Cotronei (Kr): Carpentieri nuovo acquisto a disposizione di mister Zeman

(309) La Reggina 1914 comunica che l’esterno offensivo Attilio Carpentieri ha sottoscritto il tesseramento che lo lega al club amaranto per la stagione 2016/17.

 

Classe ’97, nella scorsa stagione ha vestito la casacca del Lanciano dove ha collezionato tre presenze in prima squadra. Il neo acquisto amaranto è stato protagonista nella compagine primavera realizzando nove reti in ventitre gare.

 

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Calcio, Promozione: il Bocale ADMO e Marco Bianchi ancora insieme

(308) Una riconferma importante è giunta in casa Bocale ADMO nella giornata di mercoledì 27 luglio. Quando manca sempre meno all'avvio della stagione ufficiale con l'inizio della preparazione, in biancorosso è arrivato un rinnovo prezioso e tanto atteso: Marco Bianchi difenderà i colori del Bocale ADMO anche nella prossima stagione.

 

Bianchi, esperto difensore centrale e vice-capitano, è reduce da una stagione in cui ha collezionato 19 gettoni di presenza, per 1401' totali in campo, conditi inoltre da due reti, giunte in due incontri consecutivi nello scorso novembre: a Delianuova il primo, il momentaneo 3-3 a dieci minuti dal termine con il Bocale in inferiorità numerica; il secondo una settimana dopo in casa contro il San Giuseppe, il gol del raddoppio, dopo aver fornito pochi minuti prima la sponda vincente per il vantaggio di Secondi. Con il rinnovo di Bianchi, mister Leonardis si ritrova una difesa d'acciaio a disposizione, con la possibilità di ruotare i calciatori o provarli in posizioni differenti. Lo stesso Bianchi nelle ultime stagioni (in particolare quest'ultima) ha ricoperto spesso il ruolo di schermo davanti alla difesa, quando l'emergenza a centrocampo ha reso necessario il suo avanzamento, con risultati più che positivi. Il tasso tecnico del Bocale ADMO continua a crescere, per la soddisfazione di società e tifosi, mentre la concorrenza può davvero cominciare ad aver paura. * Responsabile Comunicazione.

 

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Crisi grano: contro i prezzi bassi la Cia lancia lo “sciopero della semina” e chiede il blocco immediato dell’import per 2 settimane

(366) Mercati al ribasso con prezzi quasi dimezzati rispetto a un anno fa, speculazione selvaggia e import in costante aumento. I produttori di grano della Cia-Agricoltori Italiani non ci stanno più e lanciano un aut-aut: “Se le quotazioni non tornano a salire, riconoscendo al frumento Made in Italy il giusto valore, faremo lo sciopero della semina”.

 

L’annuncio è arrivato dal presidente regionale della Cia-Agricoltori Italiani Nicodemo Podella, oggi in conferenza stampa a Lamezia Terme, aderendo ufficialmente alla fase di mobilitazione della Confederazione lanciata su tutto il territorio nazionale. Presidi, sit-in e blocco delle Borse Merci nelle maggiori città d’Italia per dare un ultimatum rispetto alla campagna di semina 2017, ma anche per fare una proposta al Governo: “Stop alle importazioni e all’immissione di grano estero sul mercato italiano per 15/20 giorni, così da ridare fiato agli agricoltori in crisi”.

“In queste condizioni noi non seminiamo – ha spiegato Podella -. Anche perché attualmente gli agricoltori producono grano di qualità ma in perdita (17/18 euro al quintale per il frumento duro, largamente al di sotto dei costi di produzione) e la situazione non può restare questa. L’Italia e la Calabria hanno una forte tradizione cerealicola, ma le speculazioni di mercato la stanno spazzando via”.

 

Secondo la Cia infatti, per il grano si è andata determinando una situazione paradossale, che ha visto l’immissione nel mercato di ingenti quantità di grano importato, proprio nel periodo della trebbiatura, provocando il tracollo dei prezzi e aumentando a dismisura il già ampio divario tra costo del frumento e prezzo del pane e della pasta. Ed è qui che entra il gioco la proposta della Confederazione di bloccare l’import per due o tre settimane, così da permettere lo stoccaggio del grano prodotto e svuotare i silos. Tutto questo in attesa che le azioni annunciate dal governo la scorsa settimana trovino attuazione e i prezzi risalgano.

 

“Si sta assistendo a comportamenti di vero e proprio sfruttamento – ha detto Podella -. Oggi il raccolto di 6 ettari seminati a grano basta appena per pagare i contributi di una famiglia media agricola. Le aziende sono oggetto di una speculazione senza precedenti, con sistema industriale e commerciale che impongono ai produttori condizioni inaccettabili. Gli stessi Consorzi Agrari non stanno facendo il loro lavoro perché, anziché stoccare il prodotto in attesa di prezzi più remunerativi, lo immettono sul mercato accrescendo ancora di più la pressione sui prezzi”. In più, ha concluso il presidente della Cia, “gli agricoltori sono costretti a competere con importazioni ‘spregiudicate’ dall’estero (+10% solo nei primi 4 mesi del 2016), da parte di operatori commerciali che stanno svuotando le scorte in condizioni di dumping”. Oltretutto mentre in Italia si registra una produzione straordinaria di 9 milioni di tonnellate di grano, a fronte di una media annua di 7 milioni di tonnellate (+29%)”.

 

Ma se gli agricoltori ci perdono, a guadagnarci da questa situazione sono solo le grandi multinazionali che importano grano  dall’estero per produrre all’insegna di un “made in Italy” che non è reale, senza preoccuparsi di cosa conterrà la farina e di cosa mangeranno le famiglie. Per questo la Cia propone anche un progetto strutturato di valorizzazione del frumento italiano di qualità, a tutela soprattutto dei consumatori. I produttori calabresi investono oltre 37.000 ettari per la produzione di grano duro di qualità riconosciuta (con una produzione di oltre 105.000 tonnellate), contribuendo a fare dell’Italia uno dei maggiori produttori al mondo di grano duro. Ma oggi, in Calabria, 100 chili di frumento valgono quanto 8 chili di pane: un “gap” intollerabile e contro la logica delle cose.

 

Oggi abbiamo parlato di grano, perché abbiamo veramente toccato il fondo, ma il reddito degli agricoltori è deteriorato da anni da un decremento generalizzato dei prezzi all’origine e pertanto la nostra battaglia continuerà all’insegna della grande mobilitazione del 5 maggio u.s.. Senza reddito, si rischia seriamente di compromettere anche la buona riuscita del PSR 2014-2020, perché alle aziende calabresi, ai tanti giovani che hanno voglia, capacità e passione per insediarsi in agricoltura non possiamo prospettargli di produrre sotto costo.

 

A Lamezia Terme, accanto al Presidente Nicodemo Podella, sono intervenuti, il Direttore regionale Franco Belmonte, Ferdinando Mortati Presidente di Cia Calabria Nord, Maria Grazia Milone Presidente di Cia Calabria Centro, Federico Marchini Presidente nazionale di ANABIO, Domenico Petrolo componente della Direzione nazionale della Cia, il Consigliere delegato all’Agricoltura Mauro D’Acri. Presenti in sala Mario Grillo Presidente di Turismo Verde, Saverio Tropea Presidente di ANP-CIA, il Direttore di Cia Calabria Nord e il Direttore di Cia Calabria Centro, Produttori e dirigenti di altre organizzazioni.

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Pugilato: sabato 30 il battesimo per Mirto Crosia (Cs)

(310) Ultimi ritocchi per la grande serata di pugilato ideata dal promoter Carmelo Regolo e dal Comune di Mirto Crosia ed organizzata dall' Amaranto Boxe RC – Flash Natoli. La riunione è in programma Sabato 30 luglio 2016 con inizio alle ore 20:30 sul lungomare di Mirto Crosia (CS).

 

È la prima volta che questo paese si accinge ad ospitare una serata di pugilato, grazie all’interessamento ed al prezioso supporto  dell’intera Amministrazione comunale con in testa il sindaco Antonio Russo ed alla fattiva collaborazione dei consiglieri Francesco Russo (con delega allo Sport) e Giovanni Greco. Si disputeranno una decina di combattimenti, fra questi spiccano i tre moschettieri dell'Amaranto Boxe: Andrea Boom Boom Matiz passato Elite in meno di due anni a suon di vittorie per K.O. , campione regionale 2015 e che quest'anno dopo dei campionati italiani passerà professionista. Andrea è il beniamino locale –  coronerà uno dei suoi sogni, quello di combattere per la prima volta di fronte ai propri concittadini, nel proprio paese – per cui Sabato 30 ci sarà il pubblico delle grandi occasioni a seguirlo. Oltre a Matiz ci sarà sul ring il campione Italiano Giuseppe Osnato che per giorno 30 agosto è stato convocato ad Assisi per un campus con la Nazionale e Carmelo Garofalo passato Elite da qualche settimana ed imbattuto con i colori dell'Amaranto Boxe – Flash Natoli con la quale ha conquistato ben 10 vittorie e due pareggi. Interessante si preannuncia anche un match di boxe femminile, un derby tutto calabrese  tra Claudia Cucinotta dell’Amaranto Boxe – Flash Natoli e Rossella Guzzi dell’Eagles Catanzaro. La squadra calabrese sarà completata con altri atleti della Shanti Vibo, dell'Eagles Catanzaro e dalla Group 15 di Lamezia Terme. Appuntamento assolutamente da non perdere Sabato 30 luglio sul suggestivo lungomare di Mirto Crosia.

 

 

 

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Decreto Reggio, emessi i mandati di pagamento per un totale di un milione e mezzo di euro

(221) Sono stati emessi nelle ultime ore i mandati di pagamento relativi al progetto Obiettivo Occupazione finanziato con i fondi del Decreto Reggio per un totale di circa 1 milione e mezzo di euro. Con questa tranche, si è provveduto al pagamento del 50% dei contributi maturati e regolarmente rendicontati dalle aziende.

 

A darne notizia è stato il Sindaco Giuseppe Falcomatà che nella giornata di lunedì ha firmato i mandati di pagamento. «In totale sono 114 i beneficiari del pagamento dei contributi in possesso della regolarità contributiva come previsto per legge. Lo sblocco del Decreto Reggio e dei pagamenti delle spettanze nei confronti delle ditte beneficiarie è stato, sin dall’insediamento della nostra Amministrazione, il principale obiettivo per restituire vigore al tessuto imprenditoriale alla nostra città e favorire l’occupazione» ha commentato il Sindaco Falcomatà.

 

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Reggio di Calabria: l’Assessore Zimbalatti «Incendio ad isola ecologica di Arghillà gesto gravissimo, non possiamo rimanere ostaggio di una minoranza di incivili»

(220) «Questa notte è stata data alle fiamme una delle isole ecologiche nel quartiere di Arghillà. Si tratta di un gesto gravissimo, ingiustificabile. Chi compie questi atti dimostra di non voler bene alla città, ma nemmeno a se stesso».

 

E’ quanto ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente del Comune di Reggio Calabria Antonino Zimbalatti. «Il quartiere di Arghillà presenta problematiche complesse che stiamo tentando di risolvere anche di concerto con le forze dell’ordine, che agiscono sul fronte della legalità. Si tratta di uno dei quartieri paesaggisticamente più belli dell’intero territorio reggino, un vero e proprio balcone sullo Stretto, che deve essere valorizzato e rilanciato, soprattutto per ciò che riguarda il decoro urbano». «Sul tema dei rifiuti – ha aggiunto Zimbalatti – nei mesi scorsi, di concerto con i comitati e le associazioni di Arghillà, abbiamo deciso di realizzare delle isole ecologiche per il conferimento dell’indifferenziata per evitare che i tanti cittadini residenti in quel quartiere che non hanno nemmeno ritirato i mastelli per la raccolta differenziata potessero gettare i rifiuti per strada. Purtroppo l’inciviltà di qualcuno supera la buona volontà della stragrande maggioranza dei cittadini, che rimangono ostaggio di una sparuta minoranza che si ostina a non rispettare le regole condizionando la qualità della vita del quartiere e mettendo a repentaglio la salute dei residenti».

 

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Basket in carrozzina, colpo Reggio Calabria: arriva Stefano Rossetti. Il forte campione ex Roma giocherà in serie B in riva allo Stretto: “Ho grandi stimoli, giocherò con la maglia numero 00”

(302) Stefano Rossetti è un giocatore della Reggio Calabria Basket in carrozzina. Il campione 44enne dallo straordinario palmares, con all'attivo la partecipazione di 3 campionati del mondo, un’olimpiade, le vittorie di 2 campionati europei per nazioni, 3 coppe campioni, 2 coppe wergauwen, 14 scudetti, 12 coppe italia e 5 supercoppe italiane ha accettato la proposta della società guidata dal presidente Stefano De Felice.

 

"Ho sposato questo progetto con grande entusiasmo – ha commentato Rossetti – e il dirigente Luigi Casile ci ha messo davvero poco per convincermi. Non mi spaventa scendere di categoria, anzi per me si tratta di un nuovo stimolo. Alla mia età, dopo tanti infortuni, per giocare nella massima serie devo seguire una preparazione particolare e non posso permettermi di farlo lontano dalla Capitale, per cui sono felice anche di questa scelta di vita".

Ha parlato di nuovi stimoli, quali? "La mia storia è monotematica. Ho sempre giocato in A1, disputando ben 24 finali scudetto e per anni sono stato un punto di riferimento per la nazionale, per cui il mio valore è chiaramente illustrato dal mio curriculum sportivo. Quest'anno a Reggio Calabria, però, mi verrà molto semplice seguire un programma specifico. Il venerdì sarò a disposizione della squadra e del coach, con meno stress degli ultimi anni, una maggiore tranquillità e la voglia di mettermi in gioco e contribuire alla causa".

 

Ha ricevuto altre offerte? "Moltissime fino a qualche giorno fa, tutte puntualmente rifiutate.  Mi attira l'idea di far partire da zero un progetto che ritengo molto ambizioso, con l'allestimento di una squadra competitiva che, con un po' di fortuna, può puntare alla vittoria del campionato già da quest'anno, con un mix tra campioni, giocatori esperti e giovani promettenti".

 

Con quale numero di maglia scenderai in campo? "Contrariamente alla mia storia, non avrò la maglia numero 13 perché è giusto che rimanga ad un pilastro della squadra come Ilaria D'Anna, una tra le più forti giocatrici italiane. Ho optato, invece, per una scelta che riguarda la mia sfera familiare. Avrò la maglia numero 00, come la farina con cui si impasta il pane, in onore di mio padre perché è scomparso proprio nel mese di luglio di 10 anni fa. Tale scelta di cambiare numero è stata fatta insieme ai miei figli e a mia moglie Daniela, perchè una nuova avventura e una nuova vita sportiva si deve ripartire da zero. Voglio far capire anche ai miei compagni di squadra e al coach Antonio Cugliandro che intendo entrare nell'ambiente reggino con la massima umiltà".

 

La società ha fornito informazioni sui prossimi acquisti? "So che si sta lavorando con grande impegno e caparbietà, nonostante le ristrettezze economiche, ma ci sono alcuni giocatori di livello assoluto. Oltre ad Ilaria, mi vengono in mente Andrea Pellegrini e Sergio Cherubini, solo per fare qualche esempio, espressione di grande qualità nel nostro ambiente, con i quali ho gioccato insieme per circa 20 anni tra Nazionale e Santa Lucia. Credo che il segreto per ottenere risultati, però, sia sempre lo stesso: lavorare tanto con umiltà e dedizione, senza montarsi la testa né abbassarla di fronte alle prime difficoltà. Io mi auguro che la società sia abile a percorrere piccoli passi, in tal modo certamente taglierà grandi traguardi”.

 

E' mai stato a Reggio? La città che ritorno può avere da questa squadra? Sarà per me la prima volta e sono molto curioso. Al momento ho solo le informazioni positive che mi sono giunte da qualche amico. Ma quando si tratta di valutare il cibo o i divertimenti di un luogo, devo toccare tutto con le mie mani. Mi auguro solo che la città, sia dal punto di vista imprenditoriale che istituzionale, sappia cogliere questa occasione offerta dalla Reggio Calabria Bic. Dal canto mio, non vedo l'ora di iniziare, con l'entusiasmo di un bambino che freme per scendere in campo.  Infine voglio ringraziare vivamente la SSD Santa Lucia Sport Roma e in particolare modo Carlo Di Giusto, mi hanno aiutato a diventare un giocatore di fama internazionale e mi hanno dato la possibilità di essere un giocatore con un palmares invidiabile”.

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La Viola Reggio Calabria e il Lamezia Basketball insieme

(301) Nell’ambito del progetto di sviluppo, identificazione e presenza “in campo” e “fuori dal campo” della Viola Basket a favore dell’intero territorio calabrese, è stato condiviso, articolato e definito un percorso di stretta collaborazione con il Lamezia Basketball, società dotata di grandissimo entusiasmo, risorse competenti e organizzazione, che rappresenta una delle massime espressioni in crescita della pallacanestro regionale.

 

Il progetto di collaborazione che vedrà la Viola intervenire con il proprio staff tecnico e societario e il Lamezia Basketball assumere il ruolo di riferimento strategico nel cuore della regione, si estende infatti dal Settore Giovanile locale a quello regionale in particolare, dalla Serie C al miglioramento ed alla crescita delle risorse tecniche, dallo sviluppo delle attività commerciali e di marketing congiunte nell’area territoriale al puro scopo sociale di portare in modo idoneo ed efficace i bambini e i ragazzi al basket. Il processo di crescita di questa regione passa attraverso la mutualità di chi è dotato di voglia di migliorare e la capacità di aggregazione di tutte le realtà o risorse disponibili. Viola e Lamezia ci sono, da oggi insieme.

 

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Urbs Reggina 1914: depositata a Roma e Firenze la documentazione relativa alla richiesta di ripescaggio in LegaPro

(303) L’Urbs Reggina 1914 comunica che in data odierna è stata consegnata la documentazione relativa alla richiesta di ripescaggio in Lega Pro. Il Presidente Mimmo Praticò, insieme al dirigente Giuseppe Praticò, ha depositato personalmente i vari incartamenti prima alla FIGC di Roma e successivamente negli uffici della Lega Pro a Firenze.

 

Un altro passo importante della società che ha fatto un ulteriore “atto di amore” per regalare un sogno ai tifosi di Reggio e provincia e alla città tutta. Il Presidente Mimmo Praticò si dichiara soddisfatto di quanto si è riusciti a fare, ben sapendo che adesso bisognerà attendere il 4 agosto per conoscere le decisioni della FIGC.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 26 luglio 2016

(752) L’assessore Roccisano domani al convegno sulla prevenzione e la qualità della vita dei minori dall’allattamento alle vaccinazioni. Domani nella sede della Cittadella sala “oro”, a partire dalle ore diciotto, si terrà un convegno su “Prevenzione e qualità della vita dei minori dai benefici dell’allattamento alle vaccinazioni”.

 

Tra i relatori – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – vi saranno Maria Grazia Licastro, segretario provinciale Fimp e componente del comitato tecnico scientifico Simpe; Vincenzo Zappia, segretario regionale Fimp; Antonio Salvatore Gurnari vicepresidente nazionale Simpe; Giuseppe Mele, presidente nazionale Simpe, Antonio Marziale, Garante dell’Infanzia della Regione; Riccardo Fatarella, Dirigente generale del Dipartimento regionale “Tutela della Salute” e Maria Novella Luciani,  Dirigente del Ministero della Salute. Interverrà, inoltre,  il Presidente della Commissione “Sanità” del Consiglio regionale Michele Mirabello mentre i lavori saranno conclusi dall’ Assessore regionale alle Politiche sociali Federica Roccisano. o.m.

(756) Il Presidente Oliverio ha partecipato all’inaugurazione del Viadotto Italia della A3 con il Premier Renzi. Il Presidente della Regione Mario Oliverio- informa un comunicato dell’Ufficio Stampa della Giunta- ha partecipato stamane all’inaugurazione del Viadotto Italia della A3, nel tratto tra Laino Borgo e Campotenese, avvenuta alla presenza del Presidente del Consiglio Matteo Renzi,  con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Del Rio ed il Presidente dell’Anas Vittorio Armani. “E’ una bella giornata questa, perché finalmente ci si mette alle spalle una telenovela che dura da un lungo periodo e che ha prodotto soprattutto nel periodo estivo disagi e difficoltà” ha detto nell’occasione Oliverio. “Il Presidente del Consiglio Renzi – ha proseguito – ha confermato l’impegno preso quando ha annunciato che sarebbe venuto a luglio per inaugurare la riapertura di un tratto importante, con il completamento del viadotto Italia. Siamo in un tratto che è quello tra i più difficili data l’orografia del terreno e che dal punto di vista delle opere ingegneristiche richieste è più difficili da realizzare.” “Il tratto – ha evidenziato il Presidente della Regione –  si apre con circa un anno di anticipo rispetto ai tempi contrattuali, come evidenziato dalle imprese che hanno realizzato i lavori. Oggi la Calabria viene raggiunta con una percorrenza sicura e normale. Anche i tratti sui quali bisognerà intervenire, e penso a quello tra  Cosenza e Grimaldi,  saranno realizzati su un nuovo tracciato quindi non si riproporrà quanto successo negli anni passati, quando gli interventi sul vecchio tracciato hanno contribuito a determinare gravi disagi nel corso dei venti e più anni che abbiamo alle spalle, con  una sofferenza nella mobilità tra Calabria resto del Paese.” Parlando, quindi, sollecitato dai giornalisti presenti, della strada statale 106, il Presidente ha affermato: “ Renzi oggi ha confermato in modo chiaro la volontà del governo di realizzare l’ammodernamento della 106 e di accelerare le procedure per l’avvio dei lavori del megalotto n. 3 Sibari-Roseto. Si conferma così un impegno per il quale già nei giorni scorsi avevamo assunto una iniziativa per evitare che le osservazioni del Consiglio superiore dei lavori pubblici diventassero una ragione di rallentamento o, peggio, di impedimento nella realizzazione di una infrastruttura strategica per la nostra regione e per il collegamento del corridoio adriatico con la A3.” mdv.

 

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“Italia Gioca”: un team di Castrovillari (Cs) parteciperà all’edizione 2016

(688) Giunto alla terza edizione, torna il più grande evento nazionale dedicato agli amanti dei giochi estivi: "Italia Gioca", promosso dalla Rete dei responsabili dei diversi giochi italiani e organizzato dall'Associazione "La Torre" di San Felice del Circeo (LT).

Lo scenario lussureggiante del Parco del Circeo farà da cornice ad un evento unico nel suo genere. I numeri: undici squadre (che rappresentano altrettanti comuni, provincie e regioni italiane), con una formazione totale di 200 atleti, in un’area attrezzata di circa 200 ettari, nella quale è stato realizzato il Villaggio Italia che ospiterà le squadre, un’arena con una piscina di 25 metri x 15, una serie di spalti atti a garantire ben 4000 posti a sedere gratuiti per pubblico e supporter delle squadre, una tribuna per 200 atleti e tanti altri servizi necessari a garantire un perfetto svolgimento della competizione. Il tema: “I viaggi di Ulisse”, rievocazione epico-storica dell’approdo dell’eroe omerico nella terra di Circe sarà lo scenario dei giochi. La cerimonia d’apertura con tante sorprese, sarà un mix esplosivo per una tre giorni all’insegna del divertimento, della promozione dello scambio culturale e l’aggregazione sociale dal Nord al Sud dell’Italia. Le rappresentative di paesi e Regioni diverse si affronteranno in una serie di giochi divertenti e goliardici per la conquista dell'ambito trofeo dell’“Italia Gioca”. Il progetto Italia Gioca è nato dall’idea di alcuni amici che si sono ritrovati in rete per condividere le esperienze nell’organizzazione dei giochi senza frontiere, senza quartiere, senza barriere, organizzati nei vari paesi italiani, e grazie al grande movimento sui social network sta raggiungendo oggi un target sempre più grande di giovani e meno giovani. Oggi, in occasione della III edizione dei giochi nazionali, il progetto intende migliorare ancor più coinvolgendo sempre più realtà italiane per altre ardue sfide future e per diffondere la cultura del gioco “sano”, senza frontiere, che unisce paesi e culture diverse. La manifestazione ha così rinnovato e rimesso in moto l'allegra macchina dei più famosi Giochi estivi trasmessi in tv che alla fine degli anni ‘90 subiva un arresto. Sotto il nome “Italia Gioca” si ritrovano tutte le associazioni italiane che, nei rispettivi territori, hanno raccolto l’eredità del format televisivo nazionale degli anni '70-‘90. Dopo il grande spettacolo di Parma nel 2013 con la vittoria dei liguri di Moconesi, San Felice Circeo ha organizzato l'edizione 2014 aggiudicandosene anche la vittoria e oggi si cimenta dopo 2 anni in un altro spettacolo di amicizia senza frontiere. I giochi verranno trasmessi in diretta televisiva nazionale sul Canale 128 del Digitale Terrestre GOLD TV ITALIA e verranno condotti da Marco Stocchi, Daniele Bonino, Simone Nicastri (quest’ultimo concorrente del Grande Fratello 14) e Barbara Clara (Viola di Centovetrine). 11 le squadre italiane che concorreranno per vincere l’ambito trofeo di Italia Gioca: i team di Cagliari (CA), Castelfranco Piandiscò (AR), Castrovillari (CS), Dalmine (BG), Moconesi (GE), Pescara (PE), Pescopagano (PZ), San Prospero (MO), Saviano (NA), Verbania (VCO), pronti a sfidarsi e competere anche con i campioni in carica di San Felice Circeo (LT).* Ufficio Stampa Italia Gioca 2016.

 

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Martone (RC): il 13 agosto “Grande Sud Context” con Eugenio Bennato

(687) Tra sperimentazione e innovazione, muovendo dalle radici popolari, “Grande Sud Context”, sabato 13 agosto, a Martone (RC), propone un’imperdibile manifestazione musicale.

 

L’evento, organizzato dall’amministrazione comunale e dall’associazione culturale “Battente italiana”, prenderà il via il pomeriggio, alle 17.00, con lo stage di “Sonu a ballu” curato da Mico Corapi, che oltre a esporre i passi e la gestualità ad esso correlati, racconta cosa è “u sonu”, la sua valenza sociale e la sua ritualità. Dalle 22.30, in Piazza Matteotti, protagonista assoluta la musica di qualità, con i live di Francesco Loccisano, Fabio Macagnino, Mujura, Francesco Sicari e il concerto conclusivo di Eugenio Bennato. La questione meridionale, il brigantaggio, l’emigrazione di ieri e di oggi, i sud del mondo, l’energia del suono meridionale, le moderne armonie di un sound fatto di accordi semplici e coinvolgenti: Eugenio Bennato, nel suo spettacolo dal ritmo sempre travolgente, presenta il nuovo album, “Canzoni di contrabbando”. Con lui Ezio Lambiase (chitarre), Mujura (chitarra e basso), Sonia Totaro (voce e danza), Giustina Gambardella (percussioni), Mohammed Ezzaime El Alaoui (voce e viola). Il concetto di identità, sempre fortemente veicolato dalla musica, diviene forma caratterizzante del context e apre la strada a nuovi itinerari artistici che nascono a Sud. 

 

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Lamezia Terme (Cz): giovedì 28 luglio la riunione del direttivo UECOOP Calabria

(362) Giovedì 28 luglio p.v. con inizio alle ore 11,00 si terrà al Grand’Hotel Lamezia in Lamezia Terme, la riunione del direttivo allargato dell’UECOOP Calabria (Unione Europea delle Cooperative). All’importante appuntamento, che vedrà l’intervento dell’Assessora regionale alle attività produttive e cooperazione Carmela Barbalace parteciperà il Presidente Nazionale dell’UECOOP dott. Luigi Giampaolino,

 

già Presidente della Corte dei Conti della Repubblica Italiana insieme al Direttore dott. Vincenzo Sette. La centrale cooperativa promossa dalla Coldiretti, fa per segnare una forte discontinuità anche con l’adozione del primo codice etico di autoregolamentazione per guidare tutti i comportamenti delle associate e di quanti sono chiamati a svolgere funzioni dirigenziali nel rispetto dei principi fondatori della cooperazione. Con UE.COOP si sta rilanciando un sistema cooperativo che rispetti le regole fondamentali di mutualità, solidarietà e trasparenza al servizio dei soci, della comunità e del territorio in cui le cooperative operano quotidianamente. Oggi in Calabria  – afferma UECOOP – registriamo un costante e continuo aumento di adesione da parte della “vera e buona cooperazione”di tutti i settori produttivi.

 

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Reggio di Calabria: giovedì 28 la costituzione dell’Associazione Pendolari Reggini

(361) “Le ultime decisioni prese dalla Regione Calabria per ciò che concerne il trasporto ferroviario hanno causato gravi disagi tra i pendolari reggini, in modo particolare quelli della zona sud dell'area metropolitana che va da Pellaro fino a Saline.

 

Da questa situazione di forte difficoltà nasce la volontà di costruire una realtà strutturata che rappresenti le istanze dei tanti pendolari che affollano giornalmente i mezzi pubblici del nostro territorio. Abbiamo deciso di mettere insieme le nostre forze per essere finalmente presenti presso i tavoli istituzionali e far sentire quelle che sono le necessità di un territorio che, ingiustamente, si è visto togliere il suo sacrosanto diritto a muoversi così come sancito dalla nostra Carta Costituzionale. L'Associazione Pendolari Reggini vuole nascere nel segno della partecipazione. Insieme scriveremo lo Statuto e l'Atto Costitutivo, sceglieremo i nostri referenti. Sarà anche un occasione di dibattito e condivisione di idee. Nelle nostre intenzioni, vogliamo farci portavoce dei disagi dei cittadini che viaggiano con qualunque mezzo di trasporto. Auto, treno, bus, aliscafo, aereo, non importa. L'obiettivo è costruire un'unica voce forte di protesta e soprattutto di proposta. Perché i cittadini di idee ne hanno tantissime vivendo ogni giorno la realtà. Certamente non ci si ferma ai freddi numeri. Appuntamento per giovedì 28 Luglio alle ore 19 presso la Chiesa Parrocchiale Santa Maria del Lume di Pellaro (RC). Riprendiamoci, insieme, il nostro diritto a muoverci! Partendo dai treni”. Giuseppe Imbalzano.

 

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Reggio di Calabria: il Consigliere Antonino Mileto «La legalità non è un optional. Associazioni di categoria tutelino commercianti e cittadini onesti»

(219) «Leggo con sconcerto le dichiarazioni rilasciate dal referente regionale di Federturismo Confindustria Giuseppe Nucera che critica l’apposizione dei sigilli ai gazebo abusivi del Lungomare operata dalla Polizia Municipale.

 

Non comprendo le ragioni di una posizione illogica che mira a giustificare gli operatori morosi che non hanno pagato le imposte per l’occupazione del suolo pubblico, mettendo in discussione il rispetto delle regole e danneggiando tutti gli imprenditori onesti della città che ogni giorno sudano sette camicie per sbarcare il lunario ed operare nella legalità». È quanto dichiara in una nota il consigliere Antonino Mileto del gruppo La Svolta. «Il Signor Nucera, che vanta peraltro trascorsi politici in alcuni partiti di destra come Forza Reggio e Forza Italia, parla di intempestività del provvedimento – dichiara ancora il Consigliere Mileto – ma è ovvio che la legalità non deve conoscere stagioni. Non esiste estate o inverno per chi lavora onestamente, pagando le tasse e contribuendo al rilancio dell’economia cittadina. Inoltre è bene rammentare che la questione dei gazebo va avanti ormai da diversi anni e non è certo una vicenda dell’ultimo mese. Molteplici sono le occasioni offerte dall’Amministrazione agli operatori commerciali di mettersi in regola, ritornando nell’alveo della legalità, rateizzando i debiti sulle tasse mai pagate. Il Comune si è occupato della questione durante tutto l’anno. Anche dopo la sentenza del Tar pubblicata a fine maggio, che ha dato ragione all’ineccepibile operato del Comune, l’Amministrazione ha deciso ad inizio giugno di riaprire la scadenza per l’adesione dei commercianti al piano di rientro, consentendo una nuova rateizzazione sulle imposte e chiedendo il versamento di appena il 5% del debito pregresso. Una condizione assolutamente favorevole che comunque non è stata sfruttata dai commercianti». «La verità è che l’apposizione dei sigilli ai gazebo morosi – ha aggiunto Mileto – è un provvedimento sacrosanto che serve a tutelare tutti i commercianti onesti che ogni giorno alzano la serranda e portano avanti la loro attività con fatica e nel rispetto della legalità, ma anche nei confronti di tutti i cittadini-consumatori che pagano regolarmente le tasse e pretendono di vivere in un posto in cui il rispetto delle regole sia un valore tutelato. Questi sono gli atteggiamenti che fanno riferimento alla coscienza del buon padre di famiglia, che l’Amministrazione tutela e valorizza. Piuttosto non mi capacito del fatto che le altre organizzazioni di categoria, che rappresentano i commercianti cittadini, non prendano una posizione netta di sostegno verso tutti gli atti mirati a limitare gli atteggiamenti illegali, abusivi o morosi, per tutelare gli operatori corretti che si confrontano sul mercato nella legalità e con onestà. Il rispetto della legge è una prerogativa essenziale per tutelare l’economia. Questa città ha bisogno di una profonda rivoluzione culturale: i comportamenti non lineari vanno stigmatizzati, non certo tollerati o peggio ancora tutelati. E le associazioni di categoria su questo dovrebbero essere chiare ed integerrime. E poi naturalmente se i turisti che stanno arrivando in massa per visitare il nuovo Museo Nazionale si riverseranno sul Lungomare a gustare un gelato o un aperitivo in un gazebo delle attività che regolarmente pagano le tasse, allora i commercianti morosi comprenderanno che rispettare le regole non solo è giusto, ma conviene anche».

 

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Reggio di Calabria: il Sindaco Giuseppe Falcomatà «La città si stringa attorno alla Procura, i reggini onesti saranno la sua scorta civica»

(215) «La città si stringa attorno al Procuratore Federico Cafiero De Raho e ai magistrati di Reggio Calabria che stanno svolgendo un ottimo lavoro sul piano della lotta e del contrasto alla criminalità organizzata». E’ quanto dichiara in una nota il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà commentando l’iniziativa organizzata da movimenti e associazioni dal titolo “Io sto con De Raho” in programma a piazza Italia.

 

«Aderisco convintamente all’iniziativa – ha aggiunto il primo Cittadino di Reggio Calabria – sottolineando l’assoluta necessità che a fianco all’eccellente lavoro portato avanti dalla magistratura reggina sia necessario un risveglio della coscienza civica e sociale da parte di tutta la Reggio onesta e laboriosa. La partecipazione è un dovere di tutti, soprattutto di fronte ad un’emergenza grave e stringente come quella della criminalità organizzata sul nostro territorio».

«Le ultime inchieste portate avanti dalla Procura hanno messo in evidenza come la ‘ndrangheta abbia tentato in questi anni di infiltrarsi all’interno della pubblica amministrazione, accreditandosi attraverso ganci nella politica e nella burocrazia e mirando alla gestione diretta delle risorse. Di fronte a questi biechi tentativi di condizionamento – ha aggiunto il Sindaco – c’è bisogno di una classe dirigente forte ed autorevole, che sappia respingere con forza gli interessi criminali della ‘ndrangheta, promuovendo azioni sinergiche che vedano i cittadini come i primi protagonisti del riscatto sociale di questa terra».

 

«Il nostro compito – ha concluso Falcomatà – è quello di rinforzare il sistema immunitario della pubblica amministrazione, con l’obiettivo di rigenerare gli anticorpi necessari a respingere, attraverso la trasparenza, la correttezza e la partecipazione civica, i tentativi di corruzione e le infiltrazioni criminali. Da questo punto di vista alcuni importanti passi in avanti sono già stati compiuti, a cominciare da alcuni storici correttivi nella gestione della macchina burocratica comunale che la città attendeva da anni. La direzione intrapresa è quella giusta, ora dobbiamo continuare su questa strada.  Ringrazio pertanto chi ha voluto con forza organizzare questa bella iniziativa. Reggio Calabria sta con Federico Cariero De Raho, tutti i reggini onesti saranno la sua scorta civica».

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Altomonte (Cs): “Festival Euromediterraneo 2016”, tripudio di folla per la prima nazionale di Vittorio Dgarbi in scena ne “La particella di Dio, il bosone di Sgarbi”

(685) Si è tenuta ieri sera la serata di debutto del Festival Euromediterraneo Altomonte 2016, la nota manifestazione culturale calabrese a respiro nazionale, giunta alla sua XXIX edizione. Presso gli spalti del teatro ‘C. Belluscio’ di Altomonte, un bagno di folla ha accolto Vittorio Sgarbi, il noto critico d’arte, ospite di apertura del Festival in scena ne “La particella di Dio. Il bosone di Sgarbi”.

 

Un titolo pittoresco quello portato in scena da Sgarbi, nato da un’idea di Maurizio Orrico e Antonio Blandi – direttore artistico Festival Euromediterraneo 2016 i quali affidano al critico il compito di dipanarsi nei meandri di una teoria fisica che altro non vuol fare se non raccontare il patrimonio artistico-culturale di Altomonte e della Calabria, attraversando il tempo e i territori. Un’ora di intrattenimento in cui il pubblico è stato sedotto dall’oratoria istrionica di Vittorio il quale si scaglia prepotentemente contro tutte quelle amministrazioni che hanno fatto del progresso un baluardo e in cui vi è un avanzamento del moderno, a discapito dell’identità urbana. “Il ‘900, dal futurismo in poi, ha voluto annullare il passato, il romanticismo, la poeticità di un chiaro di luna per affidarci ai fasti di un progresso inarrestabile e regolato dai ritmi frenetici.” Il progresso è nocivo nel momento in cui altera l’identità urbana di un territorio, sconvolgendo ciò che la natura ha creato o che l’uomo nei secoli ha costruito. “Il patrimonio culturale di un territorio può essere preservato solo se si ha coscienza dei luoghi, in nome di una povertà che difende il territorio dagli sfaceli a cui troppo spesso è soggetto, per colpa dell’imbecillità di alcuni amministratori. Costantino Belluscio, nominato per la prima volta sindaco di Altomonte nel 1975, fu il primo ad avere l’intuizione che Altomonte doveva vivere di bellezza e su quella bellezza ha fatto la propria rivoluzione. Ebbe l’intuzione di capire che in quel territorio non bisognava costruire cose nuove, ma costruire ciò che era stato tramandato. La rivoluzione di Altomonte viaggia parallelamente a quella di Matera. Il centro storico, che si erge sui famosi sassi della città della Basilicata, fu spopolato dall’allora sindaco che fece trasferire i suoi abitanti in abitazioni più confortevoli. Oggi quel luogo ameno ha avuto la sua rivincita, che lo ha portato a divenire capitale europea della cultura. Il progresso è giusto finché non entra in conflitto con i luoghi, e il mito di tale frenesia del moderno è stato portato avanti fino agli anni ’80. Contrapporre la vittoria dell’automobile, simbolo del manifesto futurista, alla vittoria di Samotracia quello è la chiave di una sbornia del progresso, che evidentemente un astemio come Belluscio non patì, perché lui intuì molto presto che bisognava preservare Altomonte così com’era. L’Italia è stata sconvolta nelle sue periferie dalle aree industriali nell’idea che potessero  portare sviluppo, benessere e progresso ma che invece è ciò che ha portato all’Ilva di Taranto, allo stabilimento di Priolo in Sicilia e così via.” Prosegue Vittorio, sul palco di Altomonte, in un flusso di parole inarrestabili per ampliare quel titolo da cui è partito e che teorizza il suo concetto. “L’arte è espressione di Dio. L’uomo è dedito all’arte per ampliare l’opera divina. Dio si è fatto uomo, e si reincarna nell’uomo ogni volta che l’artista crea la sua opera e ciò è visibile da quello che si è compiuto in tremila anni. L’uomo è quel bosone, quel prolungamento della particella di Dio, che si manifesta in ogni espressione artistica. Dal Bernini al Caravaggio, al Michelangelo. Se vi soffermate a notare i dettagli, sembra quasi che le opere siano reali. E’ lì che Dio parla all’uomo.” Sgarbi conclude poi con un excursus artistico delle opere capitali all’interno del museo civico e della Chiesa di Santa Maria della Consolazione di Altomonte. “Altomonte, centro urbano tra i più affascinanti della Calabria, ai tempi della corte Angioina deve gran parte della sua fortuna e riconoscenza a Filippo Sangineto, feudatario del regno angioino, uomo rilevante nella vita politica e sociale del tempo il quale ha contribuito a confutare l’immagine di una terra di confine ed emarginata. Altomonte in quel periodo è in collegamento con la corte francese, con la corte dei Medici, è in collegamento con un mondo di cui essa è parte integrante e non satellite.” E grazie a Filippo Sangineto se oggi Altomonte può vantare opere che potrebbero essere esposte agli uffizi, dall’ opera di Simone Martini, il “San Laudario” alle due tavole con i quattro santi di Bernardo Daddi, testimonianza più antica negli orientamenti filo-giotteschi della corte angioina registrati in Calabria, raffiguranti Sant’Agostino e San Giacomo, San Giovanni Battista e Santa Maria Maddalena, opera commissionata da Filippo Sangineto intorno al 1328. E ancora, le tavole dell’Altarolo con scene della Passione di Cristo, del maestro Antonio e Onofrio Penna, commissionata dalla principessa Covella Ruffo Sanseverino, intorno al secondo decennio del XV secolo. La tavola della  “Madonna delle pere” proveniente dalla Chiesa di Santa Maria della Consolazione, raffigurante la Madonna seduta in trono che regge sulle ginocchia un cuscino dove siede il Bambino che legge un libro – l’opera attribuita al calabrese Paolo di Ciacio da Mileto (VV),  apprendista nella bottega del famoso Antonello da Messina e documentata intorno al 1456-1457. Il festivale Euromediterraneo Altomonte, ormai consolidatosi da anni con un parterre di personaggi e performer di livello nazionale e locale, si propone quest’anno  di valorizzare le eccellenze del territorio ed il patrimonio artistico, culturale e turistico calabrese offrendo una qualità che si dipana tra diverse categorie: dal teatro alla musica, dalla letteratura all’arte visiva fino alla danza. “Terra di Mezzo” è il tema 2016, scelto proprio per fare un viaggio tra immaginazione e realtà, punto di incontro e di confronto tra culture, arti, tradizione e popoli. Luogo non solo di incontri di musica, teatro, danza, arti visive, enogastronomia, ma anche di confronti con personaggi dello spettacolo, scrittori, giornalisti e blogger di rilevanza nazionale.

Con eventi tematici come:

 

–       la Notte Bianca;

 

–       la Festa della Terra, in collaborazione con Slow Food Calabria;

 

–       La Festa dell’energia; 

 

–       la Festa del turismo accessibile e responsabile e dello sport per tutti, in collaborazione con l’Associazione italiana turismo responsabile e con il Comitato Paraolimpico calabrese;

 

–       la Giornata dell’incontro con le comunità Arbereshe;

 

–       il divino Jazz e la sua summer school;

 

–       il premio Altomonte che quest’anno diventa un riconoscimento di caratura Nazionale.

 

Nel cartellone, più di trenta giornate di attività distribuite da luglio a ottobre con incontri, spettacoli, concerti,  con ospiti  ed eventi di livello nazionale tra i quali :

 

 

–       Flavio Insinna il 5 Agosto,

 

–       Masha e Orso il 9 agosto,

 

–       Rocco Hunt 11 agosto,

 

–       Patty Pravo il 14 agosto

 

–       Nino Frassica il 19 Agosto

(per informazioni altomonteufficioturismo@gmail.com)

* Ufficio Stampa Spider Recordings.

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Reggio di Calabria: Anassilaos, i prossimi appuntamenti

(684) Proseguono presso il Chiostro di San Giorgio al Corso gli incontri promossi dall’Associazione Culturale Anassilaos. Martedì 26 luglio alle ore 21,00 il Dott. Pietro Cutrupi, studioso di lingua e letteratura araba, terrà una conversazione sul tema “I grandi geografi e viaggiatori arabi”,

 

tra i quali un posto di grande riguardo spetta a al-Idrs ⟨al idrìisii⟩, nato nel 1099 e morto in Sicilia nel 1164/65. Su sollecitazione di Re Ruggero realizzò un gran planisfero d'argento e redasse un’opera famosa “Nuzhat al-mushtq” conosciuta anche con il  nome di  Kitb Rugir ("Libro di Ruggero"), ultimata nel 1154. Nell’opera troviamo anche una breve descrizione dello Stretto di Messina con riferimento alla Qillawriah (Calabria) e a Riyù (Reggio) “Siede Messina  sullo stretto onde si tragitta in Calabria; nel quale la navigazione è difficile massime quando il vento spira contro la corrente dell’acqua. Quando poi avviene che le acque escano dallo stretto nella stessa ora che altre acque vi entrano, allora quest’incontro è terribile e chi trovasi avviluppato tra le due correnti non si salva, se non per grazia del sommo Iddio. Lo Stretto ha la massima larghezza di dieci miglia e la minima di tre” (dalla Biblioteca Arabo Sicula di Michele Amari). Introdurrà l’incontro  Giacomo Marcianò, Componente del Comitato di Indirizzo dell’ Associazione Anassilaos. Giovedì 28 luglio, sempre alle ore 21,00 congiuntamente con il Circolo Culturale Calogero e il Centro Studi “Francesco Grisi” l’Anassilaos propone un incontro sul tema “Marinetti, Boccioni e il Futurismo” che si inserisce nelle iniziative già promosse  per ricordare il centenario della nascita del grande artista nato a Reggio Calabria approfondendo il rapporto tra il fondatore del Futurismo (Marinetti)  e lo scultore/pittore (Boccioni), un legame senza dubbio profondo ma non privo, talora di contraddizioni, venute alla luce negli ultimi mesi di vita di Boccioni tanto da far supporre un allontanamento del Reggino da Futurismo. All’incontro introdotto da Claudio Sergi, Componente del Comitato di Indirizzo dell’Associazione Anassilaos interverranno l’On. Fortunato Aloi, la  Prof.ssa Elvira Leuzzi Calveri, Stefano Iorfida. Nel corso della manifestazione sarà anche presentato il ritratto di Boccioni, realizzato da Alessandro Allegra, che l’Anassilaos riprodurrà nella speciale cartolina del centenario. Fuori dal Chiostro di San Giorgio, presso il Lido Stella Marina, mercoledì 27 luglio alle ore 19,30, congiuntamente con Laruffa Editore, nell’ambito dei “Mercoledì d’Autore/Libri in riva al mare” incontro con Giuseppe Nicolò autore del libro “CIC – L’ultima missione” (Laruffa Editore).

 

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Nuovi servizi e maggiore efficienza in un protocollo tra Camera di Commercio di Cosenza e Tribunale di Cosenza per il ricorso a mediazione, arbitrato, conciliazione e OCC

(360) È una giustizia 3.0 quella che si presenterà mercoledì 27 luglio 2016, alle ore 11.30, presso la sala Petraglia dell’Ente camerale, dal presidente della Camera di Commercio, Klaus Algieri, dalla presidente del Tribunale di Cosenza, Maria Luisa Mingrone.

 

Un accordo che sarà sottoscritto dinanzi ai rappresentanti del Consiglio e della Giunta camerale, alla presenza delle più alte autorità civili e giudiziarie della provincia. L’occasione presenta l’Ente camerale come una realtà apripista per tutto il territorio nazionale, un luogo dove cittadini e imprese potranno interagire in modo sempre più rapido con le Istituzioni, utilizzando gli strumenti messi a disposizione dall’ADR (metodi alternativi di risoluzione delle controversie) e dall’OCC (strumento essenziale per la tutela del consumo e del mercato). “A Cosenza, grazie alla convenzione tra Camera di Commercio e Tribunale – dichiara nella nota stampa il presidente Algieri – cittadini e imprese potranno avvalersi di processi più veloci e di un nuovo modo di conciliare le controversie. L’uso di questi strumenti di mediazione e conciliazione consentiranno di trarre vantaggi tangibili nella vita quotidiana di chi opera in favore della giustizia”. Meno processi e più arbitrati, ma anche conciliazione telefonica, insieme a mediazione preventiva e delegata, messe a disposizione grazie alle nuove norme sul Processo civile veloce (legge 162/2014, ndr) dove le parti, con un’istanza congiunta, potranno richiedere l’avvio di un procedimento arbitrale anche a causa iniziata. L’arbitrato è uno strumento per la risoluzione delle controversie civili e commerciali alternativo all’ordinaria via giudiziaria: la sua caratteristica fondamentale è la possibilità di avvalersi di arbitri, tra tecnici ed esperti della materia debitamente formati, con una procedura che termina entro i 180 giorni dal suo avvio. Sarà così possibile risolvere al meglio anche le crisi con uno strumento nuovo che ha anche un’importante funzione sociale. Infatti, l’OCC potrà consentire a tutti i soggetti privati e alle piccole imprese che non sono assoggettabili alle procedure concorsuali previste dalla legge, di risolvere in tempi rapidi e con costi contenuti situazioni di indebitamento anche grave, grazie alla sinergia con il Tribunale. Si tratta di un modo per agevolare la risoluzione di crisi per i soggetti tecnicamente «non fallibili» come start up, associazioni, piccoli imprenditori, coltivatori diretti, artigiani etc..

 

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Acri (Cs) mercoledì 27 la consegna degli Oscar Green 2016 all’innovazione in agricoltura

(359) I giovani e il lavoro in agricoltura, le idee, le innovazioni e le prospettive di uno dei settori più dinamici dell’economia mercoledì 27 luglio ad Acri (Cs), dalle ore 10.30, nell’agriturismo “Biosila” contrada Filicuzzi, saranno questi i temi al centro della manifestazione al termine della quale saranno consegnati gli Oscar Green della Coldiretti Calabria

 

per le giovani imprese agricole che nell’ultimo anno si sono distinte per capacità di sviluppo, legame territoriale e nuove soluzioni per il mondo del lavoro. Il concorso regionale che ha visto in lizza oltre 30 imprese selezionate nel corso dell’anno promosso da Coldiretti Giovani Impresa con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, premia le realtà imprenditoriali che si sono distinte per capacità di innovare per battere la crisi attraverso idee innovative e rilanciare le sfide di un mercato in costante cambiamento. Il genio delle giovani imprese calabresi – commenta il Presidente Regionale di Coldiretti Calabria Pietro Molinaro – che dicono concretamente si ad economia, politiche e territorio. Sono giovani -continua – che lavorano sodo che hanno una visione imprenditoriale che valorizzando le ricchezze del terra, investono e producono occupazione. Variegate ed attraenti le categorie del concorso: “Campagna Amica”, “We Green”, “Fare Rete”, “Impresa2.Terra”, “Paese Amico”. Il Premio Oscar Green, mette in risalto la storia di chi realizza  un progetto originale ed innovativo e decide di scommettere su questi valori il proprio futuro. Nel corso dell’iniziativa – informa Coldiretti – saranno raccontate anche attraverso un filmato, le esperienze innovative e originali dei vincitori, che poi saranno selezionati per la finale nazionale. All’evento parteciperanno: il sindaco di Acri Nicola Tenuta, ha assicurato la presenza il Presidente della Regione  Mario Oliverio, amministratori del comprensorio, il Segretario nazionale di Coldiretti Giovani Impresa Carmelo Troccoli, il delegato regionale dei giovani Daniele Perrone, il  Presidente e il Direttore della Coldiretti Calabria Pietro Molinaro e Francesco Cosentini. Sono altresì previste diverse presenze istituzionali, ma soprattutto tanti giovani. Ancora una volta Coldiretti Giovani Impresa intende mettere al centro l’impresa agricola come opportunità di successo individuale, ma anche come esaltazione di un territorio e sensibilità verso ambiente, tradizione e tipicità, che possono assicurare sviluppo e occupazione. Al termine ci sarà una degustazione di prodotti a Kmzero. (Foto d'archivio).

 

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