Lamezia Terme (Cz): Colombo (Forza Nuova) lancia appello alle forze politiche sane di lametine “Uniamoci per sconfiggere centrosinistra e centrodestra”

(71) "E’ trascorso ormai più di un mese da quando i dirigenti locali di Forza Nuova hanno deciso di ritirare la mia candidatura a sindaco della città

 

per sposare un progetto ancora più ambizioso ed utile per il definitivo cambiamento di Lamezia Terme, sostenendo l’Avv.Armando Chirumbolo per queste elezioni amministrative di primavera inoltrata. Per il bene della mia città ho accettato di buon grado questa decisione convinto che questa sia la strada giusta da intraprendere per il riscatto sociale,economico ed anche culturale della nostra comunità lametina. Sto assistendo in questo ultimo periodo a discese in campo di sigle politiche tutte in appoggio ad una determinata area che si inquadra nel centrodestra,mai sentite e viste negli ultimi cinque anni,partiti tradizionali spuntati a Lamezia dal nulla ma messi in piedi come potente macchina elettorale per drenare consensi,senza che questi abbiano un minimo di linea politica,programmi ed idee per la città. Per questi la politica è mera questione aritmetica fatta di percentuali elettorali e lo dimostra anche il fatto che altri partiti, tradendo e rinnegando se stessi,hanno aderito nelle ultime ore a questa sorta di melting polt messo in piedi e guidato dai vari On.Galati,Magno,Talarico, solo per il fine ultimo di ricavare prebende e favoritismi personali. A mio avviso bisogna, mai come ora, tenere l’attenzione alta perché da una parte abbiamo un centrosinistra che una volta superato l’impasse interno legato alle primarie giungerà forte e saldo ai nastri di partenza,e dall’altra si prospetta un centrodestra famelico e pericoloso guidato dall’abile e scaltra regia di chi negli anni ha svenduto la nostra città a livello regionale ed anche nazionale ed ora mira a conquistarla per farne forse centro nevralgico dei propri interessi personali e politici. Sono dell’avviso che Lamezia debba svincolarsi dalla morsa di questa tenaglia di centrosinistra e centrodestra, e’ necessario quanto mai far ripartire la città da un punto di vista economico dalle sue risorse primarie e naturali quali turismo ed agricoltura, ma soprattutto è compito per rilanciarla di tutte quelle persone leali alla città,che non hanno interessi legati a situazioni personali e non rappresentato la “potente politica di Palazzo”. In quest’ottica e direzione mi sento, per amore della mia città,di lanciare un appello a tutte quelle forze politiche sane e pulite della città, che non si riconoscono e non si sentono rappresentate da questo centrosinistra ma ancora di più dall’attuale centrodestra,ad unirsi in questo percorso per battere la solita partitocrazia dilagante sotto le varie campagne elettorali,fatta delle solite stucchevoli promesse accompagnate da tanta demagogia. Rispettando la scelta degli altri candidati a sindaco che in maniera legittima e meritata per quanta passione ed amore stanno affrontando questo scorcio di campagna elettorale,a dialogare tra di loro,per riuscire a trovare una sintesi concreta,fatta di programmi ed idee, per cambiare e rinnovare ma ancora di più rivoluzionare, questa città una volta per sempre, impedendo ai soli noti di mettere le mani su una cosa che ci sta a cuore e ci appartiene come Lamezia. Sono convinto che una possibile unione ed unità di intenti possa trovarsi, simili progetti portati avanti e realizzati da persone che davvero amano Lamezia ,non possiamo permettere che quella mediocrità politica travestita da morale prenda il soppravvento. Veniamo da vent’anni di disastroso governo di centrosinistra,e non vogliamo altri anni di amministrazione fallimentare, centrodestra e centrosinstra rappresentano il vecchio,tutti gli altri avulsi da questo machiavellico sistema, invece il rinnovamento,il cambiamento e la pulizia dalle infezioni che da oltre trent’anni hanno fatto ammalare la nostra splendida Lamezia Terme". * Portavoce Regionale Forza Nuova.

 

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Comune di Reggio di Calabria: Maiolino (Reggio Futura) “Expo 2015, un’altra opportunità persa”

(65) "Mentre gli altri comuni d’Italia, già da tempo, hanno concluso progetti ed iniziative, per lo sviluppo turistico, con importanti partenership, il Comune di Reggio Calabria si trastulla in sterili ed inconcludenti riunioni.

 

Expo Milano 2015 è l’Esposizione Universale che l’Italia ospiterà dal 1° maggio al 31 ottobre 2015 e sarà il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione. Per sei mesi Milano diventerà una vetrina mondiale in cui i Paesi mostreranno il meglio delle proprie tecnologie per dare una risposta concreta a un’esigenza vitale: riuscire a garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti i popoli, nel rispetto del Pianeta e dei suoi equilibri. Un’area espositiva di 1,1 milioni di metri quadri, più di 140 Paesi e Organizzazioni internazionali coinvolti, oltre 10 milioni di visitatori. Sono questi i numeri dell’evento internazionale più importante che si terrà nel nostro Paese. Su questo importantissimo evento tutti i Comuni e le Regioni d’Italia hanno già da tempo sviluppato  progetti e concluso iniziative di promozione del territorio, mirate ad attrarre turisti, sviluppando così, oltre a partnership con bayer internazionali, collaborazioni con i principali attori locali che operano nel settore. Invece il Comune di Reggio Calabria, o meglio la Commissione formata dagli Assessori D.ssa Mattia Neto e D.ssa Patrizia Nardi rispettivamente alle Attività Produttive/Turismo e alla Cultura, dopo vari mesi di riunioni, non ha prodotto nulla di concreto in merito a questo importantissimo evento. Il Sindaco subito dopo la sua elezione aveva prontamente dichiarato sulle reti sky che il primo punto su cui porre l’attenzione sarebbe stato il turismo e lo sviluppo del territorio, poiché potenzialmente motore trainante dell’economia locale. Aveva prontamente parlato di iniziative volte a rendere note aree turistico-sportive disconosciute al grande pubblico ma in grado di far accorrere durante l’anno centinaia di sportivi, come ad esempio Punta Pellaro, dove già attualmente sono presenti diverse scuole di Kyte Surf e Wind Surf . Ha parlato di come grazie agli elementi naturali di cui la zona gode (vento sole e temperature miti tutto l’anno)  la stessa sarebbe potuta divenire fulcro d’attrazione per gli sportivi, così come accaduto per altre destinazioni turistico-sportive nel mondo. Tanti bei propositi potremmo dire….ma la concretezza dov’è? Ricordo giusto che l’Expò partirà il primo maggio..ah..naturalmente del 2015! Quindi alle idee devono seguire i fatti..possibilmente in tempi utili.. Ricordo inoltre che siamo alle porte della stagione estiva e non mi sembra che siano state promosse iniziative in merito! Anche in questo caso tanti bei propositi durante la campagna elettorale, nessun riscontro attuale! Tante domande..nessuna risposta concreta"! Il Capogruppo di Reggio Futura, Antonino Maiolino.

 

 

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Reggio di Calabria: Vacalebre (Alleanza Calabrese) “Non si gioca con la vita dei nostri figli: meglio un’allerta meteo che una programmazione d’interventi sulle strutture scolastiche. Tanto non costa niente…”

(64) "Dopo vari crolli che avevano interessato le scuole di Reggio Calabria, Alleanza Calabrese aveva consegnato una istanza alla Prefettura, al Comune, alla Provincia di Reggio Calabria, al Comando Provinciale dei VV.FF. ed all’Asl Reggio Calabria nel mese di ottobre 2014.

 

Si chiedeva la istituzione di una task-force tra i soggetti interpellati per predisporre un piano di intervento organico, straordinario ed urgente per l’attenta verifica di tutti gli standars che garantiscono le condizioni di sicurezza delle scuole di ogni ordine e grado frequentate da nostri figli. Naturalmente niente è stato predisposto, privilegiando l'attenzione ai gay, alle unioni civili, ai cani, alle cittadinanze onorarie agli immigrati od alle lillipuziane idee per accontentare frange dell’estrema sinistra che cercano di condizionare l’iter amministrativo di una città che ha bisogno di respirare  per continuare a sopravvivere. Tutto è gestito, come sempre, dal caso, dalla fortuna e dal “poi vidimu”. Si chiedeva che il Comune fornisse adeguate informazioni ai cittadini per ogni scuola di Reggio Calabria relativamente alla documentazione di agibilità dell'edificio, di conformità dell'impianto elettrico e di terra, e delle verifiche periodiche dell'impianto elettrico, di terra e di elevazione; che predisponesse la valutazione di tutti i rischi, come richiesto dalla normativa, tra i quali oltre al rischio elettrico, al rischio fulminazione e al rischio incendio. Sicuramente questo caso sarà definito senza alcun fondamento, come altri casi che stanno interessando Reggio e la Calabria negli ultimi mesi, secondo le parti interessate che rimangono, via via, coinvolte.  E oggi quale sarà la reazione dei reggini che hanno già votato per la nuova primavera? Ricordando a tutti che la primavera è arrivata già da qualche giorno chiediamo a Falcomatà di iniziare a capire quello che vorrà fare da grande. A meno che questa fase non serva al sindaco a preparare una splendida carriera romana sulle spalle dei reggini". Il Presidente, Enzo Vacalebre.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 27 marzo 2015

(165) Il presidente Mario Oliverio ha incontrato il commissario per il piano di rientro della Sanità Massimo Scura. Il presidente della Regione Mario Oliverio ha incontrato quest'oggi a Palazzo Alemanni il commissario ad acta per la Sanità Massimo Scura.

 

“E' stato un incontro positivo- ha dichiarato Oliverio al riguardo- che ha consentito un primo  scambio di valutazioni sulla grave situazione in cui versa il sistema sanitario calabrese. E' necessario fuoriuscire da una impostazione contabilistica ed improntata ad una visione burocratica e ragionieristica del c.d. piano di rientro. Va subito aperta una fase nuova di riorganizzazione e riqualificazione dei servizi sanitari, territoriali ed ospedalieri.” Nell’ambito dell'incontro è stata tra l’altro affrontata la problematica relativa alla Fondazione “Tommaso Campanella”. Dai colloqui è emerso che, a seguito di comunicazione del direttore generale della Fondazione Mario Martina,  pervenuta  al Dipartimento Tutela della Salute lo scorso  25 Marzo , la Regione  ha appreso  che  la struttura di cura non è in grado di garantire l’erogazione di  alcune importanti prestazioni sanitarie ai propri pazienti, sebbene la Regione stessa si fosse impegnata ad approvvigionare la struttura di  farmaci, dispositivi medici e quant’altro necessario all’assistenza sanitaria, per come concordato con la Fondazione. Nel prendere atto di questa nuova determinazione della Fondazione Campanella, malgrado il rispetto degli impegni da parte della Regione, sia il presidente Oliverio che il commissario Scura hanno espresso la volontà di garantire la continuità delle cure per i pazienti, evitando disagi all’utenza. In tale direzione si è deciso, nell’immediato, di definire un urgente piano d’intervento, al quale sta lavorando il Commissario ad acta con il supporto del Dipartimento Tutela della Salute. In ogni caso, relativamente al complesso della vicenda,  il presidente Oliverio, ha ribadito ancora una volta la volontà  dell’Amministrazione regionale  di trovare una positiva soluzione, in un quadro di certezze normative e di legalità. mdv.

 

 

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Rizziconi (RC): domenica 29 le gemelle Scarpari accoglieranno il Maestro Mogol

(207) In occasione dell’importante presenza del maestro Mogol in Calabria, impegnato da ieri nella selezione di alcuni studenti per la partecipazione ad un progetto in collaborazione con la Regione,

 

le gemelle Chiara e Martina Scarpari avranno l’onore e il piacere di esibirsi e allietare la sua permanenza in terra calabra. Domani, sabato 29 marzo alle ore 16, si terrà un incontro presso l’auditorium “Casa famiglia di Nazareth” a Rizziconi che vedrà protagonisti gli studenti del circondario i quali potranno indirizzare domande e curiosità al maestro Mogol. Nell’occasione, le gemelle Scarpari, in qualità di “special guest”,  interpreteranno uno dei più bei successi di Lucio Battisti, scritto a quattro mani con il grande Mogol, “Pensieri e parole”, brano molto caro a Chiara e Martina poiché ha consentito loro di guadagnarsi, circa un anno fa, il terzo posto sull’ambito podio del talent canoro di Rai Uno “Ti lascio una canzone”.

 

 

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La Provincia di Reggio Calabria, trionfa di nuovo al GOLOSARIO PRIZE del SOL&AGRIFOOD al Vinitaly. La collettiva dell’assessorato all’agricoltura a Verona si riconferma con le eccellenze del territorio

(206) Ultima giornata della prestigiosa vetrina internazionale del vino e del food a Verona con la 49a edizione di Vinitaly nella quale è possibile tracciare il primo bilancio di quattro giorni di esposizione per le aziende reggine, da domenica 22 a mercoledì 25 marzo, poste nella cornice di SOL&AGRIFOOD 2015.

 

A conferma che il made in Italy del food e del vino costituiscono un fattore di attrazione importante e che Vinitaly e SOL&AGRIFOOD costituiscono la più importante manifestazione fieristica italiana basta guardare i numeri: ben 4.000 espositori, 150.000 visitatori di cui quasi la metà stranieri provenienti da 120 Paesi del mondo, centinaia di eventi, convegni, degustazioni, cooking show riguardanti tutte le regioni italiane. E la provincia di Reggio Calabria ha iniziato sin dal primo giorno con la degustazione guidata degli oli di qualità annoverati sotto il brand provinciale “L’olio dei Giganti” presso la sala Mantegna, grazie agli assaggi guidati tenuti dagli esperti Rosario Previtera ed Antonio Lauro e destinati ad una platea qualificata che ha segnato anche il “tutto esaurito”. Le diciotto aziende partecipanti tra food (pasticceria Sgambelluri, conserve e confetture Calabria & Calabria di Sirianni, salumificio Coop. Diamante, prodotti al bergamotto La Spina Santa, salumificio Ioppolo, prodotti ittici Calabraittica, conserve Goloserie, azienda agricola Patea, confetture e succhi Le Terre di Zoè, salumi di suino nero Nero di Calabria, dolci La Cascina 1888) e olio (Licastro, Pronestì, Garzo, Capogreco, Olearia San Giorgio, Op Olivolio, Posterino) nella collettiva provinciale organizzata ormai da qualche anno dall’assessorato all’agricoltura con il brand “Reggio Calabria, la provincia buona e bella – paesaggi ricchi di sapore” hanno deliziato i palati di migliaia di visitatori incuriositi sia dagli oli monovarietali e biologici sia dalle prelibatezze reggine: salumi, formaggi, conserve, marmellate e confetture, dolci e torroni; notevole successo ha riscosso inoltre l’immancabile gamma di prodotti e derivati del bergamotto. Grande soddisfazione per il presidente della provincia Giuseppe Raffa e per l’assessore all’agricoltura Gaetano Rao in visita a Verona presso lo stand di “Reggio Calabria, la provincia buona e bella”. “E’stato importante notare come i vari produttori fanno squadra” ha affermato il presidente Raffa “e come i prodotti del versante tirrenico e del versante ionico completino sinergicamente il grande paniere enogastronomico provinciale. Il lavoro svolto in termini di promozione e marketing territoriale in questi anni sta dando i suoi frutti concreti ed importanti risultati alle nostre aziende di qualità”. Dello stesso avviso l’assessore Gaetano Rao: ”Sin dall’inizio il mio assessorato e la Provincia hanno puntato sui produttori e sulle produzioni identitarie per la promozione del territorio provinciale tramite la partecipazione ad eventi fieristici di grande livello. Ed è una grande soddisfazione vedere in fiera che i nostri produttori siglano contratti di fornitura e destano interesse commerciale nei confronti di buyer provenienti da tutta Italia. Nei prossimi giorni saremo presenti con un’altra collettiva al “Salone di origine” a Montichiari –Brescia e sono certo che anche li sapremo esaltare le eccellenze enogastronomiche reggine”. Eccellenze certamente, visto che anche quest’anno il GOLOSARIO PRIZE di Paolo Massobrio e Marco Gatti hanno selezionato e premiato tra le varie aziende italiane e per categoria (formaggi, salumi e carni, sfiziosità, birre, paste e risi, dolci e prodotti da forno, premio speciale) ben due aziende reggine: il salumificio artigianale Ioppolo di San Giorgio Morgeto per il suo “lardo al peperoncino stagionato quattro mesi” nella categoria salumi e l’azienda Sirianni di Cittanova per l’innovativa “confettura di Annona di Reggio Calabria de.c.o.” nella categoria sfiziosità. “Un risultato importante” afferma l’agronomo Rosario Previtera per il quale “questa premiazione così come quella dello scorso anno, oltre a dare grande visibilità alla gastronomia reggina, dimostra ancora una volta che i prodotti di eccellenza e di nicchia, possono affermarsi sul mercato nazionale in quanto depositari di un grande valore aggiunto che è conferito dall’identità territoriale e dell’artigianalità delle nostre aziende”.

 

 

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Una Santa e un pittore, per i cinquecento anni dalla nascita di Santa Teresa D’Avila

(205) Sabato 28 marzo 2015, ricorre l’anniversario della nascita di Santa Teresa D’Avila, infatti, cinquecento anni fa nasceva il 28 marzo 1515 ad Avila.

Per sottolineare l’importanza della Santa, incontriamo il pittore Francesco Guadagnuolo, che con il suo lavoro artistico ha dedicato diverse mostre a questa singolare Donna. Abbiamo incontrato il Maestro Guadagnuolo presso la storica libreria Leoniana adiacente al Vaticano dove espone una mostra su S. Teresa di Gesù, la celebra così: «Ho ritratto più volte Santa Teresa realizzando opere come: “La Giovinezza”: che vuole essere l’inizio del suo percorso come una summa del cammino mistico della Santa.  “L'orazione di quiete”: ovvero la condizione di pace con se stessa. La preghiera è vita e si estende di pari passo con lo sviluppo della vita cristiana: inizia con la preghiera vocale, procede per l'interiorizzazione tramite la meditazione e il raccoglimento, fino ad arrivare all'unione d'amore con Cristo e con la Santissima Trinità. “L’orazione di unione”: un altro tema caro alla Santa è l’unione tra il Signore e la creatura, fino a sperimentare la verità delle parole di Paolo: «Non sono più io che vivo, ma è Cristo che vive in me» (GaI 2,20). Per Teresa il mistero della passione è costantemente scopo dell’intima preghiera. “L'umiltà di Santa Teresa”: per la Santa l’umiltà era considerata come amore alla verità. “La grave malattia”: dice Teresa «Gli svenimenti aumentarono e mi si aggiunse un mal di cuore così violento che tutti coloro che mi sostenevano ne rimanevano spaventati…», le cure iniziarono subito nella casa paterna, dove si trasferì per un periodo, ma i disturbi non si attenuarono. La monaca, stremata dai dolori, sembrava essere morta, rinvenne, svilita da atroci sofferenze, fece ritorno al Monastero e si stabilì all'infermeria, non essendo ancora in grado di riprendere la vita monacale. Trascorsero all'incirca tre anni perché il suo stato di salute migliorasse. Tanti furono gli sforzi per spiegare questa terribile malattia. “La Meditazione”: o orazione di raccoglimento. Si tratta del "ritiro" dell'anima, la Santa rileva quanto è necessaria la preghiera. Pregare, dice, «significa frequentare con amicizia, poiché frequentiamo a tu per tu Colui che sappiamo che ci ama». “L’Orazione mentale”: per la Santa l’orazione mentale non è solo un grado di preghiera, ma un’espressione intima: quello del legame privato con Dio. Per Teresa l’orazione vocale è quella dei «semplici fedeli» e l’orazione mentale o contemplativa è per «coloro ai quali è data una grazia particolare». Per Teresa l’orazione mentale eleva veramente la suddetta «preghiera», allo stesso tempo essa racchiude i principi della più alta contemplazione.  “L’Estasi di Santa Teresa”: da tutte queste esperienze si completa l'unione, di cui l'estasi non può che essere il compimento, perché vissuta da Teresa in maniera sovra-naturale. Ella si sente in sintonia specialmente con la sposa del Cantico dei Cantici e con l'apostolo Paolo, oltre che con il Cristo della Passione e con il Gesù Eucaristico, modello assoluto di “sposalizio spirituale” con Dio. “L’albero fiorito”: mentre la loro Madre moriva, le suore dei vari monasteri raccontarono i miracoli che accaddero dappertutto. Le Suore di Alba di Tormes raccontarono che c’era un alberello rinsecchito davanti alla finestra della cella in cui Teresa moriva: non aveva mai dato né fiori né frutti, dopo quella notte, all’alba, l’alberello era tutto coperto di fiori. “L’ombra della luce”: con queste parole la Santa accoglie Gesù: «O Signore mio, e mio Sposo, è giunta l’ora che ho tanto desiderato. È tempo ormai che ci vediamo. È tempo che io venga, è l’ora giunta… ». Teresa aveva amato Gesù come uno Sposo e ancora di più Gesù aveva amato Teresa». Tutte queste opere su Santa Teresa D’Avila di Guadagnuolo si possono visitare presso la storica Libreria Leoniana, di Via dei Corridori, 28, accanto al Braccio destro del colonnato berniniano dal 28 marzo  al 30 giugno 2015 (tutti i giorni feriali dalle ore 8,00 alle ore 18,30, tranne il giovedì: dalle ore 8,00 alle ore 13,00 e dalle 15,00 alle ore 18,30).

 

 

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Reggio di Calabria: Domenica della Palme alla Chiesa del Soccorso Le Muse, la FIDAPA e l’ADISCO insieme per la Messa degli Artisti

(204) Come è ormai da tradizione ogni anno, durante il periodo natalizio e pasquale si rinnova l’appuntamento di fede proposto alla città di Reggio Calabria dall’associazione culturale “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere.

 

Giuseppe Livoti, presidente del sodalizio reggino – ricorda – come in occasione della Domenica delle Palme,  il 29 marzo alle ore 19, mons. Giorgio Costantino celebra una messa solenne presso la Chiesa di Santa Maria del Divin Soccorso, celebrazione aperta al mondo dell’associazionismo e soprattutto agli artisti. Su invito de “Le Muse”  hanno aderito l’associazione Fidapa di Reggio Calabria (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari) e l’Adisco – Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale con la presidente dott.ssa Franca Arena Tuccio. Un esempio questo, continua Livoti, che dimostra come in città le associazioni seguono medesimi intendimenti, all’insegna di un servizio non solo ai propri soci ma, anche e soprattutto alla città intera; dunque una continua animazione che non ci vede solo impegnati durante tutto l’anno sociale con le nostre prerogative statutarie ma anche una sacra funzione in cui si sta uniti per un momento di comunione reciproca, in uno dei periodi liturgici più importanti per i cristiani. I vari soci dei sodalizi animeranno le letture e la funzione, mentre i canti saranno a cura del Coro delle Muse diretto dal Maestro Enza Cuzzola con brani che raccontano il trionfo regale di Cristo e l’annuncio della passione. La chiesa di Santa Maria del Divin Soccorso inoltre ospiterà per due settimane la mostra “Crux…aspetti contemporanei”, collettiva d’arte di pittura, scultura, tessitura, in cui gli artisti Renato Amodeo, Pino Gattuso, Antonella Laganà e Nello Cuzzola hanno interpretato il tema della croce e del dolore attraverso un figurativismo astratto e metaforico con simbolismi che spaziano dal tema del croce alla figura modellata, ai filati divenuti per l’occasione simboli sacri.

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, sabato 28 una mostra di scuture di Filpi

   (203) Una mostra di sculture dell’artista Filippo Pizzimenti (detto Filpi) dedicate alla Passione e a San Giovanni Paolo II, nel decimo anniversario della morte (2 aprile 2005), sarà inaugurata sabato 28 marzo alle ore 18,00 presso la Chiesa di San Giorgio al Corso

 

nell’ambito di una manifestazione promossa dalla stessa Parrocchia e dall’Associazione Culturale Anassilaos, con l’intervento di Don Antonio Santoro e Stefano Iorfida che ricorderanno brevemente la figura del pontefice. Omaggio doveroso al grande Pontefice e primo momento di una serie di riflessioni storico-religiose che il Sodalizio reggino intende dedicare al Papa alla cui figura, nel novembre del 2005 ha, tra l’altro, intitolato il proprio premio per la Pace interpretando il ruolo, la funzione e l’impegno di Karol Woityla a favore della pace. La riflessione sulla Pasqua proseguirà lunedì 30 marzo alle ore 19,15,  sempre presso la Chiesa di San Giorgio, con un momento recitativo sul tema Passio D.N.I CHRISTI/“O Croce e che farai ? Lo Figlio mio torrai?” sviluppato sul testo di Jacopone da Todi “Donna de Paradisu” con testi poetici e in prosa di  altri autori, interpretati da  Daniela Scuncia, Claudio Sergi, Daniela D’Agostino, Irene Polimeni. A presentare l’atto unico sarà Pina De Felice, responsabile Poesia di Anassilaos. Voce narrante Lilly Arcudi con la partecipazione di  Gianni Caridi e Francesco Ammendolia e la regia di Nanni Barbaro, responsabile Sezione Teatro dell’Associazione Culturale Anassilaos. a mostra di sculture dell’artista Filippo Pizzimenti (detto Filpi) dedicate alla Passione e a San Giovanni Paolo II, nel decimo anniversario della morte (2 aprile 2005), sarà inaugurata sabato 28 marzo alle ore 18,00 presso la Chiesa di San Giorgio al Corso nell’ambito di una manifestazione promossa dalla stessa Parrocchia e dall’Associazione Culturale Anassilaos, con l’intervento di Don Antonio Santoro e Stefano Iorfida che ricorderanno brevemente la figura del pontefice. Omaggio doveroso al grande Pontefice e primo momento di una serie di riflessioni storico-religiose che il Sodalizio reggino intende dedicare al Papa alla cui figura, nel novembre del 2005 ha, tra l’altro, intitolato il proprio premio per la Pace interpretando il ruolo, la funzione e l’impegno di Karol Woityla a favore della pace. La riflessione sulla Pasqua proseguirà lunedì 30 marzo alle ore 19,15,  sempre presso la Chiesa di San Giorgio, con un momento recitativo sul tema Passio D.N.I CHRISTI/“O Croce e che farai ? Lo Figlio mio torrai?” sviluppato sul testo di Jacopone da Todi “Donna de Paradisu” con testi poetici e in prosa di  altri autori, interpretati da  Daniela Scuncia, Claudio Sergi, Daniela D’Agostino, Irene Polimeni. A presentare l’atto unico sarà Pina De Felice, responsabile Poesia di Anassilaos. Voce narrante Lilly  Arcudi con la partecipazione di  Gianni Caridi e Francesco Ammendolia e la regia di Nanni Barbaro, responsabile  Sezione Teatro dell’Associazione Culturale Anassilaos.  

 

 


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Reggio di Calabria: Planetarium provinciale Pythagoras, venerdì 27 marzo conferenza su “Teoria del tutto o parzialmente” del prof. Gianfranco Cordì

(202) Partendo da un breve tratteggio della storia della scienza nel corso del XX secolo, il prof. Gianfranco Cordì (Dottore di Ricerca presso l’Università di Catania) –

 

durante la lezione che terrà venerdì 27 marzo alle ore 21.00 al Planetarium Pythagoras – esplorerà le implicazioni che le due maggiori teorie del secolo (Meccanica Quantistica e Relatività Generale) hanno portato fino ai giorni nostri. In coincidenza con i tentativi di “grande unificazione” (Theory of Everithing o TOE o, in italiano: “Teoria del tutto”) dovuti alla teorizzazione della teoria delle superstringhe e della teoria della gravità quantistica a loop, Cordì raffigurerà dal punto di vista filosofico il significato esatto della fino ad adesso non rintracciata “unione” di Meccanica Quantistica e Relatività Generale. “Teoria del tutto, o parzialmente” verrà introdotta dalla prof.ssa Angela Misiano, responsabile scientifico del Planetario, e si avvarrà del compimento di un tentativo insolito nella storia della scienza: guardare al senso della “Teoria del tutto” o, parzialmente, alla rilevanza di un connubio tra due teoria entrambe vere ma reciprocamente in contrasto. Se è vera la Relatività Generale allora è falsa la Meccanica Quantistica e viceversa. Quale è il significato di una “Teoria del tutto” scevra da contrasti, impedimenti e incompatibilità? A conclusione della conferenza, seguirà, come di consueto, una breve visita al Planetario cura dello Staff.

 

 

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Reggio di Calabria: dal 13 aprile via alla Paddy Power Cup

(137) Manca ormai pochissimo all’inizio del grande evento sportivo promosso e sponsorizzato da Paddy Power: anche Reggio Calabria ha aderito e rappresenta una tappa del più prestigioso torneo di calcio a 5 amatoriale,

 

a livello nazionale, dell’anno. Dal 13 aprile saranno infatti più di 50 città in tutta Italia a dare vita alla prima fase. Per quanto riguarda Reggio, le fasi eliminatorie locali si svolgeranno presso il nuovissimo centro sportivo ASI Boccioni di Viale Messina, e sarà proprio la Paddy Power Cup ad inaugurare la bellissima struttura. La squadra vincitrice del proprio circuito Provinciale approderà alla fantastica finale nazionale di Cesena, il cui stadio Manuzzi ospiterà la rappresentativa di ogni città per le finali di sabato 20 Giugno, che pernotterà in forma gratuita presso una struttura alberghiera di Cesena. Tantissimi i vantaggi,  esclusivi per un torneo amatoriale di futsal, che Paddy Power offre alle squadre che si iscriveranno al torneo: un kit di 8 divise per ogni squadra (colore a scelta) e 240 euro di credito sportivo per scommesse sul sito Paddy Power. Inclusi anche 8 tesserini assicurativi ASI. La Paddy Power Cup intende rispettare i criteri dell’amatorialità, per cui sono ammessi atleti che partecipano ai campionati FIGC limitati alla C2 di calcio a 5, e alla promozione di calcio a 11, o che non abbiano preso parte a nessuna gara ufficiale nella stagione sportiva di riferimento. La struttura regalerà alle squadre incontri di calcio a 5 indoor, sul nuovo parquet della struttura che metterà a disposizione spogliatoi nuovi e attrezzati, impianto stereo, arbitri di lega, responsabili di campo e sito quotidiniamente aggiornato. Le partite si giocheranno sempre in orari serali (dalle ore 20 in poi) dal lunedì al venerdì. Sono pochissimi i posti rimasti per partecipare a questo grande evento: le iscrizioni resteranno aperte fino al 1 aprile 2015 salvo il raggiungimento anticipato di 16 squadre. Per maggiori info: Davide Costante 3462204637 anche whatsapp – Luigi Di Giacomantonio 3467680768 anche whatsapp. Consulta il sito internet www.paddypowercup.it oppure scrivi a asireggiocalabria@gmail.com.

 

 

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Reggio di Calabria: Marra (M.A.A.) “I reggini non sanno più a quale Santo rivolgersi”

(63) Sempre più complicato vivere nel comune di Reggio Calabria. Esasperati dai disservizi e dallo stato di degrado crescente molti cittadini sono propensi a cambiare Città.

 

Dopo più di dieci anni di “mala politica” e due di commissariamento, quasi tutti speravano dopo l’elezione del Sindaco Giuseppe Falcomatà avvenuta il 26 ottobre 2014 e dopo la nomina della nuova Giunta Comunale, di assistere a un evidente miglioramento delle condizioni di vivibilità della città, ma la speranza e la fiducia riposta nel giovane Sindaco si sono trasformati in una grande delusione. Reggio Calabria candidata a diventare “Città Metropolitana” entro quest’anno, prende sempre più le sembianze di una grande periferia abbandonata a se stessa. Non sono più garantiti neanche i servizi minimi essenziali e tutto arranca tra mille difficoltà. Il neo Sindaco Pidiessino e la sua Giunta annaspano senza riuscire a risolvere definitivamente alcun problema. Tutto avviene in maniera provvisionale, a volte anche irrazionale.I trasporti pubblici funzionano a singhiozzo, l’ATAM (azienda trasporti municipalizzata) è sull’orlo del fallimento, mentre la stessa sorte si prospetta per la SOGAS (società di gestione dell’Aeroporto dello Stretto). Anche la sporcizia è un elemento negativo che risulta subito evidente a tutti e che mette in cattiva luce la città, ponendola in uno stato di svantaggio anche economico notevole, considerando che molti forestieri rinunciano al soggiorno turistico programmato, chiedendo indietro la somma pagata per il pacchetto turistico acquistato presso le agenzie di viaggio che, spesso ignorano cosa la città può offrire veramente al turista, o meglio, quello che non può in ogni caso garantire. Mentre il potenziale numero dei turisti si riduce sempre più, col passare del tempo aumenta il numero di Reggini che dichiarano, di essere propensi a lasciare la città e trasferirsi altrove se le cose non cambieranno. La propensione di molti Reggini a emigrare in città più confortevoli, nasce dall’alto livello d’invivibilità che la nuova Amministrazione non riesce a ridurre. Le proteste delle varie Associazioni di categoria, dei singoli cittadini e dei Comitati che incessantemente sollecitano l’Amministrazione a intervenire per mettere fine ai problemi, sembrano dissolversi nel nulla. Il dissesto della viabilità ha raggiunto ormai dimensioni impressionanti. Le migliaia di buche insidiose diffuse lungo tutta la rete stradale urbana ed extraurbana sono la causa di consistenti danni meccanici ai veicoli in transito e purtroppo anche di traumi alle persone (i ricorsi al pronto soccorso dei feriti ne dimostrano la quantità e la gravità) che nella maggior parte dei casi riguardano i centauri caduti dalle loro motociclette a causa dell’impatto con le superfici stradali prive d’asfalto. Non mancano le lamentele e le proteste collettive di tutti i commercianti del Corso Garibaldi (principale arteria del centro storico) in questo periodo interessato dai lavori di rifacimento della pavimentazione che, non è stata per nulla condivisa e biasimata dalla maggior parte della cittadinanza e dai titolari delle attività commerciali, questi ultimi, danneggiati economicamente da un intervento che ha soltanto avuto per effetto la cancellazione di una parte della storia di Reggio Calabria. Anche i lavori di ricostruzione di Piazza Duomo, iniziati da qualche settimana e già contestati da molti cittadini che li considerano inopportuni, potrebbero influire negativamente sulle attività economiche che sperano ogni anno nella tradizionale “festa della Madonna della Consolazione” per fare cassa. Nell’ipotesi molto probabile, (vista la lentezza dei lavori sul Corso Garibaldi) che i lavori per la costruzione della nuova Piazza Duomo non vengano ultimati in tempo, ostacolando così la “Sacra Processione”, veramente i Reggini non saprebbero più a quale Santo rivolgersi.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 26 marzo 2015

(162) Il Presidente della Regione Mario Oliverio ha fissato il calendario scolastico 2015/2016. Il Presidente della Regione Mario Oliverio, in attuazione  dell’art. 118 del decreto legislativo n. 112/98, con proprio Decreto, ha fissato – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – il calendario scolastico

 

per le scuole di ogni ordine e grado per l’anno 2015/2016. “Ho ritenuto di prevedere un più ampio margine temporale, 208 giorni rispetto al minimo dei duecento obbligatori di lezioni, per consentire – ha detto Oliverio- alle istituzioni scolastiche di organizzare al meglio l’offerta formativa, in modo più corrispondente alle esigenze della comunità di riferimento. Il periodo più adatto  risulta, pertanto, essere quello compreso tra il 14 settembre 2015, data di avvio delle lezioni, e l’8 giugno 2016, data di conclusione delle attività. Di tale decisione ho informato, preventivamente, il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Diego Bouchè, i presidenti dell’Unioncamere regionale, della Confesercenti regionale, dell’UPI Calabria, dell’Anci Calabria, la Cisl Scuola, la Cgil Scuola, l’Uil Scuola, lo Snals Scuola, la Gilda-Unams e l’ANP.” Il calendario delle festività, in conformità alle disposizioni vigenti è determinato per come segue: Tutte le domeniche; il 1° Novembre, festa di tutti i Santi; l’8 dicembre, festa dell’Immacolata Concezione; il 25 dicembre,  Natale; il 26 dicembre, festa di S. Stefano; il 1° gennaio, Capodanno; il 6 Gennaio, festa dell’Epifania; il giorno di lunedì dopo Pasqua; il 25 Aprile, Anniversario della Liberazione; il 1° Maggio, Festa del Lavoro; il 2 Giugno, Festa della Repubblica; Festa del Santo Patrono. Inoltre, non si effettueranno lezioni nei seguenti giorni : il 2 novembre 2015, commemorazione dei defunti; il 7 dicembre 2015, ponte dell’Immacolata Concezione; dal 23 dicembre 2015 al 6 Gennaio 2016,  vacanze di Natale; dal 24 Marzo 2016 al 29 Marzo 2016, vacanze pasquali. Sono fatte salve le determinazioni che potranno essere assunte autonomamente da parte delle istituzioni scolastiche nell’ambito della propria autonomia, concernenti adattamenti al calendario scolastico in relazione alle esigenze derivanti dal Piano dell’offerta formativa, con criteri di flessibilità che possono riguardare la sospensione delle attività didattiche ed educative, prevedendo modalità e tempi di recupero delle stesse, dandone  comunicazione all’Ente Locale, alla Regione ed all’USR Calabria. mdv. (163) Venerdì e sabato le audizioni per la partecipazione ai corsi al Centro musicale  di Mogol. Il Dirigente generale regionale del Dipartimento “Turismo e cultura” Pasquale Anastasi ha comunicato – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ai dirigenti scolastici interessati che domani, venerdì 27 marzo e sabato 28, dalle nove alle tredici, nella sede del Liceo classico “Galluppi” di Catanzaro, si svolgeranno le audizioni previste dal progetto di cultura musicale, realizzato con il Maestro Mogol. Al termine, saranno individuati gli allievi che potranno frequentare  “gratuitamente – si legge nella comunicazione – i corsi settimanali tenuti presso il Centro Europeo Tuscolano di Avigliano Umbro”. L’appuntamento di domani è il frutto di un accordo che prevede l’assegnazione al  Centro musicale diretto da Mogol di cinquantamila euro, da parte della Regione “per l’assegnazione di borse di studio in favore degli studenti  frequentati la terza e la quarta classe degli istituti superiori della Calabria per la realizzazione di un progetto di perfezionamento musicale”. o.m.

 

 

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Regione Calabria: presentata dal Consigliere regionale del gruppo La Sinistra on. Giovanni Nucera una proposta di legge su Reddito minimo garantito

(161) Sabato 28 marzo alle 10:30 nella Sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale della Calabria si terrà la conferenza stampa per la presentazione della proposta di legge su reddito minimo garantito, presentata dal Consigliere regionale del gruppo La Sinistra on. Giovanni Nucera.

 

Modererà l’incontro il giornalista Giorgio Neri. Dai dati ufficiali ISTAT il 31% della popolazione calabrese versa in uno stato di quasi o totale indigenza economica e sembra essere un indice che non tende ad arrestarsi. A questo dato si aggiunge una forte pressione fiscale, che qui nella nostra regione si colloca ai primi posti per onerosità di servizi; servizi pagati salatamente dalla nostra cittadinanza ma che non si declinano in una effettiva fruizione da parte dell’utenza. La proposta di Legge presentata va nella direzione di dare una prima risposta ad un problema che già l’onorevole Giovanni Nucera lo scorso anno durante l’attività di Consigliere provinciale aveva trattato, e che sia in grado di invertire la rotta delle politiche fallimentari fino ad oggi praticate, contrastando davvero povertà, precarietà, disoccupazione attraverso l’istituzione del Reddito minimo garantito. Ciò si rende necessario per ricomporre un sistema di welfare a partire dal Reddito minimo di cittadinanza come misura a sostegno delle fasce più deboli, ma non intesa in termini di mera assistenza. Il diritto al reddito non si vuole caratterizzare come il “fine”, ma come il “mezzo” per un giusto processo di ricostruzione dell’autonomia e dignità della persona, e – soprattutto – di restaurazione di quel principio di appartenenza dell’individuo alla comunità politica, civile e sociale, che è il principio fondante di qualsiasi democrazia che possa dirsi matura. Il Reddito minimo garantito rappresenta dunque un deterrente contro gli squilibri sociali e reddituali e una misura in grado di ripristinare il principio di uguaglianza sociale oltre che fattore anticiclico a contrasto della crisi economica. La legge proposta prevede l’erogazione di 600 euro mensili di cui potranno beneficiare inoccupati, disoccupati, lavoratori privi di retribuzione, lavoratori precari – senza dimenticare i nuclei familiari a basso reddito – purché residenti nella regione Calabria da almeno due anni e regolarmente iscritti nell’elenco anagrafico dei centri per l’impiego. Con questa proposta vogliamo aprire una nuova stagione di impegno sociale che pone in cima dell’agenda e della riflessione politica il fondamentale tema dell’inclusione sociale e dell’attenzione verso le fasce deboli e marginalizzate. Non ci si può più nascondere dietro l’alibi della mancanza delle risorse a favore del Reddito minimo garantito perché la copertura finanziaria a questo scopo esiste ed è realizzabile: Fondi messi a disposizione dall’Unione Europea, risorse regionali e risorse provenienti dai recenti tagli agli emolumenti. Istituire il reddito minimo garantito è dunque una scelta politica, oltre che civile e morale e la politica ha il dovere di operare nella direzione della salvaguardia delle fasce sociali più deboli, ha il dovere di liberare dal ricatto della povertà.

 

 

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Corigliano (Cs): l’Altra Europa Pollino aderisce alla manifestazione di sabato 28 contro le trivellazioni in mare

(160) Il circolo “la sinistra” di Castrovillari e il Comitato territoriale de L’Altra Europa del Pollino aderiscono alla manifestazione del 28 marzo a Corigliano indetta dal Comitato “no triv” della Magna Grecia”.

 

Il decreto “sblocca Italia” del Governo Renzi autorizza le grandi compagnie petrolifere  ad aumentare e ad estendere le trivellazioni di pozzi nello Ionio fino a 5 miglia dalla costa. Sempre il famigerato decreto toglie alle popolazioni locali qualsiasi possibilità di partecipare alle scelte  che riguardano lo sviluppo del proprio territorio; da al Ministero per l’ambiente la decisione definitiva e trasferisce alla commissione di valutazione di impatto ambientale presso lo stesso ministero le decisioni che prima spettavano agli Enti Locali, compresa la Regione;riduce  alle regioni interessate la partecipazione agli utili economici delle attività estrattive. Per le popolazioni calabresi dello Ionio le trivellazioni dei pozzi petroliferi costituiscono la fine di un’economia e di uno sviluppo basati sul turismo  e sulla pesca. L’unica soluzione è l’emigrazione. Ma le scelte del Governo Renzi con il decreto “sblocca Italia” e l’autorizzazione alle trivellazioni nel mare Ionio rappresentano anche:1) una concezione dello sviluppo futuro incentrato soprattutto sulle energie ricavate da fonti non rinnovabili; 2)una concezione della società basata sullo sviluppo del trasporto privato e su gomma; 3)scarsa attenzione alle politiche ambientali e ai progetti di riduzione dell’”effetto serra”; 4)scelte economiche favorevoli alle grandi lobby del petrolio e, quindi,  ai gruppi industriali e finanziari, responsabili della concentrazione di ricchezze in poche mani, dell’estensione della povertà, della crescita della disoccupazione e del sottosviluppo meridionale. Il decreto “sblocca Italia” e le scelte del governo Renzi mostrano: 1)  la debolezza delle scelte politiche di chi pensa e dice “basta che questo non accada nel mio giardino” 2) l’avvenuta mutazione genetica del partito che Renzi  guida, partito che è il nuovo referente politico dei gruppi finanziari ed industriali del paese e dell’Europa. Il circolo “la sinistra” di Castrovillari ed il Comitato territoriale de L’Altra Europa del Pollino invitano le popolazioni della città e del Pollino a partecipare alla manifestazione di Corigliano, perché rappresenta un momento importante di unione delle popolazioni del Pollino e della Sibaritide, unione necessaria per dare vita ad un progetto di sviluppo ecosostenibile ed incentrato sulle proprie risorse e sull’occupazione.

 

 

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Giinnastica ritmica: Restart prima e seconda al campionato regionale di serie D

(136) Restart grande protagonista al campionato regionale di serie D di ginnastica ritmica, svoltosi alla palestra Coni di Catanzaro.

 

La società reggina guidata dalla direttrice tecnica, prof.ssa Marilena D’Arrigo, ha piazzato due compagini ai primi due posti nella categoria allieve (dagli 8 ai 12 anni). Sul gradino più alto del podio è salita la squadra A, composta da Francesca Capria, Chiara De Girolamo, Alice Malara e Vanessa Votano; al secondo posto la squadra B, formata da Noemi Megale, Joana D’Almazio, Sara Meduri e Valeria Meduri. Le giovanissime atlete reggine della squadra A hanno deliziato la giuria eseguendo tre esercizi molto apprezzati sia dal punto di vista tecnico che coreografico: uno a corpo libero di squadra (punti 9,90), uno di coppia (punti 10,70) con Alice Malara (palla) e Chiara De Girolamo (nastro), uno individuale (punti 10,20) con la stessa Alice Malara (cerchio). Per la squadra B, invece, l’esercizio di squadra ha ottenuto 8,55 punti, quello di coppia, eseguito da Joana D’Almazio (palla) e Sara Meduri (nastro) 8,70 punti e quello individuale (palla) di Noemi Megale 9,00 punti. Entrambe le compagini, grazie all’eccellente risultato maturato, hanno ottenuto il pass per le finali nazionali di Pesaro, in programma a fine giugno. Sul gradino più basso del podio si è classificata la “Kolbe” di Palmi, quarta la “Kines” di Catanzaro, società che ha organizzato l’evento. Anche nella specialità sincrogym Restart è salita sul podio, piazzando al secondo posto, categoria I° fascia, la squadra formata da Francesca Capria, Chiara De Girolamo, Alice Malara, Vanessa Votano, Antonella Moro e Noemi Megale, con punteggio complessivo di 71,800. Coreografia originale, interpretazione espressiva, eleganza, padronanza della pedana ed esecuzione tecnica di livello hanno consentito alle baby ginnaste Restart, per la gioia dei genitori presenti sugli spalti, di ottenere un lusinghiero risultato, con tanto di qualificazione alla fase nazionale di Pesaro. Il tutto con grande soddisfazione delle istruttrici Sara Pensabene e Ylenia Albanese. * Ufficio Stampa Restart. 

 

 

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Crotone: progressi in gastroenterologia e nutrizione pediatrica, importanti esperti a confronto

(2) Si è svolto con successo ed ampia partecipazione presso il Lido degli Scogli di Crotone Il Terzo Incontro della Rete Gastroenterologica Pediatrica Calabrese SIP-SIGENP, dal titolo "A proposito di nutrizione"

 

organizzato dalla Dott.ssa Caterina Pacenza (referente provinciale della Rete) della Divisione di Pediatria-Neonatologia dell’Ospedale Civile di Crotone e dalla Dott.ssa Licia Pensabene (coordinatrice della Rete regionale) dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, nell’ambito degli eventi formativi itineranti promossi sul territorio dalla Rete stessa.Il meeting ha affrontato importanti argomenti di nutrizione pediatrica di particolare rilevanza clinica, quali ad esempio il trattamento dietetico dei disturbi glutine-dipendenti (Malattia Celiaca e Gluten Sensitivity), il ruolo ed i limiti del supporto nutrizionale nelle patologie croniche, in particolare nelle malattie  infiammatorie croniche intestinali, con attenzione alla nutrizione artificiale (enterale e parenterale) ed al corretto approccio alle problematiche nutrizionali in pazienti con handicap neuromotori. Il meeting nasce nell’ambito di un’intensa area di cooperazione regionale ormai riconosciuta e attiva nello sviluppo di standard qualitativi di trattamento di patologie gastrointestinali, importante obiettivo della moderna pediatria. Il meeting è stato aperto dai saluti istituzionali del Presidente del Consiglio Regionale On. Antonio Scalzo e dal Direttore Generale del Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria Avv. Bruno Zito. Entrambi hanno sottolineato che, nonostante la particolare fase di transizione nella quale versa la Sanità Calabrese, le risposte in questo particolare ambito sono qualificate ed esaustive. Ha aperto l'incontro la lettura magistrale della dott.ssa Diamanti, dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, seguita dagli interventi del Dott. Miele, dell’Università Federico II di Napoli, e del Prof. Tedeschi, dell’IRCCS Stella Maris di Pisa. Tra gli importanti interventi quello del Prof. Catassi dell’Università di Ancona, Presidente della SIGENP (Società Italiana di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione pediatrica), nonchè di altre rappresentative  figure della pediatria italiana e calabrese. Ne è emerso un quadro confortante per la regione Calabria che esprime competenze e professionalità di primo piano in un’area di grande complessità come quella oggetto del convegno.

 

 

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Condizioni inumane e degradanti anche nelle carceri calabresi, Candido (Radicali): “Il Presidente Oliverio istituisca subito garante regionale dei detenuti. C’è anche chi sconta una pena illegale”

(159) A chiedere con forza l'istituzione e la nomina del Garante dei Detenuti regionale, con un comunicato stampa, è l'esponente radicale Giuseppe Candido.

 

Il senso del comunicato è che “non c'è tempo da perdere” perché “oltre a condizioni inumane e degradanti, oltre alle condizioni igienico sanitarie”, sostiene nel comunicato il radicale, “alcuni dei detenuti stanno dietro le sbarre per una legge dichiarata incostituzionale. Non solo la metà delle carceri calabre continuano a rimanere sovraffollate, non solo hanno pareti ammuffite, scarafaggi e, pure in Calabria, i detenuti patiscono l'assenza di lavoro che non li rieduca e di personale che possa consentire loro le ore di passeggio e socializzazione. Condizioni inumane e degradanti anche per chi in carcere lavora, agenti, educatori e direttori. Nella triste fotografia pubblicata nel rapporto “Oltre i tre metri quadri” curato dall'associazione Antigone ma fondato sui dati pubblicati dal Ministero della Giustizia," – continua Candido nella nota – “emerge una realtà calabrese desolante: ben sei, di dodici istituti di pena, permangono in condizioni di sovraffollamento, e anche quelle meno affollate soffrono gravi carenze igieniche. Una situazione che come Radicali abbiamo sempre denunciato dopo ogni nostra visita condotta nelle carceri. Senza dimenticare quanto denunciato dal Presidente della Corte d'Appello di Catanzaro, Domenico Introcaso durante l'inaugurazione dell'Anno giudiziario lo scorso 15 gennaio che ha parlato, letteralmente, di gravi condizioni igienico sanitarie in cui tutti gli istituti di pena calabresi versano. Il presidente Mario Oliverio,” – scrive ancora Candido – “in attesa che il Parlamento almeno discuta un provvedimento di amnistia e indulto così come aveva indicato chiarissimamente nel messaggio inviato alla Camere nell'ottobre 2013 l'allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha un grandissimo potere: quello di istituire subito il Garante regionale delle persone private della libertà personale”. Poi la nota prosegue ricordando la lotta nonviolente per chiedere un provvedimento di amnistia e indulto. “Rita Bernardini,” – si legge nella nota “segretaria dei Radicali, è in sciopero della fame da 10 marzo proprio per ricordare quel messaggio di Napolitano che, come Radicali, abbiamo fatto nostro manifesto politico a rilanciare in ogni luogo e che, appunto, sollevava l'obbligo giuridico (oltreché morale) di far cessare subito le condizioni inumane e degradanti che la sentenza Torreggiani della CEDU aveva sanzionato come strutturali e sistematiche e che, come dimostra la recentissima sentenza del Tribunale di Sorveglianza di Firenze che ha scarcerato e risarcito un detenuto per aver patito una detenzione inumana e degradante nell'Istituto di pena di Sollicciano, spesso continuano a permanere. Quel giudice ha scarcerato il detenuto non solo in base al minimo (violato) dei tre metri quadri che un detenuto ha il diritto umano ad avere, ma anche (e forse sarebbe da dire soprattutto) in relazione alle condizioni strutturali del carcere: muffa alle pareti, scarafaggi e ragni nelle celle, mancanza d'acqua calda. Condizioni che anche nelle carceri calabresi ricorrono dappertutto. Non sono occasionali, ma, come il sovraffollamento, sono pure loro strutturali e sistemiche. Il Garante Regionale dei detenuti, in attesa di un provvedimento di amnistia e indulto, consentirebbe quantomeno di far emergere i casi più eclatanti che pure esistono in Calabria anche per come dimostrato nelle numerose visite, fatte anche a Capodanno, come da consuetudine del partito radicale. Olivero, su questo, potrebbe marcare la differenza. Ma c'è un altro aspetto che dovrebbe invitare a considerare, con maggior ragione, la necessità urgente del Garante: anche nelle carceri, e magari in condizioni inumane e degradanti, oggi c'è pure chi sconta una pena illegale di fatto illegale perché irrorata in base a una legge dichiarata incostituzionale: la Fini-Giovanardi. Una legge dichiarata incostituzionale dalla suprema Corte nel febbraio 2014 e, adesso, con la sentenza n°22621 del 26 febbraio scorso, la Cassazione ha ribadito la necessità di “rideterminare” (a ribasso) tutte le pene riguardanti le così dette droghe leggere. È la stessa Cassazione che sembra ricordare al legislatore, magari nelle more di un'amnistia specifica e mirata, che nelle carceri ci sono persone sottoposte, di fatto, ad una pena illegale”.

 

 

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Reggio di Calabria: Angeli Bianchi, domenica 29 la V^ edizione di “Un cuore di cioccolata”

(200) Torna anche quest'anno “Un cuore di cioccolata” a cura dell’associazione “Angeli Bianchi” Onlus, presieduta da Maurizio Albanese.

 

Giunta alla sua V edizione, anche quest’anno l’iniziativa benefica, vedrà i volontari del sodalizio, presenti al centro commerciale “Porto Bolaro”, col proprio banchetto, per  la raccolta di alimenti pasquali, uova di pasqua, colombe, buoni pasto o semplici donazioni da donare alle famiglie più bisognose. Un piccolo gesto da parte di chi può, per regalare una Santa Pasqua migliore a chi si trova in stato di necessità. Non mancheranno gli spettacoli con animazione e tanto divertimento. Prevista l’esibizione di clown con scenette comiche,  trucca bimbi,  palloncini modellati e  tanti giochi e balli sociali. L’appuntamento è per domenica 29 marzo dalle ore 16 e 30. Le uova di Pasqua ricevute, o acquistate grazie alle donazioni, saranno consegnate mercoledì primo aprile, presso il reparto di Chirurgia Pediatrica del Policlinico “Madonna della Consolazione”, dove Angeli Bianchi svolge la propria opera quotidiana con i bimbi ricoverati. “Il nostro auspicio – ha dichiarato il Presidente Albanese – è di riuscire a raccogliere tanto da donare. Ringrazio come sempre il primario dottor  Mariano Barbalace, il suo impeccabile staff medico e infermieristico, e la direzione della struttura, che ci consentono di portare un sorriso ai bimbi nel periodo di degenza”.

 

 

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Crotone: Chiara Ranieri e Don Diegoh il 3 aprile in concerto

(199) Venerdì 3 aprile la cantante Chiara Ranieri & il rapper Don Diegoh si esibiranno per la prima volta insieme in un concerto live al “KONA tiki bar” di via Cristoforo Colombo a Crotone.

 

Chiara (X-Factor 3) e Diego (Mc affermato nel panorama Rap italiano) hanno in comune due cose: la passione per la musica e il fatto di essere entrambi originari di Crotone. Un giorno, davanti a un caffè preso a tavolino sul lungomare del capoluogo ionico, hanno deciso di regalare alla gente della loro città un evento unico: un’esibizione live in cui mescolare la propria musica e i propri influssi. Stabilita la matrice sonora dell’evento, i due giovani artisti hanno quindi individuato nel palco del Kona tiki bar la location ideale per dare vita a questo connubio sonoro. Chiara e Diego promettono già di dare vita a un live unplugged in cui i rispettivi repertori saranno reinterpretati in maniera del tutto inedita. In questa “nuova veste” saranno supportati dal chitarrista solista Francesco Saporito. Il prossimo 3 aprile, dunque, una volta accesi i microfoni, Chiara Ranieri e Don Diegoh daranno vita a uno show esclusivo che, fra l’altro, comprenderà anche l’esecuzione di un brano inedito, scritto da Diego e cantato magistralmente da Chiara per l’occasione. «Un brano concepito nel giro di quaranta minuti» precisano i due artisti. Nella scaletta dell’esibizione non mancheranno comunque quelli che sono considerati i pezzi più popolari inseriti nel repertorio dei due artisti. Ci sarà anche spazio per l'improvvisazione e alcune cover reinterpretate ad hoc per la serata. La scelta della location non è affatto casuale. Il Kona (ex Re Artù) è una creatura appena nata, partorita dalla mente di Giuseppe Fusto. Giuseppe, direttore artistico del Columbus Innovative Bar, è un profondo conoscitore della buona musica che da anni organizza rassegne di enorme successo quali ad esempio il Maverick Festival. La sua filosofia? Selezionare gli artisti in base ai propri gusti, nonché alla loro originalità e alla loro versatilità.

 

 

Photo credits: Gaetano Corrado e Tiziano Boscarato

BIOGRAFIA CHIARA RANIERI

Chiara Ranieri nasce a Crotone il 17 settembre del 1988. Sin dall'età di 7 anni si avvicina alla musica cantando in Chiesa, nella Parrocchia "Santa Rita" di Crotone, presso il cui oratorio impara successivamente anche ad accompagnarsi con la chitarra. All' età di 12 anni i suoi genitori si accorgono realmente del suo talento durante una esibizione "casalinga" sulle note di "My heart will go on" di Celine Dion. A 14 anni decide di frequentare un corso extrascolastico nella sua scuola superiore, il "Sandro Pertini" di Crotone e da quel momento scoppia la passione per i musical dedicandosi al progetto "Tersicore" con il maestro Dino Scuderi. A 19 anni si trasferisce a Roma per studiare presso la "Fonderia delle Arti", scuola di canto danza e recitazione diretta da Giampiero Ingrassia, coadiuvata dalla presenza di insegnanti di calibro internazionale. Nel 2009 partecipa alle selezioni per la terza edizione del talent show X-Factor Italia. Il 7 settembre 2009, nella striscia giornaliera del programma in onda su RaiDue, il giudice della sua categoria, Morgan (Marco Castoldi), annuncia ufficialmente il suo ingresso di diritto nel parco dei 12 finalisti del programma. Nel 2010 entra a far parte del cast del musical “Il pianeta proibito” con Lorella Cuccarini, Attilio Fontana, Pietro Pignatelli e alcuni talenti di X-Factor con la regia a cura di Luca Tommassini. Nell’ottobre 2010 inizia a scrivere i suoi brani, diventando così una cantautrice oltre che interprete. Subito dopo inizia la collaborazione con Enrico Nordio, anch’egli partecipante della seconda edizione di X-Factor. Enrico suona e arrangia, Chiara scrive e interpreta. Così finalmente il 17 settembre 2011 esce il suo primo singolo di esordio da indipendente dal titolo “Come stelle”: un duetto strepitoso tra Chiara ed Enrico che si trova in vendita sui maggiori digital  store mondiali tra cui ( iTunes ed altre 12 piattaforme digitali ). Nell’Aprile 2012 Chiara viene chiamata per girare il nuovo spot della Regione Calabria per promuovere il turismo della sua stessa regione d’appartenenza. Il regista cosentino Gianluca Gargano dirige nei 40 secondi dello spot pubblicitario i "sorrisi" più famosi della nostra Calabria. Dal Settembre 2012 fino al Maggio 2014 Chiara, insegna tecnica vocale e approfondimento interpretativo al Centro di Aggregazione Kr, associazione che aiuta i minori, ad integrarsi nella società intervenendo sull’abbandono e la dispersione scolastica. Attualmente Chiara, scrive canzoni anche per giovani emergenti e sta finendo di ultimare il suo primo disco di esordio con il compositore Franco Eco.

BIOGRAFIA DON DIEGOH

Diego Lechiara nasce a Crotone il 6 dicembre 1984. Si fa chiamare Don Diegoh da quando aveva quattordici anni, e con questo nome muove i primi passi nell’Hip Hop e, in particolar modo, nel Rap. Influenzato dall’ascolto dei dischi che hanno segnato la ‘Golden Era’ del genere in Italia, Don Diegoh sviluppa le doti di freestyler, curando nel contempo la scrittura dei testi. Arriva il tempo del confronto, delle battle di freestyle in tutta Italia, e arrivano i primi risultati. Dopo una serie di contest vinti in Calabria e nel Lazio, nel 2006 Don Diegoh si classifica secondo alla finalissima nazionale del Tecniche Perfette. La rivista Groove lo indica come la vera rivelazione dell’evento, tra i più prestigiosi in Italia in fatto di gare. Alcuni mesi dopo, nel marzo del 2007, esce per Audioplate Records Storie di tutti i giorni, esordio discografico che attira l’interesse di pubblico e addetti ai lavori. L’album, di cui andranno Out of Stock sia la tiratura originale che la ristampa nel giro di pochi mesi, è il trampolino di lancio per un vasto numero di live lungo la Penisola. Seguono così le collaborazioni con nomi del calibro di Dj Lugi, Esa, Lefty, Il Turco, Inoki, Mirko Miro, Macro Marco, Mr. Phil, Dj Argento, Coez, Fat Fat Corfunk, Julia Lenti, Dj Impro, Deal, Sine, Dj Manueli, Ford 78 ed Sdc Posse. Buona parte di esse si trova nel bootleg Audioplay it e nel secondo album dell’artista, Double Deck, licenziato sempre da Audioplate Rec nel maggio del 2008 e distribuito da Trix Shop. Se Storie di tutti i giorni è il resoconto della quotidianità fatto da un ventunenne che dopo aver preso una laurea e cambiato alcune città e si trova a guardare tutto ciò che lo circonda con curiosità, Double Deck è il conseguente ritratto della sfera personale di un ragazzo come tanti, diviso tra amore per la musica e prime esperienze lavorative. Due facce di una sola medaglia, due metà di una vita in viaggio tra altre vite. Double Deck offrirà a Don Diegoh la spinta propulsiva per incrementare l’attività live, stringere nuovi contatti e fare un piccolo passo in avanti sulla strada che lo porta alla maturità. Poi, però, qualcosa si rompe. Seguono anni di silenzio, riflessioni e incidenti di percorso che rallentano la produzione artistica di Diego, senza mai bloccarla del tutto. Non si ferma la scrittura, non si ferma l’amore per l’Hip Hop, non si ferma la voglia di fare freestyle e di comporre. Dopo una lunga pausa, Don Diegoh torna ad esternare questo amore pubblicando alcuni pezzi inediti nel 2011, e registrando quello che sarà il suo quarto album: Radio Rabbia, disco firmato in combutta con il produttore e amico Mastrofabbro, colonna portante dell’HH calabrese. Anticipato dall’inedito (non presente nella release ufficiale) Come il suonatore Jones (mini-tributo a Fabrizio De André) e dal singolo Just Believe in me, l’album esce nell’autunno del 2012. Nel giro di pochi mesi va in ristampa con un inedito, “La bella e la bestia”, e riscuote l’interesse di stampa, critica e programmi televisivi specializzati (Rolling Stone, RockIt, La Stampa, Deejay Tv, Rumore). Radio Rabbia porta Don Diegoh a suonare in giro per l’Italia per due anni, da Nord a Sud: più di 150 date, prima in coppia con il conterraneo Herpes e poi (da settembre 2013), con il leggendario produttore Ice One (ex Colle Der Fomento, La Comitiva, pioniere di questo genere in Italia). Il risultato del fortunato sodalizio artistico con quest’ultimo è racchiuso nella produzione di un nuovo album a firma di entrambi: “Latte & Sangue”. L’uscita è prevista per la seconda metà del 2015.

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