Il Pino Laricio, una risorsa per il territorio. Convegno a San Giovanni in Fiore

(945) Nell'ambito delle attività del progetto AlforLab, il laboratorio pubblico privato finanziato dal PON Ricerca che ha come missione lo sviluppo e l’integrazione di tecnologie innovative per la valorizzazione delle risorse ambientali e forestali della Regione Calabria,

 

l’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha organizzato per sabato 28 novembre 2015, presso la Sala ricevimenti “L'Antico Borgo“ di San Giovanni in Fiore (CS), un convegno dal titolo “Il pino laricio nella bio-economia forestale: una risorsa per il territorio nel rispetto dell’ambiente”. Dopo i saluti del Consigliere comunale Francesco Ferrarelli e del Sindaco di San Giovanni in Fiore Pino Belcastro, sono previste le relazioni  del Dott. Antonio Brunori (Segretario Nazionale PEFC, Perugia), del Prof. Gabrio Celani e dell’Ing. Giovanni Mazzuca (Dipartimento di Ingegneria Civile, Università della Calabria). Gli interventi programmati sono, invece, quelli dell’Ing. Damiano Filippelli (Vicesindaco del Comune di Bocchigliero), del Prof. Giuseppe De Luca (Dipartimento di Architettura, Università di Firenze), del Dott. Antonio Nicoletti (Segreteria Nazionale Legambiente), del Dott. Pasquale Audia (Ordine Provinciale degli Agronomi e Forestali di Cosenza), dell’Ing. Menotti Imbrogno (Ordine Provinciale degli Ingegneri di Cosenza). Le conclusioni, sul tema della valorizzazione delle risorse forestali calabresi, saranno svolte dal Dott. Andrea R. Proto (Dipartimento di Agraria, Università Mediterranea di Reggio Calabria). E’ anche prevista la presenza della Dott.ssa Carmela Barbalace, Assessore allo Sviluppo Economico e alle Attività Produttive della Regione Calabria. La tematica oggetto dell’incontro ha la finalità di presentare e promuovere l’utilizzo del Pino Laricio, principale risorsa dell’altopiano silano, nella bio-economia forestale regionale. Verrà analizzato lo sfruttamento corrente, attuato dagli Enti Pubblici e dai privati, cercando insieme agli attori della filiera foresta-legno di aprire una discussione sulla possibilità di nuove e innovative strategie di valorizzazione. Il tema sarà affrontato considerando anche il ruolo essenziale che il Pino Laricio riveste nella difesa idrogeologica del territorio e la salvaguardia dell’ambiente.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Teatro della Girandola, venerdì e sabato “Quel pazzo di Orlando”

(944) Al Teatro della Girandola un altro appuntamento da non perdere. Infatti, venerdì 27 novembre alle ore 21:00 e in replica sabato 28 novembre alle ore 18:00 e alle ore 21:00 andrà in scena lo spettacolo "Quel pazzo di Orlando".

 

Lo spettacolo è rivolto a un pubblico di bambini e adulti è liberamente tratto da Orlando Furioso di Ludovico Ariosto con Maria Grazia Bisurgi e Francesco Votano della compagnia cosentina “Conimieiocchi”. La scrittura teatrale racconta la storia del cavaliere Orlando e la sua follia per l’amore non corrisposto dell’audace Angelica; attraverso il susseguirsi di vari personaggi (la maga Logistilla, il prode Astolfo, l’ Ippogrifo, Zerbino, il gentile Medoro, il mostro Orrilo) abbiamo ricomposto – attraverso la logica del cartone animato e un linguaggio diretto e multiforme – “la via di Orlando”. Nel viaggio attraverso l’opera di Ludovico Ariosto è stato per noi guida Italo Calvino, il quale domanda: “Chi è questo poeta che soffre di come il mondo è e di come non è e potrebbe essere, eppure lo rappresenta come uno spettacolo multicolore e multiforme da contemplare con ironica saggezza?” Immergendoci nella lettura del poema abbiamo scoperto le infinte vie e storie che Ariosto mette in piedi, attraverso una scrittura fantastica che viaggia tra la realtà storica e la realtà immaginifica, tra elementi simbolici e umane passioni, realizzando un intreccio nel quale il lettore rischia di perdersi, esattamente come accade ai personaggi del canto XII nel palazzo/labirinto del mago Atlante. L’Orlando Furioso è un mondo fantastico che abbiamo voluto attraversare, realizzando con il nostro lavoro una favola moderna, un fantasy rocambolesco, per avvicinare i ragazzi e gli adulti al patrimonio letterario italiano: Quel pazzo di Orlando è uno straordinario caleidoscopio di eroi ed eroine dall’eccentricità fumettistica, che narra come Orlando “… per amore venne in furore e matto, d’uom che sì saggio era stimato prima”.

 

Condividi sui social

Sant’Ilario dello Jonio (RC): “La via dei frantoi di Condojanni”, domenica prossima un suggestivo itinerario escursionistico di “Gente in Aspromonte”

(943) Un suggestivo itinerario naturalistico-paesaggistico e storico, domenica prossima 29 novembre 2015, organizzato dall’associazione escursionistica “Gente in Aspromonte” in collaborazione con il Comune di Sant’Ilario dello Ionio (RC): “La via dei frantoi di Condojanni”.

 

Su questo sentiero di bassa quota, incastrato nel borgo antico di Condojanni, si avrà modo di ammirare i ruderi di vecchi frantoi, in particolare il frantoio e palmento della famiglia Speziale, uno dei più importanti e strategici centri di lavorazione dei prodotti agricoli, e nel pomeriggio si potranno visitare i ruderi del Castello. Lungo il percorso si incontreranno il frantoio Chiricosta, il vecchio frantoio Varacalli, il frantoio Pulitanò e tanti altri frantoi ormai dismessi (fino agli anni Sessanta, il territorio di Sant’Ilario contava 15 frantoi attivi). La frazione di Condojanni, arroccata su una suggestiva collina e distante solo 3 km dalla costa, gode di una vista davvero unica: dai terrazzi, oltre alle distese di agrumeti e uliveti profumatissimi, si può ammirare gran parte della costa dei gelsomini e del limpidissimo mar Ionio. Il programma prevede inoltre la visita alla Cascina di Sant’Anna della famiglia Speziale, costruita nel 1803, in cui si può ammirare un antico frantoio completo in ogni sua parte e prendere visione del ciclo produttivo della trasformazione delle olive nel pregiato olio di oliva calabrese. Il raduno è previsto per le ore 9.15 sulla SS.106 alla Marina di Sant’Ilario.

 

Condividi sui social

Roma: un successo il workshop promosso dall’Istituto Sant’Anna di Crotone su “Aspetti medici ed etici dell’abbandono attivo di pazienti con gravi disturbi della coscienza”

(942) È stato un workshop ricco di contenuti quello che si è tenuto a Roma nell'aula Marotta dell’Istituto Superiore di Sanità lo scorso 23 novembre.

 

A promuovere l'evento, oltre al prestigioso ente scientifico del servizio sanitario nazionale, l'Istituto Sant'Anna di Crotone. Neurofisiologi, giuristi e giornalisti hanno discusso sugli aspetti medici ed etici dell’abbandono attivo di pazienti con gravi disturbi della coscienza. Il tema del workshop è da sempre al centro dell'attività del Sant'Anna e il fatto che la struttura calabrese sia stata invitata dall'ISS ad organizzare un convegno così importante, attesta la credibilità della casa di cura e ne riconosce il buon lavoro fatto finora. Il Sant'Anna ha da sempre adottato una scelta netta  rispetto all'abbandono attivo, dichiarando il proprio impegno a non abbandonare mai un ammalato, approccio descritto con chiarezza nella Carta di Crotone, promulgata dallo stesso Istituto. Nel corso dei lavori si é dibattuto sull'idratazione e sulla nutrizione dei pazienti  con gravi disturbi di coscienza, cercando di dare una risposta definitiva rispetto a considerarle come terapia medica o come cure da offrire a qualsiasi essere umano, indipendentemente dalle sue condizioni. A questo proposito ha detto Maurizio Faggioni, dell'Accademia Alfonsiana di Roma: "Non possiamo compieree su questi pazienti atti che siano dannosi o anche solo insignificanti per loro. Interrompere l'idratazione e la nutrizione vuol dire essere noi a procurarne la morte. È questo il problema, il sostegno minimale deve continuare per non essere noi la causa di morte di queste persone". Dell'importanza dell'etica ha parlato Francesco Napolitano, presidente dell'associazione Risvegli di Roma: "L'etica dovrebbe essere sempre al centro di ogni dibattito, ancor più in situazioni estreme come quelle dello stato vegetativo". Sulla grande importanza del workshop ha messo l'accento Enrico Alleva dell'Istituto Superiore di Sanità: "Avere una posizione netta su argomenti così attuali e importanti significa doverne discutere. L'Istituto Superiore di Sanità dovrà dare quindi le indicazioni a livello nazionale". Anche i media devono fare la loro parte e informare correttamente rispetto a questi temi. Su questo é intervenuta la giornalista e scrittrice Enrica Bonaccorti: "Non abbiamo di certo il dovere di sapere tutto, ma sicuramente abbiamo il diritto di avere le informazioni corrette". Le finalità del workshop sono infine state descritte da Giuliano Dolce, direttore scientifico dell'Istituto Sant'Anna: "Nel caso di sospensione dell'idratazione e della nutrizione si produce dolore e quindi il paziente muore dopo grandi sofferenze. Alla fine di questo confronto tra medici e giuristi sarà pubblicato un opinion paper che risponderà alla domanda se i pazienti in sindrome di veglia aresponsiva provano o meno dolore".

 

Condividi sui social

Siglato importante protocollo d’intesa per la valorizzazione del Tartufo del Pollino tra l’Accademia delle tradizioni enogastronomiche di Calabria e l’Accademia del Tartufo del Pollino

(941) E’ stato sottoscritto nella giornata del 24 un protocollo d'intesa tra l'Accademia delle tradizioni enogastronomiche di Calabria e la neonata Accademia del tartufo del Pollino,

 

continua così l'attività dell'ente che opera con riconoscimento regionale, finalizzata a valorizzare quelle che sono le risorse enogastronomiche di questa regione, alcune volte sconosciute. Afferma Giorgio Durante Presidente dell’ATEC “dobbiamo dar merito agli  attivi fondatori dell’Accademia del Tartufo del Pollino, ed al Presidente Pierfrancesco Rocca di aver individuato e studiato questo prezioso tubero che fino ad oggi in Calabria era materia di pochi cultori e cercatori”. Insomma una bella scoperta  da valorizzare, anche ad integrazione del reddito del territorio dove il Tartufo nasce, e cioè nell’incontaminato  comprensorio del Pollino. Superfluo sottolineare che il tartufo rappresenta quando di più pregiato possa offrire la gastronomia calabrese. Dice bene Rocca quando afferma che “questa risorsa alimenta un mercato del tartufo sconosciuto ufficialmente e che molto spesso il nostro tubero del Pollino viene acquistato da operatori del nord per poi essere  diversamente targato”. La valorizzazione di questa eccellenza di Calabria, fa parte di un patrimonio enogastronomico che può essere a ben vedere primario fattore di sviluppo. Bianco o nero e la sua caratterizzazione legata al territorio sarà argomento di approfondimento in una serata prevista per il 19 dicembre alle ore 18.00 presso l’Enoteca Regionale nel centro storico di Cosenza, per la presentazione ufficiale  dell’Accademia del Tartufo del Pollino.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: lunedì 7 giornata studio con i ballerini del “Ballet of Moscow”

(940) Una giornata studio con i ballerini di Mosca. Un’opportunità per i tanti talenti reggini che, giorno 7 dicembre potranno confrontarsi e seguire gratuitamente l’open class con il “Ballet of Moscow” protagonista la sera stessa al teatro “Cilea” con “Lo schiaccianoci”,

 

uno spettacolo tra i più rappresentati e famosi al mondo. Questo grazie alla sinergia tra professionisti  e il centro studi M.A.D che con la coreografa Alessia Pizzichemi e il direttore amministrativo Marco Rizzi, hanno sposato un progetto didattico che prevede una lezione aperta a tutti con classe a numero chiuso ma soprattutto totalmente gratuita. Il Ballet of Moscow prima di calcare le scene della massima culla dell’arte reggina con una meravigliosa fiaba natalizia sulle punte, che ben si presta per il mese di dicembre e per il quale sono ancora aperte le prevendite, incontreranno i giovani danzatori del M.A.D e non solo, regalando i segreti di ballo di una delle compagnie più amata al mondo. “Questa lezione è per i nostri ballerini un’opportunità di arricchimento tecnico, fisico e personale da non perdere e il Ballet of Moscow è una compagnia in costante rinnovamento – afferma la coreografa Pizzichemi – L’open class non solo porterà in riva allo Stretto artisti di prestigioso livello, ognuno di loro è una garanzia di estrema professionalità, ma consentirà a chi parteciperà alla lezione di arricchire il proprio bagaglio artistico a costo zero, estendere le proprie abilità, aggiornarsi sulle nuove evoluzioni della danza e confrontarsi con docenti esperti. Inoltre, la compagnia si avvale di prestigiose collaborazioni con étoile provenienti dei migliori teatri Stabili di Mosca, San Pietroburgo, Ekaterinburg. In anteprima del grande evento serale con “Lo Schiaccianoci”, vivremo la magia di uno dei balletti più affascinanti della storia della danza classica, fatto di scenografie incantate, amore, sogno e fantasia”. Ma il centro M.A.D non si ferma qui e tra i prossimi appuntamenti prima di Natale, vi è in programma la lezione di danza classica il 12 Dicembre con il maestro Ludmill Cakalli direttore artistico accademie Mas di Milano, mentre il 22 dicembre direttamente dal talent “Amici” di Canale 5 il ballerino Giorgio Albanese, finalista nell’ultima edizione dello show, e protagonista anche nel musical di Peparini “Romeo e Giulietta” sarà ospite al centro studi dove terrà una lezione con le allieve.

 

Condividi sui social

Studenti per le Libertà: il neo Coordinatore provinciale Versaci ringrazia per la fresca nomina ricevuta

(274) “Con gioia immensa ringrazio il presidente nazionale Giuseppe Romeo e il coordinatore regionale Vincenzo Primerano per la grande fiducia accordatami conferendomi questo importantissimo incarico in Studenti Per le Libertà.

 

Un affettuoso ringraziamento va anche all'amico Filippo Savica delegato regionale di Forza Italia giovani e alla vicecoordinatrice regionale di Forza Italia Wanda Ferro, le cui parole saranno uno stimolo di crescita per me e per tutti i giovani che prestano il proprio impegno alla comunità. Serviranno impegno, entusiasmo e determinazione ma sono sicuro che verranno raggiunti importanti obiettivi attraverso la  collaborazione di tutta la comunità studentesca”. Il Coordinare provinciale SPL Reggio Calabria, Leo Versaci.

 

Condividi sui social

25 novembre: Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, un’occasione per dire NO all’utero in affitto

(273) "Oggi, 25 novembre, in tutto il mondo si celebra la Giornata contro la violenza sulle donne, ed anche noi di Generazione Famiglia vogliamo esprimere il nostro particolare contributo rivolgendo un pensiero verso le vittime di una nuova forma di sopruso.

 

Parliamo della crudele pratica dell’utero in affitto, sempre più diffusa in tutto il mondo e ultimamente sostenuta da alcuni anche in Italia. Questa pratica spesso ci viene presentata con nomi addolciti come ad esempio “gestazione per altri” o “maternità surrogata”, ma così, in stile neolingua di orwelliana memoria, si vuole nascondere quel reale atto di compravendita che si fa del corpo di una donna e di una vita umana, il bambino. Ogni volta che un utero viene affittato si muove un giro di affari che va da 75mila a 150mila dollari. Un vero e proprio mercato sempre più in espansione, in particolare nei paesi in via di sviluppo dove molte donne, per combattere la povertà sono costrette a vendere il proprio corpo e soddisfare, così, i desideri di ricche coppie d’occidentali. Una violenza, tra l’altro, anche molto rischiosa, sia per chi vende i propri ovuli, in quanto bombardate da ormoni necessari per l’estrazione del gamete, sia per chi porterà in grembo un bambino che all’atto di nascita non potrà nemmeno sentire il calore della sua mamma. Sono diversi i casi in cui tali trattamenti hanno portato all’infertilità e ad altri problemi finanche la morte di queste donne. E tutto questo nel silenzio complice dei grandi media. E tutto questo mentre in Italia è arrivata in Parlamento una legge, quella sulle unioni civili, che all’articolo 5, con lo strumento della stepchild adoption, legittimerà questo vergognoso mercato del corpo della donna e della vita umana. Oggi non è possibile celebrare questa giornata se il nostro pensiero non si rivolge anche a queste donne violentate nella propria intimità, costrette a vendere la propria maternità rischiando persino la vita. Oggi non è possibile celebrare questa giornata se non ci si impegna concretamente anche a contrastare, sia all’estero che in Italia, la diffusione di questa barbarica pratica".

Generazione Famiglia (La Manif Pour Tous Italia).

 

“Generazione Famiglia” è movimento apartitico ed aconfessionale che nasce per ribadire l’unicità della famiglia fondata sull’unione tra un uomo ed una donna, riconosciuta con il matrimonio, ed il diritto di ogni bambino di avere un padre ed una madre. I benefici sociali dati dalla loro tutela e promozione sono per tutti e non ledono la dignità personale di nessuno. * Portavoce ‘Generazione Famiglia’ circolo di Reggio Calabria.

Condividi sui social

Calcio, serie D, girone I: ufficiale, e definitivo, lo 0-3 di SSD Rende-ASD Reggio Calabrua

(529) L’ASD Reggio Calabria comunica che la Corte Sportiva di Appello della F.I.G.C., all'esito della riunione odierna, nella quale è stato discusso il ricorso proposto da parte dell’AS SSD Rende avverso la decisione del Giudice Sportivo del Dipartimento Interregionale,

 

pubblicata sul C.U. n. 53 del 04/11/2015, di irrogazione, a carico dell'ASD Rende, della sanzione della perdita per 0-3 della gara Rende-Reggio Calabria dell’11/10/2015, ha respinto l'impugnazione proposta in secondo grado dalla controparte, confermando il risultato di 0-3 del predetto incontro in favore della ASD Reggio Calabria. Per effetto di tale pronuncia, la decisione degli organi di giustizia sportiva della F.I.G.C. diventa definitiva in ambito endofederale. L’ASD Reggio Calabria coglie l'occasione per ringraziare l’Avv. Mattia Grassani, del Foro di Bologna, per la professionalità e competenza dimostrate nella difesa delle ragioni della compagine amaranto nel procedimento in questione. 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: l’ I.C. “G. Carducci – V. da Feltre” contro la violenza sulle donne

(949) E’ stata celebrata anche all’Istituto Comprensivo “Carducci – V. da Feltre” di Reggio Calabria la “Giornata contro la violenza sulle donne”.

 

All’incontro, svoltosi presso l’aula Magna dell’Istituto, sono intervenute Rosaria Gullo e Vasiliki Vourda dell’Unione Donne Italiane. L’appuntamento è stato fortemente voluto dal dirigente scolastico Lilly Manganaro “Come in tutte le ricorrenze – ha dichiarato la prof.ssa Manganato – la data in sé diventa inutile senza atti concreti permanenti. Lo spirito è far capire che non bisogna ricordarsi dei problemi solo il 25 novembre, ma tutto l'anno”. Attraverso attività ludico-didattiche, la dott.ssa Gullo ha interagito attivamente con gli studenti delle terze classi della scuola Secondaria di I grado, accompagnate dalla prof. ssa Giulia Cuzzocrea, allo scopo di sensibilizzare gli allievi verso una tematica tanto importante quanto delicata! L’importante conclusione alla quale si è giunti con gli alunni è che contro la violenza sulle donne c’è bisogno soprattutto di un cambio di cultura! La dottoressa Gullo attraverso un gioco con le parole, per soffermarsi sul loro significato e valore all’interno della vita quotidiana, ha fatto vivere un’occasione di apprendimento concreto ed efficace sull’argomento “donna”. Non è facile ed il percorso è ancora molto lungo per tutti, ma partire dalla formazione dei soggetti in crescita è davvero importante. “Per questo – ha sottolineato il Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Carducci – V. da Feltre” di Reggio Calabria, prof.ssa Rina Pasqualina Manganaro – è assolutamente importante stabilire una cultura del rispetto delle donne e porre fine alla violenza perpetrata nei loro confronti. L’importanza ricoperta dai modelli femminili nell’eliminazione della violenza è rappresentata dagli esempi positivi simboleggiati dagli ufficiali di polizia donna come dalle donne soldato, dalle donne impiegate come da quelle casalinghe. Si tratta di modelli di donne forti che dimostrano il possesso delle più ampie capacità per agire. Nel mondo occorrono cambiamenti culturali per smettere di guardare alle donne come ‘cittadine di seconda classe’!”.

 

 

 

Condividi sui social

Cosenza: sabato 5 la prima tappa del Progetto “Rete Innovazione Sud”

(948) Il 5 dicembre 2015 dalle ore 8.45 alle ore 18.30 tutte le associazioni o gruppi informali che si occupano di innovazione sociale e tecnologica che operano nel Sud Italia sono invitate a partecipare alla prima tappa del progetto "Rete Innovazione Sud"

 

organizzato dall'Associazione Reboot, che si svolgerà alla Villa Rendano della Fondazione Giuliani sita in Via Triglio a Cosenza (http://www.villarendano.it/). La giornata sarà dedicata al "capacity building", costruire formazione, capacità e competenze per l'innovazione e si alterneranno momenti di networking, formazione e workshop.

 

 

Il programma della giornata sarà il seguente:

ore 8.45 – 9.20 Registrazione partecipanti

ore 9.30 – 10.30 Presentazione associazioni (ogni associazione avrà 5 minuti per presentarsi)

ore 10.30 – 11.00 Focus formativo sulla "gestione contabile e fiscale delle associazioni"

ore 11.00 – 11.15 Domande e risposte

Dott. Matteo Moccia

ore 11.15 – 11.35 Coffe break

ore 11.35 – 12.00 Focus sulla "Fondazione di partecipazione"

ore 12.00 – 12.20 Domande e risposte

Dott.ssa Anna Cara

ore 12.20 – 12.50 Focus "Formazione per l'Innovazione"

ore 12.50 – 13.10 Domande e risposte

Prof. Riccardo Barberi (UNICAL)

13.10 – 14.50 Lunch e networking

15.00 – 15.30 Focus "Capacity Building per l'Innovazione"

15.30 – 15.45 Domande e risposte

Prof.ssa Consuelo NAVA (UNIRC)

15.45 – 16.00 Coffe break

16.00 – 18.00 Simulazione partecipazione bandi di finanziamento

Agoghè

18.00 – 18.30 Recall giornata e saluti

La partecipazione è gratuita previa registrazione a questo link http://goo.gl/forms/YfT02GFzoY

Per avere aggiornamenti la pagina è la seguente https://www.facebook.com/events/1663792853899063/

Condividi sui social

Motta San Giovanni (RC): sabato 28 “la Bottega della Partecipazione” si presenta ai cittadini

(947) Sabato 28 novembre alle ore 10.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Motta San Giovanni sarà illustrato il Primo Open Space Technology della Città di Motta San Giovanni.

 

Promuovere e sostenere le azioni volte al rafforzamento della coesione sociale ed economica del territorio di Motta S. Giovanni attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini. Questo l’obiettivo de “La Bottega della Partecipazione”, progetto che sarà presentato ufficialmente alla stampa sabato 28 novembre alle ore 10.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Motta San Giovanni.

I soggetti attuatori. La “Bottega della Partecipazione” è stata finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento della Gioventù) nel Piano Azione Coesione “Giovani No Profit”. Si tratta di un’iniziativa promossa dalla Cooperativa Kairòs in partenariato con il Comune di Motta San Giovanni, l’Associazione Culturale Cinque Motte e l’Istituto per l’Approccio Centrato sulla Persona.

 

Il percorso della partecipazione. Dopo aver selezionato e formato 10 giovani facilitatori residenti nel Comune di Motta San Giovanni, chiamati “artigiani di comunità”, il progetto è proseguito con il coinvolgimento delle associazioni del territorio (nel corso del World Cafè del 28 e 29 luglio) e con momenti di animazione territoriale diretta denominati “Passeggiate di Quartiere” (nelle macrofrazioni di Serro Valanidi, Motta Centro e Lazzaro).

 

La presentazione ufficiale ai cittadini e la conferenza stampa. Adesso è il momento della presentazione ufficiale ai cittadini con l’Open Space Technology dal titolo “Ambiente – Vorrei che… proposte per il nostro territorio”. L'appuntamento, in programma per domenica 06 dicembre presso la Sala Convegni Magna Grecia di Lazzaro, verrà illustrato nel corso della conferenza stampa, che diventerà anche un’occasione per illustrare ai giornalisti le attività finora svolte e stilare un primo bilancio del progetto.

Condividi sui social

Autorità portuale di Gioia Tauro: i dubbi e le perplessità all’accorpamento in un’unica Autorità con Messina. Molinaro: “Unificare non sempre è sinonimo di efficienza”

(272) Coldiretti Calabria esprime dubbi e perplessità relativamente all’ipotesi di accorpamento dell’Autorità  Portuale di Gioia Tauro con quella di Messina paventata in questi giorni da esponenti politici.

 

“Sì – afferma Pietro Molinaro Presidente di Coldiretti Calabria –, non condividiamo l’istituzione dell’Autorità del sistema portuale della Calabria e dello Stretto. A nostro avviso, lo spirito della riforma è di accorpare in ambito regionale. La Calabria – prosegue – ha dalla sua un sistema portuale completo con le varie specificità e vocazioni. Gioia Tauro per il Transhipment e commercio e poi ancora Palmi, Crotone, Corigliano Calabro, Villa San Giovanni come ulteriori possibilità commerciali, turistiche e crocieristiche. La logistica portuale – prosegue – è strategica poiché influisce sulle decisioni delle aziende che possono optare per delocalizzare in altre aree e quindi tenere unito il sistema portuale della nostra Regione come “unicum” è quanto mai essenziale poiché rappresenta un asse portante per lo sviluppo economico nel suo insieme. Occorre, mi si passi il termine, “cucire” il nostro territorio, aumentando la qualità dei servizi, con interconnessioni tra porti che sono il tassello per dare respiro logistico alle grandi correnti di traffico. Con l’istituzione dell’autorità portuale unica con Messina si verrebbe a creare un mostro giuridico anche perché ad esempio l’Autorità deve confrontarsi con le Regioni, Sicilia e Calabria, e questo non sarebbe privo di difficoltà. Basti pensare che una (la Sicilia) è a Statuto speciale e l’altra (la Calabria) a Statuto ordinario. Insomma, per salvare Messina, che gradisce poco andare con le consorelle autorità portuali, si svilisce la Calabria e le possibilità di incremento delle attività portuali. . L’Autorità Portuale di Gioia Tauro, è già espressione di un sistema portuale regionale, cosi come del resto indica la filosofia della riforma Delrio, al massimo per completezza, si potrebbero aggiungere anche Vibo Marina e Reggio Calabria come porti di diporto e crocieristici quindi in grado di convogliare anche flussi turistici di estremo interesse. Vorrei sottolineare inoltre – continua – che come spesso accade in Italia, rischiano di svanire nel nulla  investimenti significativi nell’ambito della crocieristica fatti in particolare a Corigliano e Crotone, in quanto entrando Messina, porto crocieristico, essi verrebbero di fatto vanificati. Per quanto riguarda poi l’agroalimentare, Gioia Tauro e anche Corigliano che è uno sbocco importante delle produzioni della sibaritide, potrebbero ricevere un duro colpo. “Ci sono innumerevoli e valide motivazioni per evitare questa eventuale opzione che ha già visto schierarsi contro diverse Istituzioni a partire dal sindaco di Gioia Tauro Pedà e dal presidente del Consiglio regionale Nicola Irto. Questa  – conclude Molinaro – è una battaglia che bisogna portare avanti in sede nazionale e quindi auspichiamo, senza distinguo, una unità di intenti da parte di tutta la delegazione parlamentare calabrese.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: PGS Calabria, 34 partecipanti al weekend di alta formazione. Concluso il primo modulo del corso di 2° livello per alleducatori e allenatori

(527) Tre giorni e venti ore di lezioni teoriche e pratiche di psicologia, pigiessologia, metodologia e tecnica.

 

Trentaquattro partecipanti tra alleducatori e allenatori di calcio a cinque e pallavolo. Staff tecnico composto da istruttori di rilevanza nazionale. Si possono riassumere in questi termini i risultati positivi del “Corso per alleducatori di 2° livello” promosso nello scorso weekend a Reggio Calabria dalle Polisportive Giovanili Salesiane. Un evento di alta formazione, messo in campo dal comitato calabro dell’ente di promozione sportiva, al quale hanno aderito alleducatori che hanno già svolto un campo scuola regionale e allenatori in possesso di tessera CONI di 1° livello. Il percorso formativo si è articolato su più moduli che hanno previsto lezioni in aula ed esercitazioni pratiche sul campo di gioco tenute dai componenti dello staff tecnico: la psicologa Angela Fazzello per le “dinamiche di gruppo”, il preparatore atletico Antonio Giunto (già collaboratore di Zdeněk Zeman) per la “metodologia”, mister Tony Marzella (più volte campione d’Italia con il Real Statte) per il “calcio a cinque” e l’allenatore Francesco Ciaccia (già collaboratore di coach Lorenzo Micelli) per la “pallavolo”. Estremamente soddisfatto al termine del weekend formativo il presidente delle PGS Calabria, Demetrio Rosace: «E’ stata un'esperienza arricchente per tutti, allievi e formatori. Siamo riusciti a vivere uno splendido connubio tra formazione e convivialità, amicizia e divertimento. Abbiamo aperto anche a nuove realtà, rimaste favorevolmente colpite dal nostro contesto e ci siamo prefissati l'obbligo di considerare tale iniziativa punto di partenza e non di arrivo. Il percorso si concluderà con un secondo weekend in programma dal 4 al 6 marzo 2016». Per ulteriori informazioni sulle attività, sulle prossime iniziative e sui campionati in corso di svolgimento, è possibile visitare il sito ufficiale del Comitato Regionale www.pgscalabria.it e consultare la pagina facebook “PGS Calabria”. * Addetto stampa PGS Calabria.

 

Condividi sui social

Pallacanestro,, serie C Silver, VIII^ giornata: Botteghelle Basket-Basket Villa San Giovanni 69-62

(525) Va alla Botteghelle Basket il derby con il Villa San Giovanni che si è disputato sabato 21 novembre alla Palestra di Archi, match valido per l’ottava giornata del campionato di Serie C Silver.

 

Partita avvincente che non ha deluso le aspettative e che la formazione di coach D’Agostino ha fatto sua, dopo aver superato un momento iniziale di sbandamento, grazie alla compattezza del collettivo che ha fornito una buona prova, all’interno della quale spicca la performance di Vazzana, mattatore dell’incontro con 33 punti e 14 rimbalzi. La gara. Dopo un inizio di gara equilibrato, i padroni di casa iniziano ad andare in difficoltà, sia in attacco, dove si dimostrano arruffoni, confusionari e con poco feeling con il canestro, sia in difesa, non riuscendo a contenere gli avversari, soprattutto un Barreca in grande spolvero: i villesi timbrano il massimo vantaggio (4-17), parziale di 13-0. A poco più di un minuto dalla fine del tempino, i locali si svegliano dal torpore grazie a Vazzana che con una tripla suona la carica, seguito da Catanoso che infila un’altra bomba, ancora 4 punti consecutivi per il numero 8 e i biancoblu riescono così a limitare i danni e a chiudere sotto di 5 punti. In avvio di secondo quarto Vinci e Costabile cercano l’allungo ma Vazzana sale ancora in cattedra realizzando otto punti di fila che consentono alla Botteghelle non solo di completare la rimonta ma di mettere addirittura la freccia (25-23). La sfida si infiamma, è un susseguirsi di sorpassi e controsorpassi, Meduri dalla lunga non perdona, ci pensa Vazzana a siglare il canestro del +1, Cuzzola per il +3, Barreca risponde ma è Catanoso con un tiro dai 6,25 sul filo della sirena dei 24'' a esaltare il pubblico. Alla fine del primo tempo i ragazzi di coach D'Agostino si ritrovano sopra di due lunghezze. Al rientro dall’intervallo lungo la Botteghelle prova a prendere il largo e scava un buon margine di vantaggio arrivando anche sul +9 ma il team di coach Nusco non ci sta e con Cotroneo (tripla), Pitasi, Vinci e Meduri torna a contatto( 50-47 a fine terzo quarto). Gli ultimi dieci minuti sono tutti da vivere: Meduri impatta sul 50 pari dunque tutto da rifare per i padroni di casa che non si scoraggiano: Cuzzola e ancora l’onnipresente Vazzana, siglano un break che ristabilisce i 9 punti di distanza, i biancoverdi però non mollano e approfittando anche di un tecnico chiamato alla panchina di casa si rifanno sotto pericolosamente (-2). Catanoso e l’MVP di serata, Vazzana, sono chirurgici dalla lunetta e chiudono la contesa: la Botteghelle si impone per 69-62 e sale a quota 10 in classifica in compagnia della Virtus Cz, subito dietro Val Gallico e Vis. Sabato 28 novembre trasferta in quel di Crotone dove i biancoblu troveranno una New Team galvanizzata dalla prima vittoria stagionale contro la N. Jolly. Palla a due alle ore 19. Botteghelle Basket-Basket Villa San Giovanni: 69-62 (14-19, 34-32, 50-47). Botteghelle Basket: Faraci n.e., Cuzzola 15, Pellicanò, Scordino 8, Vazzana 33, Totino n.e., Catanoso 10, La Russa 3, Panzera, Nucera, Rogolino n.e. Coach: Seby D'Agostino. Ass.: Roberto Gurzi. Basket Villa San Giovanni: Versace, Abbruzzini n.e., Meduri 22, Vinci 5, Costabile 8, Rappocciolo, Pitasi 6, Barreca 18, Cotroneo 3, Cernescu n.e. Coach: Valerio Nusco. Arbitri: Viglianisi e Gallo. * Ufficio Stampa Botteghelle Basket.

 

Condividi sui social

Calcio, serie D: ASD Reggio Calabria, domani la discussione del ricorso del Rende. In giornata attesa anche la decisione definitiva

(524) L’ASD Reggio Calabria, facendo seguito al precedente comunicato stampa, informa che il ricorso proposto da parte dell’AS SSD Rende

 

avverso la decisione del Giudice Sportivo del Dipartimento Interregionale, pubblicata sul C.U. n. 53 del 04/11/2015, con cui il predetto Giudice, in accoglimento del ricorso proposto dalla scrivente, riscontrata l’irregolare partecipazione, nelle fila della compagine cosentina, del calciatore Marco Feraco, in occasione della partita Rende-Reggio Calabria dell’11/10/2015, ha irrogato la sanzione della perdita della gara a carico della predetta per 0-3, verrà discusso dalla Corte Sportiva di Appello della F.I.G.C. nella riunione che si celebrerà in Roma domani, 25 novembre 2015, ad ore 13.30. L'ASD Reggio Calabria sarà rappresentata in udienza dall’Avv. Mattia Grassani del Foro di Bologna. La decisione, di ultimo grado e definitiva, verrà verosimilmente comunicata nella medesima giornata di domani.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: “Alza il volume” a Le Muse. Analisi di ruolo e ruoli tra istituzioni, scuola, professioni ed informazione radiofonica

(938) Ancora un evento per pensare e riflettere al Laboratorio delle Arti e delle Lettere “Le Muse”. Continua così il salotto domenicale con tematiche di grande attualità che coinvolgono personalità della città di Reggio Calabria e non solo.

 

Giuseppe Livoti – presidente del sodalizio – in apertura di serata, ha ribadito come il titolo dell’evento “Alza il volume” sta ad indicare metaforicamente come spesso la voce identifica l’essere, e, in ogni ambito lavorativo, in ogni spazio vitale, il nostro approccio è fondamentale per gestire ambiti, situazioni lavorative e professionali diverse. Pensiero condiviso anche dalla vice presidente Teresa Polimeni e dagli ospiti eccellenti che hanno animato una interessante conversazione. Il sindaco di Palmi, Giovanni Barone, ha esordito affermando che “In politica chi grida ha poche idee, io mi indigno per la mia città, quando alcune cose non vanno per come dovrebbero, vedi le lungaggini burocratiche ed il mio ruolo, come quello degli altri amministratori è quello di far capire che il cittadino va rispettato,  la cosa pubblica oggi più che mai, necessita una sana gestione senza grandi rivoluzioni”. Per il mondo della Scuola l’intervento della dirigente dell’I.C. “Nosside – Pythagoras” Francesca Fedele, preside di un istituto tra i più grandi della città per numero di alunni e personale docente: “Io – dice – rappresento una istituzione scolastica che viene gestita non con l’accentuazione del ruolo dirigenziale, ma, con la voglia di chi dialoga e non crea rumore con l’ambiente che ti circonda; utilizzo parecchie metafore nella mia attività, ed  il gioco del calcio spesso serve a fare capire ai ragazzi che occorre allenarsi per poter affrontare la società del domani, servono delle regole e vanno rispettate ed occorre ritornare ai ruoli, quelli dei docenti, degli alunni ed anche e soprattutto dei genitori, ruolo totalmente cambiato in questi anni”. Alzare il volume della radio è pratica oggi molto di moda e lo conferma chi la conosce bene e la fa sin da giovanissimo. Franco Recupero editore di radio Gs Channel, ha menzionato il rapporto tra la notte e la radiofonia, poiché “tutti di notte si sentono più liberi di esprimere il loro parere, di parlare, di raccontarsi, e noi afferma, abbiamo il dovere di dar voce a chi non ha voce, trasmissioni come “Alto Gradimento” con Boncompagni e Bracardi, a suo tempo, per me sono stati una palestra professionale e così per me è naturale affrontare anche i politici che intervisto nelle mie trasmissioni aldilà di idee partitiche o ideologiche”. Dello stesso parere Benvenuto Marra ed Adele Briganti di Radio Touring 104, “l’urlo non è emozionale – dicono -, e la radio va raccontata, cosa che facciamo nel preserale, efficaci interviste non a  tutto volume, perché per comunicare, lo speaker deve far esprimere l’ospite, non attaccarlo verbalmente, solo così ci potrà essere comunicazione”. Due giovani allievi del soprano Serenella Fraschini, Gianluca Marino e Carmen Cardile, espressione dello studio e della volontà di appartenere al mondo della musica, hanno ricordato come per loro “la voce è tesoro da sapere ben gestire, noi sempre attenti a usarla con parsimonia, nella loro vita sociale poiché è più importante nella vita lavorativa. Dobbiamo tutto alla nostra Maestra, la Signora Fraschini che ha dato a noi quelle regole per poter diventare futuri professionisti, ma le difficoltà sono varie, non abbiamo un teatro dove poterci esprimere e siamo costretti ad andare via, dove probabilmente la musica viene tenuta più in considerazione; auspichiamo una struttura a Reggio che serva a promuovere tale nostra realtà, ma intanto il tempo fugit”.  A fine serata, fuori programma del sindaco Barone, il quale, ha invitato i due giovani ad esibirsi nella Sala Consiliare del Comune di Palmi, per un evento condiviso con Le Muse, poiché ha detto, “giovani come loro e una associazione culturale come questa, devono essere aiutate e portate avanti anche dalle amministrazioni a volte -sorde ai richiami della cultura vera”.

 

Condividi sui social

Lamezia Terme (Cz): Colombo (Forza Nuova) “Nella Legge di Stabilità nessuna risorsa per il dissesto idrogeologico della Calabria”

(824) “La Legge di Stabilità varata dal Consiglio dei Ministri e che sta per essere approvata dalla maggioranza Parlamentare, appare in netta continuità con altre assurde varate dai governi negli ultimi, di questi anni, attraversati da una crisi economica ormai strutturale.

 

Noi di Forza Nuova Calabria abbiamo potuto vedere come il Governo Renzi sia stato abile e pronto a venire incontro a determinate esigenze, come quella di costringere il popolo nel pagare una delle tasse più inique di sempre: quella del canone Rai, per una Tv pubblica che fa informazione faziosa, mentre il Presidente del Consiglio ed i suoi Ministri si dimenticano completamente della Calabria e dei suoi gravi problemi non solo economici ma anche e soprattutto ambientali e del territorio. Come non restare alquanto allibiti per l’indifferenza dimostrata dal Governo in questa nuova manovra finanziaria che sembra non destinare neppure un centesimo per il dissesto idrogeologico, un problema che nella nostra Calabria è da molti anni ormai emergenza, dove anche la politica regionale, sia di centrosinistra che di centrodestra, è stata carente di progettazione, quando invece sarebbe stato necessario mettere a disposizione fondi per queste lampanti e serie criticità. E’ impensabile che un Governo nazionale non si preoccupi di intervenire in tale settore in una regione come la Calabria, recentemente colpita da gravi disastri come quello di Rossano e dove gli interventi da compiere sono numerosi e richiedono tutti di essere approntati con rinnovato impulso e con rapida velocità. Alla luce di tutto ciò chiedo, al governatore della Calabria Oliverio, cosa intenda fare,visto e considerato che  abbiamo fermo nella nostra regione un Accordo di Programma Quadro,sottoscritto ormai cinque anni fa, con bassissimo numero di interventi avviati e che richiedono risorse per oltre 140 milioni di euro. L’assenza dunque di risorse, in questa Manovra finanziaria del governo ,da impiegare per la cura del nostro suolo, dei nostri terreni, delle montagne, dei nostri fiumi ed in generale per redigere un Piano di interventi che si possa dire davvero efficace per il dissesto idrogeologico,porterà la Calabria ad essere nei prossimi anni sempre in allerta per tutti i rischi che possono conseguire dalle avversità meteorologiche, una responsabilità che Renzi ed il suo Governo dovranno  assumersi”. Igor Colombo, Portavoce regionale Forza Nuova Calabria.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: martedì 24 l’apertura della mostra “Landscape in_Progress: idee e progetti per la Città Metropolitana di Reggio Calabria”

(937) Il 24 novembre 2015 alle ore 15.00 dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, si apre la mostra "Landscape in_Progress: idee e progetti per la Città Metropolitana di Reggio Calabria", curata da Ottavio Amaro e Marina Tornatora, Dipartimento Architettura e Territorio_dArTe.

 

La mostra si propone di investigare l’idea di Città Metropolitana di Reggio Calabria attraverso un punto di vista mobile capace di cogliere ed elencare valori e immagini di una realtà complessa ed eterogenea nelle sue articolazioni territoriali. L’esposizione si muove attraverso sei sezioni paesaggistiche che non rappresentano solo ambiti tematici ma interpretazioni possibili di quella materia concreta, costituita da 97 comuni, sulla quale operare una visione di città. Legante dei sei paesaggi è il corridoio verde, proposto come infrastruttura fisica morfologica paesaggistica, connessa alla realtà agricola e produttiva, capace di unificare e identificare, in una sorta di archeologia naturale, i territori variegati della nuova realtà. Concependo la città e il territorio non come luoghi che esercitano un attrito l’uno sull’altro, il paesaggio agrario esistente può configurare poliedriche realtà in una visione strategica complessiva anche in relazione alle questioni ambientali, climatiche e alla nuova dimensione ecologica. L’apparato di conoscenza è completato dal contributo di 135 Call di studiosi, architetti e artisti, selezionati da un comitato scientifico internazionale, che presentano ricerche, progetti e prefigurazioni originali sui principali elementi caratterizzanti l’immagine e l’identità dei lunghi e rappresentano possibili scenari futuri, come riflessione di un pensiero collettivo sia sul piano della descrizione dell’esistente che quello della sua capacità di prefigurazione progettuale. La mostra sarà inaugurata con la Lectio magistralis, Architecture Thinking da Odile Decq che è Fondatrice e Direttore della scuola Confluence, Institute for Innovation and Creative Strategies in Architecture di Lione (Francia) sede del master sul Challenging Public Space nelle città del Mediterraneo.

 

 

Organizzazione mostra

Le elaborazioni originali del gruppo di ricerca sono corredate da un modello tridimensionale in scala 1:50.000 (dimensioni m 2.80X2.80) della Città Metropolitana di Reggio Calabria realizzato con stampante 3D che, attraverso proiezioni digitali, fa da supporto ad una lettura incrociata dei dati e degli elementi caratterizzanti i diversi luoghi e le condizioni territoriali.

 

– Accanto al modello è previsto uno Pavimento digitale come sperimentazione di una comunicazione multimediale che simula l’esperienza del paesaggio

 

– Sei video proiezioni raccontano le sezioni di paesaggio della ricerca:

I paesaggi infrastrutturali: I porti, i viadotti, i ponti;

I paesaggi del mito: La forza e la potenza evocativa di un immaginario che ha profonde memorie storiche nei luoghi, a partire dall’Area dello Stretto;

I paesaggi agrari: I sistemi agricoli e la forma del paesaggio attraverso la morfologia di piane, pianori e terrazzamenti;

I paesaggi della rovina: Le rovine archeologiche, le rovine industriali, le rovine urbane contemporanee;

I paesaggi dell’acqua: Le dighe, i fiumi e le fiumare tra Tirreno e Ionio.

I paesaggi urbani: Il sistema insediativo storico e contemporaneo, da quello policentrico della Piana, alla conurbazione dello Stretto, al sistema a pettine della linea ionica.

 

– 135 pannelli presentano le Call selezionate.

 

La ricerca e gli elaborati della mostra sono pubblicati su un e-book – Gangemi editore – con presentazione di Michael Jacob e referee di un comitato scientifico internazionale.

 

La mostra è organizzata dal gruppo di ricerca Landscape in-Progress – responsabili scientifici Ottavio Amaro e Marina Tornatora

Team: Beniamino Fabio Arco, Serena Borrello, Maria Rossana Caniglia, Alessandra De Gaetano, Alessandro De Luca, Giovanna Falzone, Domenico Fazzari, Antonio Forgione, Lucia La Giusa, Lucrezia Marino, Francesca Mazzone, Cristiana Penna.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: l’europarlamentare Nicola Caputo ha incontrato il “Telecentro”. Agricoltura, impresa e occupazione i temi del confronto con i giovani svoltosi a Sambatello

(936) L’europarlamentare Nicola Caputo, appartenente al gruppo dell’Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo e membro effettivo della Commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, ha incontrato nei giorni scorsi a Reggio Calabria i giovani del “Telecentro”.

 

Un incontro breve, per via dei numerosi impegni del rappresentante istituzionale, ma intenso, tenuto nei locali della Biblioteca Municipale di Sambatello e incentrato sul tema dell’agricoltura e delle potenziali opportunità di lavoro di un territorio, quello della periferia collinare nord di Reggio, particolarmente vocato alla produzione di vino. L’onorevole Caputo, oltre a raccontare la propria esperienza nell’azienda vitivinicola di famiglia, ha posto l’attenzione sulla necessità di puntare, con incisività e senza gli errori del passato, ai fondi strutturali europei della programmazione 2014-2020, «strumenti – secondo l’europarlamentare – in grado di dare un volto nuovo alla Calabria ed a tutte le Regioni dell’area meridionale». All’incontro sono altresì intervenuti Vittorino Facciolla, assessore all’agricoltura della Regione Molise, Antonino Castorina, consigliere comunale di Reggio Calabria, e Matteo Gangemi, project manager del Progetto “Telecentro”, il “Centro di Aggregazione Giovanile Pluriservizio” promosso dal Centro Studi “Colocrisi” nell’ambito del Piano Azione Coesione “Giovani no profit” con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile. * Addetto stampa Centro Studi “Colocrisi”.

 

Condividi sui social