Pallacanestro, DNC, girone G, fase “a orologio”: Vis Reggio Calabria-Green Basket Palermo 63-54

(123) di Federico Strati*. Missione compiuta. La Vis Reggio Calabria ha la meglio sull’ostico Green Basket Palermo, blinda il sesto posto in classifica e, a un turno dal termine della fase a orologio, può ancora sperare di ottenere la quarta piazza in caso di vittoria sul Basket Empedocle e di concomitanti sconfitte di Cosenza e Acireale.

 

Quella dei reggini è stata una vittoria meritata, giunta al termine di 40 minuti che hanno visto il quintetto di coach D’Arrigo sempre avanti nel punteggio e quasi sempre in doppia cifra. Già al 7mo i bianco/amaranto doppiano i siciliani (20-10) e raggiungono il massimo vantaggio (31-16) grazie a 5 punti consecutivi siglati dal più giovane dei fratelli Costa. Nel terzo quarto la Vis gestisce il vantaggio accumulato, senza soffrire particolarmente la difesa a zona del Green Basket. Nell’ultimo periodo Palermo, con Calò e Lombardo sugli scudi, si fa sotto con un parziale iniziale di 7-0, ma è ancora una tripla di Dario Costa a ricacciare indietro gli ospiti (56-45). Un canestro di Provenzano al 37mo regala il -4 ai siciliani, le cui velleità di rimonta vengono spente da un chirurgico Vozza, che centra la retina da 3 punti nell’unico tiro scoccato nell’arco della gara. Da segnalare, fra le fila dei padroni di casa, i ventelli degli scatenati Grasso e Tramontana e i 14 assist (7 ciascuno) di Riccardo Costa e Vozza. Questo il tabellino della gara: Vis Reggio Calabria-Green Basket Palermo 63-54 (22-16, 14-9, 14-13, 13-16). Vis Reggio Calabria: Vozza 3 (1/2 da tre), Tramontana 20 (8/12), Grasso 20 (4/7, 3/5), Carnazza 4 (2/3, 0/3), R. Costa 6 (2/2, 0/6), D. Costa 10 (1/3, 2/2),  Suraci, N.E.: Barrile, Cedro. Allenatore: D’Arrigo. Tiri Liberi: 11/13. Rimbalzi: 27 21+6 (Tramontana 9). Assist: 21 (Vozza, R. Costa 7). Green Basket Palermo: Forzano 6 (3/5), Lombardo 14 (2/3, 3/4), Terrasi 8 (4/5, 0/2), Calo' 10 (3/5, 1/6), Bontempo 4 (1/5), Trevisano 7 (1/4, 1/3), Provenzano 5 (2/2, 0/3), Lanfranchi, N.E.: Muratore, Alessandra. Allenatore: Giordano. Tiri Liberi: 7/16. Rimbalzi: 23 17+6 (Terrasi 9). Assist: 9 (Bontempo 5). Arbitri: Mucella De Gaetano di San Filippo Del Mela e Di Mauro di Messina. *Ufficio Stampa Vis.

 

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Reggio di Calabria: Ordine dei Biologi, giovedì 10 seminario su “Citologia e Citogenetica: aspettative e prospettive per un biologo”

(6) Si terrà a Reggio Calabria il prossimo 10 aprile il Seminario di "Citologia e Citogenetica: aspettative e prospettive per un biologo" organizzato dall'Ordine Nazionale dei Biologi.

 

L'importante appuntamento, curato dalla Commissione Nazionale ''Citologia, Istologia e Citogenetica'' con la collaborazione della Delegazione dell'Ordine dei Biologi di Reggio Calabria, si terrà a partire dalle ore 9:30 presso l'Aula Magna dell'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. Saranno presenti e relazioneranno le maggiori espressioni scientifiche nazionali nel campo della Citologia e della Citogenetica. ''E’ una grande soddisfazione – ha dichiarato il Commissario reggino e Consigliere Nazionale dell'Ordine dei Biologi Domenico Laurendi – accogliere un seminario di tale portata nel nostro territorio. Finalmente anche la nostra città diventa protagonista di iniziative così prestigiose in ambito biologico, diventando un riferimento per tutto il meridione. Invito tutti i nostri iscritti a cogliere queste nuove opportunità di crescita”. Il seminario offrirà una panoramica storica della citologia e della citogenetica per arrivare poi all'analisi del ruolo attuale delle due discipline scientifiche e delle prospettive occupazionali per i biologi professionisti. “Obiettivo dell'Ordine – conclude Laurendi – è quello di garantire ai suoi iscritti una formazione continua e sempre aggiornata, offrendo una serie di occasioni di sviluppo professionale che consentano di completare conoscenze ed esperienze da spendere nel mondo del lavoro. Siamo molto contenti dei risultati raggiunti negli ultimi mesi, grazie al lavoro svolto dall'Ordine Nazionale nei confronti delle regioni del Sud ed in particolare nel territorio di Reggio Calabria''.

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Nta Calabria Sport, stasera XXIII° appuntamento

(122) Ventitreesimo appuntamento oggi, lunedì 7 aprile, dalle ore 20.45 alle ore 21.45 con il programma sportivo di NtaCalabria Sport, esclusiva del giornale on line www.ntacalabria.it. Condurranno la puntata Francesco Iriti e Maria Cristina Condello.

 

Ospite in studio la Società ASD Polisportiva Team 14 di Reggio Calabria. L’evento potrà essere seguito in diretta streaming su www.ntacalabria.it, sul digitale terrestre al canale 625 Tele Melito e sulle frequenze di Radio Studio 95. Si potrà interagire in diretta tramite i social network Twitter e Facebook oppure telefonando allo 0965.781502 o via sms al 3491294525.

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Kiwanis One Day, l’impegno dei bambini per realizzare un oasi verde a Pellaro

(187) Nel giorno in cui tutti i kiwaniani del mondo scendono in campo per adoperarsi in azioni virtuose a servizio della comunità (Kiwanis One Day), i kiwaniani del Club Reggio Calabria, del Kiwanis Junior Reggio Calabria e del K-Kids Cassiodoro Don Bosco Pellaro, si sono ritrovati tutti insieme per dare avvio al progetto “We build green”.

 

Un giorno speciale per i bambini e per le loro famiglie, per la scuola e per il Kiwanis. Appuntamento svoltosi presso l’Aula Magna della Scuola Elementare Cassiodoro-Don Bosco, accolti dal prof. Pasuale Neri nella veste di responsabile del plesso e dalla Maestra Marcella Parrucci in qualità di Responsabile per il progetto K-Kids, l’advisor del K-Kids Natale Praticò ha introdotto e coordinato l’articolato programma della giornata. Prima di tutto i saluti dei presidenti, a partire dalla piccola Federica Melona in rappresentanza del K–Kids, quindi di Marily Santoro per il Kiwanis Juonior, di Andrea Guerriero per il KC Reggio Calabria e di Francesco Suraci LGT Governatore della Divisione Calabria 2. Quindi, il Past President Ignazio Romanò ha illustrato il progetto che vedrà impegnati i club e soprattutto i più giovani e giovanissimi nell’adozione dell’area destinata a verde attrezzato e parco giochi sita al centro del popoloso quartiere di Pellaro accanto alla costruenda chiesa parrocchiale, area concessa dalla parrocchia Santa Maria del Lume da destinare al “Parco Kiwanis”. Una piccola oasi – verde che, così come ha illustrato e spiegato dal Dott. Carmelo Musarella, ospiterà molte varietà di piante che richiameranno per essenze e caratteristiche il “Giardino Biblico”. Interessantissimo, infatti, l’approfondimento offerto ai ragazzi dal dott. Musarella che ha illustrato in modo sintetico e diretto le principali qualità e caratteristiche di tutte le varietà che si potranno domani ammirare visitando il Parco Kiwanis di Pellaro: dalla vite al melograno, dall’ulivo al fico, al mandorllo ed al mirto. Ed ancora: dalla palma da dattero al noce, al carrubbo, al cedro del libano, al cipresso, al gelso, al teberinto, all’albero di giuda e a tante altre tipologie di piante, esaltando l’importanza del progetto che vede centrale la cultura del verde ed il rispetto dello stesso da parte dei cittadini ed in particolare da parte dei bambini. Al termine della discussione tematica tutti i kiwaniani hanno portato le piante nell’area da arredare a verde e hanno tutti insieme – nonostante le avversità meteoriche – messo a dimora simbolicamente una prima pianta di ulivo. Un progetto che nella giornata del One Day ha così visto la luce tramite l’impegno dei kiwaniani di portarlo a compimento per donarlo alla comunità pellarese in generale, ma in particolare ai bambini che rappresentano per il Kiwanis la vera mission del Service nonché l’essenza stessa dell’impegno kiwaniano. Il Kiwanis Club Reggio Calabria.

 

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Laureana di Borrello (RC): Penitenziario “L. Daga”, sabato 12 l’inaugurazione della sala di lettura per i detenuti

(186) Sabato 12 Aprile c.a. alle ore 10,00 presso l’Istituto Penitenziario "Daga" di Laureana di Borrello avrà luogo l’inaugurazione della sala di lettura per i detenuti.

 

L’evento organizzato dalla dott.ssa Silvana Salvaggio, Coordinatrice Femminile della Società Dante Alighieri di Reggio Calabria, in collaborazione con la Dott.ssa Belgio della LIDU di Reggio Calabria e del Direttore della Città del Sole Edizioni Franco Arcidiaco, che ha offerto gratuitamente n. 200 testi di letteratura, vuole dare risalto al valore della cultura e l’aspetto educativo della letteratura, per il recupero sociale dei detenuti. A tal proposito la dott.ssa Salvaggio esprime grande compiacimento per la sinergia che si è venuta a creare tra le Associazioni, la casa Editrice Città del Sole e l’Istituto "Daga", che nel comune intento di collaborare al progetto globale di un programma  rieducativo per i detenuti, hanno pensato di far leva sul miglioramento culturale attraverso la lettura di testi di autori della nostra terra, ciò può stimolare la voglia dei detenuti di aprirsi al colloquio, di mettere allo scoperto i propri sbagli, facendoli sentire parte di una stessa umanità trafitta da comuni problemi esistenziali ed ambientali. “La Sala Lettura presso il "Daga” dice la dott.ssa Salvaggio “consentirà certamente ai detenuti uno spunto di riflessione sul percorso della propria esistenza e più in generale essi potranno  porsi domande sul senso della vita e sui valori della società civile”. “Noi della Società “Dante Alighieri” di Reggio Calabria siamo pronti a proporre ed attuare con spirito di volontariato anche altre attività ed iniziative, come la lettura ed il commento dei testi, ma anche rappresentazioni teatrali ed artistiche. Crediamo fortemente che la missione del recupero venga raggiunta nel momento in cui i concetti e le idee positive toccano le coscienze e solo allora sia possibile rimuovere le cause e le condizioni ambientali e sociali che hanno contribuito alla devianza dei soggetti”. Cronoprogramma Inaugurazione Sala Lettura per i detenuti: ore 10,00 accoglienza degli invitati; ore 10,30 taglio del nastro e Benedizione della Sala Lettura. A seguire i saluti delle Autorità: Sindaco di Laureana di Borrello; Provveditore Amministrazione Penitenziaria Regione Calabria; Presidente Soc. Dante Alighieri Reggio Calabria. Ore 11,00 brevi interventi: dott.ssa Silvana Salvaggio, Coordinatrice Femminile “Dante Alighieri” Reggio Calabria; dott.ssa Maria Antonia Belgio, Presidente Provinciale LIDU Reggio Calabria; dott. Franco Arcidiaco, direttore Città del Sole Edizioni; dott.ssa Angela Marcello, Direttrice Istituto “Daga”.

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MEDA: autogol di Massimo Giletti sui falsi invalidi

(106) di Demetrio Malara*. Riceviamo e pubblichiamo. Riceviamo questa lettera da parte di un'amica del MEDA e concordiamo in tutto e per tutto in quello che dice. Giletti nella sua ultima trasmissione si è rivelato solo un conduttore nazional popolare, che mira allo share e all'ascolto del suo programma, gestendo in modo poco oculato tutta la sua trasmissione, chiedendo a tutti gli ospiti, in modo quasi inquisitore, se un cieco potesse guidare una bicicletta.

 

Non è questo il modo di affrontare i problemi in modo serio, serve competenza ed oculatezza e non utilizzare certi toni. *Responsabile Comunicazione.

 

 

Buongiorno,
è da ieri pomeriggio che ho lo stomaco, la mente, l'intestino e la mia anima in subbuglio. Purtroppo, spinta dalla curiosità di vedere un servizio degno di tale nome, ho visto l'Arena di Giletti dove si parlava dei falsi invalidi. Avendo io la retinite pigmentosa dall'età di 12 anni, e avendo visto l'evento sponsorizzato da molti ipovedenti su Facebook, ho deciso di accendere la tv. A distanza di ore mi chiedo solo una cosa: perché? Perché cercare il marcio e insinuare che la legge 138 del 2001 sia una legge "cattiva" che regala soldi a chi in realtà vede? Perché si manipolano le informazioni? Perché si spegne il microfono agli invitati? Perché si producono testimonianze video e si chiede a due persone non vedenti di commentarlo? Perché in trasmissione nessuno ha spiegato cosa è questa malattia? Questo sarebbe giornalismo? Vi chiedo a nome mio e di tutte le persone affette da retinite pigmentosa di dare voce a noi. il servizio andato in onda ci umilia più di quanto non lo abbia già fatto la vita. E' vero, io ho un visus di 10/10 ma ho un residuo visivo del 3% del campo visivo. Qualcuno può spiegare che anche se vedo perfettamente le immagini la quantità di immagine è così limitata che non mi permette di essere autonoma? Molti malati vogliono rivolgersi a programmi come “Le Iene" che rispetto, ma qui ci vorrebbe qualcosa di più perché domenica 6 aprile, su un canale pubblico è passato un messaggio veramente sconcertante e cioè che la legge che ci tutela è una legge sbagliata. Se io non avessi questa malattia e mi fossi imbattuta in quelle immagino avrei sicuramente dato ragione all'impianto accusatorio della trasmissione. Ma non c'era nessuno che replicava e che spiegava a cosa servono i 200 € dell'indennità speciale o degli 820 € dell'accompagnamento. Nessun servizio che faceva vedere cosa vede un cieco assoluto anche se ha 10/10 di visus. Le associazioni non esistono più forse anche loro troppo prese dalla politica. Vi chiedo di andare su Facebook e di dare un'occhiata al gruppo "L'arena di Giletti contro i falsi invalidi: ecco cos'è retinite pigmentosa" troverete tutti noi, impiegati, casalinghe, disoccupati, ostetriche, studenti, neolaureati. Noi siamo ciechi anche se vediamo perché un 3% o un 1% di campo visivo non fanno di te una persona normale. Per favore fate in modo che si possa ancora credere ad una tv pubblica che faccia del vero giornalismo. Cristina Tasso. 

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Reggio di Calabria: Università Mediterranea, Nociti e Pontoriero lasciano l’Udc

(57) di Emilia Condarelli. “Quando cambiano i presupposti che hanno determinato una scelta, allora è giusto prenderne atto e fare un passo indietro, rispettosi delle proprie convinzioni e degli ideali etico-politici che le hanno determinate”.

 

Esordiscono così Alessandro Nociti, coordinatore provinciale dei giovani Udc e Pasquale Pontoriero coordinatore Studicentro dell’università Mediterranea di Reggio Calabria, in un breve comunicato stampa con il quale annunciano le loro dimissioni. “E’ proprio per questa ragione – spiegano infatti – che abbiamo maturato, dopo una profonda e sofferta riflessione, ed un confronto con i tanti giovani del partito che ci sostengono, la decisione di dimetterci non coincidendo più il percorso intrapreso dal nostro gruppo con quello del partito. Augurando al nuovo coordinatore provinciale, i più sinceri auguri di buon lavoro – concludono Nociti e Pontoriero – il nostro pensiero va ai tanti amici, tra i quali Giampiero Zinzi, Giuseppe Idà, Andrea Bruni e Virgilio Falco, con i quali abbiamo condiviso un percorso esaltante nella promozione dei diritti degli studenti e delle politiche giovanili più in generale”.

 

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Rende (CS): Rende cambia Rende “Sorpresi dalla decisione di Toteda si va avanti con più determinazione”

(107) La scelta di Mario Toteda di ritirasi dalla corsa per la carica di  sindaco di Rende ci ha colto di sorpresa. Siamo molto amareggiati per una decisione che, a nostro avviso, non trova giustificazione a meno di venti giorni dalla presentazione delle liste, stante anche alla massima fiducia che ciascuno di noi aveva riposto nella sua candidatura.

 

Non ci stupiremmo, in ogni caso, se la scelta di Mario Toteda fosse stata indotta da “consigli amichevoli” più o meno interessati. Siamo invece preoccupati  del clima che anche in questa campagna elettorale si respira, ma ribadiamo con maggiore forza e determinazione la nostra volontà di offrire una proposta politica alternativa, convinti ancor di più che Rende abbia bisogno di una svolta. Nei prossimi giorni daremo il nome del prossimo candidato a sindaco. I candidati delle liste a sostegno di Mario Toteda sindaco: Vincenzo Pezzi, Carlo Rinaldo, Pierpaolo Iantorno, Simona Florio, Massimiliano De Rose, Giovanni Russo, Giuseppe Gallo.

 

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: Fiumara “Bonamico”, il Presidente Bombino ha partecipato al Tavolo tecnico-scientifico interistituzionale promosso dalla Commissione Straordinaria di San Luca

(108) di Vincenzo Ielacqua*. Il rischio idrogeologico connesso ai fenomeni in atto all’interno del bacino della fiumara “Bonamico” è stato l’argomento all’ordine del giorno affrontato nell’ambito del Tavolo Tecnico-Scientifico interistituzionale promosso dalla Amministrazione comunale di San Luca.

 

I lavori, che si sono tenuti in contrada Giardino presso il centro “Falcone-Borsellino”, sono stati coordinati dalla dott.ssa Rosaria Giuffrè nella qualità di Presidente della Commissione Straordinaria del Comune di San Luca. Sulla problematica sono intervenuti il Sindaco di Bovalino, Tommaso Mittiga, il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, il Dott. G.D. Caridi (Consorzio di Bonifica Basso Jonico), il Dott. Moscato (in rappresentanza dell’AFOR) e i geologi Mollica e Dominici (rispettivamente in rappresentanza dell’Autorità di Bacino e dell’Università della Calabria). L’obiettivo del tavolo tecnico è quello di “individuare le più appropriate soluzioni tecniche per affrontare la problematica” – ha spiegato in apertura dei lavori la dott.ssa Giuffrè – “e di individuare ogni possibile fonte di finanziamento per la loro attuazione”. E’ necessario, inoltre, ha continuato la Commissaria Giuffrè, che gli interventi siano in grado di convertire il problema su cui oggi dibattiamo in opportunità, allo scopo di realizzare ogni iniziativa utile alla creazione di occasioni per un corretto sviluppo economico del comprensorio”. Il dott. Caridi ha spiegato come “il Consorzio di Bonifica sia disponibile a mettere a disposizione risorse umane e mezzi propri per interventi di modesta entità per il rimboscamento”, mentre il sindaco di Bovalino ha rappresentato la necessità di sopperire non solo al problema costiero ma di guardare alla protezione del territorio. L’Afor, così come ha spiegato il rappresentante al Tavolo, il dott. Moscato, è “disponibile a mettere a disposizione la manodopera per ogni intervento utile”. L’importanza di un approccio multidisciplinare ed integrato nell’affrontare la problematica del dissesto idrogeologico è stato evidenziato dal Presidente del Parco Nazionale d’Aspromonte Giuseppe Bombino, che ha suggerito di “coniugare la mitigazione dei fenomeni e con la valorizzazione naturalistica e turistica della fiumara e dei suoi ambienti; per far ciò – ha proseguito Bombino – è necessario promuovere interventi che associno alla sicurezza idrogeologica anche l’opportunità di “infrastrutturare” l’area per consentirne, con modalità compatibili e sostenibili, la sua fruizione e creare, quindi, le premesse per uno sviluppo socio-economico del territorio”. La Dott.ssa Giuffrè, acquisito l’ordine delle priorità e delle iniziative da avviare, ha quindi dettato e scandito l’agenda dei lavori che condurrà il Tavolo Tecnico-Scientifico a valutare e porre in essere gli interventi individuati.  Il Tavolo si è autoconvocato per il prossimo 4 Giugno, giorno in cui sarà vagliato lo studio di fattibilità preparato dai tecnici. *Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

 

 

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Calcio a 5, serie A, girone C, XXV^ giornata: Ita Salandra-Pro Reggina 6-0

(126) di Daniela Gangemi*. Evvai.com Ita Salandra-Pro Reggina: 6-0. Ita Salandra: 1 Di Biase, 2 Corrao, 3 Gutierrez, 4 Bianco F., 7 Beita, 8 Sangiovanni, 10 Turcinovic, 12 Bianco M., 14 Campanile, 18 Vannella 19 Quarta , 20 Caputo, 21 De la Vega. All.: Lapuente.

 

Pro Reggina: 12 Pugliese, 27 Cacciola, 7 Napoli, 9 Mezzatesta, 11 Politi, 3 Romeo,  21 Assumma, 30 Mendolia, 16 Onesto, 28 Franco Marin, 23 Macrì M.. All.: Licandro. Arbitri: Pezzuto di Lecce e Sessa di Foggia. Crono: Manicone di Matera. Marcatori: Caputo (IS), Caputo (IS), De la Vega (IS), De la Vega (IS), Gutierrez (IS), Gutierrez  (IS). Una Pro Reggina sempre volenterosa, ma  con poco piglio non è riuscita a superare l’Ita Salandra che con la vittoria ottenuta ha consolidato la seconda posizione in classifica. Per le calabresi già qualificate per i play off, una prova che è servita per utilizzare tutti gli elementi a disposizione, consolidare gli schemi e provare soluzioni di gioco. L’Ita Salandra convinto nei momenti decisivi, ha sfruttato al meglio le occasioni create, concretizzando le azioni costruite con precisione e convinzione. Di contro, la Pro Reggina ha tentato di sfruttare le sue caratteristiche, ripartendo in contropiede in velocità, ma trovando la compattezza della retroguardia avversaria. Partita ricca di agonismo e di emozioni, per entrambe le formazioni che all’andata avevano dato vita ad una gara intensa ed equilibrata. Tante le disattenzioni commesse, soprattutto dalle calabresi che hanno mostrato poco tempismo e incisività, ma tanto carattere e generosità. Per l’Ita Salandra, una vittoria che certifica le ambizioni della squadra e della società. La Pro Reggina, attesa domenica prossima dal confronto in casa con il Cus Palermo, dovrà riordinare le idee e riprendere con veemenza, per ritornare al successo. Enzo Tramontana, ancora squalificato, è stato sostituito in panchina dal dirigente Domenico Licandro: “Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile. L’Ita Salandra ha giocato bene, mettendoci in difficoltà. Abbiamo cercato di organizzare il nostro gioco, ma non siamo riusciti ad imporci come volevamo. Siamo fiduciosi e pensiamo già al prossimo impegno. Il nostro obiettivo era di entrare nei play off. Durante la settimana, lavoreremo per prepararci al meglio per le prossime gare”. Tranquilla e determinata, anche Martina Romeo che sul percorso della squadra ha aggiunto: “E’ stato un campionato difficile, perché sapevamo di doverci confrontare con realtà sportive molto forti. L’impegno e la concentrazione sono stati massimi, per raggiungere il traguardo che ci eravamo imposte. Abbiamo lavorato con costanza e intensità, nell’ottica di migliorare come singoli e nel collettivo. La nostra forza resta l’umiltà e la compattezza, con cui abbiamo affrontato ogni singola difficoltà. Sappiamo che dobbiamo ancora fare tanto e siamo desiderose di continuare a confrontarci con chiunque per migliorare e conquistare successi sempre più importanti”. *Responsabile Comunicazione e Ufficio Strampa Pro Reggina '97.

 

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Pallacanestro, serie C regionale Calabria, playoff, semifinale, gara 2: Scuola di Basket Viola-Villa San Giovanni 82-88

(127) di Maria Carmela Vazzana*. La Scuola di Basket Viola Reggio Calabria nonostante una grande prova da stropicciarsi gli occhi non riesce a portare la serie della semifinale playoff di C regionale alla “bella”. Villa San Giovanni vince anche gara 2 ma per la forte compagine del  Presidente Versace il passaggio del turno non è stato affatto una passeggiata.

 

La gara. Sabato 5 aprile 2014 al PalaMazzetto scende in campo una Viola strepitosa che recupera Brilli dopo l’infortunio al setto nasale e spolvera il miglior Osmatescu della stagione. Dopo il primo canestro di Meduri, i violini si prendono la scena: difesa forte unita ad un attacco preciso, gioco di squadra che rasenta la perfezione con i neroarancio che si intendono alla grande fuori e dentro l’area mentre gli avversari si affidano ad azioni individuali e al solito tiro pesante. A coronamento dell’ottima performance, i padroni di casa chiudono meritatamente avanti la prima frazione (+7). Nel secondo quarto gli ospiti cercano di rifarsi sotto con Costantino e Cerami ma la Viola resiste agli attacchi arrivando anche ad un massimo vantaggio di 10 punti. Stracuzzi allora prende per mano la propria squadra e insieme a Costantino riduce il gap. Si va al riposo con i neroarancio ancora avanti seppure di soli 3 punti (44-41). Al rientro in campo Scaffidi impatta sul 44 pari, i violini non ci stanno e spingono con Lupusor e Latella per il nuovo vantaggio locale (periodo “macchiato” dalla scarsa mira dalla lunetta dei padroni di casa). Stracuzzi punisce ancora dalla distanza ma poco dopo è costretto ad abbandonare il parquet per un taglio all’arcata sopraccigliare (assisterà al resto della gara dalla panchina). Il protagonista di fine quarto è Basile Rognetta grazie al quale Villa mette la freccia e chiude il tempino avanti di 2 punti. Dopo aver tirato un sospiro di sollievo per il pericolo scampato, l’avvio degli ultimi 10’ è tutto di marca ospite, la band di coach Iracà non segna e i biancoverdi con Scaffidi e Barreca volano sul +9. Con l’inerzia a favore, i ragazzi di Dattola giocano in maniera più serena anche perché i violini non hanno più birra in corpo per pungere in maniera pericolosa ma nonostante tutto non mollano la presa e cercano con cuore e coraggio di rimanere aggrappati al match ma ogni tentativo è respinto dai villesi che non sbagliano più niente e arrotondano il punteggio con i tiri liberi su fallo sistematico (82-88 il risultato finale). Finisce quindi con Villa che festeggia l’accesso in finale dove se la vedrà, come ampiamente previsto, con la New Team Crotone che ha piegato dopo due supplementari il Botteghelle e con la Scuola di Basket Viola che può ritenersi soddisfatta e orgogliosa per come si è chiusa la stagione. Un risultato storico e sorprendente per i giovani atleti di coach Iracà che hanno dato filo da torcere a tutti non scendendo mai in campo con timore neppure davanti alle corazzate, una testimonianza della bontà del progetto portato avanti dalla società di via Pio XI che punta molto sulla crescita e valorizzazione del proprio vivaio, arricchito da un paio di anni da ragazzi provenienti da fuori città e regione. Si chiude così un bel capitolo ma c’è ancora tutto un libro da scrivere: toccherà ai ragazzi dell’U17 (ad un passo dal titolo regionale) e a quelli dell’U19 impegnati dal 14 al 16 aprile nel Concentramento Interregionale di Agropoli dove cercheranno di strappare un pass per le finali nazionali di Grado, dare seguito a quanto di buono seminato in questi mesi. Si continua quindi a lavorare forte e concentrati sui prossimi importanti obiettivi perché la Viola intende recitare un ruolo importante anche nel panorama cestistico giovanile nazionale. Le parole del coach neroarancio Pasquale Iracà: “Innanzi tutto i complimenti al Villa S. Giovanni che meritatamente approda in finale, poi un grande plauso ai miei ragazzi. Nell’ultima partita abbiamo avuto la verifica di quanto siamo cresciuti dall’inizio dell’anno come singoli e come gruppo. Le ultime gare sono state un crescendo di maturità, siamo stati bravi come squadra a tirar fuori quel qualcosa in più per affrontare alla pari compagini più attrezzate della nostra come Rende e Villa. Sono molto contento anche della prestazione del Botteghelle Basket che ha venduto cara la pelle contro Crotone, l’altra fuori categoria del torneo. In pratica, grazie all’accordo con i biancoblu del presidente Musolino, la Viola ha avuto due squadre protagoniste nelle semifinali di C regionale. Adesso ci attende l’impegno più importante dell’anno con la fase interzonale del campionato Under 19 Elite. Ci aspettano 3 gare molto impegnative ma arriviamo pronti e consapevoli dei nostri mezzi e vogliamo conquistare uno dei due posti utili per andare alle finali nazionali. Da troppi anni la Calabria manca da palcoscenici così importanti”. Scuola di Basket Viola-Villa San Giovanni: 82-88 (22-15, 44-41, 59-61). Scuola di Basket Viola: Franzò 6, Russo 6, Di Dio Busà n.e., Antonicelli 4, Brilli, Frazzetto, Sindoni 4, Scalone 2, Luzza 12, Lupusor 31, Osmatescu 7, Latella 10. Coach: Pasquale Iracà. Ass.: Francesco Barilla e Giuseppe Cotroneo. Villa San Giovanni: Versace n.e., Doldo, Meduri 6, Scaffidi 14, Costantino 20, Cerami 7, Barreca 12, Franco Basile Rognetta 10, Stracuzzi 19, Miloro n.e. Coach: Eugenio Dattola. Ass.: Valerio Nusco. Arbitri: Travia Antonio e Travia Aldo. *Uficio Stampa Scuola di Basket Viola Reggio Calabria.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 6 aprile 2014

(433) I risultati della conferenza ONU e Regione Calabria sulla confisca dei beni. Il Presidente Giuseppe Scopelliti ha presentato i risultati della prima fase del progetto di iniziativa della Regione Calabria in collaborazione con l’ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine organizzato (UNODC).

Nel corso delle tre giornate di incontro – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta –  sono state elaborate una serie di raccomandazioni che saranno oggetto di successivo sviluppo e approfondimento nel corso dei prossimi due anni di lavoro. L’intera iniziativa si basa sul lavoro già avviato dall’UNODC e dagli Stati membri dell’ONU in questo campo, con particolare attenzione alla Stolen Asset Recovery Initiative (StAR) e dalla Banca Mondiale. Le linee guida definitive per tale modello sono sostenute dalla Conferenza degli stati parte della Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione. "Il lavoro avviato in questi giorni a Reggio Calabria – afferma il Presidente Scopelliti – è  stato finalizzato all’individuazione delle buone pratiche sulla gestione e destinazione di beni sottratti illecitamente e di derivazione criminale e alla cooperazione internazionale e giudiziaria sui beni sequestrati e confiscati.  L’obiettivo principale del progetto è la produzione di linee guida che stabiliscano degli standard e contengano modelli di riferimento, così come piani d’azione nazionali generali, rapporti su buone pratiche e materiale di formazione per addetti ai lavori nella gestione, utilizzo e destinazione di beni sottratti illecitamente o di derivazione criminale". Il gruppo di esperti formatosi in questi giorni a Reggio Calabria è costituito da magistrati, studiosi, funzionari governativi e professionisti coinvolti nella localizzazione e sequestro dei beni. Gli esperti provengono da enti che si occupano della gestione di beni sequestrati e confiscati. Presenti numerose delegazioni governative, i rappresentanti dello StAR (Stolen Assett recovery), della Banca Mondiale, della Financial Action Task Force (FATF), dell’Arab Forum for Asset Recovery,  delegazioni di organizzazioni quali la Camden Assets Recovery Interagency Network (CARIN) e l’Asset Recovery Interagency Network Asia Pacific (ARINAP); rappresentanti   della Polizia Federale Belga, della Commissione contro la corruzione della Repubblica dell’Indonesia, i delegati della segreteria generale dell’Interpol ed Europol, i delegati della Commissione contro i crimini finanziari della Nigeria, l’Agenzia nazionale contro gli stupefacenti della Colombia. Presenti anche alcune associazioni del terzo settore come Libera e Avviso Pubblico. Ulteriore tema di trattazione della riunione è stata la “confisca senza condanna”, prevista già in diversi Stati (Irlanda, Albania, Colombia, Liechtenstein, Thailandia, Stati Uniti, Sud Africa), strumento fondamentale per il sequestro dei proventi della corruzione, soprattutto quando il responsabile del reato non è perseguibile in quanto deceduto, latitante o immune dalla giurisdizione o quando i beni sono stati trasferiti all’estero. Tutte le indicazioni emerse nel corso dell’incontro sono state riassunte dalla relazione del Prof. Enzo Ciconte che ha descritto le conseguenze economiche dei nuovi mercati criminali sulla corruzione e sull’espansione delle mafie e dalle conclusioni del Procuratore Federico Cafiero de Raho. "Gli esperti – continua il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti – hanno condiviso le proprie esperienze lavorative nei rispettivi sistemi nazionali e hanno descritto il modo in cui tali sistemi interagiscono tra loro, nella localizzazione e gestione dei beni, quando è richiesta cooperazione internazionale. Le fasi successive del progetto vedranno ancora la città di Reggio Calabria protagonista di un progetto di respiro internazionale che cercherà di cambiare il circuito vizioso dell’economia criminale in circolo virtuoso di economia pulita e legalità. Ho fortemente voluto che fosse la Regione Calabria l'ente promotore di questo ambizioso progetto che, oltre ad armonizzare le buone pratiche internazionali sull'utilizzo dei beni confiscati attraverso un'unica cabina di regia, ha fatto emergere in tutto il mondo la voglia ed il bisogno di legalità che esprime questo territorio. Questi importantissimi incontri proseguiranno nei prossimi anni – conclude il Presidente Scopelliti – ed è l'ennesima dimostrazione che gli effetti delle azioni poste in essere da questa amministrazione continueranno a produrre effetti positivi anche in futuro". p.m.


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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 8 al via il ciclo di conversazioni su “La grande Guerra e il cinema”

(184) “La grande Guerra e il cinema” è il tema di un ciclo di conversazioni per commemorare il centenario della Prima Guerra Mondiale 1914-1918 promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos.

 

Si comincia martedì 8 aprile alle ore 18,00 presso la Sala di San Giorgio al Corso con il capolavoro di Jean Renoir, La grande illusione, girato nel 1937, con l’intervento di Giuseppe Marcianò, storico e studioso di cinema. Nella nutrita filmografia, ispirata al conflitto, La grande illusione spicca per la sua prepotente originalità. Renoir, che partecipò egli stesso alla guerra come pilota di una squadriglia di caccia, volle dare una testimonianza sullo spirito e le vicende dei tanti ufficiali francesi che catturati dal nemico tentarono in tutti i modi di evadere dai campi di prigionia per tornare a combattere per la Francia. Protagonisti del film sono due fra i migliori attori del cinema francese di quegli anni Jean Gabin e Pierre Fresnay. Di fronte a loro è Erich von Stroheim nei panni di un ufficiale prussiano, che le terribili ferite subite nel corso di un incidente aereo, costringono in una rigida armatura. Fra egli e Pierre Fresnay, anche lui esponente dell’aristocrazia guerriera, si stabilisce subito una relazione speciale come ebbe a scrivere il celebre regista Francois Truffaut, grande ammiratore di Renoir. Accanto a loro una folla di personaggi secondari, ciascuno però disegnato con un tratto felice e ironico. Alla fine del film, quando Marechal (Gabin) e l’ebreo Rosenthal (Dalio) riusciranno a raggiungere la frontiera con la Svizzera. Gabin dirà al compagno di fuga, prima di separarsi. Bisogna pur finirla questa guerra, sperando che sia l’ultima. Illusione, gli risponderà Rosenthal. Dopo poco più di due anni, infatti, Francia e Germania saranno di nuovo in guerra ma invece dell’aristocrazia prussiana, ai posti di comando del nuovo esercito tedesco, vi saranno i generali nazisti.

 

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Regione Calabria: Pacenza ““La constatazione è che il peggio sembra essere passato, la speranza è che da qui in avanti i calabresi possano usufruire di un sistema sanitario degno di questo nome”

(432) “La constatazione è che il peggio sembra essere passato, la speranza è che da qui in avanti i calabresi possano usufruire di un sistema sanitario degno di questo nome grazie all’azione di risanamento messa in campo da questa Amministrazione regionale”.

 

Così il presidente della III Commissione Sanità Salvatore Pacenza sugli esiti dell’ultima riunione del Tavolo Massicci a Roma. “Ci sono tutte le premesse – commenta l’onorevole Pacenza – perché la ricostruzione abbia inizio. Tale convinzione nasce da più riscontri positivi evidenziati ieri nel corso della riunione del tavolo di verifica. Innanzitutto va consolidandosi sempre più quell'equilibrio di bilancio già preannunciato dal commissario ad acta Giuseppe Scopelliti nel mese di marzo. Questa è la premessa fondamentale che dà ragione su un piano di rientro, austero e impopolare, ma a cui non ci si poteva sottrarre. Avendo centrato adesso il pareggio dei conti, si può passare alla programmazione per il futuro che trova sostanza nel nuovo programma operativo disegnato per la Calabria. Esso rappresenta il punto forte dei servizi sanitari in regione per gli anni a venire. La notizia buona sta nel fatto che, questo, ieri è stato salutato positivamente dai funzionari del ministero. A ciò si aggiunga gli apprezzamenti rilasciati pubblicamente dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin sull’azione di risanamento che, in maniera più o meno esplicita, preannunciano come in ambito sanitario esista la possibilità concreta che venga rimosso il blocco sulle assunzioni. Pareggio di bilancio significa inoltre dismissione dell’aggravio sulle tasche dei calabresi per quanto riguarda le addizionali Irap e Irpef nel 2014. Quest’ultima eventualità risulta di non poco conto visto che, la quota prelevata dalla Regione su tali imposte, ha pesato e non poco sugli stipendi dei cittadini. Le incertezze che la minoranza esprime in queste ore su tutto ciò, dovrebbero invece concentrarsi sul fatto che, da qui in avanti, qualcun altro dovrà incaricarsi di assolvere tale compito difficile. Essendo la Calabria commissariata, infatti, è tempo di interrogarsi su chi ora verrà individuato dal governo come persona capace per portare a compimento un’operazione così delicata e che richiede una conoscenza assai approfondita del territorio. Spero che, nell’espletare tale adempimento, il governo utilizzi tutta la lungimiranza che il caso richiede”.

 

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Pallavolo, serie C Regionale, playoff: domenica Volo Virtus Eureka San Pietro a Maida-Luck Volley Reggio Calabria

(120) Iniziano in questo weekend i Play Off del massimo campionato Regionale di Pallavolo Maschile, in palio c’è la promozione in Serie B2; a parteciparvi ci saranno anche i giovanissimi reggini della ASD Lu.Ca. Volley RC, che hanno conquistato, durante il campionato disputato, un piazzamento valido per entrare in lizza per la promozione in B2.

 

I giovani ragazzi allenati da Pavone e Flaviano se la dovranno vedere con la corazzata di San Pietro a Maida, la Volo Virtus Eureka, che si è classificata, durante il campionato, in prima posizione, risultato di 18 vittorie su altrettante partite, con soli 2 set persi. Di certo l’avversario è il più ostico che poteva capitare ai giovani, totalmente classe ‘95/’96, capitanati da Fabio Remo, che però non vogliono assolutamente partire sconfitti e vogliono continuare a dimostrare quanto bene stanno facendo nell’ultima parte di stagione, segnale molto importante di crescita e maturazione tecnico/tattica e caratteriale. L’essere riusciti ad entrare nella griglia dei play è già, comunque, una soddisfazione, essendo questa una squadra giovanissima, che deve fare tanta esperienza in questo campionato di C, ricordando l’obiettivo principale, che è quello dell’under 19. In settimana si è lavorato duramente per preparare al meglio la partita, che si disputerà domenica 6 Aprile a San Pietro a Maida. La partita avrà inizio alle ore 18:00 e i ragazzi reggini cercheranno, sicuramente, di fare lo sgambetto alla più quotata avversaria. Importante anche prendere confidenza con il palazzetto di San Pietro a Maida, poiché sarà anche la sede, Giovedì 24 Aprile, della Finale Regionale Under 19, nella quale la ASD Lu.Ca. Volley RC sarà senz’altro protagonista ed affronterà la DeSetaCasa Cosenza, in una partita secca che deciderà chi dovrà rappresentare la Calabria alle Finali Nazionale Under 19. Ufficio Stampa ASD Luck Volley RC.

 

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Pallacanestro, DNC, girone G, fase “a orologio”: la Vis ospita il Green Basket Palermo per blindare il sesto posto

(119) di Federico Strati*. Dimenticare la doppia sconfitta consecutiva in terra siciliana e ripartire di slancio verso posizioni importanti della classifica. Questo il duplice obiettivo che la Vis Reggio Calabria persegue domani dinnanzi al pubblico amico del PalaBotteghelle contro il Green Basket Palermo.

 

Una formazione quella siciliana che, al pari dei reggini, ha già raggiunto la qualificazione alla post season e ambisce al miglior piazzamento possibile nella griglia play off. Il quintetto di coach D’Arrigo è consapevole che un successo contro i palermitani (che inseguono di due lunghezze in graduatoria Grasso e compagni) garantirebbe come minimo il sesto posto finale, con la possibilità di migliorare ulteriormente la posizione all’ultima giornata della fase a orologio, quando sempre al palazzetto di Largo Botteghelle i bianco/amaranto ospiteranno il fanalino di cosa Porto Empedocle. Due impegni casalinghi consecutivi per la Vis da sfruttare al meglio, ma da affrontare uno per volta, con la massima concentrazione e determinazione, per non vanificare quanto di buono fatto fino al momento. Gli incroci fra Vis e Green Basket nel corso della stagione regolare hanno dimostrato un sostanziale equilibrio fra le due squadre: 60-56 per i reggini all’andata, 77-72 per i palermitani al ritorno. Palla a due alle ore 18. Arbitreranno Angelo Mucella De Gaetano di S. Filippo del Mela e Salvatore Di Mauro di Messina. *Ufficio Stampa Vis.

 

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Cosenza: XII° anniversario della scomparsa di Mancini, martedì 8 la proiezione del film “Il leone socialista”

(179) Il prossimo 8 aprile, il giorno del dodicesimo anniversario della scomparsa di Giacomo Mancini, la Fondazione a lui dedicata ha organizzato la proiezione del film “Il Leone Socialista”.

 

La pellicola per la regia di Giuseppe Petitto e il soggetto di Sergio Dragone, ripercorre la lunga e fervida vita del leader calabrese (parlamentare per dieci legislature, più volte ministro, segretario nazionale del PSI e sindaco di Cosenza) attraverso immagini e testimonianze. L'evento si svolgerà al cinema Citrigno in via Adige a Cosenza, dove per l'occasione sarà anche esposta parte della mostra fotografica realizzata dal maestro Antonio Reda. La proiezione avrà inizio alle 17,30 e l'ingresso è libero.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 5 aprile 2014

(431) Sanità: Tallini e Mancini “Dal massicci buone notizie per i calabresi”. "Quelle che giungono dal cosidetto tavolo Massicci sono buone notizie per la Calabria e per i calabresi". Queste le dichiarazioni – si legge in una nota dell'ufficio stampa – degli assessori regionali Domenico Tallini e Giacomo Mancini.

 

"Da una parte la Calabria ha ottenuto il riconoscimento dell'importante lavoro svolto in questi quattro anni che ha consentito di rimettere in ordine i conti anche nel comparto sanitario, dall'altra – hanno continuato gli assessori- i calabresi potranno beneficiare in prospettiva dell'abbassamento della pressione fiscale ad iniziare da Irpef e Irap". "Sono risultati importanti che ripagano gli sforzi profusi e rappresentano il giusto riconoscimento al lavoro ed alla dedizione del Presidente Scopelliti e dell'intera amministrazione". "E' nostro dovere adesso – hanno concluso Tallini e Mancini- continuare in questa direzione per tentare di offrire ai nostri concittadini servizi sanitari sempre piu' efficienti". m.c.


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Reggio di Calabria: presentato il volume “Sua Maestà il Bergamotto” di Filippo Maria Aliquò

(180) E’ stato presentato presso lo Storico Palazzo della Provincia in Piazza Italia a Reggio Calabria, il volume “Sua Maestà il Bergamotto“ (Laruffa Editore), scritto dal Cavalier Filippo Maria Aliquò.

 

Una pubblicazione unica che ha l’obiettivo di far conoscere il prezioso agrume del Bergamotto a grandi e, soprattutto, piccini. L’incontro è stato moderato dal giornalista e autore televisivo Tommaso Martinelli, giunto per l’occasione da Roma assieme al collega Luigi Miliucci. Gli ospiti (Bozzi, Martinelli e Miliucci) hanno ringraziato la Prof.ssa Aurelia Nania per l’ospitalità ricevuta nel suo Laboratorio congratulandosi per l’arte espressa e con la Signora Franca del Panificio Triglia per la buona “pastiera” gustata. A portare i saluti di casa è stato il dott. Giovanni Verduci, Vice Presidente della Provincia, il quale si è soffermato sull’utilità didattica del libro, sottolineando che la promozione dell’agrume parte proprio dai ragazzi, il futuro della nostra società. Si è poi complimentato per l’importante iniziativa con l’Autore, il Cav. Aliquò, comunicandogli la vicinanza ed il sostegno dell’Ente per iniziative come questa. La parola è stata poi data all’Ospite d’onore dell’evento, giunta per l’occasione da Milano, la dottoressa Laura Bozzi, direttore responsabile del settimanale Vero. Si è soffermata sull’originalità della pubblicazione e soprattutto sugli obiettivi della stessa. Si è quindi complimentata con l’autore e con l’artista prof.ssa Aurelia Nania sia per la sua arte che per la creazione del personaggio di Sua Maestà. Quindi è intervenuto il giornalista Tommaso Martinelli: “Ho accolto con grande entusiasmo l'invito del Cav. Aliquó a moderare la presentazione del suo libro, per l'immensa stima che mi lega a lui e perché convinto dell'importanza della sua opera. Il suo libro rappresenta uno strumento didattico e di informazione straordinariamente utile per le nuove generazioni che, in questo modo, possono conoscere da vicino le eccellenze della propria Terra. Diffondere l'utilità e le straordinarie qualità del bergamotto è un impegno concreto che, con efficacia, il Cav. Aliquó sta portando avanti e che mi vede tra i suoi più convinti sostenitori”, ed il collega Luigi Miliucci: "Il Cav. Filippo Aliquó è uomo di raffinata cultura e, ancora una volta, ha realizzato un'iniziativa di straordinaria utilità. Il suo impegno in favore della promozione della cultura tra i più giovani è davvero ammirevole. Il suo libro rappresenta la volontà di dotare i giovani di una conoscenza puntuale e approfondita di un'eccellenza della terra di Calabria come il bergamotto. Cultura significa progresso e mai come ora è fondamentale investire su settori strategici come questi". E’ seguito l’intervenuto del Prof. Giuseppe Zimbalatti, Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, che ha portato i saluti del Presidente on. Dott. Giuseppe Scopelliti. Ha quindi descritto, l’apporto che la Regione Calabria sta dando al comparto del bergamotto e l’importanza che riveste questa pubblicazione per la promozione del Bergamotto, partendo proprio dai più piccoli. Ha preso, quindi, la parola l’avv. Ezio Pizzi, Presidente del Consorzio del Bergamotto, il quale si è soffermato sulle ultime scoperte scientifiche in campo Cardiologico. Poi ha evidenziato che questo libro, elaborato dallo scrittore d’arte Filippo Maria Aliquò, è unico nel suo genere, e che per la prima volta ci troviamo di fronte ad un testo rivolto ai bambini delle scuole elementari e medie, e a tutti coloro che si avvicinano per conoscere il fantastico mondo di questo unico agrume, che cresce solo nella provincia di Reggio Calabria. L’originalità di questo progetto, si completa, con la presenza delle trentasei vignette, realizzate dalla prof.ssa Gisella Nania, dove ammiriamo un Bergamotto che si racconta, spiegandosi nei minimi particolari, ai grandi ed ai bambini, a 360 gradi. Lo scrittore d’arte Cav. Filippo Maria Aliquò, ci ha tenuto a precisare che con “Sua Maestà il Bergamotto” si è voluto rivolgere soprattutto ai bambini delle scuole elementari e medie e a tutti coloro che si avvicinano per la prima volta all’agrume del Bergamotto. Infatti ha sottolineato che il suo intento era quello di realizzare una pubblicazione “didattica”, capace di essere compresa e recepita da tutti in maniera molto semplice. Ed alla fine la sua soddisfazione è stata quella di creare il personaggio Bergamotto capace di presentarsi e raccontarsi. E a questo punto ha ringraziato la prof.ssa Gisella Nania, realizzatrice di tutte le vignette, per la sua preziosa collaborazione. Grande entusiasmo tra il pubblico, si è scatenato quando è entrato il personaggio di “Sua Maestà il Bergamotto” ideato dall’artista internazionale Prof.ssa Aurelia Nania. Ha fatto impazzire e divertire grandi e piccini, accompagnandoci per tutta la serata. Sono, infine, intervenuti l’editore dott. Roberto Laruffa, il dott. Vincenzo Amodeo e il dott. Salvatore Borrelli. Erano presenti tra gli altri: Miss Bergamotto Federica Foti, l’on. Natino Aloi, il Sindaco di Laganadi dott. Giuseppe Cannizzaro, il Sindaco di Calanna dott. Domenico Romeo, il consigliere provinciale Zavettieri. L’evento si è concluso con la degustazione di prodotti al Bergamotto realizzati dalla pasticceria “Il Bergamotto” di Fortunato Marino, brindando con il fantastico succo di bergamotto.

 

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Reggio di Calabria: Panorama d’Italia, Giuseppe Scopelliti conferma le dimissioni ma rilancia “La mafia non mi ha fermato. Candidarmi? Vedremo” Briatore: “Iniziativa e creatività, e la Calabria può farcela”

(181) Giornata finale all’insegna del miglior giornalismo con un’intervista pubblica del governatore uscente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti al direttore di Panorama Giorgio Mulè sul palcoscenico del Teatro Cilea: "Non sto tergiversando sulle dimissioni”, ha detto Scopelliti, che a fine marzo è stato condannato, in primo grado, a sei anni per abuso di ufficio:

 

“Ieri ho consegnato una lettera al Presidente del Consiglio regionale in cui chiedo la convocazione di una seduta del consiglio nella quale mi presenterò per fare un discorso di bilancio e rassegnare le dimissioni nelle mani del presidente". Scopelliti ha tracciato un ampio riepilogo della sua esperienza di governo, quattro anni segnati da molte iniziative, dall’azzeramento di un deficit sanitario annuale pari a ben 240 milioni di euro fino alla riduzione delle addizionali fiscali regionali, che proprio quest’anno permetteranno uno sgravio di 53 milioni di euro per i contribuenti calabresi. Scopelliti non ha risparmiato toni polemici: “Renzi e Alfano non possono girarsi dall'altra parte, lo devono sapere: la Lanzetta non può fare il ministro, ha portato il suo comune al dissesto. Io sono stato condannato per un dissesto che non c’è mai stato e devo dimettermi, mentre la Lanzetta ha portato il suo comune al dissesto e fa il ministro: questa è l’Italia". Poi, rispondendo a una domanda di Mulè, ha aggiunto: “Posso candidarmi a qualunque prossima elezione. Al partito hanno detto che secondo loro mi devo candidare. Io ho risposto solo che per me non è ancora il momento di parlare di candidatura. La prossima settimana ne riparleremo".  Nel pomeriggio, sempre al Cilea, ultimo evento: un’intervista esplosiva di Flavio Briatore,  l’imprenditore-showman che ha sposato una calabrese doc, Elisabetta Gregoraci, al direttore di Chi Alfonso Signorini e al direttore di Panorama Giorgio Mulè. “Perché i giovani di qui non s’inventano qualcosa di nuovo? Invece di girare a vuoto dovrebbero tutti cominciare a far qualcosa in questo Paese, chi va via di qui è quello che forse ha meno coraggio. Voi che siete qui dovete invece dimostrare a voi stessi e ai vostri figli che ce la fate, e allora dovete cominciare a stravolgere la burocrazia, abbiate creatività e iniziativa e cominciate magari a fare lavori che non vi piacciono, poi le cose evolvono”. “Io credo che la creatività sia fondamentale”, ha aggiunto Briatore. ”Sulla spiaggia di Soverato mi sono arrabbiato, ho visto tanta sciatteria e niente servizi. Colpa dell’Italia è la cattiva politica che ha fatto vivere Sud di assistenzialismo. In Sardegna faccio guerre giornaliere, per i disservizi che ci sono. Ma anche qui a Reggio, un aeroporto come questo non può esistere, quando vuoi fare turismo come l’Italia potrebbe e dovrebbe fare, tutto il Paese deve cambiare, non c’è un portale Internet sull’Italia, non c’è una catena alberghiera italiana…”. Poi Briatore ha spiegato che non intende più investire in Italia per l’eccesso di burocrazia: “In America come in Kenia abbiamo fatto cose in due anni che in Italia ce ne volevano otto. La gente non investe più qui perché ha paura, qui le leggi vengono interpretate non danno sicurezze. La burocrazia è quel che ha danneggiato di più, come me ci sono tanti che non investono più”. Infine ha difeso Renzi: “Sta andando avanti come un bulldozer, merita di essere sostenuto, vuole decidere mentre chi era in politica finora voleva solo lavorare per restarci”. E ha aggiunto su Berlusconi: “E’ un grande amico, la situazione in cui lo lasciano, che non si sa cosa accadrà il 10 aprile, è umiliante per il Paese, è un uomo che al di là di tutto ha dato lavoro a centinaia di migliaia di persone”. Con il talk-show di Briatore si è dunque conclusa la prima tappa di “Panorama d’Italia”, il tour di convegni, dibattiti, intrattenimento e cultura che Panorama ha organizzato in tutta Italia e che proseguirà fino a fine novembre. Nell’insieme hanno preso parte fisicamente ai quindici eventi di Reggio circa 5000 spettatori, mentre milioni di telespettatori e di lettori ne hanno seguito le cronache attraverso TgCom, gli i telegiornali Mediaset e i social-media del gruppo. Il passaggio di testimone c’è stato, alla fine dell’intervista di Scopelliti, con il Comune di Lecce, rappresentato dal Antonio La Mosa, che ospiterà dal 14 al 17 maggio prossimi la seconda tappa del tour.

 

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