Dov’è la Reggina?

(17) Si fa fatica a commentare un’altra “non prestazione”, a capire quanto ancora si intenda tirare una corda già fin troppo tesa dopo la sconfitta contro l’Akragas. Eppure, quel fondo che ci

 

sembrava aver toccato domenica scorsa nascondeva un’ulteriore sgradita sorpresa. La squadra non gioca, corre la metà degli avversari e non è un problema di condizione fisica se ciò avviene dal primo minuto di gioco, non lotta, tranne qualche rara eccezione, e si consegna prima ancora di cominciare al destino. Questo triste spettacolo, al quale abbiamo peraltro già assistito, preoccupa non tanto e non solo per una classifica che comincia ad essere preoccupante (seppur migliore rispetto a quella dello scorso anno di questi tempi) ma soprattutto perché abbiamo il fondato timore che dai vertici societari ci abbiano capito poco viste le dichiarazioni, la marcia indietro ed il prolungamento del contratto ad un allenatore come segnale forte per la squadra (non ce lo spieghiamo diversamente) che ha sortito, invece, effetti contrari. La Reggina si sta sciogliendo come neve al sole e all’apertura del mercato, premesso che ci siano risorse per farlo, mancano tre partite che, senza un radicale cambio di atteggiamento, porteranno gli amaranto in piena zona playout. Ma chi dovrebbe cambiare atteggiamento? Bianchimano, De Francesco e Porcino che, da trascinatori, adesso scalpitano per andare via il prima possibile e magari senza rischiare un infortunio? Il resto della squadra che fa, anzi faceva, il bello e il cattivo tempo? Il tecnico, le cui dichiarazioni cominciano ad essere ripetitive ed inutili? La Società, che sta ancora aspettando di sostituire una figura fondamentale come il team manager? I tifosi, ormai freddi e rassegnati salvo alcuni etichettati però come nemici? Forse un po’ tutti, perché il rischio non è solo quello di retrocedere ma di finire nel vortice di una triste indifferenza.

 

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Pallacanestro: Gran Galà del Molise, i 2004 della Calabria superano alla grande anche la Basilicata

(709) Ancora una dilagante vittoria della rappresentativa della Fip Calabria nella seconda sfida in programma al Gran Galà del Molise, manifestazione giovanile giunta alla settima edizione. Dopo il successo contro la Valle D’Aosta (25 a 140), i baby calabresi fanno il bis battendo la

 

Basilicata con il punteggio finale di 44 a 84. Il sabato di Venafro inizia alla grande per la truppa allenata da Coach Cotroneo e da Coach Anna Fotia. Più diciassette all’intervallo lungo resistendo alla situazione falli dell’ottimo Messina. Capitan Agosto è pungente, Alessandro Ziino gioca un basket fantastico. Nella seconda parte di gara, sarà proprio Angelo Messina in giocatore più incisivo. La compagine lucana cede il passo di ben quaranta punti. La Calabria completerà il tour al sabato sera nella gara contro i padroni di casa del Molise. Domenica mattina, invece, spazio alle finali. A meno di clamorosi colpi di scena, Scarfò e soci giocheranno la finalissima della kèrmesse molisana ancora una volta contro la Basilicata. Importantissimo passo in avanti frutto del lavoro e dai tanti raduni effettuati considerando che, la medesima compagine, aveva inflitto una sconfitta (74 a 70) nel Memorial settembrino “Vito Lepore” alla rappresentativa calabrese. Basilicata-Calabria: 44-84 (10-17 / 10-20 / 14-23 / 10- 27). Basilicata: Pallotta, Tolve 4, D'Andrea, Fraccalvieri, Valvano 14, Pisciella 2, Piro 6, Notar, Cifarelli, Meliddo 10, Visciella, Ungolo 8. Calabria: Barilà 4, Sontuoso, Ziino 15, Scarfó 11, Tiberi, Agosto 22, Vasta 4, Messina 21, Milano 3, Giovinazzo, De Rito, Campolo 4.

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Reggina 1914: “Abbiamo già dato!”

(16) Ci risiamo! Stesso cliché (ci perdoni il Presidente), stesso spettacolo indecoroso, stesso risultato. Così come lo scorso anno a Vibo, quest’anno contro l’Akragas (a Siracusa) contro il fanalino di coda senza società e reduce da 7 sconfitte consecutive ed un’astinenza di vittorie

 

lunga 77 giorni. Evidentemente questa domenica, più che l’inizio dell’Avvento, ci è sembrata domenica di  Quaresima amaranto. Poco da dire su quanto offerto in campo, visto che la cosa migliore della partita l’ha offerta Laezza fornendo un assist al bacio all’attaccante avversario Salvemini (al quale non è sembrato vero trovarsi a tu per tu col nostro portiere). Null’altro da dire sulla “partita”, questa sì tra virgolette perché un incontro di calcio prevede impegno ed agonismo da entrambe le contendenti. Anche le parole in sala stampa del Presidente hanno rispecchiato quelle di Vibo, anzi per un attimo abbiamo creduto si trattasse di una registrazione. Sappiamo lo scorso anno come è andata, nonostante qualcuno abbia continuato a negare ad oltranza. Zeman ci ha svelato il segreto di Pulcinella ma nessuno ha imparato la lezione a quanto pare e ci ritroviamo a raccontare un film già visto fatto di greggi al pascolo senza voglia e vergogna. Ma siccome noi preferiamo di gran lunga i film d’azione e d’avventura, chiediamo a tutti, giocatori in testa, di cambiare immediatamente copione fin dalla prossima gara interna contro la Leonzio (anche lì di pascoli ne sanno qualcosa ultimamente), perché a Reggio c’è bisogno di gente che, fino a quando indossa la maglia amaranto,  dia tutto ciò di cui è capace, con i propri limiti ma fino in fondo. Chi non ritiene di volersi adeguare a queste semplici richieste, chi pensa di avere dei problemi tali da impedirgli di giocare serenamente, lo dica a chi di competenza e, se la frattura è proprio insanabile, abbia il coraggio di fare le valigie e cambiare aria. Di gente che viene qui a svernare non ne abbiamo bisogno! A buon intenditor…

 

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Pallacanestro: Barbecue Vis facile sulla Scuola di Basket Viola

(707) Come da pronostico la Barbecue Vis Reggio Calabria s’impone agevolmente sulla Scuola di Basket Viola e si conferma in testa alla classifica in coabitazione con la Bim Bum Basket Rende. Troppo ampia la differenza fisica e tecnica in favore dei bianco/amaranto di casa (privi

 

nell’occasione del febbricitante Soldatesca) per sperare in un match equilibrato. Skurdauskas (39) e Warwick (25) hanno imperversato in attacco e a rimbalzo, ben assecondati a turno da tutto il roster. Alla fine del primo quarto, chiuso sul 35-11, i giochi erano praticamente fatti. Coach Polimeni ha ruotato tutti gli uomini a disposizione, dando ampio spazio nel finale agli under, fra i quali si è messo in evidenza il 2002 Vincenzo Martino con 5 punti frutto di una tripla dall’angolo e un bel canestro da sotto. Sabato prossimo, ancora al PalaBotteghelle, la Vis sfiderà l’Eraclesofà Italia Villa San Giovanni. Questo il tabellino del match: Barbecue Vis Reggio Calabria–Scuola di Basket Viola 114-63 (35-11, 62-30, 90-47). Barbecue Vis Reggio Calabria: Barrile 2, Lobasso 15, Viglianisi 13, Warwick 25, Skurdauskas 39, Spasojevic 9, Rizzieri 4, Neri 1, Martino 5, Polimeni, Fazzari 1. Allenatore: Polimeni. Assistenti: D’Arrigo e Nusco. Scuola di Basket Viola: D.Bianchi 7, Muià, Stepanovic 12, Gullì 4, Scialabba 12, A.Bianchi 2, Caroè 3, Pandolfi 5, Mandalari 6, Arillotta, Sant’Ambrogio 2, Ciccarello 10. Allenatore: Cotroneo. Arbitri: Viglianisi e Cristarella.   

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Basket in carrozzina: grazie al Prefetto Di Bari Sow Daouda potrà continuare la sua “rinascita” nella società del Presidente De Felice

(793) Era il 5 dicembre 2016 quando sulle sponde reggine dello Stretto di Messina si insediò il Prefetto, dott. Michele di Bari, che – sull’onda delle parole di Hernest Hemingway “Dobbiamo abituarci all’idea che ai più importanti bivi della nostra vita non c’è una segnaletica”, – non si

 

è fatto semplice portavoce dei principi costituzionali e dei valori di solidarietà e mutuo soccorso, ma li ha concretizzati dedicando la massima attenzione a coloro che vivono in condizione di bisogno. Così è stato con il Sig. Sow Daouda, immigrato in Italia nel 2017 ed accolto dall’Associazione Sportiva Dilettantistica R.C. Basket in Carrozzina che lo ha seguito durante tutte le sue tristi vicende, inserendolo nel proprio progetto teso all’integrazione ed inclusione sociale dei ragazzi diversamente abili attraverso lo sport del basket in carrozzina. Alla richiesta di aiuto, tutta la Prefettura ha risposto con sensibilità nei confronti di colui che nel crocevia della sua vita ha subito un’amputazione, ma allo stesso tempo ha trovato una alternativa, rimettendosi in gioco grazie alla Reggio Bic. Il Prefetto, onnipresente nell’ambiente del sociale, ascoltando la storia del sig. Daouda per il tramite del suo Presidente Dott. De Felice Stefano dell’A.S.D. R.C. Basket in Carrozzina, ha accolto la richiesta di mantenerlo a Reggio Calabria e la buona notizia è stata comunicata al sig. Douda personalmente dal Dott. Di Bari  in un incontro avvenuto venerdì 24 Novembre u.s. presso la Prefettura di Reggio Calabria; Sow potrà così proseguire, insieme agli altri atleti, un percorso di “rinascita” attraverso lo sport e partecipare all’imminente Campionato Nazionale di Basket in carrozzina – serie B. Riteniamo doveroso, quindi, fare un doveroso ringraziamento alla Prefettura di Reggio Calabria, nella persona di S.E. il Prefetto Di Bari, per la passione e sensibilità dimostrata; la storia di Sow Daoudala ci insegna, dunque, che grazie allo sport qualunque barriera – anagrafica, di razza, di religione o diversa abilità – può essere abbattuta anche nella nostra città.

 

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CONI Calabria: l’analisi del Presidente Condipodero sullo sport calabrese e nazionale

(702) “Un momento particolare per lo sport, forse una delle fasi più delicate, negli ultimi 50 anni, di un processo che sembrava non avere battute d’arresto per la benzina del capitale umano sempre pronto ad alimentare la macchina sportiva…una macchina oggi con qualche

 

problema. Sono tanti e diversificati gli aspetti che ruotano attorno allo sport; potremmo soffermarci sul ciclone mediatico ancora in corso sul servizio pubblico della RAI che probabilmente lascerà il corso a Mediaset per i Mondiali in Russia che non ci vedranno protagonisti. Potremmo soffermarci sulla politica con il problema dello Ius Soli che anche secondo il Presidente Malagò avrebbe garantito la presenza di circa 4,5 milioni di potenziali atleti tra i 14 e i 19 anni alla corte dello sport italiano. Potremmo soffermarci sulla spettacolarizzazione dell’evento sportivo e tanto altro ancora ma una ricetta miracolosa non servirebbe a nulla. Programmazione e centralità dell’atleta all’interno del mondo sportivo suppongo siano la più grane scoperta “scontata” che i grandi esperti avrebbero potuto affermare ma in che termini tutto ciò? La mia modesta analisi si sofferma sull’utilità e sui benefici oggettivi dell’intero processo motorio, ovvero di quell’attività che viene tutelata attraverso la progettualità del CONI nei confronti degli uomini e delle donne del domani. Non è un caso che parli di uomini e non di sportivi poiché la stretta relazione, forse inscindibile un tempo tra l’essere e l’essere sportivo, oggi è fortemente minata dallo scemare di quella cultura sportiva, forse sopita, forse scomparsa, forse de-culturizzata e de – sportivizzata. È proprio quell’attività motoria che trasformata in cultura sportiva concederebbe nuova linfa tra i valori civici, ovvero tra quei valori che la società dovrebbe tutelare per solidificarsi a tal punto da eccellere in qualsiasi ambito. Ne gioverebbe così il campo da calcio, il campo da basket, da baseball e anche quello della disciplina più importante, la federazione delle federazioni, il campo della vita. È solo centralizzando l’attività motoria nelle fasce più importanti dell’essere umano, trasformando il processo e lo sport quale volano di positività che il territorio calabrese e italiano ascolterebbe l’eco della rinascita. Ascolto, guardo, vivo problematiche di ogni genere correlate allo sport e forse nella nostra terra tra le più rinomate rimane quella dell’impiantistica sportiva; un problema più grande del previsto o forse mal posizionato in quella scala delle priorità sulle quali intervenire per permettere allo sport di riacquisire valore. Potremmo costruire impianti sportivi per l’eternità ma senza la giusta semina in termini di cultura sportiva regaleremmo nuovi contesti da vandalizzare e devastare a chi porta la bandiera di questa inciviltà. Uno sport dalla missione sociale, un’attività per formare atleti della vita, un traguardo da raggiungere sul quel podio della civiltà e del benessere in società, questo il mio pensiero”.   

 

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Reggina 1914: domani conferenza stampa di Cucchietti

(698) La Reggina 1914 comunica che mercoledì 29 novembre alle ore 15.30 presso la “Sala Conferenze” del Centro Sportivo “Sant’Agata” il portiere Tommaso Cucchietti

 

incontrerà la stampa.

 

 

 

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FIP Calabria: il basket piange coach Santo Lo Giudice. Il ricordo del Presidente CIA Santucci: ”Allenatore, padre ed amico: persona straordinaria”

(694) Le partite del basket di Calabria della domenica inizieranno con un dovuto minuto dedicato al ricordo di un allenatore che tanto ha dato al basket regionale. Si è spento, a causa di un brutto male, Santo Lo Giudice, storico allenatore della Basket Reggio, dell’Olympia

 

femminile e della sua seconda maglia: la Uisp Tremulini ma anche giocatore della prima Viola in bianco e nero. Il Presidente del Comitato Regionale, Paolo Surace, i consiglieri Valerio Chinè, Francesco Franco Basile Rognetta, Claudia Soppelsa e Massimo Serrao porgono le più sentite condoglianze alla famiglia. Il nostro personale ricordo di una persona affettuosa e positiva è del Presidente del Comitato Italiano arbitri regionale, Giovanni Santucci suo allievo nei primi passi del basket giocato: "Sicuramente il basket calabrese ma soprattutto reggino con oggi perde uno dei simboli e pionieri del basket detto minor. Prima giocatore della Viola e poi allenatore di piccoli club reggini che adesso non esistono più. Ma lui con il suo carisma ed il modo simpatico è riuscito a coinvolgere tanti ragazzi ed amare questo sport. Con la perdita di Santo Lo Giudice viene a mancare oltre che un grande uomo, sempre disponibile ad ogni nostra richiesta, il vero promotore del basket dilettantistico calabrese, non ci sono episodi dove non compare il suo nome. Ricordo che avevo 17 anni quando da Bagnara venni a giocare alla Basket Reggio del presidente Malavenda con Santino vice allenatore e responsabile del settore giovanile. Fu proprio lui a prendermi sotto le sue ali protettive, fu un padre e poi un amico, mi volle bene come fossi suo figlio e da allora capii che per lui i suoi giocatori erano considerati come dei figli. Lo ricordo per la sua animosità quando giocavamo perché non voleva mai perdere ma alla fine rimaneva in lui la grande sportività. Oggi si piange la sua perdita ma io lo saluto come piaceva a lui ed ho sempre fatto ogni qualvolta ci vedevamo: "Ciao COACH" r.i.p.".

 

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Calcio: Gallico-Catona, per il derby contro l’Aurora indetta la “Giornata RossoBlu”

(690) La società ASD Calcio Gallico-Catona, rende noto che per il derby di domani contro l’Aurora Reggio presso lo stadio “Lo Presti” di Gallico, è stata indetta l’iniziativa “giornata rosso-blu”. Tutti al campo, dunque, per sostenere la squadra in questo delicato incontro di

 

campionato. Si comunica inoltre che le tessere dell’abbonamento non saranno valide.

 

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Pallacanestro: la capolista Rende sulla strada della Barbecue Vis

(689) Archiviata senza drammi la prima sconfitta stagionale in quel di Lamezia, la Barbecue Vis Reggio Calabria ha subito l’occasione di riscattarsi e di riappropriarsi della vetta della classifica. Al PalaBotteghelle arriva la prima della classe ancora imbattuta, la Bim Bum Basket

 

Rende, che vanta due lunghezze di vantaggio sui bianco/amaranto reggini. Una ghiotta occasione per Rizzieri e compagni, davanti al pubblico amico, di infliggere il primo stop ai silani e di riprendere confidenza con il dolce sapore della vittoria. Non sarà certo facile contro una compagine, quella guidata da coach Arigliano, che ha nel croato Bjegovic la stella e in Gaido, Suraci e Mirando elementi di indiscusso valore che stanno trascinando la squadra da inizio campionato senza sbagliare un colpo. Come se non bastasse da solo il valore degli avversari, in casa Vis c’è da fare i conti anche con la probabile assenza di Warwick, infortunatosi alla schiena sabato scorso a Lamezia. L’ala inglese solo ieri ha ripreso ad allenarsi con i compagni, ma in maniera blanda. Salvo complicazioni, dovrebbe rientrare a pieno regime la prossima settimana, in concomitanza con l‘inizio del girone di ritorno. L’ex di lusso della contesa, il centro lituano Pranas Skurdauskas, la scorsa stagione con la canotta della Bim Bum, presenta così la sfida: “Sarà certamente una partita dura, contro un’ottima squadra, forte fisicamente, con un asse play/pivot di tutto rispetto. Io e i miei compagni dovremo dare il meglio di noi stessi per portare a casa la vittoria”. Palla a due domani, domenica 26 novembre, ore 18.30, al PalaBotteghelle. Arbitrerà la coppia composta da Matteo Migliaccio di Catanzaro e Christian Cozzoli di Lamezia.

 

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Viola Basket: l’assistant coach Motta “La squadra lavora sodo, abbiamo l’obiettivo di sfatare il tabù trasferta”

(687) L’assistant coach Pasquale Motta è intervenuto all’interno del programma radiofonico Break In Sport, in onda sulle frequenze di Radio Antenna Febea. Motta ha commentato l’amichevole disputata dalla MetExtra contro Lamezia per poi fare un primo bilancio sulla stagione.

 

“Abbiamo giocato un match ad un’ottima intensità. La squadra ha dimostrato di essere in forma  fisicamente, di essere concentrata e di sfruttare l’occasione per provare ciò che il coach gli richiede. Un buon banco di prova contro un avversario che ha dimostrato di essere di assoluto valore per la sua categoria”.

Come giudica questa prima parte di campionato? “Dobbiamo dimostrare di essere in crescita e sfatare il tabù trasferta. Dobbiamo dare prova di maggiore maturità e cinismo, in trasferta siamo arrivati ad un passo dalla vittoria contro le squadre che primeggiano in campionato. Dobbiamo migliorare nella gestione dei possessi nei momenti topici della gara, se riusciremo a migliorare in questo potremo guardare al futuro con grande ottimismo.La vittoria con Roma ci ha dato maggiore consapevolezza nelle nostre qualità”.

 

Con il coach Marco Calvani e il suo staff, è nato subito un ottimo feeling. “Noi lavoriamo insieme a Calvani da Agosto, un allenatore dall’altissimo profilo tecnico ed  umano. Lui vuole dare al gruppo una personalità, entra nel cuore dei giocatori, cerca sempre il confronto, è un allenatore che cura ogni minimo dettaglio. per me lavorare al suo fianco è un onore ed una possibilità di crescita professionale”.

 

Già diverse panchine hanno subito delle modifiche, un dato preoccupante per tutto il movimento cestistico. “Casale e Legnano sono l’esempio che chi ha confermato tanti giocatori e anche l’allenatore primeggia ad oggi in classifica.  In alcune società troppo spesso c’è poca pazienza, poca attenzione alla crescita dei giovani presenti in roster, c’è fretta di ottenere un risultato che invece può arrivare solo tramite il lavoro e il tempo. La società da questo punto di vista ci ha trasmesso sempre grande tranquillità e questo ci ha permesso di lavorare bene anche nei momenti difficili”.

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Reggina 1914: i convocati di mister Maurizi per la gara contro il Bisceglie

(686) Il tecnico Agenore Maurizi ha diramato l’elenco dei calciatori convocati per la sedicesima giornata del campionato si serie C girone C la Reggina ed il Bisceglie prevista per domani 25 novembre 2017 alle ore 16.30 presso lo stadio “Oreste Granillo”. La lista dei ventitre

 

convocati: Amato, Auriletto, Bezziccheri, Bianchimano, Cucchietti, De Francesco, Di Filippo, Di Livio, Fortunato, Garufi, Gatti, Laezza, Licastro, Maesano, Marino, Pasqualoni, Porcino, Silenzi, Solerio, Sparacello, Tazza, Tulissi, Turrin.

 

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Reggio di Calabria: dai cortilli dello spaccio al villaggio sportivo all’aperto, il riscatto dei ragazzi di Arghillà Nord

(685) Quando i volontari iniziano a montare il campo da mini-volley qualcuno storce il naso. Sgomma in auto, arriva e chiede: «Cosa volete?». Un interrogativo che spiazza i giovani del Csi “in missione” ad Arghillà Nord. Rione Modenelle per l'esattezza, un mostro di cemento in cui

 

nessuno, neanche le forze di Polizia, hanno piena contezza di cosa accada. Quei portici, che ovunque vorrebbero dire gioco e spensieratezza, si trasformano per i tanti ragazzi che ci vivono nella scuola più dura: quella della strada. L'unica per alcuni di loro che hanno già abbandonato le classi dell'obbligo da qualche anno. Quelli sono i cortili dello spaccio e delle baby-squillo. A confermarlo sono i giovani che dalla scorsa primavera partecipano al progetto “Lavoro di Squadra” promosso da Action Aid, proprio col Csi e con il Consorzio sociale “Macramé”, grazie al sostegno di Fondazione con il Sud. I volontari del Centro Sportivo Italiano, tutti coetanei dei ragazzi di Arghillà Nord, hanno comunque deciso di “restare” in quella piazza che, secondo alcune cronache, è il fulcro dello smercio delle sostanze stupefacenti per tutta la Città di Reggio Calabria. Alla spicciolata arrivano i piccoli di Arghillà: qualcuno ha la sigaretta in bocca, a soli 11 anni, altri chiedono di fare le “porte” da calcio con le carcasse dei motorini bruciati. Modenelle è una zona off-limits, ma non per lo sport che riesce a raggruppare, in pochissimo tempo, decine di ragazzi e di ragazze. Giocano, fanno cioè quello che è normale alla loro età assieme ad istruirsi: molti di loro, però, sono dei neet, cioè non vanno né a scuola né cercano lavoro. Alcuni candidamente ammettono di “lavorare” già, arruffandosi in micro-reati. Quasi tutti di loro non hanno mai fatto parte di una squadra. Sono ragazzi che “non possono” giocare, costretti a crescere troppo in fretta con esempi diseducativi. Accanto a Eleonora Scrivo, referente di Action Aid a Reggio Calabria, Giulia Serranò, responsabile del coaching per Macramé e Paolo Cicciù, presidente del Csi reggino, per un pomeriggio – quello del 21 novembre – è andato“sul campo” anche Armando Neri, avvocato, giovane papà e vicesindaco della Città dello Stretto. Ha visitato quei portici, ha visto quei bambini essere felici con davvero poco. Ha toccato con mano, insomma, che anche a Modenelle si può provare ad invertire la rotta. Il pomeriggio «dei diritti» come è stato ribattezzato ha visto poi una sfida singolare: presso la struttura sportiva “Tommaso Maestrelli” ad Arghillà Sud, infatti, si sono fronteggiati in un'amichevole la “Arghillà a Colori”, ossia la formazione figlia del progetto “Lavoro di Squadra”, e i ragazzi della “Don Pino Puglisi” di Bosco Sant'Ippolito a Bovalino, l'oratorio gestito da suor Carolina Iavazzo, amica e compagna di viaggio del prete palermitano assassinato a Brancaccio. Storie difficili che si intrecciano e che hanno un comune denominatore: la voglia di riscatto che, alla loro età, passa dal saper stare in campo secondo le regole del gioco. Per trasformare lo sport in un vettore educativo reale, il Csi ha, poi, presentato – il 22 novembre – il primo corso di formazione per educatore psicosociale nella marginalità. Si tratta di un percorso che si svilupperà per tutto l'anno sportivo/accademico 2017-2018 unitamente all'Università per stranieri “Dante Alighieri” che già presenta nella sua offerta didattica il corso di laurea in Scienze del Servizio Sociale. L'iniziativa è stata tenuta a battesimo dal Rettore della “Dante Alighieri”, Salvatore Berlingò. «Non c'è più tempo – afferma Paolo Cicciù – lo Sport deve essere sociale, sono troppe le urgenze da affrontare. Noi ci stiamo provando lavorando in territori di frontiera come il Rione Modenelle di Arghillà Nord, ma al contempo promuovendo una formazione d'eccellenza che prepari gli operatori professionalizzati per agire sul disagio giovanile in modo incisivo».

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FIP Calabria: tutti in campo con la Promozione

(684) Nell’ambito di far partire nei giusti tempi i campionati, maschili e senior, la Fip Calabria manda in campo nel mese di Dicembre anche il campionato “d’inizio”, la Promozione Maschile. Otto squadre al via: Botteghelle Basket e Basket Villa San Giovanni giocheranno fuori-

 

classifica accanto ai campioni in carica della Meet On The Street di Siderno dalla costa ionica ci sarà la volenterosa Cono Bovalino. Ritorno in campo per la Polisportiva Kleos Lazzaro. Tanta voglia di vincere per la New Basket Magic e per la new entry Stingers. Prima palla a due il 6 Dicembre con Magic-Botteghelle al PalaCalafiore alle ore 21. Ecco il calendario completo della stagione: http://fip.it/public/16/738/56%20pm_cal.pdf

 

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Reggina 1914: i consigli della Società per un accesso al “Granillo” più agevole

(683) La Reggina 1914, in seguito alle problematiche verificatesi ai tornelli prima della gara con il Siracusa ed in relazione a quanto comunicato dall’Osservatorio sulla Sicurezza e dalle Forze dell’Ordine, CONSIGLIA di recarsi allo stadio con largo anticipo in modo di evitare lunghe

 

file all’ingresso. Le porte dello Stadio “Oreste Granillo” saranno aperte un’ora prima dell’inizio della gara. Cosi come previsto dalla legge, tutte le persone in possesso di tagliando di accesso, ivi compresi soci, dirigenti, sponsor, diversamente abili ed organi di informazione, dovranno presentarsi con al tornello munite di documento d’identità. Grazie per la collaborazione.

 

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Reggina 1914: Piero Casile è il nuovo SLO (Supporter Liaison Officer)

(682) La Reggina 1914 comunica che Piero Casile è il nuovo SLO della Reggina. Lo SLO, acronimo di "Supporter Liaison Officer", Sostenitore ufficiale di collegamento, è il responsabile della tifoseria nominato dai club. Lo SLO deve costruire relazioni con gruppi organizzati di tifosi,

 

con i delegati (SLO) delle altre società, con la federazione, con le leghe, con gli organi di pubblica sicurezza.

 

 

 

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FIP Calabria: basket presente nella scuola primaria

(688) Il 23 novembre presso la sede dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria del M.I.U.R si è svolta una riunione per stabilire le modalità di collaborazione e di attuazione delle attività ludico motorie e sportive nella scuola primaria. Grande partecipazione e coinvolgimento

 

delle federazioni: erano invitati i Presidenti Regionali delle federazioni FIP, FIDAL, FIPAV e FIBA accanto ai i referenti territoriali di Educazione Fisica e Sportiva. Il Presidente Surace del Comitato Regionale FIP Calabria con la fattiva collaborazione del Consigliere nazionale Minibasket e Scuola Tonino De Giorgio sono stati chiari nell'affermare come il modello Easy Basket sia un progetto vincente e che la strada da seguire è quella della massima collaborazione tra la Scuola primaria e il Comitati Regionale. L’incontro avrà un seguito operativo per rendere finalmente pratico lo sport nella scuola primaria ed avviare i piccoli studenti calabresi verso lo sport con la S maiuscola senza improvvisazioni o strade preferenziali. Il Presidente del Comitato FIP Calabria,Paolo Surace è raggiante: “Era uno dei punti del programma. Il nostro consigliere Claudia Soppelsa, delegata al Minibasket ed il Professor Tonino De Giorgio stanno facendo un grandissimo lavoro. Stiamo gettando le basi per rendere “normale” qualcosa che ancora adesso è complicato e di difficile attuazione. L’Italia ed in particolare la Calabria è ancora indietro nell’integrazione scolastica nello sport. Il dialogo ed il voler far bene possono portarci, insieme ed “a braccetto” con le altre federazioni a risultati che potranno implementare i numeri dello sport in Calabria e dare valore, nuovi talenti ed uomini migliori alle nostre comunità”.

 

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Reggina 1914: i convocati di mister Maurizi in vista della gara di Lecce

(666) Il tecnico Agenore Maurizi ha diramato l’elenco dei calciatori convocati per la quindicesima giornata del campionato si serie C girone C tra il Lecce e la Reggina prevista per domani 18 novembre 2017 alle ore 20.30 presso lo stadio “Via del Mare”. La lista dei ventidue

 

convocati: Amato, Auriletto, Bezziccheri, Bianchimano, Cucchietti, De Francesco, Di Filippo, Di Livio, Fortunato, Garufi, Gatti, Licastro, Marino, Mezavilla, Pasqualoni, Porcino, Silenzi, Solerio, Sparacello, Tazza, Tulissi, Turrin.

 

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Pallacanestro: Barbecue Vis domani a Lamezia per difendere il primato

(665) Sarà l’attesissimo “remake” della finale play off della scorsa stagione. Da un lato il Basketball Lamezia, desideroso di riscatto dopo il primo fresco ko in campionato a Cosenza; dall’altro la Barbecue Vis Reggio Calabria, che si presenterà in terra lametina con due punti di

vantaggio sui rivali, nelle vesti di capolista (in coabitazione con la Bim Bum Basket Rende) e ancora imbattuta (cinque successi in altrettanti incontri disputati). Un test durissimo per i ragazzi di coach Polimeni, contro i campioni in carica, favoriti d’obbligo alla vittoria del campionato e con l’arma in più del fattore campo, inviolato da 18 partite consecutive, con il caldissimo pubblico lametino pronto a spingere i padroni di casa all’aggancio in classifica. Non per questo però i reggini affronteranno il match con timori reverenziali, consapevoli del proprio valore e del fatto che un’eventuale “zingarata” in terra lametina significherebbe con ogni probabilità tagliare fuori i gialloblù locali dalla lotta al vertice in regular season. Riccardo Rizzieri, capitano della Vis, uno dei cestisti più esperti del roster bianco/amaranto, presenta così la gara di domani: “Affrontiamo la squadra più forte e più attrezzata del girone, che gioca in casa, davanti al proprio pubblico, dove non conosce sconfitta da oltre un anno. Motivi questi sufficienti a far capire la difficoltà dell’impegno. Andremo a Lamezia a giocarci la nostra partita e lo faremo con grande serenità, consci del nostro potenziale e delle nostre capacità, anche se il campionato ha ancora tanto da dire, essendo appena alle fasi iniziali”. Palla a due sabato 18 novembre, ore 19, al PalaSparti di Lamezia. Arbitrerà la coppia composta da Francesco Micino di Cosenza e Samuele Riggio di Rende.

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Reggina 1914: Nino Scimone ha rassegnato le proprie dimissioni da Team Manager

(664) La Reggina 1914 comunica che il Team Manager Antonino Scimone ha rassegnato le dimissioni per motivi personali.

 

La Reggina 1914 ringrazia Scimone per il lavoro svolto e augura le migliori soddisfazioni.

 

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