Comune di Reggio di Calabria: Marra (Pd) “Sconcertato per il vile atto ai danni della Scuola di Catona”

(82) “Non ci sono parole per commentare il gesto di minaccia rivolto contro i lavori di adeguamento strutturale dell’Istituto Comprensivo Radice – Alighieri di Catona.

 

Un attentato contro chi sta cercando di portare alla normalità una città scossa da anni di incertezza. Come Amministrazione e come comunità civile stiamo cercando di portare avanti un percorso di cambiamento. Non ci piegheremo al volto coperto della vigliaccheria. La “Scuola” è un’agenzia educativa fondamentale per una società che vuole tornare ad appropriarsi della propria identità collettiva. Colpire materialmente questa struttura ha significato colpire direttamente la volontà di far tornare a studiare nelle proprie aule, in ambienti più sicuri e più confortevoli, gli alunni che da mesi hanno dovuto fare i conti con la precarietà e il disagio. Personalmente, insieme al Sindaco Falcomatà e l’Assessore Marcianò, saremo vicini alle Istituzioni Giudiziarie affinché possano dare la certezza che questo gesto resti isolato e che possa essere al più presto perseguito, perchè è proprio con loro che abbiamo preso l’impegno con la comunità di Catona di restituire alla sua funzione la struttura della Radice Alighieri”. Enzo Marra, Consigliere comunale PD.

 

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Roma: Intrieri “Il fallimento della Società aeroportuale di Crotone si poteva evitare se accolte le proposte dell’ex presidente Spanò. Pesanti le responsabilità in capo alla Stasi ed a Maggiori”

(215) "Avevo deciso di non parlare di questa ennesima pagina negativa che viene scritta nel territorio già estremamente degradato del Crotonese.

Avendo però avuto ruolo politico nella vicenda aeroportuale, avverto il dovere di occuparmene per portare chiarezza alle tante mezze verità, inesattezze e mistificazioni che, in varie salse, si ascoltano nelle ultime ore attraverso i media. Appartengo alla ristretta schiera di quegli amministratori che da oltre trentacinque anni si sono impegnati perché, da amministratore locale e regionale, all’aeroporto S. Anna si riavviassero i voli; perché esso non fosse privato del servizio dei vigili del fuoco, fatto che avrebbe decretato la sua chiusura immediata; che fosse istituito nel bilancio regionale un apposito capitolo che garantisse annualmente un contributo economico; continuando, da parlamentare e nella passata legislatura regionale, ad interloquire con alcuni amministratori della società e con i cittadini attraverso comunicati stampa. Ho informato che Crotone stava subendo dalla Regione Calabria un evidente disimpegno nei confronti della struttura aeroportuale pitagorica alla quale non versava i fondi, non deliberava gli aumenti di capitale sociale dovuti all’Ente cui fa capo la rete infrastrutturale aeroportuale regionale e che sin dal 2009 tratteneva le somme annuali statali delle royalties spettanti ai comuni i quali le avevano destinate al risanamento dei conti della società aeroporto S. Anna. Gli anzidetti atti regionali se fossero stati assunti dalla precedente Giunta regionale avrebbero salvato la società aeroportuale, il posto ai lavoratori e il servizio aereo. Invece incredibilmente leggevo gli appelli della allora vicepresidente della Regione Stasi, che era anche membro del cda dell’aeroporto, a sindaci e imprenditori locali ad occuparsi Loro della ricapitalizzazione della società S. Anna in una evidente confusione e commistione tra ruolo pubblico e privato. Sarebbe bastato che la Regione, insieme alla vicepresidente Stasi facessero il loro dovere per il territorio crotonese dal 2011 al 2014 perché si evitasse che la società dell’aeroporto di Crotone fosse dichiarata fallita dal Tribunale il 15 aprile u.s e non si versassero ai comuni le royialties di loro spettanza che la Regione riceve dallo Stato e versa agli enti locali con anni di ritardo. La Stasi, ell’ultimo anno, nel 2014, proprio quello in cui la società aeroportuale è stata ammessa al c.d. preconcordato, è stata presidente reggente della regione. Oggi leggo le sue dichiarazioni. Stasi afferma che la sentenza le lascia l’amaro in bocca,che era stata rassicurata dai vertici della società che tutti gli atti erano stati depositati in Tribunale,ma era Lei uno degli amministratori della società, membro del cda fino alle elezioni regionali: pertanto era chiaro che ogni atto dovesse passare dal consiglio di amministrazione, anche in presenza di eventuale delega al direttore generale. Inoltre la stessa Stasi rappresentava in quel cda la Regione Calabria!!!! Le responsabilità sono innanzitutto sue e della direttrice generale,che fin dall’immediatezza si dimostrò non sufficientemente idonea a ricoprire quel posto come ho avuto modo di dire più volte a diversi amministratori, nel corso del tempo. Con reiterati comunicati stampa ho segnalato che il disimpegno dell’ente regione nei confronti dell’ importante infrastruttura aeroportuale di Crotone avrebbe portato ineluttabilmente al fallimento della società. Uno dei presidenti dell’aeroporto crotonese, molto serio, l’imprenditore Cesare Spanò, ebbe, da subito, nel 2012, ben chiara la grave situazione patrimoniale della società, la cui gestione, con delibera del cda, da più tempo era delegata in toto al direttore generale Marcella Maggiori assolutamente inadeguata a gestire quelle deleghe di cda in un momento di grave crisi economica. Dinnanzi alle gravi criticità economiche della società ed alla necessità di un urgente piano di risanamento, Spanò chiese opportunamente al cda il ritiro immediato delle deleghe al direttore generale ma ad opporsi alla sua proposta fu proprio ….. la Stasi, alla cui decisione gli altri membri del cda si adeguarono. Spanò, pertanto, avendo chiare le prospettive che si prefiguravano, decise seduta stante di rassegnare le dimissioni dall’organo di gestione. Sono fatti incontestabili che inchiodano a precise responsabilità Stasi, Maggiori e chi le ha sostenute. Oggi ci si meraviglia della sentenza di fallimento. Ma la società aeroportuale è stata ammessa sin dal 17 giugno 2014 al c.d. preconcordato con l’obbligo di presentare al Tribunale una proposta di piano di rientro dei debiti entro l’ottobre successivo. La stessa società, visto il notevole impegno per la predisposizione della proposta che potesse scongiurare il fallimento ha chiesto e ottenuto il rinvio al 29.12.14 per il deposito dell’atto. Tale intenso impegno non è stato affatto onorato, ma ha impegnato le migliori energie della direttrice generale Marcella Maggiori e della v. presidente Stasi nel promuove la pagliacciata preelettorale, pubblicizzata su tutti i massmedia, dell’ inaugurazione del 1° volo Pisa – Crotone del 1° ottobre 2014. Pertanto, la vicepresidente Stasi, in quattro anni di amministratore di primo piano della Regione Calabria, non avendo fatto quanto dovuto per l’aeroporto di Crotone, portandolo invece al fallimento, eviti di dare consigli all’attuale Presidente della Regione Calabria che sa bene cosa fare nei prossimi giorni, appena approvato il bilancio, ed eviti le estemporanee captatio benevolentiae che appaiono sospette ed inappropriate, comunque fuori tempo e fuori luogo". Marilina Intrieri, Deputata XV legislatura.

 

 

 

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Lamezia Terme (Cz): Colombo (Forza Nuova) “L’uscita di Fratelli d’Italia dalla coalizione cambia lo scenario”

(214) “L’uscita di Fratelli D’Italia dalla coalizione a sostegno della lista civica Alleanza Popolare per Lamezia dell’Avv. Armando Chirumbolo, cambia decisamente lo scenario all’interno della coalizione stessa.

 

Quel progetto originario composto da un blocco di tutte le forze identitarie locali che poggiava su punti essenziali del nostro programma,quali smantellamento del campo rom, lotta all’immigrazione,politiche sociali a favore dei lametini, turismo,agricoltura,moneta locale e per il quale la federazione provinciale ha deciso di fare un passo indietro ritirando la mia candidatura a sindaco per abbracciare questo progetto ancora più forte, oggi non esiste più e di questo dobbiamo prenderne atto. Valuterò nelle prossime ore su incarico della segreteria regionale, insieme coi dirigenti locali di Forza Nuova Lamezia se esistono le condizioni per continuare a sostenere l’avv.Armando Chirumbolo, non è da escludere, se ci saranno i tempi tecnici, che una nostra lista possa correre da sola,oppure ritirarci da questa competizione elettorale o ancora appunto continuare sulla strada intrapresa dal 7 febbraio scorso a sostegno di Alleanza Popolare per Lamezia. Di cose strane ne stanno accadendo,i dirigenti locali danno un endorsement all’Avv. Chirumbolo e 24 ore dopo si ritrovano con una forza alleata in meno, di sicuro ci sono delle responsabilità in tutto questo percorso fatto insieme, partito in pompa magna per solo merito di Forza Nuova e poi piano piano svuotatosi. A Forza Nuova interessa esclusivamente parlare di programmi e di come cambiare in bene la città di Lamezia dopo i disastri delle precedenti amministrazioni”. * Portavoce Regionale Forza Nuova Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Marra (M.A.A.) “Renzi pensi a salvaguardare la chiusura delle ultime aziende rimaste italiane”

(97) "La Borsa di Atene chiude in forte flessione, l'indice Ase lascia sul terreno il 3% sulle incertezze per l'esito del negoziato sul debito dopo l'allarme lanciato ieri dal ministro delle finanze Yanis Varoufakis.

 

Chiusura di settimana pesante per Piazza Affari: Il Ftse Mib perde il 2,40% a 23.044 punti. Sulle borse pesa lo stallo per la situazione greca e intanto lo spread tra btp e bund si amplia fino a 146 punti base per poi ripiegare sui 140 punti con il rendimento del 10 anni italiano all'1,46%, segnando il massimo dal novembre scorso. Mentre il Presidenze del Consiglio Renzi ( mai eletto dal popolo ) si reca negli USA a fare visita al Presidente Obama, la multinazionale americana di elettrodomestici Whirlpool annuncia la decisione dopo  l'incontro con i sindacati al ministero dello Sviluppo economico per la presentazione del piano di integrazione con l'azienda della famiglia Merloni acquisita a luglio scorso, che sono 1350 gli esuberi per Indesit, di cui 1200 nelle fabbriche e 150 nei centri di ricerca. Il piano prevede la chiusura degli stabilimenti Indesit di Carinaro nel Casertano, di None in provincia di Torino (90 addetti tra magazzino e ricerca) e la cessazione di quello di Fabriano. Immaginabili le reazioni a caldo dei lavoratori che a Carinaro circa 800 dipendenti hanno bloccato la produzione dando, così, vita a uno sciopero immediato. La Whirlpool dal canto suo, annuncia anche investimenti per 500 milioni in quattro anni. 'L'Italia sarà al centro delle strategie di lungo periodo dell'azienda", afferma il gruppo in una nota emessa da l' ad di Whirlpool Italia Davide Castiglioni, che parlando proprio della chiusura dello stabilimento di Caserta,  ha detto che è stata "la decisione più difficile e dolorosa". Non sarà così per i lavoratori di Albacina: "Anche se l'impianto sarà chiuso – ha concluso Castiglioni – i lavoratori e il prodotto saranno trasferiti a Melano, a 8 chilometri di distanza". Nessuna notizia per quanto riguarda i quasi 2 mila esuberi di Alitalia  confermati e già annunciati nel piano industriale. Ma la buona notizia è che la stessa si è impegnata a non licenziare nessun dipendente: il problema verrà risolto con il ricorso agli ammortizzatori sociali. I rappresentanti dei lavoratori hanno  tenuto a precisare  che  quello  proposto dall' Alitalia non è un piano industriale ma solo un piano di sopravvivenza per garantire la continuità aziendale finché non si chiuderà la trattativa con Etihad (la compagnia aerea degli Emirati Arabi Uniti ). Concludo con una riflessione personale non solo da Presidente del M.A.A. ma anche da commerciante con esperienza quasi ventennale, che Il Presidente Renzi continua con la sua  linea  di  uomo duro (antidemocratico) insistendo a fare prove di forza all'interno  del suo partito quindi contando i voti che ha a disposizione in Parlamento in modo da creare caos anche negli altri partiti, invece di pensare ad una strategia economica aziendale per non fare trasferire o addirittura chiudere le ultime aziende rimaste italiane con la conseguenza di un aumento del tasso di disoccupazione”. Pietro Marra, Presidente Movimento Autonomo Alternativo.

 

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Vibo Valentia: Festival per l’Economia, gli economisti Mosler e Parguez chiudono la tre giorni

(260) La tre giorni sull’economia e per l’economia ha messo a segno un risultato importante. La partecipazione ed il coinvolgimento che è riuscita a suscitare nell’animo dei vibonesi,

 

si è tradotta in una manifestazione culturale particolarmente apprezzata. La varietà delle tematiche, la preparazione degli ospiti ha consentito di accorpare analisi e soluzioni concrete. L’ultima giornata, in programma per domani, 18 aprile, si aprirà al Valentianum (Camera di commercio) con Ivar Massabò, direttore del Dipartimento di Economia, statistica e finanza Unical; Francesco Aiello, presidente del Ccl in Economia Unical e Francesco Romano, dottore commercialista. La sessione “Quanto e dove conviene studiare economia”, prevista alle 9.30, si propone di valutare i costi e i benefici di studiare nelle diverse università italiane. Alle 9.45 Palazzo Santa Chiara (Sistema bibliotecario vibonese) ospiterà “Industrie culturali e creative in Calabria”. Prenderanno parte: Romina Surace, Fondazione Symbola; Michele Mirabello, presidente commissione cultura Regione Calabria; Settimio Pisani di Scena Verticale; Francesco Bartone, Museo dei marmi di Soriano; Marcella Panucci direttore Confindustria; Mario Romano, presidente Giovani imprenditori Unindustria Calabria e Gilberto Floriani direttore artistico Festival Leggeer&Scrivere. Opposte visioni su sistema Euro e d architettura europea si confronteranno in due distinti momenti. “Di Europa si deve parlare, ma bisogna raccontarla tutta”, alle 10.30, Palazzo Santa Chiara, con l’economista Warren Mosler, il docente Unical Antonio Aquino e il giornalista Mimmo Famularo. Chiuderà la rassegna “E’ tempo di investire”, tavola rotonda su temi di politica economica  con gli economisti Wanner Mosler, Alain Parguez e Damiano Silipo docente di Economia Unical. L’incontro, in programma alle 16.30, verrà moderato da Alessandro de Salvo, coordinatore Rete MMT Calabria. Il “Festival per l’Economia” si concluderà alle 18.30 con l’aperitivo offerto dalla Sezione agroalimentare Confindustria Vibo Valentia.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 17 aprile 2015

(212) Il presidente Mario Oliverio a Castrovillari per la manifestazione “La Svolta nelle Radici" con il ministro Martina. I processi di innovazione, trasformazione, la ricerca sono fattori fondamentali per l'agricoltura e, come tali, devono essere adeguatamente sostenuti.

 

Lo ha detto il presidente della Regione Mario Oliverio intervenendo stamane a Castrovillari nell’ambito della manifestazione " La Svolta nelle Radici" che ha contato anche la partecipazione del ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina. " Siamo oggi- ha detto Oliverio- nel territorio del Distretto Agroalimentare di Qualità di Sibari, una realtà di rilievo per la produzione agroalimentare dell'intera regione, una esperienza positiva ed un modello di organizzazione. La Calabria, nel corso degli ultimi anni, nell’agroalimentare  ha seguito processi di trasformazione che hanno permesso un salto di qualità. Permangono, tuttavia, ancora situazioni che devono essere superate per un pieno rilancio del settore. Una fra queste è sicuramente la posizione di marcata marginalità rispetto ai grandi mercati, che vanno avvicinati e penetrati. Per questo vanno create nuove condizioni. Il sistema della portualità,  ad esempio, dovrà essere strumento importante nel raggiungimento di questo obiettivo." " Occorre ancora rafforzare le filiere, favorire le aggregazioni di prodotto e guardare alle produzioni di base che, se adeguatamente sostenute, sono fattore di crescita del PIL. La Regione utilizzerà le risorse a disposizione con il PSR, lavorando, nel contempo, sul superamento di alcuni gap" ha proseguito il presidente Oliverio che ha voluto per questo aspetto riferirsi particolarmente all'esempio che viene dal settore olivicolo. "La produzione olivicola – ha ricordato-  ha una incidenza importante, essendo la Calabria la regione italiana al primo posto per produzione, eppure  la quota di imbottigliamento del nostro olio è risibile. Al superamento di queste criticità andranno destinate  strategie. " Nel concludere il proprio intervento, il presidente Oliverio ha voluto soffermarsi sul tema della legalità. Un aspetto fondamentale-  ha affermato- cui va destinata la massima attenzione in quanto forte fattore per lo sviluppo e la crescita, dei quali sono veicolo le imprese. mdv. (213) Oliverio: “L’Europa deve assumere responsabilità precise di fronte alle ondate di immigrazione”. Il presidente della Regione, Mario Oliverio, alla luce dei nuovi e sempre più frequenti sbarchi che quotidianamente avvengono sulle nostre coste e di fronte a notizie raccapriccianti come quella riguardante i dodici migranti cristiani gettati in mare dai loro compagni di viaggio musulmani durante la traversata del Canale di Sicilia, interviene ancora una volta sul dramma degli immigrati. “La Calabria –afferma Oliverio- è tra le regioni europee che direttamente si trova in prima linea difronte alla necessità di fornire accoglienza  a quanti sbarcano sulle nostre coste dopo essere stati costretti a fuggire dai propri paesi in cerca di una speranza, di un lavoro e di un futuro migliore. So bene che in un momento di grave crisi economica e sociale come quello che attraversa il nostro Paese, questo è un argomento rispetto al quale il populismo e la demagogia xenofoba non fanno fatica a trovare spazio ed ascolto. Ciò non può consentire, però, il prevalere dell'indifferenza o, peggio, di una cultura che nega i più alti valori umani che sono quelli del rispetto della vita e della dignità. Di fronte alle drammatiche lacerazioni che coinvolgono migliaia di persone spinte dalla disperazione ad abbandonare i loro contesti territoriali per incerti approdi di sopravvivenza, l'Europa deve assumere orientamenti e scelte di accoglienza e di integrazione, ma anche politiche attive verso i paesi di provenienza per aiutarli a dare risposte in direzione della creazione di diverse e migliori condizioni di vita in quei territori”. “Condividiamo pienamente –aggiunge il presidente della giunta regionale- il messaggio di papa Francesco che ha definito questa situazione drammatica “una vergogna”. Una vergogna di fronte alla quale tanti, spesso, girano la testa e fanno finta di non vedere, sfuggendo alla propria responsabilità. In questo contesto la Calabria, punto di unione fra l’Europa e i paesi a sud del bacino del Mediterraneo è, ancora una volta, luogo di solidarietà e terra di accoglienza, perché segnata nel corso della storia da fenomeni di emigrazione che hanno coinvolto centinaia di migliaia di calabresi. Anche per questo, per dare concretezza ad una politica di accoglienza, è richiesto un intervento attivo ed adeguato da parte dell'Europa  e dell'intero Paese alla dimensione, purtroppo sempre più grave, del flussi di immigrazione. In nome del rispetto della vita, ma anche di tanti uomini, donne e bambini che nei drammatici viaggi della speranza hanno perso e continuano a perdere la loro vita”. “In tal senso -conclude Oliverio- ha un valore alto ed apprezzabile la proposta di Franco Corbelli che, ancora una volta, dimostra grande sensibilità ed impegno per il rispetto dei diritti umani. Il leader del Movimento dei Diritti Civili fa bene a farsi sostenitore di una iniziativa di grande valore umanitario che ha l’obiettivo di realizzare un luogo simbolico nel comune di Tarsia, in prossimità dell’ex campo di concentramento di Ferramonti,  in cui ricordare quanti perdono la  vita nei lunghi viaggi della speranza. Un luogo dove tanti familiari possano ricercare i loro affetti perduti e dove l'umanità intera possa rendere omaggio e ricordare il dramma che sta coinvolgendo milioni di esseri umani, vittime della miseria e di uno sviluppo squilibrato. Una dramma che sta segnando questa fase storica così come le guerre ne hanno segnato altre più o meno recenti”. 

 

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Reggio di Calabria: ANPI, appello per il LXX° anniversario della Liberazione

(96) L’ANPI di Reggio Calabria rivolge un convinto appello alle Istituzioni, agli Enti Locali, ai soggetti politici e sindacali, alle associazioni, ai movimenti ed a tutti i cittadini affinché partecipino alle iniziative che saranno programmate in occasione del 25 aprile 2015, 70° Anniversario della Liberazione.

 

Il 25 aprile infatti, non solo per i partigiani e per le loro associazioni, ma anche per tutti i cittadini italiani è una data-simbolo per la sconfitta del nazifascismo e per la liberazione dagli orrori della guerra e quindi per la realizzazione di una nuova “Patria” fondata sulla libertà, sulla democrazia e sull’uguaglianza di tutti i cittadini. Dal 25 aprile 1945, data della liberazione della città di Milano ad opera dei partigiani,  nacquero la legge sul voto alle donne (suffragio universale), il referendum Istituzionale, la scelta della Repubblica, l’Assemblea Costituente e la nostra bella Costituzione. Se l’Italia di oggi non è quella che avevano sognato i partigiani ed i padri costituenti, se l’italia di oggi è segnata negativamente da corruzione, crisi economica, mafie e degrado della politica e delle formazioni politiche, il richiamo ai valori del 25 aprile e della Costituzione è la via maestra per un nuovo impegno civile simile a quello che mosse centinaia di migliaia di uomini e donne, anziani e giovani,   che rifiutarono di aderire alla Repubblica di Salò per prendere la via della montagna. Tutti coloro che condividono l’appello dell’ANPI, e quindi gli ideali dell’antifascimo, della Resistenza e della Costituzione, sono invitati a partecipare all’incontro di lunedì 20 aprile 2015, alle ore 18,30, presso la sala riunioni della Chiesa Valdese di Reggio Calabria, sita in via Possidonea n.2. Le adesioni alle iniziative previste per il 25 aprile (staffetta partigiana in collegamento con la Corrireggio, manifestazione presso la Stele del Partigiano alla Villa Comunale, Concerto della Liberazione presso il Conservatorio “F. Cilea”) potranno essere comunicate all’indirizzo e-mail: anpi.rc@libero.it. Il Presidente ANPI di Reggio Calabria, Sandro Vitale.

 

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Forza Nuova: Colombo “Solidarietà alla farmacia Feroleto”

(211) “Forza Nuova esprime la propria solidarietà alla Farmacia “Feroleto” che la scorsa notte è stata vittima di un vile attacco, prova che la criminalità organizzata ha rialzato il tiro.

 

Ci auguriamo che questo violento e criminale episodio non sia il punto di ripartenza di una nuova “stagione delle bombe” che ha già interessato negli anni passati la città, ed a riguardo nessuna proposta concreta è mai scaturita dall’Amministrazione Comunale relativamente a misure da adottare per scongiurare che tali fenomeni criminali possano verificarsi. Al contrario abbiamo sempre assistito alle solite stucchevoli pontificazioni teoriche nonchè pleonastiche che hanno fatto da vetrina in città con manifestazioni “culturali” antimafia il cui unico effetto sortito non è stato altro che quello di mettere in cattiva luce, di fronte al resto della Nazione, la nostra città. Questo episodio non danneggia soltanto chi ha subito l’attentato ma tutta la città poiché si verifica in strana coincidenza temporale con la campagna elettorale per le prossime elezioni amministrative pertanto, come Forza Nuova, oltre che a riproporre quanto già più volte espresso, e cioè di richiedere e pretendere il controllo militare della città, crediamo che bene farebbero le istituzioni preposte ad avviare dei controlli anche sulle liste dei candidati che i vari poli stanno approntando poiché riteniamo una coincidenza da non sottovalutare il riemergere di un fenomeno che è rimasto finora latente ma che proprio in questo periodo sembra volersi arrogare presuntuosamente un “diritto” di espressione totalmente discutibile. Invitiamo, pertanto, a tenere in considerazione che l’obiettivo della mafia è quello di accentrare i poteri per controllare meglio il territorio e per il raggiungimento di questo fine non si è mai fatta scrupolo di ricorrere a mezzi coercitivi tramite i suoi “braccianti”. * Portavoce Regionale Forza Nuova Calabria.

 

 

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Crotone: fallimento scalo Sant’Anna, Turtoro (Forza Nuova) “Che fine hanno fatto i soldi stanziati da Scopelliti?”

(210) "Relativamente al fallimento dello scalo aeroportuale crotonese, noi di Forza Nuova vorremmo sapere: che fine abbiano fatto i soldi stanziati dalla giunta Scopelliti?

 

Vogliamo ricordare che l’ex giunta regionale impiegò ingenti somme di denaro per il risanamento delle società aeroportuali calabresi, quelle di Crotone e Reggio Calabria, entrambe in sofferenza già da tempo  e troviamo pertanto ipocrita il falso stupore che aleggia tra i rappresentanti politici ed istituzionali crotonesi alla notizia del fallimento della società Sant’Anna già in regime di concordato fallimentare. Anche le proposte che si stanno susseguendo nelle ultime ore arrivate sia dal Governatore Mario Oliverio sia dall’on. Dorina Bianchi (un ologramma che ogni tanto butta uno sguardo sterile verso Crotone) e che convergono tutte verso la stessa conclusione di voler avviare la gestione unica degli aeroporti non sono, secondo noi, né la soluzione né la strada da percorrere poiché accentrerebbe maggiormente il potere e favorirebbe il solito clientelismo andando, tra l’altro, a danneggiare una realtà solida come l’aeroporto di Lamezia Terme. Sarebbe il classico: spogliare un santo per vestirne un altro… Noi di Forza Nuova ci sentiamo di fare una proposta fuori da tutti gli schemi e che, se accolta, potrebbe rappresentare veramente sia la soluzione che il rilancio economico del nostro vessato territorio: chiedere a RyanAir, la compagnia aerea che da quasi un anno ha investito su Crotone ottenendo ottimi e migliorabili risultati, di acquistare in blocco tutto l’aeroporto. Questo potrebbe dare una effettiva svolta sia all’economia di tutta la fascia Jonica che al sistema di insana gestione che contraddistingue tutta l’amministrazione pubblica crotonese”. Paola Turtoro, Segretario cittadino Forza Nuova Crotone.

 

 

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Vibo Valentia: Festival per l’Economia, nella seconda giornata si parla di divario tra Nord e Sud

(262) Continua all'insegna dei grandi temi la seconda giornata del Festival per l'Economia. Si parte dalle scuole, con l'incontro "La moneta moderna spiegata ai ragazzi",

 

in scena all'Istituto comprensivo Buccarelli, con Francesco Romano (dottore commercialista) e Stefano Sanna referente economico Rete MMT. Qui si è cercato di spiegare ai giovani studenti come uno Stato, attraverso la moneta, possa offrire loro un futuro dignitoso. "Perchè il Mezzogiorno non si sviluppa: cause antiche e recenti" ci si è interrogati, grazie al contributo di Vittorio Daniele e Paolo Malanima, docenti università "Magna Graecia", ed alla giornalista Concetta Schiariti, sulle problematiche che non consentono di superare il divario del Mezzogiorno rispetto al Centro- Nord. Analizzata la situazione del reddito delle regioni meridionali, che risulta inferiore del 40% rispetto alle regioni del Nord. In estrema sintesi, questi indicatori sintetici della situazione della varie realtà italiane, indicano l'inferiorità del reddito rispetto alla media nazionale. Le scelte e non scelte della politica hanno indubbiamente inciso sul ritardo economico ma, valutato il contesto europeo, in tutti gli Stati esiste un divario "economico" interno. Ci sono regioni ricche ma, accanto, regioni particolarmente povere. L'Italia, all'indomani dell'Unità, vantava una notevole diffusione di attività artigianali. Quando l'industria ha cominciato a concentrarsi nel Nord ovest, il reddito medio è cresciuto così come le differenze. Contestualmente il Mezzogiorno, soprattutto per la mancanza di capitale sociale, non si è industrializzato. Con Warren Mosler, tra i maggiori economisti dell'epoca moderna, è stata affrontata la Modern Money Theory, la teoria che capovolge le logiche economiche e sociali che minano il nostro vivere. Osservazione e pratica sono state le basi che hanno permesso la nascita di questa teoria nel 1993. In quel periodo la crisi portò l'Italia ad alti tassi di disoccupazione tanto da temere il default dello Stato. La partecipazione degli studenti ha fatto emergere questioni attuali: ci sono soggetti che guadagnano dalla crisi? La risposta è affermativa. Ad iniziare dai politici ma anche quanti gestiscono le bancherotte ed i fallimenti. Parlando delle politiche, l'austerity, imposta dall'Unione Europea, ha portato ad un generale abbassamento dello stile di vita. Tutto l'opposto di quanto dovrebbero auspicare gli intellettuali progressisti. La sezione pomeridiana ha posto l'accento sul Jobs act e sulle eventuali opportunità lavorative che un decreto può suscitare. A tal proposito, l'intervista a Gennaro Sanguiliano, autore del libro "Il quarto Reich". La Germania, anche grazie alla costituzione dell'Unione Europea, è riuscita a conquistare l'egemonia economica. Oltra al giornalista Rai, Marina Calderone, presidente consiglio nazionale ordine dei consulenti del lavoro; Warren Mosler, economista e Rosario De Luca presidente Fondazione studi consulenti del lavoro sono stati i principali attori della tavola rotonda che ha avuto il pregio di analizzare il ruolo attuale dell'Italia nello scenario europeo. I lavori si sono conclusi con l'appuntamento "Come lo Stato distrugge lavoro". L'accento è stato posto sui vincoli che lo Stato impone alle imprese ed ai professionisti. Vincoli che ostacolano la produzione per le aziende, lo sviluppo per il libero professionista. In tale circostanza sono intervenuti: Vincenzo Boccia, comitato tecnico credito e finanza Confindustria; il procuratore della Repubblica Mario Spagnuolo; Marina Calderone, presidente consiglio nazionale ordine dei consulenti del lavoro; Aldo Ferrara, presidente Piccola industria Unindustria Calabria e Giuseppe Buscema dell'ordine dei consulenti del lavoro.

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, domenica 19 la manifestazione “Passioni contemporanee”

(261) Nell’ambito della programmazione del Laboratorio delle Arti e delle Lettere “Le Muse” di Reggio Calabria, domenica 19 aprile alle ore 18, presso la Sala D’Arte di via  San Giuseppe 19, si terrà la manifestazione “Passioni contemporanee”.

 

L’incontro dichiara Giuseppe Livoti, presidente del sodalizio reggino, vuole essere un momento di confronto con  realtà associative, comitati e società dilettantistiche presenti nel nostro territorio, realtà che offrono a livello locale e successivamente regionale e nazionale, la possibilità di proiettarsi in diversi ambiti con il mondo dello sport, del gioco e della musica. E’ nata così l’esigenza di sentire coloro i quali animano con passione e caparbietà, questi sodalizi presenti nella città di Reggio Calabria. Nel corso della serata si discuterà su quali stimoli animano queste realtà, qual è il loro bacino di utenza e se il mondo giovanile sia attratto o no, da ambiti che creano unione e cooperativismo. Converseranno così con il pubblico delle Muse: Massimo Murolo – presidente Società Sportiva Dilettantistica – Circolo del Bridge “Nicola Ditto”, Rodolfo Attinà – presidente “Comitato Scacchistico Regionale”, Domenico Turro – segretario Federazione Danza Sportiva, Enza Cuzzola – direttrice di Coro. Oltre alla presenza della poetessa reggina Rossana Rossomando che tratterà l’argomento rigorosamente in vernacolo reggino, verrà inaugurata una collettiva d’arte dal titolo Passioni. Ogni artista ha interpretato l’argomento, raccontandolo pittoricamente, attraverso le passioni umane, con un figurativismo reale, stilizzato, materico ed informale. Espongono tra gli altri: Luciana Ruggeri, Grazia Papalia,  Davide Ricchetti, Antonella Laganà, Giovanna Tripodi, Manuela Lugara’, Pina Calabro’, Silvana Longo, Simona Scopelliti.

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Roma: Eataly, presenti i prodotti calabresi con il Gal Batir. Aprile all’insegna dei taglieri e vini a marchio “Tyrrenico”. Tutto pronto per il cooking show di mercoledì 22

 

(259) Grande successo ad Eataly Roma per i prodotti a marchio "Tyrrenico" del Gal Batir di Reggio Calabria nell'ambito dell' iniziativa di marketing territoriale per la valorizzazione delle produzioni identitarie del versante tirrenico reggino e non solo.

 

Il nutrito pubblico di Eataly ha grandemente apprezzato i ricchi e gustosi taglieri denominati "L' Aspromontano" e "Il costiero" che continueranno ad essere proposti per tutto il mese di Aprile presso lo spazio del Gal Batir allestito nell'area "Vino Libero" da "In Media" e la testata "Calabria a tavola". Due rappresentative deliziose di quei prodotti di ecellenza reggini tra salumi caratteristici (capocollo, pancetta tesa, pancetta arrotolata, guanciale, filetto), formaggi identitari come il Caciocavallo di Ciminà, le conserve sott'olio della tradizione, i patè, le confetture e le marmellate: di peperoncino, di cipolla rossa, di arancia, di annona De.c.o. e tanto altro. Il tutto esaltato dai vini IGT Costa Viola (il bianco, il rosso Armacìa) e dal passito "Stretto" IGT Calabria. E già si prevede di proseguire anche la prima settimana di maggio visti gli effetti sortiti. E tra l'offerta dei taglieri misti e dei calici di buon vino, si organizza il cooking show di mercoledi 22: dalle ore 11 alle ore 13 presso l'aula corsi al terzo piano di Eataly, lo chef executive Enzo Cannatà elaborerà  e presenterà il menu "Tyrrenico" in un grande show rivolto ad appassionati, ristoratori, distributori, giornalisti di settore, coadiuvato dai produttori presenti. Viva soddisfazione per il presidente del Gal Batir Antonio Alvaro:"Non è stato facile giungere all'ambita meta di inserire presso la prestigiosa vetrina di Eataly una selezione di aziende di eccellenza che potessero rappresentare il marchio Tyrrenico ed il territorio provinciale. I risultati incoraggianti dei primi giorni ci fanno ben sperare in una conclusione che soddisfi pienamente, dal punto di vista commerciale oltre che promozionale, le imprese partecipanti all'iniziativa, la quale segue la partecipazione del mese scorso al Salone di Origine e vuole essere un vero banco di prova sia per l'Expo di Milano sia per ulteriori iniziative di internazionalizzazione da parte del Gal Batir". E secondo il direttore del Gal Batir Fortunato Cozzupoli "l'iniziativa si colloca nell'ambito della costituzione e valorizazione del marchio d'area Tyrrenico che annovera diverse decine tra aziende di produzione, di distribuzione, di ristorazione e ricettive per il consolidamento di una filiera commerciale reale, la quale potrà grandemente beneficiare delle azioni di marketing territoriale in corso". L'agronomo Rosario Previtera, coordinatore del progetto "Tyrrenico"conferma l'importanza delle azioni integrate in corso per uno sviluppo locale reale: "E' ormai palese che il marchio collettivo Tyrrenico è diventato un brand che rappresenta una filiera territoriale concreta ed attiva, scevra da interpretazioni virtuali e di breve periodo; basti osservare i successi ottenuti dalle aziende aderenti che grazie alle loro produzioni identitarie diventano emblemi e fattori di attrazione turistica verso un territorio ricco di risorse e tutto da scoprire".  

GAL BATIR – Il Marchio d'Area "Tyrrenico" ad Eataly

Menu del cooking show del 22 Aprile 2015 – Aula "Domìnici", 3° piano EATALY Roma

Chef executive: Enzo Cannatà:

Entrée: crostino di pane di "jermano" con guanciale speziato; crostino con patè di olive nere e cipolla deliziosa al bergamotto.

Primi: Risotto Carnaroli di Sibari con fave dei Campi d'Aspromonte, pancetta tesa croccante e vele di Caciocavallo di Ciminà semistagionato; Maccheroncini con julienne di lonzino, fiori di zucca, zucchine, Caciocavallo di Ciminà stagionato

Dolce: Biscotto antico alle clementine di Calabria con vino passito "Stretto"- IGT Calabria – 2012

Vini: bianco, Costa Viola – IGT Costa Viola – 2014; rosso Armacìa, il vino dei terrazzamenti – IGT Costa Viola – 2013

Prodotti delle aziende "Tyrrenico" e regionali: Salumificio Fragomeni, Caseificio Romano Anna, Calabria & Calabria di Sirianni, Casa vinicola Criserà, Magisa riso, Pasticceria Dolce Tiffany di Cuppari

  

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Vibo Valentia: Festival per l’Economia, lavoro e cultura i temi della prima giornata

(258) Il Festival per l'Economia inaugura le prima edizione con i saluti di Damiano Silipo, membro del comitato tecnico organizzativo.

 

Dinnanzi ad una nutrita platea, composta dagli studenti degli istituti superiori vibonesi, sono state indicate le finalità del progetto. Stimolare il confronto tra enti ed istituzioni, far comprendere l'incisività delle proprie scelte: "Il Festival, con le sue iniziative, rappresenta una possibilità in più per il nostro territorio". E sempre di opportunità si è discusso nell'incontro "Le donne nel mondo del lavoro" con la docente Unical Maria De Paola e Lionella Morano presidente Fondazione Liotti. Presentati i dati di ricerche sulle cause di successo ed insuccesso delle donne nelle professioni lavorative. Numeri che fanno riflettere, basti pensare che il 60% della popolazione ritiene che "per una donna le responsabilità famigliari siano un ostacolo nell'accesso a posizione di dirigente". Attualmente il tasso di occupazione femminile è fermo al 46% con differenze salariali non indifferenti. Le cause, secondo gli studi vanno a ricercarsi nelle differenze autoctone e nella scarsa competitività insita nell'azione femminile. Ci sono politiche “di azione affermativa” che creano le condizioni di uguali opportunità ma stabiliscono le quote di genere (si impone una certa presenza femminile). Lo studio dimostra che vi è una tendenza ad evitare di entrare in competizione per le donne che sono caratterizzate da una produttività scientifica minore, mentre le donne con produttività più alta si comportano in maniera simile agli uomini. Si è approfondito l'aspetto formativo delle nuove generazioni, all'interno dell'evento "La qualità degli studenti e degli istituti superiori calabresi" con Licia Bevilacqua presidente provinciale Associazione nazionale presidi e Vincenzo Scoppa docente Unical. Le indagini sono utili agli studenti ed alle famiglie come strumento di orientamento per le scelte future. Gli studi economici hanno mostrato quanto l'istruzione comporti alti rendimenti sul mercato del lavoro. La buona formazione risulta fondamentale per l'occupazione, la renumerazione, la salute, la partecipazione politica e il senso civico. I fattori che incidono sulla performance: voto di maturità, test di ingresso, background famigliare, differenze territoriali. Nel pomeriggio ha aperto le porte al Festival anche l’auditorium del Sistema Bibliotecario Vibonese. Cultura ed economia il filo conduttore della tavola rotonda che ha messo di fronte il docente dell’Università Magna Graecia di Catanzaro Michele Trimarchi, l’editore Florindo Rubbetino, il presidente della Fondazione Carical, Mario Bozzo, e il direttore del Consorzio Biblioteche dei Castelli Romani, Ester Dominici. Con il coordinamento del dottore commercialista Domenico Borello è andato in scena un confronto a più voci e tra specialisti per riflettere di come i privati possano contribuire a sostenere le istituzioni culturali in Calabria e le loro principali iniziative in un momento in cui l’intervento pubblico sembra non avere più risorse da destinare al sostegno della cultura. La giornata si è conclusa con altri due appuntamenti. Molto atteso l’incontro dal titolo “Il denaro nel pensiero filosofico antico” un faccia a faccia tra la presidente della Fondazione Liotti Lionella Morano e il filosofo Marcello Zanatta che ha ricostruito il ruolo del denaro nel pensiero antico ad iniziare da Aristotele, Platone ed Epicuro. Economia e filosofia, ma anche economia e storia con la proiezione del cortometraggio “Magari fossi nato nel ‘40” di Antonio Giacomo Lampasi, pluripremiato all’Accademia cinematografica di Roma. Un docu-film nel corso del quale emerge un sentimento di rassegnazione che accompagna le giovani generazioni al punto da indurre i trentenni e i quarantenni di oggi a rimpiangere di non essere nati nel ’40 quando c’era meno benessere ma esistevano migliori prospettive. Il dibattito seguito alla proiezione del corto ha calato il sipario su questa prima giornata del Festival per l’Economia che ha registrato un’ottima affluenza di pubblico.

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Vibo Valentia: Festival per l’Economia, il programma di venerdì 17

(257) Entra nel vivo il “Festival per l’Economia” in corso di svolgimento a Vibo Valentia. Ben sei gli appuntamenti in calendario nella seconda giornata. Ad ospitarli sempre la sala convegni “Murmura”,

 

fresca di inaugurazione da parte della Camera di Commercio all’interno del Valentianum, e gli auditorium del Sistema Bibliotecario Vibonese ubicato all’interno del Polo Culturale Santa Chiara nel centro storico della città. Unica eccezione la presentazione del volume “La moneta moderna spiegata ai ragazzi” che avrà come location le aule dell’Istituto scolastico “Buccarelli”. E’ qui che l’autore del libro Stefano Sanna, referente economico della Rete MMT, illustrerà ai ragazzi, in modo facile ed intuitivo, come uno Stato tramite la moneta moderna è in grado di offrire loro la possibilità di un futuro dignitoso. Contemporaneamente (ore 10) al Sistema Bibliotecario Vibonese andrà in scena un altro evento altrettanto interessante: “Perché il Mezzogiorno non si sviluppa: cause antiche e recenti”. A discutere dell’argomento saranno i docenti dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro Vittorio Daniele e Paolo Malanima in un faccia a faccia coordinato dalla giornalista Concetta Schiariti. Alle 11.00, sempre all’interno del Polo Culturale Santa Chiara, andrà in scena la terza iniziativa della giornata ovvero la proiezione del docufilm “Primavera economica” realizzato da Rete MMT e da Polar Tv. Si tratta di un film documentario che, oltre a raccontare come sia possibile far uscire l’Italia dal lungo inverno buio dell’austerità e delle superstizioni economiche, illustra, attraverso le parole dell’economista americano Warren Mosler, la Modern Money Theory, la teoria che capovolge le logiche economiche e sociali che minano quotidianamente il nostro vivere. Intenso anche il pomeriggio della seconda giornata del “Festival per l’Economia”. In contemporanea andranno in scena alle 15.00 altri due dibattiti. Al Sistema Bibliotecario Vibonese il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio sarà tra i protagonisti di un convegno sull’utilizzo dei fondi europei e le problematiche emerse nel ciclo di programmazione 2007-2013. Se ne parlerà insieme ad esperti di settore come la responsabile Unità di Valutazione degli investimenti pubblici Paola Casavola e il presidente di Unindustria Calabria Natale Mazzuca. Prevista la partecipazione anche del presidente di Confindustria Vibo Antonio Gentile, del presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti Vincenzo Morelli, del membro Comitato di Presidenza Svimez Pino Soriero e del direttore politiche regionali e della coesione territoriale di Confindustria Massimo Sabatini. Mentre al Polo Culturale Santa Chiara si parlerà di fondi europei, al Valentianum Rosario De Luca intervisterà il vice direttore del Tg1 Gennaro San Giuliano, autore del libro “Il Quarto Reich”. Tema della sessione: le misure del Governo per rilanciare l’occupazione. Al dibattito, introdotto dal presidente del Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Vibo, Rosario Rubino, interverranno il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine Consulenti del Lavoro, Marina Calderone, e l’economista americano Warren Mosler. La seconda giornata si concluderà alla Camera di Commercio con un'altra tavola rotonda ed un altro tema di stringente attualità: “Come lo stato distrugge lavoro”. Un confronto tra diverse posizioni e diverse opinioni. Relatori: il membro del Comitato tecnico credito e finanza di Confindustria Vincenzo Boccia, il Procuratore della Repubblica di Vibo Mario Spagnuolo, l’imprenditore Pippo Callipo, il presidente del Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro Marina Calderone e il presidente Piccola industria Unindustria Calabria Aldo Ferrara.

 

 

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Reggio di Calabria: presentato il Progetto “Green Economy e beni confiscati – esperienza nella Placanica Factory”

(256) Un’Ecofattoria su un terreno confiscato alla ‘ndrangheta nel cuore dell’Area grecanica, per educare i giovani alla sostenibilità e alla legalità. È il progetto “Green Economy e beni confiscati – esperienze nella Placanica Factory” presentato oggi a Palazzo Foti

 

dai rappresentanti delle organizzazioni promotrici, introdotti da Elena Trunfio dell’Associazione Artemide. Le attività progettuali – promosse da Arci Comitato Territoriale di Reggio Calabria, in qualità di soggetto capofila, assieme a Consorzio Terre del Sole, Cooperativa agricola sociale La Nostra Terra, Cooperativa CiSMe, Arci turismo, Associazione Artemide, Associazione Next e Comune di Melito Porto Salvo – saranno distribuite nell’arco di 18 mesi e saranno suddivise in 8 microfasi che costituiranno un percorso organico di servizi educativi, aggiornamento professionale, didattico, ricreativo e turistico. “Sono tre gli elementi caratteristici del progetto – ha dichiarato Davide Grilletto, presidente di Arci Reggio Calabria – la solidità della rete, la continuità dell’azione di educazione alla legalità e l’applicazione concreta del principio del bene comune. Le realtà che hanno promosso il progetto costituiscono una rete ormai consolidata sul campo: da 9 anni promuoviamo a Pentedattilo i Campi della Legalità, ospitando centinaia di ragazzi da tutta Italia e dando loro la possibilità di lavorare attivamente al recupero e alla valorizzazione dei terreni confiscati alla cosca Iamonte. Nello spirito dell’articolo 118 della Costitituzione, che sancisce il principio di sussidarietà orizzontale, l’impegno dei giovani ha consentito di restituire alla collettività un bene che è di tutti. Con questo progetto – ha aggiunto Grilletto – abbiamo la possibilità di rafforzare l’esperienza dei campi e soprattutto divulgarne i risultati attraverso internet, video eventi e soprattutto un’intensa attività di animazione nelle scuole e nelle università”. “Quello che proporremo – ha dichiarato Marco Garganese, presidente della cooperativa Cisme – è un modello alternativo di formazione, basato su esperienze sul campo e rivolto ai giovani universitari. I 2 seminari in ecopsicologia e “interpretazione ambientale” e i 6 cantieri didattici che coniugano il tema dell’ecologia alla pratica ingegneristica, architettonica e agronomica daranno la possibilità ai partecipanti di cimentarsi in nuove professioni verdi”. “Puntiamo a diffondere la pratica di un metodo – ha aggiunto Serena Palermiti, in rappresentanza della Cooperativa agricola sociale La Nostra Terra – che mira a rendere fruibili natura e storia del territorio, per veicolare informazioni in maniera piacevole in chiave educativa e turistica”. “Il nostro territorio si vende da sé – ha dichiarato Giuseppe Carrozza, presidente del Consorzio Terre del Sole – occorre un’adeguata attività di marketing territoriale, per aprire il territorio ai suoi abitanti. È quello che abbiamo cercato di fare in questi anni promuovendo i campi giovanili, senza i quali i terreni confiscati non sarebbero stati più produttivi. È quello che faremo con il progetto, valorizzando le coltivazioni di agrumi, recuperando le case rurali e aprendole ai visitatori, migliorando i servizi per i bambini e per le famiglie”. Il progetto – finanziato da Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, nell’ambito dell’intervento “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici” – prevede che sugli 11 ettari di terreno confiscato alla cosca di Melito Porto Salvo, gestito dal Consorzio Terre del Sole che ne è titolare tramite concessione cinquantennale da parte del Comune di Melito, siamo promossi anche quest’anno i campi giovanili promossi dall’Arci Reggio Calabria.  La cooperativa agricola sociale La Nostra Terra metterà, invece, a disposizione le proprie risorse umane per tutte le attività che si svolgeranno nell’Ecofattoria come servizi ricreativi, educativi, animazione territoriale e sviluppo rurale mentre, la Cooperativa CiSMe coordinerà tutte le azioni formative esperienziali e il cantiere didattico.* Ufficio Stampa Progetto.

 

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, venerdì 17 l’inaugurazione della personale di Mariella Malara

(255) Continuano gli appuntamenti della ricca programmazione de “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” per l’anno sociale 2014/2015.

 

Venerdì 17 aprile alle ore 19 presso il Tempio di San Giorgio al Corso si terrà l’inaugurazione della personale dell’artista Mariella Malara. La manifestazione è l’occasione per presentare le ultime opere pittoriche della pittrice reggina di nascita, ma romana di adozione che da sempre, nonostante la sua attività di biologa, si è dedicata alla pittura di paesaggio e all’identificazione di emozionali momenti rievocativi. Dopo il saluto di Don Antonio Santoro parroco di San Giorgio, Giuseppe Livoti presidente del sodalizio Le Muse, in qualità di critico d’arte converserà con il pubblico presente per un viaggio descrittivo sulle tele dell’artista. Non a caso, ma volutamente, la Malara allude nella propria iconografia identitaria i “Legami dell’anima”, ricorda Livoti e lei stessa, oggi, nel suo viaggio cromatico si è riappropriata della natura per ritrovare in essa sicuri riferimenti ed approdi identitari. Dal Mediterraneo mare ad arbusti surreali: tutto è ricco di significati e significanti che il pubblico potrà ritrovare e magari rielaborare tra sogno e realtà. 

 

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Roccella Jonica (RC): il 9 maggio grande evento con “Musica transgenica”. Tra musica e cinema d’autore uno spettacolo unico con Luigi Cinque, Francesco Loccisano e Antonio Infantino

(253) Imperdibile “Grande Evento”, organizzato dall’associazione culturale “Battente italiana” con il patrocinio dell’amministrazione comunale, sabato 9 maggio all’Auditorium di Roccella Ionica (RC).

 

Alle 20.30 “Musica transgenica”, concept/concert di Luigi Cinque e Francesco Loccisano, special guest Antonio Infantino: tra ritmi antichi e moderne sonorità elettriche, un caleidoscopico spettacolo da trance. Il sax superlativo di Luigi Cinque, i suoni “a colori” della chitarra battente di Loccisano, la voce e la chitarra di Infantino spazieranno dal folk al jazz dando vita a una sorprendente espressione della migliore world music. Con loro Silvio Ariotta al basso, Tonino Palamara alle percussioni, Federica e Simonetta Santoro lira e tamburello. Alle 21.30 proiezione di “Transeuropae Hotel”, scritto e diretto da Luigi Cinque, film rivelazione, vincitore del Rome Indipendent Film Festival 2013, con Peppe Servillo e Pippo Delbono girato tra Napoli, la Sicilia e il Brasile. Il film racconta qualcosa di magico e di scientificamente possibile e finisce per essere una meditazione sulla contemporaneità, sul disadattamento, sul valore della musica e della poesia, sulla coesistenza di pensiero magico e razionale, sulla convinzione che altri mondi sono possibili, e infine sul pericolo che abbiamo oggi di scomparire per furto di coscienza. Un percussionista famoso è stato fatto sparire e un quartetto di personaggi improbabili parte alla ricerca del mago Candomblé al soldo dei “traficantes” per ritrovare la formula musicale che richiami l’amico scomparso. Avventure picaresche e poetiche tra il Brasile e la Sicilia con gran concerto finale. La musica è l’oggetto e in un certo senso il soggetto del film. Ma c’è qualcosa di più. La drammaturgia serrata e il racconto simbolico-metareale lo delineano come un film noir/favolistico. Alle 23.00 Set Cinematografico con il pubblico coinvolto da protagonista nelle riprese del nuovo film di Luigi Cinque “Pollino 79/15”. Per venerdì 8 maggio, sempre all’Auditorium di Roccella Ionica, a partire dalle ore 9.00 è previsto l’incontro con le scuole. Trailer film http://youtu.be/S80hARM7XfU

 

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Reggio di Calabria: Planetario Pythagoras, giovedì 16 conferenza del prof. Barberi su “Luce: strumento di indagine e vettore di informazione”

(252) La misteriosa natura della luce e il suo comportamento, talvolta ondulatorio, talvolta corpuscolare, hanno affascinato per millenni gli scienziati;

oggi sappiamo che la luce è la porzione dello spettro elettromagnetico visibile dall'occhio umano, approssimativamente compresa tra 400 e 700 nanometri di lunghezza d'onda. Galileo elaborò una prima ipotesi, Newton la considerò prima un corpuscolo e poi un’onda, Huygens nel Settecento fu il paladino della teoria ondulatoria e Maxwell dimostrò verso la fine dell’Ottocento che la luce è una perturbazione elettromagnetica. Nel 1905 Einstein stabilì l’esistenza dei fotoni, le particelle di luce. Solo all’inizio del Novecento l’accesa controversia tra onde e corpuscoli ha trovato finalmente una soluzione quando si è compreso che la luce è contemporaneamente un’onda e un corpuscolo. Lo studio sistematico delle proprietà della luce iniziò nel Seicento con Galileo Galilei che, a quanto si racconta, avrebbe volentieri passato il resto della vita in carcere a pane e acqua pur di scoprire che cos’era la luce. Galileo elaborò un’ipotesi molto ingegnosa se rapportata alle conoscenze del tempo: secondo il grande fisico la luce era la forma più rarefatta di materia e «condensandosi dove più e dove meno» dava luogo a tutte le cose materiali. Studi sistematici della luce furono poi avviati tra Seicento e Settecento da vari scienziati, tra cui Christiaan Huygens in Olanda e Isaac Newton in Gran Bretagna. Poco più che studente, Newton scoprì che la luce bianca, come quella del Sole, era in realtà costituita dalla sovrapposizione di una gamma di colori – in gergo uno spettro – come era immediatamente visibile facendo passare un raggio di luce bianca attraverso un prisma di vetro e osservando l’immagine su uno schermo (fenomeno noto come dispersione della luce). Agli inizi del Novecento, Albert Einstein basò la sua teoria della relatività sull’assunzione che la velocità della luce, pur cambiando valore da un mezzo all’altro, non varia rispetto al sistema di riferimento, sia esso fermo o in moto con velocità costante. Sono innumerevoli le applicazioni della luce e delle sue proprietà: telescopi e microscopi basati su componenti che rifrangono la luce (lenti) o che la riflettono (specchi piani e curvi); i laser, sia a gas che a semiconduttore, che hanno permesso un enorme sviluppo dei sistemi di lettura digitale, delle tecniche chirurgiche e dell’industria di precisione; le fibre ottiche, che convogliano la luce dal trasmettitore al ricevitore e che sono alla base di comunicazioni sempre più veloci. Di questo argomento il prof. Riccardo Barberi, docente di Fisica dell’Università della Calabria, tratterà al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, giovedì 16 aprile ore 21.00, in una conferenza dal titolo: “Luce: strumento di indagine e vettore di informazione”. Questa conferenza si inserisce nel ricco programma (consultabile su sito: www.planetariumpythagoras.com) proposto dal Planetario per la XVI Settimana nazionale dell’Astronomia dedicata alla Luce, in adesione all’Anno Internazionale della Luce e delle tecnologie basate sulla luce (IYL 2015) proclamato dall’UNESCO.

 

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Reggio di Calabria: “Pietre di scarto”, dal 15 al 18 aprile il XII° convegno nazionale “Le lettere nella letteratura”

(251) Si terrà a Reggio, presso il Foyer del Teatro Comunale “F. Cilea”, il Convegno Nazionale sulla Letteratura, organizzato, con cadenza annuale, dall'Associazione Culturale “Pietre di scarto”.

 

Con il tema del dodicesimo convegno, ”Le lettere nella letteratura”, si vuole richiamare l'attenzione su un particolare genere letterario originariamente limitato ad un pubblico scelto di interlocutori, familiari, amici, persone colte, e sul ruolo importantissimo che le lettere svolgono ancora oggi nell'elaborazione culturale, pur se in parte sostituite da altri mezzi che la tecnologia mette a disposizione: la “lettera”  è occasione privilegiata per riflettere con se stessi, prima che per comunicare con altri, fornisce informazioni preziose sul pensiero sia di chi scrive che del destinatario e sullo spirito, il costume, la civiltà di un’epoca. Quando lo scambio epistolare è tra uomini di cultura, l’interesse aumenta notevolmente. L'apertura del Convegno, mercoledì 15 aprile, è stata affidata a Rosellina Archinto, fondatrice della omonima Casa editrice, che, dopo un incontro con i giornalisti e gli Editori, terrà una relazione dal titolo fortemente allusivo, Viaggi di carta o il piacere della lontananza, la conclusione, con una lectio magistralis su Le lettere di don Milani, allo scrittore ed insegnante Eraldo Affinati, fondatore insieme alla moglie Anna Luce Lenzi, della Penny Wirton, una scuola di lingua italiana per stranieri: con lui dialogherà una rappresentanza di studenti delle scuole medie superiori di Reggio, che si sono preparati sotto la guida del critico della Rai, Stas' Gawronski, ideatore e presentatore del programma di Rai Educational, Cult Book, dedicato ai libri. Nelle due giornate centrali, giovedì 16 e venerdì 17 aprile, sono previste due relazioni: Le parole non sono di questo mondo, sull'interessante epistolario tra lo scrittore austriaco H. Hofmannsthal e il guardiamarina Edgar Karg, tenuta dal critico Saverio Simonelli, ideatore e conduttore del programma di TV2000, “La Compagnia del libro”, e Lettere al padre, tenuta dallo scrittore e giornalista di Avvenire, Alessandro Zaccuri con particolari ruferimenti a Leopardi e Kafka. Alle due relazioni seguiranno nei due giorni le tavole rotonde, moderate dal prof. Saverio Pazzano, nelle quali quali interverranno insieme a docenti reggini delle scuole che collaborano con l'Associazione Pietre di scarto, la messinese Nancy Antonazzo, presidente dell'Associazione Terremoti di carta, e il presidente di BombaCarta, il professore e critico Andrea Monda. Un momento particolare è stato riservato alle Lettere nella comunicazione della fede: sull'argomento si soffermerà il sacerdote don Giovanni Cananzi in un incontro serale, presso la Chiesa di san Giorgio al Corso, venerdì 17 aprile. Al Convegno è stato abbinato un concorso rivolto agli studenti: è stata nominata una giuria di docenti e alunni per la scelta delle lettere più significative tra quelle fatte pervenire alla segreteria dell'Associazione entro il 5 marzo 2015. Gli autori saranno premiati con libri offerti dai titolari delle librerie “Nuova Ave” e “D. Amaddeo” e dalla casa editrice “Sabbia Rossa”. La mattina del 17 aprile, gli scrittori saranno nelle scuole a confrontarsi con gli  studenti nel corso di incontri organizzati e condotti da loro. Novità del Convegno edizione 2015: la collaborazione con il Circolo del cinema “Cesare Zavattini”, che permetterà nel primo giorno la proiezione di “84, Charing Cross Road”, famoso film del 1987, diretto da David Hugh Jones, tratto dall'omonima raccolta epistolare di Helene Hanff, con protagonisti Anne Bancroft e Anthony Hopkins, il Dopo Convegno, con Eraldo Affinati che incontrerà i detenuti della Casa Circondariale di Arghillà, e Stas' Gawronski che  alla Villetta “De Nava” terrà un laboratorio di lettura, finalizzato ad incrementare la comunicazione tra studenti di scuole diverse, già avviata con grande successo nei mesi precedenti, la collaborazione con l'ARS, artisti reggini della sanità, che assicureranno la lettura di lettere prima degli interventi dei relatori. L'Associazione Pietre di scarto ringrazia quanti vorranno collaborare per la riuscita del Convegno, non un evento sporadico, come ce ne sono tanti, anche molto più importanti in Italia e nella stessa Reggio, ma tappa di un percorso di ricerca attenta e rigorosa, sistematicamente portata avanti di anno in anno con consequenzialità e con coerente sviluppo. Per l'alto spessore culturale e il particolare valore educativo l'annuale Convegno sulla Letteratura di Reggio Calabria può essere considerato un prezioso   strumento di studio e di aggiornamento: il CIDI, Centro di iniziativa democratica degli insegnanti, soggetto qualificato per la formazione, lo ha inserito nella programmazione annuale, tra le attività finalizzate alla formazione del personale scolastico.

 

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Finservice cerca nuove risorse umane

(95) Si è conclusa nei giorni scorsi la serie di giornate informative sul credito ai lavoratori dipendenti e ai pensionati organizzate in tutte le province calabresi dalla Finservice,

 

società di agenzia in attività finanziaria (sito web www.iltuoprestitosubito.it ). Nel mese di aprile infatti a Reggio Calabria, Vibo Valentia, Catanzaro, Crotone e Cosenza, si sono svolti incontri di formazione gratuiti, anche a distanza, per tutti gli utenti che ne hanno fatto richiesta, sia al fine di ottenere una consulenza specifica sulle opportunità di accesso al credito, sia per avere semplicemente una conoscenza più approfondita della normativa vigente. La Finservice intende improntare la sua attività ad una concezione etica e trasparente del credito, in base alla consapevolezza della responsabilità sociale delle imprese in questo momento di crisi economica ed occupazionale. A questo scopo il mese scorso a Reggio Calabria era stato presentato il nuovo portale www.iltuoprestitosubito.it finalizzato a facilitare l’accesso al credito dei lavoratori. La società sta inoltre contribuendo a creare nuove opportunità attraverso nuove figure professionali. La figura del “collaboratore di società di agenzia in attività finanziaria o di società di mediazione creditizia” è oggi regolamentata dall’OAM, organismo istituito per la tenuta degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori, prima di competenza di Banca d’Italia. “Lavorare presso le società attive nel settore del credito richiede un’adeguata formazione” riferiscono i vertici aziendali: “Oltre al diploma di scuola secondaria superiore occorre la frequenza di un corso specifico ed il superamento di una prova valutativa. Le nuove risorse sono seguite direttamente dalla società in questo percorso di formazione post-diploma, preliminare all’inizio dell’attività lavorativa. Questi requisiti richiesti dalla legge sono una garanzia per i consumatori”. E’ possibile inviare i curricula sia dal sito www.iltuoprestitosubito.it sia all’e-mail curriculumfinservice@libero.it .

 

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