Regione Calabria: i comunicati stampa del 20 agosto 2014

(983) Caligiuri al convegno internazionale dei filosofi dell’educazione. “L'istruzione è alla base della convivenza sociale e del progresso civile e in un mondo che cambia sempre più rapidamente c'e' bisogno di nuovi riferimenti pedagogici. Appunto per questo il convegno di oggi, che vede riuniti studiosi di tutto il mondo, assume una grandissima importanza culturale e civile".

 

E' quanto ha dichiarato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri portando il saluto della Regione Calabria, insieme al consigliere Ennio Morrone, al convegno mondiale dell'International Network of Philosophers of Education che si svolgerà da oggi fino al 23 agosto all'Università della Calabria. Caligiuri ha proseguito dicendo che “come possiamo sviluppare l'economia, come possiamo apprezzare un quadro di Leonardo da Vinci, come possiamo contrastare il virus Ebola e sopratutto come possiamo scegliere liberamente i nostri rappresentati democratici e controllarli se non abbiamo competenze sufficienti?”. Dopo aver esaminato alcuni aspetti dell'educazione contemporanea, l'Assessore Caligiuri ha poi evidenziato che l'istruzione è stata posta al centro delle politiche della Regione Calabria, come premessa dello sviluppo civile e culturale. In particolare ha evidenziato che è stato elaborato un “Libro verde sulla scuola in Calabria” per stimolare un dibattito nella società regionale e che quindi sono state investite molte risorse nell'aumento delle abilità di base, lettura, scrittura e matematica, ma sopratutto lettura perché “la conoscenza delle parole viene prima di ogni cosa”. Caligiuri ha poi ricordato che sono stati affrontati due grandi temi: il contrasto alla criminalità organizzata e l'aumento dell'identità facendo conoscere il patrimonio culturale della Calabria. A tale riguardo ha aggiunto l’Assessore Caligiuri che “abbiamo predisposto progetti specifici come ‘una scuola per la legalità’ dove abbiamo realizzato il tempo pieno nei comuni della Calabria con maggiore presenza della criminalità. Poi anche ‘Calabria Jones’, il progetto di educazione all'archeologia più imponente mai realizzato in Italia, rivolto a fare conoscere castelli, palazzi, chiese ed aree archeologiche per fare diventare i nostri giovani i primi conoscitori e divulgatori della storia della nostra regione e quindi del nostro Paese”. Dopo aver evidenziato come gli studenti calabresi abbiano migliorato negli ultimi anni la loro preparazione sopratutto nella lettura, l’Assessore Caligiuri ha ricordato che “nella prossima programmazione europea abbiamo previsto di investire in modo massiccio nell'istruzione dei primissimi anni di vita perché riteniamo, come spiega il premio Nobel per l'economia James Heckman, che vadano attenuate le disuguaglianze con interventi tempestivi nelle famiglie”. Infine Caligiuri ha ribadito che “nessuna politica pubblica si può sostituire alla qualità e alla motivazioni degli insegnanti, che sono fondamentali. Ci vogliono insegnanti che facciamo comprendere l'utilità e il vantaggio dello studio per comprendere la realtà e costruire il proprio destino. Ci vogliono tanti professori come John Keating, interpretato in modo magistrale dallo sfortunato Robin Williams nello splendido film ‘L'attimo fuggente’, che facciano appassionare al sapere gli studenti, perché abbiamo  bisogno di buone idee pedagogiche per rendere migliori le nostre vite”. m.v. (985) Autorità portuale di Gioia Tauro e dello stretto; incontro operativo dell’assessore Fedele a Messina. “Da tempo si parla di area integrata dello stretto, di sviluppo delle città metropolitane e di azioni concrete da intraprendere. La volontà di Messina di inserirsi all’interno dell’Autorità portuale di Gioia Tauro e l’eventuale realizzazione dell'Autorità portuale di Gioia Tauro e dello Stretto è un fatto positivo”. Queste le parole dell’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele al termine dell’incontro a Messina con il primo cittadino Renato Accorinti, il presidente dell'Assemblea regionale siciliana Giovanni Ardizzone, il deputato Vincenzo Garofalo, ll sindaco di Villa San Giovanni Rocco La Valle e la presidente del Consiglio comunale messinese Emilia Barrile. “La presenza di Messina e la realizzazione di un’unica e più grande Autority con sede a Gioia Tauro, dei cui fanno parte anche i porti di Crotone, Corigliano, Palmi e Villa San Giovanni, sarebbe fondamentale per lo sviluppo di questa parte di territorio. Tutto ciò ci inorgoglisce e dà forza ad un percorso di consolidamento dell’area soprattutto nel campo dei trasporti.  Da tempo si discute di area integrata dello Stretto che vedrebbe anche in Reggio e nel suo porto pieno riconoscimento. Per questa ragione è nato il servizio Metromare e per questo abbiamo partecipato propositivamente alle audizioni organizzate alla Camera dei Deputati, in occasione del confronto sulla risoluzione presentata dall'on. Garofalo, riguardate il tema degli investimenti nello Stretto – ha aggiunto l’assessore Fedele”. "Con gli amici messinesi c'è da sempre grande sinergia ed interlocuzione costante che adesso trova ulteriore spazio grazie al tavolo istituito recentemente a Roma, sempre su proposta del Parlamentare messinese, il quale ha rappresentato un trait d'union con il Ministero dei trasporti, sollecitando il Ministro Lupi affinché si provvedesse a pianificare una strategia sul futuro nella zona dello Stretto, individuando gli investimenti necessari per Reggio e Messina”. “Appare quindi opportuno immaginare un sistema portuale dove tutti i componenti siano complementari agli altri, così come ad oggi lo sono Gioia e Messina. Questo dà anche una visione in prospettiva moderna e coerente con i dibattiti del passato sullo sviluppo delle aree metropolitane, che passa dalla proposta di istituire una vera e propria authority di Gioia Tauro e dello Stretto" – ha ribadito l'assessore  Fedele – nella quale siano rappresentati tutti gli interessi dei territori che si riconoscono nel progetto metropolitano dello stretto". “L’incontro di oggi è stato molto proficuo e le prospettive sono interessanti – conclude Fedele. Adesso la partita si sposta al tavolo tecnico romano e successivamente dal Premier Renzi e dal Ministro Lupi i quali, siamo convinti, recepiranno le istanze dei territori”. m.c. (986) Dichiarazione del Presidente f.f. Stasi su lettera del Presidente Talarico. "Ho letto con attenzione la lettera del Presidente del Consiglio regionale Franco Talarico. Le sue osservazioni fotografano l'attuale situazione legislativa che, dato l'accavallarsi di modifiche normative, risulta ad oggi, per come evidenziato, alquanto complessa. Nella scelta della data da me effettuata, però, è stato tenuto in conto, primo di ogni altra cosa, l'invito pervenuto da più parti, che invocavano la scelta di una data che fosse prima possibile. Considerando le varie questioni e tenuto conto della necessità di ridare al più presto la parola ai calabresi, per me e per la Giunta regionale che presiedo, la data non poteva essere che il 12 ottobre, in relazione ai tempi minimi essenziali". Lo dichiara – si legge in una nota dell'ufficio stampa della Giunta – la presidente f.f. Antonella Stasi. Così come ho più volte ribadito, se nel contempo si avvieranno altre procedure, ad esempio le primarie istituzionali, se il Governo stabilirà l'election day o altro, allora tale data dovrà necessariamente slittare secondo tempi comunque minimi essenziali, ma rispettosi delle leggi in vigore".  m.c.

 

 

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: Pacenza “L’opposizione nasconde grossi problemi d’unità al suo interno”

(982) “Un vecchio adagio dice che si attacca per non essere attaccati: bene, ritengo che i colleghi dell’opposizione stiano facendo proprio questo per nascondere agli occhi dei calabresi i grossi problemi d’unità riscontrati al loro interno sul nome del candidato a presidente”.

 

Così il presidente della III Commissione Salvatore Pacenza in merito alla querelle scatenatasi attorno alla data delle prossime elezioni regionali. “Dal Pd – commenta l’onorevole Pacenza – provengono quotidianamente attacchi e accuse su temi che hanno ormai esaurito il loro naturale decorso. La vicepresidente Stasi, infatti, ha emanato il decreto col quale si fissa la data delle elezioni al prossimo 12 ottobre. In questo senso, è giunto anche il via libera da parte del presidente del Consiglio Matteo Renzi. Questo prolungarsi della querelle sull’argomento sembra ormai cosa sterile, ma forse utile a tenere in secondo piano l’aspro confronto che sta avvenendo all’interno del Pd per designare il proprio candidato a presidente. A noi poco importa di questo, ma ci preme far chiarezza nei confronti degli elettori calabresi che, con sistematica insistenza, vengono bombardati da dichiarazioni pubbliche pretestuose e fuorvianti. A loro diciamo che, nonostante le recenti vicende, il centrodestra calabrese è unito e al suo interno rinnovato. La coalizione moderata sta stringendosi infatti attorno al nome di quel candidato ideale in grado di dialogare con le tante anime presenti all’interno della coalizione e che, soprattutto, sappia scendere a contatto fra la gente per farsi carico dei loro problemi. La strategia comunicativa adottata dai colleghi del Pd, per tanto, si sta rivelando improduttiva perché utile solo a mettere in luce tutte le crepe ancora presenti all’interno del versante democratico calabrese. È notorio che, nonostante l’adesione di facciata all’area cosiddetta Renzi, essa conserva al suo interno tutte le lacerazioni che, già col governo Loiero, erano affiorate, tenendo a freno lo sviluppo della Calabria. Ai cittadini di questa regione diciamo di contro che il centrodestra calabrese è pronto per le elezioni del 12 ottobre e sarà ancora una volta l’alternativa più credibile. A questa coalizione serve un altro mandato per portare a compimento lo straordinario lavoro di normalizzazione maturato nel corso di questa Legislatura. Siamo sicuri – conclude Pacenza – che i calabresi sapranno comprendere tutto ciò e non si lasceranno abbindolare da eventuali ed ulteriori proclami pubblici dell’opposizione”.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 18 agosto 2014

(980) Primarie regionali; entro le ore 12 del 29 agosto sarà possibile presentare eventuali candidature. Con il decreto n.84 del 13 agosto 2014, firmato dalla Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi, sono state indette per il 21 settembre 2014 le elezioni primarie per le candidature alla presidenza della Giunta Regionale,

 

secondo il disposto della legge regionale del 17 agosto 2009, n.25 e sue successive modificazioni ed integrazioni. Il decreto – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stato pubblicato sul sito della Regione Calabria il 13 agosto e sul B.U.R.C. n.37 del 14.08.2014, parte seconda. Eventuali candidature dovranno essere presentate, entro il 29 agosto alle ore 12,  presso gli Uffici del Dipartimento Presidenza, Settore Affari Generali, siti in Catanzaro, Via Massara, n.2. m.c. (981) Università. L'Assessore Caligiuri sollecita analisi Banca d'Italia. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – ha proposto alla sede regionale della Banca d'Italia di approfondire il ruolo del sistema universitario calabrese. "Tale richiesta – dice Caligiuri – viene rivolta alla sede regionale del vertice del sistema bancario italiano appunto per sottolineare il ruolo della formazione universitaria per lo sviluppo dell'economia calabrese, con particolare riferimento alla programmazione europea 2014-2020, che deve rappresentare il passaggio obbligato per un necessario cambio di passo". Caligiuri ha scritto alla Direttrice regionale della Banca d'Italia Luisa Zappone, ricordando che la Regione Calabria ha promosso una ricerca indipendente, redatta dalla Fondazione "Giovanni Agnelli",  sul sistema universitario calabrese, le sue prospettive e l'analisi economica dei bilanci. Caligiuri ha infine ricordato che un sistema scolastico e universitario di qualità possono fare la differenza nei prossimi anni e che pertanto non solo le istituzioni pubbliche ma anche gli attori del sistema devono concretamente e rapidamente adoperarsi in questa direzione, comprendendo che gli scenari sono radicalmente mutati. m.v.

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 17 agosto 2014

(979) Nella scuola l'Italia vince in Brasile grazie alla Calabria i campionati di robotica. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuiri dopo la vittoria dell’Istituto tecnico “Monaco” di Cosenza al campionato del mondo di robotica del Brasile dichiara che “nella scuola l'Italia vince in Brasile, grazie alla Calabria.

 

In questi anni, la nostra regione sta cambiando proprio attraverso una scuola di maggiore qualità". La  competizione internazionale, riservata agli studenti delle scuole superiori di decine di Paesi del mondo, si è svolta a  Joao Pessoa in Brasile. La delegazione era composta da Francesca Filippelli, Luca Salatino, Simone Pizzi, Salvatore Gigliotti, Agostino Rizzo, Giulio Paladino, guidata dai professori Remo Scavello e Giuseppe Alimena. Caligiuri si complimenta con Ennio Guzzo, dirigente dell'istituto cosentino che è stato individuato dalla Regione come una delle quattro scuole tecniche superiori della Calabria e comunica che l'istituto “Monaco” verrà premiato nell'ambito della manifestazione delle eccellenze scolastiche calabresi. p.g.

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 16 agosto 2014

(977) La Ragioneria ha effettuato in settimana pagamenti per oltre 11 milioni di euro. La Ragioneria generale della Regione ha effettuato nell'arco della settimana pagamenti per un totale di 11.292.900 euro. Lo rende noto l'assessore al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini il quale dichiara: "continuiamo senza sosta a garantire le famiglie, le imprese e gli enti locali calabresi".

 

Al comparto sanitario vengono destinati 1.257.575 euro. Su disposizione del dipartimento agricoltura. 5.000.000 sono stati trasferiti all'Arcea, organismo pagatore della Regione. Si tratta dei fondi destinati al cofinanziamento regionale relativo all'annualità 2011 del Psr Calabria 2007/2013. Sempre per il dipartimento agricoltura sono stati pagati 638.000 euro; 913.000 euro sono stati liquidati per i servizi sociali; 900.000 per il dipartimento Programmazione;  490.000 sono stati pagati per il dipartimento lavoro. La Ragioneria ha poi effettuato pagamenti per un totale di 1.626.000 del Por per i dipartimenti turismo e personale, circa 70.000 per Lavori Pubblici e 400.000 per servizi. p.g. (978) La Regione partecipa alle iniziative per la proclamazione di un nuovo santo calabrese. Il prossimo 23 novembre, a Roma, in Piazza San Pietro Papa Francesco proclamerà un nuovo Santo calabrese: Nicola Saggio da Longobardi, appartenente all'Ordine dei Minimi. Per preparare la comunità calabrese a questo grande evento di fede, l'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri ha partecipato alla seduta del consiglio comunale straordinario di Longobardi, comune natale del futuro Santo. Nel corso dell'incontro, promosso dal primo cittadino Giacinto Mannarino, sono intervenuti anche il vicepresidente della Provincia di Cosenza Domenico Bevacqua, il Provinciale dei Minimi di Paola Padre Gregorio Colatorto e il postulatore della causa di canonizzazione Padre Ottavio Laino, che sta scrivendo un testo dedicato al futuro Santo, informando anche della ripubblicazione del libro di Antonio Bellantonio “Nicola Saggio. Più in alto delle aquile”. Caligiuri ha evidenziato come la Calabria sia una terra di grande spiritualità, ricordando, tra gli altri, San Fantino da Taureana, i monaci basiliani, i santi venerati dalle Chiese d'Oriente e d'Occidente San Nilo e San Bartolomeo, le figure gigantesche di San Francesco di Paola e San Bruno fino ai mistici dei nostri giorni Natuzza Evolo e Fratel Cosimo. L'assessore ha anche ribadito le iniziative nel turismo religioso e l'attenzione della Regione Calabria verso i beni ecclesiastici, a cominciare dalla Basilica di San Francesco di Paola, dove si trova la tomba del futuro Santo della Chiesa cattolica, Nicola Saggio da Longobardi. p.g. 

 

 

Condividi sui social

PD: “I nostri candidati alle Primarie regionali sono Oliverio e Callipo”

(976) Riceviamo e pubblichiamo. "I dadi sono tratti. I candidati del Partito Democratico alle primarie per la scelta dell’aspirante Presidente della Regione Calabria saranno Mario Oliverio e Gianluca Callipo. Prima facie, ad una valutazione superficiale e frettolosa dello scenario che si è venuto profilando, sembrerebbe proporsi lo schema dell’eterno conflitto tra conservazione ed innovazione.

 

Secondo questa facile e semplicistica lettura interpretativa, Mario Oliverio, rappresentando la classica figura del politico "di lungo corso", apparirebbe disfunzionale ontologicamente alle diffuse istanze di rinnovamento del Partito e della Politica in generale, per una serie di ragioni: per  l'età anagrafica, per l'"anzianità di servizio", per l'incardinamento a pieno titolo nei quadri del c.d. apparato, per l'adesione a logiche e a stilemi comportamentali consumati. Gianluca Callipo, viceversa, sembra avere lo stesso “physique du rôle” della filosofia renziana del rinnovamento, del “cambiare verso”; giovane, molto giovane, sostenitore dell'attuale Presidente del Consiglio sin dalla prima ora, intende porsi quale fattore di radicale rottura e discontinuità con il passato, incarnando la richiesta di volti nuovi e di freschezza – perdonatemi il sostantivo abusato – da cui è pervasa un'opinione pubblica stanca e sfiduciata. Questa contrapposizione dicotomica, manichea tra il vecchio ed il nuovo, tra la palude e la freschezza, tra le forze oscure della conservazione e le spinte salvifiche del rinnovamento, rischia di mostrare, alla prova dei fatti, al vaglio del contatto con la realtà, tutta la sua illusorietà. Non si può sottacere, sotto questo profilo, che la candidatura di Callipo, al pari di quella di Oliverio, è sostenuta anch'essa da una parte altrettanto importante del vecchio apparato. Da questo punto di vista, è concreto ed effettivo il rischio che la candidatura di Callipo sia utilizzata come mero specchietto per le allodole per assecondare la pressante richiesta di rinnovamento a meri fini di consenso elettorale. Ma un  ragazzo di trentadue anni, con alle spalle inevitabilmente una limitata esperienza politico-amministrativa – Assessore di una Provincia appena nata e Sindaco di un piccolo paese – è adeguato per governare una Regione difficile e complessa quale la Calabria? Basterà la sua figura giovane e pulita per riformare un ceto politico che difficilmente si farà mettere da parte, anche perché è ancora protagonista assoluto pure in questo frangente? Sarà capace, tra l'altro, Gianluca Callipo di  non farsi fagocitare dalle fauci della potente e scafata burocrazia regionale? Mario Oliverio, dal canto suo, ricopre ininterrottamente cariche pubbliche da oltre trentacinque anni, è una personalità sicuramente avvezza alle logiche di una certa politica, ma può vantare dalla sua parte, proprio per questo, una indiscutibile esperienza amministrativa e di governo e una più approfondita conoscenza delle dinamiche della macchina burocratica. D’altro canto, nonostante abbia ricoperto incarichi di assoluta responsabilità per un lasso di tempo pluridecennale, non è stato mai lambito da attenzioni giudiziarie e questa circostanza – che dovrebbe costituire un prerequisito per chi riveste un ruolo pubblico – è, di per sé, di questi tempi, una nota di merito. Per queste considerazioni, la candidatura di Oliverio, appare maggiormente funzionale a garantire una guida autorevole alla Calabria, per le capacità di buon governo e di efficace gestione amministrativa dimostrate sul campo. E’ evidente che la sua esperienza, che costituisce sicuramente un valore aggiunto, non può andare disgiunta dalla necessità impellente di accompagnare e di assecondare processi di ricambio della classe dirigente e di  un rinnovamento radicale e profondo del modo stesso di intendere la politica. Sotto questo profilo, sarà dirimente la composizione delle liste a sostegno del candidato Presidente, che –  dal nostro punto di vista – dovranno essere formate sulla base di criteri oggettivi che tengano conto di alcuni requisiti imprescindibili. Innanzitutto la Moralità, in quanto, per restituire dignità e credibilità alla Politica, coloro che aspirino a ricoprire una carica pubblica e a rappresentare la propria comunità devono essere immuni da qualsivoglia ombra sulla propria onestà e sulla correttezza della propria condotta pubblica e privata. Necessario è, altresì, il rinnovamento della rappresentanza, con una corposa presenza di candidati “per la prima volta”, per dare linfa vitale a strutture sclerotizzate e asfittiche. I candidati dovranno provenire non solo dai quadri del partito, tenendo conto delle diverse componenti dello stesso in modo che siano rappresentate tutte le sensibilità, ma anche dalla c.d. società civile, dal mondo delle professioni, e in particolare dalla galassia dell’associazionismo, che ha svolto una preziosa funzione di supplenza quale attore sociale a fronte della latitanza e della carenza di incisività della Politica. E’ fondamentale che tutti  i territori siano adeguatamente rappresentati per una più efficace tutela della proprie istanze e bisogni. Sono imprescindibili, inoltre, anche competenza e qualità umane. Oltre alle competenze strettamente tecniche, è necessario che il futuro consigliere regionale abbia capacità di ascolto, interpretazione del proprio ruolo quale responsabilità e servizio e non come mero esercizio di una posizione di potere, dedizione alla causa e spirito di sacrificio e abnegazione. Partendo da queste premesse e garantendo queste condizioni, Mario Oliverio ci appare, nelle condizioni date, come la figura più idonea, per la sua autorevolezza, a porre mano alla disastrata situazione calabrese, dopo anni di malgoverno. Ha dimostrato, nell’esercizio della funzione di Presidente della Provincia di Cosenza, competenza, particolare attenzione al rispetto della legalità dell’azione amministrativa, capacità di costruire una consolidata consuetudine di rapporti con tutti i Comuni della Provincia, per i quali ha costituito un valido referente, e per i quali – a quanto risulta – ha sempre mostrato apertura e disponibilità. La speranza è che si possa trasferire alla Regione Calabria le prassi di buon governo concretamente sperimentate nella Provincia di Cosenza, per garantire alla nostra Regione, relegata sempre di più in una desolante condizione di arretratezza e di marginalità periferica, un cambio di passo senza pericolosi salti nel buio".  F.to: Battista Maulicino – componente Assemblea Regionale e Direzione Regionale PD -; Girolamo Pungitore – componente Assembea Regionale e Direzione Regionale PD -; Andrea Petta – componente Assemblea Regionale PD -; Giuseppe Santelli – componente Assemblea Regionale PD -; Maurizio Caligiuri – componente Assemblea Regionale PD -; Peppe De Vuono – componente Direzione Provinciale PD -; Antonio Stabile – componente Direzione Provinciale PD -.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 14 agosto 2014

(975) Elezioni regionali: il testo della lettera inviata dalla Presidente Stasi al Presidente della Corte d’Appello di Catanzaro. Qui di seguito il testo della lettera inviata ieri, mercoledì 13 giugno, dalla Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi al Presidente della Corte d’Appello di Catanzaro.

 

“A norma dell’art.1 bis della legge regionale 7 febbraio 2005 e s.m.i., queste Presidenza intende adottare il decreto di indizione delle elezioni per il rinnovo del Presidente della Giunta e del Consiglio regionale della Calabria, per la data del 12 ottobre 2014.Nel caso di presentazione di candidature alle primarie, così come previsto dalla legge regionale 25/2009 e ss.mm.ii.,  la fissazione della data di consultazione subirà un differimento a termini di legge". “Il testo – evidenzia la Presidente Stasi – prevede in modo chiaro che la data da me scelta è il 12 ottobre. Nel caso in cui i partiti dovessero scegliere di aderire alle primarie, tutto ciò dovrà avvenire entro 15 giorni dalla pubblicazione del decreto delle primarie prevista per oggi, quindi entro il 29 agosto. Ovviamente se il governo deciderà per l’election day, così come ho detto ieri in conferenza stampa, ci dovremo necessariamente adeguare". m.c.

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: Minasi “La data delle prossime elezioni (12 ottobre, ndr) dimostra che non temiamo il ritorno alle urne”

(974) "Smentendo tutte le previsioni catastrofiche e le polemiche strumentali ed artefatte che abbiamo registrato negli ultimi mesi, la presidente f.f. Antonella Stasi ha stabilito la data per il rinnovo del Consiglio Regionale.

 

Una decisione ampiamente condivisa dalla Giunta e dalla maggioranza di Palazzo Campanella a dimostrazione che non si temeva o si teme un ritorno alle urne a breve termine ed a testimonianza che non è esistita alcuna 'manovra' affinché si potesse prolungare quest'esperienza amministrativa, cioè il contrario di quanto qualche esponente dell'opposizione ha voluto far credere all'opinione pubblica ed ai calabresi. Mancando in merito un'interlocuzione, più volte richiesta, con il Governo, è stata dunque inoltrata l'indicazione del 12 ottobre per l'appuntamento elettorale nei confronti del quale non si nutre alcun pregiudizio: anzi, l'individuazione della data è stata accolta con favore dal momento che riteniamo sia importantissimo che la nostra regione, tramite la legittimazione dell'elettorato, possa veder garantito, al più presto, un dialogo rafforzato con l'Esecutivo governativo che in questo momento sembra essere sordo rispetto le necessità più impellenti del nostro territorio. Il vero auspicio, adesso, è che questa data possa essere convalidata da chi di competenza e quindi rispettata. Non vorremmo, infatti, che dovendo attendere l'ufficialità da parte del Governo, alla luce di un probabile election day che coinvolga anche altre regioni interessate dal voto (ad esempio l'Emilia Romagna), gli interessi della Calabria vengano ridimensionati da ragionamenti di altra natura. Sarebbe, infatti, quantomeno inopportuno che, poiché impreparato ad affrontare una tornata elettorale in altre realtà del paese, il centrosinistra, con in testa i suoi esponenti nazionali che in questo momento occupano importanti dicasteri, preferisca far slittare il voto di qualche mese lasciando i calabresi impossibilitati ad esprimersi in tempi consoni e la regione in una condizione di impasse. Ci auguriamo perciò che tutti gli iter necessari cosicchè si arrivi concretamente ad elezioni per il mese di ottobre, siano attivati senza dietrologie o decisioni intraprese solo ed esclusivamente per benefici che, senza dubbio, non corrispondono a quelli dei nostri corregionali e della Calabria tutta. Allo stesso modo siamo certi che, in prossimità dell'arrivo di Matteo Renzi, i rappresentanti regionali del PD sapranno essere cassa di risonanza verso il loro segretario nazionale nonché Presidente del Consiglio, affinché egli realmente si faccia carico delle indicazioni della presidente Stasi. * Consigliere Regionale.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 13 agosto 2014

(970) L’assessore Trematerra rivolge un appello alla CE per la crisi del settore frutta estiva. L'assessore regionale all'agricoltura, foreste e forestazione Michele Trematerra rivolge un accorato appello alla Comunità Europea affinché

 

– informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – intervenga, in maniera tempestiva e più incisiva, sul problema della grave crisi del settore della frutta estiva italiana e calabrese. "Appaiono assolutamente inadeguate alla stato di crisi del settore frutta estiva – evidenzia Trematerra – le misure ad oggi individuate dalla Commissione Europea. Misure che, se confermate, non farebbero che far gravare gli sforzi in maniera esclusiva sul sistema organizzato dei produttori. Ancora una volta – aggiunge l’esponente della Giunta – nonostante gli sforzi del Ministro Martina, supportato dagli assessori delle regioni interessate, e quelli del coordinatore S&D della Commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo De Castro, l'Europa non riesce a dare una risposta politica all'altezza delle richieste, rifugiandosi dietro tecnicismi burocratici che nascondono purtroppo la mancanza di una governance efficace rispetto a problematiche reali e gravi degli stati membri. Non è questa l'Europa voluta dai costituenti. Pertanto chiediamo con forza al Governo di farsi portavoce degli interessi politici degli agricoltori italiani, in maniera tale – rimarca l’assessore all’agricoltura – da riuscire ad invertire un percorso che pone al centro non le reali esigenze degli agricoltori, ma la volontà di non decidere, aspettando che la crisi passi da sola. Tutto ciò non è più sopportabile da parte del settore ortofrutticolo calabrese. Mi rivolgo quindi con fermezza all'Europa affinchè prenda rapidamente e con grande senso di responsabilità decisioni concrete, nello spirito di solidarietà – rileva infine Trematerra – che dovrebbe stare alla base di uno stato federale e che vadano realmente incontro alle aspettative del comparto della frutta estiva". p.g. (971) Regionali; Stasi: “Ho indicato il 12 ottobre quale data per il rinnovo del Consiglio regionale”. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha scritto al Presidente del Consiglio regionale ed al Presidente della Corte d’Appello di Catanzaro indicando il prossimo 12 ottobre quale data scelta per il rinnovo della massima assemblea elettiva calabrese. La Presidente ha annunciato la notizia nel corso di una conferenza stampa a Catanzaro, presso palazzo Alemanni. All’incontro con i giornalisti hanno preso parte anche rappresentanti della Giunta i quali hanno condiviso la scelta della Presidente Stasi. “Avevo scritto ai Ministri Alfano e Lanzetta chiedendo l’indicazione di una data per le elezioni, ma non avendo ricevuto risposta e proprio per ridare al più presto la parola ai calabresi, ho deciso per il 12 ottobre condividendo la scelta con i miei colleghi di Giunta. Non abbiamo mai voluto prolungare la legislatura e la data scelta va in questa direzione. Entro il 2 settembre così come previsto, in assenza di novità rilevanti, firmerò il decreto per l’indizione delle elezioni. Volontà mia è quella di firmarlo prima delle fine del mese corrente”. Nel corso della conferenza stampa sono intervenuti gli assessore Fedele, Tallini, Mancini, Salerno, Dattolo. m.c. (972) Tpl, l’assessore Fedele risponde all’Anav: “Da parte nostra massima disponibilità, come sempre, a risolvere i problemi. Attendiamo risposte dal Governo”. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – replica al Presidente regionale dell’Anav, l’associazione nazionale autotrasporto viaggiatori. “Ho letto con attenzione la lettera del Presidente Emilio Romano. La grave carenza finanziaria che attanaglia il settore del tpl regionale ci è ben chiara e lo sa molto bene anche l’Anav. La riduzione del 40% dei servizi da settembre sino alla fine del 2014 è dovuta al fatto che, malgrado le risorse impegnate dalla Giunta in questo settore sono state notevoli, non bastano per gli ultimi mesi. Proprio per questo, da almeno un anno, stiamo interloquendo con il Governo affinché possa approvare la norma che ci consenta di utilizzare 60 milioni di fondi Fas per coprire il disavanzo del 2013, 2014 e 2015”. “Ad oggi – aggiunge Fedele – nonostante la attestazioni di disponibilità del Ministro Lupi e del Ministro calabrese Lanzetta, la norma non è stata approvata. Contiamo che tutto ciò possa avvenire entro la fine del mese all’interno del decreto “Sblocca Italia”. “In questo modo si regolarizzerebbero le posizioni pregresse ed affronteremmo gli ultimi mesi dell’anno con maggiore serenità. Lo stesso dicasi per la variazione di bilancio che la Giunta regionale è pronta a fare. Siamo infatti in attesa della nomina, da parte del Governo, del Commissario della sanità. Si attende infatti la sua firma per lo sblocco della premialità, una parte delle nuove risorse dovrebbero andare infatti proprio al trasporto pubblico locale”. “Le aziende ed i sindacati conoscono bene gli sforzi che questa Giunta ha fatto e sta facendo di tutto per trovare le soluzioni nell’interesse dei calabresi. Se poi l’Anav vuole fare terrorismo minacciando licenziamenti di circa 1000 unità solo per aizzare i lavoratori, pensando di ottenere chissà quali risultati, è certamente fuori strada. E’ quanto mai singolare il tono della nota, soprattutto nella parte in cui chiede di “erogare immediatamente” tutti gli arretrati spettanti alle aziende, indicando cifre scaturite non si sa da dove. Abbiamo sempre ribadito lo spirito di collaborazione che esiste tra sindacato, aziende e Regione, spirito che ci ha portato a governare questo comparto con una certa serenità evitando danni alle aziende, ai lavoratori ed agli utenti. Solo la settimana scorsa, pur essendo in pieno patto di stabilità, abbiamo erogato la trimestralità effettuando pagamenti sino al mese di settembre”. “Rispediamo pertanto al mittente  – conclude l’assessore ai trasporti – i toni perentori che l’Anav usa in questa nota poiché convinto di aver fatto il possibile e fiducioso che si troveranno le giuste soluzioni per garantire i servizi. Mi sembra anche poco opportuno il momento, alla vigilia di ferragosto, per creare difficoltà a lavoratori, utenti ed ai tanti turisti presenti in Calabria”. “Voglio rassicurare tutti, aziende, lavoratori, sindacato ed utenti che la Giunta farà di tutto affinché questa problematica possa essere risolta al più presto, ma allo stesso tempo, senza le risposte del Governo, non sarà possibile superare i problemi. L’Anav sposti il tiro e lo rivolga proprio al Governo magari chiedendolo direttamente a Renzi che sarà domani in Calabria”. m.c. (973) La Giunta ha approvato l’elenco candidati idonei alla nomina di Direttore Generale del Servizio Sanitario Regionale. La Giunta regionale si è riunita  sotto la presidenza della Presidente f.f. Antonella Stasi, con l’assistenza del Dirigente generale vicario Giuseppe Bianco. Su proposta della Presidente Stasi è stato approvato l’elenco dei candidati idonei alla nomina di Direttore Generale del Servizio Sanitario Regionale a seguito dell’avviso pubblico indetto con delibera di Giunta dello scorso 8 giugno. m.c.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: Pacenza ““Abbiamo fatto tutto quanto nei nostri poteri per pianificare il futuro della Fondazione Campanella”

(968) “Abbiamo fatto tutto quanto nei nostri poteri per pianificare il futuro della Fondazione Campanella, sia per rimodulare l’attività specifica, che per salvaguardare i livelli occupazionali in essa presenti”.

 

Così il presidente della III Commissione Sanità Salvatore Pacenza in merito all’avvenuta approvazione da parte del Consiglio regionale della Proposta di legge numero 593/9^ di iniziativa del consigliere Franco Talarico e altri recante: “Centro oncologico di eccellenza e di alta specializzazione per la ricerca dei tumori di Germaneto, gestito dalla Fondazione “Campanella”. “Con grande solerzia e senso di responsabilità – commenta l’onorevole Pacenza – abbiamo scelto di bypassare il naturale iter che la proposta di legge avrebbe dovuto seguire (senza passare cioè al vaglio della commissione competente), al fine di intervenire con perentorietà su una vicenda assai delicata per la Sanità calabrese. Ciò è avvenuto restando sempre negli steccati previsti per il funzionamento del Consiglio regionale. In qualità di presidente della commissione Sanità – precisa Pacenza – ho ritenuto indispensabile, e quindi doveroso, prestare tutta la mia disponibilità perché questa procedura si risolvesse senza alcun intoppo. L’avvenuta approvazione all’unanimità della proposta di legge avanzata dal presidente Talarico lo scorso 7 agosto è un fatto significativo che evidenzia la grande attenzione e la comune volontà politica dell’Assemblea regionale di salvaguardare questa struttura, assegnandole un ruolo che fondamentalmente le era stato conferito al momento della sua costituzione: la ricerca scientifica sui tumori. Ogni anno circa 60 mila cittadini calabresi emigrano in altre aree per farsi curare, con un costo per la Calabria di ben 460 milioni di euro per l'assistenza extra-regione. Con questa legge, la Regione ha chiesto il riconoscimento della Fondazione Campanella quale Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs). Ciò comporterà una serie di potenziamenti della Fondazione che prevedranno un’adeguata dotazione di posti letto e la gestione diretta di un numero consistente di unità operative. La speranza è che, adesso, il nuovo Commissario comprenda gli sforzi e il gran lavoro compiuto in questi mesi dal Consiglio regionale per trasformare questa struttura in un importare Centro oncologico al servizio dei tanti pazienti calabresi che lottano, quotidianamente, contro questi mali. Purtroppo – conclude Pacenza – dobbiamo registrare, a circa tre mesi dalle dimissioni dell’ex presidente Scopelliti, che il governo nazionale continua a cincischiare sulla nomina del nuovo commissario, lasciando la Calabria in balìa di provvedimenti urgenti da adottare e sui quali è impossibile autodeterminarsi”.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 12 agosto 2014

(965) Sarà realizzato in altri 182 Comuni il progetto di banda larga ed ultra larga. Il progetto di banda larga ed ultra larga – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – sta per completarsi in tutti i Comuni calabresi.

 

Lo comunica l’assessore regionale all’urbanistica Alfonso Dattolo che spiega come si concretizza la rivoluzione digitale che partirà dal Sud, dalla Calabria. “L’intervento – precisa l’esponente della Giunta – che attraversa l’intera Calabria coinvolgerà, in questa ultima fase, 182 Comuni calabresi, che sommati agli interventi precedenti vanno a coprire la totalità dei comuni. Interesserà 201.685 abitanti,  128.598  mila alloggi, per un totale di 116.468  edifici, che potranno essere abilitati ad una connettività di 30 Mbps. In ogni Comune oggetto dell’intervento saranno collegate in Stth tutte le Pubbliche amministrazioni, comprensive  di sedi sanitarie ed edifici scolastici. Si tratta – prosegue Dattolo – di un intervento strategico per il futuro della regione, che non può continuare a vantare ritardi rispetto al resto del paese, ma merita di essere messa nelle condizioni di poter competere sullo stesso piano con le altre regioni.  La banda larga ed ultra larga permetteranno, infatti, la diffusione e la fruizione di servizi digitali di base anche in territori isolati geograficamente, nel contempo potenzieranno quelli in aree territoriali strategiche nella regione, accelerando la crescita e l’innovazione delle attività economiche e della pubblica amministrazione, attraverso servizi di telecomunicazioni di alta qualità, stabilità e velocità. Una rivoluzione necessaria per lo sviluppo economico della nostra regione – evidenzia infine l’assessore Dattolo – perché le aziende, potendo scegliere, preferiranno sicuramente investire in aree dove la rete viaggia velocemente e dove  la Pubblica amministrazione si rivolge a cittadini ed imprese sfruttando le potenzialità dell’online. p.g. (966) Avviati i collegamenti intermodali con gli aeroporti calabresi. Fedele: “L’obiettivo è quello di rendere più accessibili le zone a maggior vocazione turistica della nostra regione”. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – comunica che sono stati avviati i collegamenti intermodali da e verso gli aeroporti calabresi. “Il programma di collegamenti, che nasce dalla volontà di rendere più accessibili le zone a maggior vocazione turistica della nostra regione,  è stato avviato – sottolinea Fedele – nei primi giorni di agosto e proseguirà per almeno 60 giorni.  Nell’ambito della manifestazione d'interesse bandita dal Dipartimento Turismo,  che ha consentito l'istituzione di nuovi collegamenti aerei da e per gli aeroporti calabresi con i fondi del PAC, Programma di Azione e Coesione, sono stati avviati anche dei collegamenti intermodali effettuati con bus”. “Tali servizi, mediamente costituiti da due coppie di corse giornaliere, serviranno le principali località turistiche dai tre aeroporti calabresi: da Crotone verso Catanzaro e verso Sibari, da Reggio Calabria verso la zona tirrenica e verso quella ionica della provincia reggina, da Lamezia Terme verso il tirreno cosentino, verso Cosenza ed in coincidenza le zone limitrofe, verso l'alto Ionio cosentino, verso Catanzaro e poi da una parte Crotone e dall'altra Soverato e Locri, e infine verso la costa del vibonese”. “Con l'avvio di questi collegamenti l'assessorato che dirigo grazie anche alla sinergia con il Dipartimento Turismo – conclude Fedele – fornisce una risposta concreta all’esigenza di mobilità, andando incontro alle richieste del territorio e dell'utenza”. m.c. (967) La "Varia" di Palmi occasione di incontro culturale nazionale. Questa mattina l'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nella sua qualità di presidente del Comitato della "Varia" 2014, ha incontrato a Viterbo il sindaco Leonardo Michelini. Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -,  che è stato ricevuto a Palazzo dei Priori, ha anche visitato il Museo del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa. La "Varia" di Palmi del prossimo 31 di agosto sarà un’occasione di incontro culturale nazionale, parteciperà, infatti, anche il sindaco di Viterbo, città dove si celebra il trasporto della macchina di Santa Rosa, che appunto insieme alla "Varia" di Palmi, i "Gigli" di Nola e i "Candelieri" di Sassari compongono la Rete italiana delle macchina a spalla. A palmi è prevista la presenza di tanti altri ospiti: dal presidente della Commissione nazionale Unesco Giovanni Puglisi al critico d'arte Vittorio Sgarbi, dall'autore televisivo Umberto Broccoli allo scrittore Pino Aprile. In tale contesto, la cerimonia della "Varia" di Palmi è un momento di rilancio anche per la Rete italiana delle macchine a spalla, recentemente riconosciuta dall'Unesco come patrimonio culturale seriale e immateriale dell'umanità. "L'Italia – ha detto Caligiuri – è una nazione culturale che si unisce appunto attraverso le tradizioni e la cultura, occasioni di sviluppo e identità".  Il sindaco Michelini ha dichiarato che "la Rete italiana delle grandi macchine a spalla unisce quattro città diverse l'una dall'altra, eppure con molti tratti in comune, come l'attaccamento alle proprie radici e alle proprie tradizioni. L'Italia delle differenze e delle particolarità, quando si organizza e si coordina, può raggiungere obiettivi esaltanti. Il riconoscimento dell'Unesco ne rappresenta un'autentica testimonianza". p.g.

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa dell’11 agosto 2014

(964) Manifestazioni estive, Caligiuri: “Sono innumerevoli e confermano la grande vivacità culturale di questi anni”. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri ricorda  – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – le varie iniziative culturali che dell’estate calabrese.

 

"Riccardo Muti che dirige i giovani dell'orchestra dei fiati di Laureana di Borrello, Nicola Piovani che compone le musiche per lo spettacolo "L'ultima notte di Scolacium", Vittorio Sgarbi e Giordano Bruno Guerri al Premio Letterario "Caccuri", il Museo delle Reali ferriere borboniche di Mongiana invaso da visitatori mentre fervono i preparativi sia per celebrare la "Varia" di Palmi, il prossimo 31 agosto, quale  patrimonio dell'umanità e per accogliere, i primi di ottobre, a Taverna, patria di Mattia Preti, la tela "San Giovannino" di Caravaggio", confermano la grande vivacità culturale della Calabria di questi anni. Sono innumerevoli ogni giorno le iniziative che si svolgono, in questo periodo in tutta la regione, e non solo, proponendo – evidenzia Caligiuri – messaggi positivi, consentendo occasioni di riflessione, valorizzando i beni culturali, diventando luogo di approdo dei maggiori intellettuali italiani e generando ricadute economiche, sottolineando il ruolo crescente della cultura per lo sviluppo economico e sociale della Calabria". p.g.  

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: Minasi “Le dichiarazioni della Stasi (circa gli attacchi dei calabresi in Parlamento) hanno il mio sostegno”

(963) "Non possono che trovare pieno sostegno le dichiarazioni che la presidente f.f. Antonella Stasi ha recentemente rilasciato in riferimento agli attacchi ricevuti da parte di rappresentanti calabresi in seno al Parlamento.

 

Quanto letto, infatti, non riguarda solo una questione personale legata all'attuale presidente della Giunta Regionale ed all'Istituzione che ella rappresenta, bensì, come la stessa Stasi ha d'altronde sottolineato, è una vicenda inerente i problemi che la Calabria, in questa delicata fase, esprime. Proprio quei problemi che dovrebbero essere fonte di preoccupazione per qualche parlamentare che, viceversa, focalizza le sue attenzioni e disperde le sue energie su avvenimenti di altra natura. Concordo in pieno con il fatto che il ruolo nazionale di alcuni calabresi, che siedono in una delle massime assise del Paese, debba essere indirizzato a stimolare il Governo affinché si riescano a contenere, se non proprio a superare (vista la contingenza storica ed economica che vive l'Italia) criticità che la Regione totalmente da sola non può altrimenti affrontare. Ben venga, dunque, l'elenco di tali priorità che Antonella Stasi ha inteso ribadire: dalla famosa cabina di regia annunciata in grande  stile e che non ha mantenuto, sino adesso, quelle prospettive per le quali è stata creata, o ancora, e giusto per fornire qualche esempio, la nomina (governativa) del nuovo Commissario per l'emergenza legata al dissesto idrogeologico (ed affidata ad un tecnico siciliano e quindi avulso dal nostro contesto territoriale) ed, al contrario, il rinvio della nomina del Commissario ad acta per la sanità, con tutte le conseguenze del caso, oppure gli appelli caduti nel vuoto per la Zes. Insomma una serie di iniziative mancate sulla cui realizzazione bisognerebbe concentrare gli sforzi: tutte le attenzioni, invece, sono riservate ad altre situazioni che, pur avendo una loro sostanza, non possono costituire l'unico passaggio di interesse per chi, arrivato a Roma grazie al sostegno degli elettori di Calabria, dovrebbe essere nettamente più sensibile alla problematiche della sua terra. A fronte di tali considerazioni, ritengo che questo non sia il momento di aprire polemiche strumentali e di attaccare su nomine o presunte incompatibilità, ma quello di muoversi in maniera organica verso dei percorsi che fungano da "promemoria" nei confronti del Governo. Non è, infatti, più plausibile leggere interrogazioni parlamentari rivolte a tematiche che non hanno una diretta ed urgente rilevanza socio – economica, di programmazione e dunque di sviluppo per la nostra terra. Ci piacerebbe, al contrario, avere dimostrazione di prese di posizione nette ed efficaci da parte di alcuni deputati in merito alle sempre più pesanti dimenticanze che l'agenda nazionale riserva alla Calabria". * Consigliere Regionale.

 

Condividi sui social

Zavettieri (Socialisti Uniti): “Strana e perniciosa convergenza di intellettuali e politici del nord contro la Calabria”

(962) Riceviamo e pubblichiamo. “Come calabresi non avevamo certo bisogno di altre influenze negative per  risalire dal baratro! È certamente il momento che la politica, regionale e nazionale, rinunci ad ogni forma di privilegio e si rimbocchi le maniche, possibilmente animata dal più sano spirito di volontariato,

 

soprattutto stante la delicata congiuntura economica nazionale e gli atavici problemi regionali. Ciononostante non possono passare sotto silenzio, e men che meno essere accettate, le recenti prese di posizione pubbliche che rasentano il razzismo, oltre ad essere dannosissime all’immagine della Calabria, e per le quali la politica calabrese e nazionale sembrano essere colte da una forma di letargia agostana. L’intellettuale Vittorio Sgarbi sostiene che i Bronzi di Riace non si possono muovere da reggio C. non per un fatto tecnico o di alto rischio per la struttura bronzea ma perché i due guerrieri sarebbero ostaggio della ‘ndrangheta! Il politico-intellettuale Nando Dalla Chiesa (figlio del compianto Generale Dalla Chiesa- ucciso dalla Mafia Siciliana) ha rilasciato una dichiarazione a mio avviso gravissima, nella quale la vera gravità è rappresentata dal fatto che la sua dichiarazione non è stata resa a livello personale bensì  nella qualità di Presidente  del Comitato  Antimafia del comune di Milano (per inciso si spera che tale presidenza sia una carica onorifica e non remunerata da rimborsi o gettoni vari), illustrando l’indagine di un comitato che in sé rappresenta un fatto collegiale ed indica l’orientamento di un’intera istituzione: come se esistesse solo ‘ndrangheta e non le altre organizzazioni criminali (siciliane – pugliesi – campane  e milanesi stesse!) Della Vedova, uomo che ormai da qualche legislatura siede in Parlamento senza grandi consensi , infine, ha manifestato, in una sua recente dichiarazione, una malcelata forma di razzismo nei confronti della Calabria: a suo avviso le preferenze sono il veleno della democrazia. In un parallelo tra il voto di preferenza tra la Lombardia e la Calabria, il parlamentare afferma  che nella Regione guidata dall’ex ministro Roberto Maroni solo per il 12% dei voti di lista viene espresso anche il voto di preferenza al candidato, mentre invece in Calabria avviene per l’84% dei casi. Ora, tralasciando il fatto che anche le cifre risultano inesatte, emerge il tentativo di sostenere che in Calabria vige un voto clientelare ‘ndranghetistico,  diversamente   dalla Lombardia dove viene espresso un voto libero e non condizionato. Della Vedova non comprende, o forse si rifiuta di farlo, che in Calabria la gente si rivolge alla politica ed alle istituzioni perché risultano l’unico potere esistente che amministra la spesa pubblica e le risorse utili al sostentamento delle famiglie, differentemente da altre regioni, soprattutto settentrionali, in cui la società, maggiormente articolata e  sviluppata per ciò che concerne soprattutto infrastrutture e politiche del terzo settore, è in grado di offrire altri interlocutori che sostituiscono la politica. Penso al mondo economico pubblico-privato, a quello della comunicazione, alla rete infrastrutturale nazionale ed internazionale e a tanto, tantissimo, altro. Che tali convergenti dichiarazioni contro la Calabria ed i Calabresi, esternate  in così poco tempo,  siano negative e spudorate  lo conferma financo l’uscita pubblica di Nicola Gratteri che, pur essendo un Pubblico Ministero, tutti i giorni a contatto con inchieste che inquadrano il fenomeno della ‘Ndrangheta, sente il dovere di dissociarsi ribadendo che “la Calabria non è tutta ‘Ndrangheta”. È evidente che la politica calabrese in questa circostanza, così come in molte altre, si è dimostrata silente: ancora una volta è emerso un profilo di subalternità e inadeguatezza rispetto ai “pari grado” del resto del Paese. Nella classe dirigente calabrese emerge, oltre che una sorta di complesso rispetto alla magistratura e le alte burocrazie dello stato, un vero e proprio timore nel prendere posizioni pubbliche su temi relativi all’amministrazione della giustizia. Si registra una pressoché totale assenza dei nostri rappresentanti nelle iniziative concrete che interagiscono su tematiche delicate come l’abuso della Custodia cautelare e la Riforma della Giustizia. Per tali motivi, si sta riflettendo sulla necessità di una significativa uscita pubblica dei “Socialisti Uniti” sui temi della giustizia da svolgersi nella prima metà di settembre – ritenendo tale tematica ormai indifferibile”. * Coordinatore Provinciale “Socialisti Uniti”.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 9 agosto 2014

(960) Effettuati  in settimana pagamenti per oltre 255 milioni di euro. L’assessore regionale al bilancio ed alla programmazione Giacomo Mancini comunica che la Ragioneria generale della Regione ha effettuato nell'arco della settimana pagamenti per un totale di 255.700.000 euro.

 

“Siamo come sempre impegnati – ha dichiarato Mancini – in una gestione delle risorse trasparente che faccia funzionare tutti i settori. La nostra priorità, non ci stancheremo mai di ripeterlo, sono le famiglie, le imprese e gli enti locali”. Alle Aziende sanitarie e ospedaliere vengono trasferiti 238.500.000 di euro. Si tratta della quota relativa al mese di luglio 2014 del Fondo Sanitario regionale. Nel dettaglio, all'Asp di Cosenza vengono pagati 69.753.278; all'Asp di Crotone 20.443.444 euro; all'Asp di Catanzaro 36.322.759 euro; all'Asp di Vibo 16.582.966; all'Asp di Reggio Calabria 53.136.427; all'Inrca di Cosenza 465.000. All'Ao di Cosenza 13.683.000; all'Ao di Catanzaro 12.190.535; all'Ao Mater Domini di Catanzaro 4.029.993; all'Ao di Reggio Calabria 11.826.320. L'importo di 9.623.696 euro viene liquidato in favore di Ferrovie della Calabria a titolo di I e II trimestralità 2014 per l'esercizio dei servizi ferroviari. Ammonta a 1.608.145 euro la somma liquidata agli enti utilizzatori di Lavoratori socialmente utili e di Pubblica utilità, nell'ambito del Fondo regionale per l'occupazione. La somma di 16.700 euro è stata trasferita per il pagamento di servizi vari. Alle politiche sociali vengono destinate risorse per 1.378.956. La Ragioneria ha poi liquidato circa 2.200.000 euro per il dipartimento agricoltura; per il dipartimento lavori pubblici 1.500.000, 875.000 euro del Por per il dipartimento Lavoro. p.g. (961) La presidente f.f. Stasi risposte all’interrogazione di Sandro Principe. La presidente facente funzioni della Regione Antonella Stasi risponde in maniera dettagliata e precisa ad ogni singola domande in materie sanitaria oggetto dell’interrogazione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – del capogruppo del Pd alla Regione Sandro Principe. “Ringrazio il consigliere Sandro Principe per avermi dato l’occasione di informare i calabresi su numeri e cifre che hanno caratterizzato il mandato di Peppe Scopelliti, ma anche di fare chiarezza sul riparto del Fondo sanitario che proprio settimana scorsa ha visto impegnate tutte le regioni con un più che buono risultato per la Calabria, che consentirà quest’anno di chiudere i bilancio sanitario in positivo: evento eccezionale per la Calabria. A questo si aggiunge che ormai la Calabria ha coperto tutto il debito pregresso pertanto anche la fiscalità per i cittadini sarà meno onerosa. Il debito sanitario pregresso, ante 2008, è stato coperto parte con fondi FAS e parte con mutui. L'ammontare complessivo dei fondi Fas utilizzati destinate alla copertura del debito sanitario è pari a 688 milioni di euro, di cui 355 già ricevuti dalla Regione e trasferiti alle aziende per il pagamento dei fornitori. I rimanenti 333 milioni sono stati recentemente deliberati dal Cipe ma ancora non trasferiti dal Mise. I  mutui accesi al medesimo scopo con il Ministero dell’economia e delle finanze sono due. Il primo nell'anno 2011 pari a 428 milioni che è stato finora utilizzato per 179 milioni; ulteriori 204 milioni sono stati trasferiti alla Regione nel luglio 2014 e presto potranno essere erogati alla aziende. I rimanenti 45 non sono ad oggi disponibili per carenza di cassa ministeriale. Il secondo mutuo, pari a 89,750 milioni, è stato stipulato nel 2013 ex Dl 35/2013 e le risorse sono state già interamente utilizzate dalle aziende per il pagamento di fatture certificate. Per far  fronte al pagamento di detti mutui – evidenzia ancora Stasi – saranno utilizzate esclusivamente risorse autonome regionali. Infatti non è possibile gravare il bilancio sanitario (Fsr) con oneri finanziari di tale natura. In merito al riparto del Fondo sanitario non si comprendono le cifre riportate dal consigliere Principe. Certamente è a tutti noto che da diversi anni il riparto avviene per quota capitaria pesata, cioè alle diverse regioni non viene concessa una quota media nazionale, ma di più o dimeno a seconda della diverse composizione della popolazione residente (in generale sono le regioni che possiedono molti ‘anziani’in più che “prendono” di più). Negli ultimi due anni – rimarca ancora la presidente f.f. – la Regione Calabria si è battuta insieme alle altre regioni del Sud per la rivalutazione di tali criteri con l’inserimento dei dati sulla deprivazione. Nella proposta fatta dal Governo (e su questo Principe dovrebbe riflettere) per il 2014 la quota riservata alla nostra regione era di 3.436 milioni di euro, pari ad una quota capitaria di € 1734,9. Basti questo – evidenzia ancora Stasi – a far comprendere la portata e natura del risultato ottenuto quest’anno in sede politica dalla regione Calabria. Infatti – chiarisce infine la presidente Stasi – la Regione con 1753,9 € per cittadino nel 2014, è cresciuta di 46 mln di €  rispetto all’anno precedente, pur avendo avuto una consistente diminuzione di popolazione, ottenendo ben 19 € in più a cittadino rispetto a quanto il governo avesse intenzione di proporre per essa”. Voglio inoltre rammentare che nel 2009 la quota capitaria della Calabria era di gran lunga inferiore a quella attuale, a dimostrazione che in questi anni Scopelliti ha lavorato per ridurre un gap portando tale valore oggi ad essere migliore rispetto a tante regioni del centro Sud”. p.g.

 

 

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: M. Talarico “Venga revocata la nomina di Nasso alla Film Commission”

(959) “In un clima da basso impero, mentre si attende ancora una parola definitiva sulla data delle elezioni, ciò che resta dello sgangherato governo di centrodestra continua a sfornare nomine di sottogoverno.

 

Ultima in ordine di tempo quella del dott. Ivano Nasso alla presidenza della Fondazione Calabria Film Commission, che, come se non bastasse la tempistica, ha pure dichiarato che col cinema lui non c’entra proprio nulla e che non guarda film ma solo serie tv. Quali sarebbero allora i requisiti esibiti dal dott. Nasso per ricevere l’incarico? Sarebbe interessante avere una risposta da parte della giunta. Ancora: è vero, come l’interessato ha dichiarato, che l’incarico non prevede alcun compenso? In ogni caso questa nomina, come è stato fatto rilevare su alcuni organi di stampa, ha tutta l’aria di un blitz ingiustificato ed ingiustificabile, visto che la giunta in carica opera in regime di prorogatio e per la sola ordinaria amministrazione. A questo punto, anche per i risvolti ridicoli che la faccenda ha assunto in queste ore, sarebbe opportuno che tale nomina venisse revocata, demandando al prossimo governo regionale l’incombenza di definire assetti organizzativi e missione della struttura”. * Consigliere Regionale.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa dell’8 agosto 2014

(951) L’Assessore Trematerra sul Rapporto di Unioncamere secondo cui  l’agricoltura è l’unico settore vitale nel 2014: “C’è una Calabria che reagisce alla crisi”. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha commentato il recente Rapporto di Unioncamere secondo cui l’agricoltura calabrese è l’unico settore vitale nel 2014.

 

“Parole incoraggianti per l’economia della nostra regione – ha affermato Trematerra  –, oggetto dello studio di Unioncamere che, per quanto riguarda il secondo trimestre del 2014, ha evidenziato ancora una volta come l’Agricoltura sia, insieme solo ai servizi alle imprese, l’unico settore vitale”. Il rapporto stilato da Unioncamere – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sottolinea infatti che il numero delle nuove aziende agricole calabresi supera di gran lunga i relativi dati di mortalità e, non meno rilevante, che è nettamente superiore alla media nazionale. In particolare, infatti, dalla ricerca di Unioncamere si evince che da aprile a giugno 2014, i registri delle Camere di Commercio calabresi hanno ricevuto un numero notevole di nuove iscrizioni di aziende agricole, facendo registrare inoltre il saldo migliore, in termini assoluti, tra iscrizioni e cessazioni di attività. “Si tratta – ha aggiunto Trematerra – di dati importantissimi che confermano lo stato di salute dell’agricoltura calabrese. Poco alla volta questo Assessorato e questo Dipartimento, si stanno prendendo delle importantissime soddisfazioni. Soddisfazioni in termini di sviluppo e miglioramento delle condizioni di vita dei calabresi. Grazie al comparto agricolo, che in questi anni abbiamo cercato di supportare adeguatamente e di valorizzare al meglio, nonostante le pesanti eredità e la forte crisi generale, ma consapevoli delle sue enormi potenzialità. In questa difficile congiuntura economica – ha detto ancora l'Assessore – abbiamo compreso quanto fosse necessario operare delle scelte, per dare spazio e risorse ai comparti veramente in grado di far decollare l'economia regionale, sia in termini occupazionali che di Pil. E con questa filosofia abbiamo lavorato e continueremo a lavorare per la programmazione dei fondi comunitari per il prossimo settennio. Perché l’Agricoltura, in una regione particolarmente vocata come la nostra, necessita della massima attenzione. Siamo consapevoli infatti che le scelte di chi amministra, soprattutto in un momento tanto delicato come questo, debbano essere concrete e realmente mirate al progresso, alla crescita ed al benessere dell'intera regione. Questi dati mi obbligano a ringraziare tutti i funzionari e i dirigenti del Dipartimento Agricoltura, che in questi anni hanno saputo interpretare il cambiamento di rotta che ho voluto imprimere alla gestione amministrativa dell'Agricoltura calabrese. Loro sono stati gli attuatori di una visione di politica agricola regionale, che io ho voluto fosse improntata alla modernità ed alla concretezza e che fosse il più europea possibile. Oggi infatti – ha concluso Trematerra -, posso affermare con soddisfazione, che per quanto riguarda l’Agricoltura, la Calabria è tra le regioni più ‘europee’ d’Italia”. g.m. (952) Il Dipartimento Agricoltura promuove la formazione professionale: on-line la graduatoria della Misura 111 del Psr Calabria. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha reso noto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che sul sito internet www.calabriapsr.it è stata pubblicata la graduatoria definitiva della Misura 111 “Azioni nel campo della formazione professionale e dell'informazione” del Psr Calabria, Asse 1 “Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale”, Annualità  2013. “Grazie alla Misura 111 del Psr Calabria – ha affermato l'Assessore Trematerra – finanzieremo quarantasei progetti volti alla qualificazione ed all’aggiornamento dei profili professionali, con lo scopo non solo di formare gli addetti si lavori, ma anche di soddisfare le esigenze di consulenza e informazione delle aziende agricole e forestali calabresi”. L’Assessore ha informa inoltre che “con risorse pari a circa due milioni di euro, il Dipartimento Agricoltura sosterrà aziende, associazioni, cooperative e consorzi di tutela di eccellenze calabresi, amministrazioni comunali e provinciali, Gruppi di Azione Locale, istituti universitari, ed alte importanti enti che si occupano anche di formazione ed informazione per i settori agricolo e forestale. Verranno supportati, in particolare – ha precisato Trematerra – ventisette progetti per quanto riguarda l’Azione 1 “Organizzazione di corsi di formazione”, un progetto per l’Azione 2 “Partecipazione ai corsi” e diciotto progetti per l’Azione 3 “Informazione”. g.m. (953) Nota della Presidente f.f. Stasi sulla mancata nomina del Commissario ad acta per la sanità. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito alla mancata nomina del Commissario ad acta per la sanità da parte del Consiglio dei Ministri, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Questa mattina dalla segreteria del Consiglio dei Ministri, nonostante la convocazione di ieri, è arrivata la comunicazione che ancora una volta la nomina del Commissario ad acta per la sanità é stata rinviata. Sulla figura che tutti aspettano e che tutti i partiti chiedono non c'è ancora un nome certo.  Questa attesa, purtroppo, pesa sulle spalle dei calabresi e blocca le tante questioni aperte della nostra sanità regionale proprio ora che, dopo tanti sacrifici, inizia a vedere luce una fase positiva con un bilancio finanziario che per la prima volta per la Regione potrebbe chiudersi in positivo. Noi non possiamo più consentire ritardi da indecisioni maturate fuori dalla Calabria. Bisogna gestire questa ultima fase di commissariamento con celerità, competenza ed un pizzico di cuore per questa terra. Non vogliamo che gli sforzi fatti da questa Giunta, dal Presidente Scopelliti, ma soprattutto dalle migliaia di operatori sanitari e pazienti che hanno sopportato e sofferto un rigido piano di rientro fatto di rigore e sacrifici ma che ha consentito di portare la Calabria fuori dal pantano con il recupero totale dei debiti lasciati accumulati in anni ed anni di mala gestione, vengano a vanificarsi per colpa di una politica centralista e troppo lontana dalla nostra Calabria”. m.v. (955) Scuola, Caligiuri incontra i sindacati e l'Ufficio scolastico regionale. In vista dell'apertura dell'anno scolastico, l'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri ha convocato questa mattina a Catanzaro i sindacati regionali del settore e l'Ufficio scolastico regionale. L'assessore – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha preliminarmente aggiornato sui contenuti della programmazione europea 2014-2020 che è stata orientata sulla sicurezza dell'edilizia scolastica, il potenziamento delle tecnologie della didattica, l'aumento delle abilità di base (con particolare riferimento alla lettura), il rapporto tra scuola e lavoro e la prosecuzione sistematica per tutto il settennio dei progetti di successo quali "Una scuola per la legalità" e "Calabria Jones", quest'ultimo riservato all'educazione ai beni culturali. Caligiuri ha poi ricordato che l'inaugurazione dell'anno scolastico è stata fissata per il 15 settembre a Gioia Tauro presso l'Istituto "Severi-Guerrisi", dove per tutto l'anno le quarte e le quinte classi studieranno sia in aula che direttamente nelle aziende. L'assessore ha poi ricordato il recente monitoraggio sull'edilizia scolastica che ha portato alla revoca di 14 progetti per oltre 5 milioni di euro, che sono stati subito reinvestiti sulle nuove tecnologie. Ha poi avvisato che il prossimo 29 settembre 2014 si svolgerà in contemporanea in tutte le scuole la "Giornata della scrittura: il racconto", durante la quale gli studenti scriveranno un testo che verrà poi esaminato da una giuria presieduta dal paroliere Mogol. Inoltre ha ricordato l'invito alle scuole di svolgere i viaggi di istruzione nella regione e in particolare in luoghi simbolo come, tra gli altri, il Museo delle Reali ferriere borboniche di Mongiana e le aree collegate alla secolare filiera produttiva del ferro, oltre che alla rete museale di Soriano e Serra San Bruno. Caligiuri ha anche informato sulla prosecuzione dei progetti formativi con gli studenti dei Paesi del Mediterraneo ed oltre.  Su questa iniziativa si è registrato un forte interesse del Ministero degli Esteri. Nel prossimo anno scolastico saranno oltre 450 gli studenti che frequenteranno le scuole tecniche e professionali della regione, prevedendo anche la riapertura del collegio di Sant'Adriano di San Demetrio Corone. Ha riferito che verrà presentata a settembre la ricerca del Censis sulle nuove professioni che si richiedono dall'uso delle tecnologie, collegandolo con la riqualificazione dell'offerta formativa scolastica. Inoltre ha ribadito che si sta ulteriormente implementando il sito www.offertaformativa.conoscenzacalabria.it, presentato nel giugno scorso con tutte le proposte degli istituti superiori, dei Poli Tecnico Professionali e degli Istituti Tecnici Superiori. Caligiuri ha poi detto che verrà ripreso lo studio dell'educazione finanziaria nelle scuole superiori, svolto d'intesa con l'Associazione Bancaria Italiana e già sperimentato con successo negli anni passati. Inoltre, ha evidenziato che sono stati avviati progetti sperimentali per la valorizzazione degli istituti nautici e delle biblioteche scolastiche, queste ultime censite nei mesi scorsi. L'assessore ha poi evidenziato l'attenzione  all'informatizzazione delle scuole della Locride, anche come forma di contrasto alla criminalità organizzata. A questo proposito, Caligiuri ha ricordato la recente inaugurazione del "Giardino della Memoria delle vittime della 'ndrangheta" presso una scuola, l'Istituto Agrario "Einaudi" di Palmi e la scelta di individuare i testi di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso come materia di studio nelle scuole superiori della regione, in continuità con quanto fatto due anni fa con i libri di Carmine Abate e l'anno scorso con quelli di Mimmo Gangemi. E' quindi intervenuto il direttore regionale reggente dell'Ufficio scolastico regionale Giuseppe Mirarchi che ha illustrato le recenti immissioni in ruolo del personale e si è soffermato sull'avvio del prossimo anno scolastico. Si è poi sviluppato un ampio e approfondito dibattito al quale hanno preso parte Arnaldo Maruca (Cgil), Giuseppe De Biasi (Snals), Giuseppina Carbone ed Ennio Guzzo (Cisl), Francesco Scopacasa (Associazione Nazionale Presidi) e Antonino Tindiglia (Gilda). Tanti i temi trattati, tra i quali le prospettive della diminuzione demografica con le ovvie ricadute non solo presenti ma soprattutto future, che richiedono una profonda riorganizzazione del sistema sociale, compreso il contesto scolastico e universitario. Inoltre, si sono affrontati anche i temi della burocratizzazione dell'istruzione, del numero eccessivo delle reggenze scolastiche, dell'integrazione tra istruzione e lavoro, del ruolo delle scuole come presidio di legalità, dell'attenzione verso le categorie deboli e le aree territoriali periferiche, dell'efficienza del settore dei trasporti, del rinnovo dei laboratori professionali e del rapporto scuola e lavoro. Nel confermare l'impegno a proseguire nelle attività in corso, l'assessore ha comunicato che si avvieranno subito le procedure del dimensionamento anche per il prossimo anno scolastico 2015-16, si solleciterà un ulteriore incontro per integrare scuola e formazione professionale e si valuteranno opportune iniziative per affrontare per tempo il tema del trasporto scolastico. Questi ultimi due argomenti verranno svolti d'intesa con i rispettivi assessori Nazzareno Salerno (formazione professionale) e Luigi Fedele (trasporti). Ha partecipato alla riunione il direttore generale dell'assessorato alla cultura Sonia Tallarico. p.g. (956) Conferenza stampa dell’assessore  Salerno sul saldo 2013 degli ammortizzatori sociali. L’assessore regionale al lavoro Nazzareno Salerno – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha convocato un conferenza stampa d’urgenza per comunicare l’esito della due giorni romana, con  il Ministero dell’economia e delle finanze, il Ministero del lavoro e l’Inps, dove si è discusso del reperimento delle risorse per il saldo 2013 delle mensilità destinate ai lavoratori in mobilità ed in cassa integrazione. All’incontro con la stampa, che si è svolta a Catanzaro, a palazzo Alemanni, sede della presidenza della Giunta, erano presenti anche gli assessori regionali al personale e alla cultura, Domenico Tallini e Mario Caligiuri, e il direttore generale del dipartimento lavoro Vincenzo Caserta. Subito l’assessore Salerno ha espresso rammarico e rabbia “per la poca attenzione che il Governo Renzi sta rivolgendo alla Calabria”. “E’ necessario fare chiarezza. Pochi minuti fa – ha detto – abbiamo inoltrato un decreto al dirigente del Ministero del lavoro Salvatore Pirrone il quale ci ha assicurato che ha dato disposizione all’Inps di saldare due mensilità a questi lavoratori che non ce la fanno più ad andare avanti. La cifra stanziata con questo decreto ammonta a 49 milioni di euro, con la premessa, che il Governo nazionale ci ha fatto riportare, di rimodulazione del Piano di azione e coesione (Pac). Ma sia chiaro – ha rimarcato a gran voce l’assessore al lavoro – che non permetteremo che si intacchino le somme del Pac già previsti per altri interventi che consentirebbero di creare occupazione nel nostro territorio. Non solo, pretendiamo la restituzione delle risorse già stanziate dalla Regione e cioè 68 milioni e 700 mila euro: più del 50 per cento di quello che ha concesso il Ministero competente. Perché – ha specificato Salerno –  per i precettori di ammortizzatori sociali la competenza ricade sul Governo Nazionale che deve rinvenire le risorse e destinarle all’Inps”. L’assessore Salerno si è poi soffermato nello specifico delle cifre. “Per il saldo 2013 abbiamo bisogno di 130 milioni di euro. il Governo nazionale ne ha previsti 17 milioni e mezzo”. “La Regione – ha proseguito l’esponente della Giunta – ha fatto la sua parte. Questo è un problema che deve varcare i confini regionali. E’ un dramma nazionale. Perciò rivendichiamo più attenzione da parte del Governo ed anche dai parlamentari calabresi. Il premier Renzi nei mesi scorsi, da Reggio Calabria, aveva assicurato la disponibilità del saldo per il 2013. E teniamo anche in conto che ancora nessuna mensilità è stata trovato per l’anno in corso. Servono fatti. Perciò chiediamo a Renzi e al ministro Angelino Alfano di fare la loro parte, perché sulla pelle dei lavoratori non ci deve essere nessuna differenza tra Destra e Sinistra, tra Nord e Sud: anche per la Sardegna, la Campania e la Puglia nulla è stato fatto per gli ammortizzatori sociali. Il Governo deve togliere ai ricchi per dare ai poveri. Ma lo deve fare già da ieri perché – ha affermato infine Salerno – domani potrebbe essere troppo tardi. La Calabria dei lavoratori senza stipendio, ricordo che i percettori di ammortizzatori sociali sono 26 mila, poggia sulla dinamite con accanto un sigaro acceso”. p.g.

 

 

Condividi sui social

Sinistra EuroMediterranea: “In Calabria istituzioni ostaggio della casta”

(958) “Quello che è accaduto nell’ultima seduta del Consiglio regionale ha dell’incredibile e del paradossale. Il Pd, che già ha fissato le sue primarie per il 21 settembre prossimo, si fa promotore di una modifica alla legge che regola le primarie istituzionali, riaprendone di fatto i termini in vista del voto per il rinnovo del Consiglio regionale.

 

Tutti d’accordo, ovviamente, senza distinzioni di casacca. Cosa c’è dietro questa operazione? A questa domanda, se vorranno, potranno rispondere direttamente i protagonisti, dandone conto, per esempio, ai militanti del Pd che da qualche giorno sono impegnati nella campagna elettorale al fianco di Callipo o di Oliverio. Noi vogliamo invece denunciare che in Calabria le istituzioni sono ostaggio di un ceto politico che pensa solamente a salvare se stesso, i propri privilegi, le proprie poltrone, a mestare nel torbido, ad allontanare quanto più possibile la data delle elezioni. Ecco, le elezioni. Perché ancora non si convocano? Forse l’ultima speranza è che il Governo le accorpi al turno ordinario della prossima primavera? E’ per questo che ancora in queste ore si sfornano nomine di sottogoverno come se le elezioni non fossero tra un paio di mesi? Cosa pensano a tal proposito i candidati del Pd alle primarie? Ribadiamo il nostro convincimento: allo stato attuale delle cose, non si intravedono soluzioni capaci di mutare a breve il segno di politiche, metodi di governo e di gestione che l’hanno portata in un baratro dal quale è sempre più arduo risalire. A meno non entri con forza sulla scena una “diversa” proposta politica e di governo, dall’incontro di movimenti ed associazioni, singole personalità ed anche partiti o frazioni di partiti che in questi anni sono stati protagonisti di lotte coerenti contro il cancro del trasversalismo ed il malaffare nella nostra regione. Una sfida rivolta anche al Movimento 5 Stelle”.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 7 agosto 2014

(945) Approvata la graduatoria definitiva della Misura 124 del Psr Calabria. Con sei milioni finanziati trentotto progetti. L’Assessore all'Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha reso noto

 

– informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che è stata approvata e pubblicata la graduatoria definitiva della Misura 124 “Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e forestale” del Psr Calabria, Asse 1 “Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale”, Annualità  2013. “Con le risorse della Misura 124 del PSR Calabria – ha affermato l’Assessore Trematerra -, per un totale di oltre 6 milioni di euro, sono stati  finanziati ben trentotto progetti ad aziende agricole, associazioni e cooperative calabresi, istituti e centri universitaria e di ricerca. Favorire l’innovazione di processo e di prodotto – ha specificato Trematerra – e l’ammodernamento in genere delle nostre aziende, nel rispetto naturalmente della tutela dell'ambiente, è una delle priorità del nostro Dipartimento. Con risorse importanti stiamo quindi sostenendo progetti che mirano a incrementare il valore delle produzioni, la redditività dei prodotti e dei servizi, a creare nuovi sbocchi di mercato ed a sperimentare  nuovi processi e tecnologie. L’aiuto – ha concluso Trematerra – che prevede un sostegno massimo a progetto di 200.000 Euro, è stabilito nella misura massima dell’80% della spesa ammissibile e la relativa  graduatoria è consultabile dal sito internet www.calabriapsr.it”. g.m. (946) L’Assessore Caligiuri chiede al Museo delle Tradizioni Popolari di Roma la valorizzazione dei materiali di Raffaele Corso raccolti in Calabria. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha scritto al Direttore del Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma Maura Picciau per chiedere – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – la valorizzazione dei materiali e dei documenti raccolti e inventariati da Raffaele Corso in Calabria in occasione dei 50 anni dell’Unità d’Italia del 1911. Caligiuri chiede l’esposizione dei materiali presso il Museo ovvero di affidarli in custodia alla Regione Calabria per esporli adeguatamente. Una specie di restituzione insomma. L’Assessore scrive al Direttore del Museo: “In occasione delle celebrazioni dei 50 anni dell’Unità d’Italia nel 1911 venne allestita a Roma una grande mostra sull’identità e le culture locali delle regioni italiane, curata da Lamberto Loria. Per la Calabria si occupò di questa iniziativa Raffaele Corso che, visitando i comuni calabresi, raccolse importantissimo materiale  della cultura popolare. Un inventario puntuale di questi preziosi documenti è stato pubblicato nel volume a cura di Annabella Rossi e Luigi Maria Lombardi Satriani “Calabria 1908-1910: la ricerca etnografica di Raffaele Corso”, edito da De Luca nel 1973. Mi risulta che, per varie e comprensibili difficoltà, tali oggetti non sono attualmente esposti in alcun modo all’interno del Museo. Visto il risveglio e l’attenzione che la Regione Calabria sta avendo verso la cultura, sarebbe auspicabile realizzare un’esposizione permanente all’interno del Museo da lei diretto, oppure, se lo riterrà, la invito a valutare la possibilità di affidare tali preziosi beni in custodia alla Regione Calabria che, d'intesa con l'Università della Calabria e le amministrazioni locali interessate, potrebbe esporli in un Museo o in un Palazzo storico, possibilmente a Nicotera, luogo di nascita di Raffaele Corso. Questa azione rientra nell’ambito di una più vasta azione di recupero dell'identità storica e dei beni culturali della Calabria, convinti che la rinascita della regione passi inevitabilmente attraverso tali percorsi. Siamo mossi dal desiderio di esprimere un’altra idea della Calabria: quella della cultura”. g.m. (947) Intervento della Presidente f.f. Stasi sul presidio sanitario di San Giovanni in Fiore. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – interviene sulla situazione del presidio sanitario di San Giovanni in Fiore: "Consapevole dell'importanza che riveste il delicato settore della sanità nella nostra regione, raccolgo positivamente l'invito e la posizione degli amici di Forza Italia di San Giovanni in Fiore per affrontare costruttivamente, come sempre fatto in passato, l'argomento sul rilancio del presidio sanitario di San Giovanni in Fiore. L'approvazione dei nuovi regolamenti sugli standard ospedalieri e l'importante novità di una sanità regionale che nel 2015 finalmente sarà fuori dal commissariamento, grazie ad un bilancio sanitario che dovrebbe chiudere in positivo, ci lasciano ben sperare in una implementazione di servizi sanitari. Attendo con particolare attenzione la nomina del nuovo Commissario per il piano di rientro che dovrà fare il Governo Renzi, che come comunicatomi dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri dovrebbe avvenire proprio domani. Successivamente mi farò io stessa promotrice di un incontro specifico sulla struttura sanitaria di San Giovanni in Fiore" m.v. (948) La Presidente f.f. Stasi chiede al Governo l’erogazione immediata delle risorse per i lavoratori in mobilità e cassintegrati. La presidente facente funzioni della Regione Antonella Stasi esprime il suo totale disappunto per l’esito della riunione, che – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si è svolta oggi a Roma tra il Ministero dell’economia e delle finanze, il Ministero del lavoro, l’Inps e la Regione, rappresentata dall’assessore al lavoro Nazzareno Salerno, riguardo il saldo delle risorse per i lavoratori in mobilità e cassa integrazione. “Dopo ripetute promesse e rassicurazioni – afferma Stasi -, ad oggi non ci sono certezze sul saldo 2013 per garantire l’erogazione dei sussidi relativi alla mobilità e alla cassa integrazione. Il premier Matteo Renzi e il ministro del lavoro Giuliano Poletti – rimarca la presidente f.f. – devono capire che la situazione in Calabria si sta facendo incandescente. Non riusciamo più a tenere tranquilli i territori che hanno bisogno di risposte certe ed rapide. Pertanto chiedo a Renzi e Poletti che già domani, nel prosieguo della riunione tra Mef, Ministero del lavoro ed Inps, si trovino tutte le risorse necessarie e vengano liquidate velocemente già prima di ferragosto”. p.g. (949) Autostrada digitale, Dattolo: “In Calabria diventa finalmente realtà”. L’assessore regionale all’urbanistica Alfonso Dattolo, che in questi mesi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si è impegnato ad accelerare l’intervento per il progetto di banda larga ed ultra larga, consapevole della necessità di fornire un servizio ad un’ampia collettività, afferma che “non è più soltanto teoria, ma il grande progetto di un’autostrada digitale che attraversa l’intera Calabria diventa finalmente realtà”.  “Si tratta – prosegue Dattolo -di un intervento strategico per il futuro della regione, che non può continuare a vantare ritardi rispetto al resto del paese, ma merita di essere messa nelle condizioni di poter competere sullo stesso piano con le altre regioni.  La banda larga ed ultra larga permetteranno  infatti la diffusione e la fruizione di servizi digitali di base anche in territori isolati geograficamente, nel contempo potenzieranno quelli in aree territoriali strategiche nella regione, accelerando la crescita e l’innovazione delle attività economiche e della pubblica amministrazione, attraverso servizi di telecomunicazioni di alta qualità, stabilità e velocità. Infatti – si chiede l’esponente della Giunta regionale –  quali aziende, potendo scegliere, preferirebbero investire in aree dove la rete viaggia a passo di lumaca? E quanto può risultarne penalizzato il rapporto con una Pubblica Amministrazione che sempre più spesso si rivolge a cittadini ed imprese sfruttando le potenzialità dell’online? Questi – assicura infine l’assessore Dattolo – non rimarranno solo degli interrogativi, ma le risposte ormai sono certe, la rivoluzione digitale partirà dal Sud, dalla Calabria”. L’investimento coinvolgerà, in questa ultima fase, 182 Comuni calabresi, che sommati agli interventi precedenti vanno a coprire la totalità dei comuni. Interesserà 201.685 abitanti,  128.598  mila alloggi, per un totale di 116.468  edifici, che potranno essere abilitati ad una connettività di 30 Mbps. In ogni Comune oggetto dell’intervento saranno collegate in Stth tutte le Pubbliche amministrazioni, comprensive  di sedi sanitarie ed edifici scolastici. p.g. (950) Vertenza Infocontact, Salerno: “spiragli positivi nel tavolo di crisi con i Ministeri competenti”. L’assessore regionale al lavoro Nazzareno Salerno – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato tavolo di crisi che si è svolto oggi a Roma con i vertici dei Ministeri dello sviluppo economico e del lavoro. “Si intravedono – ha dichiarato Salerno – nuovi spiragli nel processo di risoluzione della vertenza Infocontact. In particolare, i Ministeri, che hanno preso atto della situazione esposta, hanno manifestato l’impegno affinché siano garantiti volumi di commesse tali da assicurare il mantenimento dei livelli occupazionali e da consentire il rientro dalle posizioni debitorie. I Ministeri hanno assunto inoltre la responsabilità di rendere disponibili le risorse eventualmente necessarie per far fronte agli ammortizzatori sociali in caso di evoluzioni negative. Ritengo – ha rilevato l’esponente della Giunta – che gli impegni assunti dai rappresentanti dei dicasteri competenti possano essere considerati dei risultati importanti in quanto traducono una reale volontà di affrontare una questione non facile mettendo in campo tutto ciò che è indispensabile per una effettiva risoluzione. Qualora si concretizzassero gli scenari più pessimistici, che cercheremo ad ogni modo di evitare, saranno adottate le dovute contromisure. Ci tengo a sottolineare – ha infine aggiunto l’assessore Salerno – che la Regione farà quanto nelle sue possibilità per rimanere vicina ai lavoratori e offrire le migliori prospettive pur in un contesto di partenza non favorevole. Va detto che quello di oggi è un passo in avanti che ci fa guardare con più fiducia al futuro”. p.g.

 

 

 

 

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 6 agosto 2014

(939) L’Assessore Caligiuri ha reso noto che stati revocati finanziamenti a quattordici istituti scolastici calabresi. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha reso noto che “a quattordici istituti scolastici calabresi sono stati revocati i finanziamenti per i ritardi nella realizzazione degli interventi di edilizia scolastica per oltre 5 milioni di euro”.

 

L’elenco delle scuole che hanno perso i finanziamenti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sono: Istituti Comprensivi “Valentini” di Dipignano (€ 349.973), Laino Borgo (€ 349.841), Diamante (€ 349.973), “Milani-De Matera” di Cosenza (€ 349.885), “III” di Rossano (€ 349.973), San Giovanni in Fiore (€ 349.903), Davoli Marina (€ 349.909), Strongoli (€ 342.654), “Alcmeone” di Crotone (€ 347.361), “Catanoso-De Gasperi” di Reggio Calabria (€ 349.867), Motta San Giovanni (€ 348.540), “S. Alessio Contestabile” di Taurianova (€ 349.999), Vallelonga (€ 349.179) e Istituto Superiore “ITI-IPA-ITA” di Rossano (€ 746.653). Con uno dei suoi programmi, la Regione Calabria ha investito 93 milioni di euro per la ristrutturazione di 209 edifici scolastici, in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione. Su 209 interventi finanziati, 188 sono in corso d'opera e dovranno essere ultimati massimo entro il 31 dicembre 2015. Altri 7 interventi accusano ritardi che possono ancora essere colmati e i restanti 14 interventi, pari come si diceva a oltre 5 milioni di euro, sono stati revocati e rappresentano il 5.7 per cento dell'investimento complessivo. Ad oggi si registrano revoche molto più consistenti in Sicilia e Campania. Caligiuri ha dichiarato che “più volte abbiamo sollecitato formalmente le scuole interessate che in gran parte hanno proceduto agli adempimenti necessari. La Regione Calabria, in ogni caso, per non perdere i finanziamenti assegnati, li ha subito utilmente investiti verso il potenziamento delle tecnologie nelle scuole calabresi, d'intesa con il Ministero della Pubblica Istruzione”. g.m. (941) L’Assessore Fedele ha ricevuto una delegazione economica cinese. L’Assessore regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha ricevuto questa mattina, a palazzo Alemanni, sede della Presidenza della Giunta, una delegazione politico/economica cinese, accompagnata per l’occasione da Francescoantonio Stillitani.  La delegazione, guidata da Lu Xiaoliang (general manager Hanghou commerce&tourism group), proviene dalla popolosa regione di Hangzhou ed è in Calabria da qualche giorno per visitare diverse strutture turistiche della costa tirrenica ed alcune tra le più rappresentative aziende del settore agroalimentare. L’obiettivo comune è quello di creare le basi per un flusso di turisti cinesi verso la Calabria e contemporaneamente aprire il mercato cinese ai produttori calabresi. Stillitani ha evidenziato il forte interesse del mercato cinese verso alcuni dei prodotti più importanti dell’enogastronomia calabrese, soprattutto nel settore vitivinicolo e dolciario, ma anche nei confronti del patrimonio turistico. “Far conoscere la Calabria in tutte le sue meravigliose sfaccettature – ha dichiarato l’Assessore Fedele – è un obiettivo prioritario di questa Giunta regionale. Abbiamo investito molto nel settore della promozione turistica e commerciale, basandoci su una seria programmazione che ha coinvolto tutti i settori produttivi della nostra regione, anche quelli mai interessati. La stessa istituzione di un assessorato all’internazionalizzazione è un chiaro esempio dell’impegno a rendere più competitive le aziende calabresi all’estero. La Cina rappresenta un mercato di notevole interesse per la nostra economia, si tratta di un paese in grande espansione, sul quale nel recente passato abbiamo già avviato efficaci programmi commerciali e turistici. A settembre, inoltre, come assessorato all’internazionalizzazione, partirà un nuovo progetto, che durerà un anno, realizzato in collaborazione con la fondazione Terina e la Camera di Commercio Italo-Cinese. La visita di questa delegazione – ha concluso l’Assessore Fedele – ci consente di far vedere dal vivo le tante potenzialità che questa regione è in grado di offrire”. m.v. (942) Nominato il nuovo presidente della Fondazione “Terina”. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa – sotto la presidenza del Presidente f.f. Antonella Stasi, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta della presidenza è stato deliberato di ricorrere avanti alla Corte Costituzionale, per conflitto di attribuzione avverso la deliberazione n.26/2014 con cui la Corte dei Conti – sezione regionale di controllo per la regione Calabria – ha accertato e dichiarato l’irregolare rendicontazione di somme utilizzate dai capigruppo consiliari. La Giunta ha, poi, nominato Ivano Nasso  nuovo presidente della “Film commission”. Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri è stata deliberata l’istituzione di un Comitato tecnico-scientifico sulle Convenzioni Unesco per una maggiore sensibilizzazione sull’importanza del patrimonio culturale al fine di favorire e sostenere la presentazione di candidature del patrimonio culturale  e naturale calabrese nelle liste dell’Unesco. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra la Giunta ha nominato Pasqualino Scaramuzzino presidente della Fondazione mediterranea “Terina” e Maurizio Nicolai Direttore dell’Arcea. Su Proposta dell’Assessore al Personale Domenico Tallini  è stato preso atto della relazione del responsabile della prevenzione della corruzione per il quale sussiste la condizione di inconferibilità per Pietro Manna, attuale Dirigente generale del Dipartimento Bilancio, dell’incarico ricoperto per la durata di otto mesi. Su proposta dell’Assessore all’Urbanistica Alfonso Dattolo è stato approvato lo schema di convenzione operativa relativamente all’Accordo per lo sviluppo della Banda larga ed ultralarga nel territorio regionale, disponendo che il finanziamento per tale accordo ammonta a trentotto milioni di euro. Su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile è stato deliberato di autorizzare alla sottoscrizione del contratto di concessione della costruzione e gestione del nuovo ospedale di Vibo Valentia il Dirigente generale del Dipartimento dei LL.PP. ed il dirigente generale dell’azienda sanitaria provinciale di Vibo, previa la costituzione della società di Progetto. La Giunta ha anche deliberato di autorizzare alla sottoscrizione del contratto di concessione della costruzione e gestione del nuovo ospedale della Sibaritide lo stesso Dirigente generale dei LL.PP. ed il Dirigente generale dell’ASP di Cosenza, previa la costituzione della società di Progetto. o.m. (943) Riparto del Fondo sanitario nazionale, Salerno: “quella della Calabria una gestione virtuosa”. L’assessore regionale al lavoro Nazzareno Salerno – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, in riferimento al riparto del Fondo sanitario ha evidenziato come “sia stato confermato che quella della Calabria è una gestione virtuosa”. “La crescita di 46 milioni di euro – ha rilevato l’assessore al lavoro -, nell’attribuzione delle risorse concernenti il riparto del Fondo sanitario nazionale e la previsione di poter chiudere finalmente in positivo il nostro bilancio sanitario, rappresentano delle notizie davvero incoraggianti che confermano la bontà del lavoro condotto in questi anni dalla struttura commissariale guidata dal presidente Giuseppe Scopelliti. I progressi compiuti – ha proseguito Salerno -, grazie alla determinazione e alla lungimiranza nelle scelte, hanno portato ad una gestione virtuosa. L’aver avviato e condotto un cammino di risanamento ha comportato dei sacrifici, ma ora si intravedono quei frutti che potranno consentirci di migliorare la sanità dal punto di vista dell’efficienza e della qualità delle prestazioni. Oggi – ha concluso l’assessore al lavoro – la Calabria è una Regione credibile che riesce a programmare e ha produrre risultati degni di rilievo”. p.g. (944) L’assessore Pugliano ha presieduto una serie di incontri su un Piano d’azione per la raccolta differenziata. L’assessore regionale all’ambiente Francesco Pugliano ha incontrato, nei giorni scorsi, le Amministrazioni comunali di Reggio Calabria, Vibo Valentia e Crotone per individuare e sostenere ogni strumento utile a ridurre la produzione dei rifiuti, attraverso una seria ed adeguata politica di raccolta differenziata. Alle riunioni, che si sono svolte a Catanzaro nella sede dell’assessorato e che rientrano nell’ambito dei provvedimenti attuativi dell’Accordo di programma quadro sottoscritto tra la Regione ed il Conai, hanno partecipato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – il responsabile per il meridione del Consorzio nazionale imballaggi Fabio Costarella, il dirigente regionale del settore protezione dell’ambiente Salvatore Epifanio e il responsabile dell’Unità di progetto rifiuti del Dipartimento politiche dell’ambiente Antonio Augruso. “La finalità principale degli incontri – ha affermato Pugliano – è l’esigenza improcrastinabile di attivare azioni efficaci nel servizio di raccolta differenziata, con incremento qualitativo e quantitativo, a partire dalle città capoluogo di provincia, per incidere significativamente sulla riduzione della produzione regionale dei rifiuti. Tali obiettivi – ha spiegato l’esponente della Giunta regionale – si rendono straordinariamente urgenti per ridurre i costi di gestione della produzione regionale dei rifiuti, che sono molto elevati perché la percentuale di raccolta differenziata in Calabria è misera e perché il sistema impiantistico pubblico è incompleto, insufficiente ed inefficiente. Con l’aumento della raccolta differenziata – ha rimarcato infine l’assessore Pugliano – si otterrebbero notevoli benefici economici, per la riduzione dei costi di trattamento e smaltimento e per i contributi previsti dai Consorzi di filiera per le materie prime recuperate”. Durante gli incontri è stato, inoltre, messo in risalto il supporto tecnico offerto dal Conai ai Comuni, allo scopo di valutare e definire le migliori soluzioni, visti i risultati positivi già registrati, in poco tempo, nella città di Cosenza ed il Piano già definito nella città di Catanzaro. Ciò anche in considerazione della recente approvazione della nuova tariffa regionale per il 2015 che diventa modulare e che premia i comuni virtuosi che raggiungeranno alte percentuali di raccolta differenziata, penalizzando, conseguentemente, quelli che non si impegneranno a farla. Costarella ha confermato la disponibilità a collaborare e supportare le Amministrazioni che intendono dare priorità allo sviluppo della raccolta differenziata finalizzata al riciclo. Il quadro di intervento potrà essere definito con la stipula di accordi specifici ed integrativi rispetto all’accordo Conai-Regione Calabria, individuando una serie di attività richiamati anche dal vigente accordo quadro Anci-Conai per le aree in ritardo. I Comuni di Reggio Calabria, Vibo Valentia e Crotone, nel rappresentare le diverse problematiche che hanno impedito di attivare efficacemente il servizio di raccolta differenziata, hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa e per la disponibilità del Conai e della Regione a supportarle sui rispettivi territori e hanno espresso la volontà ad intraprendere ogni iniziativa collaborativa, tesa a definire un crono-programma condiviso in modo da raggiungere, in tempi ragionevoli, percentuali significative di raccolta differenziata, puntando, appunto, ai livelli previsti dalla normativa. p.g.

 

 

 

 

Condividi sui social