Reggio di Calabria: un gruppo di dipendenti comunali si chiede “A chi dobbiamo ringraziare?”

Riceviamo e pubblichiamo. Dopo il rigetto del reclamo sulla PEO, adesso, a chi dovremo ringraziare noi dipendenti comunali per  le gravi conseguenze che, probabilmente da oggi in poi, saremo costretti a subire con le nostre famiglie e, per  tutti i fastidi che inevitabilmente dovremo affrontare, comunque pronti e determinati  a farlo, per tutelare nella legalità, ma con qualsiasi mezzo, il diritto a conservare il nostro già misero stipendio da quattrosoldi?

 

All’ex sindaco Arena, che ha avuto con la sua Giunta politica quando era in carica, l’infelice idea di mettere in bilancio i 22 milioni di euro del fondo dei dipendenti ( che peraltro non potevano essere toccati, operazione che fa configurare la reale ipotesi di reato di falso in bilancio), per far diminuire un buco che altrimenti mandava in dissesto il Comune di Reggio Calabria? Ai dirigenti ed al Segretario Generale, che non hanno provveduto a mandare le controdeduzioni al MEF, né quando era in carica la Giunta Arena, né successivamente dopo l’arrivo dei Commissari Prefettizi, né hanno provveduto ancora oggi a farlo? Per la cronaca, le controdeduzioni avrebbero potuto attenuare, se non eliminare del tutto, le anomalie contrattuali mosse a seguito dei rilievi da parte degli Ispettori Ministeriali. Agli stessi Commissari che, sembra si siano accaniti proprio contro la parte più debole e senza alcun ruolo nella vicenda, incolpevole, in quanto solo destinataria della Peo, continuando però a portare avanti quegli atti discutibili posti in essere dalla Giunta Arena, risparmiando così i veri responsabili di tutta la questione? Chi è stato superficiale a gestire fin qui la questione della PEO, ha messo in conto la portata e le conseguenze che potrebbe avere l’intera vicenda, dopo il rigetto del reclamo e del possibile decurtamento delle somme sugli stipendi? E’ pronto quantomeno ad assumersi la piena responsabilità di fronte a probabili gesti inconsulti che, a sentire in giro, qualcuno potrebbe commettere? Certo è che, contro chi è poco incline ad usare il buon senso e, soprattutto, contro ogni cattiva amministrazione che non conosce cosa sia la vergogna nemmeno quando riesce a provocare danni incalcolabili a migliaia di famiglie reggine, che cosa c’è di meglio se non consegnare i certificati elettorali e non aver più a che fare con questa misera e sporca politica lontana anni luce dai bisogni della gente? Un gruppo di dipendenti comunali arrabbiati… (aldezan@gmail.com). Il Direttore risponde. Quello che avete letto è il testo della lettere che "un gruppo di dipendenti comunali" ci ha inviato. La risposta, nuda e cruda, se permettete, al quesito che loro si pongono è una sola: noi stessi! Eh già, se da un lato, per tutto quello che è stato denunciato dagli scriventi, le colpe non sono direttamente nostre in quanto Reggini, dall'altro, in maniera indiretta ma comunque responsabile, lo sono eccome. Infatti, per propria natura, il reggino medio è portato a fidarsi ed a dirigersi a seconda di come e dove tira il vento. Facile stare dalla parte dei "forti", no? Facilissimo stare da quella dei "vincenti". Ciò che io stesso rimprovero a me stesso, in primis, ed ai miei concittadini, è l'attendismo cronico. Non siamo capaci, per cultura e per indole, ad essere protagonisti ma preferiamo fare meno sforzi possibili e vivere di luce riflessa assiepando le segreterie di questo o quel politico ("vincente", ovviamente). Fin quando le cose vanno bene allora sorridiamo e ci vantiamo di questa o quella conoscenza. Ma, invece, se le cose cambiano verso e vanno male? Facile: rinneghiamo e ce la prendiamo, magari, con chi, qualche tempo prima, ci ha "sistemati". Miei cari concittadini dipendenti comunali, non ve la prendete a male. Certo, particolari colpe non ne abbiamo se non quelle di aver "creduto". Ma, in fondo in fondo, magari ne converrete, che la politica la fanno i politicanti. Ed i politicanti, là, a farla, ce li abbiamo mandati noi. Ecco perché, quindi, della situazione che voi denunciate (e di altro, di molto altro) i veri "colpevoli" siamo comunque noi Reggini. Con rispetto. Maurizio Gangemi.

 

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Anche gli ordini professionali di Modena il 22 luglio in Aspromonte per ricordare Lollò Cartisano e le vittime della ‘ndrangheta

Anche gli ordini professionali di Modena scendono in campo contro la ‘ndrangheta. Il prossimo 22 luglio, una rappresentanza della Commissione contrasto alle mafie e alla corruzione del Comitato Unitario dei Professionisti di Modena parteciperà in Aspromonte all’iniziativa “I sentieri della memoria”, un cammino lungo il sentiero che da Bovalino porta a Pietra Cappa nel territorio di San Luca, per rinnovare la memoria di Lollò Cartisano e delle altre vittime innocenti delle mafie.

 

La manifestazione voluta per la prima volta da Deborah Cartisano nel 2003 e promossa insieme all’associazione Libera compie proprio quest’anno dieci anni. Al loro fianco ci saranno varie realtà del territorio e non solo, tra cui Stopndrangheta.it. Lungo il cammino sono previste delle soste dedicate ai tanti “dimenticati” durante le quali familiari, amici e partecipanti manterranno viva la memoria di tanti cittadini vittime innocenti della violenza ‘ndranghetista. “Quello verso Pietra Cappa – afferma il CUP di Modena – è un sentiero che ha segnato la storia dell’Italia intera. È il luogo dal quale tanti sequestrati del Sud e del Nord non sono mai tornati. È il luogo simbolo dove nasce la ‘ndrangheta. È un luogo incontaminato di bellezze naturali mozzafiato che la società responsabile non può lasciare in balia delle mafie perché è un territorio che appartiene all’Italia. Quindi memoria che si fa impegno contro le mafie, senza distinzione tra Nord e Sud.  Perché la guerra contro le mafie si vince uniti e abbattendo ogni sorta di falsa barriera o confine territoriale. Perché i ‘dimenticati’ erano  calabresi ma erano soprattutto cittadini italiani”. La Commissione contrasto alle mafie e alla corruzione del CUP di Modena – di cui fanno parte tutti gli Ordini professionali (ingegneri, architetti, notai, commercialisti, avvocati ecc. – ha varato per la prima volta in Italia una “Carta etica dei professionisti contro mafie e corruzione” recepita da tutti gli Ordini professionali provinciali e quindi appendice del codice deontologico di riferimento.

 

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Vibo Valentia riscopre la “noble art” della boxe

di Carmelo Regolo. Ancora una splendida serata organizzata dal team Amaranto Boxe-Shanti Vibo. A Vibo Valentia, all'interno del Centro Commerciale ViboCenter si sono svolti dieci ottimi combattimenti che hanno visto impegnati pugili provenienti dalla Calabria, dalla Sicilia e dalla Puglia.

 

Secondo evento su Vibo Valentia nel giro di un mese, grazie al costante impegno sul territorio di Aldo Facciolo ed Alessandro Aversano ed al ritrovato amore per la boxe con i due nuovi pupilli Filippo Corello e Lorenzo Sisinni, mentre altri giovani pugili scalpitano per avere il “battesimo” del ring. Per l'Amaranto Boxe tre splendide vittorie ottenute da Antonino Vazzana, nel match clou della serata, contro il fighter messinese Riccardo Torre, l'incontro molto combattuto dall'inizio alla fine ha visto prevalere il pugile reggino ai punti, ma va fatto un plauso a Torre che si è battuto come un leone fino al termine dell’incontro. Un'altra splendida vittoria è giunta da Filippo Corello che opposto al ben più esperto Giuseppe Giardinelli della Pugilistica Eagles di Catanzaro ha conquistato il suo quinto successo su sei incontri fin qui disputati . Terza vittoria per l'Amaranto boxe conseguita dal peso massimo Lorenzo Sisinni – anche lui come Filippo Corello vibonese ed allenato dal bravo tecnico Aldo Facciolo – che ha vinto al termine della seconda ripresa per un infortunio del pugliese Francesco Di Bari , match comunque fino al momento dell'arresto dominato dal pugile calabrese, che aveva peraltro inflitto un conteggio alla prima ripresa. Nei supermassimi Rocco Calabrò dopo una bellissima ripresa contro l'altro reggino Francesco Di Giorgio subiva uno stiramento al braccio destro che richiedeva l'intervento del medico di riunione – il dottor Francesco Catalano – che constatata l'impossibilità del pugile dell'Amaranto boxe di proseguire l'incontro segnalava il fatto al Commissario di riunione  Luca De Sanzo – e veniva decretava la vittoria del bravo Di Giorgio, complimenti al giovanissimo Calabrò che nonostante la poca esperienza ha creato non poche difficoltà al più esperto Di Giorgio. Sfortunato l'altro atleta reggino Stanislav Bragutsa che dopo una splendida prima ripresa, subiva un colpo proprio sulla spalla sinistra – recentemente operata – per cui era impossibilitato a continuare la lotta. Nonostante il parere negativo del pugile che voleva proseguire il match il Maestro Peppe Fedele – coach dell’Amaranto Boxe – optava per l'interruzione dell'incontro al fine di evitare ulteriori possibili complicazioni, anche perché tra qualche mese Bragutsa sarà impegnato ai Campionati Italiani. Nei 60 kg il cariatese Alfonso Lettieri – nonostante due richiami ed un conteggio – superava meritatamente ai punti il bravo Cataldo Nigro della Krotn boxe. Sempre nei 60 kg un altro derby reggino con Sagar Kumar della Reggio boxe che batteva per squalifica il giovanissimo Francesco Arena dell'Amaranto boxe. Ancora nei 60 kg il piccolo guerriero Fabrizio Canale della Reggio boxe batteva ai punti il tarantino Marco Urselli. Nei 57 kg match combattutissimo tra il catanzarese Danny Costantino ed il pugliese Carmine Tagliente che dopo tre accesissime riprese concludevano l'incontro in parità. Ed infine nei 75 kg il crotonese Agostino Gallo della Kroton boxe batteva l'esordiente Giovanni Arfuso della Reggio boxe. Congratulazioni ancora una volta agli arbitri (nell’occasione L’Avena, Avolio, Costanzo e Rago) per la professionalità e la correttezza dimostrata sia sul ring sia nella formulazione dei cartellini. Complimenti anche a tutti i tecnici (Marra, Cutruzzulà, Pace, Sero, Cupri, Centorrino per la discrezione e complimenti, soprattutto, ai pugili che hanno dato il massimo e sono stati i principali attori di questa bellissima serata di sport. Ad iniziare la serata e scaldare il pubblico vibonese – in un interessante prologo – ha provveduto il pugile professionista Francesco Versaci che si è esibito in sei riprese di “guanti” contro i giganti Angelo Trimboli (Amaranto boxe) e Angelo Gentile (Pugilistica cariatese). Ospiti d'onore della serata – alla presenza del delegato regionale della FPI calabrese Giuseppe Lavitola – due eccellenze del pugilato calabrese, il crotonese Tobia Loriga (Campione Italiano, Campione del Mediterraneo IBF, Campione Internazionale IBF, Campione Mondiale latino WBC) che il prossimo 24 Agosto disputerà in Ucraina il Campionato internazionale WBA – mentre il fratello Stefano il 26 Luglio sarà impegnato in Campania per il titolo italiano con Matteo Signani)  ed il reggino Francesco Versaci (Campione Universitario, Campione Italiano Professionista nei MedioMassimi, Campione del Mediterraneo W.B.C., Campione Mondiale Giovanile IBF). Ed ora nel team reggino dell’Amaranto boxe non esiste la possibilità di pensare al riposo, infatti giorno 26 si parte alla volta Ferrara per il titolo italiano di Francesco Versaci che sarà impegnato in qualità di co-sfidante per il titolo italiano dei pesi Massimi con Leonard Damian Bruzzese. Sabato 3 agosto nel ridente paese di Rizziconi (RC) vi sarà un'altra serata pugilistica organizzata – ancora una volta – dal team Amaranto boxe-Shanti Vibo con la sapiente regia del promoter Carmelo Regolo. E sempre nel mese di agosto (il 24 per l’esattezza) – sempre nel contesto di “Summer Boxe” tutto lo staff si porterà a Messina (località Ganzirri ) ad organizzare un'altra interessante serata pugilistica. A giorni verrà diramato il programma ufficiale di Rizziconi (RC). Un grazie di cuore al promoter Carmelo Regolo (nella foto in basso – di Antonio Facciolo – con Giuseppe Lavitola) e ad Alessandro Aversano, nonché a tutti Comuni ed agli operatori commerciali che stanno promuovendo, credendo ed investendo in questo splendido sport della “noble art”.

 

 

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Reggio di Calabria: conclusosi il concorso canoro Giovani Voci 2013

Ventotto voci per due piacevoli serate all’insegna della musica e della sana competizione. “Giovani Voci 2013” si conferma un consolidato e riuscitissimo evento canoro, interessante vetrina per tutti i talenti in erba che vogliono intraprendere la via del tortuoso panorama musicale moderno.

 

Location d’eccezione – nei giorni scorsi – il Teatro Greco del Parco della Mondialità di Gallico, per una gara che ha riservato momenti di forte emozione, dinanzi ad un foltissimo pubblico, in uno spirito di allegria, condivisione e amicizia. E’ il nono anno che l’Oratorio “Don Bosco” di Gallico e la Polisportiva Giovanile Salesiana “Aurora Gallico” organizzano l’evento canoro e, dalla prima edizione targata 2005, il livello medio delle “giovani voci” è sensibilmente maturato. Specie negli ultimi anni. La giuria, costituita dai maestri Alberto Orio (presidente di commissione), Carmen Cantarella, Antonello Pensabene, Marily Santoro, Adalgisa Serrecchia, Gianluigi Lombardo, Francesco Viglianisi e Manuela Ursino, ha decretato i seguenti vincitori dal primo al terzo posto in ordine di classifica: Andeea Marcu, Greta Minniti e Alessia Trombetta per la Categoria Bambini; Agnese Dato, Alessia Sciarrone e Domenica Barbieri per la Categoria Ragazzi; Ramona Parisse, Claudia Dito e Sophia Piccolo per la Categoria Giovani. Ad aggiudicarsi il premio del pubblico – distinto rispetto a quello della giuria – tramite il collaudato sistema “sms voto” i concorrenti Fabio Firriolo, nel corso della prima serata, e Francesca De Carlo, nel corso della seconda. Durante la manifestazione sono intervenuti il parroco della comunità di Gallico don Gaetano Galatti, la direttrice dell’Oratorio “Don Bosco” Teresa Pensabene, il presidente della PGS “Aurora Gallico” Francesco Penna, suor Gioconda Siclari e suor Annunziata Lasco delle Figlie di Maria Ausiliatrice, ed il consigliere regionale Giuseppe Giordano. Ospiti d’onore dell’evento i vincitori dell’edizione 2012 di “Giovani Voci” Erica Costantino, Arianna Trunfio, Marica Fortugno e Laura Lascala. Hanno condotto le serate Sergio Notaro e Pasquale De Carlo.

 

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Reggio di Calabria: alla Vis la gestione del Botteghelle per i prossimi 12 anni, siglata stamani la convenzione col Comune a Palazzo San Giorgio

di Federico Strati*. È iniziata ufficialmente oggi la gestione del Botteghelle da parte dell’Asd Vis Reggio Calabria. La società del presidente Demetrio Barreca, da 3 anni militante nella Divisione Nazionale C di pallacanestro, ha firmato stamani a Palazzo San Giorgio la convenzione che formalizza il passaggio di consegne (a livello gestionale) dello storico impianto reggino al sodalizio bianco-amaranto per i prossimi 12 anni.

 

Erano presenti il rappresentante legale della società, avv. Sara Lo Presti, il direttore generale, Luigi Di Bernardo, il responsabile del comparto sportivo, Franco Ferrara, il dirigente Gianni Maceri e il responsabile del progetto di ristrutturazione dell’impianto, ing. Alessandro Taverriti.  La firma è stata apposta dinanzi al funzionario di segreteria del Comune, dr. Annunziato Romeo. “Quello odierno – ha detto il dg Di Bernardo – è soltanto il primo step di un percorso importante finalizzato alla nascita di una polisportiva. Faremo del Botteghelle la casa dello sport dei reggini: inizieremo immediatamente il restyling dell’impianto, partendo dalla bonifica interna ed esterna sino ad arrivare alla ristrutturazione vera e propria”. I lavori di riqualificazione partiranno in ritardo rispetto ai tempi previsti (la Vis si era garantita la gestione a partire dal 1 luglio) per complicazioni burocratiche che hanno fatto slittare la firma della convenzione soltanto ad oggi. Di Bernardo, al fine di poter dare alla città un impianto agibile per l'inizio dei campionati, ha chiesto la collaborazione di tutti, dal prefetto Panico, ai dirigenti comunali Barreca e Cammera. “Sino al momento – ha aggiunto il dg reggino – ho trovato  grande disponibilità da parte di tutti. Se nelle prossime settimane continuerà questo proficuo dialogo con istituzioni e tecnici, nonostante l'inizio ritardato dei lavori, potremmo riuscire ad ospitare tutte le squadre partecipanti ai campionati nazionali. A Reggio si può fare tutto se ognuno dà il proprio contributo”. *Ufficio Stampa Vis.

 

 

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Reggio di Calabria: vela, conclusosi il VI° Memorial “Alfonso Ciprioti”

di Giusy Ciprioti. Laser Standard, Radial, 4.7, Optimist Juniores e Cadetti: queste le categorie che hanno animato la VI regata Memorial Alfonso Ciprioti che si è svolta nelle acque di Catona organizzata dall’associazione velica Pasquale Chilà, presieduta da Paola Chilà.

 

E proprio nella scuola vela, ospitata all’interno del Lido dello Stretto, si è tenuta la cerimonia di premiazione, introdotta dalla presidente Chilà che, prima di comunicare la classifica ufficiale, ha voluto soffermarsi sulla figura di Alfonso Ciprioti, socio onorario del circolo, ringraziando tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita dell’iniziativa e complimentandosi con i giovanissimi che, per la prima volta,  hanno partecipato ad  una regata. “Il memorial Ciprioti – ha inoltre ricordato Paola Chilà – come da sei anni a questa parte precede quello dedicato a Pasquale Chilà, cui l’associazione velica è intitolata, che, per il 2013 si terrà domenica 4 agosto”. Il piacere di ritrovarsi sul mare, ricordando la passione dell’ex consigliere provinciale e assessore comunale verso gli sport acquatici ed il comprensorio della zona nord di Reggio, hanno rappresentato il trait d’union degli altri intervenuti alla premiazione, tra cui il consigliere provinciale Michele Marcianò, il quale ha sottolineato la visione di Ciprioti quale “uomo e politico molto legato al territorio che rappresentava e sempre pronto a recepire le esigenze che quest’ultimo esprimeva”. Il consigliere Marcianò ha anche ringraziato la scuola vela  per le attività svolte che avvicinano i ragazzi ai sani valori dello sport. Questa la classifica: per il Laser Standard primo posto a Tramontana, seguito da Marra e Pizzonia (tutti atleti dell’associazione velica Chilà); per il Radial Barreca, Anversa, Alberto Laganà (tre velisti del Circolo Nautico Reggio) e Chilà; nel Laser 4.7 primo assoluto Tony Laganà (ass. Chilà, nella foto in basso con Paola Chilà); per gli Optimist Juniores Matteo Cola, Buber Aliosha (ass. Chilà) e Riccardo Lavino (Circolo Velico), mentre per i Cadetti gli iscritti all’associazione velica Chilà Valerio Palamara, Federico Cola e Bea Inuso. Il trofeo ‘Alfonso Ciprioti’ realizzato dall’artista Antonclaudio Pizzimenti (riconoscimento ‘a formula challenger’  e cioè che viene rimesso in gioco di anno in anno), è andato al regatista Barreca.

 

 

 

 

 

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Rimini: danza sportiva, ottimo risultato per gli allievi della Real Dance di Gallico

di Carmelo Regolo. Conclusa positivamente l’avventura dei ballerini della compagine reggina della Real Dance di Gallico al Campionato italiano di danza Sportiva – il più grande festival della Danza Sportiva al mondo –  in svolgimento a Rimini Fiera dal 8 al 14 luglio, per giornate a tutto sport e a tutto spettacolo nei 7 padiglioni allestiti in fiera.

 

Nei sette giorni di competizioni sono state registrate oltre 160 mila presenze. Vanno alla squadra della Real Dance i complimenti di tutti, per i brillantissimi risultati conseguiti in questa importante competizione. Tre coreografie, in tre categorie diverse, hanno fatto maturare tre podi che ripagano il duro lavoro che ha portato – comunque – come sempre tanta soddisfazione con due argenti ed un bronzo. Un successo immenso soprattutto nella categoria Production che rappresenta l'alto livello della danza sportiva, una conquista importante che segna una grande vittoria per la danza nella nostra regione ma in particolare nella nostra città. Da oggi in poi si spalanca un nuovo mondo per gli atleti della Real Dance, che li porterà verso mete ambite e sognate da anni; si da avvio ad una preparazione che li porterà non solo a confrontarsi a livello nazionale ma anche nello scenario internazionale dove si toccano i massimi livelli della danza. Dopo il grandioso successo dello scorso con la conquista del titolo di Campioni Italiani, i ragazzi della Real Dance hanno calcato il palco sfidando ben 11 squadre provenienti da tutta Italia ed anche stavolta la loro bravura e preparazione li ha portati ad alti livelli. Così interviene il presidente dell'associazione Salvatore Melchionna: "Rimini 2013 ha portato ancora una volta una soddisfazione immensa e ci ha fatto confrontare con squadre che da anni rappresentano l'Italia nel mondo e che appartengono ad una categoria superiore alla nostra, ma nonostante ciò una medaglia d'argento ci ha classificato vicecampioni italiani con soli 4 punti di distacco dalla prima classificata, ovvero ad un soffio soltanto dalla vittoria. I complimenti vanno di cuore alle squadre che hanno ballato contro di noi, per la grande preparazione e l'alto livello tecnico. Il podio è stato calcato dal 1 al 3 posto da grandi professionisti. Grazie a tutti i ragazzi della squadra Real Dance, grazie al tutto il team e soprattutto all'insegnante coreografa Mariana Melchionna, che con i suoi ragazzi ha fatto ancora una volta centro; infatti sono state presentate coreografie spettacolari ed emozionanti che hanno saputo conquistare il favore dei giudici e del numeroso pubblico presente che ha applaudito con grande ammirazione. Un grazie a tutti i sostenitori e a tutti i genitori dei ragazzi parte importante del gruppo. Adesso non ci resta che prepararci per una grande sfida, puntare in alto guardando allo scenario Internazionale”.

 

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La Goletta dei Laghi di Legambiente in Calabria: escursione naturalistica sui sentieri che conducevano al Lago Costantino, simbolo della meraviglia dei fenomeni naturali, memoria storico-naturalistica e testimonial della bellezza e varietà dei territori

di Laura Binetti*. Prosegue in Calabria il viaggio della Goletta dei Laghi, la campagna nazionale di Legambiente per il monitoraggio dello stato di salute dei bacini lacustri italiani, realizzata con il contributo del COOU (Consorzio Obbligatorio Oli Usati) e di Novamont.

 

La campagna del cigno azzurro ha organizzato oggi una escursione naturalistica “alla ricerca del Lago perduto” ripercorrendo i sentieri che, tra le bellezze naturalistiche dell’Aspromonte, portavano al Lago Costantino. L’iniziativa è stata organizzata con il supporto del Corpo Forestale dello Stato e in collaborazione con il Parco Nazionale dell'Aspromonte e con il gruppo di protezione civile "Associazione italiana Le Pantere Verdi – nucleo Saf" (speleo alpino fluviale). Il Lago Costantino – protagonista di una vicenda singolare e affascinante – era una perla d'acqua cristallina incastonata nel cuore dell’Aspromonte, precisamente nel territorio del Comune di San Luca sul sentiero di Polsi. Era nato accidentalmente, in località Prache di Cucco a circa 1.300 metri di quota nei primi giorni del gennaio 1973 quando, dopo oltre una settimana  di fitta pioggia, una enorme frana (circa 16 milioni di metri cubi) si staccò da un costone in cima al monte Costantino, precipitando nella sottostante fiumara Bonamico. Si formò così una diga naturale e l'enorme quantità di acqua che riempì l'invaso, diede vita a un lago bellissimo destinato a diventare per 36 anni una delle più straordinarie attrattive dell’Aspromonte. All'origine, il lago aveva una lunghezza di circa 2,4 km, con circa 5 km di perimetro e una profondità massima di circa 18 metri, con una capacità di 7.000.000 di metri cubi, ma già il 4 febbraio del 1973, una forte ondata di piena ne ridusse drasticamente la capacità e nel tempo i sedimenti portati dal fiume continuarono a ridurne inesorabilmente la profondità, fino a quando, nel gennaio 2008, il lago divenne quasi inesistente. In questi decenni di vita, il lago è stato meta privilegiata degli escursionisti e amanti del trekking, stimolati anche dalla presenza di numerosi sentieri, immersi in scenari naturali puri e incontaminati. “Camminando tra le meraviglie naturali di questi territori è inevitabile riflettere sulla grandezza della Natura e sulla sua incredibile capacità di cambiare continuamente il volto del nostro paesaggio – afferma Nuccio Barillà della Segreteria Nazionale di Legambiente – e al contempo, interrogarsi sul delicato equilibrio tra l’uomo e la natura che quest’ultimo, con azioni spesso sconsiderate, rischia di compromettere. Dalla stupenda montagna dell’Aspromonte, scrigno di tesori naturali e di varietà di paesaggi, insieme al rimpianto di una bellezza svanita lanciamo un invito al rispetto dei luoghi e uno stimolo allo studio dei fenomeni e degli habitat, perché dalla conoscenza nasce il rispetto. Nello stesso tempo – continua Barillà – vogliamo ribadire che questi territori possono diventare portatori di futuro sostenibile, legalità e bellezza. Questo può essere reso possibile solo da un'azione corale e determinata di tutte le istituzioni, a partire dall’Ente Parco e da tutti gli amanti della natura”. “Con la nostra campagna – afferma Federica Barbera, portavoce della Goletta dei Laghi – ci occupiamo non solo di monitorare lo stato di salute dei bacini lacustri italiani, ma anche di valorizzare il nostro patrimonio di zone umide, paesaggi, specie animali e vegetali che ha reso l’Italia il paese europeo più ricco di biodiversità. Attualmente purtroppo – continua Barbera – la perdita del nostro patrimonio naturale avanza con tassi che incidono da 100 a 1000 volte più del normale. E’ quindi fondamentale valorizzare le enormi risorse ambientali calabresi, considerandole come parte integrante di un ricco e complesso sistema – territorio da tutelare e proteggere”. Le tappe della Goletta dei Laghi: 26 – 29 giugno: lago d’Iseo, Lombardia; 30 giugno – 2 luglio: lago di Como, Lombardia; 3 – 6 luglio: lago Maggiore, Lombardia, Piemonte; 7 – 9 luglio: lago di Garda, Lombardia, Veneto; 10 – 12 luglio: laghi di Vico, Nemi, Giulianello, Lazio; 15 – 16 luglio: laghi Cecita, Arvo, Ampoliino, Calabria; 17 luglio: lago dell’Accesa, Toscana; 18 – 19 luglio: lago Trasimeno e Piediluco, Umbria; 20 – 21 luglio: lago Pertusillo, Basilicata; 22 – 23 luglio: lago di Fiastra, Marche; 24 – 27 luglio: laghi Rubino, Soprano, Pergusa, Ganzirri e Faro, Sicilia. A bordo di Goletta dei Laghi: SOS Goletta. Contribuisci anche tu a difendere i laghi dall’inquinamento! SOS Goletta è uno strumento a disposizione di cittadini e turisti che in ogni momento possono segnalare situazioni anomale o problematiche. Ecco come lanciare l’SOS: collegati www.legambiente.it/sosgoletta; invia  un SMS o MMS al numero 346.007.4114, oppure scrivi a sosgoletta@legambiente.it; guarda il video http://youtu.be/VNgxboOPq2o. Portale turismo sostenibile. Per i turisti e i viaggiatori attenti all’ambiente anche quando scelgono una vacanza è nato www.legambienteturismo.it, il portale di servizi, proposte e informazioni dedicato al turismo sostenibile targato Legambiente. All’interno tutte le strutture che aderiscono all’etichetta ecologica Legambiente Turismo e le località premiate dalla Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano. Living lakes. Promuovere la protezione e lo sviluppo degli habitat naturali, salvaguardare la loro varia flora e fauna, aumentare la conoscenza e il livello di sensibilità nei confronti degli ecosistemi delle aree lacustri e sviluppare in modo sostenibile il turismo e le economie locali. Questi gli obiettivi della rete italiana di Living Lakes, presieduta da Legambiente, che comprende ad oggi 4 associazioni, 9 tra i maggiori laghi italiani e un’area umida. Living Lakes e Goletta dei Laghi viaggeranno insieme per promuovere iniziative ed eventi mirati a diffondere e valorizzare sempre di più la tutela del nostro patrimonio lacustre. http://www.livinglakesitalia.it/. Sostieni la Goletta dei Laghi! Da quest’anno hai la possibilità anche tu di diventare supporter della campagna acquistando la t-shirt ufficiale dell’equipaggio. La puoi trovare durante le iniziative della Goletta dei laghi o direttamente online al bazar di Legambiente. Main partner: COOU, Novamont. Media partner: La Nuova Ecologia, PescaTv. Segui il viaggio della Goletta dei Laghi sul sito www.legambiente.it/golettadeilaghi e su facebook.com/golettalaghi. *Ufficio stampa Goletta dei Laghi.

                            

 

 

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San Giorgio Morgeto (RC): Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, primo incontro tra il neo Presidente Bombino ed i Sindaci e dibattito in piazza

di Chiara Parisi*. Clima disteso e grande disponibilità all’ascolto da parte dei rappresentanti del territorio danno il via ad un nuova stagione dell’amministrazione dell’ente. Il 12 giugno presso il Comune di Santo Stefano in Aspromonte si è tenuta la prima riunione della Comunità del Parco dopo la nomina del nuovo Presidente, Giuseppe Bombino.

 

“Sono certo che si continuerà a lavorare con forte sinergia, la Comunità del Parco sarà al fianco del Presidente e lo supporterà nel suo percorso – apre il Presidente dell’Assemblea, Giuseppe Zampogna, presentando Bombino –. Ringrazio il Sindaco Zoccali che ci ospita oggi in questa particolare occasione e assicuro che proseguiremo, come Assemblea, ad essere presenti sul territorio e ad interpretare e a rappresentare una visione complessiva e mai campanilistica e localistica delle esigenze dell’Aspromonte”. Il Presidente Bombino si presenta ai rappresentanti delle Comunità locali con un discorso profondamente sentito, con il quale tra riferimenti storici e racconti di esperienze ed emozioni legati all’Aspromonte, traccia le linee principali del proprio pensiero: “L’infrastruttura, l’ossatura dell’Aspromonte con le sue peculiarità sono note, ma deve essere sovrapposta al luogo fisico una struttura immateriale, in cui ritrovare un sentimento di identità e di riconoscimento. Il regime di protezione che regola le risorse della montagna sarà elemento coordinatore di una strategia complessiva, in cui troveranno posto anche i percorsi già tracciati dai miei predecessori, di cui ho individuato le azioni che ritengo di valorizzare e da cui ho tratto ispirazione”. “Vorrei che mi aiutaste a non tradire questa terra, -continua Bombino rivolgendosi all’Assemblea- ciascuno potrà mantenere le proprie specificità in una visione totalizzante dell’area del Parco, che se nel passato è stato visto come portatore di vincoli, oggi deve essere chiaro a tutti che è in primo luogo opportunità irripetibile per lo sviluppo del territorio. L’area del Parco non è un isola distante, ma è il centro immutabile di una opportunità”. Il Presidente Bombino, dopo aver trattato argomenti  fondamentali quali spopolamento delle aree interne, turismo, lavoro, finanziamenti europei, chiude soffermandosi su ciò che considera l’unicum del territorio: la vicinanza tra mare e montagna – “Vorremmo che l’Aspromonte arrivasse fino al mare sfruttando il concetto della contiguità. La prima porta del parco è nel Mediterraneo. Aboliamo polarizzazioni e divisioni tra ambienti, solo così si può vincere la competizione internazionale”. Grande apprezzamento e piena disponibilità da parte dei Sindaci per il neo-Presidente e gli auguri dei predecessori Autelitano e Alvaro  chiudono un’ Assemblea improntata sulla continuità da una parte e sulla proposta di innovazione e di rilancio dall’altra, in piena sintonia tra i rappresentanti delle realtà territoriali presenti. Dopo l’Assemblea Bombino e Zampogna continuano a dialogare sul palco di Tabularasa, allestito a San Giorgio Morgeto  in collaborazione con l’Ente Parco, in un dibattito dal tema “La forza delle tradizioni: il cibo dell’Aspromonte”, in cui sono state toccate diverse tematiche: dal paniere dei prodotti del Parco, all’identità del territorio nei prodotti, al ritorno alla terra e all’economia reale. Grande successo per l’iniziativa di San Giorgio, che ha visto anche momenti dedicati ai bambini e il concerto di musica folk di Otello Profazio e che inaugura nel modo migliore la collaborazione con Tabularasa che prevede ancora 3 serate dedicate a temi strettamente legati alla natura, alla cultura, alle tradizioni e al ruolo del Parco nello sviluppo sostenibile del territorio, nei suggestivi Comuni di Palizzi, Gambarie e Gerace. “Vedere uno dei borghi più belli e rappresentativi del Parco animarsi attraverso la partecipazione ad un dibattito su un tema fondamentale per l’Ente è una grande soddisfazione e apre le porte ad un’estate all’insegna della natura, della cultura e delle tradizioni” – commenta Bombino che annuncia – “al più presto terrò una conferenza stampa in cui, oltre a presentare le iniziative del Parco durante l’estate, mi soffermerò sulle principali linee programmatiche che contraddistingueranno la mia presidenza, ritenendo essenziale e corretto iniziare il mio percorso con profonda trasparenza e chiarezza”. *Responsabile Servizio Amministrativo e di Promozione.   

 

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Reggio di Calabria: lunedì 15 la presentazione del concerto che i Kalavrìa terranno per beneficienza a Catona il 19 luglio

Grazie alla Provincia ed al Kiwanis Club di Reggio Calabria il famoso gruppo musicale Kalavrìa terrà un concerto benefico presso l'Arena Teatro Alberto Neri di Catona. Il ricavato dell'evento verrà interamente devoluto in favore del Cereso e della Piccola Opera Papa Giovanni XXIII nonchè per realizzare un parco ludico per i bambini della Parrocchia Santa Maria del Lume di Pellaro.

 

L'evento verrà presentato in occasione della conferenza stampa che si terrà domani, lunedi 15 luglio, alle ore 11.00 presso il Palazzo Storico della Provincia. All'incontro con i giornalisti parteciperanno: il lgt. Governatore Kivanis Divisione Calabria2, Natale Praticò; il Presidente del Kiwanis Club Reggio Calabria Ignazio Giuseppe Romanò; i rappresentanti del Centro Reggino di Solidarietà, della Piccola Opera Papa Giovanni XXIII e della Parrocchia Santa Maria del Lume di Pellaro. Le conclusioni saranno affidate al Presidente della Provincia Giuseppe Raffa.

 

 

 

 

 

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La Goletta dei Laghi di Legambiente arriva in Calabria: da domenica 14 a martedì 16 luglio la campagna ambientalista punta i riflettori su tutela ambientale e valorizzazione delle risorse lacustri

di Laura Binetti*. Prosegue il viaggio della Goletta dei Laghi, la campagna nazionale di Legambiente per il monitoraggio dello stato di salute dei bacini lacustri italiani, realizzata con il contributo del COOU (Consorzio Obbligatorio Oli Usati) e di Novamont.

 

Da domenica 14 a martedì 16 luglio l’equipaggio ambientalista sarà in Calabria per parlare di tutela ambientale e valorizzazione del patrimonio di biodiversità tipico delle zone lacuali. “Con il passaggio della Goletta dei Laghi vogliamo riportare l’attenzione su criticità e potenzialità dei nostri laghi – dichiara Franco Falcone, presidente di Legambiente Calabria -. Esempi di questi due aspetti sono le vicende legate alla genesi del Lago Costantino, una perla d'acqua cristallina meta di escursionisti e amanti della natura, e il Bacino Alaco, sui riteniamo opportuno fare il punto della situazione rispetto al sequestro del potabilizzatore da parte della Procura di Vibo Valentia con l’accusa di avvelenamento colposo  delle acque potabili.” Durante la tappa, inoltre, la Goletta si fermerà in Sila dove è in corso il primo campo di volontariato internazionale organizzato da Legambiente: i giovani volontari provenienti da tutto il mondo hanno lavorato su attività di ripristino ambientale intorno al Lago di Ariamacina, una delle oltre 50 aree protette gestite da Legambiente su tutto il territorio nazionale. “La Goletta dei Laghi – dichiara Federica Barbera, portavoce della Goletta dei Laghi – non vuole essere solo una campagna di monitoraggio della qualità delle acque ma mira anche a promuovere le nostre zone umide, preziosi serbatoi di biodiversità e aree fondamentali per le loro funzioni ecologiche e per i molti servizi eco sistemici che garantiscono al territorio l’opportunità di rilanciare il proprio sviluppo economico puntando sul turismo sostenibile.” Le iniziative della Goletta dei Laghi in programma in Calabria  dal 14 al 16 luglio. Domenica 14 luglio  giornata dedicata alla ricerca del lago perduto, il Lago Costantino: Escursione naturalistica nel Parco dell’Aspromonte. Appuntamento alle ore 8.30 in Piazza Mangeruca a Gambarie d’Aspromonte. La partenza è prevista per le ore 9.00 L’iniziativa è stata organizzata con il supporto del Corpo Forestale dello Stato e in collaborazione con il Parco Nazionale dell'Aspromonte e con il gruppo di protezione civile "Associazione italiana Le Pantere Verdi – nucleo Saf" (speleo alpino fluviale). Lunedì 15 luglio Bacino Alaco: un’occasione per riaccendere i riflettori sulla situazione attuale e chiedere alle istituzioni che venga fatta chiarezza sulle vicende relative al Bacino Alaco. Martedì 16 luglio: La Goletta dei laghi affronterà i temi del turismo sostenibile in Calabria. Le tappe della Goletta dei Laghi: 26 – 29 giugno: lago d’Iseo, Lombardia; 30 giugno – 2 luglio: lago di Como, Lombardia; 3 – 6 luglio: lago Maggiore, Lombardia, Piemonte; 7 – 9 luglio: lago di Garda, Lombardia, Veneto; 10 – 12 luglio: laghi di Vico, Nemi, Giulianello, Lazio; 15 – 16 luglio: laghi Cecita, Arvo, Ampoliino, Calabria; 17 luglio: lago dell’Accesa, Toscana; 18 – 19 luglio: lago Trasimeno e Piediluco, Umbria; 20 – 21 luglio: lago Pertusillo, Basilicata; 22 – 23 luglio: lago di Fiastra, Marche; 24 – 27 luglio: laghi Rubino, Soprano, Pergusa, Ganzirri e Faro, Sicilia. A bordo di Goletta dei Laghi: SOS Goletta. Contribuisci anche tu a difendere i laghi dall’inquinamento! SOS Goletta è uno strumento a disposizione di cittadini e turisti che in ogni momento possono segnalare situazioni anomale o problematiche. Ecco come lanciare l’SOS: collegati a www.legambiente.it/sosgoletta; invia un SMS o MMS al numero 346.007.4114, oppure scrivi a sosgoletta@legambiente.it; guarda il video http://youtu.be/VNgxboOPq2o. Portale turismo sostenibile. Per i turisti e i viaggiatori attenti all’ambiente anche quando scelgono una vacanza è nato www.legambienteturismo.it, il portale di servizi, proposte e informazioni dedicato al turismo sostenibile targato Legambiente. All’interno tutte le strutture che aderiscono all’etichetta ecologica Legambiente Turismo e le località premiate dalla Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano. Living lakes. Promuovere la protezione e lo sviluppo degli habitat naturali, salvaguardare la loro varia flora e fauna, aumentare la conoscenza e il livello di sensibilità nei confronti degli ecosistemi delle aree lacustri e sviluppare in modo sostenibile il turismo e le economie locali. Questi gli obiettivi della rete italiana di Living Lakes, presieduta da Legambiente, che comprende ad oggi 4 associazioni, 9 tra i maggiori laghi italiani e un’area umida. Living Lakes e Goletta dei Laghi viaggeranno insieme per promuovere iniziative ed eventi mirati a diffondere e valorizzare sempre di più la tutela del nostro patrimonio lacustre. http://www.livinglakesitalia.it/. Sostieni la Goletta dei Laghi! Da quest’anno hai la possibilità anche tu di diventare supporter della campagna acquistando la t-shirt ufficiale dell’equipaggio. La puoi trovare durante le iniziative della Goletta dei laghi o direttamente online al bazar di Legambiente. Main partner: COOU Novamont. Media partner: La Nuova Ecologia  e PescaTv . Segui il viaggio della Goletta dei Laghi sul sito www.legambiente.it/golettadeilaghi e su facebook.com/golettalaghi. *Ufficio Stampa Goletta dei Laghi.

 

 

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Crotone: Goletta Verde di Legambiente, presentazione del dossier “Uscire dal petrolio. No alle trivelle nel mar Jonio” contro la dissennata corsa all’oro nero che compromette ambiente ed economia costiera

di Luigi Colombo*. Sono 5mila i chilometri quadrati di fondali del mar Jonio sotto la minaccia delle trivelle. Un tratto di mare che non è stato risparmiato dalla nuova dissennata corsa all’oro nero, ripartita grazie agli atti normativi degli ultimi due anni che annullano i vincoli per la tutela delle aree marine di pregio e per le coste approvati dopo il disastro causato nel Golfo del Messico dall’incidente della piattaforma della BP.

 

Oggi nel mar Ionio sono attive 10 richieste per la ricerca di petrolio per un totale di 5.041,23 kmq. Di queste 8 sono in corso di Valutazione di Impatto Ambientale per un totale di 4.046,93 kmq. Una è in fase di rigetto (si tratta della richiesta della Northern Petroleum, che riguarda oltre 700 kmq al largo di Cirò Marina) e una è in fase decisoria, ovvero ha finito il suo iter ed è in attesa dei decreti autorizzativi (si tratta della richiesta di Apennine Energy per un’area di 63 kmq a ridosso della costa tra le Marine di Sibari e Schiavonea). Chilometri di fondali che se sommati a quelli richiesti in tutt’Italia restituiscono una fotografia agghiacciante: sono, infatti, decine di migliaia i kmq di aree marine oggetto di richieste delle compagnie petrolifere per le loro attività di ricerca o di coltivazione dei giacimenti concentrate nello Jonio, nell’Adriatico centro meridionale e nel Canale di Sicilia. Progetti che se approvati aggiungerebbero decine di nuove trivelle alle 10 piattaforme che già oggi estraggono petrolio dai mari italiani. Una scelta scellerata di politica energetica, che non trova giustificazioni valide neanche dal punto di vista economico, viste le ridicole quantità di petrolio in gioco, e che rischia di compromettere per sempre il futuro delle popolazioni coinvolte da possibili incidenti che metterebbero in pericolo ambiente, turismo, pesca e salute. E’ per questo che da Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente che da vent’otto anni è in prima linea a difesa del mare e delle coste italiane, arriva un appello a Governo e Parlamento affinché non solo vengano riviste le scellerate scelte politiche in materia energetica praticate dall’ex ministro dello sviluppo economico Corrado Passera, ma soprattutto venga ridata voce e possibilità di scelta ai territori e alle popolazioni interessate dalle richieste di estrazioni avanzate dalle compagnie petrolifere. Una richiesta che arriva in occasione del passaggio dell’imbarcazione ambientalista a Crotone dove, oggi pomeriggio alle ore 17.30  presso lo Yachting Kroton club, sul braccio esterno del porto, sarà presentato il dossier “Uscire dal petrolio. No alle trivelle nel mar Jonio”, un documento inedito che racconta i numeri e le storie di una scellerata ripresa della corsa all’oro nero. A presentarlo saranno il vicepresidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani, il presidente di Legambiente Calabria Franco Falcone, Francesca Travierso, presidente del circolo Legambiente di Crotone e Marco De Biasi, presidente Legambiente Basilicata. “Piuttosto che guardare al futuro con speranza, affrontando il presente con intelligenza, investiamo ingenti risorse economiche per commettere gli stessi errori del passato – dichiara Stefano Ciafani, vicepresidente nazionale di Legambiente – L’Italia è una sorta di paradiso fiscale per i petrolieri che grazie a leggi compiacenti si vedono ridotti a nulla il rischio d’impresa, mettendo però ad alto rischio l’ambiente e l’economia costiera. Stiamo cedendo migliaia di kmq di mare alle società petrolifere, in nome di una presunta indipendenza energetica che durerebbe appena 7 settimane, stando ai consumi attuali e alla stima delle riserve accertate sotto il mare italiane. Di gran lunga migliore sarebbe invece il vantaggio economico, ambientale ed occupazionale che il nostro Paese potrebbe ottenere indirizzando gli investimenti in campo energetico non sui settori tradizionali e sulle fonti fossili ma sull’efficienza e sviluppo delle energie rinnovabili e su una nuova mobilità che riduca i consumi petroliferi del nostro Paese. È per questo che chiediamo al Governo e al Parlamento italiano di rivedere le scelte di politica energetica, abrogando in primis le norme pro trivelle a partire dall’articolo 35 del decreto sviluppo approvato dal Governo Monti”. La moltiplicazione delle estrazioni petrolifere off-shore aumenterebbe ancora di più il rischio di inquinamento da idrocarburi del mare italiano. Ogni anno verso le coste italiane viaggiano via nave ben 178 milioni di tonnellate di petrolio, quasi la metà di tutto il greggio che arriva in direzione dei porti del Mediterraneo, crocevia delle petroliere di tutto il mondo. Il nostro Paese poi, attraverso 12 raffinerie, 14 grandi porti petroliferi e 10 piattaforme di estrazione off-shore, movimenta complessivamente oltre 343 milioni di tonnellate di prodotti petroliferi all’anno, a cui vanno aggiunte le quantità di petrolio e affini stoccati in 482 depositi collocati vicino al mare. Purtroppo negli ultimi mesi sono stati diversi i fenomeni di spiaggiamento o di sversamento in mare di prodotti petroliferi, alle isole Egadi, a Gela, solo per citarne alcuni e l’ultimo proprio in questi giorni dalla raffineria dell’ENI di Taranto. “Uno sversamento in mare, quest’ultimo, di cui si stanno ancora valutando entità e cause, che evidenzia il pericolo per il mare, l’ambiente e la salute dei cittadini che questi fenomeni possono avere anche nel resto dello Ionio, dove si vorrebbero installare anche nuove piattaforme estrattive – spiega Francesco Falcone, presidente di Legambiente Calabria – Purtroppo, negli ultimi anni è ripartita a tutta velocità la corsa all’oro nero anche nel mar Jonio, soprattutto da quando è stato cancellato il divieto di ricerca ed estrazione di petrolio nel Golfo di Taranto con un colpo di spugna normativo inserito nell’estate 2011 nel decreto di recepimento della direttiva sulla tutela penale dell’ambiente. Senza alcun pudore, si è utilizzato un provvedimento che avrebbe dovuto rafforzare le misure di tutela ambientale contro gli eco criminali per inserire un comma che in realtà ha riaperto alle attività di ricerca, prospezione ed estrazione di idrocarburi in mare tutto il Golfo di Taranto. Un comma assolutamente fuori tema che risponde unicamente agli interessi delle compagnie petrolifere”. Eppure, la costa jonica della Calabria – nonostante le aggressioni messe in atto in spregio a politiche e strategie di tutela che si sono dimostrate insufficienti – rimane comunque straordinaria per i suoi paesaggi naturali e la ricca biodiversità. Per preservare tutto questo e per uno sviluppo economico, ambientale e occupazionale diverso, la Regione, le Province e le Amministrazioni Comunali costiere da tempo hanno espresso la loro perplessità e contrarietà al processo di petrolizzazione del mare italiano. Si sta facendo sempre più strada, infatti, un sano protagonismo dei territori e delle istituzioni locali contro le nuove trivelle, sia in Calabria che nelle altre regioni italiane. Ma la Strategia energetica nazionale sembra seguire un’altra strada, accentrando ancora di più il ruolo del Ministero dello Sviluppo Economico e del Governo nazionale, lasciando alle Regioni e agli enti locali solo un ruolo marginale e non vincolante per il rilascio di concessioni. “Questo territorio, grazie alla natura che si è comunque conservata, rappresenta un’eccellenza dal punto di vista turistico. Siamo disposti a barattare questa nostra vocazione per agevolare un’assurda e forsennata corsa al petrolio? – dichiara Francesca Travierso, presidente del circolo Legambiente di Crotone – Tutti i settori economici operanti sul mare sono chiamati ad adeguarsi all’esigenza di tutela della biodiversità e combattere la riproposizione delle vecchie logiche secondo cui ai settori più deboli si continuano a chiedere sforzi e sacrifici per agevolare interessi e poteri forti. Confidiamo, dunque, in una forte azione congiunta di Regione ed Enti Locali per assicurarsi un ruolo determinante in scelte così importanti per il loro futuro. Goletta Verde è una campagna di Legambiente. Main partner: COOU. Partner tecnici: Corepla, Nau, Novamont, Solbian. Media partner: La Nuova Ecologia, PescaTv – canale Sky 236, Rinnovabili.it. Segui il viaggio di Goletta Verde sul sito www.legambiente.it/golettaverde, blog http://golettaverdediariodibordo.blogautore.repubblica.it e su www.facebook.com/golettaverde. *Ufficio Stampa Goleta Verde.

 

 

 

 

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Lazzaro di Motta San Giovanni (RC): domenica 14 Mariella Nava in concerto. Sul palco “Vip sotto le Stelle Reggine” a Lazzaro, apre lo spettacolo Eleonora Princess of Magic

Domenica 14 sul palco di Vip sotto le stelle reggine sarà di scena la splendida cantante italiana Mariella Nava e la magia di Eleonora Principess of magic. Il curriculum della Nava è davvero imponente. Diversi sono i testi cantati da Gianni Morandi, Ornella Vanoni, Eduardo De Crescenzo, Renato Zero, Mietta, Loredana Bertè, Tosca, Andrea Bocelli, Gigi D’Alessio, Lucio Dalla, e tanti altri.

 

Nella sua vita musicale Mariella Nava ha riscosso un successo dietro l’altro. Ha avuto diversi riconoscimenti e ha partecipato alle manifestazioni più importanti d’italia. E’ un’artista completa a 360 gradi. Candidata al Premio Amnesty International 2013 con “In nome di ogni donna”, brano presente nella nuova raccolta uscita il 26 marzo “Sanremo si, Sanremo no” con la partecipazione della voce italiana di Robert De Niro. Il disco, prodotto dalla nuova etichetta “Suoni dall’Italia”, è una raccolta con rielaborazioni attuali di tutti i brani presentati al Festival di Sanremo dall’esordio di Mariella a oggi. Contiene anche gli inediti “Fisionomia” e “Il viaggio”. Un avvenimento per la nostra provincia da non perdere. Aprirà la serata la bellissima e brava Eleonora Princess of Magic l'unica Illusionista Italiana specializzata in grandi Illusioni e Magia da Scena. Ha rappresentato l'Italia nelle più importanti manifestazioni magiche in tutto il mondo. E' stata applaudita al Magic Castle di Hollywood (il più importante teatro di Magia al Mondo), e al Lidò di Parigi in uno show trasmesso sulla TV francese "Paris Première". In Italia è stata ospite assidua nei piu seguiti programmi televisivi (Costanzo Show, Buona Domenica, Domenica In, La vita in diretta), e lo scorso anno è stata ospite fissa nel programma "Attenti a quei due" di Rai Uno, condotto da Paola Perego. Negli ultimi anni è in tournèe con il suo spettacolo teatrale "Grisby". Il suo spettacolo "Princess of Magic" è indicato per Galà e manifestazioni di un certo rilievo. L'eleganza, la bellezza e la bravura di Eleonora, coinvolgeranno, divertiranno e stupiranno il pubblico di ogni età. «Dopo i successi di Alivernini, Rosini e Cola – dichiara il Cav. Filippo Maria Aliquò – è la volta della fantastica Mariella Nava, contante di indiscussa fama nazionale ed internazionale. E’ per noi un onore averla nella nostra Rassegna. Con questo cartellone abbiamo creato una serie di Eventi unici ed irripetibili per la nostra provincia, speriamo che il pubblico se ne renda conto ed accorra più numeroso.»

 

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Soriano Calabro (VV): SoRICal, importante rottura sulla condotta dell’Alaco

Nelle primissime ore del mattino di oggi una importante rottura si è originata sulla condotta dell’asse adduttore dell’acquedotto Alaco che rifornisce la Città di Vibo Valentia ed altri centri minori della provincia. Si è rotta una valvola di sfiato installata in un apposito pozzetto in Località “Cinque” di Soriano Calabro (VV), lungo una tratta dove l’acquedotto è costituito da una tubazione in acciaio del diametro di mezzo metro e dove l’acqua fluisce alla pressione di oltre 40 atmosfere.

 

Si è originato infatti uno spettacolare getto d’acqua alto oltre 50 metri. Prontissima l’azione delle squadre operative della SoRICal coordinate dal Capo Compartimento Ing. Giulio Ricciuto e seguite personalmente dal Capo Area Geom. Ernaldo Biondi ed i Sigg. Pietro e Domenico Lagadari, che già nelle prime ore del mattino, con il supporto delle Imprese Appaltatrici dei servizi di pronto intervento, immediatamente dopo avere individuato il sito della rottura, erano già al lavoro per depressurizzare la condotta, vuotarla dall’acqua e quindi rendere possibile avvicinarsi in sicurezza al sito, constatare l’accaduto definire ed attuare gli interventi di riparazione. Le riparazioni sono in questo momento già in corso di svolgimento e si conta di completare le saldature a la sostituzione della valvola nel corso del pomeriggio. Si procederà poi ad un graduale riempimento della condotta, al suo lavaggio e disinfezione secondo i protocolli operativi adottati da SoRICal e poi al riavvio in esercizio. E’ chiaro che su di una condotta adduttrice di tale complessità e con le elevatissime pressioni in gioco occorreranno alcune ore affinché il flusso ritorni alle preesistenti condizioni di equilibrio e che quindi possa tornare alla normalità l’erogazione idrica alla Città Capoluogo. Pur nello stato di difficoltà finanziarie in cui SoRICal è costretta ad operare a causa della cronica morosità dei comuni serviti che non pagano i corrispettivi per le forniture idriche che ricevono, SORICAL è comunque sempre pronta a gestire al meglio ogni situazione di emergenza e criticità. Francesco Recupero, Responsabile Comunicazione SoRICal.

 

 

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Reggio di Calabria: imponente operazione antidroga, 4 arresti

Nella giornata di ieri, oltre 60 carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria hanno eseguito controlli a tappeto nel rione Modena e in Pellaro. All’operazione, che si inserisce nell’ambito di un piano di controlli straordinari del territorio disposti dal Comando Provinciale di Reggio Calabria per garantire la sicurezza dei cittadini anche nel periodo estivo, hanno partecipato anche i Reparti Speciali dei Cacciatori del GOC di Vibo Valentia.

 

In particolare, nel Rione Modena i Carabinieri della Stazione – Rione Modena, a termine di una complessa e prolungata attività di osservazione, controllo e pedinamento, hanno assicurato alla giustizia due catturandi autori di rapine. All’interno di una palazzina di Rione Modena è stato sorpreso CHILLINO Luigi (nella foto), reggino, classe 85, pluripregiudicato per associazione finalizzata la traffico di stupefacenti, violenza e resistenza a P.U., evasione, colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, perché ritenuto responsabile di una rapina perpetrata in questo centro lo scorso maggio. Nella circostanza, il CHILLINO, unitamente ad altro complice già tratto in arresto, avevano rapinato un’anziana donna strappandole una collanina facendola cadere a terra e procurandole delle ferite. Il CHILLINO, che già si era sottratto alla cattura nei giorni scorsi, ha cercato sino all’ultimo di sfuggire alla cattura, infatti quando i militari sono entrati all’interno dell’appartamento dove si nascondeva, ha cercato di occultarsi sotto un letto, ma questo escamotage non gli è servito a nulla, infatti è stato scovato e ammanettato. Altro colpo è stato portato a segno sempre dai militari della Stazione Carabinieri di Reggio Calabria-Rione Modena che hanno arrestato un altro pericoloso catturando, BALDONI Guglielmo Patrizio (nella foto), reggino, classe 69, pluripregiudicato per ricettazione, riciclaggio, associazione di tipo mafioso, colpito da ordine di carcerazione, in quanto ritenuto responsabile di una rapina perpetrata a Villa San Giovanni nel 2006 e per questo motivo era stato condannato alla reclusione a quattro anni, anche lui però si era sottratto alla cattura. I militari lo hanno sorpreso all’interno di una delle abitazioni di cui aveva la disponibilità, alla vista dei militari, il catturando ha cercato di scappare dalla finestra sul retro che sfortunatamente per lui era presidiata dai militari che lo hanno immediatamente immobilizzato ammanettandolo e trasferendolo in carcere. I Carabinieri della Stazione di Pellaro hanno fatto scattare un’operazione antidroga che ha portato a smascherare l’attività di spaccio condotta da MIRISCIOTTI Gianluca. Il costante controllo del territorio ha portato i Carabinieri ad acquisire elementi investigativi che hanno fatto supporre un’attività di spaccio riconducibile proprio al MIRISCIOTTI. Avuta la certezza dell’attività illecita, i Carabinieri hanno fatto irruzione all’interno dell’abitazione del predetto, rinvenendo una quantità di cinquantadue grammi di marijuana, già suddivisa in confezioni. Oltre alla sostanza stupefacente venivano rinvenuti utili indizi per dimostrare l’attività di spaccio, in particolare vi era un trita marijuana, n.19 semi di pianta di cannabis, un bilancino di precisione, la somma contante di euro 475, derivante verosimilmente dall’attività di vendita dello stupefacente. Al termine delle attività scattavano le manette ai polsi del MIRISCIOTTI con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Tutto il materiale rinvenuto veniva sottoposto a sequestro. Nelle stesse circostanze, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, nel corso di una perquisizione all’interno di una palazzina, sorprendevano alcuni giovani in atteggiamento sospetto, ciò induceva i militari ad approfondire gli accertamenti attraverso perquisizioni personali e domiciliari. L’accertamento dava esito positivo, infatti indosso a BEVILACQUA Massimo, reggino, classe 76, pregiudicato, venivano rinvenuti 6 grammi di cocaina e la somma contante di euro 180. La perquisizione estesa anche all’abitazione di quest’ultimo consentiva altresì di rinvenire altra stupefacente del tipo marijuana del peso di 5 grammi. Anche il BEVILACQUA veniva tratto in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Tutto il materiale rinvenuto veniva sottoposto a sequestro.

 

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Reggio di Calabria: Istituto Ambientale Regionale, il 13 luglio convegno su “Legalità e ambiente: aspetti ambientali delle energie rinnovabili e la riqualificazione delle materie prime e seconde”

Si svolgerà domani 13 luglio presso la sala delle conferenze della provincia di Reggio Calabri, palazzo storico (Piazza Italia) alle ore 18.00 l’importante convegno dal titolo “Legalità e ambiente: aspetti ambientali delle energie rinnovabili e la riqualificazione delle materie prime e seconde” organizzato dall’Istituto Ambientale Regionale e dalla società Eco.Group Italia di Torino, a cui parteciperanno personalità del mondo della legalità e del settore ambientale.

 

Il convegno è stato voluto al fine di sensibilizzare le istituzioni ed i cittadini, sull’importante tema dell’ambiente, e necessariamente, deve collimare con la legalità al fine di costruire un futuro distaccato dalla vecchia mentalità legata all’inquinamento ed all’impoverimento ambientale. Le future generazioni cosi come affermato dal presidente dell’Istituto Ambientale Regionale, Fabio Martino hanno il diritto al pari di quelle passate di poter beneficiare del patrimonio ambientale inteso quale bene da considerare in prestito e non proprietà privata. Domani, dunque, il convegno segnerà uno dei tanti punti di partenza verso l’apertura al dialogo ecologico – ambientale, deve essere necessariamente parlato da tutti, ma bisogna, soprattutto, entrare nella mentalità di chi ancora oggi si ostina a continuare secondo vecchi metodi, che parlano solo il linguaggio economico, al fine di far cambiare le prospettive future che ad oggi sarebbero solo catastrofiche. La tecnologia ed il progresso infatti possono sicuramente continuare ad esistere nella misura in cui l’ambiente venga rispettato. La vera vittoria sarà dunque quella di riuscire a far dialogare il “vecchio” ed il “nuovo”, questa la sintesi e la sfida che le nuove generazioni dovranno riuscire a vincere. Il Presidente, dott. Fabio Martino.

 

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Start Cup Calabria 2013: tutto pronto per il TechMeeting

Mancano pochi giorni alla seconda fase della Start Cup Calabria 2013, la competizione d’idee d’impresa innovative organizzata da CalabriaInnova e dall’Università della Calabria. Il TechMeeting, che si terrà il 16 e il 17 luglio presso l’Università della Calabria e il 18 e 19 luglio a Lamezia nella sede di CalabriaInnova, è la due giorni di approfondimento durante la quale, insieme a mentor e testimonial di rilievo, gli aspiranti startupper potranno approfondire la loro idea, ascoltare i suggerimenti di chi “ce l’ha fatta” e sta portando avanti con successo il proprio business.

 

Durante le sessioni di lavoro, gli startupper potranno inoltre apprendere come presentare in modo chiaro e incisivo la propria idea, secondo il modello dell’elevator pitch. L’elevator pitch è una tecnica di autopresentazione che richiede estrema chiarezza ed efficacia comunicativa: traducibile dall’inglese come “approccio da ascensore”, è il discorso da fare sul proprio progetto come se ci si trovasse per caso in ascensore con un probabile investitore. Per convincerlo saremmo costretti a descrivere l’idea nei limiti di tempo imposti dalla corsa dell’ascensore, circa 5 minuti. Il TechMeeting coinvolgerà 40 team di sviluppo, per un totale di circa 120 persone suddivise tra la sede di CalabriaInnova a Lamezia Terme e l’Università della Calabria, presso l’incubatore Technest. I mentor che parteciperanno al TechMeeting sono Antonio Concolino, Alessio Rocchi, Elisa Grasso di dConsulting e Gianluca Dettori, Franco Gonella e Loris Lanzellotti di  dPixel. A raccontare la loro esperienza di startupper di successo,  Antonio Folino di E-Media Marketing, Raffaele Giordanelli di Eco4Cloud e Antonio Bevacqua di Condomani. A conclusione del Techmeeting saranno individuate le 20 idee che accederanno alla fase di mentorship imprenditoriale, la TechWeek, settimana di mentorship aziendale dedicata alla costruzione del business plan e alla definizione delle strategie di mercato.

 

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Reggio di Calabria: SoGAS, Operazione Russia: obiettivo destagionalizzare in autunno le presenze dei turisti russi nel reggino

Nuova tappa in Calabria per Svetlana Bashkirseva, rappresentante della Tris…T, il Tour Operator Moscovita impegnato nell’iniziativa meglio nota con il nome di Operazione Russia promossa dalla Regione, Dipartimento al Turismo. Questo quanto si apprende dalla nota congiunta diramata tramite l’ufficio relazioni esterne dell’Aeroporto dello Stretto.

 

Al fine di garantire una maggiore programmazione pubblicitaria ed incentivare maggiormente quindi le vendite – si legge nella nota – Tris…T intende valutare unitamente con la Regione Dipartimento Turismo una possibile estensione del periodo inizialmente previsto fino alla data del prossimo 11 ottobre. Una possibile rimodulazione del programma dei voli operati da Nordavia sull’Aeroporto di Reggio Calabria, questo quanto richiesto, che risponda ad una strategia precisa e condivisa da tutti gli attori coinvolti nell'iniziativa turistica. La riprogrammazione dei voli destinati all'Aeroporto dello Stretto ripartirà sicuramente da settembre e, secondo quanto richiesto e desiderato dai Tour Operator impegnati nell’iniziativa, vedrà un intensificarsi degli arrivi dei russi in città anche nel periodo successivo rispetto all'11 ottobre.  A seguito dei primi quattro voli provenienti da Mosca operati con successo da Nordavia – spiega la nota –  anche le agenzie di viaggio e gli operatori turistici russi che hanno così potuto visionare e conoscere le strutture ricettive, il litorale e il territorio della provincia di Reggio Calabria hanno le idee più chiare su come far conoscere, promuovere e vendere l’offerta turistica di una parte di Calabria, il territorio reggino, fino ad oggi di fatto sconosciuto in Russia, soprattutto al grande popolo del turismo. Dalle risultanze di tali educational tour svoltisi appunto in coincidenza con i primi voli é emersa chiaramente l'esigenza di una riprogrammazione per favorire la piena vendita dei pacchetti vacanze proposti dai tour operator coinvolti. Sulla base di quanto evidenziato, infatti, l'offerta turistica esistente per la provincia di Reggio Calabria per tariffe, servizi e strutture esistenti si presenta meglio per accogliere il turista russo soprattutto nei mesi autunnali o invernali anziché d'estate, stagione in cui i russi prediligono le grandi strutture, i grandi villaggi o residence. I pacchetti vacanze proposti dai tour operator russi destinati al territorio reggino offriranno l'opportunità di "fuggire dal grande freddo" per trascorrere brevi soggiorni relax in località più "calde" e amene come appunto la Calabria. Per questa tipologia di turista sarà favorita appunto la provincia di Reggio Calabria dove é facilmente possibile coniugare anche in primo autunno o in inverno il binomio mare – monti ma anche shopping e cultura con la riscoperta dei siti archeologici e dei beni monumentali esistenti in questa porzione di Calabria. Tutto questo a differenza di quanto accade a Tropea dove strutture e servizi esistenti sono più adatti ad accogliere i turisti russi interessati a questo periodo.  Da ciò dipende la scelta di diversificare gli arrivi dalla Russia che durante l'estate proseguiranno su Lamezia Terme verso Tropea per poi intensificarsi nuovamente anche su Reggio Calabria nel secondo semestre dell'anno. Tale decisione é volta a incentivare la presenza dei flussi turistici provenienti dalla Russia soprattutto in un periodo di bassa stagione con l'obiettivo di favorire la destagionalizzazione ed andare così realmente incontro alle esigenze degli albergatori, garantendo in un altro periodo dell'anno diverso dall'estate la presenza di turisti russi.

 

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Vibo Valenta: boxe, il ViboCenter ospita “il grande pugilato” con due pugili vibonesi sul ring

di Carmelo Regolo. Notevole l’impegno di tutto lo staff del Centro Commerciale ViboCenter per fornire la massima collaborazione all’Accademia Pugilistica Shanti Vibo Valentia che con l'Amaranto Boxe Reggio Calabria si appresta ad organizzare l’evento ”Il Grande Pugilato”, in programma domenica 14 luglio dalle ore 17.00 all’interno dei locali del ViboCenter (S.S. 18 – Zona Aeroporto) di Vibo Valentia.

 

Infatti grazie al costante impegno delle due Associazioni calabresi è possibile proporre una Riunione Interregionale di boxe che prevede la disputa di ben 13  combattimenti dilettanti tra pugili provenienti dalla Puglia, dalla Sicilia e dalla Calabria e soprattutto assistere alle performance dei due pugili vibonesi Filippo Corello e Lorenzo Sisinni. Saranno impegnati i pugili di ben nove società: le pugliesi Polisportiva vivere solidale con lo Sport e la Boxe Team Cupri di Taranto; la siciliana Golgen Fighter di Messina; le calabresi  Pugilistica Eagles di Catanzaro, la Catanzaro Boxing Club, la Pugilistica Cariatese, la Kroton Boxe, la Reggio Boxe e l’Amaranto Boxe Reggio Calabria. Affascinante, anche, il prologo all’interessante manifestazione, saranno sul ring per una seduta di sparring il pugile professionista Francesco Versaci ed il gigante reggino – sempre tesserato per l’Amaranto Boxe – Angelo Trimboli. Definiti quasi tutti gli accoppiamenti dei match, quindi stilato il programma della serata che prevede interessanti combattimenti. Infatti saliranno sul Ring: Francesco Arena – Amaranto Boxe RC con Sagar Kumar – Reggio Boxe per i Kg. 60, Cataldo Nigro – Kroton Boxe con Alfonso Lettieri – Pugilistica Cariatese per i Kg. 60, Danny Costantino – Pugilistica Eagles CZ con Carmine Tagliente – Polisportiva vivere solidale con lo Sport di Taranto per i Kg. 60, Stas BRagutsa – Amaranto Boxe RC con Simone Carlucci – Polisportiva vivere solidale con lo Sport di Taranto per i Kg. 64, Mario Argento – Amaranto Boxe RC con Vitantonio Russo – Polisportiva vivere solidale con lo Sport di Taranto per i Kg. 69, il vibonese Filippo Corello – Amaranto Boxe RC con Giuseppe Giardinelli – Pugilistica Eagles CZ per i Kg. 69, Agostino Gallo – Kroton Boxe con Giovanni Arfuso – Reggio Boxe per i Kg. 75, Antonino Vazzana – Amaranto Boxe RC con Riccardo Torre – Golden Fighter Messina per i Kg 75, Lyudmil Robertinov Pavlov – Pugilistica Eagles CZ con Saro Presti – Golden Fighter Messina per i Kg. 81, Francesco Filippo Liotti – Pugilistica Eagles CZ con Angelo Gentile – Pugilistica Cariatese per i Kg 91, il vibonese Lorenzo Sisinni – Amaranto Boxe RC con Francesco Di Bari – Team Cupri di Taranto per i Kg 91 ed infine Rocco Calabro’ – Amaranto Boxe RC con Ivan Spadaro – Golden Fighter Messina per la categoria dei SuperMassimi Kg + 91; mentre ancora rimane da definire l’avversario per il pugile Santi Uso dell’Amaranto Boxe. Ospiti d’onore della serata saranno due pugili professionisti calabresi: il crotonese Tobia Loriga, Campione Italiano, Campione del Mediterraneo IBF, Campione Internazionale IBF, Campione Mondiale latino WBC ed il pugile professionista reggino Francesco Versaci, Campione Universitario, Campione Italiano Professionista nei MedioMassimi, Campione del Mediterraneo W.B.C., Campione Mondiale Giovanile IBF. Francesco Versaci, Sabato 27 Luglio ritornerà sul Ring in provincia di Ferrara per disputare (quale Co – sfidante) il Campionato Italiano nei Pesi Massimi contro Leonard Damian Bruzzese. Durante la serata sono previste anche delle qualificate e spettacolari esibizioni di Karate curate nei minimi dettagli dagli atleti della Società Shanti Vibo Valentia del Maestro Renato Facciolo. Enorme è la soddisfazione per Peppe Fedele coach dell’Amaranto boxe (che sarà coadiuvato all’angolo dai tecnici Salvatore Pace, Giancarlo Canizzaro ed Aldo Facciolo) per essere riuscito ad allestire una riunione di notevole spessore – nel contesto di Summer Boxe 2013 – unitamente al promoter Carmelo Regolo (direttore sportivo dell’Amaranto Boxe e già presidente regionale e provinciale della FPI – Federazione Pugilistica Italiana, nonché componente dell’ASI – Associazioni Sportive Sociali Italiane già Alleanza Sportiva Italiana). Pregevole ed apprezzato anche l’appoggio ed il supporto di Alessandro Aversano a livello organizzativo e promozionale. Su http://www.facebook.com/events/123248277882058/ tramite uno dei più noti social network e sul sito www.amarantoboxe.it  potranno essere reperite altre notizie sull’attività della società reggina, che ha già in calendario per la stagione estiva di Summer Boxe nuovi eventi pugilistici, il 27 luglio (sabato) a Gallico Marina unitamente al Circolo Posidonia ed al ristorante Naos nel contesto della Festa del Mare, sabato 3 agosto a Rizziconi con la locale Amministrazione Comunale, mentre altri eventi sono in fase di definizione sia in Calabria e sia in Sicilia e saranno annunciati quanto prima.

 

 

 

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Reggio di Calabria: l’Associazione Velica “Pasquale Chilà” organizza la VI^ edizione del Memorial “Alfonso Ciprioti”

di Giusy Ciprioti. Anche per il 2013 l’Associazione Velica “Pasquale Chilà”, presieduta da Paola Chilà, ha organizzato il Memorial di vela “Alfonso Ciprioti”: un meeting sportivo divenuto ormai tradizione per le attività del sodalizio intitolato ad una delle promesse internazionali della vela reggina.

 

L’appuntamento, giunto alla sesta edizione, si terrà nello specchio d’acqua antistante il Lido dello Stretto a Catona domenica 14 luglio con partenza prevista intorno alle 10 e 30. “Ogni anno – spiega Paola Chilà – da quando abbiamo deciso di dedicare questo momento all’ex consigliere provinciale ed assessore comunale Alfonso Ciprioti, amante di tutte iniziative legate al mare e al territorio catonese, nonché sostenitore della fondazione del nostro circolo, registriamo una discreta partecipazione di atleti provenienti da diverse zone della Calabria. Per noi – aggiunge la presidente del circolo – si tratta di una kermesse, che insieme al Memorial ‘Pasquale Chilà’, che si terrà nelle prossime settimane, intende valorizzare un bellissimo tratto di costa delle nostre zone, la baia di Catona appunto, e vuole avvicinare il più possibile le giovani generazioni al nobile sport della vela. Ringraziando ovviamente  la FIV che patrocina la manifestazione e tutti coloro, dalla segreteria organizzativa agli atleti, che renderanno speciale la prossima domenica, ricordo che dopo la regata velica (che regalerà un suggestivo spettacolo) si terrà la cerimonia di premiazione alla presenza dei partecipanti, dei vertici del circolo Chilà, della famiglia Ciprioti e di alcuni esponenti delle Istituzioni e della Federazione. Come da sei anni a questa parte, infatti – conclude Paola Chilà – sarà assegnato il trofeo “Alfonso Ciprioti” realizzato dall’artista Antonclaudio Pizzimenti: l’opera è configurata come riconoscimento ‘a formula challenger’  e cioè che viene rimesso in gioco di anno in anno”.

 

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