Reggio di Calabria: Gilda degli Artisti, strumenti e volume. A gennaio concerto dei Del Negro

(13) Il 18 gennaio alla House of BaK (sede della "Gilda degli Artisti" di Reggio Calabria) serata di rock strumentale sulle note della band "Del Negro". La ricetta è semplice: da un lato gli strumenti e dall'altro il volume. In mezzo sei mani: quelle di Luigi Malara (chitarra), Pasquale Pirrotta (basso) e Giuseppe Cosentino (batteria) che insieme formano i "Del Negro".

 

Dal sud della Calabria una musica che prende a pieni mani dal rock e dal punk, fatta di riff essenziali e ritmi potenti e melodici. "I Del Negro  si presentano con la giusta unione di tecnica e ritmo, sono sicuro che sarà una serata all'insegna della buona arte e del buon divertimento." ha commentato il BaK, capo-gilda della Gilda degli Artisti "Continua il percorso iniziato anni fa e che porta all'House l'eccellenza dell'arte, partendo proprio dalle più interessanti realtà locali, in questo caso parliamo di una musica veramente universale, tramite la sperimentazione ed il suono strumentale." Non resta che prepararsi al concerto del 18 gennaio alla sede della Gilda degli Artisti e continuare a seguire il sito www.gildaartisti.org per tutti i riferimenti su questo e gli altri eventi organizzati da questa poliedrica associazione reggina.

 

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Reggio di Calabria: UniPegaso, giovedì 8 convegno su “Sport e studio, un binomio vincente”

(12) Si terrà nella sede UNIPEGASO di Reggio Calabria un incontro nel quale si discuterà sull’importanza sociale dello sport ai fini dell’educazione e della crescita dei giovani. Tema sul quale sia il MIUR sia il CONI manifestano e condividono, tramite le loro massime rappresentanze, l’interesse a sostenere il rilancio dell’attività sportiva nelle scuole. Lo scopo è offrire l’accesso allo sport agli studenti, determinante nella loro educazione sia in termine di salute fisica sia di valori morali.

 

In occasione dell’evento verranno premiati ufficialmente i ballerini di salsa Rafael Barros e Carine Morais che hanno scelto la nostra città e la scuola di danze caraibiche “Progetto Salsa” di Nino D’Amico e Giovanna Marmoro come location di preparazione del campionato mondiale di danze caraibiche che si è svolto a Miami. Saluti ed introduzione dei lavori: Domenico Napoli (Responsabile Sede UNIPEGASO Reggio Calabria). Ne discutono: Mimmo Praticò (Presidente CONI Calabria); Angela Maria Palazzolo (Dirigente  Scolastico Liceo Scientifico “Alessandro Volta” di Reggio Calabria); Calogero Di Carlo (Docente UNIPEGASO); Nino Zimbalatti (Assessore allo Sport Comune di Reggio Calabria); Antonino Matalone (Consigliere Comunale Comune di Reggio Calabria); Demetrio Albino (Docente Scuola dello Sport); Gaetano Gebbia (Coordinatore Tecnico Regionale del CONI Calabria). Partecipano: Progetto Salsa; Antonino D’Amico (Membro commissione nazionale FIPD). Con la partecipazione dei maestri di danza caraibiche: Giovanna Marmoro, Cosimo Irrera, Katia Barillà, Nicola Bolognino, Mattia Albanese e Rosaria Marmoro; Rafael Barros e Carine Morais (ballerini campioni mondiali in carica di danze caraibiche); Reggina Calcio (con la rappresentanza della prima squadra); Francesco Cozza (allenatore); Jordan Kroumov (allenatore); Giueppe La Face (A.s.d. Polisportiva Team 14). Modera: Domenico Suraci (giornalista sportivo).

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Corigliano (Cs): calcio a 5, Italia-Repubblica Ceca 1-2

(4) Finisce con una beffa la prima uscita del nuovo anno per la Nazionale italiana di Roberto Menichelli. Al PalaBrillia di Corigliano Calabro, gli Azzurri sfoderano un'ottima prestazione, dominando la Repubblica Ceca in particolar modo nel primo temo, ma creando diverse chance di vittoria anche nella ripresa.

 

Alla fine, però, sono gli avversari a festeggiare, cogliendo il successo (2-1) proprio agli sgoccioli mettendo a sorpresa il portiere di movimento. Immediata la possibilità di riscatto per l'Italia che domani sera, con fischio d'inizio alle ore 20, sarà di scena sempre contro la formazione di Neumann al PalaErcole di Policoro. La gara sarà trasmessa in diretta streaming su questo portale. 

Parte forte l'Italia, con la prima occasione che arriva da corner di Giasson: Chimango impatta nel migliore dei modi, ma la palla termina fuori di un soffio. Gli avversari replicano con una puntata destra di Seidler dal limite dell'area: anche qui la mira non è precisa. Azzurri pericolosi ancora da palla inattiva al 3': nuovo angolo di Giasson per il sinistro di prima intenzione di Ercolessi che finisce alto. Passa un minuto e Patias serve Calderolli che gira al volo con un diagonale destro che da assist diventa tiro: Gerčák legge bene la traiettoria e si allunga a sventare la minaccia. Al 5' ancora una chance per la squadra di Menichelli, con un calcio di punizione di Patias che tocca per Calderolli: il laterale dell'Acqua&Sapone cerca il diagonale per l'angolino opposto, ma la palla è fuori di poco. Così, un po' a sorpresa, il risultato si sblocca al 5'22'', ma ad andare in vantaggio è la Repubblica Ceca. Seidler va via sulla destra guadagnando il fondo del campo e serve l'assist in mezzo all'aria per l'accorrente Belej, abile a depositare in rete. Gli Azzurri reagiscono con un'accelerazione di Merlim sulla sinistra, diagonale mancino e palla che esce di un soffio. E' da quella parte che l'Italia insiste anche successivamente, stavolta con Canal che riceve in parallela da Murilo: sinistro e deviazione in angolo da parte di Gerčák. Poco dopo azione fotocopia della precedente: stavolta però è Merlim a ricevere da Murilo, con il diagonale respinto di piede dall'estremo difensore. Finalmente, però, al 10'36'' arriva il pari: un assist rasoterra a tagliare tutta la metà campo da parte di Calderolli diventa un tiro, con Gerčák che esce ma non blocca a terra; la palla carambola sul corpo di Ercolessi, che andava in scivolata sul secondo palo, e finisce in rete per l'1-1. Non passa nemmeno un minuto e gli Azzurri rischiano: un fallo non fischiato su Chimango scatena il contropiede di Záruba. Il tiro è potente, ma alto. Lo stesso pivot dell'Asti si rende protagonista di un bel lavoro, con ricezione spalle alla porta e classico movimento da pivot, ma il suo tiro viene sporcato da un difensore. Al 14' grande occasione per l'Italia, innescata dall'assist di Schininà che pesca bene Urio tra le righe: il difensore si trova a tu per tu con il portiere, ma manda fuori con un tiro di punta. Poco dopo padroni di casa ancora pericolosi da palla inattiva: da calcio di punizione, Merlim serve Schininà che stoppa e tira sul primo palo, ben chiuso da Gerčák che si ripete più tardi sullo stesso giocatore della Lazio, servito nello stretto da Patias. La Repubblica Ceca si vede con un sinistro potente di Belej dalla distanza, respinto dall'attento Mammarella, che manda così le due squadre al riposo sul punteggio di 1-1. 

Nella ripresa la gara è più tattica, con meno occasioni almeno nella prima metà della frazione. Gli avversari partono sicuramente meglio rispetto al primo tempo, ma l'Italia regge bene concedendo comunque poco. Poi pian piano gli Azzurri tornano a macinare gioco e a creare in fase offensiva: all'8' grande azione in velocità con Canal che va via sulla destra poi lascia con la suola all'indietro il pallone per l'accorrente Murilo: destro sul primo palo, è bravo Gerčák ad opporsi. Poco dopo spunto personale di Merlim, bravo a girarsi sulla sinistra e a concludere con il destro verso il primo palo: ancora Gerčák gli dice di no. La formazione di Neumann risponde con il piatto destro a lato da parte di Slama, ma l'occasione più nitida capita sui piedi di Canal, che ruba palla a centrocampo, si invola a te per tu con Gerčák scavalcandolo con un tocco sotto: Rešetár fa però in tempo a togliere la palla sulla linea. Altra potenziale chance al 15', in virtù del numero di Giasson che guadagna il fondo in slalom, serve al centro Chimango che viene però anticipato al momento del tiro. Un minuto dopo la palla del vantaggio capita sui piedi di Chimango che, pescato tutto solo al limite dell'area, gira in porta di prima intenzione, ma trova ancora un grande Gerčák a respingere. Poi è Merlim a fare urlare al gol con un gran destro dalla distanza: stavolta l'estremo difensore è battuto, ma la palla colpisce il legno. Così, al 18'24'' arriva la beffa: Neumann inserisce Belej portiere di movimento, ma invece di far circolare la palla, Rešetár sceglie il tiro e batte Mammarella. Contromossa immediata da parte di Menichelli che risponde con Merlim portiere di movimento, ma il pareggio non arriva. Il tabellino. Italia-Repubblica Ceca: 1-2 (1-1 p.t.). Italia: Mammarella, Ercolessi, Chimango, Canal, Giasson, Calderolli, De Luca, Patias, Merlim, Urio, Murilo, Schininà, Milucci, Miarelli. Ct: Menichelli. Repubblica Ceca: Gerčák, Záruba, Kovács, Seidler, Belej, Cupák, Koudelka, Rešetár, Rodek, Holý, Lištván, Sláma, Vahala Ct. Neumann.
Marcatori: 5'22'' p.t. Belej (RC), 10'36'' Ercolessi (I); 18'24'' s.t. Rešetár (RC).
Arbitri: Alessandro Malfer (Rovereto), Damiano Calaprice (Bari), Luigi Alessi (Taurianova). Crono: Antonio Annunziato Belsito (Lamezia Terme).

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Reggio di Calabria: Destra per Reggio “Via Aspromonte, dall’abbandono alla riqualificazione”

(3) Un progetto strategico  quello della riqualificazione di  Via Aspromonte , nella medesima logica che ha ispirato l’intervento di restyling di Via filippini, inserito nell’ambito del complesso Piano Integrato di Sviluppo Urbano (PISU ) al fine di impreziosire le aree del Centro storico abbandonate da decenni. L’intervento in quest’area, infatti, è finalizzato al recupero dello spazio che , per anni, ha ospitato il mercato ortofrutticolo della Città.

 

Uno spazio pubblico dedicato, ma non più adeguato alle esigenze commerciali e logistiche di questo importante settore. Su queste valutazioni la Giunta Arena, nel 2011, aveva inteso velocizzare l’iter amministrativo dando il via al progetto di via Aspromonte; un intervento voluto per la realizzazione di un’opera che prevedeva, oltre alla demolizione del vecchio e cadente manufatto, la strutturazione di un’area verde ed aggregativa anche adattabile a parcheggio e funzionale al traffico, sia pedonale che veicolare. Con l’inaugurazione di questa importante opera, la neo insediata amministrazione comunale, da quindi seguito alla definizione di uno dei tanti cantieri, su cui le nostre Amministrazioni si sono impegnate  e le cui opere già completate, devono essere semplicemente, oggi, consegnate alla città. Sia il PISU che il Decreto Reggio rappresentano un volano attivo di progettualità già cantierata che rappresenta per Reggio la definizione delle infrastrutture più importanti, la maggior parte in stato finale di avanzamento dei lavori come il Parco Lineare Sud,  le Bretelle del Sant'Agata opere storiche che cambiano il volto e la destinazione di zone periferiche rendendole strategiche per la Città. Altre opere sono già completate sin dall’avvento della gestione commissariale ma mai consegnate ai reggini, per le tante esistenti citiamo il Castello Aragonese, il Mercato Ittico e il centro polifunzionale  di Sambatello. Si vada, dunque, alla consegna delle chiavi senza timore, si abbandoni la logica della  lotta politica senza limiti e valori morali che è servita al centro sinistra per espropriare Palazzo San Giorgio, si guardi al recente passato con la serenità dovuta da parte di chi oggi è chiamato a governare il Municipio, accantonando rancori e strumentalizzazioni da campagna elettorale che hanno già consumato e lacerato il tessuto sociale della Comunità. Si prenda atto, ancora una volta, della testimonianza di un Centro Destra che ha lavorato con generosa dedizione affinché Reggio fosse non solo la Città di inaugurate fontanelle, deturpata dall’abusivismo, ma un’area urbana  con visione e vocazione metropolitana strutturata con opere strategiche, realizzate o che attendono soltanto di essere completate. Si vada avanti, si valorizzi una programmazione che non ha precedenti, senza timore per una riconoscenza che nessuno rivendica, e si affrontino concretamente le tante criticità che attanagliano Reggio, vessata e maltrattata dopo due anni di abbandono politico ed amministrativo.

 

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Gioia Tauro (RC): il Premio Mick Bagalà 2015 settore “narrativa, giornalismo e politica” all’on. Giovanni Nucera in occasione della XXXIV Befana del Ferroviere

(9) Consegnati ieri a Gioia Tauro i premi “Mick Bagalà 2015”. Iniziativa organizzata dal Circolo del Dopolavoro Ferroviario di Gioia Tauro in occasione della “Befana del Ferroviere 2015”. Anche Mick Bagalà, era ferroviere, ma anche giornalista ed un uomo di cultura, scomparso prematuramente nel 1999.

I ferrovieri della Piana non lo hanno mai dimenticato, ed in sua memoria hanno istituito il premio a lui dedicato suddiviso in varie sezioni. In un affollato Palazzo Fallara di Gioia Tauro il Circolo Dlf di Gioia Tauro ha anche quest’anno assegnato riconoscimenti a personalità del mondo della cultura, del giornalismo, della politica, della medicina, dell’arte e della scuola a personalità che si sono distinte per la loro attività ed il loro impegno per la crescita sociale e civile della nostra regione. Per il settore narrativa, giornalismo, politica, è stato premiato l’on. Giovanni Nucera, Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria. Per il settore Medicina il premio “Mick Bagalà 2015” è stato assegnato al dr. Domenico Luppino, per l’arte, la poesia e la musica, Michelangelo Alviano, per la scuola e la didattica Maria Rosaria Russo e per l’arte ed il disegno Annalisa Muratore. E’ stata una grande festa, che ha accomunato ferrovieri e non di Gioia Tauro e del circondario della Piana. L’on. Giovanni Nucera è stato premiato per il suo volume “ReggioNewYork-andataritorno”, un approfondito reportage sull’emigrazione calabrese negli Stati Uniti, con particolare riferimento al New Jersey ed allo Stato di New York, nato in occasione delle celebrazioni per il Columbus Day dell’ottobre 2011, nelle quali è stato capo delegazione del Consiglio regionale della Calabria. Nelle motivazioni del premio assegnato dal Presidente del Circolo Dlf di Gioia Tauro, dr. Teodoro Rotolo all’on. Nucera sono stati riconosciuti i suoi “indiscutibili ed elevati neriti umani e professionali, le sue alte qualità morali e la sua figura di spicco nella realtà dell’informazione”. Ma anche “Per l’incessante attività di leader nel campo dell’Associazionismo di ispirazione cattolica e della politica calabrese ove ha sempre operato con rigore, correttezza umana e alto profilo professionale”. L’avv. Pino Macino, nell’illustrare le motivazioni del premio all’on. Giovanni Nucera ha colto l’occasione per illustrare il suo percorso umano e professionale, di politico, di uomo di cultura, di cattolico. “Un impegno che rappresenta un lodevole esempio – ha affermato – di linearità, trasparenza e coerenza tra l’uomo ed il politico”. “E’ un premio che mi lusinga – ha dichiarato l’on. Giovanni Nucera – perché rappresenta un riconoscimento al mio lavoro, al mio impegno personale, professionale e politico.  Sono davvero contento – ha continuato l’on. Nucera – per l’apprezzamento che ha ricevuto il mio libro sugli emigrati calabresi in America. E’ stato per me naturale, dopo averne incontri a centinaia lungo la fifth-avenue di New York e nel corso di vari incontri istituzionali e privati,  soffermarmi sulle loro storie, sulle loro esperienze di vita, sui loro successi, che onorano la Calabria ed i calabresi. E’ un premio che dedico a coloro che con coraggio e dolore hanno accettato le sfide della vita dimostrando il loro amore ed il loro attaccamento alla Calabria”.

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San Marco Argentano (Cs): giovedì 8 la premiazione dei concorsi “Il presepe più bello” e “La vetrina di Natale più bella”

(10) Giovedì 8 gennaio 2015, alle ore 19.00, nella sala consiliare di palazzo santa Chiara  di San Marco Argentano (Cosenza), si terrà la cerimonia di premiazione dei concorsi Il presepe più bello e La vetrina di Natale più bella.

 

Parteciperanno all’iniziativa, moderata dallo scrivente, Virginia Mariotti, sindaco di San Marco Argentano; Angela Petrasso, assessore comunale al turismo; Siro Falcone, presidente Pro loco San Marco Argentano e Carmelina Acciardi, presidente CIF (Centro Italiano Femminile) di San Marco Argentano. La commissione, presieduta dallo scrivente, ha dato la propria valutazione secondo i seguenti criteri: qualità dell’opera, originalità del progetto e attinenza con la tematica. Sarà, inoltre, assegnato per entrambi i concorsi un ulteriore premio per chi avrà ricevuto sulla pagina facebook “Comune San Marco Argentano” il maggior numero di mi piace. Per il concorso Il presepe più bello sono previsti, altresì, due premi speciali (CIF e Pro loco San Marco Argentano).

 

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Corigliano (Cs): calcio a 5, tutto pronto per la prima amichevole dell’Italia contro la Repubblica Ceca. Menichelli: “Tappa di avvicinamento importante verso le qualificazioni all’europeo”

(3) I preparativi sono virtualmente conclusi, adesso è il momento di far parlare il campo. L’Italia campione d’Europa è pronta a scendere in campo per la prima di due amichevoli contro la Repubblica Ceca, in programma martedì sera: si gioca al PalaBrillia di Corigliano Calabro alle 20 (diretta tv su RaiSport 2), stesso orario per gara 2 (diretta streaming sul sito della Divisione Calcio a Cinque) in programma al PalaErcole di Policoro.

 

L’ingresso sarà gratuito per entrambi i test ed è previsto il pubblico delle grandi occasioni, anche in considerazione del fatto che la Nazionale torna in Calabria dopo dodici anni di assenza e giocherà per la prima volta in Basilicata. 

Dopo la riunione video di questa mattina, gli Azzurri si sono allenati nel pomeriggio per circa un’ora e mezzo sul parquet nero del PalaBrillia, dove la squadra tornerà nella mattinata dell’Epifania per una piccola rifinitura. Tutti a disposizione del Ct Roberto Menichelli i venti convocati per quello che rappresenta il penultimo appuntamento (l’ultimo casalingo) prima dell’impegno-clou della stagione, il girone di qualificazione all’Europeo 2016 in Serbia che si giocherà a marzo in Polonia. 

Presentazione. Le due partite saranno precedute da un prologo istituzionale. Martedì alle 11.30 è infatti prevista la presentazione ufficiale dell’evento al Castello di Corigliano Calabro. Saranno presenti tra gli altri il sindaco, Giuseppe Geraci, l’assessore con delega allo sport Maria Francesca Ceo, l'assessore allo Sport del Comune di Policoro, Massimiliano Padula, il vice presidente della LND, Antonio Cosentino, il presidente del CR Calabria della LND, Saverio Mirarchi; la Divisione Calcio a cinque sarà rappresentata dal vice presidente vicario Alfredo Zaccardi, dal vice presidente Antonio Dario e dal consigliere Piero Praticò.

 Le parole di Menichelli. Come al solito, il Ct dell’Italia non ha lasciato nulla al caso. “Ci siamo allenati bene e con impegno, del resto tutti i giocatori convocati sanno perfettamente quali sono i nostri obiettivi: testare squadra e giocatori, tra Repubblica Ceca e Serbia, per poter formare il gruppo che si giocherà la qualificazione all’Europeo 2016”, spiega alla vigilia Menichelli, “Chiaro che ci sia molta attenzione da parte di tutti, questo mi fa piacere. Ma certamente bisogna riproporre quanto fatto in allenamento nelle partite, che sono difficili perché la Repubblica Ceca è tra le prime squadre in Europa, si qualifica sempre agli Europei e noi soffriamo il suo gioco…”. L’ultimo confronto contro la Repubblica Ceca, un ko ai rigori nella semifinale della Futsal Continental Cup in Kuwait, non ha lasciato un bel ricordo. “Meno male che non ci sono i rigori”, scherza il Ct ricordando anche l’eliminazione, sempre dal dischetto, nei quarti dell’Europeo 2010 in Ungheria, “Ma a prescindere dalle battute la squadra di (Tomáš) Neumann ha un gioco fastidioso basato sul contropiede e ha uomini adatti a questo genere di tattica. Nella scala gerarchica dei valori delle avversarie, da settembre a febbraio, c’è un livello di difficoltà crescente, perché dopo la Repubblica Ceca giocheremo in Serbia contro la Nazionale che ospiterà l’Europeo. Ma va bene così”.

 I precedenti. Ci sono 21 precedenti tra gli Azzurri e la Repubblica Ceca: i campioni d’Europa hanno vinto sedici volte e perso (nei tempi regolamentari) soltanto in un’occasione, i pareggi sono stati quattro. La Nazionale di Menichelli e quella di Tomáš Neumann si sono trovate di fronte appena tre mesi fa, in occasione della semifinale della Futsal Continental Cup in Kuwait, e gli Azzurri sono stati battuti ai rigori dopo l’1-1 dei tempi regolamentari e dei supplementari. C’è purtroppo un altro ko dal dischetto nei precedenti tra azzurri e cechi, quello dei quarti di finale dell’Europeo 2010 a Debrecen, in Ungheria: in quella circostanza i tempi regolamentari (i supplementari non erano previsti, il regolamento fu in seguito cambiato) si chiusero sul 3-3 e furono poi fatali gli errori di Saad, Bacaro e Nora.

Nelle foto, l’Italia schierata prima delle due amichevoli giocate martedì 2 dicembre a Montesilvano contro l’Olanda e mercoledì 3 a Teramo contro la Polonia
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Regione Calabria: il Garante sull’episodio di Mesoraca “Il Sindaco garantisca l’attività di tutela psicologica ai figli minorenni”

(1) "Un uomo, sottoposto a divieto di avvicinarsi alla moglie e alle figlie di cui due minorenni che si presenta a casa e dinnanzi al rifiuto di poter accedere sottrae una delle figlie minorenni e poi tenta di dar fuoco all’abitazione, oltre ad una espressione sociale di violenza inaudita contro le donne costituisce grave lesione del diritto dei minori a ricevere una educazione conforme agli ideali proclamati nella Carta delle Nazioni Unite in uno spirito di pace, dignita’ tolleranza, libertà, uguaglianza solidarietà.

 

Ho chiesto al Sindaco Foresta che si sta già attivando di voler garantire subito un’attività di sostegno psicologico alle figlie minorenni, vittime della violenza domestica per tutto il tempo che si rende necessario e di essere informata su ogni attività che verrà intrapresa in Loro favore. Nel preambolo della Convenzione sui diritti del fanciullo di New York. È stabilito che è compito di ogni Stato promuovere l’educazione contro la violenza e la discriminazione di genere nell’ambito dei programmi scolastici delle scuole di ogni ordine e grado. Contatterò il Direttore Regionale scolastico dott. Buscè,che si è dimostrato sensibile per altri casi, per un intervento specifico nelle scuole del comune di Mesoraca". Marilina Intrieri, Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza Regione Calabria.

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Reggio di Calabria: Officina dell’Arte, domenica 18 ospite Domenico Severino. Il nome dell’Italia nel mondo al “Siracusa” per l’anteprima de “L’istinto”

(8) “Sarà un viaggio nella melodia italiana mescolando stili e autori per portare in scena fra parole e musica, tutto il fascino e la forza di versi ed emozioni senza tempo”. Parola del maestro Domenico Severino pronto insieme alla sua band composta dal percussionista Francesco Panchito Surace e dalle chitarre di Peppe D’Agostino, a scaldare i cuori dei reggini domenica 18 Gennaio al teatro “Siracusa”.

 

Artista eclettico (pianista, compositore, arrangiatore), Severino vive e lavora a Roma da oltre vent’anni. E’ autore di canzoni e colonne sonore per il cinema, la televisione e, con grande emozione, ritorna nella sua città natale per riabbracciare i suoi amici e quel pubblico che lo ha sempre seguito da quando ha mosso i primi passi nella storica piazza “Camagna”. Prima del grande evento inserito nel cartellone artistico dell’Officina dell’Arte, compagnia teatrale diretta dall’attore Peppe Piromalli, l’artista reggino anticipa l’inizio di un nuovo progetto artistico che lo riporterà all’Estero con il suo spettacolo-concerto che fonde in un'unica partitura, musica dal vivo e parole d’autore dando corso ad un vero e proprio viaggio nelle “Grandi canzoni italiane”. Lucio Dalla e Gino Paoli, Luigi Tenco e Roberto Vecchioni, Francesco De Gregori e Lucio Battisti, Paolo Conte e Domenico Modugno e ancora più indietro nel tempo con Carosone e Buscaglione. Questi alcuni dei nomi nel vasto programma scelto per il teatro Siracusa. “Sarà un percorso intenso e coinvolgente, e ringrazio il team dell’Officina per aver investito e scelto nel mio nuovo live in cui il ritmo e inediti arrangiamenti si incastonano perfettamente l'uno nell'altro trasformando in pura melodia, brani che hanno fatto la storia della musica italiana – afferma il maestro Severino – Nel ricordare il grande Battisti ci sarà anche un fuori onda di Ubaldo Pieralisi, nota voce nel settore del doppiaggio, che scandirà alcuni percorsi di questo mio tour che non dimentica il passato ma guarda al futuro.  E lo faremo con l’anteprima della mia nuova creatura “L’istinto”, brano che sprona l’individuo ad andare avanti, a fare sempre ciò che sente”. Dal teatro “Siracusa” riparte una lunga tournèe che porterà il maestro Severino e la sua band in Germania e l’estate prossima in Argentina. “Qui ci aspettano tante comunità italiane per riascoltare l’ottima musica italiana e riabbracciare quel  passato che è sempre vivo in un popolo che, pur lontano da casa, ama come il primo giorno la sua terra – afferma Severino – La mia band è un gruppo affiatato che ama fare e produrre buona musica: insieme a Francesco Panchito Surace e Peppe D’Agostino rivivremo con il pubblico di Reggio il respiro,  le emozioni, i sussulti e la memoria della canzone italiana d'autore, quella canzone che ha segnato i cuori di vecchie e nuove generazioni”. * Ufficio Stampa Officina dell’Arte.

 

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Reggio di Calabria: la cooperativa “Sole Insieme” si presenta alla città in un teatro “Siracusa” stracolmo

(7) E’ stato uno spettacolo coinvolgente e partecipato con oltre quattrocento persone presenti al Teatro “Siracusa” che hanno risposto all’invito dell’associazione “Agape” per presentare l’esperienza della cooperativa “Sole Insieme” alla città.

 

Il gruppo di musicisti diretti dalla regia Nanni Barbaro (voce, chitarra acustica, tastiere) con Gianni Caridi (violoncello), Antonio Freno (pianoforte elettrico), Francesco Amendolia (chitarra classica), Elisa Surace (tastiere), con una performance magistrale sui testi e le musiche delle “donne cantate da De Andrè”, hanno accompagnato lo spirito dell’iniziativa e supportato un messaggio diretto e chiaro che le donne della cooperativa “Sole Insieme” volevano trasmettere alla città, nella possibilità di un riscatto civile e sociale da condizioni di disagio attraverso azioni di inclusione coraggiosa, come quella della responsabilità in una piccola impresa femminile. Al teatro erano presenti insieme alle donne della cooperativa “Sole Insieme” con la presidentessa Giusi Nuri e la vice Virginia Puntorieri, anche la consigliera di Parità della provincia Daniela de Blasio, che ha fortemente voluto e sostenuto la nascita della cooperativa e come capofila la costruzione di un partenariato importante che includesse l’esperienza nel progetto “ReActionCity Woman”. Erano infatti presenti anche la responsabile del progetto Consuelo Nava con i giovani dell’associazione “Pensando Meridiano”, che hanno accompagnato la comunicazione dell’evento, il presidente del Tribunale Luciano Gerardis e la presidente Lilia Gaeta che fin dalle prime battute hanno seguito con partecipazione e coinvolgimento l’iniziativa; don Marco Scordo che segue con l’Agape il percorso delle donne “Sole insieme” nelle loro realtà di vita quotidiana, la consigliera comunale Nancy Iachino. Lo aveva preannunciato Fausta Ivaldi, promotrice per Agape dello spettacolo: “Nella successione dei brani di De André, vi saranno brevi monologhi e dialoghi che avranno un legame logico e poetico con le canzoni, guardando alla realtà di oggi, con particolare riferimento a quella delle donne reggine”. E così è stato, Angela Votano, presentando lo spettacolo, ha guidato l’avvicendarsi della scena sul palco, accompagnando i presenti in questo bellissimo percorso anche recitato e raccontato da Daniela D’Agostino (attrice e cantante), Irene Polimeni (attrice) ed Eleonora Uccellini (attrice), intervenuta a conclusione su una scrittura civile di Tiziana Calabrò. Brani che hanno testimoniato come nel tempo e attraverso le culture, la storia delle donne si sia presentata sempre con la forza di una scelta di autodeterminazione ed identitaria, tra ragione e sentimento, coraggio e passioni, ma anche come sia unica nel suo sapersi differente rispetto alla necessità di rivendicare stereotipi lessicali, sostanziali e di discriminazione civile quanto umana. Un dialogo con il pubblico attraverso monologhi ed interventi di testi importanti come quelli di De Filippo, D. Maraini, R. Korth  ma anche la storia della “cortigiana” Veronica Franco, che si difese da sola dal patibolo dell’inquisizione opponendosi ad una società già misogina e bigotta, nel ‘500, e che con le sue lettere ed i suoi scritti rivendicava la dignità di qualsiasi persona, perfino di chi vende il proprio corpo. Sono stati momenti di seria e ricercata riflessione divenuti poetici e trascinanti anche grazie alle coreografie della ballerina Fatima Ranieri, inseguita sul palco dalle musiche del gruppo di Nanni Barbaro e dalle luci e dai suoni di Mario Arena. La presidentessa di “Sole Insieme” Giusy Nuri dal palco, salutando i presenti e ringraziando per la partecipazione, ha ricordato la sfida messa in campo dalle donne ”Un modo per essere protagoniste nella nostra città attraverso un percorso di inclusione civile, accompagnate e sostenute, svolgendo la nostra attività lavorativa in altri servizi e in attesa di aprire il nostro laboratorio sartoriale nel bene sequestrato in ristrutturazione.” Quindi una bellissima apertura di anno per la città grazie a “Sole Insieme” ed “Un percorso che troverà ancora stimoli e proposte con gli altri partners e chi vorrà unirsi anche attraverso il progetto “ReActionCity Woman” e la disponibilità di supportare Sole Insieme con commesse di lavoro per i loro servizi” è così intervenuto Mario Nasone, presidente dell’Agape. * Ufficio Stampa ReActionCity Woman.

 

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Reggio di Calabria: Planetario Pythagoras, lunedì 5 arriva la Befana Stellare. Serata dedicata ai bambini con dolci e premi “astronomici”

(5) Torna il consueto appuntamento con la Befana del Planetario. Lunedì 5 gennaio, alle ore 16.30 lo staff del “Pythagoras” di Salita Zerbi, parco Mirella Carbone, ospiterà i bambini di età compresa tra i 5 e i 12 anni per un pomeriggio festoso e formativo.

 

Una “tombolata scientifica” per divulgare in maniera divertente i saperi matematici, i fenomeni fisici e astronomici. Il gioco, quindi, per avvicinare i giovani alla scienza accanto alle molteplici attività didattiche, anche per docenti, organizzate tutto l'anno dal Planetario, in sinergia con la Provincia di Reggio Calabria e la Società Astronomica Italiana. Lunedì, quindi, premi “astronomici” e tanti dolci, per i bambini e i ragazzi che vorranno mettersi in gioco e dimostrare le loro conoscenze in matematica, scienze della Terra e naturalmente astronomia. Il programma "Sotto le stelle di Natale" curato in questi giorni dal Planetario si concluderà, invece, Domenica 6 Gennaio alle 19,30 con la conferenza “Il cielo di Natale tra mito e scienza” a cura della Professoressa Angela Misiano. Se le condizioni meteorologiche lo consentiranno, inoltre, sarà possibile osservare il Cielo con i telescopi. L'ingresso è libero ed è aperto alla cittadinanza.

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Monforte San Giorgio: Le Muse, domenica 4 si conclude il programma di Natale 2014

(6) Un Natale intenso quello delle Muse per questa programmazione dedicata al periodo più bello dell’anno. Un susseguirsi di eventi che hanno dato tanto alla città e che hanno coinvolto personaggi e personalità tra …cunti calabresi, il mondo della poesia, i presepi, la Messa degli Artisti e per finire il tradizionale scambio culturale denominato “Presepiando”.

 

Giuseppe Livoti – presidente del sodalizio reggino così ricorda le tante manifestazioni che hanno visto i soci a Gravina di Puglia per la conoscenza del mondo del presepe nelle famose gravine “grotte sotterranee” ed un incontro con Beniamino Loglisci ultimo rappresentante della lavorazione dell’argilla pugliese che realizza il famoso fischietto “cola cola” ed ancora la mostra alla Sala Le Muse dal titolo “Imago locis” a cura di Mirella Marra direttore archivio di Stato e la prestigiosa presenza per la benedizione della targa marmorea dedicata alla Madonna del Divin Soccorso con la scultura del prof. Giuseppe Gattuso, del vescovo di Reggio Bova S.E. Mons. Giuseppe Fiorini Morosini. Ed ancora “Ora va cuntu…” con i versi del poeta Peppe Caridi dedicati alla nascita di Gesù e quelli di Rossana Rossomando, “quartine” che uniscono leggende e tradizione ionica e tirrenica. Anche la storia della musica alle Muse in queste settimane con il racconto della musica popolare con Nicola Costantino e la descrizione della tipologia della lira calabrese, della zampogna, della surdulina cosentina  e la ricerca di spartiti del passato con Carmen Floccari e gli stornelli calabresi. Si è anche parlato in questo Natale 2014 alle Muse di volontariato con l’Associazione Italiana per la Donazione degli Organi ed il suo presidente Nicola Pavone e la vice presidente Vanna Campolo e poi mostre d’arte collegate al mondo del presepe con gli artisti Pasquale Ferrara, Luciana Ruggeri, Santa Maria Milardi, Grazia Papalia, Pina Calabro’, Carmelo Zoccali, Silvana Longo, Adele Leanza, Giuseppa Errigo, Lucia Errigo, Vanda Corotella, Angela Tiriolo, Davide Ricchetti, Domenico De Lorenzo, Mimma Gorgone, Antonella Laganà, Marilena Cicciu’, Pino Malara, Giovanna Tripodi, Angelo Meduri. Momento di fede con “La Messa degli Artisti” alla Chiesa di Santa Maria del Divin Soccorso celebrata da Mons. Giorgio Costantino e animata dal Coro delle Muse diretto da Enza Cuzzola, celebrazione sacra dedicata agli artisti della città di Reggio Calabria ed esortazione come ricordato da Mons. Costantino… ad andare avanti educando l’uomo al bello ed ispirandosi alla perfezione che è Dio. Tradizione popolare il giorno di Santo Stefano con il vernacolo reggino e storie e leggende dedicate al “Bambinuzzo” con i Poeti delle Muse. Domenica 4 gennaio invece scambio culturale come da tradizione col Comune di Monforte San Giorgio, in provincia di Messina, ubicato sulle prime pendici dei Monti Peloritani. I soci Muse saranno protagonisti di una serie di incontri come quello all’ottagonale oratorio del SS. Sacramento per la rassegna dei Mini Presepi, ricevuti dallo storico prof. Francesco Pinnizotto. Successivamente durante la giornata sempre in centro storico una conversazione  presso la chiesa Madre e la visita ai vari quadri viventi della Sacra Rappresentazione in una serie di percorsi urbani per la 29^ manifestazione dedicata al mondo presepistico definita la “più longeva di Sicilia”.

 

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Calcio a 5: la Nazionale Italiana a Corigliano (Cs) per l’amichevole di martedì 6 contro la Repubblica Ceca

(2) La nazionale italiana di futsal campione d’Europa in carica è arrivata a Corigliano Calabro, sede della prima di due amichevoli che vedranno gli Azzurri impegnati contro la Repubblica Ceca martedì 6 e mercoledì 7 gennaio. Il secondo test, come noto, è in programma a Policoro: entrambe le sfide avranno inizio alle 20 e, come sempre accade quando è in campo l’Italia, l’ingresso al palazzetto sarà gratuito.

 

I venti giocatori convocati dal Ct Roberto Menichelli si sono ritrovati nella tarda serata di domenica nell’albergo scelto come quartier generale per questi cinque giorni, ad eccezione di Alessandro Patias che raggiungerà il ritiro questo pomeriggio perché impegnato nel campionato portoghese con il suo club, il Benfica. Il ciclo degli allenamenti inizierà oggi al PalaBrillia con due sedute di lavoro, una al mattino (10.30) e l’altra nel pomeriggio (17.00). Martedì, giorno di gara 1 (trasmessa in diretta tv da RaiSport 2), è inoltre prevista alle 11.30 la presentazione ufficiale dell’evento al Castello di Corigliano Calabro. Saranno presenti tra gli altri il sindaco, Giuseppe Geraci, l’assessore con delega allo sport Maria Francesca Ceo, il vice presidente della LND, Antonio Cosentino, il presidente del CR Calabria della LND, Saverio Mirarchi; la Divisione Calcio a cinque sarà rappresentata dal vice presidente vicario Alfredo Zaccardi, dal vice presidente Antonio Dario e dal consigliere Piero Praticò. Rientri e prcedenti. La principale novità, rispetto alle ultime uscite, è rappresentata dal rientro in azzurro di Alex Merlim della Luparense, mentre Gabriel Lima sarà indisponibile. Ritornano anche Vincenzo Milucci del Napoli e Kakà del Kaos Futsal. Ci sono 21 precedenti tra gli Azzurri e la Repubblica Ceca: i campioni d’Europa hanno vinto sedici volte e perso (nei tempi regolamentari) soltanto in un’occasione, i pareggi sono stati quattro. La Nazionale di Menichelli e quella di Tomáš Neumann si sono trovate di fronte appena tre mesi fa, in occasione della semifinale della Futsal Continental Cup in Kuwait, e gli Azzurri sono stati battuti ai rigori dopo l’1-1 dei tempi regolamentari e dei supplementari. C’è purtroppo un altro ko dal dischetto nei precedenti tra azzurri e cechi, quello dei quarti di finale dell’Europeo 2010 a Debrecen, in Ungheria: in quella circostanza i tempi regolamentari (i supplementari non erano previsti, il regolamento fu in seguito cambiato) si chiusero sul 3-3 e furono poi fatali gli errori di Saad, Bacaro e Nora. Il programma degli allenamenti al PalaBrillia: domenica 4 gennaio: 10.30-12.30 e 17-19; lunedì 5 gennaio: 16-18; martedì 6 gennaio: 11.30-13. I convocati: portieri: Stefano Mammarella (Acqua&Sapone Emmegross), Michele Miarelli (Luparense), Francesco Molitierno (Lazio); giocatori di movimento: Fabricio Calderolli (Acqua&Sapone Emmegross), Mauro Canal (Pescara), Marco Caverzan (Luparense), Leandro Moreira Chimango (Asti), Massimo De Luca (Asti), Marco Ercolessi (Pescara), Daniel Giasson (Luparense), Humberto Honorio (Luparense), Augusto Dos Santos Kakà (Kaos Futsal), Luca Leggiero (Pescara), Alex Merlim (Luparense), Vincenzo Milucci (Napoli), Juliao Murilo (Acqua&Sapone Emmegross), Alessandro Patias (Benfica), Sergio Romano (Asti), Angelo Schininà (Lazio), Fabricio Urio (Fabrizio Corigliano)- Lo staff: Roberto Menichelli (Commissario tecnico); Mauro Ceteroni (Preparatore dei portieri); Fabrizio Del Principe (Segretario); Diego Falanga e Vittorio Lo Senno (Fisioterapisti); Davide Marfella e Carmine Tarantino (Collaboratori tecnici); Nicola Pucci (Medico); Fausto Testa (Responsabile materiali); Valerio Viero (Preparatore atletico).

 

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Lamezia Terme (Cz): Associazione Antiracket Lamezia “Sempre a fianco di Rocco Migliardi”

(3) “Le croci rosse disegnate nei pressi dell’abitazione di Rocco Mangiardi e della sua famiglia, hanno suscitato la rabbia e l’indignazione nelle tantissime persone per bene che vivono nella nostra città. Ancor di più queste emozioni le ha provate chi in questi anni è stato sempre nelle stesse trincee nelle quali Rocco ha giganteggiato con il suo coraggio e il suo esempio.

 

Quelle persone, commercianti e imprenditori che hanno seguito il suo esempio ed hanno contribuito fattivamente alla totale disarticolazione di alcune delle cosche lametine, e altri che al loro fianco hanno “testimoniato” dove serviva, da quale parte bisogna stare. Tutte queste persone saranno sempre al fianco di Rocco oggi e ogni qualvolta sarà necessario. Ci piace poter dire comunque che queste croci esprimono solo la debolezza e la disperazione di chi le ha disegnate, che ha certamente capito che dopo il 9 gennaio del 2009 con la testimonianza di Rocco in Tribunale e decine di colleghi nell’aula ad ascoltarlo, Lamezia ha preso una direzione ben precisa e non ci sono ostacoli o incertezze che la possano far cambiare”.

 

 

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: la manutenzione dei sentieri affidata a cooperative agricole e forestali montane

(1) Rendere fruibili i percorsi e luoghi montani che “narrano” l’Aspromonte, affidandoli alle cure di chi, da sempre, li percorre e li vive. Valorizzando per la prima volta la “Legge sulla Montagna” n. 94 del 1997, l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte affida alle cooperative agricole e forestali montane la manutenzione straordinaria di alcuni sentieri e luoghi che ricadono all’interno dell’Area Protetta.

 

Sono dodici i lotti oggetto di intervento su cui, tra l’altro, saranno realizzate le tabellazioni e la sistemazione dell’area intorno ad un casello montano; nel dettaglio le azioni interesseranno la riserva naturalistica integrale, l’area di sosta lungo del casello San Salvatore di Bova, i sentieri “Staiti-Casalnuovo-Africo Antico-Casello Varì”, “Bova-Gallicianò”, “Bova-Delianuova”, “Stoccato-Contrada Palazzo”, “dei Greci”, “Bova-Carrà-Canovai-Polsi”, tutti rientranti nel Piano di Sviluppo Rurale Calabria 2007/2013; altri due interventi, relativi ai sentieri “Grancu-Mundo-Galasi” e “Serro Schiavo Montalto-Polsi-San Luca”, rientrano, invece, nel Piano della Rete dei Sentieri 2008/2013. Il totale dell’investimento messo in campo dall’Ente Parco è di circa 1 milione di euro. “Il processo di individuazione delle cooperative montane e la successiva assegnazione degli interventi alle stesse – ha affermato il direttore Tedesco – è stato eseguito solo ed esclusivamente dalla struttura dell’Ente in base ai principi normativi nazionali e comunitari che regolano la materia, garantendo il principio della rotazione, di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza”. “La nostra azione – ha dichiarato il Presidente dell’Ente Giuseppe Bombino – mira a costruire un rapporto di elezione con le associazioni, le cooperative, i pastori e chiunque abbia a cuore l’Aspromonte. Gli interventi avviati – prosegue Bombino – oltra a favorire la rivitalizzazione dell’economia locale in un territorio estremamente debole, hanno una positiva ricaduta anche ai fini dell’accompagnamento delle recenti iniziative che abbiamo messo in campo per lo sviluppo sostenibile del turismo nelle nostre aree interne. L’importante somma investita per la realizzazione degli interventi – conclude Bombino – non solo contribuisce al miglioramento della fruizione sostenibile dell’Area Protetta e al recupero del patrimonio sentieristico per migliorare l’attrattività turistica e l’offerta dei servizi, ma, soprattutto, rappresenta una opportunità per diversificare l’economia rurale e, quindi, accrescere l’interesse dei giovani verso i nuovi temi della green economy e del lavoro legato alle infrastrutture verdi anche al fine di favorire la loro permanenza nei territori montani”. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

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Reggio di Calabria: domenica 4 incontro con l’architetto Carmine Laganà, autore del volume “Apprezzo dello ‘Stato’ dei Carafa di Bruzzano, anno 1689”

(4) Si terrà domenica 4 gennaio p.v., alle ore 17.00, presso la Sede dell’Associazione Culturale “Tre Quartieri” di Gallico, Reggio Calabria (via Anita Garibaldi, traversa Esposito, 17), l’incontro con l’architetto Carmine Laganà, autore del volume “Apprezzo dello ‘Stato’ dei Carafa di Bruzzano, anno 1689”.

 

L’incontro, nel corso del quale interverranno lo stesso autore e l’editore Franco Pancallo, è inserito nell’ambito del progetto “Telecentro – Centro di Aggregazione Giovanile Pluriservizio” (CAGP) promosso dal Centro Studi “Colocrisi” con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile. “L’apprezzo dello ‘Stato” di Bruzzano e baronia di Sambatello – si legge nella prefazione al volume – è un documento di notevole importanza storica, economica, sociale ed architettonica. In esso è contenuto uno spaccato fotografico della situazione al 1689 che può rappresentare una fonte di consultazione da parte di studiosi di varie discipline”. Carmine Laganà è nato a Palizzi (RC) il 1 gennaio 1969. Ha conseguito la laurea in Architettura al Politecnico di Milano, dove, dal 1996 al 1998, è stato cultore della materia presso il Dipartimento di Storia dell’Architettura Contemporanea. Ha collaborato con riviste come “Bell’Italia”, Mondadori Editore, dal 1990 al 1994; con la rivista “Costruire”, del gruppo Segesta; con “Calabria Sconosciuta”. Da sedici anni si occupa della progettazione e realizzazione di tutti i nuovi centri commerciali IKEA su territorio nazionale. Tra le sue pubblicazioni: “La presenza dell’architetto Ferdinando Sanfelice nel palazzo Carafa di Roccella a Napoli”, in Atti del Convegno Internazionale di Studi intorno a Ferdinando Sanfelice – Napoli e l’Europa – svoltosi a Napoli e Caserta nel 2014, a cura di Alfondo Gambardella, Edizioni Scientifiche Italiane. * Addetto Stampa Centro Studi "Colocrisi".

 

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Reggio di Calabria: il Teatro Siracusa apre il 2015 con il concerto per le donne della Cooperativa “Sole Insieme”

(3) Domani, 3 gennaio alle ore 20.30, il teatro “Siracusa” apre il 2015 presentando alla città la bella e coraggiosa storia della coop di donne “Sole Insieme” con il concerto "Le donne cantate da De Andre'" un reading con la direzione artistica di Nanni Barbaro, la partecipazione degli altri musicisti Gianni Caridi, Antonio Freno, Francesco Amendolia ed Elisa Surace, insieme a Irene Polimeni, Daniela D’Agostino, Angela Votano, Fatima Ranieri e Mario Arena.

 

Si tratta di un'iniziativa organizzata dall'associazione “Agape” e che si propone all'interno dell'avviato progetto “ReActionCity Woman”, azione promossa dal partneriato della stessa “Agape” con l'Ufficio di Parità della Provincia di Reggio Calabria, il Comune di Reggio Calabria, l'associazione “Pensando Meridiano”, Confindustria, Confcommercio, la casa circondariale di Reggio ed Arghillà e la coop “Sole Insieme” (www.reactioncity.com). Le donne della cooperativa, provenienti dall'esperienza della rete madri-bambini e donne in difficoltà, hanno scelto la via di un nuovo protagonismo attraverso il lavoro e l'inclusione sociale che le ha organizzate in una piccola impresa femminile, già attiva su alcuni servizi e che si prepara ad aprire un laboratorio sartoriale nei locali di un bene sequestrato alla 'ndrangheta, luogo di azione del progetto “ReActionCity Woman”. Il concerto sarà la prima occasione per conoscere questa importante esperienza e seguirla nelle attività del progetto e del suo percorso civile e collettivo che coinvolgerà giovani, donne, altre associazioni ed enti, cittadini che vogliono allargare la rete di reazione e proposta. L'ingresso a teatro è libero, ma a fine spettacolo si potrà sostenere l'iniziativa con un contributo generoso e volontario.

 

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Reggio di Calabria: il “Telecentro” avvia le attività. Comune e Provincia di Reggio Calabria sostengono l’iniziativa del Centro Studi “Colocrisi” a servizio dei giovani della periferia nord della città

(2) Con il 2015 ha preso ufficialmente il via nella vasta area della periferia nord di Reggio Calabria il Progetto per la realizzazione del “Telecentro”, meglio definito come “Centro di Aggregazione Giovanile Pluriservizio” (CAGP).

 

Saranno molteplici ed intense le iniziative e le attività promosse nei prossimi mesi a servizio dei giovani del territorio dal gruppo di lavoro del Centro Studi “Colocrisi”, associazione culturale promotrice del progetto con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile. Nello specifico, tutti gli eventi realizzati si porranno l’obiettivo di conseguire importanti risultati sui temi del disagio giovanile, in ottica preventiva, e del reinserimento sociale dei giovani. Un coinvolgimento che avverrà anche attraverso l’ormai insostituibile ricorso alle nuove tecnologie (da qui, appunto, il termine “Telecentro”) viste come strumento per lo sviluppo della comunità locale colpita da annose problematiche. Sede operativa del “Telecentro”, come illustrato nei giorni scorsi durante l’incontro di presentazione del progetto, è la Biblioteca Municipale di Sambatello. «Ma – ha precisato il project manager Matteo Gangemi – saranno coinvolti tutti gli attori sociali di Reggio Calabria, dalle Istituzioni al mondo dell’associazionismo, dalle scuole alle aziende che operano nell’intera città. I giovani, dunque, lavoreranno in sinergia rileggendo assieme la storia della propria zona, rivisitando il territorio alla scoperta delle eccellenze sotto il profilo culturale, naturalistico ambientale e della microstoria, e proponendosi di operare per la valorizzazione anche in chiave turistica». All’incontro ha preso parte l’assessore alle politiche sociali del Comune di Reggio Calabria, Giuseppe Marino, che, portando i saluti del sindaco Giuseppe Falcomatà, ha sposato e appoggiato il progetto, definendolo «fruttuoso per la crescita del territorio e dell’intera città». L’iniziativa è stata sostenuta anche dal consigliere comunale Antonino Castorina e dal presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, quest’ultimo intervenuto telefonicamente nel corso dello stesso incontro. * Addetto stampa Centro Studi “Colocrisi”.

 

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Reggio di Calabria: SoGAS, rendiconto consuntivo sui primi dati di traffico 2014

(1) Sono 522.446 i passeggeri che nel 2014 hanno scelto l’Aeroporto dello Stretto. Questo il dato ufficiale fornito dalla Società di Gestione che denota, rispetto all’anno precedente (2013) un calo complessivo dell’8% in termini di traffico passeggeri che, a breve, sarà reso pubblico anche da Assaeroporti.

 

Per riuscire a meglio comprendere e contestualizzare il valore esatto della performance dello scalo, occorre riferirsi all’intero panorama degli aeroporti italiani che maggiormente si assomigliano al Tito Minniti in materia di traffico passeggeri. A tal proposito, è giusto sapere che in termini statistici tra gli ultimi dati ufficiali riferiti ai 38 gestori  aderenti ad Assaeroporti viene riportato, ad oggi, il totale progressivo dal mese di Gennaio a Novembre 2014. Giusto per inciso, fino a tale periodo Reggio Calabria registrava un -5,71%. Pertanto, con particolare riferimento a tali  ultimi dati ufficiali, si può facilmente notare come l’aeroporto reggino sostanzialmente si colloca esattamente nella media rispetto a quanto accade nel resto del Paese, ovviamente considerati unicamente gli aeroporti della stessa categoria e dimensione per traffico passeggeri che si ricordano essere rispettivamente gli aeroporti di Pescara (0,77%); Ancona (-6,77%); Trieste (-14,14%). Pure sommando il dato negativo del mese di Dicembre l’aeroporto di Reggio Calabria, rimane sostanzialmente al centro della media nazionale. Da una prima analisi, con riferimento ai dati di traffico relativi all’anno 2014 – secondo la Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto – la diminuzione dei passeggeri può essere  attribuita alle cancellazioni e alla riprogrammazione di alcune tratte, una su tutte il collegamento da e verso Torino Caselle operato da Alitalia. Giusto per fare alcuni esempi: il volo AZ1196-97 TRN – REG – TRN operativo maggio 2014 con partenza 14.35 presentava un load factor (indice di riempimento dell’aeromobile) medio per andata e ritorno pari al 66.14%. Dopo il cambio di orario deciso dal vettore, lo stesso volo, sempre l’AZ1196-97 TRN – REG – TRN operativo ottobre 2014 con partenza 6.20 presenta invece un load factor medio per andata e ritorno diminuito al 46.50% il che equivale grosso modo ad una perdita di circa 300 passeggeri al mese a partire da ottobre. Sempre per continuare a rendere l’idea: il volo da e per Linate (VE7103-04 LIN – REG – LIN) non operativo dal mese di ottobre, provoca una perdita di traffico di circa 7.000 passeggeri al mese quindi 21.000 in meno SOLO negli ultimi tre mesi. Ed ancora: come non ricordare la scelta di Volotea di non effettuare più i collegamenti con Venezia e Genova, precedentemente operati (con i voli V71248-49 VCE – REG – VCE e V71658-59 GOA – REG – GOA) con una media mensile di 2500 passeggeri, non operati dal 13 settembre fanno segnare una perdita di 7.500 passeggeri negli ultimi tre mesi. A tali pesantissime scelte commerciali, contro le quali la società di gestione nulla ha potuto stante la sua arcinota difficoltà finanziaria e la mancanza di peso politico, effettuate da parte dei principali vettori operanti presso lo scalo, sono da considerare ulteriori 83 cancellazioni (operative commerciali, scioperi, dirottamenti) da aggiungere alle già numerose dell’anno precedente che, con un riempimento medio di 80 passeggeri, hanno di fatto comportato l’ulteriore venir meno di circa 6.600 passeggeri in meno rispetto al 2013. Fin qui i numeri più rilevanti. Quindi alcune brevissime considerazioni. La scelta di Volotea di abbandonare lo scalo reggino è emblematica – dichiara il Presidente SOGAS Carlo Alberto Porcino -. La compagnia iberica comunica la propria volontà già a partire dal Novembre 2013, dopo aver atteso invano il concretizzarsi delle promesse formulate da parte della Regione utilizzate per convincere Volotea ad operare oltre che su Reggio Calabria anche presso gli altri aeroporti calabresi. L’abbandono di questo vettore aveva sin da subito manifestato tutta la sua gravità, comportando di fatto la necessità da parte della Società di Gestione  di dover collocare in ferie forzate parte del personale impiegato nei servizi di handling e nelle attività del Terminal, ovviamente sempre nel rispetto delle procedure e delle leggi vigenti in materia e sempre dopo aver sul punto debitamente informato le parti sociali. Scelta che in tutta la sua drammaticità anticipava di fatto gli effetti negativi in termini di traffico passeggeri come appunto sopra evidenziati. Sul punto – rivela oggi Porcino – per tentare di convincere Volotea a restare, la Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto  aveva pure avviato una trattativa con la compagnia iberica che si sarebbe dovuta concludere con la stipula di un accordo di co–marketing a tre, ricomprendente quindi la Società di Gestione del Marco Polo di Venezia pure disponibile. Viste le eccessive pretese economiche della compagnia tutto è poi naufragato. Però  valga sapere che ancora una volta fu solo il nostro socio di maggioranza, l’Amministrazione Provinciale con il Presidente Raffa, a proporsi di aiutarci pur di non fare andare via Volotea. Sempre in materia di promoziona di nuova attività operativa – aggiunge Porcino – nel mese di Febbraio 2014 in sede di BIT a Milano veniamo a conoscenza dell’esistenza di un nutrito programma operativo, ricomprendente ben 170 voli charter provenienti dalla Germania e dall’Inghilterra che interessava il nostro aeroporto, frutto di un accordo tra un Tour Operator estero e la Regione Calabria. In un primo momento ci viene anticipato, sempre da parte regionale, che tale iniziativa avrebbe visto nuovamente coinvolta Volotea su Reggio Calabria. Ovviamente come Società di Gestione abbiamo accolto e preso per buono quanto ci veniva rappresentato. Forti però dell’esperienza, già rivelatasi di fatto fallimentare di Operazione Russia, sul punto invitati a farlo partecipiamo quasi come spettatori silenti alla conferenza stampa di presentazione di questa iniziativa. Già in tale sede si iniziano ad intravedere  le prime difficoltà da parte della Regione. Ci viene infatti prospettato che non sarà più Volotea ad operare i charter ma un'altra compagnia la New Livingston Air. La Regione con notevolissimo ritardo rispetto a quanto previsto emana il Bando relativo appunto all’assegnazione dei contributi di co–marketing alle compagnie aeree. Partecipano per l’Aeroporto dello Stretto anche compagnie come Vueling, Livingston. Quest’ultima alla fine, nella sostanza, non opererà mai da Reggio Calabria  si vede ritirare addirittura la licenza di volo proprio mentre avrebbe dovuto appoggiare le ruote a terra in riva allo Stretto. E che dire di Vueling, sedotti e abbandonati dopo appena un mese, con tanto di contributo regionale praticamente assegnato. Avrebbe dovuto operare da Reggio Calabria, ma tant’è… Per Reggio Calabria e per il suo aeroporto, sono stati anni che hanno visto una politica regionale poco attenta alle problematiche dello scalo, di scatole vuote e compagnie fantasma, mentre intanto in entrambi gli altri aeroporti calabresi la politica regionale spinge per fare gli interessi del territorio e delle rispettive società di gestione, riuscendo anzi ad incentivare e quindi aumentare la presenza di un vettore ultra low cost come Ryan Air, capace ovviamente di assicurare grandi numeri e risultati. Perché c’è chi vuole a tutti costi lasciare rimanere “isolata” dal resto del Paese questa fascia di popolazione che risiede nella nostra provincia? Ed ancora, quando l'attraversamento veloce dello stretto verrà organizzato in modo stabile e duraturo nel tempo? Anziché inseguire slogan o mode del momento, almeno nel breve periodo, basterebbe solo un po' più di attenzione  da parte di quanti hanno il compito, ad esempio, di far sedere attorno ad un tavolo tutti gli attori coinvolti per concordare, orari, tariffe, tempistiche, ma soprattutto occorrerebbe che finalmente si decida di puntare con incentivi veri (non solo promessi) sulla presenza di compagnie aeree che facciano base nel nostro scalo, così come fatto di recente dalla Regione altrove in Calabria, sia per consolidare Alitalia sia perché no? Per garantire la presenza in pianta stabile di un autentico vettore low cost (come ad esempio Ryan Air o Easy Jet) anche a Reggio Calabria. Poi ben venga pure ogni forma che assicuri un migliore coordinamento tra i tre aeroporti calabresi. Lo diciamo da tempo. Ma per farlo, non servono più gli alibi del passato. Occorre che la Politica regionale torni recuperi credibilità perché sono troppe, tante le compagnie aeree rimaste deluse e tradite e che per questo hanno deciso di abbandonare o di non operare mai dallo scalo reggino in questi anni. In altre parole o questa Società di Gestione rientra il un ridisegno più complessivo dell'intero sistema integrato della mobilità di un intera area oppure non ha senso alcuno. Vi è la certezza, acquisita nel corso del mio mandato – conclude Porcino -, che vi sia una scarsissima propensione a fare chiarezza sugli obiettivi di fondo che la società DEVE aver chiari. Il compito della politica, a mio modesto avviso, è quello di offrire ipotesi prospettiche sulle quali poter scegliere sapendo bene che qualsivoglia scelta comporta rinunce e sacrifici. Non servono forze conservatrici, pure chiaramente presenti ed imperanti nella ns. società, che nonostante da almeno un ventennio la società non produca un solo parametro economico positivo, si ostinano ad opporsi a qualsivoglia progetto di cambiamento che paventi un minimo di iniziativa. La politica DEVE dare indirizzi precisi, l'architettura della costruzione, il disegno DEVE essere disposto dalla politica ed i " muratori" (i tecnici) devono eseguire quel disegno senza il quale il migliore muratore non può costruire un muro che possa reggere l'urto del mercato in cui si dovrà operare. Noi ancora siamo in attesa di conoscere tali scelte, tali disegni, paventati solo da un socio anche se di maggioranza (Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria) che non può sopperire a tutte le mancanze ed a tutte le "professionalità" per realizzare il progetto da fare eseguire a noi che rimaniamo pur sempre come dei poveri e semplici muratori. * Responsabvile Relazioni Esterne Comunicazione & Marketing SoGAS.


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Lecce: Daniele Manni, lettera aperta al Premier Matteo Renzi (e al Ministro Giannini e ai referenti dell’Istruzione in Italia)

(1) Riceviamo e pubblichiamo. Gent.mo Presidente Renzi,

mi chiamo Daniele Manni, sono un docente di Lecce, innamorato e appassionato del proprio ruolo (non riesco a chiamarlo lavoro) e, pare, sono fra i 50 finalisti al mondo candidati al titolo internazionale di Premio Nobel per l’Insegnamento, il “Global Teacher Prize” della Varkey Gems Foundation.

 

In Europa siamo solo in nove e due in Italia (quasi il 30%), anche se so perfettamente di essere solo stato fortunato perché c’è stato qualcuno che si è preso la briga di segnalare il mio operato alla Fondazione, quindi, dietro questa punta di iceberg, sono certo si nascondono centinaia di colleghi altrettanto meritevoli di questo “titolo”, i quali lavorano, sperimentano e innovano ogni giorno, nel silenzio delle loro aule, fianco a fianco con i loro fortunati studenti.

Ho deciso di scriverle perché oggi sono “qualcuno” e questo mio quarto d’ora di notorietà durerà appena un mese, fino a quando non diverrò un banale “ex” finalista e le mie parole avranno certo un peso diverso. 

Cosa le chiedo? Niente di più di quanto lei non stia ripetendo negli ultimi giorni, ossia più considerazione in Italia per la professione docente, più “ritmo” nella scuola. Solo che, oltre ad ascoltare e ad apprezzare i suoi nobili intenti, mi piacerebbe che in questo nuovo anno vedessimo azioni concrete, un po’ come facciamo noi “bravi” insegnanti “da Nobel” con i nostri alunni, agendo e creando risultati e non solo annunciando cambiamento e innovazione. E di azioni concrete per riqualificare il nostro ruolo nella società italiana me ne vengono in mente due.

La prima, a rischio di sembrare banale, è quella di rendere semplicemente “dignitoso” lo stipendio che ci viene riconosciuto, perché oggi, dignitoso, non lo è affatto. Se, pur essendo i peggio pagati e ricevendo poca o nulla stima dalla società civile, riceviamo lode e attenzione internazionale e la nostra opera quotidiana rende la scuola italiana una delle “istituzioni” più apprezzate dalla cittadinanza (al terzo posto, dopo Papa Francesco e le Forze dell’Ordine*), chiedo a Lei e al governo che rappresenta, cosa potrebbe essere la Scuola italiana se il corpo docente ricevesse più credito e dignità? Come pensa che la società possa apprezzare una figura così importante per la vita ed il presente (non solo il futuro) dei nostri figli se lo Stato è il primo a ridicolizzarne il lavoro con un riconoscimento inadeguato? Comprendo benissimo che questo è un momento certo non facile per mettere sul tavolo un piano di aumenti per la categoria, ma qualche primo, piccolo segnale non sarebbe affatto una mossa errata. Se si sta chiedendo se questo mio è un tentativo per ottenere ciò che in tanti non sono riusciti negli ultimi vent’anni, la risposta è …sì.

La seconda possibile azione è quella di ideare e realizzare iniziative concrete atte a valorizzare la professione, approfittando anche di ogni possibile occasione per enfatizzare, rendere pubbliche e diffondere le opere meritorie e le persone meritevoli nella scuola, ogni qualvolta se ne presenta l’opportunità. Vuole qualche esempio? La Varkey Gems Foundation ha come mission quella di alzare il livello di considerazione dell’insegnamento e si è inventato un premio da 1 milione di dollari per accendere i riflettori di tutto il mondo su questa straordinaria professione (sempre che il governo ed il ministero italiano abbiano, anch’essi, questa mission). E’ vero, loro sono ricchi e hanno i soldi, ma quanta ricchezza abbiamo noi italiani in termini di creatività ed inventiva? E non sta certo a me suggerire modi e metodi efficaci.

Concludo augurando a noi docenti che lei possa prendere minimamente in considerazione quanto le ho scritto e a Lei, ai suoi cari e a tutto il suo staff un 2015 proficuo, sereno e ricco di sorrisi.

Con grande rispetto e fiducia

Daniele Manni

*Rapporto 2014 della Demos di pochi giorni fa:  www.demos.it/a01077.php

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