Regione Calabria: i comunicati stampa del 22 gennaio 2014

(65) L’Assessore Fedele ha partecipato ieri all’incontro col Presidente del Consiglio Letta sull’arrivo al porto di Gioia Tauro della nave con le armi chimiche siriane. L’Assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele ha partecipato, insieme al Presidente della Giunta Regionale Giuseppe Scopelliti, all’incontro di ieri con il Presidente del Consiglio Enrico Letta

 

sull’arrivo – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – al porto di Gioia Tauro della nave con le armi chimiche siriane. "Nel corso del vertice, che ha visto riuniti tutti i rappresentanti istituzionali coinvolti, il Premier – ha dichiarato l'assessore Fedele – ha fornito ampie rassicurazioni sullo sbarco dei container, definendo le operazioni previste dai protocolli di sicurezza una vera e propria opportunità storica per il rilancio del porto e dell’intera area di Gioia Tauro. Oltre ad attirare, infatti, l’attenzione di tutti i media internazionali che faranno conoscere l’enorme potenzialità dello scalo al mondo intero, il Presidente del Consiglio ha motivato la scelta con il fatto che il porto di Gioia Tauro viene considerato uno tra i più sicuri a livello nazionale e tra i più strategici del bacino del Mediterraneo. Tra l’altro, il capo del Governo si é impegnato, da qui in avanti, a seguire personalmente il rilancio dello scalo portuale calabrese. D’altro canto, i ministri Lupi e Orlando hanno tranquillizzato i partecipanti all’incontro, spiegando che le sostanze chimiche sulla nave siriana sono della stessa categoria di quelle che transitano solitamente nel mare Mediterraneo, lavorate già da anni nel porto di Gioia, senza provocare alcun rischio o pericolo per la salute dei cittadini.  Dello stesso avviso è stato il terminalista, riconosciuto come uno dei più competenti a livello mondiale, che ha parlato di operazioni che si svolgeranno nella massima sicurezza, impegnandosi a fornire le più ampie delucidazioni sul trasbordo dei container. A tal proposito, da parte del Governo verrà distribuito alle popolazioni del territorio coinvolte un opuscolo divulgativo contenente tutte le informazioni sull’operazione. A testimonianza, inoltre, della massima sicurezza in cui verranno svolti gli interventi, il ministro Maurizio Lupi sarà presente nel comprensorio gioiese per rassicurare i cittadini e seguire personalmente le manovre di trasbordo dei container. Il presidente Scopelliti, nel corso della riunione, ha nuovamente ribadito di non essere stato preventivamente informato, battendosi con forza per ricevere le più ampie garanzie sul caso, chiedendo tra l'altro il coinvolgimento dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, oltre ad esigere un impegno maggiore del Governo per il rilancio del porto. Del resto, soltanto dopo avere ricevuto tutte le rassicurazioni in merito, e dopo aver verificato che i cittadini del comprensorio pianigiano e l’intero territorio gioiese non avrebbero subito alcun effetto a seguito delle operazioni, il governatore Scopelliti ha rivendicato, di fronte ai vertici del governo, l’istituzione della Zes, imponendosi affinchè il premier si spendesse per il rilancio del Porto. Altro che baratto! Perfino il Partito Democratico ha riconosciuto, nelle dichiarazioni dell’ultima ora, l’importanza della Zes per i nostri territori, invocandone la sua istituzione. D’altro canto – ha proseguito Fedele – i Sindaci di Gioia Tauro e San Ferdinando, pur esprimendo alcune perplessità, anche a seguito dell’assemblea che si è tenuta nei giorni scorsi, hanno ascoltato attentamente le rassicurazioni del presidente del Consiglio Letta e, pur mantenendo delle legittime riserve supportate anche dal documento sottoscritto dagli amministratori locali della zona, in quella sede, hanno accettato loro malgrado la scelta del Governo di dare il via allo svolgimento dell’operazione, senza alzare alcuna barricata. Quando si ricoprono ruoli dirigenziali, e in questo caso di amministratori comunali di realtà complesse come i due comuni pianigiani, è necessario assumersi le proprie responsabilità e alcune volte prendere decisioni difficili. In questo dibattito occorre munirsi di maggiore chiarezza e soprattutto di coraggio per affrontare una questione che non può essere vista solo da un punto di vista prettamente territoriale. Oggi, ma soprattutto nei prossimi giorni, è necessario fare fronte comune, nell’interesse del porto, e soprattutto dei due comuni di San Ferdinando e di Gioia Tauro, evitando scontri e divisioni, per porre l’attenzione su un’area che ha bisogno di un forte sostegno da parte del Governo centrale per potersi risollevare. E’ bene che ci sia la massima attenzione nei confronti di un' operazione che si deve svolgere in sicurezza ed è bene che vengano ascoltate le istanze dei cittadini. Ma allo stesso tempo è fondamentale evitare facili strumentalizzazioni ed inutili allarmismi. Il presidente Scopelliti conosce perfettamente le difficoltà con cui gli amministratori locali sono quotidianamente chiamati a scontrarsi e per questo ha sempre avuto il massimo rispetto per il delicato incarico di primo cittadino. Ma il presidente della Giunta sa bene che occorre utilizzare questo momento di grande visibilità internazionale come una possibilità concreta per rilanciare lo scalo portuale calabrese. Non possiamo, infine, mettere in dubbio le parole del presidente Letta – ha concluso l’Assessore Fedele – perché significherebbe non credere alle Istituzioni che ci rappresentano e che in questo momento ci chiedono di collaborare ad un’operazione inserita all’interno di una missione di pace a cui responsabilmente non possiamo sottrarci”. g.m. (66) La Regione partecipa in questi giorni alla fiera internazionale “Food Ospitality World” di Mumbai. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha reso noto che la Regione Calabria partecipa in questi giorni alla fiera internazionale “Food Ospitality World” di Mumbai. Lo stesso Assessore, insieme al Dirigente Generale Giuseppe Zimbalatti e al Dirigente del Settore “Valorizzazione e Promozione risorse agricole e filiere produttive”,  Giacomo Giovinazzo, è arrivato oggi in India per una missione commerciale di grande prestigio e rilevanza strategia. “Partecipiamo per la prima volta a questa importante manifestazione – ha dichiarato l’Assessore Trematerra – perché siamo convinti che l’India rappresenti un mercato ed un’economia in continuo sviluppo. Siamo qui per promuovere i prodotti agroalimentari calabresi, prodotti d’eccellenza che vantano marchi europei di qualità, e per capire quale siano le prospettive commerciali delle nostre produzioni agroalimentari in questo paese. Rappresentiamo inoltre le aziende calabresi che sono fortemente interessate al mercato internazionale e che sono già presenti in Usa, Canada, Australia, Cina, Russia”. A rappresentare l’Italia, alla fiera di Mumbai, insieme alla Calabria, c’è anche la Regione Lombardia, come deciso da Fiera Milano. Un’opportunità interessante offerta alla Regione guidata dal Presidente Scopelliti, che ha sostenuto con convinzione la missione commerciale dell’Assessore Trematerra e dell’Assessore  allo Sviluppo Internazionale Fedele, assente a causa di imprevisti impegni istituzionali. “La nostra prima missione commerciale a Mumbai – ha affermato il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Zimbalatti – ha l’obiettivo di capire quali siano le possibilità di affermazione delle nostre produzioni di filiera di alta qualità in questo paese. In questa prima fase abbiamo intenzione di avviare una collaborazione fattiva per far conoscere le modalità di consumo e di preparazione degli alimenti nostrani che, siamo convinti, riusciranno a catturare l’interesse del sistema commerciale indiano”. “La nostra ambizione – ha aggiunto l’Assessore Trematerra – è quello di giungere, nella prossima edizione della ‘Food Hospitality World’, ad una partecipazione più organica della nostra regione, con la presenza di aziende interessate e proiettate al commercio internazionale”. Nello stand riservato alla Regione Calabria all’interno della kermesse indiana, è presente un variegato paniere di prodotti agroalimentari di tradizione e qualità, dall’olio extravergine d’oliva, al vino, ai salumi, a testimonianza della cultura e della storia dei territori calabresi, con la consapevolezza che il consumo deve essere associato alla conoscenza dei luoghi di produzione. g.m. (67) L'Assessore Caligiuri ha promosso un incontro con i responsabili dei grandi eventi finanziati nell'ambito del progetto "Calabria, terra di Festival". L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha promosso un incontro con i responsabili dei grandi eventi finanziati dalla Regione nell'ambito del progetto "Calabria, terra di Festival". Erano presenti all'incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – gli esponenti delle manifestazioni di Roccella Jazz, Peperoncino Festival di Diamante, Armonie d'Arte, Tropea Leggere e Scrivere, MagiKro e Festival del Cinema della Calabria. L'Incontro e' stato promosso per mettere in rete e fare interagire le varie iniziative, attraverso una serie di eventi diffusi su tutto il territorio regionale e per gran parte dei mesi dell'anno. L'Assessore Caligiuri ha invitato a redigere un programma comune che favorisca l'integrazione e la collaborazione tra le manifestazioni, insieme a una comunicazione congiunta, in modo che possa essere più incisiva per mobilitare maggiori ricadute economiche. Un primo calendario delle manifestazioni sarà presentato durante la Borsa Internazionale del Turismo di Milano il prossimo 15 febbraio. Caligiuri ha anche invitato i promotori delle iniziative a coinvolgere in modo più serrato le amministrazioni comunali e i privati dei territori dove si svolgono le manifestazioni. g.m. (68) L'Assessore Arena al tavolo dell'economia: "Importante novità il Fondo Unico di Ingegneria Finanziaria, adesso necessario concertare le prossime azioni". Questa mattina a palazzo "Alemanni" l'Assessore alle attività Produttive Demetrio Arena ha coordinato i lavori del "Tavolo dell'Economia Calabrese" alla presenza del Dirigente Generale del Dipartimento Attività Produttive Pasquale Monea, dei Dirigenti dello stesso Dipartimento Felice Iracà e Francesco Marano, del funzionario di Fincalabra Giuseppe Frisini  e dei rappresentanti delle principali associazioni di categoria. Nel corso dell'incontro – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – è stato fatto il punto della situazione riguardo i progetti già avviati dall'Assessorato e, in particolare, sono state illustrate le importanti novità rappresentate dal Fondo Unico di Ingegneria Finanziaria per 76 milioni di euro e dal Piano di Azione e Coesione per 40 milioni di euro. In un clima di grande collaborazione tra le parti, i rappresentanti delle associazioni di categoria hanno espresso sincero apprezzamento per il modus operandi e i risultati raggiunti dall'Assessorato e hanno posto quesiti e proposto interventi da porre in essere. È stata ribadita la sinergia tra le varie associazioni, la necessità di raccogliere le istanze provenienti da questo mondo attraverso una costante interlocuzione e di velocizzare  e snellire le procedure. "E’ fondamentale la concertazione – ha affermato l'Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena – non come slogan ma come base di ogni attività, è un punto fermo dell’Amministrazione guidata dal Presidente Scopelliti. Dobbiamo confrontarci sulle azioni che non sono in linea con le esigenze delle associazioni di categoria e, più strettamente, del territorio. Lo abbiamo già fatto per l'erogazione dei prestiti e abbiamo costruito un sistema alternativo a quello bancario, ottenendo anche parere positivo dal Dipartimento Programmazione. Riteniamo altresì fondamentale un attento monitoraggio a Bruxelles di tutte le attività, al fine di consentire un maggiore allineamento della nuova programmazione alle istanze del mondo imprenditoriale. Ritengo indispensabile questo incontro di lavoro perché è bene concertare, tutti insieme, le azioni da porre in essere. Voglio sottolineare la novità rappresentata dal Fondo Unico di Ingegneria Finanziaria di 76 milioni di euro, approvato dall'Autorità di Gestione e costituito dai 25 milioni del fondo Mezzanino, dai 20 del fondo di garanzia, dai 3 del fondo Equity e dai 28,7 milioni di prestiti alle imprese, che saranno gestiti direttamente da Fincalabra e quindi svincolate dalle logiche tradizionali del sistema bancario. Ciò significa inserire in un unico fondo più misure per renderlo più snello e flessibile. Abbiamo, inoltre, indirizzato le risorse a potenziare il sistema dei confidi, unico strumento per facilitare l’accesso al credito alle imprese. Sono state orientate le risorse per finanziare non solo gli investimenti ma anche l’attivo circolante, ovvero le spese correnti e, soprattutto, sono state destinate risorse per il riequilibro finanziario delle imprese. E’ proprio per questo che sono stati orientati i 40 milioni nell'ambito del Piano di Azione e Coesione. Stiamo lavorando, inoltre, per semplificare l'iter burocratico farraginoso che non permette ancora il corretto utilizzo del fondo Jeremie e domani, a Roma, si terrà un incontro convocato proprio su questa tematica. È fondamentale fare rete, condividere gli obiettivi da raggiungere, scrivere e approvare regolamenti concertandoli e, soprattutto, snellire i tempi, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze. Auspico che voi del mondo imprenditoriale siate presenti insieme a noi per rimuovere le criticità legate all'accesso al credito nella discussione con gli istituti bancari. Ritengo – ha concluso Arena – che nei prossimi mesi, considerato il lavoro svolto, si possa incidere in modo significativo sui tempi". p.m. (69) Regione Calabria e Inail: accordo per la realizzazione di un “Polo integrato” per le prestazioni protesiche e riabilitative a Lamezia Terme. Firmato oggi da Giuseppe Scopelliti, in qualità di Commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro e da Massimo De Felice, Presidente dell’Inail, il protocollo d’intesa che attua l’accordo quadro Stato-Regioni del 2 febbraio 2012, che consente all’Inail di erogare prestazioni di assistenza sanitaria riabilitativa non ospedaliera che integrano quelle offerte dal Servizio sanitario nazionale. Nella stessa giornata è stata sottoscritta la prima convenzione attuativa del protocollo, dal Dirigente generale del dipartimento salute, Bruno Zito, dal Direttore generale dell’ASP di Catanzaro, Gerardo Mancuso e per l’Inail dal Responsabile della Direzione Centrale Riabilitazione e Protesi, Luigi Sorrentini e dal Direttore Regionale Calabria, Daniela Petrucci. La Convenzione ha ad oggetto la realizzazione nell’immobile dell’Inail a Lamezia Terme di un “Polo integrato Inail – ASP Catanzaro” per l’erogazione di prestazioni a favore della collettività, per la cura, la riabilitazione e l’assistenza protesica dei soggetti traumatizzati o che comunque necessitano delle suddette prestazioni. La Convenzione rappresenta un presupposto fondamentale per sviluppare la piena integrazione tra i servizi forniti dall’Inail e dalle strutture sanitarie regionali con l’obiettivo di garantire prestazioni di eccellenza sul territorio calabrese. “Il lavoro di progettazione è stato lungo –dichiara Massimo De Felice – ma si è concluso con due firme importanti. L’accordo quadro apre prospettive di collaborazione sui temi della ricerca scientifica e tecnologica in ambito protesico, della riabilitazione e del reinserimento sociale e lavorativo, della promozione della pratica sportiva per le persone con disabilità. La firma della Convenzione attuativa per la realizzazione del Polo integrato di Lamezia Terme segna da subito un atto concreto che potrà portare grandi vantaggi al territorio calabrese, e rappresentare un polo di riferimento per le regioni del Sud Italia”. “La sottoscrizione di oggi nasce da un accordo datato nel tempo –afferma Giuseppe Scopelliti – questo lascia immaginare quanto poco interesse ci sia stato anche verso questo importante centro. In questi ultimi anni ci siamo concentrati per recuperare il tempo perduto ed oggi attraverso la convenzione diamo concrete prospettive per  l'apertura di questa fondamentale struttura sanitaria. Il centro é ultimato, adesso dobbiamo aspettare i tempi tecnici per le procedure di gara. Faremo di tutto per inaugurarlo entro 10 mesi al massimo. Sarà un riferimento importante per il mezzogiorno e tutto ciò dimostra il modo concreto con cui noi lavoriamo per  risolvere i problemi. Ringrazio l'Inail e l'ASP di Catanzaro per aver lavorato in sinergia”. La Convenzione prevede: l’erogazione da parte dell’ASP di Catanzaro di servizi di riabilitazione estensiva mediante l’allocazione nell’immobile dell’Inail di 40 posti letto gestiti dall’ospedale “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme; l’erogazione da parte dell’Inail di prestazioni di assistenza protesica, sanitaria e riabilitativa non ospedaliera, anche in regime residenziale, con i correlati accertamenti diagnostici, nonché l’erogazione di prestazioni necessarie al recupero dell’integrità psicofisica  ed al reinserimento socio-lavorativo. L’accesso alle prestazioni fornite dal “Polo integrato” sarà consentito agli infortunati sul lavoro, ai tecnopatici e ad ogni altro soggetto  affetto da menomazioni, congenite o acquisite, indipendentemente dal riconoscimento dello stato di invalidità. La convenzione avrà durata quinquennale e potrà essere rinnovata. m.c. (70) Alluvioni, necessari 150mln di euro per la messa in sicurezza del territorio. La Protezione civile regionale, guidata dal sottosegretario alla Presidenza Giovanni Dima, dai dati raccolti in seguito agli avvenimenti meteorici di forte intensità che si sono verificati nei mesi di novembre e dicembre 2013, in modo più o meno grave, su tutto il territorio regionale, ha calcolato che per la messa in sicurezza definitiva del territorio saranno necessari circa 150 mln di euro. “Innanzitutto – ha affermato Dima – dal mese di dicembre ci siamo impegnati all’assemblamento di tutto ciò che i comuni ci hanno segnalato ed abbiamo lavorato con la struttura regionale, che ringrazio, per la ricognizione dei danni post-alluvione e per la quantificazione delle risorse necessarie al superamento dell‘emergenza. Di conseguenza, nell’immediatezza, abbiamo anche chiesto lo stato di emergenza al Governo nazionale”. Come si ricorderà la Calabria è stata interessata nel mese di novembre 2013 da tre eventi meteorici di particolare intensità. Il primo evento, nei giorni 15 e 16 novembre, ha colpito in particolare tre comuni dell’alto tirreno cosentino: Corigliano Calabro, Cassano allo Ionio e Rossano. Il secondo, molto più intenso, ha interessato la parte ionica catanzarese, il crotonese e l’area delle pre-serre vibonesi. La città di Catanzaro è stata quella dove si sono registrati i maggiori danni, con l’interruzione del servizio idrico e con interi quartieri letteralmente sommersi dai mm di pioggia caduti nell’arco delle prime ore della mattinata del 19 novembre scorso. A Sellia Marina,  in via precauzionale, sono state evacuate circa 150 persone, mentre, lo straripamento dei fiumi Uria e Alli e la caduta di numerose frane hanno interrotto la viabilità principale ma anche quella secondaria. Inoltre, nella provincia di Crotone, a causa anche dello straripamento del fiume Neto, i comuni più colpiti sono stati Strongoli e Cirò Marina: A Serra San Bruno, invece, si è completamente allagata l’area circostante la Certosa ed il Museo. I giorni 30 novembre e 1 dicembre 2013 si sono caratterizzati per le forti mareggiate che hanno colpito il litorale ionico reggino, mettendo a rischio anche il sito archeologico dell’Antica Kaulon nel comune di Monasterace ed ancora alcuni comuni del crotonese. Minori disagi si sono avvertiti, invece, nella provincia di Catanzaro dove, la macchina emergenziale, era stata preventivamente predisposta già in fase di allerta. “Al di là degli interventi effettuati nell’immediatezza dell’evento – ha specificato infine il sottosegretario –  il territorio necessita di interventi strutturali definitivi che, ovviamente, non possono essere oggetto di una specifica ordinanza di Protezione civile, la cui principale finalità è il ritorno alle condizioni di normalità dei territori danneggiati, ma è necessario un lavoro sinergico anche con gli altri enti deputati alla difesa del suolo: Autorità di Bacino, Dipartimento lavori pubblici, Commissario straordinario per la difesa del suolo ed enti locali”. p.g. (71) Incontro con le Province sul Testo Unico Regionale per la Cultura. L’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha promosso un incontro con i rappresentanti delle Province sul Testo Unico Regionale per la Cultura. All’incontro hanno partecipato gli assessori provinciali Giovanni Capocasale per Crotone ed Edoardo Lamberti Castronuovo per Reggio Calabria, i dirigenti Giovanni Scola e Maria Francesca Gatto per Cosenza e Franco Vallone per Vibo Valentia, mentre la Provincia di Catanzaro ha inviato una nota scritta. Sono intervenuti anche il direttore generale dell'assessorato regionale alla cultura Sonia Tallarico e il capo dell'ufficio legislativo della Giunta Luigi Bulotta. In conclusione si è registrata una piena condivisione sui testi unici proposti, con alcune significative proposte migliorative, e con la richiesta che uguale percorso venga condiviso anche nella fase dei regolamenti attuativi. Il percorso di realizzazione dei testi unici, sollecitati dalla Commissione Europea per semplificare ed ottimizzare le norme dei vari settori, è stato avviato nel 2011, con costanti coinvolgimenti di istituzioni, associazioni e operatori. Nella prossima settimana ci sarà un ulteriore incontro specifico sui beni culturali con il direttore della Sovrintendenza regionale Francesco Prosperetti e il responsabile della Conferenza Episcopale Calabra per le politiche culturali, Vescovo di Mileto, Nicotera e Tropea, Luigi Renzo. p.g.

 

 

Condividi sui social

Author: Maurizio Gangemi