Dov’è la Reggina?
(17) Si fa fatica a commentare un’altra “non prestazione”, a capire quanto ancora si intenda tirare una corda già fin troppo tesa dopo la sconfitta contro l’Akragas. Eppure, quel fondo che ci
sembrava aver toccato domenica scorsa nascondeva un’ulteriore sgradita sorpresa. La squadra non gioca, corre la metà degli avversari e non è un problema di condizione fisica se ciò avviene dal primo minuto di gioco, non lotta, tranne qualche rara eccezione, e si consegna prima ancora di cominciare al destino. Questo triste spettacolo, al quale abbiamo peraltro già assistito, preoccupa non tanto e non solo per una classifica che comincia ad essere preoccupante (seppur migliore rispetto a quella dello scorso anno di questi tempi) ma soprattutto perché abbiamo il fondato timore che dai vertici societari ci abbiano capito poco viste le dichiarazioni, la marcia indietro ed il prolungamento del contratto ad un allenatore come segnale forte per la squadra (non ce lo spieghiamo diversamente) che ha sortito, invece, effetti contrari. La Reggina si sta sciogliendo come neve al sole e all’apertura del mercato, premesso che ci siano risorse per farlo, mancano tre partite che, senza un radicale cambio di atteggiamento, porteranno gli amaranto in piena zona playout. Ma chi dovrebbe cambiare atteggiamento? Bianchimano, De Francesco e Porcino che, da trascinatori, adesso scalpitano per andare via il prima possibile e magari senza rischiare un infortunio? Il resto della squadra che fa, anzi faceva, il bello e il cattivo tempo? Il tecnico, le cui dichiarazioni cominciano ad essere ripetitive ed inutili? La Società, che sta ancora aspettando di sostituire una figura fondamentale come il team manager? I tifosi, ormai freddi e rassegnati salvo alcuni etichettati però come nemici? Forse un po’ tutti, perché il rischio non è solo quello di retrocedere ma di finire nel vortice di una triste indifferenza.
(709) Ancora una dilagante vittoria della rappresentativa della Fip Calabria nella seconda sfida in programma al Gran Galà del Molise, manifestazione giovanile giunta alla settima edizione. Dopo il successo contro la Valle D’Aosta (25 a 140), i baby calabresi fanno il bis battendo la 
(707) Come da pronostico la Barbecue Vis Reggio Calabria s’impone agevolmente sulla Scuola di Basket Viola e si conferma in testa alla classifica in coabitazione con la Bim Bum Basket Rende. Troppo ampia la differenza fisica e tecnica in favore dei bianco/amaranto di casa (privi 
(793) Era il 5 dicembre 2016 quando sulle sponde reggine dello Stretto di Messina si insediò il Prefetto, dott. Michele di Bari, che – sull’onda delle parole di Hernest Hemingway “Dobbiamo abituarci all’idea che ai più importanti bivi della nostra vita non c’è una segnaletica”, – non si
(702) “Un momento particolare per lo sport, forse una delle fasi più delicate, negli ultimi 50 anni, di un processo che sembrava non avere battute d’arresto per la benzina del capitale umano sempre pronto ad alimentare la macchina sportiva…una macchina oggi con qualche
(698) La Reggina 1914 comunica che mercoledì 29 novembre alle ore 15.30 presso la “Sala Conferenze” del Centro Sportivo “Sant’Agata” il portiere Tommaso Cucchietti 

(690) La società ASD Calcio Gallico-Catona, rende noto che per il derby di domani contro l’Aurora Reggio presso lo stadio “Lo Presti” di Gallico, è stata indetta l’iniziativa “giornata rosso-blu”. Tutti al campo, dunque, per sostenere la squadra in questo delicato incontro di
(687) L’assistant coach
(685) Quando i volontari iniziano a montare il campo da mini-volley qualcuno storce il naso. Sgomma in auto, arriva e chiede: «Cosa volete?». Un interrogativo che spiazza i giovani del Csi “in missione” ad Arghillà Nord. Rione Modenelle per l'esattezza, un mostro di cemento in cui 


