Siderno (RC): giovedì 5 la presentazione del libro a cura di Enzo Romeo “Il Piccolo Principe commentato con la Bibbia”

(858) Si svolgerà giovedì 5 novembre, sempre alle 18.00, alla libreria Calliope Mondadori di Siderno, l'incontro culturale con Enzo Romeo*, curatore del libro "Il piccolo Principe commentato con la Bibbia"

 

(Àncora editrice), in programma per domenica scorsa e poi rinviato a causa dell'allerta meteo. Le pagine del celebre romanzo di Antoine de Saint-Exupéry sono colme di riferimenti religiosi e biblici, nel senso più largo e profondo del termine. Il lavoro del giornalista Rai li porta alla luce. Dialoga con l’Autore Maria Teresa D’Agostino, reading a cura di Rossella Scherl. * Enzo Romeo, caporedattore esteri e vaticanista del TG2, è autore di numerosi saggi, tra i quali citiamo “L’Oscar color porpora, Rodríguez Maradiaga, voce dell'America Latina”, “Come funziona il Vaticano”, “L’invisibile bellezza – biografia spirituale di Antoine de Saint-Exupéry” (sempre Àncora editrice) e “Guerre vaticane” (Rubbettino).

 

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Reggio di Calabria: al teatro “Cilea” si alza il sipario dell’Officina dell’arte. La compagnia di Piromalli debutta con la commedia “Tre”

(856) Sabato 21 novembre al teatro “Francesco Cilea”, l’Officina dell’arte parte con la sua stagione teatrale che la vedrà in prima linea sino a maggio con un cartellone caratterizzato da commedie, show musicali, cabaret, monologhi

 

portati in scena da protagonisti del panorama nazionale. Insieme alla ben collaudata squadra di attori capitanata dal maestro Peppe Piromalli, big come Dario Cassini, Massimo Lopez, Giacomo Battaglia e Gigi Miseferi, Pablo & Pedro proveranno a “riportare” a teatro i reggini e non solo, con show allegri, comici e prime nazionali.  Un appuntamento mensile che da fine mese, come detto, impegnerà la compagnia teatrale dell’Officina in quattro brillanti commedie a partire da quella che segna il debutto al teatro “Cilea”. L’Officina dell’arte infatti, il prossimo 21 Novembre, aprirà il cartellone con la pièce “Tre” di Smiters: una storia divertente il cui protagonista, un camionista, “onesto lavoratore bigamo”, sarà l’artefice di una serie di equivoci, coincidenze e bugie. In un ritmo infernale ma particolarmente ilare, gli spettatori saranno catapultati nelle vite delle due mogli allo scuro di tutto e di quel camionista apparentemente innocente e svampito. Grazie ad una comicità semplice, diretta e brillante, gli attori dell’Officina riusciranno nell’impresa a realizzare uno spettacolo leggero, esilarante e godibile. Ma soprattutto, dimostreranno l’accurato studio e la continua ricerca di una comicità originale e innovativa, unita ad una buona dose di improvvisazione. Il lungo percorso professionale nei teatri locali ha permesso alla compagnia di Piromalli di affinare nel tempo una notevole tecnica e di creare un repertorio vasto ed eterogeneo che riesce ormai ad abbracciare la maggior parte delle espressioni comiche, come la satira, la parodia, gli esilaranti “speedy sketch”.  L’Officina dell’arte ritornerà poi in scena il 30 gennaio con “Due dozzine di rose scarlatte” di Aldo De Benedetti, il 12 Marzo con “Folli, folli, fortissimamente folli” contenitore di comicità, tradizioni e musica ad opera di Malaspina, Piromalli, Britti e il 28 maggio con “La banda degli onesti” di Age e Scarpelli. La comicità dell’attore comico Dario Cassini “rapirà” il pubblico il 10 Dicembre con “Sesso scritto e sesso orale” per poi lasciare spazio al fuori abbonamento dell’imitatore e volto del programma “Tale e quale show” su Rai 1 Massimo Lopez in “Sing and swing” il 9 Gennaio; lo straordinario duo comico Giacomo Battaglia e Gigi Miseferi nella prima nazionale di “Dietro la porta” di Gianni Quinto il 27 Febbraio; la coppia di cabarettisti Pablo & Pedro (Nico Di Renzo e Fabrizio Nardi) il 30 aprile in “Come se fosse”. “Molti usano gli specchi per guardarsi il viso, l’Officina usa l’arte per guardarsi l’anima –  afferma l’attore Piromalli – Ognuno di noi è un’opera d’arte: non sarà mai amata da tutti ma per chi ne coglierà il senso avrà un valore inestimabile”.

 

 

 

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Reggio di Calabria: Archivio di Stato, si è svolto il convegno–mostra “Reggio Borbonica 1734-1861”

(854) Organizzato dalla Delegazione Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, si è svolto a Reggio Calabria, presso l’Archivio di Stato, il convegno-mostra dal titolo “Reggio Borbonica 1734-1861”.

 

L’importante evento ha fatto riscoprire, attraverso la dissertazione di illustri relatori e la divulgazione di materiale storico inedito, i rapporti a suo tempo instaurati tra la città di Reggio Calabria e il Regno delle Due Sicilie, poco conosciuti dalla storiografia ufficiale. I lavori, alla presenza di numeroso pubblico, rappresentanti di varie associazioni nonchè Cavalieri e Benemeriti dello stesso Ordine, sono stati aperti dal Delegato Vicario della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Dott. Comm.re Aurelio Badolati. A seguire gli interventi del Dott. Emanuele Nazario Scarlata, Cavaliere di Merito; Dott. Eduardo Lamberti Castronuovo, Assessore alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria; Prof.ssa Maria Carmela Spadaro dell’Università degli Studi di Napoli Federico II; Dott.ssa Maria Giuseppina Marra, Direttrice dell’Archivio di Stato di Reggio Calabria. Nella prima parte del convegno si è parlato della storia dell’Ordine Costantiniano. I relatori hanno approfondito una serie di argomenti che sono serviti per inquadrare il forte rapporto esistente appunto tra la città dello Stretto e i Borbone delle Due Sicilie che, sicuramente, non è stato cancellato dall’arrivo dei piemontesi. Alla fine del convegno, preceduta dal taglio del rituale nastro, si è svolta l’inaugurazione della mostra con l’esposizione degli scritti inediti, attraverso i quali, viene data la possibilità ai visitatori di percorrere un viaggio a ritroso nel tempo quando il porto di Reggio era il più importante della Calabria e quando la prima vera piantagione di bergamotto per l’industria del profumo fece la sua apparizione. I Borbone di Spagna, resero la nostra Calabria una delle terre più ricche e sviluppate dell’intera penisola italica. Documenti e svariati dati storici, dimostrano, per l’ennesima volta, come le nozioni riportate sui libri non trovano collocazione storica quanto economica. * Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa.

 

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Siderno (RC): domenica 1 la presentazione del libro “Il Piccolo Principe commentato con la Bibbia” di Enzo Romeo

(855) Il Piccolo Principe in una nuova traduzione, con i commenti a fronte che svelano gli innumerevoli e sorprendenti riferimenti biblici del capolavoro di Saint-Exupéry.

 

Con tutta la sua opera letteraria, e specialmente con la favola dell'ometto giunto sul nostro pianeta dall'asteroide B612, Saint-Exupéry ha scritto una sorta di "Nuovissimo Testamento", nel quale può specchiarsi ogni persona in ricerca dell'assoluto e di Dio. Le pagine del pilota-scrittore francese sono colme di riferimenti religiosi e biblici, nel senso più largo e profondo del termine. Questo libro li porta in luce e svela la Parola che si nasconde dietro ogni pagina del Piccolo Principe. Domenica 1 novembre 2015, ore 18.00, alla libreria Calliope Mondadori di Siderno, Enzo Romeo* presenta “Il Piccolo Principe commentato con la Bibbia”, edito da Ancora. Dialoga con l’Autore Maria Teresa D’Agostino, reading a cura di Rossella Scherl. * Enzo Romeo, caporedattore esteri e vaticanista del TG2, è autore di numerosi saggi, tra i quali citiamo “L’Oscar color porpora, Rodríguez Maradiaga, voce dell'America Latina”, “Come funziona il Vaticano”, “L’invisibile bellezza – biografia spirituale di Antoine de Saint-Exupéry” (sempre Àncora editrice) e “Guerre vaticane” (Rubbettino).

 

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Roma: fino al 18 gennaio la Mostra “Mattia Preti: un giovane nella Roma dopo Caravaggio”

(849) Fino al 18 gennaio 2016, si potrà ammirare nella straordinaria cornice della Galleria Nazionale d’Arte Antica in Roma la mostra "Mattia Preti: un giovane nella Roma dopo Caravaggio"

 

dedicata ad uno dei pittori più celebri del Seicento, vanto della Calabria e universalmente noto come il Cavalier Calabrese. La mostra nasce da un’idea  del famoso critico d’arte Vittorio Sgarbi e dallo studioso Giorgio Leone, direttore della Galleria Corsini ed è organizzata dal Segretariato Regionale MiBACT per la Calabria, diretto da Salvatore Patamia e dal Segretariato Regionale MiBACT per il Lazio, guidato da Daniela Porro. L’esposizione, curata da Giorgio Leone, consta  di ventidue capolavori provenienti da prestigiose istituzioni europee e italiane: dal Musée des Beaux-Arts di Carcassonne agli Uffizi, dalla Galleria Nazionale di Cosenza alla Pinacoteca di Brera e da alcune collezioni private italiane, londinesi e svizzere. Tra le opere esposte segnaliamo: il Soldato del Museo Civico di Rende, il Sinite Parvulos, il Tributo della moneta di Brera, il Tributo della Galleria Corsini, la Negazione di Pietro di Carcassonne, la Fuga da Troia di Palazzo Barberini, il Salomone sacrifica agli idoli e la Morte di Catone. L’iniziativa romana contribuirà notevolmente ad accrescere l’attenzione verso un artista calabrese che ha lasciato ai posteri opere d’arte di inestimabile valore. La mostra è stata finanziata dalla Regione Calabria nell'ambito del programma degli eventi celebrativi per il IV centenario della nascita di Mattia Preti. * Ufficio Stampa.

 

Mostra "Mattia Preti: un giovane nella Roma dopo Caravaggio”, Galleria Nazionale d'Arte Antica, Roma – Palazzo Corsini

 

 

Segretariato Regionale MiBACT per la Calabria

 

Il direttore: Salvatore Patamia

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Reggio di Calabria: “Alziamo il Sipario”, domenica 1 il “Lago dei Cigni ovvero Il Canto”

(850) Domenica 1 novembre alle ore 21.00 presso il Teatro Comunale Francesco Cilea nell’ambito della stagione teatrale “Alziamo il Sipario”, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Reggio Calabria, andrà in scena il Balletto di Roma nel “Lago dei Cigni ovvero Il Canto”.

 

Tra le suggestioni di una favola d’amore crudele e i simboli di un’arte che sovrasta la vita, Fabrizio Monteverde reinventa il più famoso dei balletti di repertorio classico su musica di P. I. Čajkovskij, garantendo quell’originalità coreografica e registica unica che da sempre ne caratterizza le creazioni e il successo. Capolavoro del balletto, sintesi perfetta di composizione coreografica accademica e notturno romantico, di chiarezza formale e conturbanti simbologie psicoanalitiche, il lago dei cigni è una favola senza lieto fine in cui i due amanti protagonisti, Siegfried e Odette, pagano con la vita la passione che li lega. Una di quelle “favole d’amore in cui si crede nella giovinezza” avrebbe detto Anton Čechov, scrivendo nell’atto unico il canto del cigno (1887) di un attore ormai vecchio e malato che ripercorre in modo struggente i mille ruoli di una lunga carriera. Con dichiarata derivazione intellettuale dallo scrittore russo, il Lago di Monteverde trova ne “Il Canto” il proprio naturale compimento drammaturgico e in un percorso struggente di illusioni e memoria porta in scena un gruppo di “anziani” ballerini che, tra le fatiche di una giovinezza svanita e la nevrotica ricerca di un finale felice, ripercorrono gli atti di un ulteriore, “inevitabile” Lago. Persi tra i ruoli di una lunga carriera, i danzatori stanchi di un’immaginaria compagnia decaduta si aggrapperanno ad un ultimo Lago, tra il ricordo sofferto di un’arte che travolge la vita e il tentativo estremo di rimandarne il finale. Individualità imprigionate in una coazione a ripetere, sabotatori della propria salvifica presa di coscienza oltre i ruoli di una vita svanita, gli interpreti ripercorreranno la trama di un Lago senza fine, reiterandovi gesti e legami nella speranza straziante di sopravvivere al finale di una replica interminabile. Condannata ad una perenne metamorfosi, donna a metà tra il bene e il male, Odette/Odile sarà cigno e principessa, buona e crudele, amante fedele e rivale beffarda. Metafora di un’arte che non conosce traguardo, cercherà se stessa in un viaggio tormentato d’amore, tradimento, prigionia e liberazione. In un teatro in cui tutto ha inizio e nulla ha mai fine, andrà incontro agli stracci consumati di una vita d’artista con lo spirito bianco di una Venere per sempre giovane. Il lago dei cigni, ovvero Il canto è la terza nuova produzione 2014 del Balletto di Roma che con oltre 400.000 spettatori, più di mille spettacoli realizzati negli ultimi anni e da sempre sostenuta dal MiBACT, si conferma come una delle compagnie più attive sulla scena contemporanea della danza in Italia. I biglietti sono acquistabili presso il botteghino del teatro ad un costo di euro 20,00.

 

 

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Reggio di Calabria: “Alziamo il Sipario”, martedì 3 “Contemporary Tango”

(851) Martedì 3 novembre alle ore 21.00 presso il Teatro Francesco Cilea nell’ambito della stagione teatrale “Alziamo il Sipario”, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Reggio Calabria, andrà in scena il Balletto di Roma con la partecipazione straordinaria di Kledi Kadiu  in “Contemporary Tango”.

 

Attraverso il linguaggio della danza contemporanea, Contemporary Tango intende raccontare il “tango sociale”, un ballo che sempre di più sembra diffondersi in tutti i paesi del mondo. Segnale, questo, del fenomeno della globalizzazione che in ogni ambito di espressione tutto contamina, unisce e condivide. Nella versione coreografica di Milena Zullo, il tango sociale non è più vissuto come un ballo dai passi tipici e riconoscibili, ma come il “racconto” di un modo di sentire talmente diffuso da attraversare tutti i continenti della terra.  L’opera creata per il Balletto di Roma sperimenta una nuova contaminazione tra il linguaggio contemporaneo ed il “minimalismo” dell’incontro tra corpi, fondendo il linguaggio popolare del tango con il più ricco e variegato codice del balletto. Lo spettacolo narra l’abbraccio del tango dentro il quale si colmano bisogni, aspettative, sogni, desideri e oblii; un abbraccio che ciascuno esprime arricchendolo del proprio sé e portandovi tutta quella memoria, consapevole e non, che la vita gli ha tracciato nel corpo. Attraverso un rito che si consuma identico in ogni tempo e luogo, la sala da ballo, propriamente detta Milonga, scandisce un codice di comportamento che suggerisce il ritmo e la forma del ballo. L’uomo e la donna si ritrovano come dentro una scatola e superando ogni confine dentro un mistico abbraccio, riscoprono in se stessi la propria mascolinità e femminilità. Preziosa la partecipazione straordinaria di Kledi Kadiu grazie al quale la virilità già espressa da questa danza si rivela ulteriore fondamentale protagonista. I biglietti sono acquistabili presso il botteghino del teatro ad un costo di euro 20,00.

 

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Reggio di Calabria: dal 12 al 14 novembre il “Salone dell’Orientamento” a Palazzo Campanella

(852) «Si riconferma una vetrina importante e sono contento che anche quest’anno, il Salone dell’Orientamento si svolgerà a Palazzo Campanella».

 

Così Nicola Irto, Presidente del Consiglio Regionale della Calabria, durante la conferenza stampa di presentazione della decima edizione del Salone dell’Orientamento, la rassegna nazionale dedicata all’informazione, all’istruzione, alla formazione e all’orientamento. «Per contribuire al cambiamento e sopperire alla fuga di cervelli – ha continuato Irto – è necessario creare trampolini di lancio come questo, per favorire il futuro dei nostri studenti e di tutti i giovani in generale». Per festeggiare il decimo anno, il Salone sceglie l’Area dello Stretto e lo fa con una doppia tappa: il 4-5-6 novembre al Palacultura di Messina e il 12-13-14 a Palazzo Campanella di Reggio Calabria. «La novità è proprio la collaborazione con il mondo istituzionale, imprenditoriale e accademico siciliano – ha spiegato Marco Garganese, Presidente Cisme – affinché, l’evento riesca effettivamente a orientare, formare e stimolare i partecipanti». «Abbiamo creduto da subito in questa sfida, – ha detto l’ Assessore  regionale alla Scuola, lavoro, welfare e politiche giovanili, Federica Roccisano – è importante riuscire a rivolgersi a dei giovani che appartengono non solo alla Calabria ma, a tutto il Sud. Reggio è sicuramente una città strategica, è da qui che deve partire l’idea di coesione sociale, è da qui che possiamo e dobbiamo intervenire affinché, i nostri ragazzi, rimangano e costruiscano in questa terra il proprio futuro». Parole condivise anche da Dario Caroniti, Presidente del Centro Orientamento e Placement, dell’Università di Messina. «Organizzare insieme il Salone dell’Orientamento significa trasmettere quell’immagine di un’area dello Stretto che si unisce per migliorare. Quest’intesa può veramente segnare la strada per una ricrescita economica e culturale. Bisogna sfruttare l’occasione per far capire ai nostri ragazzi che non è necessario andare fuori e che, le nostre Università, possono al pari delle altre, essere utili nella loro formazione e aprire le strade nel mondo del lavoro». E anche l’Università Mediterranea raccoglie la sfida e rilancia. «Da soli non si può essere attrattivi – ha chiarito Alberto De Capua, Prorettore delegato per l'Orientamento e il tutorato – il nostro obiettivo è quello di creare un’offerta formativa completa che, non solo invogli i giovani a rimanere ma che, crei curiosità anche tra quelli che vivono in altre regioni, non solo del Sud Italia». Nei sei giorni in tutto, attraverso incontri, laboratori e seminari formativi ci saranno tante occasioni in cui si parlerà di innovazione, internazionalizzazione e soprattutto di lavoro, grazie al Professional Day che si svolgerà in concomitanza con alcuni giorni del Salone: il 4 e 5 novembre a Palazzo Mariani in piazza Antonello a Messina e il 12 e 13 novembre presso la Facoltà di Architettura di Reggio Calabria. Qui laureandi, laureati e disoccupati potranno incontrare le aziende presenti negli stand espositivi, lasciare il proprio curriculum vitae e partecipare a colloqui di selezione. «Anche quest’anno – ha spiegato Natina Crea, Segretario generale della CCIAA di Reggio Calabria – la Camera di commercio organizzerà una serie di interventi in cui ci saranno testimonianze dirette da parte di imprenditori. Parleremo poi per esempio, dei green jobs, degli strumenti per la creazione d’impresa, del Jobs act e in generale, dell’orientamento al lavoro. Ma anche di concorsi, di bandi, di tirocini, di stage, insomma di tutte quelle azioni che mettiamo da sempre in atto, per creare il ponte tra scuola, giovani e imprese». Tra i focus, quello dedicato alla mobilità europea per il lavoro e l’apprendimento a cura del Servizio Eures della Regione Calabria e del Centro Europe Direct del Comune e quello sul  ruolo dei centri per l’impiego, affidato alla Provincia reggina. «Durante i giorni del Salone sarà presente uno sportello operativo del Cpi che fornirà tutte le informazioni utili anche sul programma Garanzia Giovani. Presenteremo poi, i nuovi corsi innovativi e tutte le opportunità concrete messe in campo dalla Provincia per sostenere l’autoimprenditorialità», ha chiosato Francesco Macheda, Dirigente provinciale Formazione Professionale  e Politiche del lavoro. Anche sul fronte siciliano un ricco programma da un lato, gli incontri sull’orientamento universitario,  sul contesto accademico, sulle opportunità e i servizi dell’Ateo messinese, dall’altro laboratori formativi e workshop sulle skills. «La Città metropolitana dello Stretto – è da sempre sensibile ai problemi occupazionali dei giovani per questo ha accolto da subito l’invito a partecipare concretamente alla manifestazione che avrà sicuramente delle ripercussioni positive su entrambi i territori», ha concluso Pietro Alito, Funzionario Settore Lavoro Città Metropolitana di Messina. Durante la conferenza stampa è stato firmato il Protocollo d’intesa con i partner dell’iniziativa: Regione Calabria, Provincia di Reggio Calabria, dalla Città metropolitana di Messina, Comune di Reggio Calabria, Comune di Messina, Università Mediterranea Reggio Calabria, Università degli Studi di Messina, Azienda speciale In.Form.A della CCIAA di Reggio Calabria e CCIAA di Messina. L’evento ha ricevuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero del Lavoro e politiche sociali. I programmi definitivi sono online sul sito http://lnx.cisme.it/salone/.

 

 

 

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Reggio di Calabria: “Le Muse” ed il Liceo Artistico “Preti – Frangipane” insieme per conversare sul ruolo della moda oggi

(853) Nei giorni scorsi presso l’Aula Magna del Liceo Artistico “Preti – Frangipane” di Reggio Calabria, si è tenuto il primo degli incontri della ricca programmazione del Laboratorio delle Arti e delle Lettere “Le Muse”.

 

L’occasione in apertura di manifestazione – dichiara – Alvino Barresi, dirigente del noto liceo reggino, è data dalla consegna del Premio Muse 2016 a Michele Gaudiomonte – stilista e designer e dunque i ragazzi della scuola, dell’indirizzo moda, non potevano non conoscere questo mondo particolare, spesso lontano dai circuiti della nostra regione, per cui, diventava interessante informare  gli alunni su questa attività lavorativa molto particolare. “Le Muse”, così, hanno dato una possibilità, una occasione di dialogo e confronto con il mondo giovanile, creando con questa conversazione, un laboratorio di idee e scambi ha concluso Barresi. Giuseppe Livoti presidente Muse, che ha condotto l’incontro, ha ribadito che la Scuola è agenzia di formazione per eccellenza, ma occorre anche che le associazioni presenti nel territorio siano aperte ad eventi come questi, poiché,  servono a creare movimenti di opinione, in particolar modo in luoghi di formazione dove la creatività è elemento importante per attività lavorative future. La conversazione tenuta da Michele Gaudiomonte è stata particolarmente rilevante, poiché lo stilista ha ripercorso la sua formazione, dalla sartoria della madre, al periodo universitario a Venezia presso la facoltà di architettura dove a tenere lezione erano i grandi architetti degli anni 60 e 70, e poi ancora la prima sfilata, le idee per le collezioni, il saper disegnare con impegno e studio. Si è discusso su come sia importante la storia dell’arte, i viaggi, ma, soprattutto informarsi, creare un bagaglio visivo in cui la curiosità sia in primis momento speculativo. Occorre confrontarsi con in grandi per capire cosa si voglia fare nella vita -dice Gaudiomonte- e spesso, finita la scuola, si è sbandati in particolar modo nel nostro settore. I centri di formazione sono tanti e le capitali della moda spesso presentano scuole di formazione non accessibili a tutti. La creatività e le abilità, se ci sono, prima o poi emergono, occorre non emulare i grandi ma partendo dalla copia di ciò che hanno fatto, cercare di rinnovare il sistema e noi addetti ai lavori siamo proprio un tramite tra voi e questo mondo definito – magico – ma a volte inaccessibile. Tanti gli interventi dei ragazzi volti a scoprire come anche a Reggio Calabria si possa emergere e dove ancora una volta la scuola è diventata elemento propulsore di contatti e interazioni con il territorio nazionale.

 

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Reggio di Calabria: Officina dell’Arte, il 3 novembre si chiude la campagna abbinamenti per la stagione 2015/2016

(836) Si conclude il 3 novembre la campagna abbonamenti dell'Officina dell'Arte al teatro “Francesco Cilea” ma dal giorno successivo, saranno ufficialmente aperte le prevendite dei biglietti per tutti gli spettacoli in cartellone.

 

Otto gli eventi in programma per la seconda edizione “Nuovi stimoli”, kermesse ideata e prodotta dalla compagnia teatrale del maestro Peppe Piromalli che vedrà nella massima culla dell’arte reggina a partire dal prossimo 21 Novembre, big del panorama nazionale e la stessa Officina dell’arte impegnata in quattro spettacoli. Ad aprire la stagione, la collaudata squadra dell’Officina con i suoi brillanti attori che alzeranno il sipario il 21 novembre con la commedia “Tre” di Smiters e poi torneranno in scena il 30 gennaio con “Due dozzine di rose scarlatte” di Aldo De Benedetti, il 12 Marzo con “Folli, folli, fortissimamente folli” contenitore di comicità, tradizioni e musica e il 28 maggio con “La banda degli onesti” di Age e Scarpelli. Commedia ma anche tante risate con il comico Dario Cassini in scena il 10 Dicembre con “Sesso scritto e sesso orale”, il fuori abbonamento con l’attore Massimo Lopez in “Sing and swing” il 9 Gennaio; il duo comico Giacomo Battaglia e Gigi Miseferi nella prima nazionale di “Dietro la porta” di Gianni Quinto il 27 Febbraio; Pablo & Pedro il 30 aprile in “Come se fosse”. “E’ un cartellone variegato e adatto per grandi e bambini ma soprattutto, è una programmazione voluta da un team di folli che ama questa città e che vuole riportare la gente a teatro – afferma l’attore Piromalli – Da novembre sino a maggio, un appuntamento al mese, proveremo a riempire il Cilea dando spazio a comici, attori, imitatori, showman del Paese che, sono certo, strapperanno risate ma faranno anche riflettere. Non abbiamo mai smesso di sognare e con tutti gli attori e i tecnici dell’Officina abbiamo lavorato per rimettere in moto una delle macchine più belle e importanti della città, il nostro teatro – conclude il maestro – L’arte scuote dall’anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni e noi cercheremo con gli otto eventi di scuotere un popolo che vuole, desidera, ricerca l’arte in tutte le sue forme. Sono convinto, che i reggini e non solo, useranno le nostre opere per guardare meglio  la propria anima e ci aiuteranno a dipingere un ideale quadro che mostrerà finalmente, un teatro che torna a vivere”.

 

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Reggio di Calabria: Destra per Reggio “Dopo un anno di selfies la Giunta dà il via alla stagione delle sceneggiate”

(285) Riceviamo e pubblichiamo. "Dopo un anno di selfie la giunta comunale dà il via alla stagione delle sceneggiate inaugurandola con il tour di visita ai tre cantieri delle opere strategiche del PISU che, insieme a Piazza Duomo, il Corso Garibaldi e via Aspromonte la sinistra si è trovata ben confezionate.

 

Prendiamo atto con soddisfazione che il lavoro svolto negli anni delle amministrazioni di centro destra ed in particolare dello sforzo profuso dagli assessorati ai Lavori Pubblici e delle Politiche comunitarie abbia dato dei buoni frutti per come testimoniato da tanti progetti, cantierati prima del commissariamento, la cui valenza viene oggi riconosciuta anche da chi, come Falcomatà e Marino, quando stava all'opposizione ne criticava lo spessore e l'utilità. Ma, è notorio, in politica spesso non paga la coerenza specie per chi ritiene quotidianamente di poter abbindolare i reggini mostrando opere che nascono dall' impegno altrui e spacciandole per azioni proprie, sperando così di nascondere le attuali incapacità amministrative che stanno determinando un'emorragia umana ed economica nella Città. Con la supponenza di chi ritiene di poter dire di tutto senza dover dimostrare nulla, anche oggi sia il sindaco che i suoi accompagnatori, si sono lasciati andare a considerazioni fuori luogo, richiamando le coordinate dei progetti del lungomare di Gallico (delibera G.M. n. 234 del 4/5/2007), di San Giovannello (delibera G.M. n. 271 del 5/10/2012)  e del mercato di Via Filippini (delibera G.M. n. 24 del 10/02/2012) come iniziative già in itinere ma determinate dalla loro volontà politica, sottacendo di come siano state attuate negli scorsi anni mentre, da parte loro, siano stati costretti a riattivarle dopo il blocco commissariale, pena la perdita di quei fondi PISU rimodulati dalla stessa Giunta Arena. In un anno di lavoro questa Giunta è riuscita, in positivo, soltanto a cantierare o inaugurare opere del “modello Reggio “, riducendo al minimo storico gli investimenti urbani e determinando un crollo dell'occupazione e dell'economia cittadina aggravando così, per insipienza e incapacità, il danno provocato dal commissariamento. Lo stesso definanziamento del Decreto Reggio e del Piano della Mobilità, hanno determinato perdite di risorse per oltre 100 milioni di euro sottratti, oltre che alla progettualità, al mondo della imprenditoria e del lavoro. Nel 2012, nonostante le difficoltà economiche, ogni settore del Comune era attivato per dare risposte ai cittadini ed, in particolare proprio sulle opere pubbliche lo sforzo era proteso alla definizione ed all'avanzamento di tutti i cantieri attivi; sappiamo bene quali saranno le successive visite in tour della Giunta che altro non farà se non proseguire, come da copione, nell' azione di Governo degli uomini del Centro Destra al governo del Municipio. In più occasioni si era offerta disponibilità ad un confronto pubblico con il primo cittadino che, ovviamente, ha puntualmente glissato non potendo sostenere le solite argomentazioni grossolane di fronte ad interlocutori qualificati; comunque queste opere, bloccate per tre anni dalla sinistra armata contro Reggio, testimoniano da sole la Verità e dimostrano come l'azione del “Fare” della Destra sia rimasta una eredità di risorse progettuali e finanziarie". Giuseppe Malara e Renato Di Pietro, Destra Per Reggio – Coordinamento territoriale.

 

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Reggio di Calabria: consegnati a Rosanna Cancellieri e Michele Gaudiomonte i Premi Le Muse

(835) Il nuovo anno sociale 2015/2016 del “Laboratorio delle Arti e delle Lettere – Le Muse” si è aperto domenica scorsa con un saluto ad un numerosissimo pubblico del suo presidente prof. Giuseppe Livoti,

 

il quale, ha presentato il Premio Muse come momento importante di una attività libera, indipendente, solo per amore della cultura che ormai, da anni, conduce in città personaggi e personalità italiane di grande profilo intellettuale ed umano. Le istituzioni rappresentate al galà inaugurale, dal sindaco di Palmi Giovanni Barone, dal sindaco di Palizzi Walter Scerbo e dal consigliere provinciale Pierpaolo Zavettieri,  hanno ribadito il ruolo delle Muse e dei vari incontri dedicati alla storia, all’arte, alle tradizioni nella nostra regione e non solo, manifestazioni che ogni anno animano  una ricca programmazione, un lavoro attento sul territorio che va incentivato ed aiutato, ben 50 eventi all’interno di quella ricerca sul campo della cultura in movimento. Rosanna Cancellieri, arrivata appositamente per il premio, emozionata poiché accolta dal pubblico reggino come icona dell’informazione nazionale e come critico di moda e di teatro, ha esordito sul ruolo dell’informazione oggi, informazione  cambiata con i tempi, così come anche i meccanismi della televisione italiana, “…troppa omologazione” ribadisce, sono lontani gli anni della Rai di Angelo Guglielmi. Un tempo si sperimentava, oggi si è tutti uguali, la cultura, quella operata da voi mi fa pensare che esistono delle grandi forze intellettuali come quella di Livoti che interagisce nella società calabrese. Un’ottima realtà si può creare con eventi come questi ed il Sud è sempre accogliente e caloroso. Non vive il divismo la Cancellieri, sono solo portavoce di una comunicazione forse distrutta da internet dove è difficile controllare forme e contenuti e Le Muse dimostrano di questi tempi come si possono fare grandi eventi senza eccessi. La cultura, salva, nutre l’animo, il pensiero, ci fa produrre non come robot ma come persone ha concluso la Cancellieri. Altro personaggio della serata è stato Michele Gaudiomonte, stilista dai toni chiari e avvincenti, ha raccontato i suoi inizi, gli anni in Laboratorio di sartoria, la laurea in architettura a Venezia che lo pone oggi tra i grandi restauratori italiani così come la prima sfilata a Parigi. Creo basandomi sul quotidiano, ed oggi basta un prodotto tipico che identifica una zona, un territorio o un emblema di una nazione, che noi, addetti ai lavori possiamo trasformalo in elemento iconografico per la realizzazione anche di una collezione di moda. Quella che si è vista nella Sale dell’Associazione, la “Collezione Aglio, Olio e peperoncino”, è stata solo per una sera l’occasione di vedere una mostra  di eleganti abiti di alta moda presentati all’Expo di Milano al Parco della Biodiversità ispirati al territorio pugliese. Ambito umano, artistico, professionale, intellettuale queste le motivazioni che hanno caratterizzato, infine, il riconoscimento dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria guidata dal suo presidente Giuseppe Raffa, riconoscimento assegnato e consegnato dal consigliere questore Pierpaolo Zavettieri al presidente Muse Livoti, alla signora Cancellieri e allo stilista Gaudiomonte. Tantissimi gli interventi dalla vicepresidente Muse prof. Teresa Polimeni Cordova, alla presidente Fidapa di Rc Bruna Siviglia, alla presidente Fidapa di Villa San Giovanni Stefania Basile, al vice presidente del Circolo di Società di Rc marchese Zerbi, al presidente dell’ass. Cosimo Giuseppe Fazio, attestazioni per una associazione che durante l’anno promuoverà incontri dedicati alla Calabria, alla moda, alla famiglia, ai ruoli della vita animando un percorso culturale che si concluderà il 5 giugno a Monopoli.

 

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Forza Nuova Calabria: Colombo “Assurda la proposta di legge atta a vietare la produzione e la vendita di gadget del periodo fascista”

(754) “Nulla avviene mai per caso, cosi’ come nel 1997, anno di fondazione del nostro movimento politico, inserimmo nel nostro programma Nazionale, articolato in 8 punti, l’abrogazione delle leggi liberticide Scelba e Mancino,

 

espressione di un sentimento repressivo volto ad impedire libertà di azione e di pensiero. Infatti oggi ci ritroviamo con un’assurda proposta di legge presentata in parlamento da un esponente del PD atta ad introdurre il divieto di produrre e vendere gadget e souvenir del periodo fascista, noi di Forza Nuova Calabria troviamo davvero inconcepibile come in questo periodo particolarmente difficile che sta attraversando la nostra Nazione, da un punto di vista sociale ed economico, possano trovare priorità simili proposte anacronistiche che oltre tutto non rappresentano neppure il sentimento condiviso di un Paese che non vede nell’antifascismo alcun valore. Volendo mettere da parte l’aspetto ideologico, l’introduzione di una simile legge arrecherebbe danno a molte attività commerciali che in alcune zone d’Italia hanno basato la loro economia sulla vendita di questi prodotti che sono acquistati anche da chi non ha tradizioni fasciste ma solo per puro collezionismo e pura passione. Ogni singolo militante di Forza Nuova in Calabria, cosi’ come nel resto d’Italia, ha in casa oggetti che richiamano al fascismo e che ricordano quell’epoca storica ed in molti casi sono stati tramandati da generazioni, quindi hanno anche un valore affettivo, pertanto, qualora dovesse passare questa insignificante e goffa proposta di legge noi forzanovisti siamo pronti ad autodenunciarci ma non abdicheremo mai alla difesa della nostra storia e, che piaccia o no, assurge a  patrimonio culturale e religioso italiano. Simili e beote proposte di legge non fanno altro che alimentare un clima di odio anche tra le nuove generazioni, del quale non se ne sente il bisogno visto che i problemi del nostro Paese non sono gli stessi di 70 anni fa ed è ora che cessi una volta e per sempre la stucchevole retorica di un’Italia antifascista propinata soltanto da una ristretta cerchia di persone totalmente indifferenti ai reali problemi che attanagliano la nostra Patria”! Igor Colombo, Portavoce regionale Forza Nuova Calabria.

 

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Milano: EXPO 2015, grande successo per la “Torta Mamertina”

(834) Giovedì 22 ottobre alle ore 17 all'Expo di Milano é stata presentata la, ormai famosa, "Torta Mamertina", ideata e creata dal giovane pasticcere oppidese Carmelo Caratozzolo.

 

L'evento è stato organizzato dalla CONPAIT (Confederazione Pasticceri Italiani) in collaborazione con l'APAR (Associazione Pasticceri Artigiani). La numerosissima platea ha assistito in presa diretta alla creazione della "Torta Mamertina", ha avuto l'onore di vedere all'opera il maestro pasticcere oppidese e ha potuto interagire con lui. È stato dunque possibile apprendere il processo creativo necessario per la realizzazione del particolare dolce. La particolarità della creazione di Carmelo Caratozzolo sta nell'unione di ingredienti consuetudinari nella tradizione pasticciera italiana, insieme a prodotti tipici del luogo in cui la "Mamertina" ha preso vita, ossia l'olio d'oliva e gli agrumi, prodotti d'eccellenza caratterizzanti, per l'appunto, il territorio di Oppido Mamertina. Migliaia di persone hanno avuto il piacere di partecipare alla degustazione della celeberrima "Torta Mamertina", che al termine della lavorazione, é stata offerta a coloro i quali hanno voluto assaggiarla, per rendersi conto di come questo "atipico" connubio di ingredienti, messi insieme dalle saccenti mani del suo ideatore, dia vita ad un inaspettato dolce dal gusto delicato. Al termine della degustazione Carmelo Caratozzolo, insieme ad Angelo Musolino, Vice Presidente della CONPAIT, ha illustrato e spiegato ai presenti il processo creativo che ha portato all'ideazione della "Mamertina". "Oppido é terra fertile per le eccellenze. Carmelo è l'esempio di come la nostra cittadina possa stimolare l'arte, che sia essa pasticciera,  o di qualsiasi altro tipo. Attraverso il duro lavoro e la costanza é riuscito a portare il buon nome di Oppido sui palcoscenici nazionali, ed ora anche internazionali. " – ha detto Domenico Giannetta, Sindaco di Oppido Mamertina, in merito al successo della "Torta Mamertina" all'Expo – "Dopo il nostro ITIS, che ha rappresentato la Calabria nell'Esposizione Universale, un'altra eccellenza oppidese é approdata, con grandissimo successo, ad Expo. Questo non può che rendere me, la mia amministrazione e tutti i cittadini fieri dei nostri portabandiera, in quella che é, sicuramente, l'esposizione più importante al Mondo." La "Torta Mamertina" inoltre è stata inserita nel menù reggino, nel quale è presente tutta l'elite culinaria della provincia di Reggio Calabria, e che sarà possibile trovare ad Expo in questi ultimi giorni della manifestazione meneghina, che terminerà il prossimo 31 ottobre.

 

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Calcio, Coppa Italia LND: i convocati di mister Cozza per la gara di Scordia

(477) Il tecnico Francesco Cozza ha diramato l’elenco dei calciatori convocati per il I° turno di Coppa Italia tra il Città di Scordia e l’ASD Reggio Calabria previsto per domani 28 Ottobre 2015 alle ore 14,30 presso lo stadio “Binanti” di Scordia. La lista dei venti convocati:

 

Portieri: Ventrella (96), Comandè (98);

Difensori: Dentice (95), D’Angelo, Brunetti (95), Cucinotti, Baccillieri (98);

Centrocampisti: D’Ambrosio (97), Riva, Mangiola (97), Pescatore, Condomitti, Meduri (97), Villa (99), Franco (2000);

Attaccanti: Zampaglione, Pelosi (98), De Marco (96), Russo (96), Silvestri (99);

Indisponibile: Tiboni.

Si comunica inoltre che i giocatori non convocati per la trasferta di Scordia, domani mattina sosteranno l’allenamento presso lo stadio “Oreste Granillo” di Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: Marra, (M.A.A.): “Mosorrofa e Sala assenti nel piano triennale delle opere pubbliche del Comune”

(284) "Mosorrofa e Sala di Mosorrofa, periferie a dieci chilometri dal centro città risultano completamente assenti nel piano triennale delle opere pubbliche predisposto dal Comune di Reggio Calabria;

 

dalla famosa vicenda del campo sportivo di Bufano alle aste incomplete del Calopinace per passare al Centro Civico promesso nella scorsa campagna elettorale del 2014 dal Candidato Sindaco Falcomatà, alla viabilità in generale. E' anche vero che le responsabilità risalgono anche alle scorse amministrazioni e ai Commissari Straordinari a cui ho scritto e protocollato atti per le varie problematiche a Mosorrofa, ma ad un anno dall'insediamento della nuova Amministrazione Comunale, per quanto riguarda il nostro territorio rimane anche il grosso problema delle “buche killer” come d'altronde anche in città. Gli abitanti di queste zone avendo sostenuto fortemente  l'attuale Sindaco Falcomatà si sarebbero aspettati qualcosa di diverso, ma anche se non sarebbe compito mio, in quanto a Mosorrofa ci sono stati circa quindici candidati consiglieri a sostegno di Falcomatà e penso nessuno nel centrodestra, per coscienza personale informo per l'ennesima volta l'Amministrazione Comunale che nella strada che collega Mandarano al rione Anzario, la presenza di un muro pericolante potrebbe causare danni a persone e mezzi che ci transitano. Concludo con la riflessione che le cosiddette “candidature di servizio“ per raccogliere voti nel barattolo del momento non servono proprio ai bisogni della popolazione ma ai partiti politici per arrivare ai propri obiettivi". Il Presidente del M.A.A., Pietro Marra.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: il Presidente Bombino all’iniziativa “Biodiversità e ruralità nell’Appennino Lucano”

(59) Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino ha partecipato all’iniziativa “Biodiversità e ruralità nell’Appennino Lucano”, organizzata dal Parco dell’Appennino Lucano a Milano nell’ambito delle attività legate ad “Expo 2015”.

 

Al centro dell’attenzione l’eccezionale biodiversità, in un dibattito dedicato a cui sono intervenuti, tra gli altri, il Presidente del PNAL Domenico Totaro; il presidente di Federparchi Giampiero Sammuri in rappresentanza dei 23 Parchi nazionali d’Italia, il presidente Giuseppe Bombino e tre tecnici di importanti istituti di ricerca italiani (Ispra, Enea, Ibaf). Il presidente del Parco dell’Aspromonte Giuseppe Bombino, nel corso del suo intervento, ha posto l’accento sulla funzione essenziale dei Parchi per la conservazione di tutte le specie faunistiche e floristiche, sottolineando le caratteristiche dell’Aspromonte quale serbatoio di biodiversità per l’Europa ed il Mediterraneo. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

 

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Reggio di Calabria: Planetario Pythagoras, presentate le XIV Olimpiadi Italiane di Astronomia

(830) Il 13 Ottobre c.a. il Ministero della Istruzione e Ricerca ha promulgato il bando relativo alla edizione 2016 delle Olimpiadi Italiane di Astronomia,

 

promosse dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione-MIUR ed assegnate alla Società Astronomica Italiana, che le organizza assieme all’Istituto Nazionale di Astrofisica. La Calabria ha sempre espresso in questa competizione almeno due allievi che hanno rappresentato l’Italia nella fase internazionale, successi che premiano l’impegno dei ragazzi, i loro docenti, l’azione di supporto che la Società Astronomica Italiana offre con le Scuole di formazione, che vengono organizzate sia localmente, nelle dieci sedi in cui si svolgono le selezioni interregionali, sia con gli stage nazionali, dove gli allievi selezionati, in base al merito, possono partecipare gratuitamente. Anche per i docenti, annualmente, vengono organizzati seminari di formazione. La Provincia di Reggio Calabria attraverso l’Assessorato alla Cultura e alla Legalità organizza la Scuola estiva di alta formazione in Astronomia e Astrofisica, individuata nazionalmente come “Scuola di Stilo”. I docenti, che quest’anno, svolgono la funzione di tutor per gli allievi, saranno invitati a partecipare al seminario di formazione che si svolgerà a Milano dal 19 al 21 Aprile 2016 in concomitanza con la finale nazionale. Il Planetario Provinciale è una delle 10 sedi in cui si svolge la fase interregionale, pertanto consapevole del ruolo che gli è stato affidato dalle Istituzioni, manifesta la propria disponibilità a supportare le scuole in tutte quelle azioni che si rendono necessarie per garantire la preparazione degli allievi che intendono partecipare ed in questo è supportato dal dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria. Martedì 27 Ottobre alle ore 16,30 presso la sede del Planetario provinciale Pythagoras di via Salita Zerbi, 1 Reggio Calabria avrà luogo un incontro per la presentazione dell'edizione 2016 delle Olimpiadi Italiane di Astronomia. Nel corso dell'incontro verranno illustrate le modalità di partecipazione alle varie fasi dell'edizione 2016 e verrà commentato il tema assegnato per la preselezione. I dirigenti, docenti e allievi delle Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado sono invitati. Tutte le informazioni, oltre che sul sito del MIUR, possono essere visionate sul sito istituzionale delle Olimpiadi (www.olipiadiastronomia.it), sul sito della SAIt (www.sait.it) o sul sito del Planetario (www.planetariumpythgoras.com).

 

 

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Delianuova (RC): alla Fiera di Sant’Arcangelo l’esibizione dell’Aspromont Brass Quintet

(831) Nell’ultima domenica del mese di ottobre si è svolta a Delianuova, come da antica tradizione, la Fiera di Sant’Arcangelo, definita nel tempo come l’appuntamento dei “ferari”, per permettere alle famiglie di prepararsi per l’inverno, rifornendosi di scorte alimentari e degli attrezzi per l’agricoltura.

La fiera, organizzata dall’Amministrazione Comunale locale in collaborazione con il CIF e la Pro Loco di Delianuova, ha avuto inizio già dal mattino con l’esposizione di vari prodotti nei diversi Stand, collocati lungo le strade del quartiere Paracorio. Tra questi vi era anche quello dell’Associazione Culturale “N. Spadaro”, in cui la stessa, insieme ai componenti dell’Aspromont Brass Quintet, ha esposto le proprie attività attraverso dei rollups illustrativi della storia ultradecennale dell’Orchestra Giovanile di Fiati Delianuova, permesso ai visitatori le iscrizioni alla Scuola di Musica per l’anno in corso e messi al corrente di diverse proposte tra cui quella del Quintetto di Ottoni, ovvero la possibilità di esibirsi in occasione delle prossime festività natalizie e in eventuali matrimoni, durante la cerimonia e ricevimento nuziali. Nel tardo pomeriggio vi è stata l’esibizione dell’Aspromont Brass Quintet, il quale ha offerto al pubblico presente una sintesi del suo repertorio, spaziando dalla musica classica, inerente alle cerimonie nuziali con la “Wedding March” di Mendelssohn e la “Marcia Trionfale dall’Aida” di Giuseppe Verdi, al jazz con “Just a closer walk with thee”, un arrangiamento di Cristophe Marian e dalla musica d’intrattenimento, grazie alle note di “What a Wonderful World” di Thiele, a quella per film con Debora’s Theme di Ennio Morricone.

 

 

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Reggio di Calabria: Teatro della Girandola, laboratorio di “Tip Tap performer”. Al via la rassegna teatrale “Il vento che muove”

(832) Il Teatro della Girandola promuove per il prossimo fine settimana 30/31 ottobre e 1 novembre, il laboratorio di “Tip Tap performer” diretto dalla maestra Anna Saragaglia.

 

Il laboratorio strutturato in tre giorni è rivolto ad attori, professionisti dello spettacolo, circensi, o chiunque sia interessato ad apprendere le tecniche basi del tip tap. Obiettivo principale del lavoro è dare la possibilità ad ogni partecipante di realizzare un numero performativo singolo o di gruppo che contenga non solo elementi di tip tap ma anche altre tecniche performative (ad esempio: canto- giocoleria- magia- trasformismo-burlesque-recitazione-teatro di figura- bolle di sapone…). Il laboratorio porterà i partecipanti  all’apprendimento di alcuni passi di Tip Tap di piccole sequenze ritmiche e di semplici coreografie. Mentre gli ultimi giorni sono rivolti alla creazione delle performance e alla eventuale messa in scena.E sarà sempre la maestra Anna Saragaglia, con lo spettacolo dal titolo “Le Petit Tap”, a dare vita al primo appuntamento della Rassegna Teatrale “Il vento che muove”, nei giorni venerdi 30 ottobre alle ore 21:00, in replica sabato 31 ottobre alle ore 21:00.

 

Per informazioni 3207042460 – info@pagliacciclandestini.it
Teatro della Girandola
Indirizzo: via Muratori 2/C, Reggio di Calabria

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