Abdelkarim Hannachi, cofondatore di Sinistra EuroMediterranea, candidato per il parlamento tunisino. Rizzuti “La Tunisia può diventare la base di un laboratorio per la costruzione, anche istituzionale, di una comunità MED-EU”

(1242) Il 24-25-26 Ottobre prossimi si vota per eleggere il primo parlamento tunisino dopo la rivoluzione. La legge elettorale della Tunisia consente il voto dei cittadini che vivono e lavorano all’estero. I tunisini che vivono e lavorano in Italia, iscritti nelle listeelettorali voteranno, quindi, per eleggere tre deputati.

 

In lizza ci sono 18 liste espressione dell’articolato panorama politico di quel Paese. Una in particolare, L’Unione per la Tunisia(UPT), un’aggregazione di due partiti della sinistra di un variegato mondo associativo e culturale e di personalità indipendenti di prestigio, presenta come capolista in Italia il professore universitario di lingua araba presso il Kore di Enna, Abdelkarim Hannachi di Mazara del Vallo. Una personalità di grande rilievo culturale e politico, tenuto, a suo tempo, sotto l’occhiuta sorveglianza dai servizi del dittatore Ben Ali, ma sempre in prima linea in tutte le iniziative e battaglie per il riconoscimento, l’affermazione dei diritti dei migranti e , ovviamente, dell’intera comunità tunisina. Impegnato attivamente nel mondo dell’associazionismo politico culturale, cofondatore dell’ Associazione Sinistra Euromediterranea (SEM), partecipe con essa del processo di costruzione di una Sinistra Europea, in grado di incidere sul mutamento delle politiche europee verso i paesi dell’Africa Mediterranea. “I profondi sconvolgimenti geopolitici cui assistiamo in quell’area – ha dichiarato Mimmo Rizzuti (Sem) – sono in gran parte effetto di quell’onda d’urto che non ha per niente esaurito la sua spinta. Il problema difficile da capire è relativo alle molteplici direzioni di marcia che da essa hanno preso il via. In questo scenario, la Tunisia rappresenta il punto di riferimento più attendibile per la sua storia, il consolidamento e la costituzionalizzazione di fondamentali diritti, la presenza di un forte sindacato unitario, di partiti democratici, una rete di associazioni culturali, civili e sociali, in alcuni casi anche religiose moderate e tolleranti, senza pari nei Paesi di quell’area. Una rete che ha saputo difendere i principi della rivoluzione del 2010-2011 e bloccare le derive fondamentaliste e militariste alimentate dai petrodollari del Golfo, che hanno tragicamente coinvolto Libia, Siria ed Egitto. Può essere quindi, a ragione, considerato un punto centrale per un rapporto Europa, nord Africa, mutato di segno. Può diventare la base di un laboratorio per nuove politiche in grado di riproporre la centralità del Mediterraneo e invertire la pericolosa deriva atlantica dell’UE e l’avvio della costruzione, anche istituzionale, di una comunità MED-EU. Ecco perché – ha concluso Rizzuti – l’affermazione delle forze democratiche più attente e proiettate verso un nuovo,mutato rapporto con l’Europa, costituirebbe di per sè un significativo passo in avanti”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 23 ottobre 2014

(1243) Innovazione, Caligiuri con 11 imprese innovative calabresi allo smau. "C'è già chi ha contratti con l'expo 2015".  "Qui incontriamo la Calabria e l'Italia che vogliamo: quella che investe nelle proprie capacità, non si fa disarmare dal presente e costruisce il futuro".

 

Con queste parole l'Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri ha commentato la presenze delle 11 idee imprenditoriali che si stanno sviluppando nelle università calabresi e che sono presenti allo SMAU di Milano, la più importante manifestazione sull'innovazione del nostro Paese che ieri ha aperto i battenti con un convegno inaugurale dove e' intervenuto anche Caligiuri. L'Assessore si e' intrattenuto con gli innovatori calabresi approfondendo le varie idee imprenditoriali per verificare come la Regione Calabria potrebbe ulteriormente sostenerle per farle diventare dei progetti produttivi. Da nuovi bracci meccanici per la robotica subacquea ad algoritmi per l'analisi delle informazioni sui social network, da sistemi di geolocalizzazione basati sul campo magnetico all'analisi del latte materno per migliorare la nutrizione dei neonati. E ancora: nuovi sistemi per valorizzare i beni e  il turismo culturale, reti per lo scambio di servizi tra utenti, nuovi sistemi per misurare l'efficienza delle telecomunicazioni, innovativi servizi web per la mobilità dei cittadini e per le aziende che operano nel settore. Sono queste le idee innovative con le quali la Regione Calabria si è presentata allo SMAU, tutte iniziative imprenditoriali nate dai progetti individuati da "CalabriaInnova", ideata dalla Regione Calabria e gestita da Fincalabra con Area Science Park di Trieste. Tra le diverse iniziative presentate c'è chi ha già contratti con Expo 2015 per la mobilità; chi, analizzando i dati di Facebook e Twitter, ha previsto i risultati del  referendum dell'indipendenza della Scozia; chi sta studiando le cellule staminali per prevenire i tumori al seno; chi ha programmato un'applicazione per individuare i buchi della rete telefonica; chi ha creato un sistema di accensione delle luci senza bisogno dell'elettricista; chi registra ed esalta l'esperienza culturale, dando anche la possibilità di acquistare gadget virtuali; chi ha predisposto servizi innovativi per l'utilizzo dei computer abbattendo i costi delle simulazioni grafiche e progettuali; chi integra tramite la rete i servizi turistici, rendendoli un'esperienza globale; chi intende ottimizzare il trasporto dei viaggiatori su gomma, un mercato che vale oggi quasi 90 miliardi di euro; chi rende più appetibile l'offerta culturale dei musei con la "realtà aumentata", sperimentata in anteprima al "Museo del mare" di Cetraro e progetta robot per realizzare lavori subacquei; chi, operando nella frontiera dell'innovazione, ha già vinto premi prestigiosi come il "Tech Runch Italia" sfruttando il magnetismo terrestre. Alle decine di laureati che sono coinvolti nei progetti e che stanno in questi giorni presentando queste idee imprenditoriali a Milano, l'Assessore ha dato appuntamento in Calabria a metà novembre nel corso dello SMAU Calabria, dove sarà previsto un incontro dedicato a loro e a tutti gli altri portatori di idee imprenditoriali innovative. (1244) Trematerra: "Il Dipartimento Agricoltura ancora a sostegno alle aziende bergamotticole del reggino.  Stanziato oltre un milione di euro per le domande di aiuto dell'Azione B". L'Assessore regionale all'Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra rende noto che   sul sito www.calabriapsr.it è stata pubblicata la graduatoria provvisoria relativa alle domande di aiuto a sostegno degli investimenti per il settore bergamotticolo, Azione B "Aiuti a sostegno degli investimenti per la trasformazione e la commercializzazione del bergamotto e dei suoi derivati". In particolare 8 nuove aziende del reggino, che si aggiungono alle 11 finanziate con il precedente decreto, sempre del 2014, riceveranno contributi pari a ben 1.175.903 euro con i quali si mira ad ottenere un incremento del valore aggiunto dei prodotti bergamotticoli, attraverso investimenti finalizzati alla creazione, all'ammodernamento ed al miglioramento dell'efficienza delle strutture operanti nella trasformazione e nella commercializzazione dei prodotti bergamotticoli, ed al miglioramento qualitativo della produzione lavorata e trasformata. "Si tratta di un ulteriore  segnale di grande attenzione nei confronti del territorio reggino e delle sue eccellenze – ha affermato l'Assessore Trematerra – tra le quali spicca certamente proprio il Bergamotto ed i suoi derivati, preziose peculiarità apprezzate in tutto il mondo. Proprio per tutelare e sostenere i prodotti di questa  importante filiera, abbiamo fortemente voluto continuare a supportare le  imprese di lavorazione, trasformazione e commercializzazione del territorio reggino. Con concretezza e rapidità.  Mi preme sottolineare, infatti – ha aggiunto Trematerra – la velocità della macchina amministrativa dipartimentale, che in pochissimi mesi ha pubblicato i bandi, reperito i fondi e gestito la fase istruttoria arrivando a pubblicare le graduatorie ed a concedere i finanziamenti relativi. Salgono così ad un centinaio, fra Azione A ed Azione B,  le aziende che complessivamente beneficeranno degli oltre 6,5 milioni di euro messi a disposizione da questo Assessorato. Una grande dimostrazione di efficienza e di impegno profuso da questa amministrazione regionale per il  Bergamotto di Reggio Calabria". (1245) Trematerra: "Pronti quattro milioni di euro per l'accrescimento del valore economico delle foreste calabresi". L'Assessore all'Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra rende noto che è stata approvata e pubblicata sul sito internet www.calabriapsr.it la graduatoria definitiva delle domande di ammissione a finanziamento a valere sulla Misura 122 del PSR Calabria 2007/2014, "Accrescimento del valore economico delle foreste", Asse I "Miglioramento della competitività del Settore Agricolo e Forestale", annualità 2013. "Ben trentaquattro nuove aziende e società agricole e forestali calabresi – ha affermato l'Assessore Trematerra – oltre ad un'amministrazione comunale e alcune associazioni, riceveranno dal PSR Calabria finanziamenti pari a 3.966.659,64 euro, grazie ai quali avranno la possibilità di effettuare interventi volti a sostenere l'ammodernamento delle aziende e l'innovazione tecnologica e di prodotto". In particolare, la Misura 122 del PSR Calabria 2007/2013 permette di effettuare investimenti di miglioramento e recupero dei boschi; realizzazione di piazzali per lo stoccaggio e la commercializzazione dei prodotti legnosi forestali e dell'arboricoltura da legno; acquisto di nuovi mezzi, attrezzature e impianti per la gestione del bosco, le utilizzazioni forestali e la raccolta di biomasse legnose in impianti di arboricoltura da legno, nonché per lo stoccaggio ed il primo trattamento del legno; potenziamento dei vivai per la produzione di piantine forestali solo relativamente alla propria azienda; realizzazione ed adeguamento di investimenti aziendali relativi a viabilità forestale, quali strade forestali, piste forestali. Le risorse potranno servire anche a sostenere costi di certificazione forestale, al fine di accrescerne il valore economico, assicurare una gestione sostenibile delle foreste, garantire il mantenimento della loro biodiversità, produttività e capacità rigenerativa; redazione di piani di gestione forestale e piani dei tagli, ai sensi della normativa nazionale e regionale vigente. (1246) L’assessore regionale Luigi Fedele del Nuovo Centro Destra esprime viva soddisfazione per la candidatura a presidente della Regione di Nico D'Ascola per Alternativa Popolari per la Calabria. “La volontà dei componenti del Ncd calabrese è stata quella di puntare su un candidato a presidente che avesse tutte le caratteristiche necessarie per dare vita, da qui a breve, ad una nuova fase del partito a livello regionale. La figura del senatore Nico D’Ascola, infatti, coincide con l’idea di serietà, professionalità e competenza che il Nuovo Centro Destra calabrese si è imposto per avviare quel percorso virtuoso che diventa, mai come adesso, necessario per far recitare alla Calabria ed al Mezzogiorno un ruolo non più marginale nello scacchiere degli equilibri nazionali. In più, il senatore D’Ascola da reggino doc saprà rappresentare al meglio le istanze dell’intera area dello Stretto, offrendo il giusto apporto, sia in termini di idee che di proposte, a nuove ed autorevoli iniziative che permetteranno all’intera provincia reggina di superare l’attuale momento e guardare al futuro con rinnovata speranza”.”

 

 

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Regione Calabria: Elezioni regionali 2014, Nucera “Proposi una legge per porre il limite a ciascuno di tre legislature. Sono coerente, ecco perchè non mi ricandiderò”

(1240) “Nei prossimi giorni quando tutte le liste per le elezioni regionali saranno presentate, il mio nome non si troverà in nessuno di esse. Darò conto con un’ampia pubblicazione in via di elaborazione, del lavoro che ho svolto negli anni in cui migliaia e migliaia di calabresi mi hanno “mandato” in Consiglio perché li rappresentassi insieme ai loro problemi.

 

Ma intanto e subito voglio ringraziare quanti, e sono stati molti, mi hanno chiesto di impegnarmi nuovamente a partire dagli esponenti politici con cui in questi anni ho condiviso ansie, speranze e passioni. Ma soprattutto voglio ringraziare i tantissimi cittadini calabresi che ancora in queste settimane mi hanno fatto sentire la loro vicinanza spronandomi a restare. E’ a loro, prima di tutto, che devo una spiegazione. In realtà la mia è una scelta antica. Molti ricorderanno che nel 2011, un anno dopo essere stato rieletto con crescente consenso per la terza volta in Consiglio regionale, in una situazione serena e assolutamente priva di tensioni, presentai una proposta di legge che vietava a chiunque di superare le tre legislature in Consiglio regionale. Mi sono battuto perché quella proposta diventasse legge e devo riconoscere che, su questo punto, sono stato sconfitto. Ma fu praticamente nei giorni in cui presi quell’iniziativa legislativa che maturò la scelta che oggi faccio. C’è e rivendico una coerenza: da quella scelta traggo oggi tutte le conseguenze. Sono convinto da sempre che la politica debba essere e restare una scelta di servizio e non una professione definitiva. Avrò e ci saranno altri momenti proficui e di arricchimento reciproco coi miei concittadini calabresi. Da altre postazioni continuerò a restare al servizio loro e delle idee radicate nella mia coscienza e tratte dalla grande esperienza storica della Democrazia Cristiana e della dottrina sociale della chiesa, alle quali mi sono sempre richiamato. Nessun addio alla politica, quindi. Soltanto un cambio di posizionamento convinto come sono che in ogni momento e da molte posizioni i propri ideali possono continuare ad essere serviti ed onorati”. * Consigliere regionale.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 22 ottobre 2014

(1239) L’Assessore Caligiuri è intervenuto questa mattina al convegno inaugurale dello Smau a Milano. L’Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri è intervenuto questa mattina al convegno inaugurale della 51 edizione di Smau a Milano dal titolo “Expo 2015 e l’Italia dell'innovazione”.

 

Insieme a Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – hanno preso parte alla manifestazione, condotta dal Prorettore per la Cina del Politecnico di Milano Gaetano Noci, anche gli assessori regionali Giuseppina De Santis (Piemonte), Gianfranco Simoncini (Toscana) e Marialuisa Coppola (Veneto). Caligiuri, nel corso del suo intervento e nelle successive interviste con la stampa, ha evidenziato che nell'assenza di una strategia europea e nazionale sulla ricerca e in un contesto debole e difficile come il Sud, la Calabria ha cercato di avere una visione e di raggiungere risultati concreti, dando anche voce a quella che ha definito “innovazione fuori dal coro”, e cioè a tutti quei talenti che hanno idee e iniziative da mettere in atto. Le risorse pubbliche, tra fondi nazionali e regionali, sono state notevoli e quantificabili, direttamente o indirettamente, in 600 milioni di euro e ha ricordato che “come spesso succede i soldi ci sono ma non è questo l'indicatore che può assicurare il successo delle politiche pubbliche, sopratutto in un'area come quella della ricerca”. Ha quindi ricordato che Infocamere ha considerato la Calabria la regione italiana con il maggiore incremento di imprese innovative, con un incremento nel 2013 del 263%. Inoltre, si sta realizzando una intensa attivita' per aumentare i brevetti depositati in Calabria (avendo fornito assistenza negli ultimi 2 anni ad imprese e ricercatori per 212 brevetti a 123 marchi) e si stanno realizzando le prime centinaia di occasioni lavorative per giovani ricercatori che, una volta avviate le attività già finanziate possono superare le mille unita', un numero altamente significativo e poi in un'area strategica. Tutte queste azioni hanno consentito alla Calabria passasse dalle classifiche dell’European Innovation Scoreboard da “Modest Innovator” a “Moderate innovator”, alla pari di regioni come la Toscana. Caligiuri ha poi ricordato che nel prossimo mese di novembre si svolgerà la prima edizione di “Smau Calabria”, che non solo rappresenterà una vetrina dell'innovazione della regione ma anche per tutto il Sud e, sopratutto, con l'ambizione di diventare punto di riferimento per la ricerca dei Paesi del bacino del Mediterraneo. L’assessore ha inoltre  evidenziato che gli effetti saranno più evidenti dopo che le iniziative saranno pienamente operative. Inoltre, Caligiuri ha ricordato che anche nelle scuole e' stata promossa l'innovazione con il progetto sperimentale “NanoCalabria”, che ha diffuso nelle scuole superiori l'importanza delle nanotecnologie, valorizzando l’evento internazionale “Nanogagliato” che si svolge ogni anno nel comune di Gagliato, in Calabria. Infine Caligiuri ha ricordato che  iniziative di interesse nazionale sono state previste in Calabria da parte di aziende strategiche italiane come Poste italiane e Telecom, anche nell'area della sicurezza digitale. In conclusione Caligiuri ha sostenuto che "il cambiamento della Calabria in questi anni si potrebbe identificare nell'impegno per creare opportunità a oltre mille giovani ricercatori piuttosto per mille nuovi forestali. Credo che il cambiamento sia evidente”. Alla fine della manifestazione l'Assessore, accompagnato da Antonio Mazzei di “CalabriaInnova” ha visitato gli stand delle 11 spin off della ricerca, realizzati nelle università calabresi, che espongono le proprie idee ed attività in un contesto cosi significativo come Smau, che e' una delle manifestazioni sull'innovazione più importanti d’Europa. Caligiuri si è poi incontrato con il Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni. g.m. (1241) Dirigenti regionali in visita istituzionale in Belgio con l’obiettivo di aprire nuovi scenari di dialogo e cooperazione europea. Una delegazione di dirigenti regionali e dirigenti scolastici calabresi parteciperanno da domani, 23 ottobre, a una serie di incontri durante una visita istituzionale in Belgio con l’obiettivo di aprire nuovi scenari di dialogo e cooperazione europea in materia di turismo, cultura e impresa. Per la Regione Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – parteciperanno alla delegazione Pasquale Anastasi, direttore generale del dipartimento Turismo, Sport e Spettacolo, Sonia Tallarico, direttore generale del dipartimento Cultura, Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione Tecnologica, Alta formazione, e Serena Angioli dirigente dei rapporti con le Istituzioni comunitarie del dipartimento Programmazione,  assieme a 10 dirigenti scolastici in rappresentanza di tutto il territorio calabrese. In agenda una serie di incontri con la Commissione europea e le autorità della regione belga della Vallonia promossi dalla sede della Calabria a Bruxelles. Incontri a cui si aggiungerà l’intervento della Regione alla Settimana della Lingua Italiana nel Mondo organizzata dal Consolato Generale d’Italia e dall’Ufficio Scolastico della città di Charleroi. L’orizzonte in cui s’inscrive la visita è duplice. Da un lato, si punta ad approfondire i potenziali profili cooperazione della Calabria con altre regioni italiane ed europee, tra cui la Vallonia, storica meta di emigrazione per gli italiani del Sud e per i calabresi, e con la quale sono in corso di discussione sinergie in ambito turistico, culturale e dell’agroalimentare. Dall’altro lato, si mira ad accrescere il flusso d’informazioni dal territorio e verso il territorio riguardo le politiche e gli strumenti di finanziamento comunitari nei citati settori. Il tutto, si inserisce nell’ambito del progetto “Cooperazione Europea in Cantiere”, che contribuisce al rinnovato impegno di apertura sull’Europa, in continuità con la recente partecipazione della Regione agli Open Days 2014, che si sono svolti a Bruxelles poche settimane addietro. “L’apertura ad interlocutori istituzionali europei – spiega Anastasi – riveste un ruolo centrale per le politiche di valorizzazione turistica del territorio: basti pensare al potenziale di crescita dei flussi turistici stranieri e ai possibili benefici per tutto il comparto. Ma penso anche agli effetti positivi sulla destagionalizzazione dell’offerta, o ancora sulla promozione all’estero dei nostri prodotti”. Il programma delle attività prevede per domani riunioni bilaterali con funzionari della Direzione Generale Istruzione e Cultura e di quella Imprese e industria della Commissione europea, e dell’Associazione europea dell'artigianato e delle piccole e medie imprese (UEAPME), per confrontarsi sulle politiche e sui programmi di finanziamento diretti in ambito cultura, turismo e industria, come Erasmus + e Cosme. Nel pomeriggio l’incontro con le autorità valloni nel corso del quale sarà discusso un protocollo d’intesa tra le due regioni, finalizzato a sviluppare sinergie e strategie comuni, nonché a condividere competenze, negli ambiti dello sviluppo turistico, cultura della promozione del settore agroalimentare e prodotti tipici. Infine, la partecipazione all’evento promosso dal Consolato d’Italia a Charleroi. g.m.  

 

 

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 21 ottobre 2014

(1235) L’assessore Caligiuri ha inaugurato il Festival "Tropea Leggere e Scrivere". L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri ha inaugurato, questa mattina a Vibo Valentia, nella sede di Palazzo Gagliardi, la terza edizione del Festival "Tropea Leggere e Scrivere", uno dei grandi eventi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – individuati e sostenuti dalla Regione.

 

"La Calabria – ha dichiarato Caligiuri – ha fatto della lettura una priorità politica in quanto premessa indispensabile dello sviluppo culturale e quindi sociale ed economico”. L’assessore alla Cultura ha poi ricordato le politiche regionali che hanno determinato in questi anni in Calabria l'aumento del numero dei lettori, compresi quelli digitali. “Con oltre 100 appuntamenti – ha rimarcato -, con centinaia di ospiti che si alterneranno da oggi fino al 26 ottobre nelle città di Vibo, Tropea, Soriano e Serra San Bruno, il festival "Tropea Leggere e Scrivere" rappresenta un evento culturale nazionale che ha la chiara intenzione di aumentare il numero dei lettori. Infatti, un grande spazio è dedicato alla lettura per i bambini e alle scuole, con duemila studenti che seguiranno gli eventi del Festival”. Ospite d'onore alla cerimonia inaugurale è stato Romano Montroni, presidente del Centro del Libro, l'ente del Ministero dei beni culturali che sta organizzando "Libriamoci", il grande evento collettivo nazionale della lettura ad alta voce nelle scuole che si svolgerà dal 29 al 31 ottobre in tutto il Paese e dove la Calabria è regione "pilota". Montroni, dopo aver proposto di utilizzare Palazzo Gagliardi come un centro culturale animato tutto l'anno e con una grande libreria, ha evidenziato il rischio dell'ignoranza che non si legge, ribadendo “che occorre leggere perché' in una pagina puoi scoprire il mondo". Alla termine della manifestazione sono stati premiati i lettori "forti" del Sistema bibliotecario vibonese che sono un immigrato e una donna:  Robert Fazakas e Caterina Callipo. p.g. (1236) Expo, il settore “Cooperazione ed internazionalizzazione dei sistemi produttivi” raccoglie idee sulla partecipazione della Calabria. La Regione Calabria parteciperà, nell’ambito delle proprie attività di Internazionalizzazione, all’esposizione universale che si terrà a Milano dal prossimo 1 maggio al 31 ottobre, il cui tema è: “Feeding the planet, energy for life – Nutrire il pianeta, energia per la vita”. A questo proposito – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale –, è ancora aperta l’indagine conoscitiva avviata dalla Regione Calabria – Settore n. 5 “Cooperazione ed internazionalizzazione dei sistemi produttivi” per raccogliere idee e contenuti relativi alla partecipazione dell’amministrazione regionale alla “Settimana del Protagonismo” di Expo Milano 2015. Nelle prime settimane di lancio dell’iniziativa, le proposte provenienti dalla società civile sono state numerose. Così, la Regione ha deciso di prorogare i termini di partecipazione, al fine di garantire una maggiore partecipazione e trasparenza. Chiunque volesse partecipare dando il proprio contributo attraverso idee per la definizione delle attività da svolgersi nel corso della “Settimana del Protagonismo” potrà farlo, inviandole con le modalità indicate nell’avviso sull’indagine conoscitiva pubblicato sul sito www.sprintcalabria.it. g.m. (1237) Ricerca, Caligiuri al convegno inaugurale dello Smau di Milano. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri interverrà domani al convegno d’apertura dello “Smau” di Milano, la vetrina internazionale dedicata all’innovazione che si svolgerà da domani fino al prossimo 24 ottobre alla Fiera di Milano City. Anche quest’anno, la Regione Calabria insieme a “Calabria innova” accompagna e mette in mostra undici imprese innovative calabresi. Sono iniziative imprenditoriali innovative, start up e spin-off della ricerca, appena formate attraverso il programma “TalentLab”, il percorso dedicato ai ricercatori e sviluppato da “CalabriaInnova”, il progetto della Regione Calabria che vede insieme  Fincalabra e Area Science Park di Trieste. “La presenza della Calabria al convegno inaugurale di Smau – ha detto Caligiuri – è un riconoscimento ed un incoraggiamento per i risultati sul terreno dell’innovazione che abbiamo conseguito in questi ultimi anni, in condizioni difficili. Non a caso, nel 2013 la Calabria, secondo Infocamere, è la regione italiana che ha avuto il maggiore incremento di start up innovative in Italia”. Di seguito, il programma del convegno: http://www.smau.it/milano14/schedules/convegno-inaugurale-51-edizione-smau-expo-2015-e-litalia-dellinnovazione-le-imprese-al-centro-i-territori-protagonisti/. g.m. (1238) L’Assessore Caligiuri è intervenuto agli Stati Generali della lingua italiana del mondo che si sono inaugurati oggi a Firenze. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nella qualità di Presidente della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni, è intervenuto, in rappresentanza del Presidente della Conferenza Sergio Chiamparino, agli Stati Generali della lingua italiana del mondo che si sono inaugurati oggi a Firenze. Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha evidenziato il punto di vista delle regioni nella geopolitica della lingua italiana nel mondo. “E’ un’iniziativa di alto significato – ha detto – che nella presidenza italiana del semestre europeo ribadisce il ruolo e il peso culturale del nostro Paese”. Caligiuri ha poi ricordato come la lingua italiana sia oggi identificata come la lingua della cultura e rappresenti anche quella della Chiesa. “Papa Francesco – ha aggiunto Caligiuri – è il primo testimonial della lingua italiana nel mondo”. Caligiuri ha poi inquadrato il ruolo delle regioni nell’ambito di uno scenario che vede una progressiva integrazione europea e ha sottolineato l’importanza del bacino del Mediterraneo che rappresenta l’area di libero scambio più estesa del pianeta, illustrando anche come i fondi europei della programmazione 2014-2020 possano essere orientati verso obiettivi e iniziative specifiche legate alla valorizzazione della lingua. Entrando nello specifico, Caligiuri ha preliminarmente ribadito l’esigenza di promuovere la lettura, elemento fondamentale per la diffusione della lingua, esprimendo la disponibilità delle Regioni a prendere parte attiva a un organico progetto che valorizzi risorse, presenze e politiche. Ha quindi espresso le possibili aree di intervento che vanno dai contatti con gli emigrati all'integrazione degli immigrati, dall'istruzione e dalla formazione professionale orientata verso gli studenti dei Paesi del Mediterraneo all'alta formazione utilizzando le opportunità degli Istituti Tecnici Superiori e dei progetti “Erasmus” oltre che l'offerta delle università, dalla promozione internazionale dei beni e degli eventi culturali all'uso innovativo della rete, con siti tematici, l'offerta delle università telematiche e l'editoria digitale. Inoltre ha condiviso l'istituzione di una cabina di regia per la promozione della lingua italiana, proponendone anche una declinazione regionale. g.m.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 20 ottobre 2014

(1231) L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha partecipato alla manifestazione promossa dal Comune per illustrare la campagna di scavi finanziata dalla Regione Calabria nella località "Gianmartino" del comune di Tiriolo, dove si trovano resti del IV secolo avanti Cristo dell'epoca Brettia.

 

L'incontro e' stato presentato dal Sindaco di Tiriolo Giuseppe Lucente che ha ringraziato la Regione Calabria per alcune  svolte per lo sviluppo culturale di Tiriolo, dalle visite degli studenti di "Calabria Jones" alle manifestazioni culturali "Baccanalia 2200 anni dopo", dalle iniziative per esporre la testa di Apollo rinvenuta a Tiriolo e attualmente conservata al Museo Archeologico "Paolo Orsi" di Siracusa alla campagna di scavi prevista d'intesa con la Sovrintendenza archeologica regionale dei beni culturali al progetto di valorizzazione del pittore Marco Cardisco, nato alla fine del Quattrocento a Tiriolo. Lucente ha evidenziato i risultati concreti ottenuti  Caligiuri, nel corso del suo intervento, ha illustrato il contesto delle politiche culturali all'interno delle quali gli interventi realizzati a Tiriolo si sono svolti, mettendo in luce i risultati ottenuti in questi anni nel campo dello sviluppo culturale e scolastico per come risulta dalle ricerche della Banca d'Italia. (1233) L’Assessore Caligiuri ha insediato il comitato sulle celebrazioni di Giuseppe Berto. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha insediato, nella sede del proprio assessorato a Catanzaro, il Comitato sulle celebrazioni del centenario della nascita dello scrittore Giuseppe Berto. Il Comitato, presieduto da Pierfrancesco Bruni, avrà il compito – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale –  di curare i rapporti con l’analogo Comitato istituito dalla Regione Veneto. Già nell’ambito del Festival di “Tropea Leggere e Scrivere”, uno dei sei grandi eventi individuati dalla Regione Calabria, che inizierà domani, è prevista una conversazione tra Leonella Morano e Pierfrancesco Bruni, autore del libro  “Giuseppe Berto. La necessità di raccontare”, appena edito dal Ministero dei Beni Culturali che si svolgerà il prossimo 22 ottobre a Palazzo Gagliardi alle ore 10. Invece, il prossimo 28 ottobre si terrà a Matera un incontro operativo promosso dall’Assessore Caligiuri con il Sindaco di Matera Salvatore Adduce per definire una serie di iniziative di collaborazione tra Regione Calabria e il Comune di Matera, in vista delle celebrazioni del 2019 che hanno incoronato Matera quale “Città europea della cultura”, riconoscimento che per la prima volta giunge a Sud. Il 18 novembre presso il Liceo Classico “Campanella” di Reggio Calabria ci sarà un seminario sul tema “La presenza di Giovanni Pascoli negli scritti di Berto, con una visione che da Messina, passando per Reggio, giunge a Matera”. Il prossimo 20 novembre è previsto un convegno nazionale su Berto promosso presso la sede del Sindacato Libero Scrittori a Roma a Palazzo Sora dove interverranno tra gli altri Pierfrancesco Bruni, Marcello Veneziani, Francesco Mercadante e Cesare De Michelis. Ulteriori incontri sono stati programmati presso i Comuni di Cosenza e di Guardia Piemontese sugli scritti di Berto dedicati a queste significative comunità calabresi. Con il Liceo scientifico “Giuseppe Berto” di Vibo Valentia, punto di riferimento per le politiche scolastiche regionali sullo scrittore che riposa a Capo Vaticano, si stanno prevedendo per tutto l'anno scolastico una serie di iniziative che prevedono il coinvolgimento degli altri istituti calabresi, volti a fare conoscere le opere e la figura dello scrittore, a cominciare dalla prossima iniziativa nazionale “Libriamoci”, lettura ad alta voce nelle scuole, nella quale la Calabria e' stata identificata come "regione pilota". Nel contesto verrà' proposta un'interpretazione di alcune pagine di Berto, tratta dai romanzi “Anonimo Veneziano”, “La gloria” e 2Il Male oscuro”. Sempre il Liceo “Berto” provvederà alla raccolta e alla distribuzione dei filmati della Rai sull'autore de “Il cielo è rosso”. Infine, si sta lavorando anche per un confronto sul romanzo di Berto “La Gloria” e il recentissimo libro dello scrittore israeliano Amoz Oz “Giuda” edito da Feltrinelli. g.m. (1234) La Presidente f.f. Antonella Stasi domani alla conferenza stampa sui voli Ryanair. La Presidente f.f della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – sarà presente domani, alle 9,30, nella sede di pal. “Alemanni”,  alla Conferenza stampa organizzata da Ryanair per la presentazione dei nuovi voli. Interverranno anche i Presidenti degli aeroporti di Crotone, Gianluca Bruno, e di Lamezia Terme, Massimo Colosimo. o.m.

 

 

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Elezioni regionali 2014: Riferimenti lancia l’allarme-liste

(1232) Il Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” accende i riflettori sul problema della trasparenza e pulizia nelle prossime liste per le elezioni regionali in Calabria. Purtroppo, come si sa, la Calabria non è una regione come le altre.

 

Il Coordinamento denunzia l'inutilità dei vari codici etici elaborati, pur riconoscendo la buona volontà di chi li ha redatti. La presidente Adriana Musella, con una lettera inviata al vicesegretario del Pd Guerini, alla Presidente della Commissione Antimafia Bindi e ai candidati Presidenti Oliverio e Ferro, pone in tal senso il problema della candidatura di personaggi discussi per contiguità mafiosa. "I codici etici – dichiara Musella – valgono alla causa fino ad un certo punto. La mia opinione è che se davvero si vuole rinnovare e dare un'alternativa alla gente, certe figure  discusse non andrebbero candidate. Il popolo è disilluso, non ha più incentivo e prevedo per le regionali un forte rischio di astensionismo. Necessita il coraggio di rifiutare i voti della 'ndrangheta, i voti sporchi e di conseguenza dire no a quei personaggi che in qualche modo sono o sono stati discussi per contiguità. Non basta la condanna come prevede la legge e, di conseguenza, il codice etico dell'antimafia. I partiti devono dimostrare responsabilità ed eticità. No a persone indagate e chiacchierate che, a nostro avviso, dovrebbero già essere escluse dalle liste e avere la pazienza di dimostrare la propria innocenza. Non possiamo permetterci nè sorprese, dopo, nè ripercussioni, durante la campagna elettorale. Già ora i mormorii non si contano .C'è bisogno di dimostrare alla gente un'azione concreta e di essere coerenti col rinnovamento prospettato che non risulta in atto. Non è l'età anagrafica a sancire e garantire il nuovo, bensì il cambio di metodi vetusti e strategie. Alcuni nomi in Calabria non offrono garanzie in tal senso e riteniamo che le liste, per questo, dovrebbero essere composte da figure nuove e al di sopra di ogni sospetto". www.riferimenti.org.  

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 19 ottobre 2014

(1230) In settimana effettuati pagamenti per circa 23 milioni di euro. L'assessore regionale al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini informa che la ragioneria ha eseguito nell'arco della settimana pagamenti per un totale di circa 22.700.000 euro.

 

“L'importo più consistente, pari a 12.500.000 euro, viene liquidato a Trenitalia su impulso – specifica Mancini – del dipartimento Lavori Pubblici. Al settore delle politiche sociali, invece,  vengono indirizzati circa 4.000.000 euro ripartiti tra affidi, asili nido e strutture sociali. La ragioneria ha, poi, effettuato un pagamento di 2.300.000 euro del Por Fse e Fesr 2007/2013 per il Dipartimento cultura. L'importo di 1.500.000 è stato, invece, liquidato su disposizione del Dipartimento agricoltura per il Fondo Europeo per la Pesca. Infine, 400.000 euro vengono pagati per il Dipartimento lavoro e 200.000 euro per le spese di economato e presidenza. Una ripartizione – rimarca infine l’assessore Mancini – che dimostra come famiglie, lavoratori ed enti locali sono, come sempre, in cima alla nostra lista delle priorità". p.g.

 

 

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Elezioni regionali 2014: FdI chiude le porte al NCD ed ai suoi vertici regiocali, Turino (FdI) “Non contaminiamo la rivoluzione di Wanda Ferro”

(1229) "Con Wanda Ferro è cominciata in Calabria una rivoluzione politica, una rivoluzione di cui la nostra regione ha vitale bisogno". Con queste parole il coordinatore regionale di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, Gianfranco Turino, commenta i primi passi della candidata a Governatore del centrodestra calabrese.

 

"Abbiamo creduto in Wanda per primi – continua Turino – e le prime dichiarazioni della nostra candidata non hanno tradito le nostre aspettative e quelle dei calabresi che chiedono un cambiamento radicale della politica nei metodi e nei linguaggi, non basta cambiare solo i volti. Ora però il centrodestra non deve fare passi falsi e contaminare la rivoluzione di Wanda Ferro e di Fratelli d'Italia, aprendo le porte al NCD, ai suoi vertici regionali e a chi fino a ieri ha inciuciato con il PD". Il coordinatore regionale del partito della Meloni, che oggi pomeriggio sarà a Reggio Calabria per la manifestazione contro la missione Mare Nostrum, chiude le porte in faccia ai Gentile e al partito di Alfano. "Abbiamo detto da sempre – aggiunge Turino – che non volevamo nel centrodestra il Ncd e soprattutto i suoi vertici regionali, simbolo vivente di una politica vecchia e stantia, quella politica che ha portato la Calabria al disastro, quella politica che oggi trova il suo esponente principe in Mario Oliverio. Sono stupito – conclude Turino – che tra dinosauri non abbiano trovato un accordo eppure parlano la stessa lingua e hanno le stesse liturgie politiche. Per fortuna oggi in Calabria c'è una nuova speranza incarnata da Fratelli d'Italia è da Wanda Ferro". Gianfranco Turino, Coordinatore regionale Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 17 ottobre 2014

(1223) L’Assessore Caligiuri è intervenuto oggi a Roma nel corso della presentazione di una  ricerca Censis: “Big Data e Social Network per istruzione e cultura in Calabria”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri è intervenuto oggi nel corso della presentazione di una ricerca Censis, dal titolo 'Big Data e Social Network per istruzione e cultura in Calabria',

 

nel Palazzo dell'Informazione, in piazza Mastai a Roma, illustrando le attività svolte dal 2010 ad oggi per promuovere la cultura calabrese. Tra i vari interventi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, anche quello del direttore del Censis, Giuseppe Roma, che ha sintetizzato il risultato della ricerca sulla rilevazione del capitale culturale, la prima del genere in Italia, promossa dalla Regione Calabria e curata dal Censis. "Solo se – ha detto Roma – il patrimonio culturale da giacente diventa vivente, allora si può avere una Calabria "Felix", che significa una Calabria "fertile", dove la cultura, fatta di patrimonio archeologico, museale, edilizio, paesaggistico, viene resa viva attraverso eventi, nuove idee, interazioni continue con la vita che scorre, con l'innovazione, con lo sviluppo". Roma ha illustrato una serie di dati che evidenziano un territorio disperso, dove il 23% dei comuni e' distante dai servizi essenziali come scuola superiore, stazione ferroviaria e pronto soccorso, a fronte della media nazionale del 7.7%. Nonostante questo c'e' una buona presenza di istituzioni culturali pubbliche, come musei, biblioteche e sale teatrali, mentre e' debole la presenza delle istituzioni private, come i cinema e le librerie. Dalla ricerca del Censis emerge che una volta ultimato il Museo di Reggio Calabria, che si prevede nella prossima primavera, nel 2015 il numero delle presenze nei musei e aree archeologiche  statali della regione potrebbe fare diventare in percentuale la Calabria una delle prime regioni del Sud, attestandosi anche alla media delle regioni del Centro Italia. Per Roma, cosi come ha fatto la Regione Calabria in questi anni, occorre puntare sui grandi attrattori come il Museo di Reggio Calabria, sul ruolo della scuola come luogo di diffusione della conoscenza dei beni culturali, sulla promozione di eventi culturali di qualità diffusi sul territorio, sull'uso innovativo delle tecnologie digitali per superare l'isolamento territoriale e favorire l'accesso e orientare le scelte dei cittadini sulla visita dei luoghi culturali. Secondo Caligiuri “cosa consente, dunque, ad un patrimonio 'giacente' fatto di siti archeologici, castelli, chiese, musei archivi, collezioni, palazzi storici di diventare vivo e fertile per il presente e il futuro? "Puo' essere decisiva la valorizzazione dei tanti tesori e delle grandi potenzialità della Calabria, finora largamente inespresse. L'attivita' finora svolta – ha proseguito Caligiuri – ha prodotto ricadute positive sulla Regione evidenziate, tra l'altro, dall'ultimo rapporto della Banca d'Italia sulla Calabria, nel quale si afferma che la cultura incide per il 15% sulla creazione della ricchezza della regione. Una percentuale destinata ad aumentare". "Sulla stessa lunghezza d'onda sono l'Invalsi, che ha attestato l'aumento delle competenze degli studenti calabresi oggi simili alle medie nazionali; l'Istat, che ha rilevato l'aumento del numero dei lettori in Calabria; Infocamere, che ha constatato che la Calabria e' stata nel 2013 la regione italiana con il maggiore incremento di imprese innovative; lo stesso Censis che colloca la Calabria come terza regione d'Italia per e-book scaricati dal web. Appunto per questo – ha spiegato ancora Caligiuri – abbiamo ritenuto opportuno cercare di identificare il "capitale culturale", cioè quelle condizioni che consentono al patrimonio culturale esistente sul territorio di produrre sviluppo economico e civile. A differenza del "capitale sociale", che i sociologi identificano come elemento essenziale per l'efficienza delle istituzioni pubbliche e in base al quale la Calabria e' stata negli anni scorsi considerata come il fanalino di coda, sul piano culturale stiamo invece facendo progressi significativi e abbiamo posto le premesse per una crescita ulteriore"."In questi anni, abbiamo concentrato le risorse, insieme allo Stato, sui grandi attrattori, creando anche un'offerta diffusa sul territorio; sul coinvolgimento attivo delle scuole; sulla individuazione e sostegno ad eventi culturali significativi e l'uso del web, con l'allestimento di 6 nuovi siti che hanno registrato finora circa 2 milioni di visitatori, con oltre mille app scaricate sull'atlante dei beni culturali e oltre 10 mila e-book dal portale delle biblioteche. E proprio sulla lettura abbiamo concentrato una straordinaria attenzione considerandola come l'indispensabile premessa di ogni progresso culturale, anche realizzando la più grande biblioteca digitale pubblica, con le indicazioni di oltre 1 milione e 200 mila libri e con 160 mila file scaricabili gratuitamente, non solo e-book e musica, ma anche video e corsi universitari on-line. Al di là di ogni evidenza contraria questa regione – ha rimarcato – sta cambiando in profondità e lo sta facendo attraverso la cultura e la scuola. Stiamo crescendo in tutte le direzioni e i risultati saranno ancora più significativi nei prossimi anni quando gli ingentissimi investimenti che abbiamo orientato su istruzione, ricerca e beni culturali dispiegheranno di più i propri effetti. La Calabria non deve inventarsi nulla – ha sottolineato inoltre Caligiuri – e deve solo promuovere e valorizzare quello che ha, rendere produttivi gli investimenti e ragionare in un'ottica unitaria, in modo tale da coinvolgere tutti i territori. Della Calabria di questi anni  emerge un quadro che potrebbe essere un dipinto del Caravaggio o di Mattia Preti, con luci ed ombre. In questi anni ci siamo impegnati per attenuare le ombre e accrescere le luci". Alla presentazione della ricerca sono intervenuti anche il Professore emerito dell'Università "La Sapienza" di Roma Tullio De Mauro, il Sovraintendente ai Beni Culturali del comune di Roma dal 2008 al 2013 Umberto Broccoli e il Presidente del Censis Giuseppe De Rita i quali hanno evidenziato l'impegno della Regione Calabria per la creazione di un modello di sviluppo economico basato sulla cultura. Ha concluso il sottosegretario ai Beni Culturali Francesca Barracciu che ha sostenuto che l’analisi promossa dalla Regione Calabria e curata dal Censis è "un utilissimo strumento che, se applicato anche a livello nazionale, permetterà di orientare al meglio le strategie del nostro Paese, che deve fare dell’istruzione e della cultura due pilastri del suo futuro". g.m. (1224) La Presidente Stasi interviene sulle questioni riguardanti precari e lavoratori in mobilità: “La Regione ha fatto la sua parte, attendiamo il Governo”. “Nessuna vis polemica, ma appare strano che il Governo, in riferimento alle problematiche dei lavoratori precari e di quelli in mobilità, continui a riunire una cabina di regia per la Calabria senza avere mai invitato la Regione.”. Lo dichiara – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi. “Nulla in contrario alla presenza di Mario Oliverio e dei parlamentari all’incontro, ma non ci si dica poi che l’esito della riunione è stato positivo e che la colpa per questo stato di cose deve ricadere sulla Regione. Nessuno ci crede,  nemmeno loro stessi”. “Da parte nostra c’è la ferma volontà ad affrontare tutti i problemi così come stiamo facendo tutti i giorni con senso di responsabilità e disponibilità anche nei confronti di un Governo che non è stato molto dialogante con noi”. “Diamo ancora una volta la nostra massima disponibilità a sederci attorno ad un tavolo, ma spero che qualcuno finalmente lo ammetta che ad oggi le solite riunioni e cabine si sono dimostrate improduttive”. “Abbiamo appreso positivamente che il Governo, nella nota di ieri, si sia detto ‘’disponibile a considerare nuovi bisogni, comunque con la compartecipazione della Regione, e ad assumere le iniziative necessarie’’. Ci chiediamo però quando. Lo ribadisco, ad oggi, non siamo stati mai chiamati ed i precari attendono da tempo risposte da Roma”. “La Regione Calabria – aggiunge la Presidente – con la legge n.1 dello scorso 13 gennaio, è stata la prima a legiferare verso l'obiettivo della stabilizzazione dei precari. Oggi, come afferma lo stesso Del Rio, il decreto attende ancora di diventare attuativo e forse lo sarà a fine anno. Questo governo regionale è stato sempre responsabile in tema di precari offrendo, in più occasioni aiuto e soccorso al governo centrale, anticipando, quando è stato possibile, ingenti risorse per far fronte alla mobilità con fondi che ci auguriamo verranno presti restituiti. E la realtà delle cose fatte non può essere nascosta o, peggio ancora, mistificata”. m.c. (1226) Percettori in deroga, Salerno: “Grande rammarico per l’insensibilità del Governo nei confronti dei lavoratori”. “Rimango profondamente colpito e rammaricato per il protrarsi dell’atteggiamento di profonda insensibilità dimostrato dal Governo nei confronti dei percettori di ammortizzatori sociali in deroga, che sono costretti a subire i pesanti effetti dei ritardi e dei rinvii dell’esecutivo nazionale che, anche di fronte ad una situazione allarmante, non si scuote e non adotta alcun tipo di provvedimento”. È quanto afferma – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – l’Assessore regionale al Lavoro, Formazione professionale e Politiche sociali, Nazzareno Salerno, che commenta con amarezza la situazione di disagio vissuta da coloro che, a causa della crisi economica, hanno perso il posto di lavoro. “Sollecito, per l’ennesima volta, il Governo a convocare il Tavolo per definire la rimodulazione del Pac e per individuare, dunque, le necessarie risorse per dare risposte in tempi brevi. Troppo spesso siamo stati costretti a sostituirci al Governo impiegando risorse proprie destinate ad altri progetti. Nei mesi addietro, oltre 68 milioni di euro sono stati messi a disposizione dalla Regione Calabria, pur essendo esclusiva competenza dell’esecutivo nazionale provvedere alle risorse finanziarie, per dare una boccata d’ossigeno a questi lavoratori”. “Da parte nostra  – conclude l’Assessore Salerno – è sempre stato fatto tutto il possibile per velocizzare l’erogazione e ridurre le difficoltà delle famiglie, purtroppo non c’è stata altrettanta attenzione da chi ha la principale responsabilità. Mi auguro, ed in questo senso spenderò tutte le mie energie, che le dovute determinazioni giungano in maniera rapida”. n.l. 1227) Dichiarazione Presidente f.f. Stasi sulla legge di stabilità. "Nella nuova manovra di stabilità è prevista una diminuzione dei fondi per le Regioni, tagli che preoccupano e non faranno dormire sonni tranquilli ai prossimi amministratori della Regione Calabria". Lo dichiara la Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi. "I tagli imposti dal governo avranno un effetto di oltre 130milioni per la nostra regione e andranno a colpire principalmente due  settori fondamentali come trasporti e sanità, ossia quelle voci di spesa che più di tutti gravano sul bilancio regionale, settori peraltro già in grande difficoltà e che rischiano di essere definitivamente soffocati". "Insomma se si vuole continuare a mantenere il bilancio in pareggio come con difficoltà abbiamo fatto  per il 2014, bisognerà tagliare ulteriormente dei servizi per riuscire a far quadrare i conti, ecco perché chiediamo al Governo di fare un passo indietro". "La Regione Calabria è da quasi cinque anni in piano di rientro e con il governatore Scopelliti come Commissario ad acta il debito è stato ridotto quasi fino ad annullarlo definitivamente, non senza grandi sacrifici, un debito sanitario che nel 2009 registrava un disavanzo di 259 milioni di euro". "Il governo oggi invece di aiutare ci chiede ancora tagli che questa volta per la Calabria non saranno più sopportabili". "C'è' da aggiunge che nella manovra finanziaria la cifra stanziata per gli ammortizzatori sociali non è chiara ma soprattutto non vi è alcun cenno sul saldo del 2013 e se si riuscirà a coprire tutto il 2014 con le risorse stanziate. Renzi ci ripensi e riveda i dolorosi tagli imposti alle regioni altrimenti l'unico risultato sarà quello di un fallimento totale degli enti locali e di conseguenza dell'Italia stessa".

 

 

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Elezioni regionali 2014: SEM “In Calabria ci proponiamo come anello di congiunzione per la sinistra divisa”

(1220) Le prossime elezioni regionali in Calabria vedranno le varie anime della lista L’Altra Europa con Tsipras divise. Sinistra EuroMediterranea, com’è noto, aveva lanciato la proposta di un ampio schieramento, in cui tutte le anime della lista Tsipras potevano riconoscersi, per dare un’alternativa vera ad una regione in ginocchio e preservare l’unità della sinistra in Calabria.

 

Non è andata così. Cionondimeno, crediamo che l’obiettivo di costruire nel nostro Paese ed, ovviamente, anche in Calabria una nuova soggettività di sinistra, ariosa e plurale, debba essere fino in fondo perseguito. A prescindere dal passaggio elettorale del 23 novembre prossimo. In questa direzione e in questo quadro, cominciando con l’obiettivo minimale di contenere la polemica a sinistra nell’ambito della normale fisiologia delle competizioni, noi ci impegniamo a lavorare fin d’ora  per  mantenere aperto il dialogo tra i compagni, le compagne, le forze ed i gruppi sociali e politici che adesso hanno scelto, di percorrere strade elettorali diverse. Le elezioni sono un importante terreno del confronto politico ma non il solo. La discussione sulle condizione che consentano la  partecipazione a  competizioni elettorali, come sapete, è tuttora aperta, con pareri diversi, all’interno della nostra Aggregazione impegnata nella ricerca di un percorso costituente condiviso. In questa ricerca si colloca la nostra posizione sulla vicenda calabrese, dove la carenza di grandi e continue spinte di movimento dal basso, e la presenza di un meccanismo elettorale vergognosamente escludente, rendono il terreno elettorale un campo minato, consolidano un’offerta politica trasversale deleteria e frantumano ulteriormente il fronte che si oppone al partito degli “accurduni” e al degrado inarrestabile della regione. Rispettando le scelte fatte da tutte le altre parti della “Lista L’Altra Europa per Tsipras” nel contesto dato, ci proponiamo, in virtù della chiarezza e coerenza della nostre posizioni, come  luogo e momento  di incontro e di ricomposizione delle attuali divisioni. Lo faremo già a partire dai prossimi giorni, chiedendo a tutti un impegno unitario nelle mobilitazioni  sugli obiettivi comuni di lotta contro l’austerità, difesa dei diritti e della dignità del lavoro (mobilitazioni contro lo Sblocca Italia e le politiche del governo Renzi, manifestazioni sindacali del 25 ottobre, del 4 e dell’8 novembre già in calendario, lotta contro il TTIP, uno strumento destinato a cancellare la stessa sovranità nazionale e ad  abbattere ogni tutela della salute dei cittadini, delle produzioni agricole di qualità e pregio, dell’ambiente di un intero continente). Lo faremo mantenendo ferma l’attenzione sui preoccupanti scenari che si vanno delineando nel mondo e in  particolar modo, nell’Africa Mediterranea, nel Golfo e nel  Medio Oriente, dove si registra lo sbriciolamento degli assetti statuali  nati dopo la grande guerra e la  caduta dell’impero ottomano in un caos dal quale si fatica ad intravedere fuoriuscite nuove e rispettose dei diritti e della dignità di intere popolazioni. Lo faremo rilanciando il confronto e la discussione in preparazione della  manifestazione nazionale del 29 novembre e le scadenze che la lista si è data da qui a dicembre, fino alla prossima assemblea nazionale che dovrà decidere sul futuro di questa nostra esperienza. La vicenda elettorale calabrese avrà il suo corso, ma al di là di ogni possibile esito, c’è, nella nostra regione,  un bisogno vitale di cominciare, da subito a gettare le basi di una proposta ideale, politica, sociale, culturale e di un  percorso di lungo respiro  da collocare,  con le sue specificità, nel percorso costituente intrapreso dall’Altra Europa per TSIPRAS.

 

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Lamezia Terme (CZ): il Sindaco Speranza riferisce al Consiglio sull’incontro con il commissario alla sanità Pezzi

(1225) Il sindaco, Gianni Speranza, ha riferito stamane al Consiglio Comunale dell'incontro avuto nei giorni scorsi, assieme all'assessore Liotta, delegata alle politiche sanitarie con il commissario alla sanità, generale Pezzi, e il vice commissario, dott. Urbani. Nelle settimane scorse, il sindaco aveva scritto al commissario Pezzi per sollecitare un incontro dopo aver adottato un ordinanza in difesa del Centro Trasfusionale di Lamezia.

 

Una seconda volta aveva chiesto un incontro allorquando era esplosa la questione della smobilitazione del Centro di Terapia Intensiva Neonatale. Il sindaco e l'assessore hanno invitato il generale Pezzi e il vice commissario a visitare l'ospedale e ad incontrarsi con i dirigenti medici e con i sindacati ed i rappresentanti del personale. Il Commissario Pezzi e il vicecommissario hanno accettato l'invito a venire a Lamezia. Da parte dell'amministrazione comunale si è raccontato come in questi anni sia andato avanti un processo di smantellamento dell'ospedale di Lamezia e di Soveria e come sia indispensabile una concreta inversione di tendenza. I commissari hanno riferito che ci sarà un aumento di 40 posti letto nei settori della riabilitazione e della lunga degenza in collaborazione con il centro Inail. Per quanto riguarda il Centro di Terapia Intensiva sono stati impegnati dal neodirettore generale Catalano due nuovi medici. Il Commissario chiede al governo lo sblocco del turn over per operare le assunzioni necessarie per far esprimere al Centro la pienezza dei suoi compiti e delle sue possibilità, essendo un centro di eccellenza. Per quanto riguarda il Centro Trasfusionale si è registrata una distanza tra l'amministrazione comunale e il commissario. Il sindaco e l'amministrazione ritengono molto giusta la presa di posizione dell'on. Mario Oliverio che chiede al commissario Pezzi di sospendere ogni decisione fino a novembre per consentire al nuovo presidente della Calabria di non trovarsi al fatto compiuto. E' stato notificato al sindaco il ricorso al Tar, da parte della Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi, contro la sua ordinanza che vieta il trasferimento del Centro trasfusionale lametino. Stasera il Sindaco ha invitato in Municipio alle ore 19:00 i rappresentanti del personale medico e paramedico, i rappresentanti del Tribunale dei diritti del malato e del Comitato Salviamo la sanità del lametino.

 

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Legge Stabilità, Bianchi (Ncd): “La Stasi non si accodi a polemiche, risposte già in Patto Salute”

(1228) "Le Regioni non possono far pagare ai cittadini il conto delle proprie inefficienze. Nell'applicazione del patto della Salute hanno già parte delle risposte per trovare le risorse necessarie". E' quanto dichiara il vicecapogruppo Ncd alla Camera, Dorina Bianchi.

 

"Ovviamente – prosegue – la legge di stabilità sarà migliorata in Parlamento e personalmente, come credo tutti i parlamentari calabresi, mi batterò in difesa degli interessi della Calabria. E' strano invece che, chi come la Stasi, aveva modo e tempo di avanzare già prima le proprie obiezioni non l'abbia fatto, accodandosi adesso alla protesta delle Regioni. Tranquillizziamo intanto la governatrice f.f. che il fondo sanitario nazionale non si tocca e che i ticket sanitari non verranno aumentati dal Governo. Se, piuttosto – aggiunge Bianchi – dal primo gennaio la Regione iniziasse a usare le centrali uniche d'acquisto, riuscirebbe a recuperare già il 20% della spesa per beni e servizi". "Per quanto riguarda invece i trasporti – sottolinea l'esponente Ncd – il dl Sblocca Italia prevede gia' per la regione Calabria uno stanziamento di 60 milioni in due anni come contributo straordinario al tpl calabrese, condizionato a un piano di riordino del settore. Tra l'altro, ricordiamo che gia' l'anno scorso la Regione ha avuto 40milioni di euro per la mobilità su ferro", conclude Bianchi.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 16 ottobre 2014

(1216) L’importanza delle misure agro-ambientali nel Programma di Sviluppo Rurale: Workshop “SoilPro” al Dipartimento Agricoltura. Si è tenuto ieri al Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria il workshop relativo a “SoilPro”, un progetto a supporto dei servizi di sviluppo agricolo regionali, promosso dal Cra, Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura, Ministero dell’Agricoltura, Università di Atene, Regione Sicilia, Regione del Peloponneso e Regione Calabria.

 

Il progetto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – nasce per monitorare la degradazione del suolo e valutare l’efficacia delle misure agro-ambientali del Programma di Sviluppo Rurale, e per definire misure protettive e monitorane nel tempo l’efficacia, anche attraverso l’analisi della percezione delle politiche di protezione ambientale in agricoltura. Centrali, infatti, i temi legati alla funzione strategica della protezione del suolo, al ruolo dell’azienda agricola nella salvaguardia ambientale e nella diffusione di tecniche di gestione del suolo conservative delle specificità territoriali. SoilPro, infatti, mira a dare supporto alla programmazione agro-ambientale regionale, attraverso l’elaborazione e l’implementazione di piani regionali con misure per la protezione del suolo. Il progetto si concentra principalmente sull’attività di formazione ambientale, l’accrescimento delle competenze e della consapevolezza ambientale, anche attraverso il confronto internazionale, sul trasferimento e lo sviluppo di conoscenze tecnico-scientifiche e di nuove metodologie operative circa la pianificazione e la gestione del territorio. In particolare il progetto SoilPro si pone lo scopo di raggiungere gli obiettivi principali del programma Life Plus “Politica e Governance Ambientali”, ossia promuovere la sensibilizzazione in maniera ambientale, dare sostegno alle politiche ambientali UE e contribuire ad aumentare l’efficacia del rispetto e dell’applicazione della legislazione ambientale UE, applicare e divulgare le conoscenze della ricerca scientifica in materia di sviluppo sostenibile, anche attraverso la condivisione di buone pratiche ambientali, promuovere nuovi approcci politici ed una migliore governance. “La tutela del territorio, della biodiversità e la salvaguardia climatico-ambientale – ha affermato l’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra – sono stati centrali nel PSR Calabria 2007/2013, ma saranno veri e propri pilastri portanti della nuova programmazione dei fondi comunitari, nella quale abbiamo previsto interventi molto importanti a sostegno degli imprenditori agricoli calabresi che contribuiranno a questi obiettivi comunitari. A tal proposito il Dipartimento Agricoltura ha da poco pubblicato una manifestazione d’interesse per l’ammissione a finanziamento delle istanze a valere sulla sub-misura 6.3 del PSR Calabria 2014/2020, con la quale intendiamo offrire un sostegno ad aziende di piccole dimensioni e che operano in territori oggettivamente svantaggiati, contribuendo a mantenere viva l’attività agricola e fungendo da custodi del territorio”. “Il Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria – ha affermato il Dirigente dello Sviluppo Rurale Giovanni Aramini –  è ben consapevole del fatto che le misure agro-ambientali non siano un semplice strumento per fare spesa e per rendicontare all’UE, bensì un prezioso aiuto per tutelare l’ambiente e per produrre beni ambientali. La Calabria, ad esempio, già nella programmazione 2007/2013 dei fondi comunitari ha fatto passi da gigante nella riduzione delle emissioni di CO2 in agricoltura, e stiamo lavorando affinché nella programmazione 2014/2020, questa subirà una ulteriore ed importante diminuzione”. g.m. (1217) Conferenza finale del progetto “Polite”. L’assessore regionale ai trasporti e all’internazionalizzazione Luigi Fedele ha presentato i risultati del progetto “Polite  Policy learning in information technologies  for public transport  enhancement” nel corso di una conferenza che si è svolta al teatro rendano di Cosenza. Il progetto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stato finanziato nell’ambito del programma “Interreg Iv C”, di cui la Regione Calabria è capofila attraverso l’assessorato all’internazionalizzazione e cooperazione ed il settore di cooperazione internazionale. “Dopo più di due anni di collaborazione – ha dichiarato Fedele –  tra istituti di ricerca, città e amministrazioni regionali di sei Paesi  europei, tecnici del settore si sono  confrontate sul tema delle misure per il trasporto pubblico. ‘Polite’ testimonia come il metodo della cooperazione, attraverso lo studio e lo scambio di buone prassi, possa portare a concreti benefici per le politiche degli enti”. Durante la conferenza sono stati presentati sei Piani di implementazione risultato del progetto per altrettanti partner che hanno suggerito soluzioni pratiche ai diversi interlocutori politici.  Per la Regione Calabria, il Piano si è focalizzato sui Sistemi di Trasporto Intelligente (Its) che saranno inclusi nel Piano regionale dei trasporti. Anche gli altri partecipanti alla meeting, provenienti dagli enti locali (Comune di Cosenza), dal  mondo accademico (Università della Calabria), e i partner di progetto e dei progetti “Interreg Iv C” gemellati, hanno manifestato il vivo interesse alle tematiche, dando luogo ad un dibattito sulle prospettive future. Alla conferenza, svoltasi in lingua inglese, ha partecipato lo stesso Segretariato Interreg attraverso un suo rappresentante, a testimonianza del valore progettuale del lavoro calabrese portato avanti in questa programmazione nella Cooperazione territoriale. La Regione, quindi, con Polite ha dimostrato di aver utilizzato al meglio le opportunità messe a disposizione dall’Unione Europea, puntando sinergicamente su due settori (cooperazione e trasporti) che, dal confronto con esperienze di stampo europeo, hanno massimizzato i vantaggi dello scambio di buone prassi. Per maggiori informazioni consultare il sito www.cooperare.calabria.it. (1218) L'Assessorato regionale all'Ambiente ha provveduto alla predisposizione del Programma Regionale di Prevenzione dei Rifiuti. Il Dipartimento regionale delle Politiche dell’Ambiente, su input dell’assessore Franco Pugliano, ha provveduto alla predisposizione del Programma Regionale di Prevenzione Rifiuti. Tale atto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – definisce l’aggiornamento del vigente Piano regionale di Gestione dei Rifiuti, secondo le indicazioni programmatiche delle linee guida regionali, approvate lo scorso anno con delibera di Giunta e nel  rispetto delle disposizioni ministeriali. Il Ministero dell’Ambiente ha, infatti, approvato ed adottato il Programma Nazionale di Prevenzione dei Rifiuti, in ottemperanza alla Direttiva Europea Quadro sui rifiuti, la 2008/98, che obbliga le Regioni ad integrare i Piani regionali di gestione dei rifiuti, con le indicazioni contenute nel Programma Nazionale. Le azioni mirate alla “prevenzione” dei rifiuti, evidenzia il Dipartimento, sono le misure prese, prima che un prodotto, un materiale o sostanza, diventi rifiuto. Le politiche di prevenzione assumono, pertanto, un ruolo prioritario nella gestione dei rifiuti, da attuarsi mediante tecnologie che permettano un risparmio di risorse naturali, l'uso di prodotti che riducano la quantità e la pericolosità dei rifiuti, gli impatti negativi sull'ambiente e la salute e tecniche che eliminino le sostanze pericolose, per favorirne il recupero.  Per ridurre la produzione dei rifiuti si deve agire “alla fonte”, ampliando, quindi, la durata di vita dei prodotti; utilizzare meno risorse, mediante processi di produzione più ecologici; influenzare le scelte e la domanda dei consumatori affinché si favoriscano prodotti e servizi che generino meno rifiuti e che contengano meno sostanze nocive per l’ambiente; etc. Per l'assessore Pugliano, nelle nuove politiche ambientali, per uscire fuori dalla emergenza rifiuti, diventa fondamentale ogni azione tesa a ridurre la produzione dei rifiuti, attraverso il riuso, il riciclo, il recupero di materia prima, con una Raccolta Differenziata seria ed efficace, che trasformi il rifiuto da problema a risorsa. Nell’ottica della trasparenza e del rispetto  dell’opinione pubblica, sempre più sensibile verso le tematiche ambientali, lo stesso Dipartimento ha pubblicato sul proprio sito (sezione rifiuti, voce programma regionale di prevenzione) il documento, affinché i soggetti istituzionali interessati e tutti i portatori di interesse possano trasmettere all’indirizzo di posta certificata  le proprie eventuali osservazioni ed integrazioni entro le ore 12 del 27 ottobre 2014. m.c.

 

 

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Regione Calabria: Minasi ribadisce “la mia strada politica è stata e sarà scandita dai valori del centrodestra”

(1219) “Alla luce del forte clima di incertezza che continua a contraddistinguere questo momento politico, e stante alle notizie che, sebbene frammentate, giungono da più parti, ritengo sia opportuno ribadire che la mia strada politica è stata e sarà scandita dai valori del centrodestra.

 

Se i vertici del NCD decideranno di aderire alla coalizione di centrosinistra nell'imminente tornata elettorale mi determinerò di conseguenza poiché credo che, innanzitutto, siano la coerenza e il voler proseguire un cammino esclusivamente sui binari delle proprie idee a dover guidare una scelta di campo. Assistiamo invece, con rammarico e dispiacere, ad un trasformismo che, in maniera trasversale, caratterizza le due principali coalizioni che concorreranno al rinnovo del Consiglio Regionale. Per chi ha sempre inteso mantenere le proprie posizioni non modificandole in base alle convenienze del momento, tale atteggiamento è inaccettabile. E lo è soprattutto per me che, dopo aver sposato con entusiasmo un progetto politico (quale quello del NCD appunto) perché corrispondente al concetto di dar vita ad un centrodestra moderno ed alternativo alla sinistra, mi ritrovo, oggi, nelle condizioni di dover assistere al dialogo con una componente politica che non mi appartiene per cultura e convinzioni. Dunque ribadisco che se dovesse concretizzarsi l'adesione alle liste che supporteranno il candidato Mario Oliviero, farò tutte le mie personali valutazioni e mi indirizzerò verso decisioni che mi consentano di procedere serenamente, e conformemente agli ideali che ho sempre seguito, sul mio percorso politico”. * Consigliere regionale.

 

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Anniversario scomparsa Francesco Fortugno, Bianchi “Teniamo alta la guardia. Non abbiamo paura”

(1214) “L’assassinio di Francesco Fortugno rappresentò un attacco alla politica e alle istituzioni da parte della ’ndrangheta. Per questo l’anniversario della sua scomparsa rappresenta anche un’occasione per ribadire che terremo sempre alta la guardia contro i delitti politico-mafiosi e la criminalità organizzata, accompagnando la Calabria e i calabresi nel cammino verso la giustizia e la legalità”.

 

È quanto dichiara il vicecapogruppo del Ncd alla Camera, Dorina Bianchi, componente della commissione Antimafia. “Voglio esprimere la mia vicinanza alla famiglia Fortugno e a tutti quei giovani che oggi si sono ritrovati a Locri per commemorarlo nel corso della manifestazione “Non abbiate paura”. I giovani – conclude – scesero in piazza in quell’ottobre del 2005 contro la ‘ndrangheta e oggi, più che mai, sono testimoni di una Calabria desiderosa di riscatto. Il loro “no” all’omertà e alla sopraffazione rafforza il nostro impegno nella battaglia contro le mafie e la corruzione. Non abbiamo paura”.

 

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Regione Calabria: la Minasi, sul caso Zoccali, precisa “Nè destinataria di provvedimento dell’A.G. nè ricevuto alcun avviso di garanzia”

(1215) "In riferimento ai servizi giornalistici nei quali si parla di un'indagine che riguarda anche tutti i componenti delle Giunte del Comune di Reggio Calabria in carica nel 2002 e nel 2007, specifico di non essere stata destinataria di alcun provvedimento dell'Autorità Giudiziaria, né di alcun avviso di garanzia.

 

Ho, infatti, appreso soltanto oggi dai mezzi d'informazione queste notizie che rappresentano al lettore un mio coinvolgimento derivante soltanto dalla circostanza di essere stata componente dell'Esecutivo comunale. Ancora una volta un cittadino vede sulla stampa il proprio nome accostato ad un procedimento penale del quale non ha alcuna conoscenza, seppur si evinca, da quanto mediaticamente veicolato, l'inesistenza di circostanze che riguardano sue condotte specifiche. A tutela della mia immagine, quindi, ho ritenuto di dare mandato ai miei legali al fine di verificare la correttezza di quanto pubblicato e l'esistenza di profili di illegittimità riguardanti la diffusione sulla stampa di tali notizie inerenti la mia persona”. * Consigliere regionale.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 15 ottobre 2014

(1212) La Regione proroga la scadenza del bando da cinque milioni di euro sulla valorizzazione dei beni culturali. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha reso noto che la scadenza del bando sulla valorizzazione dei beni culturali è stata posticipata al 27 ottobre 2014 per venire incontro alle richieste avanzate da alcune amministrazioni.

 

Ciò – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – potrà consentire ulteriori possibilità di partecipazione. Com’è noto, si tratta del secondo avviso del genere che la Regione Calabria ha promosso anche in conseguenza dell’accordo con il Ministero in attuazione del Codice dei Beni Culturali. Sono stati messi a bando oltre 5 milioni di euro. La proroga dei termini di presentazione delle domande è sul sito istituzionale www.regione.calabria.it/istruzione. g.m. (1213) Per i Gac italiani riuniti a Pizzo Calabro fino a domani la Regione è un esempio per le altre regioni europee, grazie al progetto di cooperazione transnazionale (SHADES). Si è conclusa a Pizzo Calabro – informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale – la prima giornata di lavori del 3° Seminario dei Gruppi di Azione Costiera italiani, che si concluderà domani, promosso dal Dipartimento regionale “Agricoltura” ed organizzato dal Consorzio “Unimar”. Nel corso del Convegno – è stato evidenziato nella conferenza stampa svoltasi a margine – si sono confrontati esperti del settore e rappresentanti dei Gruppi di Azione Costiera (GAC), provenienti da tutta Italia, al fine di valutare lo stato dell’arte delle azioni messe in campo da ciascun GAC italiano nell’ambito dell’Asse 4 del Fondo Europeo per la Pesca (FEP). Valutazioni positive sono giunte dalla rete europea delle zone di pesca (FARNET), secondo cui l’Italia è spesso considerata un esempio per gli altri Paesi, soprattutto rispetto al progetto SHADES (Approcci sostenibili ed olistici allo sviluppo nelle zone costiere europee), che è stato presentato nel corso del Seminario. Un progetto che la Regione ha voluto sostenere con determinazione e che promuove la cooperazione, avvia uno scambio di know-how e crea sinergie necessarie alla realizzazione di azioni comuni utili alle zone di pesca. In tale progetto sono coinvolti anche i GAC spagnoli, polacchi e lituani. Il primo incontro di cooperazione si è svolto nel settembre scorso in Spagna ed è stato utile per mettere a confronto le strategie di sviluppo integrato delle zone costiere dei partner. Nel lungo periodo, il progetto permetterà ai territori costieri di acquisire nuove idee e metodologie per sperimentare nuove soluzioni e metodi, condividere competenze e risorse, facilitare la conoscenza reciproca e la circolazione delle informazioni, ottenendo quindi benefici materiali ed immateriali dalla diffusione di buone prassi e di suggerimenti per i decisori pubblici. Grande plauso per la Calabria, dagli altri GAC italiani presenti al Seminario, che ha richiamato numerose delegazioni provenienti dalle diverse regioni italiane, oltre che operatori ed esperti del settore che hanno discusso sulle misure dell’Asse 4 del FEP ed in particolare sulla diversificazione delle attività di pescaturimo e ittiturismo. “È sicuramente alta la nostra soddisfazione – ha dichiarato Michele Trematerra, Assessore Regionale all’Agricoltura – perchè è importante per la Calabria rafforzare i processi di sviluppo locale sostenibile, intraprendendo un percorso di cooperazione assieme ad altri GAC europei che hanno simili problematiche.” “Stiamo lavorando – ha proseguito il Dirigente Generale del Dipartimento Giuseppe Zimbalatti -per promuovere  la qualità dell’ambiente costiero e miriamo, allo stesso tempo, alla definizione di una  strategia integrata per la tutela e la valorizzazione delle emergenze e le peculiarità di tutta la costa  calabrese”. o.m.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 14 ottobre 2014

(1207) L’Assessore Caligiuri aprirà a Roma i lavori relativi alla presentazione della ricerca Censis “Big data e social network per istruzione e cultura in Calabria”. “Big data e social network per istruzione e cultura in Calabria” è il titolo della ricerca, prima nel nostro Paese, sulla rilevazione del capitale culturale, promossa dalla Regione Calabria e curata dal Censis.

 

La presentazione dei risultati – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è prevista a Roma, giovedì prossimo, 16 ottobre, alle ore 11, presso la “Sala Mastai” del Palazzo dell’Informazione in Piazza Mastai 9. Aprirà i lavori l’Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri al quale seguirà la presentazione della ricerca da parte del Direttore del Censis Giuseppe Roma. Sono previsti gli interventi del Professore emerito dell’Università “La Sapienza” di Roma Tullio De Mauro, dello scrittore e già Sovrintendente ai Beni Culturali di Roma Capitale Umberto Broccoli e del Presidente del Censis Giuseppe De Rita. Per le conclusioni, delegata dal Ministro dei Beni e delle Attività culturali Dario Franceschini, interverrà il Sottosegretario Francesca Barracciu. Così ha spiegato la ricerca Giuseppe Roma: “La Calabria si posiziona al top di tutte le regioni europee per patrimonio culturale disponibile, soprattutto di quello archeologico, ma la conoscenza effettiva – da parte della popolazione locale e da parte di chi sceglie come meta di visita l'Italia – è ben al di sotto di quanto ci si potrebbe aspettare. Valorizzare i beni culturali significa potenziare e rendere più sofisticato il processo di comunicazione intorno a questo patrimonio. La ricerca consente di approfondire il concetto di “capitale culturale” di un territorio, in questo caso la Regione Calabria, al fine di orientare le strategie di sviluppo – sociale, ma anche economico – basate sul ruolo che educazione, istruzione e cultura possono svolgere nell'ambito delle nuove direttrici di crescita delle economie avanzate”. “In questi anni – ha invece sostenuto Caligiuri – abbiamo cercato costantemente, anche attraverso ricerche, politiche e risultati innovativi, di porre in evidenza ancora una volta l'importanza della cultura e della scuola come premesse indispensabili per il riscatto della Calabria”. g.m. (1208) Expo Milano 2015: pubblicata indagine conoscitiva rivolta alla società civile. La Regione, nell’ambito delle proprie attività di internazionalizzazione curate dal settore n. 5 “Cooperazione ed internazionalizzazione dei sistemi produttivi”, ha previsto la propria partecipazione all’esposizione universale che si terrà a Milano dal prossimo 1 maggio al 31 ottobre. Pertanto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, è stata pubblicata un’indagine conoscitiva  per raccogliere idee e contenuti per la partecipazione dell’amministrazione regionale all’Expo 2015 , all’interno della “settimana del protagonismo”. Il tema scelto per questo evento di portata planetaria è “Feeding the planet, energy for life – nutrire il pianeta, energia per la vita”, con l’obiettivo di dare visibilità alla tradizione, alla creatività e all’innovazione nel settore dell’alimentazione, ponendo al centro il tema del diritto ad una alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutto il pianeta, in tutte le sue possibili declinazioni. Mentre sono in corso di definizione i termini e le modalità della presenza della Regione nell’ambito del padiglione Italia, l’Ente continua il lavoro incominciato mesi fa attraverso ampie forme di cooperazione e condivisione coi soggetti del partenariato istituzionale e socio-economico, confluite nell’istituzione di appositi tavoli: quello di coordinamento regionale (con esponenti delle cinque province, Unioncamere, Unindustria ed Anci) e quello interdipartimentale (invece dai vari dipartimenti turismo, agricoltura, attività produttive e cooperazione ed internazionalizzazione). È intenzione della Regione coinvolgere la società civile. Chiunque volesse proporre  idee o contenuti per la definizione delle attività da svolgere nel corso della “settimana del protagonismo”, potrà farlo inviandole, preferibilmente entro il prossimo 15 ottobre, nei termini e con le modalità indicati nell’avviso pubblico, reperibile sul sito www.sprintcalabria.it. Inoltre, sono in corso altre procedure di individuazione e definizione dei contenuti che la Regione si propone di utilizzare per presentare le eccellenze e le peculiarità regionali all’Expo. p.g. (1209) Avviati i "lunedì della formazione" sull'utilizzo della banca dati “Carta dei luoghi”. Nella sala conferenze del Dipartimento regionale all’urbanistica e al governo del territorio, sono stati avviati i "lunedì della formazione", una serie di giornate formative, una per ogni provincia, sull'utilizzo pratico – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – della banca dati Carta dei luoghi, distribuita dalla Regione nel corso del workshop tenutosi lo scorso 25 settembre a Lamezia Terme. Questo primo incontro,  che si è svolto lunedì scorso, ha avuto come protagonisti i tecnici  dei comuni della provincia di Crotone che hanno avuto la possibilità di confrontarsi con gli esperti del settore e  avanzare proposte prontamente recepite dal direttore generale del Dipartimento Saverio Putortì, che ha coordinato i lavori. L'assessore regionale all'urbanistica Alfonso Dattolo, intervenuto per porgere i saluti ai partecipanti, ha sottolineato l'impegno profuso in tema di innovazione tecnologica geografica sulla circolazione e l'interoperabilità dei dati riguardanti il territorio calabrese. I contributi tecnici sul progetto Carta dei luoghi sono stati apportati dal dirigente di settore Domenico Modaffari e dagli ingegneri Rita Carolina Laurenzano e Ruggero Palumbo che hanno fornito una guida pratica all'uso del “Dvd data” contenente le banche dati. La prossima giornata formativa, per i comuni della provincia di Catanzaro si terrà il prossimo lunedì 27 ottobre. p.g. (1210) L’assessore Caligiuri ha partecipato alla presentazione del Polo d’innovazione dei beni culturali. L'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri ha partecipato, questa mattina, nella sala stampa dell'aula Magna dell'Università della Calabria di Rende, alla presentazione del Polo di innovazione dei beni culturali. Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha evidenziato le politiche svolte nei settori dei beni culturali e della ricerca, mettendo in luce gli investimenti statali e regionali che ci sono stati in questi anni in Calabria quantificabili, direttamente e indirettamente, in mezzo miliardo di euro. "Mi auguro – ha detto l'assessore – che questo imponente impegno economico possa portare ricadute strutturali per la società e l'economia calabrese. Le premesse e le risorse ci sono tutte. Molto dipenderà da come i beneficiari dei finanziamenti riusciranno a utilizzarli". Alla manifestazione, coordinata da Milly Tucci, sono intervenuto il Rettore dell'Università della Calabria Gino Mirocle Crisci, il presidente del Polo di Innovazione "Cultura e Innovazione" Alessandro Bianchi, Fulvio Obici e Luigi Confessore del MIUR. p.g. (1211) L’assessore Caligiuri propone la nomina di Riccardo Muti a senatore a vita. L'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato alla cerimonia di conferimento al Maestro Muti della laurea honoris causa all'Università per stranieri "Dante Alighieri" di Reggio Calabria. “Oggi nel mondo – ha dichiarato Caligiuri – nessuno come Riccardo Muti illustra l'Italia, rappresentando, con l'orgoglio di uomo del Sud, l'anima culturale di tutto il nostro Paese. Appunto per questo, anche nella mia qualità di presidente della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni, sostengo con forza la sua nomina a senatore a vita, proponendolo al Capo dello Stato. Non so quale sarà il futuro dell'istituto dei senatori a vita ma la nomina di Muti – ha sottolineato l’assessore regionale – sarebbe un segnale incontrovertibile che l'Italia per rinascere punta sulla sua vera natura: quella culturale. Tanto più che nel gennaio di quest'anno è venuto a mancare Claudio Abbado, un altro straordinario musicista, che era stato nominato senatore a vita”. p.g.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 13 ottobre 2014

(1204) La Presidente Stasi formula gli auguri di buon lavoro ai Presidenti delle Province. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi, formula gli auguri di buon lavoro ai neo eletti Presidenti delle Province di Catanzaro, Cosenza, Crotone ed a quello di Vibo eletto recentemente.

 

“Da parte nostra – evidenzia Antonella Stasi in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – continuerà ad esserci la consueta interlocuzione istituzionale nonostante la riforma delle province sia ancora incompleta. Una riforma che, ad oggi, mostra limiti evidenti. I Presidenti Bruno, Niglia, Occhiuto e Vallone troveranno sempre la Regione pronta ad affrontare i problemi dei territori così come abbiamo fatto in questi anni, dalla presidenza Scopelliti in poi.  Abbiamo dimostrato di essere partner istituzionali seri ed affidabili. Auguri quindi di buon lavoro ai Presidenti eletti i quali, nonostante sia forte il rischio di mancanza delle risorse finalizzate ad assicurare servizi essenziali, sono convinta, lavoreranno strenuamente nell’interesse dei territori amministrati”. m.c. (1205) L’assessore Trematerra ha incontrato i beneficiari dei Piar. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra ha presieduto un incontro con l’autorità di gestione del Programma di sviluppo rurale Calabria Alessandro Zanfino ed i rappresentanti degli enti beneficiari dei Progetti integrati per le aree rurali per discutere in merito allo scorrimento delle graduatorie delle Misure 125 e 321 del Psr Calabria 2007/2013, biennio 2010/2011. Durante la riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, che si è svolta questa mattina a Catanzaro nella sede del Dipartimento agricoltura, sono state consegnate agli amministratori le lettere di concessione dei finanziamenti, per velocizzare i tempi burocratici. “Nella passata programmazione – ha dichiarato l’assessore Trematerra – abbiamo investito molto sulla viabilità rurale e sulle infrastrutture, anche dal punto di vista tecnologico e della fibra ottica, presupposti necessari per un agricoltura davvero efficiente. Parliamo di oltre il 10% dell’intera dotazione finanziaria del Psr Calabria, pur non essendo questi settori di stretta competenza del nostro Dipartimento, dei quali avrebbero potuto occuparsi altri fondi, più indicati e con risorse molto più ingenti. Ma l’abbiamo fatto – ha rimarcato – perché abbiamo percepito con chiarezza i disagi e le necessità delle amministrazioni in questa difficile congiuntura economica, alle quali abbiamo deciso di dare una boccata d’ossigeno ed un supporto per interventi di ammodernamento. Non potendo contare su risorse regionali – ha spiegato l’esponente della Giunta regionale -, abbiamo ritenuto opportuno fare affidamento su quelle comunitarie, che però richiedono procedure e tempi più lunghi. Il nostro scopo per la nuova programmazione, però – ha precisato ancora Trematerra – è quello di creare delle reti fra le varie amministrazioni e gli enti, in modo che i Piar possano riguardare interventi molto più ampi e strutturati ed interessare zone molto più ampie rispetto ai singoli comuni. Con il Psr 2014/2020 – ha concluso l’assessore regionale all’agricoltura – intendiamo infatti promuovere con più efficacia l’ammodernamento e lo sviluppo dei nostri territori e per fare questo contiamo anche sul rapporto sinergico con e tra gli amministratori”. “Mentre il Psr 2007/2013 volge al termine – ha aggiunto l’adg Zanfino – volevamo gestire le risorse che derivano da economie e rinunce nel migliore dei modi, e tra questi abbiamo deciso per lo scorrimento delle graduatorie delle Misure 125 e 321. Il tutto con un duplice obiettivo: dare un importante sostegno alle amministrazioni ed effettuare importanti interventi strutturali sul territorio. In particolare l’incontro di oggi – ha sottolineato l’adg – vuole servire a chiarire quali sono le modalità per abbreviare i tempi per la concessione dei finanziamenti. Il Dipartimento agricoltura – ha proseguito – sarebbe pronto, nei prossimi 15 giorni, ad erogare già la metà dei contributi, per un importo pari a 5 milioni di euro. Per poter concedere le anticipazioni – ha evidenziato infine Zanfino – abbiamo bisogno di ricevere subito dai beneficiari la documentazione debitamente sottoscritta. Beneficiari ai quali rivolgo anche un’altra esortazione: di realizzare gli interventi nei tempi previsti, pena la revoca dei finanziamenti e la restituzione delle risorse alla Comunità Europea, alla quale dobbiamo rendicontare entro e non oltre il 31/12/2015”. p.g. (1206) L’Assessore Caligiuri agli studenti del Liceo Scientifico “A. Volta” di Reggio Calabria: “Investite sulla lettura, investite su di voi”. Questa mattina a Reggio Calabria, presso la sala conferenze annessa alla palestra del Liceo Scientifico “Alessandro Volta”, l’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha partecipato all’incontro di presentazione del nuovo Indirizzo sportivo dell’Istituto, alla presenza di giornalisti e studenti. Al tavolo dei relatori – informa una nota dell’ufficio stampa – anche la Dirigente Scolastica dell’Istituto Angela Palazzolo, la Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Ambito Territoriale Provinciale di Reggio Calabria Mirella Nappa, il Consigliere provinciale di Reggio Calabria Demetrio Cara, il Vicepresidente del Coni regionale Fabio Colella e il Coordinatore regionale del CONI Gaetano Gebbia. Prima dell’incontro c’è stata la visita istituzionale del Presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa, che non ha fatto mancare il proprio saluto. “In questi anni difficili e complessi la Calabria è cambiata radicalmente – ha affermato l’Assessore Caligiuri – anche e soprattutto grazie alla scuola. La Regione ha messo in campo una serie di attività che hanno migliorato la qualità dell’istruzione, premessa di ogni vero sviluppo economico e crescita culturale. Oggi inauguriamo un percorso molto significativo, quello dei licei sportivi, ed è davvero importante che ciò avvenga proprio a Reggio Calabria, la città più popolosa della nostra regione. Sono molto compiaciuto per la presenza di un’offerta formativa così ampia e diversificata, nonché per le tante eccellenze presenti sulle quali puntare per la formazione dei giovani. Per la Regione Calabria in questi anni la scuola e la cultura sono state delle reali priorità politiche, con atti, fatti e risultati, misurati positivamente anche dalla Banca d'Italia. Abbiamo promosso – ha aggiunto l’Assessore Caligiuri – azioni molto importanti per l’edilizia scolastica, le nuove tecnologie, la legalità, l'identità e la lettura, collegandoci strettamente con il fondamentale settore del lavoro, così come avviene in altre realtà europee. Abbiamo raggiunto tanti obiettivi e sono convinto che ulteriori risultati verranno raccolti nei prossimi anni grazie al lavoro in profondità che è stato avviato. Mai come in questo momento è fondamentale puntare sulla cultura anche per combattere la ‘ndrangheta, che non può e non deve uccidere il nostro futuro. Rivolgo un appello ai tanti giovani presenti: investite sulla lettura, investite su di voi – ha concluso l’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri – perché nonostante le enormi difficoltà, questa è una terra che ha grandi risorse e può' dare notevoli opportunità”. “Il Liceo sportivo a Reggio Calabria oggi è finalmente una realtà – ha dichiarato la dirigente scolastica Angela Palazzolo – ed è il frutto di un’ottima sinergia tra i vari attori istituzionali. Siamo ai blocchi di partenza in questo primo anno ma c’è già grande intesa tra tutte le componenti interessate affinché questo percorso formativo possa garantire la nascita di nuovi profili, in grado di inserirsi nelle professioni intermedie e accedere con meno difficoltà al mercato del lavoro”. p.m.

 


 





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