Rosarno (RC): dietro una credenza rinvenuto un bunker

(158) Nella tarda serata del 21 agosto 2013 a Rosarno (RC), in via Raffaello Sanzio nell’ambito di un mirato servizio finalizzato al controllo del territorio ed alla individuazione di eventuali rifugi utilizzati dai latitanti della ‘ndrangheta, i militari della Compagnia di Gioia Tauro, nel corso di una minuziosa e lunga perquisizione locale effettuata all’interno dell’abitazione dei coniugi Cacciola Domenico,

 

nato a Rosarno il 22.05.1954, ivi residente, coniugato, pregiudicato e D’Agostino Teresa nata a Rosarno il 18.07.1956, casalinga, incensurata, individuavano e ponevano sotto sequestro nr. 1 (uno) rifugio del tipo bunker, realizzato in cemento armato dalle dimensioni di mt 1,80 di altezza ed ampio circa mq. 20, la cui botola di accesso, dalle dimensioni di 80×80 cm, che scorreva su cardini verticali, era collocata all’interno di una credenza in legno incassata in una parete della cucina. Il bunker era inoltre fornito di impianto elettrico perfettamente funzionante e di prese d’aria ed al suo interno erano stati posizionati vari armadi e suppellettili. Dopo un’attenta ispezione dei luoghi i Carabinieri vi hanno rinvenuto vario materiale di interesse investigativo tra cui binocoli, visori notturni e diversi libri ed articoli sulle mafie.

 

 

Condividi sui social

Bovalino (RC): coltivava 145 piante di cannabis, arrestato 56enne bovalinese

(157) I militari dell’Arma infliggono un altro duro colpo al mercato della droga nella Locride. I Carabinieri della Stazione di Bovalino ieri pomeriggio durante una perquisizione domiciliare sorprendevano Scorda Giuseppe classe '57 nel proprio giardino di casa intento a coltivare una piantagione composta da 145 piante di cannabis indica, alte circa quattro metri.

 

Si procedeva quindi all’estirpazione delle stesse ed alla relativa distruzione mentre l’uomo veniva arrestato e condotto presso la casa circondariale di Locri. Nella medesima circostanza veniva denunciata in stato di libertà una donna rumena convivente dell’uomo.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: incendio al PalaBotteghelle, la Vis “Di lievissima entità causato da un corto circuito”

(327) di Federico Strati*. In merito all’incendio verificatosi stanotte all’interno del Pala Botteghelle, l’Asd Vis Reggio Calabria, società che ha in gestione l’impianto, comunica quanto segue. “Si è trattato di un incendio di lievissima entità, prontamente domato dai Vigili del Fuoco.

 

La causa, con ogni probabilità, è stata un corto circuito all’impianto elettrico provocato dalla pioggia penetrata attraverso le falle esistenti sul tetto del palazzetto. Falle ultradecennali che creano non pochi disagi quando, come ieri, sulla città si scatenano rovesci temporaleschi. Nessun danno dunque alla struttura, sulla quale si sta intervenendo con i lavori di ammodernamento iniziati a luglio. Nonostante la consegna in ritardo rispetto ai tempi pattuiti, la Vis farà il possibile (si sta lavorando alacremente tutti i giorni, Ferragosto compreso) per ottenere l’agibilità del Botteghelle prima dell’inizio dei campionati”. *Ufficio Stampa ASD Vis.

Condividi sui social

Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: addio a Pasquino Crupi, il cordoglio dell’Ente Parco nelle parole del suo presidente “Un grande maestro meridionalista”

(258) “Cade e si ferma oggi il lento e audace cammino del meridionalismo. Si ferma muto davanti al dolore per il vuoto e per l’assenza del più tenace dei suoi contemporanei figli, per la perdita di quella luce che ha spostato il peso della storia, rimosso l’ingombro delle opache polveri del tempo, dissolto le ambiguità di quelle convenienze che hanno gettato nell’oscurità e nell’oblio il processo di crescita ed affermazione di un intero popolo.

 

Se è vero come diceva il Salvemini che “la questione meridionale sarà risolta solo da un movimento energico, costante, organico – autonomo, con radici nel Mezzogiorno”, è dal Mezzogiorno e dai suoi più cari e preziosi figli che si dovrà attingere e ripartire. E’ dal convinto meridionalismo del prof. Crupi, amico, padre e fratello che dovrà ripartire questa vicenda umana ricca di onore e dignità. A lui va il pensiero, la grande stima, l’affetto, certi che dal suo esempio possa nascere un nuovo meridione”.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: quattro presidenti di altrettante società dilettantistiche “Il Comune non può far morire il calcio dilettantistico”

(105) Il Comune ha diramato il tariffario per usufruire degli impianti sportivi comunali sul sito dell' Amministrazione e pertanto rimaniamo sconcertati. Sono prezzi folli, anzi il semplice fatto che ci sia una tariffario e' una cosa folle e al contempo impensabile. Evidentemente qualcuno mira a far scomparire la pratica sportiva dilettantistica a Reggio Calabria, calcistica soprattutto.

 

Queste sono le considerazioni che facciamo: 1 – La maggior parte delle realtà reggine sportive e associative usufruisce di impianti comunali; 2 – Senza la cura e le spese effettuate delle predette realtà in questi anni di incuranza e totale indifferenza del comune questi impianti sarebbero rimasti all’ abbandono e alla rovina, per non parlare di tutti sacrifici economici e personali di padri di famiglia, appassionati e dirigenti, i quali hanno sacrificato il proprio tempo e il proprio denaro per una causa nobile come quella del calcio. Costoro da chi saranno rimborsati? 3 – Con queste tariffe, ma con qualsiasi tipo di tariffe, molte squadre non avranno la forza e la possibilità di poter svolgere la propria attività. 4- Senza questa possibilità molti ragazzi, molti adolescenti non avranno un impianto dove incontrarsi e ritrovarsi per fare sport o semplicemente per stare insieme. A queste condizioni, siamo certi, la stragrande maggioranza delle realtà sportive che usufruiscono di questi impianti, avranno serie difficoltà ad iscriversi ai campionati di loro competenza. E fuggire verso lidi migliori, non sarà la soluzione più auspicabile per tutte queste realtà, in quanto una squadra ha diritto e il sacrosanto dovere di disputare le partite casalinghe nel proprio campo, o quanto meno nel campo che meglio rappresenta la territorialità e il senso di appartenenza della squadra stessa. Demetrio Impalà (Presidente Pol. Salice), Nello Violante (Presidente Gallico Catona Calcio), Giuseppe Scopelliti (Presidente Real Catona – ex Real Rosalì) e Giuseppe Laganà (Presidente Catonese).

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Giovane Italia “Arbitrario l’aumento del canone idrico”

(104) Calma e sangue freddo. Per i reggini non è facile mantenerli in questi giorni considerata la nuova sciagura che sta per abbattersi per le loro tasche. Dopo la Tares, tassa tanto iniqua quanto fuori luogo considerati gli scadenti target di efficienza dei servizi di raccolta dell’immondizia e della manutenzione stradale, è in arrivo un’altra salatissima bolletta, quella del canone idrico.

 

Per quest’ultima l’aumento è stimato tra il 130 ed il 150%. L’ultima delibera in materia dell’ex triade commissariale del Comune di Reggio, infatti, ha sancito la levitazione del tributo, e la sua imminente scadenza rappresenta una clava per i contribuenti della città interessati in queste ore da altri pagamenti, anch’essi soggetti a rialzi, come quelli che riguardano il settore scolastico ed universitario. Insomma un periodo nero per le famiglie che, in media (considerando almeno quattro componenti), dovranno sborsare solo per il canone d’acqua ben 600,00 euro. Ma oltre al danno la beffa: già perché come la Tares, questa si presenta assolutamente come arbitraria, poiché al suo pagamento non si dà seguito, o avviene solo in parte, al servizio dovuto. Dal centro alle periferie sono tantissime le zone in cui l’acqua non si presenta come potabile, senza considerare le più sfortunate che non vedono per nulla erogato il prezioso liquido, o devono attendere alcune ore della giornata per poter compiere dei gesti per molti scontati ma che diventano sempre più delle vere e proprie acrobazie: dalla pulizia personale al lavaggio di indumenti. La fornitura a singhiozzo dell’acqua costringe poi i più a ricorrere a strumenti per nulla economici per godere del bene primario, quali cisterne o autoclavi, facendo così aumentare ulteriormente le spese delle famiglie. Lungi dal voler assegnare alcuna responsabilità all’attuale amministrazione controllata del Comune di Reggio della grave situazione illustrata, così come voler sottovalutare la difficoltosa crisi di liquidità che interessa buona parte dell’Italia. Questo però non giustifica l’eccessivo incremento del canone idrico, che va al più presto ritoccato. L’auspicio, dunque, è che i Commissari reggini rivedano il tributo con le rate di saldo; in alternativa l’unica soluzione, per i motivi su esposti, non potrà che essere quella di intraprendere una class action per tutelare gli interessi di tutti i residenti reggini. Luigi Amatao, Presidente Provinciale Giovane Italia.

 

Condividi sui social

Bisignano (CS): sabato 24 l’inaugurazione scultura monumentale di Silvio Vigliaturo

(449) Sabato 24 agosto 2013, alle ore 18, a Bisignano verrà inaugurata una scultura monumentale, realizzata dall’artista e maestro del vetro Silvio Vigliaturo*, raffigurante Sant’Umile, frate minore vissuto tra il 1582 e il 1637, protettore della città in provincia di Cosenza. L’inaugurazione dell’opera fungerà da culmine alla tradizionale processione che annualmente si svolge per le vie di Bisignano in omaggio al santo e avrà luogo in seguito al rituale simbolico passaggio delle chiavi della città dalle mani del Sindaco a quelle di Sant’Umile.

 

La scultura, che alla sommità raggiunge gli oltre cinque metri d’altezza, si presenta come un’armoniosa interazione di due materiali apparentemente opposti l’uno all’altro: l’acciaio, neutro, rigoroso ed essenziale nel disegnare lo scheletro della struttura monumentale, e il vetro, supporto scultore prediletto da Vigliaturo, capace di sfruttarne al meglio la trasparenza e la brillantezza in una magistrale collezione di cromatismi affascinanti che traducono la figura di Sant’Umile in immagini dense di simbolismo. Il santo, proteso verso l’altro e vestito da un manto di cielo stellato, occupa la parte centrale dell’opera, quasi a fare da tramite tra la natura della base dell’opera, la bellezza floreale del mondo terreno e dell’animo umano, e il divino, lo Spirito Santo, che, sotto le sembianze della colomba biblica, si congiunge a Sant’Umile. La figura inginocchiata ai piedi del santo, infine, rappresenta l’intera città di Bisignano e la sua devozione nei confronti del patrono protettore. Il monumento a Sant’Umile è stato fortemente voluto dal Sindaco e da tutta la giunta comunale di Bisignano, che hanno seguito con vivo interesse le sue fasi esecutive, a testimonianza dell’importanza che l’opera commissionata a Silvio Vigliaturo riveste per l’intera città e del forte legame tra essa e il suo santo protettore. *Silvio Vigliaturo nasce ad Acri, in Calabria, nel 1949. Giovanissimo si trasferisce a Chieri (To), dove tuttora vive e lavora. Artista e maestro del vetro, la sua  tecnica è da sempre volta alla ricerca e alla sperimentazione. Dalle prime esposizioni, nel 1977, alla partecipazione al Padiglione Italia della 54. Biennale di Venezia, alla personale nel giugno 2012 al Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, il percorso artistico di Vigliaturo si presenta in costante evoluzione. Un cammino graduale e tenace ha portato l’artista ad affrontare una grande varietà di tematiche con stili e strumenti diversi. Il dipinto, il vetro, l’acciaio, la terra cotta sono tutti  trattati allo stesso tempo come materia e come scelta ideologica. È proprio grazie alla mescolanza delle tecniche che l’orizzonte delle esperienze di Vigliaturo si è dilatato esponenzialmente e ha aperto la strada a una visione originale e inedita, capace di rivisitare i temi e le modalità espressive della pittura e che lo ha condotto agli esiti attuali del suo lavoro.  L’approccio che l’artista adotta nel lavorare il vetro è derivato dalla sua instancabile attività pittorica. Il forte impatto visivo delle sue opere nasce dalla trasparenza dei colori, capace di generare un’affascinante sembianza di fluidità, e dall’antinomia tra il peso della materia utilizzata e la leggerezza delle forme che l’artista riesce a foggiare attraverso di essa. Nel 2006, Vigliaturo riceve la nomina di testimonial artistico dei XX Giochi Olimpici Invernali svoltisi a Torino. Nel giugno dello stesso anno, la Città di Acri gli dedica un museo – il MACA (Museo Arte Contemporanea  Acri) – che ospita una collezione permanente delle sue opere intesa come un biografico che si snoda attraverso più di duecento esemplari, tra sculture e dipinti. Nel 2010, la Regione Calabria lo ha invitato quale artista testimonial all’Expo Shanghai 2010. A inizio 2013, prende parte alla mostra Contemporary Glass Sculpture, dell’Orlando Museum of Art,  che raccoglie i più importanti artisti del vetro, in occasione dei cinquant’anni del movimento Studio Glass. Alcune esposizioni. L’Università del vetro di Altare e Silvio Vigliaturo, Museo del Vetro, Altare (Sv); Facing 1200°, Glasskulpturen, Museum Moderner Kunst Kaernten, Klagenfurt, Austria; Fresh Glass. Venice – Poznan, a promising connection, Galeria Miejska Arsenal, Poznan; Hsinchu Municipal Glass-Museum, Hsinchu, Taipei, Taiwan; Islands of glass  1920-2005,  Eretz Israel Museum, Tel Aviv, Israele; Kleombrotos-Vigliaturo, una lettera dal passato – Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, Sibari (Cs); Contemporary Istanbul; Palm Beach Jewelry; Sofa New York; Art Chicago; Amazzoni,  Workshop In Opera , Sacrato del Duomo, Chieri (To); Silvio Vigliaturo. Mescolanze, Museo del Presente, Rende (Cs); Lampes d’artistes pour Hanouca, Musèe d’art et d’histoire du Judaisme, Parigi ; Regioni e Testimonianze d’Italia, Castel Sant’Angelo, Roma; The Gallery  in Cork Street di Londra, Regno Unito; Italian Festival Weeks, Al Quasba, Sharja, UAE; Silvio Vigliaturo. Italia 150, Altra Terra, Museo della Ceramica- Rotonda Antonelliana,  Castellamonte (To); Luxury Please –  Palazzo Hofburg,  Vienna; Materia e trasparenza – Isola di Sant’Erasmo, Torre Massimiliana, Venezia; La via dei profeti, Festa dei lumi, Museo Ebraico, Casale Monferrato (Al).

 

Condividi sui social

Roghudi (RC): il regista Antonio Caracciolo propone “L’orso” di Checov

(448) di Carmelo Regolo. Martedì 20 agosto 2013, con inizio alle ore 21,50 andrà in scena  l’Anfiteatro di Siderno Superiore l’opera teatrale “L’orso” di Anton Chevov, rivisitata per la regia di Antonio Caracciolo. Il tutto è possibile grazie all’organizzazione della Biennale d’arte itinerante “La ruota della memoria” di Sara Parlongo.

 

E’ la stessa Sara ha chiarirci l’essenza della biennale "La ruota della memoria nasce da un esigenza profonda di non far morire il ricordo di mio padre, così tutto questo si è trasformato come un prato verde… dove la dimora ha colto tutti i ricordi e li ha trasformati in un viaggio dove le soste sono infinite e i luoghi da scoprire sono tanti, cosi come sono tanti gli artisti che hanno sostato in questa terza edizione della biennale d'arte itinerante sul prato delle emozioni. La biennale della memoria è dedicata a mio padre, ed è mio padre, perché il legno che ha scolpito, il ferro che ha forgiato, la ruota che ha costruito, l' amore che mi ha dato, il cerchio della vita che si è chiude, per questo dunque è un operazione di valore culturale che rende stimolante la ricerca di scoprire sul nostro territorio i talenti e metterli a confronto con altrettante culture dove ognuno di loro è portatore e annunciatore delle sofferenze di fantasie dell'altro, pur lasciando a ciascuno la pienezza di una conquista propria personalissima." L’opera verrà proposta in una produzione originale per la regia di Antonio Caracciolo che vede attore protagonista  lo stesso Antonio Caracciolo con Erica Filocamo e Francesco Figliomeni. I Costumi originali sono stati realizzati della Stilista villese Caterina Ficara, grafico è Fabio Stillitano, mentre la Scenografia e Dipinti sono stati approntati personalmente da Sara Parlongo.  Assistente alla Regia è il reggino Gregorio Panetta. L’intera serata sarà presentata da Annamaria Implatini. Adesso Antonio Caracciolo è tornato in Calabria – oltre che per un brevissimo periodo di ferie – per cimentarsi in questa nuova esperienza, quella di regista teatrale che va ad affiancare quella di attore e con tanti nuovi progetti da realizzare nella sua Calabria. Antonio Caracciolo è un attore professionista, nato a Reggio Calabria e formatosi professionalmente a Roma, dove vive. Infatti si è formato professionalmente presso l’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma. Lavora a teatro facendo parte della compagnia dei giovani del Teatro della Tosse di Genova. Ha lavorato con molti Maestri teatrali, tra i più importanti vanno ricordati: Vittorio Gassman, Paolo Terni, Massimo Foschi, Paolo Ferrero, Franco Branciaroli, Alessandro Haber, Flavio Bucci, Walter Manfrè, Enrico Maria Lamanna, Ennio Fantastichini, Lugi Maria Musati, Nikolay Karpov. Ha partecipato a diverse fiction televisive fra cui: Don Matteo, Gente di Mare, Nati Ieri, Butta La Luna2, Una sera d’ottobre, Paolo VI, Il Mattatore; mentre ad Ottobre sarà su Rai 1nella fiction "Un matrimonio" di Pupi Avati. Al cinema ha partecipato ai seguenti films: E adesso sesso, I Banchieri di Dio caso Calvi, Ora e per sempre, Vicino al fiume, 500. Attualmente l’artista reggino è impegnato su due fronti: sul set del film tv “Il bambino cattivo ” di Pupi Avati, che andrà in onda su RAI 1  il 24 novembre 2013, in occasione della giornata mondiale dei diritti dei bambini, nonché sul set del film “Un ragazzo d’oro” sempre di Pupi Avati, con Sharon Stone, Riccardo Scamarcio, Giovanna Ralli, Cristiana Capotondi, film che vederemo nelle sale cinematografiche nella prossima stagione. In alcune battute già si intravede l’essenza dell’opera, da  “Orso, orso, orso” a  “Mi sono innamorato come un liceale, sono caduto in ginocchio…” per proseguire con  “Lui giace nella tomba ed io mi sono sepolta tra quattro mura…siamo morti entrambi” e quindi  “La bellezza sapete non dura mica in eterno” per concludere  “Proprio fatta per godere la vita…”. Ma per recepire tutta l’essenza dell’opera è fondamentale essere presenti Martedì 20 Agosto 2013 – inizio ore 21.50 nell’Anfiteatro di Siderno Superiore; unitamente a personaggi importanti come l’attrice Silvana Pampanini che sarà accompagnata dal pittore Stellario Bacellieri (è molto amico dell'attrice). Sarà presente anche il regista Francesco Munzi e lo scrittore calabrese Gioacchino Criaco. I due stanno collaborando per un film che dovrà essere girato nella provincia di Reggio Calabria prodotto da Rai cinema e Bianca film tratto appunto dal romanzo "Anime Nere" dello stesso Gioacchino Criaco. Cerchiamo di capire dalle parole di Antonio Caracciolo la sintesi di un’opera datata ma più che mai attuale. “Elena Ivanovna Popova, una vedova inconsolabile che ha giurato, dopo la morte del marito, di non uscire più di casa e di non frequentare più alcun uomo, nonostante le insistenti preghiere a ripensare la sua decisione da parte del suo servitore Luka. La situazione si capovolge quando l’inaspettata visita dell'ex ufficiale di artiglieria Smirnov si presenta dalla Popova a riscuotere delle cambiali. Il rifiuto di lei a pagare e la volontà di lui ad esigere quanto dovuto originano un dialogo concitato, che degenera in un duello fra la vedova e l'ex ufficiale… Leggero e diretto, fin dalla prima battuta all’ultima, “L’Orso” di Anton Checov accompagna lo spettatore, nella sua semplice scrittura/struttura in un intrigante viaggio di “stati d’animo” e/o “sentimenti mutabili” nell’universale tema dell’Amore. I protagonisti sono volubili figure di carattere forte, anche se non all’apparenza, nelle quali ciascuno, forse, può riconoscere lo specchio del proprio “io” nel più basilare valore del sentimento. Quello che mi ha colpito in modo particolare in questa opera teatrale è il cambiamento improvviso, nel giro di poche battute, del “Pensiero” che oltre ad alimentare un apertura intelligente verso il confronto con se stessi ed il prossimo non si fossilizza sugli input socio-culturali o regole poco chiare che spesso ci precludono o ci limitano la gioia della vita. Portare in scena un linguaggio cosi semplice, come quello di Checov, paradossalmente diventa, complesso ed intenso nel restituire credibilità recitativa e comunicativa , proprio per questo ho voluto ricercare la qualità della “metamorfosi” non dichiarata dei personaggi, mettendo a nudo gli attori nella costante/continua mutazione degli stati d’animo, lavorando sia sui pretesti che l’essere scenico costruisce, sia su un percorso vicino alla trascendenza onirica a conferma dell’illogicità di sentimento, tale è l’amore. Una chiave interpretativa basata principalmente sull’azione fisica, sulla labile area della ragione e dell’ istinto. Aldilà delle battute umoristiche e delle situazioni paradossali che si susseguono nella scena, i protagonisti, nell’affrontare i loro amori, tradimenti, problematiche economiche, speranze , fantasie, strizzano l’occhio a quelle persone che possono definirsi “vive” e che si riconoscono nel coraggio del cambiamento e nella voglia di mettersi in gioco per andare forse oltre un confine non tracciabile nella psiche umana che l’uomo stesso tende a delimitare.Inoltre, pur essendo stato scritto nel 1880, l’atto unico dello scrittore russo tratta un argomento cosi innato nell’uomo, che mi ha spinto a non dare una identificazione temporale sulla scena e nei costumi, a sospensione dell’eterna attualità in ogni luogo ed in ogni tempo…”

 

Condividi sui social

Gioiosa Jonica (RC): dal 22 al 25 agosto la I^ edizione de “I Tamburi di San Rocco Festival 2013” (evento inserito nel circuito Calabriasona 2013)

(447) Dal 22 al 25 agosto, a Gioiosa Jonica (RC), I tamburi di San Rocco Festival, prima edizione. Ispirato alla “processione ballata-San Rocco”, nota in tutto il mondo, che si svolge ogni anno, al ritmo dei tamburi, a Gioiosa Ionica, nell’ultima domenica di agosto per la festa di San Rocco, nasce una nuova kermesse di musica popolare su iniziativa e con la direzione artistica del musicista Francesco Loccisano.

 

Nella prima serata accenderanno le vie della cittadina ionica i Quartaumentata con I tamburi del sud e Francesco Loccisano. L’inconfondibile musica dello storico gruppo etno-pop si unirà al travolgente ritmo dei “Tamburi” e all’ammaliante chitarra battente di Loccisano. Oltre venti musicisti in scena contemporaneamente per un’apertura di grandissimo richiamo. Il 23 agosto sarà la volta dei Parafonè, originale collettivo di musicisti nel solco della tradizione e della ricerca tesa al rinnovamento, e dei Taranquartet, gruppo che esalta gli strumenti della tradizione calabrese e del sud in genere. Il 24 ci sarà il complesso bandistico “Città di Bracigliano”, interamente composto da strumentisti diplomati nei Conservatori della Campania e ormai noti in tutta Italia, diretti dal M° Mario Ciervo. E il 25 gran finale con Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea con i Taranproject e la loro travolgente taranta. «Quella dei tamburi è una tradizione centenaria e quella di San Rocco è l’unica festa dove si suona e si balla 24 su 24 per le vie del paese – spiega Loccisano -. Direi che lo spirito, in qualche modo catartico, è simile a quello delle grandi manifestazioni di fede e di condivisione che danno vita a grandi movimenti popolari nel nome della religiosità e della musica».

 

Condividi sui social

Martone (RC): mercoledì 21 agosto la serata dedicata agli emigrati e le loro storie con la II^ edizione del Premio “Silipo-Amici di Martone

(446) di Maria Teresa D'Agostino. Premiati e ospiti d’eccellenza per il “Premio Tony Silipo-Amici di Martone”, mercoledì 21 agosto, alle ore 21, in piazza Vittorio Emanuele, nel cuore dell’antico borgo. A ricevere il riconoscimento, dedicato alla memoria dell’illustre figlio di Martone Tony Silipo, prematuramente scomparso due anni fa, saranno: l’on. Mauro Ottobre, il Maestro di Alta sartoria Giuseppe Caristo, il consigliere comunale di Grugliasco Antonino Catania, il caporedattore Rai Domenico Logozzo, l’imprenditore Rocco Ientile.

 

Si tratta di un riconoscimento a quanti, martonesi e non, con la loro attività abbiano contribuito a veicolare gli aspetti migliori della cittadina, della Locride e della Calabria e si siano impegnati in un’opera di promozione e valorizzazione per la nostra regione nel campo della solidarietà, della ricerca, dell’arte, della cultura, del giornalismo, della politica, della giurisprudenza e ogni altro settore della società civile. Ospiti del mondo della politica e della cultura parleranno di movimenti migratori, dei mutamenti attraverso i tempi e di come tantissimi emigrati calabresi abbiano raggiunto le più alte vette del successo dopo essere stati costretti a lasciare il proprio paese, portandone così in alto il nome. Interverranno: l’assessore regionale alle attività produttive Demetrio Arena, il sindaco Giorgio Imperitura, gli scrittori Gioacchino Criaco e Serge Quadruppani, il delegato Ais Pierfrancesco Multari; introduce e conclude il procuratore della Repubblica Vincenzo Lombardo. Nel corso della serata, condotta da Maria Teresa D’Agostino, sarà illustrata una mostra con rari documenti sui movimenti migratori, curata da Totò Imperitura, poi spazio alla degustazione di vini a cura dell’Ais-Delegazione Locride e all’estemporanea di pittura curata dall’associazione “CommaTre”. Ai musicisti Paolo Sofia e Salvatore Gullace è affidata la colonna sonora della manifestazione con brani storici sull’emigrazione e del loro noto repertorio artistico.

 

Condividi sui social

Condofuri (RC): lunedì 19 la II^ edizione della notte bianca “Shopping sotto le stelle”

(445) La Sezione Zonale n. 214 EMMAUS dell’Associazione di Volontariato Istituto per la Famiglia – Onlus, con sede presso il CCM –  Centro Cristiano del Mediterraneo, Centro in costruzione su un terreno confiscato alla mafia, in collaborazione con le numerose realtà sociali che operano presso il Centro e che aderiscono al Consorzio “Solidarietà Cristiana”: Cooperativa sociale PACESALUS con il gruppo d’animazione Rayo De Sol (Cooperativa Atelier Pace I-Fashion; Cooperative Ostelli della gioventù  Bethel ed Emmaus; Cooperativa Pacefood; Associazione Polisportiva ACU) è lieta di comunicare che in data 19 Agosto p.v. si terrà nel Comune di Condofuri Marina la II° Edizione Notte Bianca “Shopping sotto le stelle…a Condofuri”.

 

L’evento proposto dall’Associazione di Volontariato Emmaus sez. n.214 dell’IPF Onlus, intende promuovere i valori della legalità, solidarietà  e turismo sociale, nonché la  collaborazione tra associazioni del territorio per la promozione di un immagine positiva del comune di Condofuri e della costa Jonica della ns Provincia,  all’insegna dei valori fattivi di una cultura solidale, inclusione sociale ed accessibilità anche per le persone con disabilità. La serata che vedrà la proroga dell’orario di chiusura degli esercizi commerciali  e per i commercianti mercatali e artigiani, così come per le Associazioni del territorio, la possibilità di allestire le proprie bancarelle, prevedrà l’allestimento di  punti ristoro e di stand dedicati allo ‘Shopping Solidale’. Sono previste inoltre numerose attività rivolte a bambini e giovani di tutte le età: giochi, karaoke, trucca-bimbi, cabaret, balloon art ecc. oltre alla presenza del coro Gospel EMMAUS I.P.F. e della effervescente animazione del gruppo RAYO DE SOL, della Cooperativa Sociale Pacesalus ed altre sorprese d’intrattenimento fino a termine dell’evento. Ad iniziare l’evento sarà prevista la Diretta con Radio Touring con la presenza di rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Condofuri, della Sezione IPF Emmaus e del Centro Cristiano del Mediterraneo. La Notte Bianca di Condofuri ‘Shopping sotto le stelle’ intende quindi offrire  alle famiglie e alla cittadinanza tutta, un momento di aggregazione sociale, di comunicazione e cooperazione, oltre che la crescita della conoscenza e della fruizione, da parte dei cittadini e dei visitatori, dei servizi sociali e delle iniziative presenti sul territorio. La sorveglianza e ordine pubblico saranno garantite dalla  Protezione Civile A.N.P.A.N.A. G.E.P.A.. Alla realizzazione dell’evento hanno collaborato la Pro Loco di Condofuri, il Comitato Civico Pro Condofuri e l’Associazione Gruppo Archeologico ‘Valle dell’Amendolea’ di Condofuri. Giovanni Sgro, Presidente. 

                                                                                      

 

Condividi sui social

Basket, LegaDue Silver: Viola, il programma delle prime amichevoli stagionali

(326) di Lorenzo Mazzitelli*. La società cestistica Viola Reggio Calabria comunica, tramite l'assistant coach Aldo Russo, il programma delle amichevoli e gli orari degli allenamenti: il 31 agosto Viola vs Barcellona a Reggio Calabria; il 7 settembre Trapani vs Viola a Cefalù (PA);

 

l’11 settembre Capo d'Orlando vs Viola a Capo d'Orlando (ME); il 17 settembre Barcellona vs Viola a Barcellona Pozzo di Gotto (ME); il 20 ed il 21 settembre la partecipazione al Trofeo “Mario Sant’Ambrogio”; il 28 settembre Viola vs Cus Messina in una delle due città dello Stretto. Manca un’ottava partita contro squadra ed in data da destinarsi che staff e società stanno cercando di definire. Si fa notare che il raduno è fissato per mercoledì 21 agosto alle ore 18.00. Gli allenamenti avranno luogo presso il pianeta Viola la mattina alle ore 9.00 e il pomeriggio alle ore 18.00 a partire da giovedì 22 agosto. *Responsabile Stampa Viola Reggio Calabria.

 

Condividi sui social

Bova (RC): sabato 17 riflettori su uno dei borghi più belli d’Italia con Giacomo Battaglia

(444) “Su una bellezza monumentale come Bova è necessario accendere i riflettori sul borgo”. Ad affermarlo è l’attore Giacomo Battaglia che il 17 agosto assieme ad Anna Prete, miss Calabria 2005 e testimonial di importanti pubblicità, presenteranno una serata tutta da scoprire. Bova, uno dei borghi più belli d’Italia cambierà fisionomia.

 

La scalinata antistante il Comune si trasformerà in una vera e propria passerella mentre i muri invecchiati dal tempo, sotto l’effetto dei riflettori, trasferiranno emozioni rare. Tutto parte da un’idea della regista Francesca Grenci che bene si è calata nella storia di Bova, così come lo stesso Battagli afferma, al fine di regalare al borgo il prestigio di essere considerato tale. Le serate di festa, spiega Battaglia, devono andare oltre la semplice musica. È necessario trasferire messaggi ancor più profondi che parlano il linguaggio della cultura, della storia e quindi dell’evento. La Grenci ha pensato bene a “cambiare”, se pur per una sera, la funzione della gradinata trasformandola nel luogo in cui si svolgerà un defilé di moda in cui gli abiti racconteranno la storia del tempo partendo dal ‘300 fino all’800 attraverso la truccatrice Maria Lascala. La passerella è riservata anche al ricordo delle dive del cinema a cura dell’accademia della moda di Cosenza senza tralasciare però, le risorse ed i talenti calabresi come la stilista Rossella Pontoriero, premiata da Maria Grazia Cucinotta, assieme alla principessa Costanza Afan de Ravera e Gerardo Sacco, che ha vinto il premio Letizia Carzo, mamma di Giacomo Battaglia, a cui ha partecipato l’Italia intera. La gradinata di Bova ospiterà anche le proposte di nuovi tagli ed acconciature del noto parrucchiere delle dive Salvatore Clemensi ed ancora le teste – scultura di Giuseppe Fata, hair stilyst. Le sfilate uomo, porteranno la firma di Antonio Maccarrone noto stilista che si sta facendo strada portando alto il nome della Calabria ed anche quella di Giovanni Pier Carciolo, stilista emergente calabrese. Non mancheranno le esibizioni come quella della giovane attrice e cantante Emilia Mallamaci che oltre a cantare, in passerella, interpreterà personaggi del mondo dello spettacolo. La serata di moda, musica e cabaret vedrà anche la presenza di Ronny Guarino della scuderia di Zelig Off, dell’illusionista italiana Eleonora de Princes e di tanti altri. Plauso di Battaglia all’amministrazione comunale di Bova, alla Pro-loco e al Comitato feste perché desiderosi di puntare su Bova i “riflettori sul borgo”. L’idea di festa, ha detto Battaglia, deve necessariamente guardare in alto soprattutto quando a fare da palcoscenico sono città significative come appunto Bova. Si tratta di un modello nuovo, così come affermato dalla Grenci, che mira a regalare al pubblico nuove emozioni. “Questa è una idea innovativa di fare spettacolo, ha sottolineato l’attore Giacomo Battaglia, d’altro canto per in un borgo elegante come Bova, si può presentare solo una serata elegante”. Ufficio Stampa.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Nuova Solidarietà, domani “La Festa dei Giovani”

(443) di Francesco G. Scopelliti*. L’Associazione Socio Culturale di volontariato Nuova Solidarietà promuove “La Festa dei Giovani”. Quest’evento, inserito nel programma delle attività estive, è un’occasione per far incontrare tutte le realtà associative della Provincia di Reggio Calabria, in un momento di condivisione e sobrietà attraverso la gioia dello stare insieme.

 

Domani presso il Parco Verde di Salice, alle ore 19.00, accanto ad un momento di incontro e di conoscenza e con tutte le associazioni invitate, ci sarà un momento di dialogo e confronto , in quanto si discuterà di "Giovani, futuro e legalità" con il Giudice Dott. Stefano Musolino. Ad allietare la serata seguirà uno spettacolo musicale dell’artista reggina Micaela Foti, la quale dopo aver partecipato al programma televisivo “Ti lascio una canzone”, ha esordito nel 2011 al Festival di Sanremo con “Fuoco e cenere”, classificandosi seconda nella sezione "Giovani". A ottobre dello stesso anno ha ritirato il prestigioso Premio Mia Martini "Giovani" a Bagnara Calabra. Micaela senza esitazioni ha accettato l’invito del gruppo giovani di Nuova Solidarietà, perché vicina ad iniziative organizzate e promosse dai giovani. La Festa dei Giovani sarà anche l’occasione per Micaela per far ascoltare al pubblico reggino il suo nuovo successo, il singolo “Splendida stupida”, scritto da “kekko” silvestre dei Modà. *Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.          

Condividi sui social

Basket, LegaDue Silver: Viola, Eros Biagioli nuovo preparatore atletico

(325) di Lorenzo Mazzitelli*. La Viola Reggio Calabria comunica di aver ingaggiato Eros Biagioli in qualità di preparatore atletico. Nato a Gualdo Tadino il 25 luglio 1983 e laureato in scienze motorie, per lui si tratta della seconda esperienza nel basket.

 

In precedenza, infatti, Biagioli è stato preparatore atletico della Pallavolo Fabriano e poi della società cestistica Spider Fabriano. Da un post rubato sul suo personal network: "Valige pronte…questa nuova avventura lavorativa alle porte…un'opportunità che non sarebbe stato possibile senza le persone che amo, che mi hanno sempre sostenuto in tutto e che lo faranno sempre…i'm coming Reggio Calabria". Con l'arrivo di un altro giovane la società conferma di voler puntare sulla green line non solo per quanto riguarda la parte in-field, ma anche per la parte out-field. Con l'inizio di stagione alle porte la Viola sta definendo il quadro di tutti i protagonisti del prossimo torneo, mancano ancora un paio di tasselli e a quel punto l'organigramma ai nastri di partenza sarà al completo per il colpo di pistola "a salve". Da tutti noi Eros un caldo benvenuto con l'augurio che la collaborazione sia lunga e fruttifera. *Responsabile Stampa Viola Reggio Calabria.

 

 

Condividi sui social

Basket, LegaDue Silver: Viola, il ritorno di Marco Caprari

(324) di Lorenzo Mazzitelli*. Sembra il titolo di un noto telefilm Americano della seconda metà del secolo scorso, anche quella, come questa, era una storia che parlava di amore. E di amore si tratta quando si parla del rapporto tra Marco e Reggio, nella tarda serata di ieri (14 agosto) è arrivato il contratto firmato da entrambe le parti che con questo comunicato, rilasciato dal GM Sergio Zumbo, diventa ufficiale.

 

Marco "bum bum" Caprari è nato a Macerata il 6 febbraio 1976, di ruolo guardia – ma può giocare anche da ala piccola – è alto 194 cm per il perso di 100 kg. In carriera ha vestito le maglie di grandi squadre, Pesaro, Brindisi, Trapani, Capo D'Orlando e, ovviamente, la Viola. Ha giocato con grandi campioni risultando uno dei migliori tiratori dalla "lunga" in ogni tipo di campionato disputato. Parecchie le sue promozioni, ne sanno qualcosa i dirigenti e i tifosi della Viola allorquando con Capo D'Orlando fu l'ammiraglio che condusse la corazzata Sicula all'affondamento dei nerarancio. Giocatore capace di prendere in mano le sfere infuocate, nella stagione scorsa Marco ha rivestito il ruolo di capitano, con una media a partita di 10.9 punti e con il 49% al tiro. L'atleta raggiunto telefonicamente era così entusiasta che avrebbe voluto che il comunicato fosse pubblicato ancor prima della sua firma, ma Marco ci scuserà e comprenderà la prassi da rispettare. Intanto l'ufficio stampa e la società sono lietissimi di poter dare la notizia anche se a conclusione del roster 2013/2014, ma si sa le cose attese a lungo e poi ottenute sono le più belle. *Responsabile Stampa Viola Reggio Calabria.

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: lettera aperta a Demi Arena, 79 reggini lo sostengono dopo la sentenza di incandidabilità

 

(103) dal professore Filippo Arillotta riceviamo e pubblichiamo: 

Caro Demi,
alla luce di quanto accaduto, riteniamo di doverti esprimere per iscritto e pubblicamente la nostra solidarietà e, soprattutto,  chiederti scusa!  Scuse che sentiamo di dover estendere ai tuoi familiari, per avere a suo tempo insistito affinché tu accettassi la candidatura a Sindaco della nostra città.

 

Ci siamo entusiasmati all'idea che un cittadino come noi, espressione del mondo professionale, e quindi  senza una carriera politica alle spalle, potesse ricoprire quel ruolo, rappresentando una novità ed una speranza per la città lacerata dai conflitti in un momento di grande confusione e difficoltà. E nonostante gli accadimenti riteniamo di non esserci sbagliati, come lo ritenevamo all'indomani della campagna elettorale, che ci ha visti tutti impegnati con convinzione, molti di noi dopo anni di distacco e disinteresse, proprio perché nel tuo sia pur breve amministrare hai dato prova di competenza, dedizione, determinazione, onestà e passione, regalandoci la speranza di poter vedere quotidianamente realizzarsi un’idea di città solidale, condivisa e partecipata, una città che deve valorizzare le proprie intelligenze e l'inestimabile patrimonio naturalistico e culturale. Sappiamo del tuo impegno verso chi vive nel disagio, conosciamo da sempre la tua grande capacità di ascolto. Oggi alla luce di tutto ciò che hai subito e stai continuando a subire, sentiamo il dovere di chiederti scusa per averti chiesto di assumerti questa grande responsabilità. Siamo convinti che l'indignazione e lo sdegno che stiamo provando sia condiviso da moltissimi  reggini. Non comprendiamo il perché di tutto questo: certo, chi vive la città ogni giorno, nelle sue strade, nelle sue attività, nelle sue professioni, nelle sue scuole ne conosce bene le difficoltà ma anche le grandi positività. Chi vive segregato nei propri uffici preoccupato, anche legittimamente, della propria carriera, certamente la città non la conosce; purtroppo, ahinoi, ne determina il destino. Ci asteniamo dall'esprimere  giudizi su chi ha deciso  di interrompere il tuo percorso e di farti pagare questo altissimo e sproporzionato prezzo. Non di meno vogliamo fare una riflessione, ponendoci degli interrogativi riguardo il tuo continuo e a volte sferzante invito alla partecipazione da parte della comunità reggina e soprattutto di quelle intelligenze che potrebbero fornire un grosso contributo per la crescita della nostra città. Temiamo che il tuo pressante richiamo al senso dell'appartenenza, al risveglio delle coscienze, rischi di naufragare sull' altare di una logica che vede lo Stato guardare la nostra Reggio come città di mafia, dove tutto é marcio e tutto è contaminato, colpendone anche la parte sana e laboriosa, che quotidianamente svolge il proprio lavoro e la propria attività imprenditoriale in un territorio che conosce la insidia quotidiana della ndrangheta. Se lo Stato si pone come antagonista e non come alleato, come si potrà mai creare quel connubio con lo società civile indispensabile per fronteggiare e sconfiggere la criminalità organizzata?Come si può pensare che le persone oneste e capaci si mettano al servizio e si spendano per la città? In questo contesto, il pericolo più grande che corriamo é che nella nostra società si possa ingenerare il dubbio che vivere correttamente sia inutile; quella condizione che Corrado Alvaro definiva la più grande disperazione che possa pervadere una comunità. Caro Demi, volevamo manifestarti solamente un nostro pensiero, certi che tutto ciò ti farà riflettere e ti aiuterà a prendere le decisioni più opportune. Ai soliti "acuti" osservatori che faranno le pulci ai nostri nomi alla ricerca di fantasiosi interessi diciamo che noi, come te, la notte dormiamo, perché abbiamo il coraggio di esprimere le nostre opinioni che derivano da una coscienza pulita. E questo non riteniamo si possa opinare da parte di chicchessia.

Firmato: Adornato Franco, dirigente; Aloisio Claudio, imprenditore; Aragona Rosa, casalinga; Arillotta Filippo, professore; Arillotta Francesco, storico; Aurora Domenico, geometra; Aversa Gregorio, imprenditore; Aversa Carmine, biologo; Bagnato Francesco, docente universitario; Barreca Antonio, ingegnere; Battaglia Carmelo, impiegato; Bordini Alessandra, impiegata; Branca Giuseppe, informatore scientifico; Calabrese Gianni, imprenditore; Catanese Antonello, commercialista; Colella Fabio, avvocato; Condello Graziella, professoressa; Cordova Beniamino, dottore di ricerca; Cuzzola Enzo, commercialista; Dattilo Federica, ingegnere; Dattilo Sandro, architetto; De Blasio Filippo, architetto; De Blasio Carlo, imprenditore; De Capua Alberto, docente universitario; De Franco Pino, imprenditore; Elia Anna, insegnante; Femia Bernardo, dottore commercialista; Fratto Nadia, artigiana; Fumante Amelia, impiegata; Fusco Attilio, commercialista; Fusco Valeria, professoressa; Gagliardi Patrizia, commercialista; Gangemi Pasquale, avvocato; Giordano Sergio, commercialista; Iannò Alessandro, impiegato; Iaria Alfredo, impiegato; Labate Valerio, imprenditore; Lia Gregorio, impiegato; Liconti Francesco, imprenditore; Loddo Saverio, bancario; Loddo Giuseppe, impiegato; Loria Michele, imprenditore; Martino Antonio, imprenditore; Medici Alessandra, dottore commercialista; Megale Fiorella, avvocato; Milardi Martino, docente universitario; Muritano Stefania, medico; Muzzupappa Sandro, imprenditore; Neri Marialuisa, professoressa; Nucera Fabrizio, imprenditore; Paleologo Teodoro, commercialista; Papisca Eugenio, imprenditore; Pendino Gaspare Maria, medico; Penna Maria Grazia, farmacista; Penna Pasquale, ingegnere; Porcino Pasquale, imprenditore; Praticò Guglielmo, imprenditore; Pratticò Giuseppe, imprenditore; Priolo Francesco, imprenditore; Putortì Giuseppe, medico; Putortì Vincenzo, medico; Quartaronello Giovanni, imprenditore; Ramirez Mario, imprenditore; Ramirez Antonio, imprenditore; Rodà Giuseppe, imprenditore; Russo Bruno, avvocato; Scopelliti Giorgio, informatore scientifico; Sergi Enzo, commercialista; Sergi Saverio, psicologo; Simonetta Rocco, imprenditore; Sofo Antonio, avvocato; Sollazzo Antonio, impiegato; Spagnolo Marcello, impiegato; Stracuzzi Giuseppina, architetto; Suraci Francesco, ingegnere; Turano Patrizia, impiegata; Vadalá Giuseppe, geometra; Vitetta Nuccio, impiegato; Zaccuri Tito, imprenditore.  

  

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     

Condividi sui social

Pentedattilo di Melito di Porto Salvo (RC): Borghi Solidali, giovedì 22 NO alle Centrali SI al futuro green

(442) di Dominella Trunfio*. Inizia il countdown per la seconda edizione di Oxygen, il concerto rock per il Si all’ossigeno che anche quest’anno, dopo il successo dello scorso, avrà come scenario il Teatro nuovo di Pentedattilo. Il 22 agosto dalle ore 21.00 in poi diremo No alla costruzione di nuove Centrali a carbone e Si ad un futuro green attraverso il linguaggio universale della musica.

 

Aprire le danze toccherà ai Versud, gruppo musicale etnofolk nato nell'estate del 2012 a Lazzaro, che rispolvererà vecchi brani della tradizione e della cultura popolare filtrandoli attraverso linguaggi e stili musicali innovativi. A seguire i Mystura che incalzeranno ritmi vivaci unendoli a suoni inediti legati al dialetto. Chiuderà la trance artistica calabrese la band di Nino Stellittano, i Kalavrìa, nome ormai noto nel panorama musicale nazionale e internazionale in tour con il nuovo album “Cinku”. Versud e Kalavrìa durante il concerto Oxygen presenteranno, inoltre, due brani inediti per ribadire il loro impegno e il loro sostegno contro la costruzione della Centrale a carbone di Saline Joniche. Chiusura affidata alle note indie pop di Dimartino cantautore palermitano in tour con “Non vengo più mamma” che ha visto la luce nel giugno 2013. Con tre album all’attivo Dimartino, classe ’82, dal 2010 si è imposto nella scena musicale italiana con “Cara maestra abbiamo perso” prodotto insieme a Cesare Basile e con “Sarebbe bello non lasciarsi mai ma abbandonarsi ogni tanto è utile” prodotto insieme al cantautore e amico Dario Brunori per Picicca dischi. Artisti diversi ma, uniti sotto il segno dell’amore per l’ambiente nel concerto ideologico organizzato da Borghi Solidali in collaborazione con enti e associazioni impegnate nella lotta a favore dell'ecologia e della legalità, tra cui Coordinamento Associazioni Area Grecanica No al Carbone, Polo NET natura,energia e ambiente, Parco Ecolandia, che sarà infatti il leit motiv per una riflessione ad ampio raggio sul futuro del nostro Pianeta. «Dobbiamo trovare insieme – spiega Santo Marra di Borghi Solidali – una risposta per ridurre la nostra impronta ecologica, dobbiamo immediatamente intervenire sui nostri stili di vita per contenere il consumo umano di risorse naturali rispetto alla capacità della Terra di rigenerarle». Per questo, alcune delle parole chiave dell’Oxygen’s list – che racchiude buone prassi da un lato e stili di vita insostenibili dall'altro – saranno energie rinnovabili, legalità, raccolta differenziata, rainbow economy, mare pulito, ecologia ma anche inquinamento, centrale a carbone, mafia e abusivismo. All'attenzione per l'ambiente si unirà il sostegno alle economie locali, durante la serata, infatti, faranno da cornice le realtà artigiane e i produttori GaStretto uniti insieme in un mercatino solidale coordinato da Milena Praticò. *Addetto Stampa Borghi Solidali.


 

Condividi sui social

La “Carovana del gusto” procede tra i comuni aspromontani. Grandi apprezzamenti per l’iniziativa del Parco Nazionale d’Aspromonte

(441) di Rosario Previtera. Prosegue tra sapori, profumi e fornelli la “Carovana del gusto” del Parco Nazionale dell’Aspromonte. Un tour volto alla valorizzazione dei “Prodotti del Parco” tramite l’originale Cooking-show condotto dallo chef-executive Enzo Cannatà coadiuvato da Anna Aloi di Video Calabria per la trasmissione culinaria “A casa tua”.

 

Dopo i successi delle tappe di San Roberto e Sant’Eufemia d’Aspromonte ove è stata protagonista, tra gli altri prodotti,  la patata di S. Eufemia  De.c.o. insieme alla salsiccia aspromontana declinate sapientemente con gli originali “Menu del Parco”, adesso sarà la volta di altri comuni che ospiteranno il format che attira ogni sera dalle ore 20,00 un folto pubblico di appassionati e turisti. Il 17 agosto la “Carovana del Gusto” sarà a Mammola e inizierà dopo il talk-show “Il ruolo delle produzioni tipiche e tradizionali per l’economia locale” organizzato dall’amministrazione comunale e dalla pro-loco, il 18 agosto ci si sposterà a Cittanova in occasione di “Tradizionanadu” (giunta alla 6° edizione) e dove saranno protagonisti certamente anche lo Stocco di Cittanova De.c.o. e i dolci Biondina di Cittanova De.c.o. e il Torrone ferro De.c.o., il 19 agosto invece il Cooking Show sarà ospite a Ciminà per la “Sagra del Caciocavallo e del Buccularo di Ciminà”. La “Carovana del Gusto” si concluderà ad Africo Nuovo il 23 agosto in occasione della “Sagra dei prodotti tipici africesi”. Dunque un agosto davvero ricco di iniziative “gustose” finalizzate ad “esaltare le peculiarità gastronomiche derivanti dalle numerose produzioni identitarie del Parco Nazionale dell’Aspromonte” afferma Giuseppe Bombino , neo presidente dell’ente, secondo il quale “la Carovana del Gusto attira, fa avvicinare e fa partecipare dal vivo la popolazione locale, permettendo di conoscere il “Paniere dei prodotti del Parco” tramite un sistema che riproduce l’atmosfera familiare della cucina e del focolare domestico al quale tutti siamo legati e tramite il quale diventa facile comprendere e imitare le preparazioni gastronomiche che esaltano concretamente i prodotti del territorio, con particolare riferimento ai prodotti muniti del bollino “Prodotti del Parco” e ne favoriscono la diffusione e la commercializzazione”. Il progetto “L’identità del Parco nei prodotti identitari” di cui la Carovana del Gusto è una componente, proseguirà in settembre con la distribuzione del Paniere dei Prodotti del Parco (122 prodotti di 34 aziende selezionate) presso i ristoratori, la distribuzione organizzata, le strutture ricettive aderenti che verranno munite del particolare espositore in materiale riciclabile, naturalmente all’insegna della sostenibilità.

 

 

 

Condividi sui social

Il Parco Nazionale d’Aspromonte presenta il progetto “Cresci…AMO nel Parco”

(257) di Chiara Parisi*. È iniziato il 20 luglio e proseguirà fino al 29 settembre il progetto “Cresci…AMO nel Parco”, che l’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte, con il supporto didattico della Cooperativa Comunità Sant’Arsenio, ha messo in campo nel periodo estivo, offrendo un’opportunità per conoscere la realtà del Parco nella sua globalità.

 

Il progetto mira a far comprendere il proprio ambiente grazie alla conoscenza e all'esperienza diretta, a favorire il rapporto tra attività umane e rispetto dell’ambiente, attraverso diversi strumenti: educazione ambientale, sensibilizzazione, recupero delle tradizioni, utilizzo di animali della tradizione contadina (gli asini calabresi presenti nel Centro di Basilicò). L'idea nasce dalla consapevolezza che, per creare una coscienza ambientale, è necessario partire dalle giovani generazioni, richiamando la tradizione con tecniche innovative di coinvolgimento. Sono stati, dunque, individuati strumenti “alternativi” come l’utilizzo di un protagonista della vita contadina di qualche decennio fa: l'asino. Questo animale, infatti, da sempre è stato utilizzato dall'uomo sia come mezzo di trasporto che come ausilio per le attività agricole e ha sempre lasciato le sue orme e le sue tracce lungo le strade della montagna aspromontana. “La missione del Centro Equestre di Basilicò – commenta il Direttore dell’Ente Parco Tommaso Tedesco – è tornata ad essere la salvaguardia della fauna storicamente legata al territorio, anche grazie al recupero dell’estinta razza dell’Asino calabrese, rappresentato oggi dai tre asini: Ciccio e le due Camille, che sono i protagonisti dei laboratori di educazione ambientale”. “L’idea-progetto – dice il responsabile della Comunità Sant’Arsenio Francesco Vita – è quella di coinvolgere le giovani generazioni attraverso la conoscenza di questo animale nel rapporto che esso ha avuto con l’ambiente, creando percorsi didattici ad hoc. La filosofia di base del progetto è quella dell’imparare facendo e in effetti i laboratori permettono attività pratiche ed esperienze dirette come il contatto con animali; questo incontro tra la natura e i ragazzi si pone l'obiettivo di arricchire, lasciare un ricordo, un'emozione, una conoscenza, indurre un cambiamento reciproco”. “L’attivazione  di laboratori di educazione ambientale – conclude il presidente dell’ente Parco Giuseppe Bombino – è essenziale per raggiungere diversi obiettivi propri dell’Ente, come favorire il recupero del valore culturale e ambientale del proprio territorio,  sensibilizzare al rispetto dell'ambiente e al ritmo della natura,  creare interesse per la scoperta delle tradizioni, favorire lo sviluppo nelle giovani generazioni di una coscienza ambientale, migliorare la qualità di vita e supportare la sostenibilità ambientale: tutti temi che sono basilari per poter costruire uno sviluppo sostenibile e duraturo”. Oltre ai laboratori è attivo il Parco in Carrozza, con il cavallo Pippo. L’appuntamento è al Centro Equestre Basilicò  tutti i giorni dal 3 al 31 agosto dalle 10 alle 18 e tutti i sabati e le domeniche di settembre. Per prenotare i laboratori chiamare il 346.0881685.  www.parcoaspromonte.gov.it   www.coopsantarsenio.com.*Responsabile servizio amministrativo e di promozione Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

 

 

Condividi sui social