Seminara: arresto per rapina a distributore di carburante

Erano le ore 21:00 circa di ieri 30.01.2009 quando un uomo, volto travisato ed armato di fucile, irrompeva all’interno del distributore di carburante AGIP di Seminara – località Paparone e metteva a segno il colpo. Il proprietario stava per chiudere ed avviarsi a casa con l’incasso della giornata quando, tutto d’un tratto, si è visto le canne di un fucile puntate in faccia da parte di uno sconosciuto incappucciato che pronunciava poche ma eloquenti parole: “dammi l’incasso o ti ammazzo”. Si sono susseguiti brevi attimi probabilmente durati un’eternità per la vittima: la consegna dei soldi sotto lo sguardo freddo del rapinatore, la presa del malloppo, la fuga sgommando a bordo di un’utilitaria scura.

Diversi secondi per riprendersi ed il gestore del distributore chiedeva  soccorso tramite il 112. Subito la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Palmi attivava il pino antirapina ed in pochi secondi le pattuglie già in servizio di controllo del territorio della Stazione di Palmi e della Radiomobile scandagliavano le probabili vie di fuga percorse dal rapinatore. Intanto giungeva sul posto una squadra investigativa che raccoglieva i primi elementi per cercare di ricostruire l’evento in modo completo; alcuni passanti avevano notato la scena, attoniti, qualcuno riusciva a prendere qualche lettera della targa dell’auto del rapinatore, qualcun altro qualche numero. Incastrando tutti gli elementi frammentari raccolti, e confrontandoli con i database della banca dati delle forze di polizia, veniva fuori veicolo ben preciso da ricercare. Ricevuto l’aggiornamento circa il veicolo da ricercare, dopo pochi minuti, un pattuglia del Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Palmi incrociava l’auto sospetta con un uomo a bordo che a tutta velocità si allontanava secondo la direttrice di fuga percorsa dal rapinatore con direzione Palmi; immediata la reazione dell’equipaggio che, avvertite le altre pattuglie, faceva immediata inversione di marcia e si poneva all’inseguimento del sospetto raggiunto qualche chilometro dopo. Bloccata l’auto in questione e perquisito l’uomo veniva rinvenuta la refurtiva che custodiva gelosamente addosso. Subito dopo auto e guidatore venivano condotti presso gli uffici della Compagnia Carabinieri di Palmi per accertamenti. Una vola completata la ricostruzione degli eventi sulla base delle informazioni raccolte, dei riscontri effettuati, e degli elementi emersi a carico dell’uomo fermato, lo stesso, M.L., 20enne incensurato muratore del posto, veniva dichiarato in stato di arresto in flagranza di reato per la rapina perpetrata pochi minuti prima la distributore di carburante AGIP. M.L. veniva posto a disposizione del PM di turno presso la Procura della Repubblica di Palmi, dott. Rocco Cosentino.

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Liomatic T. B. Viola di scena a Bari

Liomatic determinata a proseguire sulla scia intrapresa prima delle vacanze natalizie che l’ha vista protagonista di 8 vittorie consecutive. E per riuscire in questa impresa è necessario giocare con molta attenzione, senza perdere la concentrazione, a partire dalla prossima gara, domenica 31 gennaio, alle ore 18, che si giocherà in trasferta contro Chimica D’Agostino Bari, al Palazzetto Centro Universitario Sportivo. "Una squadra che attualmente occupa l’ultimo posto in classifica ma che non deve, per questo, essere sottovaluta". Così ammonisce Coach Massimo Bianchi, deciso a cambiare registro dopo l’ultima brutta sconfitta contro Catania.

“Dalla sosta di Natale in poi, purtroppo, non ci siamo mai potuti allenare al competo a causa di numerosi problemi fisici – ha spiegato Bianchi – ma sono cose che nell’arco di una stagione possono accadere. Questa settimana è andata un po meglio e siamo pronti ad affrontare Bari ma con la consapevolezza che sarà una gara molto difficile. Bari non va sottovalutata perchè col nuovo assetto tecnico, di queste ultime settimane, ha vinto Catania ed ha perso all’ultimo secondo contro la prima in classifica, Siracusa. I pugliesi stanno attraversando un buon momento, non sono assolutamente rassegnati, piuttosto, stanno lottando per risalire. Domenica dovremo essere molto concentrati per affrontare una partita che potrebbe presentare molte insidie, vogliamo ricominciare a far muovere la classifica”.  I roster: CHIMICA D'AGOSTINO BARI: 5 SANTAMBROGIO Marco, 6 BAROZZI Domenico, 7 DEGIOVANNI Diego, 10 MOSSI Marco, 13 BAZZOLI Riccardo, 14 SIMEONI Lorenzo, 16 COLOMBO Luca, 18 CONTI Francesco,  VERNILLO Cristian e VINCIGUERRA Nicola. Coach: RUSCONI Stefano. LIOMATIC VIOLA REGGIO CALABRIA: 4 DIP Marcelo, 5 DI LEMBO Massimo, 7 NICCOLAI Gabriele, 8 PELLEGRINO YASAKOV Vladimir, 9 D'IAPICO Giuseppe, 13 ROSELLI Michele, 15 MANZOTTI Francesco, 16 SCOZZARO Dario, 19 GRASSO Sebastiano e 20 DALLA VECCHIA Luca. Coach: BIANCHI Massimo, vice coach: BOLIGNANO Domenico e TOLOTTI Gustavo.

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Reggina: Volpi ceduto all’Atalanta

Ieri, molto dopo la pubblicazione del pezzo del collega Favano che lasciava presagire ad un’altra giornata “vuota”, si è registrata un’altra operazione alla voce “uscita”. A tarda sera, il centrocampista Volpi (fortissimamente voluto alla Reggina dall’ex tecnico Novellino tant’è che, addirittura, gli aveva conferito la fascia di capitano della squadra amaranto) è stato ceduto con la formula del prestito all’Atalanta (dove raggiungerà gli ex Barreto, Ceravolo, Amoruso, Capelli e Mutti) chiudendo, così, una vicenda a dir poco imbarazzante per la Società del presidente Foti. Da mesi, infatti, più o meno da fine ottobre quando venne esonerato Novellino, Volpi era stato letteralmente alienato dalla prima squadra. Qualche scampolo di partita di campionato, la presenza in Coppa Italia a Palermo e poi tante tante mancate convocazioni e, quindi, tribuna.

Un altro “errore” estivo del presidente che, fidandosi forse un po’ troppo del duo Novellino-Martino, ha firmato contratti onerosi con giocatori, come Volpi (ma anche con Buscè – ceduto al Bologna – e Bonazzoli – unico titolare tra i tre -), che, quasi a fine carriera, avevano apparentemente molto da dare rispetto a quello che, poi, hanno effettivamente dato. Il nostro monito non riguarda solo i giocatori, sia ben chiaro. E’ ovvio che riteniamo responsabile della situazione soprattutto il presidente Foti che, se da un lato non gli si può negare il fatto di aver creduto e speso per raggiungere l’obiettivo di un immediato ritorno in A, dall’altro, indubbiamente, ha speso male i suoi quattrini se è vero com’è vero che la Reggina, in classifica, dopo 23 giornate di campionato, è quint’ultima e non quinta. Dicevamo “imbarazzante”. Certo, così si sarebbe potuta definire la situazione del rapporto Reggina-Volpi qualora non si fosse trovata una Società ad accogliere il centrocampista, ormai, ex amaranto. Sarebbe stato reintegrato? Sarebbe continuata la sua alienazione? Non lo sapremo mai, ma di certo i “separati in casa” avrebbero ancora fatto parlare di sé. Lo stesso allenatore Iaconi (nella foto), candidamente ha più volte ammesso che gli sarebbe piaciuto contare su Buscè e sullo stesso Volpi lasciando sottintendere che "non poteva" farlo per scelte societarie che nulla avevano a che vedere con l'aspetto tecnico! Errori su errori, insomma. Lo diciamo da mesi: questa Reggina altro non è che il risultato di molti errori consumati da qualche anno a questa parte. Se è vero com’è vero che “il pesce puzza sempre dalla testa”, allora, i risultati sportivi e situazioni di questo genere non possono che essere sintomatiche di una realtà ben diversa e molto lontana da quella che era la Reggina fino a qualche anno fa. Lunedì sera chiude questa sessione di calcio mercato, quella, per intenderci, chiamata “di riparazione” agli errori commessi in estate. Non sappiamo se e chi arriverà a dare una mano alla nostra nobile decaduta, sappiamo però che Foti adesso può contare sul netto risparmio di un altro paio di centinaia di migliaia di euro. Li reinvestirà o li utilizzerà per sanare qualcos altro? Ai posteri…

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Reggina: mercato caratterizzato da “difficoltĂ  oggettive”

altEravamo tutti convinti che questa per la Reggina sarebbe stata la settimana cruciale in fatto di trattative da concludere. Dopo i colpi messi a segno uno dietro l’altro di Tedesco, Fiorillo e Vigiani, si pensava ad altre operazioni giĂ  ben avviate e solo da concludere. Non è stato così! Nessuna novitĂ , al momento, viene registrata e tutto è rimandato al prossimo lunedì, giorno in cui si chiude in maniera definitiva questa seconda sessione di calcio mercato. Sentito al telefono, il presidente Foti (nella foto) è apparso abbastanza sfiduciato parlando di un mercato esageratamente “chiuso” dove anche le operazioni di scambio mostrano evidenti difficoltĂ  nel loro svolgimento. Sapevamo che l’intento della SocietĂ  era quello di lavorare esclusivamente con movimenti in entrata solo se corrispondenti a quelli in uscita. Le vere ed uniche richieste hanno riguardato Valdez e Bonazzoli, giunte per il primo dal Boca e per il secondo dal Siena. “I due giocatori non sono sul mercato” ha ribadito il massimo dirigente precludendo così ogni possibilitĂ  di trattativa con altre societĂ .

Un segnale significativo, non fosse altro che per il valore dei due calciatori e quindi l’intenzione di trattanerli. Chi invece sul mercato lo è da tempo, ma senza alcun riscontro, è Sergio Volpi. Una situazione, la sua gestita, a nostro avviso, non benissimo e che oggi porta a difficoltĂ  evidenti e sotto gli occhi di tutti nel riuscire a piazzarlo da qualche parte. E’ chiaro che se un giocatore viene proposto senza essere richiesto, la potenziale SocietĂ  acquirente pone delle condizioni che spesso non sono vantaggiose per chi deve cederlo. Di fatto, siamo ormai alle ultime battute di questo calcio mercato ed ancora non si trovano sbocchi per la sua cessione. Nel caso in cui questo non dovesse avvenire, per la Reggina, il suo tecnico e lo stesso calciatore, si verrĂ  a creare una situazione alquanto fastidiosa. Capitolo attaccanti. Foti, nonostante quello che si legge quotidianamente sui giornali, ha voluto ribadire l’incedibilitĂ  di Brienza a meno di offerte veramente vantaggiose. Su Cacia invece, ha parlato di presupposti che vengono a mancare per la cessione, probabilmente facendo riferimento alla sua situazione contrattuale complicata e cioè la comproprietĂ  del cartellino tra Piacenza e Lecce. Alla fine il centravanti catanzarese resterĂ  con ogni probabilitĂ  in riva allo stretto. Di Carmona e Rizzato non si parla piĂą. Messi fuori dal mercato? Impossibile azzardare ipotesi, le esperienze precedenti ci insegnano che fino all’ultimo minuto può succedere di tutto.

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Roccella Jonica: arresto per detenzione illegale di fucili alterati

I Carabinieri della Compagnia di Roccella Jonica, nella mattinata di ieri, stringevano le manette ai polsi di Taverniti Stefano (nella foto), 20 enne di Titi, frazione di Placanica, trovato in possesso di due fucili artigianali, di 40 cartucce di vario calibro, bossolame vario ed altro materiale interessante, tutto illegalmente detenuto (nella foto). Ricostruiamo i fatti. Nel corso di un predisposto servizio di controllo del territorio e perquisizioni in abitazioni e casolari ove si possono celare armi e munizioni illegalmente detenute, servizio predisposto dal Comandante Provinciale di Reggio Calabria, Col. Angelosanto, i Carabinieri della Compagnia di Roccella Jonica, unitamente ai militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori di “Calabria”, col supporto di due unità cinofile di Vibo Valetia, passavano al setaccio alcune case della frazione Titi.

In un’abitazione nella disponibilità del giovane Taverniti, occultate sotto ad un letto, venivano rinvenuti due fucili, privi di matricola, di manifattura artigianale, con i congegni di scatto palesemente alterati, uno calibro 8 e l’altro calibro 9. Inoltre, proseguendo con l’ispezione dei luoghi, venivano rinvenuti: una carabina ad aria compressa alterata, 40 cartucce da caccia di vario calibro, 100 bossoli calibro 9, circa 3 kg di pallettoni per cartucce da caccia, numerose borre per cartucce e altro materiale utile per la preparazione e la ricarica di munizioni. Tutto il materiale veniva posto sotto sequestro per i successiva accertamenti presso il R.I.S. di Messina. Il Taverniti veniva condotto presso la Compagnia di Roccella Jonica per le formalità di rito e successivamente, su disposizione del P.M. di turno della Procura di Locri, d.ssa R. Sgueglia, veniva tradotto presso la casa circondariale di Locri.

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Il Consiglio dei Ministri a Reggio Calabria

altaltaltaltLa Prefettura di Reggio Calabria (nella foto) è stata oggi, in via del tutto eccezionale, la sede pro-tempore del Consiglio dei Ministri (nella foto il tavolo dei lavori). La straordinarietà dell’evento è giustificata dalla volontà del Governo di tenere alta l’attenzione sulla difficile situazione calabrese determinatasi a seguito dei recenti fatti accaduti in città e in provincia dall’inizio dell’anno. Già da diversi giorni è stato messo in moto l’apparato di sicurezza per predisporre le misure necessarie a garantire l’ordine pubblico e la prevenzione di possibili attentati, soprattutto dopo quanto accaduto giovedì scorso nei pressi dell’aeroporto in occasione della visita del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, e del Ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini. La città è stata praticamente blindata: elicotteri delle forze armate hanno sorvolato costantemente lo spazio aereo del centro storico; controllati e saldati col piombo i tombini (nella foto) disseminati lungo il tragitto percorso dai ministri; a partire dalle 14 di ieri pomeriggio diverse strade sono state chiuse al traffico e vietate al parcheggio.

Un altro aspetto che la Prefettura ha curato con particolare attenzione è quello legato al cerimoniale. Per lo svolgimento della riunione è stata predisposta una stanza al secondo piano dell’edificio, su modello della sala utilizzata dai ministri a Palazzo Chigi (nella foto). Un’altra sala è stata allestita per la conferenza stampa che Berlusconi ed i ministri hanno tenuto al termine della seduta. Durante la riunione è stato presentato un programma articolato in dieci punti per il varo del Piano straordinario di contrasto della criminalità organizzata. Il provvedimento porta la firma dei ministri dell'Interno e della Giustizia, Roberto Maroni e Angelino Alfano, che hanno lavorato in questi mesi alle misure. Nel piano è stata decretata  l’istituzione di un Testo Unico antimafia, che raccolga tutte le leggi in vigore a tutt’oggi in materia. Un modo per razionalizzare l’enorme mole di provvedimenti presenti nella legislazione nazionale.  Inoltre, nei codici comparirà la parola ‘ndrangheta, finora non contemplata dalle norme approvate. Tutte le misure previste verranno finanziate dal F.U.G. (Fondo Unico della Giustizia), alimentato dalle risorse sottratte alla mafia. Attualmente questo Fondo dispone di un miliardo e 600 milioni di euro. Fulcro del piano è la creazione, nella nostra città, dell’Agenzia Nazionale per la gestione dei beni confiscati al crimine organizzato. L’amministrazione comunale è stata incaricata dal Governo a reperire la sede. Il Sindaco Giuseppe Scopelliti ha già fornito l’indicazione di un immobile di proprietà del Comune, che ospiterà l’Agenzia. “Entro 15 giorni  – ha affermato il ministro Maroni – potrebbe avvenire l’insediamento”. Sarà comunque il Governo a decidere in merito, tenuto conto che l’Agenzia dovrebbe operare nella cosiddetta “area cablata” servita dalla rete tecnologica di sicurezza, per evidenti ragioni precauzionali. Non mancheranno inoltre una serie di misure organizzative per potenziare ed ottimizzare l’attività delle forze dell’ordine sul territorio, evitando sovrapposizioni e sprechi di risorse tramite la creazione di una mappa nazionale delle organizzazioni criminali e l’istituzione di un sistema di informazione sui clan attraverso un desk interforze. Il Governo attuerà anche nuove misure di contrasto all’ecomafia ed altre a sostegno delle vittime del racket e dell’usura. Verrà altresì potenziata l’azione antimafia nel settore degli appalti pubblici. Il decimo punto è stato inserito su proposta del ministro del Welfare Maurizio Sacconi, e prevede un rafforzamento del contrasto al lavoro nero, soprattutto nelle Mezzogiorno d’Italia. L’istituzione dell’Agenzia e l’introduzione del lemma ‘ndrangheta nei codici, peraltro, sono dei provvedimenti che saranno operativi da subito, essendo stati approvati dal CdM tramite Decreto Legge. Per gli altri, invece, si ricorrerà allo strumento del disegno di legge. Il Governo, in tal modo, intende dare un segnale forte nella lotta al crimine, consentendo tra l’altro tempi più rapidi tra la confisca dei beni e la loro assegnazione per fini di utilità sociale. Nel pomeriggio, infine, il Premier accompagnato dal sindaco Scopelliti ha inaugurato il nuovo centro di gestione del sistema idrico cittadino situato in via Eremo Condera.  Al riguardo, il Capo del Governo ha assicurato che “si tratta di un impianto molto funzionale in grado di garantire il corretto funzionamento della rete idrica che in caso di guasti in qualsiasi momento potrà essere riparata”.

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Biagio Pagano: genio e sregolatezza

altaltaltBiagio Pagano (nelle foto), con 9 gol e 10 assist, è il protagonista assoluto di una Reggina fino ad oggi deludente e molto al di sotto delle aspettative. E’ lui il calciatore che a suon di reti ha di fatto consentito agli amaranto di rimanere ancora a galla. Lontani, lontanissimi i periodi in cui, sotto la gestione Novellino, era costretto ad ingoiare bocconi amarissimi con umilianti sostituzioni dopo pochi minuti di gara o subire continui richiami per comportamenti tattici non consoni al pensiero dell’ex allenatore. La Reggina con il cambio tecnico non ha purtroppo modificato il suo trend, Pagano invece si. ContinuitĂ  straordinaria in fase realizzativa e assist a ripetizione per i compagni. Nove gol, come detto, in totale, otto sotto la nuova guida tecnica.

Diventato leader indiscusso di questo gruppo con il trascorrere delle giornate, ha messo in mostra grandi prestazioni, reti e capacitĂ  di coinvolgimento a compagni di squadra e pubblico. Ricorderete quando, ad inizio stagione, per colpe spesso non sue, non risultava particolarmente amato dalla gente di Reggio, tanto da far pensare ad una possibile cessione non appena ve ne fosse stata l’opportunitĂ . Non trovava molto spazio in squadra e le sue poche apparizioni spesso non lasciavano il segno. Oggi il suo nome circola eccome sulle pagine dei giornali sportivi nazionali facendolo entrare a pieno titolo in questa fase di mercato, ma per ben altri motivi. Ricercatissimo da mezza serie B e da diverse squadre della massima serie, ma come ha dichiarato qualche settimana addietro il DS Rosati, non si muoverĂ  dalla Reggina. Lui ha continuare a segnare, anche a Padova, nonostante l’ennesimo cambio di modulo, a dimostrazione di una straordinaria capacitĂ  di adattamento, oltre alle qualitĂ  tecniche dimostrate. Uno dei pochi giocatori in circolazione ad usare indifferentemente i due piedi nel calciare. Ha segnato di destro e sinistro, fornito assist alla stessa maniera. Insomma, uno di quegli elementi che ogni allenatore vorrebbe avere in squadra. A lui concediamo anche qualche fuori programma, come il gesto rivolto al pubblico in occasione della gara interna contro la Salernitana o la non esultanza dopo il gol con il Padova. Classe e sregolatezza, a noi Pagano piace così!

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Rosarno: un calcio al razzismo, cattolici e musulmani in campo in favore di “una cittĂ  a colori”

“Rosarno, una città a colori” è il titolo dell’iniziativa, organizzata dal presidente provinciale del Centro Sportivo Italiano, Paolo Cicciù, e dalla Polisportiva Giovanile Salesiana, tenutasi ieri al Palazzetto dello Sport di Rosarno. L’incontro tra comunità cattoliche e musulmane della Piana, all’insegna dello sport e contro ogni forma di razzismo (non a caso disputato nel Giorno della Memoria delle vittime della Shoa), ha visto la partecipazione del vescovo di Oppido Mamertina – Palmi, monsignor Luciano Bux, del rappresentante della Comunità Islamica di Reggio Calabria, Hassan El Mazi, del presidente regionale del Coni, Mimmo Praticò, del presidente di Libera, don Pino De Masi e del parroco di Rosarno, don Pino Varrà (nella foto).

“Ancora una volta – ha detto Mimmo Praticò – lo sport unisce, nella fratellanza e nell’amicizia, ciò che l’ignoranza divide”. “Ostacoli e barriere che la società moderna dovrebbe imparare ad abbattere prendendo esempio proprio dallo sport”.

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SolidarietĂ  della Fnsi – Sindacato dei Giornalisti della Calabria al giornalista Michele Albanese

“Le minacce alla libertà personale, così come a quella di parola o di pensiero, non riusciranno certo ad imporre la vergognosa cultura improntata al sopruso ed alla prepotenza”. Carlo Parisi, segretario del Sindacato dei Giornalisti della Calabria e componente della Giunta Esecutiva Fnsi, commenta così l’ennesimo, vile, atto intimidatorio nei confronti del giornalista Michele Albanese, responsabile dell’Ufficio di Corrispondenza di Polistena del “Quotidiano della Calabria”, destinatario di una missiva con minacce di morte.

“Quella nei confronti di Michele Albanese – sottolinea Parisi – non è altro che l’ennesima minaccia senza firma a chi fa bene il suo lavoro”. Nell’esprimere ad Albanese ed ai colleghi della sua redazione, la piena e convinta solidarietà del Sindacato dei Giornalisti della Calabria e della Federazione Nazionale della Stampa, Carlo Parisi ricorda che “soltanto continuando a lavorare, quotidianamente, con serietà e passione nel pieno rispetto delle regole etiche e deontologiche della professione, si può sperare di scardinare le assurde pretese intimidatorie di chi pensa di condizionare, così, l’esercizio della libera informazione”.

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Reggina: un pizzico di serenitĂ  ritrovata

altaltFinalmente un pizzico di serenitĂ  al centro sportivo S. Agata. La vittoria contro il Padova e la possibilitĂ  di attendere ancora quindici giorni prima della ripresa del campionato, ha fatto si che gli animi fossero piĂą distesi. Capiremo se quello in terra patavina è stato un episodio o finalmente quel tanto decantato ed atteso cambio di registro che da queste parti si aspetta da tempo. Di sicuro, cambio di modulo a parte, si è apprezzata la volontĂ  da parte della squadra di conquistare punti preziosi, vista soprattutto la posizione di classifica precaria. Tanta combattivitĂ  in campo, molta concentrazione e poco spazio ai preziosismi. Furore agonistico e voglia di arrivare comunque ad un risultato importante. Quanto abbia inciso su questo l’inserimento di uomini di spessore come Tedesco e Vigiani (nelle foto), lo capiremo con il trascorrere delle giornate.

Di sicuro i due hanno garantito maggiore esperienza in mezzo al campo, stimoli per i compagni di squadra e sicurezza alla societĂ  ed al tecnico. Il messaggio del presidente Fot nell’acquisizione dei due amaranto è stato abbastanza chiaro. Cioè l’affidarsi a gente sulla quale poter contare sotto tutti i punti di vista, dopo gli episodi che hanno caratterizzato tutta la parte iniziale della stagione. E’ servito anche il lungo confronto con il tecnico Iaconi a far capire cosa vogliono la Reggina ed il suo presidente in fatto di attaccamento e voglia di non mollare mai. Rispetto a quei venti minuti finali contro il Cesena dove il mister sembrava avesse mollato la presa, in occasione della trasferta patavina lo abbiamo visto attento ed in gara per tutto il corso del match, così come è giusto che sia. Sofferente come tutti gli altri e partecipativo. Quel momento di rassegnazione sembra essere superato da lui e dalla squadra. Diciamo sembra perchè siamo stati abituati a sbalzi di umore e di comportamento continui che ne hanno fortemente condizionato risultati e prestazioni. La serie B forse lo si è capito una volta per tutte è questa. Poco spazio allo spettacolo, tanto invece alla corsa ed all’agonismo. Facciamo allora tesoro dei tanti errori commessi in passato,, prendiamo come riferimento l’ultimo incontro giocato e proviamo a dare un volto diverso a questo girone di ritorno da poco iniziato. A margine della “vita” della prima squadra, annotiamo gli ultimi risultati ottenuti dalle giovanili amaranto. Tre pareggi esterni, tutti con il medesimo punteggio di 1-1, sia per la Primavera a Frosinone, sia per gli Allievi Nazionali a Catanzaro e sia per i Giovanissimi Nazionali a Salerno.

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Il Presidente del CONI Regionale, Mimmo Praticò, alla presentazione del 60° Giro della provincia di Reggio Calabria

“Sfruttare lo sport per produrre turismo in Calabria” è il monito del presidente regionale del Coni, Mimmo Praticò (nella foto in primo piano a destra), intervenuto ieri in occasione della presentazione del “60° Giro della Provincia di Reggio – Challenge Calabria – Memorial Fausto Coppi”. La corsa, organizzata dallo Sporting Club 1917, prenderà il via da Palmi, sabato 30 gennaio, e, dopo aver attraversato le cinque province calabresi, si concluderà martedì 2 febbraio sul Corso Garibaldi, a Reggio Calabria. “Lo sport – ha detto Praticò – può offrire opportunità turistiche anche in quei periodi dell’anno in cui c’è meno affluenza”.

Nel suo intervento, Praticò ha salutato anche i ragazzi della scuola elementare “Giovanni Pascoli”, di Reggio Calabria, presenti in sala, che hanno approfondito la figura di Fausto Coppi nel programma di studi di quest’anno. “Invito tutti gli studenti calabresi – ha concluso il presidente – ad accogliere, al suo arrivo a Reggio Calabria, la carovana del Giro ed a partecipare più attivamente ai grandi eventi sportivi che si disputano nella nostra terra”.

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Reggio Calabria: presentato il 60° Giro della Provincia

altaltE’ stato presentato presso il Palazzo della Provincia di Reggio Calabria il 60° Giro della Provincia-Challenge Calabria – Memorial “Fausto Coppi”, in calendario dal 30 gennaio al 2 febbraio prossimi. Un cast di alto livello con elementi di primo piano decisi a lasciare un segno nel primo grande appuntamento della stagione 2010: Giovanni Visconti, campione italiano in linea 2007 e maglia rosa per otto tappe al Giro d’Italia;

Vincenzo Nibali, miglior italiano in classifica generale all’ultimo Tour de France; Luca Paolini, bronzo al mondiale di Verona 2004; Michele Scarponi, vincitore della Tirreno-Adriatico 2009 e di due tappe della corsa rosa del maggio scorso; Leonardo Bertagnolli, primo nella frazione di Faenza del Giro d’Italia di un anno fa e  Francesco Ginanni.

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Reggio Calabria: presentato il FIVB Men’s Volleyball World Championship

altSi è svolta questa mattina, presso il Salone dei Lampadari a Palazzo San Giorgio, la conferenza stampa di presentazione del campionato del mondo di pallavolo maschile che verrĂ  ospitato nella cittĂ  di Reggio Calabria. E’ certamente l’evento sportivo che caratterizzerĂ  questo 2010 e che vede in riva allo stretto la partecipazione di formazioni prestigiose come gli Stati Uniti, l’Argentina, il Venezuela ed il Messico.

Una manifestazione voluta fortemente dal Comitato Provinciale presieduto dal dottore Giuseppe Cormaci, di concerto con il Comune di Reggio Calabria. Presenti alla conferenza, tra gli altri, il magistrato Giuseppe Tuccio designato come presidente del COL, Carlo Magri presidente nazionale della FIPAV ed il tecnico della nazionale italiana Andrea Anastasi (nella foto).

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La Reggina a Padova ritorna alla vittoria

altaltLa Reggina ha vinto a Padova. Con il cuore, la determinazione, la capacitĂ  di soffrire. Niente di eccezionale se non fosse che queste caratteristiche troppo di rado i giocatori le hanno messe in mostra nell’arco della stagione. Un concetto espresso e ribadito piĂą volte anche dal presidente Foti (pensieroso nella foto) che, non si è affatto illuso per i tre punti conquistati lontano dal Granillo, ma ha sicuramente apprezzato il comportamento dei suoi uomini, dopo l’ennesimo confronto, avvenuto dopo la disastrosa sconfitta interna con il Cesena. Capiremo se si è trattata di una fiammata o in effetti tecnico e giocatori hanno finalmente capito il vero spirito che deve animare un protagonista che indossi la maglia della Reggina.

Dalle nostre parti tutti i successi, quelli della storia recente amaranto, son passati attraverso la lotta, il sacrificio, la combattivitĂ . Nella politica aziendale si è sempre puntato prima sul valore umano dei calciatori, poi sulle qualitĂ  tecniche. Non è un caso che la campagna di rafforzamento sia stata incentrata sul ritorno di due elementi che incarnano alla perfezione i concetti appena espressi, parliamo ovviamente di Vigiani e Tedesco. Che sul piano squisitamente tecnico non è che abbiano ancora fatto la differenza, ma certamente sotto l’aspetto comportamentale e dell’attaccamento sono stati di grande aiuto. La Reggina per tirarsi fuori dalle parti basse della classifica dovrĂ  mettere da parte il fioretto e lavorare molto di spada, il succo del lungo discorso fatto da Foti alla squadra è proprio questo. A Padova non si è giocata una gran partita, ma in questo particolare momento nessuno lo chiedeva. Contavano solo i tre punti. Ci è piaciuta la concentrazione di Valdez che pensavamo si fosse smarrita per sempre, l’instancabile voglia di battersi di Bonazzoli, la cattiveria agonistica dei vari Lanzaro (nella foto), Carmona, Morosini, l’equilibrio tattico ritrovato con l’inserimento di Vigiani e la puntualitĂ  di Pagano sotto porta. Biagio l’istintivo, colui che ha tenuto fino ad oggi la Reggina ancora in piedi a suon di reti. E’ stato protagonista di un gesto di stizza anche in occasione della gara interna contro la Salernitana, da quel momento ha segnato otto gol quasi tutte decisivi. Se farlo arrabbiare porta a questi risultati. Battute a parte, lo riteniamo uno dei leader di questo gruppo e come tale, però, vogliamo che metta da parte rancori e malumori, per la sua serenitĂ  e per il bene della squadra. Riteniamo quello di Padova un episodio giĂ  dimenticato. Adesso la sosta, quindi due settimane piene per lavorare bene e preparare nel migliore dei modi la trasferta di Vicenza. La strada sulla quale proseguire è quella intrapresa in occasione della trasferta patavina, sono quelli i presupposti per venire fuori da una situazione che rimane, comunque, ancora difficile.

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Volley: Mymamy sconfitta con onore ad Avellino

altaltNella partita valida per la seconda giornata di ritorno del campionato di serie B1, la Full Service Mymamy Reggio Calabria esce sconfitta, ma a testa alta, dal campo della seconda in classifica Avellino. Incontro entusiasmante e molto combattuto come si evince dai parziali set a favore dei campani : 30-28/23-25/21-25/ 25-22/15-5. I reggini sono riusciti a portare via un punto soltanto, ma dato il valore degli avversari è un buon risultato che consente agli uomini di Cesare Pellegrino di mantenere il settimo posto in classifica con 22 punti.

Nel primo set, con Signorini (nella foto) in regia, la squadra reggina ha avuto ben tre palle set, ma non è riuscita a chiudere lasciando così spazio ai padroni di casa. Nel secondo set il tecnico reggino ha inserito il palleggiatore Di Giorgio (nella foto) e la Mymamy ha vinto di slancio secondo e terzo set giocando una pallavolo molto piĂą veloce e concreta. Favoriti da un errore arbitrale, nel quarto set i padroni di casa riescono a rimontare lo svantaggio fino a concludere con il punteggio di 25-22. Situazione psicologica che si ribalta a favore dei campani che chiudono in maniera netta l’ultimo parziale di quindi l’incontro. Resta la bella prova offerta dai reggini che, nonostante la sconfitta, racimolano comunque un punto prezioso e valido per il raggiungimento dell’obiettivo, programmato ad inizio stagione che è quello di disputare un campionato di assestamento in vista del futuro.

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Team Basket Viola abbattuto sotto i colpi di Catania

altLa Viola con il Catania doveva centrare la terza vittoria consecutiva. Sabato sera, però Negri e compagni si sono visti abbattere addosso il ciclone etneo per nulla intimorito dalla forza del quintetto neroarancio. La Liomatic ha giocato una pessima gara al contrario della prestazione solida degli avversari che hanno sfruttato l’ottima serata al tiro dei suoi esterni in particolare con Confente e Trevisan. Dopo il doppio stop consecutivo di Siracusa e Corato, coach Bianchi era stato bravo, prima del match di sabato, a ricompattare il gruppo e ritrovare quella carica vista a Novembre e Dicembre. Ma nel derby, la Viola ha smarrito la difesa ed ha approcciato malissimo la gara. Come detto, è mancata tanta intensitĂ  nella propria metĂ  campo. Questi campionati, è noto che si vincono in difesa. 

Mentre in attacco si può contare un arsenale quasi illimitato, in difesa, in qualche occasione, la Viola è stata meno intensa ed il risultato sono state alcune sconfitte evitabili come quella contro il quintetto di coach Borzì che si è divertito a mandare in ritmo tutti i suoi uomini. Peccato perchĂ© la Viola fa un passo indietro dopo le due vittorie consecutive e deve incassare anche lo stop di Claudio Negri che si è fermato quasi subito per un problema alla caviglia. E’ una sconfitta che comunque non preclude le possibilitĂ  di chiudere la stagione regolare al primo posto e conquistare la promozione diretta. Ci sono sono almeno sei squadre in lizza per l’immediato salto di categoria ed è difficile fare un pronostico anche se gli addetti ai lavori spenderebbero il loro centesimo in favore proprio del quintetto neroarancio che ha sicuramente qualcosa di piĂą rispetto alle altre concorrenti ma non deve ripetere esibizioni come quelle con il Catania. Un roster di altissimo livello, un allenatore dalle grandi capacitĂ  umane e tecniche, strutture da serie A ed un pubblico che si sta riavvicinando gara dopo gara. Questi sono i numeri che può mettere in mostra la Viola a sei mesi dalla sua nuova rinascita. Il progetto è partito e, sul campo, a parte qualche battuta d’arresto sta andando bene. Adesso però si deve immediatamente riscattare la debacle con i rossoblĂą perchĂ© il futuro prossimo dei reggini dice che sono attesi da due trasferte abbastanza difficili. Bari e Potenza saranno un viatico importante per la Liomatic perchĂ© si tratta di due campì infuocati in cui militano formazioni che hanno bisogno di punti. Il Bari di Stefano Rusconi vuole prendersi la rivincita del kappao del girone d’andata con la Viola che festeggiò la prima di otto vittorie consecutive mentre il Potenza ha un nuovo direttore tecnico, quell’Antonio Paternoster deus ex machina dell’Audax versione 2008-09 ed allenatore che vorrebbe tanto togliersi la soddisfazione di battere la corazzata neroarancio che, dal canto suo, non può permettersi di avere paura di nessuno e lo sta dimostrando domenica dopo domenica. Il cammino per il salto di categoria è ancora lungo ma serve la Viola delle otto vittorie consecutive non quella spenta e senza mordente vista al PAlaCAlafiore con il Catania.

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Palmi: un arresto per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e sequestro 5 kg di marjiuana e 200 gr di cocaina

Nella notte tra il 24 ed il 25 gennaio 2010 i Carabinieri della Compagnia di Palmi hanno dato corso ad un servizio coordinato di controllo del territorio mirato alla prevenzione e repressione di reati in materia di stupefacenti che ha interessato diverse comuni aspromontani, in particolare  Santa Cristina d’Aspromonte, San Procopio, Cosoleto e Delianuova ed ha visto impegnati numerosi militari dell’Aliquota Operativa e delle locali Stazioni Carabinieri. Nel corso dell’operazione, che ha interessato non solo i centri abitati ma anche le circostanti zone di campagna, sono stati controllati diversi mezzi e numerose persone; decine le perquisizioni locali eseguite.

La meticolosa attività svolta dai militari dell’Arma, ha dato i frutti sperati: infatti presso un abitazione del comune di Santa Cristina d’Aspromonte, veniva rinvenuto un vero e proprio deposito della droga: nel corso di una meticolosa perquisizione i Carabinieri della locale Stazione rinvenivano, nascosti in un anfratto di cantina annessa ad un’abitazione, 5 grossi involucri di cellophane, ben sigillati per evitarne il deterioramento, contenenti complessivi chilogrammi 5 circa  di cannabis indica. La sostanza era già essiccata e stoccata e pronta per esser immessa sul mercato dove avrebbe fruttato diverse migliaia di euro. Per tale motivo i Carabinieri della Stazione di Santa Cristina d’Aspromonte traevano in arresto, in flagranza di reato, il responsabile, tale Zumbe Domenico, 41 enne del luogo. L’uomo dovrà rispondere di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti. In altra parte del territorio, più precisamente in  San Procopio, i Carabinieri della locale Stazione perquisivano diverse case e ruderi abbandonati del centro abitato all’interno di uno dei quali rinvenivano, occultata in un’intercapedine ricavata nel muro perimetrale, un involucro in carta oleata e cellophane contenente circa 200 grammi di cocaina.

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Memorial “Al grande Mino Reitano…e la storia continua”

Si terrà mercoledì 27 gennaio prossimo alle ore 21.00 (ingresso gratuito) presso il Teatro Comunale “F. CILEA” di  Reggio Calabria il memorial “Al grande Mino Reitano… e la storia continua”. Lo spettacolo, presentato da Gegè Reitano, fratello di Mino (nella foto), vede la direzione artistica e la regia di Remo Francesconi, manager di Mino Reitano per oltre 35 anni. L’evento rientra nel programma del “Mino Reitano in tour” organizzato dalla società Kabuki NovaStar Italia di Mimmo Porcino e fortemente voluto dal sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti.

La serata, condotta da Marilena Alescio, vedrà impegnati, coadiuvati dall’orchestra Progeny Big Band, i cantanti Ermes Nozzardo, Felice Pagano, Olga Segreti, Daniela Bertoli, Francesca Praticò e Vincenzo Nizzardo. Saranno ospiti Gaetano Triscari (primo classificato nella sez. lirica al Premio Internazionale “Mino Reitano”), Valentina Caserta (prima classificata nella sez. musica leggera allo stesso premio), Mariolina Mazzeo (finalista premio “Mia Martini”  e reduce dalla partecipazione a “Talent 1” ed a “I Raccomandati”) e Diana Morini (Miss Canzone Italia, vincitrice della rassegna canora di Riva del Garda, premiata con il Telegatto TV Sorrisi e Canzoni alla VII^ rassegna di musica leggera di Boario Terme grazie ad un pezzo scritto dai fratelli Reitano e prodotto da Gegè Reitano).

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Reggio Calabria: controlli intensificati portano a tre arresti

I Carabinieri di Reggio Calabria hanno attuato negli ultimi giorni una notevole intensificazione dei controlli in Città. Ciò anche grazie all’arrivo di 30 uomini della CIO (Compagnia di Intervento Operativo) di Palermo, che hanno portato ad un notevole incremento della presenza sul territorio di pattuglie dei Carabinieri. Tre gli arresti compiuti complessivamente.

In una prima attività i militari della Stazione Rione Modena hanno tratto in arresto Murina Guerino, operaio 40enne, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari sono giunti all’uomo a seguito di una serie di pedinamenti: dopo aver perquisito l’abitazione del soggetto senza rinvenire nulla di strano, i carabinieri hanno proceduto a perquisire nella zona di Pellaro altra abitazione di proprietà del medesimo. Lì i militari venivano insospettiti dalla presenza in cucina di un bilancino di precisione elettronico e di ritagli di una busta in cellophane solitamente utilizzati per il confezionamento di dosi di stupefacente: da lì a poco veniva rinvenuto in un giardino di pertinenza al piano terra un sacchetto contenente due buste in cellophane e diverse confezioni in alluminio contenenti complessivamente  850 gr. di marijuana. Per l’operaio è scattato l’arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria. Sempre nei giorni scorsi i militari della Stazione Modena hanno proceduto all’arresto di Serra Michele, 42 anni, titolare dell’esercizio Commerciale Center Stock, sottoposto alla detenzione domiciliare con facoltà di assentarsi per svolgere l’attività lavorativa, essendo stato il medesimo sorpreso all’esterno dell’abitazione fuori dagli orari consentiti. Arresto in flagranza è stato effettuato anche nei confronti di Chillino Giovanni, 46 enne, sottoposto al regime degli arresti domiciliari e sorpreso fuori dall’abitazione in violazione della misura restrittiva cui era sottoposto.

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Team Basket Viola: è in corso la gara con la Virauto Ford Catania

Un altro anticipo per la Liomatic Viola Reggio Calabria che, al PalaCalafiore, sta affrontando il match contro Virauto Ford Catania. E’ un incontro da non perdere per sostenere il Team Neroarancio in questa ambiziosa scalata che potrebbe far rivivere alla città i tempi d’oro del basket, che Reggio Calabria conosce benissimo. “Noi abbiamo bisogno dei nostri tifosi, abbiamo bisogno di sentire il calore della città attorno alla squadra – sono le parole di Coach Massimo Bianchi – spero che il pubblico ricominci a riempire gli spalti del PalaCalafiore partendo, così, con noi per il viaggio intrapreso questa estate e che, spero, ci possa portare lontano”. E’ Catania l’avversario da affrontare questa settimana, che Coach Bianchi definisce come “una delle squadre più importanti di questo campionato”.

La situazione del quintetto Rossoazzurro non è delle migliori vista la striscia negativa di cinque sconfitte. “Ritengo che queste sconfitte siano frutto delle assenze di giocatori importanti per i catanesi – ha spiegato il tecnico reggino – è una compagine che ha fisicità ed intensità, che è pericolosa negli esterni ed interni. Dal versante orientale della Sicilia, arriveranno in riva allo Stretto con l’intento di invertire la rotta rispetto alla serie negativa che da cinque giornate che si portano dietro, anche perché vincere qui significherebbe ottenere punti molto difficili sulla carta. Dobbiamo stare concentrati ed agonisticamente presenti ed attivi. Sono in palio due punti che, per noi, possono essere determinati, visto l’equilibrio che regna nel nostro campionato. Noi giochiamo in casa e non possiamo perdere, abbiamo già fatto un passo falso con Corato, ad inizio campionato, e non possiamo più permettercene, alla luce delle nostre ambizioni. Anche se Catania non si trova nelle zone alte in classifica è comunque una squadra molto pericolosa perché farà di tutto per guadagnare due punti che per loro farebbero la differenza”. I roster: LIOMATIC VIOLA REGGIO CALABRIA: 4 DIP Marcelo, 5 DI LEMBO Massimo, 7 NICCOLAI Gabriele, 8 YASAKOV PELLEGRINO Vladimir, 9 D'IAPICO Giuseppe, 14  NEGRI Claudio, 15 MANZOTTI Francesco, 18 ROSELLI Michele, 19  GRASSO Sebastiano e 20 DALLA VECCHIA Luca. Coach: BIANCHI Massimo. Ass.: BOLIGNANO Domenico e TOLOTTI Gustavo. VIRAUTO FORD CATANIA: 4 Loris CATOTTI, 5 Davide Simone DI MASI, 7 Matias DEGREGORI, 8 Marco CONSOLI, 9 Andrea CONFENTE, 10 Antonio GAMBOLATI, 11 Orazio LIVERA, 12 Max REALE, 13 Enrique Apet NOVATTI, 15 Stefano CALTABIANO, 19 Marco ROLANDO e 20 Sandro TREVISAN. Coach: BORZI’ Pippo.

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