Reggio di Calabria: Alleanza Cristiana Popolare “Falcomatà vanifica gli sforzi che il centrodestra ha profuso negli anni per Reggio”

(268) “Che fine hanno fatto tutti gli sforzi che il centrodestra ha profuso negli anni per catalizzare a Reggio centinaia di milioni di euro da spendere in grandi opere?

 

Oggi l’amministrazione Falcomatà sta anteponendo i propri interessi al bene pubblico. Eravamo riusciti a rimpinguare le casse del decreto Reggio e loro invece stanno lavorando al contrario, ben 110 milioni furono rifinanziati dall'allora Presidente del Consiglio Berlusconi per il bene della nostra città, risorse destinate ai cittadini! Anche il Palazzo di Giustizia (che era destinatario di 37 milioni di euro) beneficiò di un ulteriore finanziamento che fece arrivare l’ammontare totale a circa 60 milioni. E oggi cosa rimane di quegli sforzi? L’inesperienza di Falcomatà sta costando troppo caro ai reggini che vivranno in un Città metropolitana con un aeroporto (se ci sarà!) che funziona a singhiozzo, nella totale assenza di servizi primari. Ma chi sta governando questa città? Oggi dobbiamo assistere attoniti a scelte scellerate, stare a guardare una ghigliottina che taglia inesorabilmente risorse e nessuno fa niente. Chi si poteva permettere di sottrarre risorse o pensare di imporre politiche nazionali contrarie agli interessi del Sud quando al Governo c’era il centrodestra? Qualsiasi tentativo di screditare, in ogni senso, la nostra città e la nostra regione, trovava dei muri di resistenza e della gente pronta a combattere contro i salotti malati del potere. La Calabria, e Reggio in particolare, erano difese e protette e godevano di elevata stima riconosciuta a livello nazionale ed europeo. La proposta inserita nella legge di stabilità che riduce di 6 milioni di euro il contributo straordinario per Reggio Calabria (a questi bisogna aggiungere il taglio effettuato già a gennaio di altri 9 milioni) sarà un ulteriore mannaia. E loro, i signori locali del centrosinistra, stanno a guardare supini. Ci sembra assurdo che ogni qual volta che il Sindaco Falcomatà si rechi a Roma dal Ministro Delrio, puntualmente venga annunciato un taglio di risorse. Oramai, ahinoi, non ci stupisce più nulla e siamo certi che nelle prossime settimane i parlamentari del Pd annunceranno in pompa magna di essere riusciti a recuperare queste somme, ma permetteteci di ricordare che noi eravamo abituati a portare nuovi contributi per Reggio, non a perdere tempo a non farci scippare ciò che era stato ottenuto in passato”! Alleanza Cristiana Popolare.

 

Condividi sui social

PGS Calabria, ecco l’iniziativa “Vinci la finale” per le categorie “Libera” di calcio a cinque e “Libera mista” di pallavolo

(459) Manca davvero poco alla chiusura delle iscrizioni ai campionati di “Libera” di calcio a cinque e “Libera mista” di pallavolo promossi dalle Polisportive Giovanili Salesiane calabresi.

 

La grande novità di quest’anno è rappresentata dalla formula “Vinci la finale” che consentirà alle squadre prime classificate dei gironi provinciali di disputare gratuitamente le finali regionali a Sibari (CS), dal 3 al 5 giugno 2016, presso il Villaggio Minerva Golf e Resort. Un’opportunità da non perdere per chi volesse praticare un sano agonismo e vivere un’esperienza di forte aggregazione sociale attraverso lo sport. Le iscrizioni ai campionati con la formula “Vinci la finale” si chiuderanno sabato 17 ottobre 2015. Ma in via promozionale, il Comitato PGS Calabria ha deciso di estendere fino a martedì 20 ottobre p.v. le iscrizioni per le società di nuova affiliazione, ovvero per chi aderisce per la prima volta alle attività delle Polisportive Giovanili Salesiane. Per prendere parte ai tornei, le società dovranno trasmettere la domanda di iscrizione al Comitato Regionale compilando l’apposito form online presente sul sito www.pgscalabria.it, sezione modulistica. Per informazioni più dettagliate, è possibile contattare le PGS Calabria attraverso il numero di telefono 3490948164. * Addetto Stampa PGS Calabria.

 

Condividi sui social

Calcio, Juniores nazionali, V^ giornata: Francavilla-ASD Reggio Calabria 1-3

(458) La compagine juniores dell’ASD Reggio Calabria sbanca Francavilla e vola solitaria in testa alla classifica.

 

La partita si sblocca al minuto trentadue grazie alla rete di Russo. Un minuto prima della rete del vantaggio, trema la retroguardia amaranto, Comandè si salva con l’aiuto della traversa. La squadra allenata da mister Zito gestisce il vantaggio e cerca la via del raddoppio che arriva nel secondo tempo sempre ad opera di Russo. Partita in archivio quattro minuti dopo con Liotta firma la terza rete. Il Francavilla prova a rientrare in partita accorciando le distanze con Barbati a dodici dal termine. La compagine pugliese tenta il forcing finale, ma la squadra reggina alza un muro e porta a casa i tre punti.

Francavila–ASD Reggio Calabria: 1-3

Marcatori: 32’ Russo, 71’ Russo, 75’ Liotta, 78’ Barbati.

Francavilla: Di Lauro, Calò (65’ Pacifico), Nisi, Campana, Barbati, Di Coste, Marinaro, Monopoli, Salatino, Venza (69’ Capodoeli), Greco All.: Calabrese.

ASD Reggio Calabria: Comandè, Nucera (69’ Giordano), Pellicanò, Cotroneo, Baccellieri, Villa, Russo, Meduri (88’ Franco), Liotta, Ciccone (65’ Sgrò), Longo All.: Zito.
Ammoniti: Baccellieri, Nucera, Meduri, Longo, Nisi, Barbati, Salatino, Campana.

Note: espulso Campana per doppia ammonizione.

Condividi sui social

Calcio, ASD Reggio Calabria: D’Ambrosio convocato per il raduno di Pomezia della Rappresentativa di serie D

(457) L’ASD Reggio Calabria comunica che il centrocampista classe ’97 Emanuele D’Ambrosio è stato convocato per il primo raduno della Rappresentativa di serie D.

 

Giovane di prospettiva, D’Ambrosio vanta ben sei presenze con la maglia della Nazionale under 15 e tre da capitano con la Nazionale under 17. Il centrocampista napoletano è il primo giocatore dell’ASD Reggio Calabria ad essere convocato per il raduno della Rappresentativa nazionale. Considerata l’importanza che questa Società pone nei confronti del settore giovanile, c’è grande soddisfazione in seno all’ASD Reggio Calabria per la convocazione di D’Ambrosio, sperando che questa sia la prima di una lunga serie per i numerosi giovani tesserati con la nostra Società. La Rappresentativa di serie D si ritroverà dal 19 al 22 ottobre a Pomezia (Roma) e gli allenamenti si svolgeranno presso l'impianto "Roman Sport City" adiacente l'Hotel Selene in cui soggiorneranno gli atleti.

 

Condividi sui social

Calcio, serie D, girone I, IX^ giornata: i convocati di mister Cozza per la trasferta di Siracusa

(456) Il tecnico Francesco Cozza ha diramato l’elenco dei calciatori convocati per la 9° giornata di campionato tra il Siracusa l’ASD Reggio Calabria prevista per domani 18 ottobre 2015 alle ore 15 presso lo stadio “De Simone” di Reggio Calabria. La lista dei ventidue convocati:

 

Portieri: Ventrella (96), Licastro (95);

Difensori: Carrozza (99), Maesano (96), Mautone, De Bode, Brunetti (95),Dentice (95), D’Angelo;

Centrocampisti: Corso, Lavrendi, D’Ambrosio (97), Riva, Roselli, Mangiola (97), Pescatore, Condomitti;

Attaccanti: Arena, Bramucci (96), Zampaglione, Pelosi (98), De Marco (96);

Indisponibile: Tiboni;
Squalificato: Cucinotti.

Condividi sui social

Calcio, Allievi regionali, III^ giornata: ASD Reggio Calabria-ASD Bocale 4-0

(455) Prima vittoria stagionale per gli Allievi regionali dell’ASD Reggio Calabria allenati dal tecnico Scappatura.

 

Dopo la sconfitta all’esordio contro il Reggio 2000 ed il pareggio con il Padre Monti Polistena, la compagine amaranto supera il Bocale con il risultato di 4-0. Gara subito in discesa per gli amaranto che all’ottavo minuto trovano il vantaggio con Franco. Raddoppio al ventisettesimo grazie alla rete di Spinella. Partita definitivamente in archivio al minuto trentatre quando Plutino concretizza una bella azione corale. In avvio di ripresa il Bocale alza il baricentro, ma l’ASD Reggio Calabria affonda il colpo grazie ad una micidiale ripartenza.

ASD Reggio Calabria-ASD Bocale calcio 1983: 4-0.
Marcatori: 8’ Franco, 27’ Spinella, 33’ Plutino, 47’ Isabella

ASD Reggio Calabria: D’Aguì, Isabella (54’ Melluso), Iannò, Spinella (82’ Longo), Arena, Latella, Silvestri (59’ Caserta), Franco, Liotta (41’ Mucciola), Crupi (44’ Covani), Plutino All.: Scappatura.
Bocale: Minicucci, Viglianiti (68’ Morgante), Ielo, Calabrò (62’ Lombardo), Lukas (77’ Attinà), Crucitti, Ernest, Condello  (52’ Turbante), Cuccio, Geria, Cacciuottolo (64’ Caroleo) All.: Saviano. Arbitro: Ondino di Reggio Calabria. Ammoniti: Franco, Liotta, Geria. Recupero: 0’ pt, 4’ st.

Condividi sui social

La storia di Giulia Montera approda in RAI (“Storie vere”, RAIUNO, lunedì 19 ore 10)

(805) Approda sulla Rai la storia di Giulia Montera. La tenacia di papà Gabriele e di mamma Maria non si ferma, intenzionati a fare in modo che la vicenda sia nota a tutti in attesa che la giustizia, nella quale non hanno mai smesso di confidare, faccia il suo corso.

 

Sulla vicenda, come si ricorderà, è in corso un procedimento giudiziario  teso ad appurare eventuali responsabilità mediche e strutturali, attualmente in fase di incidente probatorio dinanzi al Gip di Castrovillari. Lunedì prossimo, 19 ottobre, la storia della piccola Giulia sarà oggetto della trasmissione "Storie vere" in onda su Rai Uno alle ore 10. La troupe Rai ha già effettuato delle riprese a casa Montera, a Corigliano Calabro, nella giornata di venerdì, dove è stata raccolta anche la testimonianza di Maria Lauricella, mamma della bimba, che ha illustrato il vivere quotidiano di Giulia. In studio, lunedì alle ore 10, saranno ospiti Gabriele Montera e l'avvocato Giovanni Zagarese, difensore della famiglia Montera insieme all'avvocato Massimo Micaletti. "Chiediamo un giusto processo – affermano papà Gabriele e mamma Maria – dove il giudice e il pm approfondiscano attentamente il contenuto delle carte versate in atti. Giulia chiede giustizia". Nel corso della trasmissione "Storie Vere" di lunedì 19 ottobre si parlerà anche dell'associazione "Una lotta x la vita" onlus, del libro "Giulia una vita spezzata" in uscita a febbraio 2016 e del film "Giulia e le ali rubate" tratto dal libro con sceneggiatura a firma di Mauro Graiani.

 

Condividi sui social

Tropea (VV): tra gli applausi termina la IV edizione del Tropea Festival Leggere&Scrivere

(804) Un grande successo mediatico e di pubblico. Il festival letterario Tf Leggere&Scrivere, al di sopra di ogni favorevole pronostico, si conferma come l’edizione più riuscita.

 

Un calendario di eventi ben coordinato in modo da miscelare in maniera armonica tematiche di stretta attualità, questioni connesse al territorio, musica, storia dell’alimentazione, grande cinema, problematiche sociali. Partiamo dai numeri. La kermesse ha registrato la presenza, nell’arco della settimana, di circa 30 mila persone. Il progetto Tf Leggere&Scrivere, portato avanti dal Sistema bibliotecario vibonese e dai direttori artistici Gilberto Floriani e Maria Teresa Marzano, ha coinvolto in primo luogo Palazzo Gagliardi dove si sono tenuti, nella media, 20 incontri giornalieri; ma anche i centri di Tropea, Serra San Bruno, Soriano  Calabro e Pizzo. Nel solo palazzo storico vibonese, sono state adibite 4 sale conferenza, in più si è previsto un punto ristoro, un’area completamente arredata e pensata a misura di bambino, una fornita libreria dove poter acquistare i testi degli ospiti. Seguito anche sui social, alcuni post hanno ottenuto ben 60 mila visualizzazioni. Sul palcoscenico della IV edizione sono salite personalità del calibro di: Massimo Cacciari, Carlo Freccero, Maurizio De Giovanni, Mimmo Gangemi, Vito Teti, Enrico David Santoro, Gianna Garbelli, Nicola Gratteri, Umberto Galimberti, Wladimir Luxuria, Mario Oliverio, Nuccio Ordine, Nada, Paola Turci, Carin McDonald, Carmine Abate, Gioacchino Criaco, Wanda Ferro, Dente. Per l’unico festival letterario calabrese si sono spesi, tra i vari enti, la Provincia di Vibo Valentia, i Comuni di Vibo Valentia, Pizzo Calabro, Tropea, Soriano e Serra San Bruno, Confindustria Vibo Valentia e Publiemme srl. A loro si è aggiunta una piccola rete di sponsor privati che hanno fortemente creduto nell’iniziativa. Ma il vero successo, oltre all’indubbia qualità dei protagonisti, è stato la grande adesione dei cittadini e del mondo scuola; da evidenziare la presenza dei ragazzi dell’Istituto Magistrale “V. Capialbi”, il Liceo Scientifico “G. Berto”, il Liceo Classico “M. Morelli, e l’Istituto Artistico “D. Colao”. Moltissimi i ragazzi che si sono avvicendati nelle sale principali dello storico Palazzo Gagliardi per seguire tutti gli eventi programmati nell’ambito delle quattro sezioni multidisciplinari “Una Ragione per Leggere”, “Carta Canta”, “Calabria, Fabbrica di cultura” e “Nutri-Menti”. Dai laboratori di scrittura, ai seguitissimi incontri con autori locali Giusy Staropoli Calafati, Luigi Lombardi Satriani, Maria Concetta Preta, Francesco Nicolino, Stefania La Badessa, Antonio Scuticchio, don Filippo Ramondino, Ulderico Nisticò, passando per gli appuntamenti con il gusto curati dai ragazzi dell’Istituto alberghiero e da chef di successo. Apprezzamenti per le 17 mostre permanenti, ben inserite nella tematica “Arte e Parola”. Personali che hanno avuto il merito di impreziosire gli spazi del suggestivo edificio e descrivere, attraverso una serie di percorsi e ricerche individuali, il significato di “fare arte” in Calabria. Nik Spatari, Antonio La Gamba, Nino Forestieri, Agostino Caracciolo, Antonio Montesanti, Raffaele Famà, Giovanni Battista Oliva, Stefano Bazzano, Alessandro Vinci, Maria Vigliarolo, Giuliano Picciotto, Raffaele Colao, Santo Caglioti, Giuseppe Barilaro, Francesco Barilaro, Tyron Pironaci e Paola Siciliano, sono gli artisti che hanno realizzato le proprie opere appositamente per questa IV edizione del TF Leggere$Scrivere. Il Tf Leggere&Scrivere si attesta, dunque, a pieno titolo, come il Festival di una Calabria positiva, dinamica, capace, frutto di un impegno collettivo che passa dai direttori artistici ai volontari che hanno collaborato per la realizzazione dell’evento, fino al pubblico che in questi sei giorni ha partecipato assiduo. Un evento che ha saputo dare una scossa al territorio.

 

Condividi sui social

Tropea (VV): Tropea Festival Leggere&Scrivere, Carlo Freccero e la TV tra presente e futuro

(803) «Oggi in tv, la verità è stata sostituita con l’audience. Oggi più che la qualità, si guarda alla quantità. Si tenta di informare il pubblico, lusingarlo ed intrattenerlo: è l’infotainment. Tanto che Barbara D’Urso è diventata una giornalista».

 

E’ un Carlo Freccero in ottima forma, quello intervenuto alla sesta ed ultima giornata del Tropea Festival Leggere&Scrivere, il quale, di fronte ad un variegato, numeroso ed attento pubblico, ha tenuto una lectio magistralis su “La TV tra presente e futuro: differenza tra informazione e comunicazione ”. «Viviamo in una società multimediale – ha spiegato l’autore televisivo ed esperto di comunicazione Freccero – dove insieme convivono passato presente e futuro». Dove il passato è la carta stampata, «che appartiene ad una società non connessa. Il cui ritardo, però, nell’informazione, ha permesso il codice etico del giornalista: la ricerca della verità della notizia». Mentre nella Tv, si è già un passo in avanti, non permettendo più i tempi per la ricerca del vero, lo studio, l’approfondimento. «La tv – ha continuato l’opinion maker – non solo crea le notizie, ma anche l’agenda delle notizie». Gli esempi non sono mancati: cronaca rosa e cronaca nera, ormai regolano il palinsesto di ogni Tg, fino a sentire attori, showgirl ed altro, magari, esprimersi e commentare i grandi temi che regolano il mondo, come l’economia e la politica estera. Ma l’ultimo colpo inferto al giornalismo, «ormai sempre più limitato», secondo il parere di Carlo Freccero, «arriva proprio da internet, che agli esordi di era imposto come controinformazione, finendo però di mostrare tutti i sui limiti, facendo spazio allo sviluppo dei Big Data, cedendo all’informazione commerciale». Ed infine Twetter, «l’equazione della semplicità, che santifica ciò che siamo diventati: degli enunciatori. La vittoria del pensiero semplice, sempre meno articolato. Di fronte alla complessità della condizione odierna, nessuno pensa più di capire qualcosa, ma pensa invece a far battute in 140 caratteri o poco meno». Questa prima parte della sesta giornata del TF Leggere&Scrivere si aperta con la proiezione del film “La Bugia bianca” di Giovanni Virgilio. Per lasciare spazio alla presentazione de “La felicità dell’attesa” (Mondadori, 2015), romanzo di Carmine Abate, un’indagine narrativa corale che ha il passo serrato di un giallo, ma che è soprattutto un appassionato apologo sulle partenze e i ritorni, sugli strappi e i sotterranei legami tra le generazioni, sui tempi della vita e sull’amore che può sopravvivere alla morte. Giancarlo Parisi, autore di “Processo alle fotografie. Realtà e postproduzione, una battaglia senza fine” (Leonida, 2015), ha conversato, poi, con Giuseppe Bova sull’interrogativo centrale per ogni spettatore: ha senso discutere dell’alterazione di un’immagine fotografica? La prima mattinata si è conclusa con la presentazione de “Il pesce. Come conoscerlo, amarlo, pescarlo e cucinarlo senza guasti per le specie ittiche, per noi e per l’ambiente” (Slow Food Editore, 2015), di Silvio Greco al quale si è affiancato lo chef Bruno De Francesco per la preparazione dal vivo di una tartare di pesce. Tra gli ospiti ed eventi più attesi del pomeriggio, si ricorda Geronimo Stilton che presenta lo spettacolo “Grande Ritorno nel Regno della Fantasia 2”, Gioacchino Criaco per la presentazione in anteprima nazionale “Il saltozoppo” (Feltrinelli, 2015), Aldo Nove con il suo  “Un bambino piangeva” (Mondadori, 2015), Flavio Giurato e “La scomparsa di Majorana” (2015), per finire con “Le meraviglie del mondo antico”, lectio magistralis di Valerio Massimo Manfredi. 

 

Condividi sui social

Bisignano (Cs): realizzata la caramella di melassa di fichi

(802) Si conclude davanti ad una interessata platea il progetto promosso dal Consorzio del fico essiccato del cosentino,

 

e che vede coinvolti altri enti quali la regione, il consorzio agroalimentare Valle del Crati, l’Arsac e l’Università della Calabria, sulla realizzazione della caramella di melassa di Fichi. Ha spiegato Angelo Rosa, presidente del Consorzio del Fico essiccato del Cosentino, tutto il percorso fatto per giungere a questo prodotto, che è una vera chicca, la caramella in oggetto è realizzata utilizzando tutte materie prime del territorio, ed in primis il fico dottato DOP, una varietà che trova nei territori di Bisignano, Luzzi, e in generale media valle del Crati il suo habitat ideale. All’’Ente Regionale per la ricerca e lo sviluppo in Agricoltura – ARSAC – va il merito di aver messo insieme i soggetti che in tutto il comprensorio allevano e trasformano il fico. I diversi interventi susseguitisi  a partire dal Prof. de Cindio, dell’Unical,  Petrillo e Bruno per l’Arsac, hanno sottolineato che il percorso sviluppatosi grazie al Consorzio nell’arco degli anni ha dimostrato che la strada della valorizzazione di questa straordinaria nicchia produttiva del settore agroalimentare regionale è percorribile. Le peculiarità del fico essiccato del Cosentino, sono diverse dai fichi prodotti in tutta l’area del mediterraneo al punto da renderlo unico nel suo genere, per caratteristiche intrinseche ed organolettiche. Da qualche anno si è avviato un processo di sviluppo e razionalizzazione, concretizzatosi in un filiera, in modo che il fico possa diventare interessante dal punto di vista economico a sostegno del reddito delle aziende impegnate nel settore agricolo. La serata si è conclusa con una degustazione di queste gelatine di fico e con un ottimo gelato al fico a dimostrazione pure della versatilità di questo straordinario prodotto della terra. * Ufficio stampa.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Calabrò (Movimento Dialogo Civile) “ATAM: una vittoria che viene dal centrodestra”

(266) “La Giunta Falcomatà, scongiurato il fallimento dell'ATAM con una pronuncia da parte del Tribunale di Reggio Calabria, esulta teatralmente, rivendica e si appropria di meriti che non sono frutto del suo lavoro

 

ma di un lavoro certosino da parte della Giunta regionale di centrodestra al governo nell'autunno del 2014. La conferenza stampa, infatti, tenuta a Reggio Calabria a Palazzo Campanella il 6 novembre  2014 dall'assessore regionale ai trasporti Fedele in cui aveva annunciato lo stanziamento di 208 milioni di euro per il potenziamento e il miglioramento dei trasporti in tutto il territorio calabrese,avrebbe potuto essere l'epilogo positivo di una vicenda annosa. Lo stesso amministratore unico dell'ATAM, Prof. Antonino Gatto, presente alla conferenza stampa, aveva detto che il provvedimento deliberativo della Giunta regionale avrebbe evitato il fallimento dell'azienda municipalizzata e il licenziamento dei lavoratori. Nuova linfa per la viabilità cittadina e la speranza di concretizzare importanti novità come, per citarne solo qualcuna. L'utilizzo del pullman scoperto. L'apertura di nuove stazioni in punti nevralgici della città,e così via. Tutto lavoro del centrodestra, rimasto fermo per lunghi mesi, che rischiava di essere vanificato per la lungaggine irresponsabile della giunta Falcomatà nel presentare al Tribunale i documenti necessari. Ora si esulta e ci si vanta di avere salvato l'azienda dimenticandosi delle proprie colpe. Fossero stati almeno riguardosi e riconoscenti per il grandissimo impegno profuso dai predecessori che hanno costruito l'iter amministrativo andato a buon fine. Noi di Movimento Dialogo Civile siamo felici che il nostro lavoro concreto abbia dato frutti finalmente,ancora più felici per i lavoratori e le loro famiglie che hanno sopportato disagi e sofferenze e invitiamo l'attuale Giunta comunale, però, con fermezza ad utilizzare nell'immediato i soldi "liberati" per garantire il benessere dei propri cittadini. Bisogna finirla di sedersi sugli allori degli altri e lavorare seriamente per la città”. Giuseppe Calabrò, Movimento Dialogo Civile.

 

Condividi sui social

Lamezia Terme (Cz): Forza Nuova denuncia ennesima discarica abusiva nel parco Mitoio

(730) “Pongo all’attenzione dell’Amministrazione comunale e di tutti gli organi competenti l’esistenza sul nostro territorio dell’ennesima discarica abusiva,

 

creata dall’inciviltà e dalla totale assenza di senso civico di alcuni cittadini. Noi di Forza Nuova siamo stati avvicinati ed allertati per questa grave situazione dai componenti dell’associazione Easyshot softair Lamezia che ci ha segnalato, nel cuore della bellezza naturale del Parco Mitoio e precisamente nella zona denominata Difesa, questa discarica dove, da noi stessi effettuato un sopralluogo, abbiamo visto depositato di tutto, dal pericoloso eternit a tutta una serie di rifiuti speciali quali copertoni ed altri ingombranti, un tristissimo scenario che deturpa una delle più belle zone della Calabria. A parte la sacrosanta denuncia che pongo all’attenzione di tutti gli interessati, non riesco proprio a comprendere come mai, dal momento che sono una moltitudine le discariche abusive che ormai vengono create e scoperte in Calabria, come mai la Regione non procede ad una completa bonifica di tutte le zone investite da questa problematica? Il Governatore Mario Oliverio e l’assessore all’Ambiente Antonella Rizzo hanno l’obbligo di procedere nel più breve tempo possibile per effettuare le bonifiche urgenti, sono stati stanziati fondi europei attraverso il Cipe, circa 40 milioni di euro, per questo ed ancora neppure un centesimo è stato speso per ovviare a tali interventi. Invitiamo il Sindaco Paolo Mascaro a sollecitare presso l’assessorato all’Ambiente della Regione Calabria un celere intervento per bonificare tutte queste zone invase da una serie di rifiuti speciali, nocivi all’uomo ed all’ambiente, non se può più infatti di scoprire giorno dopo giorno discariche abusive a cielo aperto che rischiano di far diventare le nostre bellezze naturali in luoghi di degrado e di assoluto pericolo”. Bruno Spatara, Segretario provinciale Forza Nuova.

 

 

 

 

Condividi sui social

Forza Nuova: Colombo “La convenzione tra Pugliese-Ciaccio e Bambin Gesù tra le cose apprezzabili della Giunta Scopelliti che dev’essere riproposta”

(729) "Una delle poche cose buone ed apprezzabili fatte dalla precedente Giunta regionale targata Scopelliti è stata la convenzione tra l’ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro ed il Bambin Gesù di Roma,

di cui ne hanno beneficiato tante famiglie calabresi che prima dovevano intraprendere lunghi ed onerosi viaggi fuori regione per far curare i propri figli. Già prima della scorsa estate si paventava la volontà di non rinnovare per i prossimi anni tale convenzione e subito alcune famiglie calabresi non trovando appoggio in alcuna rappresentanza politica ed istituzionale, chiamarono noi di Forza Nuova per cercare di smuovere un po’ quelle coscienze che mai come in questo caso, dovrebbero svegliarsi dal loro torpore. Nel mese di giugno abbiamo organizzato insieme coi genitori dei bambini che hanno usufruito della convenzione con l’ospedale pediatrico romano, un presidio proprio all’interno dell’ospedale Pugliese di Catanzaro, da allora le stesse famiglie si sono mosse in una sorta di comitato a sostegno del rinnovo della suddetta convenzione, non ottenendo praticamente nulla dal Commissario alla Sanità dott. Massimo Scura. Ancora ad oggi non sono chiari i motivi sul perché la convenzione non verrà rinnovata ed a tal proposito trovo davvero grave l’assordante silenzio, mi si lasci passare l’ossimoro, dei due commissari governativi per la sanità in Calabria, Scura ed Urbani, più volte interrogati sulla questione dalle stesse famiglie e da noi di Forza Nuova, trovando per tutta risposta solo tanta reticenza da parte degli stessi. La storia delle rendicontazioni e degli eccessivi costi che tale convenzione avrebbe sulla sanità calabrese non regge assolutamente non essendo mai stata seriamente convincente e praticamente dimostrata, motivazioni quindi  deboli e pretestuose  che servono a celare piuttosto insensate quanto astruse polemiche politiche. In ormai cinque anni di commissariamento nella  sanità in Calabria stiamo assistendo al progressivo depauperamento di tutto il settore, chiusura e depotenziamento di vari ospedali, reparti che mancano di primari e personale medico e paramedico, nomine non proprio trasparenti di dirigenti a capo delle aziende sanitarie e chi più ne ha più ne metta. Mentre l’unica cosa che pare portasse  beneficio e soprattutto effettivo risparmio alle  famiglie calabresi con tanto di riflessi positivi nelle cure e nell’assistenza ai bambini ammalati nella nostra Regione ,la si vorrebbe cancellare per ragioni incomprensibili ed ai più ignote. Faccio appello al Governatore Mario Oliverio cosi come al Commissario Scura di riuscire a superare qualsiasi ostacolo e di qualunque natura esso sia per il rinnovo di questa convenzione, si tuteli fino in fondo il diritto alla salute dei bambini calabresi, dando speranza alle loro famiglie, molte delle quali non possono permettersi di portare fuori regione i loro figli per curarsi. Noi di Forza Nuova aspettiamo risposte e soprattutto impegno da chi di dovere ed invitiamo le famiglie calabresi interessate al rinnovo della convenzione tra il Pugliese Ciaccio ed il Bambin Gesù, ad organizzarsi per scendere in piazza o per attuare una forte forma di protesta, che sarà sostenuta da tutto il nostro movimento politico e possibilmente anche da tutti quei cittadini che non sopportano e non accettano che la Sanità assurga a  terreno di scontro tra forze politiche per i loro biechi interessi, la convenzione per Forza Nuova deve essere rinnovata, costi per quel che costi". Igor Colombo, Portavoce regionale Forza Nuova.

 

 

 

 

.

 

 

Condividi sui social

Calcio, serie D: La Camera (Leggende Amaranto) “Il gigante e la bambina”

(451) Era il 31 di luglio ed il Presidente Praticò presentava la compagine societaria dell’A.S.D. Reggio Calabria (allora era l’A.S. Reggina)

 

nel salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, subito dopo che il Sindaco Falcomatà aveva comunicato che la scelta per far ripartire il calcio a Reggio era ricaduta sull’unica candidata. Si attendeva ancora l’ufficializzazione dell’iscrizione in D, quindi la richiesta del Sindaco e tutti gli adempimenti burocratici. Praticò a precisa domande sulle ambizioni immediate della nuova società rispose: “Partiremo per disputare un campionato dignitoso, poi dipenderà da eventuali nuovi ingressi ad iscrizione avvenuta”. In quell’aggettivo “dignitoso” c’era, e forse c’è, un PROGETTO ad ampio raggio basato sulla nascita di un settore giovanile che potesse diventare una risorsa così come lo era stato in passato per la Reggina Calcio; sul recupero di un rapporto d’amore tra la Reggina e la Città, messa a dura prova da chi ha considerato i tifosi come un numero piuttosto che come il cuore pulsante della Reggina; sul rapporto con la provincia, da sempre vicina alla Reggina e pian piano allontanatasi dai colori amaranto; sul recupero della storia gloriosa di un club reclamata a gran voce dopo l’evento del 27 giugno con l’arrivo in città della “Banda Scala”. E poi cosa è cambiato? Forse la paura che la Città non avrebbe accettato un anno di transizione in serie D per costruire le basi per una scalata non immediata verso le categorie che più competono; forse lo spirito (positivo) di Cozza e Martino che vorrebbero vincere tutto e subito; fatto sta che il passo da campionato dignitoso a campionato di vertice, che in serie D non vuol dire altro che giocare per vincere, è stato breve. Tutt’oggi il mister continua a ribadire, non so quanto consapevolmente, che i conti si faranno al termine del girone di andata e arrivando a 5–6 punti dalla prima sicuramente… Questo passaggio, per una creatura neonata, è stato troppo grande da sopportare e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. La squadra arranca, non riesce ad andare oltre ciò che (per la verità ben poco) vediamo di partita in partita. Chi gioca contro l’A.S.D. Reggio Calabria diventa di volta in volta una corazzata si chiami essa Roccella, Leonfortese, Cavese, Rende, Marsala. Basti pensare che il Rende, decimato anche ieri, ha perso mestamente a Noto e il Marsala che ha rischiato di violare il Granillo, proveniva da tre sconfitte consecutive. Il campionato fino al momento, non solo non è vincente, ma nemmeno dignitoso e intanto, da circa dieci giorni, il direttore generale Martino, almeno con la stampa, tace… * Presidente Associazione Culturale "Leggende Amaranto".

 

 


 

 

 

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Morabito e Dalmazio (Alleanza Cristiana Popolare) “Reggio è una città in coma. Diminuiscono i residenti e le attività commerciali cessano”

(258) Riceviamo e pubblichiamo. "La manifestazione del centrodestra reggino è figlia di un malessere che da qualche tempo si avverte in città.

 

Solo chi vive Reggio e non chi sta nelle chiuse stanze di palazzo San Giorgio può capire perché parecchie centinaia di reggini hanno risposto presente alla chiamata dei movimenti di centrodestra. E non sarà certamente la poco nobile disquisizione se i presenti all’iniziativa sono stati 500 o 900, che appassiona, per modificare lo stato di malessere che alberga nella maggioranza dei reggini. Negli ultimi 3 anni (2013-2015) sono stati circa 6000, i nostri concittadini che hanno deciso di lasciare la nostra città, per cercare di regalarsi un futuro migliore. La diminuzione dei residenti è un gravissimo campanello d’allarme. Ad un anno dalle votazioni è il momento di iniziare a fare un primo bilancio. Che ascoltando i reggini, è fallimentare. Non solo il saldo negativo sui residenti, ma anche le attività commerciali stanno scomparendo. E’ notizia recente che due attività importanti della città cesseranno le loro attività. Si aggiungono alle tante di questi ultimi anni, aziende storiche della città che hanno chiuso i battenti nell'indifferenza delle Istituzioni locali. Queste notizie devono far riflettere, devono far capire quanto nefasto sia stato il commissariamento voluto e sostenuto dal Partito Democratico locale e nazionale. I commissari non hanno portato nessun segnale di novità, anzi, nessuna risposta concreta. Ma quest’Amministrazione dei selfies, aveva promesso la "Svolta", che Reggio sarebbe rinata, ed invece si sono rivelati solo un  manipolo di ragazzetti inadeguati a costruire un futuro per la nostra comunità. La più grande azienda della città nell'ultimo decennio era stata il comune che con le sue politiche di attrazione e d’investimenti messi in campo aveva fornito risposte importanti ai reggini, ma soprattutto aveva consegnato una speranza. Quei 6000 reggini in meno, oggi, sono la dimostrazione della sconfitta di una parte della politica, quella che è stata capace di vincere solo grazie ad interventi esterni. Il nostro pensiero non può non andare agli anni in cui il centrodestra guidava la citta', quando la nostra Reggio era viva, con i reggini consapevoli di vivere ed operare in una comunità che aveva un futuro certo. Oggi, invece, dopo un anno la città ha ben chiaro lo scenario e la riuscita della manifestazione è un chiaro esempio". Mimmo Morabito e Silvestro Dalmazio (Alleanza Cristiana Popolare). 

 

Condividi sui social

Apre il “Teatro della Girandola”. Reggio Calabria conquista un nuovo spazio culturale e teatrale Compagnia Pagliacci Clandestini

(778) Sabato 17 ottobre alle ore 18:00 apre il Teatro della Girandola un nuovo spazio culturale e teatrale nel cuore della città di Reggio Calabria.

 

La stagione sarà ricca di spettacoli teatrali, musica, teatro ragazzi. Numerose saranno le iniziative collaterali: workshop, laboratori permanenti di teatro e arti circensi, presentazioni di libri, mostre fotografiche utili a favorire un continuo scambio e dialogo tra le diverse arti. Questa idea nasce grazie alla testardaggine, al coraggio e alla passione della Compagnia Pagliacci Clandestini. In un tempo dove gli spazi culturali tendono a scomparire per i Pagliacci Clandestini è un atto dovuto a questa terra, un urlo, una rivoluzione. Il Teatro della Girandola ha un grande valore simbolico oltre che culturale, uno spazio intimo, work in progress umile nel cuore della città sito via D. Muratori 2/c a pochi passi dalla centralissima piazza Carmine. Il nome Teatro della Girandola va ben oltre le attività che verranno svolte: vuole essere un soffione che libera i suoi semi per far nascere il cambiamento e rompere il silenzio. Il silenzio che una donna, una compagna dei Pagliacci Clandestini non ha mai voluto sino al suo ultimo respiro. Uno spazio dedicato ad Anna, dedicato alle donne. A tutte le donne. Alle donne che lottano. Alle donne che hanno messo da parte i sogni che avevano. E ne hanno sognati altri. E ogni giorno, scavano, urlano al cielo che tutto può cambiare. “Il Teatro della Girandola vuole essere strumento di condivisione che punta al sostegno e al confronto tra le realtà lontane dal business dell’arte – spiega il direttore artistico Santo Nicito – vuole far incontrare realtà artistiche del panorama locale e nazionale. La prima stagione del Teatro ha una programmazione che spazia dalla prosa fino al teatro per ragazzi con una rassegna teatrale dedicata a bambini e ragazzi. Una proposta artistica capace di stimolare gli spettatori, che accosta la forza dei grandi classici alla ricerca contemporanea. Abbiamo lavorato per creare una proposta che saprà soddisfare davvero tutti.”Verranno realizzati due cartelloni per la stagione 2015/2016. Il primo rivolto ai più piccoli con la rassegna di Teatro Ragazzi. Otto gli spettacoli per la stagione teatrale 2015/2016. Infatti, ogni secondo fine settimana del mese, da ottobre a maggio sempre alle ore 18:00 sabato e domenica,  si alterneranno diverse compagnie. Aprirà la rassegna giorno 17 e 18 ottobre alle 18:00 la Compagnia Pagliacci Clandestini con lo spettacolo “Magéia”.

 

Di seguito tutte le altre:
14-15 novembre “Ed io intanto mi incanto” con Stelio Marano; 
12-13 Dicembre “Re Befè” Compagnia Pagliacci Clandestini;
9-10 Gennaio 2016  "ALI" di Teatro Brucaliffo;
13-14 Febbraio 2016 “Granum auriferum” Compagnia Pagliacci Clandestini;
12-13 Marzo 2016 “Il piccolo Principe”con Cristina Merenda e Domenica Buda;
9-10 Aprile 2016 “Il cavaliere coraggioso” spettacolo di marionette Associazione Lelefante;
14-15 Maggio 2016 “WOW” di e con Shravan

Per i più grandi partirà la rassegna 2015/2016 ”Il vento che muove”:
30 -31 Ottobre  Le Petit Tap di e con Anna Saragaglia
27-28 Novembre"Quel pazzo di Orlando" Compagnia ConimieiOcchi
4-5 Dicembre ”SAPORI & PAROLE” con Renata Falcone, Maria Gurnari e Maria Marino.
29-30 Gennaio 2016 “Ho attraversato ridendo la terra capovolta” con Tiziana Calabró e Eleonora Uccellini
26-27 Febbraio2016 “WOP” Ultimo Teatro Produzioni Incivili 
25-26 Marzo 2016 “Gramigna” Compagnia Pagliacci Clandestini
29-30 Aprile 2016 “InCoscienza” Produzione Carro di Tespi e Teatro alla Guilla

27-28 Maggio 2016 “Il fetido stagno” Compagnia Pagliacci Clandestini

 

 

Oltre agli spettacoli teatrali sono stati programmati moltissimi laboratori rivolti a tutte le età. Si partirà con il laboratorio “Tip-Tap performer” diretto dalla maestra Anna Saragaglia l’ultimo fine settimana del mese ottobre. E ancora da ottobre 2015 a maggio 2016 con cadenza settimanale il laboratorio “Pagliacci senza tempo” rivolto a persone over 60 diretto da Santo Nicito.
Presto verranno resi pubblici sulle pagine web e social del Teatro della Girandola i laboratori di teatro ragazzi, arti circensi, teatro ecc.
Per ulteriori informazioni sulle attività e programmazione del Teatro della Girandola è possibile contattare il numero 3207042460 o scrivere all'indirizzo e-mail info@pagliacciclandestini.it. Appuntamento dunque sabato 17 ottobre alle ore 17:00 per il taglio del nastro. * Ufficio Stampa.

Condividi sui social

Tropea (VV): Tropea Festival Leggere&Scrivere, il Festival a misura di bambino

(777) Uno spazio dedicato ai più piccoli, un’area dove, in tutta sicurezza, poter compiere i primi passi nel mondo della lettura e della scrittura.

 

Lo Spazio Bimbi, postazione fissa del Tropea Festival Leggere&Scrivere a Palazzo Gagliardi, si configura come un’oasi in cui sperimentare, divertirsi, apprendere attraverso il gioco. Curato da esperti nel campo dell’educazione, sarà possibile accedere all’area ogni giorno (la fruizione è gratuita da parte dei genitori e dei bambini di tutte le età), dal 12 al 17 ottobre, ed effettuare visite guidate di gruppi e classi.  Alle letture ad alta voce, realizzate soprattutto in mattinata, si propongono una serie di attività manuali e pratiche (visita il sito istituzionale www.tropeafestival.it ed accedi all’area Spazio bimbi per visualizzare il calendario completo degli appuntamenti). Nel laboratorio didattico- creativo “C’era una volta un foglio di carta” con Katia Rosi, in programma il 13 ottobre alle 15, i partecipanti avranno la possibilità di “entrare nella storia”, realizzandone i personaggi principali, attraverso un modo tutto nuovo di lavorare la carta. Sempre il 13 ottobre, alle 17 grande appuntamento con “La bottega del cucito creativo”,  incontro con la interior designer Caterina Nacci; mentre alle 18 proposta inedita nella IV edizione del Festival “Su il sipario!”, l’opera lirica spiegata ai bambini. Un viaggio entusiasmante alla scoperta dell’affascinante mondo della musica lirica attraverso una delle opere più elaborate e giocose di Gioachino Rossini, Il barbiere di Siviglia.Il 14 ottobre (alle 18.45) nel ricco calendario targato Tropea Festival Leggere&Scrivere, si evidenzia  “Fantasia”, incontro di propedeutica musicale per bambini a cura del maestro Paolo Speziale. All’esecuzione delle più celebri colonne sonore dei classici Disney, i bambini avranno modo di avvicinarsi ai diversi strumenti musicali. Alimentazione sarà la parola d’ordine della giornata del 15 ottobre. Ne“La piramide alimentare nelle sue caratteristiche e peculiarità” (alle 17), confronto  con la nutrizionista Annarita Gramendola, si illustrerà ai più piccoli come ogni sezione della piramide sia costituita da alimenti con un differente contenuto in nutrienti e, quindi, con diverse frequenze di consumo. Alle 18 goloso appuntamento con “Mangio troppa cioccolata!”, ed il maestro cioccolatiere Giuseppe Mandaradoni. “Pasticciamo con l’argilla!”, il 16 ottobre alle 15.30, vedrà i maestri Antonio La Gamba e Antonio Montesanti incontrare i bambini delle scuole dell’infanzia di Vibo Valentia per raccontare loro, e sperimentare direttamente, le varie fasi della lavorazione dell’argilla. La lettura come un gioco divertente ed appassionante sarà, invece, il tema della manifestazione “Leggere&Giocare”, alle 19. Ospite d’onore dello Spazio Bimbi 2015, direttamente da Topazia, Geronimo Stilton (personaggio principale della omonima serie di libri per bambini nato dalla penna di Elisabetta Dami) che, il 17 ottobre alle 15, presenterà“Grande ritorno nel Regno della fantasia 2”. In serata, alle 17.30, chiusura con la lezione di pittura intuitiva per bambini e ragazzi a cura della professoressa Brigida Ferrante.

 

Condividi sui social

Tropea (VV): tagliato il nastro inaugurale della IV edizione 2015 del Tropea Festival Leggere&Scrivere

(776) Questa mattina, presso lo storico Palazzo Gagliardi di Vibo Valentia, si è svolta la cerimonia d’apertura della kermesse letteraria che per una settimana, dal 12 al 17 ottobre,

 

ospiterà intellettuali, scrittori, artisti, registi, musicisti, per confrontarsi sul tema della scrittura e della lettura in epoca digitale. «Credo che un festival come questo – ha dichiarato in apertura della cerimonia di inaugurazione Gilberto Floriani, direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese e direttore artistico del TF Leggere&Scrive insieme a Maria Teresa Marzano – che rientra nel circuito esclusivo della “Città del Libro”, darà vita ad una forte iniziativa identitaria del nostro territorio. Tutto quello che la cultura, la storia e le tradizioni del nostro territorio ci hanno tramandato si troverà qui, al Tropea Festival. E qui, si incontreranno le grandi intellettualità calabresi ed italiane. Tutto ciò, sarà sicuramente positivo per la città e per l’intera provincia». I Comuni di Pizzo Calabro, Tropea, Soriano e Serra San Bruno – gli enti aderenti al progetto letterario, insieme a Confindustria Vibo Valentia e Publiemme – ospiteranno alcuni degli eventi in programma, nel corso della settimana. A fare eco alle parole di Gilberto Floriani è stato il sindaco di Vibo Elio Costa – accompagnato dal suo vice ed assessore alla Cultura Raimondo Bellantoni – il quale ha sottolineato come questa «manifestazione dia la possibilità di percorrere la nostra storia e far emergere la nostra identità». «Il programma che è stato concepito – ha proseguito nel suo intervento di saluto, il primo cittadino – è vasto e culturalmente ampio, che non si arresta alla sola lettura, capace di inglobare territorio e sviluppo». E di fronte ad una sala gremita, particolarmente segnata dalla presenza degli alunni di alcune classi degli istituti superiori vibonesi, è intervenuto anche Giuseppe Navarra, presidente del Sistema Bibliotecario Vibonese, il quale ha voluto evidenziare come «la collaborazione di tutti questi enti abbia reso possibile organizzare e dare continuità al Tropea Festival Leggere&Scrivere, che permette all’intera provincia di Vibo Valentia di far conoscere le sue grandi potenzialità, gli aspetti più importanti di tutto il territorio in chiave positiva, in un panorama nazionale». Per salutare l’apertura del Festival è intervenuto anche il consigliere regionale e presidente della III Commissione Cultura della Regione Calabria Michele Mirabello. «Passione e spirito di iniziativa di tutta una serie di soggetti attivi della società – ha dichiarato Mirabello – riescono a dare valore a molti aspetti positivi con grandi ricadute sociali e non solo: questo Festival letterario offre uno straordinario cartellone di iniziative su vari aspetti della cultura contemporanea». E sottolineando il prezioso contributo del Sistema Bibliotecario Vibonese, ha aggiunto: «L’Sbv è un a grande eccellenza su cui bisognerà investire. Per questo mi sento di annunciare che, in accordo con il governatore della Calabria Mario Oliverio, abbiamo stabilito un apposito spazio per le biblioteche, già nel prossimo bilancio della Regione. Crediamo fermamente che è in questa direzione che dobbiamo investire». Chiusa la cerimonia d’apertura, il Tropea Festival Leggere&Scrivere è subito entrato nel vivo dei suoi appuntamenti. Alle 11, come previsto in programma, “La scuola è mondo. Conversazioni su strada e istituzioni”, per proseguire nel pomeriggio, già dalle ore 16 con gli altri incontri. Ed in serata, per le 18, è atteso anche il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, il quale parteciperà  alla presentazione del libro “Una sera di luglio. Memorie di un comunista calabrese” di Carlo Scalfaro, (Città del Sole, 2015) a cui interverranno anche Raffaele Mammoliti e Filippo Veltri.

 

 

 

Condividi sui social

Tropea (VV): 4 appuntamenti per Sabbiarossa al TropeaFestival. In anteprima i nuovi libri di Paola Bottero e Milingo Sutera

(775) Anche quest’anno Sabbiarossa ED ha scelto il TropeaFestival Leggere&Scrivere come occasione per presentare, in anteprima, le novità dell’autunno.

 

La giovane ed affermata casa editrice indipendente nata a Reggio Calabria, al suo quarto anno di vita proprio come il TF di Vibo, ha appena dato alla stampa due nuove opere di narrativa, che saranno in distribuzione nelle librerie a partire da fine ottobre, ma che saranno già acquistabili a Palazzo Gagliardi per tutta la settimana del Festival. Si tratta di Faceboom, quinta opera di narrativa di Paola Bottero, e di Storie Tossiche prima opera di uno scrittore esordiente di Palermo, Domenico Salamone, che ha scelto di utilizzare lo pseudomimo con cui si è fatto conoscere come musicista: Milingo Sutera. Gli appuntamenti di sabbiarossa ED al TropeaFestival iniziano martedì 13 ottobre alle 11, con la presentazione di un altro titolo di grande successo: ricette sognate (collana CONCAVI&CONVESSI, Sabbiarossa, 2014), curato da Mara Francese, docente di Antropologia Culturale all’Università di Torino e scrittrice, che illustrerà con Erasmo Maiullari, primario al Pronto Soccorso dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, il percorso di solidarietà costruito intorno al libro. 73 disegni del piatto preferito. Ciascuno con un suo stile. Ciascuno con un suo gusto. 73 sogni che prendono la forma di salse e condimenti, antipasti, primi piatti, pizze e prodotti da forno, secondi piatti, verdure, dolci. 73 modi diversi di rappresentare il sogno negato: il cibo vietato dallo stretto regime alimentare pre e post operatorio. Giovedì 15 ottobre alle 12 Alessandro Russo presenta in anteprima, con il giornalista Pino Toscano, quella che sarà la seconda uscita, aggiornata, del fortunatissimo Marchiati – come ’ndrangheta, stampa e tv hanno inventato la nuova “calabrofobia (IMPRONTE, Sabbiarossa, 2014), libro-inchiesta sugli stereotipi costruiti a tavolino per essere dati in pasto all’opinione pubblica. Alessandro Russo continua a monitorare lo stato dell’arte degli stereotipi negativi che hanno fatto da fulcro della fortunatissima prima edizione del volume. Insieme a Pino Toscano, come lui giornalista da sempre attento ai temi verso cui hanno orientato professione e ricerca continua, esplorerà gli ultimi passi verso una calabrofobia che sembra essere in crescita continua. Venerdì 16 ottobre le due anteprime nazionali. Alle 11 Faceboom (collana STORIE, Sabbiarossa, 2015), la narrativa spezzata dalla cancellazione dei sentimenti: Paola Bottero e Giap Parini declinano le 18 vite incatenate ai tempi dei social. La narrazione di Paola Bottero continua ad esplorare un tema che le è molto caro: la vita in assenza di amore. Da gennaio a dicembre la vita scorre alternando un protagonista maschile ad uno femminile. Ma i veri protagonisti di Faceboom sono sempre gli stessi: un’Italia diversa ma identica a se stessa, l’ansia da social, l’assenza di amore o l’invano tentativo di comprenderne l’essenza. Nello spaccato di questa nostra società dell’apparire che ben poco spazio lascia a valori o sentimenti, la realtà è un’implosione verso il nulla alla ricerca di un antidoto ad una solitudine patologica: il successo immediato. Anche se solo in forma di like. Un’altra opera originale di Caterina Luciano, “la mappa non è il territorio”, veste la copertina di questa nuova uscita, proseguendo la sinergia tra arte e parole. L’artista piemontese ha presentato, nella scorsa edizione del TropeaFestival, la sua mostra invertebrati, partita con l’opera che ha illustrato il romanzo carta vetrata di Paola Bottero. Alle 17  inaugura al TF2015 la nuova collana narrativa di sabbiarossaED. storie tossiche (collana RACCONTInTASCA, Sabbiarossa, 2015) saranno illustrate dall’autore Milingo Sutera, dalla psicologa Caterina Simoncini e da Paola Bottero. Sette ritratti, come quelli fatti dallo stesso autore, che è anche musicista ed artista eclettico, in cui la vita dei protagonisti si fonde con la sua, spada dopo spada. Ma non solo ritratti: le sette storie tossiche sono un percorso doloroso di vita. Per non dimenticare. Per pagare, come scrive Cristiano Montesano, “il debito nei confronti di tutti gli amici che se ne sono andati, mangiati e poi dimenticati da quella Palermo che nel decennio ‘85 ‘95 se la prendeva facilmente con i suoi figli più fragili”. La nuova collana di sabbiarossa si presenta con un nuovo formato, più snello (11×16) e una nuova veste grafica, le cui cover sono affidate al fotografo vibonese Raffaele Montepaone. Martedì 13 ottobre alle 20, inoltre, Nicola Gratteri presenterà il suo ultimo libro, Oro bianco (Mondadori, 2015), conversando con Paola Bottero.

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: da lunedì la Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica del Planetario provinciale Pythagoras. Primo appuntamento al Museo Nazionale della Magna Graecia di Reggio Calabria

(774) Anche il Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria aderisce alla “XXV Settimana nazionale della Cultura Scientifica e Tecnologica”, promossa dal Ministero Università e Ricerca, che si svolgerà dal 12 al 18 ottobre.

 

Scopo dell’evento è quello di mobilitare tutte le competenze e le energie della Nazione per favorire la più capillare diffusione di una solida e critica cultura tecnico-scientifica, essa si rivolge a tutti i cittadini ed in particolare agli studenti perché diventino protagonisti di questo processo di partecipazione e sensibilizzazione nei confronti della scienza. I temi individuati dal Miur, per l’edizione 2015, sono: “Scienza ed Alimentazione”; “2015 anno internazionale della luce e delle tecnologie basate sulla luce”; “L’impatto sociale delle tecnologie della comunicazione”. Nella nostra città l’evento inaugurale della settimana è fissato per lunedì 12 ottobre, alle ore 17.00, nell’aula conferenze del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, con l’intervento curato dal Professor Roberto Buonanno, presidente della Società Astronomica Italiana, dal titolo: “L’armonia della luce nelle sfere celesti”. L’incontro sarà allietato da un intermezzo musicale dei giovani Cristina Priolo all’arpa e Emanuele D’Amico al flauto, allievi del Conservatorio “Francesco Cilea” di Reggio Calabria, diretto da Francesco Barillà. L’iniziativa si svolge in sinergia con la Sovrintendenza del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, presieduta da Carmelo Malacrino. L’evento muove dalla sensibilità dell'assessore alla Cultura e alla Legalità della Provincia di Reggio Calabria, Eduardo Lamberti-Castronuovo ed aperto a tutta la cittadinanza. Non è un caso che la Settimana della Cultura Scientifica si svolga in concomitanza con la Settimana Europea della Democrazia Locale, al via il 15 ottobre, con l’obiettivo comune di promuovere una più ampia partecipazione dei cittadini alla società e alle scelte civili. Anche gli insegnamenti e le tecniche scientifiche, infatti, aiutano a creare cittadini più responsabili, una economia più forte, un ambiente più sano e un futuro migliore per tutti. Le attitudini alla comunicazione, alla ricerca, alla documentazione e alla collaborazione fornite dalla scienza possono creare una generazione di individui preparati alle diverse professioni e in grado di offrire contributi significativi alla società.

Condividi sui social