La Vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi ha presieduto un incontro tecnico con il gruppo di lavoro istituzionale sugli aggiornamenti dello stato di avanzamento delle attività per la bonifica di Crotone. Alla riunione, che si è svolta nella sede della Regione di via Massara, erano presenti i tecnici di Syndial, Eni e Jonica Gas e gli altri componenti del gruppo di lavoro: l’assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano, il presidente della commissione consiliare Ambiente Alfonso Dattolo, il prefetto di Crotone Vincenzo Panico, il presidente della Provincia di Crotone Stanislao Zurlo e il sindaco Peppino Vallone, il presidente dell’ASI di Crotone Mario Cimino, la senatrice e consigliera di minoranza al Comune di Crotone Dorina Bianchi e la presidente dell’Arpacal Marisa Fagà. La vicepresidente Stasi ha rimarcato l’importanza del “Tavolo periodico necessario – ha detto – per fare il punto sullo stato delle attività in corso e, soprattutto, per pianificare al meglio sulla progettazione futura”.
“Le interlocuzioni con Syndial – ha sottolineato la Stasi – sono continue e i vari step vengono sempre seguiti e monitorati. Continuiamo a chiedere – ha aggiunto la vicepresidente – con la stessa forza del primo giorno la messa in sicurezza del territorio, ma anche la realizzazione di un progetto di sviluppo che Crotone merita per avere finalmente una ripresa in termini di ricaduta sull’economia e sulla cittadinanza. Al sito di bonifica – ha rimarcato ancora la vicepresidente Stasi ancora la vicepresidente Stasi – la Regione presta sempre la massima attenzione”. I tecnici Syndial hanno esposto punto per punto su demolizioni, falde, suoli e messa in sicurezza delle discariche a mare. Per quanto riguarda la bonifica delle demolizioni, terminato il primo step, è stata avviata la demolizione della parte non soggetta a vincoli paesaggistici che sarà completata entro la fine della prossima settimana. Sulla bonifica della falde è stato, invece, attivato l’appalto per la realizzazione della barriere, mentre a breve saranno appaltati i progetti per la realizzazione, tempi stimati in circa sei mesi, dei 60 pozzi; inoltre, c’è già la bozza di contratto per l’utilizzo dell’impianto di depurazione del Consorzio di Sviluppo Industriale per il trattamento delle acque reflue. Avviate anche le attività per la bonifica dei suoli con le tecnologie elettrocinesi e di attenuazione naturale assistita, mentre è stata presentata istanza al Ministero dell’Ambiente per la bonifica dell’ex area “agricoltura” e un piano d’indagine per l’ex area “fosfotec”. In merito alla messa in sicurezza delle discariche a mare è stato programmato un incontro con l’Autorità portuale per verificare la possibilità di realizzare un banchinamento con la realizzazione di un piccolo porto. Al termine dell’incontro la vicepresidente Stasi ha presentato ai componenti del gruppo di lavoro il masterplan ‘Crotone… pronti per ripartire’ “uno strumento di base – l’ha definito la Stasi, dopo aver chiesto a Syndial un sostegno economico – che potrà diventare strumento di pianificazione territoriale che sia di indirizzo alle organizzazioni di bonifica”. Il Tavolo istituzionale è stato aggiornato alla prossima settimana.