Crotone: la proposta dei consiglieri PD “Istituire regata e mini-crociera della Magna Graecia”

(1358) “I recenti successi raggiunti in campo velico da Crotone e la conseguente attenzione che la città ha ricevuto a livello nazionale non possono che suggerire una politica più attenta da parte delle istituzioni con interventi mirati a sostegno del settore, soprattutto in vista dell’importante appuntamento europeo che la città ospiterà nel 2016”.

 

Così il capogruppo Pd al Comune di Crotone, Giancarlo Devona, e i consiglieri comunali Mimmo Mellace, Michele Ambrosio, Franco Pristerà, Lorenzo Donato, Giuseppe Candigliota (Partito democratico), Ferruccio Colosimo (Spazio cittadino), Ettore Perziano e Fabio Lucente (Gruppo misto), dopo che la città di Crotone è stata designata dallo Ioda (International Optimist Dinghy Association) ad ospitare nel 2016 i Campionati europei Optimist. “Questi successi – commentano i 9 consiglieri – arrivano grazie all’impegno e alla dedizione di piccoli atleti crotonesi che si danno corpo e anima in questa disciplina, ma anche per merito di chi ha la passione per il mare e crede che, questo, possa essere uno dei principali volani di sviluppo per uno dei territori più depressi, sia in Calabria, che in Italia. Da qui l’idea di promuovere le bellezze e le peculiarità dello specchio di mare che lambisce le coste crotonesi attraverso l’organizzazione della prima ‘Regata della Magna Graecia’, intesa come competizione da svolgersi per più categorie e che richiami il coinvolgimento dei principali club di vela presenti in Italia e in Europa. Accanto a questa, che si delinea come manifestazione a carattere sportivo (ma con forte propensione anche all’incremento delle presenze straniere sul territorio), sarà inoltre nostra cura – scrivono i 9 consiglieri crotonesi – proporre al nuovo governo regionale anche una minicrociera della Magna Graecia che, oltre a quello di Crotone, approdi nei porti di Corigliano, Locri e Reggio Calabria. Sarebbe questa un’ottima attrazione per visitare e quindi valorizzare fuori regione tutto quel patrimonio archeologico e culturale che la Calabria può vantare nel mondo, ma che al giorno d’oggi purtroppo non è inserito in un circuito regionale. La sfida del futuro per questa regione, infatti, sarà anche quella di saper mettere in rete e, di conseguenza, facilitare la fruizione di tutto quel patrimonio che essa possiede dal punto di vista dei Beni culturali ed archeologici. Ci riferiamo anche alle numerose fortezze presenti nel Crotonese e in altri territori della Calabria come Santa Severina, Le Castella, Badolato, Mostarace ecc… Partire dalla cultura per rilanciare l’economia della regione, significa muoversi a nostro avviso in questa direzione: verso la creazione di un vero e proprio circuito. Che il vento spiri in questa direzione!”.   

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 12 novembre

(1356) Sarà allestita a Catanzaro la sala stampa per il giorno dello scrutinio. L’Unità Organizzativa Elettorale per le elezioni del Presidente della Giunta regionale e del Consiglio regionale della Calabria si è riunito – informa una nota dell’ufficio Stampa della Giunta – per fare il punto sulla fase organizzativa.

 

Dopo l’introduzione del Dirigente dell’Avvocatura regionale Paolo Arillotta, si è aperto il confronto sui temi di carattere giuridico ed informatico. Dalla riunione è emerso che le operazioni di scrutinio saranno seguite, nelle cinque prefetture, da altrettanti avvocati dell’avvocatura. I dati, una volta validati, saranno resi pubblici attraverso l’apposito sito istituzionale della Regione. Dal punto di vista giornalistico, per seguire ogni operazione relativa allo scrutinio, l’Ufficio stampa della Giunta ha previsto, per la sera di domenica, ventitre novembre, a partire dalle ore venti, un’adeguata sala stampa nella sede di Via Molè- Catanzaro, divisa in due ambienti. Uno sarà  fornito di fax, telefono, computer e rete “wifi”. L’altro, in adiacenza, sarà fornito di ogni strumento utile per consentire agli operatori e giornalisti  televisivi di poter svolgere il lavoro nella massima tranquillità. I Giornalisti, gli operatori ed i fotografi che vorranno avere l’accesso alla sala stampa, dovranno accreditarsi, indicando la Testata, all’Ufficio Stampa della Giunta regionale, inviando, entro il 19 novembre prossimo, l’apposita richiesta al seguente indirizzo: a.sorrentino@regcal.it. L’accesso alla sala stampa per gli operatori ed i tecnici che ne faranno richiesta, sarà disponibile dalle ore nove di sabato ventidue novembre. Per ovvi motivi e per consentire una migliore organizzazione a favore di quanti sono interessati, le comunicazioni dovranno avvenire solo attraverso questo canale. Per ogni eventuale informazione si può telefonare, nelle ore di ufficio, ai seguenti numeri: 0961-773237/770631. o.m. (1357) Sottoscritta intesa tra Regione, Direzione Beni Culturali Calabria e Comune di Matera. Caligiuri: “Mettere in mostra il grande patrimonio culturale del Sud”. Questa mattina a Roma presso la sede della regione Calabria in Piazza Campitelli è stato sottoscritto un documento di intenti tra la Regione Calabria, la Direzione Regionale dei Beni Culturali della Calabria e il Comune di Matera per mettere in collegamento musei, beni e attività culturali in vista di “Matera capitale europea della Cultura 2019”. Si tratta – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – di un prototipo che può essere un modello anche per tutte le altre regioni italiane. Non a caso la sottoscrizione è avvenuta a margine della riunione della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni dove c’è stata anche l’audizione del Sindaco di Matera Salvatore Adduce. Alla sottoscrizione erano presenti anche il Dirigente della Presidenza della Giunta per la Cultura il Turismo della Regione Basilicata Patrizia Minardi e il Dirigente dell'Assessorato alla Cultura della Regione Calabria Armando Pagliaro. È intervenuta anche Marilena Cersoso in rappresentanza del Comune di Cosenza. Il documento prevede il coordinamento di azioni comuni, la valorizzazione del comune patrimonio culturale e azioni specifiche per “Matera 2019” nella programmazione 2014-2020. Previsto anche un tavolo permanente tra i sottoscrittori che si riunirà periodicamente. Inoltre è previsto anche il coinvolgimento delle cinque città capoluogo della Calabria. Il Sindaco Adduce ha dichiarato che “è nostra intenzione coinvolgere tutte le città candidate, e tra queste c’era anche Reggio Calabria, e tutte le regioni italiane in questa grande vetrina per il nostro Paese. Cominciare a definire queste intese partendo dalla Calabria, regione confinante e ricca di cultura, è per noi motivo di particolare soddisfazione”. L’Assessore Caligiuri ha evidenziato come “l'occasione di Matera è fondamentale, così come l'Expo 2015 di Milano, per cambiare il clima del Paese partendo dalla cultura. Ed è anche una bella opportunità per mettere in mostra il grande patrimonio culturale del Sud. In questo quadro la Calabria, a cominciare dai bronzi di Riace, ma non solo, ha una bella storia da raccontare, collegandola con quanto succede e succederà a Matera adesso, nel 2019 ed oltre”. Caligiuri e Adduce hanno poi concluso dicendo che “nel corso degli anni Basilicata e Calabria hanno condiviso esperienze di sviluppo nell'ambito dei trasporti, con le ferrovie, e del credito, con la Cassa di Risparmio. Adesso proseguire con la condivisione e l’integrazione tra i nostri territori attraverso la cultura e i beni culturali può rappresentare un cambio di passo positivo non solo per il Sud ma per tutto il Paese”. g.m. (1363) L'Assessore all'Agricoltura Michele Trematerra domani parteciperà ad un convegno sul dissesto idrogeologico. L'Assessore Regionale all'Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra domani prenderà parte ad un convegno sul dissesto idrogeologico al quale interverrà il Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti. Il convegno, durante il quale si discuterà dei problemi legati al dissesto idrogeologico e dei necessari interventi da mettere in campo per preservare il territorio, si terrà alle 10.30 in località Cupone di Camigliatello, nel Parco Nazionale della Sila. All'evento prenderanno parte anche il Commissario per l'Emergenza Ambientale, il Presidente dell'Urbi Calabria, i presidenti dei Consorzi di Bonifica calabresi, il Dirigente Generale di Calabria Verde, l'Autorità di Bacino e la Protezione Civile. "La tutela del territorio deve essere una priorità assoluta per la Calabria – ha commentato l'Assessore Trematerra- e la visita del Ministro Galletti immediatamente dopo gli Stati Generali sul dissesto idrogeologico assume un'importanza particolare. Ritengo infatti necessario, in una regione come la nostra, approfondire i temi legati alla necessità di mettere in sicurezza i territori calabresi. Soprattutto in seguito all'ennesima alluvione che ha messo in ginocchio numerose città, causando purtroppo nuove vittime. L'Agricoltura – ha sottolineatoTrematerra -è certamente un valido mezzo per preservare i territori dal punto di vista del dissesto, ma contemporaneamente bisogna intervenire con decisione sull'incuria generale e sugli abusi. Certamente domani il Ministro saprà darci interessanti spunti, in particolare per quanto riguarda il piano previsto dal Governo per rimediare alla disastrosa situazione italiana". (1364) La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi esprime solidarietà al sindaco di Isola Capo Rizzuto Gianluca Bruno. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Esprimo solidarietà e vicinanza al sindaco di Isola Capo Rizzuto Gianluca Bruno per il vile atto intimidatorio subito. Registro con preoccupazione che in Calabria c'è ancora qualcuno che pensa di poter condizionare le istituzioni con comportamenti che mirano a condizionare chi si impegna quotidianamente per far crescere il territorio. È inoltre inquietante che si tratti del secondo episodio ai danni del sindaco di Isola Capo Rizzuto sempre a pochi giorni da una tornata elettorale in cui si trova nella veste di candidato, a testimonianza delle tante pressioni che subisce chi prova a impegnarsi per i cittadini. Ritengo che i proiettili non possano frenare chi lavora con serietà  – ha concluso la Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – ed esorto Gianluca Bruno a trarre ancora più determinazione da questi incidenti di percorso e proseguire come sempre, con le istituzioni e la gente al suo fianco". p.m. (1365) Dichiarazione Presidente f.f. Antonella Stasi. "Ho appreso dalla stampa (dal sito del Corriere della Calabria) che il Dipartimento Personale, sta procedendo in questi giorni all'immissione nei ruoli della Giunta dei soggetti comandati provenienti da altre amministrazioni pubbliche.  Atto certamente legittimo, ma forse, visto il periodo, si sarebbe potuto evitare". "Preciso che essendo atti dirigenziali non rientrano tra quelli che devono avere il mio visto in qualità di Presidente facente funzioni. Sarebbe stata opportuna,  in regime di prorogatio e, vista la scadenza del mandato, da parte dei dirigenti preposti alla firma dell'atto, l'astensione momentanea per motivi di opportunità, visto che, ribadisco, siamo alla fine della legislatura. Gli stessi dirigenti che in altri casi hanno mostrato eccessivo zelo. Anche perché i diritti acquisiti certamente non mutano con l'arrivo del nuovo Presidente". "In occasione della prossima riunione di Giunta  – conclude la Presidente – sarà mia cura chiedere dettagliati chiarimenti al Dipartimento interessato e regolarmi di conseguenza per il prosieguo". m.c.  

 

 

 

 

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Elezioni regionali 2014: tour in Calabria di Nencini (il 13 a Cosenza ed il 14 a Catanzaro) Il Segretario del PSI e Vice Ministro del Trasporti a sostegno di Caruso e Guerriero

(1362) Tour elettorale in Calabria del vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e segretario del PSI, Riccardo Nencini, previsto per domani, giovedì 13 novembre e venerdì 14.

 

Il 13 novembre Nencini sarà a Cosenza dove alle ore 18.00 (presso il Cinema Modernissimo) parteciperà ad un incontro pubblico dal titolo "Insieme per Cambiare la Calabria", a sostegno del candidato socialista nella lista del PD, Franz Caruso. Oltre al candidato al consiglio regionale, in vista delle elezioni del prossimo 23 novembre, interverranno: Ernesto Magorno, segretario regionale calabrese del Pd, Luigi Incarnato, segretario regionale del PSI. Modera Francesca D'Ambra, della Fgs Calabria. Venerdì 14 novembre alle ore 10, Nencini sarà a Catanzaro (sala della Giunta di Palazzo di Vetro – sede dell'amministrazione provinciale) dove si terrà una conferenza stampa con il candidato al consiglio regionale del PSI nella lista del Pd, Fabio Guerriero. * Portavoce del Vice Ministro Infrastrutture e Trasporti e Segretario PSI.

 

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Elezioni regionali 2014: presentata la candidatura alla Regione di Giuseppe Neri, espressione LABDEM

(1355) Si è svolta quest’oggi, nella Sala Biblioteca della Provincia di Reggio Calabria, la conferenza di presentazione della candidatura di Giuseppe Neri al Consiglio Regionale della Calabria, con la lista Democratici Progressisti, a sostegno di Oliverio.

 

La candidatura del Consigliere Provinciale Neri, già Assessore all’Ambiente con la Giunta Morabito, nasce all’interno del movimento del Partito Democratico, LABDEM – Laboratorio Democratico. Al tavolo di conferenza, oltre al coordinatore provinciale del movimento, Domenico Solano, era presente l’On. Salvo Andò, Presidente Nazionale di LabDem, il quale ha lanciato la campagna elettorale  di Neri, sostenendo che “LabDem non è una corrente del partito Democratico, ma è un movimento che nasce trasversalmente all’interno del partito per creare un bacino di approfondimento politico, mirato a sensibilizzare i temi caldi della stagione politica contemporanea”. Ha continuato l’ex Ministro della Difesa “Peppe Neri è un candidato credibile, perché ha un’identità politica indiscussa, ed ha alle spalle un’esperienza amministrativa che gli permetterà di dare un importante contributo ad Oliverio, e soprattutto al Consiglio Regionale che andrà a formarsi dopo il 23 Novembre”.

 

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Elezioni regionali 2014: Alleanza Calabrese “La vita è bella e noi votiamo Wanda Ferro”

(1354) La vita è bella perché ti da possibilità di scegliere cosa mangiare, dove andare,come votare. La vita è meno bella quando cosa mangiare non lo decidi tu, ma la condizione che stai attraversando. La vita è meno bella quando dove andare non lo decidi tu, perché gli accadimenti ti portano in altri luoghi.

 

La vita è meno bella quando come votare ti viene imposto dai bisogni della tua famiglia, dalla sorella, dalla zia, dal cugino, dal prelato di turno, mai interessatisi, dalla politica ma già candidati da un anno. Ma la vita rimane bella, soprattutto la nostra, perché siamo felici di essere riusciti a presentare la lista alle amministrative di Reggio Calabria, del risultato raggiunto dal nostro partito e ringraziamo dell’impegno che tutti i nostri candidati hanno profuso durante questa campagna elettorale e dei nostri elettori che si sono sentiti liberi di offrirci il loro consenso. Siamo felici perché abbiamo portato di nuovo in piazza le idee della destra di base, e che al contempo si propone di garantire le aspirazioni di crescita socio-economica e la millenaria identità culturale del popolo calabrese. Ma la vita rimane bella, soprattutto la nostra perché abbiamo supportato come candidato a sindaco Lucio Dattola. Una persona seria, preparata, un professionista,un uomo vero. Che ha dato tutto se stesso malgrado fosse accerchiato da una corazzata rossa, in corsa da due anni, e che ha usato ogni metodo per poterlo annientare. Il risultato non è stato generoso con Lucio, chiamato il collezionista da uno che di collezioni se ne intende. Chiamato così dal servo sciocco dell’incandidabile, prorio da lui che ricopre nello stesso tempo il ruolo di presidente provinciale di un partito e si raccoglie i voti per poter essere eletto al consiglio regionale. Conflitto di interessi… Forse. Ma impensierisce il fatto che gli altri candidati, della stessa lista, corrono, corrono sottoposti ai diktat del ras, senza profferire verbo. Ecco perchè Alleanza Calabrese ha appoggiato Dattola e lo appoggerà come capo dell’opposizione al Comune di Reggio Calabria. Opposizione costruttiva quando si tratterà di lavorare per Reggio, opposizione intransigente quando  si tratterà di coprire le magagne di una sinistra che ha preso una valanga di voti che traggono linfa dall’inconsistenza politica. Ma come dicevamo prima, la vita è bella, anche se non siamo riusciti a presentare la lista alle regionali. Ce ne assumiamo totalmente la colpa, in quanto le nuove regolamentazioni costruite artatamente per danneggiare i piccoli partiti, le distrazioni temporali ed una successione di eventi ci hanno portato a non poter coprire il territorio regionale con i nostri uomini. Ma la vita è bella perché Alleanza Calabrese sarà presente alle prossime elezioni regionali riconoscendo Wanda Ferro come unico candidato a Governatore da votare. Riconoscendo a Wanda Ferro il suo essere donna, il suo coraggio e la sua integrità intellettuale da quando ha iniziato a fare politica. Riconoscendo a Wanda Ferro il comune percorso politico giovanile dal Fuan al M.S.I., alla prima fase di A.N.. Riconoscendo Wanda come unica appartenente al nostro mondo. La vita è bella perché abbiamo la libertà di dare la nostra fiducia ai camerati che sono presenti in Fratelli d’Italia, pur non stimando la politica romano-centrica perseguita dallo stesso partito. Le nostre intenzioni di voto saranno per la provincia di Reggio Calabria, per il camerata Ciccio Ferraro, socio fondatore di AC e da noi candidato solo per la Ferro, uomo puro ed integro combattente, il camerata Luigi Tuccio, uomo di indelebili valori ed ideali che lo accompagnano dalla nostra conoscenza e dalla nostra comunanza, per la provincia di Cosenza, Fabrizio Falvo, figlio del camerata Benito, senatore del M.S.I., che per decenni abbiamo accompagnato nelle sue battaglie politiche nelle varie piazze della regione Calabria, contro tutto e contro tutti. anche a rischio della incolumità sua, nostra e di tutti i nostri che assistevano ai suoi comizi. Il voto di Alleanza Calabrese sarà semplice. Sarà crocettare sulla scheda ed in tutte le provincie calabresi il nome di Wanda Ferro. Scrivere il nome dei camerati nello spazio dedicato a FdI ove abbiamo dato indicazioni e cioè a RC Ciccio Ferraro e Luigi Tuccio ed a CS Fabrizio Falvo. Non crocettare il simbolo di Fratelli d’Italia. Questo si chiama voto alle persone in cui si crede, anche alcune volte errando, ci è capitato, e non voto politico. L’aspetto politico verrà verificato con calma senza asperrimi scontri nell’immediatezza del dopo elezioni, seguendo gli opportuni percorsi, ove mai qualcuno lo desiderasse. Ognuno per la propria strada, ognuno con i propri obiettivi. Noi per la legittimazione ed autodeterminazione delle istanze della Calabria, loro forse per lo stesso motivo. Se vuole Roma… Il Presidente, Enzo Vacalebre.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa dell’11 novembre

(1351) L’Assessore Caligiuri ha reso noto che sono 110 le domande pervenute per il secondo avviso sulla valorizzazione. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha reso noto che sono 110 le domande pervenute alla Regione Calabria per il secondo avviso sulla valorizzazione promosso dalla Regione Calabria che ha messo a bando 5 milioni e 300 mila euro.

 

La Commissione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – si insedierà nei prossimi giorni per licenziare le graduatorie entro l’anno. Caligiuri ha ricordato che “per la prima volta la Regione Calabria ha emanato dei bandi per la promozione dei beni culturali, anche in conseguenza, primo in Italia, dell’accordo sulla valorizzazione sottoscritto con il Ministero in attuazione del Codice dei Beni Culturali. Il precedente bando, sempre riservato a privati iscritti alle Camere di Commercio, ha individuato 30 progetti per quasi 3 milioni di euro. Complessivamente possono essere intorno agli 8 milioni di euro le risorse europee investite per questa finalità, creando occupazione specializzata, qualificazione dell'offerta culturale e migliorando  l'attrattività turistica dell'intera regione. Se un bene culturale – ha detto ancora Caligiuri – non è valorizzato e non produce reddito, si traduce in un costo netto per i proprietari”. g.m. (1352) Giovedì prossimo si terrà a Reggio Calabria il seminario sullo sfruttamento lavorativo dei migranti. Si svolgerà giovedì prossimo, 13 novembre, a Reggio Calabria, nella sala Giuditta Levato del Consiglio regionale, il seminario sul tema “Tratta e sfruttamento lavorativo delle persone migranti: proposta di interventi condivisi”, organizzato dall’assessorato regionale al lavoro, formazione professionale e politiche sociali, in collaborazione con Italia lavoro Spa. L’iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, con la partecipazione del dipartimento Pari opportunità della presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero del lavoro, delle Regioni e delle realtà del Terzo settore, che vantano esperienza decennale nella trattazione della materia, rappresenta un importante momento di confronto nazionale. A partire dalle novità del sistema italiano anti–tratta e delle risorse destinate ai programmi territoriali per l’assistenza e l’integrazione delle vittime, ai quali la Regione Calabria partecipa da quattro anni con due progetti, si cercherà di valutare le migliori pratiche di contrasto al fenomeno e delineare le possibili strade di sviluppo degli interventi. In Calabria i primi casi di sfruttamento sono emersi nel corso degli anni 2000 e si sono affermati con ritmi e modalità diverse condizionate, secondo alcuni studi, dall’intreccio di vari fattori: l’attenzione che i gruppi criminali locali hanno dedicato alla pratica, la loro capacità di reclutare donne e uomini (solitamente le prime per la prostituzione, i secondi per il lavoro nei campi), il tasso di efficacia delle risposte di protezione e di assistenza alle vittime e la capacità di interdizione giudiziaria da parte delle forze di polizia. Per quanto riguarda lo sfruttamento sessuale, comunque, il fenomeno risulta presente soprattutto nella Piana di Sibari, non solo nei Comuni ubicati lungo la costa jonica (Corigliano e Rossano) ma anche in quelli dell’entroterra (fino a Cassano e Castrovillari), nella fascia costiera tirrenica tra Diamante/Amantea (nel cosentino) e Lametia Terme (nel catanzarese), nell’area reggina con particolare evidenza nella Città dello Stretto. La tratta di esseri umani costituisce un gravissimo reato punito dalla legislazione internazionale e nazionale che ha come vittime soprattutto i migranti e come oggetto la mercificazione della persona umana e la sopraffazione della sua dignità e dei suoi diritti fondamentali.  Come molti Paesi europei l’Italia è interessata ormai da quasi un ventennio da questo fenomeno, che ha assunto forme e intensità diverse nei vari territori pur concentrandosi fondamentalmente su due ambiti di sfruttamento: quello sessuale e quello lavorativo. p.g. (1353) Caligiuri ha incontrato l’Alfiere del lavoro Antonio Vita. Questa mattina – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – l'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha incontrato, al Campus di Arcavacata, insieme al Rettore Gino Crisci, Antonio Vita, nominato dal Presidente della Repubblica “Alfiere del lavoro”. Lo scorso 23 ottobre il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha premiato al Quirinale, in contemporanea con il conferimento dei nuovi Cavalieri del lavoro, i migliori diplomati italiani, denominati "Alfieri del lavoro". Tra questi c’è anche il calabrese Antonio Vita, nato il 19 ottobre 1995, residente a Montalto Uffugo, che ha conseguito il diploma presso il Liceo scientifico "Scorza" di Cosenza, diretto da Mario Nardi. “Vita – ha ricordato ancora Caligiuri – ha deciso di proseguire gli studi presso l'Università della Calabria di Rende, frequentando i corsi di ingegneria gestionale. Vita era stato in precedenza premiato il 21 dicembre 2013 come uno dei migliori studenti nell'ambito della manifestazione delle ‘Eccellenze scolastiche calabresi’, promossa dalla Regione Calabria, d'intesa con l'Ufficio scolastico regionale”. Antonio Vita ha così commentato la sua scelta di rimanere a studiare in Calabria: "è un gesto di fiducia verso la mia regione ma anche un apprezzamento per la qualità del sistema universitario calabrese, poiché proprio in Calabria è nato il corso di ingegneria gestionale, grazie alla lungimiranza di Beniamino Andreatta, primo Rettore dell'Ateneo". "Gli Alfieri del lavoro – ha affermato Caligiuri – rappresentano un esempio per tutti gli studenti della nostra regione, perché dimostrano che attraverso lo studio si conseguono risultati decisivi per le proprie esistenze". Gli alfieri del lavoro calabresi degli ultimi anni sono stati: nel 2010 Francesca Congiusta (diplomata all'Istituto paritario "Maria Ausiliatrice" di Soverato e attualmente iscritta alla facoltà di giurisprudenza all'Università "Magna Grecia" di Catanzaro), nel 2011 Alessio Cuglietta (diplomato all'Istituto "Mortati" di Amantea e attualmente iscritto alla facoltà di economia dell'Università "Bocconi" di Milano), nel 2012 Myriam Stanganelli (diplomata all'Istituto "Piria" di Rosarno e attualmente iscritta alla facoltà di medicina dell'Università di Messina) e nel 2013 Paolo Paglianiti (diplomato al Liceo scientifico "Vianeo" di Tropea e attualmente iscritto alla facoltà di medicina dell'Università "Magna Grecia" di Catanzaro) e Rosa Maria Pellegrini (diplomata all'Istituto "Mortati" di Amantea e attualmente iscritta al dipartimento di biologia dell'Università della Calabria). p.g.

 

 

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Lamezia Terme (CZ): il Sindaco Speranza dopo la visita del Ministro Lorenzin “Abbiamo toccato il fondo!”

(1350) “Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha avuto a disposizione molto tempo prima di questa campagna elettorale e avrà tanto tempo dopo, per fare una vera visita (non con la fretta di ieri) al nostro ospedale e affrontare seriamente le questioni legate alla sanità in Calabria”.

 

E' quanto dichiara il sindaco di Lamezia Terme. “Prendiamo atto che invece, la Lorenzin, ha preferito fare uno spot elettorale a sostegno dei principali responsabili della grave situazione della sanità in Calabria. Tuttavia, come ho anticipato pubblicante domenica, se ci fosse stata la volontà ed il necessario stile istituzionale di invitare il sindaco di Lamezia, ci saremmo confrontati con equilibrio e rispetto, per affrontare insieme i problemi della sanità nel nostro territorio (Lamezia e Soveria). Il comune di Lamezia non si sarebbe sottratto, sarebbe stato lieto ed onorato di incontrare il Ministro, come abbiamo sempre fatto in occasioni di visite da parte di esponenti del Governo di qualsiasi colore politico. Invece, si è preferito continuare nella logica di questi anni, per cui Scopelliti e Talarico, ordinavano a Mancuso di non invitare il sindaco di Lamezia o altri sindaci in diverse occasioni. Anziché limitare il peso della politica nella sanità si è addirittura allargato ulteriormente il condizionamento persino sui medici, che hanno conosciuto un disagio ancora maggiore di prima. Tra l'altro, il Ministro non ha detto niente di nuovo rispetto alle dichiarazioni dei mesi passati del Gen. Pezzi e non si è nemmeno sfiorata la situazione della medicina territoriale e quella di Soveria Mannelli e del Reventino dove si è alla vigilia della chiusura. La vicenda della smobilitazione della sanità pubblica nel lametino, ripropone il fatto che in Calabria l'UDC prima di essere scaricato da Berlusconi e quindi dalla Ferro, è stato il principale alleato del centrodestra di Scopelliti e dei suoi numerosi fallimenti. Nell'UDC Talarico è stato l'artefice dell'accordo di potere con Scopelliti dall'inizio alla fine. In questi anni, Talarico è stato protagonista del prevalere di logiche clientelari e privatistiche nella vicenda della Regione, di prove di forza muscolari e di arroganza verso tutti, anche nei confronti di settori di centrodestra, calpestando gli interessi generali della collettività. Anche per questo in Calabria è necessario un cambio radicale di metodo e di politica ed è necessario che le istituzioni vengano degnamente rappresentate”.

 

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Elezioni regionali 2014: D’Ascola (NCD) “Noi, ultimo baluardo valoriale”

(1349) “Voglio dire alla comunità cattolica calabrese che noi siamo l'ultimo baluardo valoriale rimasto in campo". È quanto dichiara il senatore Nico D'Ascola, candidato a governatore per Alternativa Popolare, la coalizione che vede insieme Ncd e Udc.

 

“Rivendichiamo la nostra laicità istituzionale – prosegue D'Ascola – ma anche il nostro impegno per rendere viva la dottrina sociale della Chiesa in un territorio dominato dalle diseguaglianze”.D'Ascola cita: "L’avanzata di un dogmatismo laico che tende ad emarginare il pensiero cattolico, quasi fosse fastidioso e superfluo. Un relativismo senza freni – continua il candidate presidente – che anche in Calabria considera poco utile una tradizione di carità, testimonianza, solidarietà che rappresenta un punto sostanziale nella cerniera sociale. Senza l'intermediazione attiva e costante del mondo cattolico, delle parrocchie e del volontariato – prosegue D'Ascola – la Calabria non riuscirebbe a garantire quella pacificazione sociale che, nonostante tutto, mantiene. E’ giusto che il mondo cattolico, ovviamente variegato e non riconducibile a una sola traccia politica,  sappia difendere i suoi valori senza contrapposizioni radicali, ovviamente, ma senza deflessioni". Il cattedratico reggino richiama le parole di Bagnasco sulla famiglia per rivendicare: "Un impegno che ci vede unici protagonisti in questa campagna elettorale calabrese”. “Abbiamo presentato un piano operativo fattibile per i ceti deboli, con soluzioni immediate e possibili, perché senza la solidarietà non si costruiscono ponti di progresso per nessuna società. Noi parliamo di Famiglia, mentre gli altri tacciono o, addirittura, parlano di famiglie. Il 23 novembre si rappresenta una sfida – conclude D'Ascola – che riguarda non solo i modelli di gestione, ma anche e soprattutto i valori politici. Forza Italia ha fatto una strana piroetta sulla famiglia, rinunciando alle sue idee. Noi, invece, partiamo da questa cellula fondamentale per contaminare positivamente il dibattito".

 

 

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Elezioni regionali 2014: sanità, Dieni (M5S) “Quando gli ospedali diventano il set per uno spot elettorale”

(1348) “Il ministro Lorenzin approda in Calabria a pochi giorni dalle Regionali ‘per vedere con i propri occhi le lamentate criticità della sanità calabrese’. Se fosse sua intenzione utilizzare questa comparsata per alzare i consensi del Nuovo Centro Destra,

 

varrebbe la pena ricordarle che il suo incarico da Ministro della Salute non è iniziato ieri, ma il 28 aprile 2013, e che dal 30 marzo 2010 la Regione era in mano ad un esponente del suo stesso partito, Giuseppe Scopelliti” così Federica Dieni, parlamentare penta stellata, attacca il Ministro della Salute che in questi giorni è in visita per toccare con mano la  situazione dei nososcomi calabresi. “Il Movimento 5 stelle da quando è arrivato in Parlamento e ancor prima con i suoi attivisti e simpatizzanti descrive incessantemente la situazione di degrado e disperazione in cui versano gli ospedali della Regione. La Lorenzin potrebbe prendersi la briga di leggere (e possibilmente rispondere) a qualche interrogazione che descrive fin troppo bene questo stato di cose. Ma si vede che è un vizio dei politici del Nuovo Centro Destra: combinare disastri e dopo accorrere come uomini della Provvidenza. Il Ministro della Salute che si lamenta della malasanità in Calabria è comico quasi quanto l’ex Governatore Scopelliti che si lamenta del fatto che è stato l’unico in questi anni a cercare di attivare il reparto di cardiochirurgia a Reggio Calabria”. Conclude la deputata pentastellata: “I problemi della nostra sanità, una volta terminato l’orario le visite guidate, restano inalterati. Restano i primari imposti da logiche clientelari, restano i dirigenti illegittimi, gli sprechi ed il dissesto. E tutto quello che avremo noi calabresi al termine dello show saranno posti letto che si riducono sempre più e una foto ricordo del Ministro, venuto a fare il suo spot elettorale sulla pelle dei cittadini”.

 

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Elezioni regionali 2014: Devona (Oliverio Presidente) “Strumentale la politica degli annunci promossa dal centrodestra calabrese”

(1344) “Trovo quanto mai strumentale, oltre che farsesca questa continua politica di annunci promossa in questi giorni da alcuni esponenti del centrodestra calabrese che, nell’esercizio delle loro funzioni istituzionali, interpellano ministri in parlamento,

 

oppure li invitano a compiere sopralluoghi per risolvere problemi che il loro stesso schieramento politico ha creato: tutto ciò ha il sapore di una semplice passerella elettorale!”. Così il capogruppo Pd al Comune di Crotone, Giancarlo Devona, dopo la comunicazione della vicecapogruppo Ncd alla Camera, Dorina Bianchi, che ieri ha annunciato un’interpellanza ai ministri dell'Ambiente, Galletti, e dei Beni Culturali, Franceschini, oltre che un’imminente visita del ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, circa i ritardi ravvisati nella realizzazione del prolungamento del molo foraneo del porto di Crotone. “È facile sotto campagna elettorale – commenta in proposito Devona – svestirsi di una casacca e scrollarsi di dosso delle responsabilità che riguardano l’appartenenza ad uno schieramento politico. Che lo voglia o no, l’onorevole Bianchi, in questi quattro anni e mezzo, ha militato e sostenuto quell’area politica moderata che, in Calabria, si è palesata più per un’attività mediatica, che per l’attuazione di disposizioni amministrative o di programmi comunitari. Il prolungamento del molo foraneo del porto di Crotone, infatti, è un progetto previsto dall’Asse ‘Reti e Collegamenti per la mobilità regionale’ del Por Fers Calabria 2007/2013 per la cui realizzazione era stata programmata una spesa pari a 7 milioni di euro e che individuava nell’Autorità Portuale di Gioia Tauro il soggetto attuatore degli interventi. Dopo tutta una serie di conferenze stampa e di presentazioni ingegnose del progetto, la presidente facente funzioni, Antonella Stasi, aveva annunciato per il settembre 2012 l’avvio dei lavori. Da lì, è stato poi solo un susseguirsi di rimandi e nuovi annunci sull’argomento che non hanno però più trovato corrispondenza nella concretezza dei fatti. Certo, nel frattempo, si sono registrati degli imprevisti nella realizzazione dell’opera anche a causa della Soprintendenza che ha predisposto sull’area dei sondaggi archeologici. Ma se ad oggi si continuano a registrare dei ritardi, anche per il solo avvio delle indagini archeologiche, significa che ci sono delle inerzie a livello burocratico e, di questo, il governo regionale deve farsene carico, così come anche il Comune di Crotone, attraverso il suo sindaco, dovrebbe alzare i toni istituzionali su questo impasse. Ma far finta di essere totalmente estranei alla vicenda per ergersi a salvatori della patria sotto campagna elettorale è un atteggiamento indecoroso che i cittadini di Crotone non meritano e che di sicuro sapranno bocciare alle urne il prossimo 23 novembre”.   

 

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Elezioni regionali 2014: Neri (Democratici Progressisti) aderisce a LABDEM

(1343) Con il presente comunicato si intende convocare le agenzie di comunicazione, alla conferenza stampa di martedì 11 novembre alle ore 15,30, presso la Sala Biblioteca della Provincia di Reggio Calabria.

 

La suddetta conferenza è indetta per presentare l'adesione a LABDEM – "Laboratorio Democratico", del Consigliere Provincaile Avv. Giuseppe Neri, candidato al Consglio Regionale con la Lista Democratici Progressisti. Sarà presente l'On. Salvo Andò, Presidente del Movimento LABDEM.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 10 novembre

(1342) L’Assessore Caligiuri sulla manifestazione “Smau Calabria”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha commentato la manifestazione “Smau Calabria” che si svolgerà il 18 e 19 novembre, presso la Fondazione “Mediterranea Terina” a Lamezia Terme, sottolineando che si tratta di “una vetrina internazionale per fare toccare con mano l'innovazione che la Calabria

 

sta producendo in questi anni, proponendosi  anche come luogo di incontro della ricerca per il Meridione e il Mediterraneo”. L’evento è stato realizzato in collaborazione con Smau di Milano, Regione Calabria, Fincalabra e “CalabriaInnova” e sarà l’occasione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – per presentare le imprese innovative calabresi e meridionali. Alla giornata inaugurale, introdotta dall'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, saranno presenti, tra gli altri il direttore della comunicazione di “Expo 2015” Roberto Arditti, il Presidente di Fincalabra Luca Mannarino, il Dirigente di Area Science Park di Trieste Stephen Taylor, l’Amministratore Delegato di Smau Pierantonio Macola, mentre sono stati invitati il Console del Regno del Marocco in Italia Ahmed Sabri e il Presidente di Isiamed Gianguido Folloni. “La Regione Calabria – aggiunge Caligiuri – secondo Infocamere, con un +263% di crescita è prima in classifica in Italia per incremento del numero di imprese innovative nel 2013. Questo dato riassume i risultati che si stanno ottenendo nel settore della ricerca nella nostra regione, dove, attraverso consistenti investimenti, si sono create le concrete premesse per occupare oltre mille giovani ricercatori. Il cambio di passo è evidente e gli effetti saranno ancora più significativi nel prossimo futuro. E che la Calabria sia diventata un'area ospitale per l'innovazione lo confermano le scelte strategiche di Poste e Telecom che hanno ubicato proprio nella nostra regione centri di ricerca di interesse nazionale”. Tanti gli eventi previsti, tra i quali la presentazione dei progetti d'impresa delle startup e degli spin-off universitari, le opportunità dei bandi e dei finanziamenti per le imprese, i Premi “Innovazione ICT”, da assegnare ai migliori progetti delle tecnologie digitali, e “Lamarck”, riservato ai più innovativi progetti delle startup. Particolare attenzione verrà riservata alle concrete opportunità che si aprono con “Expo 2015”, “Matera 2019” e l’internazionalizzazione mediterranea tra export e innovazione, valorizzando i progetti delle  imprese calabresi nei settori delle nuove frontiere della stampa 3D, dell’e-Commerce, della Big data, della sicurezza delle informazioni, del turismo, della mobilita' e dei beni culturali. Sul sito www.smau.it è già possibile prenotare con anticipo gli appuntamenti con relatori, startup e imprese presenti all'evento. g.m. (1345) L’assessore Trematerra ha consegnato ai ristoratori i carrelli degli oli extravergine d’oliva calabresi. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trenmaterra e il dirigente generale Giuseppe Zimbalatti, nel corso di una cerimonia che si è svolta  a Catanzaro – informa un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – nella sede del dipartimento, hanno consegnato i carrelli degli oli d’oliva extravergine di Calabria ai ristoratori che li esporranno nei propri locali. “Il carrello degli oli extravergine calabresi – ha affermato Trematerra – nasce dal desiderio e dall’intenzione di promuovere le eccellenze calabresi anche al di fuori dei confini regionali e nazionali. Un atto molto sentito da questa amministrazione che, sin dal momento del suo insediamento, ha sposato con grande convinzione la causa dell’olio di qualità calabrese, con lo scopo di conquistare fette sempre più importanti di consumatori e di favorire la redditività delle tante aziende calabresi che, con molti sacrifici, danno vita a prodotti di alta qualità”. Infatti, l’iniziativa va ad aggiungersi ad una serie di interventi finalizzati alla promozione ed alla valorizzazione dell’olivicoltura e degli oli di qualità calabresi. Primo fra tutti la redazione della Legge regionale 48 del 30/12/2012 ‘Tutela e valorizzazione del patrimonio olivicolo della Calabria’  “con la quale – ha precisato l’esponente della Giunta regionale – si è rimesso ordine e sono state stabilite delle norme certe e chiare, in un settore fondamentale per una regione a forte vocazione olivicola come la Calabria, ma ereditato in stato di completo abbandono”. “Attraverso il carrello degli oli – ha poi specificato Trematerra –,  realizzato naturalmente con legname calabrese, intendiamo mostrare la Calabria più bella e più produttiva, in modo da valorizzare anche i nostri territori. Ancor prima del carrello regionale degli oli, ricordo che è stata istituita l’elaioteca regionale ‘casa degli oli extravergine di Calabria’, con l’obiettivo di valorizzare, attraverso una serie di iniziative di informazione e promozione, la produzione olivicola calabrese e di consolidare la sua diffusione sui mercati nazionali ed esteri Inoltre questo dipartimento ha promosso anche la realizzazione della Carta degli oli regionali, volta a favorire la conoscenza delle nostre eccellenze. Ci auguriamo che nella prossima legislatura si continui sulla strada da noi intrapresa, con il solo obiettivo dello sviluppo economico del settore e che, per perseguire questo scopo, si riesca in maniera maggiore a fare sistema, tra istituzioni, imprenditori e associazioni. Auspico inoltre – ha concluso l’assessore Trematerra – che questa bella iniziativa, una volta partita, coinvolga quanti più ristoratori possibili”. p.g. (1346) L’assessore Caligiuri ha trasmesso le linee guida sull'attuazione della legge sui disturbi dell'apprendimento. L'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha trasmesso ai responsabili regionali dei servizi sociali e della sanità, all'Ufficio scolastico regionale, la bozza delle Linee guida sull'applicazione della legge regionale 10/2012 sui disturbi specifici dell'apprendimento. Tale documento è frutto del lavoro di un tavolo interistituzionale al quale hanno preso parte  i dirigenti Sonia Tallarico e Antonella Cauteruccio (assessorato alla Cultura), Vincenzo Caserta (assessorato ai servizi sociali), Giuseppina Russo (assessorato alla Salute), Maria Carmela Siclari (Ufficio scolastico regionale), Giacomo Stella (Istituto di ricerca dislessia evolutiva), Caterina Iannazzo (Azienda sanitaria provinciale di Cosenza), Teresa D'Andrea e Natalia Iannazzo (Associazione "Potenziamenti" di Rende), Maria Pia Scafuro (Associazione Italiana Dislessia), Armando Curatola (Università di Messina), Antonella Valenti (Università della Calabria). “Si tratta di un lavoro svolto in profondità che – ha dichiarato Caligiuri -, con l'assunzione di atti successivi, certamente può contribuire a rendere operative e applicabili le norme nazionali e regionali sui disturbi specifici dell'apprendimento che rappresentano un'area estesa e da considerare con grande attenzione per assicurare il massimo successo scolastico ed universitario degli studenti interessati da questi disturbi, che vanno identificati soprattutto attraverso una diagnosi precoce". p.g.

 

 

 

 

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Elezioni regionali 2014: Salvaguardia (M5S): “Soldi e immobili della ‘ndrangheta vadano alle start up giovanili calabresi”

(1341) Fortunatamente non mancano arresti, confische e sentenze che colpiscono una ‘ndrangheta che comunque resta potente e che soffoca il grande capitale umano e territoriale presente in Calabria.

 

Quindi non basta il meritorio lavoro di magistrati e forze dell’ordine per liberare la nostra regione da questa piaga e proiettarla verso futuro migliore. La lotta alla ‘ndrangheta va abbinata al sostegno ai giovani calabresi che vogliono restare dove sono nati e fare del buono per sé stessi e per la propria terra dal punto di vista sociale, economico, culturale, ambientale e territoriale. In quest’ottica, si inserisce la mia proposta sia di stimolo che di accelerazione per un settore dell’economia moderno e dinamico come quello delle start up e dell’innovazione (che in Calabria può davvero fare la differenza) che conosco molto bene per via delle mie esperienze universitarie e professionali e che si incrocerebbe con quello del contrasto militare, giudiziario ed amministrativo alla criminalità organizzata. Si tratta di una proposta complessa e articolata alla quale sto lavorando da tempo sia a livello nazionale che su un piano più locale. A testimonianza di questo mio impegno serrato è la mia partecipazione ad un'audizione parlamentare per la definizione del progetto di modifica della legge sulle start up pensato dal Movimento 5 Stelle. Ad oggi la proposta di modifica della legge sulle start up è in discussione sul nostro sistema partecipativo “LEX” e porta anche alcune mie proposte strategiche. In breve, si tratta di dare i soldi sottratti alla ‘ndrangheta alle start up. Ossia destinare le confische monetarie e di liquidità della ndrangheta che confluiscono nel Fondo Unico Giustizia alle nuove imprese giovanili ed innovative calabresi sotto forme di sostegno al credito e di sostenibilità di tutto l’ecosistema. Inoltre, sarà altrettanto strategico, nell’ottica di uno sviluppo concreto e duraturo di questo settore dell’economia, istituire negli immobili confiscati spazi pubblici di coworking, trasformando così i simboli più evidenti dell’economia criminale in spazi di condivisione, fucine di idee e di azione per i giovani lavoratori creativi/freelance e nuove imprese giovanili. A questa mia proposta se ne affianca un’altra. Parlo della realizzazione di un sistema di incubatori industriali nelle fabbriche dismesse della provincia di Reggio Calabria. Questo sistema di incubatori dovrà essere necessariamente collegato alla vocazione produttiva ed economica del territorio, sia essa relativa all’ambiente, al riciclo, al turismo, all’agricoltura, alle energie rinnovabili. Riusciamo ad immaginare una struttura come l’Italcitrus, o le OGR di Saline, come luoghi dove nascono idee e imprese pulite che fanno davvero del bene alla Calabria e ai calabresi? Io si! Tutto ciò porterebbe ad uno “stop” dell’emigrazione di cervelli e cuori che sta impoverendo umanamente, intellettualmente ed economicamente la Calabria. Ed ad uno “start” di uno sviluppo moderno e sostenibile che potrebbe far rinascere una terra come la Calabria che ha tante risorse umane e territoriali, come quelle che ho potuto apprezzare, per esempio, alla Fiera delle start up organizzata lo scorso giugno a Reggio da me e dagli altri componenti dell’associazione Terrearse.

 

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Lamezia Terme (CZ): il Sindaco Speranza sullo stato di agitazione della polizia locale

(1347) A seguito dell'incontro avvenuto la scorsa settimana con i rappresentanti sindacali ed alcuni agenti della polizia locale sulla situazione del corpo del comune di Lamezia Terme, il sindaco, il vicesindaco ed il segretario generale hanno assunto alcune decisioni immediate.

 

Fermo restando che la procedura del cosiddetto “raffreddamento sindacale” è di competenza del Prefetto di Catanzaro, l'amministrazione rende noto che è stata avviata la procedura di gara per le nuove divise del corpo di polizia locale; sono state attivate le procedure per la stesura della nuova graduatoria di assunzione di agenti a tempo determinato; si sta sollecitando il MEF (Ministero dell'Economia e delle Finanze) affinché dia riscontro al quesito già posto da tempo  dall'amministrazione sulle trattenute stipendiali in corso mentre è stata disposta la loro sospensione  per i prossimi mesi; sono state avviate le procedure per la definizione del fabbisogno del personale per il prossimo triennio in cui è ricompresa anche l'assunzione a tempo indeterminato di ufficiali/ispettori e agenti di polizia locale. Infine, l'amministrazione fa sapere che è in corso il calcolo definitivo del fondo per il salario accessorio di tutto il personale dipendente dell'ente per l'anno 2013 che consentirà così di riaprire le trattative sindacali per chiudere in tempi brevi il contratto decentrato di lavoro.

 

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Elezioni regionali 2014: Romeo (NCD) “Lo stipendio da consigliere regionale intendo devolverlo per il 50% alla costituzione di una banco-alimentare per persone indigenti e ad un’associazione che possa soddisfare i bisogni delle famiglie in difficoltà”

(1340) E’ quanto afferma Pasquale Romeo, candidato di NCD alle elezioni regionali. “Ogni diritto del cittadino è un diritto, per cui non può essere un favore, affinché questo possa succedere bisogna semplificare la burocrazia e renderla informatizzata (affinché per esempio ogni certificato possa essere richiesto anche on line).

 

Il cittadino deve poter segnalare le disfunzioni della pubblica amministrazione ad un ufficio di relazione con il pubblico efficiente che deve rispondere al cittadino con carta scritta entro un tempo definito. Il lavoro pubblico – prosegue Romeo – richiede la nomina di dirigenti che non siano clientelari ma di merito, attraverso una commissione di valutazione dei curricula di costituzione regionale che risponda sull’eventuale danno erariale nella nomina dei dirigenti che non hanno i requisiti o che invece sono stati nominati in maniera impropria avvantaggiando un candidato anziché l’altro. Il lavoro pubblico ha tra i dipendenti una crescente insoddisfazione che dipende sia dalla organizzazione dei più alti dirigenti, sia dai benefit che non vengono riversati sui quadri più bassi come quello C e D della regione, con insoddisfazione crescente del personale dipendente che lavora giornalmente e con fatica supplendo spesso a difficoltà e carenze. Inoltre, l’incapacità di negoziare i conflitti che ci sono nell’equipe di lavoro sia da parte del dirigente, sia da parte dei singoli membri, ormai in burn-out, necessita di corsi per la risoluzione del conflitto e per la fuoriuscita del burn-out  o anche detto esaurimento lavorativo, che impedisce alla pubblica amministrazione di migliorare”.

 

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Elezioni regionali 2014: Battaglia (PD) “Nella nostra regione la disoccupazione ha raggiunto livelli inaccettabili che richiedono interventi immediati”

(1339) Questo è quanto affermato da Mimmo Battaglia, candidato alle elezioni regionali per il PD. “E’ un vero e proprio dramma che rispecchia la cattiva gestione amministrativa ed organizzativa degli ultimi anni.

 

Dobbiamo dare risposte concrete di lavoro ai calabresi, e questo deve essere l’impegno della Giunta regionale che va a formarsi e che sono convinto sarà presieduta da Mario Oliverio, la scommessa che il Partito Democratico e la maggioranza di centrosinistra deve avere nei confronti di una popolazione troppo spesso illusa. Non possiamo più permetterci situazioni di precarietà come quelli dei lavoratori della mobilità in deroga che sono alla disperazione. Dobbiamo dare urgenti risposte. I dati che rispecchiano l’emigrazione delle migliori intelligenze nel corso degli anni è allarmante, partono 60 mila giovani ogni anno e lo scenario ci deve indurre ad un cambiamento radicale che possa effettivamente ripristinare una situazione di equilibrio investendo su quelli che sono settori fondamentali per una società civile. Devono essere portate a compimento politiche che possano creare immediata occupazione, con la gestione giusta e oculata dei fondi comunitari”.

 

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Elezioni regionali 2014: Amodeo (Centro Democratico) “Idee chiare ed obiettivi concreti, solo così potremo rinnovare la politica”

(1338) “Dobbiamo avere idee chiare ed obiettivi concreti, ed individuare i mezzi attraverso cui si possono raggiungere e che se impiegati in maniera produttiva consentiranno di rispondere alle emergenze e alle necessità della Calabria.

 

Dobbiamo assumerci la responsabilità di dire chiaramente come stanno le cose e come si può intervenire per modificarle. Solo a questa maniera, si potrà rinnovare la politica. L’appuntamento delle prossime elezioni regionali del 23 novembre, rappresenta un’occasione unica per ripristinare quel rapporto di fiducia con i calabresi che è stato messo in discussione da falsi proclami e promesse. Con Mario Oliverio, candidato presidente, la Calabria potrà risorgere dal torpore che la attanagliata negli ultimi anni. Il segnale da dare è chiaro e deve essere di massima trasparenza, mettendo a punto un progetto che non si riduca ad un mero elenco di desideri e proclami, ma che indichi realmente quali strumenti saranno utilizzati per progettare il futuro. La nostra regione è stata già troppo martoriata, con una serie di aspetti negativi che si ripercuotono sui cittadini. E’ necessario poter ripartire, intervenendo sulle molteplici criticità, per ridare ossigeno e progettare il futuro senza improvvisazioni e promesse, ma soprattutto evitando gli sprechi inutili e iniziando ad operare in base alle priorità e le urgenze. L’azione amministrativa deve essere caratterizzata da un’elevata capacità di elevare il livello di cultura organizzativa e gestionale, le cui carenze hanno inciso profondamente e in maniera negativa sui calabresi”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa dell’8 novembre

(1335) L'Assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – è intervenuto alla libreria Feltrinelli di Cosenza in occasione della presentazione del libro curato dal gallerista e studioso Enzo Le Pera "Percorsi d'arte in Italia", edito da Rubbettino.

 

Caligiuri ha inquadrato la presentazione del volume ricordando anche le iniziative svolte sull'arte contemporanea in Calabria, dove sono maturate, nel corso degli anni, tra le altre, realtà di grande rilievo: dal Museo all'Aperto Carlo Bilotti di Cosenza al MARCA di Catanzaro,  dal MUSABA di Mammola al MACA di Acri, dal Premio "Limen Arte" di Vibo Valentia alla Fondazione "Rocco Guglielmo", dal Parco della Biodiversità' di Catanzaro al MACRO di Crotone, dalla Casa Museo di Mimmo Rotella a Catanzaro alle due Accademie delle Belle Arti di Reggio Calabria e Catanzaro. Inoltre Caligiuri ha anche ricordato l'edizione regionale della Biennale di Venezia curata da Vittorio Sgarbi a Reggio Calabria e il Piano dell'Arte contemporanea realizzato dalla Regione Calabria, entrambe iniziative che ha contribuito a stimolare sinergie e creatività. Alla presentazione del volume sono intervenuti anche Ottavio Cavalcanti e Giovanna Capitelli dell'Università della Calabria, che hanno offerto una lettura del libro estremamente stimolante. n.l. (1336) La Ragioneria generale della Regione Calabria – informato una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha effettuato nel corso della settimana pagamenti per circa 324 milioni di euro, lo rende noto l'assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini. Nel dettaglio i pagamenti sono così distribuiti : circa 310 milioni per la Sanità dei quali 196 per la quota del fondo Sanitario regionale a destinazione indistinta relativa al rateo di Ottobre 2014; 30,9 milioni alle aziende sanitarie ed ospedaliere quale Premialità 2009 ; 2,9 milioni per l'azienda ospedaliera di Reggio Calabria per il completamento acquisto gruppo operatorio ;milione all'azienda sanitaria di Catanzaro per budget definitivo Fondazione Campanella Anno 2013 e 12 milioni per altri servizi. Inoltre 1,5 milioni sono stati liquidati per le spettanze per LSU-LPU. "Continuiamo fino alla fine del mandato – ha dichiarato l’assessore Mancini – per tentare di offrire risposte puntuali ai cittadini, alle famiglie e alle imprese". n.l.

 

 

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Ambiente, cultura, trasporti, logistica, beni comuni e diritto al lavoro: ecco il programma de L’Altra Calabria

(1333) Ambiente e cultura, trasporti e logistica, beni comuni e diritto al lavoro sono gli elementi sui quali L’Altra Calabria vuole puntare per risollevare la nostra regione e proiettarla verso un futuro migliore.

 

Elementi che sono centrali in un ampio e dettagliato programma consultabile su www.perunaltracalabria.it e www.laltracalabria.org, sul blog del candidato governatore Domenico Gattuso www.domenicogattuso.wordpress.com e sulla pagina Facebook dello stesso professore e della stessa formazione che si rifà a L’Altra Europa con Tsipras. Un programma, riassunto in venti pagine con difficoltà per via dei corposi e approfonditi contenuti, che è frutto dell’esperienza professionale e civile dei componenti de L’Altra Calabria, a partire dal suo aspirante presidente Gattuso che è docente di Ingegneria dei trasporti all’Università “Mediterranea” e da sempre impegnato su questioni molto sentite nella nostra regione come quella della mobilità che segue personalmente per motivi scientifici e per ragioni civili all’interno di associazioni come il C.I.U.FE.R (Comitato italiano utenti ferrovie regionali per ragioni sociali). Un programma che sintetizza una proposta politica di radicale rottura con un centrosinistra e un centrodestra incapaci in Calabria e in Italia di dare risposte alle esigenze della gente, avanzata da uomini e donne che non sono politici di professione e che si sentono orgogliosamente di sinistra. Una radicale rottura che è sempre più necessaria davanti ad una Calabria devastata socialmente, eticamente, economicamente e culturalmente, attanagliata da malgoverno, malaffare, burocrazia improduttiva, ndrangheta e gruppi di potere che la privano di elementi fondamentali come sanità e trasporti. E davanti ad una Calabria che vede le sue competenze, capacità d’iniziativa e talenti succubi degli stessi o costretti ad emigrare. Non serve citare numeri o indagini come quelle della Svimez,  chi sta sul territorio e fra la gente come noi non ha bisogno di ciò e, soprattutto, non ne hanno bisogno i tanti calabresi che vivono sulla loro pelle tale situazione. A questo grave quadro, si aggiunge una “Questione democratica” che si affianca a quella “Morale” più volte evocata, cioè quella fatta emergere da un elevato sbarramento all’8% che colpisce mortalmente la rappresentanza in Consiglio regionale e che è stato imposto da quelle forze di centrodestra e centrosinistra alcune delle quali stanno già inciuciando. Insomma, la Calabria è nel baratro. Come risalire evitando di continuare a scavare? Dando fiducia a L’Altra Calabria, anche per superare l’ingiusto sbarramento contro il quale solleverà dubbi di incostituzionalità davanti agli organi competenti. Una fiducia non basata su vuoti slogan o su altri “strumenti elettorali” peggiori. Ma sulle proposte che per questioni di spazio si possono solo accennare, ma che sono approfondibili sui suddetti riferimenti web. E che si vogliono realizzare finalmente utilizzando efficacemente le risorse economiche e nazionali e razionalizzando attraverso competenze varie il “Sistema Calabria”. Ad esempio, L’Altra Calabria per l’ambiente pensa a salvaguardia e valorizzazione del territorio, depurazione fognaria, piano regionale dei rifiuti incentrato sulla strategia “Rifiuti zero, “stop” al consumo del suolo, opere e servizi per la comunità anziché megastrutture, riqualificazione e rigenerazione dei centri urbani e delle aree interne, bonifica dei territori degradati e recupero delle aree inquinate, mitigazione dei rischi sismico ed idrogeologico, nuovo piano energetico regionale “rinnovabile”. Oppure, per la mobilità, solo restando nell’ambito ferroviario senza toccare quello viario, aereo, navale e portuale sui quali ci sono visioni ben precise, L’Altra Calabria punta su blocco immediato e definitivo dello penalizzazione della linea ionica in termini di corse e stazioni, acquisto di 15 treni regionali di ultima generazione, ripristino dei servizi con treni da Sibari verso la Puglia, riattivazione dei collegamenti fra Catanzaro Lido e Lamezia, treni locali di raccolta e distribuzione su brevi distanze come la Locride e treni rapidi sulle direttrici principali (Crotone-Lamezia, Roccella-Lamezia, Reggio-Catanzaro Lido, Reggio-Bari, Sibari-Paola-Lamezia, eccetera). Ma c’è tanto altro che L’Altra Calabria vuole realizzare anche in altri comparti. Certo, le difficoltà ci sono, ma, soprattutto, l’esperienze e le capacità tecniche, civiche ed amministrative da mettere in campo e la voglia di risalire dal baratro ci sono. Comitato L'Altra Calabria.

 

 

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L’Altra Calabria e L’Altra Emilia Romagna bocciano lo “Sblocca Italia”: “Un mostro politico e giuridico”

(1334) Il decreto Sblocca-Italia, convertito definitivamente in legge dal Parlamento il 5 novembre scorso, è un autentico “mostro” politico e giuridico, che tradisce lo spirito neoliberista che anima l’azione del Governo in carica

 

e che prova – semmai ce ne fosse bisogno – come nel nostro Paese il Parlamento sia ormai ridotto a mero simulacro della democrazia. Con il decreto licenziato, che anticipa soltanto di pochi mesi la riforma costituzionale del Titolo V, l’Esecutivo e la maggioranza che lo sostiene sferra un vero e proprio attacco ai beni comuni, all’ambiente, alla salute, alla volontà e agli interessi economici dei cittadini, allo scopo di corrispondere alle richieste di pochi Stati membri dell’Unione e al fine di salvaguardare gli interessi privati delle grandi lobbies. Esso apre ad un modello di sviluppo economico non più sostenibile, che fa compiere all’Italia un salto indietro di cent’anni. Speculazione edilizia, corruzione, inceneritori, inquinamento, trivellazioni, progressiva dismissione del patrimonio pubblico: questo è il futuro che ci attende! Quali candidati alla Presidenza delle Regioni Emilia-Romagna e Calabria ci dissociamo decisamente dalle politiche nefaste portate avanti da questo Governo e, coerentemente con il nostro programma elettorale, ci impegniamo, sin da ora, a promuovere il ricorso dinanzi alla Corte Costituzionale entro i sessanta giorni previsti a partire dalla pubblicazione della legge di conversione, al fine di denunciare lo svuotamento dei poteri delle Regioni e degli Enti locali operato dallo Sblocca-Italia; ci impegniamo, inoltre, a considerare seriamente il referendum abrogativo, che, attraverso i nostri candidati al Consiglio regionale, potremmo utilizzare, così come ogni altra azione legale, che possa essere utile a fermare lo scempio in atto”. Cristina Quintavalla (candidata de “L’Altra Emilia Romagna”) e Domenico Gattuso (candidato de “L’Altra Calabria”).

 

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