Reggio Calabria: VIII^ Giornata Nazionale dello Sport
Ecco il testo della lettera di presentazione che il Presidente Regionale del C.O.N.I., Mimmo Praticò (nella foto), ha inviato alle testate giornalistiche in occasione della Giornata Nazionale dello Sport avvenuta il 5 giugno scorso. Come è ormai consuetudine, il Coni Nazionale, da alcuni anni, indice, nella prima domenica di giugno, la Giornata Nazionale dello Sport. Tale avvenimento, si realizza in tutte le province d’Italia e vuole essere un riconoscimento a tutti i Dirigenti, Tecnici e Atleti che operano nello Sport. In tale giornata, in tutt’Italia, vengono coinvolti migliaia di bambini, giovani ed adulti per praticare sport in libertà ed all’aria aperta. Tale evento è anche particolarmente importante perché permette a tutte le Federazioni di mettere in vetrina la loro disciplina e la loro attività sportiva.
Pertanto, in funzione di questo forte messaggio che il Coni Nazionale, ed in particolar modo il Presidente Petrucci, invia a tutto il Paese, in Calabria si realizzeranno, oggi, tutte le manifestazioni 2011 sotto l’egida di una unica bandiera che è l’ottava Giornata Nazionale dello Sport. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i dirigenti i tecnici e tutti coloro che operano per lo Sport per l’impegno che, come sempre, mettono, con spirito di servizio, a favore del Prossimo, con l’augurio che la Giornata Nazionale dello Sport sia anche la Giornata Nazionale dell’Amicizia e del Rispetto tra le persone. Mi preme evidenziare che Il CONI attraverso i propri Comitati Regionali e Provinciali, con la collaborazione delle Federazioni Sportive Nazionali e gli Enti di Promozione Sportiva, coinvolge numerose amministrazioni comunali nell'organizzazione di eventi e manifestazioni aperte a tutti: tornei giovanili, gare ciclistiche, regate, esibizioni ginniche, gare di nuoto, maratone, partite di calcio, basket, pallavolo, etc. L'iniziativa, sostenuta da ANCI, UPI e Coordinamento delle Regioni, coinvolge 1500 Comuni. Il tema scelto quest'anno per celebrare l'ottava edizione della Giornata Nazionale dello Sport, richiamerà il progetto promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: "Identità e Incontro". Cultura, musica ed in questo caso soprattutto lo sport come strumenti per far incontrare cittadini di diversa origine e provenienza nel segno del rispetto e della solidarietà. Il 5 giugno, quindi, lo slogan della giornata sarà: "LO SPORT CI UNISCE". Con l'occasione il CONI, lo sport giovanile e territoriale, festeggeranno ancora una volta anche i 150 anni dell'Unità d'Italia. Sarà un modo per ricordare anche ai più giovani i valori di libertà ed unione di questa importante ricorrenza insieme a quelli che da sempre contraddistinguono lo sport: l'amicizia, la tolleranza, la solidarietà, l'autodisciplina e la responsabilità. Lo sport, infatti, rimane senza dubbio il contesto all'interno del quale si possono sperimentare situazioni e dinamiche che successivamente saranno affrontate nel contesto più ampio della società civile, come il confronto, la socializzazione, il rispetto delle regole e dell'avversario, l'accettazione del diverso, l'incontro con le difficoltà e il loro superamento. La Calabria Sportiva “sposando” appieno il messaggio del Presidente Petrucci ha lavorato, nei giorni scorsi con ritmi frenetici per preparare la Festa dello Sport Calabrese. Le piazze di tutti i Capoluoghi delle 5 Province Calabresi si riempiranno di impianti “volanti” dove bambini, giovani ed adulti faranno sport in libertà. Lo Sport, nella ricorrenza della Sua Festa Nazionale sarà presente anche in tantissimi piccoli comuni della Calabria che con grande entusiasmo hanno aderito a partecipare organizzando l’attività in ogni spazio possibile per regalare un sorriso ai propri cittadini piccoli ed adulti. Grazie,quindi, allo Sport per questa bellissima giornata di sano divertimento ed a tutti porgo il mio più caloroso “in bocca al lupo”.
Torna con la settima edizione il Premio Sportivo Nazionale Valentia. La manifestazione organizzata da Vibosport e Cultura, in collaborazione con i comitati regionale e provinciale di Alleanza Sportiva Italiana e sotto l'egida della Regione Calabria, si svolgerà venerdì 10 giugno al Teatro La Pace di Drapia, con inizio alle ore 21,30. Un evento che sarà un vero e proprio gran galà dello sport con momenti di spettacolo grazie alla presenza di ospiti musicali e di momenti di cabaret e danza.
Novara-Reggina: 2-2. Novara (4-3-1-2): Fontana; Morganella, Lisuzzo, Ludi (c) (dal 60° Centurioni) e Gemiti; Marianini (all’80° Rubino), Porcari e Rigoni; Motta (all’80° Pinardi); Bertani e Gonzalez. In panchina: Strukelj, Coubronne, Drascek, e Parola. All.: Tesser. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Costa ed Acerbi; Colombo, Rizzo (dal 71° Sarno), Tedesco, Castiglia (dal 60° De Rose) e Rizzato; Campagnacci (dal 77° Cosenza) e Bonazzoli (c). In panchina: Kovacsik, Barillà, N. Viola e Danti. All.: Atzori. Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa. Assistenti: La Rocca di Ercolano e Chiocchi di Foligno. Quarto uomo: Candussio di Cervignano. Marcatori: Bertani all’8°, Bonazzoli al 32° ed al 75° e Rigoni al 90°. Ammoniti: Colombo al 62°, Morganella all’83°, Rigoni al 90° e Gonzalez al 94°. Espulsi: Bertani e Colombo al 76°. Corner: 6-8. Recupero: 0’ (p.t.) e 5’ (s.t.). 


Sul rettilineo che conduce alla Certosa di Serra San Bruno, lo juniores siracusano Nicola Genovese (nella foto al traguardo), portacolori della Dinatek Sicilia, si è alzato sui pedali ed in volata ha fulminato tutti, incantando il pubblico ed aggiudicandosi il primo “Circuito Ciclistico Parco delle Serre”. “Dedico questa vittoria – ha dichiarato Genovese sul podio – ai miei compagni, li ringrazio per avermi aiutato a vincere, comportandosi, così, da vera squadra”. Genovese ha coperto i 70 km del percorso, prevalentemente pianeggianti, in 1h47’34” alla media di 42 km/h. Alle sue spalle, beffato a pochi metri dal traguardo, il pescarese Francesco Pedante, della Caffè Mokambo Acqua e Sapone, che ha preceduto Marco Chianese dell’Atellana Cycling.
ella giornata di ieri i militari della Compagnia Carabinieri di Villa San Giovanni hanno tratto in arresto L. A., classe 1993, di Reggio Calabria in esecuzione di una ordinanza coercitiva di custodia cautelare in istituto di pena minorile emessa dal GIP del Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, responsabile di una rapina aggravata in concorso. Le attività d’indagine, condotta dei Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Villa San Giovanni e della Stazione di Sant’Eufemia d’Aspromonte, coordinati dalla dott.ssa Giulia Pantano della Procura della Repubblica di Palmi, erano partite nelle fasi immediatamente successive alla rapina a mano armata avvenuta nel pomeriggio del 19 Aprile 2011 in Sant’Eufemia d’Aspromonte. 
Arriva il “Reggio Pop Music Festival” dedicato alle proposte emergenti che, da quest’anno, sarà gemellato con il “Superfantastico”, il più grande contest di musica italiana del Nord America. La rassegna nazionale che si svolgerà in riva allo Stretto celebra la sua seconda edizione ed è organizzata dall’Associazione culturale “Viva” con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria. Il successo ottenuto lo scorso anno, che ha visto vincitore il giovane Luca Janovitz (nella foto) con il brano “Morirò a settembre” ha portato all’interscambio musicale e socioculturale con il festival di Montreal, in Canada, dove risiede una comunità di circa 1,5 milioni di italocanadesi. 

l 6 giugno, presso la Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria, sarà celebrato il 197° annuale della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Il 13 luglio 1814 Vittorio Emanuele Istituì, con le Regie Patenti, "…un Corpo di Militari per buona condotta, e saviezza distinti col nome di Corpo de’ Carabinieri Reali"…"colle speciali prerogative, attribuzioni ed incombenze analoghe al fine che ci siamo preposti per sempre più contribuire alla maggiore felicità dello Stato, che non può andare disgiunta dalla protezione e difesa dei buoni", con la duplice funzione di difesa militare dello Stato e di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. 
Novara (4-3-1-2): Fontana; Morganella, Lisuzzo, Ludi (c) e Gemiti; Marianini, Porcari e Rigoni; Motta; Bertani e Gonzalez. In panchina: Strukelj, Gigliotti, Centurioni, Drascek, Pinardi, Parola e Rubino. All.: Tesser. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Costa ed Acerbi; Colombo, Rizzo, Tedesco, Barillà e Rizzato; Campagnacci e Bonazzoli (c). In panchina: Kovacsik, Cosenza, De Rose, Castiglia, N. Viola, Danti ed A. Viola. All.: Atzori. Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa. Assistenti: La Rocca di Ercolano e Chiocchi di Foligno. Quarto uomo: Candussio di Cervignano.
Dopo un’esperienza difficile alla corte di Pulvirenti sei stato contattato dalla Reggina passando, così, da ex giocatore amaranto (nella stagione 1995/1996, n.d.r.) ad allenatore. Cosa ti ha spinto ad accettare la sfida (tua personale ma anche della Reggina stessa reduce da due stagioni che definire negative è un eufemismo) riducendoti, per altro considerevolmente, l’ingaggio? “Catania è stata un’esperienza negativa solo dal punto di vista dei risultati. Per tutto il resto, quello che concerne la vita di un allenatore, invece, la considero un’esperienza positiva. Da Catania ne sono venuto fuori cresciuto, ancor più motivato. Mi ha fatto sicuramente capire tutto quello che devo fare per ottenere dei risultati. Detto questo, cosa mi ha spinto a Reggio? Innanzitutto la Reggina e la storia di questa società e, poi, in seconda battuta, il fatto che Simone (Giacchetta n.d.r.) mi ha convinto. 
Lo abbiamo conosciuto in occasione della prima fase del ritiro pre-campionato in quel di Saint Christophe (AO). Era la prima volta che destinavamo una parte delle nostre tanto agognate ferie al seguire di persona come la “nostra” Reggina si stesse preparando e, soprattutto, cosa le avessero lasciato due stagioni calcistiche che, a voler essere buoni, potremmo definire disastrose e fallimentari (sotto ogni punto di vista). Non sappiamo il “perché” della nostra scelta non dettata da esigenze lavorative ma solo dal “piacere” di esserci: forse l’allenatore giovane; forse il capire di trovarsi in un momento topico perché difficile; forse la nostra personale voglia di rivalsa dopo la stagione 2008/2009 culminata con la retrocessione dalla A e quella 2009/2010 iniziata in pompa magna e terminata con una mesta salvezza all’ultima giornata; fors’anche il nostro voler essere in qualche modo “protagonisti” dei primi giorni di vita della “nuova” Reggina in cui, inconsciamente, credevamo già da allora senza che, apparentemente, ve ne fosse un motivo tangibile. 
Il titolo non è scelto a caso. Con esso vogliamo far riferimento a coloro che, tra la fine degli anni ottanta e primi anni novanta, avevano tra i 16 ed i 22 anni e che sono cresciuti senza troppi ideali, distaccati dalla politica e da ogni genere di protesta collettiva, argomenti questi difficili da discernere per loro perché troppo impegnati a confondersi con l'ambiente di cui facevano parte. Insomma, una generazione che da sempre ha preferito non esibire differenze e che perciò definiremo “astratta”. 

Organizzato dall’Associazione Nuovi Orizzonti di Reggio Calabria, è in piena fase di pianificazione il prestigioso Concorso Internazionale di Bellezza, Bravura ed Intelligenza “La Venere del Mediterraneo” che vedrà protagoniste le donne italiane e del bacino del Mediterraneo di età compresa tra i 18 ed i 28 anni (nella foto tutte le miss della passata edizione). Il gentil sesso vuole farsi conoscere non solo per la bellezza ma anche per le enormi capacità intellettive, culturali e pratiche. Le rappresentanti delle città o degli enti partecipanti, gareggeranno e animeranno le giornate e le serate della manifestazione, destreggiandosi nel ricco programma a loro destinato. 




I Carabinieri del Comando Provinciale hanno tratto in arresto in flagranza di reato Fulco Giuseppe (nelle foto), 40enne pluripregiudicato di Scilla. L’accusa è di estorsione aggravata ai danni di un imprenditore. I lavori sono quelli di consolidamento dei costoni rocciosi per conto di A.N.A.S. SPA sulla S.S. 18, nel tratto compreso tra il centro abitato di Scilla e la sua frazione di Favazzina. L’attività, condotta dai Carabinieri è scaturita da due danneggiamenti effettuati di recente ai danni della stessa ditta a distanza di pochi giorni; in particolare il 18 e il 28 marzo scorsi la ditta subiva prima l’incendio di un macchina da lavoro motocompressore del valore di 10.000 euro e successivamente il danneggiamento mediante incendio di circa 1000 metri di rete utilizzata per consolidare i costoni adiacenti alla carreggiata stradale.
Saranno i QuartAumentata (nella foto) ad animare, sabato prossimo, alle 21, in piazza dei Martiri a Locri, l’evento, organizzato da componenti e sostenitori della lista “Civica Solidale”, come ringraziamento alla Città per il massiccio sostegno alla recente tornata elettorale, con particolare dedica ai tanti ragazzi e ragazze che hanno collaborato in maniera attiva alla vittoria e dato fiducia alla coalizione. Sarà il sindaco neo-eletto Pepè Lombardo a salutare la piazza con un breve discorso, prima del’inizio del concerto.
Da Seby Vecchio (nella foto), già Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Reggio Calabria e recentemente rieletto, riceviamo e pubblichiamo. “Giuseppe Scopelliti, Demetrio Arena, Giuseppe Raffa. Il cerchio è chiuso. Anche la provincia ha fatto la sua scelta ed ha deciso accordare piena fiducia a chi, sino ad oggi, ai vari livelli, ha messo in campo impegno e serietà per la crescita culturale ed economica dei nostri territori. Un grande successo che consolida la convinzione della bontà del modello Reggio creato da Giuseppe Scopelliti e premia il buon governo, quello del “fare”.
Reggina – Novara: 0-0. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Costa ed Acerbi; Colombo, De Rose, Tedesco, N. Viola (dal 66° Castiglia) e Rizzato; Campagnacci (dall’82° A. Viola) e Bonazzoli (c) (dall’84° Zizzari). In panchina: Kovacsik, Cosenza, Rizzo, Castiglia e Barillà. All.: Atzori. Novara (4-3-1-2): Ujkani; Morganella, Lisuzzo, Ludi (c) e Gigliotti; Marianini, Porcari e Rigoni; Motta (dal 63° Pinardi); Bertani e Gonzalez (dal 73° Rubino). In panchina: Fontana, Centurioni, Coubronne, Drascek e Parola. All.: Tesser. Arbitro: Stefanini di Prato. Assistenti: Ciancaleoni di Foligno e Meli di Parma. Quarto uomo: Gallione di Alessandria. Ammoniti: De Rose al 7° e Morganella al 78°. Corner: 7-2. Recupero: 0’ (p.t.) e 4’ (s.t.). Spettatori presenti: 18387.
La squadra di Atzori, domani sera contro il Novara al “Granillo”, disputerà, per la prima volta nella sua storia, i playoff per la promozione in A (li aveva già giocati nella stagione 1993/1994 ma per la promozione in B contro la Juve Stabia – sconfitta in Campania per 2-0 ed inutile vittoria in casa per 3-2, dopo i tempi supplementari, con doppietta di Cevoli e rete di Mariotto). Chi li ha vinti in B. Nel 2003/2004 la Fiorentina sul Perugia; nel 2004/2005 Ascoli e Treviso dopo le squalifiche di Torino e Perugia; nel 2005/2006 il Torino (giunto terzo) battendo il Mantova (giunto quarto); nel 2006/2007 non sono stati disputati per il distacco dei punti tra la terza e la quarta classificata; nel 2007/2008 il Lecce (terzo al termine della stagione regolare) battendo l’AlbinoLeffe (quarto); nel 2008/2009 il Livorno (terzo) battendo il Brescia (quarto) e nella scorsa stagione il Brescia (terzo) battendo il Torino (quinto).