Regione Calabria: il Presidente Scopelliti e l’Amministratore unico dell’ANAS Ciucci in sopralluogo sui cantieri dell’A3

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopeliti e l'amministratore unico dell'Anas Pietro Ciucci – informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale – effettueranno un sopralluogo nel tratto calabrese dell'A3 martedì 17 aprile per verificare l'andamento dei lavori nei vari cantieri. Con il Presidente Scopelliti saranno presenti l'Assessore ai lavori pubblici Giuseppe Gentile ed il dirigente generale del dipartimento Giovanni Laganà. Si partirà da Reggio Calabria intorno alle 9 del mattino ed al termine del sopralluogo si terrà a Morano Calabro una conferenza stampa al campo base dell'Anas alle 16 e 30.

"Sono soddisfatto per la presenza dell'amministratore unico Pietro  Ciucci che ha risposto al nostro invito – ha dichiarato il Presidente Scopelliti -. Avevo infatti sollecitato il massimo esponente dell'anas a dare un'ulteriore accelerazione ai lavori sulla Salerno-Reggio Calabria ed il sopralluogo che faremo conferma la volontà di procedere speditamente. Lo scorso novembre assieme al Ministro Altero Matteoli avevamo effettuato una visita ai cantieri sull'a3 ed in quella occasione lo stesso Ciucci si era impegnato a fare una verifica periodica".

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Regione Calabria: l’Assessore all’Urbanistica Aiello ha concluso i lavori della Consulta dei Calabresi all’estero

L’Assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello – informa una nota dell’Uffiio stampa della Giunta regionale – ha concluso nella serata di ieri, a Vibo, i lavori della Consulta regionale dei calabresi all’estero. Infatti, tra le sessioni che hanno animato la riunione della Consulta  che si è articolata in tre giorni di dibattito,uno spazio significativo è stato conquistato dalla mostra “Passaggi e Paesaggi” organizzata dall’Assessorato regionale all’Urbanistica. Occasione per l’Assessore all’Urbanistica, Piero Aiello, e per il Dirigente generale del Dipartimento, Saverio Putortì, per fare il punto sulle attività poste in essere nel settore.

Il Dirigente Putortì, nell’introdurre i lavori dell’incontro, ha fatto un’illustrazione tecnica, ampia e puntuale, della mostra consistente in pannelli e foto di località e centri storici calabresi, che ha trovato il  riscontro positivo dei consultori che l’hanno visitato.  L’Assessore Aiello, prendendo la parola, ha detto: “Il lavoro che portiamo avanti assieme al dirigente generale ed ai dirigenti dl settore persegue un nuovo modello, che è quello di immaginare il governo del territorio e dell’urbanistica in Calabria in modo innovativo e sperimentale. Ma le cose non vanno solo immaginate, devono avere sostanza e devono diventare buone prassi, con percorsi che conferiscano dignità a questa terra e che mantengano  intatto, nei calabresi, l’orgoglio di essere tali. Chi ha la responsabilità del governo del territorio ha, quindi, la responsabilità di essere costruttivo ed operativo, riempiendo di contenuti un assessorato che ha riverberi in tanti settori della quotidianità dei calabresi. Tra le priorità che ci siamo prefissati vi è, dunque, quella di migliorare la qualità della vita all’interno, rimodellando il rapporto con i sindaci, linfa induttiva importante di notizie sui territori. Abbiamo proceduto alla ridefinizione del Quadro Territoriale Regionale, bloccando il QTR precedente che si riduceva ad una mera elencazione. Abbiamo elevato il numero di centri storici destinatari del finanziamento del bando, stiamo dedicando molta  attenzione alla portualità, da potenziare attraverso l’incremento dei posti barca. Abbiamo il dovere di lavorare e progettare – ha proseguito l’assessore  Aiello – anche assecondando la sperimentazione. Per questo abbiamo rimodulato la norma sull’urbanistica che risaliva al 2002. Cercando, poi, soluzioni innovative ci siamo rivolti al CNR al quale abbiamo proposto la costruzione di nuove strutture sul territorio regionale da mettere a disposizione, purché in cambio faccia lavorare, qui in Calabria, solo ricercatori calabresi: un modo questo per creare l’humus ideale e spingere a tornare nella nostra terra quei tanti ricercatori che sono dovuti andare altrove a svolgere la loro attività. L’assessorato all’Urbanistica presta particolare attenzione anche alle aree in cui forte è la presenza di immigrati, per creare progetti di risocializzazione, anche attraverso la costruzione di strutture ed alloggi. L’aspetto sociale, infatti, è preminente nel governo del territorio e noi dobbiamo tralasciare nulla soprattutto dal punto di vista delle idee. Siamo impegnati – ha concluso l’Assessore Aiello – perché questo lavoro abbia un traguardo: garantirci una crescita culturale e sociale, e questa si realizza innanzitutto dal punto di vista urbanistico perché il territorio deve essere ben organizzato per offrire un buon livello di qualità della vita”. Dopo la relazione di Aiello, è stato il Consigliere regionale Alfonsino Grillo a salutare i consultori dando l’appuntamento alla prossima riunione.

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Regione Calabria: l’Assesore regionale Aiello interviene sulla Fondazione “Campanella”

L'Assessore regionale all'Urbanistica Piero Aiello – informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta – é intervenuto sulla vertenza dei lavoratori della fondazione "Campanella", relativamente ad alcune dichiarazioni  alla stampa da parte di esponenti del centro sinistra. "E' il caso di dire tanto tuonó… che piovve…! Apprezziamo che finalmente – ha detto Aiello – qualcuno del centrosinistra catanzarese abbia preso atto che nella nostra città capoluogo esiste il Polo oncologico regionale, centro di eccellenza per le patologia tumorali, e non solo.

Apprezziamo che, anche nel centro sinistra v'é qualcuno che dice di preoccuparsi dei lavoratori che vi sono: peccato che sia solo per motivi elettoralistici. Ci chiediamo, invece, dov'era il centrosinistra di Catanzaro quando il Presidente Scopelliti ha dimostrato di prendere veramente a cuore la questione organizzando il nuovo modello operativo del Centro oncologico, insieme con l'Università ‘Magna Grecia’ di Catanzaro. Ci chiediamo dov'era il centro sinistra di Catanzaro quando la grave situazione che caratterizzava la struttura è stata gestita magistralmente dalla Giunta Scopelliti, scongiurandone la chiusura già un anno e mezzo fa. Comunque, bando alle strumentalizzazioni: La Fondazione Campanella, per decisione del Presidente Scopelliti e della Giunta regionale, continuerà a garantire prestazioni di qualità e, allo stesso tempo, ad attenuare i viaggi della speranza. Continuerà a lavorare, sopratutto, per garantire dignità a persone poco fortunate. Lasciamo ai soliti noti il diletto dei giochetti politici a fini elettoralistici e continuiamo, con l'impegno di sempre, a lavorare per il bene della nostra comunità".

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi alla Conferenza delle Regioni sul Patto per la salute

La Vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi ha partecipato ieri a Roma alla Conferenza delle Regioni, convocata in seduta straordinaria per discutere del nuovo Patto per la Salute del prossimo triennio, il ripiano del debito con i conti ancora in rosso, il cantiere aperto dei livelli essenziali di assistenza e il taglio di 8 miliardi al fondo nazionale del 2012. Le Regioni – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – hanno ribadito il loro no al taglio previsto degli 8 miliardi perché non è compatibile con l’attuale contesto e, soprattutto, con le prestazioni che vengono richieste e se poi bisogna farlo, allora c’è il rischio che i bilanci sforano il tetto

fissato e le regioni vanno in piano di rientro. “Abbiamo chiesto al Governo – ha dichiarato la vicepresidente Stasi – di riconsiderare i tagli previsti al finanziamento sanitario per gli anni 2013, 2014 e 2015 perché il sistema sanitario nazionale con queste risorse non è più sostenibile. Oggi ci sono il Italia dieci Regioni con Piani di rientro, un numero elevato che rischia di continuare a crescere se non si corre ai ripari. Dunque nuove risorse aggiuntive, ma anche nuove regole”. E proprio sulle nuove regole, nella discussione preliminare del nuovo Patto per la Salute, le Regioni hanno chiesto di modificare le regole attuali dei Piani di rientro. “Servono tempi certi – ha rimarcato la vicepresidente – e procedure di sblocco automatiche. Infatti, come evidenziato anche dai diversi componenti della commissione salute, oggi le verifiche periodiche dei conti regionali non sempre sono legate a percorsi definiti per i procedimenti di validazione/approvazione degli atti regionali ad opera del tavolo romano. Inoltre è stato messo in evidenza dal Molise, e confermato da tutte le regioni che si ritrovano a dover rapportarsi periodicamente con il tavolo tecnico, come vada sempre più a peggiorare il rapporto di interlocuzione con il Tavolo Massicci". Al termine dell’incontro si è deciso di  arrivare a ottobre con prospettive finanziarie più chiare da qui al 2015 e di rimodulare meglio la manovra con le esigenze del nuovo Patto per la salute. “Le Regioni – ha infine sottolineato la vicepresidente Stasi – si rendono disponibili a discutere su una reale trasformazione del sistema salute ma solo se il Governo conferma una volontà a rivedere il fabbisogno di risorse, che risulta chiaramente essere ormai inadeguato soprattutto per le Regioni già obbligate ad arrivare ad un riequilibrio economico con il peso dei debiti pregressi”.

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Regione Calabria: l’Assessore all’Ambiente Pugliano ha incontrato i Sindaci per la questione relativa alla Valle dell’Oliva

L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – facendo seguito ad una richiesta d’incontro, ha invitato i Sindaci ed Assessori comunali dei Comuni di Amantea, Aiello Calabro, Serra d’Aiello e San Pietro in Amantea per affrontare il tema relativo alla Valle dell’Oliva. L’Assessore ha voluto chiarire, direttamente alle istituzioni interessate, tutto l’iter per eliminare i dubbi sul perché del mancato inserimento della Valle d’Oliva dalle attività di bonifica programmate con i 45 milioni di euro previsti dal piano operativo di interventi, varato nelle scorse settimane  e presentato alla presenza del Presidente Scopelliti.

Nel corso della riunione, alla quale ha partecipato il DG del Dipartimento Ambiente Bruno Gualtieri, l’Assessore Pugliano ha illustrato gli interventi previsti dal Piano che interessano i siti ad alto rischio inquinamento, certificati e validati da indagini di caratterizzazione ed analisi di rischio, realizzati attraverso un bando del gennaio del 2006. Tale bando riguardava i 33 siti ad alto rischio inseriti nel Piano regionale delle bonifiche approvato nel 2002, all’interno del quale il fiume Oliva non era censito.  L’Assessore Pugliano ha ulteriormente chiarito che il sito in questione, aveva ricevuto, nel 2008,  il finanziamento di 1,3 milioni di euro per il Comune di Aiello Calabro e di 400  mila euro per il Comune di Serra d’Aiello, fondi destinati per effettuare la caratterizzazione. Nel 2009 il Ministero dell’Ambiente ha avocato a se l’attività d’indagine sulla stessa aera, affidandola all’Ispra che ad oggi non risulta completata e quindi non se ne conoscono i livelli di rischio. Inoltre l’Assessore Pugliano ha spiegato ai Sindaci che i 45 milioni di euro sono risorse comunitarie che non possono essere utilizzate per interventi in siti non inseriti nel Piano regionale delle bonifiche. Conseguentemente la Valle dell’Oliva non poteva essere aggiunta anche se si fosse ricevuto l’esito delle indagini da parte dell’Ispra. L’Assessore ha comunque rassicurato i Sindaci circa il massimo impegno ed attenzione verso quel territorio, comunicando di aver già sollecitato il Ministero per conoscere l’esito delle indagini e conseguentemente il livello di rischio. C’è l’impegno da parte della Regione a congelare le somme previste (1,3 milioni di euro per il Comune di Aiello Calabro e 400 mila euro per Serra d’Aiello) per la sola caratterizzazione, per  utilizzarle in interventi di bonifica eventualmente resi necessari dall’esito delle indagini. Soddisfatti i commenti dei Sindaci presenti per aver ricevuto una visione chiara e completa della situazione relativa alla questione delle bonifiche dei siti ad alto rischio e agli interventi messi in campo dall’assessorato. Gli stessi hanno richiesto un ulteriore sollecito al Ministero e all’Ispra per avere al più presto elementi chiari sullo stato dei luoghi.

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Regione Calabria: il Presidente del Consiglio regionale Talarico ai lavori della Consulta

Il Presidente del Consiglio regionale Franco Talarico – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta – é intervenuto ai lavori della Consulta regionale dei calabresi all'estero. "Noi in questi anni ci siamo chiesti – ha detto Talarico – come rispondere ulteriormente alle istanze dei calabresi all'estero,anche attraverso nuovi strumenti. In questa direzione s'inquadra la legge che abbiamo votato e che prevede l'istituzione della Fondazione dei Calabresi nel mondo come strumento che consenta una facilitazione dei collegamenti con i nostri corregionali, facilitando gli scambi culturali, impreditoriali che saranno necessari".

Talarico ha sottolineato che "momenti d'incontro come questi sono particolarmente importanti. Siamo orgogliosi di voi, cari calabresi, perché siete i rappresentanti di quanti, all'estero, riuscono a tenere alto il nome della nostra terra ed i suoi valori con la vostra abnegazione ed il vostro impegno, con il lavoro che fate nei diversi settori del sociale, contribuendo, in modo concreto, alla crescita dei Paesi che vi ospitano. Abbiamo già approvato in commissione la nuova legge che vi riguarda e che sarà all'esame del Consiglio nella riunione del dieci maggio. Noi riteniamo di dover rafforzare con  i calabresi fuori dalla mostra regione i nostri rapporti. Per questo abbiamo puntato su questa Fondazione proprio perché abbiamo voluto costruire un nuovo strumento per costruire qualcosa di nuovo anche attraverso l'accesso ai finanziamenti europei. E' chiaro che la Fondazione si dovrà raccordare con i consultare migliorando i rapporti avuti in passato con i calabresi all'estero.E sono certo che quanti vi lavorano a partire dal presidente Galati valorizzeranno questa esigenza".

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Regione Calabria: la dirigente regionale Teresa Nicolazzi ha illustrato il Piano d’interventi in materia di emigrazione

La dirigente regionale Teresa Nicolazzi – informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta – ha aperto la seconda giornata di lavori della Consulta regionale dei calabresi all'estero che si sta svolgendo a Vibo Valentia. La dirigente ha illustrato, in maniera articolata e puntuale, il Piano regionale degli interventi in materia di emigrazione per l'anno 2012. Svolgendo una relazione squisitamente tecnica ha parlato di una esigua disponibilità di spesa per circa centocinquantamila euro divisi in trentacinquemila  in attività di promozione.

Ventimila per il sostegno all'accoglienza, diecimila in borse di studio ed ottantamila per il funzionamento della Consulta.

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Regione Calabria: illustrata l’attività della Fondazione dei “Calabresi nel mondo”

Il presidente della fondazione dei calabresi nel mondo Giuseppe Galati – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – é intervenuto nella seconda giornata die lavori della Consulta dei calabreis all'estero in svolgimento a Vibo Valentia. "Noi vogliamo fare – ha detto Galati – un lavoro integrato con le altre strutture regionali. La Calabria ha avuto negli anni una grande emigrazione che non è stata una scelta consapevole.Purtroppo é stato un patriminio che é andato via. Peró é stata l'occasione che ha consentito a molti che venisse apprezzato il proprio estro ed ingegno. Dobbiamo ricostituire uno "spirito ebraico" per costituire un blocco e fare apprezzare la Calabria come patrimonio nel suo insieme.

In questa ottica abbiamo presentato alcuni progetti. Vogliamo realizzare un portale all'interno del quale mettere quanto di positivo vi é nei calabresi. Guardiamo ad un progetto di internazionalizzazione per collegare il sistema di imprese calabresi ad un sistema di cittadini calabresi che svolgono all'estero lavoro d'impresa. Poi vi é un progetto che riguarda il mondo del lavoro. Vogliamo promuovere azioni  per politiche di internazionalizzazione coinvolgendo i calabresi nel mondo, creando una borsa lavoro sperimentale.La Fondazine non é una cosa staccata dalla Consulta, perché voi sarete i validi interlocutori. Avremo con voi uno scambio produttivo. Intendiamo legare il vostro impegno in progetti grandi, altrimenti rischiamo di non trovarvi impegnati nel progetto complessivo".

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Regione Calabria: soddisfazione dell’Assessore Caridi per le parole del Ministro Cancellieri sull’Agenzia dei Beni Confiscati di Reggio Calabria

L’Assessore alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esprime soddisfazione per le parole del Ministro Cancellieri “che ha voluto – ha detto – fugare ogni dubbio sull’immotivato spostamento dell’Agenzia dei Beni Confiscati da Reggio Calabria alla Sicilia. Uno spostamento che sarebbe stato uno schiaffo verso una Città ed una popolazione che, in più occasioni, ha dimostrato di volersi rialzare da quella piaga delinquenziale che nel corso degli anni ha offuscato i suoi cieli”. L’Assessore Caridi  ringrazia inoltre l’on. Jole Santelli “che con la sua interrogazione ha voluto chiarire una situazione, che rischiava di

suonare come una sconfitta, sapendo interpretare le preoccupazioni di  tutti quei reggini onesti che in quell’agenzia vedono il simbolo del riscatto della nostra terra nella lotta alla criminalità organizzata”.

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La Regione Calabria sollecita l’istituzione delle zone a burocrazia zero

La Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – sta lavorando per sollecitare, anche in Calabria, l’istituzione delle “zone a burocrazia zero”, così come previste dalla legge del 12 novembre 2011. Si tratta di una norma, sicuramente sperimentale, che rende possibile alle imprese godere di una notevole semplificazione amministrativa fino a tutto il 2013, con un particolare vantaggio per le zone franche urbane individuate dalla delibera Cipe n. 14 del 2008, che per la Calabria corrispondono a porzioni di territorio, non superiore ai 30 mila abitanti, nei Comuni di Crotone, Lamezia terme e Rossano.

Questi comuni  potrebbero godere delle risorse messe a disposizione per le zone franche, con l’obbligo di spesa entro il 2013. Le risorse potenzialmente disponibili per la Calabria superano complessivamente i 14,4 milioni di euro, di cui 4,8 milioni di euro per Crotone, oltre 4,7 milioni per Lamezia Terme e più di 3,8 milioni per Rossano. Risorse che potranno essere utilizzate dal Sindaco territorialmente competente per la concessione di contributi diretti a nuove iniziative produttive che saranno avviate nelle zone a burocrazia zero a far data dal 1 Gennaio 2012. E’ intenzione del Presidente Scopelliti lavorare in seguito per realizzare “zone a burocrazia zero”, non solo nelle zone franche, ma in tutti i comuni interessati, tra cui quelle inizialmente escluse nel 2010 come Vibo Valentia, Cosenza, Corigliano, Reggio Calabria, che avevano ottenuto un punteggio inferiore alle prime tre, ma comunque superiore a 10 punti. Già nei prossimi giorni saranno coinvolti i Prefetti, i Sindaci ed i Presidenti delle province interessate, per proporre al Ministro degli Interni, d’intesa con gli enti locali, la richiesta di istituzione dell’Ufficio Locale di Governo, che dovrà avvenire con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. “In questo momento di particolare crisi per le aziende – ha affermato la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – la Regione Calabria non vuole perdere l’occasione di dare un contributo al sostegno per la nascita di nuove imprese, che potranno usufruire di semplificazioni amministrative, oltre che potenziali sgravi fiscali. Considerando che si tratta di una sperimentazione, con un termine fissato per il 31 dicembre del 2013, auspico – ha concluso la Vicepresidente Stasi – una immediata sinergia interistituzionale al fine di procedere celermente dal momento che poche sono le regioni che hanno ancora avviato la procedura”.

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Regione Calabria: lunedì 16 aprile, da Melito Porto Salvo, riprendono le presentazioni dei PISL

Lunedì 16 aprile alle ore 18.30, presso la sala comunale di Melito Porto Salvo (RC) in via Fortino, riprenderà il tour di presentazione dei PISL (Progetti Integrati Sviluppo Locale), promosso dalla Regione Calabria Assessorato al Bilancio e Programmazione nazionale e comunitaria. Nel corso della manifestazione con gli amministratori del comprensorio “grecanico”, si discuterà, inoltre, di minoranze linguistiche e spopolamento. Interverranno il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, l’Assessore regionale Bilancio e Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini, il Dirigente Generale del Dipartimento Programmazione Anna

Tavano e Paola Rizzo Dirigente regionale Dipartimento Programmazione.

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Regione Calabria: torna in pubblicazione la rivista della Giunta regionale “I calabresi nel mondo”

Torna in pubblicazione la rivista della Giunta regionale “I calabresi nel mondo”. Il periodico è stato presentato e contestualmente distribuito in occasione della consulta regionale dei calabresi all’estero, in svolgimento a Vibo Valentia. Il giornale ha una rinnovata veste grafica ed è curato dai giornalisti dell’ufficio stampa della Giunta regionale. Diretto da Oldani Mesoraca, fanno inoltre parte della redazione il vice direttore Massimo Calabrò, Patrizia Greto, Natale Licordari, Giuseppe Meduri, Giovanni Merlo, Mario Vetere, le foto sono di Attilio Morabito. Completa la squadra la segretaria di redazione Annarita Sorrentino.

Nel primo numero dell’ottavo anno di vita della rivista, è pubblicato, tra l’altro, l’editoriale del Presidente Scopelliti rivolto ai calabresi che vivono fuori regione ed una sintesi dell’attività dell’esecutivo. Pubblicati inoltre i nomi dei componenti la consulta dei calabresi all’estero in carica sino al 2015. Il giornale è già disponibile, in formato Pdf, sul sito della Regione Calabria, all’interno del portale tematico “I calabresi nel mondo”. Il prossimo numero della rivista si occuperà, in particolare, dei lavori della consulta, che si concluderà questo sabato. Spazio anche alle iniziative avviate dal consigliere regionale Alfonsino Grillo che segue, per conto del Presidente Scopelliti, il settore emigrazione.

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Regione Calabria: l’intervento del Presidente Scopelliti alla consulta regionale dei calabresi all’estero

“La Calabria ha bisogno del vostro contributo. Vi ringrazio per tutto ciò che riusciremo a realizzare insieme perché il futuro dei calabresi si gioca anche fuori dai confini della regione.” Così il Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale  – è intervenuto in apertura dei lavori della riunione consulta dei calabresi all’estero 2012, in svolgimento a Vibo Valentia fino a sabato 14 aprile. "La collaborazione e le sinergie con i calabresi che vivono fuori dai confini regionali sono essenziali per far crescere questa terra in virtù di un legame solidissimo e di un filo diretto che esiste con le

comunità sparse in tutto il globo. Una comunità in giro per il mondo che ci rappresenta e ci rende orgogliosi. Così come, su scala nazionale, tra i corregionali che hanno raggiunto posizioni di prestigio e che sono viva testimonianza del volto onesto e concreto della Calabria si distingue l’attuale sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Antonio Catricalà”. “Viviamo un stagione difficile e complessa dalla quale, ne siamo convinti, può partire la rinascita della regione. Serve un impegno corale per rifondare la Calabria utilizzando strumenti innovativi. Siamo pronti a vincere ogni tipo di resistenza da parte di chi si oppone al cambiamento  perché questo è il momento di osare”. “Ho chiesto ad Alfonsino Grillo, affidandogli la delega all’Emigrazione – prosegue il Presidente Scopelliti – di curare questo settore immaginando di costruire con i nostri corregionali nel mondo un percorso che passi attraverso  iniziative utili alla promozione della nostra terra soprattutto in chiave turistica e che guardi al rafforzamento delle esportazioni dei prodotti calabresi e alla loro collocazione nei mercati esteri. Non secondaria l’attenzione che intendiamo rivolgere ai figli e ai nipoti degli immigrati a salvaguardia della nostra identità e della lingua italiana nell’ottica di saldare il legame con la terra d’origine”. “Noi cerchiamo di portare avanti il nostro progetto facendo gioco di squadra – conclude il Governatore Scopelliti – con senso di responsabilità e la ferma volontà di far crescere la regione. Stiamo lavorando al Testo Unico per l’immigrazione perché vogliamo occuparci dei calabresi nel mondo in maniera concreta valorizzando un patrimonio, composto dai circa 4 milioni di calabresi all’estero, che può fattivamente contribuire alla crescita della nostra regione”.

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Regione Calabria: domani si terrà a Cosenza la manifestazione “La scuola nel web. Radio e Tv scolastiche per una nuova didattica”

Domani venerdì 13 aprile, alle ore 10, all'Istituto di istruzione superiore “Leonardo da Vinci”, di Cosenza, si svolgerà la manifestazione “La scuola nel web. Radio e Tv scolastiche per una nuova didattica”, organizzata dall'assessorato Regionale alla Cultura insieme all'Ufficio scolastico regionale. Parteciperanno all’iniziativa –informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – l’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Francesco Mercurio, la dirigente dell'Istituto Graziella Cammalleri e studenti e docenti anche di diverse scuole calabresi. La manifestazione sarà introdotta dal massmediologo e conduttore di

Radio Rai Igor Righetti con un intervento su “La radio e la scuola: Prove tecniche di educazione”. Sarà, poi, presentato, nel laboratorio “Web Radio 02”, il progetto di valorizzazione delle attività delle radio e tv web scolastiche, al quale la Regione sta lavorando con l'intento di individuare cinque scuole superiori, una per ogni provincia calabrese, per creare un network regionale.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi augura buon lavoro al neo presidente degli industriali crotonesi Michele Lucente

L’Assessore alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si congratula per la nomina di Michele Lucente alla guida degli industriali crotonesi, che lo porta ad essere tra i più giovani presidenti di Confindustria d’Italia. “Il giusto premio – ha affermato Caridi – ad un professionista che si è sempre distinto nel corso degli anni per dedizione e passione alla vita associativa all’interno di Confindustria, ricoprendone negli anni varie cariche. L’elezione avvenuta con una maggioranza assoluta dimostra come negli anni il neo presidente abbia saputo interpretare al meglio lo spirito degli industriali crotonesi. La nomina del neo

presidente – ha proseguito Caridi – saprà portare quella ventata di novità e freschezza  che l’intera economia, non solo la calabrese, richiede. Ho apprezzato molto le dichiarazioni espresse dal neo presidente dopo la nomina, dicendosi sicuro che con il lavoro e la passione dimostrata fino ad ora i risultati positivi non tarderanno”. L’Assessore Caridi nell’augurare un buon lavoro a Lucente, manifesta la piena disponibilità del suo assessorato “ad affiancarlo nel suo progetto di rilancio, così da poter uscire dalle secche che ci tengono ancorati e poter, finalmente, raggiungere quelle vette di efficienza e competitività che da troppo tempo sogniamo”.

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Regione Calabria: l’attività dell’Organismo Immigrazione istituito dall’Asp di Catanzaro

Per migliorare l’offerta di salute della popolazione immigrata, è stato istituito dall’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro l’Organismo Immigrazione che dovrà coordinare il percorso della “rete” operativa sanitaria sul territorio. Nell’ultimo anno, l’Asp di Catanzaro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha erogato oltre diecimila mila prestazioni. Tra esse, quelle destinate all’assistenza ai profughi giunti con gli sbarchi sulla costiera Jonica, ai richiedenti protezione internazionale afferenti all’emergenza nord-Africa ed ai flussi dei così detti “minori non accompagnati”.

Allo stato attuale, il fenomeno migratorio aumenta di anno in anno la sua portata, sia attraverso l’accoglienza ordinaria, che attraverso quella straordinaria (sbarchi/emergenza nord-Africa). Perciò l’Organismo Immigrazione, oltre ad occuparsi della formazione e della consulenza degli  operatori aziendali, del supporto ai direttori nella programmazione e nella gestione, interviene anche nell’emergenza. Intenso è, pertanto, il rapporto con il Dipartimento regionale “Tutela della Salute” per il coordinamento dell’emergenza nord-Africa che, dal mese di giugno 2011 ad oggi, ha visto affluire nella Provincia di Catanzaro circa 500 richiedenti protezione internazionale, fra cui 200 minori non accompagnati. “Con questa organizzazione – ha dichiarato il direttore generale dell’Asp Gerardo Mancuso – puntiamo a rendere nel tempo sempre più transculturale l’offerta socio-sanitaria e ad offrire formazione e consulenza agli operatori mirando, così, ad abbattere le barriere che rendono difficoltoso l’accesso ai servizi sanitari. L’Asp di Catanzaro – ha spiegato il direttore generale – ha formalizzato una metodologia operativa nata dall’esperienza sul campo,  che vede nell’Organismo Immigrazione il volano per un’azione di sistema che porta ad un aumento di qualità complessiva. È  il punto di arrivo di un percorso nato a seguito degli sbarchi sulle coste del Basso Ionio nel lontano 1997 che da allora – ha evidenziato Mancuso – ha visto un’incessante operatività mirata ad una più significativa fruibilità dei servizi socio-sanitari”. Tre sono le macro-aree in cui opera l’Organismo: l’area dell’erogazione di salute, l’area gestionale amministrativa ed il raccordo con la “rete” operativa sul territorio. Tra i principali obiettivi: la maggiore accessibilità dei servizi, l’orientamento degli stessi alla transculturalità, l’appropriatezza delle procedure di accesso ed erogazione delle prestazioni, la condivisione con gli Enti e con il privato sociale di percorsi volti a favorire l’integrazione e combattere l’esclusione sociale. L’Asp di Catanzaro  è anche ente capofila in una progettazione nazionale  che vede coinvolte le Aziende sanitarie provinciali e ospedaliere di Palermo, Cagliari, Olbia, Benevento, Catanzaro (Pugliese-Ciaccio) e anche l’Istituto Nazionale per le Migrazioni e le Povertà di Roma (INMP). “Nell’ambito di tale intervento – ha rilevato ancora il dg dell’Asp di Catanzaro –  sono stati attivati tre ambulatori di medicina di base rivolti ai migranti indigenti non iscrivibili al servizio sanitario nazionale, che risulta essere una delle fasce più a rischio di salute. Gli stessi ambulatori stanno registrando una notevole attività, che trova nell’operatività trasversale, con i servizi aziendali e non, la giusta presa in carico globale quale modalità operativa che mira al benessere dell’intera persona e non solo alla cura del singolo sintomo. Tale strategia d’intervento prevede, infatti, la presenza nell’ambulatorio del mediatore transculturale assieme ai medici ed all’assistente sociale. Pertanto – ha aggiunto infine Mancuso – nel nuovo atto aziendale abbiamo previsto la figura di due mediatori culturali”. A tutto ciò si aggiungono una serie di azioni mirate alla procreazione responsabile, al supporto offerto anche alle donne in stato di gravidanza e puerperio e ai minori presenti sul territorio ed alle loro famiglie. Azioni specifiche sono rivolte anche ai minori non accompagnati, ai richiedenti protezione internazionale ed alle vittime di  maltrattamento, tratta  e tortura. Numerose inoltre le iniziative in cooperazione con altri Enti tra cui la firma di un protocollo d’intesa (promosso dalla Prefettura di Catanzaro) che definisce, in occasione dell’emergenza sbarchi, come e quando i vari soggetti dovranno attivare le loro risorse operative e la riattivazione della Consulta Provinciale dei Migranti, promossa e coordinata dall’Asp di Catanzaro, che funge da  raccordo interistituzionale.

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Regione Calabria: l’Assessore Stillitani ha introdotto il lavori del convegno su “Mediazione interculturale fabbisogno e prospettive”

L’Assessore regionale al lavoro, formazione professionale e politiche sociali, Francescantonio Stillitani, ha introdotto i lavori del convegno su “Mediazione interculturale fabbisogno e prospettive”, organizzato dalla Regione Calabria in collaborazione con la  cooperativa sociale “Promidea”, che si è svolto oggi nella  sede della Provincia di Catanzaro. Al centro del dibattito – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – l’importanza della figura del mediatore interculturale, un ruolo questo ricoperto per lo più da stranieri che all’interno degli uffici pubblici si occupano dell’accoglienza, dell’aiuto e del supporto degli immigrati nel disbrigo delle pratiche.

L’incontro è stato coordinato dal direttore generale del dipartimento regionale al lavoro Bruno Calvetta. Hanno, tra gli altri, relazionato: Elisabetta Melandri del C.I.E.S. Onlus, Cristiana Russo dell’Unar e Ramona Badescu, promotrice dell’immagine delle comunità Romene a Roma. L’Assessore Stillitani si è soffermato sull’importanza fondamentale del ruolo che svolge il mediatore interculturale nel processo di integrazione sociale e lavorativa dei numerosi immigrati presenti sul territorio calabrese. “È necessario – ha sottolineato Stillitani – creare un interfaccia tra l’organizzazione burocratica regionale e il mondo dell’immigrazione. E grazie al progetto ‘Interlab’, gestito dalla cooperativa sociale Promidea, è stato possibile formare venti mediatori interculturali che per tre anni opereranno all’interno di 37 uffici pubblici col chiaro intento di favorire il più possibile l’inserimento, all’interno del tessuto sociale e lavorativo,  dei circa 80 mila immigrati che risiedono in Calabria”. Stillitani ha, poi, illustrato i numerosi progetti portati avanti dall’assessorato regionale alle politiche sociali tra i quali assume una particolare importanza l’azione per la “Progettazione e la realizzazione di percorsi di formazione, qualificazione e accompagnamento all’inserimento lavorativo per mediatori interculturali”. Il progetto finanziato con una 1.065.600,00 euro, prevede la realizzazione di otto corsi di formazione per un totale di 120 partecipanti che dovranno frequentare 500 ore di lezioni in aula e 240 ore di stage negli enti pubblici. La suddetta azione è collegata alla costituzione di un Registro regionale dei mediatori interculturali. Nel campo specifico dell’immigrazione, le iniziative avviate in tutti i settori ritenuti strategici per l’integrazione sono: il supporto alla conoscenza della lingua italiana, la valorizzazione della figura del mediatore interculturale, il potenziamento strutturale dell’accoglienza, lo sviluppo delle reti interregionali e transnazionali, la valorizzazione delle culture di provenienza, il potenziamento dei servizi di protezione in favore di categorie deboli come le vittime di tratta e il potenziamento degli strumenti di conoscenza. “L’obiettivo della Regione – ha evidenziato ancora Stillitani – è quello di mettere in atto una strategia complessiva di integrazione e inclusione sociale e lavorativa degli immigrati in Calabria, attraverso la messa a regime di una rete articolata di interventi e l’attuazione di un’azione di sistema che ne garantisca la sostenibilità e la diffusione”.

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Regione Calabria: il Segretaio-Questore Nucera sulle Ferrovie Taurensi nella tratta Gioia Tauro-Palmi

“Sulle Ferrovie Taurensi c’è la necessità di attuare al più presto un credibile ed efficace piano industriale”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale Giovanni Nucera che in questi giorni ha ricevuto numerose sollecitazioni in ordine alla mancata riapertura della tratta Gioia Tauro-Palmi. “Comprendo bene le difficoltà del momento, non solo di ordine economico – afferma Nucera – ma bisogna considerare il fatto che solo da poco è stato completato l’organigramma del nuovo consiglio di amministrazione, nel quale sono stati nominati professionisti di altissimo livello che presto saranno in grado di esprimere le loro competenze per il rilancio della società.

Nel frattempo – prosegue Nucera – è giusto lavorare, in prospettiva, per il ripristino completo della rete, che in alcuni tratti è da tempo interrotta per alcuni smottamenti. Mi riferisco – ha aggiunto – al tratto Gioia Tauro–Palmi, a mio parere  il segmento ferroviario più importante e strategico delle ferrovie taurensi. Le due cittadine più importanti della Piana, infatti, svolgono un ruolo sociale importantissimo per l’intero comprensorio, perché rappresentano, ciascuno con le proprie caratteristiche, dei veri e propri “poli di attrazione”. Palmi, per esempio per la presenza di importanti istituti scolastici e presidi culturali; Gioia Tauro per la fiorente vitalità commerciale ed economica, che va anche al di là la stessa presenza del Porto container”. “Mi sembra, dunque, impossibile, alla luce di queste essenziali considerazioni, immaginare – argomenta il Segretario Questore del Consiglio regionale – un rilancio credibile e duraturo delle Ferrovie della Calabria e, quindi, delle Taurensi, senza considerare la riattivazione dell’importante tratta ferroviaria Gioia Tauro-Palmi, chiusa dal giugno 2010 per uno smottamento. Ritengo giusta, pertanto, la sollecitazione che la Uil-Trasporti  ha rivolto alla Provincia di Reggio Calabria, Ente che aveva dato la sua disponibilità ad intervenire sulla tratta interrotta e rimetterla in sicurezza”. “Sarebbe un peccato  immaginare la rinascita delle Ferrovie della Calabria e delle Ferrovie Taurensi, fondata sui soli collegamenti sul gommato. Al di là delle convenienze economiche, la vasta rete ferrata delle Taurensi, lo ribadisco – conclude Nucera – rappresenta una grande occasione anche in chiave turistica, perché attraversa uno dei territori paesaggisticamente più suggestivi della Calabria, ma è pur sempre un patrimonio infrastrutturale da potenziare e da valorizzare, di cui il nostro territorio ha enormemente bisogno”.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera sui lavori della Consulta regionale degli emigrati

“Rivolgo il mio più sincero e sentito benvenuto ai delegati che stanno giungendo in Calabria da ogni parte del mondo, per partecipare, da domani a Vibo Valentia, alla riunione della nuova Consulta regionale dei calabresi all’estero per il 2012”. Queste le parole del Segretario Questore del Consiglio regionale, on. Giovanni Nucera, nell’imminenza dei lavori della Consulta regionale degli emigrati a Vibo Valentia”. “C’è un’altra Calabria, anzi una pluralità di “Calabrie” che abbiamo il dovere di ascoltare e di avvicinare sempre più alla nostra realtà istituzionale e sociale – afferma Nucera –. In una società ormai profondamente globalizzata” è assurdo immaginare il futuro della Calabria considerato all’interno di effimeri confini nazionali.

La Calabria ha questa opportunità in più – prosegue Nucera – quella di poter contare su una forza enorme, che seppure dispersa nei cinque continenti, mantiene un legame ed un affetto forte con la nostra regione. Un’attenzione che come Regione non abbiamo mai trascurato. Il legame della Calabria con i suoi emigrati all’estero, con i suoi innumerevoli figli sparsi per mondo, è sempre forte. Lo testimoniano – spiega Nucera – le numerosissime disposizioni legislative che in quarant’anni di regionalismo sono state messe in campo, con l’obiettivo di mantenere, anzi, rafforzare, quel forte legame con gli italiani emigrati. Un percorso culminato, proprio in queste ultime settimane, nell’approvazione definitiva della nuova legge regionale: “Testo unico in materia di relazioni tra Regione Calabria e comunità calabresi nel mondo”. “Un provvedimento che guarda alla Calabria più grande, più vasta, più diffusa al mondo: milioni di persone, di varia estrazione sociale e culturale, depositarie di un immenso patrimonio di cultura, di opportunità, di sviluppo, che non può essere disperso, ma soprattutto abbandonato a se stesso”. “Sono calabresi che abbiamo il dovere di coinvolgere in un processo di partecipazione attiva alla vita regionale – spiega Nucera – ed i lavori della Consulta degli emigrati all’estero, che da domani prenderanno il via a Vibo Valentia alla presenza di tantissimi alti esponenti dell’attuale amministrazione regionale, rappresentano – argomenta il Segretario Questore del Consiglio regionale – uno strumento essenziale e fondamentale per l’avvio di un processo di coinvolgimento destinato a crescere ed a svilupparsi negli anni”. “La Calabria  accoglie e saluta i numerosi rappresentanti delle nostre comunità residenti all’estero, e quelle del resto d’Italia. Sono certo  che dai lavori di Vibo Valentia – conclude l’on. Giovanni Nucera – alla luce delle nuove norme regionali appena emanate, e della mutata attenzione della Regione Calabria verso le tante “Calabrie nel mondo”, usciranno decisioni importanti utili alla Calabria ed alle migliaia di emigrati calabresi all’estero che chiedono sempre e costantemente di esse ascoltati, di essere aiutati a mantenere e rafforzare  la loro identità territoriale ed il loro senso di appartenenza, di cui sono estremamente orgogliosi”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ritira il “Premio Venezia” assegnato alla Regione

L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha ritirato, oggi pomeriggio a Roma, per conto del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il “Premio Venezia”, istituito dalla Camera di Commercio Italiana in Canada, che viene assegnato per la prima volta a una Regione. Alla Cerimonia, introdotta dalla delegata del Governo del Quebec in Italia Amalia Renoso, è intervenuto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – anche direttore generale per l'internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico Pietro Celi il quale ha affermato che “non è un caso che questo prestigioso riconoscimento venga assegnato alla Regione Calabria.

Ho, infatti, personalmente constatato i notevole progressi realizzati dalla Calabria ed ho invitando la Regione a insistere in questa direzione, anche come ponte economico e culturale nel Mediterraneo”. “Negli ultimi due anni – ha detto l’assessore Caligiuri durante la consegna del premio – l'Italia ha esportato di meno, mentre la Calabria in controtendenza ha esportato di più. Questo significa che le politiche del Presidente Scopelliti, attuate dall'assessore all’internazionalizzazione Fabrizio Capua, hanno prodotti buoni frutti. La Calabria – ha spiegato – esporta non solo nel tradizionale settore dell'agroalimentare ma anche nella moda, nell'oreficeria e nel made in Italy e addirittura nel settore metalmeccanico, dove supera anche la media nazionale. Di questi argomenti positivi – ha sottolineato ancora Caligiuri – i media, la politica e la società regionale dovrebbero parlare di più per dare slancio alla Calabria che lavora, innova e ha fede nell'avvenire”. Il segretario generale di “Assocamere Estero” Gaetano Esposito ha evidenziato che “la Calabria è tra le regioni italiane che ha meglio utilizzato la rete delle 76 camere di commercio italiane nel mondo, come originale strumento di internazionalizzazione”. Le motivazioni dell'assegnazione del “Premio Venezia” alla Calabria sono state esposte dal Presidente della Camera di Commercio Italiana a Montreal Emanuele Triassi.

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