Reggio Calabria: Canale “Ecco perchè mi sono dimesso”
(Dall'ormai ex consigliere della sesta circoscrizione, Daniele Canale – nella foto -, riceviamo e pubblichiamo). Lo scrivente, lunedì scorso, ha rassegnato le dimissioni dalla carica, elettiva, di Consigliere della Circoscrizione di Sbarre. Penso sia doveroso esporre alla comunità che mi onorato della sua fiducia quantomeno alcuni trai tanti motivi che mi hanno spinto a un gesto così eclatante ed irreversibile. Vado subito al sodo: non ho mai fatto mistero riguardo alla scarsa stima politica che nutro nei confronti del Presidente Eraclini, ma il senso di responsabilità nei confronti dei concittadini che mi hanno eletto, mi ha sempre fatto chiudere un occhio sull'incapacità politico-amministrativa del summenzionato al fine di poter rappresentare, lealmente, le istanze ed i bisogni dei residenti di Sbarre.
Fin dall'inizio Eraclini palesò la sua dispotica reggenza mediante "strafottenti" moine per quietare le mie rimostranze sul suo discutibile operato. Fra tante nefandezze, brilla la totale indifferenza nei confronti della zona a nord di Sbarre ( dal Loreto in poi per essere precisi), come se i residenti e i commercianti ivi ubicati fossero estranei alla Sua giurisdizione. Come non menzionare poi la presa per i fondelli (fosse solo nei miei riguardi non "morirebbe" nessuno), perpetrata nei confronti dei residenti del rione Petrillina, anch’essa zona abbandonata dalla Sua "agenda politica"… qualora ne avesse mai avuta una! Trascurando per un attimo il Presidente, giova evidenziare l'attuale assordante silenzio politico dell' Assessore ai LLPP del Comune Franco Sarica, il quale, nell'aprile 2007, annunciava in pompa magna la riqualificazione del rione con una accattivante delibera passata all'esecutivo Comunale, con la disponibilità di ben 200.000,00, euro da spendere per "rendere vivibile" il rione! Ma, come da copione, ad oggi la delibera è rimasta “carta muta”: non c'è infatti il benché minimo segno delle avveniristiche opere deliberate. E il Presidente in tutto questo tempo ha mai fatto qualcosa, quantomeno per ottenere "spiegazioni" sul tema? Altra, imperdibile, gemma da incastonare in questo corollario di cattiva politica, è quella relativa alla "storiella" dei dissidenti. Su iniziativa di due emeriti colleghi (eletti nella lista di AN per poi salire anch'essi sul Predellino) venne "istituito" un gruppo di lavoro, con lo scrivente organico, che contrastasse la “non-politica” di Eraclini, visto che quest’ultimo ha sempre usato non dare strada a nessuno se non che ai suoi pochi e fedeli seguaci. L'intento, del "gruppo", era quello di lavorare nell'interesse della collettività salvo poi renderci conto che l'unica strada percorribile era quella della sfiducia al Presidente. Seguì una serie infinita di riunioni, coinvolgendo "naturalmente" i componenti dell'opposizione, per mettere la parola fine alla dispotica reggenza di Eraclini. Sembrava filasse tutto per il meglio, fino a quando venne fuori che alcuni rappresentanti dell'opposizione tutto volevano tranne che mandare a casa il Presidente. Strano, molto strano, ma vero…e come "premio", qualcuno beneficiò della "magnanimità del filantropico Presidente… Per farla breve, e per coerenza, decisi di uscire dal gruppo visto che anche i "fondatori" ( per ovvi motivi ) si calarono le braghe… Per la cronaca, devo rendere onore ai consiglieri della Quinta Circoscrizione che circa un mese fa, o giù di li, ebbero il coraggio di dimettersi da Consiglieri con le relative "conseguenze"… Vogliamo parlare delle innumerevoli richieste di intervento (bonifiche, disinfestazioni, guasti alle condotte idriche e fognarie e compagnia bella), che ho potuto soddisfare solo prendendomene carico in prima persona ed aiutando personalmente i professionisti della Leonia e della Multiservizi? Se fosse dipeso da lui tutte queste istanze sarebbero rimaste eternamente nel cassetto della sua scrivania. E che dire della riqualificazione dell'ex 208, del "rifacimento" del manto stradale di via Cantaffio, dell'allargamento di via Sbarre superiori e delle tante incompiute nella zona, allergica al Presidente, a nord di Sbarre. Che dire delle menzogne del Presidente e del Sindaco Raffa in occasione di un recente incontro tenutosi presso i locali della Circoscrizione? Parole, parole, parole soltanto parole, parole per lo scrivente credulone e per il popolo ( inconsapevole ) bue ! Vogliamo parlare della proposta della sperimentazione del doppio senso sul tatto a nord di via Sbarre C.li incrocio via Pio XI°… naaaaaaaaa ! Ultima, e concludo, l'inaugurazione dell'impianto di pubblica illuminazione che è stata l'ennesima passerella per la zona dei suoi, soliti, amici e nulla più. Potrei continuare all'infinito, ma rischierei di tediarvi e di offendere l'intelligenza di chi legge… sappiatevi regolare cari "figliastri"… Il Presidente, verrà a bussare con l'approssimarsi delle elezioni amministrative. Attenti a dove votate, poi, non lamentatevi…
Domani, mercoledì 22 dicembre alle ore 15,30, nella sala “Giuditta Levato” del Consiglio Regionale, la Federciclismo Calabria, del presidente Mimmo Bulzomì, insieme al grande campione Francesco Moser (nella foto), consegneranno una bicicletta da corsa e la maglia della rappresentativa calabrese al governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti. 









I Carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Reggio Calabria hanno eseguito stamane un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip nei confronti di 12 indagati per associazione mafiosa e corruzione elettorale aggravata dalle finalità mafiose. Nel corso delle indagini che hanno portato all’operazione denominata “Reale 3”, gli investigatori hanno accertato il condizionamento esercitato dalla cosca “Pelle” di San Luca in occasione delle elezioni amministrative dello scorso 29 e 30 marzo per il rinnovo del consiglio regionale. Al centro dell’indagine, che ha appurato anche gli incontro tra il boss Giuseppe Pelle ed alcuni candidati, ci sono i voti di scambio assicurati dalla ‘ndrangheta che in cambio avrebbero dovuto garantire alle imprese di riferimento della cosca l’aggiudicazione di alcuni importanti appalti pubblici ed altre utilità.
Si è svolto, nella Sala Biblioteca della Provincia di Reggio Calabria, il convegno “Donne, sport e Mediterraneo”. L’iniziativa è stata ideata dal presidente dell’Olimpia Basket, Pasquale Melissari, e realizzata con il patrocinio della Provincia e del Comune di Reggio Calabria. A coordinare il dibattito è stato il vicedirettore dei TgR Rai, Domenico Nunnari, mentre la conduzione è stata affidata al giornalista Tonino Raffa.
“Il Centro Velico Lampetia di Cetraro – ha dichiarato il presidente della Sesta Zona della Fiv, Fabio Colella – rappresenta, per tutti i calabresi amanti della vela, un punto di riferimento sportivo ed un efficace esempio di come promuovere al meglio, soprattutto ai più giovani, l’arte marinaresca”. Il circolo cosentino, del presidente Ferruccio Rizzuti, ha compiuto 25 anni dalla sua fondazione. Era il 21 marzo del 1984 quando un gruppo di appassionati di nuoto e di amanti della vela, decise di unire le forze per sfruttare al meglio tutte le risorse del luogo, da Cetraro a Lampetia, con la splendida torre di Rienzo a fare da sfondo.
E' tutto pronto per l’atteso derby calabrese. Si chiude alla grande, prima delle vacanze natalizie, con una partita molto importante, quella che vedrà impegnate in riva allo Stretto le due squadre di basket calabresi più rappresentative, in una gara dagli importanti risvolti, non solo prettamente sportivi, ma anche sociali. Il Team di Coach Alessandro Fantozzi ha lavorato tutta la settimana per essere pronto a scendere sul parquet del PalaCalfiore e disputare la delicatissima gara. Nautica Alcaro Catanzaro, con 14 punti in classifica, ci segue da vicino e batterla significherebbe guadagnare due punti fondamentali per aumentare le distanze, conservare il primo posto in classifica e, così, trascorrere le vacanze natalizie con maggiore serenità.
Nel pomeriggio di ieri i carabinieri della Stazione Modena ha tratto in arresto un minorenne, uno studente incensurato, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. A seguito di un’attenta attività info-investigativa, i Carabinieri hanno individuato l’abitazione del ragazzo come possibile luogo di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari hanno quindi aspettato che il ragazzo rientrasse a casa dopo aver terminato le lezioni presso il proprio istituto scolastico e, in presenza dei genitori, hanno invitato il ragazzo a consegnare quanto illegalmente detenuto. A tale richiesta l’interessato aderiva comunicando che in un nascondiglio, lontano dalla propria abitazione, era occultata la sostanza stupefacente e accompagnava quindi i Carabinieri in un vecchio casolare abbandonato nella zona di San Sperato.
Si è svolta questa mattina, nella Sala Biblioteca della Provincia di Reggio Calabria, la cerimonia di consegna del IX “Premio Nazionale Bronzi di Riace”. L’evento è organizzato dall’Associazione Pro Loco Città di Reggio Calabria del presidente Giuseppe Tripodi, in collaborazione con la Regione Calabria ed il Comune e la Provincia reggini. Alla cerimonia, presentata da Stefania Giardiniere, hanno preso parte il presidente del Consiglio Provinciale, Giuseppe Giordano, il consigliere regionale, Candeloro Imbalzano, gli assessori comunali, Paolo Anghelone e Rocco La Scala, il consigliere comunale, Giuseppe Martorano ed il presidente dell’ Automobile Club di Reggio Calabria, Santo Martorano.
Ascoli – Reggina: 2-1. Ascoli (4-5-1): Guarna; Ciofani (dal 78° Margarita), Faisca, Marino e Micolucci; Giorgi, Di Donato (c), Uliano (dal 46° Mendicino), Moretti (dal 46° Pederzoli) e Gazzola. In panchina: Coser, Masini, Giallombardo e Bonvissuto. All.: Castori. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Laverone (dal 92° Danti), Viola (dal 58° Tedesco), Castiglia, Missiroli (c) e Rizzato; Campagnacci ed Adiyiah (dal 58° Sy). In panchina: Kovacsik, Giosa, Colombo e Barillà. All.: Atzori. Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa. Assistenti: Ponziani di Avezzano e Ranghetti di Chiari. Quarto uomo: Mariani. Marcatori: Missiroli al 6°, Lupoli al 52° (rig.) e Giorgi all’87°. Ammoniti: Moretti al 20°, Adejo al 39°, Cosenza al 51°, Gazzola al 63°, Giorgi all’88°, Tedesco al 90° e Giorgi al 90°. Espulso: Giorgi al 90°. Corner: 6 Ascoli e 4 Reggina. Recupero: 1’ (p.t.) e 4’ (s.t.).
Il dado è tratto. Il destino verso cui ha deciso di andare incontro la d.ssa Fallara ha compiuto il suo corso e, qualche ora fa, l’acido muriatico ingerito ha completato la devastazione dei suoi organi interni spegnendo le flebili speranze di chi si auspicava il miracolo. Miracolo che non c’è stato, purtroppo, nemmeno a poco più di una settimana dal Santo Natale in una delle rare giornate veramente fredde della città in riva allo Stretto. Troppo gravi, infatti, i danni che la sostanza acida ha con effetto immediato prodotto all’interno del corpo dell’ex dirigente dell’Ufficio Finanze e Tributi del Comune di Reggio Calabria. Ed è così che in un venerdì 17 qualunque, la d.ssa Fallara (nella foto tratta da Gazzetta del Sud) crolla sotto il peso delle accuse subite, della vergogna e fors’anche della propria coscienza per quello che si presume abbia fatto e per cui è finita sui giornali accusata pesantemente, faziosamente ed anche crudelmente.
Partiamo da un principio cardine del nostro pensiero così tanto per fugare qualsivoglia dubbio. Un principio assoluto, chiaro, netto e, per noi, universale: il suicidio è la sintesi estrema della vigliaccheria, anzi è la massima estrinsecazione della vigliaccheria stessa di cui un essere umano può rendersi responsabile. Detto questo, non riteniamo che esista tragedia, sconfitta, delusione o altro “meritevole” di un gesto così risoluto e definitivo. Comprendiamo, ma non giustifichiamo, come, a volte, è "più facile” fuggire da tutto e da tutti, dalle proprie responsabilità e dai propri doveri attraverso l’omicidio di se stessi piuttosto che affrontare tutto e tutti, la proprie responsabilità ed i propri doveri magari tirando fuori gli artigli, dimostrando di possedere gli attributi e lottando con il coltello tra i denti.
Oggi, in un periodo di grandi cambiamenti sociali e culturali la scuola è chiamata a riaffermare la centralità della sua funzione educativa in quanto portatrice di grandi valori: la solidarietà è un valore imprescindibile nella formazione e nell’educazione delle nuove generazioni. Sensibile a queste motivazioni sociali e culturali la nostra scuola “Italo Falcomatà”, attenta ad offrire una pluralità di proposte educative ai suoi piccoli alunni, ha l’ambizione di stimolare la crescita dei ragazzi attraverso i valori-cardine della partecipazione sociale: gratuità, solidarietà, cooperazione, integrazione, empatia. Questi stessi valori sono stati sperimentati all’interno di ciascuna classe, come “laboratorio” di sviluppo di modalità partecipate e cooperative nell’apprendimento.
Alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni e delle Forze dell'Ordine, sabato 18 Dicembre p.v. alle ore 10:30 presso la Sala Conferenze della Provincia di Vibo Valentia, sarà presentato alle scuole il calendario 2011 di "Riferimenti" (nella foto la presidente Musella). Il calendario è uno strumento didattico inserito nel progetto ZEP (Zone Educazione Prioritaria), da distribuire nelle scuole, ed ha ottenuto l'Adesione e una speciale medaglia di bronzo dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano.
Il 13 dicembre 2010 i militari della Stazione Carabinieri di Locri hanno rinvenuto presso il locale ospedale due pistole col relativo munizionamento. Le armi erano riposte all’interno di una tracolla di colore nero e occultate dal battiscopa di un pensile nei locali dell’elisoccorso. Si tratta di una pistola semiautomatica marca “Glock” calibro 9×21 con matricola punzonata e di una pistola a tamburo marca “Smith & Wesson” cal.22 (nella foto).
Eletti i 16 delegati della Calabria al XXVI Congresso della Stampa Italiana ed il delegato al V Congresso dell’Unione Nazionale Giornalisti Pensionati (
Alle prime ore di oggi, 14 dicembre 2010, è stata data esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere nr.1988/08 RGNR-DDA, 1690/09 RGGIP DDA, 22/2010 CC-DDA emessa dal GIP presso il Tribunale di Reggio Calabria Dott. Sabatini, su richiesta del Procuratore Capo presso la DDA di Reggio Calabria Dott. Pignatone, del Procuratore Aggiunto Dott. Gratteri e del Sostituto Procuratore DDA Dott. De Bernardo a carico di 51 soggetti organizzatori, promotori ed affiliati alla cosca “Commisso” di Siderno. L’ordinanza ha recepito le risultanze dell’attività investigativa svolta congiuntamente dalla Polizia di Stato e dall’Arma Carabinieri di Reggio Calabria.
La Reggina Calcio comunica che ReggioTV, emittente che ha acquisito i diritti in esclusiva per la trasmissione in diretta del "Natale Amaranto 2010 – TWENTYTWO: Undici Calciatori per undici artisti", come annunciato dal Dott. Lamberti Castronovo nel corso della conferenza stampa con il Presidente Foti, consentirà a tutte le emittenti locali di Reggio e provincia, ma anche del resto della Calabria e della Sicilia, di collegarsi al proprio segnale per trasmettere in diretta l’evento del "Cilea" senza alcun onere. "Considerato il valore del progetto – ha spiegato l'editore di ReggioTV – abbiamo capito meritasse una vetrina adeguata. Questo è il nostro regalo di Natale alla comunità reggina ad ulteriore dimostrazione del fatto che non ci sia concorrenza tra le varie realtà editoriali ma una sinergia in grado di far crescere il nostro territorio".