Regione Calabria: i comunicati stampa del 12 ottobre 2014

(1202) Effettuati pagamenti per un totale di 252 milioni dalla Ragioneria generale della Regione. La Ragioneria generale della Regione Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha effettuato nell'arco della settimana pagamenti per un totale di 252 milioni di euro.

 

Lo rende noto l'assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini. La voce che pesa di più è quella relativa alla quota mensile del Servizio Sanitario Regionale in favore delle Aziende sanitarie e provinciali della Calabria, che ammonta a 240 milioni di euro. L'importo di 3.500.000 di euro viene liquidato, su disposizione del dipartimento Lavori Pubblici, alla Sorical, la società che gestisce gli impianti idrici. Per il dipartimento Urbanistica vengono pagati 2.900.000 euro, si tratta della liquidazione del 40% di quota disponibile sull'importo finanziato all'area urbana di Crotone per i progetti Pisu (Progetti Integrati di Sviluppo Urbano). La Ragioneria ha poi effettuato pagamenti per 2.000.000 di euro su impulso del settore Economato, destinati a servizi vari; 1.700.000 a valere sul Por Fesr 2007/2013 sono stati trasferiti per il dipartimento Attività Produttive; 400.000 euro del Por per il dipartimento Cultura; 900.000 euro, sempre a valere sul Por, vengono destinati al dipartimento Ambiente e infine 700.000 euro del Por Fse 2007/2013 sono stati pagati su richiesta del dipartimento Lavoro. "Come di consueto la nostra priorità, pur tra enormi difficoltà – commenta Mancini – è tentare di dare risposte alle richieste delle famiglie, dei lavoratori e degli enti locali". p.m.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa dell’11 ottobre 2014

(1200) Cultura, Caligiuri: “La Fondazione Napoli Novantanove rinnova le grandi tradizioni del sud. "La storia del Sud è ricca di pensiero e di sogni. In 30 anni di attività la Fondazione Napoli Novantanove ha rinnovato le grandi tradizioni del Mezzogiorno, curvandoli verso la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali, potenziale straordinario di sviluppo per tutto il Paese".

 

Con queste parole il Presidente della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni e Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – ha commentato il convegno "La cultura per lo sviluppo: la scuola e i beni culturali, la nostra grande scommessa per il futuro" che si è tenuto questa mattina a Napoli nel Teatrino di Corte Palazzo Reale per commentare i tre decenni di attività dell'istituzione culturale fondata da Mirella e Maurizio Barracco. I lavori sono stati conclusi dal Ministro della Cultura Dario Franceschini che ha sintetizzato i tre temi che stanno caratterizzando la sua attività: tutela, valorizzazione ed educazione. A quest'ultimo proposito ha citato l'iniziativa che verrà' compiuta nelle scuole di Napoli dove verrà esposta e studiata il dipinto di Mattia Preti  dedicato a Santa Maria di Costantinopoli. Il Ministro ha concluso citando una frase del critico d'arte Roberto Longhi che nel 1948 sosteneva che il nostro patrimonio artistico non è solo la testimonianza della nostra grande cultura ma anche la principale ricchezza che ci resti. In precedenza si sono tenute due sessioni alle quali hanno preso parte tra gli altri i professori universitari Giuseppe Galasso, Salvatore Settis, Ernesto Galli della Loggia e Tomaso Montanari. I saluti sono stati portati dalla Presidente della Fondazione Mirella Stampa Barracco e dal Consigliere del Presidente della Repubblica per la conservazione del patrimonio Louis Godart. (1201) L’Assessore Fedele interviene sulle importanti delibere inerenti i servizi di trasporto pubblico locale e i collegamenti di trasporto ferroviario regionale. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele rende noto che, nel corso dell’ultima seduta di Giunta, sono state approvate due importanti delibere inerenti i servizi di trasporto pubblico locale e i collegamenti di trasporto ferroviario regionale. Per il Tpl – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  è stato approvato il Piano di riprogrammazione dei servizi di trasporto pubblico locale che prevede risparmi di spesa ulteriori, senza alcuna riduzione dei servizi, attraverso un maggiore efficientamento delle aziende che ancora hanno dei margini in tale direzione. Il provvedimento sul trasporto ferroviario, invece,  formalizza l'annullamento dei tagli precedentemente previsti a decorrere da settembre, assicurando a Trenitalia non solo le risorse per i servizi per l'anno corrente ma anche il ripristino di alcuni servizi sulla linea ionica già dalle prossime settimane. Il tutto, prima che venga completata la rivoluzione dell'orario dei servizi ferroviari, dal 14 dicembre, che consentirà di collegare in coincidenza e più velocemente fra loro le principali aree urbane e città della Calabria, anche con i treni nuovi in arrivo. “Dopo una continua azione sul Governo – ha spiegato l’assessore Fedele – con il decreto "Sblocca Italia" è stata autorizzata la Regione Calabria ad utilizzare eccezionalmente le risorse ad essa assegnate a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) nel limite massimo di 60 milioni di euro. La legge, infatti, prevedeva di approvare entro 30 giorni il Piano in questione al fine di ottenere l’accesso alle risorse. Non ci sarà quindi alcuna riduzione dei servizi ma, al contrario e in alcuni casi, saranno leggermente incrementati, come ad esempio i servizi urbani di Catanzaro, Corigliano, Rossano e Lamezia Terme (dove è previsto un collegamento con l'aeroporto in coincidenza con tutti i servizi ferroviari), o ripristinati, come i servizi ferroviari fra Gioia Tauro e Palmi. Anche i servizi extraurbani su gomma saranno ampliati, anche in risposta alle esigenze dei pendolari calabresi e per agevolare gli spostamenti di utenti che si sono generati dalla soppressione di alcuni tribunali. Sono previsti, inoltre, meccanismi di rimodulazione dei servizi extraurbani, senza alcuna riduzione degli stessi”. L’assessore Fedele informa, inoltre, che il risparmio di spesa e il contemporaneo incremento dei servizi è stato reso possibile anche dall'incremento dei ricavi derivanti dalla vendita dei titoli di viaggio, che è dell'ordine del 30% per i servizi su gomma, di molto superiore all'aumento delle tariffe (mediamente del 10-20%), e quindi imputabile quasi certamente ad un aumento dei passeggeri (conseguente alla migliore organizzazione dei servizi) e ad una diminuzione dell'evasione (consentita anche dalle efficaci norme specifiche approvate dal Consiglio Regionale nel 2012). “Dopo questo Piano – conclude Fedele –  la previsione di spesa al 2016 è inferiore a 250 milioni di Euro, a fronte di una spesa pari a oltre 300 milioni di Euro che sarebbe scaturita dai programmi di esercizio in vigore nel 2010 adeguati all'inflazione. Inoltre, se la premialità del 2013 come sembra sarà trasferita alla Regione, con questo Piano oltre ad aver assicurato servizi migliori fino al 2016, saranno disponibili oltre 15 milioni di Euro per investimenti sul settore”. p.m.

 

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Lamezia Terme (CZ): dichiarazione dell’Assessore ai Lavori Pubblici Rosario Piccioni “Nei prossimi giorni partiranno i lavori di riqualificazione della Locomotiva a Sant’Eufemia”

(1192) La locomotiva gruppo 740, ubicata nel parcheggio pubblico dell’ex comune di Sant’Eufemia, fu acquistata dal Comune di Lamezia Terme il 1988 e da allora è stata oggetto di lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria.

 

Attualmente l’Amministrazione comunale sta per realizzare un nuovo intervento di valorizzazione della locomotiva e dell’area circostante che partirà tra pochi giorni. I lavori che verranno effettuati riguardano la pulizia generale, la verniciatura, la sistemazione e l’illuminazione dell’area. “L'Amministrazione – ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici, Rosario Piccioni – già da tempo aveva programmato l'intervento di manutenzione straordinaria e ordinaria della locomotiva, che inizierà nei prossimi giorni, con l'obiettivo di creare le condizioni perché quel luogo della città  venga restituito e vissuto dai cittadini e possa diventare sede di iniziative e manifestazioni culturali. Con questo intervento infatti intendiamo riqualificare l'intera area adiacente la locomotiva per favorire la creazione di luoghi di aggregazione e socializzazione per i cittadini e le associazioni del territorio. Non mi meraviglia che ogni qual volta siamo a ridosso di un intervento, già messo in agenda da tempo dall'amministrazione, ci sia qualcuno pronto a lamentare disattenzione e incuria per poi prendersi i meriti dei lavori che verranno eseguiti da lì a poco. Abbiamo ben chiara la situazione in cui si trova attualmente quell'area e pur non essendo, come noto a tutti, di competenza dell'amministrazione la repressione del fenomeno della prostituzione, con questo intervento vogliamo essere protagonisti di un miglioramento che certamente potrà contribuire, attraverso la riqualificazione urbana e la presenza dei cittadini, ad arginare questa situazione”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 10 ottobre 2014

(1193) La Regione presente alla TTG Incontri di Rimini, il principale marketplace del turismo b2b in Italia. C’è soddisfazione e ampio consenso da parte degli operatori calabresi presenti, con la Regione Calabria, al TTG Incontri, il principale marketplace del turismo b2b in Italia.

 

Il Dipartimento Turismo, infatti, promuove e sostiene la presenza di operatori commerciali e ricettivi della regione all’evento clou del settore, la fiera in cui tutta l’industria dei viaggi, nazionali e internazionali, si riunisce per negoziare, fare networking, attivare nuovi flussi commerciali, oltre che per confrontarsi e trovare nuove idee sul modo di fare turismo. A questa 51a edizione di Rimini sono 130 le destinazioni rappresentate in 6 aree tematiche. La Regione Calabria è presente nell’Area Italia, che rappresenta la più grande piazza di contrattazione al mondo del prodotto turistico italiano. La Calabria è rappresentata da 26 operatori di esercizi ricettivi, provenienti da tutto il territorio regionale, e da 9 tour operator calabresi, che nei tre giorni di fiera effettueranno complessivamente oltre 500 incontri con gli oltre 1000 buyer nazionali e internazionali registrati alla manifestazione. Numeri chiari e incontrovertibili, confermati dal grande interesse dimostrato, sin dal primo giorno, dai visitatori per l’area Calabria: una presenza qualificata e motivata dalla Destinazione Calabria, sia con quanti si occupano ed operano nel settore dei viaggi, sia con quanti sono interessati all’ampia offerta di posti letto disposti lungo tutto il territorio calabrese e offerti dalle tante imprese ricettive presenti. “Il lavoro del Dipartimento Turismo della Regione Calabria – dichiara il Dirigente generale Pasquale Anastasi – proseguirà nella direzione intrapresa circa la presenza mirata e organizzata all’interno delle grandi borse internazionali, perché crede fortemente nella fase promozionale del territorio calabrese e del suo intersettoriale apparato di professionali imprese turistiche, fortemente motivate circa i processi di incoming promossi dall’Ente regionale per attirare continui flussi turistici verso la Calabria”. Un lavoro di sensibilizzazione diretto anche verso tutti gli operatori dell’informazione specializzata e dei nuovi strumenti di comunicazione, come ad esempio i travel bloggers, che con i propri commenti riescono ad orientare i turisti verso le destinazioni da loro attenzionate. Il Dipartimento Turismo, attraverso la sua presenza in manifestazioni come il TTG Incontri, coglie l’occasione per partecipare da protagonista nella fase di intermediazione turistica, ma anche per analizzare direttamente i trend del settore, promuovere le nuove tendenze e le possibili destinazioni verso la Calabria, oltre a far conoscere nuovi prodotti e servizi, appositamente studiati e promossi per agevolare l’arrivo dei turisti verso la nostra regione. m.c. (1194) La Giunta ha deliberato lo scorrimento della graduatoria dei Pisl. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio Stampa -presieduta dalla Presidente f.f. Antonella Stasi, con l’assistenza del Dirigente Giuseppe Bianco.  Su proposta della Presidente Stasi è stata deliberata la sottoscrizione dell’accordo con Telecom per la realizzazione del progetto banda larga e ultralarga. Su proposta dell’assessore al Bilancio Giacomo Mancini, in conseguenza della non approvazione, da parte del Consiglio regionale, della variazione al bilancio che avrebbe assicurato la copertura finanziaria allo svolgimento delle prossime elezioni, la Giunta ha deliberato di reiterare la richiesta della variazione di tre milioni di euro, integrandola con un’ ulteriore variazione di un milione di euro. A tal fine, è stata chiesta la convocazione straordinaria del Consiglio regionale perché possa approvare il necessario disegno di legge che preveda una variazione al bilancio per l’esercizio finanziario 2014 di  complessivi quattro milioni di euro. Su proposta dell’Assessore alla Programmazione Giacomo Mancini  è stato deliberato lo scorrimento della graduatoria relativa alla progettazione integrata di sviluppo locale (pisl). E’ stata, anche, deliberata  la  distribuzione delle risorse premiali non assegnate, relativamente al criterio “Efficienza nella realizzazione e nell’avanzamento della spesa programmata”, relativamente alla delibera Cipe  20/04  sulla Premialità che riguarda il rafforzamento istituzionale degli enti locali. Su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile,  è stata deliberata l’integrazione al Piano di riprogrammazione dei servizi di trasporto pubblico locale e di trasporto ferroviario regionale. Su proposta dell’Assessore al Lavoro Nazzareno Salerno,  è stato deliberato un finanziamento  di centomila euro a sostegno dell’accoglienza degli immigrati nella Piana di Gioia Tauro. o.m. (1195) Pisl: sbloccati 45 milioni di euro per  cento Comuni. Progetti Integrati di Sviluppo Locale, nuovi finanziamenti in vista grazie allo scorrimento delle graduatorie. L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini, ha reso noto che la giunta Regionale ha finalmente approvato la delibera che consente la stipula delle convenzioni di erogazione dei finanziamenti per circa 45 milioni di euro. La notizia – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – riguarda oltre 100 Comuni calabresi chiamati nei mesi scorsi  a predisporre i progetti esecutivi in tempi record e a pubblicare le relative gare d’appalto per accedere alle risorse comunitarie. Si tratta di territori in cui ricadono interventi ammessi ma che in una prima fase erano stati dichiarati non finanziabili per mancanza di fondi. Gli amministratori nei mesi scorsi avevano raccolto l'invito dell'assessore Mancini a mettersi immediatamente a lavoro avviando le procedure, per rispettare il cronoprogramma imposto dall'Unione Europea. Per recuperare il ritardo con cui la delibera è giunta alla sua approvazione ora sarà necessaria una ulteriore accelerazione per ultimare e rendicontare gli interventi entro il 31 dicembre 2015, termine ultimo previsto dai regolamenti Comunitari. "Ha vinto – ha detto Mancini – la buona politica al servizio di tutto il nostro territorio. Adesso l'impegno deve essere quello di rispettare le scadenze e di continuare a collaborare. Vogliamo cogliere i frutti del nostro lavoro:  nuove infrastrutture e nuovi servizi finanziati con Progetti integrati di sviluppo locale". g.m. (1196) Scorrimento graduatorie Pisl, Salerno: “Il nostro impegno si traduce nel finanziamento di importanti interventi per promuovere lo sviluppo”. L’Assessore regionale al Lavoro, Formazione professionale e Politiche sociali, Nazzareno Salerno, a margine della seduta di Giunta odierna che ha messo a disposizione nuove risorse finanziarie, ha sottolineato come “lo scorrimento delle graduatorie dei Pisl, deliberato dalla Giunta regionale, costituisce un provvedimento di notevole rilievo in quanto consente di realizzare una serie di interventi che incidono in maniera significativa nel progetto di rinascita di numerosi centri calabresi che, mediante la valorizzazione del loro patrimonio storico, naturale, artistico ed architettonico, possono far concretizzare un effettivo processo di sviluppo”. In particolare – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale –, risultano essere interessati dallo scorrimento delle graduatorie dei Pisl diversi Comuni del Vibonese quali Capistrano (252.556 euro per il Completamento del Museo della montagna), Polia (493.300 euro per il Progetto dell’Albergo diffuso), Zaccanopoli (101.210 euro per il Progetto Via dei Profumi), Parghelia (1.000.000 euro per i lavori di completamento del recupero e della riqualificazione del waterfront in località Le Grazie e per il potenziamento della dotazione infrastrutturale per la mobilità sostenibile), Nicotera (1.000.000 euro per il completamento del recupero e della riqualificazione del waterfront e del recupero della Pineta al fine di realizzare infrastrutture per il tempo libero), Briatico (1.000.000 euro per il recupero e la riqualificazione ambientale del waterfront della Strada del Mare), Mileto (210.557 euro per il completamento del Percorso normanno), Mongiana (650.000 euro per il recupero ed il riattamento della Casa del Comandante delle Reali Ferriere borboniche), Briatico (350.000 euro per la ristrutturazione e la riqualificazione di Piazza Marconi) e Filandari (350.000 euro per la ristrutturazione e la riqualificazione del Borgo urbano). “Questi interventi – ha spiegato ancora l’Assessore Salerno – producono un innalzamento della qualità della vita e migliorano la competitività e l’attrattività dei Sistemi territoriali non urbani e si traducono in nuove occasioni di crescita economica e sociale. Le aree territoriali, grazie a questi finanziamenti, riusciranno a generare un’offerta turistica capace di attivare dei percorsi virtuosi idonei a contribuire al decollo di contesti territoriali che, con la trasformazione di idee in azioni dirette, potranno concorrere con le realtà più avanzate. Questa Giunta regionale ha sempre considerato il processo di sviluppo quale obiettivo prioritario al fine di garantire alla collettività un domani più ricco di prospettive positive”. g.m. (1197) Entro lunedì prossimo, 13 ottobre, il pagamento di due mensilità per i lavoratori LPU e LSU e per quelli della legge 15. Una mensilità per i sorveglianti idraulici. La Giunta regionale, nel corso dell’odierna seduta, ha dato mandato alla ragioneria di effettuare, entro lunedì prossimo, 13 ottobre, il pagamento di due mensilità per i lavoratori LPU e LSU e per quelli della legge 15, così come approvato nel corso dell'ultima seduta del Consiglio regionale. La Giunta ha inoltre deciso di dare mandato alla ragioneria per il pagamento di una mensilità per i sorveglianti idraulici. m.c. (1198) L’assessore Fedele sull’approvazione in Giunta del finanziamento a sostegno dell’accoglienza degli immigrati nella Piana di Gioia Tauro. L’assessore regionale ai Trasporti, Internazionalizzazione e Cooperazione Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è intervenuto in merito all’approvazione della delibera di Giunta sul finanziamento di centomila euro a sostegno dell’accoglienza degli immigrati nella Piana di Gioia Tauro. “Abbiamo accolto – ha dichiarato l’Assessore Fedele – da subito le richieste del Prefetto di Reggio Calabria, Claudio Sammartino, e delle istituzioni maggiormente interessate alle problematiche, anche di ordine igienico – sanitario, inerenti all’insediamento di immigrati nei territori della Piana di Gioia Tauro. La Giunta regionale, di fatto, non ha lesinato sforzi in tal senso, approvando il sostegno finanziario di centomila euro per contribuire e prevenire condizioni di disagio estremo che possano favorire lo sfruttamento lavorativo, la discriminazione razziale e determinare pericoli per la coesione sociale sui territori interessati con l’arrivo della nuova stagione di raccolta agrumi. Pertanto – ha proseguito Fedele –, queste risorse saranno destinate al Comune di San Ferdinando che, com’è noto grazie soprattutto agli interventi realizzati dal sindaco, Domenico Modafferi, ha sempre promosso iniziative finalizzate all’accoglienza e all’integrazione dei migranti. C’è da dire, però, che si sono evinte situazioni di degrado igienico – sanitario della tendopoli, segnalate nell’ultimo sopralluogo dall’Azienda sanitaria locale, che grazie allo stanziamento di queste nuove risorse possono – ha concluso Fedele – essere sicuramente migliorate e risolte”. g.m.

 

 

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Regione Calabria: Pacenza su registro tumori “Vorrei rassicurare tutti i cittadini calabresi che il Registro tumori in Calabria è già operativo su tutto il territorio regionale”

(1199) Così il presidente della Commissione Sanità Salvatore Pacenza in merito all’istituzione e al funzionamento dello strumento per lo studio e il monitoraggio dell’insorgenza di patologie tumorali su una popolazione di riferimento.

 

“Il Registro tumori è stato istituito – commenta l’onorevole Pacenza – con una delibera di giunta risalente al 2009 ed è, a oggi, del tutto funzionante. Per avere i dati certi, però, e quindi poter compiere studi che portino ad eventuali connessioni tra danno ambientale e l’insorgenza di specifiche patologie tumorali sulla popolazione di riferimento bisognerà attendere una rilevazione di medio-lungo periodo (di almeno 5 anni cioè) che, in alcune aree dove la rilevazione è partita prima, potrebbe già arrivare nel giro di mesi. È l’Airtum (l’Associazione italiana registri tumori) che certifica e coordina le attività dei Registri tumori presenti in Italia. Nello scorso mese di marzo– spiega l’onorevole Pacenza – ho avuto modo di mettermi in contatto col dottor Emanuele Crocetti che è il segretario nazionale dell’Airtum. Il dottor Crocetti, oltre a confermarmi l’operatività del registro in tutti e tre i nostri distretti, mi ha anche garantito la massima disponibilità per la valorizzazione dei registri tumori in Calabria. A tal proposito vorrei inoltre ricordare che, perché possa avere validità statistica, il Registro tumori deve necessariamente prendere a campione un target di popolazione non inferiore ai 300mila abitanti. Ecco perché i distretti di Crotone e Cosenza, così come quelli di Catanzaro e Vibo, sono stati accorpati, mentre quello di Reggio è unico. Proprio quest’ultima struttura ha avuto molte difficoltà a partire, a causa di alcuni ostacoli burocratici che, nel corso di quest’anno, sono stati superati, anche e soprattutto, per i solleciti compiuti dall’argano consiliare che mi onoro di presiedere (la commissione Sanità). Mi preme ancora una volta ricordare che, per la prima volta in Calabria, a cavallo tra il 2013 e il 2014, sono stati auditi in sede di Commissione gran parte dei rappresentanti delle associazioni e dei comitati civici che si occupano di tutela della salute e dell’ambiente in regione. Le loro segnalazioni, in merito all’esistenza di siti a rischio in cui è avvenuto lo stoccaggio di rifiuti in Calabria, sono state poi raccolte in un dossier che è stato depositato, mesi or sono, presso il ministero dell’Ambiente. In qualità di componenti della III Commissione, abbiamo chiesto di incontrare in tempi assai brevi il ministro. Accanto a questa iniziativa, abbiamo inoltre ritenuto necessario anche il coinvolgimento della giunta regionale e del consiglio per impegnare i due organismi, ognuno per le proprie competenze, ad intervenire sulle situazioni di più immediata contingenza in Calabria. A tutto ciò si aggiunga che, nell’ultimo scorcio di Legislatura, sono state dedicate ben due sedute sull’argomento. Nessuno ha quindi sonnecchiato, su una materia così delicata per i calabresi. Tantomeno questa presidenza di commissione che, sulle tematiche della tutela della salute, sta lavorando fino all’espletamento del mandato, operando unicamente nel rispetto delle competenze, delle funzioni e dei poteri che la legge e il regolamento le assegnano. Occorre informare il cittadino e non strumentalizzare la sua opinione a scopi elettorali, soprattutto quando si parla di ambiente e salute”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 5 ottobre 2014

(1163) Macroregione Adriatico-Ionica, Calabria protagonista degli Open Days 2014. Calabria protagonista degli Open Days 2014, la principale kermesse europea sulle politiche di sviluppo regionale che si terrà a Bruxelles dal 6 al 9 ottobre prossimi.

 

La Regione – si legge in una nota dell'ufficio stampa della Giunta – è tra i partner ufficiali dell'iniziativa, nell'ambito della quale promuoverà un workshop di alto livello sulla neonata Strategia europea per la macroregione Adriatico-ionica. "Dopo alcuni anni di assenza, abbiamo voluto garantire una presenza istituzionale di rilievo a questa importante manifestazione portando il nostro contributo in termini di idee ed esperienze", ha dichiarato la Presidenta f.f. della Regione Antonella Stasi. "L'obiettivo degli Open Days è tradizionalmente quello di offrire una piattaforma per lo scambio di esperienze e il confronto sulla governance locale, regionale e transfrontaliera, nonché sulla gestione dei finanziamenti dell'UE. In quest'ottica lo spirito con cui partecipiamo è quello di rafforzare il dialogo e le sinergie con le nostre controparti sia italiane che europee all'orizzonte della nuova programmazione dei fondi strutturali 2014-2020". La Presidente Stasi è prevista tra gli oratori del workshop "La Strategia Ue per la Regione Adriatico-Ionica: il ruolo delle regioni nella sua implementazione", che la Regione Calabria ha organizzato per il 7 ottobre presso il Parlamento europeo assieme ad altre 13 regioni europee ed extraeuropee (tra le quali il Firuli Venezia-Giulia, l'Abbruzzo, le Marche, la regione greca di Creta e quella croata di Dubrovnik Neretva). L'evento punta a promuovere un momento di riflessione, dibattito e informazione sui principali profili della strategia, lanciata dall'Ue con l'obiettivo di creare uno spazio di cooperazione sulla dorsale adriatico-ionica attorno a quattro pilastri tematici: affari marittimi, ambiente, trasporti e turismo. "Dal turismo alla blue-economy, passando per le risorse energetiche, l'Area adriatico-Ionica – afferma la Stasi – racchiude un inestimabile potenziale capace di scrivere uno nuovo scenario di rilancio e crescita economica. Il potenziamento della cooperazione tra stati e regioni che hanno aderito alla strategia rappresenta un passaggio decisivo per dare slancio a questa dinamica". L'edizione 2014 degli Open Days, che si svolgerà all'insegna dello slogan "Uno sviluppo comune: investimenti intelligenti al servizio dei cittadini", si concentrerà in particolare sulle prime esperienze  maturate con l'attuazione delle nuove priorità della politica di coesione 2014-2020. L'iniziativa è organizzata congiuntamente dal Comitato delle Regioni e dalla Commissione Europea, in collaborazione con regioni e città di tutta Europa, con lo svolgimento di oltre 100 appuntamenti tra seminari, workshop, mostre e la partecipazione confermata di oltre 7mila persone tra amministratori locali, funzionari nazionali e regionali, esperti di politiche regionali. m.c. (1164) L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – interverrà domani alle ore 11.30 presso Palazzo Santa Chiara a Vibo Valentia alla conferenza stampa di presentazione della terza edizione del festival "Tropea Festival Leggere e Scrivere", uno dei grandi eventi culturali individuato e sostenuti per tre anni consecutivi dalla Regione Calabria. L'iniziativa si svolgerà dal 21 ottobre al 26 ottobre con decine di eventi, che avranno come epicentro Palazzo Gagliardi di Vibo Valentia. Caligiuri ha dichiarato che “è costante l'impegno della Regione Calabria nella promozione della lettura. Nell'arco di un mese la nostra regione sarà teatro d’iniziative di valore. Da evidenziare poi la "La giornata della scrittura" che si è svolta il 29 settembre nelle scuole calabresi con il coinvolgimento di 300 mila studenti, mentre dal 21 al 26 ottobre andrà in scena il "Tropea Festival Leggere e Scrivere" che  farà convergere in Calabria alcuni degli intellettuali più significativi del nostro Paese. Infine dal 29 al 31 ottobre saremo la Regione pilota di "Libriamoci", l'esperimento di lettura ad alta voce che si terrà in contemporanea in tutte le scuole italiane, con il coordinamento del Centro per il Libro il cui presidente Romano Montroni inaugurerà il 21 ottobre il "Tropea Festival Leggere e Scrivere". n.l.

 

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Discarica Celico, Dieni (M5S): “Sversamenti di percolato: dove sono le istituzioni?”

(1159) “Dei semplici cittadini, facenti parte del Comitato Ambientale Presilano hanno scoperto casualmente, nella mattina del 4 ottobre, un preoccupante sversamento di percolato all’esterno della discarica di Celico.

 

Credo che sia lecito chiedersi come sia possibile che siano dei passanti ad accorgersi di un pericolo di tale entità, mentre le autorità preposte non siano al corrente di nulla”. Con queste parole Federica Dieni, deputata del Movimento 5 Stelle, commenta la denuncia di un’importante fuoriuscita di liquido tossico dalla discarica presilana. “Resta poi da precisare il motivo della presenza, in loco, di un paio di mezzi meccanici e di due operai che eseguivano lavorazioni nei pressi della zona a valle della vecchia discarica pubblico-privata (So.Ge.d.) chiusa nel 2003, accanto al luogo dello sversamento. A quanto si evince dalla denuncia la situazione sarebbe stata disastrosa: gran parte della sede stradale era ricoperta di fango misto a percolato. I sassi contenuti nelle gabbie d’acciaio, che fungono da diga per trattenere 107.000 metri cubi di rifiuti sversati negli anni, sarebbero anneriti dalle infiltrazioni e adesione del percolato. E’ assolutamente preoccupante, poi il fatto che tale liquido altamente tossico potrebbe aver raggiunto il torrente Cannavino, le falde acquifere e le terre coltivate”. Conclude la deputata: “Vista l’assoluta assenza di controlli, dovremmo forse concludere che tali fenomeni potrebbero essersi già ripetuti a Celico o in altre zone in Calabria. In ogni caso restano aperti precisi interrogativi: chi doveva vigilare e non l’ha fatto? Come si intende rimediare? Soprattutto: quali danni ci sono stati per l’ambiente e a quali rischi sono esposti i cittadini? Non so se queste domande troveranno esaurienti risposte in queste ore. Ciò che è certo è che saranno tutte inserite in un atto che ho intenzione di presentare al Governo già la prossima settimana. La Calabria non è una discarica”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 4 ottobre 2014

(1160) L'Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – sarà ospite lunedì 6 ottobre 2014 a partire dalle 6.10 nella trasmissione "Il Caffè di Rai Uno",

 

condotto da Cinzia Tani e Guido Barlozzetti. Caligiuri parlerà della crescita culturale della Calabria. n.l. (1161) L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – interviene in merito alla nota diramata nei giorni scorsi dal presidente della Sogas Carlo Alberto Porcino. “Con intervalli di tempo ben cadenzati – dichiara l’assessore – il presidente della Sogas, Porcino, dirama note stampa il cui contenuto sembra essere sempre uguale: descrizione di bilanci in rosso, rischio di fallimento per il Tito Minniti e naturalmente responsabilità da addossare all’uno o all’altro ente. E quindi, nelle analisi del presidente della Sogas, la Regione Calabria viene tacciata di mancato impegno e di aver contribuito in maniera maggiore al presunto default dello scalo reggino al contrario della Provincia di Reggio Calabria che, sempre a detta di Porcino, diventa l’unico ente in grado di garantire aiuto e supporto alla crescita dell’aeroporto in riva allo Stretto”. “Non capiamo bene su quali elementi – prosegue Fedele – si basino tali esamine né perché il presidente della Sogas, al quale diamo atto di avere ridotto in qualche modo le spese, non imputi alla sua gestione una minima pecca. Quello di cui siamo certi, però,  è che l’attuale amministrazione regionale non ha mai lesinato sforzi per il rilancio del Tito Minniti, considerando l’ampliamento dell’offerta di voli dello scalo aeroportuale reggino, con l’aggiunta di nuove tratte e della charteristica, uno dei punti focali su cui puntare. Ecco perché, fin dai primi mesi di questa legislatura, la Regione ha varato una serie di concreti interventi, mettendo in atto finanziamenti per sostenere le compagnie (tra le altre Alitalia), le rotte (considerandone alcune nuove) e lo snodo aeroportuale di Reggio, oltre ad essere sempre stata disposta a svolgere il proprio ruolo anche attraverso la quota di partecipazione inferiore al 15%, simile a quella degli altri aeroporti calabresi. Preme ricordare al presidente Porcino che, nel periodo in cui è stata in carica questa Giunta, nessun finanziamento per il ripiano di perdite o aumento di capitale è stato erogato alle società aeroportuali calabresi e, quindi, nessuna discriminazione è avvenuta per l'aeroporto di Reggio Calabria. Basti pensare che solo nel mese di giugno, la Commissione Europea ha assunto la decisione della compatibilità degli aiuti di Stato erogati fino al 2008 e solo perché gli stessi sono stati resi compatibili con i nuovi Orientamenti del 2014 della Commissione in materia di aiuti di Stato per il settore aereo”. “Adesso, diventa più che mai necessario – sottolinea Fedele – notificare gli aiuti successivi prima che la Regione possa procedere a successive erogazioni ed, a tal fine, la società deve provvedervi anche predisponendo un piano industriale dell’aeroporto che "deve preparare la strada della piena copertura dei costi di esercizio alla fine del periodo transitorio" di dieci anni previsto dai nuovi Orientamenti. D’altro canto, serie perplessità si sono sviluppate attorno all’ultimo bilancio approvato dalla Sogas (con il parere contrario dei competenti uffici della Regione), che prevede crediti che vanno quantomeno verificati nei confronti della stessa Regione Calabria. Non va dimenticato, infine, che servizi come il collegamento dall'aeroporto ai porti di Villa San Giovanni e Reggio Calabria, finanziati dalla Regione negli ultimi tre anni costano circa 300.000 euro all'anno, e rientrano fra i pochissimi servizi aggiunti in Regione dal 2011, anno dal quale le finanze pubbliche hanno costretto ad una progressiva riduzione degli stessi. Fermo restando che la fermata dell'aeroporto (l'unica attivata di recente in Calabria insieme a quella di Annà di Melito Porto Salvo) costa circa 50.000 euro all'anno. Nell’anno in corso, quindi, 80.000 euro sono stati investiti per i collegamenti bus nel periodo estivo. L'impegno della Regione per l'accessibilità dell'aeroporto è di circa 400.000 nel 2014”. “Detto questo, desidero ricordare – conclude Fedele – che grazie alla continua interlocuzione con il ministro Lupi intrapresa prima dal presidente Scopelliti e poi dalla facente funzioni Stasi siamo riusciti a fare inserire il Tito Minniti, insieme allo scalo di Lamezia Terme e Crotone, nel Piano nazionale degli aeroporti. Un risultato di innegabile importanza che deve servire da stimolo per continuare, senza accuse e polemiche, una battaglia comune ad esclusivo interesse dell’aeroporto dello Stretto”. n.l. (1162) La Ragioneria generale della Regione Calabria – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha effettuato nell'arco della settimana pagamenti per un totale di 213.400.000 euro. Lo rende noto l'assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini. L'importo più consistente è quello destinato alla copertura del disavanzo sanitario relativo al 2008 e agli anni precedenti. Ammonta a 204.000.000, infatti, la quota relativa al debito sanitario pregresso liquidata in questa settimana. La Ragioneria ha poi effettuato per le Politiche sociali un pagamento di 1.200.000 euro destinati alle residenze sanitarie. Su disposizione del dipartimento Lavoro sono stati liquidati 2.300.000 euro del Por Fse 2007/2013 indirizzati in particolare alle Borse Lavoro. Per il dipartimento Cultura vengono pagati 600.000 a valere sul Por Fesr ed Fse. Un pagamento di 2.900.000 è stato effettuato per l'Economato e infine, l'importo di 2.400.000 euro è stato pagato su richiesta del dipartimento Attività Produttive. "Fino all'ultimo giorno del nostro mandato – ha detto l'assessore Mancini – daremo priorità alle famiglie, alle imprese, agli enti locali". n.l.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 3 ottobre 2014

(1155) Poli di Innovazione: finanziati progetti per 21 milioni di euro. L’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha presentato questa mattina a Palazzo “Alemanni”, nel corso di una conferenza stampa, la graduatoria dei progetti di ricerca industriale, che sono visibili sul sito istituzionale, delle aziende afferenti ai Poli di Innovazione regionale.

 

I progetti finanziati, ricadenti sui sette poli, sono stati 39 per un totale di 21 milioni di euro. I progetti, che la commissione ha valutato nel giro di un mese in base alle loro caratteristiche sia economiche che tecniche, hanno visto coinvolti circa 400 ricercatori. Questi i settori coinvolti: Agroalimentare, Beni Culturali, Logistica, Energia Ambientale, Salute, e Materiali. Le imprese partecipanti in partenariato sono state oltre 100, tant’è che nei prossimi giorni saranno immediatamente sottoscritte le convenzioni che avranno la durata di un anno. “Abbiamo deciso con queste convenzioni di dare un sostegno – afferma Caligiuri – a tutto il sistema della ricerca venendo incontro ai giovani laureati. Si tratta di una delle più significative e organiche iniziative di innovazione industriale che sono state compiute in Calabria”. Alla conferenza era inoltre presente il dirigente Menotti Lucchetta che ha evidenziato gli aspetti tecnici dell’iniziativa. n.l.

 

 

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Lamezia Terme (CZ): domenica 5 la manifestazione “Domenica di Carta 2014)

(1156) Domenica 5 ottobre si svolgerà anche a Lamezia la manifestazione "Domenica di Carta 2014" manifestazione promossa dal Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo,

 

per valorizzare non solo i musei e aree archeologiche, ma anche i monumenti di carta, patrimonio altrettanto importante, imponente e ricco,conservato nelle biblioteche pubbliche. L'Amministrazione aderendo all'iniziativa propone l'apertura domenicale della Biblioteca Comunale e della Casa del Libro Antico dalle ore 10,00.alle ore 12,00 e dalle ore 18,00,alle 20,00 con visite guidate  per far conoscere ai cittadini  il grande patrimonio librario in possesso della Biblioteca Comunale sita presso il Palazzo Nicotera che costituisce un importante testimonianza di architettura sette-ottocentesca , ubicato nella Piazzetta Tommaso Campanella.

 

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Regione Calabria: Giordano “Si risolvano al più presto le criticità del servizio di integrazione e supporto al servizio di “Urgenza ed Emergenza SUEM 118” dell’ASP n° 5”

(1157) Il consigliere regionale Giuseppe Giordano ha presentato una interrogazione a risposta scritta su diverse problematiche che interessano il servizio di integrazione e supporto al servizio di “Urgenza ed Emergenza SUEM 118” ricadente nella competenza territoriale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria.

 

Nella interrogazione presentata si pone in evidenza come tale servizio venga gestito in  regime di proroga dalla R.T.I Italiana Servizi in attesa del completamento della gara con procedura aperta indetta con deliberazione n° 363 del 26/06/2013 e ancora non conclusa. Il consigliere Giordano lamenta che ,nonostante le capacità economiche finanziarie della R.T.I, i dipendenti della stessa,autisti ed infermieri, lamentano la mancata corresponsione di numerose mensilità a titolo di retribuzione, la tredicesima anno 2013, nonché, in via generale, la mancata applicazione dei contratti collettivi previsti dall’originario bando di gara essendo di fatto applicato quello delle cooperative sociali che prevede emolumenti inferiori; il tutto denunciato, in sede di richiesta di intervento presso la Direzione Territoriale del Lavoro da parte di alcuni dipendenti. Tale situazione, sottolinea Giordano, ha determinato e determina uno stato di precarietà perenne per i dipendenti i cui nuclei familiari, per la maggior parte, sono monoreddito. L’interrogazione presentata chiede di  sapere i motivi che stanno alla base del ritardo per il completamento delle procedure di gara indetta con deliberazione n° 363 del 26/06/2013  e quali iniziative si intendono intraprendere per sanare  in temi brevi  l’iter burocratico,se risponde al vero che il contratto collettivo applicato ai dipendenti  di R.T.I.  viola quanto previsto dall’originario  bando di gara che affidava il servizio alla stessa RTI e, in caso affermativo, i motivi del mancato controllo su tale violazione. Sempre il consigliere Giordano chiede se  sono stati attuati dagli organi preposti dell’ASP n° 5 i necessari controlli afferenti il pagamento dei corrispettivi dovuti a titolo di retribuzione ai dipendenti della R.T.I., atteso i regolari pagamenti che nel tempo sono stati erogati a favore della società.

 

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Roma: primarie centrosinistra in Calabria, Vendola (SEL) “I 2 candidati del PD sostenuti dal centrodestra, gravissimo. La guerra per bande nel PD, con appoggio di mercenari, rischia di inquinare primarie. Basta!”

(1158) Le notizie sulle primarie del centrosinistra che arrivano in queste ore dalla Calabria sono tutt'altro che rassicuranti. Il renziano Callipo incontra il sindaco di centrodestra di Locri e ne annuncia pubblicamente l'appoggio. Nei giorni scorsi era stato l'altro candidato del Pd Oliverio a ricevere l'appoggio pubblico da parte dell'ex assessore della giunta regionale Chiaravalloti di centrodestra, Saverio Zavettieri.

 

Lo denuncia pubblicamente Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Libertà. La guerra per bande in corso nel Partito Democratico – prosegue il leader di Sel -. condotta senza esclusioni di colpi e a quanto pare col sostegno di truppe mercenarie, rischia di inquinare le primarie ed il loro stesso significato. Noi stiamo partecipando con Gianni Speranza, sindaco di Lamezia Terme, con l'obiettivo di cambiare davvero la Calabria. E per farlo occorre cambiare anche il modo di essere del centro sinistra. Non si sprechi un'occasione. Le primarie di domenica siano un momento vero di partecipazione democratica, di politica pulita e trasparente – conclude Vendola -. Si cominci da questo a dare il segno del vero cambiamento. Noi vigileremo ed invitiamo tutti i cittadini ed i democratici a farlo. 

 

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Crotone: sicurezza, Dieni (M5S): “La stazione di Crotone non deve restare senza Polfer”. La deputata presenta un’interrogazione ad Alfano per scongiurarne la chiusura

(1148) “Senza la Polizia Ferroviaria la stazione di Crotone rischia di diventare terra di nessuno.” E’ risoluta la deputata del Movimento 5 Stelle Federica Dieni nel chiedere il pieno ripristino dell’Ufficio di Pubblica Sicurezza sito negli stabili ferroviari.

 

“La situazione del presidio della Polfer nella città di Pitagora è già ai limiti della decenza. Non solo i locali sono inadeguati, ma sono incompatibili con lo svolgimento di qualsiasi lavoro in condizione di sicurezza. Il personale è sotto organico e non basta a garantire una copertura adeguata dei turni. Il comando è esercitato a distanza, dal posto di Catanzaro Lido, fattore che compromette la necessaria rapidità nelle situazioni d’emergenza. Come se non bastasse ora si parla pure di un’eventuale chiusura degli uffici. Dubito fortemente che chi ha preso in considerazione una tale ipotesi abbia la minima idea di quello che è la stazione di Crotone”. “Prendere il treno a Crotone” considera la deputata calabrese “già ora richiede una certa dose di coraggio. Come sanno coloro che vanno a prendere il treno, e come certamente invece non sanno coloro che sono abituati a muoversi in auto blu, molti extracomunitari non trovano altro posto per passare la notte se non nel piazzale locale. Certo tale situazione deriva anche dalla scelta di porre il più grande Centro d’accoglienza d’Europa poco distante. Bivacchi e accampamenti sono all’ordine del giorno, mentre i servizi igienici sono inadeguati, tanto che il rischio non è solo per la sicurezza, ma anche per la salute, se è vero che sono state riscontrate, su alcune persone stazionanti nell’infrastruttura, diverse infezioni, tra cui la scabbia”. “Alfano ora non si azzardi a lasciare i crotonesi in balia dell’assenza dello Stato. Non è concepibile che la stazione di Crotone si trasformi nel far west o in un campo profughi. Il presidio della Polfer deve restare ed essere ripristinato in modo da garantire una piena operatività. Su questo punto non arretreremo di un passo, perché qui non si parla di tagli o sacrifici: si tratta della pelle dei cittadini”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 2 ottobre 2014

(1149) L’Assessore Caligiuri ha inaugurato al Santuario di San Francesco di Paola la nona edizione di “Aurea”, la Borsa Internazionale del Turismo Religioso. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, in rappresentanza della Presidente facenti funzioni della Regione Calabria Antonella Stasi, ha inaugurato questa mattina presso il Santuario di San Francesco di Paola la nona edizione di “Aurea”,

 

la Borsa Internazionale del Turismo Religioso. Sono oltre cinquanta – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – i grandi tour operator che provengono da 30 Paesi, dall’Australia all’Argentina. “Il turismo religioso – ha detto Caligiuri – è un settore in grande espansione in tutto il mondo con l’Italia leader del settore. In tale quadro anche la Calabria può ritagliarsi spazi significativi. Proprio in questa direzione abbiamo investito in modo mirato risorse economiche importanti che ci auguriamo determinino progressi non solo economici ma anche civili e spirituali. Non a caso è nei momenti di crisi, e quindi di riflessione e di scelta, che emerge e ritorna il bisogno del sacro”. L’Assessore ha poi ricordato il patrimonio religioso della Calabria, citando le figure principali del passato e del presente, da San Francesco di Paola a Natuzza Evolo, unitamente ai luoghi più significativi come la Certosa di Serra San Bruno e le tradizioni più suggestive, dalla “Varia” di Palmi ai “Vattienti” di Nocera Terinese. Alla manifestazione inaugurale, sono intervenuti tra gli altri, il Direttore pastorale del Turismo della Conferenza Episcopale Italiana Mario Lusek,  il Vicario del Santuario di San Francesco di Paola Padre Francesco Di Turi, il Sindaco di Paola Basilio Ferrari, il Prefetto di Cosenza Gianfranco Tomeo. g.m. (1150) Trasporto pazienti nefropatici, il D.G. del Dipartimento Salute Bruno Zito risponde all’on. Nesci: “L’assistenza è già prevista”. Il Dirigente Generale del Dipartimento Tutela della Salute Bruno Zito – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  in riferimento al comunicato stampa della parlamentare Dalila Nesci che chiedeva alla Presidente f.f. Antonella Stasi di attivarsi per il trasporto dei pazienti nefropatici, precisa che il trasporto  “è garantito, a livello nazionale, dal DPCM 29 novembre 2001 (Definizione dei livelli essenziali di assistenza’) che, nel definire i LEA, include tra questi, anche l’assistenza specifica rivolta a determinate categorie di cittadini in condizioni particolari”. “Per i pazienti in trattamento dialitico – evidenzia il D.G. del Dipartimento – è previsto il rimborso spese di trasporto al Centro dialisi che deve essere garantito dalle Azienda Sanitarie Provinciali”. “I pazienti autosufficienti e in condizioni cliniche stabili, possono affrontare il trasporto con i comuni di mezzo di trasporto ed è previsto il rimborso di 1/8 del costo di un litro della benzina”. “Nel caso di pazienti con condizioni cliniche complicate, impossibilitati ad utilizzare i comuni mezzi, sarà l’ASP a farsi carico del trasporto speciale direttamente o indirettamente, rimborsandone le relative spese”. “Pertanto  l'assistenza al trasporto, a prescindere dalla proposta dell' Onorevole Nesci,  è già prevista per come descritto. Non è dato comprendere, quindi, quali siano gli specifici problemi sollevati dalla parlamentare”. m.c. (1152) Dichiarazione della Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi. La Presidente f.f. Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Nei giorni scorsi ho chiesto formale appuntamento al Procuratore di Catanzaro Bombardieri per essere ascoltata spontaneamente sulla vicenda che riguarda le nomine in ambito sanitario. Ho sentito il dovere di farlo – continua la Presidente f.f. Stasi – in virtù del mio ruolo e per il clamore mediatico che si è scatenato nelle ultime settimane. Indipendentemente dalle diversità di vedute tra i vari organi che si sono espressi sulla materia  mi preme ribadire che tutte le decisioni di questa Giunta regionale vengono assunte nel solo interesse dei calabresi. La Giunta ha agito in perfetta linea con i pareri assunti. Ha deciso per come doveva. La tutela dei LEA non è negoziabile e non è soggetta ad alcun genere di condizione. E’ la Costituzione che li impone ed è, quindi, compito dell’Esecutivo regionale, seppure in prorogatio, renderli esigibili ai cittadini. La certezza dei LEA ha reso obbligatoria la nomina dei commissari, per l'individuazione dei quali la Giunta ha deciso di indicare soggetti in possesso dei requisiti richiesti dalla normativa nazionale. Tutto questo ha imposto alla Giunta regionale di pronunciarsi per la nomina dei commissari, considerata l’indifferibilità e l’urgenza di assicurare ai cittadini – conclude la Presidente f.f. Antonella Stasi – i livelli essenziali di assistenza, privi com’erano delle guide manageriali preposte”. p.m. (1153) Caligiuri commemora i 40 anni della morte del primo presidente della Regione Antonio Guarasci. L’assessore alla cultura Mario Caligiuri è intervenuto, in rappresentanza della Regione, al convegno "Antonio Guarasci, quarant'anni dopo: nuovo meridionalismo nella prospettiva Euromediterranea" tenutosi, oggi, nella sede del palazzo di Città di Rogliano, comune natale  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – del primo presidente della Regione Calabria, tragicamente scomparso in un incidente d'auto il 2 ottobre 1974. "Ricordare Antonio Guarasci a quarant'anni dalla sua prematura scomparsa – ha affermato Caligiuri nel suo intervento – è parlare della buona politica, di quella che sapeva coniugare cultura ed idee, valori e concretezza. Guarasci affrontava i problemi con lo sguardo lungo dello storico e la sensibilità sociale della visione cattolica. Appunto per questo la sua lezione non si è spenta ed è più attuale che mai". Dopo l'introduzione di Francesco Saverio Sesti dell'Università di Roma "Tor Vergata", la lectio magistralis sul tema della manifestazione è stata svolta da Antonio Marzano, presidente del Cnel. Tra gli altri, è stata presente alla cerimonia Geltrude Guarasci,  vedova dell'uomo politico e animatrice della Fondazione che lo ricorda, sono inoltre intervenuti alla manifestazione il sindaco di Rogliano Giuseppe Gallo, il presidente della Fondazione "Guarasci" Giuseppe Trebisacce e il consigliere regionale Gianluca Gallo. p.g. (1154) La Presidente f.f. Stasi soddisfatta per l’inserimento degli aeroporti calabresi nel Piano nazionale aeroporti. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito all’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del Piano nazionale aeroporti, che conferma la presenza dei tre scali calabresi, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “I tre aeroporti calabresi di Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone sono stati inseriti nel ‘Piano nazionale degli aeroporti’. La notizia arriva direttamente dal Consiglio dei Ministri che ha adottato, lo scorso 30 settembre, il ‘Piano’ proposto dal Ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi. Si tratta di una ulteriore conferma del proficuo lavoro che abbiamo avviato nel corso di questi anni, in particolare all’interno della ‘cabina di regia’, teso esclusivamente al miglioramento infrastrutturale dei nostri tre scali, ritenuti da questa Giunta strategici per accorciare il più possibile il gap infrastrutturale della Calabria rispetto al resto del Paese. Sono particolarmente soddisfatta per l’esito di questa vicenda – ha aggiunto la Presidente f.f. Stasi – la Calabria entra ufficialmente nei 10 bacini di traffico indicati dal “Piano nazionale aeroporti” con tutti e tre gli scali attualmente presenti in regione, tra questi quello di Lamezia risulta come “scalo strategico”. La credibilità della nostra Regione esce molto più rafforzata. In questi anni è stato portato avanti un importante lavoro tecnico e di mediazione politica grazie al ruolo e al lavoro svolto dal Presidente Scopelliti che ha permesso di rafforzare l’importanza di queste infrastrutture, sia per il settore turistico ma anche per i tanti viaggiatori calabresi. Viene quindi premiato il nostro lavoro, il coraggio e l’attenzione nel difendere tutti e tre gli scali, fondamentali per lo sviluppo socio-economico. Occorre ora mettersi a lavorare – ha concluso la Presidente f.f. Stasi – ognuno nel proprio ambito, affinché si concretizzino forme di alleanze di rete o sistema tra i tre aeroporti, anche in considerazione che ogni scalo dovrà esercitare un ruolo ben definito all’interno del proprio bacino”. m.v.

 

 

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Regione Calabria: Minasi sul nuovo incarico conferito al reggino De Felice “Un professionista scrupoloso e preparato con un curriculum di notevole rilievo”

(1143) “Accolgo con particolare favore il nuovo incarico conferito dal Consiglio dei Ministri al reggino Arturo De Felice. La decisione di nominare prefetto il nostro concittadino, cui rivolgo le mie più sentite congratulazioni, nasce infatti da un ricco percorso professionale che lo stesso ha compiuto con abnegazione ed impegno costante.

 

Un curriculum corposo con ruoli di notevole rilievo che lo hanno portato a guidare la DIA negli ultimi due anni, e che ha registrato sempre la sua presenza in prima linea nella gestione dell'ordine pubblico. De Felice, legato profondamente alla sua città di origine, ha profuso senza sosta le proprie energie per il perseguimento della sicurezza delle comunità dove ha seriamente lavorato, raggiungendo importanti traguardi investigativi ed operativi. Un professionista scrupoloso e preparato che, inoltre, riesce ad emergere non solo per le evidenti doti che lo hanno portato ad essere indicato dal ministro dell'Interno tra i nuovi prefetti, bensì per le qualità umane ed i suo saper essere vicino anche alle realtà più svantaggiate. Particolari attitudini che saranno, indubbiamente, un input in più nel percorso che lo porterà alla guida di un organo statale che rappresenta in tutto e per tutto il governo centrale sui territori. Sono sicura che le capacità ampiamente dimostrate da Arturo De Felice e le sue propensioni personali saranno un valore aggiunto nella gestione di un ruolo così delicato comprensivo di vaste e variegate competenze che incidono sulla quotidianità del cittadino”. * Consigliere regionale.

 

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Lamezia Terme (CZ): il Sindaco Speranza sul Reparto di Neonatologia “La terapia intensiva neonatale è bloccata per le scelte sciagurate di questi ultimi anni, si inviino subito medici con adeguata esperienza”

(1140) “Su invito della dott.ssa Ciriaco, mi sono recato nel reparto di neonatologia e terapia intensiva neonatale dell'ospedale di Lamezia Terme. Quello che mi è stato raccontato dagli infermieri, dagli operatori e dai dottori, del reparto è veramente inaccettabile.

 

Da oggi infatti, è andato in pensione il primario, dott. Caneva e già nei mesi scorsi altri due medici, specializzati nella terapia neonatale, sono stati trasferiti all'ospedale Pugliese di Catanzaro. Il reparto in queste condizioni rischia di chiudere e di non poter operare per salvare la vita dei piccoli nati perché, nella situazione attuale, è garantita solo l'operatività del reparto di neonatologia e non la terapia intensiva neonatale. In tutta la regione infatti, sono pochi i centri di terapia intensiva neonatale attivi e peraltro con pochi posti letto. Ma la cosa ancora più sconvolgente è che, se per i nostri neonati dovessero riscontrarsi problemi o complicazioni e i centri più vicini di Catanzaro e Cosenza dovessero risultare pieni, questi dovrebbero addirittura essere trasportati fuori regione. Questa situazione ha dell'incredibile. La terapia intensiva neonatale in città è bloccata per le scelte sciagurate di questi anni della Regione e della direzione sanitaria. E' necessario individuare subito medici esperti nel campo della terapia intensiva neonatale e distaccarli nel reparto dell'ospedale di Lamezia. E' impensabile che un reparto di terapia intensiva sia gestito da qualche dottore. Oggi, inoltre ritornerà in ospedale anche l'assessore Milena Liotta, per un incontro con il personale de reparto. Già nei giorni scorsi ho scritto al Gen. Pezzi, per un incontro sui problemi della sanità del lametino ed oggi, lancio un appello al neo commissario alla sanità regionale, affinché individui subito i profili professionali mancanti e riattivi il centro di terapia intensiva neonatale di Lamezia.  E' necessario e urgente che venga garantito ai  neonati del nostro ospedale un servizio efficiente e tutte le cure necessarie”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa dell’1 ottobre 2014

(1139) L’Assessore Caligiuri al convegno dell’Unical sulle “istruzioni borboniche”, primo regolamento antisismico d’Europa. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri è intervenuto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – al convegno scientifico “Le istruzioni borboniche. La prima normativa anti-sismica d’Europa”, che si è tenuto all’Università della Calabria.

 

“Occorre invertire – ha detto Caligiuri – tanti luoghi comuni per comprendere come stanno realmente le cose in un Paese di contemporanei, come l’Italia, che sembra essere senza antenati nè posteri, perchè senza memoria. Il recupero della memoria storica è un dovere civile perchè un popolo che non conosce il proprio passato non può costruire consapevolmente l’avvenire e questo non per ribadire un’appartenenza ma per esprimere la necessità dell’identità”. L’Assessore ha poi ricordato alcune delle iniziative realizzate come “Calabria Jones”, il progetto di educazione all’archeologia e ai beni culturali che ha coinvolto cinque mila studenti delle scuole medie e la conclusione dei lavori e l’apertura del Museo delle Reali Ferriere Borboniche di Mongiana, rammentando che ancora alla fine dell’Ottocento la Calabria veniva considerata una regione “industriale”. Durante il convegno sono state presentate le ricerche di Raffaele Zinno e Nicola Ruggieri dell’Università della Calabria sulle tipologie costruttive previste dopo il devastante terremoto che colpì la regione nel 1783, sconvolgendola per sempre, analizzandone il comportamento meccanico ed in particolare la vulnerabilità in conseguenza delle azioni sismiche. Ruggieri ha sottolineato come “le Istruzioni Borboniche, codificate all’indomani del terremoto del 1783 rappresentano la sintesi dei più avanzati principi dell’ingegneria antisismica del Settecento ed evidenziano un particolare avanzamento scientifico del Regno di Napoli nell’età dei Lumi. Il codice antisismico – ha proseguito – è da ritenersi precursore della normativa dello Stato italiano e dell’attuale Eurocodice, in cui, i principi indicati dagli ingegneri borbonici, sono riportati nella maggioranza dei casi in maniera pedissequa, in quanto il sistema antisismico borbonico rappresenta l'attuazione della normativa oggi esistente”. Il Rettore Gino Crisci ha portato i suoi saluti ed ha tenuto una relazione sul “Terremoto del 1783” fornendo dati sull’intensità e le caratteristiche della Calabria, rassicurando i convenuti che un “terremoto con una tale immane energia come quello della fine del Settecento ha un periodo di ritorno di almeno mille anni”. A conclusione dei lavori, Crisci, insieme a Zinno e Ruggieri, ha presentato il progetto per un censimento degli edifici baraccati realizzati successivamente all’evento tellurico del 1783, continuando l’azione di conoscenza e studio intrapresa dallo SmartLab dell’Università della Calabria sulla resistenza al terremoto di questo valido sistema antisismico Calabrese, primato nell’ingegneria Europea, studiato appunto nell'ateneo di Arcavacata. g.m. (1141) Caligiuri ha relazionato alla presentazione della manifestazione "Libriamoci". L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri ha relazionato, nella veste di presidente della Commissione cultura della Conferenza delle Regioni, alla manifestazione "Libriamoci" che si è svolta questa mattina all'Università "Alma Mater Studiorum" di Bologna. L’iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – promuoverà la lettura ad alta voce nelle scuole italiane nei giorni 29, 30 e 31 ottobre prossimi. "Conoscere le parole – ha dichiarato Caligiuri nel suo intervento – è fondamentale per la vita di ciascuno di noi e la lettura è la premessa dello sviluppo economico e della consapevole partecipazione democratica. Pertanto la lettura è una priorità politica nazionale ed è veramente significativo quello che oggi sta accadendo". L'assessore, dopo aver ricordato che la Calabria sarà regione pilota in questa iniziativa nazionale, ha evidenziando i progressi raggiunti le attività svolte per aumentare il numero dei lettori nella regione. La manifestazione è stata voluta e presentata anche dai Ministri Stefania Giannini (pubblica istruzione) e Dario Franceschini (beni culturali). Con Caligiuri sono intervenuti inoltre il direttore del "Centro per il Libro", nonché coordinatore dell'iniziativa, Romano Montroni, Ferruccio De Bortoli direttore del "Corriere della Sera" che sostiene la manifestazione soprattutto tramite il quotidiano online e il vice direttore di Rai Fiction Francesco Nardella il quale ha presentato uno spot per promuovere la lettura. p.g. (1142) Presentato il progetto di catalogazione di 280 centri storici calabresi. Dattolo: Iniziativa finalizzata alla salvaguardia ed alla promozione turistica dei luoghi”. Risultati visibili sul sito www.centristoricicalabria.it. L’Assessore regionale all’Urbanistica Alfonso Dattolo – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – ha presentato i risultati del progetto relativo al “Sistema Informativo Centri Storici e Ambiti di Contesto”, realizzato d’intesa con il Ministero dei beni e le attività culturali. All’incontro con i giornalisti hanno preso parte anche il  direttore regionale dei beni culturali Francesco Prosperetti, il dirigente generale del Dipartimento Urbanistica Saverio Putortì, il dirigente regionale Antonio De Marco. L’importante attività di catalogazione sul territorio regionale ha prodotto l’implementazione di un Sistema Informativo realizzato in conformità con le normative nazionali e con gli standard di trasferimento dei dati catalografici e dei relativi allegati multimediali e riferimenti territoriali. La catalogazione del patrimonio culturale ed ambientale, costituisce lo strumento conoscitivo basilare per il corretto ed efficace espletamento delle funzioni legate al perseguimento degli obiettivi di tutela e conservazione ed è, al contempo, strumento essenziale di supporto per la gestione e la valorizzazione del patrimonio, immobile e mobile, nel territorio nazionale e regionale, nonché per la promozione e la realizzazione di attività di carattere didattico, divulgativo e di ricerca. I dati relativi ai 280 centri storici catalogati sono visibili sul sito: www.centristoricicalabria.it. Il Mibac ed il Dipartimento regionale Urbanistica hanno collaborato per la realizzazione dell’attività di catalogazione svolta sul territorio regionale ed alla successiva implementazione del Sistema Informativo. L’assessore Alfonso Dattolo ha sottolineato che “la riqualificazione dei centri storici calabresi è finalizzata alla salvaguardia ed alla promozione turistica dei luoghi. Con questa attività forniremo una mole di dati ed informazioni sugli immobili censiti, circa 280 centri storici della nostra Regione. Un patrimonio fondamentale per gli amministratori locali che potranno utilizzare queste informazioni  fondamentali in particolare su cultura e paesaggio”. “Centri storici trattati come delle vere e proprie opere d’arte – ha sottolineato il dirigente generale del Dipartimento Urbanistica Saverio Putortì. Un lavoro straordinario finalizzato a valorizzare il nostro territorio”. “Il progetto restituisce una catalogazione sistematica dei centri storici calabresi – ha evidenziato il  direttore regionale dei beni culturali Francesco Prosperetti – in una regione unica per la bellezza dei  propri luoghi”. m.v. (1144) Domani al Santuario di San Francesco di Paola si terrà l’inaugurazione della Borsa del turismo religioso. Domani, giovedì 2 ottobre, a partire dalle ore 10.30, al Santuario di San Francesco di Paola, si svolgerà – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, alla presenza delle più alte autorità civili e religiose della Calabria, la cerimonia inaugurale della nona edizione di Aurea, la Borsa del turismo religioso e delle aree protette. La manifestazione, organizzata da “Spazio Eventi” su iniziativa della Regione Calabria e la fattiva collaborazione della Conferenza episcopale italiana e dall’Agenzia nazionale del turismo, vede l’interesse e la partecipazione del Fondo europeo di sviluppo regionale dell’Unione Europea, del dipartimento per lo sviluppo delle economie territoriali della Presidenza del Consiglio dei ministri, dell’iniziativa P.O.In. (Attrattori culturali, naturali e del turismo) e del Ministero dei beni e delle attività culturali e turistiche. “Aurea – ha dichiarato il dirigente del dipartimento regionale al turismo Pasquale Anastasi – rappresenta un modo concreto per diversificare e destagionalizzare l’ampia offerta turistica della regione, che può diventare una delle leve con cui risollevare l’economia locale. La Borsa del turismo religioso, fortemente voluta due anni fa dal presidente Giuseppe Scopelliti, è un’occasione tangibile per promuovere al meglio le bellezze del territorio. Un’occasione in più – ha rimarcato Anastasi – per i tanti operatori turistici della nostra regione che, attraverso Aurea, possono calamitare tanti viaggiatori di fede verso gli oltre 100 santuari calabresi e le oltre 2000 chiese, i monasteri e i musei diocesani sparsi su tutto il territorio. Come dipartimento sappiamo bene quanto la fede vada di pari passo con la scoperta dei luoghi e, quindi, con la promozione del territorio. La Calabria, per questo esercito di fedeli offre molti itinerari, che al percorso di fede affiancano la scoperta dell’inestimabile patrimonio di cui è dotata il territorio. Il viaggio – ha ancora evidenziato il dg regionale – ha una sua anima e il turismo religioso, puntando sul brand della fede e dell’accoglienza della gente di Calabria, può evidenziare questo aspetto, sino al punto di farlo diventare uno dei principali riferimenti tra i tanti elementi attrattori del Sud Italia. L’amministrazione regionale – ha infine dichiarato Pasquale Anastasi – sta impegnando molte risorse in tal senso, oltre ad utilizzare tutte le relazioni internazionali e le professionalità tecniche in suo possesso, per mettere gli operatori del settore, che ruotano intorno al comparto turistico calabrese, nelle condizioni di operare in modo competitivo con le altre regioni italiane che promuovono e gestiscono gli interessanti effetti economici che ruotano intorno a questo nuovo fenomeno commerciale, rappresentato dai flussi del turismo religioso”. Aurea si aprirà con i saluti e gli interventi di Padre Gregorio Colatori, correttore provinciale dell’Ordine dei Minimi di Calabria e Puglia e rettore del Santuario di San Francesco di Paola, Basilio Ferrari, sindaco di Paola, mons. Salvatore Nunnari, presidente della Conferenza episcopale Calabra e arcivescovo della diocesi di Cosenza-Bisignano, Pasquale Anastasi, dirigente generale del dipartimento turismo della Regione Calabria, mons. Mario Lusek, direttore dell’Ufficio per la pastorale del tempo libero, turismo e sport della Cei, Gianfranco Tomao, prefetto di Cosenza, Antonella Stasi, presidente f.f. della Regione Calabria. La cerimonia inaugurale sarà moderata e introdotta da Maurizio Arturo Boiocchi, direttore responsabile della rivista “Luoghi e cammini di fede”. Contemporaneamente, nelle ampie sale sottostanti la nuova Basilica del Santuario di Paola, un nutrito contingente di tour operator provenienti da Paesi europei ed extraeuropei incontrerà grazie al workshop internazionale centinaia di imprenditori turistici per uno scambio commerciale tra domanda e offerta turistica, combinata al segmento del turismo religioso. p.g. (1145) Nel Psr Calabria 2014/2020 spazio alle aziende agricole di piccole dimensioni e operanti in zone svantaggiate. L’assessore regionale all’agricoltura, foreste e forestazione Michele Trematerra informa che, nei prossimi giorni, sarà indetta una manifestazione d’interesse per l’ammissione a finanziamento relativa alla misura 6 del Psr 2014/2020 “sviluppo delle aziende agricole e delle imprese” e, in particolare, alla sub–misura 6.3 “aiuto allo sviluppo di piccole aziende agricole”. Un’iniziativa fortemente sostenuta dall’assessore Trematerra rivolta alle piccole aziende calabresi “troppo spesso – ha detto – marginalizzate e che nelle passate programmazioni dei fondi comunitari non hanno trovato spazio”. “Una scelta molto importante quella del Dipartimento agricoltura – ha rimarcato Trematerra – con la quale si intende dimostrare l’intenzione di investire su target diversi di imprese e, in questo caso, su aziende che pur non vantando un fatturato ingente, lavorano, producono, creano occupazione e svolgono anche importantissime funzioni sociali. Nello scrivere il Psr 2014/2020 – ha spiegato l’esponente della Giunta regionale – abbiamo considerato come priorità fondamentale il sostegno a quegli agricoltori e quegli imprenditori che portano avanti la propria attività in territori svantaggiati dal punto di vista orografico, climatico e socioeconomico, in zone marginali o in ritardo di sviluppo. In questo modo abbiamo inteso offrire un supporto, con un premio di 15.000 euro ad azienda, a chi, nonostante notevoli difficoltà e con mille sacrifici, mantiene viva l’agricoltura, fungendo al tempo stesso da custode del territorio e delle tradizioni, combattendo lo spopolamento delle aree periferiche e promuovendo il turismo. Si tratta di un elemento decisamente innovativo – ha precisato ancora l’assessore all’agricoltura – che testimonia il nostro intento di bandire i finanziamenti a pioggia del passato, prevedendo invece interventi diversificati rispetto alle tipologie delle aziende calabresi. Un intervento – ha infine affermato Trematerra – con il quale puntiamo a sostenere lo sviluppo e la competitività anche delle aziende di piccole dimensioni e che operano all’interno di aree oggettivamente svantaggiate”. La misura 6 del Psr Calabria 2014/2020 punta proprio a sostenere la diversificazione delle aziende agricole, con l’importante novità dello start up, un vero e proprio affiancamento da parte del Dipartimento agricoltura, previsto per le micro imprese nelle aree rurali e per le piccole imprese agricole. Nei prossimi giorni sarà pubblicato sul sito www.calabriapsr.it un avviso con tutti i dettagli necessari per poter manifestare il proprio interesse. p.g. (1146) L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele interviene in merito alla decisione assunta dal sindaco di Villa San Giovanni Rocco La Valle di rassegnare le dimissioni a seguito della comunicazione da parte dell’Amministrazione provinciale di Reggio Calabria per lo sgombero dei locali del Museo di Storia Naturale che dovrebbero ospitare le aule mancanti dell’Istituto Scolastico ”L. Nostro”. La decisione del sindaco La Valle – ha dichiarato l’assessore Fedele – di rassegnare le dimissioni dalla carica di primo cittadino di Villa ricalca un gesto assolutamente coraggioso perpetuato a difesa dei diritti dei cittadini villesi. La battaglia portata avanti in questi ultimi giorni dall’amministrazione La Valle  mira essenzialmente a preservare uno spazio prezioso per il territorio, quale il Museo di Storia naturale dello Stretto di Messina nel Mediterraneo, dedicato alle radici storiche e culturali dell’intera area dello Stretto che non può in alcun modo essere svuotato o smantellato a piacimento per essere adibito ad altro scopo.Al contrario, gli alunni del comprensorio villese hanno tutto il diritto di svolgere l’attività didattica in vere e proprie aule di scuola. Pertanto, siamo solidali con l’azione di protesta intrapresa dal sindaco La Valle ma, al contempo, lo invitiamo a ritirare le dimissioni al fine di continuare al meglio nella sua azione amministrativa. Di fatto, il Comune di Villa San Giovanni, attraverso una serie di interventi mirati adottati dall’intera classe dirigente di maggioranza a beneficio della cittadina in riva allo stretto, spicca per essere esempio di buona gestione politica – amministrativa. Siamo certi che l’Ente provinciale di Reggio, attraverso la figura del suo presidente Giuseppe Raffa, sappia trovare al più presto una soluzione alternativa al problema, individuando lo spazio più idoneo ad ospitare gli studenti dell’istituto “L. Nostro” in attesa di una risoluzione definitiva.

 

 

 

 

 

 

 

 

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Regione Calabria: il Garante Intrieri sulla morte a Cosenza del bimbo soffocato mentre mangiava all’asilo

(1147) "In ordine all’ennesimo evento che vede un minore perdere la vita in circostanze non chiare per fatti apparentemente ordinari, si sottolinea la necessità per la comunità adulta che si relaziona costantemente

 

con i minori (educatori, sanitari, personale comunale etc.) di adoperare in funzione preventiva la massima attenzione e diligenza per evitare il ripetersi di tali tragici eventi. La morte per soffocamento durante il pasto o un bagno in piscina fanno riflettere: nell’arco di un mese in Calabria due minori, i piccoli Giancarlo e Francesco, hanno perso la vita in queste circostanze e ciò non può accadere anche se pare, da indiscrezioni, che la macchina del soccorso avrebbe avuto un corso normale (sarà la magistratura ad accertare e chiarire le singole circostanze ed evidenziare eventuali responsabilità). E’ necessario in ogni caso che le istituzioni indirizzino le comunità ad interventi di attenzione e controllo in via preventiva, diffondendo nel territorio una cultura dell’infanzia perché non vi siano omissioni e/o cattive gestioni che possano ledere il diritto alla vita e alla salute garantiti dalla Costituzione e dalle numerose fonti internazionali".

 

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Regione Calabria: Intrieri (Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza) “La Regione Calabria e gli Enti Locali violano costantemente i diritti fondamentali dei minori”

Il 25 u.s Marilina Intrieri è stata audita dalla commissione parlamentare per l’infanzia sulla condizione minorile calabrese riferendo, tra l’altro, quanto segue: “Le gravi problematiche che segnalo trovano origine, in gran parte, nella costante violazione da parte dell’Ordinamento regionale dei fondamentali diritti minorili.

 

Tali violazioni sono giustificate dalla Regione e dagli Enti Locali dalla costante mancanza di fondi. Tale giustificazione, in realtà, non fa altro che fare affievolire i diritti soggettivi dei minori quali quello alla salute, alla vita, alla cura, alle prestazioni sanitarie, alla famiglia, alla educazione, a semplici interessi legittimi. In Calabria, pertanto, si perpetra una costante violazione di diritti umani costituzionalmente garantiti contro, quindi, il principio di eguaglianza tra cittadini della stessa Nazione. E’ evidente che, pur in una situazione economica difficile come quella calabrese, se le articolazioni periferiche dello Stato non garantiscono i servizi essenziali violando diritti fondamentali, significa non appartenere ad uno Stato di diritto che pone l’Italia tra i Paesi che violano le convenzioni internazionali di New York sui diritti del fanciullo ratificata con legge dello Stato e la Dichiarazione Universale dei diritti umani. Su richiesta dei signori Presidenti dei Tribunali per i minorenni di Catanzaro e Reggio Calabria nel febbraio dell’anno in corso avevo convocato un tavolo istituzionale al quale partecipò l’attuale sub commissario per il piano di rientro con delega piena dell’allora commissario Scopelliti per risolvere le questioni più urgenti. Spiace dire che fu una riunione assolutamente inutile,una perdita di tempo per tutti i partecipanti al tavolo istituzionale".

 

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Regione Calabria: M. Talarico denuncia “Ancora gravi disagi ad Alessandria del Carretto, la strada provinciale è ancora in grave stato di dissesto”

“E’ intollerabile che a distanza di oltre sette mesi dalla grave calamità atmosferica che ha colpito il territorio di Alessandria del Carretto, ancora non si sia del tutto ripristinata, dopo i primi interventi d’urgenza, la normale percorribilità della Strada Provinciale n.153, unico collegamento tra questo comune e gli altri paesi dell'Alto Jonio.

 

Numerosi, infatti, sono ancora i punti dissestati che compromettono la sicurezza e l'incolumità di automobilisti e viaggiatori che quotidianamente  percorrono quest'arteria stradale. La situazione è particolarmente critica non solo per quanto già accaduto ma per quello che potrebbe ulteriormente succedere con l’arrivo del prossimo inverno. Una situazione di maltempo potrebbe determinare nuovi smottamenti della sede stradale non ancora del tutto ripristinati e compromettere la stabilità dell'intera arteria viaria. Ho per questo rivolto un’interrogazione alla Giunta regionale, per sapere quali urgenti iniziative, la Regione Calabria, per quanto di competenza, intenda adottare e quali saranno i tempi di ripristino della SP 153, stante una specifica ordinanza della Protezione civile, onde garantire sicurezza stradale e agevole percorribilità alla popolazione interessata. Ho chiesto anche se non intendano attivarsi, per quanto di competenza, per sviluppare e realizzare un piano strategico d'azione, di prevenzione e di protezione del territorio e del suolo attraverso interventi di riqualificazione, sviluppo e sistemazione che non si limitino al solo ripristino dei danni arrecati dal maltempo”. * Consigliere regionale della Calabria.

 

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