Reggio di Calabria: Parco Ecolandia, stasera alle 21.00 “La Parola Padre” di Gabriele Vacis

(594) Sei ragazze. Sei giovani attrici selezionate durante un giro di seminari tenuti da Koreja nell’Europa centro orientale. Sei giovani donne si incontrano in uno dei tanti crocevia del presente. Quei non luoghi che frequentiamo senza vedere. Ola, Anna Chiara, Simona, Irina, Alessandra, Rosaria. Tre sono italiane, una è polacca, una è bulgara, una è macedone.

 

Quali sentimenti coltivano sei ragazze di nazionalità diverse, che si parlano attraverso una lingua comune superficiale? Hanno memorie comuni? Che storie possono raccontarsi e raccontare? E, soprattutto hanno una storia comune da raccontare? Immagini, danze, musiche e parole che frullano identità impossibili, mobili, fluide. Tutte hanno conti in sospeso con la loro patria, tutte hanno conti in sospeso con i loro padri. Scusa papà… scusa… Volevo solo sapere quanto tempo mi rimane…Quanto tempo mi rimane da vivere… e come. La Parola Padre: drammaturgia e regia Gabriele Vacis; scenofonia e allestimento Roberto Tarasco; coordinamento artistico Salvatore Tramacere; con Irina Andreeva (Bulgaria), Alessandra Crocco (Italia), Aleksandra Gronowska (Polonia), Anna Chiara Ingrosso (Italia), Maria Rosaria Ponzetta (Italia), Simona Spirovska (Macedonia); assistente alla regia Carlo Durante; training Barbara Bonriposi; tecnico Mario Daniele; organizzazione e tournée Laura Scorrano.

 

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Reggio di Calabria: Nuova Solidarietà, giovedì 11 “Giovani in campo… con Scopelliti”

(303) Giovedì 11 settembre alle ore 19:00 presso il salone della casa della solidarietà “Pasquale Rotatore” a Catona , si terrà l’incontro sul tema: “Reggio, la Calabria e le prospettive future”. Ospite dell’incontro sarà l’On. Giuseppe Scopelliti, già Governatore della Regione Calabria.

 

Con lui si parlerà del futuro di Reggio e della Calabria nel nuovo scenario della città Metropolitana. * Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 5 settembre 2014

(1030) Scuola, la Regione promuove la “Giornata della Scrittura” il prossimo 29 settembre. L’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria, d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale, ha promosso il Concorso “La giornata della Scrittura: il Racconto” che si svolgerà il prossimo 29 settembre. In quella data – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – i quasi 300 mila studenti delle scuole calabresi saranno impegnati per scrivere un racconto.

 

A tale proposito, il Dirigente Regionale Vicario dell'Ufficio Scolastico della Calabria Giuseppe Mirarchi ha informato l’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri di avere inviato ai dirigenti scolastici una circolare per promuovere il concorso. Nella comunicazione vengono fornite le indicazioni per svolgere l’iniziativa. Nel testo si legge che “nella mattinata del 29 settembre 2014, sensibilizzando gli insegnanti, tutti gli studenti di ogni ordine e grado della Calabria, in contemporanea, si eserciteranno nello scrivere un racconto di massimo due pagine per circa 4000 battute complessive. Entro il 15 ottobre 2014, ogni dirigente scolastico, dopo aver nominato, se lo ritiene, una commissione interna curata dai docenti di materie letterarie, invierà massimo tre racconti per ogni ordine di scuola (primaria, secondaria di primo e secondo grado) alla seguente mail: assessorato.cultura@regcal.it. I racconti verranno selezionati da una commissione appositamente presieduta dal Maestro Mogol e composta dagli scrittori Mimmo Gangemi, Santo Gioffrè, Roberto Bevacqua, Angela Bubba e Gioacchino Criaco, dall’editore Walter Pellegrini, dal Dirigente Vicario dell’Ufficio Scolastico Regionale Giuseppe Mirarchi. I vincitori saranno premiati con le “Penne d’Argento” e saranno inseriti in una pubblicazione edita da Pellegrini che, anche in formato digitale, sarà posta in vendita nelle librerie. Agli autori dei racconti selezionati verrà consegnata la “penna d'argento” realizzata da un orafo calabrese, (per individuare il quale è stata pubblicata una manifestazione di interesse sul sito della Regione Calabria con scadenza 20 settembre), e un attestato nell’ambito della cerimonia delle “Eccellenze Scolastiche Calabresi”. Sarebbe opportuno non influenzare la redazione degli elaborati tenendo conto della creatività e dell'originalità del racconto e allegando gli scritti in originale redatti anche a mano nella giornata del 29 settembre. Vista l’importanza dell'iniziativa, si chiede  di garantire la totale partecipazione degli studenti. Per ogni informazione sul concorso si può fare riferimento ai seguenti recapiti: per l'Ufficio Scolastico Regionale: daniela.lijoi@istruzione.it; per la Regione Calabria: alessio.fabiano@regcal.it – 339 6517792”. Questa comunicazione fa seguito alla conferenza stampa dello scorso 7 luglio in cui, oltre a presentare un progetto di educazione musicale che coinvolgerà quarantacinque studenti calabresi che svolgeranno uno stage al Centro Europeo Toscolano, è stato comunicato questo evento, che avrà anche la collaborazione del Centro per il Libro e la Lettura del Ministero dei Beni Culturali. g.m.

 

 

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Pallacanestro: Bolignano è il nuovo responsabile del settore giovanile della Viola Basket Reggio Calabria

(296) La Viola Basket comunica di avere affidato il ruolo di responsabile del settore giovanile al sig. Domenico Bolignano (nella foto Reggio Inside Photos). “Riteniamo la scelta di Bolignano – ha affermato il presidente Giusva Branca – perfettamente rispondente ai criteri che ci siamo dati per il raggiungimento degli obiettivi di crescita etica e morale, prima che tecnica, dei nostri ragazzi.

 

Sentiamo pesantissima sulle nostre spalle – ha proseguito il presidente neroarancio – la responsabilità derivante dalle famiglie che ci affidano quanto di più caro hanno, i loro figli, affinché la Viola possa contribuire al percorso di crescita umana cui ogni nucleo familiare legittimamente ambisce per i propri ragazzi. E proprio per far fronte nel migliore dei modi a questa sfida che per noi, visti i risvolti sociali del territorio, è addirittura più importante della prima squadra – ha precisato Branca – abbiamo ritenuto che i valori e le risorse di tipo umano, tecnico e organizzativo che costituiscono patrimonio del coach Bolignano, non a caso cresciuto a 'pane e Viola', rappresentino in senso assoluto quanto di maggiormente confacente alle esigenze specifiche, unitamente ad una sua disponibilità che va addirittura oltre ciò che la società gli ha chiesto”.

 

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Reggio di Calabria: Morabito (Centro Studi Politici Anassilaos) “Confindustria presenta una lista: a quando quella dei sindacalisti, degli avvocati o degli ingegneri?”

(593) "Premesso che ciascheduno è libero di promuovere le liste elettorali che preferisce e candidare chicchessia alla carica di sindaco o di presidente della regione (anche l’Associazione Anassilaos potrebbe presentare una propria lista “Reggio per la Cultura” composta da scrittori, poeti, artisti, professori) colpisce la notizia che un associazione di categoria si appresti a presentare una propria lista (a quando la lista dei Sindacati? degli Avvocati? degli Ingegneri? ecc.ecc.) nel nome di un’asserita palingenesi della politica e della buona amministrazione.

 

L’Associazione degli industriali rappresenta i propri iscritti che, per importanti che siano, sono uguali agli iscritti di un sindacato o di una associazione culturale La discesa in campo di una – dico una – componente della società contribuisce soltanto ad evidenziare ed accrescere la parcellizzazione della società italiana e, nel caso in specie reggina, senza peraltro offrire soluzioni credibili  ai problemi che sono sul tappeto. I partiti – oggi anche a ragione così vituperati -, quei partiti contro cui si scaglia il Presidente di Assindustria, hanno il compito – e in passato hanno anche avuto il merito – di rappresentare le diverse componenti della società e di mediare tra interessi spesso contrapposti: quelli dell’imprenditore e del lavoratore, quelli dei giovani e degli anziani, degli abbienti e dei meno abbienti, trovando, a fatica, una sintesi tra spinte diverse che, se lasciate a se stesse, provocherebbero la disgregazione del tessuto sociale, l’esplosione di conflitti tra classi di cittadini portando, per dirla con il vecchio Hobbes, alla guerra di tutti contro tutti (bellum omnium contra omnes). Certo la politica in questi ultimi anni ha spesso demeritato e lo sdegno dei cittadini ben giustificato, ma gli imprenditori reggini e calabresi, quelli che adesso si ergono a giudici di quella stessa  politica, vantando ed esibendo quasi  una purezza verginale, non sono forse sempre andati a rimorchio di quei partiti oggi da essi così vituperati? Essi erano e sono classe dirigente e in quanto tali anche responsabili, per la loro parte, del degrado morale prima di tutto, poi politico e amministrativo. Per essere credibili comincino dunque a fare autocritica senza annunci di discese in campo, quasi salvifiche, di questo o quel candidato che, per essere nuovo, dovrebbe essere tratto fuori da qualche lontano eremo, e soprattutto offrano alla classe politica – al cui primato ancora crediamo – quei suggerimenti e quelle proposte che possano aiutare la società reggina a superare l’attuale momento di crisi". Paolo Morabito, Vicepresidente dell’Associazione Anassilaos e responsabile del Centro Studi Politici “Giuseppe De Nava” di Anassilaos.

 

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Reggio di Calabria: il commento di chi ha promosso il ricorso al TAR per indire le elezioni

(302) Esprime grande soddisfazione Giorgio Durante responsabile Movimento Difesa del Cittadino calabrese, sottoscrittore come elettore calabrese del ricorso, sulla decisione del Tar che ha accolto il ricorso presentato dall’avvocato Gianluigi Pellegrino per il Movimento Difesa del Cittadino e che ha ordinato alla Regione Calabria l’indizione delle elezioni che la Giunta rifiutava, con goffe tecniche dilatorie, nonostante le dimissioni dell’ex Presidente Scopelliti risalgano a cinque mesi fa.

 

Il responsabile Regionale dell’Associazione commenta “Finalmente si mette fine a questa fase acquitrinosa, dove la politica calabrese ha dimostrato ancora una volta di non fare l’interesse dei cittadini ma di badare solo alle convenienze di bottega, anche nell’ambito degli stessi schieramenti politici, il TAR mette fine a questo stillicidio quotidiano che prolungava l’agonia di una giunta, già morta nel momento della sentenza contro il presidente Scopelliti, giunta che ha continuato a prendere decisioni e a gestire fondi pubblici”. “C’è voluto il giudice amministrativo per ristabilire la minima legalità democratica e costituzionale – commenta l’avvocato Gianluigi Pellegrino che ha proposto il ricorso accolto dal Tar. Con la connivenza – di tutte le parti politiche – aggiunge – si stava verificando un autentico scempio di elementari regole democratiche. Un consiglio e una giunta sciolti continuavano non solo a prendere indennità ma anche a dare contributi, stipulare contratti, assunzioni, incarichi e avevano avuto anche la protervia di modificare la legge esistente proprio per auto-attribuirsi il potere di NON indire le elezioni. Cose da terzo mondo. E il tutto nel silenzio non solo di tutti i partiti ma anche delle istituzioni che sarebbero dovute intervenire come impone l’art. 126 della Costituzione a cominciare dal Governo. Per fortuna c’è un associazione di cittadini come MDC che, come già in passato chiese e ottenne per la Regione Lazio (dove la Polverini dimissionaria rifiutava l’indizione), ora ha ottenuto dal giudice amministrativo il ristabilimento di minime regole costituzionali. La vicenda – conclude – dovrebbe fare riflettere quanti vorrebbero assegnare a queste realtà regionali persino il potere di formare il Senato della Repubblica”.

 

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Reggio di Calabria: Nasso (SAtI) “Le accuse mossemi sono infondate”

(168) “Nelle ultime settimane sono stato avvicinato da persone non meglio identificate come ex lavoratori Multiservizi S.p.A. le quali, senza indugio e senza possibilità di replica, mi hanno additato, in qualità di amministratore unico della S.At.I. s.r.l., alla luce degli ultimi avvenimenti giudiziari che interessano la Società e il Comune di Reggio Calabria, quale principale responsabile dei rilevanti ritardi nella gestione e risoluzione del nodo Multiservizi.

 

A loro dire, tale accusa – a mio avviso infondata – trova giustificazione su notizie fuoriuscite dalle stanze dei settori comunali competenti del caso, con lo scopo – pare logico – di giustificare il continuo tiremmolla che caratterizza la faccenda della Multiservizi legata alla creazione di due nuove società e al mantenimento dei livelli occupazionali, problema questo di forte impatto sociale. Pertanto, tale intervento appare oltremodo doveroso considerando che già alcuni atti, fatti e comportamenti perpetrati nei confronti della S.At.I. s.r.l. sono tendenzialmente provocatori e maldicenti rispetto alla realtà dei fatti che, come più volte reso noto, dimostrano che la Società ha sempre agito a favore del Comune socio, ispirandosi a principi di economicità, redditività ed efficienza. Inoltre, mi preme sottolineare che, relativamente alla questione Multiservizi, nonostante in passato fosse stata paventata la possibilità di accorpare le due società, non sono stato mai convocato con possibilità di esprimere giudizi o pareri né tanto meno invitato a presenziare a riunioni di sorta. Anzi, esattamente come per la Multiservizi, anche la S.At.I. subisce le decisioni prese a Palazzo. Esprimo, quindi, un forte rammarico per essere così coinvolto nella faccenda solo quando gli animi sono concitati, a discapito di una serena prosecuzione della mia attività professionale e vita privata”. Ivano Nasso, Amministratore Unico S.At.I. s.r.l..

 

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Reggio di Calabria: elezioni comunali, Foti (FI) “Avviate le riunioni interpartitiche”

(167) "Dopo aver individuato in Lucio Dattola il prossimo candidato a Sindaco di Reggio Calabria per Forza Italia, sono stati avviati oggi gli incontri interpartitici con le altre forze di centrodestra interessate per confrontarci su alleanze e programmi". È quanto dichiara in una nota il Vice Coordinatore Regionale di Forza Italia in Calabria Nino Foti.

 

"Ho incontrato questa mattina a Roma il Segretario Regionale dell'UDC On. Gino Trematerra e i responsabili del NCD, Sen. Giovanni Bilardi, Vice Coordinatore Regionale e Coordinatore area metropolitana di Reggio Calabria e Sen. Nico D'Ascola, Coordinatore Provinciale di Reggio Calabria. L'incontro è stato molto positivo – prosegue Foti – e ringrazio pertanto tutti i partecipanti. Mi complimento in particolare con i responsabili del NCD che appena ieri hanno definito gli incarichi di governance regionale del proprio Partito e sin da subito si sono resi disponibili dimostrando grande senso di responsabilità. Dal confronto è emersa disponibilità sul candidato da noi proposto ma ovviamente, prima di sciogliere definitivamente le riserve, le forze politiche presenti hanno manifestato la necessità di dare luogo ad un rapido confronto interno ai rispettivi Partiti il cui esito verrà reso noto entro pochi giorni. A breve proseguirò insieme al Coordinatore Provinciale Roy Biasi, gli incontri con gli altri Partiti al termine dei quali ufficializzeremo il candidato della coalizione. Successivamente, in tempi rapidissimi, ci dedicheremo alla formazione delle liste e alla stesura del programma. Andiamo avanti con decisione – conclude Foti – perché vogliamo chiudere questa fase il prima possibile e prepararci al meglio per offrire alla città di Reggio Calabria e ai reggini le risposte a quei problemi che non possono attendere ancora".

 

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Reggio di Calabria: Dieni (M5S) “I Bronzi di Riace restino a Reggio Calabria”

(166) E’ categorica Federica Dieni, deputata reggina del Movimento 5 Stelle, nello schierarsi contro la proposta di spostare i Bronzi di Riace a Milano, in occasione dell’Expo 2015: “Queste straordinarie opere d’arte non devono lasciare Reggio Calabria”.

 

La parlamentare così motiva la sua presa di posizione: “Al di là dell’Expo, evento nei cui confronti, come Movimento 5 stelle, ci siamo sempre dimostrati molto scettici dati i costi, la fondamentale inutilità e la scarsa trasparenza nella realizzazione delle opere ad esso collegate, la mia ferma contrarietà all’ipotesi che i Bronzi possano venire spostati da Reggio Calabria è motivata da serie preoccupazioni circa la conservazione di questi incredibili pezzi di arte e di storia. Basta informarsi un minimo per venire a conoscenza dei dubbi degli esperti e dei pericoli ravvisati dalle perizie effettuate negli anni scorsi, quando le statue dovevano essere spostate in Sardegna per il vertice del G8. Ed è sufficiente aprire i giornali per leggere gli appelli del personale specializzato affinchè non si vada a rischiare inutilmente un trasferimento, quando queste opere hanno svariati punti di fragilità e microfratture che rendono assai rischioso qualsiasi azzardo.” Continua la deputata: “Basterebbe il principio di precauzione o il semplice buon senso per portare a considerare come non ipotizzabile l’utilizzo dei Bronzi come sfondo per allietare lo sguardo dei visitatori che vorranno recarsi a quella che, in ogni caso, resta una fiera. Ma c’è un’altra ragione che mi porta a rifiutare l’ipotesi che questo vero e proprio simbolo della Calabria venga impacchettato e portato in Lombardia. Questa è l’estrema faciloneria con cui si dispone di un patrimonio che dovrebbe essere il punto di forza della nostra Regione. Una bandiera che, seppur temporaneamente, viene espropriata per ragioni che nulla hanno a che fare col nostro territorio. Io credo che si tratti dell’ennesima mancanza di rispetto che i calabresi e specialmente i reggini debbano subire. Il Museo della Magna Grecia riesce ad essere attraente, al momento, quasi esclusivamente per la presenza dei Bronzi di Riace. Ora, invece che aprire tutte le sale e renderlo un polo di attrazione per turismo e cultura, si vuole rimuoverne i pezzi più pregiati. Si tratta dell’ennesimo schiaffo al Sud.” Conclude la Dieni: “Mi sembra evidente che la sfida dell’Expo di essere un’opportunità di rilancio per l’Italia intera – eventualità cui peraltro noi del Movimento 5 stelle non abbiamo mai creduto – sia già stata persa in partenza. Ora spero solo che i cittadini e gli esperti possano far mutare idea ad una compagine di governo interessata solo alla scenografia di uno spot e non certo all’arte, alla cultura o ad un vero rilancio del Mezzogiorno.”

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, gli appuntamenti di settembre

(592) Giovedì 4, chiostro San Giorgio al Corso ore 21,00. Poesia. Reggio, Reggini e Riggitani. Un viaggio attraverso la poesia dialettale dei maggiori poeti contemporanei:Nicola Giunta, Giuseppe Morabito, Giuseppe Ginestra e altri. Voci narranti Nanni Barbaro, Marilù Laface, Francesca Romeo. Interviene Francesco Ammendolia. Introduce Pina De Felice, Responsabile Poesia Associazione Anassilaos. Partecipa il poeta Giuseppe Ginestra.

 

Domenica 7, chiostro San Giorgio al corso ore 21,00. Attualità. I giovani dell’Associazione Culturale Anassilaos incontrano Lucio Dattola, candidato Sindaco di Reggio Calabria. Dieci domande  sul presente e sul futuro della Città. Conduce e modera Tito Tropea, Presidente Anassilaos Giovani. Martedì  9 Chiostro San Giorgio al Corso ore 21,00. Incontro con l’Autore. Maria Rosa Falduto e “Santa Maria della Rupe” (Laruffa Editore). Giovedì 11 Chiesa e chiostro San Giorgio al Corso. “Sacra Itinera/Percorsi d’arte sacra in onore della Madonna della Consolazione”. Mostra d’Arte Sacra di giovani artisti reggini a cura di Alessandro Allegra. Ore 20,30 Inaugurazione della rassegna presso la Chiesa di San Giorgio al Corso. Ore 21,00 presentazione delle opere e video-proiezione  in omaggio alla Madonna della  Consolazione, a cura di Giacomo Marcianò, con lettura di versi e  brani narrativi e storici. Interviene Prof.ssa Gloria Oliveti, Responsabile Arte Anassilaos. Partecipano: Allegra Alessandro Vitale; Gattuso Anna; Varaldo Gabriele; Degli Espositi Alessandro; Reitano Emanuela; Pons Tirso Cesar; Ricchetti Davide; Conti Valeria. Martedì  23 sala San Giorgio al Corso ore 18,00. 60° Anniversario della morte di Alcide De Gasperi (1881-1954).Incontro sul tema “La proposta politica di De Gasperi”. Interviene il Prof. Antonino Romeo. Martedì 30 sala San Giorgio al Corso ore 18,00. "Creta le dio la vida y los pinceles, / Toledo mejor patria, donde empieza / a lograr con la muerte eternidades" (Creta gli diede la vita e i pennelli, Toledo una patria migliore, dove cominciare a ottenere, con la morte, l’eternità). Omaggio a Doménikos Theotokópoulos-Δομήνικος Θεοτοκόπουλος (El Greco) nel 4° Centenario della morte (1541-1614). Testi e documenti  raccolti da Stefano Iorfida e letti da Pino Papasergio. Documenti visivi raccolti da Giacomo Marcianò. 

 

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Villa San Giovanni (RC): chiusa Villa Estate 2014

(591) Si è conclusa con la fine di agosto, ottenendo il plauso dell’intera cittadina, Villa Estate 2014. L’organizzazione ineffabile e studiata sotto molti punti di vista, portata avanti dell’Assessore al turismo, Giovanni Siclari, ha consentito ai cittadini villesi di godere di un’estate ricca di serate piacevolmente inaspettate e di concentrare molte richieste nell’arco di poco più di un mese.

 

L’estate villese è stata quest’anno pensata affinché si potesse sfruttare il più possibile la zona balneare prettamente estiva di cui Villa è ben fornita, senza però trascurare il centro di Villa, infatti, le varie serate si sono svolte in punti diversi della città. Al centro sono state impiegate le zone di Piazza Valsesia e della Villetta Comunale, le quali si sono prestate a serate di teatro e sfilate di moda, serate di cabaret  e karaoke che hanno dato il via all’Estate Villese; ma il vivo delle serate si è svolto nella zona costiera, dove intrattenimento e divertimento hanno colorato il Lungomare di Villa. Musica e spettacolo, moda e danza, queste le altre caratteristiche vincenti. Il calendario quest’anno ha visto dislocarsi tra luglio e agosto tanti eventi, che hanno ricoperto l’intero periodo estivo, accogliendo il pieno consenso dei cittadini che alla fine della stagione rendono merito a questa impeccabile organizzazione. Prima a maggio e giugno con i saggi di danza delle scuole locali, poi dal 13 luglio quasi tutte le sere iniziando dalla centralissima piazza Valsesia, proseguendo  al Largo Marra  Lungomare a Pezzo fino alla Piazza Chiesa a Cannitello, manifestazioni di ogni genere e per ogni età. Si è passati dalla musica leggera, ai Cover, alla musica etnica-folkloristica, alle commedie teatrali, al cabaret, alle sagre, agli eventi sportivi di piazza,  all’ intrattenimento per bambini con giostre gonfiabili, all’ esposizione  di ceramiche e dipinti di artisti locali, fino ad arrivare agli eventi clou della stagione: la 50° Traversata dello Stretto e Legalitalia. Una Traversata storica, seguita anche dal TG1 nazionale e da TV nazionali francesi, che ha coinvolto più di 100 atleti, seguita da migliaia di persone, contornata da una settimana di spettacoli e mostre fotografiche. Arrivati poi allo straordinario evento antimafia, Legalitalia. Un modo sano di amministrare, quest’anno i numeri la fanno da padrone, perché le amministrazioni passate non erano riuscite ad ottimizzare le risorse così come è avvenuto questa volta. Qualità e densità delle serate si sono tacitamente intrecciate con il dispendio contenuto delle risorse comunali, infatti, le spese sono state abbattute garantendo comunque la qualità e la continuità delle manifestazioni. La varietà e diversità dei vari avvenimenti dimostra come nell’organizzare quest’estate è stata tenuta in considerazione la necessità di rispondere ad esigenze diverse cercando di appagare le differenti fasce di età accontentando così vari target. Tutto questo si è reso possibile grazie alla dedizione che questa amministrazione, nella figura dell’Assessore Giovanni Siclari entusiasta per aver presentato una città viva che ha fatto vivere l’estate ai cittadini villesi e non solo. Il successo è stato incoronato dall’ultima serata che, grazie alla straordinaria presenza dell’ attore comico Biagio Izzo, ha visto un pubblico numerosissimo.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 4 settembre 2014

(1025) Bilancio positivo per le aziende ittiche calabresi sbarcate al Seafood Expo Asia di Hong Kong. L’Assessore Trematerra: “strategiche le trattative avviate”. Si è concluso il Seafood Expo Asia di Hong Kong: circa 2.000 metri quadrati di spazio espositivo, con exhibitors provenienti da 23 paesi del mondo.

 

La Regione Calabria, unica rappresentanza italiana presente, ha offerto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – un’occasione alle imprese calabresi per avviare trattative con buyer provenienti da tutto il mondo, aprendo così nuove opportunità sul mercato asiatico, particolarmente competitivo, eterogeneo e attento. “Essere presenti a manifestazioni come questa – ha dichiarato l’assessore all’agricoltura Michele Trematerra – significa assicurare sostenibilità alle nostre azioni, soprattutto in un contesto, come quello europeo, sofferente da molteplici punti di vista e ci impegniamo a dare impulso alla promozione dell’immagine dei prodotti ittici calabresi augurandoci che grazie a questo gateway strategico le trattative avviate possano trasformarsi in nuovi contratti e nuovi risultati economici per le aziende”. Hanno partecipato agli incontri organizzati con i dirigenti della Regione anche Paolo Bray, rappresentante della World Sustainability Organization; Paola Guida, Rappresentante dell’Ice (Camera di Commercio Italiana) e Antonello De Riu, Console Generale Italiano ad Hong Kong. Secondo quest’ultimo “in occasioni come l’expo di Hong Kong è necessario lavorare in sistema, in quanto le potenzialità che offre una manifestazione come questa – e questa città in particolare, con tutto il suo indotto – possono conferire molto alle aziende italiane”. Strategica, infatti, la presenza dei Gac calabresi (il cui operato è svolto in network), basilare nel comprendere meglio le innovazioni del settore ittico in atto nei mercati esteri per poterlo replicare nella nostra Regione. “L’obiettivo della Regione – ha proseguito Giuseppe Zimbalatti, Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria – è diversificare le azioni a supporto del settore ed in particolar modo replicare le best practices dei competitors. Secondo Cosimo Caridi, Dirigente del settore Pesca della Regione, “la certificazione di sostenibilità del pescato potrebbe essere uno degli elementi qualificanti del piano operativo relativo alla nuova programmazione comunitaria 2014-2020 a sostegno del comparto (Feamp – Fondo Europeo per Affari Marittimi e per la Pesca)”. (1026) Aeroporto di Crotone, attivati  collegamenti intermodali effettuati con bus verso le località a maggior vocazione turistica. In concomitanza con i voli effettuati da Ryanair, sono stati attivati anche i collegamenti intermodali effettuati con bus da e verso l’aeroporto di Crotone. Il programma di collegamenti – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è inserito all'interno di un piano complessivo varato lo scorso anno dal Presidente Scopelliti e portato avanti dalla Giunta per rendere più accessibili le zone a maggior vocazione turistica della regione. I servizi, costituiti da due coppie di corse giornaliere, serviranno per collegare l’aeroporto sant’Anna di Crotone con le principali località turistiche lungo la statale jonica sia in direzione sud verso Catanzaro, sia in direzione nord verso Sibari, ed in coincidenza con le zone limitrofe. "Il mio auspicio – ha evidenziato la Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – è che iniziative analoghe possano essere avviate anche dal Comune di Crotone per consentire i collegamenti tra il centro città l'aeroporto. Con l'avvio di questi collegamenti la Giunta regionale, grazie alla sinergia tra l'assessorato ai trasporti ed il Dipartimento turismo, fornisce una risposta concreta all’esigenza di mobilità del crotonese, andando incontro alle richieste del territorio e dell'utenza. Inoltre – aggiunge la Presidente Stasi – la Regione ha dato disponibilità a finanziare l'apertura di un infopoint turistico all'interno dell'aerostazione affinché lo stesso diventi vero fulcro di attività di promozione turistiche del crotonese”. “Esprimo inoltre soddisfazione per il completamento dei lavori dell'aerostazione finanziati dalla Regione con fondi Por che hanno riguardato il restyling degli spazi comuni ma anche alcuni adeguamenti strutturali interni che rispondono appieno alle procedure standard richieste dalla compagnia irlandese”. La Presidente f.f. “invita inoltre il management dell'aeroporto ad avviare celermente le procedure per la vendita degli spazi espositivi interni al fine di diversificare le attività e le fonti di ricavo della società, incrementando le entrate non aeronautiche per sostenere l'economia dello scalo, a supporto del più generale sviluppo turistico locale, così come hanno già fatto altri importanti aeroporti nazionali dove Ryanair ha rappresentato un attrattore economico importante”. “È intenzione della Regione – conclude Antonella Stasi – migliorare la competitività dello scalo sviluppando sia i servizi rivolti all’utenza business che a quella tipicamente leisure”. m.c. (1027) Dichiarazione Presidente f.f. Stasi su sentenza TAR. "La sentenza del TAR, per come emerge dalle prime notizie, non aggiungerebbe nulla rispetto alle procedure avviate dalla Regione, anzi certificherebbe la bontà delle nostre azioni". Lo dichiara la presidente f.f. della Regione Antonella Stasi. "Così come sarebbe indicato dal TAR, la data delle elezioni sarà fissata nel più breve tempo tecnicamente compatibile con i vari adempimenti previsti dalle norme. Abbiamo un timing chiaro e definito, un tempo minimo ed un tempo massimo entro cui emanare il decreto e ovviamente lo seguiremo anche alla luce di quanto sarebbe stato disposto dal TAR". (1028) Incontro tra Regione e Ufficio Scolastico regionale su licei di Cetraro. Si è svolta questa mattina a Catanzaro la prevista riunione convocata dall'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri sull'autonomia dei Licei del Comune di Cetraro. All'incontro è intervenuto il Vice Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale Giuseppe Mirarchi. Caligiuri ha preliminarmente rappresentato che ad oggi il numero degli studenti iscritti ai Licei di Cetraro è superiore ai 400 previsti, determinando automaticamente l'autonomia in base alle linee guida sul dimensionamento scolastico approvate dal Consiglio Regionale. Mirarchi ha rappresentato all'Assessore che, in base alla normativa vigente, non si può dare luogo in questa fase alla nomina del dirigente scolastico e questo vale anche nel caso specifico dei Licei di Cetraro. Mirarchi ribadisce inoltre che ha comunicato al Ministero dell'Istruzione in data 25 agosto il numero esatto degli studenti dell'Istituto di Cetraro pari a 412, chiedendo nel contempo un posto di dirigente scolastico da assegnare di conseguenza. Mirarchi ha precisato a Caligiuri che la richiesta al Ministero è stata inoltrata proprio per tenere conto della nuova situazione determinatasi e delle ripetute richieste da parte di amministratori comunali di Cetraro, amministratori regionali e parlamentari.

 

 

 

 

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Nominato il Coordinamento provinciale di Forza Italia a Crotone

(1029) In vista degli importanti appuntamenti elettorali che interesseranno il territorio di Crotone e la Calabria da qui a qualche settimana, il coordinatore provinciale Pier Giuseppe Scarpelli ha proceduto a nominare i componenti che lo affiancheranno alla guida del partito.

 

Entrano per tanto di diritto nel coordinamento provinciale pitagorico il consigliere regionale (on. Salvatore Pacenza), i consiglieri provinciali (Pietro Caligiuri, Ferdinando Muto e Gianfranco Grano), i consiglieri comunali del comune capoluogo (Vincenzo Camposano e Giusy Regalino) e i componenti dell’Ufficio di segreteria regionale (Fabio Pisciuneri e Cataldo Calabretta). Sono stati invece indicati per entrare a far parte del coordinamento provinciale: Andrea Mazza, Manuela Parisi, Laura Paolopoli Forlani, Sandro Falbo, Aurelio Morise, Filomena Caruso, Francesco Aceto, Edda Vaccaro, Antonella Verterame, Luigi Quintieri, Aldo Rizzo, Felice Perri, Teresa Ferrazzo, Maurizio Falzetta, Antonio Iembo, Rosario Anastasio, Vincenzo Oliverio, Michele Le Rose e Antonio Silvestri. Inoltre a Giuseppe Gallo verrà assegnata una responsabilità operativa nel coordinamento regionale. Si tratta per la maggior parte di giovani e volti nuovi della politica, a testimonianza della voglia di rinnovamento che il partito intende promuovere in questa fase di rilancio del progetto moderato ruotante attorno a Forza Italia. Ma non solo. Le indicazioni hanno tenuto conto anche di una composizione omogenea del coordinamento a livello territoriale. L’obiettivo è quello di coinvolgere quanto più possibile tutta la popolazione del Crotonese che si riconosce nei valori fondanti di Forza Italia. «Credo che questa composizione – ha dichiarato il coordinatore provinciale Pier Giuseppe Scarpelli – rispecchi lo spirito con cui ho inteso assumere questo incarico. Forza Italia potrà ritornare ad essere un grande partito solo se rispetterà tali direttrici. Sono pienamente soddisfatto – ha ancora dichiarato il coordinatore – della composizione di questo coordinamento perché evidenzia Forza Italia come alternativa credibile. È questo però solo un primo passo verso gli importanti appuntamenti elettorali che ci vedranno impegnati da qui a breve ed in cui avremo bisogno dell’apporto di tutti, soprattutto della base. Voglio precisare che si tratta di un organismo aperto che, anche in un futuro prossimo, potrà coinvolgere tutti coloro i quali hanno voglia di fare politica attiva attraverso Forza Italia».

 

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Reggio di Calabria: Marino (Teatro dei Semplici) ” Necessaria, puntuale e lucida la disamina di Confindustria in vista delle amministrative”

(589) "Necessaria, puntuale, lucida: ecco i tre termini che balenano nella mente del Teatro dei Semplici alla lettura del documento elaborato da Confindustria Reggio Calabria in vista delle imminente elezioni amministrative. Un appello, quello degli Industriali reggini, che ci pare rivolto al popolo, piuttosto che esclusivamente alle forze politiche.

 

Una chiara esortazione a non utilizzare in maniera errata la matita che al seggio ci consegneranno! E noi del Teatro dei Semplici, che dal 2003 navighiamo gratuitamente ma convintamente nell’oceano culturale reggino, desideriamo, sollecitati dalla reggina Confindustria, spulciare tra le righe dei programmi elettorali dei tanti candidati alla carica di Sindaco, scoprendo cosa si cela al capitolo “Cultura”. Quale sorte spetterà all’ormai dimenticato, da chi di competenza, Teatro Comunale “Francesco Cilea”? Continuerà a rimaner sigillato, verrà messo tra le mani del venditore di fumo di turno, magari proveniente da terre a noi lontane, o diverrà casa del Teatro, della Musica, della Danza, reggina? Potrà, ad esempio, divenire luogo in cui vengono scoperti – in maniera autentica, non col solito giochetto del clientelismo – talenti locali, lanciati poi sulla ribalta nazionale magari con opere teatral – musicali prodotte dallo stesso Teatro “Cilea”? L’Estate Reggina diverrà vero momento di sfogo per tutte quelle belle ed autorevoli realtà culturali reggine che si dedicano, senza alcuno scopo di lucro, alla realizzazione di eventi di valore ma che sono costrette a rifugiarsi sotto l’ombrellone, lasciando nel cassetto idee e proposte, sol perché agli esperti di questo inizio di nuovo millennio garbano soltanto le melenzane fritte o i pomodori secchi? Infine, come verrà trattato l’annoso problema dei … finanziamenti pubblici ad attività culturali? Le proposte che giungeranno agli organi competenti verranno considerata in maniera oggettiva e secondo criteri di meritocrazia e validità sociale o continueranno ad essere oggetto di scambio di favori? E chi amici in alto loco non ha, ma ha i talenti utili a mettere in piedi un prodotto culturale di valore, che fine farà? Pertanto, ringraziando gli Industriali reggini per aver mosso le acque stagnanti della campagna elettorale reggina, anche noi, facendo nostre le parole di Confindustria Reggio Calabria, auspichiamo che a Palazzo San Giorgio salga un Sindaco “che governi Reggio non seguendo i riti della vecchia politica ma, semplicemente, amministrando bene”". Prof. Luigi Marino, Presidente “Il Teatro dei Semplici”.
 

 

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Reggio di Calabria: Consuelo Nava su prossime elezioni per la città “Il tempo che ci aspetta è un altro”

(165) “Personalmente non posso prescindere dall’idea che la città abbia bisogno ancora di un patto civico importante, convergente su un progetto ambizioso e coraggioso ma non frammentato, avendo promosso e condiviso il progetto per la città (in)differente come espressione di una visione di città coesa e competente, per una proposta di costruzione sociale e produttiva della città.

 

Le mie preoccupazioni di queste ore, convergono con l’allarme lanciato dagli imprenditori e professionisti dell’Associazione Industriali di Reggio Calabria, che sottolineano l’urgenza di un progetto chiaro e capace per Reggio, che trovi la sua proposta in una reazione civica di interesse condiviso e comune, unica. Un progetto condiviso ed alto che proietti la nostra città di Reggio Calabria verso un futuro possibile rischia di rimanere ancora una volta disatteso, se si mostra la solita incapacità di avere uno sguardo ed un pensiero più lungo delle vicende e delle ambizioni personali a discapito dell’urgente e dell’utile mutuo servizio di cui necessita Reggio. I partiti, è indubbio per le vicende emerse, non sono riusciti a mettere in campo alcun patto civico a fronte di un programma concordato con la città, non riuscendo a superare nemmeno le fratture e le divisioni interne e parimenti i movimenti civici, interpretando la città come “bene comune” di significato e valore collettivo, faticano a ritrovandosi intorno ad una proposta differente ma condivisa e convergente, coraggiosa e coinvolgente. Non so se sia possibile ormai trovare uno spazio comune in cui partiti ed espressioni civiche possano assumersi parimenti la responsabilità della città, uscendo dall’idea che tutto corrisponde solo alle “liste a sostegno del candidato x”. Non si tratta di trovare lo spazio per occupare un posto di consigliere comunale a Palazzo S. Giorgio ed è inverosimile, che in una stagione cosi difficile e complicata  per Reggio, ci siano più ambizioni di candidature a sindaco che di progetti da condividere e presentare con fermezza alla città, fatti di idee, proposte, azioni, direttive per cercare soluzioni e soprattutto uomini e donne capaci di intraprendere con esperienza e competenza una stagione che sarà comunque difficilissima. Figure che comunque possano essere già misurabili, sui risultati della loro azione come professionisti, cittadini attivi o impegnati nella migliore azione politica e produttiva per questa città e che non abbiano nel passato goduto di quella gestione politica che ne ha millantato affiliazioni, posizioni e crediti. Il cambiamento non è uno slogan ed a Reggio città servirebbe che se ne assumessero la responsabilità persone in grado di vederlo e costruirlo, per come lo hanno praticato con successo e con fatica, senza scorciatoie. In queste settimane, aldilà dell’impegno pubblico dei singoli candidati in campo, si fa fatica a percepire quale sia il progetto per Reggio e quali le qualità e le gambe di comunità competenti che lo interpreteranno, in maniera da poter rassicurare i cittadini sul futuro della nostra città. In assenza di una classe dirigente politica che anche in questi giorni per le vicende cittadine e calabresi dimostra tutte le sue ignoranze, i suoi vecchi vizi ed in molti casi l’irresponsabilità, senza l’autonomia, l’autorevolezza e la chiarezza di una proposta importante per Reggio Calabria, rischia di riportare Reggio ad una normalità istituzionale senza alcun rilancio e vera intraprendenza, senza coraggio nella gestione e amministrazione dell’ente, le cui condizioni per la verità sono ancora gravissime. Constatato che la classe politica esistente e collocata anche in posizioni di governo non riesce ad esprimere niente di più per la città, se non quello che ha ben preso, credo che tocchi ancora di più alle responsabilità. Nessuna persona che tenga alla città ed al suo futuro può ancora mostrare resistenze tutte referenziali e non la disponibilità a servire Reggio ed i suoi cittadini, per come serve, in maniera assai differente da quella di sempre. Il tempo che ci aspetta è un altro”. Consuelo Nava, ricercatrice universitaria, progetto per la città (in)differente.

 

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Reggio di Calabria: appello dell’Unicef alla cittadinanza dopo l’ultimo sbarco di migranti

(164) L’UNICEF provinciale lancia un appello alla cittadinanza affinché, con tempestività, sia sostenuta la macchina di solidarietà in favore dei minori sbarcati dalla nave San Giusto, ieri mattina, nel porto di Reggio Calabria. Nel centro di accoglienza, localizzato presso lo “Scatolone”, sono alloggiati tra gli altri anche 58 bambini di età compresa tra zero e 10 anni bisognosi di qualsiasi cosa. A questi si aggiungono circa 27 minori non accompagnati, presumibilmente con un’età inferiore ai 17 anni, per i quali la Questura sta procedendo all’identificazione e anch’essi in condizioni disperate.

 

“Il nostro impegno è finalizzato a dare sostegno ai tanti minori che al termine di un viaggio lungo e assai insidioso – ha dichiarato il Presidente Unicef di Reggio Calabria Pietro Marino – sono approdati sulle nostre coste privi di tutto il necessario. Vogliamo offrire aiuto materiale facendo appello alla solidarietà dei cittadini reggini, che in queste occasioni hanno sempre dimostrato grande generosità e sensibilità, cercando di integrare lo sforzo compiuto dalle istituzioni preposte. Serve, adesso più che mai, la collaborazione di tutti”. L’UNICEF RC intende contribuire fattivamente alla gestione dell’accoglienza nella città di Reggio.  Nel solco di quella che è la mission dell’organizzazione sono state messe in campo tutte le misure volte a tutelare e garantire i diritti dei minori, partendo proprio dalla più elementare assistenza materiale, quale la raccolta di alimenti non deperibili e abbigliamento per i piccoli migranti, forniture sanitarie e farmaci. Pertanto, coloro che volessero partecipare alla raccolta di beni, o anche di fondi, possono recarsi presso la sede Unicef sita in via Mazzini n. 11, ogni giorno dalle 18 alle 20. Gli interventi di solidarietà sono già stati prontamente avviati. Proprio stamattina si è tenuto un incontro preliminare tra il funzionario delegato per la Protezione civile del comune Arch. Giuseppe Tripodi e il Presidente Unicef RC Pietro Marino che hanno fissato il primo step di consegna per domani mattina al Cedir. Una raccolta che proseguirà incessantemente per dare adeguato sostegno ai migranti giunti in città. Sono numeri imponenti quelli che descrivono la dimensione dell’emergenza sbarchi a Reggio Calabria. Ad oggi sono oltre 9.200 i migranti tratti in salvo nel Mediterraneo e condotti nel porto cittadino nell’ambito dell’operazione “Mare Nostrum”. Ma ai dati è affidato anche il compito di restituire l’efficienza  di una macchina organizzativa, composta da istituzioni e mondo del volontariato, che in questi mesi ha gestito al meglio il flusso sulle nostre coste. Una macchina che non può prescindere dal sostegno dei singoli cittadini chiamati in questo particolare momento a contribuire anche con piccoli gesti. Per ulteriori informazioni rivolgersi a: Presidente Unicef RC Pietro Marino: 3357289673 e/o Referente Younicef Rc Alessandra Tavella: 3206186115. * Referente rapporti con i media e volontaria UNICEF.

 

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Reggio di Calabria: Cuzzola “Il Movimento Dialogo Civile condivide la posizione assunta da Confindustria reggina”

(301) Il nostro Movimento nasce con l’intento di supportare l’azione amministrativa comunale, attuata attraverso la stimolazione della partecipazione attiva dei cittadini alla vita civile, politica, sociale e culturale della comunità reggina, con il fine di realizzare una città “Turistica e Vivibile”. Scopo ultimo del nostro Movimento è quello di essere parte integrante ed interagente della vita amministrativa cittadina, attraverso forme di supporto e proposte, lontano dal vecchio e per nulla condivisibile movimento della protesta e basta.

 

Il momento attuale che la nostra città e l’Italia in generale stanno attraverso impongono un cambio di mentalità generalizzata, che parta dal basso e si espanda fino agli apici: non serve, dunque, trincerarsi dietro una protesta senza una proposta perché è proprio da questa seconda fase che passa il rilancio del Paese e, in particolare, di Reggio. Vogliamo quindi collaborare ad amministrare per la ricostruzione. La città va rilanciata sul piano urbanistico territoriale e sul piano sociale, ma, ovviamente, bisognerà dapprima mettere mano alla ricostruzione economico-finanziaria. Ma la principale e la più importante ricostruzione alla quale va dedicato il nostro prossimo futuro è quella del tessuto sociale, della convivenza civile e del dialogo. Fin dalla nostra costituzione andiamo ripetendo che riteniamo indispensabile che le forze politiche locali valutino una “sorta” di “patto di desistenza”, concentrandosi sulla scelta di candidati che, provenienti, dalle fila del mondo lavorativo, professionale, imprenditoriale, artistico, culturale, sociale, vogliano impegnarsi in questa ardua impresa della Ricostruzione. Al contempo già da allora andiamo ripetendo che prima dei candidati occorre definire il “Progetto per Reggio”. Come da tempo, anche noi, affermiamo che la Città è sempre rimasta sullo sfondo, relegata a una condizione di inutile scenografia di una scadente rappresentazione teatrale i cui protagonisti non hanno espresso un pensiero o un’idea, un moto di entusiasmo o un fiotto di intraprendenza. Ecco perché ci sentiamo di condividere in pieno la posizione di Confindustria reggina, secondo la quale “Reggio ha bisogno di un immediato cambiamento che la porti a essere finalmente governata con capacità, competenza, passione e tensione morale verso il Bene comune”, come ha bisogno di attori e caratteri forti, per farla tornare al centro del proscenio, recuperando un ruolo centrale a livello nazionale e salvando il rapporto tra la classe dirigente e i cittadini, ormai consunto, deteriorato. Anche noi, quindi, siamo pronti a colloquiare e confrontarci, alla ricerca di soluzioni, con quanti,  in rappresentanza delle realtà politiche, istituzionali, sociali, culturali e religiose, vogliano stilare un nuovo patto civico e avviare un progetto amministrativo, fondato sui contenuti e sui programmi, in grado di coagulare il consenso attorno a una figura che governi Reggio non seguendo i riti della vecchia politica ma, semplicemente, amministrando bene. Siamo quindi pronti ad indossare la “maglietta per Reggio”. * Movimento Dialogo Civile.

 

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Immigrazione a Reggio Calabria: Al Jazeera in città per informare il mondo arabo

(300) La notizia dell’ultimo sbarco di 1593 immigrati a Reggio Calabria è stata diffusa quest’oggi nel mondo arabo dall’emittente televisiva Al Jazeera. Una troupe, guidata dal giornalista marocchino Aiman Zoubir, ha colto le riflessioni dei cittadini reggini percorrendo le vie della città, i punti di accoglienza dei nuovi immigrati e i punti di ritrovo della popolazione straniera già inserita nel contesto cittadino.

 

Una città fatta di volontari, gruppi parrocchiali, forze dell’ordine che con grande impegno apre le braccia a quelle persone che hanno affrontato un lungo e straziante viaggio per sfuggire alla guerra, alla violenza, alle miserie della vita con la speranza di rendere migliore il proprio futuro.  I Reggini sono ospitali, non solo a parole, pronti a donare l’assistenza necessaria a chi ha bisogno anche se le disponibilità economiche sono esigue. Punto di partenza per il servizio di Al Jazeera è stata l’intervista a Giuseppe Tedesco, presidente dell’AISF ONLUS – Associazione Immigrati Senza Frontiere – che opera da molti anni in città. “E’ necessario trasformare la parola Accoglienza in Eguaglianza – ha affermato Tedesco – quell’eguaglianza che, è giusto ricordare, avrebbero meritato anche i nostri meridionali che ai primi del Novecento emigravano in America per cercare fortuna, affrontando un lungo e faticoso viaggio in nave per poi essere tenuti in “quarantena” prima di ricevere il visto di permesso di soggiorno provvisorio. Il paragone con gli Immigrati di oggi che rischiano la loro vita animati solo da un barlume di speranza appare quanto mai adeguato.” Il presidente dell’AISF ha poi continuato augurandosi che l’operazione Mare nostrum che si concluderà nel mese di ottobre sia condivisa da tutta la comunità europea con l’operazione Frontex plus. “Un’operazione che non sia di facciata ma che coinvolga seriamente tutti gli Stati con i loro indispensabili aiuti i termini di uomini e di mezzi, soprattutto sanitari.”, ha concluso Tedesco. L’unica preoccupazione che traspare da buona parte della Cittadinanza, infatti, è il rischio della diffusione incontrollata delle cosiddette “malattie dimenticate”, rimosse dalla memoria collettiva e relegate ad un passato che riemerge adesso prepotentemente.

 

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Start Cup Calabria 2014, parte il tour alla ricerca dei migliori talenti. Ultimi giorni per iscriversi alla competizione d’idee d’impresa innovative

(588) Ai nastri di partenza il tour della Start Cup Calabria 2014 che dall’8 all’11 settembre girerà la Calabria per scovare i più promettenti aspiranti imprenditori calabresi. La Start Cup Calabria, giunta quest ’anno alla VI edizione è la competizione regionale che seleziona e premia le migliori idee imprenditoriali innovative nate sul territorio calabrese.

 

Anche quest’anno si conferma la virtuosa partnership che, nell’ottica della Rete Regionale dell’Innovazione, vede la collaborazione tra CalabriaInnova, l’Università della Calabria, l’Università Magna Graecia e l’Università Mediterranea. “Il sistema della ricerca calabrese oggi conta risultati importanti che provengono anche delle numerose startup che in questi anni si sono messe in gioco partecipando alla Start Cup. Sono certo che anche le idee di questa edizione daranno frutti positivi per l’economia calabrese”. Questo l’augurio dell’assessore alla Cultura della Regione Calabria, Mario Caligiuri a tutti coloro che parteciperanno alla Start Cup Calabria, mettendo a frutto le proprie competenze. È  possibile prenotare un incontro fino all’11 settembre, penultimo giorno del Village, la fase di scouting itinerante che toccherà Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria e Lamezia Terme. Queste le tappe: l’8 e il 9 il Village sarà allestito all’Università della Calabria in piazza Vermicelli, davanti il Liaison Office d’Ateneo; il 10 settembre la ricerca di talenti continuerà presso il Campus di Germaneto, nello spazio antistante l’ingresso principale dell’Università; l’11 il Village si fermerà in riva allo Stretto, più precisamente presso la Cittadella Universitaria nella piazzetta antistante l’Aula Magna d’Ateneo; il 12, infine, l’appuntamento conclusivo sarà nell’area industriale di Lamezia Terme nello spazio antistante la sede di CalabriaInnova. Le idee così raccolte verranno selezionate da una commissione di valutazione composta dagli esperti dei 4 partner organizzatori dell’iniziativa. Le 30 idee ritenute più promettenti passeranno all’Academy, la settimana di formazione e consulenza, in programma dal 6 al 10 ottobre, che aiuta a focalizzare l’idea e a preparare una presentazione efficace. I 10 migliori team, infine, accederanno alla finale del 23 ottobre: gli Awards, che quest’anno si svolgerà all’Università Magna Graecia di Catanzaro. Durante l’evento le idee finaliste presenteranno i propri progetti d’impresa a una giuria di investitori, imprenditori ed esperti. Le 3 più votate accederanno di diritto al Premio Nazionale per l’Innovazione, il concorso che riunisce tutte le business plan competition accademiche italiane, che quest’anno si svolgerà a Sassari il 3 e 4 dicembre. Questo e molto altro ancora nella VI edizione della Start Cup Calabria 2014. Ancora pochi giorni per iscriversi, ancora poche ore per darsi un'opportunità e trasformare un'idea in un'impresa di successo!

 

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Regione Calabria: Nucera “Non può una sentenza stravolgere la filosofia di una legge, soprattutto in un tema delicato e importante come quello delle adozioni”

(1024) E' quanto sostiene il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, in merito alla recente sentenza del Tribunale dei minori di Roma, che ha accolto la richiesta di adozione di una bambina figlia naturale di una donna componente di una coppia lesbica, “forzando – commenta l’on. Nucera – i principi ispiratori di una legge che nel suo articolo 44 ha previsto alcuni “casi particolari”, e solo quelli, nei quali è regolamentata l’adozione del minore in assenza delle prerogative richieste.

 

“Una legge nel momento in cui viene immaginata dal legislatore, elaborata e definita in sede parlamentare – ricorda Nucera – indica un percorso e degli obiettivi che rientrano in un quadro normativo e giuridico generale che si fonda sui principi della  Carta Costituzionale, ma nello stesso tempo cerca di  inquadrarsi armonicamente al resto dell’ordinamento nato e sviluppatosi secondo  scelte ed indicazioni che seppure evolvendosi continuamente si richiamano a concetti ritenuti e definiti come inviolabili”. “Ritengo che tale pronunciamento rappresenti un grave vulnus ad una legge perpetrato attraverso una autentica “invasione di campo” del potere giudiziario al potere legislativo. Il dibattito che ne è conseguito, per qualcuno, ha aperto la strada al riconoscimento delle unioni gay ed il loro diritto alla genitorialità”. “Niente di più falso e aberrante!!” “E lo dimostrerà – aggiunge il Segretario Questore del Consiglio regionale – il successivo accoglimento del ricorso che in appello sarà sicuramente presentato dal Pubblico Ministero”. “Quella sentenza – afferma ancora il consigliere regionale Ncd – è andata ben oltre le indicazioni di una norma, che una superficiale e frettolosa interpretazione ha trasformato da divieto a consenso, legandolo al “superiore interesse” del minore sancito dalle convenzioni internazionali ratificate anche dal nostro Paese”. “Non è una questione di poco conto, perché, a ben guardare, nel dispositivo di sentenza, viene anche valutato ininfluente l’orientamento sessuale del genitore, rispetto alla crescita ed allo sviluppo psicofisico del minore. Ed altrettanto grave risulta il riconoscimento della coppia come nucleo familiare a se stante, non previsto da nessuna legge del nostro ordinamento, come già in tanti hanno fatto notare”. Sarebbe opportuno, alla luce di quanto sta accadendo – conclude l’on. Giovanni Nucera – che il legislatore nazionale, così come è accaduto in altre nazioni europee, si decidesse a dare una risposta unica e chiara a tematiche che riguardano direttamente l’antropologia umana ed il modello di società che gli Stati si vogliono dare. Personalmente mi schiero a sostegno del dettato Costituzionale, fondato sul modello di famiglia composto dall’unione tra uomo e donna  e sulla genitorialità che non può essere affidata a suggestioni che nascono dalle mode e dall’egoismo di quanti pensano che l’interesse generale del minore possa convivere con  cecità di chi è affetto da una visione distorta delle relazioni umane, che invece di tutelare gli interessi prioritari, impone con campagne di aggressione, volontà non condivise e inaccettabili sul piano morale e sociale”. 

 

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