Reggio di Calabria: dati sulla qualità della vita, Cuzzola (Destra per Reggio) “Oltre al danno, la beffa”

(340) Riceviamo e pubblichiamo. “Oltre il danno la beffa. Resi pubblici i dati nazionali sulla qualità della vita dei comuni, che registrano Reggio Calabria come ultimo luogo dove risiedere, dopo ciò, non poteva mancare l’ennesima chiacchiera fuori luogo del giovane sindaco.

 

Non han perso l’occasione, infatti,  per sfruttare ancora una volta la sofferenza, che in questi anni Reggio sta provando, utilizzandola secondo la logica di un torna conto politico, legato solo all’apparenza senza alcun contenuto. Registriamo con profonda amarezza come sia mancato quel buon senso e quella matrice di responsabilità, che avrebbe dovuto indurre il primo cittadino a pronunciare parole di speranza e pacificazione sociale, abbandonando questa puerile pantomima, secondo la quale le non capacità del presente, siano frutto di un passato remoto. In questo momento, il “Comune della Svolta”, appare come un ente incapace di governare il necessario percorso di ripresa dopo il commissariamento, nonostante i debiti siano diminuiti, ma per contro, le tasse siano state notevolmente aumentate. Un Comune oggi, da dove i giovani, quasi fosse ormai un evento naturale, tendono ad allontanarsi, ad abbandonare la città in vista di prospettive di vita migliori, ciò, in netta controtendenza, con quanto invece accaduto negli anni di governo del centro destra, in cui la popolazione residente aumentò, proprio perché la città era divenuta sempre più attrattiva e in via di sviluppo. Dopo aver vessato le famiglie, interrotto i servizi, persi centinaia di milioni di euro destinati ad opere strategiche, aumentato il costo della nettezza urbana, aumentato il degrado cittadino,  quale posto poteva occupare Reggio, governata da certi politicanti rancorosi e autoreferenziali? Lei, sig. Sindaco, ha offeso la Città per almeno due motivi: il primo è che il suo dire non è mai espressione di condivisione dell’intera Comunità cittadina che lei dovrebbe rappresentare, il secondo è che lei, utilizzando strumentalmente il ruolo di primo cittadino, offende la dignità ed il sentire di tutti coloro che portano  il fardello, da cittadino, dell’ultimo posto in Italia, lo portano quotidianamente sulle loro spalle, ciò nonostante continuando a lavorare, a crescere figli, a credere nelle istituzioni e a sperare che questa mannaia voluta sulla città finisca”. Per Destra per Reggio, Cuzzola Maria Angela.

 

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Calcio, Prima Categoria: è tempo di mercato per l’ASD San Giorgio 2012

(571) Tempo di vacanze natalizie, ma non per il ds Antonino Laganà, sempre attivo sul mercato per quanto riguarda il parco svincolati.

 

E' stata una sessione invernale molto movimentata per il San Giorgio, considerati gli arrivi, ben cinque sinora, e le partenze, che sono otto. La società pertanto ufficializza tutti i movimenti sin qui effettuati, iniziando dal rientro dal prestito di Giorgio Ienuso, portiere nei primi mesi in forza all'Archi Calcio, tornato alla base per volere del presidente Bruno Caridi. In difesa l'arrivo dell'esperto Patrizio Bevilacqua dal Val Gallico, va a completare un pacchetto arretrato tra i più forti della Calabria, composto anche da due signori del calcio dilettantistico come Nino Falduto e Massimo Di Lorenzo. Ha invece allargato il parco under, dando ampia scelta al tecnico, il difensore ex Hinterreggio Giuseppe Falcone, classe 1998, richiesto da società professionistiche come l'Avellino. E' arrivato anche il calciatore Davide Serra, ex Aurora Reggio. Hanno salutato invece il portiere Giovanni Aneri e il compagno di reparto Angelo Scopelliti, tornato dal prestito al Ravagnese e girato immediatamente con la stessa formula alla Ludos Vecchia Miniera. Percorso inverso invece per il difensore Nicola Cuzzola, tornato per sei mesi alla corte dell'ex mister neroverde Francesco Api. Un altro difensore, Antonio Nocera, ha scelto la soluzione Real Reggio, mentre Iaria è un giocatore dell'Audax Ravagnese. Giovanni Petilli e Andrea Pino ha trovato sistemazione al San Giuseppe.

 

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Rizziconi (RC): Chiara e Martina Scarpari hanno presentato il loro primo cd “Una storia importante”

(1066) Una storia importante è quella di Chiara e Martina Scarpari, una storia importante iniziata solo qualche anno fa e che ha visto le gemelle calabresi bruciare le tappe di una lunga scalata alle vette della musica italiana.

 

A soli quindici anni Chiara e Martina si preparano a debuttare sul mercato della canzone con il loro primo progetto discografico, un mix di undici brani tra inediti e grandi classici della musica italiana ed internazionale. Si intitola proprio “Una storia importante” l’album presentato ieri, martedì 22 dicembre, al Centro commerciale “Porto degli Ulivi”. Un titolo liberamente ispirato dal successo sanremese di Eros Ramazzotti e che riassume in sole tre parole un percorso artistico che ha visto le gemelle di Varapodio conquistare rapidamente applausi e riconoscimenti. Alla presentazione, moderata brillantemente dai giornalisti Tonino Raffa e Domenico Milani, hanno preso parte anche le gemelle Scarpari, il M° Vince Tempera, il M° Christian Cosentino e l’imprenditore Natale Princi. Tanti i sorrisi e gli applausi strappati nel corso della serata, «una serata che – come ricordato da Tonino Raffa – in una Calabria troppo spesso ultima in molte classifiche, ha voluto omaggiare queste giovani artiste che hanno saputo conquistare tante classifiche con il loro talento e dare lustro all’intera regione». Visibilmente emozionate, Chiara e Martina hanno salutato il pubblico del Centro, regalando qualche battuta e molte gag divertenti. «Dopo tre anni vissuti intensamente – hanno affermato le due sorelle – questo album rappresenta il coronamento di un percorso magico, la sintesi di un’avventura che grazie al sostegno di molti dei presenti ci ha portato a calcare palchi prestigiosi e raccogliere successi». Alle dichiarazioni delle gemelle hanno fatto eco le parole di una grande firma della musica italiana: il maestro Vince Tempera, che con la sua etichetta Zelda Music ha curato la produzione discografica dell’album e si è detto entusiasta delle potenzialità di Chiara e Martina: «Seguivo già da almeno due anni il percorso di queste due gemelle segnalatemi da Christian (Cosentino, ndr) ma devo dire che mi ha impressionato la loro crescita artistica e la loro umiltà». Tempera ha poi raccontato dei primi incontri con Chiara e Martina ed ha regalato qualche inedito ricordo del suo rapporto con Lucio Battisti e altri grandi della musica italiana. Il maestro Cosentino, Produttore artistico dell’album, si è soffermato sugli aspetti più prettamente tecnici di questo cd: «La grande forza di Chiara e Martina – ha sottolineato Cosentino – sta tutta nella grande differenza di timbro delle due ragazze, il timbro black di Martina si contrappone perfettamente alla voce limpida di Chiara, un binomio che ci permette di spaziare attraverso generi e stili molto differenti. Il mio lavoro in questi anni, il lavoro da vocal coach, è stato quello di tirare fuori il meglio da queste due ragazze, un lavoro che sarebbe stato vano senza il loro enorme talento». Al termine della presentazione, che ha raccontato retroscena e particolari sulla scelta di ognuno dei brani che compongono il CD, gli ospiti hanno risposto ad alcune domande della stampa e delle televisioni presenti mentre Chiara e Martina si sono intrattenute a lungo per scattare foto ed autografare le prime copie dell’album che, realizzato negli studi milanesi della Real Sound, sarà distribuito in tutto il mondo dalla Self Distribuzione a partire dal 22 gennaio 2016.

 

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Reggio di Calabria: al Lucianum in scena la Calabria di 100 anni fa

(1067) La grotta della Natività al centro della scena circondata da antiche botteghe, pastori, giovani ballerini di tarantella ed angioletti.

 

Il cortile della scuola “Lucianum” si è trasformato per un giorno in un vero e proprio presepe vivente curato in ogni minimo dettaglio e realizzato dai docenti con il prezioso aiuto dei genitori. L’ampio spazio esterno della scuola primaria ha accolto, nel pomeriggio di martedì, centinaia di persone tra famiglie, passanti e semplici curiosi che hanno voluto partecipare all’ennesima iniziativa del “Lucianum”. “E’ stata una bellissima esperienza per noi ma soprattutto per i bambini perché li abbiamo fatti tuffare in un altro tempo – spiega il dirigente della scuola Don Massimo – Abbiamo caratterizzato il presepe vivente nella nostra zona pensando alla Calabria di cento anni fa. Gli alunni hanno così riscoperto lavori che non hanno mai visto come il ciabattino, la filatrice o lo zampognaro. Oltre a riprendere il tema del Natale abbiamo fatto riscoprire ai bambini un pezzo di mondo che non c’è più – continua Don Massimo – Senza le famiglie molto probabilmente non saremmo riusciti a fare tutto questo. I genitori hanno aiutato gli insegnanti nella ricerca materiale dei prodotti e di tutto ciò che serviva per la realizzazione del presepe. Crediamo molto in una scuola dalle esperienze concrete, al passo con i tempi e sempre più vicino alle famiglie dei nostri alunni.” In un suggestivo scorcio natalizio legato all’arte della nostra terra, tra dolciumi di ogni tipo, castagne, pane caldo, crespelle e balli folkloristici i genitori hanno trascorso un sereno pomeriggio tra la grotta della natività con Giuseppe e Maria, i Re Magi e i pastorelli immersi  per qualche ora nell’antica civiltà calabrese, con la sua storia, la sua cultura, i suoi costumi e il suo folklore. Intorno alla grotta vere e proprie botteghe artigianali animate da antichi e umili artigiani ormai quasi scomparsi  che hanno lasciato una tradizione indelebile, come il calzolaio (u scarparu), la filatrice, il bottaio (u guttaru), il fabbro (u furgiaru), lo zampognaro (u Ciarameddharu). “Una bella manifestazione realizzata in occasione delle festività per riscoprire i veri valori del Natale – spiega Giuseppe Furlò, genitore – Ringrazio Don Massimo per l’ottima iniziativa. Un pensiero affettuoso va a Don Mimmo Gerace, parroco storico della nostra parrocchia che come lui, anni fa, organizzava eventi importanti come il carnevale del quartiere.”

 

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Candido (AlmCalabria) “La pena perpetua che uccide la speranza e ci pone fuori dalla costituzione”

(313) Riceviamo e pubblichiamo. "Gentile direttore, tra qualche giorno saremo costretti a pagare il canone alla TV concessionaria per il sevizio pubblico radiotelevisivo.

 

Anzi, da quest'anno lo pagheremo direttamente con la bolletta della luce, e chi si è visto si è visto. Ma se è e deve essere pubblico servizio radiotelevisivo, allora mi domando perché ai cittadini non sia consentito di poter conoscere (e quindi di poter deliberare, di scegliere) sulle diverse proposte e le diverse iniziative politiche presenti in "campo". Mentre le TV i telegiornali e i giornali, che pur dovrebbero svolger il loro servizio nell'ottica di servizio pubblico quando macinano carta grazie ai contributi che lo stato finanzia loro, erano pieni di titoli, di servizi e di approfondimenti sul fatto che il ministro Maria Elena Boschi avesse ottenuto la fiducia dei suoi (come si poteva dubitarne?), nulla si è detto invece ai cittadini di un congresso svoltosi, nei giorni del 18 e del 19 dicembre, nella casa circondariale di Opera organizzato da un'associazione politica radicale che si chiama "Nessuno Tocchi Caino". Un congresso al quale hanno partecipato oltre che esponenti Radicali di livello nazionale e di spicco come Emma Bonino, Marco Pannella, Sergio D'Elia, Rita Bernardini da sempre ostracizzati dall'informazione, anche esponenti di istituzioni importanti come il Capo del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria Santi Consolo che, tra l'altro ha portato un messaggio importante e inedito (se non fosse che si può riascoltare sul sito di radio radicale) del Ministro della Giustizia Andrea Orlando. Un congresso organizzato dall'associazione Nessuno Tocchi Caino impegnata col Partito Radicale da decenni, anche con successi importanti per l'Italia alle Nazioni Unite come quella per la moratoria capitale, e che si batte per l'abolizione della pena di morte nel mondo ma anche contro la pena fino alla morte nel nostro Paese. Il titolo del congresso a cui hanno partecipato – seduti accanto – il capo del DAP, il Presidente emerito della Corte Costituzionale Gianni Maria Flick e più di un centinaio di detenuti ed ergastolani provenienti dalle carceri di tutta Italia; un congresso di cui gli italiani non hanno potuto sapere nulla. Un titolo che da solo poteva esser già notizia: "spes contram spem", in riferimento esplicito al passaggio di Paolo di Tarso, l'Apostolo delle genti, che sulla incrollabile fede di Abramo disse che "ebbe fede sperando contro ogni speranza e così divenne padre dei nostri popoli". E pure l'argomento stesso era notizia: perché si parlava di abolizione della pena di morte e della pena fino alla morte, di abolire cioè l'ergastolo ostativo, quello che porta la dicitura: "fine pena mai" e che è stato più volte detto durante il congresso è contrario alla finalità rieducativa e di reinserimento sociale prevista dall'articolo 27 della nostra Costituzione per la pena detentiva. Quello che mi chiedo è se sia giusto che i cittadini non possano saper nulla di ciò che è avvenuto nel carcere di Opera durante quella due giorni congressuale, di ciò che si sia detto e, soprattuto, chi ha detto cosa. Perché se lo dice il Papa, o se lo dice Marco Pannella che l'ergastolo è sia inumano sia anticostituzionale, anche questa, come quella della Boschi che trova i numeri per non esser sfiduciata, sono delle "non notizie". Nel giornalismo, la regola dovrebbe essere che non è il cane che morde l'uomo la notizia ma, al contrario, l'uomo che morde il cane. Quindi, se il capo del DAP dice che l'ergastolo ostativo ci porta fuori dalla costituzione, questa dovrebbe diventare subito notizia. In un Paese normale ci sarebbero stati titoli, ultim'ora, approfondimenti, e in un Paese democratico si dovrebbe quantomeno aprire un dibattito. Un'intervista almeno a chi queste affermazioni le ha fatte. Invece c'è il silenzio. Un silenzio così assordante di notizie inesistenti, spesso trovate apposta per coprire, magari, qualcosa che non deve esser detto, che non deve esser comunicato. Non si dice nulla del fatto che il direttore di un carcere come quello di Opera con presenti oltre 150 ergastolani, il dott. Giacinto Siciliano abbia detto che è possibile cambiare e conciliare il rispetto della sicurezza con quello dei diritti umani. Nulla si fa conoscere ai cittadini delle parole contenute nel messaggio del Presidente Mattarella inviato a Marco Pannella, agli organizzatori e ai congressisti tutti, un messaggio letto da Rita Bernardini udito solo dai congressisti e gli abituali di radio radicale; né delle parole contenute nel messaggio del Ministro Andrea Orlando che ha affidato il suo scritto a Santi Consolo. Nulla si è saputo di un congresso che ha per titolo quello che, lo stesso Sergio D'Elia segretario riconfermato specifica non essere solo un titolo, ma un vero e proprio progetto, qualcosa che, dice, "allo stesso tempo, è metodo e merito, forma e sostanza, mezzo e fine, cioè un obbiettivo: spes contram spem. Un obbiettivo nel quale c'è anche a fondamento un metodo di lotta politica e civile che è quello di essere noi stessi speranza contro l'avere speranza, contro le tante speranze". Una cosa dirompente detta a dei detenuti con fine pena mai: Pannella dice agli ergastolani e ai detenuti: dovete voi esser speranza non solo per voi stessi, ma anche per i vostri familiari, per chi vi ama. Speranza per lo Stato che diventi Stato di diritto rispettoso della sua stessa Costituzione. Essere speranza contro quello che è stato definito "un marchio indelebile col quale lo Stato dice: tu non cambierai mai". Nulla di tutto ciò è stato raccontato ai cittadini, e nulla delle parole del capo del DAP Santi Consolo sono filtrate dalla cortina di ferro dell'informazione di regime: sull'ergastolo ostativo, dice Santi Consolo, "la mia posizione è nota perché ho già dato parere favorevole a questa abolizione" aggiungendo che "molte cose stanno cambiando in positivo". Il titolo del congresso, dice ai Radicali che l'hanno scelto, "vi rende vicini e sostenitori dell'opera di cambiamento che la Polizia penitenziaria sta portando avanti" ricordando che anche la Polizia penitenziaria ha cambiato motto: despondere spem munus nostrum. Assicurare la speranza, questo è il ruolo, la missione della nostra amministrazione". Poi Consoli, saltando indietro nel tempo, ricorda ai presenti come nacque in Italia l'ergastolo ostativo che ci porta fuori dalla nostra costituzione. "L'articolo 176 del Codice penale era compatibile con l'articolo 27 della Costituzione e nel nostro sistema, noi per primi, l'Italia, abbiamo concepito un articolo che parla di umanità. E che significa umanità? Significa speranza e lo esplicita l'articolo 27 laddove dice che la pena deve tendere alla rieducazione e se non si ha speranza come si può migliorare?". "Perché è successo tutto questo?", si chiede. "Perché abbiamo avuto gli anni di piombo e ricordo i dibattiti: la collaborazione, l'incentivare la legislazione premiale. Perché? Perché eravamo impreparati a comprendere un fenomeno" – spiega Santi Consolo – "perché non lo sapevamo contrastare e, allora, dovevamo premiare chi ci dava informazioni. E poi," – aggiunge ancora – "c'è stato il trionfalismo: abbiamo vinto e, su quella scia, abbiamo utilizzato gli stessi moduli, le stesse strategie per contrastare la criminalità organizzata" e "non ci siamo resi conto che la società aveva bisogno di opportunità, di modelli di vita alternativa che tenessero lontani i nostri consociati dal delitto, dal delitto che non paga mai. Ci siamo calati, da un lato, in un regime differenziato, il 41bis, e dall'altro in una accentuazione, in un'incentivazione della legislazione premiale che è giunta, ed è lì il vulnus dell'intero sistema, lì la violazione della nostra Costituzione che ci porta ad essere incostituzionali". È lì, a quel punto, che scoppia l'applauso degli ergastolani al capo del DAP. "Siamo arrivati ad affermare" – dice ancora il capo del DAP – "che c'è uno sbarramento all'accesso alla liberazione condizionale laddove non c'è collaborazione utile che si deve sostanziare in: o un contributo per evitare che il reato sia portato avanti ad ulteriori conseguenze, ovvero, ma questo si può fare nell'immediatezza, ci deve essere un ravvedimento immediato; e se questo ravvedimento immediato non c'è? Se l'autore del reato viene perseguito dopo molto tempo dalla commissione del reato? O il reato di per sé non offre questa opportunità? Allora bisogna dare un contributo utile o per l'individuazione degli autori o per perseguire nuovi autori". Poi aggiunge che nel legiferare "bisogna essere consapevoli di che cosa è la criminalità organizzata o la criminalità terroristica". E ancora: "Se l'organizzazione è stata sgominata. Quando tutti gli appartenenti a quell'organizzazione sono stati perseguiti, quale possibilità è data al singolo di collaborare. … Ad impossibilia nemo tenetur". "Non si può esigere un comportamento collaborativo", dice il capo del DAP, "da chi, de facto e de iure, non può oggettivamente darlo. E, allora, trasformiamo la pena detentiva in pena perpetua che uccide la speranza". La pena perpetua che uccide la speranza e che ci pone fuori dalla nostra costituzione. Parole del capo del DAP cui fanno eco quelle del presidente emerito della Corte costituzionale Flick. Riflessioni importanti su temi importanti cui non solo i cittadini dovrebbero poter conoscere attraverso giornali e telegiornali, ma su cui si dovrebbe fare approfondimento. Argomenti che dovrebbero discutersi persino nelle scuole perché "Riflessioni" con la R maiuscola a cui i giovani cittadini, in primis i giovani, avrebbero diritto di conoscere per comprendere quei valori fondanti della nostra Carta. Un congresso come quello di Nessuno Tocchi Caino dovrebbe essere approfondito da trasmissioni televisive e persino fatto conoscere ai ragazzi delle scuole, trascritto in atti da studiare come si fa per i convegni importanti e non invece dimenticato, ignorato così come si sta facendo, lasciato negli archivi a futura memoria. La televisione avrebbe il compito fondamentale di far conoscere ed educare i cittadini al rispetto dei diritti e a conoscere temi come l'abolizione della pena di morte o della pena fino alla morte; l'abolizione di quell'ergastolo ostativo che uomini dello Stato del calibro di Consoli ci dicono essere anticostituzionale. Meritoriamente qualche giornale è stato attento a non censurare del tutto, ma è qualche mosca bianca in mezzo al mare nero dell'informazione radiotelevisiva e non basta. Servirebbe una TV interamente dedicata ai diritti umani, un TV che aiutasse, assieme alla scuola, a formare cittadini consapevoli e non semplici sudditi. E servirebbe una TV in grado di far conoscere tutte le alternative. Altrimenti i populismi forcaioli trionferanno". * www.almcalabria.org.

 

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Reggio di Calabria: Libri (SUL) “Assistenti educativi, Raffa intervenga”

(335) “Abbiamo, inutilmente, provato a intessere una discussione con la dirigente della Provincia di Reggio Calabria che sta curando la vicenda degli assistenti educativi.

 

Queste figure professionali svolgono un servizio di importanza cruciale per le famiglie che hanno figli studenti portatori di handicap e rappresentano un aiuto indispensabile, sia alle famiglie che alle scuole stesse, per la gestione di giovani in difficoltà. Il trattamento a cui sono sottoposte queste professioniste è, però, sconcertante. Prima si articola un bando di selezione che non ha tenuto sufficientemente conto delle anzianità di servizio prestato e dei titoli specifici posseduti. Poi si emana una disposizione in base alla quale si fissa la paga oraria e si raccomanda, sostanzialmente, la saturazione delle ore possibili. La paga oraria è pari a 5 euro l'ora per coloro che sono avviati in relazione al bando della Provincia di Reggio Calabria e di 9 euro l'ora per coloro che sono avviati con il bando del Comune di Reggio Calabria. In entrambi i casi si tratta di trattamenti stipendiali molto distanti dal minimo della civiltà e del riconoscimento della professionalità e dell'utilità del servizio espletato. Chiediamo che si ponga rimedio a questa situazione, modificando radicalmente la retribuzione prevista, attraverso la contrattazione sindacale con le organizzazioni presenti nel settore. Non vorremmo essere costretti a difendere, in sede legale, i diritti e la dignità delle persone interessate, palesemente violati. Ci appelliamo al Presidente Raffa perché sia possibile addivenire a soluzioni concordate e ragionevoli in tempi rapidissimi”. Il Segretario provinciale SUL, Aldo Libri.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: in sinergia con la Provincia promosso ed organizzato il corso di formazione per Guida Turistica Ambientale

(70) Due Enti che investono e collaborano, in sinergia, per la formazione professionale di giovani reggini, in un periodo difficile per l’ occupazione, permettendo l’acquisizione di una qualifica fortemente orientata al futuro.

 

E’ con questo spirito che la Provincia di Reggio Calabria, in collaborazione con l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, ha promosso e organizzato il corso di formazione professionale per il conseguimento di Guida Turistica ambientale, che in questi giorni volge al termine, con lo svolgimento degli esami finali a palazzo Corrado Alvaro, a cui hanno voluto essere presenti anche il Presidente dell’Ente Parco Bombino, il Presidente della Provincia Raffa ed il consigliere provinciale Pierpaolo Zavettieri, per salutare i corsisti e dare loro un incoraggiamento per il futuro. L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, consapevole che le figure che opereranno nel settore del turismo in Provincia di Reggio dovranno conoscere l’area protetta, e sempre disponibile ad aprirsi alle pregevoli iniziative programmate sul territorio, ha curato, attraverso il proprio personale, una parte rilevante del piano formativo-didattico e il piano di stage, effettuando il tutoraggio degli allievi e predisponendo il percorso utile per il raggiungimento del titolo professionale, attraverso un programma di studi dettagliato e moderno, in linea con le tematiche ambientali e naturalistiche, attuate nell’ottica di un turismo green o sostenibile; tutto ciò grazie alla stretta collaborazione tra il Dirigente della Provincia, settore 8 (Formazione Professionale), Francesco Macheda, e il Direttore dell’Ente Parco, Tommaso Tedesco,  insieme ai referenti per i due Enti, Maria Antonia Cardona per la Provincia e Chiara Parisi per l’Ente Parco. Attraverso l’ausilio delle professionalità interne all’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, i corsisti hanno potuto apprendere nozioni fondamentali sulla cartografia del Parco, sulla flora e la fauna che arricchiscono la biodiversità dell’Aspromonte, sulla cartellonistica esistente nel territorio, sui progetti in materia di conservazione e tutela della biodiversità e di promozione, focalizzandosi anche sugli aspetti legislativi nell’area protetta e su quelli storici e architettonici che caratterizzano il Parco Nazionale. Al termine del corso e prima degli esami finali, gli studenti hanno effettuato il periodo di stage della durata di 140 ore, presso i Centri visita del Parco di Cucullaro, Bova e Scilla. Sono state realizzate attività di monitoraggio e censimento della flora e della fauna presenti, connessa alla raccolta e conservazione dei semi ed è stato ideato un percorso guidato nel centro abitato di Bova, con riferimento al patrimonio storico-artistico esistente, nonché all’individuazione di essenze arboree secolari presenti nell’ itinerario del sentiero della civiltà contadina. Il turismo sostenibile rappresenta una sfida importante che l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte vuole cogliere, valorizzando al meglio le risorse naturali, paesaggistiche, storiche e culturali della montagna reggina: proprio nei giorni scorsi  l’Ente ha avviato l’importante e complesso percorso per l’ottenimento della Carta Europea del Turismo Sostenibile. E in questo contesto, la formazione delle future Guide che racconteranno il territorio della Provincia è essenziale, perché l’area protetta possa essere narrata dal giusto punto di vista.

 

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Coldiretti: “Scelte coraggiose nel patto della Calabria (Masterplan). La classifica del Sole24ore conferma che bisogna cambiare e fare di più e meglio”

(311) “Il Consiglio Regionale in programma oggi che discuterà sul “Patto della Calabria” meglio conosciuto come Masterplan, deve contenere un forte segnale di scelte e politiche coraggiose per cambiare definitivamente verso un modello di sviluppo e di crescita per la nostra regione".

 

Così si esprime  Pietro Molinaro presidente di Coldiretti Calabria che invoca un messaggio chiaro ed inequivocabile ai calabresi e al Governo Nazionale. Mai come in questo momento storico essendo relegati agli ultimi posti anche dalla graduatoria del Sole24Ore sulla “qualità della vita”, ci obbliga tutti con determinazione a dire basta alle non scelte, agli sprechi, alle politiche di assistenzialismo e alla sola speranza che altri da fuori regione ci possano dare la svolta necessaria.  Il Consiglio Regionale proceda subito alla rottamazione definitiva degli Enti inutili ed Enti strumentali mangiasoldi per valorizzare gli asset naturali che abbiamo quali: l’immenso patrimonio di beni culturali e archeologici dei quali una buona parte è “sottoterra” e la produzione di cibo di qualità “Made in Calabria”. Così come e non per ultimo – coinvolgere con un progetto concreto in una azione di recupero anche della reputazione (ma non solo) la rete dei calabresi nel mondo che occupano posti chiave nella politica, cultura, economia, sapere scientifico. Il Sole24ore, ma anche SVIMEZ e Bankitalia, fanno emergere quello che non va e necessariamente occorre porre riparo per non perdere  questa ulteriore occasione e il Consiglio Regionale non deve lasciarsela sfuggire. Mentre la  Legge di Stabilità Nazionale è per obiettivi e scelte fatte la più “verde” degli ultimi anni con precise opzioni verso l’agricoltura e l’agroalimentare, al contrario – annota Molinaro – il  bilancio regionale da anni è “al verde” non destinando nessuna risorsa al settore agricolo. Una preferenza chiara verso il nuovo modello di sviluppo, sarebbe apprezzato dalla stragrande maggioranza dei cittadini calabresi, e questo,  impone un ripensamento delle linee di investimento pubbliche e naturalmente private che il Consiglio Regionale può e deve assecondare. Voglio sottolineare – conclude Molinaro – che gli indicatori utilizzati dal Sole24ore,  meriterebbero  una riflessione!  In questi giorni ad esempio, abbiamo visto tante città con i parametri dello smog molto sopra lo soglia minima con i cittadini costretti ad usare la mascherina,  questo in Calabria non accade perché respiriamo aria buona!

 

 

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Assistenza Educativa: Dieni (M5S) “Il Governo garantisca il servizio visto che la Provincia non lo rende possibile”

(312) “Sull’assistenza educativa agli studenti disabili delle scuole secondarie della Provincia di Reggio Calabria ho chiesto l’intervento del Governo”.

 

Così la deputata Federica Dieni del Movimento 5 Stelle dà notizia di un’interrogazione da lei presentata nella giornata di oggi per chiedere al ministro dell’istruzione una presa di posizione rispetto ai gravi problemi che si riscontrano sul territorio reggino. "Sono stata interessata da un gruppo di assistenti educativi che operavano nelle scuole superiori” continua la parlamentare, “ su una situazione che ha dell’incredibile. La Provincia di Reggio Calabria, con 4 mesi di ritardo rispetto all’apertura dell’anno scolastico e con metodologie di selezione che non tengono conto di altri criteri se non quello del titolo, chiede agli assistenti educativi di mettersi a disposizione dei dirigenti scolastici per 5 euro all’ora. Al di là delle rivendicazioni legittime di ogni lavoratore è ovvio che un tale salario non sia dignitoso e che molti posti a queste condizioni non potranno essere coperti. Si tratta quindi di un doppio danno: uno per gli assistenti che si vedono privati della possibilità di lavorare, un altro per gli studenti che vedono leso il diritto sancito dalla legge 104/1992 all’integrazione nelle strutture scolastiche.”  “Si tratta” conclude Dieni, “di un provvedimento irragionevole che ovviamente non contiene i presupposti per raggiungere lo scopo che si prefigge e che quindi rappresenta uno spreco di denaro pubblico. Ovviamente, visti i risultati che sta inanellando la Provincia su tutti i fronti, non ci possiamo aspettare che la situazione venga risolta. L’unica speranza è quindi che, di fronte al vuoto pneumatico delle nostre istituzioni locali, ci pensi almeno lo Stato.” * Ufficio Stampa.

 

 

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Reggio di Calabria: SUL ed RSA condividono l’operato del Direttore dell’ASI, Sergi

(338) "Il SUL di Reggio Calabria e la R.S.A. del SUL presso l'ASIREG esprimono la loro condivisione per l'operato del Direttore Generale facente funzioni dell'ASI di Reggio Calabria,

 

dott. Enzo Sergi, che ha lavorato affinché l'ASI di Reggio riuscisse a liquidare quanto possibile delle 10 mensilità accreditate dai dipendenti del Consorzio. Così come esprimiamo apprezzamento per la risposta pervenutaci in merito alla nostra istanza di accesso agli atti riguardante una serie di questioni economiche e di gestione dell'ASI reggina, con particolare riferimento al contenzioso con la IAM, società di gestione del depuratore consortile di Gioia Tauro. Nei prossimi giorni il SUL provvederà a verificare la documentazione utile a soddisfare le nostre richieste, come indicato nella risposta del dott. Sergi. Ovviamente, il SUL potrà ritenersi pienamente soddisfatto solo quando tutto il pregresso sarà liquidato e sarà possibile giungere alla corresponsione degli stipendi puntuale e certa. E quando sarà fatta chiarezza sulle motivazioni della crisi economica dell'ASI. Tuttavia riteniamo apprezzabile il fatto che si sia operato nella direzione che il SUL aveva tempestivamente indicato, ossia dando priorità assoluta agli stipendi arretrati, anche a scapito di altre voci contrattuali che riguardano solo una parte dei dipendenti dell'Ente, come nel caso degli incentivi. In questi giorni abbiamo avuto notizia che la precedente direzione ha liquidato per incentivi, ad alcuni componenti del personale interno, una cifra pari a quanto necessario per il pagamento di tre mensilità per tutti i lavoratori. Sostanzialmente si è scelto di liquidare indennità integrative ad alcuni (pur se dovute a termini di contratto) e non il salario a tutti. Non possiamo essere in accordo con questi metodi. Lo abbiamo detto ripetutamente ed a più riprese: per noi la solidarietà fra dipendenti continua ad essere un riferimento culturale e sindacale imprescindibile. Se le decisioni di questi giorni si consolideranno nelle linee di tendenza che si scorgono, potremo ragionevolmente sperare che i lavoratori ricevano tempestivamente quanto dovuto e che si torni alla normalità. In questo senso dobbiamo dare atto della disponibilità nuova e dichiarata da parte dell'Assessore Barbalace e del Commissario Straordinario in merito alla nostra proposta di transazione sui contenziosi giudiziari fra Regione Calabria ed ASIREG, pur se condizionata alla valutazione dell'Ufficio Legale della Regione. Continueremo ad insistere ed incalzare l'Assessore, il Commissario regionale ed il Direttore f.f.. Non intendiamo smobilitare finché non sarà realizzata la riforma del CORAP e non saranno corrisposte tutte le somme dovute ai dipendenti". Rosalba Palumbo, R.S.A. SUL C/O ASIREG, ed Aldo Libri, Segretario SUL Reggio Calabria.

 

 

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Aeroporti, Air Sud intensifica voli e modifica orari per rispondere al meglio alle esigenze del territorio

(339) Aeroporti, Air Sud intensifica voli e modifica orari per rispondere al meglio alle esigenze del territorio.

 

Corradino: "Stiamo definendo il programma voli volto a intensificare e completare l'offerta con nuovi collegamenti, a breve le nuove destinazioni per la prossima estate". L'offerta di Air Sud e Denim Air si completa con nuovi orari per servire al meglio l'esigenza di mobilità da e per la Lombardia con l'aeroporto dello Stretto "Tito Minniti", attraverso 6 voli settimanali. Ecco i nuovi orari dei voli Air Sud – Denim Air, dal prossimo 18 gennaio fino al 31 marzo.

Lunedi:
Reggio Calabria (7.30) – Bergamo (9.00)
Bergamo (9.40) – Reggio Calabria (11.10)

Martedi e Giovedi:
Reggio Calabria (7.30) – Bergamo (9.00)
Bergamo (15.10) – Reggio Calabria (16.40)

Venerdi
Reggio Calabria (16.10) – Bergamo (17.40)
Bergamo (18.20) – Reggio Calabria (19.50)

Sabato e Domenica
Reggio Calabria (11.50) – Bergamo (13.20)
Bergamo (17.40) – Reggio Calabria (19.20)

"Abbiamo pianificato questi nuovi orari – ha dichiarato il responsabile commerciale di Denim Air per l'Italia Massimiliano Corradino – per offrire servizi più efficienti soprattutto all'utenza dello Stretto. In questi giorni abbiamo ricevuto tantissime richieste per intensificare i collegamenti con lo scalo di Bergamo che è funzionale ad un bacino molto ampio, comprendente anche chi ha necessità di raggiungere il centro della città di Milano al mattino. Abbiamo perciò elaborato questo nuovo piano, con cui è anche possibile pianificare le coincidenze per le principali capitali europee da Orio al Serio. Nei prossimi giorni, inoltre, annunceremo anche il programma dei voli estivi, con novità in termini di collegamenti sia nazionali che esteri sempre funzionali alle esigenze del territorio. Colgo l'occasione per ringraziare Sogas e Sacbo ma soprattutto tutti i passeggeri che, in questi giorni stanno utilizzando il servizio aereo messo a disposizione da  Air Sud. Grazie per la fiducia accordataci – conclude Corradino – che ben ci fa sperare per il prosieguo del nostro impegno con sempre maggiore convinzione e forza”.
Dal 1^ febbraio al 15 marzo, inoltre, dopo l'atterraggio a Bergamo il martedì ed il giovedì il volo proseguirà verso Stoccarda, con arrivo previsto alle 10.40. Il rientro verso Orio al Serio è programmato per le 13.30, con atterraggio alle 14.30. Ulteriori informazioni su www.airsud.it.

 

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L’USSI ed il Coni Calabria hanno premiato Ruben Marvice, campione d’Italia di Lotta greco romana kg. 59

(568) La palestra del comando provinciale dei Vigili del Fuoco ha ospitato la cerimonia di premiazione del neo campione d’Italia di Lotta Greco Romana, Ruben Marvice,

 

il 20enne atleta tesserato con il Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco “Merolillo” Reggio Calabria che, di recente, aveva conquistato il titolo tricolore  nella categoria dei 59 chilogrammi. Il giovane e bravo atleta reggino non è nuovo ad imprese del genere avendo vinto, per ben sei anni consecutivi, i titoli tricolori nelle varie classi, partendo dagli Esordienti e chiudendo, con l’assoluto, pur essendo ancora, uno junior. L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’Unione Stampa Sportiva Italiana, gruppo della Calabria che, tra l’altro, ha proclamato Ruben Marvice “Atleta dell’anno” per i prestigiosi risultati conseguiti in ambito internazionale e nazionale. Hanno presenziato all’evento il comandante dei Vigili del Fuoco e presidente del gruppo sportivo, ing, Gino Novello; il presidente regionale del Coni Calabria, avv. Maurizio Condipodero; il segretario generale del Coni, Walter  Melacrino, il direttivo dello stesso gruppo sportivo, i tesserati della società e i loro genitori, oltre ai tecnici Mimmo Spanò, Fabio Spanò e Ignazio Romanò, i rappresentanti dell’USSI Calabria Franco Pellicanò (presidente) e Massimo Calabrò (segretario). Un artistico trofeo è stato assegnato dall’USSI Calabria al neo campione d’Italia, che, visibilmente commosso, ha preso la parola per ringraziare tutti per le attenzioni avute nei suoi confronti, non dimenticando i tecnici ed i compagni di squadra che gli danno continuo sostegno e tanta collaborazione durane le sedute di allenamento. Gli stessi giornalisti sportivi, nell’esprimere piena gratitudine al dottor ing. Gino Novello per avere consentito lo svolgimento della premiazione ed hanno consegnato una targa allo stesso responsabile del Comando di via Sbarre Superiori, con su scritto: “All’ing. Gino Novello, con gratitudine, perché grazie al suo impegno molti giovani possono usufruire delle strutture sportive del comando provinciale dei VV.FF. rendendo viva nel tempo una tradizione storica che va oltre i valori dello sport e contribuisce alla crescita della società civile”. Un’ulteriore targa è stata assegnata a Marvice, da parte del CONI Calabria ed è stato lo stesso presidente avv. Condipodero a leggerne la motivazione. Sempre lunedì pomeriggio, il CONI Calabria ha consegnato al tecnico Mimmo Spanò la stella d’argento al merito sportivo, una meritata benemerenza conferitagli dal CONI nazionale. In chiusura sono stati consegnati dei gagliardetti e dei gadget agli ospiti, tra cui alcuni giornalisti sportivi presenti all’evento ed in chiusura è stato annunciato che, nella prossima stagione, si potrebbe registrare in riva allo Stretto la probabile costituzione della nuova formazione delle Fiamme Rosse, con la venuta di  alcuni atleti di interesse nazionale tra cui un di azzurri.                                                                                                                                           

 

 

 

 

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Polo museale della Calabria: apertura luoghi della cultura statali durante le festività natalizie

(1062) Il Polo Museale della Calabria, in occasione delle festività natalizie, comunica i seguenti orari di apertura e i giorni di chiusura dei luoghi della cultura statali di propria competenza.

 

Chiesa di San Francesco d’Assisi – Gerace (Reggio Calabria)

Orari di apertura al pubblico: ore 9.30-12.30; 15.30-17.30 tutti i giorni (esclusi i lunedì feriali), compresi il 25 dicembre e il 1 gennaio

Galleria Nazionale di Cosenza

Orari di apertura al pubblico: ore 10.00-18.00  tutti i giorni (escluso lunedì), compresi il 25 dicembre e il 1 gennaio

La Cattolica – Stilo (Reggio Calabria)

Orari di apertura al pubblico: ore 8.00-18.00 (giorni feriali); ore 8.00-14.00 (giorni festivi). Il 25 dicembre e il 1 gennaio ore 9.00-13.00; 14.30-16.30

Le Castella – Isola Capo Rizzuto (Crotone)

Orari di apertura al pubblico: ore 10.00-13.00; ore 15.00-17.00 tutti i giorni, compresi il 25 dicembre e il 1 gennaio 

Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” – Vibo Valentia

Orari di apertura al pubblico: ore 9.00-20.00 (19.30 chiusura biglietteria) tutti i giorni. Fino al 31/12/2015 non è prevista la normale chiusura nazionale del lunedì. Chiuso il 25 dicembre e il 1 gennaio

Museo Archeologico Nazionale di Crotone

Orari di apertura al pubblico: ore 9.00-20.00 (19.30 chiusura cassa), compresi il 25 dicembre e il 1 gennaio

Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide – Cassano all’Ionio (Cosenza)

Orari di apertura al pubblico: ore 9.00-19.30  tutti i giorni (escluso lunedì). Chiuso il 25 dicembre e il 1 gennaio.

Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Caulonia – Monasterace (Reggio Calabria)

Il Museo è chiuso per lavori di adeguamento e ristrutturazione fino al 10/01/2016; il Parco è visitabile dalle ore 9.00 fino ad un’ora prima del tramonto tutti i giorni, compresi il 25 dicembre e il 1 gennaio 

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone)

Orari di apertura al pubblico: Museo ore 9.00-13.00; 15.30-19.00 tutti i giorni (escluso lunedì). Il 25 dicembre e il 1 gennaio ore 9.00-19.00. L’area archeologica è visitabile dalle ore 9.00 fino ad 1 ora prima del tramonto tutti i giorni

(fino  al 6.01.2016)

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri (Reggio Calabria)

Orari di apertura al pubblico: ore 9.00-20.00 (19.30 chiusura biglietteria) tutti i giorni (escluso lunedì). Chiuso il 25 dicembre e il 1 gennaio. Il complesso museale del casino Macrì e le aree archeologiche sono visitabili dalle ore 9.00 fino ad 1 ora prima del tramonto (percorso non illuminato)

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Scolacium –  Roccelletta di Borgia (Catanzaro)

Orari di apertura al pubblico: Museo ore 9.00-13.00 tutti i giorni (escluso lunedì), chiuso il 25 dicembre e il 1 gennaio; il Parco è visitabile dalle ore 9.00 fino ad 1 ora prima del tramonto tutti i giorni, compresi il 25 dicembre e il 1 gennaio
Museo Statale di Mileto – Vibo Valentia

Orari di apertura al pubblico: ore 10.00-18.00 tutti i giorni (escluso lunedì). Chiuso il 25 dicembre e il 1 gennaio. Temporaneamente il Museo chiude al pubblico, alternativamente, anche per la metà dei festivi mensili. 

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Castellace (RC): seconda settimana della solidarietà, “Un Natale per tutti” dal 17 al 28 dicembre 2015

(1064) Prosegue il “Tour” della solidarietà della Delegazione Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, il più antico Ordine Cavalleresco della storia e della Cristianità, a favore delle persone indigenti della regione.

 

Questa seconda tranche di aiuti (l’intero carico di un tir di generi di prima necessità donati, come ormai noto, dalla Esselunga S.p.A.) rientra nel progetto solidale “Un Natale per tutti” promosso per questo periodo natalizio dal Delegato Vicario, Dott. Comm.re di Merito con Placca Aurelio Badolati. Questo terzo appuntamento dicembrino ha questa volta interessato la piccola comunità di Castellace (RC) e nello specifico la Parrocchia di Santa Maria Assunta, retta da Don Giovanni Madafferi. Il parroco, durante la Santa Messa tenutasi nell’omonima Chiesa, per l’occasione gremita di fedeli, ha più volte ringraziato l’Ordine Costantiniano per il grande gesto solidale mostrato nei confronti delle persone bisognose della sua parrocchia. Il Delegato Vicario, nel suo intervento alla fine della funzione religiosa, ha spiegato come il progetto tende a interpretare il vero significato del Natale di oggi: “Quello delle emozioni, delle buone intenzioni, della solidarietà verso gli ultimi nei confronti dei quali, resto convinto, non faremo mai abbastanza se non cerchiamo di recuperare i valori persi”. Tali “Valori” verranno quindi ancora una volta convogliati, come ha spiegato il Cav. Pasqualino Guerrisi, responsabile della logistica della Delegazione, verso Parrocchie, Organismi Pastorali (Caritas), Comunità di anziani e giovani i quali, provvedendo a individuare gli invisibili ed emarginati, distribuiranno i generi di prima necessità. * Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa.

 

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Biocity KM0 ed Adspem Fidas Onlus si incontrano

(1065) Bellissima iniziativa della nuova start-up agroalimentare Reggina con l'Adspem di Reggio Calabria (Associazione di donatori di sangue per il paziente emopatico).

L'iniziativa si propone di promuovere la donazione del sangue nel nostro territorio associandola ad una promozione del sano consumo di prodotti della nostra terra. BiocityKm0 che si occupa della consegna a domicilio di prodotti agroalimentari metterà a disposizione, presso i locali del Adspem, a partire dal mese di gennaio, per le persone che andranno a donare, prodotti di stagione provenienti dal nostro territorio, un motivo in più per donare il sangue ed aiutare la collettività. L’azienda BioCity Km0 rappresenta il primo mercato agricolo online della provincia reggina, distinguendosi per qualità e freschezza dei propri prodotti consegnati a domicilio, dal produttore al consumatore, si pone come obiettivo la vendita online, ogni settimana, di prodotti freschi degli agricoltori. Per il consumatore, il vantaggio di conoscere perfettamente la provenienza di ciò che arriva sulla propria tavola. Frutta e verdura di stagione, formaggi freschi, salumi, marmellate, conserve, farina, olio, ampia varietà per una spesa completa, genuina e sostenibile.

 

 

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Reggio di Calabria: al Planetario provinciale Pythagoras un “Natale sotto le stelle”

(1055) Torna il consueto appuntamento con il programma per le festività natalizie del Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria.

 

Un evento atteso dal pubblico e che mette al centro le scuole, il loro impegno e le loro attività nell'ambito della didattica delle discipline scientifiche. Ma non solo perché le iniziative previste intendono soddisfare il gusto degli appassionati di scienza, astronomia e tecnologia. Oggi è evidente quanto siamo circondati dalla tecnologia, dalla quale molto spesso dipendiamo, ma non percepiamo quanto essa sia parte integrante della nostra cultura. È un pregiudizio da abbattere per non farsi travolgere dai cambiamenti che stanno trasformando il mondo e ci proiettano nel futuro. Il Planetario, attraverso una programmazione ampia, ma soprattutto qualificata, intende dimostrare che la conoscenza scientifica e l’innovazione tecnologia sono strumenti straordinari per migliorare la qualità della nostra vita. Quest’anno il Pythagoras ha inteso celebrare la Calabria “positiva” e le sue eccellenze. Le attività del mese di dicembre hanno avuto inizio con la presentazione del libro: “Stelle Binarie” della talentuosa scrittrice reggina Valeria Siclari, vincitrice del Premio letterario “Città di Ciampino e proseguono con lo spettacolo: “Amore e Psiche” degli artisti di SpazioTeatro. Continueranno con gli interventi di due giovani scienziati calabresi: Salvatore Fazio e Carmelo Evoli. Il primo, studioso di fisica e originario di Melito Porto Salvo, figura nella “Top Italian Scientist”, la classifica periodicamente aggiornata dalla VIA-Academy di Manchester. Carmelo Evoli, cosmologo e reggino, dopo una esperienza di ricerca presso l’istituto di Fisica teorica di Amburgo  è rientrato in Italia e svolge la sua ricerca presso i laboratori del Gran Sasso. Un momento importante delle attività è anche rappresentato dal Solstizio d’Inverno, previsto alle ore 4,48 TU (ore 5,48 TMEC) del 22 Dicembre e il momento in cui il Sole, nel suo percorso apparente lungo l’eclittica, termina la fase di discesa raggiungendo il punto più basso nel Cielo. È un momento di passaggio ciclico considerato nell’antichità magico e drammatico. Il mondo pagano nel giorno del solstizio d inverno celebrava il “Dies natalis Solis Invicti” (il giorno della nascita del Sole invincibile). La celebrazione del 25 dicembre, come commemorazione della nascita di Gesù Cristo, fu probabilmente scelta dalla cristianità per sostituire questa ricorrenza. Il programma prevede la premiazione dei lavori sull’inquinamento luminoso ed un attestato di riconoscimento alle scuole della Calabria che hanno partecipato in modo significativo  alle Olimpiadi Italiane di Astronomia. Uno spazio particolare sarà riservato, poi, ai bambini dai 5 ai 12 anni, per i quali, il 5 gennaio ore 16.30, arriverà “La befana scientifica” del Planetario, con una tombolata ricca di premi “astronomici”. Il programma si concluderà con la tradizionale serata dedicata alla Parrocchia del SS. Salvatore, a cui tutta la cittadinanza è invitata, giorno 6 Gennaio alle ore 19.30, con una relazione della prof.ssa Angela Misiano su: “L’astronomia nei testi biblici". Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito www.planetariumpythagoras.com.

 

 

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Reggio di Calabria: grande successo per la prima Notte Bianca al rione Santa Caterina

(1058) Grande successo per la 1° edizione della Notte Bianca a Santa Caterina, organizzata dall’Associazione Culturale “Stella dello Stretto” nel quartiere a nord di Reggio Calabria.

 

L’evento nell’evento è stata la sfilata del gruppo Cinquecentisti "Bronzi di Riace", capitanati da Francesco Laganà, a bordo delle loro auto d'epoca. Per l’occasione gli appassionati, che hanno percorso le strade del rione con le loro Fiat Cinquecento, hanno abbellito le utilitarie creando il giusto clima natalizio. Nel corso del pomeriggio e della serata si sono svolti spettacoli musicali, con l'esibizione di artisti di strada e balli caraibici mentre i bambini si sono divertiti a bordo del trenino che ha attraversato in lungo e largo il quartiere. La serata si è conclusa con l’esibizione sul palco del gruppo “I Romantici”, protagonisti di Cover di successo e degli “Akusma” che hanno fatto ballare i tantissimi cittadini presenti. Per le strade è riecheggiato anche il tradizionale suono di tamburello e organetto per accompagnare i partecipanti alla festa con la classica Tarantella, grazie al gruppo folkloristico "I Peddaroti". L'organizzazione della Notte Bianca a Santa Caterina è stata possibile grazie alla collaborazione dei commercianti della zona.

 

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Reggio di Calabria: Museo Archeologico Nazionale, dal 22 dicembre al 31 marzo la mostra “Olimpo.Dei ed eroi nell’antica Grecia”

(1059) "Olimpo. Dei ed eroi nell’antica Grecia" è il titolo della mostra che si terrà al Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria dal 22 dicembre 2015 al 31 marzo 2016.

 

L’evento, realizzato anche con il supporto del Consiglio Regionale della Calabria, nasce da una collaborazione tra il Museo archeologico, l’Università degli Studi di Foggia e l’Università degli Studi di Sassari. La mostra, curata dal direttore del Museo, Carmelo Malacrino, e da Riccardo Di Cesare e Giovanni Marginesu, rispettivamente docenti degli Atenei di Foggia e di Sassari, è stata prodotta insieme a un gruppo formato sia da giovani archeologi (Michele Bracone, Maddalena F. Giagnotti, Federica Mirabella e Giuseppe Pippo) che da grafici e videomaker (Danilo Emo e Antonio Popone). L’esposizione vuole riproporre e raccontare al grande pubblico un tema sempre attuale e pieno di fascino: le vicende degli dei immortali, protagonisti della religione greca e di leggende indimenticabili. Il filo narrativo si articola in quattro sezioni: dai miti primordiali del caos e della nascita delle divinità ai principali dei dell’Olimpo, dagli eroi al santuario, cuore della religione greca. Suggestivi video, realizzati per la mostra, offrono al visitatore momenti di sosta e di emozione. Vengono esposti nelle vetrine oltre 200 straordinari reperti, riportati alla luce dai depositi del Museo, con l’obiettivo di rievocare, grazie al ricco patrimonio archeologico della Magna Grecia, le immagini e la natura degli dei, e con esse la vita e le attese degli uomini antichi a loro devoti. All’inaugurazione, che avverrà domani 22 dicembre 2015 alle ore 17,30, parteciperanno Nicola Irto, Presidente del Consiglio Regionale della Calabria; Eduardo Lamberti Castronuovo, Assessore ai Beni Culturali della Provincia di Reggio Calabria; Patrizia Nardi, Assessore alla Cultura del Comune di Reggio Calabria; e Salvatore Patamia, Segretario Regionale per la Calabria. Raccontando di amori e seduzioni irresistibili, di guerre e scontri epici, di misteriosi incontri tra divinità ed eroi, la mostra ha l’ambizione di riportare il visitatore in un Mediterraneo antico e fantastico, svelando l’immaginario che si nasconde dietro i reperti e portando a tutti il Racconto dei Racconti, il Mito greco.

 

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Reggio di Calabria: Teatro della Girandola, sabato 26 lo spettacolo “Blues’Sud”

(1060) Racconti in chiave blues di temi e tradizioni popolari del sud italia, dalla Sicilia alla Campania.

 

Lo spettacolo si basa su uno studio che ha avuto come obiettivo l'innovazione e l'essenzialità nell'esecuzione dei brani partendo dalla tradizione popolare pura. Blue’Sud Voce – interpretato alla voce da Marika Gatto e alla Chitarra da Joe Mannarino avrà una durata di 1h30'. E’ consigliata la prenotazione. Per informazioni 3207042460 – info@pagliacciclandestini.it.

 

 

 

 

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Taurianova (RC): seconda settimana della solidarietà, “Un Natale per tutti” dal 17 al 28 dicembre 2015

(1061) Secondo appuntamento del progetto solidale “Un Natale per tutti”, promosso dalla Delegazione Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, il più antico Ordine Cavalleresco della storia e della Cristianità,

 

a favore delle persone indigenti della regione Calabria. La consegna dei generi di prima necessità che, ricordiamo ancora una volta, sono stati donati (l’intero carico di un tir) dalla Esselunga S.p.A., una delle principali catene italiane nel settore della grande distribuzione organizzata, ha questa volta interessato la città di Taurianova e nello specifico la Parrocchia di San Giuseppe,  retta da Don Cosimo Saverio Furfaro. Il parroco, durante la Santa Messa tenutasi nell’omonima Chiesa, per l’occasione gremita di fedeli, ha più volte ringraziato la Delegazione per il grande gesto solidale mostrato nei confronti degli “ultimi” della sua parrocchia, per “La concreta testimonianza di fede data a queste famiglie che si aggiunge alla forza della preghiera” non tralasciando di rimarcare la missione e l’esempio dei Cavalieri Costantiniani presenti, conosciuti personalmente da Don Furfaro, che “Pur professionisti affermati e lavorativamente molto impegnati, abbracciano con sacrificio il messaggio di Cristo mettendosi a disposizione degli ultimi e invisibili”.Commosso il saluto esternato dal Delegato Vicario della Delegazione, Dott. Comm.re di Merito con Placca Aurelio Badolati, colpito dalle numerose manifestazioni di affetto e ringraziamento fatte all’Ordine dai fedeli e dai rappresentanti della Caritas parrocchiale, “Da quella volontaria in particolare, che stringendomi la mano, con voce roca ed emozionata ci ha fatto profondamente capire, in questo Natale della Misericordia, di aver regalato un sorriso in più a chi ne ha bisogno”. Presenti alla cerimonia, oltre al già citato Delegato Vicario, i Cavalieri di Merito Rocco Gatto, Pasqualino Guerrisi e Rocco Prestipino, mentre i Benemeriti della Delegazione sono stati rappresentati da Rocco Speranza. Prossimo appuntamento a Castellace (RC). * Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione.

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