che si prevede di organizzare attraverso il suo utilizzo. Attualmente, la struttura risulta essere inadeguata dal punto di vista dell’accesso e della fruibilità. il Festival Occitano poi, rappresenterebbe un evento di interesse europeo, in grado di coinvolgere tutte le comunità di minoranza linguistica occitana presenti sui diversi territori per mantenere e tramandare l’uso della lingua attraverso musica, canto, prosa, poesia, teatro. Il Festival, ha anche una valenza di “attrattore”, in tutta la Calabria, di flussi di visitatori e turisti. In totale sono 14,4 milioni i fondi stanziati per i 41 comuni in cui sono insediate le tre minoranze presenti in tutta la Calabria: albanese, grecanica e occitana. Le risorse sono destinate alla realizzazione di musei etnografici, biblioteche e mediateche, conservatori musicali, parchi culturali e letterali laboratori della memoria storica, festival di musica etnica. Le altre tappe per le minoranze: mercoledì 10 aprile alle ore 17 a  Palazzo a Spezzano Albanese (Cs) per la minoranza albanese. p.m.  L'Assessore Trematerra interviene sull'intimidazione al Consorzio di Bonifica dei Bacini dello Ionio Cosentino. L’assessore all’agricoltura Michele Trematerra, in riferimento all’atto intimidatorio perpetrato, a Cassano sullo Ionio, nei confronti del Consorzio di Bonifica dei Bacini dello Ionio Cosentino, parla di “vile gesto” ed esprime “piena solidarietà alle maestranze consorziali ed al loro presidente, Marsio Blaiotta”. “Ancora una volta – aggiunge Trematerra in un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – non posso che manifestare la più ferma condanna per un gesto che ha, nella distruzione di due mezzi impiegati a servizio della società civile, non solo la volontà di colpire un territorio, ma anche quella di minare le coscienze di quanti, giornalmente, prestano la loro opera a servizio e a tutela della propria terra. Fiducioso che le forze dell’ordine – dichiara infine l’esponente della Giunta regionale –  assicureranno presto alla giustizia i responsabili di tale atto, sono tuttavia fermamente convinto, che il desiderio di legalità che unisce tutti noi uscirà, ancora una volta, rafforzato dopo questa triste vicenda”. p.g. PISL minoranze, a Roghudi la sigla dell’accordo di programmazione negoziata. Mancini: «Mettiamo a disposizione della comunità grecanica circa 7 milioni di euro». È stato siglato a Roghudi l’accordo di programmazione negoziata, tra la Regione – rappresentata dall’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, e il sindaco di Roghudi, Agostino Zavettieri, capofila del partenariato costituito per il Pisl “I rize tis kultura greka” – Parco della cultura grecanica. Il progetto rientra nel Pisr (Progetto Integrato di Sviluppo Regionale) “Tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio etnoantropologico delle Minoranze Linguistiche della Calabria” per il quale complessivamente saranno finanziati 14,4 milioni di euro per i 41 comuni in cui sono insediate le tre minoranze presenti in Calabria: albanese, grecanica e occitana. Attraverso questa firma, tutti i soggetti del partenariato di progetto hanno assunto congiuntamente, precisi obblighi rispetto all’utilizzo delle risorse – del valore di 6.960.667 euro per 18 interventi ammessi a finanziamento di cui 16, finanziati – e alla realizzazione degli interventi. Tra i presenti anche il consigliere regionale Candeloro Imbalzano, Presidente della Commissione Bilancio e Fondi Comunitari, e il consigliere della Provincia di Reggio Calabria Pierpaolo Zavettieri. Ad intervenire sono stati anche alcuni sindaci dei comuni coinvolti nel Pisl: quello di Palizzi Sandro Autolitano, Santo Saverio Casile di Bova, di Cardeto Pietro Fallanca, di Motta San Giovanni Paolo Laganà e il sindaco di Staiti Antonio Principato. In sala gli studenti dell’Istituto comprensivo “De Amicis”. «Fino a oggi – ha detto Mancini – è stato svolto un lavoro di squadra importante tra amministratori locali e Regione coronato da questa firma. Scriviamo, dunque, una pagina di buona amministrazione e offriamo alla comunità grecanica circa 7milioni di euro che si dipaneranno in tutto il comprensorio. Con questo Pisl sarà realizzato il progetto del Parco della cultura grecanica – ha spiegato l’Assessore – che intende, tutelare, valorizzare e promuovere in modo integrato e sistemico, luoghi, eventi, prodotti già esistenti o da organizzare e nuove attività di richiamo per l’intero territorio, miranti al potenziamento e alla conoscenza dell’identità grecanica. Le operazioni più significative sono legate a interventi infrastrutturali e riguardano la realizzazione dell’Access Point dell’Area Grecanica a Roghudi; la Biblioteca intercomunale dei greci di Calabria a Montebello Jonico; il Laboratorio Linguistico e Museo del costume della Magna Graecia. Oltre a questi, si vuole realizzare una rete bibliotecaria e multimediale per la conservazione, ricerca, studio della lingua, cultura e tradizione orale grecanica; un circuito di percorsi per la fruizione/conoscenza del “paesaggio culturale” grecanico/ellenofono. Puntiamo – ha detto ancora l’Assessore – a valorizzare la cultura, la storia e le tradizioni di questi luoghi ma anche a farli conoscere ai turisti che qui giungeranno: con la messa a regime del sistema i flussi turistici attesi sono stimati intorno ai 100.000 visitatori all’anno. Per far tutto questo, però, – ha concluso Mancini – le procedure dovranno essere portate avanti dalle amministrazioni comunali nei tempi richiesti dalla Ue: entro il 31 dicembre di quest’anno si dovrà dare vita agli impegni giuridicamente vincolanti ed entro il 31 dicembre del 2015 dovranno essere spese tutte le risorse». L’obiettivo principale è la costruzione di una Rete/Sistema territoriale costituito dal patrimonio etnoantropologico grecanico, funzionale al rafforzamento dell’offerta culturale complessiva del territorio, anche per affrontare e risolvere il problema della frammentazione del patrimonio culturale identitario dei Greci di Calabria. I poli di questa rete sono: musei/antiquarium/ (chiese e luoghi del culto con riferimenti all’identità grecanica, icone, santi); aree archeologiche; singolarità geologiche (caldaie del latte); aree naturalistiche/paesaggistiche (cascate,ecc); luoghi del lavoro (pascoli, percorsi della transumanza,ecc), luoghi dell’abitare (Gallicianò-Rogudi vecchio). Il comune di Roghudi, rappresentato dal sindaco Agostino Zavettieri, è capofila del progetto in cui sono coinvolti anche i comuni di Bagaladi, Bova, Bova Marina, Brancaleone, Cardeto, Condofuri, Melito di Porto Salvo, Montebello Jonico, Motta San Giovanni, Roccaforte del Greco, Palizzi, San Lorenzo, Staiti; Provincia di Reggio Calabria, Comunità Montana Area Grecanica, Parco Nazionale dell’Aspromonte, Scuola Superiore Mediatori Linguistici, Consorzio del Bergamotto, Circolo Culturale Apodiafazzi, Accademia Drammatica Melitese Carmen Flachi, Gruppo Archeologico Valle dell’Ammendolea di Condofuri; e le Associazioni: Culturale Acquaterraria, Culturale Vocational, Culturale Musicofilia, Culturale di Musica Etnica Kardhja, Culturale Traiectoriae, Culturale Delia, Culturale La Voce del Sud, Culturale Odisseas, Culturale il Borgo Onlus, Saturnia, dei Greci e Albanesi di Calabria Calavria, Culturale Caposud Television Channel, Centro di Coordinamento dei Calabro Greci, Culturale Ulysses, Opitrend, Greenwich Forma; Società per Azioni Ancitel; Istituto Regionale Superiore di Studi Ellenofoni della Calabria IRSSEC. 06.04.2013. Effettuati pagamenti per 255 milioni di euro dalla Ragioneria Generale della Regione. La Ragioneria generale della Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – comunica che, nel corso di questa settimana, sono stati effettuati pagamenti per un importo complessivo di 255 milioni di euro. Una parte cospicua di queste risorse è stata liquidata per la sanità calabrese: 249 milioni di euro sono stati infatti erogati alle Aziende Sanitarie Provinciali e alle Aziende Ospedaliere, si tratta della quota relativa alla mensilità di marzo del Fondo sanitario regionale. Un pagamento di circa 500mila euro è stato indirizzato alla Protezione Civile e uno di oltre un milione per i servizi per il funzionamento della Regione. Alla Provincia di Vibo Valentia è stato versato l'importo di un milione di euro per pagare gli stipendi del personale trasferito. Un milione e 600 mila euro è l’importo destinato alla Cittadella Regionale di Germaneto per il ventunesimo stato di avanzamento dei lavori di costruzione della nuova sede degli uffici della Giunta. Infine,  circa un milione di euro è stato liquidato per l’emissione di Buoni casa e un altro milione di per le Borse lavoro. “Lavoriamo con impegno per offrire una Calabria migliore ai calabresi – afferma l’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Giacomo Mancini – anche attraverso pagamenti il più possibile rapidi e puntuali”.  Lunedì prossimo firma dell’accordo di programmazione negoziata Pisl “Paese Mio” a Palazzo Campanella. Il Presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, e l’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, firmeranno l’accordo di programmazione negoziata con il partenariato di progetto del Pisl “Paese mio”, lunedì prossimo 8 aprile, alle ore 11, nella Sala “Giuditta Levato” di Palazzo Campanella a Reggio Calabria. Attraverso la firma che sarà apposta, tutti i soggetti che compongono il partenariato di progetto assumeranno congiuntamente, precisi obblighi rispetto all’utilizzo delle risorse – del valore di 10.275.568 euro per 36 operazioni già ammesse a finanziamento – e alla realizzazione di interventi che favoriscano l’azione di contrasto allo spopolamento. A essere coinvolti nel Pisl, il cui capofila è la Comunità Montana dell’Area Grecanica, sono 36 piccoli comuni, quelli con meno di 1500 abitanti, che si trovano in provincia di Reggio Calabria. Il finanziamento complessivo per tutti i piccoli centri della Calabria è di circa 42 milioni di euro. In 99 comuni, situati in tutto il territorio regionale, grazie alle risorse europee verranno riqualificati immobili, aree e infrastrutture degradate o sotto utilizzate, realizzati centri sociali e ricreativi, volti alla diffusione della cultura dell’inclusione e al sostegno agli anziani e di accoglienza delle donne disagiate e interventi utili a sostenere lo sviluppo imprenditoriale locale e a recuperare gli antichi mestieri. Le altre tappe: 9 aprile, ore 11.00, Pisl Spopolamento, Hotel Guglielmo, Via Tedeschi 1, Catanzaro; 9 aprile, ore 17.00, Pisl Spopolamento, Consiglio Provinciale, Crotone; 10 aprile, ore 11.00, Pisl Spopolamento, Biblioteca Comunale, Via Jan Palach, Vibo Valentia; 10 aprile, ore 17.00, Pisl Minoranze Linguistiche, Palazzo Luci, Via Luci, Spezzano Albanese (CS); 12 aprile, ore 11.00, Pisl Spopolamento, Ridotto del Teatro Rendano, Cosenza.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 25 al 31 marzo 2013

25.03.2013. L'Assessore Caligiuri e il Sottosegretario alla Pubblica Istruzione Ugolini introdurranno il seminario sui poli tecnico-professionali a Lamezia. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, assieme al Sottosegretario alla Pubblica Istruzione Elena Ugolini, introdurranno il seminario sui poli tecnico-professionali che si terra' domani, martedì 26 marzo 2013 alle ore 11, a Sant'Eufemia Lamezia, nell'Istituto Scolastico situato in Via delle Nazioni (di fronte Aerhotel Phelipe).

 

Nel corso dell'incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – verrà illustrato il Piano Triennale sui Poli Tecnico-Professionali al quale seguirà a breve un avviso per selezionare le scuole, poiché e' intenzione della Regione Calabria avviare questi percorsi formativi gia' dal prossimo anno scolastico 2013-14. Le scuole sono state avvisate direttamente dall'Ufficio Scolastico Regionale, che parteciperà all'incontro, al quale interverranno, tra gli altri, anche Sarino Branda, in rappresentanza di Confindustria, Antonio Palmieri, in rappresentanza di Unioncamere, Pietro Molinaro, in rappresentanza di Coldiretti e Vittorio Caminiti, in rappresentanza di Federalberghi. g.m.  26.03.2013. Sottoscritto protocollo con concessionaria acque minerali. L’assessore alle attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha sottoscritto un protocollo di intesa con la società “Vivere e natura” che obbliga le parti a mantenere l’occupazione di tutta la forza lavoro impegnata presso le ditte concessionarie di acque minerali. Lo stesso accordo è stato firmato, nei giorni  scorsi, anche con altre aziende di acque minerali. Il protocollo di intesa è il frutto di un proficuo confronto tra  Caridi e i rappresentanti delle società concessionarie, i quali avevano evidenziato problematiche di varia natura che derivavano dall’applicazione del canone dovuto per l’imbottigliamento e la commercializzazione, commisurato alla quantità di risorsa idrominerale emunta. In tal senso, pertanto, la Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle attività produttive, ha deliberato la riduzione del 60% del canone per le aziende concessionarie che sottoscrivono il protocollo d’intesa con la Regione, con il quale si concorda la difesa dei livelli occupazionali. “Queste azioni – ha dichiarato Caridi – consentiranno di realizzare un circolo virtuoso che produrrà benefici per l’economia calabrese, oltre a creare vantaggi per le aziende interessate e per i consumatori. Sulla base di questi presupposti – ha spiegato – il governo regionale, guidato dal Presidente Scopelliti, aveva recepito le istanze provenienti dalle società concessionarie e si è prontamente attivato, anche in virtù dei riflessi positivi sul piano dell’occupazione, in un momento di rilevante difficoltà in relazione alla situazione di particolare gravità per quanto attiene alla crisi economica ed occupazionale”. p.g. L’Assessore Trematerra interviene sul servizio delle Iene riguardante la campagna promozionale dell’olio extra vergine di oliva a Dubai. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra interviene – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – sul servizio mandato in onda nel corso della trasmissione televisiva “Le Iene” che ha avuto per oggetto “una surreale campagna promozionale dell’olio extra vergine di oliva, tenuta presumibilmente a Dubai, dall’associazione Fimetica, al fine – dichiara l’assessore – di mettere definitivamente in chiaro la questione dei contributi pubblici, di cui tanto si sta giustamente parlando. Pertanto voglio specificare – continua Trematerra -, inequivocabilmente, che nessun contributo è stato concesso dal Dipartimento regionale all’agricoltura all’associazione Fimetica, né ad altri,  per la manifestazione di Dubai. Ci si augura quindi – conclude l’esponente della Giunta – che cessi immediatamente la diffusione di tali false, strumentali e fuorvianti informazioni che raggiungono il solo obiettivo di danneggiare l’immagine dell’ottimo prodotto calabrese, oltre a mortificare i sacrifici dei tanti produttori e gli sforzi che questa amministrazione regionale, guidata dal Governatore Scopelliti, sta facendo a favore di questo cruciale comparto produttivo”. p.g. Sopralluogo del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti alla cittadella regionale. Completato il 54% dei lavori. Sopralluogo del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti al cantiere della costruenda cittadella regionale a Germaneto di Catanzaro. Con il Governatore della Calabria – informa una nota dell’Ufficio stampa della giunta regionale – erano inoltre presenti l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Gentile, l’assessore al personale Domenico Tallini, il Presidente della provincia di Catanzaro Wanda Ferro ed i consiglieri regionali Claudio Parente e Mario Magno.  Ad oggi l’avanzamento totale dei lavori è pari a circa il 54% con un incremento del 10% rispetto all’inizio del 2013. Sono circa 180 i lavoratori che operano all’interno del cantiere. Scopelliti e Gentile, accompagnati dal direttore dei lavori e dal responsabile del procedimento, rispettivamente ingegneri Postorino e Pallarìa, hanno visitato le vare aree raggiungendo l’ottavo piano del palazzo dove poi hanno riferito alla stampa gli esiti del sopralluogo. “Il nostro obiettivo è quello di ultimare i lavori entro la fine del corrente anno e trasferire tutti gli uffici nel 2014 – ha detto il Presidente Scopelliti. All’interno della struttura realizzeremo degli open space, una filosofia di lavoro per noi molto produttiva. Questa scelta ci ha fatto aumentare le postazioni di lavoro di 120 unità, passando da 1711 a 1831, con la conseguente riduzione del costo per singolo  posto, passato da 64 mila euro a 60 mila”. L’assessore Giuseppe Gentile ha sottolineato di “voler dare, finalmente, ai calabresi  la possibilità di ottenere le risposte da un'unica struttura senza dover girare tutto il giorno per i vari uffici sparsi in città. Considerando, inoltre, un risparmio di circa 7 milioni di euro di fitti”. L’assessore Domenico Tallini ha ringraziato Scopelliti “da catanzarese, e adesso da calabrese. La cittadella ridà dignità alla Regione Calabria, ad oggi, ancora, priva di una casa regionale”. Il Presidente della Provincia Wanda Ferro ha auspicato “la possibilità di vedere i dipendenti della Regione in un'unica struttura nel più breve tempo possibile. L’idea dell’open space sarà vincente, oltre ad essere sinonimo di trasparenza e praticità”. m.c. Incontro tra l’assessore Mancini e l’Ance. Si è svolto stamane presso l’Assessorato al Bilancio ed alla Programmazione Nazionale e Comunitaria un incontro con l’Assessore Giacomo Mancini, accompagnato dai dirigenti del Dipartimento, e i rappresentanti dell’ANCE Calabria (Associazione Nazionale Costruttori Edili) guidati dal Presidente regionale Francesco Cava. La riunione, che si inserisce in un percorso di collaborazione e confronto da tempo avviato fra la Regione e le rappresentanze dei costruttori edili, ha avuto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – come tema l’impiego delle risorse destinate alle infrastrutture e alle costruzioni nell’ambito della programmazione 2007-2013 e del Fondo per lo sviluppo e la coesione. In particolare, ha costituito oggetto di confronto l’argomento inerente i vincoli imposti dal rispetto del Patto di Stabilità Interno ed i relativi riflessi sulla spesa destinata alle imprese. In tale direzione, l’Assessore Mancini ha assicurato il massimo impegno della Regione nel dare corso sul piano operativo alle misure annunciate dal Governo per l’accelerazione degli investimenti a seguito della recente apertura manifestata dalla Comunità Europea sulla detrazione dei pagamenti per debiti arretrati della pubblica amministrazione dal calcolo del debito e del deficit. Al riguardo, l’esclusione dal Patto di stabilità delle Regioni dei pagamenti effettuati in favore degli Enti locali sui residui passivi e, soprattutto, la deroga alle spese 2013 per i cofinanziamenti nazionali dei fondi comunitari potrebbero rappresentare misure decisive per favorire la ripresa degli investimenti. Molto più prudente, per contro, è stata la posizione della Regione in ordine all’opzione dello “sforamento programmato” del Patto di Stabilità, segnalata da ANCE sulla scorta dell’iniziativa adottata in tal senso dalla Regione Puglia. In merito, i dirigenti del Dipartimento Bilancio hanno rappresentato l’opportunità di un’attenta verifica sugli effetti discorsivi connessi a tale opzione e legati soprattutto al blocco dell’indebitamento, con ripercussioni sulle stesse imprese. Al termine dell’incontro, soddisfazione è stata espressa dall’Assessore al Bilancio ed alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, il quale ha sottolineato come: “il confronto proficuo e costruttivo con l’Associazione Nazionale Costruttori Edili ha dimostrato una sensibilità condivisa sul tema degli investimenti e della liquidità per le imprese verso i quali la nostra amministrazione attribuisce priorità strategica”. p.m. 27.03.2013. L'Assessore Caligiuri presenterà oggi alle quindici l'iniziativa “Un libro per ogni nato”, alla Fiera internazionale del libro per ragazzi di Bologna. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri presenterà oggi alle ore quindici, alla fiera internazionale del libro per ragazzi di Bologna, l'iniziativa “Un libro per ogni nato”. L’appuntamento è fissato nello stand della Regione Calabria, ubicato al padiglione venticinque dello stand B (numero diciassette). "La Regione Calabria – ha spiegato l’Assessore Caligiuri – ha voluto che ogni bambino nasca con un libro in mano. Un libro che parla di felicita' e che e' stato pensato appositamente per loro dai migliori autori del nostro Paese". A partire dal mese di maggio 2013 – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, e per un intero anno, un albo illustrato sarà consegnato ad ogni famiglia calabrese con un nuovo nato. All’iniziativa odierna sara' presente anche l'Assessore regionale alla Cultura dell'Emilia-Romagna Massimo Mezzetti. Il progetto, che si avvale della collaborazione dei medici pediatri e dei Lions della Calabria,  si inserisce in una più ampia programmazione a favore del libro e della lettura sostenuta dalla Regione Calabria e dal Presidente Scopelliti. L’Associazione "Ludus in fabula" e la casa editrice "Coccole Books" hanno curato la realizzazione del libro, che si intitola “Quando arriva la felicità”, scritto da Sandro Natalini e illustrato da Maria Sole Macchia. "L’iniziativa e' unica nel suo genere – ha detto Caligiuri – e intende rappresentare un segno di civiltà e di fiducia nel futuro". Com'e' noto la Calabria sara' la prima "regione ospite d'onore" al Salone del Libro di Torino, che si terra' dal sedici al venti maggio 2013, proprio per sottolineare l'importanza strategica della lettura per la crescita culturale, lo sviluppo economico e la partecipazione democratica. g.m. Il Presidente Scopelliti ha partecipato alla presentazione del libro di Giusy Versace "Con la testa e con il cuore si va ovunque". Questa mattina presso l'auditorium "Calipari" di Palazzo Campanella, a Reggio Calabria, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti è intervenuto nel corso della presentazione del libro autobiografico "Con la testa e con il cuore si va ovunque" edito da Mondadori. Nel volume – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – l'atleta reggina Giusy Versace racconta la sua storia e la straordinaria rinascita dopo un tremendo incidente automobilistico. "Giusy Versace rappresenta un esempio per tutti – ha detto Scopelliti – soprattutto per i giovani calabresi, che più degli altri, già dopo la scuola, si scontrano con il disagio della ricerca del lavoro in un territorio con tante criticità. La sua storia dimostra che forza interiore, coraggio e amore per la vita, insieme al sostegno delle persone vicine, sono i fattori determinanti per superare qualunque problema. Giusy è riuscita a comunicare tantissimi messaggi positivi e, per noi, rappresenta un riferimento importantissimo di cui siamo orgogliosi. Troppo spesso, infatti, dalla nostra terra partono solo messaggi negativi, perché sono i più semplici da 'notiziare', nonostante possano avere effetti devastanti per la Calabria. Giusy Versace, invece, è anche testimone del nostro buon sistema sanitario, come lei stessa racconta, in riferimento alle immediate cure ricevute a Cosenza dopo l'incidente in cui rimase coinvolta, che le hanno permesso di restare in vita. Noi siamo consapevoli di quanto sia importante disporre di un centro protesi, e speriamo di attivarne uno a Lamezia Terme entro la fine di quest'anno, per dare risposte anche ai calabresi che lottano con problemi di questo tipo. La Regione è al loro fianco ed io ritengo che tutti i cittadini, indipendentemente dal tipo di disabilità, abbiano il diritto di vivere normalmente la propria vita. Chi crede nella propria mission, con amore e passione, ottiene sempre risultati straordinari ed è in grado di trasmettere messaggi positivi. In tal senso oggi Giusy ha lanciato una grande sfida – ha concluso il Presidente Scopelliti – un messaggio di speranza per il futuro della nostra gente e della nostra società". p.m. La Vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi ha ricevuto una lettera di minacce. La Vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi ha ricevuto oggi una missiva contenente minacce di morte rivolte alla sua persona ed alla famiglia. “Se a Gioia Tauro costruiranno il rigassificatore ammezzeremo voi e la vostra famiglia. Noi non lo vogliamo”. Questo il testo contenuto nella lettera che porta la firma del “Movimento Calabria Libera”. La Vicepresidente si è immediatamente recata dalle autorità competenti per denunciare il fatto. L’Assessore Fedele visita gli immobili di Ferrovie della Calabria di Cosenza trasferiti alla Regione. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele  – informa una nota dell’ufficio stampa ella Giunta – ha effettuato una serie di sopralluoghi nella città di Cosenza per verificare lo stato degli stabili, di proprietà di Ferrovie della Calabria e ora passati alla Regione, al fine di capire le reali esigenze dell’utenza in termini di servizi e quali lavori di ammodernamento realizzare nel prossimo futuro. La prima tappa della giornata cosentina dell’assessore Fedele, accompagnato dal dirigente del settore trasporti Giuseppe Pavone insieme ad alcuni tecnici e dirigenti delle FdC, tra cui il direttore generale Lo Feudo, ha riguardato l’autostazione gestita da Ferrovie della Calabria. Fedele ha, poi, visitato la stazione di Vaglio Lise, gestita per metà da Ferrovie della Calabria e per metà da Rfi, e le officine di proprietà dell’azienda calabrese, posizionate in immediata prossimità della stazione attrezzate sia per la manutenzione ferroviaria che automobilistica, per poi terminare con l’ispezione della stazione di Cosenza centro. “Cosenza – ha dichiarato l’assessore Fedele – rappresenta una delle sedi più importanti per le ferrovie calabresi perché in città sono dislocati vari siti gestiti dall’azienda regionale di trasporto. Un motivo, quindi, che ci ha spinto a compiere un esame più accurato degli stabili per attestarne le condizioni reali e di conseguenza programmare, dov’è necessario, interventi di rinnovamento, ma, soprattutto, per verificare l’efficacia dei servizi espletati e rendere il sistema di trasporto pubblico sempre più efficiente. Abbiamo, quindi, iniziato dal terminal bus di Cosenza che, pur presentandosi in condizioni discrete, può essere migliorato ulteriormente sia in termini di restyling che di servizi da offrire, maggiormente, all’utenza.  Nell’Autostazione cosentina – ha affermato ancora l’esponente della Giunta – converge quotidianamente una grande quantità di viaggiatori costituiti da studenti o pendolari. Ecco che, introdurre elementi di ammodernamento, che vanno da nuovi display a rinnovati punti di informazioni, diventa fondamentale. Esiste, di fatto, una forte disponibilità dell’azienda, sotto impulso dell’assessorato che dirigo, di muoversi verso questa direzione. La Regione –– ha precisato Fedele – ha tutto l’interesse per far sì che l’azienda sia la più propositiva possibile e stia, soprattutto, al passo con i tempi per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini. Con l’acquisizione della Società – ha detto infine l’assessore ai trasporti – la Regione intende dare concretezza alla volontà di questo assessorato, e per primo del presidente Scopelliti, attraverso l’attuazione di un percorso che mira al consolidamento e al rilancio della principale azienda di trasporto pubblico locale calabrese, con 860 dipendenti, e che gestisce circa 8 milioni di km per bus e 1,1 milioni di km per treno all’anno”. p.g. 28.03.2013. L’Assessore Caridi ha espresso piena solidarietà ad Antonella Stasi, Peppe Raffa, Giovanni Grimaldi e Lucio Dattola per l’intimidazione subita. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – esprime “ferma ed incondizionata condanna, forte sdegno e piena solidarietà umana e politica ad Antonella Stasi, a Peppe Raffa, Giovanni Grimaldi e Lucio Dattola”. L’Assessore Caridi ritiene “inaccettabile ed inqualificabile l’atto intimidatorio del quale sono stati destinatari il Vice Presidente della Giunta Regionale, il Presidente della Provincia di Reggio Calabria, il Presidente dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro e il Presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria. Non è tollerabile – secondo Caridi – che si cerchi di intimidire chi opera quotidianamente, in un territorio particolarmente difficile, per il rilancio e la crescita delle comunità locali. Questo impegno, ai diversi livelli di competenza e responsabilità, non può essere vanificato da questi gesti di pura prepotenza, espressi con forme di violenza che ne certificano la matrice criminosa”. L’Assessore Caridi auspica ancora “una pronta soluzione di questo caso attraverso l’individuazione degli autori, anche per dare un segnale forte della presenza dello Stato e delle sue articolazioni sul territorio, a fianco di quanti sono colpiti da questi atti sconsiderati. Ma, soprattutto, la Vice Presidente Stasi, il Presidente Raffa, il Presidente Grimaldi e il Presidente Dattola – conclude Caridi – debbono acquisire la consapevolezza che non saranno lasciati soli lungo questo percorso che deve necessariamente sfociare nella piena affermazione dei principi della legalità e della democrazia”. g.m.  Il Presidente Scopelliti e la Vicepresidente Stasi hanno presentato il piano crocieristico 2013. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e la Vicepresidente Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno illustrato il piano crocieristico 2013. All’incontro erano presenti, inoltre, l’Assessore all’internazionalizzazione Luigi Fedele, il Direttore generale del Dipartimento Turismo Raffele Rio, il Direttore dell’Ufficio marittimo regionale Gaetano Martinez e il Segretario generale dell’Autorità Portuale Gioia Tauro Salvatore Silvestri. La Regione Calabria ha avviato una proficua interlocuzione con i cruiser operator più importanti su scala mondiale per promuovere i porti e accrescere i traffici e le presenze turistiche nel nostro territorio. Nelle quattro realtà portuali individuate dal “Masterplan Portuale”, redatto dalla Regione, per l’anno 2013 sono previsti 15 approdi crocieristici. L’attracco di 15 navi secondo le stime condurrà in Calabria 7000 passeggeri raddoppiando, di fatto, i risultati ottenuti nel 2012 con 8 navi e 3000 passeggeri. Nel dettaglio, nel 2013 nel porto di Corigliano sono in programma 3 scali (due dei quali sono già stati effettuati nel mese di marzo). Nel porto di Crotone è previsto l’arrivo di 10 navi. Un approdo nel porto di Tropea ed uno nel porto di Vibo Valentia. Sono in via di definizione, inoltre, ulteriori accordi per ampliare la presenza di navi anche negli altri scali regionali. La Regione sta creando le condizioni per accrescere la propria presenza nel mercato crocieristico, potenziando l’offerta delle strutture portuali. In virtù dei contatti avviati per vendere la “destinazione Calabria” in giro per il Mondo e delle sinergie istituzionali messe in campo sul territorio la Regione si propone l’obiettivo di far arrivare sulle coste calabresi 50/80 mila passeggeri entro i prossimi tre anni, puntando in particolare sulle cosiddette navi “di nicchia” che offrono tour tematici. Questo segmento è particolarmente appetibile poiché composto da turisti una volta sbarcati, hanno una capacità di spesa di gran lunga superiore a quella dei crocieristi delle navi di massa. “Il valore e l’importanza di questa iniziativa rappresenta un elemento di grande novità nel settore del turismo – ha dichiarato il Presidente della Regione Scopelliti – il calendario che abbiamo presentato costituisce uno dei segmenti messi in campo per cercare di recuperare significative presenze turistiche nella nostra regione, valorizzando i quattro porti individuati per gli approdi di navi da crociera. Nel 2012 abbiamo avuto 3000 presenze, passeremo a circa 8000 quest’anno. L’obiettivo è arrivare a 50.000 entro il 2016, grazie ad accordi già avviati con le compagnie che gestiscono le grandi navi da crociera. C’è comunque un dato certo, legato agli accordi già conclusi per il 2013. Il settore  della crocieristica – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – rientra in quel piano strategico del turismo che abbiamo messo in campo ed è la dimostrazione concreta della credibilità e della capacità della politica calabrese di portare dei risultati. Abbiamo avviato un percorso importante per il nostro territorio, emerso anche dalla partecipazione all’ultima fiera di settore, nel corso della quale siamo andati a promuovere il pacchetto Calabria, insieme all’Autorità Portuale, registrando apprezzamento e condivisione da tutti i soggetti con in quali abbiamo avuto modo di confrontarci. Siamo sulla strada buona – ha concluso il Presidente Scopelliti – anche perché, fuori dalle logiche demagogiche, avremmo la possibilità, come già si può riscontrare con gli arrivi già previsti, di avere significative presenze di turisti che visiteranno la nostra regione”. “Rispetto al 2012 – ha dichiarato la Vicepresidente Antonella Stasi – abbiamo raddoppiato le presenze di navi nei nostri porti. Quello che vogliamo evidenziare, inoltre, è questa azione intensa da parte della Regione nel settore del turismo, che ci possa consentire di migliorare il trend di arrivi in Calabria, proseguendo quell’azione sinergica, con tutti i soggetti coinvolti, che ci ha consentito, ad oggi, di poterci accreditare positivamente con tutti i più importanti soggetti, pubblici e privati, che operano nel mercato della crocieristica. I quattro porti crocieristici, individuati nel ‘masterplan della portualità calabrese’, hanno già delle infrastrutture in grado di poter ospitare diverse tipologie di navi. La Regione – ha concluso la Vicepresidente Stasi – sta lavorando, altresì, per migliorare i servizi a terra, con un’attenta azione di coordinamento con le istituzioni locali, Capitanerie di Porto, Provincie e Camere di Commercio, seguendo modelli già sviluppati dai grandi porti turistici italiani”. “Registriamo da tempo – ha dichiarato il Segretario Generale dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro, Salvatore Silvestri – una grande sinergia istituzionale che ci sta consentendo di raggiungere positivi risultati, dando spazio a tutti i soggetti che operano sul territorio. Per conto nostro, come Autorità Portuale, stiamo procedendo ad entrare nel circuito di MedCruise che ci potrà garantire un ulteriore passo in avanti in questo settore”. m.v. L’Assessore Caridi analizza l’analisi dell’Abi Calabria sull’economia regionale. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi ha recepito con attenzione l’analisi dell’Associazione bancaria italiana-Calabria sull’economica regionale in merito alla situazione creditizia ed al sostegno all’economia nella nostra Regione. “In particolare – ha spiegato Caridi – è apprezzabile la rivendicazione di responsabilità in ordine alle possibilità di sviluppo ed alla volontà di svolgere un ruolo di coordinamento e di incentivazione alla crescita imprenditoriale. Rilevante è, inoltre, il riconoscimento fatto agli sforzi compiuti dal governo regionale per rendere disponibili risorse finanziarie che possano incentivare la ripresa e stimolare il sistema economico calabrese. Tocca a tutti gli attori, a vario titolo coinvolti nei processi economico-finanziari, trovare le giuste modalità per rendere più fluida la veicolazione di queste risorse”. Perciò l’assessore alle attività produttive invita l’Abi a farsi promotore di idonee iniziative che possano consentire un migliore coordinamento delle azioni di sostegno e accompagnamento, da parte del sistema bancario, allo sviluppo imprenditoriale della nostra Regione. ”Il governo regionale – ha assicurato Caridi -, per quanto di propria competenza, non farà mancare il proprio apporto, anzi ha già attivato una serie di azioni indirizzate in questo senso. Di particolare rilievo l’imminente riprogrammazione, per circa 50 M€, del fondo regionale di controgaranzia con la creazione del fondo regionale di ingegneria finanziaria che avrà un ventaglio amplissimo di strumenti agevolati a diposizione delle imprese. Si parla di fondi per le start-up innovative; prestiti agevolati alle imprese rilasciati direttamente da Fincalabra; finanziamento del capitale circolante delle imprese (la Regione Calabria è stata una delle prime a sfruttare questa possibilità di agevolazione alle imprese, soltanto da poco concessa dalla Comunità Europea, attraverso una modifica dei regolamenti comunitari); rilascio di garanzie dirette e cogaranzie. Già in passato – ha ricordato l’esponente della Giunta –  la scelta strategica della Regione è stata quella di spostare le risorse a disposizione per il finanziamento del sistema produttivo regionale sugli strumenti d’ingegneria finanziaria, i quali permettono una serie di vantaggi, dalla creazione di effetti di leva finanziaria sul sistema del credito alle imprese ad un migliore utilizzo delle risorse a disposizione allo snellimento delle procedure di assegnazione dei contributi attraverso l’adozione delle procedure a sportello. In questa ottica – ha evidenziato – è stata assunta la decisione di modificare l’impianto originario del Por Calabria Fers per quanto riguarda gli aiuti alle imprese che è andato però in crisi a seguito delle mutate condizioni economiche a partire dal 2009. Le imprese hanno drasticamente ridotto gli investimenti produttivi, ma ancora peggio le imprese che comunque volevano investire, hanno trovato l’ostacolo insormontabile della stretta del credito, che ha impedito alle stesse di finanziare la parte degli investimenti non coperta dalle agevolazioni concesse attraverso il Por.  In questo complessa situazione – ha ancora rimarcato Caridi – si è provveduto alla creazione dei fondi Jeremie (attivato attraverso la stipula di una convenzione con il Fondo Europeo degli Investimenti) e Mezzanino Finanziario (che concede  prestiti subordinati ed a tasso agevolato). Da ricordare anche l’aggregazione  dei circa 30 confidi 106 ed alla loro trasformazione in soggetti 107, vigilati dalla banca d’Italia e con un fondo di entità elevate. Tutte queste misure, peraltro, sono state attivate con il pieno coinvolgimento del tavolo dell’economia al quale partecipa anche l’Abi. Certamente – ha detto infine Caridi – molto altro resta da fare, ma in questo momento di crisi economica del paese, con un peggioramento di tutti gli indicatori economici fondamentali, la Giunta Scopelliti ha messo in campo impegno e risorse non indifferenti ed anche per questo raccoglie con grande interesse l’intervento dell’Abi Calabria”. p.g. Calvetta: "Dal Fondo sociale europeo 72 milioni di euro nelle casse della Regione". L’Autorità di gestione del POR Calabria FSE 2007/2013, Bruno Calvetta – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – dichiara che “grazie all’intenso lavoro portato avanti in questi mesi, riconosciuto dalle certificazioni della commissione europea, la Regione Calabria ha ricevuto 72 milioni di euro. Le rimesse del FSE serviranno a garantire le azioni intraprese dall’ente per raggiungere il target previsto e soprattutto per avviare il piano del lavoro fortemente voluto dal Presidente Scopelliti. Si tratta, quindi, del riconoscimento pratico e concreto del modo di operare della Regione. Una metodologia seria che ci ha consentito di ottenere grandi risultati ed altissima capacità di spesa, soprattutto rispetto al passato”. m.c. La Regione protagonista alla 50esima fiera internazionale del libro per ragazzi di Bologna. Oltre al progetto "Un libro per ogni nato", presentato ieri dall'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, la Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è tra i protagonisti della 50esima Fiera internazionale per ragazzi di Bologna. La casa editrice “Coccole Books”, d'intesa con l’amministrazione regionale, ha promosso il concorso “Cartoline: saluti dalla Calabria” ed, in occasione dei suoi primi 100 libri, ha invitato tredici illustratori a realizzare altrettante tavole sulla Calabria, evidenziando immagini note e, più spesso, meno note, indagando aspetti culturali, folkloristici e ambientali che rendono la Calabria sorprendente per la varietà e la ricchezza delle sue risorse. Con un lavoro su “Il mare a la pesca”, il concorso è stato vinto da Anna Laura Cantone, una delle illustratrici più pubblicate al mondo e vincitrice di numerosi premi internazionali. Sono stati coinvolti nell'iniziativa i migliori illustratori italiani, ognuno dei quali ha affrontato un tema specifico. In particolare: Federico Appel ha realizzato un lavoro sulla letteratura in Calabria da Corrado Alvaro a Carmine Abate, Agnese Baruzzi su Mimmo Rotella, Antonio Boffa su Mattia Preti,  Gianni De Conno su Pitagora, Vittoria Facchini ha trattato il tema della cucina e del peperoncino, Anton Gionata Ferrari il bergamotto, la liquirizia e il cedro, Enrico Machiavello il tesoro di Alarico, Federico Maggioni la storia del cantautore Rino Gaetano, Sara Ninfali il  territorio e l’archeologia, Arianna Papini: i giganti di Seminara, Lucia Scuderi la Fata Morgana e Gek Tessaro i Parchi nazionali. L’iniziativa è stata patrocinata dalla Regione la quale sarà anche presente al Salone del Libro di Torino con l’allestimento di una mostra. p.g. 29.03.2013. L'Assessore Caligiuri ha ricevuto l'Ambasciatore dell'Iraq in Italia Saywan Barzani. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, in rappresentanza del Presidente Scopelliti, ha ricevuto stamani a Catanzaro l'Ambasciatore dell'Iraq in Italia Saywan Barzani, in visita in Calabria. Erano presenti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – anche il Direttore Generale dell'Assessorato Massimiliano Ferrara e il Presidente dell'Istituto Calabrese di Politiche Internazionali Salvatore La Porta. In continuità con le attivita' gia' avviate dalla Regione Calabria nell'ambito della cooperazione formativa nel Mediterraneo, che sta gia' vedendo studiare nelle scuole e nelle universita' della regione centinaia di studenti stranieri, si e' discussa una possibile strategia complessiva. Si e' convenuto di valutare l'opportunità di attivarsi con i competenti ministeri per l'equipollenza dei titoli di studio, di prevedere la presenza di studenti iracheni nell'ambito del progetto "Pitagora Mundus" (che potrebbe vedere gia' dal prossimo anno scolastico 30 studenti frequentare le scuole di Diamante), di predisporre una proposta agli atenei calabresi di un protocollo d'intesa con le universita' irachene anche per master e dottorati, del coinvolgimento degli Istituti Tecnici Superiori per azioni mirate di alta formazione. Preliminarmente, va affrontato il tema della conoscenza della lingua italiana. A tale scopo, si dovrà mettere in atto un'azione specifica con il coinvolgimento della universita' calabresi, della Societa' "Dante Alighieri" e dell'Ambasciata italiana in Iraq. g.m. La Giunta ha approvato le nuove direttive per il conferimento degli incarichi dirigenziali. La Giunta regionale – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si è riunita sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta dell’Assessore al Personale Domenico Tallini la Giunta ha approvato le nuove direttive per la disciplina delle modalità di conferimento, mutamento e revoca degli incarichi di funzione dirigenziale di livello generale e di livello non generale. Sempre su proposta dell’Assessore al Personale è stato conferito alla dirigente regionale Paola Rizzo l’incarico di Dirigente Generale reggente del Dipartimento “Programmazione nazionale e comunitaria”, in sostituzione della dirigente Anna Tavano,  che è andata a ricoprire l’incarico di Dirigente generale del Dipartimento Infrastrutture della Regione Lombardia. Al dirigente Felice Iracà, invece, è stato conferito l’incarico di Dirigente generale reggente del Dipartimento “Attività Produttive”, in sostituzione della Dirigente Mariagrazia Nicolò che è rientrata nei ruoli dell’Amministrazione del Ministero dell’Interno per l’espletamento della funzione di Prefetto. o.m.

 

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Consiglio regionale della Calabria: chiesta l’archiviazione per il Presidente Talarico, la dr.ssa Chinè aveva tutti i requisiti

Nessun atto avrebbe potuto essere compiuto da alcuno per agevolare la nomina della dr.ssa Valentina Chinè in quanto la stessa, già dipendente dell’ente regionale da oltre un decennio, possedeva, ben prima della nomina, tutti i requisiti prescritti dalla precedente legge: carriera direttiva e titolo di laurea. La dr.ssa Valentina Chinè, dunque, ha sempre avuto tutti i requisiti di legge per ricoprire la prestigiosa quanto onerosa carica di Vice Capo di Gabinetto del Consiglio Regionale della Calabria. Lo ha accertato il Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale Penale di Reggio Calabria, il dr. Mauro Leo Tenaglia,

 

quale titolare dell’inchiesta giudiziaria nell’ambito della quale, appena lo scorso anno, era stato inviato un avviso di garanzia al Presidente del Consiglio Regionale della Calabria, Franco Talarico, nei confronti del quale è stata ora proposta istanza di archiviazione per totale insussistenza dell’ipotesi di reato. Il Presidente Talarico, dopo aver annunciato per primo egli stesso di aver ricevuto l’avviso di garanzia, chiese di essere sentito dagli organi inquirenti per fornire ogni notizia e/o chiarimento utile, come di fatto avvenne. In breve tempo la Procura, dopo approfondite indagini il cui esito non lascia adito ad alcun dubbio, ha accertato la totale infondatezza della notizia criminis. Peraltro, il presidente Talarico, confidando senza indugio nell’operato della magistratura inquirente, aveva manifestato con i fatti concreto apprezzamento all’opera profusa dalla dr.ssa Valentina Chinè la cui nomina a numero due del Consiglio Regionale era stata confermata per il secondo mandato già prima della notizia della richiesta di archiviazione.             

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa delle settimane dall’11 al 17 e dal 18 al 24 marzo 2013

11.03.2013. Calabria protagonista alla ITB di Berlino. L'offerta turistica regionale è stata tra le protagoniste, nel panorama italiano, alla ITB di Berlino, tra gli eventi fieristici internazionali più importanti nel comparto. Una proficua opportunità per incrementare il livello di conoscenza del brand Calabria in terra tedesca e rafforzare l'interesse dei tour operator e delle compagnie aeree verso l'offerta turistica regionale. In questa direzione –  informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – la scelta della compagnia aerea Germanwing, una delle compagnie low cost di maggior successo in Europa, che ha deciso di investire sul mercato italiano e ancora una volta sulla Calabria.

 

Infatti, a partire dal 27 aprile fino al 26 ottobre,  la compagnia tedesca incrementerà le frequenze sull’aeroporto di Lamezia Terme da Stoccarda e Colonia e attiverà la nuova rotta Lamezia Hannover. L’operativo per la stagione estiva prevede infatti l’aumento di 27 voli, linea e charter, per cui si passerà dai 67 dello scorso anno a 94 per la stagione estiva 2013. Una operazione che si stima possa portare per la stagione in corso circa 17.500 turisti tedeschi per oltre 158 mila pernottamenti e generando una spesa turistica sul territorio per poco meno di 14,5 milioni di euro. "L'accordo sottoscritto dalla Sacal con il vettore aereo tedesco Germanwing – ha dichiarato il Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti – rafforza ulteriormente un mercato che con più di 72 mila arrivi e oltre di 570 mila presenze, si conferma il primo di riferimento per il turismo incoming dall’estero in Calabria. Il governo regionale sosterrà l'interesse dimostrato dal vettore aereo anche con alcune significative iniziative di co-marketing per sostenere la notorietà delle tratte individuate nell'accordo che rappresentano tre le principali punti di snodo del turismo tedesco verso l'estero. Prosegue l'attuazione della nostra strategia di rilancio del comparto turistico calabrese che, anche alla ITB di Berlino, ha potuto raccogliere gli apprezzamenti dei tanti operatori internazionali – ha concluso il Governatore della Calabria Scopelliti – sia sul versante della promo-commercializzazione delle 14 destinazioni turistiche regionale e sia per gli incentivi ai vettori aerei". “Un ottimo risultato l’accordo stipulato tra Germawings e Sacal – ha commentato il presidente della Società di gestione dell’aeroporto di Lamezia Terme, Massimo Colosimo – L’apprezzamento della compagnia tedesca e la fiducia riposta in noi conferma il nostro impegno volto a consolidare la partnership con le compagnie che da tempo operano sullo scalo di Lamezia. Sono sicuro che le tratte a breve attive saranno gradite ai calabresi ma anche a tutti coloro che dalla Germania intendano visitare la nostra terra. Insomma – ha proseguito Colosimo – credo che Sacal stia dimostrando fino in fondo il suo impegno nel migliorare l’offerta e garantire ai calabresi di raggiungere più mete possibili e, nello stesso tempo,  nel lavorare in sinergia con la Regione Calabria per favorire il turismo regionale.” "La nostra presenza alla ITB – ha precisato  il dirigente generale del Dipartimento Turismo Raffaele Rio, a Berlino in rappresentanza del presidente Scopelliti – ha rappresentato un'occasione importante non soltanto per consolidare il mercato turistico tedesco, come nel caso della compagnia aerea Germanwing, ma anche per far conoscere agli operatori tedeschi ed internazionali le iniziative di promozione  mirate non soltanto a messaggi generalisti sma soprattutto all'intenzione di investire risorse comunitarie nei singoli paesi target, Germania in testa, e su una vasta gamma di prodotti ispirati alle famiglie di prodotto turistico legate al mare, alla cultura ed alla natura". m.c. Quattordici milioni di euro per l’occupazione giovanile con i Piani locali di lavoro. Ai territori la possibilità di creare nuovi posti di lavoro nei sistemi locali produttivi e dare stabilità ai giovani in cerca di opportunità professionali. A segnare – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la strada questa volta è la Calabria, dove la Regione ha avviato una sperimentazione finora unica in Italia. Si chiamano Piani Locali di Lavoro e, attraverso l’utilizzo di risorse comunitarie (un totale di 14 milioni provenienti da Por Calabria Fse 2007-2013), mirano all’inserimento e all’incremento occupazionale (apprendistato e dote occupazionale per i giovani calabresi, incentivi alle imprese per l’assunzione di nuove unità lavorative); all’autolavoro e alla erogazione di voucher. Il bando è rivolto a Enti locali, associazioni di categoria, sindacati, associazioni territoriali, università, rappresentanti del privato sociale, centri di ricerca pubblici, portatori di interessi diffusi, ossia tutti i soggetti, pubblici e privati, interessati ad aderire al Partenariato di Progetto. Per guidare e indirizzare alla compilazione del bando (la scadenza dell’avviso pubblico è stata prorogata al 15 aprile) il Dipartimento 10 ha organizzato per mercoledì 20 marzo nel Centro Agroalimentare di Lamezia Terme, una giornata laboratoriale in cui i Partenariati già consolidati e quelli in fase di costituzione simuleranno il processo di definizione del Piano di lavoro. La partecipazione al seminario dovrà essere preceduta dalla compilazione della scheda di adesione, disponibile sul link del portale tematico Calabria Formazione e Lavoro Politiche Sociali, dedicato al Piano Locale di lavoro, che dovrà essere inviata entro il 15 marzo all’indirizzo piani.lavoro@regcal.it. p.g. 13.03.2013. L’Assessore Trematerra interviene sull’interpellanza del consigliere Guccione in merito all’indennità di risultato corrisposta ai dirigenti dell’Arssa. L’assessore regionale all’agricoltura, foreste e forestazione Michele Trematerra, interviene nel merito dell’interrogazione del consigliere regionale Carlo Guccione, diretta al Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, sull’indennità di risultato corrisposta ai dirigenti dell’Arssa. L’interpellanza – informa un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – per sapere “se nel gennaio del 2013 è stata corrisposta ai dirigente dell’Arssa, per gli anni 2011 e 2012, una “indennità di risultato” pari a circa quarantamila euro ciascuno per ogni anno e se tale indennità poteva essere loro riconosciuta trattandosi, nello specifico, di un’azienda in liquidazione ormai da sei anni”, interviene con la seguente precisazione. “Le somme indicate dal consigliere Guccione – afferma Trematerra – non sono state assolutamente  corrisposte per gli anni 2011-2012 ai dirigenti dell’Arssa. Si tratta di somme che, fra l’altro, non trovano neanche riscontro nelle norme contrattuali, che prevedono, invece, indennità annuali lorde, a seguito di valutazione positiva dell’attività del Dirigente al 100%, per un massimo di euro 20.000 per dirigente di settore (che coordina l’attività di circa 200 dipendenti).  E neanche queste somme sono state corrisposte ai dirigenti dell’Arssa che, pertanto, negli anni in questione, non hanno percepito indennità alcuna. Nel ringraziare il consigliere Guccione per la sua costante attenzione, benché disinformata, colgo l’occasione  per ricordargli che  l’Arssa è stata, con improvvida decisione di una Giunta regionale di centro sinistra, quindi da egli stesso sostenuta, posta in liquidazione con la Legge Regionale  n. 9 del 2007, e che solo la pervicace attività della Giunta Scopelliti ha consentito di farla uscire da quel tunnel  nel quale era stata lasciata”. p.g. Stasi: “La Regione ha chiesto a Governo e Parlamento di ripristinare il limite delle dodici miglia dalle coste per le trivellazioni di idrocarburi”. La Regione Calabria e le Regioni Abruzzo e Basilicata – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno chiesto a Governo e Parlamento di ripristinare il limite delle dodici miglia dalle coste per le trivellazioni di idrocarburi. Alla richiesta dei tre enti non vi è stato alcun parere contrario delle altre Regioni. “Quello che si chiede – ha dichiarato la vicepresidente Antonella Stasi che ha preso parte all’odierno incontro romano – è di abrogare la parte del decreto "cresci Italia" che di fatto ha vanificato il limite delle 12 miglia, inserendo la dicitura 'fatti salvi i procedimenti in corso' e di tornare al limite definito nel 2010". Chiediamo inoltre di rivedere, secondo i vincoli del dlgs 128/2010, tutte quelle concessioni rilasciate, in vigore e mai attivate. In effetti il decreto n.83 del 22 giugno 2012 approvato definitivamente a luglio, ha aperto una pericolosa falla nella rete di protezione delle coste italiane. Un provvedimento che, da una parte, aumenta a 12 miglia la fascia di divieto ma solo per le nuove richieste di estrazione di idrocarburi a mare e dall’altra fa ripartire tutti i procedimenti autorizzatori per la prospezione, ricerca ed estrazione di petrolio che erano stati bloccati dal dlgs 128/2010, approvato dopo l’incidente alla piattaforma Deepwater Horizon nel golfo del Messico. In Calabria – ha aggiunto la vicepresidente – la fascia ionica ad oggi risulta quella più penalizzata e più a rischio da  istanze già in essere e in procinto di ottenere nuovi permessi. Pur avendo ingenti riserve di gas e petrolio l'Italia è altamente dipendente dall'importazione di energia e per rendere competitivo il nostro paese e ritornare a farlo crescere in maniera sostenibile occorre fare leva anche su queste risorse, ma solo se questo avviene nel rispetto dei singoli territori”. m.c. Il Presidente Scopelliti augura buon lavoro al nuovo Procuratore capo di Reggio Calabria Cafiero de Raho. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Desidero formulare gli auguri di buon lavoro e dare il benvenuto al nuovo Procuratore capo di Reggio Calabria Federico Cafiero de Raho. Da parte nostra – ha affermato Scopelliti – ci sarà massima collaborazione per supportare la sua azione volta a rafforzare la legalità sul territorio”. p.m. 14.03.2013. Auguri dell’Assessore Caridi al nuovo Procuratore capo di Reggio Calabria Federico Cafiero de Raho. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha rilasciato la seguente dichiarazione a proposito della designazione di Federico Cafiero de Raho quale nuovo Procuratore capo di Reggio Calabria. “Si tratta di una scelta di alto profilo che ha individuato, per un incarico di rilevante responsabilità, un magistrato di elevato spessore, oltre che di riconosciuta competenza tecnica. Formulo gli auguri di un proficuo lavoro al magistrato che certamente saprà dimostrarsi una guida sicura per la Procura di Reggio Calabria, capace di dare risposte adeguate alle problematiche derivanti dal complesso funzionamento del sistema giudiziario. Nel contempo assicuro piena disponibilità ad ogni proficua forma di collaborazione che possa essere utile al Procuratore Cafiero de Raho per una piena affermazione, nei nostri territori, dei valori della legalità e del diritto”. g.m. Positivi gli incontri alla fiera mondiale della crocieristica di Miami. Un nuovo momento di promozione turistica della Calabria si è registrato a Miami, in occasione del Cruise Shipping 2013, la più importante fiera mondiale del settore crocieristico. Dopo la prima partecipazione al Seatrade di Marsiglia, che ha consentito alla Regione di avviare il lancio dei quattro porti calabresi dedicati al settore crocieristico: Crotone, Corigliano, Vibo Valentia e Reggio Calabria, la presenza a Miami rappresenta una tappa fondamentale per proseguire il radicamento in questo particolare segmento turistico. All'appuntamento statunitense – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – promosso in sinergia con l'Autorità Portuale di Gioia Tauro, era presente il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti che ha seguito direttamente tutti gli incontri organizzati presso lo stand. Della delegazione ha fatto parte anche l'Assessore alle politiche internazionali Luigi Fedele. Significativo anche il supporto del Dipartimento regionale turismo, rappresentato dal Dirigente Pasquale Anastasi e dell'Autorità Portuale di Gioia Tauro, rappresentata dal Presidente Giovanni Grimaldi e dal Segretario Generale Salvatore Silvestri. La partecipazione alla fiera di Miami è stata pianificata strategicamente a seguito della stesura del Piano crocieristico regionale che ha individuato quattro infrastrutture portuali per lo sviluppo del turismo crocieristico (Crotone, Corigliano, Vibo Valentia e Reggio Calabria) e la stesura del protocollo d'intesa sulla portualità, che sta già producendo i primi arrivi di navi. Numerosi gli incontri avuti dal Presidente Scopelliti, tra cui i rappresentati delle più importanti compagnie di navigazione, Saga Cruiser, Royal Caribbean Cruises, Kristina Cruisers, Carnival Group UK, Seadream Yacht Club, Silversea, Azamara Cruises, Seabourn Cruise Line. Interessanti anche i colloqui con i tour operator specializzati nel settore crocieristico, tra cui, Cemar, Aloschi & Bassani, Medov, Hugo Trumpy e Intertravel. Nello stand della Regione Calabria e dell'Autorità Portuale di Gioia Tauro è stato ospite anche il Console Generale d'Italia a Miami Adolfo Barattolo che si è soffermato a lungo con il Presidente Scopelliti, unica autorità istituzionale-politica italiana presente per l'occasione. La presenza della Calabria al Cruise Shipping di Miami è stata molto apprezzata dai tour operator e dai rappresentanti delle compagnie di navigazione. La stessa presenza del Presidente Scopelliti ha contribuito ad intensificare ed avviare molti contatti utili per intraprendere fattive collaborazioni. La concomitante presenza del Presidente dell'Autorità Portuale di Gioia Tauro, Giovanni Grimaldi, ha rappresentato un ulteriore momento di positiva sinergia istituzionale che sta producendo buoni risultati. Gli operatori del settore hanno gradito molto, manifestando il loro interesse a proseguire il loro impegno nei confronti della Calabria. "Questa fiera – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – è stata un'esperienza che ci ha consentito di rafforzare un segmento turistico molto interessante, come quello della crocieristica. Con le grandi compagnie potremmo inserirci nei loro circuiti dal 2015, ma con quelle più piccole abbiamo buoni margini per poter programmare qualcosa di significativo già dal 2014. Per la nostra Regione – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – la pianificazione in questo settore è importante, si tratta di presenze turistiche nuove, con un target di riferimento medio-alto che punta prevalentemente sui circuiti culturali. La Calabria è una terra ancora poco esplorata e rappresenta un'attrazione di sicuro interesse. Riteniamo utile questo tipo di attività per il rilancio economico della nostra terra". "Stiamo portando avanti in modo sinergico con la Regione e con il Presidente Scopelliti questo programma – ha dichiarato il Presidente dell'Autorità Portuale di Gioia Tauro Giovanni Grimaldi – per intensificare il settore del turismo crocieristico in quattro porti calabresi, di cui due di competenza dell'Autorità Portuale, ossia Crotone e Corigliano. Ci riteniamo soddisfatti per quanto abbiamo fatto finora, gli arrivi delle prime navi ne sono una testimonianza. Ritengo che questo pacchetto turistico – ha aggiunto il Presidente Grimaldi – si inserisce bene in una più ampia offerta che la Regione ha già messo in campo. Sono fiducioso per il futuro". m.v. L’Assessore Fedele ha presentato a Los Angeles il Progetto di Promozione del Sistema Calabria in California. L’assessore regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele ha presentato a Los Angeles, nel corso di una conferenza stampa in un prestigioso albergo nella zona di Beverly Hills, il Progetto di Promozione del Sistema Calabria in California. La missione d’interesse s’inserisce – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – nell’ambito del Programma Calabria Internazionale e prevede la realizzazione di attività volte a favorire l’inserimento dei prodotti eno-gastronomici di qualità all’interno del mercato USA. A tal proposito, è stato definito un progetto tra l’Assessorato all’Internazionalizzazione e la Italy-America Chamber of Commerce West Inc. di Los Angeles che si propone di presentare la Regione Calabria, e le relative specificità in campo economico, attraverso una serie di azioni che mirano alla diffusione della conoscenza di quest’area geografica dell’Italia e della produzione tipica della regione nei suoi settori più tradizionali dell’agroalimentare e dei vini nel mercato della California. L’iniziativa, in corso di svolgimento a Los Angeles, include vari momenti di promozione al fine di creare opportunità di business con il mercato del Sud della California. Nella prima giornata della missione in Usa, oltre alla conferenza stampa di presentazione del progetto, l’assessore Fedele ha preso parte al workshop che ha visto la presenza di circa venti aziende calabresi che hanno presentato i propri prodotti in un hotel nel cuore di Beverly Hills ad un pubblico di operatori settoriali quali: stampa specializzata di settore, food reviewers, bloggers, operatori di settore, importatori e distributori, ristoratori, chef, catene di negozi. Quasi ottanta, invece, sono stati gli operatori locali del settore agroalimentare che hanno avuto la possibilità di provare i prodotti e condurre incontri di business individuali. L’evento, inoltre, è stato preceduto da una breve presentazione del territorio della Calabria e delle sue realtà produttive ed è proseguito, poi, con la preparazione di un buffet lunch realizzato con i prodotti delle aziende partecipanti. Un modo che ha consentito agli operatori di settore di sperimentare l’utilizzo delle tipicità calabresi in piatti appositamente preparati e di poter analizzare meglio le caratteristiche degli stessi. “Le aziende presenti a Los Angeles – ha dichiarato l’assessore Fedele – si ritengono soddisfatte dei primi risultati ottenuti e guardano ad un progetto a lungo termine grazie, anche, alla collaborazione con la Italy-America Chamber of Commerce West. La California si è dimostrata negli ultimi anni particolarmente attenta ai prodotti di qualità provenienti dall’Italia e le specialità regionali sono sempre più richieste. In questa zona degli Stati Uniti, infatti, esiste un forte interesse verso il prodotto agroalimentare italiano, in considerazione del fatto che i californiani sono consumatori esigenti e raffinati. Per questo, la Calabria area ricca di sapori unici mira ad esportare sempre di più le proprie produzioni in territorio americano. L’obiettivo della missione, quindi, coincide con la volontà di agevolare le imprese nell’inserimento nel mercato americano in modo che, dopo un periodo di assestamento, possano continuare il loro percorso in maniera più indipendente. La Camera di Commercio di Los Angeles conosce il territorio di sua competenza e sa indirizzare le aziende verso i giusti buyers e ristoratori locali. Sarebbe difficile per le singole aziende, e per la stessa Regione Calabria, ottenere gli stessi risultati lavorando autonomamente e senza un riferimento locale. Con questa sinergia d’azione riusciremo invece a raggiungere il massimo dei risultati”. La giornata è continuata, poi, con la visita dell’assessore Fedele all’Istituto Italiano di Cultura. Ad accogliere l’esponente della giunta Scopelliti è stato, tra gli altri, Alberto Di Mauro, Direttore dell’Istituto, insieme a Carlo Bocchi, Direttore dell’Agenzia – ICE di Los Angeles. I rappresentanti del Sistema Italia si sono soffermati in particolare sull’importanza della West Coast e sull’esigenza che anche in Italia si comprenda che gli Stati Uniti non si fermano a New York, ma che c’e’ un grande mercato sulla Costa Ovest, dove è necessario fare investimenti per far conoscere ai consumatori americani le particolarità dell’offerta italiana. g.m. L’Assessore Mancini ha siglato l’accordo di programmazione negoziata con i comuni capofila dei Pisl del vibonese. Questa mattina al Palazzo Santa Chiara di Vibo Valentia – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – l’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini ha siglato l’accordo di programmazione negoziata con i capofila dei Pisl (Progetti Integrati per lo Sviluppo Locale) ammessi a finanziamento nel vibonese. Si completa, dunque, una prima fase importante per l’iter della progettazione integrata: grazie a questo accordo – che fa seguito a quelli stipulati nelle scorse settimane a Cosenza, Reggio Calabria, Catanzaro e Crotone – la Calabria è pronta a ricevere circa 350milioni di euro di fondi europei finanziati dall’amministrazione regionale, per 72 Pisl complessivi. Di questi, circa 42 milioni di euro spettano ai comuni della provincia di Vibo Valentia per i quali sono stati ammessi a finanziamento 8 Pisl. A firmare l’accordo con l’Assessore Mancini, i capofila: Mongiana, Vibo Valentia, Tropea, Spilinga e Soriano Calabro. In seguito a questa firma, infatti, la Regione e i capofila sottoscrittori assumono congiuntamente precisi obblighi rispetto all’utilizzo delle risorse e alla realizzazione degli interventi, secondo quanto stabilito dai 13 articoli di cui l’atto amministrativo si compone. “Oggi è un momento molto importante anche per Vibo Valentia, per la sua comunità, per la sua provincia – ha dichiarato l’Assessore Mancini -. Sigliamo tra Regione e capofila l’accordo di programmazione negoziata per realizzare i Pisl. L’amministrazione regionale, guidata dal Governatore Scopelliti, ha stanziato per questo territorio 42milioni di euro, suddivisi in diversi interventi che riguardano in particolare il “Turismo”, con circa 24milioni di euro, che andranno a vantaggio del territorio di Vibo Valentia, delle Alte Serre Vibonesi e di Tropea, ai quasi 9milioni di euro per i “Sistemi Produttivi” che fanno capo a Spilinga e altre risorse indirizzate ai “Borghi d’eccellenza” e per il miglioramento della “Qualità della vita” di questo territorio. Abbiamo fatto un lavoro importante, sacramentato da questa firma che fa scaturire degli impegni giuridici decisivi. Da oggi, infatti, i capofila hanno la possibilità di spendere queste risorse – ha spiegato l’Assessore – quindi l’invito che noi rivolgiamo agli amministratori è di fare bene e rapidamente perché la Commissione Europea ci impone di portare a compimento le opere in tempi stretti. Noi abbiamo recuperato un grave ritardo rispetto al passato. Il territorio ha elaborato dei progetti che sono stati valutati e ammessi a finanziamento. Ora con questa firma mettiamo i territori nelle condizioni di partire con i bandi e, di conseguenza, con la realizzazione dei progetti. Riusciremo, ne sono convinto, – ha concluso Mancini – a tagliare insieme questo altro importante traguardo”. Gli investimenti riguarderanno le tipologie di Pisl: “Qualità della vita”, “Mobilità intercomunale”, “Sistemi Turistici”, “Sistemi produttivi” e “Borghi d’eccellenza”. Tocca ora alle amministrazioni locali avviare i bandi di gara e rispettare due improrogabili scadenze: entro il 31 dicembre di quest’anno si dovrà dare vita agli impegni giuridicamente vincolanti ed entro il 31 dicembre del 2015 dovranno essere spese tutte le risorse. L’Assessore Fedele spiega l’iter per l’erogazione delle spettanze pregresse alle aziende di trasporto pubblico locale. L’assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele interviene – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – in merito alla questione sollevata dalle associazioni di categoria Anav e Asstra sull’erogazione delle spettanze pregresse. “Consapevole delle difficoltà manifestate dalle aziende di trasporto pubblico locale e dalle loro associazioni – dichiara Fedele – posso assicurare che è già stato avviato l’iter per consentire l’immediata l’erogazione delle spettanze pregresse. Il ritardo con cui ci muoviamo deriva dalla mancata assunzione, ad oggi, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di ripartizione del fondo unico dei trasporti, che per legge sarebbe dovuta avvenire entro il 31 gennaio. In merito, poi, al reperimento delle risorse necessarie per assicurare i servizi dell’anno corrente – assicura l’assessore ai trasporti –  è già stata individuata una quota aggiuntiva del fondo nazionale trasporti e nel prosieguo mi farò garante, in prima persona, affinché le risorse mancanti siano recuperate dal bilancio regionale. L’amministrazione regionale, guidata dal Presidente Scopelliti, in questo senso, non ha mai lesinato attenzioni a questo settore così importante per lo sviluppo della Calabria. Allo stesso tempo, però, chiedo alle aziende di partecipare attivamente e collaborare al processo di riorganizzazione ed efficientamento del sistema sia in termini di rimodulazione dei servizi sia mediante l’installazione di sistemi satellitari di controllo della percorrenza e di informazione in tempo reale all’utenza”. p.g. Replica dell’Assessore Trematerra alle dichiarazione del consigliere regionale Guccione sull’indennità di posizione dei dirigenti Arssa. Sulla vicenda del riconoscimento delle indennità di posizione e di risultato ai dirigenti Arssa, sollevata dal consigliere regionale del Pd Carlo Guccione, l’assessore all’agricoltura Michele Trematerra ha rilasciato – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – la seguente dichiarazione: “È imbarazzante verificare la profonda ignoranza  in materia amministrativa di chi si è candidato alla guida di una Istituzione Pubblica quale quella regionale. Ma ancora di più lo è se volta, per mera miopia di speculazione politica, ad intaccare diritti costituzionalmente tutelati quali quelli del lavoro. Il consigliere Guccione dovrebbe sapere che si sta parlando di diritti tutelati dalle norme sul pubblico impiego, che prevedono per i dirigenti tre voci tabellari, una riferita allo stipendio base, che viene versato in 13 mensilità, una riferita all’indennità di posizione, che viene versata in 13 mensilità e una, definita indennità di risultato, che viene versata una volta nell’anno.È chiaro che tutte queste voci debbono trovare copertura nelle previsioni di bilancio, che per l’Arssa si circostanziano in delibere commissariali, avendo il centrosinistra posto in liquidazione l’Ente per poi  abbandonarlo in riva al fiume. Ma sul bilancio dell’Arssa tornerò prima della fine di questa nota. Caro Guccione, chi fissa questi importi? Come funziona il meccanismo di aggancio della dirigenza Arssa ai valori tabellari? Spero la risposta  non sia di troppo difficile comprensione! Sono valori negoziati a livello centrale per tutta la dirigenza del comparto Enti Locali, cui anche l’Arssa, in quanto Agenzia Regionale, deve adeguarsi. Ma vorrei ricordare che è così da sempre, è la legge, quella della Repubblica Italiana,  non quella dell’assessore Trematerra. Detto questo mi preme rilevare come chi mente, sia il consigliere Guccione, essendo sacrosanta verità che nessun dirigente dell’agenzia ha percepito l’indennità di risultato per gli anni 2011 e 2012. Indennità di cui, però, non si nega il diritto, e che il centrosinistra ha sempre regolarmente versato. Pur essendo in liquidazione! Negarlo sulla scorta dell’infantile e populista ragionamento che l’agenzia è in liquidazione  porterebbe a conseguenze di difficile previsione, se non si conoscono i meccanismi amministrativi dell’agenzia. Di base posso condividere il ragionamento che l’Arssa era in liquidazione e che, quindi, non bisognava attribuire indennità di risultato, ma questa questione, bisognerebbe capirlo, porterebbe alle estreme conseguenze che bisognerebbe annullare anche le indennità di produttività riconosciute all’intero monte dei dipendenti Arssa, essendo anch’essi in liquidazione. Per me si può discutere, ma sarebbe bene che il Consigliere Guccione facesse un passaggio preventivo con le forze sindacali, e provare lui a capire da queste se è possibile azzerare un diritto contrattualmente previsto. Tornando  sul bilancio dell’Agenzia non posso sottacere che al mio insediamento l’Arssa aveva dotazioni finanziarie oscillanti tra 52 e 44 milioni di euro, proprio  negli anni in cui la sua parte politica aveva la gestione. Per il 2013  in bilancio sono previsti 32,5 milioni. Caro Guccione, come sa bene, è difficilissimo fare voti  tagliando circa  20 milioni di euro (cioè un quarto della sua dotazione) ad un Ente;  proprio in quell’ ottica di razionalizzazione e contenimento delle spese sulla quale non possiamo accettare lezioni proprio da quella parte politica che queste spese aveva creato”. p.g. Innovazione, l'Assessore Caligiuri ha illustrato due progetti regionali sull'innovazione al Ministro Barca. Questa mattina presso il Comune di Lamezia Terme l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri, portando i saluti del Presidente Scopelliti, ha partecipato al workshop con gli innovatori locali denominato "Succede in Calabria: progetti per l'affermazione dell'azione collettiva" promosso dal Ministro della coesione territoriale Fabrizio Barca, che ha spiegato come in questo modo si stia "aprendo un varco all'innovazione". Sono stati presentati dieci progetti, dei quali due della Regione Calabria che sono stati illustrati dall'Assessore Caligiuri. Si tratta dei progetti "Calabria Jones" e "Pitagora Mundus". Il progetto "Pitagora Mundus" vedrà studiare in Calabria per cinque anni circa 350 studenti egiziani in scuole tecniche e professionali. Sono coinvolti cinque istituti, ognuno per provincia, e sette comuni. Si intende ampliare l'iniziativa anche per il prossimo anno scolastico. "Calabria Jones" ha coinvolto circa 5 mila studenti delle scuole medie che hanno visitato da luglio a ottobre i beni culturali calabresi per conoscerli, studiarli, apprezzarli e promuoverli. Per il Ministro della Pubblica Istruzione Francesco Profumo si è trattato del "più significativo progetto di educazione all'archeologia mai eseguito in Italia". Al workshop erano presenti il Sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza, il Vescovo della Diocesi Luigi Cantafora, il Presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro e il Capo del Dipartimento per le politiche di sviluppo e la coesione economica Sabina De Luca. Questi progetti serviranno come riferimento di buone pratiche per la programmazione dei fondi comunitari 2014-2020. Caligiuri ha ringraziato il Ministro Barca, apprezzando il metodo e l'iniziativa. Sibari, Barca accompagnato da Caligiuri a un incontro  operativo sul parco archeologico. Indetta dal Ministro della Coesione Territoriale Fabrizio Barca si e' appena conclusa una riunione operativa a Sibari sull'andamento dei lavori di ripristino del parco archeologico, dopo l'inondazione del gennaio scorso. E' la seconda volta che il rappresentante del Governo si e' recato sul luogo. Nel Piano di Azione e Coesione sono stati previsti, d'intesa con la Regione Calabria, 21 milioni di euro per intervenire sull'importante sito archeologico. L'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri, in rappresentanza del Presidente Scopelliti, ha accompagnato il Ministro ed ha partecipato all'incontro operativo che ha riguardato lo stato di ripristino dei luoghi, la definizione delle competenze e responsabilità delle varie istituzioni e sui lavori di sistemazione degli argini fluviali dell'area. All'incontro hanno partecipato, oltre ai collaboratori del Ministro, il Vice Prefetto Massimo Mariani, il Presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio, il Sovrintendente dei Beni Archeologici Simonetta Bonomi, il Commissario per l'Emergenza Idrogeologica Giuseppe Percolla, il Comandante Regionale del Nucleo di Tutela dei Beni Culturali dei Carabinieri Raffaele Giovinazzo e il Sindaco di Cassano Giovanni Papasso. 15.03.2013. Cordoglio dell’Assessore Caridi per la scomparsa di Mario Cimino, noto esponente politico crotonese. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha espresso il proprio cordoglio, associandosi al dolore della famiglia, per la scomparsa di Mario Cimino, noto esponente politico crotonese, già consigliere comunale e Presidente dell’Area di Sviluppo Industriale. “Con la morte dell’ing. Mario Cimino la Calabria perde una figura di elevato spessore che ha sempre lavorato, nell’arco del suo impegno politico e istituzionale, per la crescita del territorio crotonese. L’ing. Cimino ha saputo interpretare, nei diversi ruoli a vario titolo ricoperti, le istanze e le problematiche legate al territorio ed al suo sviluppo”. In particolare l’Assessore Caridi ne sottolinea “le grandi capacità e la riconosciuta competenza che ha dimostrato alla guida dell’ASI. La prematura scomparsa di Mario Cimino priva comunque Crotone e la Calabria di una risorsa importante nel processo di rinascita economica e sociale che è stato avviato dal governo regionale”.  g.m. L’Assessore Caligiuri ha elogiato il bando del Ministero della Ricerca che prevede il potenziamento delle infrastrutture in Calabria. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando il bando del Ministero della Ricerca che prevede il potenziamento delle infrastrutture in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, ha sottolineato che “la ricerca reale è una priorità per il nostro Paese. E per fare cose serie ci sono anche le risorse economiche”. Obiettivo del bando – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è lo sviluppo delle aree delle Regioni meridionali, la loro valorizzazione economico-industriale, la crescita competitiva e l'attrattività della ricerca pubblica meridionale. "Tutte buone intenzioni – ha commentato Caligiuri – che speriamo possano tradursi in realtà attraverso la qualità delle proposte progettuali e, sopratutto, l'attuazione e il conseguimento di risultati concreti, produttivi e utilizzabili". Possono presentare domande Università, Enti di Ricerca e altri organismi di ricerca senza scopo di lucro. I progetti debbono essere trasmessi tramite il servizio telematico SIRIO (http://roma.cilea.it/Sirio) entro le ore dodici del prossimo tre aprile . L'avviso è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ed è disponibile sui  siti www.ponrec.it e www.miur.it. Per ogni  informazione si può scrivere all'indirizzo sespar.upoc@miur.it. Come si ricorderà, pochi giorni fa, martedì dodici marzo, l'Assessore Caligiuri ha concluso il convegno "Una Calabria più ospitale per le startup innovative", promosso da "CalabriaInnova" per presentare il bando di sette milioni di euro rivolto alle imprese innovative che verrà emanato nel prossimo mese di aprile. g.m. Apprezzamento della consigliera regionale di parità Stella Ciarletta per il fondo di garanzia di 300 mln di credito alle imprese femminili. La consigliera regionale di parità Stella Ciarletta esprime apprezzamento per la creazione di un fondo centrale di garanzia per le imprese femminili, approvato ieri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  su iniziativa del ministro del lavoro e delle politiche sociali Elsa Fornero e del ministro dello sviluppo economico Corrado Passera. “La sezione del fondo, finanziata con 20 milioni di euro messi a disposizione in quota paritaria dalla presidenza del consiglio dei ministri-dipartimento per le pari opportunità e da risorse del fondo stesso, permetterà – ha spiegato Stella Ciarletta – alle piccole e medie imprese in rosa di accedere con maggiore facilità e a condizioni di favore a 300 milioni di euro di credito garantito. Queste le principali caratteristiche della sezione speciale del fondo: utilizzo delle risorse per interventi di garanzia diretta, cogaranzia e controgaranzia del fondo, a copertura di operazioni finanziarie finalizzate all’attività di impresa; ripartizione del rischio al 50% tra le risorse a valere sul fondo e quelle della sezione speciale; condizioni più favorevoli per la concessione della garanzia; riserva di una percentuale della dotazione ad interventi in favore di imprese start up (inizialmente la metà, in seguito la percentuale sarà modificata sulla base di valutazioni del Dipartimento per le pari opportunità); Il comitato di gestione del fondo sarà da subito impegnato per rendere operativa la sezione e per monitorarne i risultati. Lo strumento del fondo di garanzia – ha evidenziato ancora la consigliera regionale di parità – è fondamentale per sostenere le imprese femminili sia nella fase di start up che in corso di gestione, in considerazione dei problemi che da sempre le donne hanno nell'accedere al credito. i minori redditi legate alla dimensione microimpenditoriale delle attività rende le imprenditrici soggetti poco bancabili, ancora di più in questa fase di crisi economica. Scommettere sulle donne significa investire su una parte sana e stabile dell'economia Italia, laddove l’imprenditoria femminile rappresenta una delle componenti più dinamiche del sistema produttivo: nel 2012 le imprese femminili sono aumentate di 7.298 unità con un incremento della base imprenditoriale dello 0,5% rispetto all’anno precedente (incremento superiore rispetto al totale delle imprese italiane che sono cresciute, nel 2012, dello 0,3%). L'intesa raggiunta – ha detto infine la consigliera Ciarletta – integra l'offerta di servizi dedicati alle imprese femminili con una importante componente finanziaria”. p.g. Il Presidente Scopelliti commenta i lavori del vertice europeo: “Golden rule non basta”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha così commentato i lavori al vertice dei leader dell’Ue: “La “golden rule” ottenuta da Monti nell’ultimo vertice a Bruxelles, poter ricominciare a spendere denaro pubblico quando ci si trova nella forbice tra il pareggio e il 3% di deficit, è un pannicello tiepido. A noi serve una scossa che può arrivare solo da una azione incisiva del Governo italiano sui vertici dell’Unione europea. Un segnale forte che faccia ripartire anche gli investimenti esteri nel nostro Paese. Per questo chiediamo di cambiare radicalmente i parametri del patto di stabilità che ci consentiranno di sbloccare una mole di liquidità tale da permetterci di far ripartire migliaia di opere pubbliche che significano assunzioni e liquidità per le imprese. Solo in questa maniera possiamo riattivare quel circolo che ci aiuterà ad uscire dalla stagnazione in cui è caduta l’Italia. Per la Calabria e il Sud può essere il passo fondamentale per rilanciare non solo l’occupazione nelle grandi opere e lo sviluppo di tutte le attività collaterali ma anche un territorio che vuole competere con il Nord e che si vuole affermare nel bacino del Mediterraneo. Pieno sostegno all’invito lanciato da Cappellacci e Zaia perché come sistema della regioni siamo chiamati a fare la nostra parte senza perdere ulteriormente tempo. In questo momento, forse il più duro della crisi, la crescita economica delle nostre terre e il benessere delle famiglie devono essere la nostra unica e principale preoccupazione”. m.c. Effettuati questa settimana pagamenti per oltre trenta milioni di euro. L'assessore al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini rende noto che questa settimana sono stati effettuati pagamenti per un importo complessivo di oltre trenta milioni di euro. Tutte le somme sono state liquidate dalla Ragioneria generale della Regione. “I pagamenti eseguiti nell'arco di questa settimana – spiega l'assessore Mancini – dimostrano ancora una volta l'impegno costante dell'esecutivo regionale per rendere sempre più efficiente la macchina amministrativa e sostenere con tutte le risorse possibili le famiglie, le imprese e gli enti locali del territorio calabrese”. Nello dettaglio – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si tratta di risorse provenienti da fondi sia ordinari che comunitari. I settori interessati sono, tra gli altri, agricoltura, lavori pubblici, politiche per la casa, servizi sociali, lavoro e sanità. Spiccano su tutti i dodici milioni di euro trasferiti su richiesta del dipartimento agricoltura e foreste all'Afor, ai Consorzi di bonifica e al Parco naturale delle Serre, per gli interventi di forestazione e manutenzione del patrimonio boschivo nel territorio regionale. Oltre seicentomila euro sono poi stati destinati all'Associazione regionale allevatori (Ara) per lo svolgimento del Piano dei controlli funzionali cofinanziato dalla Regione. Somme per quasi dieci milioni di euro sono state liquidate, invece, su istanza del dipartimento lavori pubblici e politiche per la casa. Otto milioni sono andati ai comuni calabresi per la concessione di contributi alle famiglie per il sostegno al pagamento degli affitti delle abitazioni e per l'erogazione dei buoni casa. Oltre un milione e novecentomila sono invece stati destinati ai lavori per la realizzazione della “Cittadella regionale”, il complesso edilizio di oltre centonovantamila metri quadri che ospiterà a Catanzaro la nuova sede e gli uffici della Giunta regionale, assieme a sale conferenze, urp, spazi museali e altri servizi rivolti ai cittadini. Inoltre, ammontano a oltre sei milioni di euro i pagamenti effettuati su richiesta del dipartimento Lavoro, Famiglia e Formazione professionale. Di questi, tre milioni e duecentomila sono stati destinati ai contributi alle Case protette per le prestazioni socio-sanitarie effettuate sul territorio regionale, mentre un milione e quattrocentomila sono stati erogati nell'ambito delle borse lavoro, e settecentomila sono stati anticipati alla fondazione Field per le attività di supporto alla gestione delle operazioni cofinanziate dal Por Calabria Fse 2007-2013. Infine, sono quasi tre milioni i pagamenti effettuati su richiesta del dipartimento tutela della salute, di cui un milione e quattrocentomila indirizzati alla Fondazione per la ricerca e la cura dei tumori “Tommaso Campanella”, per la copertura di prestazioni di ricovero e specialistica ambulatoriale effettuate negli ultimi mesi del 2012, e la restante parte per spese di  vario tipo in ambito sanitario. p.g. 16.03.2013. Scopelliti su elezione Boldrini e Grasso. “All'onorevole Laura Boldrini e al senatore Piero Grasso gli auguri per l'elezione alle più alte cariche dello Stato ma la cronaca della giornata da palazzo Madama ci consegna un altro spaccato. Beppe Grillo che ha fino a ieri dichiarava "mai con il PD" oggi in Parlamento è stato smentito dai suoi stessi eletti che in Senato hanno votato il candidato del PD. Questa è la prova che non si può fare politica solo a parole sul web e il comico genovese non è capace di gestire un gruppo politico che è già diventato la stampella di Bersani". m.c. 18.03.2013. L’Assessore Trematerra fa chiarezza sull’indennità di posizione dei dirigenti Arssa. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra ha incontrato i giornalisti per fare chiarezza sulle dichiarazione del consigliere regionale Carlo Guccione in merito alle indennità di posizione liquidata ai dirigenti dell’Arssa. Alla conferenza  stampa, che si è svolta nella sede di palazzo Alemanni a Catanzaro, era presente – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  anche il dirigente generale del dipartimento Giuseppe Zimbalatti. Nel suo intervento l’assessore Trematerra ha, prima di tutto, sollevato perplessità sul metodo adottato dal consigliere del Pd “in quanto – ha specificato – se si fa un’interrogazione è dal Consiglio regionale che si deve aspettare la risposta senza sollevare la questione sugli organi d’informazione” e, poi, entrando nel merito della querelle, ha detto che “l’amministrazione regionale guidata dal presidente Scopelliti con Trematerra assessore all’agricoltura non ha pagato nessuna indennità per gli anni 2011-2012 che, invece, il centrosinistra ha regolarmente versato dal 2007 al 2010. Indennità – ha chiarito – di cui, però, non si nega il diritto anche perché è stabilita dal contratto nazionale di lavoro a cui fa riferimento il verbale siglato con le organizzazioni sindacali e la parte datoriale nel 2009”. “Analizzando i bilanci dell’Arssa – ha proseguito Trematerra – abbiamo avuto un taglio di 18 milioni di euro rispetto al passato. Il fondo per la dirigenza compare solamente dal bilancio 2008. È bene evidenziare, essendo questa la questione, che in quell’anno l’agenzia era già in liquidazione eppure si sono accantonati e pagati 600 mila euro di indennità di risultato per i dirigenti. Nella gestione Scopelliti, anni 2011-2012, l’accantonamento del fondo produttività è stato dimezzato a 300 mila euro avendo, attesa la fase liquidatoria, ridotto del 40% l’indennità commissariale, eliminato la dirigenza generale e le dirigenze esterne. Inoltre, bisogna far presente che nel bilancio sono anche presenti accantonamenti a favore della produttività dei dipendenti dell’agenzia che nonostante la fase liquidatoria è stata garantita. Pertanto, se dico che tutti i lavoratori hanno raggiunto l’obiettivo di produttività non posso sostenere che i dirigenti non l’hanno raggiunto. Tutti i fondi destinati alla produttività, sia dei dirigenti che dei funzionari, sono soggetti a negoziazione sindacale. Determinare la produttività di comparto implica, obbligatoriamente, il riconoscimento di quella dirigenziale. Quindi – ha infine sottolineato l’assessore Trematerra – la questione è che se non si vuole riconoscere la produttività basta negarla ed aprire una trattativa sindacale e firmare un nuovo contratto, naturalmente iniziando dal comparto che viaggia con un anno di anticipo rispetto alla dirigenza”. p.g. L’Assessore Caligiuri presenta il “Libro verde sulla lettura in Calabria” a San Giovanni in Fiore. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel comunicare che la presentazione del “Libro Verde sulla lettura in Calabria” avverrà a San Giovanni in Fiore venerdì 22 marzo alle ore 17 all’Abbazia Forense, ha sottolineato che “di fronte all’analfabetismo di ritorno che dilaga in Italia come ha notato Tullio De Mauro, promuovere la lettura e' una priorità politica nazionale. È per questo che è diventato un impegno fondamentale per la Regione Calabria per l'economia, la democrazia e la legalità”. Alla manifestazione di San Giovanni in Fiore, oltre all’Assessore Caligiuri, prenderanno parte – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – lo scrittore Mimmo Gangemi, il sindaco di San Giovanni in Fiore Antonio Barile, l’Assessore alla Cultura del Comune presilano Giovanni Iaquinta e il Direttore del Polo Regionale sulle politiche pubbliche della lettura Gilberto Floriani. “Il “Libro Verde” – ha dichiarato Caligiuri – la cui prefazione è firmata da Tullio De Mauro e che include i  contributi degli scrittori calabresi Angelo Bubba, Carmine Abate e Mimmo Gangemi, è stato “adottato” dall’Amministrazione comunale di San Giovanni in Fiore, grazie all'impegno del Sindaco Barile e dell'Assessore Iaquinta. Mi auguro che questa scelta venga seguita da tutti gli altri comuni calabresi. Una visione che può risultare lungimirante perché la lettura apre la mente, induce a riflettere e crea un argine alla societa' della disinformazione”. g.m. Si è riunito il Consiglio di Amministrazione dell’Elaioteca Regionale. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha reso noto che lo scorso quindici marzo si è riunito, al Dipartimento Agricoltura Foreste e Forestazione della Regione, il Consiglio di Amministrazione dell’Elaioteca Regionale, presieduto dal Presidente Giovanni Pisani e dai Consiglieri Francesco Cafari e Nicola Rizzo.  All’ordine del giorno – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – vi era la definizione delle modalità di adesione, da parte di Enti Pubblici e privati, alla costituenda Elaioteca, il cui bando ha visto recentemente la pubblicazione. Punto cardine del confronto ha riguardato gli oneri finanziari derivanti dalla partecipazione all’Associazione, per il quale, il C.d.A., ha provveduto a fissare le seguenti quote annue: Province: euro 500,00; Comuni euro 200,00; Associazioni e Confederazioni di categoria euro 350,00; Aziende Agricole/Olivicole  e Frantoi euro 50,00. Le quote proposte, alquanto ragionevoli, sono state determinate al fine di favorire  una massiccia adesione all’Elaioteca Regionale, di tutte le categorie che a vario titolo operano nel comparto olivicolo.  Il C.d.A. ha voluto rimarcare inoltre la necessità di una consistente ed attiva partecipazione dei Comuni all’iniziativa,  sia per dare un esempio agli imprenditori restii a siffatti cambiamenti, sia perché nelle attività che l’Elaioteca andrà ad intraprendere, ampio spazio sarà dato all’annesso turismo enogastronomico. Alla riunione hanno partecipato anche i componenti del Comitato Tecnico-Scientifico, costituito da esperti di olivicoltura, politiche agricole, marketing turistico ed analisi sensoriale, individuati, dalla Giunta Regionale, nelle persone di Lucia Talotta, Lucia Librandi, Rosario Franco ed Alessandro Passalia, la cui opera sarà fondamentale nella programmazione del lavoro futuro della costituenda Elaioteca. Tale organo, in virtù della notevole competenza dei suoi componenti, è, inoltre, a disposizione di tutte le imprese che vorranno anche solo richiedere consulenze o semplici pareri. Si ricorda anche come l’Elaioteca, fortemente voluta dall’attuale amministrazione regionale guidata dal governatore Scopelliti,  ha proprio lo scopo di dare un impulso innovativo a tutto il settore olivicolo/oleario, colonna portante dell’economia regionale. Istituzione questa, che si inserisce in quel cammino di trasparenza avviato da subito  dall’attuale amministrazione, teso, oltre che a fare promozione “reale” dell’olio calabrese, anche a  contrastare azioni poco chiare, come quelle strumentalmente e proditoriamente  emerse in una nota trasmissione televisiva  di questi ultimi giorni. Finalità principale dell’Elaioteca è infatti sostenere concretamente, tutte le iniziative di tutela e valorizzazione dell’olivicoltura calabrese, in assoluta compartecipazione con gli attori del settore. Si rammenta infine che il bando per aderire all’Elaioteca è aperto fino al 31 marzo, e che la stipula dell’atto associativo avverrà il 15 aprile presso la Sala Consiliare del Comune di Gioia Tauro. Per maggiori e più dettagliate informazioni consultare il sito www.elaiotecacalabria.it. g.m.  Liquidati gli importi relativi alla compensazione degli investimenti in acquisto di autobus dalle aziende di trasporto pubblico nel triennio 2009/2011. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha reso noto – informa unnota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che sono stati liquidati gli importi relativi alla compensazione degli investimenti in acquisto di autobus effettuati dalle aziende di trasporto pubblico nel triennio 2009/2011. “Le liquidazioni – ha dichiarato l’assessore Fedele – riguardano, nello specifico, le aziende beneficiarie che hanno già presentato la documentazione richiesta. Si tratta, infatti, delle società consortili ‘Trincal’ e ‘Scar’ per un importo complessivo di circa un milione e mezzo di euro, di cui quasi un milione è stato versato all’Atam. Attraverso questo intervento si allevia la situazione economica delle aziende che hanno effettuato un notevole investimento in questi anni di crisi del settore, dimostrando ancora una volta la massima attenzione del presidente Scopelliti e dell’assessorato che dirigo nei confronti di un comparto di fondamentale importanza per lo sviluppo dell’economia regionale e che risponde all’esigenza di garantire il diritto alla mobilità ai calabresi”. g.m. 19.03.2013. Scopelliti e Caligiuri alla prima giornata regionale sull'inventore del calendario perfetto Aloysius Lilius. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, nell’annunciare gli appuntamenti della prima giornata per ricordare, ogni 21 marzo, il giorno dell’equinozio di primavera “Aloysius Lilius”, l'inventore del calendario perfetto che dal 1582 scandisce il tempo dei mondo, ha affermato che  “la Calabria è terra di grande cultura, da riscoprire e valorizzare. Appunto per questo – ha detto – il Consiglio regionale ha votato una legge per dedicare questa giornata alla memoria dello scienziato di Cirò, dove si svolgeranno una seria di iniziative. Festeggiare la prima giornata su Aloysius Lilius a Cirò – ha evidenziato ancora Caligiuri – è un atto dovuto. A Cirò esiste anche un museo a lui dedicato e inaugurato da Antonino Zichichi. Negli anni a venire – ha infine auspicato l’assessore Caligiuri – dovremo organizzare eventi sempre più significativi per fare conoscere al mondo questo grande uomo di scienza calabrese”. Alla prima giornata regionale in ricordo dell’equinozio di primavera “Aloysius Lilius”, che si svolgerà al centro diurno “Alessandro Vitetti” di Cirò, a partire dalle ore 10,30, interverranno il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, l’assessore Mario Caligiuri, il sindaco di Cirò Mario Caruso, il presidente della Provincia di Crotone Stanislao Zurlo, l'arcivescovo di Crotone Domenico Graziani. Relazioneranno, inoltre, Pietro De Leo, ordinario emerito di storia medievale e presidente dell’Istituto internazionale di epistemologia “La magna Grecia”, Massimo Mazzoni dell’Università di Firenze, Romano Gatto dell’Università della Basilicata, Eugenio De Rose, cultore di storia medievale, Ignazio Filice, cultore di studi “Liliani” e Francesco Vizza del Consiglio nazionale delle ricerche di Firenze. p.g. Il Presidente Scopelliti ha commentato il rapporto del Censis. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha così commentato il rapporto del Censis: “Il rapporto presentato dal Censis fornisce uno spaccato preoccupante ma deve esserci utile per capire come reagire immediatamente ad una fase negativa  mondiale che coinvolge anche il Sud Italia. Per troppo tempo i governi che si sono susseguiti hanno cercato di trovare soluzioni idonee alla rinascita del Mezzogiorno, chi più attivamente e chi meno ha provato a far ripartire una zona dell’Italia da sempre ritenuta un peso. Il nostro non è un territorio così disgraziato su cui non scommettere, basterebbero pochi accorgimenti per avviare la scintilla del rilancio. Lo Stato dovrebbe garantire un grande investimento nelle infrastrutture per il miglioramento dei collegamenti stradali e ferroviari già esistenti. Potenziando questi due aspetti il Sud sarebbe già più attraente agli occhi degli investitori italiani e stranieri. Se a questa operazione si aggiungesse una reale sburocratizzazione per la costruzione di nuove installazioni industriali in rispetto di una ecologia e di uno sviluppo sostenibile e una vera defiscalizzazione per le nuove assunzioni, nel giro di poco tempo ci troveremo a poter gestire una delle aree più ricche in produzione e scambi commerciali del Mediterraneo. Solo così si potrebbero trasformare i rapporti negativi sullo stato dell’economia del Sud Italia in un felice quadro di sviluppo e armonia. Nessuno potrà più parlare di disoccupazione perché potremo permettere ai nostri giovani di rimanere nella loro terra a lavorare, una maggiore crescita demografica, una migliore sanità senza migrazione per le cure ma fiduciosa nelle eccellenze che si trovano nelle regioni del meridione italiano. E’ arrivato il momento di far smettere le chiacchiere e di agire. Non serve un programma fantascientifico ma un programma di buon senso che potremmo tradurre nelle parole di Seneca: "Non è perché le cose sono difficili che non osiamo farle, è perché non osiamo farle che diventano difficili”. m.c. La Vicepresidente Stasi comunica l’avvio della sottoscrizione delle quote di aumento di capitale sociale aeroporto Sant’Anna di Crotone. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in relazione alla recente modifica della legge regionale relativa alla sottoscrizione della quota di aumento di capitale nei confronti dell’Aeroporto Sant’Anna di Crotone,ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Nel rinnovare l’invito ai Comuni del territorio crotonese, alle imprese locali, alle attività commerciali ed alberghiere, oltre che a singoli rappresentanti delle istituzioni e cittadini, di partecipare alla sottoscrizione delle quote di capitale sociale della Sant’Anna Spa, al fine di costituire una rete di piccoli azionisti per l’aeroporto di Crotone, voglio comunicare che nella seduta di Consiglio Regionale di ieri è stata approvata la modifica alla legge regionale n.69/2012 e alla n.5/2013 relativa alla sottoscrizione della quota di aumento di capitale che la Regione Calabria si obbliga a fare nei confronti dell’Aeroporto Sant’Anna di Crotone. In particolare la modifica di legge consente alla regione di ricapitalizzare le perdite della società aeroportuale di Crotone, in misura proporzionale alla partecipazione al capitale sociale (14,11%), per una spesa di € 132.245,00, in virtù della possibilità offerta dalla Legge 34/2010, art.49. La modifica di legge – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – proposta dall’assessore Fedele, e a firma dei consiglieri crotonesi Sulla, De Masi, Pacenza e Dattolo, oltre che l’assessore Pugliano, consentirà finalmente la sottoscrizione della quota, subordinata alla firma di una convenzione da stipulare tra la Regione, eventuali altri enti interessati e la società di gestione, previo nulla osta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La convenzione consente alla Regione Calabria di riconoscere e attribuire ai servizi aeroportuali, connessi al trasporto aereo di passeggeri e merci, svolti nell'ambito del sistema aeroportuale calabrese, la missione di servizio di interesse economico generale (SIEG), ai sensi dell'articolo 106, comma 2, del TFUE (Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea), con imposizione di obblighi di servizio pubblico, a vantaggio della collettività regionale. Da un lavoro svolto in questi mesi – ha successivamente affermato la Vicepresidente Stasi – si evince che per l’aeroporto di Crotone sussistono le seguenti specifiche ragioni che ne configurano i servizi quali servizi di interesse economico generale, necessari per lo sviluppo economico in quanto esso serve una regione periferica e in via di sviluppo e in quanto tale beneficia degli oneri di servizio pubblico per garantire i servizi aerei di linea necessari a soddisfare i bisogni primari. La Regione Calabria riconosce che lo sviluppo dell’aeroporto di Crotone contribuisce alla crescita economica locale, alla mobilità dei cittadini, alla competitività della regione oltre che alla integrazione politica e sociale con il resto dell’Europa. Così come già preannunciato qualche settimana fa, nel periodo estivo l’aeroporto Sant’Anna riprenderà a volare, avendo avuto conferma da parte di compagnie aeree, per le destinazioni Bergamo, Torino, Santorini, Venezia e Lugano, oltre che il preannunciato ritorno dei voli per la Russia. Purtroppo ad oggi non risultano ancora soddisfatte le richieste fatte da Ryanair che, come da contatti degli ultimi giorni, continua a mostrare interesse per Crotone. Da qui l’invito alle istituzioni preposte a voler accelerare quanto consentirà di poter advenire al collaudo dell’ILS per l’atterraggio strumentale ed alla firma della convenzione con l’Enav per il servizio full act. Voglio ricordare – ha concluso la Vicepresidente Stasi – che per il collaudo dell’ILS sarà necessario ottenere le autorizzazioni che consentano di rimuovere i vincoli ancora interferenti con la superficie di avvicinamento strumentale, così come specificatamente indicati dal piano operativo Enav e dalle successive richieste avanzate e ribadite dall’ENAC anche negli ultimi mesi”. m.v. 20.03.2013. L’Assessore Caligiuri è intervenuto durante la Commissione Cultura delle Regioni. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, intervenendo al temine dell’incontro della Commissione Cultura delle Regioni, in cui è stato inserito all’ordine del giorno il tema dell’incendio alla “Città della scienza” di Napoli, ha sottolineato l’importanza – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – di “sostenere la cultura quale strumento di inclusione sociale e di lotta alla criminalità. Nell’esprimere solidarietà alla collega della Regione Campania Caterina Miraglia – ha aggiunto Caligiuri -, a tutte le istituzioni locali ed ai cittadini, la Commissione ha condiviso di sostenere una rete di solidarietà nei confronti delle attività della “Città della scienza” ospitando di volta in volta le iniziative promosse anche per contrastare la volontà di oscurare un simbolo di rinascita. L’iniziativa sarà comunicata a tutti gli assessori regionali alla cultura”. Hanno dato il loro apporto alla seduta della Commissione gli assessori Luigi De Fanis (Abruzzo), Massimo Mezzetti (Emilia-Romagna), Cristina Scaletti (Toscana) e, in videoconferenza, Silvia Godelli (Puglia). g.m. Domani la prima giornata regionale dedicata allo scienziato Aloysius Lilius a Cirò. L’Assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, nel ricordare che si terrà domani, 21 marzo, a Cirò, a partire dalle ore 10,30, la prima giornata regionale dedicata allo scienziato Aloysius Lilius, istituita dalla Regione Calabria, e in cui interverranno oltre allo stesso Assessore Caligiuri, il sindaco di Cirò Mario Caruso, il presidente della Provincia di Crotone Stanislao Zurlo, l'arcivescovo di Crotone Domenico Graziani, ha sottolineato “l’importanza di questa iniziativa, così come evidenziato anche dalla proposta odierna del prof. Zichichi, che nella veste di Assessore della Regione Sicilia, chiederà all'Onu di istituire la 'Giornata mondiale del calendario' il 21 marzo di ogni anno, per rendere omaggio a coloro che di questo calendario furono gli artefici”. Alla giornata di domani a Cirò – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – prenderanno parte anche Pietro De Leo, ordinario emerito di storia medievale e presidente dell’Istituto internazionale di epistemologia “La magna Grecia”, Massimo Mazzoni dell’Università di Firenze, Romano Gatto dell’Università della Basilicata, Eugenio De Rose, cultore di storia medievale, Ignazio Filice, cultore di studi “Liliani” e Francesco Vizza del Consiglio nazionale delle ricerche di Firenze. g.m. Il cordoglio del Presidente Scopelliti per la scomparsa del Capo della polizia Manganelli. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito alla prematura  scomparsa del Capo della Polizia Antonio Manganelli ha dichiarato: “Esprimo sentito cordoglio per la prematura scomparsa del Capo della Polizia Antonio Manganelli, un grande servitore dello Stato che ha dimostrato un notevole impegno e abnegazione nel contrasto alla criminalità organizzata. I brillanti risultati conseguiti nel corso della sua carriera testimoniano le alte capacità organizzative e professionali che hanno caratterizzato il suo mandato. Sono consapevole che la sua esperienza resterà patrimonio delle Istituzioni. Alla famiglia, e a tutti i rappresentanti della Polizia di Stato desidero rivolgere la mia personale vicinanza”. 21.03.2013. L’Assessore Caridi ha espresso solidarietà nei confronti dei magistrati De Bernardo e Mollace. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha espresso solidarietà nei confronti dei magistrati di Reggio De Beranrdo e Mollace per l’intimidazione subita. “E’ inaccettabile ed inqualificabile l’atto intimidatorio nei confronti dei magistrati Antonio De Bernardo e Francesco Mollace, in servizio presso la Procura di Reggio Calabria”. Ai due giudici l’Assessore Caridi manifesta “piena ed incondizionata solidarietà” e, nel contempo, esprime “indignazione e sconcerto per l’ennesimo atto criminale che cerca di minare l’azione e l’attività quotidiana degli organi giudiziari”. Ancora secondo l’Assessore “è necessario prendere decisamente posizione contro questi atti intimidatori che tendono ad imporre una logica destabilizzante nei confronti delle istituzioni democratiche che continuano a garantire, grazie all’impegno ed al sacrificio quotidiano di tanti onesti servitori dello Stato, adeguate condizioni di vivibilità e di civile convivenza. La magistratura reggina – ha concluso l’Assessore Caridi – saprà ancora una volta rispondere con immutato impegno alla sfida lanciata dalle organizzazioni criminali e riuscirà a fare piena luce su quanto accaduto ma i giudici e quanti lottano per l’affermazione del diritto e della legalità non devono essere lasciati soli, anzi vanno sostenuti ed incoraggiati”. g.m. L'Assessore Caligiuri ha inaugurato a Cirò la prima giornata regionale su Aloysius Lilius. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri  ha inaugurato questa mattina a Ciro', in rappresentanza del Presidente Giuseppe Scopelliti, la prima giornata regionale su Aloysius Lilius, l’inventore del calendario perfetto che dal 1582 scandisce il tempo del mondo, nato 503 anni fa proprio in questo centro calabrese. Cirò – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che ha dato i natali anche a Giano Lacinio, uno degli alchimisti più famosi del Cinquecento. "Aloysius Lilius appartiene non solo alla Calabria ma all'umanità, in quanto grazie ai suoi calcoli viene scandito il tempo di tutto il pianeta", ha dichiarato l’Assessore Caligiuri, il quale ha anche ricordato l'impegno del Consiglio Regionale che ha votato la legge di istituzione della giornata, e aggiungendo che la figura di Aloysius Lilius, sara' ricordata nel prossimo mese di maggio anche al Salone del Libro di Torino, dove la Calabria e' la regione "ospite d'onore". Le manifestazioni sono iniziate con l'inaugurazione del centro "Don Alessandro Vitetti", in un immobile sottratto alla criminalità organizzata e sono poi proseguite, nella stessa sede, con il convegno scientifico internazionale sull'illustre uomo del Rinascimento. Dopo i saluti del Sindaco della Citta' Mario Caruso e dell'Assessore Regionale Mario Caligiuri, sono intervenuti, tra gli altri, Pietro De Leo, dell'Università della Calabria e Francesco Vizza del C.N.R. di Firenze. Durante la cerimonia e' stato inoltre scoperto un busto di Lilius realizzato dallo scultore Giuseppe Capoano, il quale ne ha illustrato la genesi e i riferimenti storici. Le iniziative proseguiranno a Ciro' per tutta la giornata con il coinvolgimento delle scuole e di tutti i cittadini. g.m. L’Assessore Mancini presiederà l’incontro “Progettiamo il futuro” domani alle 18.30 nella Scuola Media di Tessano. L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, presiederà un incontro dal titolo “Progettiamo il futuro”. L’appuntamento è stato fissato per domani, venerdì 22 marzo alle ore 18.30, nell’atrio della Scuola Media di Tessano. Al centro del dibattito la Progettazione Integrata, alla luce della firma dell’accordo di programmazione negoziata siglato nei giorni scorsi tra Regione e Capofila dei Pisl. In particolare sarà illustrato il Pisl “Le officine dell’ingegno”  – che rientra nella tipologia “Qualità della vita” – che ha come capofila del partenariato di progetto il Comune di Mendicino e per il quale la Regione Calabria ha stanziato 2.305.788 euro di fondi comunitari. Oltre a Mancini, interverranno: il sindaco di Mendicino, Ugo Piscitelli; l’Assessore alle Politiche Ambientali ed Energetiche di Mendicino, Raffaele Vena; il dott. Guglielmo Guzzo di Dipignano. Presenterà il progetto l’architetto Lorenzo Stella. L’Assessore Trematerra sulla partecipazione alla Fiera di Vita in Campagna con Bergamotto, Cedro e Liquirizia. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha reso noto che da domani, 22 marzo al prossimo 24 marzo, tre eccellenze calabresi saranno in primo piano alla fiera di Vita in Campagna, a Montichiari, in provincia di Brescia. L’iniziativa – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, organizzata dalla rivista Vita in Campagna, del gruppo l’Informatore Agrario,  è dedicata agli appassionati di orto, frutteto, giardino, allevamenti e casa di campagna, che, a migliaia la visiteranno. L’Assessore Trematerra, che con il Dipartimento Agricoltura della Regione ha promosso e coordinato l’iniziativa,  di concerto con il Presidente della Giunta Scopelliti, ha sottolineato che “anche le produzioni di nicchia, sono uno strumento per conoscere il territorio calabrese. Cedro, Bergamotto e Liquirizia sono tre fiori all’occhiello dell’agroalimentare regionale. Abbiamo scelto questi prodotti unici e particolari perchè pensiamo che la tipologia di manifestazione, consona alla riscoperta della vita in campagna, si coniughi bene con la riscoperta di prodotti ad alto valore culturale e territoriale. Il bergamotto di Reggio Calabria, coltivato sui 100 km della costa ionica e il cui olio essenziale viene tradizionalmente impiegato nel settore cosmetico e dell’alta profumeria, è oggi al centro dell’attenzione anche per le sue virtù salutistiche. Proprio alla Fiera di Vita in Campagna si potrà assaggiare anche il prezioso succo, oltre a scoprirne  tutti i suoi utilizzi e le sue proprietà benefiche. Obiettivi di rilancio – ha proseguito Trematerra – anche per il cedro di Calabria, qualità Liscia Diamante di Santa Maria del Cedro, per il quale molta fiducia è riposta nel percorso intrapreso di riconoscimento DOP, la cui produzione, dopo la flessione a quota 5.000 quintali del 1985, è oggi giunta a 20.000 quintali. Alla Fiera di Vita in Campagna si potranno apprezzare  l’olio al cedro, la cedrata naturale, liquori, marmellate e dolci di pasticceria. Si potranno inoltre apprezzare creme cosmetiche naturali. Anche la sempre più conosciuta Liquirizia Biologica di Calabria, che l’anno scorso aveva riscosso ampio gradimento ad Agrifood Club nel contesto di Vinitaly a Verona, potrà essere  apprezzata sia  le sue virtù gastronomiche anche per quelle salutistichen e territoriali”. Un ringraziamento infine, è stato espresso dall’Assessore Trematerra, al Consorzio del Bergamotto, al Consorzio del Cedro ed al Consorzio di tutela della liquirizia di Calabria “per la grande sensibilità istituzionale e la disponibilità organizzativa”. g.m. Primo giorno di primavera all'insegna della cultura: aloisius lilius, alda merini e ricordo delle vittime della 'ndrangheta. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando le iniziative odierne, ha sottolineato che "in Calabria il primo giorno di primavera si sta svolgendo all'insegna della cultura”. “Il 21 marzo – ha aggiunto – e' la prima giornata di primavera, che, dopo i mesi invernali, anticipa la rinascita, che in Calabria si sta preparando concretamente attraverso la crescita culturale". Infatti, oggi si sta svolgendo a Ciro', grazie a una legge regionale del 2012, la prima giornata su Aloysius Lilius, inventore del calendario perfetto che dal 1582 sta distinguendo lo scorrere del tempo in tutto il mondo. Inoltre, la Regione Calabria sta festeggiando la giornata mondiale della poesia attraverso la produzione di uno spettacolo realizzato da Michele Caccamo ed Edoardo De Angelis, basato su undici testi inediti di Alda Merini, dal titolo "Il Segno Clinico di Alda", che verrà messo in scena in anteprima nazionale questa sera al Teatro "Cilea" di Reggio Calabria, grazie alla collaborazione della Provincia e del Comune. E la coincidenza e' ulteriormente significativa perché proprio oggi ricorre la nascita della poetessa. Inoltre, in tutta Italia si sta svolgendo la giornata delle vittime della mafia. La Regione Calabria, su proposta del Presidente Scopelliti, ha recentemente istituito a Palmi presso il parco dell'Istituto Agrario il "Giardino delle vittime della 'ndrangheta", che l'Amministrazione Comunale ha recepito con delibera del Consiglio Comunale e sta gia' progettando. g.m. L’Assessore Aiello ha espresso compiacimento per la nomina del senatore Gentile a segretario dell’Ufficio di presidenza del Senato. L’Assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello, neo eletto senatore, ha espresso – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta –  il proprio compiacimento per l’elezione del senatore Antonio Gentile a segretario dell’Ufficio di Presidenza del Senato. “E’ – ha detto – il riconoscimento del suo ruolo nazionale. Questa nomina di  Antonio Gentile, nostro capolista in Calabria e vice coordinatore regionale vicario del partito, lo premia per il ruolo che ha anche fuori dalla Calabria. Gentile è, a tutti gli effetti, un esponente di primo piano del centrodestra meridionale. Sono certo che Gentile porterà anche in questo nuovo Ufficio la sua esperienza brillante di parlamentare, di Sottosegretario all’economia, di persona che sa integrare alla perfezione le esigenze di rafforzamento delle istituzioni con le giuste spinte e le attenzioni che l’opinione pubblica richiede all’assemblea legislativa della Camera Alta”. o.m. 22.03.2013. L’Assessore Caridi compiaciuto per l’elezione di Gentile a segretario dell’Ufficio di Presidenza del Senato. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi, neo eletto senatore, ha manifestato – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta –  il proprio compiacimento per  l’elezione del senatore Antonio Gentile a segretario dell’Ufficio di Presidenza del Senato. “Si tratta – ha detto – di un riconoscimento che gratifica l’intera deputazione calabrese e conferma il ruolo di primo piano che gli esponenti regionali, sapientemente guidati dal coordinatore Scopelliti, hanno saputo guadagnarsi nel contesto del centrodestra nazionale. Una scelta che testimonia come il senatore Gentile abbia saputo farsi apprezzare nell’arco della sua carriera di parlamentare e Sottosegretario dimostrando quelle capacità di politico sensibile alle esigenze del territorio e, nel contempo, attento alle alte funzioni istituzionali che sono connesse al suo incarico”. Secondo l’Assessore Caridi “il senatore Gentile fornisce ampie garanzie rispetto alle responsabilità rilevanti alle quali è stato chiamato con la nomina a segretario dell’ufficio di presidenza. Al collega ed amico Gentile, che è stato apprezzato capolista in Calabria ed è vice coordinatore regionale del PdL,  l’Assessore Caridi assicura che non mancherà il supporto e la collaborazione degli altri eletti per confermare, in una sede autorevole come l’aula di Palazzo Madama, la valenza e le capacità dei parlamentari calabresi eletti nella coalizione che il coordinatore regionale Giuseppe Scopelliti ha portato ad una significativa affermazione”. o.m. La Giunta ha nominato il Commissario dell’Arssa. La Giunta regionale si è riunita, ieri sera, – informa una nota dell’Ufficio stampa – sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra  è stata deliberata la nomina del Commissario e del sub commissario liquidatori dell’Arssa (Agenzia regionale per lo sviluppo e per i servizi in agricoltura”. Commissario è stato nominato Flavio Francesco Cedomia, laureato in scienze economiche. Sub commissario è Giuseppe Musco, perito agrario. L’Assessore Fedele si è compiaciuto per la nomina di Mazzuca a presidente di Confindustria Cosenza. L’assessore regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – si è complimentato con Natale Mazzuca per la nomina a presidente di Confindustria Cosenza. “Desidero formulare – ha detto Fedele – gli auguri di buon lavoro, unite alle mie congratulazioni per l’incarico ricevuto, al neopresidente di Confindustria Cosenza, Natale Mazzuca. Sono convinto che, grazie alle numerose competenze e alla concreta esperienza maturata in tanti anni sul campo come imprenditore, il nuovo presidente Mazzuca saprà ben rappresentare le istanze dell'industria territoriale, soprattutto in un momento di particolare criticità come quello attuale”. o.m. Effettuati pagamenti dalla Ragioneria generale della Regione, Mancini: “Risposte puntuali per tutti i settori”. Pagamenti per un importo complessivo di oltre quaranta milioni di euro sono stati effettuati in questa settimana dalla Ragioneria generale della Regione Calabria, molti dei quali – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – riguardanti infrastrutture, servizi, trasporti, servizi sociali e formazione. Ammontano a 3,3 milioni i fondi indirizzati ai lavori per la realizzazione della Cittadella Regionale di Germaneto, l’importante complesso che ospiterà la Presidenza, gli Assessorati e gli Uffici operativi della Regione.  Con un milione e mezzo di euro la Regione ha erogato, inoltre, il trasporto pubblico per l’acquisto di nuovi autobus. Nel dettaglio, 548mila euro sono stati liquidati alla “Società consortile Autolinee regionali” e 982mila euro alla società consortile “Trasporti integrati calabresi”. Cinque milioni di euro del Por-Fesr sono stati destinati a pagamenti vari relativi a Comuni, Enti e privati e, sempre attingendo dai fondi comunitari, sono stati liquidati 3,6 milioni (Por-Fse) per Borse lavoro e 1,3 milioni (Por-Fesr) per Master Cultura. Un altro consistente pagamento effettuato dalla Ragioneria riguarda i servizi sociali: circa 7,5 milioni di euro sono stati indirizzati a Residenze sanitarie assistenziali, case protette e strutture socio-assistenziali. “Con il lavoro anche di questa settimana – è il commento dell'Assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – abbiamo voluto  rimarcare l’impegno profuso dal nostro esecutivo nella erogazione delle risorse, per dare risposte puntuali senza trascurare nessun settore, amministrando le finanze con serietà e trasparenza”. p.m. Il Presidente Scopelliti ha espresso soddisfazione per l’elezione del senatore Antonio Gentile a segretario dell’Ufficio di Presidenza del Senato. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha espresso soddisfazione per l’elezione del senatore Antonio Gentile a segretario dell’Ufficio di Presidenza del Senato. “E’ il giusto riconoscimento a chi in questi anni si è contraddistinto per aver lavorato seriamente a palazzo Madama. Un ruolo ottenuto per la sua grande esperienza politica che saprà interpretare con equilibrio e con quella dose di concretezza che ha caratterizzato la sua attività. Sono perciò felice per l’elezione del senatore Gentile. Un dimostrazione della effettiva forza della deputazione parlamentare calabrese. Una deputazione che certamente, ne sono convinto, darà risultati importanti per il nostro territorio.” m.c. 23.03.2013. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi esprime solidarietà all’assessore provinciale di Crotone Gianluca Bruno. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi in all’atto intimidatorio subito dall’assessore provinciale di Crotone Gianluca Bruno, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “All’assessore provinciale di Crotone Gianluca Bruno, esprimo la mia vicinanza e solidarietà per il vile atto subito la scorsa notte. Un deprecabile gesto da condannare fermamente e sul quale auspico che venga fatta al più presto chiarezza.  Episodi del genere che colpiscono ancora una volta un rappresentante delle istituzioni, non devono farci indietreggiare nel cammino di pieno riscatto della nostra terra. Sono consapevole che le forze sane della nostra comunità sapranno stargli accanto, dimostrando la una forte maturità nel contrastare questi tristi fenomeni”. m.v.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 4 al 10 marzo 2013

04.03.2013. L’Assessore Caligiuri commenta l’avviso per realizzare servizi di orientamento nelle scuole superiori. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando la pubblicazione sul sito www.italialavoro.it dell’avviso per realizzare servizi di orientamento nelle scuole superiori, d’intesa con la Regione Calabria, ha sottolineato che “l'occupazione giovanile in Italia ha raggiunto il massimo storico. Anche la scuola e la Regione Calabria devono fare la loro parte avvicinando diplomati e diplomandi al mondo del lavoro”.

Obiettivo del bando – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è quello di favorire l’occupazione attraverso la realizzazione di percorsi personalizzati di orientamento per diplomati e diplomandi. Le scuole o reti d’istituti coinvolti saranno 13 per un totale di quasi 2000 percorsi personalizzati. Destinatari dell’avviso sono gli studenti del quarto e quinto anno delle scuole superiori; i diplomati negli anni scolastici 2011-2012 e 2012-2013; gli studenti qualificandi degli istituti professionali. La candidatura può essere presentata dagli istituti tecnici e professionali; dagli istituti superiori con almeno un indirizzo di studio tecnico o professionale; dalle reti di istituti il cui soggetto capofila sia un istituto tecnico o professionale o un istituto superiore con almeno un indirizzo di studio tecnico o professionale. Il contributo totale previsto è di 390 mila euro, corrispondente a un massimo di 30 mila euro per ogni soggetto proponente. “Insieme con l’Ufficio Scolastico Regionale – ha dichiarato l’Assessore Caligiuri – stiamo lavorando costantemente per collegare la scuola al mondo del lavoro.  Occorre accelerare i processi che permettono a chi, in procinto di diplomarsi o appena diplomato, intende trovare un’occupazione. Ci siamo impegnati molto in questi tre anni ma ancor di più dobbiamo farlo”. Per ogni informazione è possibile visitare il sito www.italialavoro.it oppure www.regione.calabria.it/istruzione e www.conoscenzacalabria.it”. g.m. Domani, martedì 5 marzo, il Presidente Scopelliti e l’Assessore Mancini firmeranno a Reggio gli accordi PISL. Domani, martedì 5 marzo, alle ore 17, presso la sede del Consiglio regionale a Reggio Calabria, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’Assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale comunitaria Giacomo Mancini, firmeranno l’accordo di programmazione negoziata con gli amministratori dei comuni capofila dei PISL (Progetti Integrati per lo Sviluppo Locale), ammessi a finanziamento della provincia di Reggio. Il Presidente Scopelliti e l’Assessore Mancini hanno firmato i PISL con gli amministratori del Catanzarese. Il Presidente della Regionale, Giuseppe Scopelliti, e l’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, hanno siglato l’accordo di programmazione negoziata, con gli amministratori capofila dei partenariati di progetto dei PISL approvati a finanziamento nella provincia di Catanzaro. Attraverso la firma di questo atto, composto da 13 articoli, la Regione e i 14 capofila assumono impegni formali e solenni per realizzare gli interventi previsti dai Pisl, grazie ad un finanziamento pari a 56 milioni di euro già utilizzabili e stanziati dall’Amministrazione regionale. Al tavolo della firma erano presenti, inoltre, l’Assessore regionale al Personale Domenico Tallini, il responsabile regionale del procedimento Luigi Zinno e il Presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro. “Questa sottoscrizione – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – comporta un atto di responsabilità da parte dei Comuni. La partita ora si gioca sulla capacità di trasformare queste risorse in opere concrete. Invito dunque gli amministratori a essere celeri nella realizzazione dei progetti, così come rapidi sono stati a firmare l’accordo prima della data stabilita del 14 marzo. Il nostro primario obiettivo – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – è quello di migliorare la qualità della vita dei calabresi e di dare a loro risposte tangibili”. Dal canto suo l’Assessore Mancini ha specificato che: “da oggi possono partire le progettualità del valore di circa 30 milioni di euro destinate al miglioramento dei sistemi turistici del Reventino, del Golfo di Squillace e di quello di Sant'Eufemia; quelle per potenziare i sistemi produttivi con gli interventi nel comune di Belcastro e in quello di Soveria Mannelli per un valore complessivo di 15 milioni di euro; quelle della mobilità di 3 milioni di euro.  Al via – ha aggiunto l’Assessore Mancini – anche i progetti per 5,5 milioni di euro per la qualità della vita ideati da Soverato, Serrastretta, Chiravalle e Taverna insieme a tutti i loro partner; e quelle per i borghi di eccellenza proposte dai partner di Curinga, di Squillace e della provincia di Catanzaro per circa 4 milioni di euro. Con queste risorse siamo quindi nelle condizioni di cambiare in meglio il volto della provincia di Catanzaro. Unica raccomandazione che rivolgo ai capofila: agire in modo corretto e in tempi rapidi”. A siglare l’accordo il Presidente della Provincia di Catanzaro, capofila di quattro Pisl; e i sindaci di Chiaravalle Centrale, Gizzeria, Soverato, Soveria Mannelli, Squillace (capofila di due Pisl) e Taverna; il Commissario straordinario di Curinga e il Presidente della Comunità Montana dei Monti Reventino, Tiriolo e Mancuso. Domani, 5 marzo, alle ore 17.00, presso la sala del Consiglio regionale a Reggio Calabria, a firmare saranno gli amministratori del reggino e il giorno successivo, mercoledì 6 marzo, quelli della provincia di Crotone. m.v. Sopralluogo dell’Assessore Fedele sul treno regionale Reggio-Lamezia-Cosenza per verificare le criticità esistenti e raccogliere le istanze segnalate dall’utenza. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha effettuato una visita straordinaria sul treno regionale Reggio Calabria – Lamezia – Cosenza delle 7.05 per verificare le criticità esistenti e raccogliere le istanze segnalate dall’utenza che, per motivi di lavoro o di studio, usufruisce quotidianamente del servizio. Accompagnato dal dirigente del settore trasporti Giuseppe Pavone – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, il rappresentante della Giunta Scopelliti ha dato seguito, contestualmente al monitoraggio completo dei servizi di trasporto affidati in convenzione con Trenitalia, ad un confronto con gli utenti abituali del treno con lo scopo di valutare l’andamento dei servizi, le problematicità riscontrate e gli eventuali suggerimenti in merito. “Si è trattato – ha dichiarato l’Assessore Fedele – di un importante momento di ‘ascolto’ e di raffronto tra istituzioni e utenza che si è reso necessario per testare con mano le reali condizioni di viaggio per i passeggeri al fine di recepire le problematiche e, di conseguenza, attuare i giusti interventi di correzione”. Nel corso dell’osservazione eseguita a bordo del treno dai vertici regionali, l’utenza ha segnalato alcuni elementi di criticità inerenti, essenzialmente, al materiale rotabile dei mezzi a disposizione e alla soppressione o al ritardo accumulato da alcuni treni. In generale è risultata positiva, invece, l’impressione sul personale viaggiante, su alcuni aspetti correlati al servizio e, anche se in tono minore, sulla pulizia dei vagoni. “Nel complesso – ha commentato ancora l’Assessore Fedele – le condizioni del treno su cui abbiamo espletato la verifica sono risultate buone. Di fatto, però, la scarsa disponibilità dei convogli ferroviari, che genera anche episodi di rallentamenti e di ritardo, costringe molto spesso l’utenza, in alcune fasce orarie, a rimanere in piedi per quasi tutto il tragitto. Una problematica che può essere recuperata attraverso alcuni investimenti che la Regione ha messo in campo e che potrebbero essere concretizzati nel breve periodo. Così come può essere migliorato l’aspetto legato alla pulizia e alla manutenzione dei convogli. Ci stiamo impegnando, inoltre, per perfezionare il servizio esistente sul territorio regionale, incrementando l’immissione di treni più moderni che, recentemente, sono stati messi a disposizione da Trenitalia e che, certamente, hanno avuto un impatto positivo sull’utenza sia in termini di comfort che di capacità del mezzo. Al contempo, in virtù della convenzione stipulata con Trenitalia, è assolutamente opportuno che la Società renda più efficienti tutti quei servizi che possano garantire all’utenza calabrese il diritto alla mobilità”. Al termine dei controlli a bordo, l’Assessore Fedele ha reso noto che nei prossimi giorni seguirà un ulteriore monitoraggio per analizzare le condizioni dei convogli che percorrono altre zone della tratta calabrese. g.m. Replica dell’Assessore Pugliano a Legambiente. L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito ad una nota diffusa da Legambiente, sul tema dei rifiuti, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Ancora una volta, con profondo rammarico, occorre constatare come le affermazioni di Legambiente mirino esclusivamente ad innescare inutili e sterili polemiche circa l’operato di questa Amministrazione regionale in materia ambientale e si rivelino, pertanto, sempre scarsamente costruttive. Con le solite discutibili modalità (peraltro già evidenziate in altre occasioni) strumentali e faziose, Legambiente intende fornire ai cittadini calabresi una visione ed un’interpretazione distorta dell’attuale situazione del sistema dei rifiuti sul territorio regionale, con l’unico obiettivo di alimentare un clima di tensioni in una regione già provata dalle criticità in essere. Criticità che, realisticamente, non possono essere in alcun modo riconducibili a questa Amministrazione regionale (di fatto non ancora subentrata nelle competenze), ma piuttosto al fallimento delle pluriennali gestioni commissariali (del resto, ancora in essere), che il Presidente Scopelliti, sin dal suo insediamento, ha chiesto di chiudere.Nello specifico – ha aggiunto l’Assessore Pugliano – le polemiche affermazioni del vice presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani e dell’esponente calabrese Francesco Falcone inducono a pensare, quantomeno, ad una scarsa attenzione prestata da parte loro (e da chi per loro) nella lettura delle linee guida, se non ad una posizione critica a prescindere. Le linee guida varate dalla Regione Calabria, a cui Legambiente fa riferimento, rappresentano una proposta di rimodulazione ed aggiornamento del vigente Piano Regionale di gestione dei rifiuti (2007) e rientrano nell’ambito di una più ampia pianificazione e programmazione regionale in tema di rifiuti, che questa Amministrazione si riserva di attuare con azioni concrete ed innovative, a partire dall’effettivo subentro della stessa proprio all’attuale gestione commissariale. Per quanto riguarda la necessità di aumentare l’attuale soglia del 12% di raccolta differenziata – ha successivamente dichiarato l’Assessore Pugliano – di introdurre premialità di azioni a favore della differenziata e di organizzare gli impianti necessari a supportare il sistema, corre l’obbligo di segnalare ai suddetti signori che, a differenza del passato, che ha visto investire 80 milioni di euro di risorse pubbliche, con “discutibili”, inefficaci ed inutili bandi di incentivazione della raccolta differenziata, questa Amministrazione sta cercando soluzioni di sostegno alla raccolta differenziata più efficaci, con l’aggiornamento del Piano Regionale di gestione dei rifiuti (2007). Ciò al fine di indirizzare benefit sulla tariffa per i comuni, e quindi per i cittadini, che partecipano alle politiche ed azioni di riduzione della produzione dei rifiuti, attraverso la raccolta differenziata, il riuso ed il riciclo. Fin dalle premesse del riferito documento ed ancor più dalle conclusioni espresse  (a pag. 8) circa l’attuale quadro di produzione di rifiuti, si esprime, infatti, la ‘necessità che il rimodulando Piano Regionale si faccia promotore di una concreta azione di crescita del sistema della raccolta differenziata, in ottemperanza della direttiva comunitaria e della legislazione nazionale vigenti. Il nuovo Piano dovrà avviare una inversione di tendenza nel sistema di gestione dei rifiuti regionale, che ponga al vertice della filiera il recupero e il riuso (…) dovrà salvaguardare e valorizzare appieno gli investimenti già fatti per l’impiantistica esistente e, al contempo, massimizzare le operazioni di recupero e riuso con investimenti sulla parte impiantistica da realizzare ex novo’. Ed ancora, vista la pluralità e l’importanza dei contenuti, si invita ad un’attenta (e libera da pregiudizi) lettura delle previsioni sul ‘nuovo scenario organizzativo-impiantistico regionale (pag 14); criteri minimi per il raggiungimento dei prefissati obiettivi di raccolta differenziata (pag. 15); azioni urgenti tese a proseguire obiettivi di prevenzione della riduzione di rifiuti  (pag. 17); le nuove previsioni impiantistiche a supporto della raccolta differenziata (pg. 17); le nuove previsioni impiantistiche di trattamento dei rifiuti residui (pag.18)’. Ed, infine – ha concluso l’Assessore Pugliano – circa le premialità nella raccolta differenziata, si consiglia il paragrafo sulla corresponsione della tariffa sui flussi riciclabili/valorizzabili in uscita dagli impianti (pag. 20), in particolare laddove si propone la corresponsione della tariffa, non sulla base del quantitativo di rifiuto conferito a bocca d’impianto, bensì sulla base dei flussi di rifiuti valorizzati da avviare al recupero (anche energetico) o al riciclaggio. Resterebbero quindi esclusi dalla tariffa, in quanto non riconosciuti, i flussi smaltiti in discarica, con l’ovvia conseguenza della ricerca da parte del Gestore di una estrema minimizzazione di detti flussi”. m.v. 05.03.2013. Nucera: “Dopo il voto cattolici uniti per recuperare il nostro ruolo in Politica”. Non era difficile prevedere che il responso elettorale di fine febbraio avrebbe complicato e non chiarito il quadro politico nazionale, alla luce della grave crisi economica e non solo  che la stessa Italia e l’Europa stanno vivendo. I sentimenti di confusione e sconforto che in questi giorni aleggiano nel cuore degli uomini di buona volontà, consapevoli della posta in gioco che il risultato elettorale ha messo in campo, non solo non soddisfano le aspettative, ma rischiano di fare smarrire i migliori propositi. Lo sconforto è un sentimento umano, che in certe situazioni è comprensibile, ma che deve essere sconfitto dalla fede, dalla speranza e dalla carità. Sentimenti molto cari ai cattolici tanto che non mancano le iniziative per avviare opere di chiarimento e di riorganizzazione del suo associazionismo per offrire una via di riferimento nell’ormai compromesso sistema politico bipolare, sempre più in crisi, anzi annullato dal voto di questi giorni. In questa direzione mi piace cogliere due dinamiche di ampia portata. La prima, il tentativo che una parte del mondo cattolico ha cercato di porre in essere attraverso l’esperienza del Governo Monti, per tamponare la grave crisi economica e finanziaria del Paese. La seconda, l’aver sempre più, attraverso i pronunciamenti del Magistero, evidenziato prima del voto la crisi antropologica che viviamo e che quindi in campagna elettorale richiedevano di insistere sulla centralità dei principi “non negoziabili”, fondamento della dignità umana e pilastri della dottrina sociale della Chiesa”. Principi non negoziabili che hanno il compito di “illuminare” gli aspetti di politica economica e sociale necessari per affrontare la grave emergenza della recessione e della disoccupazione. Né il Governo Monti, né i tanti rivoli cui ancora ostina a disperdersi la cultura sociale cattolica, hanno saputo cogliere la grande opportunità elettorale creando, di conseguenza, disorientamento e  delusione tra i cattolici. Un’altra occasione sprecata, forse per insipienza, per mancanza di volontà o per tattiche logiche da cui la cultura cattolica dovrebbe stare lontana. Eppure le opportunità non sono mancate. Dopo “Todi 1” e “Todi 2”, ci si aspettava un’assunzione di grande responsabilità per esaltare, soprattutto, il valore dei “principi” non negoziabili. Non come una classifica precettiva o prescrittiva, ma come elementi fondamentali che devono accompagnare la crescita dell’uomo. E quando “i principi” perdono la loro essenza intrinseca e si trasformano in “normali valori” allora si affievoliscono le identità e si mescolano le sensibilità culturali in un insieme indistinto dove tutto è possibile e dove ogni azione troverà sempre libertà di arbitrio e di determinazione in un relativismo che è proprio il più delle volte, l’antitesi del rispetto della dottrina sociale e della fede cattolica. La delusione  che oggi si registra, ancora una volta, è frutto degli atteggiamenti incoerenti che molti uomini, impegnati in politica, e che si richiamano al magistero della Chiesa, continuano ad assumere: alcuni candidandosi in partiti che contengono nel loro programma punti indubbiamente lesivi della legge morale naturale e della stessa salvaguardia dell’identità della persona; altri, inserendosi nelle liste di cultura liberista e laicista,  dimenticandosi della loro formazione e della loro provenienza; altri ancora, hanno utilizzato l’appartenenza a movimenti ecclesiali per lanciarsi in politica dentro raggruppamenti che portano avanti istanze contrarie alle ispirazioni del movimento ecclesiale originario. E mentre il mondo cattolico continua a dividersi sulla interpretazione dell’impegno dei suoi uomini nel rispetto della laicità della politica, i principi cosiddetti “non negoziabili” subiscono, giorno dopo giorno, sempre una maggiore e più insistente aggressione. Ciò avviene in Europa, dove il “riconoscimento giuridico del matrimonio omosessuale” è un fatto dirompente che apre la possibilità della filiazione, non solo tramite adozione, ma anche tramite inseminazione. Né è plausibile sostenere che trattasi di minoranze, poiché non è sul numero dei riconoscimenti che si fonda la “contrapposizione”, ma è sul cambiamento di cultura che si afferma una deriva travolgente e nichilista. Si va incontro al rischio di perdere il senso della paternità e della maternità ed il valore del concetto di “famiglia”. E mentre questa valanga impetuosa si abbatte sulla natura umana, i cattolici si dividono sempre di più su tematiche di piccolo cabotaggio smarrendo il significato della “giusta via”. La già ridotta pattuglia dei cattolici “ispirati”, presente nella scorsa legislatura, si è, dopo il voto di questi giorni, almeno a prima vista, ulteriormente assottigliata, facendo venire meno una credibile difesa di principi e valori connessi alla natura umana. C’è la reale possibilità che anche in Italia, in questa legislatura, diventino leggi concrete le norme sulle convivenze omosessuali, già approvate in Inghilterra, in Francia, in Spagna, ed in altri Paesi; che venga sfondato il limite dei tre embrioni, previsto dalla Legge 40, e che la pillola abortiva RSU486 sia in dotazione alle ragazzine come una normale pastiglia per il mal di gola. Ma anche che si possa avere coppie divorziate con una e-mail o che un bambino possa avere sei genitori. Oggi che l’esito elettorale ha mandato in soffitta il bipolarismo è necessario che l’associazionismo cattolico, in tutte le sue componenti, partendo dalle città piccole e grandi e dalle parrocchie e senza pregiudizi ideologici, ritrovi la serenità del dialogo, e che concretamente si ponga come baluardo al relativismo dominante della nostra società. Ma è più che mai opportuno che si recuperi l’identità e la dignità dell’essere laici-cattolici per riavviare una stagione nuova per la politica italiana ed europea. No ad una rivoluzione “grillina” ma ad una vera e salutare battaglia sulla ricerca della verità storica ed antropologica. Verità che parte dalla riscoperta di un nuovo umanesimo che riporti la persona ed i suoi bisogni al centro del dibattito politico. Per fare questo, diventa più che mai indispensabile riunire le forze cattoliche, così come avvenne all’inizio del secolo scorso, in un’unica grande aggregazione con la quale ripartire, non solo per salvare il significato sempre eterno del popolarismo e della solidarietà, ma anche la socialità di una economia che avendo messo cinicamente da parte “l’uomo”, incombe sulla società come una scheggia impazzita che colpisce la comunità rendendola sempre più insicura e minacciata nella sua esistenza. Nuovo incontro in Prefettura a Catanzaro per Fondazione Campanella e Cardiochirurgia. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, in qualità di commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha partecipato nella sede della Prefettura di Catanzaro all’incontro per definire l’intesa stralcio tra Regione e Università su Fondazione Campanella e Cardiochirurgia. Al tavolo di confronto erano presenti, tra gli altri,  il Prefetto di Catanzaro Antonio Reppucci, i sub-commissari per il piano di rientro Luciano Pezzi e Luigi D’Elia, il Magnifico Rettore dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro Aldo Quattrone, il Sindaco di Catanzaro Sergio Abramo, il Presidente della Commissione consiliare Sanità Nazzareno Salerno e il Direttore generale della Fondazione Baldo Esposito. Al termine della riunione il Presidente Scopelliti ha rilasciato la seguente dichiarazione: “L’incontro è andato molto bene, abbiamo affrontato diversi aspetti dell’intesa trovando ampie convergenze tra tutti i soggetti coinvolti. Occorre fare alcuni approfondimenti ma abbiamo individuato il percorso che ci porterà all’accordo definitivo. C’è condivisione politica e tecnica sui tre punti posti all’attenzione del tavolo prefettizio, restano da definire i costi e le questioni di carattere più strettamente economico con il supporto di Agenas e degli advisor. Procediamo speditamente, dunque, grazie anche alla supervisione di sua eccellenza il Prefetto Reppucci. Siamo soddisfatti, non vediamo all’orizzonte alcuna criticità. Su cardiochirurgia, vorrei ribadire, c’è totale adesione e un indirizzo ad andare avanti, nessuno sarà penalizzato sia per quanto riguarda Catanzaro che Reggio Calabria. Abbiamo l’interesse a mantenere un profilo di qualità perché ci sono le condizioni per dare risposte adeguate a tutti i territori, nell’interesse dei pazienti e delle professionalità impegnate, evitando sterili campanilismi”. m.v. Siglato l’Accordo di programmazione negoziata tra la Regione e i capofila dei Pisl del reggino: 83 milioni di euro per 18 progetti ammessi a finanziamento. È stato siglato, oggi, a Reggio Calabria, l’Accordo di programmazione negoziata tra la Regione, rappresentata dall’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini, e i capofila dei Pisl del reggino. Da oggi, dunque – informa una nota dell’uffficio stampa della giunta regionale -, il territorio di Reggio Calabria potrà disporre di 83 milioni di euro per i 18 Pisl (i Progetti Integrati per lo Sviluppo Locale) ammessi a finanziamento. Attraverso questa firma tutti i soggetti del partenariato di progetto assumono congiuntamente precisi obblighi – stabiliti da 13 articoli di cui l’atto si compone – rispetto all’utilizzo dei fondi europei, stanziati dall’amministrazione regionale, e alla realizzazione degli interventi. Alla cerimonia solenne che si è svolta nella sede del Consiglio Regionale, oltre a Mancini, hanno preso parte il consigliere regionale Candeloro Imbalzano, presidente della II Commissione "Bilancio, programmazione economica e attività produttive, affari dell'Unione europea e relazioni con l'estero"; il responsabile regionale del procedimento Luigi Zinno, il dirigente del Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria, Tommaso Calabrò, e gli amministratori firmatari dell’ente Provincia di Reggio Calabria e dei comuni di Ardore, Bagnara (capofila di 2 Pisl), Bianco (presente ma firmerà nei prossimi giorni), Bova, Cardeto, Caulonia, Galatro, Gerace (capofila di 2 Pisl), Gioiosa Ionica, Santo Stefano in Aspromonte, Scilla, Stilo, Varapodio e del Consorzio Locride Ambiente. “Da oggi si può partire con la realizzazione di opere e servizi di tutte le progettualità finanziate – ha affermato l’Assessore Mancini -. E quindi disco verde per i 42 milioni di euro per una nuova e migliore offerta turistica proposte dai capofila Bagnara Calabra, Gerace, Santo Stefano in Aspromonte e il Consorzio Locride Ambiente; per gli interventi per i sistemi produttivi che hanno come capofila la Provincia e Bagnara per il valore complessivo di 20 milioni di euro; per gli 8,5 milioni di euro per la mobilità sulle progettualità previste dalla Provincia e Gioiosa Ionica. Si può immediatamente partire  – ha aggiunto l’Assessore rivolgendosi agli amministratori locali – anche nella realizzazione delle idee progettuali definite da Bianco, Galatro, Varapodio, Cardeto e Gerace e dai loro partner per il miglioramento della qualità della vita e che valgono 7,5 milioni di euro e per quelle per la valorizzazione dei borghi di eccellenza per un valore di 5,2 milioni di euro di Caulonia, Stilo, Scilla, Ardore, Bova. È evidente a tutti che questa è una firma importante – ha concluso Mancini – e una data da ricordare con un circoletto rosso. Per parte mia un unico appello: lavorate bene e in tempi rapidi”. In particolare sono due le scadenze stabilite dal cronoprogramma che dovranno essere rispettate: entro il 31 dicembre del 2013 è necessario fare impegni di spesa giuridicamente vincolanti; e i lavori effettivi dovranno terminare entro il 31 dicembre 2015. Intanto, domani, mercoledì 6 marzo, l’Accordo di programmazione negoziata sarà siglato tra la Regione e i Partenariati di progetto dei Pisl della provincia di Crotone, alle ore 11 nell’Aula Magna del Liceo Ginnasio Statale “Pitagora” (in piazza Umberto I, n°15) di Crotone. g.m. 06.03.2013. Ferma condanna dell’Assessore Caridi per il nuovo atto di intimidazione subito dal Sindaco di Bovalino Mittiga. L’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi, nell’esprimere la propria indignazione per il nuovo, deprecabile atto di intimidazione subito dal Sindaco di Bovalino Tommaso Mittiga, ha sottolineato “Ferma condanna verso qualsiasi forma di violenza mafiosa unita a sensi di solidarietà umana ed istituzionale e vicinanza personale”. L’Assessore Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha anche lanciato un accorato appello a quanti hanno ruoli di responsabilità, nelle istituzioni come nella società civile, ad attivarsi in difesa del diritto ed a tutela dei principi basilari che stanno alla base del nostro ordinamento democratico. “Solo così – secondo l’Assessore regionale – sarà possibile estendere a quanti, nelle istituzioni come nella pubblica amministrazione, sono stati vittime di atti intimidatori l’invito a non cedere alla violenza mafiosa per dare corso alla rinascita sociale e culturale della nostra terra. Si tratta di una condizione essenziale per qualunque ipotesi di crescita e di sviluppo economico ma è necessario che, da subito ed ognuno per le rispettive competenze, tutti profondano il massimo impegno per la costruzione di quel difficile ma esaltante percorso di rinnovamento che dovrà necessariamente portare alla costruzione di una società dove legalità e tutela dei diritti abbiano piena e legittima affermazione. L’Assessore Caridi, unitamente alla piena condanna e alla doverosa e sentita solidarietà, ha espresso “piena fiducia nell’operato della magistratura e delle forze dell’ordine che sapranno fare luce sull’inqualificabile episodio”. g.m. Successo della Calabria a “Olio Capitale 2013”, l’importante vetrina sull'olio extravergine d'oliva che si è tenuta a Trieste. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra, a conclusione della rassegna internazionale “Olio Capitale 2013”, dedicata all’olio extra vergine d'oliva, che si è svolta dall’ 1 al 4 marzo alla Fiera di Trieste, si è detto “entusiasta per il successo dell’iniziativa che ha rappresentato un’opportunità di incontro unica per gli addetti ai lavori, in grado di favorire lo scambio e la divulgazione, su larga scala, delle conoscenze inerenti il principe indiscusso della dieta mediterranea: l'olio extravergine d'oliva”. “Olio Capitale – ha spiegato l’Assessore – è la celebrazione dell'olio ai massimi livelli, dove i buyer internazionali incontrano il “mercato” e le novità che questo offre”. Un’edizione da record quella appena conclusa – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, con oltre 10.000 partecipanti, che ha visto la Regione Calabria organizzare una serie di incontri divulgativi, a valere sulla misura 111 azione 3 del PSR Calabria 2007/2013, che hanno fatto registrare sempre il tutto esaurito, non solo da parte degli addetti ai lavori, ma anche di semplici visitatori e curiosi interessati ad avvicinarsi al mondo dell’olio d’oliva di qualità. Molteplici e sempre stimolanti i temi trattati nel corso dei seminari, tra i quali  “Carolea: il trait d’union dell’olivicoltura calabrese”  e quelli che hanno visto protagonisti l’oleologo internazionale Luigi Caricato ed il giornalista enogastronomico Maurizio Pescari, che hanno approfondito varie tematiche, in particolare quelle inerenti gli aspetti commerciali di  marketing aziendale sia a livello nazionale che internazionale. Nel corso dei seminari si sono  affrontati inoltre le particolari peculiarità dell’olio calabrese, che negli ultimi anni dal punto di vista qualitativo viene sempre di più apprezzato dai consumatori . “Un successo oltre ogni aspettativa – ha continuato l’Assessore – è stato inoltre il workshop conclusivo organizzato sempre dalla Regione Calabria, tenutosi nell’area della scuola di cucina, che ha visto la partecipazione al dibattito, ancora una volta, degli esperti Luigi Caricato e  Maurizio Pescari, del ristoratore Francesco Saliceti e del Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti, al quale è seguito una degustazione guidata di tutti gli oli calabresi  presenti in fiera. Continua così, – ha concluso  Trematerra – il percorso di valorizzazione intrapreso per l’olio extravergine di oliva calabrese, incentrato anche sulla sensibilizzazione dei vari protagonisti della filiera. L’auspicio è che questa ennesima tappa di “promozione”, possa ulteriormente avvicinare alla consacrazione definitiva l’olio extravergine di Calabria in quanto prodotto di “eccellenza”, giusto coronamento del lavoro portato avanti in questi anni dall’Assessorato all’Agricoltura, anche grazie all’importanza attribuita a questo settore dalla Giunta guidata dal Presidente Scopelliti”. g.m. L’Assessore Fedele ha incontrato i vertici del Ministero dei Trasporti sulla questione dei servizi di trasporto marittimo tra Messina, Reggio e Villa San Giovanni. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele, insieme all’Assessore ai Trasporti della Regione Sicilia Antonino Bartolotta, ha incontrato a Roma – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – i vertici del Ministero dei Trasporti al fine di analizzare la questione relativa alla scadenza dell’affidamento triennale al consorzio ‘Metromare dello Stretto’ del servizio di trasporto marittimo veloce di passeggeri tra le città di Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni. A seguito delle numerose richieste avanzate, in questi mesi, al cospetto del ministero dal rappresentante della giunta Scopelliti e rafforzate dall’azione efficace compiuta in sinergica con l’esponente dell’amministrazione siciliana, con lo scopo di non far scemare l’attenzione su una vicenda di fondamentale importanza per il trasporto passeggeri tra le due sponde dello Stretto, il vice ministro Mario Ciaccia, coadiuvato dall’Ufficio di Gabinetto, ha ben recepito le istanze dei due esponenti regionali, dimostrando la volontà di voler proseguire in un percorso incisivo che non determini l’interruzione del servizio. Nel corso della riunione romana, l’assessore Fedele unitamente al collega siciliano, ha nuovamente messo sul tappeto le criticità di una problematica che deve necessariamente trovare un punto di svolta, approssimandosi ormai il termine ultimo per avviare concreti interventi che garantiscano la continuità del servizio. A tal proposito, a fronte della ristrettezza dei tempi per bandire nuove gare e, soprattutto, alla luce della  mancanza dei finanziamenti necessari per sostenere il servizio espletato da Metromare, si è deciso, insieme al vice ministro Ciaccia, che fino alla fine dell’anno in corso verrà varata una proroga affinché si garantisca un periodo di tempo utile per procedere alla pubblicazione di un bando di gara che definisca l’affidamento del servizio per il periodo successivo. Nel contempo, il responsabile ministeriale ha garantito che il Governo si è fatto carico di reperire gran parte della somma necessaria e si sta lavorando insieme alle Regioni per individuare la somma mancante  dei 4 milioni di euro che diventano necessari per assicurare la sovvenzione del servizio per tutto il 2013. “Il Ministro Ciaccia – ha dichiarato l’assessore Fedele – ha dimostrato sensibilità verso il problema. Le criticità esposte durante l’incontro al Ministero dal sottoscritto e dal collega siciliano hanno riguardato, essenzialmente, le gravissime conseguenze che gli utenti calabresi e siciliani subirebbero a causa di un’interruzione di questo tipo di servizio di trasporto. Disagi ingenti che provocherebbero una difficoltà reale a raggiungere, quotidianamente, il posto di lavoro o di studio. L’ultima riunione romana ha rappresentato il frutto di un ottimo lavoro di collaborazione tra diverse istituzioni che operano insieme per garantire quel diritto alla mobilità indispensabile per i cittadini. Per questo, oltre all’assessore Bartolotta, voglio ringraziare il direttore generale dei trasporti marittimi, Enrico Puia che si è molto interessato della questione e ha offerto un efficace contributo affinché la vicenda potesse intraprendere il percorso più idoneo che porti, poi, ad una risoluzione positiva e definitiva del problema. Da qui a qualche settimana – ha concluso Fedele – seguirà un altro incontro con tutte le parti interessate per mettere un punto e assicurare la certezza della continuità del servizio”. g.m. Firmato a Roma l'accordo di valorizzazione sui beni culturali della Calabria tra il Ministro Lorenzo Ornaghi e il Presidente Scopelliti. Il primo in Italia. E' stato appena firmato a Roma, al Ministero dei Beni Culturali tra il Ministro Lorenzo Ornaghi e il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, l'accordo di valorizzazione sui beni culturali della Calabria. E’ il primo accordo tra Stato e Regioni che concretizza l'articolo 112 del Codice dei Beni Culturali in tema di valorizzazione. Questa iniziativa – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – consentirà' di programmare congiuntamente risorse, strategie e politiche, coinvolgendo anche i privati nella valorizzazione del patrimonio culturale regionale. L'intesa ha validità' cinque anni e verrà' attuata e verificata da un Comitato è composto da quattro componenti: il Ministro per i beni culturali, dal Direttore regionale per i beni culturali della Calabria, dal Presidente della Regione Calabria e da un altro rappresentante da lui indicato. Il Ministro Ornaghi ha espresso soddisfazione per l'intesa che ha considerato un fatto certamente importante e che serve come esempio anche alle altre regioni, mentre il Presidente Scopelliti ha ribadito l'attenzione verso la valorizzazione della cultura per promuovere sviluppo economico e civile, ricordando i tanti investimenti effettuati nel settore e l'integrazione con il turismo del ricco patrimonio regionale. Alla manifestazione sono anche intervenuti l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri e il Direttore Regionale dei Beni Culturali Francesco Prosperetti. L'accordo assume un particolare significato non solo perché e' il primo del genere  ma anche perché  la Calabria e presiede la commissione Cultura della Conferenza delle Regioni. g.m. Il Presidente Scopelliti esprime solidarietà al Sindaco di Bovalino Mittiga per l’intimidazione subita. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti in merito all’intimidazione compiuta ai danni del Sindaco di Bovalino Tommaso Mittiga ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Ancora una volta un Sindaco calabrese, rappresentante delle istituzioni, è oggetto di un vile e deprecabile tentativo di intimidazione. Desidero rivolgere solidarietà e sostegno al Sindaco di Bovalino Tommaso Mittiga, sollecitandolo a proseguire nel suo ruolo alla guida della comunità bovalinese. Al contempo rinnovo il mio invito ad ogni parte della società civile, ciascuno per le proprie competenze, a fare squadra per far sentire una risposta ferma di contrasto a quelle forze che vogliono impedire il cambiamento e credono di poter frenare la crescita culturale ed economica dei nostri territori”. 07.03.2013. Una copia del volume  “Pentateuco” del 1475 sarà esposto alla Fiera del libro di Torino nello stand  della Regione. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha incontrato il Presidente delle Comunità  Ebraiche Italiane  Renzo Gattegna  con il quale ha concordato che una copia del volume “Pentateuco”, stampato nel 1475 a Reggio Calabria,  sarà al centro delle iniziative nello stand della Regione al Salone del Libro di Torino. Il “Pentateuco” è il primo libro al mondo in ebraico. La copia del prezioso volume, in prestito dalla Biblioteca Palatina di Parma, sarà “ospite d’onore" al Salone, che si terrà dal sedici al venti nel prossimo mese di maggio. L’esposizione del "Pentateuco" – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – sarà l'occasione per riscoprire e ribadire le radici ebraiche in Calabria e in tutto il Meridione d'Italia, ancora vive dopo secoli. Si allestirà  un programma di iniziative per costruire rapporti culturali, economici, scientifici, commerciali e turistici e che verrà presentato il tre maggio a Torino. o.m. “I Popolari e Liberali della Calabria si stringono vicini al Sindaco di Bovalino Tommaso Mitiga. L’attentato, dal chiaro significato intimidatorio e mafioso di cui è stato oggetto ieri, scuote ed indigna le coscienze di tutti i calabresi”. E’ quanto scrivono l’on. Giovanni Nucera, coordinatore regionale del Movimento e ed il consigliere provinciale Alessandra Polimeno nel messaggio di solidarietà al Sindaco  di Bovalino. “Siamo costretti, nostro malgrado, a registrare l’ennesimo terribile episodio di attacco e di minaccia ad un rappresentante delle Istituzioni. La convivenza civile, la coesione sociale, il rapporto tra istituzioni e comunità locali, non possono essere  scanditi dal ripetersi di innumerevoli gesti e condotte di arroganza e sopraffazione compiute da coloro che cercano, con ogni mezzo, di condizionare le decisioni e le scelte dei nostri territori”. “Abbiamo il dovere di condannare, esprimere solidarietà e vicinanza, ma soprattutto abbiamo il dovere e la dignità – concludono Nucera e la Polimeno – di chiedere che lo Stato faccia la sua parte, dimostri la sua presenza e la sua forza, individuando e punendo mandanti ed esecutori di simili episodi, che sono diventati ormai un marchio infamante per la Calabria, difficilmente cancellabile”. g.n. L’Assessore Caridi è intervenuto sull’aggressione subita dal Presidente di Unioncamere Calabria Lucio Dattola. L’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è intervenuto sull’inqualificabile episodio relativo all’aggressione subita dal Presidente di Unioncamere Calabria Lucio Dattola durante una manifestazione a Gioia Tauro. “Lucio Dattola – ha dichiarato l’Assessore Caridi – saprà certamente dare continuità e troverà le giuste motivazioni per conferire nuovo impulso al suo impegno orientato, da sempre, alla crescita del sistema economico ed imprenditoriale calabrese. A Dattola – a cui l’Assessore è legato da sentimenti di stima e di amicizia – una doverosa quanto sentita solidarietà rispetto all’inammissibile forma di violenza in cui è sfociata una pur legittima protesta. L’atto inconsulto di qualche facinoroso, peraltro, è andato a colpire una personalità come Lucio Dattola, che ha sempre lavorato per favorire le realtà economiche del territorio calabrese, facendosi carico delle numerose problematiche che affliggono il sistema economico e produttivo regionale. La sua azione è stata sempre contraddistinta da apprezzate capacità professionali unite a qualità umane che ne innalzano il profilo sul piano politico come su quello sociale e culturale. L’Assessore Caridi, nel condannare con fermezza la vile aggressione, si dice convinto che lo stesso Dattola “continuerà, con immutato impegno, a svolgere le sue onerose quanto prestigiose funzioni istituzionali con l’ottica giusta, cercando gli opportuni rimedi alla situazione di grave crisi in cui versa l’economia calabrese”. g.m. L’Assessore Fedele ha espresso vicinanza al Sindaco di Bovalino Mittiga. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha espresso – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – vicinanza al Sindaco di Bovalino Tommaso Mittiga per il vile atto intimidatorio subito. “Rivolgo al sindaco Mittiga – ha dichiarato l’Assessore Fedele – tutto il mio sostegno per il vergognoso gesto di violenza che ha turbato la serenità dell’amministratore e dei suoi familiari. Esprimo, dunque, profondo sdegno per il grave atto criminoso e sono certo che l’azione del sindaco non verrà scalfita né tanto meno rallentata, nella speranza che attraverso il prezioso lavoro delle forze dell’ordine si possa arrivare ad una immediata risoluzione del caso". g.m. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele è intervenuto in merito all’incidente di un aliscafo che si è arenato nel Porto di Reggio Calabria. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele è intervenuto – è scritto in una nota dell’uffciio stampa della giunta regionale – in merito all’incidente avvenuto a Reggio Calabria dove l'aliscafo della Metromare 'Federica M', partito da Messina, si e' arenato nei pressi del porto a causa della nebbia. “Mi preme rivolgere – ha dichiarato l’Assessore Fedele – un sentito ringraziamento al personale a bordo dell’aliscafo e al corpo della Capitaneria che, attraverso un lavoro sinergico, hanno impedito che l’incidente avvenuto nei pressi del porto reggino si trasformasse in un avvenimento molto più grave. Siamo vicini a tutti i passeggeri che, indubbiamente, si sono ritrovati a mantenere la calma in una situazione di non facile gestione e che ha provocato, di certo, paura e sgomento. Al contempo, siamo sollevati dal fatto che l’impatto non abbia provocato feriti anche grazie ai repentini interventi che si sono succeduti. L’Assessorato che dirigo svolge una costante attività di controllo, anche in collaborazione con gli enti preposti, nei confronti dei mezzi di trasporto di cui si occupa, al fine di garantire agli utenti la massima sicurezza in viaggio”. g.m. Sviluppo sostenibile, al via in Calabria un progetto pilota. Sabato 9 al Liceo Scientifico “L. da Vinci” di  Reggio la sottoscrizione del protocollo operativo con il Presidente Scopelliti. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – sottoscriverà sabato 9 marzo 2013 alle ore 9 e 30, presso l’aula magna del Liceo Scientifico Statale “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria, il protocollo operativo che darà il via alla sperimentazione nazionale del progetto: “Energy Management – Smart Cities and Communities and Social Innovation”. Il percorso promosso dal liceo reggino d’intesa con la facoltà di Ingegneria di Reggio Calabria (Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, delle Infrastrutture e dell'Energia Sostenibile – DIIES, Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Energia, dell’Ambiente e dei Materiali – DICEAM) e con l’ENEL, si prefigura progetto pilota regionale in tema di promozione di una cultura socialmente sostenibile. A sottoscrivere l’accordo, oltre al Presidente Giuseppe Scopelliti, Francesco Mercurio (Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale della Calabria), Pasquale Catanoso (Rettore della Università Mediterranea di Reggio Calabria), e Donato Leone (responsabile relazioni esterne  SUD ITALIA ENEL S.p.A.). Il Progetto Energy Management – Smart Cities and Communities and Social Innovation, si contestualizza nella pianificazione di linee di indirizzo comuni, coerenti, tra l’altro, con la programmazione dei Fondi europei 2007-2013 e con gli obiettivi di Cina 2050, in cui le politiche di innovazione nel settore della razionalizzazione, della protezione e della salvaguardia delle risorse naturali del territorio, diventano un obiettivo costante del panorama politico-scolastico calabrese, oltre che europeo e la cui attuazione, è legata, proprio alla formazione  e sensibilizzazione  degli studenti e a cascata delle famiglie e del contesto sociale, sulle metodologie di risparmio energetico, favorendo stili di vita e tecnologie sostenibili. Il progetto avrà la durata di un triennio e vedrà quali destinatari della formazione gli alunni del liceo, coinvolti in 160 ore di lezione, tenuti da docenti della scuola,  da docenti dell’Università “Mediterranea” – Dipartimenti DIIES e DICEAM – i quali, oltre a mettere a disposizione i propri laboratori, con l’avallo del Rettore, si impegnano ad includere nel proprio statuto l’attribuzione, agli studenti inclusi nella sperimentazione (che abbiano sviluppato le 160 ore di formazione nel triennio), di crediti formativi laddove intraprendano la carriera universitaria nella facoltà di Ingegneria di Reggio Calabria. Con il supporto economico della Regione Calabria ed organizzativo dell’ENEL, ed in futuro anche dell’ENEA, sono previsti degli stage presso aziende che si occupano di costruzioni di celle fotovoltaiche e visite guidate presso le centrali che producono energia dalle fonti rinnovabili. Le azioni formative contenute nell’articolazione didattica del percorso di sperimentazione intendono sviluppare conoscenze e competenze per la concretizzazione di un laboratorio di studio e di idee tecnologicamente innovative per la soluzione nel breve-medio periodo di specifiche problematiche inerenti la gestione delle risorse energetiche presenti nel tessuto urbano e regionale. Infatti, proprio perché la sperimentazione didattica è inserita all’interno delle Idee progettuali per Smart Cities and Communities and Social Innovation – di cui al Decreto Direttoriale prot.n. 391/Ric del 5 luglio 2012 -, le attività svolte avranno una ricaduta sulla scuola e sul territorio locale e regionale. La Regione Calabria, oltre a supportare la concretizzazione del progetto, si è impegnata a garantire un indirizzo politico regionale, sempre più incisivo, in tema di sviluppo sostenibile, utilizzando i dati della ricerca condotta dagli studenti del liceo, per la creazione di un sistema di interscambio informatico, su scala regionale (idee-database), con conseguente sviluppo di una nuova cultura di “social green generation” in grado di apportare valore aggiunto nelle scelte politico-sociali del territorio. Il Direttore dell’Ufficio scolastico regionale Francesco Mercurio si è inoltre impegnato a trasferire  in tutte le scuole della regione il nuovo modello didattico, grazie al coordinamento del dirigente scolastico della scuola capofila, prof.ssa Giuseppina Princi e del Comitato scientifico di progetto. Lo stesso progetto verrà veicolato a livello nazionale quale buona pratica di percorsi scolastici eccellenti che, per la prima volta hanno registrato la sinergia istituzionale formalizzata tra più Enti, su temi di sviluppo sostenibile e prospettive future di salvaguardia ambientale del pianeta. m.c. Il Presidente Scopelliti ha illustrato i risultati relativi al miglioramento delle prestazioni sanitarie, assistenza ospedaliera e farmaceutica. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha illustrato, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo Alemanni, i risultati delle azioni di miglioramento del servizio sanitario regionale relativi all’assistenza ospedaliera e farmaceutica. La Regione ha assunto un indirizzo che ha inciso significativamente sull’innalzamento degli standard dell’assistenza ospedaliera intervenendo sull’appropriatezza dei ricoveri, sul potenziamento dell’alta specialità e sul trasferimento dei ricoveri inappropriati su altri setting assistenziali. Le azioni messe in atto dalla Regione hanno consentito il progressivo allineamento agli standard nazionali con una riduzione del tasso di ospedalizzazione stimata intorno al 10%. Si è passati, infatti, dai 182,4 ricoveri per 1000 abitanti del 2009 ai 166-164 ricoveri per 1000 abitanti stimati per il 2012. Il trend mostra un avvicinamento ai comportamenti delle Regioni virtuose anche sul fronte del miglioramento delle pratiche ospedaliere sia per un minor ricorso all’ospedale per prestazioni mediche, passate in altro setting, che per un aumento rispetto al 2009 delle prestazioni chirurgiche. Il miglioramento delle pratiche ospedaliere si evince anche dall’andamento della produzione ricoveri ospedalieri che  ha fatto registrare un -20% passando dai 349 mila ricoveri del 2009 ai 280/290 mila  stimati per il 2012. Sono diminuiti, inoltre, i ricoveri potenzialmente inappropriati (-29 %), mentre sono in aumento i ricoveri ad alta complessità (+ 8%) che testimoniano una migliore capacità di intervento e di risposta da parte del servizio sanitario. La produzione Regionale ha visto diminuire del 17% i casi ricoverati in degenza ordinaria per i 108 DRG a potenziale inappropriatezza, determinato dallo spostamento in un setting più appropriato, così come si è registrata una leggera riduzione (- 0,5%) tra il 2009 ed il 2011 per la degenza media pre-operatoria. Il Presiedente della Regione Scopelliti ha illustrato anche i significativi risultati  ottenuti sul fronte dell’assistenza farmaceutica. Il settore farmaco in due anni ha contribuito per 53,4 milioni di euro al ripiano del disavanzo del sistema sanitario regionale. La Regione sta promuovendo le forme di distribuzione diretta dei farmaci, DPC centralizzata, e la corretta applicazione delle Linee Guida per l’appropriatezza prescrittiva e l’uso di farmaci generici, consentendo l’allineamento alle medie nazionali ed il miglioramento del disavanzo economico. Un ulteriore miglioramento sul lato della spesa deriverà anche dall’utilizzo della ricetta elettronica. Il Ministero dell’Economia ha trasmesso la situazione di avanzamento  del progetto di “Ricetta elettronica” nell’ambito del quale la Regione  si attesta tra le più virtuose con il 66% di medici utilizzatori del sistema. Questo dato risulta importante ai fini del monitoraggio della spesa contribuendo sensibilmente ai progressi della regione. Inoltre il risultato ha anche rilevanza ai fini delle verifiche degli adempimenti per l’accesso al maggiore finanziamento statale sanitario. “Sono degli elementi che si aiutano a valutare l’indirizzo assunto dalla Regione nei confronti del Servizio Sanitario Regionale – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – il primo sul versante economico, l’altro sulla qualità delle prestazioni erogate al cittadino. Abbiamo dei dati confortanti, ad esempio sulla riduzione dei ricoveri inappropriati e sull’aumento di quelli ad alta complessità. Ci sono degli elementi che ci spingono a poter dire che stiamo lavorando bene, raggiungendo dei traguardi importanti, frutto di un grande gioco di squadra, con interventi di tutti i soggetti coinvolti, dall’ufficio del Commissario, al Dipartimento Salute, passando per le Aziende Sanitarie e le Aziende Ospedaliere. Anche nel settore della spesa farmaceutica – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – che è la seconda voce più importante del disavanzo sanitario regionale, registriamo un risparmio significativo che ci sta facendo avvicinare sensibilmente alla media nazionale. Sulla ricetta elettronica, inoltre, la Calabria si attesta tra le Regioni più virtuose con il 66 % dei medici che utilizza il sistema”. m.v. 08.03.2013. Depurazione. Firmato l’Accordo di Programma per i 160 milioni del Piano per il Sud. L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito alla firma  a Roma dell’Accordo di Programma Quadro per gli interventi di disinquinamento fognario-depurativo ha rilasciato la seguente dichiarazione: “A conferma degli impegni assunti con i cittadini calabresi da questa Amministrazione regionale, in termini di programmazione degli interventi di disinquinamento fognario-depurativo, in  5 marzo scorso, a Roma presso il Ministero competente, il Dirigente regionale del Dipartimento Politiche dell’Ambiente Bruno Gualtieri, in qualità di Responsabile per la Regione Calabria, ha sottoscritto l’Accordo di Programma Quadro “rafforzato”, con i rappresentanti dei Ministeri interessati. Tale sottoscrizione che consente la disponibilità immediata ad utilizzare i 160 milioni di euro di fondi pubblici previsti nel ‘Piano per il Sud’ per il sistema di depurazione, rappresenta il raggiungimento di un obiettivo fondamentale, prefisso nell’ambito di una più ampia programmazione straordinaria attuata dall’Assessorato e dal  Dipartimento, già dal 2010 e mirata anche al superamento delle criticità connesse alla procedura di infrazione comunitaria n. 2004/2034 (mancato recepimento della Direttiva 91/271/CEE) Causa C565/10, di cui agli interventi straordinari contenuti nel Piano Nazionale per il Sud e finanziati con delibera CIPE n. 60/2012. E’ giunto il momento – ha aggiunto l’Assessore Pugliano – per i Comuni beneficiari di dimostrare concretamente ai propri concittadini la volontà di restituire loro un territorio disinquinato, che possa, finalmente, far emergere le proprie straordinarie peculiarità ambientali. I Comuni dovranno, pertanto, proseguire celermente l’iter già avviato, di concerto con il Dipartimento regionale, mediante la convocazione delle relative (e normativamente propedeutiche) conferenze di servizio, quindi, procedere con la predisposizione dei bandi di gara   per la realizzazione degli interventi e per l’assegnazione del servizio di gestione in project financing, di cui al D.Lgs 163/2006 e ss.mm.ii. Anche in questa fase, come del resto in quelle precedenti, i Comuni saranno adeguatamente (e gratuitamente) supportati dall’Amministrazione regionale, anche mediante Enti, autorevoli e qualificati in campo nazionale, che collaborano all’uopo con la Regione. Si rammenta a tal proposito, l’impegno di: SOGESID S.p.A, per gli aspetti economico-finanziari (Piano Economico Finanziario – PEF); della Scuola Superiore per la Pubblica Amministrazione, per la formazione ed assistenza dei Responsabili dei Procedimenti (RUP) degli interventi citati, in merito alle procedure da adottare nella predisposizione dei singoli bandi di gara, in ottemperanza alla normativa vigente. Al fine, altresì, di garantire l’inequivocabile superamento della suddetta infrazione comunitaria, per ciascuno dei 16 interventi, a partire dalla fase di approvazione del progetto esecutivo ovvero da quello preliminare, offerto  in gara dal proponente (e da sottoporre alla Conferenza dei Servizi), il Dipartimento procederà con l’attivazione del contributo del Formez PA, nell’ambito degli obiettivi di servizio del PON 2007-2013, con l’espletamento di tale verifica e “validazione”. Un ulteriore contributo – ha concluso l’Assessore Pugliano – interverrà, infine, da parte di INVITALIA, in ordine sia alla redazione dei bandi per l’espletamento delle gare sia all’elaborazione delle linee guida (i cui contenuti dovranno essere recepiti già negli stessi bandi) per l’attuazione della intervenuta Legge regionale 27.12.2012 n. 69, che modifica (con l’aggiunta dei commi 3 e 4) la Legge regionale 11.08.2010 (Misure di razionalizzazione e riordino della spesa pubblica regionale) in termini di razionalizzazione del sistema di riscossione degli utenti serviti dagli impianti di depurazione, di assicurare la bancabilità degli interventi e, quindi, maggiore certezza negli introiti”. m.v. Il Presidente Scopelliti incontrerà  le organizzazioni sindacali sulla legge 28/2008. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – incontrerà nei prossimi giorni le organizzazioni sindacali per affrontare la problematica legata ai 311 lavoratori relativamente alla L.R. 28/2008 sulla ricollocazione dei lavoratori che usufruiscono degli ammortizzatori sociali. L’incontro è stato chiesto, a tal proposito, dai rappresentanti sindacali di categoria. Nel corso della riunione si procederà ad un’ attenta valutazione della proposta avanzata dai sindacati che possa garantire un utilizzo più “consono” dei lavoratori dell’intero bacino rispetto alle reali aspettative dei lavoratori e delle loro famiglie. Un’iniziativa tesa a valorizzare le “professionalità” acquisite, con un occhio alle sempre più stringenti norme che costringono le Regioni ad attuare dei tagli sui capitoli di bilancio che spesso costringono l’Ente a fare autentici salti mortali per garantire i servizi ai cittadini. Il tutto nell’ottica di un generale “Piano per il lavoro” che la Giunta Regionale si appresterà ad affrontare per combattere la totale mancanza di certezze dei lavoratori precari, nonché dei disoccupati calabresi. n.l. L’Assessore Caridi ha commentato la ripresa delle attività di chirurgia al presidio ospedaliero di Melito Porto Salvo. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha commentato con soddisfazione – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – la ripresa delle attività di chirurgia al presidio ospedaliero di Melito Porto Salvo, come preannunciato dal Governatore Scopelliti il mese scorso, nell’ottica del progetto di accorpamento all’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria. “Si tratta dell’ennesima conferma – ha detto l’Assessore Caridi – che il governo regionale, e in primis il Presidente Scopelliti, mantiene gli impegni assunti anche rispetto alle numerose problematiche di un comparto complesso come quello della sanità. Un’operazione che rientra nel contesto di un percorso che, nel suo complesso, dovrà portare ad un innalzamento degli standard di assistenza ospedaliera e, più in generale, ad una riqualificazione dell’offerta sanitaria che possa garantire anche ai calabresi il legittimo diritto alla salute”. Secondo l’Assessore Caridi “il Presidente Scopelliti ha lavorato bene ed ha ottenuto risultati insperati rispetto alla disastrosa situazione ereditata. Un lavoro costante – ha aggiunto – e di rilevante impegno, realizzato grazie alle positive sinergie messe in atto con il coinvolgimento di tutti gli attori a vario titolo interessati. Il riavvio delle attività di chirurgia presso il “Tiberio Evoli”, grazie anche alle elevate professionalità coinvolte, darà risposte concrete ed adeguate alle esigenze dei cittadini dell’area grecanica, destinatari della dovuta attenzione da parte del governo regionale. L’intervento di Melito, peraltro, costituisce solo il primo passo di ulteriori attività che il Presidente Scopelliti avvierà per dare concreta attuazione ad un piano che, nell’arco di un triennio, consentirà alla Calabria di mettersi al passo con le altre Regioni per quanto riguarda prestazioni e servizi”. Per l’Assessore Caridi “è l’ulteriore riprova che sulla sanità il governo regionale non fa propagandismo elettorale ma lavora con la massima serietà e, dopo aver attuato il piano di rientro, riuscirà a disegnare un percorso virtuoso per garantire ai calabresi la possibilità di usufruire di servizi qualificati e funzionali, nel rispetto della dignità piena del cittadino-utente”. g.m. L’Assessore Fedele ha espresso solidarietà all’autista delle Ferrovie della Calabria vittima di un’aggressione. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele ha espresso – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – solidarietà all’autista delle Ferrovie della Calabria vittima di un’aggressione. “Mi preme rivolgere – ha dichiarato l’assessore Fedele – la massima vicinanza  e il pieno sostegno all’autista delle FdC, Massimo Mesiano per l’ignobile gesto di violenza subito che deve essere condannato fermamente. Il mio invito al dipendente delle Ferrovie dello Stato è quello di continuare nel proprio  lavoro con la determinazione di sempre, riponendo la massima fiducia nell'azione delle forze dell'ordine”. g.m. L'Assessore Caligiuri ha incontrato il Sottosegretario alla Pubblica Istruzione Elena Ugolini e il Direttore Education di Confindustria Claudia Gentili. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha incontrato, a Roma, al Ministero della Pubblica Istruzione, il Sottosegretario alla Pubblica Istruzione Elena Ugolini e il Direttore Education di Confindustria Claudia Gentili. Durante l’incontro – è scritto in una nota dell’uffcio stampa della giunta regionale – si è parlato, tra l’altro, di come avvicinare la Scuola al mondo del lavoro, anche attraverso i percorsi degli Istituti Tecnici Superiori e i costituendi Poli Tecnico Professionali. In particolare si e' fatto il punto sull'avvio dei due Istituti Tecnici Superiori della Calabria rivolti verso la logistica ("Milano" di Polistena) e le energie rinnovabili ("Monaco" di Cosenza), entrambi partiti. Inoltre, si e' preso atto della delibera della Giunta Regionale con la quale si sono avviate le procedure per la costituzione dei Poli Tecnici e Professionali ed e' stata esaminata la bozza del piano triennale gia' predisposta. A fine marzo il Sottosegretario Ugolini insieme all'Assessore Caligiuri illustreranno il bando per selezionare le imprese e le scuole che daranno vita ai Poli, essendo intenzione di renderli operativi gia' dal prossimo anno scolastico 2013-14. g.m. La Giunta ha approvato un protocollo d’intesa con la Repubblica d’Albania. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa – sotto la presidenza della Vicepresidente Antonella Stasi. Su proposta del Presidente Scopelliti e degli Assessori alla Cultura, Mario Caligiuri, ed all’Internazionalizzazione, Luigi Fedele, è stato approvato un Protocollo d’intesa tra la Regione e la Repubblica d’Albania, finalizzato, nel rispetto delle leggi e regolamenti vigenti nei rispettivi territori, a promuovere e realizzare attività che favoriscono la cooperazione culturale, scolastica, scientifica e tecnologica tra le due Istituzioni. Tale protocollo s’inquadra nel progetto di valorizzazione delle minoranze linguistiche che la Regione sta proponendo all’Unesco come patrimonio mondiale dell’Umanità. Su proposta dell’Assessore  Caligiuri è stato anche approvato il Fondo Unico della Cultura 2013 che prevede una dotazione complessiva di cinquecentomila euro così divisi: 254 mila per la partecipazione al Salone del Libro di Torino, sedicimila per la Fiera del libro per bambini di Bologna, duecentomila per il sistema bibliotecario regionale e trentamila per la partecipazione al progetto strategico interregionale “Teatri del presente”, attraverso il quale il Ministero dei Beni Culturali raddoppierà il finanziamento.  Su proposta dell’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini  sono state approvate una serie di variazioni di bilancio, che riguardano l’attuazione della rimodulazione del Por  Fesr 2007-2013, il pagamento di debiti pregressi a enti ed imprese, la variazione degli stanziamenti di cassa per consentire la riallocazione di importi a residuo,  il potenziamento delle attività di prevenzione nei luoghi di lavoro, il funzionamento del progetto "Calabria Friends Returns", il funzionamento dell’Organismo Interno di Valutazione (Oiv), la manutenzione del sistema informativo dell’Amministrazione regionale. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra è stata deliberata la ripartizione agli enti gestori del contributo di un milione di euro per l’esercizio e la manutenzione degli impianti pubblici di irrigazione. o.m. Il Presidente Scopelliti e l’assessore Fedele hanno illustrato il Piano esecutivo annuale 2013. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’assessore all’Internazionalizzazione Luigi Fedele hanno illustrato, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo Alemanni, il Piano esecutivo annuale 2013 del Programma Calabria Internazionale. Alla presenza del vicepresidente di Confindustria Calabria Nuccio Caffo – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sono state annunciate le peculiarità della strategia regionale nel settore dell’Internazionalizzazione, che si sviluppa attraverso il Programma Calabria Internazionale, e specificati i dettagli del PEA 2013 che costituisce il documento operativo in cui sono fissate le linee di intervento, le singole azioni che compongono i progetti e il fabbisogno finanziario previsto. Con una dotazione finanziaria che ammonta a due milioni e 350 mila euro il Piano esecutivo annuale 2013 prevede interventi in materia di comunicazione e promozione, funzionamento Sprint, gestione della banca dati e dei portali Sprint Calabria e Calabria Internazionale, promozione unitaria del prodotto Calabria, inserimento e promozione in catene di eccellenza del prodotto Calabria e iniziative specifiche per Progetti Paese. Le attività programmate dall’assessorato, che saranno avviate in sinergia con il sistema camerale italiano ed estero e le associazioni di categoria, sono il risultato di un approfondito lavoro di condivisione con i vari uffici regionali competenti e con i rappresentanti del sistema produttivo regionale.  “Questa amministrazione per rilanciare il sistema economico regionale – ha dichiarato il Governatore Scopelliti – ha deciso di concentrare i propri sforzi sulle tre direttrici infrastrutture, internazionalizzazione e turismo. Oggi presentiamo il  percorso che abbiamo individuato per valorizzare adeguatamente il territorio e le realtà imprenditoriali calabresi. L’attuale crisi economica che si vive in Calabria, ma anche a livello nazionale ed europeo, per la crisi economica, è fondamentale l'idea di lavorare per portare fuori il nome del territorio attraverso la capacità del mondo imprenditoriale. Da questo punto di vista il piano esecutivo rappresenta la certezza del buon lavoro svolto da un gruppo dirigente serio che sa su quali mercati puntare e in che modo penetrare al loro interno secondo un progetto ed una sua strategia ben precisa”. L’assessore Fedele ha, poi, illustrato tutti i dettagli della strategia regionale per il 2013 relativa alle attività dell’assessorato all’Internazionalizzazione: “Le azioni del 2013 – ha dichiarato l’assessore Fedele – rappresentano la naturale continuazione degli interventi avviati nel 2012 e saranno orientate al consolidamento dei risultati positivi ottenuti. Altre azioni danno invece avvio a progetti in nuovi Paesi Target i cui mercati sono strategici per l’export regionale. Alle missioni operative condotte nei Paesi esteri, e ospitate in Calabria, si affiancheranno azioni finalizzate a stabilire rapporti proficui con la Grande Distribuzione organizzata, alla comunicazione e diffusione delle produzioni regionale utilizzando canali multimediali tra i quali la vetrina virtuale multilingua Calabria Internazionale che permetterà alle aziende calabresi di ottenere ampia visibilità internazionale e possibilità di contatto con gli operatori esteri. La vetrina coinvolge anche i Poli di innovazione regionale, gli incubatori di impresa e gli spin off universitari, convinti che dal binomio innovazione e internazionalizzazione possa scaturire la spinta necessaria per una maggiore competitività del sistema produttivo. A questa incisiva azione strategica promossa dal Programma Calabria Internazionale si affiancheranno nel 2013 due nuovi interventi che, siamo certi, imprimeranno un’ accelerazione decisa nella direzione della crescita economica e occupazionale della regione: la strategia di attrazione degli investimenti esteri e i consorzi per l’internazionalizzazione. A breve, infatti, sarà siglato un protocollo d’intesa (il primo in Italia) con il Desk Italia, soggetto pubblico di coordinamento territoriale nazionale per gli investitori esteri e di raccordo tra le attività svolte dall’Ice e dall’Agenzia Invitalia. L’accordo getta finalmente solide basi per l’avvio di un’efficace strategia di attrazione degli investimenti esteri in Calabria, definendo precisi ambiti di collaborazione che faranno parte del programma InvestinCalabria. La strategia regionale per il 2013 prevede, infine, la pubblicazione del bando per la creazione dei consorzi per l’internazionalizzazione. Nell’ottica di una sempre maggiore sinergia di tutti i soggetti coinvolti nel processo di internazionalizzazione a livello regionale, l’assessorato ha avviato un dialogo con gli altri dipartimenti interessati (attività produttive e agricoltura) e Unioncamere Calabria, al fine di predisporre un elenco comune di manifestazioni fieristiche internazionali da realizzare congiuntamente per le aziende. Obiettivo primo dell’attività dell’assessorato, infatti, è quello di fare in modo che la Calabria si presenti sempre con un unico volto davanti ai partner stranieri. Il consenso e l’apprezzamento manifestato a più riprese dalle aziende calabresi – ha concluso l’assessore Fedele – ci incoraggiano a proseguire questo percorso di crescita, sostenendo le imprese e promuovendo l’immagine positiva della Calabria nel mondo con rinnovata convinzione”. Lunedì 10 marzo saranno pagati gli stipendi ai sorveglianti idraulici. La Regione Calabria – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – comunica che lunedì 10 marzo saranno disponibili nelle casse dell'Afor le somme necessarie per il pagamento degli stipendi ai sorveglianti idraulici. Il Dipartimento infrastrutture e lavori pubblici ha infatti ultimato l'iter propedeutico all'erogazione delle somme. Per lunedì è previsto il pagamento della mensilità di gennaio, per martedì quella di febbraio. m.c. Il Presidente Scopelliti esprime solidarietà al pm Lombardo. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale  – ha espresso solidarietà al pm Giuseppe Lombardo, destinatario di una lettera intimidatoria. “La notizia del rinvenimento di un biglietto di minacce indirizzata al sostituto procuratore della Dda di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo, accompagnato da una busta contenente polvere pirica, desta allarme e sgomento poiché si tratta dell’ennesimo episodio di intimidazione rivolto ad un esponente della Procura di Reggio Calabria. Desidero rivolgere vicinanza umana ed istituzionale al Pubblico Ministero Lombardo esortandolo a proseguire con la medesima incisività nella sua preziosa attività di contrasto all’illegalità ed alla criminalità organizzata. Al contempo auspico che si faccia in tempi brevi luce sui responsabili di un atto tanto deprecabile e vile. Oggi più che mai è necessaria quella risposta corale affinché politica, istituzioni e cittadini, insieme e ciascuno per le proprie responsabilità e competenze, levino alta la propria voce e con fermezza si oppongano al volere di tutti quelli che tentano di soffocare ogni possibilità di sviluppo per la nostra terra”. L'Assessore Caligiuri sarà domani a Bivongi in visita alla Chiesa di San Giovanni Therestis. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri sara' domani, alle ore 15, a Bivongi, in visita alla Chiesa di San Giovanni Therestis, attualmente interessata a lavori di restauro eseguiti da Giuseppe Mantella per la Sovrintendenza dei Beni Culturali della Calabria. La Chiesa di San Giovanni Therestis risale – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – al Mille e Cento e costituisce  un importantissimo esempio di architettura bizantino/normanna in Italia, scoperta e valorizzata dall'archeologo Paolo Orsi negli anni Venti del '900. La Regione Calabria inserirà il significativo edificio di culto, ancora utilizzato da monaci ortodossi, nell'ambito della valorizzazione dei Beni culturali, anche in coincidenza peraltro di un significativo accordo sottoscritto proprio in questa settimana tra il Ministro Ornaghi e il Presidente Scopelliti. Caligiuri visiterà anche l'antico Monastero, anch'esso risalente intorno all'anno Mille, che oggi ospita i monaci del Patriarcato di Bucarest. Con i recenti finanziamenti previsti dal Piano dei Beni Culturali, la Regione Calabria sta valorizzando il suggestivo itinerario bizantino che di dipana da Rossano, dove e' custodito lo splendido Codex Purpureus, alla Chiesa di Campo di Sant'Andrea dello Jonio, con affreschi del XIII secolo. Dopo la visita, Caligiuri alle 16.30 presenterà presso la sala convegni del Centro Anziani il volume di Ernesto Franco "Storie bivongesi", del quale ha scritto la prefazione. g.m. 09.03.2013. L’Assessore Antonio Caridi ha espresso sconcerto per l’atto intimidatorio contro il magistrato Giuseppe Lombardo. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha dichiarato che “vanno contrastate con forza le logiche criminali che cercano di imporre il predominio delle cosche mafiose, creando un clima da “anni di piombo”. Il gesto chiaramente intimidatorio, di cui è stato vittima il  P.M. della Procura di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo, è un ulteriore segnale dell’escalation avviata dalla criminalità organizzata per attentare alla vivibilità democratica ed alla civile convivenza che le istituzioni legittimamente garantiscono quotidianamente, anche grazie all’impegno ed al sacrificio di molti ed onesti servitori dello Stato. Per l’Assessore Caridi la notizia delle esplicite minacce Lombardo desta enorme preoccupazione e sconcerto in tutte le componenti della società civile e deve indurre ad una seria riflessione gli apparati istituzionali e le forze politiche, chiamati a tenere alto il livello di attenzione contro questa vera e propria strategia del terrore attivata dalla criminalità organizzata contro magistratura, amministratori, operatori dell’informazione. Lombardo, l’intero ordine giudiziario, gli amministratori, i giornalisti, i rappresentanti politici ed istituzionali, che lottano quotidianamente in difesa della legalità vanno sostenuti concretamente, attraverso la realizzazione di azioni adeguate”. In conclusione, l’Assessore Caridi esprime “piena ed incondizionata solidarietà al magistrato, consapevole che questo inqualificabile ed inaccettabile atto intimidatorio non costituirà impedimento alla prosecuzione del suo lavoro e del suo impegno”. o.m. L'Assessore Caligiuri sulle opportunitá della ricerca. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta – parlando della problematica legata alla ricerca ha detto: " La Calabria ha il dovere di utilizzare in modo efficace le risorse e le opportunità della ricerca, per creare una rete regionale dell'innovazione che possa concorrere a sostenere lo sviluppo della regione.  Caligiuri, che introdurrà il seminario "Una Calabria più ospitale per le startup innovative", martedì 12 marzo 2013 dalle ore 10.00 nella sala "Talete" del THotel di Lamezia. Il convegno e' organizzato da "CalabriaInnova", la societa' promossa dalla Regione Calabria, e vedrà la partecipazione di Alessandro Fusacchia, che ha coordinato la Task Force sulle startup del Ministro dello Sviluppo Economico. Nell'occasione, Fusacchia illustrerà le opportunità della Legge 221 del 2012 che consentono efficaci opportunità per avviare nuove imprese innovative in contesti favorevoli all'innovazione come le università e i centri di ricerca.  Al convegno parteciperanno anche Lucio Dattola, Presidente di Unioncamere Calabria insieme ad Antonio Mazzei e Danilo Farinelli della Direzione di "CalabriaInnova". o.m.

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8 marzo: D. Banchi (Pdl) “In Parlamento 1 donna su 3. Adesso abbia inizio la stagione del cambiamento”

“Dopo i risultati delle ultime elezioni politiche uno dei pochi dati incontrovertibili è quello riguardante la presenza femminile in Parlamento: dai dati Coldiretti emerge infatti che tra Senato e Camera  quasi un eletto su tre è donna (31%), con l'Italia che batte il Parlamento Europeo, dove la percentuale si ferma al 25%. Abbiamo finalmente intrapreso la strada giusta per raggiungere la parità di genere nella rappresentanza politica”.

Così dichiara la deputata del Pdl Dorina Bianchi, intervenendo a una manifestazione contro la violenza sulle donne a Cutro. "Oggi, proprio nella giornata in cui si celebra la Festa della Donna, vogliamo ricordare a tutti gli allarmanti numeri della violenza di genere: in Italia lo scorso anno 124 donne sono rimaste vittime di femminicidio e in Calabria oltre 154mila donne, circa il 22,5%, hanno subito violenza fisica o sessuale". "Le donne calabresi fra i 16 e 70 anni che hanno subito violenza fisica nel corso della vita, secondo nostre elaborazioni su dati Istat ed Eures, – precisa la parlamentare del Pdl – sono il 13,6%, mentre tale percentuale sale al 23,7% se si considera la violenza sessuale per lo più rappresentata dalle molestie fisiche sessuali". “Grazie all'impegno del Governo Berlusconi – spiega Dorina Bianchi – siamo riusciti ad istituire il reato di stalking, offrendo così alle donne  uno strumento in più per difendersi. Adesso, con il Parlamento più “rosa” nella storia della nostra Repubblica, dobbiamo porci il prioritario obiettivo di ratificare la Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne. La tutela della dignità e dell'integrità fisica femminile – conclude Bianchi – è un traguardo irrinunciabile".

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Roma: Domenico Scilipoti “Grillo cerca di evitare la responsabilità di governare”

“La totale chiusura da parte del Movimento 5 stelle verso qualsiasi tipo di Governo politico evidenzia chiaramente come Grillo stia tentando in tutti i modi di evitare la responsabilità che comporta governare un Paese”. Lo afferma l’On. Domenico Scilipoti esponente del Pdl. “E’ facile – continua – quando si sta fuori dai Palazzi gridare allo sfascio contro tutto e tutti, tutt’altra cosa invece è assumersi la responsabilità di passare dalla protesta alle proposte per far uscire l’Italia dalla crisi, far ripartire l’economia e sostenere le famiglie in difficoltà”.

“Grillo ha fondato il suo consenso – conclude Scilipoti – sulla protesta, sull’antipolitica priva di alcuna proposta concreta, ed ora si trova in seria difficoltà nel dare risposte a quella parte del Paese che lo ha sostenuto è per questo che preferisce restare arroccato nella sua posizione di chiusura totale ad ogni tipo di proposta politica“. Ufficio Stampa.

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Crotone: Dorina Bianchi (Pdl) “Proposte concrete per il rilancio dell’aeroporto Sant’Anna”

Azioni concrete, futuro e prospettive per il rilancio dell'aeroporto Sant'Anna di Crotone. Lo scalo sarà al centro della conferenza stampa promossa dalla deputata del Pdl, Dorina Bianchi, il prossimo mercoledì 6 marzo alle ore 12, presso la Sala Consiliare del Comune di Crotone alla presenza di rappresentanti istituzionali e dirigenti del partito. “Il Sant’Anna – si precisa in una nota della deputata del Pdl Dorina Bianchi, promotrice dell’iniziativa – è un’infrastruttura logistica strategica per la crescita economica e lo sviluppo internazionale della nostra comunità.

A breve distanza da un risultato elettorale, che ha certificato una significativa presenza del Pdl sul nostro territorio, sentiamo la responsabilità ed abbiamo il dovere di farci promotori di un Piano di concrete iniziative per il rilancio economico e sociale del crotonese, processo tanto necessario quanto virtuoso – conclude l'esponente del Pdl – che non può verificarsi in un contesto dove il sacrosanto diritto alla mobilità dei crotonesi viene messo seriamente in discussione da politiche governative disattente e decisioni spesso superficiali o dettate da frettolose soluzioni”.

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Roma: Domenico Scilipoti (Pdl) “All’Italia serve un Governo”

"La politica e tutti i partiti, nessuno escluso, hanno l'obbligo di rispettare il voto degli Italiani e tutelare gli interessi del Paese, trovando con grande senso di responsabilità la mediazione necessaria per formare un Governo". Lo afferma il senatore Domenico Scilipoti, eletto in Calabria nella lista del Pdl. "In un momento come quello attuale – continua – e' necessario che agli interessi di partito vengano anteposti gli interessi dell'Italia, delle famiglie e delle centinaia di imprese in difficoltà”.

“Mi auguro – conclude Scilipoti – prevalga il dialogo tra gli schieramenti e non il pregiudizio di Bersani e Grillo che certamente non sarà di aiuto in questa delicatissima situazione". Ufficio Stampa.

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 25 febbraio al 3 marzo 2013

25.02.2013. Replica dell’Assessore Trematerra alle dichiarazioni dei rappresentanti dell’Associazione “Città dell’Olio”. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra è intervenuto – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – in ordine alle dichiarazioni dei rappresentanti dell’Associazione “Città dell’Olio”, composta dai sindaci Gagliardi, Carlomagno e Catalano) sulla partecipazione della Regione ad “Olio Capitale”. "Non si comprende – ha sostenuto l'Assessore Trematerra – il senso della nota diramata lo scorso 24 febbraio dalla Associazione “Città dell’olio”.

Non lo si comprende in quanto il contenuto appare assolutamente avulso e disinformato rispetto a quanto proposto dal Dipartimento Agricoltura della Regione. Probabilmente, la nota dell’Associazione si riferisce alla partecipazione di alcune imprese calabresi alla manifestazione “Olio Capitale”, che si terrà a Trieste. In merito a tale manifestazione – ha continuato Trematera – è doveroso precisare che il Dipartimento ha provveduto a selezionare le aziende olivicolo-olearie a seguito di regolare “manifestazione di interesse”, pubblicata sul sito istituzionale della Regione, lo scorso 14 febbraio ultimo scorso. Hanno risposto all’avviso quattordici aziende, che sono state tutte selezionate, essendo i posti disponibili sufficienti a coprire le richieste. Nessuna richiesta è stata avanzata dall’associazione “Città dell’Olio”. Non appare dunque ricevibile quanto scritto nella nota della già citata associazione nei punti in cui si parla di “aziende olearie calabresi destinatarie di un finanziamento ad hoc”: nessun finanziamento ad alcuna azienda è infatti stato disposto; così come grave appare il giudizio sull’attività del Dipartimento, che viene definito “omissivo, parziale, poco corretto e poco trasparente”. Si cataloga come risibile, infine, la questione relativa al fatto che nessuno dei comuni delle quattordici aziende olearie partecipanti sia iscritto all’associazione, in quanto tale responsabilità, non può essere ascritta a questo Assessorato all’Agricoltura che, come dimostrano i fatti, mai come in questa legislatura, si sta spendendo per il comparto olivicolo regionale. Si fa rilevare comunque – ha concluso l'Assessore – che, se l’esternazione della summenzionata Associazione è frutto di un reale interesse a partecipare all’iniziativa, la medesima troverà ampia disponibilità, con una propria postazione, all’interno dello spazio riservato dalla Regione Calabria". g.m. On line il restyling del portale “Calabria Europa”. Grafica più leggera ed equilibrata, contenuti rinnovati, maggiore fruibilità. E’ on line la nuova versione di “Calabria Europa”, il Portale tematico della Regione che ha l’obiettivo di divulgare, ai potenziali beneficiari e al grande pubblico, le attività dell'Assessorato “Programmazione nazionale e comunitaria”, guidato da Giacomo Mancini, e le informazioni sull’utilizzo dei Fondi strutturali nel territorio. Il Portale – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, raggiungibile dal sito web istituzionale della Regione Calabria all’indirizzo Regione.calabria.it/calabriaeuropa, è considerato lo strumento più versatile tra quelli previsti dai Piani di Comunicazione dei Por Fesr ed Fse 2007-2013. Sul Portale sono infatti disponibili i bandi, gli avvisi di gara e gli esiti delle procedure; vengono pubblicate le notizie sull’attuazione della Politica Regionale Unitaria; sono diffuse immagini e video per dare conto anche visivamente degli incontri e delle news di maggiore rilievo; è reperibile la documentazione sulla “Programmazione nazionale e comunitaria”; è consultabile in formato pdf la newsletter “Calabria Europa News”. Tra le maggiori novità del nuovo sito, i cambiamenti alla veste grafica, la revisione dei contenuti e l’incrementata fruibilità. Sul fronte contenuti, è stata implementata una sezione interamente dedicata al nuovo ciclo di programmazione, che introduce la strategia “Europa 2020” e contiene informazioni sulla normativa che sarà in vigore dal 2014. E’ stato inoltre inserito un nuovo menu “Atti/Pareri/Circolari”, che consente agli utenti di seguire più da vicino l’attività del Dipartimento “Programmazione nazionale e comunitaria”, mentre i bandi e gli avvisi di gara sono stati riordinati a seconda del cofinanziamento Fesr o Fse, in modo da rendere più agevole la consultazione delle procedure. Il restyling dell’interfaccia ha introdotto invece una semplificazione dell’impatto visivo e una maggiore sobrietà nell’offerta dei contenuti. Sono stati alleggeriti i “pesi” grafici e si è conferito un maggiore equilibrio generale alle pagine, mentre la testata è stata modificata e coordinata visivamente alle voci di menu, adesso più “essenziali” e in linea con il trend attuale dei siti istituzionali. Le soluzioni grafico-contenutistiche e informatiche hanno così permesso di migliorare la fruibilità del sito e la navigazione da parte degli utenti. “Calabria Europa” è consultabile anche da dispositivi iPhone, iPad, smartphone e tablet, ed è ottimizzato per l’indicizzazione dei contenuti nei motori di ricerca. Una struttura table-less consente inoltre di ridurre il tempo di caricamento delle pagine. Sul Portale sono inoltre disponibili le riunioni e le attività dei Comitati di Sorveglianza, sono reperibili i documenti rilevanti del Por Calabria Fesr 2007-2013 e della Programmazione regionale unitaria, e sono consultabili direttamente con un click in home-page l’Elenco dei beneficiari e la Banca dati progetti implementati dal Siurp (Sistema Informativo Unitario Regionale per la Programmazione). Sbarcato sul web nel 2008, il Portale “Calabria Europa” è un canale privilegiato di informazione tecnica e specialistica per gli operatori pubblici e privati, ma anche di diffusione della politica Regionale e dell’Ue all’intera opinione pubblica. Gli interventi  tecnici, grafici e contenutistici sono stati pianificati e realizzati dal Dipartimento “Programmazione nazionale e comunitaria” con l’ausilio delle due Aree di esperti esterni in “Comunicazione” e “Rapporti con i media”. “Calabria-Europa è uno strumento moderno, semplice e in continua evoluzione – spiega l'assessore alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini – Il Portale dà conto, nella massima trasparenza, di come vengono utilizzate le importantissime risorse dei Fondi strutturali europei, a beneficio delle famiglie, delle imprese, degli enti locali e di tutto il territorio calabrese”. p.s. 26.02.2013. Solidarietà del Presidente Scopelliti all’Assessore Fedele e al Consigliere Chizzoniti. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio  stampa della Giunta – ha espresso solidarietà all’Assessore Fedele e al Consigliere regionale Chizzoniti: “In questi giorni alcuni incresciosi episodi hanno coinvolto l’Assessore regionale Luigi Fedele e il Consigliere regionale Aurelio Chizzoniti, oggetto di atti intimidatori sui quali spero si faccia subito chiarezza. Si tratta gesti inqualificabili da condannare con fermezza e che mirano a delegittimare l’azione di rilancio in favore del nostro territorio. Ai due esponenti politici va la mia solidarietà e vicinanza, convinto che anche in questo caso, il loro impegno nei confronti dei calabresi non verrà meno”. m.v. Incontro in Prefettura sulla problematica relativa alla Fondazione “Campanella”. Il Presidente della Regione e commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro Giuseppe Scopelliti, il sub-commissario Luciano Pezzi ed il Magnifico Rettore dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro Aldo Quattrone hanno partecipato, nella sede della Prefettura di Catanzaro, ad un vertice, presente il Prefetto Antonio Reppucci, per la sottoscrizione dell’intesa per l’attuazione della legge 63/2012 riguardante l’assetto giuridico della Fondazione “Campanella”. Al tavolo dei lavori- informa una nota dell’Ufficio stampa della giunta -erano presenti anche il Presidente della Provincia Wanda Ferro, il Presidente della Fondazione Paolo Falzea ed il Direttore generale Baldo Esposito, il direttore sanitario Patrizia Doldo, il sindaco di Catanzaro Sergio Abramo, il presidente della Commissione consiliare Sanità Nazzareno Salerno. “Con questo incontro – ha dichiarato il governatore Scopelliti – abbiamo compiuto un importante passo in avanti partendo dal confronto sugli aspetti prettamente economici. L’assenza del sub commissario Luigi D’Elia, impossibilitato a presenziare per motivi di salute, richiede un ulteriore incontro. In questo primo passaggio sono state avanzate alcune considerazioni di carattere economico dal Rettore Quattrone e dal sub-commissario Pezzi che saranno vagliate nelle prossime ore. Per quanto riguarda l’aspetto delle prestazioni sanitarie, attenderemo che ci  sia l’Ufficio del Commissario al completo anche perché D’Elia ha seguito in prima persona l’iter. Siamo concentrati ad individuare un percorso condiviso che ci porti ad una soluzione utile e funzionale agli obiettivi della struttura, che offre un servizio di oncologia d’eccellenza, nell’interesse del territorio e dei lavoratori. Quanto alla cardiochirurgia, così come previsto, nei 250 posti letto sono compresi gli 11 della cardiochirurgia di Catanzaro. L’argomento sarà ulteriormente approfondito, ma desidero chiarire, ancora una volta, che non c’è alcun problema e che sulla cardiochirurgia a Catanzaro c’è totale convergenza, a dispetto alle polemiche montate pretestuosamente”. 27.02.2013. Pubblicato in preinformazione il bando di 4 milioni di euro sugli eventi culturali. L'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, nell’informare che è stato pubblicato in preinformazione il bando sugli eventi culturali, finanziato con oltre 4 milioni di euro, ha evidenziato che “in tempi di crisi economica, si sostiene un settore strategico dello sviluppo mettendo a disposizione risorse preziose, specificamente dedicate allo scopo nei programmi europei. L’obiettivo – ha specificato – è di sopportare l’offerta di eventi culturali valorizzando i beni regionali, il patrimonio e le esperienze di qualità”. L’avviso – informa una nota dell’ufficio stampa ella Giunta – è consultabile sui siti istituzionali www.regione.calabria.it e www.conoscenzacalabria.it. Sarà pubblicato sul bollettino ufficiale nell’arco dei prossimi 15 giorni e le associazioni culturali, gli enti  e le imprese private avranno 30 giorni di tempo per presentare le loro proposte. “Accanto alla strategia ‘Calabria terra di festival’ – ha detto ancora l’esponente della Giunta regionale – con cui l’assessorato alla cultura ha puntato su selezionati eventi innovativi distribuiti sull’intero territorio regionale, si intende adesso sostenere gli eventi culturali storicizzati, capaci di attrarre significativi flussi di visitatori e turisti. Ciascun evento potrà beneficiare di un contributo massimo di 100 mila euro all'anno, per due anni, ma dovrà garantire un proprio cofinanziamento pari al 40% del costo complessivo. Continuiamo – ha sottolineato infine Caligiuri – a sostenere la crescita culturale della Regione con investimenti concreti, consistenti e mirati, per promuovere la crescita economica e civile di tutta la Calabria”. p.g. 28.02.2013. L’Assessore Caligiuri sì è nuovamente recato sugli scavi di Sibari. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, concluse le fasi elettorali, si è recato, per la quinta volta in circa un mese, sugli scavi di Sibari per rendersi conto dell’andamento dei lavori. L’Assessore ha potuto, così, constatare l’avvio dell’azione di rimozione del fango, alla quale seguiranno i lavori di ripulitura manuale. I tecnici hanno riferito che già entro il prossimo mese di marzo le attività  di completo ripristino potrebbero essere  a buon punto. La Regione – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta –  rimane  in stretto contatto anche di collaborazione con la Sovrintendenza regionale dei Beni Culturali per poter concorrere, nel modo più opportuno, prima al recupero e, successivamente, alla pronta valorizzazione degli scavi di Sibari. Com’è noto, la Regione ha predisposto già dal mese di ottobre scorso finanziamenti significativi nel piano regionale dei beni culturali e, d’intesa con il Ministero della Coesione territoriale, si è scelto di destinare a Sibari un investimento di oltre venti  milioni di euro. o.m. L’Assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele interviene in merito allo stop del progetto del Ponte sullo Stretto. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele, in merito alla decisione del Consiglio dei Ministri di far decadere la proroga del termine per la stipula dell'atto aggiuntivo per il progetto del Ponte sullo Stretto ha evidenziato – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che “ciò rappresenta l’ultimo regalo del governo Monti alla Calabria”.  “Ancora una volta – ha ribadito Fedele –  il Sud e la nostra regione pagano scelte calate dall’alto da chi dimostra di non avere contezza degli innumerevoli riverberi che potrebbero scaturire dalla realizzazione di un’infrastruttura dall’innegabile valore ingegneristico e tecnologico che apporterebbe alla nostra regione enormi possibilità di sviluppo. Spero, per il bene della Calabria, che i provvedimenti del governo uscente possano essere rivisti dalla nuova classe dirigente chiamata a definire una strategia efficace per risollevare le sorti economiche delle regioni meridionali, e della Calabria in particolare. In tal senso – ha sottolineato ancora l’esponente regionale – la realizzazione del Ponte costituisce un passaggio cruciale per innescare un circolo virtuoso di crescita e occupazione. Sono, altresì, convinto che, se nell’assetto del nuovo governo, la coalizione di centrodestra avrà un ruolo di peso nel promuovere provvedimenti, il presidente Berlusconi manterrà sempre alta l’attenzione sulle vicende che regolano la questione Ponte, riportando ai primi punti dell’agenda politica la costruzione di una mega-opera che, ad oggi, può rappresentare una svolta per il rilancio dei nostri territori”. p.g. Fondazione Field; il Consiglio di Stato rigetta il ricorso dell’ex Presidente  Mario Muzzì. La quinta sezione del Consiglio di Stato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha accolto la difesa della Regione Calabria rigettando il ricorso di Mario Muzzì, Francesco Cicione ed Anna Nucera sulla vicenda relativa al rinnovo dell’organo di gestione della Fondazione Field. Con il ricorso in appello, si legge nella sentenza “i sigg.ri Mario Muzzì, Francesco Cicione e Anna Nucera, componenti del consiglio direttivo della Fondazione, cessati dalla carica per effetto degli atti impugnati, hanno chiesto l’annullamento o la riforma della sentenza del T.A.R. con la quale è stato respinto il ricorso proposto per l’annullamento della deliberazione della Giunta regionale della Calabria n. 763 del 30.11.2010, avente ad oggetto “Art. 11, Legge Regionale n. 22/2010 – Determinazioni per l’attuazione nei confronti delle fondazioni partecipate dalla sola regione” (nella parte in cui, nel dare esecuzione all’art. 11 della legge regionale sopra citata, ha disposto la modifica delle norme dello statuto della Fondazione, con concentrazione di tutti i poteri di amministrazione e rappresentanza in capo ad un unico organo, nominando il Presidente della Fondazione e dando atto dell’estinzione dei corrispondenti organismi collegiali di amministrazione), nonché il consequenziale decreto del Presidente della Giunta regionale n. 300 del 02.12.2010 (di nomina del dott. Domenico Barile quale Presidente e legale rappresentante della Fondazione Field). Con la sentenza sono stati respinti anche i motivi aggiunti proposti per l’annullamento della delibera di G.R. n. 865 del 29 dicembre 2010 (di presa d’atto e di approvazione delle modifiche dello Statuto della Fondazione Field, conseguenti a quanto disposto dall’art. 11 della legge regionale n. 22 del 2010, nonché di modifica dell’organo di controllo, da collegiale a monocratico), delle ulteriori modifiche di cui alla nota prot. n. 4539 del 28/12/2010, di quest’ultima nota, della proposta del Presidente della Giunta Regionale, del parere reso al riguardo dall’ufficio legislativo, nonché della dichiarazione di regolarità del provvedimento sottoscritta dai Dirigenti competenti”. m.c. Pisl, siglato l’accordo di programmazione negoziata con i capofila della provincia di Cosenza. L’assessore regionale al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini, nel corso di un incontro che si è svolto al Teatro Rendano di Cosenza, ha siglato, con i Comuni capofila dei Pisl della provincia cosentina ammessi a finanziamento, l’accordo di programmazione negoziata con la Regione Calabria. L’accordo di programmazione negoziata – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  è un atto, composto da 13 articoli, nel quale i due contraenti, Regione da una parte e comuni capofila dall’altra, assumono i rispettivi impegni formali per realizzare i progetti finanziati. “Questo è un momento molto significativo – ha sottolineato Mancini durante la sottoscrizione dei Pisl– perché tagliamo un traguardo importante. La firma di questo accordo rappresenta un atto fondamentale attraverso il quale questo territorio potrà avviare la realizzazione delle opere e l’offerta dei servizi che la Regione, attraverso le risorse comunitarie, ha finanziato. Si firma in anticipo rispetto alla data del 14 marzo, prevista dal cronoprogramma, per questo siamo soddisfatti ma siamo anche consapevoli che bisogna ancora lavorare per rispettare le scadenze imposteci dall’Unione Europea. Tra queste – ha spiegato ancora l’esponente della Giunta – quelle più importanti sono due: entro il 31 dicembre di quest’anno si dovrà dare vita agli impegni giuridicamente vincolanti ed entro il 31 dicembre del 2015 dovranno essere spese tutte quante le risorse”. L’assessore Mancini ha poi evidenziato alcune delle opere che proprio grazie a questi fondi potranno essere realizzate. “Attraverso questi finanziamenti – ha specificato l’assessore – il volto del nostro territorio cambierà in meglio perché realizzeremo infrastrutture di collegamento come la metro tra il Savuto e la città di Cosenza; il Centro Servizi per le imprese a Piano Lago; la grande nuova sciovia di Lorica, l’aero superficie di Scalea; l’anfiteatro di Montalto; tante strutture e infrastrutture che miglioreranno l’offerta turistica. Sono tanti i progetti e tutti significativi. Con la firma apposta oggi – ha detto infine Mancini ci avviamo a realizzarli”.  Del totale di 350milioni di euro stanziati per 72 Pisl nell’intera regione, è di circa 129 milioni di euro il finanziamento complessivo che riguarda la provincia di Cosenza per le tipologie di Pisl “mobilità, qualità della vita, turismo, sistemi produttivi e borghi d’eccellenza”, per un totale di 26 progetti finanziati. All’iniziativa era presente anche il direttore del Nucleo di valutazione degli investimenti Luigi Zinno. A siglare l’accordo sono stati sindaci di: Acri, Belsito, Belvedere, Cassano, Castrovillari, Celico, Fagnano, Figline Vegliaturo, Fuscaldo, Mendicino, Rogliano, Roseto Capo Spulico, Rossano e Spezzano Sila. Tutti hanno ringraziato Mancini per l’accelerazione data all’iter della progettazione integrata. Gli altri sindaci capofila dei Pisl del cosentino che non erano presenti stamattina, invece, firmeranno nei prossimi giorni. Dopo Cosenza l’assessore stipulerà l’accordo di programmazione negoziata anche i capofila dei Pisl approvati a finanziamento per i territori di Catanzaro (lunedì 4 marzo 2013 all’Hotel Guglielmo di Catanzaro) e Reggio Calabria (martedì 5 marzo 2013 nella sede del Consiglio Regionale). p.g. 01.03.2013. Le manifestazioni dei 400 anni della nascita del pittore Mattia Preti, domani a Taverna con il Presidente Scopelliti, Sgarbi e l’Assessore Caligiuri. Il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti e il Presidente del Comitato Scientifico Internazionale promosso dalla Regione, Vittorio Sgarbi, presenteranno domani, sabato 2 marzo, alle ore 16 a Taverna, nella la Chiesa di San Domenico, le manifestazioni dei 400 anni della nascita del pittore Mattia Preti. Scopelliti e Sgarbi saranno introdotti dagli interventi dell’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri e dal Sindaco di Taverna Eugenio Canino. Le iniziative – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – partiranno da Taverna, citta' natale del Maestro, e si svilupperanno a Malta, Venaria Reale, Roma e Milano, con il coinvolgimento di tutta la societa' e i territori regionali. Infatti si stanno organizzando iniziative a Palazzo Arnone di Cosenza, dove c'e' una ricchissima collezione di tele di Mattia Preti, cosi' come a Tropea, sede dell'Ordine di Malta, a Crotone, antico porto di approdo dei vascelli dei Cavalieri, e a Reggio Calabria, dove, nella pinacoteca comunale, c'e' la bellissima tela "Il figliol prodigo". Il prossimo 9 febbraio a Washington, John Spike ha allestito una mostra sul Cavaliere Calabrese al di la' dell'Atlantico, dando una dimensione autenticamente internazionale alle celebrazioni. Domani a Taverna, oltre a numerose autorità, saranno presenti anche diversi componenti del comitato scientifico delle celebrazioni. "Le manifestazioni su Mattia Preti – ha sottolineato l'Assessore Caligiuri – rappresentano un evento culturale di portata internazionale". L’Assessore Fedele ha illustrato nel corso di una conferenza stampa a Crotone il programma dell’iniziativa imprenditoriale ‘Med in Med’. L’Assessore regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele ha illustrato, nel corso di una conferenza stampa nello splendido scenario del Lido Degli Scogli a Crotone, il programma dell’iniziativa imprenditoriale ‘Med in Med’. La missione di incoming di operatori esteri – iforma una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, realizzata dall’Assessorato all’Internazionalizzazione in sinergia con la Camera di Commercio di Crotone, ha coinvolto anche gli enti camerali italiani in Spagna, Portogallo e Malta con lo scopo di sviluppare rapporti di collaborazione commerciale tra le imprese calabresi e gli operatori esteri specializzati. La manifestazione, nello specifico, ha coinvolto sedici imprese operanti nel settore vitivinicolo e dei distillati e ha previsto una giornata di incontri d’affari ‘one to one’ con buyers provenienti da Spagna, Portogallo e Malta. Dopo essersi intrattenuto con gli imprenditori e i buyers intervenuti durante la degustazione dei vini, l’Assessore Fedele, accompagnato dal Presidente dell’ente camerale crotonese, Vincenzo Pepparelli e dal consigliere regionale, Salvatore Pacenza, ha presieduto una conferenza stampa per tirare le fila del progetto. “L’assessorato che dirigo – ha dichiarato il rappresentante della giunta Scopelliti – ha ritenuto, fin dalla sua costituzione, il Mediterraneo un ambito significativo su cui concentrare le azioni strategiche per promuovere e sviluppare i prodotti della Calabria. L’obiettivo che ci siamo proposti, infatti, è quello di accrescere le opportunità imprenditoriali e occupazionali, attraverso l’internazionalizzazione del sistema economico – produttivo, sostenendo una politica di apertura del sistema regionale, che crei ed intensifichi alleanze strategiche per attivare sinergie produttive e commerciali nei settori promettenti dell’economia calabrese”. Così come ha spiegato l’Assessore Fedele, “il progetto Med in Med, promosso attraverso il Programma Calabria Internazionale, dimostra come un’azione sinergica può contribuire in maniera efficace all’apertura del settore vinicolo calabrese verso nuovi mercati, promuovendo un’immagine sistemica delle imprese del territorio. Il settore vinicolo calabrese ha un potenziale ancora non completamente espresso. I nostri sono dei buoni prodotti ma bisogna ancora lavorare per farli conoscere e apprezzare, attraverso l’attuazione di iniziative ed interventi volti a promuovere le produzioni vinicole calabresi e, nel contempo, creare condizioni di rinnovato interesse verso il comparto. I nostri vini – ha concluso Fedele – devono essere all’altezza di affrontare gli scenari internazionali, affermandosi nel mondo come prodotti di suggestioni, di tipicità, ossia di quel forte legame che unisce il prodotto e il territorio di origine”. g.m. La Regione partecipa alla rassegna internazionale “Olio Capitale Expo”, a Trieste da oggi fino al 4 marzo. La Regione partecipa anche quest’anno alla rassegna internazionale “Olio Capitale Expo”, in corso di svolgimento a Trieste da oggi fino al 4 marzo. Si tratta del settimo salone degli oli extravergini tipici e di qualità, un evento specializzato che presenta le migliori produzioni nazionali ed estere. Una vetrina di eccellenza – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – a livello internazionale che si tiene nelle prestigiose sale della Stazione Marittima di Trieste. La Calabria, attraverso il Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione ha fortemente sostenuto la partecipazione delle aziende calabresi: ben quattordici le realtà presenti. Nell’ambito della manifestazione è previsto, inoltre, un fitto ciclo di seminari per facilitare la conoscenza dei vari tipi di oli extravergine di oliva calabresi e le potenzialità d’uso degli stessi e per promuoverne una più ampia diffusione. A completare il programma di quest’anno il concorso per il miglior fruttato leggero, medio e intenso. L’azienda vincitrice riceverà in premio uno spazio espositivo nell’edizione 2014. Presenti al salone oltre 200 produttori di olio extra vergine d'oliva dall'intero territorio nazionale: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto oltre che da Croazia e Grecia. Il programma di oggi prevede, alle 15, nella Sala C – Area Seminari Regione Calabria, il dibattito sul tema “L’Olio di Calabria presentato dalle donne”. Domani, alle 11, invece, “La Carolea: il tres d’union dell’olivicoltura calabrese”, a cura di Rosario Franco, mentre alle 15 Luigi Caricato, noto oleologo, giornalista e scrittore, incontra i produttori calabresi di olio. Domenica 3 marzo, il giornalista enogastronomico e blogger Maurizio Pescari incontra i produttori calabresi di olio, e alle 15, la presentazione alla Stampa del Psr della Calabria e la filiera agricola, “L'olio Calabrese, qualità e tradizione” a cura di Rosario Franco e Antonio Zanfino. Infine, lunedì 4 marzo, alle 11.30: “L’olio extravergine d’oliva di Calabrese produzione e gastronomia a cura della Regione Calabria. Interverranno: Luigi Caricato, Maurizio Pescari, Francesco Saliceti, Maurizio Nicolai, l’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra e il dirigente generale del dipartimento Giuseppe Zimbalatti. “L’olio fa business in fiera” è lo slogan della manifestazione: l’evento fieristico rappresenta, infatti, uno strumento efficace non solo per valorizzare le attività agricole e le imprese agro-alimentari, ma anche per creare o consolidare l’immagine delle località dove le olive nascono e crescono e per rafforzare l’identità e la coesione della comunità locale. g.m. L’Assessore Pugliano e il DG Gualtieri hanno scritto ai Sindaci in merito all’emergenza ambientale nel settore rifiuti urbani. L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano e il Dirigente Generale del Dipartimento Ambiente Bruno Gualtieri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in vista del subentro da parte della Regione Calabria nell’attività già in capo all’Ufficio del Commissario delegato per l’emergenza ambientale nel settore dei rifiuti urbani, al fine di mettere a conoscenza i Calabresi sulle cause che hanno messo in crisi il sistema dei rifiuti negli ultimi mesi, nel territorio regionale, in forma più accentuata e pericolosa per la salute dei cittadini, che rischia di rendersi più grave nei prossimi giorni, hanno inviato una comunicazione urgente a 210 Sindaci dei Comuni calabresi, in merito alla mancata riscossione della tariffa di smaltimento. Come è noto, il Dipartimento Politiche per l’Ambiente – hanno scritto l’Assessore Pugliano e il DG Gualtieri – ha in itinere il subentro nelle competenze già in campo all’Ufficio del Commissario per il superamento dell’emergenza nello smaltimento dei rifiuti urbani nel territorio calabrese. Tra le attività in campo al predetto Ufficio, rientra quella afferente alla riscossione della tariffa di smaltimento dei rifiuti urbani, che ogni Comune, in funzione della produzione e della destinazione finale, deve corrispondere. Soltanto la puntale riscossione della tariffa consente, infatti, di far fronte alle spese necessarie per il pagamento dei diversi gestori degli impianti di trattamento e/o smaltimento, in assenza del quale insorgono, come del resto sta accadendo, disservizi e difficoltà nella raccolta e conferimento dei rifiuti. L’Ufficio del Commissario ha recentemente comunicato al Dipartimento una situazione di generale insolvenza o di perpetrato ritardo del pagamento di quanto dovuto dai Comuni, quantificando il corrispondete debito nella cifra di circa 150 milioni di euro, alla data del 31.12.2011. A fronte di ciò, lo stesso Ufficio ha evidenziato l’attuale impossibilità di fare fronte ai pagamenti dei gestori, i quali, a loro volta, rendono conto che non sono nelle condizioni di anticipare ulteriori somme ai dipendenti né, tantomeno, di retribuire gli autotrasportatori che devono condurre gli scarti delle lavorazioni nel sito di smaltimento finale. Tutto ciò sta provocando la interruzione delle attività di ricezione e lavorazioni dei rifiuti negli impianti, essendo ormai sature le piazzole di stoccaggio temporaneo, con le note conseguenze di criticità igienico-sanitaria, ambientale e sociale. Da quanto trasmesso dall’Ufficio del Commissario, sullo stato dei pagamenti, si sollecita quindi a procedere con il saldo di quanto dovuto e non rateizzato, mediante versamento urgente, nella contabilità speciale, ancora accesa in favore della Struttura Commissariale. Per gli importi rateizzati, si invita al mantenimento degli impegni assunti, pagando le rate alle scadenze prefissate. Per fare uscire la Calabria dall’emergenza degli ultimi mesi, che ha determinato un’invasione di rifiuti per le strade di tutti i Comuni – hanno aggiunto l’Assessore Pugliano e il DG Gualtieri – è fondamentale che ogni ente (in specie Regione e Comuni), ciascuno per le rispettive competenze, provveda a svolgere il proprio ruolo con responsabilità e spirito di fattiva collaborazione. In tale contesto, il Dipartimento, titolato a subentrare all’Ufficio del Commissario, porrà in essere ogni azione, anche di natura coercitiva, ancorché nei limiti di legge, per giungere ad una definitiva soluzione. Il Dipartimento provvederà a monitorare l’effettivo adempimento di quanto richiesto, riservandosi eventualmente ogni azione ritenuta opportuna, ai fini del recupero coattivo del debito, compreso l’utilizzo della previsione di cui all’art. 40 ter della legge regionale 4 febbraio 2002 n.8, laddove si dispone che (la Regione può, nel rispetto del principio di proporzionalità e con adeguata motivazione, disporre il fermo amministrativo di somme, in via di liquidazione o già liquidate, al fine di tutelare una propria ragione di credito).Tale fermo amministrativo sarà esteso a tutte le somme che, a qualsiasi titolo, ogni dipartimento regionale, che sarà a riguardo opportunamente notiziato, deve corrispondere ai Comuni interessati. Eventuali profili di danno erariale, di responsabilità amministrativa, contabile, penale, anche conseguenti alla necessità di dover corrispondere interessi per ritardato pagamento, saranno tempestivamente notificati agli organi giudiziari competenti, per le valutazioni del caso. m.v. 02.03.2013. Dichiarazione dell’Assessore Fedele sulla vicenda Metromare. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito alla questione della ‘Metromare’ ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Sulla Metromare – ha dichiarato l’assessore Fedele – abbiamo costantemente mantenuto alta l’attenzione, tanto che mercoledì prossimo si terrà a Roma un altro incontro con i rappresentanti del Ministero ai Trasporti per sollecitare e accelerare ogni tipo di intervento che si rende necessario per superare le criticità legate alla scadenza dell’affidamento triennale al consorzio ‘Metromare dello Stretto’ del servizio di trasporto marittimo veloce di passeggeri tra le città di Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni.  Insieme all’assessore ai trasporti della Regione Sicilia Antonino Bartolotta, con il quale si è instaurato un rapporto proficuo di collaborazione, abbiamo più volte manifestato ai vertici del Ministero la preoccupazione nei confronti di una vicenda che se non risolta, arrecherebbe grossi disagi e difficoltà ingenti ai tanti utenti che, per motivi di lavoro o di studio, usufruiscono quotidianamente di un servizio che garantisce solide esigenze di mobilità nell’ambito dell’Area metropolitana dello Stretto. La riunione di mercoledì al Ministero- ha aggiunto l’Assessore Fedele – rappresenta, quindi, un ulteriore passaggio che fa seguito ad una continua pressione da parte dell’assessorato che dirigo manifestata più volte con incontri, missive e richieste di intervento che hanno portato la questione Metromare sui tavoli ministeriali al fine di approfondire e dirimere le problematiche relative alla scadenza dell’affidamento e ricercarne le giuste soluzioni”. m.v. 03.03.2013. Lunedì 4 marzo firma accordo PISL Comuni capofila provincia di Catanzaro. Domani, lunedì 4 marzo, alle ore 11.00, presso l’hotel Gugliemo a Catanzaro, l’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, firmerà l’accordo di programmazione negoziata con gli amministratori dei comuni capofila dei Pisl (i Progetti Integrati per lo Sviluppo Locale) ammessi a finanziamento della provincia di Catanzaro. Attraverso la firma che sarà apposta, tutti i soggetti del partenariato di progetto assumeranno congiuntamente, precisi obblighi rispetto all'utilizzo delle risorse, del valore di 56.297.880 milioni di euro, per 14 Pisl e alla realizzazione degli interventi. m.v.

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Politiche 2013: Lamezia Terme (CZ), Fare per Fermare il Declino analizza il proprio risultato elettorale

Il Comitato Regionale di Fare per fermare il Declino, guidato dal Responsabile del Coordinamento Andrea Lanza, si riunirà domani 1 marzo alle 16 a Lamezia Terme per un'analisi del risultato elettorale e per esprimere alcune valutazioni dopo l'incontro della Direzione Nazionale tenutosi ieri, 27 febbraio, nella sede milanese di Fare per fermare il declino.

Il Coordinamento Regionale Fare per Fermare il Declino Calabria.

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 18 al 24 febbraio 2013

18.02.2013. La Conferenza delle Regioni  ha condiviso il documento “Ripartire dalla cultura: cinque proposte e dieci obiettivi per guardare al futuro”. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri commenta – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – la decisione della Conferenza delle Regioni che ha condiviso il documento “Ripartire dalla cultura: cinque proposte e dieci obiettivi per guardare al futuro”, proposto da Federcultura. “È necessario – ha dichiarato Caligiuri in qualità di coordinatore  della Commissione cultura delle Regioni – inserire la cultura nei programmi per lo sviluppo del Paese. 

Bisogna puntare sulla centralità della conoscenza, promuovere e riconoscere il lavoro giovanile nella cultura, investire sugli istituti culturali, sulla creatività e sull'innovazione, modernizzare la gestione dei beni culturali, avviare politiche fiscali a sostegno delle attività. È quanto viene chiesto – ha auspicato infine l’esponente della Giunta calabrese – ai candidati in queste elezioni, invitandoli, se eletti, a essere conseguenti nell'impegno parlamentare di governo”. Ai lavori della Commissione cultura, che ha avviato gli atti preliminari per l'approvazione da parte della Conferenza dei Presidenti delle Regioni, sono intervenuti, oltre a Caligiuri, anche gli assessori regionali Silvia Godelli (Puglia) e Fabrizio Bracco (Umbria). p.g. Prorogata all’11 marzo prossimo la scadenza per le domanda del programma Fep. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra comunica – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che con apposito decreto è stato prorogato all’11 marzo prossimo il termine di scadenza per la  presentazione delle domande del programma Fep (Fondo europeo pesca) annualità 2013, scaduto il 14 febbraio scorso. Il bando Fep, che è stato approvato nel mese di aprile del 2009, prevede la riapertura automatica dei termini per la presentazione delle domande il primo gennaio di ogni anno e per trenta giorni. Per il 2013 sono state stanziate le somme per le diverse azioni con decreto del dirigente generale del 28 dicembre 2012. p.g. Domani  il Presidente Scopelliti e l’Assessore Pugliano incontreranno i sindaci dei Comuni interessati ai finanziamenti  per la depurazione. Domani, martedì diciannove febbraio, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’Assessore all’Ambiente Francesco Pugliano, incontreranno gli oltre cento sindaci dei Comuni beneficiari dei finanziamenti relativi al sistema di depurazione regionale. o.m. Rinviata al 12 marzo la scadenza del bando per gli incentivi alle micro e piccole imprese operanti nel settore della ristorazione. L’assessore regionale alle attività produttive, Antonio Caridi, rende noto che è stato prorogato, al 12 marzo prossimo, il termine per la presentazione delle domande di contributo relative all’avviso pubblico per il fondo incentivi in conto capitale a favore di micro e piccole imprese operanti nel settore della ristorazione di qualità. “Questo bando – ha dichiarato Caridi attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta -, nel contesto delle azioni promosse dalla Giunta regionale a sostegno del sistema produttivo calabrese, punta fortemente alla promozione delle eccellenze, alla riscoperta dell’artigianato e degli antichi mestieri, alla valorizzazione delle tipicità locali, indissolubilmente legate alla cultura del territorio. Si pone anche l’obiettivo – ha evidenziato ancora l’esponete della Giunta regionale – di elevare la competitività delle imprese calabresi che intendono valorizzare le tradizioni gastronomiche locali, tutelare le produzioni tipiche e migliorare l’offerta complessiva al consumatore”. Il bando, promosso dall’assessore Caridi, è stato finanziato con le risorse del fondo unico per le attività produttive e può contare su una dotazione di 1 milione e mezzo di euro destinati all’erogazione di incentivi finalizzati a sostenere interventi nei settori della ristorazione e della gastronomia. Gli interventi, agevolati mediante contributi in conto capitale, dovranno prevedere la riqualificazione e valorizzazione delle aziende che promuovono il “prodotto Calabria”, inteso come tutela delle produzioni locali. Il progetto deve prevedere la proposta di ricette tradizionali, l’utilizzo di prodotti tipici anche per ciò che riguarda vini, olii ed acque minerali calabresi, l’uso di stoviglie e tovagliati prodotti dall’artigianato locale, la realizzazione di punti vendita al dettaglio delle tipicità. Sono ammesse spese per realizzare siti web e programmi informatici e sarà possibile anche la ristrutturazione e riqualificazione degli immobili destinati all’attività, compresi l’acquisto e l’installazione di impianti, attrezzature, mobili e arredi, direttamente connessi. p.g. Il Sottosegretario Torchia consegnerà domani i nuovi automezzi per la colonna mobile regionale. Il Sottosegretario alla Presidenza della Regione Franco Torchia, con delega alla Protezione Civile, procederà domani, alle ore 11,30, nella sede della Protezione civile di Germaneo-Catanzaro, nel corso di una manifestazione aperta alla stampa, all’assegnazione dei nuovi automezzi acquistati per rafforzare la colonna mobile regionale. Si tratta di mezzi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – che serviranno per intervenire nelle diverse emergenze, sia nel periodo invernale, con riferimento agli eventi alluvionali, che nel periodo estivo, per far fronte, in particolare, agli incendi boschivi. La  collocazione delle risorse strumentali sarà finalizzata alla più ampia copertura del territorio calabrese, al fine di consentire un’ efficiente e rapida capacità di intervento degli enti che saranno destinatari dei mezzi. Complessivamente saranno assegnati sedici  fuoristrada con doppia cabina con modulo antincendio da quattrocento  litri, e quattro “cabinati”, con allestimento antincendio da quattromila litri, dotati di cisterna “inox”, che possono essere utilizzati anche per l’approvvigionamento idrico della popolazione. I mezzi verranno assegnati in comodato d’uso alle organizzazioni di volontariato di Protezione civile che fanno parte integrante della Colonna Mobile regionale. Saranno, inoltre, assegnate, finalizzate alle attività delle associazioni di volontariato, dodici  “Land Rover”  alle sedi dei Centri Operativi Misti (COM). o.m. Consegnati i lavori per interventi a Mormanno dopo i danni del terremoto. Sono stati consegnati – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – i lavori per l’esecuzione di una serie interventi nel comune di Mormanno in seguito ai danni causati dall’evento sismico del 26 ottobre dello scorso anno. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti con una missiva ha comunicato al sindaco del comune della provincia cosentina Guglielmo Armentano di avere interessato la Protezione civile regionale per la realizzazione di una serie di lavori per la messa in sicurezza del territorio, per la viabilità e l’agibilità delle abitazioni “affinché – ha scritto Scopelliti – la comunità possa ritornare alle condizioni normali di vita”. In particolare, il Presidente Scopelliti, che aveva garantito un impegno finanziario di 350 mila euro, ha ora disposto, per far fronte agli impegni presi, il reperimento di ulteriori risorse, pari a 200 mila euro,  che necessitano per affrontare la spesa effettiva stimata a seguito dell'aggiornamento del computo metrico sviluppato dalla ditta fiduciaria specializzata incaricata direttamente dal settore Protezione civile regionale, per la realizzazione degli interventi di rispristino delle condizioni di sicurezza della viabilità strategica alla pianificazione comunale di emergenza. “Si è trattato – ha precisato Scopelliti – di un ulteriore sforzo per raggiungere la somma di 550 mila euro, necessaria per affrontare anche le spese di trasloco sostenute dalle famiglie per l’inagibilità delle loro abitazioni non riconosciute dall’ordinanza emanata dal capo Dipartimento della Protezione civile nazionale e per la messa in sicurezza della parete rocciosa franata a ridosso degli impianti sportivi. Per il futuro – ha auspicato il presidente della Regione – dobbiamo puntare principalmente sulla pianificazione territoriale e sui controlli. Non possiamo permetterci più di mettere a rischio popolazioni e territori”. p.g. L’Assessore Fedele ha visitato il padiglione della Regione alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano. L’Assessore regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele ha visitato il padiglione della Regione Calabria allestito alla Borsa Internazionale del Turismo che si è chiusa domenica scorsa a Milano. Nel corso della visita – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, l’esponente della giunta Scopelliti, accompagnato dal Dirigente Generale del Dipartimento Turismo Raffaele Rio e dal dirigente di settore Pasquale Anastasi, si è intrattenuto a lungo con i vari espositori (quali enti, associazioni e agenzie provenienti da tutta la regione) per promuovere al meglio il prodotto Calabria, attraverso la proposta di un vasto patrimonio artistico che, intrecciandosi con la più esclusiva tradizione artigianale ed enogastronomica, determina la peculiare identità del territorio calabrese.  “La Calabria – ha dichiarato l’Assessore Fedele – è in grado di offrire al turista un ricco panorama culturale, artistico ed architettonico. Il prodotto Calabria significa, infatti, cultura, agroalimentare, artigianato, enogastronomia ma anche nautica, costruzioni e innovazione tecnologica. Tutti elementi che non solo costituiscono un volano per lo sviluppo della Regione ma che rivestono un ruolo fondamentale per far conoscere al mondo la nostra terra con lo scopo, inoltre, di allacciare accordi di scambi commerciali con i Paesi esteri. Il Governo Scopelliti ha messo in campo azioni ed interventi significativi per sviluppare il comparto turistico regionale che si sono concretizzate con l’elaborazione, da parte del Dipartimento regionale del Turismo, di una seria programmazione che ha visto, tra l’altro, la redazione e l’approvazione di due importanti documenti: il Piano Regionale di Sviluppo Turistico Sostenibile ed il Piano Strategico di Marketing Turistico. L’adozione del Piano rappresenta un passaggio cruciale perché permette di destinare risorse finanziarie, prevalentemente comunitarie, ai vari territori con lo scopo di accrescere la competitività del mercato costruendo nuovi prodotti turistici e migliorare la qualità dei servizi al turismo. L’inserimento nel documento di 14 diverse macroaree, che corrispondono ai territori con maggiore vocazione turistica, segna l’avvio di interventi specifici volti alla valorizzazione delle zone e dei prodotti regionali”. L’Assessore Fedele ha concluso la visita milanese alla Bit con la partecipazione ad un convegno organizzato dal Dipartimento Turismo per presentare un’indagine realizzata dal Sistema Informativo Turistico Regionale, che ha dimostrato come nove italiani su dieci, che hanno scelto la Calabria per trascorrere le vacanze nel 2012, hanno espresso giudizio positivo sulla destinazione turistica. "Continueremo a sostenere la destinazione Calabria – ha terminato l'Assessore all'internazionalizzazione Fedele – consolidando azioni ed interventi mirati sull'attività di promo-commercializzazione del sistema turistico regionale prioritariamente nei paesi target individuati dal Piano triennale sul turismo sostenibile. Un percorso strategico virtuoso che, in un'ottica di medio periodo, produrrà non soltanto un incremento delle provenienze turistiche in Calabria ma anche un beneficio economico in termini di valorizzazione dell'intera filiera economica regionale attraverso la valorizzazione del brand Calabria sui mercati internazionali". g.m. La Giunta ha approvato la graduatoria del Progetti Integrati di Sviluppo Locale e regionale. La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa – con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta del Presidente Scopelliti è stata deliberata l’intitolazione dell’Aeroporto internazionale di Lamezia Terme a San Francesco di Paola. Sono state anche approvate, in tema di Attività produttive,  “le procedure per l’espressione dell’intesa regionale e per il rilascio del parere di competenza regionale nei procedimenti di autorizzazione da parte del Ministero dello sviluppo economico inerenti la prospezione, ricerca e coltivazione su terraferma di idrocarburi ubicati sul territorio regionale”. Su proposta dell’Assessore alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini è stata approvata la graduatoria dei Progetti Integrati di Sviluppo Locale e regionale in attuazione dei PISR “Contrasto allo spopolamento dei Sistemi territoriali marginali e in declino” e “Tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio etnoantropologico delle Minoranze linguistiche in Calabria”, dell’assegnazione dei finanziamenti ai Pisl ed alle operazioni, dell’Accordo di Programmazione Negoziata. o.m. Il Presidente Scopelliti ha annunciato che l’ospedale di Melito “Tiberio Evoli” sarà accorpato al “Bianchi Melacrino Morelli”. Questa mattina, all’ospedale “Tiberio Evoli” di Melito Porto Salvo, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, nel corso di una conferenza stampa allargata ai sindaci dell’Area Grecanica, ha illustrato le azioni messe in campo per valorizzare il nosocomio. All’incontro con i giornalisti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – sono intervenuti anche il direttore generale dell’Asp di Reggio Calabria Rosanna Squillacioti, il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera “Bianchi-Melacrino Morelli” Lillino Bellinvia  e i dirigenti Franco Sarica ed Enzo Sidari. Presenti anche i primari che operano agli Ospedali Riuniti Salvatore Costarella (Chirurgia e Chirurgia d’urgenza), Pietro Volpe (Chirurgia vascolare) e Gaetano Topa (Ortopedia). Nell’occasione il presidente Scopelliti ha annunciato che il “Tiberio Evoli” sarà accorpato al “Bianchi- Melacrino-Morelli” e che al progetto, già in fase avanzata, stanno lavorando i manager Bellinvia e Squillacioti. Nel frattempo, comincerà una fase di integrazione funzionale che prevede l’utilizzazione  dei tre primari Costarella, Volpe e Topa per interventi chirurgici programmati a Melito Porto Salvo, con un vero e proprio interscambio delle risorse umane ospedaliere tra i due nosocomi. Il presidente Scopelliti ha tracciato quello che sarà il percorso per valorizzare al meglio il “Tiberio Evoli” che, come ha ricordato il Governatore “era stato dimenticato dalla precedente gestione regionale, tanto che nel febbraio 2010 il piano del centrosinistra elaborato da Agenas prevedeva un radicale ridimensionamento dell’ospedale, ridotto ad un semplice pronto soccorso”. “Le iniziative di integrazione attuate – sottolinea Scopelliti – oltre che per le attività chirurgiche, prevedono le convenzioni per le attività ortopediche e radiologiche. Nelle seconda fase verranno poste in essere tutte le azioni previste dall’accorpamento, secondo il modello di ospedale per intensità di cura con piattaforme logistiche di ricovero, in linea con gli indirizzi del Piano Sanitario Nazionale. Questa riorganizzazione prevede una piattaforma ospedaliera con due grandi aree, una chirurgica con 35 posti letto per ortopedia, ginecologia, urologia e chirurgia vascolare, e una di medicina con 20 posti letto, comprese le attività di cardiologia. Previsti, inoltre, gli ambulatori di dermatologia, cardiologia, ematologia, oncologia, genetica medica, terapia antalgica, reumatologia, medicina, neurologia, pediatria, senologia, angiologia, radioterapia, otorino, oculistica, ortopedia, urologia, neurochirurgia, chirurgia vascolare, ginecologia e gastroenterologia, per attività ambulatoriali in day surgery e in day hospital. Naturalmente saranno garantiti il blocco operatorio ed i servizi di pronto soccorso, anestesia, ecografia, radiologia e laboratorio analisi . L’ospedale di Melito – ha detto ancora Scopelliti-  è stato abbandonato per troppo tempo, per cui oggi ha bisogno di una ristrutturazione efficace. Abbiamo messo in campo una somma dieci milioni di euro sia per migliorare il plesso e i servizi ospedalieri sia per adeguare la strumentistica alle moderne tecnologie. Il progetto è finalizzato a mettere nelle migliori condizioni di operare non solo i chirurghi Costarella, Volpe e Topa, ma anche le professionalità già presenti sul posto, con cui ci sarà grande collaborazione. Non consento a nessuno di fare strumentalizzazioni, approfittando della campagna elettorale. Non c’è stato nessun parlamentare né alcun consigliere regionale della sinistra che abbia mai chiesto incontri o formulato proposte per questo ospedale, gli unici interlocutori sono i sindaci ed io sono sempre disponibile perché ho a cuore le sorti di questo territorio. Le battaglie vanno fatte solo nell’interesse della collettività – ha concluso Scopelliti – e quello che abbiamo presentato è un serio piano per il rilancio dell’ospedale “Tiberio Evoli”. Il direttore generale del “Bianchi-Melacrino-Morelli Bellinvia ha poi illustrato, tecnicamente, attraverso delle slide, le due fasi, quella dell’integrazione funzionale e poi quella dell’accorpamento. La dottoressa Squillacioti ha annunciato che l’Asp continuerà a operare intensamente sul territorio potenziando e istituendo nuovi ambulatori. Entrando nel dettaglio, rispondendo alle domande dei giornalisti, a proposito della carenza delle ambulanze, la dottoressa Squillacioti ha assicurato che a breve la struttura ospedaliera di Melito avrà due nuovi mezzi. A margine della conferenza stampa, il Presidente Scopelliti ha anche incontrato il “comitato delle mamme” assistite dal parroco dell’Immacolata don Benvenuto Malara, il quale, già durante la conferenza stampa, aveva riconosciuto al Governatore Scopelliti la sua lealtà e il suo impegno per l’ospedale di Melito, invitandolo a realizzare il progetto dell’accorpamento appena annunciato. Scopelliti ha indicato i punti essenziali di questo nuovo progetto e le rappresentanti del “comitato delle mamme” hanno affermato che vigileranno affinché tutto proceda per come previsto, iniziativa che il presidente Scopelliti ha apprezzato. “Bisogna fare squadra – ha sottolineato Scopelliti – per raggiungere gli obiettivi. Il mio sarà un impegno costante, ma tutti dobbiamo fare la nostra parte affinché l’ospedale di Melito diventi il naturale punto di riferimento per tutta l’area.”. Sulla chiusura del punto nascita, il governatore è stato chiaro: “Il provvedimento assunto non è il frutto della nostra volontà, ma semplicemente l’applicazione di una legge nazionale che non prevede la chiusura dei punti nascita con meno di 500 parti annuali. Anche allora ho avuto il coraggio di venire a Melito a dare spiegazioni, mettendoci la faccia, senza bisogno di intermediari. Mi auguro che in futuro, con l’accorpamento e con l’attuazione del Piano di Rientro, si possano creare le condizioni necessarie per rivedere questa decisione”. I sindaci presenti hanno chiesto un incontro al presidente Scopelliti che si terrà presumibilmente già la prossima settimana, al fine di discutere ulteriormente dell’accorpamento. n.l.-p.m. 19.02.2013. L’Assessore Fedele compiaciuto per i provvedimenti a favore del comparto del bergamotto. L’assessore regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha espresso compiacimento per le misure adottate dalla Giunta in favore delle aziende di trasformazione del bergamotto e degli imprenditori del settore. “Gli interventi concreti a favore della filiera del bergamotto – ha detto Fedele – realizzati dal Dipartimento “Agricoltura”, su impulso del presidente Scopelliti, segnano un punto di svolta per il rilancio e la valorizzazione di una risorsa indicativa per lo sviluppo socio-economico del nostro territorio che, specie nella provincia di Reggio, rappresenta un elemento di sicuro interesse soprattutto per i suoi risvolti storico-culturali che caratterizzano il rapporto del nostra terra con l’oro verde. Le nuove azioni messe in campo testimoniano, oggi più che mai, l’interesse e l’attenzione di questa classe politica nei confronti di una sostanza che, se ben valorizzata, può assicurare un vero impulso economico ad un comparto che, di certo, riserva grandi soddisfazioni ai produttori e alla nostra regione perché costituisce un’eccellenza, tra l’altro unica al mondo, di questo territorio. I prodotti agroalimentari della Calabria affrontano giorno dopo giorno gli scenari internazionali e le sfide poste dalla globalizzazione, affermandosi nel mondo come patrimonio di suggestioni, di tipicità, ossia di quel forte legame che lega il prodotto e il territorio di origine. La produzione del bergamotto si inserisce in questi contesti proprio per la sua unicità, vero punto di forza per avviare percorsi virtuosi che possano esaltare al meglio le caratteristiche di un frutto prezioso e, di conseguenza, generare riverberi positivi sul nostro territorio. Va, quindi, reso merito alla decisione assunta dalla giunta Scopelliti di stanziare risorse a favore di circa trentasette nuove imprese agricole. Si aprono, così, prospettive di forte sviluppo per questa produzione tipica reggina e calabrese. Una riforma, comunque, iniziata dal commissario del Consorzio del Bergamotto Ezio Pizzi che ha portato un radicale mutamento in un settore sacrificato a lungo, a fronte, invece, di prospettive solide di mercato che riguardano, appunto, il bergamotto e i suoi derivati”. o.m. Nucera (Pdl):  “E’ dovere delle banche tutelare l’economia dei centri minori”. “Condivido e sostengo senza riserve la protesta del Sindaco di San Giorgio Morgeto, Carlo Cleri,  nei confronti del Monte dei Paschi di Siena che ha deciso di chiudere definitivamente l’unica agenzia bancaria presente sul territorio comunale. Una decisione incomprensibile ed inaccettabile per un comprensorio contraddistinto da una diffusa presenza di piccole e micro imprese”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera nel confermare la sua vicinanza al Sindaco Cleri “in questa sua battaglia a difesa di un presidio finanziario essenziale per la crescita del territorio”. “E’ una di quelle notizie – commenta Nucera – che conferma la concezione colonialistica che i grandi gruppi finanziari e industriali hanno del Mezzogiorno, come territorio residuale di un Paese sempre più diviso in due e con una parte sempre più lontana dall’altra, in termini di sviluppo e di parametri economico-finanziari. Un’area abbandonata a se stessa, e come ho già avuto modo di dire, assente dai dibattiti e dai programmi della campagna elettorale”. “Ha ragione, il Sindaco Cleri, a protestare. – prosegue Nucera – In Calabria, più che nel resto del Mezzogiorno, non esistono più le banche che tutelano gli interessi territoriali locali. I grandi istituti, come è il caso del Monte dei Paschi di Siena, spesso rastrellano al Sud risorse che servono poi a finanziare gli investimenti del Nord, o che vengono utilizzati per la gestione di operazioni dubbie come la cronaca ci sta dimostrando. Una vera e propria razzia che impoverisce il Mezzogiorno e lo asservisce sempre di più ai grandi potentati economici del Settentrione. “Dispiace dover cogliere, con grande delusione – rileva il Segretario Questore del Consiglio regionale – che dai comizi e dai dibattiti pubblici elettorali è tenuto fuori il grande tema del credito e quello del rapporto tra cittadini, istituzioni e banche. Ritengo, invece, che esso avrebbe dovuto essere uno dei temi cardine della campagna elettorale, perché rappresenta uno strumento fondamentale per il rilancio dell’economia, ancorpiù quella locale”. “Ai tempi dei Governi  De Gasperi, Fanfani e Moro, erano le banche territoriali, le agenzie locali, che affiancavano e sostenevano le piccole e micro imprese presenti sul territorio. Operazioni che rappresentavano, soprattutto, la giusta garanzia tra costi e ricavi che la banca avviava nella sua funzione istituzionale di sostegno dell’economia, assicurando, nel contempo, importanti servizi alle comunità locali”. “San Giorgio Morgeto, oggi una piccola realtà con una tradizione storica di attività artigianali, commerciali, agricole, positive che rappresentano il fiore all’occhiello della Calabria, è anche un comune interno della nostra Regione, con tutti i problemi e le difficoltà che caratterizzano le aree più periferiche, ma che è in grado, da solo di diventare polo di attrazione turistica per il suo suggestivo centro storico e per le sue bellezze artistiche. Una piccola realtà – afferma l’on. Giovanni Nucera – come tante altre in Calabria, che non può essere ulteriormente mortificata da scelte assunte lontano dalla Calabria e non curanti delle necessità e dei bisogni dei cittadini che in aree come queste sono sempre più anziani e sempre più soli”. “Avremmo voluto – dice ancora l’on. Nucera – che i candidati dell’uno e dell’altro schieramento, avessero posto al centro della loro agenda politica il rilancio delle aree interne che sono rappresentate da centri nei quali risiedono almeno i 2/3 della popolazione calabrese”. “Abbandonare queste piccole comunità – conclude l’on. Giovanni Nucera – significa abbandonare la gran parte del territorio calabrese che spesso rappresenta la parte più produttiva e più intraprendente della Calabria”. g.n. Pubblicati i risultati dell'ultimo bando sulle residenze teatrali. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel comunicare che sono stati pubblicati i risultati dell'ultimo bando sulle residenze teatrali sul sito www.regione.calabria.it/istruzione, ha sottolineato come "la Regione Calabria, in controtendenza con i tagli alla cultura che molti enti pubblici sono costretti ad operare, ha sostenuto il settore teatrale attraverso la programmazione dei fondi europei, trasformando con i fatti la Calabria da terra che importa a terra che esporta cultura". Un importante tassello della strategia regionale – informa una nota dell’uffcioo stampa della giunta regionale – è appunto costituito dalle Residenze teatrali in Calabria avviato con un primo avviso nel luglio 2011, proseguito con un secondo nel marzo del 2012 e concluso con il terzo nel novembre 2012. Sono stati finanziati i progetti dell’Associazione "Scena Verticale" (vincitrice di 4 premi UBU), dell’Associazione "Dracma" nel Comune di Polistena e dell’Associazione “Il Vaporetto Allegro” (Teatro Politeama di Catanzaro), ammesso con riserva di verificare i requisiti contributivi autocertificati. L’investimento complessivo per le 11 residenze teatrali è di quasi 2.5 milioni di euro, per animare i teatri attraverso attività di ospitalità, produzione e formazione di nuovo pubblico. Alcuni dei progetti finanziati sono collocati in zone particolarmente esposte alla criminalità organizzata, rappresentando un argine culturale al contrasto dell'illegalità, cosi' come, per ampliare l'offerta culturale ed educativa, un altro progetto si svolge all'interno dell'Università della Calabria. Le otto residenze precedentemente individuate sono gia' tutte operative. Le prime produzioni delle residenze teatrali hanno cominciato a essere rappresentate nel panorama teatrale nazionale con ottimi riscontri di critica e di pubblico. Si cita, per esempio, la produzione della compagnia "Scena Nuda" intitolata “Troia Paradise”, recensita dal "Corriere della Sera", mentre quello della residenza teatrale “Le arti del Gesto” è stato presentato nel Festival teatrale internazionale di "Le Mois Molière" a Versailles. Le 11 residenze teatrali sono così distribuite: quattro nella provincia di Cosenza ( San Fili, Rende, Cassano e Cosenza), due in provincia di Reggio Calabria (Reggio Calabria e Polistena), 4 nell’ambito provinciale della provincia di Catanzaro (Lamezia Terme, Soverato, Badolato e Catanzaro), una nella provincia di Crotone (Comune di Cotronei). "Ci aspettiamo molto da questi investimenti", ha infine dichiarato l'Assessore Caligiuri che ha anche recentemente avviato la discussione sui testi unici della cultura per dare organicità e produttività all'intero settore. g.m. Il sottosegretario Torchia ha consegnato alle amministrazioni comunali automezzi di Protezione civile. Il sottosegretario regionale alla Presidenza, con delega alla Protezione civile, Franco Torchia, in una cerimonia pubblica aperta agli organi d’informazione che si è svolta nella sede del Dipartimento di località Germaneto di Catanzaro, ha consegnato alla associazioni di volontariato alcuni automezzi acquistati per rafforzare la colonna mobile regionale. All’iniziativa, presenti anche sindaci e componenti delle associazioni di volontariato,  è intervenuto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – anche il dirigente regionale del settore di Protezione civile Salvatore Mazzeo. Il sottosegretario Torchia ha spiegato che “si tratta della seconda fase della consegna di mezzi di Protezione civile, fissata nel mese di agosto dello scorso anno e, poi, bloccata dal patto di stabilità e da altri cavilli burocratici. A monte – ha detto ancora Torchia – ci sta un lavoro di valutazione delle criticità dei territori ed anche di monitoraggio del numero delle associazioni di volontariato esistenti e della loro dotazione di personale e mezzi. L’obiettivo è di dotarle tutte di attrezzature idonee alle emergenze, perché sono loro – ha sottolineato il sottosegretario – la colonna portante della Protezione civile. Gli automezzi, assegnati esclusivamente per uso di protezione civile, serviranno per intervenire nelle varie emergenze, a cui costantemente è sottoposta la nostra regione, e che potranno essere utilizzati sia nel periodo invernale, negli eventi alluvionali, sia nel periodo estivo, per la lotta contro gli incendi boschivi. L’allocazione delle risorse strumentali sarà finalizzata alla più ampia copertura del territorio calabrese, al fine di consentire una efficiente e rapida capacità di intervento degli enti che saranno destinatari dei mezzi, i quali  verranno assegnati – ha ribadito il sottosegretario Torchia – in comodato d’uso alle organizzazioni di volontariato di Protezione civile che fanno parte integrante della Colonna mobile regionale. Naturalmente – ha specificato infine Torchia – per questa operazione abbiamo il sostegno dell’intera Giunta regionale e del Presidente Scopelliti, assente oggi perché impegnato in un’altra conferenza stampa, ma che è vicino a noi, ai sindaci e ai volontari”. Complessivamente saranno assegnati 16 fuoristrada con doppia cabina con modulo antincendio scarrabile da 400 litri, 4 auto cabinati con allestimento antincendio da 4.000 litri, dotati di cisterna in inox, che possono essere utilizzati anche per l’approvvigionamento idrico della popolazione ed essere dotati di spalaneve. Saranno inoltre dati 12 land rover alle sedi dei Centri operativi misti (Com), anche questi finalizzati alle attività delle associazioni di volontariato. “Abbiamo avviato – ha dichiarato il dirigente del settore Mazzeo – un percorso di valorizzazione delle associazioni di volontariato, delle quali oltre 250 sono operative con 8.354 iscritti, con un’operazione di potenziamento, anche in senso geografico, che andrà ad incidere sugli incendi boschivi e anche sull’incremento di mezzi di trasporto, di pompe idrovore e di ambulanze per interventi di servizio di 118. Inoltre, faremo anche una verifica sull’operatività, sulla dotazione e sullo stato d’uso di mezzi privati e in comodato. La filosofia nuova è quella di investire sulle forze e sulla dotazione strumentale delle associazioni di volontariato e di attrezzare tutte le 64 sedi Com con l’obiettivo di consolidare la sinergia tra Comuni, associazioni di volontariato e Protezione civile”. Al termine dell’incontro il sottosegretario Torchia e gli amministratori comunali hanno sottoscritto un atto di consegna degli automezzi. Da domani si parte, invece, con la sottoscrizione dei protocolli d’intesa per l’assegnazione, in comodato d’uso, di mezzi ad uso esclusivo di Protezione civile. p.g. Per la Vicepresidente Stasi, sul porto di Gioia Tauro già esiste un tavolo tecnico. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito alla recente visita al porto di Gioia Tauro dell’on. Bersani, ha rilasciato al seguente dichiarazione: “Dispiace evidenziare che nel corso della visita lampo dell’on. Bersani al porto di Gioia Tauro, nessuno dei suoi accompagnatori, gli abbia fatto notare che già esiste un Tavolo tecnico, istituito di concerto con l’ex Ministro Matteoli, sul quale la Regione ha portato delle proposte concrete, concordate insieme con tutte le parti interessate, non solo per il rilancio ma anche per la sua piena affermazione come infrastruttura strategica per l’Italia e per il bacino del Mediterraneo. Ci riferiamo ad esempio alla proposta avanzata dalla Regione Calabria per l'istituzione di una ZES (zona economica speciale) su cui abbiamo avuto la più ampia condivisione da tutti i soggetti istituzionali interessati, l’Autorità Portuale e le componenti sindacali, da sempre coinvolte nel piano di rilancio dell’intera area portuale. Spiace constatare – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – che con l’attuale Governo tecnico, né il Primo Ministro Monti, né il Ministro Passera, la cui nomina è risaputa essere stata sostenuta proprio dall'on. Bersani, abbiano avuto la sensibilità di proseguire il lavoro avviato al tavolo tecnico sul porto di Gioia Tauro. L’on. Bersani, nella sua passeggiata a Gioia Tauro, non ha fatto alcun accenno alla ZES, soluzione più volte discussa con il territorio, grazie al quale è stato definito ed approvato un piano che prevede l'individuazione di un’area portuale e retro portuale che include le aree in concessione alle società terminalistiche, la zona franca e le aree industriali, per una superficie totale di circa 740 ettari. Alla ZES abbiamo fatto richiesta che vengano ammesse aziende che svolgono attività di natura logostico/distributiva o di natura industriale e aziende di servizi in genere. In particolare per consentite operazioni di: importazione, deposito merce, confezionamento, trasformazione, assemblaggio, riesportazione merce, con agevolazioni peraltro, già previste in altre realtà europee e dunque con cedibili dalla commissione UE. Sulla struttura strategica del porto di Gioia Tauro – ha successivamente dichiarato la Vicepresidente Stasi – c’è stato e continua ad esserci il massimo impegno dal parte della Regione Calabria, riconosciuto in tutte le sedi competenti e da tutti i rappresentanti istituzionali, sindacali e di categoria. Presto saranno visibili i risultati del bando sul gatewey ferroviario e avviati quelli per incentivare le imprese, così come quelli relativamente al miglioramento dell'asse ferroviario e gli investimenti di RFI che di recente ha riconfermato le risorse sull'alta capacità. Quello che avrebbero voluto sentire i lavoratori del porto, le imprese ed tutti i calabresi é un impegno concreto del futuro Governo nazionale sul riconoscimento della strategicità del porto calabrese, non per il Sud ma per l'Italia, e dunque una promessa solenne sul riconoscimento della ZES, unica possibilità per rendere competitivo il porto rispetto ai porti concorrenti del Nord Africa. Per Gioia Tauro non servono risorse infrastrutturali, quelle già ci sono, ci sono le risorse nazionali e ci sono le risorse che il Presidente Scopelliti ha voluto destinare, non solo quelli racchiusi nell'APQ ma anche quelli di bilancio regionale destinati al transhipment ed al ferrobonus. A tal proposito evidenziamo i ritardi della Commissione Europea in merito alla notifica di questi incentivi, che ad oggi ancora attendono risposta. E' questo é il vero punto di forza di Gioia Tauro, quello di non aver bisogno di ingenti risorse infrastrutturali ma solo di un'attenzione per ridurre il costo del lavoro. Pertanto ben venga la realizzazione del Ponte sullo Stretto; come nuova importante infrastruttura aggiungerebbe una ulteriore chance di sviluppo ad una Calabria dimenticata nella quotidianità dai tanti esponenti politici nazionali che invece in questi giorni di campagna elettorale si ricordano che proprio in Calabria esiste, e non bisogna realizzarlo, il più grande terminal transhipment del Mediterraneo. Non ricordiamo un impegno simile quando ad esempio era Ministro l’on. Bersani – ha concluso la Vicepresidente della Regione Stasi – il quale, nelle sue visite in Calabria ha sempre parlato di temi astratti, producendo solo demagogia”. m.v. L’Assessore Aiello sul sistema sanitario a Catanzaro: “creare un Polo medico-scientifico nel Capoluogo”. L’Assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello è intervenuto sulla situazione della Sanità del Capoluogo calabrese, alla luce della piattaforma illustrata di recente dal sindaco di Catanzaro Sergio Abramo. “Il Popolo della Libertà – ha detto l’Assessore Aiello – ha le idee chiare sulla sanità catanzarese e sulle sue prospettive di crescita. La piattaforma illustrata dal sindaco Abramo è il frutto di un confronto serrato che punta a costruire nella città Capoluogo di Regione un forte sistema sanitario, un vero e proprio Polo medico-scientifico, che dovrà poggiare su tre pilastri essenziali: il nuovo ospedale, il polo oncologico regionale, il policlinico universitario. Senza naturalmente tralasciare quell’importante realtà costituita dalle strutture sanitarie private di eccellenza. Si tratta di un disegno armonico, non improvvisato, ma frutto di lavoro, di esperienza sul campo e di impegno politico costante, che poggia sulla reale esigenza di integrare l’attività assistenziale ospedaliera con l’attività didattica e di ricerca svolta dalla “Magna Graecia”, università per la quale abbiamo lottato, occupato strade, bloccato il traffico negli anni di studio. Diventa però essenziale – ha aggiunto Aiello -, in questa prima fase, rafforzare quanto più possibile l’ospedalità pubblica e quindi la funzione dell’Azienda ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” che resta il principale presidio medico-sanitario del Capoluogo. A tal fine, occorre recuperare, nell’ambito della più generale trattativa, quel numero di posti-letto necessari al “Pugliese” per assicurare il pieno funzionamento dei reparti importanti, a cominciare dall’emergenza-urgenza, area quest’ultima, indispensabile da sottoporre a rimodulazione per qualità e quantità di prestazioni erogate. E per tale motivo che abbiamo chiesto l’intervento del Presidente Scopelliti il quale sta lavorando nel merito accettando, ancora una volta, di unirsi al nostro fianco in questa battaglia contro coloro i quali badano solo e soltanto al lato economico-finanziario della questione tralasciando le vere esigenze dei cittadini. E’ del tutto evidente, come ha sottolineato il sindaco, che la realizzazione del nuovo ospedale risolverà tutti i problemi logistici e contribuirà a creare quel forte Polo sanitario che, per numero di posti-letto e qualità dei servizi, si porrebbe tra i più attrezzati della Calabria e del Meridione. A tal proposito giova ricordare – ha concluso l’Assessore Aiello -, per amor di verità, che lo scrivente ha, da sempre, proposto la costruzione del nuovo ospedale nello spazio “Ciaccio” onde poter rafforzare ancora di più l’area urbana di Catanzaro e che solo per guadagnare tempo, dato che più istituzioni si erano esposte per Germaneto, ha accettato la nuova location”. g.m. L’Assessore Caridi ha incontrato le 40 aziende calabresi destinatarie dei finanziamenti previsti dal bando PIA 2010. L’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha incontrato questa mattina i rappresentanti delle 40 aziende calabresi destinatarie dei finanziamenti previsti dal bando PIA 2010. Le aziende – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sono state ricevute nella sede del Dipartimento per la firma dell’atto di adesione e obbligo. Si tratta del primo gruppo di imprese beneficiarie delle 93 finanziate dal bando che ha erogato agevolazioni per un importo complessivo di 42 milioni di euro. Nei prossimi giorni saranno invitate alla firma le restanti aziende. “Attraverso questo tipo di azione – ha detto L’Assessore Caridi –, attivata dal Dipartimento Attività Produttive nel contesto di una strategia complessiva volta a favorire lo sviluppo e la competitività del sistema produttivo locale, miriamo a riqualificare e valorizzare il sistema delle piccole e medie imprese”. Con la sottoscrizione dell’atto di adesione ed obbligo vengono stabilite, tra le parti, le modalità di erogazione del contributo, i tempi e le modalità per la realizzazione degli interventi e della relativa rendicontazione. Secondo l’Assessore Caridi “questo strumento, nel quadro di una progettazione complessiva di interventi nel breve e nel lungo periodo, dimostra la capacità del governo regionale di promuovere ed accompagnare un nuovo processo di sviluppo del sistema produttivo calabrese. Questo tipo di interventi – ha detto ancora Caridi – favorisce una positiva ricaduta occupazionale e sociale per la creazione di nuove opportunità di lavoro con evidenti vantaggi per l’economia locale e regionale ed inoltre agevola le piccole e medie imprese calabresi aiutandole a migliorare la loro competitività ed efficienza nell’ambito di un mercato sempre più vasto e globalizzato”. g.m. Riunione della Vicepresidente Stasi sul rigassificatore nell’area di Gioia Tauro. La Vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi, incaricata dal Presidente Scopelliti, ha convocato e coordinato un incontro tenutosi stamani nella Sala consiliare del Comune di San Ferdinando inerente la realizzazione dell'impianto di rigassificazione nell’area di Gioia Tauro-San Ferdinando-Rosarno. Alla riunione hanno preso parte, oltre alla Vicepresidente Stasi, il presidente dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro Giovanni Grimaldi, il sindaco di San Ferdinando Domenico Madafferi, il sindaco di Rosarno Elisabetta Tripodi, quello di Gioia Tauro Renato Bellofiore, il segretario generale dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro Salvatore Silvestri e il dirigente dell’area amministrativa dell’Autorità Portuale Pasquale Faraone. In rappresentanza della Confindustria di Reggio Calabria era presente Gualtiero Tarantino, mentre per la società realizzatrice dell’impianto di rigassificazione hanno partecipato i due amministratori delegati: Filippo Di Peio e Valter Pallano, assieme al progettista e responsabile dei lavori, Franco Canepa. Presenti anche gli esponenti sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Sul. La Vicepresidente Stasi, sintetizzando le esigenze prospettate dal territorio rappresentato dai sindaci presenti, ha manifestato l’opportunità di rinviare la riunione del Comitato Portuale prevista per domani al fine di consentire un’interlocuzione con la società proponente, alla luce dell’accelerazione procedimentale recata dall’art. 38 della legge 134 del 2012. Anche i rappresentati della società Lng Medgas Terminal hanno concordato sullo slittamento della data stabilita per la riunione del Comitato Portuale. Intanto, è stato stabilito, che il prossimo 27 febbraio, alle ore 12, nel Comune di San Ferdinando sempre su convocazione della Regione Calabria, si terrà una riunione per esaminare il progetto con la società proponente. Ed è stato deciso inoltre, che la Regione provvederà a indire successivi incontri per analizzare e ridiscutere il protocollo in essere tra la Regione stessa e la Lng Medgas. Infine, si è concordato che la riunione del Comitato Portuale, che dovrà occuparsi della deliberazione inerente il rilascio della concessione demaniale marittima a favore della Società Lng, si terrà il prossimo 6 marzo 2013.  “Considerato l'imminente appuntamento elettorale – ha dichiarato la Vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi -, è risultato inopportuno aprire una discussione così importante e strategica che nel bene o nel male inciderà considerevolmente sulla Calabria e sul destino dei territori della Piana di Gioia Tauro. Pertanto, anche su richiesta dei Sindaci, come Regione Calabria abbiamo ritenuto opportuno concordare uno slittamento dei termini, al fine di affrontare la questione con più serenità, d'accordo, peraltro anche con la stessa Lng. Già dalla prossima settimana – ha concluso la Vicepresidente Stasi – partirà un serrato confronto tra le parti ed una interlocuzione con tutti i maggiori rappresentati di interessi del territorio, al fine di individuare una decisione la più condivisa e utile per il territorio". g.m. L’Assessore all’Ambiente Pugliano ha presentato i finanziamenti sulla depurazione previsti nel Piano per il Sud. L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano ha incontrato  i Sindaci e i rappresentanti dei 108 Comuni interessati dal finanziamento CIPE (delibera 30.04.2012) previsti nel ‘Piano per il Sud” relativi al sistema di idrico/depurazione. Nello specifico si tratta di 18 interventi d’area per tutta la regione, per 108 comuni interessati, con un investimento di 217,6 milioni di euro, diviso tra risorse pubbliche (159,850 milioni euro) e private (57,750 milioni di euro) che riguardano il superamento dell’infrazione comunitaria, causa n. 565-10 (attenzionati nella procedura EU PILOT  1976/11/ENVI). Nelle more della sottoscrizione con i Ministeri interessati dell’Accordo di Programma Quadro (APQ) che avverrà entro questo mese, sono state sottoscritte dal Dipartimento quasi tutte le convenzioni con i soggetti attuatori, affinché i Comuni interessati avviino le conferenze di servizio per l’approvazione degli studi di fattibilità, propedeutica all’espletamento delle procedure di gara. L’incontro è servito, inoltre, per comunicare l’importante svolta costituita dalla Legge Regionale n. 69 del 27 dicembre 2012, che ha integrato la Legge Regionale n. 22 del 11 agosto 2010 con l’articolo 26, comma 3 e 4, che introduce, nelle more di attivare il Servizio Idrico Integrato, il “ciclo attivo”. In sostanza consente al Concessionario, che si aggiudicherà la gara di progettazione, costruzione e gestione del sistema depurativo, di effettuare il censimento, la bollettazione e la riscossione della tariffa per la depurazione direttamente dagli utenti. I vantaggi più tangibili che la Legge introduce consentiranno alle imprese calabresi di partecipare alle gare con le stesse “armi” di altre imprese europee, in quanto l’investimento privato potrà essere assistito dalle banche in considerazione che la riscossione della tariffa, che i cittadini sono tenuti a versare per il servizio di depurazione, avverrà direttamente dall’impresa concessionaria; abbassare le tasse ai cittadini calabresi in quanto pagheranno il servizio di depurazione in base all’effettivo consumo idrico, senza applicare loro l’ulteriore onere finanziario dovuto alle perdite delle rete idriche comunali; garantire gli introiti ai concessionari per far funzionare i sistemi depurativi e di conseguenza eliminare quei fenomeni di sporcizia che ogni estate siamo costretti a subire da decenni lungo le nostre coste; la costruzione di un catasto utenti contribuirà ad una distribuzione delle tasse in generale più bassa in quanto saremo tutti i contribuenti a pagare. “La Regione, per come fortemente voluto in via prioritaria dal presidente Giuseppe Scopelliti – ha dichiarato l’Assessore Pugliano – ha lavorato per ottenere nel Piano per il Sud le risorse finanziarie che il Dipartimento politiche dell'ambiente e l'assessorato, avevano ritenuto necessarie per superare le infrazioni comunitarie che dal 2003 incombono sulla Calabria. Se non si dovessero superare le infrazioni, infatti, i danni sarebbero ingenti e, a cascata, ricadrebbero dapprima a livello statale e quindi a seguire in tutte le istituzioni inadempienti. Si tratta, quindi, di una partita fondamentale che va giocata al meglio insieme alle Amministrazioni locali che sono i soggetti che devono poi tradurre in operazioni concrete quelli che sono gli indirizzi di pertinenza della Regione. Dall’analisi degli altri bandi – ha successivamente dichiarato l’Assessore Pugliano – ad esempio quello dei 38 milioni di euro dei fondi POR FESR 2007/2013 per 47 interventi relativi al miglioramento dello stato qualitativo delle acque marine, registriamo un ritardo che non possiamo permetterci. Solo il 12% dei Comuni (13), a distanza di un anno e mezzo, ha iniziato gli interventi, il 26% (7) è arrivato ad aggiudicazione definitiva della gara, il 41% (16) ha pubblicato il bando di gara e il 21% (11) non ha pubblicato alcun bando. Alla luce di questo nuovo corposo finanziamento, in questo momento non possiamo permetterci altri ritardi. Il Dipartimento, come già fatto nelle altre occasioni – ha concluso l’Assessore Pugliano – resta a disposizione dei Comuni per assisterli nell’avvio delle procedure”. Nel corso della riunione, inoltre, si è sviluppato un utile confronto tecnico con i rappresentanti delle Amministrazioni comunali, al quale ha partecipato anche il DG del Dipartimento Ambiente Bruno Gualtieri che ha risposto ai dettagli relativi alle procedure avviate e da avviare. m.v. 20.02.2013. “C’è una rinnovata attenzione della Regione verso  una produzione unica e di eccellenza del nostro territorio: il bergamotto. Le nuove misure illustrate ieri dal Presidente della Giunta Giuseppe Scopelliti confermano una volontà ed un orientamento istituzionale che più volte abbiamo personalmente contribuito ad incoraggiare”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, per il quale “le azioni messe in campo per il sostegno agli investimenti nella filiera del bergamotto, confermano  quell’inversione di tendenza che la Calabria ha imboccato da tempo. Innanzitutto – sottolinea Nucera – dimostrata dalla  normalizzazione della gestione del Consorzio del Bergamotto con l’elezione, nel 2011, del Consiglio di Amministrazione, dopo un trentennio di gestione commissariale. Ora i nuovi interventi della Giunta che hanno permesso di recuperare risorse inutilizzate che altrimenti sarebbero andate perdute, ed indire nuovi bandi destinati non solo alle aziende agricole, ma anche alle imprese che sul prodotto “bergamotto” ed i suoi derivati, puntano per diversificare ed arricchire la propria produzione, o per avviare nuove linee produttive. E’ anche questo un modo per valorizzare e allargare l’utilizzo di un agrume unico, che può trovare nuovi sbocchi industriali al di fuori della produzione profumiera. Un’idea che viene incentivata in Calabria, ma che potrebbe rappresentare l’apertura di nuovi sbocchi commerciali di questo prodotto, anche nella parte non necessariamente utilizzata per la produzione di essenza, fuori dalla Calabria e persino dall’Italia. Penso – spiega Nucera – all’impiego di un aroma particolare ed unico nella produzione in pasticceria, di prodotti da forno, di succhi e bevande. Non c’è dubbio – prosegue il Segretario Questore del Consiglio regionale – che una maggiore richiesta di componenti del bergamotto incentiverebbe, da sé, la richiesta, e dunque la necessità di estendere le aree di produzione  che potrebbe chiamare in causa nuovi imprenditori e creare le condizioni di un ampliamento produttivo ed economico di quelle già esistenti. “Insomma – argomenta l’on. Nucera –  un circolo virtuoso in grado di valorizzare uno dei comparti più esclusivi ed eccellenti che la Regione Calabria può offrire al mercato interno, nazionale ed internazionale. Un’occasione che dovrà essere al centro anche delle scelte riguardanti la nuova programmazione comunitaria 2014-2020. Per questo – conclude Nucera – rinnovo l’appello, così come ho fatto attraverso una mozione presentata nel novembre scorso davanti al tentativo delle lobby internazionali di ridurre la componente naturale di essenza nella preparazione dei profumi, a non abbassare la guardia. Il bergamotto è un patrimonio naturale da preservare e da valorizzare. Ma tocca soprattutto a noi fare in modo che su questo prezioso agrume non incombano i pericoli dell’indifferenza e della disattenzione istituzionale locale e nazionale. Vorrebbe significare perdere un’occasione storica per il nostro territorio e per la nostra economia. g.n. Servizio trasporto marittimo, Fedele scrive al Ministro Passera. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele e l’assessore ai trasporti della regione Sicilia Antonino Bartolotta hanno, congiuntamente, inviato una lettera al ministro delle Infrastrutture e Trasporti Corrado Passera e al viceministro Mario Ciaccia per sollecitare – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – un intervento celere nei confronti delle criticità legate alla scadenza dell’affidamento triennale al consorzio “Metromare dello Stretto” del servizio di trasporto marittimo veloce di passeggeri tra le città di Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni. “Costatiamo con preoccupazione – si legge nella missiva – che, nonostante gli incontri tenutisi presso il Gabinetto del Ministero, si approssima senza alcuna prospettiva concreta il 28 giugno 2013, data di scadenza dell’affidamento triennale al consorzio Metromare dello Stretto del servizio di trasporto marittimo veloce di passeggeri tra le città di Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni. In merito, sembra superfluo rammentare che il finanziamento di tale servizio era previsto dal decreto legge del 2007 convertito, poi, con modificazioni dalla legge 22.11.2007 e che, ad oggi, non esistono normative che ne prevedano il rifinanziamento. Non è certamente accettabile – si evidenzia ancora – l’interruzione di questo servizio di trasporto passeggeri che garantisce consolidate esigenze di mobilità nell’ambito dell’Area metropolitana dello Stretto, principalmente per motivi di lavoro e di studio. Approssimandosi ormai il termine ultimo per avviare concrete azioni che garantiscano la continuità del servizio, e non potendosi certamente queste Regioni farsi carico dell’onere per questioni normative e finanziarie, si richiede un urgente incontro sull’oggetto”. A seguito della lettera inviata ai vertici del Ministero, l’assessore Fedele ha reso noto che, a breve, seguirà un incontro con i sindaci dei territori interessati dal servizio espletato da Metromare, al fine di coinvolgerli nel percorso messo in atto, per ricercare le giuste soluzioni ad un problema che deve necessariamente essere risolto nel minor tempo possibile. p.g. Domani alla “Fondazione Terina” di Lamezia Terme, Comitato di Sorveglianza di grande rilevanza: all’odg riprogrammazione del Por Fesr e infrastrutture stradali e portuali. Riprogrammazione delle risorse del POR Calabria FESR per rendere gli interventi più coerenti e incisivi, grandi infrastrutture strategiche come il completamento della “SS Jonica” e il “Polo Intermodale di Gioia Tauro”, rimodulazione dei Piani integrati di sviluppo urbano e Piano di Comunicazione del POR. Sono questi alcuni tra i punti più significativi all’ordine del giorno del VI Comitato di Sorveglianza del POR Calabria FESR 2007/2013, convocato da Giacomo Mancini, Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria e che si svolgerà domani, 21 febbraio, dalle ore 9,30, nella sede della Fondazione Terina di Lamezia Terme, alla presenza di Anna Tavano, Autorità di Gestione del PORCalabria Fesr 2007/2013. Al primo punto dei lavori – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ci sarà la “Informativa sulla revisione del Programma in seguito all’adesione alla terza fase del Piano di Azione e Coesione, approvata dal Comitato di Sorveglianza con procedura scritta chiusa con nota n.209 del 10 dicembre 2012”. La Regione procederà, in questa sede, a un’approfondita illustrazione dei motivi e degli obiettivi della riprogrammazione del POR, adottata con procedura scritta per ottemperare ai tempi stretti imposti dal Governo centrale per aderire alla terza fase del Piano di Azione e Coesione (Pac), come illustrato dall’Adg al Tavolo del Partenariato convocato lo scorso 4 dicembre. In considerazione di alcune lentezze in fase di attuazione, nonché di una crisi economica persistente, si è infatti deciso di accogliere l’invito del Governo a conferire ulteriori risorse al Pac, per l’attuazione delle misure anti-crisi e, nel contempo, di costituire un Programma esterno parallelo (Pep), in cui far confluire gli interventi in ritardo rispetto alla tempistica dettata dal POR, ma comunque ritenuti strategici. Gli esiti del confronto hanno determinato, per la Calabria, il coinvolgimento di risorse per 373 milioni di euro, circa 205 milioni per il Pac e 168 per il Pep, rinvenienti dalla riduzione del cofinanziamento nazionale. Nonostante l’importanza delle riduzioni per alcuni Settori, le modifiche non solo non alterano l’impostazione strategica del POR, ma ne rafforzano uno degli obiettivi principali: la concentrazione delle risorse in termini di policy e di settori di intervento. I membri del Comitato di Sorveglianza discuteranno poi la “Presentazione del Grande Progetto SS 106 Jonica – megalotto n. 2 – tratto 4° dallo svincolo di Squillace allo svincolo di Simeri Crichi, e lavori di prolungamento della Ss n. 280 “dei due Mari”, dallo svincolo di S. Sinato allo svincolo di Germaneto, e proposta di modifica dell’elenco dei Grandi Progetti allegato al POR”. Un progetto complessivo da 668 milioni di euro, di cui 74 per lotti funzionali finanziati dal POR. La costruzione del nuovo tronco stradale, c.d. “Megalotto 2”, circa 13 km di autostrada, scavalca il centro abitato di Catanzaro Lido e fornisce attraverso gli svincoli di Squillace, Borgia, Germaneto, Santa Maria, Barone Castace e Simeri Crichi un valido, sicuro e veloce collegamento nord –sud con il territorio dell’area urbana di Catanzaro. Inoltre, attraverso il prolungamento della SS. 280 verso San Sinato, viene completato il collegamento alla Ss. “Dei Due Mari” e all’autostrada Salerno Reggio Calabria. Sarà successivamente discussa la “Informativa sulla rimodulazione dei PISU”, il programma di Progetti integrati di sviluppo urbano indicato dalla Programmazione Comunitaria 2007/2013 come strumento per garantire il ruolo trainante delle città, nella costruzione della competitività e della coesione nel territorio dell’Unione. La Regione ha avviato il programma PISU in tutte le otto aree urbane individuate, indicendo le prescritte procedure di evidenza pubblica preliminari all’aggiudicazione dei lavori, anche se in presenza di alcune criticità. Problematico, in particolare, lo stato dei pagamenti da parte dei Comuni. In considerazione dei ritardi attuativi accumulati, in sede di definizione della terza fase del Pac, si è convenuto di procedere ad una riduzione finanziaria dei PISU, per un importo pari a 51 milioni di euro, con lo scopo di mantenere nel Programma gli interventi più significativi per il tessuto urbano e quelli con un livello attuativo migliore, e di inserire nel Pep, per un importo pari a 90,6 milioni di euro, gli interventi la cui realizzazione può essere garantita in un arco di tempo ragionevole. Il Comitato di Sorveglianza si occuperà anche dell’Informativa sull’Accordo di Programma Quadro “Polo logistico Intermodale di Gioia Tauro” che prevede la realizzazione di 20 iniziative per un impegno complessivo pari a 493.662.526,00 euro. Tra i settori di intervento, l’infrastrutturazione a mare e a terra, l’intermodalità, gli incentivi, i servizi. Dopo un dettagliato resoconto dello stato di attuazione di tutti gli interventi relativi alle iniziative previste, e dell’avanzamento finanziario del programma (33% degli impegni, 20% della spesa, calcolato sullo stanziamento complessivo di risorse pubbliche previsto), la Regione presenterà una proposta di rimodulazione, approvata dal Tavolo dei sottoscrittori dell’Apq nella riunione del 9 gennaio 2013 a Roma. Tra i punti della proposta, anche la presa d’atto del conseguimento della condizione per attivare gli incentivi alle imprese, grazie alla stipula di contratti di importo superiore al target fissato. Seguiranno, nel programma dei lavori del CdS, le valutazioni effettuate e i risultati conseguiti.  Nel periodo 2011-2012, in coerenza con quanto previsto dal Piano Unitario delle valutazioni, sono state effettuate molteplici attività. Una parte rilevante delle azioni è stata focalizzata sulla valutazione degli strumenti attuativi del Programma Operativo (bandi, avvisi pubblici, piani e programmi). Accanto alla valutazione continua, la Regione ha sviluppato anche una serie di altre attività di valutazione in itinere, ad esempio sulle politiche per la gestione dei rifiuti in Calabria e per il turismo sostenibile, e la valutazione ex-post delle politiche per la tutela e valorizzazione del patrimonio culturale (programmazione 2000-2006). In discussione, infine, il Piano di comunicazione del POR Calabria FESR 2007/2013, con un’illustrazione accurata di tutte le azioni di informazione e comunicazione realizzate nel corso del 2011 e del 2012 dalla Regione, e delle ulteriori attività che si intendono perseguire, in modo da avvicinare il cittadino all’Amministrazione, nella conoscenza dell’Europa e dei Fondi strutturali europei. Solo per fare qualche esempio tra le tante cose realizzate, il Portale tematico “Calabria Europa”, raggiungibile dal sito web istituzionale della Regione Calabria all’indirizzo www.regione.calabria.it/calabriaeuropa, finalizzato a divulgare al grande pubblico le attività del Dipartimento regionale “Programmazione Nazionale e Comunitaria”, nonché tutte le informazioni sullo stato di avanzamento dei Fondi Strutturali e della Programmazione Regionale Unitaria, la Newsletter digitale “CalabriaEuropa News”, gli eventi, gli incontri, i seminari, il Pisl tour, le pubblicazioni e i progetti strategici orizzontali, mirati ad avvicinare i cittadini alla vita amministrativa della Regione. o.m. Solidarietà dell’Assessore Fedele alla società di trasporti “Federico”. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha espresso solidarietà alla società di trasporti ‘Federico’. “Mi preme rivolgere il pieno sostegno e la massima vicinanza alla società di autolinee ‘Federico’ – ha dichiarato l’Assessore Fedele – per il grave atto intimidatorio subito. La migliore risposta a chi compie questi atti indegni, da condannare fermamente, è l’impegno a proseguire nella propria attività imprenditoriale. Sono certo che i vertici della società ‘Federico’ – ha concluso Fedele – continueranno nella propria azione con la determinazione di sempre, riponendo la massima fiducia nell'azione delle forze dell'ordine”. g.m. Domani il Presidente Scopelliti all’inaugurazione della stazione ferroviaria Reggio-aeroporto. Domani, giovedì 21 febbraio, alle ore 9.15, inaugurazione della stazione ferroviaria Reggio-Aeroporto. L’appuntamento all’Aeroporto dello Stretto "Tito Minniti" di Reggio Calabria. Saranno presenti il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, l’assessore ai trasporti Luigi Fedele, il Presidente della Provincia di Reggio Giuseppe Raffa ed il Presidente della Sogas Carlo Alberto Porcino. m.c. Il Presidente Scopelliti su Fondazione Campanella. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha inviato al Rettore dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro Aldo Quattrone, l’intesa per l’attuazione della legge 63/2012 riguardante l’assetto giuridico della Fondazione “Campanella” e del DPGR 136/2011 per il trasferimento delle unità operative non a missione oncologia dalla fondazione all’azienda “Mater Domini”. Questa intesa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – conferma le due unità cardiochirurgiche di Catanzaro e quella di Reggio Calabria e consentirà di all’azienda “Mater Domini” un aumento di 100 posti letto, passando così da 150 a 250 posti letto, che si aggiungono a quelli già previsti per l’azienda “Pugliese-Ciaccio” e per l’azienda “Bianchi-Melacrino-Morelli”. “Lavoriamo da settimane su questa intesa – afferma il Presidente Scopelliti – che abbiamo inviato al Rettore Quattrone per la condivisione. La sottoscrizione consentirà l'attuazione della legge 63/2012, per la quale mi sono speso tantissimo e che, di fatto, ha salvato la Fondazione Campanella. Senza questo atto normativo, come è risaputo, certamente la situazione sarebbe stata molto più complicata. Voglio quindi rassicurare tutti gli operatori della Fondazione, perché l’iter procede spedito e, in poco tempo, archivieremo definitivamente questa vicenda con una riforma sostanziale della struttura. Oggi portiamo a casa un altro risultato per le professionalità della Fondazione Campanella e per tutti i calabresi, che potranno contare su un servizio di oncologia d’eccellenza, a dimostrazione che anche in un periodo di tagli – conclude il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – grazie all’impegno e alla buona amministrazione, si possono raccogliere risultati importanti e fornire risposte concrete ai cittadini”. 21.02.2013. Scopelliti: “Dea di Cosenza storica realtà all’avanguardia, la nostra politica è quella degli investimenti con i conti in ordine”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Nella tarda notte di ieri ho vissuto con grande emozione, in contatto telefonico, tutte le fasi del primo paziente ricoverato al Dea di Cosenza. Erano le 23.34 – afferma Scopelliti – quando mi è stato riferito della commozione dei dipendenti nel toccare con mano la possibilità di operare finalmente in una struttura moderna e funzionale, in grado di soddisfare le esigenze del territorio, un risultato storico ottenuto da questa amministrazione regionale che tutta la provincia di Cosenza aspettava dal 1995. Il Dea è una splendida realtà, unica nel suo genere in Calabria e che tutto il meridione ci invidia, tanto che la commissione accreditamenti si è ampiamente complimentata con il Direttore Generale dell’Azienda ospedaliera Paolo Gangemi, che ha lavorato per ben due anni al fine di raggiungere questo traguardo. È una sonora sconfitta per chi aggiunge ai suoi fallimenti questo ennesimo risultato che noi abbiamo conseguito, ma a tutto ciò preferisco, come sempre, la nostra politica del fare. Il Dea – prosegue il presidente della Regione – è un altro enorme passo in avanti nel percorso intrapreso per cambiare il volto dell’ospedale dell’Annunziata e siamo solo all’inizio, perché la prossima settimana apriremo la rianimazione e, successivamente, sarà operativa anche la terapia intensiva UTIC. All’ospedale di Cosenza, la nuova risonanza magnetica attivata lo scorso ottobre ha contribuito ad accorciare di un anno le lista d’attesa e tutti i pazienti già prenotati, entro il mese di aprile potranno usufruire di questo servizio. Voglio ringraziare sinceramente il manager dell’Annunziata Paolo Gangemi che, insieme ad altri dirigenti, alla direzione strategica ed a tutto il personale, sta portando l’Azienda ad essere nuovamente un fiore all’occhiello del sistema sanitario regionale. E’ questa la nostra politica, attraverso la buona amministrazione e la capacità di pianificare il futuro per proseguire nel cambiamento che stiamo attuando in Calabria. I concreti risultati, sotto gli occhi di tutti  – conclude il Presidente Giuseppe Scopelliti – sono la migliore testimonianza del percorso virtuoso intrapreso dalla sanità calabrese grazie alla nostra gestione”. p.m. L’Assessore Mancini al VI Comitato di Sorveglianza POR FESR 2007/2013: “Riprogrammazione per finanziare imprese e lavoro”. Si è svolto questa mattina – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – il VI Comitato di Sorveglianza del POR Calabria Fesr 2007/2013 nella sede della Fondazione Terina di Lamezia Terme. Tra i punti più significativi all’ordine del giorno della riunione, convocata da Giacomo Mancini, Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria – alla presenza di Anna Tavano, Autorità di Gestione del POR, dei dirigenti regionali, dei commissari dell’UE, del Dipartimento Politiche di Sviluppo, dei Ministeri e del Partenariato – c’è la riprogrammazione delle risorse del POR Calabria FESR, allo scopo di rendere gli interventi più coerenti e incisivi. In discussione anche le grandi infrastrutture strategiche come il completamento della “SS Jonica” e il “Polo Intermodale di Gioia Tauro”; la rimodulazione dei Piani integrati di sviluppo urbano (PISU); il Piano di Comunicazione del POR Calabria FESR 2007/2013, con l’illustrazione delle le azioni di informazione e comunicazione realizzate nel corso del 2011 e del 2012 per diffondere la conoscenza dei Fondi strutturali europei e avvicinare il cittadino all’Amministrazione regionale. Di seguito l’intervento dell’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini al Comitato di Sorveglianza del POR Calabria FESR 2007-2013. “L’odierna seduta del Comitato assume i caratteri della straordinarietà per diversi motivi, alcuni meramente formali altri più sostanziali. È, difatti, una seduta cronologicamente distante dalle date in cui si è solito convocare il Comitato, dove non saranno prese decisioni, ma in cui la Regione illustrerà in maniera approfondita le ragioni della riprogrammazione del POR e i suoi obiettivi. Straordinaria per celerità è stata la procedura adottata per approvare a fine 2012 la riprogrammazione, accogliendo la richiesta del Governo di ottemperare in tempi rapidi a quanto delineato nella Nota Tecnica “Strumenti diretti per impresa e lavoro nel Sud”, pubblicata solo a fine ottobre 2012. Ed, infine, ritengo straordinaria la capacità della Regione di comprendere che, attraverso le misure elaborate dal Governo, si sarebbero messe a disposizione delle imprese e dei lavoratori ulteriori risorse finanziarie, utili al superamento della contingente crisi economica. L’amministrazione regionale ha, quindi, operato con realismo, mettendo da parte i facili entusiasmi determinati dai risultati conseguiti negli ultimi anni e prevedendo che il processo di rivisitazione dei Programmi Comunitari avviato dal Governo un anno fa avrebbe fatto conseguire ulteriori risultati. Innanzitutto, concentrare le residue risorse finanziarie su pochi strumenti ed obiettivi misurabili. In secondo luogo, salvaguardare quegli interventi ritenuti strategici dalla Regione ma i cui tempi di realizzazione rischiavano di non rispettare la tempistica della Programmazione comunitaria. Infine, il Governo, dando seguito alle raccomandazioni espresse dalle Istituzioni comunitarie, ha proposto strumenti ispirati alla strategia “Europa 2020”. Pertanto, il Piano di Azione Coesione si pone come un ponte tra l’attuale e la prossima programmazione e le Regioni, partecipando al processo di implementazione e finanziamento del Piano, hanno iniziato ad acquisire conoscenze e a sviluppare competenze che torneranno utili nell’avvio della Programmazione 2014/2020. L’adesione alla terza fase del PAC è stata tutt’altro che acritica. L’accordo trovato contempla e risponde a due esigenze: quella del Governo nazionale di finanziare con la riduzione del cofinanziamento nazionale alcune misure anticrisi (agevolazioni fiscali alle imprese delle Zone Franche Urbane, cassa integrazione in deroga e politiche attive del lavoro, etc..) e quella della Regione di contestualizzare per quanto possibile tali misure e di salvaguardare, attraverso lo strumento del Piano Esterno Parallelo, quanti più interventi strategici ad elevato rischio di non ultimazione entro il 31 dicembre 2015. Alla fine si è convenuto di destinare circa 200 milioni di euro al finanziamento di un mix di misure anticrisi dirette a imprese e lavoro e circa 168 milioni di euro per mettere in salvo il PISR “Case della salute”, la cui attuazione è legata al Piano di rientro sanitario, e gli interventi dei PISU in ritardo attuativo, considerati dalle Aree Urbane beneficiarie determinanti per il loro sviluppo. La Regione, oltre ad avere ottenuto di mettere in salvo interventi per un importo maggiore di quanto fosse previsto dal documento governativo, ha fatto valere la sua specificità in tema di promozione turistica, assicurandosi la possibilità di finanziare procedure già cantierate per la riqualificazione delle strutture ricettive e degli stabilimenti balneari e di approntare una misura ad hoc per la promozione del sistema aeroportuale calabrese. Desidero, ora, brevemente richiamare le principali misure che la Regione ha deciso di finanziare nell’ambito della terza fase del PAC per rafforzare la risposta alla crisi economica, che, da finanziaria, è divenuta crisi del sistema produttivo e del lavoro. Innanzitutto, gli strumenti a favore delle imprese. Sono di due tipi, il primo è costituito da incentivi a favore delle PMI delle Zone Franche Urbane, che il Governo insieme alle Regioni hanno deciso di rilanciare, e di incentivi per l’ammodernamento degli impianti e delle attrezzature. Il secondo è diretto a supportare le PMI nell’attuale stretta del credito, promuovendo la trasformazione dei prestiti a breve termine, rafforzando gli strumenti di garanzia ed intervenendo a favore del circolante. Per quanto concerne gli interventi a favore del lavoratori in difficoltà, la Regione ha accolto la richiesta del Governo di rafforzare la partecipazione finanziaria per tutti quegli strumenti finalizzati al mantenimento dei posti di lavoro e all’offerta di effettive opportunità di ricollocazione lavorativa. Infine, mi preme sottolineare lo sforzo a favore del Turismo. La Giunta ha deciso di utilizzare 70 dei 205 milioni, di cui si compone l’intera operazione, per supportare la riqualificazione e l’ampliamento delle strutture ricettive, per promuovere il sistema aeroportuale calabrese e per migliorare le strutture balneari. Oltre ad illustrare le ragioni e le finalità legate al delicato momento economico che hanno portato la Regione ad aderire alla terza fase del PAC, ritengo utile soffermarmi anche sui motivi connessi allo stato dell’arte del Programma, perché, se è vero che la riprogrammazione del POR contiene in sé i presupposti e, in certa misura, i prodromi della prossima Programmazione Comunitaria, nel contempo, ha fatto emergere quelli che possiamo considerare i mali della Programmazione odierna e, senza voler essere disfattista, dell’apporto dei fondi strutturali alla risoluzione dei problemi che affliggono la Calabria. Innanzitutto, ritengo che tale disamina debba tenere conto di alcuni dati di partenza, senza i quali si rischierebbe di essere superficiali o fuori contesto. Il POR calabrese si proponeva di conseguire obiettivi e risultati che consentissero di incidere sui problemi sociali, economici ed infrastrutturali della regione, attraverso una complessa articolazione, fatta di priorità strategiche e di linee di intervento, di indicatori per misurare la vicinanza o la lontananza dai target, e di strumenti programmatici, come la Progettazione integrata, pensata per rendere maggiormente partecipativa e vicina al territorio l’attuazione del Programma. Eppure, quando due anni e mezzo fa abbiamo assunto la responsabilità del POR, quest’ultimo denunciava un ritardo attuativo notevole. Il problema è che il POR costituiva, in massima parte, un enunciato d’intenti, compatibile con innumerevoli soluzioni pratiche. In cui le decisioni cruciali sul “che cosa fare”, “perché farlo” e “con chi” non erano chiaramente definite e la cui attuazione era indissolubilmente legata all’avverarsi di una seria di pre-condizioni che ne rendevano difficile il cammino. Faccio due esempi. Gli interventi di valorizzazione dei beni culturali, che coprono una parte consistente dei PISR, dipendevano dall’approvazione di una serie di Piani di Settore che, all’atto dell’adozione del Programma, non erano neanche stati abbozzati e il cui processo di assunzione si è rilevato essere particolarmente lungo visto l’intervento di innumerevoli attori. Il secondo è, in un certo senso, ancora più emblematico. Il POR prevede che una parte consistente degli obiettivi debba essere conseguito attraverso la Progettazione integrata: PISR, PISL e PISU. Anche in questo caso, il processo di adozione dei singoli programmi prevedeva un’interlocuzione costante con il partenariato e con il territorio ed anche in questo caso il processo era stato appena abbozzato. Quindi, la molteplicità delle attività e delle procedure previste, di obiettivi da conseguire, di materie interessate, all’interno di un telaio complesso e articolato ma privo di una precisa tempistica, di risultati misurabili, di interventi chiaramente identificati e, soprattutto, subito cantierabili ha costituito una zavorra per il Programma. Tant’è che, nonostante gli indubitabili passi in avanti fatti, con lo sblocco di tutte le procedure previste nel POR, l’attuazione a tappe forzate della progettazione integrata, la sostituzione di una parte degli iniziali Grandi Progetti, privi di una progettazione matura, con interventi realizzabili nel rispetto della tempistica comunitaria, l’approvazione dei Piani di Settore e delle Direttive per la concessione di aiuti alle imprese, l’amministrazione regionale ha dovuto confrontarsi con i tempi di realizzazione di tutte le procedure attuative avviate negli ultimi due anni e mezzo e con la necessità di produrre velocemente spesa, in un contesto fortemente influenzato dalle stringenti, e ritengo dannose, regole del Patto di Stabilità. Il rischio, come ben sapete, sarebbe stata la perdita di un’ulteriore occasione. Ebbene, ritengo che, tenuto conto dei tempi ristretti e della necessità di assumere velocemente decisioni a volte anche impopolari, la Regione abbia ben operato. Anche tenendo nella giusta considerazione le sollecitazioni provenienti dal Partenariato. Il quale non può che convenire che le misure scelte, nelle intenzioni di chi le ha proposte, vanno nella giusta direzione. È stata lamentata una carenza di confronto, ma anche su questo mi permetto di dissentire. Le rappresentanze regionali delle Parti sociali non possono non tener conto che le proposte approvate sono state formulate da un Tavolo nazionale rappresentativo di tutte le istanze. E che, nonostante la pressante richiesta del Governo di chiudere rapidamente, la Regione abbia accolto la richiesta di approfondire le linee della riprogrammazione. Infatti, il 4 dicembre 2012, prima di chiudere la procedura scritta, è stato convocato il Tavolo del Partenariato, e in tale occasione, l’Autorità di Gestione ha illustrato le scelte di merito e di metodo operate dalla Regione, evidenziando come la tempistica ristretta sia stata dettata dalla necessità di attuare il prima possibile le misure definite nel documento governativo. Inoltre, è stata accolta la richiesta di convocare un Comitato di Sorveglianza straordinario che affrontasse puntualmente la riprogrammazione. Distinto è il caso della posizione assunta dall’ANCI. Ritengo che, pur considerando legittime le critiche formulate dall’associazione dei comuni calabresi, debba essere evidenziata che la scelta operata dalla Regione di ridurre la dotazione dei PISU si è resa necessaria in considerazione dello stato di attuazione del programma PISU, che, per motivi legati, soprattutto, al ritardo con cui è stato avviato, non permetteva di avere sufficienti garanzie in ordine alla sua piena realizzazione entro il 31 dicembre 2015. Per tale motivo, sulla scorta della disamina effettuata dal Dipartimento Urbanistica, si è operato su un duplice piano. Da una parte, si è proceduto a ridurre di circa 50 milioni di euro l’entità totale del Programma, considerata la rilevante distanza dagli obiettivi di spesa di alcuni interventi. D’altro canto, si è deciso di mitigare questa riduzione, migrando nel Piano Esterno Parallelo 70 milioni di euro di interventi, scegliendo quelli che per le Aree Urbane rivestono una particolare importanza e siano dotati di un crono programma credibile. Riteniamo che quanto fatto ci consenta di preservare sul POR tutti quegli interventi, realizzabili entro l’attuale programmazione, che ci permettono di dare attuazione alla strategia delineata nel Programma, di salvaguardare interventi la cui cantierabilità le Aree Urbane interessate devono comunque garantire in tempi certi, e di rinviare l’attuazione di interventi al momento non cantierabili. Quanto rappresentato è stato oggetto di confronto con l’ANCI e con le Aree Urbane interessate dai PISU; il Dipartimento Urbanistica si è reso parte attiva, convocando il Tavolo di Partenariato e partecipando a diversi incontri, nell’ambito dei quali si è confrontato sui criteri per operare sui diversi PISU la riduzione finanziaria e per scegliere gli interventi da salvaguardare. Considerato quanto fatto, desidero dare conto alle Istituzioni nazionali degli sforzi profusi per mettere in sicurezza i Programmi comunitari, operando nella costante ricerca di un ampio consenso, alle Istituzioni comunitarie della comprensione dimostrata, senza far mai mancare il necessario appoggio ed anzi proponendo migliorie alle proposte avanzate, ed, infine, ringrazio il Partenariato, che ha compreso la bontà delle misure proposte, pur rimanendo fermo nella richiesta di una maggiore partecipazione. Concludo il mio intervento, sottolineando che il Programma ha raggiunto il target di spesa di fine anno anche senza la riprogrammazione, la quale produrrà i propri effetti solo a seguito della Decisione comunitaria. Questo, per sgombrare il campo da facili, quanto futili, illazioni sui motivi che ci hanno spinto a rivedere il POR. Sono sicuro che tutti voi comprenderete come la nostra azione si sia ispirata unicamente al miglioramento della nostra regione”. g.m. Si è svolto a Catanzaro un incontro tra l’assessore Caridi e i rappresentanti provinciali di Confcommercio. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta- ha presieduto un incontro con i rappresentati di Confcommercio delle cinque provincie calabresi i quali  hanno esposto una serie di problematiche che investono il comparto, riservandosi di presentare, a breve, un documento organico nel quale evidenziare le molteplici esigenze che derivano dal particolare momento di contingenza che sta creando non poche difficoltà al mondo economico e produttivo. L'assessore Caridi nel suo intervento ha confermato la propria vicinanza e l’attenzione verso il commercio ritenendolo “un’opportunità importante nel contesto delle ipotesi di crescita dell’economia a livello regionale”. L’esponente della Giunta ha, poi, ricordato “come le decisioni, in un’ottica di proficua sinergia, siano sempre state concertate con le Associazioni di categoria, anche al fine di consentire alle stesse un regolare svolgimento dell’attività a favore delle imprese associate”. Durante la riunione,  che si è svolta a Catanzaro nella sede del Dipartimento, con il supporto dei dirigenti responsabili delle varie misure, sono state illustrate le azioni avviate dall’assessorato con l’obiettivo di indirizzare risorse verso il commercio, che non ha trovato adeguato spazio negli strumenti previsti dal Por Calabria. In merito alla predisposizione di queste azioni, che dovranno prevedere l’adozione di strumenti veloci e leggeri per una maggiore fruibilità, l’assessore Caridi ha chiesto a Confcommercio di segnalare eventuali suggerimenti e osservazioni che possano servire a migliorarle. Dal canto loro i rappresentati di Confcommercio che hanno partecipato all’iniziativa hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa avendo avuto conferma dell’attenzione che l’assessore Caridi ha avuto nei  confronti del sistema commerciale, ricercando anche adeguate politiche tese a supportare il settore ed a migliorarne le opportunità, pur nell’attuale situazione di emergenza sociale ed economica che attraversa la Calabria. p.g. Chiarimenti dell’Assessore Fedele sulla modalità di attuazione della legge 67/2012 che consente libera circolazione gratuita sui mezzi di trasporto pubblico urbano da parte degli appartenenti alle Forze dell’Ordine. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha reso noto – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che è stata chiarita, con una circolare, la modalità di attuazione della legge 67/2012 che consente la libera circolazione gratuita sui mezzi di trasporto pubblico urbano da parte degli appartenenti alle Forze dell’Ordine. “La disposizione normativa – ha specificato l’Assessore Fedele – permette al personale delle Forze dell’Ordine l’utilizzo gratuito del mezzo pubblico. In particolare, la norma rende efficace la possibilità per gli appartenenti alla Polizia di Stato, all’Arma dei carabinieri, al Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco, al Corpo Forestale dello Stato, al Corpo della Guardia di Finanza e agli agenti di Polizia Penitenziaria di usufruire della libera circolazione per esigenze di servizio, identificandosi con la tessera di riconoscimento rilasciata dalla rispettiva amministrazione di appartenenza, invece della divisa. È stato chiarito che le modalità di fruizione della libera circolazione dipendono dalle norme e regolamenti applicabili ai singoli Corpi ed Amministrazione. Tale ordinamento normativo e regolamentare specifica, in particolare, che ‘gli appartenenti alle Forze di Polizia sono da ritenersi permanentemente in servizio di pubblica sicurezza, anche al di fuori del normale orario di lavoro. Questa misura – ha concluso l’Assessore ai Trasporti Fedele – consente di superare, così, quella che, in effetti, rappresentava una significativa anomalia della norma che non consentiva al personale in borghese l’utilizzo del mezzo pubblico alle stesse condizioni del personale in divisa. Auspico, pertanto, che questa modifica possa agevolare il lavoro delle Forze di Polizia, nonché aumentare il livello di sicurezza a bordo dei mezzi pubblici”. g.m. Costituite le Fondazioni delle minoranze linguistiche della Regione Calabria. Alla presenza dell'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri sono state costituite, in sede notarile, le Fondazioni delle minoranze linguistiche, i cui rappresentanti sono stati nominati con decreto dal Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti. Per la comunità Arbëreshë – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – come Presidente è stata nominata Emanuela Capparelli, avvocato di Firmo che ha presieduto dal 1999 al 2004 l’Associazione culturale Arberia che riunisce i paesi calabresi, lucani e molisani di lingua arbreshe; rappresentanti dei Sindaci sono Giovanni Cucci (Spezzano Albanese), Roberto Lavalle (Santa Caterina Albanese) e Franco Petruzza (Maida);  come esponente della società civile, Ferdinando Mussari e in rappresentanza delle associazioni senza diritto di voto, Carmine Ascente. Per la comunità Grecanica come Presidente è stato individuato Vincenzo Mandalari, dirigente scolastico con esperienza di amministratore pubblico; rappresentanti dei Sindaci Agostino Zavattieri (Roghudi) e Santo Casile (Bova); rappresentante della Provincia Mario Candido; come esponente della società civile Attilio Nucera e in rappresentanza delle associazioni, senza diritto di voto, Elio Cotronei. Per la comunità Occitana che comprende il solo comune di Guardia Piemontese è stata scelta come Presidente Gabriella Sconosciuto, Assessore al turismo del Comune di Guardia Piemontese dal 2007 al 2011; rappresentante dei Sindaci Vincenzo Rocchetti; rappresentante della Provincia Eugenio Provenzano e come esponente della società civile Silvana Pietramala. Gli organi verranno automaticamente integrati dai due rappresenti del Consiglio Regionale per ogni fondazione e dal rappresentante delle province per la sola comunità Arbëreshë. I tre istituti dovrebbero disporre di una dotazione finanziaria complessiva di circa 1 milione e 500 mila euro. A tal proposito l’Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha sottolineato che “la costituzione delle Fondazioni, molto laboriosa, rappresenta un tassello importante per la valorizzazione di un grande patrimonio storico e immateriale, che non a caso abbiamo proposto per essere riconosciuto dall'Unesco come patrimonio mondiale dell'umanità". g.m. Il Presidente Scopelliti ha partecipato alla presentazione del progetto “Enter Work”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – ha partecipato alla presentazione del progetto "Enter Work – Orientamento itinerante in Calabria" promosso da Azienda Calabria Lavoro e dalla Regione Calabria, in sinergia con l'Unione Europea (Fondo Sociale Europeo). La conferenza si é svolta presso la sala "Green" del Consiglio Regionale a Reggio Calabria, alla presenza del Commissario di Azienda Calabria Lavoro Pasquale Melissari. “Enter Work” si rivolge agli studenti delle quinte classi delle scuole superiori calabresi, caratterizzandosi come un progetto proiettato a creare rete e favorire l’incontro tra il giovane e il mondo professionale, pensato come un vero e proprio villaggio itinerante dell’orientamento e del lavoro. Per l'occasione Azienda Calabria Lavoro mette in campo 3 camper attrezzati e 29 figure professionali, suddivise tra “Work Office” e “Work Camper”. Informazione, orientamento, consulenza rappresentano il filo conduttore su cui si muove “Enter Work”, con il preciso obiettivo di sostenere gli studenti nella delicata fase di transizione dal mondo della formazione a quello del lavoro, sia per ciò che riguarda la ricerca di occupazione che per la creazione di attività di tipo autonomo o per l’eventuale scelta del successivo corso di studi accademici. Dallo scorso mese di novembre, i camper e l’equipe di operatori di “Enter Work” stanno muovendosi lungo la Calabria incontrando giovani coinvolti in questa esperienza. In questo percorso virtuoso si inserisce l’intesa raggiunta con diverse imprese del territorio calabrese, di respiro nazionale e internazionale, e l’avvio di collaborazioni fattive (stages formativi, tirocini, visite aziendali, apprendistato ed altre forme di partecipazione professionale) dove il giovane “impara attraverso il contatto diretto”, conoscendo la determinazione, la fatica e il lavoro che stanno dietro a tante storie di successo di molte imprese calabresi, ma anche sperimentandosi e mettendosi alla prova all’interno di un circuito aziendale. I camper si sposteranno anche  nei Centri di Accoglienza così da raccogliere informazioni anche sui giovani extracomunitari disoccupati e mirare ad una reale integrazione all’esercizio del diritto al lavoro. “Questo progetto – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – rappresenta un momento importante di incontro tra i giovani studenti che vogliono misurare le loro capacità e le loro qualità ed il mondo imprenditoriale che vuole confrontarsi con essi, per cercare di capire come si possa concretizzare un percorso per il futuro occupazionale. Azienda Calabria Lavoro ha guardato, insieme a noi, a questo progetto perché ritiene che sia uno dei tanti elementi concreti per far crescere le opportunità di inserimento lavorati dei nostri migliori giovani”. m.v. Il Presidente Scopelliti e l’Assessore Fedele hanno inaugurato la stazione ferroviaria dell’aeroporto di Reggio Calabria. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’Assessore ai trasporti Luigi Fedele hanno inaugurato la Stazione ferroviaria Reggio – Aeroporto. Erano presenti il Presidente della Provincia di Reggio Giuseppe Raffa e il Presidente della Sogas Carlo Alberto Porcino. "Si concretizza così un ulteriore momento di gioco di squadra – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – tra le varie istituzioni e gli attori di un territorio. Con le sinergie messe in campo tra Regione, Provincia di Reggio, Rfi – Trenitalia e  Sogas abbiamo centrato un obiettivo importante che potenzia lo scalo aeroportuale. Offriamo infatti un servizio cadenzato all’utenza dell’aeroporto dello Stretto, che ne ampli il bacino, attraverso un collegamento su ferro con il versante jonico e tirrenico con particolare attenzione anche ai collegamenti con la Sicilia. Sempre nell’ambito delle sinergie messe in campo con Rfi nei prossimi giorni saremo in grado, reperendo ulteriori risorse, di aprire la Stazione di Pentimele, in aggiunta al circuito di stazioni – alcune delle quali devono essere rammodernate – della metropolitana di superficie, che deve diventare una realtà consolidata nel territorio". “La fermata ferroviaria Reggio Calabria Aeroporto – ha affermato l’Assessore Fedele – segna un’ulteriore tappa del collegamento ferroviario calabrese. La nuova stazione, oltre ad essere una struttura di livello, incrementa l’offerta dei servizi per l’utenza calabrese e messinese, la quale, adesso, avrà la possibilità di raggiungere l’Aeroporto di Reggio anche in treno. Si tratta di un risultato indubbiamente positivo, ottenuto in sinergia con la Sogas ed Rfi, considerato che sono pochissimi gli aeroporti italiani a godere di un collegamento ferroviario dedicato. In questi mesi abbiamo vigilato attentamente per far si che i lavori fossero ultimati nel più breve tempo possibile. La consegna dei nuovi locali – ha concluso Fedele – permette, così, l’attivazione di un servizio di grande utilità per la cittadinanza". 22.02.2013. Manifestazioni Mattia Preti, Caligiuri: “grande evento internazionale”. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio  stampa della Giunta – è intervenuto alla conferenza stampa, che si è tenuta questa mattina nella sede della Camera di Commercio di Catanzaro, per presentare la mostra che aprirà le manifestazioni per i 400 anni della nascita di Mattia Preti, domenica 24 febbraio, alle 12.30, a Taverna, nella chiesa monumentale di San Domenico. “Le celebrazioni pretiane – ha dichiarato Caligiuri nel suo discorso – possono rappresentare il più grande evento culturale che abbia mai interessato la Calabria. Appunto per questo tutta la comunità regionale deve sentirsi coinvolta”. All’incontro con i giornalisti hanno partecipato anche il presidente dell'ente camerale Paolo Abramo, il sindaco di Taverna Eugenio Canino e il vice presidente del Provincia di Catanzaro Emilio Verrengia. L’esposizione si svolgerà dal 24 febbraio al 22 aprile, al Museo Civico di Taverna, diretto da Giuseppe Valentino. Per l’occasione, alle 27 opere già presenti nella sala espositiva, se ne aggiungeranno altre 50 provenienti da Malta, dal Louvre, da El Prado, dagli Uffizi e da tutti i musei nazionali. Nell'occasione  saranno presenti anche l'ambasciatore maltese in Italia Walter Balzane e il presidente di Heritage Malta Joseph Said. La mostra da Taverna sarà, poi, allestita a Malta, nel Palazzo Magistrale de La Valletta, dal 3 maggio al 7 luglio prossimi. La manifestazione verrà preceduta dal convegno inaugurale “Mattia Preti 1613-2013: Della fede e umanità”, che sarà introdotto dal sindaco Canino e concluso dall’assessore Caligiuri, alla presenza di autorità civili, politiche, militari e religiose. “Si tratta di una collezione straordinaria – ha sottolineato l’assessore regionale alla cultura – di opere d’arte per valorizzare e divulgare nel mondo la formidabile parabola umana e creativa del Cavaliere Calabrese. Attraverso la figura di Mattia Preti intendiamo accendere un faro culturale internazionale sulla Calabria, con iniziative di grande qualità”. Nel corso dell’incontro con i giornalisti, Caligiuri ha, inoltre, espresso particolare apprezzato “per la grande capacità organizzativa del Comune di Taverna che ha approntato non solo una serie di iniziative di elevato valore artistico e scientifico, ma anche un vero e proprio piano di marketing territoriale per un evento culturale. È  la prima volta – ha dichiarato l’esponente della Giunta regionale – che accade in Calabria”. Alla manifestazione inaugurale interverranno, tra gli altri, autorità maltesi, il console onorario della Serbia Roberto Veraldi e i rappresentanti del NIAF Raffaele M. La  Gamba, Alfredo Principe e Tony Brusco. Ha assicurato la sua presenza anche il presidente delle Poste Italiane Giovanni Ialongo, che presenterà il francobollo predisposto per l'occasione e lo speciale annullo filatelico. Il 2 marzo prossimo, sempre a Taverna, Vittorio Sgarbi, coordinatore del Comitato scientifico internazionale promosso dalla Regione Calabria, presenterà ufficialmente le iniziative. p.g. La Regione comunica che L’INPS procederà al pagamento delle mensilità residue 2012 della mobilità in deroga. La Regione Calabria comunica che L’INPS Calabria procederà al pagamento delle mensilità residue, competenza 2012, della mobilità in deroga. Nei giorni scorsi il Dirigente Generale del Dipartimento Lavoro Bruno Calvetta, facendo seguito alle indicazioni del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per la chiusura delle gestione degli ammortizzatori sociali in deroga per l’anno 2012, aveva sollecitato l’istituto regionale al pagamento delle mensilità residue per i percettori le cui autorizzazioni di concessione, comprensive delle erogazioni dei lavoratori prorogati, sono state trasmesse prima del 31 dicembre 2012. Era stato, altresì, richiesto il pagamento delle mensilità residue per i percettori prorogati per l’anno 2012 (con  delibere Giunta Regionale n. 627 del 23 dicembre 2011, n. 144 del 27189 del 26 aprile 2012 tutte regolarmente notificate alla sede regionale Inps Calabria) e il pagamento delle mensilità, previa verifica dei requisiti soggettivi dei percettori, per tutte le autorizzazioni di concessione rese esecutive dopo il 1 gennaio 2013. L’INPS Calabria, rispondendo alla comunicazione urgente inviata dalla Regione Calabria in merito agli ammortizzatori sociali in deroga, ha quindi reso noto che procederà al pagamento delle mensilità residue della mobilità in deroga, relative alle delibere regionali e secondo le direttive ministeriali, nei limiti stabiliti per l'anno 2012 e nel rispetto delle risorse complessivamente messe a disposizione. Replica dell’Assessore Pugliano all’on. Oliverio. L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano, in merito ad una nota stampa dell’on. Oliverio, sul tema della depurazione, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Mi dispiace dover sottrarre qualche minuto dalla mia delicata attività per replicare alle fandonie che l’ on. Oliverio, questa volta, racconta su un tema per lui incomprensibile, ma non posso lasciargli trasferire il dubbio che, il sottoscritto e la Vicepresidente Stasi, abbiamo trascurato il territorio crotonese nella ripartizione dei fondi CIPE nel campo della depurazione. Capisco che l’on. Oliverio non sappia cosa siano le infrazioni comunitarie e che, quindi, non capisca che i fondi CIPE siano stati richiesti ed ottenuti dal Presidente Scopelliti, con grande senso di responsabilità, diversamente da quanto non abbia saputo fare il suo predecessore, per evitare che la Calabria debba pagare sanzioni pesantissime, comminate dalla Unione Europea, per non aver reso efficiente il sistema depurativo nei 16 agglomerati destinatari dei finanziamenti CIPE. La sensibilità e la responsabilità del governo Scopelliti – ha aggiunto l’Assessore Pugliano – assumono maggiore rilevanza perché, pur essendo le infrazioni aperte dal lontano 2003 e pur avendo, la Calabria, ricevuto la diffida della Unione Europea, ad ottemperare, nel 2005, nonostante  la stessa Regione abbia speso, da quell’anno e fino al 2009, circa 350 milioni di euro, tali infrazioni non sono state attenzionate e superate ma, le stesse risorse sono state utilizzate secondo criteri soltanto discrezionali. Voglio far sapere al disattento Oliverio che i crotonesi Stasi e Pugliano, insieme al Presidente Scopelliti, diversamente da quanto non abbiano mai prodotto lui ed i suoi amici, hanno già  saputo indirizzare per il territorio della provincia di Crotone circa 350 milioni di euro, disponibili e spendibili. Per restare al tema della depurazione – ha successivamente dichiarato l’Assessore Pugliano – voglio metterlo al corrente che nel territorio crotonese non ci sono più infrazioni comunitarie aperte, perché quelle che riguardavano l’agglomerato di Crotone, per la carenza di rete fognaria nelle diverse frazioni, a cominciare da quella di Papanice, l’agglomerato di Mesoraca – Petilia Policastro, per la carenza di rete fognaria e di impianto di depurazione nel comune di Mesoraca e  l’agglomerato di Strongoli, per la carenza di rete fognaria nella Marina di Strongoli, sono state già finanziate nel 2011, rispettivamente con 2 milioni e 500 mila euro per Crotone, 3 milioni di euro per Mesoraca e 700 mila euro per Strongoli. Tali finanziamenti, oltre a quelli indirizzati verso altri comuni del crotonese, per l’ammontare di 7 milioni e 500 mila euro, provenienti dai 38 milioni di euro, di fondi POR, hanno rappresentato, per lo stesso territorio, in quella partita, il 20% dei finanziamenti. Per quanto riguarda, infine, i 2 milioni di euro aggiuntivi a quelli di cui sopra ed inseriti nel piano attuale per Crotone – ha concluso l’Assessore Pugliano – serviranno a completare il collettamento delle acque reflue di Crotone alla piattaforma depurativa del Consorzio di Sviluppo Industriale e, quindi, consentire lo smantellamento del depuratore di Crotone, ormai inadeguato, e la bonifica dello stesso sito”. m.v. Effettuati pagamenti per un importo complessivo di ottanta milioni di euro dalla Ragioneria della Regione. L’Assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini ha reso noto che, nel corso di questa settimana, sono stati effettuati pagamenti per un importo complessivo di ottanta milioni di euro. Si tratta – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – di risorse provenienti da fondi sia ordinari che comunitari. I settori interessati sono, tra gli altri, Sanità, Lavori pubblici, Urbanistica, Cultura, Agricoltura, Lavoro, Servizi sociali e Turismo. Spiccano su tutti i cinquantatre milioni di euro erogati ad aziende ed enti del Sistema sanitario regionale. Le risorse sono state trasferite alle aziende sanitarie e ospedaliere calabresi. Tra queste, venti milioni sono andati all'Asp di Reggio Calabria, quattordici milioni e mezzo a quella di Cosenza, sette milioni e mezzo a quella di Catanzaro, quasi due milioni a quella di Vibo Valentia, oltre mezzo milione a quella di Crotone, e oltre tre milioni e mezzo all'Azienda ospedaliera di Cosenza. Seguono pagamenti per undici milioni di euro relativi ai dipartimenti Lavori pubblici e Urbanistica, per il recupero dei centri storici, l'edilizia scolastica e le opere di costruzione in vari comuni finanziate con i fondi del Por Fesr 2007-2013. Ammontano poi a tre milioni e seicentomila le erogazioni effettuate su richiesta del dipartimento Cultura, Istruzione, Università e Ricerca, nell'ambito dell'attuazione del diritto allo studio universitario e degli interventi di restauro e valorizzazione delle aree archeologiche e dei beni culturali. Tre milioni e duecentomila euro, invece, i pagamenti relativi all'Agricoltura, di cui due milioni e duecentomila per le spese dell'Arcea e un milione destinati a finanziamenti ordinari e comunitari (Fondo europeo per la pesca) ad enti locali ed imprese del settore. Erogati inoltre tre milioni in Borse lavoro (fondi Por Fse) ad aziende e persone fisiche, due milioni per i servizi sociali e un milione e mezzo nell'ambito delle Attività produttive e del Turismo. Quattro milioni e seicentomila, infine, i pagamenti relativi ai dipartimenti Presidenza, Protezione civile e a vari uffici dell'Amministrazione. Le somme sono state liquidate dalla Ragioneria generale della Regione. “I pagamenti effettuati nell'arco di questa settimana – ha spiegato l'Assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – dimostrano ancora una volta l'impegno dell'Amministrazione regionale per essere sempre più efficiente e attenta all’esigenze delle imprese, degli enti locali e delle famiglie di tutto il territorio calabrese”.

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Calabria: il Presidente De Luca risponde alla lettera elettorale di Trematerra

di Carmelo De Luca*. Caro Onorevole Michele Trematerra, rispondo alla pregiata Sua per dirLe alcune cose. Sono uno di quei circa 8 mila cittadini che ha ricevuto tasse dai Consorzi di Bonifica e sostenuto l’iniziativa del Comitato per la modifica dell’art. 23 della legge 11/2003 e come tanti avrei voluto ricevere un’altro tipo di comunicazione, ma si sa, in tempo di elezioni tutto e concesso a tutti. Vorrei ricordarLe che i tanti che lavorano tutti i giorni sui campi garantiscono un futuro a quelli che come Lei appartengono a una casta di privilegiati cioè a coloro che, promettendo, riescono a mantenersi un posto dove non esiste un lavoro degno di questo nome,

non esiste il controllo, non esiste la produttività, non esiste la morale, non esiste l’etica, ecc. L’ipocrisia non ha limiti quando in gioco esiste una poltrona comoda e ben remunerata. Potrei continuare ma mi fermo qui. Quelli come me ogni notte devono pensare come fare per superare il giorno che verrà. Tutti noi avremmo preferito, almeno da parte Sua, vista la totale disponibilità, a parole, che affrontasse e risolvesse con più decisione il nostro problema, ma si sa, bisognava pensare alla poltrona del Senato della Repubblica Italiana, più prestigiosa rispetto a quella di Assessore Regionale ma soprattutto più remunerata. Lei  mi racconta, con una lettera inviata a pochi giorni dal voto, che quelli che sono i nostri diritti cioè gli aiuti comunitari e nazionali al sostegno della agricoltura diventano “sintonia di intenti tra di noi”. A me sembra un ricatto quantomeno morale. Le auguro con tutto il cuore di diventare Senatore della Repubblica, sperando che le mie riflessioni di agricoltore qualsiasi Le possano servire per la prossima campagna elettorale nel controllare gli elenchi delle persone a cui chiedere un voto per i presunti servizi dati. Se dovesse rimanere Assessore Regionale all’agricoltura, sappia che come Presidente del Comitato per la modifica dell’art. 23 della legge n. 11/2003, sono sempre disponibile ad affrontare seriamente il problema che riguarda una tassa imposta non dalla Comunità Europea, non dal Parlamento Italiano, ma della Regione Calabria. Con Alta Osservanza, La saluto cordialmente. *Presidente del Comitato per la modifica dell'art. 23 della L.R. 11/2003.

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Politiche 2013: Reggio di Calabria, incontro Confagricoltura-ANGA-Pdl

di Antonino Lupini* e Giuseppe Barbaro**. L’incontro organizzato da Confagricoltura ed ANGA di Reggio Calabria  nell’ambito della “campagna di ascolto”, in vista delle elezioni Politiche del 24 e 25 febbraio prossimo, è avvenuto alla presenza dei Dirigenti di Organizzazione dei Produttori, di cooperative e degli imprenditori agricoli aderenti a Confagricoltura ed ha visto, in questo caso, protagonisti il Coordinatore del Pdl Calabrese Giuseppe Scopelliti ed i candidati al Senato Antonio Caridi ed alla Camera Paola Brunetti.

Presenti all’incontro anche l’Assessore Regionale ai Trasporti ed all’Internazionalizzazione Luigi Fedele, l’ On. Candeloro Imbalzano, ed i Presidenti di Confagricoltura Crotone – Alberto Caputi, Vibo Valentia – Ercole Massara  e Catanzaro – Michele Bruno. Ad aprire i lavori il Presidente Lupini che ha sottolineato come “Il comparto agricolo e agroalimentare in Italia rappresenti una solida realtà per il Paese, essendo elemento centrale della sua struttura economica ed occupazionale, ed ancora più rilevante per la nostra Provincia”. Nel corso del suo intervento ha individuato alcuni obiettivi strategici come assi portanti di una nuova azione politica che favorisca “lo sviluppo dell’agroalimentare per la crescita del settore agricolo”, quali il sostegno all’aggregazione delle imprese, la proiezione internazionale delle imprese agroalimentari e difesa del made in Italy,  la cooperazione, l’efficace regolazione dei mercati, il sostegno per la ricerca, il rafforzamento degli strumenti per il credito agevolato, la riduzione della pressione contributiva, fiscale e dei costi di produzione; una sistematica azione di semplificazione burocratica; nonchè interventi per il miglioramento e la realizzazione delle infrastrutture necessarie allo sviluppo delle imprese agricole”. Giuseppe Barbaro, Presidente dei giovani agricoltori di Confagricoltura Reggio Calabria (ANGA), ha sottolineato “la necessità di una politica nazionale orientata a sostenere il ricambio generazionale, promuovere l’aggregazione fondiaria e la costituzione di nuove imprese, favorire l’attrattività e la sostenibilità delle attività agricole”. In termini di richieste per il territorio reggino, il Presidente dei Giovani Imprenditori ha sottolineato la necessità che il prossimo Governo, visti i gravi disagi che i cittadini e gli imprenditori subiscono a seguito dello spostamento dello svincolo autostradale di Bagnara, attivi dei meccanismi di compensazione per il territorio, uno su tutti l’istituzione di una Zona Econ. Speciale (ZES). Barbaro ha evidenziato, altresì, la necessità di un impegno mirato al rilancio degli interventi  per le infrastrutture, in modo particolare per quanto riguarda la costruzione del rigassificatore di Gioia Tauro che consentirebbe di poter  realizzare la piattaforma del freddo, utile struttura logistica/commerciale, per la conservazione dei prodotti agroalimentari ed ittici. In merito alla realizzazione, o ripristino dello svincolo autostradale Sant’Eufemia/Bagnara, l’Assessore Fedele si è detto soddisfatto del risultato raggiunto nel tavolo tecnico che si è tenuto nei giorni scorsi in Prefettura con ANAS, che prevede la messa in sicurezza della bretella di collegamento che dal vecchio svincolo di Bagnara raggiunge l’attuale.  Rimarcando, comunque, il suo continuo impegno per un nuovo Svincolo da far realizzare in tempi brevissimi.  Antonio Caridi, candidato al Senato, e attuale Assessore Regionale alle Attività Produttive, ha evidenziato come la Calabria dispone di un grande potenziale in termini agricoli e agroalimentari che può far da traino ad altri settori produttivi, e la Provincia reggina con i suoi prodotti di nicchia d’eccellenza quali il bergamotto, il vino frutto di vitigni autoctoni, il fico bianco, gli agrumi come le clementine, i salumi Dop, deve ancora di più puntare sull’azione di valorizzazione e promozione utile a fare conoscere queste particolari eccellenze frutto del lavoro degli agricoltori. Il Governatore Giuseppe Scopelliti, coordinatore del Pdl Calabrese, comprendendo le legittime richieste provenienti dal mondo agricolo, che pur con tutte le difficoltà è l’unico settore economico che ha mantenuto i livelli occupazionali, ha evidenziato che il piano di rientro sanitario non permette per il momento di utilizzare risorse aggiuntive per sostenere come dovuto i settori economici regionali, in primis l’agricoltura, rimarcando comunque l’impegno ad utilizzare con celerità le risorse comunitarie ed i fondi disponibili. Per tale motivo l’impegno del governo regionale è stato quello di accelerare l’emanazione dei nuovi bandi a valere sul PSR Calabria e quelli per il comparto del bergamotto che vede un impegno finanziario di ben 4 milioni di euro. In conclusione, Scopelliti ha messo in evidenza la necessità di una riorganizzazione dei consorzi di bonifica, attraverso un serio confronto e concertazione con le Organizzazioni Agricole, e la definizione della riforma dell’Agenzia Regionale per i Servizi di Sviluppo Agricolo (ARSSA). *Presidente Confagricoltura Reggio Calabria. **Presidente ANGA Reggio Calabria.

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Politiche 2013: Reggio di Calabria, Scilipoti “Il ritorno alla sovranità monetaria è l’unica via per il rilancio del Paese”

“Per rilanciare l’economia nel nostro Paese, ormai paralizzata dall’eccessiva tassazione e dalle scelte di austerità fatte dal Governo Monti, occorre una maggiore apertura di credito alle imprese, le banche mettano a disposizione degli imprenditori e delle famiglie bisognose i soldi ottenuti a tasso agevolato dalla BCE, invece di tenerli nelle loro casse per garantire le ricapitalizzazioni degli istituti di credito”. Così Domenico Scilipoti candidato al Senato per il Pdl, in un incontro con gli imprenditori a Reggio Calabria.

“E’ inutile – prosegue – che si continuino a promettere ai calabresi strade ospedali e infrastrutture, se prima non si spiega loro che la ragione principale del ritardo infrastrutturale del meridione, deriva dalla scellerata scelta fatta da Amato alcuni anni fa  di privatizzare la Banca d’Italia, che ha tolto di fatto allo Stato e ai cittadini il denaro necessario per le infrastrutture lasciandolo nelle mani dei banchieri”. “Solo con il ritorno della sovranità monetaria agli italiani – conclude Scilipoti – potremo avere i fondi necessari per rilanciare lo sviluppo e favorire l’occupazione giovanile”.    *Ufficio Stampa.   

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Politiche 2013: Crotone, Scilipoti “Per il rilancio della Calabria è prioritario completare le infrastrutture”

"La Calabria può e deve continuare a crescere e per far questo è necessario l’avvio di un dialogo con le istituzioni e con gruppi imprenditoriali nazionali ed internazionali per l’insediamento di attività produttive sul territorio calabrese.” Così Domenico Scilipoti candidato al senato per il Pdl durante una manifestazione elettorale oggi a Crotone .

“Se si vuole rilanciare questa Regione, favorendo la crescita economica e sociale del territorio – continua –  è prioritario completare alcune infrastrutture fondamentali come l’autostrada Salerno–Reggio Calabria e  il potenziamento dell’aeroporto di Crotone”. “Il raggiungimento di questi obiettivi – conclude Scilipoti – porteranno sviluppo e occupazione rilanciando l’immagine di una terra sana, di una popolazione onesta e laboriosa che ha il diritto di affermarsi a livello internazionale”. *Ufficio Stampa.

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Politiche 2013: Lamezia Terme (CZ), domani l’ex Presidente delle Acli, Olivero, a sostegno di Katia Stancato e dei candidati di scelta civica in Calabria: “Welfare e spread sociale al centro della nostra politica”

Domani pomeriggio alle ore 16,30 al Grand Hotel di Lamezia Terme, Andrea Olivero, ex Presidente delle ACLI e cofondatore di “Scelta Civica”, interviene all’evento organizzato dalla lista alla Camera e al Senato “Con Monti per l’Italia”. All’evento interverranno Carolina Girasole – Sindaco di Isola Capo Rizzuto, Maria Locanto giovane avvocato e dirigenti delle Acli calabresi candidate alla Camera – e Katia Stancato, nota economista calabrese candidata numero due al Senato nella circoscrizione Calabria.

La presenza di Andrea Olivero – ha detto Katia Stancato- è il sigillo alla nostra caratterizzazione politica, fatta di welfare e di attenzione a quello spread sociale di cui ha parlato pubblicamente Benedetto XVI nella seconda udienza generale di gennaio. Stancato ha sottolineato come “il welfare sia il cardine di un ‘economia sociale di mercato , il giusto contrappeso alle politiche di rigore che una coalizione autenticamente improntata alla serietà delle riforme porta avanti“. La dimensione nazionale della nostra proposta – ha aggiunto Stancato – ha uno spazio unico nel Paese: da un lato c’è un polo secessionista e dall’altro un centrosinistra imballato che non sa scegliere una linea unica in materia di lavoro, infrastrutture, modernità”. Lo spirito della solidarietà – ha concluso Stancato – è il collante del Paese a cui pensiamo e passa attraverso le risorse vere dell’Italia che sono le parrocchie, i circoli aggregativi, le associazioni di volontariato, testimonianze di valore aggiunto e di conciliazione”.

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Politiche 2013: Reggio di Calabria, la Giovane Italia sull’aggressione subita dal giornalista Monteleone da parte dell’entourage di Rosy Bindi

di Luigi Amato*. "Mi sento profondamente indignato, come calabrese ancor prima che come esponente politico del Popolo della Libertà, di quanto accaduto oggi all’interno del Palazzo del Consiglio Regionale sotto gli occhi allibiti di cittadini e di telecamere nel corso di quello che doveva essere un semplice appuntamento elettorale, con al centro il tema della sanità, alla presenza dell’On. Rosy Bindi, capolista in Calabria del Partito Democratico e Presidente Nazionale del soggetto politico il cui segretario è Pierluigi Bersani.

Il giornalista reggino di Report Antonino Monteleone ed il suo operatore Gabriele Morabito sono stati vittime di violenza ed inciviltà da parte degli intervenuti al convegno e senza che il grande testimone oculare, Bindi, impedisse il consumarsi di azioni di pura aggressività materiale e verbale. E’ ovvio che ci troviamo di fronte ad un comportamento che denota un forte nervosismo elettorale, soprattutto per gli esponenti democratici che vedono scomparire il distacco tra il Pd ed il PdL a livello nazionale e tendono ad essere sempre di più superati su base regionale dal partito di Berlusconi. Ma quanto accaduto si somma all’ennesima brutalità cui è stata oggetto la nostra regione: quella di voler fare della Calabria ancora una volta terra di conquista. Perché, seppur è vero che il PdL ha voluto tra le sue fila in questa terra un siciliano, l’On. Scilipoti, in posizione non utile, mai ciò può essere paragonato allo schiaffo dato ai calabresi dalla sinistra romana che ha collocato persino in vetta al podio due non calabresi, appunto Bindi e D’Attorre. Attendiamo con ansia le scuse alla Calabria tutta ed ai giornalisti Monteleone e Morabito da parte dei vertici del Partito Democratico". *Presidente Provinciale Giovane Italia.

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Politiche 2013: Katia Stancato “Il patto con gli elettori del Pdl sfonda il concetto di utopia. La lista Monti è credibile e seria”

"Il patto sottoscritto oggi dal Pdl calabrese con gli elettori valica abbondantemente i confini dell’utopia e dopa quest’ultima fase di campagna elettorale  regionale, che vede i berlusconiani tentare di imitare sino alla radice la logica del promettere cose irrealizzabili. L’unica seria alternativa è la lista con Monti per l’Italia.

I deputati e i senatori del Pdl calabresi  hanno sottoscritto un patto nel quale prevedono, tra le tante cose un finanziamento di quindici miliardi per la costruzione della SS 106 Jonica: non vi è alcun riferimento alle fonti economiche da cui si prenderebbe questa cifra enorme, pari a una manovra finanziaria. Ribadiamo quanto detto dal Corriere della Sera che ha sottoposto i programmi dei partiti all'analisi econometrica del prestigioso istituto Oxford Economics: il programma della coalizione che sostiene il Senatore Monti è risultato  quello che assicura maggiore stabilità ai conti pubblici e favorisce un aumento concreto del reddito disponibile per le famiglie già dal prossimo anno grazie alla riduzione delle imposte. In più il nostro programma assicura una diminuzione del debito pubblico in maniera molto maggiore di quanto facciano le altre liste: questo significa prendersi cura non solo dell'Italia di oggi ma soprattutto di quella di domani e questo è esattamente quello che è drammaticamente mancato alla classe dirigente italiana fino ad ora."

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Politiche 2013: Crotone, Domenico Scilipoti “Lo stato deve sostenere lo start up delle aziende per il rilancio dell’agricoltura”

"Se si vuole dare una possibilità di lavoro ai giovani è necessario che lo Stato sostenga lo start up delle nuove aziende per il rilancio dell'agricoltura ". Così Domenico Scilipoti, candidato al Senato per il Pdl, oggi a Crotone durante un incontro con operatori del settore agroalimentare.

"Oggi, un giovane che decide di investire in agricoltura – continua Scilipoti – si trova davanti ad una situazione insostenibile dovendo sostenere costi elevati per l' avvio dell'attività aggravati per giunta da un eccesso di burocrazia". "Lo Stato ha l'obbligo – conclude Scilipoti – di incentivare l'avvio di nuove imprese sostenendo economicamente le giovani aziende nei primi anni di attività, snellendo la macchina burocratica e studiando  assieme al giovane imprenditore un percorso che porti all'autonomia di impresa". *Ufficio Stampa.

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