Regione Calabria: i comunicati stampa dell’11 aprile 2014

(447) Convegno “SemplificaCalabria” martedì 15 aprile alla “Fondazione Terina”. La Regione, insieme alle province calabresi, sin dal 2010, ha realizzato il “Sistema regionale Suap” al fine di favorire la modernizzazione e la semplificazione dell’azione amministrativa e coinvolgendo concretamente i diversi livelli istituzionali. In questa ottica  è stato organizzato per martedì prossimo, 15 aprile, con inizio alle ore 9, nella sala convegni “Fondazione Terina”, a Lamezia terme, il convegno “SemplificaCalabria, strumenti e progetti per favorire i rapporti tra cittadini ed imprese con le pubbliche amministrazioni”.

 

I lavori saranno aperti dal Commissario Straordinario della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro e dall’Assessore regionale alle Attività Produttive Demetrio Arena. Saranno conclusi dal Presidente Giuseppe Scopelliti. Gli interventi tecnici saranno svolti, per la Regione, da Pasquale Monea e Felice Iracà, rispettivamente, Dirigente generale e Dirigente di Settore del Dipartimento “Attività produttive” . Inoltre, Stefano Campioni e Lucio Dattola per Anci e Unioncamere; Delfina Spiga, Dirigente della Regione Sardegna, Giovanna Pisano del Ced della Regione Calabria, Silvia Paparo e Daniela Paradisi, Dirigenti dei Ministeri della “Funzione pubblica” e dello “Sviluppo Economico”. Prima di Scopelliti, prenderà la parola Simona Vicari, Sottosegretario  al Ministero dello Sviluppo Economico. o.m. (448) Cordoglio per la scomparsa di Saverio Strati. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri manifesta il suo sconforto per la morte dello scrittore Saverio Strati:  “è scomparso un grande scrittore italiano nato in Calabria”. Saverio Strati, deceduto a Firenze lo scorso 9 aprile, avrebbe compiuto 90 anni il prossimo 16 agosto. La Regione Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – aveva avviato, d'intesa con il Comune di Sant'Agata del Bianco, una serie di iniziative per il 2014. Infatti, lo scorso 8 marzo nel comune natale è stata inaugurata la casa museo dedicata allo scrittore, con un'iniziativa che ha avuto il riconoscimento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per l'alto valore culturale. Contemporaneamente il sindaco di Sant'Agata del Bianco Giuseppe Strangio ha avviato la distribuzione dei libri dello scrittore a tutte le famiglie della comunità, cosi come l'assessorato regionale alla Cultura ha indetto un concorso per le scuole superiori per fare conoscere l'opera e il pensiero di Strati, vincitore del Premio Campiello del 1977 con il romanzo “Il selvaggio di Santa Venere”. Inoltre, la Giunta regionale  ha deliberato la costituzione di un comitato scientifico per le celebrazioni che adesso, vista la scomparsa dello scrittore, riveste un'ancora maggiore responsabilità. Pertanto, nelle prossima settimane, a Sant'Agata del Bianco verrà insediato il Comitato con un'apposita cerimonia organizzata dalla Regione e dal Comune. “Interpretando la volontà di tutti i calabresi – ha affermato ancora Caligiuri – nell'arco del 2014 porteremo a compimento le iniziative avviate e le amplieremo, a cominciare da una manifestazione da realizzare al Salone del Libro di Torino”. Cordoglio alla famiglia è stato espresso, tra gli altri, anche dall'assessore regionale al lavoro Nazzareno Salerno e dal consigliere regionale Fausto Orsomarso. p.g. (449) Il 14 aprile si terrà a Reggio Calabria il convegno su “Sviluppo di una zona economica speciale nell’area di Gioia Tauro”. L’assessore regionale all’internazionalizzazione Luigi Fedele e il presidente dell’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane Riccardo M. Monti apriranno i lavori del convegno di presentazione del progetto “Sviluppo di una zona economica speciale nell’area di Gioia Tauro” che si terrà a Reggio Calabria, lunedì 14 aprile 2014, a partire dalle ore 10.30, nella sala Monteleone del Consiglio Regionale. L’evento, organizzato dalla Regione e dall’Agenzia ICE e finanziato con fondi del “Piano Export per le Regioni della Convergenza”, prevede anche  – informa una nota dell’ufficio stampa ella Giunta – la partecipazione del presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e di tanti illustri relatori tra cui: Gianni Fiaccadori, dell’Ufficio alta tecnologia, terziario avanzato, servizi e prodotti strategici ICE-Agenzia, Giovanni Grimaldi, presidente del Porto di Gioia Tauro, Domenico Bagalà, amministratore delegato MCT – Medcenter Container Terminal, Marco Simonetti, vice presidente Contship Italia. Previsti anche gli interventi di Giuseppe Speziali, presidente di Confindustria Calabria, Carlo Mearelli, Presidente di Assologistica, Fabrizio Dallari, direttore del Centro di ricerca sulla Logistica LIUC – Università Carlo Cattaneo e Alberto Cozzo, segretario generale IIN – Istituto Italiano di Navigazione. La prima parte del convegno sarà dedicata alla presentazione del progetto che prevede lo studio dei flussi per mettere a fuoco la specializzazione ottimale per la futura ZES, cui seguirà lo sviluppo di contatti/collegamenti con primarie industrie ed altre ZES in ambito mediterraneo, ed oltre, con il fine di sviluppare nuove opportunità di servizio, scambio e investimento. Alla presentazione seguiranno, poi, gli interventi dei rappresentanti del mondo della logistica. p.g. (450) Fondi Ue, sinergia tra Assessorati per le politiche abitative. Gentile e Mancini: “Risorse per l’emergenza casa nel prossimo Por”. Tre Assessorati regionali in campo per condividere una strategia comune sulle politiche abitative in Calabria, a partire dalla nuova programmazione dei fondi comunitari 2014/2020. L'Assessore regionale alle Infrastrutture e Lavori pubblici Pino Gentile, l'Assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini e l'Assessore al Lavoro e Politiche sociali Nazzareno Salerno hanno avviato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – un percorso condiviso nella lotta alle emergenze sociali legate all'esclusione abitativa, in vista della scrittura del nuovo Programma Operativo regionale. Una sinergia che è stata al centro del workshop dal titolo "Politiche abitative e contrasto alla povertà" che ha visto confrontarsi sul tema dell'housing sociale esperienze nazionali ed europee, nella Biblioteca civica di Cosenza, nel cuore del centro storico. "Un luogo simbolo – ha detto l'Assessore Giacomo Mancini – perché attraversato da grandi emergenze sociali, dal quale partire per progettare insieme il futuro della Calabria". "Nel prossimo settennio 2014/2020 – ha ricordato Mancini – la Calabria  potrà beneficiare di oltre 10 miliardi e mezzo di euro, una cifra incredibilmente grande. Rispetto alla programmazione di questi fondi – ha aggiunto – abbiamo deciso di imboccare la strada della condivisione, per definire insieme la traiettoria che ci porterà alla scrittura del nuovo Programma operativo: sui contenuti vogliamo confrontarci con il territorio e con realtà nazionali ed europee, recepirne i suggerimenti e le proposte". Un percorso che guarda al futuro ma tiene conto di quanto fino ad oggi è stato fatto, ad esempio nel campo delle politiche abitative. A partire dai risultati raggiunti negli ultimi quattro anni dall'esecutivo Regionale. "Abbiamo lavorato molto per poter dare risposte ai calabresi sul tema della casa – ha spiegato l'Assessore Pino Gentile – riuscendo alla fine a sbloccare risorse per 155 milioni di euro. Conosciamo bene le difficoltà legate al disagio abitativo – ha proseguito – soprattutto per i giovani, i quali si trovano a scontrarsi con la rigidità  delle banche che sono diventate un muro. È proprio per superare queste difficoltà, che abbiamo appena deliberato un provvedimento – ha chiarito ancora Gentile – che agevola chi vuole comprare casa e che pone la Regione come garante in banca attraverso Fincalabra. Un risultato di cui siamo molto orgogliosi ma che non è ancora abbastanza. Ci siamo battuti con forza, in passato, perché la Calabria usufruisse dei fondi comunitari, ora vogliamo far sì che la programmazione delle risorse europee abbia al centro la casa". Un'ambizione che si sposa con l'obiettivo dell'Unione Europea di incidere in maniera significativa sulla lotta alla povertà, che – come ha ricordato Mancini – riguarda il 27% dei calabresi che vive in condizione di disagio economico. "La sfida – ha detto inoltre l'Assessore Mancini – è continuare a investire sulle politiche abitative attingendo ora alle risorse comunitarie. Vogliamo far vincere alla Calabria la partita della Nuova programmazione con un gioco di squadra. Per aggredire la povertà – ha concluso – dobbiamo riuscire ad investire su nuova occupazione, istruzione e politiche abitative e tutti, oggi, devono sentirsi coinvolti in questa ambiziosa sfida". Collaborazione e confronto sono state le parole chiave del workshop di oggi che ha gettato le basi per la costituzione di una rete di cooperazione interregionale e transnazionale sul tema delle politiche abitative. L'incontro, anche attraverso la presenza di ospiti internazionali, ha messo a confronto esperienze europee, nazionali e regionali nella gestione degli strumenti di contrasto alla povertà. Nella prima sessione del workshop si è discusso di Politiche e strumenti di contrasto al disagio abitativo facendo riferimento, tra l'altro, alla rete nazionale dell’Housing First e all’opportunità dei Fondi strutturali per interventi di trasformazione urbana e Housing sociale. Nella seconda sezione sono state invece presentate esperienze europee, nazionali e regionali e indicati i percorsi per la costruzione della rete di cooperazione. g.m.

 

 

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Tennis: al via l’VIII^ edizione del “Memorial Alfonso Ciprioti”

(130) di Giusy Ciprioti. Ha preso il via allo Sport Village di Catona l'VIII^ edizione del torneo di tennis Città di Catona “Memorial Alfonso Ciprioti”. Un appuntamento molto sentito ed atteso dagli atleti dal momento che, di fatto, rappresenta il momento agonistico che apre 'le danze' sulla terra rossa della struttura a nord di Reggio in vista della bella stagione e di tutti i meeting sportivi che essa solitamente calendarizza.

 

Le gare sono già in svolgimento da qualche giorno, e, come consuetudine, sono numerose le iscrizioni giunte al circolo del presidente  Francesco Violante il quale, anche quest'anno, e sulla scia del successo riscontrato nelle precedenti edizioni, ha voluto organizzare il memorial intitolato all'ex assessore comunale e consigliere provinciale prematuramente scomparso, nonché socio e frequentatore dello "Sport Village" sin dalla sua fondazione. "Il numero dei partecipanti – afferma infatti Violante – ha rispettato in pieno l'andamento degli anni passati. Basti pensare che abbiamo ricevuto ben 80 adesioni di cui alcune provenienti dalla dirimpettaia Messina e tante dalla provincia e dal resto del territorio calabrese. Segno che questo torneo nazionale di 4° categoria maschile che si svolge con il patrocinio della Federazione Nazionale Tennis è divenuto, nel tempo, uno step irrinunciabile nell'agenda degli amanti di questa nobile disciplina. Tra l'altro – conclude il presidente Violante – questa edizione targata 2014 si caratterizza, guardando ai match già disputati ed ai nomi che scenderanno in campo, per un livello  agonistico molto alto. Credo che il pubblico e gli atleti avranno occasione di divertirsi in vista della finale che si svolgerà il 17 aprile".

 

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Pallacanestro, DNC, girone G, fase “a orologio”: domani la Vis ospita il Basket Empedocle

(129) di Federico Strati*. Ultima fatica di campionato per la Vis Reggio Calabria prima della sosta pasquale che condurrà il quintetto reggino nell’emozionante e sempre affascinante avventura dei play off promozione.

 

Domani al PalaBotteghelle, nell’epilogo della fase a orologio, i bianco/amaranto di coach D’Arrigo affrontano sul parquet di casa il già retrocesso Basket Empedocle. Un impegno assolutamente alla portata di Grasso e compagni, contro una squadra demotivata che si sta ancora leccando le ferite per via di una stagione fallimentare culminata (salvo ripescaggi) con il declassamento in C regionale con una giornata d’anticipo. Il precedente in regular season, però, non lascia tranquilla la Vis, visto che appena quattro mesi fa (era il 15 dicembre) gli agrigentini furono capaci di violare l’impianto di Largo Botteghelle col punteggio di 69-59, al termine di quella che, di fatto, è stata la peggiore esibizione interna stagionale della compagine dello Stretto, desiderosa più che mai di riscattare quell’inopinato ko al cospetto del pubblico amico. Se il Basket Empedocle non ha ormai più nulla da chiedere a questo campionato, la Vis invece si gioca un piazzamento importante nella griglia play off. I reggini al momento sono sesti, ma con un successo domani e una serie di risultati favorevoli provenienti dagli altri campi potrebbero balzare al quarto posto della classifica e usufruire così del vantaggio del fattore campo nel primo turno della post season, in programma domenica 27 aprile. La palla a due è fissata alle ore 18. Arbitreranno Teresa Cristina Luca di Catania e Francesco Micino di Cosenza. *Ufficio Stampa Vis.

 

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Reggio di Calabria: Organizziamoci1 e ANCADIC, in occasione della Settimana Santa, organizzano concerti di musica sacra

(201) di Rosa Iadevaia. Si apre il sipario domenica prossima, presso la Basilica del Duomo di Reggio Calabria, con la serie dei Concerti per la Settimana Santa organizzata dalle associazioni “Organiamoci1” e “ANCADIC”. Il repertorio sacro, proposto durante la Settimana Santa, prevede l'esecuzione di due famosissimi Requiem: il Requiem di G. Faurè,

 

in programma per domenica 13 aprile alle ore 20, con la partecipazione del Coro San Paolo diretto da Carmen Cantarella, dei solisti Mina Calabrò (soprano) e Demetrio Marino (baritono) e di Alberto Orio all'organo; il Requiem di G. Verdi, che verrà eseguito lunedì 14 aprile alle ore 19.30 presso la Chiesa di Santa Maria del Loreto e mercoledì 16 aprile alle ore 19.30, presso la Chiesa di San Giorgio al Corso, in una versione cameristica per organo a 4 mani e soprano, eseguita dal duo organistico Alberto Brigandì-Alberto Orio e dal giovanissimo soprano Marily Santoro. Gli artisti, pur con difficoltà, hanno deciso di realizzare i concerti gratuitamente augurandosi che cittadinanza ed istituzioni pongano più attenzione al serio lavoro svolto da professionisti costretti spesso a scegliere l'estero come unica possibilità di sopravvivenza culturale e professionale. Le due associazioni sottolineano il valore culturale degli organi presenti in alcune chiese reggine e indicano una modalità per la loro valorizzazione. Ringraziano ufficialmente tutti gli artisti per la loro presenza e disponibilità ed invitano la cittadinanza a partecipare alle manifestazioni programmate.

 

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Reggio di Calabria: domenica 13 aprile, al Teatro “Zanotti Bianco” (ex Cipresseto), l’ultimo lavoro della Compagnia Scena Nuda “Mi chiamo Roberta, ho 40 anni e guadagno 250 € al mese”

(199) Un caso di precariato, al femminile. Una straordinaria Federica Fracassi (nelle foto, sulla copertina ed in scena) in scena con “Mi chiamo Roberta, ho 40 anni e guadagno 250 € al mese” rende merito ad un testo di Aldo Nove, definito “d’inchiesta”, ma che fotografa in modo esemplare e, per questo, esilarante uno spaccato della società in cui viviamo.

 

Un tour, in quello che era il Belpaese, alla “scoperta” dell’essenzialità del precariato, insita in una generazione, imprigionata tra le maglie dell’impossibilità di avere un progetto per la propria vita. Sul palcoscenico solo, il già premio UBU, Federica Fracassi che riuscirà ad interpretare l’ansia del “conoscere” la vita che ci è attorno, voglia scandita dal suo musicista, unico partner in scena.  Per la Compagnia Teatrale “Scena Nuda” un ulteriore tassello nel ricco puzzle del cartellone per la stagione “TeatReghion”, che in questa penultima data che si terrà il 13 aprile alle ore 21:00, presso il Teatro Zanotti Bianco (ex Cipresseto) a Reggio Calabria, ospiterà un’opera unica nel suo genere: l’universalità delle storie dunque è il centro di questa ricerca letteraria e musicale che ha come protagonisti l’attrice, il musicista, il pubblico, persone vere che attraverseranno questo evento. «“Mi chiamo Roberta” – afferma Teresa Timpano, direttore artistico della Compagnia Scena Nuda – è un opera davvero suggestiva e si incastona, come gemma preziosa, in modo perfetto col tema della nostra stagione teatrale che è “donna, lavoro… un sorriso please”; un’opera di ricerca sociale che però farà divertire il nostro pubblico, che – conclude la Timpano – ormai si sta piacevolmente abituando a performance di questo, altissimo, livello». Progetto e regia Renzo Martinelli, con Federica Fracassi, musica dal vivo Guido Baldoni, aiuto regia Francesca Garolla, scene Renzo Martinelli. “Mi chiamo Roberta, ho 40 anni, guadagno 250 euro al mese” è un testo d’inchiesta, edito nel 2006, il primo di quella che è diventata una lunga serie che indaga il “caso precariato”. Aldo Nove mischia nel suo lavoro l’indagine giornalistica, realizzata attraverso interviste in giro per l’Italia, con introduzioni saggistiche e narrative che approfondiscono alcuni temi evocati e prende di petto con prepotenza un nodo centrale del presente. L’autore usa la scrittura per mettere a nudo la realtà, affiancando ogni volta alle «cose viste» il suo racconto-commento sommesso e radicale sul sogno perduto di una generazione di adulti costretti a forza a rimanere bambini. La regia sceglie come nodo centrale d’indagine il fatto che il precariato sia tutt’uno con le nostre esistenze e che si allarghi a macchia d’olio in territori considerati fino a poco fa zone franche, attraversando età e paesi e costringendo un’intera generazione all’impossibilità di progettare, di comprare una casa, di pensare a un figlio, a una famiglia. L’universalità delle storie dunque è il centro di questa ricerca letteraria e musicale che ha come protagonisti l’attrice, il musicista, il pubblico, persone vere che attraverseranno questo evento. Federica Fracassi entrerà nei materiali narrandoli come osservatrice, giornalista, investigatrice. Scaverà fra i fogli e le testimonianze assumendo di volta in volta varie identità. Insieme al musicista guiderà gli spettatori in un viaggio che li riguarda, attraverso le tante storie tragiche e a volte paradossalmente comiche raccolte in giro per l’Italia da Aldo Nove. Le nostre storie.

 

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Calcio a 5, serie A, girone C, XXVI^ giornata: domenica Pro Reggina-CUS Palermo

(131) di Daniela Gangemi. Chiudere con un successo  per concentrarsi sul futuro prossimo. La Pro Reggina ’97, nell’ultima gara del campionato affronterà domenica al PalaBotteghelle (ore 16:00) il Cus Palermo. La squadra calabrese, già qualificata per i play off, vuole centrare un’altra vittoria: “Dobbiamo continuare a fare risultati – commenta Enzo Tramontana – per dare ulteriore  valore a quanto prodotto sino a questo momento e sostenere con maggiore convinzione le nostre ambizioni.

 

Le ragazze sono cariche di motivazioni e dimostrano grande attaccamento alla maglia. Le sensazioni ricevute nel corso della settimana sono state confortanti. C’è massima attenzione e desiderio di centrare una vittoria, per poi, concentrarsi sui play off. Non ci sentiamo appagati, ma vogliamo continuare a dimostrare le nostre qualità. Siamo consapevoli del rendimento dei nostri avversari, ma abbiamo grande fiducia nei nostri mezzi”. Il gruppo è maturato, crescendo anche sotto il profilo del gioco: “Le ragazze sono eccezionali. Hanno dato sempre il massimo senza risparmiarsi, pensando e lavorando per il bene della squadra. L’unità dimostrata soprattutto nei momenti di difficoltà e la lucidità nel voler raggiungere il traguardo, sono stati fondamentali per consentire un rendimento costante e progressivo. Cerco di utilizzare tutti gli elementi a disposizione per dare possibilità ad ogni giocatrice di esprimersi e  sentirsi parte del gruppo. Ognuna dà il proprio contributo, mostrandosi sempre all’altezza della situazione. L’obiettivo dei play off ci ripaga di tanti sacrifici e del lavoro fatti sino a questo momento. Sono molto soddisfatto. Nonostante la poca esperienza, le ragazze dimostrano carattere e personalità in ogni in singola partita. Anche con il Palermo, tenteremo di portare a casa il massimo risultato”. Il tecnico reggino,  incentiva i tifosi nel dare appoggio alla squadra: “Il calore del pubblico è fondamentale. Anche domenica ci aspettiamo una grande partecipazione. Spero di vedere il PalaBotteghelle pieno per sostenere la squadra. Ringrazio i nostri tifosi, perché è merito anche loro se siamo riusciti ad avere la giusta carica”. *Responsabile Comunicazione e Ufficio Strampa Pro Reggina '97.

 

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Regione Calabria: Pacenza “Con la scomparsa di Saverio Strati la Calabria e l’Italia perdono una delle figure culturali più eminenti dell’ultimo secolo”

(451) “La Calabria e l’Italia perdono una delle figure culturali più eminenti dell’ultimo secolo”. Il presidente della III Commissione Attività culturali Salvatore Pacenza rivolge il suo saluto di cordoglio dopo la scomparsa dello scrittore calabrese Saverio Strati.

 

“Nei suoi romanzi – commenta l’onorevole Pacenza – Strati ha raccontato l’Italia di metà ‘900, ambientando le sue storie nell’amata Calabria, terra natia e dalla quale poi emigrerà. Anche se in maniera tardiva, questa regione, ha saputo regalargli il giusto tributo negli ultimi anni di questa sua esistenza bella e difficile. Oggi non possiamo che piangere la scomparsa di un uomo retto e umile che, attraverso la sua arte, ha reso onore alla Calabria e al Paese, ma ancor più, che ha lasciato dei vivi memoriali per le generazioni a venire sul modo di essere dei calabresi. Abbiamo il dovere etico e morale come assemblea regionale di regalare alla memoria di Strati centri di cultura e documentazione sulla letteratura. Perché assieme alla lunga trazione degli Alvaro, dei Repaci, dei La Cava, l’esempio di Strati e il suo modo di interpretare la letteratura possano fungere da faro per la formazione di altri scrittori calabresi”.

 

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Sant’Eufemia d’Apromonte (RC): domenica 13 “Non uccidetelo.E’ innocente”, rappresentazione della Passione e Morte di Nostro Signore

(198) di Giorgio Neri. La rappresentazione della Passione e Morte di Nostro Signore arricchirà questo fine settimana, le manifestazioni del periodo di Pasqua a San’Eufemia d’Aspromonte.

 

Sarà un gruppo di giovani e adulti, ‘non professionisti’ della recitazione, domenica delle Palme a Sant’Eufemia d’Aspromonte, a partire dalle ore 18 in piazza Municipio, a veicolare il messaggio di uno dei momenti più importanti della vita di Gesù Cristo: la Passione, la Morte e Resurrezione, attraverso l’opera “Non uccidetelo. E’ innocente”. Scaturita da un testo stilato da autori locali, la rappresentazione si propone di creare un appuntamento culturale ed un occasione di richiamo turistico nel centro preaspromontano. La storia narrata è quella scritta nei Vangeli, e riproporrà i momenti salienti e più emozionanti degli ultimi giorni di vita di Gesù che immola se stesso per la salvezza dell’uomo. Un gesto che i giovani di Sant’Eufemia intendono, domenica esaltare, come momento di riflessione e di preparazione  alla Pasqua. Ma sarà anche un modo per valorizzare il centro storico, ed inserire Sant’Eufemia tra le località di maggiore attrazione per i riti della settimana Santa.

 

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Reggio di Calabria: mercoledì 16 Kiwanis Club e Unione Italiana Ciechi presentano il progetto Informatica-Mente 2014

(197) "Quando due cuori nobili si incontrano, c'è sempre una bella storia da raccontare…" Ed è appunto dall'unione dei grandi cuori del Kiwanis Club Reggio Calabria e dell'Unione Italiana Ciechi Reggio Calabria che nasce appunto l'idea divenuta realtà e concretizzatasi nell'iniziativa che verrà presentata in conferenza stampa mercoledì 16 aprile alle ore 16.30 presso la sede del Centro Studi Pierre sito in Via Santa Caterina 122.

 

Oggetto dell'incontro con i giornalisti sarà il Progetto Informatica-Mente 2014 finalizzato ad offrire l'opportunità a bambini non vedenti o ipovedenti di frequentare in modo assolutamente gratuito dei corsi di alfabetizzazione informatica tenuti da docenti specialisti ed esperti della materia. Alla conferenza stampa interverranno: il dott. Andrea Guerriero – Presidente Kiwanis Club Reggio Calabria – ed il prof. Armando Paviglianiti – Presidente Provinciale Unione Italiana Ciechi Reggio Calabria -.

 

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Reggio di Calabria: grande successo per il seminario su Citologia e Citogenetica dell’Ordine Nazionale dei Biologi

(8) ''Finalmente Reggio Calabria al centro del dibattito scientifico nazionale''. E' quanto dichiara il Consigliere Nazionale e Delegato Provinciale reggino dell'Ordine Nazionale dei Biologi Domenico Laurendi al termine del Seminario di Citologia e Citogenetica ''Aspettative e prospettive per un biologo'' concluso oggi presso l'Aula Magna dell'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.

 

Un evento molto atteso dai biologi reggini che ha suscitato un grande interesse anche a livello nazionale per le importanti tematiche affrontate. ''Siamo molto soddisfatti – ha spiegato il Consigliere Laurendi – per l'attenzione riservata da parte dell'Ordine Nazionale al territorio di Reggio Calabria. La numerosa platea del Seminario di oggi, composta in larga maggioranza da giovani, dimostra il rinnovato interesse da parte dei biologi professionisti nei confronti delle attività organizzate dall'Ordine. Segno che i giovani colleghi reggini hanno compreso l'importanza della formazione e dell'aggiornamento continuo in ambito professionale''. Al Seminario, oltre il Consigliere Nazionale dell'Ordine Dott. Domenico Laurendi, erano presenti anche il Dott. Carmelo Laganà, Direttore del Reparto di Genetica Medica degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, la Dott.sa Francesca Melasi, Responsabile del Servizio di Patologia Clinica del Policlinico ''Madonna della Consolazione'' di Reggio Calabria, la Dott.sa Girolama Casile, Dirigente Biologo Genetista degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria e responsabile del settore citogenetica di diagnosi prenatale e postnatale. Grande soddisfazione è stata espressa anche dal Coordinatore della Commissione Nazionale ''Citologia, istologia e citogenetica'' dell'Ordine dei Biologi Dott. Massimo Confortini. ''La citologia ha rappresentato in questi anni un grande serbatoio di impiego per la professione del biologo – ha spiegato Confortini – e le prospettive future rimangono buone. E' chiaro che dietro questo tipo di professione è necessario un grande impegno, un grande lavoro di formazione ed aggiornamento''. Proseguono dunque le attività dell'Ordine Nazionale dei Biologi sul territorio di Reggio Calabria. Previsto per il prossimo 8 maggio il corso su autoimpiego e impresa per l'orientamento al lavoro e per il 27 maggio il convegno nazionale sulla genetica forense.

 

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Reggio di Calabria: SoGAS, Porcino “Area Metropolitana dello Stretto? Forse… solo a parole”

(60) “Non si tratta, inoltre, di società che persegue fini essenziali per la Provincia di Messina, tanto più che svolge la propria attività al di fuori del territorio di quest’ultima”. Una frase che non si riferisce all’ennesima società di servizi partecipata bensì addirittura alla Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto.

 

Un aeroporto che, al contrario di quanto affermato, per sua stessa collocazione geografica inevitabilmente invece è di enorme interesse per tutti quanti a vario titolo operano, lavorano e vivono nell’area che va da Reggio C. a Messina, istituzioni ed enti territoriali compresi. Quanto sopra riportato in virgolettato non consiste in una semplice dichiarazione di intenti di carattere politico o di stampo elettoralistico, bensì coincide con quanto contenuto in premessa di un atto di citazione notificato alla Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto da parte dei legali incaricati dal Commissario della Ex Provincia Regionale di Messina. Quasi come se il tanto invocato diritto alla continuità territoriale, quale presupposto per la città metropolitana dello Stretto, ad ottenere adeguati servizi aeroportuali non valesse più nulla, non interessasse più a nessuno, non riguardasse appunto, anche e soprattutto, i cittadini residenti a Messina e Provincia, Isole Eolie comprese. Con buona pace di tutte le svariate tavole rotonde, convegni ed eventi promossi, a vario titolo e su entrambe le sponde, sulla futura creazione di un'unica grande Area Metropolitana dello Stretto. Un’idea, evidentemente, purtroppo destinata a rimanere solo tale. Una idea di facciata, dunque, valida … solo a parole. A che cosa è servita la recente riunione in Commissione Trasporti – si domanda Porcino – svoltasi alla presenza del Sindaco Accorinti e dell’Assessore Cacciola per il Comune di Messina, del Presidente Raffa per la Provincia di Reggio Calabria e, addirittura, anche dello stesso Commissario Romano per la Provincia Regionale di Messina, per parlare di Metromare, Ferrovie, Aeroporto, Porti di Tremestieri e di Giammoro e di diritti per migliorare la mobilità nell’area dello Stretto? Ma di quale Aeroporto hanno parlato i presenti?  Naturalmente – prosegue Porcino –  non intendiamo entrare nel merito della querelle giuridica poiché a farlo saranno i nostri legali incaricati presso le competenti sedi dove sarà valutata la fondatezza delle ragioni reciproche tra le parti. Dal nostro punto di vista, piuttosto, ci sono fondati motivi per ritenere assolutamente pretestuosa una simile iniziativa. È l’ennesimo tassello che si aggiunge ad un mosaico che ormai si va delineando di giorno in giorno. Mi domando infatti – chiosa Porcino –  se per caso dietro tutti questi tentativi di danneggiare la Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto non vi sia l’interesse a farci fallire a tutti i costi… Forse sullo sfondo ci sono gli interessi legati alla realizzazione di una società unica aeroportuale? Oppure, ancora, gli interessi legati al sogno dell’aviosuperficie da realizzarsi in quel di San Filippo sul Mela? Un opera pubblica, lo ricordiamo, per il cui studio di fattibilità, lo stesso Commissario Romano, ha già appunto previsto nella sua programmazione di spendere circa trecentomila euro di soldi pubblici, anziché pagare i debiti che l’ente da lui rappresentato ha nei nostri confronti. Un disegno – Conclude Porcino – che se dovesse realizzarsi, con la complicità di tutti gli attori in campo, finirebbe inevitabilmente per penalizzare fortemente non solo quanti, come noi, hanno davvero a cuore le sorti dell’Aeroporto dello Stretto, ma anche per pregiudicare inevitabilmente il destino occupazionale di tutti i nostri lavoratori. Con buona pace di quanti non avranno altra alternativa se non quella per volare di recarsi obbligatoriamente ed unicamente a Catania o Lamezia Terme. Se cosi non fosse, (ce lo auguriamo!) allora ci saremo sbagliati. Anche se, come ricorda un antico adagio, però sempre attualissimo, a pensare male si fa peccato però spesso … Intanto per capire il futuro si attende la prossima Assemblea dei Soci Sogas SpA che si terrà il prossimo 15 aprile.

 

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Reggio di Calabria: Cuzzola (Dialogo Civile) “Dobbiamo fare i nomi? Facciamoli. Dobbiamo lanciare proposte pazze? Facciamolo”

(59) di Enzo Cuzzola*. Da qualche giorno la rincorsa a fare nomi dei futuri candidati a Sindaco della nostra città si fa sempre più ampia. Allora voglio dire la mia anche io. Fra i tanti nomi che girano a me, quale futuro Sindaco, ne piacciono tre in particolare: D’Ascola, Gratteri e Renato Meduri.

 

Ma come ripeto, ormai, da mesi, la questione non è di nomi o solo di nomi. Infatti prima che i nomi sarebbe bene presentare agli elettori almeno una idea della futura città. E’ indubbio che la nostra città sta attraversando un momento di crisi finanziaria, parte endogena, dovuta ai mancati introiti di anni di tributi locali, sia esogena, dovuta ai continui tagli nei trasferimenti statali. Chiunque quindi si appresterà ad amministrarla deve partire da questa situazione di fatto, che provoca la necessità di fornire copertura finanziaria ai servizi da erogare  e di fornire liquidità per fronteggiare il pregresso indebitamento. Si dovrà però tenere necessariamente conto degli interessi degli stakeholders (cittadini portatori di interesse) per farli possibilmente convergere in uno sforzo comune di rilancio complessivo della città. La prima categoria di stakeholders è rappresentata dai dipendenti che, in questa situazione, vedranno scomparire dai bilanci i fondi per il salario accessorio. La seconda categoria è rappresentata dalle imprese che hanno tutto l’interesse a vedere ripartire gli investimenti del comune (non si dimentichi che nella nostra realtà cittadina rappresenta la più grande azienda) ed a vedere saldati i crediti pregressi. La terza categoria è rappresentata dai cittadini che hanno l’interesse ed il diritto di vedere erogati servizi soddisfacenti, ma senza dover pagare tasse e tariffe esose. Tutte e tre le categorie suddette hanno l’interesse a collaborare per vedere al più presto l’ente fuori dal tunnel. Allora quello che ci aspettiamo, noi stakeholders, è che le forze politiche che scenderanno in campo per la prossima tornata elettorale si facciano carico di portare avanti le iniziative che permettano all’ente un risanamento nei brevi tempi sopra detti. Per tornare velocemente ad una tassazione normale, per rilanciare gli investimenti verso quella città “turistica e vivibile” che desideriamo e che meritiamo. Ecco una proposta pazza. Aspettiamo quelle dei partiti dei movimenti e dei futuri candidati. *Fondatore Associazione Dialogo Civile e già dirigente settore Finanze del Comune di Reggio Calabria.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 10 aprile 2014

(446) Si terrà domani a Cosenza un incontro sulle politiche abitative e sul  contrasto alla povertà. Si terrà domani, venerdì 11 aprile, alle ore 9, nella Biblioteca nazionale di Cosenza, il  workshop sul tema "Politiche abitative e contrasto alla povertà", organizzato dagli assessori regionali Pino Gentile (infrastrutture e lavori pubblici), Giacomo Mancini, (bilancio e programmazione nazionale e comunitaria) e Nazzareno Salerno (lavoro e politiche sociali).

 

L'obiettivo dell’iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  è di presentare una fotografia aggiornata della situazione relativa alle politiche abitative collegate al tema della povertà in Calabria, in Italia e in Europa, ma anche quello di giungere a proposte e risposte operative attraverso la costruzione di una rete di cooperazione. L'incontro, anche attraverso la presenza di ospiti internazionali, metterà a confronto esperienze europee, nazionali e regionali nella gestione delle politiche e degli strumenti di contrasto alla povertà. Un dibattito a più voci che vuole dare un contributo qualitativo e quantitativo all'individuazione di strategie e proposte in materia di disagio abitativo, alla luce delle opportunità rappresentate dalle risorse comunitarie e soprattutto in vista della nuova programmazione 2014-2020. p.g.

 

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, stasera conferenza su “Il bosone di Higgs tra filosofia e scienza”a cura del Prof. Gianfranco Cordì

(194) La scoperta del 4 luglio 2012 effettuata al CERN di Ginevra non è propriamente quella di una “nuova” particella. Piuttosto siamo di fronte ad un “indizio”. Il che è come dire: un indizio di “complessità”. Infatti, Peter Higgs, che aveva ipotizzato l’esistenza del bosone nel 1964 si è trovato di fronte solo ad un segnale dell’esistenza di un campo elettrico (il cosiddetto: “Campo di Higgs”)

 

che interagendo con “tre particelle di campo” (chiamate bosoni) produce un cambiamento di stato: da principio le tre particelle non hanno massa, dopo l’interazione col “Campo di Higgs”, la posseggono. Ecco allora che il neonato bosone di Higgs (con massa dopo l’interazione col campo) esiste. Ed ecco perché questo bosone diventa uno dei responsabili dell’esistenza della materia e quindi dei cieli, del mare e del mondo. Da questa spiegazione scientifica alla spiegazione filosofica che considera Eraclito il quale in un “Frammento” parlava dell’Oracolo di Delfi che non dice né nasconde ma accenna, e quindi pone un indizio. In questo senso il bosone diventa una scoperta della complessità (Edgard Morin) e della “filosofia” stessa: perché l’atto dell’accennare è proprio delle discipline teoretico-filosofiche. Di questo e altro ancora si parlerà stasera, 9 aprile 2014 ore 21.00, al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria in una conferenza dal titolo “Il bosone di Higgs tra filosofia e scienza”, relatore il Prof. Gianfranco Cordì. L’incontro di stasera fa parte del ciclo di conferenze “Astronomia … non solo astronomia 2014” organizzato dal Planetario.

 

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Melito di Porto Salvo (RC): Circolo Meli, sabato 12 la presentazione dell’opera postuma di Pasquino Crupi “La Madonna di Polsi nella letteratura calabrese del ‘900”

(193) Sabato 12 aprile, alle ore 17.30 presso la sala conferenze del Bar Serranò in Melito Porto Salvo, il Circolo Culturale Meli unitamente a “Città del sole edizioni” presenterà in anteprima l’opera postuma di Pasquino Crupi dal titolo “La Madonna di Polsi nella letteratura calabrese del 900”.

 

All’incontro interverranno don Pino Strangio, autore della prefazione del testo e rettore del santuario di Polsi, e Franco Arcidiaco, responsabile della casa editrice. La presentazione dell’opera letteraria, accompagnata dalla proiezione delle immagini del documentario “Polsi, la fede Aspromontana”, sarà anche l’occasione per ricordare non solo il Pasquino Crupi scrittore ma anche l’uomo, il politico, il meridionalista attraverso il ricordo del figlio Vincenzo e di coloro che, spontanemante, vorranno dare il proprio contributo. “(…) Pasquino ci offre degli scritti che hanno un filo conduttore che conduce a Maria. Un itinerario di fede che non sappiamo quali frutti abbia prodotto. Possiamo supporre che la sua cara mamma, candela accesa della sua vita – non a caso, ripeto, il libro è dedicato a lei, come lo è quello di Alvaro su Polsi – dall’alto della sua preghiera abbia ispirato il figlio per una celebrazione letteraria diversa dai suoi scritti abituali. E’ stato l’inizio di una storia segnata dal pathos e scritta da una penna grecanica intrisa di mediterraneo lirismo. Questo scritto è stato l’inizio di un cammino letterario che farà conoscere meglio il rapporto devozionale e l’autentica fede di chi non dimentica mai Maria” (dalla prefazione di Don Pino Strangio). Di seguito si riporta l’editoriale su Pasquino Crupi di Anna Maria Reggio, pubblicato su “Lo Specchio del Basso Jonio” – periodico di informazione edito dal Circolo Meli – del 29.08.2013. “La notizia della morte di Pasquino Crupi giunge mentre stiamo impaginando il giornale… Ci piace ricordarlo semplicemente così: intellettuale e meridionalista. Con queste due parole. Sfuggendo alla tentazione di stirarle e dilatarle per dare loro un significato più pregnante di quanto già non abbiano, in sé. Senza aggettivazione, senza enfasi. Spesso usate con disinvoltura o indulgenza verso effimere figure di intellettuali o sedicenti tali, sentiamo poi il bisogno di aggiungervi sempre qualcosa quando dobbiamo usarle per quelli veri. Ma i cavalli di razza si sanno riconoscere. Per questo noi diciamo: intellettuale e meridionalista. E basta. Pasquino Crupi si sa raccontare benissimo da sé. Anche da morto.Riprendiamo tra le mani “Il Gazzettino Rosso”, quindicinale meridionalista da lui diretto. E’ l’edizione del 14 luglio 1998, anno 1, numero 8. “Il Presidente ci sfratta in lingua ostrogota” è il suo editoriale. Pasquino Crupi racconta di un avviso di sfratto che il presidente della Commissione Federale di Garanzia del Partito reggino della Rifondazione comunista telegrafa alla segreteria del Circolo comunista di Reggio Centro. Lo sfratto è intimato proprio «al quindicinale Il Gazzettino Rosso ossequio norme statutarie – cito testualmente – per plateali attacchi portati contro il partito. Dare perentoria conferma entro 24 ore». Irresistibile il commento di Pasquino Crupi: «Ma guarda il topo che animale sagace: non affida mai la sua vita ad un sol buco», scrive. E continua: «Il Presidente si era messo di piglio a sfrattare il dissenso dal nostro cervello con il suo poderoso martello delle streghe (…). Non ci dà il tempo, non ci dà respiro». E conclude con un colpo da Maestro: se proprio vuole sfrattarci, che lo faccia, sì, ma «in buona lingua italiana, che, insomma, reclami non una “perentoria conferma”, ma una “perentoria risposta”.» Sul numero del 2 luglio del giornale aveva scritto quello che oggi possiamo considerare un insegnamento: «Ma continueremo a pensare, a criticare, a dissentire. Senza chiedere il permesso (…)» (Anna Maria Reggio).

 

 

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Reggio di Calabria: Stefano Princi riconfermato all’unanimità Segretario Generale Provinciale della UilTemp

(112) Si è svolto lo scorso 4 aprile presso i locali dell'Hotel Regent di Catona il Secondo Congresso Provinciale della Uil Temp di Reggio Calabria. I delegati, provenienti da tutta la provincia, hanno riconfermato all'unanimità il Segretario provinciale uscente Stefano Princi (nella foto), che rimarrà alla guida della forza sindacale nei prossimi anni.

 

All'importante assise congressuale erano presenti anche il Segretario Generale UilTemp Calabria Gianvincenzo Benito Petrassi, il Segretario Generale provinciale della Uil di Reggio Calabria Pino Zito, i componenti della Segreteria provinciale Uil Santo Biondo e Valerio Romito, Francesco Criaco della Segreteria Regionale Uil-Fpl e Nuccio Azzarà in qualità di Segretario Provinciale della Uil-Fpl. Un incontro che ha dato modo ai presenti di confrontarsi sulla fase attraversata in questi anni dal mondo del lavoro in Calabria e sulle linee guida che animeranno l'azione sindacale nel prossimo futuro. ''Certamente la nostra regione sta attraversando un momento molto particolare – ha dichiarato il Segretario Princi citando i dati sull'occupazione diffusi dalla Svimez – in questi anni i diritti dei lavoratori hanno subito attacchi violentissimi. Il nostro compito, come Sindacato, è quello di continuare a rimanere vigili per evitare ulteriori problematiche sia nel comparto pubblico che in quello privato. La vertenza sugli Lsu-Lpu e quella sugli ammortizzatori sociali in deroga sono due fronti ancora aperti sui quali non intendiamo fare alcun passo indietro''. ''Nei prossimi mesi – ha spiegato ancora Princi –  continueremo a lavorare sia in Calabria che a Roma affinché il processo di stabilizzazione vada avanti fino all'assorbimento dell'intero bacino dei precari. Inoltre intendiamo proporre una serie di progetti e tirocini formativi per l'utilizzo dei lavoratori in mobilità presso gli Enti territoriali. Una soluzione che rappresenterebbe un'importante boccata d'ossigeno per migliaia di famiglie calabresi ed al contempo consentirebbe alle Istituzioni di continuare ad erogare importanti servizi per i cittadini. Da parte nostra – ha concluso il Segretario UilTemp – continueremo ad operare al fianco dei lavoratori con l'obiettivo di costruire insieme una prospettiva di ripresa per il futuro della nostra terra''.

 

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Castrovillari (CS): TSIPRAS Calabria, Forenza e Perna – candidati della lista “L’altra Europa” – fanno tappa in città

(110) “Il Mediterraneo e l’Europa” il tema centrale dell’incontro svoltosi presso il Circolo Cittadino di Castrovillari (CS). L’iniziativa, moderata dal giornalista Luigi Pandolfi, è stata organizzata dal Circolo “La Sinistra” al fine di presentare alla città Eleonora Forenza e Tonino Perna, candidati locali alle elezioni europee del prossimo maggio per la lista “L’altra Europa conTsipras”.

L’intervento di Eleonora Forenza, ricercatrice precaria presso l’Università di Napoli, è stato caratterizzato da un’attenta analisi della questione meridionale dove si è rimarcata l’esigenza di dover ripartire dal Sud dell’Europa attraverso un ripensamento del rapporto lavoro-ambiente e maggiori incentivi alla cultura, rivendicando il diritto di riscatto per i paesi quali Portogallo, Italia, Grecia e Spagna, che risentono maggiormente dell’attuale crisi economica. Subito poi ha preso parola Tonino Perna, ordinario di sociologia economica all’Università di Messina, che ha fatto un raffronto tra i “compagni” greci e spagnoli che si battono quotidianamente per dare delle risposte concrete ai problemi della gente, e un sud Italia fermo, incapace di opporsi e reagire ad un sistema fallito. Un blocco probabilmente – ha proseguito Perna – causato da una mancanza o meglio dall’incapacità di lavoratori, studenti e disoccupati di creare fra loro una rete solidale che gli permetta di scendere in campo e quindi di reagire, un dettaglio fondamentale che deve accompagnarsi ad un azzeramento del debito pubblico, ad una riduzione delle spese militari e ad investimenti sempre più cospicui nel campo dell’Università e della ricerca. “Oggi si sente tanto parlare di rinnovamento – ha concluso Perna – io, invece propongo di puntare alla conservazione: dei diritti, dell’ambiente, dei cittadini, al fine di salvare il pianeta, le relazioni sociali, il valore della vita”. Il tavolo è stato inoltre arricchito dalla presenza dell’On. Mario Brunetti, esperto meridionalista che ha parlato di un Sud dimenticato e di una questione meridionale di cui non si parla quasi più, inserendola nella prospettiva più ampia della questione mediterranea che può essere superata dando voce ed attenzione alle fasce più deboli.

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Reggio di Calabria: i Giovani dell’NCD “Non possiamo stare zitti. Il domani appartiene a noi!”

(58) "Non possiamo stare zitti davanti ad una sentenza inflitta al Presidente Scopelliti, che riteniamo ingiusta, seppur di primo grado. Non possiamo stare zitti perché a nostro avviso è una sentenza di natura politica, basata non su prove bensì su supposizioni di chi, nel corso degli anni, ha tentato di fare politica senza mai riuscire a vincere un confronto elettorale e che si trova costretto a ricorrere ad altri metodi per far fuori l’avversario,

 

dando così per scontato che dopo quattro lunghi anni di assenza, può tornare ad occupare le tanto ambite poltrone, e perseguire di nuovo i propri interessi più che quelli della collettività, come dimostrato in passato. Certi che la giustizia, quella vera, farà il suo corso, e ci permetterà di collezionare un’altra vittoria, attendiamo fiduciosi senza perdere di vista i nostri obiettivi per il bene della nostra comunità. Quello che sta accadendo rappresenta per noi giovani un ulteriore motivo che ci spinge ad essere ancora più presenti nel territorio, e più determinati nel nostro operato, perché da sempre l’impegno della nostra politica è stato contrassegnato dal naturale contatto con la gente, non siamo stati chiusi in salotti ma per strada e ciò ci ha consentito di conoscere i reali problemi della nostra terra in maniera da poterci battere per una risoluzione ottimale ed immediata. Esprimiamo dunque la nostra più convinta vicinanza, oggi più che mai, al nostro Presidente, che con la ferma decisione di dimettersi dal suo ruolo, seguendo il passaggio istituzionale e passando prima dal consiglio regionale, ci ha dato un motivo in più, semmai ce ne fosse bisogno, di essere orgogliosi di far parte di questo gruppo umano e politico che sostiene una persona che da sempre per noi rappresenta un grande esempio di umiltà e correttezza, un esempio di buona politica, e di attaccamento alla propria terra. Caro Presidente non si preoccupi, anche in questa battaglia avrà al suo fianco un rinvigorito movimento giovanile, che tornerà, come un tempo in altre battaglie, la spinta propulsiva ed avanguardistica del partito sul nostro territorio. Siamo nati combattenti e non moriremo conigli… Il domani appartiene a noi"!

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 9 aprile 2014

(443) Domani giovedì 10 aprile conferenza stampa a Crotone presentazione di “Easy Driver”. Domani, giovedì 10 aprile, alle ore 12.30, nella sala conferenze della Provincia di Crotone, la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi presenterà alla stampa la puntata della trasmissione televisiva di Rai1 “Easy Driver” che sarà interamente girata in Calabria,

 

nel territorio della provincia di Crotone. L’evento è organizzato in collaborazione con la Provincia di Crotone. Saranno presenti le conduttrici Veronica Gatto e Roberta Morise e  Pasquale Anastasi, Dirigente generale del Dipartimento regionale “turismo”. m.v. (444) Scade il 30 aprile il termine per l'invio da parte delle aziende calabresi del rapporto sul personale all'Ufficio della consigliera regionale di parità. La consigliera regionale di parità Maria Stella Ciarletta informa – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che il 30 aprile prossimo scade il termine per l'invio da parte delle aziende calabresi del rapporto sul personale. Il Codice pari opportunità prevede questo strumento di rilevazione che obbliga le imprese con oltre cento dipendenti a dare conto di aspetti di rilievo circa la gestione del personale, quali le assunzioni, i licenziamenti, i passaggi di livello o di categoria, la formazione professionale e la retribuzione corrisposta a lavoratrici e lavoratori e altri ancora, tramite la compilazione di apposito modello da inviare all’Ufficio della Consigliere regionale di parità. La compilazione del rapporto biennale riferito al periodo 2012-2013 deve essere predisposta ed inviata entro il 30 Aprile 2014 con modalità di trasmissione esclusivamente on-line. I dati, una volta trasmessi, consentono di effettuare da parte dello Stato azioni di controllo e monitoraggio costante sull’attività lavorativa dei due sessi nei vari settori economici. Sono destinatarie dell’obbligo di legge le aziende private; le aziende pubbliche, siano esse imprese a partecipazione statale, aziende autonome dello stato, aziende regionali e degli enti locali, aziende sanitarie locali; gli enti autonomi di gestione che amministrano le partecipazioni statali, enti pubblici economici. La valutazione indirizza l’attenzione su temi quali assunzioni, formazione, promozione professionale, livelli d’inquadramento, passaggi di categoria/qualifica, altri fenomeni di mobilità, intervento di Cig, licenziamenti, prepensionamenti e pensionamenti, retribuzioni effettivamente corrisposte. In caso di mancata trasmissione del rapporto nei termini prescritti, su segnalazione delle Consigliere di parità regionali e/o delle rappresentanze sindacali, la direzione regionale del lavoro inviterà le aziende stesse a provvedere entro sessanta giorni. Trascorso il termine e persistendo l’assenza della comunicazione potranno essere applicate sanzioni amministrative e, nei casi gravi, potrà essere disposta la sospensione per un anno dei benefici contributivi eventualmente goduti dall’azienda. Inoltre, copia del rapporto dovrà essere consegnato alle rappresentanze sindacali aziendali entro lo stesso termine del 30 aprile. p.g. (445) L’Assessore Caligiuri ha presentato il progetto “Educazione alla lettura. Viaggio nella letteratura calabrese: Saverio Strati”. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha presentato il progetto “Educazione alla lettura. Viaggio nella letteratura calabrese: Saverio Strati”, riservato agli studenti delle scuole superiori della Calabria. “Saverio Strati – ha detto l’Assessore Caligiuri – rappresenta una delle voci più originali della letteratura italiana del Novecento ed è fondamentale che la sua opera venga conosciuta dai giovani calabresi, perchè la cultura è anche identità”. Il progetto si colloca tra quelle iniziative – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – rivolte all’aumento del numero dei lettori nella regione. Allo scopo sono stati coinvolti i dirigenti scolastici, ricordando che il prossimo 16 agosto ricorre il 90° anno di Saverio Strati e che, per celebrare la ricorrenza, si è avviato un progetto sulla diffusione della conoscenza della letteratura calabrese, che sarà anche il tema della partecipazione della Regione Calabria al Salone del Libro di Torino che si svolgerà dall'8 al 12 maggio prossimi. Per aderire all'iniziativa su Saverio Strati, prevista per il prossimo anno scolastico 2014/2015, si può presentare domanda entro il 15 giugno 2014 scrivendo all'Assessorato Regionale alla Cultura – Via Gioacchino da Fiore 87 – 88100 Catanzaro ovvero sulla mail: assessorato.cultura@regcal.it. Gli studenti coinvolti potranno elaborare uno scritto. I tre migliori testi verranno premiati da una giuria composta da rappresentanti dell'Assessorato Regionale alla Cultura, dell'Ufficio Scolastico Regione, del Comitato Scientifico sulle celebrazioni dei 90 anni di Saverio Strati e del Polo regionale delle politiche pubbliche sulla lettura. Per ogni utile informazioni il riferimento è: Domenica Tallarico (0961.856194 – 856189 assessorato.cultura@regcal.it). Come si ricorderà, nel mese scorso l'Assessore Caligiuri ha inaugurato la Casa Museo dedicata allo scrittore nel Comune di Sant'Agata del Bianco, con una manifestazione che ha ottenuto la medaglia d'onore del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. g.m.

 

 

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Tropea (VV): sabato 12 la presentazione delle opere vincitrici il Premio “La Giara”

(195) di Francesco Barritta. Sabato 12 aprile p.v., alle ore 11, nella sala del Museo diocesano di Tropea, si terrà una conferenza stampa di presentazione delle due opere vincitrici della fase regionale della 3. edizione del Premio letterario nazionale “La Giara”, promosso dalla Rai in collaborazione con il Laboratorio di scrittura creativa di Rai Eri.

 

Dopo i saluti istituzionali del commissario straordinario del Comune di Tropea, Anna Aurora Colosimo, interverranno il direttore della sede regionali Rai per la Calabria, Demetrio Crucitti, e gli autori dei due romanzi che accederanno alla fase finale del Concorso. La relazione sarà svolta dal presidente della giuria regionale, Prof. Franco Crispini, ordinario di Storia della filosofia all'Università della Calabria e già preside della facoltà di Lettere dello stesso Ateneo. I lavori saranno coordinati da Luigi Michele Perri, referente del Premio per la sede regionale della Rai.  

 

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