Regione Calabria: i comunicati stampa del 7 novembre

(1327) Caligiuri è intervenuto a San Marco Argentano al convegno sul cardinale Sirleto. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri ha partecipato al convegno su "San Marco Argentano, Sirleto e i martiri argentanesi".

 

La giornata di studi, che si è svolta questa mattina nella sede dell’amministrazione comunale di San Marco Argentano, è stata promosso dalla Regione Calabria ed organizzata dal Comitato per i cinquecento anni della nascita del cardinale Guglielmo Sirleto. Ha presieduto l’iniziativa  il professore dell'Università della Calabria Benedetto Clausi. Nel suo intervento Caligiuri ha evidenziato che "occorre coltivare la memoria e la cultura per capire il presente e disegnare il futuro" ed ha parlato di Sirleto come "il cardinale che non volle farsi papa, sebbene lo sostenesse, sia nel 1565 che nel 1572, l'allora cardinale e poi santo Carlo Borromeo”. “Fu proprio Sirleto – ha inoltre ricordato l’assessore regionale – a presiedere la commissione pontificia che preparò l'emanazione della bolla di Papa Gregorio XIII sul calendario perfetto, redatta in base agli studi del calabrese Aloysius Lilius, di Cirò, per ricordare il  quale il Consiglio regionale della Calabria ha approvato una legge istituendo per il 21 di marzo la giornata del calendario”. Caligiuri ha, poi, collocato la manifestazione nell'ambito delle celebrazioni dei personaggi illustri che si stanno svolgendo quest'anno in Calabria, dallo scienziato Renato Dulbecco allo scrittore Giuseppe Berto, e nel contesto dei risultati ottenuti in questi anni nell'ambito scolastico,  culturale e della ricerca come evidenziato tra gli altri dalla Banca d'Italia, dall'Invalsi, dal Censis, dall'Istat e da Infocamere. "I risultati ancora più significativi – ha infine specificato l’assessore Caligiuri – si potranno avere nei prossimi anni quando dispiegheranno i loro effetti gli investimenti regionali e nazionali sui beni culturali, sull'edilizia e sulle tecnologie nella scuola, oltre che sulla ricerca". Nel corso della giornata di studi sono intervenuti la sindaca di San Marco Argentano Virginia Mariotti, la dirigente scolastica del Liceo classico cittadino Maria Saveria Veltri, il vescovo di San Marco Argentano Leonardo Bonanno, i professori Pietro De Leo e Renata Ciaccio dell'Università della Calabria e Vincenza Milazzo dell'Università di Catania, lo storico Ulderico Nisticò, il presidente dell'Archivio storico diocesano di Cosenza-Bisignano Luigi Intrieri, il responsabile dell'Archivio storico diocesano di San Marco-Scalea Don Luigi Gazzaneo. p.g. (1328) Sibari, sopralluogo dell'Assessore regionale Caligiuri. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri si è recato presso gli scavi del Parco Archeologico di Sibari e il Museo della Sibaritide. L'Assessore durante la visita si è mantenuto in contatto con il Segretario Generale del Ministero dei Beni Culturali Antonella Pasqua Recchia, la Sovrintendente regionale Simonetta Bonomi, il sottosegretario regionale alla protezione civile Giovanni Dima, il Sindaco di Cassano Gianni Papasso, il Consigliere Regionale Gianluca Gallo e il Presidente della Provincia Mario Occhiuto. Caligiuri, che è stato accompagnato dagli assistenti dei lavori e dagli operatori della Sovrintendenza, ha potuto constatare che nonostante il maltempo, che sta investendo in queste ore tutta la regione, finora non abbia causato particolari disagi, tanto che stamattina per diverse ore si e' potuto anche lavorare. Sui finanziamenti assegnati per l'area, dalle informazioni riferite all'Assessore, finora si è avviata una ulteriore rimozione del fango nelle parti ancora interessate, che si prevede possa essere conclusa entro l'autunno del 2015. Inoltre, stanno per partire in settimana altri interventi, tra i quali la ristrutturazione dei locali dell'accoglienza e la messa in sicurezza dell'argine del fiume, quest'ultimo da parte della Provincia di Cosenza. Anche per il Museo nazionale di Sibari i lavori sono iniziati, sia per quanto riguarda un consistente ampliamento che l'installazione dei pannelli solari con il rifacimento del tetto. Sono anche stati consegnati i lavori per i nuovi depositi dei reperto archeologici. L'importo complessivo delle opere finanziate è di 18 milioni di euro, tutte appaltate. Di queste già consegnate oltre 7 milioni di euro e da consegnare circa 10 milioni di euro lordi. Inoltre a queste cifre va aggiunto anche l'intervento sull'efficientamento  energetico di 1 milione e seicentomila euro, i cui lavori, com'e' stato detto, sono già in corso. (1332) Lettera Presidente Stasi al sottosegretario Del Rio su Por Calabria. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – ha scritto al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Graziano Delrio in merito alla questione del cofinanziamento nazionale del POR Calabria 2014/2020. La Presidente ha precisato che il POR è stato censito sul sistema informatico della CE entro il termine previsto dal regolamento (22 luglio 2014) e ha evidenziato, inoltre, che gli Uffici regionali hanno provveduto a rivedere l'impianto dei risultati attesi e delle azioni sulla base della versione definitiva dell'Accordo di partenariato approvata dalla Commissione a fine ottobre.  La Stasi, in merito alla rimodulazione finanziaria, ha tenuto a ribadire che "le ipotesi di riduzione delle quote di cofinanziamento nazionale non debbano in alcun modo avere ricadute negative sul territorio calabrese" poiché, "prima di ridurre il cofinanziamento nazionale è necessario garantire che tali risorse, non finalizzate nel programma, vengano destinate al territorio regionale. Ciò potrà avvenire solo attraverso l'adozione di un programma parallelo". Nella lettera la Presidente della Regione ha inoltre sottolineato che la scelta di rimodulazione del finanziamento del POR 2014/2020 potrà avvenire solo dopo un confronto con i canditati alla Presidenza della Regione. "Il momento politico non consente – sottolinea nella missiva – di operare scelte o assumere decisioni di tale rilevanza, in assenza di un più generale consenso". Antonella Stasi ha infatti intenzione di invitare nei prossimi giorni i candidati  per discutere la questione e verificare le condizioni per procedere alla formalizzazione della nuova versione del Programma e del relativo piano finanziario. "Ci sembra una scelta di buon senso e di estrema correttezza verso chi verrà dopo di noi – ha concluso. Proprio per questo, rispettosi della volontà popolare e con la consapevolezza che sui fondi europei la Calabria si gioca una fetta importante dello sviluppo, non possiamo in ogni caso perdere altro tempo". m.c.

 

 

 

 

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Elezioni regionali 2014: Nastasi (Democratici Progressisti) “La situazione dei lavoratori Lsu-Lpu in Calabria si deve risolvere definitivamente e con esito positivo”

(1326) E’ quanto dichiara Annunziato Nastasi, candidato al Consiglio Regionale con il partito “Democratici Progressisti” in merito ad “un problema atavico per la Calabria che da anni non fornisce sicurezza e futuro ai tanti lavoratori che prestano il loro importante servizio nei comuni”.

 

Non usa mezze parole Nastasi nell’analizzare una situazione che “al momento sembra non avere una via d’uscita e che non permette a tante famiglie di poter contare su un lavoro a lungo termine con tutte le conseguenze del caso soprattutto in termini di investimenti nella già difficile economia della nostra Regione”. Per il candidato di “Democratici Progressisti”, inoltre, “non bisogna sottovalutare soprattutto il ruolo svolto dai lavoratori Lsu-Lpu che rappresentano una risorsa importante per i vari comuni della Calabria. Non si dimenticare, infatti, che le varie strutture deputate alle attività amministrative, – continua – per esempio, devono fare i conti con una pianta organica sotto numero e con sempre meno finanziamenti da parte del Governo per il mantenimento del territorio non permettendo, al contempo, di utilizzare delle risorse per cercare di creare nuove possibilità di lavoro per i tanti giovani ormai costretti ad emigrare al Nord o all’estero in cerca di maggiore fortuna”. La situazione non è delle migliori “ed urge una soluzione positiva alla vicenda – conclude Nastasi – per evitare un ulteriore colpo vitale alla già fragile stabilità lavorativa delle persone che riescono a mantenere una famiglia con pochi soldi e decidono di rimanere nella propria terra per evitare un ulteriore depauperamento del già bistrattato Sud”.

 

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Elezioni regionali 2014: Gattuso (L’Altra Calabria) in tour a Reggio. Sul territorio, tra i cittadini ed i lavoratori verso… l’Altra Calabria

(1325) Atam, Omeca, Aeroporto dello Stretto, Ravagnese, Pellaro, piazza Italia insieme alla Fiom, Ospedali riuniti, Arghillà e Catona. Quello che ha compiuto il professor Domenico Gattuso è stato un “tour” lungo ed articolato,

 

nel corso del quale lo stesso candidato governatore de L’Altra Calabria ha toccato i temi come lavoro, sviluppo, mobilità, sanità e periferie in relazione alle specifiche situazioni reggine e anche declinandoli relativamente all’intera regione. Tra quartieri remoti ed abbandonati e siti sensibili e strategici, Gattuso, affiancato dai candidati consigliere e sostenitori, ha ascoltato, analizzato e proposto. Il docente della “Mediterranea”, esperto di Trasportistica, per solidarietà ed attenzione ha voluto simbolicamente iniziare da tre punti che conosce benissimo, “caldi” in termini di pericolo per i posti di lavoro, così come per una mobilità locale e un’accessibilità dall’esterno fondamentali per creare sviluppo nella futura Città metropolitana. All’autoparco Atam, c’è stato l’incontro con l’amministratore unico Gatto, nel corso del quale Gattuso, che recentemente ha proposto un percorso in otto punti per provare a risollevare la municipalizzata del Comune, ha salutato positivamente un tavolo istituzionale e un ripianamento di parte del debito che si rivelano essere i primi due “step” del percorso che ha indicato, oltre che auspicato una programmazione lungimirante, il sostegno di una nuova amministrazione comunale che sia autorevole e l’unione delle forze di tutti i soggetti coinvolti per salvaguardare occupazione, professionalità e servizio pubblico. Davanti i cancelli delle Omeca, Gattuso ha incontrato i rappresentanti di Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil, ai quali ha ribadito l’apprezzamento per competenze e tecnologie presenti in uno stabilimento come quello reggino capace di produrre materiale rotabile d’eccellenza utilizzato in tutto il mondo, evidenziato il paradosso di un concreto rischio svendita ai cinesi o ai giapponesi che potrebbe portare ad una delocalizzazione che farebbe perdere tutti i posti di lavoro ed invocato investimenti da parte di Finmeccanica nel “civile” ferrato di AnsaldoBreda e non nel “militare”. Al “Tito Minniti”, il candidato governatore ha prima incontrato il responsabile dell’ufficio aeroportuale Marfisi e poi il presidente di Sogas Porcino e agli stessi ha paventato il pericolo della discesa sotto una soglia di 500mila passeggeri annui che potrebbe portare alla chiusura o all’utilizzo occasionale dello scalo a causa del taglio di finanziamenti ad Enav ed Enac, ma allo stesso tempo sottolineato le potenzialità dello stesso e la sua utilità per l’attrattività turistica del territorio se riuscisse ad incrementare l’utenza messinese mediante azioni come la realizzazione del collegamento mancante tra il porto e la linea ferroviaria che tocca l’aeroporto o a mettere in campo una politica di marketing seria e mirata che guardi anche ai voli interregionali e al Mediterraneo. Ma non ci sono state solo tappe legate ad una competenza e progettualità che appartiene per professione al professor Gattuso, ma pure altre connesse a questioni che stanno a cuore a L’altra Calabria. In piazza Italia, l’aspirante governatore ha partecipato al sitin attraverso il quale la Fiom ha espresso solidarietà ai lavoratori delle acciaierie di Terni, manifestando vicinanza agli stessi, ma pure criticando un governo Renzi liberista e le forze di sinistra che alle elezioni regionali saranno alleate del Pd. Agli Ospedali riuniti, invece, ha evocato le sofferenze gestionali, socio-sanitario e di accessibilità del nosocomio, ma anche le eccellenze, oltre ad allargare il discorso alla sanità calabrese parlando di questioni come la necessità di rafforzare i presidi territoriali in modo tale da alleggerire i flussi ospedalieri. Ad Arghillà, considerata emblema del degrado delle periferie, invece, ha sostenuto un bisogno di abbinare interventi sociali a quelli urbanistici valevoli anche per le altre. A Ravagnese, Pellaro e Catona, invece, ha definito i quartieri cittadini costieri e collinari come un raccordo vivo e vivibile tra il centro città e il resto del territorio metropolitano. Ad emergere sono stati anche altri temi come una linea ferrata ionica sempre più penalizzata da Ferrovie dello Stato e come una Piano strategico dei trasporti colpevolmente non aggiornato dalla Regione. E, vista la consolidata azione di ascolto, analisi e proposta di Gattuso e compagni, altri ne emergeranno nel percorso verso…L’Altra Calabria. Comitato L’Altra Calabria.

 

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Elezioni regionali 2014: D’Ascola (NCD) “Dobbiamo impegnarci per garantire ai cittadini prestazioni e assistenza. Sono convinto che supereremo lo sbarramento dell’8%

(1329 1) Il candidato presidente di NCD Nico D’Ascola ha accompagnato il Ministro della salute Beatrice Lorenzin, in visita presso gli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria. Il senatore è intervenuto sulle questioni inerenti le problematicità della sanità calabrese: “La necessità maggiore è rilevare i problemi più urgenti che richiedono un immediato intervento.

 

Ci sono diversi punti critici. Soprattutto – ha evidenziato il candidato presidente di NCD – quelli relativi all’emigrazione sanitaria. E’ importante effettuare una radiografia per capire quali sono le branche specialistiche e in particolare quali sono le linee politiche da adottare nei confronti di soggetti che malgrado l’esistenza di settori specialistici qualificati, si rivolgono ad altri contesti territoriali. Questo comporta la necessità di valutare se l’assunzione di obblighi finanziari da parte della Regione a questo punto è giustificata. E’ fondamentale mettere i cittadini nella condizione di avere sul territorio le stesse prestazioni e assistenza che potrebbero ricevere altrove, quindi evitare di incrementare l’emigrazione sanitaria”. Il senatore D’Ascola, si è soffermato poi, sul raggiungimento dello sbarramento dell’8%: “Sono estremamente fiducioso. I primi sondaggi che abbiamo avuto modo di ricevere, ci attestano già all’8%. Siamo convinti che raggiungeremo la  soglia”. Sui rapporti con il Pd, il candidato presidente di NCD ha aggiunto: “E’ una realtà che al Governo nazionale dura dalle elezioni del 2013, quando Berlusconi volle concretizzare tale  accordo. Abbiamo ereditato le conseguenze, portando l’ accordo ad un livello di lealtà e massima collaborazione, pur nelle diversità che noi abbiamo rimarcato. Tutte le volte che c’è un disaccordo il Nuovo centrodestra agisce con la propria testa”.

 

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Reggio di Calabria: il Ministro Lorenzin “E’ un grande momento di svolta. La Calabria è in fase di trasformazione e a giorni dovremmo attuare lo sblocco del turnover”

(1329 2) Il Ministro della salute Beatrice Lorenzin ha effettuato un sopralluogo presso gli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, come prima tappa del percorso che si inserisce in un programma di visite nelle strutture sanitarie calabresi.

 

Dopo Reggio Calabria il Ministro si recherà a Catanzaro, Crotone, Cosenza e Vibo Valentia. “La Calabria è in una fase di trasformazione. Molte cose sono state fatte e tante altre devono essere ancora realizzate. Per quanto mi riguarda è importante la realizzazione della rete ospedaliera, della rete dell’urgenza e tutto quello che concerne l’aumento dei LEA,  quindi della qualità del servizio erogato”. Sul reparto di cardiochirurgia, il Ministro ha dichiarato:”Sicuramente è un reparto moderno con dei macchinari ad altissimo potenziale ed il fatto che sia in queste condizioni, vale a dire senza esser stato inserito all’interno di una rete è un problema che credo si possa in qualche modo risolvere”. “Sul turnover sono molto ottimista – ha proseguito il Ministro – al MEF stiamo valutando alcuni ultimi dettagli tecnici, ma resto molto ottimista. Credo che nei prossimi giorni  avremo uno sblocco del turnover importante per la Calabria. I dati di cui disponiamo ci dicono questo. Abbiamo alcuni elementi di chiarimento che sono arrivati. E’ un grande momento di svolta, il cui contenuto è nel patto per la salute nell’articolo 22 che stiamo discutendo nei piani attuativi. Il blocco sta mettendo seriamente a rischio il funzionamento delle reti ospedaliere, non solo in Calabria, ma anche nel Lazio e in Campania”. Prima di lasciare il nosocomio reggino, il Ministro si è intrattenuto nella sala biblioteca con la classe medica, ascoltando le criticità e le richieste del personale.

 

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Elezioni regionali 2014: Devona (Oliverio Presidente) “Sì al corridoio tra crotonese e Sibaritide”

(1331) “Condividiamo le dichiarazioni rese dal candidato a presidente del centrosinistra Mario Oliverio circa la necessità non più rinviabile della creazione di un corridoio multimodale lungo la costa ionica che metta in più stretto rapporto il Crotonese e la Sibaritide”.

 

Così il capogruppo Pd al Comune di Crotone, Giancarlo Devona, e i consiglieri comunali Mimmo Mellace, Michele Ambrosio, Franco Pristerà, Lorenzo Donato, Giuseppe Candigliota (Partito democratico), Ferruccio Colosimo (Spazio cittadino), Ettore Perziano e Fabio Lucente (Gruppo misto), dopo le parole pronunciate da Mario Oliverio in occasione dell’apertura della sua campagna elettorale che è partita ieri sera da Crotone. “È la prima e forse più necessaria opera – spiegano i 9 consiglieri – che il futuro governo regionale avrà l’onere di compiere se vuole davvero rilanciare l’economia della Calabria. A partire dalla realizzazione della metropolitana leggera di superficie che collegherà Sibari a Crotone, già prevista all’interno della nuova programmazione comunitaria 2014-2020 fra le righe dell’Asse VII ‘Sviluppo delle reti di mobilità sostenibile’. Questa infrastruttura risulterà necessaria, sia ad avvicinare i due territori, sia a superare quei localismi dovuti che, in questo momento, caratterizzano queste due aree per ragioni storiche ed amministrative. Del resto, lo ha sottolineato lo stesso Mario Oliverio che ha inoltre specificato come questo collegamento ferroviario possa soprattutto servire a dare un impulso definitivo alla stabilizzazione dell’aeroporto Pitagora di località Sant’Anna a Crotone. Concordiamo appieno con il candidato a presidente del centrosinistra in questo, così come condividiamo la necessità da egli evidenziata di attivare un confronto più serrato con Anas e governo per la realizzazione degli altri megalotti della nuova statale 106 jonica che collegheranno Crotone con Sibari (a nord) e Simeri Crichi (a sud). Tale infrastruttura sarà di fondamentale importanza per la crescita delle opportunità commerciali in un settore in forte crescita come l’agroalimentare che, nelle due zone, risulta tra le principali attività produttive. Inoltre, la nuova arteria stradale metterà in relazione anche i due porti di Crotone e Corigliano che rappresentano uno slancio verso il Mediterraneo. Alla luce di queste considerazioni, chiediamo per tanto che Mario Oliverio, quando con ogni probabilità sarà eletto presidente della Regione Calabria, inserisca la realizzazione di queste opere in cima alla sua agenda di governo”.   

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 6 novembre

(1322) Dichiarazione della Presidente f.f. Antonella Stasi. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Leggo le dichiarazioni di Mario Oliverio e lo voglio tranquillizzare perché subito dopo ho fatto delle verifiche.

 

Nel prendere atto che allo stato risultano avviate numerose procedure per il conferimento di incarichi dirigenziali di settori e servizi presso i Dipartimenti della Regione Calabria, é mia intenzione chiedere alla Giunta Regionale nella prossima seduta, in ragione dell’imminente consultazione elettorale del 23.11.2014 e della fine, quindi, della legislatura, la possibilità di non darvi seguito”. m.v. (1323) Dichiarazione della Presidente f.f. Stasi sull’esito del tavolo per la Fondazione Campanella. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi ha preso parte, presso la Prefettura di Catanzaro, alla conferenza provinciale permanente relativa alla “situazione dei lavoratori del centro oncologico – Fondazione Campanella”. A conclusione del tavolo la Presidente Stasi ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La Regione ha ribadito la richiesta di revoca dei licenziamenti, al fine di poter verificare eventuali possibilità di potenziamento della Fondazione Campanella in altri settori diversi dall’oncologico, proprio per ampliare la gamma di servizi sanitari offerti. Non avendo potuto ottenere questo abbiamo comunque verificato che c’è la disponibilità della Fondazione Campanella di posticipare di 60 giorni i termini di preavviso delle lettere di licenziamento. In tal senso nel corso della prossima Giunta regionale faremo una richiesta ufficiale che verrà ratificata dalla stessa Fondazione. Il prof. Falzea ha già dato la disponibilità a prenderne atto”. m.v. (1324) Trasporto pubblico locale, definito il contenzioso; oltre 208 milioni per le aziende. Fedele: “Risolto un problema che  si trascinava dal 1987”. L’assessore ai trasporti Luigi Fedele  – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunnta – ha illustrato, nel corso di una conferenza stampa a Reggio Calabria presso palazzo Campanella, i contenuti della delibera, approvata durante l’ultima riunione di Giunta, con cui sono stati definiti i rapporti pregressi con le aziende di trasporto che riceveranno in tutto circa 208 milioni di euro di fondi Fas così suddivisi: 54 milioni di euro andranno a Trenitalia, 68 alle Ferrovie della Calabria e 85,8 al trasporto su gomma. “Chiudiamo un contenzioso che si trascinava dal 1987 – ha sottolineato l’assessore Luigi Fedele. Un impegno importante che siamo riusciti a concretizzare. Da oltre un anno lavoravamo costantemente per risolvere questo problema. Mi preme ringraziare il Dipartimento Trasporti, in particolare il nostro dirigente di settore Giuseppe Pavone, ed il gruppo di lavoro in Consiglio regionale per l’intenso e proficuo lavoro. Le risorse sono state recuperate dai fondi Fas  grazie all'intuizione del Presidente Scopelliti che mi ha dato fiducia. Nei prossimi giorni manderemo al Ministero il piano per l’approvazione ed a seguire, tra qualche mese al massimo, scatterà la fase successiva, vale a dire la certificazione dei crediti, atto amministrativo indispensabile affinché le aziende possano materialmente ricevere quanto gli spetta. Sono numerose le aziende calabresi in difficoltà e grazie alla definizione dei crediti potranno programmare il futuro con maggiore tranquillità. Ovviamente il nostro pensiero era rivolto tanto alle aziende ed ai dipendenti quanto agli utilizzatori finali dei mezzi di trasporto, i cittadini”. Sollecitato dai giornalisti l’assessore Fedele ha anche risposto sulla questione Atam, l’azienda di trasporto pubblico di Reggio Calabria: “Non avremmo mai permesso il fallimento dell’azienda che riceverà 10 milioni ed 800 mila euro grazie alla delibera approvata nei giorni scorsi. Abbiamo mantenuto fede agli impegni presi”. Alla conferenza stampa è inoltre intervenuto l’amministratore unico dell’Atam Antonino Gatto il quale ha parlato di “giorno lieto” per l’azienda trasporti reggina, ringraziando la Regione per aver chiuso l’atavico contenzioso e dato “linfa vitale” alle casse dell’Atam. m.c. 

 

 

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Elezioni regionali 2014: presentata la lista de L’Altra Calabria “

(1321) «Siamo persone impegnate nel lavoro e sul territorio, non professionisti della politica. Non la intendiamo come una professione, ma come un impegno quotidiano per la collettività che mettiamo concretamente nel lavoro, nell’associazionismo e in politica.

 

Siamo miti col sorriso, ma determinati. Siamo persone che credono in una lista come L’Altra Calabria di qualità, al 40% femminile e rappresentativa di tutte le aree della provincia. Non siamo una forza di protesta, ma di proposta. Una lista che rappresenta la vera Sinistra». Il candidato governatore Domenico Gattuso ha presentato così la lista de L’Altra Calabria per il collegio elettorale Sud composta da Carmelo Giuseppe Nucera (presidente associazione culturale “Apodiafazzi” ed ex sindacalista), Domenico Luppino (imprenditore sociale), Rosa Inarta e Maria Carmela Monteleone (professoresse), Giuseppe Mesiano (medico), Fortunata Chindemi (impiegata Archivio di Stato) e Nicola Limoncino (segretario provinciale Rifondazione comunista). «La nostra lista nasce dall’esperienza de L’Altra Europa con Tsipras che alle scorse Europee ha ottenuto un risultato positivo, a dimostrazione che c’è attenzione verso una nuova Sinistra che vogliamo costruire. In Spagna c’è Podemos, in Grecia Syriza ed alte esperienze di Sinistra ci sono in Europa. Vogliamo crearla anche in Italia verso una “Syriza europea”. Ed in Calabria – ha affermato il docente di Ingegneria dei trasporti aspirante governatore oltre ad evocare il sostegno dell’europarlamentare de L’Altra Europa con Tsipras Barbara Spinelli e di altre personalità a L’Altra Calabria – tutto ciò mentre in Italia ci sono larghe intese e manganellate ai lavoratori. Sui giornali calabresi stiamo leggendo dell’ipotesi di inciucio Pd-Ncd-Udc, larghe intese che non hanno il coraggio di annunciare e che si avranno dopo il voto, come dimostrano le voci del senatore D’Ascola come prossimo sottosegretario ai Trasporti del Governo Renzi. Il candidato del centrosinistra Oliverio ha scavalcato a destra il suo sfidante alle primarie Callipo ed ha otto liste con dentro tutto e di più. Con quale coraggio parlano alla gente? Tolgano la parola “Sinistra” al termine “Centrosinistra”». Trasporti e Mobilità, perché «la Calabria è diventata come un’isola, visto che è durissimo muoversi o arrivarci», Ambiente e Cultura, che sono «un modo per creare lavoro ed esaltare il territorio», Beni comuni, considerato che «sono sempre più sotto attacco, quindi da difendere» e Diritto al lavoro, però «da intendere come garanzia di uguaglianza e trasparenza nelle opportunità» sono stati alcuni dei punti cardine individuati da Gattuso e dai candidati reggini nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sede operativa di via Filippini 25 e in occasione della quale è stato annunciato l’imminente lancio di un ampio programma politico riassunto in 20 pagine. Ed anche quello della democrazia che si affianca a quello della questione morale. «La nostra lista è stata osteggiata già in fase di raccolta firme. Altro ostacolo messoci dalla Regione è l’8% di sbarramento, una soglia sciagurata peggio delle leggi “Acerbo” e “Scelba”. Nonostante ciò, abbiamo deciso di batterci perché la situazione in Calabria è grave e vogliamo provare a risolverla. I cittadini ci votino per garantire democrazia e rappresentanza. Contro l’8% adiremo alle vie legali perché è anticostituzionale. Comunque, qualsiasi percentuale raggiungeremo, il giorno dopo il voto continueremo a lavorare tra la gente e per la gente sui territori» ha infatti concluso il professore Gattuso. Comitato L’Altra Calabria.

 

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Lamezia Terme (CZ): ricevuto avviso di allerta meteo di Livello 2 Elevata Rosso

(1320) Questo pomeriggio gli uffici del Comune di Lamezia Terme hanno ricevuto un avviso di criticità meteo e di allertamento per possibili precipitazioni intense, dalla sala operativa regionale della protezione civile, di Livello 2 Elevata Rosso per le prossime ore.

 

Per tale motivo il sindaco Gianni Speranza ha provveduto ad emanare subito un'ordinanza urgente precauzionale di chiusura di tutte le scuole della città per la giornata di domani dopo aver naturalmente informato anche la Prefettura di Catanzaro.

 

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Elezioni regionali 2014: domani il Ministro Lorenzin e D’Ascola in visita agli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria

(1319) Il Ministro della salute Beatrice Lorenzin, accompagnata dal candidato presidente del Nuovo Centrodestra Nico D’Ascola, visiterà gli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria.

 

L’incontro si terrà domani, alle ore 11:00 presso il nosocomio reggino. Alle ore 14:00 il Ministro si recherà all’ospedale di Melito Porto Salvo, mentre alle ore 18:00 è previsto un incontro presso la sede dell’Ordine dei medici di Reggio Calabria, in via Sant’Anna. “La visita del Ministro della salute, Beatrice Lorenzin segna un cambio di passo da parte di una certa politica che vuole  verificare direttamente sul territorio lo stato della sanità calabrese". Ad affermarlo è il candidato presidente di NCD Nico D'Ascola. "L’incontro è funzionale ad una radiografia della situazione della sanità in Calabria, attuata non attraverso le relazioni fornite dai dirigenti, ma con una percezione diretta della condizione esistente  e l’incontro con la classe medica. Si tratta di un fatto di grande rilevanza, che modifica il percorso attuato sino a questo momento e che punta a constatare lo stato effettivo dei presidi ospedalieri calabresi”.

 

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Lamezia Terme (CZ): il Sindaco e l’Amministrazione a sostegno dei lavoratori precari

(1318) “A Lamezia e in Calabria si è aggravata drammaticamente la situazione dei lavoratori che percepiscono la cassa integrazione e degli altri lavoratori LSU-LPU".

 

Ha dichiarato il sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza. "Sono oltre 25 mila i percettori di ammortizzatori sociali in deroga e sono circa 5 mila gli LSU-LPU che non percepiscono indennità o sussidio alcuno da molti mesi. Gli LSU-LPU , avanzano somme che risalgono agli inizi del 2013. Da oltre venti anni sono precari, impiegati nella pubblica amministrazione, che pur lavorando come gli altri lavoratori pubblici non godono di alcun diritto o garanzia sul piano economico . Gli impegni che il Governo nazionale aveva preso il 16 ottobre scorso sono stati completamente disattesi. A fronte di solenni proclami l'unica promessa di uno stanziamento a breve riguarda una sola mensilità. Non è tollerabile che decine di migliaia di famiglie dei calabresi, se ragioniamo sui sorveglianti idraulici, su tutti i precari e tutti i disoccupati vivono senza redditi e senza qualsiasi sostegno al loro reddito. Ecco perchè a nome dell' Amministrazione Comunale parteciperò domani mattina al presidio indetto nella mia città così come ho fatto martedì. La Regione Calabria, il nuovo Presidente, la nuova Giunta Regionale dovranno cambiare strada per quanto di competenza  della Regione e dovranno chiedere al governo nazionale un comportamento completamente diverso dal passato e dal presente”.

 

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Elezioni regionali 2014: Officina Calabria “Pieno sostegno alle regionali al consigliere del Partito Democratico Giuseppe Giordano”

(1317) Nell’ambito di una riunione degli iscritti e dei candidati alle recenti elezione comunali, il movimento Officina Calabria, nel valutare l’esito del voto, ha riaffermato la piena soddisfazione per la vittoria

 

della coalizione con il candidato a sindaco Giuseppe Falcomatà e il raggiungimento del quorum da parte della lista promossa dallo stesso movimento che ha permesso di eleggere un rappresentante in seno al nuovo consiglio comunale. "L’affermazione così forte della coalizione di centrosinistra – evidenzia Officina Calabria – da un lato punisce sonoramente il “modello Reggio” dall’altro carica di responsabilità la nuova classe dirigente che dovrà risollevare dalle macerie una intera comunità. I presupposti per una rinascita e una nuova primavera reggina vi sono tutti così come la capacità di governance sulle sfide, prima fra tutte la costituenda città metropolitana, che la nuova amministrazione a guida Falcomatà dovrà affrontare. Gli aderenti hanno ripercorso l’iter della preparazione della lista che ha visto l’unione di Officina Calabria con l’associazione del  candidato a sindaco  alle primarie cittadine durante le quali era stato sostenuto. Tale scelta è nata anche da un percorso di coerenza e continuità promosso dal consigliere regionale Giuseppe Giordano. Nonostante i tempi ristretti il risultato elettorale ha premiato l’impegno del movimento Officina Calabria che ha permesso con i suoi venticinque candidati di raggiungere il quorum, benché tale contributo fondamentale non sia stato riconosciuto proprio da chi è risultato eletto con lo specifico intento di negare la realtà dei fatti. A conferma di ciò si è assistito a dichiarazioni di natura contabile che  sicuramente poco hanno a che vedere con i principi basilari  della matematica, atteso che il novello Euclide ha omesso di evidenziare che i voti dei candidati della sola associazione Cambiare Reggio Cambia sarebbero stati insufficienti per il risultato. Il Movimento, poi, a conferma di una solidità e continuità nell’impegno politico, ha rinnovato il pieno appoggio al candidato alle elezioni regionali Giuseppe Giordano. L’esponente del Partito Democratico ha registrato la piena vicinanza degli iscritti e di tutti i candidati del Movimento il quale nel corso dei lavori si è determinato per il futuro di implementare le varie aree tematiche attraverso il coinvolgimento di personalità della cultura e della politica; ciò anche per offrire un valido contributo al nuovo governo comunale e regionale. In questa ottica tutti i 25 candidati dell’associazione “Officina Calabria” hanno ribadito l’impegno ed il sostegno alla campagna elettorale del candidato Giuseppe Giordano, all’insegna della trasparenza e del dialogo per far crescere una politica nuova  che possa avvicinare i giovani,le  donne e gli anziani, alimentando  speranze e  partecipazione".

 

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Elezioni regionali 2014: Giordano (PD) “Sul dissesto idrogeologico ancora una volta la logica dello scaricabarile”

(1316) “Periodicamente e con l’arrivo delle prime piogge il nostro territorio va incontro a devastazioni che confermano una fragilità strutturale, si ripetono le solite litanie sulla necessità di fondi adeguati

 

per combattere il dissesto idrogeologico, ma poi scopri,in realtà, che le risorse assegnate alla Calabria ci sono ma si rischia di perderli perché non impegnate”. Il consigliere regionale del Partito Democratico Giuseppe Giordano ritorna su un tema che lo ha visto in prima linea in questa consiliatura. “Ricordo – sottolinea l’esponente democratico – le numerose interrogazioni presentate, le richieste di audizioni degli organismi competenti in commissione consiliare, le preoccupazioni manifestate in ordine alla lentezza dell’iter burocratico per l’utilizzo delle risorse governative già stanziate e che rischiavano di andare irrimediabilmente perdute. In questo scenario assistiamo ad un rimbalzo di responsabilità con il Commissario governativo per la mitigazione del dissesto idrogeologico della Calabria che lamenta i ritardi degli enti locali rispetto alla esecutività dei progetti, la vicepresidente Stasi che attacca a sua volta il Commissario per le sue inefficienze e proprio recentemente, conscia delle conseguenze che si potranno verificare, lancia un appello al governo perché il fondo di 220 milioni di euro  a rischio perdita venga rifinanziato. Tutti colpevoli – rimarca Giordano – nessun colpevole, con un gioco stucchevole che non porta da nessuna parte. Nessuno nega le responsabilità del Commissario Percolla ma basta ciò per assolvere un governo regionale che è rimasto indifferente alla questione per anni risultando l’Accordo di Programma sottoscritto nel lontano 2010 con la previsione di  un numero di 185 interventi. Solo alla fine della legislatura – evidenzia il consigliere regionale – vi è stata una timida reazione della Giunta laddove, alle prime avvisaglie, sarebbe stato più consono istituire un tavolo tecnico per sopperire alle carenze che man mano emergevano. Invece ad oggi ci ritroviamo operativi solo cinque cantieri e in tal senso condivido la richiesta di rifinanziare il fondo, anzi sarebbe opportuno implementarlo stante i punti critici sul territorio regionale, ma mi domando – conclude Giordano – con quale autorevolezza l’attuale governo regionale può avanzare tale proposta a fronte di un immobilismo manifestato negli anni. Ecco perché ritengo necessario che si volti pagina con un nuovo governo regionale e una nuova classe dirigente”.

 

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D’Ascola (NCD): “La Calabria ha bisogno di legalità e trasparenza da parte della politica. La mia solidarietà e vicinanza al Presidente Bombino”

(1315) “Esprimo tutta la mia solidarietà e vicinanza agli amministratori e al presidente dell’Ente Parco Aspromonte Bombino che sono state vittime di atti intimidatori. Purtroppo, dobbiamo constare

 

quello che è diventato un tratto della società, ossia il ricorso a metodi intimidatori da parte di coloro che aderiscono a logiche di potere, utilizzando tali metodi”. “Questo evidenzia ancora una volta, l’incapacità di una parte della forza politica nei confronti di soggetti infimi che con l’esercizio della coercizione e del potere, intendono assoggettare coloro che invece rispettano le regole della democrazia. Sono situazioni che richiedono immediati interventi. La Calabria ha bisogno di legalità e trasparenza da parte della politica, affinchè  si possa intervenire al più presto con azioni dirette a contrastare la criminalità organizzata ed ogni forma di assoggettamento ad essa”.

 

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Reggio di Calabria: Nava “Ore fondamentali per la nostra città e regione”

(1314) Quello di ieri del laboratorio della città (in)differente è stato un incontro molto partecipato in cui si è lavorato su proposte e progetti di innovazione in corso, come quello di ReActioncity.

 

"Queste ore sono fondamentali per la nostra città e regione, molto di più di quanto emerge con il dibattito in corso, tutto concentrato sulle vicende politiche ed elettorali dei due enti" ha dichiarato la professoressa Consuelo Nava, dicendosi preoccupata per il rischio del ritardo che si sta già accumulando sulla programmazione per lo sviluppo urbano e la coesione che sarà l'unica vera economia per enti, amministrazione e settori produttivi delle città e dei territori. E' di queste ore l'accordo di partneriato tra Europa ed Italia,  quasi 43 miliardi di euro che, tra il 2015 ed il 2020, suddivisi in 32,2 miliardi per le politiche di coesione e 10,4 per lo sviluppo rurale con 537 milioni circa per gli affari marittimi e la pesca. "In queste ore molte città e regioni stanno per esempio lavorando alla ricognizione dei progetti "del riscatto", che sono quelle proposte già in campo che potranno candidare città e regioni sulle vere opportunità per i progetti Smart city", puntualizza la Nava. E continua: "Ho piacevolmente accolto nei programmi elettorali per la città ed in quelli in corso per la regione le dichiarazioni di impegni per percorsi diretti a queste linee di sviluppo. Ma questi  programmi hanno procedure già in corso, scadenze già in atto e rischiamo di essere già in ritardo ed impreparati nella sostanza". Peraltro sono percorsi che necessitano di strutture di governance innovative, di amministrazioni attrezzate dal punto di vista delle competenze e dei settori preposti che possano essere riconosciute all'interno dei programmi comunitari come enti di governance con le caratteristiche competitive. “Proprio nei giorni scorsi ho incontrato alcuni amministratori di città e di regione convergenza che stanno già lavorando in tal senso. Si discuteva come l'Europa richieda che si investa sul rafforzamento dei settori strategici con progetti di cui già si possono utilizzare risorse e proposte. Sarà difficile inventare ciò che sappiamo non c'è" ha aggiunto la Nava. Sappiamo peraltro che né la città di Reggio Calabria, né la nostra regione potranno recuperare ritardi e conoscenze con apparato di consulenza, di cui non si possono permettere spese e rischi come nel passato, caricandole sui bilanci degli enti già in difficoltà. "Occorre fare sul serio e con responsabilità, altrimenti sarà una catastrofe, l'ultima, anche per la tanto attesa città metropolitana, vale per Reggio ma anche per tutti i piccoli comuni. L'Europa chiede smart city, ma anche smart regioni, come motori di sviluppo e lavoro, non avremo scuse e partiamo già in ritardo. E’ di questo che dovremmo occuparci” ha concluso la Nava.

 

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Elezioni regionali 2014: Mancini (Forza Italia) al convegno su “Politica e Legalità in Calabria”

(1313) “Politica e Legalità”, questo il tema al centro dell'importante appuntamento di venerdì 7 novembre alle ore 19:00 presso l'Italiana Hotels di Cosenza. Oggi più che mai, soprattutto in Calabria, è di primaria importanza

 

mantenere alto il livello di guardia sulla legalità nella politica per comprendere a pieno la straordinaria responsabilità che ogni cittadino ha nell'esercizio del voto. L'on. Giacomo Mancini, candidato al Consiglio Regionale della Calabria nella lista di Forza Italia, e il Sen. Ciro Falanga, componente della Commissione Giustizia del Senato della Repubblica, ne discuteranno con la cittadinanza.

 

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Elezioni regionali 2014: Salvaguardia (M5S) “Caro Callipo, i giovani che vogliono restare in Calabria non la riconoscono più”

(1312) Riceviamo e pubblichiamo. "Caro dottor Callipo, siamo forse davanti ad un caso di “Dottor Jekyll e Mr. Hyde” vibonese? Mettendo a confronto le sue ultime esternazioni elettorali e alcune sue posizioni politiche passate sembrerebbe proprio di sì.

 

Infatti, ancora ho ben impresse le sue appassionate parole che ebbi modo di apprezzare a Polia durante un incontro pubblico su una piaga che sta uccidendo la nostra Calabria, quell’emigrazione giovanile resa sistematica da una classe politica e dirigente contro la quale lei si scagliò con veemenza. E purtroppo ho ben impresse pure quelle recentissime attraverso le quali ha pubblicamente espresso sostegno alla candidata di Forza Italia Wanda Ferro. Dove è finito lo spirito di rottura e la proposta politica di quel suo movimento “Io resto in Calabria” del quale mi ero lasciato trascinare alle scorse elezioni regionali, quando si schierò contro la vecchia malapolitica del Centrosinistra e del Centrodestra, quando si oppose ad un pessimo uscente Loiero e ad uno Scopelliti che già dimostrava tale? Quello spirito, se autentico, pare proprio si sia esaurito e quella proposta, semmai ci fosse stata, sembra proprio sia scomparsa con il suo endorsement ad un partito di Berlusconi che è stato tra i protagonisti del baratro politico, economico e culturale in cui siamo stati catapultati negli ultimi anni. E con il suo appoggio ad una Wanda Ferro che si candida a guidare la nostra Regione non paga degli scandali di “parentopoli” ai tempi della sua presidenza della Provincia di Catanzaro. Se non ricorda, consulti questi due articoli: http://www.giornalettismo.com/archives/550275/il-politico-che-sistema-il-fidanzato-alla-provincia/ e http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/wanda-ferro-rino-amato-catanzaro-pdl-1370221/. Cosa ci fa con lei, l’uomo che alla scorsa tornata elettorale si proponeva come guida del cambiamento regionale e che ha raccolto una significativa percentuale di elettori dietro la parola d’ordine “Io resto in Calabria”, a fianco di una candidata di questa risma? Ecco, caro “Re del tonno”, i calabresi tutti registrano il suo estremo cambio di casacca che, me lo lasci dire, a questo punto lascia anche qualche dubbio rispetto alla bontà delle sue precedenti azioni politiche. Insomma, ha deciso di supportare la conservazione, il filone politico che ha rovinato la nostra terra e che, dati alla mano, ha reso più violento e inarrestabile quel flusso migratorio verso il Nord e l’estero certificato quotidianamente dai principali centri di ricerca italiani, ultimi in ordine di tempo: Svimez e Cnr. Qualora volesse approfondire, basta che legga questi due pezzi: http://www.corriereuniv.it/cms/2014/11/crisi-riparte-lemigrazione-200mila-in-fuga-dal-sud/ e http://www.repubblica.it/cronaca/2014/10/28/news/nascite_sud_svimez-99181507/. Resto deluso davanti ad una sua passata esperienza civica che aveva suscitato passioni e speranze di cambiamento ingannate da un cambio di casacca che lascia increduli ed indigna. Altro che restare in Calabria, lei sostiene il sistema di potere che non ha fatto niente per migliorare le cose e che, anzi, sta distruggendo quella stessa Calabria dalla quale i suoi giovani scappano, lasciando così inespresse le tante potenzialità umane e territoriali presenti dal Pollino allo Stretto. Stia tranquillo, i centomila calabresi che la votarono nelle scorse elezioni regionali la abbandoneranno perché si sentono traditi con una mossa da volpone della vecchia politica compiuta da una persona che non si voleva rivelare l’ennesimo furbo animale della politica e delle istituzioni calabresi. Credo nei valori dell’imprenditoria sana, che fa del suo spirito d’iniziativa una leva di sviluppo per la propria terra, valori cui lei ha deciso di abdicare per seguire una linea politica fallimentare e poco chiara perché intrisa di conservazione. Chi vuole restare in Calabria, soprattutto i giovani pieni di competenze e voglia di fare bene per sé e per la propria terra, non ha certo bisogno di esempi come il suo che ad una tornata elettorale fa una cosa e a quella successiva ne fa un’altra, ma necessita di persone che in politica e nelle istituzioni lavorino alacremente per superare i problemi che i vecchi personaggi come la Ferro hanno lasciato incancrenire. Spero di poter essere all’altezza di questo compito. Quello che è certo è che i giovani come me che vogliono restare in Calabria saranno durissimi da smuovere sulle posizioni dell’onestà, della coerenza, della passione, della competenza e del servizio per una Calabria migliore. Duri come l’acciaio. Altro che…Ferro". Salvatore Salvaguardia, candidato consigliere Movimento 5 Stelle.  

 

 

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 5 novembre 2014

(1302) Approvata la graduatoria per progetti a sostegno delle imprese artigiane e commerciali nelle aree rurali. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra informa – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che è stata approvata e pubblicata sul sito internet www.calabriapsr.it, la graduatoria definitiva delle domande di aiuto, presentate a valere sulla Misura 312 del Psr Calabria 2007/2013,

 

“sostegno alla creazione e allo sviluppo delle imprese, annualità 2013”. Dall’istruttoria tecnica – spiega Trematerra – sono risultati ammissibili e finanziabili 12 progetti, per una spesa complessiva ammessa pari a 2.477.228,97 euro ed un contributo di 1.238.614,48 euro. Con le risorse previste da questa Misura – prosegue l’esponente della Giunta – puntiamo a favorire la creazione di attività autonome in grado di innovare, integrare e qualificare il sistema produttivo delle aree rurali. Con l’obiettivo di combattere la disoccupazione e lo spopolamento di tali territori. In maniera particolare – specifica ancora l’assessore all’agricoltura – miriamo a sostenere l’occupazione femminile e dei giovani, supportando la creazione e lo sviluppo di micro–imprese artigiane o commerciali, legate alla produzione di prodotti o di servizi che valorizzino le caratteristiche peculiari dei territori rurali calabresi e le loro tipicità locali, nonché a promuovere il turismo rurale. L’ennesima dimostrazione  – evidenzia infine Tramaterra – di come questo dipartimento e questo assessorato non si dedichino unicamente all’agricoltura, ma siano costantemente impegnati a favorire lo sviluppo economico e a promuovere il miglioramento delle condizioni di vita nelle aree rurali”. p.g. (1306) Visita ministro Paraguay, Caligiuri: Calabria significativo polo dell'istruzione. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel commentare l’imminente la visita della Ministra delle Donne della Repubblica del Paraguay Ana Maria Baiardi, in Calabria per siglare un protocollo di intesa di cooperazione con l'Italia nell'ambito del Programma "Pitagora Mundus", promosso dall’Istituto Calabrese di Politiche Internazionali, ha dichiarato che "la Calabria puo' diventare un significativo polo formativo, valorizzando non solo le sue scuole e università ma anche le imprese innovative e le radici storiche e culturali della regione presenti in tutti i continenti". Nell'occasione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – si e' svolto a Rende il convegno “Cooperazione Italia -Paraguay. Percorsi verso nuove opportunità", dove hanno partecipato anche gli esponenti di istituti e comuni che stanno gia' sperimentando esperienze di formazione con studenti stranieri nelle scuole superiori. Tra questi Concetta Smeriglio (Dirigente Istituto Superiore di Diamante), Raffaele Pane (Sindaco di Scigliano), Fernanda Petrisano (Dirigente dell’Istituto Professionale Agrario di Scigliano), Luca Branda (Sindaco di Sant'Agata D'Esaro), Francesca Costanzo (Dirigente dell’Istituto Superiore di Sant’Agata D'Esaro), Cesare Marini (Sindaco di San Demetrio Corone). "Pitagora Mundus" è un programma di formazione ed interscambio internazionale, organizzato in Calabria grazie al supporto della Regione Calabria, dell'Ufficio Scolastico Regionale, di province, comuni e scuole della regione. Finora sono circa 400 gli studenti egiziani e iracheni che studiano nelle scuole superiori della regione, quasi tutti in istituti tecnici e professionali. L'accordo siglato con il Paraguay si propone di favorire e sviluppare le relazioni sociali, culturali, economiche e scientifiche con l'Italia, orientate a rafforzare i principi delle pari opportunità. g.m. (1307) Cultura, venerdì prossimo la Regione Calabria firma documento di intenti con "matera 2019", occasione sviluppo per il Sud. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha comunicato la sottoscrizione di un documento di intenti che avverrà venerdì 7 novembre alle ore 18 a Catanzaro presso la sede della Giunta di Palazzo Alemanni con il Sindaco di Matera Salvatore Adduce. "Matera capitale europea della cultura 2019 – ha detto Caligiuri – puo' essere una straordinaria occasione di sviluppo di tutto il Mezzogiorno, attraverso la promozione del patrimonio culturale. E puo' essere significativo partire dalla Calabria che gia' con i soli bronzi di Riace custodisce un simbolo della civiltà occidentale". Saranno presenti l'Assessore Caligiuri e il Direttore Regionale dei Beni Culturali Francesco Prosperetti per rappresentare i rispettivi Enti. Sono stati invitati all'incontro anche i sindaci delle cinque citta' capoluogo della Calabria Occhiuto, Abramo, Vallone, D'Agostino e Falcomata'. Come si ricorderà anche Reggio Calabria era stata una delle 21 città italiane ad avanzare la candidatura quale Capitale europea della Cultura per il 2019. g.m. (1309) La Presidente Stasi e l’Assessore Salerno hanno incontrato i sindacati per fare il punto sulla situazione riguardante i corsi formativi del progetto “Antica Kroton”. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi e l’Assessore al Lavoro Nazzareno Salerno hanno incontrato oggi a Crotone, su sollecitazione delle segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil, una rappresentanza sindacale delle tre sigle, per fare il punto sulla situazione riguardante i corsi formativi del progetto “Antica Kroton”. La presidente Stasi e l’Assessore Salerno erano accompagnati dal dirigente generale al Lavoro Vincenzo Caserta. “I decreti di impegno per i circa 490 lavoratori in mobilità, in deroga e ordinaria, che hanno già partecipato alla prima parte del corso – hanno fatto sapere i rappresentanti della Giunta – sono stati firmati in data odierna e verranno trasmessi alla Provincia di Crotone, soggetto attuatore del corso di formazione, per il prosieguo di competenza. In tal modo, sarà possibile per i lavoratori poter ultimare il corso”. g.m. (1311) La presidente Stasi e l’Assessore  Salerno hanno parlato di formazione turistica. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi e l’Assessore regionale al Lavoro Nazzareno Salerno – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – hanno incontrato oggi, a Crotone, i giornalisti per parlare di un importante progetto dedicato alla formazione turistica: La Scuola Regionale del Turismo. “Si tratta – ha detto la Presidente Stasi – di un progetto della Regione,  voluto da Giuseppe Scopelliti e fortemente sostenuto dalla sottoscritta e dall’Assessore Salerno che avrà sede a Crotone, “location” naturale per il disegno di territorio turistico che come giunta regionale stiamo portando avanti, concretizzando azioni mirate volte all’implemento del settore. La scuola, in collaborazione con il Consorzio universitario di Crotone, sarà dedicata alla formazione degli addetti ai lavori, dai più semplici a quelli più caratterizzanti. Troviamo essenziale, arrivati a questo punto, mirare alla specializzazione del comparto, per garantire al turista ed ai tour operator, personale qualificato. La Calabria – ha detto ancora Antonella Stasi – con i suoi ottocento chilometri di costa, le sue bellezze storico – artistiche e le sue peculiarità deve mirare sempre più all’offerta di una vacanza di qualità e questa si ottiene solo specializzando la forza lavoro ed ottemperando a quelle esigenze che ormai il marketing territoriale ritiene fondamentali per collocare una località tra le mete turistiche d'eccellenza. La scuola ha proprio questo obiettivo: specializzare il settore attraverso la formazione delle maestranze e delle figure chiave. Si procederà attraverso corsi di formazione intensivi dedicati a tutti i settori trasversali al turismo. Nel progetto si è naturalmente pensato ad Antica Kroton, dedicando un corso all’archeologia. Dopo l’arrivo di Ryanair,  a Crotone si è deciso di dare spazio anche alla formazione per l’accoglienza dei turisti in aeroporto, inserendo una collaborazione con lo scalo aeroportuale Sant’Anna. Crotone è in un momento decisivo: finalmente dopo anni c'è un disegno chiaro sul futuro ed è tanto il lavoro fatto dall'attuale giunta regionale in tal senso. Siamo partiti con il comparto crocieristico che dal nulla, in quattro anni, ha raggiunto ottimi livelli con l’aeroporto che ad oggi può vantare voli giornalieri per i principali hub della compagnia irlandese, permettendo così lo spostamento dei crotonesi e calabresi in tutta Europa e garantendo flussi in entrata notevoli. Questo caratterizzerà di certo l’incoming estero grazie alle mete collegate da Ciampino, Pisa e Bergamo. “Antica Kroton”, sono certa, avrà da subito importanza nel settore del turismo culturale aiutando la destagionalizzazione. Vi è, poi, la crocieristica che, grazie ad un lavoro puntuale e costante, ha portato a Crotone grandi compagnie tra cui “Costa Crociere”. Infine, ma non per ultima, arriva – ha concluso la Presidente Stasi – la Scuola del Turismo, che completa l’idea di Crotone città del turismo voluta da questa giunta regionale". La Scuola avrà come sede l’ex Ciapi, un immobile della Regione, dove presto cominceranno i lavori di ristrutturazione. Legandosi a questo, la Presidente Stasi ha sollecitato il Presidente della provincia Vallone ad attivare “così come hanno fatto già le altre province, gli esami per guida turistica”. L’Assessore al Lavoro Nazzareno Salerno, dal canto suo, ha illustrato l’Accordo di programma che “prevede – ha detto – oltre all’ammodernamento, l’adeguamento e l’arredamento delle strutture, l’avvio della scuola, articolata in tre target, a secondo del titolo di studio (scuola media inferiore, superiore e laurea) che, con specialità diverse, prevede la formazione dedicata alle professioni alberghiere ed ai comparti di esercizi commerciali, la formazione per il recupero ed il restauro archeologico ed architettonico dedicato agli operatori edili. Si tratta – ha detto ancora Salerno – di scuole che hanno un’offerta formativa innovativa al fine di offrire ai giovani che scelgono i percorsi offerti dal sistema di istruzione e formazione professionale percorsi di qualità e di pari dignità. La Scuola di formazione turistica regionale, coordinata dal  consorzio universitario di Crotone, avrà il supporto della Fondazione “Calabria Etica”, sia nella fase iniziale che in quella successiva di aiuto agli enti gestori delle scuole nella realizzazione del progetto”. o.m. 

 

 

 

 

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Elezioni regionali 2014: Devona (Oliverio Presidente) “Incomprensibile la decisione dell’Università Magna Graecia di far spostare 60 studenti crotonesi a Catanzaro”

(1305) “Ho ascoltato e compreso le ragioni dei 60 studenti che per due anni hanno frequentato il corso di Scienze infermieristiche a Crotone e che, per non meglio specificate motivazioni, dal primo ottobre scorso (data d’inizio dell’Anno accademico) sono stati richiamati dall’Università Magna Greacia di Catanzaro a recarsi nel capoluogo di regione per completare il loro percorso”.

 

Giancarlo Devona, candidato al consiglio regionale della Calabria per la lista “Oliverio Presidente” nella circoscrizione “Centro”, si schiera al fianco dei 60 studenti crotonesi che, grazie ad una convenzione stilata due anni fa tra l’Università “Magna Graecia” di Catanzaro e l’Asp di Crotone, hanno avuto la possibilità di frequentare il corso di Scienze infermieristiche nella città di loro residenza. “A causa del trasferimento dei corsi a Catanzaro – spiega Devona – questi 60 studenti stanno vivendo non poche vicissitudini, sia a livello familiare, che personale. Tra l’altro non si comprende come l’Università Magna Graecia abbia potuto intraprendere unilateralmente tale decisione senza nemmeno comunicarla all’Azienda sanitaria di Crotone (cofirmataria della suddetta convenzione). È necessario sospendere tale provvedimento – prosegue Devona – in attesa che si possa giungere ad un nuovo accordo tra le parti. Crotone e la sua Azienda sanitaria non possono perdere in questo momento il corso distaccato di Scienze infermieristiche che, nel frattempo, sta offrendo a decine di giovani un’opportunità importante di lavoro. In queste ore – conclude Devona – mi metterò in contato col candidato a presidente della Regione per il centrosinistra Mario Oliverio perché prenda in esame, assieme alle tante altre emergenze in atto sul territorio pitagorico, la vicenda di questa 60 studenti crotonesi durante la sua venuta di questo giovedì a Crotone”.   

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Elezioni regionali 2014: Giordano (PD) ” “La Calabria riparta da digitale e innovazione. Sostegno ai giovani e alle imprese tramite sburocratizzazione e Agenda Digitale”

(1301) “La Calabria deve ripartire dall’innovazione, dal digitale e dai talenti della sua regione: solo così possiamo dare un futuro ai tanti giovani che si formano nelle nostre università”. E’ quanto ha affermato ieri Giuseppe Giordano, candidato alla carica di consigliere regionale nelle liste del Pd a sostegno di Mario Oliverio.

 

“I recenti successi delle startup calabresi – ha spiegato Giordano – ci indicano chiaramente qual è la via da percorrere: abbiamo un bacino di talenti incredibile, che si formano nelle nostre università e che provano a fare impresa restando in Calabria. Noi dobbiamo fare in modo di aiutarli, di sostenerli e di creare un ecosistema digitale che trovi nella Regione una sponda e non un avversario”. Il consigliere regionale, però, non si ferma solo alle startup: “Il mio è un progetto – prosegue Giordano – che si muove in direzione di una vera e propria Regione digitale, che attui i dettami dell’Agenda Digitale e che veda i cittadini non come un problema, ma come una risorsa. Insieme a loro si può e si deve iniziare a lavorare su temi importanti quale la sburocratizzazione, l’efficacia dei servizi per le imprese e la creazione di Sportelli Unici grazie ai quali prenotare servizi con un click. Si pensi solo a quanto i cittadini apprezzerebbero servizi come il fascicolo sanitario elettronico, o una scuola realmente digitale e connessa che spieghi agli studenti quali sono le reali possibilità dell’essere connessi e in contatto con tutto il mondo, integrando la didattica tradizionale con le nuove tecnologie, o ancora la possibilità di prenotare esami o documenti direttamente dal proprio computer o smartphone”. “In Calabria – conclude Giordano – resta ancora tanto da fare: vi sono ancora ora paesi senza una connessione Adsl e il nostro territorio è tra i più colpiti dal digital divide, come ci ricordano anche i più recenti studi della Commissione Europea. Occorre dare nuovo slancio, creando una vera e propria Agenda digitale calabrese da concertare con i cittadini, e individuare le priorità per dare la possibilità ai nostri giovani di restare in Calabria puntando sull’economia del futuro, quella digitale”.

 

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