Calcio, Lega Pro, girone C, I^ giornata: Reggina-Casertana 2-2

(287) Reggina-Casertana: 2-2. Reggina (4-3-3): 1 Kovacsik; 2 Aquino, 5 Camilleri (dal 75° 18 Viola), 6 Crescenzi, 3 Di Lorenzo; 7 Armellino, 4 Rizzo, 8 Dall'Oglio (dal 68° 15 Salandria); 11 Insigne, 9 Masini, 10 Di Michele (c) (dal 61° 17 Louzada). In panchina: 12 Leone, 13 Syku, 14 Maita, 16 Karagounis. Allenatore: Cozza. Casertana (4-3-3): 1 Fumagalli; 2 Bruno, 5 Idda, 6 D'Alterio (c), 3 Chiavazzo; 7 Alessandro, 4 Carrus, 8 Marano; 10 Mancino (dal 76° 17 Alvino); 9 Cunzi (dal 64° 13 Antonazzo), 11 Cruciani (dall'81° 15 Murolo). In panchina: 12 D'Agostino, 14 Rajcic, 16 Bianco, 18 De Marco. Allenatore: Gregucci. Arbitro: Colarossi di Roma 2. Assistenti: Bresmes e Semperboni di Bergamo. Marcatori: Insigne al 38°, Cruciani al 56°, Mancino al 71° ed Insigne all'85°. Ammoniti: Cunzi al 25°, Di Michele al 32° e Viola al 92°. Corner: 6-4. Recupero: 2' (p.t.) e 6' (s.t.). Spettatori paganti: 737. Abbonati: 2079. Incasso al botteghino: € 9.151,00. Quota abbonati: 11.534,00.

 

Cronaca. Primo tempo. Al 2° prima occasione per gli amaranto: è Masini, decentrato sulla destra, a provare il sinistro a giro mirando al palo opposto con palla sul fondo. Al 10° ghiotta occasione sciupata dal solito egoista Di Michele: il 10 amaranto conquista palla sul vertice sinistro dell'area di rigore, entra in area, ma piuttosto che servire il liberissimo Masini a centro area cerca un dribbling di troppo e viene stoppato dalla difesa campana. Al 16° la più nitida palla gol per i padroni di casa: Di Lorenzo (un destro che gioca a sinistra) fa uno-due con Di Michele e s'invola sulla fascia , cross rasoterra su cui arriva Masini puntuale all'appuntamento. Il piatto del 9 amaranto trova, però, il piede sinistro di Fumagalli che d'istinto devia sulla traversa. Al 23° altra occasione per la Reggina: Armellino in verticale per Masini, la punta reggina non calcia con determinazione ed il suo sinistro è deviato da Fumagalli ancora in corner. Al 27° ancora amaranto fermati sul più bello. Di Michele serve Insigne (sino al momento da "Chi l'ha visto?"), palla sul sinistro e diagonale che Fumagalli ancora una volta respinge di piede. Al 38° la Reggina passa in vantaggio legittimando lo strapotere territoriale ed il possesso palla (oltre alle occasioni da goal che, come si può notare, di marca casertana non c'è traccia). Un centrocampista ospite perde palla, Armellino è lestissimo a servire in verticale Insigne che, entrato in area, piazza di destro il pallone radente alla destra di Fumagalli che nulla può. Secondo tempo. Al 49° il primo tiro verso la porta avversaria per i campani: sugli sviluppi di un corner da sinistra Mancino calcia al volo da fuori area ma il suo tiro termina alto senza preoccupazioni per Kovacsik. Al 50° è ancora la squadra di Gregucci a proporsi con una girata al volo di Alessandro che il portiere reggino blocca senza patemi. Al 56° la Casertana, inaspettatamente, pareggia. Palla persa al limite dell'area campana, mentre Armellino lamenta un fallo subito la squadra di Gregucci macina metri su metri avanzando. Il pallone è di Alessandro che taglia la difesa e serve Cruciani sulla destra: stop, palla a terra e diagonale imparabile per Kovacsik. Al 61° primo cambio ordinato da Cozza. fuori capitan Di Michele e dentro Louzada. Al 63° la Reggina torna ad avvicinarsi alla porta ospite: cross da destra, Armellino ci arriva con il piede ma Fumagalli tocca e la palla sbatte sul palo esterno prima di tornare in campo. Al 64° cambia anche Gregucci: fuori Cunzi e dentro Antonazzo. Al 68° Cozza cambia ancora: entra Salandria al posto di Dall'Oglio. Il tempo di prendere possesso della porzione di campo assegnatogli ed il 19enne reggino lascia partire un destro da 25 metri che obbliga Fumagalli ad un volo prodigioso per deviare in corner. Al 71° la Casertana passa in vantaggio. Cross da sinistra, colpo di testa di Cunzi che Kovacsik respinge con la difesa amaranto immobile. La palla sbatte ancora sul ginocchio di Cunzi ed arriva a Mancino che, al volo, insacca. Casertana, due tiri due goals. Al 75° ultimo cambio in casa reggina: esce Camilleri ed entra Viola. Un minuto dopo secondo cambio per Gregucci: esce l'autore del vantaggio Mancino ed entra Alvino. All'81° ultimo cambio anche per Gregucci: esce l'autore del pareggio Cruciani ed entra Murolo. La Reggina ci prova e viene premiata: all'85° Viola serve Insigne che, davanti a Fumagalli, lo batte con un preciso interno sinistro sul palo lontano. Commento. All'entrata in campo, la Sud espone uno striscione che recita "A denti stretti con umiltà, sudate la maglia o non avremo pietà" ed intona il primo coro "Noi vogliamo gente che lotta": della serie patti chiari ed amicizia lunga. La partita pone di fronte, da un lato, gli amaranto di casa la cui rosa appare incompleta e risicata in termini di qualità e, dall'altro, una squadra, quella dell'ex Gregucci, data dagli addetti ai lavori come una possibile protagonista del girone C (se non addirittura candidata alla promozione). Questa così tanta differenza, almeno nei primi 45 minuti, non si vede proprio. Anzi, sono gli amaranto a fare la partita sin dal primo minuto. Sia in quanto a mole di gioco espressa, e quindi a possesso palla, e sia in quanto ad occasioni goal (quelle del 16° e del 23° con Masini ed Insigne su tutte). Il 4-3-3 di Cozza appare affidabile se non in Rizzo che, come regista (quale lui stesso si ritiene di essere, o lo convincono che sia), non sembra affatto proponibile. Meglio, molto meglio, in fase di incontrista ed i palloni recuperati lo dimostrano. Come detto, in fase di proposizione e di "illuminazione" dei compagni siamo quasi allo 0 assoluto. Nel primo quarto di gara, Insigne sembra assente fors'anche perchè la Reggina preferisce la propria corsia sinistra dove agiscono, nell'ordine, Di Lorenzo, Dall'Oglio e Di Michele. La difesa sembra reggere bene ma, onestamente, la squadra di Gregucci non conferma il ruolo di protagonista cucitole addosso dalla stampa specializzata. Kovacsik, infatti, nel primo tempo, è spettatore non pagante se non per interventi di ordinaria amministrazione. Tutt'altra storia nella ripresa. La Reggina appare già stanca ed appannata mentre gli ospiti sembrano aver ritrovato vigoria e con essa se stessi negli spogliatoi. L'inizio è arrembante e la Reggina annaspa. Tant'è che al 56° la Casertana acciuffa il pareggio. La partita, dopo il pari, sembra vivere qualche pausa. La Reggina, da questa pausa, non attinge energie ma, anzi, crolla sia fisicamente che mentalmente. La Casertana, invece, sembra che negli spogliatoi abbia assunto un elisir capace di farle ribaltare l'opaca prestazione del primo tempo. Ecco che, al 71°, la difesa amaranto dorme e consente a Mancino prima un colpo di testa e poi un tiro al volo con conseguente goal del vantaggio. La Reggina, fuoco di paglia nei primi 45 e cenere nei 20 minuti centrali dei restanti 45, sembra poter iniziare esattamente come ha finito: sconfitta in casa per 1-2 (ieri la Ternana, oggi la Casertana). Insigne, però, non ci sta e con la complicità di Viola (che deve giocare, poco importa che Di Michele si accomodi in panca) si presenta in area davanti a Fumagalli e lo fulmina con un sinistro sul palo lontano. 2 a 2 e palla al centro. La Casertana sembra aver subito il colpo proprio quando credeva di aver vinto la gara. La Reggina deve insistere. Raccoglie le ultime forze e ci prova catapultandosi in avanti ma senza successo. Masini ed Aquino bocciati (o rimandati per essere clementi); Insigne, Armellino e Rizzo (in fase di rottura e non di creazione) promossi a pieni voti. Di Michele può, se necessario, abdicare a favore di Viola apparso più concreto a scapito dell'esperienza che premia il capitano. Un 2-2 finale più positivo che altro. Una gara ripresa col cuore più che con la tecnica. Un buon inizio. Il pubblico gradisce e la squadra sotto la Sud riceve i meritati applausi.

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Pallacanestro, DNC: Mario Smorto è il nuovo medico sociale della Vis

(286) I cestisti della Vis possono dormire sonni tranquilli: Mario Smorto (nella foto tra Di Bernardo e Ferrara), figura di grande prestigio negli ambienti sportivi calabresi e nazionali, rivestirà nella prossima stagione la carica di medico sociale del sodalizio bianco/amaranto.

 

Specialista in ortopedia e traumatologia, fisochinesiterapia e medicina dello sport, nel corso della sua ultratrentennale carriera ha curato atleti di fama mondiale. Su tutti il campione Nba Manu Ginobili (quando, a inizio carriera, militava fra le fila della Viola) e i calciatori Giovinco, Montolivo, Viviano, Consigli e Acquafresca. Calcio, pallacanestro e calcio a 5 i settori in cui il dott. Smorto ha maggiormente operato. Fra le altre cose è stato responsabile sanitario della Reggina, medico della nazionale di calcio a 5 e di quella di calcio femminile, medico fiduciario del Comitato calabro Figc e consulente fisiatrico della Viola. È stato anche consigliere al Settore tecnico di Coverciano e componente della Commissione medica della Lega nazionale dilettanti, partecipando a diversi campionati europei e mondiali e ottenendo la benemerenza Figc e Coni. “Alla Vis – ha detto il neo medico sociale – ho trovato grande entusiasmo e voglia di far bene. Hanno un programma ambizioso basato sulla gestione del Palabotteghelle che, già da un anno, è stato ristrutturato ed è a disposizione di molte società della città. Per questi motivi, appena interpellato, ho dato la mia disponibilità molto volentieri. Ai cestisti della squadra ho chiesto di considerarmi come un amico al quale rivolgersi in caso di necessità e non solo”. “Come società – ha aggiunto il dg della Vis, Luigi Di Bernardo – siamo onorati di poterci avvalere di una simile professionalità. L’auspicio è che il rapporto con il dott. Smorto si consolidi nel corso degli anni”. * Ufficio Stampa Vis.

 

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Crotone: il Presidente del Consiglio provinciale Proto adisce alle vie legali contro chi ha utilizzato Facebook per ledere la sua dignità

(295) “In seguito agli avvenimenti dei giorni scorsi il Sottoscritto Dott. Benedetto Proto ha dato incarico all'Avv. Giuseppe Gallo, del Foro di Crotone, dopo avere raccolto tutte le informazioni necessarie, di verificare le opportune azioni legali nei confronti di tutti i soggetti che hanno preso parte alla discussione avviata sul social network Facebook dai profili "Marrelli Hospital" e "Vogliamo il Marrelli Hospital a Crotone"

 

con precisa valutazione sia della validità delle opinioni espresse da tutti gli utenti coinvolti, sia dei toni con le quali le stesse sono state esposte, alcune delle quali ritenute lesive ed offensive della dignità e della libertà di espressione di libero cittadino e di rappresentante istituzionale quale è il sottoscritto. Ho, inoltre, affidato al legale la valutazione dell'arbitrario ed ingiustificato attacco nei confronti di mia moglie, la Signora Rossana Caccavo Proto esplicitando alcuni fondamentali aspetti. In primo luogo, facendo riferimento all'intervento del profilo "Lista Scopelliti Crotone" che, nonostante non dovrebbe essere partecipe alle questioni riguardanti una lavoratrice ed un'azienda del Gruppo Marrelli, pare che voglia comunque evidenziare inesattezze, volendo ignorare che la Signora Proto è stata reintegrata sul suo posto di lavoro sulla scorta di un provvedimento emesso dal Tribunale di Crotone e che fino ad eventuale successiva decisione, il Gruppo Marrelli, che pare stia tanto a cuore a questa lista elettorale, deve prendere atto di avere torto nella vicenda che la riguarda. In tal senso, risulta incomprensibile e fuori luogo che una lista elettorale che porta il nome dell'ex Governatore della Regione Calabria si occupi di tali argomenti e che lo faccia anche con acredine e dileggio di una giornalista calabrese. Così come appaiono offensive le allusioni circa eventuali cattivi suggerimenti e "uscite stampa" che la Signora Proto possa aver dato al sottoscritto, così come si è affrettato ad ipotizzare "Marrelli Hospital" e "Vogliamo il Marrelli Hospital a Crotone". In tal senso mi corre l'obbligo di evidenziare di non aver bisogno di suggerimenti, ed anche se tra me e mia moglie vi fosse un rapporto di supporto professionale, tenendo conto che la Signora Proto ha svolto il ruolo di addetto stampa e di portavoce per diversi soggetti politici oltre  che di parlamentari e senatori della Repubblica, riteniamo che questo non debba essere in alcun modo di interesse di altri soggetti, che non hanno neanche la compiacenza di parlare in nome proprio ma che si limitano a celarsi dietro profili collettivi a nessuno direttamente riconducibili. Ancora, riteniamo essenziale ricordare che entrambi, il sottoscritto nella sua qualità di esponente politico e di Presidente del Consiglio  provinciale di Crotone, la Signora Proto in qualità di giornalista, da anni ci occupiamo di argomenti concernenti i problemi ambientali ed i relativi problemi causati dall'inquinamento della città di Crotone come l'incidenza e l'aumento delle malattie neoplastiche e tumorali tra la popolazione di cui facciamo parte. Il sottoscritto  impegnandosi anche oltre il proprio ruolo, l'altra conducendo inchieste ed approfondimenti giornalistici per TV regionali e quotidiani regionali. Non certo per ledere gli interessi di qualche imprenditore, verso il quale non nutriamo alcun rancore personale, ricordando che mia moglie  sta semplicemente facendo valere i suoi diritti fondamentali riconosciuti nel nostro Paese. I nostri comportamenti, sono soliti rispondere solo ed unicamente  al nostro impegno sociale e morale che entrambi sentiamo di avere e di volere assumere. Oltre a tutto ciò, ancor più sgradevole ci è apparsa la presunzione di chi ha con estrema superficialità affermato che il sottoscritto non conosca il problema vissuto dai pazienti oncologici e che per questo non abbia il diritto di discuterne o di occuparsene. Senza voler dire dei nostri problemi personali, il Sottoscritto  si limita a chiedere il silenzio a chi non conosce alcuna verità, ma che pare invece convinto di possedere il verbo sulla sua vita e su quella della sua famiglia, infine, il sottoscritto  ritiene e ribadisce di aver chiesto per se è per i suoi concittadini qualcosa che ogni comunità dovrebbe pretendere ed avere garantito, ossia un servizio sanitario pubblico efficiente, senza per questo voler inficiare progetti paralleli ma suppletivi che riguardano il servizio sanitario che può garantire il privato”. * Presidente Consiglio Provinciale Crotone.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 31 agosto 2014

(1015) L’assessore Caligiuri sulla riforma Franceschin. "E' apprezzabile la riforma del Ministero dei Beni e delle Attività' Culturali e il Turismo presentata da Dario Franceschini, poichè apre a un più incisivo contributo dei privati nella gestione e valorizzazione dei beni culturali": così il presidente della Commisione Cultura della Conferenza delle Regioni Mario Caligiuri, Assessore regionale alla Cultura della Calabria, commenta le nuove norme varate per il Mibact.

 

"La riforma – prosegue Caligiuri – prevede una riorganizzazione della struttura ministeriale e la semplificazione di quelle presenti nelle Regioni, che valuteremo in maniera approfondita nei prossimi giorni, certi che se la direzione è quella di valorizzare i beni presenti sui territori non potremo che sostenerla". Caligiuri conclude dicendo che "sono oggi indispensabili ed urgenti l'integrazione tra cultura e turismo, il rilancio delle politiche di innovazione e formazione, la valorizzazione delle arti contemporanee e la semplificazione delle procedure per ridurre i contenziosi. Tutti temi che la proposta di riforma affronta". Caligiuri ha poi comunicato che il progetto di riforma approvato ieri dal Consiglio dei ministri costituirà l'argomento centrale della prossima riunione della Commissione Cultura delle Regioni prevista per il 14 settembre. (1016) Regione, in settimana effettuati pagamenti per circa 22,4 milioni di euro. La Ragioneria generale della Regione Calabria ha effettuato nell'arco della settimana pagamenti per un totale di 22.397.000 euro. Lo rende noto – si legge in una  nota dell'ufficio stampa della Giunta – l'assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini. La somma più rilevante è quella versata per il dipartimento Lavori Pubblici: 10.523.000 euro sono stato liquidati all'Anas come anticipazione per la realizzazione della SS 182 "Trasversale delle Serre" prevista dall'accordo di Programma Quadro "Sistema delle infrastrutture di trasporto" del Por Fesr 2007/2013. Per lo stesso dipartimento sono stati pagati 2.528.000 euro per il recupero dei centri storici. Un versamento di 1.265.000 euro è stato effettuato per il dipartimento Cultura; 406.000 euro del Por Fse sono stati pagati per il dipartimento Lavoro; 534.000 euro liquidati dal dipartimento Turismo sono destinati ai Progetti integrati di sviluppo Locale (Pisl);  6.800.000 per gli stipendi del Personale e  341.000 per le spese relative all'Avvocatura Regionale. "La trasparenza nella gestione delle risorse – ha detto Mancini – continuerà ad essere, fino alla fine del nostro mandato, un nostro distintivo".

 

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Coppa Italia: Villa San Giuseppe-Bocale 2-1

(288) San Giuseppe-Bocale: 2-1. Villa San Giuseppe: Cullari, Sinicropi, De Berardini, Fornello A., D’Andrea, Caracciolo, Morabito, Fornello P., Fontana, Postorino, Nicolazzo All. Verbaro. Bocale: Cuzzucoli, Scilipoti, Dieni, Audino, Bianchi, Gioia, Erbetta, Laurendi, Astuto, Saviano, Moreno All. Lo Gatto. Marcatori: 5’ Aut Bianchi, 50’ Bianchi 88’ Napoli. Arbitro: Volpe di Vibo Valentia.

 

Inizia nei peggiori dei modi la stagione del Bocale che al "Lo Presti" di Gallico esce sconfitto nel primo turno di Coppa Italia contro il San Giuseppe. Una gara incolore disputata da Laurendi e compagni che sfoderano una prestazione al di sotto delle aspettative di fronte ad un avversario non proprio irresistibile. Villa San Giuseppe che capitalizza gli unici due tiri verso lo specchio della porta. Al vantaggio locale grazie ad un’autorete di Bianchi (nella foto), lo stesso giocatore del Bocale ad inizio ripresa pareggia i conti, ma nel finale Napoli regala i tre punti al Villa San Giuseppe grazie ad una magistrale punizione. Nei minuti di recupero Quattrone potrebbe pareggiare i conti, ma il difensore biancorosso non realizza. Nonostante l’ottima campagna acquisti, suona un campanello d’allarme in casa Bocale: serve una prima punta in grado di concretizzare la mole di gioco creata dalla squadra. Una sconfitta che dovrà far riflettere in casa biancorossa. * Responsabile comunicazione.

 

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Gambarie di Santo Stefano in Aspromonte (RC): alla “Casa del Parco” l’esposizione artistica di gioielli contemporanei e manufatti in pietra verde

(13) Far vivere la “Casa del Parco” attraverso l’esposizione di due artisti aspromontani. E' nata da questi presupposti l'iniziativa promossa dall'Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte che sabato e domenica scorsi, presso la struttura di Gambarie, ha organizzato l'esposizione artistica degli artisti Mimmo Demana, scultore della pietra verde, e di Pasqualina Tripodi, in arte Pasly (insieme nella foto), con il suo marchio Pasly artDesign di gioielli contemporanei.

 

Tutto nasce dalla loro prima esposizione intitolata "Tra arte e natura" tenutasi presso il rifugio il Biancospino, nel cuore dell’Aspromonte, ai primi di agosto. Da qui il sodalizio e l'invito da parte dell'Ente Parco e del suo Presidente, Giuseppe Bombino, a replicare l'esposizione presso la Casa del Parco di Gambarie. I due artisti hanno così dato vita ad un’interessante esposizione i cui allestimenti hanno ben “dialogato” con la location prescelta: botti, balle di fieno, mobili rurali ed una splendida carrozza hanno fatto da cornice alle originali creazioni in pietra verde e in materiali naturali. Le opere di Pasly, infatti, non puntano al classico concetto consumistico di gioiello, ma, di quest’ultimo, ne valorizzano la potenza espressiva e artistica recuperando materiali poveri ma densi di memoria e significati: pigne, bacche, foglie, pietre, frammenti di legno, materiale di scarto e di riciclo diventano collane, orecchini, bracciali, anelli. Superbe poi le sculture in pietra grigio-verde, più precisamente di scisto anfibolitico proveniente da Delianuova, lavorata esclusivamente a mano dall'artista Mimmo Demana secondo forme e motivi suggeriti da un retaggio culturale plurisecolare. “L’arte e la natura si sono fuse in una “due giorni” che ha rilanciato la Casa del Parco di Gambarie, da troppo tempo non valorizzata. Numerosi  i cittadini che hanno potuto ammirare ed apprezzare le opere degli artisti – ha spiegato il Direttore dell’Ente Parco d’Aspromonte Tommaso Tedesco – segno che occorre dare continuità a simili e qualificanti iniziative che incontrano l’interesse di una popolazione sempre più attenta ai temi dell’ambiente e del rapporto tra uomo e natura”. “L’arte e la ricerca del bello rappresentano la migliore e più appropriata forma di sensibilizzazione e di comunicazione verso la tutela e la salvaguardia della natura – ha aggiunto il Presidente del Parco, Giuseppe Bombino – poiché ci educano a riconoscere e rintracciare i segni della cultura e della storia del nostro Aspromonte, da sempre montagna portatrice e creatrice di genio e di intelligenza. Vi è pieno accordo tra conservazione della natura e arte – conclude Bombino – dal momento che fu la prima ad ispirare la seconda inverando quell’estremo quanto alto tentativo di “chiudere” e “conservare” nell’opera dell’artista il tempo, lo spazio e il paesaggio di una visione che vorrebbe mantenersi intatta agli occhi di chi verrà dopo di noi. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, giovedì 4 viaggio attraverso la poesia dialettale di Giunta, Morabito e, Ginestra

(580) “Reggio, Reggini e Riggitani. Un viaggio attraverso la poesia dialettale dei maggiori poeti contemporanei: Nicola Giunta, Giuseppe Morabito, Giuseppe Ginestra e altri” è il tema di un incontro promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos che si terrà giovedì 4 settembre alle ore 21,00 presso il Chiostro di San Giorgio al Corso con la partecipazione delle voci narranti Nanni Barbaro, Marilù Laface, Francesca Romeo e l’intervento di Francesco Ammendolia.

 

Introdurrà la manifestazione Pina De Felice, Responsabile Poesia Associazione Anassilaos. Parteciperà il poeta  Giuseppe Ginestra. C’era una volta la grande poesia in vernacolo reggina che da Nicola Giunta a Giuseppe Morabito non aveva mai mancato di far sentire la propria voce, voce di denunzia ora sarcastica e sdegnosa quando si trattava di colpire e ridicolizzare, in versi, il carattere e le abitudini dei Reggini, evidenziandone  i difetti e le poche virtù; voce accorata e, talora rassegnata,  allorquando “poeticamente”  enumerava le difficoltà della città e le inadempienze della sua classe politica e dirigente; voce ancora malinconicamente nostalgica quando ricordava la città che era stata e non era più con le sue tradizioni, le sue feste, i suoi riti pubblici e privati, religiosi e laici. Di questa antica tradizione poetica e di questa generazione di poeti – scrive Stefano Iorfida presidente dell’Associazione Anassilaos in una nota dedicata all’incontro – scomparsi i grandi (insieme a Giunta e Morabito anche  Ciccio Errigo, Luigi Campagna, Domenico Martino ed altri) restano in pochi a mantenere viva la poesia in lingua “riggitana”, (tra gli altri Giuseppe Ginestra e Arturo Cafarelli) ma è anche chiaro che con il tempo, questa magnifica tradizione, non vivificata e non arricchita dalle più giovani generazioni, che a Reggio come altrove in Italia e nel Mondo, privilegiano altre forme di comunicazione, sia destinata a scomparire. Una lingua quasi “morta” – è capitato nella storia anche recente – può essere restituita alla vita da un grande sforzo non soltanto culturale ma anche ideologico e politico, quale segno distintivo di un popolo che con essa rimarca la propria identità e presenza nel consesso di altre nazioni e popoli. Tutto questo non è ipotizzabile per il vernacolo in genere e per quello calabrese e reggino in specie. Così una poesia senza  giovani non ha futuro e rischia, inevitabilmente, di scomparire anche per difetto di quelle raffinate conoscenze tecniche che hanno consentito ai poeti citati (uomini di grande cultura) di creare una poesia grande e universale alla quale possiamo ancora attingere. L’Anassilaos si sforzerà sia nei prossimi incontri che nei Lunedì della Poesia, di analizzare le ragioni della crisi allo scopo di restituire forza ad una tradizione che rischia di non avere “anima”  e spessore contenutistico e non corrispondere  più ad una reale ed intima esigenza espressiva.

 

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Oppido Mamertina (RC): grande successo per la giornata inaugurale della legalità, stasera il “Galà della Legalità – Letteratura e Musica per ricordare …” in memoria delle vittime di mafia

(579) Grande successo per la prima parte della "due giorni" della legalità che si sta tenendo ad Oppido Mamertina. Dopo il taglio del nastro per l'inaugurazione della manifestazione il Sindaco Domenico Giannetta ha voluto sottolineare che, il titolo delle Giornate, "Ogni giorno Oppido per la Legalità" sta a significare come questo evento organizzato dall'Amministrazione Comunale voglia essere soltanto una tappa del percorso di legalità

 

che i giovani amministratori, in carica dal 26 maggio scorso, stanno portando avanti. Tale percorso, iniziato con l'istituzione dell'Assessorato alla Legalità, vuole essere principio fondante e linea guida imprescindibile della futura attività amministrativa che dovrà avere come caratteristica principale la trasparenza d'azione. Momento di sensibilizzazione e unione popolare è stato quello dedicato alla "Colazione della Legalità" durante il quale giovani e meno giovani si sono trovati a condividere un banchetto di dolci e bevande offerto e preparato per l'occasione da alcuni cittadini oppidesi. Con questa gioiosa iniziativa nella cittadina preaspromontana si è creato un clima di festa che ha poi accompagnato, come vedremo, tutti gli eventi in programma nel primo giorno delle "Giornate della Legalità". La stessa atmosfera idilliaca ha fatto da contorno alla presentazione e conseguente apertura delle attività proposte per l'occasione dalle moltissime associazioni che operano sul territorio oppidese. L’ Associazione Culturale “Mesogaia”, in collaborazione con il centro “Librar…si in Aspromonte”, ha presentato “Schegge di passato”, rassegna di cartoline d’epoca dei comuni di Oppido, Cosoleto, Delianuova, Santa Cristina d’Aspromonte e Scido. La “Società Mutuo Soccorso” ha presentato una rassegna di documenti storici dal titolo “Lavoro e Soccorso”. La Sezione “G. Mittica” di Oppido Mamertina dell'AVIS ha proposto un momento di sensibilizzazione ai donatori di sangue. L’ Associazione “Ricerca Alternativa” ha presentato l’albero creativo “Cittadini reattivi”, ossia un gigantesco contenitore, proprio a forma di albero, nel quale andranno inseriti i questionari compilati dai cittadini in forma completamente anonima. Proprio l'analisi di tali questionari sarà l'oggetto di spunto e di riflessione sul quale verterà il momento, previsto per domani 31 agosto alle ore 20:30, nel quale é previsto il Forum informativo sull’educazione alla Legalità nelle scuole a cura dell’ Associazione “Ricerca Alternativa” dal titolo “Generazione Zero: senso civico e Legalità nella società del terzo millennio”. Il C.I.F. – Centro Italiano Femminile ha presentato un progetto per la Legalità e la non violenza nel nostro territorio che avrà una giornata dedicata il 25 novembre prossimo. Il Circolo Operaio di Oppido Mamertina presso la propria sede ha allestito una mostra fotografica sui mestieri dal titolo “Lavoro=Legalità”. Queste le attività che il Sindaco Giannetta, accompagnato dal Comandante della Stazione dei Carabinieri di Oppido, il Maresciallo Andrea Marino, ha personalmente visitato e inaugurato. “Oggi Oppido si sveglia con un momento di festa e di aggregazione. Con questa iniziativa vogliamo dimostrare a tutti che la quasi totalità degli oppidesi vive ed opera nel pieno rispetto della legalità. Vuole essere questa – ha continuato il Sindaco Giannetta – un'occasione di riscatto dopo gli eventi mediatici che ci hanno visto protagonisti nello scorso mese di Luglio. Oppido è cultura! Oppido vuole tornare agli antichi fasti, ossia quando veniva apostrofata da famosissimi letterati ed intellettuali come "città colta e gentile". La vasta programmazione é proseguita con l'intitolazione di una Via cittadina all'oppidese Francesco Cananzi (5 novembre 1907–24 novembre 1973). Dopo la benedizione della targa da parte del Vescovo Fancesco Milito, il Sindaco Domenico Giannetta ha spiegato che questo riconoscimento è dovuto al fatto che l'illustre concittadino, con profonde convinzioni cristiane, ha esemplarmente dedicato la propria vita a grandi ideali: la famiglia, la fede, l’ impegno da laico nella vita della Chiesa calabrese,la magistratura e la legalità. A seguire nel Salone Vescovile vi è stata una conferenza sulla persona e sull'opera del magistrato, durante la quale il Vescovo e il Presidente di Sezione Corte Suprema di Cassazione, Dott. Saverio Mannino, hanno rammentato alla nutrita platea che il dott. Francesco Cananzi, uno dei più rappresentativi reggini del Novecento, fu apprezzato per il costante aggiornamento ed approfondimento degli studi giuridici nel corso di una encomiabile carriera di magistrato, e la passione per gli studi umanistici che coltivò sempre come acqua preziosa e sfondo di bellezza contro ogni aridità e bruttura dell’esistenza. Nel 1966 assunse la Presidenza della locale sezione di Corte di Appello e, nel 1970, gli fu conferita la promozione a Procuratore generale della Repubblica presso la Corte di appello di Trieste, dove, per ragioni di salute, assunse solo il possesso dell’ufficio. Chiese di essere posto a riposo e gli fu conferito il titolo di Grande Ufficiale della Repubblica e Procuratore generale onorario della Corte di Cassazione. Il Sindaco Domenico Giannetta ha provveduto ad insignire il dott. Mannino di una targa celebrativa (nella foto) in quanto massimo esempio di giustizia e di legalità. Il Presidente della Corte Suprema ha voluto sottolineare l'importanza di questo evento organizzato dall'Amministrazione Comunale come parte di un percorso di legalità che le Istituzioni in primis devono assolutamente intraprendere affinché questo valore si amplifichi ancora di più all'interno delle nostra comunità. Nel pomeriggio, in un'aiuola della monumentale Piazza Umberto I, vi è stata la posa di una lastra marmorea in ricordo delle vittime innocenti della mafia e di ogni altra forma di violenza. “L'effige che quest'oggi abbiamo posto – ha spiegato il primo cittadino – vuole essere un chiaro segno di rifiuto della violenza in ogni sua forma e in ogni sua accezzione. Vuole inoltre essere l'occasione per ricordare tutte le vittime innocenti di mafia e di ogni altra forma di violenza che sono state purtroppo sfortunatissime protagoniste di quei terribili fenomeni che caratterizzano la nostra Italia e che noi, in primis come cittadini, e di conseguenza come amministratori, condanniamo fermamente”. La targa marmorea è stata scoperta dai familiari di Mariangela Ansalone e di Giuseppe Bicchieri, vittime innocenti di mafia, trucidati l'8 maggio 1998 ad Oppido Mamertina, e dal Commissario Capo dott. Massimiliano Migliaccio, Comandante del Commissariato di Polizia di Taurianova. Questo momento di forte emotività è stato il preludio alla tavola rotonda che si sta tenendo nella Piazza Regina Margherita moderata dal giornalista Luigi Mamone. Al dibattito, ancora in corso, oltre alle Istituzioni locali, partecipano alcuni autorevoli rappresentanti delle Istituzioni provinciali e regionali come il Consigliere Regionale di Parità avv. Stella Ciarletta e il Presidente della Città degli Ulivi; seduti alla tavola rotonda anche i rappresentanti di diverse Associazioni che svolgono la propria attività sul territorio della Piana di Gioia Tauro e alcuni professionisti del mondo dell'informazione che vivono e conoscono la realtà calabrese. Scopo di questa pregevolissima iniziativa è quello di avvicinare i cittadini alle Istituzioni, rendendoli partecipi nelle attività di sviluppo della legalità partendo da Oppido per poi allargarsi a tutta la Piana di Gioia Tauro e anche a tutta la Regione Calabria. All'iniziativa hanno presenziato diversi rappresentanti delle Istituzioni religiose e militari tra cui la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza, la Guardia Forestale. A concludere il programma di questa prima giornata sarà il “Galà della Legalità – Letteratura e Musica per ricordare …” . Lo spettacolo sarà uno dei punti più impegnati ed alti della due giorni di kermesse per la legalità promossa dall’Amministrazione Comunale di Oppido Mamertina e in particolare dalla Presidenza del Consiglio e dall’Assessorato alla Legalità. Il “Galà” , così come la lastra marmorea apposta precedentemente, onorerà la memoria della piccola Mariangela Ansalone e del nonno Giuseppe Maria Bicchieri, vittime innocenti della ‘ndrangheta. Alla manifestazione, ingentilita dalle note dell’Orchestra di Giovani Fiati Mamertini "G. Rechichi", offriranno un loro apporto letterario gli scrittori : Mimmo Gangemi (autore di romanzi per Garzanti ed Einaudi); Santo Gioffré (storico e romanziere per Mondadori e Rubbettino); Rocco Cosentino (scrittore per Pellegrini e sostituto procuratore distrettuale antimafia presso la procura di Reggio Calabria); Aldo Pecora (giornalista, saggista per Rizzoli e fondatore del Movimento Antimafie “Ammazzateci tutti”). * Staff del Sindaco Comune di Oppido Mamertina e Responsabile Comunicazione Istituzionale.

 

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, stamane l’adesione della quarta lista a sostegno del suo progetto politico

(162) “Ama il prossimo tuo come te stesso”. Con questa affermazione il Presidente di Liberi di Ricominciare, Paolo Ferrara, apre l’odierna e affollata conferenza stampa ufficializzando – in presenza del dott. Giacomo Bertone Segretario Nazionale Organizzativo UDCP, Unione Democratica Consumatori e Pensionati – l’adesione della quarta lista a sostegno del progetto politico fortemente voluto da Liberi di Ricominciare, Cittadinanza Mediterranea e Movimento Autonomo Alternativo.

 

Paolo Ferrara: “Si sta dimostrando sempre più incisiva la volontà di costituire un gruppo “alternativo” aperto e allargato a tutte le realtà associative volte a intendere la politica come missione incondizionata al servizio del cittadino. Oggi la presenza del Segretario Nazionale di un movimento che in più occasioni ha espresso rappresentanze parlamentari, non solo da una maggiore credibilità al lavoro finora svolto, ma ci proietta chiaramente ad una panoramica non più territoriale, ma nazionale. Abbiamo deciso di trattare una tematica davvero delicata come le politiche sociali che, di certo, saranno di priorità assoluta nel nostro programma, in quanto considerate come la vera e unica “risorsa” per far ricominciare Reggio, dove, il commissariamento ha prodotto effetti devastanti per le realtà più  deboli ed indifese. In questi interminabili anni bui, infatti, abbiamo spesso subito sulla nostra pelle l’affermazione “dobbiamo risparmiare” esternata da chi non si è posto il minimo scrupolo di azzerare servizi essenziali per garantire, magari, incentivi economici biennali a favore di numerosi dirigenti, funzionari e dipendenti specializzati. È bene sottolineare che risparmiare non vuol dire eliminare un servizio, ma ottimizzare al meglio lo stesso evitando eventuali sprechi. Di certo bisogna ripristinare i servizi essenziali come il gratuito trasporto per gli ultrasettantenni, le navette di “Nonni a Spasso” e garantire la riapertura di centri di aggregazione “ever green” per permettere lo svolgimento di attività sportive, come il ballo. In dettaglio, occorre riscrivere il patto sociale sui servizi fondamentali con lo scopo non solo di migliorare l’offerta dei sevizi, oggi quasi nulli grazie all’incapacità amministrativa dei commissari, ma anche perfezionare la qualità delle prestazione messe in atto a sostegno delle situazioni di fragilità”. Per Mimmo Latella in rappresentanza di Cittadinanza Mediterranea: “siamo sulla strada giusta, insieme all’amico Paolo Ferrara stiamo trattando, spesso con coraggio, le problematiche che quotidianamente ci chiede la gente e, purtroppo, il problema delle politiche sociali è un’enorme piaga da cui la città ne deve uscire”. A concludere la conferenza Giacomo Bertone Segretario Nazionale Organizzativo UDCP che, col suo intervento passionale, ha infiammato l’intera platea: “L’articolo 1 della costituzione recita che la Repubblica Italiana è una repubblica fondata sul lavoro  e per questo asserisce che ogni italiano ha diritto a un salario, a una occupazione a una sussistenza”. Se questo non è possibile il dovere dello stato è quello di dare al cittadino una certezza di sussistenza, per cui si rivendica l salario come diritto di cittadinanza. Questo non vuol dire dilatare l’assistenzialismo, ma recuperare la dignità  per chi oggi disoccupato è alla mercè dello sfruttamento. Ribadiamo per questo che i salari e quindi anche le pensioni devono “essere dignitose e rivalutate nel tempo” (art. 36). Per questo i pensionati rivendicano la separazione della  assistenza (deve ricadere sulla fiscalità generale) dalla previdenza (art 38 e 47 della costituzione). A questi temi generali che ci contraddistinguono nel panorama  politico, riscontriamo come nella realtà reggina il commissariamento ha agito senza tener conto delle reali esigenze della popolazione. Infatti, tra i principali punti programmatici, noi proponiamo: il ripristini della gratuità per la mobilità cittadina per gli ultra settantenni; l’istituzione d un banco alimentare coordinato tra un Ente Comunale di Assistenza (E.C.A.) e le situazioni della carità esistenti  in un coordinamento cittadino; l’utilizzo dei pensionati per funzioni sociali quali “vigili del traffico” a servizio delle scuole; l’istituzione dello sportello del cittadino consumatore, pensionato, disoccupato, con funzioni di orientamento e indirizzo; la realizzazione di una banca dati con l’indicazione delle vare professionalità, per l’avvio ai concorsi ed agli impieghi; riutilizzazione in base alle qualifiche ed alle professionalità di tutti quei dipendenti delle municipalizzate, oggi in mobilità, che sono in attesa della definizione della loro posizione lavorativa. Per realizzare  nostri obiettivi e programmi abbiamo la necessità di proporre una razionale candidatura a sindaco, sinceramente abbiamo già il nome e, vista l’imminente scadenza elettorale, a giorni la nostra coalizione alternativa lo presenterà alla città”. (Nella foto, da sinistra: Anna Quattrocchi Paolo Ferrara Giacomo Bertone e Antonio Sapone).

 

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Reggio di Calabria: il periplo dell’Italia a piedi. Belliere premiato alla Provincia

(294) Il periplo dell’Italia a piedi. È questa l’ultima avventura di Alessandro Belliere, splendido ottantenne ma anche tra i primi cinquanta alpini-paracadutisti italiani, che il 9 giugno scorso è partito da Ventimiglia con l’obiettivo di circumnavigare l’Italia e che chiuderà la sua impresa titanica, zaino in spalla, il prossimo 24 ottobre a Trieste, dopo aver percorso circa 4.600 chilometri, distribuiti in 137 tappe.

 

Questo pomeriggio Belliere, di ritorno dalla Sicilia, ha toccato Reggio Calabria, dove, nel pomeriggio, alla Provincia, il consigliere Pierpaolo Zavettieri, gli ha consegnato una targa che possa ricordare la sua sfida 2014. «Arriverò a Trieste il 24 ottobre prossimo, nel giorno del mio ottantunesimo compleanno – spiega Belliere a margine della cerimonia di premiazione a cui ha preso parte anche l’associazione nazionale paracadutisti di Reggio Calabria – percorrendo 4.626 chilometri in 137. Voglio far capire alle persone anziane, come me, che dentro si può essere ancora giovani e che, se si sta bene fisicamente, alla nostra età si può fare ancora sport». Soddisfatto Zavettieri che ha fortemente voluto il passaggio di Belliere dal palazzo storico della Provincia. « Belliere è un brillante e sano esempio di come un corretto stile di vita possa essere praticato anche in quella che è definita come la terza età. Ci auguriamo – afferma il consigliere provinciale – che possa avvicinare la città e i non più giovanissimi allo sport». Orgogliosi di ospitare Belliere in città, anche i paracadutisti. «Abbiamo l’onore – le parole del vicepresidente Antonio Nucera – di avere come ospite Belliere, uno dei primi alpini paracadutisti e splendido esempio di atleta in grado di performance inimmaginabili per molti giovani».

 

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Lamezia Terme (CZ): Centro Studi Aletheia “Revisione della spesa: una nuova tegola su Lamezia?”

(293) Si apprende dal sito www.lamezialive.it, che riporta quello del Governo, che da una lettura del “rapporto sulle società partecipate degli Enti Locali” emesso dal gruppo di lavoro Cottarelli anche due società partecipate dal Comune di Lamezia Terme (Lamezia Multiservizi e Lamezia Europa) hanno risultati gestionali negativi.

 

Le tavole pubblicate dal sito ministeriale dedicato alla revisione della spesa (http://revisionedellaspesa.gov.it/documenti.html) danno un quadro avvilente delle società lametine: la Lamezia Multiservizi con una perdita certificata nel 2012 di 697.519 con un ROE negativo quasi del 20%; la Lamezia Europa con una perdita, sempre nel 2012, di € 356.654. Dal bilancio della Lamezia Multiservizi (questo scaricabile direttamente dal sito http://www.lameziamultiservizi.it/) si evince che nel corso del 2013 la situazione si è ulteriormente aggravata poiché il conto economico presenta una perdita netta di € 754.019,00. Alla luce di questi dati, ci sembra opportuno fare una considerazione e porre una domanda. Il Centro Studi Aletheia non può non prendere atto che i risultati riportati negli ultimi anni hanno causato e stanno continuando a causare un ulteriore consistente aggravio per le casse comunali di Lamezia.  Tali somme, infatti, sarebbero potute essere messe a disposizione della collettività, o attraverso un aumento dei servizi e/o delle prestazioni sociali, oppure attraverso un minore aggravio delle imposte municipali, che, come noto, sono oramai caratterizzate dalle aliquote massime consentite dalla legge. Ma se è vero il famoso aforismo “A pensar male si farà peccato, ma quasi sempre ci si azzecca”, la domanda che si pone è ancora più netta. Se è vero che il Piano Cottarelli nel “rapporto sulle società partecipate degli Enti Locali” “…propone una strategia di riordino con l’obiettivo di ridurre il numero delle partecipate “da 8.000 a 1.000” nel giro di un triennio, di favorirne l’aggregazione e lo sfruttamento di economie di scala e, anche per questa via, di migliorarne l’efficienza, con benefici per la finanza pubblica” e se è vero che l’aggregazione avrà ad oggetto società partecipate in perdita che operano in settori analoghi con medesime finalità preferibilmente nella stessa provincia, non è che un’ipotesi del genere avrebbe come conseguenza una gestione dei servizi (attualmente eseguiti dalla Lamezia Multiservizi e dalla Lamezia Europa) svolta direttamente da una società provinciale con sede a Catanzaro, in quanto capoluogo di provincia? Gli indicatori appena indicati lasciano intravedere la concretezza di tale ipotesi, posto come certificato l’aggravio delle perdite della Multiservizi e l’ipotesi concreta della realizzazione degli accorpamenti previsti dal Piano Cottarelli. Sarebbe il caso di parlarne ora, piuttosto che inseguire le emergenze.

 

 

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Regiona Calabria: Pacenza “Renzi, per la Calabria solo proclami elettorali e nessune azioni concrete”

(1014) “Il presidente del Consiglio pare sia in grado di compiere solo proclami elettorali quando si rivolge alla Calabria, ma è ben lontano da realizzare poi azioni concrete in suo favore”. Così il presidente della III Commissione Sanità Salvatore Pacenza in merito alla seduta del Consiglio dei ministri di ieri in cui non è avvenuta la nomina del nuovo commissario alla Sanità.

 

“La preoccupazione principale di Renzi – commenta l’onorevole Pacenza –, così come quella di tutti i suoi emissari del Pd in visita nella nostra regione in queste settimane, è di fare campagna elettorale. Ecco allora che insieme si prodigano nel mettere in evidenza tutte le criticità di questa regione che, tutto sommato, dopo oltre 4 anni di governo di centrodestra, quantomeno si avvia alla normalità. Ma quando il governo è chiamato ad atti di responsabilità verso la Calabria preferisce soprassedere. Eppure sono passati ormai tre mesi da quando è decaduto dal suo incarico l’ex commissario Giuseppe Scopelliti. Senza la nomina del nuovo commissario la Calabria rischia di piombare in una nuova anarchia amministrativa che potrebbe generare sprechi e disavanzi cui dovrebbero rimediare, ancora una volta, i cittadini attraverso l’aumento di tasse e di tributi, o magari con una ulteriore razionalizzazione del sistema sanitario. Non sono note le ragioni per cui il governo sta rinviando questa importantissima nomina. Chissà, forse si sta disquisendo su un’indicazione di matrice politica, piuttosto che affidare l’incarico ad un tecnico. Nel frattempo, questo stato delle cose non fa bene a nessuno, tanto più ad una compagine politica che vorrebbe porsi come alternativa di governo al centrodestra in Calabria, ma che nella realtà dei fatti si dimostra essere ancora immatura e divisa al suo interno soprattutto in ragione di una gerontocrazia dirigenziale che non intende farsi da parte. Ai calabresi tutto ciò non interessa, vogliono solo che sia loro garantito il diritto alla salute senza criteri ragionieristici, né giochetti politici perché hanno ben in mente gli sforzi compiuti in oltre 4 anni di regime commissariale austero e invalicabile. Ricordo che ci sono ancora circa 40 milioni di euro di disavanzo da recuperare col Piano di rientro che potrebbero raddoppiare senza una guida commissariale, vanificando nel frattempo il sorprendente recupero di risorse effettuato dalla Calabria in questi anni. Ma tutto ciò al governo sembra non preoccupare. Spero che Renzi comprenda tutto ciò e a breve si proceda con la nomina del nuovo commissario”.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 30 agosto 2014

(1012) Ricerca, Caligiuri: “Interessanti prospettive per la Calabria”. “Anche in questo periodo stiamo lavorando per rendere produttivi i notevoli investimenti sulla ricerca effettuati in questi anni". Cosi' l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha commentato i lavori delle commissioni che stanno esaurendo le graduatorie dell'Agenda strategica dei Poli di Innovazione e degli spin off universitari finanziati nell'ambito di "CalabriaInnova".

 

Infatti, già nella prossima settimana potranno essere definite le aziende che realizzeranno i progetti di  ricerca dei poli di innovazione individuati dalla Regione Calabria. Le iniziative presentate sono 43 per un ammontare di circa 22 milioni di euro, e riguardano progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nei settori strategici dell'agroindustria, nuove tecnologie, materiali, energie rinnovabili, tecnologie della salute e beni culturali. Per quanto riguarda gli spin off, che nascono nell'ambito della ricerca universitaria, sono 13 le iniziative proposte per circa 2 milioni di euro e si concentrano principalmente nei settori delle nuove tecnologie. Complessivamente solo per queste due iniziative si prevede la possibilità di utilizzare circa 400 laureati nell'ambito della ricerca. (1013) Nel Decreto Sblocca Italia sessanta milioni di euro per il trasporto pubblico locale. Fedele: “Un risultato importante dopo anni di lotta”. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha annunciato in conferenza stampa a Reggio Calabria, presso palazzo Campanella, che all’interno del Decreto Sblocca Italia, approvato ieri in Consiglio dei Ministri, sono presenti i 60 milioni di euro di fondi Fas destinati al trasporto pubblico locale. “Finalmente siamo riusciti ad ottenere questo risultato importante, frutto di lunghe battaglie che abbiamo condotto prima assieme al Presidente Giuseppe Scopelliti e poi con  la Presidente f.f. Antonella Stasi. Ringrazio i Ministri Lupi e Lanzetta i quali si sono spesi concretamente per questa causa. Così come sindacati ed aziende che hanno ben compreso le difficoltà venendo incontro all’utenza. Senza questi soldi ci sarebbe stato un taglio dei servizi con gravissime ripercussioni per tutto il territorio calabrese. In pratica, 20 milioni, disponibili sin da subito, serviranno a coprire novembre e dicembre 2013. Gli altri 40 milioni, 20 per il 2014 ed altrettanti per il 2015, saranno disponibili non appena concluderemo alcune procedure.  Ovviamente in questi anni la Regione ha fatto la propria parte. Nonostante i costanti tagli del Governo abbiamo sopperito con altri fondi del bilancio regionale, proprio perché riteniamo strategico questo settore. Per quanto riguarda i debiti pregressi risalenti anche ad oltre 20 anni fa, la Regione ha destinato 150 milioni di euro per la copertura. Ci auguriamo di chiudere anche questa partita  – ha evidenziato Fedele – in tempi brevi”. m.c.

 

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Viola, domani serata neroarancio allo Sport Village

(284) Sarà una serata tutta all’insegna dei colori neroarancio quella che domani, sabato 30 agosto a partire dalle ore 21, animerà lo “Sport Village” a Catona. Tutta la squadra, lo staff tecnico e i vertici societari della Viola Basket saranno infatti protagonisti di un appuntamento a cui tifosi e appassionati non possono assolutamente mancare.

 

L’evento viaggerà sull’onda dello slogan Riprendiamoci la storia che caratterizza la campagna abbonamenti della Viola per la stagione 2014/2015 e che proprio in questi giorni si appresta a entrare nel vivo. Per i tifosi neroarancio quello di domani sarà un momento molto importante perché nel corso della serata cinque fortunati potranno sfidare gli atleti della Viola e vincere l’abbonamento per il campionato che fra poco più di un mese prenderà il via. Per chi non dovesse essere baciato dalla dea bendata, invece, c’è comunque la possibilità di sottoscrivere l’abbonamento con lo sconto speciale del 20%. La serata inizierà con l’apericena e proseguirà con il Disco Salotto Estate di e con Walter Zappia e Antonio Lubrano dj.

 

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare ed UDCP “Politiche sociali, la vera risorsa per far ricominciare Reggio”

(161) Sabato 30 agosto ore 11:00 presso la sede di via Argine destro Calopinace n. 3, il Presidente di “Liberi di Ricominciare”, Paolo Ferrara, insieme al dott. Giacomo Bertone Segretario Nazionale Organizzativo UDCP Unione Democratica Consumatori e Pensionati, Anna Quattrocchi Responsabile “evergreen” Liberi di Ricominciare, Francesco Spanò e Francesco La Torre rispettivamente Segretario Regionale Calabria e Segretario Politico Metropolitano UDCP,

 

terranno una conferenza stampa dal titolo “Politiche Sociali: La vera “risorsa” per far ricominciare Reggio”. Paolo Ferrara: “Dopo il Movimento Cittadinanza Mediterranea (MCM) di Piero Morabito e Movimento Autonomo Alternativo (MAA) di Pietro Marra, l’Unione Democratica Consumatori e Pensionati (UDCP) aderisce ufficialmente al progetto politico di Liberi di Ricominciare in vista delle prossime elezioni amministrative di novembre. La volontà di costituire un gruppo “alternativo” aperto e allargato a tutte le realtà associative volte a intendere la politica come missione incondizionata al servizio del cittadino, ci sta quotidianamente dando la possibilità di accrescere l’incisività del nostro operato. La presenza del Segretario Nazionale Organizzativo UDCP non solo da una maggiore credibilità al lavoro finora svolto, ma ci proietta chiaramente ad una panoramica non più territoriale, ma nazionale. Con il dott. Giacomo Bertone tratteremo la qualità delle politiche sociali e la loro concreta efficienza, con lo scopo non solo di migliorare l’offerta dei sevizi, oggi quasi nulli grazie all’incapacità amministrativa dei commissari, ma anche perfezionare la qualità delle prestazione messe in atto a sostegno delle situazioni di fragilità. Le politiche sociali saranno di priorità assoluta nel nostro programma, in quanto sono la vera e unica “risorsa” per far ricominciare Reggio”.

 

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Pallacanestro, DNC: Pellegrino Yasakov ritorna alla Vis

(282) Vladimir Pellegrino Yasakov, ala/pivot classe 1990, è il terzo acquisto “pesante” messo a segno dalla Vis dopo quelli del play Stefano Zampogna e della guardia James William Warwick. Il lungo nativo di Mosca, ma italiano d’adozione a tutti gli effetti, torna così a indossare la canotta bianco/amaranto, con la quale era già stato grande interprete nella stagione 2011/12.

 

Il suo “pedigree” cestistico non ha bisogno di commenti. Cresciuto nelle giovanili della Viola (dove ha militato in Dnb alle dipendenze di coach Massimo Bianchi), Pellegrino Yasakov ha al suo attivo anche due stagioni in serie A con Teramo a inizio carriera. Negli ultimi quattro campionati ha dettato legge sotto le plance in Dnc, giocando da protagonista due finali play off a Racalmuto (2010/11) e ad Empoli (2012/13). La scorsa stagione è stato uno dei pilastri della Nertos Cosenza, dove ha chiuso il campionato con ottime medie realizzative e a rimbalzo.  Insieme al confermatissimo Tramontana e a capitan Grasso va così a formare una batteria di lunghi di tutto rispetto, che nulla ha da invidiare alle altre compagini attrezzate per il salto di categoria. Pellegrino Yasakov ha già iniziato ad allenarsi con i nuovi compagni, al servizio dei quali metterà la sua tecnica e il suo strapotere fisico sotto canestro.  Con l’ingaggio del centro moscovita il mercato della Vis è quasi concluso. Il roster sarà impreziosito da un play che possa far tirare il fiato a Zampogna e da un paio di giovani di qualità desiderosi di emergere in un campionato duro come quello di serie C nazionale. Il dg Di Bernardo, in piena sintonia con coach D’Arrigo e lo staff tecnico, sta lavorando alacremente per completare l’organico il prima possibile. * Ufficio Stampa Vis.

 

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Il Centro Cristiano del Mediterraneo prosegue il percorso del Movimento PACE

(292) Il Centro Cristiano del Mediterraneo, che si ispira ai più autentici valori cristiani, intende operare rifacendosi e continuando proficuamente il percorso politico del Movimento PACE.

 

L’impegno nel volontariato, l’attenzione costante e fattiva verso i più deboli, gli emarginati, i disoccupati, gli immigrati e tutte le persone in stato di svantaggio sono temi di grande rilevanza sociale che appartengono alla nostra comunità  cristiana, il cui fondatore, il Pastore Gilberto Perri, ci ha lasciato quale preziosa eredità, e per i quali tutti gli aderenti al Centro si prodigano quotidianamente con tutte le loro energie. Nella società attuale, dove parte della politica sembra interessata più alla pratica dell’illegalità che al raggiungimento del bene comune, è necessario che tutti i portatori dei valori cristiani, sia singolarmente che in forma associata, contribuiscano, con le idee e con l’ impegno partecipativo, a ripristinare gli autentici valori guida della politica. Il Centro Cristiano del Mediterraneo non vuole e non può sottrarsi a quest’impegno cristiano e, pertanto, ha deciso di dare un contributo alla politica per recuperare i valori cardini della società civile e realizzare, pertanto, un modello sociale in sintonia con i bisogni della collettività.

 

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Reggio di Calabria: i Popolari e Liberali s’interrogano sul da farsi in vista delle prossime elezioni regionali

(1009) Stamani si è svolto a Reggio Calabria un incontro della componente dei Popolari Liberali per decidere il da farsi in vista delle prossime elezioni regionali in Calabria. Ha presieduto la riunione l’on. Giovanni Nucera, coordinatore regionale del movimento. Al termine della discussione è stato diramato il seguente documento.

 

I problemi ed i bisogni della Calabria sono ormai talmente incancreniti che non possono subire ulteriori slittamenti nell’affrontarli con la giusta e necessaria autorevolezza istituzionale. Per questo, i Popolari e Liberali della Calabria  invitano il centrodestra a trovare punti di unità, di equilibrio e serenità per un confronto che porti alla scelta del  prossimo candidato governatore alla Regione. I balletti della sinistra fra “primarie si o primarie no”, “pago io o paghi tu” non devono e non possono condizionare le scelte del centrodestra e le sue possibili strategie per recuperare errori e ritardi accumulati nel tempo. Situazione di cui il centrodestra non è immune da responsabilità. Se dal dibattito, tutto interno alla colazione, dovessero emergere più candidati disposti a correre per la presidenza della Giunta Regionale, è giusto e necessario che siano i cittadini calabresi ad indicare  il possibile candidato. Sarebbe opportuno, anche, far coincidere le nostre elezioni primarie con le primarie del PD già annunciate per il 14 settembre. Appare opportuno ricordare che mentre a Roma si sta lavorando per la costruzione di una costituente popolare, che ha già trovato convergenza in un documento unitario firmato già da decine di Deputati e Senatori NCD, UDC e Popolari per l’Italia, per noi essere alternativi alla sinistra in Calabria significa principalmente avere il coraggio di affrontare  a visto aperto una battaglia contro la rivoluzione antropologica che vuole cancellare la famiglia composta da uomo e donna, così come sancito dalla nostra Costituzione, agevolare lo sviluppo economico contro i radicalismi estremi e sostenere una lotta senza quartiere contro i poteri deviati, la ‘ndrangheta e una burocrazia ottusa che spesso soffocano anche le migliori energie che si possono spendere per la Calabria. Popolari e Liberali, Coordinamento regionale della Calabria.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 29 agosto 2014

(1005) Diga del Melito, la Presidente Stasi scrive al Ministro Lupi: “Confermiamo l’interesse nella realizzazione dell’opera e chiediamo l’attivazione di un percorso finalizzato al superamento degli ostacoli che oggi ne limitano l’esecuzione”. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha scritto al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi evidenziando in particolare le problematiche della diga del Melito e chiedendone in completamento.

 

“Egregio Ministro – scrive la Presidente – diverse sono le criticità infrastrutturali della Regione Calabria; fra queste emerge quella relativa al completamento degli interventi sugli schemi idrici dei Programmi Speciali avviati, a suo tempo, dalla Cassa per il Mezzogiorno. Nello specifico, riveste particolare rilevanza la possibilità di perseguire la realizzazione di un grande bacino idrico nella Calabria Centrale che, nel Progetto Speciale (23/3060) di costruzione della diga sul fiume Melito – finanziato per un importo pari a 260 Meuro proprio dalla Cassa del Mezzogiorno – registra il principale fulcro di intervento”. Nella missiva la Presidente ricorda che “i lavori per la realizzazione dell’opera, iniziarono nel 1991 e furono interrotti per problematiche di contenzioso con le ditte appaltatrici: Italstrade prima ed Astaldi in subentro, poi. Ad oggi, si registra un avanzamento parziale di importo pari a 69 Meuro (di cui il 9% riguarda lavori). In seguito, particolari vicende hanno rallentato l’avanzamento di ulteriori interventi (programmati e solo in parte eseguiti) ritenuti necessari a mantenere le opere in sicurezza. Rispetto ai dati progettuali originariamente previsti, lo studio di nuove ipotesi di capacità dell’invaso conferma la possibilità di utilizzare la disponibilità del Melito in risposta ai deficit irrigui e potabili di una vasta area geografica. Le finalità irrigue potranno interessare la fascia costiera jonica catanzarese, garantendo così l’ampliamento ed il miglioramento degli attuali schemi in esercizio nel comprensorio ad agricoltura intensiva della Piana di Lamezia. Suddetti risultati saranno ottenuti in termini di riduzione della captazione delle acque sotterranee e di miglioramento della qualità delle acque (attualmente caratterizzate da fenomeni di inquinamento inorganico e microbiologico), contrastando, tra l’altro, la risalita del cuneo salino. L’opera, inoltre, potrà assicurare anche un rilevante impatto strategico in termini di aumento della disponibilità idropotabile nell’area di interesse con i correlati, indubbi, effetti positivi”. Antonella Stasi evidenzia inoltre che “sul fronte degli usi industriali, l’intervento delle risorse idriche dell’invaso sul Melito impatterà in maniera strategica sull’area del Nucleo Industriale di Lamezia Terme. L’opera permetterà, altresì, la realizzazione di un impianto idroelettrico capace di offrire dotazioni di energia rinnovabile contribuendo, al contempo, alla riduzione dell’inquinamento ambientale”. “E’ evidente, pertanto – sottolinea la Presidente f.f. – che la compiuta realizzazione del Sistema potrebbe offrire al territorio importanti benefici in termini infrastrutturali, sociali ed economici assicurati dall’ampia portata dell’intervento, la cui completa esecuzione è legata, oltre che al completamento della Diga sul Melito, alla realizzazione delle opere di adduzione e di derivazione dei fiumi interessati della Centrale idroelettrica e delle Opere di derivazione a valle”. “Con stretto riguardo al completamento della Diga, l’assegnazione del previsto finanziamento pubblico ha risentito di problematiche avviatesi in sede di erogazione della quarta delle otto rate previste, allorquando il Ministero delle Infrastrutture – pur riconoscendone il diritto al percepimento al Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese (subentrato, quale beneficiario, al Consorzio di Bonifica Alli Punta di Copanello) – non procedeva al relativo pagamento per indisponibilità dei fondi sul competente capitolo”. “Tali problematiche si sono successivamente acuite con la sospensione dell’erogazione del finanziamento da parte del Provveditorato Interregionale Opere Pubbliche Sicilia – Calabria, che si è riservato di riattivare l’iter amministrativo sospeso non appena avuta assicurazione circa il riavvio delle opere di che trattasi da parte del Consorzio”. “A tale riguardo, ad oggi, il Consorzio conferma la disponibilità a presentare alla Direzione generale Dighe del Ministero delle Infrastrutture gli elaborati progettuali che recepiscono gli approfondimenti e gli aggiornamenti al progetto di riassetto ed adeguamento delle opere di completamento, avviati a suo tempo sulla scorta di precise indicazioni della stessa Direzione Generale. Questo potrà assicurare una celere ripresa delle procedure per il riappalto dei lavori della Diga”. “Il Consorzio – a margine dello stanziamento di risorse pubbliche garantito per la realizzazione della Diga – ha inoltre avviato un piano strategico di finanza per la copertura degli investimenti necessari al complesso degli ulteriori interventi. Ciò è avvenuto mediante un’azione di Project Financing finalizzata al completamento delle opere, nonché alla gestione del servizio idrico integrato del Melito per la fornitura dei servizi legati ai differenti utilizzi dell’invaso ed alle potenzialità idroelettriche dello stesso”. La Regione – si legge nella parte conclusiva della lettera della Presidente Stasi al Ministro Lupi – conferma “l’interesse riposto nella realizzazione di tale strategico complesso nell’ottica di attivazione di un percorso finalizzato al superamento degli ostacoli che oggi ne limitano l’esecuzione”. m.c. (1006) Chiusura della presentazione delle liste per la partecipazione alle elezioni primarie per la selezione dei candidati alla presidenza della giunta regionale. Alle ore 12, presso gli uffici della Presidenza, settore Affari generali, in via Massara a Catanzaro, l’Ufficio elettorale regionale per le primarie ha ricevuto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – la presentazione di due liste per la partecipazione alle elezioni primarie per la selezione dei candidati alla presidenza della giunta regionale: una, del Gruppo politico Diritti Civili, con legale rappresentante Franco Corbelli e un’altra relativa all’Associazione politico-culturale denominata “Amici della Calabria”, con legale rappresentanza del Consigliere regionale Mario Maiolo. In sede di acquisizione della documentazione relativa a quest’ultima lista è pervenuta agli uffici la dichiarazione del consigliere Maiolo di voler ritirare la candidatura all’elezioni primarie. g.m. (1007) Elezioni regionali; Stasi:”Dal Pd accuse per mascherare la loro incapacità. Noi rispettiamo  la legge”. La Presidente della Regione Antonella Stasi ha così commentato le ultime vicende su primarie istituzionali ed elezioni regionali: “Il percorso istituzionale della Regione è chiaro, lo era sin da sempre. Ma visto che alcuni tentano, ancora una volta, di confondere le acque, attribuendo responsabilità alla Giunta, è opportuno nuovamente, fare chiarezza, certa che i calabresi hanno già capito tutto. Convinti nella bontà dell’immediato ricorso alle urne ed accogliendo l’invito da più parti politiche, assieme alla Giunta che ho l’onore di presiedere, avevamo stabilito una data per le elezioni regionale, il 12 ottobre prossimo. Avevamo altresì condizionato la firma del decreto alla possibilità che le forze politiche decidessero di utilizzare l’istituto delle primarie istituzionali. La modifica alla relativa legge, votata da quasi tutto il Consiglio regionale, ci imponeva di attendere sino ad oggi, 29 agosto. Ed oggi c’è una forza politica che ha deciso di avvalersi delle primarie istituzionali. Per questo motivo, così come prevede la legge, ribadendo quanto già dissi qualche settimana fa, la data del 12 ottobre per le votazioni regionali, a questo punto deve slittare. Mi auguro che almeno questa volta ci sia il buon gusto da parte del PD di evitare attribuzioni di colpe verso la Giunta regionale che probabilmente servono a nascondere le proprie difficoltà, secondo il sempre attuale motto che è meglio attaccare che difendersi. Ringrazio Confindustria per il monito fatto ai partiti politici: conosciamo bene le difficoltà della Regione Calabria, le stesse peraltro delle altre Regioni del Sud Italia, i cui indici negativi devono far riflettere e agire. Ma la Giunta regionale in questi 120 giorni non è stata latitante, ha lavorato alle emergenze, risolvendole e concentrandosi anche verso le diverse criticità dell’economia e del lavoro. Ci aspettavamo da parte di un’Associazione autorevole come quella degli industriali una riflessione più diretta e mirata, senza sparare nel mucchio. Come istituzioni siamo tenuti a governare senza lasciare vuoti ed a rispettare la legge. I partiti, invece, hanno dimostrato in questi giorni di agire attraverso tatticismi per governare le turbolenze interne, proprio come quelle vissute oggi, a prescindere dalle conseguenze”. m.c. (1008) Lunedì, primo settembre arriva a Crotone il primo volo Ryanair. Stasi: “Premiati i nostri sforzi”. Attivi i collegamenti con Pisa e, da ottobre, con Roma ed Orio al Serio. “Lunedì primo settembre sarà una giornata storica per Crotone e la sua provincia, una data da ricordare alla gente di oggi ed ai nostri figli. L’arrivo del primo aereo Ryanair, oltre a coronare un lungo sogno della comunità crotonese, è la dimostrazione reale della concretezza di questa amministrazione regionale”. Lo dichiara – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la presidente f.f. della Regione Calabria Antonella Stasi. “Ricordo quando ne parlammo con il presidente Scopelliti e lui non lasciò passare un attimo e si attivò per discutere nel più breve tempo possibile con i vertici della compagnia irlandese. Incontri su incontri che avevano l’obiettivo del rafforzamento dell’offerta nella nostra regione. Ryanair a Lamezia è ormai un punto di riferimento costante e con Scopelliti, oltre rafforzare la presenza nello scalo lametino, abbiamo lavorato affinché sia a Reggio che a Crotone l’azienda irlandese mettesse piede. Nella città dello stretto, a causa di problemi tecnici, la procedura è più complessa, ma non disperiamo di poterla concludere. A Crotone, finalmente, il sogno è diventato realtà. Abbiamo inseguito giorno per giorno le fasi procedurali, dovuto superare ostacoli su ostacoli, tecnici e non, superare anche lo scetticismo della gente e di chi, probabilmente, non aveva interesse che la Giunta regionale ottenesse questo risultato, come a dire se non ci sono riuscito io, non lo dovrà fare nessuno. Ma non è certamente il momento delle polemiche. Ricordo ancora, tra i momenti più significativi, la riunione operativa, assieme a Scopelliti a Dublino, sede di Ryanair. Fu un appuntamento chiave per l’aeroporto crotonese e a questo susseguirono altri e più frequenti comunicazioni telematiche e telefoniche. Dopo varie insistenze, inseguimenti e forse anche decine di tormentose e-mail, alcune volte alle ore impensabili del giorno e della notte, lo scorso luglio a Crotone, a mettere nero su bianco è arrivato John Alborante, Sales and Marketing Manager di Ryanair. Assieme abbiamo annunciato, oltre il volo per Pisa per quattro giorni a settimana, anche altri collegamenti. Dal prossimo 26 ottobre, infatti, la città pitagorica sarà collegata, quotidianamente, con l’aeroporto di Orio al Serio e con quello di Roma Ciampino. Un miracolo per la città pitagorica: no, solo una testardaggine nel volere e perseguire le cose. Grazie a questi collegamenti la compagnia prevede di trasportare oltre 260.000 passeggeri nel primo anno di attività da e verso l’Aeroporto di Crotone”. “Siamo soddisfatti per aver servito la comunità calabrese, per essere riusciti a trasformare speranze e sogni in realtà. Godiamoci questo risultato – conclude la Presidente – ma lavoriamo affinché Ryanair continui a guardare con interesse al nostro territorio. Ryanair riapre una speranza per la città: non disperdiamola, ma piuttosto facciamo in modo che sia una leva per tante altre opportunità strategiche”. m.c. (1011) L’Assessore Caligiuri sulla presentazione alla mostra di Venezia del film “Anime Nere” girato ad Africo e tratto dall’omonimo libro di Gioacchino Criaco. L’Assessore alla Cultura della Regione Calabria, Mario Caligiuri ­- informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, in occasione della presentazione alla mostra del cinema di Venezia del film “Anime Nere”, girato ad Africo e tratto dall’omonimo libro di Gioacchino Criaco pubblicato da Rubbettino, casa editrice calabrese e assai significativa sul piano nazionale, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Sono orgoglioso che un film su un libro scritto da un calabrese e pubblicato da una importantissima casa editrice che tocca un argomento fondamentale sia agli onori della ribalta a Venezia, essendo il primo film italiano a sfilare nel concorso principale della Mostra di Venezia 2014. I problemi per essere combattuti devono essere capiti e il contrasto alla criminalità, deve essere prima di tutto culturale”. “Mi fa piacere – ha proseguito Caligiuri – che il film di Munzi porti la Calabria al Lido, che si tratti di un film tratto da un romanzo di uno scrittore calabrese e che sia stato applaudito. Ma quello che non è accettabile è assistere all’uscita di titoli e articoli di commento che trasudano stereotipi sulla Calabria ‘a mano armata’ e sull’equazione calabresi-’ndrangheta che certamente respingiamo e che non ci appartiene. Non si può ridurre l’immagine di una regione – ha spiegato infine Caligiuri – alle ‘Anime Nere’, soprattutto in una vetrina internazionale com’è la Mostra di Venezia. Il film offre necessariamente uno spaccato parziale per esigenze narrative. Ma spero che i commentatori siano rispettosi di un territorio che offre molto altro e che proprio in questi anni sta assistendo, al di là di ogni narrazione, a una evidente rinascita culturale”. g.m.

 

 

 

 

 

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Calcio, Coppa Italia: Bocale, i convocati di Lo Gatto per l’esordio in Coppa

(285) Ci siamo, è arrivato il tempo della verità. La prima gara ufficiale si disputerà domenica 31 agosto al “Lo Presti” di Gallico contro il neo ripescato in promozione Villa San Giuseppe. Questi i convocati di mister Lo Gatto: portieri: Leonardi e Cuzzucoli; difensori: Bianchi, Dieni, Audino, Quattrone, Campolo e Scilipoti;

 

centrocampisti: Benedetto, Pannuti, Erbetta, Moreno, Gioia e Laurendi; attaccanti: Saviano, Astuto, Meta e Catanzaro. Non convocati per infortunio Cogliandro, Cucinotti e Borghetto. * Responsabile comunicazione.

 

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