Reggio di Calabria: martedì 23 la presentazione di “Il Sistema Reggio” di Claudio Cordova

La data scelta è simbolica: quella del 23 aprile, giorno in cui si festeggia San Giorgio, santo protettore di Reggio Calabria. Dopo la prima presentazione del 27 marzo scorso, che al Teatro Politeama Siracusa ha portato in sala circa 300 persone, nuova presentazione in città per il libro-inchiesta “Il Sistema Reggio”, del giornalista Claudio Cordova*.

 

Dalla relazione di scioglimento del Comune di Reggio Calabria alle carte delle inchieste giudiziarie, dalle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia alle connivenze dello Stato e della società civile con il malaffare e, ancora, gli intrecci economici in riva allo Stretto, ma anche a Milano, il ruolo della massoneria e dei Servizi Segreti nelle vicende più oscure degli ultimi anni. “Il Sistema Reggio”, del giornalista Claudio Cordova per Laruffa Editore, è il primo libro-inchiesta sulla città dello Stretto che, alla luce di dati oggettivi, mostra come – dall’economia alla politica, passando per la criminalità organizzata – tutto sia, appunto “Sistema”. Un lungo lavoro di ricerca e di approfondimento sui gruppi e i grumi di potere che comanderebbero la città. Forse su Reggio Calabria è possibile immaginare una “cabina di regia” composta da entità diverse, pronte sempre a rinnovarsi, in base ai nuovi equilibri politici, economici e criminali. A partire dagli anni 2000 si sarebbero create le condizioni politiche, mafiose ed economiche perchè Reggio Calabria venisse, di fatto, inglobata dalla stessa logica dell’armonia e dell’accordo. Cordova – da giornalista attivo in città da anni – mette insieme un’opera unitaria in cui non viene risparmiato alcun settore della vita sociale reggina, portando alla luce una lunga serie di manovre oscure su cui si poggerebbe lo status quo cittadino. “Il Sistema Reggio” è una fotografia di quella che è diventata la città dal 2000, in un momento delicatissimo per la sua storia, all’indomani dello scioglimento del Comune per contiguità con la ‘ndrangheta. E se lo specchio attraverso cui questa città si è guardata negli ultimi trent’anni fosse stato uno specchio distorto, alterato? E se alla rettitudine di cittadini comuni, imprenditori, servitori dello Stato, insegnanti, medici, avvocati, notai, e anche giornalisti, si fosse contrapposto un establishment esteso, sostanzialmente mediocre, connivente col sistema criminale che regola i rapporti sociali, ma soprattutto silenzioso? E se questo silenzio avesse, piano piano, ammorbato la gran parte del tessuto sociale fino a rendere quasi ininfluente ogni impulso di senso contrario? (Antonino Monteleone). A distanza di quasi un mese dalla prima presentazione cittadina, il libro torna nuovamente in città il prossimo 23 aprile: data simbolica, perché ricade nel giorno della festa del santo protettore di Reggio Calabria. Il volume sarà presentato martedì 23 aprile, alle ore 18.30, presso la Birreria “Malto Gradimento”, in via Giuseppe Melacrino n. 32 (salita Comando Provinciale dei Carabinieri), a Reggio Calabria. Oltre all’autore, interverranno: Mario Meliadò, giornalista, Nuccio Barillà, della segreteria nazionale di Legambiente ed ex coordinatore della Commissione d’indagine del Comune di Reggio Calabria e Roberto Laruffa, editore. *Nota biografica dell’autore – Claudio Cordova, nato nel 1986, giornalista, vive a Reggio Calabria. Ha lavorato per diverse testate locali, occupandosi di cronaca nera e giudiziaria. Dall’aprile 2012 è direttore del giornale online Il Dispaccio. Collabora inoltre con Il Quotidiano della Calabria. Per Laruffa nel 2010 ha già pubblicato il libro-inchiesta sul traffico di rifiuti tossici e radioattivi “Terra Venduta – Così uccidono la Calabria – Viaggio di un giovane reporter sui luoghi dei veleni”.

 

 

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Reggio di Calabria: tennis, presentata la squadra dello Sport Village

di Giusy Ciprioti. Si è tenuta questo pomeriggio la conferenza stampa di presentazione della squadra “Sport Village” pronta ad affrontare, già da domenica, l’imminente campionato di serie B di tennis. Un impegno importante, portato avanti per il secondo anno consecutivo dai vertici della struttura a nord di Reggio, i quali, presidente Francesco Violante in testa, ritengono significativo poter creare

 

all’interno del circolo una fucina di talenti, un vivaio che possa rappresentare il futuro non solo dello Sport Village in quanto team, ma del tennis reggino e calabrese in generale. A questo puntano le componenti direttive, in primis, oltre che a voler garantire momenti di spettacolo e di alto agonismo per tutti gli appassionati di questa disciplina e per le giovani leve che si stanno cimentando nell’acquisizione della pratica tennistica. Il primo appuntamento è in trasferta, precisamente il 21 mattina a Vicenza, ma la domenica successiva sarà la terra battuta amica dei campi catonesi ad ospitare il P.D.C. Anzio e tutto il tifo necessario a sostenere la squadra in questa rinnovata avventura.  Remigio Burzio, Stefano Cobolli, Andrea Viceconte, Diego Alvarez e Francesco Canova, sono dunque pronti a dare battaglia agli avversari e, perché no, accarezzare, come sottolineato da Violante nel corso della conferenza stampa, il sogno dell’A2 che sarebbe un traguardo eccezionale per l’intero territorio. Magari affidandosi all’esperienza di un tennista noto ed affermato come l’argentino Diego Alvarez, neo acquisto della compagine, il quale sarà sicuramente un supporto rilevante nel corso degli impegni sportivi che attendono lo Sport Village, ma anche agli altri ragazzi che hanno saputo, primo tra tutti Andrea Viceconte, già imporsi lo scorso anno durante i match dell’esordio in serie B. All’incontro con gli operatori dell’informazione, al quale erano presenti i ragazzi della scuola tennis entusiasti di poter vivere in casa propria gare di così alto livello, gli stessi Alvarez e Viceconte hanno potuto ribadire gli obiettivi prefissati, che rientrano ovviamente in una strategia generale indirizzata a portare in alto il vivaio dello Sport Village e non solo ad inanellare successi e riscontri positivi. A dare il benvenuto ad Alvarez anche Antonino Girella, presidente dell’Accademia del Tennis e Paolo Girella in rappresentanza della Fit. Occorrerà, quindi, aspettare qualche giorno per vedere il team in azione dal vivo, ma intanto il tifo di tutti sarà in direzione Vicenza per la prima di campionato. Nella foto, da sinistra, Alvarez, Girella P., Violante, GirellaA. e Viceconte.

 

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Roccella Jonica (RC): arrestato Mario Agostino, possedeva armi e munizioni illegalmente detenute

All’alba di oggi i Carabinieri delle Stazioni di Mammola e Grotteria hanno arrestato Agostino Mario di anni 27, abitante in Grotteria. I militari, impegnati nell’ambito di servizi finalizzati alla ricerca di armi clandestine illegalmente detenute, alle prime luci del giorno si presentavano presso l’abitazione di A.G., dove, con l’ausilio di un’unità cinofila del Nucleo Cinofili di Vibo Valentia, davano corso ad una perquisizione che interessava sia l’abitazione che il cortile circostante.

 

Il cane “Gerry”, sotto la guida del proprio conduttore, indirizzava i militari operanti che rinvenivano, all’interno di una stanza della casa: una pistola marca “Walther” modello p. 38, calibro 9×19 parabellum, con matricola abrasa e munita di serbatoio, insieme a 3 silenziatori per pistola; n. 5 proiettili cal. 22. Visto il primo ritrovamento, i Carabinieri hanno esteso la perquisizione all’esterno dell’abitazione, dove, ben occultato, rinvenivano: un fucile marca “Franchi” modello “Spass 15” cal. 12, automatico, a pompa e con matricola abrasa, con due 2 serbatoi; n. 16 cartucce cal. 12 a pallini. Ad A.M. veniva anche sequestrata una carabina ad aria compressa, munita di cannocchiale di precisione, che lo stesso teneva nella propria camera, che potrebbe essere stata modificata e che per questo verrà inviata al RIS di Messina per gli accertamenti del caso. Al Reparto Speciale dell’Arma verranno inviati anche la pistola ed il fucile che, entrambi armi potenti per il loro genere, verranno sottoposte ad attente analisi di laboratorio, per scoprirne la provenienza e sapere se sono state impiegate in episodi delittuosi. A.M. si trova ora ristretto nel Carcere di Locri a disposizione del P.M. di turno.

 

 

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Reggio di Calabria: operazione “A.D.A.”, dissequestrata la Tripodi Impianti S.r.l.

Il Tribunale della Libertà di Reggio Calabria ha annullato il decreto di sequestro preventivo per l’impresa edile Tripodi Impianti SRL, con sede a Caredia, frazione di Melito di Porto Salvo, intestata a Francesca Manti. Il Tribunale, in accoglimento del ricorso presentato dai difensori Domenica Tripodi e Carlo Morace, ha annullato il decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP di Reggio Calabria il 13 marzo 2013.

 

Il sequestro dell’impresa era scaturito a seguito delle indagini relative all’Operazione denominata “Ada”. Sviluppata nell’arco di diversi anni, con il coordinamento del procuratore aggiunto Nicola Gratteri e del sostituto Antonio De Bernardo, l’inchiesta era giunta al capolinea il 12 febbraio scorso, quando i militari avevano dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare, firmata dal gip Cinzia Barillà, diretta nei confronti di 65 persone, accusate a vario titolo di associazione per delinquere di stampo mafioso. Il 18 marzo, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, sempre nell’ambito della stessa operazione, hanno sequestrato imprese, terreni, beni immobili ed autovetture a carico di  ditte operanti all’interno del territorio dell’area Grecanica, tra le quali anche la Tripodi Impianti. Quest’ultima, operando da molti anni con la massima trasparenza, si è dichiarata, sin dall’inizio, estranea ai fatti che le venivano contestati.

 

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Reggio di Calabria: Canale (Prc) “Dopo lo scandalo dimissioni immediate di tutto il Consiglio regionale”

La fuga di notizie che il 4 aprile scorso ha svelato l’allegra gestione dei fondi riservati ai rimborsi spese dei gruppi consiliari, ha inevitabilmente sollevato un’ondata d’indignazione tra lavoratori e giovani, che a gran voce reclamano le dimissioni dei responsabili.

 

Tuttavia, come partito della Rifondazione Comunista non possiamo fare a meno di segnalare che questa non è che la manifestazione più palese di un sistema ormai consunto e logoro. Un sistema di cui tutti – non solo i dieci consiglieri indagati, i cui nomi è ora che vengano resi pubblici – sono responsabili. Come è possibile – ci si chiede – che nei conti di questo o quel gruppo venissero rendicontate spese variabili di utilità chiaramente private, dai gratta&vinci ai detersivi ai versamenti per le proprie tasse, senza che nessuno se ne accorgesse? Perché solo dopo lo scandalo Fiorito in Lazio, il consiglio regionale ha sentito la necessità di adottare una nuova legge che obbliga alla giustificazione e certificazione delle spese? Se fossero confermate le indiscrezioni che parlano di un ammanco variabile da 500mila a 1 milione di euro nei conti dei gruppi, ad assumersi la diretta responsabilità della cosa, deve essere l’intera classe dirigente e non solo i consiglieri regionali coinvolti. È per questo che Rifondazione comunista pretende le dimissioni dell’intero consiglio regionale. In una Calabria schiacciata dalla disoccupazione e da una povertà sempre più dilagante, grida vendetta che una ristretta elite possa disporre indifferentemente e senza alcun obbligo di giustificazione di centinaia di migliaia di euro, destinati ai gruppi per scopi pubblici ma utilizzati al contrario per consolidare posizioni di potere privato. Condotte in linea con le politiche portate avanti dal governo Berlusconi prima e da quello di Monti poi, che hanno scaricato solo sulle spalle di lavoratori e giovani il prezzo della crisi verticale che le economie occidentali stanno attraversando. Un conto che al Sud è ancora più salato. Le centinaia di vertenze aperte in regione lo dimostrano: dalla sanità alle infrastrutture, dal terzo settore alla gestione delle risorse, tutto in Calabria è emergenza. Ed è a queste emergenze che devono essere destinate le risorse pubbliche. Una risposta che non potrà mai venire da una classe dirigente figlia del privilegio, che solo ai privilegiati si rivolge e i cui soli interessi cura. Ma perché lavoratori e giovani possano avere una rappresentanza dignitosa, non basta agitare il demagogico slogan del “taglio dei costi della politica”, che per Pd e Pdl è stato, di fatto, l’alibi per colpire indiscriminatamente le condizioni di lavoro dei dipendenti pubblici, dunque i servizi resi ai cittadini. Tanto meno è sufficiente agitare l’altrettanto demagogica parola d’ordine della “cancellazione del finanziamento pubblico ai partiti” tanto cara ai Grillini, perché – contrariamente a quanto affermano – non farebbe che consolidare posizioni di privilegio: ad avere la possibilità di fare politica sarebbe solo chi può permetterselo o chi ha alle spalle finanziatori che gli permettono di farlo. Il vero problema non sta nelle risorse destinate all’attività politica, ma nell’uso indiscriminato di esse. Corruzione e malversazioni non si estingueranno tagliando i finanziamenti ai partiti, ma al contrario concentreranno il potere nelle mani di una ristretta elite. Solo quando la politica smetterà di essere fonte di privilegio e si metterà realmente al servizio e nelle pari condizioni di lavoratori e giovani, potrà rispondere adeguatamente alle loro esigenze. Per quale motivo i rappresentanti dei cittadini devono avere accesso a retribuzioni d’oro – non solo vitalizi – nel momento in cui decenni di controriforme del mercato del lavoro assicurano al lavoratore medio un salario che spesso non permette neanche la mera sussistenza? Perché un consigliere – regionale, provinciale o comunale che sia – non può essere retribuito come un qualsiasi impiegato che lavora nei medesimi palazzi istituzionali? Il partito della rifondazione comunista già dal 2006 aveva approvato all’interno dello statuto una norma che prevedeva che tutti gli eletti nelle istituzioni avessero retribuzioni pari al max 2000€ il resto veniva dato al partito e ad associazioni per incoraggiare il dibattito la ricerca e l’attività politica, chi è stato eletto e non ha accettato queste norme è andato via dal partito. Solo quando la politica smetterà di essere un’utile scorciatoia per vite di privilegio e retribuzioni ingiustificabili, le piaghe di malaffare e corruzione potranno essere arginate, per questo Rifondazione Comunista chiede: Dimissioni immediate dell’intero consiglio regionale; Adeguamento della retribuzione dei consiglieri a quella dei dipendenti pubblici; Cancellazione di esenzioni, bonus e rimborsi aggiuntivi e obbligo della rendicontazione totale e pubblica delle spese dei gruppi. Partito della Rifondazione Comunista Reggio Calabria. Giuseppe Canale, Segretario Prc Reggio Calabria.

 

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Rieti: sabato 20 la presentazione di “Revolution” della siciliana Loredana Cannata

Sabato 20 aprile alle ore 18 verrà presentato nella sala stampa del Teatro Flavio Vespasiano il libro “Revolution” scritto dall’attrice Loredana Cannata*. Per l’eclettica artista di origine siciliana si tratta della prima opera letteraria, nella quale viene raccontata la sua esperienza in Chiapas.

 

Il libro è edito dalla Lokomotiva e il suo ricavato verrà totalmente devoluto per terminare la costruzione di un pozzo d’acqua potabile e di una cisterna nella cittadina di Nangololo in Mozambico. L’associazione di volontariato Onlus umanitaria – culturale “La Lokomotiva”, inoltre, comunica che, in occasione del 10° anno dalla propria nascita, ha organizzato una cena sociale che si terrà, al termine della presentazione, nell’ex Oasi Francescana di San Antonio al Monte. Chiunque volesse partecipare può dare la propria adesione inviando una mail a info@lalokomotiva.com o telefonando al 3471732410. *Loredana Cannata nasce a Ragusa il 14 Luglio 1975. Nel 1994 si trasferisce a Roma per realizzare il suo sogno di diventare attrice. Nel 1997 debutta a teatro con “Il girotondo” di A. Schnitzler, dove interpreta i 5 personaggi femminili, e un anno dopo debutta al cinema con “La Donna Lupo”, film scandalo di Aurelio Grimaldi, che porta Loredana all'attenzione del grande pubblico, nonché a durissime critiche. Per Loredana è un modo per parlare pubblicamente di libertà sessuale, di parità uomo-donna, dell'ipocrisia e frustrazione che ruotano attorno al sesso e dell'assurdità di questo pazzo mondo che si scandalizza più per l'amore che per la guerra. Lavora in diverse produzioni televisive – “La voce del sangue”, “Un caso di coscienza”, “La caccia”, “Exodus”, “Provaci ancora prof”, “Finalmente a casa”, “Ballando con le stelle”- e teatrali – “Per il resto tutto bene”, “Maria Occhipinti – una donna di Ragusa”, “(Odio) gli indifferenti”. Torna al cinema con un piccolo ruolo in “Magnifica presenza” di F. Ozpetek. Da subito, essere attrice diventa un mezzo, un modo per parlare ad un grande pubblico di cose per lei importanti, di Libertà, partecipazione, Amore. Entra a far parte attivamente del Movimento altermondialista, accanto ai Disobbedienti, e da allora partecipa a numerose iniziative, azioni, manifestazioni e controvertici, sia in Italia che all'estero. Nell'Agosto del 2003 parte per la prima volta per il Messico, cominciando così quella che sarà una lunga collaborazione con la lotta zapatista. E' presidente dell'associazione Sesto Sole, che ha anche co-prodotto il documentario “L'alba del sesto sole”, sulla vita nelle comunità indigene zapatiste. E' autrice del breve documentario “Insurgentes”. E' autrice del monologo teatrale rap “(Odio) gli indifferenti – 02/06/05”. Da Maggio 2012 è definitivamente vegana. (www.loredanacannata.com). Dedica: Regalo questo libro all'Associazione “La Lokomotiva”, perché con dedizione, coraggio e generoso lavoro, di tutti i suoi volontari e sostenitori, porta l'Acqua a chi muore di sete, La difende da chi vorrebbe privatizzarla e ne ribadisce il Suo altissimo, preziosissimo valore vitale universale, di Diritto di Tutti, inviolabile, inalienabile, sacro. Regalo questo libro all'Acqua. Con Amore. Loredana Cannata.

 

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Reggio di Calabria: Pro Reggina ’97 “Per andare più in basso di dove si è arrivati oggi, bisognerebbe solamente scavare!”

di Ernesto Branca*. "Per andare più in basso di dove si è arrivati oggi, bisognerebbe solamente scavare!" Con questa frase carica di amarezza la Polisportiva Pro Reggina 97 intende mettere al corrente i media, e tutti gli appassionati di futsal, dell’ennesima beffa subìta dalla società reggina da parte del Comune di Reggio Calabria. Partiamo dalla fine per analizzare poi la cronistoria del continuo braccio di ferro tra un Comune insolvente e l’unica società capace di portare uno scudetto in Calabria con sole giocatrici calabresi.

 

Oggi ,in data 18/04/2013, i custodi dell’impianto “PalaBotteghelle” impedivano alla squadra amaranto di porre in essere l’allenamento, a seguito di un provvedimento emanato e firmato dalla Dott.ssa Stracuzzi, per l’insolvenza del pagamento della tassa di utilizzo dell’impianto reggino, ammontante a Euro 900.00. Detto ciò ricostruiamo i fatti per far capire meglio la situazione. Nell’anno 2009 il Comune di Reggio Calabria attestava la corresponsione, a favore della Pro Reggina 97, di una somma ammontante a Euro 15.000.00 a titolo di contributo per l’attività sportiva. Detta somma veniva poi impegnata al capitolo 13971/100 del bilancio 2009. In data 04/05/2010 veniva emesso il mandato di pagamento n° 6711 mediante il quale il Tesoriere del Comune di Reggio Calabria avrebbe dovuto liquidare alla Società Pro Reggina '97 la suddetta somma di Euro 15.000.00. Due anni dopo, con la Determina n° 29/L 2854 del 07/11/2012, Pro Reggina e Comune di Reggio Calabria addivenivano ad un accordo di compensazione riguardo il pagamento della tassa di utilizzo del PalaBotteghelle per la stagione 2011/2012, anch’essa ammontante a Euro 900.00, stabilendo di detrarli dalla somma di Euro 15.000.00. A seguito della firma di tale Determina il Comune ha trattenuto i propri 900.00 Euro ma non ha liquidato i restanti 14.100.00 alla Società reggina così come da accordo. Detto ciò si arriva alla data odierna, data in cui il Comune proibisce l’utilizzo dell’impianto per una morosità di Euro 900.00, essendo esso debitore, da ben due anni, di una somma 14 volte superiore a quella richiesta! Tutto ciò a tre giorni dall’importante e decisiva sfida di Montesilvano, valevole per i quarti di finale dei playoff scudetto. Per qualsiasi ulteriore delucidazione la Società non si esimerà dal rendersi disponibile, provvedendo anche a mostrare i relativi documenti di quanto dichiarato. Per avvalorare il nostro comunicato riportiamo in allegato le prove di ciò che sosteniamo. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97.      

 

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Reggio di Calabria: “New Deal”, martedì 23 colloquium “Le dinamiche intenzionali:
 comunicazione, problem solving e decision making nei contesti sociali”

Il 23 aprile 2013 alle ore 18:30, prenderà il via presso la sede New Deal (dietro Blockbuster), il colloquium “Le dinamiche intenzionali:
 comunicazione, problem solving e decision making nei contesti sociali”. Il colloqium che sarà tenuto nella prima fase dal Dott. Cambareri tratterà argomenti relativi all’importanza della comunicazione: si occuperà di illustrare la rilevanza di essa in ambito politico e lavorativo, l’opacità e la trasparenza intenzionale nonché l’interpretazione dell’intenzione comunicativa.

 

Il Dott. Santo Cambareri coadiuvato in questa prima fase dalla Dott.ssa Carmela Gratteri e dalla Dott.ssa Moira Casella coinvolgeranno gli ospiti con delle attività interattive. Il Colloquium continuerà il giorno 26 aprile 2013 alle ore 18:30 (sempre presso la sede New Deal) dove la Dott.ssa Carmela Gratteri e la Dott.ssa Moira Casella continueranno il Colloquium trattando gli argomenti del problem solving e il decision making nei contesti sociali, l’importanza delle decisioni da prendere e i metodi di risoluzione dei conflitti. Le Dott.sse Gratteri e Casella, coadiuvate dal Dott. Cambareri, intratterranno gli ospiti con delle attività interattive. Il Dott. Santo Cambareri la Dott.ssa Carmela Gratteri e la Dott.ssa Moira Casella sono tutti e tre psicologi. Come tutte le attività dell'Academy, la frequenza è libera è sarà in diretta streaming su www.newdealvolontariato.org. Il Responsabile, Francesco Strati.                       

 

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Legambiente: depurazione in Calabria, tempo (quasi) scaduto! Sabato 20 aprile la presentazione del Rapporto 2013 con i dati aggiornati, i documenti, i casi significativi di una situazione in cui poco è cambiato

Il punto sullo stato della depurazione in Calabria, per lanciare un appello e condividere analisi e proposte. Con il Rapporto 2013 Legambiente Calabria torna sul tema che ha scatenato furibonde polemiche nell’estate 2012, all’indomani della presentazione dei dati di Goletta Verde sulla salute del mare calabrese, e lo fa per denunciare assenze e ritardi nella gestione della depurazione.

 

A tempo quasi scaduto, è l’ora di affrontare di petto la questione, mettendo al bando la propaganda. Nel prendere atto dell’ennesima dimenticanza della Regione Calabria, Legambiente Calabria insieme all’Unione nazionale consumatori Calabria e a Cittadinanzattiva Calabria si pone il compito di avviare una seria riflessione sull’argomento. Il Rapporto 2013 – con i dati aggiornati, i documenti e i casi significativi – sarà illustrato da Giorgio Zampetti, responsabile scientifico di Legambiente, Giuseppe Toscano, direttore di Legambiente Calabria, Saverio Cuoco, presidente dell’Unione nazionale consumatori Calabria, Ludovico Criserà, segretario di Cittadinanzattiva Calabria. Alla presentazione sono stati invitati i rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine, dell’Arpacal, le associazioni del settore turistico-alberghiero, le organizzazioni sindacali, le associazioni ambientaliste, le associazioni per la tutela e la difesa dei consumatori, i comitati di cittadini.

 

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Reggio di Calabria: “ReggioNonTace” esprime solidarietà all’imprenditore Nino De Masi

Il Movimento “ReggioNonTace” esprime solidarietà e vicinanza all’imprenditore Nino De Masi per l’intimidazione cui è stato fatto segno il 12 aprile scorso, quando ignoti hanno sparato colpi di mitra contro il capannone di un’azienda del suo gruppo a Gioia Tauro.

 

“ReggioNonTace” ricorda l’impegno di De Masi contro la corruzione e le sue battaglie contro lo strapotere e gli intrallazzi delle banche contro le quali ha già ottenuto sentenze di condanna. Ricorda ancora che il gruppo industriale “De Masi” – che rappresenta un’eccellenza nel settore della produzione di macchine per l’agricoltura non solo in Italia – ha messo a punto di recente un brevetto innovativo per la messa in sicurezza degli edifici e per prevenirne il crollo in caso di sisma, ma questo brevetto, il cui sviluppo potrebbe dare lavoro a molta gente, non riesce a trovare i necessari finanziamenti. “ReggioNonTace” ha già incontrato Nino De Masi in occasione delle sue denunce contro l’usura legalizzata praticata da molti istituti di credito e gli rimane accanto anche in queste ore difficili per sostenerlo nelle sue lotte e per incitarlo ad andare avanti. Condanna con fermezza l’atto vigliacco intimidatorio ed ogni altra forma di persecuzione nei confronti di De Masi. Movimento “ReggioNonTace”.

 

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Reggio di Calabria: Fondazione “Clara Travia Cassone”, il 26 aprile Amedeo Minghi in concerto per beneficienza

Sarà il cantautore ed autore Amedeo Minghi ad esibirsi nell’ormai tradizionale concerto in beneficenza organizzato dalla Fondazione “Clara Travia Cassone”, il prossimo 26 aprile 2013, alle ore 21:00, presso il Teatro Comunale “Francesco Cilea” di Reggio Calabria. Giunta ormai alla sua quarta edizione, la serata, oltre a vantare l’esibizione del grande artista Amedeo Minghi, che oltre alle sue più celebri ed amate canzoni

 

eseguirà anche “Vivi e vedrai”, primo singolo del suo nuovo progetto musicale, sarà allietata anche dalla partecipazione di padre Thomas Msusa, vescovo della diocesi di Zomba, località del Malawi ove si sta espletando l’attività socio-sanitaria sostenuta dalla Fondazione. Scopo precipuo della serata è infatti quello di reperire fondi per proseguire il progetto di solidarietà, iniziato anni orsono, presso il festoso ma povero villaggio di Magomero. Qui la Fondazione ha già realizzato un asilo, frequentato da quasi 300 bambini, che vengono seguiti costantemente dal personale sostenuto dall’associazione (insegnanti, cuochi, guardiani, suore) e a cui viene garantito almeno un pasto al giorno, ma anche un Ambulatorio, un Centro Vaccinazioni, un pozzo e una casa per i volontari. Ma ancora molto vi è da fare, il fine ultimo della Fondazione è infatti quello di poter contribuire a formare medici e paramedici locali; per questa ragione, da un lato la Fondazione sta già mantenendo negli studi universitari di Medicina e Chirurgia alcuni giovani malawiani, offrendo loro tutto il sostegno economico necessario, dall’altro sta favorendo l’arrivo a Magomero di volontari che svolgano la loro attività in favore degli abitanti del villaggio e possano, al contempo, contribuire alla crescita professionale del personale sanitario locale. Ed è proprio grazie al contributo dei sostenitori della Fondazione, che, nel corso dello scorso anno, hanno potuto operare presso l’Asilo e sui pazienti che afferivano all’ospedale di Magomero due distinti gruppi di pediatri, nei mesi di Settembre e di Dicembre. Un reportage realizzato dai soci e dai volontari della Fondazione, trasmesso nel corso della serata, darà conto delle opere e delle attività realizzate nel corso dell’ultimo anno, assieme alle voci e ai volti sorridenti e felici dei bambini di Magomero. Il biglietto di ingresso potrà essere acquistato presso il punto vendita approntato presso lo studio medico "Cassone Giovanni srl", sito in Viale Boccioni 12, Reggio Calabria. Per ulteriori informazioni chiamare al numero 0965/312369.

 

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Reggio di Calabria: Planetario Pythagoras, mercoledì 17 (ore 21.00): “La Terra: caratteristiche di un pianeta abitabile”, conferenza del prof. Giuseppe Cutispoto

La Terra è il pianeta su cui vivono tutte le specie viventi conosciute, l'unico corpo planetario del sistema solare adatto a sostenere la vita, sulla sua superficie, infatti, si trova acqua in tutti e tre gli stati (solido, liquido, gassoso) ed un'atmosfera composta in prevalenza da azoto e ossigeno. Questa, assieme al suo campo magnetico, la protegge dai raggi cosmici e dalla radiazione di origine solare.

 

La formazione della Terra è datata a circa 4,54 miliardi di anni fa. Essa possiede un satellite naturale, la Luna, la cui età, stimata analizzando alcuni campioni delle rocce più antiche, è risultata compresa tra 4,29 e 4,56 miliardi di anni. Il suo asse di rotazione è inclinato rispetto alla perpendicolare al piano dell'eclittica: questa inclinazione, combinata con la rivoluzione della Terra intorno al Sole, è causa dell'alternarsi delle stagioni. Le condizioni atmosferiche primordiali sono state alterate in maniera preponderante dalla presenza di forme di vita, le quali hanno creato un diverso equilibrio ecologico plasmando la superficie del pianeta. Circa il 71% della superficie è coperta da oceani di acqua salata, mentre il restante 29% è rappresentato dai continenti e dalle isole. Importanti sono le influenze esercitate sulla Terra dallo spazio esterno: la Luna è all'origine del fenomeno delle maree, stabilizza lo spostamento dell'asse terrestre ed ha lentamente modificato la lunghezza del periodo di rotazione del pianeta (rallentandolo); un bombardamento di comete durante le fasi primordiali ha giocato un ruolo fondamentale nella formazione degli oceani e, in un periodo successivo, alcuni impatti di asteroidi hanno provocato significativi cambiamenti delle caratteristiche della superficie e ne hanno alterato la vita presente. Di tutto questo parlerà, in una conferenza pubblica a tema: “La Terra: caratteristiche di un pianeta abitabile” questa sera (mercoledì 17 aprile 2013, ore 21.00) il dott. Giuseppe Cutispoto, astronomo dell’Osservatorio Astrofisico di Catania, al Planetario Provinciale Pitagora di Reggio Calabria.

 

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Congresso Regionale Pd: le parole dell’on. Mario Maiolo

“L’Italia ha bisogno di raggiungere un accordo, una proposta unitaria, una forza in grado di connettere le diverse componenti in campo, autoriformarsi, uscire dall’isolamento, avere voce e, finalmente, permettere il governo di questo paese. A questo serviranno le consultazioni per eleggere il nuovo Capo dello Stato.

 

Allo stesso modo, anche il Pd calabrese. Ho espresso la mia posizione in merito al futuro del Pd calabrese più volte negli ultimi mesi e la ribadisco adesso alla luce delle ultime decisioni prese, di un arroccamento su posizioni che non sono utili allo scopo di rendere unitario il nostro partito. Sarebbe stato opportuno, in un momento così delicato, sia a livello nazionale che locale, con l’approssimarsi delle amministrative in grossi centri del nostro territorio, eleggere subito con il Congresso Regionale una figura autorevole e capace di traghettare il Pd calabrese verso l’unità. Quell’unità che sarebbe stato necessario avere in campo nell’approssimarsi di eventi cruciali quali le amministrative per poter gestire al meglio una macchina capace di rafforzare la rappresentanza sul territorio. Unità, rappresentatività, forza e autonomia. Sono queste le parole che vogliamo caratterizzino il nostro Pd.” On. Mario Maiolo.

 

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Reggio di Calabria: il Presidente di Confesercenti Marcianò “Allarme crescita! Reagire alla crisi si può!”

La crisi ha bruciato quasi 100 miliardi di reddito disponibile per i consumi. Recessione e pressione fiscale continuano a distruggere redditi, lavoro ed imprese. Occorre voltare pagina al più presto. Il protrarsi della recessione, i cui effetti stanno colpendo tutti i territori e tutti i settori economici, sta riducendo allo stremo le imprese dell’artigianato, del terziario di mercato e l’impresa diffusa che vivono sulla propria pelle il

 

peso insostenibile dell’eccessiva pressione fiscale, del crollo dei consumi senza precedenti, del difficile e costoso accesso al credito, dell’annosa questione della riscossione dei crediti vantati nei confronti della P.A.. La crisi sta cancellando la parte più vitale del nostro sistema produttivo. Nel  2013, 26,6 Miliardi in meno di PIL, 22,8 Miliardi in meno di consumi, 249 mila chiusure di attività commerciali  e artigianali. Sulle spalle degli imprenditori non c’è solo la recessione, c’è il fardello sempre più pesante di tasse record, credito latitante, burocrazia opprimente e una politica inconcludente. Ecco perché la ripresa diventa un miraggio.Ecco perché gli imprenditori hanno perso la pazienza e stanno perdendo la speranza. Ma il destino non è segnato. Le imprese del terziario, dell’artigianato e dell’impresa diffusa, che nel nostro paese producono il 58% di PIL e danno lavoro al 62% degli occupati, non ci stanno! Reagire alla crisi si deve e si può. Proseguendo nella linea di forte denuncia della drammaticità della situazione per il nostro sistema di imprese, culminata nella Giornata di Mobilitazione del 28 gennaio scorso, organizzata da Rete Imprese Italia Confesercenti indica alcune inderogabili priorità: dare credito alle imprese. Le MPMI e l’impresa diffusa hanno sempre più difficoltà di accesso al credito e sempre meno capacità di fronteggiare il loro fabbisogno finanziario. È quindi necessario: sfruttare il via libera dato dalla Commissione Europea per risolvere definitivamente il problema dei pagamenti della PA identificando modalità operative semplici, veloci e di impatto immediato (come la compensazione secca e diretta tra i debiti degli enti pubblici verso le imprese e i debiti fiscali e contributivi delle imprese verso lo stato); al fine di contrastare il credit cruch in atto che colpisce principalmente le MPMI che ricorrono in modo quasi esclusivo al credito bancario per le loro necessita' finanziarie, promuovere un intervento concertato con gli altri Stati Europei presso le Istituzioni Europee e, in particolare presso la BCE, affinche' quest'ultima eroghi speciali finanziamenti alle banche con vincolo di destinazione a favore del credito alle imprese. In tal modo si aiuterebbe il sistema bancario a reperire la  liquidita' necessaria a tassi favorevoli che pero' dovrebbe essere obbligatoriamente utilizzata per fornire supporto al sistema delle imprese (quanto meno per le necessita' finanziarie a breve termine). Bloccare, in un periodo di consumi al collasso, l’inaccettabile aumento della aliquota Iva al 22% prevista per luglio che deve invece tornare indietro all’originario 20%. Sviluppare le imprese sostenendo il mercato del lavoro. Quanto al mercato del lavoro serve una inversione di rotta rispetto ai continui incrementi dei costi diretti ed indiretti sul lavoro, che seguono il progressivo arretramento dello Stato dalla spesa sociale e dai servizi al lavoro. Occorre pertanto: intervenire su costo del lavoro non solo con incentivi a breve, importanti ma non sufficienti, ma con un piano di interventi strutturali da realizzare in un tempo definito e con una riprogrammazione della spesa pubblica; garantire il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga per tutto l’anno 2013, individuando le risorse in risparmi di spesa e non come ancora si pensa, utilizzando i contributi che le aziende destinano alla formazione continua da realizzare con i fondi interprofessionali; sviluppare gli incentivi per l’assunzione di giovani e favorirne l’ingresso nel mercato del lavoro anche come imprenditori; al fine di creare nuove opportunità lavorative bisogna consentire alle imprese di utilizzare tutte le forme contrattuali, nel rispetto delle norme di legge, ma senza penalizzazioni. Il Presidente, Antonino Marcianò.

 

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Pallacanestro: domenica contro Castelletto sarà la “Giornata Neroarancio”

di Isabella Galimi*. Anche quest'anno, in occasione di uno dei match più delicati del percorso che spinge i neroarancio verso la corsa alla Lega Silver (contro Castelletto, fissato per domenica 21 aprile) la società ha proclamato la "Giornata Nero Arancio".

 

Per l'occasione, ogni tessera, abbonamento ed ingresso omaggio, verrà abolito. Costo unico del biglietto 10 euro. Riempiamo il Botteghelle e sosteniamo la squadra nell'obiettivo della vittoria casalinga. In preparazione della giornata nero arancio al fine di vestire tutti i tifosi dei colori sociali, nelle giornate di venerdì 19 e sabato 20 aprile, dalle ore 16:30 alle ore 20:00, presso la biglietteria del centro sportivo “Pianeta Viola”, sarà possibile acquistare il merchandising ufficiale Viola Reggio Calabria eccezionalmente scontato del 50% (sino ad esaurimento scorta magazzino). Passa la domenica sera con noi. L'appuntamento è alle ore 19:00, al PalaBotteghelle. E' possibile acquistare in prevendita i biglietti del match, oltre che presso la biglietteria del centro Viola, anche presso i seguenti punti vendita del Gruppo Giordano, sempre nelle giornate di venerdì 19 e sabato 20 aprile. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Sport Village, venerdì 19 la presentazione della squadra che parteciperà al prossimo campionato di serei B

di Giusy Ciprioti. Venerdì 19 aprile alle ore 17.30 allo Sport Village di Catona si terrà la conferenza stampa di presentazione della squadra del circolo tennistico che affronterà l'imminente campionato di serie B, che avrà inizio domenica 21.

 

Il team della struttura catonese affronterà, nell'ambito del girone n.8, il Circolo Tennis Vicenza in trasferta. All'incontro con gli operatori dell'informazione saranno presenti il presidente dello Sport Village, Francesco Violante, il presidente dell'Accademia del Tennis, Nino Girella, rappresentanti del mondo sportivo calabrese e delle istituzioni, oltre che Stefano Cobolli, Diego Alvarez, Remigio Burzio, Andrea Viceconte e Francesco Canova, in altre parole gli atleti che rappresenteranno lo Sport Village in questa nuova avventura tra i cadetti.

 

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Reggio di Calabria: al “Volta” terzo incontro progetto “Un donatore moltiplica la vita”

di Daniela Gangemi. Si è svolto il terzo incontro del progetto “Un donatore moltiplica la vita”, organizzato dal Centro Regionale Trapianti, nell’ambito della campagna nazionale di sensibilizzazione alla donazione degli organi. All’incontro, tenutosi nell’Aula Magna del Liceo Scientifico “A. Volta”, hanno partecipato gli alunni delle quinte classi, che hanno rivolto domande agli interlocutori presenti.

 

Nel suo intervento Pellegrino Mancini, direttore del Centro Regionale Trapianti, ha evidenziato l’importanza di una corretta comunicazione sul tema:“Il nostro intento è di informare in maniera semplice e chiara sul significato della donazione degli organi dopo la morte a scopo di trapianto. Gli organi trapianti, da un paziente ormai deceduto, possono salvare la vita ad altre persone che sono in lista d’attesa. La rete regionale dei trapianti ha svolto un lavoro sinergico che ha coinvolto diversi professionisti del settore, impegnati affinchè tutte le procedure vengano rispettate in modo preciso ed efficiente. La rete regionale, nell’espletamento dei compiti, ha garantito l’assoluta sicurezza degli organi per i pazienti in attesa di trapianto, essendo responsabile di quello che viene effettuato in qualunque ospedale della regione. Gli organi sono persi, solo nel momento in cui le famiglie si sono opposte alla donazione degli organi dei loro familiari. Oggi in Calabria i dinieghi sono ancora tanti e questo ha comportato la necessità di doverci rivolgere ai centri di trapianto di altre regioni, per chiedere la disponibilità ad un’eventuale donazione”. Italia Albanese, coordinatore ospedaliero e dell’U.O.C. di rianimazione degli Ospedali Riuniti, ha spiegato gli aspetti tecnici della donazione:“Innanzitutto dobbiamo distinguere tra il coma e la morte celebrale. Il coma è una perdita temporanea di coscienza,reversibile,da cui ci si può svegliare. La morte celebrale è un danno totale, diffuso, irreparabile, in cui la respirazione è resa possibile solo dai macchinari e il controllo del circolo ha  richiesto la costante somministrazione di farmaci”. La dirigente scolastica del Liceo Scientifico, Angela Maria Palazzolo rivolgendosi ai ragazzi,  ha parlato dell’impegno a garantire il successo scolastico anche tramite momenti di riflessione che possano dare spunti utili alla crescita: “La donazione è una scelta importante ed individuale. Come dirigente scolastico, unitamente al collegio dei docenti, stiamo lavorando in sinergia per diffondere gli strumenti della conoscenza, affinchè possiate compiere scelte libere, autonome e responsabili. Tali scelte passano attraverso un approccio sistemico e la conoscenza dei processi. Donare ha sempre rappresentato la parte più bella della vita. Per costruire il proprio futuro, è necessario che si rifletta sul senso della vita e l’importanza di aiutare il prossimo”. Gaetano Gebbia, coordinatore del settore giovanile della Reggina calcio, ha sottolineato la necessità di sostenere e diffondere progetti di solidarietà in sinergia con il mondo dello sport: “Negli oltre 40 anni di attività sportiva che ho svolto in vari ruoli, sono stato soprattutto a contatto con i giovani. Lo sport è entusiasmo, passione, solidarietà, rispetto dei valori che si sono sposati perfettamente con il progetto della donazione. Lo sport ha delle responsabilità, perché ha contribuito all’eduzione dei ragazzi, sostenendo progetti che hanno incentivato la loro crescita umana. Gli sportivi nel nostro Paese, sono circa 7 milioni, tutti potenziali donatori. Lo sport ha un ruolo fondamentale anche nel post –trapianti. L’attività di riabilitazione, è realizzata anche attraverso l’attività motoria, fisica e sportiva. In questo ambito, è importante che lo sport diffonda un senso di responsabilità e consapevolezza, per  lo sviluppo della personalità dei  giovani”.

 

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Reggio di Calabria: domenica 21 la registrazione della prima puntata di “Talentstream”

E’ tutto pronto per la prima puntata di "Talentstream" 2013 format di carattere nazionale curato e promosso integralmente dalla Sildnrecors etichetta discografica reggina in partnership con la Lino Management Berlin e la Star Events. La prima proprio da Reggio Calabria con una grande serata condotta dai partenopei Gino Aprile e Vittoria Rocco in onda su Reggio TV (canale 14 digitale terrestre) Domenica 28 aprile 2013 alle ore 21.00.

 

Talentstream è un contest e un format televisivo che nasce per promuovere la musica emergente sul territorio nazionale offrendo agli artisti che trovano diverse difficoltà nel prendere contatti con etichette discografiche o di fare provini, l’opportunità di affacciarsi nel mondo della musica, supportati da una produzione discografica e manageriale che li accompagni in questo percorso. Dopo i casting online inizia quindi la seconda fase, quella televisiva in varie regioni italiane, tra i cantanti in gara che si sfideranno dal vivo di fronte ad una giuria composta da discografici ed esperti del settore. Sarà presente anche l’esperto di immagine Alessandro Capodanno. Il produttore discografico Silvio Pacicca e la direttrice artistica Caterina Giordano sono all’opera per definire gli ultimi dettagli dell’evento che sarà registrato Domenica 21 Aprile al Teatro dello Stretto e che vedrà anche tanti ospiti: cantanti, ballerini, intrattenitori e un defilé di moda curato dalla stilista Caterina Ficara. Il vincitore assoluto sarà premiato con un contratto di esclusiva discografico, di produzione artistica e management compresa la produzione di un brano singolo che verrà distribuito su tutti gli Store mondiali. Saranno conferiti anche dei premi speciali di carattere internazionale con eventi all’estero curati in collaborazione con la Lino Management Berlin.                                                                           

 

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Reggio di Calabria: Planetario Pythagoras, “Le Comete: una dissonanza nella musica celeste”, stasera conferenza del prof. Massimo Mazzoni

La Società Astronomica Italiana, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Dipartimento dell’istruzione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica e con l'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), organizza dal 15 al 22 Aprile 2013 la XIV Settimana Nazionale dell'Astronomia. Il tema della XIV edizione, quest’anno, fa eco agli eventi astronomici che si attendono nel corso del 2013 con particolare riguardo all’arrivo delle Comete.

 

Le Comete sono oggetti celesti imprevedibili e spettacolari, che rimasero fino al XVII secolo oggetti sospesi fra mondo celeste e terrestre e carichi di significati e presagi: una dimensione da cui fu difficile strapparle, avvolte com'erano, non solo nella cultura popolare ma anche presso intellettuali da un'aura di mistero e suggestione magica. Da questo contesto si stacca Seneca che nel libro VII delle sue Questioni Naturali inizia affermando che per fare uno studio completo e approfondito sulle comete “sarebbe indispensabile avere un catalogo di tutte le apparizioni di comete del passato”. Seneca osserva: “Sono solo quindici secoli dacché si è cominciato a indagare il cielo e a dare nomi alle stelle; e solo da poco i Romani hanno conoscenze scientifiche. Ci vorranno molte generazioni e poi tempo verrà che i posteri si stupiranno che noi non sapevamo cose così manifeste Il mondo ha movimenti irrevocabili e solo alcuni abbiamo imparato a conoscere”. “Verrà poi qualcuno a dimostrare in quali regioni del cielo corrano le comete, perché errino separatamente dagli altri corpi celesti, quale sia la loro grandezza”. Quel qualcuno sarà Newton. A partire infatti dalle osservazioni di Tycho Brahe risultò chiaro che di quegli astri era possibile avere una conoscenza reale, a tal punto che il dibattito scientifico nei decenni centrali del Seicento si concentrò in gran parte su di loro, dando vita a un confronto animato e fecondo, ricco di sfaccettature teoriche e tecniche. Oggi sappiamo che le comete sono corpi ghiacciati orbitante nel Sistema Solare, che evaporano parzialmente quando si avvicinano al Sole, sviluppando una nube diffusa di polveri e gas e, usualmente, una o più code. È generalmente accettata l'idea che molte comete abbiano origine da una nube sferica che avvolge il Sistema Solare posta ad una distanza di circa 50.000 UA. Questa 'riserva' di nuclei cometari è chiamata Nube di Oort. Altre sembrano provenire dalla Fascia di Kuiper, situata oltre l'orbita di Nettuno. Di questo e molto altro ancora tratterà, in una conferenza a tema: “Le Comete: una dissonanza nella musica celeste”, il Prof. Massimo Mazzoni (Università degli Studi di Firenze) questa sera (16 aprile 2013, ore 21,00) al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: “Scena Nuda”, gli “Italianesi” di Saverio La Ruina venerdì 19 aprile al “Zanotti Bianco”

di Dominella Trunfio. Uno spettacolo che ha ricevuto una lunga lista di riconoscimenti importanti, primi fra tutti il Premio Ubu 2012 “Miglior attore” e la nomination Premio Ubu 2012 “Migliore testo italiano”. Parliamo di Italianesi di e con Saverio La Ruina, autore e attore calabrese che con Dario De Luca, nel 1992, ha dato vita alla compagnia teatrale Scena Verticale a Castrovillari (CS). La tragedia di migliaia di soldati e civili italiani che, alla fine della seconda guerra mondiale, rimangono intrappolati in Albania con l’avvento del regime dittatoriale va in scena venerdì 19 aprile alle ore 21.00 al Teatro Zanotti Bianco (ex Cipresseto) ed è inserita nella stagione 2012/2013 della Compagnia Scena Nuda.

 

Prodotto da Scena Verticale con musiche originali eseguite dal vivo da Roberto Cherillo, il disegno luci di De Luca, l’organizzazione di Settimio Pisano (che il 19 e 20 terrà un workshop al Zanotti Bianco), il progetto è sostenuto dal Mibac Regione Calabria. La Ruina porta sul palcoscenico reggino un enorme spaccato storico sull’autoritarismo e sull’oppressione: il dolore di donne e bambini, colpevoli solo di essere mogli e figli di italiani e perciò rinchiusi in campi di prigionia tra alloggi circondati da filo spinato e sottoposti a interrogatori, lavori forzati e torture. In quei campi rimangono dimenticati, e la loro vicenda viene ignorata dai libri di storia. Attraverso il personaggio di un rimpatriato, Tonino, un quarantenne nato nel 1951 e cresciuto nel mito del padre e dell’Italia, dove ritorna nel 1991 a seguito della fine della dittatura, l’attore restituisce voce e dignità a quasi quattrocento prigionieri, riconosciuti come profughi dallo Stato italiano, che arrivano nel Belpaese convinti di essere accolti come eroi, per ritrovarsi invece condannati a essere italiani in Albania e albanesi in Italia. Per info e prenotazioni: info@compagniascenanuda.it / 3297093091.     

 

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