Regione Calabria: a Lamezia non si avviano le pratiche per la stabilizzazione dei precari, Talarico (IdV) “La Giunta regionale non utilizzi il disagio dei lavoratori per fare propaganda”

(85) La riunione indetta dalla Giunta regionale per lunedì 27 gennaio presso Centro Agroalimentare di Lamezia Terme con gli Lsu- Lpu calabresi non si carichi di significati che non ha. Non si tratta di una iniziativa volta ad avviare un processo concreto di stabilizzazione dei precari, ma, evidentemente, di un incontro che, per come è stato concepito, assume un indubbio significato propagandistico.

 

Basta leggere il manifesto approntato per l’occasione, che richiama la legge 1/2014. Con questa legge, che non c’entra niente con la stabilizzazione,  la Regione ha semplicemente istituito un albo regionale dei precari, sulla cui utilità si possono esprimere molti dubbi, dato che gli elenchi dei percettori di sussidi già esistono presso il dipartimento dell’assessorato al lavoro e gli stessi uffici Inps competenti. D’altronde è la stessa Regione a comunicare che presso il Centro Agroalimentare si procederà unicamente a registrare le adesioni dei precari che intenderanno iscriversi a questo nuovo albo, parlando peraltro, nel manifesto che annuncia l’iniziativa, quasi a voler mettere le mani avanti, soltanto di un “eventuale” e non certo immediato svuotamento del bacino. Dopo le dure proteste dei precari calabresi di questi mesi e l’impegno del Governo a stanziare 50 milioni di euro per sostenere politiche di stabilizzazione, la Regione deve fare la sua parte con responsabilità e serietà, dicendo chiaramente quando e con quali risorse intende contribuire alla soluzione di questa annosa questione. Non è con parate e bizantinismi che si affronta il problema.

 

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Regione Calabria: il Presidente Pacenza commenta il lavoro della commissione congiunta Ambiente e Salute

(84) “È stato un lavoro assai importante quello svolto ieri dalla commissione congiunta Ambiente e Salute perché, grazie alle audizioni in essa condotte, è stato possibile mettere agli atti una fotografia assai esaustiva delle emergenze e dei rischi che i siti inquinati stanno producendo in Calabria con possibili ripercussioni sull’incolumità dei cittadini”.

 

Così il presidente della Commissione Sanità Salvatore Pacenza sul senso e le finalità della seduta congiunta della III e IV Commissione nel corso della quale, ieri, sono stati auditi i delegati di numerose associazioni ambientaliste; i rappresentanti dei dipartimenti Salute e Ambiente della Giunta regionale e delle cinque Aziende sanitarie provinciali; il sindaco di Crotone, Peppino Vallone, ed il direttore generale dell'Arpacal, Sabrina Santagati. “Consegniamo questa mappa – commenta l’onorevole Pacenza – all’Amministrazione regionale perché, nei limiti delle competenze e nell’osservanza dei poteri che la legge le assegna, essa possa dare seguito ad azioni concrete per il recupero della salubrità dei territori inquinati e, quindi, per salvaguardare la salute dei cittadini. È necessario intervenire al più presto sulle discariche chiuse, sui siti inquinati da produzione industriale e su tutte le altre situazioni che ieri, nel corso delle audizioni, sono state valutate sotto un profilo scientifico, culturale e politico. Relativamente alla bonifica dei siti inquinati, il funzionario del dipartimento Ambiente Giacinto Ciappetta ha riferito che, facendo ricorso ai finanziamenti previsti dalla delibera Cipe numero 60, è stata completata la bonifica di 18 siti per i quali saranno a breve pubblicati i progetti definitivi; che sono stati caratterizzati i 33 siti ad alto rischio ed individuati i siti a basso e medio rischio finanziati dalle risorse del Piano per il Sud, con l’avvio, in particolare, di una azione di bonifica nell’area del Crotonese. Lo stesso funzionario ha inoltre reso noto che è stata avviata la gara per l’individuazione dei soggetti incaricati del monitoraggio dei corpi idrici e che tutte le azioni del Dipartimento siano mirate a ridurre l’inquinamento ambientale, così come l’incidenza delle patologie tumorali. Il dirigente del dipartimento Salute Brancati nell’elencare le azioni avviate a tutela dell’incolumità e del benessere fisico dei cittadini, ha specificato che, in merito all’Unità speciale amianto (costituita con delibera nel 2012), è stata attivata una unità operativa dal 31 luglio 2012, presso l’ospedale di Crotone, inerente l’insorgenza del mesotelioma, con attività di sorveglianza. Brancati ha, inoltre, precisato che è stata avviata, con il coordinamento del dipartimento, una unità sul monitoraggio dei rischi sui tumori professionali. Sarà nostra cura, adesso – conclude Pacenza – saper fare buon uso di tutte le informazioni raccolte ieri durante l’audizioni e valutare, insieme, maggioranza e minoranza, quali siano le migliori azioni da mettere in campo perché si possa procedere in tempi certi a soluzioni concrete per il ripristino della salubrità dei territori e della salute dei cittadini”.

 

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Gioia Tauro (RC): Foti (FI) “Sostegno ai Sindaci, la vicenda delle armi chimiche è poco chiara. Bene l’interpellanza della Santelli”

(78) La gestione da Parte del Governo e della Regione Calabria della questione relativa all’operazione di trasbordo delle armi chimiche siriane nel porto di Gioia Tauro è inaccettabile, bene hanno fatto i Deputati Calabresi di Forza Italia, a presentare un’interrogazione urgente alla Camera, a prima firma della Coordinatrice Regionale Santelli, che verrà discussa nei prossimi giorni.

 

E’ quanto dichiara in una nota l’On. Nino Foti. Non si tratta del voler creare allarmismi inutili, continua Foti, quanto di evidenziare semplicemente la realtà dei fatti che dice chiaramente come in tutta questa vicenda siano presenti diversi aspetti poco chiari e per i quali urge un approfondimento. Ad esempio, se si tratta, come garantito, di un’operazione decisa dopo un’attenta analisi e accurate valutazioni sull’adeguatezza delle diverse strutture italiane, come mai, durante tutto l’iter decisionale gli amministratori locali non sono stati informati, né tantomeno coinvolti, salvo poi trovarsi dinanzi al fatto compiuto senza potere, almeno per ora, opporre resistenza? Dando sempre per certa la buona fede del Governo, prosegue Foti, se davvero si riconosce nel Porto di Gioia un’eccellenza, tanto da essere indicato come il più adatto per poter gestire questa delicata operazione, per quale motivo, specialmente negli ultimi anni, non si è mai voluto investire su questa struttura? E ancora, siamo veramente convinti, al di la delle garanzie, le rassicurazioni e le argomentazioni secondo le quali non è la prima volta che il porto di Gioia Tauro affronta il passaggio di “sostanze pericolose”, di essere veramente tutelati, visto che non sembra sia stato previsto un piano per le emergenze che metta in sicurezza i cittadini in caso di incidenti? Sarà, ma leggendo anche le dichiarazioni di altri amministratori che si dicono sollevati per essere riusciti ad evitare che questa operazione interessasse il proprio territorio, la sensazione è che quella operata dal Governo non sia altro che una scelta di ripiego, avallata dalla nostra Regione, e difesa con l’assurda teoria secondo la quale l'arrivo della nave sarà l'occasione per accendere i riflettori sul porto e costituirà un’opportunità per lo sviluppo dell’intera area. Su tutta l’operazione permangono invece fortissime perplessità, espresse nuovamente proprio ieri dai Sindaci del comprensorio, tornati dal vertice romano con tante rassicurazioni ma nessuna certezza e con l’amarezza di chi sente ancora una volta di essere stato trattato come cittadino di serie B. Credo pertanto, conclude Foti, che sia fondamentale battersi, a fianco degli stessi Sindaci e degli amministratori locali del territorio, per mantenere elevata la soglia di attenzione a tutela della salute dei cittadini e sono soddisfatto che queste mie preoccupazioni siano state espresse e condivise dalla rappresentanza parlamentare di Forza Italia che ha posto con la massima urgenza all’attenzione del Governo interrogativi ai quali il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Ministro degli Affari Esteri dovranno rispondere.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 24 gennaio 2014

(79) L’Assessore Salerno ha incontrato i sindacati sul nuovo Piano per le Politiche attive. L’Assessore regionale al Lavoro, Formazione professionale e Politiche sociali, Nazzareno Salerno, nel corso di un incontro con le organizzazioni sindacali – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha ribadito la partenza, a breve, del Piano per le Politiche attive.

 

“La Regione – ha detto l’Assessore Salerno – vuole confermare la sua vicinanza ai lavoratori e proprio per questo metterà in campo ogni strategia e ogni intervento utile per dimostrare con i fatti questa intenzione. E’ necessario, soprattutto, in una fase storica condizionata da  una grave crisi economica e sociale che le Istituzioni facciano la propria parte e si attivino per dare un sostegno al reddito di questi lavoratori in difficoltà offrendo nuove prospettive occupazionali. Le attività che saranno promosse, infatti, saranno tese – ha dichiarato ancora l’Assessore Salerno – a favorire la riqualificazione e l’aggiornamento delle competenze in modo da poter agevolare le possibilità di rientro e ricollocazione nel mondo del lavoro, a rafforzare le competenze e le qualificazioni già possedute, ad aprire la strada per l’avvio di una nuova attività produttiva. Questo tipo di azione guarda al futuro ed alle esigenze del mercato del lavoro nella consapevolezza che oggi esiste un alto grado di competitività. È evidente che siamo di fronte ad una emergenza occupazionale che richiede uno sforzo straordinario ed è altrettanto chiaro che occorre valorizzare le nostre risorse umane che rappresentano le nostre migliori energie per rinvigorire il nostro apparato produttivo. L’attenzione della Giunta regionale guidata dal Presidente Giuseppe Scopelliti  – ha concluso l’Assessore Salerno – rimarrà sempre alta su queste tematiche e continuerà a produrre risposte concrete per i lavoratori e per le loro famiglie”. g.m. (80) L’Assessore Mancini presenta lo stato di avanzamento dei Progetti integrati di sviluppo locale, con tutti i dati aggiornati per provincia e per tipologia. L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini, presenterà, martedì prossimo, 28 gennaio, al Tavolo di Partenariato regionale e ai Partenariati territoriali, lo stato di avanzamento dei Progetti integrati di sviluppo locale, con tutti i dati aggiornati per provincia e per tipologia di Pisl. L’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – si svolgerà alle 9,30 alla Fondazione Terina a Lamezia Terme. Interverranno i componenti istituzionali del Partenariato regionale, gli amministratori degli Enti locali capofila dei Pisl e i responsabili dei modelli di gestione dei progetti. “Questo appuntamento – ha spiegato l’Assessore Mancini – sarà l’occasione per fare il punto sui Pisl. Abbiamo già siglato le convenzioni e stiamo continuando a erogare ai beneficiari le anticipazioni sui finanziamenti concessi. Adesso – ha concluso Mancini – tocca agli Enti locali proseguire il grande lavoro di squadra intrapreso e realizzare in tempo le opere previste a beneficio delle nostre comunità”. g.m. (81) Il presidente Scopelliti sul prefetto Bianco: “E’ stato un apprezzato uomo delle istituzioni”. “Apprendo con dispiacere profondo della scomparsa del prefetto Augusto Bianco, apprezzato uomo delle istituzioni”. Lo afferma – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti. “Ha saputo al meglio rappresentare la sua città di Catanzaro e l’intera Calabria, conquistandosi un ruolo di prestigio nel panorama italiano, chiudendo la sua carriera con la nomina a direttore generale della Protezione Civile Nazionale. Ovunque abbia operato ha lasciato, sia come prefetto sia come commissario di Governo, tracce significative di un operato di alto profilo professionale al servizio dello Stato”. n.l. (82) Sottoscritte le convenzioni tra Regione ed enti beneficiari per interventi di efficientamento energetico e per la  produzione di energia elettrica e termica da fonte rinnovabile. Si tratta di 21 interventi per 32 milioni di euro. Sono state sottoscritte questa mattina a Catanzaro presso palazzo Alemanni le convenzioni tra la Regione Calabria, Dipartimento attività produttive ed i rappresentanti delle amministrazioni beneficiarie che disciplinano l’erogazione di finanziamenti a fondo perduto per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico di edifici pubblici nonché di interventi per la  produzione di energia elettrica e termica da fonte rinnovabile. La firma dei vari atti è stata preceduta da una conferenza stampa alla quale hanno preso parte l’assessore alle attività produttive Demetrio Arena, il consigliere Fausto Orsomarso, che segue per conto del Presidente Scopelliti il settore energia, il dirigente generale del Dipartimento Pasquale Monea e la dirigente Maria Rosaria Mesiano. Si tratta di 21 convenzioni, per complessivi 32 milioni di euro, siglate a seguito dello scorrimento delle graduatorie definitive di  due avvisi  pubblici emanati dal Dipartimento attività produttive nel 2011 con fondi del POR FESR 2007-2013. Le amministrazioni beneficiarie sono i comuni capoluogo, le amministrazioni provinciali, le aziende sanitarie ed ospedaliere, le università. L’entità dei contributi, tutti al 100% delle spese ammissibili, variano tra 1.000.000 di euro e 3.000.000 di euro per gli interventi di efficientamento energetico  e tra 500.000 euro e 2.500.000  di euro per gli interventi di produzione di energia da fonte rinnovabile. Gli interventi sono stati selezionati nell’ambito di due distinte linee  del POR FESR 2007-2013 dedicate al risparmio energetico (2.1.2.1) ed alla produzione di energia da fonte rinnovabile (2.1.1.1.). Gli 8 interventi finanziati con la linea 2.1.2.1, caratterizzati da un alto contenuto innovativo, consentiranno di realizzare ingenti risparmi nei consumi di importanti edifici pubblici attraverso la sostituzione di impianti termici, la realizzazione di nuovi impianti di climatizzazione, la realizzazione di cappotti termici, la sostituzione di infissi e la riduzione dei ponti termici. I 13 interventi finanziati con la linea d’intervento 2.1.1.1, anch’essi caratterizzati da un alto contenuto innovativo, consentiranno di realizzare impianti per la produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica (soprattutto attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative quali  ad esempio pellicole a film sottile, inseguitori solari, tecnologie a concentrazione ecc.), impianti a cogenerazione alimentati da fonte rinnovabile, impianti  solar cooling (riscaldamento e raffrescamento di edifici da fonte solare), impianti basati sull’utilizzo della risorsa geotermica. Gli interventi interessano prevalentemente scuole pubbliche ed ospedali, oltre ad  un tribunale (Crotone) e ad un teatro (Cosenza). Soddisfazione è stata espressa dall’assessore Arena e dal consigliere Fausto Orsomarso che hanno evidenziato i notevoli successi ottenuti nell’ambito dell’Asse 2 Energia del POR Calabria 2007-2013: “La stipula di queste convenzioni è a coronamento delle buone pratiche poste in essere dall’amministrazione regionale che hanno consentito di impegnare  ad oggi la quasi totalità delle risorse disponibili per l’Asse 2 “Energia” del POR 2007-2013, pari a 153 milioni di euro”. “Queste 21 convenzioni, per complessivi 32 milioni di euro,  si aggiungono a quelle stipulate ad ottobre 2012 ed a luglio 2013 che hanno già consentito di attivare 48 milioni di euro finanziando 35 interventi di efficientamento energetico e di produzione di energia sugli edifici della pubblica amministrazione”. “Con una politica regionale lungimirante e recependo le indicazioni della Comunità europea – sottolineano Arena ed Orsomarso – abbiamo anticipato i contenuti della nuova programmazione 2014-2020, attualmente in fase di predisposizione, finanziando gli interventi di riduzione dei consumi energetici negli edifici della pubblica amministrazione, favorendo la produzione di energia per l’autoconsumo”. “Le iniziative si aggiungono a quelle in corso di esecuzione presso la quasi totalità delle amministrazioni comunali minori attivate negli anni passati e che hanno consentito di finanziare oltre 400 interventi di ammodernamento della pubblica illuminazione e ben 269 impianti fotovoltaici di potenza inferiore a 20 kW,  prevalentemente sulle scuole”. “Tutti gli enti beneficiari – hanno concluso l’assessore Arena ed il consigliere Orsomarso – avranno certamente delle ricadute positive sui rispettivi bilanci come diretta conseguenza della riduzione dei consumi di energia, a testimonianza di una politica regionale vicina alle esigenze dei territori“. m.c. (83) Il presidente dell’Anas Ciucci risponde ad una missiva dell’assessore Fedele. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha ricevuto la risposta ufficiale da parte dell’amministratore unico dell’Anas Pietro Ciucci ad una sua missiva, inviata nei giorni scorsi, nella quale si sollecitavano soluzioni certe sulla ormai conosciuta questione dello svincolo dell’A3 S. Eufemia d’Aspromonte–Bagnara. Nello specifico, l’assessore Fedele aveva incalzato il presidente Ciucci affinché si accelerasse il completamento degli interventi dell’arteria stradale di collegamento del segmento Bagnara–Sant’Eufemia che rappresenterebbe un primo traguardo nel progetto più ampio che vede nella realizzazione del nuovo svincolo di Bagnara il suo obiettivo finale. L’amministratore Ciucci nella sua missiva conferma l’intenzione di Anas di “mantenere l’impegno per la realizzazione del nuovo svincolo di S. Eufemia-Bagnara evidenziando, però, che nella fase di progettazione, tempestivamente avviata, sono sorte alcune importanti difficoltà che hanno provocato un rallentamento del complessivo percorso concordato per raggiungere l’appalto dell’opera”. Di seguito il presidente Ciucci specifica che “nonostante gli approfondimenti svolti da Anas per migliorare la geometria del tracciato individuato nella soluzione proposta dalla Provincia di Reggio Calabria, introducendo anche la possibilità di intervenire sulle gallerie recentemente realizzate nell’ambito dei lavori del macrolotto 5 dell’A3, il consiglio Superiore dei lavori pubblici ha espresso, nello scorso novembre 2013, un giudizio, preliminare ed interlocutorio, di mancato soddisfacimento dei criteri e delle prescrizioni dettati dalla normativa tecnica relativa alla sicurezza stradale. Anas – a scrive ancora l’amministratore unico – sta operando per individuare nuovi elementi utili per sostenere una richiesta al Consiglio Superiore di riesaminare il proprio parere”. Per quanto riguarda, invece, l’ammodernamento della strada provinciale che collega il vecchio svincolo di Bagnara con l’abitato di S. Eufemia, Pietro Ciucci conferma che “l’attività di progettazione sta proseguendo ed esiste il massimo impegno per migliorare la funzionalità di tale collegamento. E nello specifico, per il tratto tra lo svincolo di Bagnara e il bivio per Solano, nel prossimo mese di aprile, una volta terminati i transiti dei mezzi di cantiere del macrolotto 5, verrà realizzato il previsto intervento di ripristino del piano viabile, comprensivo del rifacimento della segnaletica orizzontale”. Relativamente, poi, al tratto successivo al bivio per Solano, non rientrante nel sistema viabilistico interferito dalla cantierizzazione dei lavori in corso dell’autostrada, stante la competenza della gestione dell’infrastruttura, l’amministratore Anas asserisce nella missiva che “si dovrà procedere alla stipula di una convenzione con gli enti locali (Provincia), nella quale verranno condivisi gli interventi di messa in sicurezza della strada ed il relativo impegno finanziario che potrebbe trovare copertura nell’ambito del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale il cui obiettivo è, anche, quello di realizzare un percorso alternativo nel caso di situazioni di emergenza”. L’assessore Fedele, riconoscendo l’impegno del presidente Ciucci, ribadisce con forza l’intenzione della Giunta regionale che rimanda all’obiettivo finale della realizzazione del nuovo svincolo di Bagnara. “Una posizione – precisa Fedele – che coincide, tra l’altro,  con quella dei sindaci dell’intero territorio coinvolto per mettere fine agli innumerevoli disagi lamentati delle popolazioni, soddisfare le esigenze di mobilità del territorio preaspromontano e scongiurare l’isolamento, seguito da una consistente perdita economica delle attività del luogo, del comprensorio.  Al contempo, prendiamo atto che stanno per essere ultimati i lavori di ammodernamento, attraverso la collocazione di un impianto di illuminazione adeguato e il rifacimento della segnaletica stradale, che interessano la bretella che collega l’attuale svincolo di Bagnara al vecchio svincolo. Prioritaria diventa, adesso, la definitiva sistemazione della strada provinciale che collega, appunto, il vecchio svincolo di Bagnara alla cittadina di S. Eufemia d’Aspromonte e ai comuni limitrofi. Finalmente l’Anas – aggiunge l’esponente della Giunta regionale – seguendo le nostre sollecitazioni, si è espressa in maniera ufficiale nei confronti dell’ammodernamento e della messa in sicurezza, reperendone i fondi necessari, del tratto di strada (di competenza provinciale) che dal vecchio svincolo conduce alla cittadina di S. Eufemia.  Si tratta di una strada sempre esposta al pericolo frane – evidenzia ancora Fedele – e su cui, da anni, le popolazioni richiedono un intervento incisivo. A tal proposito, incalzeremo l’Anas affinché possa realizzare i lavori nel più breve tempo possibile. Con l’ammodernamento della suddetta strada, infatti, la percorribilità viaria sarà migliorata, sia in termini di sicurezza che in termini di tempi di percorrenza, e le tante criticità vissute in questi anni dai cittadini della zona preaspormontana sarebbero in parte ridotte. Il nostro impegno – dichiara infine l’assessore Fedele – resta massimo e si concentra, comunque, nella realizzazione definitiva del nuovo svincolo di Bagnara. Allo stesso modo, però, diamo atto al presidente Ciucci che ha dimostrato di comprendere le istanze di questo territorio, attuando in questa fase quegli interventi che da qui a breve potranno contribuire a migliorare le condizioni di vita di questa fetta di territorio calabrese”. p.g.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 23 gennaio 2014

(75) Turismo, al Fitur di Madrid prosegue la  promozione della Regione Calabria. La Regione Calabria sta prendendo parte, e lo farà fino a domenica 26 gennaio, alla fiera Fitur di Madrid, per proseguire nella promozione dell’offerta turistica calabrese in una delle kermesse internazionali per le vacanze, i viaggi e il tempo libero, che è leader per il turismo in Spagna.

 

Si tratta – è scritto in un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – di una tappa fondamentale nella promozione delle destinazioni turistiche calabresi nel territorio spagnolo, in collaborazione con l’Enit, che si presenta con uno stand di 328 mq, nel quale intende rinnovare l'offerta turistica italiana su una delle principali piazze dei competitor europei, con la Calabria, Campania e Puglia, Regioni riunite sotto l'egida dell'Agenzia insieme a Comune di Mantova, Camera di Commercio di Frosinone, Anbba (Associazione Nazionale B&B, Affittacamere e case Vacanza) e 5 Tour Operator. L'Enit sta inoltre promuovendo anche l’Expo 2015 in questa importante manifestazione che ha registrato nel 2013 oltre 120.000 professionisti e 92.000 visitatori, imponendosi come una delle maggiori vetrine internazionali di settore, che prevede per quest'anno la presenza di 167 Paesi e 9.500 espositori da tutto il mondo. “In questo contesto – ha affermato il dirigente generale Pasquale Anastasi, presente alla kermesse -, è promosso il brand Calabria in sinergia con l’Enit, al fine di sostenere il prodotto Italia in modo unitario, orientando un'attività di promozione turistica mirata per riposizionare il territorio calabrese nei mercati internazionali, con un'intensa e specifica presentazione di nuove proposte di itinerari e pacchetti turistici, in linea con la strategia del Piano di Sviluppo Turistico Sostenibile”. m.c. (76) Incontro con l’assessore Caligiuri per costituire una scuola di alta formazione alberghiera. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha incontrato i soggetti coinvolti nel progetto di costituzione di una scuola di alta formazione alberghiera a San Giovanni in Fiore. Hanno partecipato alla riunione la docente dell’Università della Calabria Sonia Ferrari, il direttore del Parco della Sila Michele Laudati e il vice sindaco del  Comune di San Giovanni in Fiore Battista Benincasa. Caligiuri ha espresso apprezzamento per l’iniziativa, che prevede in primo luogo il riutilizzo degli immobili della scuola alberghiera di San Giovanni in Fiore al momento non operativa, ed ha assicurato che si collegherà, insieme all’assessore regionale alla formazione professionale Nazzareno Salerno, con il Presidente Scopelliti, con l’assessore all’agricoltura Michele Trematerra e con l’intera Giunta regionale. L’assessore Salerno, direttamente coinvolto nell’aspetto relativo alla formazione professionale, ha già avuto nei giorni scorsi un proficuo incontro con i soggetti promotori della scuola superiore di alta formazione per il Turismo che prevede anche il coinvolgimento dell’Ecole Hotellerie di Ginevra, una delle più prestigiose scuole di management alberghiero del mondo. Durante la riunione, l’assessore Caligiuri per sostenere l’iniziativa ha avanzato l’ipotesi di inserire una linea specifica nella Programmazione Europea 2014 -2020 ed ha anche suggerito “di creare una rete fra la futura scuola, i poli formativi e professionali orientati non a caso appositamente sul turismo, gli istituti tecnico superiori e gli altri soggetti pubblici e privati che operano nel settore della formazione turistica, gastronomica e alberghiera”. “Il turismo abbinato anche alla cultura – ha evidenziato ancora Caligiuri – rappresenta per la Calabria un settore strategico, che va sostenuto attraverso una serie di politiche e di strumenti che possano farne emergere le potenzialità. In tale quadro, che vede un aumento dei turisti stranieri, la formazione degli operatori è essenziale, tanto più che con la riapertura del Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria, collegati con tutti gli altri interventi nel settore, la nostra regione può mettere in evidenza la sua vera natura che è quella culturale”. p.g. (77) Riunione del Presidente Scopelliti con i medici dell’Ospedale Annunziata di Cosenza. Si è tenuta a palazzo Alemanni, sede della Presidenza della Giunta regionale, una riunione tra il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il Direttore generale dell’A.O. “Annunziata” di Cosenza, Paolo Gangemi, e i rappresentanti dei sindacati dei medici della struttura ospedaliera. Si è trattato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – di un incontro cordiale e costruttivo, nel corso del quale si è convenuto, di comune accordo, di risolvere le criticità nell’immediato, coinvolgendo tutte le organizzazioni sindacali sul percorso che dovrà essere eseguito. Nel giro di sessanta giorni si attende lo sblocco del turn over, le cui procedure sono state avviate. E’ emersa la ferma volontà di non trascurare una delle più importanti realtà sanitarie della Calabria che raccoglie il maggior bacino d’utenza della regione. Il Presidente Scopelliti ha illustrato la situazione relativa al nosocomio cosentino, frutto degli errori commessi in passato. Oggi, è stato ribadito, c’è una grande aspettativa nel ripartire perché la Calabria è vista diversamente dagli organi governativi e ai tavoli ministeriali. Dopo aver messo in ordine i conti, si avvia la fase del rilancio dal punto di vista sanitario. m.v.

 

 

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XI incontro Internazionale dei Giuristi: Scilipoti “Il Ministro Cancelliere deve dimettersi”

(64) "Il Ministro Cancellieri ha offeso tutta l'avvocatura italiana con le dichiarazioni rese in occasione della sua mancata partecipazione alla Conferenza Nazionale dell'Avvocatura,

 

durante la quale gli avvocati hanno avanzato numerose proposte per risolvere i problemi della giustizia civile, mentre lei si trovava a Mosca per parlare di convegni e seminari internazionali". Così Mauro Vaglio, Presidente dell'Ordine degli avvocati di Roma, in occasione dell'XI Incontro internazionale di Giurisprudenza, organizzato dal Presidente dell'Associazione Interparlamentare di amicizia Italia-Brasile, Domenico Scilipoti. "E' assurdo che un ministro della Repubblica possa ignorare e ingiuriare una categoria così vitale per il nostro Paese e per la sua democrazia. Deve dimettersi", così tuona Domenico Scilipoti, senatore di Forza Italia, che presenterà a breve un interrogazione al ministro Cancellieri.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 22 gennaio 2014

(65) L’Assessore Fedele ha partecipato ieri all’incontro col Presidente del Consiglio Letta sull’arrivo al porto di Gioia Tauro della nave con le armi chimiche siriane. L’Assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele ha partecipato, insieme al Presidente della Giunta Regionale Giuseppe Scopelliti, all’incontro di ieri con il Presidente del Consiglio Enrico Letta

 

sull’arrivo – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – al porto di Gioia Tauro della nave con le armi chimiche siriane. "Nel corso del vertice, che ha visto riuniti tutti i rappresentanti istituzionali coinvolti, il Premier – ha dichiarato l'assessore Fedele – ha fornito ampie rassicurazioni sullo sbarco dei container, definendo le operazioni previste dai protocolli di sicurezza una vera e propria opportunità storica per il rilancio del porto e dell’intera area di Gioia Tauro. Oltre ad attirare, infatti, l’attenzione di tutti i media internazionali che faranno conoscere l’enorme potenzialità dello scalo al mondo intero, il Presidente del Consiglio ha motivato la scelta con il fatto che il porto di Gioia Tauro viene considerato uno tra i più sicuri a livello nazionale e tra i più strategici del bacino del Mediterraneo. Tra l’altro, il capo del Governo si é impegnato, da qui in avanti, a seguire personalmente il rilancio dello scalo portuale calabrese. D’altro canto, i ministri Lupi e Orlando hanno tranquillizzato i partecipanti all’incontro, spiegando che le sostanze chimiche sulla nave siriana sono della stessa categoria di quelle che transitano solitamente nel mare Mediterraneo, lavorate già da anni nel porto di Gioia, senza provocare alcun rischio o pericolo per la salute dei cittadini.  Dello stesso avviso è stato il terminalista, riconosciuto come uno dei più competenti a livello mondiale, che ha parlato di operazioni che si svolgeranno nella massima sicurezza, impegnandosi a fornire le più ampie delucidazioni sul trasbordo dei container. A tal proposito, da parte del Governo verrà distribuito alle popolazioni del territorio coinvolte un opuscolo divulgativo contenente tutte le informazioni sull’operazione. A testimonianza, inoltre, della massima sicurezza in cui verranno svolti gli interventi, il ministro Maurizio Lupi sarà presente nel comprensorio gioiese per rassicurare i cittadini e seguire personalmente le manovre di trasbordo dei container. Il presidente Scopelliti, nel corso della riunione, ha nuovamente ribadito di non essere stato preventivamente informato, battendosi con forza per ricevere le più ampie garanzie sul caso, chiedendo tra l'altro il coinvolgimento dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, oltre ad esigere un impegno maggiore del Governo per il rilancio del porto. Del resto, soltanto dopo avere ricevuto tutte le rassicurazioni in merito, e dopo aver verificato che i cittadini del comprensorio pianigiano e l’intero territorio gioiese non avrebbero subito alcun effetto a seguito delle operazioni, il governatore Scopelliti ha rivendicato, di fronte ai vertici del governo, l’istituzione della Zes, imponendosi affinchè il premier si spendesse per il rilancio del Porto. Altro che baratto! Perfino il Partito Democratico ha riconosciuto, nelle dichiarazioni dell’ultima ora, l’importanza della Zes per i nostri territori, invocandone la sua istituzione. D’altro canto – ha proseguito Fedele – i Sindaci di Gioia Tauro e San Ferdinando, pur esprimendo alcune perplessità, anche a seguito dell’assemblea che si è tenuta nei giorni scorsi, hanno ascoltato attentamente le rassicurazioni del presidente del Consiglio Letta e, pur mantenendo delle legittime riserve supportate anche dal documento sottoscritto dagli amministratori locali della zona, in quella sede, hanno accettato loro malgrado la scelta del Governo di dare il via allo svolgimento dell’operazione, senza alzare alcuna barricata. Quando si ricoprono ruoli dirigenziali, e in questo caso di amministratori comunali di realtà complesse come i due comuni pianigiani, è necessario assumersi le proprie responsabilità e alcune volte prendere decisioni difficili. In questo dibattito occorre munirsi di maggiore chiarezza e soprattutto di coraggio per affrontare una questione che non può essere vista solo da un punto di vista prettamente territoriale. Oggi, ma soprattutto nei prossimi giorni, è necessario fare fronte comune, nell’interesse del porto, e soprattutto dei due comuni di San Ferdinando e di Gioia Tauro, evitando scontri e divisioni, per porre l’attenzione su un’area che ha bisogno di un forte sostegno da parte del Governo centrale per potersi risollevare. E’ bene che ci sia la massima attenzione nei confronti di un' operazione che si deve svolgere in sicurezza ed è bene che vengano ascoltate le istanze dei cittadini. Ma allo stesso tempo è fondamentale evitare facili strumentalizzazioni ed inutili allarmismi. Il presidente Scopelliti conosce perfettamente le difficoltà con cui gli amministratori locali sono quotidianamente chiamati a scontrarsi e per questo ha sempre avuto il massimo rispetto per il delicato incarico di primo cittadino. Ma il presidente della Giunta sa bene che occorre utilizzare questo momento di grande visibilità internazionale come una possibilità concreta per rilanciare lo scalo portuale calabrese. Non possiamo, infine, mettere in dubbio le parole del presidente Letta – ha concluso l’Assessore Fedele – perché significherebbe non credere alle Istituzioni che ci rappresentano e che in questo momento ci chiedono di collaborare ad un’operazione inserita all’interno di una missione di pace a cui responsabilmente non possiamo sottrarci”. g.m. (66) La Regione partecipa in questi giorni alla fiera internazionale “Food Ospitality World” di Mumbai. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha reso noto che la Regione Calabria partecipa in questi giorni alla fiera internazionale “Food Ospitality World” di Mumbai. Lo stesso Assessore, insieme al Dirigente Generale Giuseppe Zimbalatti e al Dirigente del Settore “Valorizzazione e Promozione risorse agricole e filiere produttive”,  Giacomo Giovinazzo, è arrivato oggi in India per una missione commerciale di grande prestigio e rilevanza strategia. “Partecipiamo per la prima volta a questa importante manifestazione – ha dichiarato l’Assessore Trematerra – perché siamo convinti che l’India rappresenti un mercato ed un’economia in continuo sviluppo. Siamo qui per promuovere i prodotti agroalimentari calabresi, prodotti d’eccellenza che vantano marchi europei di qualità, e per capire quale siano le prospettive commerciali delle nostre produzioni agroalimentari in questo paese. Rappresentiamo inoltre le aziende calabresi che sono fortemente interessate al mercato internazionale e che sono già presenti in Usa, Canada, Australia, Cina, Russia”. A rappresentare l’Italia, alla fiera di Mumbai, insieme alla Calabria, c’è anche la Regione Lombardia, come deciso da Fiera Milano. Un’opportunità interessante offerta alla Regione guidata dal Presidente Scopelliti, che ha sostenuto con convinzione la missione commerciale dell’Assessore Trematerra e dell’Assessore  allo Sviluppo Internazionale Fedele, assente a causa di imprevisti impegni istituzionali. “La nostra prima missione commerciale a Mumbai – ha affermato il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Zimbalatti – ha l’obiettivo di capire quali siano le possibilità di affermazione delle nostre produzioni di filiera di alta qualità in questo paese. In questa prima fase abbiamo intenzione di avviare una collaborazione fattiva per far conoscere le modalità di consumo e di preparazione degli alimenti nostrani che, siamo convinti, riusciranno a catturare l’interesse del sistema commerciale indiano”. “La nostra ambizione – ha aggiunto l’Assessore Trematerra – è quello di giungere, nella prossima edizione della ‘Food Hospitality World’, ad una partecipazione più organica della nostra regione, con la presenza di aziende interessate e proiettate al commercio internazionale”. Nello stand riservato alla Regione Calabria all’interno della kermesse indiana, è presente un variegato paniere di prodotti agroalimentari di tradizione e qualità, dall’olio extravergine d’oliva, al vino, ai salumi, a testimonianza della cultura e della storia dei territori calabresi, con la consapevolezza che il consumo deve essere associato alla conoscenza dei luoghi di produzione. g.m. (67) L'Assessore Caligiuri ha promosso un incontro con i responsabili dei grandi eventi finanziati nell'ambito del progetto "Calabria, terra di Festival". L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha promosso un incontro con i responsabili dei grandi eventi finanziati dalla Regione nell'ambito del progetto "Calabria, terra di Festival". Erano presenti all'incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – gli esponenti delle manifestazioni di Roccella Jazz, Peperoncino Festival di Diamante, Armonie d'Arte, Tropea Leggere e Scrivere, MagiKro e Festival del Cinema della Calabria. L'Incontro e' stato promosso per mettere in rete e fare interagire le varie iniziative, attraverso una serie di eventi diffusi su tutto il territorio regionale e per gran parte dei mesi dell'anno. L'Assessore Caligiuri ha invitato a redigere un programma comune che favorisca l'integrazione e la collaborazione tra le manifestazioni, insieme a una comunicazione congiunta, in modo che possa essere più incisiva per mobilitare maggiori ricadute economiche. Un primo calendario delle manifestazioni sarà presentato durante la Borsa Internazionale del Turismo di Milano il prossimo 15 febbraio. Caligiuri ha anche invitato i promotori delle iniziative a coinvolgere in modo più serrato le amministrazioni comunali e i privati dei territori dove si svolgono le manifestazioni. g.m. (68) L'Assessore Arena al tavolo dell'economia: "Importante novità il Fondo Unico di Ingegneria Finanziaria, adesso necessario concertare le prossime azioni". Questa mattina a palazzo "Alemanni" l'Assessore alle attività Produttive Demetrio Arena ha coordinato i lavori del "Tavolo dell'Economia Calabrese" alla presenza del Dirigente Generale del Dipartimento Attività Produttive Pasquale Monea, dei Dirigenti dello stesso Dipartimento Felice Iracà e Francesco Marano, del funzionario di Fincalabra Giuseppe Frisini  e dei rappresentanti delle principali associazioni di categoria. Nel corso dell'incontro – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – è stato fatto il punto della situazione riguardo i progetti già avviati dall'Assessorato e, in particolare, sono state illustrate le importanti novità rappresentate dal Fondo Unico di Ingegneria Finanziaria per 76 milioni di euro e dal Piano di Azione e Coesione per 40 milioni di euro. In un clima di grande collaborazione tra le parti, i rappresentanti delle associazioni di categoria hanno espresso sincero apprezzamento per il modus operandi e i risultati raggiunti dall'Assessorato e hanno posto quesiti e proposto interventi da porre in essere. È stata ribadita la sinergia tra le varie associazioni, la necessità di raccogliere le istanze provenienti da questo mondo attraverso una costante interlocuzione e di velocizzare  e snellire le procedure. "E’ fondamentale la concertazione – ha affermato l'Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena – non come slogan ma come base di ogni attività, è un punto fermo dell’Amministrazione guidata dal Presidente Scopelliti. Dobbiamo confrontarci sulle azioni che non sono in linea con le esigenze delle associazioni di categoria e, più strettamente, del territorio. Lo abbiamo già fatto per l'erogazione dei prestiti e abbiamo costruito un sistema alternativo a quello bancario, ottenendo anche parere positivo dal Dipartimento Programmazione. Riteniamo altresì fondamentale un attento monitoraggio a Bruxelles di tutte le attività, al fine di consentire un maggiore allineamento della nuova programmazione alle istanze del mondo imprenditoriale. Ritengo indispensabile questo incontro di lavoro perché è bene concertare, tutti insieme, le azioni da porre in essere. Voglio sottolineare la novità rappresentata dal Fondo Unico di Ingegneria Finanziaria di 76 milioni di euro, approvato dall'Autorità di Gestione e costituito dai 25 milioni del fondo Mezzanino, dai 20 del fondo di garanzia, dai 3 del fondo Equity e dai 28,7 milioni di prestiti alle imprese, che saranno gestiti direttamente da Fincalabra e quindi svincolate dalle logiche tradizionali del sistema bancario. Ciò significa inserire in un unico fondo più misure per renderlo più snello e flessibile. Abbiamo, inoltre, indirizzato le risorse a potenziare il sistema dei confidi, unico strumento per facilitare l’accesso al credito alle imprese. Sono state orientate le risorse per finanziare non solo gli investimenti ma anche l’attivo circolante, ovvero le spese correnti e, soprattutto, sono state destinate risorse per il riequilibro finanziario delle imprese. E’ proprio per questo che sono stati orientati i 40 milioni nell'ambito del Piano di Azione e Coesione. Stiamo lavorando, inoltre, per semplificare l'iter burocratico farraginoso che non permette ancora il corretto utilizzo del fondo Jeremie e domani, a Roma, si terrà un incontro convocato proprio su questa tematica. È fondamentale fare rete, condividere gli obiettivi da raggiungere, scrivere e approvare regolamenti concertandoli e, soprattutto, snellire i tempi, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze. Auspico che voi del mondo imprenditoriale siate presenti insieme a noi per rimuovere le criticità legate all'accesso al credito nella discussione con gli istituti bancari. Ritengo – ha concluso Arena – che nei prossimi mesi, considerato il lavoro svolto, si possa incidere in modo significativo sui tempi". p.m. (69) Regione Calabria e Inail: accordo per la realizzazione di un “Polo integrato” per le prestazioni protesiche e riabilitative a Lamezia Terme. Firmato oggi da Giuseppe Scopelliti, in qualità di Commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro e da Massimo De Felice, Presidente dell’Inail, il protocollo d’intesa che attua l’accordo quadro Stato-Regioni del 2 febbraio 2012, che consente all’Inail di erogare prestazioni di assistenza sanitaria riabilitativa non ospedaliera che integrano quelle offerte dal Servizio sanitario nazionale. Nella stessa giornata è stata sottoscritta la prima convenzione attuativa del protocollo, dal Dirigente generale del dipartimento salute, Bruno Zito, dal Direttore generale dell’ASP di Catanzaro, Gerardo Mancuso e per l’Inail dal Responsabile della Direzione Centrale Riabilitazione e Protesi, Luigi Sorrentini e dal Direttore Regionale Calabria, Daniela Petrucci. La Convenzione ha ad oggetto la realizzazione nell’immobile dell’Inail a Lamezia Terme di un “Polo integrato Inail – ASP Catanzaro” per l’erogazione di prestazioni a favore della collettività, per la cura, la riabilitazione e l’assistenza protesica dei soggetti traumatizzati o che comunque necessitano delle suddette prestazioni. La Convenzione rappresenta un presupposto fondamentale per sviluppare la piena integrazione tra i servizi forniti dall’Inail e dalle strutture sanitarie regionali con l’obiettivo di garantire prestazioni di eccellenza sul territorio calabrese. “Il lavoro di progettazione è stato lungo –dichiara Massimo De Felice – ma si è concluso con due firme importanti. L’accordo quadro apre prospettive di collaborazione sui temi della ricerca scientifica e tecnologica in ambito protesico, della riabilitazione e del reinserimento sociale e lavorativo, della promozione della pratica sportiva per le persone con disabilità. La firma della Convenzione attuativa per la realizzazione del Polo integrato di Lamezia Terme segna da subito un atto concreto che potrà portare grandi vantaggi al territorio calabrese, e rappresentare un polo di riferimento per le regioni del Sud Italia”. “La sottoscrizione di oggi nasce da un accordo datato nel tempo –afferma Giuseppe Scopelliti – questo lascia immaginare quanto poco interesse ci sia stato anche verso questo importante centro. In questi ultimi anni ci siamo concentrati per recuperare il tempo perduto ed oggi attraverso la convenzione diamo concrete prospettive per  l'apertura di questa fondamentale struttura sanitaria. Il centro é ultimato, adesso dobbiamo aspettare i tempi tecnici per le procedure di gara. Faremo di tutto per inaugurarlo entro 10 mesi al massimo. Sarà un riferimento importante per il mezzogiorno e tutto ciò dimostra il modo concreto con cui noi lavoriamo per  risolvere i problemi. Ringrazio l'Inail e l'ASP di Catanzaro per aver lavorato in sinergia”. La Convenzione prevede: l’erogazione da parte dell’ASP di Catanzaro di servizi di riabilitazione estensiva mediante l’allocazione nell’immobile dell’Inail di 40 posti letto gestiti dall’ospedale “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme; l’erogazione da parte dell’Inail di prestazioni di assistenza protesica, sanitaria e riabilitativa non ospedaliera, anche in regime residenziale, con i correlati accertamenti diagnostici, nonché l’erogazione di prestazioni necessarie al recupero dell’integrità psicofisica  ed al reinserimento socio-lavorativo. L’accesso alle prestazioni fornite dal “Polo integrato” sarà consentito agli infortunati sul lavoro, ai tecnopatici e ad ogni altro soggetto  affetto da menomazioni, congenite o acquisite, indipendentemente dal riconoscimento dello stato di invalidità. La convenzione avrà durata quinquennale e potrà essere rinnovata. m.c. (70) Alluvioni, necessari 150mln di euro per la messa in sicurezza del territorio. La Protezione civile regionale, guidata dal sottosegretario alla Presidenza Giovanni Dima, dai dati raccolti in seguito agli avvenimenti meteorici di forte intensità che si sono verificati nei mesi di novembre e dicembre 2013, in modo più o meno grave, su tutto il territorio regionale, ha calcolato che per la messa in sicurezza definitiva del territorio saranno necessari circa 150 mln di euro. “Innanzitutto – ha affermato Dima – dal mese di dicembre ci siamo impegnati all’assemblamento di tutto ciò che i comuni ci hanno segnalato ed abbiamo lavorato con la struttura regionale, che ringrazio, per la ricognizione dei danni post-alluvione e per la quantificazione delle risorse necessarie al superamento dell‘emergenza. Di conseguenza, nell’immediatezza, abbiamo anche chiesto lo stato di emergenza al Governo nazionale”. Come si ricorderà la Calabria è stata interessata nel mese di novembre 2013 da tre eventi meteorici di particolare intensità. Il primo evento, nei giorni 15 e 16 novembre, ha colpito in particolare tre comuni dell’alto tirreno cosentino: Corigliano Calabro, Cassano allo Ionio e Rossano. Il secondo, molto più intenso, ha interessato la parte ionica catanzarese, il crotonese e l’area delle pre-serre vibonesi. La città di Catanzaro è stata quella dove si sono registrati i maggiori danni, con l’interruzione del servizio idrico e con interi quartieri letteralmente sommersi dai mm di pioggia caduti nell’arco delle prime ore della mattinata del 19 novembre scorso. A Sellia Marina,  in via precauzionale, sono state evacuate circa 150 persone, mentre, lo straripamento dei fiumi Uria e Alli e la caduta di numerose frane hanno interrotto la viabilità principale ma anche quella secondaria. Inoltre, nella provincia di Crotone, a causa anche dello straripamento del fiume Neto, i comuni più colpiti sono stati Strongoli e Cirò Marina: A Serra San Bruno, invece, si è completamente allagata l’area circostante la Certosa ed il Museo. I giorni 30 novembre e 1 dicembre 2013 si sono caratterizzati per le forti mareggiate che hanno colpito il litorale ionico reggino, mettendo a rischio anche il sito archeologico dell’Antica Kaulon nel comune di Monasterace ed ancora alcuni comuni del crotonese. Minori disagi si sono avvertiti, invece, nella provincia di Catanzaro dove, la macchina emergenziale, era stata preventivamente predisposta già in fase di allerta. “Al di là degli interventi effettuati nell’immediatezza dell’evento – ha specificato infine il sottosegretario –  il territorio necessita di interventi strutturali definitivi che, ovviamente, non possono essere oggetto di una specifica ordinanza di Protezione civile, la cui principale finalità è il ritorno alle condizioni di normalità dei territori danneggiati, ma è necessario un lavoro sinergico anche con gli altri enti deputati alla difesa del suolo: Autorità di Bacino, Dipartimento lavori pubblici, Commissario straordinario per la difesa del suolo ed enti locali”. p.g. (71) Incontro con le Province sul Testo Unico Regionale per la Cultura. L’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha promosso un incontro con i rappresentanti delle Province sul Testo Unico Regionale per la Cultura. All’incontro hanno partecipato gli assessori provinciali Giovanni Capocasale per Crotone ed Edoardo Lamberti Castronuovo per Reggio Calabria, i dirigenti Giovanni Scola e Maria Francesca Gatto per Cosenza e Franco Vallone per Vibo Valentia, mentre la Provincia di Catanzaro ha inviato una nota scritta. Sono intervenuti anche il direttore generale dell'assessorato regionale alla cultura Sonia Tallarico e il capo dell'ufficio legislativo della Giunta Luigi Bulotta. In conclusione si è registrata una piena condivisione sui testi unici proposti, con alcune significative proposte migliorative, e con la richiesta che uguale percorso venga condiviso anche nella fase dei regolamenti attuativi. Il percorso di realizzazione dei testi unici, sollecitati dalla Commissione Europea per semplificare ed ottimizzare le norme dei vari settori, è stato avviato nel 2011, con costanti coinvolgimenti di istituzioni, associazioni e operatori. Nella prossima settimana ci sarà un ulteriore incontro specifico sui beni culturali con il direttore della Sovrintendenza regionale Francesco Prosperetti e il responsabile della Conferenza Episcopale Calabra per le politiche culturali, Vescovo di Mileto, Nicotera e Tropea, Luigi Renzo. p.g.

 

 

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XI incontro Internazionale dei Giuristi promosso in collaborazione con il Senatore Scilipoti

(59) È partito oggi, per la prima volta in Italia, il XI Incontro Internazionale dei Giuristi. L'evento, promosso e realizzato dalla Rete Internazionale dei giuristi, in collaborazione con il Senatore di Forza Italia, Domenico Scilipoti, presidente dell'Associazione interparlamentare di amicizia Italia-Brasile, ha come fine quello di favorire l'interscambio tra giuristi e parlamentari italiani per divulgare e promuovere le peculiarità del sistema giudiziario e del processo politico italiano e delle relazioni internazionali tra i due paesi.

 

Oltre alla visita della delegazione dei giuristi Brasiliani alla Corte di Cassazione prevista per il 21 e l'incontro con il Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università la Sapienza di Roma, Prof. Spangher e la visita all'Ambasciata Brasiliana, prevista per il 22, il Convegno si concluderà il 23 a Roma nell'Istituto di Santa Maria in Acquiro a cui prenderà parte, oltre ad esponenti politici e giuridici italiani e brasiliani, il Vice Presidente del Senato, Sen. Maurizio Gasparri.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 21 gennaio 2014

(60) L'Assessore Caligiuri ha promosso un incontro con i beneficiari dei finanziamenti europei sui musei. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha promosso un incontro con i beneficiari dei finanziamenti europei sui musei.

 

All'incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – erano presenti i rappresentati dei Musei "San Giovanni di Catanzaro, "Civico" di Taverna, "dei Bretti e degli Enotri di Cosenza, "Civico" di Altomonte, "Pinacoteca Civica" di Reggio Calabria,"del Presente" di Rende, "della Certosa" di Serra San Bruno, "Diocesano" di Santa Severina, "Silvio Vigliaturo" di Acri, "Marca" di Catanzaro, "La Nave della Sila" di Camigliatello Silano, "Civico del Medioevo" di Squillace, "Diocesano" di Catanzaro, "del Mare" di Cetraro, "San Paolo" di Reggio Calabria, "Capizzano" di Rende, "della Memoria" di Ferramonti di Tarsia. Nell'ottica della progressiva digitalizzazione dei beni e dei servizi culturali, come auspicato dal programma europeo "Horizon 2020", l'Assessore ha illustrato un servizio di prenotazione on-line, di verifica mensile dei visitatori dei musei aderenti alla Rete, delle relative ricadute economiche e dell'integrazione tra le varie realtà. "Questo – ha detto Caligiuri – per conoscere anche l'impatto economico e culturale degli investimenti pubblici e la fruizione reale dei servizi culturali messi a disposizione". Durante la riunione si sono approfondite le possibili azioni comuni sull’informazione, la promozione e la formazione sia per garantire servizi di accoglienza, guida ed informazione ma anche delle figure di manutentori e tecnici del restauro. Si e' convenuto di presentare una prima bozza di Rete dei Musei, nella quale fare convergere anche quelli statali, diocesani, privati e pubblici, per il prossimo febbraio a Milano, nella Bit 2014, anche in vista del grande appuntamento dell’Expo del 2015.  L’Assessore Caligiuri ha infine comunicato che è di imminente pubblicazione un bando di circa 8 milioni di euro per incentivare l’intervento privato nella gestione dei beni culturali finanziati dalla Regione Calabria con i fondi comunitari. E’ stata inoltre accolta positivamente la richiesta del partenariato della Rete museale di creare un desk permanente presso l'Assessorato dedicato esclusivamente al coordinamento e potenziamento delle attività del settore. “Il lavoro finora svolto – ha dichiarato ancora Caligiuri – ha portato a consistenti investimenti nel potenziamento del settore culturale, dal quale ci attendiamo concrete ricadute in termini di sviluppo economico e crescita culturale dell'intera regione. Il Presidente Scopelliti ha infatti assegnato alla cultura un ruolo decisivo per costruire la Calabria del presente e del futuro". g.m. (61) Approvato il bando per l’accesso ai finanziamenti del Programma apistico 2013/2014. L’assessore regionale all’agricoltura, foreste e forestazione Michele Trematerra rende noto che è stato approvato il bando di accesso ai benefici previsti dal finanziamento del Programma Apistico per l'annualità 2013/2014. La finalità del bando – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta-, scaricabile dal sito www.calabriapsr.it, è quella di supportare interventi che mirino al miglioramento della produzione e commercializzazione dei prodotti dell'apicoltura ai sensi del Reg. CE 1234/07. Nello specifico saranno cinque le azioni finanziabili: assistenza tecnica e formazione professionale degli apicoltori, lotta alla varroasi, razionalizzazione della transumanza, misure di sostegno per il ripopolamento del patrimonio apistico comunitario, collaborazione con organismi specializzati per la realizzazione dei programmi di ricerca. “Particolare importanza – ha dichiarato Trematerra – sarà data alla caratterizzazione dei mieli mediante studi di tipizzazione, al ripopolamento degli alveari, all’acquisto di attrezzature per il nomadismo, nonché a una serie di importanti attività di qualificazione e formazione per gli apicoltori della regione. Il settore apistico – ha evidenziato l’esponente della Giunta – è in grande sviluppo e merita la giusta visibilità e l’opportuno sostegno. Mi preme lodare l’ottimo lavoro svolto fino a questo momento dagli apicoltori calabresi, dalla riconosciuta professionalità, e sottolineare che abbiamo lavorato per rendere fruibile il pano ad apicoltori che ad oggi non hanno fruito dei benefici previsti. Ci tengo a precisare –  ha evidenziato infine l’assessore Trematerra – che il settore apistico avrà un ruolo centrale nella prossima programmazione”. Le domande di contributo dovranno essere presentate entro e non oltre 20 giorni dalla data di pubblicazione del bando sul sito www.calabriapsr.it, avvenuta giorno 20 gennaio 2014. p.g. (62) Domani, mercoledì 22  gennaio, a Catanzaro, l’assessore Arena presiederà il “tavolo dell’economia”. L’assessore alle attività produttive Demetrio Arena presiederà domani, mercoledì 22 gennaio alle ore 11 a Catanzaro, presso palazzo Alemanni, il “tavolo dell’economia”. Al termine della riunione, intorno alle 12 e 30, l’assessore Arena sarà disponibile per le interviste. (63) Scopelliti, precisazioni su Gioia Tauro. In relazione a quanto affermato questa mattina dal Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – al termine della riunione a palazzo Chigi sulle armi siriane, si specifica che le operazioni di trasbordo avverranno da nave a nave attraccate in banchina senza sbarco a terra e stoccaggio dei container. Si ribadisce altresì la garanzia che l'operazione sarà compiuta nella massima sicurezza per il territorio e i cittadini.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 20 gennaio 2014

(56) La Regione prenderà parte a due importanti manifestazioni internazionali dedicate all’olio: “Olio Capitale” e  “Sol”. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha reso noto che la Regione Calabria prenderà parte a due importanti manifestazioni internazionali dedicate all’olio.

 

Si tratta – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – di “Olio Capitale”, rassegna internazionale dedicata agli oli extra vergine tipici e di qualità, che si terrà a Trieste dal 7 al 10 marzo, e di “Sol”, altra kermesse internazionale dedicata all’olio di qualità, in programma dal 6 al 9 aprile a Verona. L’Assessore Trematerra ha anche informato che il Dipartimento Agricoltura, in collaborazione con l’Elaioteca regionale “Casa degli oli extravergine di oliva di Calabria”, ha indetto due manifestazioni d’interesse per selezionare le aziende calabresi che intendono prendere parte alle due kermesse. L’ottava edizione di “Olio Capitale”, che per il secondo anno consecutivo si svolgerà nella prestigiosa sede della Stazione Marittima di Trieste, costituisce un momento di primaria importanza per la crescita del settore olivicolo e un’opportunità di incontro unica per gli addetti ai lavori, in grado di favorire lo scambio e la divulgazione su larga scala delle conoscenze inerenti la filiera. Caratteristica principale dell’evento, che presenta le migliori produzione nazionali ed estere, è quella di presentare, a differenza di altri, l’olio in esclusiva, senza abbinarlo ad altri prodotti alimentari. Tutta l’esposizione, la promozione, la pubblicità, gli eventi collaterali, sono focalizzati in sostanza sul prodotto olio d’oliva di qualità. Nell’edizione 2013 al salone erano presenti visitatori provenienti da 26 Paesi e oltre 200 produttori di olio extra vergine d’oliva dall’intero territorio nazionale. Rinnovato nella formula e negli spazi espositivi, per meglio rispondere alle esigenze dei partecipanti, “Sol”, che si terrà nei saloni di Veronafiere, è la rassegna internazionale dell'olio di qualità, prestigiosa vetrina che promuove l'eccellenza olivicola sul mercato nazionale ed internazionale. Compiaciuto l’Assessore Trematerra. “Continuiamo – ha detto – a portare avanti la nostra opera di valorizzazione e promozione dei nostri oli extra vergine di qualità che meritano un posto di rilievo sia nel panorama nazionale che internazionale. Per questo non mancheremo a manifestazioni di tale rilievo, che offrono agli addetti ai lavori calabresi la possibilità di confrontarsi con colleghi provenienti da tutte le parti del mondo, su tecniche di produzione e di commercializzazione”. g.m. (57) Dichiarazione della Vicepresidente Stasi sul Piano Nazionale Aeroporti. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito al Piano Nazionale Aeroporti, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Grazie ad un'importante interlocuzione politica avviata dal Presidente Scopelliti, la Regione Calabria é stata soggetto attivo nel lavoro portato avanti tra Regioni e Governo per la stesura del lavoro di pianificazione della rete aeroportuale italiana. Ho seguito personalmente i lavori tecnici all'interno della cabina di regia costituita ad hoc che da maggio 2013 sta lavorando alla redazione del Piano Nazionale Aeroporti, insieme con il Ministero dei Trasporti ed Enac. Dopo le dichiarazioni apparse sulla stampa, sono andata a rileggere i verbali dei lavori dei tavoli tecnici oltre che le pagine del ‘Piano’ presentate dal Ministro Lupi al Consiglio dei Ministri, e non trovo in nessuno di questi documenti cenno alcuno alla necessità che la Regione Calabria debba dotarsi di una società aeroportuale unica. Piuttosto il ‘Piano’ suggerisce forme di alleanze di rete o sistema tra aeroporti anche in considerazione che ogni aeroporto dovrà esercitare un ruolo ben definito all'interno del proprio bacino, con una sostanziale specializzazione dello scalo ed una riconoscibile vocazione dello stesso, cosa ben diversa dalla società unica invocata. A questo si aggiunge il requisito che ogni aeroporto sia in grado di dimostrare il raggiungimento dell’equilibrio economico-finanziario, purché in un arco temporale ragionevole. In ogni caso – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – obiettivo del Ministero sarà, per i prossimi anni, quello individuare delle misure di razionalizzazione dei costi dei servizi aeroportuali ed il ‘Piano’ offrirà la base programmatica più idonea all’individuazione di interventi di efficientamento della spesa a carico dei gestori, dei fornitori di servizi di navigazione aerea e di soccorso antincendio, nonché degli enti di Stato.  Servono dunque misure che permettano la razionalizzazione dei costi dei servizi aeroportuali. E’ certo che la società unica consentirebbe di ridurre il numero dei dipendenti di ogni infrastruttura, ma non credo questo risolverebbe i problemi economici di ogni aeroporto. Inoltre come abbiamo fortemente richiesto nel nostro lavoro in cabina di regia, il ‘Piano’ prevede una strategia di significativo intervento sia per potenziare le infrastrutture aeroportuali sia le infrastrutture di accesso all’aeroporto e intermodalità al fine di soddisfare il previsto aumento della domanda di traffico e al fine di migliorare la qualità dei servizi. Il Piano – ha concluso la Vicepresidente della Regione Stasi – contempla, in particolare: l’individuazione delle opere necessarie per il miglioramento dell’accessibilità̀ e dell’intermodalità; le priorità degli interventi di potenziamento della rete e dei nodi intermodali di connessione; l’inserimento nella programmazione e pianificazione delle istituzioni competenti, quali urgenti ed indifferibili, dei collegamenti viari e ferroviari con i tre gate intercontinentali”. m.v. (58) La Giunta ha approvato provvedimenti urgenti in materia di trasporti. La Giunta regionale si è riunita presieduta dalla Vicepresidente Antonella Stasi , assistita – informa una nota dell’Ufficio stampa – dal Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta dell’Assessore ai Trasporti Luigi Fedele, la Giunta ha approvato alcuni provvedimenti urgenti in materia di trasporto pubblico locale su gomma. Al fine di scongiurare un “pericolo imminente di interruzione dei servizi”, la Giunta ha dato mandato al Dipartimento  competente di valutare congiuntamente alle associazioni ASSTRA e ANAV le clausole contrattuali contenute in una precedente deliberazione, di cui tali associazioni chiedono una rivisitazione. Inoltre, viene previsto che, nelle more della valutazione congiunta, possa proseguire l’esecuzione dei servizi. Infine, è stato autorizzato il Dipartimento competente alla liquidazione anticipata dei corrispettivi relativi al primo trimestre 2014. “La giunta – ha dichiarato l’assessore Fedele – è stata convocata d’urgenza per trattare il punto sull’affidamento dei servizi del trasporto pubblico locale, superando le difficoltà amministrative che impedivano, tra l’altro, l’erogazione dei corrispettivi necessari alle aziende per proseguire il servizio stesso. Già da questa settimana, infatti, verrà stanziata la trimestralità a favore dei servizi di TPL, utilizzando le risorse previste sul bilancio regionale per il 2014. Si tratta di un provvedimento che darà una grande boccata d’ossigeno alle aziende e al comparto in generale. Sento quindi di tranquillizzare i lavoratori del settore perché, tra qualche giorno, potranno ricevere gli emolumenti arretrati. Mi preme annunciare, tra l’altro, che domani mattina sarò a Roma, insieme al presidente Scopelliti, per partecipare ad un incontro con il ministro Lupi al fine di perorare ancora la questione del decreto, disatteso nei giorni scorsi dal Governo, che permetteva lo sblocco dei fondi Fas (circa 20 milioni di euro l’anno) per il Tpl calabrese. Questa è una vicenda che continueremo ad esporre con assiduità sui tavoli romani fino a quando non otterremo la giusta approvazione dell’ atto che permetterebbe alla Calabria di mettere in sicurezza l’intero sistema dei trasporti e senza il quale, invece, si rischierebbe il tracollo”. Su proposta dell’Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena è stato deliberato autorizzato l’aggiornamento della convezione con Fidimpresa per la gestione del Fondo regionale di garanzia. o.m.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 19 gennaio 2014

(51) Regione, dall'inizio dell'anno effettuati pagamenti per circa 53 milioni di euro. L'approvazione in consiglio regionale e la successiva promulgazione anche quest'anno del bilancio nei tempi fissati dalla legge, e l'espletamento delle conseguenti procedure tecniche e informatiche, hanno consentito alla Ragioneria della Regione Calabria di iniziare anche quest'anno con puntualita' i pagamenti.

 

Dall'inizio del nuovo anno sono stati liquidati circa 53 milioni di euro. Con l'importo di circa 2,6 milioni e' proseguita l'erogazione delle anticipazioni dei finanziamenti ottenuti dai Comuni e dagli Enti beneficiari dei Progetti Integrati di Sviluppo Locale (Pisl). Questa la distribuzione delle risorse: 180.000 ad Altomonte; 126.000 euro a Bianchi; 126.000 a Brognaturo; 82.000 a Canna; 76.000 a Casignana; 58.000 a Cenadi; 147.000 a Cetraro; 87.000 a Cutro; 100.000 a Girifalco; 70.000 a Guardavalle; 90.000 a Locri; 60.000 a Luzzi; 80.000 a Melicucco; 60.000 a Molochio; 76.000 a Nocara; 60.000 a Oppido Mamertina; 80.000 a Pianopoli; 210.000 alla Provincia di Catanzaro; 50.000 alla Provincia di Reggio Calabria; 75.000 a San Lorenzo Bellizzi; 64.000 a San Mango D'Aquino; 50.000 a Sersale; 70.000 a Simeri Crichi; 355.000 euro a Soverato; 60.000 a Varapodio e 74.000 a Villa San Giovanni. Otto milioni di euro sono stati liquidati su indicazione del dipartimento Lavoro e Politiche sociali, sei dei quali sono indirizzati alle strutture socio-residenziali calabresi per la quota annuale 2013. Un importo complessivo di 12 milioni di euro è stato pagato su indicazione del dipartimento Lavori Pubblici, destinati – tra le altre cose – a contributi per buoni casa (2,5 milioni) e fitto casa (300.000 euro). Per il dipartimento Urbanistica sono stati pagati 300.000 euro a valere sul Por Fesr 2007/2013. Un pagamento di 800.000 euro del dipartimento Ambiente e' stato destinato alla pulizia delle spiagge. Su indicazione del dipartimento cultura sono stati 4,9 me per la liquidazione dell'annualità 2013 del fondo regionale per l'attuazione del diritto allo studio universitario, previsto in favore dell'Ardis di Catanzaro (1.161.600 euro), Università Mediterranea di Reggio Calabria (1.306.800 euro); Centro Residenziale dell'Unical (2.371.600 euro), Università per Stranieri "Dante Alighieri" di Reggio Calabria (60.000 euro). La Ragioneria ha inoltre pagato 5,3 milioni per il dipartimento Attività Produttive destinate tra l'altro all'Accordo di Programma Quadro Energia per il trasporto e la distribuzione del gas metano. Alle province calabresi sono state erogati 7,7 me euro su indicazione del dipartimento Personale per il dipartimento Personale per emolumenti fissi e stipendiali del 2013: 704.000 euro vanno alla Provincia di Catanzaro, 508.000 euro alla Provincia di Crotone, 2.851.000 alla Provincia di Reggio Calabria, 814.000 alla Provincia di Vibo Valentia e infine 2.370.000 euro alla Provincia di Cosenza alla quale si aggiungono 8,8 me di una transazione tra l'amministrazione regionale e quella provinciale definita dai dipartimenti bilancio e personale. E' stato infine effettuato una liquidazione di 2,5 milioni di euro per destinati a pagamenti vari e servizi. "Abbiamo cominciato un nuovo anno – ha detto l'assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – con la consueta attenzione rivolta alle esigenze dei lavoratori, delle famiglie e delle imprese della Calabria". (52) L’Assessore Trematerra sul Clementine Day e sull'intervento dell'Assessore provinciale Rao. “Rimango a dir poco sconcertato dagli ennesimi attacchi che l’Assessore provinciale di Reggio Calabria Gaetano Rao ha lanciato all’amministrazione regionale ed all'Assessorato Agricoltura, nel corso del Clementine Day”. Lo afferma l’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra. “Innanzitutto perché ritengo che, invece di lanciare inutili strali attraverso i mezzi di comunicazione – e per inutili intendo attacchi sterili, pieni solo di slogan propagandistici e di frasi retoriche – l’Assessore Rao potrebbe decidere invece di dialogare con atti concreti,  nell’ottica del confronto sano e produttivo, così come auspicato da me già diverse volte. Ed in secondo luogo, perché questa Giunta regionale ha già dato dimostrazione, dati alla mano ed  al netto di slogan e propaganda che non ci appartengono,  di grande interesse nei confronti del comparto agricolo reggino, al pari delle altre quattro province calabresi. Questo continuo sottolineare, con fare  provocatorio, che i territori e gli agricoltori della provincia di Reggio Calabria, non rivestano per noi la stessa importanza di quelli di altre province, ci lascia sbalorditi. Eppure uno studio sulle problematiche agricole della Piana di Gioia Tauro attraverso la predisposizione di un apposito tavolo tecnico, strumento conoscitivo di straordinaria importanza, non lo ha fatto lui, bensì il Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria. Così come è doveroso ricordare che,  con l'attuale  programmazione, in quest'area sono stati investiti circa 200 milioni di euro, oltre i 4 milioni di euro destinati ad investimenti nel settore bergamotticolo, che  ricordiamo nel caso sfuggisse, non è localizzato nella sibaritide. Ed in ultimo abbiamo garantito massimo impegno per studiare le misure necessarie per l’insolito e spinoso problema delle polveri di cenere vulcanica che dall’Etna sono arrivate sin nella zona. E se la provincia di Reggio Calabria manca di un  piano agricolo provinciale, la responsabilità è esclusivamente sua e dell'Ente che rappresenta. Non certamente della Regione tant'è che mai alcun documento programmatorio è giunto da parte della Provincia di Reggio Calabria. Sarebbe stato certamente supportato adeguatamente”. “E non ci venisse a domandare sarcasticamente della nuova programmazione – sottolinea Trematerra. Programmazione che per noi è un argomento della massima serietà e alla quale, di concerto col mondo del partenariato istituzionale, economico e sociale, stiamo già lavorando con grande impegno da diversi mesi. Colgo l’occasione, infatti, anche per rassicurare l’Assessore Rao, per rendere noto che a breve organizzeremo una serie di incontri nei vari territori calabresi, per affrontare insieme ai partner istituzionali e al mondo agricolo, i vari argomenti che riguardano la nuova programmazione, per confrontarci attivamente e cercare di scriverla insieme, nell’ottica della valorizzazione delle potenzialità della nostra regione e del benessere della popolazione. Lo aspettiamo in quella sede, dove i facili slogan dovranno essere sostituiti con idee e progetti concreti”. “Forse l’Assessore Rao – conclude Michele Trematerra –  troppo preso dal tono trionfalistico delle sue polemiche, non ha neanche prestato la giusta attenzione alla mia risposta di qualche giorno addietro. Probabilmente i toni del suo intervento al Clementine Day sarebbero stati più concreti ed improntati a quello spirito di sana collaborazione istituzionale necessario in momenti delicati come questo. Concludo precisando di non aver ricevuto invito alcuno per il “Clementine Day”, occasione che, nonostante i numerosi impegni istituzionali, non avrei assolutamente “snobbato”, come senza motivo ritenuto dall’Assessore Rao”. (53) Nota dell’Assessore Arena. Il Dipartimento Attività Produttive della Regione – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta –  comunica che il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato il bando per la concessione delle agevolazioni, di natura fiscale e contributiva, in favore delle micro e piccole imprese localizzate nelle Zone franche urbane (ZFU) della Regione  Calabria e precisamente, nelle città di Corigliano Calabro, Cosenza, Crotone, Lamezia Terme, Reggio Calabria, Rossano,Vibo Valentia. Le risorse disponibili per la concessione delle agevolazioni, relativamente alla Regione Calabria, sono pari a 54,88 milioni di euro. Le istanze, firmate digitalmente, devono essere presentate, complete di eventuali allegati, in via esclusivamente telematica a decorrere dalle ore 12:00 del 7 febbraio 2014e sino alle ore 12:00 del 28 aprile 2014. Competente per la concessione delle agevolazione è il Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione generale per l’incentivazione delle attività imprenditoriali – Divisione XI – Interventi di sostegno all'innovazione e nel settore del commercio. Maggiori informazioni ed il testo del Bando sono disponibili sul sito del Ministero dello Sviluppo economico. "Attraverso questa azione – afferma l'Assessore Arena – sarà consentito alle piccole e micro imprese, selezionate dal Bando Ministeriale, che svolgono la propria attività all’interno delle ZFU, di poter beneficiare di tutta una serie di agevolazioni, nei termini e nei limiti stabiliti dal citato Decreto, quali esenzione dalle imposte sui redditi, esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive, esenzione dall’imposta municipale propria per i soli immobili siti nella ZFU, esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente. Le piccole e micro imprese, così, potranno trovare, in un momento in cui l’elevata pressione fiscale e la crisi di liquidità costituiscono le maggiore emergenze, un importante riscontro alle proprie esigenze di sostentamento e di sviluppo. La volontà dell'amministrazione guidata dal Presidente Scopelliti – conclude l'Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena – è quella di dare costantemente risposte concrete al mondo imprenditoriale calabrese".

 

 

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Regione Calabria: martedì 21 seduta congiunta di III^ e IV^ commissione sulle possibili correlazioni tra inquinamento ambientale e insorgenze di patologie neoplastiche

(54) “Abbiamo deciso di mettere in campo tutti i poteri e le competenze che la legge ci assegna per salvaguardare la salute dei cittadini calabresi, oltre che la salubrità del territorio in cui essi risiedono”. Così il presidente della Commissione Sanità Salvatore Pacenza sul senso e le finalità della seduta congiunta che la III e IV commissione terranno questo martedì (21 gennaio) sulle possibili correlazioni tra inquinamento ambientale e insorgenze di patologie neoplastiche.

 

Verranno auditi a tale scopo: l’assessore all'Ambiente Francesco Pugliano, il direttore generale del dipartimento Ambiente Bruno Gualtieri, il dg del dipartimento Tutela della salute Bruno Zito, i direttori generali delle Asp di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia, il consigliere del comitato Airc Calabria Raffaele Lucente, il presidente della ProLoco Rosarno Francesco Pisano, l’associazione "Marisa Lavorato" e avv. Saccomanno, l’associazione "Fabbrikando l'Avvenire" referente Giuseppe Greco, l’associazione "Franco Nisticò" referente Filippo Sestito, il presidente dell’Anci Calabria Peppino Vallone, il dg dell’Arpacal Sabrina Santagati, il direttore di Legambiente Calabria Francesco Toscano, il Comitato scientifico di Legambiente Calabria Lidia Liotta e il presidente dell’associazione "Classe Differente" Vincenzo Voce. “Continua l’impegno – commenta l’onorevole Pacenza – del Consiglio regionale a sostegno delle associazioni e dei comitati civici che si occupano di tutela della salute e dell’ambiente in Calabria. È nostro dovere cogliere le istanze che partono dal basso e metterle in testa all’agenda dei lavori dell’Assemblea di palazzo Campanella. Per me e i miei colleghi è diventato un obbiettivo primario fare chiarezza e mettere agli atti la situazione ambientale di questa regione con le eventuali correlazioni createsi sulla salute dei cittadini. Nel mese di dicembre – ricorda il consigliere di Forza Italia – abbiamo dedicato ben due sedute della III commissione (che mi onoro di presiedere) al tema assai sentito in Calabria dell’istituzione del Registro tumori. Abbiamo così audito 24 esponenti fra mondo dell’associazionismo e comitati civici. Nella seduta di commissione congiunta che andremo a svolgere martedì prossimo abbiamo scelto di audire ancora dirigenti, tecnici e amministratori regionali (oltre che ulteriori rappresentanti del mondo dell’associazionismo). È nostra intenzione, infatti, mettere insieme quanto è di nostra conoscenza circa i danni che, alcune compromissioni ambientali, hanno creato sulla salute dei calabresi. Non è certo nostra competenza – precisa l’onorevole Pacenza – avviare un’attività inquirente, ma è sicuramente nostra prerogativa fare chiarezza e proporre misure di ripristino rispetto ad alcune situazioni che hanno posto degli interrogatici seri sulla vivibilità di alcune zone della Calabria. Nessuno intende sopirsi su queste problematiche che sono di estrema delicatezza e richiedono un impegno fermo e costante da parte delle istituzioni. Quella di martedì – conclude – sarà una seduta importante a scopo conoscitivo, ma di certo non segnerà la conclusione dell’impegno assicurato dal Consiglio regionale ai calabresi per ripristinare la salubrità dei luoghi in cui essi hanno il diritto di vivere tranquillamente”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 18 gennaio 2014

(46) Bronzi, il Ministro Carrozza invita le scuole italiane a Reggio Calabria. Scopelliti: "Ringrazio per l'attenzione e la concreta opportunità di sviluppo". Il Ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza ha mantenuto l'impegno assunto con il Presidente Scopelliti.

 

La Direzione Generale dello Studente del Ministero – informa una nota dell'ufficio stampa – su sollecitazione del Ministro, ha inviato a tutti gli Uffici Scolastici Regionali d'Italia una circolare per invitare le scuole a visitare i Bronzi. Nella comunicazione si legge che "dopo un lungo e complesso restauro, i bronzi di Riace hanno fatto ritorno al Museo Nazionale della "Magna Grecia" di Reggio Calabria, collocati in una nuova sala a loro appositamente dedicata. I due magnifici bronzi del V secolo avanti Cristo, oltre ad essere una delle piu alte testimonianze artistiche pervenuteci dall'antichità, costituiscono un simbolo fondamentale delle nostre radici e dell'identità culturale del nostro Paese, la cui conoscenza e appropriazione e' di fondamentale  importanza per le giovani generazioni. La Sovrintendenza Regionale dei Beni culturali, in collaborazione con i volontari del Fondo Ambiente per l'Italia, realizzeranno una serie di visite guidate gratuite per le scuole". Per le prenotazioni, il riferimento e' l'Assessorato Regionale alla Cultura della Regione Calabria che sta coordinando tutta l'iniziativa. "Ringrazio il Ministro Carrozza per l'attenzione e la grande sensibilità – ha detto il Presidente Scopelliti. "Questa iniziativa può certamente contribuire a favorire il turismo scolastico e culturale nella città di Reggio e in tutta la Calabria, con ricadute non solo economiche ma sopratutto a livello civile e di immagine. Infatti, la Calabria e' ancora in gran parte da scoprire e da valorizzare, apprezzandone la straordinaria ricchezza culturale". Nelle settimane scorse, l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri, d'intesa con l'Ufficio Scolastico Regionale, ha sollecitato direttamente tutti i dirigenti scolastici della Calabria "per cogliere l'opportunità di conoscere e studiare i due guerrieri di Riace che rappresentano un patrimonio culturale dell'umanità, espressione delle profonde radici storiche e culturali della nostra terra, culla della civiltà dell'Occidente". (47) Porto di Gioia Tauro; Stasi: “Determinati ad andare avanti sull'istituzione della Zes, la zona economica speciale”. Sulle ultime questioni riguardanti il porto di Gioia Tauro, la vicepresidente della Regione Antonella Stasi ha rilasciato la seguente dichiarazione: “L’attenzione riservata in questi giorni verso il porto di Gioia Tauro deve certamente essere accompagnata da misure concrete. Così come lo stesso presidente Scopelliti lo ha ribadito, è necessario un segno di attenzione da parte del governo nazionale. Da mesi la Giunta e poi il Consiglio regionale all’unanimità hanno approvato  la nascita della Zes, la Zona Economica Speciale nel porto di Gioia Tauro, promuovendo nei confronti del governo nazionale una proposta di legge. Questo importante provvedimento è fermo nelle varie commissioni  parlamentari. Se lo scalo gioiese viene definito da tutti unico e strategico per le sue caratteristiche, l’approvazione della Zes sarebbe un modo per dimostrare al territorio che il governo nazionale e l'Europa ritengono il porto calabrese non solo come area di stoccaggio di merci pericolose ma, soprattutto, come infrastruttura strategica europea e volano di sviluppo dell'economia nazionale”. “Sono queste le risposte concrete che ci attendiamo dall’esecutivo nazionale – ha evidenziato Antonella Stasi. Il Presidente Scopelliti su questo provvedimento specifico ha scritto recentemente una missiva al Premier Letta e proprio qualche giorno fa il Ministero degli Affari Europei ha dato la disponibilità ad aprire un tavolo, disponibilità che si deve tradurre operativamente”. “La sicurezza dei territori viene prima di ogni altra cosa e nessuna azione sarà realizzata in Calabria nel caso in cui dovesse ipotizzarsi un minimo rischio per i cittadini ed i lavoratori del porto. Ma oggi, più di prima come governo regionale, siamo determinati ad andare avanti sull'istituzione della Zes, molto di più in questi giorni dopo che il governo ha gridato al mondo intero il valore e l'importanza di questo porto. Adesso il Premier Letta dovrà dimostrarlo con i fatti”. m.c. (48) Ll'assessore caligiuri ha visitato le cantine Librandi. "Il vino, come il cibo, rappresentano una forma di autentica cultura e la Calabria ha una storia antica e nuova da raccontare. Questo e' ancora più importante per organizzare nel modo migliore la nostra presenza all'Expo di Milano". Così l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri  – si legge in una nota dell'ufficio stampa della Giunta – ha commentato la visita alle cantine, con annesso museo della civiltà contadina e piccola enoteca, dell'azienda vinicola Librandi, presente nei comuni di Rocca di Neto, Casabona e Ciro' Marina. Caligiuri ha svolto la visita insieme al Rettore dell'Universita della Calabria Gino Crisci e una delegazione dell'ateneo di Arcavacata. A fare da cicerone, Nicodemo Librandi che ha illustrato la sapienza millenaria e le tecnologie moderne che sono alla base del lavoro di un'azienda che oggi produce due milioni e mezzo di bottiglie all'anno, vendute al 60 per cento all'estero. Librandi ha anche rilevato che, nel corso di una sua personale e appassionata ricerca, e' riuscito a censire e a mettere a dimora 300 vitigni autoctoni della Calabria, la gran parte dei quali destinati all'estinzione, dando vita – ha commentato Caligiuri – "a una specie di arca di Noè delle viti calabresi". Librandi ha espresso la necessità dell'integrazione tra imprese e università, promuovendo l'innovazione di processi e prodotti, attraverso una mirata ricerca applicata, così come e' decisivo il ruolo della Regione Calabria per la promozione e la commercializzazione. Dal canto suo, il Rettore Crisci ha dichiarato che "l'agroalimentare in Calabria e' certamente uno dei settori da potenziare attraverso la valorizzazione della filiera tra ricerca industriale, produzione e commercializzazione. L'Universita' della Calabria possiede una serie di competenze che certamente possono valorizzare la creatività, le risorse e i talenti di tutti i territori della regione". (49) Dichiarazione presidente Scopelliti su operai scomparsi in Libia. Il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale – in contatto con le autorità italiane e con l'Unita di crisi della Farnesina, segue con attenzione la vicenda dei due operai italiani scomparsi in Libia e originari di Pianopoli e Feroleto Antico. "La speranza – ha dichiarato Scopelliti – e' di avere presto notizie positive per i nostri conterranei ma soprattutto per le loro famiglie che vivono momenti d'ansia. Vista la delicatezza della situazione aspettiamo e confidiamo come sempre nelle grandi capacita' della nostra diplomazia. Intanto la comunità calabrese tutta si stringe attorno alle famiglie a cui manifestiamo la nostra vicinanza. Noi – conclude Scopelliti – continuiamo a seguire la vicenda con attenzione e con il massimo riserbo che richiede il caso".

 

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Regione Calabria: il Garante per l’Infanzia e Adolescenza su provvedimenti del Tribunale per i minorenni di Catanzaro riguardante la minore C.V.

(50) La pronunce del Tribunale per i minorenni di Catanzaro nel procedimento riguardante la minore C.V. costituiscono un caso emblematico di quella buona giustizia che deve essere erogata ai minori che si trovano nella condizione di dover ricorrere al giudice.

 

Questo il caso. C.V. veniva a trovarsi nella grave situazione di essere affetta da disturbo dell’alimentazione per il quale era stato segnalato dalla responsabile della NPI un ormai imminente pericolo di vita. Del caso veniva interessato il giudice minorile di Catanzaro che, nell’arco di sette udienze celebrate in soli quattro mesi, si attivava a fronteggiare ed avviare a soluzione la grave patologia della minore, convocando e coinvolgendo tutti i soggetti istituzionali di competenza. In particolare venivano sentiti dal Giudice: il Curatore speciale della minore, il Primario pediatra dell’Ospedale C., la psichiatra dello stesso ospedale, la dottoressa della NPI, la CTU, la psicologa e l’assistente sociale del Servizio sociale, la Preside della scuola della minore, i rappresentanti dell’Ufficio minori della Questura, il Garante dell’infanzia della Calabria. Il Tribunale, nonostante la resistenza della genitrice che per motivi non meglio precisati si opponeva al ricovero, disponeva, con decreto del 5.7.2013, il ricovero della minore in una struttura specialistica privata del Nord Italia, su conforme unanime parere dei soggetti istituzionali sanitari, trasmettendo gli atti all’Assessorato regionale alla sanità. Successivamente con decreto del 10.12.2013, notificato anche a questo Garante, dando atto che la ragazza C.V. aveva intrapreso in modo positivo e costruttivo il percorso terapeutico, aveva ripreso un buon peso corporeo, era rientrata a scuola ed aveva ripreso la sua vita normale di adolescente, anche grazie alla collaborazione della genitrice che, nelle more, aveva cambiato atteggiamento verso la figlia, disponeva la continuazione del percorso terapeutico. L’esame della vicenda giudiziaria che ha interessato la minore C.V. è il tipico esempio della nuova concezione della giustizia minorile, che viene chiamata mite per contrapporsi a quelle forme di giustizia intransigente, nella quale l’approccio al minore era – e ancora spesso lo è – traumatico e dirompente piuttosto che indirizzato a favorire ed incrementare la continuità affettiva del soggetto da tutelare. Non c’è dubbio che le udienze ravvicinate, le decisioni rapide, il coinvolgimento e l’interazione del giudice con tutte le istituzioni preposte, a vario titolo, alla tutela del minore, sono un complesso di fattori innovativi che fanno assurgere il Tribunale per i  minorenni di Catanzaro a presidio standard avanzato, nel quale i principi della centralità e dell’ascolto del minore, proclamati dalla convenzioni internazionali, possono dirsi pienamente realizzati. A margine delle brevi note sul fatto, il Garante dell’infanzia della Calabria plaude, con viva soddisfazione, alla giustizia minorile calabrese, e catanzarese in particolare, che, se geograficamente è posta alla periferia dell’impero, culturalmente è un faro di civiltà giuridica degno della Mitteleuropa.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 17 gennaio 2014

(37) Assegnati oltre un miliardo e cento milioni di euro per la programmazione 2014-2020 del Psr. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – esprime soddisfazione per l’accordo raggiunto tra il Ministero delle politiche agricole e le Regioni sull’applicazione della Politica agricola comune (Pac) 2014-2020,

per quanto riguarda il secondo piastro, ossia la dotazione finanziaria dei Programmi di sviluppo rurale (Psr) regionali della prossima programmazione dei fondi comunitari. Alla riunione romana, alla presenza del  capo del Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo surale Giuseppe Blasi, oltre all’assessore Trematerra, hanno preso parte anche il dirigente generale del Dipartimento agricoltura, foreste e forestazione della Regione Calabria Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di gestione del Psr Alessandro Zanfino e il dirigente del settore  sviluppo rurale Giovanni Aramini.La dotazione finanziaria del Programma di sviluppo rurale della Calabria, rispetto al passato sessennio, è stata non solo confermata, ma addirittura implementata. In particolare per il periodo della prossima programmazione, la Calabria, in posizione di spicco tra le regioni a obiettivo convergenza, riceverà 1.103.562.000 euro, a testimonianza della riconosciuta capacità amministrativa che la Regione a ha dimostrato in questi anni nella gestione dei fondi comunitari. Al termine dell’incontro Trematerra ha ribadito il suo compiacimento “perché il Dipartimento regionale è riuscito nel suo intento di salvaguardare il comparto agricolo calabrese”. “Nonostante la Calabria avrebbe meritato di più – ha affermato l’assessore Trematerra – siamo comunque soddisfatti dei risultati ottenuti, considerando che stiamo attraversando un momento di forte crisi generale e che i fondi comunitari sono stati concessi e suddivisi in maniera più ponderata rispetto al passato. È stato determinante, ai fini dell’intesa, proprio il voto favorevole della Calabria, unica fra le ventuno regioni che ha esitato sulle condizioni dell’accordo.  Pertanto, pur sapendo di meritare qualcosa in più –  ha precisato l’esponente della Giunta – abbiamo votato si all’accordo sulla programmazione 2014-2020 inerente allo sviluppo rurale, per senso di responsabilità nei confronti dei nostri agricoltori e di quelli di tutta Italia che, mai come adesso, hanno bisogno di certezze e punti fermi, nonché di rapidità ed efficienza burocratica. Prima di dare il nostro assenso, però – ha sottolineato Trematerra – abbiamo preteso dal Ministero le opportune garanzie per la nostra regione sul primo pilastro, ossia sugli aiuti diretti, altra partita importante che giocheremo a breve nei tavoli romani. Adesso – ha evidenziato ancora l’assessore regionale all’agricoltura – possiamo procedere in maniera più spedita con le attività della nuova programmazione e siamo certi che riusciremo a valorizzare al meglio le potenzialità che essa ci offre, sempre nell’ottica della qualità della spesa, della valorizzazione della progettazione di qualità e della limitazione degli sprechi”. La Regione Calabria contribuirà, inoltre, anche al finanziamento di quattro Piani operativi nazionali, ritenuti dallo stesso Trematerra “della massima rilevanza perché avranno certamente importanti ricadute sul territorio calabrese, che riguardano il piano irriguo, la gestione del rischio, la biodiversità e la rete rurale nazionale. La Calabria – ha dichiarato infine Trematerra -, d’accordo con le altre Regioni, ha chiesto al Governo e all’Europa di escludere dal calcolo delle spese che concorrono al patto di stabilità interno, la quota di cofinanziamento regionale per lo sviluppo rurale”. p.g. (39) La Regione Calabria partecipa alla Ferien-Messe di Vienna. La Regione Calabria sta prendendo parte, e lo farà fino a domenica prossima, 19 gennaio, alla fiera Ferien-Messe di Vienna, kermesse internazionale per le vacanze, i viaggi e il tempo libero, che è leader per il turismo in Austria. Si tratta  – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – di una tappa fondamentale nella promozione dell'offerta turistica calabrese nel territorio austriaco, in una manifestazione che riscontra la  presenza di 750 espositori provenienti da oltre 70 paesi, 800 espositori da tutto il mondo  e  richiama oltre 150.000 visitatori, con un programma speciale per gli addetti del settore ed eventi paralleli: il "Vienna Autoshow" e la "Cook & Look". Nello stand della Regione Calabria, di circa 40 mq, si è orientata un’attività di promozione turistica mirata al fine di riposizionare il territorio calabrese nei mercati internazionali. Il Dipartimento Turismo, rappresentato dal dirigente generale Pasquale Anastasi, è presente alla kermesse per promuovere le destinazioni turistiche calabresi con un’intensa e specifica presentazione di nuove proposte di itinerari e pacchetti turistici, la campagna di comunicazione e la linea strategia del Piano di Sviluppo Turistico Sostenibile. "Il serrato confronto già avviato con i maggiori tour operator internazionali – ha detto il Presidente della Regione Scopelliti -, le più importanti compagnie aeree e la partecipazione alle fiere di settore, è la dimostrazione concreta del forte impegno che la Regione Calabria sta indirizzando verso un settore strategico come quello del turismo. Il Dipartimento è fortemente impegnato in questa direzione sostenuto dalle ingenti risorse che il Governo regionale ha messo a disposizione. Di recente ci siamo recati in Austria in missione istituzionale, per avviare delle iniziative per incrementare i flussi turistici austriaci verso la Calabria, promuovendo la regione sul versante agroalimentare e sulla cultura attraverso la collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Vienna”. “Il nostro Paese – ha affermato il invece il dirigente generale Pasquale Anastasi – rimane la destinazione più apprezzata dai turisti austriaci. Siamo presenti in questa importante fiera perché l’Austria rappresenta uno dei principali paesi che scelgono la Calabria e abbiamo in programma una serie di incontri con tour operator, agenti di viaggi e giornalisti, al fine di favorire i contatti tra la domanda austriaca e l'offerta calabrese, per accrescere ulteriormente i flussi turistici da questo mercato”. g.m. (40) La Calabria fa il pieno nel piano nazionale aeroporti. Lamezia aeroporto strategico, Reggio e Crotone tra gli aeroporti nazionali. La vicepresidente della Regione Antonella Stasi ha espresso soddisfazione per la presentazione in Consiglio dei Ministri, da parte del Ministro Lupi, del nuovo piano nazionale per gli aeroporti che prevede l’inserimento dello scalo di Lamezia Terme nel gruppo degli aeroporti strategici e degli scali di Reggio e Crotone tra quelli di interesse nazionale. “È da oltre un anno – ha detto la Vicepresidente Stasi – che sul tavolo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si alternano documenti che tentano di trovare una mediazione rispetto a quello che dovrà essere il tanto atteso piano nazionale degli aeroporti. Lo scorso mese di maggio é stata istituita una cabina di regia all'interno della quale la Regione é riuscita a conquistarsi una postazione. In questi mesi – ha aggiunto la vicepresidente –  è stato portato avanti un importante lavoro tecnico e di mediazione politica grazie al ruolo nazionale sempre più forte del Presidente Scopelliti che ha permesso di definire principi all’interno di linee guida in materia di trasporto aereo, nell’ambito di una visione strategica nazionale. In queste settimane siamo rimasti in attesa di un documento finale da parte del MIT e ieri il Ministro ha precisato che il documento finale sarà sottoposto all’attenzione delle Regioni dopo un passaggio in Consiglio dei Ministri”. “Il Piano – ha sottolineato inoltre la vicepresidente Stasi – identifica due grandi gruppi di aeroporti: strategici (11) e di interesse nazionale (26). Tra gli aeroporti strategici la Regione Calabria è riuscita ad ottenere l’inserimento dell’Aeroporto di Lamezia Terme insieme con Milano Malpensa, Venezia, Bologna, Roma Fiumicino, Napoli, Bari, Catania, Palermo, Cagliari e Pisa/Firenze a condizione che tra gli stessi si realizzi la piena integrazione societaria e industriale. Tra i 26 aeroporti di interesse nazionale anche Reggio Calabria e Crotone insieme a Milano Linate, Torino, Bergamo, Genova, Brescia, Cuneo, Verona, Treviso, Trieste, Rimini, Parma, Ancona, Roma Ciampino, Perugia, Pescara, Salerno, Brindisi, Taranto, Comiso, Trapani, Pantelleria, Lampedusa, Olbia, Alghero. Gli aeroporti di interesse nazionale sono stati individuati sulla base delle seguenti due imprescindibili condizioni,  che l'aeroporto fosse in grado di ricoprire un ruolo ben definito e una riconoscibile vocazione all'interno del bacino di appartenenza e che l'aeroporto fosse in grado di dimostrare il raggiungimento, entro un triennio, dell'equilibrio economico-finanziario da dimostrare mediante un piano industriale che dovrà essere presentato entro tre mesi dall’approvazione del piano nazionale”. “In merito al tema dell’aereonautica generale, il piano prevede che tutte le strutture aeroportuali, non inserite nell'elenco degli aeroporti nazionali dovranno essere trasferite alle Regioni, sulla base di opportune iniziative a sostegno di questo trasferimento”. “E’ stata premiato dunque  – ha concluso la vicepresidente Antonella Stasi – il lavoro, l’attenzione ed il coraggio di portare avanti e difendere delle infrastrutture direi “vitali” per una regione come la Calabria. Adesso bisogna proseguire su questa strada e rafforzare il risultato attraverso un piano che consenta di rilanciare gli scali e portarli a diventare il vero motore di sviluppo del territorio calabrese. Su questo il Presidente Scopelliti e tutti noi come Giunta abbiamo dimostrato di avere le idee chiare”. m.c. (41) Il Presidente Scopelliti ha inaugurato alla casa della salute di Scilla il primo centro regionale di fecondazione medicalmente assistita di primo e secondo livello. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  ha inaugurato alla casa della salute di Scilla il primo centro regionale di fecondazione medicalmente assistita di primo e secondo livello. All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, l’assessore regionale Luigi Fedele, il direttore sanitario dell’Asp Franco Sarica, il direttore amministrativo Enzo Scali ed il direttore sanitario del presidio territoriale scillese Candido Francica, oltre a vari amministratori locali. Si tratta di un nuovo servizio sanitario che intende perseguire l'obiettivo di salvaguardare la funzione riproduttiva, con l'impiego di tutte le metodiche mediche, chirurgiche e tecnologiche oggi esistenti, per pervenire alla diagnosi, e alla terapia, dell’infertilità/sterilità del singolo e della coppia attraverso realizzazione delle tecniche e delle procedure, di Procreazione Medicalmente Assistita. E' noto, infatti, che le tecniche di procreazione medicalmente assistita (P.M.A.) sono finalizzate al trattamento dell'infertilità, e può essere fatto loro ricorso solo quando sia accertata l'impossibilità di rimuovere altrimenti le cause impeditive della procreazione, o nei casi di sterilità o di infertilità inspiegate. Con il decreto n.129 del 14 dicembre del 2011 del Presidente Scopelliti, si è avviata la procedura per la realizzazione di centri pubblici per la soluzione dei problemi riproduttivi. Attualmente sono presenti in Calabria un centro pubblico di primo livello a Rossano ed otto centri privati autorizzati che erogano prestazioni di primo e secondo livello. Il decreto prevede inoltre la realizzazione di un altro centro pubblico di primo, secondo e terzo livello presso l’azienda Ospedaliera “Pugliese Ciaccio” di Catanzaro ed un centro pubblico di secondo livello presso l’Azienda Ospedaliera di Cosenza. “E’ il primo centro pubblico di primo e secondo livello che nasce in Calabria, una risposta importante per Scilla – ha dichiarato il Presidente Scopelliti. Mi preme ringraziare l’amministrazione locale ed il suo primo cittadino poiché ci hanno supportato nel processo di riconversione del nosocomio. Questo centro, sono convinto, diventerà una struttura all’avanguardia. A Scilla abbiamo potenziato alcuni servizi tra cui l’allergologia, l’oncologia medica, la riabilitazione cardiorespiratoria, è presente anche ambulatori di pediatria, dermatologia e chirurgia ambulatoriale e da qualche mese facciamo attività di prevenzione delle malformazioni cardiache fetali,  oltre già esistente ambulatorio di endocrinologia, oculistica e ortopedia ed analisi cliniche, endoscopia oltre un punto di primo intervento h 24”. Scopelliti ha anche parlato del servizio di dialisi: “Abbiamo aumentato i posti letto, il nostro obiettivo è quello di consentire a tutti i malati dell’area di curarsi sul territorio, per questo ho invitato l’Asp di Reggio ad accelerare le procedure”. m.c. (42) Disatteso dal Governo il decreto sul trasporto pubblico locale calabrese. Saranno comunque garantite tre mensilità alle aziende del Tpl. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’Assessore ai Trasporti Luigi Fedele hanno tenuto una conferenza stampa per comunicare la mancata approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, del decreto che permetteva lo sblocco dei fondi Fas (circa 20 milioni di euro l’anno) per il trasporto pubblico locale in Calabria. L’urgenza del provvedimento – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – era connessa sia a sanare il 2013, anno nel quale i gestori hanno comunque sostenuto l’onere dei servizi, sia a garantire una ragionevole programmazione dei servizi per l’anno 2014, che è tanto più efficace quanto più anticipata nei tempi. Sull’argomento il Presidente Scopelliti ha dichiarato: “in questi mesi abbiamo lavorato per trovare una soluzione a un decreto che interessa il settore del trasporto pubblico locale. Un provvedimento seguito in tutte le sue fasi dall’assessore Fedele, dal mese di giugno, fino ad arrivare al tavolo del Consiglio del Ministri. Oggi ci aspettavamo l’approvazione e ancora una volta, purtroppo, sono emerse delle difficoltà e delle criticità che ha sollevato il Ministro per gli Affari regionali Del Rio. Rispetto allo sforzo messo in campo come Regione e all’impegno del Ministro Lupi, abbiamo necessità di trasferire questo messaggio in maniera molto chiara ai cittadini calabresi. Ci troviamo di fronte ad una sorta di ostruzionismo che non aiuta noi istituzioni, le aziende del settore, i lavoratori e i tanti cittadini che usufruiscono del servizio. Le aziende – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – hanno già annunciato che saranno molto determinate se non si troverà una soluzione nel più breve tempo possibile. Rischiamo concretamente la paralisi del settore. Noi non abbiamo chiesto al Governo risorse. Questi sono fondi Fas che sono di nostra competenza. Contrariamente ad altre Regioni non c’è la necessità di neppure di avere finanziamenti aggiuntivi. Su questo argomento continueremo la nostra battaglia. Interesserò nuovamente il Ministro dei Trasporti Lupi come ho già fatto con la deputazione parlamentare del Nuovo Centro Destra. Mi auguro – ha concluso il Presidente Scopelliti – che anche i colleghi parlamentari del centro-sinistra, che fanno parte di questa grande coalizione del Governo, si facciano carico e interpreti di queste difficoltà”. L’assessore Fedele ha poi rassicurato le aziende di trasporto, e di conseguenza i dipendenti del Tpl calabrese, sul pagamento delle spettanze. “Già dalla prossima settimana – ha spiegato l’assessore – verranno erogate tre mensilità, utilizzando le risorse previste sul bilancio regionale e che sono state stanziate a favore dei servizi di TPL per il 2014. Sono molto rammaricato per l’esito della vicenda. Ci siamo impegnati assiduamente, seguendo tutto l’iter di un provvedimento di vitale importanza per la nostra regione perché avrebbe garantito, da qui in avanti, la messa in sicurezza dell’intero comparto dei trasporti. Ma non ci arrendiamo e continueremo a portare avanti ogni azione utile per ottenere dal Governo le risposte che la Calabria invoca. La nostra causa è stata perorata a Roma esclusivamente dal ministro Lupi che è stato sempre al fianco del sottoscritto e del Presidente Scopelliti. Auspichiamo, adesso – ha concluso l’Assessore Fedele – un massiccio coinvolgimento di tutte le forze politiche, delle parti sindacali, delle aziende e delle associazioni calabresi per far sì che alla Calabria venga riservato lo stesso trattamento delle altre regioni”. m.v.sprime soddisfazione per l’accordo raggiunto tra il Ministero delle politiche agricole e le Regioni sull’applicazione della Politica agricola comune (Pac) 2014-2020, per quanto riguarda il secondo piastro, ossia la dotazione finanziaria dei Programmi di sviluppo rurale (Psr) regionali della prossima programmazione dei fondi comunitari. Alla riunione romana, alla presenza del  capo del Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo surale Giuseppe Blasi, oltre all’assessore Trematerra, hanno preso parte anche il dirigente generale del Dipartimento agricoltura, foreste e forestazione della Regione Calabria Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di gestione del Psr Alessandro Zanfino e il dirigente del settore  sviluppo rurale Giovanni Aramini. (43) Incontro del Presidente Scopelliti con delegazione di Forza Italia. Una delegazione di Forza Italia Calabria, guidata dall’On. Jole Santelli ha incontrato il Presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti. Al centro della discussione il rafforzamento dell’azione amministrativa al fine di offrire risposte concrete alle aspettative dei calabresi. Forza Italia ha ribadito l’esigenza di accelerare sulla risoluzione delle problematiche ancora aperte e di intervenire con decisione sulle emergenze ancora non risolte, afferenti in primo luogo alle politiche sanitarie e quelle ambientali. In particolare Forza Italia ha inoltre comunicato la propria assoluta contrarietà alla scelta del Governo di far transitare sul porto di Gioia Tauro le navi danesi contenenti le armi chimiche siriane che altre regioni italiane e altri Stati nazionali invece hanno rifiutato. Tale contrarietà sarà manifestata da Forza Italia sia in sede regionale che in sede nazionale davanti al Governo. Lo stesso Presidente Scopelliti ha condiviso lo spirito della discussione in merito alla vicenda del porto di Gioia Tauro, auspicando l’avvio di un tavolo, coinvolgendo esperti internazionali e facendo chiarezza con tutte le istituzioni locali. (44) Burc regionale, i chiarimenti del Direttore generale del personale Umberto Nucara all’articolo del Corriere della Sera. In relazione all’articolo apparso sul Corriere della Sera del 17 gennaio 2014, a firma di Gian Antonio Stella, il Dirigente generale del Dipartimento personale, Umberto Nucara, precisa quanto segue: La Legge Regionale n. 11 del 6 Aprile 2011 ha istituito il Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Calabria. La stessa legge ha previsto la pubblicazione, in formato digitale, del Bollettino a partire dal gennaio 2012 e non 2011, come erroneamente riportato nel titolo dell’articolo pubblicato. Il giornalista, tra l’altro, dimentica che la stessa legge regionale prevedeva una serie di adempimenti propedeutici tra cui, in particolare, l’elaborazione ed adozione delle specifiche tecniche necessarie a garantire la validità legale degli atti pubblicati e delle direttive editoriali, peraltro da concertare tra diversi dipartimenti della Giunta e gli uffici del Consiglio regionale. In poco più di dodici mesi, sono stati espletati tutti gli adempimenti propedeutici e predisposti gli atti di gara, cui non si è dato seguito, in quanto, all’esito della gara di manutenzione dei sistemi informatici, l’Amministrazione ha ottenuto dall’aggiudicatario, come servizio migliorativo, totalmente gratuito, la proprietà di un applicativo per la redazione e pubblicazione del Bollettino telematico regionale. Per completezza, è doveroso precisare che già dal mese di febbraio il Bollettino sarà pubblicato solo on line e, soprattutto, a costo zero per l’Ente che, in quanto proprietario dell’applicativo, non dovrà più ricorrere al mercato. Appare evidente, quindi, che il tempo investito per internalizzare il servizio, lungi dall’essere una colpevole inerzia burocratica (o peggio, come affermato dal giornalista, una compiacenza politica!), si è tradotto in un risultato vantaggioso che, dopo 40 anni di storia regionale, azzera completamente e definitivamente la spesa. Infine, ci auguriamo che il giornalista in futuro possa prospettare anche alla Regione Veneto, che spenderà ogni anno circa 200 mila euro, l’esempio virtuoso della Regione Calabria. m.c. (45) Soddisfazione assessore Fedele per piano nazionale aeroporti. Compiacimento e soddisfazione sono stati espressi dall'assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele nell'apprendere dell'inserimento, da parte del ministro Lupi nel nuovo piano nazionale degli aeroporti, dello scalo di Lamezia Terme nel gruppo degli aeroporti strategici e degli scali di Reggio e Crotone tra quelli di interesse nazionale. "Ancora una volta – ha affermato Fedele – vengono premiati gli sforzi della Giunta regionale, e in particolare della vice presidente Antonella Stasi che, con pazienza certosina, ha lavorato efficacemente per raggiungere questo importante traguardo, considerato tra l'altro che nel piano redatto dal precedente governo lo scalo reggino e quello crotonese rischiavano l’esclusione". "L'avere ottenuto per lo scalo di Lamezia l’inserimento tra gli 11 aeroporti strategici, e per gli scali di Reggio e Crotone tra quelli 26 di interesse nazionale all'interno del piano – ha concluso l'assessore ai trasporti – ripaga gli sforzi fatti e gli impegni profusi da questa classe dirigente, e per primo dal presidente Scopelliti, che ha mantenuto sempre alta l’attenzione nei confronti delle realtà aeroportuali calabresi."







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Regione Calabria: il Segretario Questore Nucera “Il Governo nazionale non uò assumere decisioni che riguardano la Calabria senza una preventiva consultazione, o quantomeno fornire la dovuta informazione alle popolazioni ed alle amministrazioni locali”

(36) E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale Giovanni Nucera sorpreso dalla decisione del Governo Letta e del Ministro Maurizio Lupi, che hanno individuato il porto di Gioia Tauro come scalo italiano dove effettuare il trasbordo delle armi chimiche provenienti dalla Siria.

 

“A parte la decisione presa dall’alto senza alcuna consultazione e informazione, già di per sé grave – commenta il consigliere regionale Giovanni Nucera – è fortemente preoccupante l’assoluta garanzia di sicurezza che dovrà accompagnare questa delicata operazione. Non è possibile che la Calabria sia ogni volta la scelta migliore solo quando si tratta di effettuare operazioni pericolose o quantomeno, come in questo caso, altamente rischiose per la popolazione. Sul porto di Gioia Tauro si sono spesi fiumi di parole, inerenti la sua posizione strategica  al centro del Mediterraneo, le sue potenzialità, ma al di là dei progetti, degli intendimenti, delle prospettive, compresa l’istituzione di una ZES, zona economica speciale, che rilancerebbe davvero lo scalo portuale calabrese, l’unico risultato finora è quello della sua scelta come luogo ‘adatto’ al trasbordo di materiale chimico altamente tossico destinato ad essere smaltito nell’oceano”. “Per questo – prosegue il Segretario Questore del Consiglio regionale – approvo pienamente l’indignazione e la protesta sollevata da alcuni Sindaci della Piana, che si dicono preoccupati da questa improvvisa decisione, sulla quale vige l’assoluta segretezza, anche in ordine alle misure di sicurezza che saranno intraprese durante il trasbordo dei container da una nave all’altra. Fortunatamente non si tratta di  un’operazione imminente. C’è tutto il tempo, quindi, per avviare una seria consultazione che coinvolga le popolazioni residenti nell’immediato hinterland del porto. E’ loro pieno diritto decidere sulla legittimità o meno di utilizzare parte del territorio dove vivono per una operazione internazionale dove l’Italia, purtroppo, è costretta a svolgere la parte più  spiacevole e rischiosa”. “Chiediamo che il Governo rispetti la Calabria, conceda a proprie spese l’istituzione di  un referendum consultivo con il territorio, da tenersi entro trenta giorni. E’ il solo modo, a mio parere, per rispettare la volontà popolare, e giungere ad una condivisione di una decisione che l’Italia, suo malgrado, ha dovuto assumere a livello internazionale”. “Ma soprattutto – conclude il consigliere regionale Giovanni Nucera – pretendiamo che, nel caso la scelta dello scalo portuale di Gioia Tauro sia confermata, siano assicurate tutte le  necessarie garanzie di sicurezza, che riguardano sia i lavoratori portuali che saranno impegnati nel trasferimento dei container, sia per le popolazioni residenti nelle immediate vicinanze del Porto di Gioia Tauro, che in futuro dovrà essere considerato e valorizzato per le sue effettive capacità e potenzialità, e non come terra di confine dove svolgere incombenze, seppure di livello internazionale, che nessun altro vorrebbe che fossero svolte nel proprio territorio”. g.n.

 

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Cosenza: i Consiglieri regionali Talarico e De Masi organizzano l’incontro “Sibari, bene comune”

(29) A un anno di distanza dall’ alluvione e dallo straripamento del Crati che hanno letteralmente sommerso di fanghi e detriti il sito archeologico di Sibari, Thuri e Copia, tra i più importanti d’Europa e del Mediterraneo, i consiglieri regionali Domenico Talarico ed Emilio De Masi

 

hanno organizzato un incontro che si terrà sabato 18 al caffè letterario di Cosenza alle ore 11, per fare il punto sulla nota questione. Attualmente l’intera area degli scavi è coperta da una massa di fango alluvionale, peraltro già solidificato, che ne impedisce la fruizione. A rischio si trova anche l’annesso museo, dove i reperti rischiano seri danneggiamenti a causa delle infiltrazioni d’acqua provenienti dal soffitto. E’ incredibile constatare che in un anno non è stato realizzato alcun intervento per mettere al riparo il sito da altre calamità idrogeologiche e che ancora meno si è fatto per ripulirlo dal fango e dai detriti che lo sottraggono alla vista ed alla fruizione di chi intendesse visitarlo. La Regione Calabria, nonostante le ripetute sollecitazioni di sindaci, associazioni ed intellettuali, non ha finora mostrato un tangibile interesse per questa vicenda, benché avesse annunciato, ormai un anno fa, un investimento di oltre venti milioni di euro ed il “completo ripristino” degli scavi entro marzo 2013. La stessa cosa si può dire del Governo, che avrebbe, anche costituzionalmente, il dovere di tutelare e proteggere il nostro patrimonio artistico e culturale. In questo quadro si inseriscono alcune iniziative, portate avanti da intellettuali e testate giornalistiche locali, volte ad a mobilitare l’opinione pubblica sull’ argomento ed a raccogliere fondi da destinare alla messa in sicurezza degli scavi e del museo di Sibari. Evidentemente, però, il volontariato non basta. E’ necessario che le istituzioni, dal Governo nazionale alla Regione Calabria, passando per la Sovrintendenza ai Beni Culturali, si facciano carico seriamente del problema. Sibari non è Calabria, o Italia, soltanto. Sibari è Europa, Occidente, le nostre radici culturali, patrimonio dell’intera umanità. Si intervenga presto e bene.

 

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Regione Calabria: Pacenza “È dal 2010 che il personale va normalmente in quiescenza nelle aziende sanitarie o ospedaliere calabresi e al contempo non è possibile avvicendarlo”

(30) “Accolgo con soddisfazione che il ministro Lorenzin ha finalmente compreso quanto il blocco del turn over del personale stia penalizzando la riorganizzazione del sistema sanitario di quelle Regioni sottoposte a Piano di rientro: se c’è una qualche difficoltà a garantire i Lea in Calabria è proprio per l’impossibilità a reclutare nuovi dipendenti nelle varie Asp”.

 

Così il presidente della III Commissione Sanità Salvatore Pacenza sulla disponibilità manifestata quest’oggi dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin al termine della Conferenza Stato-Regioni in cui si è discusso del Patto per la Salute. “È dal 2010 – commenta in proposito l’onorevole Pacenza – che il personale va normalmente in quiescenza nelle aziende sanitarie o ospedaliere calabresi e al contempo non è possibile avvicendarlo. È chiaro che la razionalizzazione della spesa deve passare anche da una riorganizzazione del personale, ma non così rigidamente, fino cioè a intaccare pesantemente la pianta organica minima assegnata ad ogni struttura sanitaria. I passi in avanti durante il regime commissariale sono stati fatti e certificati anche dal Tavolo Massicci. Dando respiro, quanto meno al turno over del personale, la triade commissariale sarà certamente meno impegnata quotidianamente ad esaminare le soluzioni e le richieste che provengono dai vari direttore generali delle Asp e delle aziende ospedalieri seriamente preoccupati ed in difficoltà per questo blocco. L’apertura del ministro Lorenzin allo sblocco del turn over è davvero un fatto importante che, nelle prossime settimane, potrebbe segnare davvero una svolta nella rivoluzione in campo sanitario pensata da questa Amministrazione regionale. Speriamo che alle parole del ministro seguano dunque al più presto atti concreti in tal senso”.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 16 gennaio 2014

(31) La Giunta ha approvato il Piano il Piano di dimensionamento scolastico 2014-2015. La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza dell’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile,con l’assistenza – informa una nota dell’Ufficio stampa – del Dirigente generale Francesco Zoccali.

 

Su proposta della presidenza è stato approvato il programma triennale per la trasparenza e l’integrità 2014-2016. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra sono state approvate le Disposizioni regionali di attuazione delle misure applicative dei regolamenti europei sull’organizzazione comune del mercato vitivinicolo “programma regionale di sostegno del vino “2014/2018”. Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri, è stato approvato il Piano di riorganizzazione di razionalizzazione della rete scolastica e della programmazione dell’offerta formativa della regione per l’anno 2014-2015. Esso prevede l’istituzione di cinque licei musicali, uno per provincia, e la riduzione delle reggenze scolastiche a trentotto dalle 88 previste nel precedente anno scolastico. E’ stato anche adottato il piano regionale del diritto allo studio, che prevede una serie d’interventi per migliorare la qualità dell’istruzione e una serie di misure, tra le quali, l’aumento delle abilità di base, del multiculturalismo, dell’uso delle nuove tecnologie, del rapporto col mondo del lavoro, della storia dell’arte, dell’educazione musicale, della promozione della lettura e delle biblioteche scolastiche, dell’aumento delle cultura scientifica, dell’ educazione alla legalità, dell’aercheologia e della storia della Calabria. o.m. (32) L’Assessore Caligiuri ha incontrato i beneficiari dei finanziamenti ministeriali sulla ricerca. Previsti 500 nuovi occupati. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha incontrato questa mattina i beneficiari dei finanziamenti ministeriali sulla ricerca. Nei mesi scorsi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, nella competente Commissione Ministeriale sono stati positivamente valutati 22 progetti per un importo complessivo di 147 milioni di euro. Gli interventi riguardano le quattro aree strategiche di salute, agrifood, ICT e materiali. L’Assessore Caligiuri ha richiesto prioritariamente che le iniziative si colleghino con gli altri finanziamenti nazionali e regionali, realizzando la rete regionale della ricerca, che verrà ufficialmente presentata nel prossimo mese di febbraio. Infatti, secondo Caligiuri, “tutto il sistema deve procedere insieme: Poli di Innovazione, Universita', Centri di Ricerca, imprese, "CalabriaInnova", beneficiari dei finanziamenti nazionali oltre ad altri soggetti qualificati”. L'Assessore ha inoltre richiesto informazioni sulle iniziative e gli eventuali centri di ricerca da realizzare, i tempi di attivazione, i brevetti da registrare, i laureati da occupare. A regime, i destinatari dei finanziamenti ministeriali, presenti questa mattina all'incontro, hanno previsto di produrre nuova occupazione per circa 500 nuovi laureati. Caligiuri, che ha anche ricordato i bandi in corso di "Calabria Innova" e dei Poli di Innovazione" che ammontano complessivamente a oltre 28 milioni di euro e che scadono entro febbraio 2014, ha sottolineato che "attraverso tutti questi investimenti sulla ricerca ci sara' la possibilità reale di valorizzare tanti giovani laureati calabresi per promuovere lo sviluppo regionale. Stiamo voltando pagina anche in questo settore strategico". g.m. (33) Fecondazione assistita, domani inaugurazione del centro al presidio ospedaliero di Scilla. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – inaugurerà domani, venerdì 17 gennaio, il primo centro calabrese di fecondazione medicalmente assistita che si trova all’interno del presidio ospedaliero di Scilla. La cerimonia avrà inizio alle ore 10. m.c. (34) L’Assessore Salerno sui lavoratori Lsu/lpu e legge 15/2008: “Elaborato il decreto per pagamento di tre mensilità”. L’Assessore regionale al Lavoro, Formazione professionale e Politiche sociali, Nazzareno Salerno, nel commentare l’elaborazione del decreto per il pagamento di tre mensilità per i lavoratori impegnati nelle attività della legge 15/2008 e per gli lsu/lpu (sussidi e integrazione), ha affermato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che “la Regione Calabria conferma la propria vicinanza ai lavoratori precari muovendosi con solerzia nella piena consapevolezza delle esigenze delle famiglie calabresi”. “E’ un nuovo segnale  di impegno a favore di lavoratori – ha sostenuto ancora l’Assessore Salerno – che sono divenuti essenziali per il funzionamento degli Enti utilizzatori e che hanno acquisito in questi anni delle competenze importanti nel processo di fruizione dei servizi alla collettività. L’attenzione verso queste categorie da parte del Governo regionale rimane dunque sempre alta: insieme al Presidente Giuseppe Scopelliti è stata disegnata una strategia che, dispiegandosi anche grazie all’interlocuzione con i riferimenti nazionali, ha portato all’approvazione della Proposta di Legge avente ad oggetto ‘Indirizzi volti a favorire il superamento  del precariato di cui  all’art. 1 del D.L. 31 agosto 2013, n. 101  convertito in Legge  30 ottobre 2013, n. 125’, che è divenuta fondamentale per il futuro di questi lavoratori. La sensibilità verso i precari viene pertanto dimostrata attraverso un lavoro che affianca la produzione di nuovi strumenti normativi alla rapida erogazione delle spettanze. Dare serenità e prospettive positive ai lavoratori – ha aggiunto l’Assessore Salerno – è un compito che ci siamo assunti e che cerchiamo di perseguire con tutte le nostre energie. Il pagamento di queste mensilità va proprio nella direzione di avvicinare la Regione ai lavoratori. La Giunta regionale guidata dal Presidente Scopelliti – ha concluso l’Assessore regionale al Lavoro – continuerà a spendersi per centrare l’obiettivo di avviare una stagione di sviluppo che abbia come protagoniste quelle risorse umane che rappresentano un patrimonio di inestimabile valore”. g.m. (35) Dichiarazione del Presidente Scopelliti sulle armi chimiche siriane al porto di Gioia Tauro. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell'ufficio stampa – ha rilasciato la seguente dichiarazione. “E’ vero che la Calabria può offrire un contributo contro le armi chimiche e per la pace nel mondo – afferma Scopelliti – ma è anche vero che così facendo si rischia di portare alla guerra civile un territorio. Credo che il Presidente Letta e il Ministro Bonino abbiano delle grandi responsabilità su quanto sta accadendo oggi nella nostra terra in quanto prima di qualsiasi assenso avrebbero dovuto avvertire il bisogno di coinvolgere le istituzioni locali, a iniziare dall’ente Regione, fornendo tutte le garanzie necessarie rispetto a una operazione così delicata. Oggi, anche a seguito dell’annuncio del direttore generale dell’OPAC (l’Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche) Ahmet Uzumcu, al presidente Letta non rimane altro che convocare immediatamente una riunione tecnica con esperti internazionali e con i vertici istituzionali per dimostrare, di avere elementi di valutazione concreti contro ogni rischio, al fine di evitare ogni sorta di strumentalizzazione. Il governo sappia – conclude il Presidente Scopelliti – che la Calabria non accetterà che questa operazione possa mettere a repentaglio la sicurezza dei cittadini e dell’ambiente”. p.m.

 

 

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa dal 10 al 14 gennaio 2014

10.01.2014. (14) Bronzi di Riace; Scopelliti è intervenuto ad “Uno Mattina”. Successivamente, al Museo di Reggio,  ha incontrato i giornalisti di testate internazionali: “Alto numero di visitatori è la testimonianza di un lavoro sinergico molto proficuo”.

 

Portare il valore culturale e artistico dei Bronzi di Riace e di un intero territorio fuori dai confini nazionali. Per il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti – si legge in una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – la riapertura del Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia e il riposizionamento delle due statue bronzee è solo l'inizio di un percorso che, “attraverso una nuova campagna di comunicazione messa in campo con l'agenzia partner, vedrà la Calabria e i Bronzi protagonisti in tutta Europa a partire da fine febbraio”. Queste le parole pronunciate dal Governatore della Calabria ai microfoni di Uno Mattina dove, per l'occasione, era ospite il Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Massimo Bray “che io ringrazio – ha aggiunto Scopelliti – per la solerzia con cui ha risposto alle sollecitazioni che noi amministratori abbiamo dato perché si accelerasse la riapertura del Museo. E sono proprio i Bronzi, quelli che, ha sottolineato ancora Scopelliti sono “testimoni della ricchezza del patrimonio culturale calabrese”, i protagonisti di questa giornata. Scopelliti ha inoltre commentato i dati forniti da Simonetta Bonomi, Soprintendente ai Beni archeologici della Calabria, che ha parlato di 17 mila  visitatori nel Museo dopo la riapertura della struttura in coincidenza con il ritorno dei Bronzi di Riace al termine del restauro conservativo: “Si tratta di numeri importanti, testimonianza di un prezioso lavoro sinergico che ha prodotto effetti. La Calabria deve continuare a puntare sui propri tesori. La presenza in questi giorni nella nostra regione di testate nazionali ed internazionali per visitare il Museo ed i Bronzi è un segnale molto positivo”. Tra le testate estere presenti: Die Welt e Die Weltwoche, Radio Televisione Turca TRT TURK- SKY 564 e Aydinlik, Dogan Haber Ajansi (DHA), De Telegraaf, CNN, Discovery Channel, New York Times, Kuwait TV, Kristina Kappelin  per Dagens Industri, La Semana (Colombia), Josephine Mckenna per la stampa australiana, Agence France Presse (AFP), CNBC e Financial Times. A Reggio sarà inoltre presente Mimmo Jodice, il fotografo napoletano riconosciuto come uno dei più importanti del XX secolo che, domani, immortalerà sulla pellicola le immagini dei due Bronzi. m.c. (15) Ripristinato il volo Alitalia Reggio Calabria-Torino Caselle. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – in merito alla notizia relativa al volo Alitalia Reggio Calabria-Torino, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "La recente lettera di Alitalia con la quale ha richiesto all'Enac una proroga per continuare a volare nella tratta Reggio Calabria-Torino Caselle, rappresenta una conferma di quanto siano stati proficui e credibili gli incontri avuti con la Regione. Si è trattato di un impegno tangibile che ha prodotto ottimi risultati per i numerosi cittadini che hanno usufruito del servizio aereo. La stessa Alitalia ha evidenziato l'elevato coefficiente di riempimento, pari al 95,3%, superiore di 8,5 punti rispetto al mese di dicembre dello scorso anno. Proprio questi numeri e l'impegno della Regione Calabria hanno consentito ad Alitalia di proseguire ad operare il servizio su questa tratta, sospeso solo per un problema tecnico, chiedendo una proroga all'Enac. Tra qualche giorno, infatti, ci è stato riferito, sarà nuovamente operativa la rotta Reggio Calabria-Torino". m.v. 13.01.2014. (17) L'assessore Trematerra garantisce il massimo impegno della Regione per superare le avversità che hanno interessato l'agrumicoltura Calabrese. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  esprime particolare preoccupazione per l’andamento della campagna agrumicola 2013-2014, sia in ordine alla congiuntura economica con stagnazione della domanda che agli eventi, meteorici e naturali, straordinari che hanno interessato, in maniera diversa, le zone produttive a partire dalla Sibaritide fino alla Piana di Gioia Tauro. “L’andamento climatico – ha specificato l’assessore Trematerra –  e le inconsuete precipitazioni dei mesi di novembre e dicembre hanno coinvolto l’intera regione provocando, dalla  Piana di Sibari in giù, il danneggiamento delle produzioni agrumicole di pregio quali le clementine che, per effetto dell’invecchiamento precoce della buccia o macchia d’acqua, stanno subendo una conseguente grave penalizzazione commerciale. Contemporaneamente, nella piana di Gioia Tauro, l'anomalo ed eccezionale fenomeno della presenza delle polveri generate dalle ceneri vulcaniche dell’Etna trasportate dai venti pare sia in grado di provocare  danni alla buccia dei frutti al momento della raccolta, con conseguente penalizzazione commerciale. Di conseguenza – ha rimarcato l’esponente della Giunta -, al fine di individuare le forme più corrette per operare, in attesa della definizione dei danni da parte delle amministrazioni provinciali, responsabili per Legge alla verifica degli eventi indispensabile per portare al riconoscimento dello stato di calamità, garantiamo il massimo impegno e sostegno istituzionale, anche per avviare le opportune verifiche al livello ministeriale, in ordine alla ammissibilità del danno derivante dalle polveri vulcaniche. Pertanto – ha infine assicurato Trematerra –  appena in possesso di tutti i dati proporrò alla Giunta Regionale idonea deliberazione di tutte le misure necessarie, compresi anche atti straordinari, da sottoporre al Ministero dell’Agricoltura per attivare tutte le procedure previste”. p.g. (18) Trematerra replica alle dichiarazioni dell’assessore provinciale all’agricoltura di Reggio Calabria Gaetano Rao. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra, in merito alle recenti dichiarazioni rilasciate dal suo omologo alla Provincia di Reggio Calabria Gaetano Rao, ha rilasciato – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – la seguente dichiarazione: “La propaganda ed i toni trionfalistici non appartengono all'assessorato all'agricoltura di questa Giunta regionale. Non perché non ce ne sarebbero le ragioni ma perché il momento impone saggezza e perseveranza nel conseguire l'obiettivo di dare garanzie e solidità alle migliaia di famiglie di agricoltori che, quotidianamente in Calabria, con il loro duro e silenzioso lavoro, riescono a spingere quell'economia asfittica che attanaglia non solo la nostra regione, ma che ha invece proporzioni planetarie. Pertanto all’incomprensibile nota dell'assessore della Provincia di Reggio Calabria Gaetano Rao, dagli esclusivi contenuti propagandistici, mi limito a rispondere con dati inoppugnabili ed incontestabili che dimostrano l'esatto contrario di quanto avventatamente affermato. E cioè che la Regione Calabria continua a credere e ad investire nella provincia di Reggio Calabria. Sia chiaro a tutti, in premessa, che al quadro positivo disegnato nelle settimane passate da Bankitalia, che ha evidenziato come il settore agroalimentare calabrese sia uno dei pochi contrassegnati dal segno +, le politiche di sviluppo rurale di questo assessorato, non siano assolutamente estranee.  Tutt’altro. Si tratta infatti di  un settore che,  nonostante la crisi generale, sta compiendo significativi  passi in avanti, con importanti prospettive di crescita in tutte e cinque le province calabresi. Province sulle quali il Dipartimento agricoltura sta investendo in maniera specifica e mirata, nell’ottica della valorizzazione delle peculiarità specifiche e dello sviluppo delle aziende locali. Venendo proprio alla provincia di Reggio Calabria, risultano particolarmente importanti i dati che riguardano gli investimenti effettuati nel corso dell'attuale programmazione. Parlando di misure strutturali, la somma impegnata è superiore  a 100 milioni di euro, dei quali oltre 40 milioni di euro già erogati. Investimenti che stanno contribuendo all'ammodernamento delle aziende agricole reggine, a quelle per la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti, nonché per l’accrescimento del valore aggiunto dei prodotti forestali. Sono stati altresì  effettuati pagamenti per oltre 50 milioni di  euro, che comprendono le indennità compensative di zone montane e non, i pagamenti agroambientali, gli adeguamenti agricoltura e selvicoltura ed il primo imboscamento di superfici non agricole e di terreni agricoli. E che dire poi dei  4 milioni di euro che il Dipartimento agricoltura, nei mesi passati, ha inteso destinare alle aziende della filiera del Bergamotto,  che, guarda caso, non si si trovano  esattamente nella Sibaritide, ma proprio nel Reggino nella zona di produzione della DOP “Bergamotto di Reggio Calabria ”. Un importante sostegno agli imprenditori agricoli bergamotticoli ed alle imprese di lavorazione, trasformazione e commercializzazione del territorio reggino, che sottolinea ancora una volta l’impegno profuso dalla Giunta Scopelliti nell’opera di tutela e valorizzazione dei “prodotti di eccellenza” nostrani. Gli interventi di supporto del Dipartimento agricoltura nella provincia di Reggio Calabria, però, si estendono anche ai Piar, Progetti integrati per le aree rurali, che nel territorio sono stati finanziati per un valore di quasi 8 milioni di euro. Si tratta di importantissime risorse finanziarie messe a disposizione di tanti enti che, nonostante la difficile congiuntura economica, stanno avendo la possibilità di migliorare i servizi e la qualità della vita nelle aree rurali. Alla Provincia di Reggio Calabria, in particolare, il Dipartimento agricoltura ha concesso il finanziamento di tre Piar, relativi alle misure 125 e 321 del Psr Calabria, che riguardano rispettivamente il miglioramento e lo sviluppo delle infrastrutture in parallelo con lo sviluppo e l’adeguamento dell’agricoltura e della selvicoltura, e i servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale, che coinvolgono ben quarantasette enti pubblici, tra i quali l’amministrazione provinciale, l’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte, alcune comunità montane e numerose amministrazioni comunali. In sintesi, alla luce degli ingentissimi importi finanziari destinati al al territorio di Reggio, delle leggi di riforma approvate che assicurano una migliore base giuridica a tutti gli investimenti in corso, mi sembra superfluo sottolineare che il Dipartimento agricoltura  abbia un atteggiamento di enorme attenzione nei confronti del comparto agricolo reggino. Inspiegabilmente sfuggito all’assessore Rao ma non ai più.  La provincia di Reggio Calabria è tutt’altro che   considerata un ‘territorio di serie B’ e che le sue esigenze, così come quelle delle altre quattro province calabresi, siano sempre al centro dell’attenzione del Dipartimento, sia nei tavoli regionali che in quelli nazionali e comunitari. Questo è il motivo, in sintesi, dell’incomprensibilità delle affermazioni dell’assessore Rao e delle assurde argomentazioni addotte. Il confronto resta comunque aperto, com’è doveroso che sia, sempre che la sua esigenza non si limiti ad essere solo di facciata”. (19) L’Assessore Trematerra è intervenuto sul programma per l’infrastrutturazione dei territori regionali non coperti da fibra ottica. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra è intervenuto sull’importante questione sollevata dall’amministrazione comunale di Bocchigliero relativa all’assenza di collegamenti Internet veloci. L’Assessore Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha inteso precisare che “il programma per l’infrastrutturazione dei territori regionali non coperti da fibra ottica è stato già oggetto del Programma di Sviluppo Rurale della Calabria 2007/2013, per l’ammontare di 13 milioni di euro a valere sui fondi della Misura 321 – Azione 4 – cofinanziato dal FEASR”. L’Assessore ha evidenziato che coerentemente con il Piano Nazionale Banda Larga, il Dipartimento da lui guidato, ha già realizzato la posa in opera della fibra ottica nelle aree rurali, che ha consentito l’abilitazione dei territori all’offerta di servizi di connettività in Banda Larga attivabili dagli operatori di telecomunicazione. Per la realizzazione delle nuove reti in fibra del comune di Bocchigliero, in particolare, la Regione Calabria e il Dipartimento Agricoltura hanno già effettuato un investimento di 150 mila euro. L’Assessore ha reso anche noto che “perché i collegamenti Internet veloci diventino operativi, adesso si attende unicamente l’intervento degli stessi operatori di telecomunicazione. Lo sviluppo ed il potenziamento delle infrastrutture virtuali dei nostri territori – ha sottolineato Trematerra – sono ormai da tempo tra le priorità dell’amministrazione regionale. Tant’è che costituiscono un capitolo fondamentale della programmazione attuale. Intendo rassicurare la deputata Bruno Bossio ed il consigliere regionale Guccione sull’impegno della Regione Calabria e del Dipartimento Agricoltura nell’opera di ammodernamento dei nostri territori che, naturalmente, non termina qui, sottolineando che in questa importante causa siamo tutti dalla stessa parte. I collegamenti Internet veloci sono costantemente al centro della nostra attenzione perché sappiamo perfettamente quanto siano essenziali per lo sviluppo delle aree rurali ed interne, spesso ritenute, a torto, marginali, e per la valorizzazione dei territori montani. In più occasioni e in diverse sedi, infatti, abbiamo sottolineato che la politica della montagna e delle foreste, patrimoni inestimabili ed oggi trascurati e non valorizzati nella maniera corretta, avrà un ruolo centrale – ha concluso l’Assessore – nella nuova programmazione”. g.m. (20) L’Assessore Fedele rivolge sostegno e solidarietà ad Antonio Melara, dipendente delle FdC e sindacalista Sul, vittima di un gesto intimidatorio. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele rivolge – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – il pieno sostegno e la massima solidarietà ad Antonio Melara, dipendente delle Ferrovie della Calabria e sindacalista del Sul vittima di un gesto intimidatorio. “Il vile atto subito dal sindacalista – ha dichiarato l’assessore Fedele –  merita una ferma condanna. A tal proposito ho rimarcato all’azienda Fdc la necessità di aumentare i servizi di vigilanza allo scopo di tutelare e salvaguardare l’incolumità di tutti gli operatori di esercizio. Sono certo, inoltre, che l’attività del dirigente del Sul non verrà scalfita né tantomeno rallentata, nella speranza che attraverso il prezioso lavoro delle forze dell’ordine si possa arrivare ad una immediata risoluzione del caso”. g.m. (21) La Regione ha avviato un censimento sulle biblioteche scolastiche. Caligiuri: lettura una delle priorità politiche fondamentali. La Regione, d'intesa con l'Ufficio Scolastico regionale, ha avviato un censimento sulle biblioteche scolastiche per promuoverne sia l'istituzione che la valorizzazione. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha inviato una comunicazione a tutti i dirigenti scolastici della Calabria, invitandoli a rispondere a un questionario entro il 31 gennaio. Dai dati raccolti, si avranno ulteriori indicazioni per le politiche pubbliche sulla lettura e sulla programmazione dei fondi europei 2014-2020. Com'e' noto, su indicazione del Presidente Giuseppe Scopelliti, la Regione ha posto la lettura come una delle priorità politiche fondamentali, conseguendo finora significativi risultati sia nell'aumento del numero dei lettori che nell'uso dei libri elettronici. Nella comunicazione inviata ai dirigenti, Caligiuri scrive che "negli ultimi anni abbiamo promosso il “Libro Verde sulla lettura in Calabria”, le attività delle biblioteche, gli scrittori calabresi come materia di studio nelle scuole (finora Carmine Abate e Mimmo Gangemi), la presenza al Salone del Libro di Torino (dove nel 2013 siamo stati la prima regione “ospite d'onore”), premi letterari (come “Caccuri” e "Rhegium Julii"), grandi eventi (come il Tropea Festival “Leggere e Scrivere”), progetti mirati nelle scuole (come “Galassia Gutenberg”), l'operazione "Un libro per ogni nato", che, a partire dal mese di settembre 2013 e per un intero anno, vedrà consegnare a tutti i nuovi nati della Calabria una pubblicazione realizzata appositamente per loro".  Caligiuri si è soffermato inoltre su "alcuni importanti risultati che sono stati raggiunti: la Calabria, da ultima delle regioni italiane come indice di lettura, è riuscita a superare le maggiori regioni del Sud quali la Sicilia e la Campania, come attestato dall’Istat e dall’Istituto Nilsen. Inoltre, siamo la terza regione d'Italia come utilizzo dei libri elettronici. Attraverso l'aumento del numero dei lettori, cresce l'economia, la democrazia e la legalità, si attenua il disagio sociale, aumenta la domanda di cultura. Pertanto, nella promozione della lettura in Calabria il ruolo della scuola oggi è fondamentale più che mai". "In tale quadro – ha proseguito ancora Caligiuri – una piena operatività delle biblioteche scolastiche può essere decisiva. Nei loro confronti intendiamo concretizzare un processo di rivitalizzazione mediante il collegamento, già realizzato da alcuni istituti con il Servizio bibliotecario regionale, e altre iniziative che possano incidere positivamente, come, per esempio, attività formative e di aggiornamento per il personale che vi lavora, sinergie vantaggiose con le librerie del territorio e con le case editrici che operano nella nostra Regione".  Caligiuri ha concluso scrivendo che "per impostare un’azione efficace dobbiamo partire dall’effettiva conoscenza di queste realtà" ed ha quindi invitato a compilare un questionario possibilmente entro il 31 gennaio 2014, inviandolo al Polo Regionale per le politiche della lettura a Vibo Valentia in via Ruggero il Normanno (cap 89900), mail sbvibonese@sbvibonese.vv.it che curerà la raccolta e l’elaborazione dei dati. Il Dirigente Vicario dell'Ufficio Scolastico Regionale Giuseppe Mirarchi ha commentato che "e' questo il modo di porre al centro dell'attenzione del Governo l'istruzione come volano della crescita della societa' calabrese che va ricordata per il tanto di positivo che esprime e non per situazioni negative che la comunita' scolastica regionale ha sempre ostacolato". g.m. (22) Ospedale di Cosenza; proficua riunione al Dipartimento salute. Procedure per lo sblocco del turn over in fase avanzata. Riunione operativa questo pomeriggio negli uffici del Dipartimento Salute della Regione a Catanzaro sulle criticità dell’azienda ospedaliera di Cosenza. All’incontro  – si legge in una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – hanno preso parte il Presidente Giuseppe Scopelliti, i sub commissari Luciano Pezzi ed Andrea Urbani, il direttore generale dell’Ospedale “Annunziata” Paolo Gangemi, il direttore amministrativo Marco Aloise, il direttore sanitario Fortunato Morabito ed i rappresentanti dell’Agenas. L’incontro è stato molto proficuo poiché è emerso in maniera chiara, grazie anche ai risultati economico finanziari ottenuti nel corso di questi anni dalla Regione e dalla struttura commissariale, che le procedure per lo sblocco del turn over sono in una fase avanzata per cui appare auspicabile, a breve, per tutte le aziende sanitarie ed ospedaliere, la possibilità di reclutare quelle professionalità necessarie utili a soddisfare al meglio la domanda di salute dei cittadini calabresi. Al termine della riunione, dopo ampia ed approfondita discussione ed analisi dei dati esposti dai vertici dell’A.O.  si è dato mandato allo stesso management di avviare l’iter procedurale finalizzato a superare le criticità organizzative attuali nelle more dello sblocco del turn over. Sblocco finalizzato, prioritariamente, a coprire le carenze professionali riconducibili all’area dell’emergenza. Le soluzioni concertate con la struttura commissariale consentiranno alla direzione strategica dell’A.O. di escludere la paventata ipotesi di accorpamento di reparti o riduzioni di servizi tenuto conto dell’importanza che riveste il presidio per tutta l’area nord della Calabria. m.c. 14.01.2014. (26) Oltre quattro milioni di euro stanziati per il primo imboschimento di superfici agricole. Pubblicata la graduatoria definitiva della Misura 221 – Health check – del PSR Calabria 2007/2013. L'Assessore regionale all'Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha reso noto che sul sito www.calabriapsr.it è stata pubblicata la graduatoria definitiva delle istanze presentate a valere sulla Misura 221 "Primo imboschimento di superfici agricole" – bando Health Check – del PSR Calabria 2007/2013, Asse 2 "Miglioramento dell'ambiente e dello spazio rurale". L'Assessore  ha precisato inoltre che dall'istruttoria tecnica sono risultati ammissibili centoundici progetti, per una spesa complessiva di  4.161.561,73 euro. I beneficiari – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – avranno quindi la possibilità di imboschire terreni agricoli, cioè terreni già destinati a colture agrarie, mediante la realizzazione di impianti di arboricoltura da legno con latifoglie e/o conifere, destinati alla produzione di materiale legnoso. Il sostegno comprende i costi di impianto, ossia il costo delle piante e della loro messa a dimora, nonché i costi direttamente connessi all’operazione, un premio annuale per ettaro imboschito, a copertura dei costi di manutenzione per un periodo di 5 anni ed un premio annuale per ettaro, inteso a compensare le perdite di reddito provocate dall’imboschimento per un periodo di 15 anni, a favore degli agricoltori o delle relative associazioni che hanno coltivato la terra prima dell’imboschimento. Soddisfatto l’Assessore Trematerra. “Si tratta di investimenti molto importanti – ha affermato – perché questa misura è legata alla salvaguardia ambientale e climatica, aspetto che ci sta molto a cuore. In particolare – ha spiegato ancora Trematerra – l’estensione di popolamenti forestali alle superfici agricole marginali contribuisce alla mitigazione del cambiamento climatico ed alla preservazione del paesaggio e delle biodiversità, alla prevenzione degli incendi e delle calamità naturali, alla protezione del suolo dall’erosione ed al contrasto degli effetti nocivi dell’attività agricola sull’ambiente. Altro scopo del nostro supporto – ha concluso –  è naturalmente la valorizzazione dal punto di vista produttivo delle aree interessate”. g.m. (27) L’Assessore Salerno dal Ministro del Lavoro Giovannini sul Piano di attuazione del Programma “Garanzia Giovani”. Presenti gli altri colleghi delle Regioni ad Obiettivo convergenza. L’Assessore regionale al Lavoro, Formazione professionale e Politiche sociali, Nazzareno Salerno, ha incontrato, unitamente agli altri colleghi delle Regioni ad Obiettivo convergenza, il Ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, per approfondire il Piano di attuazione del Programma “Garanzia Giovani”. La riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stata una proficua occasione di confronto che ha consentito la realizzazione dei presupposti per intraprendere un cammino di rinnovamento del modello delle politiche attive per l’occupazione ed il reinserimento e, dunque, il superamento di un sistema che nel passato è stato improntato prevalentemente sulle politiche passive. “Il Programma Garanzia Giovani – ha spiegato l’Assessore Salerno – è il frutto di una concertazione che può produrre effettivi benefici per le diverse realtà territoriali, che traduce un modo di disegnare le strategie per l’occupazione che guardano in avanti e sono al passo con i tempi e che racchiude le indicazioni della Commissione europea, la quale intende tale iniziativa come perno fondamentale su cui basare la nuova programmazione 2014-2020”. Nello specifico, il Programma si compone di una serie di percorsi che tengono conto delle esperienze e delle propensioni personali e che mirano all’inserimento lavorativo, ad un’esperienza di tirocinio, all’impegno nel servizio civile, alla formazione professionalizzante e all’accompagnamento all’avvio di una nuova iniziativa imprenditoriale. “La Garanzia Giovani – ha specificato l’Assessore Salerno – è da considerarsi un punto di partenza di un tragitto che si trova nella fase iniziale e che è stato pensato per affrontare un’emergenza occupazionale senza precedenti che colpisce quelle nuove generazioni che rappresentano le energie essenziali per rilanciare il sistema produttivo e costruire il futuro. Si tratta di una sfida non facile, ma che, con la collaborazione di tutte le forze coinvolte, può contribuire a superare questo momento di straordinaria difficoltà economica e sociale. La Giunta regionale guidata dal Presidente Scopelliti –  ha concluso l’Assessore Salerno –  continuerà a fare la sua parte fino in fondo per dare risposte tangibili soprattutto alle categorie svantaggiate e che hanno bisogno della vicinanza e del sostegno delle Istituzioni per rientrare nel mondo lavorativo”. g.m. (28) L’Assessore Caligiuri ha annunciato che la Regione Calabria potenzierà la storia dell'arte nelle scuole. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, a margine del conferimento della laurea honoris causa in architettura a Salvatore Settis da parte dell'Universita' "Mediterranea" di Reggio Calabria, ha affermato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che "la Regione Calabria potenzierà la storia dell'arte nelle scuole". “L'indicazione del Ministro Maria Chiara Carrozza – ha proseguito Caligiuri – di aumentare le ore di storia dell'arte come elemento fondamentale della cultura umanistica e' fondamentale per l'identità dei popoli e dei territori. Ci sembra il modo migliore per festeggiare, insieme all'Universita' Mediterranea di Reggio Calabria e all'intero sistema accademico calabrese, il nostro conterraneo Salvatore Settis, intellettuale di rilievo internazionale, che ha posto il tema decisivo del restauro del paesaggio e della consapevolezza del bene comune non solo quale autentica passione civile ma anche come indispensabile rivoluzione culturale nell'Italia del terzo millennio". Alla manifestazione, introdotta dal Rettore Pasquale Catanoso, hanno partecipato tra gli altri il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il Vice Presidente Antonella Stasi, l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri e il Presidente del Consiglio Regionale Francesco Talarico. g.m.

 

 

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