Reggio di Calabria: torna a casa il busto di Domenico Tripepi

(269) Torna a casa il busto di Domenico Tripepi, sindaco di Reggio Calabria sul finire dell’800 che inaugurò la Villa Comunale, l’Orto Botanico e l’Osservatorio Meteorologico e Geodinamico. 

Il busto collocato su una colonna di marmo alla Villa Comunale Umberto I, era stato rimosso nel 2007. Adesso torna al suo posto grazie all’impegno degli assessori Angela Marcianò, Antonino Zimbalatti e Patrizia Nardi, su indicazione del Sindaco Giuseppe Falcomatà. Alla cerimonia ufficiale, erano presenti i pronipoti di Domenico Tripepi, gli assessori e l’architetto Giuseppina Vitetta per la Soprintendenza per i beni Architettonici e Paesaggistici per la provincia di Reggio Calabria e Vibo Valentia. Soddisfatti i parenti del Sindaco Tripepi e gli assessori della Giunta Comunale. «La nostra Villa – hanno dichiarato – è un polmone verde, cuore pulsante della nostra storia e della nostra identità. Per anni è stata abbandonata a se stessa diventando luogo di criminalità. Per tale motivo una serie di iniziative, come il ripristino dell’illuminazione, l’eliminazione delle vecchie giostre  e la collocazione di nuove più sicure ed adatte ai bambini, si sono rese indispensabili per far risorgere un luogo dell’anima della nostra città. Non poteva mancare la ricollocazione del busto del Sindaco Domenico Tripepi, richiesta anche da diversi cittadini, con l’obiettivo di far rivivere attraverso questo simbolo monumentale, la memoria storica della città». Il busto, grazie alla preziosa collaborazione della Fidapa con la presidente Bruna Siviglia, sarà oggetto di piccoli interventi di pulizia da parte della dott.ssa Anna Arcuri in maniera del tutto gratuita.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Officina dell’Arte, oltre ai big anche gli aspiranti attori

(804) L’Officina dell’Arte stila un nuovo cartellone artistico per la stagione teatrale 2016/2017 e tra le tante novità oltre ad inserire big del panorama nazionale della televisione, cinema e teatro, quest’anno, ricerca attori e attrici con caratteristiche “brillanti” 

(età dai 20 ai 60 anni) per un’eventuale collaborazione nei nuovi spettacoli in programmazione al teatro “Cilea”. Una buona occasione per i tanti aspiranti attori reggini e non, di collaborare con esperti del settore e calcare l’ambito palco della massima culla dell’arte reggina pronto ad ospitare dal prossimo 22 Ottobre inediti show, commedie, spettacoli di cabaret. Il team Officina diretto dall’attore Peppe Piromalli anche per questa stagione, ha messo su un programma variegato che coinvolgerà un pubblico eterogeneo ma soprattutto, rimette in gioco un gruppo di artisti che non solo puntano su nuove sinergie teatrali con compagnie di tutta Italia ma anche, danno la possibilità ai giovani di sperimentare l’affascinante mondo del teatro. Particolarmente atteso anche perché è l’unica tappa al Sud, lo show fissato per il prossimo 18 e 19 Febbraio degli attori comici milanesi Ale & Franz, al secolo Alessandro Besentini e Francesco Villa, (spettacolo fuori abbonamento), una delle coppie che più ci ha fatto ridere nel noto programma televisivo “Zelig” e indimenticabili protagonisti del loro primo programma “Buona la prima!” su Italia Uno, strapperà tante risate a grandi e bambini. I due amici nella vita e “compagni” di avventura a teatro “Cilea”, si punzecchieranno per oltre due ore con diversi personaggi scaltri, dubbiosi, saggi, strani insomma tutti uomini che, inevitabilmente, faranno ridere il pubblico con la loro unicità e umanità. Ma le sorprese dell’Officina dell’arte non finiscono qui perché come detto, apriranno il loro cartellone ad ottobre con un grande spettacolo dello showman Gennaro Calabrese che, ritorna nella sua città natale, dopo una straordinaria tournèe in Italia con un live inedito fatto di gag, imitazioni e tanti nuovi personaggi. Proseguirà il 19 novembre, la compagnia teatrale Officina dell’arte che calcherà il palco del “Cilea” con una commedia brillante; il 17 dicembre l’attore e doppiatore romano Pino Insegno metterà in scena il suo One man show e, facendo un viaggio nel passato della televisione, strapperà tanti applausi in maniera incontrollabile coinvolgendo con fantastiche parodie il pubblico. Il compito di aprire l’anno nuovo, spetta giorno 21 Gennaio nuovamente alla compagnia teatrale dell’Officina dell’arte con un’altra pièce esilarante; dopo il duo milanese Ale & Franz a Febbraio, il 25 marzo a stregare il pubblico ci penserà il Teatro delle Follie di Roma con l’esilarante commedia “Meglio zitelle” dove  nel ruolo delle tre bisbetiche zitelle, poco domate, le straordinarie attrici Valentina Gemelli, Martina Carletti e Valeria Sgaramella. Chiuderà la stagione giorno 29 aprile, la compagnia reggina dell’Officina dell’arte. In questi giorni, il team Piromalli&Co metterà a punto gli ultimi dettagli che saranno comunicati i primi di settembre durante una conferenza stampa che ufficializzerà l’intera stagione. La vendita on line degli abbonamenti è già aperta dallo scorso lunedì mentre al botteghino del “Cilea” il team Officina sarà operativo dal prossimo 29 agosto il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20.

Condividi sui social

A Scilla con La Pro Loco il secondo evento #BlogBook con il format LibrAre di Pensando Meridiano

(805) Il secondo evento di #LibrAre, promosso dalla Pro Loco di Scilla con Pensando Meridiano e tenutosi nel piovosissimo pomeriggio di mercoledì 24 agosto presso la saletta dell’Hotel Le sirene a Scilla, 

ha registrato e confermato l’interesse ed il desiderio di scambio dei partecipanti con le protagoniste di #BlogBook, l’evento che ha narrato il progetto e l’esperienza del libro di Tiziana Calabrò “la medaglia del rovescio” edito da Falzea, condotto dalla giovane giornalista Josephine Condemi. “Come sempre oltre una presentazione del libro, una ragione per raccontare un progetto personale e collettivo che fa diventare #LibrAre uno spazio della conoscenza, abitato da persone in luoghi, occasioni di incontro e scambi, anche attraversamenti di percorsi condivisi, di pause libere e narrate, di memorie registrate post evento dallo stesso sentimento e valore ‘dei filmini di famiglia’”, ha anticipato Consuelo Nava, salutando le protagoniste e aprendo al presidente di Pensando Meridiano Giuseppe Mangano che ha ricordato come “Il format impegna molti giovani professionisti in un progetto attivo ‘sulla città della conoscenza’ che considera tanto il valore delle relazioni e degli scambi che si realizzano con i suoi protagonisti, con le intenzioni di andare oltre l’evento, quanto il significato di costruire una comunicazione sociale innovativa e diretta a sostenere progetti che l’associazione ritiene di valore per la propria missione”. Alla presenza dell’editore Falzea e anche di giovani arrivati da fuori provincia, chi ha partecipato al talk ha potuto godere di un’ulteriore esperienza di narrazione delle pagine del blog e del libro di Tiziana Calabrò, animata “Dalla ricerca dei significati e degli aggettivi giusti” di quelle scritture che sensibilmente sono state ripercorse dall’autrice incalzata da Josephine Condemi e riletta da Eleonora Uccellini, che ha scandito i tempi del dialogo libero, con le più significative giornate raccontate in quelle pagine così “dense di un quotidiano che ti fa perdere il senso del tempo e sono capaci di sollevarti come un bicchiere di acqua fresca”, come sottolineato dalla stessa Condemi. Un racconto del progetto del libro che diventa una prima punteggiatura ad un blog senza ultima pagina, che la stessa autrice Calabrò ha presentato come “Esperienza di quelle scritture, dal desiderio sempre pressante che ti rapisce nel racconto-incontro sul blog prima e di compiutezza e circolarità e nuove parole aggiunte successivamente, per ricomporle nelle pagine di un libro come emozioni personali, familiari, di amicizie e di sensibilità e per questo così liberamente riconosciute da un mondo ‘femmina’”, tanto da renderle più universali, anche collettive e probabilmente, per come vissuto, così coinvolgenti e sospese nella loro leggerezza anche per le persone attente al loro racconto durante #BlogBook a Scilla. Vi è stato anche lo spazio, secondo il format #LibrAre, di vedere proiettato immagini del blog e dello storyphoto dei lettori e dei loro visi che acquistano il libro, che registra un grande successo di vendite in queste settimane; quindi il videodoc di una passata presentazione del libro di Calabrò che Pensando Meridiano ha curato per l’evento urbano tenutosi alla Libreria Nuova Ave a Reggio Calabria. La comunicazione sociale, curata dai makers dell’associazione A.Palermiti, D.Emo, D.Borruto, L.Assumma, A.Battaglia, S.Spanò, D.Iero, D.Guarna, A.Procopio e da tutti i soci presenti che hanno organizzato e condotto l’evento, ha così animato l’accoglienza, lo scambio e la bellissima partecipazione per #blogBook, grazie alla promozione della Pro Loco di Scilla ed alla disponibilità e condivisione delle sue protagoniste Tiziana Calabrò e Josephine Condemi.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: “A Night in New York”, ad Ecolandia uno dei jazzisti più apprezzati al mondo

(806) Un pianoforte e un panorama mozzafiato. Sono i due ingredienti di una serata suggestiva dal grande valore artistico che emozionerà i tanti appassionati di jazz. Domenica 28 agosto al Parco Ecolandia di Arghillà a partire dalle ore 21:00 si terrà il concerto di Emmet Cohen Trio “A Night in New York”. 

Nato nel 2012 dall’incontro tra il pianista americano Emmet Cohen, il contrabbassista lucano Giuseppe Venezia e il batterista napoletano Elio Coppola ha inciso il cd “Infinity” durante le prove del primo tour italiano. A Reggio Calabria il trio proporrà in concerto alcune interpretazioni dei grandi classici del jazz, insieme ad alcune composizioni originali del talento Cohen. Emmet Cohen è stato un vero proprio prodigio del piano, non a caso finalista del prestigioso “Monk Competition”, uno dei concorsi per solisti jazz più importanti al mondo. La sua grande padronanza dello strumento e l’innovativo palato armonico lo hanno reso uno dei più richiesti musicisti della scena jazz di New York, dove collabora regolarmente con grandissimi musicisti tra cui Christian McBride, Maceo Parker, Joshua Redman, Billy Hart, Patty Austin e Carl Allen. Elio Coppola è uno dei più attivi e talentuosi batteristi jazz italiani. Giovane ma già pluripremiato musicista, ha collaborato con artisti del calibro di Joey de Francesco, Benny Golson, Rick Margitza, Jerry Weldon, John di Martino, Mike LeDonne, Peter Bernstein, Dado Moroni, Flavio Boltro, Antonio Faraò, Deidda Brothers, Martin Djaconovsky e Curtis Lundy. Finalmente a Reggio Calabria uno dei più grandi jazzisti al mondo. La padronanza dello strumento e l’innovativo palato armonico lo hanno reso uno dei più richiesti musicisti della scena jazz di New York, dove collabora regolarmente con grandissimi musicisti tra cui Christian McBride, Maceo Parker, Joshua Redman, Billy Hart, Patty Austin. L’evento è realizzato nell'ambito del Face Festival 2016 in collaborazione con il Peperoncino Jazz Fest 2016. Unica data in Calabria e Sicilia. In occasione dell'Evento "A Night in New York" già programmato da molto tempo, la Direzione artistica ed organizzativa del Face Festival, in pieno accordo con la Direzione e tutto il personale del Parco, devolverà una parte dell'incasso a favore delle iniziative previste a sostegno della popolazione del Centro Italia colpita dalla sciagura.

Per info 0965.679905 – 338.3807859

I biglietti sono disponibili on line, all’indirizzo:
http://www.inprimafila.net/component/k2/item/574-emmet-coh, en-trio

oppure, a Reggio Calabria, presso le seguenti rivendite autorizzate:
Bart, accanto Teatro Cilea, Corso Garibaldi.
Gran Caffè, Viale Zerbi, 9/13.
Boutique New Taxi, C.so Garibaldi, 330

 

Condividi sui social

A Platì il riscatto sociale passa dall’agricoltura. Domenica 28 agosto tavola rotonda, Festa del Pane e premio “Platì Positiva”

(807) Dal famoso “pane di Platì” può partire lo sviluppo rurale del territorio e delle altre risorse locali per un riscatto sociale complessivo. 

E’ questo il messaggio che Rosario Sergi neosindaco di Platì (RC) e l’amministrazione comunale tutta, lanciano al mondo dell’impresa, delle istituzioni e alla cittadinanza. E lo faranno grazie alla Festa del Pane e alla specifica tavola rotonda che si svolgerà domenica 28 agosto 2016 alle ore 18,30 presso l’Aula consiliare e che avrà come tema il rilancio del rinomato pane di Platì tramite un progetto di marketing territoriale che prevede, tra le varie azioni, l’istituzione della De.c.o. (Denominazione Comunale di Origine) e la valorizzazione delle risorse locali con funzione sociale. Parteciperanno i panificatori, i cittadini e le imprese del territorio aspromontano in generale. Tra i relatori il dott. Antonio Lufrano magistrato e portavoce nazionale ANAS (Associazione Nazionale di Azione Sociale), il Presidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte prof. Giuseppe Bombino, l’agronomo Rosario Previtera esperto di sviluppo locale e marketing territoriale, già promotore di vari progetti sulle De.c.o. in Calabria. “Siamo convinti che il riscatto sociale di un territorio passi dallo sviluppo locale. Il vasto territorio aspromontano e di Platì in particolare, non può prescindere dallo sviluppo dell’agricoltura e dell’economia locale con funzione solidale”, sostiene il sindaco Sergi. “Il famoso Pane di Platì – continua Sergi –  se opportunamente valorizzato da un brand che lega il prodotto al territorio, come la De.c.o., può diventare fattore di attrazione per il comprensorio ed elemento di riscoperta della filiera cerealicola di un tempo, in un momento in cui la riscoperta dei grani antichi consente in Italia un rinnovato ritorno alla terra con risvolti economici interessanti. Il tutto senza dimenticare le altre risorse come l’olivicoltura, il formaggio di Cirella, l’artigianato tessile locale, la riscoperta delle antiche lunette in ferro battuto poste sugli ingressi delle case del centro storico e ancora il geosito di Platì, per un ideale percorso storico-culturale che possa essere connesso al trekking, all’ecoturismo e al turismo enogastronomico. Tanto più in un’area protetta come quella del Parco Nazionale dell’Aspromonte”. Al termine della manifestazione si terrà la Festa del Pane di Platì e a seguire la quinta edizione del premio “Platì Positiva” rivolta ai panificatori locali. La serata estiva in piazza si concluderà in allegria con il Pippo Franco Show.

Condividi sui social

Lega Pro, campionato al via: La Camera (Leggende Amaranto) “Allacciate le cinture, Ci siamo!”

(365) “Allacciate le cinture, il tempo delle chiacchiere è finito, adesso la palla passa al campo ed alle partite con in palio i tre punti. 

L’hanno ridenominata B2, oltre un terzo delle squadre partecipanti ai tre gironi vanta trascorsi in serie A anche recenti. Il girone C, tradizionalmente il più infuocato tra i tre, oltre alla Reggina – in serie A fino al 2009 -, vede altre nobili decadute come Catania, Catanzaro, Foggla, Lecce e Messina. Le due pugliesi forse sono le grandi favorite del girone: il Foggia, che la promozione l’ha fallita proprio all’ultimo atto perdendo la finale play off contro il Pisa, non nasconde i propri obiettivi pur avendo attraversato un’estate burrascosa con il divorzio col tecnico De Zerbi sostituito da Stroppa; il Lecce, che contende al Parma la leadership per numero di abbonati, vuole finalmente centrare la promozione dopo anni di delusione. Anche il Matera dei tanti ex amaranto vanta un organico di prim’ordine e potrebbe inserirsi nella cosa. Per il Catania pesa come un macigno la pesante penalizzazione di 6 punti anche se Lo Monaco annuncia battaglia. Dietro ci sarà grande bagarre per aggiudicarsi i posti play off e per evitare gli sgradevoli play out. Juve Stabia, Casertana, Taranto e Cosenza potrebbero essere le outsider, ma, in questo folto gruppo che battaglierà al centro dl plotone, ci potrebbe essere anche la Reggina se funzionerà il mix tra giovani – con tanta voglia di emergere – e giocatori esperti – come Botta e Coralli – tutti nelle mani di Zeman jr che si gioca la chance della vita per passare da “figlio di Zdenek” ad “allenatore” capace di produrre gioco e risultati. A lottare col coltello tra i denti per evitare il ritorno tra i dilettanti la Paganese, in attesa di sapere ancora se potrà giocare o meno in Lega Pro, la Vibonese, il Melfi, la Virtus Francavilla e l’Akragas. Ma le sorprese in un girone come questo non sono mai mancate, sia in positivo che in negativo. Infine, dall’altra parte dello stretto la gestione Bertotto è durata molto poco e la squadra sta subendo una vera e propria rivoluzione che non sappiamo i risultati che potrà portare. Allora allacciamo le cinture e godiamoci lo spettacolo sperando che al termine della stagione il cielo si colori di amaranto”. * Presidente Associazione Culurale “Leggende Amaranto”.

Condividi sui social

Azione Nazionale Reggio Calabria vicina alle popolazioni colpite dal disastroso terremoto

(267) Oggi più che mai, nella drammaticità di un evento devastante bisogna ricordarsi di essere italiani. 

Azione Nazionale di Reggio Calabria, così come molte altre sezioni del Paese, ha avviato una raccolta di beni di prima necessità presso la popria sede di Via Miraglia 5 (di fronte Poste Centali) per sostenere i "fratelli italiani" colpiti dal violento sisma di questa notte. Chiunque volesse può donare Acqua, pannolini, omogeneizzati, latte in polvere, cibo in scatola, alimenti non deperibili, batterie, coperte, vestiario nuovo, prodotti per l'igiene materiale e di primo soccorso. La sede di Via Miraglia 5 sarà aperta ‪dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13 e dalle 16,30 ‪alle 20. Per avere altre info potete contattarci sulla pagina Facebook "Azione Nazionale Reggio Calabria" o all'indirizzo mail ‪azionenazionalerc@gmail.com.

 

 

Condividi sui social

Il Goji Italiano dal sud Italia all’Europa. In aumento la richiesta di questo superfruit biologico e “made in Italy”, soddisfatta con Fruttaweb

(798) Le bacche fresche di Goji Italiano bio dal caldo Sud Italia arrivano fino in Svizzera (negozi della catena Coop Svizzera) e poi in tutta Europa grazie all’innovativo sistema di e-commerce della piattaforma di Fruttaweb.com. Le richieste da parte di utenti che acquistano sul web e di coloro che vivono distanti dai grandi centri in cui le preziose Bacche di Goji Italiano sono disponibili, presso i migliori negozi bio e i supermercati con spazi dedicati al biologico

 

(tra i quali spiccano molti CONAD), possono essere soddisfatte grazie al servizio di distribuzione on line di Fruttaweb.com. Si tratta del principale portale italiano di e-commerce ortofrutticolo, che propone tutti i tipi di frutta e verdura, tra cui frutta esotica, frutta secca, frutta disidratata, farine, spezie, tuberi e radici ed altri prodotti alimentari di alta qualità che vengono acquistati da famiglie, gelaterie e pasticcerie, ristoranti, rivendite gourmand, anche nell’originale formula dell’abbonamento settimanale, quindicinale o mensile. La partnership tra GOJI ITALIANO e FRUTTAWEB.COM giunge nel momento in cui si ha il picco produttivo delle preziose bacche ottenute dalla filiera multiregionale del Goji Italiano coordinata dalla Rete di imprese “LYKION”. “Per un prodotto ed una filiera innovativa, non poteva mancare anche una distribuzione innovativa” dichiara Rosario Previtera, presidente della Rete di Imprese “LYKION”, per il quale “la vendita tramite e-commerce anche per gli alimenti e quindi per la frutta di qualità è una realtà in forte crescita, considerando che il sistema richiede necessariamente un controllo efficace a garanzia della qualità per il consumatore. E la collaborazione con l’eccezionale staff di FRUTTAWEB.COM dimostra come l’e-commerce professionale e di alto livello consente ai consumatori attenti e consapevoli di poter scegliere la migliore frutta possibile tra cui le esclusive Bacche fresche di Goji Italiano bio”. Dunque anche questo prezioso frutto nutraceutico tanto ricercato, dall’estremo lembo d’Italia potrà giungere sulle tavole nord europee grazie al web.

Per info: info@gojiitaliano.com – Lo SPOT 2016

 

Su: Fruttaweb.com – Su FB: GOJI Italiano –  Su G+: Goji italiano – Su You Tube: Goji Italiano

 

Sito web: www.gojiitaliano.com

 

Rete di Imprese “LYKION” per la Filiera multiregionale del GOJI ITALIANO

 

Via Nazionale, 668 – 89018 Villa San Giovanni (RC)

 

Tel. 0965/79.43.23 – rete.lykion@gojiitaliano.com

Condividi sui social

Roma: “Madre Teresa: la Santa dei nostri giorni”. Una grande mostra di Guadagnuolo la celebra in occasione della Canonizzazione nel Giubileo della Misericordia

(797) Madre Teresa di Calcutta, Premio Nobel per la Pace nel 1979, proclamata Beata il 19 ottobre 2003 da Papa Giovanni Paolo II, Papa Francesco la proclamerà Santa il 4 settembre 2016 nel Giubileo straordinario della Misericordia, il giorno precedente la ricorrenza del 19° anniversario del trapasso della Madre il 5 settembre 1997. 

 

Tra i tanti appuntamenti, organizzati dalle Missionarie della Carità, è stata programmata un’importante Mostra del M° Francesco Guadagnuolo in occasione della Canonizzazione di Madre Teresa. La personale dell’artista si potrà visitare nella Chiesa di San Gregorio Magno, Piazza San Gregorio, 1 – Roma, (tra il Circo Massimo e il Colosseo) dal 7 all’8 settembre 2016 con orario continuato dalle ore 9,00 alle ore 18,00; in quei giorni si potrà avere la possibilità di visitare anche la Reliquia con il sangue della fondatrice delle Missionarie della Carità e la stanza, situata nel convento di San Gregorio, dove la Suora dimorava durante la sua permanenza a Roma.

Madre Teresa, nata il 20 agosto 1910 a Skopje, capitale dell’attuale Macedonia, a quel tempo era una città dell’Albania. L’Ordine religioso da lei fondato, era inizialmente una minima Congregazione invece oggi è diventata almeno con cinquemila suore che professano in 130 Paesi del mondo, con 700 case offerte all’assistenza degli umili. Tutta la vita di Madre Teresa è stata fondata sulla misericordia.

 

Scriveva Mons. Sante Montanaro: “…una coraggiosa religiosa della quale erano ben note l’eccezionale semplicità, la grande dolcezza, e l’esemplare adattamento alla sofferenza, certamente, frutto del suo profondo amore per Cristo. Preso dall’ammirazione per questa Suora, nel cui corpo minuto albergava un’eccezionale forza interiore, Guadagnuolo ha eseguito una serie di ritratti che testimoniano le opere straordinarie di carità compiute dalla Beata, le sue preghiere, le sue parole colme di speranza cristiana”.

 

«…Grazie moltissimo per la sua lettera, i suoi bellissimi acquerelli della nostra Madre scrive -Suor M. Nirmala, M.C., dei Missionari della Carità da Calcutta (l’erede di Madre Teresa) – e grazie per averci informato riguardo la proposta del suo lavoro artistico. Noi ringraziamo Dio per l’ispirazione che avete ricevuto e che ci avete così ben descritto… chiediamo a Dio di benedirla. Possa la sua contemplazione e arte portare il messaggio dell’amore della Madre per Gesù in quell’amore che ha condotto Gesù al sacrificio della croce e che ciò possa dissetare coloro che osservano i suoi dipinti…» (Calcutta, India, 1 marzo 2005). Cosi pure Il Card. Pio Laghi: «…Devo dirle che, non solo ho apprezzato le sue opere, ma ho visto con ammirazione che lei ha saputo ritrarre, in due atteggiamenti diversi ed in maniera molto espressiva, i lineamenti fisici e spirituali della Madre, che io ebbi il privilegio di conoscere da vicino e di ricevere da Essa dimostrazione di materno affetto…» (Roma, 24 marzo 2005).

 

Abbiamo incontrato a Roma l’artista Francesco Guadagnuolo che per l’occasione ci ha rilasciato un’intervista sulle sue riflessioni e suggestioni nella realizzazione dei ritratti su Madre Teresa che verranno esposti in questo grande evento mondiale. Il M° si è espresso così: «Rivisitare un lungo periodo, con la forza dell’immagine per un artista è sempre un’emozione particolare specialmente quando egli ha davanti Personaggi di Chiesa che hanno lasciato il segno nel popolo di Dio e non solo. I ritratti che ho realizzato tengono presente la felicità di vita di Madre Teresa di Calcutta ed ho pensato che essi dovevano comunicare forza espressiva ed un’energia che questa umile e piccola donna possedeva. Non è stata però trascurata oltre la semplicità, la dolcezza ed infine la sofferenza frutto del grande amore del Cristo crocifisso. Mi vengono in mente le parole di Giovanni Paolo II: “Questa Suora universalmente riconosciuta come madre dei poveri lascia un esempio eloquente per tutti, credenti e non credenti… Ci lascia la testimonianza della contemplazione che diventa amore e dell’amore che diventa contemplazione…”. Realizzando questi ritratti ho compiuto un itinerario mistico attraverso le parole, le testimonianze e le preghiere di Madre Teresa. Nel silenzio della contemplazione Ella sentiva il grido di Gesù sulla croce: “Ho sete”. Questo grido la spingeva sulle strade di Calcutta alla ricerca di Gesù nel povero, nell’abbandonato, nel moribondo. Ho cercato in queste opere una forza evocativa, cercando di tirar fuori quel segreto, quel silenzio di cui era avvolta la Missionaria della Carità, lei diceva: “Oh benedetto silenzio che dà tanta pace all’anima”. Questi ritratti sono una successione di suggestioni che non possono essere espressi ma solo vissuti con un personale rapporto spirituale. Le opere grafico-pittoriche scoprono l’aspetto di una nuova iconografia e di un cromatismo moderno, che scandiscono la vita ed i tempi della Suora di Calcutta cercando di esprimere quella forza espressiva di questa piccola grande donna per un’interpretazione di una figura così poliedrica qual è Madre Teresa, ecco perché la identifico come la Santa dei nostri giorni. In queste opere ho cercato di fare risaltare tre realtà dell’Apostola dell’amore: la gioia, la sofferenza e la preghiera. Spero che questa mostra possa far ritrovare almeno una piccola parte benevola di noi stessi».

Condividi sui social

Stasera in Piazza San Rocco il gran finale di “Scilla è cinema d’autore”

(796) Dopo le emozioni condivise ieri sera nella splendida cornice del Porto di Scilla, che ha ospitato il secondo incontro con il regista Mimmo Calopresti e la proiezione del suo film “L’Abbuffata”, si avvia alla conclusione la rassegna “Scilla è cinema d’autore”, primo step del progetto di una nuova narrazione della Calabria sul grande schermo, partendo proprio dalla perla del Tirreno. 


 

L’ultimo appuntamento è stasera, martedì 23 agosto, alle 21:30 in piazza San Rocco a Scilla, dove, prima della proiezione del film “Uno per tutti”, venerdì scorso si è partiti con il dibattito con Mimmo Calopresti, il Presidente della Calabria Film Commission Giuseppe Citrigno, il sindaco Pasquale Ciccone e l’assessore alla cultura Marinella Gattuso, stimolato e coordinato dai giornalisti e scrittori Paola Bottero e Alessandro Russo. La terza pellicola da vedere sotto le stelle è “Preferisco il rumore del mare”: "Ancora un bellissimo film, fatto di emozioni incrociate tra noi e loro, platea e schermo, di Mimmo Calopresti, autore che sa andare controcorrente e rendere eloquenti le pause, i silenzi, le occhiate”, come lo definì Maurizio Porro, proseguendo: “Ciò che arriva anche diretto e con grande personalità è il complicato trasloco dei sentimenti, quel modo di raccontare compatto ed espressivo, l'impaginazione sommessa in cui la sceneggiatura si poggia gentile e mai casuale. Voce, volto, cuore. Lo schizzo psicologico e la 'fratellanza', sensibilmente resa dai due ragazzi ricorda 'Così ridevano' di Amelio". 
Silvio Orlando è Luigi, calabrese che ha fatto fortuna a Torino, protagonista di un dramma sommesso e ansioso che si affida ai personaggi di nascoste inquietudini e ferite taciute e ai rapporti sottili ma tenaci tra loro. "Complesso e affascinante, il film ha un interprete davvero ammirevole in Silvio Orlando e sa raccontare i problemi degli italiani attraverso i personaggi" aveva scritto Lietta Tornabuoni all’uscita del terzo film del grande regista Calopresti. Una pellicola tutta da gustare, a partire dal titolo preso da un verso del poeta Dino Campana: «Fabbricare, fabbricare, fabbricare | preferisco il rumore del mare | che dice fabbricare fare e disfare». Fare rete per costruire insieme, per ricominciare a coltivare cultura, disfare luoghi comuni e divisioni che non possono che nuocere alla Calabria, come è da decenni: i versi di Campana sono perfetti anche per legare gli incroci di questa rassegna e per individuare l’orizzonte verso il quale guardare nel prosieguo. Incroci multiartistici che partono dalla bellezza di Scilla. Si inizia alle 21:30 a piazza San Rocco. Dove sarà naturale, guardando verso la rocca e cercando gli incroci di Scilla e Cariddi, sussurrare con Campana e Calopresti “preferisco il rumore del mare”.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: grande successo per il sesto Meeting Religioso estivo della Parrocchia del Santuario di San Francesco di Paola a Catona

(795) Dal 7 al 13 agosto 2016 si è svolto il 6° meeting religioso estivo organizzato dalla Parrocchia del santuario di S. Francesco di Paola Catona dopo due giornate di cineforum e tre di via crucis svolta in tre località diverse di Catona il 13 agosto si è concluso l’evento

 

con il seguente svolgimento: alle ore 18 s. Messa nel Santuario celebrata da don Gaetano Clemente; alla fine della Santa Messa processione dal Santuario passando per la via marina sino al monumento al marinaio accompagnata dai stendardi dei marinai d’Italia di Crotone, dalla congregazione di Messina e da 150 fedeli. Arrivati al monumento, dopo una spiegazione dell’evento da parte di Padre Casimiro è stata data la parola al Presidente del Circolo di pesca sportiva “Portocatene” Giose Ferrara che ha curato l’organizzazione dell’evento visto dalla parte laica. Si è passati alla consegna del bronzo raffigurante s. Francesco di Paola che attraversa lo Stretto sul suo mantello ai Marinai d’Italia di Crotone per poi passare a due riconoscimenti l’uno nei confronti del centro di canoa kayak di Catona nella figura del presidente regionale Daniele D’agata per l’attività non solo agonistica del centro ma per la scuola di cultura del rispetto verso il mare che esercita nei confronti degli allievi. Si e’ poi passati alla consegna di altro riconoscimento all’equipaggio della barca che ha vinto la regata storica a Reggio Calabria tre giorni addietro e che porta l’immagine di Reggio Calabria in tutte le manifestazioni marinare d’Italia. A seguire è stata consegnata alla motovedetta della Guardia Costiera la corona per i caduti del mare, accompagnata da un carosello di barche del circolo di pesca sezione “Bolano” e le canoe di Catona. Gettata la corona a mare tutti presso lo stabilimento Poseidon che è a fianco del monumento il quale ha offerto cornetti caldi a tutti. Si ringraziano tutti quelli che hanno partecipato e quelli che hanno collaborato alla buona riuscita dell’evento.

 

Condividi sui social

Gerace (RC): venerdì 26 l’inaugurazione della mostra “Lo sguardo oltre. Reggio Calabria visioni metropolitane”

(794) In occasione dell’entrata in vigore della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Bluocean presenta la mostra collettiva “Lo sguardo oltre. Reggio Calabria visioni metropolitane” con scatti di grandi fotoreporter italiani e giovani talenti emergenti che hanno posato il loro sguardo sul territorio calabrese. L’evento coinvolgerà i Comuni di Gerace, Palmi e Reggio Calabria.

 

Il primo appuntamento è previsto a Gerace. La mostra, allestita presso il Chiostro di San Francesco, sarà inaugurata il 26 agosto alle ore 18.00 alla presenza delle autorità cittadine. Sarà fruibile al pubblico fino al 14 settembre. Seguiranno le tappe di Palmi e Reggio Calabria.

Dal percorso formativo del Bluocean’s Workshop, evento didattico di rilievo nazionale patrocinato da National Geographic, nasce l’incontro tra i giovani autori e i maestri della fotografia. Così, dagli appuntamenti dedicati al territorio reggino nasce un viaggio artistico e allo stesso tempo documentario della Città Metropolitana di Reggio Calabria, attraverso le visioni – specchio delle variegate sensibilità degli autori – di paesaggi contemporanei, allo stesso tempo estàtici, stereotipati o sopraffatti dall’illegalità; arti e tradizioni che caratterizzano questo territorio ai margini d’Italia, al centro del Mediterraneo.

 

Le 24 opere fotografiche saranno riprodotte in grande formato e liberamente fruibili dal pubblico. L’evento gode del patrocinio scientifico dell’INU Istituto Nazionale di Urbanistica e dell’Ordine degli Architetti della provincia di Reggio Calabria. Esporranno:

 

I docenti del Bluocean’s Workshop e photoreporter di National Geographic: Alessandro Gandolfi, Giancarlo Ceraudo, Antonio Politano, Sergio Ramazzotti, Bruno Zanzottera.

 

I fotografi: Cosimo Calabrese, Davide Crea, Alessandro Falcone, Nadia Giovinazzo, Valentina Giovinazzo, Daniele Ligato, Edoardo Lio, Emiliano Mancuso, Andrea Mandara, Gianluca Meduri, Adele Sergi, Giuseppe Vizzari.

 

 

Nota sul Bluocean’s Workshop

 

 

Il Bluocean’s Workshop, evento patrocinato da National Geographic Italia e giunto alla 7° edizione, ha registrato negli anni la direzione di grandi maestri della fotografia contemporanea tra cui Carsten Peter ed Erika Larsen. Considerato un appuntamento di assoluto rilievo nel panorama didattico e formativo, non solo nazionale, si caratterizza per l’originale metodologia applicata all’insegnamento. I partecipanti sono impegnati in sessioni full immersion, d’aula o shooting sul campo, durante le quali, lavorando gomito a gomito con i maestri fotografi, si impegnano a realizzare un reportage fotografico seguendo i dettami di National Geographic. Le diverse edizioni interessano tutto il territorio nazionale; diversi moduli del Bluocean’s Workshop sono stati ambientati in Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Veneto, Toscana, Calabria e Sicilia e hanno consentito, oltre ad un più ampio confronto didattico, la documentazione delle straordinarie diversità che rendono unico il territorio nazionale.  

Condividi sui social

Reggio di Calabria: il torinese Mauro Villata vince la IV^ edizione del festival “Facce da Bronzi”

(793) Grande successo per la fase conclusiva del Festival nazionale del cabaret “Facce da bronzi”, kermesse giunta alla IV edizione, prodotta e ideata dall’associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte”con il patrocinio del Consiglio regionale della Calabria, del Comune di Reggio Calabria, di Melito Porto Salvo, Palmi e Torino.

 

Dopo un tour di selezioni partito il 26 aprile al teatro “Testaccio” di Roma, per poi passare il 6 maggio dal “Cab41” di Torino e con la tappa del 30 luglio di Palmi, si è conclusa con due straordinarie serate di spettacolo lo scorso 20 agosto nel magnifico scenario del lungomare dei Mille di Melito Porto Salvo, dove sono stati scelti gli ultimi cinque finalisti che si sono sfidati nella finale di  domenica in una gremita arena “Franco” di Reggio Calabria. Gli otto comici provenienti da tutt’Italia, valutati da una giuria tecnica presieduta dall’autore palermitano Emanuele Pantano, hanno coinvolto con esiranti sketch e monologhi il numeroso pubblico presente regalando due ore di sane risate nell’ambito dell’Estate reggina 2016. A conquistare il premio “Facce da bronzi 2016” il simpaticissimo comico torinese Mauro Villata con il personaggio del Gadano, un timido scout alle prese con vicende familiari alquanto strampalate; secondo classificato e premio della critica “Radio Touring104” al torinese Jo Tarantino nei panni dell’hispanico con un brillante monologo sulla società odierna; terzi classificati e premio del testo ai catanesi Duo di Coppe (Diego Strano e Salvatore d’Antone) nei panni di due originali fotografi; premio del pubblico e “Un sorriso per l’Unicef” al duo reggino Aldo al quadrato (Aldo Zumbo e Aldo di Giuseppe con la partecipazione di Francesco Casile) con una divertentissima rivisitazione dei Bronzi di Riace. Il premio originalità è andato invece al poliedrico Ciro Cavallo (Maurizio Marchetti) da Viareggio con una raggiante interpretazione mimica no sense.  Simpatici e bravi anche gli altri finalisti Massimo de Rosa da Torino, Antonella Mollica da Messina, duo Spalla (Armando Iodice e Marco Reggiani) consolati dagli applausi del pubblico reggino. La serata presentata con un pizzico d’ironia dal duo comico “I non ti regoli” (Giuseppe Scorza e Giuseppe Mazzacuva), accompagnati da Myriam Melluso e dal corpo di ballo Le Divine (Mariarosa Verduci, Ilenia Cartisano e Alessandra Calù), è stata caratterizzata da momenti musicali con l’esibizione della cantante Meriam Jane, interprete del suo nuovo inedito “Se tu fossi qui”, e la brillante performance comica del cantautore romantico di “Colorado” Carlo Belmondo accompagnato dalla splendida attrice Jessica Granato. Risate ma anche tanta solidarietà: il festival come ogni anno, ha aderito alla campagna di raccolta fondi dell’Unicef per aiutare i bambini del mondo. “La kermesse Facce da Bronzi, ormai collaudata, ha il merito di scoprire e valorizzare talenti del cabaret e della comicità, provenienti da tutta Italia – afferma il presidente del Consiglio regionale Nicola Irto – E’ un esempio virtuoso di progetto che pone al centro il Mezzogiorno: per una volta, le selezioni nazionali si sono svolte nelle altre città italiane e la fase finale si è invece concentrata qui in Calabria, invertendo una tendenza che anche nel campo dello spettacolo vede i nostri giovani talenti costretti a emigrare. Oltretutto, in un mondo sempre più attraversato da tensione e paura, questo festival regala un momento di necessaria leggerezza.​ La comicità, infatti, è un modo dissacrante per raccontare la nostra società con le sue contraddizioni e i suoi aspetti grotteschi, producendo un effetto immediato, la risata, l'emozione, e uno mediato: lo stimolo a pensare”. 

 

Condividi sui social

Pallacanestro: Lobasso rinnova con la Vis

(362) Era stato uno dei principali artefici della vittoria dello scorso campionato, uno degli under rivelazione del massimo torneo dilettantistico regionale. Francesco Lobasso, ala/guardia foggiana, anche nella stagione 2016/17 indosserà la canotta bianco/amaranto della Vis.

 

La società reggina, proprietaria del cartellino, ha resistito alle offerte delle tante squadre pugliesi di vertice che avrebbero voluto averlo in organico, decidendo di farlo restare un altro anno in Calabria. Atleta eclettico, alto 1,91, Lobasso si è formato cestisticamente a Foggia, disputando con i pugliesi il campionato di serie C silver. Nonostante la giovane età, vanta esperienze anche a San Severo, Ruvo di Puglia e Corato, dove ha fatto parte del roster che ha militato in Lega 2 Silver. Nel suo primo anno con la Vis ha chiuso la regular season con uno score di 183 punti in 20 partite (media 9.15 a match) e una miriade di palle recuperate, vero e proprio marchio di fabbrica del pugliese, così come il mortifero tiro dall’angolo. Preziosissimo nello scacchiere tattico del duo D’Arrigo/Farina, Lobasso punta a migliorarsi in questa stagione. “Pur avendo la possibilità di avvicinarmi a casa e di giocare in squadre che lottano per il salto di categoria – ha detto il classe 1995 made in Puglia – ho scelto di rinnovare con la Vis senza esitazioni. Qui a Reggio mi sono trovato benissimo, conosco l’ambiente, i coach, le ambizioni della società. Per crescere cestisticamente è far bene questo è l’ambiente ideale. Quest’anno, e per me è motivo di orgoglio, farò anche parte dello staff al seguito del settore giovanile, sul quale la Vis punta forte per garantirsi un futuro solido”.  Con l’ingaggio di Lobasso sono sei le caselle riempite alla voce roster prima squadra dopo la firma di Warwick, Costantino, Cedro, Tramontana e Catanoso. Staff tecnico e societario, con in testa il dg Di Bernardo, sono adesso alla ricerca degli under per completare l’organico. * Ufficio Stampa Vis.

 

Condividi sui social

Istituzioni a confronto a Gambarie: Città metropolitana e riforme costituzionali, due sfide presenti per rilanciare il futuro

(264) Città Metropolitana e riforme costituzionali: due sfide presenti per costruire il futuro. Si è tenuto nei giorni scorsi a Gambarie (RC) l’atteso incontro organizzato dall’Amministrazione comunale di Santo Stefano in Aspromonte.

 

A confrontarsi sui principali temi d’attualità che riguardano la Città Metropolitana di Reggio Calabria sono stati il Sindaco Metropolitano Giuseppe Falcomatà, il Consigliere Metropolitano Riccardo Mauro, il Sindaco di Santo Stefano Francesco Malara, il Consigliere Regionale e capogruppo del Partito Democratico Sebi Romeo e il Deputato del Pd Demetrio Battaglia. La Città Metropolitana di Reggio Calabria finalmente al centro delle dinamiche di sviluppo nazionali attraverso il sistema delle Città Metropolitane italiane che non saranno in competizione tra loro ma costituiranno un importante sistema di relazione capace di valorizzare i servizi e rilanciare lo sviluppo dei territori. Dalle recenti elezioni del Consiglio Metropolitano, che hanno indicato con un consenso quasi plebiscitario la lista Democratici Insieme per Reggio Città Metropolitana all’avvio delle procedure tecniche per la realizzazione delle opere previste nel Patto per Reggio Calabria, fino alla sfida del prossimo autunno per il referendum sulle riforme costituzionali e la modernizzazione del Paese. Una serie di obiettivi, spunti di riflessione, appunti di lavoro, in un confronto a più voci che hanno tutte sottolineato l’ottimo lavoro fin qui svolto dalle istituzioni comunali, regionali e nazionali, insieme con la necessità di fare di più e meglio, soprattutto sul piano degli investimenti, per il rilancio del comprensorio aspromontano, della Città Metropolitana di Reggio Calabria e dell’intera regione. Proprio sull’idea di promuovere il territorio della cintura dei comuni della montagna reggina il Sindaco di Santo Stefano Francesco Malara ha lanciato l’idea di un masterplan di obiettivi, da perseguire attraverso alcune importanti dotazioni finanziarie, che puntino ad un progetto di sviluppo condiviso e partecipato. Un’idea abbracciata e promossa dallo stesso Sindaco Metropolitano di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, al suo primo appuntamento pubblico dopo le elezioni del Consiglio Metropolitano, che ha sottolineato la necessità di valorizzare i programmi di sviluppo del territorio non solo secondo la direttrice verticale mare-montagna, ma anche attraverso la creazione di infrastrutture e servizi che mettano in relazione tra loro i centri della cintura aspromontana. D’accordo anche il Consigliere Riccardo Mauro che ha ricordato gli investimenti messi in campo per la Città Metropolitana di Reggio Calabria con i Patti per il Sud, siglato nei mesi scorsi con il Governo nazionale. E proprio sulla necessità di una stretta sinergia tra il territorio e le istituzioni regionali e nazionali si sono concentrati il capogruppo del Partito Democratico Sebi Romeo, che ha ricordato gli strumenti messi in campo da Palazzo Campanella soprattutto per ciò che riguarda i fondi europei, e il Deputato Demetrio Battaglia, che ha sottolineato la necessità di promuovere una modernizzazione degli assetti istituzionali a livello centrale necessaria a garantire le risposte che i cittadini sollecitano.

 

Condividi sui social

L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte ha reso omaggio allo scrittore Corrado Alvaro a sessanta anni dalla sua scomparsa

(56) L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte ha reso omaggio allo scrittore Corrado Alvaro a sessanta anni dalla sua scomparsa. Lo speciale evento si è svolto in collaborazione con il MArRC nell’ambito delle “Notti d’Estate” al Museo.

 

La struttura narrativa e poetica dello scrittore è stata “ricomposta” attraverso gli occhi delle donne alvariane in cui, spesso, si intravede il mito di “Demetra e Persefone”. “Per Alvaro – ha dichiarato Bombino- la donna non è solo la figura materna, la sposa, la compagna, ma è anche un elemento universalizzante attraverso cui comprendere tutta la vicenda dell’umanità. Così, pure, l’Aspromonte e la gente che l’abita, contemporanea ed eterna, persone e miti, non sono solo il toponimo e la condizione umana di un popolo, ma divengono un’entità geografica estesa fino ai confini del mondo, e, i suoi personaggi, gli interpreti di una categoria morale assoluta”. Le “donne alvariane” hanno parlato attraverso la voce della poliedrica cantastorie Francesca Prestia: da Mastrangelina a Melusina, dal Canto di Cosima a Coronata. L’intensa e delicata esibizione, dal fortissimo richiamo storico e antropologico, ha innalzato il racconto e la narrazione alvariani all’interno della cornice di Palazzo Piacentini, dove si è elevata con vigore l’opera dello scrittore che porto l’Aspromonte in Europa. Il suggestivo evento si è inquadrato nella sempre più consolidata collaborazione istituzionale tra il MArRC e l’Ente Parco: in tale ambito, inoltre, si inserisce il progetto “EcoBus Aspromonte” che offre la possibilità ai turisti che conservano il biglietto d’ingresso al Museo di effettuare percorsi naturalistici, enogastronomici archeologici e culturali all’interno dell’Area Protetta. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

 

Condividi sui social

Reggina 1914: Stefano Botta è un giocatore amaranto

(361) La Reggina 1914 comunica che il centrocampista Stefano Botta ha sottoscritto il tesseramento che lo lega al club amaranto per la stagione 2016/17.

 

Il giocatore è già stato presentato alla Stampa ed oggi terrà il primo allenamento con i nuovi compagni.

 

Condividi sui social

“Scilla è cinema d’autore” riparte stasera dallo splendido scenario del Porto con Mimmo Calopresti e “L’Abbuffata”

(792) "Il vero regista Calopresti sperimenta la mescolanza tra cinema e vita con gran libertà e affettuosa sapienza. Ogni momento allude a un pensiero complesso e insieme a persone o luoghi amati, alla giovinezza, a una regione dove la bellezza può generare inerzia: tutto realizzato con leggerezza e profondità, realizzando l'innovazione (non tecnologica, narrativa) con semplicità e slancio”.

 

Con queste parole Lietta Tornabuoni salutò, a fine 2007, l’uscita del quinto film di Mimmo Calopresti, “L’Abbuffata”. Non poteva che ruotare intorno a questa pellicola il secondo appuntamento di “Scilla è cinema d’autore”, che riprende stasera, lunedì 22 agosto alle ore 21:30, nella magica cornice del Porto di Scilla dopo l’ottima prima di venerdì 19 agosto, accolta da una stracolma piazza San Rocco. Tre i film di Calopresti scelti per questa rassegna d’autore in una sequenza che è essa stessa una narrazione. Il primo, “Uno per tutti”, intenso racconto che ruota sull’amicizia capace di spezzare anche i muri della cultura mafiosa, per rappresentare la necessità di lavorare insieme, in rete, partendo dagli stessi valori, come ottimamente espresso dal Presidente della Calabria Film Commission Giuseppe Citrigno. Il secondo, “L’abbuffata, che ancora parla di amore e di valori, come scritto da Valerio Caprara: “Il regista de 'L'abbuffata' Mimmo Calopresti è davvero una persona straordinaria: anche se non iscritto al club di promotori & esegeti, chi lo conosce non può che ammirarne l'intelligenza, la modestia, la simpatia e il genuino trasporto per il suo mestiere… Sinora conosciuto e catalogato come cineasta tendente al malinconico e all'intimistico, Calopresti dimostra di potere giostrare a piacimento in un arco di sfumature, contrappunti e impressionismi alquanto elastico: la sua solidarietà con i sogni perduti dei ragazzi non produce il solito cortocircuito piagnucoloso e suggerisce, anche con la sorpresina dell'epilogo, quei contrappunti dolceamari che possono rendere il lavorio dei nostri ricordi più ardito e meno a buon mercato”. Partire da Scilla per iniziare a costruire un nuovo percorso di grande cinema. Partire da un film che racconta (con le musiche del grande Sergio Cammariere), al di là della trama leggera e pur molto intensa, come un luogo (Diamante) possa diventare uno scenario a cielo aperto: Diego Abatantuono, Elena Bouryka, Nino Frassica, Donatella Finocchiaro, lo stesso Calopresti, Valeria Bruni Tedeschi animarono la Calabria dentro e fuori le scene intorno alla grande star Gérard Depardieu, proprio come può e deve succedere a Scilla grazie alla sinergia costruita tra l’amministrazione comunale, la Calabria Film Commission, il regista Mimmo Calopresti e Paola Bottero e Alessandro Russo, giornalisti e scrittori che anche questa sera accompagneranno l’anteprima con il regista e con l’assessore alla cultura di Scilla, Marinella Gattuso, che precederà la proiezione del film. Appuntamento stasera alle 21:30 al Porto di Scilla, che ospiterà anche l’ultima delle tre serate. E il terzo film, ultimo tassello della narrazione cinematografica d’autore, che domani sera, martedì 23, costruirà un nuovo incrocio tra le bellezze di Calabria. Bellezze preziose, che parlano di radici, storia, mito, arte e cultura, in una parola di gioielli: quelli che animano la vita del maestro orafo Gerardo Sacco, che si racconterà attraverso il suo libro “Sono Nessuno! – Il mio lungo viaggio tra arte e vita”, il libro intervista scritto con il giornalista Francesco Kostner, attraverso le suggestioni dell’attore Giacomo Battaglia, in un’anteprima intimista e profondo, in perfetta sintonia con il film “Preferisco il rumore del mare”, con Silvio Orlando. “Un bellissimo film, fatto di emozioni incrociate tra noi e loro, platea e schermo, di Mimmo Calopresti, autore che sa andare controcorrente e rendere eloquenti le pause, i silenzi, le occhiate”, come scrisse Maurizio Porro nel 2000, subito dopo la presentazione della pellicola a Cannes.

 

Condividi sui social

Spezzano Albanese (Cs): martedì 23 il mistero dell’assassino misterioso a teatro

(791) Chi è l'assassino dell'anziana contessa che viveva in un misterioso castello inglese? La polizia sta indagando, ma la ricerca del colpevole prosegue tra mille ostacoli e anche un buon carico di risate. La compagnia Quinta Scenica torna a Spezzano Albanese e presenta al pubblico la propria versione del capolavoro di Lillo e Greg, "Il mistero dell'assassino misterioso",

 

una commedia in cui il divertimento dello spettatore è assicurato e al tempo stesso tinto di giallo vista l'ambientazione e la colorazione dark del testo, pieno anche di numerosi colpi di scena. L'evento, organizzato dall'Associazione Culturale MeEduSA, promosso dalla Helproof srl e patrocinato dal comune di Spezzano Albanese, si terrà Martedì 23 agosto alle ore 21 (ingresso gratuito) al teatro "Vincenzo Pesce" e il divertimento è garantito. Sul palco Alessandro Chiappetta (anche regista della commedia), Stefano Milazzo, Marilena Morabito, Gianluca Musca e Mariafrancesca Longo. La scenografia è di Aldo Curcio, i costumi di Rosa Tarsia. Per la compagnia Quinta Scenica è un ritorno a Spezzano Albanese dopo aver qui portato negli ultimi anni le commedie "Fegato, gruppo C, poste e telegrafi" di Ciccio De Marco e "Gli Innamorati" di Carlo Goldoni. "Per noi è un piacere tornare qui perché ormai conosciamo bene l'affetto e il calore del pubblico – dice il regista Alessandro Chiappetta – e siamo sicuri che anche questa volta sarà una bella serata di teatro, sia per noi che per chi verrà a vederci". Appuntamento a martedì sera.

 

Condividi sui social

Comune di Reggio di Calabria: mercoledì 24 la riunione sugli impianti sportivi tra l’Amministrazione Comunale ed i rappresentanti provinciali e regionali del CONI

(262) E’ stata convocata per la mattinata di mercoledì 24 agosto la riunione tra l’Amministrazione comunale di Reggio Calabria e i vertici provinciali e regionali del Coni. All’incontro prenderanno parte gli Assessori Antonino Zimbalatti, Angela Marcianò e Giovanni Muraca, il Presidente regionale del Coni Maurizio Condipodero e il provinciale Giuseppe Lombardo,

 

insieme ai rappresentanti delle Federazioni sportive operanti sul territorio comunale. L’incontro avrà la finalità di individuare le necessarie soluzioni alle problematiche relative allo svolgimento delle attività sportive nella città di Reggio Calabria, da tempo all’attenzione dagli uffici comunali.

 

Condividi sui social