(1149) L’Assessore Caligiuri ha inaugurato al Santuario di San Francesco di Paola la nona edizione di “Aurea”, la Borsa Internazionale del Turismo Religioso. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, in rappresentanza della Presidente facenti funzioni della Regione Calabria Antonella Stasi, ha inaugurato questa mattina presso il Santuario di San Francesco di Paola la nona edizione di “Aurea”,
la Borsa Internazionale del Turismo Religioso. Sono oltre cinquanta – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – i grandi tour operator che provengono da 30 Paesi, dall’Australia all’Argentina. “Il turismo religioso – ha detto Caligiuri – è un settore in grande espansione in tutto il mondo con l’Italia leader del settore. In tale quadro anche la Calabria può ritagliarsi spazi significativi. Proprio in questa direzione abbiamo investito in modo mirato risorse economiche importanti che ci auguriamo determinino progressi non solo economici ma anche civili e spirituali. Non a caso è nei momenti di crisi, e quindi di riflessione e di scelta, che emerge e ritorna il bisogno del sacro”. L’Assessore ha poi ricordato il patrimonio religioso della Calabria, citando le figure principali del passato e del presente, da San Francesco di Paola a Natuzza Evolo, unitamente ai luoghi più significativi come la Certosa di Serra San Bruno e le tradizioni più suggestive, dalla “Varia” di Palmi ai “Vattienti” di Nocera Terinese. Alla manifestazione inaugurale, sono intervenuti tra gli altri, il Direttore pastorale del Turismo della Conferenza Episcopale Italiana Mario Lusek, il Vicario del Santuario di San Francesco di Paola Padre Francesco Di Turi, il Sindaco di Paola Basilio Ferrari, il Prefetto di Cosenza Gianfranco Tomeo. g.m. (1150) Trasporto pazienti nefropatici, il D.G. del Dipartimento Salute Bruno Zito risponde all’on. Nesci: “L’assistenza è già prevista”. Il Dirigente Generale del Dipartimento Tutela della Salute Bruno Zito – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in riferimento al comunicato stampa della parlamentare Dalila Nesci che chiedeva alla Presidente f.f. Antonella Stasi di attivarsi per il trasporto dei pazienti nefropatici, precisa che il trasporto “è garantito, a livello nazionale, dal DPCM 29 novembre 2001 (Definizione dei livelli essenziali di assistenza’) che, nel definire i LEA, include tra questi, anche l’assistenza specifica rivolta a determinate categorie di cittadini in condizioni particolari”. “Per i pazienti in trattamento dialitico – evidenzia il D.G. del Dipartimento – è previsto il rimborso spese di trasporto al Centro dialisi che deve essere garantito dalle Azienda Sanitarie Provinciali”. “I pazienti autosufficienti e in condizioni cliniche stabili, possono affrontare il trasporto con i comuni di mezzo di trasporto ed è previsto il rimborso di 1/8 del costo di un litro della benzina”. “Nel caso di pazienti con condizioni cliniche complicate, impossibilitati ad utilizzare i comuni mezzi, sarà l’ASP a farsi carico del trasporto speciale direttamente o indirettamente, rimborsandone le relative spese”. “Pertanto l'assistenza al trasporto, a prescindere dalla proposta dell' Onorevole Nesci, è già prevista per come descritto. Non è dato comprendere, quindi, quali siano gli specifici problemi sollevati dalla parlamentare”. m.c. (1152) Dichiarazione della Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi. La Presidente f.f. Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Nei giorni scorsi ho chiesto formale appuntamento al Procuratore di Catanzaro Bombardieri per essere ascoltata spontaneamente sulla vicenda che riguarda le nomine in ambito sanitario. Ho sentito il dovere di farlo – continua la Presidente f.f. Stasi – in virtù del mio ruolo e per il clamore mediatico che si è scatenato nelle ultime settimane. Indipendentemente dalle diversità di vedute tra i vari organi che si sono espressi sulla materia mi preme ribadire che tutte le decisioni di questa Giunta regionale vengono assunte nel solo interesse dei calabresi. La Giunta ha agito in perfetta linea con i pareri assunti. Ha deciso per come doveva. La tutela dei LEA non è negoziabile e non è soggetta ad alcun genere di condizione. E’ la Costituzione che li impone ed è, quindi, compito dell’Esecutivo regionale, seppure in prorogatio, renderli esigibili ai cittadini. La certezza dei LEA ha reso obbligatoria la nomina dei commissari, per l'individuazione dei quali la Giunta ha deciso di indicare soggetti in possesso dei requisiti richiesti dalla normativa nazionale. Tutto questo ha imposto alla Giunta regionale di pronunciarsi per la nomina dei commissari, considerata l’indifferibilità e l’urgenza di assicurare ai cittadini – conclude la Presidente f.f. Antonella Stasi – i livelli essenziali di assistenza, privi com’erano delle guide manageriali preposte”. p.m. (1153) Caligiuri commemora i 40 anni della morte del primo presidente della Regione Antonio Guarasci. L’assessore alla cultura Mario Caligiuri è intervenuto, in rappresentanza della Regione, al convegno "Antonio Guarasci, quarant'anni dopo: nuovo meridionalismo nella prospettiva Euromediterranea" tenutosi, oggi, nella sede del palazzo di Città di Rogliano, comune natale – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – del primo presidente della Regione Calabria, tragicamente scomparso in un incidente d'auto il 2 ottobre 1974. "Ricordare Antonio Guarasci a quarant'anni dalla sua prematura scomparsa – ha affermato Caligiuri nel suo intervento – è parlare della buona politica, di quella che sapeva coniugare cultura ed idee, valori e concretezza. Guarasci affrontava i problemi con lo sguardo lungo dello storico e la sensibilità sociale della visione cattolica. Appunto per questo la sua lezione non si è spenta ed è più attuale che mai". Dopo l'introduzione di Francesco Saverio Sesti dell'Università di Roma "Tor Vergata", la lectio magistralis sul tema della manifestazione è stata svolta da Antonio Marzano, presidente del Cnel. Tra gli altri, è stata presente alla cerimonia Geltrude Guarasci, vedova dell'uomo politico e animatrice della Fondazione che lo ricorda, sono inoltre intervenuti alla manifestazione il sindaco di Rogliano Giuseppe Gallo, il presidente della Fondazione "Guarasci" Giuseppe Trebisacce e il consigliere regionale Gianluca Gallo. p.g. (1154) La Presidente f.f. Stasi soddisfatta per l’inserimento degli aeroporti calabresi nel Piano nazionale aeroporti. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito all’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del Piano nazionale aeroporti, che conferma la presenza dei tre scali calabresi, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “I tre aeroporti calabresi di Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone sono stati inseriti nel ‘Piano nazionale degli aeroporti’. La notizia arriva direttamente dal Consiglio dei Ministri che ha adottato, lo scorso 30 settembre, il ‘Piano’ proposto dal Ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi. Si tratta di una ulteriore conferma del proficuo lavoro che abbiamo avviato nel corso di questi anni, in particolare all’interno della ‘cabina di regia’, teso esclusivamente al miglioramento infrastrutturale dei nostri tre scali, ritenuti da questa Giunta strategici per accorciare il più possibile il gap infrastrutturale della Calabria rispetto al resto del Paese. Sono particolarmente soddisfatta per l’esito di questa vicenda – ha aggiunto la Presidente f.f. Stasi – la Calabria entra ufficialmente nei 10 bacini di traffico indicati dal “Piano nazionale aeroporti” con tutti e tre gli scali attualmente presenti in regione, tra questi quello di Lamezia risulta come “scalo strategico”. La credibilità della nostra Regione esce molto più rafforzata. In questi anni è stato portato avanti un importante lavoro tecnico e di mediazione politica grazie al ruolo e al lavoro svolto dal Presidente Scopelliti che ha permesso di rafforzare l’importanza di queste infrastrutture, sia per il settore turistico ma anche per i tanti viaggiatori calabresi. Viene quindi premiato il nostro lavoro, il coraggio e l’attenzione nel difendere tutti e tre gli scali, fondamentali per lo sviluppo socio-economico. Occorre ora mettersi a lavorare – ha concluso la Presidente f.f. Stasi – ognuno nel proprio ambito, affinché si concretizzino forme di alleanze di rete o sistema tra i tre aeroporti, anche in considerazione che ogni scalo dovrà esercitare un ruolo ben definito all’interno del proprio bacino”. m.v.