Regione Calabria: incontro con le associazioni del settore socio riabilitativo ed i titolari delle strutture, decisa l’istituzione di un tavolo tecnico

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato questa mattina a Palazzo Alemanni le associazioni del settore socio riabilitativo ed i titolari delle strutture. Con il Presidente Scopelliti erano altresì presenti il Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza Franco Zoccali, la vice presidente Antonella Stasi, l’assessore Francescantonio Stillitani ed i consiglieri regionali Giampaolo Chiappetta e Fausto Orsomarso. Per le associazioni hanno partecipato all’incontro Michele Garo (Presidente Anaste Calabria), Pietro Siclari (Presidente Aris Calabria), il Sac. Biagio Amato (Presidente Uneba Calabria), Massimo Poggi (referente Agidae Calabria) ed Ettore Caroselli (referente Aiop Calabria). Il Presidente, nella qualità di commissario, ha voluto ascoltare le problematiche del settore dai diretti interessati i quali hanno manifestato apprezzamento per la disponibilità, dando atto a Scopelliti di grande apertura e sensibilità.

L’incontro ha registrato la partecipazione di RSA, case protette, strutture di riabilitazione e comunità terapeutiche in pratica le associazioni firmatarie di contratto nazionale che rappresentano la totalità del settore socio sanitario e riabilitativo. Il Presidente ha ascoltato con attenzione quanto evidenziato dai titolari delle strutture sanitarie in relazione alle difficoltà attuali delle proprie aziende. Presidente ed associazioni hanno deciso di istituire in tempi brevi un tavolo tecnico per approfondire al meglio le varie problematiche e risolverli. L’assessore al lavoro e politiche sociali Francescantonio Stillitani ha illustrato ai presenti quanto fatto sino ad oggi evidenziando che l’assessorato è già all’opera affinché il 2012 costituisca l’anno del rilancio del settore. Scopelliti ha ribadito la volontà di costruire assieme un percorso condiviso che possa garantire maggiori certezze per il futuro. Il Presidente ha inoltre aggiunto che da parte della Regione c’è la volontà  di saldare il debito pregresso della sanità, per il periodo 2001 – 2008,  entro il 2011. Tutto ciò – hanno evidenziato associazioni e titolari delle strutture sanitarie rappresenterà una grande boccata d’ossigeno per aziende e le migliaia di  lavoratori del comparto. Nel corso dell’incontro è stato altresì stabilito che per predisporre i contratti di acquisto delle prestazioni per l’anno 2011 per la riabilitazione estensiva, ci si atterrà alla normativa nazionale e regionale vigente, nonché al reale fabbisogno delle singole asp provinciali.

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“VOGLIAMO 0!”: UNICEF, tutta Italia in piazza l’1 ed il 2 di ottobre con l’Orchidea per un gesto che vale una vita

A cura di Roberta Catizzone, ufficio stampa Comitato UNICEF di Reggio Calabria. L'1 ed il 2 ottobre i volontari UNICEF tornano nuovamente in ogni piazza d’Italia con obiettivo “Vogliamo 0!” “Vogliamo zero perché, anche oggi, proprio alla fine di questa giornata – spiegano da UNICEF (United Nations Children Fund) -, 22.000 bambini moriranno per cause prevenibili per tutto l’anno ed anche con la campagna Orchidea noi ci siamo prefissi l‟obiettivo di arrivare a zero: vogliamo provare a far sì che non muoia più nessun bambino, almeno per cause prevenibili”. A Reggio l’Orchidea vedrà i volontari con i gazebo in due piazze (Piazza Camagna e Piazza San Giorgio, dalle ore 16,00 di sabato 1 ottobre e per tutta la giornata di domenica 2 ottobre)  che offriranno, a fronte di una donazione minima di 15 euro, una pianta di Orchidea Phalaenopsis, unica pianta fiorita in questo periodo e che, simbolicamente, rappresenta la speranza di un futuro pieno di colori per tanti bambini.

Lo scorso anno, allo stesso appuntamento cittadino, tutte le Orchidee sono andate esaurite prima ancora della conclusione delle due giornate. Questo grazie a volontari, certo, ma grazie soprattutto a tutte quelle persone che hanno aderito e partecipato col medesimo entusiasmo e con enorme generosità alla raccolta. Come di consueto, nelle piazze, i bambini troveranno ad attenderli e ad allietarli dei percorsi educativi di gioco ed altri intrattenimenti. In piazza Camagna ci sarà “Vigilandia‟, iniziativa curata dal Comando di Polizia Municipale di Reggio, durante la quale i bambini potranno partecipare a percorsi di gioco e a dimostrazioni o assistere a teoria sull’educazione stradale. A conclusione di questi percorsi, ogni giovanissimo partecipante riceverà il diploma di “Giovane Vigile Urbano‟. In Piazza San Giorgio, invece, è previsto l’intervento del Gruppo Cinofili della Questura reggina, del Corpo VVF e di una Scuola di Danza rinomata in città. L’iniziativa Orchidea UNICEF, anche quest’anno, sarà legata alla festa dei nonni, che si celebra proprio il 2 ottobre: testimonial d’eccezione della campagna è il popolarissimo Lino Banfi, storico ambasciatore UNICEF. I fondi raccolti con le orchidee sosterranno interventi salva-vita per i bambini in 8 paesi dell’Africa centrale e occidentale (Benin, Repubblica Centrafricana, Ciad, Repubblica Democratica del Congo, Ghana, Guinea Bissau, Senegal e Togo). Verrà così finanziata la “Strategia accelerata per la sopravvivenza e lo sviluppo della prima infanzia‟, che prevede un pacchetto integrato di interventi con alimenti, vaccinazioni, vitamina A, zanzariere e altri strumenti essenziali per la sopravvivenza dei bambini. Con l‟iniziativa dell’Orchidea si potrà contribuire direttamente all’obiettivo specifico di salvare la vita di quasi 400.000 bambini sotto i 5 anni entro il 2014. Per un obiettivo così importante in tutta la nostra provincia si è messo in moto il treno della solidarietà con la collaborazione di molte associazioni di volontariato locali come Avis, Croce Rossa, Consulta Giovani Comunale, i Salesiani, le Proloco, Misericordia, l’Associazione don Puglisi, l’Associazione NaturalMente Brancaleone, l’Associazione Nuova Soliderietà, l’Associazione Lisistrata, l’Associazione Casa Divina Misericordia e l’Associazione NuovoMondo Onlus, muovendo in contemporanea oltre 300 volontari in ben 23 località della provincia: Africo, Ardore, Bova Marina, Bovalino, Brancaleone, Campo Calabro, Cinquefrondi, Gioiosa Ionica, Grotteria, Mammola, Monasterace, Palmi, Polistena, Portigliola, Rizziconi, San Giorgio Morgeto, Siderno, Taurianova, Villa San Giovanni. Anche da noi un‟Orchidea in ogni piazza, quindi. Da non perdere.

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Melito di Porto Salvo (RC): eseguita un’O.C.C. agli arresti domiciliari contro un allevatore per estorsione ai danni del proprietario di un fondo

Nella tarda serata di ieri, militari delle Stazioni Carabinieri di Bova Marina (RC) e Bova (RC) hanno dato congiuntamente esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare con sottoposizione agli arresti domiciliari a carico di C.D. 62enne originario di Roghudi (RC) ma residente a Melito di Porto Salvo (RC), allevatore, con l’accusa di estorsione, danneggiamento e pascolo abusivo. I fatti per i quali si procede, concretizzatisi in innumerevoli episodi di danneggiamento risalenti ad un ampio arco temporale compreso tra l’estate del 2010 ed il marzo di quest’anno occorsi in contrada Pricondieri (al confine tra i comuni di Bova e Bova Marina) e tutti conseguenti all’esercizio del pascolo abusivo di una mandria di bovini riconducibili all’azienda zootecnica di C.D., raggiungono l’apice ad ottobre del 2010 quando si verifica un’ipotesi di estorsione avente come soggetto attivo l’allevatore ai danni di un privato cittadino, proprietario di un appezzamento di terreno in zona, teatro delle “scorribande” dei pacifici ruminanti.

Questi, infatti, di fronte all’ennesimo scempio di fronde e germogli delle sue piante (ulivi, agrumi ed ortaggi di vario tipo) causato dagli animali, decide di esporre il suo disappunto nei confronti dell’allevatore, nella speranza di ottenere che le rispettive proprietà fossero tutelate e che gli animali al pascolo fossero liberati, come sarebbe logico pensare, esclusivamente nelle pertinenza dell’azienda zootecnica. La malcapitata vittima, però, come risposta, ottiene solo di essere ammonita sull’incolumità dei bovini “…i bovini non si toccano…”, il tutto “…in un contesto dialogante arrogante ed intimidatorio…” (testualmente dall’ordinanza di applicazione della misura); insomma, il proprietario del fondo, invece di ottenere un quanto mai opportuno ripensamento del comportamento illegale del suo interlocutore, rimane vittima di un’estorsione dove l’ingiusto profitto, che è elemento costitutivo del delitto, si concretizza proprio nel pascolo stesso dei bovini, abusivo e, quindi, in danno altrui. Da qui le indagini condotte congiuntamente dai militari dei citati, confinanti presidi del’Arma (che conoscono bene anche le vicende pregresse dell’arrestato e del suo modo di interpretare il dovere di alimentare i suoi capi di bestiame) ed il provvedimento eseguito ieri, emesso dal GIP di Reggio Calabria su conforme richiesta del locale Ufficio di Procura.

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Regione Calabria: avviati i lavori del Comitato tecnico dei Beni Culturali

L’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha avviato i lavori del Comitato tecnico dei Beni culturali. Nel  del gruppo di lavoro il Ministero per i Beni e le Attività culturali è rappresentato dal direttore regionale per i Beni culturali Francesco Prosperetti, dalla sovrintendente per i Beni archeologici Simonetta Bonomi, dal sovrintendente per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici Fabio De Chirico e dai soprintendenti per i Beni architettonici e paesaggistici Roberto Banchini e Giuseppe Stolfi. La Regione Calabria è invece rappresentata dal direttore generale del dipartimento Cultura Massimiliano Ferrara e dai dirigenti Domenicoantonio Schiava, Armando Pagliaro, Giusy Fersini e Giulia Di Tommaso. Il comitato  si occuperà di valutare i progetti dei completamenti dei beni culturali. “Il Presidente Scopelliti – ha affermato l’assessore Caligiuri – ha avviato un importante intervento di valorizzazione del patrimonio regionale dei beni culturali che sarà finanziato con fondi europei.

Entro il mese di dicembre – ha annunciato Caligiuri – saranno selezionati i progetti beneficiari e all’avvio del nuovo anno inizieranno i lavori”. Durante la riunione sono stati stabiliti criteri uniformi di giudizio con cui saranno esaminati i progetti di interventi di valorizzazione e tutela su aree archeologiche, beni ecclesiastici, edifici di pregio, castelli e siti di archeologia industriale, individuati per il progetto dei Completamenti dei beni culturali. È stato, inoltre, previsto di mettere a disposizione dei 60 potenziali beneficiari del materiale informativo per fornire un supporto nella fase progettuale che sarà presto inviato dall’assessore Caligiuri.

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Regione Calabria: i Popolari e Liberali l’1 ottobre a Cosenza

“Sarà una manifestazione nella quale esalteremo i tangibili risultati di una politica che puntando su  cambiamento e rinnovamento sta profondamente trasformando la Calabria. Ci saremo anche noi a Cosenza, sabato pomeriggio, a fianco del Presidente Giuseppe Scopelliti. Ci saranno tutti i Popolari Liberali calabresi, per illustrare il nuovo percorso imboccato in questa Regione dalla politica. L’ho già detto e lo ribadisco: la manifestazione di Cosenza non va inquadrata come una iniziativa elettorale, ma il doveroso atto di una classe dirigente nei confronti di coloro che le hanno riconosciuto grande fiducia”. E’ quanto afferma il Segretario-Questore del Consiglio regionale Giovanni Nucera (nella foto), dei Popolari e Liberali nel Pdl,  in vista della manifestazione politica del centrodestra calabrese, a Cosenza, sabato 1 ottobre. “Come nella vita, anche in politica tutto è perfettibile. Forse si sarebbe potuto fare di più. Ma a Cosenza esibiremo il patrimonio tangibile di una politica che comincia a dare le sue risposte nei settori più importanti e strategici della vita regionale. Penso alla sanità –  aggiunge Nucera – dove è in atto una vera e propria rivoluzione culturale ed organizzativa.

E lo stesso sta avvenendo in altri importanti comparti di competenza regionale. Ma la manifestazione di sabato – prosegue Giovanni Nucera – sarà anche l’occasione per rappresentare al Paese, una Regione unita, compatta, sicuramente consapevole delle proprie potenzialità”. “Da parte nostra, come Popolari e Liberali nel Pdl, abbiamo ribadito le priorità che offriremo alla valutazione collettiva del 1 ottobre; idee e proposte che dovranno ulteriormente arricchire ed alzare la qualità del governo regionale. Nonostante i risultati conseguiti non saremo mai soddisfatti” – ha argomentato il Segretario-Questore del Consiglio regionale che ha rimarcato l’esigenza, peraltro già sollecitata anche dall’Assemblea di palazzo Campanella, di dar corso ad una serie di riforme istituzionali e strutturali. “Ho spesso parlato di una complessiva riforma del sistema agricolo regionale, che vada oltre la polverizzazione dei numerosi Enti che lo riguardano, ma che contenga la garanzia di un controllo pubblico generale. Ed ancora la sanità – aggiunge Nucera – argomento in questi giorni di altissima attualità, a fronte dei piani aziendali che riguardano le varie Asp, che deve, invece puntare ad assicurare sempre più alti livelli efficienti di servizio alle nostre popolazioni. Infine le riforme istituzionali, soprattutto – precisa Nucera – quelle riguardanti le riduzioni dei costi della politica, e la modifica della legge elettorale con le quali recuperare il legittimo rapporto tra istituzioni e cittadino”. “I Popolari e Liberali – ha concluso Nucera – essendo parte integrante del Pdl hanno già avviato la campagna di tesseramento, così come auspicato dal Presidente Angelino Alfano, con la missione di dare maggiore visibilità all’area cattolico-democratica che fa capo al nostro movimento”.

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Comune di Reggio Calabria: la FIALS esprime preoccupazione sulla vertenza Acquereggine

Il Sindacato Autonomo FIALS esprime profonda preoccupazione per la lettera inviata dalla società Acquereggine e riguardante l’impossibilità di proseguire nell’attività in presenza di un enorme massa debitoria pari a 24 mln di euro circa. Soldi che i Comuni, in primis quello di Reggio Calabria (18 mln), dovrebbero dare ad Acquereggine a fronte di servizi già resi, servizi di pubblica utilità. È mai possibile non riconoscere che molti comuni sono ormai in fase di dissesto finanziario? E perché la politica tende sempre ad alzare cortine fumogene per nascondere le proprie pesanti responsabilità? E cosa c’entrano, con i “modelli Reggio” e le presunte carenze di liquidità, 130 lavoratori e le loro famiglie che dal 1° Gennaio 2012 andranno ad ingrossare l’esercito dei disoccupati, mentre i politici continuano ad ingrassare alle spalle delle fasce sociali deboli? Ma la cosa che fa piu’ male è l’assoluta indifferenza e superficialità con la quale viene trattato il sistema di depurazione e fognature. Un servizio di pubblica utilità che, se dovesse continuare l’atteggiamento passivo degli enti, si troverà ad esplodere causando disastri ambientali.

Intanto i Comuni hanno creato un disastro sociale in quanto, non pagando il dovuto ad Acquereggine, hanno costretto la società ad attivare dal 15 Ottobre 2011 le procedure per il licenziamento collettivo. Speriamo che, parimenti ad altre situazioni analoghe (si pensi al terzo settore con il comune di Reggio Calabria), anche per i 130 lavoratori di Acquereggine possa esserci la solidarietà e l’intervento di tutte le parti sociali, la Chiesa, i Sindacati, gli Organi di Governo, gli Enti Locali. Non servono piu’ belle parole ed interrogazioni regionali, servono atti e fatti concreti per non lasciare i cittadini in balia di disagi ambientali e non lasciare che 130 famiglie finiscano in mezzo ad una strada. La FIALS ritiene che nella disgrazia si debba essere almeno tutti uguali. Il sindacato pubblicherà i dati dei comuni morosi anche per far conoscere all’opinione pubblica gli autori di questa macelleria sociale.

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Platì (RC): l’Arma dei Carabinieri intitola la locale caserma della Stazione al Brigadiere Antonio Marino

Il 30 settembre 2011, con inizio alle ore 11.00, in Platì avrà luogo la cerimonia di intitolazione della caserma della Stazione Carabinieri. La caserma sarà intitolata al Brigadiere Marino Antonio, Medaglia d’Oro al Valor Civile. Questi era nato a San Lorenzo (RC) il 05.10.1957; si era arruolato nell’Arma dei Carabinieri il 18.01.1975; dopo aver svolto il previsto corso d’istruzione (dal 18.09.1978 al 20.05.1980 – 31° A.S.) è stato promosso Vice Brigadiere il 18.05.1980; ha prestato servizio presso: Stazione di Porto S. Stefano (GR) dal 30.06.1980 al 01.10.1983, Stazione di Platì (RC) dal 01.10.1983 al 04.02.1988 e Stazione di San Ferdinando di Rosarno (RC) dal 04.02.1988 al 09.09.1990; è deceduto il 09 settembre 1990 presso l’ospedale Civile di Locri in seguito a gravissime lesioni riportate per l‘esplosione di colpi d’arma da fuoco. Il 09 settembre 1990 il Brig. Marino si trovava, a riposo settimanale, in abito civile, a Bovalino Superiore, ove assisteva con la famiglia alla festa patronale. Alle 00.40 circa, un killer, giunto a circa tre metri dal Brig. Marino, gli esplodeva contro una decina di colpi di pistola, dileguandosi poi nel buio, profittando della confusione che regnava in paese, anche in considerazione della concomitante esecuzione di uno spettacolo pirotecnico (i botti avevano coperto i rumori dell’esplosione dei colpi).

Nel vile agguato furono colpiti sia il sottufficiale (attinto più volte al torace e al ventre) che la moglie attinta al polpaccio sinistro e il figlio di 1 anno colpito al ginocchio destro. Trasportati immediatamente all’Ospedale Civile di Locri: il Brig. Marino decedeva per le ferite riportate alle successive 13.45; la moglie, che era al secondo mese di gravidanza, veniva ricoverata e poi giudicata guaribile in 30 gg. per una frattura al perone sinistro; il figlio di un anno, veniva ricoverato e poi giudicato guaribile in 10 gg. sc per una ferita di striscio al ginocchio destro. Il 11.02.1993 il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri conferiva, come prima attestazione di merito (alla memoria) al Brig. Marino Antonino un Encomio Solenne con la seguente motivazione: “Comandante di stazione impegnato in delicate attività investigative in aree caratterizzate da alta incidenza del fenomeno mafioso, operava con eccezionale perizia, sereno sprezzo del pericolo, e incondizionata dedizione, fornendo determinanti contributi alla lotta contro efferate organizzazioni criminali fino al supremo sacrificio della vita stroncata da vile agguato. Splendido esempio di elette virtù civiche e di altissimo senso del dovere”. Il 02.06.1993 il Ministro dell’Interno visto il decreto del Presidente della Repubblica conferiva alla memoria del Brigadiere Marino Antonino la “medaglia d’oro al valor civile” con la seguente motivazione:  “Comandante di stazione impegnato in delicate attività investigative in aree caratterizzate da alta incidenza del fenomeno mafioso, operava con eccezionale perizia, sereno sprezzo del pericolo, e incondizionata dedizione, fornendo determinanti contributi alla lotta contro efferate organizzazioni criminali fino al supremo sacrificio della vita stroncata da vile agguato. Splendido esempio di elette virtù civiche e di altissimo senso del dovere”. Il Programma della cerimonia sarà così articolato: 10h30  afflusso del pubblico e schieramento dei reparti; 11h00 onori ai Gonfaloni di Comune, Regione e Provincia; 11h05 arrivo della massima Autorità, rende gli onori la Compagnia di formazione al comando di Ufficiale e rassegna dei reparti; 11h10 cerimonia dell’ ”Alzabandiera”; 11h15  deposizione di corona di fiori al monumento dei caduti e momento di raccoglimento in ricordo dei caduti; 11h20  intervento del Commissario prefettizio del comune di Platì; 11h30  intervento del Comandante Provinciale colonnello Pasquale Angelosanto (nella foto); 11h40  eventuale intervento delle Autorità; 11h45 scopertura della lapide dedicata al Brigadiere Antonino Marino e lettura della motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Civile; 12h00 benedizione della lapide; 12h10 lettura della “Preghiera del Carabiniere”; 12h15 consegna simbolica della sciabola al S. Ten. Francesco Marino; 12h25 onori finali e 12h30 vin d’honneur presso Palazzo Furore di Platì. Alla cerimonia parteciperanno i vertici delle Istituzioni Provinciali e Regionali della Calabria.

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Molino Silla di Amelia (TR): Scopelliti riceve il premio “Madonna del Sorriso”

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha ricevuto a Molino Silla di Amelia (TR) il premio Madonna del Sorriso istituito dalla Comunità Incontro per “l'amicizia, la disponibilità e la vicinanza dimostrata sin dai primi giorni di vita della Comunità in terra di Calabria, con precisione – si legge nella motivazione – ai piani di Zervo', dove ogni anno è stato presente alle celebrazioni del 15 di agosto”.

A consegnare il premio al Presidente Scopelliti è stata la senatrice Maria Elisabetta Alberti Casellati, sottosegretario alla Giustizia, in occasione del trentaduesimo anniversario della Comunità fondata da don Pierino Gelmini.

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Regione Calabria: dichiarazione della Vicepresidente Stasi sulla manifestane dell’1 ottobre a Cosenza

La Vicepresidente Antonella Stasi interviene sulla manifestazione di sabato 1 ottobre a Cosenza e parla di  “un confronto positivo con tutti i Calabresi. La manifestazione – afferma la Stasi – deve essere vissuta come un'azione positiva da parte di un governo regionale  e di maggioranza che dopo un anno e mezzo di lavoro si vuole confrontare con tutti i cittadini, non solo quelli che l'hanno sostenuto, proseguendo insieme un'azione di riforma e di cambiamento per una Calabria che vuole crescere. Una manifestazione per affermare una nuova politica e una nuova cultura amministrativa che interpreta i cambiamenti della società e propone risposte adeguate per i Calabresi. Il governo regionale  guidato da Giuseppe Scopelliti – aggiunge la Vicepresidente Stasi – ha messo in campo una profonda innovazione nei programmi, nei metodi di governo e nella cultura amministrativa, avviando una svolta nella direzione del rigore e della efficienza, attraverso il rilancio di una programmazione regionale finalizzata allo sviluppo economico sostenibile, alla difesa della buona occupazione e dei ceti deboli minacciati dalla crisi, all'ottimizzazione dei servizi pubblici per erogare più servizi e più salute.

E' una rivendicazione orgogliosa e positiva – prosegue la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – il primo ottobre a Cosenza sarà una manifestazione che coinvolgerà la gente comune, i liberi cittadini e  non solo i sostenitori dei partiti, per esporre come questa nuova classe dirigente regionale delle istituzioni ha lavorato, quali sono i risultati raggiunti in relazione al punto di partenza e che cosa vorrebbe continuare a fare. Un modo nuovo anche questo, di rapportarsi con i calabresi, un’idea fortemente voluta dal Presidente Scopelliti e che sembra essere stato molto gradita soprattutto dai giovani. Sono convinta – conclude la Vicepresidente Stasi – che questa straordinaria adesione che stiamo riscontrando per la manifestazione del primo ottobre farà giungere a Cosenza migliaia di persone provenienti da ogni parte della Calabria”.

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra sul rapporto Svimez 2011

L’Assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra ha espresso – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – la propria soddisfazione in merito ai dati che riguardano il comparto agricolo, emersi dal  rapporto Svimez 2011 sull’economia del Mezzogiorno, presentato a Roma. “Da essa – ha detto – si evidenzia un Sud che arranca, pur lasciandosi alle spalle la recessione più grave dal dopoguerra e con Abruzzo, Sardegna e Calabria che guidano la ripresa. Un Sud dove le famiglie hanno difficoltà a spendere e il tasso di disoccupazione effettivo volerebbe al 25%, considerando chi il lavoro lo vuole ma non sa dove cercarlo.  Accanto a tali considerazioni generali bisogna ribadire che la ripresa del 2010 è stata inferiore al meridione, rispetto al resto del Paese, soprattutto negli andamenti dell’industria e dei servizi tra Mezzogiorno e Centro-Nord, ma non in agricoltura.  Infatti – continua Trematerra – il valore aggiunto nel settore agricolo è aumentato al Sud del 1,4%, un incremento doppio di quello del Centro-Nord (0,7%). 

L’incremento positivo nel Mezzogiorno ha spezzato un ciclo negativo che durava ormai dal 2005; dall’inizio del decennio,il valore aggiunto in questo settore è diminuito cumulativamente nel Mezzogiorno di oltre  sette punti percentuali, con un calo complessivo molto più ampio di quello osservato nel resto del Paese (-1,3%). Per poter affermare quanto sopra è necessario valutare la performance del settore agricolo calabrese rispetto ad altre regioni meridionali. Confrontando la variazione del valore aggiunto tra il 2008-2010, la nostra regione ottiene un incremento del + 0,9 che si attesta al disopra di valori di Regioni economicamente simili come la Sicilia e la Campania. Osservando un ulteriore indice relativo alla variazione degli occupati tra il 2008 e il 2010, suddivisi per settore, si può affermare che quello agricolo si evidenzia per una positività rispetto ai dati negativi di tutti gli altri settori regionali. Infatti, a fronte di un dato per l’industria del -9,6, costruzioni (-4%) servizi (-5,1%) , l’agricoltura ha registrato una percentuale del + 13,6 degli occupati tra il 2008-2010. Senza dubbio nelle considerazioni riportate nel rapporto Svimez  viene certificato quello che stiamo dicendo dalla data del nostro insediamento, ovvero che l’agricoltura calabrese rappresenta la vera economia regionale. Bisogna, comunque, per onestà intellettuale, dire che il quadro di sostegno comunitario 2007-2013 ha avuto la sua importanza nel confermare il valore economico intrinseco al comparto. Ma questo non inficia il dato anzi deve far rifletter sulla necessità di attivare fondi ordinari a sostegno delle imprese agricole calabresi. Bisogna investire  nel settore creando modalità innovative d’intervento regionale come fondi di supporto, che con un investimento economico modesto, limitino effetti moltiplicatori incontrollabili e consentano ad alcuni settori di superare particolari momenti di crisi. Penso per esempio all’ortofrutta, che ha subito nell’anno in corso una drammatica campagna di commercializzazione. Il nostro impegno amministrativo deve essere orientato, anche in previsione di un minore impegno comunitario, alla creazione di misure di accompagnamento regionali, che permettano di confermare le ottime prestazioni del settore agricolo ottenute in una fase di negativa congiuntura economica. Per fare questo bisogna continuare ad investire sulle produzioni di qualità, anche trasformate, e superare i momenti di criticità territoriale con originali proposizioni di investimenti programmati con fondi regionali, per consentire uno sviluppo, lavorativo reale ed immediato. Infine, alla luce della buona affermazione del settore è ormai indispensabile cominciare a pensare all’agricoltura vero motore economico con la redazione di un Piano Agricolo Regionale che metta in evidenza il grande lavoro svolto e programmi il futuro agricolo della nostra terra”.

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Varapodio (RC): duplice omicidio, uccisi due fratelli 11 anni dopo l’uccisione del padre

Mattinata odierna in località “Due Querce” del comune di Varapodio (RC), ignoti malviventi attingevano con numerosi colpi di fucile calibro 12 i fratelli Donato Francesco, nato a Polistena (RC) il 16.08.1993 e Donato Carmelo, nato a Oppido Mamertina (RC) il 18.08.1985 (nelle foto) mentre, a bordo del proprio trattore, si recavano a lavorare in campagna. Nell’agguato, presumibilmente di stampo mafioso, il primo dei due decedeva sul posto mentre il secondo era trasportato all’ospedale di Polistena dove, dopo qualche ora, decedeva a causa della gravi ferite riportate. I Carabinieri, avvertiti tramite una chiamata al “112” da una persona che passava sul luogo del duplice omicidio poco dopo l’accaduto, immediatamente hanno attivato le attività investigative. Numerose le perquisizioni a pregiudicati della zona mentre sul posto dell’agguato interveniva la Sezione Investigazioni Scientifiche del reparto Operativo che segue l’attività d’indagine. Il padre dei fratelli Donato, Saverio nato a Varapodio l’08.05.1954, contiguo alla criminalità organizzata di Varapodio – cosca “Barca” – il 22.06.2000 fu ucciso nella frazione Amato del comune di Taurianova (RC) in un agguato tipicamente mafioso, mentre era a bordo del suo autotreno.

Le indagini dei Carabinieri, permettevano di ricostruire l’evento e di eseguire il fermo di indiziato di delitto a carico di Alessi Michele, classe 1978, di Varapodio, e di Mammoliti Antonio, classe 1978, nipote di Mammoliti Saverio ritenuto capo dell’omonima cosca.

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Calcio a 5: la Pro Reggina ingaggia Antonia Casile

  altLa Pro  Reg gina si assicura le prestazioni di Antonia Casile, classe ’92. La nuova giocatrice amaranto è al suo primo campionato in assoluto di calcio a 5, non avendo mai partecipato a campionati regionali, Uisp o Csi. Molto emozionata, queste le prime parole di Antonia: “Sin da piccola sognavo di giocare a calcio a 5, ma fino ad oggi non ho trovato nessuna squadra che mi desse l’opportunità di farlo. Grazie ad alcuni amici che mi hanno fatto conoscere la realtà della Pro Reggina, sono entrata a far parte di questo meraviglioso mondo.

Ringrazio la presidente Cappellaccio e il mister Tramontana per l’opportunità che mi stanno concedendo, spero di ricambiare al meglio”.

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Regione Calabria: l’Assessore Gentile sottolinea l’importanza e il valore sociale della manifestazione del centrodestra in programma sabato a Cosenza

L’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile, in vista dell’appuntamento pubblico del centrodestra in programma sabato, primo ottobre, a Cosenza, dal titolo “In piazza per valorizzare la partecipazione”,  ha sottolineato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – l’importanza ed il valore sociale dell’iniziativa. “Si tratta – ha detto Gentile – di una manifestazione dall’alto valore partecipativo, dove per la prima volta, non confluiranno soltanto i militanti di partito ed i simpatizzanti in genere, ma anche i primi cittadini e le forze sociali dell’intero territorio regionale per conoscere il lavoro fin qui svolto dalla giunta Scopelliti. Sarà la politica a scendere in strada tra i cittadini per analizzare da vicino i problemi ed i bisogni reali, impegnandosi con sempre più forza a soddisfare le loro aspettative. L’idea che ci ha spinto a organizzare questa manifestazione è quella di far giungere a Cosenza amministratori pubblici e cittadini per mantenere in vita il rapporto di fiducia che ha sancito il successo del centrodestra in Calabria.

Questo governo regionale – ha sottolineato ancora Gentile – vuole fare del dialogo con i territori un punto di forza e continuerà a farlo. In questa direzione è forte l’impegno quotidiano e proficuo del Presidente Scopelliti sull’intero territorio regionale. Non ci siamo sottratti al confronto neanche quando abbiamo dovuto intraprendere scelte forse difficili, ma indispensabili, come l’attuazione del Piano di rientro dal debito sanitario, dopo anni di cattive gestioni e prassi clientelari. L’invito è, quindi, rivolto ai cittadini a seguire con entusiasmo l’evento di Cosenza che partirà con un corteo da piazza “Fera” alle 17.30 e raggiungerà Palazzo dei Bruzi per il comizio finale del governatore Giuseppe Scopelliti”.

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Regione Calabria: venerdì conferenza stampa sui PISL del POR Calabria FESR 2007/2013

Venerdì prossimo, 30 settembre, alle ore 16,00, a Lorica, nella sede del Parco, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’Assessore alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini terranno una Conferenza stampa. Sarà illustrato, tra l’altro, quanto è seguito alla fase di informazione per l’avvio della programmazione integrata per lo sviluppo locale fino alla pubblicazione dell’Avviso Pubblico

per la presentazione e la selezione dei Progetti Integrati di Sviluppo Locale (PISL) del POR Calabria FESR 2007-2013.

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Regione Calabria: solidarietà della Vicepresidente Stasi al consigliere comunale di Crotone Cesare Spanò

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi, in merito all’aggressione subita dal consigliere comunale di Crotone Cesare Spanò, capogruppo della lista Scopelliti Presidente, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “nell'esprimere ferma e sincera solidarietà al consigliere ed imprenditore Cesare Spanò, lo invito a non demordere dall'attuale percorso che tutti insieme abbiamo intrapreso, accanto al Presidente Scopelliti, per aiutare la politica di questo territorio a riconquistare il primato dell'autentica democrazia e liberta. Provo una profonda indignazione per il vile atto di aggressione gratuita –  ha aggiunto la Vicepresidente Antonella Stasi – perpetrata nei confronti di un politico serio che fa il proprio dovere al servizio dei cittadini e al servizio della comunità. 

A nome dell'Istituzione che rappresento voglio richiamare i cittadini ad isolare e denunciare quanti ancora pensano di usare i mezzi della sopraffazione e della inciviltà, che contrastano con qualunque forma di convivenza.  A Spanò – ha concluso la Vicepresidente Stasi –  faccio i migliori auguri di pronta guarigione”.

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Regione Calabria: predisposti i decreti per il pagamento di alcune mensilità arretrate per le strutture socio sanitarie

L’Assessore al Lavoro e alle Politiche sociali, Francescantonio Stillitani, rende noto che sono stati predisposti decreti di liquidazione per quasi 7 milioni di euro destinati al pagamento di alcune mensilità arretrate alle strutture socio sanitarie. Per reperire le somme – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – sono state utilizzate tutte le poche risorse ancora disponibili sul Fondo sociale regionale, che saranno utilizzate per garantire quattro mensilità alle strutture protette per disabili: tre mensilità per le strutture protette per anziani, due mensilità per le Rsa. La diversità delle liquidazioni è pensata in base alle differenti percentuali con cui le strutture socio sanitarie gravano sul Fondo sociale regionale. “Attualmente – ha detto Stillitani – le rette per le case protette per disabili gravano per il 40 per cento sul bilancio della Sanità e per il restante 60 per cento sul Fondo sociale, quelle per le case protette per anziani gravano il 50 per cento sulla sanità e per il 50 sul sociale; quelle per le Rsa gravano per il 70 per cento sulla Sanità e 30 per cento sul sociale. Fino allo scorso anno – ha aggiunto Stillitani – sul Fondo sociale gravava esclusivamente l’ammontare delle rette per le strutture socio assistenziali, mentre quelle per le strutture socio sanitarie erano interamente a carico del bilancio della Sanità.

Oggi, la sopravvenuta legislazione ha imposto, invece, che una percentuale consistente delle rette delle strutture socio sanitarie fosse anche a carico del Fondo sociale regionale”. Questa ultima circostanza ha determinato un notevole carico aggiuntivo sul Fondo sociale di 40 milioni di euro annui. Tale Fondo, non è ad oggi chiaramente in grado di sopportare un carico aggiuntivo in termini di spesa di questa entità, anche perché per le politiche sociali, per il 2011, sono state destinate risorse in bilancio per soli 30 milioni di euro, da cui tra l’altro bisogna detrarre quasi 20 milioni di euro per garantire il pagamento delle rette delle strutture socio assistenziali accreditate. “In attesa che vengano ad essere definite le modalità di pagamento dei debiti pregressi – ha dichiarato ancora Stillitani – e che venga ad essere predisposto nel bilancio di previsione 2012, una previsione tale da garantire il pagamento delle rette di tutte le strutture socio sanitarie, l’assessorato al Lavoro e alle Politiche sociali, di concerto con il Presidente Scopelliti, ha inteso utilizzare tutte le risorse ancora disponibili sul proprio bilancio per procedere un ulteriore pagamento a favore delle strutture socio sanitarie. Il servizio di assistenza erogato da queste strutture è essenziale e indispensabile. L’obiettivo – ha aggiunto infine l’assessore Stillitani – è quello di mantenerlo e potenziarlo dove possibile, in modo da garantire tutte quelle aziende che operano nel settore, i lavoratori e soprattutto gli utenti e le loro famiglie. È evidente però che bisogna tenere conto dei ristretti margini di manovra imposti della situazione economica, dalle ristrettezze del bilancio e della drastica riduzione dei trasferimenti dello Stato soprattutto sul sociale”.

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Regione Calabria: l’Assessore Aiello interviene in merito alla manifestazione dell’1 ottobre a Cosenza

L’Assessore regionale all’Urbanistica Pietro Aiello, in merito alla manifestazione che si terrà sabato primo ottobre a Cosenza – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale –  ha detto che “si tratta di una giornata che consentirà di illustrare ai calabresi il lavoro prodotto”. “La manifestazione – ha proseguito Aiello -, per la compagine di governo calabrese cui mi onoro di appartenere, rappresenta una tappa fondamentale per l’azione politico amministrativa sin qui svolta. I risultati sono positivi ed in poco tempo abbiamo invertito la tendenza rispetto al passato ed agito concretamente per la risoluzione dei problemi dei nostri concittadini. Teniamo particolarmente, con il Presidente Scopelliti in testa, all’iniziativa del primo ottobre. Il nostro modus operandi  – ha detto ancora Aiello – si è caratterizzato per il continuo e costate dialogo con la gente.

Quella gente che ci ha dato fiducia nella scorsa tornata elettorale. Ed allora sabato prossimo saremo certamente tantissimi a Cosenza per dire ai calabresi che c’è una maggioranza coesa che ha un unico interesse, quello di lavorare per la comunità. Con lo stesso spirito di servizio che ha contraddistinto il nostro operato faremo sapere ai cittadini quale sarà l’azione politico amministrativa ed i progetti futuri. Una passeggiata lungo le vie della città – ha concluso l’assessore all’Urbanistica – per dire alla Calabria che c’è una classe dirigente che non attende le tornare elettorali per confrontarsi e colloquiare con i cittadini, ma lo fa, ogni giorno, sul campo”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ha presieduto un incontro sul dimensionamento scolastico

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha presieduto un incontro con i rappresentanti delle amministrazioni provinciali e dell’Ufficio scolastico regionale sul dimensionamento scolastico confermato dall’ultima legge finanziaria. “È necessario – ha esordito Caligiuri – pensare oggi alla scuola di domani. La scuola calabrese, pur nelle difficoltà, non si fa schiacciare dalle emergenze, ma sta impostando gli anni che verranno per avere la scuola di qualità che il Presidente Scopelliti vuole”. Si tratta del terzo incontro promosso sull’argomento dall’assessore Caligiuri che, in pieno accordo con il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Francesco Mercurio, ha voluto attivare per tempo il necessario confronto fra tutti gli attori istituzionali coinvolti nell'organizzazione scolastica della Calabria. Caligiuri, oltre ai sindacati della scuola, ha sollecitato costantemente i rappresentanti delle Province per garantire la massima collaborazione, ricordando i tempi, i criteri e le modalità di attuazione dei Piani di razionalizzazione della rete scolastica per l’anno scolastico 2012/213.

Le Province dovranno deliberare entro il 31 ottobre 2011, inviando gli atti all’assessorato regionale alla Cultura che proporrà l'approvazione alla Giunta, per poi trasmetterli all'Ufficio scolastico per le determinazioni di competenza. Per gli enti inadempienti la Regione adotterà i poteri sostitutivi, nominando un commissario ad acta come avvenuto lo scorso anno. Per quanto riguarda, invece, i nuovi indirizzi di studio, l’assessore Caligiuri ha proposto all’Ufficio scolastico regionale di valutare l’attivazione di Licei sportivi e con indirizzo cinema e televisione. Nella prossima settimana gli uffici dell’assessorato raccoglieranno tutti i quesiti delle amministrazioni provinciali ai quali verrà fornita risposta durante il prossimo incontro operativo già fissato per il prossimo 10 ottobre, con l’obiettivo di uniformare i criteri di definizione dei piani provinciali e chiarire gli eventuali dubbi sull’interpretazione delle linee guida. Gli interventi entreranno in vigore il 1 settembre 2012 e riguarderanno la dirigenza delle scuole elementari e le scuole medie che diventeranno istituti comprensivi. L'autonomia sarà mantenuta negli istituti con almeno 1.000 iscritti, ridotti a 500 per i comuni montani e delle minoranze linguistiche. Per gli istituti superiori il numero è di 500 iscritti con deroghe a 300 per le scuole dei comuni montani e delle minoranze linguistiche.

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Regione Calabria: sottoscritto protocollo d’intesa tra l’assessorato al Lavoro ed il tribunale di Vibo Valentia

L’assessorato regionale al Lavoro e alle Politiche sociali e il tribunale di Vibo Valentia – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per l’utilizzo di cento lavoratori vibonesi in cassa integrazione o mobilità in deroga. Con questa convenzione, sottoscritta dal direttore generale del dipartimento 10 Bruno Calvetta e dal presidente del tribunale di Vibo, Roberto Lucidano, i cento lavoratori destinatari degli ammortizzatori sociali saranno utilizzati presso lo stesso tribunale di Vibo Valentia e nelle sedi dei cinque giudici di pace della provincia e svolgeranno attività strumentali e di preparazione ai procedimenti giudiziari. “La crisi economica ed occupazionale – ha dichiarato l’assessore regionale al Lavoro Francescantonio Stillitani – ha spinto il Governo centrale a predisporre delle misure straordinarie per contrastare la perdita di posti di lavoro. Attualmente in Calabria i lavoratori destinatari degli ammortizzatori sociali in deroga sono quasi 10 mila ed incidono con un onere annuo globale di 150 milioni di euro, il 60 per cento dei quali a carico dello Stato e il restante 40 per cento a carico dei fondi comunitari regionali.

Proprio in questo contesto – ha sottolineato l’assessore – abbiamo messo appunto, di concerto con le cinque Provincie calabresi, un piano di utilizzo per questi lavoratori, che da la possibilità a Enti o soggetti pubblici e imprese private di utilizzare i soggetti percettori dei sussidi in deroga. In pratica – ha detto poi Stillitani – invece di percepire il sussidio restando inattivi, i lavoratori vengono messi nelle condizioni di essere utilizzati a costo zero per gli Enti utilizzatori”. La convenzione consentirà a cento lavoratori del vibonese di essere utilizzati presso gli uffici giudiziari fino al 31 dicembre 2012. Secondo l’assessore Stillitani “il protocollo d’intesa, oltre a rendere attivi i lavoratori, che non si limiteranno a percepire semplici sussidi, darà la possibilità agli organi giudiziari del vibonese, cronicamente privi di mezzi e personale, di poter organizzare al meglio gli uffici e rispondere in maniera ancora più adeguata alle necessità di velocità e efficienza della macchina giudiziaria. La sinergia tra istituzioni – ah ribadito Stillitani – è fondamentale per affrontare la grave crisi economica e occupazionale che sta colpendo l’Italia e la Calabria in particolare. Il principio, in base al quale chi percepisce sussidi deve farlo, non in maniera passiva, ma rendendosi utile dove possibile alla collettività, sta alla base dell’operato dell’assessorato al Lavoro e di tutta l’amministrazione Scopelliti. Oggi – ha concluso l’assessore Stillitani – non possiamo più permetterci di non sfruttare le professionalità che ogni singolo lavoratori calabrese può dare alla collettività. Il piano di utilizzo dei lavoratori, studiato dai funzionari e dai dirigenti del dipartimento 10, sta producendo ottimi risultati e sta ripagando per gli sforzi fatti, affermando il principio che chi percepisce sussidi dalla collettività deve rendersi utile per essa”.

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Regione Calabria: il Governo italiano ribadisce la volontà di mantenere ferma la posizione sul Corridoio trans europeo

Il Governo italiano rinnova ufficialmente la volontà di mantenere ferma la posizione sul Corridoio trans europeo che attraversa le Regioni Calabria e Sicilia le quali, in caso di sostanziali modifiche, potrebbero perdere notevoli investimenti, a partire da quelli infrastrutturali. La posizione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – è stata ribadita questa mattina presso la sede del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, durante l'incontro tra il Ministro Altero Matteoli, il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti e il Presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo. Il confronto politico sulla questione è avvenuto dopo la riunione tecnica di Bruxelles dello scorso 20 settembre, nel corso della quale la delegazione italiana ha manifestato alla Commissione europea il giudizio unanime negativo sull'ipotesi della nuova direttrice Helsinki-La Valletta così configurata. “Anche oggi il Ministro Matteoli – ha affermato il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti – ha ribadito la posizione dell'Esecutivo Nazionale che comunque continuerà ad incalzare la Commissione Europea al fine di inserire, nel contesto del nuovo Corridoio, i nodi intermedi di Gioia Tauro, Catania e Palermo”.

I Governatori Scopelliti e Lombardo, inoltre, hanno inviato una nuova missiva a Barroso in cui argomentano con determinazione le proprie tesi in vista della prima pronuncia da parte della Commissione Europea, prevista per il prossimo 19 ottobre. “Calabria e Sicilia corrono il serio rischio di restare fuori dalle reti di trasporto trans-europee e ciò porterebbe gravissimi danni al Mezzogiorno d'Italia – ha concluso Scopelliti – in netto contrasto con i principi fondamentali dell'Unione Europea. Per questo siamo convinti che la Commissione, dopo un'attenta analisi, dovrà valutare positivamente le nostre ragioni”.

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