A.S.P. di Reggio Calabria: SarsCoV2, il bollettino di oggi 31 maggio 2020

(269) La Direzione Sanitaria dell’ASP di Reggio Calabria comunica che il 31 maggio 2020, sul Territorio Provinciale, sono stati sottoposti allo screening per “COVID19” 159 nuovi soggetti.

Gli esami diagnostici, eseguiti presso il Laboratorio del Polo Sanitario Ex-INAM di via Willermin di Reggio Calabria, non hanno evidenziato nuovi soggetti positivi.

 

I pazienti in “Assistenza Sanitaria Domiciliare” sono 20, con monitoraggio quotidiano delle loro condizioni da parte del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’ASP-RC in collaborazione con i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta.

I soggetti posti in “Quarantena Domiciliare” sono in totale 1222, gran parte dei quali provenienti da fuori regione.

Si raccomanda alla cittadinanza in caso di sintomi sospetti di non recarsi al Pronto Soccorso, ma di rivolgersi al proprio Medico di Medicina Generale, al Pediatra, o di contattare il Numero Verde 1500 del Ministero della Salute o il Numero Verde 800 76 76 76 della Regione Calabria.

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G.O.M. di Reggio Calabria: SarsCoV2, il bollettino di oggi 31 maggio 2020 (è il secondo giorno CoViD free)

(268) La Direzione Aziendale del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio Calabria comunica che in data Continue reading “G.O.M. di Reggio Calabria: SarsCoV2, il bollettino di oggi 31 maggio 2020 (è il secondo giorno CoViD free)” →

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Regione Calabria: SarsCoV2, il bollettino di oggi 31 maggio 2020

(267) In Calabria ad oggi sono stati effettuati 68.015 tamponi. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 1.158 (+0 rispetto a ieri), quelle negative sono 66.857

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Dipartimento della Protezione Civile: SarsCoV2, il bollettino di oggi 31 maggio 2020

(266) Continua l’impegno del Dipartimento nelle attività di coordinamento di tutte le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale Continue reading “Dipartimento della Protezione Civile: SarsCoV2, il bollettino di oggi 31 maggio 2020” →

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A.S.P. di Reggio Calabria: SarsCoV2, il bollettino di oggi 30 maggio 2020

(265) La Direzione Sanitaria dell’ASP di Reggio Calabria comunica che il 30 maggio 2020, sul Territorio Provinciale, sono stati sottoposti allo screening per “COVID19” 153 nuovi soggetti.

Gli esami diagnostici, eseguiti presso il Laboratorio del Polo Sanitario Ex-INAM di via Willermin di Reggio Calabria, non hanno evidenziato nuovi soggetti positivi.

I pazienti in “Assistenza Sanitaria Domiciliare” sono 20, con monitoraggio quotidiano delle loro condizioni da parte del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’ASP-RC in collaborazione con i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta.

I soggetti posti in “Quarantena Domiciliare” sono in totale 1250, gran parte dei quali provenienti da fuori regione.

Si raccomanda alla cittadinanza in caso di sintomi sospetti di non recarsi al Pronto Soccorso, ma di rivolgersi al proprio Medico di Medicina Generale, al Pediatra, o di contattare il Numero Verde 1500 del Ministero della Salute o il Numero Verde 800 76 76 76 della Regione Calabria.

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Il G.O.M. di Reggio Calabria è CoViD free (il bollettino di oggi 30 maggio 2020)

(264) La Direzione Aziendale del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio Calabria comunica che in data Continue reading “Il G.O.M. di Reggio Calabria è CoViD free (il bollettino di oggi 30 maggio 2020)” →

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Regione Calabria: SarsCoV2, il bollettino di oggi 30 maggio 2020

(263) In Calabria ad oggi sono stati effettuati 67.075 tamponi. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 1.158 (+0 rispetto a ieri), quelle negative sono 65.917.

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Dipartimento della Protezione Civile: SarsCoV2, il bollettino di oggi 30 maggio 2020

(262) Continua l’impegno del Dipartimento nelle attività di coordinamento di tutte le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale Continue reading “Dipartimento della Protezione Civile: SarsCoV2, il bollettino di oggi 30 maggio 2020” →

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Consiglio regionale della Calabria: i comunicati stampa di oggi 30 maggio 2020

(51-54) Pitaro e Tassone: “Per la nomina del capo dell’Avvocatura serve la selezione pubblica”

“Le modalità che hanno caratterizzato la designazione del Coordinatore dell’Avvocatura regionale da parte della presidente on. Jole Santelli lascia alquanto perplessi e richiedono una spiegazione”. E’ quanto sostengono i consiglieri regionali Francesco Pitaro (G.misto) e Luigi Tassone (Pd), secondo cui “Si è trattato di una nomina diretta, intuitu personae, che però non pare rientrare nelle facoltà della Presidente che, in tal modo, disattende il diritto degli avvocati interni, che sono una notevole risorsa dell’apparato della Regione, di partecipare ad una regolare selezione di cui, da quanto si apprende, non c’è traccia. Inoltre, cosi facendo – aggiungono Pitaro e Tassone – la Presidente non considera la peculiarità e la specificità della funzione legale all’interno di un Ente pubblico, di chi la interpreta e di chi la coordina. Nell’espletamento corretto ed obiettivo delle loro delicatissime funzioni (e a tutti è nota l’enormità e l’importanza istituzionale ed economica del contenzioso regionale), non solo gli avvocati, ma in particolare la figura del Coordinatore deve assolutamente usufruire della più ampia autonomia decisionale. Il che, però, come s’intuisce, non sarebbe possibile, o di sicuro darebbe adito a molti dubbi, se il Capo dell’Avvocatura regionale, anziché essere al servizio della Regione fosse persona di fiducia del suo Presidente”. Per i due consiglieri regionali: “E’ necessario, pur rispettando le prerogative della Presidente e sicuri che l’on. Santelli è animata dall’esigenza di porre all’apice di questa branca dell’Istituzione una professionalità con spiccate competenze e comprovate abilità, che le modalità di scelta si svolgano nel pieno rispetto della legislazione vigente e garantiscano l’indipendenza e l’autonomia di tali professionisti. E non c’è altro modo, salvo voler incorrere in dispute evitabili attenendosi alle basilari regole della buona amministrazione (efficienza, efficacia ed economicità), che procedere, per l’individuazione del Coordinatore dell’Avvocatura – concludono Pitaro e Tassone – con una selezione tra i profili degli avvocatori interni ed eventualmente, nel caso questi ultimi non avessero i requisiti richiesti, rivolgendosi all’esterno”. cc

Il Presidente del Consiglio regionale Tallini ha convocato la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi

La conferenza dei capigruppo si riunirà giovedì prossimo, 4 giugno, alle 12. Lo ha deciso il Presidente del Consiglio regionale Domenico Tallini.

“La riunione servirà a decidere la data di convocazione del Consiglio regionale, ma soprattutto – sottolinea Tallini – per concordare la procedura di cancellazione della norma sull’ammissione alla contribuzione volontaria e al conseguente beneficio della “indennità differita” dei Consiglieri regionali la cui elezione è stata annullata”.

“Tale norma – spiega il Presidente del Consiglio regionale – non è in linea con quanto stabilito nel 2019 nelle intese della Conferenza Stato-Regioni e della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni italiane”.

“La discussione in Consiglio regionale – sottolinea Tallini – sarà l’occasione giusta per un’operazione-verità sulla materia e per fare chiarezza sull’applicazione della legge n. 13 del 2019 che ha segnato una forte e netta discontinuità con il passato. gm

Anastasi su Ospedale di Gioia Tauro (RC)

“La situazione dell’ospedale di Gioia Tauro, a causa della carenza di personale per quiescenza e per godimento delle ferie residue, è sempre più pesante. Registriamo la parziale chiusura degli sportelli CUP e lunghe code d’attesa, anche di persone disabili, con grave disagio per molti cittadini che necessitano di visite e cure. Gli stessi medici preposti agli ambulatori specialistici lamentano di doversi molte volte sostituire anche al personale infermieristico, il cui numero in questi ultimi mesi è venuto sempre più ad assottigliarsi a seguito dei numerosi pensionamenti ‘quota cento’” .

E’ quanto denuncia il consigliere regionale di “Io resto in Calabria”, Marcello Anastasi, che aggiunge: “Ho fatto presente questa situazione in una nota inviata ai vertici dell’Asp di Reggio Calabria e al direttore sanitario tirrenica di Palmi, Salvatore Barillaro. Tale carenza di personale infermieristico e amministrativo coinvolge anche tutti i Poli ambulatoriali territoriali della Piana di Gioia Tauro ed è alta l’esasperazione del personale sanitario per le lamentele dell’utenza che pretende di ricevere informazioni di vario tipo da chi invece è preposto a servizi di tutt’altro genere”.

Sullo stato dei servizi sanitari nella Piana di Gioia Tauro, Anastasi segnala “la necessità di potenziamento della medicina di base, alla luce anche delle ultime direttive nazionali in fase covid; l’incremento delle postazioni di Guardia medica e delle branchie di specialistica ambulatoriale interna, quali filtro per i ricoveri ospedalieri. Un duro colpo alla sanità nella Piana – sottolinea il consigliere regionale-, è stato lo smantellamento dei reparti dell’ospedale di Gioia Tauro di Medicina, Chirurgia e Cardiologia, quali supporti sanitari indispensabili in considerazione della notevole densità demografica del territorio. A ciò, si deve aggiungere un’alta percentuale di utenza che gravita attorno alla grande Area portuale gioiese ed il cui indotto registra giornalmente la presenza di migliaia di persone   che, per motivi di lavoro, arrivano da diversi Comuni reggini; da altre Province e da fuori Regione”.

Aggiunge Anastasi: “I tagli apportati hanno determinato un evidente sovraccarico sull’ospedale di Polistena che, tra i tempi di attesa e la carenza di personale medico e infermieristico con i quali l’utenza deve fare i conti, rischia di compromettere la salute, e non solo dello stesso personale in servizio sottoposto a stress da turnazioni discutibili. All’ospedale di Polistena, a tutt’oggi, manca il Governo clinico dei reparti per via delle figure apicali ancora da designare e vi è carenza di personale infermieristico e socio-sanitario, per il quale non ci sono stati ancora provvedimenti di sostituzione, come del resto da nessun altra parte. Nel reparto di cardiologia, vi sono soltanto nove medici su sedici previsti in organico sottoposti a turnazioni stressanti: tre sono esentatati per problemi salute dai turni notturni; uno è assente per malattia e, nei prossimi mesi, un altro ancora dei turnisti andrà in quiescenza. Tutto questo mentre si attende il rinforzo di due medici provenienti da altro ospedale che non hanno ancora visto soddisfatta la loro domanda”.

Rileva ancora Anastasi: “Al disagio generale, si aggiunge la direttiva diramata nelle ultime ore che impone ai medici di sottoporre a visita solamente i pazienti con problematiche urgenti. Tale direttiva sembrerebbe comportare, paradossalmente, un eccesso di prescrizioni mediche che non consentirebbero alle strutture sanitarie un’adeguata programmazione e di predisporre per tempo condizioni utili di sicurezza a causa dell’ assembramento dei pazienti. Si rileverebbe di conseguenza – spiega il consigliere regionale-, un danno al servizio pubblico e ai cittadini costretti a rivolgersi sempre più numerosi alle strutture medico-sanitarie private, con l’aggravarsi di situazioni di precarietà economica e povertà. Tutto questo mentre è sempre più forte – conclude Anastasi-, il bisogno di fare chiarezza sui tanto attesi lavori di costruzione del grande ospedale di Palmi”. cc

Il Consigliere Graziano Di Natale (IRIC), Segretario-Questore del Consiglio regionale rende noto il testo di una proposta di legge a suo nome.

Il Consigliere Graziano Di Natale (IRIC), Segretario-Questore dell’Assemblea regionale, facendo seguito alle sue dichiarazioni pubbliche in proposito, rende noto il testo di una proposta di legge depositata oggi pomeriggio presso gli Uffici del Consiglio regionale al fine di abrogare le Legge regionale n.5/2020 approvata nella scorsa seduta consiliare.

«Proposta di Legge recante: “Abrogazione della Legge Regionale n. 5 del 2020”.

Relazione illustrativa

La L.R. n. 5 del 2020 ha apportato delle modifiche alla Legge Regionale 31 maggio 2019, n. 13, recante la “rideterminazione della misura degli assegni vitalizi diretti, indiretti e di reversibilità e adeguamento al D.L. n. 174/2012”.

Specificamente, la citata L.R. n. 5/2020 ha abrogato l’art. 7, comma 4, della precedente L.R. n. 13/2019, nella parte in cui quest’ultima prevedeva che “Il consigliere regionale, anche nei casi di sostituzione temporanea di altro consigliere, può versare le quote di contribuzione per il tempo occorrente al completamento del quinquennio relativo alla legislatura. Non è ammesso alla contribuzione volontaria il consigliere regionale la cui elezione sia stata annullata”, eliminando altresì le parole “e fine mandato” al comma 2 dell’articolo 16.

La L.R. in discorso, inoltre, ha dato atto di una presunta clausola di invarianza finanziaria, nella parte in cui, all’art. 2, ha previsto che “dall’attuazione delle disposizioni di cui alla presente legge non discendono nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale”.

Invero, pur volendo prescindere dalle valutazioni di opportunità e di merito degli interventi disposti con la Legge Regionale in discorso, risulta evidente che la stessa comporterà maggiori oneri per il bilancio regionale.

Con l’entrata in vigore della Legge de qua, infatti, potranno accedere al beneficio del vitalizio anche i consiglieri regionali “la cui elezione sia stata annullata”, mediante il versamento delle quote di contribuzione necessarie al completamento del quinquennio della legislatura, i quali erano espressamente esclusi da tale facoltà nella precedente disciplina normativa.

Ebbene, come noto, l’art. 81, comma 3, della Carta Costituzionale, per come modificato dalla Legge Costituzionale n. 1 del 20 aprile 2012, prescrive testualmente che: “ogni legge che importi nuovi o maggiori oneri provvede ai mezzi per farvi fronte”.

La prefata norma costituzionale contiene un accentuato rigore rispetto al passato, al fine di evitare l’approvazione di Leggi del tutto carenti di soluzioni attendibili e, quindi, inidonee al controllo democratico ex ante ed ex post da parte dei cittadini.

Il principio della necessaria copertura finanziaria, infatti, si ricollega al principio di rappresentanza democratica, posto a garanzia del cittadino, il quale ha diritto di essere informato sull’attendibilità della stima e sull’esistenza delle risorse destinate ad attuare le iniziative legislative e a confrontare le previsioni con i risultati in sede di rendicontazione.

La previsione dell’assenza di oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale, contenuta nell’art. 2 della L.R. in questione, costituisce una mera clausola di stile, priva di sostanza, in quanto il testo della disposizione non fornisce alcuna spiegazione del modo in cui si potranno affrontare le inevitabili spese derivanti da un aumento dei beneficiari del vitalizio, senza incidere sul bilancio.

È noto che la copertura di nuove spese “dev’essere credibile, sufficientemente sicura, non arbitraria o irrazionale, in equilibrato rapporto con la spesa che si intende effettuare in esercizi futuri” (cfr. Corte Cost. n. 18/2013; n. 213/2008).

A ciò deve aggiungersi che “la mancanza o l’esistenza di un onere si desume dall’oggetto della Legge e dal contenuto di essa” (cfr. Corte Cost. n. 115 del 2012).

Nel caso di specie, sia l’oggetto della norma impugnata, sia il contenuto della stessa, dimostrano l’inevitabilità di nuove e maggiori spese a carico del bilancio regionale, delle quali non si indicano i mezzi di copertura finanziaria.

Sul punto, se solo si considerano i molteplici ricorsi attualmente pendenti nei confronti di diversi consiglieri regionali, è facile intuire che la Legge di cui si propone l’abrogazione potrebbe determinare, con molte probabilità, un aumento significativo degli oneri a carico del bilancio regionale.

Ciò premesso, la L.R. n. 5 del 2020 vìola l’art. 81, comma 3, Cost., nella parte in cui ha previsto un’erronea clausola di invarianza finanziaria, atteso che detta Legge comporterà, evidentemente, maggiori oneri per il bilancio regionale, senza indicare i mezzi per farvi fronte.

È necessario, pertanto, procedere all’abrogazione della succitata Legge Regionale, con la completa reviviscenza delle disposizioni normative contenute nella Legge Regionale 31 maggio 2019, n. 13.

Relazione finanziaria

La presente proposta di Legge non comporta alcun onere aggiuntivo per il bilancio regionale, in quanto la stessa è volta ad abrogare una Legge Regionale che aumenta le spese, senza indicare le relative coperture finanziarie, in violazione dell’art. 81, comma 3, Cost.

Abrogazione della Legge Regionale n. 5 del 2020:

Art. 1

(Abrogazione della Legge Regionale n. 5/2020)

  1. La legge Regionale n. 5 del 2020 è abrogata.

Art. 2

(Clausola di invarianza finanziaria)

  1. Dall’attuazione delle disposizioni di cui alla presente legge non discendono nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale.

Art. 3

(Entrata in vigore)

  1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale telematico della Regione Calabria.» gm

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: il Sindaco Falcomatà “Plaudo alla Viola che riporta Reggio in un campionato nazionale”

(222) “Desidero fare un plauso alla Pallacanestro Viola – ha affermato il sindaco Falcomatà – squadra di basket che, nelle ore appena Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: il Sindaco Falcomatà “Plaudo alla Viola che riporta Reggio in un campionato nazionale”” →

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CONI Calabria: la Regione Calabria incontra il CONI regionale, dialogo e passi avanti concreti

(18) Pragmatismo e concretezza in un quadro di collaborazione istituzionale. Si sintetizza così l’incontro di ieri alla Cittadella di Germaneto, Continue reading “CONI Calabria: la Regione Calabria incontra il CONI regionale, dialogo e passi avanti concreti” →

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Reggio di Calabria: Polizia di Stato, protocollo operativo “Martello di Thor”. Arrestato il ladro del MAXI BRICO

(35) Il quotidiano impegno degli Agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, in questi mesi impegnati Continue reading “Reggio di Calabria: Polizia di Stato, protocollo operativo “Martello di Thor”. Arrestato il ladro del MAXI BRICO” →

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Reggio di Calabria: NAS Carabinieri, sequestrato agriturismo e proprietà immobiliari. Denunciati Sindaco, ex Vice Sindaco e tecnico comunale del Comune di Cosoleto (video)

(203) Nella giornata del 27.05.2020, il Nas Carabinieri in collaborazione con la Compagnia Carabinieri di Palmi e coordinati dalla Procura della Continue reading “Reggio di Calabria: NAS Carabinieri, sequestrato agriturismo e proprietà immobiliari. Denunciati Sindaco, ex Vice Sindaco e tecnico comunale del Comune di Cosoleto (video)” →

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Vicenza: Guardia di Finanza, truffa nella gestione dell’eredità. Eseguito decreto di sequestro preventivo per 94.000 euro nei confronti di un consulente patrimoniale (video)

(270) I Finanzieri della Comando Provinciale di Vicenza, nei giorni scorsi, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo, emesso dal Tribunale di Vicenza, in via diretta su disponibilità finanziarie intestate a una s.r.l. e al suo amministratore “di fatto”, per un valore complessivo di 94.624,00 €.

I militari della Compagnia di Arzignano erano stati delegati, dalla Procura della Repubblica di Vicenza, all’esecuzione di indagini di polizia giudiziaria finalizzate ad appurare la possibile sussistenza del reato di truffa, perpetrato da P.M. (classe 1978, di Arzignano) attraverso lo svolgimento di attività di “consulenza per una divisione ereditaria” con modalità tali da arrecare un cospicuo danno economico al patrimonio altrui, fornendo informazioni false e incomplete e approfittando della imprudenza e della buonafede di un uomo rimasto vedovo per la scomparsa della moglie.

In particolare, l’indagato si era presentato alla persona offesa quale esperto nella gestione di eredità nel settore dell’edilizia, offrendosi come supporto per le pratiche relative alla divisione del patrimonio costituente l’asse ereditario del de cuius.

La vittima si era quindi affidata al suddetto “consulente” in gestioni patrimoniali, corrispondendo a vario titolo ingenti somme di denaro per la gestione della pratica successoria e per la stima dei diversi beni oggetto dell’eredità; tuttavia, fra i vari atti di disposizione patrimoniale, sono successivamente emerse prestazioni mai eseguite, rilevanti per l’entità del patrimonio e del tutto prive di causa. Ad esempio, fra i diversi atti, si annovera la disposizione di 70.000 €, transitati dal conto dei figli ereditieri a quello del menzionato esperto in gestioni patrimoniali, con la causale “caparra confirmatoria”; caparra che, tuttavia, non sarebbe riferibile ad alcun contratto.

Nel corso delle indagini, sono state acquisite informazioni testimoniali da persone informate sui fatti ed è stata esaminata cospicua documentazione bancaria, trasmessa dagli istituti di credito in forza di apposito decreto dell’Autorità Giudiziaria. In virtù di tali attività, i Finanzieri della Città del Grifo hanno potuto ricostruire puntualmente le movimentazioni di denaro eseguite dalla persona truffata in favore dell’indagato e della società di capitali dallo stesso, “di fatto”, gestita.

A seguito delle attività investigative svolte e portate all’attenzione della Procura della Repubblica di Vicenza, i cui esiti sono stati condivisi dal Giudice delle Indagini Preliminari presso il Tribunale di Vicenza, il profitto del reato è stato quantificato in un ammontare pari ad euro 94.624,00 che, in esecuzione di specifico provvedimento emesso dal G.I.P. di Vicenza, è stato oggetto di sequestro preventivo, in via diretta, mediante apprensione delle somme di denaro giacenti nei conti correnti nella disponibilità dell’indagato e della società di capitali.

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CONFIMITALIA Calabria scrive ai vertici della Regione Calabria: Amodeo “Restiruire dignità professionale anche ai fotografi”

“Conf.Im.Italia Calabria, Organizzazione Sindacale di carattere nazionale, in merito all’Avviso Pubblico “Riapri Calabria”, approvato con Decreto n. 5751 del 25/05/2020, chiede l’integrazione del Codice Ateco per la categoria dei fotografi all’interno dell’elenco delle aziende il cui settore è ammesso al Bando. Infatti la categoria dei fotografi, nello stesso avviso è equiparata alla categoria degli ottici, attività che non sono state sottoposte a chiusura durante l’emergenza Covid-19. Seppur, infatti, nell’attività dell’ottico è prevista anche quella del fotografo, il fotografo non svolgendo attività essenziale ha subito tutte le restrizioni e chiusure previste dal Governo. A tal fine si chiede l’immediato inserimento del Codice Ateco 74.20.19, riferibile all’esclusiva attività del fotografo artigiano”. Continue reading “CONFIMITALIA Calabria scrive ai vertici della Regione Calabria: Amodeo “Restiruire dignità professionale anche ai fotografi”” →

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A.S.P. di Reggio Calabria: SarsCoV2, il bollettino di oggi 29 maggio 2020

(261) La Direzione Sanitaria dell’ASP di Reggio Calabria comunica che il 29 maggio 2020, sul Territorio Provinciale, sono stati sottoposti allo screening per “COVID19” 195 nuovi soggetti.

Gli esami diagnostici, eseguiti presso il Laboratorio del Polo Sanitario Ex-INAM di via Willermin di Reggio Calabria, non hanno evidenziato nuovi soggetti positivi.

I pazienti in “Assistenza Sanitaria Domiciliare” sono 21, con monitoraggio quotidiano delle loro condizioni da parte del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’ASP-RC in collaborazione con i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta.

I soggetti posti in “Quarantena Domiciliare” sono in totale 1352, gran parte dei quali provenienti da fuori regione.

Si raccomanda alla cittadinanza in caso di sintomi sospetti di non recarsi al Pronto Soccorso, ma di rivolgersi al proprio Medico di Medicina Generale, al Pediatra, o di contattare il Numero Verde 1500 del Ministero della Salute o il Numero Verde 800 76 76 76 della Regione Calabria.

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G.O.M. di Reggio Calabria: SarsCoV2, il bollettino di oggi 29 maggio 2020

(260) La Direzione Aziendale del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio Calabria comunica che in data Continue reading “G.O.M. di Reggio Calabria: SarsCoV2, il bollettino di oggi 29 maggio 2020” →

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Regione Calabria: SarsCoV2, il bollettino di oggi 29 maggio 2020

(259) In Calabria ad oggi sono stati effettuati 65.872 tamponi. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 1.158 (+0 rispetto a ieri), quelle
negative sono 64.714

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Dipartimento della Protezione Civile: SarsCoV2, il bollettino di oggi 29 maggio 2020

(258) Continua l’impegno del Dipartimento nelle attività di coordinamento di tutte le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale Continue reading “Dipartimento della Protezione Civile: SarsCoV2, il bollettino di oggi 29 maggio 2020” →

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