Regione Calabria: i comunicati stampa del 2 aprile 2014

(415) L'Assessore Fedele ha aperto il ciclo di incontri nell'ambito del progetto: “Gestione, uso e destinazione dei beni sequestrati e confiscati”, da UNODC e Regione Calabria. È iniziata questa mattina a Reggio Calabria, presso l'aula "Giuditta Levato" del Consiglio Regionale, la riunione internazionale di esperti nell’ambito del Progetto “Gestione, uso e destinazione dei beni sequestrati e confiscati”,

 

organizzato dall'UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime) e dalla Regione Calabria. Al meeting – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – partecipano oltre 70 esperti, provenienti da tutto il mondo. Si tratta di funzionari governativi e di agenzie nazionali per la gestione dei beni confiscati, esponenti di forze dell’ordine e magistratura, funzionari di organizzazioni internazionali e studiosi. Obiettivo di questa prima riunione è l’identificazione di aspetti rilevanti e buone pratiche nella gestione dei beni sequestrati e confiscati, attività inserita nell’ambito della Conferenza degli Stati Parte della Convenzione delle Nazioni Unite contro la Corruzione. Il meeting si è aperto con il saluto iniziale dell'Assessore ai Trasporti e all'Internazionalizzazione Luigi Fedele. "Vi porgo il benvenuto a Reggio Calabria – ha detto l'Assessore Fedele – in questa prima giornata del meeting internazionale nell'ambito di questo progetto fortemente voluto dal Presidente Scopelliti. La scelta della città non è casuale, dato che qui vi ha sede l'Agenzia Nazionale per i beni confiscati, ma avrete modo anche di apprezzare anche la bellezza e le straordinarie peculiarità del nostro territorio. È ben noto che la legislazione italiana, su questo tema, ha portato numerose innovazioni e siamo convinti che questa cabina di regia sarà in grado non soltanto di mettere in rete i diversi Stati, ma anche di valorizzare gli aspetti più importanti per il contrasto alla criminalità e la buona gestione dei beni confiscati, oltre che superare le criticità dei vari Paesi, al fine di fare rete e creare una strategia comune capace di armonizzare le azioni da porre in essere a livello internazionale. Mi preme anche ringraziare – ha concluso l'Assessore Fedele – magistratura e forze dell'ordine per il loro quotidiano impegno nel contrasto alla criminalità organizzata, che in Calabria sta portando grandi risultati e che contribuisce a rafforzare i principi di legalità sul nostro territorio". Il progetto ha nel complesso una durata di due anni e ha come fine ultimo l’elaborazione di linee guida e raccomandazioni agli Stati Parte della Convenzione. La riunione internazionale proseguirà anche domani e si concluderà venerdì con l'ultimo incontro, previsto per le ore 10, aperto alla stampa previo accreditamento dei giornalisti nella stessa giornata presso l'apposito desk allestito all'ingresso principale di palazzo "Campanella". p.m. (416) L’Assessore Caligiuri è intervenuto alla presentazione dei dati dell'attività del Nucleo della Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri. Il Coordinatore della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni, nonché  Assessore regionale della Calabria alla Cultura Mario Caligiuri, in occasione della Presentazione dei dati dell'attività del Nucleo della Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri che si è appena svolta questa mattina a Roma alla presenza del Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini e del Comandante del Nucleo Tutela dei Beni Culturali dei Carabinieri Mariano Mossa, che ha illustrato l'attività operativa del 2013, ha sottolineato quanto sia “preziosa e rilevante l'attività svolta dai Carabinieri per la difesa e il recupero dei beni culturali del nostro Paese. Mi sembra un bel modo per sottolineare l'importanza dell'Arma nell'anniversario dei 200 anni della sua fondazione”. Dall'esposizione del Generale dell'Arma – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – emergono risultati positivi su tutti i fronti: sensibile diminuzione dei furti, degli scavi archeologi illegali e dei falsi d'autore. Aumentata l'azione di prevenzione nelle aree dei vincoli paesaggistici e decisa flessione dei furti nelle chiese, che rimangono gli obiettivi più colpiti. Sono stati trafugati 1.500 oggetti pari al 70% in meno rispetto all'anno precedente. Sensibilmente ridotta anche la minaccia al patrimonio archivistico e librario. Da sottolineare che il numero delle  denunce e' stato inferiore a quello dei recuperi effettuati. Nel 2013 sono stati recuperati 258.208 beni, pari al 60% rispetto all'anno precedente, mentre e' di 150 milioni di euro il valore dei beni sequestrati. Inoltre, è stata presentata l'applicazione del Nucleo Tutela dei Beni culturali dei Carabinieri attraverso la quale si può seguire non solo l'attività dell'Arma in questo settore, ma sopratutto si può accedere alla banca dati dei beni trafugati, uno strumento estremamente utile. Infine sono stati esposti ed e' stata raccontata la rocambolesca storia del recupero di due capolavori rubati a Londra nel 1970 dipinti da Paul Gauguin e Pierre Bonnard, opere dimenticate a bordo dei treni e messe all'asta dalle Ferrovie dello Stato. Il Ministro Franceschini ha evidenziato che le tele ritrovate sono il simbolo del lavoro straordinario svolto dai Carabinieri, evidenziando che si tratta di un'attività di eccellenza nel mondo alla quale i media dovrebbero garantire la giusta attenzione. g.m. (417) Caligiuri ha comunicato lo scorrimento delle graduatorie del bando che riguarda l’agenda digitale. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha comunicato lo scorrimento delle graduatorie ministeriali del bando per l’agenda digitale."Altri duecentoquarantesei progetti  – ha detto – sono stati finanziati con venti milioni di euro di fondi regionali per aumentare le tecnologie nelle scuole calabresi. In questi ultimi anni abbiamo indirizzato ingenti investimenti sul potenziamento delle tecnologie nelle scuole per attrezzature digitali e laboratori multimediali che il Ministero ha accompagnato con un’azione di formazione e aggiornamento degli insegnanti. Quest'ulteriore investimento – ha continuato  Caligiuri – testimonia la centralità del ruolo dell’educazione nell'azione politica della Regione Calabria con investimenti concreti e miglioramenti misurabili. La graduatoria dei progetti finanziati e' già disponibile sul sito www.conoscenzacalabria.it. o.m. (418) Riflessione dell’assessore Arena sulla legge relativa allo scioglimento dei comuni. “Le considerazioni espresse dal Segretario Cgil, Mimma Pacifici riguardo l’inefficacia del commissariamento del comune di Reggio Calabria, rappresentano un importante passo avanti verso il superamento degli steccati politici in ordine all'inadeguatezza della legge sullo scioglimento  dei Comuni”. Lo dichiara l’assessore alle attività produttive Demetrio Arena. “Al riguardo, ormai da tempo, si sono unanimemente pronunciati Magistrati, Prefetti e  parlamentari, riconoscendo il fallimento dell'efficacia applicativa della stessa  e manifestando nel contempo la necessità di ricercare strumenti alternativi. Su questo fronte, purtroppo – aggiunge Arena – non si è inteso mai porre adeguate soluzioni e risposte. Ciò, probabilmente, perché nella nostra terra la ’ndrangheta rappresenta causa ed effetto, alibi, copertura, strumento: la politica, ipocritamente a tutti i livelli, si è dimostrata incapace di assumersi la responsabilità di modificare ciò che va modificato”. “I dati, sulle esperienza di questa legge sono drammaticamente evidenti : in nessun comune si è realizzato l'obiettivo del ripristino della legalità, tant'e' che in molti casi gli scioglimenti si sono ripetuti, senza sottacere, poi, gli effetti devastanti sotto il profilo amministrativo”. “Quanto sta accadendo a Reggio è probabilmente solo l’esempio più clamoroso ed evidente: una totale paralisi amministrativa,  l’incapacità di gestire i servizi essenziali, tutto questo sta generando gravissime ripercussioni sul piano occupazionale e mette a repentaglio la tenuta sociale della comunità nonostante l'impegno e lo sforzo dei commissari”. “Se si continua a far finta di niente o, ancor peggio – sottolinea l’assessore – ad utilizzare questa legge come mezzo di scontro politico, il rischio e' quello  di determinare una profonda frattura tra le comunità e lo Stato; ed ancora, quello di  scoraggiare cittadini onesti ed animati  da spirito di servizio ad assumere incarichi di governo degli enti locali per via di una legislazione troppo precaria che espone a pericoli abnormi senza tutela alcuna”. “Credo che questa situazione costituisca una “polveriera” che quale mina gli equilibri sociali delle comunità territoriali, in particolar modo quelle calabresi. Occorre porre fine ai proclami demagogici, all'antimafia di facciata, alle passerelle, agli inutili  protocolli d'intesa: e’ giunta l'ora  – conclude l’assessore Arena – che le istituzioni, ed in particolare il Parlamento, pongano in essere un’azione incisiva e concreta per modificare la norma e ricercare gli strumenti più adeguati a contrastare la ‘ndrangheta con leggi radicalmente riviste”. m.c. 

 

 

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa dell’1 aprile 2014

(411) La ministra Lorenzin parla in un’intervista delle Case della salute della Regione Calabria. Sul sito internet del Formez Pa, in un intervista alla ministra della salute Beatrice Lorenzin sul ruolo del Poat salute nel supporto alle Regioni dell’Obiettivo convergenza, si parla anche della Regione Calabria.

 

Il Formez Pa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha affiancato l’Amministrazione regionale nella messa a punto di specifiche Linee guida per l’organizzazione delle Case delle salute costruite nei territori di riferimento, conducendo anche un’analisi della sostenibilità economico-finanziaria dell’investimento. Nel virgolettato la ministra Lorenzin parla di “una Regione che sta procedendo alla riorganizzazione della rete di assistenza territoriale in modo integrato con quella ospedaliera e dell’emergenza urgenza attraverso la sperimentazione di un modello calabrese di Casa della salute”. “Il lavoro svolto nella Regione Calabria – dichiara ancora la ministra nell’intervista rilasciata ad A. Tortorella –  appare innovativo e permette di cogliere, grazie ad una accurata ricerca, analisi e sistematizzazione di dati, i benefici sulla vita e sulle abitudini della popolazione e del personale dipendente. Questa sperimentazione può costituire sicuramente una buona pratica per lo sviluppo di metodologie di presa in carico integrata e continuativa sul territorio che dia anche una risposta ai bisogni assistenziali complessi delle persone affette da patologie croniche”. Le Case della salute che sorgeranno in Calabria negli ex presidi saranno otto. Attualmente, dopo la ratifica degli studi di fattibilità, con decreti del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, nella sua qualità di Commissario ad acta per il Piano di rientro, approvati dalle Asp competenti, sono state firmate le convenzioni relativamente alle Case della salute di Chiaravalle Centrale, Siderno e San Marco Argentano. Queste tre realtà sono state prese a modello per la realizzazione della rete territoriale delle Case della Salute così ripartite: quattro in provincia di Cosenza: Praia a Mare, Trebisacce, San marco Argentano, Cariati; due nella provincia di Reggio Calabria: Scilla, Siderno; una nella provincia di Catanzaro: Chiaravalle Centrale; una nella provincia di Crotone: Mesoraca. Nell’intervista alla ministra della salute si argomenta anche delle attività realizzate nelle Regioni dell’Obiettivo convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) sul  Progetto operativo di assistenza tecnica–Poat salute, attivato nel 2007 dal Ministero della salute, a valere sui fondi Fesr 2007-2013, di cui il Dipartimento della funzione pubblica è ente intermedio e il Formez Pa uno degli enti attuatori. La Lorenzin, tra l’altro, evidenzia “che attraverso il Poat salute il Ministero ha voluto proseguire e rafforzare le azioni di assistenza tecnica indirizzate alle Regioni dell’Obiettivo convergenza per  potenziare le capacità di programmazione delle Regioni stesse e creare nuovi modelli di gestione e di governance. L’affiancamento alle Regioni attraverso l’utilizzo delle risorse aggiuntive – specificato ancora Beatrice Lorenzin –  è stato utile per supportare  le strategie e le azioni concrete legate ai Piani di rientro sostenendo, con contributi tecnici specifici e mirati, il percorso di riorganizzazione dei sistemi sanitari regionali”. p.g. (412) Arriverà in Calabria la task force Mise e Ue per seguire lo stato di attuazione dei Pisl. L’assessore regionale al bilancio Giacomo Mancini riceverà, giovedì prossimo, la task force europea e ministeriale incaricata di seguire lo stato di attuazione dei Progetti integrati di sviluppo locale,  finanziati dal Por Calabria Fesr 2007/2013. Con l’assessore Mancini ci saranno anche i dirigenti e gli esperti del Dipartimento programmazione che hanno in carico la partita dei Pisl. La delegazione, formata da Paolo Caputo, consigliere del Ministro per la Coesione territoriale e l'attuazione dei Progetti, Sandra Gizdulich, Dps Mise, e Carlo Neri, coordinatore task force Calabria, effettuerà giovedì 3 e venerdì 4 aprile una ricognizione su alcuni progetti integrati avviati nella provincia di Catanzaro e nella provincia di Vibo Valentia che riguardano, in particolare, i sistemi produttivi, la qualità della vita e i borghi d’eccellenza, tre delle declinazioni più significative dei Pisl. Giovedì  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si parte con un incontro informativo che si svolgerà a Serrastretta dove è in corso l’attuazione di due Pisl. Uno relativo alla tipologia sistemi produttivi, di cui è capofila la Provincia di Catanzaro, che coinvolge i Comuni di Serrastretta e Miglierina; l’altro riguardante la qualità della vita, di cui è capofila il Comune di Serrastretta e del quale fanno parte i Comuni di Feroleto Antico, Miglierina, Pianopoli, Platania. All'incontro, oltre all’assessore Mancini, saranno presenti anche la presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro e i sindaci dei Comuni coinvolti. Venerdì la task force si sposterà a Tropea, punta di diamante del turismo calabrese, per un sopralluogo nell’area ricadente nel Pisl della tipologia Borghi d’eccellenza che prevede il recupero e la valorizzazione di edifici di particolare pregio storico nei comuni di Tropea, Drapia, Nicotera e Serra San Bruno, i cui amministratori parteciperanno all’incontro per illustrare lo stato di attuazione dei progetti. p.g. (413) La nave da crociera Pearl II ha fatto tappa al porto di Crotone. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha incontrato oggi il Comandante e i  rappresentanti della nave da crociera Pearl II che ha fatto scalo al porto di Crotone. Si tratta della del primo arrivo nel porto pitagorico rispetto al ricco calendario per la stagione 2014/2015. La Pearl II è una nave della compagnia maltese Saga Cruise con circa 450 passeggeri a bordo (oltre i 265 membri dell’equipaggio), tutti stranieri in gran parte inglesi. La nave è salpata lo scorso 11 marzo da Southampton (Inghilterra) e vi ritornerà a fine crociera l’11 aprile. Durante le quattro settimane di navigazione sono previsti solo due scali nei porti italiani: Crotone e Siracusa. La Pearl II dopo la visita a Crotone farà tappa a Malta per poi tornare, attraverso lo stretto di Gibilterra, in Inghilterra. “Avevamo promesso 50mila passeggeri entro il 2016 – ha dichiarato la Vicepresidente Stasi – ma questo target lo raggiungeremo già nel 2015, grazie all’azione messa in campo dal Presidente Scopelliti che ha voluto imprimere maggiore impegno in questo settore turistico. Oggi abbiamo accolto nel porto di Crotone una nave medio piccola rispetto a quelle che arriveranno nelle prossime settimane, ma in ogni caso si tratta di un arrivo importante grazie alla caratteristiche dei turisti a bordo. Così come confermato dallo stesso Comandante, oltre il 70 per cento dei passeggeri e membri di equipaggio hanno scelto di visitare il territorio ed hanno acquistato le escursioni programmate: Santa Severina, Le Castella, Capo Colonna oltre ad un giro nel centro storico e nelle vie principali della Città di Crotone, molto apprezzate dai passeggeri inglesi. I riscontri al loro rientro sono stati più che positivi – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – a dimostrazione che la Calabria ed il territorio crotonese, grazie alla sua storia millenaria, alla cultura e alle bellezze naturali  non sempre più graditi. Le navi da crociera rappresentano una piccola ma significativa economia per il nostro territorio, ma ci sono adesso le premesse per fare un salto in avanti. Le interlocuzioni aperte in questi due anni con diverse compagnie crocieristiche e l’arrivo per la prima volta, in modo stabile, di Costa Crociere ci consentono di affermare che la Calabria e la Città di Crotone, grazie all’azione messa in campo dalla Giunta Scopelliti, sono diventate ormai mete crocieristiche a livello internazionale. Adesso è il momento, però, di iniziare a raccogliere i risultati sul territorio”. m.v. (414) Riconoscimento delle premialità relative al Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2007/2013. La Regione Calabria, Dipartimento 10, Lavoro, Formazione Professionale e Politiche Sociali, ha ottenuto dal Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica, il riconoscimento delle premialità relative al Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2007/2013, collegato al raggiungimento dei cosiddetti “Obiettivi di Servizio”. Lo comunica il Dirigente Generale ed Autorità di Gestione del POR FSE 2007/2013, Bruno Calvetta. Gli uffici – informa un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – hanno trasmesso  la proposta di intervento per il finanziamento di nidi d’infanzia e servizi integrativi educativi attraverso lo scorrimento della graduatoria e il finanziamento dei progetti ritenuti idonei ma non finanziabili di cui all’avviso pubblico “Nidi d’infanzia e servizi integrativi”, ottenendo un importo di oltre 3,5 mln di euro circa, da finanziare con i premi intermedi. Lo stesso Calvetta esprime un plauso "per il lavoro svolto dalla Dirigente di Settore pro-tempore Alessandra Celi, che ha consentito al Dipartimento di conseguire risultati concreti e verificabili, peraltro auspicati dagli assessori che si sono succeduti Stillitani e Salerno". m.c.

 

 

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Regione Calabria: Presidente Scopelliti “500 giovani tirocinanti parteciperanno al progetto Work training”

(408) Presidente Scopelliti: 500 giovani tirocinanti parteciperanno al progetto Work training. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, l’Assessore al Lavoro Nazzareno Salerno e il Commissario dell’azienda Calabria Lavoro Pasquale Melissari – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno presentato il progetto “work training”.

 

L’iniziativa (ente promotore Azienda Calabria Lavoro) è volta a favorire l'inserimento e il reinserimento lavorativo di soggetti disoccupati e inoccupati, con priorità ai giovani, nel mercato del lavoro, attraverso l'acquisizione e/o il perfezionamento di competenze specifiche corrispondenti ai fabbisogni professionali espressi dai datori di lavoro operanti in Calabria, ovvero a migliorare l'approccio al lavoro attraverso un percorso di training on the job che si completa con l'attestazione delle competenze acquisite e/o possedute. I soggetti coinvolti nei tirocini sono i tirocinanti disoccupati (anche in mobilità o percettori di ASP) e inoccupati residenti nella provincia di Reggio Calabria, con priorità ai giovani da 15 a 25 anni (a cui verrà riservato il 50% delle risorse finanziarie disponibili). I soggetti pubblici e privati che possono ospitare i tirocini possono essere: pubblica amministrazione, imprese, enti pubblici, studi professionali, fondazioni e associazioni, anche senza dipendenti, con sede operativa nella provincia di Reggio Calabria. L'intervento, di natura sperimentale,verrà realizzato nell'ambito del territorio della provincia di Reggio Calabria, ma potrà essere successivamente esteso a tutto il territorio regionale. Per il progetto è stata impegnata la somma di 4.006.850 di euro per 500 tirocinanti che percepiranno 500 euro al mese per 12 mesi. Work training viene realizzato in continuità con quanto già realizzato nell'ambito di "Enter Work", (il progetto di orientamento al lavoro) ed è finanziato con risorse del Fondo Sociale Europeo in linea  con le Strategie Europa 2020, che sancisce come la questione della qualificazione dello strumento del tirocinio è il primo canale di inserimento nel mondo del lavoro e di mobilità dei giovani. “Si tratta di un altro progetto messo in campo sul tema dell’occupazione e quindi del lavoro – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – un argomento centrale della nostra azione di governo regionale. Abbiamo voluto costruire un percorso nuovo formativo per cinquecento tirocinanti, in grado di offrire anche una maggiore sicurezza al bacino del precariato. Saranno tre le aree della provincia di Reggio interessate a questo progetto, la città, la locride e la tirrenica. La formula del tirocinio – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – consente inoltre di restare a contatto con il mondo del lavoro, al contrario della formula del sussidio a casa. I cinquecento giovani acquisiranno, così, una valida esperienza professionale. Sono soddisfatto per l’attività dell’Azienda Calabria  Lavoro che si conferma un valido braccio operativo di quanto programmato dalla politica nelle istituzioni”. “In questo momento di crisi lavorativa in Italia – ha dichiarato l’Assessore al lavoro Nazzareno Salerno – nella nostra regione stiamo dimostrando di poter raggiungere risultati concreti nel campo della formazione. Questo progetto sperimentale, che parte dalla provincia di Reggio Calabria, fa parte di un più ampio intervento che interesserà tutta la regione. L’obiettivo è raggiungere  5000 soggetti che avranno così maggiori opportunità di inserimento lavorativo. Vorrei aggiungere che sempre su questo tema abbiamo recuperato anche 62 milioni di euro messi a disposizione dal progetto ‘Garanzie Giovani’”. “Dopo il lavoro avviato con il progetto ‘Enter work’ – ha dichiarato Pasquale Melissari – stiamo proseguendo la nostra attività dando la massima priorità alle politiche giovanili legate all’alta formazione, offrendo così maggiori chance di inserimento e reinserimento lavorativo non solo nel pubblico impiego ma anche nel settore del privato”. m.v.

 

 

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Cosenza: Stancato (Scelta civica) “Bene riforma statuto, ora legge elettorale e poi il voto”

(409) “L'approvazione dello Statuto secondo le modifiche chieste dalla Corte Costituzionale sana un evidente vulnus aperto nel percorso di riforma degli organismi regionali. Ora si apra velocemente la partita della legge elettorale e si dia di nuovo la parola ai cittadini calabresi”, così Katia Stancato, coordinatrice di Scelta Civica Calabria, commenta la sessione odierna dei lavori in Consiglio Regionale.

 

“Lo snellimento del Consiglio Regionale praticato grazie all'intervento esterno della Consulta garantirà ai cittadini calabresi un consistente taglio ai costi della politica. La prossima tappa della spending review dovrebbe riguardare le società partecipate della Regione Calabria su cui sarebbe opportuno aprire finalmente un vero dibattito, che comprenda anche la possibilità di introdurre severi tetti alla remunerazione dei manager nominati dalla politica” – ha aggiunto la Stancato. “Il prossimo passo deve essere una rapida approvazione della legge elettorale e su questo la posizione di SC è chiara: ai cittadini deve essere dato il potere di esprimersi pienamente e questo si può fare solo introducendo un meccanismo di preferenza nominale. Sui collegi bisognerà discutere ma resta ferma la nostra opposizione totale all'idea, folle, di istituire un collegio unico regionale che andrebbe a favore unicamente dei pochi grandi centri presenti sul nostro territorio. Allo stesso modo sarà necessario prevedere un meccanismo di equilibrio nella rappresentanza di genere, anche al di là delle quote rosa, perché davvero un Consiglio Regionale tutto al maschile è uno spettacolo che non si deve ripetere” – ha detto la Stancato.  “Il percorso delle riforme, se c'è la volontà politica, può essere portato a compimento in tempi rapidi per consentire alla Calabria di tornare il prima possibile alle urne ed eleggere un Governo pienamente operativo. In questo senso Scopelliti deve sapere che i calabresi non gli consentiranno alcuna dilazione o temporeggiamento: la sua esperienza di governo è finita. Ora serve costruire una solida e credibile alternativa” – ha concluso Katia Stancato.

 

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Cosenza: sentenza Scopelliti, Stancato (Scelta Civica) “Il modello sfregio umilia la Calabria, noi siamo pronti al voto”

(402) “Siamo passati dal Modello Reggio al Modello Sfregio: ecco cosa ha fatto il centrodestra, altro che buon governo! Adesso si può restituire dignità alle istituzioni calabresi tornando velocemente alle urne”, così Katia Stancato, coordinatrice di Scelta Civica Calabria, commenta la sentenza a carico del Governatore Giuseppe Scopelliti e le recenti notizie di dimissioni.

 

“Lasciamo stare le ovvietà sull'innocenza fino al terzo grado di giudizio, queste sono considerazioni che attengono ai giuristi, qui parliamo di politica. Se lo ricordino i membri della Giunta che si sono permessi di attaccare in maniera ignobile la magistratura” – ha detto la Stancato – “Diamo atto a Scopelliti di aver annunciato prontamente le dimissioni assieme alla sua Giunta. È una questione di dignità delle istituzioni che viene prima, molto prima, del destino individuale di ognuno di noi”. “Anche se non ci fosse stata la legge Severino, che per inciso fu votata anche da chi oggi grida allo scandalo, Scopelliti avrebbe dovuto lasciare e con lui l'intera Giunta regionale: è evidente infatti che di fronte ad un fatto così grave è giusto rimettersi al popolo calabrese perché possa esprimersi. Scopelliti ha tutto il diritto di difendersi in aula e, se ci riesce, dimostrare la sua innocenza ma deve farlo da privato cittadino” – ha continuato la coordinatrice di Scelta Civica. “La verità è che il centrodestra calabrese ha fallito la sua funzione storica, nella quale pure in tanti hanno creduto: come si è visto bene anche a Catanzaro infatti, il sistema di malgoverno, nepotismo, clientelismo è stato tutt'altro che combattuto bensì alimentato e foraggiato in modo da continuare le stesse bieche pratiche che a parole si dichirava di voler combattere” – ha aggiunto la Stancato – “Ora andiamo al voto e Scelta Civica è pronta a costruire una seria alleanza alternativa a questo stato di cose: ce lo chiedono i calabresi, ce lo chiede la Calabria che merita di più e di meglio”.  “In questo momento c'è bisogno di un sussulto di dignità da parte di tutta la classe dirigente calabrese. Per questo trovo francamente imbarazzante l'ipotesi di una staffetta per assicurare una buonauscita europea a Scopelliti: non copriamoci di ridicolo in Europa candidando un Governatore appena condannato oppure smettiamo di lamentarci se tutto quello che sapremo raccogliere sono stupore e biasimo. Io fossi un cittadino inglese o spagnolo non potrei fare altrimenti” – ha concluso la Stancato. 

 

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Reggio di Calabria: il Presidente Pacenza sull’attività della III^ Commissione “Sanità, Attività sociali, culturali e formative”

(274) “Le funzioni e i poteri che la legge (Titolo V) e il regolamento regionale assegnano al presidente della Commissione Sanità sono stati fin qui esercitati affinché sia tutelata la salute dei cittadini calabresi a fronte della situazione ambientale rilevata in alcune zone della regione”.

 

Così il presidente della Commissione Sanità Salvatore Pacenza sulle richieste d’intervento inoltrate da associazioni che si occupano di ambiente e salute nei confronti della Regione. “Per la prima volta in Calabria – commenta l’onorevole Pacenza – sono stati auditi in sede di Commissione gran parte dei rappresentanti delle associazioni e dei comitati civici che si occupano di tutela della salute e dell’ambiente in regione. Essi rappresentano un numero significativo attraverso cui raccogliere le istanze e le preoccupazioni vissute oggi dai calabresi rispetto al rilevato inquinamento. A tal proposito abbiamo deciso di depositare il contenuto delle audizioni direttamente nelle mani del ministro dell’Ambiente che, in qualità di componenti della III Commissione, abbiamo chiesto di incontrare in tempi assai brevi. Accanto a questa iniziativa, abbiamo ritenuto necessario anche il coinvolgimento del governatore Scopelliti e del presidente del Consiglio Talarico per impegnare i due organismi da loro presieduti, ognuno per le proprie competenze, ad intervenire sulle situazioni di più immediata contingenza in Calabria. A tutto ciò si aggiunga che sono state dedicate di recente due sedute all'istituzione ed al funzionamento del registro regionale dei tumori in Calabria (già istituito con delibera di giunta del 2009). Successivamente ci sono stati contatti con Emanuele Crocetti, segretario nazionale dell’Airtum (l’Associazione italiana registri tumori che coordina le attività dei vari registri già presenti in Italia), il quale ha garantito la massima disponibilità per la valorizzazione dei registri tumori in Calabria, oltre che la possibile erogazione di fondi europei destinati a tal fine. Il dottor Crocetti ha inoltre confermato di avere notizie circa l’avvio del funzionamento del Registro tumori per il territorio di Reggio. A tal proposito, mi preme sottolineare che il Registro tumori è uno strumento per lo studio e il monitoraggio dell’insorgenza di patologie tumorali. Esso è utile alla prevenzione e al controllo di queste malattie sulla popolazione di riferimento. Il registro tumori serve unicamente a comprendere il perché dell’insorgenza di tali fenomeni in una data popolazione e soprattutto perché questi si verifichino con più incidenza su una campione statistico (significativo) piuttosto che su un altro. Lo studio e l’elaborazione dei dati raccolti nel registro dei tumori perché abbiano valore scientifico richiedono una rilevazione di lungo periodo che si attesta intorno ai 5 anni. In considerazione di ciò, questa presidenza di commissione intende sottolineare che sulle tematiche della tutela della salute sta lavorando sin dal suo insediamento e intenderà proseguire in tale direzione fino all’espletamento del mandato, operando unicamente nel rispetto delle competenze, delle funzioni e dei poteri che la legge e il regolamento le assegnano”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 3 marzo 2014

(268) La Regione parteciperà alla rassegna internazionale “Olio Capitale” di Trieste. La Regione prenderà parte all’ottava edizione di “Olio Capitale”, prestigiosa rassegna internazionale dedicata agli oli extra vergine tipici e di qualità, che si terrà – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  nella stazione marittima di Trieste dal 7 al 10 marzo.

 

Nella giornata di apertura della manifestazione, alle ore 11, nel salone “Oceania”, si svolgerà anche un convengo, organizzato dall’assessorato regionale all’agricoltura, in collaborazione con l’assessorato alle attività produttive della Regione autonoma del Friuli Venezia Giulia e Aries Trieste, dal titolo “Calabria – Friuli Venezia Giulia, la qualità dell’olio extravergine d’oliva agli estremi della penisola italiana”. L’incontro, che si concluderà con l’intervento dell’assessore Michele Trematerra, si pone l’obiettivo di diffondere notizie utili ed innovative sulle scelte attuate dalle singole regioni e finalizzate alla gestione ottimale delle produzioni di alta qualità, con attenzione particolare ai mercati nazionali ed internazionali. “Potrebbe suonare insolito – ha dichiarato Trematerra – l’accostamento tra Calabria e Friuli, due regioni che apparentemente condividono poco e nulla, e, invece, nonostante le storie diverse e le quantità produttive diverse, i due territori hanno lo stesso obiettivo: raggiungere l'eccellenza nel settore dell’olio extravergine d’oliva, per distinguersi sui mercati internazionali. Partecipare a manifestazioni internazionali del calibro di Olio Capitale – ha evidenziato l’esponente della Giunta regionale della Calabria – è necessario per portare avanti la nostra opera di valorizzazione e promozione degli oli extra vergine calabresi di qualità, già conosciuti ed apprezzati in tanti paesi del mondo, ma che meritano palcoscenici ancora più ampi e prestigiosi. Il convegno – ha infine specificato l’assessore Trematerra – rappresenterà un’importante occasione per avviare collaborazioni e sinergie con una regione che vanta un’importante tradizione nel settore olivicolo e con la quale potremo confrontarci sui temi delle tecniche di produzione e di commercializzazione”. Introdurrà i lavori del convegno l’assessore all’agricoltura della Regione Friuli Venezia Giulia Sergio Bolzonello. Interverranno: il dirigente generale del Dipartimento agricoltura Giuseppe Zimbalatti, il presidente della Camera di Commercio di Trieste Antonio Paoletti, il curatore della guida “Flos Olei” Marco Oreggia e il presidente del Comitato promotore IGP “Olio di Calabria” Massimo Magliocchi. L’iniziativa sarà moderata dal direttore di “Teatro Naturale” Alberto Grimelli. Al termine dell’iniziativa avrà luogo una degustazione di oli extra vergine e prodotti tipici calabresi a cura di Rosario Franco, Capo Panel ARSAC della Regione Calabria. Ad “Olio Capitale” saranno presenti numerose aziende calabresi del settore olivicolo, che avranno un’opportunità unica di incontro e di scambio con gli addetti ai lavori provenienti da altre regioni e Paesi, per confrontarsi sulle varie fasi e tecniche che riguardano l’intera filiera. p.g. (269) Il Presidente Scopelliti ha presieduto una riunione con i partiti della maggioranza. Si è  conclusa a Reggio Calabria una riunione della maggioranza che sostiene la Regione Calabria presieduta e introdotta dal Presidente Scopelliti. All'incontro – si legge in una nota dell'ufficio stampa della Giunta – hanno partecipato il Coordinatore regionale di Forza Italia Jole Santelli, accompagnata dal Capogruppo Ennio Morrone, dall'Assessore Mimmo Tallini e dal Vice Presidente del Consiglio Regionale Alessandro Nicolo'; il Capogruppo del NCD Giampaolo Chiappetta; il Capogruppo dell'UDC Ottavio Bruni e l'Assessore Michele Trematerra; il Capogruppo "Insieme per la Calabria" Giulio Serra e per "Scopelliti Presidente" il Coordinatore regionale Mario Caligiuri e il Capogruppo Alfonsino Grillo. Un incontro lungo, articolato e costruttivo che ha rafforzato la coalizione, tutta coesa attorno al Presidente Giuseppe Scopelliti. In particolare, si è convenuto di definire una serie di iniziative politiche e amministrative che vanno in direzione di una immediata risposta rispetto alle vicende di queste ultime settimane, che a breve determineranno decisioni conseguenti. Altresì, si e' stabilito di dare priorità  assoluta all'assunzione di tutte quelle iniziative che saranno ritenute opportune e finalizzate al recupero delle residue criticità esistenti, anche organizzative. Il Presidente Scopelliti si è impegnato a valutare l’invito delle forze politiche di maggioranza per l'armonizzazione del Governo regionale, in aderenza alle risposte che esige la collettività determinandosi nei tempi necessari. Si è definito un piano di fine legislatura con un preciso cronoprogramma che prevede il compimento di alcune delle principali attività, quali l'approvazione della legge sui rifiuti e la revisione del relativo piano regionale, il proseguimento del risanamento della sanità che comporterà minori tassazioni per i cittadini dopo i disastri realizzati dalla precedente amministrazione, l'avvio dei lavori dei nuovi ospedali,  una nuova organizzazione della governance sanitaria sui territori, il completamento della cittadella regionale di Catanzaro, il riconoscimento dei sistemi turistici locali, la sicurezza sismica degli edifici, l'edilizia sociale, il rilancio dei trasporti. Per raggiungere tali risultati diventa indispensabile verificare l'attività dei singoli settori regionali e sub-regionali, valorizzando le professionalità più adatte. m.c. (270) La Vicepresidente Stasi interviene sulle azioni avviate per il porto di Crotone. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell'ufficio stampa – ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Procedono i lavori di adeguamento infrastrutturale e messa in sicurezza del Porto di Crotone. È notizia recente che l'Autorità Portuale ha dato incarico al genio civile opere marittime di redigere il progetto urgente per la realizzazione di lavori di risanamento del muro a protezione del molo foraneo. Sotto il profilo finanziario, l’opera è coperta con fondi di bilancio dell’Autorità Portuale per un importo di circa 600mila euro. L'avvio della procedura per i lavori di manutenzione straordinaria del muro – prosegue la Vicepresidente Stasi – farà senza dubbio tirare un sospiro di sollievo alle centinaia di crotonesi possessori di imbarcazioni e ai pescatori che nel periodo invernale ogni giorno rischiano di perdere il proprio investimento e il proprio lavoro. Prosegue, inoltre, l'iter burocratico che riguarda i lavori per la realizzazione della prosecuzione del molo foraneo, intervento molto importante per il Porto di Crotone, finanziato con fondi regionali e finalizzato alla riduzione dell'agitazione ondosa nel bacino portuale del cosiddetto "porto vecchio" di Crotone mediante l'adeguamento dei moli esistenti. Ad oggi l'avvio dei lavori risulta essere vincolato alle prescrizioni rilasciate dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria che, a seguito di un primo studio di indagini, ha indicato come necessari ulteriori scavi archeologici subacquei per raggiungere gli strati giudicati da questa Soprintendenza di interesse archeologico. A tale scopo gli uffici tecnici dell'Autoritá Portuale hanno avviato procedura negoziata e lo scorso 25 febbraio è stato affidato il servizio ad una società specializzata la quale avvierà i lavori di indagini appena le condizioni meteorologiche lo consentiranno. La redazione dello studio ambientale specifico nell’area interessata, stante la rilevanza delle problematiche ambientali nel sito, è stato affidato incarico ad un tecnico specializzato. Solo dopo il parere del Ministero delle Infrastrutture si potrá precedere all'appalto dei lavori, parere che sarà formalizzato a seguito di tutte le indagini sopra richiamate. Diversi altri sono gli interventi strutturali che si stanno portando avanti e che da crotonesi stiamo attendendo con impazienza. Sono, infatti, in fase di avvio i lavori di fornitura e posa in opera di una struttura a supporto della Croceristica, che sarà utilizzata come Gateway per imbarco e sbarco dei passeggeri. L’appalto è stato già contrattualizzato e il progetto strutturale è stato depositato presso il SIERC lo scorso 17 febbraio ed entro un mese partiranno i lavori. Inoltre è in fase di redazione il Progetto “Realizzazione del nuovo Gate del porto commerciale di Crotone con annessa sede periferica”. Entro il mese di Marzo è prevista la consegna degli elaborati progettuali per avviare le procedure di appalto dell'opera. Dunque, così come qualche mese fa scrissi diverse lettere all'Autorità Portuale di Gioia Tauro, competente anche sul Porto di Crotone, nel quale sollecitavo urgenti interventi, oggi diventa doveroso esprimere al presidente Giovanni Grimaldi ed ai Dirigenti Tecnici un sincero ringraziamento per aver dato concreto seguito a questa esigenza e aver determinato l’inizio di diversi lavori, che si concluderanno in breve tempo e ci restituiranno un porto più sicuro, per le imbarcazioni e le persone, ma anche più performante e competitivo. Tutto questo in linea con il programma messo in atto dal Presidente Scopelliti – conclude la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi –  che ha dedicato grande attenzione alla portualità sia in termini infrastrutturali che di attività programmatorie e di sviluppo". p.m. (271) Turismo, la Calabria a Berlino dal 5 al 9 marzo. Non solo Itb: la Germania rappresenta il principale bacino di clientela straniera verso la nostra regione. Tra le manifestazioni turistiche più importanti in Europa, alle quali partecipa la Regione Calabria, vi è senza dubbio l’Itb di Berlino in Germania, che rappresenta il principale bacino di clientela straniera verso la Calabria. Per tale motivo – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, dal 5 al 9 marzo 2014, l’attività di promozione turistica e riposizionamento del territorio calabrese nei mercati internazionali del Dipartimento Turismo, rappresentato dal dirigente generale Pasquale Anastasi, sarà intensa e mirata alla presentazione di nuove proposte presso lo stand, di 40 mq, allestito all’interno del padiglione Enit. La Regione sarà presente per promuovere la "destinazione Calabria" puntando sui tre principali segmenti legati al brand turistico: mare, natura e cultura. Presso lo stand si terrà un workshop  dedicato al B2B domanda e offerta con delle postazione, per i 25 operatori calabresi accreditati, che hanno in programma degli appuntamenti prefissati con 30 tour operator tra più importanti in Germania. La Regione intende offrire agli operatori calabresi, la possibilità di incontrare i buyer presso lo stand regionale, al fine di sostenere l'offerta turistica avviando una contrattazione mirata, prevedendo ulteriori azioni di promozione e di comunicazione in Germania per aumentare ulteriormente i flussi turistici da questo Paese che apprezza molto il territorio calabrese. Calabria protagonista a Berlino. Le sue bellezze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche saranno al centro di un evento a marchio Calabria, il prossimo 7 marzo 2014, proprio in coincidenza con l’Itb. Una kermesse internazionale per le vacanze, i viaggi e il tempo libero, che si rinnova e si annuncia ricca di novità, tutte nella direzione del B2B con dei numeri di rilievo: più di 170.000 visitatori, tra operatori del settore turistico (110.000) e curiosi, più di 10.000 espositori provenienti da più di 180 paesi: l’ITB di Berlino è la maggiore fiera e mercato d'affari dell'industria del turismo ed è un evento mediatico internazionale. Nel 2013 hanno partecipato circa 6.000 giornalisti, di cui circa 1.500 provenienti dall'estero, oltre alle riviste di settore più importanti, giornalisti e imprenditori di viaggi di 80 paesi ha riferito sulle ultime tendenze di viaggio e prodotti. Una scelta strategica, considerato l’importante posizionamento del turismo nel Pil tedesco. Nel 2013, infatti, sono stati spesi ben 64 miliardi di euro per 69 milioni di viaggi (fonte F.u.r.). Una tendenza che dovrebbe essere confermata anche nel 2014: il 25% dei tedeschi ha intenzione di viaggiare di più e il 30% di spendere di più per le proprie vacanze. L’evento proporrà un’immagine della Calabria, capace di promuovere l’incoming e incuriosire anche fasce di target ancora inesplorate. All’evento, organizzato in collaborazione con Enit (Agenzia Nazionale Italiana per il turismo) e Camera di Commercio Italiana a Berlino, parteciperà anche il direttore del Dipartimento Turismo della Regione Calabria, Pasquale Anastasi. Istituzionalmente prestigiosa anche la location dell’evento: Palazzo Italia, nel centro della città, sulla Unter den Linden, non lontano dalla Porta di Brandeburgo. Un edificio storico, da sempre molto amato dagli abitanti di Berlino per la sua bellezza ed eleganza. L’evento a marchio Calabria si svolgerà in due momenti perfettamente integrati e coerenti tra loro: nel primo (inizio intorno alle ore 18) una ventina di operatori dell’offerta turistica calabrese, che hanno chiesto di essere accreditati all’Itb, potranno incontrare, nel suggestivo giardino d’inverno, i buyer tedeschi per gettare le basi di importanti relazioni commerciali da sviluppare in futuro, a cominciare dalla prossima stagione estiva 2014. Saranno presentati itinerari tematici, strutture alberghiere, pacchetti turistici integrati perfettamente in linea con l’attuale gusto turistico tedesco. Nel secondo momento (inizio intorno alle 19.30) i buyer e i giornalisti delle più prestigiose testate tedesche del settore turistico saranno i principali destinatari di una degustazione enogastronomica a base di prodotti tipici calabresi in una cornice di piacevole convivialità in cui rafforzare le conoscenze con gli operatori dell’offerta turistica locale. Le eccellenze della tradizione gastronomica calabrese (dalla spianata alle penne con ‘nduja e ricotta, dalle vecchiarelle ai fichi ricoperti di cioccolato fondente) saranno accompagnate da Chadonnay e Cabernet Sauvignon 2012 delle Tenute Ferrocinto (Castrovillari). Durante la degustazione scorreranno le immagini dei luoghi più famosi della Calabria nel mondo: il  castello e la spiaggia di Tropea, l’isola di Cirella e Isola di Capo Rizzuto, il Parco nazionale del Pollino, Scalea e i monti della Sila. Il giusto completamento di un’esperienza multisensoriale indimenticabile. “Il Governo regionale – ha affermato il presidente Scopelliti – considera il turismo uno dei settori strategici per lo sviluppo economico della Calabria e ha individuato una serie di interventi a sostegno alla crescita del comparto. Abbiamo risposto in maniera efficace alla necessità di definire modalità adeguate per aumentare i flussi turistici e ha puntato, con convinzione, a promuovere l’offerta turistica calabrese nelle principali fiere mondiali di settore, creando le condizioni per rafforzare le strategie di promozione e di miglioramento della cultura dell’accoglienza che hanno già prodotto effetti concreti e rappresentano la strada giusta per continuare a incrementare la presenza di turisti nel nostro territorio. Infatti, – continua Scopelliti – dall’analisi dei dati del XIII Rapporto sul Turismo in Calabria, presentato di recente alla Bit di Milano, si evince che l'elemento caratterizzante della stagione turistica è la variazione degli arrivi di stranieri rispetto all'anno precedente, +4%, tendenza più marcata rispetto all'incremento delle presenze (1,1%), per via di una diminuzione della permanenza media (-0,2%). La nazione – conclude Scopelliti – da cui hanno origine i flussi maggiori diretti in Calabria è la Germania, con il 26,6% di arrivi e il 31,3% dei pernottamenti, Paese che nell'ultimo anno ha fatto registrare un ulteriore aumento dei flussi del 3,5% (pari a circa 50mila pernottamenti in più rispetto al 2012). “Si tratta di una tappa fondamentale nella promozione delle destinazioni turistiche calabresi – ha affermato il direttore generale Pasquale Anastasi – nel territorio tedesco. Saremo presenti all’Itb con uno stand all’interno del padiglione Enit, nel quale sarà commercializzata l'offerta turistica regionale nel suo complesso attraverso la partecipazione di 25 operatori che saranno supportati nella contrattazione con i buyer. Puntiamo – conclude Anastasi – alla promozione del prodotto Calabria nel mercato tedesco in modo unitario, con una sinergia con gli operatori calabresi, per rendere la Calabria protagonista a Berlino con un evento in collaborazione con l’Enit e la Camera di Commercio Italiana, al fine di riposizionare il territorio calabrese nei mercati internazionali, con un'intensa e specifica presentazione di nuove proposte di itinerari e pacchetti turistici, in linea con la strategia del Piano di Sviluppo Turistico Sostenibile”. (272) L’Assessore Trematerra oggi alle 15 a Vibo Valentia per discutere del PSR 2014/2020. Raccogliere suggerimenti e proposte concrete riguardo la prossima programmazione dei fondi comunitari destinati all’agricoltura calabrese. Questo lo scopo del ciclo di incontri “1 Miliardo 103 Milioni di euro. Verso il nuovo PSR Calabria 2014/2020. Scriviamolo insieme”, promosso dall’Assessore Michele Trematerra ed il Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione della Regione Calabria, che oggi pomeriggio alle 15 farà tappa a Vibo Valentia, nella sala consiliare del Comune. L’invito del Dipartimento Agricoltura è rivolto agli imprenditori del comparto agricolo, alle organizzazioni di categoria e sindacali e alle istituzioni locali, per discutere tutti insieme del prossimo Programma di Sviluppo Rurale della Calabria. All’incontro interverranno, oltre all’Assessore Trematerra, il Dirigente Generale del Dipartimento Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di Gestione del PSR Calabria 2007/2013 Alessandro Zanfino ed il Commissario Straordinario dell’organismo pagatore Arcea Maurizio Nicolai. g.m. (273) Regione sulle emergenze archeologiche: a sibari i lavori sulla sicurezza degli argini dal mese di aprile; il prossimo 6 marzo indetta riunione operativa su Kaulon. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha nuovamente contattato il Commissario ministeriale per il dissesto idrogeologico Giuseppe Percolla relativamente all'inizio dei lavori per la messa in salvaguardia dell'argine del fiume Crati. Percolla – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha informato Caligiuri che il progetto esecutivo e' pronto e che e' in atto la notifica ai proprietari delle aree interessate. Il Commissario prevede l'assegnazione dei lavori entro fine aprile. Per mettere in sicurezza i due chilometri di argine si prevedono circa otto mesi. Per quanto attiene, invece, le gare di appalto in capo alla Direzione regionale dei Beni Culturali la Calabria, che utilizza fondi della Regione Calabria, in base alle informazioni assunte presso la Soprintendente Simonetta Bonomi, sono state ultimate le gare per la rimozione dei fanghi e la realizzazione delle trincee drenanti. I lavori dovrebbero iniziare entro un paio di mesi. Inoltre, sono state concluse anche le procedure per l'ampliamento del museo di Sibari con l'allestimento di un nuovo spazio espositivo multimediale dedicato a Ippodamo di Mileto, che, per volere di Pericle, progetto' la colonia di Turi, che si sovrappone in parte all'antica Sibari distrutta dai crotoniati, dando vita al primo esperimento di urbanistica del mondo occidentale. Sempre sul tema delle emergenze archeologiche, Caligiuri, di concerto con il Soprintendente Regionale Francesco Prosperetti, ha convocato per giovedì 6 marzo una riunione all'Assessorato regionale alla Cultura per affrontare l'altra emergenza del parco archeologico di Kaulon di Monasterace Marina. All'incontro sono stati invitati tutti gli enti coinvolti nelle operazioni di salvaguardia, dal Comune di Monasterace, alla Provincia di Reggio Calabria e alla stessa Regione Calabria. Caligiuri, per conto del Presidente Scopelliti, il quale sta costantemente monitorando le situazioni, ha anche informato il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini sulle emergenze archeologiche calabresi, così come sulle ampie prospettive di sviluppo dei beni culturali calabresi, chiedendo a breve un incontro. g.m.

 

 

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Regione Calabria: il Presidente Pacenza, esito audizioni III e IV Commissione Salute e Ambiente

(246) “Affronteremo il problema dell’emergenza ambientale in Calabria e le possibili ripercussioni che questa sta avendo sulla salute dei cittadini con tutta la responsabilità e l’attenzione che la questione merita, chiamando, sia il governo nazionale, che quello regionale ad intervenire secondo i poteri e le competenze che la legge assegna loro”.

 

Così il presidente della Commissione Sanità Salvatore Pacenza (Forza Italia) circa gli esiti della seduta svolta martedì scorso dalla organismo consigliare che ha affrontato, fra l’altro, le possibili interazioni fra inquinanti ambientali e l’insorgenza di patologie neoplastiche. La discussione si è consumata tenendo in debita considerazione quanto emerso dalle audizioni compiute in seduta congiunta dalle Commissioni Sanità e Ambiente fra i rappresentanti delle associazioni e i comitati civici, nonché fra i tecnici e i dirigenti istituzionali calabresi, che si occupano di salute e preservazione dei territori in Calabria. “Credo che l’iniziativa più forte – commenta l’onorevole Pacenza – emersa in sede di Commissione sia quella di chiedere uno specifico incontro al neo ministro dell'Ambiente Gianluca Galletti nel corso del quale gli consegneremo il lungo dossier raccolto durante le audizioni compiute negli ultimi tre mesi dalle III e IV Commissione. Il rapporto contiene precise indicazioni sulla situazione ambientale in Calabria offerte da coloro che da più tempo seguono queste problematiche nella nostra regione e che, in più di qualche caso, coincidono anche con le preoccupazioni espresse dai cittadini calabresi. Ecco perché abbiamo ritenuto necessario il coinvolgimento del governatore Scopelliti e del presidente del Consiglio Talarico per impegnare i due organismi da loro presieduti, ognuno per le proprie competenze, ad intervenire sulle situazioni di più immediata contingenza in Calabria. Avevo già avuto modo di affermare che ogni determinazione sul materiale raccolto durante le audizioni compiute in seduta congiunta dalla III e IV Commissione, sarebbero state prese in sede istituzionale perché è ciò che ci compete in qualità di consigliere regionali. Ieri così è stato. Non mi stancherò mai di dire che salute e ambiente sono due problematiche che richiedono cautela e competenza. Questo non significa però sottrarsi al diritto-dovere di noi rappresentanti istituzionali di tutelare i cittadini che, attraverso il loro voto, ci hanno delegato a difendere le proprie istanze. A nome dell’organismo che mi onoro di presiedere rinnovo, per tanto, tutto il mio impegno perché questo lavoro da noi intrapreso porti a breve i frutti sperati che, primo su tutti, contemplano il rispristino della salubrità dei territori calabresi compromessi dall’inquinamento e, quindi, la conseguente tutela della salute dei cittadini a questo strettamente connessa”.

 

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Regione Calabria: il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza sollecita l’assunzione di provvedimenti urgenti al fine di garantire al minore S. B. della facoltà di fruire dei servizi socio-assistenziali

(245) Il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Calabria, on. Marilina Intrieri comunica che il giorno 27 dicembre 2013 ha segnalato al Presidente della Regione Calabria, anche n.q. di Commissario piano rientro sanità, ed alle Autorità competenti la discordanza tra la determinazione dirigenziale del settore politiche sociali del Comune di Catanzaro,

 

che disponeva l’inderogabile scadenza al 31.12.2013 dell’accoglienza in casa famiglia del minore S. B., e il provvedimento giudiziale del Tribunale per i Minorenni di Catanzaro che riconosce allo stesso la facoltà di fruire dei servizi socio-assistenziali fino a tutto il mese di luglio 2014. L’ente locale, in contrasto col principio di buon andamento della P.A., ha provveduto a comunicare la sua decisione quando S. B. è divenuta maggiorenne, vanificando, in tal modo, ogni competenza di questa amministrazione ma anche del Tribunale che si era già determinato in merito. Ufficio del Garante, F.to D.ssa Sara Leto.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 26 febbraio 2014

(235) Il Dipartimento Agricoltura oggi pomeriggio a Corigliano per il secondo incontro sul PSR Calabria 2014/2020. L’Assessore all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ed i dirigenti del Dipartimento questo pomeriggio alle 15,00 saranno a Corigliano Calabro, nella sede del Centro di Eccellenza di via Macchiavelli, per dare vita al secondo degli incontri intitolati “1 Miliardo e 103 Milioni di Euro.

 

Verso il nuovo PSR Calabria 2014/2020. Scriviamolo insieme”. Dopo la prima uscita a Cirò Marina, che ha dato ottime indicazioni ai dirigenti del Dipartimento Agricoltura, sia per l’affluenza di partecipanti che per gli spunti ricevuti dalla platea di imprenditori agricoli ed associazioni di categoria, l’Assessore Trematerra ed il suo team, oggi pomeriggio affronteranno le tematiche relative alla prossima programmazione dei fondi comunitari nel settore agricolo e forestale anche nella cittadina dello Ionio cosentino. Lo scopo è sempre quello di raccogliere le voci dei protagonisti principali del mondo dell’agricoltura calabrese, per poter procedere  nella maniera più condivisa possibile alla stesura del nuovo Programma di Sviluppo Rurale. All’incontro saranno presenti, oltre all’Assessore Trematerra, il Dirigente Generaledel Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di Gestione del PSR Calabria 2007/2013 Alessandro Zanfino, ed il Commissario Straordinario dell’organismo pagatore Arcea Maurizio Nicolai. (236) L’Assessore Trematerra alla firma delle convenzioni finanziate dal PSR Calabria tra il Gal Savuto e otto comuni del comprensorio di Rogliano. L’Assessore all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha preso parte alla cerimonia di firma delle convenzioni, tra il Gal Savuto e gli otto comuni beneficiari, relative ai contributi per la tutela e la riqualificazione del patrimonio rurale di proprietà pubblica (Misura 323 del Piano di Sviluppo Locale del Savuto).  L’importo totale, concesso con i fondi del PSR Calabria 2007/2013, è pari a 500.000 euro ed è destinato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – alla valorizzazione a fini pubblici (rete dei musei) di immobili antichi, per contribuire a dare slancio all’economia del territorio, in un momento nel quale le difficoltà finanziarie dei piccoli comuni rendono difficile il sostegno agli investimenti pubblici. Il Gal Savuto, infatti, è impegnato nell’attuazione dell’Asse IV Leader del Piano di Sviluppo Rurale della Calabria e più precisamente riguardo la Misura 421 del PSR. I Comuni interessati dai finanziamenti sono Altilia, Aprigliano, Belsito, Bianchi, Parenti, Rogliano, S. Stefano di Rogliano e Scigliano. A fare gli onori di casa, nella sala consiliare della Comunità Montana del Savuto, il Presidente del Gal Savuto Lucia Nicoletti, che ha ringraziato l’Assessore Trematerra per la sua presenza ed ha sottolineato come “questi finanziamenti rappresentino una boccata d’ossigeno per gli otto comuni del comprensorio”: “Contiamo, entro la fine del 2015 – ha affermato il Presidente del Gal Savuto Nicoletti – di aver speso l’intera somma che la Regione Calabria ha inteso destinare a questa area in ritardo di sviluppo e che necessita fortemente di supporto. E mi auguro che, con l’aiuto e la guida del Dipartimento Agricoltura, saremo bravi anche a fare un’efficace programmazione per il periodo 2014/2020, perché tutto il territorio del Savuto, aziende agricole ed artigiane in primis, in particolare di piccole dimensioni, ci contano davvero ed il nostro Gal vuole continuare ad offrire importanti opportunità di sviluppo”. Ha ringraziato a sua volta il Gal Savuto, l’Assessore Trematerra, per le attività che svolge sul territorio. “Ritengo che questi livelli intermedi di gestione dei fondi comunitari – ha spiegato l’Assessore – siano di fondamentale rilevanza. Bisognerà stringere rapporti ancora più stretti e sinergici tra il Dipartimento Agricoltura ed i Gruppi di Azione Locale e cercare di snellire le procedure burocratiche che ci legano”. L’Assessore si è soffermato poi sul ruolo strategico del Piano di Sviluppo Rurale: “Il PSR è uno strumento eccezionale che dà la possibilità di attuare diversi tipi di interventi. Non solo direttamente rivolti alle aziende agricole, ma che riguardano l’intero mondo della ruralità. Come in questo caso, con il finanziamento per la tutela e la riqualificazione di immobili antichi di proprietà pubblica, che si trovano in aree rurali. Si tratta di interventi molto significativi per questo comprensorio”. Nelle parole dell’Assessore non sono mancati, inoltre, i riferimenti alla prossima programmazione del PSR Calabria 2007/2014. “Fino ad ora alla politica è mancata la capacità di fare delle scelte – ha detto – che a volte possono risultare impopolari, ma che sono necessarie  se si vogliono spendere i soldi comunitari nell’ottica della qualità. Sono dell’idea – ha aggiunto – che non bisogna parcellizzare le risorse per timore di deludere le aspettative di qualcuno. Ritengo invece che con la nuova programmazione bisognerà puntare su interventi più omogenei, che riguardino aree vaste e che possano mettere veramente in moto l’economia di un territorio e generare sviluppo e ricchezza”. In chiusura, l’Assessore ha ribadito che in questi giorni il Dipartimento Agricoltura è protagonista di una serie di incontri nelle cinque province calabresi per  ascoltare le proposte del mondo rurale circa la prossima programmazione ed ha invitato gli amministratori presenti a fornire dei contributi in merito, che saranno sicuramente presi in considerazione per la stesura del programma del prossimo PSR”. g.m. (238) Lavoratori legge 28; venerdì 28 febbraio al T Hotel Lamezia, la sottoscrizione dei contratti. Presenti il Presidente Scopelliti e l’assessore Salerno. Venerdì 28 febbraio, alle ore 10, presso il T Hotel Lamezia, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, l’assessore al lavoro Nazzareno Salerno ed il dirigente generale del Dipartimento Bruno Calvetta sottoscriveranno i contratti con i lavoratori coinvolti nelle attività della l.r. 28/08, secondo le disposizioni previste dalla recente legge regionale 1/2004. m.c. (239) L'Assessore Caligiuri terrà domani la conferenza stampa di presentazione del progetto "Viaggio al centro della Musica". L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri terrà domani, giovedì  27 febbraio, alle ore 11 a Catanzaro, nella sede della Giunta di Palazzo "Alemanni" la conferenza stampa di presentazione del progetto "Viaggio al centro della Musica" che coinvolge i cinque licei musicali della regione. Interverranno – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – il Presidente del "Cantiere Musicale Internazionale" di Mileto Roberto Giordano e la giornalista Rai Valentina Lo Surdo. L'iniziativa regionale intende  promuovere una serie di incontri seminari e workshop nei licei musicali, con una figura di grande spessore nel campo della  musica e della comunicazione. Partendo dallo studio della musica, verrà offerto un orientamento internazionale concreto sugli sbocchi professionali e sulle  ultime discipline che ruotano attorno alla musica, come il marketing culturale, la consulenza musicale, il tecnico del suono, le scienze della comunicazione. I licei musicali che ospiteranno il progetto saranno: “Capialbi” di Vibo Valentia, "Rechichi" di Cinquefrondi, "Campanella” di Lamezia Terme, “Della Valle” di Cosenza e "Gravina" di Crotone. "In questi ultimi anni – ha detto Caligiuri – stiamo potenziando l'educazione musicale, attraverso l'individuazione dei licei musicali e la promozione di progetti specifici, che vedono coinvolte alcune delle realtà musicali più significative  regionali e nazionali". L'Assessore Caligiuri ha anche manifestato, su indicazione del Presidente Giuseppe Scopelliti, l'impegno a costituire un comitato per la valorizzazione delle bande musicali giovanili. g.m. (240) Incontro dell’Assessore Mancini con Anci ed Upi per l’attuazione del Patto di Stabilità regionale incentivato per il 2014. Si è svolto l’incontro di concertazione fra la Regione Calabria e le associazioni rappresentative degli enti locali – Anci e Upi – ai fini dell’attuazione del Patto di Stabilità regionale incentivato per il 2014. All’incontro, presieduto dall’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini, hanno partecipato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – il presidente dell’Anci Calabria Peppino Vallone ed il presidente di Upi Calabria Wanda Ferro, oltre ai dirigenti del Dipartimento Bilancio e Patrimonio della Regione Calabria. La riunione ha fatto seguito all’adozione della deliberazione di Giunta Regionale con la quale l’Esecutivo calabrese ha dato il via libera, anche per il 2014, allo strumento del Patto regionale incentivato, attraverso il quale la Regione, previa concertazione con gli enti locali ricadenti nel proprio territorio, mette a disposizione una quota dei propri spazi finanziari a valere sull’obiettivo programmatico del Patto di Stabilità, per concederli a comuni a province ai fini del pagamento di debiti a valere su residui passivi in conto capitale. Nel corso dell’incontro, i Presidenti di Anci ed Upi hanno espresso soddisfazione per l’attenzione dimostrata dalla Regione Calabria verso le istanze dei comuni e delle province dirette all’individuazione di soluzioni per contrastare gli effetti del Patto di Stabilità sulla possibilità di dare corso ai pagamenti in favore delle imprese, già gravate dalla contrazione del credito bancario e dalla pressione fiscale. A questo proposito, Peppino Vallone e Wanda Ferro hanno riconosciuto all’Assessore Mancini grande sensibilità rispetto alla richiesta delle rappresentanze nazionali di Anci ed Upi ed il merito di avviare una tempestiva azione amministrativa per consentire l’utilizzo di un meccanismo che aumenta la capacità di spesa degli enti locali per debiti pregressi verso le aziende e nuovi interventi sul territorio. Al termine dell’incontro, le parti hanno sottoscritto un apposito Accordo relativo ai criteri di riparto delle risorse messe a disposizione dalla Regione in favore degli enti locali, corrispondenti a “spazi finanziari” per oltre 43,5 milioni di euro in favore dei comuni e per oltre 14,5 milioni di euro in favore delle province. “Siamo consapevoli – ha dichiarato l’Assessore Giacomo Mancini – di quanto sia ingiusto e iniquo il meccanismo del patto di stabilità. Ne paghiamo le conseguenze negative ogni giorno. Ma proprio per questo abbiamo pensato che fosse giusto fare quanto di nostra competenza per tentare di alleggerire la situazione dei comuni e delle province e siamo venuti incontro alle esigenze delle autonomie territoriali, favorendo la liquidità di cui le imprese e le famiglie hanno bisogno in questa fase di crisi economica”. g.m. (241) L’Assessore Caligiuri ha promosso un seminario sui Poli tecnici e professionali della Calabria. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, a pochi giorni dalla pubblicazione della graduatoria, ha promosso questa mattina un seminario alla Fondazione "Terina" di Lamezia Terme con i dirigenti scolastici, i rappresentanti delle imprese, centri formazione professionale e istituzioni pubbliche e private coinvolte nei progetti degli 11 Poli Tecnici e Professionali della Calabria. Caligiuri – è scrito in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – era assistito dalla Dirigente dell'Assessorato Antonella Cauteruccio. L'Assessore ha contestualizzato l'iniziativa nell'ambito della crescita del sistema educativo e del rafforzamento del rapporto tra scuola e lavoro che sta avvenendo in questi anni della Presidenza Scopelliti. Per questa iniziativa, che la Regione Calabria ha indirizzato precisamente nel settore strategico del turismo, con annessa filiera dell'agroalimentare, si e' registrata una notevole mobilitazione che ha visto l'integrazione delle scuole turistiche, alberghiere e agrarie di tutta la regione, coinvolgendo 131 aziende, 122 altri partners ITS, centri di ricerca, italiani ed europei e altri 189 soggetti pubblici e privati. Tutte le scuole capofila dei Poli sono state individuate nell'ambito delle zone turistiche che coprono tutte le province, così come a tutti gli studenti verranno assicurate elevate competenze linguistiche, a cominciare dall'inglese. I vari istituti, pur assicurando competenze simili e trasversali, hanno cercato di individuare dei caratteristici campi di azione: "Gagliardi"  di Vibo Valentia (turismo sostenibile e valorizzazione eccellenze agroalimentari), "Einaudi" Palmi (polo turistico del bergamotto) "Wojtyla" di Castrovillari (servizi turistici e trasformazione del cedro), "Mancini" di Cosenza (servizi turistici innovativi e autoimprenditoria), "Gangale" di Ciro' Marina (filiera del vino), "Alberghiero" di Paola (nuove tecnologie della filiera alimentare turismo religioso) "Renda" di Polistena (prodotti caseari e vini), "Pertini" di Crotone (marketing turistico e internazionalizzazione dei prodotti agricoli), "Piria" di Rosarno (dieta mediterranea e conservazione degli alimenti), "Vittorio Emanuele II" di Catanzaro (accoglienza rurale e sociale), "Alberghiero" di Soverato (formazione dei dirigenti alberghieri). I tempi di attuazione dovrebbero esaurirsi nell’arco dei prossimi due mesi. L'attivita' e' triennale e sono previsti incontri preliminari con ogni polo per definire i progetti esecutivi che assicurino competenze adeguate per l'immissione nel mondo del lavoro nello strategico settore del turismo, collegato con l'agroalimentare. g.m. (242) Conclusi dall’Assessore Pugliano due Seminari sui tempi ambientali. L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha concluso oggi i lavori dei due WorkShop svoltisi nella sede del Dipartimento su i tempi di grande attualità: “Azioni per sostenere la raccolta differenziata dei rifiuti” e “Azioni di informazione Ambientale e Salvaguardia”. Pugliano ha esposto le sue riflessioni lanciando dei forti messaggi “Bisogna svegliare l’orgoglio dei calabresi! Sconfiggere l’ignoranza che oggi pervade, anche le istituzioni, allorquando bisogna mettere in campo interventi, ormai obbligati, riguardanti il sistema ambientale e dei rifiuti. A proposito dell’emergenza rifiuti, l’Assessore all’Ambiente ha fatto  una diagnosi del problema, affermando che “la più grande responsabilità risiede nel completo disinteresse della politica che, negli anni, non ha saputo affrontare il tema e cooperare con la gestione commissariale”. Ha, inoltre, affermato  che l’obiettivo primario, oggi, è quello di informare ed esprimere azioni per la prevenzione e difesa dell’ambiente: “ridurre drasticamente la produzione di rifiuti, incentivando la raccolta differenziata e soprattutto la creazione di un impianto di riciclo/recupero nella parte nord della regione, per mettere in equilibrio il sistema e raggiungere il principio fondamentale dell’autosufficienza territoriale”. I due appuntamenti di oggi sottolineano l’incessante attività che il dipartimento  sta sviluppando nel sensibilizzare la comunità calabrese alla custodi ambientale, al rispetto della natura ed alla corretta prassi della raccolta differenziata dei rifiuti, obiettivo strategico per risolvere l’emergenza “spazzatura” che in questi giorni assilla i territori. I due workshop sono stati  realizzati in collaborazione con la Sial Servizi SpA, previsti dalle linee d’intervento del POR Calabria FEASR. Gli incontri realizzati,  rivolti al mondo della scuola  calabrese, hanno visto partecipare una folta platea di addetti ai lavori e di Dirigenti scolastici. Obiettivo primario è stato quello di relazionare sulle attività che si svolgeranno durante gli incontri itineranti, che verranno realizzati presso le scuole calabresi allo scopo di far scoprire ed educare le nuove generazioni al rispetto ed alla tutela dell’ambiente. Nel corso del primo seminario “Azioni per sostenere la raccolta differenziata dei rifiuti”, il dibattito si è sviluppato sulle azioni da mettere in campo nel breve e lungo periodo e, a tal proposito, tal proposito, sono state illustrate le imminenti azioni infrastrutturali da mettere in campo, ossia, la presenza di piattaforme territoriali che prevedano il riciclaggio spinto ed il recupero delle materie strategiche prime/seconde, puntando ad un migliore piano dei trasporti che comporterebbe notevoli risparmi economici ed una minore emissione di Co2. Il secondo workshop dal tema: “Azioni di informazione ambientale e salvaguardia” ha visto gli interventi qualificati degli esperti Sial che hanno illustrato come “lo sviluppo sviluppo sostenibile, infatti, preveda una politica  che si propone di soddisfare le esigenze del presente, senza compromettere la possibilità di un futuro alle prossime generazioni, preservando la qualità, la quantità del patrimonio e delle riserve naturali”. o.m. (243) Venerdì sarà riaperta la discarica di Pianopoli. Il Dirigente generale del Dipartimento regionale “Politiche dell’ambiente” Bruno Gualtieri – informa una nota dell’Ufficio stampa – ha reso noto che l’Amministratore delegato della “Daneco Impianti”  ha comunicato la ripresa dei lavori di conferimento dei rifiuti nella discarica di Pianopoli,  a partire da venerdì prossimo, ventotto febbraio. La “Daneco”, infatti, ha comunicato che i lavori previsti per la messa in sicurezza delle discarica si concluderanno nella giornata di domani. Secondo la “Daneco”, il rateo di conferimenti accettabile potrà essere per la prima giornata di circa seicento t/d con un possibile incremento a circa settecento tonnellate nelle giornate di sabato e domenica.  Dal prossimo lunedì  “si potrà ulteriormente incrementare il flusso dei conferimenti a circa ottocento t/d, con possibile ulteriore rivalutazione nelle giornate seguenti in funzione delle oggettive condizioni gestionale della discarica”. o.m. (244) L’Assessore Trematerra rivolge gli auguri al neo Ministro dell’Ambiente Galletti e lo invita a visitare la zona degli scavi archeologici di Sibari. L’Assessore regionale all’Agricoltura Trematerra ha rivolto, in una dichiarazione, gli auguri al neo Ministro dell’Ambiente Galletti: “Voglio fare i migliori auguri all'amico di partito Gian Luca Galletti, appena nominato dal Premier Renzi Ministro dell’Ambiente. Galletti è una figura di grande preparazione e capacità politica e la delega assegnatagli è importante e molto impegnativa, date le numerose problematiche che affliggono l’Italia in questo momento storico. Allo stesso tempo, però, il settore dell’Ambiente è ricco di potenzialità e ritengo dovrà diventare strategico per l’intero Paese. Si tratta quindi di una delega che porta con sé una serie di grandi responsabilità, ma sono certo che il neo Ministro Galletti dimostrerà presto di essere all’altezza di questa nomina, lavorando bene nell’interesse dell’Italia e degli italiani. E sono d’accordo con quanto affermato da lui nel corso del congresso nazionale dell’Udc che si è tenuto nell’Auditorium della Conciliazione di Roma lo scorso fine settimana, e cioè che questa nomina è una sfida per l’Udc e naturalmente per l’intero Paese. Nel riprendere quanto affermato dallo stesso Galletti appena ricevuta la nomina di Ministro, e cioè che tra le sue priorità c'è assolutamente il dissesto idrogeologico del territorio italiano, colgo l’occasione per invitarlo a venire a visitare la zona di Sibari, colpita nel mese di gennaio dello scorso anno da una catastrofe di dimensioni drammatiche. Mi riferisco, più precisamente, alla zona degli scavi archeologici, uno dei siti storici più importanti del Paese che, a causa di una tremenda esondazione del fiume Crati, ha subito danni gravissimi. Prima completamente allagata e adesso sepolta sotto un’enorme quantità di fango che, se non venisse rimossa in tempi brevi, danneggerà irreversibilmente le strutture e gli strati antichi del sito. Sono convinto che non ci sia più il tempo di fare polemiche e di continuare solo a puntare il dito l’uno contro l’altro alla ricerca di responsabili, bensì credo sia arrivato il momento di prendere provvedimenti seri e risolutivi. Chiedo quindi al Ministro Galletti, a nome dell’intera Calabria, di venire a constatare con i suoi occhi la drammaticità della situazione del parco archeologico di Sibari. Un patrimonio storico e culturale assolutamente da salvaguardare, un bene prezioso che ha sempre fatto invidia al mondo e che custodisce l’anima della nostra Calabria, e che non merita assolutamente di essere cancellato. Certo della sensibilità del Ministro, sono convinto che comprenderà esattamente come il parco archeologico dovrebbe non solo essere salvato, ma efficacemente valorizzato, in modo che le sue potenzialità possano avere le giuste ed importanti ricadute economiche ed occupazionali sul territorio, soprattutto dal punto di vista turistico”. g.m.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 25 febbraio 2014

(231) Caligiuri: “Strati è un esempio straordinario di grande romanziere”. L’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha tenuto questa mattina a Palazzo “Alemanni” – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – una conferenza stampa per celebrare i 90 anni dello scrittore calabrese Saverio Strati, originario di Sant’Agata del Bianco, che attualmente vive in Toscana.

 

Saverio Strati, che compirà 90 anni il prossimo 16 agosto, verrà festeggiato attraverso una serie di iniziative, che si svolgeranno in tutta Italia, illustrate, appunto, da Caligiuri. All’incontro con i giornalisti sono, fra gli altri, intervenuti il sindaco di Sant’Agata del Bianco Giuseppe Strangio e il direttore del Polo Regionale Politiche per la Lettura Gilberto Floriani. L’assessore Caligiuri ha evidenziato lo spessore artistico dello scrittore: “Saverio Strati è un esempio straordinario di grande romanziere e lo ritengo – ha dichiarato – uno dei più importanti scrittori italiani del ventesimo secolo. Tutti i suoi primi libri furono pubblicati da Mondadori e ricordo “Noi Lazzaroni” e il “Selvaggio” con il quale vinse il premio “Campiello.  Inoltre ho avuto il privilegio di conoscerlo nel 1985 a Soveria Mannelli”. Caligiuri ha successivamente elencato una serie di iniziative in omaggio di Saverio Strati: “Organizzeremo un comitato per i festeggiamenti e chiederemo il Patrocinio alla Presidenza della Repubblica. Nel frattempo il sette marzo saremo ospiti del sindaco Strangio a Sant’Agata del Bianco sperando di poter inaugurare la “Casa Museo” dello scrittore. Ci stiamo muovendo in tutta la regione e siamo già in contatto sia con l’Ufficio Scolastico Regionale perché vorremmo donare i libri di Saverio Strati agli studenti che con l’Università della Calabria per organizzare un convegno. Infine Saverio Strati sarà festeggiato anche al “Salone del Libro di Torino” e al “Tropea Festival”. n.l. (232) L’Assessore Caligiuri sulla classifica di gradimento dei presidente di Regione: “Significativo recupero di Scopelliti in condizioni di grande difficoltà”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha rilasciato la seguente dichiarazione: "E' significativo il recupero di due posizioni nella classifica di gradimento dei governatori delle regioni da parte del Presidente Scopelliti, avvenuto peraltro in condizioni di grande difficoltà. Una tendenza che conferma l'impegno in profondità di Scopelliti, che sta affrontando quotidianamente tanti problemi, tutti fortemente aggravati dalla pesante ed inedita situazione economica generale. Una valutazione ancora più serena di certo porterà a considerazioni ulteriormente positive per il nostro Governatore". (233) Buone indicazioni per il Dipartimento Agricoltura dall’incontro di Cirò sul nuovo PSR 2014/2020. Il Dipartimento regionale all’Agricoltura ha organizzato a Cirò Marina il primo degli incontri del ciclo “1 Miliardo e 103 milioni di euro. Verso il nuovo PSR 2014/2020. Scriviamolo insieme”, per sondare le aspettative del territorio nei confronti della nuova programmazione del PSR. Un incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che non ha deluso le attese dell’Assessore Michele Trematerra e dei dirigenti del Dipartimento Agricoltura, i quali, a Cirò Marina hanno raccolto testimonianze e suggerimenti molto interessanti dai rappresentanti dell’imprenditoria locale e delle associazioni. “Il territorio ha colto nel modo giusto lo spirito della nostra iniziativa – ha commentato l’Assessore Trematerra -, partecipando all’evento che abbiamo voluto organizzare nella provincia di Crotone, nello specifico a Cirò, con senso costruttivo e propositivo. Dalla discussione sono emersi tanti elementi interessanti, sui quali rifletteremo seriamente e dai quali partiremo per la stesura del nuovo Programma di Sviluppo Rurale”. Molti, infatti, gli spunti e i contributi forniti dalla nutrita platea di Palazzo Porti. Si è parlato di tetto massimo di spesa, di necessità di programmare l’accesso al credito, importante soprattutto per i giovani desiderosi di entrare nel mondo dell’agricoltura, dell’esigenza dei produttori di organizzarsi in forme associative per affrontare al meglio la sfida della commercializzazione. Ma anche di bisogno di formazione culturale per la nascita di nuove figure professionali, di maggiore attenzione per ricerca, sperimentazione e miglioramento genetico nei vari settori, di necessità di azioni di marketing incisive e di snellimento delle procedure burocratiche. Inoltre, gli operatori dei vari comparti della provincia di Crotone, da quello vitivinicolo, a quello olivicolo o dell’allevamento, hanno proposto di legare l’attività agricola al turismo, di potenziare i servizi infrastrutturali, che migliorino le condizioni delle arterie utilizzate dai lavoratori locali e che ad esempio favoriscano la distribuzione idrica, di istituire premi di produzione, di ripensare alle varie filiere considerando le vocazioni agricole dei singoli territori e di tracciare dei piani tematici con linee guida opportune per i vari settori. “Abbiamo sentito la necessità di incontrare il territorio lontani dalle chiuse stanze degli uffici  – ha affermato l’Autorità di Gestione del PSR Calabria Alessandro Zanfino – e di creare un momento di ascolto per dare voce al tessuto imprenditoriale ed alle associazioni di categoria. Solo tenendo ben presenti i vari livelli di interlocuzione, infatti, e prestando attenzione alle istanze di chi vive di agricoltura ed alle varie sfaccettature dei singoli territori, potremo scrivere un buon Programma di Sviluppo Rurale. Ci piacerebbe – ha concluso l’Adg – che grazie anche ai contributi del mondo agricolo, il patrimonio di ogni territorio si trasformasse in programma”. Le conclusioni dell’incontro sono toccate al Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti, che ha mostrato grande apprezzamento per gli interventi costruttivi della platea. “Sono stati toccati – ha dichiarato Zimbalatti – i temi giusti.  Gli interventi sono stati molto concreti e proficui e ci hanno saputo trasmettere la vera anima rurale del territorio della provincia di Crotone. Ci impegniamo, naturalmente, a fare tesoro delle osservazioni circa le criticità riscontrate nelle passate programmazioni e sulla base dei contributi raccolti e che ancora vorranno pervenirci, anche in forma di documenti scritti, cercheremo di scrivere il miglior PSR possibile, per valorizzare al meglio il territorio e le sue potenzialità e non avere nulla da recriminare fra qualche anno. Siamo molto soddisfatti di come il comprensorio abbia aderito a questo tipo di iniziativa inusuale ed informale, che vuole essere solo l’inizio di un percorso di dialogo e confronto fra istituzioni e mondo agricolo rispetto alla nuova programmazione”. g.m. (234) Governo: Scopelliti a Renzi “Più coraggio su Patto stabilità, tra riforme anche  macroregioni”. "L’Italia ha bisogno di un cambio di passo forte e credibile ma la prima  impressione, dopo il discorso di ieri al Senato è che sul patto di stabilità  Renzi abbia svolto un altro tipo di riflessione”. Lo dichiara il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. “A gennaio – aggiunge Scopelliti – il Premier, sullo sforamento del 3%, affermò che si poteva effettuare visto che si tratta di un  vincolo anacronistico che risale a 20 anni fa. Concordiamo, ma Renzi, che adesso è il rappresentante dell’interesse di tutti gli italiani, sia più coraggioso. Non è solo l’edilizia scolastica ad aver bisogno di una profonda revisione ma  anche il territorio, dalle emergenze ambientali a cui siamo sempre più spesso chiamati a fare fronte fino al rilancio dell’economia locale vero motore per la ripresa dell’Italia. Al Presidente del Consiglio chiediamo di non dare peso  alle telefonate che gli giungono dal resto d’Europa ma di ascoltare le vere  esigenze del Paese. Vada a Bruxelles a battersi per far usare agli  amministratori locali quei fondi che in molti casi abbiamo in cassa ma che  per i “vincoli anacronistici” che ci impone l’Unione europea non possiamo  utilizzare. Scoprirà che in questa battaglia molto bipartisan sarà supportato  da un ampio schieramento a cui interessa lo sviluppo e la crescita dei propri  territori. Contestualmente, in un momento storico in cui l’Italia deve  assolutamente affrontare una serie di riforme per rendere ancor più  competitivo  il paese, si avvii anche una riflessione seria ridisegnando non solo il Senato come Camera delle autonomie ma anche la geografia della nazione costituendo le macroregioni, che sicuramente con più forza possono concretamente favorire un vero sviluppo coordinato e progressivo del territorio. Soprattutto per il  Mezzogiorno d'Italia questo consentirebbe la realizzazione di interventi non più  frammentati, che spesso vedono la disputa tra i diversi livelli istituzionali locali, riconducibili ad un quadro strategico preciso che valorizza le risorse naturali e la collocazione nel Mediterraneo". m.c.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 24 febbraio 2014

(228) L’assessore Trematerra ed il Dipartimento Agricoltura oggi a Cirò per discutere del nuovo PSR 2014/2020. Parte oggi il ciclo di incontri intitolato “Un miliardo e 103 milioni di euro.

 

Verso il nuovo PSR Calabria 2014/2020, "Scriviamolo insieme”, che il Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione della Regione ha programmato nelle cinque province calabresi, per confrontarsi con gli imprenditori agricoli, le associazioni di categoria e le istituzioni locali, sui temi della nuova programmazione dei fondi comunitari destinati all’Agricoltura calabrese. L’apertura del ciclo di incontri, fortemente voluto dall’assessore Trematerra, si terrà a Cirò, in provincia di Crotone. L’appuntamento è fissato per le 15,00 a “Palazzo Porti” dove l’assessore,  il Dirigente Generale Giuseppe Zimbalatti e l’Autorità di Gestione del PSR Calabria 2007/2013 Alessandro Zanfino, insieme con il Commissario Straordinario di Arcea Maurizio Nicolai, raccoglieranno le idee e le istanze del mondo dell’imprenditoria e dell’associazionismo, per poter in questo modo scrivere tutti insieme il nuovo Programma di Sviluppo Rurale della Calabria. m.c. (229) Precisazioni dell’Assessore Salerno sul decreto per il sostegno al reddito dei lavoratori percettori di mobilità in deroga. L’Assessore regionale al Lavoro, Formazione professionale e Politiche sociali, Nazzareno Salerno, ha certificato il completamento della procedura che consente di dare una boccata d’ossigeno ai lavoratori che sono stati maggiormente colpiti dalla crisi economica e sociale. “E’ già operativo – ha detto Salerno – il decreto per il sostegno al reddito dei lavoratori percettori di mobilità in deroga che consente il pagamento di un’ulteriore mensilità sia per le concessioni dell’annualità 2013 sia per i percettori in proroga. Nella consapevolezza di un momento di straordinaria difficoltà – ha proseguito l’Assessore – abbiamo moltiplicato gli sforzi per dare un aiuto essenziale alle famiglie calabresi che, per effetto della caduta della produzione e dei consumi, sono costrette a vivere in una situazione di disagio. La condivisione con le forze sindacali del percorso necessario per la ripartizione delle risorse (17.763.567 euro) assegnate alla Calabria dal Decreto Interministeriale n. 78641 ha consentito il pagamento di una mensilità aggiuntiva che l’Inps è autorizzata ad erogare. La Giunta regionale, guidata dal Presidente Scopelliti – ha aggiunto l’Assessore Salerno – sta poi mettendo in campo le azioni necessarie per individuare nuove risorse idonee a dare sollievo ai lavoratori calabresi che rappresentano le migliori energie per concretizzare un cammino di riscatto. La nostra vicinanza ai lavoratori è forte e costante”. g.m.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 23 febbraio 2014

(226) Il messaggio di auguri del Presidente Scopelliti per il centenario del Cosenza Calcio. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa – ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Desidero congratularmi con la dirigenza, l’allenatore e i giocatori del Cosenza Calcio per la vittoria odierna contro l’Aversa Normanna, il miglior modo per festeggiare il centenario

 

in questa giornata speciale. Voglio incoraggiare la squadra e tifosi ad andare avanti lungo il percorso intrapreso, affinché il Cosenza continui a disputare questa stagione da protagonista e si lasci alle spalle gli anni contraddistinti da sofferenza sportiva. Mi auguro che si proceda su questa strada e che il Cosenza possa tornare in categorie più importanti in linea con la sua storia – ha concluso il Governatore Scopelliti – non solo per la città ma per tutta la Calabria”. p.m. (227) Cultura, Caligiuri effettua sopraluogo al Parco Archeologico di Sibari “Presto l'inizio dei lavori”. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – si è recato questa mattina al Parco Archeologico di Sibari, che è già in gran parte fruibile attraverso un percorso esterno agli scavi. Caligiuri ha constatato il numero delle visite verificatesi negli ultimi mesi e si e' messo in contatto con il Soprintendente per i beni archeologici della Calabria Simonetta Bonomi che ha assicurato l'avvenuta ultimazione della gara relativa alla completa rimozione dei fanghi e al ripristino delle strutture antiche dei mosaici danneggiati danneggiate dall'inondazione del gennaio del 2013. La Soprintendente ha comunicato che verosimilmente entro il mese di aprile 2014 potranno essere consegnati i lavori di questo primo e fondamentale intervento. Bonomi ha anche comunicato a Caligiuri che le ulteriori gare di appalto per oltre 15 milioni di euro relative ad altri decisivi interventi di potenziamento e rilancio del sito archeologico e del museo si completeranno entro il mese di febbraio e comunque non oltre gli inizi del mese di marzo. Tutti i lavori, finanziati con fondi europei riservati alla Regione Calabria, dovranno concludersi entro il 2015. Successivamente Caligiuri ha visitato il Museo Nazionale di Sibari dove ha potuto ammirare il "Toro cozzante", l'eccezionale piccola statua di bronzi dei V secolo a.C. simbolo dell'antica citta', nuovamente esposto nella sede calabrese dopo il recente restauro successivo al ritorno dalla mostra "Alle radici d'Europa. Progetto Magna Grecia", tenutasi presso il Parlamento Europeo a Bruxelles, dove ha riscosso un grande successo. Caligiuri ha riferito al Presidente Scopelliti l'esito del sopralluogo che ha riguardato anche gli argini del fiume Crati.

 

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“Cosenza per Civati”: “Svolta a sinistra” (a fianco di Lo Polito) riconosce la vittoria di Magorno ma non vota favorevolmente

(221) La lista “Svolta a Sinistra” che ha visto come candidato alla segreteria Regionale il Sindaco di Castrovillari, Mimmo Lo Polito, riconosce l’esito della recente competizione elettorale che ha dato la maggioranza relativa all’On. Ernesto Magorno.

 

La diversità di visione del Partito non ci consente, però, l’espressione di un voto favorevole. Tuttavia, in un ‘ottica di fattiva e leale collaborazione per l’affermazione degli interessi superiori del Partito Democratico in Calabria, la lista “Svolta a Sinistra”, decide di optare per la scelta dell’astensione, consentendo così, comunque, l’elezione dell’On. Magorno alla segreteria regionale del Partito Democratico. Questa scelta è motivata dalla volontà di perseguire una forma di collaborazione con il futuro segretario , senza rinunciare in alcun modo ai tratti irriducibili della propria identità e della propria proposta politica. Il PD calabrese deve darsi nuove regole e soprattutto una nuova cultura per tendere ad un autentico rinnovamento. Sotto questo profilo, ci sembra necessario, ai fini della realizzazione  della prosecuzione per i quattro anni di orizzonte temporale del mandato di segretario, addivenire una mutamento radicale dell’idea stessa di partito, con il superamento delle logiche centralistiche e partitocratiche, con la rimozione di prassi  nepotistiche, e per un rinnovamento, non soltanto generazionale, ma più complessivamente culturale, dei quadri direttivi del partito. Da questo punto di vista, non ci sembrano sufficienti  il divieto delle deroghe alla previsione di un massimo di due mandati elettivi, il divieto del cumulo di cariche e funzioni, la previsione di rigide incompatibilità e il superamento del sistema della cooptazione insita nelle liste bloccate, che non consente ai cittadini la libera scelta dei propri rappresentanti. Per un rinnovamento ancora più radicale, nel quadro del contenimento dei costi della politica e dell’affermazione di una rinnovata etica pubblica, sarebbe auspicabile la previsione dell’obbligo, per i consiglieri regionale, di versare il 50 % delle indennità al partito e soprattutto, anche in considerazione della recente abolizione del finanziamento pubblico. Dirimente, ai fini della prosecuzione della nostra collaborazione, sarà, altresì, per la prossima candidatura del partito alla Presidenza della Regione, l’individuazione di una personalità che non sia stata compromessa ed invischiata nelle vecchie e deteriori logiche di apparato e che sia assolutamente aliena alla forsennata guerra per bande che ha segnato in maniera cosi pesante la vita del partito in questi anni. L’appoggio della lista di Mimmo Lo Polito sarà condizionato, pertanto, alla messa in opera da parte del futuro segretario, durante gli anni del suo mandato, di prassi, di atteggiamenti culturali e di stilemi comportamentali che siano funzionali alla realizzazione di un Partito che segni una brusca inversione di tendenza rispetto alla disastrosa gestione di questi anni.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 22 febbraio 2014

(222) La Regione promuove il recupero della memoria. Studenti calabresi a Napoli a scuola di storia e identità. Incontro con Gerardo Marotta: l’importanza della filosofia. "Oggi più che mai si avverte la necessita di un cambiamento, ma la vera rivoluzione si fa studiando, comprendendo la storia e coltivando l'identità".

 

Con queste parole – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, a Napoli nella cornice del Palazzo Serra di Cassano, ha concluso l'incontro tra il Presidente dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Gerardo Marotta e una delegazione di studenti dei licei classici della Calabria. "A Napoli – ha detto Caligiuri – noi calabresi ritroviamo e comprendiamo la nostra storia. Appunto per questo il recupero della memoria e' un dovere civile". A novembre scorso Marotta ha visitato i licei classici calabresi di Reggio Calabria, Cosenza e Catanzaro, dove e' stato presentato il film a lui dedicato "La seconda natura", del regista Marcello Sannino. Nell'occasione era emersa l'iniziativa di ricambiare la visita da parte degli studenti calabresi in una ideale "marcia su Napoli" per ribadire "il primato della cultura sull'ignoranza e la superficialità di questo tempo". "Una marcia – ha detto Caligiuri – che contrariamente a tutte le direzioni delle millenarie invasioni del Mezzogiorno, va da Sud verso Nord, non scende ma sale". Caligiuri ha ricordato inoltre le attivita' culturali svolte in questi anni per riannodare questi legami secolari, anche attraverso la collaborazione con la Fondazione "Napoli Novantanove", e la riscoperta della capacita' produttiva meridionale, come l'inaugurazione nell'ottobre del 2013, da parte del Presidente Giuseppe Scopelliti, del Museo delle Reali Ferriere Borboniche di Mongiana, dopo 38 anni di lavori e 140 dalla chiusura delle fabbriche. La manifestazione e' stata introdotta dal Direttore dell'Istituto Antonio Gargano. Poi, dopo il saluto dei Dirigenti Scolastici del Liceo classico "Telesio" di Cosenza Antonio Iaconianni e del Liceo classico "Campanella" di Reggio Calabria Maria Rosaria Rao, c'e' stato il saluto di Gerardo Marotta, che ha evidenziato l'importanza della filosofia nella formazione della persona. Ha concluso l'Assessore Caligiuri. Alla fine della manifestazione, e' stato redatto un appello per il rilancio dello studio della filosofia nelle scuole europee e per promuoverlo si intende organizzare un incontro con tutti i licei classici del Paese a Napoli presso l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. (223) Effettuati pagamenti per oltre 21 milioni dalla Ragioneria Generale. La Ragioneria generale della Regione Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha effettuato nel corso della settimana pagamenti per un totale di oltre 21 milioni di euro. Lo rende noto l'assessore al Bilancio e alla la Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini.
L’importo complessivo di 1.200.000 euro viene liquidato per il settore Economato ed è destinato a spese per affitti e servizi. 247 mila euro a valere sul Por sono stati pagati su disposizione del Dipartimento Cultura. Continua, con un versamento di 238 mila euro, l’erogazione delle anticipazioni a vantaggio dei beneficiari dei finanziamenti dei Pisl. Le risorse sono state assegnate ai Comuni di Tropea, Roccabernarda e Fagnano Castello. La Ragioneria ha poi effettuato un pagamento di 450 mila euro su impulso della Presidenza, si tratta di risorse connesse all’accordo tra la Regione Calabria e l’Unodc (United Nations office on drugs and crime) finalizzato a rafforzare la cooperazione internazionale nell’area della gestione, uso e destinazione dei beni sequestrati e confiscati. La somma di 3.300.000 euro viene versata per gli oneri del Personale Regionale mentre 174.000 euro sono indirizzati ai Servizi sociali,in particolare alle strutture di Serra San Bruno e alla Casa d’accoglienza “Il seme della speranza”. Un pagamento di 12.762.500 euro viene effettuato per il Consiglio Regionale ed è relativo al terzo trimestre 2013. Su disposizione del dipartimento Attività Produttive, viene liquidato l’importo di 1.809.0000 euro provenienti da risorse comunitarie, per l’erogazione di finanziamenti ai Comuni per l’installazione di impianti fotovoltaici nelle strutture pubbliche. Le risorse sono state trasferite all’Amministrazione Provinciale di Crotone, alla Provincia di Catanzaro; ai Comuni di Petrizzi, Cosenza, Alessandria del Carretto, Cosoleto, Portigliola, Capistrano, S.Alessio D’Aspromonte, Vaccarizzo Albanese, Squillace; a UnionCamere Calabria, Lega Regionale Cooperative, Confeserfidi. Al comparto sanitario calabrese viene indirizzato infine, un pagamento di 1.162.000 euro per gli indennizzi a favore di persone danneggiate da vaccini e trasfusioni (legge 210/92). “Stiamo dalla parte delle famiglie, delle imprese e degli enti locali – ha detto l’assessore Mancini – e tentiamo di dimostrarlo anche attraverso una gestione delle risorse puntuale e trasparente”. (224) Regione, scuole e Fai formano guide per i Bronzi di Riace. Lunedì 24 febbraio 2014 alle ore 9 a Reggio Calabria presso il Museo Nazionale di Reggio Calabria l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – insieme al Sovrintendente dei Beni Archeologici della Calabria Simonetta Bonomi, la Dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale Mirella Nappa, i dirigenti scolastici Maria Rosaria Rao del Liceo classico "Campanella", Alessandro De Santi del Liceo "Gulli'", Ugo Neri dell'Istituto "Piria", Francesco Pratico' dell'Istituto "Righi", Angela Maria Palazzolo del Liceo Scientifico "Volta" e Rocco Vittorio Gangemi, Capo delegazione del FAI di Reggio Calabria, firmerà un protocollo d'intesa per l'alternanza scuola-lavoro dei 24 "apprendisti ciceroni" formati dalle scuole e dal FAI per curare le visite ai Bronzi di Riace da parte delle scolaresche. La finalità' dell'iniziativa e' rivolta anche a diffondere la conoscenza dei beni culturali della regione e a tale proposito Caligiuri ha ricordato la positiva esperienza del progetto "Calabria Jones". Il periodo delle attivita' sara' previsto, per ora, dal 1 marzo fino al 31 maggio 2014. Dalla riapertura del Museo, ci sono state finora oltre 25 mila visite. Sono già diverse decine le scuole, anche delle altre regioni italiane, che hanno prenotato le visite per ammirare i bronzi di Riace, a ciò sollecitate sia dal Ministro della Pubblica Istruzione che ha emanato un'apposita circolare a riguardo, che dalla Regione Calabria, che sta coordinando tutte le iniziative del settore. (225) Cultura, Caligiuri alla presentazione del carnevale del Pollino. "Il Carnevale del Pollino rappresenta la manifestazione culturale più longeva della storia calabrese recente. Con le sue cinquantasei edizioni consecutive mette in luce il valore e l'importanza delle tradizioni popolari come forma di alta cultura e poi in un'area strategica della Calabria". E' quanto ha dichiarato l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri intervenendo alla presentazione del programma della 56ª edizione del Carnevale del Pollino che si e' svolta alla Villa Bonifati di Castrovillari. Caligiuri ha anche ricordato l'importante tradizione popolare della "Varia" di Palmi, recentemente inserita tra i patrimoni immateriali dell'umanità, che rappresenta il primo bene culturale calabrese riconosciuto dall'Unesco. L'Assessore infine ha inquadrato l'importanza del Carnevale del Pollino nell'ambito della crescita e della consapevolezza culturale che si sta realizzando in questi anni. La manifestazione e' iniziata con il saluto del Cavaliere del lavoro Aldo Bonifati, al quale sono seguiti gli interventi del Presidente della Pro Loco Giovanni Amato e del direttore artistico del Carnevale del Pollino Gerardo Bonifati, che hanno consegnato all'Assessore regionale Mario Caligiuri e al professore dell'Universita' della Calabria Ottavio Cavalcanti il "Premio Carnevale" che ogni anno viene conferito a esponenti del mondo istituzionale e culturale della Calabria.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 21 febbraio 2014

(214) L'Assessore Caligiuri ha presentato il bando di valorizzazione sui beni culturali attualmente in pre-informazione. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, illustrando agli oltre 100 proprietari dei beni culturali potenziali beneficiari il bando di valorizzazione di 8 milioni di euro che è attualmente in pre-informazione sul sito www.regione.calabria.it/istruzione,

 

ha sostenuto che "i beni culturali da soli non producono reddito, anzi rappresentano un costo. Appunto per questo e' fondamentale la loro valorizzazione. Appunto per questo – ha aggiunto -, la Regione Calabria ha emanato il primo bando sulla valorizzazione dei beni culturali, anche in conseguenza dell'Accordo sottoscritto nel marzo dell'anno scorso tra il Presidente Giuseppe Scopelliti e il Ministro Lorenzo Ornaghi". All'iniziativa, che si è svolta alla Fondazione "Terina" di Lamezia Terme, ha partecipato – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – anche il Direttore regionale dei Beni Culturali Francesco Prosperetti. Nell'occasione e' stata sottoscritta l'intesa tra la Regione e i singoli proprietari dei beni: Stato, Province, Comuni e Curie vescovili.  I beni oggetto di valorizzazione allegati al bando sono stati individuati in quanto finanziati dalla Regione Calabria con i fondi europei dal 2000 al 2013. L'occasione della presentazione del bando e' stata anche l'occasione per l'Assessore Caligiuri di fare il punto sullo stato dell'arte degli investimenti, delle opportunità, delle prospettive  e dei rischi che riguardano questo importante settore economico e culturale anche della Calabria. Caligiuri in particolare si e' soffermato sulla redazione dei piani regionali dei beni culturali che hanno indirizzato oltre 45 milioni di euro su aree archeologiche, castelli, chiese, palazzi e impianti di archeologia industriale. Ha quindi evidenziato l'importanza per tutta la cultura italiana della riapertura della sala dei bronzi del Museo nazionale di Reggio Calabria che in meno di due mesi ha avuto più di 25 mila visitatori e altre decine di migliaia sono già prenotate, a cominciare dalle scuole della Calabria che sono state invitate a questa visita di istruzione sia dalla Regione che dal Ministero.  Infine, Caligiuri, ha anche ricordato “il prossimo inizio dei lavori nel Parco archeologico di Sibari, già adesso e' in parte visitabile, a cura del Ministero del Beni Culturali a cui la Regione Calabria ha indirizzato i fondi relativi”.  g.m. (216) La Regione istituirà il Premio “Renato Dulbecco” per ricordare i 100 anni dalla nascita dello scienziato catanzarese. L'Assessore alla Cultura Mario Caligiuri ha reso noto che, per ricordare i 100 anni dalla nascita dello scienziato che ricorreranno domani 22 febbraio 2014, la Regione Calabria, tra le altre iniziative, istituirà il Premio "Renato Dulbecco" da assegnare agli studenti meritevoli. "E' doveroso da parte nostra ricordare l'unico Premio Nobel al quale la Calabria ha dato i natali". Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha detto che il "Premio Dulbecco" verrà assegnato in occasione della cerimonia annuale delle "Eccellenze scolastiche calabresi" a uno studente che si e' particolarmente distinto e che verrà individuato da una Commissione congiunta tra Ufficio Scolastico Regionale e Regione Calabria. "Può essere questo – ha detto Caligiuri – un bel modo di ricordare Renato Dulbecco". Caligiuri ha anche inviato una lettera ai Sindaci calabresi e ai Dirigenti Scolastici per invitarli a valutare la possibilità di ricordare il Premio Nobel anche attraverso l'intestazione di strade, scuole, aule e laboratori”. g.m. (217) L’assessore Trematerra ha partecipato ad un convegno sull’olivicoltura calabrese. L’assessore regionale all’agricoltura, foreste e forestazione Michele Trematerra ha partecipato, insieme al dirigente generale del Dipartimento Giuseppe Zimbalatti, al convegno organizzato dal Nuovo Corassol Scarl sul tema “Quale futuro dell’olivicoltura calabrese con la riforma Pac 2014/2020?”. All’evento – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, al quale hanno preso parte i presidenti delle Unioni nazionali olivicole ed i rappresentanti delle associazioni di categoria, è intervenuto, fra gli altri, il presidente della Commissione agricoltura del Parlamento Europeo Paolo De Castro, che ha sottolineato la rilevanza strategica del settore olivicolo, comparto assolutamente da salvaguardare e sul quale continuare ad investire, ed ha evidenziato la delicatezza del momento, nel quale le regioni olivicole come la Calabria, sono chiamate a fare scelte molto importanti, non tralasciando la necessità dell’associazionismo tra le aziende produttrici. Sulla stessa linea anche l’assessore Trematerra, il quale ha sottolineato come il Dipartimento agricoltura “è impegnato da tempo in concertazioni nei tavoli nazionali per quanto riguarda il settore dell’olivicoltura”. “Dobbiamo saper cogliere le opportunità che la nuova politica agricola comunitaria potrà offrirci – ha affermato Trematerra nel suo intervento – per rilanciare un settore che è straordinariamente importante non solo dal punto di vista produttivo, ma anche paesaggistico, del contrasto al dissesto idrogeologico e soprattutto culturale. L’olivicoltura – ha specificato – deve rappresentare per i calabresi un elemento di sviluppo e di aumento dell’occupazione. La sfida che dobbiamo raccogliere – ha rimarcato l’esponente della Giunta regionale – è quella di riuscire a mettere insieme una valida politica sia sul primo che sul secondo pilastro, con lo scopo di far nascere una Igp calabrese. Mi auguro – ha auspicato – che il prossimo commissario nazionale all’agricoltura faccia in modo che questo settore riesca ad emergere con tutte le sue potenzialità ed opportunità, e che faccia le scelte giuste dal punto di vista legislativo che permettano veramente un cambiamento, cercando di intervenire su problemi quali la difficoltà dell’accesso al credito per le aziende e la semplificazione burocratica per le pubbliche amministrazioni. Fermo restando – ha precisato infine l’assessore Trematerra – che il sistema paese, a mio avviso, dovrà puntare proprio sull’agricoltura per una vera rinascita”. Zimbalatti ha, invece, fornito alcuni dati sull’olivicoltura calabrese sottolineando che “la  Calabria è la seconda regione olivicola nazionale, che vanta circa 85mila aziende ad indirizzo olivicolo e ben tre oli extravergine di oliva Dop: Bruzio, Lametia e Alto Crotonese, che testimoniano come l’aspetto qualitativo della nostra regione sia significativamente migliorato. L’olivicoltura calabrese – ha aggiunto il dirigente generale – con l’attuale programmazione è stata oggetto di investimenti finanziari importanti, attraverso 7 Pif con circa 4mila beneficiari e 250 aziende supportate con gli aiuti previsti dalle Misure 121 e 123 del Psr, che favoriscono l’ammodernamento delle aziende agricole e l’accrescimento del valore aggiunto. La Calabria, con l’attuale programmazione, ha investito in questo settore circa 50 milioni di euro, contando anche su un’importante integrazione al reddito. È importante   promuovere l’associazionismo e l’aggregazione nella nostra regione, ancora a livelli troppo bassi. Il comparto dell’olivicoltura, – ha concluso Zimbalatti – che può già contare sulla Legge regionale 48/2012 per la “Tutela e valorizzazione del patrimonio olivicolo della Calabria”, avrà un ruolo centrale nella progettazione del Psr 2014/2020. p.g. (218) Proseguono anche quest’anno le celebrazioni per i 400 anni dalla nascita di Mattia Preti. La Regione continua anche nel 2014 le celebrazioni per i 400 anni dalla nascita di Mattia Preti con un primo e significativo evento che si svolgerà domani sabato 22 febbraio 2014 a Crotone, dove alle ore18 verrà inaugurata l'esposizione nel Palazzo Arcivescovile del dipinto del Cavaliere Calabrese "San Luca  dipinge la  Madonna con il Bambino", uno dei rarissimi lavori firmati e datati dall'artista, come si deduce dal fatto che insieme allo stemma del pittore quale cavaliere di Malta, in basso a destra dell’opera, si legge: F.M.P.F., che sta per Fra' Matthia Preti Fecit. E poi la data: 1671. Il restauro del dipinto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, curato da Giuseppe Mantella con la collaborazione di Laura Liquori, Ilaria Maretta, Teresa Marras, Francesca Muscat e Fabio Porzio è stato complesso e importante. “Le altre iniziative del 2014 su Mattia Preti – ha dichiarato l’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – sono già state definite e in avanzata fase di organizzazione. Così come nel 2013, anche quest'anno la Calabria si identificherà con la cultura e Mattia Preti ne sarà, idealmente e visivamente, l'ambasciatore e il testimone”. Il progetto di esposizione di questo capolavoro, che proviene dalla chiesa di San Francesco d'Assisi de La Valletta e che rimarrà esposto fino al 9 marzo 2014, è stato seguito da Sante Guido e Giuseppe Mantella. L'iniziativa è stata organizzata dal "Comitato Internazionale Celebrazioni per il IV centenario della nascita di Mattia Preti", voluto dal Presidente Giuseppe Scopelliti, promosso dalla Regione Calabria e presieduto da Vittorio Sgarbi. Innumerevoli e prestigiosi i patrocini: Accademia Nazionale di San Luca di Roma; Ambasciata di  Malta in Italia; Ministero degli Affari Esteri; Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina; Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova; Direzione Regionale Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria; Istituto Italiano di Cultura a La Valletta; Università della Calabria; Fondazione “Montecristo”. Alla presentazione interverranno il Rettore dell’Università della Calabria Gino Mirocle Crisci e la professoressa Giovanna Capitelli, lo storico dell’arte e restauratore Sante Guido, il restauratore Giuseppe Mantella, il sindaco di Taverna Eugenio Canino, l'Arcivescovo di Crotone–Santa Severina Domenico Graziani, mentre l'assessore Caligiuri invierà un messaggio. p.g. (219) Dichiarazione Presidente Scopelliti su nuovo esecutivo Renzi. "Attraverso la riconferma dei Ministri Alfano, Lorenzin e Lupi, ai quali rivolgo gli auguri di buon lavoro, il Nuovo Centrodestra continuerà a dare un grande contributo all'Italia, affinché il programma del Governo Renzi riesca a dare risposte concrete ai cittadini raccogliendone le istanze e affrontando le criticità. Desidero inoltre formulare un sincero 'in bocca al lupo' alla calabrese Maria Carmela Lanzetta per la sua presenza all'interno del nuovo esecutivo". Lo afferma il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti. m.c.

 

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Regione Calabria: il Presidente Pacenza su esito audizioni III e IV Commissione

(220) “Ogni determinazione sul materiale raccolto durante le audizioni compiute in seduta congiunta dalla III e IV Commissione fra i rappresentanti delle associazioni e i comitati civici che si occupano di tutela della salute e dell’ambiente in Calabria, nonché fra tecnici e dirigenti istituzionali calabresi, verranno prese in sede istituzionale perché è ciò che ci compete in qualità di consigliere regionali”.

 

Così il presidente della Commissione Sanità Salvatore Pacenza sull’ordine del giorno della seduta della III Commissione in programma per il prossimo 25 febbraio in cui è stato inserito come ottavo punto di discussione: “Seduta congiunta III^ e IV^ Commissione del 24.01.2014: Comunicazioni e determinazioni”. “Nel rispetto delle iniziative intraprese dai singoli consiglieri – commenta l’onorevole Pacenza –, da parte mia, antepongo la collegialità e l’osservanza delle determinazioni istituzionali. Su atti che sono in possesso della commissione e su cui solo da poche ore si è avuta la possibilità di valutare i resoconti definitivi, è il caso di compiere maggiori approfondimenti in attesa di confrontarsi in sede istituzionale. Il problema dell’Ambiente in Calabria e i riflessi che questo può avere sulla salute dei cittadini è assai delicato e va affrontato con cautela ed estrema competenza. Ecco perché è necessario muoversi in maniera condivisa e secondo quanto previsto dalla legge, chiamando in causa gli organi competenti. Il fine delle audizioni è stato quello di consegnare una sorta di mappa sull’inquinamento in Calabria all’Amministrazione regionale perché, questa, nei limiti delle competenze e nell’osservanza dei poteri che la legge le assegna, possa dare seguito ad azioni concrete per il recupero della salubrità dei territori compromessi e, quindi, salvaguardare la salute dei cittadini. Non è detto però che, al termine del confronto della seduta in programma il prossimo 25 febbraio, non vengano a determinarsi decisioni che possano chiamare in causa i poteri della magistratura rispetto a situazioni su cui, eventualmente, dovessero palesarsi evidenti responsabilità da parte di chi ha contribuito ad inquinare alcune zone della Calabria. Saranno comunque le articolazioni del Consiglio regionale a indicare quale sia il miglior iter da seguire in questo caso. Spero per tanto che nel corso della seduta si possa trovare piena collegialità sulle determinazioni che andremo ad intraprendere”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 20 febbraio 2014

(208) L’assessore Caligiuri ha presentato i Poli Tecnico Professionali.  L’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha presentato, questa mattina nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a palazzo “Alemanni, i Poli Tecnico Professionali.

 

“Con l'istituzione di 11 poli tecnici e professionali, orientati sul settore del turismo, con annessa la filiera dell'agroalimentare, viene ampliata e qualificata – ha affermato Caligiuri – l'offerta formativa per i giovani calabresi, collegando sempre di più la scuola al mondo del lavoro attraverso settori  strategici per lo sviluppo economico di tutta la Calabria. Inoltre, uno dei meriti di questa azione è di avere messo in rete gli istituti turistici, alberghieri e agrari della regione, insieme a oltre cento imprese, tra le maggiori di tutta la Calabria nei settori del turismo, della gastronomia e dell'agricoltura favorendo così l'incontro indispensabile tra scuole e imprese”. Sono stati inoltre investiti 9 milioni di euro per finanziare, per un periodo triennale, la formazione di figure professionali anche altamente innovative che possano sostenere la crescita e la internazionalizzazione di questi settori strategici. Altri quattro milioni sono ancora disponibili per potenziare le esperienze che daranno maggiori risultati. Alla conferenza sono, fra gli altri, intervenuti anche gli assessori regionali all'Agricoltura Michele Trematerra e all'internazionalizzazione Luigi Fedele. L’assessore Trematerra ha dichiarato che “il settore agricolo calabrese, pur in un periodo di crisi, continua a crescere, anche nell'export. Pertanto la formazione qualificata è indispensabile per agganciare i prodotti agricoli alla promozione turistica del territorio”. Secondo Fedele, in questi anni si sta costruendo concretamente “un sistema Calabria che, con tutte le sue tante potenzialità, si sta preparando per gli impegni dell'internazionalizzazione e dell'Expo 2015, che vedrà anche poli tecnico professionali calabresi presenti”. Alla incontro con i giornalisti era presente pure il Direttore Generale dell'Assessorato al Turismo Pasquale Anastasi, che ha sottolineato come “i poli tecnici e professionali rappresentino uno dei primi tentativi di sperimentazione, programmazione e integrazione di politiche pubbliche regionali”. E' intervenuto pure il Direttore Vicario dell'Ufficio Scolastico Regionale Giuseppe Mirarchi che ha evidenziato la proficua collaborazione che si sta realizzando in questi anni tra Regione e mondo scolastico, soprattutto per favorire il collegamento con il mondo del lavoro. I risultati della graduatoria sono stati illustrati a livello tecnico dalla Dirigente dell'Assessorato alla Cultura Antonella Cauteruccio che ha evidenziato come i progetti approvati coprano tutta la regione e con caratterizzazioni differenti. Obiettivo comune a tutti è l'aumento della conoscenza delle lingue e la propensione all'autoimprenditorialità. Tra le filiere finanziate, quelle che collegano la proposta turistica  al bergamotto, al vino, al cedro, al pane, alla cipolla di Tropea, ai prodotti artigianali e alla valorizzazione dei beni culturali. "Ci auguriamo – ha concluso ancora Caligiuri – di costruire delle competenze che siano spendibili sul mercato, individuando anche figure nuove, da formare obbligatoriamente con degli stage sia in Italia che all'estero”. Il 26 febbraio, alle ore 11, l’assessore Caligiuri ha convocato tutti i beneficiari per un incontro operativo che si terrà a Catanzaro nella sede dell'Assessorato. I percorsi formativi partiranno già entro l'anno scolastico in corso. n.l. (209) Tariffe scontate per i viaggiatori Alitalia verso Lamezia e Reggio. Il progetto avviato dalla Regione prevede anche un prezzo speciale per i visitatori del Museo di Reggio. E’ già attiva sul sito dell’Alitalia la promozione, valida sino al 23 febbraio, che consente di acquistare titoli di viaggio con lo sconto del 15% per volare da tutta Italia verso Reggio Calabria e Lamezia Terme (ed eventuale ritorno) durante tutti i fine settimana di marzo. L’ offerta riguarda  i weekend dal 28 febbraio al 2 marzo, dal 7 al 9 marzo, ed ancora dal 14 al 16, dal 21 al 23 e dal 28 al 30 marzo. L’iniziativa – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – fa parte di progetto più ampio avviato dalla Regione e dalla compagnia di bandiera ed illustrato nei giorni scorsi dal Presidente Scopelliti e dall’amministratore delegato di Alitalia Gabriele Del Torchio alla Bit di Milano. Nell'accordo, della durata di un anno, i viaggiatori che visiteranno il museo nazionale della Magna Grecia di Reggio avranno la possibilità di accedere a prezzi scontati. Alitalia attiverà infatti a breve una speciale tariffa weekend. Il progetto prevede inoltre la personalizzazione della fusoliera di un aeromobile INC e di un aeromobile INZ con l’immagine dei Bronzi di Riace. m.c. (210) L’Assessore Salerno interviene sull’accreditamento della Fondazione Campanella. L’Assessore al Lavoro e Formazione Professionale Nazzareno Salerno – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Esprimo grande soddisfazione per la firma apposta oggi dal Presidente Scopelliti sul decreto riguardante l’accreditamento della Fondazione Campanella. E’ il frutto del grande lavoro e della caparbietà del Governatore della Calabria, con l’obiettivo di migliorare i servizi ai cittadini e salvaguardare i livelli occupazionali, che in questo modo ha dato concrete opportunità di sviluppo ad una struttura in passato a rischio chiusura le cui professionalità possono essere ulteriormente valorizzate. Non si comprende, però, l’assemblea indetta oggi da due dipendenti, il Dott. Minniti ed il Dott. Prati, i quali con toni allarmistici e per certi versi deprecabili hanno persino coinvolto alcuni pazienti, ovvero i principali soggetti che hanno maggior bisogno di essere tutelati. Probabilmente le ragioni di tale preoccupazione sono da ricercare altrove. La struttura oggi è privata e non vorremmo che una parte del personale sia spaventato dal fatto che verranno valutate le attività dei singoli. La Regione – conclude l’Assessore Salerno – in ogni caso darà seguito al percorso avviato, sempre e comunque nell’interesse dei calabresi”. p.m. (211) Firmato dal presidente Scopelliti il decreto per l’accreditamento della Fondazione Campanella. Il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, in qualità di commissario ad acta del Piano di rientro sanitario, ha firmato, oggi – informa un comunicato della Giunta -, il decreto riguardante l’accreditamento istituzionale della Fondazione per la ricerca e la cura dei tumori “Tommaso Campanella” con sede in località Germaneto di Catanzaro. “Si tratta – dichiara il presidente Scopelliti – di un primo atto concreto che dà certezze ad un percorso condiviso e che sarà seguito da ulteriori provvedimenti necessari a dare stabilita e prospettive ad una struttura fondamentale del servizio sanitario regionale per la cura e la ricerca delle malattie oncologiche”. Per la struttura oncologica, per come espressamente specificato nel Dpgr n.122 dell’11 settembre 2013, sono previsti, per il reparto oncologia medicina e chirurgia, 35 posti letto in ricovero ordinario, di cui 4 in regime di ricovero diurno. Inoltre, il presidente Scopelliti ha anche firmato il decreto che conferma l'accreditamento alla Casa di cura privata “Villa Sant'Anna” di Catanzaro. Le due strutture rientrano nel  riordino della rete ospedaliera per la determinazione dei posti letto per acuzie dei soggetti erogatori privati e per post acuzie dei soggetti pubblici e privati, il cui iter è in itinere. p.g. (212) Approvato in Giunta il piano delle valorizzazioni ed alienazioni di immobili della Regione. Chiesta al Ministero delle Politiche Agricole la dichiarazione di carattere eccezionale delle piogge alluvionali nelle province di Catanzaro e Cosenza. Si è riunita questo pomeriggio a palazzo Alemanni la Giunta regionale. A presiedere la seduta il Presidente Scopelliti con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Via libera della Giunta al piano delle valorizzazioni e alienazioni dei beni immobili di proprietà della Regione per l’esercizio finanziario 2014. Il provvedimento, promosso dall'assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini,  comprende oltre ottanta beni da valorizzare o dismettere, tra cui spiccano la Sede romana degli uffici del Consiglio regionale (due stabili del valore di stimato di un milione 116 mila euro e 970 mila euro), l’ex Casa del Forestiero a Spezzano della Sila, nel Cosentino (valore stimato un milione 35 mila euro), un immobile a Reggio Calabria (Reggio Campi) in parte utilizzato come uffici regionali (668 mila euro), un locale comunale a Staletti, nel Catanzarese (519 mila euro), l’ex Kursal a Serra San Bruno, nel Vibonese (303 mila euro). Il piano rientra tra le misure di riequilibrio delle finanze regionali in un’ottica di razionalizzazione della spesa pubblica e prevede la dismissione del patrimonio immobiliare individuato, assieme alla valorizzazione dei beni ancora funzionali per incrementarne la redditività. I beni interessati acquisiscono quindi la classificazione di “Patrimonio disponibile” della Regione e la relativa destinazione urbanistica. L’elenco degli immobili potrà essere integrato nel corso dell’anno. “Quello che abbiamo approvato oggi è un documento fondamentale per la programmazione delle vendite immobiliari – evidenzia l’assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini – Il piano prosegue nell’opera di ottimizzazione di tutte le risorse disponibili, portata avanti dall’amministrazione guidata dal Presidente Scopelliti. Saranno quindi valorizzati i beni che possono ancora essere utili e verranno messi sul mercato gli altri, con un effetto positivo sulle finanze regionali, che permetterà di recuperare altri fondi a beneficio delle nostre comunità”. Su proposta dell’assessore Michele Trematerra è stata approvata la richiesta al Ministero delle politiche Agricole Alimentari e Forestali della dichiarazione di carattere eccezionale delle piogge alluvionali verificatesi dall’11 novembre scorso al 3 dicembre in Calabria, nelle province di Catanzaro e Cosenza. E’ stato inoltre approvato, su proposta del Presidente Scopelliti, lo schema dell’accordo di collaborazione del progetto “donne ad alto rischio di neoplasie mammarie: ruolo della RNM con mezzo di contrasto come metodica diagnostica in fase di screening”. m.c. (213) Il prossimo 24 febbraio inizieranno i seminari sul nuovo Psr. Il Dipartimento regionale agricoltura, guidato da Michele Trematerra, ha organizzato un ciclo di incontri, che si terranno in tutte le province calabresi, per confrontarsi con il mondo dell’imprenditoria, le associazioni di categoria ed i rappresentanti delle istituzioni locali, sui temi – informa un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – della nuova programmazione dei fondi comunitari destinati all’agricoltura calabrese. “Un miliardo e 103 milioni di euro. Verso il nuovo Psr Calabria 2014/2020, scriviamolo insieme” è il titolo dei seminari “che rappresentano – ha spiegato Trematerra –  il modo di scendere tra la gente per ascoltare i suggerimenti e le necessità del mondo agricolo calabrese, per poter procedere nella maniera più condivisa possibile, con la scrittura del Programma di sviluppo rurale del periodo 2014/2020”. I fondi comunitari destinati alla Calabria, sono frutto dell’accordo raggiunto qualche settimana addietro nella riunione romana tra il Ministero delle politiche agricole e le Regioni sull’applicazione della Pac 2014-2020. La dotazione finanziaria del Programma di sviluppo rurale della Calabria, rispetto al 2007/2013, è stata implementata. Nel dettaglio, nelle casse calabresi arriveranno 1.103.562.000 euro, “che innanzitutto – ha sottolineato l’assessore Trematerra – premiano la capacità amministrativa che la Regione ha dimostrato in questi anni nella gestione dei fondi comunitari nel settore dell’agricoltura. E che, non da ultimo, daranno certamente un valido supporto al comparto agricolo, uno dei pochi che ha dato segnali positivi in un momento di crisi generale. Abbiamo deciso di girare le province calabresi per incontrare direttamente gli imprenditori e le istituzioni – ha ribadito l’esponente della Giunta Scopelliti –  e raccogliere le loro istanze e le loro idee sulla scrittura del nuovo Psr. Il confronto continua ad essere la base di tutte le attività del Dipartimento che ho l’onore di guidare e, in un momento così delicato per l’agricoltura calabrese, che riceverà presto un’importantissima dotazione finanziaria, non potevamo non interpellare gli attori principali di questo comparto. Solo programmando e condividendo le scelte – ha detto ancora Trematerra – potremo essere certi di riuscire a valorizzare al meglio le potenzialità dei nostri territori, come sempre nell’ottica della qualità della spesa, della progettazione di qualità e della assoluta limitazione degli sprechi. L’obiettivo principale della prossima programmazione per la Calabria deve essere quello di fare veramente il salto di qualità e di entrare di diritto tra le regioni a obiettivo convergenza. Cosa che, in agricoltura, è assolutamente alla nostra portata. Vantiamo, infatti – ha evidenziato infine l’assessore Trematerra –  prodotti di qualità riconosciuti in tutto il mondo, dobbiamo quindi lavorare affinché le nostre aziende diventino realmente competitive sui mercati e perché si possa creare maggiore reddito per i nostri imprenditori”. Agli incontri in programma, interverranno, oltre all’assessore Trematerra, il dirigente generale del Dipartimento agricoltura Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di gestione del Psr Calabria 2007/2013 Alessandro Zanfino, il commissario straordinario dell’organismo pagatore Arcea Maurizio Nicolai, le Associazioni di categoria, i rappresentanti del mondo imprenditoriale ed agricolo ed i rappresentanti istituzionali. Il primo degli incontri in calendario si terrà lunedì prossimo, 24 febbraio, a Cirò Marina. L’appuntamento è fissato per le 15,00 nella sede del Palazzo Porti. Mercoledì 26 si farà tappa invece a Corigliano Calabro, al Centro di Eccellenza, sempre alle ore 15,00. Il terzo incontro è in programma a Reggio Calabria, venerdì 28 alle ore 10,00 nell’Aula dei seminari del Dipartimento di agraria dell’Università degli Studi “Mediterranea”. Si  riprenderà poi lunedì 3 marzo con un incontro nella sala convegni della Biblioteca comunale di Vibo Valentia, alle ore 15,00, per proseguire, lunedì 10 marzo, con l’appuntamento al teatro Politeama di Sambiase, Lamezia Terme, alle ore 16,00. Si concluderà venerdì 14 marzo ad Altomonte, nella “Sala Razetti” del Convento dei Domenicani, alle ore 10,00. p.g.

 

 

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera ha ricevuto a Palazzo Campanella una delegazione di ottici-optometristi della FIO (Federazione Italiana Ottici-Optometristi) aderenti alla Confesercenti

(200) “Abbiamo da tempo avviato anche in Calabria – ha spiegato Nucera – la  necessaria revisione degli ambiti professionali dell’arte ausiliaria delle professioni sanitarie dell’ottico-optometrista”. Una figura professionale introdotta nell’ordinamento normativo italiano attraverso un regio decreto del maggio 1928 che il parlamento italiano nelle ultime due legislature ha cercato di revisionare attraverso una proposta di legge.

 

Ma attraverso un proprio pronunciamento la sezione consultiva per gli atti normativi del Consiglio di Stato, richiamandosi alla riforma del Titolo V della Costituzione  ha sottolineato “il venir meno del potere regolamentare dello Stato sulla materia delle professioni, rispetto alle quali lo Stato può esprimersi solo in via legislativa mediante la determinazione di principi fondamentali, ha affidato  alla legge regionale il compito di dare vita a discipline diversificate  che si innestino nel tronco dell’assetto unitario espresso a livello di principio fondamentale”. “Una delega importante che ho fatto mia – ha sottolineato il Segretario Questore del Consiglio regionale – con la presentazione di una proposta di legge sulla quale ho deciso di avviare audizioni e confronti con la categoria degli ottici-optometristi della Calabria”. Alla riunione hanno partecipato, con Giovanni Nucera, ed i funzionari dell’Ufficio legislativo di palazzo Campanella, Enzo Musolino, Presidente regionale FIO per la Calabria, il direttore regionale della stessa Federazione, Rosario Antipasqua ed i componenti i direttivi provinciali di Reggio Calabria e regionali, Rocco Latella, Tullio Tropeano, Michelangelo Nasso e Alessandro Fazzalari. “La proposta di legge concernente l’ «Istituzione dell’Albo professionale degli Ottici optometristi della Regione Calabria», risponde pertanto ad una esigenza di definire con chiarezza la figura professionale dell’ottico-optometrista, istituendo l’apposito Albo professionale regionale ed i requisiti per accedervi. Tra questi, il possesso della laurea in ottica e optometria, o titolo equipollente rilasciato da facoltà e corsi di laurea in optometria, il possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione di ottico-optometrista, la residenza nella regione Calabria”. “La delicatezza e l’importanza di questa professione – ha commentato il Segretario Questore Giovanni Nucera impone che siano assicurate la massima professionalità, competenza e capacità di questi veri e propri operatori della sanità cui è affidato il compito di individuare, prevenire, correggere e compensare i difetti visivi e le anomalie della visione, sia attraverso la prescrizione, la fornitura, l’adattamento di occhiali, lenti a contatto di ogni tipo ed ausili per ipovedenti, sia mediante, ed è questo l’aspetto più importante sul quale vigilare, idonee procedure di educazione visiva o tecniche strumentali”. “Sono certo che il confronto avviato con gli ottici-optometristi della Calabria darà il giusto contributo ad una legge che se da una parte ha l’obiettivo di tutelare gli utenti, dall’altra è orientata ad assicurare la massima professionalità e preparazione di queste importanti figure professionali e legittimarne definitivamente l’attività”. g.n.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 19 febbraio 2014

(202) L’Assessore Caligiuri in Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni: “definiti i criteri di qualità dell'offerta culturale”. L’Assessore regionale alla Cultura, Mario Caligiuri, in qualità di Coordinatore della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni, ha commentato i lavori odierni della Commissione, sostenendo che "dopo dieci anni dalla previsione nel Codice dei Beni Culturali ed oltre un intenso anno di lavoro, le Regioni insieme al Ministero hanno definito i criteri di qualità dell'offerta culturale".

 

Infatti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, sono stati approvati i documenti relativi all'individuazione dei requisiti di qualità dei servizi di musei, biblioteche, archivi e patrimonio culturali. Adesso gli atti verranno trasmessi al Ministero dei Beni Culturali che a sua volta potrà adottarli con decreto, dopo che avrà acquisito il parere del Conferenza unificata tra Stato-Regioni-Enti Locali e consultate le università. Hanno dato il loro contributo alla riunione odierna gli assessori regionali alla Cultura Caterina Miraglia (Campania), Massimo Mezzetti (Emilia-Romagna), Michele Coppola (Piemonte) e Fabrizio Bracco. g.m. (203) Gli studenti calabresi organizzano una "marcia su Napoli" per rendere omaggio a Gerardo Marotta. Caligiuri: “ribadire il valore della cultura”. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel commentare la visita degli studenti dei licei classici calabresi di "Telesio" di Cosenza, "Campanella" di Reggio Calabria e "Galluppi" di Catanzaro a Napoli all'Istituto Italiani per gli Studi Filosofici di Napoli, per rendere omaggio a Gerardo Marotta, ha sottolineato che "Gerardo Marotta e' un rappresentante di quel Meridione che ha arricchito la cultura del mondo". Marotta, su invito dell'Assessorato Regionale alla Cultura,  nel mese di novembre 2013 si era recato in Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – per illustrare alle scuole calabresi l'importanza della filosofia nella formazione umana e culturale delle giovani generazioni. Secondo Caligiuri “va riscoperta e rilanciata la cultura e l'identità' meridionale, anche attraverso l'attualità di alcune esperienze come quella dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e lo studio degli autori meridionali nelle scuole”. Infatti, nei mesi scorsi, Caligiuri, attuando una deliberazione del Consiglio Regionale della Calabria, ha scritto al Ministro della Pubblica Istruzione su questo tema. Caligiuri accompagnerà i dirigenti scolastici Antonio Iaconianni, Maria Rosaria Rao ed Elena De Filippis e i loro studenti agli incontri che si terranno con Gerardo Marotta  presso l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, dove  ne venerdì 21 febbraio alle 15 e sabato 22 febbraio alle ore 10. Alla manifestazione interverrà anche l'Assessore alla Cultura della Regione Campania Caterina Miraglia. "E' veramente significativo – ha detto ancora Caligiuri – che gli studenti calabresi abbiano organizzato una "marcia su Napoli" per rivendicare il primato della cultura sull'ignoranza e quello della filosofia sulla superficialità in questo tempo". Caligiuri ha inteso inoltre sottolineare le iniziative svolte con la Fondazione "Napoli Novantanove" per il recupero della storia comune del Sud e i legami indelebili tra la Campania e la Calabria confermati anche dal recente riconoscimento come patrimonio dell'umanità da parte dell'Unesco della Rete italiana delle macchine a spalla, delle quali fanno parte sia la processione della "Varia di Palmi che quella dei "Gigli" di Nola. Caligiuri ha anche ricordato come nell'ottobre scorso il Presidente Giuseppe Scopelliti abbia inaugurato, dopo 38 anni di lavori e 140 anni dalla chiusura, la Reale Fabbrica d'Armi Borbonica a Mongiana nelle Serre Vibonesi, a dimostrazione di quello che il Sud poteva essere e non e' stato: un luogo di lavoro e non di assistenza. Una manifestazione analoga, la Fondazione "Napoli Novantanove" insieme alla Regione Campania, sempre nell'ambito di questo comune progetto di recupero della memoria storica, stanno valutando la possibilità di organizzare nel Museo di Pietrarsa, a conferma del tessuto industriale e produttivo esistente nel Regno delle Due Sicilie. g.m. (204) L’Assessore Pugliano ha sottoscritto un accordo con il Conai per il riciclo dei rifiuti. L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano e il responsabile per il centro-sud Italia del Conai Fabio Costarella – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno sottoscritto un accordo di programma per la “gestione dei rifiuti d’imballaggio e delle frazioni merceologiche similari nella Regione Calabria”, al fine di favorire una corretta ed efficace gestione dei rifiuti, nonché lo sviluppo della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio provenienti dalla superficie pubblica e/o conferiti dai gestori in regime di privativa, finalizzata all’effettivo avvio a riciclo e recupero degli stessi, secondo i principi comunitari di appropriatezza e di idoneità. Alla firma era presente anche il DG del Dipartimento Ambiente della Regione Bruno Gualtieri. Gli obiettivi dell’accordo prevedono di concordare con il CONAI le modalità di supporto per la parte dedicata alla raccolta differenziata dei rifiuti di Imballaggio e le modalità organizzative migliori finalizzate al riciclo e recupero al fine di redigere il nuovo piano regionale dei rifiuti; avviare iniziative dirette a favorire lo sviluppo della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio nella Regione Calabria e il loro avvio a recupero e riciclaggio. Per la realizzazione degli obiettivi dell’accordo  sono previste alcune iniziative, tra le quali: organizzare incontri con le amministrazioni comunali e provinciali, con lo scopo di illustrare i contenuti del Piano straordinario del CONAI per le aree in ritardo; promuovere ulteriori accordi integrativi, a livello provinciale e locale, al fine di favorire ed incrementare le attività di riciclaggio e di recupero dei rifiuti di imballaggio e delle frazioni merceologiche similari; effettuare una capillare mappatura di tutto il sistema impiantistico regionale pubblico e privato, con relative capacità di trattamento e stoccaggio, a supporto della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio e alle attività di riciclaggio e recupero; individuare i Comuni e/o i gruppi di Comuni che alla data di stipula del presente accordo non hanno raggiunto gli obiettivi di raccolta differenziata indicati dalla normativa vigente, al fine di fornire adeguato supporto per un rapido miglioramento quali-quantitativo della percentuale di raccolta differenziata. Regione e Conai, inoltre, al fine di avviare le iniziative sottoscritte, si impegnano a costituire, senza alcuna retribuzione per i partecipanti, un gruppo di lavoro tra Regione Calabria, Conai, Consorzi di Filiera. Le parti, ognuno per la propria parte di competenza, si impegnano, infine, a coinvolgere l’Assessorato all’Ambiente e, qualora ritenuto necessario, l’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Calabria e l’Associazione degli Industriali regionale, con l’obiettivo di individuare e valutare l’opportunità di creare nel territorio calabrese centri di riciclo e recupero di materia, dei materiali provenienti dai diversi sistemi di raccolta differenziata. “E' fondamentale e prioritaria l'azione mirata a ridurre la produzione di rifiuti attraverso la raccolta differenziata, il recupero e il riciclo delle materie prime – ha dichiarato l’Assessore Pugliano – con questo accordo di programma puntiamo a offrire un supporto tecnico ai Comuni per vedere, insieme, come progettare gli interventi necessari a garantire il raggiungimento dell'obiettivo della riduzione dei rifiuti e limitare al minimo la parte che deve essere portata a smaltimento in discarica. Siamo in notevole ritardo rispetto alle percentuali indicate dall'Unione europea – ha aggiunto l’Assessore Pugliano – c'è quindi la necessità di agire subito. L'intesa con il Conai è uno strumento messo a disposizione dei Comuni per spingerli a consorziarsi attuando accordi integrativi. Attiveremo in Regione uno sportello tecnico di supporto agli enti locali per offrire indicazioni allo scopo di fare elevare le percentuali di raccolta differenziata che sono attualmente ai minimi termini. La bussola prioritaria resta quella di ridurre la quantità di rifiuto prodotto e mettere in ordine e in efficienza il sistema. Da questo punto di vista, grazie alla normativa regionale, sono previste delle misure di premialità o penalità sia per i Comuni virtuosi che per quelli ‘viziosi’. Cercheremo, inoltre di mettere in campo ulteriori risorse coinvolgendo l'Assessorato regionale alle Attività produttive e Confindustria per chiudere la filiera in Calabria".  Il Dg Gualtieri ha sottolineato come una corretta raccolta differenziata possa sensibilmente diminuire il conferimento in discarica di rifiuti. L'aspetto della mancanza di impianti per il riciclo di carta, cartone e pet in Calabria, vanifica anche “significative opportunità occupazionali”. m.v. (205) L’assessore Mancini ha presentato il Laboratorio Calabria Europa 2020: “Vicini agli obiettivi e pronti alle nuove sfide”. L’assessore regionale al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini ha presentato questa mattina, nella sede della Fondazione Terina a Lamezia Terme, il Laboratorio Calabria Europa 2020. Si tratta – informa una nota dell’ufficio stampa ella Giunta – di uno strumento per l’approfondimento delle principali tematiche relative alla programmazione 2014/2020 che accompagna lo sviluppo di progetti di cooperazione e di strumenti partecipativi per sviluppare la capacità istituzionale, ovvero un ponte ideale tra l’attuale programmazione 2007/2013 e il nuovo ciclo di fondi comunitari. Per la Regione Calabria sono intervenuti alla manifestazione le Autorità di gestione dei Por Calabria Fesr e Fse 2007/2013 Paolo Praticò e Bruno Calvetta, i dirigenti del Dipartimento programmazione nazionale e comunitaria Luigi Zinno, Tommaso Calabrò e Serena Angioli. Presente all’incontro anche Apostolos Kalliantzidis, coordinatore del progetto europeo di occupabilità locale “Philoxenia Plus” e amministratori locali e rappresentanti di associazioni e ordini professionali che hanno, poi, preso parte ai workshop di approfondimento, su tre iniziative di cooperazione interregionale e transnazionale, svolti in sessioni parallele. “Le risorse comunitarie – ha sottolineato l’assessore Mancini nel suo intervento – rappresentano l’unica grande opportunità per la Calabria ed è per questo che, mentre lavoriamo sodo per centrare tutti gli obiettivi che ci siamo prefissi in questo ciclo di fondi comunitari, abbiamo già lo sguardo rivolto al futuro. Siamo in questa fase di mezzo tra le due programmazioni. Da una parte – ha spiegato Mancini –  spingiamo l’acceleratore per spendere le risorse già messe in campo dalla Comunità Europea, dall’altra siamo impegnati nella stesura del documento relativo alla nuova programmazione: vogliamo far sì che la Regione colga il meglio dalla programmazione attuale, ma abbiamo mezzi e strumenti per lavorare e superare eventuali criticità. Ed è qui – ha evidenziato ancora l’esponente della Giunta – che si inserisce l’attività del Laboratorio che ha avviato una fase di confronto, affinché i soggetti territoriali calabresi siano maggiormente informati e pronti a cogliere le opportunità di finanziamento legate al periodo 2014-2020. Abbiamo l’ambizione di rendere la Calabria una regione migliore cogliendo le sfide dell’Unione Europea  e avendo ben chiare quali sono le criticità, vogliamo investire sulla formazione per fare in modo che tutti abbiano le competenze necessarie sulle opportunità dei fondi comunitari, siano preparati sulle procedure e siano in grado di seguirle fino a portarle a termine. Amministrazioni locali organizzazioni datoriali, imprese – ha specificato ancora l’assessore al bilancio –  sono tra i destinatari dell’attività del Laboratorio. La grande opportunità rappresentata dai fondi comunitari  deve essere supportata da informazioni precise e puntuali per dare a tutto il territorio la possibilità di accedere alle risorse.  Offriamo quindi il lavoro del Laboratorio alla comunità regionale. Con questo strumento che contiene idee e opportunità ci avviciniamo con ottimismo e determinazione al nuovo ciclo di fondi. In questi anni abbiamo fatto molto e lo abbiamo fatto bene. Perciò – ha detto infine Mancini – dobbiamo continuare a spingere nella stessa direzione: l’obiettivo finale è dare un contributo determinante alla crescita della nostra amata Calabria”. Terminata la parte generale del convegno, si sono svolti in sessione parallele i tre workshop su importanti iniziative di cooperazione: uno sulla valorizzazione e lo sviluppo delle aree interne, un altro la costituzione di una rete territoriale per un migliore accesso ai servizi di giustizia, un terzo relativo alla capacità istituzionale e in particolare, alla divulgazione delle informazioni e degli strumenti idonei ad accrescere la partecipazione dei soggetti territoriali calabresi ai finanziamenti diretti della Commissione Europea. Di seguito, nel dettaglio, i  temi dei workshop. “Aree interne”: La Regione Calabria, alla luce dell’esperienza maturata con l’attuazione dei Pisl rivolti allo sviluppo delle aree interne e spopolate e al fine di capitalizzarne i risultati, ha inteso attuare un percorso di cooperazione in ambito europeo. L’obiettivo è valorizzare i partenariati Pisl, alla cui progettualità si potrà dare seguito intercettando nuovi strumenti di finanziamento attraverso le opportunità della nuova programmazione dei fondi comunitari. Si fa riferimento ad alcuni territori europei che hanno costruito un percorso  a supporto delle proprie strategie di sviluppo delle aree interne al fine di: accogliere e mantenere nuova popolazione (portando nuove competenze) e promuovere le risorse endogene (aumento del valore dei prodotti locali e immateriali). Sono state individuate, ad oggi, due buone prassi su scala europea (i progetti francesi denominati “Soho Solo” e “Ovop”) che potrebbero essere trasferite in aree pilota della Calabria già interessate da Progetti Integrati di Sviluppo Locale e che presentano caratteristiche e criticità simili a quelle del territorio francese della provincia di Gers (graduale spopolamento, difficoltà di accesso ai servizi essenziali come scuola, sanità, trasporti). La Regione, che ha già fortemente investito sulle aree colpite dall’abbandono graduale dei residenti, con questo primo intervento di cooperazione  intende tra l’altro operare sulla governance e sullo sviluppo delle competenze. All’evento di presentazione del Laboratorio Calabria Europa 2020 parteciperanno i rappresentanti di alcune delle Regioni europee (Francia e Grecia) coinvolte nei progetti di cooperazione e i rappresentanti dei Comuni beneficiari dei Pisl “Contrasto allo spopolamento”. “Costituzione di una rete territoriale per la Volontaria Giurisdizione”: l’intervento vuole compensare i disagi  causati dalla recente riorganizzazione della geografia giudiziaria, con l’abolizione delle sezioni staccate e l’accorpamento di alcuni tribunali che ha impoverito il presidio territoriale delle istituzioni giudiziarie e determinato un aumento della difficoltà di accesso per i comuni cittadini. Il progetto si propone di: costituire una rete di sportelli territoriali per la volontaria giurisdizione presso i Comuni e le Asp, eventualmente anche avvalendosi della rete dei Suap, in grado di fornire ai cittadini assistenza ed orientamento ed affiancandoli nell’espletamento delle istanze attraverso l'uso degli strumenti telematici;  trasferire in Calabria modelli organizzativi e buone pratiche realizzati su questo tema in altre regioni  d’Italia e d’Europa. Il progetto prevede dunque il coinvolgimento attivo dei tribunali, dei Comuni, delle Asp e delle associazioni del terzo  settore. E’ evidente l’utilità sociale di questo progetto che, mentre riduce il carico di lavoro di una giustizia già di per sé molto appesantita, dall’altro lato agevola l’accesso ai servizi per tutti i cittadini (in particolare per i cittadini con problemi di mobilità, come anziani e disabili) che hanno subito un depauperamento sul loro Territorio con la soppressione delle sezioni distaccate e dei tribunali minori. Capacità istituzionale: la Regione Calabria prevede di realizzare una serie di iniziative per il potenziamento sia delle competenze del personale delle pubbliche amministrazioni che del collegamento tecnico, amministrativo ed operativo tra la Regione e le Istituzioni europee. Tra gli obiettivi da  perseguire: aumentare la capacità della pubblica amministrazione per affrontare le sfide previste nella nuova programmazione; lo sviluppo di azioni innovative; la partecipazione attiva  alla dimensione europea; la capitalizzazione di modelli e strumenti organizzativi innovativi; l’applicazione e la divulgazione  delle buone prassi. Quanto sopra  è un contributo essenziale per sostenere anche la cittadinanza attiva e la cittadinanza europea. Enti locali, associazioni ed imprese calabresi, per vincere la sfida dello sviluppo, hanno la stringente necessità di realizzare una strategia di apertura verso l’Europa, avendo due obiettivi: uno ‘’interno‘’ diretto ad assicurare la crescita della professionalità delle proprie risorse, l’incremento della partecipazione diretta ai programmi ed alle iniziative comunitarie; l'altro ‘’ esterno ‘’ volto allo sviluppo del territorio. Il workshop è stato l’occasione per presentare alcune delle attività previste dal Laboratorio Calabria Europa 2020, fornire informazioni sulle politiche comunitarie e sugli strumenti europei di finanziamento diretto, nonché raccogliere riflessioni, fabbisogni reali e richieste specifiche degli Enti coinvolti. p.g. (206) Dichiarazione della vicepresidente Stasi sull’istituzione della Zes di Gioia Tauro. La vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi interviene – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta –  in merito all’istituzione della Zona Economica Speciale (Zes) e parla di “un progetto che il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha voluto e realizzato,  sostenendo, sin dal primo momento, come questa fosse l’unica occasione vera per il rilancio di Gioia Tauro”. La vicepresidente ripercorre, poi, l’iter ricordando che già il 7/9/2012 la Giunta regionale ha deliberato l’attivazione delle procedure di riconoscimento di Zona Economica Speciale dell’Area di Gioia Tauro, mentre a maggio 2013 la Giunta, su proposta del Presidente Scopelliti, ha disposto la trasmissione del disegno di legge al Consiglio regionale affinché  si attivasse per la presentazione di una proposta di legge alle Camere. Il Progetto ha ottenuto l’unanimità in Consiglio e la proposta di legge di iniziativa regionale è stata, quindi, presentata a giugno 2013 al Senato, con il disegno di legge S. 894 della 17ª Legislatura, attualmente in corso di esame. “Oggi – dice la Stasi –  leggiamo che la legge è in discussione le dichiarazioni di Maroni ci inorgogliscono, ma anche ci preoccupano. Il rischio concreto è che per portare avanti il progetto speciale calabrese occorra accompagnare la nascita di altre zone speciali in Italia. Questo sarebbe un grave errore considerate che il porto di Gioia Tauro è unico per  specificità ed il Governo Italiano non può paragonarlo ad altre realtà. A quasi vent'anni dalla realizzazione del porto, l'evoluzione della situazione competitiva nel mondo della portualità e di fronte alla costante pressione dei clienti per un ridimensionamento delle tariffe, la competitività del porto di Gioia Tauro (e, più in generale, di tutti i porti europei dedicati al transhipment) rischia di essere definitivamente compromessa, fino al punto da rendere del tutto obsoleta la sua offerta.  Ecco perché – sottolinea la vicepresidente della Giunta –  abbiamo richiesto un intervento radicale che si estenda oltre i confini dell'area portuale con la realizzazione di una Zes estesa magari a qualche altro porto in Europa che abbia come finalità proprio quella di ripristinare (sebbene solo parzialmente) le condizioni di concorrenza tra i porti europei (in particolar modo quelli del mediterraneo) e quelli del Nord Africa, che offrono condizioni oggettivamente più favorevoli per gli armatori.  La Zona Economica Speciale potrebbe essere finanziata con la nuova programmazione di fondi comunitari 2014-2020 e consentire di alleviare i costi relativi alle attività di handling portuale (manodopera, tassazione, carburanti) creando le condizioni ideali per incentivare l'insediamento di imprese industriale e logistiche nell'area retro-portuale, superando le resistenze registrate in questi anni. Quello che chiediamo oggi – rimarca infine la Stasi – è che il Governo Italiano avvii un procedimento per l'ottenimento della deroga al divieto di aiuto di stato sancito dalla normativa comunitaria in modo che lo stesso possa procedere in parallelo al cammino parlamentare del disegno di legge e tenendo, inoltre, conto della opportunità che, in sede europea, detto percorso potrà essere sostenuto con la massima autorevolezza nel prossimo semestre di presidenza italiana del Consiglio Europeo”. p.g.

 

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