Regione Calabria: i comunicati stampa del 30 settembre 2014

(1134) L’Assessore Caligiuri e Mogol hanno partecipato all’istituto “Monaco” di Cosenza alla “Giornata  della scrittura: il racconto”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha partecipato a Cosenza alla “Giornata della scrittura: il racconto” indetta dalla Regione Calabria d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale. Insieme a Caligiuri era presente, all’Istituto “Monaco” di Cosenza, Giulio Rapetti Mogol

 

che ha sottolineato “come le scuole calabresi siano all’avanguardia”. Sono stati circa 300 mila – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – gli studenti impegnati nel redigere un testo breve, proprio per sottolineare l’importanza della lettura e della scrittura. “Prima viene la parola – ha dichiarato Caligiuri – e poi l’immagine. Quando Cristo si trova nell’Orto degli Ulivi, Giuda si avvicina e lo bacia per farlo identificare dai pretoriani romani che devono arrestarlo. Le parole precedono le immagini e oggi è fondamentale comprenderlo poichè non si può ridurre la realtà nei 120 caratteri di twitter. Pertanto occorre leggere e scrivere per conoscere il significato delle parole, che ci danno una visione del mondo e determinano il nostro futuro”. “Se non si conoscono le parole – ha proseguito Caligiuri – come si può apprezzare un quadro di Caravaggio o di Mattia Preti, una sinfonia di Mozart, una poesia di Alda Merini o una canzone di Lucio Battisti?”. Caligiuri ha formulato gli auguri di buon lavoro al nuovo Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Diego Bouchè presente all’incontro e accompagnato dal Vice Direttore Giuseppe Mirarchi e dal Direttore dell'Ufficio Provinciale di Cosenza Luciano Greco. Caligiuri ha infine ricordato i passi avanti compiuti negli ultimi anni dalla scuola calabrese, ricordando una serie di iniziative. L’Assessore ha concluso dicendo che “se da questa nostra azione saremo riusciti a cambiare il destino di una sola persona avremo compiuto il nostro dovere, perchè, come c’è scritto nel Talmud, il libro sacro degli ebrei: “chi salva una vita salva il mondo intero”. I lavori sono stati introdotti dal Dirigente Scolastico Ennio Guzzo che ha ricordato che l’Istituto “Monaco” di Cosenza è stato citato lunedì della scorsa settimana dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano in occasione dell’inaugurazione dell’anno scolastico al Quirinale, indicandolo come esempio dei successi scientifici delle scuole italiane a livello internazionale. Come si ricorderà è stato proprio l’Istituto “Monaco” a vincere il primo premio del campionato mondiale di robotica riservato alle scuole che si è svolto in Brasile nel mese di agosto. g.m. (1135) Sottoscritto un protocollo di collaborazione con la Regione di Brest della Repubblica Biellorussa. La Regione Calabria la Regione di Brest della Repubblica Biellorussa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno siglato un protocollo d’intesa di collaborazione finalizzato a sviluppare attività bilaterali nei settori del commercio, dell’economia, dell’agricoltura, delle scienze, della valorizzazione dei beni culturali e ambientali, del turismo, con l’intento di promuovere la collaborazione tra aziende, organizzazioni ed enti. L’intesa è stata siglata a palazzo Alemanni, sede della Presidenza della Giunta regionale, dal Sottosegretario regionale alle Riforme Alberto Sarra e dall’Ambasciatore della Repubblica Biellorussa Shestakov Evgeny, alla presenza del Governatore della Regione di Brest Sumar Konstantin e dell’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri e Anastasiya Halaunia in rappresentanza della Segreteria della Camera di Commercio Bielorussa in Italia. Le due Regioni si impegnano a favorire la creazione di condizioni per la diffusione di contatti reciproci tra gli operatori del commercio estero localizzati nei rispettivi territorio attraverso programmi di scambio delle “best practices”, nel quadro del memorandum d’itesa sullo sviluppo del distretto industriale italiano sul territorio della regione di Bresti, sottoscritto il 10 giugno 2010 a Trieste dai rispettivi Ministri per gli Affari Esteri e Sviluppo Economico. Per consentire un’efficiente attuazione del protocollo sarà favorito l’interscambio di informazioni riguardanti le norme legislative e/o regolamentari, concernenti l’oggetto dell’intesa. “Con questo accordo – ha dichiarato il Sottosegretario Sarra – puntiamo a sviluppare una sempre migliore attività commerciale per le nostre aziende regionali. Siamo convinti che più chance si offrono alle nostre aziende maggiori saranno le opportunità di poter consolidare un’immagine positiva ed intraprendente della Calabria”. “E’ una giornata importante per la Calabria – ha dichiarato l’Assessore Caligiuri – con questo protocollo rafforziamo una nuova idea di Europa, in un momento in cui abbiamo sempre maggiore bisogno di unità e collaborazione”. m.v. (1137) Via libera dalla Giunta alla pubblicazione del bando Pisl “sistemi produttivi”. L’assessore al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini esprime soddisfazione per l’approvazione da parte della Giunta regionale della dotazione finanziaria che consente, di fatto, la pubblicazione del bando riguardante Progetti integrati di sviluppo locale (Pisl) per la realizzazione o il potenziamento di micro-filiere produttive. Per 13 Pisl “sistemi produttivi locali, distretti agroalimentari e distretti rurali”, le risorse disponibili – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ammontano a 65.833.081 euro di fondi comunitari. I Comuni coinvolti sono 126. “È stato un lavoro lungo e difficile – ha evidenziato l’assessore Mancini – perché ha visto coinvolto gran parte del territorio calabrese. Abbiamo messo in campo energie, professionalità e idee e andremo avanti fino all’ultimo, perché crediamo che la nostra regione non possa lasciarsi sfuggire un’occasione di sviluppo importante come quella offerta dai Pisl. Il bando – ha spiegato inoltre l’esponente della Giunta – rappresenta una grande opportunità per i singoli territori e per tutta la Calabria. il nostro obiettivo è di assicurare uno sviluppo a lungo termine anche attraverso la creazione di nuova occupazione”. Nello specifico il bando ha in dote 65 milioni e 833 mila euro del Por Calabria Fesr 2007/2013 destinati alle micro, piccole e medie imprese con sede operativa in tutti i Comuni ricadenti nelle aree dei Progetti integrati di sviluppo locale “sistemi Produttivi” e sostiene la realizzazione di iniziative imprenditoriali previste e approvate all’interno dei Pisl in attuazione della linea di intervento finalizzata a creare o rafforzare i micro sistemi e le micro filiere produttive territoriali. L’obiettivo è sostenere interventi per la riqualificazione, il wpotenziamento o la realizzazione ex novo di infrastrutture per la condivisione e la gestione associata di servizi comuni alle imprese; creare o rafforzare i micro sistemi e le micro filiere produttive territoriali, individuati e selezionati nell'ambito dei Progetti integrati di sviluppo locale. Questi i 13 Pisl finanziati: “L'anima del territorio e le sue forme: la forza della tradizione nell'era della globalizzazione”, capofila Provincia di Catanzaro; “Reventino eccellenze rurali”, capofila Comune di Soveria Mannelli (Catanzaro); “Logos: logistica sostenibile”, capofila Comune di Castrovillari (Cosenza); “Contratto impresa”, capofila Comune di Acri (Cosenza); “Bit. Bioedilizia e innovazione tecnologica”, capofila Comune di Cosenza; “Piano Lago ecosostenibile”, capofila Comune di Figline Vegliaturo (Cosenza); “C.Ros.S.Pro.”, capofila Comune di Rossano (Cosenza); “Innovazione tecnologia: saperi, reJ e nuova ruralità”, capofila Comune di Papasidero (Cosenza); “S.i.l.a. Sviluppo innovazione lavoro ambiente”, capofila Comune di Celico (Cosenza); “Percorsi produttivi, nuove opportunità per nuove Pmi”, capofila Provincia di Crotone; Distretti in rete: energia ambiente e sistemi produttivi della bioedilizia, del legno e dell'agroalimentare della provincia di Reggio Calabria”, capofila Provincia di Reggio Calabria; “Artigianato, gusto e mestieri nell'area della CostaViola”, capofila Comune di Bagnara (Reggio Calabria); “Monte Poro Serre vibonesi”, capofila Comune di Spilinga (Vibo Valentia). I beneficiari del bando sono le micro, piccole e medie imprese. In particolare, per Piani di sviluppo interaziendale, i destinatari sono i consorzi e le società consortili di imprese, le reti di Pmi costituite in “contratto di rete”. Per i Piani di sviluppo aziendale destinatarie sono le micro, piccole e medie imprese aderenti ai consorzi/società consortili e alle reti di imprese. Sono finanziabili investimenti produttivi materiali e immateriali promossi da gruppi e reti di imprese attive nei settori tradizionali o di nicchia, anche differenti tra loro, in uno specifico ambito territoriale. Gli investimenti produttivi devono riguardare: la realizzazione di nuove unità produttive, l’ampliamento di unità produttive esistenti, la diversificazione della produzione di un’unità produttiva in nuovi prodotti/servizi aggiuntivi; il cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente. p.g. (1138) Elezioni regionali, sottoscritto un protocollo tra la Regione e le Prefetture Calabresi. Un protocollo d’intesa tra la Regione Calabria e le Prefetture delle cinque province calabresi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta– per una collaborazione finalizzata allo svolgimento delle elezioni regionali del prossimo 23 novembre, è stato firmato questo pomeriggio in Prefettura di Catanzaro. A sottoscrivere l’atto, oltre la Presidente f.f. Antonella Stasi ed il Prefetto del capoluogo calabrese Raffaele Cannizzaro, sono stati anche i prefetti di Cosenza Gianfranco Toemo,  Crotone Maria Tirone ed i viceprefetti vicari di Reggio Calabria e Vibo Valentia rispettivamente Cosima di Stani e Lucia Iannuzzi. “La Regione, anche quest’anno – ha dichiarato la Presidente Stasi – ha deciso di avvalersi, così come previsto dalla legge, delle Prefetture calabresi d'intesa con il Ministero degli Interni”. m.c.

 

 



 


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Regione Calabria: i comunicati stampa del 29 settembre 2014

(1126) Effettuati pagamenti per dieci milioni e mezzo di euro dalla Ragioneria generale della Regione. La Ragioneria generale della Regione Calabria ha effettuato nell’arco della settimana – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – pagamenti per un totale di 10.500.000 di euro. Lo rende noto l’Assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini.

 

Per il comparto sanitario calabrese sono stati liquidati 8.000.000, destinati alle equipe socio-pedagogiche. Su disposizione del dipartimento Agricoltura sono stati pagati 2.000.000 del Fondo per la Pesca, Por Fep 2007/2913. L’importo totale di 500.000 euro, infine, è stato liquidato dalla Ragioneria su impulso dei dipartimenti Ambiente, Urbanistica e Lavori Pubblici. “Sforzandoci di farlo con la massima puntualità e trasparenza – ha detto l’Assessore Mancini – continuiamo a dare risposte alle tante richieste delle famiglie, dei lavoratori e degli enti locali”. g.m. (1128) Caligiuri incontrerà domani i rappresentanti degli Istituti tecnici superiori e Poli di innovazione. L'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha convocato per domani, alle ore 11, a Catanzaro nella sede dell'assessorato di Via Gioacchino da Fiore, i rappresentanti dei quattro Istituti tecnici superiori, che hanno come scuole capofila gli Istituti "Milano" di Polistena (logistica e trasporti), "Fermi" di Fuscaldo (attrezzature biomedicali), "Monaco" di Cosenza e "Panella" di Reggio Calabria (efficienza energetica). Sono stati invitati inoltre il vice direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale, il presidente di Cefris Scarl di Gioia Tauro e il commissario della Fondazione Mediterranea "Terina" di Lamezia Terme e i rappresentanti dei Poli di innovazione regionale attinenti logistica, ricerca e sviluppo di Gioia Tauro, biotecnomed di Catanzaro, natura energia territorio di Crotone. “l’incontro – spiega Caligiuri – è stata convocato per realizzare la migliore integrazione tra le attività di ricerca scientifica e alta formazione previste dai programmi europei, anche in vista della programmazione comunitaria 2014-2020, e per rispondere al rafforzamento del sistema produttivo ed occupazionale calabrese verso un’economia regionale intelligente, sostenibile ed inclusiva”. p.g. (1130) La Giunta approva una serie di variazioni di bilancio. I provvedimenti riguardano in particolare i lavoratori LPU e LSU ed i sorveglianti idraulici. Istituito l’ufficio elettorale. La Giunta regionale – si legge in una nota dell’ufficio stampa – si è riunita questo pomeriggio a palazzo Alemanni,  presieduta dalla Presidente f.f. Antonella Stasi, con l’assistenza del dirigente Giuseppe Bianco. L’esecutivo ha approvato una serie di variazioni di bilancio proposti dall’assessore Giacomo Mancini, nonché deliberazioni necessarie alla riapprovazione del Rendiconto 2013, all’esito dei rilievi della Corte dei Conti in sede di giudizio di parificazione. Deliberata inoltre l’istituzione dell’Unità Organizzativa Elettorale. Tra i principali provvedimenti approvati, la Giunta ha autorizzato la variazione di bilancio per quasi 4,4 milioni di euro di maggiori entrate legate alla riscossione della tariffa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, per il conferimento in impianto e per quello in discarica, versate dai soggetti tenuti al pagamento direttamente alla Regione Calabria. Con altra variazione, si è proceduto all’iscrizione in bilancio delle somme previste dalla Legge di Stabilità per gli LSU e LPU calabresi. Con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze è stata infatti assegnata alla Regione Calabria la somma di euro 12.500.000,00, pari alle risorse spettanti per i primi due trimestri dell’anno 2014 ai lavoratori precari, allocati in bilancio nella misura di 11,1 milioni di euro per i lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità e nella misura di 1,4 milioni di euro per i lavoratori ultracinquantenni espulsi da settori ed aziende in crisi. Un provvedimento di variazione di bilancio ha anche dato la possibilità di assicurare copertura ad una ulteriore mensilità al personale dei presidi idraulici di cui alla legge regionale 31/2009. Attraverso una variazione di bilancio compensativa, la Giunta ha inoltre assicurato la disponibilità di una prima tranche delle risorse necessarie alle spese per il rinnovo del Consiglio regionale, attesa la necessitò di dare corso all’istituzione dell’Ufficio elettorale ed alle convenzioni da stipulare con le Prefetture Calabresi ed il Ministero degli Interni, per lo svolgimento delle prossime elezioni regionali. Ulteriore e significativo provvedimento di variazione ha, infine, riguardato l’iscrizione in bilancio delle risorse per l’anticipazione connessa al Piano degli investimenti della So.Ri.Cal. S.p.A  di cui alla L.R. 15/07, per 3,5 milioni di euro, che dovrà essere restituito entro l’anno 2014 e che consente il  raggiungimento dell’equilibrio economico da parte della società. m.c. (1131) La Giunta ha invitato il Commissario per il piano di rientro Luciano Pezzi a desistere dalla diffida relativa alle recenti nomine. La Giunta regionale ha invitato il Commissario per il piano di rientro, Generale Luciano Pezzi, a desistere dalla diffida relativa alle recenti nomine dei Commissari delle Asp e delle Ao, rivendicando l’assoluta legittimità degli atti. L’esecutivo, in una delibera, nel ribadire che i contratti dei soggetti indicati dal Commissario Pezzi non possono essere oggetto di proroga in quanto scaduti, ha condiviso la relazione del Direttore dellAvvocatura regionale Paolo Arillotta ed ha dato mandato al Dirigente generale del Dipartimento Salute Bruno Zito a concludere i procedimenti consequenziali alla  delibera con i neo Commissari delle Asp ed Ao. Nella relazione dell’Avvocatura regionale si legge che con le delibere di cui viene chiesta la revoca, ha ritenuto di provvedere alla nomina dei vertici delle Aziende del Servizio sanitario regionale esercitando i poteri conferiti dalla vigente legislazione, anche di rilievo costituzionale, giacché diversamente sarebbe incorsa nelle gravi responsabilità di natura personale e patrimoniale previste dalla LR n. 39/1995, di recepimento nell’ordinamento regionale della L. 444/1994, e ancor più in quelle morali derivanti dalla sostanziale interruzione di un servizio di così rilevante interesse. Infatti, se la Giunta non avesse provveduto, si sarebbe determinata una  situazione di paralisi dell’attività delle Aziende del Servizio Sanitario regionale, conseguente alla scadenza dei contratti dei Direttori Generali, e alla scadenza, se non la connessa risoluzione anticipata, dei contratti di tutti i direttori sanitari e amministrativi, questultima contrattualmente, oltre che normativamente, prevista. Naturalmente la Giunta regionale ha ponderatamente valutato tutte le opinioni che sul tema sono state espresse da più parti, con particolare e prioritaria attenzione alle sollecitazioni e raccomandazioni provenienti dallUfficio del Commissario e dai Ministeri affiancanti. Ha destato, e continua a destare, profonde perplessità lassunto, posto a fondamento delle diffide del Commissario ad acta, a mente del quale una Giunta regionale in prorogatio non potrebbe adottare atti di straordinaria amministrazione, neanche se, come nel caso di specie, urgenti ed indifferibili. Assunto che, contrariamente a quanto affermato nelle diffide si legge nella relazione – non si riesce a rinvenire neanche nel parere dell’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Catanzaro il quale recita nel periodo in cui sono prorogati, gli organi scaduti possono adottare esclusivamente gli atti di ordinaria amministrazione, nonché gli atti urgenti ed indifferibili con motivazione specifica dei motivi di urgenza ed indifferibilità. Pertanto, in adesione al parere dellAvvocatura dello Stato, non vi sarebbe stato un impedimento assoluto alladozione degli atti in questione, ma solo nel caso in cui le aziende avrebbero potuto essere dirette dal direttore sanitario o amministrativo". Dall'esame dei contratti emerge che i rapporti di tutti i direttori sanitari o amministrativi delle rispettive aziende, o é cessato per la naturale scadenza contrattuale, o si é risolto per effetto dell'applicazione della clausola contrattuale che prevedeva tale conseguenza alla cessazione dell'incarico del Direttore Generale. In considerazione di ciò, quindi della circostanza che nessuno dei direttori sanitari o amministrativi risulta ad oggi in carica, l’esecutivo regionale al fine di contemperare i principi da osservare (la continuità funzionale e la minore invasività sulle scelte della futura amministrazione) ha prudentemente ritenuto di effettuare nomine provvisorie, contenute in un lasso di tempo assai breve, peraltro distinguendosi dalle iniziative maggiormente disinvolte di altre amministrazioni regionali, come ad esempio la Regione Emilia-Romagna, che con DGR n. 1179/2014 del 21.07.2014,  ha prorogato per tre mesi dall’insediamento della nuova Giunta regionale tutti gli incarichi di Direttore Generale, ovvero il Piemonte che, nonostante fossero state annullate le elezioni con sentenza del TAR Piemonte, confermata dal Consiglio Stato con sentenza n.755/2014 del 17.02.2014, e si fosse quindi in pieno regime di prorogatio, con DGR 18-7285 del 24.03.214 ha nominato il Direttore Generale dellAzienda Ospedaliera Universitaria di Torino per il periodo di tre anni. La Giunta ha condiviso la relazione invitando il generale Pezzi a desistere dalle preannunciate iniziative. m.c.

 

 

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Regione Calabria: Pacenza “A Crotone importante esprimere un voto libero e trasparente”

(1129) “Alle prossime elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale di Crotone sarà importante esprimere un voto libero e trasparente in linea con la necessità di fornire al territorio un’Amministrazione determinata e competente”.

 

È l’esortazione rivolta dal presidente della III Commissione Sanità Salvatore Pacenza in qualità di dirigente regionale di Forza Italia verso i moderati aventi diritto al voto per il prossimo 12 ottobre a Crotone. “Si tratta di un tipo di elezioni diverse – commenta l’onorevole Pacenza – che certamente affidano maggior responsabilità a chi ha già ottenuto un mandato elettorale dai cittadini. Al di là del risultato (i meccanismi di voto assegnano un peso elettorale differente ai vari Comuni), è necessario lanciare un segnale d’unità del polo moderato in vista delle prossime elezioni regionali. Ecco perché mi sento in dovere di rivolgere questa esortazione verso tutti coloro che si riconoscono in questa area politica liberale e riformista. Lo dico anche in considerazione del fatto che, al contrario delle normali competizioni alle urne, il voto è ora assegnato a coloro i quali hanno già assunto un impegno politico. Dunque, serve coerenza e onestà politica. Credo che tutto ciò serva a smentire soprattutto alcuni rumors. Vorrei dichiarare infatti pubblicamente che, per quanto riguardo il sottoscritto, non è stato stretto alcun accordo col candidato di centrosinistra. Spero che tutto ciò serva a mettere fine a questa assurda querelle, articolatasi più a livello mediatico, che nelle riunioni di coalizione, in modo da consentire operazioni di voto tranquille e trasparenti (scevre cioè da immaginifici accordi sottobanco)”.

 

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Regione Calabria: Zoccali “L’on. Nesci non è ben informata. Ho dato mandato ai miei legali di tutelare la mia onorabilità nelle sede opportune”

(1111) Il dirigente generale della Presidenza, avv. Franco Zoccali, in riferimento alla nota della parlamentare Dalila Nesci, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Con riferimento alle dichiarazioni rese dalla deputata Nesci riguardo la vicenda delle retribuzioni conferite ai dirigenti regionali osservo, anche in ossequio al mio diritto di replica, quanto segue.

 

Il contenuto della nota a firma della deputata del M5S appare, per un verso inesatto e, per altro verso, esorbitante rispetto ai limiti che la Legge impone nell’'ambito di un corretto esercizio del diritto di critica in ambito politico. In primo luogo, infatti, non pare revocabile in dubbio come la deputata ometta di riferire che, allo stato, non vi è nessun provvedimento impositivo della restituzione delle somme indicate. Nessun organo giudiziario o amministrativo ha accertato l’illegittima corresponsione degli emolumenti ai quali l’On.le Nesci fa riferimento: conseguentemente, nessuna restituzione è stata disposta. Dimentica anche di riferire la Nesci evidentemente perché non a conoscenza delle procedure stabilite dalla Legge che la relazione dell'ispettore del MEF non è atto di accertamento definitivo in quanto la stessa deve essere seguita non soltanto dalle controdeduzioni redatte dall’ente interessato, ma anche sulla base degli elementi di giudizio e conoscenza acquisiti, da parte dell'Ente, dai singoli dirigenti interessati. Solo dopo aver esaurito questo procedimento e quello eventuale dinnanzi alla Corte dei Conti, l'Ente (e, per esso, coloro che verranno eventualmente – individuati come responsabili del danno erariale) potrebbe essere condannato a versare all'Erario la somma che verrà determinata dalla Corte medesima, ma non certo il destinatario dell'incarico, che, in quanto ha reso una prestazione di lavoro, non potrà essere condannato a restituire alcunché. Non si può poi accettare che un Parlamentare della Repubblica italiana non approfondisca con la dovizia di attenzione e con le competenze che gli dovrebbero appartenere, gli argomenti dei quali intende occuparsi. Prima di lanciarsi in affermazioni del tutto destituite di fondamento, l’On.le Nesci avrebbe dovuto documentarsi, studiare o anche semplicemente leggere la disposizione di legge applicabile alla mia posizione che, sia detto qui per inciso, non è certamente quella indicata nella relazione dell’ispettore del MEF. Di talché appare evidente come il tenore dell’articolo, nel quale la deputata riferisce in maniera perentoria di 15 milioni da recuperare per i dirigenti illegittimi appaia inesatto e fuorviante per i lettori. Inoltre, per come prima accennato, l’utilizzo di espressioni come “C'è stato un mangia mangia spaventoso. Per esempio, il dirigente Franco Zoccali, amico di Scopelliti, deve restituire oltre 700 mila euro” esse trascendono senza dubbio i limiti entro i quali l’art. 68 della Costituzione evidentemente anche questo ignorato ritiene scriminate le dichiarazioni dei parlamentari. Pertanto ho dato mandato ai miei legali di tutelare la mia onorabilità nelle sede opportune". m.c.

 

 

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Election Day: Foti (FI) “La risposta Alfano è sconcertante, penalizzati sempre i cittadini”

(1110) “La risposta del Ministro dell’Interno Alfano alla proposta formulata da Forza Italia e illustrata alla Camera nel “Question time” odierno di accorpare in un Elecion Day le elezioni per il Comune di Reggio Calabria e per il rinnovo del Consiglio Regionale è sconcertante.

 

Ad una richiesta legittima, supportata da validissime ragioni, quali ad esempio il risparmio importante di fondi pubblici o l’ottimizzazione dell’utilizzo degli edifici scolastici adibiti a seggi elettorali è stata infatti contrapposta una risposta debole dalle motivazioni irrisorie. E’ quanto ha dichiarato l’On. Nino Foti nel corso della conferenza stampa svoltasi alla Camera dei Deputati in seguito al Question Time sulla proposta di Election Day per la Calabria e alla quale hanno partecipato, oltre all’On. Foti,  il Presidente dei Deputati di Forza Italia On. Renato Brunetta e i Deputati di Forza Italia On.Pino Galati, On. Roberto Occhiuto e On. Jole Santelli. Nonostante i proclami di questo Governo in tema di tagli e risparmi, ha proseguito Foti, nonostante i provvedimenti approvati dai precedenti governi che vanno in questa direzione, come ad esempio il decreto 98 del 2011 sulla spending review, si preferisce perseguire una strada totalmente opposta che trova una propria spiegazione solo se inquadrata in un’ottica di calcoli e strategie politiche. Strategie che evidentemente non sono neanche tanto chiare all’interno NCD visto che gli stessi Senatori Calabresi del Partito del Ministro Alfano hanno chiesto ufficialmente di unire le due tornate elettorali. Quello che è chiaro purtroppo, ha concluso Foti, è che se non dovesse essere rivista questa scelta, a pagare le conseguenze saranno ancora una volta i cittadini, ai quali si chiederà di andare a votare tre volte nell’arco di un mese e ai quali questo Governo continua a chiedere sacrifici senza però dare il buon esempio”. Nino Foti, Vice Coordinatore Regionale Forza Italia Calabria.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 24 settembre 2014

(1107) Il prossimo 16 ottobre scadrà il secondo bando per valorizzare i bandi culturali. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri è nuovamente intervenuto per ricordare che il prossimo 16 ottobre scadrà il secondo bando emesso dalla Regione Calabria per valorizzare i bandi culturali. Sono stati impegnati – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – oltre 5 milioni di euro.

 

Le domande vanno presentate entro il 15 ottobre e, per come prevedono le regole della programmazione europea approvate dalla Regione nel 2007, possono partecipare tutti i soggetti privati iscritti alle Camere di Commercio che operano nei settori pertinenti. Inoltre, per ampliare ulteriormente la partecipazione, è esplicitamente prevista la possibilità di presentare domanda anche per le imprese in via di costituzione. L’importo massimo concedibile per gestire, promuovere e valorizzare i siti è di 200 mila euro. Gli assegnatari del primo bando con i relativi beni culturali da valorizzare si trovano sul sito istituzionale della Regione Calabria. Caligiuri ha anche scritto ai Sindaci calabresi, ai presidenti delle Camere di Commercio e dell’Unioni Industriali, oltre a sollecitare nuovamente la Sovrintendenza regionale dei beni culturali per diffondere nel modo più ampio questa opportunità. Per ogni informazione ci si può rivolgere ai seguenti recapiti: i.mauro@regcal.it – 0961.856019. Caligiuri ha dichiarato che “per valorizzare i beni culturali in molti casi c’è bisogno di un'integrazione tra pubblico e privato in linea con quanto prevede la riforma del Ministero dei Beni Culturali presentata dal Ministro Dario Franceschini”. g.m. (1108) Ancora buone notizie per il settore crocieristico calabrese: entro il 2015 arriveranno circa 60 mila turisti. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito alle recenti novità emerse dal settore del turismo crocieristico ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La presenza della Regione al Seatrade Med, la più importante manifestazione dedicata al turismo crocieristico in Europa, svoltasi quest’anno in Spagna a Barcellona, ha messo in evidenza con numeri e dati, il peso economico e finanziario che il settore rappresenta per l’Italia e soprattutto quello che potrebbe avere per il futuro per la Calabria. I quattro porti calabresi, Corigliano, Crotone, Reggio Calabra e Vibo Valentia, secondo le previsioni, l’anno 2014 dovrebbero chiudere con un numero di passeggeri movimentati che supererà i 25 mila (con 17 scali) per arrivare a 60 mila passeggeri nel 2015 (con 32 scali), secondo quanto già programmato dalle diverse compagnie. Questo non è un dato previsionale, ma è un dato concreto basato sul numero di navi che hanno già prenotato gli scali nei nostri porti. I numeri potranno aumentare ancora in modo considerevole – ha aggiunto la Presidente f.f. Stasi – in base ai contatti che come Regione Calabria continuiamo a intrattenere, anche grazie alla partecipazione ad eventi specifici. Si tratta un record per la nostra regione, la quale fino a tre anni fa non aveva avuto alcun approccio al settore crocieristico e rappresenta non solo un successo dei territori locali e delle città portuali, con evidenti e positive ricadute economiche generali, ma testimonia un intuito che il Presidente Scopelliti e questa Giunta regionale hanno avuto, partendo anche dalla stesura del primo ‘Masterplan’ della portualità. La Calabria, grazie al nostro lavoro, è divenuta non solo un nuovo territorio di riferimento per il mercato crocieristico, ma anche un Ente credibile, in grado di poter dialogare costruttivamente e programmare con le più importanti compagnie del settore. Gli incontri avuti nel corso delle fiere, già a partire dal 2012, ma soprattutto le riunioni tecniche svolte nella nostra regione, hanno consentito di poter finalmente vedere gli arrivi delle navi nei nostri porti. Questi numeri positivi inoltre, sono il risultato di una politica che crede nel turismo in Calabria e nel criterio di destagionalizzazione anche con approcci non tradizionali. Lo sviluppo del settore e l'incremento dei traffici, in controtendenza con quanto accade altrove, ci rende orgogliosi anche se i risultati non sono stati sempre scontati. L’analisi condotta dai maggiori stakeholder del settore evidenzia la volontà della maggior parte dei porti del Mediterraneo di destagionalizzare le crociere, al fine di estendere la stagione crocieristica ai mesi invernali, anche perché il clima lo permette e le attrazioni turistiche non sono tanto sature come i porti tradizionali e rispetto al periodo estivo. Questo favorisce, senza alcun dubbio, i porti del Sud Italia e dunque quelli calabresi. Il tutto ovviamente dovrà essere associato con una buona politica dell’accoglienza ed un lavoro che mi auguro potrà continuare anche con il prossimo governo regionale. Molto importante – ha concluso la Presidente f.f. Stasi – sarà, come prossimo ed imminente obiettivo, rivedere le spese portuali di attracco, che al momento penalizzano i porti calabresi nei confronti di porti di altre regioni. Come Regione Calabria stiamo lavorando da mesi con gli operatori ed il Ministero competente per giungere al più presto, con l’autorizzazione delle Capitanerie di porto di Corigliano e Crotone, oltre che con la Direzione Marittima Regionale, ad un congruo ridimensionamento dei prezzi, così come richiesto dalle compagnie crocieristiche e dagli agenti marittimi”. m.v. (1109) L’Assessore Caligiuri ha presieduto oggi la Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni. La Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni, presieduta dall’Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri, si è riunita questa mattina. Nel corso della seduta – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stato esaminato il Decreto legge “Sblocca Italia” per quanto attiene il settore cultura. Dopo un esame approfondito la Commissione ha espresso parere positivo, chiedendo alcuni chiarimenti sul testo. Tra gli altri argomenti, la Commissione ha poi provveduto a designare un rappresentante regionale presso il Consiglio Superiore per i Beni Culturali. Infine, è stata data diffusione dell’iniziativa del Portale “Rete Gruppi di Lettura Italiani” promossa dal Centro Sistema Bibliotecario Nord Est Milano. Il Presidente Caligiuri ha poi riferito in Commissione dei contatti avvenuti con il Sottosegretario ai Beni Culturali Francesca Barracciu per favorire una più intensa collaborazione tra Ministero e Regioni. Alla riunione hanno partecipato gli assessori Mario Caligiuri (Calabria), Massimo Mezzetti (Emilia-Romagna), Silvia Godelli (Puglia) e Caterina Miraglia (Campania). g.m.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 23 settembre 2014

(1103) L’Assessorato all’Urbanistica promuove un Workshop sulla carta dei luoghi, giovedì prossimo a Lamezia Terme. L’Assessorato regionale all’Urbanistica ha promosso un Workshop che si terrà giovedì prossimo, 25 settembre, dalle 9.30 alle ore 13, nella Sala conferenze di Fondazione Terina, a Lamezia Terme,

 

in cui verranno forniti ai sindaci della Calabria i dati geografici afferenti la Carta dei luoghi della Calabria. Il progetto è stato realizzato dall’Assessorato regionale all’Urbanistica. L’incontro di giovedì – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è finalizzato a dare ai Comuni un esatto quadro conoscitivo dell’uso del territorio, dei vincoli e degli usi civici. Nel corso dell’evento che sarà aperto dai saluti istituzionali del presidente facente funzioni della Giunta regionale, Antonella Stasi, e da quelli dell’Assessore regionale all’Urbanistica e Governo del territorio, Alfonso Dattolo, saranno descritti i contenuti degli strati informativi di base per l’individuazione e qualificazione degli aspetti morfologici, agro-ambientali, antropici e vincolistici caratterizzanti il territorio della Regione Calabria, da cui è derivato il Database dei Luoghi; il censimento, la catalogazione e la realizzazione del repertorio regionale dei geositi; l’aggiornamento del DBPrior 10k della Regione Calabria e la sua estensione alle aree urbane con l’individuazione delle reti viarie urbane; la valutazione qualitativa e il riporto sulla cartografia della franosità sul territorio regionale. Per quanto riguarda il repertorio regionale dei geositi, esso contiene una serie di dati e di informazioni  georiiferite  sui siti di maggior importanza geologica insistenti sul territorio regionale. La catalogazione di tali dati ha finalità sia scientifiche sia a valenza turistico-culturale, in grado di promuovere la Regione nei confronti di un pubblico formato in maggioranza da escursionisti amanti della natura e attenti ai rapporti tra l’ambiente, l’uomo e la storia. La carta consiste di un database relativo a  tutti i dati di pericolosità di frana esistenti e contenuti negli strumenti urbanistici vigenti (PRG, varianti ai PRG, Piani Particolareggiati, Piani Territoriali di Coordinamento Provinciali). Tra i dati rilevati anche quelli relativi al Repertorio regionale dei vincoli (SIRV) e degli Usi Civici, mediante la realizzazione di servizi di consultazione delle banche dati cartografiche e alfanumeriche in funzione della profilatura degli utenti, e che andranno ad integrarsi nel portale dell’attuale Sistema cartografico regionale. Le banche dati comprendono i vincoli d’interesse storico, artistico, archeologico. Le attività  progettuali infatti sono consistite nel riporto su base cartografica delle perimetrazioni dei vincoli basandosi sui contenuti dell’Atlante dei Vincoli Paesaggistici della Regione e sulle cartografie digitali regionali. Infine, i dati contenuti nel Repertorio degli Usi Civici provengono dalle relazioni d’istruttoria demaniale per i Comuni che ne sono dotati; dalla ricerca ed acquisizione degli estremi delle sentenze ed ordinanze del Commissariato agli Usi Civici; dalla ricerca ed acquisizione degli estremi delle sentenze della sezione speciale Usi Civici della Corte d’Appello di Roma; dalla ricerca negli archivi ed uffici competenti in materia di usi civici delle 5 province calabresi. I contenuti tecnici saranno illustrati dal dirigente generale del Dipartimento Urbanistica, Saverio Putortì, dal dirigente di Settore, Domenico Modaffari, e dai referenti Ruggero Palumbo e Rita Laurenzano. g.m. (1105) Salerno: “Governo irresponsabile sugli ammortizzatori sociali in deroga”. L’assessore regionale al lavoro Nazzareno Salerno – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – sulla vicenda relativa agli ammortizzatori sociali in deroga ha definito “indegna, indecorosa ed irresponsabile la condotta del Governo su questo delicato tema. La competenza è di chi sta a Palazzo Chigi che, evidentemente lontano dalle proteste e adusi alle sceneggiate da talk-show, giocano allo scaricabarile sulle Regioni, ed in questo caso sulla Calabria, venendo meno ad un loro preciso ed innegabile dovere, imposto dalla legge”. “Chi deve garantire le risorse necessarie – sottolinea Salerno – è il Governo e nessun altro; in questa vicenda la Regione è, diciamolo chiaramente, un semplice passacarte ma la stessa Regione, prodigi del renzismo, ha dovuto interpretare anche il ruolo del passa soldi”. “Nell’ultimo provvedimento del Governo Renzi, cosi facciamo di chiarezza, ci sono stati assegnati 17,7 milioni di euro su 400 nazionali nonostante ad aprile il Premier Renzi avesse promesso risorse ed annunciato a Reggio Calabria l’integrale copertura di tutto il 2013; quella, perché diversamente non è possibile definirla, era e si è rivelata una bugia consumata sulla pelle dei lavoratori in estrema difficoltà”. “Ma giusto per  fare un resoconto complessivo e puntuale è bene aggiungere che delle risorse complessivamente stanziate a favore dei percettori di ammortizzatori sociali, 124 milioni li ha messi il Governo,  la Giunta regionale ha invece impegnato, non avendo alcuna competenza,  100 milioni di euro; in buona sostanza l’esecutivo calabrese, che governa una semplice e piccola Regione, ha impegnato cifre quasi pari a quelle del Governo nazionale che, per bocca del suo efficacissimo promoter Renzi, non perde occasione per ribadire la propria attenzione ai lavoratori ed a chi si trova in una condizione di bisogno”. “Naturalmente nel contesto politico regionale qualche parlamentare e qualche consigliere regionale, a cui non importa nulla dei percettori di ammortizzatori sociali in deroga, non perdono occasione per celebrare le gesta di Renzi dando ad intendere che la responsabilità vada cercata altrove; è gente solo attenta ad ingraziarsi il capo e garantirsi un po’ di facile consenso tra chi è stretto nella morsa del bisogno”. “Non è un atteggiamento intelligente – aggiunge l’assessore al lavoro – perché chiunque governi in Calabria dovrà far fronte alla medesima situazione e cioè distogliere risorse regionali per fare ciò che il Governo ha l’obbligo di fare e che invece, impunemente, continua a non fare; si tratta dello stesso Governo che è sempre solerte nell’impugnare leggi sulla base di presunte invasioni delle sue competenze ma che poi, quando deve adempiere ai suoi di obblighi, dice alla Regione: li mettete voi i soldi?” “Ci è stato chiesto persino di rivisitare il  Piano di Azione e Coesione imponendo drastici tagli e limitando le possibilità di realizzare opere ed interventi essenziali per lo sviluppo della Calabria; insomma hanno raschiato il fondo del barile e come se non bastasse ci comunicano di volersi prendere anche il barile vuoto”. “Di fronte a tutto ciò – sottolinea Salerno – e ce ne rammarichiamo, la classe politica regionale avrebbe dovuto fare sistema e quando i lavoratori, legittimamente esasperati, assaltano l’assessorato regionale al lavoro da tutte le parti politiche, il messaggio doveva essere identico: i lavoratori fanno bene a protestare ma l’indirizzo della protesta non è corretto”. “Con tutte le sigle sindacali, delle quali è bene evidenziare la responsabilità istituzionale in un momento estremamente difficile e complicato, ho sempre avuto un dialogo costante, aperto e leale; sanno bene con quanta determinazione abbiamo anche “usato” – passatemi il termine e l’espressione, le proteste per evidenziare a Roma le difficoltà calabresi. Cosa che naturalmente farò anche venerdì al tavolo tecnico convocato proprio per affrontare la questione Lsu/Lpu; ennesima riunione nella quale ripeterò la verità più semplice ed elementare: possiamo parlare all’infinito ma il Governo ha il dovere immediato di recuperare e garantire le risorse necessarie. “Penso anche, e parlo a noi tutti istituzioni, sindacati e lavoratori, che bisognerebbe avere gli attributi e portare la protesta nel cuore di Roma, lì dove qualcuno fa il brillante ben lontano dalle emergenze e ben nascosto dalle sue responsabilità”. m.c.

 

 

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Regione Calabria: il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza su manifesti esposti a Rizziconi che strumentalizzano minori

(1106) "L’immediato sequestro da parte dell’Autorità Giudiziaria dei manifesti che, in base all’età non potevano esprimere il pensiero e la volontà di bambini non in grado di capire cos’è un processo e un sentimento di solidarietà segnala la gravissima strumentalizzazione di minori in tenerissima età

 

che hanno il diritto di rimanere totalmente estranei a fatti più grandi di Loro, fatti purtroppo, che rischiano di minarne gravemente la sana crescita psico fisica non avendo strumenti adeguati per comprenderli. E’ diritto di ogni minore essere bambino e trattato come tale. Fatti gravi come questi manifestano l’importanza di agire in via preventiva adottando, ove necessario e ve ne ricorrano i presupposti, quei provvedimenti che il Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria va assumendo a tutela di minori allontanandoli dagli adulti di riferimento che non garantiscono loro di essere educati ai valori civici e di legalità". 

 

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Regione Calabria: Giordano (IdV) “Non si sconvolga l’ANAS regionale”

(1102) “La preoccupazione manifestata dalle sigle sindacali sul tentativo surrettizio da parte dei vertici dell’Anas di ridimensionare o comunque rivedere in senso negativo l’assetto organizzativo dell’ente è pienamente condivisibile”.

 

Il consigliere regionale Giuseppe Giordano valuta negativamente i provvedimenti amministrativi dei vertici aziendali dell’Anas con i quali viene scorporata la gestione dell’A3 in due tronconi, quello campano e quello calabro. “Tale scelta che porta alla soppressione della gestione unitaria della Salerno/Reggio Calabria, denuncia Giordano, rischia di provocare delle conseguenze negative per la Calabria, come già evidenziato dalle organizzazioni sindacali di settore, con la chiusura dell’ufficio cosentino dell’Anas che era addetto alla gestione unitaria della rete autostradale e un “affogamento” del compartimento calabrese con sede a Catanzaro che si ritroverebbe a gestire con le già martoriate strade statali anche la residua parte autostradale. Una logica di questo tipo rischia di determinare,secondo Giordano, un abbassamento della qualità del servizio e un declassamento della stessa rete calabrese autostradale ;ciò innescherebbe  processi di precarizzazione del personale e possibili esuberi. Al contrario, puntualizza Giordano, proprio per l’importanza strategica che riveste il tratto calabrese dell’A3, anche in funzione della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T), occorrerebbe riqualificare e potenziare il personale esistente attraverso una programmazione che da un lato mantenga l’efficienza del tratto autostradale ammodernato, con la previsione di una internalizzazione integrale dei servizi di manutenzione ordinaria, dall’altra , proprio per la presenza capillare sul territorio, di prevedere  in capo all’Anas attività di monitoraggio, sorveglianza e vigilanza sul  dissesto idrogeologico. Non vorremmo, conclude Giordano, che l’isolamento della Calabria dai contesti nazionali ed europei rischi di aggravarsi con scelte amministrative infelici e si porti così al compimento una strategia che in modo irreversibile tende a svuotare la Calabria di una mobilità sostenibile e di infrastrutture di qualità elevata  per il trasporto delle merci”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 22 settembre 2014

(1098) Mercoledì prossimo a Reggio Calabria conferenza stampa della consigliera Ciarletta per presentare i ricorsi avverso i Comuni che non applicano la legge Del Rio. La consigliera regionale di Parità Maria Stella Ciarletta, mercoledì prossimo 24 settembre, alle ore 11:00, nella sala Giuditta Levato del Consiglio regionale a Reggio Calabria, terrà una conferenza stampa

 

durante la quale – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – saranno presentati i ricorsi avverso le Giunte comunali che non rispettano la presenza paritetica di uomini e donne secondo quanto previsto dalla recente legge Del Rio. “A seguito delle elezioni svoltesi lo scorso maggio in 149 comuni calabresi – spiega Ciarletta – l'Ufficio ha monitorato la composizione di tutte le giunte, anche su segnalazione di cittadini e cittadine che hanno denunciato situazioni di irregolarità, e sono emersi alcuni casi di aperta violazione della legge Del Rio, che impone ai Comuni con più di tremila abitanti la presenza di almeno il 40 percento di donne in giunta. Alle diffide inoltrate, ad oggi, nessun sindaco ha modificato la giunta e quindi, assieme ad uno staff di avvocate, abbiamo predisposto i ricorsi che presenteremo mercoledì. Siccome l'obiettivo è quello di ristabilire la presenza paritaria di donne e uomini nelle giunte locali, come sancito dalla Carta costituzionale e dalle leggi in materia, e vogliamo farlo in maniera collaborativa con i sindaci calabresi, in occasione della conferenza stampa sarà siglato un accordo con Anci giovani Calabria per promuovere presso tutti i Comuni calabresi la regolare applicazione della legge. Alla obiezione che i sindaci diffidati ci sollevano sulla ‘difficoltà’ a trovare donne disponibili, l'Ufficio e Anci giovani – informa infine la consigliera di parità – replicheranno con la creazione di una banca dati regionale di curricula di donne pronte ad assumere l'incarico di assessore”. p.g. (1099) L’Assessore Trematerra mercoledì prossimo ad Amantea per un incontro sulla pesca. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra parteciperà – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale –  ad una conferenza stampa che si svolgerà mercoledì prossimo, 24 settembre, alle 16.45, all’Hotel “La Principessa” di Amantea,  in cui si discuterà sullo stato dell’arte e sulle prospettive future del settore ittico. All’incontro con la stampa, oltre all’Assessore Trematerra, parteciperanno anche Giuseppe Castiglione, Sottosegretario Mipaaf – Delega Pesca e Fabrizio Tardoni, Assessore all’Agricoltura della Regione Puglia. g.m. (1100) Pubblicato il bando sullo sviluppo di attività economiche sostenibili. L’assessore regionale alle politiche dell’ambiente Franco Pugliano informa – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che è stato pubblicato sul Burc (n. 42 dell’11/09/2014-parte III), l’avviso pubblico “sviluppo di attività economiche sostenibili”, del Por Calabria Fesr 2007-2013, per l’accesso agli aiuti previsti dalla linea di intervento 5.1.1.1 – rete ecologica. Il bando è consultabile anche sul sito www.regione.calabria.it. Pugliano spiega che “possono parteciparvi le micro, piccole e medie imprese con codice Ateco 2007 pertinente alla proposta per cui si presenta domanda di agevolazione. Gli interventi proposti – aggiunge – dovranno interessare, esclusivamente, attività previste nei comuni compresi nei Pisl “Sistemi turistici locali/destinazioni turistiche locali” che sono stati deliberati dalla Giunta regionale il 19 ottobre 2012 e che ricadono nelle aree della Rete ecologia regionale, definita con la delibera di Giunta n. 759/2003. Per quanto riguarda i Comuni dei suddetti Pisl – evidenzia ancora Pugliano -, facenti parte di aree parco (nazionali e regionali), gli interventi proposti devono ricadere all’interno della perimetrazione del parco”. Nello specifico, le tipologie di interventi ammissibili riguardano: azione 1: certificazione ambientale delle imprese; azione 2: realizzazione di servizi per la fruizione culturale, turistica, ricreativa e ricettiva delle risorse naturalistiche, collegati ed integrati agli interventi di conservazione e valorizzazione; azione 3: realizzazione di aree verdi attrezzate per la ricreazione all’aria aperta, orti botanici, percorsi benessere o altre tipologie di strutture dirette al miglioramento della fruizione del patrimonio ambientale; azione 4: recupero di strutture non utilizzate con caratteristiche legate alle tradizioni o alla storia del territorio per la realizzazione di centri visita, punti di informazione e piccole strutture ricettive; azione 5: sviluppo di attività all’interno delle microfiliere imprenditoriali nei settori dell’artigianato e delle produzioni tipiche locali, della piccola ristorazione, dei servizi turistici connessi alla gestione del patrimonio naturalistico: a) microfiliere dell’artigianato e delle produzioni tipiche locali, b) microfiliera della piccola ristorazione, c) microfiliera dei servizi turistici connessi alla gestione del patrimonio naturalistico;  azione 6: creazione e sviluppo di attività sportive ecocompatibili, da svolgersi all’aria aperta, quali escursionismo, arrampicata, orienteering, birdwatching, canoa, torrentismo, immersioni subacquee, vela e surf, etc. Le risorse finanziarie disponibili per la realizzazione delle operazioni ammesse a finanziamento sono pari a 15.903.700,00 euro del  Por Calabria Fesr 2007-2013, asse v-risorse naturali, culturali e turismo sostenibile, linea di intervento 5.1.1.1 sviluppo di attività economiche sostenibili. Tale importo potrà essere incrementato con ulteriori risorse individuate dalla giunta regionale nell’ambito del por Calabria Fesr 2007/2013 e del Por Calabria Fse 2007/2013 o con risorse nazionali e regionali. Le agevolazioni saranno concesse in applicazione agli aiuti de minimis, per un importo massimo di euro 200.000,00 e, comunque, nella misura massima di contributo in conto capitale pari al 75% dell'investimento agevolabile. Gli interessati potranno produrre le domande entro e non oltre il 27 ottobre 2014 al seguente indirizzo: regione Calabria – dipartimento politiche dell’ambiente – viale Isonzo n. 414 – 88100 Catanzaro. p.g. (1101) L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha insediato il Comitato regionale dell’Unesco. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha insediato il Comitato dell’Unesco promosso dalla Regione Calabria, che verrà presieduto da Domenico Romano Carratelli, il quale presto convocherà la prima riunione operativa. Il comitato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta – è stato istituito con una delibera della Giunta Regionale con il compito di valorizzare i riconoscimenti ottenuti e ottenerne altri, coordinamento le tante e importanti iniziative che provengono da tutti i territori della regione. “La Calabria – ha affermato l’Assessore Caligiuri – conferma la sua natura culturale. La “Varia” di Palmi come patrimonio immateriale dell'umanità, il parco della Sila nel programma “Riserva della biosfera” e il Duomo di Cosenza quale monumento simbolo di cultura di pace nel mondo sono i riconoscimenti che in questi quattro anni l’Unesco ha concesso alla Calabria. Ma non è ancora finita: a Parigi sono in attesa di valutazione sia il “Codex Purpureus” nell’elenco registro delle memorie del mondo e la Sila come patrimonio materiale. Inoltre la Regione Calabria ha avviato le procedure per il riconoscimento delle minoranze linguistiche e del Codice Romano-Carratelli. Inoltre beni quali l’abete bianco di Alessandria del Carretto e le passioni di Cristo di Nocera, Verbicaro e Terranova da Sibari oltre ai beni immateriali quali quelli di Amendolara e Santa Maria del Cedro”. Caligiuri ha infine informato sulla disponibilità del Presidente della Commissione nazionale per l’Unesco Giovanni Puglisi a recarsi presto in Calabria per partecipare all'incontro “L’Unesco in Calabria”. g.m.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 9 settembre 2014

(1041) Scuola, la Regione punta sull’educazione finanziaria. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, introducendo la riunione operativa sull’educazione finanziaria nelle scuole calabresi, per mettere in rete – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – le varie esperienze che si stanno svolgendo sul territorio, ha sottolineato come “l’educazione finanziaria è fondamentale per migliorare la qualità dell’istruzione nella nostra regione,

 

sia per promuovere la legalità economica che lo sviluppo finanziario, anche in funzione della rilevazione internazionale delle competenze nelle scuole che comprendono anche i temi finanziari, oltre alle abilità relative alla lettura, alla matematica e alle scienze”. A questo riguardo, Caligiuri ha ricordato l’esperimento pilota che la Regione Calabria e l’Ufficio Scolastico Regionale hanno svolto nell'anno scolastico 2012-2013 con il Consorzio “Patti Chiari” dell’Associazione Bancaria Italiana (Abi). I risultati di questo progetto sono stati illustrati da Monica Rivelli del Consorzio “Patti Chiari” che ha evidenziato il successo dell'iniziativa. Il tema è stato svolto nell’ambito dell’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione” che ha coinvolto scuole di ogni ordine e grado. Rivelli ha parlato di “esperienza pionieristica” che ha coinvolto 214 scuole con 20.500 tra studenti e docenti. Argomenti trattati sono stati: la circolazione del denaro, il pagamento delle tasse, l’educazione al risparmio e la natura di una banca. L’Associazione Bancaria Italiana ha considerato l’esperienza calabrese una “Best practice” sulla gestione consapevole del denaro e la promozione dell’autoimprenditorialità. E’ quindi intervenuto il Vice Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Giuseppe Mirarchi, che ha illustrato le risultanze dell’attività di Educazione Finanziaria realizzata in partenariato con gli interlocutori presenti e le relative prospettive future proponendo, con il supporto tecnico della Referente regionale Franca Falduto, un piano operativo d’intervento finalizzato al coinvolgimento di tutte le Istituzioni scolastiche della Calabria nell’arco di un triennio. Il Direttore regionale della Banca d'Italia Luisa Zappone ha evidenziato che le varie iniziative hanno obiettivi comuni ma utilizzano strumenti diversi e ha ringraziato la Regione Calabria per l’azione di coordinamento su questo tema così strategico, poichè la Banca d’Italia intende accrescere la competenza degli strumenti finanziari per fare in modo che il rapporto con le banche sia più consapevole e trasparente, anche per ridurre un contenzioso crescente. Zappone ha anche sottolineato l’attività di formazione dei docenti, che viene svolta in base alla convenzione con il Ministero della Pubblica Istruzione. Il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro Antonio De Nisi ha invece messo in risalto il progetto nazionale di educazione alla legalità che si sta svolgendo dal 2011. Caligiuri ha chiarito che sono progetti che si integrano e sarebbe necessario uniformare le rilevazioni delle varie attività tenendo conto dei criteri adottati dall’Ocse-Pisa. Si è così deciso di costituire un Gruppo di lavoro coordinato dall'Ufficio Scolastico Regionale, coadiuvato dalla Regione Calabria. Si provvederà a integrare i tre progetti in via di realizzazione durante l’anno scolastico 2014-15, con l’intenzione di coinvolgere tutte le scuole nell’arco di un triennio. L’Ufficio Scolastico Regionale inviterà i Dirigenti ad individuare i Referenti per l’educazione finanziaria dei 382 Istituti scolastici della regione, per pianificare un’azione di formazione con la Banca d’Italia. Si partirà dalle scuole dei comuni ad alta densità criminale e dalle prime classi e tutte saranno il canale privilegiato per distribuire materiale ed aumentare la cultura finanziaria. La prossima  riunione operativa si terrà i primi di ottobre e sarà anticipata da una conferenza stampa che si terrà il prossimo 23 settembre alle ore 10 a Catanzaro presso la Banca d’Italia in occasione della presentazione della nuova banconota da 10 euro. g.m.

 

 

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Regione Calabria: 20 anni fa la tragedia di Nicholas Green, Nucera “Occasione per riaffermare il valore dei trapianti di organi”

(1039) Il primo ottobre di 20 anni fa, dopo una lunga agonia all’ospedale di Messina, moriva Nicholas Green, il bambino statunitense di 7 anni colpito da un proiettile nel corso di un tentativo di rapina mentre si trovava in auto sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria, con i genitori e la sorellina di 4 anni, in visita in Italia.

 

Nonostante quel gesto ignobile i genitori di Nicholas decisero di autorizzare la donazione degli organi del loro bambino. Quella decisione commosse il mondo. «Mia moglie Maggie ed io – ricorda Reginald in una intervista rilasciata alla stampa – donammo i suoi organi e le sue cornee, che andarono a sette italiani molto malati, quattro dei quali adolescenti. L’intera nazione sembrò esplodere di comprensione. Dubito che qualsiasi altra nazione al mondo avrebbe mostrato la stessa compassione come ha fatto l’Italia. Ancor meglio, gli italiani incanalarono quelle emozioni in un enorme beneficio pratico». “Nei prossimi giorni Reginald Green tornerà in Calabria. Sarà l’occasione non solo per ricordare Nicholas, ma anche per riaffermare il valore dei trapianti di organi, che in Italia, grazie proprio alla tragedia che ha colpito la famiglia Green ha registrato una grande impennata”. E’ quanto commenta l’on. Giovanni Nucera, Segretario Questore del Consiglio regionale, che  nell’aprile scorso ha depositato una proposta di legge regionale concernente “Norme in tema di donazione degli organi e dei tessuti”. “Una proposta – spiega Nucera – che nell’ambito della legge quadro nazionale, che ha già fissato termini e criteri di adesione  e di volontà dei cittadini di disporre, in caso di morte, del destino dei propri organi, si pone l’obiettivo di sensibilizzare maggiormente la cittadinanza alla donazione degli organi e tessuti fornendo indicazioni utili sull’effettuazione della scelta della donazione. Una sollecitazione più che opportuna, considerando che la Calabria è ancora all’ultimo posto in Italia per numero di donatori”. “Spiace constatare, che a distanza di alcuni mesi, ed ormai a legislatura conclusa, quella proposta di legge non sia riuscita a completare l’iter per la sua definizione in Commissione, e approvazione in Consiglio regionale. Tra le idee di quella proposta – spiega l’on. Giovanni Nucera – c’era, fra le altre, l’istituzione, da parte della Regione Calabria, di una giornata dedicata al tema della donazione degli organi e dei tessuti, da celebrare in tutte le scuole superiori della regione, ed era stata prevista la possibilità di erogare contributi a favore dei Comuni e delle associazioni per promuovere campagne di sensibilizzazione volte all’informazione ed alla sensibilizzazione sul tema”. “Quella proposta, condivisa con le maggiori Associazioni per la promozione della donazione degli organi della Calabria – spiega Nucera – si prefiggeva di affiancare e rafforzare la normativa nazionale nell’ambito delle procedure di consenso e partecipazione dei cittadini alla donazione degli organi. In particolare, cercando di allineare la legislazione regionale al decreto “Milleproroghe” si statuiva la possibilità per il cittadino di esprime la propria volontà in merito alla donazione già in sede di rilascio del documento di identità”. “La chiusura anticipata della legislatura ha bloccato ogni passaggio legislativo, forse anche per la scarsa sensibilità della politica regionale. La mia speranza – conclude il Segretario Questore del Consiglio regionale – è che con l’avvio della nuova legislatura quel testo venga riproposto ed avviato all’attenzione della Commissione competente per porre anche in Calabria le condizioni per la promozione di un atto di solidarietà umana e sociale, che Reginald e Margharet Green hanno compiuto nonostante la terrificante tragedia che li ha colpiti”.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa dell’8 settembre 2014

(1038) Il leader del movimento diritti civili Franco Corbelli rinuncia alle primarie istituzionali. L’annuncio al termine dell’incontro a Catanzaro con la Presidente Stasi. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato questa mattina a Catanzaro, presso palazzo Alemanni, il leader del movimento diritti Civili Franco Corbelli

 

il quale aveva già presentato formale istanza per partecipare alle elezioni primarie istituzionali. Un colloquio sereno al termine del quale Corbelli ha annunciato la volontà di rinunciare alle primarie. “Ho fatto presente a Corbelli i costi delle primarie istituzionali – ha sottolineato la Presidente Stasi. Avremmo dovuto prevedere infatti circa 2 milioni di euro e con grande responsabilità Corbelli ha deciso di rinunciare e non far gravare questi costi sui calabresi. In ogni caso procede senza sosta l’iter relativo alla predisposizione e firma del decreto per l’indizione delle elezioni regionali. In tempi brevi, come ho più volte evidenziato, indicheremo la data”. m.c. 

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 7 settembre 2014

(1034) Ragioneria Generale, effettuati pagamenti per 256 milioni di euro. Pagamenti per un totale di 256 milioni di euro – informa una nota dell’Ufficio stampa della giunta – sono stati effettuati nel corso della settimana dalla Ragioneria Generale della Regione Calabria.

 

Lo rende noto l'assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini. Parte sostanziale dei fondi viene indirizzato al comparto sanitario: 238 milioni sono infatti liquidati alle Aziende Sanitarie e Provinciali quale quota mensile del Fondo Sanitario Regionale. L'importo di 3.500.000 viene pagato a Trenitalia, si tratta dei corrispettivi per i servizi di trasporto pubblico in ambito regionale. Circa 2.800.000 euro sono stati trasferiti su disposizione del dipartimento Lavori Pubblici all'Afor, per il pagamento delle spettanze agli operai idraulico forestali. Destinati al comparto agricolo calabrese, 750.000 euro per il POR FEP 2007/2013; fondi per 900.000 euro del Por Fse 2007/2013 vengono pagati per il dipartimento Lavoro e destinati a Borse lavoro.  Pagamenti per circa 250.000 euro a valere sul Por Fesr, sono stati effettuati per le Attività Produttive; circa un milione di euro è stato liquidato per l'Economato regionale. 800.000 euro su disposizione del dipartimento Bilancio sono stati pagati per servizi vari e infine circa 8 milioni euro vengono trasferiti al Consiglio Regionale. "Famiglie, imprese, enti locali  dichiara l’assessore Mancini – sono come sempre la nostra priorità”. n.l.

 

 

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Regione Calabria: il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza su Matteo (nato il 30 agosto e morto dopo 4 giorni) “Ho chiesto al nosocomio di Soverato di riferire sull’attuale organizzazione del punto nascita”

(1033) "Sulla morte del piccolo Matteo Zangari di Davoli nato il 30 agosto u.s. e morto il 3 settembre successivo ho chiesto oggi all’ospedale civile di Soverato di riferire su: l’organizzazione del punto nascita nel quale Matteo è nato, la relativa assistenza pediatrica e le condizioni obiettive del bimbo al momento delle dimissioni, al fine di vigilare sul rispetto delle linee guida vigenti.

 

Sempre al fine di consentire l’esercizio del potere di vigilanza sulla effettiva tutela, ovvero violazione del diritto alla vita di cui Matteo era titolare ho chiesto all’ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro di trasmettere copie degli esami eseguiti al momento del suo arrivo, le decisioni medicalmente rilevanti assunte e la causa della morte identificata dai sanitari. Le richieste, compatibilmente alle indagini e ai procedimenti giudiziari eventualmente in corso sono fatte essendo il Garante dell’infanzia istituito per predisporre processi di protezione minorile secondo forme pre/meta giurisdizionali, orientati al principio di effettività e garanzia e avendo competenza di intervenire nei procedimenti amministrativi ai sensi della legge n. 241/1990. "Il diritto alla vita è diritto immanente, fondamentale ed inviolabile, solennemente proclamato nella Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, presupposto sul quale s’inseriscono tutti gli altri diritti umani riconosciuti dall’ordinamento. Il diritto alla vita dunque, come più volte ribadito dalla Corte Costituzionale, attiene, “all’essenza dei valori supremi sui quali si fonda la Costituzione italiana”, segnatamente articoli 2 e 27".

 

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Regione Calabria: il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza Intrieri interviene sull’episodio di violenza commesso dal marito sulla moglie davanti alla figlia a Mesoraca “Il comportamento del padre è impeditivo di condivisione della genitorialità”

(1035) "Il comportamento odierno posto in essere dall’uomo di Mesoraca non solo costituisce reato nei confronti della vittima principale, la madre, ma rappresenta comportamento contrario ai doveri genitoriali di cura, in palese violazione del diritto della figlia minore di cinque anni ad una sana crescita psicofisica.

 

La donna è stata infatti picchiata con un bastone dal marito dinnanzi alla figlia ritrovato intriso di sangue. Una violenza assistita che arrecherà gravi danni nella sfera psicologica della minore che possono essere a breve, medio e lungo termine con sintomi anche non immediati. E’ stata oramai rilevata la connessione tra le violenze familiari e l’incidenza di malattie psico-patologiche e il nesso tra esperienze di violenza nell’infanzia e comportamento violento da adulti. In Calabria le malattie psicopatologiche nei minori sono in aumento ma la regione nonostante le numerose richieste di questa Autority all’ufficio del commissario per il piano di rientro in sanità e i tavoli istituzionali svolti su richiesta delle Autorità giudiziarie minorili ancora manca una struttura a valenza sanitaria nella regione cosi come manca un reparto ospedaliero di neuropsichiatra infantile In casi del genere, nel superiore interesse del minore, atteso che l’elevata conflittualità e la violenza ad opera di uno dei genitori costituisce elemento ontologicamente impeditivo della condivisione della genitorialità va considerato l’eventuale impedimento ad un affidamento condiviso".

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 6 settembre 2014

(1032) I fondi comunitari a sostegno dell’innovazione di processo e di prodotto nei settori agricolo, alimentare e forestale. Trematerra: “Il PSR destina oltre sei milioni di euro alla sperimentazione e alla ricerca”. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra informa che sul sito internet www.calabriapsr.it è stata pubblicata la graduatoria definitiva delle domande di aiuto presentate a valere sulla Misura 124 del PSR Calabria 2007/2013 “Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo, alimentare e forestale”,

 

relativa all’Asse I “Miglioramento della competitività dei settori agricolo e forestale”. La Misura 124 del PSR Calabria 2007/2013 – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – prevede di agevolare la collaborazione tra i diversi soggetti delle filiere: produttori primari, imprese di trasformazione, operatori commerciali, imprese di servizi, soggetti pubblici impegnati nella ricerca e nella sperimentazione. Collaborazione volta ad incrementare il valore delle produzioni, la redditività dei prodotti e dei servizi, a creare nuovi sbocchi di mercato, sperimentare nuovi processi e tecnologie. Sempre nel rispetto dell’ambiente. “Con le risorse della Misura 124 – ha affermato l’Assessore Trematerra – puntiamo a promuovere e sostenere l’ammodernamento delle aziende, delle produzioni e dei servizi e l’innovazione. Abbiamo impegnato una somma di oltre sei milioni di euro – che saranno di aiuto a trentotto beneficiari, tra i quali spiccano diverse aziende agricole e forestali, numerosi consorzi di tutela di prodotti d’eccellenza nostrani, due Atenei calabresi, il Consiglio per la Ricerca, la Sperimentazione in Agricoltura, l’Accademia Italiana di Scienze Forestali e l’Associazione Agricoltura Biologica Calabrese. Con questi fondi comunitari stanziati attraverso il PSR, il Dipartimento Agricoltura mira allo sviluppo di nuovi prodotti e produzioni,  finanziando attività di analisi di fattibilità, studi preparatori, progettazione, sviluppo e sperimentazione di nuove tecnologie e nuovi processi”. “Con gli obiettivi – ha concluso Trematerra – di creare anche nuovi sbocchi commerciali per le produzioni calabresi, che hanno bisogno di rendersi sempre più competitive sui mercati nazionali e internazionali”. n.l.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 5 settembre 2014

(1030) Scuola, la Regione promuove la “Giornata della Scrittura” il prossimo 29 settembre. L’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria, d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale, ha promosso il Concorso “La giornata della Scrittura: il Racconto” che si svolgerà il prossimo 29 settembre. In quella data – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – i quasi 300 mila studenti delle scuole calabresi saranno impegnati per scrivere un racconto.

 

A tale proposito, il Dirigente Regionale Vicario dell'Ufficio Scolastico della Calabria Giuseppe Mirarchi ha informato l’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri di avere inviato ai dirigenti scolastici una circolare per promuovere il concorso. Nella comunicazione vengono fornite le indicazioni per svolgere l’iniziativa. Nel testo si legge che “nella mattinata del 29 settembre 2014, sensibilizzando gli insegnanti, tutti gli studenti di ogni ordine e grado della Calabria, in contemporanea, si eserciteranno nello scrivere un racconto di massimo due pagine per circa 4000 battute complessive. Entro il 15 ottobre 2014, ogni dirigente scolastico, dopo aver nominato, se lo ritiene, una commissione interna curata dai docenti di materie letterarie, invierà massimo tre racconti per ogni ordine di scuola (primaria, secondaria di primo e secondo grado) alla seguente mail: assessorato.cultura@regcal.it. I racconti verranno selezionati da una commissione appositamente presieduta dal Maestro Mogol e composta dagli scrittori Mimmo Gangemi, Santo Gioffrè, Roberto Bevacqua, Angela Bubba e Gioacchino Criaco, dall’editore Walter Pellegrini, dal Dirigente Vicario dell’Ufficio Scolastico Regionale Giuseppe Mirarchi. I vincitori saranno premiati con le “Penne d’Argento” e saranno inseriti in una pubblicazione edita da Pellegrini che, anche in formato digitale, sarà posta in vendita nelle librerie. Agli autori dei racconti selezionati verrà consegnata la “penna d'argento” realizzata da un orafo calabrese, (per individuare il quale è stata pubblicata una manifestazione di interesse sul sito della Regione Calabria con scadenza 20 settembre), e un attestato nell’ambito della cerimonia delle “Eccellenze Scolastiche Calabresi”. Sarebbe opportuno non influenzare la redazione degli elaborati tenendo conto della creatività e dell'originalità del racconto e allegando gli scritti in originale redatti anche a mano nella giornata del 29 settembre. Vista l’importanza dell'iniziativa, si chiede  di garantire la totale partecipazione degli studenti. Per ogni informazione sul concorso si può fare riferimento ai seguenti recapiti: per l'Ufficio Scolastico Regionale: daniela.lijoi@istruzione.it; per la Regione Calabria: alessio.fabiano@regcal.it – 339 6517792”. Questa comunicazione fa seguito alla conferenza stampa dello scorso 7 luglio in cui, oltre a presentare un progetto di educazione musicale che coinvolgerà quarantacinque studenti calabresi che svolgeranno uno stage al Centro Europeo Toscolano, è stato comunicato questo evento, che avrà anche la collaborazione del Centro per il Libro e la Lettura del Ministero dei Beni Culturali. g.m.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 4 settembre 2014

(1025) Bilancio positivo per le aziende ittiche calabresi sbarcate al Seafood Expo Asia di Hong Kong. L’Assessore Trematerra: “strategiche le trattative avviate”. Si è concluso il Seafood Expo Asia di Hong Kong: circa 2.000 metri quadrati di spazio espositivo, con exhibitors provenienti da 23 paesi del mondo.

 

La Regione Calabria, unica rappresentanza italiana presente, ha offerto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – un’occasione alle imprese calabresi per avviare trattative con buyer provenienti da tutto il mondo, aprendo così nuove opportunità sul mercato asiatico, particolarmente competitivo, eterogeneo e attento. “Essere presenti a manifestazioni come questa – ha dichiarato l’assessore all’agricoltura Michele Trematerra – significa assicurare sostenibilità alle nostre azioni, soprattutto in un contesto, come quello europeo, sofferente da molteplici punti di vista e ci impegniamo a dare impulso alla promozione dell’immagine dei prodotti ittici calabresi augurandoci che grazie a questo gateway strategico le trattative avviate possano trasformarsi in nuovi contratti e nuovi risultati economici per le aziende”. Hanno partecipato agli incontri organizzati con i dirigenti della Regione anche Paolo Bray, rappresentante della World Sustainability Organization; Paola Guida, Rappresentante dell’Ice (Camera di Commercio Italiana) e Antonello De Riu, Console Generale Italiano ad Hong Kong. Secondo quest’ultimo “in occasioni come l’expo di Hong Kong è necessario lavorare in sistema, in quanto le potenzialità che offre una manifestazione come questa – e questa città in particolare, con tutto il suo indotto – possono conferire molto alle aziende italiane”. Strategica, infatti, la presenza dei Gac calabresi (il cui operato è svolto in network), basilare nel comprendere meglio le innovazioni del settore ittico in atto nei mercati esteri per poterlo replicare nella nostra Regione. “L’obiettivo della Regione – ha proseguito Giuseppe Zimbalatti, Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria – è diversificare le azioni a supporto del settore ed in particolar modo replicare le best practices dei competitors. Secondo Cosimo Caridi, Dirigente del settore Pesca della Regione, “la certificazione di sostenibilità del pescato potrebbe essere uno degli elementi qualificanti del piano operativo relativo alla nuova programmazione comunitaria 2014-2020 a sostegno del comparto (Feamp – Fondo Europeo per Affari Marittimi e per la Pesca)”. (1026) Aeroporto di Crotone, attivati  collegamenti intermodali effettuati con bus verso le località a maggior vocazione turistica. In concomitanza con i voli effettuati da Ryanair, sono stati attivati anche i collegamenti intermodali effettuati con bus da e verso l’aeroporto di Crotone. Il programma di collegamenti – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è inserito all'interno di un piano complessivo varato lo scorso anno dal Presidente Scopelliti e portato avanti dalla Giunta per rendere più accessibili le zone a maggior vocazione turistica della regione. I servizi, costituiti da due coppie di corse giornaliere, serviranno per collegare l’aeroporto sant’Anna di Crotone con le principali località turistiche lungo la statale jonica sia in direzione sud verso Catanzaro, sia in direzione nord verso Sibari, ed in coincidenza con le zone limitrofe. "Il mio auspicio – ha evidenziato la Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – è che iniziative analoghe possano essere avviate anche dal Comune di Crotone per consentire i collegamenti tra il centro città l'aeroporto. Con l'avvio di questi collegamenti la Giunta regionale, grazie alla sinergia tra l'assessorato ai trasporti ed il Dipartimento turismo, fornisce una risposta concreta all’esigenza di mobilità del crotonese, andando incontro alle richieste del territorio e dell'utenza. Inoltre – aggiunge la Presidente Stasi – la Regione ha dato disponibilità a finanziare l'apertura di un infopoint turistico all'interno dell'aerostazione affinché lo stesso diventi vero fulcro di attività di promozione turistiche del crotonese”. “Esprimo inoltre soddisfazione per il completamento dei lavori dell'aerostazione finanziati dalla Regione con fondi Por che hanno riguardato il restyling degli spazi comuni ma anche alcuni adeguamenti strutturali interni che rispondono appieno alle procedure standard richieste dalla compagnia irlandese”. La Presidente f.f. “invita inoltre il management dell'aeroporto ad avviare celermente le procedure per la vendita degli spazi espositivi interni al fine di diversificare le attività e le fonti di ricavo della società, incrementando le entrate non aeronautiche per sostenere l'economia dello scalo, a supporto del più generale sviluppo turistico locale, così come hanno già fatto altri importanti aeroporti nazionali dove Ryanair ha rappresentato un attrattore economico importante”. “È intenzione della Regione – conclude Antonella Stasi – migliorare la competitività dello scalo sviluppando sia i servizi rivolti all’utenza business che a quella tipicamente leisure”. m.c. (1027) Dichiarazione Presidente f.f. Stasi su sentenza TAR. "La sentenza del TAR, per come emerge dalle prime notizie, non aggiungerebbe nulla rispetto alle procedure avviate dalla Regione, anzi certificherebbe la bontà delle nostre azioni". Lo dichiara la presidente f.f. della Regione Antonella Stasi. "Così come sarebbe indicato dal TAR, la data delle elezioni sarà fissata nel più breve tempo tecnicamente compatibile con i vari adempimenti previsti dalle norme. Abbiamo un timing chiaro e definito, un tempo minimo ed un tempo massimo entro cui emanare il decreto e ovviamente lo seguiremo anche alla luce di quanto sarebbe stato disposto dal TAR". (1028) Incontro tra Regione e Ufficio Scolastico regionale su licei di Cetraro. Si è svolta questa mattina a Catanzaro la prevista riunione convocata dall'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri sull'autonomia dei Licei del Comune di Cetraro. All'incontro è intervenuto il Vice Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale Giuseppe Mirarchi. Caligiuri ha preliminarmente rappresentato che ad oggi il numero degli studenti iscritti ai Licei di Cetraro è superiore ai 400 previsti, determinando automaticamente l'autonomia in base alle linee guida sul dimensionamento scolastico approvate dal Consiglio Regionale. Mirarchi ha rappresentato all'Assessore che, in base alla normativa vigente, non si può dare luogo in questa fase alla nomina del dirigente scolastico e questo vale anche nel caso specifico dei Licei di Cetraro. Mirarchi ribadisce inoltre che ha comunicato al Ministero dell'Istruzione in data 25 agosto il numero esatto degli studenti dell'Istituto di Cetraro pari a 412, chiedendo nel contempo un posto di dirigente scolastico da assegnare di conseguenza. Mirarchi ha precisato a Caligiuri che la richiesta al Ministero è stata inoltrata proprio per tenere conto della nuova situazione determinatasi e delle ripetute richieste da parte di amministratori comunali di Cetraro, amministratori regionali e parlamentari.

 

 

 

 

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Nominato il Coordinamento provinciale di Forza Italia a Crotone

(1029) In vista degli importanti appuntamenti elettorali che interesseranno il territorio di Crotone e la Calabria da qui a qualche settimana, il coordinatore provinciale Pier Giuseppe Scarpelli ha proceduto a nominare i componenti che lo affiancheranno alla guida del partito.

 

Entrano per tanto di diritto nel coordinamento provinciale pitagorico il consigliere regionale (on. Salvatore Pacenza), i consiglieri provinciali (Pietro Caligiuri, Ferdinando Muto e Gianfranco Grano), i consiglieri comunali del comune capoluogo (Vincenzo Camposano e Giusy Regalino) e i componenti dell’Ufficio di segreteria regionale (Fabio Pisciuneri e Cataldo Calabretta). Sono stati invece indicati per entrare a far parte del coordinamento provinciale: Andrea Mazza, Manuela Parisi, Laura Paolopoli Forlani, Sandro Falbo, Aurelio Morise, Filomena Caruso, Francesco Aceto, Edda Vaccaro, Antonella Verterame, Luigi Quintieri, Aldo Rizzo, Felice Perri, Teresa Ferrazzo, Maurizio Falzetta, Antonio Iembo, Rosario Anastasio, Vincenzo Oliverio, Michele Le Rose e Antonio Silvestri. Inoltre a Giuseppe Gallo verrà assegnata una responsabilità operativa nel coordinamento regionale. Si tratta per la maggior parte di giovani e volti nuovi della politica, a testimonianza della voglia di rinnovamento che il partito intende promuovere in questa fase di rilancio del progetto moderato ruotante attorno a Forza Italia. Ma non solo. Le indicazioni hanno tenuto conto anche di una composizione omogenea del coordinamento a livello territoriale. L’obiettivo è quello di coinvolgere quanto più possibile tutta la popolazione del Crotonese che si riconosce nei valori fondanti di Forza Italia. «Credo che questa composizione – ha dichiarato il coordinatore provinciale Pier Giuseppe Scarpelli – rispecchi lo spirito con cui ho inteso assumere questo incarico. Forza Italia potrà ritornare ad essere un grande partito solo se rispetterà tali direttrici. Sono pienamente soddisfatto – ha ancora dichiarato il coordinatore – della composizione di questo coordinamento perché evidenzia Forza Italia come alternativa credibile. È questo però solo un primo passo verso gli importanti appuntamenti elettorali che ci vedranno impegnati da qui a breve ed in cui avremo bisogno dell’apporto di tutti, soprattutto della base. Voglio precisare che si tratta di un organismo aperto che, anche in un futuro prossimo, potrà coinvolgere tutti coloro i quali hanno voglia di fare politica attiva attraverso Forza Italia».

 

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