San Luca (RC): operazione “Metano a San Luca”

I carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto e contestuale decreto di sequestro preventivo di beni, emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria – dal Procuratore dr. Giuseppe Pignatone, dal Procuratore Aggiunto dr. Nicola Gratteri e dal Sostituto Procuratore dr. Federico Perrone Capano – nei confronti di 7 presunti appartenenti e/o contigui alla ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata cosca Mammoliti, alias “fischiante”, di San Luca (RC), indagati di associazione di tipo mafioso e intestazione fittizia di beni, illecita concorrenza in appalti, rapina ed estorsione, con l’aggravante mafiosa di cui all’art. 7 L. 203/91. L’attività d’indagine trae origine dal danneggiamento, seguito da incendio, occorso il 03.05.2010 a un autocarro della ditta Metangas di Rende (CS) impegnata nella conduzione del gas metano in San Luca. Le investigazioni hanno consentito di accertare che a monte del danneggiamento vi era una strategia intimidatoria posta in essere dagli appartenenti alla cosca Mammoliti alias “fischiante” di San Luca, con a capo Mammoliti Francesco cl. 1949, finalizzata all’ingerenza nella gestione dell’opera, che fino a quel momento era stata eseguita dalla Metangas con dipendenti e mezzi propri.

In particolare è stato accertato che, su ordine di Mammoliti Francesco cl. 1949, dei soggetti non identificati si erano presentati presso il cantiere della Metangas e dietro la minaccia di un fucile si erano impossessati dell’autocarro per poi renderlo inservibile appicandovi l’incendio. La strategia intimidatoria aveva sortito immediati risultati, infatti, da lì a breve erano stati assunti, per l’impiego nel cantiere della Metangas, diversi soggetti tutti provenienti da San Luca in gran parte contigui alla cosca Mammoliti “fischiante”. Successivamente, erano stati stipulati svariati contratti di fornitura di materiale e di nolo a freddo con ditte riconducibili agli indagati. Gli accertamenti hanno dimostrato che in realtà i “noli a freddo”, invece, erano veri e propri “noli a caldo” e che ciò nascondeva, di fatto, un subappalto non autorizzato dell’esecuzione delle opere di costruzione della rete di distribuzione del gas nel territorio del Comune di San Luca, realizzando così una gestione diretta della cosca Mammoliti di una grossa fetta dell’opera. Le attività investigative svolte hanno confermato che la cosca Mammoliti si era sostanzialmente impadronita dell’esecuzione delle opere appaltate dalla Metangas, emarginando il responsabile di cantiere e sostituendolo con il Mammoliti Francesco, che era quello che impartiva le direttive in merito alle attività materiali da svolgere per la prosecuzione dei lavori. Altresì, sono state registrate delle conversazioni in cui il responsabile del cantiere si limitava a chiedere informazioni al Mammoliti al fine di aggiornare e mantenere regolare la documentazione dell’impresa appaltatrice. L’attività tecnica ha parimenti dimostrato che Mammoliti Francesco, pur essendo ristretto presso la propria abitazione poiché sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per aver violato le prescrizioni inerenti alla misura di prevenzione, fosse il reale proprietario e gestore dell’impresa intestata al nipote Mammoliti Stefano, impartiva ordini ed acquisiva commesse  per conto della stessa e che, stanti i limiti impostigli dalla misura cautelare in corso, si serviva di Mammoliti Domenico quale suo “uomo sul territorio”. La realizzazione dell’intestazione fittizia dell’impresa aveva la finalità di eludere la normativa antimafia in materia di sequestro e confisca dei patrimoni illecitamente acquisiti. La caratura criminale di Mammoliti Francesco è stata già evidenziata in riferimento al processo “Fehida”, inerente la “faida di San Luca, scaturita dalla c.d. “strage di Natale” e che ha avuto il suo culmine nella “strage di Duinsburg”. Il Mammoliti, quale capo dell’omonima cosca, storicamente alleata dei “Nirta-Strangio”, era stato interpellato da Pelle Giuseppe cl. 1960, alias “gambazza”, per mediare le posizioni dei due schieramenti contrapposti nella faida, ossia gli stessi “Nirta-Strangio” ed i “Pelle- Vottari”. Le persone arrestate: Cosmo Antonio, nato a San Luca (RC) il 31.08.1947; Cosmo Francesco, nato a San Luca (RC) il 10.03.1959; Cosmo Giuseppe, nato a Locri (RC) in data 11.08.1977; Cosmo Giuseppe, nato a Locri (RC) il 09.11.1987; Mammoliti Domenico, nato a San Luca (RC) il 20.06.1962; Mammoliti Francesco, nato a San Luca (RC) il 12.07.1949, in atto sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per altra causa. Nel corso dell’operazione sono stati eseguiti sequestri preventivi di alcuni camion e mezzi d’opera, per un valore totale di 800.000 euro circa. Veniva, inoltre notificata informazione di garanzia a Venneri Edmondo Rinaldo, titolare dell’impresa Metangas con sede in Rende (CS), in ordine al reato di cui all’art. 21 Legge 646/1982 (subappalto non autorizzato).

Condividi sui social

“Borghi Solidali”, settimana densa di appuntamenti

Fine settimana intenso per l’Agenzia dei “Borghi Solidali”. Dal 15 al 19 settembre sono molti gli appuntamenti in programma che coincidono anche con il Pentedattilo Film Festival che animerà il borgo a cinque dita. Infatti, il programma prevede l’arrivo e la sistemazione dei giovani del progetto G.A.I.N.S., provenienti dall’hinterland milanese. Si tratta di un progetto di scambio di esperienze culturali e di vita che nel mese di aprile aveva visto una delegazione grecanica visitare i luoghi del Nord. Il gruppo di 16 persone sarà ospitato nell’Ostello della gioventù di Pentedattilo e diventerà parte integrante della kermesse artistica entrando direttamente a contatto con l’organizzazione e le realtà del luogo. L’Agenzia dei “Borghi Solidali”, inoltre, darà il via ad un percorso culturale molto serrato, che vedrà nei prossimi mesi incontri frequenti dedicati alla presentazione di opere e progetti tesi a sottolineare e ribadire ulteriormente il valore delle bellezze presenti all’interno del territorio grecanico. Un nugolo di sensazioni imperniate nelle varie forme artistiche incastrate all’interno di un concetto di cultura partecipata che faccia dei borghi un punto di incontro non soltanto nel periodo estivo, ma in tutto l’arco dell’anno.

La Rassegna “Incontri con gli Autori”  a cura dell’Agenzia Borghi Solidali nell’ambito del Progetto: “I Luoghi dell’Accoglienza Solidale nei Borghi dell’Area Grecanica”  cofinanziato da Fondazione con il Sud prevede: la presentazione il 16.09.2011 alle h. 16:00 presso la Biblioteca delle Donne  “Casa delle Parole” delle Mostre fotografiche: "Storie di vita"  – Personale di Enzo Penna (allestimento diffuso presso le Botteghe Artigiane) e "Sulle orme dei pastori" – Racconto fotografico a cura di Gianluca Del Gaiso – Roberto Canzoneri (allestimento presso Casa Flachi); il lancio domenica 18 alle h. 16.30 presso la Biblioteca delle Donne “Casa delle Parole” dell’iniziativa periodica "I libri raccontano i territori", approfondimento del progetto “I Luoghi dell’Accoglienza Solidale nei Borghi dell’Area Grecanica” e occasione di presentazione della partnership. Il primo libro presentato sarà "Cultura e Tradizione dell'Area Grecanica" un percorso storico, ancorché di sensibilizzazione, sulle minoranze di lingua grecanica di Mario Maesano. Segue la presentazione di Paleaghenea, associazione territoriale della partnership di progetto. Senza dimenticare i tre giorni di proiezioni e di premiazioni dei cortometraggi in concorso alla sesta edizione del Festival Internazionale di Cortometraggi, che andrà in scena dal 16 al 18 settembre (www.pentedattilofilmfestival.net). Ulteriori novità potranno trovarsi sul sito www.borghisolidali.it dove sono presenti informazioni sia per raggiungere il luogo di Pentedattilo in maniera sostenibile, sia sugli eventi che animeranno il Borgo. Infine, è presente un account Facebook “Borghi Solidali” per rimanere sempre aggiornati sulle varie attività promosse dall’Agenzia.

Condividi sui social

Comitato “Francesco Libero”: un mese senza Francesco

Oggi, 14 settembre, è un mese che di Francesco, l’operatore di Emergency rapito a Nyala in sud Darfur, non si hanno notizie se non quelle che trapelano dal governo sudanese.  Ufficialmente la famiglia Azzarà/Legato mantiene il silenzio stampa, le rassicurazioni sul suo stato di salute provengono da Emergency che, per bocca di Gino Strada e di sua figlia Cecilia, rispettivamente leader e presidente dell'associazione, hanno dichiarato di aver avuto un contatto che fa ben sperare. Questo comitato, nato con lo scopo di tenere alta l’attenzione sul caso, ha già posto in essere alcune iniziative sul territorio nazionale, trovando il giusto sostegno di istituzioni, sindacati, politici, associazioni, società sportive e semplici cittadini che hanno voluto manifestare la propria solidarietà riprendendo l’appello “FRANCESCO LIBERO”. Ringraziamo, sinceramente, quanti hanno già sposato la causa di Francesco. In questi giorni siamo particolarmente riconoscenti all'Associazione dei Portatori della Vara di Santa Maria Madre della Consolazione di Reggio Calabria, agli scout, a don Nuccio Cannizzaro e all'Arcivescovo mons. Vittorio Mondello.

Non possiamo, tuttavia, nascondere la delusione per come gli organi d'informazione si stanno occupando di questo sequestro che alcuni, sbagliando, continuano a definire anomalo, mentre noi indichiamo come un atto ingiusto nei confronti di un ragazzo speciale.  Venerdì scorso, senza alcun scrupolo, senza considerare le devastanti conseguenze provocate all’interno di una famiglia già provata da un’attesa estenuante, senza avere alcuna certezza se non il desiderio di non “bucare” la notizia, in molti hanno riferito di “un sanguinario blitz per liberare Francesco Azzarà”, per poi tacere sulle smentite giunte dalle autorità competenti. Oggi, che decorre il mese di prigionia per Francesco, ci saremmo aspettati titoli in prima pagina, editoriali, approfondimenti, reportage, trasmissioni televisive monotematiche e tanto altro ancora… invece, invece niente: il sequestro non è più una notizia. Spiace constatare che per conquistare le pagine più importanti, dei giornali più letti, ci venga chiesto di polemizzare con qualcuno, di schierarci contro questa o quella autorità, di prendere una posizione politica, di denunciare incapacità o negligenza, di alzare barricate. Oggi, da noi contattata dopo l’audizione presso la Commissione Straordinaria Diritti Umani, Cecilia Strada ha meglio spiegato la portata delle sue dichiarazioni che, a differenza di quanto poi riportato da alcuni lanci di agenzia del pomeriggio, volevano solo riprendere quanto già comunicato a Firenze mercoledì scorso. Noi, che di Francesco possiamo definirci amici, vogliamo che riconquisti la libertà perduta, che torni a viaggiare con il suo zaino per poi trascorrere le serate a raccontare degli aneddoti, con quel suo modo di fare, sempre anticonformista, carismatico. Il nostro gruppo  facebook ha quasi raggiunto i quattordicimila iscritti, il sito internet www.francescolibero.it si sta ampliando e, presto, sarà possibile scaricare foto, locandine, modelli di lettera/mail/sms da inviare a siti istituzionali, autorità, associazioni, redazioni giornalistiche. Non risparmieremo alcuno sforzo, incalzeremo ancora tutte le autorità competenti perché massimo sia l’impegno per liberare Francesco nel più breve tempo possibile. Se sarà necessario, intraprenderemo anche iniziative forti per urlare, con ancora più voce, “FRANCESCO LIBERO ! ”.

Condividi sui social

Basket: Filippo Politi non è più un giocatore della Viola

Filippo Politi lascia la Viola. A seguito di un problema familiare dell’atleta, la società ed il cestista hanno deciso consensualmente di rescindere il contratto.

La Viola ringrazia ufficialmente Filippo per la professionalità e la serietà dimostrate, augurandogli di proseguire al meglio la strada sino ad ora percorsa.

Condividi sui social

Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi fa visita agli operai della centrale biomasse ETA di Cutro

La vicepresidente Antonella Stasi, stamani, ha fatto visita alla centrale biomasse ETA (Gruppo Marcegaglia) a Cutro, occupata dai 44 operai, per portare la solidarietà – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – anche a nome del Presidente Scopelliti e della sua Giunta ai lavoratori ed a tutte famiglie coinvolte assicurando che, per quanto di competenza della Giunta regionale, si farà di tutto per garantire l'occupazione e il mantenimento delle attività produttive. “È paradossale – ha dichiarato la vicepresidente – quello che sta accadendo ad una azienda leader in Italia per competenza e professionalità, tanto più che quello dell’energia non può essere certamente definito un settore in crisi. La Regione Calabria è disponibile ad incontrare ed ascoltare l’azienda e insieme verificare eventuali percorsi per il rilancio di tale attività. Ringrazio il Prefetto Panico per l’importante lavoro di mediazione e le forze dell’ordine che contribuiscono alla tutela di questi lavoratori esasperati. Ho dato la disponibilità a partecipare all’incontro che si terrà in prefettura al fine di valutare direttamente la situazione e supportare le iniziative necessarie da mettere in atto.

La vertenza ETA – ha concluso la vicepresidente Stasi – deve coinvolgere necessariamente istituzioni e cittadini tutti, perché la Provincia di Crotone non può più permettere che la lista dei percettori di ammortizzatori sociali lieviti ancora”.

Condividi sui social

Regione Calabria: dichiarazione della Vicepresidente Stasi in merito alla realizzazione di un nuovo pozzo Eni a Capo Colonna

In riferimento al parere positivo – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – attenuto dall’Eni da parte Ministero dell’Ambiente per la realizzazione di un nuovo pozzo per il prelievo di metano sul promontorio di Capo Colonna, la vicepresidente della Regione Antonella Stasi ha rilasciato la seguente dichiarazione: “apprendo con rammarico che l’Eni abbia già ottenuto dal Ministero dell’Ambiente un parere positivo di compatibilità ambientale del progetto relativo alla realizzazione di un nuovo pozzo denominato HL18dir. Da notizie pervenuteci, tale nuova attività è stata segnalata alla precedente amministrazione regionale nel gennaio 2009,  alla quale non ha seguito alcun riscontro formale. Inoltre nei diversi incontri tra Eni (e la collegata del gruppo Jonica Gas) e la Regione Calabria, rappresentata dalla sottoscritta e dall’assessore all’ambiente Franco Pugliano, non è mai emersa alcuna informazione circa le nuove attività che il gruppo aveva intenzione di affrontare sul territorio della provincia di Crotone.

Da approfondimenti effettuati ad oggi – sottolinea la vicepresidente – la realizzazione del nuovo pozzo, ricadente proprio sul promontorio di Capo Colonna, prevede il prelievo di metano in ambiente marino e il suo iter autorizzativo risulta ancora in corso presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Ciò posto è stato richiesto agli uffici competenti del Ministero di poter avere circostanziate notizie all'eventuale autorizzazione richiesta dalla società nonché sull’iter procedurale che, da quanto emerso agli atti, non avrebbe visto il coinvolgimento della Regione e di questa nuova amministrazione. Per affrontare queste questioni – prosegue la Stasi – e per fare il punto sui ritardi relativi ai lavori di bonifica del sito SIN di Crotone, informo che è stato convocato un tavolo per giorno 20 Settembre 2011, presso la presidenza della Giunta regionale, invitando al tavolo Eni, Sindyal e Jonica Gas, insieme con gli enti locali e regionali, alla presenza del prefetto Panico e del direttore generale del Ministero dell’Ambiente Marco Lupo. Dopo il disastro provocato dall’esplosione della piattaforma ‘Bp al largo’ della Louisiana, l’Italia ed il ministro Prestigiacomo avevano lanciato un segnale importante per ridurre il rischio trivellazioni nel mare italiano con il decreto legislativo 128/2010, coerentemente al regime speciale di tutela del bacino del Mediterraneo stabilito dalla Convenzione ONU di Barcellona. Il nostro mare e le nostre coste – sottolineato infine con forza la vicepresidente Stasi – vanno tutelate dal punto di vista ambientale e paesaggistico poiché costituiscono una importante risorsa per il nostro territorio e per l’intera economia della provincia di Crotone”.

Condividi sui social

Regione Calabria: Scopelliti ha firmato l’ordinanza assegnando tre milioni di euro ai comuni alluvionati

Il Presidente Giuseppe Scopelliti, in qualità di Commissario Delegato per la Regione Calabria, ha firmato – informa una nota dell’ufficio stampa  delle Giunta regionale – l’ordinanza con la quale sono stati assegnati i contributi ai comuni colpiti dalle alluvioni dello scorso anno. “Nei prossimi giorni – ha dichiarato il sottosegretario alla Presidenza, con delega alla Protezione Civile, Franco Torchia – la Provincia di Reggio Calabria e di Vibo Valentia e 27 comuni interessati dagli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito il territorio regionale nei giorni dal 3 al 5 settembre, dal 17 al 20 ottobre e dall’1 al 4 novembre 2010, riceveranno il contributo per le somme urgenze effettuate per fronteggiare i danni”. Si tratta di una somma complessiva di euro 2.660.743,69/69 destinata, quale contributo, ai comuni, che si va a sommare alla cifra di  euro 931.454,15 liquidata a fine luglio e che riguardava altre trentuno amministrazioni che avevano consegnato in tempi rapidi la documentazione richiesta dalla  struttura di supporto del Commissario Delegato. Il contributo è pari al 70% degli importi ritenuti ammissibili.

“Abbiamo rispettato i tempi previsti dal crono programma – ha proseguito Torchia – ed avremmo potuto sottoporre l’ordinanza alla firma del presidente Scopelliti già nei giorni scorsi. Ma siamo stati costretti a sollecitare numerose volte alcuni comuni che tardavano a far prevenire la documentazione richiesta. A tale proposito ricordo che tutti gli atti firmati dal Commissario Delegato in attuazione delle ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri devono, ai sensi della L. n. 10 del 26 febbraio 2011, essere sottoposti al controllo preventivo di legittimità della Corte dei Conti. Ciò impone determinate questioni sulle quali non si può assolutamente derogare. Ecco perché esprimo tutto il mio rammarico per i venticinque comuni che, nonostante siano stati più volte sollecitati non hanno mai consegnato la necessaria documentazione o, quando è arrivata, essa è risultata carente o addirittura chiedeva il rimborso per interventi eseguiti e la cui tipologia non giustifica il ricorso all’affidamento dei lavori in somma urgenza. Da questo punto di vista insisto affinché  i comuni si attrezzino adeguatamente con tecnici preparati per evitare non solo lungaggini burocratiche, ma anche di perdere delle risorse importanti. I contributi che verranno erogati nei prossimi giorni – ha sottolineato il sottosegretario Torchia – rappresentano certamente un piccolo aiuto alle amministrazioni locali rispetto all’impegno profuso, ma testimoniano l’attenzione di questa Amministrazione, i cui uffici lavorano a pieno regime a supporto dell’attività del Commissario Scopelliti, ai problemi legati al dissesto idrogeologico, che creano spesso condizioni di vera e propria emergenza economica e sociale nei nostri territori”. Si conclude, così, la prima fase dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri, la n. 3918 del 18 gennaio 2011, emessa  in seguito alla dichiarazione, da parte del Governo, dello stato di emergenza per la Regione Calabria avvenuta con  decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 5 novembre 2010. Parte adesso la fase due, quella relativa alle attività produttive gravemente danneggiate e di soggetti privati proprietari di unità immobiliari distrutte o danneggiate, a seguito degli eventi meteorologici dei mesi di settembre, ottobre e novembre 2010. A tale proposito, il Presidente Scopelliti, in qualità di Commissario Delegato, ha emanato una specifica Ordinanza commissariale che stabilisce direttive per l’istruttoria delle richieste di accesso ai primi contributi. Pertanto, le amministrazioni comunali dovranno effettuare l’istruttoria delle pratiche inerenti alle richieste di accesso ai contributi, entro il termine perentorio di novanta giorni dalla notifica dell’ordinanza stessa e che, nei successivi quindici giorni, dovranno trasmettere alla Struttura del Commissario Delegato gli elenchi di tutte le pratiche istruite, secondo i modelli allegati alla predetta direttiva. I comuni dovranno elaborare, per ciascuna delle richieste di accesso ai contributi inoltrate dai privati, una relazione conclusiva che quantifichi l’entità del danno e l’importo ammissibile a contributo, sulla base della documentazione probatoria elencata nella direttiva, che verrà richiesta dai Comuni ai privati interessati. “Anche qui – ha detto ancora il sottosegretario Torchia – lavoreremo a ritmi serrati e la struttura di supporto al Commissario Delegato provvederà ad effettuare controlli sulla documentazione trasmessa dai Comuni, ai fini della verifica del rispetto delle procedure e dei criteri stabiliti. Inoltre, nei prossimi mesi saremo in grado di dare una risposta alle richieste di contributo pervenute dalle imprese e dai privati danneggiati dagli eventi degli ultimi mesi dell’anno scorso. Con l’attuazione di questa ordinanza commissariale – ha concluso Torchia – si completerà il primo ciclo di attività di censimento dei danni e di erogazione di contributi previste dall’OPCM 3918/2011”. I comuni interessati dall’ordinanza sono: Aiello Calabro, Belmonte Calabro, Castrolibero, Cetraro,  Paola, Rende, San Vincenzo La Costa, Cenadi, Chiaravalle Centrale, Nocera Torinese, Melissa, Petilia Policastro, Bagnara Calabra, Candidoni, Fiumara, Giffone, Gioia Tauro, Rizziconi, Scilla, Terranova Sappo Minulio, Varapodio, Acquaro, Briatico, Drapia, Polia,Vibo Valentia, Zambrone. Le Province: Reggio Calabria, Vibo Valentia.

Condividi sui social

Regione Calabria: erogato il contributo per il rilancio della Casa di riposo “Ex Onpi”

Il Dipartimento regionale “Bilancio” ha comunicato – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – di aver erogato la somma di 532.913,80 euro a favore del  Comune di San Lucido a cui la Regione ha affidato la gestione della struttura in seguito allo scioglimento dell’ “Onpi” ovvero l’Opera Nazionale Pensionati d’Italia. La struttura, che storicamente ha ospitato gli anziani anche soli e non autosufficienti nella cittadina tirrenica, ha attraversato fasi difficili legate all’incertezza sul futuro della casa di riposo e dei suoi dipendenti. La Giunta regionale, dal canto suo, sostiene il rilancio della struttura, garantendo al Comune di San Lucido il trasferimento annuo di 1.032.913 di euro per la sua gestione ed il pagamento dei lavoratori “ex Onpi”. In precedenza, al Comune era stata già erogata la somma di cinquecentomila euro a titolo di acconto, per cui con questa seconda tranche di 532.913 euro, la Regione ha saldato l’intero importo previsto.

“L’ex Onpi di San Lucido – ha commentato l’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini – ha svolto e continua a svolgere una funzione sociale che merita attenzione ed è per questo che la Giunta regionale, guidata dal Presidente Scopelliti, ha inteso continuare a sostenere la struttura, pur nella consapevolezza dell’ormai indifferibile necessità di rilanciare l’intero sistema delle strutture socio-assistenziali”.

Condividi sui social

Regione Calabria: il Dipartimento Bilancio indica i numeri telefonici esatti da usare piuttosto che quelli forniti da Equitalia

Il Dipartimento regionale “Bilancio”, relativamente alla comunicazione data nei giorni scorsi da “Equitalia”, informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale, precisa che, per mero errore materiale, sono stati inseriti nelle cartelle esattoriali dei numeri telefonici errati. Pertanto, ad ogni buon fine, scusandosi per il disagio creato ai contribuenti, comunica che tutte le informazioni potranno essere richieste componendo i seguenti numeri: 

per la provincia di Cosenza, Servizio Tributi Area settentrionale tel. 0984/77647  0984/817400 0984/817401 (tutti i giorni) oppure 0984/817412 – 0984/817423 – 0984/817424 – 0984/817411 (martedì e giovedì) fax 0984/24083; per le province di Catanzaro e Crotone, Servizio Tributi Area Centro tel. 0961/856155 0961/856129 fax 0961/856176; per le province di Reggio Calabria e Vibo Valentia, tel 0965/891187 fax 0965/28617.

Condividi sui social

Regione Calabria: l’Assessore alle Infrastrutture e Lavori Pubblici Pino Gentile ha illustrato il sistema per una nuova anagrafe dell’edilizia scolastica

Perché una nuova anagrafe dell’edilizia scolastica? La risposta è stata illustrata oggi a Lamezia Terme, presso il Centro Agroalimentare, dall'Assessore Pino Gentile e dal Dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture Giovanni Laganà. La creazione di una nuova anagrafe scolastica – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – risponde all’esigenza di fornire al MIUR ed alla Regione un quadro aggiornato dei circa 3.000 edifici scolastici regionali per i quali, nonostante i numerosi progetti avviati, non si dispone di una banca dati efficiente. Tale lacuna, peraltro comune ad altre Regioni, deriva dal sostanziale insuccesso del progetto nazionale di anagrafe dell’edilizia scolastica. Il sistema presentato oggi garantirà agli Enti proprietari di edifici scolastici di poter disporre di un'efficace archiviazione dei dati in termini, tra gli altri, di planimetrie, stato degli impianti ed interventi eseguiti, con il contestuale e importante beneficio di perseguire un’ottimale programmazione e gestione delle risorse economiche. Su proposta dell’assessore Gentile, la Giunta Regionale con delibera n. 63 del 27/02/2011 ha deliberato, alla stregua di altre Regioni, l’adozione del sistema di anagrafe scolastica elaborato, nel rispetto degli standard fissati dal MIUR, ed avviato con successo dalla Regione Toscana.

Nel corso dell'incontro, a beneficio del numerosi rappresentanti istituzionali ed addetti ai lavori presenti, gli stessi rappresentanti della Regione Toscana hanno illustrato le funzionalità del sistema e le modalità attraverso le quali le strutture provinciali e comunali avranno cura di inserire i dati relativi alle strutture di competenza. L'adeguato e puntuale popolamento della banca dati rappresenta, evidentemente, il requisito fondamentale per l'efficace dispiegamento di tutte le potenzialità  del sistema. Dal momento che l'inserimento degli edifici all'interno dell'anagrafe rappresenta requisito fondamentale di accesso ai finanziamenti comunitari, regionali e comunitari, gli Enti competenti avranno tutto l'interesse ad inserire nel sistema i dati delle scuole che afferiscono al loro territorio. "E' di tutta evidenza che l'auspicato avvio di un meccanismo virtuoso assicurerà benefici per tutti i soggetti della filiera istituzionale di riferimento" ha dichiarato, con estrema soddisfazione, l'assessore Gentile. "Grazie all'eccellente lavoro svolto dalla struttura dipartimentale preposta, stiamo avviando un'iniziativa importante il cui estremo interesse emerge già nel corso di questo primo incontro" ha affermato il Dirigente Generale Laganà che ha illustrato – altresì – le prime, imminenti, applicazioni: il sistema gestirà  le istanze di finanziamento relative alla manifestazione di interesse – di imminente  pubblicazione – per interventi di adeguamento sismico a valere su risorse POR FERS 2007-2013. L'incontro si è proficuamente concluso con l'apertura di un dibattito grazie al quale, in risposta a puntuali istanze emerse dalla platea, sono state fornite delucidazioni sulle procedure da seguire e chiariti i principali dubbi.

Condividi sui social

Comune di Reggio Calabria: seduta del Consiglio deserta, Vecchio lancia un appello a tutti i consiglieri

La seduta del Consiglio Comunale relativa al bilancio di previsione, fissata per questa mattina, è andata deserta. Il Civico Consesso tornerà a riunirsi domani, in seconda convocazione, ed in vista di quello che si preannuncia un caldo dibattito è il Presidente del Consiglio comunale, Sebastiano Vecchio, a fare un appello ai tutti i consiglieri: “Quello che auspico per domani è una dimostrazione di maturità politica ed istituzionale da parte dei colleghi – ha affermato Vecchio – che si traduca in un dibattito serio e pacato. L’argomento, nelle ultime settimane, ha scatenato varie polemiche soprattutto a mezzo stampa. E’ per questo che esorto tutti i consiglieri che vorranno intervenire, a farlo offrendo il proprio contributo attraverso un atteggiamento propositivo che possa andare a beneficio della città e dei cittadini, evitando – conclude il Presidente -animosità che poco si addicono all’Assise rappresentativa della volontà popolare”.

Il massimo esponente del civico consesso, dunque, invita tutti ad una dimostrazione di senso civico in aula per un dibattito sereno e composto che possa portare le varie parti politiche ad assumere decisioni condivise che vadano nella direzione dell’interesse dei reggini.

Condividi sui social

Regione Calabria: riunione operativa a Vibo Valentia del Presidente Scopelliti con i consiglieri regionali di maggioranza ed assessori

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha incontrato a Vibo Valentia consiglieri regionali di maggioranza ed assessori. Nel corso della riunione si è discusso di sanità e di tagli ai costi della politica che si aggiungeranno a quelli già decisi dalla recente conferenza dei capigruppo. Scopelliti ed i consiglieri, dopo aver evidenziato l’intenso e produttivo lavoro del consigliere regionale Nazzareno Salerno, lo hanno invitato a ritirare le dimissioni da Presidente della terza commissione consiliare “attività sociali, sanitarie, culturali e formative“. Nazzareno Salerno ha sottolineato di essere disponibile a ritirarle dichiarando che ha già avviato il relativo iter. Il Presidente ed i consiglieri hanno infatti più volte sottolineato che il lavoro del consigliere Salerno è stato fondamentale nel processo di cambiamento nella sanità, ritenendo opportuna ed importante la sua presenza al vertice della commissione.

Per quanto riguarda il taglio ai costi della politica, il Presidente Scopelliti ed i consiglieri di maggioranza hanno manifestato apprezzamento per quanto deciso dai capigruppo nel corso della conferenza, alla quale ha partecipato anche lo stesso Governatore. Al termine della riunione di Vibo è stato deciso di ridurre del 10% il compenso dei dirigenti generali dell’ente ed amministratori degli enti subregionali e di abolire il vitalizio ai consiglieri a partire dalla prossima legislatura. I consiglieri, inoltre, hanno stabilito di istituire un fondo di solidarietà mensile, la cui somma sarà accantonata dal compenso di consiglieri ed assessori e sarà utilizzata per finalità di tipo sociale.

Condividi sui social

Reggina: Foti “In occasione di Reggina-Pescara, prolungata la durata della campagna abbonamenti”

Sabato, a casa nostra, arriva il Pescara di Zeman. Una gara affascinante che promette spettacolo ed emozioni forti. Una sfida d’alta classifica, certamente una tappa importante di questo campionato. In occasione di questa settimana che ci condurrà all’evento di sabato al Granillo, la Reggina ha deciso di prolungare il termine della campagna abbonamenti 2011-2012. Presso il Centro Sportivo Sant’Agata, infatti, sarà possibile prenotare il proprio posto al Granillo nel segno di una condivisione di obiettivi, di strategie, di sogni che può esser il vero segreto di questa Reggina. Una testimonianza. Di affetto, di calore, di partecipazione. Un attestato di stima concreto per quanto fatto dalla Reggina dentro e fuori dal rettangolo verde. 3.816 non è soltanto un numero. E’ un dato, significativo, che sottolinea una volta di più quanto il popolo amaranto abbia a cuore le sorti della propria squadra. Un trend positivo che prosegue nel tempo, come un’ondata di rinnovata passione.

Reggio ha ribadito il proprio amore per questa maglia. E’ superiore al precedente campionato, infatti, il dato sugli abbonamenti sottoscritti, sono addirittura oltre 5000 i biglietti staccati nelle prime tre esibizioni casalinghe di questa stagione. Atti d’amore per i quali il club e la squadra, ritengono doveroso rendere merito. Il Granillo sta tornando, grazie a voi fedelissimi innamorati, la casa di tutti i nati amaranto. Può e deve tornare il teatro di quelle emozioni che lo hanno reso uno degli impianti più famosi d’Italia per la propria (la vostra) capacità di incidere sul rendimento della squadra. Sì, perché la Reggina ha proseguito nella propria filosofia, ha dato ulteriore slancio ad un progetto innovativo integrando una squadra che è stata protagonista nello scorso campionato con elementi in grado di fare la differenza in questa categoria. Una squadra che resta giovane e frizzante, che propone un calcio offensivo e punta sulla qualità. Che nel sostegno della gente può dunque trovare quelle certezze necessarie per continuare a divertire, migliorarsi ancora e raggiungere ciò che tutti noi sogniamo. Siamo convinti di poter contare su un organico importante, di primissimo livello sotto ogni punto di vista. Umano, tecnico, atletico. Siamo certi che, come accaduto in passato e ancora una volta nel corso degli indimenticabili playoff vissuti lo scorso giugno, insieme, nessun obiettivo ci sia precluso. F.to Lillo Foti.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: presentazione versione finale “Libro Verde sulla Scuola in Calabria”

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti commentando il progetto “Libro Verde sulla Scuola in Calabria”, curato dall’assessore alla Cultura Mario Caligiuri, ha parlato di “un progetto che ha coinvolto la società calabrese. Azioni concrete, sperimentazione, innovazione e ascolto sono le  linee guida – ha sottolineato Scopelliti –  che hanno caratterizzato l’esperimento del “Libro Verde sulla Scuola”. La versione finale del "Libro Verde" sarà presentata durante un incontro con tutti i dirigenti scolastici organizzato dal direttore dell’Ufficio scolastico regionale Francesco Mercurio, per fornire le linee di indirizzo di politica scolastica da attuare nel corso dell’anno scolastico. L’incontro si terrà a Catanzaro presso il "Teatro Politeama" giovedì 15 settembre 2011 alle ore 9.30. In tale occasione Caligiuri porterà i saluti del Presidente Scopelliti e presenterà i risultati del "Libro Verde", grazie al quale la Regione Calabria ha reso pubblica e trasparente la pianificazione dei fondi regionali, nazionali ed europei indirizzati alla scuola calabrese ed ha altresì condiviso le politiche di programmazione fino al 2015.

Durante l’incontro, Caligiuri presenterà anche un resoconto sugli investimenti realizzati nel corso dello scorso anno pari a più di 68 milioni di euro: di questi oltre il 51% è stato destinato all'edilizia scolastica, il 14% alle tecnologie nella didattica, il 20% all’apprendimento delle lingue e un altro 14% al sostegno al personale precario della scuola. Inoltre, in piena intesa con l'Ufficio scolastico regionale, verranno illustrate le politiche per l'anno scolastico 2011-2012, dall'educazione alla legalità all'utilizzo dei precari, dall'educazione finanziaria all'integrazione dei rom, da una didattica per la multiculturalità alla capacità di selezione delle informazioni da parte delle giovani generazioni, dal potenziamento degli istituti tecnici e professionali allo sviluppo delle scuole alberghiere attraverso la collaborazione con i più importanti cuochi calabresi, dall'educazione musicale nelle aree a rischio alle dotazioni tecnologiche degli studenti. Durante la mattinata è previsto l’intervento di un rappresentante della Protezione Civile Nazionale per l’attuazione di un progetto nelle scuole. “Abbiamo dimostrato – ha detto Caligiuri – con fatti concreti e con un impegno costante che la scuola è tra le priorità dell’attività amministrativa del Presidente Scopelliti. L’obiettivo di questo impegno è una scuola capace di incidere positivamente sulla democrazia e l'economia, contrastando anche con la scuola e la cultura la criminalità organizzata”. Inoltre, alle ore dodici, sempre al Teatro Politeama, il Direttore generale Mercurio e l’assessore Caligiuri terranno una conferenza stampa per presentare gli aspetti quantitativi e le iniziative più significative che saranno realizzate nell’anno scolastico appena avviato.

Condividi sui social

Regione Calabria: l’Assessore Caridi ha commentato la partecipazione al Macef autunno 2011

L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha commentato la partecipazione al Macef autunno 2011, appena conclusosi a Milano, dove ben 30 aziende calabresi hanno potuto esporre il meglio delle rispettive produzioni in un contesto di grande impatto. “Rilevante riscontro – ha detto Caridi – per le aziende in termini di contatti e rapporti con operatori economici, positivo apprezzamento delle stesse per l’impegno ed il lavoro svolto dalla Regione Calabria, notevole attenzione da parte dei buyers internazionali nei confronti delle produzioni calabresi. Sono questi i risultati più gratificanti che sono stati colti in occasione del Macef. In questo senso la scelta di acquisire uno spazio espositivo, imponente ed allestito con cura dei dettagli, nel quale concentrare gli espositori della nostra Regione si è rivelata vincente dal punto di vista mediatico per l’immagine positiva che la Calabria ha potuto proiettare a livello globale”.

L’Assessore Caridi si rende interprete di questa soddisfazione che premia la costante attenzione dedicata dal governo regionale, in tal senso indirizzato dal Governatore Scopelliti, alle problematiche dell’imprenditoria calabrese, con specifico riferimento, in questo caso, al comparto dell’artigianato artistico e tradizionale. Lo stesso Assessore, presente alla manifestazione, ha avuto modo di presentare ad una platea internazionale le eccellenze del nostro artigianato cogliendo un interesse che lo ha spinto a programmare un incoming per favorire la visita ai laboratori artigianali calabresi da parte di un consistente numero di buyers stranieri, provenienti da ogni parte del mondo. Ancora una volta si è dimostrata azzeccata la precisa volontà di presentare la Regione Calabria in modo unitario, senza frammentazioni di sorta, proseguendo nella direzione già tracciata in questo primo anno di attività, che privilegia ogni forma di proficua collaborazione tra istituzioni e soggetti privati, associazioni ed organizzazioni sociali e di categoria. Un rapporto sinergico, al quale hanno dato un apporto fondamentale le Camere di Commercio e il Coser Calabria, che ha dato frutti cospicui sul piano dei riscontri in termini di immagine e di visibilità sui mercati internazionali ma ha costituito una base per l’avvio di importanti azioni indirizzate alla ripresa ed alla crescita del sistema produttivo regionale. Il Macef ha rappresentato, anche in questa edizione, una vetrina ideale per proiettare in ogni angolo del mondo il meglio di una produzione fatta di vere e proprie  opere d’arte, frutto dell’intelletto calabrese unito alla manualità, che affonda le radici in una cultura antichissima ed in tradizioni sempre vive. Per l’Assessore Caridi infine “la manifestazione è stata un’opportunità davvero unica per valorizzare il lavoro prodotto dall’artigianato artistico e tradizionale, un settore ritenuto strategico per lo sviluppo socio-economico della Calabria nel suo complesso”.

Condividi sui social

Regione Calabria: siglato un protocollo d’intesa tra Regione ed Ufficio Scolastico Regionale sui temi della promozione della salute nelle scuole

In occasione della cerimonia regionale di apertura dell’anno scolastico 2011/2012, svoltasi presso l’IPSIA di Fuscaldo – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria Francesco Mercurio hanno sottoscritto uno specifico protocollo  riguardante i temi della sanità pubblica. L’intesa, avviata dal Dipartimento regionale tutela della salute e politiche sanitarie, ha lo scopo di avviare formalmente un rapporto di collaborazione interistituzionale per favorire e sostenere lo svolgimento a livello scolastico di attività, iniziative nel campo della promozione della salute rendendo operativi a livello locale i programmi nazionali Guadagnare Salute e Benessere dello Studente.

A seguito del protocollo saranno regolati gli interventi che, svolti in collaborazione tra le Amministrazioni firmatarie del presente atto, ricadono sui rispettivi sistemi di riferimento socio-sanitario e scolastico e che mirano, secondo la definizione della Organizzazione Mondiale per la Sanità (O.M.S.), ad assicurare ai destinatari degli interventi stessi un maggior controllo sulla propria salute anche mediante la promozione di stili di vita positivi e responsabili. I principi e le azioni che si vogliono condividere, attraverso questo protocollo, mirano ad aiutare le nuove generazioni nel raggiungimento del benessere psicofisico; le istituzioni scolastiche autonome, hanno il diritto dovere della progettazione dell’offerta formativa, prevedendo interventi  formativi integrati ed orientati anche alla promozione della salute; sostenere la sperimentazione e la realizzazione di progetti mirati alla diffusione di buone prassi, con lo scopo di sviluppare conoscenze e competenze  per prevenire i fattori di rischio più comuni, quali una scorretta alimentazione, il fumo di tabacco e la sedentarietà. L’attuazione di progetti educativi per le fasce d’età più giovani, in collaborazione con le istituzioni scolastiche, è strategica affinché gli interventi di prevenzione dei fattori di rischio sopra citati diventino una costante dei programmi di educazione alla salute nelle scuole. Nel corso della sottoscrizione era presente, inoltre, il Dirigente del Dipartimento regionale tutela della salute, Luigi Ruben Curia.

Condividi sui social

Regione Calabria: l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Gentile ha incontrato gli amministratori del Comune di Cerchiara

L’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato gli amministratori del Comune di Cerchiara. L’incontro organizzato dal capogruppo di LiberaMente in consiglio comunale Giuseppe Ruscelli, si è svolto nella sala consiliare. Con il Sindaco Antonio Carlomagno erano presenti gli esponenti della giunta comunale, vari consiglieri ed il CDA della Fondazione Santa Maria delle Armi. Il primo cittadino ha ringraziato l’Assessore Gentile per l’attenzione prestata verso la comunità cerchiarese che si è concretizzata con il finanziamento del progetto per la sicurezza degli edifici scolastici e con quello relativo alla nuova arteria che collegherà la struttura termale Grotta delle Ninfe alla strada ex ss92. L’assessore Gentile, durante il suo intervento, si è detto impegnato, a nome anche del Presidente Scopelliti e dell’intero esecutivo, a risolvere i problemi sollevati dal Sindaco di Cerchiara e dall’Assessore comunale ai lavori pubblici Pietro Cerchiara tra cui lo spopolamento delle aree montane, la carenza idrica soprattutto durante i mesi estivi ed il dissesto idrogeologico.

All’incontro ha partecipato il dirigente dell’Assessorato Salvatore Siviglia che si sé soffermato con gli amministratori locali programmando successivi incontri operativi. Si è poi discusso del Santuario della Madonna delle Armi per il quale il presidente della Fondazione Luca Franzese ha chiesto un attenzione particolare dalla Regione alla vigilia di un evento molto importante per la comunità di Cerchiara. Nella primavera del 2012 infatti ricade il trentacinquesimo anniversario del ritrovamento dell’immagine sacra della Madonna a seguito del sequestro avvenuto nel maggio del 1977. L’assessore Gentile ha manifestato la disponibilità ad essere presente alla giornata conclusiva dei festeggiamenti prevista per il prossimo 6 maggio ed ha assicurato, d’intesa con il Presidente Scopelliti,  interventi concreti della Regione per il rifacimento del selciato che conduce al  Santuario della Madonna delle Armi, monumento considerati tra i  massimi esempi di monachesimo bizantino esistenti in Calabria. Ad essere interessati da interventi regionali saranno pure le residenze donate alla Fondazione dai devoti, l’obiettivo è quello di ristrutturare le abitazioni in modo da poterle mettere a disposizione delle famiglie meno abbienti e per le giovani coppie in difficoltà, tutto ciò per ridare alle stesse la valenza sociale, obiettivo dei donatori originari. Tutti i problemi e le iniziative riguardanti il territorio di Cerchiara, saranno oggetto nelle prossime settimane di un tavolo di lavoro permanente, coordinato dello stesso Assessore e che vedrà la partecipazione del comune, delle forze politiche interessate e del Cda della Fondazione Santa Maria delle Armi. La visita istituzionale è continuata nel pomeriggio con la visita al Santuario della Madonna delle Armi e dell’impianto termale Grotta delle Ninfe. La Regione, attraverso l’Assessore regionale ai Lavori pubblici, ha assicurato il pieno sostegno  dell’ente. “Con il Presidente Scopelliti – ha evidenziato l’Assessore Gentile – siamo impegnati a valorizzare ulteriormente i territori. Per questo riteniamo fondamentale il contatto diretto con gli amministratori locali attraverso incontri e riunioni operative. Questa è un’area di grande valenza culturale che merita la giusta attenzione del governo regionale”.

Condividi sui social

Sant’Eufemia d’Aspromonte (RC): rinvenuta piantagione di canapa di 1000 piante, due arresti

Militari della Compagnia Carabinieri di Villa San Giovanni e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” di Vibo Valentia, nel corso di un predisposto servizio finalizzato alla ricerca di coltivazioni di sostanza stupefacente, hanno arrestato in flagranza di reato Modafferi, Santo, cl. 1978 di Sant’Eufemia e Romeo Nicola, cl. 1979 di Sinopoli, entrambi pregiudicati, responsabili di coltivazione illecita di sostanza stupefacente. I militari dello Squadrone Cacciatori e della Stazione di Sant’Eufemia, hanno sorpreso i due pregiudicati mentre curavano una estesa piantagione di canapa indiana. La stessa è stata rivenuta nel territorio del comune di  Sant’Eufemia d’Aspromonte, località “Pietra del Crudele”; si tratta di una vasta piantagione di Canapa indiana su un’area di circa 500 mq ben occultata con la fitta vegetazione, munita di un impianto di irrigazione autonomo che consentiva la costante disponibilità di acqua e composta da 1087 piante di altezza compresa tra 2 e 3 metri.

L’intera piantagione è stata interamente estirpata e autorizzata la distruzione da parte dell’autorità giudiziaria di Palmi. Sono in corso indagini e accertamenti per individuare altri responsabili della coltivazione illecita. Per i due arrestati, dopo le formalità di rito, si sono aperte le porte della casa circondariale di Palmi dove sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Condividi sui social

Regione Calabria: sbocco positivo della vertenza legata al personale dipendente dell’Ente Autonomo Fiera di Reggio Calabria

L’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha annunciato finalmente uno sbocco positivo riguardo l’annosa questione legata all’assorbimento del personale dipendente dell’Ente Autonomo Fiera di Reggio Calabria da parte degli Enti Soci Fondatori e Sostenitori. Con comprensibile compiacimento, l’Assessore Caridi lo ha comunicato al termine della Conferenza di Servizio dei Soci dell’Ente, tenutasi ieri pomeriggio nel palazzo del Consiglio Regionale. L’assorbimento del personale in servizio presso la Fiera era dettato da un preciso obbligo normativo derivante dalla previsione nella legge regionale n. 40 del 2008. Nel corso di questi anni però nessun passo in avanti era stato fatto fino a quando l’attuale governo regionale non ha posto, fin dal suo insediamento, adeguata attenzione al problema dei dipendenti dell’Ente messo in liquidazione.

L’Assessore Caridi, in rappresentanza dell’intera Giunta e di concerto con il Presidente Scopelliti, ha subito attivato le necessarie procedure per l’avvio dell’iter che avrebbe dovuto portare ad una sistemazione definitiva delle unità in servizio. Numerose le riunioni e gli incontri in merito tra tutti gli Enti interessati fino a quando non è stata trovata la soluzione ottimale per la collocazione del personale. Nel corso della Conferenza di Servizio hanno preso la parola Maria Grazia Nicolò, Dirigente Generale del Dipartimento Attività Produttive, Pasquale Crupi in rappresentanza del Consiglio Regionale, Demetrio Berna, Assessore del Comune di Reggio Calabria, Pasquale Morisani, in rappresentanza dell’Amministrazione Provinciale ed il Commissario liquidatore dell’Ente Fiera Ulderico Giordano. Dall’incontro è scaturita la soluzione del problema che prevede l’immissione di due unità del disciolto Ente nei ruoli della Regione Calabria, l’assorbimento da parte della Provincia della figura di categoria C e il collocamento della figura dirigenziale presso il Comune di Reggio Calabria. I relativi atti necessari per il completamento delle procedure sono già stati assunti ed il personale interessato rimarrà a disposizione del Commissario liquidatore solo per il tempo occorrente  per ultimare le operazioni di liquidazione dell’Ente Fiera. Secondo l’Assessore Caridi “la positiva conclusione di questa vicenda rappresenta una ulteriore dimostrazione della precisa volontà della Giunta Regionale di trovare soluzioni adeguate alle problematiche legate alla posizione di dipendenti a rischio, come già ampiamente dimostrato in analoghe e recenti situazioni, ai quali viene invece assicurata continuità lavorativa e garanzia di occupazione. Un apprezzamento anche agli altri Soci coinvolti nell’operazione ed ai dirigenti, in primis la dottoressa Nicolò, che hanno portato a termine questo non facile compito”.

Condividi sui social

Regione Calabria: La Giunta ha approvato la delibera sulle integrazioni al calendario venatorio 2011-2012

L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra, commentando la delibera sulle integrazione al calendario venatorio 2011-2012, approvata oggi dalla Giunta, ha detto che “tali integrazioni sono il frutto di un sinergico, laborioso e soprattutto discreto lavoro portato avanti dall'assessorato all'agricoltura, dai rappresentanti del mondo ambientalistico e del mondo venatorio, quello sano, propositivo e costruttivo e non quello aduso ad urlare slogan senza senso alcuno”. Le integrazioni apportate – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – non si riferiscono esclusivamente all'estensione del periodo di prelievo di alcune specie (colombaccio, lepre), ma riguardano anche misure di tutela  (tordo sassello) ed altre volte ad un esercizio  più sicuro della pratica venatoria (sostituzione del mercoledì con il giovedì per la caccia a cinghiale, lepre comune e volpe) e maggiormente aderenti all'andamento stagionale (con l'inserimento della tabella degli orari di alba e tramonto).

Particolare attenzione è stata data alla crescita della   trasparenza dell’attività venatoria grazie ad una maggiore esplicitazione di una rigida regolamentazione del tesserino venatorio. Quest'ultima misura, non incide su alcuna specie (non riduce tempi e spazi) ma, chiedendo soltanto attenzione e partecipazione ai cacciatori e fattiva collaborazione alle altre amministrazioni coinvolte nell'attività venatoria, costituisce sicuramente il primo passo concreto verso la conoscenza effettiva del prelievo effettuato in Calabria, indispensabile  nell’ottica  di una programmazione di medio-lungo periodo della gestione delle attività faunistico-venatorie. E per tale programmazione, questo calendario venatorio può sicuramente costituire una base  di partenza di grande utilità sulla quale, sin da subito, ragionare per pervenire nel più breve tempo possibile, ad una stabilità pluriennale, giustamente invocata sia dal mondo ambientalista che da quello   venatorio, con tutto l'indotto che rappresenta (armieri, albergatori, ristoratori ecc.). L'assessore Trematerra, si ritiene estremamente soddisfatto del lavoro fin qui svolto “nel solco dell'importanza – ha sottolineato – che il Governatore Scopelliti attribuisce a questo grande comparto, che consente, esaurito il periodo di caccia in preapertura, di prepararsi all'apertura della caccia vera e propria (18 settembre) con ottimismo e la fiducia che, con questo spirito collaborativo, tempi sempre migliori potranno essere vissuti”.

Condividi sui social