Reggio di Calabria: sanità, D. Scilipoti “Riaprire posti di Polizia in ospedale per la sicurezza dei medici”

“E’ necessario ripristinare la sicurezza e la tranquillità all’interno degli ospedali, non è accettabile che medici e operatori siano vittime di aggressioni, da parte dei familiari dei pazienti, mentre sono in servizio.

 

Il reiterarsi di  atti di violenza all’interno delle corsie ospedaliere ci obbliga ad una profonda riflessione sulla necessità  di rivedere da un lato il rapporto paziente medico, dall’altro a sollecitare, con urgenza, il Ministero dell’Interno affinché valuti  l’opportunità di riaprire i presidi di Polizia all’interno degli ospedali calabresi”. Lo afferma  il Sen. Domenico Scilipoti del Pdl durante un incontro a Reggio Calabria con alcune associazioni di medici. “E’ pertanto mia intenzione – conclude Scilipoti – portare  la questione direttamente all’attenzione del Ministro dell’ Interno Angelino Alfano, attraverso un atto di sindacato ispettivo, al fine di garantire il ripristino della necessaria sicurezza e tranquillità indispensabili  per svolgere la professione medica all’interno delle strutture ospedaliere”. Ufficio Stampa.

 

 

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Roma: ambiente, D. Scilipoti “No al carbone, puntare su energia pulita e sviluppo sostenibile”

“E’ inconcepibile come si possa ancora sostenere la necessità di costruire centrali a carbone, per produrre energia, in un momento, come quello attuale, dove si fanno sempre più strada concetti come Ecosfera e Sviluppo Sostenibile”.

 

Queste le dichiarazioni del Senatore Domenico Scilipoti, nel corso di un incontro, a Roma, con amministratori locali del reggino, sul tema della centrale a carbone di Saline Joniche. “Oggi occorre incentivare la sperimentazione di nuove tecnologie come il reattore E-Cat (Energy Catalyzer o Catalizzatore di Energia), di Andrea Rossi e Sergio Focardi, in grado di generare energia termica da reazioni LENR (Low Energy Nuclear Reactions), senza emissione di radiazioni pericolose e senza l'utilizzo di materiali radioattivi". "Si fa sempre più concreta, la possibilità di produrre energia pulita a basso costo, come emerge dal rapporto tecnico di uno studio condotto da sette ricercatori indipendenti – continua –  che ha evidenziato una produzione anomala di calore e una densità di energia di diversi ordini di grandezza superiore alle densità ottenibili con i normali combustibili chimici, attraverso due diverse verifiche sperimentali del reattore, una della durata di 96 ore e l’altra della durata di 116 ore (circa 62 kWh termici prodotti con un assorbimento elettrico di 33 kWh ed una densità energia termica di61000kWh/kg, nel secondo 160 kWh termici con un assorbimento di 35 kWh elettrici ed una densità di 530 kWh/kg)". "Pertanto – ha concluso il Senatore Scilipoti – è di tutta evidenza la necessità di credere e investire nella sperimentazione, poiché se verrà dimostrata, chiaramente, l’esistenza di una fonte di energia pulita ed a basso costo, completamente diversa da quelle finora conosciute, ciò aprirà le porte ad una moderna rivoluzione energetica da cui trarrebbe beneficio l’intera umanità". Ufficio Stampa.

 

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Roma: crisi, D. Scilipoti “Occorre tagliare i costi e puntare sui giovani”

“I dati dell’ultimo rapporto Istat ci consegnano un Paese in seria difficoltà e con scarsa fiducia nel futuro, la crescita economica può ripartire soltanto tagliando drasticamente i costi dello Stato e dando una prospettiva alle giovani generazioni,

 

che oggi invece vedono nel recarsi all’estero l’unica possibilità di trovare un impiego.” Così in una nota il Sen. Domenico Scilipoti. “Bisogna stimolare le aziende ad assumere i giovani attraverso l’utilizzo di incentivi e sgravi fiscali, basta teorizzare – conclude – è tempo di passare dalla teoria alla pratica mettendo in campo tutte le risorse necessarie per ridare una speranza ai nostri ragazzi e far ripartire il Paese”. Ufficio Stampa.

 

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Roma: D. Scilipoti “Chi siede in Parlamento lo decidono gli elettori”

“Il Pd vuole sostituirsi al Popolo Sovrano e decidere a priori chi ha il diritto di sedere in Parlamento, la proposta di legge Finocchiaro-Zanda volta ad evitare che i movimenti siano presenti alla Camera e al Senato è ridicola

 

ed evidenzia chiaramente lo stato confusionale in cui versa il partito democratico”. Così in una nota il Sen. Domenico Scilipoti del Pdl: "Tutti devono avere la possibilità di presentare una propria lista, a prescindere dallo stato giuridico – prosegue – saranno poi i cittadini con la libera espressione del voto a decidere da chi vogliono essere rappresentati in Parlamento”.“ Alle ultime elezioni politiche milioni di Italiani hanno votato per il M5S, utilizzare uno strumento legislativo per lasciarli senza rappresentanza politica – conclude Scilipoti – non solo è anti democratico ma può essere anche estremamente pericoloso a livello sociale”. Ufficio Stampa.

 

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Roma: D. Scilipoti “Malta ottima opportunità turistico-commerciale per le aziende italiane”

“Le possibilità di interscambi culturali, le opportunità  turistiche e le ottime potenzialità di business per le aziende italiane offerte da Malta devono essere la base di partenza per costruire una fitta rete di relazioni

 

istituzionali che porti ad intensificare sempre più i rapporti tra i nostri due Paesi facilitando sia dal punto di vista turistico che commerciale gli imprenditori Italiani che vogliono investire sul territorio maltese e viceversa i maltesi che vogliono farlo in Italia”. Così il Sen. Domenico Scilipoti del Pdl nel suo intervento oggi a Latina al convegno “Malta il ponte per l’Italia” che ha visto la partecipazione tra gli altri di S.E. Carmel Inguanez, Ambasciatore di Malta per l’Italia, del Sindaco di Latina Avv. Giovanni Di Giorgi e del Cav. Marcello Noce, Direttore della Camera di Commercio Italo-Maltese.

 

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Roma: crisi, D. Scilipoti “Per il rilancio della Calabria puntare sul turismo totale”

“Per rilanciare il sistema economico calabrese è necessario incentivare il turismo, supportando e stimolando gli imprenditori che operano nel settore, mediante l’erogazione di fondi che aiutino a destagionalizzare

 

il sistema turistico locale sino ad oggi troppo incentrato sulla forte specializzazione balneare”.  Così il Sen. Domenico Scilipoti del Pdl oggi al Palazzo della Provincia di  Reggio Calabria, durante un incontro con alcuni operatori del settore turistico. “Occorre creare una cultura dell’accoglienza e  indirizzarsi  nel medio periodo –prosegue-  ad un’ampia gamma di opportunità alternative come il  turismo culturale- religioso, il turismo enogastronomico o il turismo termale, che consentano di diversificare l’offerta puntando ad un turismo totale”. “La Calabria –conclude Scilipoti – ha  una posizione geografica strategica che le consente di essere considerata, a pieno titolo, la porta d’accesso turistica e commerciale dell’ Europa e dell’Africa, istituzioni e operatori privati del settore devono confrontarsi su quale sia la strategia migliore da adottare affinché, sfruttando questo punto di forza, il rilancio del sistema economico calabrese parta proprio da una migliore e più capillare offerta turistica regionale”.

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Roma: Governo, D. Scilipoti “Resteremo responsabili ma non sudditi”

"Il Pdl si e' assunto la responsabilità di sostenere, per il bene de Paese, l' Esecutivo Letta e manterrà gli impegni presi, ma questo non significa che siamo disponibili a perdere la nostra identità politica  diventando sudditi accomodanti".

 

Lo afferma in una nota il senatore del Pdl Domenico Scilipoti. "Non daremo alibi a nessuno, se il Governo dovesse cadere – prosegue – non sarà certo a causa dei processi contro Silvio Berlusconi, al quale continueremo a garantire  tutto il nostro sostegno, abbiamo tutto il diritto di manifestare contro quello che si sta rilevando  un evidente ed ingiustificato accanimento giudiziario,  non consentiremo a becere e violente contestazioni, messe in atto da alcune decine di delinquenti, di impedircelo". "Silvio Berlusconi – conclude Scilipoti – e', e resterà, il leader del centrodestra e di tutti quei milioni di elettori che ci hanno sostenuto con il loro consenso elettorale".

 

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L’in bocca al lupo dell’on. M. Pirillo al neo Segretario del Pd Epifani

A pochi giorni dall’insediamento a nuovo Segretario del Partito democratico di Guglielmo Epifani, l’europarlamentare calabrese del gruppo S&D-PD Mario Pirillo, fa un in bocca al lupo al nuovo leader e spiega:

 

“Al momento abbiamo superato un periodo difficilissimo per il proseguo dello stesso partito, e sono sicuro che l’esperienza di Epifani fino al prossimo congresso non potrà che apportare benefici. L’eurodeputato torna poi sui passi falsi fatti dal Pd in relazione al Presidente della Repubblica: abbiamo messo in discussione il senso del nostro partito, abbiamo rischiato di far implodere definitivamente il Pd, sono stati commessi errori enormi anche con atteggiamenti individuali che non possono essere giustificati. Sia su Marini che su Prodi si doveva reggere, chi non stà bene con noi scelga altre strade. Come ho ripetuto in molte occasioni – prosegue Pirillo – tutto parte dall’Europa, e Letta dopo il suo insediamento, ha sapientemente deciso di incontrare il presidente Barroso”. Pirillo torna poi sulla situazione in Calabria: “è ora che si faccia il congresso regionale per eleggere il nuovo segretario e che si ponga fine alla fase commissariale che si protrae da tempo perché gli iscritti ed i simpatizzanti del centrosinistra hanno bisogno di risposte concrete”, ha concluso Pirillo.

 

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Roma: ambiente, D. Sscilipoti “Assurdo nel 2013 continuare a parlare di centrali a carbone”

“E’ assurdo che nel 2013 mentre in tutto il mondo  si parla di eco sostenibilità e di tutela ambientale del territorio , in Calabria  ci sia ancora chi sostiene che sia necessaria la costruzione di una centrale a carbone”

 

Cosi il Sen. Domenico Scilipoti del Pdl oggi durante il suo intervento al convegno incentrato sul tema della centrale a carbone di Saline Ioniche, in corso di svolgimento presso il Comune di Condofuri. “La centrale a carbone – conclude il parlamentare- oltre ad avere un impatto ambientale troppo forte è pericolosa per la salute pubblica, è pertanto necessario  trovare una valida alternativa nel campo delle energie alternative derivanti da fonti rinnovabili, archiviando definitivamente l’idea del carbone”.

 

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Giorno della memoria: a 35 anni dal ritrovamento del corpo di Aldo Moro D. Scilipoti “Onorare le vittime del terrorismo per non rivivere le grigie stagioni di piombo”

"Aldo Moro è, quanto mai, una figura attuale, per l'acutezza con cui ha intuito la necessità di mantenere aperto un dialogo costruttivo volto alla ricerca dell'accordo tra le parti politiche".

 

Così dichiara il Senatore PDL Domenico Scilipoti, stamane, in occasione del "Giorno della Memoria" a 35 anni dal ritrovamento del corpo di Aldo Moro, assassinato dalle Brigate Rosse. "E' doveroso, da parte del Parlamento – ha concluso il Senatore- onorare e ricordare, oggi, non solo lo statista italiano e gli agenti caduti, ma tutte le vittime del terrorismo, della criminalità organizzata, della violenza e della violenza politica, per non dimenticare le stragi che hanno segnato profondamente la storia del Paese".

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Roma: D. Scilipoti (Pdl) “Vendere opere pubbliche a privati”

''Per battere la crisi dobbiamo valorizzare il nostro patrimonio pubblico, vendendolo e non svendendolo ai privati. Infatti la difficile congiuntura economica ci impone di utilizzare al meglio le risorse a disposizione,

 

mentre negli ultimi anni troppo spesso si sono verificate vere e proprie svendite delle nostre opere pubbliche, se non addirittura la loro demolizione con altissimi costi per lo Stato''. Lo ha dichiarato il senatore del Pdl Domenico Scilipoti. ''Dobbiamo perciò deciderci a coinvolgere seriamente i capitali privati, attraverso un sistema di project financing che operi non solo nella fase di realizzazione, ma anche di gestione delle opere una volta completate. E' un appello che rivolgo al governo ed in particolare al ministro Lupi, al quale inoltre attraverso un'interrogazione ho fatto presente la particolare situazione del vecchio tratto dismesso Scilla-Villa San Giovanni della Salerno-Reggio Calabria'', prosegue. ''L'intento – conclude Scilipoti – e' quello di abbatterlo, mentre sarebbe piu' funzionale affidarlo alla gestione privata, evitando un inutile spreco di risorse con la sua demolizione. Partiamo quindi dal Sud per invertire la rotta, mettendoci alle spalle un passato fatto di cattedrali nel deserto e dispendio di risorse''.

 

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Roma: D. Scilipoti “Occorre separare le banche commerciali da quelle d’affari”

Separare le banche commerciali da quelle d'affari. E' quanto previsto da un disegno di legge presentato dal senatore del Pdl Domenico Scilipoti.

 

Un ddl nel quale l'intento e' di ''proteggere le attività finanziarie di deposito e di credito inerenti l'economia reale, da quelle legate all'investimento e alla speculazione sui mercati finanziari nazionali ed internazionali''. Attraverso il disegno di legge il senatore prevede la delega al governo ad adottare uno o più decreti legislativi per dare operatività alla separazione. Una separazione che, come spiegato nel ddl, sarebbe realizzata attraverso una serie di divieti tra i quali quello imposto alle banche commerciali di svolgere direttamente o indirettamente le attività proprie di quelle d'affari; o di prevedere distinti titoli abilitativi per le varie tipologia di banche; oppure di stabilire il divieto per le banche commerciali di detenere partecipazioni o di stabilire accordi di collaborazione commerciale con quelle d'affari; o il divieto di ricoprire cariche direttive o di controllo all' interno delle banche commerciali da parte di esponenti di primo piano impiegati in quelle d'affari''. ''Infine il disegno di legge prevede nel caso di mancato rispetto di tali divieti anche sanzioni, tra le quali la possibilità di revocare l'autorizzazione dell'attività' bancaria'', conclude il Senatore Scilipoti.

 

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Reggio di Calabria: D. Scilipoti “La dismissione del tratto autostradale Bagnara-Scilla inutile spreco di denaro in Calabria”

Il Senatore Pdl Domenico Scilipoti, stamane, nel corso di un incontro pubblico, ha sostenuto che la dismissione del tratto autostradale Bagnara- Scilla sarebbe un inutile spreco di risorse pubbliche, che rischierebbe, anche, di penalizzare la viabilità interna tra i comuni interessati, essendo il collegamento preferenziale tra mare e monti”.

 

“A sostegno di questa linea – ha affermato il Senatore – ho depositato un’interrogazione parlamentare a risposta scritta, rivolta al Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, riguardo alla questione della dismissione del tratto; chiedo – ha continuato Scilipoti – che venga sospesa la demolizione del vecchio tratto della A3 che collega, appunto, le città di Bagnara e Scilla, in attesa di verificare la fattibilità di tale progetto, alla luce dell’imminente tavolo di confronto tecnico tra la Provincia di Reggio Calabria, la Prefettura e l’Anas”.

 

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Calabria: l’on. Nino Foti scrive una lettera aperta al Presidente Letta

Roma, 07 Maggio 2013 – Alla c.a. On. Enrico Letta, Presidente del Consiglio dei Ministri. Caro Presidente, gli spari di Palazzo Chigi hanno insanguinato il giorno del giuramento del Suo Governo e la Calabria è purtroppo tristemente balzata in negativo agli onori della cronaca, così come davanti ai Suoi occhi. Quello che però mi permetto di chiederLe è di guardare con occhi benevoli ed affettuosi la Calabria.

 

La disperazione e la rassegnazione dei calabresi sono mali da curare, e per ridare la speranza e la motivazione ai cittadini Calabresi credo che sia assolutamente necessario fornire risposte concrete sui temi fondamentali per lo sviluppo della Regione. Uno su tutti fare definitivamente uscire la Calabria dall’isolamento in cui si trova intervenendo in modo autorevole su ferrovie, aeroporti, porti e soprattutto sugli eterni cantieri dell’A3 Salerno – Reggio Calabria. Ormai da anni mi ritrovo impegnato, ad ogni cambio di Governo, nell’intervenire anche a mezzo stampa per esprimere un disagio che credo sia davvero comune a tutti i calabresi, anche se quella dei lavori “infiniti” di ammodernamento dell’A3 non è una vergogna solo meridionale bensì tutta italiana. Per i più probabilmente non c’è nemmeno più la forza o la volontà di indignarsi, c’è spazio solo per la rassegnazione. Certamente, non per il sottoscritto che non ha mai creduto alle bugie del Presidente Ciucci e alle promesse vane dei vertici Regionali. “L’A3 sarà pronta nel 2013” oppure “Entro fine luglio sarà pronta una tratta e per il dicembre di quest'anno la Salerno-Reggio Calabria sarà ultimata” e ancora “paghiamo con 18 anni di ritardo un atteggiamento di rassegnazione tipico della Regione, quando invece se fosse successo in Lombardia con la Bergamo-Milano sarebbero scesi in piazza pendolari e associazioni”. Ecco, Presidente, come i diretti responsabili hanno nel tempo raccontato l’evolversi della situazione. Quante bugie, quanta arroganza sulla pelle dei calabresi. L’autostrada A3 infatti non potrà essere terminata quest’anno, considerato che alla data in cui Le scrivo ancora mancano da appaltare, come pubblicato dallo stesso sito dell’Anas, i seguenti lotti: Cosenza Sud – Altilia Grimaldi (2 maxi lotti); Sibari – Frascineto; Pizzo Calabro – San Onofrio. Se pure tali lotti venissero appaltati oggi occorrerebbero almeno altri cinque anni di lavori per terminarli. Quello che invece tutti i calabresi dovrebbero chiedere a chi di dovere piuttosto è che fine hanno fatto i soldi risparmiati grazie alla variante relativa al maxi lotto Scilla – Reggio Calabria che di fatto si è fermato a Campo Calabro. E poi, senza andare troppo lontano, quanto tempo occorrerà per appaltare e completare i lavori relativi allo svincolo di Bagnara visto che l’Anas conferma, anche in questo caso, la necessità di almeno ulteriori 5 anni o ancora perché ostinarsi a dismettere il vecchio tracciato tra Bagnara e Scilla, che potrebbe rappresentare una valida alternativa in caso di emergenza e anche un’importante arteria di penetrazione “Mare – Monti”, oltre che valorizzare un centro strategico per il turismo del nostro territorio provinciale come Gambarie d’Aspromonte. Mi perdoni Presidente, un’ulteriore particolare riflessione sui lavori di  ammodernamento e di realizzazione del nuovo tracciato della Ex S.S.J. 106, quella che già oggi viene riclassificata come E90. Il cronoprogramma stabilito per la realizzazione di questa importantissima infrastruttura infatti lascia intendere un ipotetico avanzare dei lavori a macchia di leopardo. Ci sono circa 30 km da Sibari a Roseto appaltati, relativi al nuovo tracciato, ma i lavori sono fermi, immobili, i cantieri ancora chiusi e forse inizieranno il prossimo anno, mentre la parte di Calabria che comprende tutta la Sibaritide fino a Catanzaro Lido, ad oggi, nel 2013, si presenta ancora senza autostrada. Sembrerebbe quasi che in tutto questo non ci sia una logica. Sono questi alcuni primi interrogativi che sento il dovere di porLe, con l’invito ad essere molto accorto e a non lasciarsi stregare dal canto delle sirene di chi sostiene che i lavori sull’A3 procedono bene. Non è così, Presidente, e se ne accorgeranno presto anche molti altri italiani, non solo calabresi o siciliani, quando si ritroveranno oggi come nel 1960 ancora una volta incolonnati su file chilometriche sotto il solleone d’Agosto. Certo di averLe fatto cosa gradita e fiducioso di un suo cortese riscontro, La saluto cordialmente. On. Nino Foti.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 29 aprile al 5 maggio 2013. “Il Reggino” ne sospende le pubblicaizoni

Informiamo i lettori che, a seguito della sottoscrizione del Protocollo d’Intesa (“Regolamentazione accesso dei giornalisti presso l’Assemblea legislativa regionale della Calabria”- http://www.corrieredellacalabria.it/media/attach/2013/05/protocollo_intero.pdf – fonte corrieredellacalabria.it), sottoscritto tra la Presidenza del Consiglio regionale della Calabria (nella persona del Presidente Francesco Talarico), il Segretario regionale del Sindacato Giornalisti Calabria (Carlo Parisi) ed il Presidente del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria (Giuseppe Soluri), “Il Reggino”, con quella odierna, sospende ogni tipo di pubblicazione inerente le attività istituzionali della Regione Calabria. Non già in disaccordo con il Consiglio regionale della Calabria (che ha semplicemente giocato – bene – il suo ruolo) ma, bensì, in totale contrapposizione a quanto dal primo proposto e dal Sindacato e dall’Ordine accettato sottoscrivendolo. Riteniamo che ogni limitazione, di qualsivoglia natura, posta in essere ai danni della Stampa non può né deve essere tollerata. Pertanto, scusandoci con i nostri lettori, i comunicati di natura propagandistica provenienti dall’Ufficio Stampa della Giunta e/o del Consiglio regionale vedranno, sin da ora, sospesa la loro pubblicazione settimanale. Il Direttore, Maurizio Gangemi.

 

29.04.2013. L’Assessore Mancini ha partecipato al workshop per il dottorato “Urban Regeneration and Economic Development”. Si è svolto a Boston negli Usa il workshop istituzionale presso la Northaestern University che ha sancito – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la cooperazione internazionale per il prosieguo del dottorato internazionale “Urban Regeneration and Economic Development”. A partire dall’anno accademico 2012-2013, infatti, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha avviato il primo ciclo del dottorato internazionale previsto come risultato delle attività di ricerca del progetto CLUDs – Commercial loc urban district” del 7° Programma Quadro e finanziato dalla regione Calabria attraverso le risorse del POR FSE Calabria 2007-2013. Dieci docenti degli atenei Aalto University (Helsinki), Salford University (Manchester), Northeatern University (Boston) e San Diego la State University (San Diego), appartenenti al network del progetto CLUDs, sono impegnati ai corsi del primo anno e del terzo anno presso l’Universita' di Reggio Calabria, obbligatori per i 6 borsisti europei selezionati . I corsi del secondo anno, obbligatori, verranno svolti presso il Dipartimento di Economia della Northeastern University of Boston. Per la Regione era presente a Boston, l'assessore Al Bilancio e alla Programmazione Giacomo Mancini che ha sottolineato come "Il dottorato consentirà a sei giovani laureati europei, partecipando alle lezioni di alto livello formativo messe in campo nell'Universitá Mediterranea dai dieci docenti di chiara fama internazionale, di sviluppare idee progettuali innovative nella partecipazione pubblico privata per la "rigenerazione urbana", quindi mirata ad offrire un contributo scientifico al rilancio delle aree urbane e rurali calabresi. Nell'azione di rinnovamento oggi in atto in Calabria, non poteva non trovare posto una iniziativa di tale apertura all'esterno per il riposizionamento competitivo di una nostra istituzione. Abbiamo partecipato con slancio alla buona riuscita del percorso disegnato dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria, finanziando, grazie ad un buon utilizzo dei fondi comunitari del POR FSE 2007-2013, il primo ciclo, di durata triennale, del corso di dottorato con un importo di oltre un milione di euro. Il nostro obiettivo e' quello di rafforzare iniziative durevoli, così da poter occupare uno spazio permanente nello scenario internazionale per l'Alta Formazione, con la concreta possibilità di esperienze internazionali per i giovani ricercatori calabresi”. Il workshop  e' stato coordinato dal professore Alan Dyer del dipartimeno economia della "Northeastern University" ed ha visto anche la partecipazione del console italiano a Boston Giuseppe Pastorelli. p.m. Gli auguri dell’Assessore Fedele a Tramonti per la rielezione a segretario generale della CISL Calabria. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele rivolge –tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta –  gli auguri a Paolo Tramonti, rieletto segretario generale della CISL Calabria. “Desidero rivolgere a Paolo Tramonti – ha dichiarato l’assessore Fedele – i migliori auguri di buon lavoro e le congratulazioni per la riconferma alla guida di un’importante organizzazione sindacale. La sua esperienza, legata alla conoscenza del mondo del lavoro, costituisce una vera garanzia dell’azione incisiva intrapresa, in questi anni, per la difesa e la tutela dei diritti del lavoro.  Sono certo che Tramonti, a capo della Cisl calabrese, proseguirà nel solco di un percorso che continua con coerenza ed efficacia nell’esclusivo interesse dell’impegno sindacale”. p.g. L'Assessore Trematerra è intervenuto sulle dichiarazioni rilasciate dal Presidente della Coldiretti Calabria Molinaro. L'Assessore regionale all'Agricoltura Michele Trematerra è intervenuto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sulle dichiarazioni rilasciate dal Presidente della Coldiretti Calabria Pietro Molinaro,  riguardanti l'esito dell'intervento di rinnovamento della Giunta Regionale della Calabria operato dal Governatore Giuseppe Scopelliti, ringraziandolo per gli auguri di buon lavoro rivolti alla nuova Giunta. Trematerra ha ringraziato Molinaro anche “per aver considerato la propria riconferma ad Assessore regionale come un buon viatico per l'agricoltura regionale”. L’Assessore regionale non ha potuto però far passare sotto silenzio quanto successivamente asserito dallo stesso presidente di Codiretti, in ordine ad “una fiducia che il riconfermato Assessore Regionale all'agricoltura dovrebbe adesso guadagnarsi da parte degli agricoltori, riuscendo  a rendere più efficiente la macchina burocratica regionale sulla gestione dei fondi comunitari e su quelli ordinari,  con una maggiore concertazione sul tema delle riforme ecc”. A tali affermazioni  l'Assessore Trematerra ha risposto semplicemente ricordando al Presidente Molinaro che “la gestione dei Fondi Comunitari e' eccellente, basti pensare che con una percentuale del 94% di impegni sul PSR, la Calabria si colloca tra le Regioni più virtuose nella gestione del Programma; così come con il raggiungimento degli obiettivi di spesa "qualificata", in questi tre anni, il Dipartimento e' stato ed è  sicuramente garanzia di ottimo funzionamento. Così come peraltro  recentemente certificato dai dati sulla progressione della spesa che, non più tardi di qualche settimana fa, si è visto costretto a "pubblicizzare", sempre per rispondere ad un incomprensibile comunicato di Coldiretti in relazione a fantomatiche inefficienze dell'organismo pagatore della Regione Calabria. Vorrei anche evidenziare – ha aggiunto Trematerra – come il rapporto sulla gestione finanziaria dei PSR redatto dalla Corte dei Conti Europea per l'esercizio finanziario 2011 mostri, in Europa, un tasso medio di errore del 7,7%. La nostra regione si colloca all'1,8%. Questa performances ha sicuramente un costo/peso sul piano della gestione amministrativa, ma sul terreno dei controlli la mia indicazione è quella del massimo rigore. Che dire poi della gestione dei Fondi Ordinari, dove  il Dipartimento Agricoltura sta riuscendo a ridurre drasticamente sprechi e prebende per attività inutili, lavorando invece alla reale  valorizzazione delle "vere" eccellenze calabresi e rilanciando  l'immagine della nostra Regione nel panorama locale ed in quello internazionale. E sul tema delle riforme, gli atti approvati e giá  operativi parlano da soli: legge sull'olivo, legge forestale regionale, istituzione della nuova Arsac, normazione di Gas e Godo. No pregiatissimo Presidente Molinaro, questa volta, mi permetto molto sommessamente di farle notare che ha sbagliato completamente il tiro. Mi vedo costretto ad affermare, solo ed unicamente allo scopo di dare un'immagine veritiera ed onesta della situazione,  che la  fiducia accordatami dal Presidente Scopelliti, non è frutto soltanto di un accordo politico, ma discende sicuramente dal buon lavoro svolto nel comparto agricolo calabrese in questi tre anni, dai risultati raggiunti  e dalle concrete  prospettive che il Dipartimento Agricoltura, non a caso proprio in questa fase storica, e'  capace di rappresentare. Certo e' vero – ha aggiunto Trematerra – le lungaggini amministrative esistono, e non smetteremo mai di lavorarci per ridurle al minimo, sempre che le istanze siano corrette e legittime. In caso contrario, una firma la si potrebbe aspettare anche per decenni! Amministrare una realtà come la nostra e' una cosa seria e non bisogna lasciarsi andare sbandierando inefficienze altrui e disastri all'orizzonte, facendo in altri termini  propaganda, per non ben chiari obiettivi. E non parliamo più – ha concluso Trematerra – di "viaggi della speranza". Il loro accostamento a presunte lungaggini amministrative, non è stato delicato nei confronti di tutte quelle persone che quotidianamente, e per ben altre ragioni, ne provano realmente il significato”. g.m. La Giunta ha approvato il rendiconto generale dell’esercizio finanziario.  La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa – nella sede del Consiglio, a Reggio, presieduta dal Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. Su proposta dell’Assessore al Bilancio e Programmazione Giacomo Mancini é stato approvato il rendiconto generale relativo all'esercizio finanziario del 2012. m.v. L’Assessore Mancini sull’approvazione del rendiconto 2012. L’Assessore regionale al Bilancio Giacomo Mancini, relativamente all’approvazione da parte della Giunta del rendiconto 2012, ha sottolineato come esso sia avvenuto “nei termini di legge, che fissa al 30 aprile la data entro cui l’Esecutivo deve licenziare il provvedimento, e dimostra ancora una volta l’impegno dell’Amministrazione a perseguire una impostazione virtuosa ad iniziare dal rispetto puntuale della tempistica imposta dalle norme. Conferma inoltre la nostra volontà di andare avanti nella politica di trasparenza e razionalizzazione”. Il documento – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – rappresenta un momento essenziale del processo di pianificazione e controllo della finanza regionale, in quanto consente di dimostrare i risultati ottenuti dalle operazioni di gestione compiute nel corso dell’esercizio precedente, anche ai fini dell’armonizzazione della spesa con il bilancio dello Stato. Il risultato di gestione che emerge dal Rendiconto, inoltre, offre i numeri attraverso i quali la Giunta potrà predisporre ed articolare la manovra d’assestamento. Fra i contenuti del documento, un’attenzione particolare è stata rivolta agli aspetti patrimoniali ed a quelli relativi alla finanza degli enti strumentali, nonché agli strumenti di finanza derivata. Dichiarazione della Vicepresidente Stasi sulla sanità in Calabria. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – in merito a quanto andato in onda nella trasmissione televisiva di Rai 3 “Report” ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Quello che non è emerso nella trasmissione di Report é che la Regione Calabria da circa 3 anni ha intrapreso un processo di riforma in sanità che partendo dal controllo della spesa, e dunque dalla necessità di un piano di rientro che obbligava a razionalizzare i servizi, ha riorganizzato tutto il sistema di offerte di cure sanitarie. In Italia, con l’insediamento del Governo Monti, si sono susseguiti vari provvedimenti riguardanti la spending review che in buona parte sono rivolti al sistema sanitario. Si tratta di iniziative che, dal più recente decreto Balduzzi al regolamento sugli standard ospedalieri o la legge di stabilità, avranno l’effetto di  modificare radicalmente il sistema sanitario nazionale. Ebbene, mentre elenchiamo questi provvedimenti – ha affermato la Vicepresidente Stasi – ci accorgiamo che quasi il 90% delle grandi modifiche che impongono e lo schema complessivo che ispirano somigliano, nella maggior parte dei casi, a quanto dalla Calabria già realizzato. Nè Report, nè altre trasmissioni nazionali evidenziano che la Calabria da questo punto di vista è avanti. Con grandi sacrifici abbiamo anticipato, di fatto, tutte quelle azioni che altre Regioni dovranno assumere con l’approvazione del decreto. In Calabria nel periodo di attuazione del piano di rientro, infatti, la perdita della sanità é stata più che dimezzata, passando da un deficit di 254 milioni di euro del 2009 ai 110milioni del 2011. Per il 2012 il disavanzo  si attesta intorno ai 70 milioni di euro. Un risultato importante se si considera che al contempo, per effetto della spending review, si è avuta una riduzione del Fondo sanitario regionale di circa 30 milioni di euro. Il Presidente Scopelliti e tutti i suoi uomini di fiducia – prosegue la Vicepresidente Stasi – stanno lavorando per la riduzione degli sprechi attraverso serrate azioni di controllo e monitoraggio e attraverso l'introduzione di nuove procedure e modi di governare la spesa. In un anno i costi si sono ridotti di 71 milioni di euro. Nessuno lo fa emergere in modo evidente. È da considerare eroica l'azione di voler riorganizzare completamente la sanità in una regione che fino a qualche anno fa aveva oltre 1,5 miliardi di buco, tanto più in una fase storica in cui tutte le regioni italiane sono in difficoltà e si assiste ad una contrazione straordinaria del trasferimento alle regioni di risorse dedicate alla salute. Così come evidenziato dalla conferenza dei governatori  di tutte le Regioni, si conta che al 2015 è stimato un GAP di 17 miliardi di euro cumulato tra risorse necessarie a coprire i bisogni sanitari e i soldi pubblici disponibili. Report ha messo in evidenza gli incarichi e le nomine di uomini di fiducia, ma non ha menzionato i dati positivi che questi uomini hanno ottenuto. È stato ridotto il tasso di ospedalizzazione di circa il 25% riconducendolo nei limiti realizzati dalle regioni banchmark. È stato ridotto notevolmente il numero di ricoveri impropri (-29%), incrementati del 9% gli interventi di alta complessità, e ancora molta strada c'è ancora da fare. Per la prima volta si comincia a parlare di Ospedali come luogo per gestire la complessità, così la produzione Regionale ha visto diminuire i casi a bassa complessità, aumentare quelli di alta qualità e il cambiamento di setting dalle prestazioni di ricovero ordinario in altri setting. Ma soprattutto abbiamo visto diminuire, per la prima volta in Calabria, la mobilità sanitaria del 3% ogni anno, e ancora di più nel 2012, anche se i dati ufficiali li avremo solo dopo il 31 Maggio 2013. Tutto questo – conclude la Vicepresidente Stasi – ci piacerebbe che fosse raccontato dalla stampa nazionale, comprese le televisioni, magari confrontando quello che era il sistema sanitario in Calabria nel 2010 e quello che sarà nel prossimo, non lontano, futuro”. 30.04.2013. On line il sito regionale con il programma degli eventi culturali più importanti del 2013. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel comunicare l’attivazione del sito www.eventi.conoscenzacalabria.it, contenente il programma degli eventi culturali calabresi del 2013, ha sottolineato che "la Regione Calabria ha investito molto in questi ultimi anni sulla cultura. Le iniziative finanziate sono tantissime: dai grandi eventi all'arte contemporanea, dal Magna Grecia Teatro Festival alle celebrazioni di Mattia Preti. Appunto per questo abbiamo voluto proporre per tempo il programma quasi completo dei principali eventi culturali che si svolgeranno fino a fine anno". Il sito regionale – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è dedicato agli eventi culturali ed offre un programma complessivo delle iniziative. Si parte con i sei grandi eventi che costituiscono "Calabria, Terra di Festival": Jazz a Roccella Jonica, Peperoncino a Diamante, Letteratura a Tropea, Magia a Crotone, Cinema a Reggio, Squillace e Cosenza, Musica a Roccelletta di Borgia. Tutte le date dei Festival sono inoltre evidenziate in un calendario visuale che permette al visitatore di poter individuare con immediatezza i giorni dei festival sull’intero territorio regionale. Una ricca fotogallery offre le immagini più suggestive delle passate edizioni dei festival che il visitatore può approfondire visitando i singoli siti delle più importanti iniziative culturali regionali. Nei prossimi giorni verrà inserito anche il programma degli eventi promossi al Salone del Libro di Torino, dove la Calabria è la prima "ospite d'onore". Il sito offrirà' anche informazioni, su altre rilevanti iniziative culturali promosse dalla Regione Calabria: il Magna Grecia Teatro Festival diretto da Giorgio Albertazzi, i sette eventi di arte contemporanea e le celebrazioni per i quattrocento anni dalla nascita di Mattia Preti. g.m. Fondazione Campanella: assegnati 10 milioni di euro come budget per il 2013. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, in qualità di Commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro del disavanzo del settore sanità, insieme al Sub-commissario Luciano Pezzi e al Dirigente generale del Dipartimento salute Antonino Orlando hanno assunto un DPGR in esecuzione alla L.R. 63/2012, provvedendo all'assegnazione alla Fondazione Campanella di un budget provvisorio per l'anno 2013 pari a 10 milioni di euro. Il finanziamento – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – servirà per le attività ospedaliere, di specialistica ambulatoriale relative alle attività oncologiche e per i farmaci ed è quantificato sulla base dei dati relativi alla produzione oncologica validata alla fine dell'anno 2012. “La firma del decreto che assegna il budget provvisorio per l’anno 2013 alla Fondazione Campanella – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – è la chiara ed evidente testimonianza che la Regione mantiene gli impegni assunti. Anche questo provvedimento risponde, infatti, alla ferma volontà di salvaguardare il grande patrimonio di ricerca medica, rappresentato dalla Fondazione Campanella, a vantaggio dei tanti pazienti oncologici che si rivolgono alla struttura e delle professionalità impegnate. L’ambizione è quella di creare un grande polo oncologico di riferimento per tutta la regione”. Il budget per la Fondazione Campanella sarà compreso nel tetto complessivo per l'acquisto delle prestazioni di assistenza ospedaliera e specialistica ambulatoriale da privato da definirsi con successivo provvedimento. Il Decreto fissa inoltre che la sottoscrizione dell'accordo contrattuale tra l’ASP di Catanzaro e l’Università Magna Graecia avvenga improrogabilmente entro il termine di 15 giorni dalla pubblicazione del Decreto stesso. Su indicazione del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, inoltre, il Dirigente Generale del Dipartimento Tutela della Salute Antonino Orlando ha designato Bruno Zito (Dirigente del settore Risorse Umane) e Vincenzo Ferrari (Dirigente del Servizio FSR tavoli di monitoraggio) quali componenti della Commissione paritetica tra l'Università degli Studi "Magna Graecia" di Catanzaro e la Regione Calabria, dando seguito a quanto concordato nel corso dell'ultima riunione avente per oggetto il futuro della Fondazione Campanella. m.v. 02.05.2013. L’Assessore all’Ambiente Pugliano replica al Consigliere regionale Francesco Sulla. “Rispondo alle dichiarazioni fatte dall'on.le Francesco Sulla, sul tema dei rifiuti, con spirito dialogativo e propositivo, come cerco di fare quotidianamente con tutti, senza farmi condizionare dalle diversità politiche o partitiche. Sui temi dell'ambiente, in particolare, sono sempre più convinto che, per migliorarne le condizioni, la principale medicina da utilizzare sia il superamento delle divisioni ideologiche e per ‘partito preso’. Credo che l'on. Sulla sia stato distratto o fuori sede, nella giornata di sabato scorso, perché, se avesse letto o ascoltato le mie dichiarazioni, riferite alla conferenza stampa del giorno prima, non mi avrebbe accusato di fare propaganda sui rifiuti, né tanto meno di aver fatto solo denuncia. Chiarisco, quindi, per lui, che nella conferenza ho presentato una fotografia reale e chiara della situazione, definendola ‘al collasso’, sia per il sistema impiantistico incompleto, non autosufficiente ed inadeguato, sia per la situazione finanziaria” ereditati, sopratutto se si valutano i poteri straordinari posseduti e le risorse finanziarie gestite in 16 anni di gestione commissariale, che la Regione non ha ricevuto con il trasferimento delle funzioni. Non ho minimamente indirizzato responsabilità ad alcuno in particolare, perché non partecipo quasi mai al gioco della caccia ai difetti altrui, se non tirato per la giacca, nel qual caso saprei anche giocarci. Ho, invece, segnalato la corresponsabilità di tutta la classe dirigente calabrese, senza distinzione alcuna, che non ha agevolato la realizzazione del sistema impiantistico regionale e, nello stesso tempo, ho chiesto collaborazione e responsabilità a tutti i calabresi ed in particolare alle istituzioni, per curare il collasso del sistema. E' evidente che l'on. Sulla non ha notizia sugli strumenti normativi già approvati dalla Regione, quali le ‘Linee Guida per la rimodulazione del Piano Regionale dei rifiuti’, che individuano, quale bussola delle nuove politiche sui rifiuti, nuovi strumenti per ridurre la produzione dei rifiuti attraverso una raccolta differenziata seria e non ‘da terzo mondo’, del Disegno di Legge sulla riscossione della tariffa o del Disegno di Legge sul Riordino del Servizio sui rifiuti. E' evidente che non ha notizia nemmeno degli strumenti finanziari destinati al sistema dei rifiuti e già disponibili, quali le risorse individuate con la rimodulazione dei fondi POR per avviare le procedure per la realizzazione dell'Impianto Tecnologico di selezione e valorizzazione della raccolta differenziata nell'area cosentina, la cui mancata realizzazione ha lasciato il sistema in squilibrio negli ultimi dieci anni. Non ha notizia delle risorse finanziarie destinate al revamping ed ammodernamento del sistema impiantistico che dovrà orientare al massimo le attività di recupero e valorizzazione delle diverse frazioni, riducendo al minimo gli scarti di lavorazione da dover smaltire in discarica. Non ha sicuramente notizia delle convenzioni che, nei giorni scorsi, sono state siglate con il comune di Lago e Terranova da Sibari, con relative risorse finanziarie recuperate da un APQ con il Ministero, per la realizzazione di discariche di servizio agli impianti. Non ha neanche notizia che la cultura della concertazione e della cooperazione che mi orienta, da sempre, nella mia attività istituzionale, ha già realizzato tutti i passaggi che l'on. Sulla mi suggerisce di fare, visto che, sul tema dei rifiuti, mi sono più volte incontrato e confrontato con delegazioni istituzionali, con le organizzazioni sociali, con le organizzazioni imprenditoriali e con la delegazione regionale del Partito Democratico. Ciò nonostante, sono sempre aperto e disponibile a chi, come l'on. Sulla, voglia contribuire ad implementare e rafforzare le politiche che la Regione Calabria sta pianificando e realizzando per migliorare lo stato di salute dell'ambiente nel territorio regionale”. m.v. Passaggio di consegne tra Torchia e Dima. Il 30 aprile scorso- informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – si è svolto a Germaneto il passaggio di consegna tra il Franco Torchia e  Giovanni Dima nella nuova funzione di Sottosegretario regionale alla Protezione Civile. Presenti, tra gli altri,  il Dirigente del Settore Salvatore Mazzeo ed il Responsabile della Struttura Giuseppe Cambareri. In un clima di assoluta cordialità e spirito estremamente collaborativo, dopo i ringraziamenti per il lavoro svolto, si è passati ad una discussione di merito, rispetto alla quale è stato posto l'accento sulla necessità di dotare la Calabria di una legge regionale sulla protezione civile, così come già evidenziato dal Presidente Scopelliti. Il Sottosegretario regionale alla Protezione Civile Giovanni Dima, oltre al monitoraggio complessivo delle attività della Protezione Civile, ha assunto l'impegno di una imminente ricognizione sulle principali azioni da mettere in campo per rendere la Protezione Civile calabrese ancora più efficiente, constatando che alla base vi è una solida ed efficace organizzazione della Struttura. Dima, inoltre, ha comunicato che a breve incontrerà il Prefetto Gabrielli, capo della Protezione Civile Nazionale, per fare il punto della situazione e che, nei prossimi giorni, effettuerà un sopralluogo a Mormanno e nei luoghi del Pollino colpiti recentemente dal terremoto e periodicamente interessati da sciami sismici. p.m. Il Presidente Scopelliti ha incontrato l’Ambasciatore del Belgio, Vincent Mertens de Wilmars. Il Presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha ricevuto stamane, a Palazzo Alemanni, l’Ambasciatore del Belgio in Italia Vincent Mertens de Wilmars. Il diplomatico, che si trova nella nostra regione per partecipare ad un’iniziativa organizzata dall’Università della Calabria, è stato accolto dal Presidente Scopelliti  in un clima di cordialità istituzionale. Il Governatore ha rivolto, a nome di tutti i calabresi, un caloroso benvenuto all’Ambasciatore al quale ha manifestato, altresì, la necessità di intensificare  il dialogo con il Regno Belga per realizzare sinergie che riguardano diversi settori. Vincent Mertens de Wilmars ha dichiarato l’interesse del proprio Paese nei confronti della Calabria e delle opportunità che possono derivare dall’avvio di iniziative di cooperazione. Intervento del Presidente Scopelliti in occasione dell’accensione del cero votivo a San Francesco da Paola. “Mi sia consentito innanzitutto rivolgere un sentito ringraziamento al Padre Generale dei Minimi Francesco Marinelli e al Padre Provinciale Rocco Benvenuto, che ancora una volta hanno organizzato questa importante giornata nel nome di un Santo, San Francesco, la cui santità, i cui miracoli, la cui vita, il cui carattere, sono pezzi di un mosaico interiore che pur appartenendo oramai al mondo intero, è profondamente radicato nel cuore della Sua gente di Calabria.  Un caro saluto rivolgo poi a tutte le Autorità presenti: religiose, civili, politiche, e militari, al Sindaco di Paola, ai tre Sindaci di Calopezzati,  San Giorgio Morgeto, Zaccanopoli che quest’anno sono chiamati ad offrire l’olio a nome di tutti i sindaci dei comuni calabresi.  Il privilegio dell’accensione del cero votivo, forza della tradizione e valore antico di un rapporto spirituale che lega San Francesco alla sua terra, che un tempo  spettava  ai sindaci e che solo da pochi anni per volontà dei padri minimi è passato al Presidente della Regione, sta a significare come la rappresentatività politica e di governo debba essere una rappresentatività identitaria, quella cioè in cui si riconoscono tutti coloro che vivono nella nostra amata regione, senza distinzione di appartenenza politica, di razza, di fede. È appunto questo il messaggio di San Francesco, un messaggio di pace e di unità, proprio quella unità che storicamente è sempre mancata agli abitanti delle “Calabrie”. La divisione non porta progresso, la divisione arresta lo sviluppo e rallenta il difficile cammino dell’emancipazione. In questo luogo pregno di spiritualità e santità, al cospetto del miracoloso mantello del Santo, lancio un appello a tutti i calabresi affinché si possa trovare una pacificazione che io stesso mi impegno, in prima persona, a rispettare e favorire con spirito di umiltà come si  conviene al luogo e alla circostanza. E con lo stesso spirito mi preme dover fare un cenno ai problemi e ai ritardi ma, anche e soprattutto alle speranze, in cui la nostra azione si muove, con  la progettualità messa in campo per risollevare la nostra terra rimasta per decenni come in attesa di un sortilegio che stenta ancora a manifestarsi. So bene che oggi, più che mai, dando uno sguardo a quello che avviene quotidianamente sotto i nostri occhi, si stenta a nutrire ancora speranza nel futuro!  Tante sono le tragedie che si consumano ogni giorno nella nostra terra e di cui nessuno parla. Ma la Calabria non è soltanto quella oppressa dal malaffare, dalla criminalità organizzata. La Calabria è fatta soprattutto da donne ed uomini che, diuturnamente e lontano dai riflettori, aprono varchi di speranza capaci di attuare un reale cambiamento, nella legalità e nella giustizia impegnandosi nella famiglia, nella società e nel lavoro. Ed è proprio al lavoro che bisogna guardare e puntare impegnando e spendendo tutte le risorse dei fondi europei. Il lavoro dona dignità e sottrae al contagio spaventoso di un ineluttabile destino minore in cui diversamente pare imprigionata la vita. Europa 2020 prevede la lotta alla povertà come obiettivo prevalente della futura programmazione ed affida al Fondo Sociale il raggiungimento di questo traguardo. Nella riprogrammazione 160 milioni di euro del Fondo Sociale sono stati interamente destinati alla creazione di lavoro duraturo e stabile con particolare riferimento alle fasce più deboli ovvero donne e giovani. Da ultimo mi sia consentito rivolgere un caro e solidale pensiero a chi non è più giovane, a chi è anziano, a chi è solo,a chi soffre per una malattia, a chi non è più autosufficiente. Accendendo questo cero votivo, testimonianza di un amore che sempre arde tra la Calabria e il suo Santo protettore, mi piacerebbe simbolicamente tenere accesa assieme a questa fiammella la speranza di una crescita comune nella nostra regione. Sono sicuro che lo sguardo caritatevole di San Francesco, ci sorreggerà tutti insieme e ci soccorrerà ancora una volta di fronte alle difficili prove che ci attendono in futuro indicandoci la strada da seguire secondo quella coscienza e quel rispetto che portano al centro dell’azione politica la persona e la dignità di chi lavora e produce. Affidiamo a Lui, a San Francesco, i nostri cuori”. 03.05.2013. Pubblicato sul sito regionale il bando per selezionare una compagnia teatrale nell'ambito del progetto "I teatri del tempo presente". L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando la pubblicazione sul sito www.regione.calabria.it/cultura del bando di 60 mila euro per selezionare una compagnia teatrale nell'ambito del progetto "I teatri del tempo presente", ha sottolineato che  "anche in tempi di severa stretta economica che non ha consentito il finanziamento delle leggi del settore, la Regione Calabria non rinuncia ad investire sul teatro cogliendo le opportunità offerte dal Ministero dei Beni Culturali". Le proposte – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – dovranno essere presentate entro 20 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione, avvenuta oggi 3 maggio. Il progetto "Teatri del Tempo Presente" è basato sulla collaborazione tra il Ministero dei Beni Culturali e le 10 Regioni aderenti (Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lombardia,Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria, Veneto) ed è rivolto alla produzione e alla circolazione  di spettacoli realizzati da giovani artisti con età inferiore ai 35 anni. Con il bando si intende individuare una compagnia per realizzare una nuova produzione teatrale o, in alternativa, mettere in scena una recente produzione poco diffusa. E' poi prevista la presentazione di tutti gli spettacoli selezionati delle varie regioni che partecipano al progetto "Teatri del Tempo Presente" in appositi contesti. "Con questa ulteriore opportunità, nonostante la crisi economica che arreca notevoli difficoltà all'intero settore culturale, complessivamente in questi ultimi tre anni nel teatro la Regione Calabria ha orientato investimenti consistenti ed inediti, creando nuove opportunità ed aprendo spazi di creatività e produzione", ha commentato Caligiuri. Per contatti e informazioni: Giovanna Campilongo e Anna Calzatini -mail: g.campilongo@regcal.it, a.calzatini@regcal.it ; tel. 0961 857912. g.m. La Vicepresidente Stasi augura buon lavoro al Sottosegretario di Stato Iole Santelli. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – in merito alla nomina a Sottosegretario di Stato dell'on. Iole Santelli, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Da donna impegnata in politica, formulo i migliori auguri e un grande in bocca al lupo a Iole Santelli, per la sua nomina a Sottosegretario di Stato al Welfare e Lavoro nel Governo Letta. Questo nuovo impegno governativo – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – premia la grande professionalità e serietà da sempre dimostrata da Iole Santelli, soprattutto a tutela ed in rappresentanza della nostra regione. Le deleghe affidategli consentiranno di poter incidere ulteriormente nell'agenda del Governo Nazionale, in due settori chiave per la fragile economia calabrese. Il primo riguardante la grande questione degli ammortizzatori sociali, il secondo sul mercato del lavoro, argomento su cui la Giunta Scopelliti ha avviato da tempo una seria azione di programmazione di interventi a supporto delle imprese. Occorre infine riprendere con il nuovo Governo Letta – ha concluso la Vicepresidente Stasi – una più decisa agenda di impegni che riguardino, con maggiore attenzione, anche alla cruciale sfida per il definitivo sviluppo del Porto di Gioia Tauro, inteso come grande risorsa nazionale". m.v. Il Presidente Scopelliti si congratula con il sottosegretario al welfare Santelli e il viceministro Catricalà. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti in merito alla composizione della nuova squadra di governo, in cui figurano i calabresi Jole Santelli e Antonio Catricalà, ha dichiarato: “Desidero congratularmi e rivolgere il più sincero augurio di buon lavoro a Iole Santelli, neo sottosegretario di Stato al Welfare, e ad Antonio Catricala', nominato viceministro allo Sviluppo. L’esecutivo Letta si arricchisce di due nomi importanti per questa terra, due figure che sapranno al meglio operare in settori strategici per il bene del Paese e proporsi quali interlocutori privilegiati per la Calabria. Rinnovo il mio auspicio affinché la Calabria possa tornare ad occupare il ruolo che gli spetta nell’agenda politica del Paese. Sono certo che Jole Santelli e Antonio Catricalà – ha proseguito il Presidente Scopelliti – non faranno mancare il loro contributo perché si realizzi una interlocuzione sempre più intensa e proficua anche con l’attuale governo e sollecito, sin da ora, un confronto deciso su temi cruciali per il futuro della Calabria quali l’occupazione e lo sviluppo. Rivolgo ancora una volta il mio appello affinché questioni prioritarie come la cassa integrazione in deroga vengano subito affrontate e risolte dal nuovo esecutivo alla guida del Paese”. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha espresso solidarietà all’azienda di trasporti ‘Federico’. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha espresso – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – solidarietà all’azienda di trasporti ‘Federico’. “E’ doloroso – ha dichiarato l’Assessore Fedele – ritrovarsi a commentare l’ennesimo atto intimidatorio compiuto ai danni della ditta Federico, vittima, da qualche tempo, di attenzioni criminali che provocano preoccupazione e sgomento. Rimaniamo allibiti di fronte a questa escalation di violenza che va a colpire il lavoro di chi, quotidianamente, è impegnato ad offrire un servizio prezioso all’utenza calabrese in un settore, come quello del trasporto pubblico locale, che necessita, più che mai, di aziende che svolgano in modo serio ed onesto le proprie funzioni. Pertanto, è da condannare con forza un gesto che ha, nella distruzione di autobus impiegati a servizio dell’azienda,  la volontà di colpire un territorio, in una terra che sembra essersi ripiegata su se stessa. Siamo vicini, tra l’altro, anche alle altre società di trasporto calabresi, tra cui Ferrovie della Calabria, che nell’ultimo periodo hanno subito azioni di estrema gravità che si ripercuotono su coloro che operano correttamente a vari livelli. In una società come la nostra – ha concluso Fedele – che deve necessariamente fare appello ad un cambio di mentalità consistente, occorre proseguire nell'atto di denuncia di questi spregevoli episodi con l’auspicio che le istituzioni e le forze dell’ordine possano imprimere all’interno della collettività quei valori di democrazia fondamentali per una crescita generale della nostra terra". g.m. L'Assessore Mancini sulla nomina a Sottosegretario dell'On. Santelli. L'Assessore al Bilancio e Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini ha rilasciato la seguente dichiarazione: "La nomina a Sottosegretario di stato dell'Onorevole Jole Santelli rappresenta una buona notizia anche per Cosenza e per la Calabria. Sono certo, infatti, che la determinazione e la competenza della nostra brava e capace dirigente saranno importanti per venire a capo delle tante emergenze occupazionali che patisce la nostra terra. A Jole Santelli – ha concluso Mancini – formulo le piu sentite congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro". p.m. Presentata la puntata di "Easy Driver" girata in Calabria in onda domani su Raiuno. Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale, è stata presentata la puntata del programma "Easy Driver", in onda su Raiuno domani alle ore 14.00, girata interamente in Calabria. All'incontro – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – hanno preso parte l'Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena, il capo struttura di Raiuno Raffaella Santilli e una delle conduttrici del programma, Veronica Gatto. "Voglio ringraziare la Rai perché questa trasmissione è molto importante per far conoscere a milioni di persone le bellezze della Calabria – ha affermato l'Assessore Arena – che meritano di essere valorizzate al massimo. In questa occasione le telecamere della Rai hanno ripreso l'affascinante Riviera dei Cedri e verrà messa in mostra l'area dell'alto Tirreno cosentino, in precedenza era stato il turno di alcuni splendidi comuni del catanzarese ed io spero che durante la prossima edizione del programma venga organizzata anche una puntata sul territorio reggino. La Calabria deve essere valorizzata in tutte le sue espressioni – ha concluso Arena – e la strategia messa in campo dal Presidente Scopelliti va proprio in questa direzione". "Ho visto posti splendidi – ha detto il capo struttura di Raiuno Raffaella Santilli – ed il prodotto finale è davvero di grande qualità, perché le location consentono giochi di colore straordinari. La Calabria è tutta da scoprire, possiede importanti potenzialità e, certamente, può sfruttare una vetrina come "Easy Driver" per farsi 'guardare' da quasi tre milioni di persone. Mi auguro – ha concluso il capo struttura di Raiuno Raffaella Santilli –  di poter effettuare altre produzioni in futuro in Calabria".  "E' la seconda volta che lavoro su questo territorio – ha affermato la conduttrice di 'Easy Driver' Veronica Gatto – e anche in questo caso sono rimasta particolarmente colpita non solo dalla bellezza dei luoghi visitati, ma anche dall'ospitalità dei calabresi. Ho scoperto, inoltre, alcune specialità del territorio che sono vere e proprie eccellenze, come ad esempio il peperoncino e il cedro, e credo che questa terra debba partire proprio dalla sua storia e dalle tradizioni per un concreto sviluppo". p.m. 04.05.2013. Effettuati pagamenti per 282 milioni di euro dalla Ragioneria Generale della Regione. La Ragioneria generale della Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – comunica che, nel corso di questa settimana, sono stati effettuati pagamenti per un importo complessivo di circa 282 milioni di euro, attingendo da fondi sia ordinari  che comunitari. Spicca su tutti l'importo di 249 milioni erogato alle Aziende Sanitarie e Ospedaliere. Si tratta della quota del Servizio sanitario regionale relativo al mese di aprile 2013 del Fondo Sanitario Regionale. Nel dettaglio 205.486.137 è il totale liquidato alle Asp (77 milioni a Cosenza, 20,5 a Crotone, 37 a Catanzaro, 16 milioni a Vibo Valentia, 54 a Catanzaro e 517 mila euro all'Inrca di Cosenza), 43,5 milioni è invece la somma liquidata alle Aziende Ospedaliere (14. 291.747 all'Ao di Cosenza, 12.732.860 all'ospedale Pugliese Ciaccio, 4.209.277 all'azienda ospedaliera Mater Domini e infine 12.352.442 all'azienda ospedaliera di Reggio Calabria). La Ragioneria ha poi effettuato un pagamento di 11 milioni di euro a favore di Afor, Consorzi di bonifica e Parco naturale regionale delle Serre. Sempre su richiesta del dipartimento Agricoltura, sono stati poi liquidati all'Arssa 3,6 milioni di euro, per la terza rata dell'annualità del contributo ordinario per il finanziamento dell'Agenzia in liquidazione. Circa un milione e trecentomila euro sono stati liquidati  per il pagamento dei sussidi dei Lavoratori Socialmente Utili, a saldo dell’annualità 2012. La somma di circa 18 milioni di euro,  infine, su richiesta del Dipartimento Cultura è stata destinata all'attuazione della convenzione sottoscritta tra l'Adg del Pon Fesr Ambienti per l'apprendimento e dall'Adg  del Po Calabria Fesr 2007/2013 per lo svolgimento delle funzioni di Organismo intermedio nella gestione di attività del Po Calabria Fesr per il Fondo Europeo di sviluppo regionale – Obiettivo convergenza del Fesr 2007-2013. “La Giunta regionale – ha sottolineato l’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – lavora per  garantire il rispetto delle scadenze e per offrire ai calabresi, anche attraverso la puntualità del trasferimento delle risorse previste, servizi efficienti”. p.m. Inaugurata a La Valletta la mostra su Mattia Preti promossa dalla Regione Calabria. Alla presenza del Presidente della Repubblica George Abela e delle massime autorità di Malta e' stata inaugurata al Palazzo Magistrale di La Valletta la mostra sui 400 anni dalla nascita di Mattia Preti. L'evento  – si legge in una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale – e' stato promosso d'intesa tra la Regione Calabria, il Comune di Taverna ed Heritage Malta. La mostra si intitola "Mattia Preti. Della fede e umanità" che, curata da Giuseppe Valentino e Sandro Debono, ha avuto un'anteprima italiana al Museo Civico di Taverna dal 24 febbraio al 21 aprile, con uno straordinario successo di pubblico. In rappresentanza del Presidente Scopelliti, e' intervenuto all'inaugurazione l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri, accompagnato dal Sindaco di Taverna Eugenio Canino. Il Presidente Abela ha detto "che la mostra e' molto attesa perché' non c'e' chiesa a Malta in cui non ci sia traccia di Mattia Preti, che e' un artista di levatura mondiale nella storia dell'arte". "L'evento su Mattia Preti non poteva che toccare Malta, dove il pittore ha trascorso una parte consistente della sua vita, e' sepolto nella Co-Cattedrale di San Giovanni ed ha lasciato oltre quattrocento testimonianze delle sua irripetibile opera", ha detto Caligiuri che ha ricordato come "dopo Williamsburg, Taverna e La Valletta, sono previste anche le mostre di Venaria Reale e  Palazzo Braschi a Roma, con il coordinamento scientifico di Vittorio Sgarbi. In questo modo, le celebrazioni pretiane assumono davvero una valenza internazionale, rappresentando probabilmente il più importante evento culturale mai promosso dalla Regione Calabria". Caligiuri, che in mattinata ha incontrato l'ambasciatore italiano Giovanni De Vito, ha auspicato un rapporto di collaborazione culturale con la Repubblica di Malta a livello scolastico, universitario e della ricerca, anche in vista del 2018, quando La Valletta diventerà capitale europea della cultura. Allo scopo ha ricordato le iniziative che la Regione Calabria sta svolgendo in un'ottica  mediterranea: dal progetto "Pitagora Mundus" con oltre 350 giovani egiziani che stanno studiando negli istituti tecnici della regione; all'iniziativa "Calabria Jones" che ha visto coinvolti l'estate scorsa circa 5000 ragazzi alla scoperta dei beni culturali, per fare diventare la regione uno dei poli internazionali della ricerca archeologica; a "Calabria Innova", la societa' costituita con Area Science Park di Trieste per la creazione di una rete dell'innovazione tra Europa, Africa ed Asia. "Tutto questo – ha concluso – per dimostrare come la Calabria possa svolgere un ruolo significativo come polo formativo, culturale e della ricerca nel Mediterraneo". Il sindaco Canino ha affermato che l'evento conferma la tradizionale collaborazione culturale tra il Comune di Taverna e Malta e rappresenta solo il punto di partenza per tante altre iniziative con tutta la Calabria. Presenti all'inaugurazione della mostra i componenti del comitato scientifico della Regione Calabria per le celebrazioni su Mattia Preti Luigi Tassoni e Giuseppe Mantella. Mantella da oltre 15 anni e' impegnato a Malta nel restauro delle opere di Mattia Preti nella Co-Cattedrale di San Giovanni, riportandola al primitivo splendore. m.c. 05.05.2013. L’Assessore Arena commenta la puntata di Easy Driver andata in onda su Rai 1. L’Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Quasi 2 milioni e 500 mila persone hanno avuto modo di ammirare la Calabria attraverso il programma “Easy Driver”, andato in onda ieri su Rai1. In questa occasione sono stati messi in mostra luoghi straordinari nell’area dell’Alto Tirreno Cosentino, la Riviera dei Cedri, l’isola di Dino e le zone in prossimità del Parco del Pollino. Qualche mese fa, sempre “Easy Driver” aveva raccontato diverse location della provincia di Catanzaro e mi auguro che, durante la prossima edizione, venga esteso il giro della nostra regione con nuovi territori, alla scoperta di ulteriori peculiarità. Sono molto felice per l’interesse dimostrato dalla Rai nei confronti della nostra terra ed è auspicabile che i calabresi maturino la consapevolezza che sul grande patrimonio naturale e sui beni culturali, negli anni passati forse non abbastanza valorizzati, si deve fondare una buona parte del rilancio economico. È necessario abbandonare le vecchie logiche assistenzialistiche, che non hanno mai creato sviluppo. Mi auguro che la nostra regione possa continuare ad essere scenario di nuove trasmissioni televisive, in grado di valorizzarne le sue straordinarie bellezze naturali e di suscitare interesse a tutti i livelli. Sono certo che la politica dell’Amministrazione guidata dal Presidente Scopelliti – conclude l’ Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena – possa portare importanti risultati per il rilancio dell’economia, non solo turistica”. p.m.

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 22 al 28 aprile 2013

22.04.2013. L’Assessore alla Cultura Caligiuri sulla chiusura della mostra di Mattia Preti. Si è conclusa a Taverna – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – la mostra di Mattia Preti. Per l’Assessore alla cultura Mario Caligiuri si tratta della “mostra probabilmente più significativa mai organizzata in Calabria e per la Calabria”. All’inaugurazione intervenne anche Vittorio Sgarbi, presidente del comitato scientifico sulle celebrazioni dei 400 anni della nascita di Mattia Preti istituito dalla Regione. La mostra si trasferirà ora a Malta, dove verrà inaugurata i primi giorni di maggio.

 

Sono stati oltre sedicimila i visitatori paganti con un incasso di oltre ottantamila euro. “Prima d’ora non era mai stata organizzata nella nostra regione  – ha detto Caligiuri – una mostra così importante sul Cavaliere calabrese, con opere provenienti dai musei di tutto il mondo, né che abbia avuto questi incassi economici e le altre tantissime ricadute indirette, dimostrando che, così come ha fatto il Comune di Taverna, d’intesa con la Regione, si può creare, attraverso la cultura, un concreto sviluppo economico”. n.l. “Nei giorni scorsi il Sindaco di Caulonia Giovanni Riccio è stato costretto ad emettere un ordinanza sindacale che decreta il divieto di utilizzo per uso potabile di acque destinate al consumo umano”. E’ l’ennesima puntata di una vicenda che si trascina da tempo a Caulonia, dove nell’acqua delle rete idrica cittadina proveniente dalla sorgente della fiumara Amusa, sono state riscontrate concentrazioni di arsenico e fluoruri superiori ai limiti previsti dalla legge. Sulla questione è necessaria una soluzione in tempi brevi che veda impegnata la Regione Calabria e la Sorical per un intervento qualificato e definitivo”. E’ quanto afferma il Segretario Questore  del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, dopo le tante sollecitazioni ricevute in questi giorni da numerosi cittadini del centro dell’alto ionico reggino. “La scoperta della presenza di arsenico a Caulonia risale ad alcuni mesi addietro. Per questo risulta inverosimile che dopo così tanto tempo – commenta l’on. Nucera –   il Sindaco sia costretto, nella sua qualità di Ufficiale sanitario, a vietare l’utilizzo dell’acqua per uso potabile”. “E non parliamo certo di una vicenda passata sotto silenzio, considerando le tante iniziative che in questi mesi sono state promosse da associazioni e movimenti di cittadini, preoccupati per le conseguenze sulla salute dei cittadini.  Il rischio, adesso – prosegue Nucera – è che la preoccupazione sfoci in proteste eclatanti da parte dei cittadini che non possono essere, da una parte, tartassati dall’aumento delle tariffe e, dall’altra essere costretti ad acquistare acqua minerale per cucinare e per bere”. “Caulonia e la sua attuale amministrazione non possono essere lasciate sole, ed abbandonate a gestire quella che appare come una vera emergenza – afferma Nucera – In qualità di Segretario Questore del Consiglio regionale attiverò tutti gli strumenti istituzionali possibili per alzare il livello di attenzione sulla vicenda dell’acqua all’arsenico presente a Caulonia. Essa rappresenta la conferma della necessità di attivare legislativamente un progetto locride, di cui sostengo da tempo l’urgenza, per intervenire e colmare l’enorme deficit infrastrutturale di un territorio che proprio dalla vicenda dell’acqua all’arsenico di Caulonia, e da altrettante situazioni simili dimostra ogni giorno di più le difficoltà in cui si trova, strutturalmente, economicamente e socialmente. g.n. La Giunta regionale ha approvato il Disegno di legge sul riordino del servizio di gestione dei rifiuti urbani. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – sotto la presidenza della VicaPresidente Antonella Stasi, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta del Presidente Scopelliti, sono stati approvati  un protocollo d’intesa tra la Regione e l’Unione regionale bonifiche della Calabria ed è stata deliberata  l’organizzazione, in Calabria, di una Conferenza internazionale sulla confisca dei beni alla criminalità organizzata. Su proposta dell'Assessore al Bilancio e Programmazione Giacomo Mancini sono state approvate una serie di variazioni di bilancio e l’attribuzione ai Comuni ed alle Provincie degli spazi finanziari in attuazione dell'art.1 commi 122-125, della legge 24 dicembre 2012, 228 (Legge di stabilità 2013). Su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile è stato approvato il piano per la realizzazione dei parcheggi, delle aree esterne e relative opere complementari e di sistemazione, nonché la fornitura degli arredi e l’affidamento della gestione dei servizi di  conduzione della Cittadella Regionale. Su proposta dell'Assessore all'Ambiente Francesco Pugliano è stato approvato il Disegno di Legge sul "riordino del servizio di gestione rifiuti urbani e assimilati in Calabria". m.v. Approvate dalla Giunta una serie di variazione di bilancio. La Giunta regionale ha approvato oggi , su proposta dell’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini, diciannove delibere di variazioni di bilancio. Si tratta – informa una nota dell'ufficio stampa – anche di provvedimenti inerenti ai bilanci degli enti strumentali e di atti propedeutici all’approvazione del rendiconto 2012. Ecco, nel dettaglio, i provvedimenti approvati:  sono state autorizzate variazioni di bilancio per maggiori entrate legate al potenziamento dei servizi ferroviari non esercitati da Trenitalia (oltre otto milioni e seicentomila euro al dipartimento Trasporti), con l’obiettivo di migliorare i trasporti pubblici regionali e andare incontro alle esigenze di mobilità del territorio calabrese. Altre maggiori entrate hanno riguardato la quota statale dei mutui per il finanziamento degli interventi di sicurezza stradale nel territorio regionale per ridurre il numero e gli effetti degli incidenti automobilistici; le azioni formative aziendali, gli interventi per l’apprendistato professionale e la quota 2010 del Fondo per l’Occupazione attraverso tre delibere di variazione per maggiore entrata attraverso le quali sono state assegnate sui capitoli del Dipartimento Lavoro risorse statali per quasi dieci milioni di euro. Con variazioni di bilancio compensative, la Giunta ha inoltre assicurato la disponibilità delle risorse necessarie all’IVA del servizio idro-potabile per oltre seicentomila euro, alle spese di giustizia relative a provvedimenti giurisdizionali e lodi arbitrali ed alle spese per la gestione e riscossione della tassa automobilistica regionale, per oltre un milione di euro. E’ stato istituito il capitolo di entrata  per la riscossione delle somme relative ai tributi omessi o insufficientemente corrisposti per gli anni 2009 e 2010, quantificate in oltre ventisei milioni di euro. Una quota di venti  milioni di euro di tali maggiori entrate è stata destinata alla copertura della legge regionale relativa alla cessazione dello stato d’emergenza nel settore rifiuti. Approvati i bilanci di alcuni enti strumentali, che ora passano all’approvazione definitiva del Consiglio regionale. Via libera anche all’esercizio provvisorio dell’Arpacal e delle Aterp di Catanzaro, Cosenza e Vibo Valentia. “I provvedimenti approvati dalla Giunta – ha detto l’assessore al Bilancio Giacomo Mancini – dimostrano come l’esecutivo regionale lavora ogni giorno con costanza ed impegno per utilizzare al meglio le risorse oggi a disposizione e rendere sempre più efficiente la macchina amministrativa, mettendola al servizio delle famiglie, delle imprese e di tutto il territorio calabrese”. L’Assessore Mancini, in particolare, ha sottolineato l’importanza delle deliberazioni propedeutiche all’approvazione del rendiconto, rilevando come “l’Esecutivo ha avviato le attività necessarie affinché il Rendiconto 2012 sia approvato dal Consiglio entro il termine del prossimo trenta giugno, proseguendo sulla strada intrapresa dalla nuova amministrazione per garantire certezza dei tempi e trasparenza nelle politiche di bilancio della Regione”. p.m. Approvato dalla Giunta lo schema del Protocollo di Intesa tra la protezione civile calabrese e l’Unione regionale Bonifiche della Calabria (URBI). La Giunta regionale ha approvato, su proposta del Presidente Giuseppe Scopelliti e di concerto con il Sottosegretario alla Protezione civile Franco Torchia, lo schema del Protocollo d’Intesa tra la protezione civile calabrese e l’Unione regionale Bonifiche della Calabria (URBI). Il protocollo d’ intesa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – prevede uno scambio di informazioni sui punti di criticità idraulica ed idrogeologica ai fini delle attività di protezione civile, il collegamento telematico e radiotelefonico alla Sala Operativa Regionale (SOR) di protezione civile, l’attuazione di specifiche azioni di previsione e prevenzione quali simulazioni di eventi critici, interventi tecnici preventivi, operatività di sistemi di previsione meteorologica ed idrogeologica. Comprende, inoltre, l’impiego di attrezzature, mezzi e personale consortile nella fase di emergenza e post-emergenza, la condivisione e l’affidamento di apparecchiature e mezzi della Protezione civile ai Consorzi al fine di una loro migliore dislocazione sul territorio presso  idonee strutture  consortili,  la condivisione di informazioni, dati, sistemi di comunicazione e di gestione del territorio, di strutture tecniche permanenti nonché di personale, mezzi e apparecchiature distribuiti sul territorio regionale, oltre che alla gestione ordinaria dei comprensori di bonifica, alla gestione dell'emergenza idrogeologica e idraulica, in ausilio, del servizio di protezione civile e il potenziamento di mezzi e attrezzature di protezione civile. “Si tratta di un passo importante – ha dichiarato il sottosegretario Franco Torchia – verso una collaborazione costante e duratura di una delle componenti più forti del Sistema di Protezione civile calabrese. Da tempo speravo di realizzare una intesa con i Consorzi di Bonifica che riguardasse tutto il territorio calabrese. Questi soggetti sono già fortemente impegnati in attività di prevenzione e di conservazione del suolo e sono le stesse leggi nazionali e regionali ad attribuire competenze  anche per la realizzazione di opere ed interventi finalizzati alla difesa idraulica ed allo scolo delle acque. I Consorzi di Bonifica – continua Torchia – oggi gestiscono impianti e opere che hanno rilevanza fondamentale per la sicurezza territoriale, hanno una grande conoscenza del territorio e sono dotati di importanti attrezzature, dislocate su gran parte del territorio regionale. Ad essi va riconosciuto il merito di essere stati presenti anche nei momenti di emergenza derivanti da eventi meteorologici avversi di notevole intensità. Non ultimo l’intervento nell’area archeologica di Sibari dopo l’esondazione del fiume Crati. Già oggi essi danno il loro importante contributo a fianco della Protezione civile regionale durante l’estate per l’emergenza incendi. Il maggiore coinvolgimento dei Consorzi di Bonifica sul lavoro che la Protezione civile regionale sta realizzando in Calabria per una efficace campagna di prevenzione per la difesa del suolo sarà sicuramente da volano per un accordo più complessivo con tutti gli altri soggetti che operano sul territorio calabrese. Un ringraziamento particolare al Presidente dell’Urbi Marsio Blaiotta  – ha concluso Torchia –  che ha fortemente voluto questo accordo con l’auspicio di realizzare nei prossimi anni altri obiettivi concreti a protezione e salvaguardia della nostra regione dai rischi a cui essa è soggetta”. Da tener presente che, a livello nazionale, esiste un protocollo d’intesa tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e l'Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni (ANBI), stipulato in data 14/02/2006, finalizzato a realizzare sul territorio ampia e diffusa collaborazione tra gli organi della Protezione Civile e i Consorzi di Bonifica deputati a collaborare alle attività di difesa del suolo. La successiva direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 febbraio 2004, emanata ai sensi del comma 5 dell' art. 5 della L. 401/0l, "Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale e dei sistemi di allertamento nazionale e regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini della Protezione Civile" definisce gli indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale e del sistema di allertamento nazionale, statale e regionale, per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile. m.v. Approvato dalla Giunta regionale il progetto di Legge sul “Riordino del Servizio di gestione dei Rifiuti urbani ed assimilati”. Su proposta dell'assessore alle Politiche per l’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la Giunta regionale ha approvato il “Progetto di Legge Regionale sul Riordino del Servizio di gestione dei Rifiuti urbani ed assimilati”. L’approvazione in Giunta è stata preceduta da una serie di tavoli di confronto e di concertazione che l’assessore Pugliano e la Direzione generale del Dipartimento regionale all’Ambiente hanno tenuto con gli imprenditori calabresi che operano nel settore dei rifiuti, con le Organizzazioni sindacali regionali e con l' A.N.C.I. Calabria. Il Progetto sarà trasmesso ora alla Commissione Consiliare regionale per il seguito di competenza,  propedeutico alla definitiva approvazione del Consiglio regionale. La Legge prevede il riordino del servizio di gestione rifiuti in Ambiti Provinciali, le cui funzioni amministrative sono affidate alle Comunità d'Ambito, struttura che riunisce i Sindaci dei Comuni ricadenti nell'Ambito Provinciale. La Comunità d'Ambito potrà proporre alla Regione ulteriori ripartizioni territoriali per i Servizi di spazzamento, raccolta e trasporto, denominate A.R.O. ( Aree di Raccolta Ottimale ). Ciascuna Comunità d'Ambito elegge al suo interno il Presidente e due componenti dell'Ufficio di Presidenza. La Comunità d'Ambito può procedere all'affidamento unitario del Servizio per l'intero Ambito Provinciale o ad affidamenti disgiunti per la gestione dei servizi di spazzamento, raccolta e trasporto in ciascuna A.R.O. da quelli per la gestione degli impianti di selezione e trattamento presenti nell'Ambito. Tali servizi potranno essere affidati mediante: affidamento diretto a Società considerate in house; indizione di una procedura ad evidenza pubblica per l'affidamento in concessione a terzi; indizione di una procedura ad evidenza pubblica per la selezione del socio operativo della società a partecipazione pubblico-privata alla quale affidare il servizio. Le funzioni organizzative relative alla gestione del Termovalorizzatore di Gioia Tauro sono attribuite alla Regione per il ruolo che l'impianto riveste per l'intero territorio calabrese. La Regione affiderà i lavori di completamento e la gestione del Termovalorizzatore tramite procedura ad evidenza pubblica. Per quanto riguarda gli impianti di preselezione e trattamento, la Regione li concederà in uso alle rispettive Comunità d'Ambito. Alla data di entrata in vigore della presente Legge, è fatto divieto ai Comuni di indire nuove procedure di gara per l'affidamento dei servizi di spazzamento, raccolta e trasporto. m.v. 23.04.2013. Tilde Minasi: “L’approvazione, ieri, in Consiglio Regionale della proposta di legge n. 449 denominata "Interventi di inclusione sociale, integrazione socio-sanitaria e contrasto alla povertà per gli agglomerati urbani a maggiore concentrazione di popolazione" segna un prezioso tassello nel percorso di supporto che, responsabilmente, le Istituzioni devono agli ambiti territoriali che governano, e di conseguenza ai cittadini, in un momento storico che registra una delle più imponenti crisi finanziarie che il Paese abbia mai vissuto dagli anni del dopoguerra”. Una contingenza che, camminando di pari passo con i tagli dei trasferimenti statali, si trasforma in un rallentamento molto accentuato sull’iter compiuto dai Comuni affinché si possano serenamente garantire servizi concreti alle strutture familiari più esposte al peggioramento degli standard occupazionali ed economici: cittadini le cui problematiche divengono ancor più pressanti in assenza delle programmazioni sino ad oggi presenti, con consequenziale altissimo rischio di disgregazione. Fondi che, sebbene aggiuntivi (cioè che si sommano alle risorse che lo Stato invia alle Regioni) avrebbero dovuto essere ancora più corposi, poiché parte è stata destinata ad assicurare immediata copertura finanziaria all'avvio delle attività di competenza regionale nelle materie oggetto di subentro della regione al Commissario per l'Emergenza Rifiuti, ma che comunque, come ribadito in aula dal presidente Scopelliti, “danno la possibilità ai Sindaci di disporre di uno strumento che consente di mettere in campo risorse e indirizzare al meglio gli interventi”. In questo contesto si muove, perciò, il provvedimento assunto dal Consiglio Regionale, la cui ratio, in sintesi, si snoda sull’assunto che, su base locale, c’è bisogno di buone pratiche nelle politiche sociali: da una migliore gestione di queste ultime, che pagano forse maggiormente di altri campi le famose decurtazioni del Governo Centrale, deriva, oggi, un sostegno reale ai nuclei familiari numerosi, alle fasce disagiate, ai diversamente abili, agli anziani. In altre parole tutti coloro che devono veder garantito un processo tangibile di  inclusione sociale, d'integrazione socio-sanitaria, di servizi disponibili sul territorio, ben individuato dai cardini principali sui quali di basa l’articolato. A ciò si aggiunge, inoltre, l'attenzione dovuta a chi opera con specializzazione nel settore e che, vede il suo lavoro sempre più in un'ottica labile proprio a causa dell'assottigliamento di fondi ad hoc. Con il delicato, fondamentale e importantissimo passaggio di ieri, la Regione si pone perciò come soggetto attivo nella valorizzazione dell'individuo, condividendo il peso delle difficoltà, rispondendo alla crescita d’istanze di interventi sociali che i tempi attualmente richiedono e cercando di mantenere il sistema welfare che le recenti manovre pubbliche di finanza stanno realmente mettendo a rischio. Via libera al Patto di Stabilità regionale verticale incentivato. La Giunta Regionale, con una importante delibera proposta dall’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini – informa una nota dell’ufficio stampa – ha dato il via libera al Patto di Stabilità regionale incentivato previsto dalla Legge di Stabilità 2013. Tale strumento consente alla Regione di integrare le regole e modificare gli obiettivi posti dal legislatore nazionale per il Patto di Stabilità, venendo incontro alle esigenze delle autonomie territoriali. In particolare, con la delibera relativa al Patto regionale incentivato, la Regione, previa concertazione con gli enti locali ricadenti nel proprio territorio, mette a disposizione una quota dei propri spazi finanziari a valere sull’obiettivo programmatico del Patto di Stabilità, per concederli a comuni a province ai fini del pagamento di debiti a valere su residui passivi in conto capitale.  Il plafond degli spazi finanziari a disposizione degli enti territoriali è di quasi 39 milioni di euro, di cui 29 milioni di euro in favore dei comuni e poco meno di 10 milioni di euro a beneficio delle province. Il meccanismo del Patto verticale rappresenta una soluzione per controbilanciare, in favore delle imprese, gli effetti negativi prodotti dal Patto di Stabilità, che determina ritardi nei pagamenti e produce difficoltà alle aziende, già in difficoltà per via della pressione fiscale e del razionamento del credito bancario. Con l’iniziativa avviata dalla Giunta Regionale vengono, infatti, introdotti margini di flessibilità in grado di consentire un aumento della capacità di spesa degli enti territoriali, che può generare una maggiore sostenibilità complessiva della finanza locale, liberando risorse per nuove opere e pagamenti. “Nei prossimi giorni – ha spiegato l’Assessore al Bilancio ed alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini – incontreremo le associazioni rappresentative degli enti territoriali per guidare il processo avviato dal Governo. Il nostro obiettivo è quello di offrire uno strumento in più, soprattutto alle imprese, per metterle nelle condizioni di ricevere in tempi rapidi il saldo dei loro crediti nei confronti delle pubbliche amministrazioni. Un ulteriore segnale – ha concluso l’Assessore Giacomo Mancini – che la nostra amministrazione intende dare in questo momento di grave crisi ai nostri concittadini”. p.m. La Vicepresidente Stasi ha incontrato l’amministratore delegato del Venezia Terminal Passeggeri di Venezia. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – insieme con il Segretario generale dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro Salvatore Silvestri, ha incontrato  l’Amministratore delegato di Venezia Terminal Passeggeri S.p.A. (VTP) Roberto Perocchio, accompagnato da Antonio di Monte Amministratore delegato della Cagliari Cruise Port srl. Obiettivo dell'incontro, oltre che completare la visita ai porti croceristi calabresi, è stato quello di verificare le possibili interazioni tra la società veneziana e le realtà portuali calabresi.  La società fondata nel 1997 dall'Autorità Portuale per promuovere ed incrementare l'attività passeggeri nel Porto lagunare, opera, oltre che a Venezia, anche in altri porti strategici del Mediterraneo come Ravenna, Catania, Cagliari e per ultimo Brindisi. Diventa un hub da crociera importante con una movimentazione di 1,8 milioni passeggeri nel 2012 nella sola Venezia. VTP Spa vuole continuare ad espandere le sue operazioni anche nei porti calabresi attraverso il coinvolgimento delle istituzioni regionali e con l’Autorità Portuale di Gioia Tauro, con le quali hanno avviato prove di dialogo. “Quella di portare il know-how maturato da VTP in porti caratterizzati da un potenziale poco sfruttato – ha dichiarato la Vicepresidente Stasi – è una strategia che ha dato buoni frutti. Riteniamo che tali risultati possano essere raggiunti anche nei  porti della Calabria (Crotone, Vibo Valentia, Reggio Calabria e Corigliano) che presentano sicuramente attrattive interessanti per il mercato. L’eccellenza nella gestione efficiente di VTP, e lo sviluppo di importanti e innovativi progetti di marketing applicata a questo segmento  – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – sono un riferimento per molti scali, ed oggi la Calabria vuole confrontarsi con questo modello. Il Presidente Scopelliti e la Giunta, hanno avviato un'azione di promozione dei propri porti. Il lavoro portato avanti potrà essere visibile dal 2015,  quello in corso è un anno di rodaggio. Siamo convinti che il turismo crocieristico rappresenti un vero e proprio volano per la promozione del territorio. Abbiamo già cominciato con la promozione a Marsiglia ed a Miami e continueremo a settembre al Seatrade Europe in programma ad Amburgo dal 27 al 29 settembre 2013. I Porti della Calabria sono in posizione strategica nel Mediterraneo. Nel giro di qualche anno – ha concluso la Vicepresidente Stasi – contiamo di incrementare gli imbarchi, mettendo a frutto le grandi potenzialità di questa regione, la presenza di quattro infrastrutture portuali importanti per i flussi croceristici, la presenza di tre aeroporti, di cui due a pochi minuti di distanza dai porti, e che devono essere a supporto anche del turismo che viene dal mare”. m.v.  Sono arrivati in Calabria i rappresentati dei tour operator turistici russi. Sono già arrivati in Calabria i circa 200 tour operator russi che domani, 24 aprile, incontreranno il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, per presentare alcune iniziative turistiche avviate in Russia. La manifestazione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si svolgerà a Reggio Calabria alle ore 12.00 all’Auditorium “Calipari” del Consiglio Regionale, alla presenza, inoltre, del Dirigente generale del Dipartimento turismo Raffaele Rio, del Dirigente del settore Promozione turistica Pasquale Anastasi e di Ramazan Akpimar Presidente della “Pegas Touristik”. All’arrivo presso l’aeroporto internazionale di Lamezia, i rappresentati dei tour operator russi sono stati accolti dai funzionari del Dipartimento turismo della Regione, dai rappresentati della Sacal e dal Presidente della “Pegas Touristik” e successivamente accompagnati presso le strutture ricettive. m.v. Cultura, la Calabria ospite d'onore al salone del libro di Torino. Al Teatro Regio di Torino si e' tenuta la conferenza stampa di presentazione del Salone del Libro di Torino 2013, che ha come titolo "Dove osano le idee" e come tema la creatività. Ha introdotto il Presidente della Fondazione per il Libro Rolando Picchioni, che ha evidenziato che uno degli elementi innovativi dell'edizione 2013, che si svolgerà dal 16 al 20 maggio, e' la presenza di una regione "ospite", in aggiunta al Paese.  "ospite" d'onore, che quest'anno e' il Cile. La prima regione "ospite" sara' la Calabria. Alla conferenza stampa e' intervenuto anche l'Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri che ha affermato: "E' una straordinaria occasione per mettere in mostra le tante eccellenze calabresi e per aumentare il numero dei lettori". Il programma e' in via di definizione, ma si può' anticipare che nello stand della Regione e in tutto il Salone, saranno presentati non solo libri, autori, editori e premi letterari calabresi ma verrà anche evidenziata la grande storia del Sud e della regione, che – ha detto l'Assessore – "non si può ridurre a storia criminale poiché e' storia di grande, straordinaria cultura". Tra le innumerevoli iniziative e presenze, verranno esposti importanti testi antichi, a cominciare dal primo libro al mondo stampato in ebraico (il "Pentateuco" nel 1475 a Reggio Calabria), una tela originale di Mattia Preti, gli ori di Gerardo Sacco, le ceramiche di Seminara, le tipicità gastronomiche. E poi ancora, verranno ricordati tanti personaggi calabresi che hanno fatto la storia del mondo, da Cassiodoro a Gioacchino da Fiore ad Aloysius Lilius. Molti saranno gli ospiti da Vittorio Sgarbi a Paolo Mieli, da Tullio De Mauro a Marcello Veneziani, da Dacia Maraini a Giovanni Puglisi, da Giordano Bruno Guerri ad Aldo Mola, da Mirella Barracco a Salvatore Settis, da Corrado Calabro' a Pino Aprile, da Pietrangelo Buttafuoco a Cesare De Michelis, da Mirella Barracco a Roberto Giacobbo, da Giorgio Albertazzi a Giuseppe Roma, da Giovanni Russo a Eugenio Bennato e poi anche Carmine Abate, Mimmo Gangemi, Angela Bubba, Nicola Gratteri, Anna La Rosa, Sandra Savaglio, Ugo Cardinale, Saverio La Ruina e innumerevoli altri. Inoltre, la Fondazione Carical darà voce alle donne della primavera araba, mentre verranno evidenziate le principali politiche culturali della Regione Calabria guidata da Giuseppe Scopelliti: Calabria Jones, il Libro Verde sulla lettura, il Libro per ogni nato, le residenze teatrali, i progetti di arte contemporanea, il Magna Grecia Teatro Festival, Pitagora Mundus, Nativi Digitali, il calendario unico degli eventi culturali, le politiche per i beni culturali a cominciare dalla salvaguardia di Sibari e dalla valorizzazione dei Bronzi di Riace. Inoltre, centinaia e centinaia di studenti calabresi visiteranno Torino in occasione del Salone, cosi' come e' stata convocata per l'occasione la commissione cultura della conferenza delle regioni con tutti gli assessori d'Italia. Inoltre sara' una bella occasione per rafforzare i rapporti con il Piemonte  e i calabresi emigrati nella regione, attraverso apposite iniziative. m.v. 24.04.2013. Il Presidente Scopelliti ha comunicato la composizione della nuova Giunta regionale. Questo pomeriggio, a Palazzo Alemanni, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio Stampa – ha comunicato la composizione della nuova Giunta regionale. I nuovi componenti sono Demetrio Arena, Alfonso Dattolo, Nazzareno Salerno e Giovanni Dima, al posto dei dimissionari Antonio Caridi, Piero Aiello, Francescantonio Stillitani e Franco Torchia. All’Assessore Demetrio Arena è stata assegnata la delega alle Attività Produttive; all’Assessore Alfonso Dattolo sono state assegnate le deleghe all’Urbanistica e e-Government – Innovazione Tecnologica; all’Assessore Nazzareno Salerno sono state assegnate le deleghe a Lavoro, Formazione Professionale, Famiglia e Politiche Sociali ed infine, il Sottosegretario alla Presidenza Giovanni Dima coadiuverà il Presidente nello svolgimento dei compiti inerenti le materie della Protezione Civile e del Meteo Regionale. Il Presidente Scopelliti ha ringraziato sentitamente gli ex Assessori Aiello, Caridi e Stillitani e l’ex Sottosegretario Torchia per il lavoro svolto con grande impegno e serietà, evidenziando come questa nuova Giunta regionale sia nata “nel segno della continuità ed in piena armonia, a dimostrazione che la Calabria dispone di un gruppo dirigente che guarda solo agli interessi dei calabresi”. Il Presidente Scopelliti, inoltre, ha espresso la volontà e l’auspicio di continuare ad avvalersi della professionalità e delle competenze dell’ex Sottosegretario Franco Torchia con altri ruoli e funzioni, affinché possa proseguire a contribuire alle attività di questa Amministrazione regionale. p.m.  26.04.2013. Il Presidente Scopelliti ha incontrato le organizzazioni sindacali per discutere della fondazione “Campanella”. Questo pomeriggio il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha incontrato le organizzazioni sindacali per discutere della fondazione “Campanella”. Oltre al Governatore della Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno preso parte gli Assessori regionali Salerno e Tallini, il Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza Zoccali, il Sindaco di Catanzaro Abramo, e i rappresentanti sindacali Baldari, Iorno, Regina e Meliti per la Cgil, Bevacqua e Tallarico per Cisl e Caparello per la Uil. Il Presidente e gli Assessori hanno assicurato la trasmissione alle oo.ss. della bozza del verbale d’intesa per l’attuazione della l.r. 63/2012 che deve essere sottoscritta tra la Regione e l’Università. Il Presidente Scopelliti ha altresì assicurato che la citata l.r. 63/2012 ha superato il problema della chiusura della fondazione “Campanella”. Le oo.ss., in attesa della ricezione della bozza d’intesa, hanno preso atto  delle assicurazioni fornite dalla Presidenza e, avendo già convocato per il prossimo lunedi mattina l’assemblea del personale della fondazione “Campanella”, determineranno le loro successive azioni anche alla luce della richiesta del Presidente del C.d.A. della stessa di applicazione delle leggi 223/91 e 92/2012. Tutti i presenti hanno ribadito congiuntamente che l’attività assistenziale della fondazione “Campanella” dovrà proseguire. La Regione si è impegnata a porre in essere tutte le azioni di sua competenza a garanzia dei livelli assistenziali e dei livelli occupazionali. p.m.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 15 al 21 aprile 2013

15.04.2013. Si terrà in Sila mercoledì prossimo diciassette aprile il terzo Workshop regionale “Robinwood Plus”. Mercoledì 17 aprile, alle ore 9.15, a Cupone, nella sala convegni all’interno del Centro visite del Parco Nazionale della Sila,  si svolgerà – informa una comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – il terzo workshop regionale “Robinwood Plus”, la “Silvicultura come risorsa chiave per lo sviluppo, la protezione ambientale ed il miglioramento della qualità della vita”,

 

organizzato dall’assessorato alla cooperazione, internazionalizzazione e politiche di sviluppo euromediterranee guidato da Luigi Fedele. Dopo il primo appuntamento di Gambarie D’Aspromonte del 12 luglio 2012, ed il secondo tenutosi a Morano Calabro il 31 ottobre 2012, il terzo workshop regionale, dal titolo ”Gestione forestale sostenibile e sviluppo socio–economico delle aree rurali”, si propone una diffusione dei risultati del miniprogramma comunitario di cooperazione interregionale, che ha avuto inizio a gennaio 2010 e si concluderà alla fine del mese di dicembre 2013. “Il programma dei lavori – ha dichiarato l’assessore Fedele – prevede una giornata di dibattito e interventi delle maggiori autorità e personalità dei settori di riferimento del settore. I risultati ottenuti dal progetto verranno presentati durante il seminario e creeranno confronti e spunti per nuove idee progettuali, in base alle quali si potranno, nel prossimo futuro, costruire progetti e partenariati transnazionali. La Regione Calabria, vista l’entità dell’evento e le adesioni dei partners territoriali, invita a partecipare le realtà imprenditoriali locali e regionali al dibattito, per affiancare gli incontri istituzionali con la promozione di eccellenze imprenditoriali dei sottosettori del legno, delle biomasse, del turismo, dell’educazione ambientale. Inoltre – ha spiegato l’esponente della Giunta regionale -, le aziende che parteciperanno all’appuntamento avranno l’opportunità di essere inserite in un network regionale utile per le prossime manifestazioni regionali, nazionali e transnazionali, in collaborazione con Unioncamere Calabria, Afor, e Arssac. I workshop regionali di ‘Robinwood Plus’ – ha specificato infine Fedele -, per l’elevato contenuto scientifico abbinato all’apporto delle esperienze di professionisti del settore, sono accreditati presso la Federazione degli Ordini dei dottori agronomi e dottori forestali della Calabria ai fini della formazione permanente rivolta ai professionisti iscritti”. Partecipano come partners le Regioni Liguria, Calabria, Limousin (Francia), di Kainuu (Finlandia) e la Regione di Harghita (Romania) che lavorano insieme da circa due anni, attraverso gli strumenti forniti dal mini programma comunitario, con l’obiettivo di “Sviluppare la multifunzionalità della foresta per dare dinamicità all’economia ed alla società rurale”. p.g.  Disposta la liquidazione di quindici milioni alle società consortili esercenti il Trasporto Pubblico Locale su gomma. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha reso noto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che con il decreto dello scorso nove aprile è stata disposta la liquidazione, alle società consortili esercenti il Trasporto Pubblico Locale su gomma, dell'importo pari a circa quindici milioni di euro relativi alla seconda metà della prima trimestralità 2013 (gennaio-marzo). “Il decreto – ha dichiarato l’Assessore Fedele –  scaturisce a valle dei provvedimenti necessari ad adeguare il bilancio regionale all'istituzione del fondo nazionale trasporti. Si è, così, colmato un ritardo che certamente non è dipeso quasi per nulla da questa Amministrazione, ma dai ritardi nella definizione degli adempimenti nazionali connessi all'istituzione del fondo nazionale trasporti. Si è ancora in attesa del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, previsto entro il 31 gennaio, che dovrebbe dettare i criteri alla Regione per la riorganizzazione dei servizi. Permane, pertanto, il massimo impegno della Giunta Regionale guidata dal presidente Scopelliti che ha già individuato ulteriori 15 milioni di euro in aggiunta al fondo nazionale per sostenere le spese dei servizi di trasporto”. g.m.  L'Assessore Caligiuri ha presieduto una riunione del Comitato Regionale delle Minoranze Linguistiche. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha presieduto questo pomeriggio una riunione del Comitato Regionale delle Minoranze Linguistiche. Dopo le comunicazioni introduttive dell'Assessore – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, si e' preso atto della costituzione notarile delle tre Fondazioni, le cui dotazioni finanziarie verranno materialmente erogate appena verranno approvati i bilanci dei precedenti Istituti da parte del Consiglio Regionale. E' stata quindi esaminata la bozza di una nuova legge sulle minoranze, predisposta da un comitato ristretto, sono stati condivisi i contenuti principali e si e' deciso un approfondimento per l'approvazione definitiva. Si e' inoltre espressa l'intenzione di convocare una riunione operativa a San Demetrio Corone per una prima verifica della programmazione dei fondi europei sulle minoranze. Per quanto riguarda invece le trasmissioni televisive nelle lingue di minoranze, tale argomento verrà trattato nel corso della prossima seduta. Sulla candidatura Unesco delle minoranze linguistiche, e' stato preso atto del bando emanato dalla Regione Calabria per preparare la documentazione necessaria per presentare la domanda al Ministero dei Beni Culturali. Sono intervenuti, tra gli altri, l'Assessore Provinciale Candido, il professore Altimari e i Sindaci Zavettieri, Casile, Rocchetti, Sciumbata e Tamburi. Quest'ultimo ha chiarito il disagio di alcuni Sindaci del Coremil sui finanziamenti regionali alle associazioni. L'Assessore Caligiuri ha assicurato la massima attenzione ed ha concluso evidenziando che “si sta lavorando alla nuova programmazione europea del settore. Il progetto "Pitagora Mundus" si sta aprendo anche ai giovani Albanesi. Inoltre, nel Salone del Libro di Torino, dove la Calabria e' regione "ospite d'onore", sara' presentato il progetto di riconoscimento delle minoranze come patrimonio mondiale dell'Unesco, mentre si sta prevedendo un importante  convegno con gli occitani del Piemonte”. g.m.  16.04.2013. Dichiarazione del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Iniziano già le prime manifestazioni davanti Montecitorio dei lavoratori in cassa integrazione preoccupati per la mancanza di fondi. Il paese è al collasso sociale – ha affermato Scopelliti – da cinquanta giorni assistiamo solo al balletto scandaloso che qualche irresponsabile che non ha vinto le elezioni ha pensato bene di mettere in scena pur di veder realizzato il suo sogno, sedersi a palazzo Chigi. Questa crisi economica mondiale che ha investito anche l’Italia è la più dura dal dopoguerra. Ogni misura di sostegno prevista per chi perde il lavoro è fondamentale per non permettere alcuna smagliatura in un tessuto sociale già duramente provato dalle chiusure delle piccole e medie imprese soprattutto al Sud dove il governo Monti ha causato molti danni e non ha investito neanche un euro per lo sviluppo. A febbraio, a forza di pressioni sul ministero, siamo riusciti ad ottenere i pagamenti della Cassa integrazione in deroga per le esigenze residue del 2012. Oggi, con la stessa tenacia e iniziando fin da ora a richiamare i parlamentari calabresi alla mobilitazione, anche la più dura se dovesse servire, per difendere i lavoratori del nostro territorio e le loro  famiglie, chiedo al Ministro Fornero di attivarsi per scongiurare l’ eventuale esaurimento delle risorse previste per il 2013. Senza questa misura a sostegno si rischia non solo il continuo e inesorabile spopolamento del territorio da parte dei giovani, costretti a emigrare per trovare lavoro, ma anche di incrementare pericolosamente inutili drammi familiari a cui siamo ormai quotidianamente abituati. Fino a che questo Governo sarà in carica pretendiamo meno lacrime d'ipocrisia e una risposta immediata, che si faccia immediatamente e a qualunque costo una manovra aggiuntiva, anche a rischio di sforare i bilanci dello Stato o il patto di stabilità – ha concluso il Presidente Scopelliti – ma i soldi della cassa integrazione in deroga per il 2013 devono essere trovati e i lavoratori e le loro famiglie tutelati”. p.m.  L'Assessore Caligiuri ha incontrato i sindacati regionali del comparto Scuola e l'Ufficio Scolastico Regionale. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha incontrato i sindacati regionali del comparto Scuola e l'Ufficio Scolastico Regionale per affrontare i temi più rilevanti per l'apertura del prossimo anno scolastico. Sono intervenuti – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – i segretari regionali Francesco Scopacasa (Anp), Giuseppe De Biasi (Snals), Antonino Tindiglia (Gilda), Antonio Vacatello (Uil), Ennio Guzzo (Cisl) e Gianfranco Trotta (Cgil). Era presente il Vice Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale Giuseppe Mirarchi. Il dibattito e' stato ampio ed approfondito. Durante l'incontro sono stati affrontati anche i temi del dimensionamento, degli organici, delle dirigenze. Si e' stati concordi che occorre ripartire dalla scuola, per fronteggiare un disagio che e' sociale prima ancora che economico e culturale. Diventa allora importante contestualizzare, valorizzare i tanti aspetti positivi, non facendosi schiacciare dalle emergenze. Sull'iniziativa di un'ampia riflessione sul settore, come gli "Stati generali" proposti dal Direttore dell'Ufficio scolastico Regionale Francesco Mercurio, si e' espressa la necessita' di una giornata di studio focalizzata su pochi e qualificanti temi, nella consapevolezza che occorre responsabilmente fare squadra per fronteggiare le difficoltà. Particolare attenzione e' stata riservata  alla programmazione 2014/2020, dove diventa decisiva una verifica dei risultati sugli investimenti e un contrasto alla dispersione, che provoca disagio sociale – specie nei grandi centri urbani e nei comuni ad alta densità criminale – e limita fortemente la crescita economica. In tale quadro, le priorità non possono essere che l'aumento delle abilità di base (leggere, scrivere, far di conto), la sicurezza dell'edilizia scolastica (proseguendo gli investimenti gia' orientati), l'uso delle tecnologie (sia per insegnanti, sia per studenti e sia dotando gli edifici di banda larga). Inoltre, vanno proseguiti i progetti avviati sulla legalità (aumento del tempo scuola, su tutto), sul rapporto scuola-lavoro (incentivando i nuovi indirizzi, facendo decollare gli Istituti Tecnici Superiori e avviando la costituzione dei Poli Tecnici e Formativi), sulla multiculturalita' (precisando ed ampliando il progetto "Pitagora Mundus"), sull'identità culturale (con iniziative di educazione alla storia e all'archeologia, tipo "Calabria Jones"), sull'apertura pomeridiana delle scuole al mondo esterno (d'intesa principalmente con i Comuni). Visto poi il contesto economico particolarmente severo, si valuterà la possibilità di prevedere anche delle borse di studio per studenti meritevoli delle famiglie in difficoltà. I sindacati hanno assicurato la loro massima collaborazione per la definizione di interventi organici attraverso un uso produttivo dei fondi comunitari. Infine, Caligiuri ha proposto la redazione di un piano regionale dell'offerta formativa, evidenziando gli indirizzi delle scuole superiori, le opportunità degli Istituti Tecnico Superiori, le nuove possibilità del Poli Tecnico Formativi non appena verranno formalizzati. Nello stesso tempo verranno sollecitate le scuole  a inserire i curriculum di tutti i diplomati sui siti scolastici (progetto Click) e la piena operatività dei Comitati Tecnico Scientifici degli istituti tecnici e professionali, inserendo, laddove possibile, anche i rappresentanti del Cnr, in base alla recente intesa perfezionata a livello nazionale dal Ministro Profumo e dal Sottosegretario Ugolini. g.m. 17.04.2013. Nominate le Commissioni giudicatrici per la realizzazione dei nuovi ospedali della Sibaritide e di Vibo Valentia. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, rende noto – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che la Stazione Unica Appaltante ha emanato i provvedimenti di nomina delle Commissioni giudicatrici, incaricate di selezionare il Concessionario, cui verrà affidata la realizzazione del nuovo complesso ospedaliero della Sibaritide e di quello di Vibo Valentia. E’ previsto che le Commissioni completino i propri lavori entro il 15 maggio prossimo. La Commissione incaricata di valutare le offerte presentate per la realizzazione del nuovo Ospedale della Sibaritide è presieduta dal Generale Antonio Rizzo, Direttore generale della Stazione Unica Appaltante, ed è composta, inoltre, dal  Dirigente generale del Dipartimento Urbanistica della Regione Saverio Putortì, dal Direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliera ‘Bianchi-Morelli-Melacrino’ di Reggio Calabria Vincenzo Sidari, e dai professori Dimitrios Kaliakatsos e Bruno Silipo dell'Università della Calabria. Segretario della Commissione è Fernando Pelaggi della Stazione Unica Appaltante. La Commissione incaricata di valutare le offerte presentate per la realizzazione del nuovo Ospedale di Vibo Valentia è presieduta dal Gen. Antonio Rizzo ed è composta dal Dirigente generale del Dipartimento Urbanistica della Regione Saverio Putortì, dal Direttore Sanitario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza Luigi Palumbo, e dai professori Giovanni Nicoletti e Maurizio Rija dell'Università della Calabria. Segretario della Commissione è Fernando Pelaggi della Stazione Unica Appaltante. Il Direttore generale del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici della Regione Calabria Giovanni Laganà, nella qualità di responsabile unico del procedimento, puntualizza che l’aggiudicazione della concessione, avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. I concorrenti partecipanti alla gara (4 per l’Ospedale della Sibaritide e 5 per l’Ospedale di Vibo Valentia), Imprese e Associazioni di Imprese tra le più importanti nel panorama nazionale, hanno formulato le proprie offerte con  proposte e varianti progettuali migliorative rispetto al progetto preliminare posto a base di gara, che già presenta standard tecnici e funzionali di livello molto elevato.  “La Stazione Unica Appaltante – ha dichiarato il Presidente della Regione Scopelliti – è una risorsa preziosa per l’Amministrazione regionale, garanzia di assoluta trasparenza ed imparzialità nell’attuazione delle procedure di gara. Entro il prossimo mese di giugno avremo  selezionato i concessionari, con i quali verrà immediatamente avviato  il percorso di concreta realizzazione dei due nuovi ospedali”. m.v. L’Assessore Caligiuri ha incontrato i rappresentanti dei Poli di d’innovazione. L'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, incontrando, questa mattina, i rappresentanti dei Poli d’innovazione, ha comunicato l'approvazione dell'agenda strategica che consente la possibilità di emanare, possibilmente entro il prossimo mese di luglio, un bando di oltre 22 milioni di euro riservato direttamente ai Poli. Durante l’incontro, al quale ha partecipato – informa un  comunicato dell’ufficio stampa della Giunta –  anche il dirigente generale del Dipartimento alla cultura Massimiliano Ferrara, sono stati affrontati i temi più significativi relativi alla gestione dei Poli. L’assessore Caligiuri ha richiesto progettazioni e risultati di qualità per aumentare il livello della ricerca in Calabria, che, recentemente, è stata considerata  dall'Unione Europea tra le Regioni che si sta muovendo nella direzione della crescita. I Poli d’innovazione calabresi hanno anche sottoscritto un accordo di rete per ottimizzare e migliorare i servizi, in direzione di migliorare complessivamente il sistema. La riunione di oggi è propedeutica a quella di domani organizzata da "CalabriaInnova", l'organismo promosso dalla Regione, dove si affronterà il tema della rete regionale dell'innovazione con le conclusioni dell'assessore Caligiuri. p.g. 18.04.2013. Incontro tra l’Assessore Fedele e l'amministratore unico dell'Anas Ciucci sul progetto dello svincolo che da S. Eufemia conduce alla nuova autostrada. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha incontrato a Roma – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – l'amministratore unico dell'Anas Pietro Ciucci per analizzare e approfondire, anche insieme ai tecnici che stanno elaborando il progetto dello svincolo che da S. Eufemia conduce all’ingresso della nuova autostrada, l’iter relativo al completamento del tratto stradale. “Ho ricevuto – ha dichiarato l’Assessore Fedele – molte rassicurazioni circa lo stato di avanzamento della progettazione delle quattro carreggiate, ossia del tratto che collega l’attuale svincolo di Bagnara al Comune di Sant’Eufemia d’Aspromonte. Nel frattempo, hanno già avuto inizio gli interventi di pulizia e manutenzione stradale mentre, tra pochi giorni, saranno avviati i lavori di ammodernamento che comprendono anche  la creazione delle rotatorie previste nel progetto iniziale. Inoltre, ho chiesto al presidente Ciucci, dal quale ho avuto conferma, che il collegamento, che dall’uscita dell’A3 conduce al vecchio tracciato, potesse avvenire entro la fine di luglio contemporaneamente, quindi, a quelli del nuovo percorso dell’autostrada, così come prevede il programma dei lavori del quinto macrolotto. In base agli accordi assunti in precedenza, nel corso dell’incontro in Prefettura, coordinato dal Prefetto di Reggio Calabria Vittorio Piscitielli, il presidente dell’Anas ha, altresì, assicurato che il tratto della strada provinciale che collega il vecchio svincolo di Bagnara alla cittadina di S. Eufemia d’Aspromonte e ai Comuni limitrofi sarà interessato presto da interventi di ammodernamento. Per monitorare da vicino le condizioni del tratto stradale e per una maggiore disamina della situazione, si è deciso di convocare un sopralluogo tecnico al quale prenderanno parte gli ingegneri incaricati della progettazione, i tecnici dell’Anas e della Provincia di Reggio Calabria. L’iter inerente la progettazione del nuovo svincolo, invece, sta procedendo come da accordi presi ai tavoli istituzionali. Si tratta di una procedura più complessa che richiede tempi maggiori di realizzazione ma posso attestare che esiste il massimo impegno da parte di Anas a portare a compimento l’opera. Da qui in avanti, ci sarà un’ interlocuzione continua non solo con i tecnici ma anche con il presidente Ciucci che, tra l’altro, ha già garantito la sua presenza, a metà maggio, a Reggio Calabria per fare il punto della situazione. Grazie anche alla costante collaborazione e all’ampia disponibilità del prefetto di Reggio Calabria Piscitielli, del presidente della provincia Giuseppe Raffa e dei sindaci del territorio aspromontano – ha concluso l’Assessore Fedele -, si stanno concretizzando i primi risultati”. g.m. 19.04.2013. L’Assessore Mancini all’incontro sul tema: “Fare rete tra scuola e impresa”. L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, intervenendo al convegno “Fare rete tra scuola e impresa: innovazione e buone pratiche nel settore dei servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera”, promosso dall’Istituto d’Istruzione Superiore “Pietro Mancini”, ha dichiarato che “è importante dialogare con gli studenti e le studentesse perché rappresentano il futuro della nostra terra”. La splendida sala della Galleria Nazionale di Palazzo Arnone era gremita, infatti, di giovani studenti dell’istituto alberghiero. Tra i relatori – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, oltre all’Assessore regionale Mancini, erano presenti anche Nella Mari della Soprintendenza Bsae della Calabria; il dirigente scolastico Luigi Reda; il dirigente generale del Dipartimento Turismo della Regione Calabria Raffaele Sergio Rio; il delegato per la regione Calabria dell’Associazione Manager Zen, Elena Hoo. I lavori sono stati coordinati da Felicita Cinnante, docente dell’Istituto alberghiero. “La nostra amministrazione – ha detto Mancini – ha consapevolezza del capitale umano che possiede la Calabria e che qui è ben rappresentato dagli studenti di questo istituto. Perciò, la nostra azione si muove principalmente in due direzioni. Da una parte stiamo investendo in infrastrutture e servizi, e dall’altra anche nella crescita di questi “giacimenti” di cultura e di professionalità per farli inserire presto nel mondo lavorativo. Siamo consapevoli che programmare risorse da spendere – come per esempio i Pisl (Progetti Integrati per lo Sviluppo Locale), che hanno liberato 406 milioni di euro per migliorare anche i sistemi turistici regionali – possono portare a cambiare in profondità il volto della nostra terra, anche se accompagnati dall’investimento in risorse umane. Per questo la giunta Scopelliti, grazie al lavoro del collega Mario Caligiuri, crede molto nei Poli Tecnico Professionali.  Erroneamente – ha proseguito l’Assessore nel corso del suo intervento – gli istituti tecnici sono stati considerati storicamente scuole di “serie B”, oggi è giunto il momento di farli diventare delle vere scuole di eccellenza che facciano in modo che i ragazzi e le ragazze che qui studiano e si diplomano possano introdursi nel tessuto produttivo e contribuire, da protagonisti, nel processo che farà diventare la nostra terra sempre più accogliente e competitiva nel sistema del turismo nazionale ed europeo. È questa la sfida – ha concluso Mancini -. Mi auguro che insieme si possa vincerla”. La Ragioneria generale della Regione ha effettuato pagamenti per un importo totale di circa quaranta milioni e mezzo di euro. La Ragioneria generale della Regione ha effettuato in questa settimana – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – pagamenti per un importo totale di circa quaranta milioni e mezzo di euro. A favore del personale Regionale trasferito alle Province in base alla legge 34 sono stati erogati tredici milioni così distribuiti: alla Provincia di Catanzaro 1.408.648 euro; 4.135.914 alla Provincia di Cosenza; 1.016.095 alla Provincia di Crotone; 5.482.826 alla Provincia di Reggio Calabria e 1.628.577 alla Provincia di Vibo Valentia. Quindici milioni di euro sono stati liquidati alle società consortili affidatarie dei servizi di trasporto pubblico locale. Circa sette milioni e mezzo di euro sono stati erogati ai Comuni e sono destinati alla fornitura di libri di testo per gli alunni meno abbienti. L’importo di 3.178.193 euro è stato liquidato dalla Ragioneria alla Società Aeroportuale calabrese “Sacal Spa” e verrà impiegato per il prolungamento di una pista di volo e per effettuare opere complementari. Con un pagamento di ottocentomila euro, infine, sono stati finanziati i Comuni per la realizzazione di interventi sui parcheggi. “L'amministrazione guidata dal Governatore Scopelliti – ha commentato l’assessore alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – profonde ogni sforzo per dare risposte alle richieste dei lavoratori ed è al fianco degli Enti locali per rendere sempre più efficienti i servizi a favore dei cittadini calabresi”. g.m. Domani a Spezzano Albanese incontro sui consorizi di Bonifica. Domani alle ore 18.00, presso la sala consiliare del Comune di Spezzano Albanese, si terrà un incontro sui consorzi di bonifica promosso dal “Comitato per la modifica della Legge Regionale 11/2003”. L’iniziativa è finalizzata ad illustrare la p.d.l. riguardante i consorzi di  bonifica della Calabria e a verificare la disponibilità delle amministrazioni comunali a deliberare, attraverso i rispettivi consigli, a sostegno della proposta di legge recentemente depositata dal Comitato in consiglio regionale. E' prevista la presenza di diversi sindaci del territorio, amministratori ed agricoltori. Saranno presenti, oltre al presidente del comitato Carmelo De Luca, i consiglieri regionali Mimmo Talarico e Mario Franchino. 20.04.2013. Approvata la graduatoria provvisoria dell’avviso pubblico per il sostegno alla realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Il Dipartimento Attività Produttive della Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – comunica che con decreto n. 5365 del 05.04.2013 è stata approvata la graduatoria provvisoria dell’ “Avviso pubblico per il sostegno alla realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili” pubblicato a fine 2011 nell’ambito della linea di intervento 2.1.1.1 del POR, con  il quale verranno concessi contributi in conto capitale alle amministrazioni pubbliche regionali. L’avviso consentirà di realizzare impianti nelle Amministrazioni provinciali, nei Comuni capoluogo di provincia, nelle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere, nelle Università Pubbliche e negli Enti Pubblici di Ricerca. Le risorse assegnate, pari a 25 milioni di euro, verranno utilizzate per  la realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili (solare fotovoltaico tradizionale o a concentrazione, mini eolico, biomassa, solare termico, biomassa, solar cooling,  geotermia a bassa entalpia, ecc..). I finanziamenti concessi con l’avviso si inseriscono all’interno del processo avviato dalla Regione a partire dal 2010, volto a consentire un rapido sviluppo dell’utilizzo di energie rinnovabili sul territorio regionale, in particolare presso gli enti locali. Dopo il finanziamento di impianti fotovoltaici di potenza inferiore a 20kW concesso a ben 269 amministrazioni comunali per oltre 26 milioni di euro (2011),  il finanziamento di oltre 400 interventi per il risparmio nella pubblica illuminazione per oltre 37 milioni di euro (2008 e 2012) nonché il finanziamento di 11  interventi di risparmio energetico sugli edifici pubblici per oltre 23 milioni di euro (2012), l’avviso in questione consentirà di realizzare interventi significativi in materia di energie rinnovabili  che contribuiranno a ridurre in maniera sensibile i consumi energetici delle amministrazioni interessate dal finanziamento, con un positivo impatto sui rispettivi bilanci e un notevole apporto al contributo regionale nella più generale politica di “decarbonizzazione” attuata con gli impegni a livello Europeo (Burden Sharing, Roadmap 202020, ecc). “Questa azione – afferma il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – dimostra la lungimiranza dell’amministrazione regionale che, anticipando le peculiarità in materia energetica della prossima programmazione 2014-2020, ha dato ampio risalto alle iniziative volte al risparmio energetico, all’efficienza energetica, alla pubblica illuminazione ed alla produzione di energia rinnovabile negli edifici e nelle aree di proprietà degli enti pubblici. L’impegno della Regione in materia di energia, che può certamente annoverarsi tra i più promettenti canali per uno sviluppo economico sostenibile nell’immediato futuro, è inoltre riconoscibile nell’impiego quasi completo delle risorse disponibili. Ad oggi, infatti – prosegue il Governatore della Calabria Scopelliti – sono stati impegnati oltre 130 milioni su una disponibilità complessiva di 153 anche con interventi strutturali di respiro regionale sulla rete di distribuzione (cabine primarie, efficientamento, ecc.) con progetti pilota di ricerca applicata in settori di avanguardia (storage energetico), oltre ad uno sforzo notevole per rendere più efficiente anche la macchina organizzativa regionale con una sostanziale “deburocratizzazione”. Voglio ringraziare l’Assessorato ed il Dipartimento Attività Produttive per aver ottenuto questo risultato, ed il Consigliere regionale Fausto Orsomarso che ha seguito con attenzione il settore politiche energetiche e tutto l’iter di questo avviso. Per la Calabria è fondamentale il corretto utilizzo dei fondi comunitari – conclude il Presidente Scopelliti – e questa amministrazione regionale ha dato dimostrazione di saperli gestire nei tempi e nei modi giusti, consentendo alla Calabria di avere una nuova credibilità a tutti i livelli”. “Sono molto soddisfatto per questo obiettivo raggiunto – dichiara il Consigliere regionale Fausto Orsomarso – e dallo scorso mese di settembre, incaricato dal Presidente Scopelliti, ho dato il mio contributo in questo settore strategico per la nostra regione. Oggi c’è un nuovo impulso per dare slancio ad un comparto fondamentale per l’economia calabrese. A breve – conclude il Consigliere regionale Fausto Orsomarso – presenteremo ulteriori misure volte alla creazione di nuovi posti di lavoro strettamente connessi al settore della ‘green economy’”.

 

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Reggio di Calabria: Canale (Prc) “Dopo lo scandalo dimissioni immediate di tutto il Consiglio regionale”

La fuga di notizie che il 4 aprile scorso ha svelato l’allegra gestione dei fondi riservati ai rimborsi spese dei gruppi consiliari, ha inevitabilmente sollevato un’ondata d’indignazione tra lavoratori e giovani, che a gran voce reclamano le dimissioni dei responsabili.

 

Tuttavia, come partito della Rifondazione Comunista non possiamo fare a meno di segnalare che questa non è che la manifestazione più palese di un sistema ormai consunto e logoro. Un sistema di cui tutti – non solo i dieci consiglieri indagati, i cui nomi è ora che vengano resi pubblici – sono responsabili. Come è possibile – ci si chiede – che nei conti di questo o quel gruppo venissero rendicontate spese variabili di utilità chiaramente private, dai gratta&vinci ai detersivi ai versamenti per le proprie tasse, senza che nessuno se ne accorgesse? Perché solo dopo lo scandalo Fiorito in Lazio, il consiglio regionale ha sentito la necessità di adottare una nuova legge che obbliga alla giustificazione e certificazione delle spese? Se fossero confermate le indiscrezioni che parlano di un ammanco variabile da 500mila a 1 milione di euro nei conti dei gruppi, ad assumersi la diretta responsabilità della cosa, deve essere l’intera classe dirigente e non solo i consiglieri regionali coinvolti. È per questo che Rifondazione comunista pretende le dimissioni dell’intero consiglio regionale. In una Calabria schiacciata dalla disoccupazione e da una povertà sempre più dilagante, grida vendetta che una ristretta elite possa disporre indifferentemente e senza alcun obbligo di giustificazione di centinaia di migliaia di euro, destinati ai gruppi per scopi pubblici ma utilizzati al contrario per consolidare posizioni di potere privato. Condotte in linea con le politiche portate avanti dal governo Berlusconi prima e da quello di Monti poi, che hanno scaricato solo sulle spalle di lavoratori e giovani il prezzo della crisi verticale che le economie occidentali stanno attraversando. Un conto che al Sud è ancora più salato. Le centinaia di vertenze aperte in regione lo dimostrano: dalla sanità alle infrastrutture, dal terzo settore alla gestione delle risorse, tutto in Calabria è emergenza. Ed è a queste emergenze che devono essere destinate le risorse pubbliche. Una risposta che non potrà mai venire da una classe dirigente figlia del privilegio, che solo ai privilegiati si rivolge e i cui soli interessi cura. Ma perché lavoratori e giovani possano avere una rappresentanza dignitosa, non basta agitare il demagogico slogan del “taglio dei costi della politica”, che per Pd e Pdl è stato, di fatto, l’alibi per colpire indiscriminatamente le condizioni di lavoro dei dipendenti pubblici, dunque i servizi resi ai cittadini. Tanto meno è sufficiente agitare l’altrettanto demagogica parola d’ordine della “cancellazione del finanziamento pubblico ai partiti” tanto cara ai Grillini, perché – contrariamente a quanto affermano – non farebbe che consolidare posizioni di privilegio: ad avere la possibilità di fare politica sarebbe solo chi può permetterselo o chi ha alle spalle finanziatori che gli permettono di farlo. Il vero problema non sta nelle risorse destinate all’attività politica, ma nell’uso indiscriminato di esse. Corruzione e malversazioni non si estingueranno tagliando i finanziamenti ai partiti, ma al contrario concentreranno il potere nelle mani di una ristretta elite. Solo quando la politica smetterà di essere fonte di privilegio e si metterà realmente al servizio e nelle pari condizioni di lavoratori e giovani, potrà rispondere adeguatamente alle loro esigenze. Per quale motivo i rappresentanti dei cittadini devono avere accesso a retribuzioni d’oro – non solo vitalizi – nel momento in cui decenni di controriforme del mercato del lavoro assicurano al lavoratore medio un salario che spesso non permette neanche la mera sussistenza? Perché un consigliere – regionale, provinciale o comunale che sia – non può essere retribuito come un qualsiasi impiegato che lavora nei medesimi palazzi istituzionali? Il partito della rifondazione comunista già dal 2006 aveva approvato all’interno dello statuto una norma che prevedeva che tutti gli eletti nelle istituzioni avessero retribuzioni pari al max 2000€ il resto veniva dato al partito e ad associazioni per incoraggiare il dibattito la ricerca e l’attività politica, chi è stato eletto e non ha accettato queste norme è andato via dal partito. Solo quando la politica smetterà di essere un’utile scorciatoia per vite di privilegio e retribuzioni ingiustificabili, le piaghe di malaffare e corruzione potranno essere arginate, per questo Rifondazione Comunista chiede: Dimissioni immediate dell’intero consiglio regionale; Adeguamento della retribuzione dei consiglieri a quella dei dipendenti pubblici; Cancellazione di esenzioni, bonus e rimborsi aggiuntivi e obbligo della rendicontazione totale e pubblica delle spese dei gruppi. Partito della Rifondazione Comunista Reggio Calabria. Giuseppe Canale, Segretario Prc Reggio Calabria.

 

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Congresso Regionale Pd: le parole dell’on. Mario Maiolo

“L’Italia ha bisogno di raggiungere un accordo, una proposta unitaria, una forza in grado di connettere le diverse componenti in campo, autoriformarsi, uscire dall’isolamento, avere voce e, finalmente, permettere il governo di questo paese. A questo serviranno le consultazioni per eleggere il nuovo Capo dello Stato.

 

Allo stesso modo, anche il Pd calabrese. Ho espresso la mia posizione in merito al futuro del Pd calabrese più volte negli ultimi mesi e la ribadisco adesso alla luce delle ultime decisioni prese, di un arroccamento su posizioni che non sono utili allo scopo di rendere unitario il nostro partito. Sarebbe stato opportuno, in un momento così delicato, sia a livello nazionale che locale, con l’approssimarsi delle amministrative in grossi centri del nostro territorio, eleggere subito con il Congresso Regionale una figura autorevole e capace di traghettare il Pd calabrese verso l’unità. Quell’unità che sarebbe stato necessario avere in campo nell’approssimarsi di eventi cruciali quali le amministrative per poter gestire al meglio una macchina capace di rafforzare la rappresentanza sul territorio. Unità, rappresentatività, forza e autonomia. Sono queste le parole che vogliamo caratterizzino il nostro Pd.” On. Mario Maiolo.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dall’8 al 14 aprile 2013

08.04.2013. L'Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha incontrato i Sindacati della Pesca. L'Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra, coadiuvato dal dirigente generale Giuseppe Zimbalatti e dal dirigente del settore Pesca Ernesto Forte, ha incontrato i rappresentanti regionali delle organizzazioni Flai Cgil e Fai Cisl, per esaminare e discutere le cause che hanno determinato la particolare congiuntura economica che interessa il comparto della pesca in Calabria.

 

Nello specifico – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, gli esponenti sindacali hanno esposto quelli che a loro giudizio sono gli argomenti che necessitano di opportuno ed immediato approfondimento  in quanto ritenuti prioritari per la ripresa del comparto. Si è discusso quindi di: tutela del pescato calabrese attraverso il riconoscimento di un “Marchio DOC”; quote tonno; pesche speciali; accesso al credito. Argomenti che a loro parere troverebbero spazio di approfondimento all’interno di un apposito “Forum Regionale sulla pesca” da tenersi nei prossimi mesi alla presenza di Autorità Istituzionali ed esperti scientifici. L’Assessore Trematerra, dopo aver espresso apprezzamento per l’incontro fortemente voluto dalle organizzazioni sindacali e per il grado di approfondimento con cui le problematiche sono state esposte, ha assicurato ripetutamente il proprio impegno e la propria disponibilità ad affrontare le medesime in ogni contesto, tracciando anche una road map da seguire per la redazione di proposte concrete, finalizzate ad un rilancio del comparto ittico calabrese, da sottoporre alle Istituzioni Nazionali ed Europee preposte. g.m. La Giunta regionale ha approvato l'istituzione del distretto rurale delle serre calabresi. Chiesto al Ministero l'ampliamento dell'area colpita da siccità nel reggino. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – sotto la presidenza della Vicepresidente Antonella Stasi con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta dell'assessore dell’Assessore all'agricoltura Michele Trematerra é stata approvata la richiesta al Ministero delle politiche agricole "di ampliamento dell'area delimitata colpita da eccezionale siccità verificatasi tra i mesi di giugno e settembre 2012 nella provincia di Reggio Calabria". Approvata, inoltre, l’istituzione del "distretto rurale  serre calabresi". Sempre su proposta dell’assessore all'agricoltura, approvata la convenzione relativa al programma di formazione ed aggiornamento per ispettori fitosanitari. m.c. Pisl spopolamento, l’Assessore Mancini sigla l’accordo di programmazione negoziata con i comuni del territorio reggino. L’assessore regionale al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha firmato l’accordo di programmazione negoziata con il partenariato di progetto del Pisl “Paese mio”, nella sala “Giuditta Levato” di Palazzo Campanella a Reggio Calabria. Presenti all’iniziativa anche il presidente della Commissione bilancio e fondi comunitari in Consiglio regionale, Candeloro Imbalzano e la presidente della Comunità Montana dell’Area Grecanica Angela Zavettieri. Attraverso questa firma tutti i soggetti che compongono il partenariato di progetto hanno assunto congiuntamente, precisi obblighi rispetto all’utilizzo delle risorse, del valore di 10.275.568 euro per 36 operazioni già ammesse a finanziamento, e alla realizzazione di interventi che favoriscano l’azione di contrasto allo spopolamento. A essere coinvolti nel Pisl “Contrasto allo spopolamento dei sistemi territoriali marginali e in declino”, il cui capofila è la Comunità Montana dell’Area Grecanica, sono 32 piccoli comuni, quelli con meno di 1500 abitanti che si trovano in provincia di Reggio Calabria. Il contesto territoriale nel quale si inserisce il Pisl, infatti, è quello delle aree rurali periferiche il cui andamento demografico ha avuto un flusso particolarmente negativo nell’ultimo decennio: alla rilevante presenza di anziani si associa una preoccupante carenza di giovani. “Il Pisl – ha evidenziato l’assessore Mancini – punta sulla valorizzazione delle risorse locali attraverso una serie di operazioni finalizzate a incrementare la disponibilità di strutture e servizi per migliorare la qualità della vita degli abitanti di questi piccoli centri, con particolare riferimento a giovani e anziani. Saranno realizzati, infatti, progetti in grado di generare uno sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio per contrastare lo spopolamento. Le operazioni finanziate – ha spiegato l’esponente della Giunta regionale – riguardano progetti per il miglioramento della qualità della vita, il benessere e il tempo libero, quali il centro sociale ricreativo per anziani di Laganadi e il centro di aggregazione di Canolo. Inoltre sono state presentate proposte volte a sostenere lo sviluppo imprenditoriale locale, il recupero di antichi mestieri per stimolare la nascita di nuove iniziative del settore, l’associazionismo imprenditoriale, la valorizzazione e commercializzazione delle risorse locali, favorendo così – ha specificato Mancini – il presidio del territorio. Si evidenziano, ad esempio: il centro per lo studio e la valorizzazione del caciocavallo di Ciminà e la casa dell’artigianato di Fiumara. La gran parte delle operazioni riguardano la riqualificazione di immobili, aree e infrastrutture degradate o sottoutilizzate. Vi sono anche alcune operazioni di sistema che interessano l’intera area del Pisl. E poi ci sono alcuni interventi che avranno una ricaduta sulle attività imprenditoriali private mediante la creazione di infrastrutture e servizi volti a stimolare la nascita di nuove iniziative, l’associazionismo imprenditoriale, la valorizzazione e commercializzazione delle risorse locali favorendo così la tutela del territorio. Ora – ha concluso l’assessore Mancini – le procedure dovranno essere portate avanti dall’amministrazione comunale nei tempi richiesti dalla Ue: entro il 31 dicembre di quest’anno si dovrà dare vita agli impegni giuridicamente vincolanti ed entro il 31 dicembre del 2015 dovranno essere spese tutte le risorse”. A firmare il partenariato al progetto “Paese Mio” sono stati i sindaci dei Comuni di Calanna, Fiumara, Ciminà, Sant’Ilario dello Ionio, Stignano, Ferruzzano, Cosoleto, Placanica, Pazzano, Santa Cristina d’Aspromonte, Laganadi, Caraffa del Bianco, Melicuccà, Canolo, Candidoni, Bruzzano Zeffirio, Casignana, Scido, Serrata, Bagaladi, Camini, Samo, Roccaforte del Greco, Bova, San Giovanni di Gerace, Staiti, San Procopio, Agnata Calabra, Roghudi, Martone, Sant’Alessio in Aspromonte, Antonimia e i rappresentanti della Comunità Montana dell’Area Grecanica, della Comunità Montana Stilaro-Allaro-Limina, della Comunità Montana dello Stretto e della Provincia di Reggio Calabria. Tra gli altri partner: Associazione Acquaterraria, Cooperativa Tutela dell'Aspromonte, Associazione Delia, Associazione Musaba, Associazione Vocational, Associazione Borgo Onlus. Il finanziamento complessivo per tutti i piccoli centri della Calabria è di circa 42 milioni di euro. In 99 comuni, situati in tutto il territorio regionale, grazie alle risorse europee verranno riqualificati immobili, aree e infrastrutture degradate o sotto utilizzate, realizzati centri sociali e ricreativi, volti alla diffusione della cultura dell’inclusione e al sostegno agli anziani e di accoglienza delle donne disagiate e interventi utili a sostenere lo sviluppo imprenditoriale locale e a recuperare gli antichi mestieri. Domani si fermerà l’accordo di programmazione negoziata per i Pisl “Contrasto allo spopolamento” a Catanzaro (circa 7 milioni di euro) alle ore 11 all’Hotel Guglielmo e nel pomeriggio, alle ore 17, nella sede del Consiglio provinciale di Crotone (circa 5milioni di euro). Le altre tappe:10 aprile ore 11,00 Pisl Spopolamento – Biblioteca Comunale – Via Jan Palach -Vibo Valentia; ore 17,00 Pisl Minoranze Linguistiche – Palazzo Luci – Via Luci – Spezzano Albanese (CS). Il 12 aprile ore 11,00 Pisl Spopolamento – Ridotto del Teatro Rendano – Cosenza. p.g.  09.04.2013. L’Assessore Trematerra replica al Presidente di Coldiretti Molinaro sull’operato dell’Arcea. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha replicato ad alcune dichiarazioni del Presidente regionale della Coldiretti, Pietro Molinaro: “La recente nota stampa del Presidente regionale della Coldiretti, Pietro Molinaro, nella quale si muovono alcuni rilievi sull’operato dell’Arcea, suscita non poche perplessità sia sul piano del metodo che su quello del merito. Quanto al metodo, infatti, evidenzio come, soprattutto nell’ultimo anno, l’Arcea abbia intrapreso un percorso virtuoso di concertazione costante con le principali Organizzazioni di categoria, di cui la Coldiretti è primario rappresentante, finalizzato alla disamina di tutte le più importanti questioni, anche quelle più spinose, ed alla condivisione di quelle soluzioni che l’Organismo Pagatore ha individuato sempre nel rispetto delle regole ed unicamente a garanzia delle aziende agricole calabresi. Per tali ragioni, dunque, anche in questa occasione, ritengo che la strada del confronto aperto e leale che rifugga dall’intento polemico e autolesionistico, continui ad essere l’unica via percorribile per consentire il superamento delle difficoltà esistenti, evitando così il rischio di farle divenire veri e propri ostacoli insormontabili. Quanto al merito, invece, mi limito solo a riportare alcuni dati. Con riguardo al Psr, nell’anno 2013 (dal 1 gennaio ad oggi), l’Arcea ha pagato importi  per complessivi 25.666.324,10 euro mentre, nello stesso periodo dell’anno 2012, erano stati erogati 11.326.736,45 euro, con un incremento pari a circa il 126%. Inoltre, nel 2012, i primi pagamenti a saldo sulle misure a superficie del Psr, anche per aree svantaggiate e montane, riferiti alle domande del 2011,  sono stati effettuati a maggio 2012, mentre le prime erogazioni dei pagamenti a saldo sulle stesse misure del Psr, riferiti alle domande del 2012, sono avvenute già  a dicembre del 2012. Per quel concerne la Domanda Unica (i cui termini per il pagamento dei saldi per la campagna 2012 scadono peraltro il prossimo 30 giugno), il dato relativo alle risorse erogate  per tale annualità è, ad oggi, pari 265.196.278,41 euro oltre a 4.889.155,05 euro già in fase istruttoria presso gli Uffici  dell’Agenzia che, anche in tal caso, consentiranno, anche in questo caso, di superare l’importo erogato lo scorso anno. Credo che siano sufficienti questi incontrovertibili elementi fattuali per dimostrare ampiamente come l’Agenzia sia tutt’altro che in uno stato di paralisi o di blocco delle attività, e che, anzi, le asserite “opposizioni” ed “incertezze” dell’Ufficio, non trovano alcun riscontro concreto ma sono, piuttosto, il frutto di ricostruzioni prive di reale fondamento. Di tutto questo le Organizzazioni di categoria, e la Coldiretti nello specifico, sono ben coscienti se è vero, come è vero, che l’Arcea per prima, consapevole del proprio ruolo di raccordo nel sistema, ha sempre informato e reso tempestivamente partecipe delle azioni intraprese per superare i problemi e le carenze esistenti, tutti coloro i quali, quasi quotidianamente, vengono in contatto con gli uffici dell’Agenzia attraverso sia canali formali che informali. La definizione delle situazioni ancora “in sospeso”, proprio in virtù della loro oggettiva complessità, richiede la necessità di un’attenta analisi istruttoria che comprende la costante interazione con le Autorità nazionali e comunitarie competenti, con le quali sono in corso gli opportuni contatti onde pervenire a decisioni inoppugnabili che evitino, in questo caso a ragione, la produzione di un contenzioso estremamente rilevante. Peraltro, aggiungo che l’Arcea, in talune circostanze, si è assunta sotto la personale responsabilità del Commissario, pur in presenza di evidenti criticità e superando i dubbi di  tutti gli altri Organismi Pagatori (compresa Agea) che hanno preferito non procedere in tal senso, di erogare risorse per specifici regimi di intervento, anche in deroga alle scadenze normativamente previste. Lo stesso vertice dell’Agenzia, convinto della bontà del proprio operato, ha addirittura richiesto un parere formale al Ministero dell’Agricoltura che costituirà, qualora conforme alle attese, positivo precedente in tutta Italia e permetterà agli agricoltori della Calabria, anche per le annualità successive, di accedere a finanziamenti fino ad ora preclusi. L’obiettivo dell’Agenzia è quello di tutelare l’insieme dei beneficiari nel loro complesso, prescindendo da posizioni particolari che, pur legittime, forniscono un’ottica parziale di una situazione dai contorni ben più vasti in cui è necessario contemperare al meglio regole europee e diritti di tutta la collettività. Assicuro, infine, il mio massimo impegno per affiancare l’Agenzia nel suo difficile lavoro, al fine di proseguire in quell’opera di innovazione che l’Organismo Pagatore, con la guida del suo Commissario, sta tenacemente portando avanti nell’esclusivo interesse degli agricoltori calabresi”. g.m. L’Assessore Mancini ha siglato l’accordo di programmazione negoziata con i comuni soggetti a spopolamento del territorio catanzarese. È stato sottoscritto questa mattina a Catanzaro l’accordo di programmazione negoziata tra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  l’assessore regionale al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini e il partenariato di progetto del Pisl “Il paese che non c’è”, rappresentato dal sindaco Giuseppe Pitaro del comune capofila Torre di Ruggiero. Per contrastare lo spopolamento dei piccoli centri situati in provincia di Catanzaro, la Regione ha messo a disposizione 6.746.280 euro i fondi europei per un totale di 32 operazioni ammesse a finanziamento. Attraverso questa firma tutti i soggetti che compongono il partenariato di progetto hanno assunto congiuntamente precisi obblighi rispetto all’utilizzo delle risorse e alla realizzazione di interventi che favoriscano l’azione di contrasto allo spopolamento. A essere coinvolti nel Pisl sono 22 comuni con meno di 1500 abitanti. “In queste zone – ha sottolineato l’assessore Mancini – l’aspetto maggiormente negativo riguarda, infatti, l’abbandono delle aree produttive agricole e il decremento del numero delle imprese attive sul territorio, soprattutto quelle al livello micro e familiare che componevano la fitta struttura economica del territorio. Il Pisl ‘Il Paese che non c’è’ vuole attuare un’iniziativa dai caratteri fortemente sociali, per avviare la realizzazione di un vero e proprio ‘distretto delle diversità’. Un’iniziativa particolarmente meritoria – ha ribadito l’esponente regionale – che fa onore a chi l’ha proposta. Saranno realizzati programmi di accoglienza di cittadini solitamente e ingiustamente emarginati o con abilità diverse: famiglie con difficoltà, anziani, immigrati. Questo Pisl ha una ammirevole peculiarità: quella di avere come obiettivo la costruzione di iniziative che sviluppino azioni educative, sociali, formative e politiche per diffondere una cultura della diversità, della solidarietà, del rispetto dei diritti umani e dello sviluppo autosostenibile, fornendo anche occasioni di svago, apprendimento, lavoro. L’obiettivo – ha precisato infine l’assessore Mancini –  è anche quello di poter coinvolgere gli abitanti in esperienze sportive, ludiche e sociali e del tempo libero; inserirle in sistemi del lavoro legati alla ruralità, alla trasformazione dei prodotti agricoli tipici delle aree interessate. Tra i progetti che saranno realizzati anche quelli legati alla sostenibilità ambientale e all’assistenza sociale e sanitaria. Un progetto che ha la volontà di rendere queste persone parte attiva dell’iniziativa: gli anziani, ad esempio, troverebbero nei servizi loro offerti assistenza per bisogni e difficoltà, ma soprattutto potrebbero assumere un ruolo importante verso i più giovani, trasferendo loro conoscenze sui luoghi e saperi, esperienze e capacità del fare”. A firmare il partenariato al progetto “Il paese che non c’è” sono stati i rappresentanti dei Comuni di: Albi, Amato, Andali, Argusto, Belcastro, Cenadi, Centrache, Gagliato, Jacurso, Marcedusa, Martirano, Martirano Lombardo, Comune di Miglierina, Montauro, Motta Santa Lucia, Olivadi, Petrizzi, San Floro, San Sostene, Sellia, Sorbo San Basile, Torre di Ruggiero. Tra gli altri partner: Gal Serre Calabresi, Gal Monti Reventino, Gal Valle del Crocchio, Wwf Italia ong onlus, Confindustria Catanzaro, Associazione Borghi Autentici d’Italia, Accademia di Gagliato, Fondazione Cima, Università degli Studi Mediterranea di Reggio, Dip. Pau (Patrimonio architettonico e urbanistico), Comunità Montana Fossa del Lupo, Comunità Montana Monti Reventino, Consorzio per la tutela e la promozione delle piante officinali e loro derivati in Calabria, Associazione Misericordia di Belcastro, Slow Food Soverato-Versante Ionico, Foac, Fondazione Architetti, Catatanzaro, Ass. Ra.Gi. onlus, Amministrazione Provinciale di Catanzaro, Consorzio Mare Nostrum onlus. Ora le procedure dovranno essere portate avanti dalle amministrazioni locali nei tempi richiesti dalla Ue: entro il 31 dicembre di quest’anno si dovrà dare vita agli impegni giuridicamente vincolanti ed entro il 31 dicembre del 2015 dovranno essere spese tutte le risorse. Il finanziamento complessivo per tutti i piccoli centri della Calabria è di circa 42 milioni di euro. In 99 comuni, situati in tutto il territorio regionale, grazie alle risorse europee verranno riqualificati immobili, aree e infrastrutture degradate o sotto utilizzate, realizzati centri sociali e ricreativi, volti alla diffusione della cultura dell’inclusione e al sostegno agli anziani e di accoglienza delle donne disagiate e interventi utili a sostenere lo sviluppo imprenditoriale locale e a recuperare gli antichi mestieri. Domani alle ore 11 sarà firmato l’accordo di programmazione negoziata per i Pisl “Contrasto allo spopolamento” a Vibo Valentia (circa 5 milioni di euro) nella sala della Biblioteca Comunale e nel pomeriggio, alle ore 17, a Palazzo Luci a Spezzano Albanese per il Pisl “tutela e valorizzazione minoranze linguistiche” (circa 7milioni di euro). Il 10 aprile prossimo, invece, sarà sottoscritto il Pisl spopolamento a Vibo Valentia, alle ore 11,00 nella Biblioteca comunale mentre, alle ore 17,00, a Spezzano Albanese a Palazzo Luci sarà siglato Pisl minoranze linguistiche. Il 12 aprile, alle ore 11,00, appuntamento a Cosenza Ridotto del Teatro Rendano per la sottoscrizione del Pisl spopolamento. p.g.  PISL Spopolamento, la firma. A Crotone sigla l’accordo di programmazione negoziata con i comuni soggetti a spopolamento del territorio crotonese. Mancini: «Mettiamo a disposizione 4.476.252 euro di fondi europei per passare dalla marginalità allo sviluppo». Umbriatico, Castelsilano, San Nicola dell’Alto e Carfizzi sono i comuni, situati in provincia di Crotone, per i quali la Regione Calabria ha messo a disposizione ben 4.476.252 euro di fondi europei per contrastarne lo spopolamento. Un’ingente somma che servirà a finanziare il rilancio delle attività produttive, la rete dell’ospitalità e delle botteghe artigiane, l’edilizia sociale, la valorizzazione dell’enogastronomia. Tutte operazioni che aiuteranno a migliorare la qualità della vita degli abitanti di questi piccoli centri, ma anche ad attrarre turisti. È stato, infatti, siglato l’accordo di programmazione negoziata tra l’Assessore regionale Giacomo Mancini e il partenariato di progetto del Pisl “L’alto crotonese: dalla marginalità allo sviluppo”, nella sede del consiglio provinciale di Crotone. Attraverso questa firma tutti i soggetti che compongono il partenariato di progetto hanno assunto congiuntamente, precisi obblighi rispetto all’utilizzo delle risorse – già ammesse a finanziamento – e alla realizzazione di interventi che favoriscano l’azione di contrasto allo spopolamento. A essere coinvolti nel Pisl, il cui capofila è proprio l’ente Provincia, sono appunto i comuni del crotonese che hanno meno di 1500 abitanti. «Questo non è un convegno, ma un momento formale in cui firmiamo un accordo con i beneficiari di queste risorse. Oggi tagliamo un traguardo davvero importante – ha detto Mancini – considerato che si tratta di una somma considerevole destinata a soli quattro piccoli comuni che,  probabilmente per la prima volta, ricevono finanziamenti tanto cospicui. Tra l’altro si tratta di operazioni particolarmente meritorie che vogliono far riscoprire la socialità e l’ospitalità che caratterizzano i rapporti umani in Calabria – ha spiegato l’Assessore Mancini -. Per far questo i comuni beneficiari dovranno realizzare una rete di ospitalità riqualificando edifici, che diventeranno nuovi alloggi a condizioni di locazione agevolate (per giovani, persone svantaggiate, famiglie), sia destinando immobili per ospitalità diffusa, da dare in gestione a nuovi abitanti; ma mettendo a disposizione a nuovi abitanti, immobili da destinare ad attività produttive (artigianato, commercio e servizi a condizioni vantaggiose. Dalle 14 operazioni – ha chiarito ancora Mancini – per le quali è stato richiesto il finanziamento, 12 sono state considerate ammissibili, mentre 8 sono state ammesse a finanziamento: 3 per Umbriatico, 1 per Castelsilano, 2 per san Nicola dell’Alto, 2 per Carfizzi». A siglare l’accordo di programmazione negoziata per il Progetto “L’alto crotonese: dalla marginalità allo sviluppo” è stato Stanislao Zurlo Presidente della Provincia di Crotone, ente capofila del Pisl. Presenti anche il consigliere regionale Salvatore Pacenza e l’Assessore provinciale Giovanni Lentini. Ai comuni del partenariato presenti è stato, inoltre, consegnato un attestato in ricordo di questo solenne momento. A riceverlo: Pasquale Abenante sindaco di Umbriatico, Pietro Brisinda di Castelsilano, Francesco Scarpelli di San Nicola dell’Alto. Ora le procedure dovranno essere portate avanti dalle amministrazioni comunali nei tempi richiesti dalla Ue: entro il 31 dicembre di quest’anno si dovrà dare vita agli impegni giuridicamente vincolanti ed entro il 31 dicembre del 2015 dovranno essere spese tutte le risorse. Il finanziamento complessivo per tutti i piccoli centri della Calabria è di circa 42 milioni di euro. In 99 comuni, situati in tutto il territorio regionale, grazie alle risorse europee verranno riqualificati immobili, aree e infrastrutture degradate o sotto utilizzate, realizzati centri sociali e ricreativi, volti alla diffusione della cultura dell’inclusione e al sostegno agli anziani e di accoglienza delle donne disagiate e interventi utili a sostenere lo sviluppo imprenditoriale locale e a recuperare gli antichi mestieri. Domani si firmerà l’accordo di programmazione negoziata per i Pisl “Contrasto allo spopolamento” a Vibo Valentia (circa 5 milioni di euro) alle ore 11 nella sala della Biblioteca Comunale e nel pomeriggio, alle ore 17, a Palazzo Luci a Spezzano Albanese per il Pisl “Tutela e valorizzazione minoranze linguistiche” (circa 7milioni di euro).  10.04.2013. Il Dipartimento Politiche dell’Ambiente e la Fondazione Field organizzano  il convegno nazionale “Smart Food & Smart Cities”. Il Dipartimento Politiche dell’Ambiente e la Fondazione Field, nell’ambito del progetto che vede l’ente in house della Regione Calabria operare in affiancamento alla struttura regionale per la realizzazione di “Azioni per garantire la Sostenibilità Ambientale delle Politiche di Sviluppo” (Por Calabria Fesr 2007-2013 – Linea d’Interveneto 3.5.1.1), organizzano  il convegno nazionale “Smart Food & Smart Cities – Proposte per lo sviluppo socioeconomico sostenibile della Calabria”. Il convegno – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, che vedrà la partecipazione di studiosi ed esperti di fama nazionale ed internazionale, accanto a tecnici impegnati localmente sulle diverse tematiche affrontate, si terrà venerdì prossimo, 12 aprile, a Cosenza, presso il Cinema Teatro Italia, sito in Piazza Amendola, con inizio dalle ore 10.00. L’evento, patrocinato dalla Città di Cosenza, trova spunto dalle campagne di rilevazione e di animazione territoriale condotte dalla Fondazione Field in affiancamento al Dipartimento Politiche dell’ Ambiente sull’intero territorio Regionale ed ha lo scopo di proporre alcune direttrici di sviluppo socio-economico ambientalmente sostenibile per la Calabria. I temi e le proposte di sviluppo veicolati dal Convegno, inoltre, possono essere considerati fattori importanti nella più generale strategia messa in atto dall’amministrazione regionale per contrastare, in una logica preventiva, il fenomeno dell’eccessiva produzione di rifiuti in Calabria. Infatti, oltre all’intervento diretto per gestire, ottimizzandoli, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, la struttura regionale ha inteso avviare una serie di iniziative volte a sensibilizzare e indirizzare le amministrazioni locali all’individuazione ed alla successiva adozione di soluzioni e di procedure innovative per abbattere sin dall’origine la produzione di rifiuti. g.m. Siglato a Vibo Valentia l’accordo di programmazione negoziata per il Pisl spopolamento, Mancini: “Più di 5 milioni per le risorse ambientali, culturali e sociali presenti sul territorio”. Sono 9 i comuni, situati in provincia di Vibo Valentia, per i quali la Regione Calabria ha messo a disposizione ben 5.043.759 euro di fondi europei per contrastarne lo spopolamento. Un’ingente somma – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – che servirà a finanziare dieci operazioni (per Capistrano approvati due interventi) che aiuteranno a migliorare la qualità della vita degli abitanti di questi piccoli centri, ma anche ad attrarre flussi turistici. È stato, infatti, siglato l’accordo di programmazione negoziata tra l’Assessore regionale Giacomo Mancini e il partenariato di progetto del Pisl “Noi restiamo”, rappresentato da Domenico Villì, sindaco di Vazzano comune capofila. Attraverso la firma di questo solenne atto amministrativo – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – tutti i soggetti che compongono il partenariato di progetto hanno assunto congiuntamente, precisi obblighi rispetto all’utilizzo delle risorse – già ammesse a finanziamento – e alla realizzazione di interventi che favoriscano l’azione di contrasto allo spopolamento. A essere coinvolti nel Pisl sono appunto i comuni del vibonese che hanno meno di 1500 abitanti prevalentemente collocati in territorio montano e rurale (pre-Serre Vibonesi) che hanno una popolazione inferiore ai 10.000 abitanti complessivi: Capistrano, Polia, Zaccanopoli, Simbario, Pizzoni, Dasà, Brognaturo, Vazzano e Vallelonga. «I problemi che affliggono questo territorio – ha detto l’Assessore Mancini – sono soprattutto legati alla disoccupazione, alla difficoltà degli anziani di accedere a servizi sanitari di base, alla carenza di strutture e attività per il tempo libero, soprattutto per i giovani. Ma, allo stesso tempo, questa provincia è caratterizzata da ricchezza di natura e paesaggio e dall’artigianato tipico che costituiscono importanti punti di forza da usare come leve di sviluppo. Per questo – ha aggiunto l’Assessore – l’obiettivo del Pisl è quello di strutturare un sistema locale idoneo ad attrarre attività economiche e nuovi residenti, creare opportunità di lavoro e conseguire una maggiore coesione territoriale, valorizzando le risorse ambientali, culturali e sociali presenti nel territorio. Alla realizzazione dell’idea di forza contribuiscono numerose operazioni, tra cui quelle di Vazzano, Simbario, Dasà e Brognaturo incentrate sulla realizzazione di centri di aggregazione polivalenti. Il Comune di Vazzano, oltre ai giovani vuole rivolgersi anche la popolazione anziana, prevedendo un servizio di assistenza domiciliare. Pizzoni e Vallelonga, invece,  – ha continuato Mancini – vogliono ristrutturare il proprio patrimonio edilizio da concedere a canone agevolato e accogliere giovani coppie. I Comuni di Capistrano e Polia punteranno sull’ambiente con un centro di formazione per le attività ecosostenibili e la valorizzazione della risorsa ambientale. A Zaccanopoli si realizzerà un albergo diffuso con “vista” su Tropea e Capo Vaticano. E a Simbario si metteranno in moto operazioni che prevedono la concessione di spazi produttivi a canone agevolato. Per trasformare tutto questo in realtà – ha concluso Mancini – ora le procedure dovranno essere portate avanti dalle amministrazioni comunali nei tempi richiesti dalla Ue: entro il 31 dicembre di quest’anno si dovrà dare vita agli impegni giuridicamente vincolanti ed entro il 31 dicembre del 2015 dovranno essere spese tutte le risorse». Ai comuni e alle associazioni del partenariato presenti in sala è stato, inoltre, consegnato un attestato in ricordo di questo solenne momento. A riceverlo: Giuseppe Iennarella sindaco di Brognaturo; Giuseppe Corrado sindaco di Dasà; Francesco Garisto sindaco di Pizzoni; il vicesindaco di Simbario Caterina Bertucci; Abdon Egidio Servello sindaco di Vallelonga; Pasquale Caparra sindaco di Zaccanopoli; Lucia Vuzza della cooperativa ViboSalus e Caterina Virdò dell’Istituto Famiglia di Ionadi. Tra gli altri partner del Pisl: la Comunità Montana delle Serre (offrirà pulmini per la mobilità comunale), la Cooperativa soc. Talità Kum (formazione al lavoro dei giovani), Cooperativa sociale ViboSalus (si propone di operare nell’ambito dell’intervento sanitario), Istituto per la famiglia di Ionadi (ideazione e gestione servizi), Avis comunale di Vazzano (attivazione azioni di sensibilizzazione), Università Mediterranea di Reggio C., facoltà Architettura (studi su ecovillaggi), Amministrazione Provinciale di Vibo V. (assistenza sanitaria anziani), Centro servizi volontariato di Vibo Valentia (attività volontariato), Pro Loco Vazzano (gestione piattaforma informatica). Il finanziamento complessivo per tutti i piccoli centri della Calabria è di circa 42 milioni di euro. In 99 comuni, situati in tutto il territorio regionale, grazie alle risorse europee verranno riqualificati immobili, aree e infrastrutture degradate o sotto utilizzate, realizzati centri sociali e ricreativi, volti alla diffusione della cultura dell’inclusione e al sostegno agli anziani e di accoglienza delle donne disagiate e interventi utili a sostenere lo sviluppo imprenditoriale locale e a recuperare gli antichi mestieri. La Vicepresidente Stasi ha presieduto a Crotone una riunione per l’avvio di una task force sul turismo crocieristico. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi ha convocato e presieduto, a Crotone, una riunione tecnica-operativa per l’avvio di una ‘task force’, dedicata al coordinamento delle attività di accoglienza ed assistenza dei turisti crocieristici. All’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno preso parte, inoltre, il Presidente della Provincia di Crotone Stano Zurlo, l’Assessore Giungata in rappresentanza del Comune di Crotone, il Presidente della Camera di Commercio Pepparelli, i Sindaci dei Comuni interessati dalle escursioni turistiche, i rappresentanti della Capitaneria di Porto, dell’Autorità Portuale e delle associazioni di categoria e datoriali.  Del coordinamento ha fatto parte anche Gregorio Mungari, demandato dal Dipartimento regionale Turismo, per la promozione e l’organizzazione dell’accoglienza per il 2013. Come annunciato nelle scorse settimane, a Crotone è programmato l’arrivo di dieci navi da crociera, la prima lunedì 15 aprile, proprio per questo la Vicepresidente Stasi ha inteso intensificare ulteriormente il coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti e lanciare in maniera definitiva una ‘task force’ che si occupi di organizzare al meglio tutti gli arrivi delle navi. La nave Kristina Katarina, della compagnia finlandese Kristina Cruises, che porterà circa 450 passeggeri, e 280 uomini di equipaggio, lunedì 15 Aprile sosterà nel porto di Crotone dalle 9,00 alle 17,00. Nel dettaglio la nave partirà da Malta giorno 13 Marzo, per arrivare a Crotone, poi toccherà Katakolon e Syros (Grecia), Varna (Bulgaria) con arrivo finale ad Istanbul (Turchia). Al loro arrivo a Crotone è stato previsto un incontro di benvenuto con i rappresentanti delle istituzioni locali. Tra le azioni già programmate nel piano di arrivi per il 2013 a Crotone, sono previsti l’allestimento di particolari stand di prodotti locali in piazza Pitagora, che offriranno il meglio delle tradizioni culinarie ed artigianati del territorio, la visita nelle strutture museali di Crotone, nei parchi archeologici ed una serie di escursioni, già prenotate, nei siti di Le Castella e Santa Severina. L’obiettivo della ‘task force’, è stato detto, sarà anche quello di coordinare le iniziative per accompagnare la visita dei 4500 croceristi che nel 2013 saranno presenti a Crotone, ma anche di mettere a sistema un modello che possa essere valido oggi per i croceristi e tra qualche mese per i turisti provenienti dall’aeroporto. “L’idea è quella di costruire un ‘Brand Crotone’ha dichiarato la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi con un’immagine di un territorio dove cultura, enogastronomia, bellezze naturali, siano elementi preziosi accompagnati anche dalla capacità di offrire intrattenimento di qualità e accoglienza ospitale. Un Brand a cui bisogna lavorare tutti insieme e che possa essere offerto ai turisti che arrivano con le navi da crociera, ma anche quelli che faticosamente stiamo cercando di far arrivare dalla Russia e dalle altre destinazioni con il supporto dei tour operator e l’accordo che come Regione Calabria stiamo concludendo con le compagnie aeree. Quello che serve – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – è costruire una cultura dell’accoglienza che coinvolga tutti per sfruttare finalmente il grande potenziale turistico non ancora sviluppato. C’è voglia di fare, c’è sinergia fra Regione, Provincia e Comune di Crotone, c’è il supporto dell’Autorità Portuale, c’è l’accompagnamento della capitaneria di porto e gli altri enti di controllo, c’è l’interesse e la partecipazione attiva delle associazioni di categoria coordinate dalla Camera di Commercio. Ci sono tutti gli ingredienti – ha concluso la Vicepresidente Stasi – perchè si possa giungere ad un’azione dai risvolti economici concreti, ma c’è anche molto lavoro ancora da fare”. m.v.  L’Assessore Caligiuri ha presieduto una riunione operativa sulle attività in corso al parco archeologico di Sibari. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presieduto oggi a Catanzaro una riunione operativa per fare il punto sulle attività in corso al parco archeologico di Sibari. All’incontro hanno partecipato anche il dirigente del settore regionale beni culturali Domenico Schiava, il direttore regionale dei beni culturali della Calabria Francesco Prosperetti e il segretario generale dell'Autorità di Bacino della Regione Salvatore Siviglia. Caligiuri ha introdotto i temi che riguardano lo stato dell'arte delle progettazioni dei fondi di azione e coesione e di quelli regionali, la rimozione completa dei fanghi e la messa in sicurezza degli argini. In riferimento ai piani ministeriali e regionali, Prosperetti ha comunicato che sono già cantierabili progetti per oltre 12 milioni di euro. L'azione prioritaria sarà appunto rappresentata dalla rimozione dei fanghi. Si presume che questa possa iniziare non appena il Governo provvederà al materiale trasferimento delle somme. Sulla messa in sicurezza degli argini del fiume Crati, Siviglia ha informato che la Regione ha recentemente assegnato alla Provincia di Cosenza un finanziamento di 1 milione di euro che è in fase di avanzata progettazione. Riguardo ai 4 milioni di euro che l'assessore regionale Pino Gentile ha programmato dall'ottobre 2010 a questo scopo, il prossimo 16 aprile ci sarà un incontro con il Commissario straordinario dell'emergenza idrogeologica e i tecnici della Provincia di Cosenza e della dell’amministrazione regionale per verificare lo stato di avanzamento delle attività finora svolte. Sull’esito dell’incontro l’assessore Caligiuri ha informato il Presidente Scopelliti che segue costantemente la vicenda. p.g.  11.04.2013. Siglato a Spezzano Albanese l’accordo di programmazione negoziata per il Pisl “Arcipelago Arberia”, Mancini: “Risorse per attrarre flussi  di  visitatori  attraverso  l’ampliamento  dell’offerta  culturale”. 7.209.726 euro sono a disposizione della minoranza linguistica arbereshe presente in Calabria grazie alla firma dell’accordo di programmazione negoziata, siglato a Spezzano Albanese, tra l’Assessore Giacomo Mancini e Cesare Marini, sindaco di San Demetrio Corone che è capofila del Pisl “Arcipelago Arberia”, in sostituzione del comune di Spezzano Albanese che naturalmente continua a far parte del progetto. In seguito a questo accordo la Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – il comune sottoscrittore, le amministrazioni del partenariato di progetto (di cui fanno parte 29 comuni e l’Unione di comuni Arberia) hanno assunto congiuntamente precisi obblighi rispetto all’utilizzo delle risorse e alla realizzazione degli interventi. A essere coinvolti sono i comuni in cui risiedono le comunità della minoranza Albanese. Questi ricadono in tre province: Cosenza (21 comuni), Catanzaro (5 comuni) e Crotone (3 comuni). Il Pisl (Progetto Integrato per lo sviluppo locale), infatti, era stato già ammesso a finanziamento in attuazione del Pisr (Progetto Integrato di Sviluppo Regionale) “Tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio etnoantropologico delle Minoranze Linguistiche della Calabria”. E questa con questa firma si chiude il ciclo di accordi con le minoranze, in quanto fa seguito alle tappe dei giorni scorsi a Guardia Piemontese (occitani) e Roghudi (grecanici). Le risorse legate alla cultura arbëreshe sono notevoli e includono il rilevante patrimonio storicoarchitettoniche (chiese, centri storici, gjitonie/quartieri), i riti (soprattutto legati alla religione a alla commemorazione dei defunti), eventi e manifestazioni folkloristiche, la musica. In generale la cultura arbëreshe è orale e si basa su una lingua esclusivamente parlata e non scritta, e su manifestazioni, atteggiamenti e comportamenti tipici trasmessi per via orale. «Il Pisl vuole  rendere  più  riconoscibile  e  fruibile  il  patrimonio  etnoantropologico,  linguistico e culturale  delle  comunità  albanesi – ha spiegato Mancini –  per  migliorare  la  competitività  del territorio. Buona  parte  degli  interventi  consiste  nella  ristrutturazione  e  il  recupero  di  immobili  storici,  di  proprietà  pubblica,  da  adibire  a  centri  culturali,  biblioteche,  musei,  laboratori,  parchi  culturali/letterari, per realizzare  programmi,  eventi,  manifestazioni  culturali  e  iniziative  di  intrattenimento  a  tema,  per  valorizzare  il  patrimonio  culturale  arbëreshe. Gli  interventi  più  significativi sono la  realizzazione  del  Parco  Culturale  del  Collegio  di  S. Adriano  a  San  Demetrio  Corone;  l’adeguamento  strutturale  del  museo  etnico  arbereshe  in  piazza Municipio  a  Civita;  la  riqualificazione  del  Percorso  Serembiano  a  San  Cosmo  Albanese;  il  recupero  e  riqualificazione  del  Monastero  dei  Basiliani  da  destinare  ad  attività  culturali  d’incontro,  laboratori  tematici  e  fornitura  di  servizi  residenziali  a  San Basile;  la  Mediateca Arbereshe  Calabria-MAC  a  Marcedusa;  rifunzionalizzazione  degli ambienti  ex  convento  dei  padri Dominicani  per  l’ampliamento  del  museo  etnografico  e servizi  connessi  a  Firmo;  recupero  strutturale  e  funzionale  edifici  comunali  da  adibire  a  museo  delle  icone  e  della  tradizione  a Frascineto. Il Pisl – ha detto ancora Mancini – ha come obiettivi quello di sostenere  la  tutela  e  la  valorizzazione  delle  radici  culturali  delle  comunità  albanesi  di  Calabria,  mediante  la  creazione  e  il  potenziamento  di  centri  e  strutture  all’interno  di  immobili  pubblici  esistenti; salvaguardare  e  promuovere  le  radici  culturali  e  le  tradizioni  delle  minoranze linguistiche  albanesi  presenti  in  Calabria,  attraverso  la  realizzazione  di  iniziative pubbliche  (parchi  culturali  e  letterari,  eventi  e  manifestazioni,  itinerari)  e  private, in  grado  di  migliorare  l’attrattività  e  la  fruibilità  del  patrimonio  culturale  arbereshe; potenziare  e  qualificare  i  luoghi  deputati  alla  diffusione  e  alla  divulgazione  dei contenuti  culturali  etnoantropologici  arbereshe,  recuperando  siti  e  beni  di  interesse storico-culturale. Il principale  risultato  atteso – ha concluso l’Assessore –  è  l’attrazione  di  flussi  di  visitatori  attraverso  l’ampliamento  dell’offerta  culturale  dell’Arberia  e  la  realizzazione  di  un  programma  di  iniziative  e  di  manifestazioni  culturale».  Ai comuni del partenariato presenti è stato, inoltre, consegnato un attestato in ricordo di questo solenne momento. A riceverlo: il sindaco di Castroregio Tonino Franco Dante Santagada; il sindaco di Acquaformosa Giovanni Manoccio; la rappresentante del comune di Spezzano Albanese Cristina Chirico; il sindaco di Firmo Antonio Salvatore Palermo; il sindaco di Gizzeria Pietro Raso; il sindaco di Mongrassano Ferruccio Mariani; il sindaco di Santa Sofia d'Epiro Francesco Vincenzo Severino; il vicesindaco di Vaccarizzo Giorgio Sprovieri; il sindaco di Civita Vittorio Blois; il sindaco di San Cosmo Albanese Cosmo Azzinari; il sindaco di Cerzeto Giuseppe Rizzo e il sindaco di Falconara Ercole Conti. Ora le procedure dovranno essere portate avanti dalle amministrazioni locali nei tempi richiesti dalla Ue: entro il 31 dicembre di quest’anno si dovrà dare vita agli impegni giuridicamente vincolanti ed entro il 31 dicembre del 2015 dovranno essere spese tutte le risorse. In totale sono 14,4 milioni i fondi comunitari stanziati per 41 comuni in cui sono insediate le tre minoranze presenti in Calabria: albanese, grecanica e occitana. Le risorse sono destinate alla realizzazione di musei etnografici, biblioteche e mediateche, conservatori musicali, parchi culturali e letterali laboratori della memoria storica, festival di musica etnica. Questi progetti s’inseriscono nella procedura dei Pisl, per la quale sono stati attivati 406 milioni di fondi europei e con i quali sono state premiate le migliori progettualità della Calabria. Prossimo appuntamento: la firma dell’accordo di programmazione negoziata per il Pisl “Universo Comune” – per “contrastare lo spopolamento” – del valore di 15.443.500 euro. Domani venerdì 12 aprile a Cosenza alle ore 11 nel Ridotto del Teatro Rendano. p.m.  Comunicato in merito al trattamento del personale regionale trasferito alle Provincie. La Regione in riferimento alla problematica relativa al trattamento del personale regionale trasferito alle Amministrazioni Provinciali e alle richieste dei sindacati, comunica che a breve saranno liquidate le spettanze della prima semestralità. Inoltre è stato avviato un confronto tra i Dipartimenti interni della Regione, Personale, Bilancio e Ufficio Legislativo, coordinato dal Dirigente Generale della Presidenza Francesco Zoccali, per proporre alle Provincie il nuovo protocollo per la regolamentazione dei rapporti, (ciò in quanto la previsione dell’art.38 della finanziaria regionale, che dava alla Giunta regionale il termine di 180 giorni per la proposizione di una proposta di legge da portare in Consiglio regionale, è stato sospeso dall’art. 1 comma 115 della Legge di stabilità nazionale) nonché per la definizione delle procedure concernenti il pregresso nei rapporti con le Provincie,  sempre in riferimento a quanto disposto dall’art. 38 comma 3 e 4 della Legge regionale 69/2012. m.v. “E’ stato un gesto di inaudita barbarie, l’uccisione di tre cuccioli scoperta qualche giorno addietro nella frazione Condojanni di S. Ilario dello Ionio. Un episodio che ha indignato volontari delle associazioni per la tutela degli animali e cittadini del centro ionico e che si presenta come emblema di un deficit normativo che anche in Calabria è giunto il momento di colmare”. Lo afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera dopo aver appreso la notizia dell’avvelenamento di tre piccoli cagnolini a S.Ilario. “E’ evidente la necessità – evidenzia l’on. Nucera –  al di là dei risvolti penali già presenti nel nostro ordinamento, di prevedere norme e interventi riguardanti anche l’accoglienza e la tutela degli animali d’affezione abbandonati. In Calabria molti Comuni non hanno luoghi e strutture per ospitare ed accudire animali e quelli che ci sono risultano sovraffollati e carenti sotto il profilo igienico-sanitario. Secondo gli ultimi dati forniti dalle Regioni, in Calabria, alla fine del 2011 i cani ospitati nelle 27 strutture ‘sanitarie’ e ‘rifugio’ autorizzate superano le diecimila unità.  Sicuramente si tratta di un dato per difetto, considerato che risale a circa un anno addietro”. “Le Regioni, infatti – ricorda l’on. Nucera – sono chiamate ad adottare il Piano di prevenzione al  randagismo che viene finanziato dallo Stato attraverso la legge 281 del  1991 con il Fondo per la tutela del benessere e per la lotta all'abbandono degli Animali da Compagnia, che viene ripartito annualmente dal Ministro della Salute tra le Regioni e le Province autonome e definito sulla base del numero di ingressi nei canili sanitari e dei gatti sterilizzati”. “L’agghiacciante ed inumana vicenda di S.Ilario dello Ionio conferma l’inadeguatezza degli attuali interventi che vanno evidentemente affiancati da iniziative legislative e regolamentari su base regionale. “Ho da tempo depositato in Consiglio un progetto di legge che detta nuove e più stringenti norme sulla "Tutela degli animali domestici per il controllo e la prevenzione del randagismo". “Alla luce di episodi come quelli di S.Ilario si tratta– afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale – di riaffermare un valore etico ed ecologico, oltre che ormai normativo. La necessità di prevenire e controllare il fenomeno del randagismo, deriva, altresì, dall'analisi dei dati, sempre più tragici, sull'abbandono degli animali, che evidenziano che oltre l'80% degli animali abbandonati muore di fame, di sete, in incidenti stradali, nei laboratori di vivisezione o nei combattimenti clandestini di animali e il restante 20% è destinato ad una vita di stenti in strada o nei canili. Inoltre, un dato molto significativo e allarmante per la vita dei cittadini, riguarda gli incidenti stradali provocati dall'abbandono, che ogni anno sono circa 4.000”. “E’ un testo – conclude l’on. Giovanni Nucera – che intende recepire in maniera compiuta la legge statale 281, ma intende anche disciplinare in maniera più stringente la tutela degli animali, gli atti di crudeltà contro di essi, i maltrattamenti ed il loro abbandono, il loro sfruttamento a fine di accattonaggio ed il loro utilizzo per competizioni violente, al fine di favorire la corretta convivenza tra uomo e animali e di tutelare la salute pubblica e l'ambiente”.  La Regione propone le minoranze linguistiche come patrimonio mondiale dell'Unesco. L'assessorato regionale alla cultura – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha promosso un bando sul progetto “Le minoranze linguistiche calabresi, un patrimonio dal valore universale” allo scopo di predisporre la documentazione per proporle come patrimonio mondiale dell'Unesco. L'iniziativa è finanziata congiuntamente dalla Regione Calabria e dal Ministero dei beni culturali. Il bando, finanziato con euro 90.750 (iva esclusa), è consultabile sul sito www.regione.calabria.it. Il termine di scadenza è fissato al 30° giorno dalla pubblicazione sul Burc. Il progetto è finalizzato alla valorizzazione nazionale ed internazionale del patrimonio culturale delle minoranze arbëreshë, grecaniche e occitana presenti sul territorio calabrese, attraverso l’avvio ed il perfezionamento delle pratiche di candidatura che coinvolgeranno le tre comunità. I tempi di realizzazione dei dossier di candidatura si protrarranno fino al 2014. “La Regione Calabria – ha dichiarato l’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – sta svolgendo un'azione di sistema per valorizzare le proprie minoranze linguistiche. Dopo la costituzione della Fondazioni, che saranno operative nei prossimi mesi e che sono già munite di dotazioni finanziarie, ci sarà l'avvio dei progetti integrati di sviluppo locale, riservati ai comuni di minoranza per un importo di oltre 14 milioni di euro di fondi provenienti dall'assessorato alla cultura e che proprio nei giorni scorsi l'assessore regionale al bilancio Giacomo Mancini ha opportunamente formalizzato, e ci sarà la presentazione della proposta di fare diventare le minoranze linguistiche calabresi patrimonio culturale dell'umanità completa un processo di valorizzazione concreto e in via di ulteriore rafforzamento”. L’assessore Caligiuri ha convocato il Comitato regionale delle minoranze linguistiche per il prossimo 15 aprile. Tra i diversi punti posti all'ordine del giorno anche la prima valutazione del lavoro della commissione ristretta che ha predisposto una prima bozza di una nuova legge sulle minoranze. p.g. Incontro tra l’Assessore Fedele e l’amministratore delegato dell’Anas Ciucci. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -,  a margine dell'inaugurazione del tratto della nuova Statale 106 Jonica compreso tra gli svincoli di Borgia e Squillace, ha incontrato l'amministratore unico dell'Anas, Pietro Ciucci, per una disamina sulle problematiche legate allo svincolo dell’A3 S. Eufemia d’Aspromonte–Bagnara. “Ho ricevuto – ha dichiarato il rappresentante della giunta Scopelliti – convinte rassicurazioni in merito al prosieguo dell’iter che riguarda il completamento del tratto stradale che da S. Eufemia conduce all’ingresso della nuova autostrada. Il presidente Ciucci ha garantito che i lavori di progettazione stanno procedendo speditamente, mentre quelli di ammodernamento inizieranno a breve. Così come da impegni presi dal responsabile dell'Anas, nel corso dell’ultimo incontro avvenuto in Prefettura a Reggio Calabria, il progetto che riguarda il miglioramento del tratto stradale che collega l’uscita dell’A3 al  comune di Sant’Eufemia d’Aspromonte è  a buon punto”. L'assessore Fedele ha, poi, annunciato che la prossima settimana si recherà a Roma, nella sede dell'Anas, per verificare da vicino lo stato di avanzamento dell’iter procedurale della progettazione. “Oltre all’appuntamento romano all’Anas – ha specificato l’assessore ai trasporti – abbiamo concordato un ulteriore incontro con il presidente Ciucci che si terrà, già nelle prossime settimane, in occasione di una sua visita a Reggio Calabria al fine di fare il punto della situazione e approfondire le problematiche legate allo svincolo.  Infine, Ciucci ha confermato che i lavori del quinto macrolotto, ossia del tratto che collega Bagnara–S.Elia a Scilla, saranno ultimati entro la fine di luglio in entrambe le carreggiate. Al contempo – ha fatto sapere infine Fedele –  ho chiesto al presidente Ciucci che l’ultimazione dei lavori che riguardano il collegamento che dall’uscita dell’autostrada conduce al vecchio tracciato potesse avvenire contemporaneamente a quelli del nuovo percorso dell’A3”. p.g. La Vicepresidente Stasi soddisfatta per i voli Crotone-Venezia. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito all’avvio del collegamento aereo Crotone – Venezia, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Dal 24 giugno l’aeroporto S. Anna di Crotone avrà un nuovo collegamento con Venezia. Grazie alla compagnia low cost Volotea, saranno due i voli settimanali che uniranno le due città. Ringrazio il Presidente Scopelliti per aver dato una nuova risposta nei confronti dello scalo pitagorico, che coincide, tra l’altro, con l’avvio della stagione estiva e quindi nel periodo di maggiore mobilità turistica. In questi giorni stiamo lavorando affinché si possa concretizzare anche un'altra importante novità per Crotone, ovvero l'arrivo di Ryanair. In più occasioni abbiamo ribadito il ruolo strategico e le notevoli potenzialità dell’aeroporto S.Anna, investendo ingenti somme per l’ammodernamento e per una migliore funzionalità. Grazie a questo impegno oggi l’aeroporto crotonese è una infrastruttura che può essere presentata come interessante, soprattutto alle più importati compagnie low cost, in grado di far arrivare sul territorio notevoli flussi turistici. Allo stesso tempo migliorerà il servizio anche all’utenza locale, un elemento che non abbiamo mai sottovalutato. L’azione sinergica e programmatica che oggi registriamo anche nel programma della charteristica, supportato con fondi della Regione Calabria, consentirà il ritorno dei voli per la Russia il cui programma dettagliato sarà presentato nei prossimi giorni e ci rende abbastanza fiduciosi che la strada finora intrapresa è quella giusta”. m.v.  12.04.2013. L’Assessore Fedele è intervenuto sul ripristino del collegamento ferroviario Sibari–Metaponto. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele è intervenuto – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – in merito al ripristino del collegamento ferroviario Sibari – Metaponto che sarà attivo, con due coppie di treni, da lunedì prossimo, 15 aprile. “Si tratta – ha dichiarato l’Assessore Fedele – di un risultato importante conseguito, anche, grazie allo spirito di collaborazione e alla forte sinergia creata con le istituzioni locali e con alcuni consiglieri regionali, tra cui Gianluca Gallo e Geppino Caputo, al fine di dare risposte concrete ai cittadini. Il ripristino della coppia di treni sulla Sibari – Metaponto andrà, quindi, ad arricchire l’offerta di trasporto sul versante ionico calabrese per alleviare il più possibile i disagi dell’utenza calabrese. A seguito della soppressione dei treni su questa tratta – ha aggiunto l’Assessore Fedele -, ci siamo battuti molto a fianco dei Sindaci della zona, attraverso ogni possibile iniziativa che fosse compatibile con le risorse disponibili per far sì che il problema fosse risolto al più presto. La scelta, infatti, di istituire un servizio di autobus sostitutivi ha rappresentato un’alternativa valida ed efficace alla problematica. Oltre, quindi, a mantenere fede ad un impegno che costituisce una priorità sostanziale per le comunità di questa zona della Calabria abbiamo, soprattutto, fornito – ha concluso Fedele – una soluzione tangibile per porre rimedio ad una mancanza che, oltre all'effettivo ed insostenibile disagio per l’utenza, ha generato una marginalizzazione dell’intera area”. g.m. Incontro dell’Assessore Fedele sull’ipotesi di trasferire la gestione dell’impianto funicolare di Catanzaro dalla società delle ferrovie calabresi all’Amc. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha incontrato, nella sede dell’assessorato, il Sindaco di Catanzaro Sergio Abramo, il componente del Consiglio di Amministrazione di Ferrovie della Calabria, Giuseppe  Pedà, il direttore generale di FdC, Giuseppe Lo Feudo e il direttore generale dell’Azienda Mobilità Catanzaro, Luigi Siciliani, per valutare – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – la possibilità di trasferire la gestione dell’impianto funicolare di Catanzaro dalla società delle ferrovie calabresi all’Amc. “Questo intervento – ha dichiarato l’Assessore Fedele – darà la possibilità non solo di una completa integrazione dei servizi nell’ambito urbano di Catanzaro ma, soprattutto, di una totale organizzazione degli stessi a partire dal mese di settembre 2013 e dell’integrazione tariffaria che consentirà agli utenti di usufruire indifferentemente sia di questo importante sistema di mobilità per il capoluogo, sia dei servizi bus”.   L’Assessore Fedele, a seguito dell’incontro, ha annunciato la volontà da parte dei due enti di procedere verso il completamento dell’iter procedurale. Il prossimo step, infatti, sarà costituito dal coinvolgimento delle organizzazioni sindacali per “costruire e valutare, attraverso intese concrete, il percorso relativo al personale impiegato in quest’infrastruttura”. g.m. PISL Spopolamento, la firma. A Cosenza siglato l’accordo di programmazione negoziata con i comuni soggetti a spopolamento del territorio cosentino. Mancini: «15.443.500 euro di fondi europei per contrastare la marginalità, migliorare il benessere dei residenti dei piccoli centri e accrescere l’attrattività dei luoghi». Sono ben 37 i comuni, situati in provincia di Cosenza, per i quali la Regione Calabria ha messo a disposizione 15.443.500 euro di fondi europei per contrastarne lo spopolamento. Un’ingente somma da investire in 44 operazioni, ammesse a finanziamento, che aiuteranno a migliorare la qualità della vita degli abitanti di questi piccoli centri, ma anche ad attrarre flussi turistici. È stato, infatti, siglato nel Ridotto del Teatro Rendano di Cosenza l’accordo di programmazione negoziata tra l’Assessore regionale Giacomo Mancini e il partenariato di progetto del Pisl “Universo Comune”, rappresentato da Michele Guardia, sindaco di Sangineto comune capofila. Attraverso la firma di questo solenne atto amministrativo tutti i soggetti che compongono il partenariato di progetto hanno assunto congiuntamente, precisi obblighi rispetto all’utilizzo delle risorse – con questa firma già a disposizione dei comuni – e alla realizzazione di interventi, approvati nei mesi scorsi dalla Regione, che favoriscano l’azione di contrasto allo spopolamento. A essere coinvolti nel Pisl sono appunto i comuni del cosentino che hanno meno di 1500 abitanti: Acquaformosa, Aieta, Alessandria del Carretto, Bianchi, Calopezzati, Caloveto, Canna, Carpanzano, Castroregio, Cervicati, Cerzeto, Civita, Cleto, Colosimi, Cropalati, Domanico, Laino Castello, Mottafollone, Nocara, Orsomarso, Panettieri, Papasidero, Paterno, Pedivigliano, Pietrapaola, Plataci, Rota Greca, San Basile, Sangineto, Santa Caterina Albanese, San Cosmo Abanese, San Pietro in Amantea, Scala Coeli, Scigliano, Serra d’Aiello, Terravecchia, Vaccarizzo Albanese. Le operazioni del Pisl ammesse sono state 54, di cui 44 operazioni finanziate e 10 non finanziate ma in graduatoria. È da evidenziare che tutti e 37 i comuni del Pisl hanno beneficiato di almeno una operazione finanziata. «Da oggi ingenti risorse saranno a disposizione di questi territori perché inizino a realizzare presto i progetti approvati e finanziati dalla Regione per contrastare lo spopolamento a cui sono soggetti. – ha dichiarato l’Assessore Mancini -. L’idea di forza, infatti, è quella di puntare sull’identità, l’accoglienza, la qualità ambientale che caratterizzano questi paesi affinché migliori la qualità della vita dei cittadini e accresca l’attrattività di questi luoghi. I principali interventi finanziati – ha spiegato ancora Mancini – sono volti a sostenere tre diverse tipologie di attività: sviluppo imprenditoriale locale con il recupero di antichi mestieri, come il ricamo ad Aieta, l’arte liutaia a Laino Castello, l’enogastronomia d’eccellenza nei comuni di Cleto, Serra d’Aiello e SanPietro in Amantea; il miglioramento della qualità della vita attraverso l’attivazione di servizi come il Centro di accoglienza per donne disagiate di Sangineto, il centro diurno anziani di Terravecchia, le aree attrezzate polifunzionali di Orsomarso. A queste si aggiunge per significatività quella proposta dall’amministrazione comunale di Acquaformosa, volta a promuovere l’accoglienza di nuovi residenti immigrati; ridurre i fattori di emarginazione delle popolazioni locali attraverso il potenziamento dei servizi (come l’ampliamento della rete Wi-fi) finalizzati a migliorare la qualità della vita dei residenti. Nel complesso tutte le operazioni previste dal Pisl – ha detto l’Assessore – riusciranno ad attivare l’economia locale attraverso l’avvio di iniziative imprenditoriali, come quelle legate al turismo e all’artigianato; ma anche a promuovere la valorizzazione delle risorse storiche, culturali e naturali con interventi di sviluppo sostenibile che prevedono il recupero del patrimonio naturale e artistico. Ora non resta che darsi da fare, rimboccandosi le maniche – ha concluso Mancini – per dare ai cittadini le risposte che meritano e che attendono, trasformando questi progetti in realtà, continuando a dare esempio di buona amministrazione come fino a questo momento è stato fatto. Adesso, infatti, le procedure dovranno essere portate avanti dalle amministrazioni locali nei tempi richiesti dalla Ue: entro il 31 dicembre di quest’anno si dovrà dare vita agli impegni giuridicamente vincolanti ed entro il 31 dicembre del 2015 dovranno essere spese tutte le risorse». Ai comuni del partenariato presenti in sala è stato, inoltre, consegnato un attestato in ricordo di questo solenne momento. A riceverlo i sindaci presenti: Giovanni Ceglie di Aieta, Michele Guardia di Sangineto, Carmine Arcuri di Scigliano, Francesco Villella di Bianchi, Tonino Franco Dante di Castroregio, Massimiliano Barci di Cervicati, Giuseppe Longo, Raffaele Rizzuto di Colosimi, il vicesindaco di Cropalati Luigi Lettieri, Luciano Ciardullo di Domanico, Giovanni Cosenza di Laino Castello, Francesco Bruno di Mottafollone, Francesco Trebisacce di Nocara, Paola Candia di Orsomarso, Salvatore Parrotta di Panettieri, Fiorenzo Conte di Papasidero, Luciano Pugliese di Pietrapaola, Cosmo Azzinnari di San Cosmo Albanese, Gioacchino Lorelli di San Pietro in Amantea, Carmine Arcuri di Scigliano, Antonio Guglietta di Serra d’Aiello. Il finanziamento complessivo per tutti i piccoli centri della Calabria è di circa 42 milioni di euro. In 99 comuni soggetti a spopolamento, situati in tutto il territorio regionale, grazie alle risorse europee verranno riqualificati immobili, aree e infrastrutture degradate o sotto utilizzate, realizzati centri sociali e ricreativi, volti alla diffusione della cultura dell’inclusione e al sostegno agli anziani e di accoglienza delle donne disagiate e interventi utili a sostenere lo sviluppo imprenditoriale locale e a recuperare gli antichi mestieri. Con Cosenza si completa l’operazione di stipula degli accordi di programmazione negoziata tra Regione Calabria e i partenariati dei Pisl “contrasto alla spopolamento” firmati nei giorni scorsi a: Reggio Calabria (contrasto allo spopolamento 10.275.568 euro); Catanzaro (contrasto allo spopolamento 6.746.280 euro); Crotone (contrasto allo spopolamento 4.476.252); Vibo Valentia (contrasto allo spopolamento 5.043.759 euro); e Cosenza (contrasto allo spopolamento 15.443.500 euro). m.f.r.  13.04.2013. Effettuati pagamenti per circa 12 milioni di euro dalla Ragioneria Generale della Regione. La Ragioneria generale della Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – comunica che, nel corso di questa settimana, sono stati effettuati pagamenti per un totale di circa dodici milioni di euro, risorse provenienti da fondi sia ordinari che comunitari. Tre milioni di euro sono stai liquidati per le borse lavoro e work experience, altri tre milioni di euro vengono erogati per Lavori pubblici e Ambiente, mentre oltre due milioni vengono erogati su richiesta del dipartimento Cultura. Al dipartimento Agricoltura la Ragioneria ha invece liquidato circa un milione di euro, mentre ottocentomila euro sono stati ripartiti tra Protezione Civile, Economato e Turismo. Al pagamento del Por Fesr 2007-2013 si è provveduto con un importo di 33mila euro liquidato al settore Programmazione ed infine circa un milione e mezzo di euro vengono versati per il rimborso di contributi dei mutui ad Enti (annualità 2012). “Anche in presenza di una scarsa disponibilità di cassa, la Regione profonde ogni sforzo  per essere puntuale ed efficiente nei pagamenti – ha commentato l’Assessore al Bilancio e Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini – così da essere vicina alle famiglie, alle imprese e agli enti locali”. p.m.

 

 

 

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